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A1 femminile, la Casalgrande Padana cerca l’impresa contro un Cellini Padova in gran forma

Nonostante l’amarissima sconfitta casalinga di sabato scorso contro Mezzocorona, la Casalgrande Padana continua a stazionare nell’area della classifica che assegna la salvezza diretta senza playout. Tuttavia, la stagione regolare non è ancora arrivata alla propria conclusione: da qui al termine mancano ancora 3 giornate, che saranno decisive nel disegnare le reali prospettive biancorosse in questo campionato di massima divisione. Il primo di questi tre impegni è previsto per sabato 1° aprile: a partire dalle ore 20 la formazione allenata da Marco Agazzani sarà impegnata al pala Farfalle di Padova, contro una tra le realtà senza dubbio più in forma del momento. Il duello con il Cellini è valido per la 20esima giornata della serie A1 femminile: Prandi e Pipitone gli arbitri designati. Come sempre, non mancherà la diretta integrale della partita attraverso la piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto analizza innanzitutto le ragioni che hanno portato al bruciante e per certi versi inaspettato ko contro la Pallamano Mezzocorona: 25-28 il risultato finale. “A dire la verità, non penso che la sconfitta tragga origine da una ragione in particolare – sottolinea il terzino classe ’88 – Il risultato nasce invece da svariati fattori che hanno finito per sommarsi: si tratta di aspetti legati al rendimento individuale di ciascuna di noi, ma anche di elementi che riguardano la prova fornita dalla squadra nel suo complesso. Da parte nostra sarebbe servito sicuramente di più, per arrivare a ottenere 2 punti che sarebbero stati importantissimi in chiave salvezza: inutile stare qui a negare l’evidenza. Al tempo stesso, congratulazioni anche a Mezzocorona: le trentine hanno disputato una partita ordinata e molto attenta, sfruttando al meglio il prezioso inserimento della centrale Emma Girlanda che nella sfida di andata era assente. Inoltre, le nostre avversarie di sabato scorso hanno potuto contare sugli ottimi interventi del portiere Niki Ratsika”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

“Pur trattandosi di una prova perdente sul piano del punteggio, la prova che abbiamo fornito contro Mezzocorona non è interamente da buttar via – aggiunge quindi Ilenia Furlanetto – Al contrario abbiamo anche fatto emergere alcuni spunti incoraggianti, che vanno presi come una confortante base di partenza in vista delle ultime gare stagionali. Nel corso del confronto siamo riuscite a recuperare lo svantaggio in varie occasioni, portandoci sul pari: inoltre a 10 minuti dal termine eravamo avanti per due lunghezze, e dunque non ci siamo affatto lasciate schiacciare. A seguire Mezzocorona è salita nuovamente in cattedra, e purtroppo nei minuti finali sono mancate le doti necessarie per provare a piazzare un nuovo sorpasso: durante le fasi conclusive siamo state poco brillanti dal punto di vista delle energie, e inoltre non abbiamo saputo sviluppare la determinazione che sarebbe servita per cogliere la vittoria in extremis. A quanto pare gli sforzi riposti durante l’intera sfida si sono fatti sentire, e negli ultimi minuti ci sono costati davvero cari”.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

Ora, il Cellini Padova: la sfida di andata risale al 26 novembre scorso, e nell’occasione le venete hanno espugnato il pala Keope col punteggio di 23-25. “Sabato saremo al completo – annuncia la capitana casalgrandese – In questi giorni ho dovuto fare i conti con una lieve forma influenzale, ma si tratta di un problema che non mi impedirà di essere regolarmente schierabile. Il recente blitz che siamo riuscite a piazzare a Prato testimonia in maniera ulteriore il nostro buon potenziale: ora l’obiettivo primario da prefiggersi in vista di Padova sta nel dimenticare le fatiche e le amarezze maturate nel corso di queste ultime settimane. Il Cellini è caratterizzato da una consistente fisicità, sia in attacco sia a livello difensivo: di conseguenza per centrare la vittoria sarà necessaria una partita pressochè perfetta da parte nostra, e dunque dovremo mettere in campo il massimo delle forze fisiche e mentali senza tentennamenti nè timori reverenziali”.

Un’espressione dubitativa di Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana e della Nazionale Seniores

La Casalgrande Padana alberga al 7° posto con 16 punti, proprio come la Securfox Ariosto Ferrara: tuttavia la compagine ceramica è in vantaggio sulle biancoazzurre negli scontri diretti, e quindi al momento Furlanetto e socie sarebbero salve in modo immediato mentre Ferrara dovrebbe disputare i playout. Sabato 1° aprile, la Securfox Ariosto sarà ospite della Cassa Rurale Pontinia seconda della classe: seguiranno il confronto interno con Mestrino (22 aprile) e la trasferta a Salerno (29/4). Dopo Padova, il 22 aprile Casalgrande ospiterà invece la Cassa Rurale Pontinia: sabato 29/4 le biancorosse saranno quindi di scena nella trasferta sul campo dell’Alì Best Espresso Mestrino.

L’ala casalgrandese Nicole Giombetti

“Ferrara ha un calendario tutt’altro che semplice, ma l’agenda si presenta parecchio complessa anche per noi – osserva Ilenia Furlanetto – Di conseguenza, non possiamo certo permetterci il lusso di fare affidamento sulla tabella di marcia che attende la Securfox Ariosto. Indipendentemente dal cammino che Ferrara riuscirà a portare avanti in questo ultimo mese della stagione regolare, il compito di portare la Casalgrande Padana alla salvezza diretta sta solo e unicamente a noi. In vista delle prossime tre gare, Padova compresa, non temo particolari inghippi legati all’ansia o al nervosismo: tutte noi siamo animate dalla piena consapevolezza di dover mettere in campo il 120% delle forze disponibili, e dunque penso proprio che affronteremo ogni singola sfida con la massima tenacia senza perdere tempo nel nutrire timori o paure”.

Carelle Djiogap, ala e capitana del Cellini Padova (foto pagina Fb Pallamano Cellini Padova)

QUI CELLINI PADOVA. Proprio sabato scorso il Cellini Padova ha fatto un gran cortesia alla Casalgrande Padana, imponendosi 34-41 al pala Boschetto di Ferrara. Le rossoblù allenate da Abderrahman Saadi stanno costruendo un cammino davvero entusiasmante, soprattutto in questa fase di ritorno: basti pensare che a febbraio le venete hanno centrato due roboanti affermazioni casalinghe di fila, maturate rispettivamente contro le super potenze Cassa Rurale Pontinia e Bressanone Südtirol. Ora le prossime avversarie della Padana sono quinte a quota 23: le 4 lunghezze da recuperare su Bressanone rendono difficile il raggiungimento dei playoff, ma comunque aritmeticamente parlando Padova potrebbe ancora puntare agli spareggi scudetto. Spicca l’efficiente brio offensivo di Vanessa Djiogap, seconda miglior realizzatrice del campionato con 134 gol finora totalizzati.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

“In effetti, durante la fase discendenti ci siamo rese protagoniste di successi prestigiosi e molto gratificanti – commenta Carelle Djiogap, vivace ala italo-camerunense del Cellini Padova – Senza dubbio, stiamo facendo valere le principali doti che ci caratterizzano come squadra. Innanzitutto siamo un organico ben collaudato: noi giochiamo insieme già da qualche anno, e ciò agevola parecchio la corretta applicazione dei meccanismi di gioco. Inoltre, ciascuna di noi può contare su rilevanti qualità dal punto di vista tecnico: qualità molto utili nella costruzione di quella pallamano ficcante e soprattutto veloce che ormai è diventata un nostro autentico tratto distintivo. D’altro canto, non ci sentiamo affatto arrivate: nella fattispecie, i maggiori difetti che dobbiamo sistemare riguardano la gestione della palla e l’organizzazione delle manovre difensive”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

“Fin qui, siamo davvero contente per i risultati ottenuti – prosegue la capitana rossoblù – Per noi l’attuale 5° posto rappresenta una grande soddisfazione, che conferma in maniera ulteriore il valore del nostro organico. Ora ci prepariamo ad affrontare questo finale di stagione con notevole serietà e senza distrazioni, proprio come sempre: ovviamente, ciò vale anche per l’imminente duello con la Casalgrande Padana. Sabato ci presenteremo al completo: all’andata ci siamo imposte di strettissimo margine, e dunque il risultato dell’andata costituisce un motivo in più per non prendere sottogamba questo nuovo impegno contro le biancorosse”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

“Nonostante i recenti ko con Teramo e Mezzocorona, la Padana ha certamente i mezzi che servono per salvarsi direttamente – aggiunge quindi Carelle Djiogap, classe 2000 – Si tratta di due sconfitte che non devono condurre a valutazioni superficiali o affrettate: ritrovando l’efficacia e lo slancio di inizio campionato, credo proprio che Casalgrande si collocherà sulla traiettoria migliore per evitare i playout. Inoltre si tratta di una squadra molto ricca di talento, in ogni zona del campo: ad esempio Ilenia Furlanetto è terza nella graduatoria realizzatrici con 124 reti, e dunque per vincere dovremo necessariamente riuscire nel difficile compito di arginarla”.

In primo piano, l’ala biancorossa Marianna Orlandi

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 1° aprile sono previste anche tutte le altre partite della 20esima giornata: il programma comprende Bressanone Südtirol-Starmed Tms Teramo, Mezzocorona-Cassano Magnago, Cassa Rurale Pontinia-Securfox Ariosto Ferrara, Alì Best Espresso Mestrino-Jomi Salerno, Tushe Prato-Ac Life Style Erice e ovviamente Cellini Padova-Casalgrande Padana.

Classifica: Jomi Salerno 35 punti; Cassa Rurale Pontinia 30; Ac Life Style Erice 28; Bressanone Südtirol 27; Cellini Padova 23; Cassano Magnago 22; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 16; Tushe Prato 12; Mezzocorona 9; Alì Best Espresso Mestrino 6; Starmed Tms Teramo 4.

In alto, un’altra immagine di Ilenia Furlanetto. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la sfida casalinga contro Mezzocorona di sabato 25 marzo.

Giovanili, di nuovo un’ampia affermazione per la Casalgrande Padana U15 femminile

Nel campionato regionale Under 15 di pallamano femminile, la Casalgrande Padana ha ampiamente conquistato l’accesso alle finali emiliano-romagnole con largo anticipo sulla fine della stagione regolare: tuttavia, le biancorosse continuano a non concedere alcun tipo di sconto alle avversarie. Nella mattinata di domenica 26 marzo, la compagine ceramica ha riportato una netta affermazione sul Romagna: al termine del primo tempo le casalgrandesi erano avanti 13-8, poi la sfida si è conclusa con un eloquente 30-13. “Prima dell’intervallo abbiamo giocato con il freno a mano tirato – evidenzia Marco Agazzani, trainer della Padana Under 15 – In compenso durante la ripresa le nostre ragazze hanno fornito una prova più brillante, specialmente per quanto riguarda l’efficienza in chiave difensiva”.

Margherita Marazzi, ala della Casalgrande Padana U15 femminile

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana Under 15 contro il Romagna: Giubbini (P), Lassouli 1, Mullaliu, Trevisi 2, Taccucci 1, Giovannini 10, Cosentino 7, Capellini, Marazzi 4, Di Caterino, Lembo, Galletti 1, Bacchi 4.

