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Serie A Bronze, la capolista Chieti prevale su una Modula niente affatto rinunciataria

CHIETI – MODULA CASALGRANDE 42 – 35

CHIETI: Toto, Pidsosonnyi 6, Gjini 2, Giampietro 9, Joaquin Vera 1, Santoleri (P), Reggio, Candelo, Di Brigida 1, Faieta F. 2, Vaveliuk 4, Caramagno 9, Faieta M., Orlando (P), Jeronimo Vera 8. All. Alessio Savini.

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari, Lamberti 6, Lenzotti 4, Zironi 3, Montanari 5, Caprili (P), Strozzi 4, Prodi 4, Giannetta 2, Bacchi 3, Elisi, Tronconi 4. All. Fabrizio Fiumicelli.

ARB.: Marilisa Sardisco e Marina Micciulla.

NOTE: primo tempo 22-16. Rigori: Chieti 0 su 0, Modula Casalgrande 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Chieti 3, Modula Casalgrande 7. Espulso al 26’st Giannetta (M) per triplice esclusione.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Ancora una volta, la Modula Casalgrande si trova costretta a dover aspettare ancora per festeggiare gli agognati primi punti stagionali. Sabato 2 novembre i biancorossi hanno fatto tappa al pala Santa Filomena – Centro Tecnico Federale di Chieti: la quarta giornata della serie A Bronze maschile ha infatti proposto la trasferta sul campo dell’arrembante formazione abruzzese, attuale capolista del girone B a punteggio pieno. La speranza di Lamberti e soci era quella di dare una decisa svolta rispetto alle prime tre giornate, cancellando lo zero in classifica con un blitz in grande stile: tuttavia, le difficoltà che gli ospiti hanno incontrato in avvio di gara si sono poi rivelate decisive nel delineare il successo teatino.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

La Modula ha dovuto fare a meno di Emanuele Seghizzi, bloccato da una indisposizione passeggera: inoltre mancava l’infortunato Yuri Rosolia. Viceversa Alessandro Lenzotti ha regolarmente preso parte al confronto, pur stringendo i denti a causa dei fastidi alla spalla sopraggiunti nei giorni scorsi. Nei ranghi di casa, i problemi di infermeria riguardano invece due elementi di primo piano come Daniele Bida e Giuseppe Candelo.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Per quel che concerne nel dettaglio l’andamento del confronto, come detto è stata Chieti a interpretare meglio le prime fasi della sfida: al 4′ la compagine locale era già avanti sul 4-1, mentre al 10′ la squadra guidata da Alessio Savini conduceva sull’8-4. A seguire, i casalgrandesi hanno preso maggiore confidenza con le dinamiche della partita: dal 15′ in avanti i biancorossi sono riusciti a esprimere una pallamano di qualità maggiore rispetto a quella costruita in avvio di gara, ma d’altro canto la capolista si è rivelata più che all’altezza della propria fama. Pur dovendo fare i conti con una Modula in crescendo, i neroverdi hanno sempre trovato e attuato le strategie giuste per conservare e anche ampliare il margine di vantaggio. Al 20′, abruzzesi avanti 15-9: un divario confermato anche al termine del primo tempo, chiuso con Chieti avanti sul 22-16.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

La ripresa si è articolata seguendo un copione simile a quello che ha contraddistinto i minuti dal 15′ al 30′. La Modula non ha demeritato, impegnandosi a fondo e sviluppando anche numerosi spunti di buona efficacia dal punto di vista dell’intessitura di gioco: tuttavia i neroverdi hanno dimostrato di avere la classica marcia in più, e non mancano di darne puntuale prova attraverso i fatti. Non a caso, al 36′ il vantaggio teatino è persino arrivato a raggiungere le 10 lunghezze: 29-19. Di lì a poco. gli ospiti sono stati in grado di ricucire buona parte dello strappo: al 41′, i padroni di casa erano avanti per “soli” 5 gol sul 30-25. Ad ogni modo il predominio territoriale abruzzese si è sprigionato in maniera pressochè costante, fino al termine della contesa: al 48′ le reti di distacco erano sempre 5 sul 35-30, poi al 50′ la situazione stazionava sul 37-30 sempre a favore di Giampietro e soci. Durante gli ultimi 600 secondi, Chieti ha quindi amministrato la partita senza affanni fino a giungere al 42-35 conclusivo.

Alessandro Lenzotti, pivot in forza alla Modula Casalgrande

Nell’ambito delle prove individuali, una nota particolare per il pregevole rendimento fornito dal già citato Alessandro Lenzotti: sempre nei ranghi ospiti, anche Alberto Zironi ha saputo suscitare impressioni particolarmente lusinghiere. Quanto ai neroverdi, in forte evidenza il capitano Christian Giampetro che ha sfiorato la doppia cifra: notevole pure il contributo offensivo garantito da Jeronimo Vera.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande

“Fin da prima del fischio d’inizio, conoscevamo benissimo il reale e consistente valore degli avversari di turno – evidenzia Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Del resto Chieti non è affatto capolista per caso, e questo duello lo ha dimostrato una volta di più. Oltre a noi, qui ha pagato dazio anche la Pantarei Modena: più in generale, sono convinto che il compito di sbancare il pala Santa Filomena si rivelerà molto arduo anche per tutte le altre realtà del girone. Le squadre che faranno punti qui saranno ben poche, forse addirittura nessuna. Detto ciò, senza nulla togliere ai meriti degli abruzzesi, il peso legato al lungo viaggio si è fatto sentire sul nostro rendimento: inoltre, l’assenza di Seghizzi ci ha messi di fronte a nuovi e rilevanti ostacoli. Nel complesso non abbiamo certo fornito una prova così scarsa, specie considerando la caratura dei rivali: ad ogni modo, le titubanze manifestate nei minuti iniziali hanno sicuramente influito nel disegnare il risultato. Pur sapendo le peculiarità del gioco teatino, ci siamo fatti trovare impreparati e impacciati: subendo troppi contropiedi, e rinunciando a puntare su quella velocità che avremmo dovuto sviluppare fin da sùbito”.

Il centrale biancorosso Riccardo Prodi

“In tal modo ci siamo imbrigliati, incanalandoci su una strada che poi sostanzialmente non ha avuto ritorno – osserva il timoniere biancorosso – Col passare dei minuti noi ci siamo risollevati in modo visibile, sotto ogni punto di vista: d’altro canto i neroverdi hanno agito con efficienza e attenta concretezza, evitando di dare spazio a una nostra possibile rimonta. A 12 minuti dal termine avevamo 5 lunghezze di ritardo: quindi ci trovavamo ancora in corsa per ottenere almeno un risultato utile, e ciò la dice lunga sull’atteggiamento che siamo stati capaci di sviluppare. Tuttavia, quando ci si trova a inseguire nel punteggio per tutto il tempo, alla fine la quantità di energie ne risente e anche le fatiche mentali si fanno sentire: specialmente quando di fronte c’è una realtà di così elevato tenore qualitativo come Chieti”.

Il centrale/terzino biancorosso Hendrik Tronconi

Adesso, la serie A Bronze prevede un fine settimana di pausa: la traiettoria del campionato riprenderà sabato 16 novembre, quando la Modula riceverà al pala Keope il Lions Teramo. Fischio d’inizio alle ore 18,30. “Ritengo che la sosta agonistica non sposti più di tanto gli equilibri del nostro cammino – rimarca Fiumicelli – Ciò che più conta sta nel soppesare accuratamente le formazioni che affronteremo da qui in avanti, in modo da individuare le strategie necessarie per arrivare finalmente a fare punti in maniera rapida e convincente. Quanto al resto, spero e soprattutto penso che questa nuova sconfitta non vada a incidere negativamente sul morale della squadra: peraltro, numeri alla mano, nulla può dirsi compromesso. Siamo solamente alla quarta giornata, e le cifre ci autorizzano ancora ampiamente a nutrire ambizioni”.

Il tecnico neroverde Alessio Savini (foto pagina Fb Pallamano Chieti)

Fino a questo momento, la Modula ha ricevuto una considerevole quantità di elogi da parte degli allenatori avversari: non fa eccezione Alessio Savini. “Nonostante il risultato maturato sul nostro campo, io continuo a pensare che Casalgrande sia una candidata più che credibile all’ascesa in serie A Silver – evidenza il trainer teatino – Probabilmente, fin qui il calendario non ha aiutato granchè la squadra di Fiumicelli: d’altro canto, per vedere emergere la Modula credo che sia solo questione di tempo e pazienza. Fronteggiare i biancorossi non è stato affatto un compito semplice, specialmente nei momenti in cui la Modula ha attuato uno schema difensivo 3-3: un manovra che ci ha in parte colti di sorpresa. Ad ogni modo, la vittoria è figlia del gioco corale che abbiamo saputo esprimere: peraltro contro un organico che ribadisco essere di primo piano. Ai biancorossi non abbiamo concesso alcun tipo di sconto: fin dai minuti iniziali ci siamo distinti sia sul piano della solidità difensiva, sia per quel che riguarda la capacità di individuare la via del gol attraverso i contropiedi. Il vantaggio costruito in avvio di gara ci ha permesso di acquisire nuove e confortanti consapevolezze, che poi si sono rivelate molto utili anche durante le fasi successive. Quanto a noi, di certo è ancora troppo presto per elaborare ogni tipo di pronostico o di verdetto: tuttavia l’ascesa in A Silver è un obiettivo fattibile, e lo abbiamo dimostrato ancora una volta”. Sabato 16 novembre, i neroverdi saranno in Puglia per affrontare Altamura.

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della quarta giornata sono Innotech Serra Fasano-Tavarnelle 21-29, Monteprandone-Altamura 37-24 e Lions Teramo-Noci 31-20. Ha riposato la Pantarei Modena.

Classifica del girone B: Chieti 8 punti; Tavarnelle*, Monteprandone e Innotech Serra Fasano 6; Pantarei Modena* 4; Lions Teramo* 2; Altamura*, Modula Casalgrande e Noci 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato solo 3 partite.

Nell’immagine in alto, l’ala casalgrandese Alberto Zironi. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula ci riprova: trasferta a Chieti contro la capolista

Dopo le prime tre giornate della serie A Bronze maschile, la Modula Casalgrande si trova ancora a quota 0 in classifica. Niente di drammatico o di compromesso, ovviamente: i biancorossi stanno comunque portando avanti un cammino che appare in crescendo, sia dal punto di vista del gioco espresso sia per quanto riguarda la robustezza caratteriale. Inoltre, la formula aiuta Lamberti e soci: con ben 5 promozioni dirette in un girone da 9 squadre, ci sono ulteriori validi motivi per tenersi alla larga dal tracciare un bilancio deficitario. Al tempo stesso, ora l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha l’irrinunciabile compito di acquisire più concretezza dal punto di vista del rendimento: una nuova occasione in tal senso è data dalla trasferta in agenda per sabato 2 novembre, valevole per il 4⁰ turno: una sfida molto severa, ma comunque non impossibile per i volenterosi casalgrandesi. A partire dalle ore 18, la Modula sarà di scena al pala Santa Filomena – Centro tecnico federale di Chieti: di fronte i vivaci padroni di casa abruzzesi, che fin qui hanno totalizzato un entusiasmante filotto di vittorie. Direzione arbitrale affidata a Marilisa Sardisco e Marina Micciulla.

