Archivi tag: elena barani

Casalgrande al Festival della Pallamano: si assegna anche lo scudetto U14 femminile

Nel mondo della pallamano, la stagione agonistica 2024/25 è in procinto di chiudere i battenti: tuttavia, prima di mandare l’annata agli archivi, manca ancora un ultimo evento che come sempre si presenta di notevole salienza e prestigio. Appuntamento in Romagna da martedì 1° fino a domenica 6 luglio, per la 22esima edizione del “Festival della pallamano” organizzato dalla Federazione. Come da tradizione ormai consolidata, l’iniziativa è dedicata alle attività giovanili: non a caso durante il Festival verranno anche assegnati gli scudetti relativi alla categoria Under 14, sia in ambito femminile sia in campo maschile.

Nicole Dilillo (Spallanzani Casalgrande U14 femminile)

Proprio per quel che concerne l’Under 14 femminile, la griglia delle sfide tricolori comprende pure le ragazze dello Spallanzani Casalgrande. Il titolo emiliano-romagnolo è stato vinto dall’Ariosto Ferrara: tuttavia le biancorosse hanno centrato la seconda piazza nel panorama regionale, e quindi sono riuscite a ottenere l’accesso a queste finali nazionali tramite una cosiddetta “wild card”.

Giorgia Lusoli dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile

IL PROGRAMMA. E dunque la ricca agenda prenderà il via nella mattinata di martedì 1° luglio, quando le squadre raggiungeranno la Romagna per poi sistemarsi nei rispettivi alberghi. In serata, a partire dalle ore 21, il Parco del Sole di Misano Adriatico sarà quindi il teatro della grande cerimonia di inaugurazione. Le finali nazionali femminili Under 14 prenderanno quindi il via mercoledì 2 luglio: le 16 compagini in lizza sono state ripartite in 4 gironi. Casalgrande è stata allocata nel raggruppamento B insieme a Cus Palermo, Gemma Grill Oderzo e Bolzano. 

Giulia Giubbini, anche lei in forza all’Under 14 biancorossa

Proprio la giornata di mercoledì 2 sarà particolarmente intensa per lo Spallanzani, che affronterà un doppio impegno. A partire dalle ore 12, le casalgrandesi saranno alla Play Hall di Riccione per confrontarsi con il Cus Palermo. L’organico allenato da Ilenia Furlanetto tornerà poi alla ribalta in serata, e più esattamente dalle ore 18.30: nell’occasione il programma prevede il duello con Bolzano, sul parquet del palasport di via Rossini a Misano Adriatico.

Gli impegni dello Spallanzani nel tabellone B si concluderanno poi giovedì 3, con la sfida contro la Gemma Grill Oderzo: fischio d’inizio a mezzogiorno, al pala Flaminio di Rimini.

Matilda Capucci (Spallanzani Casalgrande U14 femminile)

Per ottenere l’accesso ai quarti di finale, sarà necessario ottenere il 1° o il 2° posto all’interno del proprio girone. In caso contrario, bisognerà accontentarsi di disputare le sfide che assegneranno i piazzamenti dal 9° al 16° posto della classifica generale nazionale. I quarti di giocheranno sempre giovedì 3 luglio, dalle ore 18.30: la vincente del gruppo B sfiderà la seconda forza del tabellone C al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini, mentre la seconda classificata nella griglia B giocherà al pala Flaminio contro la squadra che avrà primeggiato nel girone C. Il gruppo C raccoglie Leno, Tushe Prato, Campo Tures e Conversano.

Emma Di Benedetto, portiere della compagine casalgrandese U14 femminile

Le semifinali scudetto avranno quindi luogo venerdì 4 luglio dalle ore 16, al pala Flaminio e al palasport di Misano. Le sfide che delineeranno il podio sono quindi previste per sabato 5, in entrambi i casi alla Play Hall di Riccione: dalle ore 15.30 la finale per il bronzo, mentre alle 17 avrà inizio la finalissima per il titolo. Sempre sabato 5, ma in serata, si svolgerà quindi la cerimonia di chiusura: dalle ore 21, in piazza della Repubblica a Misano. Queste due partite conclusive verranno trasmesse in diretta sul canale Youtube della Figh.

Domenica 6, prima di partire per il rientro, grande colazione per tutte le squadre. 

Il tabellone generale delle finali nazionali femminili Under 14 (foto Figh)

IMPRESSIONI. Parlando del quadro generale che riguarda il girone B, come detto lo Spallanzani Casalgrande ha centrato il 2° posto in ambito emiliano-romagnolo: nell’arco di 10 partite le biancorosse sono riuscite a totalizzare 16 punti, sono 2 in meno rispetto alle campionesse regionali targate Ariosto Ferrara. La Gemma Grill Oderzo ha invece conquistato il titolo veneto, rendendosi autrice di un percorso netto: 24 punti in 12 gare della stagione regolare, e 3 successi in altrettante partite nelle finali regionali. Bolzano ha quindi ottenuto un lusinghiero 3° posto su 10 squadre nel campionato del Trentino-Alto Adige, con 28 punti all’attivo: solo Laugen Tesimo (a quota 34) e Campo Tures (32) hanno saputo fare meglio. Per quel che invece concerne il Cus, le palermitane sono state capaci di primeggiare nel concentramento siciliano A totalizzando 28 punti in 16 incontri: a seguire è arrivato un doppio successo nella finale a 4, che ha permesso alle cussine di centrare il massimo alloro regionale.

Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile

“Abbiamo ancora molto da perfezionare, affinare, migliorare – sottolinea la timoniera casalgrandese Ilenia FurlanettoProprio per questo, le finali nazionali Under 14 rappresentano un appuntamento quanto mai gradito per noi. Questo impegnativo e prestigioso palcoscenico sarà infatti molto utile all’intera squadra, per proseguire con concretezza e decisione quel percorso di crescita portato avanti durante l’intera annata agonistica. Al di là dei singoli risultati e del piazzamento, l’obiettivo basilare che ci poniamo sta quindi nel concretizzare qualche ulteriore e significativo passo avanti rispetto a quanto costruito finora. Il girone in cui siamo state inserite si presenta parecchio severo, inutile stare qui a negarlo: ci confronteremo con avversarie senza dubbio di assoluto valore. Di conseguenza, per dare realizzazione ai nostri intenti, sarà necessario affrontare ogni partita esprimendo tre doti irrinunciabili: spirito di squadra, attenzione e costante disponibilità nel metterci alla prova. Ci avviciniamo quindi a queste finali con un misto di rispetto, curiosità e volontà di emergere”.

Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile, con l’allenatore Luca Ferroni

TROFEO OPEN UNDER 14 MASCHILE. Non solo finali scudetto in questo Festival della pallamano. Di scena anche lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile, che si cimenterà a Riccione nel contesto del Trofeo Open: un palcoscenico non valevole per il titolo tricolore, ma ugualmente di notevole rilievo. I ragazzi allenati da Luca Ferroni sono stati inseriti nel girone A, e mercoledì 2 luglio sosterranno una doppia sfida: dalle ore 10.30 contro i veneti di Mestrino (pattinodromo di viale Carpi), e dalle 15 contro i toscani dell’Olimpic Massa Marittima (palestra Fontanelle). Due incontri anche giovedì 3: dalle ore 9.30 Spallanzani-Fiorentina e dalle 16 Spallanzani-Monteprandone, il primo in viale Carpi e il secondo alla palestra Fontanelle. La traiettoria biancorossa nel girone A si concluderà quindi venerdì 4 luglio, data del confronto con Imola: in campo sulla superficie di viale Carpi, con fischio d’inizio alle ore 8,30. Il raggruppamento B comprende Tavarnelle, Ferrara United, Prato, Crenna, Bologna 85 e Chieti.

Il trainer casalgrandese Luca Ferroni mentre istruisce la squadra durante un time-out

Per accedere alle semifinali, sarà necessario classificarsi al primo o al secondo posto nel proprio girone. Tutte le altre squadre giocheranno invece per i piazzamenti dal 5° al 12° posto della classifica generale nazionale. Le semifinali sono previste proprio per venerdì 4 luglio, dalle ore 17: la prima classificata del girone A affronterà la seconda del gruppo B in viale Carpi, mentre le altre due qualificate duelleranno alla palestra Fontanelle. La conclusione sabato 5 luglio, al pattinodromo di viale Carpi: dalle ore 10.30 la finale per il 3° posto, mentre un’ora dopo scatterà la finalissima per il titolo

Elena Barani, che guida l’organico biancorosso Under 13

UNDER 13 PROMOZIONALE. Tra le tante proposte del Festival della Pallamano, c’è anche un Torneo promozionale dedicato alla categoria Under 13 maschile/femminile/mista che si svolgerà a Misano Adriatico. Presente anche il gruppo dello Spallanzani Casalgrande: in questo caso lo staff tecnico è formato da Elena Barani, Gaia Lusetti, Giulia Mattioli e Sara Niccolai Apostol.

La formazione biancorossa è stata allocata nel girone A, e mercoledì 2 luglio disputerà due incontri: prima contro Putignano (ore 8.30 – Piastra San Pellegrino) poi contro Merano (ore 12.40 – Tensostruttura). Giovedì 3, la compagine casalgrandese affronterà ben tre rivali: Chieti dalle ore 9.20 in Tensostruttura, Camerano dalle 12.40 in Piastra San Pellegrino, Fondi dalle 16.40 di nuovo in Tensostruttura. Molto intensa anche la giornata di venerdì 4 luglio: dalle ore 9.20, lo Spallanzani sfiderà quindi Pressano A alla Piastra San Pellegrino. Alle 12.40 sarà invece la volta del duello con l’Olimpic Massa Marittima, sul campo della Tensostruttura. Dalle ore 16.40 la formazione biancorossa sarà di nuovo alla Piastra San Pellegrino, stavolta per confrontarsi con Cingoli. 

