A2 maschile, contro Cingoli la Modula regge soltanto per un tempo. Corradini: “In difesa siamo ancora troppo deboli”

MODULA CASALGRANDE – SANTARELLI CINGOLI 22 – 35

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Rispoli, Ferrari, Lamberti 5, Lenzotti 1, Lanzi (P), Seghizzi 3, Ricciardo (P), Galopin 2, Toro K. 4, Strozzi 4, Prodi, Luciardi, Ravaglia 3, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

SANTARELLI CINGOLI: Guerrero 4, D’Agostino 5, D’Benedetto 5, Mangoni 4, Anzaldo (P), Bordoni 1, Latini 1, Strappini 5, Gentilozzi (P), Ferretti 1, Rossetti 4, Gigli 1, Cirilli 2, Bosca 2. Allenatore: Sergio Palazzi.

ARBITRI: Bozzanga e Bertino.

NOTE: primo tempo 11-14. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 3, Santarelli Cingoli 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Santarelli Cingoli 4.

La Modula Casalgrande ha retto soltanto per un tempo: sfida aperta fino all’intervallo, poi nella ripresa gli ospiti hanno letteralmente spadroneggiato andando a cogliere una larga e meritata vittoria. Questo è il succo del duello disputato ieri al pala Keope: un confronto valevole per la terza giornata di serie A2. C’è da dire che i pallamanisti biancorossi hanno affrontato una vera e propria fuoriserie: la Santarelli Cingoli viene da più parti considerata tra le massime potenze del girone B, e anche stavolta si è dimostrata all’altezza della propria fama. La compagine marchigiana ha il chiaro obiettivo di ritrovare sùbito il palcoscenico della serie A1, lasciato soltanto la scorsa primavera: tra nomi altisonanti e un gioco di grande spessore a livello di efficienza, la squadra di Palazzi sembra davvero avere tutti i mezzi necessari per ambire con concretezza all’ambito traguardo promozione.

Che Cingoli fosse intenzionata a dettare legge, lo si era capito fin dalle prime battute del confronto: pronti-via, e al 10′ la Santarelli era già sul 2-5 in proprio favore. Tuttavia, nel corso della prima frazione di gioco, la Modula ha avuto l’abilità e la freschezza che servivano per non farsi mai schiacciare: pur trovandosi sempre in ritardo nel punteggio rispetto agli avversari, Casalgrande è rimasta attaccata alla partita con le unghie e con i denti sfiorando la parità in più di un’occasione. Al 20′, gli ospiti conducevano soltanto per 3 lunghezze sul 6-9: distanze immutate dieci minuti più tardi, con l’11-14 che ha chiuso la mezz’ora iniziale.

Tuttavia, nel 2° tempo la musica è cambiata in maniera decisa: Cingoli si è posta come autentica dominatrice della contesa, facendo valere in pieno il suo potenziale tecnico-agonistico di altissimo livello. Per contro la Modula ha iniziato a inanellare una serie di errori evitabili, tanto in attacco quanto in fase difensiva: con questa concomitanza di fattori, la Santarelli ha potuto correre con crescente spinta verso il traguardo dei due punti. Eloquenti i parziali, che non lasciano certo grande spazio a dubbi di sorta: 13-21 per Cingoli al 40′ e 18-28 al 50′, fino a giungere al 22-35 che ha sancito la definitiva apoteosi della formazione maceratese.

“Avevamo di fronte una squadra di primissimo piano, che di certo rientra tra le candidate più credibili per la serie A1 – ha commentato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – D’altro canto, ciò non giustifica affatto i tanti errori in cui siamo incappati durante l’incontro. Per quanto ci riguarda il 1° tempo è andato meglio del secondo, e mi pare sia evidente: d’altro canto, potevamo sicuramente fare di più anche prima dell’intervallo. Per rendersene conto, basti pensare ai palloni che abbiamo perso durante la mezz’ora iniziale: otto, 3 dei quali nei primi 5 minuti”.

“A seguire, nella ripresa non siamo stati capaci di sviluppare una fase difensiva all’altezza della situazione – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Di certo Cingoli ha ottimi tiratori, ma la facilità con cui loro hanno scandagliato la nostra retroguardia ci deve giocoforza indurre a una riflessione. Durante la settimana, noi lavoriamo a fondo proprio per costruire un fortino di buona efficacia intorno alla nostra porta: eppure troppo spesso ci capita di concedere gol facili agli avversari di turno, ed è accaduto così pure stavolta. I terzini marchigiani hanno colpito con una regolarità disarmante: inoltre sul finale di gara abbiamo subìto parecchie reti anche dall’ala, aggravando in modo ulteriore la nostra situazione. In buona sostanza – ha aggiunto Corradini – di questa gara salviamo un primo tempo comunque equilibrato: inoltre a livello individuale spiccano le prove apprezzabili fornite da Kristian Toro, Gianluca Ravaglia e Leonardo Rispoli. Per il resto, prova sottotono: per di più ci è mancato qualcosa anche dall’attacco, molto meno brillante rispetto ad altre circostanze”.

Ora la Modula è attesa da un calendario decisamente in salita: sabato prossimo i casalgrandesi faranno visita al Romagna, capolista a punteggio pieno proprio come la Santarelli. “Considerando il momento che stiamo attraversando, la squadra di Domenico Tassinari non è affatto l’avversaria giusta per noi – ha affermato Corradini – Ad ogni modo, posso garantire che per noi a Imola non sarà affatto una semplice gita: siamo pronti a esprimere un atteggiamento tenace e combattivo, per cercare un blitz roboante contro una realtà davvero competitiva e ben strutturata. Ci sarà Strozzi, che ha risolto i problemi al ginocchi dei giorni scorsi: non a caso, lui ha preso parte anche alla sfida con Cingoli. Viceversa, saremo privi ancora una volta di Marco Giubbini: in settimana si svolgeranno ulteriori esami, che ci diranno di più sulle tempistiche di recupero”. Se a Imola arrivasse una nuova sconfitta, il quadro della Modula assumerebbe tinte piuttosto cupe: “E’ vero, ma in tal caso non dovremmo affatto cedere allo sconforto – ha avvertito l’allenatore – Comunque vada dopo il Romagna ci sarà un sabato di pausa, che ci permetterà di ricaricare le energie in vista del duello interno con Chiaravalle del 16 ottobre: uno scontro che non potremo affatto fallire”.

“Abbiamo piena consapevolezza del nostro valore come squadra – ha quindi commentato Sergio Palazzi, allenatore della Santarelli Cingoli – Si tratta di una dote che ci ha permesso di avere la tranquillità e la lucidità necessarie per risolvere ogni problema. Nel 1° tempo Casalgrande ci ha creato vari grattacapi, ma in compenso noi siamo riusciti a controbattere senza mai farci prendere da ansie o ancor meno da eccessivi nervosismi. Anche se la Modula ha obiettivi differenti rispetto ai nostri, questi 2 punti ci danno ancora più slancio nel continuare il percorso di alto livello che abbiamo iniziato a intraprendere: peraltro il pala Keope è sempre un campo difficile, e sono certo che strada facendo i biancorossi sapranno raccogliere molte gratificazioni soprattutto nelle sfide interne. Per quel che concerne i singoli, mi complimento con Andrea Strozzi – ha aggiunto Palazzi – E’ un pivot che non conoscevo, e devo dire la sua prova mi ha impressionato: non solo per il carattere, ma anche per la qualità tecnica che lui è stato capace di evidenziare”.

LA SITUAZIONE IN A2. Ieri si sono giocate anche Verdeazzurro Sassari-Ogan Pescara 31-33, Campus Italia-Romagna 26-34, Lions Teramo-Chiaravalle 30-15 e Starfish Follonica-Bologna United 38-28. Il 3° turno si completerà oggi con i posticipi Prato-Ambra Poggio a Caiano e Camerano-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica del girone B: Romagna, Santarelli Cingoli e Ogan Pescara 6 punti; Camerano* 4; Starfish Follonica e Verdeazzurro Sassari 3; Lions Teramo, Ambra Poggio a Caiano*, Chiaravalle, Modula Casalgrande e Campus Italia 2; Tecnocem San Lazzaro di Savena*, Bologna United e Prato* 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Il centrale biancorsoso Gabriele Luciardi
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Sergio Palazzi, allenatore della Santarelli Cingoli
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula.

Under 17 maschile, Casalgrande Padana a Rubiera per il Memorial nazionale “Nello Corradini”

In casa Pallamano Spallanzani Casalgrande è tempo di puntare nuovamente i riflettori anche sull’attività giovanile: stavolta in particolare sulla formazione Under 17 maschile, che si appresta a disputare un prestigioso appuntamento precampionato.

