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A2 maschile, la Modula Casalgrande ospita l’Ambra: un attesissimo scontro diretto in chiave salvezza. Marco Giubbini: “La tensione potrà farsi sentire, ma abbiamo i mezzi per gestirla con efficacia”

Il pareggio sul campo di Chiaravalle, ottenuto domenica scorsa 27 febbraio, ha permesso alla Modula Casalgrande di ottenere nuovo e prezioso slancio in chiave salvezza: tuttavia non è affatto il momento di riposarsi sugli allori, poichè all’orizzonte c’è un mese di marzo che potrebbe essere decisivo per delineare i reali orizzonti biancorossi nell’attuale campionato.

Ad attendere i pallamanisti guidati da Matteo Corradini c’è quindi un’agenda ricca e cruciale, che richiederà una consistente quantità di energie a ogni livello: il primo appuntamento di questa serie è previsto per sabato 5 marzo. A partire dalle ore 18.30, la Modula sarà di scena al pala Keope per il confronto interno con l’Ambra Poggio a Caiano: la sfida, valevole per la 19esima giornata della serie A2 maschile, sarà diretta dagli arbitri Huu Chinh Nguyen e Vincenzo Domenico Stilo. Anche stavolta per accedere al palazzetto sarà necessario disporre del Super green pass, nel rispetto delle vigenti normative: inoltre il posto in tribuna va prenotato sulla piattaforma Eventbrite. Non mancherà la consueta diretta integrale: il confronto verrà trasmesso sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini in azione

Marco Giubbini provvede a mettere sùbito le cose in chiaro: “Il nostro organico sta bene, sia moralmente sia per quanto riguarda la condizione fisica. Purtroppo dovremo fare i conti con due assenze di notevole rilievo – rimarca il terzino/centrale biancorosso – Mancherà di nuovo Riccardo Prodi, ancora alle prese con l’inconveniente al labbro che risale alla gara del 29 gennaio contro Bologna. Inoltre saremo privi di Kristian Toro, che si è infortunato domenica scorsa a Chiaravalle: sulle prime il suo problema sembrava di poco conto, e invece si tratta di una borsite al gomito sinistro che gli impedirà di scendere in campo contro Ambra. Entrambe le defezioni saranno parecchio difficili da fronteggiare, inutile stare qui a negarlo: in compenso tutto il resto della squadra può contare su una condizione fisica che reputo brillante, e ciò rappresenta un incoraggiante punto di partenza in vista del delicato duello che ci attende”.

Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti

“Per quanto riguarda invece gli aspetti più strettamente psicologici, siamo in arrivo da un pareggio che tutti noi riteniamo corroborante – sottolinea Giubbini – Nel valutare il 31-31 scaturito la scorsa settimana, bisogna necessariamente tenere conto dell’oggettiva forza che caratterizza gli avversari. Chiaravalle è squadra frizzante e di talento, ricca di pregevoli individualità: tutto questo senza dimenticare la solida intelaiatura a livello di manovre di gioco, una struttura ben costruita dal trainer Andrea Guidotti. Senz’ombra di dubbio, la formazione anconetana merita la sua attuale situazione di alta classifica: ottenere un risultato utile sul suo campo non è certo cosa da tutti, e il fatto di essere riusciti a strappare un punto ci porta a proseguire con rinnovata convinzione il cammino verso la salvezza”.

Il portiere casalgrandese Mattia Cocchi

Adesso, l’imminente sfida con l’Ambra Poggio a Caiano si preannuncia ancora più cruciale: al Keope andrà infatti in scena un vero e proprio scontro diretto, tra due realtà in piena lotta per evitare quel terzultimo posto che a fine annata significa serie B. “In questo tipo di incontri, la tensione può sempre giocare qualche brutto scherzo e ne siamo ben consapevoli – evidenzia Marco Giubbini – D’altro canto, credo pure che questa Modula abbia le caratteristiche necessarie per arginare con efficacia gli eventuali problemi legati al nervosismo. Basti pensare al duello contro Chiaravalle, ma non solo: mi riferisco anche alla partita casalinga del 12 febbraio contro Romagna, dove abbiamo riportato una sconfitta che non esito a definire onorevole. In entrambe le circostanze ci siamo resi autori di buone prove, anche sul piano della mentalità e della gestione degli umori: riproponendo lo stesso atteggiamento, credo proprio che le nostre possibilità di vittoria contro l’Ambra cresceranno man mano nel corso della partita”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

Il confronto di andata con Poggio a Caiano risale allo scorso 23 ottobre, quando i biancorossi hanno espugnato il parquet pratese con il punteggio di 32-39. La palma di miglior realizzatore dell’incontro è andata proprio a Marco Giubbini, insieme al terzino della formazione toscana Albert Deda: per l’esattezza, entrambi si sono resi autori di 10 gol personali a testa. Adesso, la squadra allenata da Luca Maraldi ha un rendimento esattamente identico a quello della Modula: con 14 punti conquistati nell’arco di 17 incontri, ambo le compagini stazionano 2 punti al di sopra della zona retrocessione. L’Ambra proviene dalla sconfitta casalinga del 23 febbraio, maturata in un altro scontro delicatissimo nella lotta salvezza: si tratta del ko per 30-39 contro la Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula

“Il precedente stagionale contro Poggio a Caiano ci è decisamente favorevole, perchè in quella circostanza abbiamo fornito una tra le nostre migliori prove stagionali – ricorda il terzino/centrale biancorosso – D’altro canto, quel successo non può affatto autorizzare a elaborare pronostici troppo superficiali: questo confronto di ritorno al pala Keope sarà tutta un’altra storia, e la sete di punti che caratterizza gli avversari sarà uno tra gli ostacoli più complessi da affrontare. Di fronte a noi ci sarà una formazione che mi aspetto molto concentrata e parecchio combattiva: a livello di individualità occhio in particolare al terzino Carlo Liccese, che rientra senza dubbio tra i principali trascinatori dell’organico biancoverde. Tuttavia, la nostra volontà di arrivare al successo non sarà affatto da meno rispetto a quella dell’Ambra – garantisce Giubbini – In palio ci saranno due punti d’oro, e a mio parere la strada maestra per ottenerli sta nel manifestare una convincente continuità di rendimento. Nel corso di questo campionato, troppe volte ci è capitato di regalare un intero tempo agli avversari: spesso abbiamo ben figurato nella prima frazione per poi perderci nella ripresa, oppure viceversa. Si tratta di un difetto che stiamo comunque superando: la sfida contro Ambra rappresenta quindi un’opportunità da cogliere al volo, per consolidare i segnali di miglioramento emersi in queste ultime settimane”.

Il team manager biancorosso Adolfo Martucci

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Il programma della 19esima giornata si svolgerà interamente sabato 5 marzo: le altre sfide in programma sono Prato-Ogan Pescara, Verdeazzurro Sassari-Romagna, Campus Italia-Tecnocem San Lazzaro di Savena, Lions Teramo-Camerano, Starfish Follonica-Chiaravalle e Bologna United-Santarelli Cingoli.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Romagna 32 punti (17); Santarelli Cingoli 29 (15); Verdeazzurro Sassari 23 (17); Lions Teramo 21 (17); Chiaravalle 19 (17); Tecnocem San Lazzaro di Savena 18 (17); Camerano 17 (17); Starfish Follonica 16 (17); Campus Italia 14 (16); Ambra Poggio a Caiano e Modula Casalgrande 14 (17); Ogan Pescara 12 (16); Bologna United 3 (18); Prato 0 (18).

Nella foto in alto, un’altra immagine di Marco Giubbini (con il numero 13). Il fotoservizio presente in questa pagina è stato realizzato da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana torna al successo. Agazzani: “Contro Cassano una prova di buon livello, però il cammino da percorrere resta lungo. La quota salvezza si attesterà a 23”

CASALGRANDE PADANA – CASSANO MAGNAGO 30 – 22

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 6, Giombetti, Sausa Müller, Franco 5, Furlanetto 8, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 6, Mutti (P), Artoni A., Orlandi 2, Mazizi, Cosentino, Mattioli, Lusetti 3. Allenatore: Marco Agazzani.

CASSANO MAGNAGO: Montoli G. 1, Jovovic 9, Cobianchi 2, Piatti S. (P), Laita G. 1, Zanellini, Brogi, Macchi 1, Gheller 4, Priolo 3, Milan G. 1, Bertolino (P), Milan A. (P). Allenatore: Salvatore Onelli.

ARBITRI: Di Domenico e Fornasier.

NOTE: primo tempo 16-12. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 4, Cassano Magnago 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Cassano Magnago 4.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

La Casalgrande Padana ha saputo riprendersi immediatamente dall’amara trasferta di Erice, cogliendo un successo convincente e che significa davvero tanto in ottica salvezza. Nella serata di mercoledì 2 marzo, il pala Keope ha ospitato il recupero tra le padrone di casa e Cassano Magnago: sfida valevole per la dodicesima giornata della serie A1 Beretta femminile. Come è noto, in origine il confronto avrebbe dovuto disputarsi a metà gennaio: tuttavia in quel periodo la formazione lombarda era interessata da alcuni contagi Covid, e ciò ha reso necessario il rinvio della partita.

