Under 17 femminile, la Casalgrande Padana debutta sul campo dell’Ariosto Ferrara. Ilenia Furlanetto: “Le nostre ragazze hanno bisogno di accumulare molta esperienza, e la conformazione del campionato sarà un buon aiuto in tal senso”

Periodo molto intenso per le giovanili biancorosse: domani sera, mercoledì 10 novembre, i riflettori saranno puntati sull’esordio in campionato della Casalgrande Padana Under 17 femminile. A partire dalle ore 18.30 le biancorosse calcheranno il parquet del pala Boschetto di Ferrara, per affrontare le pari età dell’Ariosto: la sfida rappresenterà il posticipo del turno inaugurale, che ha preso il via sabato scorso.

LA FORMULA. Andando con ordine, la Padana è inserita in un girone unico che si snoda tra due regioni: nella fattispecie le altre 6 formazioni del lotto sono Mugello, Romagna, Tavarnelle, Tushe Prato, Green Parma e il già citato Ariosto Ferrara. Il cammino si articolerà secondo lo svolgimento più classico, ossia con partite di andata e ritorno. Al termine, saranno due le squadre che staccheranno il biglietto per le finali nazionali: la meglio classificata tra le emiliano-romagnole e la meglio piazzata tra le toscane.

Questo il programma delle sfide che coinvolgeranno le biancorosse:

1a giornata (andata 10 novembre 2021 – ritorno 27 febbraio 2022): Ariosto Ferrara – Casalgrande Padana.

2a giornata (a 21/11 – r 13/3): Casalgrande Padana – Tavarnelle.

3a giornata (a 4/12 – r 26/3): riposo.

4a giornata (a 19/12 – r 10/4): Green Parma – Casalgrande Padana.

5a giornata (a 16/1 – r 24/4): Tushe Prato – Casalgrande Padana.

6a giornata (a 30/1 – r 8/5): Casalgrande Padana – Mugello.

7a giornata (a 13/2 – r 22/5): Romagna – Casalgrande Padana.

LE PROSPETTIVE. “La struttura del campionato ci sarà di buon aiuto – prevede Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U17 femminile – La presenza delle squadre toscane darà l’opportunità di giocare più partite, e inoltre alzerà ulteriormente il livello generale del girone che stiamo per affrontare. Tutto ciò costituisce un ottimo terreno fertile per noi: le nostre ragazze hanno infatti bisogno di accumulare esperienza, e dunque la loro necessità è quella di giocare il più possibile all’interno di un contesto che le possa mettere alla prova con ostacoli impegnativi. Del resto, si tratta di un’esigenza che appare in modo chiaro anche osservando l’età media dell’organico – rimarca la timoniera biancorossa – Pur giocando nella categoria Under 17, abbiamo infatti un gruppo composto quasi interamente da Under 15: tra i primi obiettivi ci sarà quello di cercare il giusto amalgama con le più esperte Sara Apostol, Asia Mangone ed Elisa Rondoni, che già frequentano la formazione di A1. A proposito di Elisa Rondoni, purtroppo la nostra capitana dovrà stare fuori per qualche tempo a causa della sublussazione alla spalla: è quindi l’occasione per augurarle pubblicamente di ristabilirsi con rapidità”.

L’ORGANICO. La rosa della Casalgrande Padana Under 17 femminile per la stagione 2021/22 comprende quindi Giulia Abruzzese (classe 2007 – pivot), Sara Apostol (2006 – pivot), Emma Baroni (2007 – terzino), Alexia Capucci (2007 – centrale), Giulia Cosentino (2008 – pivot), Emma Ferrari (2007 – ala), Matilde Giovannini (2008 – terzino), Viola Giubbini (2008 – portiere), Chiara Lanzi (2007 – terzino/ala), Malak Lassouli (2008 – ala), Asia Mangone (2005 – ala), Margherita Marazzi (2008 – terzino/ala), Leila Mazizi (2006 – ala), Giulia Reggiani (2007 – portiere), Elisa Rondoni (2005 – centrale) e Greta Trevisi (2008 – terzino).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alexia Capucci, centrale della Casalgrande Padana U17
  • Il terzino biancorosso Matilde Giovannini
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone
  • Ilenia Furlanetto, allenatrice dell’Under 17 biancorossa e capitana della Casalgrande Padana di A1
  • Da sinistra, il portiere biancorosso Viola Giubbini e la pivot Sara Apostol
  • L’ala casalgrandese Malak Lassouli

Immagini realizzate da Monica Mandrioli.

Under 20 maschile, partenza in salita per la Casalgrande Padana: a Carpi arriva una triplice battuta d’arresto, ma Corradini pensa già alla riscossa

Dal punto di vista dei risultati, i ragazzi della Casalgrande Padana Under 20 si sono resi protagonisti di una spedizione infruttuosa: il cammino biancorosso nel campionato Youth League 2021/22 ha infatti preso il via con una triplice sconfitta. Durante lo scorso fine settimana, la formazione ceramica ha preso parte al concentramento che si è svolto a Carpi: al pala Vallauri si sono ritrovate le compagini inserite nel gruppo C.

Venerdì scorso la squadra di Corradini ha pagato dazio contro i padroni di casa, nella gara che ha dato inizio al ricco programma del fine settimana: 29-15 il punteggio a favore dei bianconeri carpigiani. In seguito, sabato la Padana è andata vicina a muovere la classifica: il duello contro Tavarnelle si è però concluso con il successo dei toscani per 25-30. Tutto questo fino ad arrivare a ieri mattina, domenica 7 novembre: nell’occasione, il Romagna ha superato i biancorossi con un netto 34-25.

“In realtà, lo scenario che ci riguarda si presenta meno fosco rispetto a ciò che i numeri potrebbero lasciar pensare – commenta il trainer casalgrandese Matteo Corradini – Innanzitutto, le sfide con Carpi e Romagna non sono state completamente a senso unico: in entrambi i casi abbiamo retto bene nel corso del primo tempo, cedendo alla distanza soltanto durante la ripresa. Inoltre non va affatto trascurata la prova fornita contro Tavarnelle, che per noi è probabilmente stata la migliore delle tre. I fiorentini hanno preso il sopravvento negli ultimi 10 minuti: tuttavia nelle fasi precedenti abbiamo saputo distinguerci in maniera davvero soddisfacente, e non a caso siamo stati in vantaggio per consistenti tratti dell’incontro”.

“Al tempo stesso, ovviamente sono ben lungi dal voler negare l’evidenza – prosegue Corradini – Con tre battute d’arresto su altrettante partite, non posso affatto tracciare un bilancio rose e fiori: i ragazzi hanno raccolto meno di quanto seminato, ma di certo restano problemi che dovremo continuare ad affrontare con impegno e costanza. Tra i principali inghippi incontrati a Carpi, c’è senza dubbio quello legato alla stanchezza: dopo l’intervallo siamo andati incontro a una certa carenza di energie, diventata sempre più pressante con il passare dei minuti anche a causa di una quantità di cambi non immensa. Inoltre serve un passo avanti sul piano dell’atteggiamento, da parte di tutti – afferma deciso il tecnico – Nel dettaglio, gli Under 17 che giocano nel nostro organico devono abbandonare ogni possibile forma di scoraggiamento o di timore reverenziale: inoltre gli elementi di maggiore esperienza, che frequentano pure la squadra di A2, hanno il compito di assumere più concretamente il ruolo di trascinatori”.

Ad ogni modo, il timoniere biancorosso crede fermamente in un tangibile riscatto: “Il secondo concentramento si terrà in gennaio a Camerano – ricorda l’allenatore – In quell’occasione, affronteremo le due avversarie del gruppo C che non abbiamo ancora sfidato: la locale formazione anconetana può contare su un organico completo e molto ben assortito in ogni reparto, doti che peraltro sono emerse in modo puntuale già nello scorso fine settimana. Ci confronteremo poi con l’Eymeco Atellana: i casertani possono contare su un vero fantasista come Arena, autentico valore aggiunto che può fare la differenza in ogni frangente e in qualsiasi momento. D’altronde, penso comunque che questa Casalgrande Padana abbia ciò che serve per schiodarsi dallo zero in classifica: peraltro nel prossimo concentramento potremo contare sull’importantissimo ritorno del centrale Riccardo Prodi, la cui assenza si è fatta parecchio sentire nelle gare di Carpi. In ogni caso la strada che porta alle finali scudetto si presenta ancora molto lunga, e resta senza dubbio percorribile anche per noi”.

