A1 femminile, la Casalgrande Padana ospita il colosso Erice. Alessia Artoni: “Dobbiamo imparare a essere più lucide quando fiato e forze fisiche diminuiscono”

Dopo due sabati di pausa agonistica, la Casalgrande Padana si appresta a riprendere la propria traiettoria in campionato: nella fattispecie, le pallamaniste biancorosse si preparano a ospitare un’avversaria che da più parti viene inserita tra le principali favorite in chiave scudetto. L’appuntamento è fissato per sabato 16 ottobre: a partire dalle ore 18.30, il pala Keope sarà il teatro dell’attesissima sfida contro la Ac Life Style Erice. Il confronto sarà valevole per il 4° turno della serie A1 Beretta: direzione arbitrale affidata a Matteo Corioni e Pierluigi Falvo.

Anche stavolta, per entrare al palazzetto sarà necessario disporre del green pass. Inoltre, il posto in tribuna va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite: questo il link: https://www.pallamanospallanzani.it/biglietteria-on-line/ .

Tutti coloro che non potranno recarsi al Keope avranno comunque la possibilità di seguire il confronto in diretta integrale, collegandosi al sito di Elevensports: https://elevensports.com/it/italy . Va poi sottolineato che la gara con Erice costituirà il primo atto di un sabato sera a tutta pallamano in quel di Casalgrande: sùbito dopo, e più esattamente dalle ore 20.45, i riflettori saranno infatti puntati sulla Modula di A2 maschile impegnata nel delicato duello interno contro Chiaravalle.

Parlando dunque della sfida che vedrà per protagoniste le biancorosse, la compagine allenata da Marco Agazzani si presenta con un bilancio che parla di 2 vittorie e una sconfitta. In occasione del turno inaugurale, la Padana ha saputo sbancare il sempre ostico parquet di Cassano Magnago: a seguire, è arrivata la significativa affermazione interna contro l’Ariosto Ferrara. La terza giornata ha invece coinciso con il primo ko ufficiale dell’annata: nella circostanza, la formazione ceramica ha nettamente pagato dazio sul campo della pluriscudettata Jomi Salerno.

Per quanto riguarda Erice, le trapanesi hanno un punto in meno rispetto alle nostre beniamine. Tuttavia, la Ac Life Style è in arrivo dalla pregevole affermazione maturata a Mezzocorona: in precedenza le “Arpie” hanno perso a Malo e pareggiato in casa con il Cellini Padova. Ad onor di cronaca, va detto che sul campo la formazione siciliana aveva piazzato il blitz anche contro le “Guerriere” vicentine: tuttavia il Giudice sportivo ha commutato il punteggio in un 5-0 a favore di Malo, rilevando la posizione irregolare a livello di tesseramento dell’ala argentina Melina Ximena Cozzi.

“Credo proprio che la sosta sia arrivata al momento opportuno – afferma convinta Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana – Peraltro lo stop ci ha permesso di recuperare Asia Kristal Mangone e Caterina Maria Mutti, che avevano saltato la trasferta di Salerno a causa dei rispettivi problemi di carattere fisico. In queste settimane abbiamo pure giocato un’amichevole casalinga con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, che domenica inizierà ad affrontare il girone C di serie A2. Al di là della nostra vittoria per 34-16, si è trattato di un test parecchio utile per non smarrire il ritmo-gara: peraltro, di fronte avevamo un’avversaria che mira ragionevolmente a un ruolo di primo piano nel panorama della seconda divisione”.

Il tecnico spagnolo Fernando Gonzalez Gutierrez guida una Ac Life Style Erice ricca di grandi nomi: solo per fare qualche esempio basti pensare alla pivot Antonella Coppola, già applauditissima con la maglia di Salerno, o all’esperto terzino Domenica Satta. C’è pure il portiere Martina Iacovello, in forza alla Casalgrande Padana nella serie A1 2018/19: tuttavia lei si sta riprendendo da un lungo infortunio, e potrà tornare in campo soltanto a gennaio 2022. In più, l’organico delle “Arpie” è contraddistinto da una solida batteria di straniere: la guardiana croata Magdalena Brkic e il terzino sua connazionale Anamaria Gugic, senza dimenticare la centrale estone Polina Gorbatsjova. L’Argentina è ben rappresentata dal terzino Brunella Yudica e dalla già citata Cozzi: il quadro si completa con la pivot Irina Maria Podariu e con l’ala Alexandra Ravasz, entrambe romene. Il tutto sotto il suggestivo motto latino “Nemo relinquatur”, ossia “Nessuno venga lasciato indietro”. Uno slogan che il portiere Nadia Ayelen Bordon conosce senza dubbio da vicino: prima di arrivare a Casalgrande, all’inizio del mese scorso, la talentosa guardiana argentina si è infatti allenata con Erice durante tutta l’estate.

“Salvo sorprese dell’ultima ora, noi ci presenteremo al completo – annuncia Alessia Artoni Potremo contare anche su Quimey Ailin Sausa Müller, di ritorno da Isola delle Femmine: in Sicilia lei ha disputato la Champions Cup europea di beach handball, guarda caso proprio con la maglia di Erice. Quanto al resto, i numeri della graduatoria non devono affatto indurre a valutazioni superficiali o affrettate: questa volta, infatti, affronteremo avversarie che per adesso non hanno ancora sprigionato tutto il loro valore. Noi siamo contraddistinte da una straordinaria tenacia, e sappiamo mantenere un forte spirito di squadra anche durante i frangenti più complessi – sottolinea la pivot della Padana – D’altro canto, ora c’è un ulteriore passaggio da concretizzare: dobbiamo senza dubbio aumentare la lucidità quando fiato e forze fisiche iniziano a diminuire”.

Per il resto, la prospettiva di Alessia Artoni si spinge anche oltre la sfida con Erice: “Il confronto che ci attende avrà un’importanza rilevante, ma non decisiva. Qualsiasi sarà il risultato, abbiamo e avremo ancora molto da dimostrare: di conseguenza, adesso è davvero tempo di concentrarsi a fondo su una partita per volta. Pensare troppo ai play off o ai play out ci porterebbe a un inutile spreco di preziose energie mentali”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Il 4° turno è già iniziato, con due anticipi: il 29 settembre la Jomi Salerno ha espugnato per 26-36 il campo dell’Ariosto Ferrara, mentre il 2 ottobre il Bressanone Südtirol si è reso autore di una larga vittoria casalinga sul Cellini Padova (34-22). Il restante programma verrà dunque disputato sabato 16: oltre a Casalgrande Padana-Ac Life Style Erice, l’agenda prevede pure i confronti Cassa Rurale Pontinia-Mezzocorona, Alì Best Espresso Mestrino-Guerriere Malo e Leno-Cassano Magnago.

