Tutti gli articoli di nicolò rinaldi

A1 femminile, blitz padovano: per la Casalgrande Padana è il secondo successo di fila

padana logo

CELLINI PADOVA – CASALGRANDE PADANA  29 – 32

CELLINI PADOVA: Acosta, Bebli, Bellini, Bergamasco, Broch (P), Eghianruwa A. (P), Eghianruwa S. 11, Ghonim 6, Griggio, Meneghini 1, Montero, Nardomarino 4, Okorie 2, Prela 5, Rettore. All. Mauro Marchionni-Mario Filiciotto.

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 4, Artoni S. 1, Bonacini (P), Cosentino, Ferrari E. (P), Franco 1, Galletti, Giovannini 3, Iyamu 9, Lusetti 1, Niccolai Apostol, Orlandi 4, Rossi 1, Stefanelli 8. All. Elena Barani.

ARBITRI: Moser e Bontadi.

NOTE: primo tempo 14-13. Rigori: Cellini Padova 1 su 2, Casalgrande Padana 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Cellini Padova 3, Casalgrande Padana 5. Espulsa al 20’st Alessia Artoni (C) per triplice esclusione.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Niente sbadigli al pala Farfalle di Padova: la Casalgrande Padana ha centrato la seconda vittoria consecutiva, direzionando a proprio favore una partita niente affatto semplice o scontata. Nella serata di sabato 11 ottobre si è giocato per il 5° capitolo della serie A1 di pallamano femminile: le biancorosse hanno dovuto fare i conti con le arrembanti padrone di casa targate Cellini, formazione capace di evidenziare riscontri davvero pregevoli sia a livello di gioco sia per quanto riguarda la fibra caratteriale. Peraltro le rossoblù venete provenivano da due risultati utili consecutivi, e ciò la dice ulteriormente lunga sulla rilevante caratura della compagine locale. Ad ogni modo, l’organico allenato da Elena Barani ha saputo dare piena continuità al grande successo ottenuto sette giorni prima: come è noto, la formazione ceramica proveniva dalla maiuscola affermazione interna contro Cassano Magnago. Ora per la Padana è arrivato il primo successo esterno stagionale, un risultato che permette alle casalgrandesi di salire nel centroclassifica e di arrivare alla pausa con una rinnovata dose di serenità e fiducia.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

E dunque, sfida niente affatto a senso unico: entrambe le contendenti hanno saputo esprimere le rispettive qualità, dando così vita a un duello mai banale e davvero ricco di sussulti agonistici. Al 10′ le ragazze ospiti erano avanti per una sola lunghezza, sul 3-4: tuttavia, 600 secondi più tardi la situazione era in perfetta parità sul 9-9. Nella fase finale della prima frazione, il Cellini Padova ha provato a piazzare un allungo: un tentativo di fuga a cui Casalgrande si è comunque opposta con efficacia, trovando le vie giuste per ricucire quasi tutto lo strappo. Di conseguenza, durante l’intervallo il vantaggio rossoblù ammontava a una sola rete: 14-13.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Durante la ripresa, Francesca Franco e socie sono state capaci di confermare e addirittura rafforzare le buone impressioni suscitate durante le fasi precedenti. La Padana ha assunto le redini del punteggio, ma Padova è rimasta in piena corsa per un risultato utile fino ai minuti conclusivi. Al 40′ le biancorosse guidavano sul 18-19: a seguire la Casalgrande Padana ha ampliato il margine favorevole in maniera rilevante e decisiva, come testimonia il 23-27 del 50′. Proprio al 50′ si è registrato il rosso ad Alessia Artoni, comminato causa triplice esclusione: d’altro canto la formazione ospite non si è affatto persa d’animo, mantenendo anzi la necessaria bussola per portare a casa la vittoria senza correre eccessivi rischi. Il 23-27 finale ha quindi permesso alla Padana di portarsi a quota 4 in classifica, sorpassando proprio un Cellini che ha comunque meritato applausi nonostante la sconfitta.

Irene Stefanelli, terzino/centrale della Casalgrande Padana

Per quel che riguarda il capitolo delle prove individuali, nei ranghi della Casalgrande Padana si è ripetuto il copione già evidenziato contro Cassano Magnago: ancora una volta, tutte le protagoniste biancorosse hanno saputo guadagnare valutazioni di notevole spessore. Una menzione particolare per Charity Iyamu, miglior realizzatrice ospite con le sue 9 reti: il tutto senza dimenticare gli 8 sigilli totalizzati da Irene Stefanelli. Parlando invece del Cellini Padova, in notevole evidenza la trascinatrice Serena Eghianruwa che ha raggiunto la doppia cifra: spiccano inoltre le prove dei portieri, nel contesto di una serata infruttuosa ma non certo scialba e incolore per le padrone di casa.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Un confronto che ha richiesto parecchie energie, anche sul piano della corsa – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Le due contendenti si sono sfidate a viso aperto, senza titubanze di sorta: di conseguenza, credo proprio che nel seguire questo incontro sia stato davvero impossibile annoiarsi. Il Cellini Padova è una realtà di grande interesse, che peraltro ha cambiato volto rispetto alle primissime giornate di campionato: anche grazie al talento delle nuove arrivate, le rossoblù hanno saputo costruire un cammino in crescendo che ritengo stia comunque continuando nonostante questa nostra vittoria. In particolare le rossoblù possono fare affidamento su ottimi portieri e su una brillante fase difensiva, che sa creare parecchie difficoltà alle avversarie di turno nell’uno contro uno. Inoltre, Padova è contraddistinta da una scorza motivazionale veramente robusta”.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

“Il consistente valore delle avversarie rende questa vittoria ancora più preziosa e prestigiosa – prosegue la timoniera biancorossa – Siamo rimaste in piena linea con le ottime indicazioni già riscontrate contro Cassano Magnago, e dunque sono davvero felice per avere trovato quei segnali di conferma che speravo davvero di vedere. Qui a Padova siamo state capaci di sviluppare una buona pallamano già nel primo tempo: all’intervallo il Cellini era in vantaggio, ma ciò non ha affatto ridimensionato la nostra ferma volontà di costruire un gioco di spessore dal punto di vista qualitativo. Così nella ripresa le nostre ragazze sono riuscite a compiere un ulteriore balzo in avanti, evidenziando una forza di carattere che poi ha rivestito un ruolo di primaria importanza nel portarci a conquistare i due punti. Inoltre, abbiamo saputo gestire con lucidità e saggezza i tanti momenti delicati che l’incontro ci ha proposto: tra questi il rosso finale ad Alessia Artoni, una tegola indubbiamente pesante. A quel punto avrebbe potuto esserci il rischio di disunirsi o disorientarsi favorendo il ritorno di Padova, ma siamo state abili nel tenerci ben lontane da tale pericolo”.

Francesca Franco, pivot e capitana casalgrandese

“Ora, non sono qui a dire che si sia raggiunta la perfezione – sottolinea Elena Barani – Alcuni dei nostri movimenti difensivi non mi sono piaciuti del tutto, e in certi momenti potevamo finalizzare di più e meglio in chiave di attacco. Imprecisioni e leggerezze su cui dovremo continuare a lavorare a fondo, ma che comunque non sottraggono nulla alla qualità di ciò che abbiamo saputo fare sul parquet del pala Farfalle”. Adesso la serie A1 femminile si ferma per lasciare spazio agli impegni della Nazionale maggiore, che affronterà una doppia sfida valevole per le qualificazioni agli Ehf Euro 2026: il 16 ottobre a s’Hertogenbosch in Olanda contro i Paesi Bassi, poi il 19 a Chieti contro la Svizzera. Il campionato tornerà sabato 25 ottobre, quando la Casalgrande Padana ospiterà al pala Keope la Sirio Toyota Teramo: fischio d’inizio alle ore 18,30. “Intanto il migliore in bocca al lupo alla Nazionale e alla nostra Charity Iyamu, che fa parte del gruppo azzurro – rimarca l’allenatrice biancorossa – Quanto a noi, inutile effettuare chissà quali valutazioni in merito al calendario: l’agenda è questa, lo sapevamo fin dall’estate, e quindi mettersi a ragionare sull’utilità o meno della pausa rappresenta un esercizio sostanzialmente inutile. Ciò che serve sta nel proseguire il lavoro con costanza e fiducia, così da farci trovare pronte per affrontare con efficienza anche Teramo. La condizione fisica generale del nostro organico continua a essere soddisfacente: solo qualche fastidio al ginocchio per Francesca Franco, un problema che tuttavia contiamo di risolvere senza intoppi proprio durante la sosta”.

