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A1 femminile, la Casalgrande Padana realizza gol a grappoli ma a far festa è Teramo

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CASALGRANDE PADANA – SIRIO TOYOTA TERAMO  32 – 34

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 2, Artoni S. 5, Bonacini (P), Cosentino, Ferrari E. (P), Franco 2, Galletti C., Giovannini 1, Giubbini (P), Iyamu 8, Lusetti 4, Niccolai Apostol, Orlandi 6, Rossi 1, Stefanelli 3, Trevisi. All. Elena Barani.

SIRIO TOYOTA TERAMO: Canzio, De Angelis, De Flaviis, Di Pietro, Engel 12, Farisè 3, Galletti E. (P), Giamberardino 3, Notarianni 5, Panayotova 9, Pugliara 2, Ratsika (P), Sila. All. Daniela Palarie.

ARBITRI: Corioni e Falvo.

NOTE: primo tempo 15-17. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 8, Sirio Toyota Teramo 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Sirio Toyota Teramo 5.

Irene Stefanelli, centrale/terzino della Casalgrande Padana

Dopo le pregevoli e meritate affermazioni contro Cassano Magnago e Cellini Padova, tutto lasciava pensare che la svolta migliorativa della Casalgrande Padana fosse davvero definitiva: invece, nel cielo della formazione ceramica si sono nuovamente addensate quelle nuvole che avevano contraddistinto i primi tre impegni di campionato. Nulla di compromesso o di irrisolvibile, ovviamente: tuttavia nei prossimi giorni l’organico allenato da Elena Barani avrà senza dubbio molto su cui lavorare, con il preciso obiettivo di riuscire ad archiviare quanto prima questo rovescio interno contro la Sirio Toyota Teramo. 

Charity Iyamu, terzino della compagine ceramica

Nella serata di sabato 25 ottobre, al pala Keope, si è giocato per la sesta giornata della serie A1 di pallamano femminile: il sogno casalgrandese di centrare la terza affermazione di fila è andato a infrangersi contro la vivacità e la concentrazione messe in campo dalla formazione abruzzese, che sicuramente ha i numeri e le caratteristiche per ritoccare all’insù le proprie ambizioni rispetto alla scorsa stagione. D’altro canto, a punire la Padana sono state anche e soprattutto le titubanze evidenziate a livello difensivo: troppe volte i meccanismi della retroguardia locale non hanno funzionato come avrebbero dovuto, e così la Sirio Toyota ne ha puntualmente approfittato a suon di gol. Al tempo stesso, alle padrone di casa non sono bastate le lusinghiere impressioni fornite nell’ambito delle movimentazioni di attacco: i 32 gol messi a segno rappresentano il record stagionale per Iyamu e socie, un bottino che eguaglia quello totalizzato nella vittoriosa trasferta di Padova.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Parlando nel dettaglio dell’andamento del confronto, il duello non era affatto iniziato male per la Casalgrande Padana. I primi 25 minuti si sono infatti articolati seguendo binari di sostanziale e visibile equilibrio, con numerosi botta e risposta tra le due contendenti. Al 10′ la situazione era infatti in perfetta parità sul 6-6, mentre al 20′ le beniamine locali guidavano seppur di stretta misura sull’11-10. Di lì a poco, la Padana ha messo a segno un tentativo di fuga che la porta ad acquisire un vantaggio di tre reti: divario mai verificatosi nelle fasi precedenti. Così Francesca Franco e socie si sono trovate avanti sul 14-11, dando l’impressione di poter consolidare ulteriormente l’allungo e di poter così scappare via in termini di punteggio. Tuttavia, proprio quando Casalgrande sembrava sul punto di portare il successo vicino alla cassaforte, la Padana ha attraversato minuti all’insegna del totale smarrimento e dell’assenza di lucidità: viceversa Teramo non ha mai smarrito la propria bussola, mantenendo sempre l’orientamento giusto per riuscire ad applicare con efficacia la propria tipologia di manovra. In parole povere, sul finire della prima frazione le ragazze ospiti hanno assestato un imperioso parziale di 1-6 in proprio favore: un parziale che poi si rivelerà decisivo nel delineare il risultato finale, visto che poi la Padana non sarà più in grado di ricucire veramente lo strappo.

In primo piano Valentina Bonacini, portiere in forza alla Casalgrande Padana

La sfida è quindi giunta all’intervallo con le teramane in vantaggio 15-17: a seguire, la Sirio Toyota è rimasta avanti nel punteggio durante l’intero arco della ripresa fino a concretizzare il successo. Più volte la Casalgrande Padana ha dato l’impressione di poter riagganciare le avversarie, ma ogni volta le biancorosse di casa si sono fermate sulla soglia di quello che sarebbe stato il potenziale pareggio. Come detto a bloccare la compagine ceramica sono state in primo luogo i tentennamenti sul piano difensivo, imprecisioni che hanno lasciato campo libero alle oggettive qualità delle rivali di turno. Al 40′ l’organico guidato da Daniela Palarie conduceva quindi 23-26, mentre dieci minuti più tardi Teramo era avanti sul 26-28: le biancorosse ospiti non hanno poi incontrato alcun problema nell’amministrare saggiamente le fasi conclusive, fino al 32-34 che ha sancito il successo abruzzese.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Per quel che concerne le prove individuali, nei ranghi di Casalgrande impossibile ignorare gli 8 gol siglati dal terzino azzurro Charity Iyamu. Sempre sul piano del rendimento offensivo, serata di buon livello anche per Marianna Orlandi, Simona Artoni e Gaia Lusetti. Nelle file della Sirio Toyota Teramo, due le principali trascinatrici: la brasiliana Eduarda Mariele Engel e la bulgara Marinela Panayotova, senza ovviamente nulla togliere ai meriti che l’intero organico ospite ha saputo evidenziare.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Il fatto di avere eguagliato il nostro record stagionale a livello di gol siglati è senza dubbio una buona notizia, ma la fase difensiva non ha saputo attestarsi sugli stessi livelli – sottolinea Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Con una retroguardia poco incisiva come quella che abbiamo mostrato stavolta, le nostre 32 reti messe a segno servono purtroppo a ben poco. Non sono certo qui a dire che in attacco si sia raggiunta la perfezione, perchè senza dubbio abbiamo commesso qualche errore che ci ha impedito di raccogliere una quantità di reti ancora più elevata: ad ogni modo, ritengo che la prova fornita sul piano offensivo meriti comunque una valutazione ben al di sopra della sufficienza. Viceversa, la cintura intorno alla nostra porta non ha fornito i risultati che mi sarei aspettata: da parte delle ragazze sarebbe servita una maggiore convinzione nell’applicare la 5-1, convinzione che però ho visto soltanto a tratti. Durante il secondo tempo ho poi provato a cambiare gli assetti della difesa, nel preciso intento di provare a sortire qualche miglioramento: tuttavia le carte in tavola non sono cambiate, e abbiamo continuato a non trovare le giuste misure per arginare la notevole spinta offensiva di Teramo”.

La pivot e capitana casalgrandese Francesca Franco

“Ora nessun dramma, ci mancherebbe altro – prosegue la timoniera casalgrandese, peraltro ex di turno – Probabilmente la sosta può avere spezzato quell’onda positiva da cui provenivamo, ma in fin dei conti le considerazioni sul calendario hanno un’importanza piuttosto relativa: del resto, come detto varie volte, la conformazione dell’agenda è ben nota fin dal luglio scorso. Nell’esaminare l’andamento del confronto, bisogna anche tenere presente il valore delle rivali: Teramo dispone infatti di un potenziale davvero consistente, che deriva pure dalle altisonanti mosse di mercato effettuate la scorsa estate. Quanto a noi… Non eravamo fenomenali dopo i successi contro Cassano Magnago e Padova, e allo stesso modo adesso non siamo certo diventate scarse tutto in un momento. Siamo semplicemente una squadra ricca di buona volontà, sempre pronta a spendere oltre il 100% delle proprie energie: ritengo che le nostre ragazze siano riuscite a darne prova anche stavolta, nonostante il risultato sfavorevole. E possiamo pure contare su una dose di talento niente affatto trascurabile, talento che però deve essere incanalato sulla giusta traiettoria per tornare presto a trasformarsi in punti”.

Alessia Artoni, pivot e vice capitana casalgrandese

A proposito di punti, all’orizzonte della Casalgrande Padana c’è il “super clasico”: sabato 1° novembre, dalle ore 17, gran derby emiliano al pala Boschetto di Ferrara contro una Securfox Ariosto ancora a quota 0. “Per noi, il fatto che le rosanero non abbiano ancora raccolto punti significa ben poco – rimarca Elena Barani – O meglio, non deve affatto condizionarci nè tantomeno indurci a dannose rilassatezze. Ferrara avrà una carica motivazionale fortissima, e l’aggettivo “fortissima” è un eufemismo: la Securfox Ariosto vorrà sfruttare al massimo questo tradizionale e prestigioso derby, per festeggiare i primi punti stagionali davanti al proprio pubblico. Per contro noi disponiamo delle potenzialità che servono per piazzare il blitz, ma come detto servono rapidi e visibili miglioramenti a livello difensivo: uno sforzo che deve coinvolgere tutte le nostre protagoniste, portieri compresi. Se crederemo ancora di più nella qualità che siamo in grado di esprimere anche a livello di retroguardia, si apriranno i varchi giusti per inseguire la vittoria con crescente efficacia minuto dopo minuto”.

