A1 femminile, la Casalgrande Padana rischia il ko con il Cellini ma poi coglie un rocambolesco pari. Agazzani: “Punto meritato, anche se per mezz’ora abbiamo espresso troppo disordine”

CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA 31 – 31

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 4, Giombetti, Sausa Müller, Franco 8, Furlanetto 7, Bordon (P), Artoni S. 2, Mutti (P), Artoni A. 5, Orlandi 4, Mazizi, Mattioli, Lusetti 1, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

CELLINI PADOVA: Djiogap I., Djiogap C. 9, Eghianruwa B. 4, Nitcheu 3, Aroubi, Djiogap V. 6, Broch (P), Meneghini 4, Prela 1, Eghianruwa S., Enabulele (P), Maffo 4. Allenatore: Abderrahman Saadi.

ARBITRI: Bocchieri e Scavone.

NOTE: primo tempo 17-18. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 4, Cellini Padova 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Cellini Padova 5.

Un pareggio rocambolesco, che alla fine premia di più la Casalgrande Padana: a pochi minuti dal termine le pallamaniste biancorosse erano infatti in svantaggio di ben 4 lunghezze. Con la suddivisione della posta in palio, le padrone di casa sono riuscite a evitare una sconfitta che avrebbe rappresentato un macigno davvero pesante nella strada verso la salvezza diretta. Nella serata di sabato 26 marzo, al pala Keope, si è giocato per la diciannovesima giornata della serie A1 Beretta femminile: come era prevedibile il Cellini Padova ha messo in evidenza un gioco parecchio vivace, contraddistinto da parecchie buone idee e dall’elevata quantità di energie che le ragazze rossoblù hanno saputo mettere in campo.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Comunque sia, in fin dei conti il pari fotografa bene l’andamento della contesa: di fatto, c’è stato un tempo a testa. Fino al 25° minuto della prima frazione di gioco, è stata la compagine ceramica a destare le migliori impressioni: tuttavia in seguito l’organico ospite ha saputo salire in cattedra, approfittando anche di un certo calo delle biancorosse soprattutto per quanto riguarda l’ambito difensivo. Negli ultimi 5 minuti, Casalgrande ha quindi riproposto un film che si è già visto varie volte in questa stagione: la Padana ha saputo ritrovare la forza d’animo e la lucidità necessarie per raddrizzare una situazione davvero complessa, che aveva preso una piega decisamente favorevole alle avversarie di turno.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

Nella fattispecie, al 10′ le beniamine locali conducevano sul 6-5, mentre dieci minuti più tardi il punteggio parziale era in perfetto equilibrio sul 12-12: sul finire della frazione il Cellini si è quindi reso autore di un piccolo ma significativo allungo, che ha permesso alle giocatrici patavine di arrivare all’intervallo con una lunghezza di vantaggio sul 17-18. Nella ripresa Padova ha continuato a manifestare grande vivacità, dote che viene testimoniata in modo chiaro dai numeri: al 40′ le rossoblù conducevano 20-24, e due minuti più tardi la compagine ospite ha addirittura raggiunto il massimo vantaggio sul 21-26. Le pallamaniste venete sono state capaci di dettar legge anche nelle fasi successive, tant’è vero che al 50′ Maffo e socie guidavano ancora sul 24-28. A quel punto le casalgrandesi hanno ripreso quota, proprio quando le avversarie erano sul punto di piazzare il colpo del definitivo ko: con pazienza, freddezza ed efficienza, le ragazze allenate da Marco Agazzani si sono rivelate in grado di riannodare i fili del proprio gioco. In tal modo la Padana ha ricucito tutto lo strappo che la separava dal Cellini, ottenendo così un punto che le permette di conservare buone speranze di mantenere la categoria senza effettuare il ricorso agli spareggi.

Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana

Per quanto riguarda le prove individuali, nelle file di casa spicca senza dubbio Francesca Franco: la pivot e vicecapitana biancorossa si è resa autrice di una prova eccellente, non solo in attacco ma pure in fase difensiva. In buona evidenza anche Alessia Artoni, così come Marianna Orlandi: tutto ciò senza dimenticare Asia Mangone, che ancora una volta ha saputo trovare la via del gol in momenti nevralgici del confronto. Ancora fuori Nadia Ayelen Bordon, presente in panchina solo per onor di firma: come è noto, la guardiana argentina sta tuttora facendo i conti con un fastidioso problema muscolare. La porta casalgrandese è stata difesa per la stragrande maggioranza del tempo da Caterina Maria Mutti, che ha saputo distinguersi come suo solito. Nello scacchiere ospite, impossibile non menzionare una Carelle Djiogap particolarmente effervescente a livello realizzativo: da menzionare pure la grandissima qualità messa in campo da Vanessa Djiogap, Liliane Maffo e Giorgia Meneghini.

Da sinistra la pivot casalgrandese Alessia Artoni, il trainer Marco Agazzani e il portiere Valentina Bonacini

“Sapevamo bene che il nostro compito sarebbe stato molto difficile – ha commentato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Il Cellini Padova è squadra di talento, che sa costruire una pallamano caratterizzata da energia, spunti imprevedibili e da una forte struttura di gioco: tutte qualità che le rossoblù hanno puntualmente confermato qui al pala Keope. E’ vero che all’andata abbiamo vinto per 25-31, ma ciò non significa affatto che le venete siano avversarie agevoli: del resto, nonostante il punteggio favorevole, le giocatrici patavine hanno saputo crearci molti ostacoli anche in quell’occasione. Questa volta, ritengo che il pari rispecchi bene il film del confronto: fino al 25′ le nostre ragazze hanno saputo esprimersi su buoni livelli sia caratteriali sia tecnici, ma poi è arrivata una visibile flessione che ha spianato la strada alle avversarie. Per l’esattezza, dal 25′ fino al 50′ è stata una Casalgrande Padana troppo confusionaria: è mancato un certo ordine nello sviluppo della manovra di gioco. Poco prima dell’intervallo abbiamo iniziato a perdere smalto, rinunciando a proporre quegli schemi solidi e ben strutturati che si erano visti durante le fasi precedenti: così sono fioccate troppe azioni e giocate individuali, che molto spesso hanno dato esiti non così brillanti. Oltre all’atteggiamento mostrato nei primi 25 minuti, di buono c’è anche la capacità di reazione manifestata sul finale di gara – ha rimarcato Agazzani – Tutta la squadra ha dimostrato di credere con fermezza nel successo, anche quando la gara sembrava ormai ben indirizzata su una traiettoria favorevole al Cellini. In questo modo è arrivato un pari molto prezioso, che ci tiene in piena corsa per centrare quella salvezza senza play out che costituisce il nostro preciso e irrinunciabile obiettivo. Considerando come si erano messe le cose, questo è davvero un buon punto: se fosse arrivata una sconfitta, la nostra situazione di classifica si sarebbe ingarbugliata in modo pesante e per tanti versi inaspettata”.

Da sinistra, la centrale casalgrandese Gaia Lusetti e l’ala Nicole Giombetti

La Casalgrande Padana tornerà in campo sabato prossimo 2 aprile, per la trasferta sul parquet di una tra le maggiori potenze del campionato: di fronte ci sarà un’altra formazione padovana, ossia quell’Alì Best Espresso Mestrino che si è già qualificata agli spareggi scudetto. “Di certo sarà un impegno molto arduo, ma non credo che sia così impossibile – ha evidenziato il timoniere biancorosso – Peraltro Mestrino sarà prive di Irene Stefanelli e probabilmente anche di Ligia Loredana Put: due giocatrici di importanza a dir poco basilare nell’assetto di gioco gialloverde. All’andata abbiamo perso 20-26, ma senza sfigurare: intravedo quindi le condizioni giuste per cercare di piazzare quella che sarebbe un’autentica impresa. Durante questo campionato, più volte la Padana è andata vicina a sgambettare una tra le quattro grandi della massima serie: spero proprio che sabato prossimo sia la volta buona, in modo da vivere questo finale della stagione regolare con ulteriore tranquillità. Più in generale, intravedo ancora buone speranze di conquistare la salvezza diretta senza aspettare l’ultima giornata. Sabato 16 aprile chiuderemo la stagione regolare sul campo di un Leno che è tuttora in piena lotta per evitare la retrocessione immediata: di conseguenza sarebbe molto meglio affrontare la trasferta bresciana a cuor leggero, altrimenti potrebbe rivelarsi una gara parecchio insidiosa per noi”.

Abderrahman Saadi, allenatore del Cellini Padova

“Una punta di amarezza c’è, e credo proprio che sia inutile negarla – ha quindi commentato Abderrahman Saadi, tecnico del Cellini Padova – Per piazzare il blitz mancava davvero pochissimo: le ragazze che alleno hanno saputo interpretare la gara in modo molto efficace, sotto ogni punto di vista. Di conseguenza, la nostra vittoria sarebbe stata tutt’altro che scandalosa: d’altro canto bisogna anche menzionare l’esperienza e la qualità della Casalgrande Padana, caratteristiche che si sono rivelate decisive nel permettere alle biancorosse di riagganciarci durante i minuti finali. Del resto, le doti espresse dalle biancorosse non mi sorprendono affatto: accanto ad alcune valenti veterane, la formazione ceramica può infatti contare su molte giovani che possono già vantare una consistente esperienza nell’ambito della massima divisione. Quanto a noi, la permanenza nella categoria resta più che mai un obiettivo fattibile e da raggiungere: il punto che abbiamo saputo conquistare qui al pala Keope è comunque un risultato di spessore, che deve darci rinnovato entusiasmo in vista del confronto casalingo di sabato prossimo con la Jomi Salerno. Affronteremo una vera fuoriserie, ma tutta la nostra squadra è pronta per farsi valere senza alcun tipo di timore reverenziale”.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati del 19° turno sono Ac Life Style Erice-Alì Best Espresso Mestrino 28-27, Mezzocorona-Ariosto Ferrara 33-37, Cassa Rurale Pontinia-Cassano Magnago 35-29, Guerriere Malo-Leno 28-17 e Jomi Salerno-Bressanone Südtirol 31-26.

Classifica: Bressanone Südtirol 35 punti; Jomi Salerno 32; Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia 28; Ariosto Ferrara e Casalgrande Padana 20; Ac Life Style Erice 18; Cellini Padova 17; Cassano Magnago 15; Guerriere Malo 6; Leno 5; Mezzocorona 4.

