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Settore giovanile, ottimo tris di vittorie per le squadre casalgrandesi

Il settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande è in arrivo da un fine settimana trionfale: tre partite e altrettanti successi.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile e della formazione di A1

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 17 femminile ha centrato la terza affermazione consecutiva, e quindi continua a guidare a punteggio pieno la classifica del girone unico. Nel pomeriggio di domenica 13 novembre, le biancorosse si sono imposte al pala Keope nel duello casalingo con il Green Parma: netta l’affermazione della compagine ceramica, che ha avuto la meglio con il punteggio di 43-23.

“Una buona prova, senz’ombra di dubbio – commenta il tecnico casalgrandese Marco Agazzani La ragnatela di gioco è certamente migliorata rispetto alle uscite precedenti, e inoltre abbiamo diminuito la quantità di palloni persi. Peraltro nei nostri ranghi c’è stata un’ampia e proficua rotazione, con molto spazio anche per le ragazze più giovani. In buona sostanza, si tratta di due punti che ci permettono di guardare con ulteriore fiducia alle prossime sfide”.

Marco Agazzani, allenatore delle formazioni femminili targate Casalgrande Padana in A1, Under 17 e Under 15

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro il Green Parma: Giubbini (P), Reggiani (P), Abruzzese 3, Apostol 12, Baroni 9, Capellini, Cosentino 1, Galletti 3, Giovannini, Lassouli 1, Mangone 2, Marazzi 1, Mazizi 4, Rondoni C. 6, Trevisi 1.

L’altro risultato del 3° turno è Romagna-Ariosto Ferrara 31-19: ha riposato la Spm Modena. Classifica: Casalgrande Padana 6 punti; Romagna 4; Ariosto Ferrara 2; Spm Modena e Green Parma 0.

Ora le biancorosse Under 17 torneranno alla ribalta domenica 27 novembre, nel duello casalingo contro Romagna: fischio d’inizio fissato per le ore 15,30.

UNDER 17 MASCHILE. La formazione Under 17 maschile, nata come è noto dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande, ha riportato a sua volta una rilevante vittoria casalinga: con l’acuto piazzato al pala Keope contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, la formazione allenata da Lorenzo Nocelli è tornata ad affermarsi dopo 3 sconfitte di fila. Il duello di domenica 13 novembre, disputato in mattinata, era valido come ultimo appuntamento della fase di andata: i padroni di casa hanno prevalso con un perentorio 45-35.

“Due punti che ci volevano proprio – commenta Lorenzo Nocelli, trainer del Carpi/Casalgrande – Di certo, si trattava di un successo niente affatto scontato: sia per la combattività degli avversari, sia per le assenze che anche stavolta ci hanno afflitti. Nella fattispecie abbiamo dovuto fare a meno di Rovatti e Masini, indisponibili poichè non al meglio della condizione: in più mancavano Campioni e Mohammad, assenti poichè impegnati con la Pallamano Carpi Under 15. Il nostro referto comprendeva quindi 7 giocatori contati, con la conseguente impossibilità di effettuare campi: nonostante ciò i nostri ragazzi hanno retto il confronto al meglio, meritando a mio parere ottime valutazioni pure a livello individuale. Una nota particolare per Ferrarini e per il rientrante Capozzoli, autentici trascinatori del gioco che abbiamo mostrato: spicca inoltre l’ottima prova di Bautta, al suo esordio assoluto come titolare nella categoria Under 17″.

Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande in U17 maschile

Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande contro il Marconi Jumpers: Dugoni (P), Bautta 5, Ferrarini 15, Zironi 3, Nardone, Tosi 9, Capozzoli 13.

Gli altri risultati della quinta giornata sono Parma-Arci Uisp Ravarino 27-28 e Modena/Rubiera-Carpine 52-12. Classifica del girone A: Arci Uisp Ravarino 10 punti; Modena/Rubiera 8; Parma 6; Carpi/Casalgrande 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Carpine 0.

Il Carpi/Casalgrande tornerà sul palcoscenico agonistico mercoledì 23 novembre: dalle ore 19.15, il pala Keope sarà il teatro del duello casalingo con Carpine. “Il successo da cui proveniamo dimostra che noi siamo in piena corsa per chiudere il girone A tra le prime tre classificate – rimarca Nocelli – In tal modo, potremmo continuare la strada che conduce verso il titolo regionale”.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Vittoria roboante per la Casalgrande Padana Under 15 maschile: nella serata di venerdì 11 novembre, sempre al pala Keope, i biancorossi hanno dettato legge sulla pur volenterosa Sportinsieme Castellarano. Imponendosi 37-9 al termine di una prova senza dubbio convincente, i biancorossi hanno centrato il primo acuto stagionale in campionato.

Sempre per la seconda giornata si è giocata anche Felino-Secchia Rubiera 26-24: il 2° turno si concluderà poi sabato 19/11 con Parma-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Classifica del girone A: Felino 4 punti; Casalgrande Padana, Parma e Secchia Rubiera 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Sportinsieme Castellarano 0. Parma e Marconi Jumpers hanno ovviamente disputato una partita in meno.

Il prossimo impegno dei casalgrandesi è fissato per domenica 27 novembre, a partire dalle ore 11: nell’occasione, la Padana U15 sarà di scena al pala Estasi di Parma per affrontare l’attuale capolista Felino.

In alto un momento del confronto di U17 maschile tra Carpi/Casalgrande (in maglia scura) e Marconi Jumpers (foto pagina Fb Pallamano Carpi). Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, una Casalgrande Padana sbiadita rimedia il primo ko interno stagionale

CASALGRANDE PADANA – TUSHE PRATO 22 – 26

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni E., Mangone 2, Giombetti 5, Franco 3, Capellini, Furlanetto 9, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 1, Rondoni C., Artoni A. 1, Orlandi 1, Marquez Jabique, Mattioli, Lusetti. All.: Marco Agazzani.

TUSHE PRATO: Rubbino, Micotti M. 3, Rossi M. 1, Gurra, Borrini 5, Della Maggiora, Niccolai, Barbieri, Saccenti, Iyamu 10, Rossi V., Martinelli 2, Ucchino 5, Felet (P), Bartalucci (P), Micotti R. All.: Valentina Megli.

ARBITRI: Limido e Donnini.

NOTE: primo tempo 10-12. Rigori: Casalgrande Padana 0 su 0, Tushe Prato 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Tushe Prato 5.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Per la prima volta in questa serie A1 di pallamano femminile, la Casalgrande Padana è stata sgambettata sul parquet del pala Keope: le Tushe Prato hanno rifilato alle biancorosse la prima sconfitta interna stagionale, e a dire il vero si tratta di un verdetto che non fa una piega. Un ko che brucia: la formazione toscana è senza dubbio avversaria forte e ben strutturata, ma comunque rappresentava una rivale alla piena portata della compagine ceramica. In effetti, le ragazze allenate da Marco Agazzani sono rimaste in corsa per ottenere un risultato utile fino agli ultimissimi minuti: tuttavia l’organico laniero ha legittimato il proprio successo esprimendo una pallamano contraddistinta da un tasso di qualità elevato e costante, sia per quanto riguarda la mentalità sia per quel che concerne la costruzione della ragnatela di gioco. Per contro, la Padana è stata brillante soltanto a sprazzi: troppe le leggerezze, le superficialità e le occasioni perse in chiave offensiva, un insieme di fattori che ha ulteriormente favorito il successo pratese.

Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana

Come se non bastasse, oltre al danno è arrivata pure la beffa: al 14′ del primo tempo, il terzino biancorosso Nahomi Marquez Jabique ha dovuto abbandonare la partita in modo definitivo a causa di un fortuito e pesante infortunio al ginocchio. Partita sospesa per una decina di minuti, per prestare i primi soccorsi alla giocatrice cubana: Nahomi è stata quindi portata in ambulanza all’Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio, per tutti i controlli del caso. Ora, le tempistiche del recupero saranno valutate nei prossimi giorni: tuttavia, purtroppo per il terzino classe 2000 potrebbe profilarsi un periodo di lontananza dai campi piuttosto lungo.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon

Parlando nel dettaglio della partita, valida per la settima giornata, le Tushe hanno alzato la voce fin dai primissimi minuti: non a caso al 10′ Prato guidava sull’1-6, parziale che la dice lunga sul convincente avvio di gara da parte delle ragazze ospiti. A seguire, la situazione non è cambiata più di quel tanto: al 20′ la squadra diretta da Valentina Megli aveva infatti quattro lunghezze di vantaggio, sul punteggio di 6-10. Fino a quel momento, la compagine laniera ha assunto il ruolo di assoluta dominatrice del campo: tuttavia sul finire della frazione la Padana è riuscita a rialzare la testa, e così negli ultimi 600 secondi del primo tempo le biancorosse hanno trovato la strada giusta per dimezzare il margine di svantaggio.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