Classifica: Casalgrande Padana 18 punti; Ariosto Ferrara 14; Green Parma e Romagna 10; 2 Agosto Bologna 8; Valsamoggia 4; Sportinsieme Castellarano -5.

Di nuovo in campo domenica 23 aprile, per la 12esima e terzultima giornata del girone unico: dalle ore 18.30 le biancorosse saranno di scena al pala Peppino Impastato di Bazzano, per affrontare Valsamoggia. L’obiettivo della Padana sarà quello di proseguire la brillante marcia a punteggio pieno effettuata fin qui.

UNDER 17 MASCHILE. Quarta vittoria consecutiva per l’organico nato dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande: domenica 26 marzo, al pala Keope, i padroni di casa hanno riportato una larga affermazione nell’atteso derby contro il Carpine. La compagine guidata da Lorenzo Nocelli ha messo in cantiere la propria affermazione già durante il 1° tempo, chiuso con 7 lunghezze di vantaggio: nella ripresa la formazione locale ha quindi consolidato la propria supremazia, fino al perentorio 42-23 finale. A livello individuale in grande evidenza Ferrarini, Capozzoli e Masini, senza comunque nulla togliere ai meriti evidenziati da tutto il resto della squadra.

Questo dunque il tabellino del Carpi/Casalgrande contro il Carpine: Dugoni (P), Bautta 4, Masini 9, Ferrarini 11, Rovatti 5, Tosi 5, Capozzoli 8, Campioni, Nardone.

Un momento della sfida tra Carpi/Casalgrande (in maglia blu) e Carpine (foto pagina Fb Pallamano Carpi)

Classifica del girone D dopo le prime 7 giornate della seconda fase: Tecnocem 1985 Bologna 14 punti; Imola 10; Carpi/Casalgrande 8; Ariosto Ferrara 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Carpine 2. Il raggruppamento assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della graduatoria complessiva regionale.

Il prossimo impegno dei ragazzi allenati da Nocelli è previsto per domenica 2 aprile, in occasione dell’8° turno: a partire dalle ore 15.30, sfida casalinga al pala Keope contro la Tecnocem 1985 Bologna.

Francesco Martino, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile ha invece riportato una sconfitta di strettissima misura: sempre domenica 26 marzo, i biancorossi hanno pagato dazio al pala Alighieri di Nonantola nel duello con i padroni di casa targati Rapid. Gara particolarmente combattuta: la buona volontà espressa dagli ospiti non è bastata per evitare la sconfitta, maturata col punteggio di 27-26.

Classifica del girone E dopo le prime 3 giornate della seconda fase: Faenza 6 punti; 1985 Bologna e Spm Modena 4; Rapid Nonantola e Casalgrande Padana 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0. Anche in questo caso, il raggruppamento assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della graduatoria complessiva emiliano-romagnola.

Domenica prossima 2 aprile la quarta giornata: i ragazzi guidati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti saranno al pala Keope per il confronto interno con la Spm Modena. Fischio d’inizio alle ore 18.

L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto con una parte della Padana U13

UNDER 13 MASCHILE / MISTA. Nuovo successo per la Casalgrande Padana Under 13: la compagine allenata da Ilenia Furlanetto ha prevalso anche sul Rapid Nonantola, in una sfida valevole per il 2° turno della seconda fase. Giovedì 23 marzo, l’organico biancorosso ha dettato legge con il punteggio di 25-15: un successo netto, che rafforza le azioni casalgrandesi nella lotta per accedere alle finali regionali.

Classifica: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Casalgrande Padana 4 punti; Imola e Mordano 2; Rapid Nonantola e Carpine 0.

La Padana Under 13 tornerà sul palcoscenico agonistico domenica 2 aprile, quando al pala Keope arriverà il Carpine: in campo a partire dalle ore 11,30.

Leila Mazizi, ala della Casalgrande Padana U17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 17 femminile è in arrivo da un fine settimana privo di impegni agonistici: il percorso delle biancorosse in campionato riprenderà domenica 2 aprile, quando le ragazze allenate da Marco Agazzani faranno visita alla Spm Modena. Sfida valevole per il 3° turno della fase a orologio: appuntamento al pala Alighieri di Nonantola, non più dalle ore 11 ma alle 15,30. La Padana guida la classifica a punteggio pieno con 18 punti ed è già qualificata alle finali per il titolo regionale, mentre la Spm staziona al 4° posto a quota 3.

Nella foto in alto Greta Trevisi, terzino della Casalgrande Padana U15 femminile. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana troppo altalenante: Mezzocorona sbanca il Keope

CASALGRANDE PADANA – MEZZOCORONA 25 – 28

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 2, Giombetti 4, Franco 6, Furlanetto 5, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C., Giubbini (P), Artoni A. 1, Orlandi 2, Baroni, Giovannini, Mattioli, Lusetti 3. All. Marco Agazzani.

MEZZOCORONA: Terrana, Gislimberti 6, Faig 3, Correia 9, Ratsika (P), Demattio, Battisti (P), Dalla Valle 1, Verones 3, Italiano, Girlanda 1, Pilati, Campestrini 5. All. Sonia Giovannini-Nikolay Boev.

ARBITRI: Limido e Donnini.

NOTE: primo tempo 14-14. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 5, Mezzocorona 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 0, Mezzocorona 4.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana continua a essere davvero indecifrabile: in questa serie A1 di pallamano femminile, le biancorosse sono state capaci di alternare brillanti vittorie a scivoloni altrettanto roboanti. Solo per citare qualche esempio: tra le affermazioni più recenti c’è l’ottimo successo casalingo contro Cassano Magnago: inoltre, impossibile ignorare il grande blitz effettuato il 18 marzo sul parquet delle Tushe Prato. Viceversa la formazione ceramica ha pagato dazio in casa con la Starmed Tms Teramo ultima della classe: adesso, l’organico allenato da Marco Agazzani si trova a dover fare i conti con la bruciante sconfitta interna contro Mezzocorona.

L’ala/terzino biancorossa Asia Mangone

Sabato 25 marzo si è giocato per il 19° turno: questa volta, la partita è stata contraddistinta da un andamento ben differente rispetto al già menzionato ko con Teramo. Nel duello disputato a fine febbraio, le abruzzesi avevano dettato legge dall’inizio alla fine: nel complesso la sfida con le trentine è stata invece più equilibrata, ricca di capovolgimenti di fronte e colpi di scena. Alcuni momenti sono stati favorevoli alle padrone di casa, mentre in altri è stata Mezzocorona a destare le impressioni migliori: tuttavia, osservando l’andamento generale della gara, le ragazze guidate da Sonia Giovannini e Nikolay Boev hanno comunque meritato di conquistare i 2 punti. Casalgrande ha fatto ma anche disfatto, gettando via svariate occasioni per conquistare l’intera posta in palio: viceversa, le ragazze ospiti sono state capaci di mantenere maggiore lucidità ed efficienza nei momenti-chiave della gara.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Per quanto concerne la cronaca ancora più nel dettaglio, fin dall’inizio si è intuito che la gara avrebbe avuto una storia ben diversa rispetto al confronto di andata: nel novembre scorso, al pala Fornai, le casalgrandesi si erano infatti imposte su Mezzocorona con un comodo 24-35. Al pala Keope le rotaliane hanno messo in campo campo fin da sùbito una straordinaria fame di gol e di punti, come è giusto che sia: d’altro canto nei primi 600 secondi le biancorosse sono riuscite a ribattere colpo su colpo, e così al 10′ la situazione era in perfetta parità sul 6-6. A seguire, la Padana è incappata in un appannamento della propria azione: nel corso dei 600 secondi successivi, le padrone di casa hanno smarrito parte della precisione e della freddezza che le aveva contraddistinte durante le fasi precedenti. In tal modo, Mezzocorona ha avuto buon gioco nel piazzare un significativo allungo in proprio favore, trascinate dalla notevole vivacità del terzino portoghese Claudia Correia, le trentine sono giunte al 20′ avanti di 4 gol (9-13). Ad ogni modo, da lì in avanti il confronto ha avuto ancora parecchio da dire: sul finire del 1° tempo Casalgrande è stata capace di riannodare efficacemente i fili della propria manovra, trovando così la forza e lo smalto necessari per pareggiare i conti. La mezz’ora iniziale si è così chiusa con un assoluto equilibrio numerico: 14-14.

Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana

Dopo l’intervallo, il rientro in campo delle biancorosse si è rivelato piuttosto complesso: nei primi minuti della ripresa Mezzocorona ha fatto la classica “voce grossa”, piazzando un nuovo guizzo che ha permesso alle trentine di riportarsi avanti nel punteggio (15-18 al 40′). Tuttavia, questa partita è davvero una perenne altalena: tra il 40′ e il 50′ sono Furlanetto e socie a dettar legge, costruendo minuti di notevole spessore sia sul piano del gioco sia per quel che concerne l’indole caratteriale. Così, al 50′ la Padana conduceva sul 22-20: a quel punto tutto sembrava deporre a favore di un buon successo biancorosso, ma le sorprese che la sfida aveva in serbo non erano certo terminate. Nel rettilineo finale la Padana si è nuovamente inceppata, commettendo distrazioni ed errori davvero di difficile spiegazione: per contro le gialloverdi non hanno sbagliato un colpo, trascinate anche dall’implacabile fromboliera Aurora Gislimberti. Casalgrande è rimasta in corsa fino all’ultimo per ottenere almeno un risultato utile, ma nei minuti finali le biancorosse hanno sprecato troppo: viceversa, Mezzocorona ha mantenuto la freddezza necessaria per incamminarsi sulla traiettoria vincente.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

A livello di prove individuali, nei ranghi biancorossi spiccano comunque i 6 gol di Francesca Franco: in particolare evidenza anche Nicole Giombetti e il portiere Nadia Ayelen Bordon. Quanto alle rotaliane, si è già riferito delle prove maiuscole da parte di Correia e Gislimberti: riscontri brillanti anche da Annachiara Campestrini, Iulia Faig e Niki Ratsika, senza ovviamente dimenticare gli oggettivi meriti evidenziati da tutto il resto della squadra.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

“Non abbiamo saputo sviluppare la tipologia di pallamano che avevamo preparato in occasione di questa partita – ha commentato a fine gara Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana – Troppe le imprecisioni e troppi i cali di tensione: difetti che Mezzocorona non ci ha perdonato, fornendo una prova che conferma in pieno il buon momento della formazione trentina. D’altro canto, nonostante il punteggio, da questa sconfitta possiamo anche trarre alcune indicazioni incoraggianti: in particolare la difesa non ha funzionato male, e da lì dobbiamo ripartire con rinnovata convinzione in vista delle ultime tre sfide che ancora ci attendono in questa stagione regolare”.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana

Almeno per il momento, i numeri continuano a sorridere alla Casalgrande Padana: con la contemporanea sconfitta casalinga di Ferrara contro il Cellini Padova, le biancorosse restano sempre fuori dalla zona playout. La compagine ceramica è settima in classifica con 16 punti proprio come la Securfox Ariosto, ma a premiare Franco e socie c’è il vantaggio negli scontri diretti con le biancoazzurre ferraresi. “La sconfitta con Mezzocorona pesa anche sul piano del morale, inutile stare qui a negarlo – rimarca la guardiana di San Ruffino, classe 2002 – Tuttavia, sono certa che anche stavolta sapremo riprendere il nostro lavoro con la stessa tenacia e la stessa convinzione che abitualmente ci caratterizzano. Sabato prossimo, 1° aprile, saremo di scena sul campo del Cellini Padova: un compito che si preannuncia tutt’altro che agevole, ma senza dubbio si tratta di una sfida che affronteremo senza tentennamenti legati ai timori reverenziali. Fare risultato in Veneto è possibile, così come resta ampiamente possibile la salvezza diretta: abbiamo ottimi motivi per crederci fermamente, senza riserve”. L’incontro con il Cellini avrà inizio alle ore 20.

