A1 femminile, la Casalgrande Padana ospita la capolista: una sfida che può portare le biancorosse alla salvezza matematica. Valentina Bonacini: “Bressanone è la più forte del campionato, però non abbiamo alcun motivo per sentirci sconfitte in partenza”

La Casalgrande Padana si appresta ad affrontare la sfida interna contro la fuoriserie Bressanone Südtirol, attuale capolista della serie A1 Beretta femminile: negli auspici di tutto l’ambiente biancorosso, ci si augura che la sfida con le battagliere altoatesine sia anche l’ultimo appuntamento casalingo stagionale. In caso contrario, la formazione ceramica si troverebbe a disputare i play out per evitare la retrocessione: uno scenario che la squadra guidata da Marco Agazzani vuole a tutti i costi evitare, anche perchè la salvezza diretta appare davvero a un passo. Intanto il duello con le sudtirolesi è previsto per sabato 9 aprile dalle ore 18.30, sotto la direzione arbitrale di Mattia Bassan e Andrea Bernardelle: in campo per la 21esima giornata, che rappresenta anche il penultimo turno della stagione regolare. Anche stavolta il posto in tribuna va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite, a questo link: https://www.eventbrite.it/e/serie-a-beretta-femminile-casalgrande-padana-ssv-brixen-sudtirol-tickets-316317432957?aff=ebdsoporgprofile . Inoltre per accedere al palazzetto sarà necessario disporre del Super green pass, come da normative tuttora vigenti per quanto riguarda gli eventi sportivi al chiuso. In alternativa, non mancherà la consueta diretta integrale: l’incontro verrà trasmesso su Eleven Sports (www.elevensports.com).

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Le altre partite in programma sabato 9 sono Cassa Rurale Pontinia-Leno, Guerriere Malo-Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino-Ariosto Ferrara e Mezzocorona-Cellini Padova. Il 21° turno si completerà quindi con Ac Life Style Erice-Cassano Magnago, rinviata a data da destinarsi.

Classifica: Bressanone Südtirol 37 punti; Jomi Salerno 34; Alì Best Espresso Mestrino 30; Cassa Rurale Pontinia 28; Ariosto Ferrara, Ac Life Style Erice e Casalgrande Padana 20; Cellini Padova 17; Cassano Magnago 15; Guerriere Malo e Mezzocorona 6; Leno 5. Cassano Magnago e Guerriere Malo hanno una partita da recuperare.

Le prime 4 nella classifica finale disputeranno i play off scudetto: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia hanno già aritmeticamente centrato tale obiettivo. L’ultima in graduatoria retrocederà invece in A2, senza appello: le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno quindi i play out salvezza, che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

GLI SCENARI. Nel delineare i possibili scenari biancorossi in questi ultimi 120 minuti della stagione regolare, va premesso che le casalgrandesi hanno gli scontri diretti a favore sia con il Cellini Padova sia con Cassano Magnago. Di conseguenza, in caso di arrivo alla pari insieme alla compagine veneta o a quella lombarda, sarebbe la Padana ad aggiudicarsi il piazzamento migliore. Qualora la formazione ceramica riuscisse a ottenere un risultato utile contro Bressanone, Furlanetto e socie festeggeranno la permanenza diretta nella categoria con una giornata di anticipo. Se sabato 9 non uscisse alcun tipo di verdetto relativo alla Casalgrande Padana, l’ultima giornata diventerà giocoforza decisiva: sabato 16 aprile la squadra guidata da Agazzani sarà in terra bresciana per sfidare Leno, attuale cenerentola e al momento in corsa per evitare la discesa diretta in A2.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

LE PROSPETTIVE. “Prima di affrontare l’impegnativo confronto che ci attende, le vicende della scorsa settimana meritano senza dubbio una riflessione – commenta Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana – Come è noto, proveniamo da una larga sconfitta sul campo della Alì Best Espresso Mestrino: le gialloverdi non sono affatto terze in classifica per caso, ma noi ci siamo rese autrici della classica partita a due facce. Durante i primi 20 minuti abbiamo saputo esprimere una pallamano davvero eccellente, sia sul piano tecnico sia per quel che concerne l’indole caratteriale: in quel segmento di gara si è vista una Padana molto ricca di spirito d’iniziativa, e ritengo che questa notevole vivacità abbia creato più di qualche problema alle avversarie. Purtroppo in seguito il copione è cambiato totalmente, e le responsabilità sono in primo luogo nostre: siamo incappate in un calo davvero netto per quanto riguarda la concentrazione, tanto in attacco quanto a livello difensivo. Una flessione di cui risulta difficile individuare le ragioni: so soltanto che contro Bressanone dovremo riproporre la stessa pallamano costruita nei 20 minuti iniziali di sabato scorso, ponendoci il preciso e irrinunciabile obiettivo di mantenere tale efficienza fino alla sirena conclusiva. Se ci riusciremo, penso proprio che la gara non sarà affatto a senso unico”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana ed ex Bressanone

Nel duello contro le altoatesine, lo schieramento di portieri targato Casalgrande Padana tornerà finalmente al completo. Nadia Ayelen Bordon ha infatti risolto il proprio problema muscolare, e dunque dovrebbe essere regolarmente schierabile così come le sue colleghe di ruolo: Caterina Maria Mutti e appunto Valentina Bonacini, che nelle ultime partite si sono alternate nel difendere la porta casalgrandese. Nelle file biancorosse resta solo un punto interrogativo su Simona Artoni, ancora in forse: sul campo del Mestrino l’ala/centrale era presente a referto, ma non ha potuto scendere in campo a causa dell’infortunio alla spalla rimediato nel precedente pareggio casalingo con Padova. “Il morale è comunque carico, e non potrebbe essere altrimenti – assicura Valentina Bonacini – In questa fase, siamo ben lungi dal sentirci in vacanza. Durante l’intera annata agonistica 2021/22, abbiamo dimostrato con grande chiarezza di poter stare benissimo nel panorama della massima serie. In varie occasioni, le nostre prove sono state di assoluto spessore: inoltre, abbiamo saputo fornire qualche pregevole spunto anche nelle partite meno brillanti sotto il profilo del rendimento. Tra l’altro credo che ci sia addirittura spazio per una punta di rammarico, perchè penso che i play off scudetto non fossero poi così impossibili da agganciare – rimarca l’estremo difensore di San Ruffino, classe 2003 – Ad ogni modo, non è certo il caso di piangere troppo sul latte versato: la permanenza in serie A1 Beretta era pur sempre l’obiettivo basilare fissato da tempo, e inoltre ciascuna di noi sta continuando a dare il massimo fin dal raduno estivo. Ora che manca pochissimo per raggiungere la meta, nessuna di noi ha la benchè minima intenzione di rovinare tutto proprio nel momento decisivo della stagione. Speriamo piuttosto di non rimediare altri infortuni, perchè di recente gli inghippi legati all’infermeria non sono certo mancati”.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

Il Bressanone Südtirol viaggia quasi a punteggio pieno. Il ruolino di marcia che caratterizza la prima della classe parla ben 18 vittorie su 20 gare disputate: per adesso, solo la Jomi Salerno è riuscita a rallentare il travolgente percorso bolzanino. Il 13 novembre scorso le ragazze campane hanno impattato 26-26 al pala Laghetto, per poi ottenere una roboante vittoria nella sfida di ritorno: pochi giorni fa, e più esattamente il 26 marzo, la Jomi si è imposta al pala Palumbo per 31-26 infliggendo così alle sudtirolesi il primo stop stagionale. Per quanto riguarda invece il precedente stagionale tra Bressanone e Padana, le biancorosse hanno fatto tappa in Alto Adige sul finire del 2021: lo scorso 11 dicembre, l’organico diretto da Hubert Nössing ha avuto la meglio con un netto 38-22. Un confronto caratterizzato dall’ottima prova dell’ala brissinese Giada Babbo, autrice di 9 gol: stesso numero di reti pure per la sua compagna di squadra e di ruolo Sara Hilber. Sempre a livello individuale, bene anche Asia Mangone: nonostante il ko rimediato dalla squadra, l’ala casalgrandese si è comunque messa in evidenza piazzando 5 sigilli.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

“Quando parliamo di Bressanone, parliamo della squadra più forte del campionato – sottolinea Valentina Bonacini – Peraltro, la mia opinione è condivisa da un buon numero di addetti ai lavori: in più, i numeri totalizzati dalle nostre prossime avversarie sono veramente eloquenti. Nella squadra che stiamo per fronteggiare, non esistono ragazze più o meno forti e competitive rispetto ad altre: Nössing guida un gruppo di straordinario talento, che può contare su validissime soluzioni in ogni zona del campo. Il compito che ci attende si presenta quindi in decisa salita, e affermare il contrario sarebbe un’evidente falsità: al tempo stesso, non intravedo alcun valido motivo per sentirci ko ancor prima di giocare. Questa Casalgrande Padana è in grado di creare parecchi grattacapi anche alle maggiori potenze del lotto, specie quando si gioca al pala Keope: basti pensare alle sconfitte casalinghe di strettissima misura subite contro Pontinia e Salerno. L’incontro con le sudtirolesi va dunque visto come un’ulteriore buona occasione, per provare a compiere quell’ulteriore salto di qualità che nei mesi scorsi abbiamo soltanto sfiorato. Di certo, un’impresa contro Bressanone sarebbe un modo straordinario per salutare e ringraziare al meglio il nostro affezionato pubblico”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa

SUPER SABATO. Il confronto tra Padana e Bressanone sarà il primo atto di un sabato sera molto ricco: sùbito dopo, dalle ore 20.45, il pala Keope ospiterà anche il confronto di A2 maschile tra Modula Casalgrande e Lions Teramo.

Nella foto in alto, Valentina Bonacini in azione. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, la Modula riceve Teramo. Prodi: “La defezione di Seghizzi è pesantissima, ma abbiamo i mezzi per affrontarla in modo efficiente e senza troppe ansie. Morale alto, perchè sappiamo di poter meritare la salvezza”

Con la vittoria d’oro ottenuta sabato 2 aprile sul campo della cenerentola Prato, la Modula Casalgrande è momentaneamente uscita dalla zona retrocessione: il blitz piazzato in terra toscana ha un valore davvero elevato, sia sul piano della classifica sia per quanto riguarda il morale. La formazione allenata da Matteo Corradini è quindi riuscita a rilanciarsi nel contesto della lotta salvezza: tuttavia il cammino verso l’agognato traguardo si presenta ancora denso di ostacoli, e gli ultimi 240 minuti della stagione agonistica saranno davvero decisivi nel determinare il verdetto biancorosso. Del resto, Lamberti e soci stazionano soltanto un punto al di sopra del terzultimo posto: come è noto, a fine stagione gli ultimi tre gradini della classifica consegnano la discesa in B senza possibilità di appello.

