Archivi tag: casalgrande padana

A1 femminile, Casalgrande Padana sconfitta a Pontinia nonostante un buon 1° tempo

CASSA RURALE PONTINIA – CASALGRANDE PADANA

35 – 23

CASSA RURALE PONTINIA: Ramazzotti (P) 1, D’Ambrosio, Podda 6, Francesconi 8, Conte, Colloredo 3, Sitzia (P), Notarianni 1, Saranovic 7, Bassanese 2, Panayotova 1, Gomez Hernandez 1, Crosta 5. Allenatore: Giovanni Nasta.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni E., Mangone 3, Giombetti, Franco 7, Furlanetto 5, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C. 1, Artoni A. 2, Orlandi 2, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Carrino e Pellegrino.

NOTE: primo tempo 15-11. Rigori: Cassa Rurale Pontinia 2 su 2, Casalgrande Padana 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Cassa Rurale Pontinia 2, Casalgrande Padana 4.

La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto, ex di turno

Un altro passaggio a vuoto per la Casalgrande Padana. Al pala Bianchi di Pontinia, le biancorosse hanno rimediato la terza sconfitta nelle ultime 4 gare: tuttavia, questa volta l’amarezza è un po’ meno bruciante rispetto ai ko casalinghi con Prato e Padova. Nelle infruttuose sfide contro Tushe e Cellini, la compagine ceramica ha fornito prove decisamente sottotono contro avversarie che nel complesso sarebbero state alla piena portata: stavolta, invece, le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno pagato dazio nel duello contro una vera fuoriserie della categoria. La Cassa Rurale Pontinia si è presentata con i galloni di prima della classe: oltretutto, dopo l’affermazione sulla Padana, le gialloblù sono rimaste sole al comando della classifica staccando la Jomi Salerno. Per giunta, non si è affatto trattato di una partita a senso unico: durante tutto il 1° tempo, le ragazze ospiti sono rimaste pienamente in gara per provare a ottenere un pareggio o addirittura la vittoria. Casalgrande è quindi uscita a testa alta: al tempo stesso, ciò non toglie la necessità di tornare a vincere quanto prima. Ora, infatti, Furlanetto e socie sono più vicine alla bassa classifica che non ai piani alti: i playoff scudetto distano infatti 3 punti, mentre gli spareggi salvezza stazionano due lunghezze più in basso. E’ quindi necessario riprendere quota, nonostante la pesantissima tegola che la Padana si trova a fronteggiare: purtroppo, la stagione di Nahomi Marquez Jabique può già dirsi conclusa. In un primo momento, sembrava che il terzino cubano potesse rientrare in campo tra gennaio e febbraio: tuttavia gli esami definitivi non hanno lasciato dubbi sulla rottura del crociato, un problema che di fatto la terrà fuori gioco fino al termine dell’annata agonistica.

Da sinistra, la pivot casalgrandese Giulia Mattioli e il portiere Valentina Bonacini

Per quanto riguarda la cronaca del confronto, sabato 3 dicembre si è giocato per la decima giornata della serie A1 femminile. Oltre a Marquez Jabique, le biancorosse erano prive di Sabrina Capellini e Caterina Maria Mutti: entrambe bloccate da impegni personali. L’avvio di gara si rivela molto gratificante per la Padana: Pontinia mette in campo il proprio indubbio valore fin da sùbito, ma almeno inizialmente le avversarie riescono a rispondere colpo su colpo con grande efficacia. Così al 10′ la situazione è di perfetta parità, 3-3: copione analogo al 20′, quando la Cassa Rurale guida di strettissima misura sull’8-7. Sul finire della prima frazione, la formazione ospite commette qualche errore di troppo in fase offensiva: le padrone di casa ne approfittano senza esitare, e in tal modo riescono ad ampliare la forbice favorevole senza però prendere il largo. La mezz’ora iniziale si chiude dunque con le gialloblù avanti per 15-11.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

A seguire, la ripresa si rivela parecchio difficile per l’organico guidato da Agazzani: fino al 45′ la Padana riesce ancora a esprimere una buona pallamano, ma le beniamine locali non sbagliano più nulla e così prendono man mano il sopravvento in termini di punteggio. Al 40′ la squadra allenata da Giovanni Nasta conduce con un netto 21-12, mentre 5 minuti dopo Pontinia è avanti 24-16. Nel quarto d’ora conclusivo le biancorosse perdono smalto, pagando a caro prezzo la stanchezza legata ai tanti sforzi riposti nelle fasi precedenti: viceversa la Cassa Rurale ha ancora una buona quantità di energie nel proprio motore, e dunque può viaggiare senza grossi problemi verso una larga affermazione. Al 50′ Pontinia ha 7 sigilli di vantaggio sul 26-19, e nei 600 secondi finali il divario si allarga fino a giungere al definitivo 35-23.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana, in fase realizzativa

Nelle file ospiti da evidenziare la prova fornita dalla vice capitana Francesca Franco, vera trascinatrice con 7 realizzazioni al proprio attivo. Tra le gialloblù laziali, nessuna valutazione scarsa: spicca in particolare l’efficace brio offensivo del quartetto composto da Annagiulia Francesconi, Luisella Podda, Martina Crosta e dalla montenegrina Ana Saranovic.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

“Le sconfitte con Prato e Padova mi avevano deluso molto di più – afferma Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Questa volta, invece, abbiamo saputo fornire molti spunti incoraggianti contro un’autentica super potenza della massima divisione. Nella fattispecie le nostre ragazze si sono rese autrici di un ottimo primo tempo, e inoltre fino al 45′ sono state capaci di esprimersi con la massima tenacia. Aspetti di non poco conto, specie considerando la difficile settimana da cui provenivamo: il ko di sabato 26 novembre contro il Cellini Padova è stato parecchio difficile da mandare giù, e si tratta di un macigno che ha avuto ripercussioni pure sulla mentalità della squadra. Al tempo stesso, anche qui a Pontinia avremmo potuto fare qualcosa di meglio: potevamo chiudere la prima frazione con un passivo più limitato, ma purtroppo poco prima dell’intervallo abbiamo commesso tre errori senza dubbio evitabili in zona gol. Inoltre, soprattutto negli ultimi 10 minuti la stanchezza ci ha impedito di esprimere tutte le caratteristiche della nostra pallamano: ciò non rappresenta affatto un alibi, perchè affrontare la massima serie significa anche saper gestire con efficacia le forze a propria disposizione. Dal 50′ in avanti ci sono mancate le energie in primo luogo dal punto di vista fisico, ed è un problema certamente da risolvere con rapidità”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

A proposito di rapidità, la Casalgrande Padana tornerà alla ribalta già sabato prossimo 10 dicembre: l’agenda prevede l’ultima partita del 2022. Appuntamento al pala Keope dalle ore 18.30, contro l’Alì Best Espresso Mestrino: si tratta pure del confronto che chiuderà il cammino biancorosso all’interno della fase di andata. “Di fatto, con Mestrino avremo solo un risultato utile – rimarca il timoniere biancorosso – Adesso come adesso, sarebbe davvero inutile nascondersi dietro mezze parole: servono punti, in primo luogo per avere maggiore tranquillità in chiave salvezza e per cercare di raggiungere quello che per noi continua a rappresentare l’obiettivo primario della stagione. Come è noto, il traguardo di base sta nel migliorare il bottino di punti conquistato nel 2021/22: di questo passo rischiamo invece di peggiorare, e non ce lo possiamo affatto permettere. Inoltre, la nostra qualificazione alle finali di Coppa Italia appare non lontana: d’altronde è necessario chiudere l’andata cogliendo il miglior piazzamento possibile, in modo da non avere un abbinamento così proibitivo nei quarti di finale. Se riuscissimo a raggiungere almeno le semifinali, sarebbe davvero un traguardo storico per la Pallamano Spallanzani Casalgrande”.

“Ad ogni modo, per adesso bisogna pensare al campionato e all’assoluta necessità di recuperare un’efficiente continuità di rendimento – sottolinea Agazzani – Nella scorsa annata riuscivamo a sviluppare un gioco di buon livello per tutti i 60 minuti, mentre stavolta si tratta di una dote che sta emergendo solo in alcune sfide: mi riferisco in particolare ai confronti con Bressanone, Erice e Mezzocorona, non a caso tutti vinti. La perenne assenza di Nahomi Marquez Jabique è senza dubbio un ostacolo in più, che dispiace moltissimo anche dal punto di vista umano: lei infatti è giocatrice di talento, ma anche e soprattutto una ragazza che affronta la pallamano con serietà e genuina passione. D’altro canto, non possiamo certo nasconderci continuamente dietro a chi manca: il compito primario che abbiamo sta invece nel fare bene con le forze che abbiamo a disposizione”.

Da sinistra Ilenia Furlanetto, la pivot pontina Eleonora Colloredo e Francesca Franco

“Sfida per tanti versi complessa, proprio come avevamo previsto – commenta la pivot gialloblù Eleonora Colloredo, anche lei in grande evidenza – Infatti noi abbiamo attraversato momenti complessi durante le prime fasi della gara, ma anche all’inizio del secondo tempo. La Casalgrande Padana ha sviluppato un gioco contraddistinto da un ritmo elevato, e si tratta di una dote che dalle biancorosse ci aspettavamo: noi però abbiamo messo in campo ciò che serviva per reagire bene, contenendo con efficienza le rapide manovre avversarie. Ritengo inoltre che da parte nostra ci siano stati pregevoli meccanismi difensivi, che spesso hanno portato la Padana a commettere sviste in fase di attacco: così siamo riuscite a costruire una fase offensiva veloce e ficcante, sia in prima sia in seconda fase. La grande concretezza che abbiamo evidenziato davanti al portiere rientra di certo tra gli ingredienti basilari di questo nostro successo”.

