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Under 15 femminile, la Casalgrande Padana impatta anche con Cassano. Stefania Guiducci: “Queste finali nazionali sono state un’esperienza molto felice”

Il cammino della Casalgrande Padana nelle finali nazionali Under 15 è giunto alla propria conclusione: ieri sera e stamattina le pallamaniste biancorosse hanno disputato le ultime due gare, valevoli per il girone a 3 che assegnava il nono posto. Purtroppo le nostre beniamine sono tornate dalla Romagna senza avere totalizzato vittorie: comunque sia la Padana è riuscita a evitare l’ultimo posto piazzandosi decima su 11 formazioni. Considerando la griglia di partenza, che comprendeva squadre molto più esperte e rodate, i risultati ottenuti dalla Padana non sono affatto di poco conto. Inoltre, in casa biancorossa è arrivato un prestigioso premio individuale: Sara Apostol ha infatti vinto il riconoscimento come miglior pivot delle finali nazionali.

IL PERCORSO. Più nel dettaglio, le casalgrandesi si sono qualificate alle finali scudetto dopo avere ottenuto il titolo di vicecampionesse regionali: un traguardo senza dubbio altisonante e di prestigio, che ha proiettato la Casalgrande Padana sul palcoscenico tricolore. La trasferta romagnola ha avuto inizio mercoledì scorso: fino a ieri, le nostre beniamine hanno disputato le gare valevoli per la prima fase. Nel girone A le biancorosse hanno subìto 4 sconfitte contro Oderzo (10-19), Brunico (13-20), Camerano (14-30) e Conversano (9-20): spicca tuttavia l’ottimo 14-14 ottenuto contro le campionesse regionali del Romagna, formazione che aveva largamente sconfitto la Padana in entrambi i precedenti stagionali.

Dopo avere terminato il girone A all’ultimo posto, la squadra allenata da Stefania Guiducci è stata protagonista del triangolare che ha decretato la nona, decima e undicesima piazza nella graduatoria generale. In lizza c’era anche Brunico, penultima nel gruppo A della prima fase: il quadro del raggruppamento a 3 si completa con Cassano Magnago, fanalino di coda del girone B.

Ieri sera 9 luglio, al Palasport di Misano Adriatico, le biancorosse hanno affrontato Cassano Magnago andando molto vicine al successo. La sfida contro le coriacee varesine si è chiusa sul 14-14: tuttavia, Casalgrande aveva chiuso il primo tempo in vantaggio per 2 lunghezze. Pur nell’amarezza di non aver colto una vittoria che sembrava essere davvero fattibile, alla Padana resta comunque la gratificazione legata al fatto di avere ottenuto un altro pareggio di spessore: un risultato significativo che autorizza a ben sperare in chiave futura, proprio come il pari di giovedì scorso con il Romagna.

A seguire, stamattina le nostre ragazze hanno fatto tappa al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini. Oltre a rappresentare la conclusione del cammino biancorosso nelle finali nazionali U15, la sfida con Brunico è stata anche l’ultima gara ufficiale della Pallamano Spallanzani Casalgrande in tutta la stagione 2020/21. Le forti altoatesine hanno avuto la meglio ancora una volta, bissando il successo di mercoledì scorso.

Questi i tabellini della Padana nelle gare di triangolare:

CASSANO MAGNAGO – CASALGRANDE PADANA 14 – 14

CASSANO MAGNAGO: Bianchi 5, Cherchi N., Cherchi G., Chianese 3, Forleo, Meneguzzo 1, Milan A. 2, Panarotto 3, Pedrazzi (P), Ribaldone, Trevisan. All. Zorica Jovovic.

CASALGRANDE PADANA: Apostol 8, Bacchi, Baroni, Capellini, Capucci 1, Cosentino, Ferrari, Frascari, Galletti, Giovannini 3, Giubbini V. (P), Giubbini C., Lanzi 2, Marazzi, Mazizi. All. Stefania Guiducci.

ARBITRI: Kurti e Paone.

NOTE: primo tempo 5-7. Rigori: Cassano Magnago 2 su 2, Casalgrande Padana 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 2, Casalgrande Padana 2.

CASALGRANDE PADANA – BRUNICO 11 – 17

CASALGRANDE PADANA: Bacchi, Baroni 4, Capellini, Capucci 1, Cosentino, Ferrari, Frascari, Galletti, Giovannini 2, Giubbini C., Giubbini V. (P), Lanzi 4, Marazzi, Mazizi. All. Stefania Guiducci.

BRUNICO: Di Qual 2, Gatterer 4, Hilber 1, Irschara 1, Leitner 4, Marietti 1, Obermair 2, Peintner 1, Pichler 1, Rami (P), Spiazzi (P), Zingerle. All. Helmut Durnwalder.

ARBITRI: Della Maggiora e Nocentini.

NOTE: primo tempo 5-10.

IMPRESSIONI. “Come avevo sottolineato varie volte, in questo caso il piazzamento nella classifica generale ha un’importanza davvero relativa – commenta l’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci Ciò che mi interessava era soprattutto l’atteggiamento delle ragazze, e devo dire che le risposte sono state davvero molto confortanti: l’intera squadra ha affrontato l’impegno con la serietà e l’entusiasmo che servivano, tenendosi costantemente alla larga da ogni forma di rassegnazione o di paura delle avversarie. Pur trovandoci di fronte a dei veri colossi della categoria, il nostro organico ha espresso una solida scorza caratteriale: un dato, questo, che fa ulteriormente ben sperare in chiave futura. Nell’analizzare le prove che abbiamo fornito, bisogna infatti tenere conto della conformazione che ci caratterizza come squadra: il gruppo della Padana è infatti contraddistinto da un’altissima quota di ragazze Under 13, e dunque il nostro tasso di esperienza risulta essere inferiore rispetto a molte altre formazioni. Anche per questo, la qualificazione che abbiamo ottenuto alle finali nazionali U15 è stata tanto gradita quanto inaspettata: le giocatrici hanno saputo bruciare le tappe, guadagnando un accesso alle sfide tricolori che premia gli sforzi compiuti durante questa stagione”.

“In più, non vanno dimenticati i lusinghieri spunti forniti sul piano del gioco – ha proseguito la timoniera della Padana Under 15 – Mi riferisco in primo luogo alle sfide con Romagna e Cassano Magnago, nelle quali siamo andate davvero molto vicine al successo. Tra i due, quello che suscita più rimpianti è senza dubbio il confronto con il Romagna: lì avevamo in mano la palla della possibile vittoria, e solo l’inesperienza ci ha impedito di ottenere l’intera posta in palio. Al tempo stesso, stiamo pur sempre parlando di un’avversaria che nelle scorse settimane ci aveva sconfitte in ben due occasioni: di conseguenza, il 14-14 finale avvalora e testimonia in modo ulteriore il percorso di sensibile miglioramento che le nostre ragazze hanno saputo portare avanti. Con Cassano, abbiamo invece pagato una certa stanchezza – ha rimarcato Stefania Guiducci – Queste giornate sono state gratificanti, ma davvero intense sotto l’aspetto delle energie richieste: quindi la fatica si è fatta sentire, specie per una squadra come la nostra poco abituata a giocare così tanto. Inoltre stamattina c’era la pesante assenza di Sara Apostol, che ha potuto rimanere in Romagna solo fino a ieri a causa di impegni personali”.