Le prime 4 nella classifica finale disputeranno i play off scudetto: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia hanno già aritmeticamente centrato tale obiettivo. L’ultima in graduatoria retrocederà invece in A2, senza appello: le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno quindi i play out salvezza, che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.

Nella foto in alto Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana riceve il frizzante Cellini Padova. Sausa Müller: “Noi meritiamo di rimanere nella parte sinistra della classifica”

Dopo l’onorevole sconfitta di sabato 19 marzo sul campo della Cassa Rurale Pontinia, la Casalgrande Padana si ripresenta sulla ribalta agonistica con il chiaro obiettivo di riprendere sùbito a fare punti: le pallamaniste biancorosse puntano infatti a colmare quanto prima quel piccolo divario matematico, che ancora le separa dal raggiungimento della salvezza aritmetica senza play out. Sabato prossimo 26 marzo, a partire dalle ore 18.30, la compagine ceramica affronterà la sfida interna con il frizzante Cellini Padova: il duello, arbitrato da Fabio Bocchieri e Nicola Salvatore Scavone, sarà valevole per la 19esima giornata della serie A1 Beretta femminile. Il posto in tribuna va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite, a questo link: https://www.eventbrite.it/e/serie-a-beretta-femminile-casalgrande-padana-cellini-padova-tickets-304057432967?aff=ebdsoporgprofile . Per accedere al palazzetto sarà inoltre necessario avere il Super green pass, come da normative tuttora vigenti. In alternativa, è prevista la consueta diretta online: le immagini dell’incontro saranno disponibili su Eleven Sports (www.elevensports.com).

Quimey Ailin Sausa Müller, centrale della Casalgrande Padana

“A Pontinia ci siamo rese protagoniste di una prova pregevole e confortante, creando difficoltà a una tra le maggiori potenze del campionato – commenta Quimey Ailin Sausa Müller, centrale della Casalgrande Padana – Questo non significa che la nostra partita sia stata perfetta: qualche errore c’è stato, così come qualche svista che avremmo benissimo potuto risparmiarci. D’altro canto, contro la Cassa Rurale i pregi sono stati di gran lunga superiori rispetto ai difetti: abbiamo affrontato l’impegno mettendo in campo una fortissima dose di tenacia e concentrazione. Continuando così, credo proprio che riusciremo a raccogliere numerose gratificazioni anche in questo segmento finale dell’annata”. Nel confronto disputato in terra laziale, le biancorosse hanno addirittura terminato la prima frazione in vantaggio: la mezz’ora iniziale si è infatti conclusa sul 17-18 a favore della Padana. “Purtroppo durante la ripresa è andata persa una parte di quella brillantezza che avevamo mostrato in precedenza, ma si tratta di un problema che risulta ampiamente comprensibile – evidenzia la pallamanista germano-argentina – Innanzitutto, non vanno ignorate le difficoltà legate al viaggio: come sapete siamo rimaste ferme un paio d’ore a causa di un ingorgo autostradale, arrivando al pala Bianchi soltanto un’ora e mezza prima del fischio d’inizio. Inoltre, sul finale di gara abbiamo pagato a caro prezzo i consistenti sforzi fisici che la partita ci ha richiesto: Pontinia è una squadra con molte più rotazioni a disposizione, e dunque ha potuto mantenere una freschezza maggiore anche nei minuti conclusivi. Ad ogni modo, credo che vada ugualmente elogiato il nostro fervido spirito d’iniziativa: ciascuna di noi ha messo in campo ogni forza possibile fino all’ultimissimo istante, anche quando il punteggio era ormai incanalato in maniera definitiva a favore delle avversarie”.

L’ala biancorossa Asia Mangone

Ora, il Cellini Padova: una squadra vivace e di grande talento, capace di esprimere una pallamano che per tanti versi può definirsi innovativa. Il confronto di andata risale al 13 novembre scorso: nell’occasione Casalgrande Padana corsara al pala Farfalle per 25-31, ma le biancorosse hanno faticato e non poco per avere ragione delle arrembanti ragazze patavine. Anche la formazione veneta sta lottando per salvarsi senza ricorrere agli spareggi: la squadra guidata da Abderrahman Saadi proviene dal buon pari di sabato scorso 19 marzo, 29-29 sul sempre ostico parquet varesino di Cassano Magnago. Dando un’occhiata alla classifica delle migliori realizzatrici, la capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto è sempre saldamente in testa con 175 reti messe a segno: tuttavia al Cellini le fromboliere non mancano di certo, tant’è vero che tra le prime 20 in graduatoria figurano ben 3 pallamaniste rossoblù. Per l’esattezza Padova può contare su Bevelyn Eghianruwa, quinta a quota 120 gol: tutto ciò senza dimenticare le sue compagne di squadra Vanessa Djiogap (nona a 109) e Carelle Djiogap (undicesima con 92 realizzazioni).

Francesca Franco, pivot e vicecapitana casalgrandese

Pure questa volta, la Casalgrande Padana potrà presentarsi quasi al completo. Nell’organico guidato da Marco Agazzani, mancherà di nuovo Nadia Ayelen Bordon: il portiere argentino è ancora alle prese con il problema di carattere muscolare, ma in compenso il suo ritorno in campo avverrà al massimo per la partita casalinga del 9 aprile contro l’attuale capolista Bressanone. Ad arginare la pesante defezione dell’esperta guardiana biancorossa saranno sempre le sue talentose colleghe di ruolo: si tratta di Valentina Bonacini e Caterina Maria Mutti, che peraltro stanno riscuotendo meritati apprezzamenti fin da inizio campionato.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

“Non stiamo avvertendo alcun tipo di atmosfera vacanziera – rimarca Quimey Ailin Sausa Müller – Al contrario, tutte noi siamo davvero motivatissime nel cercare la vittoria. Padova costituisce un’avversaria senza dubbio impegnativa, e ce ne siamo accorte già durante il precedente stagionale: inoltre il Cellini ha un organico caratterizzato da un elevato tasso di energie fisiche, e anche per questo sappiamo bene di dover esprimere una pallamano contraddistinta da elevata qualità sia tecnica sia caratteriale. Ritengo che la via maestra da seguire sia rappresentata da ciò che si è visto a Pontinia: se giocheremo con la stessa tenacia e con la medesima abilità, credo proprio che le nostre possibilità di successo contro le rossoblù venete diventeranno sempre più marcate con il passare dei minuti”.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

Per quel che riguarda valutazioni di carattere più globale, la centrale biancorossa classe ’98 non si sbilancia nell’indicare la quantità di punti che servirà per arrivare alla salvezza diretta: “In tutta sincerità, non siamo lì ad allenarci e a giocare con la calcolatrice in mano. Di conseguenza, la nostra mente non è certo impegnata nell’elaborare chissà quali pronostici o tabelle di marcia: ora come ora dobbiamo solo pensare a vincere il più possibile, per arrivare a ottenere un piazzamento di classifica consono al reale valore che ci caratterizza come squadra. I play off sono ormai irraggiungibili – aggiunge Quimey Ailin Sausa Müller – Ovviamente saremmo state molto felici di poter disputare gli spareggi scudetto, ma a dire il vero non credo che avremmo avuto grandissime possibilità di vincere il tricolore: la griglia dell’attuale serie A1 Beretta femminile comprende infatti squadre contraddistinte da potenzialità superiori rispetto alle nostre. D’altro canto continuo anche a pensare che questa Casalgrande Padana meriti a pieno titolo non solo di salvarsi direttamente, ma anche di concludere la stagione attestandosi nella parte sinistra della classifica: il duello con il Cellini Padova sarà uno snodo di basilare importanza per le nostre attuali ambizioni, e dunque non siamo affatto nella condizione di poter praticare sconti alle avversarie”.

Ilenia Furlanetto premiata sabato 19 marzo al pala Bianchi (foto Pallamano Pontinia)

UN PREMIO ALLA CAPITANA. Sabato 19 marzo, dopo la sfida al pala Bianchi di Pontinia, Ilenia Furlanetto è stata premiata dall’Amministrazione comunale della località laziale: la capitana biancorossa è infatti originaria di Pontinia, e lì ha anche mosso i primi passi nel mondo della pallamano. A seguire la sua carriera ha toccato Dossobuono, Vigasio, Salerno, Teramo e Sassari, per poi approdare a Casalgrande nell’estate del 2013. Il riconoscimento le è stato consegnato da Eligio Tombolillo, sindaco di Pontinia.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Sabato 26 marzo si giocheranno anche le altre partite del 19° turno: Ac Life Style Erice-Alì Best Espresso Mestrino, Mezzocorona-Ariosto Ferrara, Cassa Rurale Pontinia-Cassano Magnago, Guerriere Malo-Leno e Jomi Salerno-Bressanone Südtirol.

Classifica: Bressanone Südtirol 35 punti; Jomi Salerno 30; Alì Best Espresso Mestrino 28; Cassa Rurale Pontinia 26; Casalgrande Padana 19; Ariosto Ferrara 18; Ac Life Style Erice e Cellini Padova 16; Cassano Magnago 15; Leno 5; Mezzocorona e Guerriere Malo 4.

Le prime 4 nella classifica finale disputeranno i play off scudetto: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino hanno già aritmeticamente centrato tale obiettivo, mentre la Cassa Rurale Pontinia è davvero a un passo dall’ammissione. L’ultima in graduatoria retrocederà invece in A2, senza appello: le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno quindi i play out salvezza, che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

SUPER SABATO. La sfida di A1 femminile tra Casalgrande Padana e Cellini Padova sarà il primo atto di un sabato sera davvero molto ricco: sùbito dopo, ossia dalle ore 20.45, al pala Keope avrà luogo anche il cruciale confronto di A2 maschile con protagoniste Modula Casalgrande e Camerano.

