NOTE: primo tempo 24-4. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 8, Lions Sassari 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Lions Sassari 6. Espulsa al 25’st Doro (S) per triplice esclusione.
Il terzino casalgrandese Matilde Giovannini
La Casalgrande Padana Under 20 femminile ha immediatamente rialzato la testa: dopo la sconfitta di misura rimediata nella gara inaugurale contro le padrone di casa salernitane, il cammino biancorosso nel primo concentramento stagionale della Youth League è proseguito con una larga e convincente affermazione. Oggi, sabato 17 dicembre, la compagine allenata da Marco Agazzani ha saputo ottenere un ampio successo sul pur volenteroso Lions Sassari: gara mai in discussione fin dall’inizio, come del resto testimonia il 24-4 maturato al termine della prima frazione di gioco. Nei ranghi casalgrandesi, davvero impossibile trovare una protagonista meritevole di valutazioni scarse: una nota ulteriore di merito va tuttavia assegnata alla pivot Sara Apostol e al terzino Matilde Giovannini, principali trascinatrici in fase offensiva.
Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana
Dopo aver festeggiato questi primi 2 punti nel campionato nazionale Under 20, domani la formazione ceramica tornerà in campo per due ulteriori sfide: si tratta degli incontri che chiuderanno il percorso biancorosso all’interno di questa fase iniziale del campionato, in corso di svolgimento al pala Palumbo di Salerno. Per quanto concerne nel dettaglio l’agenda di domenica 18 dicembre, a partire dalle ore 9 la Padana si confronterà con la Starmed Tms Teramo: alle 16 avrà invece inizio il duello tra Casalgrande e la formazione federale delle Primule Azzurre.
L’ala/terzino biancorossa Chiara Lanzi
LA SITUAZIONE NEL GIRONE D. Gli altri risultati di sabato 17/12 sono Primule Azzurre-Starmed Tms Teramo 26-16, Salerno-Primule Azzurre 26-21 e Starmed Tms Teramo-Lions Sassari 24-20.
SALERNO: Stellato 5, Rossomando 11, Avallone, Avagliano 5, Adinolfi, Cirino 1, Di Giugno (P), Scarlato, Micali 1, Manojlovic 7, Ciociano (P), Giordano, Schipani. All.: Francesco Ancona.
CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni E. 1, Mangone 10, Capellini S. 3, Rondoni C. 3, Mazizi, Giovannini, Lanzi, Bonacini (P), Apostol 4, Capucci, Baroni, Lusetti 3, Cosentino, Mattioli 4, Faieta. All.: Marco Agazzani.
ARBITRI: Carrino e Pellegrino.
NOTE: primo tempo 13-16. Rigori: Salerno 3 su 3, Casalgrande Padana 6 su 6. Esclusioni per due minuti: Salerno 3, Casalgrande Padana 2.
Elisa Rondoni, centrale della Casalgrande Padana in serie A1 e in Under 20 femminile
La Casalgrande Padana Under 20 femminile ha debuttato nel campionato nazionale – Youth League sfiorando il colpaccio: nel pomeriggio di ieri, venerdì 16 dicembre, le biancorosse sono arrivate a un passo dal superare le padrone di casa salernitane. La formazione ceramica è stata trascinata da Asia Mangone, che ha raggiunto la doppia cifra: tuttavia, nemmeno il suo rilevante contributo è stato sufficiente per ottenere quantomeno un risultato utile. L’amarezza va comunque archiviata in tutta fretta, poichè le biancorosse torneranno in campo già oggi: l’agenda di sabato 17 dicembre prevede il confronto con il Lions Sassari, che avrà inizio a mezzogiorno. Tra l’altro, la Padana può schierare anche una pregevole nuova arrivata: si tratta di Giorgia Faieta, centrale in prestito dalla Pallamano Chieti.
La centrale biancorossa Gaia Lusetti
Finora, gli altri risultati del concentramento in corso al pala Palumbo sono Lions Sassari-Salerno 19-31 e Lions Sassari-Primule Azzurre 21-31. Classifica del girone D: Salerno 4 punti; Primule Azzurre 2; Starmed Tms Teramo, Casalgrande Padana e Lions Sassari 0.
Nella foto in alto Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Il campionato nazionale Under 20 – Youth League di pallamano femminile sta per prendere il via: la Casalgrande Padana è quindi pronta per affrontare il primo concentramento stagionale, in programma al pala Palumbo di Salerno. Le biancorosse allenate da Marco Agazzani sono state inserite nel girone D insieme a Starmed Tms Teramo, Lions Sassari e ovviamente alle padrone di casa: il lotto si completa con la formazione federale, che va sotto il nome di “Primule Azzurre”. Nella fattispecie, l’organico allestito dalla Figh comprende ragazze nate dal 2006 in avanti: si tratta di giocatrici inserite nel processo di selezione che porterà a comporre la nuova Nazionale Under 17.
La pivot biancorossa Sara Apostol
Per quanto riguarda nel dettaglio il programma delle sfide che coinvolgeranno la formazione ceramica, venerdì 16 dicembre la Padana affronterà Salerno con fischio d’inizio alle ore 16.30: il giorno seguente, ossia sabato 17, le casalgrandesi si confronteranno con il Lions Sassari a partire da mezzogiorno. Tutto ciò fino a giungere al doppio impegno previsto per domenica 18 dicembre: dalle ore 9 la Padana affronterà la Starmed Tms Teramo, poi alle 16 scatterà il confronto tra le biancorosse e le Primule Azzurre.
Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana in serie A1 e in Under 20
Dopo le gare in terra campana, le squadre del tabellone D verranno inserite in un gruppo unico (denominato 2) con le formazioni del girone C: si tratta di Chiaravalle, Cassa Rurale Pontinia, Camerano e Chieti. Ciascun organico manterrà i punti conquistati in classifica dopo la prima fase. Con questa nuova formulazione si giocheranno altri due concentramenti: al pala Keope di Casalgrande dal 27 al 29 gennaio, poi a Chieti nel periodo 10-12 marzo. Al termine le prime quattro in classifica del gruppo 2 accederanno alle finali a 8, che dal 1° al 4 giugno 2023 assegneranno il tricolore di categoria: in ogni caso, le Primule Azzurre non potranno partecipare alle finali scudetto.
La pivot casalgrandese Giulia Mattioli
“Per adesso, non abbiamo fissato un obiettivo minimo da raggiungere sul piano del rendimento – spiega Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana sia in serie A1 sia in Under 20 – Il vero traguardo che ci poniamo sta nel conquistare il maggior numero possibile di vittorie, ma senza proclami: per tanti versi la nostra Under 20 è una vera scommessa, e dunque non è affatto il caso di calcare la mano con parole troppo roboanti. Il nostro organico è infatti composto da una larghissima quota di ragazze Under 17, che costituiscono quasi la metà del totale: loro disputano il campionato regionale, e dunque generalmente si allenano in momenti differenti rispetto a noi che abbiamo qualche anno in più. I due blocchi, Under 20 e Under 17, hanno iniziato a lavorare insieme in palestra soltanto questa settimana: proprio in vista del concentramento di Salerno. Di conseguenza ci presenteremo al pala Palumbo con un assetto di gioco non collaudatissimo, e ciò potrebbe portare qualche ostacolo supplementare da dover superare”.
La centrale biancorossa Alexia Capucci
La promettente pivot classe 2004 fa inoltre il punto sulla sfida inaugurale: “Senza nulla togliere alle altre avversarie che ci attendono, ritengo che il duello con Salerno sarà quello più complesso per noi. Il nostro viaggio verso la Campania si svolgerà in pullman: partiremo alle 5 di venerdì mattina, poi alle 16,30 dovremo già essere sul parquet. Un tragitto non certo tra i più comodi, che di certo potrà sottrarci energie preziose: peraltro, ne abbiamo esperienza anche a livello di serie A1. Come se non bastasse debutteremo sfidando proprio la formazione di casa, che può contare sia su un organico di buon livello sia sul buon sostegno da parte della platea locale”.
Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana anche nell’Under 20 femminile
“Ad ogni modo, vanno anche menzionate alcune rilevanti carte a nostro favore – rimarca Giulia Mattioli – Innanzitutto, la condizione fisica complessiva della squadra si presenta soddisfacente: salvo sorprese dell’ultimissima ora, ci presenteremo infatti al completo. Inoltre il morale è molto carico, e non si tratta affatto di un semplice slogan di circostanza: tutte noi siamo più che motivate nell’inseguire e nel raggiungere l’obiettivo di fare bene, per arrivare nel migliore dei modi al concentramento che si svolgerà in gennaio a casa nostra. In più siamo circondate da un’elevata reputazione da difendere, e ne siamo ben consapevoli: l’anno scorso non abbiamo partecipato all’Under 20 femminile, ma nel 2020/21 Casalgrande ha conquistato un ottimo 3° posto nazionale con tanto di finale sfiorata. All’epoca la Padana era guidata da Giorgia Di Fazzio: oggi ci sono un altro organico e un altro allenatore, ma abbiamo comunque ben chiaro il compito di mantenere la gloriosa tradizione che contraddistingue il nostro club anche a livello giovanile. Una missione complessa, ma che al tempo stesso fornisce un’ulteriore spinta sul piano motivazionale”.