L’allenatrice non manca poi di esprimere gli immancabili ringraziamenti, uniti a qualche anticipazione sul futuro: “Un futuro che mi vedrà di nuovo alla guida di questa Under 15, perchè queste ragazze sono davvero straordinarie – rimarca Stefania Guiducci – Per rendersene conto, basti pensare che quest’anno non volevo nemmeno allenare: sono state loro a farmi cambiare idea. Nel 2021/22, il gruppo sarà molto simile a quello attuale: ci sarà qualche uscita per raggiunti limiti di età, ma l’organico rimarrà lo stesso per il 95%. Un grande grazie va poi alla società e in particolar modo ai dirigenti Simona Guiducci e Andrea Baroni, che ci hanno accompagnate in questa trasferta romagnola: il tutto senza dimenticare i genitori delle ragazze e la mia vice Gaia Lusetti, davvero indispensabile. Mi sia inoltre concesso un ringraziamento alla mia famiglia e al mio compagno Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande di A2″.

Ed eccola Gaia Lusetti: “I miei commenti sono in piena linea con quelli di Stefania – sottolinea la viceallenatrice biancorossa – La nostra esperienza nelle finali nazionali va agli archivi con un resoconto più che lusinghiero. Peccato solo per quella vittoria che è mancata, ma ciò non inficia affatto la qualità di ciò che le ragazze sono riuscite a fare: mi riferisco sia alla fibra motivazionale messa in campo sia alla generosità con cui la squadra ha affrontato ogni impegno stagionale. Qui in Romagna avevamo di fronte delle autentiche fuoriserie, e peraltro noi eravamo pure in versione rimaneggiata – rimarca Gaia Lusetti – Oltre all’assenza di Sara Apostol che ha riguardato la gara di stamattina, in tutte le finali nazionali abbiamo fronteggiato tre pesanti assenze: si tratta di Hafsa Doua, Malak Lassouli e Ilaria Mucci, le prime due per impegni e la terza per problemi fisici. Nonostante tutto ciò, la Casalgrande Padana Under 15 è comunque riuscita a farsi onore in modo chiaro e inequivocabile: senza piangersi addosso, e senza mai nascondersi dietro alle potenzialità delle rivali. Inoltre, nell’arco delle 7 gare, tutte le ragazze hanno avuto modo di giocare: un altro dato molto significativo, che impreziosisce la trasferta appena conclusa”.

Anche Gaia Lusetti conferma il proprio impegno nella prossima stagione: oltre a giocare centrale nella formazione di A1, lei continuerà ad affiancare Stefania Guiducci nell’ambito Under 15. “Il gruppo che Stefania sta guidando è contraddistinto da un futuro luminoso – sottolinea Gaia – Nel giro di non molto tempo, queste ragazze saranno in grado di lottare per uno scudetto giovanile: pure per questo, sono felicissima e onorata di proseguire il mio impegno come viceallenatrice della U15. Anche io ringrazio squadra, genitori, società e la responsabile del settore giovanile Ilenia Furlanetto: in Romagna abbiamo gettato ulteriori basi per provare ad arrivare lontano”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina, alcune immagini della trasferta romagnola realizzate da Monica Mandrioli:

  • La Casalgrande Padana U15 femminile che ha partecipato alle finali nazionali Figh
  • Il terzino Matilde Giovannini
  • La pivot Giulia Cosentino
  • La Casalgrande Padana U15 esulta dopo il pareggio con Cassano
  • L’allenatrice Stefania Guiducci con la squadra durante un time-out
  • L’ala/terzino Chiara Bacchi
  • Sara Apostol, miglior pivot delle finali nazionali
  • La viceallenatrice Gaia Lusetti
  • Un altro momento di esultanza della Casalgrande Padana Under 15.

U15 femminile, la Casalgrande Padana affronta Cassano e Brunico per conquistare il 9° posto a livello nazionale

Continuano in Romagna le finali nazionali della categoria Under 15 femminile, che si svolgono nell’ambito del “Festival della Pallamano” organizzato annualmente dalla Figh. Stamattina, al Pala Flaminio di Rimini, la Casalgrande Padana ha chiuso il proprio percorso nel girone A con una sconfitta contro la fuoriserie Conversano: le pugliesi hanno avuto la meglio per 9-20, risultato che ha permesso alle baresi di blindare il primato all’interno del raggruppamento. Nelle file della Padana, spiccano comunque i 3 gol di Emma Baroni e le 2 pregevoli realizzazioni firmate da Matilde Giovannini.

Gli altri risultati di oggi nel gruppo A sono Brunico-Oderzo 22-15 e Romagna-Camerano 15-17. Questa dunque la classifica definitiva del girone: Conversano 9 punti; Camerano 7; Oderzo 5; Romagna e Brunico 4; Casalgrande Padana 1.

Il tabellone B si è invece chiuso in questo modo: Laugen 8 punti; Tushe Prato 6; Leonessa Brescia 4; Aretusa Siracusa 2; Cassano Magnago 0.

Le semifinali per il titolo saranno quindi Conversano-Tushe Prato e Laugen-Camerano: entrambi i confronti verranno disputati oggi. Le altre formazioni andranno invece a occupare i piazzamenti della graduatoria generale dal 5° posto in giù.

IL PROGRAMMA. Al momento, il bilancio delle biancorosse in queste finali parla di 4 battute d’arresto a fronte di un solo risultato utile: si tratta del pareggio ottenuto ieri contro il blasonato Romagna. Anche se le cifre complessive non premiano Casalgrande, le nostre beniamine non hanno affatto smarrito la grinta e la concentrazione che serve per affrontare con tenacia i prossimi impegni: nelle giornate di oggi e domani, la formazione allenata da Stefania Guiducci sarà infatti impegnata nel triangolare che assegnerà il nono posto nella classifica generale.

Questa sera, venerdì 9 luglio, le nostre ragazze saranno al Palasport di Misano Adriatico per affrontare Cassano Magnago: fischio d’inizio previsto alle ore 18,30.

Domani mattina 10 luglio, dalle ore 9, le casalgrandesi affronteranno quindi Brunico sul campo del Pattinodromo Lagomaggio di Rimini: il mini-torneo si concluderà domani pomeriggio con il duello tra Brunico e Cassano, in agenda alla Play Hall di Riccione dalle ore 14.