Classifica (tra parentesi il numero di partite giocate): Bressanone Südtirol 8 punti (4); Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 6 (3); Cassa Rurale Pontinia 4 (2); Casalgrande Padana 4 (3); Ac Life Style Erice 3 (3); Guerriere Malo, Mezzocorona e Leno 2 (3); Cellini Padova 1 (4); Ariosto Ferrara 0 (4); Cassano Magnago 0 (3).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • Un’altra immagine di Alessia Artoni
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
  • La centrale casalgrandese Quimey Ailin Sausa Muller
  • Sara Apostol, pivot della Padana
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • Giulia Mattioli, pivot della Padana.

A2 maschile, sabato al Keope sfida cruciale tra Modula e Chiaravalle. Lenzotti: “Non voglio nemmeno immaginare un risultato differente da una nostra vittoria”

Questa volta non ci sono proprio alibi: la Modula Casalgrande deve tornare al successo, altrimenti i biancorossi finiranno in vere e proprie sabbie mobili dal punto di vista della classifica. Dopo la pausa dello scorso fine settimana, la serie A2 di pallamano maschile sta per tornare alla ribalta: sabato prossimo, 16 ottobre, la formazione allenata da Matteo Corradini ospiterà al pala Keope i marchigiani del Chiaravalle. Fischio d’inizio alle ore 20,45, arbitri Riccardo Borgi e Fabrizio Paccosi: anche se siamo soltanto nella fase iniziale del campionato, il duello riveste già un’importanza di primo piano nella lotta per la salvezza. Fin qui, entrambe le formazioni sono contraddistinte dal bilancio di 1 affermazione e 3 sconfitte: di conseguenza, i punti che questa imminente sfida metterà in palio sono davvero preziosi pure sotto l’aspetto del morale.

Come sempre, per accedere al palazzetto bisognerà essere in possesso del green pass: è inoltre necessario prenotare il proprio posto attraverso la piattaforma Eventbrite, a questo link https://www.pallamanospallanzani.it/biglietteria-on-line/ . In alternativa, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande sarà possibile trovare la diretta integrale della partita. Peraltro, il confronto con Chiaravalle costituirà il secondo atto di un sabato davvero speciale: l’incontro di A2 maschile sarà infatti preceduto dalla sfida di A1 Beretta femminile tra Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice, in campo sempre al Keope ma dalle ore 18,30.

“Di certo non siamo affatto in un buon momento, e a testimoniarlo c’è anche l’amichevole disputata la scorsa settimana – sottolinea Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande – Come è noto abbiamo perso al pala Keope contro il Rapid Nonantola, formazione di talento e volenterosa ma pur sempre di serie B. Il nostro principale nodo da sciogliere sta nel non riuscire a organizzare al meglio la fase difensiva: in più, fin qui la circolazione di palla si è rivelata troppo spesso farraginosa e faticosa. Al tempo stesso, sono convinto che vi sia ancora spazio per un certo ragionevole ottimismo: siamo infatti una squadra nel complesso giovane e motivata, e peraltro possiamo disporre di un buon potenziale sotto l’aspetto tecnico-agonistico. Purtroppo, il fatto di avere un’età media decisamente bassa ci porta a peccare di inesperienza contro avversari più navigati: ad ogni modo, credo proprio che strada facendo le indicazioni di Matteo Corradini saranno molto utili per risolvere con efficacia questo tipo di problema”.

“Intanto, la sosta del campionato è arrivata proprio nel momento giusto – rimarca Lenzotti – Si tratta di uno stop che ci ha aiutati a fare il punto della situazione, in modo da ripartire con rinnovato slancio verso un impegno casalingo che per noi significa davvero parecchio. Per quanto riguarda le novità dell’ultima ora, purtroppo sabato saremo privi di Kristian Toro: lui è bloccato da un infortunio al ginocchio che lo terrà fuori almeno per un mese. In compenso si profila il prezioso rientro di Marco Giubbini, finalmente schierabile per la prima volta in questo campionato dopo aver risolto il problema alla mano”.

lamberti mattia

Il Chiaravalle allenato da Andrea Guidotti proviene dalla sconfitta casalinga con il Campus Italia: in precedenza gli anconetani hanno pagato dazio anche contro Camerano e Lions Teramo, ma d’altro canto sono anche riusciti a riportare un convincente successo casalingo ai danni del Prato. La Modula Casalgrande è invece in arrivo dal severo ko sul parquet della capolista Romagna: le altre battute d’arresto dei biancorossi sono avvenute al cospetto di Verdeazzurro Sassari e Santarelli Cingoli, risultati sfavorevoli che tuttavia sono stati intervallati dal successo esterno contro il Bologna United. “Siamo ben lontani dall’intenzione di sottovalutare Chiaravalle – garantisce Lenzotti – Stiamo infatti parlando di un organico davvero di tutto rispetto, che può contare su nomi di rilievo come ad esempio il fromboliere Alex Castillo: sottovalutare i marchigiani sarebbe certamente il peggior errore da fare. Al tempo stesso, ritengo che non bisognerà farsi condizionare in modo eccessivo dagli assetti e dalla conformazione della compagine ospite: la prima preoccupazione dovrà necessariamente riguardare la qualità dell’intelaiatura di gioco che noi stessi riusciremo a costruire”.

Se sabato il successo non dovesse arrivare, la Modula verrebbe a trovarsi in una situazione davvero complessa: peraltro, sabato 23 i biancorossi saranno di scena sul sempre difficile campo dell’Ambra Poggio a Caiano. “Per carità, non voglio nemmeno immaginare scenari differenti da una nostra vittoria – esclama il pivot casalgrandese – Contro Chiaravalle abbiamo un solo risultato utile a disposizione: un esito differente sarebbe un lusso che non ci potremmo proprio permettere”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2. Sabato 16 si giocheranno anche Verdeazzurro Sassari-Santarelli Cingoli, Campus Italia-Ambra Poggio a Caiano, Lions Teramo-Tecnocem San Lazzaro di Savena, Starfish Follonica-Romagna e Bologna United-Ogan Pescara. Il programma del 5° turno si concluderà poi domenica 17, con il posticipo Prato-Camerano.