Daniela Palarie, allenatrice della Sirio Toyota Teramo

“Sono davvero felicissima per il modo in cui abbiamo saputo interpretare questo confronto – evidenzia quindi Daniela Palarie, trainer della Sirio Toyota Teramo – Le ragazze che alleno hanno fornito una prova che non esito a definire straordinaria, sotto tutti i profili. Come avevamo immaginato, il duello qui a Casalgrande è stato contraddistinto da un tasso di severità davvero molto elevato: l’assoluta importanza della posta in palio si è fatta sentire lungo tutti i 60 minuti, dando luogo a una sfida che di fatto è rimasta in bilico fino alle fasi finali. La Padana sa sviluppare una pallamano di pregevole struttura, sia fisica sia caratteriale: d’altro canto, in occasioni come queste a vincere è sempre chi sbaglia di meno. Ritengo che a fare la differenza sia stato l’atteggiamento evidenziato nei momenti-chiave della partita: la precisione e l’efficacia con cui abbiamo affrontato l’intero incontro, incluse le fasi più delicate, ha rivestito un ruolo determinante nel condurci a un successo niente affatto scontato”. Le abruzzesi stazionano nei piani medio-alti della classifica, e sabato 1° novembre riceveranno l’Alì Best Espresso Mestrino: “Al momento, preferisco e preferiamo non spendere troppe parole sui possibili obiettivi stagionali – osserva l’allenatrice teramana – Ciò che davvero conta sta nel concentrarsi a fondo per affrontare al meglio una partita alla volta, e soprattutto per continuare questo notevole percorso di crescita che l’intera squadra sta portando avanti fin dall’estate”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della sesta giornata sono Jomi Salerno-Ac Life Style Erice 21-24, Germancar Nuoro-Securfox Ariosto Ferrara 37-29, Alì Best Espresso Mestrino-Cellini Padova 22-24, Mezzocorona-Cassano Magnago 24-37 e Leno-Bressanone Südtirol 32-34.

Classifica: Ac Life Style Erice e Bressanone Südtirol 12 punti; Jomi Salerno e Cassano Magnago 10; Sirio Toyota Teramo 8; Leno 6; Cellini Padova 5; Casalgrande Padana 4; Germancar Nuoro 3; Alì Best Espresso Mestrino 2; Securfox Ariosto Ferrara e Mezzocorona 0.

In alto, la Casalgrande Padana prima dell’inizio della partita. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la sfida casalinga del 25 ottobre contro la Sirio Toyota Teramo.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ospita Teramo: grande sfida tra due realtà in ascesa

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Dopo la pausa dello scorso fine settimana, dovuta agli impegni della Nazionale maggiore, la Casalgrande Padana si appresta a riprendere la propria traiettoria all’interno della serie A1 di pallamano femminile. Il programma ha in serbo la giornata numero 6, e nella circostanza la compagine ceramica sarà di scena in un impegno casalingo… tutto a tinte biancorosse. Sabato 25 ottobre, a partire dalle ore 18.30, il pala Keope sarà infatti il teatro del duello tra le padrone di casa e la Sirio Toyota Teramo: due realtà che peraltro condividono gli stessi colori sociali. Direzione di gara affidata a Matteo Corioni e Pierluigi Falvo.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Anche in occasione dell’imminente duello con le abruzzesi, sarà possibile acquistare l’abbonamento alle partite casalinghe della Casalgrande Padana. Qui tutte le informazioni del caso: https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-torna-la-campagna-abbonamenti-per-seguire-la-casalgrande-padana-al-keope/.

Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Francesca Franco, terzino e capitana casalgrandese

QUI CASALGRANDE PADANA. Osservando i risultati, fin qui le casalgrandesi si sono rese protagoniste di un cammino bifronte. Le prime tre giornate di campionato hanno coinciso con altrettante sconfitte, maturate rispettivamente contro Leno, Erice e Bressanone. Tuttavia, a seguire Francesca Franco e socie hanno decisamente cambiato marcia: il 4 ottobre è arrivato l’altisonante successo casalingo su Cassano Magnago, seguito sette giorni più tardi dal prezioso blitz nella combattuta trasferta sul parquet del Cellini Padova (29-32).

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana (foto Gualtiero Marastoni)

“Le tre sconfitte di inizio stagione derivano da una serie di aspetti ben precisi – sottolinea Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana – Di certo avremmo potuto raccogliere qualche punto, e mi riferisco in particolare alle trasferte sui campi di Leno e Bressanone: tuttavia si è comunque trattato di impegni molto severi, contraddistinti da ostacoli davvero rilevanti. A Leno ci siamo trovate a fronteggiare un’avversaria tutt’altro che agevole, che può ragionevolmente aspirare a un rendimento migliore rispetto a quello fornito lo scorso anno: per giunta eravamo fuori casa, prive della spinta da parte del nostro pubblico. Le tante difficoltà che abbiamo incontrato in fase di tiro hanno recitato un ruolo di primaria importanza, nel decretare la nostra sconfitta. A seguire abbiamo ospitato l’Ac Life Style Erice, scontrandoci con una vera fuoriserie: una realtà da scudetto, che può disporre di moltissime valide soluzioni in ogni reparto. Per quel che poi riguarda il duello in Alto Adige: a Bressanone siamo rimaste pienamente in partita per lungo tempo. Nonostante il risultato sfavorevole, contro le sudtirolesi siamo stati capaci di fornire segnali di visibile crescita e miglioramento rispetto alle due uscite precedenti”.

In primo piano Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Segnali che poi hanno trovato piena continuità e consolidamento, come testimoniano le due successive affermazioni: “All’indomani del terzo passaggio a vuoto di fila, tutte noi abbiamo avvertito la chiara necessità di voltare pagina con fermezza anche sul piano dell’umore – sottolinea il terzino di scuola Prato – Così contro Cassano Magnago ci siamo rese autrici di una prova davvero eccellente, sia in attacco sia per quel che concerne la fase difensiva: forse le lombarde non erano propriamente in formissima, ma ciò non toglie proprio nulla all’indubbio valore della nostra affermazione. Poi, ci siamo recate sul parquet di un Cellini Padova contraddistinto da un assetto rinforzato rispetto a quest’estate: solo per citare un nome in particolare, basti menzionare l’innesto del terzino egiziano Judy Ghonim. In Veneto è stata una sfida tiratissima, con risultato del tutto in bilico fino al 55′. Contro Padova siamo senza dubbio incappate in qualche errore, ma comunque abbiamo sfruttato e interpretato i singoli episodi in maniera più efficace rispetto al Cellini: ciò ha permesso di legittimare l’affermazione, contro rivali che comunque presentano una rilevante quantità di talento”.

Irene Stefanelli, centrale/terzino della Casalgrande Padana

Ora, in vista di questo duello con Teramo, nei ranghi della Padana non si preannunciano novità significative. L’unica assente annunciata è sempre la lungodegente Emma Baroni, ma per il resto l’allenatrice biancorossa Elena Barani (ex di turno) potrà fare affidamento sull’organico al completo. “Pur provenendo da due successi di fila, non credo che la sosta dello scorso fine settimana possa rappresentare un ostacolo per noi – commenta Charity – Del resto abbiamo continuato a lavorare anche durante la pausa del campionato, avendo sempre cura di muoverci con efficienza verso una decisa direzione migliorativa. Di conseguenza, l’onda vincente potrà benissimo continuare anche contro le abruzzesi: il condizionale resta tuttavia d’obbligo, perchè quella che ci attende al Keope sarà una sfida di difficoltà davvero elevatissima. Dico davvero, non si tratta di uno slogan preconfezionato: la Sirio Toyota dispone di un organico molto ben strutturato, e non a caso sta costruendo un rendimento davvero da applausi. Nei ranghi di Teramo, non esistono avversarie a cui dovremo fare più o meno attenzione: l’intera squadra sa sviluppare una pallamano davvero convincente, e noi dovremo replicare sfruttando al massimo il lavoro svolto in questi giorni. Ci siamo infatti preparate in maniera molto minuziosa, anche studiando le possibili mosse avversarie”.

Alessia Artoni, pivot e vice capitana casalgrandese

Di fatto il campionato è arrivato a metà della fase ascendente. Al termine dell’andata, le prime otto in classifica staccheranno il biglietto per la Coppa Italia: “Innanzitutto l’umore del nostro gruppo si presenta molto alto, e non potrebbe essere altrimenti – rimarca il terzino classe 2005 – In vista della Coppa Italia, ogni punto perso o guadagnato può avere un peso davvero consistente in ottica qualificazione: tuttavia mancano ancora 6 turni prima dei verdetti in tal senso, e 6 giornate sono davvero tante per elaborare pronostici. Ritengo sia molto meglio pensare con serenità e convinzione a una partita per volta, proprio a cominciare da questa sfida interna con Teramo: sappiamo bene di dover inseguire i due punti senza tentennamenti, per dare ulteriore valore e conferma a quei segnali di svolta emersi in questo mese di ottobre”.

Charity Iyamu con la maglia della Nazionale maggiore (foto pagina Ig Federhandball)

Con Charity Iyamu è inoltre inevitabile parlare anche della Nazionale maggiore, che nei giorni scorsi ha affrontato due incontri validi per la qualificazione ai prossimi campionati Europei. Purtroppo, doppia sconfitta per le azzurre allenate da Alfredo Rodriguez Alvarez: 42-19 giovedì 16 ottobre a s’Hertogenbosch contro l’Olanda, e 25-37 nel duello con la Svizzera disputato domenica 19 a Chieti. “Nell’affrontare le olandesi, sapevamo benissimo di andare incontro a un duello tutto in salita – osserva il terzino della Casalgrande Padana e della selezione azzurra – Del resto stiamo pur sempre parlando di una squadra che ha centrato il 5° posto alle ultime Olimpiadi. La sconfitta con le elvetiche porta invece con sè qualche delusione in più, perchè avremmo potuto benissimo ottenere qualcosa di meglio. Le dimensioni del risultato non rispecchiano il reale andamento della partita. Ad ogni modo, nessuna di noi ha la minima intenzione di perdere fiducia e speranze: la qualificazione agli Europei resta un obiettivo a cui crediamo con forza, e dunque a marzo torneremo alla ribalta con la chiara intenzione di ottenere quantomeno la terza piazza nel gruppo 2″.