Come Stefania Guiducci ha ripetuto in varie occasioni, per le biancorosse il solo fatto di avere disputato le finali nazionali rappresenta di per sè un successo di assoluto rilievo: ora all’orizzonte c’è un ulteriore traguardo da raggiungere, che permetterebbe di chiudere l’annata in modo ancora più gratificante. Se arrivasse almeno una vittoria in questo contesto nazionale, le biancorosse darebbero ulteriore valore al grandissimo e costante lavoro svolto durante l’annata 2020/21.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile durante un time-out
  • A sinistra, il terzino biancorosso Emma Baroni in azione
  • Il terzino biancorosso Matilde Giovannini in fase realizzativa
  • L’allenatrice Stefania Guiducci

(immagini realizzate da Monica Mandrioli)

Finali nazionali U15, le ragazze della Casalgrande Padana colgono un pari di prestigio contro il Romagna

Le finali nazionali della categoria Under 15 femminile sono in pieno svolgimento: oggi la Casalgrande Padana ha disputato due ulteriori confronti, valevoli ovviamente per il programma del girone A.

Le notizie migliori sono indubbiamente giunte dalla sfida mattutina, giocata alla Play Hall di Riccione: le nostre beniamine hanno ottenuto un pareggio di notevole spessore, e per certi versi inaspettato. Nella fattispecie, la compagine di Stefania Guiducci ha inchiodato sul pari le forti campionesse regionali del Romagna: il 14-14 conclusivo era difficilmente pronosticabile, specie considerando il duplice precedente stagionale. Le due contendenti si erano infatti già affrontate in maggio, e la formazione romagnola aveva nettamente dettato legge in entrambe le occasioni: 25-10 durante la stagione regolare, e 23-10 nella finalissima di Nonantola che ha decretato l’assegnazione dell’alloro di area. Dunque, il punto ottenuto oggi dalle casalgrandesi rappresenta una bella e significativa impresa: inoltre, si tratta di un pari che ha permesso alla Padana di cancellare definitivamente lo zero nella classifica del gruppo A. Durante il duello di stamattina, Chiara Lanzi ha sospinto Casalgrande realizzando 5 centri personali: bene anche Emma Baroni con le sue 4 reti. Tuttavia, al di là dei gol individuali, tutte le giocatrici biancorosse hanno saputo guadagnare valutazioni molto lusinghiere.

Stasera la Padana ha quindi fatto ritorno al Palasport di Misano, per affrontare Camerano: in questo caso le marchigiane hanno prevalso con un perentorio 30-14, bissando così l’affermazione ottenuta nel settembre scorso. Per l’esattezza le anconetane si erano imposte contro le nostre ragazze anche a Rubiera, in occasione del prestigioso Memorial “Nello Corradini”. Nel corso della sfida odierna, Sara Apostol e Leila Mazizi si sono messe in luce realizzando 4 gol ciascuna: una buona spinta offensiva, che però non è stata sufficiente per arginare il dominio espresso dal Camerano.

Con questa sconfitta, la terza su 4 gare, la Casalgrande Padana esce dai giochi per conquistare lo scudetto: tuttavia le biancorosse hanno comunque validi motivi per mantenere alto il livello di concentrazione. Intanto la Padana dovrà cercare di fare il meglio possibile domani mattina, venerdì 9 luglio: a partire dalle ore 10.15, sul campo riminese del Pala Flaminio, è previsto il duello con l’attuale capolista Conversano. A seguire, la squadra diretta da Stefania Guiducci e dalla sua vice Gaia Lusetti disputerà il triangolare per decretare i piazzamenti dal nono all’11° posto nella graduatoria generale delle finali: un mini-torneo a tre a cui parteciperanno anche la quinta classificata del gruppo A e la quinta del girone B.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Gli altri risultati odierni sono Conversano-Oderzo 27-18, Brunico-Camerano 10-23, Oderzo-Romagna 14-14 e Conversano-Brunico 19-10. Classifica del raggruppamento: Conversano 7 punti; Camerano e Oderzo 5; Romagna 4; Brunico 2; Casalgrande Padana 1.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile, stagione 2020/21
  • Il terzino biancorosso Emma Baroni
  • L’ala biancorossa Leila Mazizi
  • La viceallenatrice biancorossa Gaia Lusetti.

Under 15 femminile, la Casalgrande Padana parte con una duplice sconfitta ma le biancorosse non demordono

Oggi in Romagna sono iniziate le finali nazionali Under 15 di pallamano femminile: tra le squadre in lizza c’è anche la Casalgrande Padana, che ha disputato le prime due gare del proprio programma. Purtroppo, la giornata odierna ha coinciso con una doppia sconfitta per le nostre beniamine: tuttavia, almeno dal punto di vista matematico, la squadra diretta da Stefania Guiducci può ancora ambire a raggiungere uno tra i primi due posti del girone. Se così avvenisse, la Padana potrebbe continuare a sperare nello scudetto: in caso contrario, le biancorosse dovrebbero accontentarsi di lottare per un pur prestigioso piazzamento tra il 5° e l’11° posto.

Andando con ordine, stamattina le casalgrandesi hanno debuttato al Pala Flaminio di Rimini: per la cronaca, la sfida contro Oderzo ha dato inizio all’intero programma delle finali Under 15. Nonostante i generosi sforzi messi in campo dalla Padana, il confronto si è concluso con il successo delle trevigiane: 19-10 il risultato. In serata le biancorosse hanno quindi fatto tappa al Palasport di Misano Adriatico, per affrontare le altoatesine targate Brunico: nonostante le rilevanti prove di Sara Apostol (5 reti) e Chiara Lanzi (4 gol), le sudtirolesi sono state capaci di dettare legge col punteggio di 13-20.

A questo punto la mente delle nostre ragazze è proiettata sugli impegni di domani, giovedì 8 luglio: di certo la formazione ceramica andrà alla ricerca di un convinto riscatto, nonostante l’oggettiva difficoltà dell’agenda. A partire dalle ore 10.15, la Padana sarà alla Play Hall di Riccione per sfidare le campionesse regionali del Romagna: in seguito le casalgrandesi torneranno al Palasport di Misano, per sfidare le marchigiane del Camerano in un confronto che avrà inizio alle ore 18,30.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Gli altri risultati odierni sono Brunico-Romagna 10-17, Conversano-Camerano 14-14, Camerano-Oderzo 13-22 e Romagna-Conversano 9-12. Classifica: Oderzo 4 punti; Conversano 3; Romagna e Brunico 2; Camerano 1; Casalgrande Padana 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 15, stagione 2020/2021
  • La pivot biancorossa Sara Apostol
  • L’ala/terzino biancorossa Chiara Lanzi.

(immagini realizzate da Monica Mandrioli)

Modula Casalgrande, notizie di rilievo per due grandi ex. Enrico Aldini impegnato in un triangolare di lusso a Chieti con la Nazionale Under 19, mentre Fabrizio Fiumicelli è il nuovo allenatore del Mascalucia di A2 maschile

Enrico Aldini, il pivot di scuola casalgrandese che si è appena trasferito alla Pallamano Trieste, sta continuando lo stage di allenamento con la Nazionale italiana Under 19: il lavoro ha avuto inizio il 28 giugno scorso, e si svolge tuttora al Pala Santa Filomena di Chieti. Nel mirino della selezione azzurra ci sono i Campionati europei di categoria, che si disputeranno in Croazia nell’agosto prossimo: adesso, la nostra rappresentativa avrà modo di affinare ulteriormente la preparazione disputando un prestigioso triangolare.

