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B maschile, la Modula perde al fotofinish ma rimane a ridosso della vetta

MODULA CASALGRANDE – ESTENSE FERRARA  22 – 23

MODULA CASALGRANDE: Catellani (P), Ferrari 1, Vignali 2, Marengo, Lamberti 9, Vastano 3, Leonesi 4, Montanari, Caprili (P), Troisi, Giannetta 2, Bacchi 1, Chiesi, Perrone, Rosolia (P). All. Fabrizio Fiumicelli.

ESTENSE FERRARA: Osti, Marchi, Parpiglia, Biondi G., Useche 1, Bilancioni 5, Biondi T. (P), Ghiglioni 1, Ghelli 3, Macalli 2, Janni 6, Govoni 2, Giudice, Busetti (P), Lenzerini 3, Romanato (P). All. Salvatore Onelli.  

ARBITRI: Bagnolati e Soria.

NOTE: primo tempo 9-12. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 4, Estense Ferrara 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 0, Estense Ferrara 3.

Per la seconda volta consecutiva, la Modula Casalgrande è stata punita da un rigore in extremis. Nella sfida casalinga di sabato 7 marzo, il tiro dai sette metri messo a segno da Imola ha decretato il pareggio tra i romagnoli e la compagine biancorossa: stavolta, invece, il rigore realizzato dall’Estense ha sancito il successo dei biancoblù. Il confronto tra la Modula e i ferraresi è andato in scena sabato 14 marzo, sempre al pala Keope: un duello valido per la serie B regionale di pallamano maschile, e più esattamente per la seconda giornata del girone promozione. Gli ospiti sono rimasti avanti nel punteggio per la maggior parte del tempo, sia pure con un margine che non ha mai superato le 3 lunghezze. Tuttavia, i padroni di casa hanno comunque fornito una prova davvero ricca di spunti pregevoli: soprattutto per quel che riguarda la fase difensiva, contraddistinta da notevole efficacia e concretezza. Nei minuti conclusivi, Lamberti e soci erano anche riusciti a portarsi in vantaggio. Di conseguenza l’amarezza è innegabile, poichè l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha chiaramente dimostrato di avere le carte in regola per ottenere almeno un punto: da parte della Modula resta però la gratificazione legata al fatto di aver ben figurato, contro avversari di caratura senza dubbio notevole. Quanto al resto, i casalgrandesi restano in attesa di cogliere il primo successo in questa seconda fase del campionato: nonostante ciò, i biancorossi restano a stretto contatto con quel 1° posto che al termine assegnerà l’accesso agli spareggi nazionali per la serie A Silver.

Per quanto riguarda l’andamento del confronto, nel corso della prima frazione di gioco l’Estense conduce in modo pressochè costante: tuttavia la Modula sfiora varie volte il pareggio, e in ogni caso impedisce ai ferraresi di scappare via in termini di punteggio. Biancoblù avanti 5-6 al 10′ e 7-8 al 20′, fino a giungere al 9-12 con cui si chiude la mezz’ora iniziale. Partita vivace e mai noiosa anche dopo l’intervallo: al 40′ Casalgrande concretizza l’aggancio sul 14-14, mentre 600 secondi dopo l’Estense guida con una sola lunghezza di scarto (18-19). Situazione capovolta al 54′, quando il tabellone recita un 21-20 a favore dei biancorossi. Al minuto numero 56, gli ospiti devono quindi fare i conti con una pesante defezione: Lenzerini è costretto ad abbandonare la sfida, causa infortunio al ginocchio occorsogli in seguito a un fortuito scontro di gioco con Giannetta. Nonostante l’evidente tegola, i ragazzi allenati da Salvatore Onelli non si perdono affatto d’animo: al contrario l’Estense trova la forza per reagire, e per piazzare il definitivo sorpasso. Un sorpasso che si concretizza appunto sul filo di lana, con il rigore trasformato da Janni.

Nell’ambito delle prove individuali, alla Modula non sono bastati i 9 gol del capitano Mattia Lamberti: buoni riscontri realizzativi anche da parte di Gabriele Leonesi, autore di 4 sigilli. Quanto all’Estense, Federico Janni trascinatore con i suoi 6 timbri: Edoardo Bilancioni ha poi fornito a propria volta un rilevante contributo, totalizzando 5 realizzazioni. Spicca inoltre la prova del già citato Federico Lenzerini.

“Osservando il film della partita, si tratta di una sconfitta che non meritavamo – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande –In particolare, a livello difensivo abbiamo svolto un lavoro davvero egregio e fattivo: non era affatto così scontato, specie considerando le rilevanti potenzialità offensive che caratterizzano gli avversari di turno. Purtroppo, a fare la differenza a nostro sfavore sono stati i tanti errori in attacco: specie per quel che riguarda le conclusioni dai 6 metri. Siamo incappati in numerose imprecisioni al tiro, imprecisioni che potevamo senza dubbio risparmiarci: peccato, perchè nel complesso abbiamo saputo fornire una prova maiuscola contro rivali di primo piano”.

Peraltro, il calendario non sembra affatto essere così amico della Modula: sabato prossimo 21 marzo, i biancorossi faranno tappa al pala Boschetto per affrontare la capolista Pallamano Ferrara. Fischio d’inizio alle ore 18,30. “Confronto arduo – rimarca il timoniere casalgrandese – Una trasferta ricchissima di ostacoli, e la graduatoria è lì a dimostrarlo: la Pallamano Ferrara proviene dalla sconfitta interna con il Marconi Jumpers, ma ciò non deve affatto portare a valutazioni superficiali. In ogni caso, nessun allarmismo: adesso siamo riusciti a registrare efficacemente la difesa, e quindi il prossimo passo da fare sta nell’aumentare il tasso di efficacia e precisione in attacco. Se in questi giorni sapremo centrare anche tale obiettivo, credo proprio che sapremo rendere la vita non semplice anche all’attuale capolista. Nei nostri ranghi è sempre da valutare la presenza di Marco Giubbini, in forse a causa delle solite noie al ginocchio. Quanto al resto, ora la corsa verso gli spareggi promozione si fa ancora più aspra: d’altro canto la matematica ci tiene pienamente in gioco, e dunque non esiste alcun motivo per tirare i remi in barca anzitempo”.

“Sapevamo benissimo che qui al pala Keope sarebbe stata una sfida quanto mai intensa e combattuta – commenta quindi Salvatore Onelli, tecnico dell’Estense Ferrara – Nonostante il risultato, la Modula Casalgrande merita comunque applausi per l’ottimo rendimento fornito nel corso di tutti i 60 minuti: mi riferisco in particolare all’operato della retroguardia biancorossa. In chiave realizzativa, noi siamo abituati a mettere a segno almeno 30 gol in ogni partita: i biancorossi ce ne hanno concessi solamente 23, e ciò la dice lunga sul valore della difesa che la Modula ha saputo costruire. Oltretutto, noi abbiamo commesso alcune ingenuità in attacco: sviste e leggerezze che ci hanno impedito di prendere il largo a livello di risultato. In compenso, il reparto portieri ci ha dato un prezioso contributo nell’affrontare questa sfida in modo vincente. Da ora in avanti dovremo purtroppo fare a meno di Lenzerini, e si tratta di una defezione niente affatto semplice da arginare: d’altro canto questa Estense Ferrara ha ulteriormente dimostrato di poter dire la propria, nell’ambito di una lotta per il 1° posto che si presenta aperta a svariatissime soluzioni”. Sabato prossimo 21 marzo, i biancoblù saranno ospiti del Rapid Nonantola.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati della seconda giornata sono Pallamano Ferrara-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 22-29, San Lazzaro di Savena-Rapid Nonantola 30-25 e Imola-Parma Cold Point 23-31. 

Classifica del girone promozione: Pallamano Ferrara 12 punti; Estense Ferrara, Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10; San Lazzaro di Savena 8; Parma Cold Point 7; Imola 5; Rapid Nonantola 2.

Nella foto in alto, la Modula Casalgrande durante un time-out. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti durante la sfida casalinga con l’Estense Ferrara.

A1 femminile, Casalgrande Padana a Nuoro: un’altra tappa di primo piano in ottica playoff

padana

Nella serie A1 di pallamano femminile, il campionato torna alla ribalta dopo due fine settimana di pausa: il primo per lasciare spazio alla Coppa Italia, il secondo dovuto invece agli impegni della Nazionale maggiore. In agenda ci sono le ultime quattro giornate, che risulteranno decisive nel delineare i primi verdetti stagionali e la griglia degli spareggi di fine annata. Un poker di impegni decisivo anche per la Casalgrande Padana: che al momento staziona in zona playoff, e che ovviamente ha la seria intenzione di presentarsi agli spareggi scudetto forte del miglior piazzamento possibile. Il duello che le biancorosse si apprestano ad affrontare sarà una nuova sfida cruciale in tal senso: sabato 14 marzo la compagine ceramica è attesa da una lunga trasferta in Sardegna, al pala Polivalente di Nuoro contro la Germancar. Duello valevole per il 19° turno, fischio d’inizio alle ore 18. Direzione arbitrale affidata a Maurizio Anastasio e Mauro Zappaterreno.

Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

QUI CASALGRANDE PADANA. Anche quest’anno, la Casalgrande Padana non è riuscita a conquistare l’accesso alle semifinali di Coppa Italia. Tuttavia, nei quarti di finale le biancorosse hanno comunque conquistato cospicui e meritati applausi. La Jomi Salerno, poi vincitrice della manifestazione, ha dovuto faticare e non poco per piegare la vivace formazione ceramica: alla Play Hall di Riccione la fuoriserie blurosa si è imposta con un risicato 21-19, e la certezza del successo campano è arrivata soltanto nelle ultimissime fasi del confronto. “Da parte nostra, nessun tipo di delusione o amarezza – assicura Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana – E’ vero: la qualificazione alle semifinali avrebbe rappresentato una gratificazione davvero straordinaria, soprattutto dopo avere estromesso una super potenza del calibro di Salerno. Ad ogni modo, la mancata vittoria non deve affatto far passare in secondo piano la consistente qualità di ciò che siamo riuscite a costruire. La Jomi partiva nettamente con i favori del pronostico, ben rispecchiati anche dalla classifica del campionato: stiamo parlando di una squadra che può contare su una lunga serie di nomi veramente altisonanti, e che peraltro ha una quantità di soluzioni e possibili rotazioni ben superiore rispetto alla nostra. Nonostante ciò, noi ci siamo tenute ben lontane dal rischio di lasciarci intimorire: al contrario abbiamo fornito una prova all’insegna della concentrazione e della concretezza, senza dimenticare la sana spavalderia che ciascuna di noi ha evidenziato lungo tutte le fasi del confronto”. 

“Per capire ancora meglio la caratura del lavoro svolto contro Salerno, basti considerare che al termine della prima frazione eravamo in vantaggio di ben 4 reti – prosegue il terzino di scuola Prato – In seguito, nelle fasi iniziali della ripresa ho dovuto assentarmi dal campo: a causa di un problema fisico sopraggiunto dopo uno scontro di gioco, problema che comunque si è risolto nel giro di pochi minuti. Ad ogni modo, non credo affatto che la nostra sconfitta sia nata da lì. Purtroppo, negli istanti finali ci è mancata la lucidità necessaria per continuare a fronteggiare con efficacia le tante sollecitazioni salernitane: viceversa la Jomi ha fatto valere tutta la sua reputazione, confermandosi squadra molto efficace nell’interpretare anche i momenti conclusivi di ogni singola gara. Una dote che peraltro è emersa pure nella finale di Coppa, che Salerno ha vinto superando la Ac Life Style Erice. In buona sostanza, nell’ultimo minuto abbiamo accusato una certa stanchezza che ha finito per fare la differenza: tuttavia, lo ripeto, si tratta di un appannamento che non può affatto oscurare ciò che di buono e di valente abbiamo saputo fare. La prova fornita in Coppa Italia ci rende ancora più consapevoli delle nostre potenzialità, e deve anche rappresentare un gratificante punto di partenza per ottenere ulteriori miglioramenti che sono senza dubbio alla nostra portata”.

Intanto, in questi giorni Charity Iyamu ha vestito la maglia della Nazionale maggiore nella doppia sfida contro la Bosnia Erzegovina: un duplice confronto valevole per la qualificazione agli Europei 2026. Giovedì 5 marzo le azzurre hanno perso a Cazin, appunto in Bosnia Erzegovina: le padrone di casa hanno avuto la meglio 28-25. La riscossa della nostra Rappresentativa si è però concretizzata tre giorni più tardi, al pala Giovanni Paolo II di Pescara: in Abruzzo, la selezione allenata dal dt Alfredo Rodriguez si è imposta con un netto 36-20. “Come i punteggi lasciano intuire, si è trattato di partite contraddistinte da un andamento diametralmente opposto – osserva Charity Iyamu – A Cazin eravamo piuttosto stanche, anche a causa del lungo e tribolato viaggio che abbiamo affrontato per raggiungere la Bosnia Erzegovina. Inoltre molte di noi avevano appena disputato le partite di Coppa, e ciò ha tolto ulteriori energie alla squadra: in tal modo, ne è scaturita una prova decisamente sottotono. In compenso, a Pescara il copione è stato ben differente: abbiamo avuto più tempo a disposizione, sia per riposarci sia per preparare la partita in ogni singolo dettaglio. Di conseguenza, siamo arrivate a ottenere una brillante vittoria sviluppando una pallamano decisamente più in linea con le potenzialità che ci caratterizzano. Ora siamo terze nel gruppo 2, e l’accesso agli Europei 2027 è un obiettivo in cui possiamo credere con ragionevole forza: determinanti in tal senso saranno i prossimi due appuntamenti, il 9 aprile contro l’Olanda e tre giorni dopo contro la Svizzera. Impegni ardui, ma tutto lascia pensare che sapremo farci trovare pronte: di certo, il successo ottenuto a Pescara rafforza le speranze in tal senso. A livello personale, posso ritenermi soddisfatta anche per questa mia nuova esperienza con la Nazionale maggiore: a Pescara ho avuto un minutaggio maggiore rispetto a Cazin, fornendo un contributo soprattutto per quanto concerne la fase difensiva”.

E adesso, si ritorna nel clima-campionato con questo delicatissimo confronto sul campo della Germancar Nuoro. Il precedente stagionale è favorevole alle isolane, che lo scorso 8 novembre hanno espugnato il pala Keope centrando un meritato successo per 24-28. Oltretutto, in questa imminente trasferta sarda, l’allenatrice biancorossa Elena Barani dovrà nuovamente fare a meno delle lungodegenti: sicuramente fuori Matilde Giovannini e Marianna Orlandi, e molto probabilmente anche Emma Baroni. D’altro canto, adesso la Casalgrande Padana si presenta con credenziali più forti rispetto all’autunno 2025. Nel panorama del campionato, la compagine ceramica proviene da due preziosi successi di fila: il 24-26 piazzato il 7 febbraio sul campo della Sirio Toyota Teramo, e poi la larga affermazione casalinga del 21 febbraio nel “Superclásico” contro la Securfox Ariosto Ferrara (38-25).

“L’attuale graduatoria ci assegna 3 punti di vantaggio nei confronti della Germancar Nuoro, ma ciò non significa affatto che il nostro compito sarà agevole – evidenzia Charity Iyamu, classe 2005 – L’organico isolano è infatti solido e ben strutturato in ogni zona del campo: ce ne siamo accorte già durante il confronto di andata, quando Nuoro ci ha creato cospicue e severe difficoltà sotto ogni aspetto. Nel corso di quella partita, i tentativi di rilancio da parte nostra non sono certo mancati: abbiamo provato a risalire la china, riuscendo però soltanto a limitare i danni e niente più. Tutto ciò che abbiamo saputo ottenere è solamente un divario non così ampio in termini di punteggio: per il resto, siamo comunque incappate in una sconfitta figlia di una prova certamente sottotono da parte nostra. Adesso siamo pronte per fare molto meglio, anche sulla confortante spinta dei riscontri ottenuti in queste ultime settimane: sul parquet pala Polivalente dovremo fare notevole attenzione soprattutto ai terzini verdeazzurri, una batteria che a novembre ha trovato e applicato le strategie giuste per crearci numerosi ostacoli e problemi”.

Dopo la trasferta di Nuoro, il 21 marzo la Casalgrande Padana sarà di scena sul campo della già menzionata Jomi Salerno. Sette giorni più tardi le biancorosse ospiteranno quindi l’Alì Best Espresso Mestrino al pala Keope, poi il 4 aprile Francesca Franco e socie saranno di scena a Mezzocorona nell’ultima giornata. Calendario alla mano, il compito di ottenere 6 punti non sembrerebbe così proibitivo per la compagine ceramica: in tal modo l’organico guidato da Elena Barani potrebbe addirittura chiudere la stagione regolare al 5° posto. Gli spareggi per il titolo tricolore, giova ricordarlo, vedranno di scena le prime otto classificate. “La quinta piazza rappresenterebbe un ottimo biglietto da visita in chiave playoff, ma credo anche che adesso come adesso non sia il caso di mettersi a fare chissà quali conti o tabelle di marcia – sostiene Charity Iyamu – Ciò che più conta sta intanto nel blindare la qualificazione agli spareggi scudetto, traguardo che in questo momento non può ancora dirsi raggiunto con certezza matematica. Quanto al resto, osservando i precedenti stagionali, si potrebbe pensare che per noi un quarto di finale contro Cassano Magnago sarebbe più agevole rispetto a una sfida contro Erice, Salerno o Bressanone. Ad ogni modo, sono valutazioni che a mio parere lasciano il tempo che trovano: Cassano è infatti una squadra contraddistinta da un potenziale veramente elevato, e poi i playoff sono sempre tutt’altra storia e tutt’altra pallamano rispetto alla stagione regolare. Di conseguenza, ora concentriamoci a fondo su una partita per volta: proprio a partire da questa contesa sul campo di Nuoro, una contesa in cui cercheremo un chiaro riscatto dopo le amarezze della sfida di andata”. 