La centrale rossoblù Angela Prela (foto pagina Fb Pallamano Cellini Padova)

“Nel complesso, la prova fornita dalla Casalgrande Padana non mi ha sorpresa – osserva quindi Angela Prela, centrale classe 2005 in forza al Cellini Padova – Le biancorosse hanno saputo mettere in campo buona parte dei pregi che caratterizzano la formazione ceramica. Noi avevamo preparato la partita curando tutti gli aspetti, e studiando le avversarie di turno in maniera minuziosa. Tuttavia, quando Casalgrande ci ha sorpassate nel secondo tempo, noi non siamo riuscite a replicare come avremmo sperato: troppi errori da parte nostra, e poi la Padana ha sempre creduto nella vittoria con assoluta fermezza. In compenso, nonostante il risultato sfavorevole, siamo ugualmente riuscite a esprimere indicazioni confortanti in vista degli impegni futuri. Le buone qualità che abbiamo evidenziato anche stavolta rappresentano comunque una base solida, su cui costruire un rapido ritorno al successo”. Sabato 25 ottobre, il Cellini Padova sarà di scena nel derby patavino sul campo dell’Alì Best Espresso Mestrino.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della quinta giornata sono Sirio Toyota Teramo-Germancar Nuoro 32-30, Securfox Ariosto Ferrara-Jomi Salerno 25-30, Ac Life Style Erice-Leno 37-20 e Bressanone Südtirol-Mezzocorona 37-21 e Cassano Magnago-Alì Best Espresso Mestrino 27-19.

Classifica: Ac Life Style Erice, Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 10 punti; Cassano Magnago 8; Leno e Sirio Toyota Teramo 6; Casalgrande Padana 4; Cellini Padova 3; Alì Best Espresso Mestrino 2; Germancar Nuoro 1; Securfox Ariosto Ferrara e Mezzocorona 0.

Nella foto in alto Charity Iyamu, terzino della compagine ceramica. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana a Padova con la prima vittoria esterna come obiettivo

padana logo

Forte del meritato e prestigioso successo ottenuto sabato scorso 4 ottobre, la Casalgrande Padana si accinge a tornare in campo animata dal chiaro obiettivo di muoversi in piena continuità con i brillanti segnali emersi nel vittorioso duello contro Cassano Magnago. Ancora una volta, compito severo: tuttavia, si sa, in questa serie A1 di pallamano femminile nulla può essere considerato semplice. In occasione della quinta giornata, le biancorosse affrontano una trasferta in terra veneta: sabato 11 ottobre dalle ore 20 appuntamento al pala Farfalle di Padova, per la sfida con un Cellini in arrivo da due risultati utili consecutivi. Direzione arbitrale affidata a Simone Moser e Alain Bontadi.

Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. E dunque, la formazione ceramica proviene da una vittoria per 30-22 che ha ribaltato i pronostici della vigilia. Cassano Magnago si è infatti presentata al pala Keope con 3 successi su altrettanti confronti disputati, mentre le padrone di casa provenivano dagli stop contro Leno, Erice e Bressanone. “In effetti, ritengo che sia stata un’affermazione sorprendente – commenta Elisa Ferrari, portiere della compagine biancorossa – Sapevo benissimo che avremmo avuto le carte in regola per fare bene, ma in tutta sincerità non mi aspettavo affatto questo successo così ampio. Nei giorni che hanno preceduto la partita, ci siamo concentrate a fondo su tutte le sviste e le imprecisioni manifestate durante le tre uscite precedenti: una traiettoria di lavoro tesa innanzitutto a migliorare la precisione in fase di tiro e più in generale l’efficacia in fase di attacco. Un percorso che si è rivelato efficace, e la sfida da cui proveniamo lo dimostra appieno. Peraltro, stiamo parlando di una vittoria che significa parecchio pure sul piano del morale. Abbiamo trovato le vie giuste per cogliere l’intera posta in palio anche contro una rivale di alta classifica: ciò significa che il nostro gruppo sta iniziando a esprimere il proprio reale valore, e ciò autorizza senza dubbio a guardare con maggiore fiducia ai prossimi impegni che ci attendono”.

Alessia Artoni, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

In occasione di questa trasferta patavina, l’allenatrice casalgrandese Elena Barani potrà contare ancora una volta su un organico pressochè al completo: l’unica eccezione è rappresentata dalla consueta assenza della lungodegente Emma Baroni. “A livello globale possiamo contare su una pregevole condizione di forma, ma per noi non si tratta certo di una novità – evidenzia Elisa Ferrari – Del resto abbiamo condotto un’attenta e accurata preparazione estiva, svolgendo un percorso che ancora adesso non manca di far sentire i propri benefici effetti. Peraltro, nonostante la sconfitta, a Bressanone siamo comunque riuscite a mettere un freno alla ficcante rapidità che caratterizza il gioco altoatesino: specialmente in fase di contropiede. Un aspetto, questo, che la dice ulteriormente lunga sulla nostra brillantezza a livello di energie. Ora come ora, la necessità primaria stava nel trovare la giusta dimensione a livello di struttura di gioco: siamo nella direzione giusta, e ora tutte noi abbiamo la ferma intenzione di restare su tale traiettoria senza alcun tentennamento”.

Charity Iyamu, terzino della compagine ceramica

La guardiana classe ’93 si sofferma poi sul Cellini Padova, allenato da Mario Filiciotto e Mauro Marchionni: “Un compito che si prospetta arduo, e ne siamo ampiamente consapevoli. Le rossoblù hanno dimostrato di avere le carte in regola per sviluppare una pallamano di qualità davvero consistente, soprattutto durante le sfide interne: allo stesso modo noi stiamo dimostrando di soffrire un po’ le trasferte, e dunque è facile intuire quanto rilevanti siano gli ostacoli che andremo ad affrontare. In compenso, siamo pronte per cercare di ottenere i primi punti lontano dal pala Keope: punti che rinsalderebbero ulteriormente il nostro costante cammino di crescita. Ovviamente, bisognerà ripartire con decisione dalla maiuscola prova fornita contro Cassano Magnago: se sapremo quantomeno confermarci su quei livelli, costruiremo ottime possibilità per arrivare a centrare quello che sarebbe un ottimo blitz. Per quel che ci riguarda, ora come ora la vera sfida sta nel dimostrare che quello di sabato scorso non è stato un caso isolato: l’efficiente intensità di gioco e carattere espressa con le amaranto lombarde deve diventare il nostro standard abituale, anche quando ci troviamo a giocare fuori casa”.

L’ala rossoblù Giorgia Meneghini (foto pagina Fb Pallamano Cellini Padova)

QUI CELLINI PADOVA. Come è noto, il percorso della compagine veneta non era iniziato nel migliore dei modi dal punto di vista dei risultati: nei primi due turni è infatti arrivata la sconfitta casalinga con Salerno, seguita dal passaggio a vuoto sul campo di Teramo. Tuttavia, le rossoblù hanno rialzato la testa in modo imperioso: prima ottenendo un pregevole acuto vincente interno contro Ferrara, poi pareggiando sabato scorso sul sempre ostico parquet di Nuoro (28-28). “Nella fase iniziale, non eravamo ancora a ranghi completi – spiega Giorgia Meneghini, ala del Cellini Padova – Ci siamo presentate al via di questa serie A1 potendo contare su poche ragazze, e per giunta con un gruppo contraddistinto da un’età media decisamente bassa. Tuttavia, lo scorso 27 settembre abbiamo iniziato a cambiare registro con notevole decisione. Pur commettendo ancora qualche errore che poteva costarci molto caro, contro Ferrara siamo state capaci di cercare e trovare la vittoria con assoluta fermezza: il tutto riuscendo anche a regalare un buon spettacolo al pubblico che ci segue. Per quel che concerne Nuoro, trasferta molto pesante pure dal punto di vista del viaggio: inoltre nell’affrontare le isolane abbiamo potuto contare su alcuni nuovi innesti di pregio, che però non si erano ancora amalgamati al meglio nel nostro contesto di squadra. Tuttavia, siamo riuscite a conquistare un punto che reputo ugualmente di valore: un risultato utile che deriva dalla notevole velocità del nostro gioco, unita alla fibra caratteriale che ci ha caratterizzate anche in Sardegna”.