Intanto, sta per tornare alla ribalta la serie A2 maschile: il campionato riprenderà nel prossimo fine settimana, con la Modula impegnata nella difficile trasferta contro la prima squadra del Camerano. “Purtroppo domenica saremo ancora privi di Prodi e Kristian Toro – rimarca Matteo Corradini – Inoltre, incrociamo le dita per il pivot Andrea Strozzi: lui è uscito claudicante dal fine settimana carpigiano, e dunque le sue condizioni saranno valutate con la massima attenzione in questi giorni”.

I TABELLINI. Questi i tabellini delle sfide che hanno visto protagonisti i biancorossi.


CARPI – CASALGRANDE PADANA 29 – 15

CARPI: Samah Hai Frej (P), Girolamodibari, Solmi, Soria 4, Lamberti 5, Carabulea 7, Rossi 5, Selmi Haj Frej (P), Botti, Stefani, Vastano 1, Sortino 2, Ragazzoni 1, Ben Hadj Ali 1, Samuele Serafini 2, Boni E. 1. Allenatore: Davide Serafini.

CASALGRANDE PADANA: Bacchi, Canelli 2, Caprili (P), D’Angelo, Ferrari, Galopin M., Galopin J. 1, Lanzi (P), Luciardi, Ravaglia 5, Rispoli 1, Strozzi 6, Vignali, Zironi. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Riello e Panetta.

NOTE: primo tempo 13-10. Rigori: Carpi 2 su 2, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Carpi 7, Casalgrande Padana 2.


CASALGRANDE PADANA – TAVARNELLE 25 – 30

CASALGRANDE PADANA: Bacchi 1, Canelli, Caprili (P), D’Angelo, Ferrari 2, Galopin M. 6, Galopin J., Lanzi (P), Luciardi, Ravaglia 2, Rispoli, Strozzi 6, Toro D. 8, Zironi, Vignali. Allenatore: Matteo Corradini.

TAVARNELLE: Nenci, Riotti (P), Nencioni, Bazzani 1, Borgianni 3, Autieri 2, D’Amico (P), Orselli C. 10, Orselli N. 3, Calosi 9, Aretini, Nardi 2. Allenatore: Matteo Pelacchi.

ARBITRI: Wieser e Pipitone.

NOTE: primo tempo 16-14. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 4, Tavarnelle 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Tavarnelle 2.


ROMAGNA – CASALGRANDE PADANA 34 – 25

ROMAGNA: Giraldi 2, Tondini 13, Bianconi 2, Manduchi, Arietti 2, Soglia 2, Zavagli 1, Pulli (P), Nori 1, Zanoni 3, Ramondini 4, Donati (P), Lubraco 2, Drago 2. Allenatore: Domenico Tassinari.

CASALGRANDE PADANA: Bacchi, Canelli, Caprili (P), D’Angelo, D’Arcio, Ferrari 1, Galopin M. 6, Lanzi (P), Luciardi 2, Ravaglia 2, Rispoli 5, Strozzi 2, Toro D. 7, Vignali, Zironi. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Carrino e Pellegrino.

NOTE: primo tempo 15-12. Rigori: Romagna 2 su 2, Casalgrande Padana 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Romagna 1, Casalgrande Padana 3.

LA SITUAZIONE IN UNDER 20 MASCHILE. Gli altri risultati emersi nel concentramento inaugurale sono Camerano-Romagna 29-27, Tavarnelle-Eymeco Atellana 26-28, Carpi-Romagna 25-17, Eymeco Atellana-Camerano 24-23, Carpi-Eymeco Atellana 29-20 e Camerano-Tavarnelle 30-27.

Classifica del girone C: Carpi 6 punti; Camerano ed Eymeco Atellana 4; Tavarnelle e Romagna 2; Casalgrande Padana 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana Under 20 maschile e della Modula di A2
  • Il terzino biancorosso Dennis Toro
  • Il centrale casalgrandese Riccardo Prodi
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi in azione
  • L’ala casalgrandese Leonardo Rispoli
  • L’ala/terzino casalgrandese Mathieu Galopin.

A1 femminile, la Casalgrande Padana cade sul traguardo: Pontinia passa al Keope. Agazzani: “Molti buoni spunti, ma contro le superpotenze serve ancora qualche passo avanti”

CASALGRANDE PADANA – CASSA RURALE PONTINIA 27 – 28

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 2, Giombetti 1, Sausa Müller 2, Franco 4, Furlanetto 9, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A. 3, Orlandi 2, Mattioli, Lusetti, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

CASSA RURALE PONTINIA: Ramazzotti (P), Podda 9, Squizziato 2, Di Prisco, Conte 2, Colloredo 2, Di Giugno (P) 1, Cialei (P), Bernabei, Davoli 2, Rueda, Bassanese 3, Barbosu 1, Mrkjki 6. Allenatore: Giovanni Nasta.

ARBITRI: Schiavone e Nicolella.

NOTE: primo tempo 12-16. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 2, Cassa Rurale Pontinia 2 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 5, Cassa Rurale Pontinia 2.

La Casalgrande Padana non cala il tris: ieri sera, al pala Keope, la formazione ceramica ha perso un’ottima occasione per piazzare un’affermazione che sarebbe stata di indubbio e consistente prestigio. Le pallamaniste guidate da Marco Agazzani provenivano da due successi consecutivi, maturati nelle trasferte contro Malo e Mezzocorona: le biancorosse stavano quindi vivendo un periodo vincente, un momento che tuttavia è andato in frantumi nella contesa contro la Cassa Rurale Pontinia.

Il duello era valevole per la settima giornata del massimo campionato femminile, ossia la serie A1 Beretta: anche se le giocatrici ospiti hanno guidato nel punteggio per quasi tutto il tempo, per la Padana si tratta comunque di una sconfitta densa di rimpianti. L’andamento della sfida ha infatti ricalcato le orme della partita disputata lo scorso 16 ottobre: in quell’occasione Erice ha sbancato il pala Keope, nonostante la prova di apprezzabile spessore fornita dalle casalgrandesi. Questa volta, il copione è stato sostanzialmente analogo: le beniamine locali non hanno affatto sfigurato, contro un’avversaria che può vantare ottimi pronostici in chiave scudetto. Tuttavia, si tratta di un lavoro che non è bastato per ottenere quantomeno un risultato utile: le biancorosse sono state parecchie volte sul punto di agganciare o addirittura sorpassare le avversarie, ma senza mai riuscirci. Ancora una volta è mancato qualcosa, sia in termini di esperienza sia a livello di lucidità: la Casalgrande Padana ha certamente le carte in regola per costruirsi un avvenire gratificante in questo campionato, ma al momento le sfide contro le grandi potenze della categoria richiedono ancora qualche ulteriore miglioramento da parte delle biancorosse.

Per quel che concerne la cronaca dell’incontro, Furlanetto e socie hanno condotto nel punteggio solo durante i primissimi minuti: dal 7′ in avanti, Pontinia ha preso il comando dei numeri per poi conservarlo fino al termine dell’incontro. Al 10′ il tabellone segnava un 3-6 a favore della Cassa Rurale: al 20′ la formazione di Giovanni Nasta era avanti sull’8-12, parziale che si è quindi tramutato nel 12-16 con cui si è chiusa la frazione di gioco. Nella ripresa Casalgrande è entrata in campo con un piglio ancora più combattivo, e in buona parte ha saputo allontanare le titubanze emerse in alcuni frangenti del primo tempo: d’altro canto le pallamaniste latinensi hanno continuato a mantenere lo scettro del comando, prima con il 18-21 del 40′ e in seguito con il 22-25 scaturito a 10 minuti dal termine. Finale davvero da cardiopalma, durante il quale la Padana ha letteralmente sfiorato il pareggio e persino la vittoria: le biancorosse sono però cadute sul traguardo, commettendo qualche errore di troppo proprio nelle fasi decisive della contesa. Qualche imperfezione anche da parte di Pontinia, che però ha ugualmente saputo difendere con le unghie e con i denti il pur esiguo vantaggio: alla fine è 27-28, risultato che ha permesso alle gialloblù di festeggiare al Keope la conquista del 4° posto solitario. Alla Padana resta solo molta amarezza, ma anche la piena consapevolezza di potersi riscattare quanto prima.