Gaia Lusetti, anche lei nello staff tecnico della compagine biancorossa U13

Il raggruppamento B racchiude Vasto, Chiaravalle, Cassano Magnago, Ferrara United, Pressano B, Albatro Siracusa, Valsamoggia, Conversano e Scuola di Handball. Per sperare di vincere il titolo, bisognerà necessariamente piazzarsi al primo posto nel proprio raggruppamento: le due vincitrici di girone si confronteranno nella finalissima in programma sabato 5 luglio, alla Tensostruttura di Misano con fischio d’inizio alle ore 11,50. Sempre sabato 5 luglio, si giocheranno pure le finali che assegneranno gli altri piazzamenti all’interno della graduatoria complessiva: le seconde classificate si sfideranno tra loro per conquistare il podio, poi le terze dei due gironi si affronteranno per ottenere il 5° posto generale e così via. 

Il logo ufficiale del Festival della pallamano (foto Figh)

Il sito ufficiale della manifestazione è https://festivaldellapallamano.it/ .

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile con l’allenatrice Ilenia Furlanetto. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Beach handball, Casalgrande Padana protagonista nei ranghi della Nazionale femminile

padana logo

La Nazionale maggiore femminile di beach handball, la pallamano sulla sabbia, proviene da un periodo di impegni davvero intenso. I due appuntamenti del mese di giugno hanno coinvolto in maniera rilevante anche la Casalgrande Padana di serie A1 indoor, presente con ben tre portacolori. A guidare la rappresentativa italiana c’è infatti l’allenatrice biancorossa Elena Barani, in virtù dell’incarico attribuitole dalla Federazione nell’ottobre scorso. Inoltre il portiere Elisa Ferrari ha vestito la maglia azzurra durante le Ebt Finals, che si sono svolte a Trapani nel periodo che va da giovedì 5 a domenica 8. Successivamente, e per la precisione da lunedì 9 a domenica 15, la compagine azzurra del Blue Team ha avuto modo di cimentarsi con l’altrettanto prestigioso palcoscenico della Calise Cup a Gaeta: sempre valevole per il circuito internazionale Ebt. In questo caso a rappresentare Casalgrande nell’organico di atlete è stata Irene Stefanelli, fresca di approdo nei ranghi della Padana dopo aver appena terminato la biennale traiettoria con la maglia di Pontinia.

I RISULTATI. Parlando dei risultati, a Trapani le azzurre hanno riportato il 10° posto su 14 squadre partecipanti. Le sconfitte sono arrivate contro le tedesche del Caipirinhas Bartenbach (0-2), le olandesi del Westside Amsterdam (0-2), le slovacche del Kanonierky (0-2), e contro la formazione britannica di Londra (1-2). Il conteggio comprende pure lo stop al cospetto delle ungheresi targate Multichem Szentendrei (1-2), nella sfida valevole per assegnare la nona piazza. Tuttavia il Blue Team ha anche saputo raccogliere successi di primissimo ordine: sulle polacche del Byczki Kowalewo Pomorskie, e sulle spagnole del Team Almeria, in ambo i casi con il punteggio di 2-1. 

Per quel che invece riguarda il rendimento della Nazionale nel contesto della Calise Cup, la prima fase è stata contraddistinta da una vera pioggia di successi: 2-0 contro Malta, Tilburg (Olanda), Anders (Olanda), Bielsko-Biala (Polonia) e Red Velvet (Ungheria), senza dimenticare il 2-1 con cui l’Italia si è imposta nel duello con le ungheresi del Venice Beach Club. In semifinale il Blue Team ha pagato dazio proprio con il già citato Red Velvet, 2-1: in compenso le azzurre si sono riscattate ottenendo il bronzo, in seguito al successo per 2-1 sul Venice Beach Club nella finale che metteva in palio la terza piazza. Sette in tutto le formazioni in lizza.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana di serie A1 femminile e della Nazionale maggiore femminile di beach handball

IMPRESSIONI.“Come ho già affermato in varie altre occasioni, il beach handball è uno sport che ho nel cuore esattamente come la pallamano tradizionale indoor – evidenzia Elena Barani, ct del Blue Team e allenatrice della Casalgrande Padana di A1 femminile – Non sono mai stata capace di scegliere nettamente tra l’una e l’altra disciplina, e infatti nel corso degli anni mi sono sempre cimentata con entrambe. L’uso del termine “disciplina” non è affatto casuale: pur avendo basi comuni, si tratta infatti di due sport contraddistinti da strategie e regole ben differenti e distinte. Purtroppo nel 2024 l’Italia non è riuscita a staccare il biglietto per gli Europei, e dunque non potremo dare immediata continuità al proficuo lavoro svolto in queste due settimane: al tempo stesso, non mi sembra affatto il caso di piangere sul latte versato nè tantomeno di lagnarsi troppo. Gli eventi di Trapani e Gaeta sono comunque stati parecchio utili: sia per visionare nuove atlete da lanciare convintamente nel panorama del beach, sia per consolidare le potenzialità di chi invece è più abituata a giocare sulla sabbia”.

Un’altra immagine di Elena Barani

“In entrambe le occasioni, il panorama generale mi è parso contraddistinto da un gioco sempre più veloce, moderno e dinamico – prosegue la timoniera azzurra – Il beach handball di oggi richiede sempre più fisicità, ma anche la spiccata capacità di risolvere ogni problema in tempi veramente rapidissimi. Di conseguenza ogni occasione è buona per fare pratica, perchè le tante sfumature della pallamano sulla sabbia sono davvero in continua evoluzione. Servono sempre più fisicità, e sempre maggiori capacità tecniche nell’esecuzione dei tiri ‘speciali’: per questo è importante gestire al meglio il pallone, le scelte e il tiro, soprattutto nella parte finale del set. E’ quindi opportuno essere non solo esperte, ma anche cercare di avere sempre più possibilità di fare pratica, di allenarsi e di conoscere tutte le sfumature che ormai ci sono perché è uno sport in continua evoluzione. Ringrazio le ragazze, che hanno affrontato questi impegni con convinzione ed entusiasmo. Affrontare due tornei consecutivi ci è servito molto, per mettere alla prova la resistenza sia fisica sia nervosa. Un grazie va inoltre alla Federazione, al delegato Figh per il beach handball Sandro Pagaria, e a chi ha organizzato così attentamente gli appuntamenti di Trapani e Gaeta”. 

Elena Barani esprime poi un auspicio: “Casalgrande ha già un eccellente palazzetto per la pallamano indoor, e ora auspico che in un futuro possa dotarsi anche di un campo per praticare il beach handball. Magari, proprio nelle vicinanze del pala Keope. In tal modo sarebbe possibile praticare il beach a Casalgrande in maniera continuativa, ampliando ulteriormente il già consistente insieme di attività che la società propone. Inoltre un campo sulla sabbia ci darebbe modo di essere punto di riferimento per lo svolgimento delle selezioni regionali. Credo proprio che sarebbe una bella idea”.

Elisa Ferrari (seconda da destra in maglia verde) durante un momento di esultanza alle recenti Ebt Finals di Trapani (foto Figh)

Le Ebt Finals sono un palcoscenico di livello davvero elevato, ed è stato puntualmente così anche stavolta – sottolinea quindi Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana – Il gruppo della Nazionale che ha giocato a Trapani è tornato sul palcoscenico agonistico dopo due anni, sia pure con un assetto in parte modificato: infatti, rispetto al 2023 non sono mancati alcuni innesti di rilievo. Il primo compito stava dunque nel riprendere confidenza con l’efficace applicazione di schemi convincenti e corali: al di là delle cifre che riguardano le singole partite, ritengo che tale obiettivo possa dirsi sostanzialmente centrato. Le sfide disputate in Sicilia ci hanno permesso di ritrovare una pregevole struttura di gioco, ma anche di provare nuove e interessanti soluzioni in ambito offensivo”.

“La prova migliore tra quelle che abbiamo fornito è stata quella contro Almeria, che poi ha vinto il titolo – prosegue la guardiana biancorossa, classe ’93 – Dopo avere perso il primo set siamo riuscite a riequilibrare i conti in modo brillante, per poi ottenere una limpida e prestigiosa vittoria ai supplementari. Viceversa, contro Londra eravamo un po’ più affaticate del solito: del resto provenivamo da giornate parecchio affollate dal punto di vista degli impegni, e quindi si è fatta sentire un po’ di inevitabile stanchezza. Ad ogni modo, penso proprio che la nostra Nazionale di beach handball abbia gettato le basi giuste per tornare a rivestire un ruolo di notevole spessore nel panorama internazionale: in altre parole, il prossimo anno potremo puntare con ragionevole slancio a riguadagnare un posto nella griglia dei Campionati europei. Quanto a me, vestire la maglia azzurra è sempre una grandissima gratificazione: quando Elena Barani mi ha proposto la convocazione, io ho accettato con genuino entusiasmo senza esitare neppure un attimo”.