La mezz’ora iniziale si è così conclusa sul 10-12 a favore delle Tushe. A inizio ripresa le toscane hanno amministrato il divario favorevole con lucidità e grande tenacia: distanze immutate al 40′, sul 13-15 a favore di Ucchino e socie. Nelle fasi immediatamente successive, Casalgrande ha quindi trovato le strategie giuste per risalire la china: tra il 40′ e il 50′ le biancorosse hanno dato sfoggio di una parte del miglior repertorio che le caratterizza, e così a 10 minuti dal termine il confronto era in perfetta parità sul 18-18. D’altronde, per la Padana si è trattato del classico fuoco di paglia: nel rettilineo finale l’efficacia casalgrandese si è sciolta come neve al sole, lasciando così campo libero alle frizzanti e concrete iniziative pratesi. Nel segmento finale della gara le Tushe sono salite in cattedra in maniera definitiva, arrivando a imporsi con un 22-26 che ci sta veramente tutto.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Per quel che riguarda le prove individuali, exploit della capitana biancorossa Ilenia Furlanetto: 9 gol, tutti su azione. Da evidenziare pure i pregevoli riscontri forniti dall’esperta ala Nicole Giombetti, autrice di 5 sigilli che peraltro sono arrivati in altrettanti momenti nevralgici della gara. Nei ranghi pratesi, impossibile trovare una prova sbiadita: una nota particolare in più va però riservata per Beatrice Borrini e per la capitana Virginia Ucchino, senza dimenticare la consueta grande potenza offensiva della fromboliera italo-nigeriana Charity Iyamu.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Abbiamo ripetuto pari pari la prestazione fornita a Pescara contro Teramo, sùbito prima della sosta – commenta amaramente Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Stavolta però di fronte c’erano le Tushe Prato: con tutto il rispetto per l’organico abruzzese, si tratta di una realtà contraddistinta da potenzialità maggiori rispetto a quelle della formazione teramana. Per la seconda volta di fila, le nostre ragazze si sono rese autrici di una pallamano sbiadita: in Abruzzo è comunque bastata per vincere, ma di certo non poteva affatto essere sufficiente per prevalere su Prato. In tutta sincerità, nella partita contro le toscane non riesco proprio a individuare alcun tipo di spunto incoraggiante: ancora una volta le ragazze che alleno hanno badato troppo alle singole individualità, rinunciando a sviluppare un gioco di squadra propriamente detto. Un problema anche di mentalità, di cui mi assumo tutte le responsabilità del caso. Per giunta, la defezione di Nahomi ha complicato ancor più le cose – rimarca il tecnico biancorosso – Con lei abbiamo perso un elemento di importanza basilare nel nostro scacchiere, soprattutto a livello difensivo. Colgo comunque l’occasione per rivolgerle i migliori auguri di pronto ristabilimento, sperando davvero di poterla ritrovare sul parquet quanto prima”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

Sabato 19 novembre, le casalgrandesi saranno di scena in Trentino per affrontare Mezzocorona: “Le avversarie che fronteggeremo hanno 3 punti in classifica contro i nostri 8, ma ciò non vuol dire nulla – sottolinea Agazzani – Più che agli assetti delle prossime rivali, io penso soprattutto alla tipologia di gioco e di atteggiamento che dovremo essere in grado di esprimere. Finora questa Padana è stata capace di costruire prove di elevato spessore: le pregevoli vittorie contro Ferrara, Bressanone ed Erice lo dimostrano, e poi al momento siamo ancora in zona playoff scudetto. D’altro canto, le partite contro Teramo e Prato suonano come un campanello d’allarme da non trascurare affatto: continuando su questa falsariga potrebbe subentrare qualche timore persino in chiave salvezza, e dunque si tratta di una rotta che va cambiata in modo rapido ed efficace”.

Valentina Megli, allenatrice delle Tushe Prato

Settimana d’oro per le Tushe Prato: le toscane hanno infatti collezionato due successi nell’arco di pochi giorni, mercoledì sera 9 novembre in casa contro Mestrino e adesso al pala Keope. “Per noi questa vittoria a Casalgrande rappresenta una sorpresa tanto gradita quanto inaspettata – sottolinea Valentina Megli, allenatrice delle Tushe – Di certo siamo in un buon periodo, ma il successo perentorio ottenuto contro la Padana va oltre le nostre migliori previsioni. In tutta sincerità, dalle biancorosse mi aspettavo qualcosa di meglio: d’altro canto siamo nel contesto di un campionato che richiede una fortissima quantità di energie sia fisiche sia mentali, e dunque una flessione va sempre messa in preventivo. In ogni caso, l’appannamento evidenziato dalla Padana non toglie nulla al consistente valore di ciò che siamo state capaci di fare – rimarca la timoniera toscana – Inoltre, si tratta di una partita che non deve affatto condurre a valutazioni superficiali in merito al valore della compagine ceramica: stiamo infatti parlando di una squadra comunque ben attrezzata e ricca di nomi di rilievo, un organico che può benissimo prefiggersi e raggiungere orizzonti di alta classifica. Quanto a noi, siamo una realtà neopromossa in continua fase di formazione e crescita: innanzitutto pensiamo a mantenere il posto in A1, poi vedremo se ci saranno tempi e spazi per puntare addirittura a traguardi ancora più maiuscoli”.

L’ala biancorossa Asia Mangone

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 12 novembre si sono giocate anche Securfox Ariosto Ferrara-Mezzocorona 37-27, Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol 31-22 e Alì Best Espresso Mestrino-Cassa Rurale Pontinia 28-33. Il 7° turno si concluderà quindi con due posticipi: oggi 13 novembre si gioca Cassano Magnago-Teramo, mentre Jomi Salerno-Cellini Padova è prevista per il 30 novembre.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 12 punti (6); Cassa Rurale Pontinia 12 (7); Ac Life Style Erice 10 (7); Casalgrande Padana, Tushe Prato e Securfox Ariosto Ferrara 8 (7); Bressanone Südtirol 6 (6); Cellini Padova 5 (5); Cassano Magnago 4 (6); Mezzocorona 3 (7); Alì Best Espresso Mestrino 2 (7); Teramo 0 (6).

Nella foto in alto, l’ala biancorossa Nicole Giombetti in azione. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, torna il campionato: la Casalgrande Padana attende Prato

Dopo i due sabati consecutivi di stop per lasciare spazio agli impegni della Nazionale maggiore, la Casalgrande Padana è pronta per riprendere la propria corsa nella serie A1 di pallamano femminile. Forti della situazione di alta classifica che le contraddistingue, le biancorosse si apprestano a ospitare una vivacissima realtà neopromossa: sabato 12 novembre, a partire dalle ore 18.30, la compagine ceramica affronterà al pala Keope le Tushe Prato in occasione della settima giornata. Limido e Donnini gli arbitri designati. Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE. Il 1° giugno 2021, al pala Santa Filomena di Chieti, la Casalgrande Padana all’epoca allenata da Matteo Corradini superava le Tushe Prato per 35-23: è la partita che ha sancito l’immediato ritorno delle biancorosse in massima serie, dopo un solo anno di purgatorio in seconda serie. Altri tempi, altri racconti: le toscane hanno conquistato la massima serie 12 mesi dopo, e ora la Padana si appresta ad affrontarle in una sfida di notevole importanza per la situazione di classifica di entrambe. “Come già ribadito dal nostro tecnico Marco Agazzani, a Pescara contro Teramo abbiamo fornito una prova al di sotto degli abituali standard che ci contraddistinguono – evidenzia la pivot casalgrandese Francesca Franco – Anche se siamo riuscite a conquistare due punti d’oro, il nostro gioco è stato troppo frettoloso: in tal modo siamo incappate in troppi errori banali, che ci hanno causato nervosismo. Tuttavia, la successiva sosta del campionato ci ha fatto davvero bene: una pausa agonistica che si è rivelata molto utile per ricaricare le pile, e per riprendere energie senza dubbio preziose. Di conseguenza siamo pronte per tornare sul palcoscenico del campionato con rinnovato slancio, nell’intento di far valere appieno le doti che meglio ci caratterizzano”.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon

“Nella fattispecie, noi siamo una squadra che non molla mai nel vero senso del termine – prosegue la vice capitana casalgrandese – Abbiamo una forte unità d’intenti, e sappiamo giocare a viso aperto contro qualsiasi rivale. Al tempo stesso, non credo che nell’attuale Padana ci sia un vero e proprio difetto in particolare da correggere. Diciamo piuttosto che il nostro organico commette errori come tutte le squadre in crescita: è proprio su queste sviste e imprecisioni che bisogna lavorare, con l’obiettivo di migliorare sempre più partita dopo partita”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Nel duello con le Tushe, le padrone di casa saranno a ranghi quasi completi: l’unica assenza prevista nei ranghi di casa è quella della lungodegente Caterina Maria Mutti, ma per il resto non si profilano altre defezioni. “Prato ha giocato pure mercoledì sera, ma in fin dei conti è una squadra di età media giovanissima – rimarca Francesca Franco – Quindi, non credo proprio il fatto di giocare 2 partite in pochi giorni possa rappresentare un reale problema per loro. Le Tushe hanno una spiccata dose di carattere proprio come noi, e per giunta si presenteranno al Keope con la classica tranquillità di chi non ha nulla da perdere in sfide come queste. Ci sono dunque parecchi validi motivi per affrontare questo imminente confronto con serenità mista a concentrazione, senza farci prendere da ansie o ancor peggio da supponenze”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

In caso di ulteriore vittoria, la Casalgrande Padana rafforzerebbe ulteriormente la propria permanenza nell’area dei play off scudetto: “Innanzitutto puntiamo a terminare la fase di andata tra le prime 8, così da qualificarci alla Coppa Italia – afferma la pivot classe ’92 – A seguire, vorremmo migliorare il pur lusinghiero 6° posto ottenuto lo scorso anno. Se poi dovessimo chiudere la stagione regolare tra le prime 4, ottenendo così la qualificazione agli spareggi tricolori, penso proprio che sarebbe un vero trionfo: d’altro canto ritengo anche che parlare di una Padana ai play off sia ancora molto, molto prematuro”.

Virginia Ucchino, pivot e capitana delle Tushe Prato (foto pagina Fb Tushe Pallamano)

QUI PRATO. Fin qui le Tushe Prato hanno accumulato 3 sconfitte contro Cassa Rurale Pontinia, Jomi Salerno e Securfox Ariosto Ferrara: tuttavia, all’attivo dell’organico allenato da Valentina Megli ci sono anche i rilevanti successi ottenuti su Mezzocorona e Cellini Padova. La terza vittoria stagionale della compagine toscana è arrivata proprio mercoledì scorso 9 novembre, in occasione del recupero casalingo valido per il 4° turno: per la precisione è arrivato un altisonante trionfo sulla Alì Best Espresso Mestrino, regolata 35-20. Per di più, le Tushe possono fare affidamento sulla grande efficacia offensiva del terzino Charity Iyamu: con 58 reti totalizzate, al momento l’italo-nigeriana è la migliore realizzatrice del campionato.