Dopodomani, domenica 26 settembre, i biancorossi guidati da Marco Agazzani saranno a Rubiera per il Memorial nazionale “Nello Corradini”: l’appuntamento organizzato dal club biancorossoblù giunge alla sua dodicesima edizione.

Il tabellone U17 comprende in tutto cinque squadre: l’elenco raccoglie Rubiera, Parma, Ariosto Ferrara, i bresciani del Cologne e ovviamente la Casalgrande Padana.

Questo il programma gare che coinvolgerà i nostri beniamini.

Ore 9 – Palestra Bergianti: Casalgrande Padana – Ariosto Ferrara

Ore 9.50 – palestra Bergianti: Parma – Casalgrande Padana

Ore 14.55 – Pala Bursi: Rubiera – Casalgrande Padana

Ore 16.15 – pala Bursi: Casalgrande Padana – Cologne.

Al termine del girone, le prime due classificate si sfideranno per la conquista del titolo: la finalissima si giocherà sul parquet del pala Bursi, a partire dalle ore 17,25. Tutte le gare verranno disputate su un tempo unico, della durata di 25 minuti: se la finale si dovesse chiudere in parità, l’assegnazione del Memorial sarà decretata attraverso i tiri di rigore.

Casalgrande spera quindi di continuare una favorevole tradizione consolidata: infatti, la pallamano biancorossa ha sempre avuto particolare fortuna nel contesto del torneo Corradini. Solo per citare la storia più recente, due anni fa la Padana si è imposta nell’ambito dell’Under 17 femminile: lo scorso anno è invece arrivato il trionfo dei ragazzi U19.

L’accesso al pubblico sarà consentito soltanto al pala Bursi: ovviamente, per entrare bisognerà avere il green pass.

Nella foto a centropagina: Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 17.

A1 femminile, Casalgrande Padana a Salerno. Francesca Franco: “Siamo nelle condizioni giuste per fare del nostro meglio. In ogni caso, ora non è tempo di fare baldoria”

Casalgrande Padana brillantissima nei primi 120 minuti di campionato: dopo il blitz piazzato a Cassano Magnago e l’affermazione interna di sabato scorso contro l’Ariosto Ferrara, la formazione ceramica ha saputo ritagliarsi un posto nel terzetto di squadre che attualmente guidano la classifica. Nella fattispecie, il trio di testa comprende anche Bressanone Südtirol e Alì Best Espresso Mestrino: ora, però, le pallamaniste allenate da Marco Agazzani dovranno sudare davvero parecchio per difendere il primato in graduatoria.

Domani, sabato 25 settembre, si giocheranno le sfide valevoli per la terza giornata della serie A1 Beretta: l’agenda delle biancorosse prevede una trasferta lunga e quanto mai complessa. A partire dalle ore 18.30 la Padana sarà di scena al pala Palumbo di Salerno, per affrontare la fuoriserie di casa targata Jomi: direzione di gara affidata a Gianna Stella Merisi e Andrea Alejandra Pepe. Il duello verrà trasmesso in diretta integrale su elevensports.com, come avviene per tutte le gare del massimo campionato.

La compagine campana è campione d’Italia in carica, ma non solo: dal 2017 in avanti, la Jomi Salerno ha conquistato ben 4 scudetti consecutivi. Una striscia vincente spezzata soltanto nella primavera 2020, quando il campionato è stato interrotto causa pandemia impedendo così l’assegnazione del titolo. L’attuale organico blurosa, diretto da Elena Laura Avram, ha tutte le carte in regola per collocarsi in piena continuità con le recenti tradizioni: stando alla quasi unanimità degli addetti ai lavori, la Jomi rientra infatti a pieno titolo tra le maggiori favorite per la conquista dello scudetto 2021/22. Nel turno inaugurale, Salerno ha piazzato una larghissima affermazione interna su Mezzocorona: sabato scorso è invece arrivato un pareggio in parte inaspettato a Pontinia, ma il club campano ha ufficialmente chiesto la ripetizione della partita avendo riscontrato un errore tecnico da parte degli arbitri. In attesa di assumere una decisione definitiva, il Giudice Sportivo ha sospeso l’omologazione del 31-31 maturato sul campo.

Ad ogni modo, adesso la Casalgrande Padana si trova nella singolare condizione di recarsi a Salerno con una classifica migliore rispetto a quella delle giocatrici locali: anche se siamo soltanto alle primissime battute della stagione, si tratta comunque di una situazione inedita e significativa che dà ulteriore sale all’imminente contesa. Inoltre, per Nadia Ayelen Bordon sarà una partita davvero speciale: il portiere biancorosso ha infatti vestito la casacca blurosa per tre stagioni, conquistando 2 scudetti e una Coppa Italia.

“Le due vittorie da cui proveniamo non mi stupiscono – commenta la pivot biancorossa Francesca Franco – Pur trattandosi di sfide impegnative, entrambi i confronti erano alla nostra piena portata: di certo siamo state molto abili a fare bottino pieno, ma adesso guai a montarci la testa”. Parlando più nel dettaglio del confronto di 6 giorni fa, i primi 20 minuti del derby con l’Ariosto si sono rivelati tutt’altro che semplici: la superiorità della Padana è emersa soltanto nelle fasi successive, e in particolare modo durante la seconda frazione di gioco. “Le difficoltà incontrate nel 1° tempo non sono legate tanto a nostri problemi, ma piuttosto ai grandi meriti messi in campo dalle avversarie – commenta la vice capitana casalgrandese – Ferrara ha saputo esprimere una pallamano di livello davvero notevole: per contro, noi abbiamo fatto un po’ di fatica davanti al portiere. Dopo l’intervallo, siamo state brave a prendere le giuste misure per controbattere con efficacia alle frizzanti iniziative dell’Ariosto: inoltre la mira sottoporta è migliorata, e questo insieme di fattori ci ha condotte alla vittoria”.

“Anche stavolta dovremo fare a meno dell’ala Asia Kristal Mangone, indisponibile per problemi fisici – prosegue l’esperta pivot della Padana – C’è poi il dubbio legato a Caterina Maria Mutti, in forse a causa di un problema muscolare. D’altro canto, dal punto di vista globale siamo una squadra in pregevole forma: mi riferisco sia alla condizione fisica complessiva, sia alla scorza motivazionale che ci sta caratterizzando fin da questo primissimo scorcio dell’annata agonistica. La mentalità e l’atteggiamento sono due aspetti che giocheranno a nostro favore – rimarca Francesca Franco – In fin dei conti, stavolta noi non abbiamo nulla da perdere: di conseguenza, saremo aiutate dal fatto di poter giocare con la massima serenità e senza alcun tipo di timore. In buona sostanza siamo nelle condizioni ideali per fare tutto quanto possibile, contro una squadra completa e solida in qualsiasi reparto”.

Se al pala Palumbo dovesse arrivare un’ulteriore affermazione, la Casalgrande Padana potrebbe iniziare a essere circondata da pronostici davvero altisonanti: tuttavia, Francesca Franco provvede sùbito a smorzare ogni sogno di gloria troppo roboante. “Un eventuale, e sottolineo eventuale successo in Campania non ci autorizzerebbe affatto a fare troppa baldoria con le parole. Siamo pur sempre una squadra neopromossa, e come tale dobbiamo innanzitutto pensare a mantenere il posto nella categoria: almeno per il momento, l’obiettivo di base su cui concentrarci deve necessariamente essere questo”. Per di più, la pivot classe ’92 va molto cauta anche nel descrivere il rendimento personale fornito nelle prime due gare: “Di certo mi sto impegnando al massimo per il bene della squadra, ma ovviamente adesso non è affatto il tempo dei bilanci. Ogni considerazione troppo approfondita in merito al rendimento individuale sarebbe fin troppo prematura”.

QUI SALERNO. “E’ una sfida di grande importanza, sotto diversi aspetti – ha detto la capitana blurosa Pina Napoletano, al sito ufficiale del club campano – Seppur neopromossa, la Casalgrande Padana ha già militato in massima serie e gioca una buona pallamano. L’organico biancorosso può vantare elementi esperti, che giocano insieme da diverse stagioni ed hanno quindi una buona sintonia tra loro: non a caso, la formazione allenata da Agazzani ha iniziato la stagione nel migliore dei modi. Al di là dell’esito del ricorso relativo alla gara con Pontinia, il nostro preciso compito sta nel dare prova di essere la squadra campione d’Italia in carica: ci stiamo preparando nel migliore dei modi, anche perchè abbiamo grande rispetto verso le nostre imminenti avversarie”.

LA SITUAZIONE IN A1 BERETTA. Il programma di domani si completa con Mezzocorona-Ac Life Style Erice, Guerriere Malo-Cassa Rurale Pontinia, Cassano Magnago-Bressanone Südtirol, Leno-Ariosto Ferrara e Cellini Padova-Alì Best Espresso Mestrino.