A livello individuale, nelle file di casa in evidenza le grandi ex di turno: ottimo il 2° tempo da parte di Nadia Ayelen Bordon, mentre Ilenia Furlanetto è riuscita a fornire un’altra prova di notevole livello in fase offensiva. In evidenza pure Francesca Franco e Quimey Ailin Sausa Müller, così come i buoni interventi che il portiere Valentina Bonacini ha effettuato nel corso della prima frazione di gioco. Nei ranghi ospiti, Luisella Podda e la nordmacedone Savica Mrkjki hanno sospinto l’intera formazione gialloblù: il tutto senza dimenticare la generosa partita di un’inesauribile Giulia Conte. Spicca pure la prova della guardiana Sara Di Giugno, che peraltro nel primo tempo ha anche trovato la via della rete con una conclusione da porta a porta.

“E’ una Casalgrande Padana che si è fermata a un passo dall’obiettivo – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani – Le rilevanti qualità della squadra che abbiamo affrontato non sono certo un segreto: la Cassa Rurale Pontinia può contare su ottime doti tecniche, agonistiche e caratteriali. Ad ogni modo, le nostre ragazze sono riuscite a duellare praticamente alla pari: se alla fine avessimo ottenuto un punto, credo proprio che nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Pur nell’amarezza legata a un risultato utile sfumato proprio all’ultimo, resta comunque la soddisfazione di avere compiuto un nuovo passo avanti sul piano del gioco: d’altro canto, ciò non significa affatto che la Padana sia giunta al termine del proprio percorso di crescita. Nel dettaglio – ha rimarcato Agazzani – crescere significa anche togliere punti alle formazioni che sulla carta possono disporre di un potenziale superiore rispetto al nostro: contro Pontinia c’era un’occasione propizia in tal senso, ma purtroppo alcuni errori di inesperienza ci hanno impedito di arrivare dove avremmo voluto. Nella fattispecie, quando affrontiamo i “grossi calibri” della serie A1 Beretta, dobbiamo acquisire maggiore tranquillità e freddezza nei momenti che contano: una lucidità che pure stavolta ci è mancata, come testimoniano i due contropiedi sprecati durante le fasi conclusive e i vari palloni persi”.

Inoltre, ha destato stupore una scelta singolare da parte di Agazzani: sempre nei minuti finali, quando il risultato della contesa era ancora più che mai incerta, il tecnico casalgrandese ha deciso di sostituire Nadia Ayelen Bordon con la giovane Caterina Maria Mutti. Una decisione singolare, anche perchè la navigata guardiana argentina stava attraversando minuti di grande efficacia: tuttavia, l’idea dell’allenatore si è rivelata vincente. Il portiere di Castelnuovo Scrivia, classe 2003, è entrato in occasione del rigore eseguito da Luisella Podda: in genere la pivot gialloblù non sbaglia dai 7 metri, ma stavolta ha dovuto arrendersi di fronte al magistrale intervento che la Mutti ha saputo piazzare. La platea ha tributato un vero boato a Caterina, che sùbito dopo si è riaccomodata in panchina per lasciare di nuovo il posto alla Bordon. “Non è stata una mossa avventata – ha evidenziato Agazzani – Nella fattispecie, io so bene come Luisella Podda tira i rigori: io ho suggerito a Caterina di concentrarsi a fondo per intercettare il pallone sulla propria sinistra, e lei ha seguito il mio consiglio alla perfezione proprio come mi aspettavo”.

Ora è tempo di pensare a sabato prossimo, quando la Casalgrande Padana affronterà la trasferta sul campo del Cellini Padova: “Non sarà per niente una passeggiata – ha sottolineato il trainer biancorosso – Innanzitutto le patavine provengono da tre successi consecutivi contro Leno, Ferrara e Cassano Magnago: un dato, questo, che la dice lunga sulla qualità che caratterizza le nostre prossime avversarie. Inoltre il Cellini è una squadra molto fisica, guidata da un allenatore di assoluto valore come Abderrahman Saadi: di conseguenza all’orizzonte c’è un altro banco di prova parecchio severo, molto di più rispetto a quanto si potrebbe pensare. Una sfida che affronteremo cercando di ripartire con forza dagli spunti incoraggianti fornito contro Pontinia, spunti che abbiamo comunque evidenziato nonostante lo sfavorevole punteggio finale”.

“La Casalgrande Padana ci ha fatto sudare tanto, e chi ha seguito la partita se ne sarà certamente accorto – ha quindi commentato Romina Ramazzotti, portiere della Cassa Rurale Pontinia – Sono convinta che le biancorosse abbiano le carte in regola per recitare un ruolo di rilievo in questa serie A1 Beretta: stiamo infatti parlando di una squadra coriacea e tenace, che contro di noi ha messo in mostra buone qualità anche sul piano del gioco. Per quanto ci riguarda, questa vittoria rappresenta un vero e proprio toccasana: noi provenivamo infatti da tre partite piuttosto sottotono, e quindi questi 2 punti ci permettono di allontanare le nubi emerse di recente. Nei momenti decisivi dell’incontro, noi abbiamo potuto contare su un pizzico di esperienza in più: si tratta di un aspetto che ha contribuito in modo determinante a fare la differenza tra le due squadre. Come è noto, noi abbiamo aspettative stagionali piuttosto elevate – ha proseguito Romina Ramazzotti – D’altro canto per trasformarle in realtà serve qualcosa in più, e questa trasferta di Casalgrande lo dimostra: pur trovandoci di fronte a un’avversaria di primo piano, avremmo potuto e dovuto chiudere la partita molto prima evitando di trascinare l’incertezza fino agli istanti finali”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati della settima giornata sono Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol 23-28, Jomi Salerno-Leno 35-24, Guerriere Malo-Ariosto Ferrara 23-29, Alì Best Espresso Mestrino-Mezzocorona 28-17 e Cellini Padova-Cassano Magnago 28-21.

Classifica: Bressanone Südtirol 14 punti; Jomi Salerno 13; Alì Best Espresso Mestrino 12; Cassa Rurale Pontinia 10; Casalgrande Padana 8; Ac Life Style Erice e Cellini Padova 7; Cassano Magnago 4; Leno 3; Ariosto Ferrara, Guerriere Malo e Mezzocorona 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • Marco Agazzani, allenatore della Padana
  • Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana
  • Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon
  • Romina Ramazzotti, portiere della Cassa Rurale Pontinia
  • La centrale casalgrandese Gaia Lusetti
  • La pivot biancorossa Alessia Artoni.

Under 17 maschile, Casalgrande Padana di nuovo vincente: al Keope i biancorossi si aggiudicano il derby con Rubiera

Nuovo successo per la Casalgrande Padana nel campionato Under 17 maschile: nella fattispecie, i pallamanisti biancorossi hanno centrato la seconda affermazione nell’arco di pochi giorni. Domenica scorsa, 31 ottobre, la compagine allenata da Marco Agazzani si era imposta sul non semplice campo modenese del Ravarino A: ieri sera, al pala Keope, è invece arrivato un convincente successo nel sempre atteso derby con il Secchia Rubiera.

Il confronto con l’organico della Via Emilia era valevole per il 4° turno del girone A: la Padana ha dettato legge con il punteggio di 27-21. Un’affermazione che non era certo semplice da prevedere, specie considerando che i biancorossoblù si presentavano con ottime credenziali: oltre a prevalere su Valsamoggia e Modena, la squadra diretta da Luca Ferroni ha anche saputo bloccare Parma sul pari. “Una vittoria incoraggiante, proprio come quella di domenica – commenta Agazzani – D’altro canto, non dobbiamo certo illuderci di aver raggiunto la massima efficienza possibile. Resta ancora moltissimo da fare: in particolare per quanto riguarda le palle perse, che contro Rubiera sono state decisamente troppe”.