Angelo Giannetta, terzino in forza alla Modula

QUI MODULA CASALGRANDE. Fin qui i biancorossi hanno pagato dazio in casa contro Tavarnelle, e poi sul campo della Innotech Serra Fasano: tutto ciò fino ad arrivare alla sconfitta di sabato scorso 19 ottobre, al pala Keope nella contesa con i marchigiani di Monteprandone. Il confronto con gli ascolani ha sancito il debutto stagionale di Angelo Giannetta, schierato per la prima volta in questo campionato dopo le 4 giornate di squalifica “ereditate” dalla passata stagione. “Contro Monteprandone, credo che ci sia mancata soprattutto l’efficienza in fase realizzativa – evidenzia l’esperto terzino biancorosso – Di certo, abbiamo gettato via molti tiri che avrebbero potuto permetterci di mettere a segno gol molto preziosi e pesanti. D’altro canto, nonostante questi oggettivi problemi, in alcune occasioni siamo riusciti ad agganciare Monteprandone nel punteggio parziale: alla fine abbiamo perso soltanto di stretta misura per 23-24, e dunque la nostra prova ha avuto anche i suoi spunti incoraggianti. Innanzitutto, non siamo incappati in quei lunghi momenti di appannamento che avevamo manifestato nelle due uscite precedenti: inoltre, la fase difensiva ha funzionato in maniera efficace esprimendo una visibile e lucida solidità”.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

Giannetta si sofferma poi sui temi che riguardano il rendimento personale: “Fin dall’inizio della preparazione mi sono allenato con buona e proficua costanza, arrivando ad attestarmi su buoni livelli sia fisici sia di fiato. Purtroppo lo scorso lunedì 21 ottobre è sopraggiunto un risentimenro muscolare, che durante la partita mi ha senza dubbio ostacolato. Ad ogni modo, contro Monteprandone ho cercato di supportare la squadra più in fase difensiva che non in quella offensiva: volevo comunque essere della partita a tutti i costi, pur ricoprendo un ruolo nel quale sono un po’ arrugginito come quello di ala. Nel complesso, speravo in un esordio migliore anche a livello personale: ad ogni modo, ora come ora l’unica strada da seguire sta nel concentrarsi a fondo sul nuovo incontro che ci attende”.

Il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti

In questi giorni, Hendrik Tronconi e Luigi Prandi hanno avuto qualche noia legata all’influenza: tuttavia, a Chieti entrambi dovrebbero essere regolarmente schierabili. I maggiori punti interrogativi nei ranghi biancorossi sono invece quelli che circondano Alessandro Lenzotti, alle prese con un inghippo alla spalla. “In questi primi tre turni avremmo meritato qualche punto in più, ma con i se e con i ma non si va proprio da nessuna parte – prosegue il terzino classe ’85 – Adesso dobbiamo continuare a credere senza riserve nelle potenzialità che possiamo esprimere: rafforzando inoltre il gioco di squadra, anche per fronteggiare sempre meglio le realtà che puntano molto sulla fisicità come quelle che abbiamo sfidato sinora. Sicuramente al momento il nostro morale non è proprio alle stelle, inutile negarlo: d’altronde è proprio in questi momenti che bisogna cercare di non abbattersi, ripartendo da ciò che di buono siamo riusciti a fare. Le vittorie arriveranno, non disperiamo: dobbiamo solo stringere i denti e rafforzare ancora di più lo spirito di gruppo. Oltretutto, a parte qualche problema e acciacco qua e là, la squadra sta complessivamente bene dal punto di vista fisico generale: un motivo in più per guardare con ragionevole fiducia al calendario, proprio a cominciare dalla contesa sul campo di Chieti”.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

“Per attitudine personale, io vedo sempre il bicchiere mezzo pieno – rimarca Giannetta – Di conseguenza, penso proprio che Chieti sia l’avversaria giusta al momento giusto. In questi ultimi due anni, la Modula è sempre stata una spina nel fianco per le prime in classifica: quindi dalla nostra parte c’è pure la storia recente, e ciò potrà consegnarci una rinnovata spinta motivazionale. Sulla carta i padroni di casa partono favoriti, e senza dubbio Chieti ha tutte le caratteristiche necessarie per ambire a un posto nella prossima serie A Silver: d’altro canto, ritengo ugualmente che il blitz rappresenti un obiettivo fattibile per noi”.

Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande

QUI CHIETI. I neroverdi allenati da Alessio Savini sono dunque in arrivo da un tris di affermazioni: a Teramo, in casa con Modena e poi domenica scorsa 21 ottobre sul parquet pugliese di Noci. Nelle file abruzzesi gioca pure l’attuale miglior realizzatore del raggruppamento B: l’ucraino Mykita Pidsosonnyi, autore di 26 sigilli.

Il terzino/centrale neroverde Joaquin Vera (foto pagina Fb Pallamano Chieti)

“Pur avendo piena fiducia nel nostro organico fin dal giorno del raduno, questo avvio così roboante sta andando ben oltre le mie migliori aspettative – spiega Joaquin Vera, terzino/centrale italo-argentino in forza alla Pallamano Chieti – Peraltro, ci siamo confrontati con un trittico di avversarie niente affatto accomodanti o semplici da fronteggiare: tuttavia in tutte le occasioni abbiamo saputo trovare le soluzioni giuste, sviluppando un gioco convincente e spavaldo fin dai primi minuti. Questo girone B della serie A Bronze si presenta parecchio equilibrato, e quindi i dettagli finiscono giocoforza per fare la differenza: noi dobbiamo fare ancora parecchia strada per migliorare, ma già si vedono buone indicazioni che stanno facendo la differenza a nostro favore. Nella fattispecie, la cintura a difesa della porta è davvero solida: in più, ci stiamo senza dubbio distinguendo sotto il profilo della concretezza in zona gol. Tutto questo senza dimenticare il valore dell’attenta preparazione atletica: a occuparsene è mio fratello Jeronimo, impegnato pure in campo nel ruolo di terzino/ala”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

“Contro la Modula, non saremo al completo – aggiunge il terzino/centrale neroverde, classe ’95 – Daniele Bida è fuori a causa dell’infortunio al ginocchio. Nemmeno Giuseppe Candelo potrà prendere parte all’incontro, sempre per motivi legati all’infermeria. Ci confronteremo con una realtà che oggettivamente conosciamo poco: ad ogni modo Casalgrande è in arrivo da tre sconfitte piuttosto strette, e ciò la dice lunga sulla notevole combattività che contraddistingue i biancorossi. Il solido carattere della Modula sarà sicuramente il primo ostacolo che ci troveremo a dover superare”. Joaquin Vera descrive quindi i possibili orizzonti stagionali delle due contendenti: “Non siamo certo qui a esprimere roboanti proclami. Del resto, la fase di ritorno ha in serbo per noi le trasferte più impegnative dal punto di vista chilometrico. Comunque sia, noi riteniamo di avere i mezzi che servono per provare a salire in A Silver: lo stesso vale pure per la Modula Casalgrande, e dunque questa imminente sfida sarà un passaggio di importanza davvero rilevante”.

L’estremo difensore biancorosso Matteo Caprili

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 2 novembre si giocheranno anche Innotech Serra Fasano-Tavarnelle, Monteprandone-Altamura e Lions Teramo-Noci. Riposa la Pantarei Modena.

Classifica del girone B: Chieti e Innotech Serra Fasano 6 punti; Tavarnelle*, Monteprandone e Pantarei Modena 4; Lions Teramo*, Altamura*, Modula Casalgrande e Noci 0Le squadre con l’asterisco hanno giocato soltanto 2 partite.

In alto, un’altra immagine del terzino casalgrandese Angelo Giannetta. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula sfiora un risultato utile: vince Monteprandone, di misura

MODULA CASALGRANDE – MONTEPRANDONE 23 – 24

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 3, Rovatti, Lamberti 6, Lenzotti 1, Tosi, Seghizzi, Zironi, Montanari 4, Caprili (P), Strozzi 2, Prodi 1, Giannetta 2, Bacchi 1, Elisi 1, Tronconi 2. All. Fabrizio Fiumicelli.

MONTEPRANDONE: Mucci (P), Grilli, Landeiro 9, Fares, Mirko Salladini 3, Di Girolamo 2, Cani, Muccitelli 2, Capocasa (P), Tritto 4, Rossi, Moreno Salladini 3, Ziliacus (P), Romussi 1. All. Andrea Vultaggio.

ARBITRI: Vizzini e Limido.

NOTE: primo tempo 12-14. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 5, Monteprandone 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 1, Monteprandone 2.

Gabriele Montanari, centrale in forza alla Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande non è riuscita a rimuovere lo zero in classifica, ma stavolta i biancorossi hanno veramente sfiorato la conquista di un risultato utile. Sabato 26 ottobre, al pala Keope, si è giocato per la terza giornata della serie A Bronze maschile: Monteprandone si è imposta sul filo di lana, al termine di una gara contraddistinta da un risultato in bilico fino agli ultimissimi istanti. Se il confronto fosse terminato in parità, nessuno avrebbe gridato allo scandalo: tuttavia, osservando il film della partita, i marchigiani hanno condotto nel punteggio per quasi tutto il tempo sia pure di stretta misura. In tal modo, la compagine ascolana ha potuto legittimare la vittoria: peraltro gli ospiti hanno espresso una pallamano di qualità davvero pregevole, caratterizzata da individualità di valore e da una solida struttura di gioco. Per contro, la Modula ha effettuato ulteriori passi avanti rispetto alle precedenti uscite con Tavarnelle e Serra Fasano. Questa volta i casalgrandesi hanno evitato di regalare minuti agli avversari: mantenendo intensità, ritmo e concentrazione in maniera molto più costante. I padroni di casa hanno dimostrato di reggere molto bene il confronto con la pur forte Monteprandone: nei momenti nevralgici della partita, sono però stati i marchigiani ad avere un tocco di lucidità ed efficienza in più.

L’esperto terzino biancorosso Angelo Giannetta

Per quanto riguarda nel dettaglio l’andamento dell’incontro, la Modula si è presentata con un organico quasi al completo. In settimana c’era stato qualche problema fisico riguardante Gabriele Montanari, Angelo Giannetta e Riccardo Prodi, usciti acciaccati dalla trasferta di domenica 20 ottobre a Fasano: d’altro canto tutti e tre hanno preso parte alla sfida con Monteprandone, anche se Prodi ha avuto un minutaggio più ridotto rispetto al solito. Peraltro il duello con gli ascolani ha sancito l’esordio stagionale di Giannetta, rientrato sul parquet dopo avere scontato i 4 turni di squalifica rimediati nello scorso campionato di A Bronze. Viceversa ancora fuori Yuri Rosolia, sempre fermo a causa del problema al ginocchio: i tempi di recupero restano tutti da valutare.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Le primissime fasi della partita si articolano seguendo binari di notevole equilibrio: dopo i primi 10 minuti, la situazione è infatti di perfetta parità sul 4-4. A seguire, i biancorossi piazzano un piccolo sorpasso, ma poi è la formazione allenata da Andrea Vultaggio a concretizzare un mini allungo: la Modula non molla mai la presa, ma gli avversari riescono comunque a chiudere la prima frazione in vantaggio. Marchigiani avanti 7-9 al 20′ e 12-14 dopo la prima mezz’ora. I rapporti di forza restano inalterati anche a inizio ripresa: quando scocca il quarantesimo minuto, Landeiro e soci conducono sul 14-16. Nonostante ciò, Casalgrande non rinuncia affatto a mettere in campo una consistente dose di combattività: così al 48′ avviene l’aggancio, sul 19-19. Gli ultimi minuti sono poi ricchissimi di sussulti agonistici: tuttavia, Monteprandone si dimostra in grado di controllare la situazione leggermente meglio. Gli ascolani mettono dunque la freccia, stavolta in modo definitivo nonostante i generosi sforzi casalgrandesi per conquistare almeno un punto. A tempo scaduto, il pur bravo Mattia Lamberti spedisce alto il tiro franco che avrebbe potuto decretare il pari: finisce così 23-24 a favore degli ospiti.