Il terzino casalgrandese Emma Baroni
Nella foto in alto, da sinistra la pivot biancorossa Giulia Mattioli, il terzino Matilde Giovannini e l’ala Leila Mazizi. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Casalgrande Padana Under 15 femminile avanza a punteggio pieno, senza dare segni di cedimento: domenica 11 dicembre, al pala Keope, le biancorosse hanno conquistato un maiuscolo successo al termine di una sfida mai veramente in discussione. Netta l’affermazione sulla Pallamano Valsamoggia, maturata in occasione del 5° turno: 27-2 dopo il primo tempo, e 37-4 finale. “Buona prova, ben certificata dal punteggio – evidenzia il trainer biancorosso Marco Agazzani– Nonostante il consistente divario tecnico tra noi e la formazione bolognese, le nostre ragazze hanno mantenuto un atteggiamento tenace e propositivo durante l’intera sfida. Molto bene in particolare le più giovani, così come la nuova arrivata Mullaliu”.
Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro Valsamoggia: Giubbini (P), Mullaliu 3, Trevisi 3, Taccucci 2, Giovannini 3, Cosentino 5, Lassouli 3, Capellini 4, Marazzi 4, Di Caterino, Lembo, Galletti 3, Bacchi 7.
Camilla Galletti, ala della Casalgrande Padana U15 femminile
Classifica del girone unico regionale (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 8 punti (4); Ariosto Ferrara 6 (4); 2 Agosto Bologna 4 (3); Romagna 4 (4); Green Parma 2 (3); Valsamoggia 0 (3); Sportinsieme Castellarano -5 (3).
La compagine ceramica tornerà in campo nel 2023, e più esattamente domenica 15 gennaio: appuntamento dalle ore 15 al pala Barca di Bologna, contro la locale formazione targata 2 Agosto.
UNDER 17 MASCHILE. Nel campionato Under 17 maschile, la compagine nata dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande è arrivata molto vicina a cogliere un successo che sarebbe stato di capitale importanza per mantenere vive le ambizioni stagionali: tuttavia, alla fine la Pallamano Parma ha espugnato il Keope rivelandosi corsara per 36-39.
“Era la partita più importante di questa prima fase, e non a caso l’avevamo preparata benissimo – spiega Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande – Si trattava infatti di una sorta di spareggio per la qualificazione alla seconda fase, quella che permette di continuare la corsa verso il titolo regionale: purtroppo con questa battuta d’arresto siamo matematicamente fuori dalla lotta per ambire al 1° posto emiliano-romagnolo, e dunque nel prosieguo della stagione dovremo accontentarci di gareggiare per i pur prestigiosi piazzamenti fuori dal podio generale. Contro Parma, siamo stati capaci di fare tutto ciò che ci eravamo prefissati: Ferrarini ottimo in attacco, Capozzoli solido in difesa e buona partita anche di Rovatti, ma comunque ciascuno dei nostri ragazzi ha saputo fornire un contributo di primo piano”.
Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande Under 17 maschile
“Buona parte dei nostri problemi è nata dall’impossibilità di effettuare cambi – prosegue Nocelli – Con le defezioni improvvise di Nardone e Campioni, avevamo infatti 7 giocatori contati. Inoltre a 11 minuti dal termine eravamo in vantaggio di 5 gol, ma poi Ferrarini ha rimediato una triplice esclusione per 2 minuti così come Capozzoli: in tal modo ci siamo trovati ad affrontare il segmento finale in 5 contro 7, e così Parma ha avuto buon gioco nel concretizzare il definitivo sorpasso. Un vero peccato: credo proprio che senza quelle esclusioni avremmo vinto, ma l’intera squadra che alleno merita ugualmente un plauso per non avere mai mollato un centimetro. A ridosso della sirena finale eravamo ancora avanti sul 36-35, e ciò la dice lunga sul carattere e sulla qualità che abbiamo messo in campo”.
Francesco Rovatti, in forza al Carpi/Casalgrande U17 maschile
Questo dunque il tabellino del Carpi/Casalgrande contro Parma: Dugoni (P), Bautta, Masini 3, Ferrarini 20, Rovatti 7, Tosi 3, Capozzoli 3.
Classifica del girone A dopo 8 giornate: Arci Uisp Ravarino 16 punti; Modena/Rubiera 12; Parma 10; Carpi/Casalgrande 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Carpine 0.
Il terzetto delle squadre che proseguiranno il cammino verso il titolo è già definito, con due turni di anticipo: Arci Uisp Ravarino, Modena/Rubiera e Parma. Il Carpi/Casalgrande tornerà comunque in campo domenica 18 dicembre, per il penultimo turno della prima fase: a partire dalle ore 11, la formazione di Nocelli sarà di scena al pala Bursi di Rubiera contro i padroni di casa secondi della classe.
Il trainer biancorosso Marco Agazzani
L’AGENDA. Per quanto concerne le altre giovanili, giovedì 15 dicembre la Casalgrande Padana Under 15 maschile (6 punti in classifica) ospiterà al pala Keope il Secchia Rubiera (4). La formazione guidata da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti affronterà i biancorossoblù a partire dalle ore 18,30.
In più, nell’imminente fine settimana prenderà il via il campionato nazionale Under 20 femminile – Youth League: la Casalgrande Padana del trainer Marco Agazzani sarà impegnata nel concentramento di Salerno con Starmed Tms Teramo, Primule Azzurre, Lions Sassari e le padrone di casa. Appuntamento al pala Palumbo dal 16 al 18 dicembre.
La Padana Under 17 femminile (8 punti), sempre guidata da Marco Agazzani, è invece attesa dalla sfida in programma mercoledì 21 dicembre: dalle ore 18.30 al pala Keope il duello con l’Ariosto Ferrara (3).
Nell’immagine in alto Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana Under 15 femminile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni E., Mangone 4, Giombetti, Franco 1, Capellini S., Furlanetto 9, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Rondoni C., Mutti (P), Artoni A. 4, Orlandi, Mattioli, Lusetti 2. All. Marco Agazzani.
ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO: Dalle Fusine 2, Stefanelli 8, Losco 1, Rubin 2, Veggo, Lain 4, Dyulgerova (P), Piva, Gloria Chiarotto, Jevremovic 1, Campagnaro, Shima (P), Rauli 3. All. Valeria Flores Huerta.
ARBITRI: Limido e Donnini.
NOTE: primo tempo 8-10. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Alì Best Espresso Mestrino 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Alì Best Espresso Mestrino 5. Espulse al 3’st Franco (C) per intervento su Dalle Fusione e al 4’st Jevremovic (M) per intervento su Simona Artoni.
Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
La Casalgrande Padana ha terminato l’agenda agonistica del 2022 cogliendo due punti parecchio sofferti, che però hanno ugualmente permesso alle biancorosse di centrare un duplice obiettivo. Innanzitutto la compagine ceramica è finalmente tornata a imporsi sul parquet del pala Keope, evento che non si verificava da quasi due mesi: l’ultimo successo casalingo risaliva infatti al 15 ottobre scorso, con il 32-26 inflitto alla Ac Life Style Erice.
L’ala biancorossa Sabrina Capellini
Inoltre, Furlanetto e socie hanno conquistato l’ambita qualificazione alla Coppa Italia: gli altri risultati dell’ 11° turno di serie A1 femminile avrebbero permesso di ottenere tale traguardo anche con una sconfitta, ma l’affermazione di sabato 10 dicembre ha consentito di evitare un quarto di finale contro la capolista Pontinia o contro Salerno seconda della classe. Nella fattispecie la Padana ha terminato la fase di andata al 6° posto: 12 punti al pari di Cassano Magnago, ma le lombarde possono vantare una differenza reti migliore. Come da regolamento, nei quarti di Coppa la sesta classificata affronterà la terza in gara secca: Casalgrande affronterà quindi Erice, avversaria di primissimo piano ma in fin dei conti non impossibile per le biancorosse. Per rendersene conto basti menzionare la già citata sfida di campionato, dove la Padana ha avuto la meglio sulle siciliane fornendo una prova da incorniciare: se ciò dovesse ripetersi, le biancorosse otterrebbero l’accesso a una semifinale di Coppa che sarebbe già di per sè un traguardo storico per la pallamano casalgrandese.