A2 maschile, la Modula ospita Camerano. Strozzi: “Siamo nelle condizioni giuste per affrontare questa sfida-chiave. Ora, niente superficialità”

Dopo la pausa agonistica dello scorso fine settimana, la Modula Casalgrande si appresta a vivere un periodo davvero intenso: sia per gli equilibri della classifica, sia per l’elevata concentrazione di partite all’interno dell’agenda. Nella fattispecie, i pallamanisti allenati da Matteo Corradini sono attesi da ben 3 gare nel giro di appena 7 giorni: il primo appuntamento di questa fitta serie è in programma per sabato prossimo 26 marzo, quando i biancorossi saranno al pala Keope per il duello interno contro Camerano. Il confronto con i marchigiani avrà inizio alle ore 20.45, e sarà valevole per la 21esima giornata della serie A2 maschile: arbitri Fabio Bocchieri e Nicola Salvatore Scavone. Il posto in tribuna andrà prenotato sulla piattaforma Eventbrite a questo link: https://www.eventbrite.it/e/serie-a2-maschile-modula-casalgrande-pallamano-camerano-tickets-304103260037?aff=ebdsoporgprofile . Inoltre gli spettatori presenti al palazzetto dovranno avere il Super green pass, come da normative ancora vigenti. In alternativa, non mancherà la consueta diretta integrale: le immagini della sfida saranno disponibili sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

A seguire la Modula tornerà in campo mercoledì 30 marzo, per il recupero in terra maceratese sul campo della super potenza Santarelli Cingoli: tutto ciò fino ad arrivare a sabato 2 aprile, quando i casalgrandesi faranno visita alla già retrocessa Pallamano Prato. Se il campionato finisse oggi, Lamberti e soci scenderebbero in serie B senza possibilità di appello: d’altro canto i numeri si prestano a parecchie variazioni, poichè la zona salvezza dista soltanto un punto. Di conseguenza, i biancorossi hanno ancora tempo e spazio per risollevarsi da questa situazione così complessa: tuttavia servono punti, e anche in fretta. L’obiettivo irrinunciabile sta nel ritrovare quanto prima quell’appuntamento con la vittoria che manca da ormai due mesi: l’ultima affermazione di Casalgrande risale infatti allo scorso 30 gennaio, quando il Bologna United pagò dazio al pala Keope col rocambolesco punteggio di 32-30.

“Credo proprio che la pausa da cui proveniamo ci sia stata utile – commenta il pivot biancorosso Andrea Strozzi – Una sosta che è servita parecchio, sia per recuperare energie fisiche sia per fare il punto della situazione in merito al nostro modo di giocare: inoltre, ci stiamo preparando in maniera accurata pure sul piano della mentalità. La sfida contro Camerano mette in palio punti decisamente pesanti, e dunque potranno facilmente verificarsi alcuni momenti di tensione: di conseguenza, uno tra i nostri principali compiti starà proprio nel gestire al meglio un incontro che richiederà una tempra caratteriale davvero fortissima”.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

Nel disegnare le possibili prospettive in vista del confronto con gli anconetani, Strozzi ripercorre dapprima le vicende che hanno contraddistinto la sconfitta dello scorso 12 marzo: nell’occasione, Modula ko 29-24 sul campo della Tecnocem San Lazzaro di Savena. “Il principale problema che ci ha riguardato si chiama “superficialità” – evidenzia il pivot classe 2002 – Nel dettaglio, ritengo che l’errore sia stato quello di tenere in eccessiva considerazione il risultato dell’andata: nel precedente stagionale al Keope ci eravamo imposti 29-23 dopo un’ottima prova, e probabilmente abbiamo pensato di poter replicare quel punteggio senza troppi problemi. Una leggerezza pagata a caro prezzo: in più San Lazzaro ha compiuto consistenti miglioramenti rispetto allo scorso autunno, e l’insieme di questi due fattori è stato determinante nel concretizzare il nostro scivolone. Nella trasferta in quel di San Lazzaro, restano da salvare soltanto gli ultimi 15 minuti: anche se ormai era troppo tardi per sperare di ribaltare il punteggio, nel quarto d’ora conclusivo siamo riusciti a giocare come meglio sappiamo fare. Da lì bisogna ripartire, in vista di una partita che non ammetterà alcun tipo di errore”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Camerano e Modula si sono già affrontate lo scorso 14 novembre, al pala Principi della località marchigiana: Casalgrande sfiorò il blitz, per poi chiudere con un comunque lusinghiero 36-36. All’epoca i gialloblù erano allenati da Fernando Luis Capurro, che però 10 giorni dopo ha lasciato la panchina di comune accordo con la società: dopo un periodo sotto la guida di Davide Campana, a gennaio si è quindi insediato il nuovo e attuale trainer Filiberto Kokuca. Ora gli anconetani puntano ad allontanarsi in maniera ulteriore dalla zona retrocessione, e dunque si presenteranno a Casalgrande con marcatissimi propositi di vittoria. “Purtroppo questa volta saremo privi di Younes Id-Ammou, ancora fuori dopo l’infortunio alla caviglia rimediato a San Lazzaro – spiega Andrea Strozzi – D’altro canto, potremo contare su tre rientri preziosi e di primo piano: il portiere Mattia Cocchi torna dopo l’assenza di sabato scorso causa motivi personali, mentre il centrale Riccardo Prodi e l’ala Kristian Toro hanno risolto i rispettivi problemi fisici. In tal modo, Marco Giubbini potrà finalmente avere un impegno meno assillante: durante le ultime partite, lui si è infatti speso nel sostituire Prodi con grande e costante generosità. Per quanto concerne Camerano, io ho saltato la gara di andata causa infortunio: tuttavia sono comunque informato sui prossimi avversari, contraddistinti da una forte e meritata reputazione. Tra gli elementi a cui dovremo fare maggiore attenzione, figura senza dubbio Mario Sanchez: un portiere di notevole esperienza, tra i più significativi nel panorama della pallamano italiana”.

Da sinistra, il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini e il centrale Mattia Bacchi

Il pivot casalgrandese si sofferma quindi sull’intenso programma che attende la Modula: “A essere sincero, in questa fase sarebbe stato meglio evitare una concentrazione di partite così elevata – sottolinea Andrea Strozzi – Mercoledì 30 saremo di scena in una fra le trasferte più complesse dell’annata: del resto, i numeri di Cingoli parlano da soli. Poi, la trasferta di sabato 2 aprile non va certo sottovalutata: Prato è già in B, ma conoscendo la sua indole sono certo che la formazione toscana non farà sconti a nessuno. Ad ogni modo, di certo in questa fase siamo ben lontani dal poter accampare alibi: poi al momento possiamo contare su una confortante condizione fisica, e ciò rappresenta un rilevante aspetto a nostro favore. La conquista della permanenza in A2 prevede un percorso tutt’altro che semplice, ma abbiamo i mezzi per percorrerlo con efficacia: ora dovremo aggiungere la lucidità che serve, sia a livello di qualità del gioco sia per quanto riguarda la concentrazione”.

Il capitano biancorosso Mattia Lamberti, autore di 11 reti nel duello di andata a Camerano

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Nel recupero di mercoledì 23 marzo, Campus Italia-Chiaravalle 37-26. Sabato 26 si giocheranno anche Verdeazzurro Sassari-Ambra Poggio a Caiano, Campus Italia-Prato, Lions Teramo-Ogan Pescara, Santarelli Cingoli-Romagna e Bologna United-Chiaravalle: il 21° turno si concluderà poi domenica 27 marzo, con il posticipo Starfish Follonica-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica del girone B: Romagna 38 punti; Santarelli Cingoli 37; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 25; Tecnocem San Lazzaro di Savena 22; Chiaravalle 21; Ambra Poggio a Caiano e Camerano 19; Campus Italia 18; Starfish Follonica e Ogan Pescara 16; Modula Casalgrande 15; Bologna United 3; Prato 0. Santarelli Cingoli e Modula Casalgrande hanno disputato una gara in meno.

L’accesso ai play off verrà assegnato alle prime due in graduatoria: il Romagna è già matematicamente sicuro di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula: 10 i suoi gol sul campo di Camerano, lo scorso 14 novembre

SUPER SABATO. La sfida di sabato 26 marzo tra Modula e Camerano sarà il secondo atto di un sabato sera molto vivace al pala Keope. Il confronto di A2 maschile sarà infatti preceduto dal duello di A1 femminile, che avrà per protagoniste la Casalgrande Padana e la formazione ospite del Cellini Padova: le ragazze giocheranno a partire dalle ore 18,30.

In alto, un’altra immagine di Andrea Strozzi. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, il cammino della Casalgrande Padana U17 maschile nella seconda fase scatterà con la sfida interna contro la Pallamano 85 San Lazzaro. Le biancorosse U15 viaggiano invece verso il delicato derby casalingo con l’Ariosto Ferrara

Durante lo scorso fine settimana, l’unica squadra giovanile della Pallamano Spallanzani a scendere in campo è stata quella di Under 15 maschile: nella fattispecie, la Casalgrande Padana ha affrontato l’ultimo impegno della prima fase. Durante la serata di domenica 20 marzo, i biancorossi hanno pagato dazio al pala Keope contro una delle attuali capoliste: i parmigiani del Felino si sono imposti con il punteggio di 14-25. Di conseguenza, la compagine ceramica ha chiuso il proprio cammino nel girone A con 2 punti al proprio attivo: l’unica vittoria casalgrandese porta la data dello scorso 16 dicembre, quando la Padana ha conquistato una convincente affermazione interna sul Rapid Nonantola (39-31). Ad ogni modo, come ampiamente ribadito dallo staff tecnico, l’intento della Padana Under 15 maschile è essenzialmente quello di fare esperienza: al di là di ciò che i numeri dicono e diranno, il lavoro di costante crescita portato avanti dai ragazzi biancorossi sarà molto utile in vista della prossima stagione. La squadra, giova ricordarlo, è diretta da Stefania Guiducci, Gaia Lusetti, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.

L’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci

Ora, la formazione ceramica è attesa dalla seconda fase del torneo: a breve griglia di partenza e calendari. La Padana sarà comunque inserita nel tabellone F, insieme alla quinta classificata del girone A e alle ultime due del girone B. Al termine di questo nuovo raggruppamento F, la formazione prima in graduatoria avrà quindi accesso alla terza parte della stagione.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana U17 maschile

UNDER 17 MASCHILE. Anche la Casalgrande Padana Under 17 maschile si appresta a iniziare il proprio cammino nella seconda fase del campionato. In questo caso il nuovo girone comprende pure Parma, Carpi, Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, Imola e Ravarino B: al termine le prime quattro classificate accederanno alle finali scudetto. In occasione della prima giornata, i biancorossi allenati da Marco Agazzani ospiteranno San Lazzaro di Savena: appuntamento per domenica prossima 27 marzo al pala Keope, dalle ore 9.

Sara Apostol, pivot della formazione di A1 e della Padana U17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 17 femminile, sempre a punteggio pieno, tornerà invece alla ribalta domenica 3 aprile: le ragazze guidate da Ilenia Furlanetto faranno tappa al pala Gramsci-Keynes di Prato, per l’attesissimo scontro al vertice con le Tushe che scatterà alle ore 14.

Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana e Tushe Prato 12 punti (6); Romagna 8 (8); Tavarnelle 7 (8); Ariosto Ferrara 6 (8); Mugello 5 (7); Green Handball Parma 0 (7).

Alessandra Capellini, centrale della compagine biancorossa U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. La Padana Under 15 femminile sta quindi per rientrare sul palcoscenico agonistico, dopo una lunga assenza dalle competizioni: domenica prossima 27 marzo, dalle ore 11, a squadra allenata da Stefania Guiducci sarà di scena al pala Keope per il derby regionale contro l’Ariosto Ferrara. Un confronto a dir poco cruciale: alle padrone di casa serve necessariamente una vittoria, così da mantenere buone speranze di staccare il biglietto per le finali nazionali.

Classifica del campionato Emilia Romagna / Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Ariosto Ferrara 10 punti (5); Spm Modena 6 (3)Casalgrande Padana 4 (3); Tushe Prato 2 (5); Green Handball Parma 0 (6).

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana U17 maschile durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana si fa onore contro la fuoriserie Pontinia. Agazzani: “Nonostante la sconfitta, è stata una tra le nostre migliori prove stagionali”

CASSA RURALE PONTINIA – CASALGRANDE PADANA 37 – 32
CASSA RURALE PONTINIA: Ramazzotti (P), Podda 4, Francesconi 14, Squizziato, Costanzo Serratto 3, Di Prisco 1, Conte 1, Colloredo 8, Di Giugno (P), Bianchi, Cialei (P), Bernabei 1, Rueda 1, Bassanese, Panayotova 2, Barbosu 2. Allenatore: Giovanni Nasta.
CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 2, Giombetti 1, Sausa Müller, Franco 4, Furlanetto 15, Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A. 2, Orlandi 4, Mattioli, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani.
ARBITRI: Riello e Panetta.
NOTE: primo tempo 17-18. Rigori: Pontinia 6 su 6, Casalgrande 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Pontinia 3, Casalgrande 3.

Come da pronostico della vigilia, la Casalgrande Padana ha pagato dazio sul campo della Cassa Rurale Pontinia: tuttavia, l’affermazione gialloblù non è stata affatto così agevole. Le pallamaniste biancorosse hanno costretto le padrone di casa a fare davvero gli straordinari: infatti le ragazze allenate da Marco Agazzani sono state capaci di fornire una prova davvero lusinghiera, sia per quanto riguarda la qualità tecnica sia sotto l’aspetto dell’indole caratteriale. Lo scorso 4 febbraio, nei quarti di finale della Coppa Italia, la Cassa Rurale aveva travolto la formazione ceramica con un eloquente 26-36: stavolta però il copione è stato ben differente, con Casalgrande che si è tenuta ben lontana dal recitare la parte della semplice comprimaria.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Andando con ordine, il confronto di oggi 19 marzo era valevole per il 18° turno della serie A1 Beretta femminile: le giocatrici ospiti si sono rivelate frizzanti e combattive fin dalle fasi iniziali del confronto. Non a caso, la prima frazione di gioco si è chiusa con le biancorosse avanti di una lunghezza sul 17-18: un parziale eloquente, che rispecchia in modo fedele l’andamento della mezz’ora iniziale. D’altronde la Cassa Rurale Pontinia è pur sempre tra le maggiori potenze della massima divisione, e anche stavolta non ha mancato di darne prova: dopo l’intervallo le ragazze gialloblù hanno avuto l’abilità di effettuare le mosse giuste per ribaltare la situazione, manifestando quel predominio territoriale che in precedenza alle padrone di casa era mancato. Nel contempo, la Casalgrande Padana non si è mai fatta schiacciare dalle avversarie: pur pagando una certa comprensibile stanchezza, nella ripresa le biancorosse hanno continuato imperterrite a creare gioco dando fondo a ogni energia residua. Così Pontinia ha potuto esultare, ma solo dopo una vera battaglia: di fatto, l’affermazione delle pallamaniste locali è diventata certa soltanto nel corso degli ultimi 10 minuti. Ora l’organico laziale si trova a un passo dalla certezza matematica di accedere ai play off, e inoltre ha calato il tris: la Cassa Rurale si era infatti imposta sulla Padana anche nei due precedenti stagionali, tra campionato e Coppa.

Il portiere biancorosso Caterina Maria Mutti

A livello individuale impossibile ignorare la prova di Ilenia Furlanetto, ex di turno e originaria proprio di Pontinia: la capitana biancorossa ha avuto modo di distinguersi mettendo a segno ben 15 realizzazioni, quasi tutte su azione. Nadia Ayelen Bordon ancora assente per infortunio: in compenso la guardiana argentina è stata ben sostituita anche stavolta dalle sue colleghe di ruolo, ossia Valentina Bonacini e Caterina Maria Mutti. Ad ogni modo, tutte le protagoniste in maglia biancorossa hanno saputo conquistarsi valutazioni molto lusinghiere: la Padana ha sviluppato la classica prova corale, e ciò le ha permesso di coltivare a lungo ragionevoli speranze di cogliere quantomeno un risultato utile. Nelle file di casa, sono da segnalare i 14 centri di un’inarrestabile Annagiulia Francesconi: in grande evidenza anche Eleonora Colloredo.

Il trainer casalgrandese Marco Agazzani

Nulla da rimproverare alle ragazze, tutt’altro – afferma il trainer biancorosso Marco Agazzani – Credo che questa partita sia stata tra le nostre migliori uscite nel corrente campionato. Durante il secondo tempo, in particolare dal 15′ in poi, si è fatta sentire un po’ di stanchezza: del resto il viaggio per arrivare a Pontinia è stato a dir poco tribolato, e dunque la freschezza fisica ha finito per risentirne. Nella fattispecie in Toscana abbiamo incontrato una lunghissima coda autostradale, due ore all’altezza del Mugello: ciò ha costretto a pranzare di gran corsa, e inoltre il nostro gruppo ha raggiunto il pala Bianchi con soltanto un’ora e mezza di anticipo sul fischio d’inizio. Inoltre, non vanno dimenticate le prerogative delle avversarie – rimarca il tecnico della compagine ceramica – Pontinia rientra a pieno diritto tra le pretendenti allo scudetto, e peraltro ha la possibilità di attuare molte più rotazioni rispetto che possiamo fare noi. Anche stavolta, la Cassa Rurale non ha rubato proprio niente: tuttavia, nonostante l’altissima quantità di ostacoli da affrontare, la Casalgrande Padana è stata capace di affrontare la sfida proprio come avevo espressamente richiesto. In buona sostanza una prova infruttuosa ma ugualmente confortante, che rafforza le nostre ragionevoli speranze di ottenere la salvezza diretta”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

La Padana tornerà alla ribalta sabato prossimo 26 marzo: nell’occasione le biancorosse saranno di scena sul parquet amico del pala Keope, per duellare con il Cellini Padova. “All’andata abbiamo prevalso di 6, ma ciò non può affatto autorizzare a preparare l’impegno con supponenza – sottolinea Agazzani – Il Cellini è squadra ricca di giovani talenti, e inoltre può contare su un’eccezionale quantità di energie fisiche: prevedo quindi un banco di prova fattibile per noi, ma comunque molto severo. In settimana valuteremo le condizioni di Nadia Ayelen Bordon: puntiamo a un completo ristabilimento dal suo problema muscolare, e dunque non abbiamo affatto l’intenzione di forzare rischiosamente i tempi”. Il confronto tra Padana e Padova rappresenterà il primo atto di un sabato sera a tutta pallamano in quel di Casalgrande: sùbito dopo, infatti, il pala Keope sarà anche il teatro della delicatissima sfida di A2 maschile tra Modula e Camerano.

Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati della 18esima giornata sono Leno-Jomi Salerno 21-31, Ariosto Ferrara-Guerriere Malo 36-22, Cassano Magnago-Cellini Padova 29-29, Mezzocorona-Alì Best Espresso Mestrino 19-28 e Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice 33-30.

Classifica: Bressanone Südtirol 35 punti; Jomi Salerno 30; Alì Best Espresso Mestrino 28; Cassa Rurale Pontinia 26; Casalgrande Padana 19; Ariosto Ferrara 18; Ac Life Style Erice e Cellini Padova 16; Cassano Magnago 15; Leno 5; Guerriere Malo e Mezzocorona 4.

Nella foto in alto, la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, trasferta a Pontinia per la Casalgrande Padana. Francesca Franco: “Impegno davvero molto gravoso, ma siamo pronte ad affrontarlo in maniera serena e al tempo stesso combattiva”

In questo scorcio finale della stagione regolare, la Casalgrande Padana è attesa da un’agenda che si preannuncia decisamente severa: nei 5 turni che ancora restano da giocare, le pallamaniste biancorosse affronteranno ben 3 fra le superpotenze del campionato. Il calendario della formazione ceramica comprende infatti le trasferte a Pontinia e Mestrino, senza ovviamente dimenticare il turno interno con Bressanone: salvo clamorosi e improbabili sconvolgimenti, è un trittico di squadre che sarà protagonista degli spareggi scudetto. Il programma della Padana comprende inoltre con la sfida interna contro il Cellini Padova: l’ultima giornata è invece prevista per il 16 aprile a Leno, sul campo delle bresciane che al momento stanno lottando per evitare la retrocessione diretta.

Numeri alla mano, l’organico allenato da Marco Agazzani è ormai molto vicino a conquistare la permanenza in massima divisione senza dover ricorrere ai play out: il successo di sabato 12 marzo contro Mezzocorona ha senza dubbio rafforzato le speranze casalgrandesi in tal senso. Al tempo stesso, la tranquillità matematica non è ancora arrivata: di conseguenza la Padana ha l’obiettivo dichiarato di cercare punti contro qualsiasi avversaria, pure quando le sfide si presentano in decisa salita come quella di sabato 19 marzo. A partire dalle ore 17, Furlanetto e socie saranno di scena al pala Bianchi di Pontinia: di fronte ci saranno le padrone di casa laziali targate Cassa Rurale, in una gara valevole per il 18° turno della serie A1 Beretta femminile. Arbitri Stefano Riello e Niccolò Panetta: come d’abitudine, il confronto verrà trasmesso in diretta integrale attraverso Eleven Sports (www.elevensports.com).