LA SITUAZIONE. La quarta giornata si completerà domenica prossima 7 novembre, con i confronti Valsamoggia-Spm Modena e Carpi-Parma: riposa il Ravarino A.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di partite disputate): Parma 5 punti (3); Secchia Rubiera 5 (4); Carpi 4 (2); Casalgrande Padana 4 (3); Ravarino A 2 (3); Valsamoggia 0 (2); Spm Modena 0 (3).

Il 5° turno è previsto per domenica 14 novembre: nell’occasione i biancorossi saranno di scena al pala Vallauri di Carpi, per sfidare i padroni di casa a partire dalle ore 11.

Nella foto in alto: Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 maschile.

Nella foto a centropagina: la Casalgrande Padana Under 17 maschile durante un time-out.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ospita Pontinia: nel mirino il 3° successo di fila. Sausa Müller: “Nessuna ansia, il tempo dei verdetti è ancora lontano”

La Casalgrande Padana ha la grandiosa opportunità di piazzare il tris in grande stile: sospinta dalle due recenti vittorie in trasferta, ottenute sui campi di Malo e Mezzocorona, la formazione ceramica punta senza riserve a concretizzare quella che sarebbe la terza affermazione consecutiva. Il compito non sarà affatto così semplice, specie considerando l’elevata reputazione che contraddistingue le avversarie di turno: le pallamaniste allenate da Marco Agazzani si confronteranno infatti con la Cassa Rurale Pontinia, squadra caratterizzata da un organico stellare che può benissimo nutrire solide ambizioni in ottima scudetto. Tuttavia, all’interno dell’ambiente biancorosso si respira un clima di ragionevole fiducia: lo slancio motivazionale è al massimo, e inoltre le nostre beniamine sono animate dalla ferma consapevolezza di poter contare su potenzialità tecnico-agonistiche in continua crescita.

Il confronto con Pontinia è dunque in agenda per sabato 6 novembre, e sarà valevole per il 7° turno del campionato di serie A1 Beretta: arbitri Davide Schiavone e Luca Nicolella. Appuntamento al pala Keope di Casalgrande, con fischio d’inizio fissato al consueto orario delle 18,30: anche stavolta, per accedere al palazzetto sarà necessario disporre del green pass. Inoltre il posto in tribuna va prenotato sulla piattaforma Eventbrite, a questo link https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 .

Come sempre, l’incontro verrà pure trasmesso in diretta integrale su Eleven Sports (elevensports.com).

“Credo proprio che la vittoria ottenuta sabato scorso sia meritata – osserva la centrale casalgrandese Quimey Ailin Sausa Müller, nel commentare il blitz maturato a Mezzocorona – Pur trovandoci immerse in un duello che ha richiesto grandissime energie per tutti i 60 minuti, siamo state capaci di fare la differenza già nella mezz’ora iniziale: in seguito abbiamo continuato a gestirci con apprezzabile efficienza, mantenendo così il vantaggio fino al termine. Senza dubbio, stiamo parlando di una gara che si è rivelata quanto mai impegnativa: d’altro canto, io non ne sono così sorpresa. Fin da prima della partita, avevamo ampiamente previsto che il compito di espugnare Mezzocorona sarebbe stato davvero complesso: allo stesso modo, sapevamo bene che le sorti del confronto sarebbero dipese in primo luogo dalla qualità della nostra prova”.

“L’unica via disponibile per cogliere i 2 punti era proprio quella che siamo riuscite a seguire – rimarca la centrale della Padana – Un gioco di squadra credibile e ben strutturato, unito a una fase difensiva che ha mostrato un confortante livello di efficacia e precisione. Viceversa, ora come ora ritengo che il nostro problema più urgente da risolvere stia nei cali di concentrazione che alle volte ci affliggono: in certi momenti delle varie partite stiamo ancora continuando a inanellare una serie di sviste evitabili, ed è un limite che è emerso pure sabato scorso. Ad ogni modo tutte noi siamo impegnate a fondo nel migliorarci, e l’attento lavoro preparatorio che abbiamo svolto anche questa settimana ne rappresenta un’ulteriore dimostrazione. In questa serie A1 Beretta tutte le avversarie sono sempre pronte ad approfittare di ogni minimo errore, e dunque non siamo affatto nelle condizioni di poter dormire sugli allori che derivano dagli ultimi due successi”.

Risultati alla mano, la Cassa Rurale Pontinia non sta attraversando un periodo altrettanto felice: nei 120 minuti più recenti, la compagine guidata da Giovanni Nasta ha raccolto soltanto 1 punto. Il 23 ottobre, pareggio sul campo siciliano di Erice (23-23): sabato scorso è invece arrivata la prima sconfitta stagionale, in casa contro Mestrino (21-22). D’altro canto, si tratta di un appannamento che non cancella affatto l’ottimo cammino precedente: le giocatrici gialloblù hanno prevalso su Padova, Malo e Mezzocorona, senza dimenticare il prestigioso pari con le campionesse d’Italia in carica della Jomi Salerno.

Solo per fare qualche nome di spessore tra i tanti che compongono l’organico laziale, la giovane ala Luisella Podda e la centrale Bianca Ioana Barbosu si stanno distinguendo in chiave realizzativa: occhio però anche alla fromboliera nordmacedone Savica Mrkjki, così come all’esperta ala Alessandra Bassanese. Tutto questo senza dimenticare il portiere argentino Romina Ramazzotti, che ha preso il posto della sua connazionale Nadia Ayelen Bordon: la guardiana biancorossa ha infatti vestito la casacca della Cassa Rurale durante la passata stagione. Inoltre la capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto è originaria proprio di Pontinia, dove è cresciuta pure dal punto di vista pallamanistico: da lì lei ha preso il volo verso una luminosa carriera, che nell’estate 2013 l’ha poi portata nei ranghi della Padana.

“Per adesso, non sono da segnalare nuovi problemi relativi all’infermeria – evidenzia Quimey Ailin Sausa Müller – Mancherà ancora l’infortunata Elisa Rondoni, ma il resto della squadra sarà regolarmente schierabile. Quanto al resto, ritengo che gli assetti e le caratteristiche delle rivali di turno non debbano mai condizionarci più di quel tanto. Il nostro preciso obiettivo deve sempre essere quello di raggiungere la miglior soglia di rendimento possibile, indipendentemente da chi ci troviamo di fronte. In ogni caso siamo ben lontane dall’ansia, anche perchè l’appuntamento di sabato avrà ancora un valore interlocutorio: di certo i due punti in palio hanno un’importanza di primo piano, ma da qui a emettere sentenze c’è ancora troppa strada. Se vinceremo, non significherà affatto che la Padana arriverà di sicuro ai play off: allo stesso modo, una sconfitta non ci condannerebbe a lottare solo e unicamente per la salvezza. Prima pensiamo a giocare le varie partite, e poi vedremo come andrà il campionato: guai a trarre verdetti in maniera troppo rapida”.

Intanto, la centrale classe ’98 si sta ritagliando un ruolo da frizzante protagonista all’interno dello scacchiere biancorosso: peraltro, sabato scorso Quimey Ailin Sausa Müller ha messo a segno 2 reti. “Con il passare delle settimane penso di essere riuscita a dare un contributo sempre più concreto, e ne sono davvero felice – afferma la talentosa pallamanista germano-argentina – Di conseguenza, la traiettoria che sto sviluppando qui a Casalgrande si sta rivelando gratificante: al tempo stesso non posso certo accontentarmi, perchè i traguardi da raggiungere sono ancora molti sia a livello di squadra sia in ambito individuale”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. La settima giornata si giocherà interamente sabato 6 novembre: le altre sfide in programma sono Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol, Jomi Salerno-Leno, Guerriere Malo-Ariosto Ferrara, Alì Best Espresso Mestrino-Mezzocorona e Cellini Padova-Cassano Magnago.