Alberto Elisi, ala della Modula Casalgrande

Quanto alle prove individuali, proprio Lamberti si è distinto nei ranghi locali totalizzando 6 reti: in evidenza anche Gabriele Montanari con 4 centri, e buoni riscontri pure da parte di Alberto Elisi ex Sportinsieme Castellarano. Per quanto attiene Monteprandone, il nuovo arrivato italo- argentino Luca Nicolas Landeiro si è rivelato vero trascinatore laureandosi migliori realizzatore dell’incontro (9 centri). Oltretutto, il portiere finlandese Niklas Anders Ziliacus ha piazzato una serie di efficaci interventi.

Il timoniere casalgrandese Fabrizio Fiumicelli

“Se parliamo di carattere e di tenuta mentale, i miglioramenti ci sono stati e credo siano evidenti – ha commentato Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Nella contesa interna con Tavarnelle siamo incappati in un lungo periodo di appannamento, un quarto d’ora a inizio ripresa: lo stesso è avvenuto pure a Fasano, nelle prime fasi della partita. Contro Monteprandone, il nostro copione ha invece assunto una piega ben differente: stavolta i ragazzi hanno saputo affrontare l’impegno con una tenacia e un’attenzione pressochè continue. Ciò rappresenta senza dubbio un dato confortante, su cui consolidare un’ulteriore e fattiva crescita già nell’immediato futuro. D’altro canto abbiamo peccato dal punto di vista tecnico, dimostrando carenze nel fronteggiare la difesa avversaria. Per trovare la via del gol con maggiore regolarità, avremmo avuto bisogno di puntare molto su attacchi veloci e di coinvolgere molto di più le nostre ali: ciò è avvenuto soltanto in parte, e si tratta di una piega che ha finito per avere un peso specifico rilevante in termini di risultato. Peccato: Monteprandone si è dimostrata all’altezza della propria fama fornendo una prova di grande concretezza, ma con qualche accorgimento tecnico in più avremmo davvero potuto ottenere un pari se non addirittura la vittoria”.

L’ala casalgrandese Hendrik Tronconi

La prossima occasione di riscatto porta la data di sabato 2 novembre: nell’occasione la Modula sarà al pala Santa Filomena – Centro Tecnico Federale di Chieti, per affrontare i padroni di casa abruzzesi. Fischio d’inizio alle ore 18. Per la cronaca, ora la zona promozione dista 4 lunghezze da Seghizzi e soci: viceversa, Chieti guida il girone B a punteggio pieno unitamente alla Serra Fasano. “Spero, e soprattutto penso che questa ulteriore sconfitta non condizionerà il lavoro dei prossimi giorni – ha aggiunto Fiumicelli – Al contrario, la sconfitta rimediata contro Monteprandone deve costituire un incentivo in più nel cercare il blitz a Chieti. Come detto, il percorso di crescita che stiamo man mano portando avanti costituisce una preziosa base per effettuare quel passaggio successivo che ora ci serve con urgenza. Niente è compromesso in termini di classifica: tuttavia siamo ancora a 0 punti, e dunque la graduatoria ci pone davanti l’irrinunciabile necessità di mostrare il nostro valore in maniera ancora più maiuscola”.

Il tecnico marchigiano Andrea Vultaggio

“Le incognite legate a questa trasferta qui al pala Keope non mancavano affatto – ha poi sottolineato il timoniere marchigiano Andrea VultaggioIl capitano Mariglen Cani non ha potuto contribuire causa infortunio: in più, Leonardo Grilli solo a mezzo servizio causa stiramento. Nonostante ciò, abbiamo saputo imporci contro una Modula che di certo ha tutte le caratteristiche necessarie per puntare all’ascesa in serie A Silver: è il traguardo a cui puntiamo anche noi, senza assilli ma al tempo stesso con ferma convinzione. Il percorso si presenta ancora denso di ostacoli, ma qui a Casalgrande abbiamo chiaramente dimostrato di avere i mezzi per poterli affrontare con efficienza: sia dal punto di vista caratteriale, sia sotto il profilo dell’intessitura di gioco. Successo meritato: i biancorossi ci hanno reso la vita difficile, ma d’altronde noi siamo stati capaci di condurre nel punteggio per quasi tutto il tempo. Peraltro, vittoria che pesa parecchio: considerando la conformazione del girone, sono convinto che le affermazioni in trasferta avranno basilare importanza nello spostare gli equilibri”.

Due protagonisti di Monteprandone: da sinistra i terzini Marco Di Girolamo e Matteo Muccitelli

“Partita super combattuta – ha aggiunto Matteo Muccitelli, terzino classe 2005 in forza a Monteprandone – Ritengo che la compattezza della nostra difesa abbia rappresentato un elemento-chiave nel portarci a fare la differenza: inoltre, forse in attacco siamo riusciti a sviluppare un accento di lucidità in più rispetto agli avversari. La Modula è comunque un realtà di assoluto valore: una squadra completa, con la giusta miscellanea tra elementi di esperienza e giovani di talento. In corso d’opera, Casalgrande ha effettuato modifiche a livello difensivo che ci hanno spiazzati: in tal modo i biancorossi sono riusciti ad annullare il nostro vantaggio in due occasioni, una per tempo. Fortunatamente per noi, negli ultimi minuti la Modula ha deciso di tornare con lo schema 6/0: a quel punto siamo riusciti a ritrovare la via del gol con maggiore frequenza, cogliendo poi due punti preziosissimi anche grazie al nostro puntuale extra player”. Sabato prossimo 2 novembre, Monteprandone ospiterà Altamura.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della terza giornata sono Pantarei Modena-Lions Teramo 34-25, Altamura-Innotech Serra Fasano 19-24 e Noci-Chieti 25-32. Ha riposato Tavarnelle.

Classifica del girone B: Chieti e Innotech Serra Fasano 6 punti; Tavarnelle*, Monteprandone e Pantarei Modena 4; Lions Teramo*, Altamura*, Modula Casalgrande e Noci 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato soltanto 2 partite.

In alto, la Modula Casalgrande durante un time-out. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita contro Monteprandone.

Serie A Bronze, arriva Monteprandone: Modula alla decisa ricerca dei primi punti

Durante le prime due giornate della nuova serie A Bronze maschile, la Modula Casalgrande non ha mancato di destare impressioni lusinghiere: sia per quanto riguarda la costruzione del gioco, sia per quel che riguarda la spinta caratteriale che i biancorossi hanno espresso in vari frangenti di entrambe le partite. D’altro canto, queste qualità non sono bastate per muovere la classifica: dopo la sconfitta casalinga del 12 ottobre contro Tavarnelle nel turno inaugurale (26-29), domenica scorsa Lamberti e soci hanno pagato dazio sul parquet pugliese della Innotech Serra Fasano (29-25 il punteggio). Niente di compromesso, ovviamente: siamo soltanto nelle primissime fasi della stagione agonistica, e per giunta il girone B assegna ben 5 promozioni dirette su 9 squadre in lizza.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Ad ogni modo, il chiaro e irrinunciabile obiettivo della Modula sta nell’iniziare presto a fare punti: magari già nel duello in programma per sabato 26 ottobre, pur sapendo che non si tratterà affatto di una passeggiata. A partire dalle ore 18.30 il pala Keope sarà infatti il teatro del duello con Monteprandone, valido per il 3° capitolo del campionato: gli ospiti provengono dall’altisonante affermazione contro Noci, e quindi i marchigiani potranno anche contare su un morale davvero carico a mille. Arbitri Angelo Vizzini e Alessandro Limido.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “Siamo in arrivo da una trasferta tutt’altro che semplice – osserva Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande – La Innotech Serra Fasano è infatti una squadra di consistente valore, contraddistinta da pregevoli ed evidenti qualità in ogni zona del campo. D’altro canto, continuo a pensare che per noi si sia trattato di un’occasione persa: se fossimo riusciti a manifestare maggiore concretezza soprattutto in fase realizzativa, credo proprio che avremmo creato ottime condizioni per arrivare a ottenere quantomeno un risultato utile. In compenso, ancora una volta siamo stati in grado di esprimere una notevole fibra caratteriale: del resto abbiamo saputo riprenderci in maniera visibile dopo un avvio di gara sottotono, e ciò la dice lunga sulla robusta mentalità che ci contraddistingue come squadra. La solidità sul piano psicologico rappresenta una nostra dote oggettiva: di conseguenza, credo proprio che le due sconfitte rimediate fin qui non condizioneranno affatto il nostro atteggiamento durante la sfida con Monteprandone”.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

Al momento, per il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli non sembrano profilarsi assenze. Nell’ambito dell’infermeria è da registrare qualche acciacco per Gabriele Montanari, Riccardo Prodi e Angelo Giannetta: d’altro canto, salvo sorprese, tutti e tre dovrebbero essere regolarmente schierabili nel corso dell’imminente confronto con gli arrembanti ascolani. Peraltro, Giannetta potrà calcare il palcoscenico agonistico per la prima volta in questa stagione: a Fasano, il navigato terzino classe ’85 ha infatti scontato il quarto e ultimo turno della squalifica rimediata sul finire dello scorso campionato. “L’incontro disputato in Puglia si è rivelato particolarmente impegnativo – evidenzia Bacchi – Sia per quanto riguarda l’andamento della sfida, sia considerando i tantissimi chilometri che abbiamo dovuto percorrere tra andata e ritorno. Ad ogni modo, noi non stiamo avvertendo la stanchezza: nè dal punto di vista fisico, nè tantomeno sul piano del morale. La preparazione sta procedendo con la necessaria serenità: di fronte troveremo una realtà compatta e caratterizzata da un gioco molto ben strutturato, ma noi dobbiamo continuare a pensare innanzitutto a noi stessi evitando di farci condizionare dai numeri degli avversari. Concentrandoci al massimo sulle potenzialità tecniche e agonistiche che noi possiamo esprimere, ci metteremo sulla strada migliore per arrivare finalmente a conquistare gli agognati primi punti stagionali”.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

Il centrale biancorosso, classe 2005, si sofferma quindi sugli obiettivi stagionali: “Le due sconfitte con cui abbiamo iniziato la stagione agonistica non devono portare a sentenze affrettate. Con un girone così equilibrato e ricco di ostacoli, il compito di piazzarci tra le prime 5 della classe sarà arduo e non privo di difficoltà. D’altro canto, questa Modula ha tutte le caratteristiche necessarie per puntare con efficacia al balzo in serie A Silver: ne sono convinto, e ne siamo convinti tutti noi. Le potenzialità per pensare in grande ci sono, e continueranno a esserci qualsiasi sarà il risultato della prossima partita”.

