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B maschile, una Modula ancora rimaneggiata cerca ulteriore gloria a San Lazzaro di Savena

La Modula Casalgrande è in serie utile da 5 partite: dopo le vittorie contro Sportinsieme Castellarano, Felino, Ferrara United e Faenza, domenica scorsa 27 novembre è arrivato il pari casalingo nel derby di alta classifica contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Ora i biancorossi stazionano al di fuori della zona play off: tuttavia il 4° posto dista solo un punto, e adesso la compagine di Matteo Corradini ha una valida opportunità per fare immediato rientro nell’area che a fine annata assegna gli spareggi promozione. Nel pomeriggio di sabato 3 dicembre, a partire dalle ore 16, Giubbini e soci saranno di scena nel Bolognese: appuntamento al pala Yuri di San Lazzaro di Savena contro la locale formazione della Tecnocem, in occasione di un duello valido per la nona giornata della serie B regionale maschile.

Hendrick Tronconi, ala/centrale della Modula Casalgrande

“A mio parere, con il Marconi Jumpers avremmo meritato la vittoria – evidenzia Hendrick Tronconi, ala/centrale della Modula – E’ vero che nel primo tempo abbiamo attraversato alcuni momenti difficili, che hanno spianato la strada agli avversari: tuttavia ben presto ci siamo ripresi, e dopo l’intervallo siamo stati capaci di manifestare un netto predominio territoriale per quasi tutto il tempo. Purtroppo per noi, i castelnovesi hanno trovato le vie giuste per realizzare 4 gol consecutivi proprio negli ultimissimi minuti: nel finale ci sono state contestazioni in merito alla rete che ha sancito il definitivo 27-27, ma io credo che non sia il caso di tornare sul tema. Piuttosto, adesso dobbiamo tenerci stretta la qualità della prova che siamo stati capaci di fornire: nonostante qualche passaggio a vuoto nella prima metà della gara, è stata una Modula capace di interpretare la sfida con efficacia. Mi riferisco al gioco che abbiamo espresso, ma anche alla forte dose di carattere riposta in campo. Poi, non vanno ignorate le qualità degli avversari di turno: il Marconi Jumpers ha un organico più che degno dell’alta classifica, e dunque un pareggio con Castelnovo Sotto è sempre un risultato di assoluto valore”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

Nel confronto in terra felsinea, la Modula Casalgrande sarà ancora priva dello squalificato Mattia Lamberti e del lungodegente Riccardo Prodi. Assente pure Alessandro Lenzotti, uscito malconcio dalla vittoriosa trasferta di Faenza: per lui si profila uno stop di almeno 15 giorni, se non addirittura un mese. E’ inoltre in forse Kristian Toro, non ancora al meglio della condizione. Quanto alla Tecnocem, la compagine di San Lazzaro di Savena proviene dalla larga sconfitta casalinga contro la capolista Carpine: 26-37 nel confronto di sabato scorso 26/11. Tuttavia, ciò non deve affatto autorizzare a immaginare una trasferta agevole: del resto, a metà novembre, i gialloneri allenati da Chiara Mengoli sono stati capaci di ottenere una roboante affermazione per 30-42 sul parquet della Pallamano Carpi. Fin qui il bilancio dei felsinei è in perfetto equilibrio: un ruolino di marcia contraddistinto da 4 vittorie e altrettante sconfitte, che tiene ancora la Tecnocem in piena corsa per i piani alti. “Nel derby da cui proveniamo, le assenze ci hanno portato problematiche ulteriori e di non poco conto – sottolinea Tronconi – Nonostante ciò siamo riusciti a ottenere un risultato utile sfiorando la vittoria, e ciò dà ancora più valore a quanto abbiamo saputo fare. Purtroppo non saremo al completo neppure a San Lazzaro, e quindi ancora una volta dovremo compiere sforzi supplementari per arginare le pesanti defezioni. D’altro canto, si tratta di un compito che non ci spaventa: per capirlo basta osservare l’andamento del duello con Castelnovo Sotto, ma anche la limpida vittoria ottenuta otto giorni prima sul difficile campo della Pallamano Faenza. Quando torneremo al completo, il nostro potenziale di squadra ne beneficerà in modo non indifferente: intanto, però, noi disponiamo dell’entusiasmo e della mentalità che servono per essere incisivi anche senza elementi di così grande importanza”.

Il portiere casalgrandese Mattia Cocchi

“In vista della Tecnocem San Lazzaro, il fattore-campo sarà tra i primi ostacoli che incontreremo – ribadisce l’ala/centrale classe 2005 – Non potremo contare sul prezioso sostegno del nostro pubblico, e si tratta di un dato di cui tenere conto. Al tempo stesso, ora come ora questa Modula ha bisogno di miglioramenti per quel che riguarda la precisione offensiva: troppe volte ci capita di gettare al vento ottime opportunità per siglare gol rilevanti, e si tratta di occasioni non sfruttate a causa di un’eccessiva frettolosità in fase di tiro. Viceversa, la solida ragnatela di gioco che ci caratterizza è senza dubbio tra le doti su cui fare maggiore affidamento, non solo a San Lazzaro ma pure in tutti gli altri confronti che ci attendono – rimarca Tronconi – Come è noto, questa stagione segna il mio debutto assoluto nelle file della Prima squadra casalgrandese: in precedenza, avevo vestito la maglia biancorossa nelle varie categorie giovanili. Fin dai miei primi allenamenti con l’organico di B, ho potuto notare l’efficacia del nostro gioco corale: noi sappiamo esprimere una pallamano ben concertata, e peraltro il pivot di turno viene sempre coinvolto in modo concreto e costante. Una dote che fin qui abbiamo fatto valere in maniera evidente, e così dovrà continuare a essere”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Hendrick Tronconi dà quindi spazio ad alcune valutazioni sul piano del rendimento, sia di squadra sia personale. “La sconfitta nel derby interno con Rubiera brucia ancora – spiega il giocatore – D’altro canto, io continuo a pensare che il nostro unico vero passaggio a vuoto sia rappresentato dal ko sul campo della Pallamano Carpi: con Rubiera è stata grosso modo una sfida alla pari, mentre con i bianconeri siamo usciti sconfitti su tutta la linea ricevendo una lezione che non fa una piega. Ad ogni modo, penso proprio che fin qui il cammino della Modula possa dirsi complessivamente soddisfacente: il bottino di 11 punti dopo 8 partite non è certo trascurabile, e deve senza dubbio costituire un incoraggiante trampolino di lancio su cui costruire un’ulteriore crescita. I play off promozione sono un obiettivo che resta di certo alla nostra portata: da qui in avanti bisognerà darne prova in modo sempre più visibile, già a partire dall’ostico confronto con i gialloneri felsinei. Quanto a me, sto vivendo una stagione agonistica che ritengo molto significativa – afferma l’ala/centrale – Nel corso delle varie partite, il tecnico Corradini mi sta dando compiti a cui non ero certo così abituato: si tratta di un’ottima occasione per crescere, ed è un’occasione che intendo sfruttare con tutte le forze di cui dispongo. Al momento sono soddisfatto di ciò che ho costruito da agosto in avanti: il lavoro che svolgo procede quindi con la massima convinzione, e con il chiaro obiettivo di essere sempre più utile agli ingranaggi della squadra”.

Il centrale casalgrandese Gianluca Ravaglia

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 3/12 si giocheranno anche Romagna-Sportinsieme Castellarano, Rapid Nonantola-Carpine, Qbm Valsamoggia-Carpi, Faenza-Secchia Rubiera ed Estense Ferrara-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. L’agenda del 9° turno si completerà poi domenica 4 dicembre, con il posticipo Ferrara United-Felino.

Classifica: Carpine e Secchia Rubiera 14 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 13; Faenza 12; Modula Casalgrande 11; Carpi 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena ed Estense Ferrara 8; Romagna e Rapid Nonantola 6; Sportinsieme Castellarano e Felino 4; Ferrara United 0; Qbm Valsamoggia -1.

Nell’immagine in alto, la Modula Casalgrande 2022/23. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie b maschile, per la Modula un pari interno agrodolce contro Castelnovo Sotto

MODULA CASALGRANDE – MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO 27 – 27

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 2, Ruozzi, Barbieri 2, Caprili (P), Giubbini 6, Seghizzi 9, Ricciardo (P), Oliva, Vignali, Strozzi 6, Bondavalli, Cigarini, Capozzoli, Ravaglia, Tronconi 2. Allenatore: Matteo Corradini.

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Dall’Olio (P), Aliti, Mainini A. 5, Barbacini 4, Spaggiari 1, Grossi, Dall’Aglio, Della Noce 9, Mainini M., Vasquez (P), Grasso 1, Incannella, Poli (P), Mastromatteo, Cantoni 1, Gatti 6. Allenatore: Stefano Dardi.

ARBITRI: Bagnolati e Paone.

NOTE: primo tempo 12-14. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 4, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0 su 1. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 7, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6. Espulsi Barbieri (Modula), Barbacini e Incannella (Marconi Jumpers).