Il duello tra biancorosse e amaranto rappresenta una sfida di grandi tradizioni nel panorama della pallamano femminile italiana: peraltro le varesine hanno sempre dato parecchio filo da torcere alla compagine ceramica, sia a livello di massima divisione sia nelle altre categorie. E’ stato così anche questa volta: tuttavia la squadra allenata da Marco Agazzani ha saputo trovare le soluzioni giuste per cogliere 2 punti davvero meritati, contro un’avversaria di valore che comunque non si è mai risparmiata in quanto a concentrazione e impegno. Con questo successo, le speranze casalgrandesi di ottenere la salvezza senza passare dai play out diventano senza dubbio ancora più marcate: d’altro canto, Cassano ha comunque dimostrato di avere i mezzi per poter raggiungere lo stesso obiettivo.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi e la pivot Alessia Artoni

Nel dettaglio, la contesa ha avuto inizio seguendo binari di sostanziale equilibrio: grande vivacità da parte di entrambe le contendenti, fin dalle fasi iniziali. Al 10′ la situazione era in perfetta parità sul 6-6: a seguire la Padana è riuscita a piazzare un mini-allungo in proprio favore, un piccolo solco che poi le biancorosse hanno man mano ingrandito con il passare dei minuti. Così al 20′ le padrone di casa si sono trovate avanti sull’11-9: le beniamine locali sono poi arrivate all’intervallo sul 16-12 in proprio favore.

La ripresa si è aperta con un’equivalenza tra le forze in campo, proprio come si era visto durante i primi minuti dell’incontro: tuttavia di lì a poco Furlanetto e socie hanno individuato il percorso giusto per prendere il largo, ponendo così un’ipoteca più che seria sul raggiungimento del successo. Al 40′ Casalgrande era avanti sul 21-15, e inoltre stava manifestando un nettissimo predominio territoriale: la Padana sembrava quindi avviata verso un’agevole autostrada verso la vittoria, ma Cassano Magnago non va mai sottovalutata. Durante i 12 minuti successivi, le insubriche sono state capaci di riemergere in maniera tanto concreta quanto imperiosa: al tempo stesso la formazione ceramica è incappata in qualche svista di troppo, e l’insieme di questi fattori ha permesso alle giocatrici ospiti di tornare in partita. Al 50′ il tabellone segnava un risicato 22-20 a favore di Casalgrande, così come al 52′: tuttavia gli 8 minuti finali sono stati contraddistinti dal dominio incontrastato delle biancorosse, mentre Cassano ha ceduto alla distanza.

Il portiere biancorosso Caterina Maria Mutti

La gara si è quindi chiusa sul risultato finale di 30-22. A livello individuale, valutazioni elevate per tutte le protagoniste della Casalgrande Padana: spicca in particolare la prova davvero lusinghiera dell’ala Asia Mangone, mentre Ilenia Furlanetto ha saputo rivelarsi ancora una volta impeccabile sui tiri dai 7 metri. In evidenza pure Simona Artoni: i crampi sopraggiunti nel 2° tempo non le hanno impedito di interpretare la partita in modo entusiasmante. Quanto al capitolo portieri, durante la prima mezz’ora il ruolo di estremo difensore è stato ricoperto da Nadia Ayelen Bordon: tuttavia, a seguire la guardiana argentina ha lasciato la gara a livello precauzionale per un problema muscolare di lieve entità. Nella ripresa spazio quindi a Caterina Maria Mutti, di nuovo impeccabile e in grande crescita. Nell’organico ospite, spiccano le 9 reti della sempreverde Zorica Jovovic: non male Rebecca Gheller, autrice di pregevoli realizzazioni dalla posizione di ala.

Da sinistra il trainer biancorosso Marco Agazzani e l’allenatore dei portieri Stefan Gherman, entrambi concentrati sulla partita

“Questa larga vittoria non era affatto scritta in partenza – ha commentato a fine partita Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Va detto che Cassano si è presentata con un assetto rimaneggiato: comunque sia ciò non sottrae nulla alla qualità della prova globale che abbiamo saputo fornire, pure per quel che riguarda l’efficienza in chiave difensiva. In alcune occasioni le nostre ragazze si sono complicate la vita, in particolare per quanto riguarda il secondo tempo: nell’arco di poco tempo, le amaranto sono infatti riuscite a limare le lunghezze di svantaggio portandole da 7 a 2. D’altro canto, questa volta è stata una Casalgrande Padana di notevole efficienza anche a livello psicologico: non abbiamo mai perso lucidità e autoconvinzione, e ciò ha avuto un ruolo che ritengo determinante nell’arrivare ai 2 punti”.

Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana, mentre sembra ricevere ispirazione

“Questo risultato, ottenuto contro un’avversaria che reputo di primo piano e ben organizzata in campo, ci avvicina in maniera notevole all’obiettivo della permanenza diretta in A1 – osserva il timoniere biancorosso – Tuttavia, adesso non è affatto il caso di tirare i remi in barca: la meta è più vicina, ma di certo non possiamo ancora dire di averla raggiunta. Per avere la tranquillità di evitare i play out, credo proprio che sarà necessario arrivare quantomeno a quota 23: quindi, la traiettoria da portare avanti resta lunga”. Il prossimo impegno della Casalgrande Padana è in agenda per sabato 12 marzo, sempre al pala Keope: alle ore 18.30 avrà inizio il duello interno con Mezzocorona, attuale fanalino di coda della graduatoria. “I numeri delle prossime rivali non ci autorizzano affatto a prendere l’impegno sottogamba – ammonisce Agazzani – So che può sembrare una frase fatta, ma mai come in questo caso bisogna mantenere alta la soglia di attenzione e determinazione. Mezzocorona può presentarci insidie tutt’altro che trascurabili: innanzitutto loro saranno animate dall’assoluta e urgente sete di punti per risollevarsi dall’ultimo posto, e inoltre possono contare su un organico di buone prospettive soprattutto per quel che riguarda la batteria di terzini”.

Salvatore Onelli, tecnico di Cassano Magnago

Le assenze hanno reso il compito ancora più ostico – ha quindi affermato il tecnico varesino Salvatore Onelli – Di fatto non c’è stata la possibilità di fare cambi: inoltre, a causa delle defezioni abbiamo dovuto proporre un tipo di difesa improvvisato e del tutto differente rispetto a quello che proponiamo di solito. D’altro canto, nonostante tutto le nostre ragazze hanno il merito di essere riuscite a restare in partita fin quasi al termine: non era per niente facile, considerando anche i consistenti pregi caratteriali che contraddistinguono la formazione di casa. Per ciò che ho avuto modo di vedere anche stavolta, l’atteggiamento rappresenta un ingrediente essenziale delle vittorie che la Padana riesce a ottenere: si tratta infatti di un organico composto da pallamaniste tenaci e affiatate, che non mollano veramente mai. Questo tipo di indole permette a Casalgrande di sopperire con buoni risultati anche ai momenti di difficoltà sul piano tecnico”. Ora, Cassano è attesa dalla trasferta del 12 marzo sul campo di Salerno: “Una gara che affronteremo con la necessaria serenità – ha garantito Onelli – Per quel che concerne il “numero magico” che consegna la salvezza diretta, concordo grosso modo con Agazzani: penso che bisognerà arrivare quantomeno a 20, se non addirittura a 22″.

Una riflessiva Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Nell’altro recupero di mercoledì 2 marzo, Jomi Salerno-Cassa Rurale Pontinia 27-26 (13esima giornata).

Classifica: Bressanone Südtirol 29 punti; Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 26; Cassa Rurale Pontinia 22; Casalgrande Padana 17; Cellini Padova 15; Ariosto Ferrara, Ac Life Style Erice e Cassano Magnago 14; Leno 5; Guerriere Malo e Mezzocorona 4. Bressanone Südtirol e Leno hanno disputato 15 partite: le altre ne hanno invece giocate 16.

IN AZZURRO. A partire da giovedì 3 marzo, esperienza azzurra per Simona Artoni e Marianna Orlandi: fino a domenica 6, le ali casalgrandesi saranno impegnate nello stage della Nazionale maggiore diretta da Beppe Tedesco. L’appuntamento è stato organizzato per permettere di effettuare le prime valutazioni in vista dei prossimi appuntamenti internazionali: il primo in ordine di tempo è quello con i Giochi del Mediterraneo, che si terranno a Orano in Algeria dal 25 giugno al 5 luglio. Le attività si svolgeranno al Centro Tecnico Federale – Casa della Pallamano di Chieti: insieme a Simona e Marianna, ci saranno altre 24 ragazze convocate. Oltre al trainer Tedesco, lo staff tecnico comprende pure la sua vice Elena Barani e l’allenatrice dei portieri Adele De Santis.