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

Anche in questa stagione, Francesca Franco si sta rivelando un solido ed efficace punto di riferimento per questa Casalgrande Padana: le sue prove sono sempre contraddistinte da notevole tenacia e da una forte concretezza, doti che giovano parecchio al gioco e alle strategie biancorosse. “Proveniamo da una vittoria certamente sofferta – commenta la pivot classe ’92, nel ripercorrere l’affermazione contro Mezzocorona – Tuttavia, noi siamo state molto brave a credere sempre nelle nostre possibilità di vittoria. Una fiducia che non è mai venuta meno, neanche nelle fasi più delicate del confronto: basti pensare agli ultimi 5 minuti, quando ci siamo trovate in svantaggio addirittura di 2 gol. Per tanti versi, ci aspettavamo una partita ben più difficile rispetto a ciò che la classifica potesse suggerire: la compagine trentina è infatti una realtà che non molla mai, proprio come noi. Di conseguenza Mezzocorona si è presentata al pala Keope con il chiaro obiettivo di vincere, senza farsi condizionare da chissà quali timori o titubanze: per noi si tratta quindi di 2 punti davvero preziosi, che rivestono un valore non certo trascurabile. L’unico vero problema è dato dal fatto di non aver chiuso la partita con maggiore anticipo – rimarca Francesca Franco – Pur affrontando avversarie davvero tenaci, noi abbiamo comunque avuto la possibilità di aggiudicarci la vittoria ben prima del 60′: invece, come è noto, il punteggio è rimasto davvero in bilico fino alle ultimissime fasi del confronto”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Per quanto riguarda invece la sfida con la Cassa Rurale Pontinia, entrambi i precedenti stagionali si presentano sfavorevoli alla Casalgrande Padana. Lo scorso 6 novembre, in campionato, le gialloblù hanno espugnato il Keope di stretta misura con il punteggio di 27-28: alle biancorosse non sono bastati un ottimo secondo tempo e i 10 gol della grande ex di turno Ilenia Furlanetto. Le due contendenti si sono quindi ritrovate il 4 febbraio, al pala Emilia Romagna di Salsomaggiore per i quarti di Coppa Italia: in terra termale la squadra guidata da Giovanni Nasta ha costantemente spadroneggiato, sospinta dai 9 centri di Marinela Panayotova. In tal modo le ragazze laziali hanno ottenuto una larga vittoria, suggellata dal 36-26 finale. Durante questo imminente terzo atto, Casalgrande dovrà fare a meno del portiere Nadia Ayelen Bordon: la guardiana argentina, a sua volta ex Pontinia, ha saltato anche il duello con Mezzocorona a causa di un problema muscolare. Il navigato portiere sudamericano dovrebbe rientrare sulla scena il 26 marzo, per il confronto casalingo con il Cellini Padova: intanto, sono sempre pronte le sue talentose colleghe di ruolo Caterina Maria Mutti e Valentina Bonacini.

La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto, originaria di Pontinia e grande ex di turno

“La Cassa Rurale Pontinia ha effettuato una crescita molto rilevante rispetto a inizio stagione, e i suoi numeri sono lì a dimostrarlo – sottolinea Francesca Franco – Non a caso, sabato scorso le gialloblù si sono imposte con un perentorio 24-33 nel duello di alta classifica sul campo veneto del Mestrino. Del resto le nostre prossime avversarie hanno un organico di tutto rispetto, e quindi questi costanti passi avanti di Pontinia non devono certo sorprendere: si tratta infatti di una squadra contraddistinta da un gioco efficace e molto veloce. D’altro canto, ad eccezione dell’inghippo che riguarda Nadia, la nostra condizione fisica come squadra può dirsi soddisfacente: inoltre, stiamo davvero bene anche dal punto di vista del morale. Peraltro stavolta avremo il vantaggio di presentarci a cuor leggero, con la serenità tipica di chi non deve gestire il peso del pronostico favorevole”.

Quimey Ailin Sausa Müller, centrale germano-argentina della Casalgrande Padana

Quando ci si avvicina alla conclusione della stagione regolare, spuntano inevitabilmente previsioni ed elaborazioni aritmetiche di ogni tipo: calcoli che ovviamente riguardano pure la Casalgrande Padana, nel tentativo di capire quanti punti possano ancora mancare per giungere alla salvezza senza spareggi. “In tutta sincerità, preferirei sottrarmi a questo genere di valutazioni – afferma l’esperta pivot biancorossa – Adesso come adesso, la principale esigenza sta nel concentrarsi a fondo su una partita alla volta: per ogni altra valutazione, credo che sia molto meglio aspettare lo svolgimento dell’ultima giornata”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Nel recupero disputato mercoledì 16 marzo, Leno-Bressanone Südtirol 23-34. Per quanto riguarda il programma della 18esima giornata, tutte le gare si giocheranno sabato 19 marzo: le partite in agenda sono Leno-Jomi Salerno, Ariosto Ferrara-Guerriere Malo, Cassano Magnago-Cellini Padova, Mezzocorona-Alì Best Espresso Mestrino, Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice e ovviamente Cassa Rurale Pontinia-Casalgrande Padana.

Classifica dopo 17 turni: Bressanone Südtirol 33 punti; Jomi Salerno 28; Alì Best Espresso Mestrino 26; Cassa Rurale Pontinia 24; Casalgrande Padana 19; Ariosto Ferrara e Ac Life Style Erice 16; Cellini Padova 15; Cassano Magnago 14; Leno 5; Guerriere Malo e Mezzocorona 4.

Al termine della stagione regolare, le prime 4 in graduatoria disputeranno i play off scudetto. L’ultima della classe scenderà direttamente in A2: le formazioni piazzate dal penultimo al quintultimo posto giocheranno invece i play out, che determineranno un’ulteriore retrocessione.

Nella foto in alto, un’altra immagine di Francesca Franco. Il fotoservizio presente in questa pagina è stato realizzato da Monica Mandrioli.

Giovanili, in evidenza le squadre Under 17 targate Casalgrande Padana: la formazione maschile accede al girone per il titolo regionale, mentre le ragazze avanzano a punteggio pieno

Il settore giovanile della Pallamano Spallanzani proviene da un altro fine settimana molto ricco di spunti agonistici. Nel dettaglio, la Casalgrande Padana Under 17 maschile ha maturato la certezza di poter continuare la propria corsa verso il titolo regionale: domenica mattina 13 marzo i biancorossi hanno espugnato il pala Alighieri di Nonantola, imponendosi per 26-27 contro la Spm Modena. In realtà la sicurezza di accedere al girone per l’alloro emiliano-romagnolo era giunta già nella serata di giovedì 10, quando il Secchia Rubiera ha pagato dazio sul campo della capolista Carpi: la battuta d’arresto dei biancorossoblù ha consegnato alla Padana un posto definitivo fra le 3 maggiori potenze del girone A, senza possibilità di smentita. Ad ogni modo, i casalgrandesi si sono congedati da questa prima fase con un successo che conferisce senza dubbio ulteriore slancio sul piano del morale: tuttavia il blitz oltre Secchia non è stato esente da difficoltà. “Purtroppo siamo incappati in numerosi errori realizzativi, soprattutto durante il secondo tempo – sottolinea il trainer biancorosso Marco Agazzani – In compenso, da salvare c’è la ferrea volontà con cui abbiamo cercato e trovato la vittoria durante le fasi conclusive: a 10 minuti dal termine eravamo sotto di 2 gol, ma poi i ragazzi sono riusciti ad attuare le strategie e i guizzi necessari per ribaltare la situazione. Si tratta quindi di un successo niente affatto scontato, specie considerando il modo in cui è scaturito: da evidenziare in particolare la pregevole prova del classe 2008 De Francesco, che ha tenuto bene il campo per la quasi totalità dell’incontro siglando anche 1 rete. A livello complessivo, possiamo dire di avere centrato il primo obiettivo stagionale – rimarca Agazzani – Ora, però, da qui in avanti serviranno senza dubbio ulteriori e visibili miglioramenti”.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 maschile contro la Spm Modena: Rosolia (P), Caprili (P), Bacchi 6, Canelli 6, Capozzoli 3, D’Arcio 5, De Francesco 1, Tronconi 4, Vignali 2, Tosi.

Classifica finale del girone A: Carpi 22 punti; Parma e Casalgrande Padana 17; Secchia Rubiera 14; Ravarino A 10; Spm Modena 4; Valsamoggia 0. Carpi, Parma e Casalgrande Padana accedono dunque al raggruppamento per il titolo, insieme alle prime 3 classificate del gruppo B: si tratta di Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, Imola e Ravarino B. Il calendario verrà reso noto a breve.

Da sinistra il portiere Viola Giubbini e la pivot Sara Apostol, entrambe in forza alla Casalgrande Padana U17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. Per quanto riguarda invece le Under 17, il cammino della Casalgrande Padana procede splendidamente a punteggio pieno: la formazione ceramica ha dettato legge anche domenica 13 marzo, imponendosi anche al pala Biagi di Barberino Tavarnelle. La difficile trasferta in terra toscana rientrava nel programma del 9° turno: le ragazze ospiti sono riuscite a dettare legge con un perentorio 20-31, confermando una volta di più gli eccellenti segnali emersi durante le partite disputate in precedenza. “Il primo tempo si è chiuso sull’11-17, sempre in nostro favore – spiega l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – Un’altra buona prova su un campo decisamente ostico, contro una squadra fisica che migliora di partita in partita. Anche questa volta, Asia Mangone e Sara Apostol hanno sospinto e trascinato tutto il nostro gruppo: buoni anche gli spunti forniti da Chiara Lanzi e Margherita Marazzi, che si sono alternate nel ruolo di ala destra. Da segnalare le assenze di Elisa Rondoni, Giulia Cosentino ed Emma Baroni: speriamo davvero di poterle recuperare in tempo almeno per la gara contro Prato, in agenda il 3 aprile”.

Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 12 punti (6); Tushe Prato 10 (5); Tavarnelle 7 (8); Romagna 6 (6); Ariosto Ferrara 6 (7); Mugello 5 (7); Green Handball Parma 0 (7).

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U17 femminile

Ora la compagine ceramica è ormai vicinissima a conquistare il primo posto tra le formazioni della nostra regione: in tal modo, Casalgrande otterrebbe l’accesso immediato alle finali scudetto. Tuttavia, il traguardo non può ancora dirsi matematicamente raggiunto: di conseguenza l’intera squadra ha il preciso compito di mantenere un elevato livello di concentrazione, sia per arrivare quanto prima all’agognata meta sia per continuare l’ottimo percorso di crescita che le ragazze stanno portando avanti. Il prossimo turno, in agenda per domenica 3 aprile, rappresenta senza dubbio una rilevante prova del nove: come sottolineato da Ilenia Furlanetto, a partire dalle ore 14 la Padana sarà di scena al pala Gramsci-Keynes di Prato contro le Tushe.