Classifica dopo i primi 2 turni: Alì Best Espresso Mestrino, Bressanone Südtirol e Casalgrande Padana 4 punti; Jomi Salerno, Guerriere Malo, Cassa Rurale Pontinia e Mezzocorona 2; Cellini Padova e Ac Life Style Erice 1; Cassano Magnago, Ariosto Ferrara e Leno 0. Salerno e Pontinia sono ovviamente conteggiate con una partita in meno.

In settimana il Giudice Sportivo si è pronunciato sulla gara tra Guerriere Malo e Ac Life Style Erice, valevole per il 1° turno: sul campo le siciliane avevano espugnato il parquet vicentino col punteggio di 21-24, ma il risultato è stato tramutato in un 5-0 a tavolino per le padrone di casa. Il motivo del provvedimento riguarda l’ala trapanese Melina Ximena Cozzi, iscritta a referto pur non essendo regolarmente tesserata. Tra l’altro, Erice sarà al pala Keope in occasione della quarta giornata: appuntamento per sabato 16 ottobre, dalle ore 18,30.

SITO FIGH. Intanto le gesta della Casalgrande Padana sono state amplificate anche dal sito ufficiale della Federazione, che ha realizzato un’intervista di grande interesse alla nostra Ilenia Furlanetto. Questo il link: http://www.figh.it/home/news/16780-casalgrande-gi%C3%A0-sprint-furlanetto.html .

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra, la pivot biancorossa Francesca Franco e l’ala Marianna Orlandi
  • La Casalgrande Padana 2021/22
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Padana
  • Un’altra immagine di Francesca Franco (al centro)
  • La pivot casalgrandese Giulia Mattioli
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • Pina Napoletano, ala e capitana della Jomi Salerno (foto pdosalerno.it)
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa.

A2 maschile, sabato la Modula andrà a caccia del primo successo casalingo. Lamberti: “Cingoli ostacolo molto severo, però in questa fase è davvero ciò che ci serve”

Con il successo conquistato sabato scorso sull’ostico campo del Bologna United, la Modula Casalgrande ha mosso la propria classifica: dopo la sconfitta casalinga rimediata nel turno inaugurale contro il Verdeazzurro Sassari, in terra felsinea i pallamanisti biancorossi hanno saputo trovare un pronto e prezioso riscatto. Ora, la compagine allenata da Matteo Corradini è animata dalla chiara intenzione di iniziare a vincere anche davanti al proprio pubblico: tuttavia all’orizzonte dei nostri beniamini c’è un impegno interno che presenta notevoli insidie, contro una realtà che da più parti viene inserita tra le autentiche fuoriserie del gruppo B.

Sabato prossimo 25 settembre, dalle ore 18.30, la Modula affronterà al pala Keope nientemeno che la Santarelli Cingoli: arbitri Nunzio Bertino e Sergio Bozzanga. Il duello con i marchigiani sarà ovviamente valevole per la terza giornata di A2, e i padroni di casa sfideranno una realtà che lo scorso anno ha affrontato il palcoscenico della massima serie. Le regole per avere accesso al palazzetto sono quelle consuete: è necessario avere il green pass, ma anche il biglietto appositamente prenotato. Per riservare uno o più posti in tribuna, basta recarsi nella sezione “Biglietteria on line” del sito pallamanospallanzani.it e quindi seguire le istruzioni. Questo il link: https://www.pallamanospallanzani.it/biglietteria-on-line/

In alternativa, come sempre la sfida sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

“Sabato scorso, la nostra ferrea volontà di cancellare lo zero in graduatoria ha finito per fare la differenza – commenta Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula – In particolare, ritengo che la prova fornita durante il primo tempo sia stata di notevole livello: non soltanto sotto il profilo caratteriale, ma pure per quanto riguarda la qualità del gioco che siamo stati capaci di esprimere. Purtroppo nel corso della ripresa ci siamo in parte rilassati, forse a causa dei 7 gol di vantaggio con cui abbiamo chiuso la prima mezz’ora: ad ogni modo i secondi 30′ dovranno servirci da lezione, perchè contro Cingoli non potremo affatto concederci un simile relax”.

E a proposito dei prossimi avversari, Lamberti non esita nell’indicare la strada da seguire: “Proveniamo da una vittoria di spessore contro un Bologna United comunque tenace, e i successi sono sempre utili. D’altro canto, il confronto con la Santarelli ci costringerà a effettuare un salto di qualità ulteriore: bisognerà costruire una una prova quasi perfetta, e per noi il compito primario sarà quello di ridurre al minimo gli errori nei tiri dai 6 metri”.

L’organico maceratese, diretto da Sergio Palazzi, può contare su un biglietto da visita contraddistinto da due successi su altrettanti incontri: in occasione della prima giornata Cingoli ha piazzato il blitz a Teramo, poi sabato scorso è arrivata l’affermazione interna sul Campus Italia del viceallenatore ex casalgrandese Pasquale Maione. “Noi dovremo nuovamente fare a meno di Marco Giubbini, che mancherà per un altro mese a causa dell’infortunio al dito – spiega Lamberti – In più, Andrea Strozzi è in forse a causa di un problema al ginocchio. D’altro canto, la condizione generale che ci caratterizza appare lusinghiera: siamo in buona forma, e l’autostima non manca affatto. Per tanti versi, Cingoli è proprio il tipo di avversaria ideale in questa attuale fase: sabato sfideremo una tra le maggiori favorite in ottica promozione, e dunque si tratterà di un impegno davvero motivante. Inoltre il confronto che ci attende rappresenterà un rilevante banco di prova, molto utile per capire ancora meglio il nostro reale valore fisico e mentale”.

Calendario e classifica alla mano, l’agenda non sembra essere così amica della Modula Casalgrande. Dopo la contesa con Cingoli, sabato 2 ottobre i biancorossi saranno ospiti del Romagna: al momento, l’organico guidato da Domenico Tassinari fa parte del quartetto di testa insieme ai marchigiani. “In effetti, nell’arco di appena una settimana affronteremo le squadre che a mio parere sono in prima fila per conquistare i due posti play off disponibili – evidenzia Mattia Lamberti – Tuttavia nell’ambito dei piani alti non trascurerei nemmeno il Verdeazzurro Sassari e la Starfish Follonica, entrambe compagini rinforzate rispetto alla scorsa stagione. Ad ogni modo penso che l’ordine cronologico delle partite abbia un importanza davvero limitata, se non addirittura nulla: in fin dei conti, prima o poi bisogna confrontarsi con tutte le altre formazioni del girone B. Ciò che veramente conta sta nella preparazione che riusciremo a svolgere in vista di ciascun incontro, e nell’atteggiamento che esprimeremo in ogni partita: queste saranno le vere chiavi di volta del nostro cammino, indipendentemente dal nome dell’avversaria che fronteggeremo di volta in volta”.

A livello personale, il capitano biancorosso ha aperto la propria traiettoria in campionato siglando 15 reti: 10 in casa con Sassari, e 5 sul parquet petroniano. “Chi mi conosce sa bene quanto io sia autocritico – osserva il diretto interessato – Contro il Verdeazzurro sono riuscito a incidere come speravo, mentre al pala Moratello ho commesso qualche errore di troppo. Io punto sempre a fare il meglio per quanto mi è possibile, e dunque non sono affatto nella condizione di dormire sugli allori: ora come ora, sono soddisfatto soltanto a metà”.

LA SITUAZIONE IN A2. Sabato si giocheranno anche Verdeazzurro Sassari-Ogan Pescara, Campus Italia-Romagna, Lions Teramo-Chiaravalle e Starfish Follonica-Bologna United. Il 3° turno si concluderà quindi domenica 26, con i posticipi Prato-Ambra Poggio a Caiano e Camerano-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica del girone B: Romagna, Santarelli Cingoli, Camerano e Ogan Pescara 4 punti; Verdeazzurro Sassari 3; Chiaravalle, Modula Casalgrande, Ambra Poggio a Caiano e Campus Italia 2; Starfish Follonica 1; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Lions Teramo, Bologna United e Prato 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il capitano biancorosso Mattia Lamberti in azione
  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Un’altra immagine di Mattia Lamberti
  • Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula
  • Il portiere casalgrandese Alessandro Lanzi durante gli allenamenti
  • Gianluca Ravaglia, pivot della Modula
  • Il dirigente biancorosso Alberto Barbieri.