Ovviamente, il programma del torneo a 3 si svolgerà all’interno dell’impianto abruzzese: la prima gara è prevista per giovedì sera 8 luglio, quando si affronteranno gli Under 17 di Italia e Lussemburgo. Gli altri due confronti vedranno per protagonista anche l’ex Modula: venerdì 9 ci sarà il derby tra Italia Under 19 e azzurrini U17, mentre sabato 10 Enrico Aldini e soci affronteranno gli Under 17 lussemburghesi. Tutti e tre i confronti avranno inizio alle ore 20, e sarà possibile seguirli in diretta sulla pagina Facebook della Figh.

A2 MASCHILE. Un’ulteriore notizia di primo piano è poi quella che riguarda un altro grande ex casalgrandese: si tratta di Fabrizio Fiumicelli, che ha appena concluso la sua lunga e prestigiosa traiettoria nelle file biancorosse. Fabrizio è pronto per traslocare con la sua famiglia in Sicilia, terra d’origine della sua consorte Giorgia Di Fazzio: un trasferimento che si declinerà pure dal punto di vista sportivo. Nella prossima stagione Fiumicelli sarà infatti alla guida del Mascalucia: la formazione catanese disputerà la serie A2 proprio come la Modula, anche se presumibilmente in gironi differenti. Il nuovo tecnico della compagine siciliana è il successore dell’altrettanto popolare trainer Salvo Cardaci, che lascia il timone del Mascalucia dopo 4 anni: a Fabrizio Fiumicelli va fin da ora il migliore “in bocca al lupo” da parte di tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Fabrizio Fiumicelli (in maglia bianca) con la Modula Casalgrande 2020/21
  • Il pivot azzurro Enrico Aldini, appena approdato nelle file della Pallamano Trieste
  • Un’altra immagine di Fabrizio Fiumicelli.

Under 15 femminile, da mercoledì la Casalgrande Padana disputerà le finali nazionali in Romagna

La Pallamano Spallanzani Casalgrande è pienamente al lavoro in vista della prossima stagione: non a caso, in questi giorni sono stati definiti due nomi di primo piano tra quelli che comporranno lo staff tecnico per l’annata 2021/22. Nella fattispecie, Marco Agazzani avrà un tris di impegni in campo femminile: oltre alla Casalgrande Padana di A1, lui guiderà anche l’Under 20 e la formazione Under 17. Matteo Corradini dirigerà invece due squadre maschili: la Modula Casalgrande di A2 e la compagine Under 20.

Fin qui le prime mosse in merito al futuro: tuttavia l’attenzione biancorossa è rivolta anche alla più stretta attualità, poichè per chiudere la stagione 2020/21 manca ancora un ultimo tassello non certo di poco conto. A partire da dopodomani, mercoledì 7 luglio, la Casalgrande Padana Under 15 femminile sarà di scena nelle finali nazionali di categoria: le gare che assegneranno l’ambito scudetto si svolgeranno in Romagna, nell’ambito del Festival della Pallamano annualmente organizzato dalla Figh.

LA FORMULA. Le nostre beniamine si sono qualificate dopo avere ottenuto un lusinghiero secondo posto a livello regionale. Nel panorama emiliano-romagnolo, l’accesso alle sfide tricolori è stato infatti assegnato alle prime due classificate: quindi oltre alla Padana c’è pure il Romagna, che ha sconfitto le casalgrandesi nella finalissima.

Le realtà che si contenderanno il titolo nazionale sono state suddivise in due raggruppamenti, definiti tramite sorteggio. La squadra allenata da Stefania Guiducci fa parte del girone A insieme a Conversano, Oderzo, Brunico, Camerano e Romagna: nel gruppo B figurano invece Leonessa Brescia, Laugen, Aretusa Siracusa, Tushe Prato e Cassano Magnago.

Parlando del programma gare, Casalgrande Padana e Oderzo si affronteranno mercoledì mattina al Pala Flaminio di Rimini: la sfida tra le biancorosse e le giallonere trevigiane, che avrà inizio alle ore 10.15, inaugurerà l’intero programma delle finali Under 15. Sempre mercoledì, ma dalle ore 18.30, le nostre beniamine affronteranno invece Brunico: il duello con le altoatesine verrà disputato al Palasport di Misano Adriatico.

Giovedì 8, le casalgrandesi affronteranno quindi due ulteriori impegni. Dalle ore 10.15 scatterà il duello con il Romagna: la riedizione della finale regionale si giocherà alla Play Hall di Riccione. Sùbito dopo le biancorosse faranno poi ritorno al Palasport di Misano, teatro del confronto con le marchigiane del Camerano: in questo caso, fischio d’inizio alle ore 18,30.

Venerdì 9, a partire dalle ore 10.15, la Casalgrande Padana chiuderà i propri impegni nel girone A sfidando Conversano: il duello con le pugliesi si terrà sul campo riminese del Pala Flaminio. I raggruppamenti prevedono gare di sola andata: per ottenere l’accesso alle semifinali incrociate di Riccione che portano al titolo, bisogna piazzarsi al primo o al secondo posto nel proprio girone. Tutte le altre squadre giocheranno invece le partite che decreteranno i piazzamenti dal 5° fino all’ 11° rango.

Per la cronaca, l’intero programma delle semifinali è stato collocato nella giornata di venerdì: alle ore 18.30 la prima classificata del gruppo A sfiderà alla Play Hall la seconda del girone B, mentre dalle ore 19.45 la dominatrice del tabellone B si confronterà sempre a Riccione con la seconda forza del girone A.

Sabato 10 luglio, spazio a tutte le finali: l’atto conclusivo che deciderà l’assegnazione dello scudetto Under 15 scatterà alle ore 17.45, di nuovo nello scenario della Play Hall riccionese. Tutte le gare prevedono due tempi da 20 minuti cadauno: fanno eccezione soltanto le finali per il 3° e per il 1° posto, che prevedono invece due tempi da 25 minuti ciascuno.

Le semifinali per il titolo e le gare di sabato 10 luglio saranno trasmesse in diretta dalla Federazione, sul sito http://www.figh.it/finals-2021.html e sul proprio canale Youtube.

PROSPETTIVE. “Per noi, la stagione è già andata oltre ogni migliore aspettativa – sottolinea Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana Under 15 – Come ho più volte ribadito, l’obiettivo che ci prefiggevamo a inizio campionato era semplicemente quello di portare le nostre ragazze a compiere ulteriori passi avanti: sia sul piano tecnico, sia dal punto di vista della grinta e della concentrazione con cui si affrontano le varie partite. Ovviamente, si punta sempre a fare il meglio possibile: tuttavia non pensavamo affatto di poter raggiungere le finali nazionali, e dunque la nostra presenza in Romagna rappresenta una gratificazione tanto meritata quanto inaspettata”.