Al centro, il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique (foto Claudio Ermidi)

“Mestrino era in formazione rimaneggiata – spiega la pivot Virginia Ucchino, capitana delle Tushe Prato – Tuttavia sapevamo benissimo che le gialloverdi ci avrebbero comunque messo in difficoltà, e non a caso nel primo tempo ci sono riuscite davvero molto bene. Per noi si tratta di due punti di grandissimo valore, ottenuti contro una formazione niente affatto arrendevole e sempre complessa da affrontare. Fino a questo momento, il nostro calendario è stato piuttosto frastagliato: tra la pausa per la Nazionale e gli spostamenti di agenda legati agli impegni europei delle squadre avversarie, non siamo ancora riuscite a trovare il giusto ritmo-partita. Un aspetto, questo, che ci ha penalizzate molto durante l’avvio di campionato: siamo infatti un gruppo giovane che deve acquisire confidenza con la dimensione dell’A1, una dimensione che per noi è completamente nuova”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

“Sul parquet di Casalgrande saremo al completo, e possiamo contare su una lusinghiera condizione fisica generale – prosegue la pivot classe ’98 – Meglio così, poichè siamo attese da un mese di fuoco senza alcuna pausa agonistica. Noi disponiamo delle energie che servono per correre 60 minuti: bisogna però correre con la testa, e quindi in modo ragionato. Difendendo in maniera corale e puntando molto sulla velocità, sono certa che da qui in avanti si potranno raccogliere parecchie gratificazioni in termini di gioco e risultati. Quanto alla Casalgrande Padana, si tratta di un’ottima squadra che già da qualche anno sta esprimendo pregevoli doti pallamanistiche – rimarca Virginia Ucchino – Le nostre prossime avversarie giocano insieme da parecchi anni, e quindi stiamo parlando di una compagine ampiamente consolidata: dovendo citare un nome in particolare, la capitana Ilenia Furlanetto è senza dubbio tra le giocatrici a cui dovremo fare maggiore attenzione”.

L’ala biancorossa Sabrina Capellini

“Per ciò che si è visto fino ad ora, la Padana merita in pieno di stazionare tra le prime 4 della classe – rimarca la pivot pratese – Io mi auguro davvero che Casalgrande riesca a centrare i playoff scudetto, obiettivo che costituirebbe un premio più che meritato per il grandissimo lavoro svolto da tutto l’ambiente biancorosso nel corso degli anni. Intanto, però, noi saremo al pala Keope con la chiara intenzione di cercare quella che sarebbe una vera impresa: un successo sarebbe un ulteriore passo avanti verso la salvezza, che per noi rappresenta l’obiettivo stagionale di base. Se poi nel corso delle settimane e dei mesi riusciremo a creare le condizioni per fare addirittura meglio, sarà tanto di guadagnato”.

Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 12 novembre si giocheranno anche Securfox Ariosto Ferrara-Mezzocorona, Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol e Alì Best Espresso Mestrino-Cassa Rurale Pontinia. Il 7° turno si completerà poi con due posticipi: domenica 13/11 Cassano Magnago-Teramo e mercoledì 30/11 Jomi Salerno-Cellini Padova.

Classifica: Jomi Salerno 12 punti; Cassa Rurale Pontinia 10; Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice 8; Bressanone Südtirol, Tushe Prato e Securfox Ariosto Ferrara 6; Cellini Padova 5; Cassano Magnago 4; Mezzocorona 3; Alì Best Espresso Mestrino 2; Teramo 0. Bressanone Südtirol e Cellini Padova hanno disputato una gara in meno.

In alto, un’altra immagine di Francesca Franco. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, nuovo successo per le ragazze della Casalgrande Padana Under 17

Seconda partita ufficiale della stagione, e secondo successo per la Casalgrande Padana Under 17 femminile: nella mattinata di domenica 6 novembre, le biancorosse hanno riportato un’ampia affermazione interna sulla Spm Modena. Le padrone di casa sono state capaci di mettere le cose in chiaro già nel primo tempo, chiuso sul 19-10 a favore della formazione ceramica: a seguire le beniamine locali hanno completato l’opera allargando ulteriormente il margine favorevole, fino al 35-22 conclusivo. Due punti senza dubbio di spessore: nonostante l’ampio divario in termini di punteggio, la compagine ospite è comunque stata capace di mettere in campo una dose davvero consistente di buona volontà. “Abbiamo sempre controllato la situazione senza eccessivi affanni, e il punteggio finale rispecchia in modo fedele l’andamento dell’incontro – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Oltretutto, c’è stato minutaggio per tutte le nostre ragazze presenti a referto”.

Il tecnico Marco Agazzani con la panchina biancorossa

Questo il tabellino della Casalgrande Padana nel duello con la Spm Modena: Giubbini (P), Abruzzese 1, Ferrari, Apostol 10, Bacchi, Baroni 5, Capucci 4, Cosentino 3, Galletti 2, Giovannini 2, Lassouli M., Mangone 6, Marazzi, Rondoni 2.

L’ala casalgrandese Asia Mangone in azione contro Modena

Il quadro dei risultati che caratterizzano il 2° turno si completa con Green Parma-Ariosto Ferrara 16-32: ha riposato il Romagna. Classifica: Casalgrande Padana 4 punti; Romagna e Ariosto Ferrara 2; Spm Modena e Green Parma 0. Le biancorosse torneranno in campo domenica 13 novembre, di nuovo al pala Keope: nell’occasione andrà in scena il confronto con il Green Parma, che avrà inizio alle ore 15,30. “La larga vittoria da cui proveniamo non significa affatto che la prova fornita contro Modena sia stata perfetta – sottolinea Agazzani – Troppi alti e bassi, e soprattutto una quantità eccessiva di palloni persi: limiti su cui dovremo senza dubbio lavorare a fondo, con il chiaro obiettivo di superarli già a partire dall’incontro con Parma”.

UNDER 17 MASCHILE. La formazione nata dal gemellaggio tra Carpi e Spallanzani Casalgrande è purtroppo incappata nella terza sconfitta consecutiva: questa volta, si tratta di un ko rimediato contro una vera fuoriserie della categoria. Nel pomeriggio di domenica 6 novembre, al pala Keope si è giocato il posticipo della seconda giornata: l’Arci Uisp Ravarino ha riportato un’altisonante affermazione, col punteggio di 20-48 (primo tempo 10-26). “In effetti il punteggio ci penalizza parecchio, ma bisogna anche considerare il modo in cui ci siamo presentati – evidenzia Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande – Pure in questa occasione, avevamo una squadra ridotta ai minimi termini: abbiamo dovuto fare a meno di Zironi bloccato da inaspettati problemi fisici, e per giunta Mohammad era assente causa motivi personali. Io rivolgo le migliori congratulazioni a Ravarino, che ha disputato un’ottima gara: i nostri avversari di turno sanno sviluppare una pallamano basata molto sulla corsa, così come sulla notevole efficienza in fase di contropiede. D’altro canto, nonostante la severità dei numeri, da parte nostra è comunque arrivato qualche spunto incoraggiante: basti pensare alle pregevoli prove di Ferrarini e Nardone, ma pure alla buona vena offensiva evidenziata da Rovatti”.

Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande contro Ravarino: Dugoni (P), Bautta, Masini 1, Campioni, Ferrarini (K) 8, Rovatti 6, Nardone 4, Tosi 1.

Un momento del duello con Ravarino: il Carpi/Casalgrande è in tenuta rossa (foto pagina Fb Pallamano Carpi)

Classifica del girone A dopo i primi 4 turni: Arci Uisp Ravarino 8 punti; Modena/Rubiera e Parma 6; Carpi/Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Carpine 0. Domenica prossima, 13 novembre, il Carpi/Casalgrande sarà nuovamente impegnato sul parquet del pala Keope: alle ore 11.30 avrà inizio il confronto con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Per quanto ci riguarda, gli obiettivi stagionali non cambiano di una virgola – ribadisce Nocelli – La sfida con i biancorossi castelnovesi è un appuntamento a cui teniamo molto: noi puntiamo a restare in lizza per il titolo regionale il più a lungo possibile, e dunque la partita che ci attende rappresenta un’occasione da sfruttare appieno. Peraltro domenica saremo aiutati dai rientri di Zironi, Mohammed e Capozzoli: quest’ultimo ritorna schierabile dopo la squalifica”.

Gaia Lusetti, centrale della formazione di A1 femminile: lei fa anche parte dello staff tecnico che segue la Casalgrande Padana Under 15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile ha invece iniziato la propria corsa: per i biancorossi il turno inaugurale del girone A ha coinciso con un’onorevole sconfitta, sul campo della Pallamano Parma. Il confronto si è disputato sabato 5 novembre, e i padroni di casa si sono imposti con stretto margine: a metà gara i ducali erano avanti 8-6, e poi hanno prevalso 22-19. “Prova discreta, contro avversari di livello non così distante da noi – commenta Gaia Lusetti, che ha diretto gli Under 15 casalgrandesi al pala Del Bono – I nostri ragazzi hanno manifestato miglioramenti rispetto alla scorsa stagione: al tempo stesso resta ancora parecchio lavoro da fare, tanto in attacco quanto in chiave difensiva. Di questa sfida con Parma mi è piaciuto molto l’atteggiamento che la squadra ha espresso nella fase iniziale della partita: un’indole efficace e combattiva, che però è andata svanendo nel corso della ripresa. Ad ogni modo, al di là del risultato, ritengo che questa trasferta ci abbia consegnato segnali complessivamente incoraggianti”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro il Green Parma: Caprili, De Francesco 4, Fedotov, Gambarelli, Gherman (P), Mattioli 5, Niccolai, Piazza 2, Ravazzini 6, Sciannamea 2.

Gli altri risultati della prima giornata sono Sportinsieme Castellarano-Felino 13-16 e Secchia Rubiera-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 32-28. Classifica: Secchia Rubiera, Felino e Parma 2 punti; Casalgrande Padana, Sportinsieme Castellarano e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0. Per continuare il cammino verso il titolo emiliano-romagnollo, bisognerà piazzarsi ai primi due posti: intanto venerdì 11 novembre, a partire dalle ore 18, la Padana U15 sarà di scena al pala Keope nel derby con la Sportinsieme Castellarano. “Di certo abbiamo un gruppo che ha ancora poca esperienza, e si tratta di un problema che si risolve soltanto giocando il più possibile – aggiunge Gaia Lusetti – La partita con Castellarano sarà quindi un’ulteriore e preziosa opportunità di crescita”.