Il duello casalingo in programma per sabato 9 aprile riveste quindi un’importanza cruciale, ancora una volta: a partire dalle ore 20.45, la Modula si confronterà al pala Keope con gli abruzzesi del Lions Teramo. L’imminente sfida sarà valevole per il 23° turno della serie A2 maschile: arbitri Bilel Rhim e Stefano Plotegher. Il posto in tribuna va prenotato sulla piattaforma Eventbrite, a questo link: https://www.eventbrite.it/e/serie-a2-maschile-modula-casalgrande-lions-teramo-tickets-316638302687?aff=ebdsoporgprofile . Inoltre gli spettatori presenti al palazzetto dovranno essere in possesso del Super green pass, come da normative tuttora vigenti per quanto riguarda gli eventi sportivi al chiuso. Non mancherà la consueta diretta integrale: le immagini del confronto verranno trasmesse sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

A sinistra Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande

“Nel duello con Prato, il nostro atteggiamento è senza dubbio tra i principali elementi che hanno contribuito a fare la differenza – commenta Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande – In particolare non siamo mai incappati nell’errore di sottovalutare gli avversari, nemmeno per un solo istante: anche se i toscani sono ultimi a quota 0 e già certi della discesa in B, noi abbiamo affrontato la sfida evitando di farci condizionare dal fatto di avere molti punti in più rispetto a loro. In buona sostanza, è stata una Modula ben lontana da ogni supponenza: una mentalità che ci ha permesso di affrontare l’impegno in modo lucido ed efficace. Prato è partita molto forte proprio come ci aspettavamo: non a caso nel primo quarto d’ora i beniamini locali si sono portati varie volte in vantaggio, sia pure con un solo gol di scarto. Tuttavia, le difficoltà riscontrate in avvio di gara non ci hanno affatto portati a mollare la presa: al contrario riusciti a ricavarne ulteriore slancio e grinta, doti decisive nell’indirizzare la partita a nostro favore con la massima fermezza. Dal 20′ in avanti siamo poi arrivati a conquistare un ampio margine di vantaggio, che però non ci ha mai portati a dormire sugli allori – rimarca Prodi – Viceversa ciascuno di noi ha continuato a manifestare grande vivacità mista a freddezza, gestendo con efficacia ogni situazione e ogni possibile ambizione da parte degli avversari. Sono quindi due punti importantissimi, e il fatto di averli ottenuti contro l’ultima in classifica non ne diminuisce certo il valore. Nonostante ciò che i numeri potrebbero suggerire, Prato non è affatto una squadra-materasso: non lo è a livello tecnico, nè tantomeno per quel che riguarda il carattere”.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Per i casalgrandesi, il blitz piazzato a Prato ha sancito il ritorno alla vittoria dopo ben due mesi senza successi: nonostante ciò, in casa biancorossa non c’è affatto stato tempo per festeggiare. All’orizzonte c’è infatti un calendario che non si preannuncia affatto accomodante: dopo l’incontro interno di sabato 9 con Teramo, la Modula tornerà in campo dopo Pasqua per le ultime tre partite della stagione. Nel dettaglio, sabato 23 la squadra di Corradini sarà a Chieti ospite della formazione federale targata Campus Italia: domenica 1° Maggio spazio quindi alla delicatissima trasferta sul parquet dell’Ogan Pescara, poi sabato 7 il gran finale in casa con la Starfish Follonica.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

Parlando nel dettaglio di Teramo, i “Leoni” non hanno più speranze di disputare gli spareggi promozione: d’altro canto, la compagine guidata da Marcello Fonti punta a chiudere l’annata centrando un 3° posto che sarebbe comunque molto prestigioso. Ora i teramani sono proprio terzi in graduatoria, a pari merito con il Verdeazzurro Sassari: nel duello di andata al pala San Nicolò, la Modula ha rimediato una netta sconfitta col punteggio di 39-25. Il precedente stagionale tra biancorossi casalgrandesi e biancorossi abruzzesi risale allo scorso 27 novembre: nell’occasione Alessandro Murri ha trascinato i padroni di casa con i suoi 11 gol, mentre la Modula ha potuto contare sui 9 centri totalizzati da Emanuele Seghizzi. Purtroppo, quest’ultimo non avrà la possibilità di replicare un rendimento così roboante: sabato scorso il terzino classe ’98 ha infatti riportato una frattura apice delle ossa nasali, maturata durante un fortuito scontro di gioco. Per Seghizzi si profila quindi un mese di stop: nella migliore delle ipotesi, il suo rientro in campo potrà avvenire in occasione del turno conclusivo contro Follonica. Per quel che concerne le altre situazioni relative all’infermeria della Modula, il terzino Younes Id-Ammou è ancora claudicante: la sua presenza nella contesa con il Lions resta quindi in forse, anche se in questi giorni si farà davvero di tutto per poterlo recuperare in tempo. In compenso si profila il rientro del pivot Andrea Strozzi, che sabato scorso è rimasto a riposo precauzionale causa lieve problema al ginocchio.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

“La lunga defezione di Seghizzi non ci voleva proprio, inutile stare qui a negare l’evidenza – sottolinea Riccardo Prodi – Stiamo infatti parlando di un giocatore polivalente nel vero senso del termine: un elemento che sa distinguersi in qualsiasi fase di gioco, tanto in attacco quanto in fase difensiva. Si tratta però di un’assenza che non può affatto diventare un alibi: nella fase che stiamo attraversando, siamo ben distanti dal poterci permettere il lusso di accampare pezze giustificative. Del resto, per noi questa stagione è stata piuttosto problematica dal punto di vista degli inghippi fisici: in varie occasioni gli infortuni ci hanno tolto giocatori di rilievo, e ciò ha certamente generato una dose ancora maggiore di ostacoli da superare. Al tempo stesso, ritengo che il nostro gruppo abbia acquisito una certa abitudine nel fronteggiare assenze anche pesanti: di conseguenza penso che l’attuale situazione non ci colga impreparati, nè sul piano tecnico-agonistico nè per quanto riguarda l’aspetto caratteriale”.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

Tra l’altro, di recente lo stesso Prodi ha dovuto fermarsi per un periodo non breve: l’infortunio al labbro rimediato nella vittoria casalinga contro il Bologna United lo ha costretto due mesi di stop agonistico, una sosta forzata che è giunta al termine soltanto il 26 marzo durante il ko casalingo con Camerano. “In effetti al momento non sono ancora in grado di reggere per tutti i 60 minuti, ma ora posso comunque giocare e dare un mio preciso contributo – puntualizza il diretto interessato – Comunque sia, io credo che la qualità abbia l’assoluta precedenza sulla quantità: non è importante quanto, ma come si gioca. Restare in campo 10-15 minuti facendo grandi cose è sicuramente meglio che giocare un’intera partita fornendo una prova sottotono”.

Gabriele Ferrari, ala in forza alla Modula

Il centrale classe 2002 si concentra quindi sulle strategie da seguire in vista del duello con il Lions: per la cronaca i teramani provengono dalla sconfitta interna di sabato 2 aprile, 26-29 al cospetto del Campus Italia. “Nella sfida di andata contro di noi, gli abruzzesi mi hanno impressionato soprattutto per quanto concerne l’assoluta concretezza in chiave difensiva – spiega Prodi – Per trovare la via del gol bisognerà davvero fare gli straordinari, e dobbiamo esserne ben consapevoli fin da ora. Quanto al resto, sabato scorso abbiamo subìto solo 28 reti e si tratta di un aspetto che fa senz’altro ben sperare: tuttavia, la cerniera che sappiamo sviluppare intorno alla porta può diventare ancora più solida. Pur nel contesto di una prova generale molto confortante da parte nostra, alcune volte a Prato ci è capitato di subire gol in seguito a palle che gli avversari hanno recuperato: si tratta di reti che potevamo risparmiarci, e che adesso devono servirci da precisa lezione con l’obiettivo di migliorare ancora. La classifica si presenta aperta a ogni scenario, e le incognite rimangono ancora numerose: tuttavia il nostro morale è sempre carico, e il successo di Prato ha senza dubbio ravvivato l’entusiasmo che ci anima. Quanto al calendario, non penso che l’agenda si presti a valutazioni particolari: quando si deve correre verso la permanenza nella categoria, un’avversaria vale l’altra. Servirà comunque una fortissima dose di concentrazione e abilità, indipendentemente dal nome della rivale di turno: siamo pronti per provare a conquistare una salvezza che siamo convinti di poter meritare”.

Il team manager biancorosso Adolfo Martucci

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. La 23esima giornata si disputerà interamente sabato 9 aprile: le altre gare in programma sono Verdeazzurro Sassari-Camerano, Campus Italia-Ogan Pescara, Santarelli Cingoli-Ambra Poggio a Caiano, Romagna-Chiaravalle, Starfish Follonica-Prato e Bologna United-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 43 punti; Romagna 40; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 27; Tecnocem San Lazzaro di Savena 24; Campus Italia e Chiaravalle 22; Camerano 21; Ambra Poggio a Caiano e Starfish Follonica 20; Modula Casalgrande 17; Ogan Pescara 16; Bologna United 5; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

SUPER SABATO. Il confronto tra Modula e Prato sarà il secondo atto di un sabato sera a tutta pallamano in quel di Casalgrande: sùbito prima, a partire dalle ore 18.30, il pala Keope sarà anche il teatro del confronto di A1 femminile tra la Padana e l’attuale capolista Bressanone. Una sfida che potrebbe consentire alle biancorosse di raggiungere l’agognata salvezza diretta, senza dover passare attraverso i play out.

Nella foto in alto, Riccardo Prodi in azione. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, la Casalgrande Padana U17 maschile coglie i suoi primi 2 punti nella seconda fase del campionato. In evidenza anche gli U15, sconfitta a Prato per le Under 17

Nel campionato di pallamano Under 17 maschile, come è noto la Casalgrande Padana è impegnata all’interno della seconda fase: i pallamanisti biancorossi sono riusciti a riscattarsi in modo immediato dalla pur onorevole sconfitta rimediata nel turno inaugurale. La compagine ceramica aveva iniziato il proprio cammino nel girone con una battuta d’arresto casalinga, ad opera della Pallamano 1985 San Lazzaro di Savena: lo scorso giovedì 31 marzo, la squadra guidata da Agazzani ha riportato una convincente affermazione al pala Keope sul Ravarino B. Il duello contro i modenesi si è chiuso col risultato di 35-27: 17-12 alla fine del primo tempo, sempre a favore dei padroni di casa. “La vittoria è figlia di una prova di indubbio spessore da parte nostra – commenta il trainer biancorosso Marco AgazzaniAbbiamo certamente ben figurato, nel contesto di una partita che entrambe le squadre hanno interpretato tenendo ritmi di gioco molto alti. A livello individuale, Mattia Bacchi e Paolo Canelli sono stati i veri trascinatori della squadra: tuttavia, l’intero nostro gruppo è stato capace di esprimersi su livelli lusinghieri. Un successo che fa davvero ben sperare, in vista del comunque impegnativo calendario che ci attende”.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile

Questo dunque il tabellino della Padana U17 contro Ravarino: Caprili (P), Rosolia (P), Bacchi 13, Canelli 9, Capozzoli 1, Galopin 5, Meloni 3, Vignali, Zironi 4, Masini, De Francesco, Tronconi.