Gaia Lusetti

UNDER 15 MASCHILE. Gli Under 15 biancorossi sono invece in arrivo da un duplice appuntamento: purtroppo, in entrambe le occasioni la Casalgrande Padana ha rimediato una sconfitta. Giovedì scorso 10 marzo, nell’anticipo della decima giornata, la formazione ceramica si è piegata di stretta misura al pala Alighieri di Nonantola: per l’esattezza, i padroni di casa targati Rapid hanno avuto la meglio con il punteggio di 33-30. Nel pomeriggio di domenica 13, la Padana si è quindi recata al pala Del Bono per far visita a una delle attuali tre capoliste: Parma si è imposta con un netto 47-9. “Peccato soprattutto per il ko rimediato in terra modenese – commenta Gaia Lusetti, componente dello staff tecnico che guida l’Under 15 maschile – All’andata avevamo superato il Rapid Nonantola per 39-31, e dunque speravamo proprio di poter ripetere il successo. Ad ogni modo, non è certo il caso di effettuare valutazioni troppo lapidarie: nell’analizzare il cammino che stiamo portando avanti, bisogna necessariamente evidenziare il carattere sperimentale che caratterizza la squadra. So che tale concetto è stato già puntualizzato varie volte, ma io colgo l’occasione per rimarcarlo una volta di più – sottolinea Gaia Lusetti – Basti considerare che solo quattro giocatori sono effettivamente in età Under 15: tutti gli altri sono invece in fascia Under 13, e quindi possiamo contare su un organico molto più giovane rispetto a quello delle nostre contendenti. Questa è quindi una Casalgrande Padana che commette qualche naturale svista o imprecisione legata all’inesperienza: d’altro canto, anche gli errori servono per portare avanti quel percorso di crescita che il nostro gruppo deve necessariamente effettuare. L’impegno da parte dei ragazzi non manca affatto: intravedo quindi le condizioni giuste per arrivare a costruire una pallamano sempre più convincente, soprattutto in vista della prossima stagione”. La Padana Under 15, giova ricordarlo, è guidata anche da Stefania Guiducci, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.

Classifica del girone A (tra parentesi le gare disputate): Secchia Rubiera 14 punti (8); Parma e Felino 14 (9); Rapid Nonantola 4 (8); Carpine 4 (9); Casalgrande Padana 2 (9).

Domenica prossima, 20 marzo, gli Under 15 biancorossi saranno di scena al pala Keope per un altro confronto che si preannuncia molto impegnativo: alle ore 18 scatterà infatti la sfida con i parmigiani del Felino.

Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 15 femminile tornerà invece alla ribalta domenica 27 marzo: a partire dalle ore 11, il pala Keope sarà il teatro della delicatissima sfida con l’Ariosto Ferrara. Un derby regionale di cruciale importanza: l’organico allenato da Stefania Guiducci deve assolutamente vincere, per sperare ancora di qualificarsi alle finali nazionali.

Classifica del campionato Emilia Romagna / Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Ariosto Ferrara 10 punti (5); Spm Modena 6 (3); Casalgrande Padana 4 (3); Tushe Prato 2 (5); Green Handball Parma 0 (6).

Nella foto in alto, gli Under 17 biancorossi che hanno conquistato l’accesso al girone per il titolo regionale. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, nuova delusione per la Modula: ko a San Lazzaro. Corradini: “Stento a crederci, è come se avessimo rinunciato a giocare fin dall’inizio. Ora la pausa ci servirà parecchio”

TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA – MODULA CASALGRANDE 29 – 24

TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA: Calistri 1, Rossini 2, Bozzoli, Toschi, Mingarelli (P), Semprini Cesari 2, Mei 5, Cimatti 13, Dallari M., Magri (P), Argentin 1, Venturi 2, Mula 3, Dall’Olio (P). Allenatore: Andrea Fabbri.

MODULA CASALGRANDE: Rosolia (P), Id-Ammou, Ferrari 1, Lamberti 8, Lenzotti, Caprili (P), Giubbini 4, Seghizzi 8, Ricciardo (P), Oliva 2, Strozzi, Bacchi, Toro D., Ravaglia, Canelli 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Borgi e Paccosi.

NOTE: primo tempo 16-10. Rigori: Tecnocem San Lazzaro di Savena 0 su 1, Modula Casalgrande 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Tecnocem San Lazzaro di Savena 4, Modula Casalgrande 1.

Da parte della Modula Casalgrande ci si attendeva un chiaro e convincente successo, per dare una decisa e preziosa sterzata al cammino biancorosso in questo campionato: invece la trasferta in terra bolognese si è trasformata nell’ennesima occasione di amarezza, e così la formazione allenata da Matteo Corradini resta ancora in zona retrocessione.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Durante la serata di sabato 12 marzo, al pala Savena di San Lazzaro si è giocato per il 20° turno della serie A2 maschile: ultimamente i padroni di casa targati Tecnocem hanno saputo cogliere risultati molto lusinghieri, e anche stavolta sono stati capaci di fornire una prova all’altezza della reputazione che li contraddistingue. Tuttavia da parte della Modula era lecito aspettarsi ben di più, in primo luogo sul piano dell’atteggiamento: la sfida contro i gialloneri rappresentava l’ennesimo appuntamento di primaria importanza nella lotta per non retrocedere, e quindi da parte dei casalgrandesi sarebbe servito un approccio molto più determinato e concreto. Peraltro, il confronto di andata si era chiuso con il netto successo di Lamberti e soci: lo scorso 30 ottobre la Modula ha prevalso al pala Keope per 29-23, peraltro fornendo una tra le migliori prove stagionali. Un precedente che sembrava davvero ben sperare per i biancorossi: nonostante ciò, questa volta il duello ha preso binari ben differenti fin dall’inizio.

Il pivot biancorosso Eugenio Oliva

Dopo i primi 10′, la Tecnocem stazionava già sull’eloquente parziale di 6-2 in proprio favore: nelle fasi successive i felsinei hanno gestito il margine favorevole con saggezza e qualità, arrivando così al 20′ con 3 lunghezze di vantaggio sull’11-8. Sul finire della mezz’ora iniziale, i beniamini locali hanno quindi avuto buon gioco nel prendere il largo contro una Modula decisamente sottotono e senza idee: nel corso dell’intervallo il tabellone luminoso segnava un perentorio 16-10, che la dice lunga sulla superiorità manifestata dai bolognesi. Nella ripresa tutto invariato, eccezion fatta per il rinnovato slancio agonistico che San Lazzaro ha saputo mettere in campo: al 40′ la squadra allenata da Andrea Fabbri conduceva sul 22-13, poi al 50′ la Tecnocem guidava addirittura sul 27-17. Poco da segnalare nelle fasi conclusive: i padroni di casa hanno in parte abbassato la propria intensità agonistica, e così la Modula ha potuto limare lo svantaggio senza però evitare una sconfitta pesante e a onor del vero meritata.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Per quanto attiene alle prove individuali, nelle file di casa spicca l’eccellente prova di Luca Cimatti: l’ala destra della compagine giallonera ha rappresentato un vero tormento per la retroguardia avversaria, e del resto i suoi 13 gol parlano chiaro. Ad ogni modo, tutti i protagonisti della Tecnocem hanno saputo guadagnare elevate valutazioni: non così per i biancorossi, a cui non sono bastati gli 8 gol a testa realizzati dai pur bravi Mattia Lamberti ed Emanuele Seghizzi.

Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou

Sono incredulo, di fatto è come se non fossimo mai entrati in campo – ha sottolineato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – L’indole che abbiamo espresso è stata ben lontana da quella che sarebbe effettivamente servita: ci siamo dimostrati impacciati e inconcludenti fin dai minuti iniziali, e poi a seguire non siamo più riusciti a risollevarci. La Tecnocem è avversaria di assoluto valore, e peraltro ha saputo compiere una consistente crescita rispetto al confronto di andata: inoltre noi dovevamo fronteggiare le pesanti assenze di Riccardo Prodi, Kristian Toro e Mattia Cocchi. Come se non bastasse, a metà ripresa Younes Id-Ammou ha dovuto abbandonare la sfida causa infortunio alla caviglia: un’ulteriore defezione che ha reso ancora più difficile il nostro compito. D’altro canto, tutte queste oggettive difficoltà non possono certo essere utilizzate come alibi: a San Lazzaro dovevamo comunque spaccare i monti, e invece siamo incappati nell’ennesima prova di livello insufficiente. Tra le poche note incoraggianti di questa trasferta, c’è il fatto di avere dato spazio a tutti i giocatori presenti a referto: anche i più giovani hanno avuto il loro spazio. Mi riferisco anche ai portieri Rosolia e Caprili: quest’ultimo in particolare ha avuto un buon minutaggio, compiendo anche alcuni pregevoli interventi”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Ora l’A2 maschile si fermerà per una pausa: prossimo appuntamento sabato 26 marzo, quando la Modula sarà al pala Keope per il confronto casalingo con i marchigiani del Camerano. “La sosta giunge davvero al momento più opportuno, per recuperare energie fisiche e mentali di grandissima importanza – ha rimarcato Corradini – La contesa che ci attende è davvero di quelle che valgono quasi una stagione intera: un vero e proprio scontro diretto, tra due contendenti entrambe al lavoro per evitare la retrocessione. La salvezza continua a distare un solo punto da noi, e dunque resta un obiettivo senza dubbio fattibile e niente affatto proibitivo: d’altro canto, adesso non possiamo più permetterci il lusso di sbagliare. Il duello con Camerano costituisce un autentico crocevia, e in vista di tale appuntamento dovremo giocoforza riappropriarci delle nostre migliori qualità tecnico-agonistiche. Contro gli anconetani dovremmo recuperare tutti i ragazzi che hanno saltato la gara con San Lazzaro: notizia incoraggiante, poichè la panchina stava cominciando a essere piuttosto corta. Prodi avrebbe potuto scendere in campo già al pala Savena, ma poi un imprevisto gli ha impedito di partecipare e dunque tornerà in campo soltanto sabato 26: Id-Ammou è da valutare, ma confidiamo davvero sul fatto che il suo problema sia risolvibile nell’arco dei prossimi 15 giorni”.