Eduarda Mariele Engel, terzino in forza alla Sirio Toyota Teramo (foto pagina Fb Asd Teramo)

QUI SIRIO TOYOTA TERAMO. Sabato 11 ottobre, prima della pausa, le biancorosse guidate da Daniela Palarie hanno ottenuto una rimarchevole affermazione casalinga sulla Germancar Nuoro: 32-30. Fin qui il bilancio teramano parla di tre successi contro Padova, Ferrara e appunto Nuoro. Due invece le sconfitte, nei duelli con Cassano Magnago e Salerno. “Fin qui sono molto contenta per il nostro rendimento, figlio di un’attenta metodologia di lavoro – commenta la brasiliana Eduarda Mariele Engel, terzino in forza all’organico abruzzese – Ogni settimana lavoriamo con precisione ed efficienza in vista delle prossime avversarie, analizzandone tutte le caratteristiche principali: in tal modo possiamo organizzare bene la difesa, ma non solo. Capire a fondo le difficoltà delle nostre rivali ci permette infatti di avanzare con successo in attacco. Al tempo stesso, sappiamo bene di dover migliorare ancora: in particolare abbiamo bisogno di raggiungere una maggiore costanza durante l’intero arco della partita, evitando i cali di concentrazione e imparando a gestire meglio i momenti più difficili delle varie sfide. Stiamo lavorando a fondo su questo, perchè sappiamo bene che da qui in avanti la continuità avrà un ruolo basilare nel fare la differenza”.

Simona Artoni, ala/centrale casalgrandese

“Ora anche noi possiamo contare su un morale molto alto, proprio come la Casalgrande Padana – sottolinea il terzino classe 2001 – Siamo molto motivate: di settimana in settimana, stiamo acquisendo sempre più fiducia e una crescente consapevolezza del nostro potenziale. Nel complesso, possiamo inoltre contare su una pregevole condizione fisica: peraltro, la sosta dello scorso fine settimana ci ha permesso di recuperare energie preziose. Purtroppo al pala Keope non saremo al completo, ma tra i nostri precisi obiettivi c’è anche quello di arginare le assenze nel migliore dei modi fornendo comunque una prova maiuscola. La Padana è una formazione molto ben organizzata, che gioca con intensità senza mai mollare. Mi aspetto una sfida dura soprattutto dal punto di vista difensivo, perchè Casalgrande sa approfittare con maestria di ogni errore avversario. La squadra guidata da Elena Barani è senza dubbio competitiva: oltretutto, dovremo fare molta attenzione al suo gioco veloce e ai ficcanti contropiedi che la Padana sa sviluppare. Considerando questo insieme di premesse, di certo a vincere sarà chi sbaglierà di meno”. 

L’ala/pivot casalgrandese Giulia Cosentino

Con Eduarda Mariele Engel c’è inoltre spazio per uno sguardo relativo alle prospettive stagionali: “L’accesso alla Coppa Italia rientra senza dubbio fra i traguardi a cui puntiamo, anche se adesso come adesso è davvero difficile dire quanti punti serviranno per arrivarci. Un altro obiettivo che riteniamo fattibile è quello di accedere agli spareggi scudetto: questa volta a partecipare ai playoff saranno le prime 8 al termine della fase di ritorno, e dunque si tratta di un’aspirazione più che legittima per noi. Tuttavia, non diamo troppo spazio alle previsioni: la cosa più importante sta nel rimanere concentrate a fondo sul momento che stiamo vivendo. Sappiamo bene di essere attese da un percorso tutt’altro che semplice, e proprio per questo dobbiamo salire la scala affrontando con attenzione un gradino alla volta”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 25 ottobre si giocheranno anche le altre partite della sesta giornata: Jomi Salerno-Ac Life Style Erice, Germancar Nuoro-Securfox Ariosto Ferrara, Alì Best Espresso Mestrino-Cellini Padova, Mezzocorona-Cassano Magnago e Leno-Bressanone Südtirol.

Classifica: Ac Life Style Erice, Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 10 punti; Cassano Magnago 8; Leno e Sirio Toyota Teramo 6; Casalgrande Padana 4; Cellini Padova 3; Alì Best Espresso Mestrino 2; Germancar Nuoro 1; Securfox Ariosto Ferrara e Mezzocorona 0.

In alto, un’altra immagine di Charity Iyamu. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, i 2011 casalgrandesi si impongono di nuovo. Vincono anche i biancorossi Under 14

Duplice vittoria per il settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande nelle sfide disputate lo scorso fine settimana.

La Sportinsieme Casalgrande U18 maschile poco prima della sfida contro Ferrara

UNDER 18 MASCHILE. Nel panorama dell’Under 18 maschile, la Sportinsieme Casalgrande ha pagato dazio nella difficile trasferta sul campo della Pallamano Ferrara. Nel pomeriggio di domenica 19 ottobre, al pala Boschetto, i padroni di casa si sono imposti col punteggio di 39-28: la prima frazione di gioco si era chiusa sul 17-12, sempre a favore dei beniamini locali.

Il fromboliere biancorosso Emanuele Perrone in piena azione al pala Boschetto

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro l’Ariosto Ferrara: Catellani (P), Di Paolo 2, Ravazzini 4, Marengo 5, Gibertini, Sciannamea 1, Rosolia 2, Lentisco 2, Ruini (P), Mattioli 2, De Francesco, Cavazzoni, Perrone 7, Troisi 3, Lusoli, Martino. 

Massimo Marengo, in un altro fotogramma del confronto sul campo di Ferrara

Classifica del girone unico regionale dopo 2 turni: Romagna e Spm Modena 4 punti; Pallamano Ferrara*, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto*, Carpine, Sportinsieme Casalgrande e Parma Cold Point 2; 1985 Bologna, Arci Uisp Ravarino e Len Carpi 0. Pallamano Ferrara e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno disputato una gara in meno.

La Sportinsieme Casalgrande tornerà alla ribalta domenica 2 novembre, ospitando al pala Keope la Len Carpi: fischio d’inizio alle ore 19.

Davide Ravazzini nel corso del duello Under 18 con Ferrara

UNDER 16 MASCHILE. La prima delle due compagini biancorosse a scendere in campo la scorsa settimana è stata la Sportinsieme Casalgrande B, che ha riportato un’onorevole sconfitta al pala Molza di Modena nella serata di mercoledì 15 ottobre. I padroni di casa targati Spm hanno terminato la prima frazione di gioco avanti sul 15-6, per poi imporsi 26-19.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B Under 16 maschile contro la Spm Modena: Astrologi 1, Caprili 6, Catellani (P), Gambarelli 2, Gazzotti 4, Navone 1, Nicola, Ravazzini 5, Ruini (P), Strut (P), Zanti.

Il portiere biancorosso U16 Alessandro Znaceni

La Sportinsieme Casalgrande A ha invece giocato nella serata di sabato 18 ottobre, riportando un ampio e gratificante successo al pala Keope: 45-36 contro i parmigiani dell’Hc Felino. Per la cronaca, il primo tempo si era chiuso 26-14 sempre a favore dei locali.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A Under 16 maschile contro Felino: Algeri 2, Bacchi, Ben Henia, Bonazza 4, Federzoni 4, Fontana 2, Guidetti 4, Lusetti 2, Maletti (P), Maramotti, Niccolai 5, Pagliai 1, Rosolia 17, Scognamiglio 1, Speranza 3, Znaceni (P).

Giacomo Fontana, in forza al gruppo U16 maschile della Sportinsieme Casalgrande

Classifica del girone A dopo 3 turni: Len Carpi 6 punti; Rapid Nonantola, Sportinsieme Casalgrande A, Pallamano Rubiera e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Parma Cold Point*, Felino e Spm Modena 2; Carpine* e Sportinsieme Casalgrande B 0. Parma Cold Point e Carpine una partita in meno.

Di nuovo in campo domenica 2 novembre, con un doppio appuntamento al pala Keope: dalle ore 15 Sportinsieme Casalgrande A-Carpine e dalle 17 Sportinsieme Casalgrande B-Felino.

Alessio Andrei Nicola, fromboliere dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile

UNDER 14 MASCHILE. Nel campionato maschile Under 14, affermazione tirata ma di grande prestigio per lo Spallanzani Casalgrande: 32-31 al pala Keope nel duello con la Spm Modena. La prima frazione di gioco era terminata sul 19-13 sempre a favore dei biancorossi di casa.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro la Spm Modena: Bertani (P), Bonazza 2, Borghi 1, Di Gennaro 5, Guiducci 2, Malanchuk (P), Mammi, Nicola 14, Rosolia F., Rosolia L. 5, Zanti 3.

Classifica del girone A dopo due turni: Rapid Nonantola e Spallanzani Casalgrande 4 punti; Arci Uisp Ravarino*, Felino*, Spm Modena, Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Parma Cold Point, Len Carpi e Pallamano Rubiera 0. Arci Uisp Ravarino e Felino una partita in meno.

Domenica 2 novembre, a partire dalle ore 11, i biancorossi saranno di scena al pala Alighieri di Nonantola per lo scontro al vertice con il Rapid.

Luca Zanti dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile

IMPRESSIONI. Le impressioni del trainer biancorosso Luca Ferroni, che allena tutte le formazioni giovanili maschili: “In Under 18, di certo i ragazzi non si sono risparmiati nell’andare alla ricerca del successo – evidenzia l’allenatore – Purtroppo siamo ancora piuttosto scollegati sul piano della manovra, e fatichiamo a sviluppare un gioco di squadra propriamente detto. D’altro canto, non ci sono affatto motivi per drammatizzare: le premesse per crescere e migliorare strada facendo ci sono proprio tutte. Parlando invece dell’Under 16, non ero presente alla partita che i 2010 hanno affrontato a Modena: nell’occasione sono stato sostituito da Jan Jurina. Tuttavia, sono stato adeguatamente informato sull’andamento del confronto: la nostra formazione non se l’è affatto cavata male, peccato soltanto per quel pesante parziale di 9-0 che la Spm ci ha inflitto nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo. Per quel che concerne i 2011, i ragazzi mi hanno davvero sorpreso – prosegue quindi il trainer – Felino non è affatto una rivale semplice da fronteggiare, ma il gruppo che alleno è andato ben oltre le migliori aspettative pure per quanto riguarda la qualità dei movimenti difensivi. Ovviamente continuiamo a commettere qualche errore che potremmo risparmiarci, ma nulla di irrisolvibile: sono molto soddisfatto, siamo veramente su un’ottima traiettoria”. Ferroni si sofferma quindi sull’Under 14: “La Spm Modena sa esprimere una pallamano di livello molto lusinghiero, mentre noi ci siamo attestati un po’ al di sotto dei nostri standard abituali. D’altronde, è un successo che ci ha anche consegnato molte indicazioni confortanti: la squadra ha comunque portato a casa i due punti mettendoci grinta, convinzione e vari spunti di pregevole qualità”.