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Il derby disputato al pala Keope non ha affatto tradito le attese: Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno dato vita a una sfida giocata su ritmi elevati, con numerosi capovolgimenti di fronte e colpi di scena. Alla fine, le due contendenti si sono suddivise la posta in palio: un risultato che comunque è utile a entrambe per riaffermare la permanenza nei piani alti della classifica. Nella fattispecie, i padroni di casa stazionano a stretto ridosso della zona play off: l’area degli spareggi promozione dista solamente un punto. I biancorossi della Bassa hanno invece perso il primato in classifica, ma la vetta si trova soltanto una lunghezza al di sopra dei castelnovesi. Al di là di queste considerazioni, alla Modula resta comunque l’amarezza per non aver colto una vittoria che sembrava cosa quasi fatta: a pochi minuti dal termine i casalgrandesi erano infatti avanti sul 27-23, ma sùbito dopo gli ospiti sono stati in grado di piazzare un parziale di 0-4 in proprio favore riuscendo così a impattare in extremis.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

Andando con ordine, domenica 27 novembre al pala Keope si è giocato per l’ottavo capitolo della serie B maschile: le primissime fasi dell’incontro hanno seguito un andamento all’insegna dell’equilibrio, ma poi il Marconi Jumpers si è reso autore di un ottimo allungo che ha portato Castelnovo Sotto dal 6-6 al 6-11. A quel punto la Modula si è costretta a inseguire per parecchi minuti: tuttavia i beniamini locali non si sono per niente persi d’animo, e la costanza di Seghizzi e soci ha permesso a Casalgrande di trovare il pareggio a inizio ripresa (17-17). Da lì in avanti punteggio sempre in bilico, fino al botta e risposta conclusivo: la Modula costruisce un 4-1 che la conduce dal 23-22 al 27-23 e a quel punto sembra fatta, ma poi come detto il Marconi Jumpers impatta nel più clamoroso dei finali.

A livello individuale, nei ranghi della Modula spicca l’efficienza offensiva di Emanuele Seghizzi, Marco Giubbini e Andrea Strozzi: bene pure il portiere Matteo Caprili. Tra i castelnovesi Riccardo Della Noce autentico trascinatore, senza dimenticare il pregevole contributo fornito da Marco Gatti, Alessio Mainini e Giulio Barbacini.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Per quanto ci riguarda, si tratta di un pareggio dal sapore decisamente amarognolo – afferma Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Stavolta i ragazzi che alleno hanno saputo fornire la miglior prova di tutta la stagione: in particolare sono rimasto davvero ben impressionato dall’imponente fibra caratteriale che abbiamo messo in campo. Nel nostro organico ho visto la concentrazione, la determinazione e l’entusiasmo che servivano per costruire una prova di assoluto rilievo: in effetti siamo riusciti a sviluppare una pallamano di pregevole qualità, dimostrando in modo chiaro di poter meritare questi 2 punti. Purtroppo, la vittoria ci è sfuggita principalmente a causa di due fattori – prosegue il tecnico della formazione di casa – Innanzitutto siamo entrati in partita troppo tardi: in avvio di gara il Marconi Jumpers ci ha inflitto un pesante parziale, che poi ci ha costretti a inseguire per ampie fasi dell’incontro. Tuttavia, le difficoltà riscontrate nel primo quarto d’ora non hanno affatto scalfito la grinta di questa Modula: dal 15′ in avanti siamo stati in grado di ritrovare il giusto orientamento, arrivando a ribaltare le sorti dell’incontro e giungendo persino a un passo dal successo”.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

“Io non sono solito puntare l’indice contro la direzione di gara prosegue Corradini – Tuttavia, e lo dico con tutto il rispetto possibile, nei 4 minuti finali siamo stati sanzionati con provvedimenti che reputo quantomeno di difficile spiegazione: provvedimenti che ritengo abbiano condizionato l’esito della gara. Nelle fasi conclusive del confronto siamo rimasti in 4 contro 7, e ciò ha favorito l’imperiosa rimonta effettuata dai castelnovesi: inoltre sul 26-27 è risuonata la sirena finale, ma il commissario di campo ha stabilito che mancassero altri 4 secondi di gioco. In tal modo il Marconi Jumpers ha potuto eseguire il tiro dai 9 metri che gli era stato assegnato poco prima, trovando il gol che ha sancito il definitivo pareggio. Quindi, non posso certo nascondere la mia delusione: una delusione mitigata dall’indole che i nostri giocatori hanno saputo esprimere, ma anche dal fatto di aver comunque raggiunto un risultato utile contro una tra le maggiori potenze della serie B. Il Marconi Jumpers ha un’ottima intelaiatura di squadra, e pure stavolta ne ha dato dimostrazione”.

L’ala/centrale casalgrandese Hendrick Tronconi

“Tra l’altro, siamo riusciti a costruire una prova pregevole pur dovendo fronteggiare pesanti assenze – aggiunge l’allenatore della Modula – Oltre allo squalificato Mattia Lamberti, all’infortunato Alessandro Lenzotti e al lungodegente Riccardo Prodi, abbiamo dovuto fare a meno di Kristian Toro bloccato da improvvise noie fisiche comunque di lieve entità. Assenze pesanti, che comunque stiamo arginando in maniera efficace: al tempo stesso stiamo parlando di giocatori di primo piano, che al loro rientro potranno dare un contributo di primaria importanza nel consolidare e rinforzare il nostro potenziale. Intanto, oggi tutti i nostri protagonisti meritano buoni voti: una nota speciale per gli interventi effettuati dal portiere Matteo Caprili”. Sabato prossimo 3 dicembre, la Modula sarà ospite della Tecnocem San Lazzaro di Savena: fischio d’inizio alle ore 16. “I bolognesi sono contraddistinti da una spiccata efficienza offensiva – rimarca Corradini – Ad ogni modo, ripetendo le doti espresse contro Castelnovo Sotto, penso proprio che ci collocheremo sulla migliore strada possibile per provare a piazzare un prezioso blitz”.

Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

“Osservando l’andamento complessivo della partita, credo proprio che si possa parlare di pari giusto – commenta quindi Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Da parte nostra ci può essere un po’ di rammarico, legato al fatto di aver guidato nel punteggio per la maggior parte dell’incontro: pensavamo e speravamo di riuscire a gestire meglio la situazione favorevole, ma la Modula può contare su una quantità di soluzioni decisamente maggiore e ciò ha senz’altro aiutato i nostri avversari. Peraltro noi abbiamo dovuto fare i conti con tre pesanti defezioni, che nel 2° tempo hanno pesato parecchio: mi riferisco al rosso ricevuto da Giulio Barbacini, ma pure agli infortuni. Giovanni Grasso è stato costretto a fermarsi per noie al ginocchio, mentre Mattia Mainini è uscito anzitempo a causa di una botta ai denti rimediata durante un fortuito scontro di gioco. In più nei minuti conclusivi i padroni di casa erano riusciti ad accumulare un vantaggio di 4 reti – rimarca Dardi – Noi abbiamo trovato il gol del definitivo 27-27 proprio all’ultimo istante, grazie al nostro capitano Riccardo Della Noce. Quest’ultimo merita senza dubbio una menzione speciale, nel contesto di una prova che comunque è stata di buon spessore da parte di tutti i nostri effettivi”.

Il pivot biancorosso Eugenio Oliva

“In buona sostanza si è fatto tutto il possibile, e alla fine possiamo festeggiare un buon punto ottenuto sul campo di una Modula molto ricca di nomi abituati all’A2 – aggiunge il timoniere castelnovese – Anche noi possiamo recriminare per qualche discutibile decisione arbitrale a nostro sfavore: d’altro canto, si tratta di episodi che ovviamente non giustificano gli errori che abbiamo commesso durante la sfida. Come se non bastasse, nei giorni scorsi abbiamo incontrato molti inghippi tra problemi fisici e assenze causate da impegni di lavoro: inoltre il parquet principale del Puntosport Spaggiari è in ristrutturazione, e dunque adesso ci stiamo allenando sulla superficie più piccola con tutte le difficoltà che ne conseguono. Questo insieme di fattori rende ancora più significativo il pareggio ottenuto qui a Casalgrande, e ci dà nuova linfa motivazionale in vista della trasferta di sabato prossimo contro l’Estense”.

Il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati dell’ottava giornata sono Felino-Qbm Valsamoggia 29-27, Faenza-Estense Ferrara 32-28, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Carpine 26-37, Sportinsieme Castellarano-Ferrara United 33-28, Carpi-Rapid Nonantola 31-24 e Romagna-Secchia Rubiera 30-33.

Classifica: Carpine e Secchia Rubiera 14 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 13; Faenza 12; Modula Casalgrande 11; Carpi 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena ed Estense Ferrara 8; Romagna e Rapid Nonantola 6; Sportinsieme Castellarano e Felino 4; Ferrara United 0; Qbm Valsamoggia -1.

Nella foto in alto, il portiere biancorosso Matteo Caprili. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, la Modula viaggia verso il derby casalingo d’alta quota con il Marconi Jumpers

La Modula Casalgrande proviene dall’altisonante successo di sabato scorso 19 novembre, maturato a Mordano sul parquet della Pallamano Faenza: ora all’orizzonte c’è un altro duello cruciale per gli equilibri dell’alta classifica, e dunque i biancorossi allenati da Matteo Corradini hanno il chiaro compito di ripetersi. Domenica prossima 27 novembre, a partire dalle ore 18, il pala Keope di Casalgrande sarà il teatro di un derby sempre molto atteso: è la sfida con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, duello che peraltro mancava da qualche anno. Questa volta, il confronto sarà valido per l’ottava giornata della serie B maschile. Una curiosità: entrambi i club sono stati fondati nel 1982, e dunque quest’anno festeggiano il quarantennale.