QUI GERMANCAR NUORO. Sabato 7 febbraio, le verdeazzurre hanno espugnato Ferrara ottenendo un prezioso successo per 29-33. Quindici giorni dopo le isolane hanno poi pagato dazio a Salerno: Jomi vittoriosa 31-20. Fin qui per quel che riguarda il campionato: in Coppa Italia la Germancar allenata da Roberto Deiana si è confrontata il 26 febbraio con Erice, e a Riccione la fuoriserie siciliana ha raggiunto la vittoria col punteggio di 40-25. “Parlando proprio della Coppa Italia, sapevamo che sarebbe stata una sfida molto difficile – afferma la pivot argentina Lucia Julieta Reami, in forza alla Germancar Nuoro – Del resto Erice è una vera super potenza, e non a caso sta guidando la classifica del campionato. D’altro canto, credo che il nostro atteggiamento sia ugualmente stato quello giusto: abbiamo cercato di lottare fino alla fine, al 100% delle nostre possibilità. Sicuramente c’è sempre qualcosa che si può fare meglio, e magari avremmo potuto chiudere con uno scarto meno severo: tuttavia, partite come quella di Coppa servono anche per capire dove possiamo migliorare e quindi per crescere ancora”.

“Quanto al campionato, penso che finora il percorso della squadra sia abbastanza in linea con le aspettative – rimarca la pivot classe ’99 – Stiamo lavorando tanto, e partita dopo partita cerchiamo sempre di perfezionarci. Ritengo che le nostre qualità principali credo siano lo spirito di squadra, la ferma volontà di lottare su ogni pallone e la determinazione. Quando riusciamo a giocare unite e con intensità, possiamo sicuramente mettere in difficoltà qualsiasi avversaria. Detto ciò, sicuramente abbiamo ancora margini di miglioramento: siamo un gruppo che ha iniziato a giocare insieme solo quest’anno, e dunque stiamo tuttora imparando a conoscerci meglio in campo. Di certo dobbiamo fare passi avanti, per individuare una maggiore comunicazione e intesa tra noi durante le varie partite: sono convinta che ci riusciremo, continuando con il lavoro e l’impegno che stiamo garantendo e portando avanti giorno dopo giorno”.

Lucia Julieta Reami si sofferma quindi sulle rivali di turno: “Penso che sarà sicuramente una sfida dura. All’andata abbiamo costruito una grande prestazione: nel contesto di una partita che per me ha avuto un significato ancora più speciale, perchè ha sancito il mio esordio con la maglia della Germancar Nuoro. Tuttavia, non bisogna dare spazio a troppi paragoni con le vicende dello scorso 8 novembre: adesso entrambe le squadre si conoscono meglio l’una con l’altra, e anche per questo è lecito aspettarsi un duello particolarmente equilibrato. La Casalgrande Padana può fare affidamento su parecchie protagoniste di cospicuo talento, e inoltre sta attraversando un momento veramente brillante: da parte nostra sarà quindi necessaria un’altissima e costante dose di concentrazione, dal primo minuto fino al 60° senza alcun tipo di sconto alle avversarie. Possiamo costruire un’altra prova maiuscola, ma servirà il meglio del nostro repertorio: intensità, spirito di squadra e difesa efficace, senza esitazioni”.

Quella tra Germancar Nuoro e Casalgrande Padana è una contesa che assegnerà punti pesanti in ottica playoff, ma la pivot verdeazzurra non teme particolari problemi legati al nervosismo: “Penso che queste siano le partite più belle da giocare, e personalmente sono proprio quelle che preferisco. Quando la posta in palio si presenta così preziosa, è naturale sentire un po’ di tensione: una tensione che però fa parte dello sport, e che può anche arrivare a conferire una ulteriore spinta sul piano motivazionale”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 14 marzo si giocheranno pure le altre partite del 19° turno: oltre a Germancar Nuoro-Casalgrande Padana il programma prevede anche Bressanone Südtirol-Jomi Salerno, Securfox Ariosto Ferrara-Alì Best Espresso Mestrino, Sirio Toyota Teramo-Mezzocorona, Cellini Padova-Leno e Cassano Magnago-Ac Life Style Erice.

Classifica: Ac Life Style Erice 34 punti; Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 30; Cassano Magnago 28; Sirio Toyota Teramo 18; Casalgrande Padana 16; Leno 15; Germancar Nuoro e Cellini Padova 13; Alì Best Espresso Mestrino 8; Mezzocorona 6; Securfox Ariosto Ferrara 5.

In alto, un’altra immagine di Charity Iyamu. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula prosegue la propria corsa promozione: al Keope arriva l’Estense Ferrara

Nella serie B di pallamano maschile, la Modula Casalgrande viaggia verso il suo secondo impegno agonistico all’interno del girone promozione. Dopo il pareggio interno contro Imola maturato nel turno inaugurale, i biancorossi saranno nuovamente di scena al pala Keope con il chiaro obiettivo di iniziare a vincere anche in questa attuale e decisiva fase del campionato. L’agenda di sabato 14 marzo ha in serbo il duello casalingo con l’Estense Ferrara: fischio d’inizio fissato al consueto orario delle 18,30.

Gabriele Montanari si sofferma innanzitutto sulle dinamiche che hanno caratterizzato il 33-33 nella sfida con Imola, disputata sabato scorso 7 marzo: “Una gara parecchio tirata, proprio come mi aspettavo – commenta il centrale biancorosso – Abbiamo affrontato una realtà che può contare su un gruppo coeso e su una solida struttura di gioco: peraltro, si tratta anche di una squadra che ogni settimana lavora davvero bene preparando le varie partite con la massima cura. Ad allenare Imola c’è mio fratello Marcello, ma queste mie parole non sono affatto dettate da uno spirito di vicinanza familiare: si tratta invece di impressioni che derivano dall’oggettiva osservazione dei fatti. Non a caso i romagnoli stanno portando avanti un cammino più che egregio, a livello sia di gioco sia di risultati: non solo in B ma anche nel campionato Under 20, visto che i gialloneri affrontano entrambi i campionati schierando di fatto lo stesso gruppo”.

Parlando invece della prossima sfida, l’Estense Ferrara ha saputo ritagliarsi un ruolo da assoluta protagonista durante la prima fase: l’organico allenato da Salvatore Onelli ha terminato il raggruppamento B al secondo posto, raccogliendo 18 punti nell’arco di 12 incontri. La Modula, giova ricordarlo, ha invece primeggiato nel girone A attestandosi a quota 22 dopo 14 sfide. Il percorso biancoblù nella griglia promozione ha avuto inizio con un ampio successo casalingo: sabato scorso 7 marzo, l’Estense ha avuto la meglio su Parma prevalendo al pala Boschetto per 35-26.

Ora, in questo imminente duello con i ferraresi, il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli non potrà contare su Matteo Sigona bloccato da impegni di lavoro. Nei ranghi della Modula restano inoltre da valutare le condizioni del centrale/terzino Marco Giubbini, che contro Imola non è sceso in campo a causa del riacutizzarsi dei dolori al ginocchio. “Nell’incontro da cui proveniamo, purtroppo ci è mancato quel tocco di lucidità e di capacità in più che ci avrebbe permesso di siglare i gol decisivi a nostro favore – rimarca Gabriele Montanari – Tuttavia, nel complesso il nostro gruppo può contare su una forma fisica davvero pregevole: nonostante le defezioni di Giubbini e Sigona, contro Imola siamo comunque riusciti a tenere ritmi di gioco molto alti nel corso dell’intera partita. In più, tutti noi abbiamo una fortissima spinta verso la vittoria: adesso dobbiamo continuare a lavorare con ulteriore unità d’intenti, per far sì che questa spinta possa tornare presto a tramutarsi in successi”.

“L’Estense Ferrara è una squadra senza dubbio di valore, e i numeri sono lì a darne piena testimonianza – aggiunge quindi il centrale della Modula, classe ’98 – Stiamo parlando di un organico che prepara tutte le sfide in modo molto minuzioso, proprio come Imola: inoltre, la compagine che affronteremo sabato sa sempre trovare le strategie giuste per valorizzare al meglio le proprie doti. Ad ogni modo, lo ripeto: noi siamo in forma, e pronti a inseguire l’intera posta in palio mettendo in campo una spiccata dose di qualità e convinzione”.

Come è noto, ad accedere agli spareggi nazionali per salire in serie A Silver sarà soltanto la prima classificata: di conseguenza, ogni punto perso oppure guadagnato finisce per pesare parecchio nell’economia della lotta qualificazione. “Ogni punto portato a casa vale oro, e davanti a noi ci sono sette partite contraddistinte da un tasso di difficoltà particolarmente elevato – osserva Gabriele Montanari – Compiti ardui ma comunque alla nostra portata: d’altronde, i potenziali ostacoli non riguardano soltanto noi. Questa Modula Casalgrande dispone infatti dei mezzi necessari per rendere la vita difficile a tutti gli avversari che incontreremo da qui fino al termine dell’annata”.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Le altre partite di sabato 14 marzo sono San Lazzaro di Savena-Rapid Nonantola, Pallamano Ferrara-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Imola-Parma Cold Point.

Classifica del girone promozione: Pallamano Ferrara 12 punti; Modula Casalgrande 10; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ed Estense Ferrara 8; San Lazzaro di Savena 6; Parma Cold Point e Imola 5; Rapid Nonantola 2.

In alto, un’altra immagine di Gabriele Montanari. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, la Sportinsieme Casalgrande cerca un blitz di lusso sul campo del Romagna

Dopo una pausa lunga un mese, il girone C della serie A2 di pallamano femminile si appresta a riprendere la propria traiettoria. Nell’occasione, le ragazze della Sportinsieme Casalgrande sono attese da una trasferta in quel di Imola. Sabato 14 marzo, al pala Cavina, le biancorosse allenate da Ilenia Furlanetto saranno di scena sul parquet del Romagna: sfida valevole per l’undicesimo capitolo del campionato. Fischio d’inizio alle ore 16,30.