Nell’immagine in alto, il tecnico biancorosso Luca Ferroni durante la trasferta di Ferrara. Le foto relative al confronto Under 18 tra Sportinsieme Casalgrande e Pallamano Ferrara sono state realizzate da Denis Lusoli, le altre invece da Monica Mandrioli.

A2 femminile, Brescia vince il Camponesco. Buon 4° posto per la Sportinsieme Casalgrande

Ruggito lombardo al Memorial Roberto Camponesco: l’edizione 2025/26 ha avuto luogo al pala Keope nella giornata di domenica 19 ottobre, ed è stata contraddistinta dal successo della Leonessa Brescia allenata da Simona Savoldi. Le padrone di casa targate Sportinsieme Casalgrande hanno comunque fornito riscontri lusinghieri, sia a livello di gioco sia per quel che concerne la fibra caratteriale espressa in campo. Le biancorosse allenate da Ilenia Furlanetto si sono collocate ai piedi del podio, piazzandosi quarte: un risultato pregevole, considerando anche il consistente livello delle compagini avversarie.

Foto di gruppo per la Leonessa Brescia, vincitrice del Memorial Roberto Camponesco 2025/26

Andando con ordine, il Memorial è organizzato dal Gsd Pallamano Spallanzani per ricordare al meglio la figura di Roberto Camponesco: lo storico e valente dirigente del club biancorosso, purtroppo scomparso nell’ottobre 2016. Un personaggio di limpida e rimarchevole caratura, non soltanto per i meriti in ambito sportivo: Roberto Camponesco ha saputo muoversi con competenza, costanza e umanità anche in ambito professionale, senza mai dimenticare un’incessante e preziosa attenzione nei confronti della famiglia. Inoltre, la sua fervida mente percorreva più direzioni: dalla televisione all’opera lirica, dai libri al cinema, lui ha saputo essere puntuale e acuto osservatore di tutto quanto fa cultura e intelligente spettacolo. Qui un suo ulteriore ricordo: https://www.pallamanospallanzani.it/quattro-anni-senza-roberto-camponesco-un-piccolo-ricordo-di-un-nostro-grande-amico/ .

La premiazione delle Tushe Prato, seconde classificate

L’edizione 2025/26 ha visto la partecipazione di 6 squadre, tutte impegnate nel campionato di serie A2 femminile. Il gruppo A comprendeva Sportinsieme Casalgrande, Leonessa Brescia e la Pallamano Oderzo allenata da Alessandro Fusina. Nel girone B sono state allocate Parma, Tushe Prato e Guerriere Malo. Tutte le sfide si sono articolate sulla disputa di due tempi, da 20 minuti ciascuno.

La compagine vicentina delle Guerriere Malo, che si è aggiudicata la terza piazza

Questi i risultati della prima fase. Girone A: Sportinsieme Casalgrande-Leonessa Brescia 13-20, Leonessa Brescia-Oderzo 16-14, Oderzo-Sportinsieme Casalgrande 8-16. Classifica: Leonessa Brescia 4 punti; Sportinsieme Casalgrande 2; Oderzo 0.

Girone B: Parma-Tushe Prato 6-20, Parma-Guerriere Malo 10-17, Guerriere Malo-Tushe Prato 14-19. Classifica: Tushe Prato 4 punti; Guerriere Malo 2; Parma 0.

La Sportinsieme Casalgrande, quarta nella graduatoria generale

Fin qui per quel che riguarda le vicende agonistiche della mattinata: nel pomeriggio, spazio alle finali. Le due terze classificate dei gironi mattutini si sono affrontate, nel duello che ha assegnato il 5° posto all’interno della graduatoria generale: le trevigiane di Oderzo hanno avuto la meglio di stretta misura sulla Pallamano Parma, allenata da Pietro Palazov. 15-14 il risultato a favore delle giallonere, il cui tecnico è Alessandro Fusina. A seguire le Guerriere Malo allenate da Giovanni Bravi si sono aggiudicate il bronzo, prevalendo nella finale terzo posto su una tenace Sportinsieme Casalgrande: 19-16 il punteggio. Tutto ciò fino ad arrivare alla finalissima, che ha sancito il trionfo delle biancoblù lombarde: al termine di un avvincente confronto, la Leonessa Brescia si è imposta sulle Tushe Prato guidate da Valentina Megli, con il risultato di 21-18. Al termine della sfida conclusiva si sono quindi svolte le immancabili premiazioni, con la dirigenza biancorossa e con l’immancabile presenza della famiglia di Roberto Camponesco: incluse le nipoti Alessandra Capellini in forza alla Sportinsieme Casalgrande, e Sabrina Capellini che veste invece la casacca della Pallamano Parma. 

Foto di gruppo per la formazione della Marca, la Pallamano Oderzo

Questa dunque la classifica finale del Memorial 2025/26: 1 Leonessa Brescia, 2 Tushe Prato, 3 Guerriere Malo, 4 Sportinsieme Casalgrande, 5 Oderzo, 6 Parma.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Sportinsieme Casalgrande

“Dal nostro punto di vista, si è trattato di un appuntamento davvero molto utile – sottolinea l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto – Di fatto siamo un gruppo nuovo, e il torneo ha rappresentato una tappa di rilevante importanza nel portare avanti la costruzione dell’identità di squadra. Il lavoro da fare resta ancora molto lungo, ma fin qui le indicazioni si presentano veramente incoraggianti: le nostre ragazze stanno mettendo in pratica tutto ciò che studiamo e approntiamo nel corso degli allenamenti. Ora c’è bisogno di accumulare minuti in campo, per aumentare sempre di più il livello di esperienza: così facendo, costruiremo un rendimento all’insegna di significativi e continui miglioramenti”.

La Pallamano Parma che ha preso parte al Memorial Camponesco 2025/26: con le ducali anche l’ex biancorossa Giulia Mattioli (maglia numero 3)

“Per quanto concerne nel dettaglio le sfide che abbiamo affrontato, per ora Leonessa Brescia e Guerriere Malo sono due realtà maggiormente navigate rispetto a noi – prosegue la timoniera biancorossa – Oderzo invece è più giovane, ma può già contare su un elevato tasso di tecnica. Ad ogni modo, il bilancio della Sportinsieme Casalgrande durante questo Memorial Camponesco non deve basarsi tanto sui risultati: ciò che davvero conta è la crescita delle singole ragazze, crescita che peraltro costituisce l’obiettivo primario del nostro percorso stagionale. Noi disponiamo di un organico ampio, che ha permesso di applicare ripetute rotazioni e quindi di dare spazio a tutte le protagoniste presenti nel gruppo. Bene la fase difensiva, mentre in attacco abbiamo ancora parecchi margini di miglioramento per arrivare a sviluppare un gioco più filante e con meno errori”. Il percorso della Sportinsieme Casalgrande in campionato riprenederà domenica 2 novembre, con la seconda giornata: nell’occasione, le biancorosse ospiteranno l’Acciarino Ariosto Ferrara al Teatro dello Sport di Tressano.

La famiglia di Roberto Camponesco sulle tribune del pala Keope durante il Memorial. In prima fila le nipoti Sabrina Capellini (maglia numero 9 della Pallamano Parma) e Alessandra Capellini (qui con la maglia numero 26 della Sportinsieme Casalgrande)

Nel dare appuntamento alla prossima edizione, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ringrazia con trasporto quanti hanno partecipato al Memorial Roberto Camponesco 2025/26: squadre, pubblico e ovviamente la famiglia di Roberto. 

Nell’immagine in alto, la Sportinsieme Casalgrande durante la premiazione. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, derby in parità: la Modula resta al comando insieme al Marconi Jumpers

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO – MODULA CASALGRANDE  31 – 31

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Aliti, Arati C. 3, Arati E., Barbacini 10, Della Noce 4, Dugoni (P), Gatti, Incannella 8, Lo Presti (P), Magnani, Mainini A. 3, Petito 2, Pressanto, Stefani, Spaggiari 1, Stagnini. All. Marco Agazzani.

MODULA CASALGRANDE: Bacchi 3, Caprili (P), Chiesi, Giubbini, Lamberti 6, Leonesi 10, Mattioli, Montanari 3, Perrone, Rosolia (P), Sigona 3, Troisi, Vastano 4, Vignali 2. All. Fabrizio Fiumicelli.

NOTE: primo tempo 14-12. Rigori: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 1 su 1, Modula Casalgrande 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 3, Modula Casalgrande 2.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

Non si spezza il dualismo in vetta: con il pareggio maturato nella serata di sabato 18 ottobre, Marconi Jumpers e Modula Casalgrande restano appaiate al comando del girone A. Al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto si è giocato per la terza giornata della serie B regionale di pallamano maschile: in origine la sfida ha preso un andamento decisamente favorevole ai padroni di casa, che nel primo quarto d’ora sono stati capaci di dettar legge in lungo e in largo. Al 10′ la situazione era sull’8-4 per i biancorossi della Bassa, mentre al 15′ i castelnovesi guidavano sul 12-6. A seguire, la Modula si è resa protagonista di un risveglio che le ha permesso di piazzare un imperioso parziale di 0-6 in proprio favore, parziale che ha permesso agli ospiti di pareggiare i conti. A quel punto il Marconi Jumpers si è quindi prodotto in un mini-allungo, che ha permesso ai beniamini locali di chiudere la prima frazione iniziale con due sigilli di vantaggio (14-12). 