La selezione italiana mentre festeggia il 3° posto alla 36° Calise Cup di Gaeta, insieme all’allenatrice Elena Barani e alla sua vice Florentina “Zucchi” Pastor (foto Figh)

Elisa Ferrari ha una rilevante esperienza nell’ambito del beach, ma lo stesso vale pure per Irene Stefanelli: “Il Blue Team che ha gareggiato a Gaeta ha potuto contare su quelle che potremmo definire due anime, similmente a quanto accaduto a Trapani – commenta il terzino classe ’98 – L’anima più navigata, con atlete più abituate al beach handball, e un nucleo emergente con ragazze che stanno muovendo i primi passi nel contesto della pallamano sulla sabbia. Queste ultime hanno il compito primario di arrivare a inserirsi al meglio nei meccanismi di manovra che la squadra esprime: tuttavia, alla Calise Cup si sono viste indicazioni davvero incoraggianti in tal senso. Il Blue Team ha sempre recitato un ruolo di eccellenza sul palcoscenico internazionale: le sfide che abbiamo disputato a Gaeta ci danno senza dubbio ottime speranze, nell’ottica di ritrovare quei fasti che contraddistinguevano la Nazionale italiana fino a pochi anni fa”.

Irene Stefanelli, nuovo terzino della Casalgrande Padana (foto Figh)

“Ritengo quindi che il cammino intrapreso sia davvero quello giusto – rimarca Irene, che nella prossima stagione vestirà la maglia della Casalgrande Padana – Del resto, i risultati ottenuti in terra laziale certificano in modo evidente la qualità di ciò che siamo riuscite a fare. Resta un po’ di inevitabile rammarico per la semifinale persa, una semifinale che avrebbe addirittura potuto proiettarci verso la conquista del titolo: d’altro canto, si tratta di un passaggio a vuoto che non può affatto rimuovere il valore delle ripetute vittorie raggiunte a Gaeta. Un terzo posto comunque premiante, maturato affrontando avversarie di consistente valore”.

In alto, un’altra immagine di Elisa Ferrari. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Finali nazionali U18 femminili, Viola Giubbini miglior portiere: “Un nuovo punto di partenza”

La Pallamano Spallanzani Casalgrande ha dunque ottenuto il 7° posto nelle finali nazionali femminili Under 18, che si sono tenute la scorsa settimana: da mercoledì 4 fino a domenica 8 giugno sui campi abruzzesi di Chieti, Pescara e Montesilvano. Il riscontro ottenuto dalle biancorosse può dirsi lusinghiero: le formazioni in lizza erano in tutto 16, e dunque lo Spallanzani è stato capace di ritagliarsi un rango nella prima metà della graduatoria generale. Non è però tutto: Casalgrande ha festeggiato anche un prestigioso alloro individuale, attribuito a Viola Giubbini. La guardiana biancorossa classe 2008 ha ricevuto il premio come miglior portiere delle finali nazionali: il riconoscimento le è stato consegnato nel pomeriggio di domenica 8 al pala Santa Filomena – Centro Tecnico federale di Chieti, durante l’immancabile festa conclusiva.

Viola Giubbini, portiere dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile

“Sono complessivamente soddisfatta per il rendimento che ho saputo costruire nel corso di questa trasferta abruzzese – commenta Viola, che rientra anche nel giro delle Nazionali azzurre – Si tratta quindi di una gratifica individuale che speravo di ottenere, ma al tempo stesso non nascondo di esserne ancora un po’ sorpresa. Pensavo infatti che il premio sarebbe andato all’interno di una squadra con un piazzamento più alto del nostro, sul podio o quantomeno molto vicino ai primi 3 posti. Ora, questa palma di miglior portiere rappresenta una tappa davvero motivante all’interno del mio percorso nella pallamano: d’altro canto niente rilassatezze, perchè comunque so bene di dover continuare a impegnarmi moltissimo”. 

Viola Giubbini (prima da sinistra) è già inserita anche nel panorama della Prima squadra targata Casalgrande Padana, insieme alle sue colleghe di ruolo Valentina Bonacini (al centro) ed Elisa Ferrari

Per quanto concerne la squadra Under 18 nella sua globalità, come valuti il 7° posto conquistato dallo Spallanzani Casalgrande? E’ un riscontro che rispecchia appieno il valore dell’organico, oppure c’è una punta di rammarico legata al fatto di non aver raggiunto un gradino maggiormente elevato?

“Considerando la qualità di quella prova e il livello generale di ciò che abbiamo saputo fare, credo proprio che avremmo meritato di piazzarci un po’ più in alto. A destare vera amarezza è la sconfitta nei quarti scudetto contro il Laugen Tesimo: siamo arrivate a un passo dal prevalere su una vera super potenza della categoria, e non a caso abbiamo perso soltanto in seguito ai rigori”.

Tris casalgrandese in azzurro, nel febbraio 2025: da sinistra l’ala Camilla Galletti, il portiere Viola Giubbini e il terzino Matilde Giovannini con la maglia dell’Italia Under 17 femminile (foto Figh)

E quindi, che cosa è mancato per accedere alle semifinali?

“Per quel che ci riguarda, non credo che ci siano stati limiti o eccessive leggerezze a livello di intessitura di gioco. Probabilmente nel segmento finale della partita la stanchezza ha iniziato a farsi sentire in misura rilevante, e ciò ha avuto un ruolo di buon rilievo nell’impedirci di chiudere i 50 minuti in modo vittorioso. Poi, come è inevitabile che sia, i rigori devono decretare una sola vincitrice: la sequenza dei tiri dai 7 metri è per sua natura impronosticabile. Ad ogni modo, il passo falso con il Laugen non deve affatto far passare in secondo piano gli oggettivi meriti che siamo state capaci di evidenziare: sia contro Tesimo, sia più in generale nell’ambito delle sei partite disputate in Abruzzo. Meriti emersi in particolare nella larga vittoria su Cassano Magnago, in quella che è stata la nostra miglior prova nel contesto delle finali nazionali appena terminate”.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani e l’allenatore dei portieri Jan Jurina

Allargando la prospettiva, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile si è presentato all’appuntamento tricolore con un biglietto da visita alquanto brillante. I 21 punti conquistati nell’arco di 14 partite hanno infatti permesso di ottenere il titolo emiliano-romagnolo di categoria, ma anche di centrare la terza piazza nel severo girone interregionale a 8 Emilia Romagna/Toscana/Veneto. Un girone in cui ha primeggiato Oderzo, poi vincitrice del titolo italiano. Quindi, quale può essere il bilancio biancorosso a chiusura della stagione 2024/25?

“C’è un presupposto che non va mai perso di vista: si può e si deve sempre migliorare, specialmente quando parliamo di categorie giovanili. Ciò detto, ritengo che la traiettoria sia stata lusinghiera e proficua: nel corso dell’annata agonistica tutte noi siamo cresciute e maturate parecchio, sviluppando basi senza dubbio incoraggianti in ottica futura”.

Ilenia Furlanetto, che ha diretto l’Under 18 biancorossa durante le finali nazionali

Qualche ringraziamento da formulare?

“Sicuramente sì: un grazie alla società, al presidente Sergio Cattani, e a Francesca Franco che in Abruzzo ha ricoperto il ruolo di dirigente accompagnatrice. Inoltre, non posso che essere grata alle allenatrici che hanno sapientemente guidato la squadra: Elena Barani durante il campionato interregionale, e Ilenia Furlanetto in occasione delle finali nazionali. E poi Jan Jurina, valente allenatore dei portieri. L’ultimo ma non ultimo ringraziamento va quindi ai genitori di noi ragazze, davvero preziosi nel seguirci e supportarci in maniera costante lungo l’intera stagione”. 

In alto, Viola Giubbini a Chieti mentre riceve il premio di miglior portiere dalle mani di Carlos Alberto Britos (foto Fabrizia Petrini / Figh). Dove non diversamente indicato, le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Ora le finali tricolori Under 18: Marsala prima avversaria per le ragazze di Casalgrande

I riflettori sulle finali nazionali femminili Under 16 si sono appena spenti, ma per la Pallamano Spallanzani Casalgrande non è certo il momento di riposare. Infatti, molte tra le protagoniste biancorosse che hanno disputato le sfide della scorsa settimana si apprestano a fare ritorno in Abruzzo. Da mercoledì 4 giugno si assegnerà un altro scudetto, quello riguardante la categoria Under 18: il programma dei duelli che determineranno l’assegnazione del tricolore e la classifica generale italiana si protrarrà fino a domenica 8

Viola Giubbini, portiere e vice capitana dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

La Federazione ha approntato un meccanismo assolutamente identico a quello già adottato per le Under 16. Di conseguenza, le sedici squadre in lizza per il titolo U18 sono state equamente suddivise in 4 gironi. Per proseguire la strada verso lo scudetto è necessario piazzarsi al 1° o al 2° posto del proprio raggruppamento, così da accedere ai quarti di finale. In caso contrario, bisognerà accontentarsi di disputare le partite che definiranno i piazzamenti dal 9° al 16° posto della graduatoria complessiva nazionale.