Forti di questi primi 2 punti, i casalgrandesi torneranno alla ribalta domenica prossima 10 aprile: nell’occasione i biancorossi saranno impegnati sul parquet di Imola. Appuntamento al pala Cavina della città romagnola, con fischio d’inizio fissato per le ore 11,30.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. Le ragazze della Casalgrande Padana U17 femminile hanno invece riportato la prima battuta d’arresto della stagione: il percorso a punteggio pieno portato avanti dalle biancorosse si è interrotto al pala Gramsci-Keynes di Prato, con la vittoria delle Tushe padrone di casa. Il confronto di domenica 3 aprile era valido per il programma della quinta giornata: le toscane si sono imposte con il punteggio di 41-27. “Sapevamo bene che le Tushe Prato sarebbero state avversarie molto toste – commenta Ilenia Furlanetto, allenatrice della Padana U17 femminile – Alla prova dei fatti loro hanno dimostrato di essere un passo avanti rispetto a noi: sia per esperienza, sia per quanto riguarda le capacità fisiche. Non a caso, le Tushe sono saldamente prime nel girone C di serie A2: l’organico pratese di seconda divisione comprende molte ragazze che giocano anche nell’Under 17. Per quanto riguarda noi, come detto abbiamo una squadra di età media più bassa rispetto a moltissime altre avversarie: le U17 vere e proprie sono soltanto tre, mentre le altre ragazze sono tutte Under 15. Di conseguenza, siamo un gruppo che deve portare avanti un preciso percorso di crescita – rimarca la timoniera biancorossa – Anche se a Prato non abbiamo certo fornito la nostra miglior prova stagionale, i confronti con avversarie di grande potenziale come la Tushe sono senza dubbio ciò che serve per continuare a migliorarsi. Nonostante la larga sconfitta, in Toscana abbiamo comunque fornito alcuni buoni spunti: ora continueremo a lavorare in modo sereno e al tempo stesso determinato, con l’irrinunciabile obiettivo di correggere gli errori commessi”.

Foto di gruppo per le biancorosse U17

Classifica del campionato Emilia Romagna / Toscana: Tushe Prato 16 punti (8 gare disputate); Casalgrande Padana 12 (7); Romagna 10 (9); Ariosto Ferrara 9 (10); Tavarnelle 7 (10); Mugello 6 (9); Green Handball Parma 0 (8).

Il prossimo appuntamento è per domenica 10 aprile: a partire dalle ore 16, la formazione ceramica Under 17 saranno di scena al pala Keope per il confronto interno con il Green Handball Parma.

Gaia Lusetti

UNDER 15 MASCHILE. Al pari dei “colleghi” di Under 17, anche la Casalgrande Padana Under 15 maschile ha iniziato il proprio cammino nella seconda fase. “Una traiettoria che è partita nel migliore dei modi – spiega Gaia Lusetti Per la precisione, stiamo disputando un triangolare con Carpi e Ariosto Ferrara: il nostro debutto è avvenuto domenica 3 aprile al pala Keope, dove abbiamo superato Carpi imponendoci per 40-6. Un successo di ottimo auspicio, per una squadra che sta continuando a perfezionarsi riponendo grande impegno”. Ricordiamo che gli Under 15 casalgrandesi sono guidati da uno staff tecnico che comprende Stefania Guiducci, Chiara Rondoni, Marco Agazzani e ovviamente Gaia Lusetti.

Domenica 10 aprile Carpi ospiterà l’Ariosto Ferrara B: a seguire la Casalgrande Padana tornerà in scena domenica 24 aprile dalle ore 19, per la trasferta sul campo del già citato Ariosto.

Stefania Guiducci, allenatrice delle U15 casalgrandesi

UNDER 15 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 15 femminile si sta invece preparando al confronto di domenica prossima 10 aprile: nel pomeriggio, a partire dalle ore 14, le biancorosse guidate da Stefania Guiducci e dalla sua vice Gaia Lusetti saranno impegnate al pala Keope nell’attesissimo duello con le Tushe Prato. Le padrone di casa puntano fin da ora a un chiaro e convincente ritorno alla vittoria, così da presentarsi alle finali regionali con il miglior piazzamento possibile.

Questa l’attuale classifica del raggruppamento Emilia Romagna / Toscana: Ariosto Ferrara 12 punti (6 gare disputate); Spm Modena 8 (5); Casalgrande Padana 6 (5); Tushe Prato 2 (6); Green Handball Parma 2 (8).

PORTE APERTE. Intanto il Gsd Spallanzani Casalgrande si appresta ad aprire le porte del pala Keope: le prove gratuite sono aperte a tutti i bambini e bambine, ragazzi e ragazze che siano interessati a sperimentare lo sport della pallamano. Gli appuntamenti si svolgono sotto l’eloquente slogan “Vieni a divertirti con noi”, e sono previsti nei mesi di aprile e maggio. Per la fascia di età dai 7 ai 10 anni, i ritrovi sono fissati il martedì e il giovedì pomeriggio dalle ore 16,45 fino alle 18,15. Per chi ha invece tra gli 11 e i 14 anni, le attività si svolgono il lunedì dalle ore 15 alle 16,30 e il giovedì dalle 15,15 alle 16,45. Vi aspettiamo!

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 17 maschile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, a Prato la Modula torna al successo dopo due mesi. Corradini: “Una vittoria che sa di vero rilancio. L’infortunio di Seghizzi è l’unica nota stonata”

PRATO – MODULA CASALGRANDE 28 – 33

PRATO: Biancalani 2, Nicotra 3, Simoni K. 1, Scrivo 5, Del Freo, Balò 3, Modolo, Pukri 4, Becherucci (P), Simoni E. 1, Colò, Pozzi 8, Sanesi, Manuel Chirivì Grassi 1, Nieri, Mattia Chirivì Grassi (P). Allenatore: Luca Moro.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 1, Lamberti 7, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini 6, Seghizzi 1, Ricciardo (P), Oliva 4, Toro K. 4, Prodi 4, Bacchi, Ravaglia 1, Canelli 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Borgi e Paccosi.

NOTE: primo tempo 11-16. Rigori: Prato 3 su 3, Modula Casalgrande 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Prato 5, Modula Casalgrande 8. Espulso al 26’pt Emiljan Simoni (P) per pesante intervento su Seghizzi.

Il capitano biancorosso Mattia Lamberti

La Modula Casalgrande è finalmente tornata al successo, dopo due mesi senza vittorie: l’ultima affermazione biancorossa risaliva infatti allo scorso 29 gennaio, con il 32-30 inflitto al Bologna United sul parquet del pala Keope. Questa volta la formazione allenata da Matteo Corradini si è imposta al pala Gramsci-Keynes di Prato: i due punti conquistati in terra toscana hanno davvero un valore inestimabile, sia in termini di morale sia per quel che concerne le implicazioni di classifica. Con il blitz contro l’ultima in classifica, la Modula lascia almeno momentaneamente la zona retrocessione: un successo è proprio ciò che serviva, per affrontare con rinnovato slancio e ragionevole ottimismo gli ultimi 4 confronti stagionali. La strada verso la conquista della salvezza si presenta ancora molto densa di ostacoli: tuttavia stavolta i casalgrandesi hanno davvero fatto ciò che dovevano, prevalendo in un crocevia davvero delicatissimo.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

In caso di sconfitta, il percorso di Lamberti e soci verso la permanenza nella categoria sarebbe diventato ancora più denso di ostacoli: pur consapevoli dell’assoluta rilevanza che caratterizzava la posta in palio, i biancorossi hanno affrontato la blasonata Prato mettendo in campo quella mentalità combattiva e mai tentennante che serviva. Il duello con i toscani era valevole per la 22esima giornata di serie A2 maschile: come previsto i padroni di casa si sono tenuti a forte distanza dal ruolo di squadra-materasso, e ciò conferisce senz’altro ulteriore valore all’affermazione ottenuta dai pallamanisti ospiti. Pur essendo ultima in classifica e già certa della retrocessione in serie B, la compagine guidata da Luca Moro ha espresso un gioco tenace e frizzante soprattutto nella prima frazione di gioco: del resto, i beniamini locali erano e sono animati dall’intento di cancellare lo zero in classifica che tuttora li contraddistingue.

Da sinistra il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti, il centrale Riccardo Prodi e il portiere Kevin Ricciardo

Nel corso del primo tempo, al 10′ Prato stazionava in vantaggio di un gol sul 5-4: d’altro canto il pregevole avvio dei toscani non ha affatto scalfito la buona volontà avversaria, tant’è vero che di lì a poco la Modula ha saputo ribaltare la situazione con grande brillantezza. Al 20′ la squadra di Corradini era avanti sull’8-13, margine mantenuto anche 10 minuti più tardi con l’11-16 maturato al termine della prima frazione di gioco. Durante la ripresa, Prato ha generosamente provato a riequilibrare i conti: tuttavia di fronte c’era una Modula attenta e motivatissima, sospinta dall’assoluta necessità di fare risultato pieno. Al 40′ Casalgrande guidava ancora sul 18-22: a seguire il vantaggio biancorosso si è dilatato raggiungendo il 22-29 al 50′, e lì la partita si è praticamente chiusa. Nei 600 secondi finali, gli ospiti hanno avuto buon gioco nell’amministrare la situazione senza eccessivi affanni: il 28-33 conclusivo rappresenta un meritato premio per l’apprezzabile prova fornita dalla Modula, contro avversari che comunque hanno saputo farsi valere.

