Durante lo scorso fine settimana, l’unica squadra giovanile della Pallamano Spallanzani a scendere in campo è stata quella di Under 15 maschile: nella fattispecie, la Casalgrande Padana ha affrontato l’ultimo impegno della prima fase. Durante la serata di domenica 20 marzo, i biancorossi hanno pagato dazio al pala Keope contro una delle attuali capoliste: i parmigiani del Felino si sono imposti con il punteggio di 14-25. Di conseguenza, la compagine ceramica ha chiuso il proprio cammino nel girone A con 2 punti al proprio attivo: l’unica vittoria casalgrandese porta la data dello scorso 16 dicembre, quando la Padana ha conquistato una convincente affermazione interna sul Rapid Nonantola (39-31). Ad ogni modo, come ampiamente ribadito dallo staff tecnico, l’intento della Padana Under 15 maschile è essenzialmente quello di fare esperienza: al di là di ciò che i numeri dicono e diranno, il lavoro di costante crescita portato avanti dai ragazzi biancorossi sarà molto utile in vista della prossima stagione. La squadra, giova ricordarlo, è diretta da Stefania Guiducci, Gaia Lusetti, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.
L’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci
Ora, la formazione ceramica è attesa dalla seconda fase del torneo: a breve griglia di partenza e calendari. La Padana sarà comunque inserita nel tabellone F, insieme alla quinta classificata del girone A e alle ultime due del girone B. Al termine di questo nuovo raggruppamento F, la formazione prima in graduatoria avrà quindi accesso alla terza parte della stagione.
Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana U17 maschile
UNDER 17 MASCHILE. Anche la Casalgrande Padana Under 17 maschile si appresta a iniziare il proprio cammino nella seconda fase del campionato. In questo caso il nuovo girone comprende pure Parma, Carpi, Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, Imola e Ravarino B: al termine le prime quattro classificate accederanno alle finali scudetto. In occasione della prima giornata, i biancorossi allenati da Marco Agazzani ospiteranno San Lazzaro di Savena: appuntamento per domenica prossima 27 marzo al pala Keope, dalle ore 9.
Sara Apostol, pivot della formazione di A1 e della Padana U17 femminile
UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 17 femminile, sempre a punteggio pieno, tornerà invece alla ribalta domenica 3 aprile: le ragazze guidate da Ilenia Furlanetto faranno tappa al pala Gramsci-Keynes di Prato, per l’attesissimo scontro al vertice con le Tushe che scatterà alle ore 14.
Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana e Tushe Prato 12 punti (6); Romagna 8 (8); Tavarnelle 7 (8); Ariosto Ferrara 6 (8); Mugello 5 (7); Green Handball Parma 0 (7).
Alessandra Capellini, centrale della compagine biancorossa U15 femminile
UNDER 15 FEMMINILE. La Padana Under 15 femminile sta quindi per rientrare sul palcoscenico agonistico, dopo una lunga assenza dalle competizioni: domenica prossima 27 marzo, dalle ore 11, a squadra allenata da Stefania Guiducci sarà di scena al pala Keope per il derby regionale contro l’Ariosto Ferrara. Un confronto a dir poco cruciale: alle padrone di casa serve necessariamente una vittoria, così da mantenere buone speranze di staccare il biglietto per le finali nazionali.
Classifica del campionato Emilia Romagna / Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Ariosto Ferrara 10 punti (5); Spm Modena 6 (3); Casalgrande Padana 4 (3); Tushe Prato 2 (5); Green Handball Parma 0 (6).
Nella foto in alto, la Casalgrande Padana U17 maschile durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
CASSA RURALE PONTINIA – CASALGRANDE PADANA 37 – 32 CASSA RURALE PONTINIA: Ramazzotti (P), Podda 4, Francesconi 14, Squizziato, Costanzo Serratto 3, Di Prisco 1, Conte 1, Colloredo 8, Di Giugno (P), Bianchi, Cialei (P), Bernabei 1, Rueda 1, Bassanese, Panayotova 2, Barbosu 2. Allenatore: Giovanni Nasta. CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 2, Giombetti 1, Sausa Müller, Franco 4, Furlanetto 15, Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A. 2, Orlandi 4, Mattioli, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani. ARBITRI: Riello e Panetta. NOTE: primo tempo 17-18. Rigori: Pontinia 6 su 6, Casalgrande 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Pontinia 3, Casalgrande 3.
Come da pronostico della vigilia, la Casalgrande Padana ha pagato dazio sul campo della Cassa Rurale Pontinia: tuttavia, l’affermazione gialloblù non è stata affatto così agevole. Le pallamaniste biancorosse hanno costretto le padrone di casa a fare davvero gli straordinari: infatti le ragazze allenate da Marco Agazzani sono state capaci di fornire una prova davvero lusinghiera, sia per quanto riguarda la qualità tecnica sia sotto l’aspetto dell’indole caratteriale. Lo scorso 4 febbraio, nei quarti di finale della Coppa Italia, la Cassa Rurale aveva travolto la formazione ceramica con un eloquente 26-36: stavolta però il copione è stato ben differente, con Casalgrande che si è tenuta ben lontana dal recitare la parte della semplice comprimaria.
Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
Andando con ordine, il confronto di oggi 19 marzo era valevole per il 18° turno della serie A1 Beretta femminile: le giocatrici ospiti si sono rivelate frizzanti e combattive fin dalle fasi iniziali del confronto. Non a caso, la prima frazione di gioco si è chiusa con le biancorosse avanti di una lunghezza sul 17-18: un parziale eloquente, che rispecchia in modo fedele l’andamento della mezz’ora iniziale. D’altronde la Cassa Rurale Pontinia è pur sempre tra le maggiori potenze della massima divisione, e anche stavolta non ha mancato di darne prova: dopo l’intervallo le ragazze gialloblù hanno avuto l’abilità di effettuare le mosse giuste per ribaltare la situazione, manifestando quel predominio territoriale che in precedenza alle padrone di casa era mancato. Nel contempo, la Casalgrande Padana non si è mai fatta schiacciare dalle avversarie: pur pagando una certa comprensibile stanchezza, nella ripresa le biancorosse hanno continuato imperterrite a creare gioco dando fondo a ogni energia residua. Così Pontinia ha potuto esultare, ma solo dopo una vera battaglia: di fatto, l’affermazione delle pallamaniste locali è diventata certa soltanto nel corso degli ultimi 10 minuti. Ora l’organico laziale si trova a un passo dalla certezza matematica di accedere ai play off, e inoltre ha calato il tris: la Cassa Rurale si era infatti imposta sulla Padana anche nei due precedenti stagionali, tra campionato e Coppa.
Il portiere biancorosso Caterina Maria Mutti
A livello individuale impossibile ignorare la prova di Ilenia Furlanetto, ex di turno e originaria proprio di Pontinia: la capitana biancorossa ha avuto modo di distinguersi mettendo a segno ben 15 realizzazioni, quasi tutte su azione. Nadia Ayelen Bordon ancora assente per infortunio: in compenso la guardiana argentina è stata ben sostituita anche stavolta dalle sue colleghe di ruolo, ossia Valentina Bonacini e Caterina Maria Mutti. Ad ogni modo, tutte le protagoniste in maglia biancorossa hanno saputo conquistarsi valutazioni molto lusinghiere: la Padana ha sviluppato la classica prova corale, e ciò le ha permesso di coltivare a lungo ragionevoli speranze di cogliere quantomeno un risultato utile. Nelle file di casa, sono da segnalare i 14 centri di un’inarrestabile Annagiulia Francesconi: in grande evidenza anche Eleonora Colloredo.
Il trainer casalgrandese Marco Agazzani
“Nulla da rimproverare alle ragazze, tutt’altro – afferma il trainer biancorosso Marco Agazzani – Credo che questa partita sia stata tra le nostre migliori uscite nel corrente campionato. Durante il secondo tempo, in particolare dal 15′ in poi, si è fatta sentire un po’ di stanchezza: del resto il viaggio per arrivare a Pontinia è stato a dir poco tribolato, e dunque la freschezza fisica ha finito per risentirne. Nella fattispecie in Toscana abbiamo incontrato una lunghissima coda autostradale, due ore all’altezza del Mugello: ciò ha costretto a pranzare di gran corsa, e inoltre il nostro gruppo ha raggiunto il pala Bianchi con soltanto un’ora e mezza di anticipo sul fischio d’inizio. Inoltre, non vanno dimenticate le prerogative delle avversarie – rimarca il tecnico della compagine ceramica – Pontinia rientra a pieno diritto tra le pretendenti allo scudetto, e peraltro ha la possibilità di attuare molte più rotazioni rispetto che possiamo fare noi. Anche stavolta, la Cassa Rurale non ha rubato proprio niente: tuttavia, nonostante l’altissima quantità di ostacoli da affrontare, la Casalgrande Padana è stata capace di affrontare la sfida proprio come avevo espressamente richiesto. In buona sostanza una prova infruttuosa ma ugualmente confortante, che rafforza le nostre ragionevoli speranze di ottenere la salvezza diretta”.