Marco Vignali, ala in forza alla Modula Casalgrande

Nel corso della ripresa, sfida parecchio equilibrata e ricca di capovolgimenti di fronte: sùbito dopo l’intervallo Castelnovo Sotto ha piazzato un tentativo di fuga, portandosi sul 17-13 al 34′. D’altro canto, la risposta della Modula non si è fatta attendere troppo: al 40′ i biancorossi locali erano avanti di una sola lunghezza sul 20-19, poi al 48′ la situazione stazionava in perfetta parità sul 23-23. Da lì fino al termine dell’incontro, il Marconi Jumpers ha tentato più volte di prendere il largo: per capirlo, basti pensare al 29-26 che campeggiava sul tabellone al minuto numero 54. Tuttavia, nelle ultimissime fasi Casalgrande ha trovato la lucidità e il brio che servivano per evitare di tornare a casa a mani vuote: a 40 secondi dal termine l’organico della Bassa guidava sul 31-30, ma poi la rete in extremis del capitano Mattia Lamberti ha sancito il definitivo 31-31.

Il terzino Gabriele Leonesi (foto Ivan Galletti)

Per quel che concerne le prove individuali, la Modula ha beneficiato di un Gabriele Leonesi in doppia cifra nonostante le non perfette condizioni fisiche. In evidenza anche il già citato Lamberti e il pivot Nicola Vastano, senza dimenticare i pregevoli riscontri forniti da Matteo Sigona e Matteo Caprili. Bene pure i giovani Thomas Mattioli, Samuel Troisi ed Emanuele Perrone. Nei ranghi del Marconi Jumpers, Giulio Barbacini gran trascinatore: l’ala castelnovese ha condiviso con Leonesi la palma di miglior realizzatore del confronto. Spiccano pure gli 8 centri totalizzati da Alessio Incannella.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande

“Durante gli allenamenti, specialmente quello di venerdì 18, la squadra ha lavorato con notevole entusiasmo e ottima euforia agonistica – osserva Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia, una volta scesi in campo per la partita, abbiamo faticato e non poco nel trovare il ritmo giusto: il quarto d’ora iniziale è stato davvero terribile da parte nostra. A seguire siamo stati capaci di fornire riscontri migliori, ma sempre con qualche appannamento che ha condizionato il risultato finale: durante la ripresa Castelnovo Sotto è rimasta avanti nel punteggio per quasi tutto il tempo. Alla fine siamo qui a commentare la suddivisione della posta in palio, ma nella ripresa abbiamo vanificato almeno tre limpide occasioni per agganciare la parità”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini, fuori causa infortunio

“Esaminando l’andamento del duello, credo in tutta sincerità che il pari ci premi oltremisura – prosegue il timoniere casalgrandese – Probabilmente gli avversari avrebbero meritato di più, ma d’altro canto tutti i campionati di qualsiasi sport sono pieni di risultati utili conquistati dopo prove non del tutto brillanti. Per noi questo punto riveste comunque un grandissimo valore, specie considerando il quadro generale che ci siamo trovati a fronteggiare. Innanzitutto il Marconi Jumpers si è confermato specialista nel far giocare male gli avversari di turno, mettendo in campo un particolare sistema difensivo davvero difficile da scardinare. Inoltre noi eravamo privi di Marco Giubbini, che ha riportato un infortunio alla caviglia sul lavoro: lui è rimasto in panchina, senza poter dare un contributo in campo. Nonostante questo insieme di ostacoli, il nostro gruppo ha evidenziato una fortissima dose di carattere: una dote che a onor del vero va senza dubbio sottolineata. Solo per citare un esempio lampante, basti pensare a Gabriele Leonesi: uscito stremato dopo aver terminato in maniera malconcia la precedente sfida casalinga con Parma”. 

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi

Ora, ad attendere la Modula c’è un fine settimana di pausa: di nuovo alla ribalta sabato 1° novembre dalle ore 18.30, quando i biancorossi ospiteranno al pala Keope il Carpine. “Affronteremo un organico che di certo ha le caratteristiche necessarie per concludere il girone A nell’orbita dei primi quattro posti – rimarca Fiumicelli – Quanto a noi, osservando la condizione generale della squadra, la sosta arriva proprio al momento giusto permettendoci di recuperare energie preziose. Lo stop agonistico sarà utile per risolvere i problemi di Leonesi, e spero anche quelli di Giubbini: le condizioni del lungodegente Gabriele Ferrari restano invece da valutare”.

Marco Agazzani, grande ex di turno e ora allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

“Nel complesso, ritengo che il pari sia giusto – evidenzia invece l’ex casalgrandese Marco Agazzani, ora alla guida del Marconi Jumpers – Per quel che ci riguarda, abbiamo fornito una prova contraddistinta da numerosi alti ma anche da qualche basso: siamo partiti sùbito molto forte, ma poi la Modula ha saputo ricucire lo strappo facendo valere il lusinghiero potenziale tecnico e caratteriale che la contraddistingue. Nella ripresa, sfida intensa e parecchio combattuta da ambo le parti: credo proprio che il pubblico non si sia affatto annoiato. Purtroppo, noi siamo incappati nell’errore di buttare via troppi palloni in seconda fase: se avessimo manifestato un tocco di efficienza e concretezza in più, saremmo riusciti a mettere la vittoria in cassaforte addirittura prima della sirena finale. Invece abbiamo sempre dato alla Modula la possibilità di rientrare in partita, possibilità che Casalgrande ha saputo sfruttare al meglio come sempre accade in questi casi”.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

“Tuttavia, io sono comunque contento per il modo in cui la nostra squadra ha saputo esprimersi – aggiunge Agazzani – I ragazzi hanno giocato con tenacia e senza timori reverenziali, di fatto attestandosi sullo stesso livello della Modula. Non è affatto cosa da poco, specie considerando che Casalgrande dispone di tutte le caratteristiche necessarie per aspirare alla pur difficile promozione in serie A Silver. Ora noi proseguiremo la traiettoria con rinnovata fiducia, animati dall’obiettivo primario di costruire una crescita costante: un percorso in ascesa che ovviamente dovrà continuare a coinvolgere direttamente i tanti giovani del nostro organico. Se poi arriveranno anche le prospettive per provare addirittura a lottare in chiave Silver, tanto meglio”. Il Marconi Jumpers tornerà in campo già sabato prossimo 25 ottobre, ospitando l’Arci Uisp Ravarino nell’anticipo del 5° turno.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati della terza giornata sono Pallamano Rubiera-Arci Uisp Ravarino 26-33, Carpine-Spm Modena 27-27 e Parma Cold Point-Rapid Nonantola 23-18.

Classifica del girone A:Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 5 punti; Arci Uisp Ravarino 4; Carpine e Rapid Nonantola 3; Parma Cold Point e Spm Modena 2; Pallamano Rubiera 0.

Nella foto in alto Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, Modula a Castelnovo Sotto: vincere il derby significa restare soli in vetta

Un derby reggiano che vale il primo posto in solitudine: un traguardo ovviamente ancora provvisorio, ma comunque significativo e motivante. E’ la posta in palio che contraddistingue l’imminente derby in programma per sabato 18 ottobre, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto. A partire dalle ore 19, la Modula Casalgrande affronterà i padroni di casa targati Marconi Jumpers: sfida valida per il terzo capitolo della serie B regionale di pallamano maschile. Entrambe le formazioni provengono da una doppia affermazione, e dunque si tratta di un duello che rappresenterà un severo banco di prova per le ambizioni di entrambe le contendenti.

Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Matteo Caprili rientra senza dubbio tra i maggiori protagonisti della vittoria casalinga ottenuta sabato scorso 11 ottobre, 28-25 contro il forte Parma Cold Point. “Il successo contro i ducali deriva da una serie di fattori ben precisi – sottolinea il portiere classe 2005 – Innanzitutto ci siamo preparati alla partita in modo molto accurato, studiando la struttura di gioco avversaria nei minimi dettagli. Inoltre, ancora una volta abbiamo fatto valere il nostro autentico essere squadra: anche se siamo soltanto nel primissimo scorcio del campionato, siamo già in grado di sviluppare manovre corali che coinvolgono in maniera rilevante ogni protagonista in campo. Tutto ciò senza dimenticare la velocità della pallamano che sappiamo esprimere, una dote che si è rivelata di notevole importanza nel permetterci di fare la differenza: siamo stati capaci di spingere molto il ritmo sia sulle rimesse sia a livello di seconde fasi, come peraltro era accaduto anche nel blitz inaugurale piazzato a Rubiera col punteggio di 26-38. E poi, ultima ma non ultima, la notevole fibra caratteriale che abbiamo espresso lungo l’intero incontro: una qualità che è andata di pari passo con la nostra elevata dose di concentrazione. Lo scorso anno in Bronze ci capitava spesso di perdere la necessaria bussola, e così tantissime volte gli avversari di turno hanno finito per risalire la china sorpassandoci nel punteggio. Invece adesso stiamo evitando di disperdere ciò che di buono sappiamo creare, e ciò rappresenta un ottimo segnale in vista degli impegni futuri”.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

“A livello personale sono certamente soddisfatto per la mia prova, ma ritengo pure che si possa sempre migliorare – prosegue l’estremo difensore – Ad esempio, avrei potuto neutralizzare una quantità ancora maggiore di conclusioni dai nove metri: ci sto lavorando, tenendomi ben lontano dalla dannosa prospettiva di adagiarmi sugli allori. Per quanto riguarda valutazioni più generali, al momento non vedo grandissimi difetti da sistemare nella nostra tipologia di gioco: dobbiamo soltanto sistemare alcune piccolezze per raggiungere ulteriore qualità, sia in difesa sia nelle conclusioni a rete dai 6 metri”. 

Il terzino casalgrandese Gabriele Leonesi (foto Ivan Galletti)

A Castelnovo Sotto, il tecnico casalgrandese Fabrizio Fiumicelli non potrà contare sull’infortunato Gabriele Ferrari: si confida di poterlo schierare prima della sosta natalizia. Per Angelo Giannetta, sempre bloccato da impegni di lavoro, bisognerà invece attendere almeno gennaio 2026. Ai saluti Hendrik Tronconi, trasferitosi a Carrara per motivi di studio. Sono poi da valutare le condizioni di Gabriele Leonesi, altro grande protagonista del successo su Parma: uscito malconcio dopo il confronto di sabato scorso, gli accertamenti hanno comunque escluso una frattura costale. 