Classifica del girone B dopo le prime 4 giornate: Romagna e Santarelli Cingoli 8 punti; Camerano 7; Ogan Pescara 6; Verdeazzurro Sassari 5; Lions Teramo, Ambra Poggio a Caiano e Campus Italia 4; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Starfish Follonica 3; Chiaravalle e Modula Casalgrande 2; Bologna United e Prato 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Al centro Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande, durante il confronto disputato a Chiaravalle lo scorso aprile
  • L’ala casalgrandese Leonardo Rispoli
  • Un’altra immagine di Alessandro Lenzotti
  • Il centrale biancorosso Gabriele Luciardi
  • Mattia Lamberti, capitano della Modula
  • Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula.

A2 maschile, amichevole deludente per la Modula: sconfitta casalinga a sorpresa contro il Rapid Nonantola di serie B

Il mese di ottobre sarà denso di impegni agonistici per la Pallamano Spallanzani Casalgrande: intanto, però, il programma di questa settimana non prevede gare ufficiali. La serie A1 femminile riprenderà infatti sabato 16 ottobre, quando la Casalgrande Padana sarà protagonista dell’ostico duello casalingo con l’Ac Life Style Erice: sempre il 16 tornerà alla ribalta anche il campionato di A2 maschile, con la Modula Casalgrande di scena nella delicata sfida interna contro Chiaravalle. Le ragazze giocheranno dalle ore 18.30: la gara che vedrà protagonisti i biancorossi scatterà invece alle 20,45.

Nell’attesa, in questi giorni il pala Keope ha ospitato due amichevoli a porte chiuse. Sabato scorso la Casalgrande Padana ha riportato un netto successo sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto di A2: ieri, mercoledì 6, a scendere in campo è stata invece la Modula. La formazione guidata da Matteo Corradini non ha avuto altrettanto successo: al contrario i nostri beniamini sono incappati in una sconfitta del tutto inattesa, 30-38 contro il volenteroso Rapid Nonantola di serie A2.

“Bisogna essere onesti – commenta appunto Corradini – Non trovo quasi le parole per definire l’assoluta inconsistenza della nostra prova. Stiamo parlando solo di un’amichevole, e dunque è auspicabile sperare che la ripresa del campionato possa ridarci il giusto slancio motivazionale: ne abbiamo davvero bisogno, perchè stavolta abbiamo affrontato il Rapid mettendo in campo una sufficienza e una superficialità non comuni. Si è giocato su tre tempi, da 20 minuti ciascuno – aggiunge l’allenatore – Ancora assente Marco Giubbini infortunato alla mano, mentre Younes Id-Ammou mancava a causa di impegni di lavoro: tuttavia, per il resto eravamo in assetto completo. Nella prima frazione di gioco non siamo affatto andati male, ma nel periodo centrale c’è stato un vero e proprio crollo: basti pensare che durante il secondo tempo siamo riusciti a mettere a segno appena 3 gol. L’ultimo segmento del confronto non è certo andato meglio: abbiamo provato a raddrizzare la situazione, ma senza riuscire a esprimere quella lucidità e quell’efficacia che sarebbero state necessarie per raggiungere la vittoria”.

“Mi congratulo con il Rapid – rimarca Matteo Corradini – Credo proprio che Nonantola potrà recitare un ruolo di pregevole livello nella prossima serie B: al tempo stesso noi dobbiamo cambiare registro quanto prima, dimenticando in fretta questo passaggio così deludente. All’orizzonte c’è un duello che avrà un peso specifico davvero elevato all’interno del nostro cammino: contro Chiaravalle non possiamo proprio fallire, ma per superare i marchigiani servirà senza dubbio una prova del tutto opposta rispetto a quella fornita con i modenesi. Nel cruciale incontro della prossima settimana, speriamo di poter finalmente fare affidamento su Marco Giubbini – aggiunge l’allenatore – Di certo lui rientrerà entro ottobre, ma non sappiamo ancora se sarà schierabile già a partire dal 16″.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno dell’agosto scorso
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini, ieri ancora assente
  • Alberto Barbieri, dirigente della formazione di A2 maschile.

Giovanili, il Memorial Camponesco si tinge di biancorosso: Casalgrande Padana vittoriosa in entrambi i tabelloni

Doppietta della Casalgrande Padana nel Memorial “Roberto Camponesco” 2021: i biancorossi diretti da Marco Agazzani si sono imposti nel tabellone Under 17 maschile, mentre le ragazze allenate da Stefania Guiducci hanno dettato legge nel triangolare Under 15 femminile.

La ricca giornata di gare si è svolta ieri al pala Keope, ovviamente sotto l’organizzazione del Gs Pallamano Spallanzani Casalgrande: dopo la pausa effettuata nel 2020 causa Covid, quest’anno l’evento è tornato alla ribalta in grande stile. Un appuntamento che 7 viene allestito con l’obiettivo di ricordare in modo degno la figura di Camponesco, lo storico dirigente e collaboratore biancorosso scomparso nell’ottobre 2016. Senza dubbio una figura di spicco, sia per il Gs Spallanzani sia per tutta Casalgrande: persona di genuina umanità e di profonda cultura, il suo agire e il suo pensiero spaziavano anche in molti altri ambiti all’infuori della pallamano (qui un ricordo: https://www.pallamanospallanzani.it/quattro-anni-senza-roberto-camponesco-un-piccolo-ricordo-di-un-nostro-grande-amico/ ).

UNDER 17 MASCHILE. Parlando più nel dettaglio dei risultati, la Padana Under 17 ha portato avanti un cammino a punteggio pieno. Nella prima gara dell’intensa domenica, i biancorossi sono stati capaci di superare Lugo di Romagna con il punteggio di 27-9: a seguire i nostri beniamini hanno prevalso per 14-5 su Modena e per 24-12 nel derby con Rubiera. Il percorso dei padroni di casa è quindi terminato piazzando il quarto successo, 23-10 contro i bolognesi targati Valsamoggia. Il quadro dei risultati di categoria si completa con Valsamoggia-Rubiera 12-20, Lugo di Romagna-Valsamoggia 16-18 e Rubiera-Lugo di Romagna 24-21. Classifica finale: Casalgrande Padana 6 punti; Rubiera 4; Valsamoggia 2; Lugo di Romagna 0.

“Vincere un torneo rappresenta sempre un traguardo molto gratificante, specie se si tratta di un Memorial prestigioso come questo – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana Under 17 – Tra l’altro ieri non eravamo al completo, perchè alcuni giocatori sono stati bloccati da piccoli problemi fisici: l’assetto rimaneggiato non ci ha tuttavia impedito di totalizzare il pieno di successi, e ciò fa davvero ben sperare pure in vista del campionato. Al di là dei risultati, a confortarmi sono anche i nuovi passi avanti che i ragazzi hanno saputo compiere sul piano del gioco – rimarca l’allenatore – Come è noto, noi provenivamo dal 3° posto ottenuto il 26 settembre nel Torneo “Nello Corradini” di Rubiera: rispetto a quell’occasione, la squadra è riuscita a fornire segnali di crescita. Mi riferisco in particolare alla capacità di costruire una credibile intelaiatura di gioco, ma non solo: anche la personalità e il carattere riposti in campo sono in continuo miglioramento”.