Nell’immagine in alto, l’ala casalgrandese Asia Mangone in fase realizzativa. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita del pala Keope contro Cassano.

A1 femminile, Casalgrande Padana al Keope per il recupero con Cassano Magnago. Ilenia Furlanetto: “Lotta salvezza molto affollata, ma comunque noi siamo pronte ad affrontare le tante finali che ci attendono”

La Casalgrande Padana inaugura l’agenda di marzo con un confronto che mette in palio 2 punti di primaria importanza: nella fattispecie si tratta di un recupero, valevole per la dodicesima giornata della serie A1 Beretta femminile. Mercoledì 2 marzo, a partire dalle ore 19.30, le pallamaniste biancorosse affronteranno Cassano Magnago sul parquet del pala Keope: arbitri Marco Di Domenico e Lorenzo Fornasier. In origine, la sfida avrebbe dovuto disputarsi sabato 15 gennaio: tuttavia in quel periodo la formazione lombarda era interessata da alcuni contagi Covid, e dunque si è reso necessario il rinvio della sfida. Per accedere al palazzetto sarà necessario avere il Super green pass, come da normative vigenti: inoltre il posto in tribuna va prenotato sulla piattaforma Eventbrite, a questo link https://www.eventbrite.it/e/serie-a1-femminile-casalgrande-padana-cassano-magnago-tickets-277523037877?aff=ebdsoporgprofile . In alternativa non mancherà la consueta diretta integrale, disponibile su Eleven Sports all’indirizzo www.elevensports.com .

Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana

Con la sconfitta rimediata il 19 febbraio a Erice, di fatto la compagine ceramica ha perso le residue speranze di accedere ai play off scudetto: tuttavia, l’organico allenato da Marco Agazzani non è affatto nelle condizioni di andare in vacanza anzitempo. All’orizzonte c’è infatti un traguardo di primo piano da conquistare, un obiettivo che peraltro anche Cassano sta inseguendo: l’imminente sfida tra biancorosse e amaranto rappresenta infatti un vero e proprio scontro diretto tra due contendenti alla ricerca della salvezza diretta. Si tratta dunque un confronto contraddistinto da una posta in palio decisamente rilevante: vincere significa allontanare il rischio play out, e dunque in questo caso il successo costituisce un importantissimo passo avanti verso l’agognata permanenza in massima divisione.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon: la guardiana argentina è stata grande protagonista nell’incontro di andata a Cassano

L’amarezza legata alla sconfitta contro Erice può già dirsi ampiamente superata – commenta la capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto – Ora siamo davvero pronte per guardare avanti, animate dal chiaro intento di fare punti in modo da raggiungere quanto prima la certezza di restare in A1: la salvezza è la meta di base della nostra stagione, e per arrivarci sarà necessario esprimere un rendimento davvero pari al 100% delle nostre possibilità. Ultimamente la stanchezza ci ha in parte penalizzate: tuttavia i problemi legati agli sforzi fisici non possono certo rappresentare un alibi, specie da adesso in avanti. Ad attenderci c’è infatti una serie di finali, e tutte noi ne siamo ben consapevoli. Del resto, la lotta per salvarsi senza spareggi coinvolge un gran numero di squadre: di conseguenza, ogni partita che ancora ci separa dalla fine della stagione regolare sarà senza dubbio un crocevia molto delicato”.

La vicecapitana biancorossa Francesca Franco

Nel confronto di andata, disputato lo scorso 11 settembre, la Casalgrande Padana ha espugnato Cassano Magnago in una sfida contraddistinta da maglie difensive decisamente strette. Per l’esattezza le biancorosse si sono imposte al pala Tacca col punteggio di 14-18, e nell’occasione Ilenia Furlanetto ha firmato 6 reti centrando il miglior bottino individuale della partita: ora il terzino classe ’88 ha raggiunto i 143 gol, ed è tuttora saldamente al 1° posto nella classifica realizzatrici del massimo campionato. Per quanto concerne invece le varesine, le amaranto hanno soltanto un punto in meno rispetto alla formazione ceramica: la squadra guidata da Salvatore Onelli proviene dalla sconfitta del 23 febbraio, 28-19 sul campo della corazzata Bressanone. Occhio a Michela Cobianchi: con le sue 69 realizzazioni, il terzino altomilanese è tra le 20 pallamaniste di A1 che fin qui hanno segnato di più.

Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana

“La vittoria nell’incontro di andata ci ha permesso di aprire il nostro percorso agonistico nel migliore dei modi, ma non va affatto vista come garanzia di ulteriore successo – sottolinea la capitana biancorossa – Cassano è una realtà che storicamente ci ha sempre dato filo da torcere, non solo in A1 ma pure in tutte le altre categorie: sono certa che sarà così pure stavolta, e quindi dobbiamo essere pronte a riversare in campo un’elevatissima quantità di energie sia fisiche sia mentali. In particolare, le amaranto possono contare su molte giovani di assoluto talento: tra i nomi di maggiore spicco c’è senza dubbio quello di Nila Bertolino, ottimo portiere classe 2000. In vista di questa seconda sfida con le varesine, sarebbe auspicabile riproporre l’efficace fortino a difesa della nostra porta che abbiamo saputo costruire nel primo duello di settembre. Inoltre questo imminente recupero ci dà una maiuscola occasione da cogliere per migliorare ancora, limando in maniera ulteriore i difetti e le criticità che ancora ci caratterizzano. Nelle nostre file, non sono previste particolari assenze se non la solita defezione di Elisa Rondoni – aggiunge Ilenia Furlanetto – Dovrebbero rientrare anche le ragazze che per lavoro o impegni personali avevano saltato la trasferta di Erice”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. L’altro recupero di mercoledì 2 marzo è Jomi Salerno-Cassa Rurale Pontinia, valido per il 13° turno. Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Bressanone Südtirol 29 punti (15); Alì Best Espresso Mestrino 26 (16); Jomi Salerno 24 (15); Cassa Rurale Pontinia 22 (15); Casalgrande Padana 15 (15); Cellini Padova 15 (16); Ariosto Ferrara e Ac Life Style Erice 14 (16); Cassano Magnago 14 (15); Leno 5 (15); Guerriere Malo e Mezzocorona 4 (16).

Nella foto in alto, un’altra immagine di Ilenia Furlanetto. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, la Casalgrande Padana Under 17 femminile si mantiene a punteggio pieno: biancorosse corsare sul campo del Romagna, nel primo impegno del 2022

Durante lo scorso fine settimana, la scena delle giovanili biancorosse è stata monopolizzata dalla formazione Under 17 femminile: le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto si sono riaffacciate sul palcoscenico agonistico, a oltre due mesi di distanza dall’ultimo impegno ufficiale. Nella serata di domenica 27 febbraio, la formazione targata Casalgrande Padana ha fatto visita alle pari età del Romagna: un confronto contraddistinto dal prezioso successo della compagine ceramica, che ha proseguito la propria marcia a punteggio pieno imponendosi col risultato finale di 25-30.

L’esultanza delle casalgrandesi a fine gara

Il duello era valevole per la settima giornata: contrariamente a quanto previsto, la partita non si è giocata a Mordano ma al pala Cavina di Imola. “Innanzitutto devo formulare i miei migliori complimenti a tutte le nostre ragazze – commenta Ilenia Furlanetto – La sfida contro il Romagna non era affatto semplice, specie considerando la lunghissima pausa agonistica da cui provenivamo. Al tempo stesso, anche le padrone di casa meritano grandi applausi: le beniamine locali ci hanno reso la vita parecchio difficile, e a tratti sono state capaci di mostrare un gioco più fluido rispetto al nostro. Di certo non abbiamo fornito una prova perfetta, e gli aspetti da perfezionare rimangono ancora tanti – sottolinea la timoniera biancorossa – In compenso, impegno e determinazione non sono certo mancati: entrambe le doti costituiscono basi quanto mai solide su cui proseguire la nostra traiettoria”.

L’ala biancorossa Asia Kristal Mangone

Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Tushe Prato e Casalgrande Padana 8 punti (4); Ariosto Ferrara 6 (5); Tavarnelle 6 (6); Romagna e Mugello 4 (5); Green Handball Parma 0 (7).

Le casalgrandesi torneranno alla ribalta domenica prossima 6 marzo: a partire dalle ore 15 la Padana ospiterà al pala Keope l’Ariosto Ferrara, nel sempre atteso derby regionale che stavolta sarà valevole per il programma dell’ottavo turno.

Un’altra immagine di tripudio della Padana U17 femminile

LE ALTRE GIOVANILI. Le altre formazioni giovanili biancorosse riprenderanno il cammino agonistico nelle prossime settimane. Questi gli impegni più imminenti, salvo variazioni dell’ultima ora:

Under 17 maschile – Domenica 13 marzo, pala Alighieri di Nonantola (ore 10): Spm Modena – Casalgrande Padana.