Filippo Barbieri, terzino della Modula Casalgrande

QUI MODULA. “Tra le principali chiavi di volta del confronto con Faenza, figura senza dubbio il valore del nostro atteggiamento – evidenzia il terzino casalgrandese Filippo Barbieri, nel ripercorrere l’acuto in terra romagnola – Come è noto, ci siamo presentati con due assenze davvero di rilievo: il lungodegente Riccardo Prodi, ma pure il nostro capitano Mattia Lamberti che sta scontando un mese di squalifica. Quando non si può contare su due elementi così basilari nel nostro assetto di squadra, serve un adeguato slancio caratteriale per fronteggiare al meglio le problematiche che ne derivano: uno slancio che noi abbiamo espresso con chiarezza ed efficienza, dall’inizio fino al termine dell’incontro. Del resto, nei giorni e nei momenti che hanno preceduto la partita, io stesso ho voluto ricordare all’intera squadra l’assoluta importanza di avere una mentalità all’altezza della situazione: un messaggio che l’intero gruppo ha recepito al meglio, seguendo peraltro con grande precisione le puntuali indicazioni del tecnico Corradini”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

“Ad ogni modo, le dimensioni del punteggio finale costituiscono una sorpresa pure per noi – rimarca il terzino classe ’90 – Ci siamo imposti 32-44 in casa della Pallamano Faenza, realtà che fino a sabato scorso era riuscita a portare avanti un percorso quasi perfetto: sapevamo di poter avere i mezzi necessari per piazzare il blitz, ma i 12 gol di scarto vanno oltre ogni migliore aspettativa. Noi abbiamo avuto l’abilità di imporre il nostro gioco fin dai minuti finali, manifestando un’efficacia e una concentrazione che forse ha persino colto di sorpresa gli avversari: la superiorità territoriale che siamo stati capaci di mostrare è risultata evidente, in particolar modo dal 20′ in avanti. Per di più non abbiamo mai mollato la presa, nemmeno quando la nostra vittoria era praticamente certa: tutto ciò non fa che dare ulteriore prestigio e salienza a questa brillante affermazione”.

Mattia Cocchi, portiere della Modula

Al tempo stesso, nell’ambiente della Modula non è certo il caso di abbondare troppo con i brindisi. Innanzitutto, il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto guida la classifica insieme a Rubiera e Carpine: poi, domenica Casalgrande dovrà nuovamente fare i conti con le assenze. Lamberti e Prodi ancora una volta fuori: in più mancherà Alessandro Lenzotti, che purtroppo pare atteso da uno stop di circa un mese. Il pivot della Modula è infatti uscito malconcio dalla sfida con Faenza: per lui 4 punti di sutura al sopracciglio, e una lussazione al dito che si risolverà nell’arco di quattro settimane. Come se non bastasse, molto probabilmente i biancorossi di casa non potranno contare neppure su Alberto Sigona: in questo caso, problemi alla caviglia in seguito all’allenamento di lunedì 21.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

“In buona sostanza, il copione che dovremo seguire sarà identico a quello che siamo stati capaci di interpretare a Mordano – evidenzia Barbieri – Purtroppo saremo decimati, e ciò moltiplicherà gli ostacoli da superare contro un Marconi Jumpers che sta legittimando in pieno il 1° posto in classifica: d’altro canto, la vittoria continua a essere un obiettivo pienamente raggiungibile da parte nostra. Riproponendo la stessa indole già mostrata contro Faenza, credo proprio che ci metteremo nelle condizioni migliori per arrivare a centrare una nuova e roboante vittoria. Di fatto il nostro campionato comincia proprio in questo periodo, perchè adesso siamo attesi da una serie di scontri con le squadre che al momento albergano nella parte sinistra della classifica: a Faenza abbiamo dimostrato di essere pronti per affrontare queste sfide con la massima lucidità, e di certo disponiamo delle potenzialità necessarie per proseguire su questa traiettoria senza tentennamenti. In palio ci sono 2 punti che valgono certamente parecchio: d’altro canto, se dovessimo ottenerli, credo proprio che sapremo mantenere i piedi per terra evitando il rischio di rilassarci troppo o ancor peggio di diventare supponenti”.

Il centrale casalgrandese Gianluca Ravaglia

“Sul piano del gioco, il nostro attacco sta funzionando in maniera soddisfacente – rimarca l’esperto terzino casalgrandese – Contro Faenza abbiamo realizzato più di 40 gol, e il bottino offensivo avrebbe potuto essere persino più ampio. Viceversa, al momento ritengo che ci sia qualcosa da sistemare soprattutto in chiave difensiva: bastano solo alcuni significativi accorgimenti, per arrivare a essere ancora più incisivi in fase di retroguardia. Quanto a me, devo ammettere che finora avrei sperato di fornire un rendimento migliore – sottolinea Filippo Barbieri – Io provengo dalla serie A Gold con Rubiera: la serie B emiliano-romagnola è di livello più elevato rispetto a tante altre regioni, ma comunque il lavoro per adattarmi ai ritmi e alle strategie della terza divisione non è certo semplice. In compenso, confido proprio di essere ben avviato per riuscire a rendermi sempre più utile all’intera squadra: i 7 gol che ho siglato sabato scorso sono di certo un buon auspicio in tal senso”.

Riccardo Della Noce, terzino e capitano del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

QUI MARCONI JUMPERS. Con il successo di sabato 19/11 sul parquet della Pallamano Carpi, i biancorossi della Bassa hanno riacquisito il segno del primato: una vetta che i castelnovesi avevano momentaneamente perso 7 giorni prima, in seguito alla sconfitta casalinga contro il Carpine. Nei primi 5 turni, la formazione allenata da Stefano Dardi ha inanellato altrettante affermazioni: a farne le spese sono state Valsamoggia, Romagna, Faenza, Nonantola e San Lazzaro di Savena. “In effetti abbiamo saputo costruire una partenza a razzo, e ne siamo davvero contentissimi – spiega Riccardo Della Noce, terzino e capitano del Marconi Jumpers – Fin dalla scorsa estate, sapevamo di poter recitare un ruolo di primo piano: d’altro canto questo inizio con 6 vittorie su 7 gare era difficilmente pronosticabile, specie considerando la fortissima quantità di energie fisiche e mentali che questa serie B così lunga e impegnativa richiede. Già nelle prime giornate abbiamo fatto il pieno di fiducia, e ciò ha permesso di proseguire sulle ali di un motivato entusiasmo: l’efficace guida di Dardi ha fatto il resto, così come la continua e costante stima da parte della società. Questo insieme di fattori ci ha portati a un 1° posto che rappresenta un premio ancora momentaneo, ma davvero gratificante”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

Domenica Castelnovo Sotto sarà ancora priva del lungodegente Alessio Incannella, terzino di primo piano negli assetti delle manovre targate Marconi Jumpers: “C’è inoltre il dubbio legato al terzino Giovanni Grasso – aggiunge Della Noce – Lui non è ancora al meglio della forma, ma abbiamo comunque buone speranze di recuperarlo in tempo per questo imminente derby. Per il resto, di recente il nostro organico si è arricchito con un ulteriore innesto: si tratta del portiere siciliano Alessandro Vasquez, rinforzo che rappresenta un autentico lusso per la B. Stiamo parlando di un estremo difensore contraddistinto da una lunga esperienza in massima serie con Ortigia Siracusa, Gaeta e Albatro Siracusa, senza dimenticare i recenti trascorsi in A2 alla Darwin Tech Mascalucia. Vasquez è già entrato al meglio nella dimensione del nostro gruppo, dandoci ulteriori e validi motivi di ottimismo”.

Il terzino casalgrandese Antonio Capozzoli

“Per noi, affrontare la Modula significa sottoporci a un’autentica e complessa prova di maturità – prosegue il capitano castelnovese – Pur priva di giocatori-chiave, Casalgrande resta a pieno titolo tra le maggiori potenze di questo campionato: del resto una larga parte dei suoi giocatori proviene da 3 stagioni in A2, e ciò la dice lunga sulle caratteristiche degli avversari che affronteremo domenica. I biancorossi guidati da Corradini possono contare su una fase di attacco davvero tambureggiante, e poi hanno un tasso di prestanza fisica maggiore rispetto al nostro: per contro noi siamo molto soddisfatti per il rendimento difensivo, e ora il traguardo da raggiungere sta nel perfezionarci in zona gol. Un traguardo che vorremmo centrare presto, già a partire dal duello in programma al Keope”.

Gabriele Ferrari, ala della Modula

“Ad ogni modo la nostra precisa filosofia sta nel concentrarci a fondo su una partita per volta – osserva il terzino del Marconi Jumpers – Senza farci condizionare dai numeri degli avversari di turno e senza perdere tempo con pronostici a medio e lungo termine: un’impostazione che si sta rivelando vincente, e così continueremo. Quanto agli obiettivi stagionali, per ora non mi sbilancio: senza dubbio possiamo stare nei piani alti della classifica fino in fondo, ma le mete vanno costruite con pazienza di settimana in settimana”.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Il programma dell’ottava giornata prenderà il via sabato 26 novembre con Felino-Qbm Valsamoggia, Faenza-Estense Ferrara, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Carpine e Sportinsieme Castellarano-Ferrara United. Gli altri posticipi di domenica 27/11 sono invece Carpi-Rapid Nonantola e Romagna-Secchia Rubiera.

Classifica: Carpine, Secchia Rubiera e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12 punti; Modula Casalgrande e Faenza 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Estense Ferrara e Carpi 8; Romagna e Rapid Nonantola 6; Felino, Sportinsieme Castellarano e Qbm Valsamoggia 2; Ferrara United 0.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2022/23. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Pallamano Spallanzani Casalgrande, 40 anni festeggiati con sorrisi e fiducia

Un gran pomeriggio di festa al pala Keope: domenica 20 novembre la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha festeggiato il proprio quarantennale, con un evento che ha riunito tutto l’universo passato, presente e futuro del club biancorosso. Un apprezzato punto d’incontro, che si è rivelato capace di riunire varie generazioni di sportivi e sportive: il tutto contornato da filmati d’epoca e fotografie d’annata, materiale che ha riscosso unanime interesse e apprezzamento da parte del numeroso pubblico presente.