Al tempo stesso, non posso certo dire che il nostro percorso di crescita sia concluso – sottolinea il timoniere biancorosso – Senza dubbio è necessario migliorare, a tutti i livelli: questa Padana Under 17 deve ancora fare parecchia strada per arrivare a esprimere tutto il proprio potenziale. Dovendo indicare un aspetto in particolare, alcune volte i ragazzi continuano ad affidarsi troppo all’istinto: bisogna invece prendere qualche attimo di più per ragionare con la necessaria lucidità, così da sviluppare una pallamano ancora più efficace e difficile da scardinare per gli avversari”. Agazzani delinea quindi l’agenda dell’immediato futuro: “Per quel che concerne questo mese, stiamo valutando la partecipazione ad almeno un altro torneo. Sarebbe una tappa ulteriore di preparazione in vista del campionato, che dovrebbe scattare a fine ottobre”.

UNDER 15 FEMMINILE. Il Memorial Under 15 femminile si è invece svolto seguendo la formula del triangolare. La Casalgrande Padana ha centrato una doppia affermazione, peraltro con punteggi eloquenti: 14-5 contro la Spm Modena e 32-9 al cospetto di Prato. A ultimare il quadro dei risultati c’è quindi la vittoria della Spm sulle toscane, maturata con il punteggio di 19-8. Classifica finale: Casalgrande Padana 4 punti; Modena 2; Prato 0.

“A dire la verità, si tratta di un duplice successo che mi aspettavo – osserva Stefania Guiducci, trainer della Casalgrande Padana Under 15 – Abbiamo fronteggiato due realtà promettenti e “futuribili”, che ovviamente stanno lavorando per trovare la migliore dimensione e identità di squadra: in buona sostanza, Modena e Prato sono in una condizione simile a quella che caratterizzava noi durante la passata stagione. Per quanto riguarda invece il nostro gruppo, siamo in arrivo da un’annata che si è rivelata davvero formativa: dopo il 2° posto a livello regionale e la disputa delle finali nazionali, le ragazze sono cresciute parecchio pure sotto l’aspetto del graffio caratteriale nell’affrontare le varie partite. Abbiamo una squadra in gran parte simile a quella del 2020/21, che adesso può tuttavia contare su nuove e confortanti consapevolezze: un anno in più si fa sentire. Intanto, il Memorial Camponesco ci ha consegnato riscontri molto lusinghieri anche per quanto riguarda la coralità del nostro gioco: tutte le giocatrici di movimento sono andate a segno. Come sempre ringrazio la mia vice Gaia Lusetti: un grazie poi alla società e in particolare alla dirigente Katia Ciamaroni, per la bellissima giornata di sport che abbiamo vissuto qui a Casalgrande”.

Parlando del prossimo futuro, l’allenatrice non nasconde una certa ambizione: “Al momento non sappiamo per certo quando inizierà il campionato, ma speriamo entro novembre – spiega Stefania Guiducci – Nell’attesa, abbiamo in programma di partecipare ad altri tornei: vedremo ciò che riusciremo a trovare. Per il resto, credo che questa Padana Under 15 sia pronta per cercare con convinzione un salto di qualità in più. Il lavoro da fare resta ancora tanto, quindi è necessario mantenere i piedi più che mai piantati a terra: d’altro canto, penso che si possa provare con fermezza a conquistare il titolo di categoria emiliano-romagnolo”.

Il Memorial si è concluso con le premiazioni di rito: era ovviamente presente la famiglia Camponesco, che ha seguito nel dettaglio l’intero programma gare.

Nell’occasione, sono stati anche consegnati i riconoscimenti individuali. Miglior giocatore: Paolo Canelli (Casalgrande Padana) e Matilde Giovannini (Casalgrande Padana). Miglior portiere: Mejiri Omar (Rubiera) e Viola Giubbini (Casalgrande Padana). Premio fair play: Marco Musiani (Valsamoggia) e Alessia Filosini (Modena).

La Pallamano Spallanzani ribadisce la propria piena gratitudine a quanti si sono adoperati per la buona riuscita del torneo e a tutte le squadre che hanno partecipato.

Nelle immagini, dall’alto verso il basso della pagina (fotoservizio Monica Mandrioli):

  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile: il trainer Agazzani è il primo da sinistra
  • Il Secchia Rubiera Under 17
  • Il Valsamoggia Under 17
  • Il Lugo di Romagna Under 17
  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile: l’allenatrice Stefania Guiducci è la prima da sinistra
  • La Spm Modena Under 15
  • Il Prato Under 15.

A1 femminile, buon test: al Keope la Casalgrande Padana si impone 34-16 sul Marconi Jumpers di A2

La serie A1 di pallamano femminile sta attraversando un periodo di pausa. La massima divisione riprenderà sabato 16 ottobre, con le gare valevoli per la quarta giornata: nell’occasione la Casalgrande Padana ospiterà al pala Keope la Ac Life Style Erice, con fischio d’inizio alle ore 18,30.

Intanto, però, ieri pomeriggio le pallamaniste biancorosse hanno disputato un’amichevole casalinga a porte chiuse: la formazione ceramica si è imposta per 34-16 sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, squadra che si candida a un ruolo da protagonista di primo piano nell’imminente campionato di A2.

“E’ stato un buon collaudo, contro una realtà che di certo può puntare a un cammino di consistente livello in seconda serie – afferma il trainer casalgrandese Marco Agazzani – In questi casi, il risultato riveste un’importanza piuttosto relativa: ciò che più conta sta nella grinta e nella qualità tecnico-agonistiche che abbiamo saputo mettere in campo. Pur trattandosi di un test e dunque non di una gara ufficiale, le nostre ragazze hanno affrontato l’impegno proprio con la tenacia che speravo di vedere: il duello con il Marconi Jumpers ci ha permesso di collaudare varie strategie di gioco, e per quel che ci riguarda i riscontri sono senza dubbio confortanti. Ieri mancava ancora Asia Kristal Mangone, mentre l’ex di turno Caterina Maria Mutti è rimasta in panchina a causa del suo problema muscolare – sottolinea Agazzani – In compenso, si tratta di inghippi che sono ampiamente in via di soluzione: domani entrambe riprenderanno ad allenarsi a pieno regime. Adesso, da qui al 16 ottobre non sono previste ulteriori amichevoli: continueremo a lavorare come nostro solito fino al duello casalingo con Erice”.