La pivot e vice capitana casalgrandese Francesca Franco

Proprio contro la Germancar Nuoro, Giorgia Meneghini ha totalizzato 6 reti personali. Otto i gol del terzino egiziano Judy Ghonim, 5 centri a testa per Serena Eghianruwa e Mimie Nardomarino. “Di fatto questo Cellini Padova è una squadra nuova, e quindi siamo tuttora impegnate nel raggiungere il miglior assetto possibile – prosegue Giorgia – Al momento dobbiamo lavorare per migliorare innanzitutto la coesione in difesa, i passaggi in attacco e l’efficacia del giro palla: tutto ciò con il preciso obiettivo di far emergere il nostro valore fin dai primi minuti, e non soltanto a partita ampiamente iniziata. Dal punto di vista fisico, complessivamente parlando non siamo proprio al 100% della forma: gli infortuni ci sono sempre, ma cercheremo ugualmente di stringere i denti e di farci valere in maniera rimarchevole. Chiari gli obiettivi a cui puntiamo: dapprima chiudere la fase di andata tra le prime 8, in modo da ottenere una qualificazione alla Coppa Italia che per noi sarebbe storica. Continuando con il lavoro e con la dedizione che stiamo garantendo giorno dopo giorno, sono sicura che riusciremo ad arrivarci. Inoltre, il secondo obiettivo è quello di raggiungere gli spareggi scudetto: quest’anno vi prenderanno parte le prime 8 al termine della stagione regolare, e dunque ritengo che si tratti di un traguardo fattibile per noi”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

L’ala rossoblù classe 2005 prosegue quindi soffermandosi sulla Casalgrande Padana: “Le biancorosse provengono da una sfida a dir poco eccellente contro Cassano Magnago. La Padana sa davvero sviluppare un bel gioco, e con le amaranto varesine ne ha dato prova in maniera lampante. Casalgrande ha davvero moltissimo potenziale: l’accesso alla Coppa Italia e la qualificazione agli spareggi scudetto rappresentano obiettivi davvero raggiungibili per Francesca Franco e socie. Affronteremo quindi avversarie di notevole talento, che peraltro sono capaci di studiare molto bene le rivali di turno: contiamo molto anche sulla preziosa spinta del nostro pubblico, molto utile nell’aiutarci a fornire quella prova di primo livello che contro la Casalgrande Padana sarà sicuramente necessaria”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 11 ottobre si giocheranno anche Sirio Toyota Teramo-Germancar Nuoro, Securfox Ariosto Ferrara-Jomi Salerno, Ac Life Style Erice-Leno e Bressanone Südtirol-Mezzocorona. La quinta giornata si chiuderà poi domenica 12, con il posticipo Cassano Magnago-Alì Best Espresso Mestrino.

Classifica: Ac Life Style Erice, Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 8 punti; Cassano Magnago e Leno 6; Sirio Toyota Teramo 4; Cellini Padova 3; Casalgrande Padana e Alì Best Espresso Mestrino 2; Germancar Nuoro 1; Securfox Ariosto Ferrara e Mezzocorona 0.

In alto, un’altra immagine di Elisa Ferrari. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la sfida di sabato 4 ottobre contro Cassano Magnago.

B maschile, la Modula ospita Parma per ripetere e consolidare le note liete dell’esordio

Forte dell’ampio e significativo successo per 26-38 ottenuto a Rubiera nel turno inaugurale, la Modula Casalgrande viaggia con rinnovata fiducia verso il primo impegno casalingo del proprio percorso stagionale in campionato. Almeno sulla carta, all’orizzonte di Lamberti e soci non si prospetta affatto un compito così agevole: al pala Keope arriverà infatti il Parma Cold Point allenato da Luigi Pieracci, realtà che senza dubbio può benissimo aspirare a un ruolo preminente in questa serie B regionale di pallamano maschile. Appuntamento per sabato 11 ottobre, ovviamente al pala Keope: fischio d’inizio fissato per le ore 18,30.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Al pala Bursi di Rubiera, i biancorossi hanno potuto festeggiare doppiamente: non solo il successo sui blasonati padroni di casa, ma anche il ritorno di Marco Giubbini sul palcoscenico agonistico dopo il lungo stop causa infortunio. Uno stop che di fatto lo ha tenuto lontano dal parquet per tutta la passata stagione. “Non sono ancora al 100% della forma – spiega il terzino/centrale della Modula, classe ’99 – Tuttavia sono al lavoro per tornare al meglio della condizione il prima possibile, e le indicazioni che sto ricavando in tal senso si presentano davvero incoraggianti. Intanto, sono davvero felice di essere tornato parte della squadra a pieno titolo: la mia carica motivazionale è ai massimi livelli, e la cospicua pausa forzata da cui provengo non l’ha certo affievolita”.

Il capitano casalgrandese Mattia Lamberti

“Per quanto riguarda l’affermazione sulla Pallamano Rubiera, siamo stati abili nell’applicare con efficacia le indicazioni del nostro trainer Fiumicelli – prosegue Giubbini, sabato scorso autore di 4 reti – Lui ci chiede una pallamano veloce e senza tentennamenti, una rapidità in grado di mettere in difficoltà ogni tipo di avversari. Al Bursi abbiamo saputo distinguerci in primo luogo sul piano della corsa, e ritengo che ciò abbia rivestito un ruolo-chiave nel condurci alla conquista dei due punti. Al tempo stesso, resta ancora molta strada da fare per centrare ulteriori miglioramenti: in particolare dobbiamo perfezionare proprio l’efficienza del gioco in velocità, limitando il numero di palloni persi. Inoltre, sono da sistemare e aggiustare alcuni meccanismi nello sviluppo della linea difensiva”. 

Marco Vignali, ala in forza alla Modula Casalgrande

Nell’imminente duello con la formazione d’oltre Enza, il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli dovrà fronteggiare due assenze: Gabriele Ferrari causa infortunio, e Angelo Giannetta causa impegni di lavoro. Entrambi avevano saltato anche la trasferta di Rubiera. “La sconfitta casalinga per 23-25 che i ducali hanno rimediato contro Castelnovo Sotto non deve certo trarre in inganno – evidenzia Marco Giubbini – Parma ha senz’ombra di dubbio i mezzi che servono per aspirare a un posto nella serie A Silver 2026/27. Sicuramente sarà necessario fare attenzione ai numerosi elementi di esperienza su cui l’organico ducale può contare. Giocatori che per anni hanno frequentato categorie ben superiori alla B: ad esempio basti pensare a nomi del calibro di Carabulea, Ceccarini, Malagola. Ad ogni modo, il balzo in Silver è un traguardo ben presente anche nelle nostre intenzioni. Il regolamento che norma le promozioni è piuttosto severo, e per giunta questa serie B regionale si presenta ancora lunghissima: in compenso, tutto ciò non scalfisce affatto la forte e ragionevole dose di ambizione che ci anima. Sono certo che tutto il nostro ambiente metterà in campo il massimo delle proprie potenzialità, per inseguire la seconda divisione fino in fondo”.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 11 ottobre si giocheranno anche Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Carpine e Rapid Nonantola-Pallamano Rubiera. Il 2° turno si completerà poi domenica 12, con il posticipo Arci Uisp Ravarino-Spm Modena.

Classifica del girone A: Modula Casalgrande, Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2 punti; Rapid Nonantola e Spm Modena 1; Parma Cold Point, Arci Uisp Ravarino e Pallamano Rubiera 0.

In alto, un’altra immagine di Marco Giubbini. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Scatta l’A2 femminile: a Modena la Sportinsieme Casalgrande vuole regalarsi un grande esordio

La traiettoria agonistica della nuova Sportinsieme Casalgrande è ai nastri di partenza, e scatterà all’ombra della Ghirlandina. Nel prossimo fine settimana, si alzerà infatti il sipario sulla serie A2 di pallamano femminile: la compagine nata dal gemellaggio tra Spallanzani Casalgrande e Sportinsieme Castellarano è stata allocata nel girone C, e domenica 12 ottobre affronterà il primo impegno ufficiale di questa stagione 2025/26. Appuntamento al pala Molza di Modena dalle ore 18, per il duello contro le padrone di casa della Spm.

Gran tris della Sportinsieme Casalgrande: da sinistra il terzino Francesca Cocchi, l’ala Alessia Messori e la centrale Giada Predieri (foto pagina Ig Pallamano Castellarano)

Come il nome stesso della squadra suggerisce, l’organico biancorosso comprende una nutrita componente di provenienza Castellarano: una componente di cui fa parte anche Giada Predieri. “Questo gemellaggio ci permette di continuare a coltivare la nostra autentica passione per la pallamano – evidenzia la centrale classe 2004 – Inoltre, noi ragazze di estrazione Sportinsieme siamo entrate in contatto con un ambiente nuovo rispetto a quello cui eravamo abituate: in tal modo abbiamo potuto rinnovare e rinsaldare il nostro slancio, trovando nuovi e ulteriori stimoli sotto il profilo delle motivazioni. Come è noto noi gareggiamo con la matricola di Casalgrande, società già presente in A1: di conseguenza, come da regolamento, non potremo accedere ai playoff per salire in massima divisione. In compenso, a mio parere abbiamo tutto ciò che serve per costruire un cammino pregevole: sia a livello di gioco sia a livello di risultati. Credo proprio che questa convinzione sia comune ad entrambe le anime che compongono il nostro gruppo”.

Greta Trevisi, terzino della Sportinsieme Casalgrande

“La nostra allenatrice Ilenia Furlanetto ha elaborato un percorso di notevole qualità fin dai primi giorni di lavoro – prosegue Giada Predieri – Anche grazie alla sua impostazione, la squadra può già contare su un buon amalgama che ha tutte le caratteristiche per rivelarsi concreto ed efficiente. Ora, toccherà a noi protagoniste sul campo: le brillanti basi da cui partiamo andranno consolidate e sviluppate strada facendo, con una forte e irrinunciabile dose di impegno e costanza”. 