Nel corso della festa, contraddistinta anche da un applaudito dj set, non poteva mancare un momento più strettamente istituzionale alla presenza delle autorità. “Quarant’anni davvero splendidi – ha evidenziato Valeria Amarossi, assessore allo sport del Comune di Casalgrande – Da sempre la Pallamano Spallanzani lavora con passione, competenza e dedizione: doti di rilievo, che emergono puntualmente anche nell’efficace organizzazione di questa festa. Il mio augurio al club è soprattutto una certezza: sono sicura che il sodalizio biancorosso saprà mantenere la propria reputazione di realtà seria e vincente anche in futuro”. “La Pallamano Spallanzani è un vero simbolo di Casalgrande, a tutti gli effetti – le ha quindi fatto eco il sindaco Giuseppe Daviddi – La formidabile attività che va avanti fin dal 1982 ha portato e porta tuttora parecchi benefici al nostro Comune, sia in termini di aggregazione sociale sia a livello di notorietà. Noi come Amministrazione non mancheremo mai di farvi sentire la nostra vicinanza, stavolta testimoniata dalla consegna di un’apposita targa-ricordo che abbiamo fatto realizzare per l’occasione”.

Da sinistra Tarcisio Venturi, l’assessore Valeria Amarossi, Sergio Cattani, il sindaco Giuseppe Daviddi e Giovanni Soncini

Parlando sempre di premi, l’attuale dirigenza biancorossa ha attribuito tre riconoscimenti speciali a Tarcisio Venturi, Ivan Ruozzi e Giovanni Soncini. Nella fattispecie, Venturi e Soncini sono i fondatori della società: Ruozzi ha invece rivestito il ruolo di presidente, incarico che in seguito è stato ricoperto anche dallo stesso Soncini. Tutto ciò unito a un immancabile grazie ai tantissimi collaboratori e volontari che si sono susseguiti nel corso degli anni: tra questi ovviamente Roberto Camponesco, autentico punto di riferimento della Pallamano Spallanzani purtroppo scomparso nel 2016. Come è noto, a lui è intitolato il Memorial giovanile che si svolge al pala Keope nel mese di settembre.

Il breve ma significativo cerimoniale è poi proseguito con una foto di gruppo, alla quale ha partecipato un gruppo di ex giocatrici e giocatori casalgrandesi: poi, spazio alla presentazione generale delle squadre targate Spallanzani Casalgrande per la stagione 2022/23. Alla ribalta non solo l’A1 femminile sponsorizzata Casalgrande Padana e la B maschile targata Modula, ma pure tutti gli organici del nutrito settore giovanile sempre abbinato al marchio della Padana.

Il sindaco Daviddi e l’assessore Amarossi mentre consegnano a Sergio Cattani la targa fatta realizzare dall’Amministrazione comunale, per celebrare il 40° del club

“Grazie a tutti per avere preso parte a questo straordinario momento – ha poi detto l’attuale presidente biancorosso Sergio Cattani – L’entusiasmo che si respira qui al pala Keope in questo 40° compleanno ci dà ulteriore slancio nel proseguire il nostro cammino con la massima convinzione”. Un cammino che proseguirà proprio questa settimana, con numerosi eventi in calendario: sabato 26 novembre la Casalgrande Padana ospiterà il Cellini Padova, mentre domenica 27 la Modula sarà protagonista del derby interno con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare il ricco programma di gare giovanili, disponibile a questo link: https://www.pallamanospallanzani.it/under-15-femminile-casalgrande-padana-corsara-contro-il-green-parma/ .

Buon compleanno Pallamano Spallanzani!

Nell’immagine in alto, foto di gruppo per giocatrici, giocatori, allenatori, allenatrici e dirigenti di varie epoche biancorosse: tutti loro hanno partecipato alla festa del 20 novembre.

Serie B maschile, la Modula si impone con grande autorità sul parquet della Pallamano Faenza

FAENZA – MODULA CASALGRANDE 32 – 44

FAENZA: Donati M. (P), Bertagnin (P), Simone Babini 1, Stefano Babini 2, Bandini 2, Bartoli 4, Bertelli 7, Donati A. 1, Filipponi 6, Gherardelli 1, Lacchini, Montanari 5, Sami 1, Soglia, Turchi, Zama 2. Allenatore: Francesco Lodato.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 3, Barbieri 7, Lenzotti 3, Giubbini 5, Seghizzi 5, Ricciardo (P), Caprili (P), Vignali, Toro 7, Strozzi 9, Bondavalli 1, Capozzoli 3, Ravaglia 1, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Bagnolati e Ricciardi.

NOTE: primo tempo 18-23. Rigori: Faenza 2 su 2, Modula Casalgrande 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Faenza 1, Modula Casalgrande 2.

Filippo Barbieri, terzino della Modula Casalgrande

Vittoria larga e davvero significativa per la Modula Casalgrande: i biancorossi hanno centrato i due punti al pala Aldo Moro di Mordano, nel Bolognese, prevalendo nettamente contro avversari di alta classifica. Duello valido per la settima giornata della serie B regionale maschile: nella fattispecie, la compagine allenata da Matteo Corradini è stata capace di dettar legge con grande autorità sulla Pallamano Faenza.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

Nelle fasi iniziali, la sfida è stata caratterizzata da sostanziale equilibrio: la Modula ha iniziato a fare la voce grossa fin da sùbito esprimendo una pallamano precisa e tenace, ma fino al 20′ i romagnoli hanno trovato le strade giuste per rispondere con efficacia al ficcante gioco avversario. Al 10′ gli ospiti erano avanti sul 6-9, mentre 600 secondi più tardi i biancorossi guidavano per 13-15. Tuttavia, a seguire il copione della partita ha subìto modifiche visibili e determinanti: Casalgrande è stata capace di assumere le redini dell’incontro con assoluta decisione, spadroneggiando così in lungo e in largo. In tal modo, Giubbini e soci sono riusciti a chiudere il primo tempo con un confortante margine favorevole di 5 lunghezze: a seguire la ripresa si è rivelata a senso unico, con la Modula che ha consolidato ulteriormente la propria supremazia esprimendo in maniera sempre più marcate le doti già emerse durante la mezz’ora iniziale. Gli ospiti hanno continuato a mettere in campo un’elevatissima dose di concentrazione, anche quando la gara aveva preso una direzione di punteggio ormai ben delineata e non più modificabile: tutto ciò senza dimenticare la grande precisione delle manovre casalgrandesi, sempre ben congegnate e per giunta mai banali. I parziali della seconda frazione di gioco la dicono lunga sulla supremazia biancorossa: 24-34 al 40′ e 26-39 al 50′. Il 32-44 finale rappresenta dunque una logica conseguenza dell’andamento del confronto.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Parlando delle prove individuali, c’è stato spazio per tutti i giocatori della Modula presenti a referto: ciascun effettivo biancorosso ha saputo distinguersi in maniera rilevante, compresi i ragazzi più giovani. A livello realizzativo, in evidenzia il “solito” Andrea Strozzi con ben 9 reti: riscontri altisonanti in zona gol anche per Filippo Barbieri e Kristian Toro. Tra i faentini, da segnalare il ragguardevole bottino totalizzato da Bertelli: 7 i suoi sigilli.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Pur sapendo di trovarci di fronte a rivali di consistente valore, nei giorni che hanno preceduto la partita io ho sempre creduto con fermezza nella vittoria – spiega Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Il successo è un obiettivo a cui tutti noi tenevamo moltissimo, per dimostrare di essere davvero competitivi nell’ambito dell’alta graduatoria: di conseguenza sono 2 punti su cui confidavo parecchio, anche se in tutta sincerità avevo previsto una sfida più complessa. Nei primi 20 minuti è stata una partita senza dubbio combattuta, proprio come pensavo: a seguire noi siamo stati capaci di prendere il sopravvento in maniera perentoria, e le dimensioni del punteggio rendono ancora più gratificante questo blitz. Imporsi di 12 lunghezze sul campo della Pallamano Faenza non è affatto cosa da tutti i giorni – ribadisce il timoniere biancorosso – Stiamo pur sempre parlando di una squadra che prima di incontrare noi era quasi a punteggio pieno, e che peraltro ha saputo imporsi con grandissima autorità su una formazione sempre ostica come Carpi. Per di più, noi dovevamo fronteggiare due pesanti assenze: Riccardo Prodi ancora infortunato, e Mattia Lamberti squalificato fino al 16 dicembre. Nonostante tutto ciò, i nostri ragazzi sono riusciti a esprimersi al meglio anche sul piano dell’atteggiamento”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Il prossimo impegno della Modula Casalgrande è in agenda per domenica 27 novembre, e si tratterà di un’altra sfida cruciale per gli equilibri dell’alta graduatoria: a partire dalle ore 18, i biancorossi affronteranno la contesa casalinga con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Un’ulteriore prova di maturità per noi – commenta Corradini – Di certo, questa vittoria contro Faenza ci permette di lavorare con ancora più convinzione in vista del nuovo e impegnativo ostacolo che ci attende. Il Marconi Jumpers allenato da Stefano Dardi sta costruendo un ottimo ruolino di marcia, che non deriva affatto dal puro caso: tra gli elementi castelnovesi a cui dovremo fare maggiore attenzione figura senz’altro Alessio Mainini, autore di 10 reti nella recente sconfitta sul filo di lana contro l’attuale capolista Carpine. Per quel che ci riguarda, noi saremo nuovamente privi di Prodi e Lamberti: da valutare Alessandro Lenzotti, uscito malconcio dalla gara contro Faenza dopo aver riposto generosi sforzi. Nella fattispecie, lui ha riportato una lussazione al dito e un taglio all’altezza del sopracciglio”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 7° turno sono Romagna-Carpine 34-27, Qbm Valsamoggia-Sportinsieme Castellarano 27-19, Rapid Nonantola-Tecnocem San Lazzaro di Savena 31-28 e Felino-Estense Ferrara 18-30, Carpi-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 17-27 e Ferrara United-Secchia Rubiera 15-33.