La Sportinsieme Casalgrande è in arrivo dalla sconfitta casalinga contro Parma. Lo scorso 14 febbraio, al Teatro dello Sport di Tressano, le ducali si sono imposte con il punteggio di 21-24: in tal modo, le gialloblù hanno anche bissato il successo maturato nel confronto di andata. “A penalizzarci sono stati sicuramente i tanti palloni persi, che ci hanno portate a vanificare numerose occasioni da gol – commenta la centrale biancorossa Giada Predieri Inoltre abbiamo accumulato una forte quantità di pali e traverse: un altro problema che  di certo non è stato di aiuto. In buona sostanza, ci è mancata la necessaria efficienza sottoporta: ciò ha causato una perdita di lucidità generale, e di conseguenza la sconfitta”.

“In compenso questa pausa agonistica è stata molto utile per riprendere forze e tornare al 100% – sottolinea la fromboliera della Sportinsieme Casalgrande – Mi riferisco sia alla forma fisica, sia alle tematiche che riguardano il morale. A differenza di quanto avviene solitamente, in questo periodo siamo riuscite a lavorare tutte insieme: in tal modo, ci stiamo tuttora concentrando ancora meglio su tutto ciò che non è andato durante le partite precedenti. I segnali in vista dell’immediato futuro appaiono senza dubbio incoraggianti, e non è affatto una frase preconfezionata: il gruppo è sempre più unito, e sempre più concentrato nell’intenzione di sviluppare scenari di assoluta qualità sul piano del rendimento. Da regolamento non potremo disputare i playoff promozione, ma ciò non scalfisce affatto la nostra solida e chiara volontà di fare bene”.

Il precedente stagionale tra Sportinsieme Casalgrande e Romagna è favorevole alle biancorosse, che il 16 novembre scorso si sono imposte a Tressano per 31-29. Le bluarancio allenate da Simone Ferraresi sono tuttavia in arrivo dall’altisonante blitz piazzato il 14 febbraio, sul parquet della capolista Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: un 27-29 maturato al termine di un confronto rocambolesco, che ha rilanciato le ambizioni del Romagna in ottica playoff. 

“Al pala Cavina ci confronteremo con una realtà molto ben strutturata, con parecchie atlete che sicuramente hanno le carte in regola per darci filo da torcere – sottolinea Giada Predieri – Per quel che ci riguarda, l’importante sarà mantenere la giusta lucidità: e concentrarci, con l’obiettivo di mettere in pratica il lavoro fatto in queste settimane con la nostra allenatrice Ilenia Furlanetto. Dovremo quindi lavorare di squadra, come meglio sappiamo fare: solo così potremo aspirare a espugnare il campo di una squadra talentosa e motivatissima come appunto il Romagna”.

“Peraltro, noi possiamo contare su rilevanti qualità – rimarca la centrale biancorossa – Disponiamo di ottime tiratrici, sappiamo sviluppare prove davvero pregevoli coinvolgendo efficacemente anche le ali, e inoltre abbiamo dimostrato di saper intessere una sapiente ragnatela di gioco. In poche parole siamo una squadra versatile, senza dimenticare il forte contributo che sta arrivando dal reparto portieri. Considerando questo quadro d’insieme, non ci precludiamo alcuna prospettiva in termini di classifica: questa Sportinsieme Casalgrande ha davvero le caratteristiche necessarie per provare a chiudere il girone centrando quantomeno il secondo posto”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. Oltre a Romagna-Sportinsieme Casalgrande, l’11° turno prevede anche Parma-2 Agosto Bologna (sabato 14 marzo) e Acciarino Ariosto Ferrara-Spm Modena (domenica 15/3). Riposa il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Classifica del girone C: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 16 punti; Romagna* e Sportinsieme Casalgrande 12; Parma 8; Acciarino Ariosto Ferrara 6; 2 Agosto Bologna* 4; Spm Modena* 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 8 partite ciascuna, mentre le altre ne hanno giocate 9.

In alto, un’altra immagine di Giada Predieri. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Denis Lusoli.

Giovanili, nuova affermazione per le casalgrandesi Under 18. Vincono pure gli U14

La consueta panoramica sui più recenti risultati della Pallamano Spallanzani Casalgrande in ambito giovanile.

UNDER 18 FEMMINILE. Lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile non smette di vincere: nella mattinata di domenica 8 marzo è arrivato un nuovo successo, questa volta al pala Keope contro le venete dell’Euganea Villa Estense. Dopo avere chiuso il primo tempo avanti sul 21-3, le padrone di casa si sono imposte 39-13.

“Senza dubbio, una buona prova da parte nostra – commenta l’allenatrice biancorossa Elena Barani Il punteggio certifica ulteriormente la qualità di ciò che siamo riuscite a costruire, anche contro l’Euganea”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro l’Euganea Villa Estense: Bacchi 4, Capucci 3, Cosentino 8, Di Caterino (P), Folli, Galletti 7, Giubbini V. (P), Lassouli M. 1, Lusoli 3, Marazzi 2, Riccio, Taccucci 5, Trevisi 1. 

Classifica del campionato interregionale U18 femminile (tra parentesi le partite disputate):Spallanzani Casalgrande 20 punti (11); Oderzo 18 (9); Guerriere Malo 10 (9); Cellini Padova 10 (10); Mestrino 6(9); Gf Sicurezza Parma 2 (9); Euganea Villa Estense 0(8).

Mercoledì 1° aprile, ultimo impegno per le casalgrandesi all’interno di questo campionato interregionale: dalle ore 19.15, biancorosse di scena al pala Masotti di Oderzo nella super sfida contro le padrone di casa trevigiane.

UNDER 18 MASCHILE. Sconfitta casalinga per la Sportinsieme Casalgrande U18 maschile, guidata da Luca Ferroni: nel pomeriggio di domenica 8 marzo, il Parma Cold Point ha espugnato il pala Keope con il punteggio di 30-40. Per la cronaca, la prima frazione di gioco si era chiusa con i locali avanti sul 18-17.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro il Parma Cold Point: Catellani (P), De Francesco, Di Paolo, Galli 5, Gibertini 1, Lusoli, Marengo 1, Martino, Mattioli 9, Perrone 3, Piazza, Rosolia D. 7, Sciannamea 1, Strut (P), Troisi 3. 

Classifica del campionato regionale U18 maschile: Romagna 26 punti; Pallamano Ferrara* 22; Carpine 17; Parma Cold Point 15; Spm Modena* 14; Sportinsieme Casalgrande 10; Len Carpi* e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 9; 1985 Pallamano Bologna* 4; Arci Uisp Ravarino 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 12 partite ciascuna, le altre ne hanno giocate 13.

Domenica 15 marzo, biancorossi al pala Aldo Moro di Mordano per affrontare la capolista Romagna: in campo dalle ore 17.

UNDER 16 MASCHILE. Nella serata di giovedì 5 marzo, la Sportinsieme Casalgrande B guidata da Jan Jurina ha pagato dazio sul campo della fuoriserie Len Carpi: al pala Vallauri i padroni di casa sono giunti all’intervallo in vantaggio sul 21-10, per poi prevalere con il punteggio finale di 41-23. La Sportinsieme Casalgrande A del trainer Luca Ferroni ha invece giocato sabato 7 marzo, impattando 40-40 al pala Del Bono di Parma contro il Cold Point: il primo tempo era terminato con i ducali in vantaggio di misura (19-18).

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B U16 maschile contro la Len Carpi: Astrologi, Caprili 4, Gambarelli 2, Gazzotti 3, Navone 2, Nicola 3, Ravazzini M. 6, Rosolia L. 3, Strut (P), Zanti.

Questo invece il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A U16 maschile contro il Parma Cold Point: Bacchi 1, Algeri 3, Bonazza 2, Fontana 2, Lusetti, Maletti (P), Maramotti, Niccolai 1, Rosolia D. 26, Scognamiglio, Speranza 5, Znaceni (P).

Classifica del campionato regionale U16 maschile (girone A) dopo 15 turni: Rapid Nonantola 25 punti; Len Carpi 23; Pallamano Rubiera 21; Spm Modena 18; Carpine 16; Felino 14; Parma Cold Point 13; Sportinsieme Casalgrande A 12; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6; Sportinsieme Casalgrande B 2.

Mercoledì 11 marzo, la Sportinsieme Casalgrande B sarà di scena nel derby casalingo con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: al pala Keope dalle ore 17,15. La Sportinsieme Casalgrande A tornerà invece in campo domenica 15 marzo, al pala Del Bono di Parma per sfidare il Cold Point: fischio d’inizio alle ore 17.

UNDER 14 MASCHILE. Ampia vittoria per lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile: domenica 8 marzo, i ragazzi allenati da Luca Ferroni hanno prevalso al pala Del Bono di Parma contro il pur volenteroso Cold Point. Gli ospiti hanno terminato la prima frazione avanti sul 9-22, per poi prevalere 14-38.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U14 maschile contro il Parma Cold Point: Alaimo 1, Bertani, Bonazza 2, Borghi 3, Guiducci 7, Malanchuk (P), Mammi (P), Nicola 9, Oneto 4, Rosolia F., Rosolia L. 10, Zanti 2.