Tris rotaliano: da sinistra la centrale Iulia Faig, il portiere Niki Ratsika e il terzino Annachiara Campestrini (foto pagina Fb Pallamano Mezzocorona)

Il punto di vista rotaliano è invece affidato, ancora una volta, ad Annachiara Campestrini: “Sono due punti che abbiamo inseguito con la massima convinzione, fin da sùbito – ha osservato il terzino classe 2003 – Vincere qui non costituisce affatto un compito così semplice: la Casalgrande Padana è infatti una squadra contraddistinta da un’ottima intelaiatura di gioco, e non a caso le biancorosse hanno saputo crearci visibili difficoltà in svariati momenti del confronto. D’altronde, siamo comunque riuscite a imporci fornendo una prova corale nel vero senso del termine: ciascuna di noi ha saputo dare un contributo di primissimo piano nel raggiungimento di questa vittoria, sia in termini di qualità sotto il profilo del gioco sia per quel che concerne la scorza caratteriale riposta in campo. Per noi, un successo che rappresenta un confortante segnale di conferma dopo l’affermazione casalinga con Ferrara”. Sabato 1° aprile, Mezzocorona ospiterà Cassano Magnago: “A questo punto siamo davvero a un passo dalla certezza matematica di evitare la retrocessione diretta, ed è già un primo grande risultato – rimarca Annachiara Campestrini – Ora, lungi da noi l’intenzione di fermarci qui: il prossimo obiettivo che ci poniamo sta nel consolidare e migliorare ancora il nostro rendimento, per costruire le migliori credenziali possibili in vista degli spareggi playout”.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 19° turno sono Securfox Ariosto Ferrara-Cellini Padova 34-41, Ac Life Style Erice-Starmed Tms Teramo 34-18, Alì Best Espresso Mestrino-Bressanone Südtirol 30-39, Jomi Salerno-Cassa Rurale Pontinia 29-25 e Cassano Magnago-Tushe Prato 27-25.

Classifica: Jomi Salerno 35 punti; Cassa Rurale Pontinia 30; Ac Life Style Erice 28; Bressanone Südtirol 27; Cellini Padova 23; Cassano Magnago 22; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 16; Tushe Prato 12; Mezzocorona 9; Alì Best Espresso Mestrino 6; Starmed Tms Teramo 4.

Nella foto in alto, l’ala biancorossa Nicole Giombetti. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana riceve Mezzocorona: buon momento per entrambe

La Casalgrande Padana è in arrivo dal grande successo ottenuto all’Estraforum di Prato: una vittoria chiara e perentoria, che ha permesso di cancellare tutte le amarezze maturate nei due confronti precedenti. Tuttavia, adesso le biancorosse hanno l’irrinunciabile compito di fornire un preciso ed efficace segnale di continuità rispetto all’affermazione ottenuta in terra toscana: il blitz di sabato scorso 18 marzo ha rilanciato parecchio le azioni della compagine ceramica in ottica salvezza diretta, ma per il momento la missione non può certo dirsi compiuta. All’orizzonte c’è un’altra tappa che riveste un’importanza basilare nel disegnare le prospettive casalgrandesi in questo segmento finale della stagione: sabato prossimo 25 marzo, a partire dal consueto orario delle 18.30, Furlanetto e socie saranno di scena al pala Keope per il confronto interno con la Pallamano Mezzocorona. Duello valido per la 19esima e quartultima giornata della serie A1 femminile: la direzione di gara è stata affidata al duo arbitrale Limido-Donnini.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà come sempre il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sportsil sito di riferimento è come sempre https://elevensports.com/it/ .

La centrale biancorossa Gaia Lusetti in piena azione

QUI CASALGRANDE PADANA. Gaia Lusetti torna innanzitutto sulla preziosa e perentoria affermazione contro le Tushe Prato: “Noi provenivamo dalle amarissime sconfitte contro Erice e soprattutto Teramo, ma in Toscana sono cambiate molte cose – evidenzia la frizzante centrale biancorossa – Nella fattispecie, siamo state capaci di sfruttare al meglio i 20 giorni di pausa che il calendario della massima divisione ci ha concesso: un periodo che ci è servito per fare un efficace punto della situazione. In tal modo abbiamo individuato maniera precisa i difetti emersi in entrambe le sfide, trovando anche le soluzioni migliori per porvi rimedio. Inoltre, l’atteggiamento merita senza dubbio una nota particolare: a Prato ciascuna di noi ha espresso l’artiglio caratteriale che serviva fin da sùbito, e ciò ha rappresentato la miglior base possibile per fornire una prova pienamente all’altezza di una sfida così cruciale. Fin qui le Tushe hanno raccolto meno punti rispetto a noi, ma la differenza in termini di classifica non deve affatto portare a sminuire il valore della nostra vittoria: al contrario Prato è squadra capace di sviluppare una pallamano veloce e spesso imprevedibile, proprio come era accaduto in occasione del confronto di andata vinto dalle toscane al pala Keope. Sabato scorso la formazione allenata da Valentina Megli ha fornito una prova meno brillante rispetto alle sue potenzialità, soprattutto perchè di fronte ha trovato una Padana in grandiosa serata: noi ci siamo distinte sotto ogni aspetto, dall’efficienza difensiva fino alla precisione e alla lucidità nel finalizzare le manovre di attacco”.

L’ala casalgrandese Nicole Giombetti

Contro Mezzocorona, la Casalgrande Padana è preannunciata al completo: almeno per il momento, nelle file biancorosse non si profilano assenze. “Osservando il modo in cui stiamo lavorando, siamo senza dubbio nelle condizioni migliori per cercare sùbito un nuovo successo con convinzione ed efficacia – sottolinea Gaia Lusetti – Dal punto di vista fisico, la condizione generale della squadra è soddisfacente: proveniamo da mesi di fatiche, ma in compenso il nostro gruppo sta continuando a rispondere bene alle tantissime sollecitazioni che questo campionato propone. Per quanto riguarda invece il morale, nessun problema: siamo tutte più che motivate, e inoltre abbiamo piena consapevolezza dell’assoluto valore che contraddistingue l’imminente sfida con le gialloverdi trentine. Sono i punti di partenza ideali per puntare a costruire un’altra brillante prestazione, all’interno di un confronto che comunque non sarà affatto una passeggiata”.

Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana

Classifica alla mano, i numeri sembrerebbero favorire nettamente la compagine ceramica: la Padana è settima a quota 16 e in questo momento sarebbe salva senza playout, grazie al vantaggio negli scontri diretti con la Securfox Ariosto Ferrara. La Pallamano Mezzocorona, guidata da Sonia Giovannini e Nikolay Boev, staziona invece al terzultimo posto con 7 punti fin qui raccolti: per di più lo scorso 19 novembre, al pala Fornai, l’organico allenato da Agazzani ha superato le trentine con un largo ed eloquente 24-35. “Già, ma tutto questo non ci autorizza affatto a nutrire supponenze nei confronti delle avversarie di turno – rimarca la centrale biancorossa, classe 2002 – Sulle prime potrebbe forse sembrare una frase preconfezionata, ma in realtà non è affatto così: la realtà dei fatti ci impone di mantenere un elevatissimo livello di concentrazione, anche perchè Mezzocorona ha compiuto molteplici passi avanti rispetto allo scorso autunno. Senza nulla togliere al valore della vittoria che abbiamo centrato nel novembre scorso, va detto che in quell’occasione le gialloverdi erano prive della talentosa centrale Emma Girlanda: ora lei è tornata, e il suo contributo non manca affatto di farsi sentire in svariate occasioni. Inoltre Mezzocorona può contare su Aurora Gislimberti, che fin qui guida la classifica realizzatrici del campionato con ben 148 reti all’attivo: il compito di arginare il suo brio in zona gol non sarà affatto semplice. Peraltro a gennaio l’organico trentino ha avuto modo di rinforzarsi ulteriormente, con l’innesto del navigato terzino portoghese Claudia Correia”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

“In buona sostanza, si tratta di una sfida che reputo senza dubbio alla nostra portata – aggiunge Gaia Lusetti – D’altro canto, Mezzocorona sarà sicuramente pronta per sfruttare ogni nostra svista in maniera rapida e puntuale: di conseguenza non abbiamo alcun motivo per dormire sugli allori, e tutte noi lo sappiamo bene. Del resto, le nostre prossime avversarie hanno appena ottenuto una maiuscola affermazione casalinga contro la Securfox Ariosto Ferrara: si tratta di un risultato che ci ha fatto un favore a livello di graduatoria, ma al tempo stesso è anche una vittoria che ci ricorda l’assoluta necessità di non abbassare affatto la guardia. A mio parere, la vera chiave di volta starà nella mentalità che sapremo riporre in campo: un aspetto che fin qui si è sempre rivelato decisivo per noi, tanto nelle vittorie quanto nei ko. La via da seguire risiede senza dubbio nel ripetere l’intensità e la convinzione espresse a Prato: ho ottime ragioni per pensare che ci riusciremo, e in tal caso ci collocheremo davvero sulla traiettoria giusta per arrivare a cogliere la seconda affermazione consecutiva”. Nella scorsa stagione, sempre a 12 squadre e con lo stesso regolamento, la Casalgrande Padana è riuscita a ottenere la permanenza in A1 senza playout totalizzando 22 punti: “Forse stavolta potrebbero bastarne anche 20, ma noi non ci accontentiamo affatto – afferma decisa la centrale biancorossa – Al contrario, le 4 sfide che restano da qui al termine della stagione regolare vanno viste come una grande occasione per migliorare il rendimento costruito nel 2021/22: se riuscissimo a raggiungere quota 24 sarebbe davvero un traguardo eccellente, e credo che non sia affatto una meta impossibile da centrare”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Intanto, Gaia Lusetti è protagonista anche per quanto riguarda l’attività giovanile: lei gioca pure nella Casalgrande Padana Under 20 femminile, che ai primi di giugno disputerà le finali scudetto in Abruzzo. Il ventaglio dei suoi impegni comprende anche la guida del gruppo biancorosso Under 15 maschile, insieme al trainer Fabrizio Fiumicelli: “I nostri ragazzi hanno sviluppato e stanno tuttora sviluppando parecchi miglioramenti rispetto alla scorsa stagione – spiega Gaia – Il confronto con il recente passato parla chiaro, sia a livello di gioco espresso sia per quanto riguarda i risultati raggiunti. Ora, il prossimo obiettivo è quello di portare i giocatori a migliorare ancora sotto il profilo dell’attenzione e della concentrazione: per il resto la squadra ha tutto quel che serve per continuare con efficienza il proprio percorso di crescita, sia in queste ultime partite di campionato sia soprattutto nella prossima stagione”.