Classifica: Carpine, Secchia Rubiera e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12 punti; Modula Casalgrande e Faenza 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Estense Ferrara e Carpi 8; Romagna e Rapid Nonantola 6; Felino, Sportinsieme Castellarano e Qbm Valsamoggia 2; Ferrara United 0.

B maschile, compito arduo per la Modula: trasferta sul campo della Pallamano Faenza

La Modula Casalgrande sta senza dubbio attraversando un buon momento: con la vittoria casalinga ottenuta domenica scorsa contro il Ferrara United, i biancorossi sono arrivati a inanellare tre affermazioni consecutive. Tuttavia, adesso all’orizzonte c’è una trasferta che sulla carta riserva insidie ancora più severe rispetto all’ultimo tris di confronti: sabato 19 novembre i biancorossi saranno di scena al pala Aldo Moro di Mordano (Bologna), per affrontare il complesso duello contro i temibili padroni di casa targati Pallamano Faenza. L’incontro sarà valevole per l’ottavo turno della serie B regionale maschile: fischio d’inizio previsto alle ore 19.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

“Il nostro percorso all’interno di questo campionato era iniziato in maniera non così brillante – ricorda Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande – Nel turno inaugurale ci siamo imposti al Keope sull’Estense Ferrara riportando un successo convincente, ma poi sono arrivate due pesanti battute d’arresto contro Carpi e Rubiera. Ora, il trittico di successi da cui proveniamo può davvero essere sinonimo di svolta per noi: è vero che partivamo con i favori del pronostico in tutte e tre le occasioni, ma credo che ciò rivesta in fin dei conti un valore piuttosto relativo. Non ci sono mai gare già scritte in partenza, soprattutto nel contesto della serie B regionale che stiamo disputando: nei 180 minuti di gioco più recenti siamo stati in grado di mettere in mostra il nostro valore con apprezzabile efficacia, evitando il rischio di dormire troppo sugli allori. I riscontri emersi dalle vittorie contro Sportinsieme Castellarano, Felino e Ferrara United ci danno certamente prezioso slancio, nel fronteggiare con rinnovata vivacità i gravosi impegni che ci attendono”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Domenica scorsa 13 novembre, il primo tempo del duello con il Ferrara United è stato piuttosto equilibrato: tuttavia, dopo l’intervallo la Modula ha preso sempre più il largo fino a prevalere con consistente margine. “Tra la prima e la seconda frazione di gioco, l’allenatore Matteo Corradini ci ha descritto la situazione in modo chiaro e proficuo – sottolinea il pivot biancorosso – Nel parlarci lui ha saputo toccare le corde giuste, evidenziandoci chiaramente i limiti che avevano contraddistinto la nostra prova durante la mezz’ora iniziale. Le sue indicazioni hanno rivestito un ruolo importantissimo nel portarci a interpretare la ripresa in modo decisamente migliore: dal 30′ in avanti abbiamo saputo accrescere l’efficienza difensiva, e inoltre siamo riusciti ad applicare le migliori soluzioni possibili per lasciare il segno con maggiore efficacia in fase offensiva. Peraltro Corradini ha applicato un’ampia rotazione, dando spazio a tutti i giocatori presenti a referto: un aspetto che interviene a impreziosire ancor più il valore di questi due punti. Per contro il Ferrara United non è certo una squadra-materasso, così come non lo sono Sportinsieme Castellarano e Felino che avevamo sconfitto nei sabati precedenti: anche se si tratta di organici che al momento albergano in una situazione di classifica meno brillante rispetto alla nostra, si tratta comunque di realtà che hanno saputo e sanno fornire numerosi spunti di buon rilievo in quanto a gioco e carattere”.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

La Pallamano Faenza ha saputo conquistarsi a pieno titolo un posto tra le maggiori potenze del torneo: la compagine allenata da Francesco Lodato staziona al secondo posto in graduatoria, e fin qui ha fatto quasi il pieno in termini di punti. Nella fattispecie i biancoazzurri hanno prevalso su Romagna, Valsamoggia, San Lazzaro di Savena e Carpi, senza dimenticare il largo trionfo di domenica scorsa sul parquet del Rapid Nonantola. L’unico passaggio a vuoto è quello della terza giornata: nella circostanza i faentini si sono resi protagonisti di un’infruttuosa trasferta sul campo di un’altra fuoriserie, ossia il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Al pala Aldo Moro la Modula sarà ancora priva del lungodegente Riccardo Prodi: il ragionevole auspicio dell’ambiente biancorosso è quello di poter recuperare il centrale entro la fine del 2022. Sono inoltre in dubbio Riccardo Cigarini ed Hendrick Tronconi, entrambi alle prese con condizioni fisiche non eccelse: proprio per questo motivo, Tronconi ha dovuto saltare la sfida con il Ferrara United.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Per Mattia Lamberti c’è invece un discorso a parte: il capitano biancorosso dovrà scontare un mese di squalifica, a causa dei fatti che risalgono alla terzultima giornata dello scorso campionato di A2. Nella fattispecie al terzino della Modula vengono contestate frasi pesanti all’indirizzo dei direttori di gara, sùbito dopo l’espulsione comminata a Gabriele Ferrari nella vittoriosa sfida sul parquet del Campus Italia: ad aprile Lamberti aveva ricevuto un turno di squalifica, poi sospeso a seguito del ricorso presentato dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande. La questione è stata dunque approfondita dal Tribunale Federale, che ieri ha deciso (qui la sentenza https://www.federhandball.it/documenti-federali/giustizia/tribunale-federale/4527-decisione-tribunale-federale-m-lamberti-5-2022/file.html). Il provvedimento entra sùbito in vigore: di conseguenza il terzino classe ’94 sarà fuori fino al 16 dicembre, e tornerà schierabile per il confronto casalingo di sabato 17 dicembre contro il Rapid Nonantola.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

“La prolungata assenza di Lamberti non è affatto una buona notizia – commenta Andrea Strozzi – Lui è infatti un vero lusso per la serie B, e la sua presenza in squadra costituisce senza dubbio un autentico valore aggiunto per il nostro organico: poi Mattia riveste il ruolo di capitano, e dunque si tratta di un giocatore parecchio rappresentativo per questa Modula. D’altro canto, a questo punto l’assenza di Lamberti deve diventare un’occasione da cogliere per fornire una rilevante prova di maturità: se davvero vogliamo recitare un ruolo di primo piano puntando con fermezza all’immediato ritorno in seconda divisione, allora dobbiamo essere in grado di cavarcela con efficienza anche senza un elemento di così evidente rilievo. Se così sarà, lanceremo un preciso segnale di forza: sia a noi stessi, sia alle squadre che lottano per il nostro stesso obiettivo. Tutto ciò sperando ovviamente che questo mese passi velocemente, perchè la Modula ha davvero bisogno del contributo di Lamberti: in termini sia di efficacia, sia di esperienza”.

Marco Vignali, ala della Modula

“Parlando nel dettaglio della gara che ci attende, l’attuale traiettoria di Faenza non mi sorprende – rimarca il pivot casalgrandese, classe 2002 – Oltre a essere una squadra capace di correre parecchio, si tratta di una formazione capace di sviluppare un pregevole rendimento tanto in attacco quanto in ambito difensivo. Di conseguenza avremo il preciso compito di riporre grandissima attenzione in ogni zona del campo, per tutti i 60 minuti: non si tratta certo di una frase fatta, ma di un reale traguardo da raggiungere per fare risultato sul campo di avversari così ostici. Più in generale, sappiamo bene di giocarci parecchio in questa seconda parte di novembre: dopo Faenza, domenica 27 saremo infatti al pala Keope per l’attesissimo derby con il Marconi Jumpers. D’altro canto, credo proprio che questa Modula saprà farsi trovare pronta in entrambe le sfide: del resto la condizione fisica generale è buona, così come il morale. Per quel che mi riguarda personalmente, a inizio stagione ho dovuto fronteggiare qualche piccolo fastidio fisico – aggiunge Strozzi – In compenso, si tratta di noie che ora possono dirsi superate al 100%: i 9 gol che ho siglato domenica scorsa ne sono una dimostrazione, e peraltro si tratta di un bottino che ravviva ulteriormente la mia carica motivazionale”.

Il terzino biancorosso Antonio Capozzoli

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 19 novembre si giocheranno anche Romagna-Carpine, Qbm Valsamoggia-Sportinsieme Castellarano, Rapid Nonantola-Tecnocem San Lazzaro di Savena e Felino-Estense Ferrara. Il 7° turno si chiuderà poi con i posticipi di domenica 20/11: Carpi-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Ferrara United-Secchia Rubiera.

Classifica: Carpine 12 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Secchia Rubiera e Faenza 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Modula Casalgrande e Carpi 8; Estense Ferrara 6; Romagna e Rapid Nonantola 4; Felino e Sportinsieme Castellarano 2; Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

In alto, un’altra immagine di Andrea Strozzi. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula prende il largo nella ripresa e supera anche il Ferrara United

MODULA CASALGRANDE – FERRARA UNITED 43 – 26

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 5, Barbieri 2, Lamberti 8, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini 5, Seghizzi 2, Ricciardo (P), Oliva 2, Toro 3, Vignali 1, Strozzi 9, Cigarini 1, Capozzoli 1, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

FERRARA UNITED: Raimondi (P), Ferrari 1, Rossetti 2, Pedron 10, Camerani, Lentini, Fonsati, Goreacii 1, Stagni (P), Pezzini 6, Tarroni, Massari 4, Molesini 2. Allenatore: Fernando Capurro.

ARBITRI: Padovani e Cristiano.

NOTE: primo tempo 18-15. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 5, Ferrara United 0 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 1, Ferrara United 4.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

Terzo successo consecutivo per la Modula Casalgrande: stasera, domenica 13 novembre, i biancorossi hanno fatto valere il pronostico della vigilia riportando una larga affermazione contro la cenerentola Ferrara United. Al pala Keope si è giocato per la sesta giornata della serie B maschile: anche se gli ospiti stazionano a quota 0 in classifica, la partita non è stata affatto a senso unico come il punteggio potrebbe lasciare a intendere.

Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti

Il primo tempo si è infatti articolato su binari di sostanziale equilibrio: durante la prima mezz’ora i padroni di casa hanno evidenziato qualche pecca soprattutto in chiave difensiva, mentre la compagine allenata da Fernando Capurro ha saputo esprimere un gioco tenace e sempre ben orchestrato. I parziali dei 30 minuti iniziali esprimono bene i rapporti di forza tra le due compagini: 6-5 per Casalgrande al 10′ e 11-11 al 20′, fino ad arrivare al 18-15 con cui la Modula ha terminato in vantaggio la prima frazione. Nella ripresa, ben altra musica: i promettenti giovani targati United hanno iniziato a perdere colpi, e d’altro canto i biancorossi hanno iniziato a esprimere la migliore pallamano di cui sono capaci. In tal modo, i ragazzi guidati da Matteo Corradini hanno man mano preso il largo: sia in termini di punteggio, sia per quanto riguarda la supremazia territoriale diventata sempre più netta col passare dei minuti. Al 40′ i casalgrandesi erano avanti 27-18, punteggio che ha rappresentato una seria ipoteca sulla vittoria finale: in seguito il margine favorevole alla Modula si è ulteriormente dilatato, 35-22 al 50′ e 43-26 a fine gara.

Il portiere casalgrandese Mattia Cocchi

A livello individuale, nei ranghi della Modula è davvero impossibile assegnare valutazioni insufficienti: in particolare evidenza Andrea Strozzi, Mattia Lamberti, Marco Giubbini e Gabriele Ferrari, ma ciascun protagonista biancorosso ha davvero saputo fornire un contributo di primo piano nel raggiungimento di questo successo.

Matteo Corradini, tecnico della Modula Casalgrande

“Nel primo tempo, non ci siamo espressi come avrei sperato – sottolinea il timoniere casalgrandese Matteo Corradini – In particolare, ci è mancata una cintura abbastanza solida intorno alla nostra porta: durante l’intervallo mi sono fatto sentire con l’intera squadra chiedendo maggiore intensità difensiva, e a quanto pare i ragazzi mi hanno ascoltato. Tra la prima e la seconda frazione di gioco, io stesso avevo chiesto di non andare oltre i 25-26 gol subiti: l’obiettivo che ho delineato è stato raggiunto, e ciò fa senza dubbio ben sperare in vista dell’impegnativo duello che ci attende”. Sabato prossimo 19 novembre la Modula sarà di scena sul parquet dell’Handball Club Faenza, realtà di alta classifica proprio come Casalgrande: “So che i romagnoli sanno attaccare con frequenza e con notevole efficacia – rimarca Corradini – Peraltro Faenza è riuscita ad avere la meglio su Carpi, raggiungendo così una prestigiosa vittoria che viceversa noi non siamo riusciti a ottenere. Dal nostro punto di vista, sarà una sorta di prova del nove: per affrontarla al meglio, dovremo senza dubbio ripartire dagli ottimi segnali che stavolta abbiamo fatto emergere nel corso della ripresa. Intanto festeggiamo questi 2 punti, conquistati contro un Ferrara United niente affatto arrendevole”.

Fernando Capurro, tecnico del Ferrara United

“Abbiamo fatto tutto quel che potevamo, ma la Modula naviga davvero in un’altra dimensione rispetto a noi – evidenzia quindi il tecnico ospite Fernando Capurro – Casalgrande ha davvero tutto ciò che serve per tornare immediatamente in seconda serie: una squadra di valore, un tecnico capace di impostare strategie convincenti, una compagine societaria volenterosa e societaria, un palazzetto che ha pochi eguali in giro per l’Italia. Noi siamo riusciti a fare bella figura durante il primo tempo, poi il maggiore potenziale della Modula ha avuto la meglio come era ampiamente prevedibile: tuttavia i primi 30′ che abbiamo disputato ci forniscono indicazioni senza dubbio confortanti. Il nostro organico è ricchissimo di giovani: al di là della classifica, che pure conta, l’obiettivo primario che ci poniamo in questa stagione sta nell’aumentare il più possibile il tasso di qualità che caratterizza i nostri effettivi”.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 6° turno sono Secchia Rubiera-Qbm Valsamoggia 29-28, Sportinsieme Castellarano-Felino 32-25, Carpine-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 22-21, Estense Ferrara-Romagna 24-25, Carpi-Tecnocem San Lazzaro di Savena 30-42 e Rapid Nonantola-Faenza 24-42.

Classifica: Carpine 12 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Secchia Rubiera e Faenza 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Modula Casalgrande e Carpi 8; Estense Ferrara 6; Romagna e Rapid Nonantola 4; Felino e Sportinsieme Castellarano 2; Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

Nella foto in alto, il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini in azione. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula ospita il Ferrara United: i biancorossi puntano al 3° successo di fila

Rinfrancata dai recenti successi ottenuti contro Sportinsieme Castellarano e Felino, la Modula Casalgrande si appresta a tornare in campo con il chiaro intento di cogliere quello che sarebbe il terzo successo di fila. Sulla carta, si tratta di un compito che sembra essere alla piena portata dei biancorossi: tuttavia anche stavolta non c’è affatto da fidarsi, specie considerando la sete di punti davvero consistente che caratterizza gli avversari di turno.

Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande

La serie B di pallamano maschile ha in agenda lo svolgimento della sesta giornata: la formazione allenata da Matteo Corradini sarà di scena nel posticipo domenicale contro il fanalino di coda Ferrara United. Appuntamento per il 13 novembre al pala Keope: fischio d’inizio alle ore 18. “Proveniamo da due affermazioni che fanno senza dubbio ben sperare – commenta Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula – Parlando in particolare di sabato scorso, abbiamo ottenuto una vittoria contraddistinta da un valore che non reputo affatto trascurabile: Felino è infatti ben lontana dall’essere una squadra-materasso, e pure al pala Keope lo ha pienamente dimostrato. I parmigiani sono stati capaci di fornire spunti pregevoli per quanto riguarda lo sviluppo della manovra: inoltre, i rossoblù hanno messo in campo una notevole dose di slancio caratteriale. Peraltro, noi eravamo privi di due elementi senza dubbio di rilievo: Prodi ancora infortunato, e capitan Lamberti tenuto a riposo precauzionale. Considerando l’insieme di tutti questi fattori, i due punti ottenuti contro Felino erano tutt’altro che scontati: il pronostico della vigilia ci favoriva, ma le previsioni hanno un valore piuttosto relativo soprattutto nel contesto di questo campionato”.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

“In particolare, nel duello con i ducali ci siamo distinti sotto il profilo dell’efficace robustezza in chiave difensiva – rimarca Ravaglia – Ora, la prossimo passaggio da effettuare sta nel perfezionare la ragnatela di gioco: nella partita contro Felino abbiamo accumulato un po’ troppi palloni persi, ed è un aspetto su cui stiamo lavorando a fondo in vista dei prossimi impegni a cominciare da quello di domenica 13″.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

Il Ferrara United è allenato da Fernando Capurro e Stefania Puddu: finora i bianconeroazzurri non hanno ancora collezionato punti, inanellando 5 sconfitte con San Lazzaro di Savena, Rapid Nonantola, Carpi, Carpine e contro la formazione concittadina targata Estense. Quella che affronterà la Modula è la seconda squadra dello United: la prima disputa invece il campionato di serie A2. I casalgrandesi dovranno ancora fare a meno del lungodegente Riccardo Prodi: sono inoltre da valutare Matteo Caprili e Matteo Sigona, entrambi non al 100% della forma. In compenso, nei ranghi biancorossi è previsto il rientro di Mattia Lamberti. “Il fatto che il Ferrara United sia ultimo in classifica significa ben poco, e non può certo autorizzarci a immaginare una nostra passerella verso il successo – ammonisce il terzino/centrale di Cacciola – Intanto, i nostri prossimi rivali possono contare su un organico che comprende numerosi giovani di buone prospettive: stiamo quindi parlando di una squadra che punterà molto sulla corsa, e presumo anche sull’efficacia in fase di contropiede. Oltretutto, lo United sarà animato dalla fermissima volontà di iniziare a fare punti quanto prima: una molla motivazionale che conta parecchio, e che rientra a pieno titolo tra gli ostacoli che dovremo superare. D’altro canto, noi siamo aiutati da una felice condizione generale: sia sotto l’aspetto del morale, sia per quanto riguarda la forma. E’ vero che l’assenza di Prodi è pesante, e le possibili defezioni di Caprili e Sigona non sarebbero affatto una buona notizia: tuttavia nello scorso campionato di A2 abbiamo attraversato vari momenti caratterizzati da un’infermeria ben più piena, e dunque adesso non è certo il caso di accampare alibi legati all’assetto di squadra incompleto”.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande inizia anche a guardare oltre la pur importantissima sfida di domenica 13: dopo il confronto con il Ferrara United, i biancorossi si confronteranno infatti con due avversarie di alta classifica. Sabato 19 la compagine del trainer Corradini sarà ospite dell’Handball Faenza, mentre otto giorni più tardi sarà la volta dell’incontro casalingo con l’attuale capolista Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Calendario non certo semplice, ma d’altronde siamo qui per questo – evidenzia Gianluca Ravaglia – E’ giunto il momento di dimostrare in modo chiaro di essere pronti a inseguire con efficacia l’accesso ai playoff promozione: per giunta credo che sia molto meglio affrontare Faenza e Marconi Jumpers in questo periodo, perchè a dicembre le fatiche di questo campionato così intenso inizieranno a farsi sentire e dunque potremmo avere un po’ meno energie rispetto a ora. Io personalmente sono pronto a fare la mia parte – ribadisce il terzino/centrale classe 2003 – Nelle prime 4 giornate non ho avuto moltissimo spazio, e per di più non sono rimasto granchè soddisfatto per il mio rendimento: tuttavia contro Felino ho giocato oltre un tempo, siglando 3 gol e ricavando pure riscontri incoraggianti a livello individuale. In buona sostanza si è trattato di una partita che ha rinvigorito ulteriormente la mia fibra caratteriale, e dunque spero con forza che la prova di sabato scorso possa rappresentare un vero nuovo inizio per me”.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. La sesta giornata avrà inizio sabato 12 novembre con Secchia Rubiera-Qbm Valsamoggia, Sportinsieme Castellarano-Felino, Carpine-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ed Estense Ferrara-Romagna. Gli altri posticipi di domenica 13/11 sono quindi Carpi-Tecnocem San Lazzaro di Savena e Rapid Nonantola-Faenza.