A2 maschile, primi punti stagionali per la Modula. Corradini: “Bene il risultato, ma è stata una partita dai due volti. Contro Cingoli dovremo fare molto meglio”

BOLOGNA UNITED – MODULA CASALGRANDE 28 – 31

BOLOGNA UNITED: Sidibe E. 3, Tedesco 5, Fioretti, De Giuseppe, Paltrinieri, Sidibe I. 2, Panetti S. 2, Manojlovic (P), Cattabriga 4, Cumbo 1, Simiani 1, Lodato 1, Contini 1, Bengco 7, Quattromini (P), Bogdan 1. Allenatore: Emanuele Panetti.

MODULA CASALGRANDE: Lanzi (P), Id-Ammou 2, Rispoli, Lamberti 5, Lenzotti 1, Cocchi (P), Seghizzi 7, Ricciardo (P), Toro K. 5, Strozzi 5, Galopin, Prodi 5, Ravaglia 1, Bacchi, Canelli, Luciardi. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Colombo e Rizzo.

NOTE: primo tempo 12-19. Rigori: Bologna United 2 su 2, Modula Casalgrande 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Bologna United 7, Modula Casalgrande 8. Espulso al 27’st Prodi (M) per intervento su Ibrahima Sidibe.

Primi punti stagionali per la Modula Casalgrande. Missione compiuta ieri sera al pala Moratello di Bologna, con i biancorossi che hanno avuto la meglio sui coriacei padroni di casa dello United: il confronto era valevole per la seconda giornata del campionato di serie A2, girone B. I pallamanisti ospiti hanno centrato un’affermazione che nel complesso rispecchia quanto visto in campo: tuttavia, per come si erano messe le cose, l’affermazione di Lamberti e soci avrebbe potuto essere ben più agevole.

Nel 1° tempo, la Modula ha spadroneggiato in lungo e in largo senza eccessivi problemi: i casalgrandesi hanno dettato legge esprimendo manovre di gioco convincenti e ficcanti, accumulando così un largo margine di vantaggio contro una formazione felsinea che ha controbattuto in modo davvero debole e impreciso. Il 12-19 con cui si è giunti all’intervallo certifica in pieno la superiorità messa in campo dai biancorossi: d’altro canto, la gara era ancora ben lungi dall’essere chiusa. Nel corso della ripresa, la musica è cambiata: il Bologna United ha rialzato la testa, mentre la Modula ha smarrito gran parte dell’efficacia e della consistenza agonistica espresse prima dell’intervallo. Così, nelle fasi conclusive Casalgrande ha addirittura rischiato la clamorosa beffa di farsi agganciare nel punteggio: ciò non è avvenuto, ma gli ospiti hanno rischiato di riaprire una gara che al 30′ sembrava già ampiamente incanalata.

Per le prove individuali spiccano i felici riscontri forniti da Kevin Ricciardo, che ha difeso la porta della Modula per quasi tutto il tempo: una menzione particolare va anche alle prove fornite da Kristian Toro ed Emanuele Seghizzi. Viceversa, i petroniani hanno potuto contare sulla frizzante vena realizzativa di Julius Bengco e Matteo Tedesco.

“In effetti, abbiamo fornito la classica prova a due facce – sottolinea Matteo Corradini, trainer della Modula – Nella fattispecie, il nostro 1° tempo mi è piaciuto: durante la mezz’ora iniziale, siamo stati capaci di allontanare con forza tutte le perplessità che erano emerse in seguito alla sconfitta casalinga contro il Verdeazzurro Sassari. Di certo dobbiamo ripartire da lì in vista dell’immediato futuro, archiviando quanto prima ciò che invece abbiamo fatto nel corso della ripresa: dopo la pausa ci siamo complicati la vita in modo inutile e dannoso, incappando in un calo che non ha certo giustificazioni. Non credo che il problema sia stato di carattere fisico – rimarca Corradini – Ritengo piuttosto che le difficoltà siano state soprattutto di carattere mentale: siamo stati troppo imprecisi e superficiali. Nella seconda frazione avremmo dovuto continuare a costruire gioco e gol: invece abbiamo pensato soltanto a vivere di rendita, crogiolandoci sugli allori dell’ampio vantaggio acquisito. Si tratta di lussi che non possiamo affatto concederci: con Bologna siamo comunque riusciti a centrare i 2 punti, ma in altre occasioni questo tipo di atteggiamento non sarà affatto sufficiente per incrementare il nostro bottino in classifica. Anche lo United ha molto da lavorare proprio come noi, ma si tratta pur sempre di un’avversaria temibile e di grandi tradizioni: dunque teniamoci stretti questi 2 punti di indubbio prestigio, e da lì cerchiamo di ripartire per ottenere quei miglioramenti di cui abbiamo urgente necessità”.

Ora, a breve la Modula sfiderà due delle attuali capoliste: sabato prossimo 25 settembre arriverà al pala Keope la Santarelli Cingoli, mentre il 2 ottobre i biancorossi faranno visita al Romagna. “Pensiamo a una partita per volta – afferma deciso Corradini – Cingoli è fresca di retrocessione dall’A1, e i marchigiani hanno di certo le potenzialità che serve per tornare immediatamente in massima divisione: regalare un tempo alla Santarelli significa andare incontro a una sconfitta più che sicura, e dunque dobbiamo cambiare registro ispirandoci al 1° tempo disputato contro Bologna. Al momento, siamo ancora supportati da una buona condizione fisica generale – aggiunge il timoniere biancorosso – L’unico infortunato resta sempre Marco Giubbini alle prese con il dito: salvo sorprese, lui dovrà saltare anche l’incontro di sabato prossimo. Per il resto, non ci sono altri problemi: in settimana Canelli ha avuto qualche problema fisico, ma si è ripreso ampiamente in tempo per la trasferta di Bologna”

LA SITUAZIONE IN A2. Gli altri risultati della seconda giornata sono Verdeazzurro Sassari-Starfish Follonica 27-27, Santarelli Cingoli-Campus Italia 41-22, Ambra Poggio a Caiano-Camerano 29-33 e Romagna-Lions Teramo 33-31. Oggi si giocheranno i posticipi Chiaravalle-Prato e Ogan Pescara-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica del girone B: Romagna, Santarelli Cingoli e Camerano 4 punti; Verdeazzurro Sassari 3; Ogan Pescara*, Modula Casalgrande, Ambra Poggio a Caiano e Campus Italia 2; Starfish Follonica 1; Tecnocem San Lazzaro di Savena*, Chiaravalle*, Lions Teramo, Bologna United e Prato* 0 (le squadre con l’asterisco sono conteggiate con una partita in meno).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Al centro Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande
  • Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il trainer Matteo Corradini
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Paolo Canelli, ala/centrale della Modula.

A1 femminile, una Casalgrande Padana da sogno coglie il 2° successo di fila. Agazzani: “Durante la ripresa abbiamo fornito una prova quasi perfetta”

CASALGRANDE PADANA – ARIOSTO FERRARA 37 – 32

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni, Giombetti, Sausa Müller 1, Franco 3, Furlanetto 16, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 8, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 5, Mattioli, Lusetti 3, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

ARIOSTO FERRARA: Vitale (P), De Santis, Ferrara 1, Manfredini 1, Tanic 1, Crosta 3, Villoslada Palacios (P), Lo Biundo 2, Fabbricatore 4, Irone, Marrochi Ongay 4, Tomova 6, Travagli, Soglietti 10. Allenatore: Carlos Britos.

ARBITRI: Ciro e Luciano Cardone.

NOTE: primo tempo 17-19. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 8, Ariosto Ferrara 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Ariosto Ferrara 5.

Questa volta, la partita che ha avuto per protagoniste le biancorosse è stata contraddistinta da una dinamica ben differente rispetto alla gara di sette giorni prima: tuttavia la formazione ceramica ha confermato il proprio dna vincente, centrando ancora una volta il bersaglio del successo. Il duello disputato ieri al pala Keope era valido per la seconda giornata della serie A1 Beretta: una gara particolarmente significativa e attesa, non soltanto per l’elevato livello delle avversarie ma anche perchè in tribuna si è finalmente rivisto il pubblico dopo tanto tempo. Palazzetto tutto esaurito, ovviamente nelle forme e nei limiti prescritti dalle vigenti legislazioni anticovid: inoltre entusiasmo alle stelle per le beniamine di casa, che hanno saputo conquistare un’affermazione di notevolissimo spessore contro una mai doma Ariosto Ferrara.