Annachiara Campestrini, terzino della compagine trentina (foto pagina Fb Pallamano Mezzocorona)

QUI MEZZOCORONA. “Il successo di sabato 18 marzo ci serviva davvero parecchio, specialmente dopo la sconfitta che abbiamo rimediato con Mestrino – sottolinea Annachiara Campestrini, terzino in forza alla Pallamano Mezzocorona – Con la pausa del massimo campionato, abbiamo avuto una ventina di giorni per prepararci alla sfida casalinga con la Securfox Ariosto Ferrara: un tempo che non abbiamo affatto lasciato trascorrere invano. Siamo entrate in campo con la ferma volontà di centrare l’appuntamento con i due punti, cogliendo una vittoria che ci mancava da ormai parecchio tempo: così è stato, e la ferrea convinzione che abbiamo riposto in campo ha contribuito parecchio a fare la differenza contro un’avversaria forte e ben strutturata come Ferrara”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Ora, al pala Keope andrà in scena una sfida che coinvolgerà direttamente due tra le migliori fromboliere della serie A1: le trentine possono contare sulla fibra realizzativa di Aurora Gislimberti, ma la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto è comunque terza nella graduatoria realizzatrici con 119 gol totalizzati. “Dal punto di vista fisico non dobbiamo fronteggiare particolari problemi, e nella sfida con Casalgrande ci presenteremo al completo – prosegue il vivace terzino rotaliano, classe 2003 – Abbiamo qualche acciacco qua e là, ma a marzo credo proprio che sia normale in uno sport come la pallamano. Sul parquet del pala Keope affronteremo una squadra davvero di ottimo livello, contraddistinta da una solida intelaiatura: la Padana ha infatti giocatrici di prim’ordine, che giocano insieme da svariato tempo. In particolare le biancorosse possono contare su una robusta fase difensiva: il compito di scardinare la cintura intorno alla porta casalgrandese richiederà senza dubbio un forte quantitativo di idee e qualità da parte nostra. Ad ogni modo, noi non siamo certo inclini a lasciarci suggestionare dai timori reverenziali: il traguardo che ci prefiggiamo rimane quello di piazzare il blitz, sfruttando al meglio la favorevole onda legata alla vittoria contro Ferrara. Una nuova affermazione sarebbe utilissima per darci rinnovato slancio sul piano del morale: inoltre un successo allontanerebbe il rischio di scivolare all’ultimo posto, e nel contempo ci darebbe buoni motivi per viaggiare verso i playout con ulteriore serenità”.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

“Dando uno sguardo più complessivo, quest’anno avremmo potuto conquistare qualche punto in più – osserva Annachiara Campestrini – Purtroppo perdiamo facilmente la mentalità e la concentrazione necessarie, commettendo così una serie di errori evitabili che finiscono per penalizzarci molto. In compenso, abbiamo senza dubbio le potenzialità che servono per costruire un finale di stagione in crescendo: in questa ultima parte della stagione siamo al lavoro per riuscire a dimostrare sul serio chi siamo veramente, proprio come accaduto nella partita con Ferrara”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La 19esima giornata si giocherà interamente sabato 25 marzo: il programma prevede Securfox Ariosto Ferrara-Cellini Padova, Ac Life Style Erice-Starmed Tms Teramo, Alì Best Espresso Mestrino-Bressanone Südtirol, Jomi Salerno-Cassa Rurale Pontinia, Cassano Magnago-Tushe Prato e ovviamente Casalgrande Padana-Mezzocorona.

Classifica: Jomi Salerno 33 punti; Cassa Rurale Pontinia 30; Ac Life Style Erice 26; Bressanone Südtirol 25; Cellini Padova 21; Cassano Magnago 20; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 16; Tushe Prato 12; Mezzocorona 7; Alì Best Espresso Mestrino 6; Starmed Tms Teramo 4.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni con l’album e… la sua figurina

ALBUM DI FIGURINE. Intanto, riflettori sempre puntati sulla grande novità che riguarda la pallamano di massima divisione: è uscito l’album delle figurine con le foto di atlete, atleti e tecnici della serie A1 femminile e della serie A Gold maschile. L’album e le figurine si possono acquistare all’Edicola del Centro, in piazza della Costituzione a Casalgrande: in alternativa, anche online. Tutte le informazioni a questo link: https://www.federhandball.it/news/18258-disponibile-l%E2%80%99album-ufficiale-di-serie-a-gold-e-serie-a1-2022-23.html .

U17 femminile, la Casalgrande Padana non abbandona il suo consueto ritornello vittorioso

Nel campionato regionale Under 17 di pallamano femminile, la Casalgrande Padana sta continuando a far risuonare il suo abituale ritornello vincente: nuovo successo nella sfida di domenica 19 marzo, che ha sancito l’esordio delle biancorosse all’interno della fase a orologio. Questa volta, la formazione ceramica ha avuto la meglio nel derby di alta classifica contro l’Ariosto Ferrara: sul parquet del pala Keope, padrone di casa vittoriose con il punteggio di 43-37. “Un confronto disputato su ritmi particolarmente alti da parte di entrambe le contendenti – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana U17 femminile – Per quanto ci riguarda, il segnale più incoraggiante sul piano del gioco sta nella crescita dell’efficienza a livello di trame offensive: viceversa, i meccanismi della difesa devono ancora essere oliati e registrati”.

La pivot biancorossa Sara Apostol: ben 15 i suoi gol contro l’Ariosto Ferrara

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile nel derby con l’Ariosto: Giubbini (P), Reggiani (P), Abruzzese 2, Apostol 15, Bacchi, Baroni 6, Capellini, Capucci 1, Galletti, Giovannini 8, Lanzi 4, Mangone 5, Marazzi, Mazizi 2, Trevisi. Per la cronaca, il primo tempo si era concluso sul 25-17 sempre a favore delle biancorosse.

Chiara Lanzi, ala/terzino della Casalgrande Padana U17 femminile

Classifica: Casalgrande Padana 18 punti; Romagna 14; Ariosto Ferrara 11; Spm Modena 3; Green Parma 2. Ad accedere alle finali emiliano-romagnole saranno le prime 4 in graduatoria, e quindi le biancorosse sono già certe di potersi giocare fino in fondo il titolo regionale: ad ogni modo, per la Padana la qualificazione alle finali era già sicura ancor prima di dare inizio a questa seconda fase.

Intanto di nuovo in campo domenica 2 aprile, quando le casalgrandesi faranno visita alla Spm Modena per il 3° turno dell’orologio: in campo al pala Alighieri di Nonantola, dalle ore 11.

UNDER 17 MASCHILE. Nel campionato Under 17 maschile, grande giornata per la compagine nata dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande: domenica 19 marzo, al pala Keope, i beniamini locali hanno superato Imola con un perentorio 39-32. La squadra guidata da Lorenzo Nocelli ha espresso una pallamano davvero convincente, sospinta in particolare dall’ottimo brio realizzativo di Cristian Ferrarini e Antonio Capozzoli: peraltro la superiorità dei padroni di casa era emersa già al termine del 1° tempo, chiuso con ben 8 lunghezze di vantaggio.

Questo dunque il tabellino del Carpi/Casalgrande nel duello con Imola: Dugoni (P), Bautta 4, Masini, Campioni, Ferrarini 15, Rovatti 10, Nardone, Tosi 3, Capozzoli 7, Mohammad.

L’esultanza del Carpi/Casalgrande U17 maschile dopo il successo al Keope contro Imola (foto pagina Fb Pallamano Carpi)

Classifica del girone D (seconda fase): Tecnocem 1985 Bologna 12 punti; Imola 8; Ariosto Ferrara e Carpi/Casalgrande 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Carpine 2. Il raggruppamento assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della graduatoria complessiva regionale.

Il 7° turno della seconda fase è previsto per domenica prossima, 26 marzo: il Carpi/Casalgrande sarà di nuovo impegnato al pala Keope, nel derby con il Carpine. In campo a partire dalle ore 9,30.

Thomas Mattioli, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile deve invece fare i conti con un passaggio a vuoto: nel pomeriggio di domenica 19 marzo, i ragazzi allenati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti hanno pagato dazio al pala Yuri di San Lazzaro di Savena. Biancorossi sconfitti contro la forte Tecnocem 1985 Bologna: nella fattispecie, i felsinei hanno avuto la meglio con il punteggio di 29-20.

Classifica del girone E (seconda fase): Tecnocem 1985 Bologna e Faenza 4 punti; Spm Modena e Casalgrande Padana 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Rapid Nonantola 0. Anche in questo caso, il girone assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della graduatoria complessiva regionale.

Riccardo Lasala, anche lui alfiere della Casalgrande Padana U15 maschile

In compenso, la Padana U15 maschile avrà presto una buona occasione per riscattarsi e per centrare un immediato ritorno alla vittoria: domenica prossima 26 marzo i casalgrandesi saranno di scena al pala Alighieri di Nonantola, per affrontare il Rapid. Il via è fissato per le ore 11: la sfida sarà valevole per la terza giornata della seconda fase.

L’allenatrice Ilenia Furlanetto mentre impartisce istruzioni alla Casalgrande Padana Under 13 durante un time-out

UNDER 13 MASCHILE / MISTA. Il percorso nella seconda parte del campionato regionale è iniziato nel migliore dei modi: in questo caso parliamo della Casalgrande Padana Under 13 maschile / mista, che ha conquistato una brillante affermazione casalinga. Mercoledì 15 marzo, al pala Keope, la squadra guidata da Ilenia Furlanetto ha prevalso sulla Pallamano Mordano: 23-17 il punteggio finale.

Classifica del girone D: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Imola e Casalgrande Padana 2 punti; Mordano, Rapid Nonantola e Carpine 0.

Al termine del raggruppamento, le prime quattro classificate otterranno l’accesso alle finali per il titolo regionale. Intanto, il prossimo appuntamento per la compagine biancorossa è in agenda per giovedì 23 marzo: a partire dalle ore 18.30, la Casalgrande Padana affronterà i pari età del Rapid Nonantola.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 15 femminile ha già le finali regionali in tasca, ma prima deve comunque disputare le ultime sfide della stagione regolare. Domenica 26 marzo, dalle ore 11.30, le biancorosse si confronteranno con il Romagna per l’undicesima e quartultima giornata del girone unico emiliano-romagnolo. Appuntamento al pala Keope: la squadra allenata da Marco Agazzani guida la classifica con 16 punti totalizzati in 8 gare, mentre il Romagna è terzo a quota 10 sempre dopo 8 confronti.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 17 femminile che ha conquistato con ampio anticipo l’accesso alle finali regionali. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, a Prato la Casalgrande Padana riemerge e centra un successo d’oro

TUSHE PRATO – CASALGRANDE PADANA 22 – 28

TUSHE PRATO: Svigac 4, Micotti M. 7, Gurra, Borrini 6, Della Maggiora, Niccolai, Blaj (P), Sandroni, Barbieri, Rossi 2, Iyamu 1, Rossi, Martinelli, Ucchino 2, Felet (P), D’Avossa. All. Valentina Megli.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 6, Giombetti 2, Franco 2, Furlanetto 9, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 3, Rondoni C., Artoni A. 1, Orlandi 4, Baroni, Giovannini, Mattioli, Lusetti 1. All. Marco Agazzani.

ARBITRI: Zancanella e Testa.