Classifica del campionato regionale U14 maschile (girone A) dopo 13 turni: Rapid Nonantola 26 punti; Arci Uisp Ravarino 23; Spallanzani Casalgrande 21; Spm Modena 18; Felino 12; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Pallamano Rubiera 8; Parma Cold Point e Carpine 5; Len Carpi 4.

Domenica 15 marzo, al pala Keope, i biancorossi allenati da Luca Ferroni riceveranno Felino: in campo dalle ore 15.

IMPRESSIONI. “Per quanto riguarda la Sportinsieme Casalgrande U18 maschile, non nascondo di essere piuttosto deluso – commenta il tecnico casalgrandese Luca FerroniDurante il primo tempo abbiamo davvero ben figurato, ma poi ci siamo persi commettendo una serie di errori che potevamo e dovevamo risparmiarci: così la partita ci è sfuggita di mano. Nell‘Under 16, i ragazzi della Sportinsieme Casalgrande B guidati da Jan Jurina hanno iniziato il confronto in maniera efficace: poi però sono subentrati troppi errori al tiro e palloni persi. Prova prova comunque onorevole, contro una Len Carpi che rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze del campionato. Quanto alla Sportinsieme Casalgrande A, pareggio con Parma al termine di una sfida tosta e tirata: alle volte sbagliamo cose anche semplici, ma comunque siamo riusciti a manifestare un atteggiamento che fa davvero ben sperare. Nell’Under 14, successo senza troppi patemi dando spazio a tutti gli effettivi presenti a referto”.

L’AGENDA. Domenica prossima 15 marzo, loSpallanzani Casalgrande U16 femminile allenato da Ilenia Furlanetto sarà impegnato nel derby interno con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: fischio d’inizio alle ore 18. Fin qui, entrambe le squadre hanno giocato 8 partite: le padrone di casa sono seconde a quota 14, mentre le biancorosse della Bassa sono in attesa di conquistare i primi punti stagionali.

Nell’immagine in alto, l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile dopo il successo interno sull’Euganea Villa Estense. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula impatta con Imola dopo una sfida vivace ed equilibrata

MODULA CASALGRANDE – IMOLA  33 – 33

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 3, Vignali, Lamberti 14, Vastano 2, Leonesi 6, Montanari G. 3, Caprili (P), Troisi, Giannetta 3, Bacchi 2, Marengo, Chiesi, Martino, Perrone, Rosolia (P). All. Fabrizio Fiumicelli.

IMOLA: Bandoli 1, Laghi 7, Federico Ariotti 5, Pompei 3, Tomei, Zanoni 1, Fregnani 4, Baldini (P), Chiarini (P), Donati 2, Romanato, Landi 6, Filippo Ariotti 2, Spada, Turchi, Montanari P. 2. All. Marcello Montanari.

ARBITRI: Julian e Kevin Kurti.

NOTE: primo tempo 18-19. Rigori: Modula Casalgrande 5 su 7, Imola 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 4, Imola 1.

Il percorso della Modula Casalgrande all’interno del girone promozione è iniziato con rocambolesco e movimentato pareggio, maturato al termine di un incontro che di certo non ha affatto annoiato il folto pubblico presente al pala Keope. Come è noto, la serie B regionale di pallamano maschile ha dato inizio alla seconda fase della propria traiettoria: la Modula Casalgrande sta affrontando il raggruppamento che darà accesso alle finali nazionali per salire in serie A Silver, una qualificazione ai playoff che però andrà soltanto alla prima classificata del lotto. Nella serata di sabato 7 marzo, i biancorossi hanno impattato con la vivace Pallamano Imola: una suddivisione della posta in palio che fotografa con efficacia il reale andamento del confronto. Duello contraddistinto da numerosi saliscendi in termini di punteggio: ora avanti la Modula, ora avanti i romagnoli, ma in ogni caso con un margine che non ha mai superato le 2 lunghezze.

Nel dettaglio, notevole equilibrio fin dalle prime battute della contesa: al 10′ i padroni di casa erano avanti sul 7-6, mentre al 20′ Lamberti e soci conducevano sempre di stretta misura sul 12-11. Al tempo stesso, Imola si è sempre tenuta ben distante dal recitare un ruolo da comprimaria: non a caso, i gialloneri hanno terminato la prima frazione in vantaggio per 18-19. La ripresa si è quindi articolata sulla medesima falsariga di quanto visto in precedenza: una lotta avvincente su ogni singolo pallone, come del resto ben testimoniano il 24-24 del 40′ e il 29-29 scaturito quando mancavano 600 secondi al termine. Nel concitato finale, il rigore trasformato da Mattia Lamberti ha dato l’impressione di consegnare il successo ai beniamini locali: tuttavia di lì a pochissimo è stata Imola a ottenere un rigore, proprio a fil di sirena. A quel punto Matteo Landi ha centrato il bersaglio dai 7 metri, fissando il punteggio sul definitivo 33-33: un pari che gli ospiti hanno festeggiato con grande enfasi, proprio come se fosse una vittoria.

Per quel che concerne le prove individuali, nei ranghi casalgrandesi spicca la doppia cifra del già menzionato Mattia Lamberti: il capitano biancorosso ha anche guadagnato la palma di miglior realizzatore dell’incontro. Sempre nei ranghi della Modula, in particolare evidenza anche Gabriele Leonesi con i suoi 6 centri. Quanto ai romagnoli, i tanti giovani di Imola hanno saputo distinguersi in svariati frangenti della contesa: a cominciare da Davide Laghi autore di 7 gol e Matteo Landi artefice di 6 realizzazioni.

“Un pareggio che in fin dei conti non sorprende – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Quest’anno abbiamo affrontato Imola in altre due occasioni, entrambe nel corso del precampionato estivo: anche quei confronti erano terminati in parità. Purtroppo questa volta abbiamo dovuto fronteggiare anche l’inattesa e pesante assenza di Marco Giubbini, bloccato a causa del riacutizzarsi dei dolori al ginocchio: una defezione di rilievo, che senza dubbio ci ha creato ulteriori e inaspettati problemi da superare. Oltretutto, ci siamo confrontati con una compagine certamente contraddistinta da una pregevole caratura: Imola dispone di numerose individualità giovani e talentose, senza dimenticare l’efficiente struttura di gioco che i gialloneri sanno sviluppare. Non deve ingannare la classifica: i romagnoli provengono infatti dal girone B, mentre noi ci siamo cimentati con il gruppo A. Due tabelloni contraddistinti da dinamiche e caratteristiche molto differenti tra loro, e dunque non confrontabili”.

“Nel corso della prima frazione, abbiamo sofferto in modo particolare la notevole rapidità delle manovre imolesi – rimarca il timoniere biancorosso – Nel corso della ripresa siamo invece riusciti a costruire alcuni significativi passi avanti sul piano del rendimento, fronteggiando meglio la concreta velocità che i romagnoli sanno sviluppare. Peccato per quel rigore subìto in extremis, ma comunque il 33-33 può dirsi giusto: del resto, stiamo pur sempre parlando di una partita che si è snodata su binari di sostanziale equivalenza tra le due contendenti. La prova che abbiamo fornito durante la ripresa rappresenta un fattivo punto di partenza, in vista dell’agenda che ci attende”. E a proposito dell’agenda, sabato prossimo 14 marzo la Modula sarà di nuovo al pala Keope per la seconda delle otto giornate previste da questa griglia promozione: i casalgrandesi sfideranno l’Estense Ferrara, sempre con fischio d’inizio alle ore 18,30. “Ancora una volta ci confronteremo con una squadra parecchio solida, caratterizzata da una valente intessitura di gioco – osserva Fiumicelli – Di conseguenza, sarà un altro impegno particolarmente severo. Noi disponiamo comunque di valide carte da giocare, carte che contro l’Estense dovremo far valere ancora meglio: credo proprio che la preparazione al prossimo duello si svolgerà in maniera proficua, senza appannamenti legati a questa mancata vittoria con Imola. Nei prossimi giorni speriamo davvero di poter recuperare Marco Giubbini: così come Matteo Sigona, tuttora in forse a causa dei suoi impegni di lavoro”.

Ad allenare Imola è l’ex biancorosso Marcello Montanari, che peraltro ha pure ingaggiato un simpatico duello in famiglia con il fratello Gabriele centrale della Modula: “E’ sempre una speciale sfida nella sfida, anche se non è la prima volta che accade – sottolinea il tecnico giallonero – Quanto alla partita, la nostra vistosa esultanza dopo il rigore del 33-33 parte da motivazioni solide: per una squadra ricca di nomi emergenti come la nostra, un pari qui a Casalgrande vale davvero come una vittoria. Pur trovandoci ad affrontare una Modula con un elevatissimo tasso di esperienza e talento, ci siamo rivelati in grado di interpretare la partita senza tentennamenti e senza timori reverenziali: ciò ha permesso di legittimare in pieno questo pareggio. I biancorossi erano privi di Marco Giubbini ed è un’assenza che ha pesato, ma che comunque non toglie nulla al valore della nostra prova. Oltretutto, stiamo portando avanti una stagione molto intensa: siamo impegnati su vari fronti, proprio come Casalgrande. I ragazzi che alleno sono protagonisti anche nel campionato Under 20, con tutti gli sforzi che ne conseguono: a livello di energie fisiche e mentali, qui al Keope non ci siamo affatto risparmiati facendo veramente il massimo possibile. Bene la nostra fase di attacco, nonostante qualche errore di troppo nel corso del secondo tempo: da migliorare invece la difesa, 33 gol subìti sono ancora una cifra troppo elevata”.