“La Casalgrande Padana mi ha davvero impressionato – commenta quindi Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – E’ una squadra che conosco bene fin dalla passata stagione, quando l’abbiamo affrontata in A2: un organico di assoluto talento, che peraltro in estate è stato rinforzato con innesti di primo piano. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare la sapiente guida di Marco Agazzani: in buona sostanza, sono convinto che Casalgrande potrà benissimo attestarsi nella parte sinistra della classifica. Quanto a noi, Irina Mita si è infortunata già al 1° minuto in seguito a un fortuito contrasto di gioco – evidenzia Poli – I tempi di recupero sono da valutare, ma purtroppo prevedo che non saranno brevi. Giulia Gobetti ha giocato e sta tornando in forma, anche se l’infortunio estivo al ginocchio si fa ancora sentire: assente invece Beatrice Berthold, per impegni personali. Dopo l’ottimo successo nell’amichevole casalinga contro la Leonessa Brescia di A2, ieri il nostro gioco è stato convincente solo a tratti: tuttavia, il valore delle avversarie ha senza dubbio avuto il suo peso”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra, l’ala casalgrandese Nicole Giombetti e il trainer Marco Agazzani (foto Monica Mandrioli)
  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana
  • Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli).

A2 maschile, a Imola la Modula rimedia una nuova sconfitta. Corradini: “Il Romagna è davvero fuori portata”

ROMAGNA – MODULA CASALGRANDE 48 – 34

ROMAGNA: Bianconi 2, Amaroli 2, Mazzanti 6, Chiarini 2, Gollini 3, Tassinari F. 7, Lo Cicero 4, Tondini 2, Rotaru 7, Redaelli (P), Nori, Di Domenico 8, Dall’Aglio 1, Ramondini 2, Mandelli (P), Boukhris 2. Allenatore: Domenico Tassinari.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Rispoli, Lamberti 10, Lenzotti 4, Lanzi (P), Seghizzi 6, Ricciardo (P), Oliva, Galopin 4, Toro K. 1, Strozzi 3, Prodi 4, Luciardi, Ravaglia 1, Canelli 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Cambi e Ganucci.

NOTE: primo tempo 28-14. Rigori: Romagna 2 su 2, Modula Casalgrande 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Romagna 4, Modula Casalgrande 3.

Ancora una battuta d’arresto per la Modula Casalgrande: nella fattispecie, i pallamanisti biancorossi sono incappati nella terza sconfitta su 4 partite di campionato fin qui disputate. Ieri, al pala Cavina di Imola, la capolista Romagna ha fatto valere la propria legge in modo perentorio: gli ospiti hanno retto soltanto in avvio di gara, ma poi i padroni di casa sono stati capaci di prendere il largo in modo netto e davvero travolgente.

Alla fine la compagine allenata da Domenico Tassinari è arrivata a sfiorare i 50 gol, un dato che la dice lunga sulla superiorità espressa dagli arancioblù: la squadra diretta da Matteo Corradini ha comunque lottato con impegno e senza mai risparmiarsi, ma contro la fuoriserie di casa tutto si è rivelato inutile. Va detto che in questo periodo i casalgrandesi hanno dovuto fronteggiare un calendario piuttosto complesso: al comando del girone B di serie A2 ci sono Romagna e Cingoli, squadre che la Modula ha affrontato nel giro di appena una settimana. La sconfitta di ieri è stata infatti preceduta dal ko casalingo di sette giorni prima, quando i marchigiani hanno espugnato il pala Keope col punteggio di 22-35.

Parlando più nel dettaglio della trasferta di Imola, i primi 10′ di gara sono stati contraddistinti da un sostanziale equilibrio: il Romagna è partito sùbito forte, ma gli avversari sono stati capaci di controbattere con efficacia alla grande vivacità dei beniamini locali. Non a caso, Domenico Tassinari ha chiamato time-out quando il tabellone segnava 7-7: al 10′ gli arancioblù erano invece avanti di stretta misura, sul 9-8. Tuttavia, in quel momento i padroni di casa hanno piazzato quella che poi sarà la vera e propria chiave di volta dell’incontro: un imperioso parziale di 12-1, che di fatto ha chiuso la contesa. Con un 1° tempo terminato sul 28-14, la gara era già ampiamente indirizzata: alla Modula resta la magra consolazione di non avere ampliato il passivo. Il parziale della seconda mezz’ora rispecchia infatti una perfetta parità: 20-20.

A livello individuale, il capitano biancorosso Mattia Lamberti ha ritrovato la doppia cifra: in particolare evidenza anche Emanuele Seghizzi e Mathieu Galopin. Nel Romagna, Martin Di Domenico e Fabrizio Tassinari autentici trascinatori: nell’ottima serata dei vincitori, spicca pure il buon contributo fornito da Gregorio Mazzanti e Alexandru Rotaru.

“In questo momento, il Romagna è decisamente di un altro pianeta – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Ogni altra considerazione ha ben poco valore, specialmente quelle legate al fattore-campo: se si fosse giocato al Keope, credo proprio che avremmo perso ugualmente. La squadra di Domenico Tassinari è una vera corazzata, che non a caso può lottare per obiettivi ben differenti rispetto ai nostri: ho visto un Romagna contraddistinto da una cospicua dose di carattere e soprattutto da meccanismi di gioco che rasentano la perfezione. Credo proprio che gli arancioblù rientrino a pieno titolo tra i principali favoriti per il salto in A1″.

“Contro un’avversaria di spessore così elevato noi avevamo possibilità di vittoria praticamente nulle – prosegue il timoniere biancorosso – Tuttavia, avremmo potuto chiudere con un passivo meno severo. In avvio di gara, siamo stati in grado di interpretare la sfida nel modo migliore: a dirlo ci sono i numeri, così come la qualità della pallamano che abbiamo espresso nei 600 secondi iniziali. Purtroppo, in seguito ci è mancata la lucidità necessaria per rimanere su quei livelli: così sono arrivati errori su errori, che di fatto hanno spianato la strada al Romagna permettendo agli avversari di centrare la vittoria già alla fine della prima frazione. Le cifre del solo 2° tempo ci assegnano un pareggio, ma si tratta di un dato che io non enfatizzerei troppo: il parziale di 20-20 è infatti arrivato quando la direzione della sfida non era più modificabile”.