Da sinistra, i portieri biancorossi Nadia Ayelen Bordon (anche lei ex di turno) e Valentina Bonacini durante il prepartita

“Viceversa, durante alcuni passaggi ci siamo imbattute in qualche difficoltà a livello difensivo – aggiunge la pivot classe 2001 – Di conseguenza c’è stato qualche momento di scarsa lucidità, che tuttavia abbiamo saputo superare in maniera brillante. Vincere era un nostro preciso obbligo, e questi due punti ci danno davvero ulteriore carica: d’altro canto, non ci aspettavamo proprio di poter prevalere con un margine così ampio. La Casalgrande Padana è infatti squadra giovane, ma completa e ben assortita in ogni reparto: non a caso si tratta di una realtà temuta da tutte le squadre di A1. Le biancorosse sono contraddistinte da un ottimo gioco collettivo, capace di mettere in difficoltà ogni tipo di rivale. Questa volta la formazione ceramica ha pagato la stanchezza e qualche assenza pesante, ma senza mai rinunciare alla forte dose di grinta che la caratterizza: infatti noi non abbiamo mai potuto concederci il lusso di abbassare il ritmo, nemmeno quando la partita aveva ormai preso una direzione ben determinata a nostro favore”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 10° turno sono Jomi Salerno-Bressanone Südtirol 27-27, Mezzocorona-Ac Life Style Erice 22-34, Alì Best Espresso Mestrino-Securfox Ariosto Ferrara 29-35, Cellini Padova-Cassano Magnago 24-30 e Tushe Prato-Teramo 27-30.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia 18 punti; Jomi Salerno 17; Ac Life Style Erice 16; Bressanone Südtirol 13; Cassano Magnago 12; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 10; Tushe Prato 8; Cellini Padova 7; Mezzocorona 3; Alì Best Espresso Mestrino e Teramo 2. Securfox Ariosto Ferrara e Cellini Padova hanno disputato una partita in meno.

In alto, la Casalgrande Padana schierata poco prima della della partita. Le immagini presenti in questa pagina si riferiscono alla sfida del pala Bianchi contro le gialloblù, e provengono dalla pagina Fb della Pallamano Pontinia.

A1 femminile, stavolta serve un’impresa: Casalgrande Padana ospite della capolista Pontinia

La serie A1 di pallamano femminile sta per giungere alla decima giornata, e di certo la Casalgrande Padana ha molto da farsi perdonare: le biancorosse provengono infatti dal doloroso passo falso casalingo contro il Cellini Padova, una sconfitta che ha quasi dell’incredibile considerando il modo in cui è maturata. Dopo aver avuto un buon vantaggio per larghi tratti dell’incontro, fino al 50′ la vittoria sembrava cosa quasi fatta per le biancorosse: tuttavia negli ultimi 10 minuti la Padana si è sciolta come neve al sole, lasciando così campo libero alla meritoria e meritata rimonta da parte delle volenterose patavine.

Marianna Orlandi, pivot della Casalgrande Padana

Ora quell’incidente di percorso deve essere archiviato quanto prima: l’unica soluzione per allontanare i dubbi emersi contro il Cellini sta nel fornire una prova convincente e possibilmente vittoriosa, pur sapendo di essere attese da una tra le trasferte più complesse della stagione. Sabato 3 dicembre, a partire dalle ore 18, Furlanetto e socie saranno infatti ospiti della Cassa Rurale Pontinia: le gialloblù laziali guidano la classifica insieme alla Jomi Salerno, e fin qui si sono rese autrici di un cammino quasi perfetto. Appuntamento sul parquet del pala Bianchi, ovviamente a Pontinia: Carrino e Pellegrino gli arbitri designati. Come sempre avviene per le sfide del massimo campionato femminile, anche questa volta ci sarà l’immancabile diretta integrale su Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Sara Apostol fa il punto sulle ragioni che hanno determinato il ko contro Padova, effettuando anche un confronto con la precedente sconfitta casalinga ad opera delle Tushe Prato. “Per quel che concerne l’incontro con le toscane, non nego che a inizio partita ci sia stata un po’ di supponenza da parte nostra – evidenzia la pivot della Casalgrande Padana, classe 2006 – Con tutto il rispetto per le Tushe, probabilmente ci saremmo aspettate un incontro di difficoltà moderata o comunque meno severa rispetto a tante altre occasioni: invece le avversarie sono partite a razzo, rifilandoci un netto 1-6 in avvio di gara. A seguire abbiamo rialzato la testa andando pure vicine al successo, ma il parziale subìto nei primi minuti ha finito per condizionarci in maniera pesantissima durante tutto il resto della partita. Parlando invece del Cellini, nella sfida con Padova ci siamo tenute ben lontane dal rischio di sottovalutare le rivali di turno: tuttavia sul finale abbiamo pagato a caro prezzo gli sforzi riposti nelle fasi precedenti, e così ci sono venute a mancare le forze necessarie per centrare una vittoria che appariva davvero alle porte. Con così poche energie rimaste a disposizione, la lucidità è svanita proprio nei momenti più cruciali della gara”.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

Con i “se” e con i “ma” non si fa certo la storia: tuttavia, è lecito chiedersi se la presenza in campo di Nahomi Marquez Jabique avrebbe potuto evitare le ultime due sconfitte interne. Come è noto, il terzino cubano ha rimediato un fortuito ma pesante infortunio durante il duello con Prato: un problema che l’ha costretta a uscire a metà del primo tempo, e che la terrà lontana dal campionato fino a gennaio. “La defezione di Nahomi ha senza dubbio il suo peso, inutile stare qui a negarlo – commenta Sara Apostol – Come se non bastasse, il dispiacere è doppio: oltre a non poter contare sulle sue eccellenti qualità di giocatrice, sappiamo anche quanto le pesi il fatto di non poterci dare una mano in questi momenti così difficili della stagione. Ad ogni modo, la sua assenza non deve affatto arrivare a essere una pezza giustificativa: una squadra deve sapersela cavare in ogni occasione, anche quando è priva di un elemento di così grande rilievo. Di certo, nessuna di noi intende nascondersi dietro la defezione forzata di Nahomi: aspettiamo con fiducia ed entusiasmo il suo ritorno, ma intanto bisogna sfruttare al meglio i valori che possiamo e dobbiamo esprimere anche senza di lei”.

Il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique, assente anche a Pontinia

A Pontinia il tecnico biancorosso Marco Agazzani non potrà schierare neppure Sabrina Capellini, ancora fuori per impegni personali: quanto al resto dell’organico, almeno per ora non si segnalano ulteriori assenze. Nelle file della Padana, due le grandi ex di turno: la capitana Ilenia Furlanetto, che di Pontinia è originaria, e il portiere Nadia Ayelen Bordon. “A essere sincera, adesso come adesso credo che sia molto difficile individuare le maggiori insidie che incontreremo – prosegue la pivot casalgrandese – La Cassa Rurale sta portando avanti un cammino glorioso ed eloquente: d’altro canto i veri ostacoli da superare saltano sempre fuori durante la contesa, non prima. In un campionato di massima serie spesso imprevedibile come quello che stiamo attraversando, il compito di disegnare ogni tipo di previsione risulta tutt’altro che semplice. Senza dubbio, dovremo fare forte affidamento sullo spirito di gruppo che ci caratterizza: una dote che spesso ci ha portate a fronteggiare vittoriosamente varie situazioni, anche nel corso di questa stagione agonistica”.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon, grande ex di turno

In effetti, fin qui la Casalgrande Padana ha saputo costruire ottime prove contro le principali potenze del campionato: tra queste va annoverata pure l’onorevole sconfitta rimediata a Salerno nella prima giornata, al termine di una partita che fino al 50′ era comunque apertissima. Tutto ciò può senza dubbio essere di buon auspicio in vista di Pontinia, ma Sara Apostol non ama sentir parlare di speranze: “Una partita non si spera – afferma decisa la pivot italo-romena – Una partita si gioca con l’obiettivo di vincerla, punto e stop: così faremo pure stavolta. Lo stop casalingo contro il Cellini è stato molto pesante da mandare giù: d’altro canto, la prospettiva di sfidare un’avversaria di primissimo piano come Pontinia ci ha restituito immediatamente tutto quello slancio motivazionale di cui avevamo bisogno”.

L’ala biancorossa Nicole Giombetti

Al momento, la Padana dista due lunghezze sia dai playoff sia dalla zona playout: “In merito agli obiettivi più a medio-lungo termine, ritengo che adesso sia ancora prestissimo per capire se noi potremo davvero ambire ai playoff tricolori – rimarca Sara Apostol – I tempi per saperlo non sono maturi, indipendentemente da come andrà la trasferta contro la Cassa Rurale. Noi pensiamo di avere i mezzi per inseguire gli spareggi scudetto fino in fondo, ma senza proclami: i nostri reali orizzonti stagionali diventeranno chiari soltanto in primavera, diciamo a 3-4 giornate dal termine della stagione regolare”.

Martina Crosta, centrale della Cassa Rurale Pontinia (foto pagina Fb Pallamano Pontinia)

QUI PONTINIA. Fino a questo momento, le ragazze allenate da Giovanni Nasta hanno pagato dazio soltanto nel turno inaugurale. Dopo la sconfitta interna per 28-33 contro Erice, la Cassa Rurale Pontinia ha inanellato un’impressionante sequela di 8 successi: nella fattispecie si tratta di affermazioni maturate contro Teramo, Prato, Mezzocorona, Cellini Padova, Bressanone, Mestrino e Salerno. Tutto ciò fino ad arrivare a sabato scorso, 26 novembre: nell’occasione è arrivato un imperioso blitz sul campo della Securfox Ariosto Ferrara, regolata con il punteggio di 33-37.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto, originaria proprio di Pontinia

“Per quanto ci riguarda, l’attuale 1° posto è davvero una gradita sorpresa – spiega l’esperta centrale gialloblù Martina Crosta – Ad ogni modo, noi siamo senza dubbio una squadra ricca di buone qualità e di giovani molto promettenti: lo straordinario impegno e la granitica forza di volontà che riponiamo nel lavoro quotidiano rappresentano senza dubbio i nostri principali punti di forza. Al tempo stesso, ciò non significa affatto che si sia raggiunto il massimo livello di rendimento possibile: come tutte le squadre caratterizzate da un’età media piuttosto bassa, di certo abbiamo ancora consistenti margini di miglioramento. Possiamo e dobbiamo perfezionarci, sotto tutti gli aspetti: sia sotto il profilo del gioco, sia per quanto concerne la mentalità che riponiamo durante le varie partite”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

“Parlando nel dettaglio del confronto che ci attende, noi saremo al completo e animate dalla chiara intenzione di fare tutto il possibile per prolungare la striscia vincente – prosegue la centrale classe ’93 – Al tempo stesso, in noi c’è la piena consapevolezza di dover affrontare un ostacolo arduo: anche se le biancorosse provengono da due sconfitte nelle ultime 3 gare, si tratta pur sempre di numeri che non possono affatto autorizzarci ad abbassare la guardia. Innanzitutto ogni partita fa davvero storia a sè, e anche questa serie A1 ce lo sta ampiamente dimostrando. In più, la Padana è composta da ragazze che lavorano insieme da tanti anni: stiamo quindi parlando di un organico capace di sviluppare una solida ed efficace intelaiatura di gioco, una realtà che può certamente mirare alla conquista di un posto nella griglia degli spareggi scudetto. Intanto Casalgrande si sta ritagliando a buon diritto un posto tra le rivali più ostiche da affrontare, per qualsiasi formazione del campionato: del resto, volendo citare soltanto un paio di esempi, le sue vittorie su Bressanone ed Erice non sono certo figlie del caso”.