NOTE: primo tempo 10-15. Rigori: Tushe Prato 1 su 5, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Tushe Prato 5, Casalgrande Padana 4.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

Con un deciso e perentorio colpo di spugna, la Casalgrande Padana ha spazzato via tutte le amarezze e tutte le perplessità che le biancorosse avevano suscitato nelle due precedenti partite di campionato. Nella serata di sabato 18 marzo, la serie A1 di pallamano femminile si è rimessa in moto dopo due fine settimana di pausa: il ritorno sul palcoscenico agonistico è stato decisamente felice per la compagine ceramica, vittoriosa in maniera netta e convincente a Prato contro avversarie ricche di talento e tutt’altro che arrendevoli. Intorno alle ragazze allenate da Marco Agazzani c’era senza dubbio qualche motivo di ragionevole apprensione: la Padana proveniva infatti dalle meritate sconfitte contro Erice e Teramo, due ko maturati al termine di prove quanto mai sottotono da parte delle biancorosse. Oltretutto, nel confronto di andata le Tushe Prato avevano piazzato un altrettanto meritato blitz al pala Keope: 22-26 il punteggio. Questo eloquente insieme di fattori non costituiva affatto un quadro così rassicurante per Furlanetto e socie: tuttavia Casalgrande ha saputo reagire nel migliore dei modi, fornendo una prova di spessore davvero elevatissimo sotto ogni aspetto.

Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana e della Nazionale Seniores

Il confronto disputato all’Estraforum era valevole per il 18° turno, e la supremazia ospite è apparsa evidente fin dai minuti iniziali: Padana sempre avanti nel punteggio, e sempre padrona del campo. Al 10′ le casalgrandesi conducevano sul 2-5, un margine che nei 600 secondi successivi si è dilatato ulteriormente fino a raggiungere il 5-12 del 20′. Al termine del 1° tempo, biancorosse avanti sul 10-15: in seguito, la gara ha seguito gli stessi binari che hanno caratterizzato la mezz’ora iniziale di gioco. Pure nel corso della ripresa, la formazione ceramica ha saputo esprimere un tipo di manovra attento, preciso, efficace e tambureggiante: moltissima la buona volontà da parte delle Tushe Prato, dote che però non è bastata a impensierire per davvero una Padana in grandiosa serata. Le protagoniste biancorosse sono state capaci di esprimere tutto il migliore repertorio che le contraddistingue: con una prova come quella fornita stavolta, il compito di prevalere sulla Padana sarebbe stato parecchio arduo anche per le realtà che navigano nell’alta classifica. Il dominio ospite si è quindi protratto anche dopo l’intervallo: 14-21 al 40′ e 17-23 al 50′, fino ad arrivare al 22-28 che ha suggellato in modo definitivo una vittoria davvero da incorniciare per le casalgrandesi.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

In ambito individuale impossibile ignorare la prova di Ilenia Furlanetto, che a Prato è tornata a fare la voce grossa pure in ambito offensivo siglando 9 gol: in evidenza inoltre l’azzurra Asia Mangone, con 6 sigilli personali. Al tempo stesso, tutto ciò non sottrae nulla all’indubbio valore messo in campo anche dalle altre interpreti del gioco biancorosso: l’intera Casalgrande Padana ha saputo guadagnarsi valutazioni altissime, prevalendo in una gara sicuramente complessa anche sul piano degli umori. Il duello con le Tushe Prato rappresentava infatti un appuntamento di primo piano nella lotta per la salvezza diretta: le biancorosse sono state capaci di prevalere con grande lucidità e autorità, e adesso hanno rinvigorito parecchio le speranze di arrivare alla salvezza senza passare attraverso i playout. Alla fine è scesa in campo anche la pivot biancorossa Francesca Franco, in forse fino all’ultimo causa problemi fisici. Per quanto riguarda invece le toscane, sono comunque da sottolineare i 7 gol di Martina Micotti e i 6 centri totalizzati da Beatrice Borrini.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Prova maiuscola da parte di tutte le nostre ragazze, che meritano davvero un altisonante 10 e lode – commenta a fine gara un entusiasta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Vincere qui a Prato non è mai un compito semplice: le Tushe hanno le carte in regola per creare rilevanti difficoltà a qualsiasi tipo di avversarie, e la sconfitta che loro ci hanno inflitto nel confronto di andata testimonia in modo ulteriore il pregevole potenziale della formazione toscana. Il valore delle rivali di turno non fa che arricchire ancor di più il prestigio e l’importanza di questa affermazione: questa volta abbiamo saputo interpretare bene la partita fin da sùbito, pure sotto l’aspetto dell’indole caratteriale. Durante le tre settimane che hanno seguito l’amara sconfitta casalinga contro Teramo, tutta la nostra squadra ha svolto un lavoro molto accurato sotto qualsiasi profilo: le ragazze si sono rese autrici di un’ottima e dettagliata preparazione, sia per quanto riguarda le mosse da effettuare sul piano del gioco sia per quel che concerne la tenuta caratteriale. Di conseguenza l’approccio alla gara è stato veramente quello giusto, il migliore che si potesse manifestare: questa Casalgrande Padana non si è affatto lasciata schiacciare dal peso della posta in palio, ma proprio da quel peso ha tratto una rinnovata dose di carica motivazionale per viaggiare con ancora più decisione verso la vittoria”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

“In questa serata dell’Estraforum, credo proprio che nelle nostre file sia impossibile trovare una vera e propria nota stonata – rimarca Agazzani – Giusto per citare alcuni tra gli aspetti di maggiore rilievo nella prova che abbiamo fornito, ritengo che l’efficienza a livello di difesa schierata abbia favorito parecchio il raggiungimento di questi 2 punti: abbiamo avuto l’efficacia e la freddezza necessarie per arginare con maestria i ripetuti attacchi avversari, limitando in particolare le iniziative provenienti da una goleador di primissimo piano come Charity Iyamu. Inoltre, ci sono stati momenti in cui eravamo in doppia inferiorità numerica: si tratta di frangenti che Casalgrande ha saputo affrontare al meglio, impedendo alle avversarie di avere campo libero e quindi di riavvicinarsi in maniera significativa nel punteggio. Davvero una splendida partita da parte nostra: abbiamo avuto quell’artiglio agonistico che in altre occasioni ci era invece mancato”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

Ora, a sorridere è anche la classifica. La Casalgrande Padana ha agganciato la Securfox Ariosto Ferrara al 7° posto: se la stagione regolare finisse oggi, le biancorosse sarebbero salve in modo diretto mentre le biancoazzurre dovrebbero disputare i playout. Tutto questo perchè la Padana può contare sul famoso vantaggio negli scontri diretti: un vantaggio che ora Lusetti e socie hanno anche su Prato, se mai dovesse servire. “Tuttavia, la stagione regolare non termina adesso – ricorda deciso Agazzani – Questo blitz piazzato a Prato ci dice, una volta di più, che la salvezza senza playout costituisce un obiettivo senza dubbio alla nostra portata: tuttavia per arrivare a tale traguardo servono almeno altre due vittorie, e dunque il confronto casalingo di sabato prossimo rappresenta un’occasione da non lasciarsi sfuggire”. Il programma del 25 marzo prevede il duello interno con Mezzocorona: appuntamento al pala Keope, a partire dalle 18,30. “Le trentine ci hanno fatto un favore imponendosi su Ferrara – rimarca il tecnico biancorosso – D’altronde, il successo sulla Securfox Ariosto ci ricorda che Mezzocorona non è affatto una squadra accomodante o arrendevole: in graduatoria noi abbiamo 9 punti in più rispetto alle nostre prossime rivali, ma questa differenza aritmetica non può affatto portare a valutazioni affrettate. Nella sfida che ci attende, affronteremo una squadra che non ci renderà affatto la vita semplice: peraltro Mezzocorona è molto cresciuta rispetto all’andata, e sa sviluppare trame di gioco tutt’altro che scontate. Di conseguenza, il risultato finale non è certo così scontato: certamente noi possiamo farcela di nuovo, ma la strada maestra per ottenere un nuovo successo è soltanto una e sta nel ripetere pari pari la prova fornita qui a Prato”.

Maribel D’Avossa, ala/terzino in forza alle Tushe Prato

“Nelle ultime settimane ci eravamo preparate parecchio, non soltanto a livello di lavoro in palestra – spiega quindi Maribel D’Avossa, ala/terzino e vice capitana delle Tushe Prato – Abbiamo anche visionato numerosi filmati delle nostre partite, per capire meglio e arrivare a correggere gli errori che ci riguardano: inoltre abbiamo analizzato i filmati delle partite disputate da Casalgrande, con l’obiettivo di individuare le mosse da effettuare per mettere in difficoltà le biancorosse. Nonostante tutto ciò, quando siamo scese in campo non siamo riuscite a esprimere quelle idee e quella vivacità che sarebbero servite in fase di attacco: come se non bastasse siamo pure incappate in numerosi errori difensivi, che hanno permesso alla Padana di trovare gol pesanti in vari momenti cruciali della partita. Visto che all’andata abbiamo sbancato il pala Keope, avevamo previsto una forte volontà di riscatto da parte delle avversarie di turno – rimarca l’ala/terzino italo-colombiana, classe ’99 – Stavolta Casalgrande è riuscita a imporre con brillantezza le proprie idee, facendo valere una ben determinata serie di fattori: il forte potenziale delle singole individualità, così come la grande abilità nei tiri dai 9 metri e nell’uno contro uno. In più, troppo spesso non siamo riuscite a bloccare il frizzante giro-palla biancorosso”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

“Ad ogni modo, adesso noi non dobbiamo affatto cadere nell’ulteriore errore di demoralizzarci – aggiunge Maribel D’Avossa – Purtroppo non siamo riuscite a ottenere 2 punti d’oro, ma da qui al termine della stagione regolare restano ancora 4 partite: ora dobbiamo quindi essere ancora più unite, riprendendo gli allenamenti con rinnovata convinzione e con il chiaro obiettivo di trovare una visibile e convincente riscossa nel prossimo poker di sfide. Se sapremo ottenere un’elevata quantità di punti, magari potremmo persino tornare in pista per la salvezza diretta. Nel contempo, bisogna ricordare che noi siamo una realtà neopromossa in serie A1: come tale, il traguardo primario che ci eravamo poste durante l’estate era quello di non ritrovarci in fondo alla classifica. L’obiettivo di evitare l’ultimo posto e la conseguente retrocessione immediata può dirsi quasi raggiunto – osserva la vice capitana dell’organico laniero – Adesso, da ora in avanti, ogni partita va vista come una preziosa occasione per centrare una duplice meta: raggiungere l’agognata permanenza nella categoria, ma anche crescere e migliorare sempre più”. Sabato prossimo 25 marzo, Tushe Prato di scena a Cassano Magnago.

La pivot biancorossa Francesca Franco

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 18° turno sono Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice 27-32, Mezzocorona-Securfox Ariosto Ferrara 34-31, Cassa Rurale Pontinia-Alì Best Espresso Mestrino 34-23, Cellini Padova-Jomi Salerno 20-32 e Starmed Tms Teramo-Cassano Magnago 25-29.

Classifica: Jomi Salerno 33 punti; Cassa Rurale Pontinia 30; Ac Life Style Erice 26; Bressanone Südtirol 25; Cellini Padova 21; Cassano Magnago 20; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 16; Tushe Prato 12; Mezzocorona 7; Alì Best Espresso Mestrino 6; Starmed Tms Teramo 4.