L’ala casalgrandese Nicole Giombetti
Intanto, questa volta la formazione guidata da Marco Agazzani ha avuto la meglio sull’Alì Best Espresso Mestrino: anche se le gialloverdi venete occupano l’ultimo gradino della classifica unitamente a Teramo, per le padrone di casa si è trattato di un duello tutt’altro che semplice. La Padana è andata a prendersi i 2 punti grazie a un finale in crescendo, che però è sopraggiunto dopo 45 minuti di sostanziale predominio da parte delle ragazze ospiti. Casalgrande ha il merito di non essersi mai fatta travolgere dalla concretezza del gioco avversario: Mestrino infatti non è riuscita a prendere il largo in modo definitivo, e ciò ha poi finito per pesare parecchio nella determinazione del punteggio finale. D’altro canto, l’organico diretto da Valeria Flores Huerta è uscito dal pala Keope a testa altissima: per tre quarti del confronto la Alì Best Espresso ha dettato legge con maestria e tenacia, sia dal punto di vista caratteriale sia per quanto riguarda l’efficacia delle varie manovre sviluppate. Per contro, la Padana ha vinto pur senza brillare: l’assenza forzata della grande ex di turno Nahomi Marquez Jabique continua a farsi sentire, ma di certo non può essere utilizzata come perenne pezza giustificativa.
L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
Fin dai primi minuti, le cose non si mettono benissimo per Franco e socie: al 10′ le patavine sono avanti sul 3-5, un margine favorevole alle venete che poco dopo si dilata ulteriormente fino a raggiungere addirittura il 3-8 al 16′. A seguire Casalgrande riprende un po’ di slancio, ma nulla che possa impedire alle rivali di continuare a destare impressioni ben migliori: si giunge così al 6-8 del 20′ e all’8-10 del 30′, ovviamente sempre a favore della compagine ospite. A inizio ripresa, un pesante rosso diretto per parte: Francesca Franco viene allontanata a causa di un rilevante intervento su Giorgia Dalle Fusine, mentre a stretto giro Bojana Jevremovic imita la vice capitana biancorossa bloccando vistosamente Simona Artoni. Per il resto la Casalgrande Padana prosegue nel tentativo di cercare una solida ed efficiente continuità di rendimento, ma le biancorosse sono brillanti solamente a sprazzi: così al 40′ le venete si trovano ancora in vantaggio, anche se di stretta misura sul 14-15. Intorno al quarto d’ora il portiere ospite Ivon Dyulgerova esce dal campo zoppicante, e da lì in avanti verrà sostituita dalla collega di ruolo Ernestina Shima. Al 50′, Alessia Artoni realizza il punto che permette alle beniamine locali di piazzare il primo sorpasso (19-18): Mestrino ricuce lo strappo in breve tempo riportandosi sul pari (20-20), ma poi i minuti conclusivi sono tutti di marca casalgrandese.
Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
A livello individuale, nei ranghi della Padana è di nuovo da segnalare un’Ilenia Furlanetto quasi in doppia cifra: in evidenza pure il prezioso rendimento del portiere Nadia Ayelen Bordon. Quanto alla Alì Best Espresso, in notevole evidenza Irene Stefanelli: nella generosa prova gialloverde si sono distinte anche Ivon Dyulgerova, Ilaria Lain e Maria Carolina Rauli.
Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana
Il commento di Marco Agazzani è tanto telegrafico quanto eloquente: “Non sono per niente soddisfatto, punto e stop – afferma il trainer della Casalgrande Padana – Nelle precedenti sconfitte con Prato e Padova abbiamo fornito prove scarse: stavolta è stato ancora peggio, nonostante la vittoria. Preferisco non aggiungere altro, scusate”.
La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto
La parola quindi a Ilenia Furlanetto: “Di certo non è stata una sfida esente da problemi – ammette il terzino biancorosso, classe ’88 – A dispetto delle indicazioni che provengono dall’attuale classifica, Mestrino è ben lontana dall’essere una squadra-materasso: ce ne siamo accorte in maniera inequivocabile durante l’intera partita. Ad ogni modo, per adesso ciò che conta è avere conquistato due punti che pesano parecchio: sia in termini di classifica e di Coppa Italia, sia per quanto riguarda il morale del gruppo. Se avessimo collezionato il terzo stop casalingo consecutivo, tutto sarebbe diventato ancora più difficile per noi: inutile stare qui a negarlo”.
La pivot biancorossa Francesca Franco
La compagine ceramica giunge al giro di boa con un bilancio che narra di 12 punti conquistati in 11 partite: il prossimo impegno è in agenda per sabato 7 gennaio 2023 dalle ore 18.30, ancora al pala Keope contro la fuoriserie Jomi Salerno. “Non credo che i nostri numeri siano così penalizzanti, tutt’altro – rimarca la capitana casalgrandese – E’ vero che in alcune occasioni avremmo potuto fare meglio, ma al tempo stesso altre volte siamo state capaci di cogliere successi in buona parte inaspettati. Diciamo quindi che le nostre cifre devono rappresentare un buon punto di partenza, su cui costruire un’ulteriore crescita nella seconda parte della stagione: il contributo di Nahomi Marquez Jabique ci manca tantissimo, ma ora abbiamo il preciso e irrinunciabile compito di far funzionare la squadra pure senza di lei. Niente alibi. Quanto a Salerno, qui al Keope siamo spesso arrivate a sfiorare la vittoria contro la Jomi: d’altro canto, credo pure che adesso sia ancora presto per parlare della sfida che ci attende. Intanto è molto meglio pensare a lavorare di buona lena durante questa sosta agonistica festiva, in modo da aggiustare e sistemare i difetti che sono emersi pure contro Mestrino”. Tra l’altro, nel fine settimana prenatalizio molte ragazze biancorosse disputeranno il primo concentramento del campionato nazionale Under 20: appuntamento proprio a Salerno, sempre sotto la guida di Agazzani.
Maria Carolina Rauli, ala della Alì Best Espresso Mestrino (foto Leandro Zampieri)
“Un passaggio a vuoto che lascia senza dubbio un certo amaro in bocca – ammette Maria Carolina Rauli, ala in forza alla Alì Best Espresso Mestrino – Per parecchio tempo, fino a ridosso della sirena finale, abbiamo costruito ottime ragioni per poter sperare di piazzare l’impresa: purtroppo sul finale ci è mancato quel tocco di lucidità in più che sarebbe servito, ma nel complesso possiamo consolarci per il fatto di avere fornito una prova di carattere e più che all’altezza nonostante le pesanti assenze. Nel commentare la sconfitta di misura maturata qui a Casalgrande, bisogna necessariamente tenere conto delle potenzialità che caratterizzano le avversarie di turno: il valore della Padana è emerso di più proprio nei momenti nevralgici dell’incontro, proprio come ci aspettavamo. Di conseguenza, anche se nemmeno stavolta sono arrivati i 2 punti, dobbiamo comunque tenere per buone le lusinghiere indicazioni che abbiamo saputo fornire – aggiunge l’ala classe ’98 – Di certo non ci aspettavamo per niente di terminare l’andata all’ultimo posto: d’altro canto i mezzi per risalire ci sono e penso proprio che il nostro organico abbia buone probabilità di riuscire a farli valere da gennaio in avanti”.
L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati dell’11° turno sono Cassano Magnago-Cassa Rurale Pontinia 26-27, Securfox Ariosto Ferrara-Jomi Salerno 21-36, Ac Life Style Erice-Cellini Padova 25-20, Starmed Tms Teramo-Mezzocorona 22-27 e Bressanone Südtirol-Tushe Prato 47-22.
Classifica al termine della fase di andata: Cassa Rurale Pontinia 20 punti; Jomi Salerno 19; Ac Life Style Erice 18; Bressanone Südtirol 15; Cassano Magnago 12 (differenza reti +24); Casalgrande Padana 12 (differenza reti +6); Securfox Ariosto Ferrara 10; Cellini Padova 9; Tushe Prato 8; Mezzocorona 5; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 2.
Così i quarti di finale di Coppa Italia (2 e 3 febbraio 2023): Bressanone Südtirol-Cassano Magnago, Ac Life Style Erice-Casalgrande Padana, Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara e Cassa Rurale Pontinia-Cellini Padova.
In alto, un’altra immagine di Ilenia Furlanetto. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La serie A1 di pallamano femminile sta per giungere al giro di boa: l’ultimo turno del 2022 coincide infatti con la fine della fase di andata, e ciò darà origine all’emissione dei primi verdetti stagionali. La classifica scaturita dopo le prime 11 giornate determinerà infatti l’elenco completo delle 8 squadre qualificate alla Coppa Italia, che verrà assegnata nel primo fine settimana di febbraio. Inoltre, la griglia dei quarti di finale sarà elaborata sulla base dei piazzamenti: la prima in graduatoria affronterà l’ottava, la seconda sfiderà la settima e la terza della classe si confronterà con la sesta, fino ad arrivare al confronto tra la quarta e la quinta della classe.
Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana
Conti alla mano, la Casalgrande Padana ha buone possibilità di ottenere l’ammissione alla finale a 8 di Coppa: tuttavia, manca ancora la certezza matematica. Tra i tanti scenari che potrebbero scaturire, c’è anche quello di un arrivo a pari punti tra Tushe Prato, Securfox Ariosto Ferrara e la compagine ceramica: un terzetto a cui potrebbe aggiungersi persino il Cellini Padova. In entrambi i casi, una formazione risulterebbe esclusa dal tabellone degli ottavi: a stabilire i nomi delle qualificate sarebbe la differenza reti complessiva. Di conseguenza, per fugare ogni dubbio, l’organico allenato da Marco Agazzani ha assoluto bisogno di un successo nell’imminente sfida casalinga contro l’Alì Best Espresso Mestrino: appuntamento per sabato 10 dicembre al pala Keope, con fischio d’inizio fissato al consueto orario delle 18,30. Limido e Donnini gli arbitri designati.
Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .
Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana
QUI CASALGRANDE PADANA. Le biancorosse provengono da tre sconfitte nell’arco delle ultime quattro gare: nella fattispecie la Padana ha rimediato due ko interni con Prato e Padova, mentre sabato scorso le casalgrandesi hanno pagato dazio sul parquet dell’attuale capolista Cassa Rurale Pontinia. A spezzare questo terzetto infruttuoso, è tuttavia da registrare la brillante affermazione datata 19 novembre: nella circostanza, Furlanetto e socie hanno largamente espugnato il pala Fornai di Mezzocorona prevalendo sulle padrone di casa trentine.
“A Pontinia non ce la siamo cavata male – evidenzia Gaia Lusetti, frizzante centrale in forza alla formazione ceramica – Pur avendo di fronte una vera e propria fuoriserie, siamo state capaci di esprimere una pallamano di buon valore: sia sul piano del gioco, sia per quanto riguarda la mentalità che abbiamo riposto in campo. Alla fine le padrone di casa hanno fatto valere l’elevatissimo potenziale che le caratterizza, ma le dimensioni del punteggio finale non ci rendono del tutto giustizia: il 35-23 potrebbe lasciare intendere una sfida sempre e solo a senso unico, ma chi ha seguito la partita conosce certamente bene il buon livello di qualità che questa Padana ha saputo esprimere. Al tempo stesso, nella prova fornita in terra laziale c’è stato anche qualche cono d’ombra: provenivamo infatti da una settimana parecchio difficile, sotto ogni punto di vista. Lo stop casalingo contro il Cellini Padova ha lasciato un segno parecchio pesante sul piano psicologico, e il ritorno del giusto entusiasmo non è stato così immediato: inoltre, nei giorni che hanno preceduto la partita con Pontinia, siamo state costrette a fare i conti con numerosi problemi piccoli e grandi di carattere fisico. Tutto ciò, beninteso, senza dimenticare l’assenza di Nahomi Marquez Jabique: una tegola non semplice da fronteggiare, anche perchè il suo valore come giocatrice e come persona è davvero sotto gli occhi di tutti”.
Al centro, l’ala biancorossa Nahomi Marquez Jabique: purtroppo la sua stagione è già finita anzitempo (foto Claudio Ermidi)
“Ad ogni modo, nonostante la sconfitta, il duello con la Cassa Rurale ci ha dato indicazioni confortanti – rimarca la centrale classe 2002 – In particolare, l’atteggiamento che siamo riuscite a manifestare si è attestato su livelli ben differenti rispetto alla partita contro Padova: nell’incontro con le gialloblù abbiamo messo in campo più solidità, più organizzazione di gioco, più concentrazione. Tutte doti che rappresentano un ottimo punto di partenza per congedarci dal 2022 con una chiara vittoria: peraltro la sfida con Mestrino sarà anche l’ultimo confronto prima delle Festività, e tutte noi teniamo parecchio a un successo che sarebbe pure un eccellente “biglietto d’auguri” per tutto il nostro affezionatissimo pubblico”.
L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
Al di là di queste pur giuste considerazioni prenatalizie, la Casalgrande Padana deve tornare alla vittoria anche per molti altri validi motivi. “L’accesso alla Coppa Italia è il primo traguardo stagionale, e mancarlo sarebbe una vera delusione – rimarca Gaia Lusetti – Inoltre i due punti ci potrebbero permettere di acquisire una posizione di classifica migliore, e in tal modo avremmo un quarto di finale sulla carta un po’ più agevole. In Coppa le partite sono secche, e dunque è sempre molto difficile formulare pronostici: ad ogni modo i quarti sono un appuntamento che tutte noi attendiamo con grande slancio, pure per motivi che riguardano da vicino la storia del nostro club. Se infatti raggiungessimo la semifinale, arriveremmo infatti un traguardo finora mai centrato dalla pallamano femminile di Casalgrande: vincere la Coppa sarebbe ovviamente ancora meglio, ma intanto riflettiamo con calma su una gara per volta. Oltre a ciò, ci sono le irrinunciabili tematiche che riguardano il campionato: ora siamo soltanto una lunghezza al di sopra della zona play out, e dunque dobbiamo tenerci ben alla larga dal rischio di cadere nell’area più pericolosa della graduatoria. Trascorrere le Feste nei mari della bassa classifica non è esattamente lo scenario che auspichiamo”.
Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon
“La Alì Best Espresso è all’ultimo posto, ma il suo attuale piazzamento non deve indurre a valutazioni troppo affrettate – aggiunge la centrale biancorossa – Si tratta infatti di un’avversaria contraddistinta da parecchie individualità molto tenaci: in più, stiamo parlando di una squadra capace di sviluppare una pallamano molto insidiosa per chiunque l’affronti. Dovendo citare un nome in particolare, credo proprio che noi dovremo fare parecchia attenzione nell’arginare il grande brio di Ilaria Lain: lei è senza dubbio tra i valori aggiunti delle gialloverdi. Comunque sia, continuo a pensare che il risultato finale sia essenzialmente nelle nostre mani: sulla carta noi possiamo contare su un potenziale superiore, e il nostro compito primario sta proprio nel far valere questo aspetto con la concretezza dei fatti. La supremazia sulla carta è gratificante, ma in fin dei conti significa ben poco: a contare davvero è quello che succede durante i 60 minuti, e guardare a Mestrino con supponenza sarebbe il miglior modo possibile per ricavare brutte sorprese. Ad aiutarci c’è una buona condizione generale – aggiunge Gaia Lusetti – Purtroppo saremo ancora prive di Nahomi Marquez Jabique, che così non potrà affrontare la sua ex squadra: d’altro canto non si segnalano altre defezioni nei nostri ranghi, e la forma fisica che ci caratterizza si presenta senza dubbio migliore rispetto alla settimana scorsa. Per il resto, abbiamo riflettuto e lavorato moltissimo: siamo pronte”.
Ilaria Lain, ala/terzino dell’Alì Best Espresso, qui ritratta in elevazione realizzativa (foto pagina Fb Pallamano Mestrino femminile)
QUI MESTRINO. Per trovare l’unica vittoria fin qui conquistata dalle gialloverdi padovane, bisogna risalire allo scorso 24 settembre: nell’occasione la compagine guidata dall’allenatrice ispano-cilena Valeria Flores Huerta ha avuto la meglio in casa su Teramo, col punteggio di 30-28. Ora le venete condividono l’ultima piazza proprio con le abruzzesi, ma ciò non significa affatto che l’Alì Best Espresso sia contraddistinta da un atteggiamento arrendevole o rassegnato. “Quest’estate abbiamo cambiato parecchio – spiega l’ala/terzino gialloverde Ilaria Lain– E’ arrivata una nuova guida tecnica, e la squadra ha subìto una forte quantità di modifiche sostanziali. Di conseguenza, qualche difficoltà supplementare era stata messa in preventivo: d’altro canto bisogna ammettere che non avremmo mai pensato di trovarci in fondo alla classifica dopo le prime 10 giornate, specie considerando che il nostro organico è composto da ragazze con rilevanti trascorsi nell’ambito della massima serie. Nella fattispecie, non siamo ancora riuscite a individuare la nostra vera identità di squadra: ci affidiamo troppo ai numeri individuali, e ciò determina una significativa quantità di tiri forzati e palle perse. Peraltro, finora non siamo mai riuscite a giocare una partita al completo: ciò ha reso ancora più complesso il compito di individuare un nostro preciso ed efficiente equilibrio”.