Il portiere biancorosso Valentina Bonacini

“Prevedo quindi una sfida molto combattuta, e non è una frase fatta – rimarca Martina Crosta – Nell’affrontarla, noi punteremo in primo luogo a piazzare quei segnali di crescita che servono per arrivare man mano a esprimere la migliore pallamano di cui siamo capaci. Colgo l’occasione per ringraziare il pubblico che ci segue, sempre più numeroso e affiatato: un grazie pure ai nostri sponsor, e a tutto il territorio che ci sostiene credendo in noi. In vista della difficile sfida contro la Casalgrande Padana, è davvero il caso di gridare con rinnovata forza il nostro slogan… #WearePontinia!”

L’ala biancorossa Asia Mangone

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Mercoledì sera 30 novembre si è giocato il recupero della settima giornata: Jomi Salerno-Cellini Padova 27-25. Quanto al 10° turno, tutte le partite si giocheranno sabato 3 dicembre: oltre a Casalgrande Padana-Cassa Rurale Pontinia, le altre sfide in programma sono Jomi Salerno-Bressanone Südtirol, Mezzocorona-Ac Life Style Erice, Alì Best Espresso Mestrino-Securfox Ariosto Ferrara, Cellini Padova-Cassano Magnago e Tushe Prato-Teramo.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia e Jomi Salerno 16 punti; Ac Life Style Erice 14; Bressanone Südtirol 12; Cassano Magnago e Casalgrande Padana 10; Securfox Ariosto Ferrara e Tushe Prato 8; Cellini Padova 7; Mezzocorona 3; Alì Best Espresso Mestrino 2; Teramo 0. Securfox Ariosto Ferrara e Cellini Padova hanno disputato una gara in meno.

In alto, un’altra immagine di Sara Apostol. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Le giovanili casalgrandesi piazzano un nuovo terzetto di successi

La Casalgrande Padana Under 17 femminile prosegue imperterrita nella propria traiettoria a punteggio pieno: le biancorosse hanno centrato il 4° successo su altrettanti confronti disputati. Questa volta la compagine ceramica ha dettato legge al pala Keope, nel duello interno di domenica 27 novembre con la Pallamano Romagna: il primo tempo si è chiuso 16-9 a favore delle padrone di casa, che poi hanno prevalso col punteggio finale di 31-22. “Prova di buon spessore, contro un ottimo Romagna – evidenzia il tecnico casalgrandese Marco Agazzani – In particolare, le nostre ragazze si sono distinte soprattutto per quanto riguarda la solidità della fase difensiva: viceversa in attacco resta ancora qualche miglioramento da effettuare, ma comunque i passi avanti si stanno vedendo anche dal punto di vista dell’efficienza realizzativa”.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile

Questo il tabellino della Padana contro Romagna: Apostol 3, Baroni 1, Capellini, Capucci, Cosentino 2, Galletti, Giovannini 10, Giubbini (P), Lassouli, Reggiani (P), Mangone 13, Mazizi, Rondoni 1, Trevisi, Abruzzese 1.

Qui invece l’attuale classifica del girone unico regionale dopo i primi 4 turni: Casalgrande Padana 8 punti; Romagna 4; Ariosto Ferrara e Green Parma 2; Spm Modena 0.

Matilde Giovannini, terzino della formazione biancorossa U17 femminile

In occasione della quinta giornata, le biancorosse osserveranno un turno di riposo. Il cammino della Padana in campionato proseguirà con l’ultima gara del 2022: mercoledì 21 dicembre, dalle ore 18.30, il pala Keope sarà il teatro della sfida con l’Ariosto Ferrara.

UNDER 17 MASCHILE. Per quel che riguarda l’Under 17 maschile, la squadra nata dal gemellaggio tra Casalgrande e Carpi è scesa in campo lo scorso mercoledì 23 novembre al pala Keope: gara particolarmente felice per i beniamini locali, che hanno inflitto un netto 64-14 al Carpine. “Incontro mai in discussione fin dall’inizio – sottolinea Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande – Al di là della netta superiorità che abbiamo evidenziato contro i pur volenterosi avversari, sono rimasto davvero ben impressionato dal nostro atteggiamento: non abbiamo mai mollato la presa, pur sapendo fin dai primi minuti di essere ben incanalati verso un’agevole vittoria. Oltre al largo punteggio finale, l’indole è senza dubbio il segnale più incoraggiante emerso dalla sfida con Carpine: inoltre, aspetto non meno rilevante, stavolta abbiamo potuto contare su quasi tutti i nostri giocatori”.

Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande di U17 maschile

Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande contro Carpine: Dugoni (P), Ferrarini 15, Capozzoli 15, Tosi 6, Masini 2, Rovatti 8, Nardone 2, Zironi 16.

Classifica del girone A dopo i primi 6 turni: Arci Uisp Ravarino 12 punti; Modena/Rubiera e Parma 8; Carpi/Casalgrande 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Carpine 0.

Alberto Zironi, ala del Carpi/Casalgrande U17 maschile

Domenica prossima 4 dicembre, dalle ore 18, Capozzoli e soci saranno di scena al palasport di Ravarino contro i padroni di casa targati Arci Uisp: un incontro valido per il 7° capitolo del raggruppamento. “La sconfitta nel duello di andata contro di loro ci ha insegnato parecchie cose – rimarca Nocelli – Ravarino ha parecchie energie, e una spiccata capacità di colpire in contropiede: per ottenere un buon risultato, sarà quindi indispensabile lavorare per evitare di far correre troppo l’Arci Uisp. Una partita impostata su un gioco veloce finirebbe inevitabilmente per favorire i padroni di casa: in vista di domenica noi confidiamo di recuperare Campioni e Bautta, assenti contro Carpine a causa di problemi fisici comunque lievi. Siamo attesi da una serie di gare che rivestono importanza basilare nella lotta per ottenere i primi tre posti: noi ci arriviamo forti di due successi consecutivi, e si tratta senza dubbio di un ottimo biglietto da visita”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana di A1 femminile e componente dello staff tecnico che guida gli Under 15

UNDER 15 MASCHILE. Anche la Casalgrande Padana Under 15 maschile è andata a bersaglio: domenica 27 novembre, i biancorossi guidati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti hanno espugnato il pala Estasi di Parma. “Ci siamo imposti sull’Handball Felino – spiega appunto Gaia Lusetti – Una vittoria larga e gratificante, maturata con il punteggio di 13-30. I nostri ragazzi sono stati bravissimi, e pian piano si stanno vedendo costanti passi avanti: al tempo stesso non è affatto il caso di dormire sugli allori, poichè resta ancora parecchia strada da fare per portare la squadra a ulteriori miglioramenti”.

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana U15 maschile contro Felino: Caprili A. (P), Caprili N., De Francesco 7, Fedotov 1, Martino, Mattioli 8, Niccolai 1, Piazza 3, Ravazzini 9, Sciannamea 1.

Classifica del girone A dopo i primi 3 turni: Parma 6 punti; Casalgrande Padana e Felino 4; Secchia Rubiera e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Sportinsieme Castellarano 0.

Di nuovo in campo a stretto giro, ossia giovedì 1° dicembre: i biancorossi saranno al pala Keope per il derby casalingo con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, che avrà inizio alle ore 18,30. La sfida sarà valevole per il programma della quarta giornata.

Nella foto in alto, il Carpi/Casalgrande U17 maschile che ha riportato una larga vittoria sul Carpine (foto pagina Fb Pallamano Carpi). Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ha la vittoria in pugno ma poi a far festa è Padova

CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA 23 – 25

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni E., Mangone 9, Giombetti, Franco 1, Furlanetto 7, Bordon (P), Apostol, Artoni S., Rondoni C., Mutti (P), Artoni A. 2, Orlandi 3, Faieta, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.

CELLINI PADOVA: Djiogap Y., Djiogap C. 2, Eghianruwa B. 3, Djiogap V. 5, Broch (P), Meneghini 5, Aroubi, Prela 2, Eghianruwa S. 6, Okorie, Enabulele (P), Bozza, Ennemoser (P), Barresi 2. Allenatore: Abderrahman Saadi.

ARBITRI: Prandi e Pipitone.

NOTE: primo tempo 13-8. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 2, Cellini Padova 0 su 0. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Cellini Padova 3.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Seconda sconfitta casalinga consecutiva per la Casalgrande Padana: stavolta le biancorosse sono riuscite nell’impresa di gettare via un successo che era proprio lì, servito sul classico piatto d’argento. Sabato 26 novembre, al pala Keope, si è giocato per la nona giornata della serie A1 femminile: dopo 20 minuti contraddistinti da sostanziale equilibrio, la formazione ceramica era riuscita ad acquisire un pregevole predominio territoriale lasciando così intendere di avere tutte le doti necessarie per cogliere i 2 punti. Tuttavia, negli ultimi 10 minuti le padrone di casa hanno smarrito totalmente le proprie doti: spazio così al ritorno di un Cellini Padova che ha il merito di aver sempre creduto nella vittoria, anche quando la sfida sembrava ormai ampiamente incanalata a beneficio delle avversarie.

