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A1 femminile, Marco Agazzani nuovo allenatore della Casalgrande Padana

Nel prossimo campionato di serie A1 femminile, la Casalgrande Padana avrà una nuova guida tecnica: il timone dell’organico è stato affidato a Marco Agazzani, proveniente dal Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Il trainer è stato presentato ufficialmente ieri sera, giovedì 24 giugno: squadra, allenatore e dirigenti si sono ritrovati al Pala Keope, per delineare ulteriormente piani e strategie in vista della prossima stagione.

“Le defezioni di Giorgia Di Fazzio e Fabrizio Fiumicelli ci hanno portati a dover ridisegnare l’organigramma tecnico – spiega il dg biancorosso Alberto Aldini – In quest’ottica, siamo davvero felici di poter finalmente contare su Marco: l’avverbio ci sta tutto, perchè si tratta di un allenatore che avevamo già cercato varie volte in questi ultimi 3 anni. Agazzani garantisce un’impostazione di lavoro seria ed efficace: i suoi trascorsi pallamanistici parlano davvero chiaro in tal senso. Di conseguenza, a lui abbiamo affidato con grande fiducia un tris di incarichi: oltre all’impegno con la compagine di A1, lui guiderà pure l’Under 20 e l’Under 17 femminili”. Inevitabile e doveroso il ringraziamento nei confronti di Matteo Corradini, predecessore di Agazzani: “Matteo ha assunto le redini della Prima squadra femminile nell’estate 2019, e da allora si è reso protagonista di un lavoro davvero pregevole – rimarca il direttore generale – Meno di un mese fa, la promozione in A1 e la conquista della Coppa Italia di A2 sono arrivati proprio sotto la sua guida: due trionfi che hanno rappresentato il punto d’arrivo di un eccellente percorso. Proprio per questo, ci auguriamo fermamente che Corradini voglia proseguire la sua traiettoria qui a Casalgrande: a lui abbiamo offerto un ruolo di rilievo durante la prossima stagione, e ora attendiamo fiduciosi la sua risposta”.

GRANDE RITORNO. Rubierese classe 1979, Marco Agazzani rappresenta un gradito ritorno: “Da giocatore ho vestito le casacche di Modena e Rubiera, ma c’è anche stato un passaggio biennale con la maglia di Casalgrande – evidenzia il nuovo timoniere della Padana – La mia prima esperienza biancorossa risale alla metà degli anni 2000, e in quel periodo abbiamo ottenuto la promozione dalla B all’A2. Mentre giocavo qui a Casalgrande, in contemporanea avevo pure un impegno come tecnico delle giovanili rubieresi – puntualizza Agazzani – All’ombra del Forte ho accumulato un percorso da allenatore addirittura ventennale: prima nelle formazioni Under, poi dal 2014 al 2020 con la Prima squadra di A2″.

Dopo avere sfiorato in più di un’occasione l’approdo in A1, un anno fa Agazzani ha lasciato i colori biancorossoblù per trasferirsi al Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: “Nella Bassa ho diretto la serie B maschile, e ci siamo piazzati al 4° posto nel tabellone regionale. Peccato soltanto per l’estrema brevità del campionato, che di certo ci ha in parte penalizzati: se si fosse giocato di più, credo proprio che la squadra sarebbe riuscita a esprimere tutto il proprio spessore tecnico-agonistico. In origine la mia permanenza castelnovese avrebbe dovuto estendersi su un orizzonte triennale: tuttavia l’A1 femminile è davvero un’occasione che non si poteva rifiutare, e il club da cui provengo lo ha capito al volo. Anche per questo rimango davvero grato al Marconi Jumpers: peraltro là mi sono sempre trovato benissimo, all’interno di un ambiente serio e motivante”.

PROSPETTIVE. Il neotimoniere casalgrandese fa quindi il punto sulla sua nuova squadra: “Non posso che associarmi ai ringraziamenti che la società ha rivolto nei riguardi di Matteo Corradini – afferma Agazzani – Conosco Matteo da una vita, e so quanto sia attento e puntuale il suo modo di operare: peraltro, i travolgenti successi ottenuti nel campionato di A2 da poco concluso parlano davvero da soli. Un grande grazie va pure a Giorgia Di Fazzio, che ha portato le Under 20 a cogliere un’ottima medaglia di bronzo nazionale. Per quanto mi riguarda, quella che mi appresto a iniziare è la prima esperienza alla guida di una formazione femminile: inoltre, per me è pure il debutto assoluto alla guida di una realtà che gioca in massima divisione. Di conseguenza i motivi per essere teso non mi mancherebbero affatto, perchè la responsabilità si presenta davvero consistente: inoltre, il compito di allenare le Under 20 e le Under 17 rende tutto ancora più complesso. Al tempo stesso, non sono affatto spaventato – sottolinea deciso il trainer biancorosso – Al contrario, io ho una spiccata predilezione per le nuove sfide: di conseguenza, qui ho trovato fin da adesso terreno fertile per cominciare questo nuovo cammino con entusiasmo e ragionevole fiducia”.

Agazzani ha inoltre ben chiaro il punto di partenza: “In questo periodo sto visionando vari filmati delle partite che la Padana ha giocato nella scorsa stagione – spiega l’allenatore – Mi sto soffermando con particolare attenzione sulle finali play off: a mio parere, le sfide disputate nei recenti spareggi promozione rappresentano il vero e proprio emblema del gioco che contraddistingue questo gruppo”.