Foto di gruppo istituzionale per lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile, con l’allenatrice Elena Barani

L’AGENDA. Lo Spallanzani Casalgrande, allocato nel gruppo B, entrerà in scena mercoledì 4 giugno sfidando le siciliane dell’Autosicura Marsala: appuntamento al pala Giovanni Paolo II di Pescara, con fischio d’inizio fissato per le ore 19,15. Giovedì 5 le biancorosse giocheranno ancora a Pescara, ma sulla superficie del pala Quaranta: dalle ore 14 il confronto con le pari età varesine di Cassano Magnago. Tutto ciò fino ad arrivare a venerdì 6 giugno, quando le Under 18 di Casalgrande saranno impegnate di primo mattino: proprio come accaduto il 31 maggio alla formazione Under 16. Questa volta, di fronte ci saranno le altoatesine targate Bressanone: in campo dalle ore 8.30, al pala Roma di Montesilvano. A quel punto, se lo Spallanzani si sarà piazzato al 1° o al 2° posto nel girone, le biancorosse torneranno alla ribalta già nella serata di venerdì 6: dalle ore 18.30 i quarti di finale, contro un’avversaria proveniente dal gruppo C. Per la cronaca tale raggruppamento comprende Oderzo, Laugen Tesimo, Tushe Prato e Camerano. Se invece Casalgrande otterrà la terza o la quarta piazza, Giovannini e socie disputeranno le ultime due partite tra sabato 7 e domenica 8 giugno.

Il tabellone complessivo delle finali nazionali femminili Under 18 (foto Figh)

Durante la stagione agonistica, l’Under 18 femminile biancorossa è stata allenata da Elena Barani: tuttavia stavolta lei non potrà essere presente, a causa dei concomitanti impegni come ct della Nazionale italiana femminile di beach handball. Di conseguenza, in occasione di queste finali nazionali, le ragazze casalgrandesi potranno contare sull’altrettanto sapiente guida di Ilenia Furlanetto.

Ilenia Furlanetto, che guiderà le Under 18 casalgrandesi durante le finali nazionali in Abruzzo

IMPRESSIONI. Nei mesi scorsi, lo Spallanzani Under 18 femminile si è ritagliato un ruolo di alto livello nel campionato interregionale Veneto/Emilia Romagna/Toscana: secondo posto in classifica, con 21 punti collezionati nell’arco di 14 incontri. Cifre alla mano, si tratta dello stesso rendimento fornito dal Cellini Padova. Soltanto Oderzo ha saputo fare meglio: le trevigiane si sono attestate a quota 26. Casalgrande si è piazzata prima tra le formazioni emiliano-romagnole presenti nel tabellone: ciò ha determinato la conquista del titolo regionale, precedendo Ariosto Ferrara e Spm Modena.

Matilde Giovannini, terzino e capitana dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile

“Siamo in arrivo da un campionato parecchio intenso, contraddistinto da sfide combattutissime dal primo fino all’ultimo minuto – osserva Matilde Giovannini, capitana dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile – Gli alti e bassi non sono mancati, ma nel complesso ritengo che il nostro organico abbia comunque figurato in modo egregio. Il percorso che abbiamo portato avanti si colloca sostanzialmente in linea con le previsioni che avevo disegnato a inizio stagione: una traiettoria decisamente tosta da percorrere, ma comunque alla nostra piena portata. A tale proposito, c’è un dato che ritengo meriti di essere posto in evidenza: durante il girone unico interregionale, nessuna squadra è riuscita a vincere sul parquet del pala Keope. Nemmeno Oderzo, che sul nostro campo ha raggiunto solamente un pareggio. Purtroppo strada facendo siamo state ostacolate da una serie di problemi fisici: quello più rilevante riguarda Emma Baroni, che ha dovuto chiudere la stagione anzitempo. Ad ogni modo, il valore di ciò che abbiamo costruito fin qui rappresenta senza dubbio una pregevole base di partenza in vista dell’imminente palcoscenico tricolore”.

Greta Trevisi, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

“Lo spirito di gruppo e la reale unità d’intenti costituiscono un valore aggiunto nella pallamano che la nostra Under 18 sa sviluppare – prosegue il terzino classe 2008 – So che magari potrebbe sembrare una frase già ripetuta altre volte, ma in questo caso si tratta di parole che ci descrivono davvero con efficacia. Abbiamo costruito un buon gruppo sotto ogni punto di vista, e credo proprio che ciò potrà aiutarci molto nel corso delle finali scudetto. Al tempo stesso non ci sentiamo affatto “arrivate”, perché soprattutto alla nostra età c’è sempre qualcosa che potrebbe essere corretto o migliorato. Per quel che ci concerne, dobbiamo raggiungere un duplice obiettivo di crescita: perdere meno palloni, ed essere maggiormente sicure di noi credendo ancora di più in ciò che riusciamo a fare”. 

Laura Ferrari, anche lei in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Matilde Giovannini traccia inoltre un quadro relativo alla condizione fisica dell’organico casalgrandese: “Un po’ di stanchezza c’è, inutile stare qui a negarlo. Tutte noi proveniamo infatti da un mese molto intenso, anche sotto il profilo degli impegni scolastici. Peraltro la squadra comprende pure una rilevante quota di ragazze Under 16, in arrivo dalle fatiche legate alle finali nazionali di categoria che si sono tenute la scorsa settimana. Tuttavia, globalmente parlando, credo che il nostro stato di forma generale possa comunque dirsi soddisfacente: sono sicura che lotteremo come abbiamo sempre fatto, e questo vale anche per le Under 16”.

Chiara Bacchi, in forza allo Spallanzani Casalgrande sia nell’Under 18 sia nell’Under 16 femminile

Dando uno sguardo alle avversarie nel gruppo B, Cassano Magnago ha dettato legge nel panorama lombardo/piemontese collezionando 22 punti in 12 gare. Le ragazze di Marsala sono invece le vice campionesse di Sicilia: dopo avere chiuso la fase regolare al 2° posto con 12 punti in altrettanti incontri, che deriva dai 12 punti collezionati in altrettanti incontri, l’Autosicura ha perso la finalissima playoff contro Trapani. Bressanone è quindi giunta terza nel campionato del Trentino-Alto Adige, attestandosi a quota 22 dopo 15 partite.

Giulia Cosentino, ala/pivot dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

“Come quasi sempre accade in questi contesti, siamo state inserite in un girone molto ben strutturato – afferma la capitana biancorossa – Ci confronteremo con squadre che sanno lottare con grande continuità, e che peraltro sono capaci di difendere con risultati veramente brillanti. Così, dovendo formulare una previsione sulla carta, Cassano Magnago sembrerebbe avere qualcosa in più per quel che riguarda la lotta al primo posto: al tempo stesso, ritengo che la corsa verso i quarti di finale sia davvero apertissima. Parlando più nello specifico delle nostre prospettive, qui preferisco proprio tenermi lontana da ogni possibile pronostico. Noi ci recheremo in Abruzzo con l’intento basilare di far valere la nostra pallamano, facendo così risplendere i nostri colori nel modo più limpido ed evidente possibile. Esprimendoci in campo come meglio sappiamo fare, penso proprio che saremo in grado di ritagliarci un ruolo non certo trascurabile nel corso di queste finali”.

Malak Lassouli con la maglia dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Oltre alle tematiche che riguardano nell’immediato la categoria Under 18 femminile, Matilde Giovannini rivolge già uno sguardo al prossimo campionato di serie A1: anche lei fa parte del nutritissimo gruppo di atlete riconfermate, all’interno della Casalgrande Padana nuovamente allenata da Elena Barani. “L’arrivo del centrale/terzino Irene Stefanelli è un’eccellente notizia per tutte noi. Il nuovo campionato di massima divisione inizierà solo a settembre, e dunque manca ancora un po’ di tempo: d’altro canto penso proprio che sapremo lavorare in maniera alquanto proficua, preparandoci al meglio a ogni singola partita. Ne sono convinta fin da adesso”. 

In alto, un’altra immagine di Matilde Giovannini. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 16 femminile, lo Spallanzani Casalgrande chiude le finali nazionali al 10° posto

SPALLANZANI CASALGRANDE – CAMERANO  22 – 24

SPALLANZANI CASALGRANDE: Rivi, Taccucci, Di Benedetto (P), Lusoli, Dilillo, Di Caterino (P), Capucci 4, Lembo 5, Capellini 4, Maraia 1, Galletti 6, Giubbini G., Folli 2, Bacchi. All. Elena Barani.

CAMERANO: Ruggeri (P), Cortese G., Cortese E. 5, Garino 1, Scandali, Brandoni, Gioacchini, Frontalini S., Del Bello, Zandri, Cecconi 1, Priori 12, Andreani 1, Cinesi 4, Frontalini A. All. Francesca Cristalli.

ARBITRI: Botano e Lucatelli.

NOTE: primo tempo 15-12. Confronto disputato su due tempi da 25 minuti cadauno. Rigori: Spallanzani Casalgrande 2 su 2, Camerano 5 su 7. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 1, Camerano 2.

Decimo posto per lo Spallanzani Casalgrande nelle finali nazionali Under 16 di pallamano femminile. E’ il piazzamento che le biancorosse hanno ottenuto al termine dell’intensa trasferta in terra abruzzese, una trasferta che si è articolata da mercoledì scorso 28 maggio fino a oggi domenica 1° giugno. Proprio questa mattina, al pala Quaranta di Pescara, si è giocata la sfida che ha assegnato il nono posto su 16 squadre nella graduatoria generale italiana: la vivace Camerano si è imposta di stretta misura, ma comunque il successo marchigiano non scalfisce la qualità di ciò che le casalgrandesi sono riuscite a costruire durante questa stagione agonistica.

Emma Di Benedetto, portiere della compagine casalgrandese

Il bilancio dello Spallanzani in Abruzzo conta quindi tre sconfitte: rispettivamente contro Laugen Tesimo (21-23), Conversano (25-28) e appunto Camerano. Tra l’altro le pugliesi si sono aggiudicate lo scudetto di categoria, superando Cassano Magnago nella finalissima odierna. Tuttavia, le cifre biancorosse comprendono anche due vittorie alquanto significative: quella contro la Starfish Follonica nella giornata inaugurale (27-17), e poi l’affermazione di sabato 31 maggio nel duello con le Guerriere Malo (21-19). Se poi allarghiamo la prospettiva all’annata agonistica nel suo complesso, giova ricordare che Casalgrande ha conquistato il titolo regionale con 10 successi su altrettanti confronti disputati: il resoconto complessivo parla quindi di 12 vittorie nell’arco di 15 gare, un ruolino di marcia senza dubbio pregevole.