L’ala casalgrandese Nicole Giombetti

Nella fattispecie, andando con ordine, dopo i primi 600 secondi la situazione era di perfetta parità sul 3-3: un sostanziale equilibrio che è perdurato anche al 20′, quando la Padana guidava soltanto per una lunghezza sull’8-7. Fino a quel momento, le casalgrandesi si sono distinte sul piano della precisione difensiva: tuttavia l’attacco ha stentato, e ciò ha impedito alla Padana di prendere il largo nel punteggio. Al tempo stesso, beninteso, non vanno dimenticate nè sottovalutate le doti messe in campo dalle patavine: fin da inizio gara le rossoblù hanno sviluppato un gioco non spettacolare ma comunque di buona concretezza, un atteggiamento che ha permesso al Cellini di rimanere più che mai in partita. Il copione ha iniziato a modificarsi dal 20′ in avanti, quando le ragazze allenate da Marco Agazzani sono riuscite a trovare quell’efficienza in zona gol che nelle fasi precedenti era mancata: così Casalgrande si è rivelata capace di assumere ben salde le redini dell’incontro, come testimonia il 13-8 per le biancorosse maturato al termine della prima frazione di gioco.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

Durante la ripresa, almeno inizialmente la gara ha continuato a seguire binari decisamente favorevoli alla Padana: al 40′ le beniamine locali erano avanti sul 17-12, mentre 10 minuti più tardi Casalgrande conduceva 20-17. Dall’inizio del secondo tempo fino al 50′, Furlanetto e socie hanno continuato a mettere in campo qualcosa in più rispetto alle rivali: tuttavia la compagine ceramica non è mai riuscita a piazzare il colpo del ko, l’allungo decisivo che avrebbe consentito alle casalgrandesi di mettere in cassaforte la vittoria ben prima del 60′. La Padana ha creato parecchie occasioni per prendere il largo in modo definitivo, ma si è trattato di opportunità gettate sistematicamente al vento: per contro Padova ha continuato sorniona la propria azione, dimostrandosi capace di sfruttare ogni incertezza e ogni leggerezza da parte della formazione avversaria. Ad ogni modo, nel rettilineo finale del confronto è accaduto ciò che fino a pochi minuti prima sembrava quasi impensabile: Casalgrande ha smarrito totalmente la propria vivacità, iniziando a sbagliare tutto quanto possibile e commettendo distrazioni a tratti addirittura sorprendenti. La Padana ha quindi perso terreno, sia sul piano delle energie sia per quanto riguarda la lucidità: viceversa il Cellini aveva ancora parecchio da spendere, e così le venete hanno individuato la strada giusta per ribaltare le sorti della contesa. La grande convinzione delle ragazze ospiti è stata premiata: l’organico allenato da Abderrahman Saadi ha così centrato 2 punti molto preziosi, suggellati e certificati dal 23-25 finali.

L’ala biancorossa Asia Mangone

Per quanto riguarda le prove individuali, nei ranghi di casa spicca un’Asia Mangone che ha sfiorato la doppia cifra. In evidenza pure la capitana Ilenia Furlanetto, in gol sempre e solo su azione: spiccano inoltre i ripetuti interventi di Nadia Ayelen Bordon, interventi che però non sono serviti per evitare questa bruciante sconfitta. Parlando invece del Cellini, nella brillantezza generale della formazione patavina si è senza dubbio distinta Serena Eghianruwa: in buona forma anche la “solita” Vanessa Djiogap, ma comunque tutte le protagoniste rossoblù hanno saputo conquistare valutazioni elevate.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Stiamo continuando a buttar via troppi punti – ha affermato amaramente Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – E’ vero che questa volta provenivamo da una settimana difficile per quanto riguarda la condizione fisica: Ilenia Furlanetto e Simona Artoni hanno accusato qualche problema, e comunque la squadra nel suo complesso non si è presentata al 100% della forma. D’altro canto, negli ultimi 10 minuti le nostre ragazze sono incappate in un crollo verticale che davvero non si può giustificare: di fatto abbiamo smesso di giocare, restando in campo inermi di fronte al brio e all’efficacia che il Cellini è riuscito a esprimere. Parlando invece delle fasi precedenti, nel complesso abbiamo anche mostrato alcuni spunti incoraggianti: d’altro canto, si è trattato di lampi di brillantezza alternati a una lunga serie di errori che potevamo benissimo risparmiarci. Le tante sviste ci hanno impedito di prendere il largo nel nostro momento migliore: stiamo quindi parlando di imperfezioni che sono costate parecchio care ai fini del punteggio. L’assenza di Nahomi Marquez Jabique, ancora infortunata, è sicuramente pesante soprattutto a livello difensivo: tuttavia, non può certo rappresentare un alibi. Il Cellini era in formazione rimaneggiata ben più di noi: di conseguenza, nascondersi dietro alla defezione di Nahomi sarebbe del tutto fuori luogo”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Adesso la Casalgrande Padana è uscita dall’area dei play off scudetto, e per giunta il calendario non aiuta affatto: sabato prossimo 3 dicembre, le biancorosse saranno ospiti dell’attuale capolista Cassa Rurale Pontinia, in un duello che avrà inizio alle ore 18. “Nonostante tutto, continuo a credere che non sia una sfida già scritta in partenza – ha rimarcato Agazzani – Per rendersene conto, basta dare un’occhiata alla tipologia di rendimento che le nostre ragazze hanno fornito fin qui. I numeri, i risultati e la cronaca delle partite parlano chiaro: per ora stiamo figurando meglio contro le maggiori potenze del campionato, mentre viceversa stentiamo con le avversarie che sulla carta sembrerebbero essere più alla portata. La ragionevole speranza è quella di presentarci con una forma fisica più brillante: in ogni caso servirà una più attenta gestione delle energie, per evitare di perdere efficacia proprio nei momenti-chiave del confronto”.

In primo piano, l’ala rossoblù Giorgia Meneghini in azione. Sullo sfondo, la sua compagna di squadra Vanessa Djiogap (foto pagina Fb Cellini Padova)

“Abbiamo creduto in questo blitz con la massima convinzione, anche nei momenti della partita che per noi sono stati più complessi da affrontare – ha quindi sottolineato Giorgia Meneghini, ala del Cellini Padova – Come è noto, noi provenivamo dalla sconfitta di mercoledì 23 sul parquet di Bressanone: di conseguenza la nostra volontà di riscossa era davvero ai massimi livelli, e la forte dose di personalità che siamo state capaci di riporre in campo si è rivelata decisiva nel determinare le sorti dell’incontro. Noi ci siamo presentate qui a Casalgrande con un assetto incompleto: inoltre la Padana ci ha messe in difficoltà per lunghi tratti della gara, sviluppando un’indole combattiva e un gioco niente affatto banale. L’insieme di questi aspetti non fa che impreziosire il valore della nostra vittoria: stiamo parlando di un successo tutt’altro che scontato, che ci dà ulteriore slancio in vista della nuova intensa settimana che ci attende”. Mercoledì 30 le rossoblù saranno ospiti di Salerno, mentre sabato 3 riceveranno Cassano Magnago. “Per il momento, preferiamo ancora andare molto caute nel delineare gli obiettivi stagionali – ha aggiunto l’ala classe 2005 – Prima proviamo a chiudere l’andata tra le prime 8 così da qualificarci alla Coppa Italia, poi vedremo”.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 9° turno sono Securfox Ariosto Ferrara-Cassa Rurale Pontinia 33-37, Ac Life Style Erice-Tushe Prato 35-15, Teramo-Bressanone Südtirol 29-41, Jomi Salerno-Alì Best Espresso Mestrino 31-20 e Cassano Magnago-Mezzocorona 30-21.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Cassa Rurale Pontinia 16 punti (9); Jomi Salerno 14 (8); Ac Life Style Erice 14 (9); Bressanone Südtirol 12 (9); Cassano Magnago e Casalgrande Padana 10 (9); Securfox Ariosto Ferrara 8 (8); Tushe Prato 8 (9); Cellini Padova 7 (7); Mezzocorona 3 (9); Alì Best Espresso Mestrino 2 (9); Teramo 0 (9).

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana 2022/23. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, un altro ostacolo di rilievo per la Casalgrande Padana: arriva il Cellini Padova

Dopo l’ampio e confortante blitz piazzato sabato 19 novembre, sul parquet trentino dell’ostica Pallamano Mezzocorona, la Casalgrande Padana ha una formidabile opportunità per riaffermare e consolidare la propria permanenza nei piani alti della classifica. Al momento la formazione ceramica staziona infatti al 4° posto, e si tratta di un piazzamento parecchio significativo: come è noto, al termine della stagione regolare le prime 4 della classe avranno accesso agli spareggi che mettono in palio lo scudetto. Tuttavia, parlando del futuro più immediato, adesso l’obiettivo primario dell’organico biancorosso sta nel riprendere a vincere davanti al proprio pubblico: la gara casalinga più recente ha infatti coinciso con un amaro ko contro le Tushe Prato, maturato lo scorso 12/11.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

Le ragazze allenate da Marco Agazzani torneranno sulla ribalta agonistica nella serata di sabato prossimo, 26 novembre: a partire dalle ore 18.30, la Padana affronterà al pala Keope il Cellini Padova. Duello valido per la nona giornata della serie A1 femminile: Prandi e Pipitone gli arbitri designati. Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Oltre al roboante risultato finale, 24-35 per le biancorosse, la trasferta in quel di Mezzocorona è stata contraddistinta anche da un grande e gradito ritorno in campo: Caterina Maria Mutti ha finalmente potuto fare rientro sul parquet di gioco, dopo un lungo periodo di stop forzato. “I miei problemi sono nati da un incidente domestico, capitato a fine agosto – spiega il portiere di Castelnuovo Scrivia, classe 2003 – Purtroppo, ho picchiato la testa e il collo scivolando nella vasca da bagno: ciò mi ha causato parecchie noie dovute a emicrania e vertigini, e per di più ho anche dovuto fare i conti con una forte contrattura ai muscoli del collo. E’ seguito un lungo periodo caratterizzato da risonanze magnetiche e fisioterapia: in compenso ne è davvero valsa la pena, perchè adesso sono tornata quasi al 100% della forma. Sabato in Trentino mi sono sentita super carica, e veramente piena di adrenalina – rimarca la talentosa guardiana biancorossa – Dal mio punto di vista, il solo fatto di essere presente a referto era già di per sè una grandissima soddisfazione: il minutaggio che ho avuto in campo ha rappresentato un’ulteriore gradita sorpresa. Di conseguenza ho avvertito una spinta motivazionale davvero unica, proprio come se si fosse trattato del mio debutto assoluto in massima serie”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Caterina Maria Mutti si sofferma poi sui temi che hanno riguardato la partita più in generale: “In tutta sincerità, ero molto e ragionevolmente fiduciosa sulle nostre possibilità di vittoria – evidenzia il portiere piemontese – Al tempo stesso, devo ammettere di non avere affatto previsto un’affermazione così larga in termini numerici: è stata una Casalgrande Padana capace di dare vita a una prova molto intensa, esprimendo una forte dose di concentrazione e un elevato tasso di precisione sotto porta”.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