Nicola Vastano, pivot in forza alla Modula Casalgrande (foto Ivan Galletti)

“Al momento non siamo ancora al 100% della condizione fisica, come è pressochè naturale che sia a ottobre – rimarca Caprili – Tuttavia, siamo aiutati dal puntuale ed efficiente lavoro svolto durante la preparazione estiva. Credo proprio che raggiungeremo la forma migliore entro un paio di mesi. Per quel che concerne il Marconi Jumpers, giocare a Castelnovo Sotto rappresenta sempre un compito in salita: la formazione della Bassa può infatti giovarsi di una forte spinta da parte del proprio pubblico. Inoltre, conosciamo bene il trainer Marco Agazzani: oltre ad avere allenato la Casalgrande Padana in A1 femminile per tre anni, lui ha allenato anche me e molti di noi durante le nostre esperienze nelle squadre Under. La sua idea di pallamano è senza dubbio convincente, ben sostenuta da interpreti di primo piano. Solo per citarne alcuni, basti pensare ad Alessio Incannella e alla sua abilità nell’individuare efficaci conclusioni dai 9 metri. Poi il terzino Riccardo Della Noce, senza ovviamente dimenticare la duttilità del pivot Alessio Mainini. Per fare risultato al Puntosport Spaggiari, sarà dapprima necessario continuare a esprimere una tra le nostre doti più caratterizzanti: dunque niente cali di concentrazione, altrimenti gli avversari saprebbero approfittarne con grande rapidità”.

Il terzino e capitano casalgrandese Mattia Lamberti

Con il portiere della Modula c’è inoltre spazio per alcune valutazioni più ad ampio raggio: “Nella serie B emiliano-romagnola non esistono affatto le cosiddette squadre-materasso, e dunque adesso come adesso bisogna davvero andare molto cauti con i pronostici in merito agli obiettivi stagionali. Al tempo stesso l’ascesa in serie A Silver rappresenta una meta in cui crediamo, senza montarci la testa ma al tempo stesso con assoluta convinzione”.

Riccardo Della Noce, terzino del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto (foto pagina Fb As Marconi Jumpers)

QUI MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO. La parola al già menzionato Riccardo Della Noce: “In questo momento, ritengo che la difesa rappresenti un autentico punto di forza per noi – evidenzia il terzino castelnovese, classe ’95 – Sabato scorso contro Carpine abbiamo vinto 25-19, e il fatto di avere subìto meno di 20 gol costituisce senza dubbio un aspetto davvero significativo. Peraltro la nostra retroguardia ha girato al meglio anche nella trasferta contro Parma: ci siamo imposti 23-25, ma nel primo tempo i gialloblù sono riusciti a trovare la via della rete soltanto in 6 occasioni. Detto ciò, lungi da me il pensare di avere raggiunto chissà quale perfezione: in questo avvio di stagione, i difetti da sistemare risultano essere ben superiori rispetto alle qualità già consolidate. In particolare dobbiamo imparare a essere più ordinati quando siamo in campo, perdendo meno palloni e diminuendo il numero di errori individuali. Obiettivi che comunque stiamo man mano raggiungendo, grazie all’attenta guida di Agazzani che come sapete quest’estate è tornato qui a Castelnovo Sotto: peraltro il trainer ha pure impostato una sapiente preparazione precampionato, che ci sta tuttora aiutando parecchio sul piano delle energie. E da questo punto di vista, la situazione è molto simile a quella della Modula: lo stato di forma generale è in linea con gli abituali standard ottobrini. Tutti noi siamo animati dalla ferma volontà di correre e sudare, senza risparmiarci”.

Yuri Rosolia, guardiano della Modula (foto Ivan Galletti)

In vista del derby con la Modula, il Marconi Jumpers è preannunciato al completo: “Sappiamo bene di essere attesi dal confronto con una squadra che può contare su un elevato tasso di esperienza – osserva Della Noce – Inoltre l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli sa costruire un’ottima circolazione di palla, che funge da solido basamento su cui poggiare la solida organizzazione di gioco casalgrandese. A mio parere, nei ranghi della Modula non esistono individualità a cui dovremo fare maggiore attenzione rispetto ad altre: dovremo farci trovare molto attenti nell’affrontare la squadra nel suo complesso, e non questo o quel giocatore in particolare”.

Emanuele Perrone, pivot della Modula Casalgrande (foto Ivan Galletti)

Anche con Della Noce, uno sguardo alle prospettive stagionali della formazione della Bassa: “Ci saranno soltanto due promozioni in tutta Italia, e dunque, almeno per quel che ci riguarda, parlare adesso di serie A Silver risulterebbe quasi deleterio. Intanto pensiamo a collocarci tra le prime 4 del girone A, così da poter continuare la strada verso un possibile balzo di categoria: poi vedremo gradino dopo gradino”.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 18 ottobre si giocheranno anche Pallamano Rubiera-Arci Uisp Ravarino, Carpine-Spm Modena e Parma Cold Point-Rapid Nonantola.

Classifica dopo le prime 2 giornate: Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4 punti; Rapid Nonantola 3; Carpine e Arci Uisp Ravarino 2; Spm Modena 1; Parma Cold Point e Pallamano Rubiera 0.

In alto, un’altra immagine di Matteo Caprili. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, Sportinsieme Casalgrande padrona di casa nel nuovo Memorial Camponesco

La serie A2 di pallamano femminile riprenderà soltanto a inizio novembre: tuttavia nel prossimo fine settimana la Sportinsieme Casalgrande è comunque attesa da un appuntamento di primo piano, insieme ad altre cinque squadre di pari categoria. Al pala Keope torna il prestigioso e ormai tradizionale appuntamento con il Memorial Roberto Camponesco: è l’evento dedicato allo storico e infaticabile dirigente della Pallamano Spallanzani Casalgrande, purtroppo scomparso nell’autunno 2016 (qui un suo ricordo:  https://www.pallamanospallanzani.it/quattro-anni-senza-roberto-camponesco-un-piccolo-ricordo-di-un-nostro-grande-amico/ ).

Nella foto Alessandra Capellini, centrale della Sportinsieme Casalgrande e nipote di Roberto Camponesco (immagine realizzata da Monica Mandrioli). La sorella Sabrina veste invece la maglia della Pallamano Parma

L’edizione 2025 si svolgerà nella giornata di domenica prossima 19 ottobre, in orario mattutino e pomeridiano. Le sei compagini in lizza sono state distribuite in due gironi. Nel gruppo A troviamo la Leonessa Brescia, le blasonate trevigiane di Oderzo e le padrone di casa della Sportinsieme Casalgrande, allenate da Ilenia Furlanetto. Il raggruppamento B comprende invece le Tushe Prato e la formazione vicentina delle Guerriere Malo: inoltre la Pallamano Parma, che peraltro annovera nei propri ranghi le ex biancorosse Sabrina Capellini e Giulia Mattioli. 

L’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol, autrice di 9 gol nel vittorioso debutto in campionato sul parquet della Spm Modena (foto Monica Mandrioli)

I gironi si articoleranno secondo la formula delle partite di sola andata. Al termine, le due terze classificate si affronteranno nell’incontro che assegnerà il 5° posto all’interno della graduatoria generale. Le due seconde daranno invece vita alla “finalina” per la medaglia di bronzo. E ovviamente, le vincitrici dei due raggruppamenti saranno poi protagoniste della finalissima che assegnerà il Memorial Camponesco 2025. Tutti i confronti si articoleranno sulla disputa di due tempi, da 20 minuti ciascuno.

Alessia Messori, ala in forza alla Sportinsieme Casalgrande (foto pagina Ig Pallamano Castellarano)

Questo il programma dettagliato.

Ore 9: Sportinsieme Casalgrande-Leonessa Brescia

Ore 9.50: Parma-Tushe Prato

Ore 10.40: Leonessa Brescia-Oderzo

Ore 11.30: Parma-Guerriere Malo

Ore 12.20: Oderzo-Sportinsieme Casalgrande

Ore 13.10: Malo-Tushe Prato

Ore 15: finale 5° posto (3A vs 3B)

Ore 16: finale 3° posto (2A vs 2B)

Ore 17: finale 1° posto (1A vs 1B), a seguire premiazioni.

Roberto Camponesco, indimenticato dirigente della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Il pala Keope sarà quindi il teatro di una competizione che si preannuncia di notevole livello, in piena sintonia con le considerevoli doti sportive e umane che hanno sempre caratterizzato l’illustre figura di Roberto Camponesco, autentico vanto per tutta la città di Casalgrande.

Nell’immagine in alto Ilenia Furlanetto, allenatrice della Sportinsieme Casalgrande (foto Monica Mandrioli).

Il settore giovanile casalgrandese centra una cinquina di successi

Giro d’orizzonte sui risultati più recenti ottenuti dal settore giovanile targato Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Thomas Mattioli (Sportinsieme Casalgrande U18 maschile)

UNDER 18 MASCHILE. Mercoledì 9 ottobre, debutto stagionale con tanto di successo casalingo per la Sportinsieme Casalgrande. Sul parquet del pala Keope, il primo tempo del confronto con il Carpine si è chiuso sul 17-19 a favore degli ospiti: tuttavia, in seguito i padroni di casa hanno ribaltato la situazione andando a vincere 44-40. 

Il trainer biancorosso Luca Ferroni

“Come è noto si tratta di un gruppo nuovo, risultante del gemellaggio tra Casalgrande e Castellarano – osserva il trainer biancorosso Luca FerroniIl lavoro da svolgere resta tanto soprattutto a livello difensivo, dove senza dubbio dobbiamo arrivare a subire meno gol. Ad ogni modo la squadra sta già evidenziando una forte fibra caratteriale, e ciò fa davvero ben sperare”.