Chiara Bacchi, terzino/ala in forza alla Sportinsieme Casalgrande

La Sportinsieme Casalgrande è inserita in un raggruppamento che comprende un totale di 7 formazioni, tutte all’interno del panorama emiliano-romagnolo: “Una dislocazione geografica che si presenta comoda e funzionale – commenta la centrale biancorossa – Queste trasferte piuttosto limitate dal punto di vista chilometrico ci permetteranno di essere presenti in maniera continuativa, coniugando lo sport con i tanti impegni legati al lavoro o allo studio. Immagino comunque che nel corso dei mesi non mancherà l’occasione di affrontare qualche realtà all’infuori della Regione, ovviamente attraverso sfide amichevoli”.

La centrale biancorossa Alessandra Capellini

“Parlando nel dettaglio degli equilibri che potranno caratterizzare il girone C, ritengo che al momento Romagna e 2 Agosto Bologna siano le realtà maggiormente favorite per centrare quel 1° posto che significa playoff – rimarca Giada Predieri – Ad ogni modo, lo ripeto: pur non potendo avere ambizioni di ascesa, siamo qui per muoverci in massima sintonia tra di noi puntando senza riserve a risultati di rilevante spessore. Un’intenzione che ci anima anche in vista del debutto in campionato: la Spm Modena può fare affidamento su un organico davvero ben strutturato, in ogni zona del campo. Da parte nostra servirà quindi una prova di notevole intensità, pure sul piano caratteriale: la ricetta da seguire sta nel continuare a lavorare sodo in vista di domenica prossima, mantenendo la stessa vivacità e la stessa convinzione che stiamo manifestando fin dal giorno del raduno”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. La prima giornata del girone C inizierà sabato 11 ottobre con Parma-Romagna, mentre domenica 12 si giocherà anche Ariosto Ferrara-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Turno di riposo per il 2 Agosto Bologna.

In alto, un’altra immagine della centrale biancorossa Giada Predieri (foto pagina Ig Pallamano Castellarano). Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Settore giovanile, al via l’agenda ufficiale delle formazioni casalgrandesi

Primi impegni ufficiali della stagione per le formazioni giovanili della Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Nicole Dilillo (Spallanzani Casalgrande U16 femminile)

UNDER 16 FEMMINILE. Il cammino biancorosso nel girone unico regionale U16 femminile ha preso il via con una sconfitta, maturata nel classico derby disputato domenica 5 ottobre al pala Boschetto di Ferrara. Le padrone di casa targate Ariosto hanno chiuso il primo tempo sul 19-11 in proprio favore, per poi aggiudicarsi l’intera posta in palio con il punteggio di 31-25.

Aurora Maraia (Spallanzani Casalgrande U16 femminile)

“Noi ci siamo presentate quasi al completo, assente solo Lusoli per impegni personali – spiega Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile – Ad ogni modo, sul campo non abbiamo certo espresso la miglior versione di noi stesse. Congratulazioni a Ferrara, che ha costruito una pallamano più concreta legittimando l’affermazione ottenuta. Per quel che ci riguarda, restano comunque le indicazioni incoraggianti emerse durante la seconda frazione di gioco: dopo l’intervallo siamo riuscite a ricucire parte dello strappo, evitando così di chiudere la sfida con un passivo che ci avrebbe punite troppo severamente. Io continuo comunque a credere con fermezza nelle potenzialità della nostra squadra, un gruppo che a breve-medio termine potrà senz’altro fare molto bene”.

Sirya Lembo (Spallanzani Casalgrande U16 femminile)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Baroni A., Boldrin, Capucci 1, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 6, Giubbini G., Lembo 4, Maraia 7, Riccio, Rivi, Terranova, Taccucci 7.

Classifica: 2 Agosto Bologna, Ariosto Ferrara e Pallamano Romagna 2 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Spm Modena, Spallanzani Casalgrande e Rubiera 0.

Domenica prossima 12 ottobre, le biancorosse ospiteranno al pala Keope la Pallamano Romagna: in campo dalle ore 11,30.

Alessandro Bonazza (Sportinsieme Casalgrande U16 maschile)

UNDER 16 MASCHILE. In campo entrambe le compagini nate dal gemellaggio con Castellarano, e che quindi gareggiano con la denominazione Sportinsieme Casalgrande. Entrambi i confronti hanno avuto luogo nella giornata di domenica 5 ottobre. In mattinata, al pala Bursi di Rubiera, i padroni di casa hanno prevalso sui biancorossi per 28-21: primo tempo 14-8 sempre a favore dei beniamini locali. Nel pomeriggio spazio quindi al duello del pala Alighieri di Nonantola: qui la Sportinsieme Casalgrande A ha terminato la prima frazione in vantaggio sul 18-23, ma poi il Rapid si è imposto 39-35.

Il trainer biancorosso Luca Ferroni

“Per quanto riguarda il duello con Rubiera, prova lusinghiera nonostante la sconfitta – commenta Luca Ferroni, allenatore di ambedue le squadre biancorosse U16 – I ragazzi hanno saputo costruire vari sprazzi di qualità sul piano del gioco, dimostrando di essere all’interno di una confortante fase di crescita e consolidamento. Parlando invece di Nonantola, abbiamo condotto nel punteggio per ben 45 minuti e durante la ripresa siamo riusciti ad accumulare persino 6 lunghezze di vantaggio. Nel finale abbiamo ceduto, anche a causa della difesa 6-0 applicata dal Rapid: si tratta di uno schema che ci ha creato non pochi problemi, anche perchè la formazione modenese ha più centimetri di altezza a propria disposizione. Tuttavia, sono comunque felice per il livello complessivo della nostra prova: le prospettive per centrare quanto prima l’appuntamento con la vittoria sembrano davvero esserci tutte”.

Giuseppe Speranza (Sportinsieme Casalgrande U16 maschile)

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B contro Rubiera: Astrologi 1, Caprili 2, Catellani (P), Gambarelli 2, Gazzotti 2, Navone 4, Nicola 3, Ravazzini 7, Ruini F., Ruini M., Stmut (P), Zanti.

Questo invece il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A contro il Rapid Nonantola: Algeri 6, Bacchi, Bonazza 8, Federzoni 5, Fontana 2, Guidetti, Maletti (P), Maramotti, Niccolai, Pagliai, Rosolia 12, Scognamiglio, Speranza 2, Znaceni (P).

Tommaso Federzoni (Sportinsieme Casalgrande U16 maschile)

Classifica del tabellone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Rapid Nonantola, Parma Cold Point, Rubiera e Len Carpi 2 punti; Carpine, Felino, Sportinsieme Casalgrande A, Spm Modena e Sportinsieme Casalgrande B 0.

Il cammino biancorosso nel girone A prosegue domenica prossima 12 ottobre, con un doppio appuntamento al pala Keope: in agenda Sportinsieme Casalgrande A-Spm Modena (ore 16.30) e Sportinsieme Casalgrande B-Rapid Nonantola (ore 18,30).

UNDER 18 MASCHILE. Ai nastri di partenza il campionato Under 18 maschile, a girone unico regionale: giovedì 9 ottobre, dalle ore 18.15, la Sportinsieme Casalgrande allenata da Luca Ferroni ospiterà il Carpine al pala Keope.

UNDER 14 MASCHILE. Il gruppo A del campionato regionale U14 maschile scatterà invece domenica 12 ottobre, quando lo Spallanzani Casalgrande guidato sempre da Luca Ferroni farà visita alla Len Carpi. In campo al pala Vallauri dalle ore 11.

Nella foto in alto Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula debutta in campionato piazzando un convincente blitz a Rubiera

PALLAMANO RUBIERA – MODULA CASALGRANDE  26 – 38

PALLAMANO RUBIERA: Bartoli D. 2, Bertarella, Buonansegna 8, Facchini, Gherman (P), Jendoubi 2, Maffei 1, Manfredini 1, Monica 4, Oleari F. 4, Pezzi 1, Quaranta (P), Scrimieri 2, Severi 1. All. Francesco Vezzelli.

MODULA CASALGRANDE: Bacchi 3, Caprili (P), Chiesi 1, Giubbini 4, Lamberti 5, Leonesi 4, Marengo 1, Martino, Mattioli 1, Montanari 1, Perrone 1, Rosolia (P), Sigona 2, Tronconi 4, Vastano 7, Vignali 4. All. Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Sclano e Marino.

NOTE: primo tempo 12-19. Rigori: Pallamano Rubiera 1 su 1, Modula Casalgrande 5 su 8. Esclusioni per due minuti: Pallamano Rubiera 3, Modula Casalgrande 3. Espulso al 15’st Scrimieri (R).