Ora è tempo di pensare al duello col Cellini Padova, squadra che peraltro si trova immersa in una settimana senza dubbio intensa: le patavine allenate da Abderrahman Saadi sono scese in campo anche mercoledì sera 23/11, perdendo 39-30 nel confronto sul campo del Bressanone Südtirol campione d’Italia in carica. “Non credo che le ragazze del Cellini saranno particolarmente affaticate – prevede la guardiana in forza a Casalgrande – Peraltro, il loro cammino in campionato era fermo già da qualche settimana: dunque, al di là del risultato, la sfida contro Bressanone può avere addirittura aiutato le nostre prossime avversarie a riprendere confidenza con il ritmo-gara. Di certo ci apprestiamo ad affrontare una squadra che vale molto, e che peraltro può contare su un forte atletismo: conosco bene la filosofia di gioco che anima il Cellini, e quindi penso proprio di parlarne a ragion veduta. Padova ha un organico in larga parte simile a quello della passata stagione, proprio come noi: nel 2021/22 ci siamo ampiamente imposte nell’andata al pala Farfalle, ma poi nel ritorno al Keope abbiamo incontrato parecchie difficoltà raccogliendo soltanto un punto. Le difficoltà di quella sfida casalinga devono servirci come preciso monito in vista di sabato – rimarca il portiere – Le rossoblù sanno esprimere una pallamano di grande intensità ed efficienza per quanto riguarda la costruzione della manovra: di conseguenza, noi avremo il fattibile ma comunque arduo compito di farci trovare pienamente all’altezza della situazione”.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

La Casalgrande Padana sarà nuovamente priva di Nahomi Marquez Jabique, ferma fino a gennaio per l’infortunio al ginocchio rimediato durante la sfida con Prato: in compenso, per il resto non si profilano ulteriori assenze nei ranghi biancorossi. “Una defezione che pesa parecchio, e negarlo significherebbe negare l’evidenza – afferma Caterina Maria Mutti – Pur essendo ancora giovane, Nahomi è infatti un elemento in grado di garantire brillantezza ed esperienza durante ogni fase di gioco. Di conseguenza, non vediamo l’ora di ritrovarla sul parquet durante allenamenti e partite: il suo contributo in termini di entusiasmo e di doti sportive riveste infatti un’importanza di primissimo piano nel nostro essere squadra. Tuttavia, intanto dovremo continuare a cavarcela senza di lei in modo efficace: una missione gravosa, ma di certo non possiamo accampare alibi. Per quanto concerne invece gli obiettivi stagionali, credo che sia ancora troppo prematuro sbilanciarsi con i pronostici in merito al nostro piazzamento di fine annata: il campionato resta ancora lungo, e tante sono le insidie che rimangono da fronteggiare. Per adesso dobbiamo essenzialmente pensare a migliorarci: poi, solo il campo ci indicherà i traguardi di cui saremo veramente degne”.

Vanessa Djiogap Tenguim, terzino della formazione patavina (foto pagina Fb Cellini Padova)

QUI CELLINI PADOVA. Con 50 centri totalizzati nell’arco di 6 gare, Vanessa Djiogap Tenguim è in questo momento la principale trascinatrice offensiva della compagine veneta: in più lei occupa il 7° posto nella classifica realizzatrici del campionato, piazzamento di notevole rilievo specie considerando che il Cellini ha disputato meno partite rispetto a tutte le altre formazioni. D’altronde, in fin dei conti non si tratta di notizie così roboanti o inaspettate: per questa briosa italo-camerunense, il fatto di trovare spesso la via del gol costituisce un’abitudine ben nota e più che consolidata. “In effetti fin qui il nostro calendario è stato piuttosto singolare, con molti cambiamenti di data e pause dovuti agli impegni europei delle formazioni avversarie – spiega il terzino rossoblù, classe 2001 – Comunque sia, al di là dell’agenda, noi ci stiamo rendendo autrici di un rendimento che avrebbe potuto essere migliore. Parlando nel dettaglio dell’impegno più recente, nella trasferta di Bressanone sono stati i troppi palloni persi a punirci: certamente ci è mancata una più precisa gestione della palla. Si tratta di una problematica che dovremo risolvere in fretta e al meglio, magari già a partire dal duello che ci attende al pala Keope. Al momento, ancora non sappiamo se saremo al completo o meno: in ogni caso la velocità rientra a pieno titolo tra i nostri pregi più evidenti, ed è una dote che bisognerà sfruttare appieno nell’affrontare un’avversaria così ben strutturata come Casalgrande”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Proprio a proposito della Padana, Vanessa Djiogap Tenguim ha parole di grande elogio per la formazione ceramica: “Non sono affatto sorpresa di vedere Casalgrande nel panorama dell’alta classifica – sottolinea la fromboliera patavina – Le biancorosse stanno andando veramente bene, e hanno dimostrato di meritare tutto il successo ottenuto fin qui. Mi aspetto quindi un confronto che richiederà una fortissima quantità di energie, sotto ogni punto di vista: una gara che per noi si prospetta parecchio complessa da affrontare, e penso proprio che sarà necessario spendere oltre il 100% delle nostre forze”.

La pivot biancorossa Sara Apostol

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La nona giornata si giocherà interamente sabato 26/11: le altre partite in programma sono Securfox Ariosto Ferrara-Cassa Rurale Pontinia, Ac Life Style Erice-Tushe Prato, Teramo-Bressanone Südtirol, Cassano Magnago-Mezzocorona e Jomi Salerno-Alì Best Espresso Mestrino.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Cassa Rurale Pontinia 14 punti (8); Jomi Salerno 12 (7); Ac Life Style Erice 12 (8); Casalgrande Padana e Bressanone Südtirol 10 (8); Securfox Ariosto Ferrara 8 (7); Cassano Magnago e Tushe Prato 8 (8); Cellini Padova 5 (6); Mezzocorona 3 (8); Alì Best Espresso Mestrino 2 (8); Teramo 0 (8).

Nella foto in alto, i portieri della Casalgrande Padana di A1 femminile: da sinistra Valentina Bonacini, Nadia Ayelen Bordon e Caterina Maria Mutti. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Pallamano Spallanzani Casalgrande, 40 anni festeggiati con sorrisi e fiducia

Un gran pomeriggio di festa al pala Keope: domenica 20 novembre la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha festeggiato il proprio quarantennale, con un evento che ha riunito tutto l’universo passato, presente e futuro del club biancorosso. Un apprezzato punto d’incontro, che si è rivelato capace di riunire varie generazioni di sportivi e sportive: il tutto contornato da filmati d’epoca e fotografie d’annata, materiale che ha riscosso unanime interesse e apprezzamento da parte del numeroso pubblico presente.

Nel corso della festa, contraddistinta anche da un applaudito dj set, non poteva mancare un momento più strettamente istituzionale alla presenza delle autorità. “Quarant’anni davvero splendidi – ha evidenziato Valeria Amarossi, assessore allo sport del Comune di Casalgrande – Da sempre la Pallamano Spallanzani lavora con passione, competenza e dedizione: doti di rilievo, che emergono puntualmente anche nell’efficace organizzazione di questa festa. Il mio augurio al club è soprattutto una certezza: sono sicura che il sodalizio biancorosso saprà mantenere la propria reputazione di realtà seria e vincente anche in futuro”. “La Pallamano Spallanzani è un vero simbolo di Casalgrande, a tutti gli effetti – le ha quindi fatto eco il sindaco Giuseppe Daviddi – La formidabile attività che va avanti fin dal 1982 ha portato e porta tuttora parecchi benefici al nostro Comune, sia in termini di aggregazione sociale sia a livello di notorietà. Noi come Amministrazione non mancheremo mai di farvi sentire la nostra vicinanza, stavolta testimoniata dalla consegna di un’apposita targa-ricordo che abbiamo fatto realizzare per l’occasione”.

Da sinistra Tarcisio Venturi, l’assessore Valeria Amarossi, Sergio Cattani, il sindaco Giuseppe Daviddi e Giovanni Soncini

Parlando sempre di premi, l’attuale dirigenza biancorossa ha attribuito tre riconoscimenti speciali a Tarcisio Venturi, Ivan Ruozzi e Giovanni Soncini. Nella fattispecie, Venturi e Soncini sono i fondatori della società: Ruozzi ha invece rivestito il ruolo di presidente, incarico che in seguito è stato ricoperto anche dallo stesso Soncini. Tutto ciò unito a un immancabile grazie ai tantissimi collaboratori e volontari che si sono susseguiti nel corso degli anni: tra questi ovviamente Roberto Camponesco, autentico punto di riferimento della Pallamano Spallanzani purtroppo scomparso nel 2016. Come è noto, a lui è intitolato il Memorial giovanile che si svolge al pala Keope nel mese di settembre.

Il breve ma significativo cerimoniale è poi proseguito con una foto di gruppo, alla quale ha partecipato un gruppo di ex giocatrici e giocatori casalgrandesi: poi, spazio alla presentazione generale delle squadre targate Spallanzani Casalgrande per la stagione 2022/23. Alla ribalta non solo l’A1 femminile sponsorizzata Casalgrande Padana e la B maschile targata Modula, ma pure tutti gli organici del nutrito settore giovanile sempre abbinato al marchio della Padana.

Il sindaco Daviddi e l’assessore Amarossi mentre consegnano a Sergio Cattani la targa fatta realizzare dall’Amministrazione comunale, per celebrare il 40° del club

“Grazie a tutti per avere preso parte a questo straordinario momento – ha poi detto l’attuale presidente biancorosso Sergio Cattani – L’entusiasmo che si respira qui al pala Keope in questo 40° compleanno ci dà ulteriore slancio nel proseguire il nostro cammino con la massima convinzione”. Un cammino che proseguirà proprio questa settimana, con numerosi eventi in calendario: sabato 26 novembre la Casalgrande Padana ospiterà il Cellini Padova, mentre domenica 27 la Modula sarà protagonista del derby interno con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare il ricco programma di gare giovanili, disponibile a questo link: https://www.pallamanospallanzani.it/under-15-femminile-casalgrande-padana-corsara-contro-il-green-parma/ .