Marco Giubbini, terzino della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 20esima giornata sono Ambra Poggio a Caiano-Starfish Follonica 35-26, Romagna-Bologna United 35-21, Prato-Lions Teramo 23-27, Ogan Pescara-Santarelli Cingoli 21-34, Camerano-Campus Italia 33-30 e Chiaravalle-Verdeazzurro Sassari 26-40.

Classifica del girone B (tra parentesi le gare disputate): Romagna 36 punti (19); Santarelli Cingoli 35 (18); Lions Teramo 25 (19); Verdeazzurro Sassari 25 (20); Chiaravalle 21 (19); Tecnocem San Lazzaro di Savena 20 (19); Ambra Poggio a Caiano e Camerano 19 (20); Campus Italia, Starfish Follonica e Ogan Pescara 16 (19); Modula Casalgrande 15 (19); Bologna United 3 (20); Prato 0 (20).

Nella foto in alto, il tecnico biancorosso Matteo Corradini. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, al Keope la Casalgrande Padana supera Mezzocorona di stretta misura. Agazzani: “Il nostro atteggiamento poteva e doveva essere migliore”

CASALGRANDE PADANA – MEZZOCORONA 30 – 29

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 5, Giombetti, Sausa Müller, Franco 3, Furlanetto 9, Giubbini (P), Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A. 2, Orlandi 4, Mazizi, Lanzi, Mattioli, Lusetti 3. All.: Marco Agazzani.

MEZZOCORONA: Terrana, Gislimberti 4, Lona, Agostini, Pedron (P), Saranovic 7, Ratsika (P), Vegni 9, Dallavalle 3, Verones, Iachemet, Italiano, Girlanda 4, Pilati, Campestrini 2, Buratti. All.: Sonia Giovannini.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 18-14. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 5, Mezzocorona 7 su 7. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 7, Mezzocorona 2.

Alla fine la Casalgrande Padana è riuscita a far valere il pronostico della vigilia: tuttavia le pallamaniste biancorosse hanno davvero rischiato grosso, contro una Mezzocorona vivace e tutt’altro che arrendevole. Il confronto, disputato sabato 12 marzo al pala Keope, era valido per il 17° turno della serie A1 Beretta femminile: pur stazionando all’ultimo posto della classifica, le arrembanti trentine hanno creato svariati problemi alla compagine ceramica sfiorando addirittura un clamoroso blitz. Nel complesso l’affermazione delle beniamine locali può dirsi meritata: del resto, la formazione allenata da Marco Agazzani ha condotto nel punteggio parziale per quasi tutto il tempo. Tuttavia, tra il 42′ e il 55′ la Padana ha rischiato di vanificare totalmente quanto di buono costruito in precedenza: Furlanetto e socie hanno poi maturato la certezza della vittoria dopo un finale apertissimo e decisamente ricco di roboanti sussulti agonistici.

Da sinistra l’ala biancorossa Marianna Orlandi, la pivot Alessia Artoni e l’ala/centrale Simona Artoni

Per quanto concerne nel dettaglio la cronaca dell’incontro, primo tempo caratterizzato da un efficace predominio territoriale biancorosso: tuttavia, a livello di punteggio la Padana non riesce mai a prendere il largo in maniera consistente. Le ragazze ospiti restano infatti attaccate alla partita con grande tenacia, esprimendo anche un’intelaiatura di gioco che vale ben di più rispetto a ciò che la situazione di classifica delle trentine potrebbe suggerire. Così al 10′ le casalgrandesi sono avanti per 6-3, mentre al 20′ le padrone di casa hanno una sola lunghezza di vantaggio sul 10-9: a seguire le biancorosse piazzano un mini-allungo sul finire della frazione, che consente alla compagine ceramica di chiudere la prima mezz’ora sul 18-14 in proprio favore.

Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana

Durante le fasi iniziali della ripresa, la gara segue sostanzialmente il copione già visto fino al 30′: Casalgrande detta legge, ma al tempo stesso Mezzocorona si mostra ben lungi dal voler mostrare un atteggiamento rassegnato. Al 40′ la squadra diretta da Agazzani è ancora avanti sul 22-19, ma poi la Padana incappa in una netta flessione che finisce per dare spago alle legittime ambizioni gialloblù. L’organico guidato da Sonia Giovannini trova dunque le strategie giuste per concretizzare l’aggancio, come testimonia il 24-24 del 50′: al 52′ Mezzocorona è addirittura avanti sul 24-26, e per le avversarie sembra davvero essere notte fonda. Nei cinque minuti conclusivi, si assiste tuttavia al controsorpasso da parte delle biancorosse: la Padana mette di nuovo la freccia e stavolta in maniera definitiva, anche grazie alle 2 preziose realizzazioni messe a segno da Asia Mangone proprio nelle ultimissime fasi. Le casalgrandesi possono quindi brindare allo scampato pericolo: finisce 30-29, un risultato che al tempo stesso spezza le speranze rotaliane di ottenere la prima vittoria esterna stagionale. Comunque sia, al termine della gara entrambe le contendenti escono dal campo tra i meritati applausi del pubblico.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

Nell’ambito delle prove individuali, nelle file di casa Ilenia Furlanetto ha manifestato il consueto brio offensivo e l’abituale precisione sui tiri dai 7 metri: in evidenza anche Marianna Orlandi e Simona Artoni, peraltro entrambe in arrivo dal recente stage con la Nazionale maggiore che si è svolto a Chieti. Una menzione particolare va inoltre ad Asia Mangone e ai due portieri: Caterina Maria Mutti in campo durante tutto il primo tempo, mentre Valentina Bonacini si è resa protagonista nella seconda metà della gara. Entrambe hanno sostituito Nadia Ayelen Bordon, in tribuna a causa di un problema muscolare. Per quanto riguarda invece le pallamaniste ospiti, Violetta Vegni e Ana Saranovic hanno saputo impensierire la retroguardia biancorossa in svariate occasioni: da segnalare poi Aurora Gislimberti ed Emma Girlanda, entrambe autrici di un secondo tempo davvero di pregevole qualità.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

“In settimana ho ripreso le ragazze facendo presente il mio disappunto, e a quanto pare ne avevo davvero tutte le ragioni – ha commentato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Nei giorni che hanno preceduto la partita, non ho visto da parte della squadra quella concentrazione e quella determinazione che sarebbero sempre necessarie: tra l’altro stiamo vivendo un periodo cruciale per i nostri orizzonti in questo campionato, e dunque bisognerebbe lavorare con una lena addirittura superiore rispetto al solito. Al contrario, ho visto a livello complessivo una squadra svogliata e poco incline a impegnarsi come servirebbe: si tratta di un campanello d’allarme, le cui conseguenze si sono puntualmente viste durante il duello con Mezzocorona. Una cosa deve essere chiara, e va ricordata una volta di più: la matematica ci dice che non siamo ancora fuori dai play out, nemmeno dopo questa vittoria – ha rimarcato Agazzani – Inoltre noi abbiamo il preciso e costante compito di manifestare una pallamano frizzante e incisiva fino all’ultima giornata, anche se la permanenza matematica in A1 dovesse arrivare in anticipo. Di conseguenza, non abbiamo alcun valido motivo per sentirci in vacanza anzitempo: ci attende un mese di partite pesanti e determinanti, che andranno affrontate con uno spirito del tutto differente rispetto a quello visto stavolta. L’ultima giornata del 16 aprile prevede la trasferta bresciana sul campo di Leno, e io non vorrei affatto arrivare a giocarmi la salvezza diretta in quell’occasione: l’obiettivo va raggiunto prima, e dipende essenzialmente da noi”.

La vicecapitana biancorossa Francesca Franco, vero pilastro della Casalgrande Padana

Il timoniere biancorosso è quindi entrato nel merito del duello con le trentine: “Intendiamoci, non posso certo dire che la nostra prova sia tutta da buttare – ha rimarcato il tecnico della Padana – Nel corso del primo tempo le nostre ragazze sono rimaste sempre avanti nel punteggio parziale: inoltre la reazione negli ultimi 5 minuti è stata davvero ammirevole, portandoci a ottenere una vittoria in una sfida che ormai sembrava incanalata su binari decisamente favorevoli a Mezzocorona. D’altro canto, dopo l’intervallo abbiamo costruito una difesa ben lontana da come dovrebbe essere: sapevamo benissimo che le trentine avrebbero cercato a più riprese i gol di Violetta Vegni, e noi non abbiamo fatto niente per evitare che ciò avvenisse. Ci è mancata la capacità di scardinare le manovre offensive gialloblù, ed è una grave lacuna che rischiava di costarci davvero molto cara. Poi, a livello generale, ancora troppe le sviste e le leggerezze qua e là durante la gara: problemi che derivano da quell’atteggiamento troppo superficiale di cui parlavo prima”. Sabato prossimo, 19 marzo, la Casalgrande Padana sarà al pala Bianchi di Pontinia contro le padrone di casa targate Cassa Rurale: “Un confronto che si prospetta in decisa salita – ha sottolineato Agazzani – E’ vero che a novembre in campionato abbiamo perso soltanto di 1 gol, ma poi il 4 febbraio Pontinia ci ha rifilato una nettissima e meritata sconfitta nel duello di Coppa a Salsomaggiore. Oggi il vero volto della Cassa Rurale è quello che abbiamo conosciuto proprio durante il secondo precedente stagionale: di conseguenza, servirà un’indole di qualità ben superiore rispetto a quella mostrata contro Mezzocorona. Nadia Ayelen Bordon sarà assente anche nel confronto in terra laziale: lei dovrebbe tornare schierabile dal 26 marzo, quando ospiteremo il Cellini Padova”.