Under 15 maschile – Domenica 6 marzo, pala Keope (ore 17.30): Casalgrande Padana – Carpine.

Under 15 femminile – Domenica 27 marzo, pala Keope (ore 11): Casalgrande Padana – Ariosto Ferrara.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 17 femminile che si è imposta contro il Romagna. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, la Modula coglie un pareggio d’oro a Chiaravalle. Corradini: “Buon risultato, ma ora niente distrazioni. A marzo dovremo fare il pieno di punti, o quasi”

CHIARAVALLE – MODULA CASALGRANDE 31 – 31

CHIARAVALLE: Vichi, Albanesi, Giordani, Rumori, Ceresoli 2, Brutti 6, Molinelli (P), Santinelli 5, Feroce, Cognini 2, Solustri 3, Silvestri 2, Biondi, Castillo 11, Ballabio (P), Guidotti Morresi (P). Allenatore: Andrea Guidotti.
MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 1, Lamberti 9, Lenzotti 2, Caprili (P), Giubbini 5, Seghizzi 5, Ricciardo (P), Oliva, Toro K. 2, Strozzi 4, Toro D. 3, Vignali, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.
ARBITRI: Lucio Formisano e Federica Sarno.
NOTE: primo tempo 16-13. Rigori: Chiaravalle 2 su 2, Modula 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Chiaravalle 4, Modula 4.

La Modula Casalgrande ha mosso la propria classifica, cogliendo un punto che vale platino in una fra le trasferte più ostiche della stagione. Oggi, domenica 27 febbraio, i pallamanisti biancorossi hanno impattato al palasport di Chiaravalle: il duello in terra anconetana era valido per il 18° turno della serie A2 maschile. Con la contemporanea vittoria casalinga dell’Ogan Pescara sul Bologna United, la distanza dei casalgrandesi dalla zona retrocessione si è assottigliata da 3 a 2 punti: tuttavia un ko in terra marchigiana avrebbe reso ancora più problematica la situazione di Lamberti e soci, sia a livello di classifica sia sul piano del morale.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Il confronto con gli arrembanti biancoblù, allenati da Andrea Guidotti, si è rivelato molto intenso e combattuto fino agli ultimissimi istanti: peraltro, gara caratterizzata da un’elevata quantità di contrasti sul piano fisico. La Modula ha comunque affrontato la sfida con il cipiglio che serviva, e la grinta biancorossa è emersa già nel corso delle fasi iniziali: non a caso, a metà del primo tempo gli ospiti erano infatti in vantaggio sul 6-10. A quel punto, la squadra diretta da Matteo Corradini ha cercato di piazzare l’allungo decisivo senza però riuscirci: d’altro canto Chiaravalle è una realtà ricca di grandi nomi, e quindi i padroni di casa hanno sfruttato al meglio ogni indecisione avversaria riuscendo così a risalire la china. In tal modo, i beniamini locali sono giunti al capolinea della prima frazione con tre lunghezze di vantaggio.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

A seguire, la ripresa è stata contraddistinta da notevole equilibrio: non fanno eccezione le fasi finali, con il risultato che è davvero rimasto in bilico fino alla sirena conclusiva. La Modula ha comunque il merito di non aver mai perso la bussola, mantenendo la necessaria lucidità anche nei momenti più complessi del confronto. Questa volta, tutti i protagonisti biancorossi meritano buone valutazioni: una menzione particolare per Emanuele Seghizzi e Marco Giubbini, oltre che per il “solito” Mattia Lamberti. Presenti anche Matteo Caprili e Marco Vignali, entrambi in arrivo dalla formazione Under 17 maschile targata Casalgrande Padana: entrambi a referto, anche se poi non c’è stata occasione di schierarli. Tra i padroni di casa grande mattatore il terzino Alex Castillo, miglior realizzatore del confronto.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula

“Niente male come risultato – commenta a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Alla vigilia del confronto, credo proprio che tutti noi avremmo messo la firma per conquistare un punto a Chiaravalle: del resto stiamo parlando di un’avversaria di primo piano, incasellata con pieno merito nel panorama della medio-alta graduatoria. Sul piano dell’atteggiamento, i nostri ragazzi hanno saputo dare risposte incoraggianti: abbiamo affrontato la sfida proprio nel modo in cui serviva, senza grosse distrazioni nè ancor peggio rassegnazioni. Durante il primo tempo non siamo riusciti ad aumentare ulteriormente il nostro margine di vantaggio: se ciò fosse avvenuto, avremmo posto una ipoteca davvero molto seria sul successo finale. D’altro canto, nelle battute conclusive si è pure rischiato di perdere: inoltre si è trattato di una partita piuttosto nervosa, e in alcune occasioni gli arbitri hanno assunto provvedimenti quantomeno discutibili a nostro sfavore. Di conseguenza, considerando tutti questi aspetti, si tratta di un punto guadagnato e da tenersi stretto: inoltre non si registrano nuovi infortuni, e ciò rappresenta un motivo in più per nutrire ottimismo in vista di marzo”.

E proprio a proposito di marzo, Corradini delinea la traiettoria da seguire: “La lotta salvezza sta entrando sempre più nel vivo, e noi ne siamo coinvolti al 100% – rimarca il tecnico biancorosso – Per essere davvero tranquilli, nel mese che ci attende dovremo fare il pieno di punti o quasi. Sabato prossimo, 5 marzo, ospiteremo al Keope l’Ambra Poggio a Caiano: una sfida delicatissima e da non fallire, considerando anche che Pescara sarà di scena in contemporanea sul campo di Prato. Da ora in avanti i punti in palio peseranno ancora più del solito, e dunque dovremo essere abili nel gestire e arginare al meglio ogni possibile problema legato alla tensione”.

Il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 18esima giornata sono Romagna-Starfish Follonica 30-25, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Lions Teramo 25-22, Santarelli Cingoli-Verdeazzurro Sassari 42-28, Ogan Pescara-Bologna United 29-28 e Camerano-Prato 36-19. Il turno si concluderà il prossimo 9 marzo, con il posticipo Ambra Poggio a Caiano-Campus Italia.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Romagna 32 punti (17); Santarelli Cingoli 31 (16); Verdeazzurro Sassari 23 (18); Lions Teramo 21 (17); Chiaravalle 19 (17); Camerano 17 (16); Tecnocem San Lazzaro di Savena 16 (16); Starfish Follonica 16 (17); Campus Italia 14 (16); Ambra Poggio a Caiano e Modula Casalgrande 14 (17); Ogan Pescara 12 (16); Bologna United 3 (18); Prato 0 (18).

Nella foto a inizio pagina, il tecnico casalgrandese Matteo Corradini. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, il percorso della Modula riprende con la trasferta di fuoco a Chiaravalle. Seghizzi: “Il film della gara di andata ci indica chiaramente ciò che non dovremo fare”

La serie A2 di pallamano maschile si appresta a tornare sotto i riflettori: dopo la pausa dello scorso fine settimana, il percorso della Modula Casalgrande sta per riprendere con una trasferta che si preannuncia delicatissima sotto svariati punti di vista. Domenica sera 27 febbraio, dalle ore 18, biancorossi saranno di scena al palasport di Chiaravalle: di fronte ci saranno gli arrembanti padroni di casa marchigiani, in un duello valevole per la diciottesima giornata. Arbitri Lucio Formisano e Federica Sarno: il confronto verrà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook della Pallamano Chiaravalle.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