Buon compleanno Pallamano Spallanzani!

Nell’immagine in alto, foto di gruppo per giocatrici, giocatori, allenatori, allenatrici e dirigenti di varie epoche biancorosse: tutti loro hanno partecipato alla festa del 20 novembre.

Under 15 femminile, Casalgrande Padana corsara contro il Green Parma

Nel fine settimana appena trascorso, la Casalgrande Padana Under 15 femminile è l’unica formazione biancorossa a essere scesa in campo: trasferta vittoriosa per le ragazze allenate da Marco Agazzani, che hanno espugnato il pala Del Bono di Parma. In terra ducale, la compagine ceramica ha disputato la seconda sfida ufficiale della stagione: nel duello inaugurale del 24 ottobre le casalgrandesi sono state capaci di piazzare il blitz contro l’Ariosto Ferrara (17-23), poi il 6 novembre la Padana ha usufruito del proprio turno di riposo.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 15 femminile

Il confronto di domenica 20 novembre con il Green Parma era dunque valido per il 3° capitolo del campionato regionale: l’organico ospite si è imposto in maniera netta, superando per 16-34 le pur vivaci padrone di casa. “Durante il primo tempo, abbiamo costruito tutte le basi necessarie per arrivare a questa larga affermazione – evidenzia il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Nella metà iniziale della gara le nostre ragazze si sono espresse al meglio, manifestando un elevato tasso di efficacia in ogni zona del campo: non a caso la prima frazione di gioco si è conclusa su un eloquente 4-20 in nostro favore. Un margine ampio e rassicurante, che dopo l’intervallo ci ha permesso di effettuare alcune interessanti sperimentazioni – rimarca l’allenatore – Nel corso della ripresa molte giocatrici, soprattutto le più giovani, hanno avuto la possibilità di fare ulteriore esperienza ricoprendo ruoli differenti rispetto a quelli abituali”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana U15 femminile

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro il Green Parma: Giubbini V. (P), Trevisi, Giovannini 9, Cosentino 5, Lassouli 4, Capellini 1, Marazzi 2, Di Caterino, Galletti 6, Bacchi 7.

Domenica 20/11 si è giocata anche Ariosto Ferrara-Romagna 36-18: il 3° turno si concluderà il 15 dicembre con Sportinsieme Castellarano-Valsamoggia. Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 4 punti (2); Ariosto Ferrara e Romagna 4 (3); Valsamoggia 0 (0); Due Agosto Bologna 0 (1); Green Parma 0 (2); Sportinsieme Castellarano -5 (1).

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

Il prossimo impegno delle Under 15 è fissato per domenica 4 dicembre, in occasione della quarta giornata: a partire dalle ore 19, la Padana sarà di scena al pala Cavina di Imola per affrontare le padrone di casa targate Romagna.

Alberto Zironi, ala del Carpi/Casalgrande U17 maschile

L’AGENDA. Questi i prossimi impegni delle altre realtà giovanili biancorosse.

Under 17 maschile: mercoledì 23 novembre, Carpi/Casalgrande – Carpine (pala Keope ore 19.15)

Under 15 maschile: domenica 27 novembre, Felino – Casalgrande Padana (pala Estasi di Parma ore 11)

Under 17 femminile: domenica 27 novembre, Casalgrande Padana – Romagna (pala Keope ore 15.30).

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 15 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana piazza un roboante blitz in Trentino

MEZZOCORONA – CASALGRANDE PADANA 24 – 35

MEZZOCORONA: Terrana, Gislimberti 10, Faig 4, Betta 1, Pedron (P), Ratsika (P), Demattio 2, Dalla Valle 3, Verones 4, Italiano, Girlanda, Pilati, Pavlovic, Paoli (P), Campestrini. All.: Sonia Giovannini-Nikolay Boev.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 12, Franco 4, Capellini, Furlanetto 8, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 3, Rondoni C. 2, Mutti (P), Artoni A. 4, Orlandi 1, Baroni 1, Mattioli, Lusetti. All.: Marco Agazzani.

ARB.: Marilisa Sardisco e Agnese Venturella.

NOTE: primo tempo 11-19. Rigori: Mezzocorona 4 su 7, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Mezzocorona 4, Casalgrande Padana 5.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana aveva assoluto bisogno di ottenere una vittoria convincente, e così è stato: le biancorosse hanno saputo archiviare sùbito le amarezze di 7 giorni prima, conquistando un’ampia e perentoria affermazione nella difficile trasferta contro Mezzocorona. Sabato 20 novembre, al pala Fornai, si è giocato per l’ottavo turno della serie A1 femminile: pur trovandosi di fronte un’avversaria frizzante e di gran carattere proprio come da previsioni, la compagine ceramica ha saputo manifestare un marcato predominio territoriale fin dalle fasi iniziali del confronto.

Il terzino casalgrandese Chiara Rondoni, autrice di 2 reti

Al 10′ le biancorosse guidavano già sul 2-5, mentre al 20′ le ragazze ospiti erano avanti con il punteggio di 8-12: tutto ciò fino ad arrivare all’eloquente 11-19 con cui si è chiusa la prima frazione di gioco. Nella ripresa, Casalgrande ha preso il largo in maniera sempre più netta: sia sul piano del gioco, sia per quanto riguarda l’aspetto più strettamente numerico. Al 40′ la formazione allenata da Marco Agazzani aveva ben 11 lunghezze di vantaggio: 14-25. Dieci minuti più tardi, la Padana conduceva quindi 18-30: un margine mantenuto pressochè invariato durante le fasi successive, che hanno sancito il 24-35 conclusivo. Una vittoria meritata, contro una Mezzocorona che merita tuttavia applausi per la costante buona volontà: le trentine hanno comunque espresso una serie di spunti incoraggianti, da cui ripartire con fermezza in vista degli impegni successivi.

Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana

Sul piano delle prove individuali, nei ranghi casalgrandesi c’è stata un’ampia rotazione: tutte le ragazze presenti a referto hanno avuto spazio, e ciascuna delle protagoniste biancorosse è stata capace di fornire ottimi riscontri. Una nota particolare va senza dubbio attribuita alla consistente vena realizzativa di Asia Mangone, in doppia cifra e miglior realizzatrice del confronto: in buona evidenza anche Ilenia Furlanetto, così come Francesca Franco e le sorelle Artoni. Come è noto, le biancorosse erano prive di Nahomi Marquez Jabique: il terzino cubano ha rimediato un infortunio al ginocchio, nel confronto casalingo del 12 novembre contro le Tushe Prato, e ora dovrà stare lontana dalla ribalta agonistica almeno fino a gennaio 2023. Assente anche Nicole Giombetti: in compenso, contrariamente alle previsioni, nel duello con Mezzocorona c’è stato minutaggio anche per Caterina Maria Mutti. Il portiere di Castelnuovo Scrivia ha così fatto ritorno in campo, dopo il lungo stop causato dai problemi fisici. Tra le rotaliane spiccano invece i 10 gol di Aurora Gislimberti, che si è quindi confermata tra le migliori realizzatrici del campionato come del resto Ilenia Furlanetto.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

“Molto bene, sotto ogni aspetto – commenta a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Dopo la deludente e infruttuosa sfida con Prato, confidavo con fermezza in una prova del tutto differente da parte nostra: la squadra non mi ha deluso, esprimendo in campo la piena volontà di riscattarsi sùbito dagli appannamenti emersi contro le Tushe. Il successo qui a Mezzocorona non era affatto scritto in partenza: del resto stiamo pur sempre parlando di una squadra con molte ragazze di assoluto valore, e poi non va dimenticato che meno di un mese fa Salerno ha espugnato il pala Fornai con soli 3 gol di scarto. Ad ogni modo, stavolta abbiamo saputo interpretare la partita nel modo migliore dall’inizio alla fine: peraltro l’intera squadra è stata capace di dare un contributo di primo piano nel raggiungimento di questa vittoria, e ciò non fa che impreziosire in maniera ulteriore il successo ottenuto. Quando si vince con il prezioso contributo di tutte le ragazze, i due punti assumono un valore ancora più significativo: un successo dedicato anche alla nostra Nahomi Marquez Jabique, aspettando di poter contare nuovamente su di lei”.

Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana

Ora la Casalgrande Padana staziona al 4° posto a quota 10 punti, e quindi prosegue la propria permanenza nell’orbita play off. Sabato prossimo 26 novembre, la formazione ceramica sarà nuovamente di scena sul parquet del pala Keope: nella fattispecie l’agenda prevede la sfida casalinga con il Cellini Padova, a partire dal consueto orario delle 18,30. “Di certo questa affermazione su Mezzocorona ci dà nuovi motivi di fiducia, e rappresenta un vero toccasana dal punto di vista psicologico – osserva il timoniere biancorosso – Un nuovo passaggio a vuoto sarebbe stato davvero problematico da digerire: adesso l’intero gruppo è invece riuscito ad acquisire rinnovato slancio, che senza dubbio risulterà molto utile nel prepararsi con efficienza al nuovo gravoso impegno che ci attende. Il Cellini ha solo 5 punti in classifica, ma si tratta di una cifra che ha un valore relativo: infatti, fin qui Padova ha disputato soltanto 5 gare. All’orizzonte c’è un compito senza dubbio arduo: affronteremo una realtà in piena e costante crescita, dotata di energie ed entusiasmo. La nostra prima missione starà quindi nel riproporre l’efficacia e la concentrazione evidenziate contro Mezzocorona. Quanto ad altre valutazioni, non è affatto il tempo di sbilanciarsi con pronostici a medio-lungo termine – rimarca Agazzani – E’ vero che adesso siamo nell’area degli spareggi tricolori, ma per il momento stiamo essenzialmente pensando ad affrontare una partita per volta. I due punti in palio contro Padova pesano parecchio, ma in ogni caso non daranno luogo a verdetti definitivi”.