“Potremo contare sull’organico quasi al completo – prosegue la timoniera biancorossa – Ilaria Mucci mancherà per problemi fisici, mentre Hafsa Doua e Malak Lassouli saranno assenti a causa di impegni personali già presi in precedenza: in compenso, tutto resto della squadra sarà regolarmente schierabile. Quanto ai possibili scenari in termini di rendimento, di certo siamo finite in un girone di ferro: inoltre, la conformazione del programma gare non ci aiuta affatto. Per le ragioni che tutti conoscono, il campionato di quest’anno è stato davvero breve e ci ha dato la possibilità di giocare poco: dunque il fatto di disputare ben 5 gare a distanza così ravvicinata l’una dall’altra potrà essere un’ostacolo, perchè le nostre ragazze non sono così abituate a ritmi così intensi. Secondo la formula che era stata disegnata all’inizio, i gironi delle finali scudetto avrebbero dovuto essere a 4 squadre: osservando la situazione che ci contraddistingue, si tratta di una soluzione che avrei preferito”.

“Ad ogni modo non è affatto il caso di stare qui a lamentarsi, tutt’altro – aggiunge Stefania Guiducci – La squadra ha il morale giusto per tuffarsi in questa nuova esperienza, che di sicuro sarà molto formativa indipendentemente dai risultati che ne scaturiranno. Come detto, il livello delle rivali che affronteremo nel girone ci porta a rimanere ben lontane da ogni facile proclama: Oderzo ha assunto il ruolo di autentica fuoriserie del campionato veneto, mentre Conversano può contare su una tradizione più che consolidata in ambito giovanile. Inoltre Brunico e Casalgrande Padana si sono già affrontate a livello di prime squadre, nella contesa del 2 Giugno che ci ha portate a vincere la Coppa Italia di A2: di conseguenza immagino che le bolzanine saranno animate da una consistente volontà di riscatto, unita alla scorza agonistica tipica delle realtà sudtirolesi”.

Tutto ciò senza dimenticare Camerano – rimarca l’allenatrice biancorossa – Le marchigiane hanno riportato un pregevole successo contro di noi nel settembre scorso, durante il Memorial “Nello Corradini” che si è svolto a Rubiera: in quell’occasione le anconetane hanno saputo suscitare ottime impressioni, e non a caso si sono aggiudicate il Torneo ovviamente nella categoria Under 15. Poi, conosciamo il Romagna molto bene: si tratta della squadra che ha spadroneggiato in ambito regionale, e ciò la dice lunga sulle potenzialità che la caratterizzano”.

Comunque sia, la Casalgrande Padana non nutre timori reverenziali: “Abbiamo piena consapevolezza delle difficoltà che incontreremo, ma ciò non significa affatto che reciteremo la parte della squadra timorosa o rassegnata – evidenzia Stefania Guiducci – Del resto, a livello Under 15 capita spesso che i pronostici vengano smentiti: inoltre, questa trasferta romagnola ci sta dando una carica motivazionale che potrà davvero servirci parecchio. A livello difensivo siamo già a buon punto, e fin qui ne abbiamo dato tangibili dimostrazioni: ora, però, bisogna perfezionare la precisione e l’efficacia in chiave offensiva. Intanto, partiamo con l’obiettivo di base di evitare lo zero in classifica: poi io ho piena fiducia nei confronti delle nostre ragazze, e dunque strada facendo vedremo se ci potranno essere le condizioni per centrare qualche gratificazione in più”.

“Chiaramente potremo contare pure su Gaia Lusetti, che mi coadiuva nel ruolo di viceallenatrice – aggiunge Stefania – il suo contributo a favore di questo gruppo ha un’importanza davvero basilare. Uno speciale grazie va inoltre ai genitori delle nostre ragazze, che ci stanno seguendo con una costanza e un’attenzione davvero straordinarie: per noi si tratta di un autentico valore aggiunto”.

Nelle immagini, una rassegna fotografica sulla Casalgrande Padana Under 15 femminile (fotoservizio Monica Mandrioli). Dall’alto verso il basso della pagina:

  • Foto di gruppo per la squadra
  • Il portiere Viola Giubbini e la pivot Sara Apostol
  • L’ala/terzino Chiara Bacchi
  • L’ala Emma Ferrari
  • Il terzino Emma Baroni
  • La centrale Alexia Capucci
  • L’ala Carlotta Giubbini
  • L’ala/terzino Chiara Lanzi
  • L’allenatrice Stefania Guiducci
  • Il terzino Matilde Giovannini
  • La pivot Giulia Cosentino
  • L’ala Leila Mazizi
  • L’ala Linda Frascari
  • La centrale Alessandra Capellini
  • L’ala/terzino Margherita Marazzi
  • L’ala Camilla Galletti.

A2 maschile, Matteo Corradini è il nuovo trainer biancorosso. Il marchio Modula resterà sulle maglie casalgrandesi: squadra riconfermata quasi in blocco

In un colpo solo, l’assetto della Modula Casalgrande per il prossimo campionato di serie A2 maschile è stato completato quasi per intero: ad allenare i biancorossi nella stagione 2021/22 sarà Matteo Corradini, presentato ieri sera al Pala Keope.

“Innanzitutto sulle maglie dell’A2 maschile campeggerà di nuovo il marchio Modula, per il terzo anno consecutivo – ha annunciato Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Siamo davvero onorati per la fiducia e la stima che la celebre azienda di Salvaterra ha nuovamente voluto accordarci. Come è noto si tratta di una realtà che rappresenta una vera e propria eccellenza del nostro territorio, conosciuta e stimata anche a livello internazionale nell’ambito della produzione di impianti industriali: nella fattispecie, Modula si occupa di magazzeni automatici verticali e orizzontali”.

“Parlando invece della guida tecnica, per descrivere Matteo Corradini basta sottolineare ancora una volta il lavoro che lui ha svolto nell’annata 2020/21: sotto la sua guida le ragazze della Casalgrande Padana hanno ottenuto risultati davvero strepitosi, rappresentati dalla promozione in A1 e dalla vittoria della Coppa Italia di A2”. Aldini ha quindi fatto riferimento all’annuncio di pochi giorni fa: “La scorsa settimana abbiamo dato il benvenuto a Marco Agazzani, che nel 2021/22 guiderà serie A1, Under 20 e Under 17 femminili. Contemporaneamente, io stesso avevo manifestato la speranza di poter ancora contare su Matteo Corradini: lui ha accettato di buon grado la nostra proposta di dirigere la Modula, e tutti noi in società ne siamo davvero felici a 360 gradi. Corradini è infatti una figura di elevato spessore, non solo sotto il profilo sportivo ma pure dal punto di vista umano: siamo davvero convinti che sia la persona giusta per portare il gruppo di A2 maschile a compiere un’ulteriore crescita. Peraltro, Matteo avrà un duplice impegno: oltre alla formazione di seconda serie, lui guiderà anche la compagine maschile Under 20. Buon lavoro fin da ora”.