Come detto, per la Padana l’andamento della gara è stato piuttosto dissimile rispetto alle vicende del turno inaugurale. Sette giorni prima, a Cassano Magnago, le pallamaniste biancorosse si erano imposte al termine di una sfida intensa ma decisamente avara di gol: per rendersene conto, basta considerare il 14-18 finale. Stavolta invece le reti sono arrivate copiose e a grappoli, da ambo le parti: ancora una volta la Padana ha ottenuto un’affermazione che può dirsi meritata, ma di certo il derby regionale non è stato affatto a senso unico. Nonostante la sconfitta, la compagine diretta da Carlos Britos ha comunque meritato un sincero battimani: nei primi 20 minuti dell’incontro le ferraresi sono state capaci di manifestare un rilevante predominio territoriale, e non a caso le biancoazzurre sono arrivate ad accumulare persino 6 lunghezze di vantaggio. A seguire, l’efficacia delle giocatrici ospiti si è affievolita: tuttavia l’Ariosto ha continuato a credere in un risultato utile fino ai minuti finali, cercando di creare difficoltà alle avversarie anche quando le sorti della gara erano praticamente segnate a favore della compagine locale.

Per quanto riguarda la Casalgrande Padana, come detto le biancorosse hanno vissuto un avvio di gara caratterizzato da più di qualche problema: nella fattispecie, la squadra guidata da Marco Agazzani stava dando l’impressione di non saper ripetere il buon livello della prova fornita in terra varesina. D’altro canto le casalgrandesi hanno saputo risorgere e stupire, crescendo alla distanza: nelle fasi finali della prima frazione di gioco le padrone di casa hanno manifestato limpidi segnali di miglioramento, segnali che poi sono stati consolidati in maniera ulteriore e definitiva dopo la pausa. Durante la ripresa la Padana ha legittimato in pieno la propria affermazione, esprimendo una pallamano tenace e senza distrazioni: in buona sostanza, un vero e proprio crescendo verso la vittoria.

Per quanto concerne le prove individuali, nelle file di casa è impossibile non spendere qualche parola sulla capitana: Ilenia Furlanetto ha garantito alla propria squadra un bottino di gol stratosferico, un’autentica fornitura all’ingrosso. In evidenza anche Simona Artoni e Marianna Orlandi: ad ogni modo, ciò non toglie chiaramente nulla alla pregevole qualità delle prove che anche le altre protagoniste biancorosse hanno saputo fornire. Di rilievo a livello statistico anche l’ultima realizzazione della sfida, firmata da Quimey Ailin Sausa Müller a pochi istanti dalla sirena finale: per la centrale germano-argentina si tratta del primo gol siglato in Europa. Tra le ospiti, ancora una volta la capitana Katia Soglietti ha lasciato il segno raggiungendo la doppia cifra: bene pure Mari Tomova, che nel 1° tempo si è rivelata una vera spina nel fianco per i movimenti difensivi avversari.

“Durante la prima frazione di gioco, abbiamo sviluppato strategie di attacco ben orchestrate ma inconcludenti – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – La manovra era ben organizzata, ma purtroppo ci è mancata la corretta individuazione della via del gol. Tuttavia, dopo l’intervallo le ragazze hanno saputo costruire quella tipologia di pallamano che nel corso della pausa avevo espressamente chiesto: era necessario cambiare registro, e la squadra ha recepito l’esigenza in maniera chiara giocando un 2° tempo vicino alla perfezione. Oltre ad aggiustare la mira in zona gol, nella ripresa questa Padana ha saputo incrementare in maniera significativa la propria velocità: una combinazione di elementi che ha rivestito un’importanza basilare nel concretizzare questo successo, che reputo molto prezioso specie considerando la caratura delle avversarie. Inoltre nella seconda mezz’ora abbiamo fermato bene Tomova, continuando pure ad arginare con efficienza le iniziative di Maja Tanic. A influire è stato poi l’atteggiamento: nei momenti di maggiore difficoltà le nostre ragazze hanno avuto una reazione concreta ed efficace mentre al contrario Ferrara ha perso la bussola. Nonostante il risultato emerso qui al pala Keope, io continuo a pensare che sulla carta l’Ariosto sia più forte di noi – rimarca Agazzani – Di conseguenza, questi 2 punti valgono davvero doppio. Sono contento per tutte le nostre ragazze e anche per Quimey: lei può fare ancora meglio, ma intanto ha piazzato una crescita davvero notevole rispetto alla trasferta di Cassano”.

Ora, il calendario della Casalgrande Padana si presenta quanto mai severo: a breve, le nostre beniamine fronteggeranno due squadre che da più parti sono accreditate di ottimi pronostici in chiave scudetto. Sabato prossimo, 25 settembre, le biancorosse saranno al pala Palumbo di Salerno contro le campionesse d’Italia in carica targate Jomi: a seguire, dopo una sosta del campionato, il 16 ottobre sarà la volta del duello interno con l’Ac Life Style Erice. “Salerno è un campo storicamente complesso non solo per noi, ma credo per tutte le squadre di A1 – sottolinea Agazzani – A livello di classifica ci presentiamo con un punto in più rispetto alla Jomi, ma ciò ha un significato decisamente relativo: il compito che ci attende sarà comunque in salita, però in compenso potremo contare su alcuni aspetti significativi che giocheranno a nostro favore. Innanzitutto, ci presentiamo con due vittorie di spessore e con una soddisfacente condizione fisica generale. Inoltre, tutto il mondo si aspetta che Salerno vinca, perchè la Jomi perdente fa sempre notizia: di conseguenza loro avranno tutto da perdere, mentre viceversa noi avremo tutto da guadagnare”.

“Soprattutto nel secondo tempo mi sono un po’ arrabbiata, ma credo di averne buone ragioni – afferma invece l’ala rubierese Katia Soglietti, colonna dell’Ariosto Ferrara – Ancora una volta, ci siamo lasciate sfuggire un risultato utile che poteva benissimo essere alla nostra portata: non abbiamo saputo concretizzare quanto di buono abbiamo costruito, soprattutto nel primo tempo, e il risultato è quello di trovarsi ancora a quota 0 in classifica. Sabato prossimo affronteremo la trasferta di Leno: le due sconfitte da cui proveniamo, prima in casa contro Bressanone e ora qui a Casalgrande, ci impongono la massima cautela in merito ai pronostici. Per quanto riguarda la Padana, credo che sia una squadra Furlanetto-dipendente e contro di noi lo si è visto: lo dico tuttavia con ammirazione, sia ben chiaro. Ilenia è un talento eccellente, che non scopriamo certo in questa occasione: per di più, il suo rendimento è favorito e ben supportato dalla qualità e dal consistente carattere che contraddistinguono il resto della squadra. Credo proprio che Casalgrande abbia i numeri che servono per continuare a macinare vittorie, recitando un ruolo di primo piano in questo campionato”.

LA SITUAZIONE IN A1 BERETTA. Gli altri risultati della seconda giornata sono Cassa Rurale Pontinia-Jomi Salerno 31-31, Ac Life Style Erice-Cellini Padova 21-21, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago 21-20, Mezzocorona-Guerriere Malo 28-25 e Bressanone Südtirol-Leno 36-25.

Classifica: Alì Best Espresso Mestrino, Bressanone Südtirol e Casalgrande Padana 4 punti; Jomi Salerno, Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 3; Mezzocorona 2; Cellini Padova 1; Cassano Magnago, Guerriere Malo, Ariosto Ferrara e Leno 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • Da sinistra, l’allenatore Marco Agazzani e il presidente biancorosso Sergio Cattani
  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • Katia Soglietti, capitana e ala dell’Ariosto Ferrara
  • Al centro, la centrale biancorossa Quimey Ailin Sausa Müller in azione.

A1 femminile, tempo di derby: al Keope c’è Casalgrande Padana-Ferrara. Ilenia Furlanetto: “Se dovessimo vincere, nessuna intenzione di montarci la testa”

Forte dell’altisonante blitz piazzato a Cassano Magnago, la Casalgrande Padana si avvicina con ulteriore fiducia alla seconda giornata di campionato: per domani, sabato 18 settembre, il calendario della serie A1 Beretta femminile ha in serbo un derby che rappresenta anche un appuntamento storico e consolidato per tutta la pallamano femminile italiana. A partire dalle ore 18.30, le nostre beniamine saranno protagoniste del confronto interno con l’Ariosto Ferrara: Ciro e Luciano Cardone gli arbitri designati. Sarà possibile accedere al Pala Keope con il green pass e il biglietto prenotato: le istruzioni per riservare il proprio posto si trovano nella sezione “Biglietteria on line” del sito pallamanospallanzani.it, e più esattamente cliccando su questo link https://www.pallamanospallanzani.it/biglietteria-on-line/

Inoltre, come accade per tutte le gare del massimo campionato, il confronto sarà trasmesso in diretta su elevensports.com .