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
“La Casalgrande Padana è una realtà con numerose giovani di assoluto talento – commenta l’ala/terzino classe 2001 – Accanto a loro non mancano figure più navigate, che portano a loro volta un contributo di essenziale importanza: su tutte Ilenia Furlanetto, autentico simbolo della formazione biancorossa che ci darà sicuramente parecchi problemi in ottica difensiva. La Padana ha di certo le qualità per fare molto bene, anche se può peccare di inesperienza: credo quindi al momento che le maggiori favorite in chiave playoff siano altre, ma Casalgrande ha le carte in regola per arrivare a inserirsi a sorpresa tra le prime 4. Si tratta infatti di una compagine da non sottovalutare mai, perchè nei momenti che contano sa senz’altro tirare fuori le proprie carte vincenti”.
L’ala biancorossa Nicole Giombetti
“La sfida tra Casalgrande e Mestrino ha grandi tradizioni – prosegue Ilaria Lain – Quando ci affrontiamo nascono sempre dei duelli molto entusiasmanti ed equilibrati, e sono certa che sarà così anche stavolta. Noi conosciamo bene loro, così come le biancorosse conoscono bene noi: anche per questo, ho ragione di immaginare un confronto avvincente e ricco di strategie. Noi non abbiamo più la possibilità di accedere alla Coppa Italia, ma i punti ci servono comunque come il pane: di conseguenza, al pala Keope dovremo rivelarci unite in difesa e più che mai concrete in zona gol”.
Il terzino casalgrandese Chiara Rondoni
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 10 dicembre si giocheranno pure le altre partite dell’undicesima giornata: Cassano Magnago-Cassa Rurale Pontinia, Securfox Ariosto Ferrara-Jomi Salerno, Ac Life Style Erice-Cellini Padova, Teramo-Mezzocorona e Bressanone Südtirol-Tushe Prato.
Classifica: Cassa Rurale Pontinia 18 punti; Jomi Salerno 17; Ac Life Style Erice 16; Bressanone Südtirol 13; Cassano Magnago 12; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 10; Cellini Padova 9; Tushe Prato 8; Mezzocorona 3; Alì Best Espresso Mestrino e Teramo 2.
In alto, un’altra immagine di Gaia Lusetti. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Casalgrande Padana resta ben salda al comando del campionato regionale Under 15 femminile: nel pomeriggio di domenica 4 dicembre, le biancorosse si sono imposte al pala Cavina di Imola contro le padrone di casa del Romagna. Sfida valevole per il programma del 4° turno: la formazione ceramica ha riportato un’ampia affermazione col punteggio di 24-33, ma il tecnico casalgrandese non fa mistero delle proprie perplessità. “Non è affatto stata la nostra miglior prova stagionale – evidenzia Marco Agazzani – Nel complesso, brutta partita da parte nostra: poca velocità, ma pure scarsa attenzione per quel che riguarda la fase difensiva. A livello individuale, spicca tuttavia la pregevole giornata di Giulia Cosentino: lei ha saputo lasciare un segno di grande qualità a 360 gradi, sia in difesa sia a livello realizzativo”.
Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U15 femminile
Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro Romagna: Giubbini (P), Lassouli, Mullaliu, Trevisi 3, Giovannini 11, Cosentino 12, Capellini 3, Marazzi 2, Galletti, Bacchi 2.
Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 6 punti (3); Ariosto Ferrara 6 (4); 2 Agosto Bologna 4 (3); Romagna 4 (4); Green Parma 2 (3); Valsamoggia 0 (2); Sportinsieme Castellarano -5 (3).
Domenica prossima, 11 dicembre, le biancorosse saranno di scena al pala Keope per il confronto casalingo con Valsamoggia: il chiaro obiettivo delle beniamine locali starà nel proseguire la marcia a punteggio pieno. Fischio d’inizio alle ore 11.
UNDER 17 MASCHILE. Per quanto riguarda invece la compagine nata dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande, i ragazzi allenati da Lorenzo Nocelli hanno fornito una prova infruttuosa in termini di punti ma comunque più che onorevole. L’agenda della settima giornata aveva in serbo la trasferta al palasport di Ravarino, contro quella che rappresenta l’autentica fuoriserie del girone A: domenica 4 dicembre l’Arci Uisp si è imposta 57-31, sfruttando molto anche la quantità di soluzioni e cambi decisamente maggiore rispetto agli avversari. Gli ospiti si sono infatti presentati con 7 giocatori contati: ben altra musica invece per i padroni di casa, che hanno portato a referto 14 ragazzi.
Un momento della sfida con l’Arci Uisp Ravarino (il Carpi/Casalgrande è in maglia rossa) – foto pagina Fb Pallamano Carpi
Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande U17 maschile contro l’Arci Uisp Ravarino: Dugoni (P), Bautta 1, Masini 4, Ferrarini 13, Rovatti 3, Tosi 3, Capozzoli 7.
L’organico di Nocelli resta comunque in piena corsa per concludere questa prima fase della stagione attestandosi tra le prime 3 del girone: il prossimo confronto costituirà senza dubbio un passaggio di grande importanza in tal senso. Domenica 11 dicembre, al pala Keope, sfida casalinga contro i diretti rivali del Parma Pallamano: in campo dalle ore 15,30.
Gaia Lusetti, centrale della formazione di A1 femminile e componente dello staff tecnico che guida la Casalgrande Padana U15 maschile
UNDER 15 MASCHILE. Di nuovo buone notizie per la Casalgrande Padana Under 15 maschile: la squadra diretta da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti ha riportato una convincente affermazione interna, consolidando così la propria permanenza nei piani alti della graduatoria. Giovedì sera 1° dicembre, in occasione della quarta giornata, i biancorossi hanno avuto la meglio nel derby con il tenace Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: 29-18 il punteggio finale. “Prova di spessore da parte di tutti i nostri ragazzi – evidenzia Gaia Lusetti – La qualità della pallamano che abbiamo saputo esprimere rappresenta senza dubbio un ottimo segnale in vista degli impegni futuri, poichè conferma in pieno il percorso di costante miglioramento che l’intera squadra sta portando avanti con grande impegno”.
Classifica del girone A: Parma 8 punti; Casalgrande Padana 6; Secchia Rubiera e Felino 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Sportinsieme Castellarano 0.
Di nuovo in campo giovedì 15 dicembre, quando la Padana U15 maschile disputerà l’ultima gara del proprio 2022 agonistico: a partire dalle ore 18.30, il pala Keope sarà il teatro del sempre atteso derby casalingo con il Secchia Rubiera.
In alto, la Casalgrande Padana U15 femminile 2022/2023. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni E., Mangone 3, Giombetti, Franco 7, Furlanetto 5, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C. 1, Artoni A. 2, Orlandi 2, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.
ARBITRI: Carrino e Pellegrino.
NOTE: primo tempo 15-11. Rigori: Cassa Rurale Pontinia 2 su 2, Casalgrande Padana 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Cassa Rurale Pontinia 2, Casalgrande Padana 4.
La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto, ex di turno
Un altro passaggio a vuoto per la Casalgrande Padana. Al pala Bianchi di Pontinia, le biancorosse hanno rimediato la terza sconfitta nelle ultime 4 gare: tuttavia, questa volta l’amarezza è un po’ meno bruciante rispetto ai ko casalinghi con Prato e Padova. Nelle infruttuose sfide contro Tushe e Cellini, la compagine ceramica ha fornito prove decisamente sottotono contro avversarie che nel complesso sarebbero state alla piena portata: stavolta, invece, le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno pagato dazio nel duello contro una vera fuoriserie della categoria. La Cassa Rurale Pontinia si è presentata con i galloni di prima della classe: oltretutto, dopo l’affermazione sulla Padana, le gialloblù sono rimaste sole al comando della classifica staccando la Jomi Salerno. Per giunta, non si è affatto trattato di una partita a senso unico: durante tutto il 1° tempo, le ragazze ospiti sono rimaste pienamente in gara per provare a ottenere un pareggio o addirittura la vittoria. Casalgrande è quindi uscita a testa alta: al tempo stesso, ciò non toglie la necessità di tornare a vincere quanto prima. Ora, infatti, Furlanetto e socie sono più vicine alla bassa classifica che non ai piani alti: i playoff scudetto distano infatti 3 punti, mentre gli spareggi salvezza stazionano due lunghezze più in basso. E’ quindi necessario riprendere quota, nonostante la pesantissima tegola che la Padana si trova a fronteggiare: purtroppo, la stagione di Nahomi Marquez Jabique può già dirsi conclusa. In un primo momento, sembrava che il terzino cubano potesse rientrare in campo tra gennaio e febbraio: tuttavia gli esami definitivi non hanno lasciato dubbi sulla rottura del crociato, un problema che di fatto la terrà fuori gioco fino al termine dell’annata agonistica.