“Graduatoria alla mano, noi non possiamo nutrire grandi ambizioni nell’ottica della qualificazione ai playoff – aggiunge Marcello Montanari – Tuttavia il nostro obiettivo è ugualmente quello di ben figurare all’interno di questo girone, così da acquisire ulteriore fiducia e autostima anche in vista del prossimo campionato: se riuscissimo a chiudere l’attuale raggruppamento nella parte sinistra della classifica, sarebbe davvero un notevole successo. Per quel che concerne la Modula, ci sono squadre che hanno una quantità superiore di chili e centimetri da mettere in campo: nonostante ciò, la squadra di Fiumicelli potrà senza dubbio recitare un ruolo di primo piano nella lotta per accedere agli spareggi nazionali”. Sabato prossimo 14 marzo, i gialloneri ospiteranno il Parma Cold Point a Mordano.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati di sabato 7 marzo sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-San Lazzaro di Savena 21-28, Rapid Nonantola-Pallamano Ferrara 33-35 ed Estense Ferrara-Parma Cold Point 35-26. 

Classifica del girone promozione: Pallamano Ferrara 12 punti; Modula Casalgrande 10; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ed Estense Ferrara 8; San Lazzaro di Savena 6; Parma Cold Point e Imola 5; Rapid Nonantola 2.

Nell’immagine in alto, la Modula Casalgrande durante un time-out. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita casalinga contro Imola.

B maschile, scatta il girone promozione: la Modula esordisce ospitando Imola

La serie B regionale di pallamano maschile si appresta a inaugurare la seconda parte del proprio percorso. La Modula Casalgrande è in arrivo dal 1° posto conquistato nel gruppo A, con 22 punti totalizzati nell’arco di 14 partite. Cifre che hanno permesso ai biancorossi di staccare il biglietto per il girone promozione: o meglio, per il girone che assegnerà l’accesso agli spareggi promozione nazionali.

LA FORMULA. L’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli si appresta quindi ad affrontare un tabellone composto da altre 7 formazioni: in buona sostanza, le quattro squadre meglio classificate nel precedente gruppo A insieme alle quattro maggiori potenze della griglia B. La classifica non parte da zero: ogni squadra porta infatti in dote i punti conquistati contro le rivali provenienti dallo stesso gruppo. E in questa seconda fase, ogni formazione affronterà soltanto compagini provenienti dall’altro raggruppamento: le avversarie della Modula da qui in avanti saranno dunque Pallamano Ferrara, Estense Ferrara, San Lazzaro di Savena e Imola, per un totale di 8 partite tra andata e ritorno. Questo il calendario che attende Lamberti e soci:

1a giornata (andata 7 marzo 2026 – ritorno 18 aprile): Modula Casalgrande – Imola

2a giornata (andata 14 marzo – ritorno 2 maggio): Modula Casalgrande – Estense Ferrara

3a giornata (andata 21 marzo – ritorno 16 maggio): Pallamano Ferrara – Modula Casalgrande

4a giornata (andata 11 aprile – ritorno 23 maggio): Modula Casalgrande – San Lazzaro di Savena.

Classifica di partenza: Pallamano Ferrara 10 punti; Modula Casalgrande 9; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Estense Ferrara 6; Parma Cold Point 5; San Lazzaro di Savena e Imola 4; Rapid Nonantola 2. 

Al termine soltanto la prima in graduatoria accederà agli spareggi nazionali: si tratterà di playoff che assegneranno l’ascesa nella serie A Silver maschile 2026/27.

IL DEBUTTO. E dunque, il percorso della Modula in questo girone promozione prenderà il via sabato prossimo 7 marzo: appuntamento al pala Keope dalle ore 18.30, per il confronto casalingo con Imola. “In alcune occasioni, non siamo riusciti a manifestare quell’atteggiamento battagliero che di solito ci contraddistingue – osserva il capitano biancorosso Mattia Lamberti Ad ogni modo, si tratta di sporadici appannamenti che non sottraggono nulla di sostanziale al valore della traiettoria costruita fin qui. Il primo posto raggiunto nel gruppo A deriva sia dall’elevata qualità complessiva delle nostre prove, sia dalla ferma convinzione che ci ha animati in maniera costante. L’obiettivo di terminare in vetta la prima fase del campionato è sempre stato ben chiaro nelle nostre menti, già da partire dalle fasi iniziali della preparazione estiva. Con questo, non intendo certo dire che si sia raggiunta la perfezione: al contrario, siamo ben consapevoli di dover compiere ulteriori miglioramenti. Nella fattispecie è necessario aggiustare qualcosa a livello difensivo, ma anche per quanto riguarda l’attacco schierato. Quando gli avversari di turno riescono a prenderci le misure, noi cominciamo a far fatica nello sviluppare un’efficace circolazione di palla: una piega che dovremo necessariamente risolvere in maniera convincente, per continuare a recitare un ruolo da assoluti protagonisti anche da qui in avanti”. 

Intanto, la Modula sta per fare ritorno sul palcoscenico agonistico dopo una copiosa sosta agonistica. L’impegno più recente porta la data dello scorso 15 febbraio, quando i casalgrandesi hanno impattato 29-29 sul parquet della Spm Modena. “La sosta c’è stata pure per tutte le altre squadre, e quindi non porta vantaggi o svantaggi specifici rispetto alle nostre prossime rivali – prosegue il navigato terzino biancorosso, classe ’94 – In linea generale le pause sono sempre utili per recuperare energie preziose, tanto sul piano fisico quanto sotto il profilo mentale: e comunque, durante queste settimane senza sfide ufficiali noi non siamo certo rimasti con le mani in mano. Il lavoro in vista del debutto in questo girone promozione si è articolato in maniera proficua, e sta tuttora procedendo bene”.

I romagnoli allenati dall’ex biancorosso Marcello Montanari hanno terminato il gruppo B al 3° posto, con 14 punti totalizzati in 12 incontri. La Modula è preannunciata pressochè al completo: l’unico punto interrogativo per il trainer Fiumicelli riguarda la presenza di Matteo Sigona. “Imola è una realtà ricca di giovani di talento e che sa esprimere un gioco molto ben strutturato, accompagnato da pregevoli capacità nell’ambito della corsa – rimarca Lamberti – Dei gialloneri conosciamo bene i singoli protagonisti, ma non l’intelaiatura di gioco complessiva: ciò comporterà ulteriori incognite da affrontare, incognite di cui dovremo giocoforza tenere conto durante la sfida di sabato 7 marzo. In compenso, noi siamo senza dubbio in forma: ora, con l’approssimarsi di questo duello con Imola, dovremo aggiungere ancora un po’ di intensità negli allenamenti e un nuovo sovrappiù di concentrazione nel collaudare le strategie di manovra”.

Mattia Lamberti aggiunge quindi alcune irrinunciabili considerazioni più ad ampio raggio: “Perchè mai non dovremmo puntare agli spareggi nazionali? L’accesso ai playoff per la serie A Silver è un obiettivo severo da raggiungere, ma non impossibile: a parlare in nostro favore ci sono gli attuali numeri, e l’apprezzabile livello della pallamano che siamo capaci di costruire. Così sulla carta, le due compagini ferraresi appaiono essere le maggiori rivali in ottica qualificazione. Al tempo stesso, il compito di formulare pronostici risulta essere davvero arduo: da qui in avanti affronteremo di fatto 8 finali, e mai come stavolta ogni singola partita farà davvero storia a sè”.

Sabato 7 marzo si giocheranno anche le altre sfide valevoli per il 1° turno del girone promozione: oltre a Modula Casalgrande-Imola il programma prevede Rapid Nonantola-Pallamano Ferrara, Estense Ferrara-Parma Cold Point e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-San Lazzaro di Savena.

In alto, un’altra immagine di Mattia Lamberti. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, Casalgrande conquista una duplice affermazione in Under 18

Ancora un successo per lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile. Nella serata di sabato 28 febbraio, le biancorosse hanno fatto tappa all’Arcostruttura di Mestrino: dopo avere chiuso il primo tempo in vantaggio sul 12-14, le ragazze ospiti sono andate a conquistare l’intera posta in palio prevalendo 21-26 sulle gialloverdi padovane.

“Abbiamo avuto un avvio di gara non felicissimo, ma poi ci siamo riprese fornendo buoni riscontri anche sul piano caratteriale – commenta la timoniera casalgrandese Elena BaraniNel complesso una vittoria di valore: un’affermazione non scontata e niente affatto semplice da ottenere, che rappresenta un altro tassello di rilevante importanza nel nostro percorso fin qui proficuo. Mestrino è infatti avversaria brillante, che anche stavolta ha evidenziato le proprie doti: non a caso le gialloverdi sono riuscite a crearci ostacoli severi, lungo quasi tutto l’arco dell’incontro. Adesso, stiamo viaggiando a grandi passi verso il finale di stagione: proprio per questo, sarà necessario lavorare con il chiaro obiettivo di costruire ulteriori passi avanti. Da ora in avanti, ogni singola distrazione o leggerezza potrà avere un peso ancora più rilevante: di conseguenza sarà necessario un ulteriore sovrappiù di lucidità e concentrazione, evitando quegli appannamenti e quei passaggi a vuoto in cui alle volte incappiamo”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro Mestrino: Trevisi 3, Taccucci 6, Folli 2, Lusoli, Lassouli M., Di Caterino (P), Capucci 1, Lembo 1, Galletti 5, Bacchi 2, Giubbini V. (P), Cosentino 6.