Classifica dopo i primi 6 turni: Bressanone Südtirol 12 punti; Jomi Salerno 11; Alì Best Espresso Mestrino 10; Cassa Rurale Pontinia e Casalgrande Padana 8; Ac Life Style Erice 7; Cellini Padova 5; Cassano Magnago 4; Leno 3; Guerriere Malo e Mezzocorona 2; Ariosto Ferrara 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Quimey Ailin Sausa Müller, centrale germano-argentina della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • Un’altra immagine di Quimey Ailin Sausa Müller
  • La pivot casalgrandese Sara Apostol
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana ed ex Pontinia
  • Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana ed ex Pontinia
  • La pivot biancorossa Francesca Franco
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana.

Under 20 maschile, scatta il campionato nazionale Youth League: la Casalgrande Padana è pronta per esordire affrontando il concentramento di Carpi

Il campionato nazionale Under 20 maschile – Youth League è ai nastri di partenza. Le prime partite si svolgeranno venerdì 5 novembre: come ampiamente annunciato, tra le squadre in lizza c’è anche la Casalgrande Padana allenata da Matteo Corradini.

LA FORMULA. Le formazioni partecipanti sono state suddivise in quattro gironi: i pallamanisti biancorossi si cimenteranno con il tabellone C, insieme ad altre 5 compagini. Questa la griglia completa:

Girone A – Trieste, Cassano Magnago, Derthona Tortona, San Giorgio Molteno, Medicea, Palazzolo.

Girone B – Bressanone, Pressano, Cus Venezia, Mori, Merano.

Girone C – Romagna, Casalgrande Padana, Tavarnelle, Camerano, Carpi, Atellana.

Girone D – Conversano, Haenna, Keyjey Ragusa, Lanzara, Aretusa Siracusa.

Le prime due fasi prevedono la disputa di altrettanti concentramenti. Nel caso del girone C, si scenderà in campo al pala Vallauri di Carpi (in viale Peruzzi) da venerdì 5 fino a domenica 7 novembre: il secondo appuntamento è invece in programma tra il 14 e il 16 gennaio 2022, al pala Principi di Camerano (Ancona).

La classifica che ne scaturirà resterà valida anche per la terza e quarta fase del torneo, quando le squadre in lizza verranno suddivise in due gruppi: il gruppo 1 comprenderà le formazioni dei gironi A e B, mentre il gruppo 2 raccoglierà le iscritte ai gironi C e D. Anche in questo caso si svolgeranno due concentramenti, in sedi ancora da stabilire: in campo dal 18 al 20 marzo, e poi di nuovo tra il 15 e il 17 aprile. In entrambe queste occasioni, la Casalgrande Padana affronterà le squadre del girone D secondo un calendario che verrà determinato in seguito.

Tutto ciò fino a giungere alle finali scudetto, in agenda nel periodo 2-5 giugno 2022: vi accederanno otto formazioni, vale a dire le prime 4 classificate di ciascun gruppo al termine della quarta fase.

L’AGENDA DELLA PRIMA FASE. Intanto, il cammino della Casalgrande Padana si aprirà con le sfide in programma a Carpi: nella fattispecie i biancorossi affronteranno Tavarnelle, Romagna e i padroni di casa. Questo il programma completo:

Venerdì 5 novembre: ore 16.30 Carpi-Casalgrande Padana, ore 18.30 Camerano-Romagna, ore 20.30 Tavarnelle-Eymeco Atellana.

Sabato 6 novembre: ore 16.30 Carpi-Romagna, ore 18.30 Casalgrande Padana-Tavarnelle, ore 20.30 Eymeco Atellana-Camerano.

Domenica 7 novembre: ore 10.30 Romagna-Casalgrande Padana, ore 12.30 Carpi-Eymeco Atellana, ore 14.30 Camerano-Tavarnelle.

PROSPETTIVE. “Di certo dobbiamo partire con grande umiltà, e non si tratta affatto di una frase preconfezionata – sottolinea il trainer casalgrandese Matteo Corradini – Innanzitutto, non disponiamo di un organico così numeroso. In più buona parte della squadra è composta da ragazzi che stanno affrontando anche il campionato U17, sotto la guida di Marco Agazzani: di conseguenza per i ragazzi più giovani l’Under 20 rappresenta un’esperienza gratificante e formativa, ma non certo facile da affrontare sotto l’aspetto delle energie fisiche. Accanto ai giocatori emergenti, possiamo poi contare su un gruppo di elementi contraddistinti da maggiore esperienza: si tratta dei pallamanisti che disputano l’A2 con la maglia della Modula. Pure loro stanno sostenendo fatiche di rilievo, in aggiunta rispetto a quelle già notevoli che vengono richieste dal campionato di seconda serie: la Modula è in netta ripresa e gli ultimi due successi lo testimoniano, ma ciò non significa affatto che la traiettoria della squadra di A2 sia diventata meno impegnativa o pressante. Come se non bastasse, a Carpi avremo una pesante defezione – rimarca Corradini – Il centrale Riccardo Prodi sarà sicuramente assente, a causa del taglio alla testa rimediato nella sfida di seconda divisione contro Ambra. In compenso Gianluca Ravaglia sta tornando in forma dopo i problemi fisici degli ultimi tempi: quindi, tutto lascia pensare che lui sarà finalmente schierabile”.

Nonostante un quadro generale oggettivamente complesso, Corradini mantiene ugualmente una forte e ragionevole fiducia nei confronti della Casalgrande Padana Under 20: “Per noi, le situazioni che ho appena descritto non sono affatto fonte di amarezza o abbattimento – rimarca il tecnico – Gli ostacoli da superare sono rilevanti, legati pure alla conformazione degli organici avversari: molte delle squadre che affronteremo sono realtà che non conosciamo benissimo, e ciò porta ulteriori incognite in merito a quello che sarà il nostro cammino. D’altro canto, possiamo contare su ragazzi che in varie occasioni hanno già avuto modo di evidenziare il talento che li contraddistingue: inoltre, il lavoro di preparazione alle sfide di Carpi si è comunque svolto con una buona dose di impegno e dedizione. Come risulta facile immaginare, adesso credo che sia ancora troppo presto per delineare con precisione quelli che saranno gli obiettivi stagionali: ad ogni modo, posso garantire che non lasceremo nulla di intentato per provare a raggiungere le finali nazionali”.

LA ROSA. L’organico della Casalgrande Padana Under 20 per la stagione 2021/22 comprende Mattia Bacchi (classe 2005 – centrale), Paolo Canelli (2005 – ala), Antonio Capozzoli (2006 – terzino), Matteo Caprili (2005 – portiere), Leonardo D’Angelo (2003 – ala), Federico D’Arcio (2005 – pivot), Ciro Falcocchio (2005 – terzino), Gabriele Ferrari (2002 – ala), Jean Galopin (2005 – centrale), Mathieu Galopin (2002 – ala/terzino), Alessandro Lanzi (2003 – portiere), Gabriele Luciardi (2004 – centrale), Andrea Meloni (2005 – pivot), Riccardo Prodi (2002 – centrale), Gianluca Ravaglia (2003 – terzino), Leonardo Rispoli (2002 – ala), Andrea Strozzi (2002 – pivot), Dennis Toro (2003 – terzino), Marco Vignali (2005 – ala), Alberto Zironi (2006 – ala).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana Under 20 e della Modula di A2
  • L’ala casalgrandese Paolo Canelli
  • Il portiere biancorosso Alessandro Lanzi
  • Il centrale biancorosso Gabriele Luciardi
  • Il terzino casalgrandese Gianluca Ravaglia
  • Andrea Strozzi, pivot della Padana U20.

Under 17 maschile, primo successo in campionato per la Casalgrande Padana: ora il derby casalingo con Rubiera

Gli Under 17 della Casalgrande Padana hanno potuto festeggiare il primo successo in campionato: ieri i pallamanisti biancorossi si sono imposti sul non semplice parquet del Ravarino A, in una gara valevole per il 3° turno del girone A regionale.