Elena Barani mentre istruisce la panchina biancorossa U16

Intanto, Elena Barani continuerà a guidare la Casalgrande Padana di A1 femminile anche nella prossima stagione agonistica: a darne conferma è stata la direttrice tecnica biancorossa Giorgia Di Fazzio. “Si profila un nuovo e intenso percorso, del quale avremo sicuramente tempo e modo di riparlare durante le prossime settimane – sottolinea l’allenatrice – Per oggi vorrei invece soffermarmi sulle nostre Under 16, che hanno saputo affrontare queste finali scudetto con riscontri che ritengo globalmente lusinghieri e incoraggianti. Parlando nel dettaglio del fine settimana, penso che la vittoria su Malo sia particolarmente prestigiosa e significativa: ci siamo imposte contro una formazione capace di esprimere una pallamano frizzante, solida e mai banale. Peraltro, anche le Guerriere sono contraddistinte da una fortissima tradizione a livello giovanile. Quanto alla sfida con Camerano, c’è da dire che abbiamo raschiato il barile delle energie a disposizione: del resto si trattava pur sempre della quinta partita nell’arco di soli 5 giorni. Inoltre ho tenuto Alessia Taccucci a riposo precauzionale, causa fastidi al ginocchio. Ad ogni modo siamo state capaci di inseguire la vittoria in modo generoso, per quasi tutto il confronto: purtroppo a penalizzarci sono stati alcuni errori, alcune imprecisioni, alcune leggerezze e frettolosità che potevamo risparmiarci”.

Giorgia Lusoli, in forza allo Spallanzani Casalgrande U16 femminile

“Più in generale, il messaggio che proviene da queste finali nazionali è chiaro – rimarca Elena Barani – Abbiamo una formazione Under 16 di oggettivo talento, che peraltro ha saputo creare grattacapi anche alle neocampionesse italiane di Conversano. Ora il prossimo passo da compiere sta nell’aggiustare qualcosa a livello di mentalità, evitando di farsi prendere dalla foga o dalla frustrazione nei momenti nevralgici delle varie partite. In altre parole: quando se ne presenta la possibilità bisogna imparare a prendere l’intera pagnotta, evitando di accontentarsi delle briciole. Allo stesso modo, lo ribadisco: le nostre ragazze hanno tutto ciò che serve per affinarsi ulteriormente già a partire dalla prossima stagione”.

Camilla Galletti, capitana biancorossa U16

Chiuso il capitolo Under 16, da mercoledì 4 fino a domenica 8 giugno lo Spallanzani Casalgrande sarà nuovamente in Abruzzo per le finali nazionali femminili Under 18. Anche in questo caso l’organico è allenato da Elena Barani, che però negli stessi giorni sarà impegnata come ct della Nazionale italiana di beach handball: di conseguenza, a guidare le biancorosse sarà eccezionalmente Ilenia Furlanetto.

Nella foto in alto, lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile sùbito prima della partita contro Camerano. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Denis Lusoli, in occasione della sfida con le marchigiane.

A1 femminile, Irene Stefanelli alla Casalgrande Padana: “Mi sentirò a casa fin da subito”

padana logo

E dunque, la novità annunciata da Giorgia Di Fazzio si è puntualmente concretizzata: “Nel prossimo campionato di serie A1 femminile, la Casalgrande Padana potrà fare affidamento su un nuovo terzino/centrale – annuncia la direttrice tecnica biancorossa – Si tratta di Irene Stefanelli, in arrivo da due stagioni di alto livello nei ranghi della Pallamano Pontinia sempre nel massimo campionato. Tutto ciò senza dimenticare la sua traiettoria in azzurro: dal 2021 lei è presenza fissa all’interno della Nazionale maggiore, sia per quanto riguarda la pallamano “tradizionale” sia nell’ambito del beach handball. La notizia del suo arrivo a Casalgrande ci rende davvero felici, e non si tratta soltanto della classica frase-slogan che viene spesso formulata in questi casi. Irene è infatti un’atleta di primo piano, contraddistinta da spiccate qualità sia tecniche sia caratteriali: doti che lei porterà all’interno di un gruppo solido e di valore, contraddistinto anche da parecchie e preziose riconferme. In buona sostanza i motivi per guardare al futuro con ragionevole fiducia non mancano affatto, e adesso ne abbiamo ancora di più: a Irene Stefanelli va un autentico grazie per la genuina e robusta convinzione con cui ha accolto le nostre idee, unito al migliore augurio di buon lavoro in vista di questa sua nuova esperienza. Ora la composizione della squadra è ormai completata, ma forse non ancora del tutto – rimarca Giorgia Di Fazzio – Infatti, nei prossimi giorni potrebbe verificarsi un ulteriore ingresso all’interno della squadra. Per il momento il condizionale resta d’obbligo, ma si tratta di una possibilità sul tavolo”.

Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande (foto Monica Mandrioli)

LA CARRIERA. Nata il 18 novembre 1998 e originaria di Mestrino, in provincia di Padova, Irene Stefanelli ha iniziato la propria traiettoria agonistica proprio nei ranghi del club gialloverde veneto. Dal 2007 fino al 2017 lei ha vestito ininterrottamente la casacca di Mestrino, dalle giovanili fino ad arrivare al proscenio della serie A1. Un decennio d’oro per lei, che peraltro l’ha portata a vincere ben sei titoli italiani in ambito giovanile: due nell’Under 16, tre nell’Under 18 e uno nel panorama U19. Come prestigioso e significativo compendio, Irene ha quindi ottenuto una sequela di titoli individuali sempre di rilievo nazionale: miglior centrale Under 16 nel 2014, miglior terzino U18 nel 2015. Un terzetto che si completa con i tre allori conseguiti l’anno dopo: miglior centrale, giocatrice e realizzatrice nell’ambito della categoria Under 18. 

Irene Stefanelli con la maglia di Pontinia

Nella stagione 2017/2018, lei ha quindi cambiato maglia per la prima volta nella sua carriera: ciò è avvenuto attraverso il trasferimento alla compagine veronese dell’Olimpica Dossobuono, franchigia con la quale ha costruito un lusinghiero cammino all’interno del centroclassifica. Nell’estate 2018 il ritorno a Mestrino: la seconda fase del suo percorso in gialloverde si è articolata per i successivi cinque anni. Tutto ciò fino ad arrivare alla cronaca delle ultime due stagioni, che l’hanno vista protagonista nelle file della Pallamano Pontinia: in entrambi i casi raggiungendo la semifinale scudetto, e andando vicina a conquistare la Coppa Italia. 

Un’altra immagine di Irene Stefanelli con la casacca gialloblù laziale

Per quanto concerne il cammino in azzurro, nel 2014 e 2015 Irene ha accumulato significative esperienze nel campo delle Rappresentative italiane giovanili:  Campionati mediterranei Under 18 a Budva in Montenegro e Mediterranei U17 a Nabeul in Tunisia, senza dimenticare le gare disputate a Chorzow in Polonia valevoli come qualificazioni agli Europei. Dal 2021 lei è stabilmente nel giro della Nazionale maggiore, con cui ha affrontato una serie di appuntamenti a livello europeo: il più recente è legato ai playoff per la partecipazione ai Mondiali, lo scorso mese di aprile.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana e della Nazionale maggiore femminile di beach handball

Il mosaico che Irene Stefanelli sta tuttora costruendo nel mondo della pallamano tocca pure l’attività sulla spiaggia, il cosiddetto “beach handball”. In questo caso lei ha vinto lo scudetto per due volte, nel 2021 a Grosseto e nel 2023 con la maglia di Mestrino. Anni prima lei aveva esordito in azzurro, durante gli Europei Under 18 che si sono svolti nel 2014 nella località spagnola di Lorca. Ora lei fa parte della Nazionale maggiore di beach handball, guidata guarda caso da quella Elena Barani che è anche la timoniera tecnica della Casalgrande Padana.

Irene Stefanelli in azione con la maglia di Pontinia

LE IMPRESSIONI. Nel presentarsi al pubblico di Casalgrande, che in passato ha avuto modo di apprezzarla come avversaria, Irene Stefanelli si racconta attraverso un forbito e trascinante eloquio: in piena sintonia con la sua laurea in giurisprudenza. “Lo sapete che da ragazzina ho sperimentato anche altri sport? Nella fattispecie ho provato la ginnastica artistica e la pallacanestro, ma nulla riusciva a darmi lo stesso coinvolgimento che trovavo e che tuttora trovo all’interno della pallamano. Del resto, in famiglia ho sempre respirato l’aria del 40×20: mia madre Barbara Bano e mio padre Michele hanno giocato su pregevoli livelli, mentre mio fratello Davide disputa la serie B regionale maschile con la formazione vicentina di Camisano”.

Irene Stefanelli di nuovo con la casacca laziale

Partiamo dalle vicende che hanno contraddistinto questo ultimo biennio: che cosa ti ha lasciato il percorso portato avanti a Pontinia?