Foto di gruppo per i partecipanti all’evento promozionale di Rubiera: la prima a sinistra è la delegazione della Casalgrande Padana, guidata da Ilenia Furlanetto (foto pagina Fb Pallamano Rubiera)

PRE-AGONISTICA. Per quanto riguarda l’attività giovanile preagonistica, domenica 6 novembre la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha partecipato al ricco pomeriggio di gare dedicato alle categorie Under 11 e Under 9: al pala Bursi erano presenti anche le formazioni di Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Rapid Nonantola, Arci Uisp Ravarino, Carpine e ovviamente Secchia Rubiera.

Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana U17 femminile che ha superato Modena al pala Keope. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, in Under 17 maschile un Carpi/Casalgrande ai minimi termini paga dazio al pala Keope contro il Modena/Rubiera. Nocelli: “Le dimensioni della sconfitta non ci rendono giustizia, io sono comunque molto felice per la nostra prova”. Sabato 5 novembre debutto in campionato per i ragazzi della Padana Under 15

Nella mattinata di domenica 30 ottobre, il Carpi/Casalgrande è sceso in campo al pala Keope per la quarta giornata del campionato regionale Under 17 maschile: i padroni di casa sono incappati in una severa sconfitta, che rappresenta la seconda battuta d’arresto consecutiva. Nella fattispecie, è andato in scena il derby con il Modena/Rubiera: gli ospiti si sono largamente imposti con il punteggio di 22-33.

“All’apparenza può sembrare una dura lezione, ma la nostra prova non è stata affatto così catastrofica – commenta Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande – Innanzitutto, bisogna evidenziare la notevole disparità tra le forze in campo: gli avversari si sono presentati con 16 giocatori, mentre noi eravamo appena in 8. Purtroppo, da qui a fine campionato non potremo più schierare Gherman, Ravazzini, De Francesco e Mattioli: stando a una precisa indicazione del regolamento, che abbiamo appreso proprio in questi giorni, da ora in avanti tutti e quattro dovranno giocare nella formazione Under 15 targata Casalgrande Padana. Tutto questo senza dimenticare tre ulteriori assenze di giornata: Antonio Capozzoli squalificato, Francesco Nardone fuori per impegni personali e Lorenzo Campioni non ancora al meglio dal punto di vista fisico. Nonostante tutto ciò, noi siamo riusciti a tenere bene il campo per oltre metà partita: basti pensare che al 40′ avevamo soltanto una lunghezza di ritardo. Durante le fasi successive, la scarsità di energie si è fatta inevitabilmente sentire: per contro il Modena/Rubiera ha un organico molto ben strutturato in ogni zona del campo, e dunque ha ottenuto un’ampia vittoria. Tuttavia, le dimensioni del punteggio ci puniscono in maniera davvero eccessiva: io sono davvero contento per ciò che abbiamo saputo esprimere, e credo proprio che per il ritorno al successo non dovremo affatto aspettare tanto”.

Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande Under 17 maschile

“Intanto, per quanto riguarda questa partita, ritengo che tutti i nostri ragazzi si siano meritati valutazioni lusinghiere: un’ulteriore nota di merito va senza dubbio per le notevoli prove fornite da Alessio Tosi, Alberto Zironi e Cristian Ferrarini”. Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande nel derby con Rubiera/Modena: Dugoni (P), Bautta, Masini 1, Ferrarini (K) 8, Rovatti, Zironi 7, Tosi 6, Mohammad.

Alberto Zironi, ala in forza al Carpi/Casalgrande Under 17 e alla Modula di serie B (foto Monica Mandrioli)

Gli altri risultati del 4° turno sono Carpine-Parma 24-44 e Ravarino-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 48-15. Classifica del girone A: Ravarino, Modena/Rubiera e Parma 6 punti; Carpi/Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Carpine 0. Ravarino e Carpi/Casalgrande hanno disputato una partita in meno, che verrà recuperata domenica prossima 6 novembre: il confronto sarà valido come posticipo del 2° turno, e si giocherà al pala Keope di Casalgrande dalle ore 15. “Anche se purtroppo abbiamo perso 4 elementi senza dubbio di rilievo, gli obiettivi a cui puntiamo restano immutati – annuncia Nocelli – Il traguardo a cui puntiamo resta sempre quello di chiudere il girone A ai primi tre posti, così da rimanere in lizza per la conquista del titolo regionale. Ravarino è avversaria di primissimo ordine: peraltro loro sanno sviluppare notevole efficacia a livello di velocità e contropiedi, senza dimenticare i numeri di un portiere come Alex Martini che gravita nel giro delle Nazionali. D’altro canto noi non abbiamo affatto motivi per sentirci scoraggiati in partenza, specialmente dopo la notevole tenacia che siamo stati capaci di esprimere contro il Modena/Rubiera. Domenica saremo ancora privi di Capozzoli, che sconterà la seconda e ultima giornata di squalifica: Campioni è ancora in forse, mentre Nardone rientrerà”.

L’AGENDA. Gli impegni delle giovanili biancorosse nel prossimo fine settimana riguardano anche l’Under 15 maschile, che darà inizio al proprio cammino in campionato: la Casalgrande Padana guidata da Fabrizio Fiumicelli è inserita nel girone A insieme a Parma, Sportinsieme Castellarano, Felino, Secchia Rubiera e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Il primo appuntamento è fissato per sabato 5 novembre, quando i casalgrandesi affronteranno la trasferta del pala Del Bono contro Parma: fischio d’inizio fissato alle ore 15.

Questo il calendario completo della Padana all’interno del girone:

1a giornata (andata 5 novembre 2022 – ritorno 11 gennaio 2023): Parma – Casalgrande Padana

2a giornata (a 11 novembre – r 22 gennaio): Casalgrande Padana – Sportinsieme Castellarano

3a giornata (a 27 novembre – r 29 gennaio): Felino – Casalgrande Padana

4a giornata (a 1° dicembre – r 12 febbraio): Casalgrande Padana – Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

5a giornata (a 15 dicembre – r 15 febbraio): Casalgrande Padana – Secchia Rubiera.

Per continuare il cammino verso il titolo regionale, sarà necessario piazzarsi al primo o al secondo posto nel raggruppamento: altrimenti, si entrerà a far parte dei gironi di consolazione.

Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana U17 femminile (foto Monica Mandrioli)

Nel campionato Under 17 femminile, la Casalgrande Padana allenata da Marco Agazzani (2 punti in classifica) è invece attesa dalla seconda di campionato contro la Spm Modena (0): appuntamento domenica 6 novembre sul parquet del pala Keope, a partire dalle ore 11,30.

Nell’immagine in alto, un momento del derby tra Carpi/Casalgrande (maglia rossa) e Modena/Rubiera – Foto pagina Fb Pallamano Carpi.

Giovanili, esordio in campionato con vittoria per le ragazze Under 17 e Under 15 della Casalgrande Padana. A Parma l’U17 maschile rimane a secco: l’occasione di riscatto è data dall’imminente derby casalingo contro la Spm Modena

La Pallamano Spallanzani Casalgrande è in arrivo da un fine settimana molto intenso anche per quanto riguarda l’attività giovanile. Le formazioni femminili Under 17 e Under 15 hanno iniziato in maniera vittoriosa i rispettivi percorsi in campionato: sconfitti invece i ragazzi dell’Under 17, che tuttavia dispongono di ampio tempo e spazio per rimediare alla battuta d’arresto in terra parmense.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile e della formazione di A1

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana non ha affatto perso tempo nel conquistare i primi punti stagionali: domenica 23 ottobre le nostre beniamine si sono rese artefici di un ampio blitz al pala Boschetto di Ferrara: perentorio il punteggio, 23-35 sull’Ariosto, guidato da Carlos Alberto Britos. “Nel primo tempo avevamo il freno a mano tirato – sottolinea il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Non a caso, a metà gara le avversarie erano avanti di 3 lunghezze sul 13-10. Tuttavia, dopo l’intervallo il copione della sfida ha subìto sostanziali modifiche: la Padana ha espresso una pallamano davvero eccellente, arrivando così a legittimare in pieno il successo ottenuto”.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

Il tabellino biancorosso contro l’Ariosto Ferrara: Apostol 8, Bacchi, Baroni 7, Capellini, Cosentino 4, Galletti 3, Giovannini 6, Giubbini (P), Lassouli, Mangone 7, Mazizi, Reggiani (P), Trevisi.

Nell’altra partita del turno inaugurale, Spm Modena – Romagna 17-26. Ha riposato il Green Parma. Classifica: Casalgrande Padana e Romagna 2 punti; Green Parma, Spm Modena e Ariosto Ferrara 0.

Il portiere biancorosso Viola Giubbini

Questo il calendario completo delle U17 casalgrandesi nel girone unico regionale:

1a giornata (andata 23 ottobre 2022 – ritorno 21 dicembre 2022): Ariosto Ferrara – Casalgrande Padana

2a giornata (a 6 novembre 2022 – r 8 gennaio 2023): Casalgrande Padana – Spm Modena

3a giornata (a 13 novembre – r 22 gennaio): Casalgrande Padana – Green Parma

4a giornata (a 27 novembre – r 5 febbraio): Casalgrande Padana – Romagna

5a giornata (a 3 dicembre – r 19 febbraio): riposo.