Al centro, Luca De Francesco (Sportinsieme Casalgrande U18 maschile)

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro il Carpine: Catellani (P), Cavazzoni, De Francesco 5, Galli 1, Gibertini 3, Lentisco 2, Lusoli, Marengo 5, Martino 4, Mattioli 12, Perrone, Ravazzini 4, Rosolia D., Sciannamea 4, Troisi 4, Znaceni (P).

Massimo Marengo (Sportinsieme Casalgrande U18 maschile)

Classifica del girone unico regionale: Romagna, Parma Cold Point, Sportinsieme Casalgrande e Spm Modena 2 punti; Ferrara*, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto*, Carpine, 1985 Bologna, Arci Uisp Ravarino e Len Carpi 0. Ferrara e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto devono ancora disputare la prima partita.

Sabato 19 ottobre, a partire dalle ore 16.45, la Sportinsieme Casalgrande sarà al pala Boschetto di Ferrara per sfidare ovviamente la compagine di casa. 

Emanuele Perrone (Sportinsieme Casalgrande U18 maschile)

UNDER 16 FEMMINILE. Secondo capitolo del campionato, e prima vittoria stagionale per lo Spallanzani Casalgrande. Domenica 12 ottobre, al pala Keope, successo interno delle biancorosse contro il Romagna: dopo avere chiuso il primo tempo avanti sul 17-6, le beniamine locali sono andate ad aggiudicarsi l’intera posta in palio col punteggio conclusivo di 35-17.00

Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile, durante la sfida con il Romagna

“Gara che abbiamo interpretato con convinzione, e con la ferma volontà di mettere in pratica tutto ciò che stiamo provando nel corso degli allenamenti – evidenzia l’allenatrice casalgrandese Ilenia FurlanettoIn particolare avevo chiesto maggiore attenzione in difesa, e in effetti durante il primo tempo la nostra retroguardia è stata eccellente: a seguire abbiamo invece commesso qualche svista in più. Ad ogni modo tutte le nostre ragazze hanno avuto minutaggio, comprese le Under 14 presenti a referto. Il gruppo sta rispondendo con efficacia, manifestando costanza e impegno”.

Sirya Lembo (Spallanzani Casalgrande U16 femminile) durante la partita contro il Romagna

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro il Romagna: Baroni A., Capucci 7, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 5, Giubbini G. 1, Lembo 8, Lusoli 1, Maraia 8, Riccio, Rivi 1, Taccucci 4, Terranova.

Alessia Taccucci (Spallanzani Casalgrande U16 femminile) in azione contro il Romagna

Classifica del girone unico regionale dopo 2 giornate: Ariosto Ferrara 4 punti; Spm Modena*, Spallanzani Casalgrande, Romagna e 2 Agosto Bologna 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e Pallamano Rubiera 0. Spm Modena e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno disputato una partita in meno.

Di nuovo in campo domenica 9 novembre dalle ore 10, quando lo Spallanzani affronterà il Marconi Jumpers al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto.

Matilda Capucci (Spallanzani Casalgrande U16 femminile), anche lei in un fotogramma della sfida casalinga con il Romagna

UNDER 16 MASCHILE. Nell’Under 16 maschile, duplice appuntamento al pala Keope per le compagini biancorosse. Entrambi i confronti hanno avuto luogo nella giornata di domenica 12 ottobre. La Sportinsieme Casalgrande A ha ottenuto una rilevante affermazione sulla Spm Modena: i padroni di casa sono stati capaci di chiudere il primo tempo avanti sul 20-18, per poi imporsi col punteggio definitivo di 38-33. La Sportinsieme Casalgrande B ha invece perso contro il Rapid Nonantola: nonostante l’evidente buona volontà locale, i modenesi si sono imposti 22-38. Per la cronaca, la prima frazione era terminata sul 10-20 sempre a favore dei blugranata.

Alessio Scognamiglio (Sportinsieme Casalgrande U16 maschile)

“Per quanto concerne la prima partita, vinta dai nostri 2011 contro Modena, siamo arrivati al successo fornendo una prova davvero di spessore – sottolinea Luca Ferroni, che guida entrambe le squadre biancorosse Under 16 – I momenti difficili non sono certo mancati, con Modena che in alcune occasioni si è portata in vantaggio: tuttavia i ragazzi che alleno non hanno mai mollato, dimostrando una notevole scorza motivazionale oltre che una pregevole efficienza dal punto di vista dell’intessitura della manovra. In seguito, i nostri 2010 si sono cimentati con una sfida davvero complessa contro il Rapid: dal punto di vista della coesione di squadra, abbiamo manifestato qualche passo indietro rispetto al turno inaugurale. Ad ogni modo, nulla di irrisolvibile nè tantomeno di compromesso: la volontà di costruire gioco e di migliorare in maniera costante è ben presente anche nel gruppo del 2010, e si tratta di doti che nel corso delle settimane potranno benissimo arrivare a premiarci”.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A contro la Spm Modena: Algeri 4, Bacchi, Ben Henia, Bonazza 7, Federzoni 1, Fontana, Guidetti 1, Lusetti 1, Maletti (P), Maramotti, Niccolai 2, Pagliai 1, Rosolia 17, Scognamiglio 2, Speranza 2, Znaceni (P).

Questo invece il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B contro il Rapid Nonantola: Astrologi 1, Caprili 8, Catellani (P), Gambarelli 3, Gazzotti, Navone 2, Piccinini, Ravazzini 5, Ruini, Strut (P), Zanti 3. 

Riccardo Maletti (Sportinsieme Casalgrande U16 maschile)

Classifica del girone A dopo 2 turni: Rapid Nonantola e Len Carpi 4 punti; Parma* Cold Point, Felino, Rubiera, Sportinsieme Casalgrande A e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2 punti; Carpine*, Spm Modena e Sportinsieme Casalgrande B 0. Parma e Carpine una partita in meno.

Mercoledì 15 ottobre, dalle ore 18.30, la Sportinsieme Casalgrande B sarà al pala Molza di Modena per fronteggiare la Spm. La Sportinsieme Casalgrande A tornerà invece alla ribalta sabato 18 ottobre al pala Keope, contro Felino dalle ore 19.

Alessio Nicola (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

UNDER 14 MASCHILE. Lo Spallanzani Casalgrande ha espugnato il pala Vallauri di Carpi senza eccessivi patemi. Nella mattinata di domenica 12 ottobre, i biancorossi hanno avuto la meglio sulla Len per 25-51: il primo tempo era terminato sull’11-29, sempre a favore degli ospiti.

“Abbiamo applicato ampie rotazioni, e la squadra ha applicato in maniera efficace ciò che avevamo preparato – commenta il trainer casalgrandese Luca Ferroni Nonostante questo largo successo nel turno inaugurale, il campionato sarà denso di ostacoli e ne siamo ben consapevoli fin da ora”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro la Len Carpi: Bertani (P), Bonazza 8, Borghi 3, Di Gennaro, Guiducci 6, Malanchuk (P), Mammi, Nicola 13, Rosolia F., Rosolia L. 6, Ruini 11, Zanni 4.

Classifica del girone A: Rapid Nonantola, Spallanzani Casalgrande, Spm Modena, Arci Uisp Ravarino e Felino 2 punti; Parma Cold Point, Carpine, Pallamano Rubiera, Len Carpi e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

Sabato 18 ottobre, i biancorossi ospiteranno al pala Keope la Spm Modena: in campo dalle ore 17.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

UNDER 18 FEMMINILE. Il campionato interregionale Emilia Romagna / Veneto di Under 18 femminile avrà inizio a novembre, ma intanto le ragazze dello Spallanzani Casalgrande sono già ampiamente al lavoro. “Domenica 5 ottobre abbiamo disputato un torneo al pala Del Bono di Parma, ricavandone buoni riscontri – spiega l’allenatrice biancorossa Elena Barani Per quanto riguarda i risultati, abbiamo prevalso 25-16 sulle padrone di casa e 45-13 sulla formazione di Lugano”.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile che ha prevalso contro il Romagna al pala Keope. Le foto degli Under 18 presenti in questa pagina sono state realizzate da Denis Lusoli, durante la partita contro il Carpine. Le altre sono state invece realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, buona la prima: la Sportinsieme Casalgrande coglie i due punti a Modena

SPM MODENA – SPORTINSIEME CASALGRANDE 17 – 22

SPM MODENA: Artioli, Belella (P), Chiesi 1, Dorati, Elmi 5, Fallaha, Grisendi, Macchi 5, Malavasi C., Malavasi S., Sandri 2, Soranna, Volino 4, Zoboli. All. Luca Morselli.

SPORTINSIEME CASALGRANDE: Abbruzzese, Bacchi, Baroni S. 2, Bonacini (P), Capellini, Cocchi 1, Ferrari L., Folli 4, Giubbini V. (P), Lassouli, Marazzi 2, Messori, Niccolai Apostol 9, Predieri 3, Ravazzini 1, Trevisi. All. Ilenia Furlanetto.

ARBITRI: Giuliano e Paone.

NOTE: primo tempo 5-15. Esclusioni per due minuti: Spm Modena 3, Sportinsieme Casalgrande 3.

Esordio di notevole pregio per la Sportinsieme Casalgrande. Nella serata di domenica 12 ottobre, la nuova compagine nata dal gemellaggio tra Sportinsieme Castellarano e Pallamano Spallanzani Casalgrande ha debuttato sul palcoscenico dell’A2 femminile: un esordio vincente, contraddistinto dal blitz piazzato al pala Molza contro una Spm comunque pimpante e propositiva.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Sportinsieme Casalgrande (foto Monica Mandrioli)

“Davvero una bella serata da parte nostra, specie considerando il contesto in cui ci stiamo muovendo – sottolinea l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto Non bisogna infatti dimenticare che il nostro gruppo è nato da poco più di un mese, e per giunta finora non è stato possibile disputare amichevoli. Nonostante ciò, la componente casalgrandese e quella di Castellarano sono già ben avviate per raggiungere un convincente amalgama di squadra: prova ne sia questo incoraggiante successo oltre Secchia, una sfida durante la quale c’è stato spazio per tutte le nostre ragazze presenti a referto. Peraltro siamo state capaci di distinguerci fin dall’inizio della gara, chiudendo il primo tempo su un eloquente 5-15. Il 17-22 finale deriva dai pregevoli riscontri che abbiamo fornito, riscontri che ci autorizzano a proseguire con fermezza sulla traiettoria che abbiamo iniziato a tracciare”. In particolare evidenza l’ala/pivot Sara Niccolai Apostol, miglior realizzatrice del confronto.