Classifica del campionato interregionale U18 femminile (tra parentesi le partite disputate): Spallanzani Casalgrande 18 punti (10); Oderzo 16 (8); Guerriere Malo 10 (9); Cellini Padova 8 (9); Mestrino 6 (8); Gf Sicurezza Parma 2 (9); Euganea Villa Estense 0 (7).

Domenica prossima 8 marzo, penultimo impegno per le casalgrandesi nell’ambito del girone interregionale. Biancorosse di scena al pala Keope, nel testacoda casalingo con l’Euganea Villa Estense: in campo dalle ore 11.

UNDER 18 MASCHILE. Successo anche per la Sportinsieme Casalgrande U18 maschile: nella serata di giovedì 26 febbraio, i biancorossi guidati da Luca Ferroni hanno espugnato il Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto. Affermazione sul Marconi Jumpers, con il punteggio di 27-34: per la cronaca, la prima frazione era terminata sul 9-17 sempre a favore degli ospiti.

“I padroni di casa si sono presentati con un assetto rimaneggiato, a causa delle tante assenze legate a problemi fisici – spiega Luca Ferroni Ad ogni modo noi ci siamo resi autori di una prova pregevole, pur commettendo qualche errore che potevamo senza dubbio risparmiarci. Nel corso dell’incontro ho inoltre effettuato ampie rotazioni, dando spazio a tutti i giocatori presenti a referto”.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: Catellani (P), Cavazzoni, De Francesco, Di Paolo, Galli 2, Marengo 9, Martino 2, Mattioli 9, Perrone 1, Piazza, Rosolia D. 4, Sciannamea 3, Strut (P), Troisi 4.

Classifica del campionato regionale U18 maschile: Romagna* 26 punti; Pallamano Ferrara 22; Carpine 15; Spm Modena 14; Parma Cold Point 13; Sportinsieme Casalgrande 10; Len Carpi e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 9; 1985 Pallamano Bologna 4; Arci Uisp Ravarino 0. Romagna e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno disputato 13 partite ciascuna, mentre le altre squadre ne hanno giocate 12.

Domenica prossima 8 marzo, la Sportinsieme Casalgrande sarà al pala Keope per la sfida casalinga con il Parma Cold Point: in campo dalle ore 17.

UNDER 11 e UNDER 9. Continua intanto l’attività delle categorie promozionali. Nella mattinata del 22 febbraio, il pala Keope di Casalgrande ha ospitato un concentramento regionale per le categorie Under 11 e Under 9.

L’AGENDA. Per quanto riguarda il campionato Under 16 maschile, giovedì 5 marzo la Sportinsieme Casalgrande B allenata daJan Jurina sarà al pala Vallauri di Carpi: dalle ore 19.30 il duello con i padroni di casa targati Len. La Sportinsieme Casalgrande A è invece attesa dall’appuntamento di sabato 7 marzo al pala Del Bono di Parma: i ragazzi guidati da Luca Ferroni affronteranno il Cold Point con fischio d’inizio alle ore 19. Dopo 14 turni, la Len Carpi è seconda a quota 21: Parma ha invece totalizzato 12 punti, la Sportinsieme Casalgrande A ne ha collezionati 11 e la Sportinsieme Casalgrande B staziona a quota 2.

Anche lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile, diretto sempre da Luca Ferroni, si appresta ad affrontare i pari età del Cold Point Parma: domenica 8 marzo sempre al pala Del Bono, a partire dalle ore 11. Dopo 12 giornate i biancorossi sono terzi in classifica con 19 punti, mentre i ducali sono a quota 5.

In alto, l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile dopo il successo sul campo di Mestrino (foto Ivan Galletti). Dove non diversamente indicato, le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Coppa Italia: vince Salerno ma la Casalgrande Padana sfiora il miracolo

padana

JOMI SALERNO – CASALGRANDE PADANA  21 – 19

JOMI SALERNO: Nappa (P), Adinolfi, Mangone 1, Dalla Costa 3, Lepori, Rossomando, De Santis 1, Woller 11, Danti (P), Lanfredi 1, Lauretti Matos, Salvaro, Nukovic 2, Gislimberti 1, Andriichuk 1, Gomez Hernandez. All. Adrian Chirut.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), S. Baroni, Franco 1, Iyamu 3, Artoni S., Bonacini (P), Rossi 1, Artoni A. 5, Giovannini, Bacchi, Stefanelli 7, Folli, Cosentino, Lusetti 2, Galletti, Giubbini V. (P). All. Elena Barani.
ARBITRI: Stancu e Pepe.
NOTE: primo tempo 8-12. Rigori: Jomi Salerno 2 su 3, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Jomi Salerno 6, Casalgrande Padana 4. Espulsa al 3’st Gislimberti (S) per intervento su Iyamu.

Nessuna sorpresa alla Play Hall di Riccione, almeno per quanto riguarda il quarto di finale tra Jomi Salerno e Casalgrande Padana. Come da pronostico suggerito dalla classifica del campionato, sono state le blurosa a passare il turno: la compagine campana può così proseguire il proprio cammino verso la conquista della Coppa Italia di A1 femminile, mentre le biancorosse devono lasciare la competizione già ai quarti di finale. Storicamente, la formazione ceramica non è mai riuscita a raggiungere la semifinale di Coppa: il duello di giovedì 26 febbraio ha quindi sancito la riconferma di un tabù, ma questa volta Casalgrande ha riscosso unanimi e meritatissimi applausi.

La classifica del campionato assegna a Salerno 14 punti in più rispetto alla Padana: tuttavia l’organico allenato da Elena Barani ha saputo costruire una pallamano davvero da incorniciare, sotto ogni punto di vista. L’affermazione delle campionesse d’Italia in carica si è concretizzata soltanto nelle ultimissime fasi del confronto, al termine di una gara in cui Casalgrande ha saputo tenere costantemente sotto scacco la fuoriserie avversaria. Peraltro, come è noto, le biancorosse non erano al completo: non schierabili le infortunate Matilde Giovannini, Marianna Orlandi ed Emma Baroni.

Il primo tempo è stato contraddistinto da un visibile predominio territoriale biancorosso: Padana sempre avanti nel punteggio parziale, e molto più concreta rispetto a una Salerno non all’altezza della propria fama. I parziali, tutti favorevoli a Francesca Franco e socie, parlano ben chiaro in tal senso: 4-5 al 10′ e 7-9 al 20′, fino ad arrivare all’8-12 che ha sancito la conclusione della mezz’ora iniziale.

Nella ripresa la Jomi Salerno ha ripreso quota, manifestando un evidente sovrappiù di qualità rispetto a quanto visto in precedenza. A quel punto la Padana ha incontrato maggiori problemi, ma ciò non ha comunque impedito alle casalgrandesi di replicare con complessiva efficacia alle vivaci iniziative blurosa. Da tutto questo è scaturita una seconda frazione davvero equilibratissima, andamento certificato dai numeri: 14-14 al 40′, 17-15 per Salerno al 50′, e nuova parità sul 17-17 al 53′. Fino al minuto numero 59, e quindi fino a strettissimo ridosso della sirena finale, le biancorosse sono rimaste in piena corsa per il passaggio del turno: l’allungo decisivo delle salernitane è arrivato soltanto nell’ultimo giro di lancetta, determinando così il definitivo 21-19. Le ragazze allenate dal trainer romeno Adrian Chirut, tra cui l’ex casalgrandese Asia Mangone, giocheranno quindi la semifinale di sabato contro la vincente di Bressanone-Teramo. Viceversa, le lacrime di Charity Iyamu a fine gara testimoniano in modo eloquente la delusione casalgrandese: la grande impresa è stata soltanto sfiorata, ma la Padana ha comunque tratto motivi di ulteriore fiducia in vista delle fasi successive della stagione.

Per quanto attiene le prove individuali, nei ranghi biancorossi il portiere Elisa Ferrari (anche lei ex di turno) è stata premiata come miglior giocatrice dell’incontro: riconoscimento attribuito pure alla centrale danese Cecilie Woller, autentica trascinatrice blurosa. Nelle file di Casalgrande spiccano anche i gol a grappoli messi a segno da Irene Stefanelli e Alessia Artoni: ad ogni modo, tutte le protagoniste della Padana hanno saputo fornire un contributo di primo piano.

“Le nostre ragazze sono pazzesche, pazzesche – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Sono davvero felice di guidare questa squadra, e adesso lo sono ancora di più. Certo, dopo una sconfitta non posso certo sentirmi completamente contenta: ad ogni modo, da parte mia c’è grande orgoglio per la prova che siamo riuscite a fornire. Purtroppo durante il secondo tempo abbiamo attraversato momenti di affanno, smarrendo un po’ di quella lucidità e di quella precisione manifestate prima dell’intervallo. Nonostante ciò siamo ugualmente riuscite a rimanere in partita fino in fondo, peraltro contro un’autentica fuoriserie in grado di vincere sia la Coppa Italia sia il campionato. La delusione c’è, perchè siamo arrivate a un passo dall’impresa: in compenso, ciò che abbiamo saputo costruire è pregevole e quanto mai incoraggiante”.