“Moltissimo, senza dubbio: in ambito sia sportivo, sia umano. A Pontinia si era venuto a creare un ottimo gruppo, sotto tutti i punti di vista: purtroppo non siamo riuscite a vincere titoli e probabilmente si poteva fare qualcosa di meglio, ma ci siamo comunque rese protagoniste di un percorso davvero ricco di gratificazioni. Ne sono felice pure a livello personale: con la maglia gialloblù laziale penso di avere affinato le mie potenzialità, e ciò potrà davvero tornarmi utile anche a Casalgrande”.

Purtroppo Pontinia non sarà al via del prossimo campionato di A1…

“E’ un vero dispiacere, ma nella pallamano non si tratta di un caso isolato. Spesso chi ha rinunciato all’A1 è tornato nel giro di pochi anni, più forte di prima: gli esempi in tal senso non mancano, e li conosciamo bene. Mi auguro davvero che possa essere così anche per la realtà da cui provengo. Il tutto, beninteso, con un grandissimo e sincero in bocca al lupo al presidente Mauro Bianchi per la sua salute”. 

Irene con la maglia della Nazionale

Un “in bocca al lupo” a cui ci associamo in pieno. Cambiando pagina, ora quali sono le ragioni che ti hanno portata a scegliere la Casalgrande Padana?

“Innanzitutto, la fortissima convinzione con cui la società mi ha cercata. Prima di decidere ho dovuto prendermi un po’ di tempo, per effettuare attente valutazioni che andassero anche oltre la pallamano: la dirigenza mi ha aspettata con notevole pazienza, e ciò mi ha dato un motivo in più per cogliere questa occasione biancorossa. Inoltre a Casalgrande troverò persone che conosco già da parecchio tempo: io mi ambiento rapidamente, e stavolta sarà ancora più facile”.

Elena Barani è la tua allenatrice anche nella Nazionale di beach handball…

“Con lei non ho ancora parlato nel dettaglio del mio arrivo a Casalgrande, ma ne dialogheremo a brevissimo: come sapete, la Nazionale di beach sarà al lavoro proprio nei prossimi giorni. Quanto al resto, non sono certo io a dover sottolineare i suoi meriti: ritengo che la sua carriera parli davvero chiaro, così come a parlare chiaro è la qualità di ciò che lei ha costruito nella stagione 2024/25 a Casalgrande. Con Elena Barani al timone, la Padana potrà continuare a beneficiare di un autentico valore aggiunto”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

E le tue nuove compagne di squadra?

“Le conosco praticamente tutte, avendole affrontate in svariate occasioni fin dai tempi delle giovanili. Di Casalgrande apprezzo in modo particolare la solidità del gruppo: gran parte delle ragazze giocano insieme da ormai parecchio tempo, e il fatto di condividere lo stesso ambiente da così tanti anni dà un’ulteriore e rinnovata spinta verso le vittorie. Oltretutto, Casalgrande ha il merito di saper estendere questa motivante dimensione familiare anche alle ragazze che provengono da altri contesti: basti citare le toscane Charity Iyamu e Margherita Rossi, ma anche Francesca Franco, Elisa Ferrari e a suo tempo Ilenia Furlanetto. A proposito di Elisa Ferrari: avere lei a difesa della nostra porta è senza dubbio qualcosa di cui rallegrarsi. Se mi permettete la battuta, lei come avversaria è infatti di una… antipatia unica: riuscire a farle gol rappresenta davvero un’impresa, posso garantirvelo!”

Irene Stefanelli in azione a Pontinia

E tu? Quali sono le principali caratteristiche che intendi mettere a disposizione della Casalgrande Padana?

“Credo di saper leggere e interpretare con buona efficacia i vari momenti della partita, senza mai esitare nell’applicare lo schema di gioco richiesto dalla fase dell’incontro che si sta vivendo. Inoltre, ritengo di avere un gioco altruista: non sono certo colei che vuole cercare tiri forzati a tutti i costi, per il solo gusto di provare ad accumulare gol nel tabellino personale. Andare a bersaglio è ovviamente importantissimo, ma credo che favorire le compagne di squadra agevolandole nel trovare la via della rete sia altrettanto necessario. In buona sostanza nella mia visione non conta solo segnare, ma anche far segnare. La pallamano è un gioco di squadra, e dunque credo che un’indole troppo da solista sarebbe del tutto fuori luogo”.

Una simpatica ed eloquente caricatura di Irene Stefanelli, realizzata dal disegnatore uruguaiano Fabián Valdez

Hai già un’idea di quelli che potrebbero essere gli obiettivi biancorossi nella nuova serie A1?

“Come ha detto Giorgia Di Fazzio, è ancora un po’ presto per rispondere a questa domanda. Prima dobbiamo conoscere l’esatta conformazione delle avversarie e la formula del campionato, ma anche vedere se a Casalgrande arriverà effettivamente un ulteriore rinforzo. Tuttavia credo che intanto sia già possibile esprimere una primissima valutazione. La Padana riparte dal pregevole 7° posto ottenuto lo scorso aprile: io punto a migliorare con fermezza tale piazzamento, e sono convinta che il nostro organico abbia i mezzi necessari per riuscirci con buona brillantezza. Io sono pronta, con un solo piccolo rammarico…”.

Ilenia Furlanetto in un’immagine della serie A1 2024/25 (foto Monica Mandrioli)

Di che si tratta?

“Avrei voluto avere Ilenia Furlanetto come compagna di squadra, almeno per una stagione. Purtroppo sono arrivata un po’ in ritardo, sùbito dopo il suo ritiro… Pazienza: io spero sempre che in un futuro possa ripensarci, anche perchè lei sarebbe ancora capace di prove eccellenti sul parquet. E se non ci ripenserà, pazienza: si tratta di una decisione personale che va comunque rispettata senza indugi, anche perchè deriva certamente da riflessioni molto attente e piuttosto impegnative. Lasciare la pallamano giocata non è mai cosa semplice, e sono convinta che non lo sia stato neppure per lei”.

Al centro, Irene Stefanelli in azione

Che effetto ti farà tornare sul campo di Mestrino da avversaria?

“Strano, singolare, desueto. Si tratta infatti del campo in cui sono nata e cresciuta: la prospettiva di calcarlo come avversaria mi suscita un effetto che ritengo complesso da descrivere con le sole parole. Ho iniziato a rifletterci già un mese fa, quando ho seguito le gialloverdi in Abruzzo durante le vittoriose finali di A2. Ad ogni modo nella vita bisogna necessariamente guardare avanti, pur senza dimenticarsi ciò che si è costruito in passato. Resto davvero riconoscente a Mestrino, ma ora sono concentrata solo e unicamente sulla necessità di fare bene con la Casalgrande Padana”.

Al centro, Irene di nuovo in azione

E quindi, una nota sulla tua tabella di marcia: esattamente, quando arriverai a Casalgrande?

“Ci vedremo presto al pala Keope: sarò a disposizione dai primi di agosto, dunque fin dall’inizio della preparazione alla nuova annata agonistica. Nel ringraziare fin da ora il sempre affezionato pubblico che vorrà seguirci, un grande grazie va a Giorgia Di Fazzio e a tutto l’ambiente biancorosso per la solida fiducia mostrata nei miei confronti. E poi sono grata a tutte le mie compagne di squadra: del passato e del futuro. Ciascuna di loro mi ha fornito spunti e occasioni di primaria importanza per migliorare: sono sicura che sarà così pure a Casalgrande, anche perchè di imparare non si smette proprio mai”.

Nella foto in alto, Irene Stefanelli con la maglia della Nazionale. Le immagini di Irene con la maglia di Pontinia sono state realizzate dalla società gialloblù.

A1 femminile, la Casalgrande Padana riparte da Elena Barani e da un ampio blocco di conferme

padana logo

La Pallamano Spallanzani Casalgrande guarda con assoluta fermezza alla prossima edizione della serie A1 femminile. Proprio per questo, il club non ha perso tempo nel costruire la squadra che affronterà la massima divisione 2025/26. A tale proposito, l’elenco delle atlete che vestiranno la maglia della Casalgrande Padana è già definito quasi per intero: come spiega Giorgia Di Fazzio, la composizione del nuovo organico si presenta in forte e sostanziale continuità con il gruppo che si è reso protagonista dello scorso campionato.

Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande

“Innanzitutto, confermatissima la guida tecnica di Elena Baraniannuncia la direttrice tecnica biancorossa – Lei ha sviluppato e sta tuttora sviluppando un lavoro davvero proficuo e considerevole, sia a livello di Prima squadra sia per quanto riguarda le categorie giovanili. Di conseguenza, siamo felici di poter proseguire il nostro cammino comune: ci è sùbito parsa la miglior soluzione possibile, per andare avanti con decisione in quel nuovo percorso di costante miglioramento che abbiamo iniziato a disegnare proprio un anno fa. Oltre a guidare la Casalgrande Padana di A1 femminile, Elena Barani sarà ovviamente coinvolta anche nel settore giovanile con incarichi che verranno definiti in seguito”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

E ora, la squadra: “Tante, anzi tantissime riconferme – sottolinea Giorgia Di Fazzio – L’unica eccezione, ben nota, riguarda Ilenia Furlanetto: la nostra ormai ex capitana ha infatti deciso di chiudere la propria straordinaria carriera sul parquet di gioco. Colgo l’occasione per ribadire il più autentico “grazie” nei suoi confronti, anche a nome di tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande: dal 2013 fino a un mese e mezzo fa, lei ha scritto sul campo tante pagine che rimarranno indimenticabili nella storia del nostro club. Quanto al resto, di fatto la squadra è confermata in blocco: restano in biancorosso anche Charity Iyamu e Margherita Rossi, sempre con la formula del prestito dalle Tushe Prato. Come sempre, di volta in volta non mancheranno preziosi e promettenti innesti in arrivo dalle giovanili”.