Gabriele Leonesi, nuovo terzino della Modula Casalgrande

Il cammino della Modula Casalgrande nella nuova serie B regionale di pallamano maschile ha preso il via in maniera davvero convincente, con un’ampia affermazione nel sempre atteso derby con la Pallamano Rubiera. Nella serata di sabato 4 ottobre, al pala Bursi, si è dunque giocato per il turno inaugurale: in un primo momento il duello aveva preso una piega favorevole ai padroni di casa, ma poi l’efficienza dei biancorossi è cresciuta con il passare dei minuti fino a concretizzare l’eloquente 26-38 conclusivo.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini (primo da sinistra)

Andando con ordine, come detto i minuti iniziali si rivelano favorevoli alla formazione della Via Emilia: quando il tabellone luminoso segna il minuto numero 10, i rubieresi conducono sul risultato di 6-5. Di lì a pochissimo, i biancorossoblù riescono a raddoppiare il margine di distacco sugli avversari: 8-6 al 14′. Tuttavia, dalla metà del primo tempo in avanti, la Modula riesce a trovare le vie giuste per dare una netta svolta all’andamento della partita: Casalgrande accresce la propria efficacia nel replicare alle mosse dei rivali di turno, e così gli ospiti prendono man mano il sopravvento con il passare dei minuti. Quindi, ben presto la situazione si ribalta: al 20′ Lamberti e soci guidano sul 9-12, poi la prima frazione di gioco si conclude con i biancorossi avanti 12-19. 

Emanuele Perrone, anche lui in forza alla Modula Casalgrande

Dopo l’intervallo, Rubiera si tiene ben distante dal voler mollare la presa anzitempo: d’altro canto l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli non si disunisce affatto, e inoltre evita accuratamente il rischio di adagiarsi sugli allori. Al 40′ i casalgrandesi sono ancora avanti sul 20-26, poi nei 600 secondi successivi la Modula piazza un parziale di 3-8 in proprio favore che di fatto assegna la vittoria in modo definitivo. Durante i minuti conclusivi, gli ospiti amministrano la situazione senza problemi fino al 26-38 che sancisce la conclusione del confronto.

Nicola Vastano, nuovo pivot della Modula Casalgrande

In ambito individuale, tutti i protagonisti della compagine ospite si sono resi artefici di prove maiuscole: di conseguenza, impossibile assegnare valutazioni insufficienti. Da evidenziare la pregevole concretezza in zona gol manifestata dai nuovi arrivati, Gabriele Leonesi e Nicola Vastano. Inoltre Marco Giubbini ha siglato 4 reti, festeggiando così il proprio rientro sul palcoscenico agonistico dopo il lungo stop causa infortunio. Nonostante la sconfitta, Rubiera può comunque fregiarsi del miglior realizzatore dell’incontro: si tratta di Valerio Buonansegna, che peraltro rientra nel lungo elenco dei grandi ex di turno. 

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula (foto Monica Mandrioli)

“Abbiamo applicato ampie rotazioni – sottolinea Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Tutti i 16 effettivi hanno avuto spazio, compreso il nucleo degli Under 18. Ritengo che tutto ciò rappresenti un’ulteriore buona notizia, in grado di impreziosire ancora di più il rilevante e gratificante successo ottenuto qui a Rubiera. Inoltre nelle nostre file non ci sono stati infortuni, e la squadra ha saputo fornire buone risposte pure per quel che riguarda la condizione fisica generale. In effetti, i minuti iniziali di gioco non si sono rivelati così semplici per noi: tuttavia dal 15′ in avanti siamo riusciti a compiere un deciso balzo migliorativo rispetto all’avvio di gara, e i risultati si sono visti in tutta la loro fattiva efficacia”.

Da sinistra, il centrale casalgrandese Gabriele Montanari e il portiere Matteo Caprili

Ora, la Modula è attesa dal debutto ufficiale casalingo: sabato prossimo 11 ottobre, a partire dalle ore 18.30, i biancorossi affronteranno al pala Keope il Parma Cold Point.

Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese

“La prima giornata ci ha consegnato riscontri davvero gratificanti, ma adesso non è certo il caso di eccedere con i proclami – ammonisce il tecnico biancorosso – Di certo, non abbiamo raggiunto la massima efficienza possibile: la nostra struttura di gioco resta ancora migliorabile, e quindi sappiamo bene di non poter affatto rifugiarci in dannose supponenze. Una parte considerevole degli addetti ai lavori ci ritiene validi candidati all’ascesa in serie A Silver: nell’ultimo fine settimana di settembre abbiamo pure vinto il Trofeo Città di Carpi, conquistando un successo che ha consolidato la nostra elevata reputazione. D’altro canto abbiamo ancora una ventina di partite davanti a noi, più un’eventuale fase nazionale: credo quindi che per il momento i pronostici sul nostro percorso stagionale siano ancora piuttosto prematuri. Peraltro, sabato 11 ci troveremo confrontati con un banco di prova tutt’altro che semplice. Il Cold Point può contare su nomi abituati a categorie ben superiori: basti pensare a Carabulea, Ceccarini, Malagola. Nonostante la sconfitta casalinga contro Castelnovo Sotto, anche Parma ha senza dubbio i mezzi che servono per recitare un ruolo di primissimo piano in questa stagione appena iniziata”.

Francesco Vezzelli, allenatore della Pallamano Rubiera di serie B maschile (foto archivio)

“Per quel che ci riguarda, serve ancora un po’ di rodaggio – evidenzia quindi l’ex biancorosso Francesco Vezzelli, nuovo allenatore della Pallamano Rubiera di serie B – La traiettoria da percorrere per ottenere quei miglioramenti che ci servono sta nel giocare il più possibile: prevedo dunque che il vero volto della nostra squadra uscirà soltanto tra uno o due mesi. Intanto, abbiamo affrontato una Modula molto più collaudata rispetto a noi. I biancorossi possono fare affidamento su grandi protagonisti, molti dei quali ben figurerebbero anche in categorie superiori: solo per citare un paio di esempi, basti pensare a Mattia Lamberti e Gabriele Montanari. Nel duello con Casalgrande abbiamo perso troppi palloni, e le nostre movimentazioni di attacco andranno senza dubbio perfezionate e sistemate: viceversa, riscontri incoraggianti per quanto concerne la difesa. A livello di infermeria sono da valutare le condizioni di Chiheb Jendoubi, uscito anzitempo a causa di una fortuita botta alla testa”. Sabato 11 ottobre, l’organico del Forte sarà ospite del Rapid Nonantola.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati della prima giornata sono Spm Modena-Rapid Nonantola 27-27, Carpine-Arci Uisp Ravarino 30-22 e Parma Cold Point-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 23-25.

Classifica del girone A: Modula Casalgrande, Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2 punti; Rapid Nonantola e Spm Modena 1; Parma Cold Point, Arci Uisp Ravarino e Pallamano Rubiera 0.

Nella foto in alto, un momento del derby tra Rubiera e Modula Casalgrande. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Sabrina Castagnoli durante la partita di sabato 4 ottobre.

A1 femminile, una luccicante Casalgrande Padana ottiene i primi punti stagionali

padana logo

CASALGRANDE PADANA – CASSANO MAGNAGO  30 – 22

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 7, Artoni S. 3, Baroni S., Bonacini (P), Cosentino, Ferrari E. (P), Franco 1, Galletti, Giovannini, Giubbini (P), Iyamu 5, Lusetti 1, Niccolai Apostol, Orlandi 7, Rossi, Stefanelli 6. All. Elena Barani.

CASSANO MAGNAGO: Barbosu 4, Barbuscia, Bassanese, Bertolino (P), Cobianchi, Colloredo 7, Ghilardi 1, Gozzi 4, Macchi, Morosi, Piovani (P), Ponti 2, Soldavini, Tanic 2, Trevisan, Zanellini 2. All. Davide Kolec.

ARB.: Marilisa Sardisco e Marina Micciulla.

NOTE: primo tempo 15-11. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 3, Cassano Magnago 0 su 0. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Cassano Magnago 1.

L’esultanza di Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Pala Keope in festa per i primi punti stagionali della Casalgrande Padana: le biancorosse hanno rimosso lo zero in classifica centrando una vittoria preziosa e di rimarchevole prestigio, ottenuta contro avversarie che si sono presentate in via Aosta forti di ottime e altisonanti credenziali. Nella serata di sabato 4 ottobre, si è giocato per la quarta giornata della serie A1 di pallamano femminile: la compagine ceramica ha avuto la meglio nientemeno che su Cassano Magnago, realtà ricca di nomi contraddistinti da notevole talento e personalità. Durante i primi tre impegni della stagione le amaranto hanno costruito un cammino diametralmente opposto rispetto alle biancorosse di casa: almeno per quanto riguarda i risultati. Le altomilanesi provenivano infatti dai tre successi su Teramo, Ferrara e Nuoro, mentre viceversa la Padana era in arrivo dai passaggi a vuoto contro Leno, Erice e Bressanone. Tuttavia, le casalgrandesi hanno saputo affrontare la sfida tenendosi costantemente a larghissima distanza da ogni possibile timore reverenziale: Francesca Franco e socie hanno sfoggiato una prova di notevole autorità e impatto, di fatto conducendo nel punteggio lungo l’intero arco della partita.