ALBUM DI FIGURINE. Grande novità per la pallamano di massima divisione: è uscito l’album delle figurine con le foto di atlete, atleti e tecnici della serie A1 femminile e della serie A Gold maschile. L’album e le figurine si possono acquistare all’Edicola del Centro, in piazza della Costituzione a Casalgrande: in alternativa, anche online. Tutte le informazioni a questo link: https://www.federhandball.it/news/18258-disponibile-l%E2%80%99album-ufficiale-di-serie-a-gold-e-serie-a1-2022-23.html .

Nella foto in alto Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, trasferta a Prato: la Casalgrande Padana non può più sbagliare

Il periodo di sosta che ha riguardato la serie A1 femminile sta per terminare: ai primi di marzo il massimo campionato ha lasciato il posto agli impegni della Nazionale Seniores, mentre lo scorso fine settimana si è svolto il terzo e ultimo concentramento stagionale della Youth League dedicata alle ragazze Under 20. Adesso la prima divisione riprende la propria corsa con la 18esima giornata, e la Casalgrande Padana è attesa da un crocevia davvero basilare in chiave salvezza: sabato 18 marzo le biancorosse saranno ospiti delle battagliere Tushe, per disputare un cruciale duello diretto dagli arbitri Zancanella e Testa. Appuntamento all’Estraforum di Prato, con fischio d’inizio previsto per le ore 21: come d’abitudine, la sfida verrà trasmessa in diretta integrale attraverso la piattaforma Eleven Sports (il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/). Se la stagione regolare terminasse oggi, entrambe le contendenti dovrebbero giocarsi la salvezza affrontando gli spareggi: il risultato che scaturirà da questo imminente confronto non sarà decisivo, ma comunque i punti in palio pesano ugualmente parecchio sia in termini di classifica sia dal punto di vista del morale. Vincere significa ravvivare in misura notevole le speranze di ottenere la permanenza diretta nella categoria: viceversa, la formazione perdente dovrà compiere autentiche acrobazie per evitare i playout.

La centrale Gaia Lusetti, in forza alla Casalgrande Padana sia in A1 sia nel campionato Under 20

QUI CASALGRANDE PADANA. La compagine ceramica ha parecchio da farsi perdonare: le biancorosse provengono da due sconfitte davvero difficili da digerire, specie considerando il modo in cui sono arrivate. Il 18 febbraio, l’organico allenato da Marco Agazzani ha pagato dazio sul campo della forte Ac Life Style Erice: le siciliane hanno travolto la Padana con un netto 34-13, e per giunta nella prima mezz’ora le casalgrandesi sono riuscite a mettere a segno soltanto 4 gol. Ancora più aspro è stato il ko arrivato 7 giorni dopo, quando la cenerentola Starmed Tms Teramo ha espugnato il pala Keope: abruzzesi sempre avanti fin dai minuti finali dell’incontro, e in alcuni momento il vantaggio delle ragazze ospiti ha addirittura raggiunto le 8 lunghezze. Alla fine la squadra guidata da Daniela Palarie ha sbancato via Aosta con un netto 23-29, che rispecchia al meglio la differenza di potenziale emersa sul parquet di gioco. Adesso, Furlanetto e socie distano 2 lunghezze dall’area della classifica che assegna la salvezza diretta.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

“Impossibile negare l’evidenza – commenta Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana – La sconfitta contro Teramo nasce in primo luogo dai ripetuti errori che abbiamo commesso: non siamo state all’altezza della situazione, soprattutto per quanto riguarda l’atteggiamento riposto in campo. Osservando l’andamento dell’incontro, l’ampio successo conquistato dalle avversarie non stupisce affatto: da parte nostra troppa superficialità, e troppo poco di quell’indole combattiva che sarebbe servita per cogliere un rassicurante ritorno alla vittoria. In compenso, credo proprio che la pausa agonistica della serie A1 sia stata salutare per noi: è uno stop di cui avevamo bisogno, e spero proprio ci risulti di aiuto già a partire dalla delicata sfida che ci attende”.

Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana e della Nazionale Seniores

A dire la verità, molte delle protagoniste biancorosse sono scese in campo anche la scorsa settimana con l’Under 20: la squadra casalgrandese di categoria, sempre diretta da Agazzani, ha conquistato due vittorie a Chieti contro Camerano e Cassa Rurale Pontinia. “Le nostre giovani del gruppo Under 20 hanno fatto benissimo – rimarca l’esperta pivot classe ’92 – Credo proprio che ciò possa e debba rappresentare un incoraggiante trampolino di lancio, anche in vista degli impegni che ci attendono in serie A1 da qui in avanti. Per quanto concerne la condizione fisica generale, nel complesso ci troviamo in buona forma: gli sforzi legati a questa stagione così impegnativa stanno iniziando a farsi sentire, ma il peso delle fatiche è ben inferiore rispetto alla ferma volontà che abbiamo di fare bene durante questa ultima parte della stagione regolare. Adesso inizia il segmento più rilevante e decisivo dell’annata agonistica: di conseguenza siamo ben consapevoli di dover mettere in campo ogni nostra singola energia, fisica e morale”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Il confronto di andata con le Tushe Prato porta con sè ricordi decisamente sgradevoli per la Casalgrande Padana. Innanzitutto, il risultato: lo scorso 12 novembre, le toscane hanno sbancato con merito il pala Keope prevalendo per 22-26. Inoltre proprio in quella sfida si è verificato l’infortunio di Nahomi Marquez Jabique, un inghippo che tuttora la sta tenendo fuori dal palcoscenico agonistico: il terzino cubano ha dovuto abbandonare la sfida già al 15′ del primo tempo a causa di un problema al ginocchio. Peraltro si tratta di un incidente che lei si è inavvertitamente procurata da sola, senza alcun intervento da parte delle giocatrici avversarie. Parlando invece del confronto previsto per sabato 18, nei ranghi della Padana c’è un punto interrogativo legato proprio ai problemi fisici di Francesca Franco. “Spero proprio di riuscire a essere schierabile – rimarca la pivot casalgrandese – Intanto i pregi che caratterizzano Prato sono ben noti, e a novembre noi ne abbiamo avuto esperienza diretta. D’altro canto, con tutto il rispetto per l’entusiasmo e la tenacia delle Tushe, io continuo a pensare che all’Estraforum dovremo temere in primo luogo noi stesse. Nel corso di questo campionato, abbiamo pagato a caro prezzo una certa discontinuità di rendimento: in alcune partite siamo andate pienamente a bersaglio in termini di gioco e risultati, ma purtroppo non abbiamo saputo confermare in modo costante le buone impressioni emerse durante le nostre migliori partite. Accanto a partite molto brillanti e concrete, siamo infatti incappate in scivoloni altrettanto roboanti: la trasferta di Prato rappresenta quindi un’imperdibile occasione da cogliere, per imprimere una decisa svolta alla nostra traiettoria in campionato. Da ora in avanti è necessario mantenere elevati standard qualitativi, senza alcun cedimento: un compito che senza dubbio si presenta arduo, ma non certo impossibile. Se da qui in poi giocheremo sempre come meglio sappiamo fare, la salvezza diretta diventerà un obiettivo sempre più fattibile”.

L’ala biancorossa Nicole Giombetti

Intanto, viene spontaneo chiedersi se a Prato le biancorosse potranno essere ostacolate dalle problematiche dovute ad ansie e nervosismi: “In tutta sincerità, non intravedo questo tipo di rischio – afferma decisa la navigata pivot – Siamo ben consapevoli del valore che la partita riveste: ciò rappresenta un ottimo punto di partenza, per esprimere la necessaria concentrazione senza farsi condizionare dalle paure. In buona sostanza, contro le Tushe sarà una Casalgrande Padana che si farà trovare pronta sotto ogni profilo: ho ottime ragioni per esserne convinta, specie osservando il modo in cui ci siamo preparate alla partita”.

Chiara Della Maggiora, ala delle Tushe Prato (foto pagina Fb Tushe Pallamano)

QUI PRATO. La graduatoria dice che le ragazze allenate da Valentina Megli hanno due punti in meno rispetto alla Casalgrande Padana. Anche le toscane sono a loro volta in arrivo da due sconfitte: il 18 febbraio la fuoriserie Jomi Salerno ha sbancato l’Estraforum per 21-42, mentre una settimana dopo è arrivato il passaggio a vuoto sul campo della Securfox Ariosto Ferrara (29-26). “La pausa ci ha aiutate – spiega Chiara Della Maggiora, ala in forza alle Tushe Prato – La sosta ha permesso di lavorare con serenità e con la massima lucidità, per correggere gli errori commessi sul parquet ferrarese: a livello di classifica il ko contro la Securfox Ariosto ci ha penalizzate parecchio, ma ciò non ha affatto appannato la nostra determinazione nel centrare quell’obiettivo salvezza che ci siamo prefissate fin dalla scorsa estate”.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana in A1 femminile e in Under 20

“Il cammino stagionale che abbiamo portato avanti è stato contraddistinto anche da numerosi infortuni e acciacchi – rimarca la vivace ala classe ’98 – Tuttavia, contro la Casalgrande Padana ci presenteremo al completo. In vista della sfida con le biancorosse, la nostra intenzione primaria sta nell’esprimerci al massimo non soltanto dal punto di vista delle energie fisiche: dopo questi mesi così intensi cominciamo a essere po’ affaticate, ma del resto siamo a marzo inoltrato e dunque guai se non fosse così. Poi, c’è un altro aspetto altrettanto rilevante: servirà una robusta tenuta sul piano psicologico, poichè questi scontri così cruciali hanno sempre in serbo ostacoli supplementari dovuti ad ansie e nervosismi. Noi proveremo a darci forza le une con le altre, facendo grande affidamento sull’attento e accurato lavoro che stiamo svolgendo nel corso degli allenamenti. I principali pregi che ci contraddistinguono sono soprattutto due: la solidità in fase difensiva e la reale unità d’intenti che abbiamo come squadra. Siamo un gruppo ampiamente collaudato, e ciò costituisce un buon aiuto nell’applicare i vari meccanismi di gioco. D’altro canto, alcune volte commettiamo ancora troppi sbagli dettati proprio da un certo caos mentale: è comunque un problema a cui stiamo cercando di porre rimedio, con tutto l’impegno possibile”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana casalgrandese

Chiara Della Maggiora inquadra poi la Casalgrande Padana: “Fin qui le biancorosse hanno dimostrato di meritare la salvezza, proprio come noi. Quando si torna in campo dopo una lunga sosta, i pronostici diventano ancora più difficili da formulare: vincerà chi saprà gestire meglio la partita, e noi ci stiamo preparando scrupolosamente proprio in tal senso. Come ho sottolineato prima, dovremo fare grande attenzione nel non perdere il focus mentale: inoltre, da parte nostra bisognerà limitare davvero al minimo gli errori in attacco. In ogni caso, sabato non usciranno sentenze definitive: i 2 punti ci aiuterebbero parecchio e lotteremo fino all’ultimo per conquistarli, ma in caso contrario sono sicura che ci terremo ben distanti da ogni demoralizzazione”.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Il programma di sabato 18 marzo prevede anche Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice, Mezzocorona-Securfox Ariosto Ferrara, Cassa Rurale Pontinia-Alì Best Espresso Mestrino e Cellini Padova-Jomi Salerno. Il 18° turno si completerà domenica 19/3, con il posticipo Starmed Tms Teramo-Cassano Magnago.