Margherita Rossi, centrale della Casalgrande Padana ormai prossima al rientro dopo il lungo infortunio

“Le novità riguardano invece il mercato in entrata – aggiunge la direttrice tecnica casalgrandese – Un nuovo arrivo verrà ufficializzato in tempi brevissimi, già nelle prossime ore. Inoltre, a giorni potrebbe essercene addirittura un secondo. Quanto agli obiettivi, di certo si punta a consolidare ulteriormente il buon lavoro svolto nel 2024/25: poi, per previsioni più specifiche bisognerà attendere di conoscere anche la conformazione delle avversarie e la formula del campionato”.

La navigata pivot casalgrandese Francesca Franco

LE RICONFERME. Queste dunque le giocatrici che continueranno a vestire la maglia della Casalgrande Padana nella serie A1 femminile 2025/26: Alessia Artoni (classe 2000 – pivot), Simona Artoni (2000 – ala/centrale), Chiara Bacchi (2008 – terzino/ala), Emma Baroni (2007 – centrale/terzino), Sofia Baroni (2007 – ala), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Giulia Cosentino (2008 – ala/pivot), Elisa Ferrari (1993 – portiere), Francesca Franco (1992 – pivot), Camilla Galletti (2009 – ala), Matilde Giovannini (2008 – terzino), Viola Giubbini (2008 – portiere), Charity Iyamu (2005 – terzino), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Sara Niccolai Apostol (2006 – ala/pivot), Marianna Orlandi (2000 – ala), Chiara Rondoni (2002 – ala/terzino), Margherita Rossi (2002 – centrale). Più, come detto, ragazze provenienti dal settore giovanile. 

Nella foto in alto Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U16 femminile, Casalgrande torna al successo. Ora il duello contro Camerano per il 9° posto

GUERRIERE MALO – SPALLANZANI CASALGRANDE  19 – 21

GUERRIERE MALO: Mantese, Farina, Zuin 5, Bellone, Borinato, Mendo 1, Fumis 4, Pietribiasi 3, Artuso, Dal Molin 6, Fortuna (P), Nicolin, Marcolin (P). All. Marta Pozzer.

SPALLANZANI CASALGRANDE: Rivi, Taccucci 5, Di Benedetto (P), Lusoli, Dilillo, Di Caterino (P), Capucci, Lembo 1, Capellini 1, Maraia 1, Galletti 3, Giubbini G., Folli 5, Bacchi 5. All. Elena Barani.

ARBITRI: Nguyen e Stilo.

NOTE: primo tempo 7-10. Rigori: Guerriere Malo 0 su 0, Spallanzani Casalgrande 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Guerriere Malo 3, Spallanzani Casalgrande 0.

Tris biancorosso: da sinistra Alessia Taccucci, la vice capitana Chiara Bacchi e la capitana Camilla Galletti

Dopo le pur onorevoli sconfitte contro Laugen Tesimo e Conversano, maturate rispettivamente giovedì 29 e venerdì 30 maggio, lo Spallanzani Casalgrande ha ritrovato in bello stile l’appuntamento con la vittoria. Nella mattinata di sabato 31, l’organico allenato da Elena Barani è tornato in campo sempre nel contesto delle finali nazionali Under 16: le biancorosse sono fuori dalla corsa scudetto, ma adesso sono comunque impegnate nell’ottenere il miglior piazzamento possibile nella parte destra della classifica generale. 

Martina Folli, anche lei in forza alla Under 16 femminile casalgrandese

Sul parquet del pala Quaranta di Pescara, Galletti e socie hanno avuto la meglio sulla frizzante formazione vicentina delle Guerriere Malo: Casalgrande si è quindi aggiudicata una sfida contraddistinta da grandi tradizioni, anche a livello giovanile. Come è noto, lo Spallanzani ha terminato il girone D nazionale al 3° posto con 2 punti all’attivo: ruolino di marcia identico per le maladensi, che hanno tuttavia affrontato il raggruppamento A.

Aurora Maraia (Spallanzani Casalgrande U16 femminile) in fase realizzativa

Forti di questo nuovo e gratificante successo, le Under 16 biancorosse si preparano quindi ad affrontare l’ultimo impegno di questa trasferta abruzzese. Domenica 1° giugno, a partire dalle ore 9, le casalgrandesi saranno nuovamente di scena al pala Quaranta di Pescara: in agenda il duello con Camerano, che assegnerà il 9° posto su 16 squadre all’interno della classifica generale nazionale. Le marchigiane sono giunte terze nel girone B sempre a quota 2 punti, e a seguire hanno sconfitto Leno col punteggio di 34-20.

Nella foto in alto, l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile dopo il successo sulle Guerriere Malo. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Fabrizia Petrini per la Figh, durante la partita contro la formazione veneta.

Under 16 femminile, il cammino di Casalgrande verso lo scudetto termina tra gli applausi

SPALLANZANI CASALGRANDE – CONVERSANO  25 – 28

SPALLANZANI CASALGRANDE: Rivi, Taccucci 5, Di Benedetto (P), Lusoli, Dilillo 2, Di Caterino (P), Capucci 1, Lembo 6, Capellini 1, Maraia 1, Galletti 5, Giubbini G., Folli 3, Bacchi 1. All. Elena Barani.

CONVERSANO: Mrenoshki, Coletta 1, Sarcià 3, Berardi 12, Giannini (P), Di Caro (P), Paciello 1, De Marinis 3, Bianco 3, De Nigris 5. All. Vincenza Fanelli.

ARBITRI: Emer e Huber.

NOTE: primo tempo 12-15. Rigori: Spallanzani Casalgrande 1 su 1, Conversano 6 su 6. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 3, Conversano 1.

Ilaria Rivi, in forza allo Spallanzani Casalgrande U16 femminile

Il percorso dello Spallanzani Casalgrande verso lo scudetto Under 16 femminile si chiude qui, ma le biancorosse abbandonano la traiettoria tricolore a testa davvero altissima. Nella prima mattinata di oggi, venerdì 30 maggio, la compagine allenata da Elena Barani ha fatto tappa al pala Giovanni Paolo II di Pescara: in agenda la sfida con Conversano, valevole per la terza giornata delle finali nazionali. Pur non essendo un organico così ricco dal punto di vista numerico, la formazione barese ha fatto valere tutta la propria oggettiva forza: la compagine pugliese è così riuscita a staccare il biglietto per i quarti con il massimo dei voti, chiudendo il girone D a quota 3 successi su altrettante gare disputate.

Matilda Capucci (Spallanzani Casalgrande U16 femminile)

Per contro, Casalgrande non si è affatto accontentata di recitare una parte da semplice comprimaria. Pur avendo di fronte rivali accreditate di ottimi pronostici anche in ottica scudetto, lo Spallanzani ha messo in campo l’energia e la scorza caratteriale che servivano per provare a ottenere una vittoria che avrebbe avuto il sapore dell’autentica impresa. Galletti e socie sono andate vicine al colpaccio, così come testimonia l’esiguo divario tra le due contendenti in termine di punteggio finale. Le dimensioni del risultato dicono molto sul reale andamento della sfida, e rispecchiano la comunque pregevole qualità della prova che le biancorosse hanno saputo sviluppare. 

L’allenatrice casalgrandese Elena Barani

“Di certo si può sempre migliorare, ma in tutta sincerità stavolta ho ben poco da rimproverare alle ragazze che alleno – evidenzia Elena Barani, trainer casalgrandese nonchè grande ex di turno – La squadra ha affrontato la sfida proprio come avevo chiesto, seguendo quel credo che io sto cercando di trasmettere fin dalle primissime fasi di questa stagione agonistica. Quella contro Conversano è stata una prova sviluppata in modo tutt’altro che superficiale: al contrario abbiamo sprigionato un quantitativo di energie davvero considerevole, e ciò ha permesso di creare vari grattacapi ad avversarie comunque maggiormente collaudate rispetto a noi. Le pugliesi hanno qualcosa in più a livello di esperienza, e ne hanno dato puntuale testimonianza: oltretutto noi non siamo certo abituate a giocare dalle 8.30 come oggi, ma d’altro canto non abbiamo affatto sfigurato. Del resto questa è la vittoria meno larga tra le tre che Conversano ha ottenuto finora, e qualcosa vorrà pur dire. Ovviamente, restano ancora problemi che bisognerà risolvere: in certe occasioni le nostre ragazze tendono ancora a incappare in qualche evitabile offuscamento, gettando via alcuni palloni che alla fine possono pesare in termini di punteggio. Ad ogni modo, si tratta di pieghe senza dubbio risolvibili in un futuro non certo lontano”.

Nicole Dilillo dello Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile, qui in piena azione

Come è noto, il settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande sta vivendo giornate di particolare intensità. Molte delle ragazze Under 16 torneranno in Abruzzo già la prossima settimana, per disputare le finali scudetto Under 18: intanto, però, mancano ancora due partite prima di archiviare questa trasferta. Le biancorosse Under 16 otterranno sicuramente un piazzamento tra il 9° e il 12° posto della classifica nazionale di categoria: le prossime sfide serviranno proprio per definire l’esatta collocazione all’interno della graduatoria. Sabato 31 maggio, dalle ore 10.45, Casalgrande affronterà le Guerriere Malo al pala Quaranta di Pescara: le vicentine sono giunte terze nel gruppo A, sempre con 2 punti. In caso di vittoria, lo Spallanzani giocherà poi domenica 1° giugno dalle ore 9 contro la vincente di Camerano-Leno: viceversa le casalgrandesi torneranno in campo già sabato 31 maggio dalle ore 19.15, sfidando la perdente della sfida tra la compagine marchigiana e la formazione lombarda.