“Il film della sfida di andata deve indicarci la via da seguire – afferma convinto il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi Purtroppo il 16 ottobre scorso Chiaravalle ci ha inflitto una tra le maggiori delusioni stagionali, sbancando il Keope con il punteggio di 28-30: senza nulla togliere agli indubbi meriti anconetani, purtroppo buona parte di quella sconfitta deriva dal nostro visibile crollo negli ultimi 600 secondi. Per ben 50 minuti abbiamo quasi sempre condotto nel punteggio parziale, accumulando anche un vantaggio di 3-4 reti: tuttavia nelle fasi conclusive della gara ci è mancata la continuità di rendimento, problema che peraltro abbiamo fatto emergere in varie altre occasioni durante questa stagione. Dal 50′ in avanti la Modula ha letteralmente perso la bussola, anche e in primo luogo sul piano mentale: così Chiaravalle ne ha approfittato in pieno sorpassandoci in volata, grazie alle sue forti individualità e alla pregevole intelaiatura di gioco che la caratterizza. Tutto questo non può e non deve ripetersi – ammonisce Seghizzi – Fare risultato sul campo dei biancoblù è sempre un compito davvero arduo: basti pensare alla sconfitta che il nostro organico ha rimediato a Chiaravalle nello scorso campionato, e più esattamente nel giorno di Pasqua 2021. D’altro canto, l’attuale classifica non ci concede affatto il lusso di avere un atteggiamento tentennante o timoroso”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Domenica la Modula non si presenterà con un assetto completo: al momento, sono soltanto 12 i giocatori biancorossi sicuramente schierabili. Ancora assente il centrale Riccardo Prodi, a causa dell’infortunio al labbro rimediato nel duello con Bologna: inoltre Paolo Canelli salterà la trasferta marchigiana causa motivi personali, così come Mattia Bacchi. “Tutto ciò getta ulteriori incognite sulle nostre prospettive – rimarca Emanuele Seghizzi – D’altronde, prima della pausa si sono visti segnali che non esito a definire confortanti: mi riferisco alla sconfitta casalinga del 12 febbraio contro Romagna, 33-37 al termine di una prova comunque molto lusinghiera da parte nostra. Nella fattispecie, siamo stati capaci di affrontare la fuoriserie avversaria senza timori reverenziali e con notevole lucidità. Anche con Romagna, abbiamo manifestato un calo di intensità negli 10 minuti conclusivi: tuttavia in questo caso è una flessione che ci può stare, considerando i generosi sforzi riposti in precedenza e soprattutto l’elevatissimo valore degli avversari di turno. Stiamo pur sempre parlando di una compagine che rientra tra le maggiori candidate in ottica A1: di conseguenza il fatto di aver giocato alla pari per quasi tutto il tempo costituisce una nota di merito, da cui ripartire con decisione in vista di domenica”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Il terzino della Modula pone quindi l’accento sui grandi nomi che caratterizzano Chiaravalle: “Osservando ciò che si è visto fin qui, i confronti con le avversarie di medio-alta classifica ci danno una spinta motivazionale in più rispetto a quelli con le altre formazioni – evidenzia Seghizzi – Non è propriamente un pregio, perchè dobbiamo imparare ad avere una consistente fibra caratteriale contro ogni avversaria: tuttavia domenica saremo ospiti di una realtà che rientra con pieno merito tra le maggiori potenze del raggruppamento, e dunque spero proprio che ciò possa darci qualcosa in più in termini di entusiasmo e di efficienza. Servirà la massima vivacità possibile: il tecnico anconetano Andrea Guidotti dirige infatti un organico ricco di elementi che possono davvero lasciare il segno in qualsiasi momento, e spesso in maniera tutt’altro che prevedibile. Solo per fare qualche esempio basti pensare al navigato terzino Alex Castillo o all’esperta ala Lorenzo Lucarini, senza dimenticare il vivace terzino/centrale Giovanni Santinelli”.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi in fase realizzativa

Nel recupero di martedì scorso, il Verdeazzurro Sassari ha avuto la meglio sul campo dell’Ogan Pescara: almeno per il momento, si tratta di un risultato che giova alla Modula Casalgrande. Con la sconfitta degli abruzzesi, i biancorossi restano infatti a 3 lunghezze di distanza dalla zona retrocessione: va però detto che Pescara ha disputato una gara in meno rispetto a Lamberti e soci. “Sappiamo bene che bisognerà ancora sudare parecchio per ottenere la permanenza nella categoria – afferma Emanuele Seghizzi – D’altro canto il nostro ambiente non soffre di ansie particolari: al contrario in ciascuno di noi c’è la ferma convinzione di potercela fare, perchè i mezzi in chiave salvezza di certo non ci mancano. Dobbiamo solo imparare a esprimere meglio e con maggiore continuità il potenziale che ci contraddistingue: un traguardo da raggiungere con efficacia e rapidità, specie considerando il calendario che ci attende. Dopo Chiaravalle, saremo confrontati con due scontri diretti in chiave salvezza: il 5 marzo in casa contro l’Ambra Poggio a Caiano, e il 12 sul campo bolognese della già citata Tecnocem San Lazzaro di Savena”.

Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 26 febbraio si giocheranno Romagna-Starfish Follonica e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Lions Teramo. Domenica 27, oltre a Chiaravalle-Modula Casalgrande, sono previsti altri tre incontri: Santarelli Cingoli-Verdeazzurro Sassari, Ogan Pescara-Bologna United e Camerano-Prato. Il programma del 18° turno si chiuderà poi il 9 marzo, con il posticipo Ambra Poggio a Caiano-Campus Italia.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Romagna 30 punti (16); Santarelli Cingoli 29 (15); Verdeazzurro Sassari 23 (17); Lions Teramo 21 (16); Chiaravalle 18 (16); Starfish Follonica 16 (16); Camerano 15 (15); Tecnocem San Lazzaro di Savena 14 (15); Campus Italia 14 (16); Ambra Poggio a Caiano 14 (17); Modula Casalgrande 13 (16); Ogan Pescara 10 (15); Bologna United 3 (17); Prato 0 (17).

Intanto, è stata definita la data del recupero sul parquet della Santarelli Cingoli: la Modula farà visita ai maceratesi il prossimo mercoledì 30 marzo, con fischio d’inizio previsto alle ore 19. In questo caso, la gara rientra nell’agenda del 16° turno.

Nella foto a inizio pagina, un’altra immagine di Emanuele Seghizzi. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, al Keope gli Under 17 della Casalgrande Padana prevalgono nettamente su Valsamoggia: una vittoria che aumenta le probabilità di conquistare il podio nel girone A

Successo roboante per la Casalgrande Padana Under 17 maschile: ieri, domenica 20 febbraio, i biancorossi hanno riportato una larga e inequivocabile vittoria casalinga sui pur volenterosi bolognesi del Valsamoggia. Il duello del pala Keope era valido per il programma della 13esima giornata: i padroni di casa hanno dettato legge con un 53-10 che di certo non concede spazio a grandi discussioni. I biancorossi avevano quindi bisogno di urgente rilancio, e il rilancio è puntualmente arrivato. I felsinei stazionano all’ultimo posto della graduatoria, e al momento non hanno ancora raccolto punti: la Padana ha quindi pienamente rispettato il pronostico della vigilia, ma al tempo stesso il valore di questa affermazione non va affatto sminuito. Per proseguire la strada che porta verso il titolo emiliano-romagnolo, è indispensabile piazzarsi quantomeno al 3° posto: in caso contrario, non resterebbe che giocare all’interno del tabellone di consolazione.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 maschile

Questi 2 punti rivestono quindi un’importanza davvero maiuscola per i casalgrandesi: “Partita di fatto senza storia, ma successo davvero prezioso e incoraggiante – commenta Marco Agazzani, trainer degli U17 biancorossi – Noi provenivamo infatti da due ko consecutivi, maturati contro Rubiera e Carpi: di conseguenza questa vittoria è davvero utile, sia per la classifica sia per alzare il morale del nostro organico. Anche se Valsamoggia ha numeri ben differenti rispetto a noi, i nostri ragazzi si sono tenuti ben alla larga dal rischio di sottovalutare l’impegno: ciò rappresenta sicuramente un’ulteriore nota di merito. Al di là dell’altisonante punteggio, ci siamo resi autori di una prova davvero lusinghiera: tanta corsa e pregevoli combinazioni di gioco”. Da segnalare pure l’ottimo rientro di Paolo Canelli, tornato alla ribalta dopo il recente problema alla caviglia: ad ogni modo, ovviamente tutti i protagonisti biancorossi hanno saputo conquistare valutazioni molto elevate.

Mattia Bacchi, centrale della formazione biancorossa U17

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana nel confronto con Valsamoggia: Canelli 17, Bacchi 7, Capozzoli 4, Caprili (P), D’Arcio 6, Galopin J. 10, Masini 2, Rosolia (P), Tronconi 3, Vignali 4.

Classifica del campionato regionale Under 17 maschile – girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 18 punti (10); Casalgrande Padana 15 (11); Secchia Rubiera 14 (11); Parma 13 (10); Ravarino A 8 (10); Spm Modena 2 (9); Valsamoggia 0 (9).

Il cammino della Padana all’interno del raggruppamento si concluderà domenica 13 marzo: a partire dalle ore 15, i biancorossi saranno di scena al pala Alighieri di Nonantola per affrontare la Spm Modena. Confronto ostico, ma alla piena portata dei biancorossi. Il 10 marzo Carpi ospiterà il Secchia Rubiera, mentre Parma è attesa da un duplice impegno casalingo: domenica 27 febbraio con Valsamoggia e il 6 marzo con la già citata Spm. Se i risultati dagli altri campi saranno favorevoli ai biancorossi, la Padana maturerebbe la certezza di restare in lizza per il titolo senza dover aspettare la trasferta contro Modena: in ogni caso Casalgrande si recherà a Nonantola con il chiaro obiettivo di vincere, così da acquisire il miglior biglietto da visita possibile in vista degli impegni successivi.