Il trainer casalgrandese Marco Agazzani, che allena ben quattro squadre biancorosse femminili: A1, Under 20, Under 17 e Under 15

UNDER 15 FEMMINILE. Anche in questo caso, la compagine targata Casalgrande Padana si è resa protagonista di un avvio vincente. Durante la serata di lunedì 24 ottobre, le biancorosse U15 hanno a loro volta sbancato il pala Boschetto di Ferrara: 17-23 il punteggio finale, contro le padrone di casa targate Ariosto allenate da Neli Dobreva. “Di certo c’è ancora parecchio da lavorare, e non sono certo qui a nascondere la necessità di compiere numerosi passi avanti – commenta Marco Agazzani, tecnico della formazione ceramica anche nella categoria Under 15 – Ad ogni modo, le nostre ragazze hanno evidenziato ottimi segnali già a partire da questo turno inaugurale. Avanti così”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana

Questo il tabellino casalgrandese nel duello con l’Ariosto Ferrara: Galletti 4, Bacchi 4, Capellini, Cosentino 2, Di Caterino, Giovannini 7, Giubbini V. (P), Giubbini C., Lassouli, Lembo, Marazzi 4, Taccucci, Trevisi 2.

Le altre partite della prima giornata si giocheranno il 12 novembre: si tratta di Sportinsieme Castellarano-Green Parma e Due Agosto Bologna-Romagna.

La centrale biancorossa Alessandra Capellini

A livello di calendario, questa l’agenda completa delle U15 biancorosse nel girone unico emiliano-romagnolo:

1a giornata (andata 24 ottobre – ritorno 12 febbraio 2023): Ariosto Ferrara – Casalgrande Padana

2a giornata (a 6 novembre – r 26 febbraio): riposo

3a giornata (a 20 novembre – r 5 marzo): Green Parma – Casalgrande Padana

4a giornata (a 4 dicembre – r 26 marzo): Romagna – Casalgrande Padana

5a giornata (a 11 dicembre – r 23 aprile): Casalgrande Padana – Valsamoggia

6a giornata (a 15 gennaio – r 14 maggio): Due Agosto Bologna – Casalgrande Padana

7a giornata (a 24 gennaio – r 21 maggio): Casalgrande Padana – Sportinsieme Castellarano.

Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande Under 17 maschile

UNDER 17 MASCHILE. Per quanto riguarda invece l’Under 17 maschile, la formazione nata dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande ha pagato dazio sul parquet della Pallamano Parma: 30-26 il risultato a favore della compagine ducale, al termine di una sfida valevole per il 3° turno del gruppo A. “Sapevo delle forti potenzialità tecniche e agonistiche che caratterizzano Parma – evidenzia Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande – Tuttavia i gialloblù mi hanno addirittura stupito, in particolare per quanto concerne la concretezza nell’organizzare il gioco: loro sono allenati dall’ex casalgrandese Pietro Palazov, che di certo sta conducendo un lavoro straordinario con i suoi ragazzi. Quanto a noi, nonostante la sconfitta la nostra prova non è stata tutta da buttare: in particolare ci siamo distinti in fase di attacco, e ciò rappresenta un confortante punto di ripartenza in vista degli impegni successivi. Tuttavia abbiamo perso troppi palloni, e poi in difesa non siamo affatto stati così efficienti come avrei voluto: fa eccezione il portiere Dugoni, che con i suoi ripetuti interventi ci ha risparmiato un passivo più pesante”.

Un momento della sfida al pala Del Bono: il Carpi/Casalgrande è in maglia bianconera (foto pagina Fb Pallamano Carpi)

Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande al pala Del Bono di Parma: Dugoni (P), Gherman (P), Nardone 1, Bautta, Masini, Ferrarini 9, Rovatti 2, Mattioli, Zironi 4, Tosi, Capozzoli 7, Mohammad, De Francesco 3.

Gli altri risultati della terza giornata sono Carpine-Ravarino 16-47 e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena 20-44. Classifica del girone A: Ravarino, Spm Modena e Parma 4 punti; Carpi/Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Carpine 0.

Domenica prossima 30 ottobre, dalle ore 11, il Carpi/Casalgrande sarà impegnato al pala Keope per il confronto interno con la Spm Modena: la compagine ospite deriva a sua volta da un gemellaggio, instaurato tra Rubiera e il club d’oltre Secchia. “Un confronto che ci proporrà ostacoli senza dubbio di notevole impatto – prevede Nocelli – Del resto, loro provengono da due vittorie che non derivano certo dal caso. In compenso, io continuo a intravedere prospettive lusinghiere: abbiamo i mezzi per fare bene, e magari per tornare sùbito alla vittoria. Credo che probabilmente dovremo a fare a meno di Capozzoli, in odore di squalifica: d’altro canto potremo contare su Campione, di nuovo schierabile dopo la botta al polso che lo ha costretto a saltare Parma”.

Nell’immagine in alto Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana U17 femminile. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ha la meglio su Teramo e ottiene il primo successo esterno stagionale. Agazzani: “Bene il risultato, ma in tutta sincerità la nostra prova mi ha deluso”

TERAMO – CASALGRANDE PADANA 23 – 26

TERAMO: Franceschini (P), Mamet 2, Di Giulio, Falini (P), Palarie 1, Di Prisco 1, Canzio 4, Macrone 1, Krese, Baldassarre, Capone 2, Lanfredi 3, De Angelis, Bellu 1, Chandarli 8, Galletti (P). Allenatore: Serafino La Brecciosa.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 4, Giombetti 2, Franco 2, Capellini, Furlanetto 6, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 3, Rondoni, Artoni A. 4, Orlandi 2, Marquez Jabique 2, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Carrino e Pellegrino.

NOTE: primo tempo 8-12. Rigori: Teramo 3 su 3, Casalgrande Padana 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Teramo 7, Casalgrande Padana 4.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Con il successo conquistato sabato 22 ottobre in terra abruzzese, la Casalgrande Padana ha consolidato la propria permanenza nell’area dei playoff scudetto: ovviamente è ancora presto per qualsiasi tipo di verdetto, ma di certo le biancorosse hanno costruito un avvio di stagione davvero soddisfacente sotto il profilo dei risultati. Ora, la formazione allenata da Marco Agazzani è riuscita a sbloccarsi anche lontano dal pala Keope: superando Teramo, la compagine ceramica ha infatti piazzato la sua prima vittoria esterna in questo campionato di serie A1 femminile. Nella fattispecie il duello era valevole per il 6° turno, ed è stato contraddistinto da una variazione di campo: causa improvvisa indisponibilità del pala San Nicolò di Teramo, la sfida ha avuto luogo a Pescara sul parquet del pala Giovanni Paolo II.

Le sorelle Artoni: da sinistra la pivot Alessia e l’ala/centrale Simona

A livello di gioco, questa volta le casalgrandesi non sono state così brillanti come in varie altre occasioni: le ragazze ospiti hanno fornito una prova più superficiale rispetto al solito, contraddistinta da un buon numero di leggerezze e imprecisioni. Per contro, di fronte c’erano avversarie per nulla arrendevoli: pur essendo ancora a secco di punti, Teramo ha fornito una prova di autentico carattere dimostrando di avere i mezzi necessari per cancellare quanto prima lo 0 in classifica. Tuttavia, le padrone di casa hanno comunque dovuto rinviare l’appuntamento con i primi punti stagionali: pur non incantando, la Padana è ugualmente riuscita a mettere in campo qualcosa in più nei frangenti più delicati del confronto. A livello individuale spiccano i 6 centri realizzati da Ilenia Furlanetto, capitana casalgrandese nonchè grande ex di turno: in buona evidenza anche la pivot Alessia Artoni e l’ala Asia Mangone. Per quanto riguarda invece l’organico guidato da Serafino La Brecciosa, alle padrone di casa non sono bastati gli 8 gol messi a segno dalla nuova arrivata tunisina Dorra Chandarli.

Il tecnico casalgrandese Marco Agazzani

“Molto bene il risultato, ma fermiamoci qui – afferma Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Per il resto, non sono molto soddisfatto in merito al livello della nostra prestazione: anzi, a dire la verità mi reputo piuttosto deluso. Le nostre ragazze hanno giocato piuttosto male, sviluppando un tipo di manovra poco organizzata e poco ragionata: ci teniamo stretti questi 2 punti davvero preziosi, però al tempo stesso bisogna avere la piena consapevolezza di dover migliorare”. Ora il campionato di serie A1 femminile si fermerà per due sabati consecutivi: il prossimo impegno è in agenda per sabato 12 novembre, quando al pala Keope arriveranno le neopromosse Tushe Prato. “La pausa ci dovrà essere utile per risolvere i problemi riscontrati in questa sfida contro Teramo – rimarca il timoniere biancorosso – Nella fattispecie è necessario crescere dal punto di vista mentale e affinarsi sotto il profilo tattico”.

Sara Bellu, pivot classe 2002 in forza a Teramo

“Casalgrande ha un organico ben amalgamato e in grado di puntare in alto, composto da ragazze che giocano insieme da una vita – commenta quindi la pivot teramana Sara Bellu – Noi siamo invece una squadra di fatto nuova, e anche per questo il confronto con la Padana è stato piuttosto complesso per noi. Da parte nostra ho visto molti segnali incoraggianti, che vanno sottolineati: tuttavia in vari momenti abbiamo smarrito lucidità, perdendo palloni preziosi. Di recente sono arrivati nuovi innesti, che devono ancora entrare al meglio nei meccanismi di squadra: d’altro canto, stiamo lavorando con costanza ed efficacia per arrivare a raggiungere presto una maggiore coesione. Il campionato resta molto lungo, e tutto può ancora succedere”.

Il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della sesta giornata sono Bressanone Südtirol-Cassa Rurale Pontinia 24-25, Ac Life Style Erice-Cassano Magnago 24-16, Mezzocorona-Jomi Salerno 28-31, Cellini Padova-Alì Best Espresso Mestrino 26-25 e Tushe Prato-Securfox Ariosto Ferrara 31-34.

Classifica: Jomi Salerno 12 punti; Cassa Rurale Pontinia 10; Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice 8; Bressanone Südtirol* e Securfox Ariosto Ferrara 6; Cellini Padova* 5; Tushe Prato* e Cassano Magnago 4; Mezzocorona 3; Alì Best Espresso Mestrino* 2; Teramo 0 (le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno).