Classifica: Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10 punti; Carpi, Secchia Rubiera e Faenza 8; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Estense Ferrara e Modula Casalgrande 6; Rapid Nonantola 4; Romagna e Felino 2; Sportinsieme Castellarano, Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

In alto, un’altra immagine di Gianluca Ravaglia. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, Felino non fa sconti ma la Modula Casalgrande ottiene comunque il terzo successo stagionale. Corradini: “Vittoria che deriva in primo luogo dalla nostra grande lucidità difensiva, mentre a livello di attacco potevamo fare qualcosa di meglio”

MODULA CASALGRANDE – FELINO 29 – 21

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 2, Barbieri 3, Lamberti, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini 3, Seghizzi 5, Ricciardo (P), Vignali 1, Toro 1, Strozzi 3, Bondavalli 1, Capozzoli, Ravaglia 3, Tronconi 3. Allenatore: Matteo Corradini.

HANDBALL CLUB FELINO: Caldera (P), Branchi M. 5, Coruzzi 3, Mihalcea 2, Giannino 4, De Luca, Bertolotti 1, Pagnini A., Branchi S., Mancuso-Molini 6. Allenatore: Stefano Faiulli.

ARBITRI: Id-Ammou e Shehab.

NOTE: primo tempo 15-12. Rigori: Modula Casalgrande 8 su 9, Felino 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 4, Felino 4.

La Modula Casalgrande ha ottenuto il terzo successo stagionale in campionato, superando una prova di maturità non certo semplice: sabato 5 novembre si è giocato per il 5° turno della serie B maschile, e la compagine allenata da Matteo Corradini ha prevalso sulla combattiva formazione dell’Handball Club Felino. Pur essendosi presentati con un assetto decimato a causa delle numerose assenze, i parmigiani sono stati capaci di esprimere tenacia ed energia durante l’intero confronto: non a caso, i ducali sono rimasti a lungo in piena corsa per ottenere un risultato utile. I biancorossi possono quindi festeggiare un successo di pregevole valore, che conferma i segnali incoraggianti emersi sette giorni prima nel blitz piazzato a Castellarano. In entrambe le occasioni, la Modula è riuscita a far valere i favori che le venivano assegnati dai pronostici della vigilia: pronostici che tuttavia vanno sempre presi con le dovute cautele, specie nel contesto di una terza divisione così impegnativa e sempre aperta alle sorprese. Per giunta, stavolta i casalgrandesi sono riusciti a imporsi nonostante due pesanti assenze: oltre al lungodegente Riccardo Prodi, è mancato pure il contributo di Mattia Lamberti. Quest’ultimo era presente a referto, ma senza essere schierato: un riposo strategico, per permettergli di risparmiare energie in vista dei prossimi impegni in agenda.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Quanto alla cronaca del confronto, entrambe le formazioni si sono mostrate vivaci e propositive fin dalle primissime fasi della sfida: la Modula ha lavorato molto per far valere le proprie doti pallamanistiche già in avvio di gara, ma gli ospiti hanno risposto colpo su colpo evitando di farsi travolgere. Al 10′ biancorossi avanti per 3 lunghezze, sul 5-2: a seguire i beniamini locali hanno attraversato momenti piuttosto complessi, con Felino che ha più volte sfiorato la parità arrivando a una sola lunghezza di distanza dagli avversari. Ad ogni modo Casalgrande è sempre riuscita a mantenersi in vantaggio, e al 20′ guidava con il punteggio di 10-6: tuttavia sul finire della prima frazione c’è stato un lieve recupero da parte dei ducali, che così hanno potuto giungere all’intervallo con soli 3 gol di ritardo (15-12).

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

A inizio ripresa Giubbini e soci sono poi riusciti a piazzare un significativo allungo, che si rivelerà determinante nel delineare l’esito della contesa: al 40′ la Modula conduceva infatti con un perentorio 20-14, che ha permesso ai biancorossi di apporre una buona ipoteca sulla conquista dei due punti. D’altro canto, Felino non va mai sottovalutata: da lì in avanti in parmigiani hanno continuato a sviluppare la pallamano che li caratterizza, con costanza e buona determinazione: tutto ciò evitando di farsi condizionare dagli oggettivi ostacoli del momento, legati sia alle cifre del punteggio sia all’apprezzabile velocità delle manovra casalgrandesi. In tal modo la squadra allenata da Stefano Faiulli è riuscita a ricucire una piccola parte dello strappo, come testimonia il 23-18 del 50′: a quel punto la formazione d’oltre Enza avrebbe ancora avuto qualche spazio per provare a ottenere almeno un pari, ma la scarsità di rotazioni si è fatta sentire sottraendo energie che sarebbero state davvero preziose nell’affrontare il segmento finale della gara. Per contro la Modula non si è scomposta, nè tantomeno si è riposata sugli allori: i casalgrandesi hanno messo in campo l’indole giusta anche negli ultimi 10 minuti, evitando di incappare nel grave errore di rilassarsi prima della sirena finale. L’applaudita affermazione biancorossa è quindi arrivata col maiuscolo risultato di 29-21.

Hendrick Tronconi, ala/centrale della Modula

Per quanto riguarda le prove individuali, buoni riscontri da parte di tutti i protagonisti della Modula: sia i più giovani, sia gli elementi di maggiore esperienza. In particolare evidenza la buona vena realizzativa di Emanuele Seghizzi, così come gli interventi del portiere Kevin Ricciardo: da rimarcare anche l’efficacia che ha contraddistinto Hendrick Tronconi e Gianluca Ravaglia. Nei ranghi felinesi, spicca invece il ragguardevole bottino di 6 centri totalizzato da Mancuso-Molini.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“In questa serie B non esistono squadrette, e anche stavolta ce ne siamo accorti – ha sottolineato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Felino è stata capace di crearci filo da torcere, proprio come pensavo: in compenso siamo ugualmente riusciti a ottenere un buon risultato, che ci permette di viaggiare con rinnovata convinzione verso le prossime gare che ci attendono. Ritengo che l’efficienza difensiva sia stata la vera chiave di volta della partita: pur trovandoci di fronte a tiratori di buon rilievo, siamo riusciti a subire soltanto 21 gol. Un dato numerico senza dubbio significativo, che la dice lunga sulla qualità della cintura costruita intorno alla nostra porta. Viceversa, se proprio vogliamo trovare il classico “pelo nell’uovo”, credo che si potesse fare qualcosa di meglio a livello di attacco: la vittoria ci sta tutta e per giunta ci siamo imposti senza particolari sofferenze, ma al tempo stesso avevamo i mezzi e le caratteristiche che servivano per arrivare a ottenere un’affermazione ancora più ampia. C’è quindi bisogno di perfezionare i movimenti in zona gol, ed è proprio ciò che cercheremo di fare nei prossimi giorni: all’orizzonte c’è infatti un’altra sfida tutt’altro che semplice”.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

La Modula Casalgrande tornerà alla ribalta domenica 13 novembre, con un nuovo impegno casalingo: a partire dalle ore 18, i biancorossi affronteranno al pala Keope il Ferrara United. “Noi potremo contare sul rientro di Lamberti – ha annunciato Corradini – Per il resto, è vero che i nostri prossimi avversari rivestono il ruolo di fanalino di coda: tuttavia, ciò non ci autorizza affatto a stare così tranquilli. Innanzitutto stiamo parlando di una squadra che conosciamo poco, e quindi le incognite saranno parecchie: inoltre loro possono contare su una grandissima quantità di giovani, e dunque si tratta di un organico che sa viaggiare a mille sul piano dell’energia e della corsa”.