Eugenio Oliva, pivot della Modula Casalgrande

Per quel che concerne le prove individuali, valutazioni di spessore per tutti i protagonisti della Modula: ciascun giocatore biancorosso ha saputo fornire un contributo di primissimo piano, a cominciare da Mattia Lamberti con i suoi 7 gol e da Marco Giubbini autore di 6 realizzazioni. Da evidenziare anche l’ottima serata dell’esperto pivot Eugenio Oliva, che ha trovato la via del gol in 4 circostanze. Viceversa, i padroni di casa hanno fatto grande affidamento sulla buona vena realizzativa di Martino Pozzi.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

“Una vittoria indispensabile, di importanza a dir poco basilare – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Come detto e ripetuto varie volte in questi giorni, sapevamo benissimo che la trasferta di Prato non sarebbe stata una semplice passeggiata: i nostri ragazzi hanno recepito il messaggio nel migliore dei modi, fornendo proprio il tipo di prova che speravo di vedere. Le difficoltà di inizio gara non ci hanno affatto disorientati: al contrario la squadra ha saputo trovare il bandolo della matassa con evidente lucidità, prendendo il sopravvento contro una rivale che comunque si è dimostrata più che mai all’altezza della situazione. Peraltro, sono sopraggiunti problemi che di certo hanno creato ulteriori ostacoli – rimarca il timoniere biancorosso – Oltre alla prevista assenza dell’infortunato Younes Id-Ammou, si è aggiunta la rilevante defezione del pivot Andrea Strozzi: lui non è al meglio con il ginocchio, e quindi abbiamo preferito non rischiarlo. Inoltre Emanuele Seghizzi ha dovuto lasciare la gara sul finire del primo tempo, a causa di una pesante botta al naso che lo ha costretto a recarsi al pronto soccorso: le sue condizioni saranno soppesate in settimana, ma purtroppo credo che la sua presenza in campo sabato prossimo sia poco probabile”.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula

E a proposito di sabato prossimo, l’agenda del 9 aprile prevede il confronto casalingo con il Lions Teramo: appuntamento al pala Keope dalle ore 20.45, sùbito dopo la sfida di A1 femminile tra Casalgrande Padana e Bressanone che avrà invece inizio alle 18,30. “In questa fase del torneo, e nella nostra situazione, non penso che esista un’avversaria più o meno semplice da affrontare – spiega Corradini – Tolte Cingoli e Romagna, che sono di un altro pianeta e che abbiamo già sfidato, tutte le formazioni sono in grado di crearci la stessa quantità di insidie: con il blitz piazzato a Prato, la salvezza è più che mai nelle nostre mani. Teramo è una realtà di alta classifica, che però fuori casa ha un rendimento un po’ meno brillante rispetto alle gare casalinghe: anche per questo potremo giocare senza alcun timore reverenziale, sospinti dal prezioso e corroborante successo ottenuto in Toscana. Al di là del punteggio, fare bene contro gli abruzzesi permetterebbe di acquisire ulteriore slancio in vista delle sfide successive con Campus Italia, Pescara e Follonica”.

Il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 22° turno sono Tecnocem San Lazzaro di Savena-Verdeazzurro Sassari 31-22, Ambra Poggio a Caiano-Bologna United 26-26, Lions Teramo-Campus Italia 26-29, Chiaravalle-Santarelli Cingoli 17-39, Camerano-Starfish Follonica 23-28 e Ogan Pescara-Romagna 18-32.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 43 punti; Romagna 40; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 27; Tecnocem San Lazzaro di Savena 24; Campus Italia e Chiaravalle 22; Camerano 21; Ambra Poggio a Caiano e Starfish Follonica 20; Modula Casalgrande 17; Ogan Pescara 16; Bologna United 5; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Nella foto in alto, il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana parte bene ma poi Mestrino vince largo. Agazzani: “Nei primi 20 minuti abbiamo costruito un’ottima pallamano, poi il crollo”

ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO – CASALGRANDE PADANA 33 – 17

ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO: Biondani 5, Put 7, Giovanna Lucarini 6, Vinci 1, Zikulari, Marcon, Sabbion 1, Marquez Jabique 5, Brunetti 2, Luchin (P), Campagnaro, Shima (P), Pugliese 6, Rauli. Allenatore: Giuseppe Lucarini.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 1, Giombetti, Sausa Müller 1, Franco, Furlanetto 7, Bordon (P), Apostol, Artoni S., Mutti (P), Artoni A. 3, Orlandi 3, Mazizi, Mattioli, Lusetti 2. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Marilisa Sardisco e Agnese Venturella.

NOTE: primo tempo 19-12. Rigori: Alì Best Espresso Mestrino 2 su 2, Casalgrande Padana 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Alì Best Espresso Mestrino 3, Casalgrande Padana 2.

Netta sconfitta per la Casalgrande Padana: al palasport di Lissaro, in terra padovana, le pallamaniste biancorosse non sono riuscite a piazzare l’impresa contro un’Alì Best Espresso Mestrino che rientra con pieno merito tra le maggiori potenze del campionato. Il duello di sabato 2 aprile era valevole per il ventesimo turno della serie A1 Beretta femminile: la formazione ceramica è rimasta in partita durante i primi 20 minuti, ma poi le ragazze ospiti sono incappate in un vistoso calo che ha spianato la strada alle forti gialloverdi. Da lì in avanti le padrone di casa hanno man mano preso il sopravvento, manifestando una superiorità che dopo l’intervallo è diventata ancora più evidente.

Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana

Andando con ordine, l’organico allenato da Marco Agazzani ha avuto un ottimo approccio alla partita: la sfida era iniziata davvero bene per la Padana, e nelle fasi iniziali dell’incontro niente lasciava pensare a un’ampia affermazione veneta. Mestrino ha messo in campo grande vivacità fin da sùbito, ma sulle prime le avversarie hanno saputo controbattere con efficacia e notevole spirito d’iniziativa: al 10′ la situazione era infatti sul 4-4, mentre al 20′ l’Alì Best Espresso era avanti soltanto di 3 lunghezze sul 13-10. Casalgrande sembrava quindi avere terreno fertile per provare a piazzare un roboante blitz: tuttavia, da lì in avanti le biancorosse hanno smarrito quasi di colpo tutto il grande brio che le aveva contraddistinte in precedenza. La compagine ceramica ha così iniziato a inanellare errori su errori, legati alla troppa fretta e all’eccessiva approssimazione: d’altro canto le giocatrici patavine sono state leste nel cogliere l’occasione al volo, approfittando in pieno e con grande abilità di ogni svarione casalgrandese. Negli ultimi 10 minuti del 1° tempo, Mestrino è stata quindi capace di piazzare un parziale di 6-2 che ha permesso alle beniamine locali di piazzare una ipoteca quanto mai seria sul successo finale.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Nel corso dell’intervallo, il tabellone luminoso segnava dunque un eloquente 19-12 a favore della squadra allenata da Giuseppe Lucarini: per recuperare 7 gol a una squadra come l’Alì Best Espresso serve una prova davvero memorabile, aggettivo da cui la Casalgrande Padana si è purtroppo tenuta ben lontana durante la ripresa. In buona sostanza, la seconda frazione di gioco ha avuto un andamento davvero a senso unico: mestrinesi dominatrici incontrastate, mentre le biancorosse hanno messo in mostra un gioco con poche idee e a tratti addirittura rinunciatario. Il consistente predominio di Biondani e socie è testimoniato in maniera fedele anche dai parziali, 22-14 al 40′ e 27-17 al 50′: i 600 secondi conclusivi sono poi stati una vera e propria passerella gialloverde verso il 33-17 finale.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

Nelle file ospiti, davvero poco da segnalare a livello individuale. Peraltro, per dare un’ulteriore idea di questa amara trasferta veneta, basti pensare che la Casalgrande Padana ha trascorso quasi 15 minuti senza trovare la via della rete: l’ultimo sigillo biancorosso è stato infatti realizzato da Asia Mangone al 15′ della ripresa. Viceversa, nei ranghi di Mestrino tutte le protagoniste hanno saputo fornire ottimi riscontri sul piano del rendimento: una menzione speciale per Ligia Loredana Put, Giovanna Lucarini, Carlotta Pugliese e per il portiere Francesca Luchin.

Da sinistra, il trainer Marco Agazzani e la centrale biancorossa Quimey Ailin Sausa Müller

“A dire la verità, la prova che abbiamo fornito non è stata completamente da buttare via – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Nei primi 20 minuti le nostre ragazze hanno saputo esprimere un gioco e un carattere di alto livello, che faceva davvero ben sperare anche a livello di risultato finale. Nell’affrontare le due sfide che ancora rimangono da qui al termine della stagione regolare, dovremo senza dubbio riproporre il tipo di pallamano sviluppato contro Mestrino fino al 20′. Tuttavia a seguire è arrivata una flessione rilevante e inequivocabile: abbiamo iniziato a forzare troppo soprattutto in attacco, gettando via un’elevata quantità di occasioni per andare a segno. Di conseguenza, le avversarie hanno avuto spazio libero nell’assumere saldamente le redini della partita – rimarca Agazzani – Il parziale concretizzato dalle gialloverdi nel segmento conclusivo del primo tempo ha condizionato in modo decisivo l’andamento dell’intera sfida: quando una squadra come l’Alì Best Espresso Mestrino inizia a prendere il largo nel punteggio, il compito di riacciuffarla diventa pressochè impossibile”.

Francesca Franco, pivot e vicecapitana biancorossa

C’è da dire che la Padana ha dovuto fare i conti con problemi di non poco conto dal punto di vista fisico: “Nadia Ayelen Bordon è rimasta di nuovo in panchina, a causa del suo problema muscolare – spiega il timoniere biancorosso – Inoltre non abbiamo potuto contare su Simona Artoni, a referto ma non schierata a causa dell’infortunio alla spalla rimediato sabato 27 nel pari casalingo contro il Cellini Padova. Inoltre sul finire del 1° tempo Francesca Franco ha rimediato una fortuita botta al viso, che tuttavia non le ha impedito di disputare anche la seconda frazione di gioco. Ad ogni modo, tutto questo non può affatto costituire una pezza giustificativa: Mestrino costituisce una vera super potenza che sarà sicura protagonista degli spareggi scudetto, ma di certo dal 20′ in avanti avremmo potuto e dovuto affrontare l’impegno in modo ben differente. Peraltro, a mio parere il netto calo non è derivato da una scarsità di energie fisiche: ritengo invece che il problema sia da ricercarsi sul piano della mentalità”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Nonostante il severo ko, la situazione di classifica della Casalgrande Padana è migliorata: le biancorosse hanno sempre 3 lunghezze di vantaggio sulla zona play out, ma ora le giornate ancora da disputare sono 2 e non più 3. Sabato prossimo, 9 aprile, le biancorosse saranno al pala Keope per affrontare la capolista Bressanone Südtirol: l’ultima giornata di sabato 16 prevede invece la trasferta sul campo della cenerentola Leno. “In effetti la salvezza diretta continua ad apparire vicina – sottolinea Marco Agazzani – Tuttavia, guai ad abbassare la guardia: in questo quadro la sfida contro le bresciane rischia di essere decisiva pure per noi, ed è uno scenario che avrei preferito evitare. Intanto, nei prossimi giorni dovremo senz’altro riflettere e lavorare a fondo per arrivare a rilevanti miglioramenti: a Mestrino abbiamo giocato come sappiamo soltanto per un terzo di partita, e ciò non può affatto bastare. Quanto alle infortunate, le loro condizioni restano tuttora da valutare”.