Da sinistra, la pivot casalgrandese Giulia Mattioli e il portiere Valentina Bonacini
Per quanto riguarda la cronaca del confronto, sabato 3 dicembre si è giocato per la decima giornata della serie A1 femminile. Oltre a Marquez Jabique, le biancorosse erano prive di Sabrina Capellini e Caterina Maria Mutti: entrambe bloccate da impegni personali. L’avvio di gara si rivela molto gratificante per la Padana: Pontinia mette in campo il proprio indubbio valore fin da sùbito, ma almeno inizialmente le avversarie riescono a rispondere colpo su colpo con grande efficacia. Così al 10′ la situazione è di perfetta parità, 3-3: copione analogo al 20′, quando la Cassa Rurale guida di strettissima misura sull’8-7. Sul finire della prima frazione, la formazione ospite commette qualche errore di troppo in fase offensiva: le padrone di casa ne approfittano senza esitare, e in tal modo riescono ad ampliare la forbice favorevole senza però prendere il largo. La mezz’ora iniziale si chiude dunque con le gialloblù avanti per 15-11.
Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
A seguire, la ripresa si rivela parecchio difficile per l’organico guidato da Agazzani: fino al 45′ la Padana riesce ancora a esprimere una buona pallamano, ma le beniamine locali non sbagliano più nulla e così prendono man mano il sopravvento in termini di punteggio. Al 40′ la squadra allenata da Giovanni Nasta conduce con un netto 21-12, mentre 5 minuti dopo Pontinia è avanti 24-16. Nel quarto d’ora conclusivo le biancorosse perdono smalto, pagando a caro prezzo la stanchezza legata ai tanti sforzi riposti nelle fasi precedenti: viceversa la Cassa Rurale ha ancora una buona quantità di energie nel proprio motore, e dunque può viaggiare senza grossi problemi verso una larga affermazione. Al 50′ Pontinia ha 7 sigilli di vantaggio sul 26-19, e nei 600 secondi finali il divario si allarga fino a giungere al definitivo 35-23.
Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana, in fase realizzativa
Nelle file ospiti da evidenziare la prova fornita dalla vice capitana Francesca Franco, vera trascinatrice con 7 realizzazioni al proprio attivo. Tra le gialloblù laziali, nessuna valutazione scarsa: spicca in particolare l’efficace brio offensivo del quartetto composto da Annagiulia Francesconi, Luisella Podda, Martina Crosta e dalla montenegrina Ana Saranovic.
Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana
“Le sconfitte con Prato e Padova mi avevano deluso molto di più – afferma Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Questa volta, invece, abbiamo saputo fornire molti spunti incoraggianti contro un’autentica super potenza della massima divisione. Nella fattispecie le nostre ragazze si sono rese autrici di un ottimo primo tempo, e inoltre fino al 45′ sono state capaci di esprimersi con la massima tenacia. Aspetti di non poco conto, specie considerando la difficile settimana da cui provenivamo: il ko di sabato 26 novembre contro il Cellini Padova è stato parecchio difficile da mandare giù, e si tratta di un macigno che ha avuto ripercussioni pure sulla mentalità della squadra. Al tempo stesso, anche qui a Pontinia avremmo potuto fare qualcosa di meglio: potevamo chiudere la prima frazione con un passivo più limitato, ma purtroppo poco prima dell’intervallo abbiamo commesso tre errori senza dubbio evitabili in zona gol. Inoltre, soprattutto negli ultimi 10 minuti la stanchezza ci ha impedito di esprimere tutte le caratteristiche della nostra pallamano: ciò non rappresenta affatto un alibi, perchè affrontare la massima serie significa anche saper gestire con efficacia le forze a propria disposizione. Dal 50′ in avanti ci sono mancate le energie in primo luogo dal punto di vista fisico, ed è un problema certamente da risolvere con rapidità”.
Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana
A proposito di rapidità, la Casalgrande Padana tornerà alla ribalta già sabato prossimo 10 dicembre: l’agenda prevede l’ultima partita del 2022. Appuntamento al pala Keope dalle ore 18.30, contro l’Alì Best Espresso Mestrino: si tratta pure del confronto che chiuderà il cammino biancorosso all’interno della fase di andata. “Di fatto, con Mestrino avremo solo un risultato utile – rimarca il timoniere biancorosso – Adesso come adesso, sarebbe davvero inutile nascondersi dietro mezze parole: servono punti, in primo luogo per avere maggiore tranquillità in chiave salvezza e per cercare di raggiungere quello che per noi continua a rappresentare l’obiettivo primario della stagione. Come è noto, il traguardo di base sta nel migliorare il bottino di punti conquistato nel 2021/22: di questo passo rischiamo invece di peggiorare, e non ce lo possiamo affatto permettere. Inoltre, la nostra qualificazione alle finali di Coppa Italia appare non lontana: d’altronde è necessario chiudere l’andata cogliendo il miglior piazzamento possibile, in modo da non avere un abbinamento così proibitivo nei quarti di finale. Se riuscissimo a raggiungere almeno le semifinali, sarebbe davvero un traguardo storico per la Pallamano Spallanzani Casalgrande”.
“Ad ogni modo, per adesso bisogna pensare al campionato e all’assoluta necessità di recuperare un’efficiente continuità di rendimento – sottolinea Agazzani – Nella scorsa annata riuscivamo a sviluppare un gioco di buon livello per tutti i 60 minuti, mentre stavolta si tratta di una dote che sta emergendo solo in alcune sfide: mi riferisco in particolare ai confronti con Bressanone, Erice e Mezzocorona, non a caso tutti vinti. La perenne assenza di Nahomi Marquez Jabique è senza dubbio un ostacolo in più, che dispiace moltissimo anche dal punto di vista umano: lei infatti è giocatrice di talento, ma anche e soprattutto una ragazza che affronta la pallamano con serietà e genuina passione. D’altro canto, non possiamo certo nasconderci continuamente dietro a chi manca: il compito primario che abbiamo sta invece nel fare bene con le forze che abbiamo a disposizione”.
Da sinistra Ilenia Furlanetto, la pivot pontina Eleonora Colloredo e Francesca Franco
“Sfida per tanti versi complessa, proprio come avevamo previsto – commenta la pivot gialloblù Eleonora Colloredo, anche lei in grande evidenza – Infatti noi abbiamo attraversato momenti complessi durante le prime fasi della gara, ma anche all’inizio del secondo tempo. La Casalgrande Padana ha sviluppato un gioco contraddistinto da un ritmo elevato, e si tratta di una dote che dalle biancorosse ci aspettavamo: noi però abbiamo messo in campo ciò che serviva per reagire bene, contenendo con efficienza le rapide manovre avversarie. Ritengo inoltre che da parte nostra ci siano stati pregevoli meccanismi difensivi, che spesso hanno portato la Padana a commettere sviste in fase di attacco: così siamo riuscite a costruire una fase offensiva veloce e ficcante, sia in prima sia in seconda fase. La grande concretezza che abbiamo evidenziato davanti al portiere rientra di certo tra gli ingredienti basilari di questo nostro successo”.
Da sinistra, i portieri biancorossi Nadia Ayelen Bordon (anche lei ex di turno) e Valentina Bonacini durante il prepartita
“Viceversa, durante alcuni passaggi ci siamo imbattute in qualche difficoltà a livello difensivo – aggiunge la pivot classe 2001 – Di conseguenza c’è stato qualche momento di scarsa lucidità, che tuttavia abbiamo saputo superare in maniera brillante. Vincere era un nostro preciso obbligo, e questi due punti ci danno davvero ulteriore carica: d’altro canto, non ci aspettavamo proprio di poter prevalere con un margine così ampio. La Casalgrande Padana è infatti squadra giovane, ma completa e ben assortita in ogni reparto: non a caso si tratta di una realtà temuta da tutte le squadre di A1. Le biancorosse sono contraddistinte da un ottimo gioco collettivo, capace di mettere in difficoltà ogni tipo di rivale. Questa volta la formazione ceramica ha pagato la stanchezza e qualche assenza pesante, ma senza mai rinunciare alla forte dose di grinta che la caratterizza: infatti noi non abbiamo mai potuto concederci il lusso di abbassare il ritmo, nemmeno quando la partita aveva ormai preso una direzione ben determinata a nostro favore”.
La pivot casalgrandese Alessia Artoni
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 10° turno sono Jomi Salerno-Bressanone Südtirol 27-27, Mezzocorona-Ac Life Style Erice 22-34, Alì Best Espresso Mestrino-Securfox Ariosto Ferrara 29-35, Cellini Padova-Cassano Magnago 24-30 e Tushe Prato-Teramo 27-30.