Nel prossimo fine settimana, la seconda serie di pallamano maschile si prenderà una pausa: di nuovo in campo sabato 16 ottobre, quando la Modula ospiterà al pala Keope gli anconetani del Chiaravalle (ore 20,45). “La sosta ci sarà parecchio utile – evidenzia Corradini – Ritroveremo energie, e faremo con calma il punto della situazione per cercare di correggere tutto ciò che in queste prime 4 giornate non ha funzionato. Peraltro, mercoledì sera 6 ottobre disputeremo un’amichevole casalinga a porte chiuse: di fronte ci sarà il Rapid Nonantola di serie B. All’orizzonte c’è uno tra gli appuntamenti più rilevanti della stagione, e lo sappiamo bene: il duello di campionato con Chiaravalle è davvero di quelli da non fallire. Di certo, siamo ancora lontani dal tempo dei verdetti, ma ora una vittoria serve davvero come il pane – rimarca il tecnico della Modula – Del resto, oltre a essere pesantissima da digerire sul piano del morale, una sconfitta aggraverebbe e non poco la nostra situazione di classifica. Intanto ci sono notizie incoraggianti su Marco Giubbini, che ha buone speranze di poter scendere in campo contro Chiaravalle: il suo dito è infatti in continuo miglioramento”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2. Ieri si sono giocate anche Santarelli Cingoli – Starfish Follonica 39-28, Ambra Poggio a Caiano-Lions Teramo 16-27, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Prato 31-26 e Bologna United-Verdeazzurro Sassari 23-32. Il 4° turno si completerà oggi con i posticipi Chiaravalle-Campus Italia e Ogan Pescara-Camerano.

Classifica del girone B: Romagna e Santarelli Cingoli 8 punti; Ogan Pescara* 6; Verdeazzurro Sassari e Camerano* 5; Lions Teramo e Ambra Poggio a Caiano 4; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Starfish Follonica 3; Chiaravalle*, Campus Italia* e Modula Casalgrande 2; Bologna United e Prato 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Il terzino e capitano casalgrandese Mattia Lamberti
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula
  • Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il pivot biancorosso Eugenio Oliva
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro.

Domenica al pala Keope torna il Memorial Roberto Camponesco: un palcoscenico di rilievo per Under 15 femminile e Under 17 maschile

Dopo un anno di pausa forzata a causa dei ben noti problemi legati al Coronavirus, il Memorial “Roberto Camponesco” sta finalmente per tornare: l’edizione 2021 è in programma al pala Keope per la giornata di domenica 3 ottobre.

Il torneo, organizzato ovviamente dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande, porta il nome di uno tra i dirigenti biancorossi più attivi e rappresentativi di sempre. Serietà, costante impegno, acuto spirito di osservazione e soprattutto grande umanità: con queste doti, che contraddistinguevano il suo carattere e il suo modo di agire, Roberto Camponesco ha saputo fornire un contributo indelebile e di inestimabile valore a beneficio del club. Qui un ricordo: https://www.pallamanospallanzani.it/quattro-anni-senza-roberto-camponesco-un-piccolo-ricordo-di-un-nostro-grande-amico/

IL PROGRAMMA. Parlando nel dettaglio di questa nuova edizione, stavolta il Memorial si rivolge alle categorie giovanili: nella fattispecie, saranno coinvolte le categorie Under 15 femminile e Under 17 maschile. Niente pubblico in tribuna: l’accesso al Keope sarà consentito soltanto ai gruppi squadra. Tutte le partite prevedono la disputa di un tempo unico, della durata di 25 minuti.

Per quanto riguarda l’Under 17 maschile, quattro le formazioni in lizza: oltre alla Casalgrande Padana allenata da Marco Agazzani, il tabellone comprende anche Valsamoggia, Rubiera e Lugo di Romagna.

Questo il programma gare:

Ore 9: Casalgrande Padana – Lugo di Romagna

Ore 9.50: Valsamoggia – Rubiera

Ore 11.30: Rubiera – Casalgrande Padana

Ore 12.20: Lugo di Romagna – Valsamoggia

Ore 14.10: Rubiera – Lugo di Romagna

Ore 15: Casalgrande Padana – Valsamoggia

Al termine, il titolo verrà assegnato alla squadra che avrà raccolto più punti in classifica.

Il torneo Under 15 femminile prevede invece la disputa di un triangolare: protagoniste Modena, Prato e la Casalgrande Padana diretta da Stefania Guiducci.

Ore 10.40: Casalgrande Padana – Modena

Ore 13.40: Modena – Prato

Ore 15.50: Prato – Casalgrande Padana

Anche qui, il titolo andrà alla formazione che riuscirà a ottenere il 1° posto in graduatoria.

L’intensa giornata si concluderà con le immancabili premiazioni, previste a partire dalle ore 16,40.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il pala Keope di Casalgrande, sede del Memorial Camponesco 2021
  • La locandina del torneo
  • Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile
  • Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile.

A2 maschile, Modula verso la trasferta di Imola. Ravaglia: “Non facciamoci suggestionare. Ora dobbiamo imparare a esprimere le nostre qualità per tutti i 60 minuti”

Il bilancio di inizio campionato della Modula Casalgrande parla di 1 vittoria e 2 sconfitte: entrambi i ko sono arrivati al pala Keope contro Verdeazzurro Sassari e Santarelli Cingoli, mentre la vittoria è quella conquistata lo scorso 18 settembre sul parquet del Bologna United. Sabato prossimo, 2 ottobre, la formazione biancorossa cercherà di confermare la propria fama di squadra corsara: tuttavia, il compito non si preannuncia affatto tra i più accomodanti. A partire dalle ore 18.30, la compagine allenata da Matteo Corradini sarà di scena al Pala Cavina di Imola: di fronte ci saranno ovviamente i tenaci padroni di casa targati Romagna, che guidano il girone a punteggio pieno insieme a Cingoli e Pescara.

Arbitri Lorenzo Cambi e Luca Ganucci: il duello sarà trasmesso in diretta integrale sulla pagina Facebook della Pallamano Romagna. Ancora una volta la Modula si appresta ad affrontare una super potenza del tabellone B: gli arancioblù hanno al proprio attivo i successi contro Prato, Lions Teramo e Campus Italia. Ad ogni modo, Gianluca Ravaglia invita a non farsene suggestionare troppo: “Impegno duro, ci mancherebbe altro – commenta il terzino/centrale casalgrandese, classe 2003 – D’altronde, è necessario farci l’abitudine: in questo girone non intravedo squadre-materasso, nemmeno quelle che sulla carta hanno mezzi inferiori rispetto ai nostri. Il Romagna ci metterà di fronte a ostacoli parecchio severi, ben orchestrati dall’esperienza del suo trainer Domenico Tassinari: ad ogni modo, ciò non può affatto rappresentare una pezza giustificativa per noi”.