“A Cassano entrambe le squadre hanno siglato pochi gol, e in tutta sincerità si tratta di un aspetto che non mi sorprende del tutto – commenta Ilenia Furlanetto, capitana nonchè terzino della Casalgrande Padana – Del resto, si sono confrontate due realtà che possono contare su portieri di primo piano: Nila Bertolino per la formazione varesina, e ovviamente la nostra batteria di guardiane capeggiata da Nadia Ayelen Bordon. Ad ogni modo, le dimensioni del punteggio finale sono addirittura andate oltre ciò che prevedevo: nella pallamano un 14-18 non si vede affatto ogni giorno, e si tratta di un punteggio che testimonia in pieno il nostro pregevole lavoro in chiave difensiva”.

Ora, le biancorosse sono ben lontane dall’intenzione di montarsi la testa: “Un concetto deve essere chiaro pure a chi ci segue – rimarca Ilenia Furlanetto – Se dovessimo ottenere l’intera posta in palio anche contro Ferrara, non sarebbe affatto il caso di nutrire eccessivi sogni di gloria nei nostri confronti. Di certo puntiamo a un campionato di qualità, come più volte ribadito in numerose esternazioni da parte di tutto il nostro ambiente: d’altro canto, un ulteriore successo non autorizzerebbe affatto a inserirci nel novero delle super potenze in chiave scudetto. Il campionato si presenta ancora lunghissimo, e molto ricco di insidie: di conseguenza, siamo ben lontane dal tempo dei verdetti. Fin qui abbiamo svolto un lavoro di buon livello, sotto la sapiente guida del tecnico Marco Agazzani: la trasferta di Cassano ne costituisce una rilevante prova. Quanto al resto, andiamo piano con ogni valutazione legata agli obiettivi stagionali: i traguardi vanno costruiti e delineati con pazienza, di settimana in settimana”.

E comunque, la vittoria sull’Ariosto è tutt’altro che scontata: peraltro la compagine guidata da Carlos Britos proviene da una sconfitta di strettissima misura contro Bressanone, squadra che da più parti viene considerata una vera fuoriserie. “Lo spirito di riscatto delle ferraresi sarà senz’altro un aspetto da tenere in considerazione – evidenzia la capitana casalgrandese – La volontà di rivincita che animerà le nostre avversarie ci darà certamente numerosi problemi da risolvere. Inoltre, ci apprestiamo ad affrontare una squadra che può contare su una serie di individualità davvero di grande valore: solo per fare qualche esempio, basti pensare a nomi di spessore come Maria Fernanda Marrochi o l’ala rubierese Katia Soglietti. Inoltre il confronto con l’ex biancorossa Maja Tanic sarà di grande interesse – prosegue il navigato terzino della Padana – Lei sa tutto di noi, noi sappiamo tutto di lei: di conseguenza, credo proprio che si tratterà di una motivante sfida nella sfida. Ad ogni modo, al di là delle singole giocatrici, credo che le maggiori insidie arriveranno dall’Ariosto Ferrara nel suo complesso: stiamo infatti parlando di una formazione che sa sviluppare un gioco davvero tambureggiante, e credo che anche la stessa Bressanone se ne sia accorta”.

Ad ogni modo, la Casalgrande Padana è nelle condizioni migliori per andare convintamente a caccia di una nuova affermazione: “Nelle nostre file non si profilano assenze, e inoltre possiamo contare su una condizione fisica globale più che apprezzabile – sottolinea Ilenia Furlanetto – Il derby con Ferrara costituisce un’opportunità da sfruttare appieno per piazzare quei miglioramenti che adesso come adesso ci servono: sia in zona gol, sia per quanto concerne la fluidità del gioco nel suo complesso. Poi giocheremo finalmente davanti al nostro pubblico, dopo tanti mesi a porte chiuse: sarà di sicuro una grande emozione, che dovremo saper trasformare in una forte dose di carica agonistica e motivazionale”.

QUI FERRARA. Ed eccola, Maja Tanic: “Siamo dispiaciute per non aver capitalizzato al meglio la gara d’esordio contro Bressanone – ha detto la centrale serba al sito ariostopallamano.it – Con un pizzico di lucidità in più avremmo potuto gestire meglio sia il cronometro, sia gli ultimi due possessi offensivi. Tornare a Casalgrande sarà speciale per me: la Padana è la mia ex squadra, e sono sinceramente felice che sia tornata a giocare il massimo campionato femminile. Una categoria meritata per una società organizzata e storica, che da anni lavora sul territorio per formare giovani atlete e atleti. Noi abbiamo necessità di vincere per muovere la classifica, e alzare le aspettative di un campionato che ci vede partire con lo scomodo ma stimolante ruolo di “outsider”. Casalgrande ha a disposizione su una giocatrice eccellente come Ilenia Furlanetto – prosegue Maja Tanic – Tuttavia, sarebbe sbagliato e riduttivo identificare lei come l’unico pericolo per la nostra difesa. Come dimostra la gara di sabato scorso a Cassano, Agazzani in maniera mirata per rendere la difesa il punto di forza principale delle biancorosse. Non vedo favoriti per questo incontro: tutte e due le squadre lotteranno con energia fino alla sirena per aggiudicarsi i due punti”. Nell’Ariosto sono previste le assenze di Carlotta Poderi e della lungodegente Paula Visintin, ma in compenso rientra Martina De Santis.

LA SITUAZIONE IN A1. Domani si giocheranno anche le altre gare del 2° turno: Cassa Rurale Pontinia-Jomi Salerno, Ac Life Style Erice-Cellini Padova, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago, Mezzocorona-Guerriere Malo e Bressanone Südtirol-Leno.

Classifica: Jomi Salerno, Alì Best Espresso Mestrino, Casalgrande Padana, Ac Life Style Erice, Cassa Rurale Pontinia e Bressanone Südtirol 2 punti; Ariosto Ferrara, Cellini Padova, Guerriere Malo, Cassano Magnago, Leno e Mezzocorona 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana 2021/22
  • La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto
  • Da sinistra la pivot casalgrandese Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti e il terzino Ilenia Furlanetto
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • La centrale ferrarese Maja Tanic, qui ritratta durante la sua esperienza alla Padana nella stagione 2019/20
  • L’ala casalgrandese Asia Kristal Mangone.

A2 maschile, sabato la Modula cercherà riscatto sul campo del Bologna United. Prodi: “Siamo molto combattivi, ma dobbiamo perdere meno palloni”

La Modula Casalgrande è ampiamente all’opera per archiviare la sconfitta di sabato scorso nel modo più rapido possibile. Come sottolineato nei giorni scorsi, purtroppo il turno inaugurale non si è rivelato così favorevole ai nostri beniamini: nonostante i ripetuti e copiosi sforzi profusi durante i 60 minuti, il Verdeazzurro Sassari ha espugnato il Pala Keope con il punteggio di 32-36. Sabato prossimo, 18 settembre, la formazione guidata da Matteo Corradini avrà la possibilità di cogliere una maiuscola opportunità di riscatto: d’altro canto il compito non sarà certo così agevole, specie considerando che anche gli avversari di turno sono alla ricerca dei primi punti stagionali. A partire dalle ore 19.30, i biancorossi giocheranno a Bologna sul parquet del Pala Moratello: di fronte ci saranno ovviamente i padroni di casa targati Bologna United, in arrivo dalla sconfitta rimediata a Chieti contro la compagine federale del Campus Italia (26-22). Il duello tra Casalgrande e l’organico felsineo verrà trasmesso in diretta online: questo il link. Arbitri Alessandro Colombo e Cristiano Rizzo.

“Anche se purtroppo il risultato finale si è rivelato sfavorevole, credo che la prova contro il Verdeazzurro Sassari sia comunque contraddistinta da vari segnali confortanti – osserva Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande – In particolare, la robusta mentalità che siamo stati capaci di esprimere merita senza dubbio una menzione: il Verdeazzurro ci ha posti di fronte a un vasto insieme di ostacoli molto severi da affrontare, ma nonostante ciò noi non abbiamo mai mollato la presa neppure per un istante. Del resto, l’andamento della gara parla chiaro: eravamo in partita pure negli istanti conclusivi, e fino all’ultimo abbiamo avuto buone ragioni per sperare quantomeno in un risultato utile. Inoltre, non dimentichiamo l’efficacia offensiva: il Verdeazzurro Sassari rientra di certo tra le principali candidate all’altissima classifica, e il fatto di segnare 32 gol contro di loro rappresenta una nota di merito da non sottovalutare”.