Come è noto, la Padana proveniva dalla sconfitta esterna contro Parma rimediata nel turno inaugurale: a seguire la formazione ceramica ha osservato il proprio turno di riposo, fino ad arrivare al prezioso blitz piazzato oltre Secchia. Un’affermazione che non era affatto così scontata: Ravarino ha infatti iniziato prevalendo nel derby modenese con la Spm, per poi perdere con onore la sfida casalinga contro i già citati ducali. “Questa volta abbiamo prevalso per 25-34 – sottolinea il tecnico biancorosso Marco Agazzani – Di certo non possiamo dire di avere raggiunto la perfezione: le sviste da parte nostra non sono mancate, soprattutto per quel che concerne la fase di attacco. Ad ogni modo, questo successo va comunque preso come segnale incoraggiante: anche se la strada per crescere resta ancora lunga, la prova fornita a Ravarino rappresenta comunque un buon passo avanti rispetto al ko rimediato a Parma”.

LA SITUAZIONE. Gli altri risultati della terza giornata sono Parma-Rubiera 34-34 e Spm Modena-Carpi 15-23. Ha riposato Valsamoggia.

Classifica del girone A: Parma e Rubiera 5 punti; Carpi 4; Casalgrande Padana e Ravarino A 2; Spm Modena e Valsamoggia 0.

Ora, Casalgrande tornerà in campo a stretto giro: mercoledì sera, 3 novembre, il pala Keope sarà il teatro dell’attesissimo derby con il Secchia Rubiera: fischio d’inizio previsto per le ore 18,30. Il programma della quarta giornata si completerà sabato 7 con le due restanti partite: si tratta di Valsamoggia-Spm Modena e Carpi-Parma, mentre il Ravarino A riposerà.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile, stagione 2021/22
  • L’allenatore Marco Agazzani
  • La Padana U17 durante un time-out.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ottiene il blitz anche a Mezzocorona. Agazzani: “Vittoria meritata, non abbiamo ceduto all’emotività”

MEZZOCORONA – CASALGRANDE PADANA 27 – 30

MEZZOCORONA: Terrana, Gislimberti 10, Betta 3, Agostini, Pedron (P), Saranovic 1, Ratsika (P), Demattio 1, Ceso 1, Vegni 6, Dalla Valle 1, Italiano 1, Girlanda, Pavlovic, Campestrini 3, Buratti. All.: Sonia Giovannini.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 2, Giombetti, Sausa Müller 2, Franco 5, Furlanetto 8, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 3, Mattioli, Lusetti 7, Lassouli. All.: Marco Agazzani.

ARBITRI: Wieser e Pipitone.

NOTE: primo tempo 16-17. Rigori: Mezzocorona 5 su 6, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Mezzocorona 2, Casalgrande Padana 7.

Il duello di ieri in terra trentina ha avuto un andamento ben differente rispetto alla trasferta di sette giorni prima: tuttavia la Casalgrande Padana è andata a segno ancora una volta, riportando la seconda affermazione consecutiva. Più nel dettaglio, la sfida contro Mezzocorona era valevole per il 6° turno del massimo campionato femminile: le pallamaniste biancorosse provenivano dalla larga affermazione sul campo delle Guerriere Malo, e dunque si sono presentate con le migliori credenziali possibili per centrare il bersaglio anche al pala Fornai. Così è stato, anche se stavolta le biancorosse hanno incontrato ben più grattacapi: la talentosa Mezzocorona è stata capace di creare parecchie difficoltà alle pallamaniste ospiti, restando più che mai in partita fino agli istanti conclusivi.

Al tempo stesso, va tuttavia detto che la Padana ha condotto nel punteggio parziale per la quasi totalità del tempo: in tal modo la squadra allenata da Marco Agazzani è stata capace di legittimare la vittoria, espugnando con buona autorità un campo certamente non semplice. Casalgrande ha mostrato qualcosa in più rispetto alle coriacee avversarie, e per rendersene conto basta dare un’occhiata ai numeri: la formazione ceramica conduceva per 4-7 al 10′ e per 10-14 al 20′, poi, sul finire del primo tempo Mezzocorona è riuscita a trovare i guizzi giusti per limare lo svantaggio fino al 16-17 dell’intervallo. Ripresa ricca di sussulti: al 40′ le biancorosse erano sempre avanti di una lunghezza sul 19-20, poi di lì a poco le rotaliane hanno impattato sul 23-23. Finale comunque di marca ospite: durante le fasi conclusive della gara Casalgrande è riuscita a mantenere maggiore lucidità, esprimendo la necessaria freddezza nei frangenti decisivi. In questo modo la Padana ha saputo mettere un fattivo freno alla vivacità avversaria, chiudendo col punteggio di 27-30 in proprio favore.

Anche se questa volta non si è trattato di dominio assoluto, l’intera squadra biancorossa merita un particolare plauso: parlando di prove individuali è tuttavia impossibile ignorare i 7 gol realizzati dalla centrale Gaia Lusetti, oltre ovviamente alle 8 realizzazioni che portano l’inconfondibile firma di Ilenia Furlanetto. Tra le padrone di casa in particolare evidenza il sempre più promettente terzino Aurora Gislimberti, che non a caso ha saputo guadagnarsi la simbolica ma significativa palma di migliore realizzatrice del confronto.

“Il film della partita non mi sorprende affatto – ha osservato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Mezzocorona ha potenzialità superiori rispetto alle pur volenterose Guerriere Malo: di conseguenza, mi aspettavo una gara ben più incerta e tirata rispetto a quella vissuta contro le venete. Tuttavia, ritengo che si possa parlare ancora una volta di successo meritato: le nostre ragazze si sono imposte fornendo un’autentica prova di carattere, senza ignorare la consistente freddezza mostrata sul piano psicologico. E’ stata una Padana che non ha mai perso l’orientamento, nemmeno quando Mezzocorona sembrava sul punto di sorpassarci: la squadra non ha ceduto all’emotività, e ciò ha rappresentato un elemento di primo piano nel raggiungimento di questi 2 punti”.

“Alcuni errori evitabili ci sono stati, inutile negarlo – ha rimarcato Agazzani – D’altro canto, in questo caso si tratta di sviste che non tolgono nulla al valore di ciò che abbiamo saputo fare. Peraltro, credo che i meriti delle avversarie vadano messi in particolare evidenza: l’organico allenato da Sonia Giovannini sa esprimere una precisa fisionomia di gioco, molto difficile da scandagliare e fronteggiare. Inoltre Mezzocorona punta parecchio sulla fisicità, e anche per questo non è mai una rivale semplice da affrontare”.

Con il blitz di ieri, la Casalgrande Padana è salita al quarto posto in classifica: in settimana le capoliste Bressanone e Mestrino scenderanno in campo per i posticipi del 5° turno, ma intanto le biancorosse distano soltanto 2 punti dalla vetta. Sabato prossimo, 6 novembre, la formazione ceramica sarà al pala Keope per il confronto interno con la Cassa Rurale Pontinia: un’avversaria che al momento condivide la quarta piazza proprio con le biancorosse. “La situazione che riguarda l’infermeria continua a essere complessivamente favorevole – ha aggiunto Agazzani – L’unica assente resta Elisa Rondoni, purtroppo bloccata dalla sublussazione alla spalla: per il resto, l’incontro di Mezzocorona non ha lasciato strascichi sul piano fisico. Quanto all’immediato futuro, non credo che la sfida con Pontinia sarà una partita spartiacque: di certo la posta in palio si presenta molto elevata come del resto accade in ogni partita, ma penso anche che servirà ancora tempo per capire a fondo le nostre reali prospettive. La contesa con la Cassa Rurale non ci dirà se lotteremo per i play off scudetto o soltanto per la salvezza: tuttavia, si tratterà comunque di un passaggio basilare nel percorso di crescita che l’intera squadra deve svolgere. Pontinia rientra a pieno titolo tra le realtà più accreditate in chiave scudetto: di conseguenza per noi cogliere una vittoria significherebbe compiere un passo avanti davvero gratificante, che di certo porterebbe ulteriore spinta e vigore in vista degli appuntamenti successivi”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati della sesta giornata sono Leno-Ac Life Style Erice 21-21, Cassano Magnago-Jomi Salerno 23-31, Cassa Rurale Pontinia-Alì Best Espresso Mestrino 21-22, Ariosto Ferrara-Cellini Padova 36-40 e Bressanone Südtirol-Guerriere Malo 34-19.