La centrale biancorossa Gaia Lusetti
La Padana tornerà alla ribalta sabato prossimo 26 marzo: nell’occasione le biancorosse saranno di scena sul parquet amico del pala Keope, per duellare con il Cellini Padova. “All’andata abbiamo prevalso di 6, ma ciò non può affatto autorizzare a preparare l’impegno con supponenza – sottolinea Agazzani – Il Cellini è squadra ricca di giovani talenti, e inoltre può contare su un’eccezionale quantità di energie fisiche: prevedo quindi un banco di prova fattibile per noi, ma comunque molto severo. In settimana valuteremo le condizioni di Nadia Ayelen Bordon: puntiamo a un completo ristabilimento dal suo problema muscolare, e dunque non abbiamo affatto l’intenzione di forzare rischiosamente i tempi”. Il confronto tra Padana e Padova rappresenterà il primo atto di un sabato sera a tutta pallamano in quel di Casalgrande: sùbito dopo, infatti, il pala Keope sarà anche il teatro della delicatissima sfida di A2 maschile tra Modula e Camerano.
Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati della 18esima giornata sono Leno-Jomi Salerno 21-31, Ariosto Ferrara-Guerriere Malo 36-22, Cassano Magnago-Cellini Padova 29-29, Mezzocorona-Alì Best Espresso Mestrino 19-28 e Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice 33-30.
Classifica: Bressanone Südtirol 35 punti; Jomi Salerno 30; Alì Best Espresso Mestrino 28; Cassa Rurale Pontinia 26; Casalgrande Padana 19; Ariosto Ferrara 18; Ac Life Style Erice e Cellini Padova 16; Cassano Magnago 15; Leno 5; Guerriere Malo e Mezzocorona 4.
Nella foto in alto, la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
In questo scorcio finale della stagione regolare, la Casalgrande Padana è attesa da un’agenda che si preannuncia decisamente severa: nei 5 turni che ancora restano da giocare, le pallamaniste biancorosse affronteranno ben 3 fra le superpotenze del campionato. Il calendario della formazione ceramica comprende infatti le trasferte a Pontinia e Mestrino, senza ovviamente dimenticare il turno interno con Bressanone: salvo clamorosi e improbabili sconvolgimenti, è un trittico di squadre che sarà protagonista degli spareggi scudetto. Il programma della Padana comprende inoltre con la sfida interna contro il Cellini Padova: l’ultima giornata è invece prevista per il 16 aprile a Leno, sul campo delle bresciane che al momento stanno lottando per evitare la retrocessione diretta.
Numeri alla mano, l’organico allenato da Marco Agazzani è ormai molto vicino a conquistare la permanenza in massima divisione senza dover ricorrere ai play out: il successo di sabato 12 marzo contro Mezzocorona ha senza dubbio rafforzato le speranze casalgrandesi in tal senso. Al tempo stesso, la tranquillità matematica non è ancora arrivata: di conseguenza la Padana ha l’obiettivo dichiarato di cercare punti contro qualsiasi avversaria, pure quando le sfide si presentano in decisa salita come quella di sabato 19 marzo. A partire dalle ore 17, Furlanetto e socie saranno di scena al pala Bianchi di Pontinia: di fronte ci saranno le padrone di casa laziali targate Cassa Rurale, in una gara valevole per il 18° turno della serie A1 Beretta femminile. Arbitri Stefano Riello e Niccolò Panetta: come d’abitudine, il confronto verrà trasmesso in diretta integrale attraverso Eleven Sports (www.elevensports.com).
Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
Anche in questa stagione, Francesca Franco si sta rivelando un solido ed efficace punto di riferimento per questa Casalgrande Padana: le sue prove sono sempre contraddistinte da notevole tenacia e da una forte concretezza, doti che giovano parecchio al gioco e alle strategie biancorosse. “Proveniamo da una vittoria certamente sofferta – commenta la pivot classe ’92, nel ripercorrere l’affermazione contro Mezzocorona – Tuttavia, noi siamo state molto brave a credere sempre nelle nostre possibilità di vittoria. Una fiducia che non è mai venuta meno, neanche nelle fasi più delicate del confronto: basti pensare agli ultimi 5 minuti, quando ci siamo trovate in svantaggio addirittura di 2 gol. Per tanti versi, ci aspettavamo una partita ben più difficile rispetto a ciò che la classifica potesse suggerire: la compagine trentina è infatti una realtà che non molla mai, proprio come noi. Di conseguenza Mezzocorona si è presentata al pala Keope con il chiaro obiettivo di vincere, senza farsi condizionare da chissà quali timori o titubanze: per noi si tratta quindi di 2 punti davvero preziosi, che rivestono un valore non certo trascurabile. L’unico vero problema è dato dal fatto di non aver chiuso la partita con maggiore anticipo – rimarca Francesca Franco – Pur affrontando avversarie davvero tenaci, noi abbiamo comunque avuto la possibilità di aggiudicarci la vittoria ben prima del 60′: invece, come è noto, il punteggio è rimasto davvero in bilico fino alle ultimissime fasi del confronto”.
La pivot casalgrandese Alessia Artoni
Per quanto riguarda invece la sfida con la Cassa Rurale Pontinia, entrambi i precedenti stagionali si presentano sfavorevoli alla Casalgrande Padana. Lo scorso 6 novembre, in campionato, le gialloblù hanno espugnato il Keope di stretta misura con il punteggio di 27-28: alle biancorosse non sono bastati un ottimo secondo tempo e i 10 gol della grande ex di turno Ilenia Furlanetto. Le due contendenti si sono quindi ritrovate il 4 febbraio, al pala Emilia Romagna di Salsomaggiore per i quarti di Coppa Italia: in terra termale la squadra guidata da Giovanni Nasta ha costantemente spadroneggiato, sospinta dai 9 centri di Marinela Panayotova. In tal modo le ragazze laziali hanno ottenuto una larga vittoria, suggellata dal 36-26 finale. Durante questo imminente terzo atto, Casalgrande dovrà fare a meno del portiere Nadia Ayelen Bordon: la guardiana argentina, a sua volta ex Pontinia, ha saltato anche il duello con Mezzocorona a causa di un problema muscolare. Il navigato portiere sudamericano dovrebbe rientrare sulla scena il 26 marzo, per il confronto casalingo con il Cellini Padova: intanto, sono sempre pronte le sue talentose colleghe di ruolo Caterina Maria Mutti e Valentina Bonacini.
La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto, originaria di Pontinia e grande ex di turno
“La Cassa Rurale Pontinia ha effettuato una crescita molto rilevante rispetto a inizio stagione, e i suoi numeri sono lì a dimostrarlo – sottolinea Francesca Franco – Non a caso, sabato scorso le gialloblù si sono imposte con un perentorio 24-33 nel duello di alta classifica sul campo veneto del Mestrino. Del resto le nostre prossime avversarie hanno un organico di tutto rispetto, e quindi questi costanti passi avanti di Pontinia non devono certo sorprendere: si tratta infatti di una squadra contraddistinta da un gioco efficace e molto veloce. D’altro canto, ad eccezione dell’inghippo che riguarda Nadia, la nostra condizione fisica come squadra può dirsi soddisfacente: inoltre, stiamo davvero bene anche dal punto di vista del morale. Peraltro stavolta avremo il vantaggio di presentarci a cuor leggero, con la serenità tipica di chi non deve gestire il peso del pronostico favorevole”.
Quimey Ailin Sausa Müller, centrale germano-argentina della Casalgrande Padana
Quando ci si avvicina alla conclusione della stagione regolare, spuntano inevitabilmente previsioni ed elaborazioni aritmetiche di ogni tipo: calcoli che ovviamente riguardano pure la Casalgrande Padana, nel tentativo di capire quanti punti possano ancora mancare per giungere alla salvezza senza spareggi. “In tutta sincerità, preferirei sottrarmi a questo genere di valutazioni – afferma l’esperta pivot biancorossa – Adesso come adesso, la principale esigenza sta nel concentrarsi a fondo su una partita alla volta: per ogni altra valutazione, credo che sia molto meglio aspettare lo svolgimento dell’ultima giornata”.
Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Nel recupero disputato mercoledì 16 marzo, Leno-Bressanone Südtirol 23-34. Per quanto riguarda il programma della 18esima giornata, tutte le gare si giocheranno sabato 19 marzo: le partite in agenda sono Leno-Jomi Salerno, Ariosto Ferrara-Guerriere Malo, Cassano Magnago-Cellini Padova, Mezzocorona-Alì Best Espresso Mestrino, Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice e ovviamente Cassa Rurale Pontinia-Casalgrande Padana.
Classifica dopo 17 turni: Bressanone Südtirol 33 punti; Jomi Salerno 28; Alì Best Espresso Mestrino 26; Cassa Rurale Pontinia 24; Casalgrande Padana 19; Ariosto Ferrara e Ac Life Style Erice 16; Cellini Padova 15; Cassano Magnago 14; Leno 5; Guerriere Malo e Mezzocorona 4.
Al termine della stagione regolare, le prime 4 in graduatoria disputeranno i play off scudetto. L’ultima della classe scenderà direttamente in A2: le formazioni piazzate dal penultimo al quintultimo posto giocheranno invece i play out, che determineranno un’ulteriore retrocessione.
Nella foto in alto, un’altra immagine di Francesca Franco. Il fotoservizio presente in questa pagina è stato realizzato da Monica Mandrioli.