Classifica: Jomi Salerno 31 punti; Cassa Rurale Pontinia 28; Bressanone Südtirol 25; Ac Life Style Erice 24; Cellini Padova 21; Cassano Magnago 18; Securfox Ariosto Ferrara 16; Casalgrande Padana 14; Tushe Prato 12; Alì Best Espresso Mestrino 6; Mezzocorona 5; Starmed Tms Teramo 2.

In alto, un’altra immagine della pivot biancorossa Francesca Franco. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana U15 maschile, debutto vincente nella seconda fase del torneo

Sabato 11 e domenica 12 marzo, la Casalgrande Padana Under 20 femminile ha ottenuto due rilevanti successi nel concentramento nazionale di Chieti: la formazione ceramica, allenata da Marco Agazzani, ha così rafforzato e impreziosito le proprie credenziali in vista delle finali scudetto che si terranno a giugno. Inoltre, in questi giorni la scena delle giovanili biancorosse è stata animata da molti altri appuntamenti nell’ambito dei campionati regionali.

UNDER 17 MASCHILE. Nella giornata di mercoledì 8 marzo, la compagine nata dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande ha ottenuto un’ampia vittoria al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto. Spicca in particolare la consistente vena realizzativa dell’organico ospite, che ha messo a segno ben 6 decine di gol: nella fattispecie, il duello con il Marconi Jumpers è terminato sul punteggio di 42-60. Spiccano in particolare le prove di Antonio Capozzoli, Cristian Ferrarini e Francesco Rovatti, tutti e tre in abbondante doppia cifra.

Un fotogramma del duello disputato al Puntosport Spaggiari tra Carpi/Casalgrande (in maglia rossa) e Marconi Jumpers – foto pagina Fb Pallamano Carpi

Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande contro i castelnovesi: Dugoni (P), Bautta 5, Ferrarini 13, Rovatti 12, Nardone 1, Tosi 9, Capozzoli 16, Mohammad 4.

Cristian Ferrarini, tra i frombolieri del Carpi/Casalgrande

Classifica del girone D dopo i primi cinque turni: Tecnocem 1985 Bologna 10 punti; Imola 8; Ariosto Ferrara e Carpi/Casalgrande 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Carpine 2. Il raggruppamento assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della graduatoria finale emiliano-romagnola.

Di nuovo in campo domenica 19 marzo: a partire dalle 11.30 il Carpi/Casalgrande diretto da Lorenzo Nocelli sarà impegnato al pala Keope, per il duello interno con Imola. Per i padroni di casa, un banco di prova severo e motivante al tempo stesso.

Luca De Francesco della Casalgrande Padana U15 maschile, qui in azione contro il Marconi Jumpers

UNDER 15 MASCHILE. Il cammino della Casalgrande Padana Under 15 maschile nella seconda fase del torneo è iniziato in maniera brillante: i ragazzi allenati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti hanno riportato una convincente affermazione casalinga. Anche in questo caso, si è trattato di un confronto con i pari età del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: la sfida disputata giovedì 9 marzo si è chiusa sul 24-20 a favore dei biancorossi. La traiettoria di crescita portata avanti dalla Padana continua quindi con rinnovato slancio, ben testimoniato da questa affermazione contro avversari di talento e non certo agevoli da sfidare.

Giuseppe Piazza, sempre della Casalgrande Padana U15 maschile

Classifica del girone E: 1985 Pallamano Bologna, Faenza e Casalgrande Padana 2 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Spm Modena e Rapid Nonantola 0. Pure qui, l raggruppamento assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della graduatoria complessiva regionale.

Il prossimo turno è fissato per domenica 19 marzo: dalle ore 17 i biancorossi giocheranno sul parquet del pala Yuri di San Lazzaro di Savena, per fronteggiare i beniamini locali targati 1985 Pallamano Bologna.

Alexia Capucci, ala della Casalgrande Padana U17 femminile

L’AGENDA. La Casalgrande Padana Under 17 femminile si appresta a cominciare il proprio cammino nella fase a orologio: il primo appuntamento dei 5 della serie è previsto per domenica 19 marzo, quando le biancorosse allenate da Marco Agazzani disputeranno il sempre atteso duello interno con l’Ariosto Ferrara. Fischio d’inizio alle ore 9.30: le casalgrandesi guidano la classifica a punteggio pieno con 16 punti all’attivo, mentre le biancoazzurre sono terze a quota 11.

Alessandra Capellini, centrale della Casalgrande Padana U15 femminile

La Casalgrande Padana Under 15 femminile, guidata sempre da Agazzani, scenderà invece in campo domenica 26 marzo: dalle ore 11.30 al pala Keope il confronto interno con la Pallamano Romagna. Anche qui la formazione ceramica viaggia a punteggio pieno con 16 punti, ed è già certa di accedere alle finali regionali: le prossime avversarie sono invece terze a 6 lunghezze di distanza dalla capolista.

L’allenatrice Ilenia Furlanetto con la Casalgrande Padana U13 maschile/mista, durante un time-out

Per quanto riguarda invece la Casalgrande Padana Under 13 maschile/mista, la compagine allenata da Ilenia Furlanetto si sta preparando in vista della seconda parte del campionato: appuntamento per mercoledì 15 marzo dalle ore 18.45, quando l’organico biancorosso sarà al pala Keope contro Mordano. Questo il calendario completo del girone D:

1a giornata (andata 15 marzo – ritorno 30 aprile): Casalgrande Padana – Mordano

2a giornata (a 23 marzo – r 7 maggio): Casalgrande Padana – Rapid Nonantola

3a giornata (a 2 aprile – r 14 maggio): Casalgrande Padana – Carpine

4a giornata (a 15 aprile – r 17 maggio): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Casalgrande Padana

5a giornata (a 23 aprile – r 28 maggio): Imola – Casalgrande Padana.

La classifica riparte da zero: al termine, le prime quattro classificate disputeranno le finali per il titolo regionale, già fissate per il 10 e 11 giugno in una sede ancora da stabilire.

Nella foto in alto, il trainer Fabrizio Fiumicelli con la Casalgrande Padana U15 maschile durante un time-out della partita casalinga contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U20 femminile, per la Casalgrande Padana due maiuscoli successi a Chieti

CAMERANO – CASALGRANDE PADANA 23 – 37

CAMERANO: Pirani (P), Toppa 2, Forconi 3, Furiasse, Bronzini 2, Francelli 2, Baldascini 3, Battaglini 7, Bilò 3, Giambartolomei 1. All. Francesca Cristalli.

CASALGRANDE PADANA: Mangone 7, Abruzzese, Rondoni C. 11, Mazizi, Giovannini 4, Lanzi, Bonacini (P), Apostol 5, Capucci, Baroni 5, Lusetti 1, Cosentino, Reggiani (P), Capellini A., Mattioli 4. All. Marco Agazzani.

ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

NOTE: primo tempo 11-21. Rigori: Camerano 6 su 8, Casalgrande Padana 0 su 0. Esclusioni per due minuti: Camerano 4, Casalgrande Padana 5.

Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana U20 femminile

CASSA RURALE PONTINIA – CASALGRANDE PADANA

31 – 34

CASSA RURALE PONTINIA: Podda 13, Saraca 2, Scorsini, Sitzia (P), Bianchi 2, Cialei (P), Notarianni 10, Rossetto, Lombardi, Geminiani, Giardino 4, Agresti. All. Antonj Laera.

CASALGRANDE PADANA: Mangone 12, Abruzzese, Rondoni C. 7, Mazizi, Giovannini 4, Lanzi, Bonacini (P), Apostol, Capucci, Baroni 1, Lusetti 5, Cosentino, Reggiani (P), Capellini A., Mattioli 5, Giubbini (P). All. Marco Agazzani.

ARBITRI: Rinaldi e Vasili.

NOTE: primo tempo 18-17. Rigori: Cassa Rurale Pontinia 7 su 8, Casalgrande Padana 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Cassa Rurale Pontinia 3, Casalgrande Padana 5. Espulsa al 27’st Chiara Rondoni (Padana) per triplice esclusione.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Il cammino della Casalgrande Padana nella prima fase del campionato nazionale Under 20 femminile – Youth League si è concluso nel migliore dei modi: le biancorosse hanno colto una duplice affermazione nel terzo e ultimo concentramento stagionale, che si è svolto al pala Santa Filomena di Chieti. Come è noto, la squadra allenata da Marco Agazzani ha fatto tappa in Abruzzo con la certezza di essere già ammessa alle finali scudetto: il verdetto matematico favorevole alle casalgrandesi risale infatti a fine gennaio, in seguito al concentramento che ha avuto luogo sul parquet del pala Keope. Tuttavia, la formazione ceramica non si è certo dimostrata in vena di regali: i successi ottenuti rispettivamente contro Camerano e Pontinia hanno permesso alla Padana di centrare il 2° posto nel gruppo 2, piazzamento che rappresenta senza dubbio un eccellente biglietto da visita in previsione dell’appuntamento con le sfide che assegneranno il tricolore.

Giulia Reggiani, portiere della Casalgrande Padana Under 20 femminile

Andando con ordine, sabato 11 marzo le biancorosse hanno riportato una larga affermazione sulle pur vivaci marchigiane della Pallamano Camerano: peraltro le anconetane allenate da Francesca Cristalli avevano ancora speranze di qualificazione alle finali, e dunque si sono prodotte in ogni sforzo possibile per cercare di ottenere i 2 punti. D’altro canto, il lavoro messo in campo dalle gialloblù non è bastato per avere ragione di una Casalgrande Padana davvero pimpante e concreta: Mangone e socie hanno dettato legge fin dalle fasi iniziali del confronto, e i 14 gol di scarto rispecchiano in maniera fedele l’andamento del duello. A livello individuale, ottime valutazioni per tutte le protagoniste casalgrandesi: una nota particolare va riservata alla doppia cifra in chiave realizzativa raggiunta da Chiara Rondoni, senza dimenticare il rigore neutralizzato dalla guardiana Giulia Reggiani.

Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana U20 femminile

Ben più problematico l’incontro di domenica 12 marzo: la Padana ha affrontato la Cassa Rurale Pontinia, di certo una tra le maggiori potenze della categoria. Avvio di gara davvero complesso per le ragazze guidate da Agazzani: dopo appena 10 minuti, le gialloblù laziali erano avanti addirittura sul 7-1 in proprio favore. Una mazzata davvero pesantissima: tuttavia, Casalgrande ha saputo reagire in maniera efficiente e senza nervosismi. Grazie a sapienti strategie applicate tanto in attacco quanto in fase difensiva, la Padana ha saputo trovare la strada giusta per risalire la china e ribaltare le sorti della contesa: dal 10′ in avanti le biancorosse sono state capaci di fornire una prova di consistente spessore, sia sul piano del gioco sia sotto il profilo della personalità. Al 20′ Pontinia conduceva ancora sul 15-8, ma poi il 1° tempo si è concluso con la Cassa Rurale avanti di una sola lunghezza (18-17). Durante la ripresa, il primo sorpasso: al 40′ Padana al comando sul 21-24. Quando mancavano dieci minuti al termine, le due contendenti erano in perfetta parità sul 28-28: tuttavia, nei 600 secondi conclusivi Casalgrande ha avuto le energie fisiche e la tenuta mentale necessarie per ottenere con brillantezza l’intera posta in palio. Anche in questo caso, tutte le interpreti della pallamano biancorossa si sono distinte parecchio: una menzione speciale per i 12 gol dell’inesauribile Asia Mangone, appena rientrata dal Torneo di Batalha in Portogallo disputato con la Nazionale Senior.