Simona Artoni, ala/centrale della formazione ceramica

Un successo che permette alla Padana di voltare pagina in modo deciso, dopo le amarezze delle prime tre giornate: inoltre, le ragazze allenate da Elena Barani sono riuscite a consolidare e a concretizzare quei segnali di crescita che erano già emersi nella pur infruttuosa trasferta a Bressanone.

Francesca Franco, pivot e capitana casalgrandese

Per quanto riguarda nel dettaglio l’andamento dell’incontro, pronti-via e Casalgrande non perde affatto tempo nel fare la voce grossa: dopo i primi 10 minuti, il tabellone luminoso segna già un perentorio 6-2 a favore delle beniamine locali. Cassano Magnago non rimane certo a guardare, e a più riprese tenta di ricucire lo strappo: i generosi sforzi messi in campo dalle varesine permettono alla compagine ospite di andare più volte vicina al pareggio, ma il temperamento e l’efficacia della Padana impediscono alle insubriche di piazzare l’aggancio in termini di punteggio. Così al 20′ le biancorosse guidano sul 10-7, mentre al termine della prima frazione le padrone di casa sono avanti di 4 significative lunghezze sul 15-11.

Alessia Artoni, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

La vera e propria apoteosi biancorossa giunge nel corso della ripresa, quando la Casalgrande Padana assume il controllo della sfida in modo totale e definitivo. A testimoniare il netto predominio territoriale biancorosso c’è l’eloquenza dei numeri: al 40′ l’organico guidato da Elena Barani è avanti sul 23-12, uno scarto di 11 reti che permette alla formazione ceramica di apporre una seria ipoteca sul raggiungimento dei due punti. A seguire, Casalgrande non si limita ad amministrare l’ampio vantaggio acquisito: Alessia Artoni e socie continuano a manifestare un’abbondante dose di vivacità, sia sul piano dell’intessitura di gioco sia per quanto riguarda la capacità di mettere in campo corsa ed energie fisiche. Cassano Magnago prova a rientrare clamorosamente in partita, ma si tratta di tentativi vani contro una Padana così travolgente e in forma: per Casalgrande si tratta senza dubbio della miglior prova stagionale, non soltanto per quel che concerne l’aspetto legato al punteggio. Quando mancano 10 minuti al termine, le ragazze locali sono avanti 25-18: il 30-22 conclusivo arriva come logica conseguenza della trama che la partita ha seguito.

Irene Stefanelli, centrale/terzino in forza alla Casalgrande Padana

Per quanto riguarda le prove individuali, nei ranghi di casa è davvero impossibile assegnare valutazioni insufficienti: tutte le protagoniste in campo hanno saputo dare un contributo di primissimo piano nel conseguimento di questa preziosa affermazione. Spiccano in modo particolare la notevole vena realizzativa di Irene Stefanelli, Marianna Orlandi e della vice capitana Alessia Artoni, senza ovviamente dimenticare gli interventi del portiere Elisa Ferrari: ad ogni modo, l’elenco delle note liete in ambito casalgrandese sarebbe ben più lungo. Come detto, ognuna tra le interpreti del gioco biancorosso ha saputo recitare un ruolo di consistente spessore qualitativo. Parlando invece di Cassano Magnago, l’ex di turno Maja Tanic ha saputo collocarsi in evidenza soprattutto nella prima frazione di gioco: a seguire, nella ripresa i gol e la tenacia di Bianca Ioana Barbosu hanno tenuto a galla le residue speranze amaranto finchè possibile.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

“Devo davvero ringraziare tutte le nostre ragazze – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Nonostante le rilevanti e oggettive potenzialità delle avversarie di turno, sapevo bene che avremmo potuto ottenere buoni riscontri in quanto a gioco e risultati: tuttavia, un successo con un margine così ampio era davvero difficile da prevedere. Già a Bressanone, avevo visto nella nostra squadra segnali di crescita e perfezionamento rispetto alle due uscite precedenti: si tratta di segnali che qui hanno avuto modo di amplificarsi ulteriormente, portandoci a esprimere quell’elevato tasso di qualità necessario per ottenere i primi punti stagionali. In questo duello con Cassano, la fase difensiva ha continuato a fornire risposte di pregevole livello: inoltre l’attacco ha effettuato un ulteriore salto di qualità, determinante nel condurci a ottenere il risultato che speravamo. Fin qui avevamo gettato via numerose valide occasioni da rete, sbagliando molto anche nei tiri a tu per tu col portiere: viceversa, stavolta siamo rimaste ben lontane da questo tipo di problemi. Abbiamo saputo imporci in una partita che la squadra ha saputo affrontare esprimendo il 100% delle proprie risorse, anche mentali”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Adesso, la testa della Casalgrande Padana è già rivolta al prossimo confronto: sabato 11 ottobre, al pala Farfalle di Padova, le biancorosse saranno ospiti del Cellini. Fischio d’inizio fissato per le ore 20. “Non stiamo affatto parlando di un impegno così agevole o accomodante – evidenzia la timoniera biancorossa – Il Cellini Padova può contare su atlete di notevole affidabilità e concretezza: solo per citare un paio di esempi, basti menzionare Serena Eghianruwa o la nuova arrivata egiziana Judy Ghonim. Peraltro le rossoblù venete stanno portando avanti un cammino in perenne ascesa, e i risultati ne danno piena prova: basti pensare al successo casalingo contro Ferrara, e al comunque gratificante pareggio ottenuto sul difficile campo di Nuoro. Ad ogni modo, l’affermazione che abbiamo appena ottenuto ci insegna a non perdere mai la fiducia in ciò che siamo in grado di fare. Peraltro, contro Cassano le nostre ragazze hanno effettuato un ulteriore passo avanti sul piano della convinzione e del temperamento: doti che fanno senza dubbio ben sperare in vista dell’agenda futura, proprio a partire dalla severa trasferta sul campo di Padova. Inoltre abbiamo scongiurato il rischio di arrivare a metà ottobre senza punti, una prospettiva che rientrava tra gli scenari possibili: di conseguenza ora possiamo proseguire il percorso con rinnovata serenità, e ciò sarà certamente molto utile anche in vista di Padova”.

Davide Kolec, allenatore della Pallamano Cassano Magnago

“Devo dapprima congratularmi con la Casalgrande Padana, che ha espresso una pallamano davvero da applausi – afferma quindi Davide Kolec, il trainer italo-croato di Cassano Magnago – Le biancorosse sono davvero ben allenate, e hanno saputo costruire un gioco di notevole efficacia in ogni zona del campo: una prova spumeggiante, che ha permesso alle nostre avversarie di ottenere un successo senza dubbio meritato. Per quanto riguarda noi, purtroppo gli accenti felici sono davvero pochi: troppo pochi. Le nostre ragazze hanno interpretato la sfida in modo troppo inconcludente, soprattutto per quel che riguarda il secondo tempo: una trasferta da dimenticare e archiviare in fretta, auspicando che si sia trattato soltanto della classica giornata negativa che può capitare a chiunque. Ora, il nostro compito primario sta nel ritrovare quanto prima quella brillantezza che avevamo evidenziato durante le prime tre giornate: ci attende quindi un grande e accurato lavoro in previsione dell’appuntamento di domenica 12 ottobre, quando ospiteremo l’Alì Best Espresso Mestrino”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della quarta giornata sono Jomi Salerno-Leno 35-31, Germancar Nuoro-Cellini Padova 28-28, Mezzocorona-Ac Life Style Erice 23-39, Securfox Ariosto Ferrara-Sirio Toyota Teramo 25-34 e Alì Best Espresso Mestrino-Bressanone Südtirol 10-23. 

Classifica: Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 8 punti; Ac Life Style Erice*, Cassano Magnago e Leno 6; Sirio Toyota Teramo 4; Cellini Padova 3; Alì Best Espresso Mestrino* e Casalgrande Padana 2; Germancar Nuoro 1; Securfox Ariosto Ferrara e Mezzocorona 0. Ac Life Style Erice e Alì Best Espresso Mestrino hanno disputato una partita in meno.

Nella foto in alto, l’esultanza della Casalgrande Padana sùbito dopo la vittoria. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, in occasione della partita di sabato 4 ottobre contro Cassano Magnago.

A1 femminile, Casalgrande Padana-Cassano Magnago: al Keope torna la grande saga

padana

Ancora una volta, la Casalgrande Padana è attesa da un compito non certo tra i più semplici. Un compito arduo, che però può anche trasformarsi in una formidabile opportunità da cogliere: quella di iniziare a muovere la classifica davanti al proprio pubblico, per giunta contro avversarie di solido blasone e in grado di recitare un ruolo di primissimo piano in questa serie A1. Al pala Keope andrà in scena una vera classica della pallamano femminile italiana, tra due realtà di lunghe e consistenti tradizioni: per tanti versi, può benissimo essere considerato un vero e proprio “derby d’Italia”. Sabato 4 ottobre, a partire dalle ore 18.30, si celebrerà l’ennesimo capitolo dell’avvincente saga che vede protagoniste le biancorosse e Cassano Magnago: in questo caso la sfida sarà valevole per la quarta giornata di campionato, con direzione arbitrale affidata a Marilisa Sardisco e Marina Micciulla. 

Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana

In occasione dell’imminente duello con la compagine lombarda, sarà anche possibile acquistare l’abbonamento alle partite casalinghe della Casalgrande Padana. Qui tutte le informazioni del caso: https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-torna-la-campagna-abbonamenti-per-seguire-la-casalgrande-padana-al-keope/.

Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

QUI CASALGRANDE PADANA. Numeri alla mano, il quadro generale che riguarda la Casalgrande Padana non si presenta così radioso. Come è noto, il percorso della compagine ceramica all’interno del campionato ha preso il via con un tris di sconfitte: a Leno, in casa con Erice e poi sabato scorso 27 settembre a Bressanone. Risultati sfavorevoli arrivati nonostante il fermo impegno e l’ammirevole costanza che tutte le protagoniste biancorosse hanno riposto in campo.

Matilde Giovannini, terzino in forza alla Casalgrande Padana

“Per quanto riguarda nel dettaglio l’infruttuosa trasferta in Alto Adige, Bressanone è contraddistinta da un organico davvero ben strutturato – commenta Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana – Peraltro, il rientro del portiere Francesca Luchin ha giovato parecchio alle sudtirolesi: con il ritorno della forte guardiana, le bolzanine sono ulteriormente agevolate nello sviluppare quel gioco molto veloce che le caratterizza. Al tempo stesso, al pala Laghetto siamo ugualmente riuscite a trovare le vie giuste per arginare la notevole esuberanza altoatesina: i 28 gol che abbiamo subìto non sono poi tantissimi, specie considerando i grandi numeri delle avversarie di turno. Ciò significa che la nostra intessitura di gioco si è comunque rivelata utile nel porre qualche freno alla ficcante rapidità di Bressanone. Purtroppo, a punirci nel vero senso del termine sono state le nostre imprecisioni per quel che riguarda la fase offensiva: pur avendo creato numerose situazioni favorevoli in zona gol, siamo incappate in troppi errori realizzativi siglando solo 21 reti. Ciò si è rivelato un aspetto determinante nel fare la differenza a sfavore di Casalgrande”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Il terzino biancorosso classe 2008 fornisce inoltre le proprie impressioni sul percorso che andrà seguito da qui in avanti: “Il calendario di questa primissima fase della stagione non ci sta affatto favorendo – sottolinea Matilde Giovannini – Tuttavia, contro Leno e Bressanone speravamo davvero di poter totalizzare qualche punto: si tratta infatti di rivali forti, ma non così fuori portata rispetto a noi. Questa sequenza di sconfitte ha inevitabilmente tolto qualcosa sul piano del morale, ma niente di irreparabile o dannoso: quando si perde per tre volte di fila, è quasi naturale che sopraggiunga qualche momento di appannamento o di sconforto sul piano dello stato d’animo. Peraltro, questi piccoli problemi sono ben compensati dalla fortissima fiducia che ciascuna di noi ripone nei confronti del nostro lavoro quotidiano: una fiducia solida e ragionevole, che ci autorizza a guardare con motivato ottimismo anche a questo pur severo duello con Cassano”.

Alessia Artoni, pivot e vice capitana casalgrandese (foto Monica Mandrioli)

Anche durante la sfida con le amaranto, l’allenatrice biancorossa Elena Barani potrà contare su una Casalgrande Padana pressochè al completo: la sola assenza annunciata è quella della lungodegente Emma Baroni. “Non siamo certo noi a scoprire le rilevanti qualità che caratterizzano Cassano Magnago – prosegue il terzino azzurro in forza alla compagine ceramica – Del resto, il biglietto da visita delle varesine comprende una triplice vittoria che non deriva affatto dal puro caso. Stiamo parlando di un organico ben attrezzato in tutti i reparti, con individualità di spicco e di notevole personalità: solo per citare un paio di esempi basti menzionare il portiere Nila Bertolino o Eleonora Colloredo, la nuova pivot con molti gol nelle mani. D’altronde, lo ripeto: nonostante le difficoltà che hanno caratterizzato il nostro avvio, sono certa che sapremo farci trovare all’altezza della situazione. La via maestra per mettere in difficoltà Cassano Magnago sta nel continuare a credere fermamente nelle nostre qualità, sempre di più con il passare dei minuti. La determinazione che sapremo esprimere rivestirà un ruolo di basilare importanza nel delineare quello che sarà il risultato finale”.

Marianna Orlandi, pivot della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

QUI CASSANO MAGNAGO. Teramo, Ferrara e sabato scorso Nuoro: sono le squadre che finora hanno dovuto pagare dazio alla dura legge imposta dalle amaranto insubriche. Cassano Magnago è la piazza più scudettata d’Italia a livello Seniores, con all’attivo ben 11 tricolori: tutto ciò senza dimenticare i 2 trionfi in Coppa Italia. Almeno per ora, le altomilanesi allenate dal trainer italo-croato Davide Kolec si stanno muovendo in piena sintonia con questi altisonanti trascorsi. Inoltre nelle file varesine c’è la centrale serba Maja Tanic, che durante la serie A1 2019/20 ha vestito la maglia della Casalgrande Padana.

La centrale/terzino amaranto Bianca Ioana Barbosu (foto Alessio Lucchetti per pagina Fb Pallamano Cassano Magnago)

“Un avvio roboante, addirittura oltre le migliori aspettative che nutrivamo – commenta Bianca Ioana Barbosu, centrale/terzino classe ’99 in forza a Cassano Magnago – Senza dubbio sapevamo fin dall’inizio di avere le qualità necessarie per fare bene, ma il tris di successi non era certo così scontato: ogni partita di questa serie A1 presenta infatti severe e precise difficoltà da affrontare, ostacoli che puntualmente abbiamo dovuto fronteggiare già in queste primissime giornate. Ciascuna di noi garantisce generosi sforzi per aiutare il più possibile le compagne di maglia: di conseguenza, la compattezza del nostro gruppo rappresenta un vero punto di forza. Siamo già in grado di sviluppare un gioco di squadra, nel senso più autentico del termine. Nel contempo, le tre affermazioni da cui proveniamo non ci hanno affatto distolte dalla necessità di dover migliorare ancora. In particolare adesso dobbiamo registrare meglio la fase difensiva, perchè in alcuni frangenti concediamo ancora troppi varchi alle rivali di turno. Inoltre è necessario aumentare la lucidità nel gestire i momenti più delicati delle varie partite”. 

In primo piano, la guardiana biancorossa Elisa Ferrari

“Il morale all’interno del gruppo è sicuramente alto – sottolinea poi la centrale/terzino italo-rumena – Del resto, vincere aiuta sempre a lavorare con entusiasmo e crescente convinzione. Inoltre, stiamo bene pure dal punto di vista della condizione fisica generale: le attente e mirate attività svolte durante la preparazione estiva ci stanno tuttora aiutando parecchio, nel diventare sempre più energiche e scattanti di partita in partita. Quanto al resto, per adesso non stiamo pensando a quelli che potrebbero essere gli obiettivi a medio-lungo termine. In questo momento tutta l’attenzione è concentrata su ogni singolo confronto: se riusciremo a mantenere la costanza necessaria per consolidare man mano le nostre doti, i buoni risultati continueranno ad arrivare come logica conseguenza”. 

L’ala/pivot casalgrandese Giulia Cosentino (foto Monica Mandrioli)

Bianca Ioana Barbosu si sofferma quindi sulla Casalgrande Padana: “E’ vero che le biancorosse non hanno iniziato come avrebbero voluto o sperato, ma è altrettanto vero che ogni duello fa davvero storia a sè. Quindi al pala Keope non potremo certo permetterci rilassatezze o supponenze, anche perchè la Padana è pur sempre una realtà che sicuramente potrà dire la propria: sia nei giochi per qualificarsi alla Coppa Italia, sia nella lotta per accedere agli spareggi scudetto. Nella fattispecie Casalgrande sa sviluppare una fase difensiva concreta e piuttosto arcigna, tutt’altro che semplice da scandagliare e superare. Per ottenere quello che sarebbe il quarto successo consecutivo, dovremo certamente rivelarci in grado di imporre il nostro gioco con fermezza fin dai minuti iniziali”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La quarta giornata ha preso il via con l’anticipo di mercoledì 1° ottobre, Jomi Salerno-Leno 35-31. Le altre partite di sabato 4/10 saranno poi Germancar Nuoro-Cellini Padova, Mezzocorona-Ac Life Style Erice, Securfox Ariosto Ferrara-Sirio Toyota Teramo e Alì Best Espresso Mestrino-Bressanone Südtirol.

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Jomi Salerno 8 punti (4); Cassano Magnago e Bressanone Südtirol 6 (3); Leno 6 (4); Ac Life Style Erice 4 (2); Alì Best Espresso Mestrino 2 (2); Sirio Toyota Teramo e Cellini Padova 2 (3); Mezzocorona, Securfox Ariosto Ferrara, Casalgrande Padana e Germancar Nuoro 0 (3).