Serena Ravazzini, terzino della Sportinsieme Casalgrande (foto pagina Ig Pallamano Castellarano)

Domenica prossima 19 ottobre, al pala Keope, la Sportinsieme Casalgrande sarà protagonista del tradizionale appuntamento con il Memorial Roberto Camponesco. Il percorso in campionato riprenderà invece domenica 2 novembre, quando le biancorosse ospiteranno l’Acciarino Ariosto Ferrara: appuntamento al Teatro dello Sport di Tressano, con fischio d’inizio fissato per le ore 18.

Francesca Cocchi, terzino in forza alla Sportinsieme Casalgrande (foto pagina Ig Pallamano Castellarano)

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. Gli altri risultati del turno inaugurale sono Parma-Romagna 28-32 e Acciarino Ariosto Ferrara-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 22-28. Ha riposato il 2 Agosto Bologna.

Classifica del girone C: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Sportinsieme Casalgrande e Romagna 2 punti; 2 Agosto Bologna*, Parma, Spm Modena e Acciarino Ariosto Ferrara 0. 

Nella foto in alto Viola Giubbini, portiere della compagine biancorossa (immagine realizzata da Monica Mandrioli).

B maschile, la Modula ha la meglio su Parma e conquista applausi anche al pala Keope

MODULA CASALGRANDE – PARMA COLD POINT  28 – 25

MODULA CASALGRANDE: Bacchi 1, Caprili (P), Chiesi 1, Giubbini 4, Lamberti 3, Leonesi 9, Mattioli, Montanari 4, Perrone, Rosolia (P), Ruozzi, Sigona, Troisi, Tronconi 4, Vastano 1, Vignali 1. All. Fabrizio Fiumicelli.

PARMA COLD POINT: Abbati, Allodi 2, Barbarini, Buratti 3, Carabulea 5, Ceccarini 4, Ganev 1, Giannino 2, Kpante, Maci, Mahmoud, Malagola, Oppici 8, Polizza (P), Raimondi (P), Vitali (P). All. Luigi Pieracci.

ARBITRI: Ricciardi e Kurti.

NOTE: primo tempo 15-15. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 4, Parma Cold Point 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Parma Cold Point 2.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande ha pienamente bissato il successo ottenuto sette giorni prima, in occasione del turno inaugurale. Il percorso biancorosso nella nuova serie B di pallamano maschile aveva preso il via con una larga affermazione, nel derby sul campo di Rubiera. Ora, in occasione del secondo turno, Lamberti e soci hanno centrato un’altisonante affermazione casalinga contro uno degli organici meglio attrezzati del panorama regionale. Nella serata di sabato 11 ottobre, al pala Keope, i padroni di casa sono stati capaci di prevalere anche sull’ambizioso Parma Cold Point. Un’affermazione arrivata al termine di una sfida niente affatto agevole, che ha richiesto notevoli sforzi a entrambe le formazioni: sia dal punto di vista fisico, sia per quel che concerne la tenuta sul piano mentale. Considerando l’indubbia ed elevata caratura degli avversari di turno, senza dubbio questi due punti autorizzano la Modula a proseguire la propria traiettoria con un’ulteriore dose di ragionevole fiducia.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

Come detto, incontro non certo a senso unico: Casalgrande ha saputo mettere in campo le rilevanti doti che servivano per centrare l’intera posta in palio, ma al tempo stesso i ducali hanno comunque dato prova di avere le caratteristiche che servono per rimuovere quanto prima l’attuale zero in classifica. Dopo i primi 10 minuti di gioco, i biancorossi guidavano sul punteggio di 7-5: tuttavia gli ospiti non sono affatto rimasti a guardare, arrivando ben presto a dimezzare lo svantaggio (11-10 al 20′). Al 24′ i gialloblù hanno poi piazzato il sorpasso, portandosi sull’11-12 quando mancavano 6 minuti all’intervallo: tuttavia la Modula non si è lasciata cogliere di sorpresa, trovando la lucidità necessaria per replicare con la dovuta efficacia. I padroni di casa hanno dunque terminato la prima frazione con un margine favorevole di 2 lunghezze: 15-13. 

Il pivot casalgrandese Nicola Vastano

La ripresa ha assunto un andamento consimile a quello delle fasi precedenti, ma con una variazione da evidenziare: i casalgrandesi hanno saputo piazzare un nuovo ulteriore scatto qualitativo, un balzo migliorativo che ha permesso alla Modula di restare in vantaggio per quasi tutto il tempo fino al successo finale. A inizio ripresa la situazione era sul 16-16: da lì in avanti Parma resta in corsa per un risultato utile fino ai minuti conclusivi, ma il Cold Point non riesce più ad agganciare gli avversari in termini di punteggio. Biancorossi avanti 19-18 al 40′ e 24-21 dieci minuti più tardi: tutto ciò fino ad arrivare al 28-25 che ha sancito la definitiva affermazione di Casalgrande.

Il terzino/centrale biancorosso Hendrik Tronconi

Per quanto attiene alle prove individuali, nella concretezza generale evidenziata dai padroni di casa spicca in particolare Gabriele Leonesi: ben 9 i gol del terzino prelevato in estate dalla Pallamano Carpi. Inoltre impossibile ignorare i ripetuti interventi del portiere Matteo Caprili, davvero in gran serata. Nei ranghi parmensi, Stefano Oppici primattore della fase offensiva con 8 gol. Quattro i centri di Francesco Ceccarini, ex biancorosso come anche Francesco Malagola. 

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)

“A livello generale, siamo riusciti ad applicare con buona efficienza la tipologia di pallamano che avevamo studiato in settimana – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Ciò ha permesso di centrare un’affermazione contraddistinta da un rilievo davvero notevole, specie alla luce delle caratteristiche che contraddstinguono il Cold Point. Adesso Parma è ancora a quota 0 in graduatoria, ma l’attualità dei numeri non va presa come spunto per valutazioni superficiali: l’organico gialloblù dispone infatti di un’ottima intelaiatura di squadra, ben sostenuta da una sapiente guida tecnica e da consistenti qualità sul piano del rendimento individuale. Credo proprio che entro dicembre vedremo Parma ai primi posti della classifica. Quanto a noi, un Caprili in versione saracinesca ha contribuito in misura determinante al raggiungimento di questi due punti: d’altro canto, ciò non deve affatto far passare in secondo piano gli oggettivi meriti di tutto il resto della squadra. Siamo stati capaci di mantenere una consistente lucidità anche sul piano mentale: in una sfida così tirata e severa, non si tratta certo di un pregio da poco”.

Mattia Lamberti, capitano della Modula

Sabato prossimo 18 ottobre, derby reggiano: i biancorossi faranno tappa al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, ovviamente per affrontare il Marconi Jumpers guidato dall’ex casalgrandese Marco Agazzani. In campo dalle ore 19. “Nonostante le due vittorie da cui proveniamo, esistono ancora alcune pieghe su cui lavorare per costruire ulteriori e necessari miglioramenti – osserva Fiumicelli – Mi riferisco in particolare all’assetto difensivo. Nella sfida contro il Cold Point, abbiamo impiegato un po’ di tempo per registrare i movimenti della nostra retroguardia: a seguire ci siamo riusciti restando su buoni livelli di efficienza per lunghi minuti, ma nel finale la solidità della cintura intorno alla porta è nuovamente calata. I momenti di appannamento potrebbero costarci davvero cari, soprattutto nell’affrontare un Marconi Jumpers in gran forma e caratterizzato dalla sapiente guida di Agazzani. A Castelnovo Sotto saremo ancora privi dell’infortunato Gabriele Ferrari, che probabilmente tornerà soltanto dopo la pausa natalizia”.

Luigi Pieracci, allenatore del Parma Cold Point

“Questa serie B emiliano-romagnola non è affatto così distante dalla seconda divisione – sottolinea quindi Luigi Pieracci, tecnico della formazione d’oltre Enza – Nel campionato che stiamo affrontando, ci sono almeno cinque squadre che già adesso sarebbero ben competitive in serie A Silver. Tra queste figura sicuramente la Modula Casalgrande, che di certo ha tutto ciò che serve per raggiungere un duplice obiettivo: primeggiare in ambito regionale, per poi lottare fino in fondo in chiave promozione durante i playoff nazionali. Sono le stesse intenzioni che animano anche noi: nonostante la sconfitta, la squadra che alleno ha comunque manifestato segnali di visibile crescita rispetto al turno inaugurale. A Castelnovo Sotto abbiamo mancato il bersaglio sotto tutti i punti di vista: stavolta, invece, siamo stati capaci di costruire una pallamano strutturata in maniera decisamente migliore. Contro Casalgrande abbiamo giocato, restando in lotta fino in fondo per conquistare almeno un pari: tuttavia la Modula ha manifestato maggiore precisione nei tiri dai 6 metri, oltre ad avere collezionato una quantità di parate maggiore rispetto a noi”. Sabato 18/10, i gialloblù ospiteranno Nonantola.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati della seconda giornata sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Carpine 25-19, Rapid Nonantola-Pallamano Rubiera 23-22 e Arci Uisp Ravarino-Spm Modena 35-28.

Classifica del girone A: Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4 punti; Rapid Nonantola 3; Carpine e Arci Uisp Ravarino 2; Spm Modena 1; Parma Cold Point e Pallamano Rubiera 0.

Nella foto in alto Gabriele Leonesi, terzino della Modula Casalgrande. Dove non diversamente indicato, le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti durante la sfida casalinga contro Parma.