Pierpaolo Romandini, vice presidente del club marchigiano (foto hcmonteprandone.it)

QUI MONTEPRANDONE. Il debutto dei marchigiani ha coinciso con una sconfitta di misura sul parquet della Pantarei Modena (26-25). D’altro canto, sabato scorso 19 ottobre gli ascolani hanno centrato un pieno e convincente riscatto: affermazione interna sui blasonati pugliesi di Noci, regolati con il perentorio punteggio di 34-16. Oltretutto, Monteprandone può fregiarsi di quello che per ora è il miglior realizzatore del girone B: si tratta del nuovo arrivato argentino Luca Nicolas Landeiro, autore di 16 reti. “L’organico è stato interessato da rilevanti modifiche e da numerose novità rispetto alla scorsa stagione – evidenzia Pierpaolo Romandini, vice presidente dell’Handball Club Monteprandone – Di conseguenza, la squadra sta tuttora lavorando per trovare la propria migliore dimensione di gioco. Ad ogni modo i segnali che ci riguardano sono decisamente incoraggianti, e la vittoria su Noci ne costituisce una piena dimostrazione: l’intero gruppo sta procedendo con il proprio lavoro senza particolari problemi, sotto l’attenta guida del nostro trainer Andrea Vultaggio. Salvo imprevisti, a Casalgrande dovremmo presentarci al completo”.

Angelo Giannetta, terzino in forza alla Modula

“Riteniamo di avere ciò che serve per guadagnarci l’ascesa in serie A Silver, anche grazie alla reale e costante unità d’intenti che anima l’intera compagine – rimarca Romandini – Tuttavia, la Modula può fare affidamento su doti molto simili: prevedo quindi che sabato entrambe le formazioni daranno vita a un duello mai noioso, disputato su buoni ritmi. Una sfida tutta da seguire, pure per capire ancora meglio quali potranno essere gli scenari a breve-medio termine che riguarderanno le due contendenti. Oltre ad avere un gruppo ben attrezzato in ogni zona del campo, il tecnico biancorosso Fiumicelli ha la possibilità di schierare una serie di individualità davvero di primo piano. Tra i principali valori aggiunti della Modula, figurano senz’altro il capitano Mattia Lamberti e il navigato terzino Angelo Giannetta. Peraltro Giannetta è atteso dal proprio debutto stagionale, e quindi lo troveremo con una spinta motivazionale ancora più maiuscola rispetto al solito”.

Il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 26 ottobre si giocheranno anche Pantarei Modena-Lions Teramo, Altamura-Innotech Serra Fasano e Noci-Chieti. Riposerà Tavarnelle.

Classifica del girone B: Tavarnelle, Chieti e Innotech Serra Fasano 4 punti; Monteprandone e Pantarei Modena 2; Lions Teramo*, Altamura*, Modula Casalgrande e Noci 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato soltanto una partita.

In alto, un’altra immagine del centrale Mattia Bacchi. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, niente punti a Fasano però nella ripresa è una Modula da applausi

INNOTECH SERRA FASANO – MODULA CASALGRANDE 29 – 25

INNOTECH SERRA FASANO: Lusverti, Guarini, Sibilio, Giannoccaro 4, Gallo 1, Raimondi 5, Martucci, Ricco (P), Colucci 1, Saponaro 1, Vicenti 3, Trapani S. (P), Passiatore G. 3, Passiatore L. 10, Trapani F., Kola 1. All. Francesco Trapani.
MODULA CASALGRANDE: Prandi (P) 1, Ferrari 1, Lamberti 4, Lenzotti 1, Tosi, Seghizzi, Montanari 6, Caprili (P), Strozzi 4, Prodi 3, Bacchi, Elisi 3, Tronconi 2. All. Fabrizio Fiumicelli.
ARBITRI: Fato e Gjyli.
NOTE: primo tempo 14-8. Rigori: Innotech Serra Fasano 3 su 3, Modula Casalgrande 4 su 6. Esclusioni per due minuti: Innotech Serra Fasano 9, Modula Casalgrande 3.

Il centrale casalgrandese Riccardo Prodi

Per tanti versi, la Modula Casalgrande ha costruito una prova molto simile a quella fornita in occasione del turno inaugurale. Ancora una volta, i biancorossi hanno saputo costruire una pallamano di livello complessivamente apprezzabile: a punire l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli è stato un nuovo periodo di appannamento, un periodo di cui gli avversari di turno hanno approfittato senza esitare. Sabato 12 ottobre, al pala Keope contro Tavarnelle, i tentennamenti casalgrandesi erano arrivati a inizio ripresa: questa volta, i problemi sono invece emersi nei primi 20 minuti di gioco.

Emanuele Seghizzi, terzino in forza alla Modula Casalgrande

Oggi pomeriggio, al pala Zizzi-Ipsar di Fasano, si è giocato per la seconda giornata della serie A Bronze maschile: i padroni di casa targati Innotech Serra hanno guidato nel punteggio per tutto il tempo, legittimando così in pieno il successo ottenuto. D’altronde, alla Modula resta qualche evidente rimpianto: gli ospiti hanno iniziato a macinare corsa e gioco soltanto dal ventesimo in avanti, e da lì in avanti la contesa ha avuto un andamento ben più equilibrato. Se i biancorossi fossero entrati sùbito nella dimensione giusta per affrontare la partita, forse il duello avrebbe potuto assumere una storia differente e magari favorevole a Casalgrande.

Il centrale/terzino casalgrandese Hendrik Tronconi

Ad ogni modo, con i se e con i ma non si fa la storia: pronti-via, e dopo 12 minuti la Innotech Serra si trovava già avanti con un 5-0 che non ammette repliche. Rapporti di forza quasi identici anche 8 minuti più tardi, con i brindisini in vantaggio sul punteggio di 9-4. A quel punto Casalgrande si sveglia, mettendo a repentaglio il predominio della Innotech Serra con iniziative vivaci e ficcanti: la prima frazione è terminata con i beniamini locali avanti sul 14-8, ma poi la ripresa si è rivelata particolarmente ricca di sussulti. Dopo il 20-14 del 40′, la Modula ha trovato le strade giuste per ridurre sensibilmente il margine sfavorevole: prova ne siano il 24-22 del 52′ e il 25-23 al minuto numero 55. D’altro canto i fasanesi non hanno mai perso la necessaria dose di lucidità, nemmeno nei momenti più delicati della contesa: la compagine guidata da Francesco Trapani ha sempre trovato le soluzioni migliori per evitare di farsi agganciare nel punteggio, manifestando un’efficienza che si traduce con puntualità nel 29-25 conclusivo.

Il portiere biancorosso Luigi Prandi

In ambito individuale, nelle file biancorosse spiccano i 6 sigilli totalizzati dal centrale Gabriele Montanari: inoltre, una rete persino per il portiere Luigi Prandi. Da segnalare l’infortunio occorso a Mattia Lamberti, che ha dovuto abbandonare la sfida già al 7′ della ripresa a causa di una fortuita botta alla caviglia: a seguire, il capitano ospite è tornato sul parquet di gioco soltanto per realizzare un rigore. In compenso, le notizie riguardanti il terzino classe 1994 appaiono incoraggianti: l’inghippo fisico non sembra presentare caratteri di gravità. Ancora assente Angelo Giannetta, che ha scontato il quarto e ultimo turno di squalifica. Quanto alla Innotech Serra, il terzino Luigi Passiatore ha creato non pochi grattacapi alla retroguardia avversaria: per lui doppia cifra in termini realizzativi, e pure la palma di miglior realizzatore del confronto.

Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande

“Tolti i primi 20 minuti, io ritengo che la nostra prova sia stata soddisfacente e incoraggiante – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Inoltre a inizio ripresa abbiamo effettuato alcune modifiche a livello tattico, sia in attacco sia in ambito difensivo: cambiamenti che hanno generato buoni risultati, e non a caso siamo riusciti a portarci proprio a ridosso del pareggio. Purtroppo, l’aggancio non è avvenuto anche a causa delle forti energie fisiche e psicologiche che la partita ha richiesto: quando ci si trova a inseguire per tutto il tempo e per giunta anche a dover recuperare così tanti gol, le difficoltà di partenza si moltiplicano in misura davvero consistente. E qui torniamo al vero, maggiore problema che ci ha riguardati: destare buone impressioni per 40 o 45 minuti non basta, non può bastare. Per vincere, è necessaria un’ora di efficace e convincente intensità: se invece si regalano minuti agli avversari, il compito di ottenere i due punti diventa molto più complesso se non addirittura proibitivo”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

La prossima occasione per ottenere i primi punti stagionali porta la data di sabato 26 ottobre, quando la Modula ospiterà Monteprandone: appuntamento al pala Keope, con fischio d’inizio fissato per le 18,30. “Sappiamo ben poco degli avversari che affronteremo – osserva Fiumicelli – Tuttavia, i marchigiani hanno appena mosso la classifica ottenendo un maiuscolo successo casalingo contro Noci: ciò rappresenta un ulteriore buon motivo per cercare e concretizzare quei miglioramenti di cui abbiamo bisogno sul piano della continuità. Quanto al resto, non credo che questa nuova sconfitta possa condizionarci negativamente per quel che concerne la mentalità: siamo appena all’inizio del campionato, e dunque gli attuali risultati sono ben lontani dal costituire sentenze vincolanti. La strada resta davvero lunghissima”.

Il trainer pugliese Francesco Trapani (foto pagina Fb Innotech Serra Fasano)

“Una vittoria meritata – evidenzia quindi Francesco Trapani, tecnico della Innotech Serra Fasano – Durante il primo tempo ci siamo mossi in maniera davvero efficace, sfruttando ogni singola titubanza da parte della Modula: in tal modo, abbiamo saputo costruire le basi che servivano per arrivare alla conquista di questi due punti. Con ciò, non intendo affatto dire che il nostro compito sia stato agevole: gli allunghi in termini di punteggio sono stati numerosi, sia da una parte sia dall’altra. Inoltre, nella ripresa Casalgrande ha saputo costruirci una vasta gamma di ostacoli: la nostra reazione è stata caratterizzata da una risposta puntuale e ben strutturata, che ci ha permesso di impreziosire ulteriormente il successo. Per quanto concerne gli obiettivi stagionali, nemmeno noi abbiamo un quadro così chiaro degli scenari che potrebbero riguardarci – sottolinea Trapani – Di conseguenza, non posso affatto esprimeere pareri o pronostici in merito agli orizzonti casalgrandesi. Io devo comunque complimentarmi con la Modula: forse stavolta i biancorossi hanno sofferto le difficoltà legate alla trasferta, difficoltà che peraltro sono all’ordine del giorno in un girone così territorialmente esteso come questo. Ad ogni modo, la squadra allenata da Fiumicelli ha dimostrato di saper architettare una pregevole intelaiatura di gioco: le premesse per iniziare presto a vincere ci sono quindi tutte, specie considerando l’imminente ritorno di Giannetta”. Sabato 26 ottobre, la Innotech Serra sarà ospite di Altamura.

Andrea Strozzi, pivot in forza alla Modula

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati del 2° turno sono Tavarnelle-Altamura 32-19, Monteprandone-Noci 34-16 e Chieti-Pantarei Modena 33-23. Ha riposato il Lions Teramo.

Classifica del girone B: Tavarnelle, Chieti e Innotech Serra Fasano 4 punti; Monteprandone e Pantarei Modena 2; Lions Teramo*, Altamura*, Modula Casalgrande e Noci 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato soltanto una partita.