IL NUOVO TRAINER. Come è inevitabile che sia, il nuovo tecnico della Modula costituisce un personaggio ampiamente conosciuto non solo al pubblico di Casalgrande. Nato nel 1979, guarda caso proprio come il suo collega Agazzani, Corradini ha accumulato un ampio percorso da giocatore sia nelle file biancorosse sia nei ranghi della Pallamano Rubiera: il suo percorso da allenatore si è articolato dapprima nelle giovanili di entrambi i club, poi nell’estate 2019 lui ha assunto il timone della prima squadra targata Casalgrande Padana. Nelle ultime due stagioni alla guida delle biancorosse, Corradini ha saputo costruire una traiettoria senza dubbio vincente: il riferimento è in particolare ai trionfi ottenuti nel campionato di serie A2 appena concluso.

“Ora mi attende una nuova sfida che per me non rappresenta affatto un declassamento – ha sottolineato il neoallenatore della Modula – Marco Agazzani ha senza dubbio le carte in regola per fare grandi cose nel settore femminile, e nell’occasione gli ribadisco anche il mio migliore “in bocca al lupo”: quanto a me, la prospettiva di guidare l’A2 maschile rappresenta davvero un compito gratificante e di primo piano. Per rendersene conto, basta dare un’occhiata a quella che è la mia storia sportiva personale: ho vestito la maglia Casalgrande per parecchio tempo, e inoltre ho avuto l’onore di esserne il capitano. La mia permanenza da giocatore nelle file biancorosse è stata davvero densa di gratificazioni, tra promozioni e vittorie di spessore. Adesso questa Modula parte da un’ottima base, costruita in particolare modo dai miei predecessori: un sincero grazie va quindi a Daniele Scorziello, timoniere dell’ascesa dalla B all’A2, e a Fabrizio Fiumicelli che ha diretto la squadra durante la scorsa stagione”.

“Per quanto concerne la composizione del nuovo organico, ci siamo mossi su binari di assoluta e sostanziale continuità rispetto all’annata appena trascorsa – aggiunge Corradini – Nella fattispecie, potremo contare su un organico molto simile a quello schierato nel 2020/21: a parte alcune eccezioni, la rosa è riconfermata in blocco. Come tutti sanno non potremo contare sul pivot Enrico Aldini, che si è appena trasferito a Trieste in A1: la sua defezione non sarà affatto facile da arginare soprattutto in chiave difensiva, ma d’altro canto la sua scelta risulta essere ampiamente comprensibile oltre che condivisibile. A Enrico va fin da ora tutto il mio e nostro incoraggiamento, per la sua nuova esperienza che si appresta a intraprendere in una piazza così prestigiosa e vincente. Inoltre, Sigona e Rondon Calderon ci hanno comunicato di voler smettere con la pallamano: inoltre sono da definire le situazioni di Prandi e Griffo, che a breve ci comunicheranno le rispettive intenzioni. Quanto al resto potremo contare sull’intero nucleo di giocatori del 2020/21, a cominciare dagli elementi più esperti come il capitano Mattia Lamberti”. Nel contempo, potrebbero profilarsi novità di mercato in entrata: “A giorni valuteremo insieme alla società le mosse da compiere – evidenzia Corradini – Senza dubbio, non mi dispiacerebbe l’ingaggio di un esterno con una spiccata predilezione difensiva: inoltre, se Prandi e Griffo non rimarranno, servirà un portiere da affiancare a Ricciardo”.

Corradini fa quindi il punto sugli obiettivi: “Anche se al momento non conosciamo ancora l’esatta composizione del girone, si può già delineare qualche traguardo di massima – evidenzia l’allenatore – In particolare, pure stavolta la permanenza in A2 costituirà lo scopo di base: inoltre strada facendo proveremo a migliorare l’ottimo 6° posto nel girone ottenuto lo scorso anno, sotto la guida di Fiumicelli. Di certo questa Modula ha un organico contraddistinto da lusinghiere qualità tecnico-agonistiche, condite da una notevole volontà di affinarsi e perfezionarsi: tutte doti che fanno davvero ben sperare, e non è certo una frase fatta”. A meno di clamorose sorprese legate alla ripartizione delle squadre nei vari gironi, durante la prossima annata si riproporrà il derby tra Modula e Rubiera: i “vicini di casa” biancorossoblù prenderanno parte all’A2 con la squadra neopromossa dalla serie B, allenata dal grande ex casalgrandese Yassine Lassouli. “Saranno gare intense e combattute, tutte da seguire come sempre – rimarca Corradini – La compagine di Lassouli sarà senza dubbio un’avversaria di valore, sia tecnico sia caratteriale: noi ci faremo trovare pronti per affrontarla nel migliore dei modi, con l’obiettivo di riscattarci in modo perentorio dalle due sconfitte rimediate nel 20/21 contro i Vikings Rubiera di Galluccio”.

Il tecnico biancorosso si sofferma quindi sull’Under 20 maschile: “Da quanto abbiamo saputo, la formula sarà molto simile a quella dell’Under 20 femminile appena terminata. Di conseguenza, sarà un campionato allestito seguendo la formula dei concentramenti: una novità che comunque non ci impedirà di partire con speranze di pregevole livello. Per ovvie ragioni anagrafiche, il nostro gruppo U20 sarà in buona parte simile a quello di A2: inoltre potremo avvalerci di alcuni buoni innesti in arrivo dall’Under 17, che nella passata stagione è stata diretta da Scorziello. Quindi intravedo le condizioni giuste per provare ad arrivare fino in fondo: un pronostico che esprimo con tutte le necessarie cautele del caso”

Intanto, non resta che attendere il raduno della Modula di A2: “Il primo allenamento della nuova stagione si terrà a inizio agosto, perchè poi la prima giornata è in agenda per sabato 11 settembre – annuncia Matteo Corradini – Durante il mio nuovo percorso alla guida della Modula e dell’Under 20, sarò coadiuvato dal preparatore atletico Andrea Casali: lui sarà certamente un valore aggiunto per entrambe le formazioni, così come il confermatissimo team manager Adolfo Martucci. Intanto ringrazio la società, per la fiducia che mi è stata nuovamente accordata: Casalgrande è davvero casa mia, e dunque anche stavolta mi impegnerò a fondo per ottenere quei risultati di spessore che la Pallamano Spallanzani merita”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Matteo Corradini, nuovo allenatore della Modula Casalgrande (foto Petrini / Figh)
  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande
  • Un’altra immagine di Matteo Corradini
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande 2020/21
  • Enrico Aldini, pivot di scuola casalgrandese appena approdato al Trieste in A1
  • Il capitano biancorosso Mattia Lamberti, riconfermato
  • Da sinistra il pivot Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini: entrambi resteranno nelle file della Modula
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi: anche lui rientra nel lungo elenco di riconfermati.