D’altro canto, le 36 reti che la Modula ha subìto meritano parimenti una riflessione: “Lungi da me il voler negare l’evidenza – commenta Prodi – Per quel che ci riguarda, la difesa è ancora da collaudare e da perfezionare appieno. Ad ogni modo credo che il miglioramento più urgente da compiere sia un altro, soprattutto in vista della trasferta di Bologna. Nella fattispecie, sabato scorso siamo incappati in una quantità davvero eccessiva di palle perse: di conseguenza, ora come ora ci serve una sensibile crescita sul piano dell’attenzione della precisione. Gli allenamenti che abbiamo compiuto dopo la gara contro Sassari autorizzano a ben sperare in tal senso: quindi, confido che al Pala Moratello si possa vedere una Modula capace di compiere ulteriori salti di qualità rispetto all’esordio in campionato”.

Il Bologna United è allenato da Emanuele Panetti: tre giorni fa il fromboliere rossoblù Elhadj Sidibeh ha siglato 6 gol nel duello contro gli azzurri, mentre l’esperto centrale petroniano Arturo Cattabriga è riuscito a totalizzare 5 realizzazioni. “Siamo ben consapevoli delle difficoltà che incontreremo, perchè la trasferta di Bologna per definizione non è mai semplice – commenta il centrale casalgrandese – Ad ogni modo, penso proprio che questa Modula abbia i mezzi che servono per mirare con fermezza agli agognati primi punti stagionali. Oltre alla necessità di limare gli errori, ritengo che la mentalità possa giocare un ruolo di basilare importanza a nostro favore: Bologna sarà animata dall’intento di muovere la classifica proprio come noi, e dunque dovremo giocoforza riproporre l’elevato livello di combattività che abbiamo mostrato sabato scorso. Se così sarà, vorrà dire che avremo preso la strada migliore in direzione vittoria”.

Intanto la Modula sta bene, sotto ogni punto di vista: “La sconfitta da cui proveniamo non ha lasciato strascichi sul piano dell’umore – rimarca Riccardo Prodi – L’ambiente è tuttora carico e motivato, e tale rimarrà anche se malauguratamente dovessimo rimediare una nuova battuta d’arresto: del resto siamo soltanto all’inizio del nostro percorso agonistico, e dunque le prime partite non emettono certo sentenze vincolanti. A livello di infermeria, purtroppo saremo privi ancora una volta di Marco Giubbini infortunato al dito: un’assenza di assoluto rilievo, e non a caso contro Sassari la sua mancanza si è sentita parecchio soprattutto nelle battute finali. C’è inoltre il dubbio legato a Canelli, non al meglio questa settimana. Al tempo stesso, tutto ciò non può affatto costituire un alibi: per affrontare qualsiasi campionato, bisogna anche saper fronteggiare con efficacia le defezioni che di volta in volta si possono verificare”.

In ambito personale, la stagione di Riccardo Prodi ha preso il via sotto buoni auspici: “Al momento non posso affatto lamentarmi, sia per la condizione fisica sia per la prova che ho fornito nel turno inaugurale – commenta il diretto interessato – Ovviamente, sono ben lontano dall’intenzione di volermi fermare qui: questo gruppo merita cospicue gratificazioni, e come sempre farò tutto quanto possibile per dare un mio efficiente e tangibile contributo”.

LA SITUAZIONE IN A2. Sabato si giocheranno anche Verdeazzurro Sassari-Starfish Follonica, Santarelli Cingoli-Campus Italia, Ambra Poggio a Caiano-Camerano e Romagna-Lions Teramo. Domenica 19 spazio invece ai due posticipi, che ultimeranno il programma della seconda giornata: si tratta di Chiaravalle-Prato e Ogan Pescara-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica del girone B: Romagna, Campus Italia, Verdeazzurro Sassari, Camerano, Ogan Pescara, Santarelli Cingoli e Ambra Poggio a Caiano 2 punti; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Chiaravalle, Lions Teramo, Starfish Follonica, Modula Casalgrande, Bologna United e Prato 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • Al centro, il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • L’ala biancorossa Mathieu Galopin
  • L’ala casalgrandese Leonardo Rispoli
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.

A1 femminile, Casalgrande Padana corsara a Cassano: difesa da incorniciare. Agazzani: “Successo di grande spessore. Ora, pensiamo a migliorare la precisione sotto porta”

CASSANO MAGNAGO – CASALGRANDE PADANA 14 – 18

CASSANO MAGNAGO: Bertolino (P) 1, Brogi 3, Cobianchi, Ferrazzi 2, Gheller, Gozzi 2, Jovovic, Laita 1, Macchi, Milan A. (P), Milan G. 2, Montoli 1, Ponti L. 1, Visentin 1. Allenatore: Salvatore Onelli.

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 2, Artoni S. 3, Bonacini (P), Bordon (P), Franco 1, Furlanetto 6, Giombetti, Lassouli, Lusetti 5, Mangone, Mattioli, Mutti (P), Orlandi 1, Rondoni, Sausa Müller. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Zancanella e Testa.

NOTE: primo tempo 6-6. Rigori: Cassano Magnago 2 su 2, Casalgrande Padana 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 2, Casalgrande Padana 6.

La Casalgrande Padana si è ripresa il palcoscenico della serie A1 Beretta in modo brillante e travolgente: il campionato delle pallamaniste biancorosse ha avuto inizio con un altisonante successo a Cassano Magnago, campo storicamente molto difficile per la formazione ceramica. La gara di ieri al pala Tacca ha sancito il ritorno della Padana sulla ribalta della massima divisione, dopo una sola stagione di assenza. La formazione allenata da Marco Agazzani ha svolto un’attenta e proficua preparazione estiva: inoltre l’infermeria è completamente vuota, e ciò rappresenta senz’altro un ulteriore aiuto in questa primissima fase del torneo. D’altro canto, la formazione varesina del nuovo trainer Salvatore Onelli può contare su doti di notevole rilievo: nella fattispecie Cassano è squadra che sa esprimere un gioco brioso, e peraltro le amaranto sanno adattarsi con efficacia alle varie situazioni che si verificano nel corso della partita.

Di conseguenza, le incognite legate a questa trasferta varesina non mancavano affatto: tuttavia la Casalgrande Padana ha saputo affrontare ogni difficoltà con uno spirito concreto e tenace. Gol col contagocce da ambo le parti, ma tanto è bastato alle biancorosse per ottenere 2 punti meritati: in più le nostre beniamine hanno subìto solo 14 reti, attestandosi così su livelli davvero stratosferici per quanto riguarda l’efficienza difensiva. Dopo il 6-6 del primo tempo, nella ripresa le giocatrici ospiti hanno trovato gli spunti più appropriati per piazzare l’allungo decisivo. Difficile parlare di prove individuali, anche perchè stavolta l’intera Casalgrande Padana merita valutazioni molto alte: una menzione particolare va tuttavia tributata alla capitana Ilenia Furlanetto e alla centrale Gaia Lusetti, senza ovviamente scordare l’eccezionale solidità del nuovo portiere Nadia Ayelen Bordon.

“Come è ovvio che sia, speravo di ottenere questo successo – ha affermato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Padana – D’altro canto si tratta di un’affermazione che non era affatto scritta in partenza, specie per quanto riguarda il modo in cui l’abbiamo ottenuta. Per sua natura, il turno inaugurale di campionato sfugge facilmente a ogni tentativo di pronostico: inoltre Cassano Magnago ha un organico di consistente valore, e affrontare le amaranto non è mai semplice soprattutto quando si gioca al pala Tacca. Ad ogni modo, le nostre ragazze hanno saputo applicare con lusinghiera efficacia ciò che avevamo studiato nel corso degli allenamenti: in particolare il rendimento difensivo è stato davvero di grande impatto qualitativo, e le certezze conferite da Nadia Bordon hanno aiutato l’intera squadra a sviluppare un robusto fortino a difesa della porta. In più, l’impostazione che Onelli ha dato alla sua squadra ci ha reso la vita non certo facile – ha rimarcato Agazzani – Nel corso dei 60 minuti Cassano Magnago ha cambiato più volte schemi e strategie di gioco, compiendo un apprezzabile sforzo sia dal punto di vista fisico sia sotto il profilo psicologico. Con un’avversaria così duttile sarebbe stato molto facile disorientarsi, ma noi abbiamo saputo tenere lo sguardo ben fisso verso la vittoria: ciò non fa che impreziosire in modo ulteriore questo successo”.

Al tempo stesso, Agazzani indica anche gli aspetti della Padana che in questo momento sono da migliorare: “La stagione si è aperta con un successo molto gratificante, ma ciò non significa affatto che il nostro gruppo abbia raggiunto la perfezione – ha affermato il tecnico biancorosso – Il cammino è appena iniziato: dunque, a maggior ragione a non possiamo certo illuderci di essere una fuoriserie. Diciotto gol realizzati non sono poi tantissimi: di conseguenza nei prossimi giorni dovremo adoperarci a fondo per aumentare la precisione sotto porta, che a Cassano è stata in parte carente. Il risultato ottenuto al Pala Tacca dovrà darci ancora più slancio nel cercare i miglioramenti di cui abbiamo bisogno”.