Il settore giovanile della Pallamano Spallanzani proviene da un altro fine settimana molto ricco di spunti agonistici. Nel dettaglio, la Casalgrande Padana Under 17 maschile ha maturato la certezza di poter continuare la propria corsa verso il titolo regionale: domenica mattina 13 marzo i biancorossi hanno espugnato il pala Alighieri di Nonantola, imponendosi per 26-27 contro la Spm Modena. In realtà la sicurezza di accedere al girone per l’alloro emiliano-romagnolo era giunta già nella serata di giovedì 10, quando il Secchia Rubiera ha pagato dazio sul campo della capolista Carpi: la battuta d’arresto dei biancorossoblù ha consegnato alla Padana un posto definitivo fra le 3 maggiori potenze del girone A, senza possibilità di smentita. Ad ogni modo, i casalgrandesi si sono congedati da questa prima fase con un successo che conferisce senza dubbio ulteriore slancio sul piano del morale: tuttavia il blitz oltre Secchia non è stato esente da difficoltà. “Purtroppo siamo incappati in numerosi errori realizzativi, soprattutto durante il secondo tempo – sottolinea il trainer biancorosso Marco Agazzani – In compenso, da salvare c’è la ferrea volontà con cui abbiamo cercato e trovato la vittoria durante le fasi conclusive: a 10 minuti dal termine eravamo sotto di 2 gol, ma poi i ragazzi sono riusciti ad attuare le strategie e i guizzi necessari per ribaltare la situazione. Si tratta quindi di un successo niente affatto scontato, specie considerando il modo in cui è scaturito: da evidenziare in particolare la pregevole prova del classe 2008 De Francesco, che ha tenuto bene il campo per la quasi totalità dell’incontro siglando anche 1 rete. A livello complessivo, possiamo dire di avere centrato il primo obiettivo stagionale – rimarca Agazzani – Ora, però, da qui in avanti serviranno senza dubbio ulteriori e visibili miglioramenti”.
Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile
Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 maschile contro la Spm Modena: Rosolia (P), Caprili (P), Bacchi 6, Canelli 6, Capozzoli 3, D’Arcio 5, De Francesco 1, Tronconi 4, Vignali 2, Tosi.
Classifica finale del girone A: Carpi 22 punti; Parma e Casalgrande Padana 17; Secchia Rubiera 14; Ravarino A 10; Spm Modena 4; Valsamoggia 0. Carpi, Parma e Casalgrande Padana accedono dunque al raggruppamento per il titolo, insieme alle prime 3 classificate del gruppo B: si tratta di Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, Imola e Ravarino B. Il calendario verrà reso noto a breve.
Da sinistra il portiere Viola Giubbini e la pivot Sara Apostol, entrambe in forza alla Casalgrande Padana U17 femminile
UNDER 17 FEMMINILE. Per quanto riguarda invece le Under 17, il cammino della Casalgrande Padana procede splendidamente a punteggio pieno: la formazione ceramica ha dettato legge anche domenica 13 marzo, imponendosi anche al pala Biagi di Barberino Tavarnelle. La difficile trasferta in terra toscana rientrava nel programma del 9° turno: le ragazze ospiti sono riuscite a dettare legge con un perentorio 20-31, confermando una volta di più gli eccellenti segnali emersi durante le partite disputate in precedenza. “Il primo tempo si è chiuso sull’11-17, sempre in nostro favore – spiega l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – Un’altra buona prova su un campo decisamente ostico, contro una squadra fisica che migliora di partita in partita. Anche questa volta, Asia Mangone e Sara Apostol hanno sospinto e trascinato tutto il nostro gruppo: buoni anche gli spunti forniti da Chiara Lanzi e Margherita Marazzi, che si sono alternate nel ruolo di ala destra. Da segnalare le assenze di Elisa Rondoni, Giulia Cosentino ed Emma Baroni: speriamo davvero di poterle recuperare in tempo almeno per la gara contro Prato, in agenda il 3 aprile”.
Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 12 punti (6); Tushe Prato 10 (5); Tavarnelle 7 (8); Romagna 6 (6); Ariosto Ferrara 6 (7); Mugello 5 (7); Green Handball Parma 0 (7).
Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U17 femminile
Ora la compagine ceramica è ormai vicinissima a conquistare il primo posto tra le formazioni della nostra regione: in tal modo, Casalgrande otterrebbe l’accesso immediato alle finali scudetto. Tuttavia, il traguardo non può ancora dirsi matematicamente raggiunto: di conseguenza l’intera squadra ha il preciso compito di mantenere un elevato livello di concentrazione, sia per arrivare quanto prima all’agognata meta sia per continuare l’ottimo percorso di crescita che le ragazze stanno portando avanti. Il prossimo turno, in agenda per domenica 3 aprile, rappresenta senza dubbio una rilevante prova del nove: come sottolineato da Ilenia Furlanetto, a partire dalle ore 14 la Padana sarà di scena al pala Gramsci-Keynes di Prato contro le Tushe.
Gaia Lusetti
UNDER 15 MASCHILE. Gli Under 15 biancorossi sono invece in arrivo da un duplice appuntamento: purtroppo, in entrambe le occasioni la Casalgrande Padana ha rimediato una sconfitta. Giovedì scorso 10 marzo, nell’anticipo della decima giornata, la formazione ceramica si è piegata di stretta misura al pala Alighieri di Nonantola: per l’esattezza, i padroni di casa targati Rapid hanno avuto la meglio con il punteggio di 33-30. Nel pomeriggio di domenica 13, la Padana si è quindi recata al pala Del Bono per far visita a una delle attuali tre capoliste: Parma si è imposta con un netto 47-9. “Peccato soprattutto per il ko rimediato in terra modenese – commenta Gaia Lusetti, componente dello staff tecnico che guida l’Under 15 maschile – All’andata avevamo superato il Rapid Nonantola per 39-31, e dunque speravamo proprio di poter ripetere il successo. Ad ogni modo, non è certo il caso di effettuare valutazioni troppo lapidarie: nell’analizzare il cammino che stiamo portando avanti, bisogna necessariamente evidenziare il carattere sperimentale che caratterizza la squadra. So che tale concetto è stato già puntualizzato varie volte, ma io colgo l’occasione per rimarcarlo una volta di più – sottolinea Gaia Lusetti – Basti considerare che solo quattro giocatori sono effettivamente in età Under 15: tutti gli altri sono invece in fascia Under 13, e quindi possiamo contare su un organico molto più giovane rispetto a quello delle nostre contendenti. Questa è quindi una Casalgrande Padana che commette qualche naturale svista o imprecisione legata all’inesperienza: d’altro canto, anche gli errori servono per portare avanti quel percorso di crescita che il nostro gruppo deve necessariamente effettuare. L’impegno da parte dei ragazzi non manca affatto: intravedo quindi le condizioni giuste per arrivare a costruire una pallamano sempre più convincente, soprattutto in vista della prossima stagione”. La Padana Under 15, giova ricordarlo, è guidata anche da Stefania Guiducci, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.
Classifica del girone A (tra parentesi le gare disputate): Secchia Rubiera 14 punti (8); Parma e Felino 14 (9); Rapid Nonantola 4 (8); Carpine 4 (9); Casalgrande Padana 2 (9).
Domenica prossima, 20 marzo, gli Under 15 biancorossi saranno di scena al pala Keope per un altro confronto che si preannuncia molto impegnativo: alle ore 18 scatterà infatti la sfida con i parmigiani del Felino.
Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile
UNDER 15 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 15 femminile tornerà invece alla ribalta domenica 27 marzo: a partire dalle ore 11, il pala Keope sarà il teatro della delicatissima sfida con l’Ariosto Ferrara. Un derby regionale di cruciale importanza: l’organico allenato da Stefania Guiducci deve assolutamente vincere, per sperare ancora di qualificarsi alle finali nazionali.
Classifica del campionato Emilia Romagna / Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Ariosto Ferrara 10 punti (5); Spm Modena 6 (3); Casalgrande Padana 4 (3); Tushe Prato 2 (5); Green Handball Parma 0 (6).
Nella foto in alto, gli Under 17 biancorossi che hanno conquistato l’accesso al girone per il titolo regionale. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
NOTE: primo tempo 16-10. Rigori: Tecnocem San Lazzaro di Savena 0 su 1, Modula Casalgrande 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Tecnocem San Lazzaro di Savena 4, Modula Casalgrande 1.
Da parte della Modula Casalgrande ci si attendeva un chiaro e convincente successo, per dare una decisa e preziosa sterzata al cammino biancorosso in questo campionato: invece la trasferta in terra bolognese si è trasformata nell’ennesima occasione di amarezza, e così la formazione allenata da Matteo Corradini resta ancora in zona retrocessione.
Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande
Durante la serata di sabato 12 marzo, al pala Savena di San Lazzaro si è giocato per il 20° turno della serie A2 maschile: ultimamente i padroni di casa targati Tecnocem hanno saputo cogliere risultati molto lusinghieri, e anche stavolta sono stati capaci di fornire una prova all’altezza della reputazione che li contraddistingue. Tuttavia da parte della Modula era lecito aspettarsi ben di più, in primo luogo sul piano dell’atteggiamento: la sfida contro i gialloneri rappresentava l’ennesimo appuntamento di primaria importanza nella lotta per non retrocedere, e quindi da parte dei casalgrandesi sarebbe servito un approccio molto più determinato e concreto. Peraltro, il confronto di andata si era chiuso con il netto successo di Lamberti e soci: lo scorso 30 ottobre la Modula ha prevalso al pala Keope per 29-23, peraltro fornendo una tra le migliori prove stagionali. Un precedente che sembrava davvero ben sperare per i biancorossi: nonostante ciò, questa volta il duello ha preso binari ben differenti fin dall’inizio.
Il pivot biancorosso Eugenio Oliva
Dopo i primi 10′, la Tecnocem stazionava già sull’eloquente parziale di 6-2 in proprio favore: nelle fasi successive i felsinei hanno gestito il margine favorevole con saggezza e qualità, arrivando così al 20′ con 3 lunghezze di vantaggio sull’11-8. Sul finire della mezz’ora iniziale, i beniamini locali hanno quindi avuto buon gioco nel prendere il largo contro una Modula decisamente sottotono e senza idee: nel corso dell’intervallo il tabellone luminoso segnava un perentorio 16-10, che la dice lunga sulla superiorità manifestata dai bolognesi. Nella ripresa tutto invariato, eccezion fatta per il rinnovato slancio agonistico che San Lazzaro ha saputo mettere in campo: al 40′ la squadra allenata da Andrea Fabbri conduceva sul 22-13, poi al 50′ la Tecnocem guidava addirittura sul 27-17. Poco da segnalare nelle fasi conclusive: i padroni di casa hanno in parte abbassato la propria intensità agonistica, e così la Modula ha potuto limare lo svantaggio senza però evitare una sconfitta pesante e a onor del vero meritata.
Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi
Per quanto attiene alle prove individuali, nelle file di casa spicca l’eccellente prova di Luca Cimatti: l’ala destra della compagine giallonera ha rappresentato un vero tormento per la retroguardia avversaria, e del resto i suoi 13 gol parlano chiaro. Ad ogni modo, tutti i protagonisti della Tecnocem hanno saputo guadagnare elevate valutazioni: non così per i biancorossi, a cui non sono bastati gli 8 gol a testa realizzati dai pur bravi Mattia Lamberti ed Emanuele Seghizzi.
Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
“Sono incredulo, di fatto è come se non fossimo mai entrati in campo – ha sottolineato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – L’indole che abbiamo espresso è stata ben lontana da quella che sarebbe effettivamente servita: ci siamo dimostrati impacciati e inconcludenti fin dai minuti iniziali, e poi a seguire non siamo più riusciti a risollevarci. La Tecnocem è avversaria di assoluto valore, e peraltro ha saputo compiere una consistente crescita rispetto al confronto di andata: inoltre noi dovevamo fronteggiare le pesanti assenze di Riccardo Prodi, Kristian Toro e Mattia Cocchi. Come se non bastasse, a metà ripresa Younes Id-Ammou ha dovuto abbandonare la sfida causa infortunio alla caviglia: un’ulteriore defezione che ha reso ancora più difficile il nostro compito. D’altro canto, tutte queste oggettive difficoltà non possono certo essere utilizzate come alibi: a San Lazzaro dovevamo comunque spaccare i monti, e invece siamo incappati nell’ennesima prova di livello insufficiente. Tra le poche note incoraggianti di questa trasferta, c’è il fatto di avere dato spazio a tutti i giocatori presenti a referto: anche i più giovani hanno avuto il loro spazio. Mi riferisco anche ai portieri Rosolia e Caprili: quest’ultimo in particolare ha avuto un buon minutaggio, compiendo anche alcuni pregevoli interventi”.
L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
Ora l’A2 maschile si fermerà per una pausa: prossimo appuntamento sabato 26 marzo, quando la Modula sarà al pala Keope per il confronto casalingo con i marchigiani del Camerano. “La sosta giunge davvero al momento più opportuno, per recuperare energie fisiche e mentali di grandissima importanza – ha rimarcato Corradini – La contesa che ci attende è davvero di quelle che valgono quasi una stagione intera: un vero e proprio scontro diretto, tra due contendenti entrambe al lavoro per evitare la retrocessione. La salvezza continua a distare un solo punto da noi, e dunque resta un obiettivo senza dubbio fattibile e niente affatto proibitivo: d’altro canto, adesso non possiamo più permetterci il lusso di sbagliare. Il duello con Camerano costituisce un autentico crocevia, e in vista di tale appuntamento dovremo giocoforza riappropriarci delle nostre migliori qualità tecnico-agonistiche. Contro gli anconetani dovremmo recuperare tutti i ragazzi che hanno saltato la gara con San Lazzaro: notizia incoraggiante, poichè la panchina stava cominciando a essere piuttosto corta. Prodi avrebbe potuto scendere in campo già al pala Savena, ma poi un imprevisto gli ha impedito di partecipare e dunque tornerà in campo soltanto sabato 26: Id-Ammou è da valutare, ma confidiamo davvero sul fatto che il suo problema sia risolvibile nell’arco dei prossimi 15 giorni”.
Marco Giubbini, terzino della Modula Casalgrande
LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 20esima giornata sono Ambra Poggio a Caiano-Starfish Follonica 35-26, Romagna-Bologna United 35-21, Prato-Lions Teramo 23-27, Ogan Pescara-Santarelli Cingoli 21-34, Camerano-Campus Italia 33-30 e Chiaravalle-Verdeazzurro Sassari 26-40.
Classifica del girone B (tra parentesi le gare disputate): Romagna 36 punti (19); Santarelli Cingoli 35 (18); Lions Teramo 25 (19); Verdeazzurro Sassari 25 (20); Chiaravalle 21 (19); Tecnocem San Lazzaro di Savena 20 (19); Ambra Poggio a Caiano e Camerano 19 (20); Campus Italia, Starfish Follonica e Ogan Pescara 16 (19); Modula Casalgrande 15 (19); Bologna United 3 (20); Prato 0 (20).
Nella foto in alto, il tecnico biancorosso Matteo Corradini. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
NOTE: primo tempo 18-14. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 5, Mezzocorona 7 su 7. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 7, Mezzocorona 2.
Alla fine la Casalgrande Padana è riuscita a far valere il pronostico della vigilia: tuttavia le pallamaniste biancorosse hanno davvero rischiato grosso, contro una Mezzocorona vivace e tutt’altro che arrendevole. Il confronto, disputato sabato 12 marzo al pala Keope, era valido per il 17° turno della serie A1 Beretta femminile: pur stazionando all’ultimo posto della classifica, le arrembanti trentine hanno creato svariati problemi alla compagine ceramica sfiorando addirittura un clamoroso blitz. Nel complesso l’affermazione delle beniamine locali può dirsi meritata: del resto, la formazione allenata da Marco Agazzani ha condotto nel punteggio parziale per quasi tutto il tempo. Tuttavia, tra il 42′ e il 55′ la Padana ha rischiato di vanificare totalmente quanto di buono costruito in precedenza: Furlanetto e socie hanno poi maturato la certezza della vittoria dopo un finale apertissimo e decisamente ricco di roboanti sussulti agonistici.
Da sinistra l’ala biancorossa Marianna Orlandi, la pivot Alessia Artoni e l’ala/centrale Simona Artoni
Per quanto concerne nel dettaglio la cronaca dell’incontro, primo tempo caratterizzato da un efficace predominio territoriale biancorosso: tuttavia, a livello di punteggio la Padana non riesce mai a prendere il largo in maniera consistente. Le ragazze ospiti restano infatti attaccate alla partita con grande tenacia, esprimendo anche un’intelaiatura di gioco che vale ben di più rispetto a ciò che la situazione di classifica delle trentine potrebbe suggerire. Così al 10′ le casalgrandesi sono avanti per 6-3, mentre al 20′ le padrone di casa hanno una sola lunghezza di vantaggio sul 10-9: a seguire le biancorosse piazzano un mini-allungo sul finire della frazione, che consente alla compagine ceramica di chiudere la prima mezz’ora sul 18-14 in proprio favore.
Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana
Durante le fasi iniziali della ripresa, la gara segue sostanzialmente il copione già visto fino al 30′: Casalgrande detta legge, ma al tempo stesso Mezzocorona si mostra ben lungi dal voler mostrare un atteggiamento rassegnato. Al 40′ la squadra diretta da Agazzani è ancora avanti sul 22-19, ma poi la Padana incappa in una netta flessione che finisce per dare spago alle legittime ambizioni gialloblù. L’organico guidato da Sonia Giovannini trova dunque le strategie giuste per concretizzare l’aggancio, come testimonia il 24-24 del 50′: al 52′ Mezzocorona è addirittura avanti sul 24-26, e per le avversarie sembra davvero essere notte fonda. Nei cinque minuti conclusivi, si assiste tuttavia al controsorpasso da parte delle biancorosse: la Padana mette di nuovo la freccia e stavolta in maniera definitiva, anche grazie alle 2 preziose realizzazioni messe a segno da Asia Mangone proprio nelle ultimissime fasi. Le casalgrandesi possono quindi brindare allo scampato pericolo: finisce 30-29, un risultato che al tempo stesso spezza le speranze rotaliane di ottenere la prima vittoria esterna stagionale. Comunque sia, al termine della gara entrambe le contendenti escono dal campo tra i meritati applausi del pubblico.
L’ala casalgrandese Asia Mangone
Nell’ambito delle prove individuali, nelle file di casa Ilenia Furlanetto ha manifestato il consueto brio offensivo e l’abituale precisione sui tiri dai 7 metri: in evidenza anche Marianna Orlandi e Simona Artoni, peraltro entrambe in arrivo dal recente stage con la Nazionale maggiore che si è svolto a Chieti. Una menzione particolare va inoltre ad Asia Mangone e ai due portieri: Caterina Maria Mutti in campo durante tutto il primo tempo, mentre Valentina Bonacini si è resa protagonista nella seconda metà della gara. Entrambe hanno sostituito Nadia Ayelen Bordon, in tribuna a causa di un problema muscolare. Per quanto riguarda invece le pallamaniste ospiti, Violetta Vegni e Ana Saranovic hanno saputo impensierire la retroguardia biancorossa in svariate occasioni: da segnalare poi Aurora Gislimberti ed Emma Girlanda, entrambe autrici di un secondo tempo davvero di pregevole qualità.
Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana
“In settimana ho ripreso le ragazze facendo presente il mio disappunto, e a quanto pare ne avevo davvero tutte le ragioni – ha commentato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Nei giorni che hanno preceduto la partita, non ho visto da parte della squadra quella concentrazione e quella determinazione che sarebbero sempre necessarie: tra l’altro stiamo vivendo un periodo cruciale per i nostri orizzonti in questo campionato, e dunque bisognerebbe lavorare con una lena addirittura superiore rispetto al solito. Al contrario, ho visto a livello complessivo una squadra svogliata e poco incline a impegnarsi come servirebbe: si tratta di un campanello d’allarme, le cui conseguenze si sono puntualmente viste durante il duello con Mezzocorona. Una cosa deve essere chiara, e va ricordata una volta di più: la matematica ci dice che non siamo ancora fuori dai play out, nemmeno dopo questa vittoria – ha rimarcato Agazzani – Inoltre noi abbiamo il preciso e costante compito di manifestare una pallamano frizzante e incisiva fino all’ultima giornata, anche se la permanenza matematica in A1 dovesse arrivare in anticipo. Di conseguenza, non abbiamo alcun valido motivo per sentirci in vacanza anzitempo: ci attende un mese di partite pesanti e determinanti, che andranno affrontate con uno spirito del tutto differente rispetto a quello visto stavolta. L’ultima giornata del 16 aprile prevede la trasferta bresciana sul campo di Leno, e io non vorrei affatto arrivare a giocarmi la salvezza diretta in quell’occasione: l’obiettivo va raggiunto prima, e dipende essenzialmente da noi”.
La vicecapitana biancorossa Francesca Franco, vero pilastro della Casalgrande Padana
Il timoniere biancorosso è quindi entrato nel merito del duello con le trentine: “Intendiamoci, non posso certo dire che la nostra prova sia tutta da buttare – ha rimarcato il tecnico della Padana – Nel corso del primo tempo le nostre ragazze sono rimaste sempre avanti nel punteggio parziale: inoltre la reazione negli ultimi 5 minuti è stata davvero ammirevole, portandoci a ottenere una vittoria in una sfida che ormai sembrava incanalata su binari decisamente favorevoli a Mezzocorona. D’altro canto, dopo l’intervallo abbiamo costruito una difesa ben lontana da come dovrebbe essere: sapevamo benissimo che le trentine avrebbero cercato a più riprese i gol di Violetta Vegni, e noi non abbiamo fatto niente per evitare che ciò avvenisse. Ci è mancata la capacità di scardinare le manovre offensive gialloblù, ed è una grave lacuna che rischiava di costarci davvero molto cara. Poi, a livello generale, ancora troppe le sviste e le leggerezze qua e là durante la gara: problemi che derivano da quell’atteggiamento troppo superficiale di cui parlavo prima”. Sabato prossimo, 19 marzo, la Casalgrande Padana sarà al pala Bianchi di Pontinia contro le padrone di casa targate Cassa Rurale: “Un confronto che si prospetta in decisa salita – ha sottolineato Agazzani – E’ vero che a novembre in campionato abbiamo perso soltanto di 1 gol, ma poi il 4 febbraio Pontinia ci ha rifilato una nettissima e meritata sconfitta nel duello di Coppa a Salsomaggiore. Oggi il vero volto della Cassa Rurale è quello che abbiamo conosciuto proprio durante il secondo precedente stagionale: di conseguenza, servirà un’indole di qualità ben superiore rispetto a quella mostrata contro Mezzocorona. Nadia Ayelen Bordon sarà assente anche nel confronto in terra laziale: lei dovrebbe tornare schierabile dal 26 marzo, quando ospiteremo il Cellini Padova”.
Annachiara Campestrini, terzino della formazione trentina (foto pagina FB Pallamano Mezzocorona)
“Inutile negare una certa delusione, perchè mancava davvero pochissimo per centrare il primo blitz stagionale – ha quindi affermato Annachiara Campestrini, terzino in forza a Mezzocorona – Conosciamo bene la Casalgrande Padana, che all’andata ci ha superate per 27-30: di conseguenza abbiamo preparato bene le mosse da effettuare, però purtroppo non siamo riuscite a esprimerle in pieno nel corso dei 60 minuti. Quando siamo andate in vantaggio potevamo veramente sferrare il colpo del ko, ma ci è mancata la capacità di gestire la situazione con efficacia: si tratta di un problema emerso anche in altre occasioni, e dunque tutte noi dobbiamo prefiggerci il preciso obiettivo di porvi rimedio quanto prima. Inoltre, la sconfitta è nata dai troppi errori commessi nell’ambito offensivo: se avessimo espresso un po’ di lucidità ed efficienza in più, magari ora saremmo qui a parlare di tutt’altro risultato. Resta la magra ma comunque significativa consolazione di avere costruito buoni movimenti difensivi”. Sabato prossimo le rotaliane ospiteranno Mestrino: un’altra squadra che naviga in piena zona play off scudetto, proprio come Pontinia. “Senza dubbio siamo attese da un confronto davvero tosto – ha evidenziato Annachiara Campestrini – D’altronde, quando sappiamo esprimere il 100% delle nostre potenzialità possiamo davvero impensierire chiunque: per riprendere a fare punti ci manca solo un ulteriore passo avanti da compiere, un ulteriore scalino da superare. Noi siamo un organico giovane: la scorza caratteriale non ci manca, e neppure l’energia sotto il profilo fisico. Di conseguenza, la salvezza è ancora un obiettivo in cui crediamo con fermezza e senza riserve”.
Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati della 17esima giornata sono Jomi Salerno-Cassano Magnago 32-21, Guerriere Malo-Bressanone Südtirol 26-39, Ac Life Style Erice-Leno 38-22, Alì Best Espresso Mestrino-Cassa Rurale Pontinia 24-33 e Cellini Padova-Ariosto Ferrara 30-31.
Classifica: Bressanone Südtirol 31 punti; Jomi Salerno 28; Alì Best Espresso Mestrino 26; Cassa Rurale Pontinia 24; Casalgrande Padana 19; Ariosto Ferrara e Ac Life Style Erice 16; Cellini Padova 15; Cassano Magnago 14; Leno 5; Guerriere Malo e Mezzocorona 4. Bressanone Südtirol e Leno hanno una partita in meno.
Nella foto in alto, la Casalgrande Padana di serie A1 Beretta femminile per la stagione 2021/22. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Casalgrande Padana è ormai molto vicina alla salvezza diretta: tuttavia l’obiettivo di evitare gli insidiosi spareggi play out non può ancora dirsi matematicamente raggiunto, e la prossima sfida rappresenta una consistente occasione per avvicinarsi in maniera ulteriore all’agognato traguardo. Sabato 12 marzo, dalle ore 18.30, le pallamaniste biancorosse saranno di scena nel secondo impegno casalingo consecutivo: questa volta il pala Keope sarà il teatro della sfida con le trentine del Mezzocorona, che attualmente stazionano sull’ultimo gradino della classifica. Incontro valido per la 17esima giornata della serie A1 Beretta femminile: Mattia Bassan e Andrea Bernardelle gli arbitri designati. Il posto in tribuna va prenotato sulla piattaforma Eventbrite a questo link https://www.eventbrite.it/e/serie-a-beretta-femminile-casalgrande-padana-pallamano-mezzocorona-tickets-294512844847?aff=ebdsoporgprofile: in più per accedere al palazzetto sarà necessario avere il Super green pass, come da normative vigenti. Non mancherà la consueta diretta integrale: le immagini del confronto saranno disponibili su Eleven Sports (www.elevensports.com).
Da sinistra, la centrale casalgrandese Gaia Lusetti e l’ala Nicole Giombetti
L’impegno agonistico più recente della compagine ceramica risale allo scorso mercoledì 2 marzo, quando la squadra allenata da Marco Agazzani ha ottenuto una preziosa affermazione casalinga: 30-22 nel recupero con Cassano Magnago. “Il risultato fotografa in maniera fedele ciò che si è visto in campo – commenta la centrale biancorossa Gaia Lusetti, in pregevole evidenza anche contro le lombarde – Durante il duello con le varesine, è emersa ancora una volta la notevole vivacità che ci caratterizza: la volontà di fare, costruire, migliorarci ed emergere non ci manca affatto. Inoltre, il successo è figlio dello spiccato spirito di squadra su cui possiamo contare: è una dote che tutte noi rimarchiamo sempre, e penso che sia davvero il caso di sottolinearla una volta di più. Il nostro gruppo rema interamente e sinceramente nella stessa direzione, senza screzi o divergenze: una compattezza che ha avuto un ruolo di primo piano nel concretizzare tutte le vittorie ottenute fin qui. Parlando invece delle tematiche strettamente tecniche, siamo riuscite a costruire un fortino di notevole efficienza intorno alla nostra porta: non male neppure l’attacco, perchè la quantità di errori che abbiamo commesso in fase realizzativa è stata ben inferiore rispetto al solito”.
Quimey Ailin Sausa Müller, centrale della Casalgrande Padana
D’altro canto, la centrale classe 2002 si sofferma pure sugli aspetti da aggiustare: “Il fatto di avere meritato la vittoria non significa che la nostra prova contro Cassano sia stata perfetta – rimarca Gaia Lusetti – In particolare, avremmo potuto chiudere i conti molto prima del 60′ o addirittura del 50′: tuttavia nel 2° tempo abbiamo permesso alle avversarie di limare lo svantaggio da 7 a 2 lunghezze, e così il risultato è rimasto in bilico fin quasi al termine. Purtroppo nel film della nostra partita c’è stato ancora una volta un numero eccessivo di palloni persi, e ciò ha creato difficoltà che potevamo senza dubbio risparmiarci: poi ho la sensazione che in alcune fasi della ripresa sia subentrata una certa rilassatezza, probabilmente legata alla convinzione di poter vincere comodamente e senza troppi affanni. Un piccolo calo di tensione ci sta, e non deve certo essere interpretato come campanello d’allarme: tuttavia, è davvero necessario che da adesso in avanti non si ripeta. L’obiettivo salvezza a cui puntiamo non può ancora dirsi in cassaforte: in più nessuna avversaria sarà disposta a farci sconti, e ovviamente mi riferisco anche alla partita che affronteremo sabato 12″.
L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
Fino a questo momento Mezzocorona ha totalizzato soltanto due vittorie, entrambe in casa: 28-25 a settembre contro le Guerriere Malo, e 30-25 a dicembre nell’incontro con Leno. Il precedente stagionale tra le rotaliane e la Casalgrande Padana è datato 30 ottobre: in quell’occasione, le biancorosse hanno espugnato il parquet trentino con il punteggio di 27-30. “I numeri di Mezzocorona non vanno letti in maniera superficiale o troppo semplicistica – evidenzia la centrale biancorossa – Innanzitutto, io sono sinceramente convinta che il valore della formazione gialloblù sia di gran lunga superiore rispetto ai suoi attuali 4 punti: ce ne siamo accorte durante il confronto di andata, dove siamo state capaci di prevalere ma senza stravincere. L’organico guidato da Sonia Giovannini comprende varie individualità di spessore: tra queste occhio in particolare all’arrembante terzino Aurora Gislimberti, che a ottobre ha saputo perforare magistralmente la nostra difesa laureandosi miglior realizzatrice dell’incontro con 10 gol. Grande attenzione poi al terzino montenegrino Ana Saranovic, che fin qui si è rivelata a sua volta capace di trovare la via della rete con pregevole regolarità”.
Da sinistra, il portiere biancorosso Caterina Maria Mutti e la pivot Francesca Franco
La formazione ceramica potrà contare su Simona Artoni e Marianna Orlandi, entrambe di rientro dal recente stage che si è svolto a Chieti con la Nazionale maggiore: tuttavia la Padana dovrà fronteggiare l’assenza del portiere Nadia Ayelen Bordon, ferma a causa di un problema muscolare che si è rivelato più pesante rispetto a quanto si pensasse in un primo momento. “Una defezione che non passa certo inosservata – rimarca la vulcanica centrale biancorossa – Prendere il posto di Nadia è sempre un compito molto arduo, inutile negarlo. In compenso, possiamo contare sulle sue frizzanti colleghe di ruolo Valentina Bonacini e Caterina Maria Mutti: entrambe hanno dimostrato di saper calcare con efficacia il palcoscenico dell’A1, e ciò costituisce un ottimo motivo per tenerci alla larga da ogni forma di pessimismo. Quanto al resto, l’atteggiamento reciterà ancora una volta un ruolo che reputo determinante: Mezzocorona sarà animata dalla ferma volontà di piazzare un blitz di prestigio per evitare la retrocessione diretta, e dunque il minimo accenno di supponenza da parte nostra potrebbe portarci in situazioni molto complesse da risolvere”.
Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
Il trainer casalgrandese Agazzani ha fissato in 23 punti la quota da raggiungere per ottenere la tranquillità in chiave salvezza: “Difficile elaborare esatte previsioni – osserva Gaia Lusetti – Comunque sia, sono sostanzialmente d’accordo: con altre 3 vittorie, non vedo affatto in che modo la salvezza diretta potrebbe sfuggirci. Un filo di rammarico resta, perchè forse adesso potremmo ancora essere in piena corsa per i play off scudetto: purtroppo le sconfitte casalinghe contro Erice, Pontinia e Salerno sono tre forti opportunità gettate al vento. Se ci fossimo imposte in almeno 2 di quelle 3 partite, penso che ora saremmo qui a parlare di proiezioni verso l’alto: ad ogni modo, questa punta di amarezza è nettamente inferiore rispetto alla determinazione che continua ad animarci. Siamo infatti impegnate per centrare un obiettivo molto gratificante: del resto, non dobbiamo dimenticare che la permanenza in A1 ha sempre rappresentato la meta basilare della nostra stagione agonistica. Meglio quindi macinare punti per arrivarci quanto prima, risparmiandosi una serie di spareggi play out che come tali comporterebbero rischi non indifferenti”.
Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. La diciassettesima giornata si giocherà interamente sabato 12 marzo: le altre partite in programma sono Jomi Salerno-Cassano Magnago, Guerriere Malo-Bressanone Südtirol, Ac Life Style Erice-Leno, Alì Best Espresso Mestrino-Cassa Rurale Pontinia e Cellini Padova-Ariosto Ferrara.
Classifica dopo i primi 16 turni: Bressanone Südtirol 29 punti; Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 26; Cassa Rurale Pontinia 22; Casalgrande Padana 17; Cellini Padova 15; Ariosto Ferrara, Ac Life Style Erice e Cassano Magnago 14; Leno 5; Guerriere Malo e Mezzocorona 4. Bressanone Südtirol e Leno hanno una partita in meno.
Nella foto in alto, un’altra immagine di Gaia Lusetti. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Modula Casalgrande è attesa da un altro appuntamento di primaria importanza nella lotta salvezza: un derby regionale che sicuramente significa parecchio per gli orizzonti biancorossi in questo campionato. Sabato prossimo 12 marzo, a partire dalle ore 19, la formazione allenata da Matteo Corradini sarà di scena in terra bolognese: al pala Savena di San Lazzaro andrà in scena la sfida con i padroni di casa targati Tecnocem, valevole per la 20esima giornata della serie A2 maschile.Confronto diretto dagli arbitri Riccardo Borgi e Fabrizio Paccosi: Il duello verrà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook della Pallamano 85 San Lazzaro, che va sotto il nome di “1985 Pallamano Bologna”.
Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande
I casalgrandesi provengono dal rocambolesco ma comunque prezioso pareggio casalingo di sabato scorso: 31-31 contro l’Ambra Poggio a Caiano, altra diretta concorrente nella corsa per evitare la retrocessione. “Nel valutare il punto conquistato contro i toscani, credo proprio di poter dire che per noi si tratti del classico bicchiere mezzo pieno – osserva Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula – Ritengo che sia un pari davvero di buon valore, anche perchè negli istanti finali abbiamo seriamente rischiato di perdere pur non meritando la sconfitta. Se fossimo rimasti a bocca asciutta, si sarebbe trattato di una vera beffa: per capirlo, basta osservare la tenacia e l’apprezzabile concentrazione con cui abbiamo affrontato le varie fasi dell’incontro. Non nego che sul finale la stanchezza si sia fatta sentire, dando origine a un calo fisico che ci ha in parte penalizzati: d’altro canto siamo stati capaci di non mollare mai, per giunta contro un’avversaria che può contare su lusinghiere potenzialità tecniche e caratteriali. In tal modo abbiamo evitato un pesante ko, che oltre a essere ingiusto sarebbe stato davvero molto difficile da digerire”.
Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
Grande merito va dato proprio allo stesso Lamberti, che a 4 secondi dal termine è stato capace di mettere a segno il definitivo 31-31 con una ficcante conclusione in diagonale: “In quel momento non ho avuto nè spazio nè tempo per fare chissà quali riflessioni o pensieri – commenta il diretto interessato – Eravamo sotto di 1 gol e la partita era agli sgoccioli: quindi la sola e unica cosa da fare stava proprio nel prendersi il rischio di tirare, ben sapendo di avere una probabilità di successo pari al 50%. E’ andata bene, e ora possiamo guardare con un po’ di serenità in più a un futuro che comunque si preannuncia ancora ricco di insidie”.
Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi
Nonostante ciò, dopo i recuperi di mercoledì 9 marzo la situazione della Modula è diventata ancora più complessa: adesso i biancorossi occupano infatti il terzultimo posto, piazzamento che a fine stagione consegna la discesa diretta in B senza possibilità di appello. Ovviamente si tratta ancora di una sentenza del tutto provvisoria, e il tempo per rimediare non manca: comunque sia, stando agli attuali numeri della graduatoria, da qui al termine del campionato la Modula Casalgrande sarà attesa da 8 gare tutte decisive in chiave salvezza. “Di fatto saranno 8 finali, e lo sappiamo bene – sottolinea il capitano biancorosso – La classifica è corta, e le squadre coinvolte nella grande gara per non retrocedere sono ancora parecchie: inoltre da qui alla fine tutte le squadre giocheranno con il coltello tra i denti per mostrare il proprio valore, e mi riferisco anche alle realtà che ormai non hanno più obiettivi specifici da raggiungere in questo campionato. Noi avremo quindi il preciso compito, non facile ma comunque fattibile, di essere all’altezza dei grandi sforzi richiesti da questo finale di stagione. Proveniamo da una serie di incontri molto impegnativi, e dunque fisicamente siamo un po’ stanchi: di conseguenza dobbiamo trovare le strategie giuste per ricaricare le batterie al meglio, sfruttando anche la sosta prevista nel fine settimana del 19-20 marzo”.
Younes Id-Ammou, terzino della Modula
Prima però bisognerà confrontarsi con la Tecnocem San Lazzaro di Savena: l’andata sul parquet del pala Keope risale al 30 ottobre scorso, e in quell’occasione la Modula ha saputo imporsi 29-23 peraltro fornendo una tra le migliori prove stagionali. Tuttavia, i gialloneri allenati da Andrea Fabbri si presentano a questa sfida di ritorno forti di ottime credenziali: sabato scorso 5 marzo i felsinei hanno pagato dazio per 32-29 a Chieti contro il Campus Italia, ma in precedenza avevano inanellato ben 4 successi di fila. Più nel dettaglio, lo stop contro la formazione federale ha interrotto una serie felice che comprende il blitz piazzato a Prato (20-27), l’acuto esterno contro Ambra (30-39), l’affermazione casalinga con il Lions Teramo (25-22) e la vittoria interna su Camerano (27-20).
Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
Stavolta il trainer casalgrandese Matteo Corradini dovrà fare a meno di Kristian Toro per borsite al gomito e di Mattia Cocchi, assente causa motivi personali: in dubbio Riccardo Prodi, tuttora alle prese con l’infortunio al labbro. “Di certo, i 2 ottimi punti conquistati nel precedente stagionale non sono affatto una garanzia di ulteriore successo per noi – rimarca Lamberti – Il recente filotto di vittorie piazzato dai felsinei non mi stupisce affatto: stiamo infatti parlando di una squadra molto difficile da affrontare per chiunque. La Tecnocem è caratterizzata da un’ottima struttura di gioco e da una spiccata efficienza in fase difensiva: ci attende quindi un banco di prova davvero di notevole severità , e tutti noi ne abbiamo piena consapevolezza fin da ora”.
A questo punto dell’annata, molti si chiedono quanta strada sarà ancora necessaria per arrivare all’agognata permanenza in serie A2: “Così, sulla carta, ritengo che intorno a quota 20-22 la missione possa dirsi compiuta – pronostica il terzino e goleador della Modula, classe ’94 – D’altronde, credo pure che non sia il caso di perdere troppo tempo nell’effettuare questi calcoli: nelle prossime 8 partite potranno ancora accadere parecchi sconvolgimenti, e dunque ogni attuale previsione sull’esatta quantità di punti da conquistare risulta ancora troppo prematura”.
Dennis Toro, ala della Modula Casalgrande
LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Mercoledì 9 marzo si sono disputati i recuperi Camerano-Ogan Pescara 21-24 e Ambra Poggio a Caiano-Campus Italia 37-36. Per quanto concerne invece la ventesima giornata, sabato 12 si giocheranno anche Ambra Poggio a Caiano-Starfish Follonica e Romagna-Bologna United. Il programma del turno si completerà poi domenica 13/3 con Prato-Lions Teramo, Ogan Pescara-Santarelli Cingoli, Camerano-Campus Italia e Chiaravalle-Verdeazzurro Sassari.
Classifica del girone B(tra parentesi il numero di gare disputate): Romagna 34 punti (18); Santarelli Cingoli 33 (17); Lions Teramo 23 (18); Verdeazzurro Sassari 23 (19); Chiaravalle 21 (18); Tecnocem San Lazzaro di Savena 18 (18); Ambra Poggio a Caiano e Camerano 17 (19); Campus Italia, Starfish Follonica e Ogan Pescara 16 (18); Modula Casalgrande 15 (18); Bologna United 3 (19); Prato 0 (19).
Nella foto in alto, Mattia Lamberti in azione. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Le Under 17 della Casalgrande Padana non smettono di vincere e convincere: nel pomeriggio di domenica 6 marzo le giovani pallamaniste biancorosse hanno conquistato una nuova affermazione, che permette alla formazione ceramica di proseguire splendidamente il proprio cammino a punteggio pieno. Al pala Keope si è giocato per l’ottava giornata: le beniamine locali hanno avuto la meglio nell’attesissimo derby contro l’Ariosto Ferrara, prevalendo con il punteggio finale di 36-27. Con il successo sulle biancoazzurre, la Padana è rimasta sola in vetta alla graduatoria.
Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U17 femminile
“Il punteggio fotografa bene ciò che si è visto in campo – commenta l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto– A livello generale, il nostro organico ha saputo fornire una buona prova: inoltre, aspetto non meno rilevante, tutte le ragazze hanno avuto la possibilità di scendere in campo e di dare il proprio prezioso contributo. Una menzione particolare va assegnata a Leila Mazizi, che si è dimostrata parecchio polivalente: lei ha fornito buoni spunti sia a livello di attacco nel ruolo di ala, sia in chiave difensiva nel ruolo di centrale. Oltre a Leila, molto bene anche le ragazze che frequentano stabilmente la squadra di A1: si tratta ovviamente di Sara Apostol e Asia Mangone. Tutte e tre hanno dato un grande aiuto alle Under 15 del nostro organico, aiutandole ad acquisire sempre più consapevolezza ed esperienza”.
L’ala biancorossa Leila Mazizi
Gli altri risultati dell’8° turno sono Romagna-Green Handball Parma 52-6 e Mugello-Tavarnelle 26-26: hanno riposato le Tushe Prato. Classifica del campionato Emilia Romagna – Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 10 punti (5); Tushe Prato 8 (4); Tavarnelle 7 (7); Ariosto Ferrara 6 (6); Mugello 5 (6); Romagna 4 (5); Green Handball Parma 0 (7).
La pivot casalgrandese Sara Apostol
La Padana U17 femminile tornerà in campo domenica prossima 13 marzo, al pala Biagi di Barberino Tavarnelle ovviamente contro le padrone di casa toscane: fischio d’inizio alle ore 15,30.
L’allenatrice casalgrandese Stefania Guiducci
UNDER 15 MASCHILE. Sempre nel pomeriggio di domenica 6 marzo, a salire alla ribalta è stata anche la formazione U15 maschile: in questo caso i biancorossi hanno a loro volta affrontato un impegno casalingo, al pala Keope contro i carpigiani del Carpine. Sfida intensa è combattuta, valevole per la settima giornata: al termine, ospiti vittoriosi con il risultato finale di 25-28. Nonostante l’amarezza legata a questa nuova battuta d’arresto, il percorso di crescita della Casalgrande Padana non accenna certo a fermarsi: la compagine ceramica è al lavoro con l’intento di migliorarsi quanto prima, sia in vista del finale di stagione sia soprattutto in vista della prossima annata. Le attività della Padana U15 sono sempre guidate da Stefania Guiducci, Gaia Lusetti, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.
Gli altri risultati del 7° turno sono Secchia Rubiera-Felino 21-22 e Parma-Rapid Nonantola 37-28. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Secchia Rubiera 14 punti (8); Felino e Parma 12 (8); Carpine 4 (8); Casalgrande Padana e Rapid Nonantola 2 (7).
Domenica prossima, 13 marzo, impegno arduo per i biancorossi: il calendario prevede infatti la trasferta contro Parma. Appuntamento al pala Del Bono, con fischio d’inizio fissato per le ore 16,30. Prima, però, ci sarà l’anticipo sul campo del Rapid Nonantola: in questo caso si giocherà mercoledì 9 marzo, a partire dalle 18.
L’allenatrice biancorossa Katia Ciamaroni (in piedi) mentre guida la Casalgrande Padana durante il concentramento Under 11 di Carpi
UNDER 11. La giornata di domenica 6 marzo è stata molto intensa e significativa pure per la Casalgrande Padana Under 11 mista: i ragazzi e le ragazze dell’organico biancorosso hanno fatto tappa al pala Fassi di Carpi, per un concentramento che ha permesso loro di continuare a prendere confidenza con il clima partita. Un pomeriggio interessante e divertente per tutte le formazioni coinvolte: in questa occasione, il gruppo della Padana è stato diretto dalla sapiente guida di Katia Ciamaroni.
Un altro momento della giornata carpigiana che ha visto protagonista la squadra biancorossa Under 11
LE ALTRE GIOVANILI. Per quanto riguarda le altre formazioni casalgrandesi, l’Under 17 maschile tornerà in campo domenica prossima 13 marzo: a partire dalle ore 10, i ragazzi allenati da Marco Agazzani saranno al pala Alighieri di Nonantola per confrontarsi con la Spm Modena. Stando all’attuale classifica, la Padana ha bisogno di una vittoria, così da garantirsi la possibilità di continuare a lottare per l’alloro emiliano-romagnolo. Tuttavia, giovedì 10 il Secchia Rubiera sarà ospite del Carpi: se i biancorossoblù della Via Emilia dovessero perdere sul campo della capolista, Casalgrande otterrà l’accesso ai gironi per il titolo regionale senza dover aspettare il confronto di domenica.
Il prossimo impegno dell’Under 15 femminile è invece in agenda per domenica 27 marzo, quando la Casalgrande Padana diretta da Stefania Guiducci ospiterà al Keope l’Ariosto Ferrara.
Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 11 che ha partecipato al concentramento del pala Fassi: le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
NOTE: primo tempo 16-17. Rigori: Modula Casalgrande 1 su 3, Ambra Poggio a Caiano 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Ambra Poggio a Caiano 4.
La distanza che separa la Modula Casalgrande dalla zona retrocessione si è ulteriormente assottigliata: per l’esattezza si è dimezzata, passando da 2 lunghezze a una sola. Alla luce di questo dato, il pareggio scaturito sabato 5 marzo potrebbe essere visto come un passo falso per i biancorossi: tuttavia, in realtà il 31-31 emerso al pala Keope si presta a un’analisi decisamente più approfondita.
Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande
Contro l’Ambra Poggio a Caiano si è giocato per il 19° turno della serie A2 maschile: un vero e proprio scontro diretto e cruciale, tra due formazioni a pari punti che stanno tenacemente inseguendo la salvezza. Il risultato di parità rispecchia in maniera fedele ciò che si è visto sul parquet di gioco: basti pensare che nessuna delle due squadre è riuscita ad accumulare più di 2 gol di vantaggio nel punteggio parziale. Inoltre, a soli 4 secondi dal termine, i padroni di casa erano indietro sul 30-31 e quindi hanno visto materializzarsi lo spettro della sconfitta: un ko sarebbe stato pesantissimo per morale e classifica, e avrebbe trascinato Casalgrande a scendere in quel terzultimo posto che a fine annata significa retrocessione. La fiondata diagonale del capitano biancorosso Mattia Lamberti ha invece sancito il 31-31 conclusivo, e cosi i beniamini locali hanno potuto ottenere un pari che comunque significa molto negli equilibri della lotta salvezza. Di certo, un risultato pieno sarebbe stato l’ideale per la Modula: d’altro canto si tratta comunque di un punto che vale parecchio, ottenuto al termine di una sfida davvero combattuta e tutt’altro che semplice da affrontare.
Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande
Per quanto riguarda nel dettaglio la cronaca del confronto, come detto l’equilibrio ha regnato sovrano: sia in termini numerici, sia considerando la qualità del gioco che che le due contendenti hanno saputo esprimere. Continui capovolgimenti di fronte, e risultato finale in bilico fino alle battute conclusive: questi gli ingredienti di base della sfida, un confronto che di certo non ha annoiato il pubblico presente al palazzetto e in collegamento. Al 10′ la formazione allenata da Matteo Corradini era avanti sul 6-5, ma al 20′ i conti erano di nuovo in parità sul 12-12: nei 600 secondi successivi, i toscani hanno poi costruito le condizioni necessarie per riuscire a chiudere il 1° tempo avanti di un gol (16-17). La ripresa ha seguito un copione praticamente identico a quello della mezz’ora iniziale: 21-21 al 40′ e 25-25 al 50′, fino a giungere al già citato gol di Lamberti per il 31-31 conclusivo. Una curiosità: per la Modula si tratta del secondo pareggio consecutivo, e per giunta con lo stesso identico punteggio. Infatti i casalgrandesi hanno impattato per 31-31 anche domenica 27 febbraio, nella trasferta sul campo marchigiano del Chiaravalle.
Il capitano biancorosso Mattia Lamberti
A livello individuale, nel duello con l’Ambra spiccano in maniera particolare le prove fornite da Marco Giubbini ed Emanuele Seghizzi: in buona evidenza anche il portiere Mattia Cocchi, e il lusinghiero primo tempo di Dennis Toro. Nei ranghi toscani, i pratesi hanno potuto contare ancora un Carlo Liccese davvero scatenato in fase offensiva: da sottolineare inoltre la maiuscola prova fornita da Albert Deda.
Matteo Corradini, allenatore della Modula
“Per tanti versi, credo che purtroppo il bicchiere sia mezzo vuoto – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Innanzitutto, le manovre a difesa della nostra porta non sono state incisive come avrei voluto: nei giorni che hanno preceduto la partita abbiamo provato svariate soluzioni difensive anche interessanti, ma si tratta di un lavoro che in questa partita non siamo riusciti a ripetere. Un po’ meglio l’attacco, ma anche lì ci sarebbero da fare dei rilievi: a volte le conclusioni a rete si sono rivelate troppo frettolose, e si tratta di una superficialità che ci ha impedito di aumentare il bottino di gol. Tutto ciò senza dimenticare le pecche evidenziate a livello di atteggiamento – ha aggiunto il timoniere biancorosso – L’Ambra ha giocato con il classico coltello tra i denti, come bisogna necessariamente fare in una sfida così delicata come questa: viceversa, noi non abbiamo espresso tutta la determinazione che sarebbe servita. Con ciò non voglio dire che la nostra mentalità sia stata totalmente da bocciare: nel complesso i nostri ragazzi hanno fornito una prova apprezzabile sotto l’aspetto caratteriale, ma io credo che avremmo potuto essere ancora più decisi. Nella fattispecie, siamo incappati in alcuni momenti di eccessivo rilassamento: piccoli passaggi a vuoto, che tuttavia in un confronto come questo finiscono per essere davvero decisivi nel determinare il punteggio finale”.
Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini
“Detto questo, al tempo stesso credo che vadano sottolineati anche gli aspetti più incoraggianti – ha proseguito Corradini – Il pareggio non è certo scandaloso, tutt’altro: di certo vincere sarebbe stato molto meglio, ma il 31-31 fotografa comunque in maniera fedele ciò che si è visto in campo. Inoltre se avessimo perso adesso saremmo in zona retrocessione, e si sarebbe trattato di una vera e propria mazzata davvero difficile da riassorbire. Invece, siamo riusciti a cogliere un risultato utile contro un’avversaria di pregevole livello e molto ben organizzata in campo: l’Ambra ha evidenziato parecchi meriti, sia a livello caratteriale sia per quel che riguarda la struttura di gioco. Quindi, nonostante le varie pecche che abbiamo evidenziato, questo pari deve comunque indurci a trovare rinnovato slancio in vista dei delicati impegni che ci attendono a breve”. In effetti la Modula è attesa da sfide di primaria importanza in chiave salvezza: sabato prossimo 12 marzo sul campo bolognese della Tecnocem San Lazzaro di Savena, poi il 26/3 al Keope contro Camerano. “Purtroppo a San Lazzaro saremo ancora una volta privi dell’infortunato Kristian Toro – ha spiegato il tecnico della Modula – Inoltre, restano da verificare le condizioni di Prodi”.
Luca Maraldi, allenatore dell’Ambra Poggio a Caiano
“Un confronto che costituisce un vero e proprio spot per la pallamano – ha quindi affermato Luca Maraldi, allenatore dell’Ambra Poggio a Caiano – Si tratta esattamente del tipo di partita che vorrei sempre vedere: entrambe le formazioni hanno affrontato la sfida con grandissima intensità, dando vita a un duello mai banale che di certo non ha mancato di riscuotere una meritata attenzione da parte del pubblico. Senza nulla togliere ai meriti delle altre concorrenti in chiave salvezza, ritengo che con questa partita Ambra e Modula abbiano ulteriormente dimostrato di meritare il posto in A2: nessuna delle due formazioni avrebbe meritato di restare a bocca asciutta, e dunque la divisione della posta in palio è la soluzione che descrive meglio l’andamento dell’incontro. Penso proprio che il 31-31 sia un risultato premiante, anche per noi: è vero che eravamo in vantaggio a soli 4 secondi dal termine, ma è altrettanto vero che poco prima eravamo sotto di 2 gol rischiando seriamente di perdere. Inoltre, l’autore dell’ultima realizzazione non è affatto una sorpresa: stiamo infatti parlando di Mattia Lamberti, un goleador che può colpire in qualsiasi momento anche a pochissimi istanti dalla sirena finale”.
L’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli
LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 19esima giornata sono Prato-Ogan Pescara 22-25, Verdeazzurro Sassari-Romagna 25-26, Campus Italia-Tecnocem San Lazzaro di Savena 32-29, Lions Teramo-Camerano 23-22, Starfish Follonica-Chiaravalle 26-30 e Bologna United-Santarelli Cingoli 21-37.
Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Romagna 34 punti (18); Santarelli Cingoli 31 (16); Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 23 (18); Chiaravalle 21 (18); Tecnocem San Lazzaro di Savena 18 (18); Camerano 17 (18); Campus Italia 16 (17); Starfish Follonica 16 (18); Ambra Poggio a Caiano e Modula Casalgrande 15 (18); Ogan Pescara 14 (17); Bologna United 3 (19); Prato 0 (19).
Nella foto in alto, il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi in azione. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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