L’allenatore Marco Agazzani

“Questa Casalgrande Padana U20 femminile sta portando avanti una traiettoria più che convincente – sottolinea il trainer biancorosso Marco Agazzani – In queste gare disputate a Chieti, abbiamo confermato in pieno tutte le buone impressioni emerse nel corso delle partite precedenti. Per quanto concerne la prima gara, Camerano è una realtà che può contare su molte forze dal punto di vista fisico e su un potenziale veramente pregevole: la larga vittoria ottenuta contro di loro dà ulteriore valore al lavoro che stiamo svolgendo in questa stagione. Parlando invece del duello con Pontinia, nei primi 10 minuti abbiamo sviluppato un atteggiamento distratto e a tratti addirittura rinunciatario: la partita stava prendendo una piega difficilissima da raddrizzare, specie considerando l’indubbia caratura che contraddistingue le avversarie. In compenso le nostre ragazze hanno saputo trovare un rapido e perentorio riscatto, cambiando registro in maniera visibile ed efficiente. Pontinia era priva di Conte che è senz’altro tra le giocatrici più rappresentative della Cassa Rurale: tuttavia, ciò non toglie nulla al livello della prova fornita contro le gialloblù Dal nostro punto di vista, l’appannamento nelle fasi iniziali della seconda sfida ha rappresentato l’unico vero passaggio a vuoto: per quel che concerne invece tutto il resto di questa trasferta abruzzese, devo senza dubbio congratularmi con l’intera squadra”.

Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini in azione

Le finali che metteranno in palio lo scudetto Under 20 femminile si svolgeranno dal 1° al 4 giugno, sempre in Abruzzo: per l’esattezza a Chieti, Pescara, Montesilvano e Città Sant’Angelo. “Ci confronteremo con autentici colossi della Youth League, e dunque non è certo il caso di pronunciare chissà quali proclami – rimarca il tecnico della Casalgrande Padana – Tuttavia, noi possiamo contare su una squadra che fin qui ha dimostrato di poter stare benissimo all’interno della categoria. Peraltro l’organico che abbiamo comprende tantissime ragazze Under 17 e Under 15: di conseguenza l’età media del gruppo è bassa, molto di più rispetto a tante altre squadre. Nonostante ciò, fin qui il percorso è stato quasi netto: 8 vittorie su 9 incontri disputati, e l’unica sconfitta peraltro di stretta misura è arrivata a Salerno nella partita inaugurale con le padrone di casa. Tutto questo ha un significato ben chiaro: le nostre ragazze più esperte si stanno rivelando all’altezza della fama che le contraddistingue, e al tempo stesso le più giovani stanno evidenziando un tasso di maturità agonistica e di efficienza davvero consistente. Ovviamente bisogna ancora lavorare parecchio per crescere e migliorare, ma tutto questo insieme di aspetti alimenta indubbiamente un motivato ottimismo”.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana U20 femminile

Nelle sfide disputate al pala Santa Filomena, la Casalgrande Padana era priva di Margherita Marazzi: stavolta l’ala classe 2008 ha vestito la maglia delle Primule Azzurre, la formazione federale allenata da Ljiljana Ivaci. Aggregata al gruppo azzurro c’era anche Matilde Giovannini, che però ha giocato entrambe le partite con la maglia di Casalgrande: il portiere Viola Giubbini ha invece affrontato Pontinia due volte, la prima con la casacca delle Primule e la seconda nei ranghi della Padana. “Si tratta di tre promettenti Under 15 – rimarca Agazzani – La loro presenza all’interno dell’organico federale conferisce ulteriore prestigio al nostro gruppo squadra, e certifica una volta di più l’assoluto valore del percorso svolto finora”.

La Casalgrande Padana U20 femminile sùbito dopo la vittoria contro Pontinia

LA SITUAZIONE NEL CAMPIONATO UNDER 20 FEMMINILE – YOUTH LEAGUE. Gli altri risultati del concentramento di Chieti sono Camerano-Starmed Tms Teramo 24-22, Primule Azzurre-Cassa Rurale Pontinia 15-30, Chieti-Lions Sassari 20-27, Chiaravalle-Lions Sassari 42-22, Cassa Rurale Pontinia-Salerno 21-29, Chieti-Primule Azzurre 20-30, Salerno-Chiaravalle 29-24 e Chieti-Starmed Tms Teramo 22-25.

Classifica finale del gruppo 2: Salerno 16 punti; Casalgrande Padana 14; Cassa Rurale Pontinia 12; Primule Azzurre 10; Chiaravalle, Starmed Tms Teramo e Camerano 6; Lions Sassari 2; Chieti 0. Ciascuna squadra ha disputato 8 partite.

Le formazioni qualificate alle finali scudetto sono quindi Salerno, Casalgrande Padana, Cassa Rurale Pontinia e Chiaravalle. Come da regolamento, le Primule Azzurre sono escluse dal discorso qualificazione. Le altre qualificate alle finali tricolori sono le prime 4 classificate del gruppo 1: nell’ordine Cassano Magnago, Venplast Dossobuono, Mezzocorona e Brunico.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana U20 femminile che ha affrontato il concentramento di Chieti. Le foto individuali presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U20 femminile, Casalgrande Padana a Chieti con le finali scudetto in tasca

La Casalgrande Padana Under 20 femminile torna alla ribalta, per disputare il terzo e ultimo concentramento del campionato nazionale di categoria – Youth League: nell’imminente fine settimana le biancorosse giocheranno al pala Santa Filomena di Chieti, disputando le ultime due sfide prima delle finali scudetto previste per giugno. Questa volta la compagine allenata da Marco Agazzani entrerà in scena sabato 11 marzo, per sfidare le marchigiane della Pallamano Camerano: fischio d’inizio alle ore 19,30. A seguire, di nuovo in campo domenica 12: a partire dalle ore 12, la formazione ceramica si confronterà con la Cassa Rurale Pontinia. Ambedue le sfide verranno trasmesse in diretta integrale, attraverso il canale Youtube della Federazione (questo il link https://www.youtube.com/channel/UCEqrDNQ8eNvVJBuJztLZaqg).

Da sinistra il terzino Matilde Giovannini, il portiere Viola Giubbini e l’ala Margherita Marazzi

Le casalgrandesi non potranno contare sull’ala Margherita Marazzi, che in questo appuntamento di Chieti vestirà la maglia delle Primule Azzurre. Come è noto si tratta della squadra federale allenata da Ljiljana Ivaci, che da regolamento non prenderà parte alle finali scudetto Under 20: tuttavia lo staff azzurro sta visionando una serie di atlete, in vista degli impegni internazionali che coinvolgeranno la Nazionale italiana Under 17. Aggregate all’organico delle Primule ci sono anche altre due biancorosse, ossia il portiere Viola Giubbini e il terzino Matilde Giovannini: tuttavia, a differenza di Margherita Marazzi, entrambe daranno comunque man forte alla Casalgrande Padana durante le partite contro Camerano e Pontinia. E, ovviamente, la Padana potrà contare su Asia Mangone: l’ala/terzino biancorossa è appena rientrata dagli impegni dello scorso fine settimana con la Nazionale maggiore. L’Italia Seniores ha disputato il Torneo di Batalha, in Portogallo: il bilancio parla di due sconfitte (27-22 con il Portogallo, 35-22 contro la Spagna) e di una vittoria (36-28 su Capo Verde). Asia ha messo a segno un totale di 2 reti, realizzazioni che hanno contribuito a concretizzare l’affermazione sulla rappresentativa africana.

Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana in serie A1 femminile e nel campionato nazionale Under 20

IL PERCORSO. Tornando alla Youth League Under 20 femminile, il primo concentramento che ha riguardato la Padana si è svolto poco prima di Natale al pala Palumbo di Salerno: il secondo ha invece avuto luogo a fine gennaio, proprio al pala Keope di Casalgrande. Ad accedere alle finali scudetto saranno le prime 4 classificate del gruppo 2, e le biancorosse sono già tranquillissime in ottica qualificazione: l’obiettivo di disputare le sfide che assegneranno il tricolore è stato già centrato al termine delle gare giocate al Keope. La formazione di Agazzani ha comunque l’obiettivo specifico di presentarsi all’ultimo atto stagionale con la migliore situazione di classifica possibile: inoltre, le due partite in programma a Chieti costituiscono senza dubbio un’imperdibile occasione per perfezionare ulteriormente dinamiche e strategie di gioco.

Il terzino casalgrandese Emma Baroni in azione

IMPRESSIONI. “Ciò che abbiamo saputo fare non era affatto scontato – evidenzia Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana U20 femminile – Considerando il livello complessivo del campionato e la notevole caratura che caratterizza parecchie avversarie, non c’era affatto la certezza di centrare le finali scudetto con un concentramento di anticipo. Al tempo stesso non sono nemmeno stupita più di quel tanto, perchè fin da inizio stagione stiamo mettendo in campo un impegno davvero consistente e costante: il traguardo delle finali è dunque logica conseguenza del forte lavoro che stiamo tuttora svolgendo, per valorizzare e accrescere ulteriormente le nostre doti”.

La pivot biancorossa Sara Apostol

“Per quanto riguarda Chieti, sono certa che non faremo l’errore di rilassarci – rimarca il frizzante terzino classe 2007 – Per diventare una squadra sempre più vincente a livello di gioco e mentalità, è necessario affrontare ogni partita correndo parecchio e facendo attenzione a ogni minimo particolare: è proprio ciò che intendiamo fare, anche per piazzare un’ulteriore crescita che potrà esserci molto utile durante le finali nazionali. A proposito dello scudetto, chiaramente la lotta per il titolo italiano si presenta decisamente aspra fin da ora: d’altro canto, io sono convinta che questa Casalgrande Padana disponga dei numeri necessari per recitare un ruolo niente affatto secondario in chiave tricolore. Le squadre che lotteranno per tale obiettivo sono numerose, provenienti anche dal nostro attuale girone: ad ogni modo, noi abbiamo ottimi motivi per avvicinarci al grande appuntamento di fine annata con fiducia e motivato entusiasmo”.

La pivot casalgrandese Giulia Abruzzese

LA SITUAZIONE NEL GRUPPO 2. La prima partita del concentramento di Chieti si è giocata giovedì 9 marzo: Camerano-Starmed Tms Teramo 24-22. Gli altri confronti in programma sono Primule Azzurre-Cassa Rurale Pontinia (venerdì 10/3 – ore 18), Chieti-Lions Sassari (venerdì 10/3 – ore 20), Chiaravalle-Lions Sassari (sabato 11/3 – ore 11), Cassa Rurale Pontinia-Salerno (sabato 11/3 – ore 13), Chieti-Primule Azzurre (sabato 11/3 – ore 17.30), Salerno-Chiaravalle (domenica 12/3 – ore 10) e Chieti-Starmed Tms Teramo (domenica 12/3 – ore 14).

Classifica: Salerno 12 punti; Casalgrande Padana e Cassa Rurale Pontinia 10; Primule Azzurre 8; Camerano 6; Starmed Tms Teramo e Chiaravalle 4; Lions Sassari e Chieti 0.

In alto un’altra immagine di Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana U20 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.