Classifica: Bressanone Südtirol* e Alì Best Espresso Mestrino* 10 punti; Jomi Salerno* 9; Cassa Rurale Pontinia e Casalgrande Padana 8; Ac Life Style Erice 7; Cellini Padova 5; Cassano Magnago 4; Leno 3; Mezzocorona* e Guerriere Malo 2; Ariosto Ferrara 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana
  • La Casalgrande Padana di serie A1 Beretta femminile, stagione 2021/22
  • Il portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon
  • Le sorelle Artoni: a sinistra la pivot Alessia e a destra l’ala/centrale Simona
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli.

A2 maschile, la Modula spiazza San Lazzaro e centra il primo successo casalingo stagionale. Corradini: “Prova quasi perfetta, soprattutto nel 1° tempo”

MODULA CASALGRANDE – TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA

29 – 23

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 1, Rispoli, Ferrari 1, Lamberti 7, Lenzotti 1, Lanzi (P), Giubbini 4, Seghizzi 9, Ricciardo (P), Oliva, Galopin, Strozzi 2, Toro D., Luciardi, Canelli 4. Allenatore: Matteo Corradini.

TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA: Felletti 5, Calistri, Rossini, Bozzoli 4, Norfo 1, Toschi, Mingarelli (P), Venturi 4, Cimatti, Dallari 3, Tedros 1, Mei 1, Semprini Cesari 2, Argentin 2, Magri (P), Dall’Olio (P). Allenatore: Andrea Fabbri.

ARBITRI: Dana e Coppi.

NOTE: primo tempo 17-7. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 5, Tecnocem San Lazzaro di Savena 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Tecnocem San Lazzaro di Savena 2.

La Modula Casalgrande ha colto la seconda affermazione consecutiva: un acuto vincente di particolare valore, non soltanto per il modo in cui è maturato. Con il successo ottenuto ieri pomeriggio, i pallamanisti biancorossi sono infatti riusciti a conquistare la prima vittoria interna in questo campionato di serie A2. Nella fattispecie, il duello di ieri era valevole per il 7° turno: il pubblico del pala Keope ha dunque atteso a lungo questi 2 punti, ma la pazienza della platea di casa è stata ampiamente ripagata con la prova di alto spessore che i beniamini locali hanno saputo fornire.

Nella fattispecie, il predominio targato Modula è apparso chiarissimo fin dalle prime fasi del confronto: pronti-via, e al 10′ i casalgrandesi erano già avanti con un maiuscolo 7-1 in proprio favore. Dì lì a poco, il margine si è ulteriormente dilatato raggiungendo il 9-1: biancorossi rapidi, efficaci e ficcanti in ogni circostanza di gioco, contro una Tecnocem San Lazzaro di Savena molto meno brillante rispetto alla pur meritata fama che la caratterizza. In buona sostanza, la prima frazione di gioco si è rivelata un vero e proprio assolo da parte della squadra di Corradini: la Modula ha dettato legge in lungo e in largo, contro avversari timorosi e a corto di idee. A testimoniare tutto ciò, basta osservare gli eloquenti parziali: 13-5 al 20′, e 17-7 all’intervallo.

Durante la ripresa, Casalgrande non ha dovuto fare altro che amministrare il largo margine acquisito: nella seconda mezz’ora i biancorossi hanno commesso qualche svista in più rispetto a quanto visto in precedenza, ma nulla che potesse modificare in maniera sostanziale l’andamento dell’incontro. Punteggio alla mano, i bolognesi sono sempre rimasti a distanza di sicurezza: San Lazzaro ha effettuato qualche generoso tentativo per rimettersi in gioco, ma tutto si è rivelato inutile contro una Modula che comunque non ha mai rischiato di farsi sgambettare. Al 40′ Lamberti e soci guidavano sul 21-13, mentre al 50′ i padroni di casa erano avanti sul 26-18: biancorossi in scioltezza pure nei 10 minuti conclusivi, che hanno portato al 29-23 finale.

A livello individuale, davvero difficile dire chi sia stato il migliore in campo nelle file della Modula: l’intera squadra ha saputo entusiasmare il pubblico, fornendo una tra le migliori prove di quest’annata. Una menzione di rilievo va comunque a Emanuele Seghizzi e Mattia Lamberti, autentici trascinatori in chiave offensiva: molto bene anche la concretezza di Marco Giubbini e Paolo Canelli, e in più il portiere Kevin Ricciardo si è prodotto in un campionario di interventi davvero notevoli. Per quanto riguarda i felsinei, agli ospiti non sono bastati alcuni buoni spunti firmati da Giulio Venturi e Filippo Felletti.

“In tutta sincerità credo che la Tecnocem San Lazzaro di Savena sia incappata nella classica giornata no, come può capitare a qualsiasi formazione – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia, al tempo stesso ritengo anche che buona parte delle difficoltà bolognesi siano legate alla nostra ottima prestazione. In particolare nel primo tempo ogni aspetto ha funzionato alla perfezione, e non mi riferisco soltanto alla buona resa che ha contraddistinto l’attacco: abbiamo subìto solamente 7 reti contro un organico caratterizzato da pregevoli tiratori, e dunque credo proprio che questa Modula sia riuscita a raggiungere la massima efficacia possibile a livello di assetti difensivi. Durante la ripresa siamo andati un po’ in debito di fiato, ma era prevedibile – ha rimarcato Corradini – Bisogna infatti considerare le pesanti assenze degli infortunati Ravaglia, Kristian Toro e Prodi: tre defezioni di notevole importanza, che ci hanno tolto molto per quanto riguarda le rotazioni. In particolare va elogiato lo sforzo di Marco Giubbini, che ha resistito 60 minuti come centrale senza la possibilità di potersi alternare con Prodi. Comunque sia, anche se nel 2° tempo siamo stati un filo meno brillanti, la supremazia da parte della Modula non è mai stata in discussione: devo quindi congratularmi con l’intera squadra, che ha saputo interpretare la gara proprio nel modo in cui mi auguravo di vedere”.

Nel prossimo fine settimana la serie A2 maschile osserverà una pausa: il cammino in campionato dei casalgrandesi riprenderà domenica 14 novembre, con il posticipo domenicale sul parquet marchigiano del Camerano. “Purtroppo la sosta non ci darà modo di svuotare l’infermeria – ha spiegato il trainer biancorosso – Su Ravaglia vedremo, ma di certo Prodi e Kristian Toro dovranno saltare pure la trasferta in terra anconetana. Visto che proveniamo da due vittorie di fila, il fatto di giocare sabato prossimo senza sosta ci avrebbe dato l’occasione di poter dare ulteriore continuità a questo momento d’oro: ad ogni modo non è affatto il caso di metterci qui a piangere lacrime amare, anche perchè lo stop era ampiamente in preventivo. Camerano avversaria ostica, e non siamo certo noi a scoprirlo: tuttavia la nostra situazione di classifica ci dà buoni motivi per attraversare la sosta con la serenità che serve, e ciò rappresenta un’ottima base per svolgere un’efficiente preparazione in vista del gravoso impegno che ci attende”.

Va comunque sottolineato che nel prossimo fine settimana alcuni giocatori della Modula saranno protagonisti nel primo concentramento del campionato nazionale Under 20, in programma al pala Peruzzi di Carpi.