Classifica: Cassa Rurale Pontinia 18 punti; Jomi Salerno 17; Ac Life Style Erice 16; Bressanone Südtirol 13; Cassano Magnago 12; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 10; Tushe Prato 8; Cellini Padova 7; Mezzocorona 3; Alì Best Espresso Mestrino e Teramo 2. Securfox Ariosto Ferrara e Cellini Padova hanno disputato una partita in meno.
In alto, la Casalgrande Padana schierata poco prima della della partita. Le immagini presenti in questa pagina si riferiscono alla sfida del pala Bianchi contro le gialloblù, e provengono dalla pagina Fb della Pallamano Pontinia.
La serie A1 di pallamano femminile sta per giungere alla decima giornata, e di certo la Casalgrande Padana ha molto da farsi perdonare: le biancorosse provengono infatti dal doloroso passo falso casalingo contro il Cellini Padova, una sconfitta che ha quasi dell’incredibile considerando il modo in cui è maturata. Dopo aver avuto un buon vantaggio per larghi tratti dell’incontro, fino al 50′ la vittoria sembrava cosa quasi fatta per le biancorosse: tuttavia negli ultimi 10 minuti la Padana si è sciolta come neve al sole, lasciando così campo libero alla meritoria e meritata rimonta da parte delle volenterose patavine.
Marianna Orlandi, pivot della Casalgrande Padana
Ora quell’incidente di percorso deve essere archiviato quanto prima: l’unica soluzione per allontanare i dubbi emersi contro il Cellini sta nel fornire una prova convincente e possibilmente vittoriosa, pur sapendo di essere attese da una tra le trasferte più complesse della stagione. Sabato 3 dicembre, a partire dalle ore 18, Furlanetto e socie saranno infatti ospiti della Cassa Rurale Pontinia: le gialloblù laziali guidano la classifica insieme alla Jomi Salerno, e fin qui si sono rese autrici di un cammino quasi perfetto. Appuntamento sul parquet del pala Bianchi, ovviamente a Pontinia: Carrino e Pellegrino gli arbitri designati. Come sempre avviene per le sfide del massimo campionato femminile, anche questa volta ci sarà l’immancabile diretta integrale su Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .
Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana
QUI CASALGRANDE PADANA. Sara Apostol fa il punto sulle ragioni che hanno determinato il ko contro Padova, effettuando anche un confronto con la precedente sconfitta casalinga ad opera delle Tushe Prato. “Per quel che concerne l’incontro con le toscane, non nego che a inizio partita ci sia stata un po’ di supponenza da parte nostra – evidenzia la pivot della Casalgrande Padana, classe 2006 – Con tutto il rispetto per le Tushe, probabilmente ci saremmo aspettate un incontro di difficoltà moderata o comunque meno severa rispetto a tante altre occasioni: invece le avversarie sono partite a razzo, rifilandoci un netto 1-6 in avvio di gara. A seguire abbiamo rialzato la testa andando pure vicine al successo, ma il parziale subìto nei primi minuti ha finito per condizionarci in maniera pesantissima durante tutto il resto della partita. Parlando invece del Cellini, nella sfida con Padova ci siamo tenute ben lontane dal rischio di sottovalutare le rivali di turno: tuttavia sul finale abbiamo pagato a caro prezzo gli sforzi riposti nelle fasi precedenti, e così ci sono venute a mancare le forze necessarie per centrare una vittoria che appariva davvero alle porte. Con così poche energie rimaste a disposizione, la lucidità è svanita proprio nei momenti più cruciali della gara”.
L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
Con i “se” e con i “ma” non si fa certo la storia: tuttavia, è lecito chiedersi se la presenza in campo di Nahomi Marquez Jabique avrebbe potuto evitare le ultime due sconfitte interne. Come è noto, il terzino cubano ha rimediato un fortuito ma pesante infortunio durante il duello con Prato: un problema che l’ha costretta a uscire a metà del primo tempo, e che la terrà lontana dal campionato fino a gennaio. “La defezione di Nahomi ha senza dubbio il suo peso, inutile stare qui a negarlo – commenta Sara Apostol – Come se non bastasse, il dispiacere è doppio: oltre a non poter contare sulle sue eccellenti qualità di giocatrice, sappiamo anche quanto le pesi il fatto di non poterci dare una mano in questi momenti così difficili della stagione. Ad ogni modo, la sua assenza non deve affatto arrivare a essere una pezza giustificativa: una squadra deve sapersela cavare in ogni occasione, anche quando è priva di un elemento di così grande rilievo. Di certo, nessuna di noi intende nascondersi dietro la defezione forzata di Nahomi: aspettiamo con fiducia ed entusiasmo il suo ritorno, ma intanto bisogna sfruttare al meglio i valori che possiamo e dobbiamo esprimere anche senza di lei”.
Il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique, assente anche a Pontinia
A Pontinia il tecnico biancorosso Marco Agazzani non potrà schierare neppure Sabrina Capellini, ancora fuori per impegni personali: quanto al resto dell’organico, almeno per ora non si segnalano ulteriori assenze. Nelle file della Padana, due le grandi ex di turno: la capitana Ilenia Furlanetto, che di Pontinia è originaria, e il portiere Nadia Ayelen Bordon. “A essere sincera, adesso come adesso credo che sia molto difficile individuare le maggiori insidie che incontreremo – prosegue la pivot casalgrandese – La Cassa Rurale sta portando avanti un cammino glorioso ed eloquente: d’altro canto i veri ostacoli da superare saltano sempre fuori durante la contesa, non prima. In un campionato di massima serie spesso imprevedibile come quello che stiamo attraversando, il compito di disegnare ogni tipo di previsione risulta tutt’altro che semplice. Senza dubbio, dovremo fare forte affidamento sullo spirito di gruppo che ci caratterizza: una dote che spesso ci ha portate a fronteggiare vittoriosamente varie situazioni, anche nel corso di questa stagione agonistica”.
Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon, grande ex di turno
In effetti, fin qui la Casalgrande Padana ha saputo costruire ottime prove contro le principali potenze del campionato: tra queste va annoverata pure l’onorevole sconfitta rimediata a Salerno nella prima giornata, al termine di una partita che fino al 50′ era comunque apertissima. Tutto ciò può senza dubbio essere di buon auspicio in vista di Pontinia, ma Sara Apostol non ama sentir parlare di speranze: “Una partita non si spera – afferma decisa la pivot italo-romena – Una partita si gioca con l’obiettivo di vincerla, punto e stop: così faremo pure stavolta. Lo stop casalingo contro il Cellini è stato molto pesante da mandare giù: d’altro canto, la prospettiva di sfidare un’avversaria di primissimo piano come Pontinia ci ha restituito immediatamente tutto quello slancio motivazionale di cui avevamo bisogno”.
L’ala biancorossa Nicole Giombetti
Al momento, la Padana dista due lunghezze sia dai playoff sia dalla zona playout: “In merito agli obiettivi più a medio-lungo termine, ritengo che adesso sia ancora prestissimo per capire se noi potremo davvero ambire ai playoff tricolori – rimarca Sara Apostol – I tempi per saperlo non sono maturi, indipendentemente da come andrà la trasferta contro la Cassa Rurale. Noi pensiamo di avere i mezzi per inseguire gli spareggi scudetto fino in fondo, ma senza proclami: i nostri reali orizzonti stagionali diventeranno chiari soltanto in primavera, diciamo a 3-4 giornate dal termine della stagione regolare”.
Martina Crosta, centrale della Cassa Rurale Pontinia (foto pagina Fb Pallamano Pontinia)
QUI PONTINIA. Fino a questo momento, le ragazze allenate da Giovanni Nasta hanno pagato dazio soltanto nel turno inaugurale. Dopo la sconfitta interna per 28-33 contro Erice, la Cassa Rurale Pontinia ha inanellato un’impressionante sequela di 8 successi: nella fattispecie si tratta di affermazioni maturate contro Teramo, Prato, Mezzocorona, Cellini Padova, Bressanone, Mestrino e Salerno. Tutto ciò fino ad arrivare a sabato scorso, 26 novembre: nell’occasione è arrivato un imperioso blitz sul campo della Securfox Ariosto Ferrara, regolata con il punteggio di 33-37.
La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto, originaria proprio di Pontinia
“Per quanto ci riguarda, l’attuale 1° posto è davvero una gradita sorpresa – spiega l’esperta centrale gialloblù Martina Crosta – Ad ogni modo, noi siamo senza dubbio una squadra ricca di buone qualità e di giovani molto promettenti: lo straordinario impegno e la granitica forza di volontà che riponiamo nel lavoro quotidiano rappresentano senza dubbio i nostri principali punti di forza. Al tempo stesso, ciò non significa affatto che si sia raggiunto il massimo livello di rendimento possibile: come tutte le squadre caratterizzate da un’età media piuttosto bassa, di certo abbiamo ancora consistenti margini di miglioramento. Possiamo e dobbiamo perfezionarci, sotto tutti gli aspetti: sia sotto il profilo del gioco, sia per quanto concerne la mentalità che riponiamo durante le varie partite”.