Nell’immagine in alto Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana ed ex Teramo. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana è attesa sul campo di Teramo. Padrone di casa ancora a quota 0, tuttavia Alessia Artoni non si fida: “Contro Erice una vittoria eccellente e meritata, però adesso non possiamo affatto permetterci il lusso di pensare che la trasferta abruzzese sarà semplice”

In questo campionato di serie A1 femminile, la Casalgrande Padana ha totalizzato tre altisonanti vittorie casalinghe: nella fattispecie le biancorosse si sono imposte su Securfox Ariosto Ferrara e Bressanone Südtirol, fino ad arrivare all’altrettanto brillante successo di sabato scorso 15 ottobre contro la super potenza Ac Life Style Erice. Tuttavia, la compagine ceramica deve ancora piazzare il primo acuto esterno: fin qui il bilancio delle sfide disputate lontano dal pala Keope parla di due sconfitte su altrettante gare, prima sul parquet della Jomi Salerno e poi su quello di Cassano Magnago. Ora la formazione allenata da Marco Agazzani si appresta a far visita alla cenerentola Teramo, e dunque la Padana ha una grandiosa occasione per iniziare a fare punti anche in trasferta: d’altro canto la concentrazione non dovrà affatto venir meno, anche perchè le avversarie di turno si stanno comunque tenendo ben lontane dal recitare la parte della squadra-materasso. In campo sabato 22 ottobre al pala San Nicolò della città abruzzese, con fischio d’inizio alle ore 18: la sfida, arbitrata da Carrino e Pellegrino, rientra nel programma della sesta giornata. Come da consolidata consuetudine, l’incontro verrà trasmesso in diretta integrale sulla piattaforma Eleven Sports.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. “Contro Erice abbiamo sfruttato al meglio la nostra formidabile fibra caratteriale – commenta Alessia Artoni, talentosa pivot della Casalgrande Padana – Provenivamo dalla prova opaca e inconcludente fornita a Cassano Magnago: di conseguenza, nel duello con le siciliane siamo state guidate da una ferma e travolgente volontà di riscossa. Si tratta di un elemento che ha contribuito in maniera rilevante a fare la differenza, favorendo il raggiungimento di un successo che non era affatto scontato: tutto ciò senza ovviamente ignorare la notevole efficacia che abbiamo espresso in ogni zona del campo, specialmente per quanto riguarda la fase difensiva. Anche se Erice rappresenta senza dubbio un’avversaria di primissimo piano, fin da prima della partita avevamo piena consapevolezza di avere le potenzialità necessarie per fare molto bene: d’altro canto, l’entità del punteggio finale è andata addirittura oltre ogni nostra migliore aspettativa. Credo proprio che nessuna di noi si aspettasse di vincere con ben 6 reti di scarto: il 32-26 finale ha quindi rappresentato una gradita sorpresa, che ci sprona a migliorare sempre di più già a partire dall’imminente confronto in terra teramana”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Nei ranghi della Casalgrande Padana c’è ancora un punto interrogativo legato alle condizioni del portiere Caterina Maria Mutti, che comunque ben difficilmente potrà prendere parte alla sfida del pala San Nicolò: per il resto la formazione ceramica si preannuncia al completo, proprio come sabato scorso al cospetto di Erice. “Per delineare i possibili orizzonti in vista del confronto che ci attende, ritengo sia bene partire da qualche osservazione in merito alla trasferta più recente – sottolinea Alessia Artoni – Cassano è avversaria di talento, ma in Lombardia potevamo e dovevamo fare meglio: la conquista dei 2 punti era un compito alla nostra piena portata, e invece ci siamo inceppate rimanendo a mani vuote. Quel passaggio a vuoto, datato 9 ottobre, ci insegna e ci ricorda che in questo campionato non si può mai sottovalutare nessuno: uno slogan niente affatto di circostanza, e che dovremo tenere ben scolpito nella nostra mente durante la partita di Teramo. Peraltro saremo confrontate con avversarie che stazionano ancora a quota 0 punti, e proprio per questo le immagino cariche a mille: le padrone di casa proveranno in ogni modo a piazzare una svolta nel proprio percorso in campionato, e dunque noi avremo il preciso compito di mettere in campo la stessa identica volontà vincente già evidenziata con Ferrara, Bressanone ed Erice. Al momento noi siamo in ottime condizioni, sia dal punto di vista del morale sia per quel che concerne la condizione fisica: ciò costituisce un ottimo punto di partenza per costruire un’efficace traiettoria verso un nuovo successo, ma nulla è scritto ancor prima di giocare. Noi abbiamo il chiaro compito di affrontare ogni incontro come se fosse una finale, indipendentemente dal nome dell’avversaria di turno: inoltre la fermezza in difesa è un nostro autentico tratto distintivo, che non dobbiamo mai smarrire”.

L’ala biancorossa Asia Mangone

In caso di ulteriore affermazione, la Padana rafforzerebbe ancor più la propria permanenza nei piani alti della classifica: dunque, qualora a Teramo dovesse arrivare il blitz, c’è chi si chiede se la Padana potrebbe davvero spostare all’insù l’asticella degli obiettivi stagionali: “Francamente a me non piace sbilanciarmi troppo in merito, specie adesso che siamo ancora a ottobre – osserva la pivot casalgrandese, classe 2000 – Intanto non dobbiamo perdere di vista il primo traguardo a cui puntiamo: tale obiettivo sta nel concludere la fase di andata tra le prime 8 in classifica, così da ottenere l’ammissione alla Coppa Italia che si giocherà a febbraio. Per ogni altra considerazione, credo proprio che sia meglio attendere ancora qualche tempo”.

La centrale Francesca Di Prisco, in forza a Teramo (foto Handballtime)

QUI TERAMO. La squadra allenata da Serafino La Brecciosa è in arrivo dalle sconfitte contro Cellini Padova, Cassa Rurale Pontinia, Alì Best Espresso Mestrino e Jomi Salerno: l’elenco comprende pure il ko di sabato scorso 15 ottobre, 41-29 sul campo della Securfox Ariosto Ferrara. “Gli zero punti fin qui raccolti sono un dato di fatto, che però non dice tutta la verità sul nostro reale rendimento – afferma la frizzante centrale Francesca Di Prisco – Anche se i risultati ci stanno sfavorendo dal punto di vista numerico, fin qui siamo state capaci di creare grattacapi a qualsiasi avversaria: l’esempio più lampante in tal senso è rappresentato dalla sfida che abbiamo disputato campo di Mestrino, vinta dalle padrone di casa gialloverdi con 2 soli gol di scarto. Fin dall’inizio della preparazione, nessuna di noi ha mai avuto segreti o mezze parole riguardo alla meta da raggiungere: noi puntiamo dichiaratamente alla permanenza in massima serie, e i nuovi terzini/centrali che sono appena approdati nelle nostre file hanno tutte le carte in regola per aiutarci parecchio in chiave salvezza. Mi riferisco all’atleta tunisina Dorra Chandarli, 20enne tunisina che peraltro ha già esordito contro Ferrara: inoltre proprio oggi è stato ufficializzato l’accordo con Agustina Mamet, germano-argentina nata nel 1993″.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

“Dobbiamo ancora lavorare molto, per trovare una maggiore affinità e coesione tra noi sul piano del gioco – aggiunge Francesca Di Prisco, classe ’97 – Inoltre, abbiamo bisogno di piazzare miglioramenti a livello difensivo. Quanto alle prossime avversarie, conosciamo molto bene la conformazione della squadra che stiamo per fronteggiare: la Casalgrande Padana annovera giocatrici di esperienza e talento. Ad esempio basti pensare a Nadia Ayelen Bordon, Francesca Franco e all’ex teramana Ilenia Furlanetto, senza ovviamente trascurare il prezioso innesto estivo di Nahomi Marquez Jabique: inoltre Casalgrande ha pure molte ragazze giovani ed emergenti, che sicuramente dispongono a loro volta dei mezzi necessari per metterci in difficoltà. In compenso la nostra preparazione al duello contro la Casalgrande Padana si sta svolgendo con grande serenità ed efficacia, senza intoppi di sorta: giocheremo in casa, e a mio parere si tratta di un fattore non trascurabile: davanti a noi c’è la forte opportunità di migliorare le nostre prove davanti al pubblico che ci è affezionato, e si tratta di un’occasione che cercheremo fino in fondo di cogliere con la massima tenacia”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi in fase realizzativa

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Tutte le partite del 6° turno si giocheranno sabato 22 ottobre: oltre a Teramo-Casalgrande Padana il programma prevede pure Bressanone Südtirol-Cassa Rurale Pontinia, Ac Life Style Erice-Cassano Magnago, Mezzocorona-Jomi Salerno, Cellini Padova-Alì Best Espresso Mestrino e Tushe Prato-Securfox Ariosto Ferrara.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Jomi Salerno 10 punti (5); Cassa Rurale Pontinia 8 (5); Bressanone Südtirol 6 (4); Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice 6 (5); Tushe Prato 4 (4); Cassano Magnago e Securfox Ariosto Ferrara 4 (5); Cellini Padova 3 (4); Mezzocorona 3 (5); Alì Best Espresso Mestrino 2 (4); Teramo 0 (5).

Da sinistra il tecnico Marco Agazzani, la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto e la capitana Francesca Franco intervistate al Golf Club Matilde di Canossa (foto Pagina Fb Pallamano Spallanzani Casalgrande)

SERATA PANATHLON. Mercoledì 19 ottobre, il Panathlon Club di Reggio Emilia ha organizzato una serata d’onore dedicata alla pallamano, che si è svolta nell’apprezzata cornice del Golf Club Matilde di Canossa a San Bartolomeo. La Casalgrande Padana ha partecipato con la capitana Ilenia Furlanetto, la vice capitana Francesca Franco, il tecnico Marco Agazzani e Sergio Cattani, presidente della Pallamano Spallanzani: l’evento è stato inoltre caratterizzato dalla gradita partecipazione di Valeria Amarossi, assessore allo sport del Comune di Casalgrande. Presente anche una delegazione dei Vikings Rubiera, che disputano la serie A Gold maschile.