“Qui c’è poco da commentare – ha quindi detto un Andrea Fabbri visibilmente amareggiato – La nostra prova è stata davvero indecorosa, soprattutto nel corso della prima frazione. Siamo incappati in un netto calo, sia fisico sia mentale: nei prossimi giorni dovremo riflettere a fondo per analizzarne le ragioni. La Modula Casalgrande è squadra senza dubbio di talento, e non a caso lo ha puntualmente dimostrato: ottime strategie di gioco, e pregevole circolazione di palla. D’altro canto, io non voglio affatto credere che la vera Tecnocem sia quella vista qui al Keope – ha aggiunto il tecnico bolognese – Abbiamo vissuto una vera e propria giornata storta: non me l’aspettavo affatto, specie dopo il largo successo casalingo ottenuto il 24 ottobre contro il Campus Italia. Ad ogni modo, per noi questa trasferta di Casalgrande deve assolutamente rimanere un episodio isolato”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della settima giornata sono Verdeazzurro Sassari-Chiaravalle 28-30, Campus Italia-Camerano 28-29, Santarelli Cingoli-Ogan Pescara 35-21, Lions Teramo-Prato 36-19 e Bologna United-Romagna 19-28. Il turno si completerà con Starfish Follonica-Ambra Poggio a Caiano, che è il posticipo di oggi.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli e Romagna 14 punti; Camerano 11; Lions Teramo e Ogan Pescara 10; Chiaravalle 8; Ambra Poggio a Caiano e Modula Casalgrande 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Verdeazzurro Sassari 5; Campus Italia 4; Starfish Follonica 3; Bologna United e Prato 0. Starfish Follonica e Ambra hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande
  • Al centro, il terzino biancorosso Younes Id-Ammou in azione
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • L’ala casalgrandese Paolo Canelli
  • Da sinistra, il terzino casalgrandese Alessandro Lenzotti e il centrale/terzino Marco Giubbini
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Andrea Fabbri, allenatore della Tecnocem San Lazzaro di Savena (foto Pallamano 85 San Lazzaro)
  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Alberto Barbieri, dirigente della Modula di A2.

A1 femminile, Casalgrande Padana a Mezzocorona per ottenere il 2° acuto esterno consecutivo. Nossaiba Lassouli: “Non temo problemi legati alla supponenza”

Seconda trasferta consecutiva per la Casalgrande Padana: sabato 30 ottobre le pallamaniste biancorosse faranno tappa in Trentino, e più esattamente al pala Fornai di Mezzocorona. La sfida con le padrone di casa rotaliane sarà valida per la sesta giornata del massimo campionato femminile: arbitri Hannes Wieser e Stefano Pipitone. Fischio d’inizio all’insolito orario delle 16,30: come sempre, il confronto sarà trasmesso in diretta integrale sul sito elevensports.com .

La formazione ceramica sarà aiutata dal fatto di viaggiare sull’onda di un rinnovato entusiasmo, determinato dal recente successo in terra veneta: sabato scorso la compagine diretta da Marco Agazzani si è infatti imposta sul non semplice campo delle Guerriere Malo, ritrovando così il successo dopo i due stop consecutivi con Salerno ed Erice. Un’ulteriore affermazione su Mezzocorona rappresenterebbe senza dubbio un eccellente biglietto da visita, soprattutto in vista degli impegni successivi: in particolare quello del 6 novembre, quando le casalgrandesi ospiteranno al Keope la corazzata Cassa Rurale Pontinia.

“Il blitz concretizzato contro Malo non costituisce una vera e propria sorpresa – commenta Nossaiba Lassouli, ala della Casalgrande Padana – Di certo non ho affatto l’intenzione di sminuire la nostra vittoria, anche perchè le Guerriere sono contraddistinte da un organico di talento e ricco di giovani con ottime prospettive: ad ogni modo, già nei giorni che hanno preceduto la partita sapevamo bene di essere attese da una sfida complessa ma non impossibile. A mio parere, la principale chiave di volta del successo risiede nel buon ritmo che abbiamo saputo tenere fin dai minuti iniziali: siamo state capaci di macinare gioco e gol fin dalle primissime fasi del duello, evitando di concedere alle avversarie qualsiasi tipo di sconto”.

“Il 27-36 scaturito al pala Deledda rappresenta un valido motivo in più per mantenere un elevato tasso di fiducia – rimarca Nossaiba Lassouli – Fin qui, l’intera squadra ha saputo trarre insegnamento dagli errori commessi nelle due sfide precedenti: mi riferisco in particolare alla sconfitta contro Erice, arrivata al termine di un incontro che noi avremmo addirittura potuto padroneggiare e vincere. Il morale del gruppo è davvero carico, e dopo Malo non potrebbe proprio essere altrimenti”.

Anche a Mezzocorona, la Casalgrande Padana potrà contare sull’organico quasi al completo. Come già accaduto in terra vicentina, l’unica assente nelle file biancorosse sarà Elisa Rondoni: la talentosa centrale dovrà rimanere ferma qualche tempo, a causa di una fastidiosa sublussazione alla spalla.

“Questa serie A1 Beretta non prevede affatto partite semplici – rimarca con fermezza l’ala biancorossa – E’ un aspetto che deve essere chiaro non solo a noi stesse, ma pure a tutti coloro che stanno seguendo il nostro percorso. Tutte le avversarie ci porranno di fronte a un’ampia varietà di problematiche da superare, anche le realtà che sulla carta hanno qualcosa in meno rispetto alle fuoriserie del campionato. Parlando più nel dettaglio di Mezzocorona, chi ritiene che l’organico allenato da Sonia Giovannini sia una squadra-materasso si colloca completamente fuori strada: è vero che fin qui loro hanno ottenuto soltanto 2 punti con la vittoria interna su Malo, ma il cammino delle nostre prossime avversarie va analizzato più a fondo. Stiamo infatti parlando di una compagine che il 16 ottobre ha sfiorato l’impresa sul campo di Pontinia, e non è certo cosa da poco: Mezzocorona sta costruendo una pallamano di crescente qualità, e il recente arrivo del terzino montenegrino Ana Saranovic permetterà loro di essere ancora più incisive”. Sabato scorso le rotaliane non sono scese in campo: il duello casalingo con Bressanone è stato infatti posticipato al 2 novembre.

“In ogni caso, il rilevante potenziale che caratterizza le trentine non ci intimorisce affatto – prosegue Nossaiba Lassouli – Al contrario, il pregevole livello delle avversarie di turno darà ulteriore slancio nel mantenere alte le motivazioni. Dopo un’affermazione esterna come quella da cui proveniamo, il rischio di rilassamenti legati alla supponenza può sempre essere dietro l’angolo: tuttavia, si tratta di un intoppo che non temo. Al contrario, credo proprio che le insidie messe in campo dalle padrone di casa ci spingeranno a conservare un elevato tasso di concentrazione, lungo tutti i 60 minuti. Ora come ora, non credo che questa Casalgrande Padana debba correggere errori di particolare gravità per quanto riguarda la tipologia di gioco: bisogna soltanto fare attenzione a certe sviste banali, che in massima serie possono finire per avere un ruolo importantissimo se non addirittura decisivo”.

“A livello personale, sono felice per il lavoro che sto svolgendo – aggiunge l’ala classe 2002 – Peraltro, il predominio espresso contro Malo ha permesso ad Agazzani di applicare una vasta rotazione: di conseguenza, c’è stato spazio anche per noi ragazze più giovani. In generale, questa serie A1 Beretta è davvero una grande e ottima scuola per noi pallamaniste emergenti: un ambiente gratificante, che aiuta parecchio a crescere mettendoci di fronte a ostacoli sempre nuovi e sempre molto impegnativi”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. La sesta giornata si giocherà interamente sabato 30: gli altri confronti in programma sono Leno-Ac Life Style Erice, Cassano Magnago-Jomi Salerno, Cassa Rurale Pontinia-Alì Best Espresso Mestrino, Ariosto Ferrara-Cellini Padova e Bressanone Südtirol- Guerriere Malo.

Classifica dopo i primi 5 turni: Alì Best Espresso Mestrino*, Bressanone Südtirol* e Cassa Rurale Pontinia 8 punti; Jomi Salerno* 7; Ac Life Style Erice e Casalgrande Padana 6; Cassano Magnago 4; Cellini Padova 3; Mezzocorona*, Guerriere Malo e Leno 2; Ariosto Ferrara 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nossaiba Lassouli, ala della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Nossaiba Lassouli
  • Da sinistra la pivot biancorossa Francesca Franco e l’ala Marianna Orlandi
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • La centrale casalgrandese Elisa Rondoni
  • La centrale casalgrandese Gaia Lusetti
  • La centrale biancorossa Quimey Ailin Sausa Müller
  • Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana
  • Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana.