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A1 femminile, una Casalgrande Padana da sogno coglie il 2° successo di fila. Agazzani: “Durante la ripresa abbiamo fornito una prova quasi perfetta”

CASALGRANDE PADANA – ARIOSTO FERRARA 37 – 32

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni, Giombetti, Sausa Müller 1, Franco 3, Furlanetto 16, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 8, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 5, Mattioli, Lusetti 3, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

ARIOSTO FERRARA: Vitale (P), De Santis, Ferrara 1, Manfredini 1, Tanic 1, Crosta 3, Villoslada Palacios (P), Lo Biundo 2, Fabbricatore 4, Irone, Marrochi Ongay 4, Tomova 6, Travagli, Soglietti 10. Allenatore: Carlos Britos.

ARBITRI: Ciro e Luciano Cardone.

NOTE: primo tempo 17-19. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 8, Ariosto Ferrara 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Ariosto Ferrara 5.

Questa volta, la partita che ha avuto per protagoniste le biancorosse è stata contraddistinta da una dinamica ben differente rispetto alla gara di sette giorni prima: tuttavia la formazione ceramica ha confermato il proprio dna vincente, centrando ancora una volta il bersaglio del successo. Il duello disputato ieri al pala Keope era valido per la seconda giornata della serie A1 Beretta: una gara particolarmente significativa e attesa, non soltanto per l’elevato livello delle avversarie ma anche perchè in tribuna si è finalmente rivisto il pubblico dopo tanto tempo. Palazzetto tutto esaurito, ovviamente nelle forme e nei limiti prescritti dalle vigenti legislazioni anticovid: inoltre entusiasmo alle stelle per le beniamine di casa, che hanno saputo conquistare un’affermazione di notevolissimo spessore contro una mai doma Ariosto Ferrara.

Come detto, per la Padana l’andamento della gara è stato piuttosto dissimile rispetto alle vicende del turno inaugurale. Sette giorni prima, a Cassano Magnago, le pallamaniste biancorosse si erano imposte al termine di una sfida intensa ma decisamente avara di gol: per rendersene conto, basta considerare il 14-18 finale. Stavolta invece le reti sono arrivate copiose e a grappoli, da ambo le parti: ancora una volta la Padana ha ottenuto un’affermazione che può dirsi meritata, ma di certo il derby regionale non è stato affatto a senso unico. Nonostante la sconfitta, la compagine diretta da Carlos Britos ha comunque meritato un sincero battimani: nei primi 20 minuti dell’incontro le ferraresi sono state capaci di manifestare un rilevante predominio territoriale, e non a caso le biancoazzurre sono arrivate ad accumulare persino 6 lunghezze di vantaggio. A seguire, l’efficacia delle giocatrici ospiti si è affievolita: tuttavia l’Ariosto ha continuato a credere in un risultato utile fino ai minuti finali, cercando di creare difficoltà alle avversarie anche quando le sorti della gara erano praticamente segnate a favore della compagine locale.

Per quanto riguarda la Casalgrande Padana, come detto le biancorosse hanno vissuto un avvio di gara caratterizzato da più di qualche problema: nella fattispecie, la squadra guidata da Marco Agazzani stava dando l’impressione di non saper ripetere il buon livello della prova fornita in terra varesina. D’altro canto le casalgrandesi hanno saputo risorgere e stupire, crescendo alla distanza: nelle fasi finali della prima frazione di gioco le padrone di casa hanno manifestato limpidi segnali di miglioramento, segnali che poi sono stati consolidati in maniera ulteriore e definitiva dopo la pausa. Durante la ripresa la Padana ha legittimato in pieno la propria affermazione, esprimendo una pallamano tenace e senza distrazioni: in buona sostanza, un vero e proprio crescendo verso la vittoria.

Per quanto concerne le prove individuali, nelle file di casa è impossibile non spendere qualche parola sulla capitana: Ilenia Furlanetto ha garantito alla propria squadra un bottino di gol stratosferico, un’autentica fornitura all’ingrosso. In evidenza anche Simona Artoni e Marianna Orlandi: ad ogni modo, ciò non toglie chiaramente nulla alla pregevole qualità delle prove che anche le altre protagoniste biancorosse hanno saputo fornire. Di rilievo a livello statistico anche l’ultima realizzazione della sfida, firmata da Quimey Ailin Sausa Müller a pochi istanti dalla sirena finale: per la centrale germano-argentina si tratta del primo gol siglato in Europa. Tra le ospiti, ancora una volta la capitana Katia Soglietti ha lasciato il segno raggiungendo la doppia cifra: bene pure Mari Tomova, che nel 1° tempo si è rivelata una vera spina nel fianco per i movimenti difensivi avversari.

“Durante la prima frazione di gioco, abbiamo sviluppato strategie di attacco ben orchestrate ma inconcludenti – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – La manovra era ben organizzata, ma purtroppo ci è mancata la corretta individuazione della via del gol. Tuttavia, dopo l’intervallo le ragazze hanno saputo costruire quella tipologia di pallamano che nel corso della pausa avevo espressamente chiesto: era necessario cambiare registro, e la squadra ha recepito l’esigenza in maniera chiara giocando un 2° tempo vicino alla perfezione. Oltre ad aggiustare la mira in zona gol, nella ripresa questa Padana ha saputo incrementare in maniera significativa la propria velocità: una combinazione di elementi che ha rivestito un’importanza basilare nel concretizzare questo successo, che reputo molto prezioso specie considerando la caratura delle avversarie. Inoltre nella seconda mezz’ora abbiamo fermato bene Tomova, continuando pure ad arginare con efficienza le iniziative di Maja Tanic. A influire è stato poi l’atteggiamento: nei momenti di maggiore difficoltà le nostre ragazze hanno avuto una reazione concreta ed efficace mentre al contrario Ferrara ha perso la bussola. Nonostante il risultato emerso qui al pala Keope, io continuo a pensare che sulla carta l’Ariosto sia più forte di noi – rimarca Agazzani – Di conseguenza, questi 2 punti valgono davvero doppio. Sono contento per tutte le nostre ragazze e anche per Quimey: lei può fare ancora meglio, ma intanto ha piazzato una crescita davvero notevole rispetto alla trasferta di Cassano”.

Ora, il calendario della Casalgrande Padana si presenta quanto mai severo: a breve, le nostre beniamine fronteggeranno due squadre che da più parti sono accreditate di ottimi pronostici in chiave scudetto. Sabato prossimo, 25 settembre, le biancorosse saranno al pala Palumbo di Salerno contro le campionesse d’Italia in carica targate Jomi: a seguire, dopo una sosta del campionato, il 16 ottobre sarà la volta del duello interno con l’Ac Life Style Erice. “Salerno è un campo storicamente complesso non solo per noi, ma credo per tutte le squadre di A1 – sottolinea Agazzani – A livello di classifica ci presentiamo con un punto in più rispetto alla Jomi, ma ciò ha un significato decisamente relativo: il compito che ci attende sarà comunque in salita, però in compenso potremo contare su alcuni aspetti significativi che giocheranno a nostro favore. Innanzitutto, ci presentiamo con due vittorie di spessore e con una soddisfacente condizione fisica generale. Inoltre, tutto il mondo si aspetta che Salerno vinca, perchè la Jomi perdente fa sempre notizia: di conseguenza loro avranno tutto da perdere, mentre viceversa noi avremo tutto da guadagnare”.

“Soprattutto nel secondo tempo mi sono un po’ arrabbiata, ma credo di averne buone ragioni – afferma invece l’ala rubierese Katia Soglietti, colonna dell’Ariosto Ferrara – Ancora una volta, ci siamo lasciate sfuggire un risultato utile che poteva benissimo essere alla nostra portata: non abbiamo saputo concretizzare quanto di buono abbiamo costruito, soprattutto nel primo tempo, e il risultato è quello di trovarsi ancora a quota 0 in classifica. Sabato prossimo affronteremo la trasferta di Leno: le due sconfitte da cui proveniamo, prima in casa contro Bressanone e ora qui a Casalgrande, ci impongono la massima cautela in merito ai pronostici. Per quanto riguarda la Padana, credo che sia una squadra Furlanetto-dipendente e contro di noi lo si è visto: lo dico tuttavia con ammirazione, sia ben chiaro. Ilenia è un talento eccellente, che non scopriamo certo in questa occasione: per di più, il suo rendimento è favorito e ben supportato dalla qualità e dal consistente carattere che contraddistinguono il resto della squadra. Credo proprio che Casalgrande abbia i numeri che servono per continuare a macinare vittorie, recitando un ruolo di primo piano in questo campionato”.

LA SITUAZIONE IN A1 BERETTA. Gli altri risultati della seconda giornata sono Cassa Rurale Pontinia-Jomi Salerno 31-31, Ac Life Style Erice-Cellini Padova 21-21, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago 21-20, Mezzocorona-Guerriere Malo 28-25 e Bressanone Südtirol-Leno 36-25.

Classifica: Alì Best Espresso Mestrino, Bressanone Südtirol e Casalgrande Padana 4 punti; Jomi Salerno, Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 3; Mezzocorona 2; Cellini Padova 1; Cassano Magnago, Guerriere Malo, Ariosto Ferrara e Leno 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • Da sinistra, l’allenatore Marco Agazzani e il presidente biancorosso Sergio Cattani
  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • Katia Soglietti, capitana e ala dell’Ariosto Ferrara
  • Al centro, la centrale biancorossa Quimey Ailin Sausa Müller in azione.

A1 femminile, tempo di derby: al Keope c’è Casalgrande Padana-Ferrara. Ilenia Furlanetto: “Se dovessimo vincere, nessuna intenzione di montarci la testa”

Forte dell’altisonante blitz piazzato a Cassano Magnago, la Casalgrande Padana si avvicina con ulteriore fiducia alla seconda giornata di campionato: per domani, sabato 18 settembre, il calendario della serie A1 Beretta femminile ha in serbo un derby che rappresenta anche un appuntamento storico e consolidato per tutta la pallamano femminile italiana. A partire dalle ore 18.30, le nostre beniamine saranno protagoniste del confronto interno con l’Ariosto Ferrara: Ciro e Luciano Cardone gli arbitri designati. Sarà possibile accedere al Pala Keope con il green pass e il biglietto prenotato: le istruzioni per riservare il proprio posto si trovano nella sezione “Biglietteria on line” del sito pallamanospallanzani.it, e più esattamente cliccando su questo link https://www.pallamanospallanzani.it/biglietteria-on-line/

Inoltre, come accade per tutte le gare del massimo campionato, il confronto sarà trasmesso in diretta su elevensports.com .

“A Cassano entrambe le squadre hanno siglato pochi gol, e in tutta sincerità si tratta di un aspetto che non mi sorprende del tutto – commenta Ilenia Furlanetto, capitana nonchè terzino della Casalgrande Padana – Del resto, si sono confrontate due realtà che possono contare su portieri di primo piano: Nila Bertolino per la formazione varesina, e ovviamente la nostra batteria di guardiane capeggiata da Nadia Ayelen Bordon. Ad ogni modo, le dimensioni del punteggio finale sono addirittura andate oltre ciò che prevedevo: nella pallamano un 14-18 non si vede affatto ogni giorno, e si tratta di un punteggio che testimonia in pieno il nostro pregevole lavoro in chiave difensiva”.

Ora, le biancorosse sono ben lontane dall’intenzione di montarsi la testa: “Un concetto deve essere chiaro pure a chi ci segue – rimarca Ilenia Furlanetto – Se dovessimo ottenere l’intera posta in palio anche contro Ferrara, non sarebbe affatto il caso di nutrire eccessivi sogni di gloria nei nostri confronti. Di certo puntiamo a un campionato di qualità, come più volte ribadito in numerose esternazioni da parte di tutto il nostro ambiente: d’altro canto, un ulteriore successo non autorizzerebbe affatto a inserirci nel novero delle super potenze in chiave scudetto. Il campionato si presenta ancora lunghissimo, e molto ricco di insidie: di conseguenza, siamo ben lontane dal tempo dei verdetti. Fin qui abbiamo svolto un lavoro di buon livello, sotto la sapiente guida del tecnico Marco Agazzani: la trasferta di Cassano ne costituisce una rilevante prova. Quanto al resto, andiamo piano con ogni valutazione legata agli obiettivi stagionali: i traguardi vanno costruiti e delineati con pazienza, di settimana in settimana”.

E comunque, la vittoria sull’Ariosto è tutt’altro che scontata: peraltro la compagine guidata da Carlos Britos proviene da una sconfitta di strettissima misura contro Bressanone, squadra che da più parti viene considerata una vera fuoriserie. “Lo spirito di riscatto delle ferraresi sarà senz’altro un aspetto da tenere in considerazione – evidenzia la capitana casalgrandese – La volontà di rivincita che animerà le nostre avversarie ci darà certamente numerosi problemi da risolvere. Inoltre, ci apprestiamo ad affrontare una squadra che può contare su una serie di individualità davvero di grande valore: solo per fare qualche esempio, basti pensare a nomi di spessore come Maria Fernanda Marrochi o l’ala rubierese Katia Soglietti. Inoltre il confronto con l’ex biancorossa Maja Tanic sarà di grande interesse – prosegue il navigato terzino della Padana – Lei sa tutto di noi, noi sappiamo tutto di lei: di conseguenza, credo proprio che si tratterà di una motivante sfida nella sfida. Ad ogni modo, al di là delle singole giocatrici, credo che le maggiori insidie arriveranno dall’Ariosto Ferrara nel suo complesso: stiamo infatti parlando di una formazione che sa sviluppare un gioco davvero tambureggiante, e credo che anche la stessa Bressanone se ne sia accorta”.

Ad ogni modo, la Casalgrande Padana è nelle condizioni migliori per andare convintamente a caccia di una nuova affermazione: “Nelle nostre file non si profilano assenze, e inoltre possiamo contare su una condizione fisica globale più che apprezzabile – sottolinea Ilenia Furlanetto – Il derby con Ferrara costituisce un’opportunità da sfruttare appieno per piazzare quei miglioramenti che adesso come adesso ci servono: sia in zona gol, sia per quanto concerne la fluidità del gioco nel suo complesso. Poi giocheremo finalmente davanti al nostro pubblico, dopo tanti mesi a porte chiuse: sarà di sicuro una grande emozione, che dovremo saper trasformare in una forte dose di carica agonistica e motivazionale”.

QUI FERRARA. Ed eccola, Maja Tanic: “Siamo dispiaciute per non aver capitalizzato al meglio la gara d’esordio contro Bressanone – ha detto la centrale serba al sito ariostopallamano.it – Con un pizzico di lucidità in più avremmo potuto gestire meglio sia il cronometro, sia gli ultimi due possessi offensivi. Tornare a Casalgrande sarà speciale per me: la Padana è la mia ex squadra, e sono sinceramente felice che sia tornata a giocare il massimo campionato femminile. Una categoria meritata per una società organizzata e storica, che da anni lavora sul territorio per formare giovani atlete e atleti. Noi abbiamo necessità di vincere per muovere la classifica, e alzare le aspettative di un campionato che ci vede partire con lo scomodo ma stimolante ruolo di “outsider”. Casalgrande ha a disposizione su una giocatrice eccellente come Ilenia Furlanetto – prosegue Maja Tanic – Tuttavia, sarebbe sbagliato e riduttivo identificare lei come l’unico pericolo per la nostra difesa. Come dimostra la gara di sabato scorso a Cassano, Agazzani in maniera mirata per rendere la difesa il punto di forza principale delle biancorosse. Non vedo favoriti per questo incontro: tutte e due le squadre lotteranno con energia fino alla sirena per aggiudicarsi i due punti”. Nell’Ariosto sono previste le assenze di Carlotta Poderi e della lungodegente Paula Visintin, ma in compenso rientra Martina De Santis.

LA SITUAZIONE IN A1. Domani si giocheranno anche le altre gare del 2° turno: Cassa Rurale Pontinia-Jomi Salerno, Ac Life Style Erice-Cellini Padova, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago, Mezzocorona-Guerriere Malo e Bressanone Südtirol-Leno.

Classifica: Jomi Salerno, Alì Best Espresso Mestrino, Casalgrande Padana, Ac Life Style Erice, Cassa Rurale Pontinia e Bressanone Südtirol 2 punti; Ariosto Ferrara, Cellini Padova, Guerriere Malo, Cassano Magnago, Leno e Mezzocorona 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana 2021/22
  • La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto
  • Da sinistra la pivot casalgrandese Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti e il terzino Ilenia Furlanetto
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • La centrale ferrarese Maja Tanic, qui ritratta durante la sua esperienza alla Padana nella stagione 2019/20
  • L’ala casalgrandese Asia Kristal Mangone.

A1 femminile, Casalgrande Padana corsara a Cassano: difesa da incorniciare. Agazzani: “Successo di grande spessore. Ora, pensiamo a migliorare la precisione sotto porta”

CASSANO MAGNAGO – CASALGRANDE PADANA 14 – 18

CASSANO MAGNAGO: Bertolino (P) 1, Brogi 3, Cobianchi, Ferrazzi 2, Gheller, Gozzi 2, Jovovic, Laita 1, Macchi, Milan A. (P), Milan G. 2, Montoli 1, Ponti L. 1, Visentin 1. Allenatore: Salvatore Onelli.

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 2, Artoni S. 3, Bonacini (P), Bordon (P), Franco 1, Furlanetto 6, Giombetti, Lassouli, Lusetti 5, Mangone, Mattioli, Mutti (P), Orlandi 1, Rondoni, Sausa Müller. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Zancanella e Testa.

NOTE: primo tempo 6-6. Rigori: Cassano Magnago 2 su 2, Casalgrande Padana 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 2, Casalgrande Padana 6.

La Casalgrande Padana si è ripresa il palcoscenico della serie A1 Beretta in modo brillante e travolgente: il campionato delle pallamaniste biancorosse ha avuto inizio con un altisonante successo a Cassano Magnago, campo storicamente molto difficile per la formazione ceramica. La gara di ieri al pala Tacca ha sancito il ritorno della Padana sulla ribalta della massima divisione, dopo una sola stagione di assenza. La formazione allenata da Marco Agazzani ha svolto un’attenta e proficua preparazione estiva: inoltre l’infermeria è completamente vuota, e ciò rappresenta senz’altro un ulteriore aiuto in questa primissima fase del torneo. D’altro canto, la formazione varesina del nuovo trainer Salvatore Onelli può contare su doti di notevole rilievo: nella fattispecie Cassano è squadra che sa esprimere un gioco brioso, e peraltro le amaranto sanno adattarsi con efficacia alle varie situazioni che si verificano nel corso della partita.

Di conseguenza, le incognite legate a questa trasferta varesina non mancavano affatto: tuttavia la Casalgrande Padana ha saputo affrontare ogni difficoltà con uno spirito concreto e tenace. Gol col contagocce da ambo le parti, ma tanto è bastato alle biancorosse per ottenere 2 punti meritati: in più le nostre beniamine hanno subìto solo 14 reti, attestandosi così su livelli davvero stratosferici per quanto riguarda l’efficienza difensiva. Dopo il 6-6 del primo tempo, nella ripresa le giocatrici ospiti hanno trovato gli spunti più appropriati per piazzare l’allungo decisivo. Difficile parlare di prove individuali, anche perchè stavolta l’intera Casalgrande Padana merita valutazioni molto alte: una menzione particolare va tuttavia tributata alla capitana Ilenia Furlanetto e alla centrale Gaia Lusetti, senza ovviamente scordare l’eccezionale solidità del nuovo portiere Nadia Ayelen Bordon.

“Come è ovvio che sia, speravo di ottenere questo successo – ha affermato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Padana – D’altro canto si tratta di un’affermazione che non era affatto scritta in partenza, specie per quanto riguarda il modo in cui l’abbiamo ottenuta. Per sua natura, il turno inaugurale di campionato sfugge facilmente a ogni tentativo di pronostico: inoltre Cassano Magnago ha un organico di consistente valore, e affrontare le amaranto non è mai semplice soprattutto quando si gioca al pala Tacca. Ad ogni modo, le nostre ragazze hanno saputo applicare con lusinghiera efficacia ciò che avevamo studiato nel corso degli allenamenti: in particolare il rendimento difensivo è stato davvero di grande impatto qualitativo, e le certezze conferite da Nadia Bordon hanno aiutato l’intera squadra a sviluppare un robusto fortino a difesa della porta. In più, l’impostazione che Onelli ha dato alla sua squadra ci ha reso la vita non certo facile – ha rimarcato Agazzani – Nel corso dei 60 minuti Cassano Magnago ha cambiato più volte schemi e strategie di gioco, compiendo un apprezzabile sforzo sia dal punto di vista fisico sia sotto il profilo psicologico. Con un’avversaria così duttile sarebbe stato molto facile disorientarsi, ma noi abbiamo saputo tenere lo sguardo ben fisso verso la vittoria: ciò non fa che impreziosire in modo ulteriore questo successo”.

Al tempo stesso, Agazzani indica anche gli aspetti della Padana che in questo momento sono da migliorare: “La stagione si è aperta con un successo molto gratificante, ma ciò non significa affatto che il nostro gruppo abbia raggiunto la perfezione – ha affermato il tecnico biancorosso – Il cammino è appena iniziato: dunque, a maggior ragione a non possiamo certo illuderci di essere una fuoriserie. Diciotto gol realizzati non sono poi tantissimi: di conseguenza nei prossimi giorni dovremo adoperarci a fondo per aumentare la precisione sotto porta, che a Cassano è stata in parte carente. Il risultato ottenuto al Pala Tacca dovrà darci ancora più slancio nel cercare i miglioramenti di cui abbiamo bisogno”.

Sabato prossimo 18 settembre la Casalgrande Padana sarà al Pala Keope, per il sempre atteso derby contro Ferrara: “L’Ariosto è proprio il tipo di avversaria che ci serve in questo momento – ha sottolineato Agazzani – Un organico ben attrezzato e di valore, che ci permetterà di mettere a dura prova il nostro potenziale: di conseguenza, dopo il blitz di Cassano sarà davvero impossibile rimanere a dormire sugli allori. Poi, ieri le biancoazzurre sono state capaci di complicare parecchio i piani alla corazzata Bressanone Südtirol: le altoatesine hanno espugnato il Pala Boschetto soltanto di stretta misura, e ciò la dice lunga sulla notevole qualità della formazione ferrarese. Nelle nostre file, ieri mancava solo Sara Apostol a causa di un inaspettato intoppo burocratico relativo al tesseramento: tuttavia, da sabato prossimo lei sarà regolarmente schierabile”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati della prima giornata sono Guerriere Malo-Ac Life Style Erice 21-24, Ariosto Ferrara-Bressanone Südtirol 27-28, Jomi Salerno-Mezzocorona 46-25, Cellini Padova-Cassa Rurale Pontinia 22-23, Leno-Mestrino 19-33.

Classifica: Jomi Salerno, Mestrino, Casalgrande Padana, Ac Life Style Erice, Cassa Rurale Pontinia e Bressanone Südtirol 2 punti; Ariosto Ferrara, Cellini Padova, Guerriere Malo, Cassano Magnago, Leno e Mezzocorona 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Marco Agazzani, allenatore della Padana
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Nossaiba Lassouli
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco.

A1 femminile, sabato la Casalgrande Padana debutta a Cassano. Simona Artoni: “Non ci siamo affatto scordate i ritmi della massima serie”

La nuova serie A1 Beretta di pallamano femminile è ai nastri di partenza: il campionato scatterà dopodomani sabato 11 settembre, e stavolta tra le formazioni protagoniste c’è anche la Casalgrande Padana. La lunga e gratificante esperienza biancorossa nel panorama della massima divisione si era interrotta poco più di un anno fa: in quell’occasione la società decise di ripartire dalla serie A2, categoria che le nostre beniamine hanno affrontato con costante impegno e ottimi risultati. Lasciando da parte ogni possibile supponenza, le casalgrandesi hanno macinato punti e vittorie a ripetizione: ne è così nata una stagione trionfale, contraddistinta non solo dalla promozione ma anche dalla conquista della Coppa Italia di A2.

La massima divisione è ovviamente un palcoscenico ben differente, e di questo la Padana ha piena consapevolezza: d’altronde, gli ottimi risultati ottenuti da gennaio a giugno 2021 sono sicuramente un lusinghiero biglietto da visita in vista del futuro. Le novità che riguardano l’organico biancorosso sono state ampiamente illustrate nelle scorse settimane, a cominciare dall’allenatore. A guidare Furlanetto e socie c’è Marco Agazzani, che nel recente passato ha diretto le formazioni maschili di Rubiera in A2 e Castelnovo Sotto in B: a Casalgrande lui ha preso il posto di Matteo Corradini, che è comunque rimasto nell’orbita biancorossa assumendo le redini della Modula di A2 maschile. Tre invece le novità in entrata per quanto riguarda le giocatrici: il portiere argentino Nadia Ayelen Bordon, la centrale germano-argentina Quimey Ailin Sausa Müller e il portiere piemontese Caterina Maria Mutti. Per il resto moltissime le riconfermate, tra cui Simona Artoni: è lei, con il consueto brio che la caratterizza, a presentarci le prospettive casalgrandesi in vista del duello di sabato.

Il campionato della Padana scatterà con un duello di grande tradizioni nell’ambito della pallamano italiana: a partire dalle ore 18.30 la formazione di Agazzani sarà di scena al Pala Tacca di Cassano Magnago, per affrontare le padrone di casa varesine. Arbitri Roberto Zancanella e Daniele Testa: la partita verrà trasmessa in diretta sul sito Elevensports, come tutte le altre sfide che vedranno per protagoniste le biancorosse in questa stagione. Il sito a cui collegarsi è elevensports.com/it/italy : l’accesso è libero e gratuito, previa registrazione.

“Il lavoro precampionato che abbiamo svolto si è articolato in maniera davvero soddisfacente – commenta dunque Simona Artoni Anche se il raduno si è svolto ai primi di agosto, abbiamo potuto lavorare a ranghi completi soltanto dalla settimana scorsa: ad ogni modo, ciò non ci ha affatto impedito di arrivare al debutto in campionato con la preparazione che serve. Siamo pronte, senz’ombra di dubbio: sia dal punto di vista fisico, sia per quello che riguarda il morale. Io a mia volta sono in piena forma, e scalpito per contribuire alle sorti della squadra dando il 100% delle mie potenzialità pallamanistiche”.

La Casalgrande Padana ha calcato il parquet del Pala Tacca proprio di recente, in occasione del torneo organizzato dal club lombardo nella giornata di sabato 27 agosto: quali sono le principali indicazioni emerse durante quell’appuntamento?

“Come è noto ci siamo largamente imposte su Leno, per poi perdere di stretta misura proprio con Cassano Magnago: tuttavia ci siamo presentate in versione rimaneggiata, e dunque i risultati vanno analizzati con la dovuta cautela. A mio parere, possiamo fare ancora meglio per quanto riguarda la fase difensiva: comunque sia, credo proprio che sabato riusciremo a sviluppare l’efficacia e la grinta che servono in ogni fase di gioco. Inoltre, salvo imprevisti dovremmo essere finalmente al completo: ciò rappresenta un ulteriore buon motivo per scendere in campo con ragionevole fiducia nei nostri mezzi”.

Qual è l’impostazione che Agazzani sta dando? Lui è già entrato in buona sintonia con la squadra?

“Senza dubbio sì: la sua impostazione ci sarà davvero molto utile per ottenere riscontri gratificanti, non solo in termini di gioco ma pure sotto l’aspetto dei risultati che riusciremo a centrare. Va poi evidenziato l’ottimo spirito di squadra che si è venuto a creare, o per meglio dire a ri-creare: le nuove arrivate si sono collocate sùbito in linea con l’affiatamento e con l’entusiasmo che da anni regnano all’interno del nostro gruppo”.

Anche Cassano ha cambiato timoniere: le amaranto sono allenate da Salvatore Onelli. Chi o che cosa bisogna temere di più nelle file altomilanesi?

“Dovendo indicare due nomi in particolare, impossibile ignorare un portiere di rilievo ed esperienza come Nila Bertolino: poi Michela Cobianchi, terzino di valore con molti gol nelle mani. Sarà quindi una trasferta tutt’altro che semplice, come sempre avviene quando si va a Cassano: al tempo stesso noi non abbiamo motivi per essere timorose, perchè il nostro organico non è affatto da meno rispetto a quello varesino. Sappiamo bene quanto valiamo, e cercheremo di dimostrarlo fin da sùbito nel migliore dei modi”.

Il ritorno in serie A1 dopo un anno di A2 può dare una certa emozione: ciò potrà crearvi qualche problema, oppure siete preparate a gestire bene gli umori?

“Un anno di seconda serie non è certo bastato per farci dimenticare i ritmi dell’A1. Con tutto il dovuto rispetto per le formazioni che abbiamo affrontato durante la passata stagione, da sabato in avanti incontreremo avversarie ancora più impegnative: tuttavia cercheremo di creare grattacapi a chiunque, senza alcun timore reverenziale”.

E dunque, quali potranno essere i reali orizzonti della Casalgrande Padana? Solo salvezza, o c’è spazio per coltivare qualche ulteriore sogno di gloria? Inoltre, a tuo parere quali sono le maggiori favorite in chiave scudetto?

“La permanenza nella categoria costituisce ovviamente l’obiettivo di base, ma di certo non chiudiamo affatto la porta a ogni ulteriore traguardo: tutto ciò che verrà in più sarà tanto di guadagnato. Per quanto riguarda la lotta tricolore, così sulla carta Salerno e Bressanone sembrano avere una marcia in più rispetto alle altre: tuttavia ritengo che sia ancora tanto, troppo presto per formulare pronostici veramente attendibili”.

IL PROGRAMMA. Sabato 11 si giocheranno anche tutte le altre partite della prima giornata di A1: Guerriere Malo-Ac Life Style Erice, Leno-Mestrino, Ariosto Ferrara-Bressanone Südtirol, Jomi Salerno-Mezzocorona e Cellini Padova-Cassa Rurale Pontinia.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni
  • La centrale biancorossa Quimey Ailin Sausa Müller
  • Un’altra immagine di Simona Artoni
  • La Casalgrande Padana 2021/22
  • La pivot biancorossa Nicole Giombetti
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • La centrale casalgrandese Elisa Rondoni.

A1 femminile e A2 maschile, giro d’orizzonte sulle squadre biancorosse. Le prime parole di Caterina Maria Mutti da giocatrice della Casalgrande Padana. Modula in campo domenica, per il quadrangolare precampionato di Malo

Settembre è arrivato, e dunque i campionati di serie A1 e A2 stanno per cominciare: le squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande sono impegnatissime sia nel lavoro di preparazione fisica, sia per quanto riguarda la messa a punto delle strategie di gioco. L’obiettivo sta ovviamente nel presentarsi con il miglior assetto possibile ai primi impegni ufficiali, previsti a partire da sabato 11 settembre.

SERIE A1 FEMMINILE. Il nostro giro d’orizzonte biancorosso parte dalla Casalgrande Padana: tra amichevoli e novità all’interno dell’organico, gli spunti di discussione non mancano affatto. Ieri sera è stato ufficializzato l’approdo nelle file ceramiche di Caterina Maria Mutti, portiere piemontese classe 2003: “Ho salutato il Marconi Jumpers con piena amicizia e gratitudine – spiega la talentosa guardiana originaria di Castelnuovo Scrivia, nelle sue prime parole da giocatrice casalgrandese – Come è noto lo scorso anno ho disputato l’A2 proprio a Castelnovo Sotto, e dunque la Padana è stata mia avversaria in due occasioni. Nella Bassa ho portato avanti un’esperienza gratificante, a livello sia pallamanistico sia umano: il lavoro che ho svolto con il Jumpers sarà senz’altro molto utile in futuro, a partire da questa nuova esperienza che mi accingo a vivere con la maglia della Padana. Per me si tratta della prima volta in massima serie, e quindi nel mio stato d’animo risiede un po’ di comprensibile timore: d’altro canto, l’entusiasmo e la fiducia sono largamente prevalenti. Intanto, posso fare affidamento fin da adesso su una condizione fisica che reputo soddisfacente – prosegue Caterina – Del resto ho badato a tenermi sempre in forma anche in questi mesi estivi: tra l’altro, ho preso parte anche ai recenti stage per portieri che si sono svolti a Camerano nelle Marche e a Zocca sull’Appennino modenese. Nel contempo continuerò a portare avanti anche il mio percorso scolastico a Reggio: a breve inizierò l’ultimo anno del Liceo Scienze Umane “Matilde di Canossa”.

La rampante giovane piemontese si sofferma poi su alcune delle sue nuove compagne di squadra: “Qui potrò lavorare con due colleghe di ruolo davvero fenomenali. Nadia Ayelen Bordon non ha certo bisogno delle mie parole di presentazione: nella scorsa annata lei giocava sempre in A1 a Pontinia, e ho avuto modo di visionare molti filmati relativi alla sua permanenza in terra laziale. Da una guardiana di assoluto talento ed esperienza come lei c’è solo da imparare. Vanno sottolineate il più possibile anche le preziosi doti di Valentina Bonacini, che ho affrontato come avversaria nella serie A2 2020/2021. All’infuori del nostro ruolo conosco bene la carriera di Ilenia Furlanetto, capitana e autentico simbolo di questa eccellente squadra”.

Caterina Maria Mutti non usa l’aggettivo “eccellente” a caso: “Sabato 11 ci attende un debutto particolarmente impegnativo al Pala Tacca di Cassano Magnago, ma non abbiamo alcun valido motivo per esserne spaventate. Per ciò che ho avuto modo di capire fin qui, la Casalgrande Padana 2020/21 merita fiducia senza riserve: bene la salvezza come obiettivo di base, ma abbiamo i numeri per fare molto di più. Le potenzialità elevate non ci mancano, e tra poco avremo il difficile ma gratificante compito di confermarle sul campo ogni settimana: intanto ringrazio l’intera società, tutta la squadra e il tecnico Marco Agazzani, per la grande fiducia che mi è stata accordata fin da ora”.

A proposito di Cassano Magnago, domenica scorsa le nostre beniamine hanno partecipato al 24° Memorial “Mario Tacca”: come sempre la prestigiosa competizione precampionato è stata organizzata dal club altomilanese. Il torneo ha avuto luogo attraverso la formula del triangolare, con protagoniste altre 2 formazioni di A1: la Padana ha nettamente prevalso su Leno (37-24), per poi rimediare una sconfitta di strettissima misura ad opera delle padrone di casa (28-29). Cassano ha anche conquistato il titolo, superando pure la formazione bresciana. “E’ andata molto meglio di quanto pensassi, specie considerando che non eravamo al completo – commenta Marco Agazzani Innanzitutto mancavano le argentine Nadia Bordon e Quimey Ailin Sausa Müller, che dovevano ancora arrivare: poi Nossaiba Lassouli, Giulia Mattioli ed Elisa Rondoni erano assenti causa ferie residue. Per giunta contro Cassano sono sopraggiunti due ulteriori problemi, entrambi dovuti a fortuiti scontri di gioco: botta al naso per Marianna Orlandi, e gomitata in fronte per Francesca Franco. Inghippi di facile soluzione, che però sul momento hanno generato ulteriori difficoltà. Bene, anzi molto bene la fase difensiva: ora, il prossimo passo sta nel perfezionare il rendimento di attacco”.

SERIE A2 MASCHILE. Parlando invece della Modula Casalgrande, i biancorossi si apprestano ad affrontare un nuovo collaudo precampionato. Di recente, i nostri beniamini si sono imposti al Pala Keope nel derby amichevole con il Secchia Rubiera: 37-34 il punteggio finale. Peraltro, come è noto, si tratta di un confronto che nell’imminente stagione non avrà modo di riproporsi: la Modula disputerà infatti il gruppo B, mentre i biancorossoblù di Yassine Lassouli sono stati allocati nel girone A. Sabato scorso, Casalgrande ha poi ottenuto il 2° posto nel triangolare che si è svolto al Pala Del Bono di Parma: nell’occasione, Lamberti e soci hanno sfidato due formazioni di pari categoria. Il bilancio parla di una vittoria e una sconfitta: dopo il successo per 35-34 sui trentini del Mezzocorona, la squadra di Corradini ha pagato dazio con i padroni di casa gialloblù col risultato di 32-37. Anche in questo caso, le avversarie che la Modula ha fronteggiato disputeranno il girone A: titolo vinto dal Parma dell’ex biancorosso Pietro Palazov, che ha prevalso pure nella sfida mattutina con Mezzocorona.

Domenica prossima 5 settembre saremo al Pala Deledda di Malo, per un quadrangolare organizzato proprio dal club vicentino – annuncia il trainer biancorosso Matteo Corradini Le altre tre formazioni coinvolte si stanno preparando ad affrontare il girone A della serie A2. A partire dalle ore 10.45, la formazione locale affronterà i veneziani dell’Oriago: noi scenderemo invece in campo a mezzogiorno, affrontando i vicentini del San Vito Marano. Le due formazioni sconfitte si affronteranno poi dalle 15.30, nella gara che mette in palio il 3° posto: la finalissima per il titolo avrà invece inizio alle 17. A differenza di quanto accaduto nelle amichevoli precedenti, stavolta ci presenteremo quasi al completo – sottolinea Corradini – L’unico assente previsto nelle nostre file è Marco Giubbini, che ha rimediato un infortunio alla mano durante gli allenamenti e ne avrà almeno fino a metà settembre. Per quanto riguarda l’attacco, questi primi test ci hanno fornito indicazioni nel complesso felici: tuttavia in fase difensiva servono tangibili miglioramenti, e a Malo confido di vedere segnali incoraggianti in tal senso”.

Sabato 11 settembre sarà poi la volta del debutto in campionato: in occasione del turno inaugurale di serie A2, la Modula sarà di scena al Pala Keope contro il Verdeazzurro Sassari. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande
  • Caterina Maria Mutti, nuovo portiere della Casalgrande Padana
  • Il portiere Valentina Bonacini, confermatissima nei ranghi biancorossi
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
  • Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana
  • Younes Id-Ammou, terzino della Modula
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula
  • Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini.

A1 femminile, un altro nuovo arrivo alla Casalgrande Padana: la batteria di portieri si completa con Caterina Maria Mutti

Ulteriore novità nell’organico della Casalgrande Padana: durante il prossimo campionato di serie A1 femminile, che scatterà sabato 11 settembre, l’organico biancorosso potrà fare affidamento anche su Caterina Maria Mutti. Classe 2003, piemontese di Castelnuovo Scrivia (Alessandria), la nuova arrivata in casa biancorossa ha accumulato una cospicua esperienza giovanile nelle file del Derthona: come è noto si tratta del club che ha sede a Tortona, sempre nell’alessandrino. Nel 2017 è quindi avvenuto il trasferimento al Ferrarin Milano: la traiettoria in terra meneghina ha avuto una durata triennale, fino alla primavera 2020. Proprio nel Ferrarin, Caterina ha effettuato quello che lei stessa chiama “il grande salto”: la promettente guardiana è entrata in pianta stabile nell’universo della prima squadra, che anche all’epoca disputava la serie A2. Il resto è storia che riguarda la scorsa stagione, dove lei è stata tra le nostre avversarie più prossime dal punto di vista chilometrico: nel 2020/21 ha infatti difeso la porta del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, e quindi ha avuto modo di affrontare la Casalgrande Padana in due occasioni.

Un talento in costante crescita e di lusinghiere prospettive, che ora sta per cominciare un’ulteriore e significativa tappa del proprio percorso sportivo: Caterina Maria Mutti arriverà a Casalgrande domenica, e lunedì inizierà a lavorare con il resto dell’organico diretto da Marco Agazzani. L’arrivo della frizzante atleta piemontese completa la batteria di portieri targata Padana: il terzetto comprende anche la confermatissima Valentina Bonacini e ovviamente l’argentina Nadia Ayelen Bordon, che proprio oggi ha cominciato ad allenarsi con le sue nuove compagne di squadra biancorosse.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Caterina Maria Mutti, nuova arrivata alla Casalgrande Padana
  • Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon.

A1 femminile, la centrale germano-argentina Sausa Müller approda alla Casalgrande Padana: “Sarà la mia prima esperienza europea”

La Casalgrande Padana si arricchisce con un ulteriore innesto: nella prossima serie A1 di pallamano femminile, che scatterà tra poco più di un mese, il tecnico Marco Agazzani potrà contare anche sulla centrale Quimey Ailin Sausa Müller. Classe 1998, alta 1 metro e 66 centimetri per 60 kg di peso, lei è argentina con cittadinanza tedesca: di conseguenza, la nuova arrivata in casa biancorossa potrà essere schierata come comunitaria senza problemi.

quimey ailin sausa muller

“Sono nata a Buenos Aires – spiega Sausa Müller, nelle sue prime parole da giocatrice casalgrandese – Tuttavia ho origini germaniche, che peraltro sono pienamente testimoniate dal mio secondo cognome. Per quanto riguarda la mia carriera, ho giocato nel River Plate durante le ultime sei stagioni: in precedenza ero invece in forza al San Lorenzo, sempre in Argentina”.

quimey ailin sausa muller

Sausa Müller, che è anche insegnante di educazione fisica, ha la capacità di adattarsi pure ad altri ruoli rispetto a quello di centrale: nella fattispecie lei sa essere coriacea in difesa e brillante a livello di contropiede, senza dimenticare la sua capacità di muoversi in maniera efficace insieme alle pivot durante la gestione di palla.

“Sono una pallamanista che tiene parecchio al gioco di squadra – aggiunge la diretta interessata – Di conseguenza, tra i miei obiettivi primari c’è senza dubbio quello di collocarmi in piena armonia con i meccanismi di gioco del gruppo: inoltre, dovendo fare un’autovalutazione, ritengo che il rendimento difensivo sia tra i miei principali punti di forza. Comunque sia, a livello generale, ritengo di avere caratteristiche in linea con l’impostazione di lavoro e con i programmi che contraddistinguono Casalgrande”.

Come è noto, Quimey Ailin Sausa Müller non sarà l’unica argentina all’interno della Casalgrande Padana 2021/22: il mese scorso è stato infatti ufficializzato l’innesto del portiere Nadia Ayelen Bordon. “Conosco Nadia, e tra l’altro alcune volte ho giocato contro di lei – sottolinea la nuova centrale biancorossa – In questi giorni ho avuto occasione di parlarle, e ciò ha ulteriormente ravvivato il mio entusiasmo: Nadia è davvero geniale! Quanto al resto, per me quella di Casalgrande sarà la prima esperienza nel panorama della pallamano europea: confido fortemente sul fatto di vivere una stagione intensa e gratificante, sia per me sia soprattutto per l’intera squadra”.

“Quimey Ailin Sausa Müller arriverà in Italia a fine agosto, e inizierà a lavorare con il nostro gruppo sùbito dopo avere espletato le formalità anticovid – aggiunge quindi il dg biancorosso Alberto Aldini – Il percorso che ci ha portati a lei è stato lungo e a tratti non facile, perchè la figura che cercavamo non era certo così semplice da individuare: un’atleta giovane e di buon livello, capace al tempo stesso di mettersi davvero a disposizione delle compagne di casacca. Adesso crediamo di aver trovato in Sausa Müller il profilo più adatto ad integrarsi rapidamente nella nostra tipologia di gioco, e a lei va ovviamente il nostro più cordiale benvenuto: con il suo arrivo, la composizione dell’organico per la prossima serie A1 può dirsi completata”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Quimey Ailin Sausa Müller con la maglia del River Plate (foto Pancaldi)
  • Un’altra immagine di Quimey Ailin Sausa Müller, che nell’imminente campionato di serie A1 giocherà con la maglia della Casalgrande Padana
  • La centrale germano-argentina di scena nel beachandball (foto Pancaldi)
  • Un’ulteriore immagine della nuova centrale biancorossa
  • Il portiere argentino Nadia Ayelen Bordon, anche lei volto nuovo della Padana
  • Il dg biancorosso Alberto Aldini
  • Quimey Ailin Sausa Müller in azione (foto Garcia).

A1 femminile, Asia Kristal Mangone della Casalgrande Padana di scena in Georgia per gli Europei Under 17: si parte contro l’Estonia, poi le sfide con Far Oer e Serbia

La Casalgrande Padana di serie A1 femminile è nel bel mezzo della prima settimana di allenamenti, ovviamente sotto la direzione del nuovo trainer Marco Agazzani: come più volte sottolineato, lunedì scorso le biancorosse si sono ritrovate al Pala Keope per dare inizio alla preparazione in vista del campionato che scatterà sabato 11 settembre. In questi giorni la squadra sta lavorando a ranghi abbondanti, ma non ancora completi: tra le assenti figura Asia Kristal Mangone, che sta continuando a farsi valere con la Nazionale Under 17.

Domani, venerdì 6 agosto, la selezione italiana farà il proprio esordio sul palcoscenico dei Campionati europei di categoria: la competizione continentale, denominata Ehf Championship, si svolgerà a Tbilisi in Georgia. Ovviamente la formazione azzurra potrà contare pure sul prezioso contributo dell’ala casalgrandese classe 2005, che peraltro in questi giorni ha saputo distinguersi anche nelle ultime due amichevoli preparatorie.

Prima di raggiungere la Georgia, la rappresentativa guidata da Elena Barani e Ljljiana Ivaci ha infatti disputato una doppia amichevole ad Ankara: di fronte c’erano le pari età della Turchia. Il confronto di lunedì 2 si è concluso con le padrone di casa vittoriose 24-16: tuttavia l’Italia ha saputo riscattarsi nella sfida di ieri, imponendosi con il punteggio di 16-21. Nel primo di questi test, Asia Kristal Mangone ha messo a segno 1 rete: nel secondo, la talentosa ala della Casalgrande Padana è invece arrivata a totalizzare 3 centri personali.

L’AGENDA. Ora, è dunque tempo di tuffarsi nel clima degli Europei Under 17: dopo il ritiro di Israele, il programma gare che coinvolge l’Italia ha subìto alcune variazioni rispetto a quanto comunicato in precedenza. Le azzurre sono inserite nel gruppo B insieme a Serbia, Estonia e Isole Far Oer: il tabellone A raccoglie invece Olanda, Ucraina, Georgia, Grecia e Lussemburgo. Domani, 6 agosto, la nostra selezione debutterà affrontando l’Estonia: lunedì 9 sarà quindi la volta della sfida con le Far Oer, mentre il 12 Mangone e socie concluderanno il cammino nel girone confrontandosi con la Serbia. Tutte e tre le partite avranno inizio alle ore 17 italiane, e saranno visibili in diretta sul portale www.ehftv.com .

Le prime due classificate di ciascun raggruppamento accederanno alle semifinali: la finalissima che assegnerà il titolo è quindi prevista nella giornata di Ferragosto.

“La seconda amichevole contro la Turchia ci ha consegnato una serie di ulteriori e incoraggianti miglioramenti, sia a livello difensivo sia per quanto concerne la precisione in attacco – ha detto l’allenatrice Elena Barani al sito figh.it – Ora, non resta che affrontare la nuova avventura che ci attende: fin qui le nostre ragazze sono state tutte all’altezza della situazione, dimostrando di avere il carattere e lo spirito che servono”. Oltre alle già citate Barani e Ivaci, lo staff tecnico della selezione Under 17 comprende pure la preparatrice dei portieri Adele De Santis e Beppe Tedesco: nella fattispecie, quest’ultimo riveste il ruolo di coordinatore delle nazionali femminili.

La nostra Asia Kristal Mangone non è certo nuova a cogliere vittorie di prestigio: il mese scorso, a Chieti, lei ha saputo distinguersi anche nelle file dell’Italia Under 19 che ha conquistato il titolo europeo. Se a Tbilisi arrivasse un ulteriore trionfo, la promettente ala biancorossa piazzerebbe un bis davvero memorabile.

In bocca al lupo azzurre, e in bocca al lupo Asia!

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Tre immagini di Asia Kristal Mangone (la seconda con la maglia della Nazionale)
  • Elena Barani, allenatrice della Nazionale azzurra Under 17 (foto Figh).

Serie a1, il raduno della Casalgrande Padana. Alessia Artoni: “Abbiamo i mezzi per entrare con efficacia nei meccanismi del campionato”

Come ampiamente annunciato già da qualche settimana, ieri sera la Casalgrande Padana si è puntualmente ritrovata al Pala Keope: il raduno di lunedì 2 agosto ha sancito l’inizio delle attività di preparazione in vista dell’annata agonistica 2021/22, una stagione che vedrà le biancorosse di nuovo al via del massimo campionato dopo un solo anno di assenza.

“Ovviamente adesso i pronostici vanno presi davvero con le molle – ha commentato la pivot Alessia Artoni, confermatissima nelle file biancorosse – Ritengo infatti che ci attenda una serie A1 ancora più imprevedibile rispetto al recente passato: sarà un torneo contraddistinto da una presenza di giovani emergenti maggiore rispetto al solito, e ciò non fa che aumentare il tasso di incertezza in merito alle previsioni. In buona sostanza, meglio così: per noi tutto ciò sarà un ulteriore aiuto nel tenere molto alta la soglia di concentrazione, dote quanto mai essenziale per fare bene nel percorso che ci attende. Sulla carta, a mio parere Salerno e Bressanone appaiono essere le principali favorite in chiave scudetto: nel restante panorama vedo un sostanziale equilibrio”.

Alessia Artoni entra quindi nel merito degli obiettivi di squadra: “L’umiltà è alla base della filosofia che ci deve caratterizzare, ma senza mai smarrire una dose di ragionevole autostima. La salvezza resta ovviamente l’obiettivo di base, da centrare nel tempo più rapido possibile: le premesse in tal senso sono buone, anche perchè l’A1 rappresenta una dimensione che conosciamo bene. Inoltre, non posso che associarmi a quanto è già stato detto in queste settimane su Nadia Ayelen Bordon: il suo arrivo ci permette di guardare al futuro con rinnovato slancio, e gioverà sia al reparto portieri sia più in generale a tutto il nostro gruppo”.

“Detto questo, parlando di rendimento credo che ci siano spazi per immaginare qualche moderata proiezione verso l’alto – ha rimarcato Alessia – Più precisamente, credo proprio che questa Casalgrande Padana abbia le carte in regola per inserirci con efficacia nei meccanismi che caratterizzeranno il campionato. Penso che la prospettiva di chiudere il girone di andata tra le prime 8 in classifica non sia affatto irrealistica: riuscirci significherebbe ottenere la qualificazione alla Coppa Italia, e non sarebbe certo cosa da poco”.

“A livello personale, io sono in forma sia dal punto di vista fisico sia per quanto riguarda le motivazioni – ha rimarcato la pivot biancorossa – Questa prima fase di allenamenti permetterà a me e a tutto il resto della squadra di esprimere forti energie fin dalle prime giornate della nuova serie A1″. Il cammino ufficiale delle casalgrandesi avrà inizio sabato 11 settembre, con la trasferta contro Cassano Magnago: sette giorni dopo vi sarà quindi il derby casalingo con l’Ariosto Ferrara, che rappresenterà anche il primo impegno casalingo dell’annata. “A essere sincera, non ho particolari opinioni o preferenze riguardo al calendario – ha commentato Alessia Artoni – Noi avremo il compito di sviluppare un elevato tasso di qualità e di carattere in ogni occasione, indipendentemente dal tipo di avversaria che ci troveremo di fronte: alla luce di ciò, le considerazioni in merito all’ordine cronologico delle partite passano inevitabilmente in secondo piano”.

LA TABELLA DI MARCIA. Il nuovo trainer biancorosso Marco Agazzani, che cura anche la preparazione atletica, illustra quindi l’agenda delle tappe precampionato: “Non stiamo ancora lavorando a ranghi completi, perchè in questo periodo c’è ancora qualche assenza legata anche al periodo estivo – spiega l’allenatore – Ad ogni modo potremo contare sull’intero gruppo a partire dai primi di settembre, quando Nadia Ayelen Bordon potrà iniziare a lavorare con il resto della squadra. Purtroppo, il tradizionale appuntamento qui al Keope con il Memorial Roberto Camponesco dovrà saltare anche quest’anno: in compenso dal 27 al 29 agosto saremo di scena nel Torneo di Cassano Magnago, che rappresenterà un severo e significativo banco di prova con formazioni di pari categoria. Oltre a noi, al momento la griglia di partenza della competizione varesina comprende Erice, Leno e ovviamente le padrone di casa amaranto”.

L’ORGANICO. Le forze della Casalgrande Padana 2021/22 comprendono quindi Sara Apostol (classe 2006 – pivot), Alessia Artoni (2000 – pivot), Simona Artoni (2000 – ala/centrale), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Nadia Ayelen Bordon (’88 – portiere), Francesca Franco (’92 – pivot/terzino), Ilenia Furlanetto (’88 – terzino e capitana), Nicole Giombetti (’92 – ala), Melissa Lamberti (2002 – portiere), Nossaiba Lassouli (2002 – ala), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Asia Kristal Mangone (2005 – ala/terzino), Giulia Mattioli (2004 – pivot), Marianna Orlandi (2000 – ala), Elisa Rondoni (2005 – centrale).

Almeno per il momento l’unico volto nuovo è quello di Nadia Ayelen Bordon, che nel 2020/21 ha difeso la porta della Cassa Rurale Pontinia sempre in A1: tutte le altre giocatrici sono riconfermate dalla passata stagione.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina, alcuni momenti del raduno di ieri:

  • Il trainer biancorosso Marco Agazzani mentre parla alla squadra
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • Le ragazze poco prima dell’allenamento
  • Marco Agazzani
  • Foto di gruppo per l’allenatore e per le giocatrici presenti al raduno
  • Un’altra immagine del raduno.

Under 20 maschile, la griglia di partenza del campionato 2021/22: la Casalgrande Padana scenderà in campo già a partire da novembre

Ieri la Federazione ha ufficializzato la griglia di partenza e le formule che riguardano il campionato di pallamano Under 20 maschile. Andiamo quindi a effettuare un “giro d’orizzonte” sulle linee-guida dell’annata 2021/22: nella passata stagione il torneo è partito a gennaio, ma stavolta si inizierà prima.

UNDER 20 MASCHILE. La Youth League maschile avrà inizio con un doppio concentramento: il primo si terrà dal 5 al 7 novembre 2021, mentre il secondo avrà luogo tra il 14 e il 16 gennaio 2022.

La Casalgrande Padana allenata da Matteo Corradini è stata collocata nel girone C insieme a Romagna, Tavarnelle, Camerano, Carpi e Atellana. Il concentramento novembrino si disputerà al Pala Vallauri di Carpi, mentre il Palasport di Camerano (Ancona) ospiterà le partite di gennaio.

Questa la composizione degli altri raggruppamenti:

Girone A – Trieste, Cassano Magnago, Derthona, Ginnastica Spezia, San Giorgio Molteno, Palazzolo.

Girone B – Bressanone, Pressano, Cus Venezia, Mori, Merano, Quinto Vicentino.

Girone D – Conversano, Haenna, Girgenti, Crazy Reusia, Lanzara, Aretusa.

A seguire sono in programma due ulteriori concentramenti: il terzo dal 18 al 20 marzo, il quarto dal 15 al 17 aprile 2022. In questo caso la Casalgrande Padana verrà inserita in un nuovo gruppo denominato “2”: tale tabellone comprenderà tutte le formazioni che hanno affrontato i primi due concentramenti nei gironi C e D. Allo stesso modo, il gruppo 1 raccoglierà le squadre in arrivo dai gironi A e B.

Ogni squadra conserverà i punti in classifica ottenuti a novembre e gennaio, e affronterà tutte le squadre del proprio gruppo che però provengono dall’altro girone. In buona sostanza, durante il terzo e quarto concentramento Casalgrande affronterà Conversano, Haenna, Girgenti, Crazy Reusia, Lanzara e Aretusa.

Le finali che assegneranno lo scudetto di categoria sono previste dal 2 al 5 giugno 2022, e vi parteciperanno otto squadre: si tratterà delle quattro squadre meglio piazzate all’interno dei gruppi 1 e 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana U20 maschile (foto Petrini / Figh)
  • Il centrale Riccardo Prodi
  • Al centro, il pivot Andrea Strozzi.