Nel delineare i possibili scenari dell’imminente sfida in terra imolese, Ravaglia prende le mosse da quanto è accaduto sabato scorso sulle tavole del Keope: “Il ko contro Cingoli era in buona parte preventivabile – spiega il giocatore – Abbiamo perso 22-35, e io personalmente speravo almeno in un passivo più limitato: ad ogni modo, ritengo che il punto non sia questo. Il duello con i marchigiani ha fotografato bene i pregi e i difetti che ci stanno caratterizzando in questa fase: sono indicazioni che dovremo tenere ben presenti, sia nel prepararci alla sfida con il Romagna sia durante il lavoro da compiere in vista delle sfide successive”.

“Quando giochiamo con la lucidità necessaria, siamo una squadra solida e di grande valore tecnico-agonistico – prosegue Gianluca Ravaglia – Per rendersene conto, basta osservare il primo tempo dell’incontro di sabato scorso: pur commettendo qualche svista che potevamo benissimo risparmiarci, siamo comunque riusciti a restare più che mai in partita chiudendo la frazione con sole 3 lunghezze di ritardo. Tuttavia, a seguire abbiamo accusato un calo fisico che ci ha portati ad accumulare ancora più errori: l’affievolirsi delle energie è andato di pari passo con un certo indebolimento dal punto di vista del morale, e questo insieme di fattori ha spianato ulteriormente la strada alle manovre avversarie. In buona sostanza, questa Modula può fare tanto e bene – osserva il terzino/centrale – D’altro canto, ora l’urgenza maggiore sta nel riuscire a esprimere le nostre doti lungo tutti i 60 minuti. Giocare con buona efficienza solo per un tempo non basta, e ce ne siamo accorti pure a Bologna: al Moratello l’ottima mezz’ora iniziale ci ha permesso di costruire un cospicuo vantaggio, ma nella ripresa abbiamo addirittura rischiato di perdere”.

lamberti mattia

Almeno al momento, nelle file della Modula non si segnalano nuovi problemi sul fronte dell’infermeria: “Marco Giubbini sarà di nuovo assente a causa del suo fastidioso infortunio al dito, ma per il resto dovremmo essere al completo – sottolinea Gianluca Ravaglia – Se dovessimo riuscire a piazzare l’impresa, ciò non ci autorizzerebbe affatto ad alzare troppo l’asticella in merito agli obiettivi stagionali. Di certo un po’ di sana ambizione fa sempre bene, ma il campionato è ancora molto lungo e quanto mai ricco di insidie: non sono affatto frasi fatte, specie considerando la composizione del nostro organico. Noi siamo una squadra ricca di giovani, e quindi per molti versi futuribile: di conseguenza, non siamo certo nella condizione di perderci in troppi proclami. Indipendentemente da come andrà a Imola, la strada da seguire sta nel concentrarci a fondo su una partita alla volta”.

Intanto, Gianluca Ravaglia si sta senza dubbio distinguendo: peraltro, contro Cingoli lui ha messo a segno 3 reti. “Fin qui ho buoni motivi per ritenermi soddisfatto – commenta il terzino/centrale di Cacciola (Scandiano) – Lo scorso anno avevo in parte faticato ad amalgamarmi con il resto dell’organico: invece, stavolta sono riuscito a inserirmi in modo più rapido ed efficace all’interno dei nostri meccanismi di gioco. Di questo sono grato all’allenatore Matteo Corradini e ai miei compagni di squadra: confido quindi di proseguire su questa traiettoria, continuando a sviluppare costanti miglioramenti”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2. Sabato 2 ottobre si giocheranno anche Santarelli Cingoli-Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano-Lions Teramo, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Prato e Bologna United-Verdeazzurro Sassari. Il programma del 4° turno si completerà domenica 3, con i posticipi Chiaravalle-Campus Italia e Ogan Pescara-Camerano.

Classifica del girone B: Romagna, Santarelli Cingoli e Ogan Pescara 6 punti; Camerano 5; Ambra Poggio a Caiano 4; Starfish Follonica e Verdeazzurro Sassari 3; Lions Teramo, Modula Casalgrande, Chiaravalle e Campus Italia 2; Tecnocem San Lazzaro di Savena 1; Bologna United e Prato 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Un momento della sfida di sabato scorso al Keope, con la Modula in maglia biancorossa (foto Polisportiva Cingoli)
  • Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande
  • Al centro, il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti in azione
  • Mattia Cocchi, portiere della Modula
  • Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti
  • Paolo Canelli, ala/centrale della Modula
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.

Under 17 maschile, a Rubiera la Casalgrande Padana centra il 3° posto. Agazzani: “Buon risultato, ora dobbiamo crescere per quanto riguarda la costruzione del gioco”

Terzo posto per la Casalgrande Padana Under 17 maschile nel Memorial nazionale “Nello Corradini”: la prestigiosa competizione giovanile si è svolta ieri a Rubiera, ovviamente sotto l’organizzazione del club di casa. Come preannunciato, i nostri beniamini si sono confrontati con altre 4 formazioni di categoria: tutte le gare si sono articolate sulla disputa di un tempo unico, della durata di 25 minuti. In mattinata, i biancorossi hanno giocato nello scenario della palestra Bergianti: dopo la convincente vittoria per 16-7 sull’Ariosto Ferrara, la Padana si è piegata di stretta misura contro Parma (12-11). Nel pomeriggio, al pala Bursi, i casalgrandesi hanno avuto la meglio su Rubiera con il punteggio di 8-15: a seguire la formazione di Marco Agazzani ha fatto ritorno alla Bergianti, perdendo 11-16 contro i bresciani del Cologne.

Il girone si è quindi chiuso con Parma a quota 8 punti e Cologne a 6: Casalgrande Padana terza con 4 punti, Ferrara 2 e Rubiera 0. La giornata si è conclusa con la finalissima tra le due maggiori potenze della classifica: Cologne ha superato Parma 16-15, aggiudicandosi così la 12esima edizione del Memorial.

“Nel complesso, una trasferta che reputo fruttuosa – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana U17 – Martedì scorso, al pala Keope, abbiamo disputato una vittoriosa amichevole contro Lugo di Romagna: a Rubiera i nostri ragazzi hanno compiuto ulteriori passi avanti rispetto al test contro i ravennati, e questo è già sufficiente per archiviare il Memorial con un bilancio incoraggiante. Siamo soltanto all’inizio del cammino stagionale, e il campionato non ha ancora preso il via: di conseguenza, al momento c’è davvero di che essere contenti per quanto emerso ieri. Dal punto di vista della forma fisica, l’organico sta bene e non ci sono infortuni – rimarca Agazzani – Sul piano del gioco, l’obiettivo primario da raggiungere sta nello sviluppare una pallamano meno intuitiva e più manovrata. Una nuova opportunità per crescere arriverà domenica prossima 3 ottobre, al Keope: la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha infatti organizzato un torneo dedicato agli Under 17″.