La pivot casalgrandese Sara Apostol

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati della 20esima giornata sono Bressanone Südtirol-Cassa Rurale Pontinia 29-26, Ariosto Ferrara-Ac Life Style Erice 25-30, Leno-Mezzocorona 23-25 e Cellini Padova-Jomi Salerno 28-35. Rinviata Cassano Magnago-Guerriere Malo.

Classifica: Bressanone Südtirol 37 punti; Jomi Salerno 34; Alì Best Espresso Mestrino 30; Cassa Rurale Pontinia 28; Ariosto Ferrara, Ac Life Style Erice e Casalgrande Padana 20; Cellini Padova 17; Cassano Magnago 15; Guerriere Malo e Mezzocorona 6; Leno 5. Cassano Magnago e Guerriere Malo hanno una partita in meno.

Le prime 4 nella classifica finale disputeranno i play off scudetto: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia hanno già aritmeticamente centrato tale obiettivo. L’ultima in graduatoria retrocederà invece in A2, senza appello: le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno quindi i play out salvezza, che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana di serie A1 femminile 2021/22. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana attesa da un ostico impegno esterno. Simona Artoni: “Mestrino ha un gioco che può snervare le avversarie, ma quando siamo in giornata sì sappiamo evitare ogni trappola”

La Casalgrande Padana continua ad avere buone possibilità di salvarsi direttamente, evitando gli spareggi salvezza: a dirlo ci sono i numeri, ma anche le pregevoli qualità che caratterizzano l’organico biancorosso fin da inizio stagione. D’altro canto, almeno per ora lo spumante deve giocoforza rimanere in frigo: la matematica non ha ancora assegnato il verdetto definitivo, e inoltre le ragazze allenate da Marco Agazzani sono attese da un programma tutt’altro che semplice da affrontare. Da qui alla fine della stagione regolare sono infatti rimaste tre partite: la compagine ceramica affronterà nell’ordine Mestrino, Bressanone e Leno. Le prime due formazioni sono tra le massime potenze del campionato, e hanno già staccato il biglietto per disputare le finali tricolori: l’organico bresciano è invece in piena corsa per centrare la salvezza, e l’ultima giornata potrebbe essere decisiva per le prospettive delle pallamaniste lombarde.

Andando con ordine, sabato 2 aprile la Casalgrande Padana è attesa da una nuova avversaria patavina: sabato scorso le biancorosse hanno riportato un pari casalingo con il Cellini Padova, e ora affronteranno l’Alì Best Espresso Mestrino. In campo al palasport di Lissaro, frazione di Mestrino, con fischio d’inizio alle ore 18.30: il duello, valevole per il 20° turno della serie A1 Beretta femminile, sarà arbitrato da Marilisa Sardisco e Agnese Venturella. Come d’abitudine, la diretta integrale del confronto sarà disponibile su Eleven Sports (www.elevensports.com).

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

“Contro il Cellini siamo state troppo sprecone – sottolinea l’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni, commentando la sfida della scorsa settimana – In fin dei conti, ritengo che il 31-31 conclusivo rispecchi bene l’andamento dell’incontro: nel primo tempo abbiamo dimostrato di meritare nettamente i 2 punti, ma dopo l’intervallo sono state sicuramente le avversarie a destare le impressioni migliori. Ad ogni modo, le difficoltà incontrate nel duello con Padova erano in larga parte preventivabili: anche se loro hanno 3 punti in meno, stiamo pur sempre parlando di una squadra che si è resa protagonista di un eccellente percorso di crescita. Nella fattispecie, il Cellini è contraddistinto da una straordinaria quantità di energie: loro sanno correre senza sosta dal primo all’ultimo minuto, e inoltre sono state capaci di concretizzare parecchi miglioramenti rispetto a inizio campionato. Inoltre, dal punto di vista fisico Padova è molto più forte rispetto a noi: di conseguenza, i nostri maggiori problemi sono sopraggiunti in primo luogo per quanto riguarda l’efficienza difensiva”.

Quimey Ailin Sausa Müller, centrale della Casalgrande Padana *

“Considerando i rilevantissimi pregi che caratterizzano le rossoblù padovane, credo comunque che il punto conquistato sabato sia comunque di buon valore – rimarca Simona Artoni – Ora ci stiamo preparando con grande attenzione alla sfida contro Mestrino, un duello che nessuna di noi considera chiuso in partenza. All’andata l’Alì Best Espresso ha espugnato il pala Keope per 20-26, ma si tratta di un precedente stagionale che adesso significa ben poco: di assolutamente sicuro prima di giocare non c’è proprio nulla, specie in questa fase conclusiva della stagione regolare. La grinta non ci mancherà affatto, così come la ferma volontà di conquistare punti preziosi: lo slancio motivazionale da parte nostra sarà davvero consistente, perchè il duello sul campo delle gialloverdi porta con sè obiettivi molto gratificanti. In primo luogo, la conquista dell’intera posta in palio ci potrebbe portare alla salvezza matematica: inoltre, la prospettiva di piazzare il blitz sul campo di un’avversaria così forte dà senza dubbio ulteriori e validi motivi per esprimersi al meglio delle proprie possibilità”.

Tris di portieri biancorossi: da sinistra Caterina Maria Mutti, Nadia Ayelen Bordon e Valentina Bonacini

Tuttavia, al momento la Casalgrande Padana deve fronteggiare qualche inghippo fisico: Nadia Ayelen Bordon è ancora interessata dal suo problema muscolare, e probabilmente non sarà della partita. Se non ci saranno imprevisti la guardiana argentina dovrebbe tornare schierabile in occasione della sfida casalinga con Bressanone, in programma per il 9 aprile: intanto, le sue colleghe di ruolo Caterina Maria Mutti e Valentina Bonacini saranno pronte per farsi valere anche a Mestrino. Un altro intoppo riguarda poi la stessa Simona Artoni: “Nel confronto con il Cellini ho rimediato una fortuita botta alla spalla – spiega la diretta interessata – La mia presenza sul parquet di Mestrino è quindi in forse, ma posso assicurare che sto facendo davvero di tutto per poter riuscire a giocare. Intanto, l’Alì Best Espresso è contraddistinta da un gioco non veloce ma sapiente: la squadra allenata da Giuseppe Lucarini sa impostare una strategia capace di snervare ogni avversaria. Nella fattispecie le gialloverdi sviluppano un tipo di manovra piuttosto lento: a quel punto è facilissimo perdere la pazienza specialmente in difesa, avventurandosi in uscite e movimenti a caso nel tentativo di intercettare il pallone. A quel punto Mestrino riesce quasi sempre ad approfittarne al meglio, trovando la strada giusta per andare in gol con agevoli conclusioni dai 6 metri”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni *

“Comunque sia, questa serie A1 Beretta sta regalando una buona quantità di sorprese – evidenzia Simona Artoni – Una di queste riguarda proprio Mestrino, che pochi giorni fa è uscita sconfitta in modo inaspettato dal campo siciliano di Erice. Se riusciremo a mostrare la nostra migliore pallamano lungo tutti i 60 minuti, credo proprio che potremo sperare di cogliere quantomeno un risultato utile se non addirittura di piazzare il blitz. Non sono certo qui a dire che il compito sia facile: d’altro canto, quando siamo in giornata sì il compito di affrontarci è davvero complesso per chiunque. Per rendersene conto, basti osservare la sconfitta di strettissima misura che abbiamo rimediato al Keope contro Salerno: un altro esempio ancora più recente è rappresentato dall’onorevole battuta d’arresto sul parquet di Pontinia. La Cassa Rurale è tra le fuoriserie del torneo, proprio come Salerno e Mestrino: tuttavia abbiamo chiuso il primo tempo in vantaggio, e poi siamo rimaste in partita fino al termine nonostante le fatiche legate al lungo viaggio autostradale. Ora è il momento di provare a fare un passo in più, e questo imminente incontro ce ne dà una maiuscola occasione”.

La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto *

A livello realizzativo, Ilenia Furlanetto continua a guidare per distacco la classifica delle migliori realizzatrici: la capitana biancorosse è arrivata a toccare la quota di 183 gol in 19 incontri di serie A1 Beretta. Al tempo stesso, la Alì Best Espresso Mestrino può vantare due fromboliere tra le prime 20 della graduatoria: il terzino/centrale Giovanna Lucarini è nona con 116 centri, mentre la pivot Carlotta Pugliese occupa la 16esima piazza con 86 sigilli.

Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana *

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Sabato 2 aprile si giocheranno anche i confronti Bressanone Südtirol-Cassa Rurale Pontinia, Ariosto Ferrara-Ac Life Style Erice, Leno-Mezzocorona e Cellini Padova-Jomi Salerno. Il programma del 20° turno si concluderà poi domenica 3, con il posticipo Cassano Magnago-Guerriere Malo.

Classifica: Bressanone Südtirol 35 punti; Jomi Salerno 32; Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia 28; Ariosto Ferrara e Casalgrande Padana 20; Ac Life Style Erice 18; Cellini Padova 17; Cassano Magnago 15; Guerriere Malo 6; Leno 5; Mezzocorona 4.

Le prime 4 nella classifica finale disputeranno i play off scudetto: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia hanno già aritmeticamente centrato tale obiettivo. L’ultima in graduatoria retrocederà invece in A2, senza appello: le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno quindi i play out salvezza, che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.

Nella foto in alto*, un’altra immagine di Simona Artoni. Le foto di questa pagina indicate con l’asterisco sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, Modula sconfitta a Cingoli come da pronostico: ora la cruciale trasferta a Prato. Corradini: “L’atteggiamento deve migliorare, contro la capolista avremmo potuto rimediare un passivo meno pesante”

SANTARELLI CINGOLI – MODULA CASALGRANDE 41 – 23

SANTARELLI CINGOLI: Jaziri 4, Guerrero 4, D’Agostino 1, D’benedetto 6, Ciattaglia 5, Anzaldo (P), Trillini 2, Bordoni 2, Latini 3, Strappini 2, Gentilozzi (P), Ferretti 2, Evangelisti 1, Compagnucci, Cirilli 7, Mota Noboa 2. Allenatore: Sergio Palazzi.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Lamberti 5, Lenzotti 2, Giubbini 3, Seghizzi 5, Ricciardo (P), Oliva, Strozzi 6, Zironi 1, Bacchi, Ravaglia, Canelli 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Marcelli e Alessandrini Biondi.

NOTE: primo tempo 23-8. Rigori: Santarelli Cingoli 2 su 4, Modula Casalgrande 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Santarelli Cingoli 1, Modula Casalgrande 1.