Sirya Lembo, miglior realizzatrice biancorossa contro Conversano

“Due sfide che intendiamo affrontare con la massima serietà possibile, e non potrebbe essere altrimenti – rimarca Elena Barani – Entrambi i confronti rappresenteranno due rilevanti occasioni di crescita, utili anche per consolidare i principali punti di forza che ci riguardano. Nella fattispecie, tutto il nostro schieramento partecipa in modo corale alla costruzione del gioco: sia in ambito difensivo, sia per quanto riguarda l’attacco. Ritengo che ciò costituisca un valore non certo trascurabile, un solido punto di partenza su cui costruire ulteriori e significativi miglioramenti”.

La vice capitana biancorossa Chiara Bacchi

LA SITUAZIONE NEL GRUPPO D. L’altro risultato della terza e ultima giornata è Laugen Tesimo-Starfish Follonica 32-21. Classifica finale del raggruppamento: Conversano 6 punti; Laugen Tesimo 4; Spallanzani Casalgrande 2; Starfish Follonica 0. Conversano e Laugen Tesimo accedono ai quarti di finale scudetto.

Nella foto in alto, lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile che ha affrontato Conversano (immagine realizzata da Ivan Galletti). Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U16 femminile, finali scudetto: il Laugen ha la meglio su una Casalgrande comunque tenace

SPALLANZANI CASALGRANDE – LAUGEN TESIMO  21 – 23

SPALLANZANI CASALGRANDE: Rivi, Taccucci 1, Di Benedetto (P), Lusoli, Dilillo, Di Caterino (P), Capucci, Lembo 2, Capellini 2, Maraia 4, Galletti 5, Giubbini G., Folli 4, Bacchi 3. All. Elena Barani.

LAUGEN TESIMO: Unterthurner, Pichler 3, Waibl 5, Laimer 5, Maurer 3, Pircher 1, Vargiu 4, Verdofer Schuster, Ismajli (P), Lösch (P), Silbernagl, Sperandio, Oberschartner, Kienzl 2. All. Martin Cainelli.

ARB.: Danubio e Trapani.

NOTE: primo tempo 13-12. Si è giocato su due tempi da 25 minuti ciascuno. Rigori: Spallanzani Casalgrande 2 su 3, Laugen Tesimo 0 su 1. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 2, Laugen Tesimo 3.

In primo piano, Martina Folli dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile

Lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile ha retto egregiamente il confronto con le forti pari età del Laugen Tesimo: tuttavia, ciò non è bastato alle biancorosse per evitare la prima sconfitta stagionale. Prima del confronto con le sudtirolesi, l’organico allenato da Elena Barani aveva inanellato una lunghissima serie di vittorie consecutive: ben 11 su altrettanti incontri disputati, 10 nel campionato regionale e una in occasione delle finali nazionali.

Camilla Galletti, capitana delle Under 16 casalgrandesi

Nel pomeriggio di oggi, giovedì 29 maggio, le casalgrandesi sono quindi tornate in campo per la seconda giornata delle finali scudetto. Al pala Santa Filomena – Centro Tecnico federale di Chieti è andata in scena una sfida molto attesa, tra due formazioni che hanno primeggiato nelle rispettive regioni. Mercoledì 28, nel turno inaugurale delle sfide tricolori, lo Spallanzani si era imposto a Città Sant’Angelo sulla Starfish Follonica. Le altoatesine provenivano invece dallo stop contro le pugliesi di Conversano. 

Sirya Lembo (Spallanzani Casalgrande U16 femminile) in azione

Le campionesse emiliano-romagnole e quelle del Trentino-Alto Adige hanno dato vita a un duello mai noioso, con risultato in bilico fino al termine. Nei ranghi di Casalgrande è da registrare la presenza in campo di Nicole Dilillo, che aveva saltato il duello con Follonica a causa di un intoppo burocratico. Le prime fasi di gara si sono rivelate favorevoli alle sudtirolesi, che dopo i primi 10 minuti erano avanti 3-6. D’altro canto, la reazione di Galletti e socie non si è certo fatta attendere: a stretto giro le biancorosse hanno trovato le vie giuste per ribaltare i rapporti di forza in termini di punteggio. Al 20′ era infatti Casalgrande a condurre il duello, sia pure di stretta misura sull’11-10. Un vantaggio lieve ma comunque prezioso e significativo, un margine che lo Spallanzani è riuscito a conservare fino al termine della prima frazione: i 25 minuti iniziali si sono infatti chiusi sul 13-12.

Emma Di Benedetto, portiere in forza allo Spallanzani Casalgrande U16 femminile

La ripresa si è sviluppata sulla medesima falsariga di quanto visto in precedenza: per l’assegnazione definitiva dei 2 punti, è stato necessario attendere gli ultimissimi istanti di gioco. Al 35′ la situazione era in perfetto equilibrio sul 17-17, poi il Laugen ha messo la freccia approfittando di alcune piccole imprecisioni avversarie. Da lì in avanti, il divario favorevole a Tesimo ha raggiunto anche le 3 lunghezze: tuttavia le casalgrandesi non si sono mai lasciate schiacciare, rimanendo in piena corsa per un risultato utile fino agli attimi conclusivi dell’incontro. Al 45′ le altoatesine conducevano sul 19-21: cinque minuti più tardi, il successo del Laugen è quindi diventato realtà col risultato finale di 21-23. 

La centrale casalgrandese Alessandra Capellini, qui mentre sembra indicare la strada da seguire

Per continuare la strada verso il titolo tricolore, è necessario chiudere il girone al 1° o al 2° posto. Dopo la sconfitta con il Laugen, la strada dello Spallanzani verso i quarti di finale diventa in evidente salita: tuttavia la graduatoria dice che le biancorosse sono ancora in gioco, e ciò rappresenta senza dubbio un valido motivo per riporre in campo ogni energia possibile nel decisivo confronto con una Conversano in gran forma. L’incontro con le pugliesi è in programma nella prima mattinata di venerdì 30 maggio, con fischio d’inizio alle ore 8.30: in campo al pala Giovanni Paolo II di Pescara. 

Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile

“Nonostante il risultato, credo comunque che le nostre ragazze abbiano messo in campo un ampio ventaglio di qualità – commenta l’allenatrice biancorossa Elena BaraniInnanzitutto, non va dimenticato l’oggettivo e consistente valore delle avversarie che avevamo di fronte. Stiamo pur sempre parlando di una realtà che lo scorso anno si è laureata vice campione nazionale nell’Under 15 femminile, una realtà che contro di noi ha senza dubbio confermato le proprie doti. D’altro canto, noi siamo rimaste attaccate alla partita costruendo una pallamano tenace e propositiva: a parlare chiaro in tal senso ci sono i punteggi parziali, così come l’andamento generale dell’incontro. Purtroppo, nei momenti più delicati della sfida ci è mancato qualcosa: non abbiamo saputo sfruttare al meglio i periodi di superiorità numerica, e poi soprattutto nel secondo tempo siamo incappate in qualche tentennamento di troppo sul fronte offensivo. Inoltre, sempre nella ripresa, si è fatta largo un po’ di frustrazione causata dagli errori di troppo che abbiamo commesso: ciò ha portato le ragazze a perdere un po’ di lucidità e orientamento, ed è un problema che ho tentato di arginare chiamando time-out al 18′ della ripresa. Nel complesso un peccato, perchè ritengo che la sfida sia stata coinvolgente e ricca di sussulti: il Laugen ha vinto con merito, ma anche una nostra vittoria sarebbe stata meritata”.

Alessia Taccucci (Spallanzani Casalgrande U16 femminile)

Ora, con Conversano servirà un’autentica impresa: contro le pugliesi, proprio Elena Barani sarà la grande ex di turno. “In effetti ci attende un compito parecchio arduo – osserva la timoniera casalgrandese – Conversano è una squadra che sta davvero entusiasmando, grazie alla sua capacità di sviluppare una trama di gioco mai banale e quindi sicuramente interessante. D’altro canto, nessun timore di sorta da parte nostra: è vero che per accedere ai quarti avremo bisogno di una prova superlativa, ma la prospettiva di concretizzare una vera impresa può e deve darci un’ulteriore spinta in termini motivazionali. Quindi, pur nella consapevolezza dei severi ostacoli che incontreremo, ritengo che non esista alcun valido motivo per sentirci sconfitte in partenza. Ciò che conta sta nel mettere in campo ogni singola energia, tentando con fermezza di percorrere tutte le strade possibili per arrivare alla vittoria: è ciò che ho sempre chiesto alle ragazze, fin da inizio stagione. Quanto al resto, giocare di prima mattina sarà una circostanza piuttosto singolare: d’altronde, in fin dei conti vale sia per noi sia per loro”.

Aurora Maraia (Spallanzani Casalgrande U16 femminile)

LA SITUAZIONE NEL GIRONE D. L’altro risultato della seconda giornata è Conversano-Starfish Follonica 29-15. Classifica: Conversano 4 punti; Laugen Tesimo e Spallanzani Casalgrande 2; Starfish Follonica 0.

Nella foto in alto, lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile poco prima della partita di oggi pomeriggio 29 maggio. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Denis Lusoli, in occasione della sfida contro il Laugen Tesimo.