A1 femminile, Sabrina Capellini saluta la Casalgrande Padana: “A Ferragosto mi trasferirò negli Stati Uniti, dove resterò fino al giugno 2022 per motivi di studio. Le emozioni della stagione appena conclusa resteranno per sempre impresse nella mia mente: tuttavia, questo è solo un arrivederci”

Sull’onda dell’entusiasmo che deriva dai roboanti trionfi ottenuti nella stagione 2020/21, la dirigenza della Pallamano Spallanzani Casalgrande è al lavoro per costruire la squadra che affronterà il prossimo campionato di A1 femminile. Come ribadito più volte dal club, l’organico guidato dal nuovo trainer Marco Agazzani sarà contraddistinto da un elevato numero di riconferme: tuttavia, per saperne di più bisognerà avere ancora un po’ di pazienza.

Intanto, nelle file della Casalgrande Padana c’è da registrare un movimento in uscita che peraltro era noto già da alcuni mesi: nel 2021/22 la formazione ceramica non potrà contare su Sabrina Capellini. Se parliamo solo e unicamente di pallamano, l’aggiunta dell’avverbio “purtroppo” è quanto mai appropriata: lei rappresenta infatti uno tra i prospetti più interessanti del settore giovanile biancorosso, e non a caso nei mesi scorsi ha saputo distinguersi sia in A2 sia nel campionato Under 20. Tuttavia, l’ala classe 2004 lascia per effettuare una scelta di assoluto rilievo: sia di vita, sia per quanto riguarda il percorso di studi. Di conseguenza la defezione di Sabrina va accompagnata con il migliore “in bocca al lupo” da parte di tutta la società, per la rilevante esperienza che lei si appresta ad affrontare oltreoceano.

“A Ferragosto partirò per gli Stati Uniti, dove rimarrò fino a giugno 2022 – spiega la diretta interessata – Durante i 10 mesi di permanenza a stelle e strisce, continuerò il mio percorso di studi superiori nell’ambito dell’economia: è un trasferimento che rientra in un progetto internazionale di largo respiro, che ovviamente coinvolge anche altri ragazzi e ragazze. Al momento, attendo di conoscere quella che sarà la mia esatta destinazione: per mia preferenza personale io spererei di andare in California, ma qualsiasi altro Stato andrà senz’altro bene”.

Negli Usa potrai continuare a cimentarti con la pallamano?

“Non credo: mi piacerebbe ma probabilmente me ne mancherà l’occasione, perchè in Nordamerica la pallamano ha una diffusione che è ancora piuttosto limitata. Ad ogni modo, sono ben lontana dal voler restare sul divano durante il tempo libero: sicuramente mi terrò in forma provando altre discipline sportive. Tutto ciò, beninteso, senza dimenticare le mie origini: quando tornerò in Italia, vorrei sùbito riprendere il mio percorso nei ranghi biancorossi. Di certo, dispiace perdere quest’opportunità di disputare l’A1: tuttavia il mio non è affatto un addio allo Spallanzani Casalgrande, ma più semplicemente un cordiale arrivederci”.

Intanto, qualche tua impressione sull’annata agonistica appena trascorsa: ti aspettavi che la Padana dominasse la serie A2 in modo così netto?

“Fin dall’inizio sapevamo di avere un organico di primo piano, in grado di puntare con fermezza ai massimi obiettivi possibili. Dunque, la promozione con tanto di Coppa Italia che abbiamo ottenuto non mi meraviglia affatto: al tempo stesso ci siamo distinte per aver saputo tradurre sul campo le nostre grandi potenzialità di squadra, e credo che tale aspetto vada sottolineato in maniera particolare. Quando si gioca, di scontato non c’è mai nulla: noi ci siamo impegnate a fondo senza coltivare manie di grandezza, e i trionfi conquistati nel 2020/21 derivano anche da questo atteggiamento”.

La Casalgrande Padana Under 20 femminile ha invece ottenuto il 3° posto a livello nazionale: prevale la soddisfazione per la prestigiosa medaglia di bronzo, o l’amarezza per la finale sfumata sul filo di lana?

“In effetti la semifinale persa contro le Guerriere Malo ha davvero dell’impensabile, specie considerando che noi abbiamo di fatto dominato per oltre 59 minuti: lungi da me voler negare l’evidente amarezza, ma al tempo stesso ritengo che non sia affatto il caso di adombrarsi troppo. Nella finale per il 3° posto siamo infatti riuscite a ottenere un successo di notevole spessore, peraltro al cospetto di un’autentica fuoriserie come Salerno: il successo sulla compagine campana rappresenta un più che pregevole “premio di consolazione”, giunto al termine di un campionato che ci ha viste protagoniste di primo piano pure nel panorama Under 20″.

Nell’attesa di ritrovarti al Pala Keope dopo la tua esperienza statunitense, hai qualche saluto o ringraziamento da fare?

“I ringraziamenti sono davvero numerosi, e non certo di semplice circostanza. In primo luogo alla mia famiglia, e poi alla società: il club biancorosso mi ha dato la splendida opportunità di effettuare un percorso davvero fantastico, e i successi conseguiti nel 2020/21 sono emozioni che rimarranno costantemente impresse nella mia mente. Un ulteriore grazie va inoltre alle mie eccezionali compagne di squadra, in entrambi gli organici: tutto ciò senza dimenticare gli straordinari allenatori, Matteo Corradini per l’A2 e Giorgia Di Fazzio per la compagine Under 20.

Al tempo stesso, il mio saluto è un fervido augurio in vista della prossima stagione: di certo il nuovo trainer Marco Agazzani ha le carte in regola per portare la squadra di A1, l’Under 20 e l’Under 17 femminili a raggiungere ulteriori gratificazioni sportive. Inoltre, mi sia permesso di ricordare che la stagione 20/21 non è ancora del tutto terminata: uno speciale “in bocca al lupo” va alle ragazze della Casalgrande Padana Under 15, che la prossima settimana giocheranno le finali nazionali in Romagna sotto l’attenta guida di Stefania Guiducci e Gaia Lusetti. Tra le arrembanti U15 c’è pure mia sorella Alessandra, e dunque avrò un motivo in più per tifare Casalgrande”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Sabrina Capellini, ala della Casalgrande Padana 2020/21
  • Un’altra immagine di Sabrina Capellini
  • La Casalgrande Padana allenata da Matteo Corradini in festa per la promozione in A1: Sabrina esulta con la maglia numero 76 (foto Fabrizia Petrini / Figh)
  • Giorgia Di Fazzio, che ha guidato la Casalgrande Padana U20 femminile nella stagione 2020/21 (foto Petrini / Figh)
  • Il nuovo trainer biancorosso Marco Agazzani: nella prossima annata lui guiderà le formazioni femminili di A1, Under 20 e Under 17
  • Alessandra Capellini, centrale in forza alla Casalgrande Padana Under 15.