Nelle immagini, dall’alto verso il basso della pagina (fotoservizio Pallamano Rubiera):

  • La Casalgrande Padana U17 in azione durante il Memorial Corradini
  • Il trainer casalgrandese Marco Agazzani (secondo da sinistra) e Matteo Corradini, allenatore della Modula di A2 (terzo da sinistra)
  • Un altro momento della Padana Under 17 in azione.

A1 femminile, brusco stop per la Casalgrande Padana. Agazzani: “Poco da rimproverarci, Salerno è ancora di un altro pianeta rispetto a noi”

JOMI SALERNO – CASALGRANDE PADANA 31 – 18

JOMI SALERNO: Ferrari (P), Dalla Costa 4, Francesconi 4, Rossomando 5, Costanzo Serratto, Avagliano, Krnic, Romeo 3, Ilic (P), Stettler 3, Martinez Bizzotto 3, Manojlovic 4, Napoletano 2, Ciociano (P), Lauretti Matos 3. All.: Elena Laura Avram.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni, Giombetti 1, Sausa Müller 3, Franco 2, Furlanetto 6, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 3, Artoni A., Orlandi 2, Mattioli, Lusetti 1, Lassouli. All.: Marco Agazzani.

ARBITRI: Merisi e Pepe.

NOTE: primo tempo 14-8. Rigori: Jomi Salerno 5 su 5, Casalgrande Padana 1 su 5. Esclusioni per due minuti: Jomi Salerno 3, Casalgrande Padana 6.

Dopo due vittorie consecutive, ottenute contro Cassano Magnago e Ferrara, sembrava davvero esserci terreno fertile per poter piazzare quella che sarebbe stata un’impresa di portata storica: invece la Casalgrande Padana ha nettamente ceduto a Salerno, contro le campionesse d’Italia in carica che così hanno mantenuto fede al pronostico della vigilia.

Ieri al pala Palumbo si è giocato per la terza giornata della serie A1 Beretta: fin dalle fasi iniziali, la sfida ha preso binari decisamente favorevoli alla corazzata di casa. Netta la superiorità da parte delle blurosa, come testimonia il 14-8 maturato al termine della prima frazione di gioco: durante la ripresa nulla è cambiato, con Salerno sempre dominatrioce nonostante i generosi sforzi messi in campo dalla Padana. In effetti la formazione ceramica ha messo in campo una notevole dose di impegno, per cercare di arginare lo strapotere della compagine campana: tuttavia ogni tentativo si è rivelato vano, contro una Jomi che ha dimostrato in modo chiaro di poter ambire con fermezza a conquistare un nuovo triangolino tricolore.

“Adesso come adesso, questa sconfitta non ci dà motivo per nutrire malumori – ha evidenziato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Il viaggio in pullman per raggiungere Salerno è stato davvero lungo e impegnativo: partenza al mattino presto, per arrivare nel primo pomeriggio. Si tratta di uno sforzo che può avere in parte influito sulla nostra prestazione: d’altro canto, credo proprio che la Jomi si sarebbe imposta anche se noi avessimo fatto un tragitto più comodo. Le fatiche legate alla trasferta non sono la vera chiave di volta dell’incontro – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Le nostre ragazze hanno applicato in modo attento tutto ciò che avevamo studiato durante gli allenamenti svolti in settimana, e dunque abbiamo ben poco da rimproverarci: tuttavia in questo momento la Jomi Salerno è ancora di un altro pianeta rispetto a noi, e il risultato è logica conseguenza della visibile superiorità che contraddistingue le blurosa. Si tratta comunque di una battuta d’arresto che non cancella affatto la qualità del lavoro svolto fin qui”.

Peraltro, la Padana non si è presentata al completo: “Oltre ad Asia Kristal Mangone, fuori per problemi fisici, mancava anche Caterina Maria Mutti bloccata da un problema muscolare – ha ricordato Agazzani – Come se non bastasse, sul finire del primo tempo Simona Artoni ha dovuto abbandonare definitivamente la sfida a causa di una fortuita botta al ginocchio: nulla di grave, ma nella ripresa non potevamo certo rischiare di appesantire il problema. In compenso, ora all’orizzonte ci sono due sabati di stop agonistico: la sosta del campionato ci permetterà di svuotare l’infermeria, e di presentarci al meglio in occasione del duello casalingo contro Erice in programma il 16 ottobre. Intanto, però, sabato prossimo disputeremo un’amichevole: nel pomeriggio del 2 ottobre ospiteremo al pala Keope il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, squadra che si candida a un ruolo di primo piano nell’imminente campionato di A2″.

“Di certo non abbiamo sottovalutato l’impegno, e il risultato parla chiaro in tal senso – ha invece affermato Elena Laura Avram, allenatrice della Jomi Salerno – All’intera squadra ho chiesto massimo impegno per tutti i 60 minuti: tra l’altro noi eravamo prive di Yulia Khavronina, e dunque il compito di fronteggiare la sua assenza ha creato ulteriori responsabilità da sostenere. Comunque sia sono felice sia per il punteggio, sia per la prestazione: le nostre ragazze hanno seguito in maniera precisa le indicazioni che avevo dato, anche dal punto di vista caratteriale. Quanto alle avversarie, la Casalgrande Padana ha molte giovani di talento e sa esprimere convincenti manovre di gioco: sono sicura che le biancorosse sapranno cogliere parecchie gratificazioni nel prosieguo del campionato”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati della terza giornata sono Mezzocorona-Ac Life Style Erice 23-27, Guerriere Malo-Cassa Rurale Pontinia 21-28, Cassano Magnago-Bressanone Südtirol 19-32, Leno-Ariosto Ferrara 29-28 e Cellini Padova-Alì Best Espresso Mestrino 22-34.

Classifica: Alì Best Espresso Mestrino e Bressanone Südtirol 6 punti; Jomi Salerno, Cassa Rurale Pontinia e Casalgrande Padana 4; Ac Life Style Erice 3; Guerriere Malo, Mezzocorona e Leno 2; Cellini Padova 1; Ariosto Ferrara e Cassano Magnago 0. Salerno e Pontinia hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Il trainer casalgrandese Marco Agazzani
  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • Elena Laura Avram, allenatrice della Jomi Salerno
  • La pivot biancorossa Sara Apostol.