La Modula Casalgrande ha riportato una netta sconfitta sul campo della Santarelli Cingoli: la superiorità della formazione marchigiana è stata costante e mai in discussione. Fin qui, nulla di così strano o allarmante: i maceratesi sono infatti di un altro pianeta, non solo rispetto ai biancorossi ma anche rispetto a quasi tutte le altre formazioni del girone B. Stiamo infatti parlando di una compagine che guida la classifica a punteggio quasi pieno: l’organico allenato da Sergio Palazzi ha conquistato l’accesso agli spareggi promozione con largo anticipo, e Cingoli non nasconde affatto le proprie ragionevoli ambizioni di tornare sùbito in A1 dopo la retrocessione della scorsa primavera.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Da parte della Modula, ciò che interessava maggiormente è l’atteggiamento riposto in campo: la formazione guidata da Matteo Corradini aveva il compito di fornire una prova all’altezza della situazione, sia sul piano della concentrazione sia per quanto riguarda il carattere. In buona sostanza, al di là del risultato, la trasferta del pala Quaresima ha assunto i contorni della prova generale in vista degli imminenti scontri cruciali in chiave salvezza: il primo arriverà già sabato prossimo 2 aprile, quando i casalgrandesi saranno ospiti della Pallamano Prato.

Paolo Canelli, ala/centrale della Modula Casalgrande

Il recupero con la Santarelli si è disputato mercoledì 30 marzo, ed era valevole per la sedicesima giornata della serie A2 maschile: osservando l’andamento complessivo dell’incontro, la Modula ha portato a termine la propria missione in maniera soltanto parziale. Durante il primo tempo, gli ospiti hanno interpretato un copione già visto troppe volte in questa stagione agonistica: Casalgrande ha inanellato una quantità eccessiva di errori e distrazioni, esprimendo un indole che in svariati passaggi è parsa inconcludente e rinunciataria. In tal modo, la super potenza maceratese ha avuto buon gioco nel chiudere il primo tempo in larghissimo vantaggio: il 23-8 scaturito dopo la mezz’ora iniziale costituisce una fotografia decisamente chiara. A seguire, il copione è in parte cambiato: ormai era troppo tardi per poter scalfire il predominio locale, ma i biancorossi hanno comunque rialzato la testa mettendo in campo quella tenacia e quell’elevato tasso di attenzione che in precedenza erano mancati. Cingoli ha amministrato e anche lievemente ampliato il largo vantaggio acquisito: tuttavia dal 30′ in poi la Modula ha fornito segnali incoraggianti, che vanno presi come irrinunciabile punto di ripartenza in vista del duello con Prato.

Il portiere biancorosso Mattia Cocchi

A livello individuale, da segnalare il primo gol in serie A2 di Alberto Zironi: l’ala classe 2006 proviene dall’organico Under 17 targato Casalgrande Padana. Da evidenziare anche la pregevole serata del portiere biancorosso Mattia Cocchi. Nelle file di casa, tutti i protagonisti di Cingoli hanno ovviamente guadagnato valutazioni molto lusinghiere: una nota particolare per il vivace pivot Davide Cirilli, senza dimenticare il brio offensivo dell’ala Davide Ciattaglia e del centrale Piero D’benedetto.

Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva

“Di certo, il fatto di presentarci in versione rimaneggiata non ci ha affatto aiutati – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – All’assenza annunciata di Younes Id-Ammou, ancora bloccato dall’infortunio alla caviglia, si sono infatti aggiunte alcune defezioni impreviste. Mancavano anche Riccardo Prodi, Kristian Toro e Gabriele Ferrari, tutti e tre bloccati dai rispettivi impegni di lavoro: cose che in un turno infrasettimanale possono sempre capitare. Ad ogni modo, tutto ciò non può essere affatto preso come pezza giustificativa: in tutta sincerità era davvero difficile pensare di poter sgambettare Cingoli, ma senza dubbio avremmo quantomeno potuto rimediare un passivo meno pesante. Le mie lagnanze si riferiscono in particolare alla prima frazione di gioco, in cui abbiamo ripetuto lo stesso identico copione già visto contro Camerano: fino al 30′, la combattività che avremmo dovuto manifestare è mancata in maniera totale e inequivocabile. Mi auguro e voglio pensare che il nostro vero volto sia quello emerso nel corso del secondo tempo, quando la Modula ha suscitato impressioni decisamente più confortanti: tuttavia adesso è davvero arrivato il momento di esprimere una spiccata dose di carattere lungo tutti i 60 minuti, e non soltanto in alcune fasi della partita. L’obiettivo che dobbiamo centrare è troppo rilevante per permettersi di giocare in modo distratto o rassegnato”.

Sergio Palazzi, allenatore della Santarelli Cingoli

“Anche oggi, i nostri ragazzi hanno espresso la piena volontà di onorare al meglio questa stagione regolare – ha quindi affermato Sergio Palazzi, trainer della Santarelli Cingoli – Il fatto di avere già raggiunto gli spareggi promozione non sta affatto affievolendo la sete di vittorie che ci caratterizza: un aspetto che è emerso in maniera chiara pure stavolta. Pur affrontando un’avversaria che reputo di qualità, siamo stati capaci di affrontare il primo tempo mettendo in campo tutte le doti che servivano: nella ripresa è subentrata un po’ di stanchezza, che tuttavia non ha modificato in modo sostanziale il film della partita. Bene così”.

Il terzino e capitano casalgrandese Mattia Lamberti

Tuttavia, ora la Modula non ha granchè tempo per riflettere: il programma agonistico dei biancorossi proseguirà infatti a brevissimo, e nella fattispecie sabato 2 aprile. A partire dalle ore 21, i casalgrandesi saranno di scena al pala Gramsci-Keynes di Prato: l’agenda del 22° turno prevede il duello contro la locale formazione toscana, che sta tuttora inseguendo i primi punti stagionali. Arbitri Riccardo Borgi e Fabrizio Paccosi: il confronto verrà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook della Asd Pallamano Prato. “La trasferta che ci attende presenta una vastissima quantità di insidie – rimarca Corradini – E’ vero che potremo presentarci a ranghi molto più completi: a parte Id-Ammou, in ripresa ma non ancora ristabilito, torneranno schierabili tutti i ragazzi che hanno saltato la sfida contro Cingoli. D’altro canto, chi pensa che Prato concederà dei regali è del tutto fuori strada: pur essendo ultima in classifica e già retrocessa in B, la squadra allenata da Luca Moro può contare su una spiccata dose di orgoglio e grinta. Peraltro Prato sa anche fornire molti buoni spunti sul piano tecnico-agonistico, e ce ne siamo accorti anche durante la sfida di andata sul parquet del pala Keope: il 20 novembre scorso abbiamo prevalso 34-32, ma poco dopo l’intervallo eravamo addirittura in svantaggio di ben 9 lunghezze. In buona sostanza, non bisogna pensare che sarà una passeggiata – evidenzia il timoniere biancorosso – Immaginare una semplice gita a Prato sarebbe un errore decisivo e imperdonabile: i toscani faranno tutto quanto possibile per riscattarsi dalla sconfitta dell’andata, e per cancellare il loro attuale zero in classifica. Ancora una volta, ritengo dunque che il carattere rivestirà un rilievo a dir poco basilare: se affronteremo l’impegno con la mentalità giusta otterremo 2 punti di basilare importanza nel nostro cammino verso la salvezza, altrimenti finiremo travolti con tutte le conseguenze che si possono immaginare. Le potenzialità per risollevarci dal terzultimo posto ci sono, ma da ora in avanti non possiamo più sbagliare e i ragazzi lo sanno”.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 2 aprile si giocheranno anche Tecnocem San Lazzaro di Savena-Verdeazzurro Sassari, Ambra Poggio a Caiano-Bologna United e Lions Teramo-Campus Italia. Il 22° turno si completerà poi domenica 3, con tre posticipi: Chiaravalle-Santarelli Cingoli, Camerano-Starfish Follonica e Ogan Pescara-Romagna.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 41 punti; Romagna 38; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 27; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Chiaravalle 22; Camerano 21; Campus Italia 20; Ambra Poggio a Caiano 19; Starfish Follonica 18; Ogan Pescara 16; Modula Casalgrande 15; Bologna United 4; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Nella foto in alto, il trainer biancorosso Matteo Corradini. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, Modula alle prese con un compito davvero arduo: c’è il recupero sul campo della capolista Cingoli. Bacchi: “Siamo comunque pronti ad archiviare in fretta l’amaro scivolone contro Camerano”

Dopo la pesante sconfitta casalinga di sabato scorso contro Camerano, la Modula Casalgrande non ha avuto nè tempo nè spazio per piangere sul latte versato: i pallamanisti biancorossi sono infatti immersi in una settimana parecchio impegnativa, che come annunciato prevede ben 3 partite nell’arco di appena 7 giorni. La compagine allenata da Matteo Corradini tornerà quindi in campo mercoledì 30 marzo, per il recupero sul campo dell’attuale capolista Santarelli Cingoli: in origine il confronto avrebbe dovuto disputarsi lo scorso 5 febbraio, ma all’epoca la formazione marchigiana era interessata da alcuni contagi Covid che hanno reso necessario il rinvio della sfida.

In campo dalle ore 19, ovviamente al pala Quaresima della località maceratese: il duello, che completa la 16esima giornata della serie A2 maschile, verrà disputato sotto la direzione degli arbitri Isleme Ramoul e Alessandro Marcelli. E’ inoltre prevista la trasmissione in diretta integrale: le immagini saranno disponibili sulla pagina Facebook della Polisportiva Cingoli.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

“Camerano è squadra contraddistinta da un potenziale tecnico-agonistico molto elevato – evidenzia il centrale biancorosso Mattia Bacchi, nel fare il punto sul ko rimediato la scorsa settimana – Senza dubbio, le rilevanti qualità della formazione anconetana hanno inciso parecchio sul risultato finale: del resto stiamo parlando di una squadra molto ben attrezzata in ogni reparto, che anche al pala Keope non ha mancato di mettere in mostra la sua efficace e frizzante tipologia di pallamano. D’altro canto, ciò non toglie che potessimo fare di più: i 2 punti in palio rivestivano un’importanza davvero basilare in primo luogo per noi, e purtroppo non siamo riusciti a giocarci fino in fondo le opportunità che avevamo. Nel suo complesso, la nostra prova non è stata completamente da buttare: nei primi 20 minuti abbiamo tenuto testa agli avversari in modo egregio, ma poi è subentrato un vistoso calo che ha portato al 27-33 conclusivo. Credo che il problema più consistente si sia verificato a livello di mentalità: la tensione legata all’assoluta importanza dell’appuntamento ci ha portati a smarrire una buona fetta di concentrazione. Di conseguenza, non siamo riusciti a essere incisivi come avremmo potuto e voluto: in compenso nel nostro gruppo c’è piena consapevolezza dei problemi riscontrati sabato, e non a caso ci siamo immediatamente rimessi all’opera con l’obiettivo di risolverli”.