Periodo intenso per Enrico Aldini: dopo l’approdo alla Pallamano Trieste, adesso c’è una nuova esperienza in Nazionale. Da oggi il pivot di scuola casalgrandese è impegnato a Chieti, per uno stage di preparazione ai campionati Europei Under 19

Enrico Aldini sale ancora una volta sul palcoscenico azzurro: da oggi, lunedì 28 giugno, il pivot classe 2002 è tra i protagonisti dello stage che vede coinvolta la Nazionale italiana Under 19. Il talentoso prospetto di scuola casalgrandese sta quindi vivendo un periodo molto intenso: pochi giorni fa è stato ufficializzato il suo trasferimento in A1 nelle file del Trieste, e ora arrivano questi allenamenti in preparazione a un grande appuntamento internazionale.

Nel corso delle prossime due settimane, l’Italia guidata da Riccardo Trillini lavorerà a Chieti nel consueto scenario del Pala Santa Filomena: la nostra rappresentativa punta a presentarsi nel miglior modo possibile al prestigioso Ehf Euro Championship di categoria, che si terrà a Varazdin (Croazia) nel periodo 12-22 agosto 2021. Peraltro, fin qui non era mai accaduto che l’Italia gareggiasse nella fase finale di un Europeo giovanile: ciò rappresenta certamente una molla in più sotto il profilo motivazionale, Un entusiasmo che potrà risultare davvero molto utile, per affrontare le sfide continentali con il cipiglio e l’efficienza che servono.

Intanto, il percorso che gli azzurrini effettueranno prima degli Europei è già tracciato nel dettaglio. Dopo questi primi 15 giorni di attività, la squadra continuerà a lavorare a Chieti: il programma successivo prevede un ciclo di allenamenti da svolgere insieme alla selezione lussemburghese, e poi un torneo.

Per quanto riguarda invece il programma dell’Europeo, l’Italia è inserita in un girone di ferro: si tratta del raggruppamento A, che comprende anche Serbia, Slovenia e Islanda. Per proseguire la strada verso il titolo bisognerà accedere al cosiddetto “Main Round”, al quale prenderanno parte soltanto le prime due classificate di ciascun girone. Il compito degli azzurrini U19 si presenta quindi molto complesso: tuttavia l’intero organico è animato dalla ferma intenzione di giocare fino in fondo le proprie carte, supportato dai consistenti segnali di crescita che la squadra sta evidenziando già da vario tempo.

Per la cronaca il girone B raccoglie Svezia, Spagna, Ungheria e Israele: Russia, Germania, Danimarca e Norvegia saranno invece le protagoniste del tabellone C, mentre il gruppo D comprende Francia, Portogallo, Israele e i padroni di casa croati. Le semifinali sono in agenda per il 20 agosto, mentre la finalissima si disputerà due giorni più tardi.

Come è noto, fino a poche settimane fa Enrico Aldini ha vestito le casacche della Modula Casalgrande di A2 e della Padana U19 maschile. Oltre a lui, la compagine convocata per lo stage di Chieti conta altri 18 giocatori: tra questi il centrale 2002 Giacomo Hrovatin, che sarà compagno di squadra di Aldini nei ranghi della Pallamano Trieste. Il ct azzurro Trillini è coadiuvato dal collaboratore tecnico Boris Popovic, dal preparatore dei portieri Leonardo Lopasso e dal preparatore atletico Patrizio Pacifico. Staff medico composto da Nicola Antonini e Giuseppe Lamanna.

UNDER 17 FEMMINILE. Intanto, sempre a Chieti, Asia Mangone ha concluso le due settimane di allenamento con l’Italia U17: in questo caso nel mirino ci sono gli Ehf Championships di Tbilisi (Georgia), che si giocheranno dal 7 al 15 agosto. Al timone tecnico della Nazionale femminile di categoria figurano Elena Barani, Adele De Santis, Patrizio Pacifico e l’allenatrice Ljljiana Ivaci.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra il terzino Younes Id-Ammou, il pivot Enrico Aldini e il pivot Alessandro Lenzotti con la maglia della Modula Casalgrande
  • Un’altra immagine di Enrico Aldini
  • Riccardo Trillini, allenatore della Nazionale italiana Under 19 maschile
  • Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana e dell’Italia U17.

Pallamano Spallanzani Casalgrande premiata dal presidente regionale Stefano Bonaccini

Riconoscimento di elevatissimo prestigio per la Pallamano Spallanzani Casalgrande: oggi il club biancorosso è stato premiato a Bologna, per gli altisonanti risultati che la prima squadra femminile ha ottenuto durante la stagione 2020/21. Come è noto, la Casalgrande Padana ha conquistato la promozione in A1 e la Coppa Italia di serie A2: alla luce di questi ottimi traguardi, il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha consegnato al club un’apposita targa celebrativa.

“La dicitura “sport minore” non ha mai riscosso il mio gradimento – ha affermato Bonaccini nel corso della premiazione – Indipendentemente dal tipo di disciplina che si affronta, il raggiungimento di buoni risultati è sempre figlio di tre doti basilari: costanza, dedizione, spirito di sacrificio. Ovviamente lo stesso vale anche per la pallamano, uno sport che merita la massima attenzione da parte di tutti: quest’anno l’Emilia Romagna ha ottenuto risultati di primissimo piano, e quindi abbiamo ritenuto giusto e doveroso organizzare questo momento di festa qui in Regione”. Oltre al Gs Spallanzani Casalgrande è stata premiata anche la Pallamano Secchia Rubiera, che ha conseguito gli stessi risultati biancorossi ma in ambito maschile: il tris di società presenti comprende pure Carpi, promossa in A1 maschile proprio come Rubiera.

“Oltre che di risultati, lo sport è anche e soprattutto sinonimo di aggregazione sociale – ha proseguito Bonaccini – Inoltre, si tratta di un veicolo importantissimo per promuovere tra i giovani l’importanza di avere uno stile di vita salutare ed edificante: il premio che siamo felici di attribuire a Casalgrande, Rubiera e Carpi si muove anche in quest’ottica, perchè tutte e tre le società interpretano al meglio l’insieme di valori che la pratica sportiva porta con sè. Dal canto suo la nostra Amministrazione continuerà ad agire in modo concreto, con l’obiettivo di incentivare sempre più l’attività di base e di rafforzare l’impiantistica”.

Alla cerimonia era presente anche il sindaco di Casalgrande Giuseppe Daviddi, insieme ad altre personalità politiche: il capo della segreteria politica regionale Gianmaria Manghi, l’assessore emiliano-romagnolo all’agricoltura Alessio Mammi e la consigliera regionale Stefania Bondavalli.

Nelle foto, due momenti della premiazione che ha visto protagonista la Pallamano Spallanzani Casalgrande: la targa è nelle mani della capitana biancorossa Ilenia Furlanetto.