In alto, un’altra immagine di Alessia Artoni. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana costruisce una nuova impresa: biancorosse dominatrici al pala Keope contro Erice. Agazzani: “Prova di elevato spessore sotto ogni aspetto”

CASALGRANDE PADANA – AC LIFE STYLE ERICE 32 – 26

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 8, Giombetti 1, Franco 2, Capellini, Furlanetto 7, Bordon (P) 1, Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C., Giubbini (P), Artoni A. 3, Orlandi 4, Marquez Jabique 4, Mattioli, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani

AC LIFE STYLE ERICE: Masson (P), Bernabei 2, Mrkikj 8, Tarbuch 3, Losio 3, Basolu 2, Cozzi 4, Benincasa, Iacovello (P), Rueda 1, Ravasz, Podariu, Landri, Storozhuk 3. Allenatore: Filiberto Kokuca

ARBITRI: Riello e Panetta

NOTE: primo tempo 15-16. Rigori: Casalgrande 3 su 3, Erice 4 su 4. Espulsa al 14’st Marquez Jabique (C) per intervento su Mrkikj.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Pomeriggio da ricordare per la Casalgrande Padana: oggi, al pala Keope, le biancorosse hanno sconfitto un’altra super potenza della serie A1 femminile. In tempi non sospetti, ossia lo scorso sabato 24 settembre, la formazione ceramica ha avuto la meglio sulle campionesse d’Italia in carica del Bressanone Südtirol: stavolta invece è arrivato un roboante acuto vincente contro la Ac Life Style Erice, squadra da più parti accreditata di ottimi pronostici in chiave scudetto. Prova concreta e di gran carattere da parte delle padrone di casa, lontane anni luce dalle grandi perplessità emerse nell’infruttuosa trasferta di Cassano Magnago: due punti senza dubbio meritati, ottenuti al cospetto di un organico pieno zeppo di grandi nomi e senza dubbio circondato da una reputazione che non è affatto figlia del caso.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Per quel che riguarda la cronaca del confronto, il 1° tempo si snoda su una traiettoria di sostanziale equilibrio tra le due forze in campo: Erice fa valere il proprio potenziale costruendo una ragnatela di gioco ben orchestrata e di buona efficienza, ma la Casalgrande Padana non si fa mai sorprendere. La compagine allenata da Marco Agazzani rimane attaccata alla partita con tenacia e qualità, impedendo alle altisonanti avversarie di prendere il largo nel punteggio: le beniamine locali spendono bene il proprio sudore, e i parziali sono lì a darne puntuale prova. Al 10′ la situazione è infatti in perfetta parità sul 4-4: al 20′ le ragazze ospiti sono avanti soltanto per una lunghezza sul 10-11, e il primo tempo si conclude con le “Arpie” sempre in vantaggio di strettissima misura sul 15-16.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Durante la ripresa, la musica cambia in modo nettamente favorevole alle biancorosse: la Padana mette le cose in chiaro fin dai primi minuti dopo l’intervallo, assumendo una visibile supremazia in ogni zona del campo. La Ac Life Style Erice sembra quasi colta di sorpresa dalla rinnovata grinta e concretezza che le casalgrandesi sanno esprimere: intorno al 10′ le siciliane piazzano un breve parziale di 0-3 in proprio favore, ma si tratta soltanto di un fuoco di paglia. Al 44′ Nahomi Marquez Jabique deve abbandonare la sfida in modo definitivo, a causa del cartellino rosso rimediato in seguito all’intervento su Savica Mrkikj: l’assenza del terzino cubano nell’ultimo quarto d’ora non è certo semplice da fronteggiare, ma la Padana trova ugualmente la strada giusta per mantenere e rinsaldare sempre più il proprio predominio territoriale. Al 45′ Furlanetto e socie guidano la sfida sul 26-19, mentre cinque minuti dopo la Padana arriva a dettar legge sul 27-21: durante i 600 secondi conclusivi si assiste quindi alla vera e propria apoteosi delle biancorosse, che alla fine si impongono 32-26 tra gli abbondanti e meritatissimi applausi del pubblico presente al palazzetto.

Da sinistra, le ali biancorosse Asia Mangone e Nicole Giombetti

Parlando di prove individuali, assegnare un’insufficienza nei ranghi della Casalgrande Padana rappresenta un compito davvero impossibile da svolgere: tutte le interpreti della formazione di casa hanno calcato il palcoscenico odierno esprimendo una straordinaria dose di efficienza e carattere. Dovendo citare qualche nome in particolare, impossibile ignorare gli 8 gol messi a segno da un’Asia Mangone davvero ispirata e i 7 centri di Ilenia Furlanetto: in gran giornata pure il portiere Nadia Ayelen Bordon, che peraltro si è persino tolta lo sfizio di siglare un gol da porta a porta. Come previsto, Marco Agazzani ha potuto contare sull’organico pressochè al completo: Gaia Lusetti è rientrata, e l’unica assenza è stata quella della lungodegente Caterina Maria Mutti. Nei ranghi ospiti, non sono bastati gli 8 centri della fromboliera nordmacedone Savica Mrkikj: buoni spunti pure da parte di Melina Ximena Cozzi.

Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana

“Non abbiamo nessun segreto particolare – commenta Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana – Giocare in casa con il nostro grande pubblico che ci sostiene è davvero bellissimo: senza dubbio, l’entusiasmo intorno a noi ci ha dato una rilevante spinta in più per giungere a questa brillante affermazione. In effetti provenivamo da una prova inconcludente e davvero opaca: il riferimento è all’amarissima sconfitta che abbiamo rimediato sabato 8 ottobre a Cassano Magnago. Tuttavia, questa volta siamo state capaci di rialzare la testa nel migliore dei modi: divertendoci, ma anche e soprattutto giocando di squadra nel vero senso del termine”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

“In tutta sincerità, non mi aspettavo di ottenere un risultato come questo – prosegue la guardiana italo-argentina – Le potenzialità giuste per fare bene contro Erice c’erano senz’altro tutte, ma non pensavo affatto a una vittoria così maiuscola: del resto la Ac Life Style è una vera fuoriserie della categoria, e l’oggettivo valore delle neroverdi non fa che impreziosire in maniera ulteriore l’importanza del nostro successo. Vittoria sudata, ma ci voleva proprio: un risultato che prendiamo al volo, che costituisce anche un’ottima base su cui consolidare buone possibilità di successo in vista dell’impegno che ci attende prima della sosta”.

La pivot e vice capitana biancorossa Francesca Franco

Sabato prossimo 22 ottobre, a partire dalle ore 18, la Casalgrande Padana sarà di scena al pala San Nicolò di Teramo: di fronte ci saranno le padrone di casa abruzzesi, tuttora a quota 0. “Una rivale che non va affatto sottovalutata – ammonisce il portiere classe 1988 – Anche se fin qui i risultati non le stanno dando ragione, Teramo ha elementi di grande esperienza e peraltro si è rinforzata con giocatrici molto valide. Una trasferta che dovremo preparare con impegno e concentrazione fin da lunedì, per evitare di ripetere la figuraccia rimediata a Cassano: quindi testa e attenzione, evitando di lasciarsi prendere da eccessive euforie”.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Il reale volto della nostra squadra deve essere proprio questo – afferma quindi Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Prova di notevole efficacia sotto ogni punto di vista: grandi energie, buona qualità di gioco e atteggiamento vincente dal 1′ al 60′. L’allenamento della sera che precede la partita mi dà sempre indicazioni molto attendibili su quello che sarà l’andamento della gara: prima di Cassano la squadra aveva lavorato in modo svogliato e supponente, mentre stavolta l’indole è stata diametralmente opposta. In casa abbiamo sempre vinto, ed è un dato di fatto molto confortante: tuttavia adesso bisogna arrivare al passaggio successivo, iniziando a vincere pure fuori casa. Teramo ci dà una buona opportunità per centrare il primo blitz stagionale, ma non penso affatto che l’esito del confronto in terra abruzzese sia scritto in partenza – rimarca Agazzani – Temo in primo luogo la predisposizione mentale con cui fronteggeremo l’impegno: il rischio di ripetere l’incidente di Cassano è sempre dietro l’angolo, ed è un pericolo da cui tenersi sempre alla larga”. Ora le biancorosse sono entrate nell’orbita dei playoff scudetto, ma Agazzani persevera nel predicare calma: “Se vincessimo anche a Teramo, nessuna asticella alzata in merito agli obiettivi stagionali. In caso di affermazione, avremmo semplicemente due punti in più”.

Norbert Biasizzo (foto Handballerice.it)

“Una battuta d’arresto che ci deve far riflettere, e anche parecchio – evidenzia poi Norbert Biasizzo, vice presidente e patron della formazione trapanese – Meglio non usare mezzi termini: per noi è stata un’autentica figuraccia. Già nel primo tempo, abbiamo accusato numerose difficoltà nel contenere la grande vivacità avversaria: le nostre ragazze sono riuscite a tenere testa e a chiudere il primo tempo in vantaggio, ma di certo senza brillare. Durante la ripresa è poi arrivato il crollo definitivo, che non ha scusanti: grande onore alla Casalgrande Padana che ha sfoderato un’ottima partita degna del proprio potenziale, ma noi potevamo senza dubbio fare molto meglio. Una prova irriconoscibile da parte nostra, che dovrà farci lavorare con rinnovato slancio in vista di sabato prossimo. Nell’occasione ospiteremo Cassano Magnago, squadra imprevedibile sempre in grado di piazzare vittorie a sorpresa: del resto, anche Casalgrande ne sa qualcosa”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 5° turno sono Cassano Magnago-Bressanone Südtirol 27-28, Alì Best Espresso Mestrino-Mezzocorona 24-26, Cassa Rurale Pontinia-Cellini Padova 35-26 e Securfox Ariosto Ferrara-Teramo 41-29: Jomi Salerno-Tushe Prato è il posticipo di mercoledì 19 ottobre.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 8 punti (4); Cassa Rurale Pontinia 8 (5); Bressanone Südtirol 6 (4); Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice 6 (5); Tushe Prato 4 (3); Cassano Magnago e Securfox Ariosto Ferrara 4 (5); Cellini Padova 3 (4); Mezzocorona 3 (5); Alì Best Espresso Mestrino 2 (4); Teramo 0 (5).