Il capitano biancorosso Mattia Lamberti in azione

Per quanto riguarda invece questa imminente sfida con la Santarelli, i numeri di Cingoli sono sotto gli occhi di tutti: la squadra diretta da Sergio Palazzi è già sicura di disputare gli spareggi promozione, e a qui al termine della stagione regolare battaglierà con il Romagna per la conquista del 1° posto nel girone B. I maceratesi si stanno riprendendo alla grande dalle amarezze della retrocessione in A1, datata primavera 2021: fin qui Cingoli non ha mai perso, inanellando ben 19 vittorie e un solo pareggio contro San Lazzaro. Nel confronto di andata, datato 25 settembre 2021, la Modula ha messo in campo una forte dose di buona volontà facendo tutto quanto possibile: tuttavia ciò non ha impedito alla Santarelli di espugnare il pala Keope con un maiuscolo 22-35. In quell’occasione, il capitano marchigiano Diego Strappini si è laureato miglior realizzatore del confronto con 6 reti all’attivo: inoltre, 5 gol a testa per il suo compagno di squadra Filippo Mangoni e per il capitano casalgrandese Mattia Lamberti.

Da sinistra il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti, il centrale Riccardo Prodi e il portiere Kevin Ricciardo

Il valore di Cingoli è lampante, e di fatto si commenta da solo – sottolinea Bacchi – Siamo attesi da un ostacolo davvero arduo, ma noi avremo il vantaggio di giocare senza il peso del pronostico favorevole: la prospettiva di affrontare questo impegno senza pensieri e senza assilli potrà certamente costituire un ottimo aiuto. I padroni di casa stanno dimostrando di essere davvero di un altro pianeta, ma nonostante ciò io non voglio pensare che la sfida sia già chiusa ancor prima di scendere in campo. Del resto, fin qui abbiamo fornito le prove migliori proprio contro le squadre di alta o altissima classifica: a quanto pare, la prospettiva di affrontare una squadra forte ci dà ulteriore e prezioso slancio motivazionale. Peraltro da qui in avanti tutte le gare avranno un rilievo decisivo nel delineare le nostre prospettive di salvezza: di conseguenza ci stiamo adoperando davvero a fondo, per migliorare sempre di più sul piano dell’atteggiamento e dell’approccio alle singole partite. A questo punto, ho ottime ragioni per pensare che da qui in avanti sapremo nuovamente fornire prove all’altezza della situazione, archiviando in fretta l’amaro scivolone contro Camerano”.

Gianluca Ravaglia, terzino della Modula Casalgrande

A Cingoli la Modula avrà un assetto molto simile a quello di pochi giorni fa. L’unico assente annunciato nelle file ospiti è Younes Id-Ammou, che risente ancora dell’infortunio alla caviglia: il rientro in campo del terzino classe ’94 potrebbe avvenire sabato prossimo 2 aprile, quando i biancorossi saranno di scena a Prato. “Non credo che il fatto di disputare 3 partite in così pochi giorni possa rappresentare un problema – aggiunge il centrale casalgrandese – Del resto, a parte Id-Ammou, ora l’infermeria si presenta completamente sgombra: la squadra sta bene dal punto di vista fisico, e lavora con buona intensità seguendo le precise direttive del trainer Corradini. Ritengo dunque che avremo le energie necessarie per affrontare questo programma così denso: ora dobbiamo solo aggiungere quella concretezza e quell’attenzione in più, che contro Camerano sono mancate. La salvezza resta più che mai un obiettivo raggiungibile per questa Modula: lo dicono i numeri della classifica, e lo dicono le caratteristiche del nostro organico. Contro Cingoli sarà importantissimo esprimersi in maniera efficace, anche per fare il pieno di fiducia e autostima in vista del cruciale duello che ci attende in seguito: ci confronteremo con una realtà che è già in serie B e che staziona ancora a quota 0, ma ciò non significa affatto che in Toscana incontreremo un’avversaria arrendevole. Peraltro, Prato ci ha creato parecchi problemi già nel confronto di andata: a novembre abbiamo prevalso 34-32, ma soltanto dopo esserci trovati a inseguire nel punteggio parziale per lunghissimo tempo. In buona sostanza, all’orizzonte della Modula ci sono ostacoli senza dubbio complessi: tuttavia, sono convinto che ciascuno di noi stia riponendo un efficace impegno per superarli”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Classifica della serie A2 maschile – girone B: Santarelli Cingoli 39 punti; Romagna 38; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 27; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Chiaravalle 22; Camerano 21; Campus Italia 20; Ambra Poggio a Caiano 19; Starfish Follonica 18; Ogan Pescara 16; Modula Casalgrande 15; Bologna United 4; Prato 0. Santarelli Cingoli e Modula Casalgrande hanno ovviamente una partita in meno.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Gli Under 17 della Casalgrande Padana durante un time-out

UNDER 17 MASCHILE. Con Mattia Bacchi c’è poi spazio per una battuta della formazione Under 17 maschile, targata Casalgrande Padana: domenica 27 marzo i biancorossi allenati da Marco Agazzani hanno debuttato nella seconda fase del campionato regionale, riportando una sconfitta interna contro la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena. “Innanzitutto siamo riusciti a entrare nel girone che mette in palio l’accesso alle finali regionali, e non è affatto cosa da poco – rimarca il giocatore – Si trattava infatti del primo obiettivo stagionale: anche se il nostro organico può vantare un apprezzabile spessore tecnico e caratteriale, non era certo una meta così scontata da raggiungere. La battuta d’arresto con i bolognesi non va presa come campanello d’allarme: di certo avremmo preferito centrare un convincente successo, ma siamo comunque riusciti a esprimerci in modo vivace e concreto contro una tra le maggiori potenze della categoria. Come ha affermato il trainer Agazzani, il 28-35 finale rappresenta una punizione senza dubbio eccessiva per noi: ora però dobbiamo riporre maggiore attenzione ai singoli dettagli di ogni partita, eliminando quasi del tutto quelle piccole distrazioni che alle volte finiscono per fare la differenza a nostro sfavore. Ad ogni modo, l’organico di questa Padana Under 17 è ben strutturato, e la qualificazione alle finali per il titolo emiliano-romagnolo resta un nostro irrinunciabile obiettivo”.

Giovedì 31 marzo gli U17 casalgrandesi saranno al Keope per affrontare i modenesi del Ravarino B, con fischio d’inizio alle ore 18.30: Mattia Bacchi è quindi atteso da un ulteriore impegno, che si aggiunge alla già ricchissima agenda della serie A2. “A livello individuale sono moderatamente felice per ciò che sto facendo quest’anno – spiega il diretto interessato, classe 2005 – Al tempo stesso, credo di poter migliorare ancora: il traguardo personale che mi pongo in questo segmento conclusivo della stagione sta proprio nel costruire un percorso di ulteriore e costante crescita”.

Nella foto in alto, il centrale casalgrandese Mattia Bacchi in azione. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, sconfitte casalinghe onorevoli per le formazioni biancorosse. La Casalgrande Padana U15 femminile cede di strettissima misura contro l’Ariosto Ferrara, mentre gli Under 17 non sfigurano con la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena

Nel campionato Under 17 di pallamano maschile, la Casalgrande Padana ha iniziato il proprio cammino all’interno della seconda fase: come è noto, i biancorossi sono inseriti nel girone che mette in palio l’accesso alle finali regionali. Il raggruppamento comprende anche Parma, Carpi, Imola e Ravarino B: il lotto di squadre si completa con la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, che domenica 27 marzo ha fatto tappa al pala Keope per il turno inaugurale. Nel duello contro i felsinei, la compagine ceramica è stata capace di fornire una prova molto ricca di spunti incoraggianti: tuttavia, i bolognesi hanno avuto la meglio con il punteggio finale di 25-32.

La Casalgrande Padana Under 17 maschile: il trainer Marco Agazzani è il primo da sinistra

“Il divario di sette reti non dice tutta la verità sul reale andamento del confronto – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani Nonostante la sconfitta, i nostri ragazzi hanno fornito una prova che ritengo davvero ottima: abbiamo giocato alla pari contro una squadra di altissimo livello, che di certo ha tutto ciò che serve per centrare la finale a 4 emiliano-romagnola. Quindi, il risultato non deve affatto suscitare valutazioni affrettate: anche se stavolta non sono arrivati punti, la sfida con la Pallamano 85 San Lazzaro fornisce comunque valide motivazioni per avvicinarsi con fiducia agli impegni futuri. Peraltro, noi torneremo in campo già giovedì prossimo 31 marzo: nell’occasione saremo di nuovo al pala Keope, per affrontare dalle ore 18,30 i modenesi del Ravarino B”.

UNDER 15 FEMMINILE. Giornate molto intense anche per la Casalgrande Padana Under 15 femminile. Lo scorso giovedì 17 marzo, le ragazze allenate da Stefania Guiducci hanno riportato una netta e perentoria affermazione casalinga sulla Spm Modena: 27-14 il punteggio finale. A seguire le biancorosse sono tornate alla ribalta domenica 27, per il cruciale duello interno con l’Ariosto Ferrara: in questo caso le biancoazzurre hanno espugnato il pala Keope di stretta misura, col risultato di 18-19.

L’allenatrice Stefania Guiducci mentre dà indicazioni alla Casalgrande Padana Under 15 femminile

“Innanzitutto la vittoria contro Modena non va certo sottovalutata, perchè il successo non era affatto scritto in partenza – commenta Stefania Guiducci – La Spm può infatti vantare una lusinghiera situazione di classifica, e inoltre ha espresso un atteggiamento tenace e davvero combattivo durante l’intero incontro. Per quel che concerne invece la sfida con l’Ariosto, impossibile negare una punta di amarezza: un pareggio avrebbe rispecchiato l’andamento della sfida in maniera molto più precisa e veritiera. Abbiamo condotto nel punteggio per quasi tutto il tempo, ma sul finale di gara siamo incappate in una flessione sia fisica sia mentale che ha favorito il sorpasso avversario: peraltro Ferrara ha realizzato il gol-vittoria proprio allo scadere, con un rigore che io reputo piuttosto dubbio. L’Ariosto ha comunque il merito di aver riposto in campo parecchie energie durante l’intero incontro, anche sotto il profilo psicologico – rimarca la timoniera casalgrandese – Pur trovandosi a inseguire per lungo tempo, le biancoazzurre non hanno mai smesso di correre e di creare gioco con lucidità e assoluta convinzione. D’altro canto, noi avremmo meritato almeno un punto: nonostante le pesanti assenze delle infortunate Emma Baroni e Giulia Reggiani, siamo davvero arrivate a un passo dal centrare una vittoria che sarebbe stata davvero rilevante”.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U15 femminile

“Ancora una volta, con l’avvicinarsi della sirena finale siamo incappate in un calo fisico sul quale bisognerà senz’altro lavorare – prosegue l’allenatrice della Casalgrande Padana U15 – In compenso si sono visti parecchi miglioramenti rispetto al confronto di andata, che si era concluso con la netta vittoria di Ferrara per 30-13. Questa nuova battuta d’arresto non determina nessun scossone sostanziale: le squadre emiliano-romagnole all’interno del girone sono infatti 4, e dunque tutte accederanno alle finali per il titolo. L’Ariosto sta continuando a viaggiare a punteggio pieno e resta quindi in prima fila nei pronostici, ma la conquista dell’alloro regionale rimane ugualmente un nostro preciso obiettivo: se riuscissimo a centrarlo, ci qualificheremmo per le finali nazionali di Misano come già avvenuto nel 2021. Intanto è necessario totalizzare un buon bottino in questa prima fase del campionato, per arrivare alle finali regionali con la miglior preparazione e il miglior slancio motivazionale possibili. Per il resto, un grazie a Ilenia Furlanetto – aggiunge Stefania Guiducci – Nel fine settimana io ero completamente afona, e così lei mi ha dato una mano in panchina durante il confronto con Ferrara”.