Sabato prossimo 18 settembre la Casalgrande Padana sarà al Pala Keope, per il sempre atteso derby contro Ferrara: “L’Ariosto è proprio il tipo di avversaria che ci serve in questo momento – ha sottolineato Agazzani – Un organico ben attrezzato e di valore, che ci permetterà di mettere a dura prova il nostro potenziale: di conseguenza, dopo il blitz di Cassano sarà davvero impossibile rimanere a dormire sugli allori. Poi, ieri le biancoazzurre sono state capaci di complicare parecchio i piani alla corazzata Bressanone Südtirol: le altoatesine hanno espugnato il Pala Boschetto soltanto di stretta misura, e ciò la dice lunga sulla notevole qualità della formazione ferrarese. Nelle nostre file, ieri mancava solo Sara Apostol a causa di un inaspettato intoppo burocratico relativo al tesseramento: tuttavia, da sabato prossimo lei sarà regolarmente schierabile”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati della prima giornata sono Guerriere Malo-Ac Life Style Erice 21-24, Ariosto Ferrara-Bressanone Südtirol 27-28, Jomi Salerno-Mezzocorona 46-25, Cellini Padova-Cassa Rurale Pontinia 22-23, Leno-Mestrino 19-33.

Classifica: Jomi Salerno, Mestrino, Casalgrande Padana, Ac Life Style Erice, Cassa Rurale Pontinia e Bressanone Südtirol 2 punti; Ariosto Ferrara, Cellini Padova, Guerriere Malo, Cassano Magnago, Leno e Mezzocorona 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Marco Agazzani, allenatore della Padana
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Nossaiba Lassouli
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco.

A2 maschile, Modula a secco: Sassari sbanca il Keope. Corradini: “Qualche spunto incoraggiante c’è stato, ma i miglioramenti da compiere sono ancora molti”

MODULA CASALGRANDE – VERDEAZZURRO SASSARI 32 – 36

MODULA CASALGRANDE: Canelli 1, Cocchi (P), Galopin 1, Id-Ammou 3, Lamberti 10, Lanzi (P), Lenzotti 3, Luciardi, Oliva, Prodi 2, Ravaglia, Ricciardo (P), Rispoli, Seghizzi 6, Strozzi 6, Toro K. All.: Matteo Corradini.

VERDEAZZURRO SASSARI: Arteaga Suarez, Bianco 6, Casu (P), Cherosu 7, Corrias A., Corrias M., Delogu 1, Mancini 1, Melidoro, Munda (P), Sgarella 5, Vassia 11, Venerdini, Zidarich 5. All.: Patrizia Canu – Patrizia Cossu.

ARBITRI: De Marco e Carcea.

NOTE: primo tempo 14-14. Rigori: Modula Casalgrande 5 su 5, Verdeazzurro Sassari 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Verdeazzurro Sassari 9.

La tradizione degli ultimi anni è stata pienamente confermata: il confronto tra Modula Casalgrande e Verdeazzurro Sassari non dà mai motivi per annoiarsi. Ieri pomeriggio al Pala Keope è andata in scena una partita vivace e combattuta in ogni sua fase, fino alle battute conclusive: tuttavia, i biancorossi dovranno attendere ancora per conquistare i primi punti stagionali. Il duello era valido per il turno inaugurale del campionato di serie A2, girone B: il successo è andato ai pallamanisti isolani, che hanno messo in campo una buona tenuta fisica e un’apprezzabile organizzazione di gioco. Per contro, la Modula ha dato l’impressione di essere ora come ora un’incompiuta: più volte i casalgrandesi sono stati sul punto di poter ottenere almeno un risultato utile, ma poi ai padroni di casa è sempre mancata la necessaria incisività nei frangenti più delicati dell’incontro.

Il valore del successo sassarese è testimoniato anche dall’andamento dei numeri: il primo tempo si è chiuso sul 14 pari, ma per il resto gli ospiti hanno quasi sempre guidato nel punteggio parziale. Nella fattispecie, il Verdeazzurro era davanti 4-6 al 10′ e 8-11 al 20′. In seguito, al 40′ la formazione sarda si trovava ancora in vantaggio sul 20-21: pochi istanti dopo la Modula è riuscita a ribaltare la situazione portandosi sul 23-22 in proprio favore, ma si è trattato di un classico fuoco di paglia. La compagine allenata da Patrizia Canu e Patrizia Cossu è tornata in cattedra ben presto, tant’è vero che al 50′ il tabellone segnava un 26-29 a favore del Verdeazzurro: nelle battute conclusive la Modula ha tentato a più riprese di riagganciare gli avversari senza mai risparmiarsi in quanto a impegno, ma Sassari ha gestito con maestria ogni situazione andando così a riportare una vittoria che nel complesso appare meritata.

A livello individuale nella Modula spicca ancora una volta la prova maiuscola del capitano Mattia Lamberti, trascinatore della fase offensiva come spesso accade: di rilievo anche le prove di Seghizzi, Strozzi e del giovane portiere Lanzi, con quest’ultimo che ha usufruito di un buon minutaggio durante la ripresa. Nelle file ospiti, Vassia si è rivelato un’autentica spina nel fianco per i meccanismi difensivi biancorossi.

“Al di là dei risultato, abbiamo anche saputo costruire alcuni spunti incoraggianti – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Nella fattispecie, durante il 1° tempo abbiamo costruito una serie di pregevoli manovre di gioco: non a caso, al 30′ eravamo ancora in parità contro un’avversaria che reputo assolutamente degna dei primi 4 posti. Inoltre, credo che vada sottolineata la nostra consistente dose di carattere: non abbiamo mai mollato la presa, nemmeno nei 10 minuti finali quando il Verdeazzurro era ampiamente avviato verso la vittoria”.

“D’altronde, non sono certo qui a dire che questo esordio in campionato sia stato tutto rose e fiori – ha rimarcato Corradini – Questa sconfitta ci dice che dobbiamo ancora compiere parecchi passi avanti: in particolare bisogna continuare a cercare una migliore definizione degli assetti difensivi, perchè 36 gol subìti sono davvero troppi e la notevole forza degli isolani non è affatto una scusante. Inoltre, per noi è stata la partita delle occasioni perse: troppi gli errori davanti al portiere, imprecisioni che alla fine si sono rivelate decisive ai fini del punteggio conclusivo. Basti pensare che abbiamo accumulato ben 6 errori nei tiri dai 6 metri: con una squadra come il Verdeazzurro Sassari, sono sbagli che pesano come macigni”. Sabato prossimo la Modula sarà ospite del Bologna United: “Dai nostri ragazzi mi aspetto di vedere una reazione tangibile e concreta – ha affermato il timoniere biancorosso – Purtroppo dovremo nuovamente fare a meno di Marco Giubbini, sempre bloccato a causa dell’infortunio al dito”.

“Qui al Pala Keope si gioca sempre volentieri, e non lo dico certo per il punteggio che stavolta ci ha visti prevalere – ha quindi evidenziato Patrizia Canu, allenatrice del Verdeazzurro Sassari – L’ambiente casalgrandese brilla da sempre per ospitalità e sportività: è stato così anche stavolta. Il nostro organico è ancora in fase di rodaggio, e questa sfida lo testimonia: abbiamo infatti fornito la classica prova altalenante, alternando momenti di eccezionale qualità tecnico-agonistica ad errori maiuscoli e madornali. Comunque sia, il risultato ci conforta e ci dà un ulteriore incentivo ad andare avanti con fiducia: si tratta di una vittoria arrivata contro un’avversaria che senza dubbio potrà recitare un ruolo di buon livello in questo campionato. In particolare la Modula può contare su un solido punto di riferimento come Lamberti, giocatore che rappresenta un vero lusso per l’A2. Quanto a noi, adesso preferiamo non tracciare grandi pronostici – ha rimarcato Patrizia Canu – Per ora l’obiettivo primario a cui puntiamo è quello di divertirci, poi si vedrà”.

LA SITUAZIONE IN A2. Gli altri risultati del turno inaugurale sono Campus Italia-Bologna United 26-22, Lions Teramo-Santarelli Cingoli 25-27, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Ambra Poggio a Caiano 29-30. I posticipi di oggi sono Starfish Follonica-Ogan Pescara, Prato-Romagna e Camerano-Chiaravalle. In classifica, ovviamente 2 punti a chi ha vinto e 0 a chi ha perso.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, capitano della Modula Casalgrande
  • Il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Kristian Toro, ala della Modula
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande
  • Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva
  • Patrizia Canu, allenatrice del Verdeazzurro Sassari (foto Handballtime)
  • Riccardo Prodi, centrale della Modula.