Gaia Lusetti, componente dello staff tecnico che guida la Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Sempre nella mattinata di domenica 20 febbraio, il pala Keope ha ospitato anche il derby tra gli Under 15 di Casalgrande Padana e Secchia Rubiera: in questo caso si è giocato per il 6° turno, e la formazione ospite ha saputo imporsi con un netto 20-42. I biancorossoblù guidati da Luca Ferroni hanno fatto valere la consistente reputazione che li caratterizza: del resto Rubiera è capolista a punteggio pieno, e la sua traiettoria non deriva affatto dal puro caso. La Padana ha controbattuto cercando di fare il possibile: tuttavia, va ricordato il carattere sperimentale che contraddistingue la formazione ceramica. In questa stagione, gli U15 biancorossi sono impegnati soprattutto nel trovare una convincente ed efficace dimensione di squadra: nonostante la severa battuta d’arresto contro il Secchia, il percorso di crescita della formazione ceramica sta proseguendo con impegno e senza timori reverenziali verso le avversarie. Tutto lascia pensare che gli U15 casalgrandesi sapranno raccogliere ottime gratificazioni negli anni futuri: intanto il lavoro continua sotto la direzione di Gaia Lusetti, Chiara Rondoni, Stefania Guiducci e Marco Agazzani.

Gli altri risultati della sesta giornata sono Parma-Carpine 27-17 e Felino-Rapid Nonantola 28-19. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Secchia Rubiera 14 punti (7); Felino 10 (7); Parma 8 (6); Rapid Nonantola 2 (5); Casalgrande Padana 2 (6); Carpine 2 (7).

Gli Under 15 della Padana torneranno alla ribalta domenica 6 marzo, in occasione del 7° turno: a partire dalle ore 17.30 i biancorossi saranno di nuovo al pala Keope, per il duello interno contro i carpigiani del Carpine. In seguito, mercoledì 9/3 i casalgrandesi saranno ospiti del Rapid Nonantola.

La Casalgrande Padana Under 15 femminile, stagione 2021/22

UNDER 15 FEMMINILE. Per quanto concerne invece l’Under 15 femminile, la Casalgrande Padana è scesa in campo mercoledì scorso 16 febbraio: le biancorosse hanno espugnato il pala Del Bono di Parma, prevalendo 7-28 sulle beniamine locali targate Green Handball. Con questo blitz, valido per il 6° turno, le ragazze allenate da Stefania Guiducci restano più che mai in corsa per insidiare l’attuale primato in classifica dell’Ariosto Ferrara: il 1° posto sarebbe di eccellente auspicio in vista della finale a 4 regionale, che oltre al titolo emiliano-romagnolo assegnerà anche l’unico posto disponibile nella griglia delle finali scudetto.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Ariosto Ferrara 6 punti (3); Spm Modena 4 (2); Casalgrande Padana 4 (3); Tushe Prato 0 (2); Green Handball Parma 0 (4).

Salvo variazioni, il prossimo impegno delle Under 15 biancorosse è in agenda per domenica 20 marzo. Sarà un vero e proprio scontro d’alta quota: a partire dalle ore 16 la compagine ceramica affronterà al pala Keope l’Ariosto Ferrara, in occasione dell’ottava giornata. L’obiettivo della Padana sarà quello di riscattarsi in modo chiaro e convincente dalla sconfitta rimediata nel precedente stagionale: il 12 dicembre scorso, al pala Boschetto, le biancoazzurre si sono infatti imposte col punteggio di 30-13.

Ilenia Furlanetto, allenatrice delle U17 casalgrandesi

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 17 femminile si sta invece preparando al primo impegno ufficiale del 2022, una gara che rientra nell’agenda della settima giornata: domenica prossima, 27 febbraio, l’organico guidato da Ilenia Furlanetto riprenderà il cammino in campionato con la trasferta sul campo del Romagna. Appuntamento alla palestra Aldo Moro di Mordano, con fischio d’inizio in programma per le ore 18. Fin qui le biancorosse hanno saputo costruire un percorso a punteggio pieno: l’imminente sfida con le giallonere sarà un altro banco di prova davvero rilevante per le ambizioni biancorosse. Al termine del raggruppamento, la prima classificata tra le squadre emiliano-romagnole vincerà il titolo regionale senza passare attraverso ulteriori spareggi: lo stesso vale anche per la prima tra le toscane. Le due formazioni trionfatrici accederanno poi alle finali tricolori.

Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Tushe Prato 8 punti (4); Casalgrande Padana 6 (3); Ariosto Ferrara 6 (5); Tavarnelle 6 (6); Mugello 4 (5); Romagna 2 (3); Green Handball Parma 0 (6).

Nella foto a inizio pagina, la Casalgrande Padana U17 maschile che sta affrontando la stagione 2021/22. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana tiene per 40 minuti ma poi Erice sale in cattedra e vince. Agazzani: “Partita gettata via a causa dei troppi errori in attacco”

AC LIFE STYLE ERICE – CASALGRANDE PADANA 28 – 18

AC LIFE STYLE ERICE: Colombo, Mrkikj 6, Yudica, Coppola 9, Losio 5, Basolu, Cozzi 2, Gorbatsjova 2, Brkic (P) 1, Benincasa, Iacovello (P), Ravasz 3, Podariu, Felet (P), Satta. Allenatore: Fernando Gonzalez Gutierrez.
CASALGRANDE PADANA: Mangone 1, Sausa Müller 1, Franco 4, Furlanetto 6, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 1, Mattioli, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani.
ARBITRI: Carrino e Pellegrino.
NOTE: primo tempo 7-7. Rigori: Erice 6 su 7, Casalgrande 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Erice 6, Casalgrande 7. Espulsa al 18’st Franco (C) per triplice esclusione.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto

Nonostante le consistenti dimensioni della sconfitta, si ha la netta sensazione che la Casalgrande Padana abbia perso una rilevante opportunità per ottenere quantomeno un risultato utile. Oggi, sabato 19 febbraio, le pallamaniste biancorosse hanno pagato dazio al pala Cardella di Erice: di fronte c’erano ovviamente le arrembanti padrone di casa targate Ac Life Style, un organico che può contare su una lunga serie di nomi prestigiosi e altisonanti. Duello valevole per la quindicesima giornata della serie A1 Beretta femminile: anche se il punteggio sembrerebbe parlare di una gara a senso unico, la Padana ha comunque dato l’impressione di poter dire la propria e anche di poter muovere ulteriormente la propria classifica. Erice è infatti avversaria forte, ma non così impossibile o trascendentale per le casalgrandesi: tuttavia le giocatrici ospiti sono letteralmente crollate nell’ultimo quarto d’ora, favorendo così l’ampia affermazione sicula.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Per quanto riguarda nel dettaglio i cenni di cronaca, le trapanesi partono sùbito spingendo il piede sull’acceleratore: non a caso, dopo il primo quarto d’ora il tabellone indica già un netto 6-1 a favore delle “Arpie”. D’altro canto, le casalgrandesi hanno comunque l’abilità e la lucidità necessarie per reagire in modo efficiente e imperioso: così la Padana restituisce il favore alle avversarie, e dal 15′ fino all’intervallo concretizza un parziale di 1-6 che permette alle biancorosse di raggiungere la parità.

La prima frazione di gioco si conclude così in perfetto equilibrio sul 7-7: dopo la sosta Erice piazza un mini-allungo, ma le ragazze ospiti non si fanno sorprendere più di tanto e riescono comunque a restare in partita. Al 40′, le neroverdi hanno soltanto 3 lunghezze di vantaggio sul 13-10: a quel punto ci si attende che la Padana possa ancora graffiare e creare grattacapi alle avversarie, ma le fasi successive dell’incontro raccontano ben altro. Le biancorosse esauriscono progressivamente il proprio serbatoio di energie e idee, fino a rivelarsi quasi inoffensive per le beniamine locali: la compagine ceramica incappa in parecchi errori soprattutto per quanto riguarda il gioco offensivo, e d’altro canto l’Ac Life Style sa approfittare al meglio di ogni svarione casalgrandese. Peraltro al 48′ la vicecapitana Francesca Franco deve abbandonare la sfida causa triplice esclusione, e ciò complica in maniera ulteriore i piani biancorossi. In buona sostanza, gli ultimi 10 minuti sono un autentico monologo ericino: 21-13 per le “Arpie” al 50′, e 28-18 a fine gara.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

A livello individuale, nella Casalgrande Padana è comunque da segnalare l’eccellente partita di Nadia Ayelen Bordon: l’esperto portiere argentino ha piazzato svariati interventi di pregio, e la sua prova ha senza dubbio contribuito a evitare una punizione ancora più larga in termini di punteggio. Come previsto Agazzani ha potuto contare su un organico quasi al completo e privo di infortuni, eccezion fatta per la lungodegente Elisa Rondoni: erano tuttavia assenti Valentina Bonacini, Nossaiba Lassouli e Nicole Giombetti, tutte e tre per motivi legati a impegni personali o di lavoro. Nelle file siciliane, da evidenziare la maiuscola prova di Antonella Coppola che ha sfiorato la doppia cifra: in particolare evidenza pure Giulia Losio e la nordmacedone Savica Mrkikj.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“L’amaro in bocca è innegabile, perchè si tratta di una sfida che potevamo senza dubbio giocarci meglio – commenta a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Il 28-18 finale non rispecchia in pieno la reale distanza che c’è tra noi ed Erice: di certo abbiamo lasciato intravedere le potenzialità necessarie per conquistare almeno un punto, ma purtroppo questa sfida rappresenta una maiuscola occasione gettata al vento. Per quanto riguarda la direzione di gara, ho visto un copione simile a quello già riscontrato nel recente duello casalingo contro Salerno: ancora una volta ritengo che ci siano stati alcuni provvedimenti quantomeno discutibili a nostro sfavore, e ciò non ha affatto aiutato a esprimere il gioco che avevamo in mente. Al tempo stesso, gli arbitri non possono affatto essere utilizzati come alibi – rimarca il tecnico della formazione ceramica – Questa prova contro Erice è stata caratterizzata da numerose imprecisioni in chiave di attacco, e si tratta di errori che hanno finito per fare la differenza in modo davvero evidente: le colpe di questo severo ko sono in primo luogo nostre, ed è una consapevolezza che dobbiamo avere ben chiara in vista dei prossimi impegni”.

Il portiere biancorosso Caterina Maria Mutti

Con lo stop in terra trapanese, la Casalgrande Padana deve sostanzialmente abbandonare le ultime speranze di riuscire ad agganciare gli spareggi scudetto: tuttavia resta ancora l’obiettivo della salvezza senza play out, e dunque le biancorosse non possono certo permettersi il lusso di andare in vacanza anzitempo. “La permanenza diretta in A1 resta un traguardo alla nostra piena portata – commenta Agazzani – Una meta da inseguire con convinzione e con rinnovato slancio: tuttavia guai a dormire sugli allori, perchè la lotta per evitare i play out si presenta ancora parecchio aspra e noi non ne siamo affatto fuori. Per rendersene conto basti pensare al risultato della nostra diretta concorrente Ariosto Ferrara, che oggi ha centrato i 2 punti nientemeno che a Salerno. Mercoledì 2 marzo, dalle ore 19.30, torneremo sulla scena del campionato con il recupero casalingo in programma al pala Keope contro Cassano Magnago: in quell’occasione bisognerà esprimere un’efficienza decisamente più spiccata rispetto alla prova odierna, sia a livello di attacco sia per quanto riguarda l’approccio alla gara”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati del 15° turno sono Jomi Salerno-Ariosto Ferrara 22-30, Mezzocorona-Cassa Rurale Pontinia 26-36, Guerriere Malo-Alì Best Espresso Mestrino 26-36 e Cassano Magnago-Leno 36-34. Il programma si completerà con Cellini Padova-Bressanone Südtirol, posticipo di domenica 20/2.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 24 punti (15); Bressanone Südtirol 23 (12); Cassa Rurale Pontinia 22 (15); Cellini Padova 15 (14); Casalgrande Padana 15 (15); Cassano Magnago 14 (14); Ariosto Ferrara 14 (15); Ac Life Style Erice 14 (16); Leno 5 (15); Guerriere Malo e Mezzocorona 4 (16).

Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana di serie A1 Beretta femminile 2021/22. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana a caccia del grande blitz sul difficile campo di Erice. Marianna Orlandi: “Gli spareggi scudetto? Dobbiamo crederci, le ambizioni elevate ci fanno bene”

La Casalgrande Padana è in arrivo da un successo sofferto ma comunque di grande valore: con l’affermazione casalinga di sabato scorso contro le Guerriere Malo, le biancorosse hanno centrato l’obiettivo vittoria per la prima volta nel 2022. Sospinta da questo motivante biglietto da visita, la compagine allenata da Marco Agazzani si appresta ad affrontare una lunga e insidiosa trasferta in Sicilia: nel pomeriggio di sabato 19 febbraio, la formazione ceramica sarà di scena sul campo della Ac Life Style Erice. In campo al pala Cardella della località trapanese, con fischio d’inizio previsto per le ore 17: arbitri Marcello Carrino e Stefano Pellegrino. Confronto valevole per il 15° turno della serie A1 Beretta femminile: anche stavolta, come da consolidata consuetudine, la sfida verrà trasmessa in diretta da Eleven Sports (www.elevensports.com).

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

“Contro Malo abbiamo prevalso con un 31-27 che rispecchia quanto visto in campo – commenta Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana – Del resto, credo che l’andamento generale della partita parli chiaro: abbiamo guidato nel punteggio per quasi tutta la partita, restando in vantaggio anche durante i momenti che per noi si sono rivelati più difficili e opachi. Stiamo parlando di due punti che significano parecchio, sia a livello di classifica sia sotto l’aspetto del morale: in più siamo riuscite a ottenerli contro un’avversaria battagliera ed energica come la formazione vicentina, una realtà che senza dubbio meriterebbe un piazzamento migliore rispetto al suo attuale ultimo posto”.

La vicecapitana biancorossa Francesca Franco

“Al tempo stesso, non posso certo affermare che la nostra prova di sabato scorso sia stata perfetta – rimarca l’ala classe 2000 – Pur avendo riportato una vittoria meritata, di fatto la certezza del successo è arrivata soltanto nelle fasi conclusive: credo proprio che avremmo potuto e dovuto chiudere i conti ben prima, senza aspettare l’ultimo tratto di gara. Purtroppo in vari frangenti ci siamo complicate la vita in modo inutile ed evitabile: troppe leggerezze, e troppi palloni gettati via inutilmente nell’ambito del gioco offensivo. Di conseguenza, nonostante il risultato a noi favorevole, la sfida contro le Guerriere deve pure servirci come preciso monito: dobbiamo continuare ad adoperarci per ridurre al minimo le disattenzioni, specie in vista del delicato confronto che ci attende a Erice”.

Il portiere neroverde Martina Iacovello, ex Casalgrande Padana

La graduatoria dice che l’organico allenato da Fernando Gonzalez Gutierrez ha una partita in più e 3 punti in meno rispetto alla Padana: nel bilancio della Ac Life Style pesa tuttavia la sconfitta a tavolino rimediata a inizio stagione, proprio contro le già citate Guerriere Malo. Inoltre, le neroverdi provengono da un pesante passaggio a vuoto: sabato 12 le pallamaniste siciliane hanno infatti pagato dazio sul parquet della Cassa Rurale Pontinia, che si è imposta con un netto 25-14. Senza nulla togliere ai grandi meriti delle padrone di casa, Erice ha pagato a caro prezzo il fatto di essersi presentata con un assetto rimaneggiato: tra le assenti Savica Mrkjki, la fromboliera nordmacedone che il club trapanese ha prelevato a gennaio proprio dal Pontinia. In compenso le “Arpie” possono di nuovo fare affidamento sul portiere ex casalgrandese Martina Iacovello, che ha ripreso a giocare dopo il lungo stop causa infortunio.

Da sinistra, la pivot biancorossa Sara Apostol e la capitana Ilenia Furlanetto

Nonostante le difficoltà che la Ac Life Style Erice sta attraversando in questo campionato, la Padana si appresta a sfidare una squadra ricchissima di nomi altisonanti: solo per citarne alcuni altri basti pensare a Giulia Losio, Antonella Coppola e Lorena Benincasa. Il tutto senza dimenticare la centrale estone Polina Gorbatsjova, che nel confronto di andata ha infilzato la porta casalgrandese in ben 11 occasioni. Proprio a proposito del precedente stagionale, il 16 ottobre scorso le “Arpie” hanno espugnato il pala Keope col punteggio di 28-34: i 14 gol messi a segno da Ilenia Furlanetto, miglior realizzatrice dell’incontro, non sono bastati alla formazione ceramica per evitare la sconfitta. Se a tutto ciò aggiungiamo il possibile rientro di Mrkjki, il quadro delle insidie che attendono le biancorosse appare davvero affollato e niente affatto trascurabile.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon, che la scorsa estate si è allenata proprio con Erice

“La sconfitta nel confronto di andata brucia ancora – osserva Marianna Orlandi – Sul piano del gioco, non ci siamo affatto dimostrate così inferiori rispetto a Erice: durante quei 60 minuti abbiamo creato molto, ma nel contempo abbiamo pure perso molte occasioni per centrare quantomeno un risultato utile. Ora, davanti a noi c’è l’opportunità di porre rimedio a quel ko: fare risultato al pala Cardella è sempre un’impresa molto ardua per chiunque, ma io non penso affatto che si tratti di un confronto già chiuso a favore delle neroverdi. Il viaggio per arrivare in Sicilia è più lungo rispetto agli standard delle nostre trasferte di quest’anno, e ciò potrebbe crearci ulteriori problemi – prosegue l’ala di Veggia – Si tratta però di problemi che non possono affatto diventare una scusante: se davvero vogliamo essere una squadra di valore, come effettivamente siamo, bisogna saper affrontare e risolvere con efficacia anche gli ostacoli legati al fatto di giocare molto lontano da casa. Quanto al resto, l’unità d’intenti che ci caratterizza dovrà essere un’autentica carta vincente a nostro favore: siamo tutte determinatissime nel percorrere con fermezza la via del successo, senza alcuna paura legata dai numeri delle avversarie di turno. Poi, dal punto di vista fisico la nostra situazione continua a essere più che lusinghiera: salvo sorprese dell’ultima ora, saremo pressochè al completo”.

Quimey Ailin Sausa Müller, centrale della Casalgrande Padana

Il duello sul campo dell’Ac Life Style Erice assume i caratteri del vero e proprio crocevia per la Casalgrande Padana. In caso di blitz le biancorosse si avvicinerebbero alla salvezza diretta, e inoltre potrebbero continuare a nutrire ragionevoli speranze di riuscire ad agganciare gli spareggi scudetto. “Parlando con la massima sincerità, io sono convinta che le ambizioni elevate siano salutari per stato d’animo e risultati – evidenzia Marianna Orlandi – Quindi credo proprio che il nostro compito sia quello di puntare in alto, mirando con fermezza a un posto nei play off. Si tratta di un traguardo non semplice da concretizzare, inutile negarlo: d’altro canto una vittoria in Sicilia ci terrebbe in piena corsa per la griglia tricolore, e dunque a questo punto bisogna crederci con la massima concentrazione. Per un eventuale ridimensionamento degli obiettivi c’è sempre tempo: intanto proviamo a proiettarci verso l’alto della graduatoria, anche perchè le mete di consistente spessore aiutano a ricavare ulteriore fibra motivazionale”.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Il programma di sabato 19 prevede pure i confronti Jomi Salerno-Ariosto Ferrara, Mezzocorona-Cassa Rurale Pontinia, Guerriere Malo-Alì Best Espresso Mestrino e Cassano Magnago-Leno. Il 15° turno si concluderà poi domenica 20, con il posticipo Cellini Padova-Bressanone Südtirol.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 24 punti (14); Bressanone Südtirol 23 (12); Alì Best Espresso Mestrino 22 (14); Cassa Rurale Pontinia 20 (14); Casalgrande Padana e Cellini Padova 15 (14); Cassano Magnago 12 (13); Ariosto Ferrara 12 (14); Ac Life Style Erice 12 (15); Leno 5 (14); Guerriere Malo e Mezzocorona 4 (15).

La Casalgrande Padana Under 15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. Intanto, ieri le ragazze dell’Under 15 si sono rese protagoniste di una grande vittoria al pala Del Bono di Parma: le giovani della Casalgrande Padana hanno avuto la meglio sulle padrone di casa targate Green Handball, con il risultato finale di 7-28. La compagine allenata da Stefania Guiducci è ora seconda nel campionato Emilia Romagna/Toscana, con 4 punti raccolti in 3 gare: la Padana ha dunque rilanciato le proprie azioni nella lotta per conquistare le finali nazionali.

SERIE A2 MASCHILE. La serie A2 maschile è invece ferma per un fine settimana di pausa: di nuovo in campo domenica 27 febbraio, quando la Modula Casalgrande diretta da Matteo Corradini sarà impegnata sul parquet marchigiano del Chiaravalle.

Nell’immagine a inizio pagina, Marianna Orlandi in azione. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Il punto sulle giovanili: giornate di magra per la Casalgrande Padana U17 maschile. Agazzani: “Il doppio ko non deve portarci a gettare la spugna. I sogni di gloria restano realizzabili”

La panoramica sul settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande non può che iniziare dalla formazione Under 17 maschile, la prima a rituffarsi nel clima campionato dopo la lunga sosta agonistica invernale: i biancorossi sono in arrivo da giornate parecchio intense, e purtroppo contraddistinte da una duplice sconfitta. Venerdì scorso, al pala Bursi di Rubiera, i nostri beniamini hanno pagato dazio nel tradizionale derby contro il Secchia: i biancorossoblù guidati da Luca Ferroni hanno dettato legge con il punteggio di 31-26, in occasione dell’11° turno. Ieri sera, martedì 15 febbraio, si è quindi giocato per la 12esima giornata: la compagine ceramica era invece impegnata al pala Keope nel duello interno contro Carpi, e l’attuale capolista ha piazzato il blitz imponendosi per 22-28.

Marco Agazzani, tecnico della Casalgrande Padana U17 maschile

“Il ko rimediato a Rubiera ci sta tutto – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Purtroppo, fin dall’inizio non abbiamo saputo interpretare la gara come sarebbe stato necessario fare: troppe le leggerezze e le imprecisioni, in special modo per quel che riguarda l’assetto difensivo. A metà del primo tempo, Paolo Canelli ha dovuto abbandonare la gara causa infortunio alla caviglia: per noi si è trattato di una defezione molto pesante da fronteggiare, ma di certo non possiamo utilizzarla come pezza giustificativa. Per quel che riguarda invece Carpi, stiamo parlando di una squadra che non è affatto prima in classifica per caso: anche se al Keope si sono presentati in versione rimaneggiata, la squadra guidata da Gennaro Di Matteo può contare su validissime soluzioni in ogni reparto e su un pregevole telaio di gioco. Da parte nostra, ci siamo resi autori di un buon primo tempo – sottolinea Agazzani – Tuttavia nella ripresa abbiamo letteralmente smarrito la bussola per un quarto d’ora, e così Carpi ha avuto buon gioco per avvantaggiarsi nel punteggio piazzando l’allungo vincente. Nonostante il doppio ko, l’obiettivo di chiudere questa fase del campionato ai primi tre posti resta ancora più che fattibile: un traguardo che continueremo a inseguire senza riserve”. Come è noto, alla fine del girone le 3 squadre meglio piazzate accederanno al raggruppamento che metterà in palio l’accesso alla finalissima regionale.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 18 punti (10); Casalgrande Padana e Parma 13 (10); Secchia Rubiera 12 (10); Ravarino A 8 (9); Spm Modena 2 (9); Valsamoggia 0 (8). I biancorossi torneranno in campo già domenica prossima, 20 febbraio: a partire dalle ore 11.30 la Padana affronterà al Keope i bolognesi del Valsamoggia, in un confronto valevole per la tredicesima giornata.

Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. Anche le biancorosse Under 15 stanno per tornare sul palcoscenico agonistico: questa sera, mercoledì 16 febbraio, la compagine allenata da Stefania Guiducci sarà di scena al pala Del Bono di Parma contro le padrone di casa targate Green Handball. Il duello, valido per il 6° turno, avrà inizio alle ore 18. Sfida cruciale: dopo la severa battuta d’arresto prenatalizia sul campo dell’Ariosto Ferrara, la Casalgrande Padana ha l’obbligo di tornare alla vittoria per evitare di perdere troppo contatto con la vetta della classifica.

Il programma della sesta giornata si completerà il 13 marzo, con Ariosto Ferrara-Tushe Prato. Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Ariosto Ferrara 6 punti (3); Spm Modena 4 (2); Casalgrande Padana 2 (2); Tushe Prato 0 (2); Green Handball Parma 0 (3).

L’allenatrice biancorossa Gaia Lusetti

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana è pronta per scendere in campo domenica prossima 20 febbraio, sul parquet del pala Keope. Il cammino in campionato ricomincerà con il derby casalingo contro il Secchia Rubiera, con fischio d’inizio fissato per le ore 9,30: sfida valevole per la sesta giornata. L’ultima gara disputata dalla formazione ceramica risale allo scorso 16 dicembre, quando la Padana ha prevalso sul blasonato Rapid Nonantola con il punteggio di 39-31: ora i biancorossi avranno il difficile compito di dare continuità a quel pregevole risultato, stavolta contro un’avversaria che viaggia a punteggio pieno. Il nucleo di tecnici che segue gli Under 15 casalgrandesi è sempre composto da Stefania Guiducci, Chiara Rondoni, Gaia Lusetti e Marco Agazzani.

Le altre gare della sesta giornata (prima di ritorno) sono Parma-Carpine e Felino-Rapid Nonantola, entrambe in programma per domenica 20. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Secchia Rubiera 12 punti (6); Felino 8 (5); Parma 4 (4); Rapid Nonantola 2 (4); Casalgrande Padana 2 (5); Carpine 2 (6).

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 17 femminile, diretta da Ilenia Furlanetto, trascorrerà invece un altro fine settimana privo di impegni ufficiali. La compagine ceramica tornerà sulla scena domenica 27 febbraio dalle ore 18: nell’occasione l’agenda prevede la trasferta al pala Aldo Moro di Mordano contro il Romagna, valevole per il 7° turno.

Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Tushe Prato e Casalgrande Padana 6 punti (3); Tavarnelle 6 (5); Mugello 4 (4); Romagna e Ariosto Ferrara 2 (3); Green Handball Parma 0 (5).

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana U17 maschile durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.