In alto, un’altra immagine di Matilde Giovannini. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Gualtiero Marastoni.

Parte la nuova serie B maschile: per la Modula c’è subito il tradizionale derby a Rubiera

E dunque, si sta per alzare il sipario sulla nuova serie B regionale di pallamano maschile. In questa stagione agonistica 2025/26, il campionato risulta suddiviso in due gironi: la Modula Casalgrande è stata allocata nel raggruppamento che comprende anche Rubiera, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Parma, Spm Modena, Rapid Nonantola, Carpine, e Arci Uisp Ravarino. Di conseguenza, un girone che si articola su tre province. Sabato 4 ottobre il turno inaugurale: nell’occasione i biancorossi saranno di scena nel più classico dei derby, al pala Bursi di Rubiera contro la compagine della Via Emilia. Fischio d’inizio fissato per le ore 18.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. La Modula si presenta forte di pregevoli credenziali. Durante il precampionato, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli si è infatti aggiudicato ben due tornei: il Memorial Boldrini-Leotta a Imola il 13 settembre, poi il Trofeo Città di Carpi che si è svolto sabato 27 e domenica 28/9 sotto l’organizzazione della Pallamano Carpine. “La nostra capacità di sviluppare un vero e proprio gioco di squadra ha rivestito un ruolo basilare, rivelandosi un ingrediente essenziale nel portarci a ottenere questi lusinghieri risultati – osserva il centrale casalgrandese Mattia BacchiOvviamente il lavoro da svolgere resta ancora notevole, ma stiamo già sviluppando riscontri davvero incoraggianti per quel che riguarda lo sviluppo della struttura di gioco. Ciascuno di noi bada più al gruppo che non ai numeri individuali: ciò rappresenta senza dubbio un’ottima base su cui poggiare ulteriori e costanti miglioramenti. Al tempo stesso, non voglio affatto dire che si sia raggiunta la perfezione: sappiamo bene di dover crescere ancora, e in particolare l’obiettivo primario sta nell’aumentare quanto prima la dose di concentrazione riposta nelle varie partite. Alcune volte, incappiamo infatti in leggerezze che potremmo davvero evitare”.

Il capitano biancorosso Mattia Lamberti

Quella in campo a Rubiera non sarà una Modula al completo. Fiumicelli dovrà fare a meno dell’infortunato Gabriele Ferrari, mentre Angelo Giannetta sarà bloccato da impegni di lavoro. C’è poi il punto interrogativo sulle condizioni fisiche di Hendrik Tronconi, che comunque entro ottobre saluterà definitivamente la squadra trasferendosi a Carrara per motivi di studio. “Dal punto di vista fisico non siamo ancora al 100% della forma, come è quasi naturale che sia in questo periodo – osserva Bacchi – D’altro canto, la traiettoria che stiamo portando avanti è caratterizzata da una direzione ben precisa: quella di arrivare a raggiungere la migliore condizione possibile nel giro di breve tempo. Il derby che ci attende in questo turno inaugurale si presenta ricchissimo di ostacoli: sia per la caratura degli avversari di turno, sia per il fatto di essere un derby di grandi tradizioni e come tale ricco di incognite per entrambe le contendenti. Ad ogni modo noi siamo pronti: il morale è quello giusto, e sappiamo bene cosa fare per cercare di iniziare in modo vittorioso questo nuovo percorso”. 

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

Regolamento alla mano, la promozione nella seconda divisione serie A Silver risulta piuttosto difficile da ottenere: per conquistarla bisognerà passare attraverso una fase nazionale. “Siamo appena scesi dalla Bronze, e dunque è comprensibile che intorno a noi vi siano aspettative elevate – rimarca il centrale biancorosso, classe 2005 – Tuttavia, ritengo che ora come ora non sia il caso di perdere troppo tempo con chissà quali pronostici: troppo presto per formulare qualsiasi tipo di previsione. Molto meglio concentrarsi a fondo su una partita alla volta, proprio a cominciare dalla necessità di ben figurare in questa trasferta inaugurale all’ombra del Forte”.

Il pivot rubierese Chiheb Jendoubi in uno scatto relativo alla sua esperienza nei ranghi della Modula: l’immagine si riferisce alla serie A Bronze 2023/24

QUI PALLAMANO RUBIERA. Il nuovo trainer rubierese è uno dei tanti ex di turno, ossia Francesco Vezzelli. “Siamo tuttora al lavoro per creare un solido sistema di gioco – sottolinea il pivot biancorossoblù Chiheb Jendoubi, anche lui ex Modula – L’efficacia nel costruire la circolazione di palla rappresenta un aspetto su cui dobbiamo concentrarci a fondo, per arrivare a ottenere significativi miglioramenti nel giro di breve tempo. Viceversa, in questo momento l’efficacia dal punto di vista difensivo rappresenta senza dubbio uno tra i nostri principali tratti distintivi. Inoltre in questa fase di precampionato abbiamo svolto una serie di attività accurate e mirate, volte in primo luogo ad aumentare il fiato a disposizione e a limitare il più possibile il rischio di infortuni. A livello generale intravedo un girone molto equilibrato, quindi anche io fatico a formulare previsioni sull’andamento della stagione – aggiunge il pivot classe ’98 – Preferisco pensare alle strategie da attuare, per affrontare al meglio l’imminente derby con la Modula: Casalgrande ha a disposizione un eccellente tris difensivo, e peraltro può contare su un Gabriele Montanari che è senza dubbio tra i migliori centrali della serie B”.

In alto, un’altra immagine di Mattia Bacchi. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, una pimpante Modula si aggiudica il Trofeo Città di Carpi. Ora spazio al campionato

Con un triplo successo al pala Fassi, la Modula Casalgrande si è aggiudicata la quarta edizione del prestigioso Trofeo Città di Carpi: un titolo che rappresenta senza dubbio un segnale decisamente beneaugurante, in vista della nuova serie B regionale di pallamano maschile che scatterà sabato prossimo 4 ottobre. Intanto, le gare valevoli per il trofeo si sono svolte nelle giornate di sabato 27 e domenica 28 settembre: come sempre, la Pallamano Carpine ha curato la sapiente regia organizzativa. In lizza otto formazioni, tutte di terza divisione. Il percorso dei biancorossi ha avuto inizio nella serata di sabato 27, con il perentorio ed eloquente successo sui marchigiani di Falconara: 32-14 il punteggio. Domenica mattina Lamberti e soci hanno poi affrontato il Rapid Nonantola, imponendosi con il risultato di 25-20. Un’affermazione che ha consentito ai casalgrandesi di accedere all’atto conclusivo serale, contro i varesini di Crenna: la finalissima è terminata sul 23-23, poi la sequenza dei rigori ha decretato il successo della Modula con il punteggio complessivo di 26-27. 

La Modula Casalgrande al pala Fassi di Carpi mentre festeggia la vittoria del trofeo

“Per quel che ci riguarda, la competizione carpigiana ha sancito nuovi passi avanti rispetto alle due uscite precedenti – evidenzia il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli Peraltro ci siamo presentati con soli 12 giocatori a referto, e dunque non eravamo certo in assetto completo: nonostante ciò la squadra ha fornito riscontri lusinghieri, a cominciare dall’ottima prova fornita nella semifinale con Nonantola. In finale siamo stati un po’ meno brillanti, ma comunque abbiamo mantenuto l’abilità e la scorza caratteriale necessaria per non mollare davvero mai. Sempre per quanto concerne la sfida con Crenna, in grandissima evidenza il centrale Gabriele Montanari che ha dispensato assist a non finire. Una nota particolare pure per il nuovo pivot Nicola Vastano, che ha giocato in maniera autenticamente altruistica: badando più alla squadra che non a se stesso. Tutto ciò, beninteso, senza nulla togliere agli oggettivi meriti degli altri nostri protagonisti“.

“Dunque, in buona sostanza indicazioni parecchio confortanti – rimarca l’allenatore della Modula – Ora il prossimo obiettivo da centrare sta nel trovare una quadra ancora più efficace in ambito difensivo: quando ciò avverrà, diventeremo davvero ostici da affrontare per chiunque”.

Foto di gruppo per la Modula Casalgrande che ha vinto il 4° Trofeo Città di Carpi, con il trainer Fiumicelli (primo seduto da destra) e il team manager Adolfo Martucci (primo da sinistra)

Da adesso in avanti, spazio al campionato di serie B: la Modula Casalgrande è stata inserita nel girone a 8 che comprende anche Rubiera, Parma, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Carpine, Rapid Nonantola, Arci Uisp Ravarino e Spm Modena. Il primo appuntamento è previsto per sabato 4 ottobre, con il classico derby in programma al pala Bursi di Rubiera: il duello contro la compagine della Via Emilia scatterà alle ore 18.

Nell’immagine in alto, la Modula Casalgrande durante la premiazione al pala Fassi.