Nella foto in alto, il centrale casalgrandese Gabriele Montanari. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, una domenica pugliese per la Modula: biancorossi attesi a Fasano

La seconda giornata della serie A Bronze maschile ha in serbo per la Modula Casalgrande una trasferta in terra brindisina. Biancorossi attesi da un impegno niente affatto semplice, sul campo della Innotech Serra Fasano: da non confondersi con la squadra concittadina targata Junior, che disputa invece la serie A Gold. Ad ogni modo, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli insegue un obiettivo chiaro e irrinunciabile: piazzare un blitz di indubbio prestigio, per compiere un nuovo e significativo passo avanti rispetto al duello di sabato scorso 12 ottobre. In occasione del turno inaugurale, Lamberti e soci hanno riportato un’onorevole sconfitta casalinga contro la Pallamano Tavarnelle: la Modula ha fornito una prova di pregevole livello per tre quarti di gara, ma ciò non è bastato per impedire ai toscani di fare festa al pala Keope.

Per quanto riguarda invece il prossimo confronto, l’appuntamento è per il pomeriggio di domenica 20 ottobre. Si giocherà al pala Zizzi-Ipsar di Fasano, con fischio d’inizio fissato alle ore 16.

Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Riccardo Prodi è tornato a calcare il palcoscenico agonistico, dopo un cospicuo periodo di lontananza dalla pallamano giocata: “Le radici di questa mia nuova esperienza nei ranghi della Modula risalgono alla scorsa estate – spiega il centrale classe 2002 – Nella fattispecie, il trainer Fabrizio Fiumicelli e la direttrice tecnica Giorgia Di Fazzio mi hanno espressamente proposto di riprendere a indossare la casacca biancorossa. Di fronte a questa loro richiesta, non potevo certo tirarmi indietro: peraltro entrambi mi hanno allenato ai tempi del Settore giovanile, e dunque la loro stima nei miei confronti mi rende davvero lieto in primo luogo dal punto di vista umano. Inoltre, avevo deciso di lasciare la pallamano durante un periodo che per me non è stato facile: tuttavia con quella scelta ho sempre avuto la marcata sensazione di non aver rispettato le attese, a cominciare dalle aspettative che avevo io. Quindi, ora sono tornato con il chiaro intento di fornire un fattivo e intenso contributo in campo. In più, pur essendo ancora giovane, questa è già la mia quinta stagione nei ranghi della Prima squadra: ritengo quindi di poter dare una mano ai ragazzi appena usciti dalle giovanili, aiutandoli e supportandoli nell’effettuare il delicato passaggio dalle squadre Under alla pallamano “adulta”.

L’ala casalgrandese Alberto Zironi

“In questo momento, sono ancora piuttosto lontano dalla forma migliore – prosegue Prodi – D’altro canto provengo da uno stop durato ben un anno e mezzo: di conseguenza, non c’è niente di cui stupirsi. Con calma e tanto lavoro, credo proprio che mi sarà possibile tornare al 100% della condizione in tempi non così lunghi”. Il centrale della Modula torna quindi sulla sconfitta casalinga contro Tavarnelle: “Partita tirata, dove in buona sostanza sono stati gli episodi a fare davvero la differenza. Come il pubblico ha avuto modo di osservare, la vera svolta a favore dei toscani è sopraggiunta all’inizio del secondo tempo: loro hanno trovato la via del gol con costante e assidua frequenza, mentre viceversa noi abbiamo colpito due pali in altrettanti momenti cruciali del confronto. Oltretutto, nel primo quarto d’ora della ripresa siamo incappati in alcune scelte sbagliate, sia in difesa sia a livello di attacco: da squadra forte e concreta qual è, Tavarnelle ha saputo approfittare al meglio di tutto questo”.

Gabriele Montanari, centrale in forza alla Modula

“D’altro canto, si tratta di una sconfitta che ci lascia anche numerose buone indicazioni – evidenzia Riccardo Prodi – Seppur perdendo, abbiamo chiaramente dimostrato di poter giocare alla pari con una realtà di primo piano come Tavarnelle. Inoltre i neroverdi fiorentini sono riusciti a prendere il largo avvantaggiandosi anche di 9 lunghezze, ma noi siamo stati in grado di applicare le strategie giuste per ricucire larga parte dello strappo fino al 26-29 conclusivo. Di conseguenza sappiamo reagire ai momenti di difficoltà, e ciò costituirà una dote parecchio utile durante il successivo cammino in campionato. Adesso ritengo che una squadra come la nostra, caratterizzata da una fisicità piuttosto leggera, debba continuare a lavorare soprattutto sulla tenuta mentale nel corso dei 60 minuti: inoltre serve dare maggiore spinta nella seconda fase, così da aumentare il bottino di gol e creare le dinamiche giuste per portare a stancare gli avversari”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese

A Fasano il trainer Fiumicelli dovrà ancora fare a meno di Angelo Giannetta, che sconterà il quarto e ultimo turno di squalifica. Inoltre Emanuele Seghizzi e il capitano Mattia Lamberti sono usciti malconci dal confronto con Tavarnelle: tuttavia nell’ambiente casalgrandese filtra ottimismo in merito a entrambe le situazioni, e dunque si confida fortemente di recuperare ambedue i giocatori in tempo per domenica. “Giocare al Sud non è mai semplice – osserva il centrale classe 2002 – Le trasferte sono lunghe e gravose dal punto di vista chilometrico: inoltre, le compagini meridionali non mancano mai di riversare in campo una forte dose di agonismo. Mi aspetto un’altra partita punto a punto: vincerà chi avrà quel tocco in più di grinta e spirito combattivo. Quanto a noi, i motivi di ottimismo non mancano: dopo la sconfitta del turno inaugurale abbiamo comunque assunto maggiore consapevolezza dei nostri mezzi, e inoltre la squadra può fare affidamento su una pregevole condizione fisica generale. Per il resto, ammetto di essere ben poco interessato alle valutazioni che riguardano la nuova formula del campionato o la conformazione del girone B: ciò che davvero conta sta infatti nel fare risultato contro chiunque, indipendentemente dalla stesura dei regolamenti e dalle collocazioni geografiche. Allo stesso modo, non mi sbilancio affatto nell’indicare i nostri possibili orizzonti stagionali in termini di rendimento: infatti adesso dobbiamo soltanto concentrarci a fondo su una partita per volta, senza pressioni”.

Umberto Giannoccaro, centrale e capitano della compagine pugliese (foto pagina Ig Innotech Serra Fasano)

QUI INNOTECH SERRA FASANO. La traiettoria della formazione pugliese ha avuto inizio con una roboante affermazione. Sempre sabato 12 ottobre, la Innotech Serra guidata dal blasonato allenatore Francesco Trapani ha prevalso nel derby pugliese sul campo di Noci: 20-25 il risultato. “In effetti, non potevamo sperare in un esordio migliore – commenta l’esperto centrale e capitano fasanese Umberto Giannoccaro – Noci ci ha reso la vita parecchio difficile: tuttavia alla fine siamo riusciti a portare a casa i 2 punti, sfruttando al massimo il consistente serbatoio di energia motivazionale che solo un derby è in grado di dare. Siamo ancora alle primissime battute di un campionato che per noi è del tutto nuovo: oltretutto rispetto alla scorsa stagione abbiamo cambiato moltissimo, sia a livello di composizione dell’organico sia per quanto riguarda il nostro modo di giocare. Di conseguenza abbiamo ancora parecchio da lavorare, per limare e aggiustare ogni minimo dettaglio della pallamano che proponiamo. Una vittoria fa sempre bene al morale, soprattutto in un incontro così atteso come quello con Noci: ora però stiamo cercando di recuperare forze mentali e fisiche in vista della Modula, sperando di poterci presentare al completo”.

Andrea Strozzi, pivot in forza alla Modula

“Di sicuro, siamo attesi da una sfida alquanto combattuta – rimarca il centrale classe ’88 – Noi siamo una neopromossa, e dunque Casalgrande può contare su un’esperienza senza dubbio maggiore all’interno della categoria. E’ facile immaginare che i biancorossi punteranno moltissimo su forza, velocità e tecnica individuale: peraltro l’organico guidato da Fiumicelli annovera ottimi tiratori, e al tempo stesso sa sviluppare una difesa di notevole efficienza. Per cercare di avere la meglio, ci serviranno tutta la dedizione e la concentrazione possibili: non è affatto una frase preconfezionata, ma un dato di fatto”. Giannoccaro si sofferma poi sui pronostici a medio-lungo termine: “Dal mio punto di vista, la Modula Casalgrande rientra a pieno titolo tra le maggiori candidate all’ascesa in serie A Silver. Per quel che invece riguarda noi, come detto siamo una matricola nel panorama della A Bronze: quindi, il compito di tracciare previsioni in merito al nostro rendimento non è affatto così agevole. Ora come ora, l’obiettivo di base della Innotech Serra Fasano sta nel creare grattacapi a tutti gli avversari che affronteremo: poi, sarà il campo a parlare”.

L’ala casalgrandese Marco Vignali mentre procede al tiro in elevazione

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Le altre partite della seconda giornata si giocheranno sabato 19 ottobre: Tavarnelle-Altamura, Monteprandone-Noci e Chieti-Pantarei Modena. Riposa il Lions Teramo.

Classifica del girone B: Innotech Serra Fasano, Chieti, Tavarnelle e Pantarei Modena 2 punti; Altamura, Monteprandone, Modula Casalgrande, Lions Teramo e Noci 0. Altamura debutterà proprio sabato 19.

In alto, un’altra immagine di Riccardo Prodi. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula non male ma stavolta Tavarnelle ha una marcia in più

MODULA CASALGRANDE – TAVARNELLE 26 – 29

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 5, Vignali, Rovatti, Lamberti 3, Lenzotti, Tosi 1, Seghizzi 4, Zironi 1, Montanari 2, Caprili (P), Strozzi 4, Prodi 4, Bacchi 2, Ruozzi, Tronconi. All. Fabrizio Fiumicelli.
TAVARNELLE: Borgianni 5, Liccese 6, Bazzani 1, Ciani (P), Panti (P), Singh, Del Mastio, Muffini, Ben Hiba 3, Magnani 1, Provvedi 8, Bevanati, Calosi, Nardi 4, Varvarito 1, Silei. All. Dragan Rajic.
ARBITRI: Rinaldi e Wieser.
NOTE: primo tempo 15-14. Rigori: Modula 3 su 3, Tavarnelle 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula 4, Tavarnelle 8. Espulsi al 17’st Muffini (T) con rosso diretto e al 27’st Magnani (T) per triplice esclusione.

Da sinistra, il capitano casalgrandese Mattia Lamberti e il pivot Andrea Strozzi

Il percorso della Modula Casalgrande nella nuova serie A Bronze maschile ha preso il via con una sconfitta casalinga: sabato sera 12 ottobre, al pala Keope, i biancorossi hanno pagato dazio nel duello inaugurale con la forte Pallamano Tavarnelle. Toscani artefici di un blitz meritato: tuttavia, il risultato finale non deve offuscare i meriti che i biancorossi hanno comunque evidenziato nel corso dell’incontro. Dando uno sguardo complessivo all’andamento della partita, i padroni di casa hanno tenuto testa agli avversari per 45 minuti su 60. I neroverdi possono contare su una squadra ricca di grandi nomi, protagonisti in grado di portare Tavarnelle a ritagliarsi un ruolo di elevatissimo rilievo nel girone B della terza divisione. Inoltre la formazione della Val di Pesa può fare affidamento su una stazza fisica mediamente più imponente rispetto alla Modula, e ciò ha senza dubbio moltiplicato le difficoltà che i casalgrandesi si sono trovati ad affrontare.