Margherita Marazzi, terzino/ala della compagine biancorossa Under 15 femminile

Classifica del campionato U15 femminile Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Ariosto Ferrara 10 punti (5); Spm Modena 8 (5); Casalgrande Padana 6 (4); Tushe Prato 2 (5); Green Handball Parma 0 (7).

Salvo variazioni, il prossimo impegno agonistico della Padana U15 è fissato per domenica 10 aprile: a partire dalle ore 14, le biancorosse saranno al pala Keope per il duello casalingo con le Tushe Prato.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 17 femminile è invece attesa dalla sfida di alta classifica in programma per domenica prossima 3 aprile: appuntamento dalle ore 14 al pala Gramsci-Keynes di Prato, per l’attesissimo confronto con le Tushe padrone di casa. L’intento della formazione diretta da Ilenia Furlanetto è quello di proseguire la marcia a punteggio pieno, anche contro una vera super potenza come la compagine toscana: fin qui la Padana ha centrato 6 successi su altrettante gare, per un totale di 12 punti in classifica.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana U15 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, un’altra amarezza per la Modula: ko al Keope contro Camerano. Corradini: “Sconfitta sconcertante, però la salvezza resta a portata di mano e bisogna crederci”

MODULA CASALGRANDE – CAMERANO 27 – 33

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 1, Lamberti 10, Lenzotti, Giubbini 4, Seghizzi 2, Ricciardo (P), Oliva 1, Toro K. 2, Strozzi 5, Prodi 1, Bacchi, Vignali, Ravaglia 1, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

CAMERANO: Sanchez (P), Marinelli T., Giambartolomei 11, Bilò 4, Gardi 7, Scandali, Selmani, Francelli, Covali 9, Antonelli, Coppari, Boccolini, Vagnoni 2, Rossi (P). Allenatore: Filiberto Kokuca.

ARBITRI: Bocchieri e Scavone.

NOTE: primo tempo 13-20. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 4, Camerano 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Camerano 1.

Per la Modula Casalgrande poteva e doveva essere la partita del riscatto, sinonimo di rinascita dopo le tante amarezze delle ultime settimane: invece i pallamanisti biancorossi sono incappati nell’ennesima sconfitta, rimanendo così a occupare quel terzultimo posto che a fine annata significa retrocessione. Sabato sera 26 marzo, al pala Keope, si è giocato per il 21° capitolo della serie A2 maschile: il successo di Camerano non fa una piega, anche perchè dal 20′ in avanti i marchigiani hanno manifestato un predominio territoriale davvero visibile e inequivocabile.

Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande

Eppure, il confronto non era affatto iniziato male per la squadra diretta da Corradini: al 10′ gli ospiti erano avanti sul 4-6, ma quattro minuti più tardi i casalgrandesi sono riusciti a riagganciare gli avversari sul 7-7. Inoltre, al 20′ i padroni di casa erano ancora ampiamente in partita: infatti gli arrembanti gialloblù conducevano soltanto per una lunghezza, sul 10-11. L’intero contesto lasciava quindi pensare a una gara equilibrata, e a una Modula che potesse essere in grado di lottare per il successo fino all’ultimo: tuttavia, le vicende successive hanno nettamente smentito le speranze che circondavano i biancorossi. I beniamini locali hanno smarrito quasi di colpo la grinta e la qualità manifestate nei 20 minuti iniziali: viceversa Camerano è riuscita a esprimere in modo costante il gioco credibile e ben strutturato che la caratterizza, prendendo così il largo in modo sempre più marcato.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

Nel dettaglio, la prima frazione di gioco si è chiusa con gli anconetani avanti sul 13-20: durante la ripresa la Modula ha effettuato qualche timido tentativo di tornare in partita, ma Camerano si è rivelata capace di gestire al meglio ogni situazione. Dopo l’intervallo, la compagine ospite non ha incontrato grossi problemi nel portare a casa 2 punti importantissimi: per capirlo basta osservare i parziali, tutti ovviamente favorevoli ai marchigiani. Al 40′ il tabellone luminoso indicava un 20-25: al 50′ Casalgrande aveva quindi uno svantaggio di 4 lunghezze sul 23-27, fino ad arrivare al 27-33 finale che ha sancito il meritato successo gialloblù.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Per quel che concerne le prove individuali, ai biancorossi non è bastata la doppia cifra del “solito” Mattia Lamberti: da segnalare i rientri di Kristian Toro e Riccardo Prodi, entrambi tornati in campo dopo avere risolto i rispettivi infortuni. La Modula ha inoltre potuto contare su Mattia Cocchi, che aveva saltato la trasferta di sabato 13 a San Lazzaro di Savena causa impegni personali: l’unico assente casalgrandese era quindi Younes Id-Ammou, bloccato dall’infortunio alla caviglia occorsogli durante la già citata trasferta felsinea. Quanto a Camerano, una parola va senza dubbio spesa per la straordinaria prova di Mario Sanchez: il portiere di origine uruguaiana ha piazzato svariati interventi di grande impatto, che senza dubbio hanno propiziato l’acuto vincente della sua squadra. Nella brillantezza generale della formazione ospite spicca pure il terzino Simone Giambartolomei, miglior realizzatore dell’incontro.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

A fine gara, davvero sconsolata l’espressione di Matteo Corradini: tuttavia, come sempre, il trainer biancorosso non si sottrae affatto a fornire la propria disamina dell’incontro. “Non so proprio cosa dire, è una sconfitta che faccio davvero fatica a commentare – ha affermato il tecnico della Modula – Per noi la posta in palio era davvero elevatissima, e dunque sarebbe servito ben altro atteggiamento rispetto a quello che abbiamo effettivamente manifestato. Camerano è avversaria di primo piano, e inoltre il portiere Sanchez rappresenta un autentico valore aggiunto per loro: d’altro canto, ciò non può affatto spiegare nè tantomeno giustificare i nostri demeriti. Noi bene durante i primi 20 minuti, ma poi abbiamo perso l’orientamento in modo che davvero non mi riesco a spiegare: i nostri ragazzi hanno rinunciato a difendere, incappando anche in troppi errori realizzativi soprattutto dai 6 metri. Peraltro, a parte Younes Id-Ammou, questa volta eravamo al completo: dunque non ci possiamo certo attaccare ai problemi legati alle assenze”.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

Nonostante tutto, Corradini intravede anche qualche segnale di speranza: di conseguenza, il trainer casalgrandese ha esortato l’intera squadra a non perdere fiducia. “Le bizzarrie della classifica ci tengono ancora in gioco per la salvezza, ed è un vantaggio che bisogna sfruttare – ha affermato con decisione l’allenatore biancorosso – La permanenza nella categoria resta ancora lì, a una lunghezza di distanza: di conseguenza non possiamo affatto mollare la presa proprio adesso, anche perchè sono convinto che questa Modula abbia davvero i mezzi necessari per riconfermarsi in A2. Di certo adesso il morale non è proprio alle stelle, e il turno infrasettimanale di mercoledì prossimo non ci voleva: il 30 marzo saremo ospiti della capolista Santarelli Cingoli, trasferta impegnativa sia dal punto di vista logistico sia per quanto riguarda l’oggettiva forza degli avversari. In vista del duello con la prima della classe, non sono certo qui a evidenziare facili proclami: piazzare l’impresa sarebbe fantastico e ci proveremo, ma i numeri dei maceratesi non derivano certo dal puro caso. Ciò che più conta sta nel disputare una partita all’altezza della situazione, così da riacquistare slancio e autostima in vista della sfida seguente: sabato 2 aprile saremo infatti ospiti del fanalino di coda Prato, in quello che sarà un altro appuntamento di primaria importanza nel nostro percorso stagionale. Guai a perdere la fiducia: dobbiamo credere con fermezza nelle potenzialità che comunque ci caratterizzano”.

Filiberto Kokuca, trainer della Pallamano Camerano

“Ritengo che si tratti di un successo meritato – ha quindi commentato Filiberto Kokuca, trainer del Camerano – La nostra salvezza non è ancora aritmetica: tuttavia, adesso manca davvero pochissimo per festeggiare il traguardo. Nella fattispecie, siamo stati capaci di esprimere al meglio tutte le strategie e le mosse che avevamo studiato durante gli allenamenti: fin dall’inizio sapevamo benissimo ciò che dovevamo fare, e fin dall’inizio l’intera squadra ha saputo interpretare la sfida in maniera davvero efficace. Al tempo stesso, credo proprio che il vero volto della Modula non sia quello visto durante questo confronto: Casalgrande sa fornire prestazioni ben migliori rispetto a questa, e lo ha dimostrato in parecchie altre occasioni. Basti pensare al recente pareggio casalingo che Lenzotti e soci hanno ottenuto contro Ambra: tutto ciò senza dimenticare il 36-36 della sfida di andata a Camerano, con la squadra di Corradini che in quella circostanza è arrivata davvero a un passo dal blitz. Probabilmente, stavolta la Modula ha in parte sofferto la tensione legata all’assoluta importanza dei 2 punti in palio: ad ogni modo la lotta contro la retrocessione è ancora apertissima, e io continuo a pensare che i biancorossi abbiano ciò che serve per arrivare a evitare il famigerato terzultimo posto finale”.

L’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati di sabato 26 marzo sono Verdeazzurro Sassari-Ambra Poggio a Caiano 29-24, Campus Italia-Prato 46-24, Lions Teramo-Ogan Pescara 23-21, Santarelli Cingoli-Romagna 29-27 e Bologna United-Chiaravalle 25-25. Nel posticipo di domenica 27, Starfish Follonica-Tecnocem San Lazzaro di Savena 35-29.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli* 39 punti; Romagna 38; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 27; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Chiaravalle 22; Camerano 21; Campus Italia 20; Ambra Poggio a Caiano 19; Starfish Follonica 18; Ogan Pescara 16; Modula Casalgrande* 15; Bologna United 4; Prato 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Nella foto in alto, il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.