Nell’immagine in alto, il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, pomeriggio complesso per la Casalgrande Padana: al Keope il confronto con il colosso Erice. Valentina Bonacini: “Piena e ragionevole volontà di riscatto. Nonostante il ko da cui proveniamo, il nostro umore resta eccellente così come la spinta motivazionale”

Archiviare immediatamente l’opaca e infruttuosa trasferta di Cassano Magnago: è il chiaro obiettivo che la Casalgrande Padana si prefigge in vista del prossimo e imminente impegno di campionato, in programma per sabato 15 ottobre sul parquet del pala Keope. In campo per la quinta giornata della serie A1 femminile: le biancorosse avranno l’arduo compito di fronteggiare l’Ac Life Style Erice. La compagine ceramica affronterà quindi un vero colosso della categoria: la formazione siciliana è infatti inserita in modo pressochè unanime tra le maggiori e più accreditate pretendenti in chiave scudetto. Attenzione all’orario d’inizio: di solito al Keope si gioca a partire dalle 18.30, ma stavolta si è reso necessario l’anticipo di tre ore per ragioni di carattere organizzativo. Il duello con le siciliane scatterà quindi alle 15.30, e verrà disputato sotto la direzione del duo arbitrale Riello-Panetta. Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

Il portiere biancorosso Valentina Bonacini

QUI CASALGRANDE. Valentina Bonacini si sofferma dapprima sulle motivazioni che hanno dato origine al ko in terra lombarda. “A mio parere, non c’è stata alcuna sottovalutazione da parte nostra – osserva il portiere della Casalgrande Padana, classe 2003 – Qualcuno potrebbe pensare che ci siamo montate la testa dopo l’acuto vincente contro Bressanone, ma io credo che non sia affatto così: fin dal giorno del raduno siamo ben consapevoli delle elevate difficoltà che questo campionato propone, e dunque ci teniamo sempre a larga distanza da ogni possibile supponenza. Le ragioni della sconfitta risiedono soprattutto in problemi di carattere tecnico: una giornata storta come tante ne possono capitare, una giornata in cui purtroppo non siamo riuscite a interpretare le strategie giuste per affrontare la partita. Nella fattispecie, i numerosi palloni che abbiamo perso ci sono costati davvero cari: in più, come ribadito dal nostro trainer Marco Agazzani, ciascuna di noi ha badato troppo all’efficienza individuale rinunciando a sviluppare un gioco di squadra propriamente detto. Detto questo, credo pure che la nostra prova non sia stata tutta da buttare: nonostante il punteggio sfavorevole siamo comunque riuscite a sviluppare una solida fase difensiva, e ciò rappresenta senza dubbio un incoraggiante punto di partenza in vista del gravoso impegno che ci attende”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

Buone notizie per quanto concerne Gaia Lusetti: la centrale biancorossa ha dovuto saltare la sfida contro le varesine a causa di problemi fisici, ma si tratta di inghippi ora risolti. Di conseguenza, contro le “Arpie” il tecnico casalgrandese Agazzani potrà fare affidamento su tutte le protagoniste biancorosse. “Il passaggio a vuoto da cui proveniamo non ha per niente scalfito il nostro morale – garantisce Valentina Bonacini – L’umore resta dei migliori: siamo pronte, sia mentalmente sia fisicamente, a fare tutto quanto possibile per trovare immediato e prestigioso riscatto. Non siamo certo noi a scoprire l’oggettivo valore pallamanistico della Ac Life Style Erice: per cercare il successo avremo il complesso compito di affrontare ogni giocatrice avversaria con un’attenzione a dir poco chirurgica, poichè le siciliane hanno senza dubbio le doti necessarie per punire severamente ogni nostro errore. Di certo, non siamo affatto sconfitte in partenza: tornando sui livelli che ci hanno contraddistinte durante i primi tre turni di campionato, penso proprio che ci inseriremo nella traiettoria giusta per acquisire lusinghiere possibilità di vittoria”.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

E proprio a tale proposito, c’è chi si chiede se la gara di sabato 15 possa essere un vero crocevia per le ambizioni della Casalgrande Padana. In caso di successo, molti addetti ai lavori potrebbero inserire ufficialmente le biancorosse tra le candidate ai playoff tricolori: viceversa, se dovesse arrivare la seconda sconfitta di fila, molti ritengono che la compagine ceramica dovrebbe al momento riporre nel cassetto i propri sogni di gloria. “Giova ricordare che a inizio stagione non abbiamo pronunciato alcun proclama in chiave scudetto – ricorda la talentosa guardiana di San Ruffino – Inoltre, ritengo che sia ancora fin troppo presto per pronunciare sentenze: la sfida con Erice ha senza dubbio la propria specifica importanza, ma esattamente come tutte le altre partite che stiamo giocando in questo periodo. In ogni caso non usciranno sentenze definitive, qualsiasi sarà il risultato: la stagione è lunghissima, e dunque sarebbe sbagliato perdere troppo tempo nell’elaborare pronostici o scenari a medio-lungo termine. Senza dubbio noi affronteremo questo prossimo impegno con l’indole combattiva che ci deve sempre caratterizzare, anche contro le realtà che sulla carta hanno mezzi inferiori rispetto alla Ac Life Style”.

Lorena Benincasa, centrale e capitana della Ac Life Style Erice (foto Handballerice.it)

QUI ERICE. Percorso quasi netto per le “Arpie”. Fin qui la formazione trapanese ha dettato legge nei confronti con Pontinia e Mestrino, senza dimenticare l’acuto casalingo di sabato scorso: nell’occasione, l’Ac Life Style ha prevalso sulla Securfox Ariosto Ferrara con il largo punteggio di 36-22. “In effetti ci siamo rese autrici di un’ottimo avvio di campionato – evidenzia la capitana neroverde Lorena BenincasaCi aspettavamo di più soltanto per quanto riguarda la trasferta di Salerno: in Campania abbiamo perso 31-25, ma in fin dei conti non è certo il caso di prendersela troppo. Stiamo infatti parlando di un campo che anche quest’anno sarà parecchio difficile da espugnare, per qualsiasi squadra: inoltre, a confortarmi è il modo in cui abbiamo reagito al ko rimediato contro la Jomi. La sosta del campionato ci è stata molto utile per ragionare e lavorare a fondo su tutto ciò che al pala Palumbo non ha funzionato. Un modo di procedere davvero efficace, che ci ha permesso di ripartire con rinnovato slancio: la maiuscola affermazione contro l’ostica Securfox Ferrara testimonia in pieno la qualità di ciò che siamo riuscite a costruire durante la sosta”.

La pivot biancorossa Sara Apostol

“Non abbiamo problemi di infermeria, e al pala Keope il nostro allenatore Filiberto Kokuca potrà contare su tutte le ragazze attualmente a disposizione – prosegue l’esperta centrale classe ’85 – Inoltre potrebbe esordire Chana Masson, portiere brasiliano 43enne che nella scorsa stagione ha giocato in Danimarca nell’Hh Elite: come è noto, il suo approdo a Erice è stato ufficializzato appena pochi giorni fa. Un innesto di assoluto spessore, che impreziosisce ulteriormente l’ottimo lavoro svolto dalla società in fase di costruzione della squadra: un nome che va a irrobustire il già solido reparto guardiane, affiancandosi a Magdalena Brkic e all’ex casalgrandese Martina Iacovello. Di certo possiamo contare su un gruppo forte e tenace in ogni zona del campo, e inevitabilmente puntiamo a traguardi di rilievo: al tempo stesso, permangono ancora alcuni difetti che dovremo risolvere quanto prima. Noi siamo una squadra fortemente rinnovata rispetto alla scorsa stagione, e dunque alcune volte ci manca un po’ di amalgama che permetterebbe di migliorare le prestazioni sul campo: in più, a livello di attacco tendiamo tuttora a essere troppo frettolose”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Da parte di Lorena Benincasa, non manca poi un cenno in merito alle biancorosse: “Secondo me la Casalgrande Padana può essere l’autentica sorpresa del campionato, e lo dico con la massima sincerità – sottolinea la capitana ericina – Innanzitutto, stiamo parlando di una squadra che negli ultimi anni ha mantenuto quasi inalterato il proprio assetto: è quindi un gruppo ben rodato, che come tale può esprimere meccanismi di gioco davvero collaudati ed efficaci. Tutto ciò senza dimenticare i numerosi grandi nomi che compongono l’organico: basti citare Ilenia Furlanetto e il suo elisir di eterna giovinezza, perchè più passa il tempo e più le sue prove migliorano. Per giunta, la Padana si è già dimostrata all’altezza della situazione anche contro avversarie di grande complessità: la vittoria casalinga su Bressanone parla chiarissimo in tal senso. Quanto alla sconfitta di Cassano, di certo non bisogna trarne valutazioni affrettate nè tantomeno drammatiche: in questa serie A1 di così alto livello, tutte possono davvero vincere o perdere con tutte. Anche per questo, credo proprio che la trasferta in programma al Keope sarà davvero complessa per noi”.

L’ala casalgrandese Nicole Giombetti

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Il programma della quinta giornata ha preso il via con la disputa di tre anticipi: Cassano Magnago-Bressanone Südtirol 27-28, Alì Best Espresso Mestrino-Mezzocorona 24-26 e Cassa Rurale Pontinia-Cellini Padova 35-26. Sabato 15 ottobre si giocherà anche Securfox Ariosto Ferrara-Teramo, mentre Jomi Salerno-Tushe Prato è stata posticipata a mercoledì 19/10.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 8 punti (4); Cassa Rurale Pontinia 8 (5); Ac Life Style Erice e Bressanone Südtirol 6 (4); Tushe Prato 4 (3); Casalgrande Padana 4 (4); Cassano Magnago 4 (5); Cellini Padova 3 (4); Mezzocorona 3 (5); Alì Best Espresso Mestrino e Securfox Ariosto Ferrara 2 (4); Teramo 0 (4).

Nell’immagine in alto, il portiere Valentina Bonacini in azione. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.