Iulia Faig, centrale della formazione trentina (foto pagina Fb Pallamano Mezzocorona)

“La Casalgrande Padana non mi ha affatto sorpresa – commenta quindi Iulia Faig, centrale in forza a Mezzocorona – E’ una squadra che conosco bene, e contro di noi si è espressa proprio come pensavo: le biancorosse possono contare su individualità molto forti, che hanno puntualmente costruito un gioco efficiente e corale. Il campionato resta ancora molto lungo, e dunque ogni previsione va presa con la massima cautela: ad ogni modo, ritengo che la Padana sia una validissima pretendente agli spareggi scudetto. Per quel che concerne noi, di sicuro avremmo potuto e dovuto fare meglio – evidenzia la centrale romena – Purtroppo, ci è mancato l’atteggiamento giusto per controbattere con qualità alle manovre casalgrandesi: abbiamo sofferto parecchio la difesa avversaria, e ciò ci ha impedito di sviluppare il tipo di pallamano che avremmo voluto. Ad ogni modo, di sicuro noi disponiamo dei mezzi necessari per sviluppare un gioco ben migliore: ora non bisogna fare altro che rimettersi al lavoro con tutta la tenacia di cui siamo capaci, animate dal preciso obiettivo di trovare immediato riscatto nel duello di sabato prossimo a Cassano Magnago”.

Il terzino casalgrandese Emma Baroni, classe 2007: un gol anche per lei

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 19/11 si sono giocate anche Bressanone Südtirol-Alì Best Espresso Mestrino 35-22, Teramo-Ac Life Style Erice 14-35, Cassa Rurale Pontinia-Jomi Salerno 27-25 e Tushe Prato-Cassano Magnago 24-30. L’ottava giornata si concluderà poi il 7 dicembre, con il posticipo Cellini Padova-Securfox Ariosto Ferrara.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Cassa Rurale Pontinia 14 punti (8); Jomi Salerno 12 (7); Ac Life Style Erice 12 (8); Casalgrande Padana 10 (8); Bressanone Südtirol e Securfox Ariosto Ferrara 8 (7); Cassano Magnago e Tushe Prato 8 (8); Cellini Padova 5 (5); Mezzocorona 3 (8); Alì Best Espresso Mestrino 2 (8); Teramo 0 (8).

Nella foto in alto, l’ala biancorossa Asia Mangone. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana a Mezzocorona per cancellare ogni perplessità

Qual è il vero volto della Casalgrande Padana? Quello tenace e vincente emerso nelle vittorie di inizio stagione contro Ferrara, Bressanone ed Erice? Oppure quello distratto e inconcludente visto nella sfida casalinga di sabato scorso contro le Tushe Prato? Il prossimo impegno di campionato darà senza dubbio indicazioni di grande importanza in tal senso: la formazione ceramica sarà ospite di un’avversaria che al momento staziona nell’ambito della bassa classifica, ma che al tempo stesso appare avere tutte le doti necessarie per migliorare la propria situazione quanto prima.

Sabato 19 novembre le biancorosse faranno tappa al pala Fornai di Mezzocorona, per affrontare le vivaci padrone di casa trentine: fischio d’inizio fissato alle ore 18. Il duello rientra nel programma dell’ottava giornata di A1 femminile: direzione arbitrale affidata a Marilisa Sardisco e Agnese Venturella. Come sempre, non mancherà la diretta integrale sulla piattaforma Eleven Sports.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE. “A mio parere, le ragioni del ko con le Tushe Prato non hanno a che fare con problemi di carattere fisico – spiega Ilenia Furlanetto, capitana nonchè terzino della Casalgrande Padana – Come è noto, nei primi minuti abbiamo subìto un parziale davvero imponente: le avversarie si sono portate in vantaggio addirittura per 1-6, ma noi non abbiamo affatto mollato la presa continuando a riversare in campo corsa e sudore. In questo modo siamo riuscite a riguadagnare terreno con il passare dei minuti: l’infortunio capitato a Nahomi Marquez Jabique ci ha senz’altro complicato i piani, ma d’altro canto non ha spezzato la nostra vivacità. Tutto questo è testimoniato dai numeri: nella ripresa si è concretizzato l’aggancio sul 18-18, e poi siamo anche arrivate vicine alla vittoria. Quindi la brillantezza sul piano delle energie c’è stata: inoltre, credo pure che vada messo in luce il nostro tenace atteggiamento. Prato non è certo una formazione di poco conto, e lo ha dimostrato fin dai primi minuti dell’incontro: tuttavia noi abbiamo mantenuto il brio e la lucidità necessarie per non farci schiacciare, e ciò va visto come un confortante punto di ripartenza in vista di Mezzocorona”.

Francesca Franco, pivot e vice capitana casalgrandese

Nonostante tutti questi segnali incoraggianti, la Casalgrande Padana è comunque rimasta a secco di punti: “Purtroppo credo che il risultato sia figlio di una serie di piccoli errori che abbiamo commesso – rimarca il terzino classe ’88, quarta miglior realizzatrice del campionato con 53 reti all’attivo – Nella fattispecie abbiamo sbagliato fin troppo davanti al portiere, e in attacco ci sono state scelte che potevano essere migliori: come se non bastasse, in alcuni frangenti decisivi la difesa ha mostrato più di qualche lacuna. Ad ogni modo, il morale non ne ha risentito più di tanto: lo stop contro le toscane ha fatto davvero molto male, ma per noi si tratta di un incidente di percorso già archiviato. Lunedì ci siamo rimesse al lavoro con la concentrazione e la fiducia di sempre, animate dal chiaro intento di trovare immediato riscatto”.

Il terzino biancorosso Nahomi Marquez Jabique

A Mezzocorona, il tecnico biancorosso Marco Agazzani dovrà ovviamente fare a meno del terzino Nahomi Marquez Jabique: il suo problema al ginocchio sembra meno grave di quanto temuto, ma intanto l’atleta cubana dovrà stare ferma per riprendersi al meglio e per svolgere ulteriori accertamenti che determineranno l’esatta consistenza del suo stop forzato. Ancora assente anche il portiere Caterina Maria Mutti, che però in questi giorni ha finalmente ripreso ad allenarsi. “Con Nahomi perdiamo un elemento di primissimo piano, soprattutto per quanto riguarda gli assetti difensivi – afferma Ilenia Furlanetto – Tuttavia, le assenze che dovremo fronteggiare non sono affatto degli alibi. In Trentino ci servono i 2 punti, da ottenere in maniera convincente e senza tentennamenti: di conseguenza, non è affatto il caso di mettersi a piangere sulle pur rilevanti assenze. Mezzocorona ci porrà di fronte a insidie di non poco conto, ma in fin dei conti credo che per noi il tema principale sia un altro: al di là delle caratteristiche e dei numeri che caratterizzano le avversarie di turno, da parte nostra sarà necessario pensare in primo luogo a perfezionare e correggere tutto ciò che con le Tushe non ha funzionato. In buona sostanza dobbiamo pensare in primo luogo a noi stesse, avendo ben chiaro l’obiettivo di tornare a costruire la migliore pallamano di cui siamo capaci”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

Sugli orizzonti stagionali della Casalgrande Padana, la capitana preferisce quindi non sbilanciarsi troppo: “Potevamo fare qualche punto in più, inutile negarlo. D’altronde, accanto a sconfitte evitabili abbiamo anche centrato vittorie inaspettate: nonostante tutto, ritengo quindi che l’ago della bilancia penda ancora a nostro favore. Quanto al resto, io credo in ogni caso che le riflessioni sui traguardi a medio-lungo termine siano ancora premature: per adesso noi stiamo pensando a una partita per volta, evitando di perderci in troppe valutazioni inerenti la lotta salvezza o gli spareggi tricolori”.

Luisa Dalla Valle, centrale in forza alla Pallamano Mezzocorona

QUI MEZZOCORONA. La formazione allenata da Sonia Giovannini e Nikolay Boev alberga al terzultimo posto, con 3 punti raccolti in sette gare. Nella fattispecie Mezzocorona si è imposta sul campo di Mestrino, e ha pure conquistato un punto nella sfida esterna contro il Cellini Padova: le sconfitte sono invece arrivate contro Prato, Bressanone, Pontinia e Salerno. Sabato scorso, a Ferrara, le rotaliane hanno quindi rimediato un ulteriore stop: le padrone di casa targate Securfox Ariosto hanno avuto la meglio 37-27. “Durante l’estate il nostro organico è stato interessato da alcuni rilevanti movimenti in uscita – spiega la centrale trentina Luisa Dalla Valle – Inoltre, nell’attualeperiodo siamo costrette a fare i conti con pesanti defezioni per infortunio: le assenze di Emma Girlanda e della pivot Martina Pavlovic, che mancheranno anche sabato 19, ci condizionano parecchio nell’applicazione delle rotazioni. L’insieme di tutti questi fattori ci ha portate a dover riorganizzare la nostra tipologia di gioco, e non è certo un compito così semplice”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

“Di certo noi non possiamo fare affidamento sulla prestanza fisica, dote che invece contraddistingue molte altre squadre di A1 – evidenzia la centrale classe 2001 – Inoltre, per quanto riguarda il ko di sabato scorso, a Ferrara siamo incappate in troppi errori in fase di tiro: un errore che stiamo cercando di correggere con efficacia e rapidità, anche in vista di questa complessa e imminente sfida contro la Casalgrande Padana. In compenso noi puntiamo parecchio sulla velocità che sappiamo esprimere, e in più abbiamo un carattere davvero ferreo: due caratteristiche che possono rappresentare un’ottima base per arrivare a voltare pagina in termini di rendimento. Ovviamente la salvezza costituisce la nostra meta primaria: tuttavia, al tempo stesso non rinunciamo affatto a sognare in grande. Se dovessimo riuscire a chiudere la fase di andata tra le prime 8, otterremmo l’accesso alle gare valevoli per la Coppa Italia: una qualificazione che risulta obiettivamente difficile da raggiungere, ma di certo ci proveremo fino in fondo. Conquistare i due punti contro le biancorosse permetterebbe senza dubbio di ravvivare le nostre speranze in tal senso: il duello che ci attende ha quindi un valore molto elevato anche per noi”.

L’ala biancorossa Sabrina Capellini

Luisa Dalla Valle si sofferma quindi sulla compagine ceramica: “La Padana è senza dubbio una realtà forte con un organico ben strutturato, senza dubbio in grado di raggiungere gli spareggi scudetto. Del resto, molte tra le ragazze biancorosse giocano insieme da ormai parecchie stagioni: un aspetto che di certo le aiuta molto nello sviluppare una pallamano efficace, e per rendersene conto basta menzionare le roboanti vittorie che Casalgrande ha saputo ottenere nell’arco di queste prime 7 giornate. Il fatto che Prato abbia espugnato il pala Keope non mi rassicura affatto, tutt’altro: la Padana salirà a Mezzocorona con il chiaro obiettivo di riscattarsi, e poi senza dubbio la capitana Ilenia Furlanetto sarà pronta a trascinare la squadra nei momenti-chiave dell’incontro. Quanto a noi, spero innanzitutto in una buona tenuta da parte nostra sul piano delle energie: avendo pochi cambi a disposizione, non nego che la stanchezza stia iniziando a farsi sentire”.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 19 novembre si giocheranno anche Bressanone Südtirol-Alì Best Espresso Mestrino, Teramo-Ac Life Style Erice, Cassa Rurale Pontinia-Jomi Salerno e Tushe Prato-Cassano Magnago: l’ottava giornata si concluderà con il posticipo Cellini Padova-Securfox Ariosto Ferrara, in programma per il 7 dicembre.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate)Jomi Salerno 12 punti (6); Cassa Rurale Pontinia 12 (7); Ac Life Style Erice 10 (7)Casalgrande Padana, Tushe Prato e Securfox Ariosto Ferrara 8 (7); Bressanone Südtirol 6 (6); Cassano Magnago 6 (7); Cellini Padova 5 (5); Mezzocorona 3 (7); Alì Best Espresso Mestrino 2 (7); Teramo 0 (6).

In alto, un’altra immagine di Ilenia Furlanetto. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, compito arduo per la Modula: trasferta sul campo della Pallamano Faenza

La Modula Casalgrande sta senza dubbio attraversando un buon momento: con la vittoria casalinga ottenuta domenica scorsa contro il Ferrara United, i biancorossi sono arrivati a inanellare tre affermazioni consecutive. Tuttavia, adesso all’orizzonte c’è una trasferta che sulla carta riserva insidie ancora più severe rispetto all’ultimo tris di confronti: sabato 19 novembre i biancorossi saranno di scena al pala Aldo Moro di Mordano (Bologna), per affrontare il complesso duello contro i temibili padroni di casa targati Pallamano Faenza. L’incontro sarà valevole per l’ottavo turno della serie B regionale maschile: fischio d’inizio previsto alle ore 19.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

“Il nostro percorso all’interno di questo campionato era iniziato in maniera non così brillante – ricorda Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande – Nel turno inaugurale ci siamo imposti al Keope sull’Estense Ferrara riportando un successo convincente, ma poi sono arrivate due pesanti battute d’arresto contro Carpi e Rubiera. Ora, il trittico di successi da cui proveniamo può davvero essere sinonimo di svolta per noi: è vero che partivamo con i favori del pronostico in tutte e tre le occasioni, ma credo che ciò rivesta in fin dei conti un valore piuttosto relativo. Non ci sono mai gare già scritte in partenza, soprattutto nel contesto della serie B regionale che stiamo disputando: nei 180 minuti di gioco più recenti siamo stati in grado di mettere in mostra il nostro valore con apprezzabile efficacia, evitando il rischio di dormire troppo sugli allori. I riscontri emersi dalle vittorie contro Sportinsieme Castellarano, Felino e Ferrara United ci danno certamente prezioso slancio, nel fronteggiare con rinnovata vivacità i gravosi impegni che ci attendono”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Domenica scorsa 13 novembre, il primo tempo del duello con il Ferrara United è stato piuttosto equilibrato: tuttavia, dopo l’intervallo la Modula ha preso sempre più il largo fino a prevalere con consistente margine. “Tra la prima e la seconda frazione di gioco, l’allenatore Matteo Corradini ci ha descritto la situazione in modo chiaro e proficuo – sottolinea il pivot biancorosso – Nel parlarci lui ha saputo toccare le corde giuste, evidenziandoci chiaramente i limiti che avevano contraddistinto la nostra prova durante la mezz’ora iniziale. Le sue indicazioni hanno rivestito un ruolo importantissimo nel portarci a interpretare la ripresa in modo decisamente migliore: dal 30′ in avanti abbiamo saputo accrescere l’efficienza difensiva, e inoltre siamo riusciti ad applicare le migliori soluzioni possibili per lasciare il segno con maggiore efficacia in fase offensiva. Peraltro Corradini ha applicato un’ampia rotazione, dando spazio a tutti i giocatori presenti a referto: un aspetto che interviene a impreziosire ancor più il valore di questi due punti. Per contro il Ferrara United non è certo una squadra-materasso, così come non lo sono Sportinsieme Castellarano e Felino che avevamo sconfitto nei sabati precedenti: anche se si tratta di organici che al momento albergano in una situazione di classifica meno brillante rispetto alla nostra, si tratta comunque di realtà che hanno saputo e sanno fornire numerosi spunti di buon rilievo in quanto a gioco e carattere”.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

La Pallamano Faenza ha saputo conquistarsi a pieno titolo un posto tra le maggiori potenze del torneo: la compagine allenata da Francesco Lodato staziona al secondo posto in graduatoria, e fin qui ha fatto quasi il pieno in termini di punti. Nella fattispecie i biancoazzurri hanno prevalso su Romagna, Valsamoggia, San Lazzaro di Savena e Carpi, senza dimenticare il largo trionfo di domenica scorsa sul parquet del Rapid Nonantola. L’unico passaggio a vuoto è quello della terza giornata: nella circostanza i faentini si sono resi protagonisti di un’infruttuosa trasferta sul campo di un’altra fuoriserie, ossia il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Al pala Aldo Moro la Modula sarà ancora priva del lungodegente Riccardo Prodi: il ragionevole auspicio dell’ambiente biancorosso è quello di poter recuperare il centrale entro la fine del 2022. Sono inoltre in dubbio Riccardo Cigarini ed Hendrick Tronconi, entrambi alle prese con condizioni fisiche non eccelse: proprio per questo motivo, Tronconi ha dovuto saltare la sfida con il Ferrara United.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Per Mattia Lamberti c’è invece un discorso a parte: il capitano biancorosso dovrà scontare un mese di squalifica, a causa dei fatti che risalgono alla terzultima giornata dello scorso campionato di A2. Nella fattispecie al terzino della Modula vengono contestate frasi pesanti all’indirizzo dei direttori di gara, sùbito dopo l’espulsione comminata a Gabriele Ferrari nella vittoriosa sfida sul parquet del Campus Italia: ad aprile Lamberti aveva ricevuto un turno di squalifica, poi sospeso a seguito del ricorso presentato dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande. La questione è stata dunque approfondita dal Tribunale Federale, che ieri ha deciso (qui la sentenza https://www.federhandball.it/documenti-federali/giustizia/tribunale-federale/4527-decisione-tribunale-federale-m-lamberti-5-2022/file.html). Il provvedimento entra sùbito in vigore: di conseguenza il terzino classe ’94 sarà fuori fino al 16 dicembre, e tornerà schierabile per il confronto casalingo di sabato 17 dicembre contro il Rapid Nonantola.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

“La prolungata assenza di Lamberti non è affatto una buona notizia – commenta Andrea Strozzi – Lui è infatti un vero lusso per la serie B, e la sua presenza in squadra costituisce senza dubbio un autentico valore aggiunto per il nostro organico: poi Mattia riveste il ruolo di capitano, e dunque si tratta di un giocatore parecchio rappresentativo per questa Modula. D’altro canto, a questo punto l’assenza di Lamberti deve diventare un’occasione da cogliere per fornire una rilevante prova di maturità: se davvero vogliamo recitare un ruolo di primo piano puntando con fermezza all’immediato ritorno in seconda divisione, allora dobbiamo essere in grado di cavarcela con efficienza anche senza un elemento di così evidente rilievo. Se così sarà, lanceremo un preciso segnale di forza: sia a noi stessi, sia alle squadre che lottano per il nostro stesso obiettivo. Tutto ciò sperando ovviamente che questo mese passi velocemente, perchè la Modula ha davvero bisogno del contributo di Lamberti: in termini sia di efficacia, sia di esperienza”.

Marco Vignali, ala della Modula

“Parlando nel dettaglio della gara che ci attende, l’attuale traiettoria di Faenza non mi sorprende – rimarca il pivot casalgrandese, classe 2002 – Oltre a essere una squadra capace di correre parecchio, si tratta di una formazione capace di sviluppare un pregevole rendimento tanto in attacco quanto in ambito difensivo. Di conseguenza avremo il preciso compito di riporre grandissima attenzione in ogni zona del campo, per tutti i 60 minuti: non si tratta certo di una frase fatta, ma di un reale traguardo da raggiungere per fare risultato sul campo di avversari così ostici. Più in generale, sappiamo bene di giocarci parecchio in questa seconda parte di novembre: dopo Faenza, domenica 27 saremo infatti al pala Keope per l’attesissimo derby con il Marconi Jumpers. D’altro canto, credo proprio che questa Modula saprà farsi trovare pronta in entrambe le sfide: del resto la condizione fisica generale è buona, così come il morale. Per quel che mi riguarda personalmente, a inizio stagione ho dovuto fronteggiare qualche piccolo fastidio fisico – aggiunge Strozzi – In compenso, si tratta di noie che ora possono dirsi superate al 100%: i 9 gol che ho siglato domenica scorsa ne sono una dimostrazione, e peraltro si tratta di un bottino che ravviva ulteriormente la mia carica motivazionale”.

Il terzino biancorosso Antonio Capozzoli

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 19 novembre si giocheranno anche Romagna-Carpine, Qbm Valsamoggia-Sportinsieme Castellarano, Rapid Nonantola-Tecnocem San Lazzaro di Savena e Felino-Estense Ferrara. Il 7° turno si chiuderà poi con i posticipi di domenica 20/11: Carpi-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Ferrara United-Secchia Rubiera.

Classifica: Carpine 12 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Secchia Rubiera e Faenza 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Modula Casalgrande e Carpi 8; Estense Ferrara 6; Romagna e Rapid Nonantola 4; Felino e Sportinsieme Castellarano 2; Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

In alto, un’altra immagine di Andrea Strozzi. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.