Annachiara Campestrini, terzino della formazione trentina (foto pagina FB Pallamano Mezzocorona)

“Inutile negare una certa delusione, perchè mancava davvero pochissimo per centrare il primo blitz stagionale – ha quindi affermato Annachiara Campestrini, terzino in forza a Mezzocorona – Conosciamo bene la Casalgrande Padana, che all’andata ci ha superate per 27-30: di conseguenza abbiamo preparato bene le mosse da effettuare, però purtroppo non siamo riuscite a esprimerle in pieno nel corso dei 60 minuti. Quando siamo andate in vantaggio potevamo veramente sferrare il colpo del ko, ma ci è mancata la capacità di gestire la situazione con efficacia: si tratta di un problema emerso anche in altre occasioni, e dunque tutte noi dobbiamo prefiggerci il preciso obiettivo di porvi rimedio quanto prima. Inoltre, la sconfitta è nata dai troppi errori commessi nell’ambito offensivo: se avessimo espresso un po’ di lucidità ed efficienza in più, magari ora saremmo qui a parlare di tutt’altro risultato. Resta la magra ma comunque significativa consolazione di avere costruito buoni movimenti difensivi”. Sabato prossimo le rotaliane ospiteranno Mestrino: un’altra squadra che naviga in piena zona play off scudetto, proprio come Pontinia. “Senza dubbio siamo attese da un confronto davvero tosto – ha evidenziato Annachiara Campestrini – D’altronde, quando sappiamo esprimere il 100% delle nostre potenzialità possiamo davvero impensierire chiunque: per riprendere a fare punti ci manca solo un ulteriore passo avanti da compiere, un ulteriore scalino da superare. Noi siamo un organico giovane: la scorza caratteriale non ci manca, e neppure l’energia sotto il profilo fisico. Di conseguenza, la salvezza è ancora un obiettivo in cui crediamo con fermezza e senza riserve”.

Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati della 17esima giornata sono Jomi Salerno-Cassano Magnago 32-21, Guerriere Malo-Bressanone Südtirol 26-39, Ac Life Style Erice-Leno 38-22, Alì Best Espresso Mestrino-Cassa Rurale Pontinia 24-33 e Cellini Padova-Ariosto Ferrara 30-31.

Classifica: Bressanone Südtirol 31 punti; Jomi Salerno 28; Alì Best Espresso Mestrino 26; Cassa Rurale Pontinia 24; Casalgrande Padana 19; Ariosto Ferrara e Ac Life Style Erice 16; Cellini Padova 15; Cassano Magnago 14; Leno 5; Guerriere Malo e Mezzocorona 4. Bressanone Südtirol e Leno hanno una partita in meno.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana di serie A1 Beretta femminile per la stagione 2021/22. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana al Keope contro Mezzocorona. Gaia Lusetti: “Nessuna supponenza, altrimenti le trentine ci spingeranno in un vortice da cui sarà difficilissimo uscire”

La Casalgrande Padana è ormai molto vicina alla salvezza diretta: tuttavia l’obiettivo di evitare gli insidiosi spareggi play out non può ancora dirsi matematicamente raggiunto, e la prossima sfida rappresenta una consistente occasione per avvicinarsi in maniera ulteriore all’agognato traguardo. Sabato 12 marzo, dalle ore 18.30, le pallamaniste biancorosse saranno di scena nel secondo impegno casalingo consecutivo: questa volta il pala Keope sarà il teatro della sfida con le trentine del Mezzocorona, che attualmente stazionano sull’ultimo gradino della classifica. Incontro valido per la 17esima giornata della serie A1 Beretta femminile: Mattia Bassan e Andrea Bernardelle gli arbitri designati. Il posto in tribuna va prenotato sulla piattaforma Eventbrite a questo link https://www.eventbrite.it/e/serie-a-beretta-femminile-casalgrande-padana-pallamano-mezzocorona-tickets-294512844847?aff=ebdsoporgprofile : in più per accedere al palazzetto sarà necessario avere il Super green pass, come da normative vigenti. Non mancherà la consueta diretta integrale: le immagini del confronto saranno disponibili su Eleven Sports (www.elevensports.com).

Da sinistra, la centrale casalgrandese Gaia Lusetti e l’ala Nicole Giombetti

L’impegno agonistico più recente della compagine ceramica risale allo scorso mercoledì 2 marzo, quando la squadra allenata da Marco Agazzani ha ottenuto una preziosa affermazione casalinga: 30-22 nel recupero con Cassano Magnago. “Il risultato fotografa in maniera fedele ciò che si è visto in campo – commenta la centrale biancorossa Gaia Lusetti, in pregevole evidenza anche contro le lombarde – Durante il duello con le varesine, è emersa ancora una volta la notevole vivacità che ci caratterizza: la volontà di fare, costruire, migliorarci ed emergere non ci manca affatto. Inoltre, il successo è figlio dello spiccato spirito di squadra su cui possiamo contare: è una dote che tutte noi rimarchiamo sempre, e penso che sia davvero il caso di sottolinearla una volta di più. Il nostro gruppo rema interamente e sinceramente nella stessa direzione, senza screzi o divergenze: una compattezza che ha avuto un ruolo di primo piano nel concretizzare tutte le vittorie ottenute fin qui. Parlando invece delle tematiche strettamente tecniche, siamo riuscite a costruire un fortino di notevole efficienza intorno alla nostra porta: non male neppure l’attacco, perchè la quantità di errori che abbiamo commesso in fase realizzativa è stata ben inferiore rispetto al solito”.

Quimey Ailin Sausa Müller, centrale della Casalgrande Padana

D’altro canto, la centrale classe 2002 si sofferma pure sugli aspetti da aggiustare: “Il fatto di avere meritato la vittoria non significa che la nostra prova contro Cassano sia stata perfetta – rimarca Gaia Lusetti – In particolare, avremmo potuto chiudere i conti molto prima del 60′ o addirittura del 50′: tuttavia nel 2° tempo abbiamo permesso alle avversarie di limare lo svantaggio da 7 a 2 lunghezze, e così il risultato è rimasto in bilico fin quasi al termine. Purtroppo nel film della nostra partita c’è stato ancora una volta un numero eccessivo di palloni persi, e ciò ha creato difficoltà che potevamo senza dubbio risparmiarci: poi ho la sensazione che in alcune fasi della ripresa sia subentrata una certa rilassatezza, probabilmente legata alla convinzione di poter vincere comodamente e senza troppi affanni. Un piccolo calo di tensione ci sta, e non deve certo essere interpretato come campanello d’allarme: tuttavia, è davvero necessario che da adesso in avanti non si ripeta. L’obiettivo salvezza a cui puntiamo non può ancora dirsi in cassaforte: in più nessuna avversaria sarà disposta a farci sconti, e ovviamente mi riferisco anche alla partita che affronteremo sabato 12″.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Fino a questo momento Mezzocorona ha totalizzato soltanto due vittorie, entrambe in casa: 28-25 a settembre contro le Guerriere Malo, e 30-25 a dicembre nell’incontro con Leno. Il precedente stagionale tra le rotaliane e la Casalgrande Padana è datato 30 ottobre: in quell’occasione, le biancorosse hanno espugnato il parquet trentino con il punteggio di 27-30. “I numeri di Mezzocorona non vanno letti in maniera superficiale o troppo semplicistica – evidenzia la centrale biancorossa – Innanzitutto, io sono sinceramente convinta che il valore della formazione gialloblù sia di gran lunga superiore rispetto ai suoi attuali 4 punti: ce ne siamo accorte durante il confronto di andata, dove siamo state capaci di prevalere ma senza stravincere. L’organico guidato da Sonia Giovannini comprende varie individualità di spessore: tra queste occhio in particolare all’arrembante terzino Aurora Gislimberti, che a ottobre ha saputo perforare magistralmente la nostra difesa laureandosi miglior realizzatrice dell’incontro con 10 gol. Grande attenzione poi al terzino montenegrino Ana Saranovic, che fin qui si è rivelata a sua volta capace di trovare la via della rete con pregevole regolarità”.

Da sinistra, il portiere biancorosso Caterina Maria Mutti e la pivot Francesca Franco

La formazione ceramica potrà contare su Simona Artoni e Marianna Orlandi, entrambe di rientro dal recente stage che si è svolto a Chieti con la Nazionale maggiore: tuttavia la Padana dovrà fronteggiare l’assenza del portiere Nadia Ayelen Bordon, ferma a causa di un problema muscolare che si è rivelato più pesante rispetto a quanto si pensasse in un primo momento. “Una defezione che non passa certo inosservata – rimarca la vulcanica centrale biancorossa – Prendere il posto di Nadia è sempre un compito molto arduo, inutile negarlo. In compenso, possiamo contare sulle sue frizzanti colleghe di ruolo Valentina Bonacini e Caterina Maria Mutti: entrambe hanno dimostrato di saper calcare con efficacia il palcoscenico dell’A1, e ciò costituisce un ottimo motivo per tenerci alla larga da ogni forma di pessimismo. Quanto al resto, l’atteggiamento reciterà ancora una volta un ruolo che reputo determinante: Mezzocorona sarà animata dalla ferma volontà di piazzare un blitz di prestigio per evitare la retrocessione diretta, e dunque il minimo accenno di supponenza da parte nostra potrebbe portarci in situazioni molto complesse da risolvere”.

Il portiere biancorosso Valentina Bonacini

Il trainer casalgrandese Agazzani ha fissato in 23 punti la quota da raggiungere per ottenere la tranquillità in chiave salvezza: “Difficile elaborare esatte previsioni – osserva Gaia Lusetti – Comunque sia, sono sostanzialmente d’accordo: con altre 3 vittorie, non vedo affatto in che modo la salvezza diretta potrebbe sfuggirci. Un filo di rammarico resta, perchè forse adesso potremmo ancora essere in piena corsa per i play off scudetto: purtroppo le sconfitte casalinghe contro Erice, Pontinia e Salerno sono tre forti opportunità gettate al vento. Se ci fossimo imposte in almeno 2 di quelle 3 partite, penso che ora saremmo qui a parlare di proiezioni verso l’alto: ad ogni modo, questa punta di amarezza è nettamente inferiore rispetto alla determinazione che continua ad animarci. Siamo infatti impegnate per centrare un obiettivo molto gratificante: del resto, non dobbiamo dimenticare che la permanenza in A1 ha sempre rappresentato la meta basilare della nostra stagione agonistica. Meglio quindi macinare punti per arrivarci quanto prima, risparmiandosi una serie di spareggi play out che come tali comporterebbero rischi non indifferenti”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. La diciassettesima giornata si giocherà interamente sabato 12 marzo: le altre partite in programma sono Jomi Salerno-Cassano Magnago, Guerriere Malo-Bressanone Südtirol, Ac Life Style Erice-Leno, Alì Best Espresso Mestrino-Cassa Rurale Pontinia e Cellini Padova-Ariosto Ferrara.

Classifica dopo i primi 16 turni: Bressanone Südtirol 29 punti; Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 26; Cassa Rurale Pontinia 22; Casalgrande Padana 17; Cellini Padova 15; Ariosto Ferrara, Ac Life Style Erice e Cassano Magnago 14; Leno 5; Guerriere Malo e Mezzocorona 4. Bressanone Südtirol e Leno hanno una partita in meno.

Nella foto in alto, un’altra immagine di Gaia Lusetti. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.