“Questa prova deve rappresentare la base su cui costruire ulteriori miglioramenti – rimarca la timoniera biancorossa – Ancora una volta abbiamo fornito riscontri brillanti, in linea con il buon momento che stiamo attraversando già da varie settimane. Al tempo stesso non dobbiamo affatto accontentarci, poichè il risultato ha pur sempre premiato Salerno: da ora in avanti, sarà quindi necessario rimettersi al lavoro per costruire ulteriori balzi in avanti. Infatti, per costruire vittorie inattese contro squadre sulla carta più attrezzate, non bastano prove di elevato spessore: servono autentici capolavori”. Adesso, la Casalgrande Padana si ritufferà nel clima-campionato. Sabato 14 marzo, dalle ore 18, le biancorosse saranno ospiti della Germancar Nuoro: un duello di basilare importanza nella lotta per accedere agli spareggi scudetto.

“Dal nostro punto di vista, è stato un quarto di finale contraddistinto da un tasso di difficoltà elevatissimo – commenta quindi l’applaudito portiere blurosa Margherita Danti, classe 2006 – Fin da sùbito siamo incappate in qualche inghippo di troppo: non eravamo concentratissime, e forse anche l’emozione ha in parte limitato il nostro rendimento. Sfida impegnativa anche per me, specie considerando l’assenza della mia collega di ruolo Piantini. D’altronde, la grinta e la ferma volontà di vincere sono doti che alla fine ci hanno permesso di fare la differenza: una vittoria che vale parecchio, specie considerando il valore di questa Casalgrande Padana”.

Il sito ufficiale della Coppa Italia è https://www.federhandball.it/coppa-italia/ .

Nell’immagine in alto, Elisa Ferrari premiata come miglior giocatrice dell’incontro. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Luigi Canu per la Figh, durante la sfida di giovedì 26 febbraio tra Casalgrande Padana e Jomi Salerno.

A1 femminile, Coppa Italia: la Casalgrande Padana prova a sorprendere contro Salerno

padana

E’ il momento della Coppa Italia. Da giovedì 26 febbraio fino a domenica 1° marzo, fari puntati sulla Play Hall di Riccione: in lizza otto squadre di serie A1 femminile, più esattamente quelle che hanno terminato la fase di andata nei primi 8 posti della classifica. Tra queste anche la Casalgrande Padana, che giocherà proprio in occasione della giornata inaugurale: giovedì 26 febbraio, con fischio d’inizio fissato per le ore 18. Avendo girato la boa al 7° posto, da regolamento le biancorosse affronteranno la formazione che in quel momento occupava la seconda piazza: si tratta della Jomi Salerno, squadra campione d’Italia in carica e senza dubbio tra le principali favorite per imporsi anche sul palcoscenico della Coppa. Una sfida secca e senza appello, con la consueta diretta su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, all’indirizzo https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Sulla carta, l’abbinamento non si presenta affatto così favorevole per la compagine ceramica: l’organico allenato da Elena Barani è tuttavia pronto a fornire una prova all’insegna del carattere e del talento, cercando così di sovvertire il pronostico della vigilia. Due le grandi ex di turno: il portiere biancorosso Elisa Ferrari e il terzino blurosa Asia Mangone. In caso di qualificazione alla semifinale di sabato 28 febbraio (contro Bressanone o Teramo), la Padana metterebbe inoltre a segno una vera e propria impresa storica: negli anni scorsi, infatti, Casalgrande non è mai riuscita ad andare oltre i quarti di Coppa. 

QUI CASALGRANDE PADANA. Intanto, Francesca Franco e socie si presentano a Riccione con credenziali non certo trascurabili. Le casalgrandesi sono in arrivo da due vittorie consecutive, ottenute ovviamente nel panorama del campionato: prima il blitz del 7 febbraio a Teramo (27-29), poi il successo casalingo di sabato scorso 21 febbraio nel derby “Superclasico” contro la Securfox Ariosto Ferrara (38-25). Proprio in seguito all’affermazione interna sulle “Volpi”, la Padana è salita al sesto posto dell’attuale graduatoria: 16 i punti totalizzati, nell’arco delle 18 gare fin qui disputate.

“Durante le due uscite più recenti, tutte noi siamo state capaci di compiere un deciso passo avanti – sottolinea la vice capitana biancorossa Alessia Artoni, autrice sabato scorso di applauditi pallonetti vincenti – Nella fattispecie, è ulteriormente aumentato il nostro tasso di concentrazione e convinzione nel raggiungere l’obiettivo vittoria. Tutto ciò senza dimenticare la rinnovata unità d’intenti che regna all’interno della squadra: un altro aspetto senza dubbio basilare, che ha certamente favorito il raggiungimento dei due risultati positivi da cui proveniamo. Ora l’intera squadra è pronta per inseguire e concretizzare orizzonti di gloria, in maniera ancora più lucida e consapevole rispetto alle scorse settimane: adesso come adesso, il fatto di accampare scusanti legate alla sfortuna o a ipotetiche “giornate storte” non fa certo parte del nostro dna”.

Purtroppo, Casalgrande non sarà al completo nemmeno in questo imminente appuntamento riccionese: Elena Barani dovrà fare a meno delle infortunate Matilde Giovannini, Marianna Orlandi ed Emma Baroni. “Assenze di non poco conto, inutile stare qui ad affermare il contrario – rimarca Alessia Artoni – Sarebbe stato molto meglio contare anche su di loro, sia in Coppa sia in questo periodo della stagione così cruciale nella lotta per gli spareggi scudetto. D’altro canto, l’intera squadra sta lavorando in modo fattivo e proficuo per arginare i problemi legati alle defezioni: una traiettoria di qualità che ha avuto un tangibile riscontro sul campo, sia a Teramo sia in casa con Ferrara. Uno sforzo che coinvolge in prima persona anche i nostri talenti più giovani ed emergenti”.

“Non siamo affatto noi a scoprire l’oggettivo valore della Jomi Salerno – aggiunge quindi la pivot casalgrandese, classe 2000 – Si tratta di una vera e propria fuoriserie, e quindi l’insieme del suo cammino non sorprende affatto. Le blurosa campane possono senza dubbio puntare alla conquista dello scudetto: inoltre, possono ragionevolmente ambire a vincere quella Coppa Italia che nelle ultime tre edizioni è sempre finita nelle mani dell’altra super potenza Erice. Lo scorso 18 novembre, al pala Keope, Salerno si è imposta 20-26 nel duello valido per la nona di campionato: dal nostro punto di vista una sconfitta ampiamente onorevole, maturata al termine di una sfida rimasta in bilico per ben 52 minuti. Tuttavia, non dobbiamo certo spiattellare proclami a buon mercato. In autunno abbiamo affrontato una Jomi forse un po’ affaticata, a causa dei tanti impegni anche internazionali che aveva in quel periodo: questa volta le blurosa saranno invece al loro massimo, e con tutte le energie necessarie per provare ad arrivare fino in fondo alla competizione. Ad ogni modo, nessun timore reverenziale – ribadisce la vice capitana – Sono convinta che saremo pronte per affrontare questo quarto di finale mettendo in campo le doti che servono, sia mentali sia sotto il profilo della ragnatela di gioco”.

QUI JOMI SALERNO. La Jomi Salerno hanno iniziato la stagione con l’allenatore brasiliano Leandro Araujo, ma a dicembre è avvenuto un avvicendamento alla guida tecnica con il timone affidato al trainer romeno Adrian Chirut. Attualmente la compagine campana è seconda in classifica, a quota 30 sempre dopo 18 incontri: un piazzamento in condominio con Bressanone, e a 4 lunghezze di distanza dalla capolista Erice.Sabato 21 febbraio, le scudettate in carica hanno ottenuto un’ampia affermazione casalinga su Nuoro (31-20).

“In queste settimane abbiamo lavorato con grande intensità anche in vista della Coppa Italia, un trofeo a cui teniamo molto e che vogliamo provare a conquistare – spiega Aurora Gislimberti, pivot classe 2004 in forza alla Jomi – Arriviamo a questa sfida consapevoli del percorso che stiamo costruendo, e anche con una notevole dose di determinazione. La partita contro la Casalgrande Padana richiederà attenzione e cura di ogni dettaglio: affronteremo infatti una squadra ben organizzata che in campionato, ci ha già dimostrato di poter mettere in difficoltà le avversarie. Per questo dovremo affrontare la gara con la giusta mentalità, senza cali di concentrazione. Dovremo senza dubbio mantenere il nostro ritmo per tutti i 60 minuti, restando unite e lucide nei momenti chiave, così da gestire al meglio ogni fase della partita e portare a casa il risultato”.

IL PROGRAMMA. Le altre sfide valevoli per i quarti di finale della Coppa Italia sono Ac Life Style Erice-Germancar Nuoro (giovedì 26 febbraio – ore 20), Cassano Magnago-Leno (venerdì 27/2 – ore 12) e Bressanone Südtirol-Sirio Toyota Teramo (venerdì 27/2 – ore 14). Sabato 28 le semifinali, poi domenica 1° marzo la finalissima. Il sito ufficiale della competizione è https://www.federhandball.it/coppa-italia/ .

In alto, un’altra immagine di Alessia Artoni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.