Marco Vignali, ala della Modula Casalgrande

Nonostante tutto ciò, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli si è reso autore di un ottimo primo tempo. Mezz’ora da incorniciare per i beniamini di casa, in grande forma sia dal punto di vista caratteriale sia per quanto riguarda l’efficienza nel costruire le varie manovre. Al 10′ la Modula era infatti avanti per 4-2, mentre dieci minuti più tardi i biancorossi guidavano sul 9-7. Al 24′ Tavarnelle ha quindi impattato sull’11-11, poi Casalgrande è andata a chiudere la prima frazione forte di un piccolo ma significativo vantaggio (15-14). I veri problemi per Lamberti e soci sono arrivati nella ripresa, e in particolare modo durante il primo quarto d’ora. Il tecnico ospite Dragan Rajic ha estratto dal cilindro una serie di mosse vincenti, modificando l’assetto neroverde soprattutto a livello difensivo. Un cambio di prospettiva che ha trovato la Modula impreparata, e che ha permesso ai toscani di piazzare un altisonante parziale di 3-13 in proprio favore. Superati i lunghi minuti di smarrimento e appannamento, dal 45′ in avanti la Modula ha trovato le strade giuste per riproporre buona parte dell’efficienza mostrata nel corso del primo tempo: tuttavia, ormai era troppo tardi per riuscire a ricucire lo strappo. Per Casalgrande, la magra ma comunque significativa consolazione è data dal fatto di avere limitato parecchio il passivo: Tavarnelle era infatti arrivata a prendere il largo, anche di 9 lunghezze.

Gabriele Ferrari, ala in forza alla Modula Casalgrande

Per quel che concerne le prove individuali, l’ala Gabriele Ferrari ha guadagnato la palma di miglior realizzatore nei ranghi locali: 5 i suoi gol. Come previsto la Modula era priva dell’acciaccato Yuri Rosolia, del lungodegente Marco Giubbini e dello squalificato Angelo Giannetta. Andrea Strozzi ce l’ha invece fatta, nonostante le perplessità sul piano fisico emerse nei giorni che hanno preceduto la partita: lo stesso vale pure per Alessio Tosi. Per quanto concerne Tavarnelle, impossibile ignorare la vivacità di Francesco Provvedi autore di 8 sigilli: spiccano pure i 6 centri del nuovo arrivato Carlo Liccese, ex Prato.

Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande

“Una sconfitta di cui mi assumo piena responsabilità – sottolinea Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Inutile nascondersi dietro mezze parole, o frasi di circostanza: ai miei ragazzi non ho niente da rimproverare, sono io ad avere sbagliato la preparazione tattica della sfida. Quando Tavarnelle ha cambiato registro, noi non abbiamo avuto la lucidità e i mezzi necessari per leggere con efficacia il momento e per individuare le nuove mosse da effettuare: alla fine ci siamo rimessi sulla carreggiata giusta, ma in modo troppo tardivo per poter sperare di riagguantare almeno un pari. Come detto, i miei errori hanno pesato: tuttavia, ciò non deve affatto offuscare i buoni riscontri che abbiamo comunque saputo fornire durante lunghi tratti dell’incontro. Innanzitutto, i nostri giocatori hanno saputo esprimere l’animus pugnandi che serviva: nonostante qualche problema fisico qua e là, abbiamo comunque espresso uno spirito tenace e combattivo. Si tratta senza dubbio di una strada da percorrere con massima convinzione, per fare bene e sempre meglio in questo campionato di terza divisione. Inoltre, ritengo che la cronaca della sfida parli chiaro: per tre quarti di partita abbiamo affrontato in modo egregio un’avversaria di notevole talento come Tavarnelle, che peraltro ha molti più centimetri e chili rispetto a noi. Quindi, ora archiviamo serenamente questa falsa partenza: una sfida che mi e ci servirà come ulteriore incentivo a migliorare ancora”.

Il centrale casalgrandese Riccardo Prodi

La Modula tornerà in campo il 20 ottobre, nel confronto domenicale con la Innotech Serra Fasano: appuntamento dalle ore 16, sul parquet del pala Zizzi-Ipsar. “Della compagine pugliese sappiamo ben poco, ma a questo punto preferisco concentrarmi sulle nostre caratteristiche e ripartire dai tanti spunti incoraggianti forniti contro Tavarnelle – rimarca Fiumicelli – Siamo soltanto nelle primissime fasi della stagione, quindi questa sconfitta è ben lontana dal rappresentare una sentenza definitiva. Come detto, lo stato d’animo conta: se l’atteggiamento sarà lo stesso con cui abbiamo affrontato Tavarnelle, credo proprio che costruiremo il miglior terreno fertile possibile per provare a piazzare il blitz a Fasano. Basti pensare che io a fine partita mi sono complimentato con i nostri ragazzi: dobbiamo continuare con questa intensità e questa convinzione, senza farci condizionare dal risultato numerico emerso in questa sfida inaugurale”.

Dragan Rajic, tecnico della Pallamano Tavarnelle

“Una vittoria che non era affatto scritta in partenza, e che per giunta non è stata certo semplice da ottenere – commenta quindi Dragan Rajic, il tecnico croato al timone della Pallamano Tavarnelle – In effetti, le modifiche a livello di tattica e schieramento che abbiamo applicato a inizio ripresa sono state davvero vincenti: variazioni che hanno rivestito un ruolo di basilare importanza nel portarci a conquistare questi 2 punti. Ad ogni modo, credo il discorso vada esteso in ambito più generale: tra momenti di notevole brillantezza e minuti di inevitabile difficoltà, il nostro organico ha affrontato l’intera sfida in maniera che reputo convincente e senza dubbio incoraggiante in vista del prosieguo. Di certo abbiamo ancora molto da lavorare e da sistemare, ma i segnali emersi qui a Casalgrande ci autorizzano a guardare all’immediato futuro con una ragionevole dose di fiducia. Oltretutto, credo proprio che il nostro obiettivo non sia certo segreto: riteniamo di avere un gruppo in grado di puntare a uno dei primi 5 posti in classifica, e alla conseguente promozione in A Silver”. Rajic si sofferma quindi sugli avversari di turno: “Ho visto una Modula in versione cantiere aperto, una squadra che deve ancora trovare la propria migliore identità di gioco. D’altro canto, a Casalgrande valori e talento non mancano di certo: noi ce ne siamo accorti in prima persona. Di certo, la compagine guidata da Fabrizio Fiumicelli ha a propria volta parecchi buoni motivi per aspirare a un posto in seconda serie”. Sabato prossimo 19 ottobre, i neroverdi della Val di Pesa ospiteranno Altamura.

Matteo Caprili, portiere della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati del turno inaugurale sono Pantarei Modena-Monteprandone 26-25, Lions Teramo-Chieti 21-24 e Noci-Innotech Serra Fasano 20-25. Ha riposato Altamura.

Classifica del girone B: Innotech Serra Fasano, Chieti, Tavarnelle e Pantarei Modena 2 punti; Altamura, Monteprandone, Modula Casalgrande, Lions Teramo e Noci 0.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande di serie A Bronze maschile 2024/2025. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula cerca un debutto in grande stile ricevendo Tavarnelle

E dunque, il grande giorno è ormai alle porte. Sabato 12 ottobre scatterà la serie A Bronze di pallamano maschile: un campionato di terza divisione che vedrà protagonista anche la Modula Casalgrande, inserita come è noto nel raggruppamento B. Il turno inaugurale ha in serbo un confronto di notevoli e altisonanti tradizioni: a partire dalle ore 19.45, i biancorossi saranno di scena nel confronto interno con i toscani della Pallamano Tavarnelle. Peraltro si tratterà del secondo appuntamento di una giornata parecchio intensa: prima di questo confronto valevole per la serie A Bronze, il pala Keope ospiterà anche il duello di A1 femminile tra Casalgrande Padana e Leno. Nel caso delle ragazze, il fischio d’inizio è fissato per le 17,30 (qui la presentazione https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-al-keope-arriva-leno-la-casalgrande-padana-inaugura-un-trittico-severo/ ).

Da sinistra, l’ala casalgrandese Gabriele Ferrari e il pivot Alessandro Lenzotti

QUI MODULA CASALGRANDE. Alessandro Lenzotti si appresta a tornare sul palcoscenico agonistico, dopo un anno di lontananza. “La pallamano mi mancava, e non poco – sottolinea il pivot casalgrandese, classe ’92 – Oltre che del gioco in sè, sentivo la mancanza di quello spirito di gruppo che ruota attorno ad allenamenti e partite: il lavorare tutti insieme con costanza e impegno, per inseguire e soprattutto condividere un obiettivo comune. Sotto l’aspetto della condizione fisica, il mio lungo stop si è fatto sentire durante le fasi iniziali della preparazione: purtroppo devo fare i conti con una spalla che non mi lascia giocare in pace, e dunque per il momento non potrò dare un contributo così imponente al rendimento della squadra. In compenso, per il resto posso contare su uno stato di forma che non esito a definire lusinghiero: ora spero proprio di risolvere il problema che mi riguarda, tornando al 100% in tempi non lunghi così da affrontare al meglio la seconda parte dell’annata”.

Gabriele Montanari, centrale in forza alla Modula Casalgrande

Intanto, Lenzotti torna sulle vicende che hanno contraddistinto il precampionato della Modula: “In tutta sincerità, non siamo stati brillantissimi. Durante le varie partite eravamo un po’ imballati, forse perchè abbiamo corso davvero parecchio nel contesto degli allenamenti. D’altro canto, tutto ciò non mi impedisce affatto di essere ragionevolmente fiducioso: penso proprio che strada facendo potremo guadagnaci piacevoli sorprese. Del resto, possiamo fare affidamento su un insieme di doti non certo trascurabili: buone qualità tecniche, e soprattutto il notevole serbatoio di energie che i nostri giocatori più giovani sanno garantire. Per ora, ritengo che il prossimo obiettivo stia nel risolvere il nostro maggiore difetto: purtroppo in certe occasioni non riusciamo ad affrontare le partite l’atteggiamento giusto, e si tratta di un appannamento che spesso si paga a caro prezzo in termini di risultati”.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

Contro Tavarnelle, il trainer di casa Fabrizio Fiumicelli rischia di avere tre assenti: Andrea Strozzi accusa dolori alla spalla, mentre Yuri Rosolia e Alessio Tosi sono zoppicanti. Intanto all’organico biancorosso si è ufficialmente aggiunto Alberto Elisi, ala classe 2003 proveniente dalla Sportinsieme Castellarano proprio come l’altro nuovo arrivato Valerio Buonansegna. “Nonostante le possibili defezioni, l’adrenalina legata al debutto in campionato è davvero ai massimi livelli – sottolinea il pivot biancorosso – Un entusiasmo che sarà senz’altro utile, nel disputare una partita che prevedo alquanto complessa. Tavarnelle ha infatti giocatori di stazza ed esperienza, che difendono senza alcun tipo di tentennamento. Conosciamo molto bene l’impostazione della pallamano neroverde: la compagine fiorentina è da sempre una realtà parecchio ostica, che non molla mai e che mai concede sconti. Ad ogni modo, sono contento di partire contro di loro: il duello di sabato 12 sarà una giusta messa a punto per tutti noi, una sfida che ci permetterà di iniziare a capire il reale livello di questo campionato”.