La pivot casalgrandese Alessia Artoni
“Parlando nel dettaglio del confronto che ci attende, noi saremo al completo e animate dalla chiara intenzione di fare tutto il possibile per prolungare la striscia vincente – prosegue la centrale classe ’93 – Al tempo stesso, in noi c’è la piena consapevolezza di dover affrontare un ostacolo arduo: anche se le biancorosse provengono da due sconfitte nelle ultime 3 gare, si tratta pur sempre di numeri che non possono affatto autorizzarci ad abbassare la guardia. Innanzitutto ogni partita fa davvero storia a sè, e anche questa serie A1 ce lo sta ampiamente dimostrando. In più, la Padana è composta da ragazze che lavorano insieme da tanti anni: stiamo quindi parlando di un organico capace di sviluppare una solida ed efficace intelaiatura di gioco, una realtà che può certamente mirare alla conquista di un posto nella griglia degli spareggi scudetto. Intanto Casalgrande si sta ritagliando a buon diritto un posto tra le rivali più ostiche da affrontare, per qualsiasi formazione del campionato: del resto, volendo citare soltanto un paio di esempi, le sue vittorie su Bressanone ed Erice non sono certo figlie del caso”.
Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
“Prevedo quindi una sfida molto combattuta, e non è una frase fatta – rimarca Martina Crosta – Nell’affrontarla, noi punteremo in primo luogo a piazzare quei segnali di crescita che servono per arrivare man mano a esprimere la migliore pallamano di cui siamo capaci. Colgo l’occasione per ringraziare il pubblico che ci segue, sempre più numeroso e affiatato: un grazie pure ai nostri sponsor, e a tutto il territorio che ci sostiene credendo in noi. In vista della difficile sfida contro la Casalgrande Padana, è davvero il caso di gridare con rinnovata forza il nostro slogan… #WearePontinia!”
L’ala biancorossa Asia Mangone
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Mercoledì sera 30 novembre si è giocato il recupero della settima giornata: Jomi Salerno-Cellini Padova 27-25. Quanto al 10° turno, tutte le partite si giocheranno sabato 3 dicembre: oltre a Casalgrande Padana-Cassa Rurale Pontinia, le altre sfide in programma sono Jomi Salerno-Bressanone Südtirol, Mezzocorona-Ac Life Style Erice, Alì Best Espresso Mestrino-Securfox Ariosto Ferrara, Cellini Padova-Cassano Magnago e Tushe Prato-Teramo.
Classifica: Cassa Rurale Pontinia e Jomi Salerno 16 punti; Ac Life Style Erice 14; Bressanone Südtirol 12; Cassano Magnago e Casalgrande Padana 10; Securfox Ariosto Ferrara e Tushe Prato 8; Cellini Padova 7; Mezzocorona 3; Alì Best Espresso Mestrino 2; Teramo 0. Securfox Ariosto Ferrara e Cellini Padova hanno disputato una gara in meno.
In alto, un’altra immagine di Sara Apostol. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Casalgrande Padana Under 17 femminile prosegue imperterrita nella propria traiettoria a punteggio pieno: le biancorosse hanno centrato il 4° successo su altrettanti confronti disputati. Questa volta la compagine ceramica ha dettato legge al pala Keope, nel duello interno di domenica 27 novembre con la Pallamano Romagna: il primo tempo si è chiuso 16-9 a favore delle padrone di casa, che poi hanno prevalso col punteggio finale di 31-22. “Prova di buon spessore, contro un ottimo Romagna – evidenzia il tecnico casalgrandese Marco Agazzani – In particolare, le nostre ragazze si sono distinte soprattutto per quanto riguarda la solidità della fase difensiva: viceversa in attacco resta ancora qualche miglioramento da effettuare, ma comunque i passi avanti si stanno vedendo anche dal punto di vista dell’efficienza realizzativa”.
Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile
Questo il tabellino della Padana contro Romagna: Apostol 3, Baroni 1, Capellini, Capucci, Cosentino 2, Galletti, Giovannini 10, Giubbini (P), Lassouli, Reggiani (P), Mangone 13, Mazizi, Rondoni 1, Trevisi, Abruzzese 1.
Qui invece l’attuale classifica del girone unico regionale dopo i primi 4 turni: Casalgrande Padana 8 punti; Romagna 4; Ariosto Ferrara e Green Parma 2; Spm Modena 0.
Matilde Giovannini, terzino della formazione biancorossa U17 femminile
In occasione della quinta giornata, le biancorosse osserveranno un turno di riposo. Il cammino della Padana in campionato proseguirà con l’ultima gara del 2022: mercoledì 21 dicembre, dalle ore 18.30, il pala Keope sarà il teatro della sfida con l’Ariosto Ferrara.
UNDER 17 MASCHILE. Per quel che riguarda l’Under 17 maschile, la squadra nata dal gemellaggio tra Casalgrande e Carpi è scesa in campo lo scorso mercoledì 23 novembre al pala Keope: gara particolarmente felice per i beniamini locali, che hanno inflitto un netto 64-14 al Carpine. “Incontro mai in discussione fin dall’inizio – sottolinea Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande – Al di là della netta superiorità che abbiamo evidenziato contro i pur volenterosi avversari, sono rimasto davvero ben impressionato dal nostro atteggiamento: non abbiamo mai mollato la presa, pur sapendo fin dai primi minuti di essere ben incanalati verso un’agevole vittoria. Oltre al largo punteggio finale, l’indole è senza dubbio il segnale più incoraggiante emerso dalla sfida con Carpine: inoltre, aspetto non meno rilevante, stavolta abbiamo potuto contare su quasi tutti i nostri giocatori”.
Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande di U17 maschile
Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande contro Carpine: Dugoni (P), Ferrarini 15, Capozzoli 15, Tosi 6, Masini 2, Rovatti 8, Nardone 2, Zironi 16.
Classifica del girone A dopo i primi 6 turni: Arci Uisp Ravarino 12 punti; Modena/Rubiera e Parma 8; Carpi/Casalgrande 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Carpine 0.
Alberto Zironi, ala del Carpi/Casalgrande U17 maschile
Domenica prossima 4 dicembre, dalle ore 18, Capozzoli e soci saranno di scena al palasport di Ravarino contro i padroni di casa targati Arci Uisp: un incontro valido per il 7° capitolo del raggruppamento. “La sconfitta nel duello di andata contro di loro ci ha insegnato parecchie cose – rimarca Nocelli – Ravarino ha parecchie energie, e una spiccata capacità di colpire in contropiede: per ottenere un buon risultato, sarà quindi indispensabile lavorare per evitare di far correre troppo l’Arci Uisp. Una partita impostata su un gioco veloce finirebbe inevitabilmente per favorire i padroni di casa: in vista di domenica noi confidiamo di recuperare Campioni e Bautta, assenti contro Carpine a causa di problemi fisici comunque lievi. Siamo attesi da una serie di gare che rivestono importanza basilare nella lotta per ottenere i primi tre posti: noi ci arriviamo forti di due successi consecutivi, e si tratta senza dubbio di un ottimo biglietto da visita”.
Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana di A1 femminile e componente dello staff tecnico che guida gli Under 15
UNDER 15 MASCHILE. Anche la Casalgrande Padana Under 15 maschile è andata a bersaglio: domenica 27 novembre, i biancorossi guidati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti hanno espugnato il pala Estasi di Parma. “Ci siamo imposti sull’Handball Felino – spiega appunto Gaia Lusetti– Una vittoria larga e gratificante, maturata con il punteggio di 13-30. I nostri ragazzi sono stati bravissimi, e pian piano si stanno vedendo costanti passi avanti: al tempo stesso non è affatto il caso di dormire sugli allori, poichè resta ancora parecchia strada da fare per portare la squadra a ulteriori miglioramenti”.
Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana U15 maschile contro Felino: Caprili A. (P), Caprili N., De Francesco 7, Fedotov 1, Martino, Mattioli 8, Niccolai 1, Piazza 3, Ravazzini 9, Sciannamea 1.
Classifica del girone A dopo i primi 3 turni: Parma 6 punti; Casalgrande Padana e Felino 4; Secchia Rubiera e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Sportinsieme Castellarano 0.
Di nuovo in campo a stretto giro, ossia giovedì 1° dicembre: i biancorossi saranno al pala Keope per il derby casalingo con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, che avrà inizio alle ore 18,30. La sfida sarà valevole per il programma della quarta giornata.
Nella foto in alto, il Carpi/Casalgrande U17 maschile che ha riportato una larga vittoria sul Carpine (foto pagina Fb Pallamano Carpi). Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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