Stefano Faiulli, allenatore dell’Handball Club Felino

“Le assenze sono ormai un problema cronico per noi, che ci trasciniamo in maniera costante da ormai 3 anni – ha quindi osservato Stefano Faiulli, allenatore dell’Handball Club Felino – Con queste ripetute defezioni, il compito di capire quale sia il reale valore della nostra squadra risulta quanto mai complesso: potremo rendercene conto per davvero soltanto quando saremo finalmente al completo o quasi. Intanto, sono comunque felice per ciò che i nostri ragazzi hanno costruito qui a Casalgrande: avevamo di fronte una vera fuoriserie, che dispone senza dubbio di potenzialità superiori rispetto a tantissime altre realtà del girone B. La Modula è ben attrezzata in ogni zona del campo, e non a caso proviene da un triennio in serie A2. A mio parere, e non solo mio, i biancorossi sono fortemente candidati alla conquista di un posto nei playoff: inoltre, la squadra di Corradini ha di certo i numeri necessari per provare a tornare sùbito in seconda divisione. Noi ce l’abbiamo messa tutta, pur tra mille difficoltà: l’obiettivo stagionale che ci poniamo non riguarda tanto la classifica, ma sta essenzialmente nel crescere e nell’affinarci sempre di più come squadra- ha aggiunto Faiulli – Tutto ciò, beninteso, confidando di poter recuperare gli assenti in un tempo non lungo: spero proprio che non ci sia da aspettare molto”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 5° turno sono Romagna-Rapid Nonantola 35-20, Qbm Valsamoggia-Carpine 20-32, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Tecnocem San Lazzaro di Savena 28-23, Secchia Rubiera-Sportinsieme Castellarano 40-16, Ferrara United-Estense Ferrara 22-28 e Faenza-Carpi 33-27.

Classifica: Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10 punti; Carpi, Secchia Rubiera e Faenza 8; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Estense Ferrara e Modula Casalgrande 6; Rapid Nonantola 4; Romagna e Felino 2; Sportinsieme Castellarano, Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

Nell’immagine in alto, il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, la Modula Casalgrande ospita Felino per dare concreta continuità al blitz piazzato contro la Sportinsieme. Gabriele Ferrari: “A livello di potenziale siamo i migliori del campionato, però dobbiamo imparare a tenere a bada la rabbia e il nervosismo”

Galvanizzata dal prezioso successo di sabato 29 ottobre, ottenuto nel derby sul campo di Castellarano, la Modula Casalgrande si appresta a proseguire il proprio cammino in campionato con una rinnovata dose di slancio motivazionale: una dote che senza dubbio sarà parecchio utile in vista dell’imminente sfida casalinga che attende i biancorossi. Appuntamento per sabato prossimo 5 novembre, sul parquet del pala Keope: a partire dalle ore 18,30 i padroni di casa affronteranno i parmigiani dell’Handball Club Felino, in una sfida valevole per il 5° capitolo della serie B maschile.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

Come detto, la compagine allenata da Matteo Corradini proviene dal successo per 21-33 contro la Sportinsieme: tale sfida ha coinciso anche con il ritorno in campo di Gabriele Ferrari, al rientro dopo i recenti intoppi burocratici legati all’effettuazione della visita medica. “Avevo preso parte alla sfida inaugurale, vinta al Keope contro l’Estense Ferrara – ricorda l’ala classe 2002 – Poi ho dovuto fermarmi per due partite, quelle che la Modula ha perso con Carpi e Secchia Rubiera. Sono dispiaciuto in particolare per quest’ultima assenza: il derby con Rubiera è sempre molto atteso da ambo le parti, e il fatto di disputarlo in casa mi avrebbe dato senza dubbio un’ulteriore carica di energie ed entusiasmo. Pazienza: in compenso la sfida di Castellarano ha consegnato riscontri senza dubbio favorevoli, sia a livello personale sia soprattutto per quanto riguarda il comportamento generale della squadra”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso

Ferrari procede quindi a ripercorrere il duello di sabato scorso, contraddistinto dall’affermazione sull’organico allenato dall’ex casalgrandese Yassine Lassouli: “Dopo la mezz’ora iniziale, il nostro vantaggio era solo di cinque lunghezze – ricorda il giocatore in forza alla Modula – Un margine apprezzabile che testimonia in modo chiaro la nostra superiorità, ma senza dubbio avremmo potuto fare ancora meglio. Nel corso della prima frazione di gioco, ci siamo forse fatti prendere da un tocco di eccessiva supponenza: probabilmente abbiamo commesso l’errore di appoggiarci troppo sul pronostico della vigilia che ci vedeva favoriti, e così la Sportinsieme ha sfruttato le nostre leggerezze per perforare con buona regolarità il nostro assetto difensivo. Tuttavia, si tratta di errori che stavolta ci sono serviti da lezione: nella ripresa siamo riusciti a manifestare ben altro atteggiamento, prendendo il sopravvento in modo ampio e inequivocabile. A conti fatti si tratta di due punti davvero meritati, peraltro ottenuti prevalendo su avversari vivaci e sempre combattivi: al tempo stesso, si tratta di una vittoria che ci ricorda una volta di più l’assoluta importanza dell’atteggiamento. Quando riusciamo a calmi e al tempo stesso concentrati, noi sappiamo sviluppare una pallamano contraddistinta da un tasso di qualità davvero elevatissimo”.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Ora, all’orizzonte di Casalgrande c’è un compito che si presenta fattibile ma ricco di insidie. Fin qui Felino ha totalizzato 2 punti, che derivano dal prestigioso successo interno ottenuto nel turno inaugurale: 29-25 contro il blasonato Rapid Nonantola. A seguire, l’organico diretto da Stefano Faiulli ha inanellato tre battute d’arresto consecutive: rossoblù sconfitti ad opera di San Lazzaro di Savena, Carpine e Rubiera. Nel confronto con i ducali, la Modula sarà ancora priva del lungodegente Riccardo Prodi: quanto al resto, almeno per adesso non si profilano altre assenze nei ranghi biancorossi. “La defezione di Prodi è pesante, inutile stare qui a negarlo – rimarca Gabriele Ferrari – Senza Riccardo, il peso del ruolo di centrale è affidato esclusivamente a Marco Giubbini: elemento di notevole valore, ci mancherebbe altro, ma la presenza di Prodi gli permetterebbe senza dubbio di dosare e gestire meglio le forze a disposizione. D’altronde, credo pure che non sia il caso di perdere troppo tempo con lamenti e piagnistei: una squadra che punta in alto come la nostra deve giocoforza mettere in preventivo eventuali inghippi causati dagli infortuni, e allo stesso modo ha pure il preciso compito di individuare le migliori soluzioni per fronteggiarli al meglio. Parlando nel dettaglio dei prossimi avversari, sono convinto che l’impegno con Felino non sarà affatto una semplice e rilassante passeggiata: non si tratta di uno slogan, ma di una considerazione effettuata a ragion veduta. E’ vero che i rossoblù sono in arrivo da tre sconfitte di fila, ma si tratta di risultati scaturiti contro tre grandi potenze del campionato: per giunta, sabato scorso i parmigiani hanno ben figurato sul campo di Rubiera. Al pala Bursi, Felino è sempre rimasta in partita: alla fine i beniamini locali si sono imposti con soli 5 gol di scarto. Tutti questi dati ci danno parecchi validi motivi per non prendere sottogamba la partita che ci attende – aggiunge Ferrari – La nostra preparazione alla sfida si sta svolgendo con una grande attenzione a ogni minimo dettaglio, e ciò fa senz’altro ben sperare”.

Marco Vignali, ala della formazione biancorossa

Gabriele Ferrari illustra quindi una strada che la Modula dovrebbe seguire per arrivare a quella che sarebbe la seconda affermazione consecutiva: “Questa serie B emiliano-romagnola di pallamano è quanto mai ricca di ostacoli e complessità, proprio come ci aspettavamo in estate – evidenzia l’ala casalgrandese – D’altro canto, ritengo pure che la Modula sia la squadra migliore del lotto: sia dal punto di vista del potenziale, sia per quel che concerne la qualità del gioco che possiamo esprimere. Quando ci esprimiamo come meglio sappiamo fare , non ce n’è davvero per nessuno: il punto sta nell’indole caratteriale, che purtroppo alcune volte si rivela inappropriata. Nel corso delle varie partite, troppe volte ci capita di perdere la pazienza: quando le cose non vanno come dovrebbero, spesso finiamo per innervosirci e per sbagliare ancora di più. Peraltro, si tratta di un difetto che abbiamo pagato a caro prezzo pure nello scorso campionato di A2: come è noto siamo retrocessi soltanto per un punto, e mantenendo maggiore lucidità in alcuni momenti-chiave ci saremmo probabilmente salvati. In buona sostanza, credo che ora la nostra necessità maggiore sia quella di non cadere nelle trappole dell’ansia e della rabbia. Se sapremo raggiungere tale obiettivo, come credo e spero, penso proprio che le prospettive della Modula in ottica promozione diventeranno sempre più marcate e credibili”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

Siamo soltanto nella fase iniziale dell’annata agonistica, ma “promozione” continua a essere la vera parola-chiave nell’ambiente biancorosso: “Un organico come il nostro non può certo accontentarsi di un ruolo da comprimario – afferma deciso Gabriele Ferrari – L’immediato ritorno in seconda serie rappresenta il nostro preciso obiettivo, e così sarà indipendentemente dal risultato che emergerà al Keope contro Felino. Detto questo, l’incontro con i parmigiani mette in palio due punti di primaria importanza: se cogliessimo un nuovo successo, avremmo senza dubbio ottimi motivi per guardare con rinnovata fiducia agli impegni successivi. Di conseguenza sono certo che non lasceremo nulla di intentato, per consolidare le incoraggianti indicazioni emerse a Castellarano”.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 5 novembre si giocheranno anche Romagna-Rapid Nonantola, Qbm Valsamoggia-Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Tecnocem San Lazzaro di Savena. Il programma della quinta giornata si completerà poi con i posticipi di domenica 6/11: Secchia Rubiera-Sportinsieme Castellarano, Ferrara United-Estense Ferrara e Faenza-Carpi.

Classifica: Carpine, Carpi e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8 punti; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Faenza e Secchia Rubiera 6; Rapid Nonantola, Estense Ferrara e Modula Casalgrande 4; Felino 2; Romagna, Sportinsieme Castellarano, Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

In alto, un’altra immagine dell’ala casalgrandese Gabriele Ferrari. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.