Marco Vignali, ala della Modula Casalgrande

A proposito del campionato, niente mezze misure nè spareggi: le prime 5 in classifica saliranno in serie A Silver, mentre le altre 4 scenderanno in B regionale. “Avrei disputato volentieri il girone A, così da incontrare squadre nuove – spiega Lenzotti – Tuttavia, in fin dei conti questo tabellone B non mi dispiace affatto. Formula non belissima, che però ci dà l’opportunità di raccogliere una grande occasione. Nei prossimi anni, non capiterà più di avere una quantità così alta di promozioni in A Silver: abbiamo quindi il preciso compito di raccogliere questa maiuscola opportunità, certi di avere i mezzi necessari per provarci fino in fondo”.

Il ds neroverde Matteo Pelacchi (foto pagina Fb Pallamano Tavarnelle)

QUI TAVARNELLE. “Alla guida della squadra è stato confermato l’esperto timoniere croato Dragan Rajic – evidenzia Matteo Pelacchi, direttore sportivo della Pallamano Tavarnelle – Insieme a lui, lo staff tecnico comprende pure il vice allenatore Michele Graziosi e il preparatore dei portieri Riccardo Mori. Durante il precampionato, non abbiamo avuto l’occasione di confrontarci con squadre di pari categoria: ci siamo imposti nel torneo organizzato da noi e in quello disputato a Prato, ma sempre fronteggiando compagini di serie B. Si tratta quindi di vittorie significative e motivanti, che però vanno esaminate e interpretate con tutte le dovute precauzioni. Osservando quanto siamo riusciti a costruire fin qui, la difesa sta già funzionando in maniera che reputo soddisfacente: viceversa l’attacco ha ancora molti passi avanti da effettuare, ma si tratta di problemi che l’intero gruppo sta affrontando con l’impegno e la costanza che servono. Peraltro, il mercato estivo ci ha portato un nuovo e prezioso innesto: l’arrivo del terzino Carlo Liccese, prelevato da Prato, rappresenta un buon motivo in più per nutrire fiducia in particolare a livello offensivo”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

“Al pala Keope dovremmo presentarci al completo – rimarca il ds toscano – All’interno del gruppo resta ancora qualche acciacco qua e là, ma sono piccoli inghippi che prevediamo di risolvere in tempo per sabato 12. Ci attende un esordio in salita, inutile nasconderlo: la Modula Casalgrande sa esprimere una solida organizzazione di gioco, e la velocità che caratterizza i biancorossi potrà senza dubbio crearci vari grattacapi. A mio parere, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli dispone di tutto quanto necessario per ritagliarsi un posto tra le prime 5 potenze del girone: lo stesso obiettivo a cui puntiamo anche noi, e data la formula non potrebbe essere altrimenti. Siamo pronti per dare inizio alla nostra traiettoria agonistica, animati da una forte dose di convinzione: abbiamo infatti una squadra capace di esprimere un potenziale pregevole, sia dal punto di vista caratteriale sia per quanto riguarda la struttura delle manovre che svilupperemo in campo”.

Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 12 ottobre si giocheranno pure Pantarei Modena-Monteprandone, Lions Teramo-Chieti e Noci-Innotech Serra Fasano. Riposa Altamura.

In alto un’altra immagine di Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la sede di Modula ha ospitato la presentazione ufficiale dei biancorossi

Da sinistra Katia Ciamaroni (Consigliera direttiva della Pallamano Spallanzani), Ilaria Cattani (vice presidente della Pallamano Spallanzani), Giorgia Di Fazzio (direttrice tecnica del club biancorosso), Stefania Guiducci (coordinatrice delle giovanili casalgandesi) e Alice Bellelli (marketing & communication manager di Modula)

Un’utile e ulteriore dose di carica motivazionale, davvero preziosa in vista del campionato di terza divisione – serie A Bronze che scatterà tra una decina di giorni: è quella che la Modula Casalgrande ha ricavato durante la presentazione ufficiale della squadra, che si è svolta nella serata di martedì 1° ottobre. L’appuntamento ha avuto luogo a Salvaterra, direttamente nella sede dello sponsor principale: Modula è un’azienda leader a livello europeo e mondiale nella produzione di magazzini automatici verticali. Anche quest’anno, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha l’onore di poter contare sul suo prezioso e indispensabile sostegno per la Prima squadra maschile.

Alice Bellelli, marketing & communication manager di Modula spa

Ad aprire l’incontro è stata Alice Bellelli, marketing & communication manager di Modula: “Questo evento rappresenta un vero momento di festa. Un’opportunità che cogliamo al volo, per rivolgere il migliore “in bocca al lupo” all’intero gruppo: un auspicio di successi condiviso anche dall’ingegner Franco Stefani, fondatore e presidente della nostra azienda. Il percorso nell’ambito della serie A Bronze si presenta ricco di ostacoli, poichè la categoria richiede di affrontare impegnative sollecitazioni: d’altro canto, siamo certi che la squadra abbia gli strumenti necessari per fronteggiarle con il necessario impegno e con l’abilità che serve. La Pallamano Spallanzani Casalgrande non si risparmia mai nel mettere in campo un lavoro proficuo e costante, contraddistinto pure da una perenne spinta verso l’innovazione: sono gli stessi capisaldi che caratterizzano anche Modula. Di conseguenza siamo davvero felici di poter proseguire il sodalizio che ci accomuna al club biancorosso, e attendiamo di brindare presto alle prime vittorie”.

Giuseppe Daviddi, sindaco di Casalgrande

La parola è quindi passata a Giuseppe Daviddi: “Come ho già avuto modo di affermare in molte altre occasioni, lo sport va vissuto e inteso proprio come autentica filosofia di vita – ha sottolineato il sindaco di Casalgrande – La Pallamano Spallanzani Casalgrande interpreta al meglio questa visione, fin dal 1982 quando la società venne fondata. L’attività biancorossa trova puntuale e concreto sostegno da parte degli sponsor del territorio: tra questi ovviamente Modula e l’ing. Franco Stefani, fautori e interpreti di una filosofia aziendale che si colloca in piena sintonia con la traiettoria che il Gs Spallanzani percorre da ormai parecchio tempo. Oltre a favorire autentiche e significative occasioni di aggregazione sociale, la pallamano casalgrandese costituisce pure un rilevante e brillante “biglietto da visita” per il luogo in cui viviamo: Modula lo sa molto bene, e dunque il suo sostegno nei confronti di questa realtà sportiva non rappresenta certo una sorpresa. Lo sponsor principale merita quindi uno speciale ringraziamento da parte dell’intera comunità: un grazie va inoltre a quanti lavorano quotidianamente, per far sì che la Pallamano Spallanzani mantenga la propria elevata reputazione in termini di prestigio e credibilità. Detto questo, l’intera Amministrazione comunale si associa nel rivolgere il più fervido augurio di buon lavoro allo staff tecnico e ai ragazzi della squadra di serie A Bronze”.

Ilaria Cattani, vice presidente della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Spazio poi a Ilaria Cattani, vice presidente della Pallamano Spallanzani: “Innanzitutto vorrei esprimere la più sincera gratitudine nei confronti di tutti coloro che ci sostengono in maniera fattiva, tra cui ovviamente l’ingegner Stefani e l’intera azienda Modula. Noi siamo veramente una grande famiglia, mossa da un vivo entusiasmo e da una incessante propensione verso la crescita e il miglioramento. Come è noto la nuova struttura societaria ha proprio l’obiettivo di portarci a raggiungere grandi traguardi, ancora più ampi rispetto a quelli già molto gratificanti che abbiamo centrato nel corso degli anni. Tutto ciò, beninteso, senza mai dimenticare la necessità di allargare sempre di più il settore giovanile: le squadre Under sono tanta parte del nostro presente e del nostro futuro”. 

Il presidente biancorosso Sergio Cattani

Parole condivise e sottoscritte dal presidente biancorosso Sergio Cattani, spettatore attento e partecipe dell’intera conferenza.

Elisa Ferrari, responsabile commerciale e marketing della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Elisa Ferrari e Francesca Franco hanno poi illustrato le linee-guida elaborate durante l’estate. Entrambe giocano nella Prima squadra di A1 femminile, rispettivamente nei ruoli di portiere e pivot: tuttavia, da quest’anno loro hanno anche assunto un ruolo di primissimo piano nel definire e portare avanti il piano di lavoro targato Pallamano Spallanzani. “Un autentico grazie al club, per avere creduto nel valore delle mie e nostre proposte – ha esordito Elisa Ferrari, che un anno fa ha conseguito un Master in Sports management alla Luiss Business School di Roma – Il pala Keope è la nostra casa, e la nostra precisa intenzione sta nel farla diventare ancora più animata e frequentata: per appuntamenti che riguardano la pallamano, ma non soltanto. Una prima esperienza in tal senso la si è avuta la scorsa primavera, con il convegno di Ceramicanda organizzato proprio nel palazzetto di via Aosta. Da ora in avanti saremo sempre disponibili a ospitare fiere, convegni, esposizioni: più in generale, tutto quanto possa essere utile per dare evidenza e risalto al tessuto socio-economico del territorio. Parlando sempre di aziende, abbiamo quindi ideato uno scambio inedito e interessante: imprese al palazzetto, atlete nelle aziende. Le porte del pala Keope sono sempre spalancate per i rappresentanti degli sponsor e per le loro eventuali iniziative: al tempo stesso i nostri giocatori e le nostre giocatrici si stanno recando nelle aziende sostenitrici, per rendere ancora più saldo il legame che ci accomuna e per la realizzazione di foto di carattere promozionale”.

Francesca Franco, responsabile commerciale e marketing della Pallamano Spallanzani Casalgrande

“L’interazione tra società e aziende costituisce un elemento davvero essenziale del nostro agire – ha quindi ricordato Francesca Franco – Questa serata nella sede di Modula ne rappresenta una chiara e ulteriore testimonianza. In più, un altro aspetto che ci preme parecchio evidenziare è quello che riguarda il codice etico: un insieme di indicazioni da seguire quando ci si trova all’interno del pala Keope. Il codice è già presente sul nostro sito www.pallamanospallanzani.it. I suoi contenuti non sono rivolti soltanto ad atlete e atleti, ma più in generale a tutti coloro che frequentano il palazzetto: genitori, tecnici, pubblico. Un’idea in cui crediamo fortemente: non a caso siamo già in contatto con altre società che stanno studiando la stesura di codici etici, al fine di confrontare e arricchire le rispettive concezioni e opinioni al riguardo”.

Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Con Giorgia Di Fazzio, il discorso si è spostato su temi più strettamente sportivi: “In estate, quando abbiamo iniziato a costruire la squadra, non avevamo affatto assilli in chiave promozione – ha spiegato la direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande – D’altro canto, con le novità che la Federazione ha introdotto in merito alla nuova serie A Bronze, l’ascesa di categoria è diventata un’occasione davvero ghiotta che cercheremo di cogliere con tutte le forze possibili. La formula è ormai ben nota: noi disputeremo il girone B a 9 squadre, le prime 5 saliranno sùbito in A Silver mentre le altre 4 scenderanno in B regionale. L’obiettivo che ci poniamo a medio termine è proprio quello di effettuare un nuovo salto di qualità, arrivando a collocarci in serie A Silver entro un triennio. Se poi dovessimo riuscirci già la prossima primavera, tanto meglio: non saremo affatto noi a tirarci indietro, e peraltro il sostegno di Modula ci autorizza a guardare al futuro con solido ottimismo. Sulla carta, riteniamo di avere un organico capace di collocarsi tra le prime 5 potenze del raggruppamento – ha rimarcato Giorgia Di Fazzio – Il percorso non sarà semplice, ma la squadra ha senza dubbio le carte in regola per provare ad affrontarlo in maniera vincente: l’allenatore Fabrizio Fiumicelli sta lavorando in modo alacre fin da adesso, insieme al resto dello staff tecnico e ovviamente ai giocatori. In ogni caso, l’obiettivo primario sta nel lottare con costanza, impegno e con ogni goccia di sudore a disposizione: una tenacia che va espressa sia in allenamento, sia durante le partite. Se il gruppo riuscirà a esprimere sempre questa indole, il nostro traguardo di base potrà comunque dirsi raggiunto indipendentemente dal riscontro di classifica”.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande

“In ambito generale, la Prima squadra maschile riveste un ruolo di primo livello nella struttura che ci caratterizza – ha proseguito Giorgia Di Fazzio – Oltre ai risultati sul campo, la formazione targata Modula ha pure il compito di trainare la crescita del settore giovanile e in particolare del segmento maschile. I numeri che riguardano le nostre squadre Under maschili non sono così abbondanti come quelli femminili: sotto il profilo dei numeri, le compagini dei ragazzi sono quelle che hanno sofferto maggiormente la sospensione legata alla pandemia. L’organico di serie A Bronze costituisce senza dubbio un buon traino, per far sì che una quantità crescente di ragazzi possa avvicinarsi alla nostra realtà sportiva: se poi il rendimento in terza divisione sarà lusinghiero come ci auguriamo, il traino risulterà essere ancora più forte”.

Stefania Guiducci, coordinatrice delle squadre giovanili biancorosse

A proposito dei gruppi Under, Stefania Guiducci ha ribadito il punto della situazione già tracciato durante appuntamento precedenti: “In tutto contiamo 120 tesserati, per il 75% ragazze – ha puntualizzato la coordinatrice del Settore giovanile biancorosso – Oggi siamo la realtà emiliano-romagnola con il maggior numero di formazioni giovanili: inoltre possiamo contare su 9 istruttori qualificati, con brevetto allenatore rilasciato dalla Figh. Va pure sottolineata l’organizzazione dei camp estivi, così come la nostra costante presenza nell’ambito delle scuole. Ilenia Furlanetto, la capitana del nostro organico di A1, è insegnante proprio alle Elementari di Casalgrande: ciò rappresenta indubbiamente un forte aiuto in termini di diffusione e promozione della pallamano. La nostra bacheca ha al proprio attivo ben 3 titoli italiani giovanili, e tutti gli anni prendiamo parte a una o più finali nazionali: non a caso, abbiamo cresciuto atlete e atleti diventati poi di primo piano nel panorama italiano. Il traguardo a cui aspiriamo sta nel rimanere competitivi su questi alti livelli, oltre ovviamente a far lievitare la quantità di iscrizioni soprattutto nel panorama maschile”.

La squadra mentre visita lo stabilimento Modula di Salvaterra

Terminata la conferenza, Alice Bellelli ha guidato la squadra nell’effettuazione di una visita all’interno dello stabilimento Modula: un’iniziativa che ha riscosso grande apprezzamento da parte di tutto l’organico. I giocatori hanno infatti rivolto numerose e puntuali domande, sulla struttura e sulle modalità di lavoro all’interno dell’azienda: peraltro riscontrando peraltro una serie di analogie interessanti e per tanti versi inaspettate, tra l’operato di Modula e il lavoro che ogni settimana viene richiesto agli atleti durante allenamenti e partite.

Un altro momento della visita guidata

LA SQUADRA. Queste dunque le forze della Modula Casalgrande per la serie A Bronze maschile 2024/25: Mattia Bacchi (’05 – centrale), Valerio Buonansegna (’89 – centrale), Matteo Caprili (’05 – portiere), Gabriele Ferrari (’02 – ala), Angelo Giannetta (’85 – terzino), Marco Giubbini (’99 – centrale), Mattia Lamberti (’94 – terzino), Alessandro Lenzotti (’92 – pivot), Gabriele Montanari (’98 – centrale), Luigi Prandi (’02 – portiere), Riccardo Prodi (’02 – centrale), Yuri Rosolia (’05 – portiere), Francesco Rovatti (’07 – terzino), Andrea Ruozzi (’86 – centrale), Emanuele Seghizzi (’98 – terzino), Matteo Sigona (’03 – pivot), Andrea Strozzi (’02 – pivot), Alessio Tosi (’07 – ala), Hendrik Tronconi (’05 – ala), Marco Vignali (’05 – ala). Lenzotti e Prodi rientrano dopo inattività, Rosolia proviene dal Secchia Rubiera e Buonansegna ha appena salutato la Sportinsieme Castellarano: tutti gli altri giocatori hanno invece vestito la maglia di Casalgrande anche nella scorsa stagione.

Oltre all’allenatore Fabrizio Fiumicelli, lo staff comprende il team manager Adolfo Martucci e il nuovo preparatore dei portieri Jan Jurina. La prima di campionato è in agenda per sabato 12 ottobre: al pala Keope il duello interno con la Pallamano Tavarnelle, che avrà inizio alle ore 19,45.

Un ulteriore fotogramma all’interno dello stabilimento Modula

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2024/25 durante la presentazione ufficiale a Salvaterra. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, a Carpi la Modula ottiene il 6° posto. All’attivo la vittoria contro Ravarino

Nelle giornate di sabato 28 e domenica 29 settembre, la Modula Casalgrande ha sostenuto un nuovo collaudo precampionato. Questa volta l’occasione era data dal Trofeo Città di Carpi: al pala Fassi si è svolta la terza edizione dell’appuntamento, organizzato come sempre dalla Pallamano Carpine. Otto le squadre in lizza, quasi tutte di B regionale: unica eccezione proprio la Modula, impegnata nel prepararsi al campionato di terza divisione serie A Bronze.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

Per quanto riguarda i risultati, tutte le partite si sono articolate su due tempi da 20 minuti cadauno: i biancorossi si sono piazzati al 6° posto. Sabato 28, Lamberti e soci hanno debuttato con una sconfitta di misura contro la Sdg Spezia Pallamano: nella fattispecie, i liguri si sono imposti con il punteggio di 19-17. Trattandosi di un torneo a eliminazione diretta, il ko nel duello con gli spezzini ha impedito alla Modula di proseguire la strada verso il primo posto: così, durante il programma domenicale, i casalgrandesi hanno così dovuto accontentarsi di andare alla ricerca del miglior piazzamento possibile nella parte destra della graduatoria. In mattinata, l’organico guidato da Fabrizio Fiumicelli ha ottenuto un convincente successo casalingo sull’Arci Uisp Ravarino: l’affermazione sui modenesi è stata sancita dal 26-22 conclusivo. Nel pomeriggio, finale 5° posto contro Faenza: romagnoli vittoriosi 23-20, e dunque la Modula è andata a occupare il sesto gradino della classifica finale. Per la cronaca il Trofeo è stato vinto dal Rapid Nonantola, che nell’atto conclusivo ha avuto la meglio sulla già citata Sdg Spezia. Il quadro delle formazioni in lizza si completa con Falconara, e con due compagini allenate da ex biancorossi: il Secchia Rubiera di Matteo Corradini e i padroni di casa della Pallamano Carpine, guidati da Luca Montanari.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Gabriele Ferrari e il pivot Alessandro Lenzotti

Contrariamente a quanto si pensava e si prevedeva nei giorni che hanno preceduto la trasferta carpigiana, la Modula ha affrontato gli impegni del pala Fassi in versione alquanto rimaneggiata. Emanuele Seghizzi e Mattia Bacchi sono stati bloccati dai rispettivi risentimenti muscolari, e dunque non hanno potuto dare man forte alla causa casalgrandese. Come annunciato, Valerio Buonansegna assente causa impegni personali già presi in precedenza. Inoltre Riccardo Prodi ha avuto problemi durante un fortuito scontro di gioco nel duello con Spezia, e così ha dovuto saltare i due incontri domenicali. Tutto ciò senza dimenticare l’ulteriore e parziale defezione di Hendrik Tronconi, in campo domenica ma assente nella contesa contro i liguri. In compenso, c’era Andrea Strozzi: gli impegni di lavoro gli hanno comunque consentito di prendere parte a tutte le partite, compresa la prima dove lui era dato per assente quasi certo.

Matteo Caprili, estremo difensore in forza alla Modula Casalgrande

“Non è affatto il caso di farsi prendere da allarmismi che sarebbero del tutto fuori luogo – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula – A Carpi ci siamo presentati dopo una settimana contraddistinta da carichi di lavoro parecchio intensi, ancora di più rispetto a quella precedente: si tratta di sforzi fisici rilevanti, che nel corso delle tre partite si sono fatti sentire in maniera visibile. Poi non eravamo al completo, e peraltro tris di sfide ci è servito per effettuare varie sperimentazioni a livello di gioco e strategie. Questo insieme di fattori ha certamente influito nel delineare i nostri risultati: di conseguenza, nessuna eccessiva preoccupazione in vista del sempre più imminente debutto in campionato”.

Il portiere casalgrandese Luigi Prandi

“Al tempo stesso, il Trofeo Città di Carpi ci ha tuttavia consegnato alcuni spunti di riflessione che non dovremo certo ignorare – prosegue il timoniere biancorosso – Nonostante la condizione fisica un po’ imballata, potevamo e dovevamo esprimere maggiore brillantezza: sia sul piano delle energie riposte in campo, sia per quel che riguarda l’intessitura di gioco. A livello di singoli, ritengo siano da segnalare i maiuscoli riscontri forniti dai portieri Luigi Prandi e Matteo Caprili: peraltro, entrambi si erano già distinti durante il Trofeo Certech disputato al pala Keope il 21 e 22 settembre. Quanto al resto dell’organico, nonostante tutto era lecito aspettarsi qualcosa di più: ad ogni modo, i problemi che abbiamo incontrato a Carpi sono ampiamente risolvibili da qui al 12 ottobre. La ricetta da seguire sta nel continuare a lavorare con costanza a impegno, come l’intero gruppo sta facendo fin dal raduno di fine agosto”. A breve, la parola passerà quindi al palcoscenico agonistico: sabato 12 ottobre, la Modula riceverà i toscani della Pallamano Tavarnelle, in occasione della prima giornata di campionato. Fischio d’inizio alle ore 19.45, sùbito dopo il confronto di A1 femminile tra Casalgrande Padana e Leno che si giocherà sempre al pala Keope.

Ilenia Furlanetto durante il raduno Figh di Ferrara, mentre impartisce indicazioni alle ragazze nate negli anni 2010 e 2011

GIOVANILI. Un flash sull’attività giovanile: continuano i raduni allestiti dalla Figh emiliano-romagnola, per individuare e selezionare talenti emergenti nell’ambito del panorama regionale. Domenica 29 settembre, l’iniziativa ha fatto tappa al pala Boschetto di Ferrara: di scena un nutrito nucleo di ragazze nate nel 2010 e 2011. Il gruppo ha lavorato sotto l’attenta direzione di Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana di A1 femminile nonchè allenatrice della formazione U14 biancorossa.

Nella foto in alto Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.