L’organico per la stagione 2021/22 è in fase di costruzione: comunque sia, la Prima squadra sarà in larga parte simile a quella che ha appena trionfato in A2. L’unico movimento certo in uscita è quello dell’ala Sabrina Capellini, che lascia Casalgrande per i suoi impegni di studio negli Stati Uniti: da definire inoltre la situazione di Giulia Dallari, che sul finire della stagione 2020/21 ha riportato un nuovo infortunio al ginocchio. “La continuità è sicuramente un bene, perchè qui c’è un insieme di giocatrici che presenta solidi valori sportivi e umani – afferma Marco Agazzani – Al tempo stesso, in A1 serviranno un paio di innesti: spero proprio che uno di questi sia un terzino mancino di spessore, in grado di dare ulteriore qualità all’intero scacchiere di squadra”.

A livello di date, l’allenatore ha già disegnato la tabella di marcia: “Il raduno della formazione di massima serie è fissato per lunedì 2 agosto, qui al Pala Keope. Avremo quindi sei settimane intense per prepararci in vista del turno inaugurale, previsto per sabato 11 settembre. A livello di obiettivi, ritengo che Casalgrande abbia i mezzi necessari per recitare il classico ruolo di “mina vagante” del campionato: una squadra briosa e a tratti imprevedibile, capace di creare grattacapi a qualsiasi rivale. Quanto al resto, per il momento preferisco non sbilanciarmi troppo: prima di parlare dobbiamo non solo completare la squadra, ma anche conoscere l’esatta conformazione delle future avversarie. Intanto ringrazio l’intero Gs Spallanzani Casalgrande, per la forte fiducia che ha voluto accordarmi e per avermi cercato con grande costanza nell’ultimo triennio: non lascerò nulla di intentato, perchè questa realtà pallamanistica merita di restare su livelli di eccellenza”.

A breve verranno definiti gli staff che affiancheranno Agazzani in ciascuna delle tre formazioni.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra, il nuovo allenatore biancorosso Marco Agazzani e Sergio Cattani, presidente della Pallamano Spallanzani Casalgrande
  • Il dg biancorosso Alberto Aldini
  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana 2020/21 (foto Petrini / Figh)
  • Marco Agazzani, nuovo allenatore della Casalgrande Padana di A1: lui guiderà anche i gruppi U20 e U17 femminili
  • La Casalgrande Padana 2020/21 mentre festeggia la Coppa Italia di A2 (foto Petrini / Figh)
  • La Casalgrande Padana Under 20, che ha conquistato il terzo posto nel campionato nazionale 2020/21 (foto Petrini /Figh)
  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Padana U20 nel campionato da poco concluso (foto Petrini / Figh).

A2 maschile, Enrico Aldini saluta Casalgrande per approdare in massima divisione: accordo triennale con Trieste. “Lascio il Gs Spallanzani dopo 8 anni davvero fantastici. Per me questa nuova esperienza rappresenta fin da adesso un riconoscimento davvero straordinario, sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo umano”

Nella prossima stagione agonistica, la squadra dello Spallanzani Casalgrande che prenderà parte alla serie A2 maschile non potrà contare su uno tra i suoi giocatori più rappresentativi. In termini tecnici, l’assenza di Enrico Aldini sarà senza dubbio difficile da arginare: tuttavia in casa biancorossa c’è comunque entusiasmo, perchè il pivot classe 2002 ha ricevuto una di quelle offerte che non si potevano proprio rifiutare.

“A partire dal 2021/22 giocherò nelle file della Pallamano Trieste, in massima divisione – annuncia il diretto interessato – Per me questo approdo in maglia giuliana rappresenta un riconoscimento di assoluto rilievo, sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo umano. Come è noto, stiamo parlando del club più titolato d’Italia nel panorama della pallamano maschile: sono davvero onorato per la stima e la fiducia che la dirigenza alabardata ha voluto accordarmi. Di certo, questa nuova esperienza triestina mi porrà di fronte a nuove e ancora più consistenti responsabilità: ad ogni modo, sono pronto per mettermi alla prova senza esitazioni con l’umiltà e l’entusiasmo di sempre. Il lungo lavoro che ho svolto qui a Casalgrande è senza dubbio un’ottima base su cui costruire ulteriori miglioramenti”.

In effetti, già da tempo Enrico Aldini si sta rendendo protagonista di un percorso in costante ascesa: non a caso il pivot casalgrandese si è stabilmente collocato nel giro delle Nazionali giovanili, e ora tutto lascia pensare che la sua traiettoria individuale arriverà a essere contraddistinta da ulteriori gratificazioni. “Il nuovo allenatore della Pallamano Trieste ha un’impostazione di lavoro che si coniuga al meglio con quelle che sono le mie esigenze – rimarca il giocatore – Poche settimane fa, la società ha annunciato il ritorno del capodistriano Fredi Radojkovic alla guida della squadra. Si tratta di un trainer che dà grandissima importanza alla tecnica di ciascun giocatore: dunque, credo proprio che le sue indicazioni mi saranno utilissime per ottenere quel tipo di miglioramenti che in questa fase devo necessariamente concretizzare”.

“Inoltre, a Trieste mi sento già di casa – aggiunge Aldini – Conosco già alcuni giocatori, con i quali ho condiviso esperienze all’interno delle selezioni azzurre giovanili: ad esempio, basti citare il centrale 2002 Giacomo Hrovatin. Peraltro, i primi colloqui con la dirigenza mi hanno dato ulteriore slancio nel dare inizio a questo nuovo percorso triestino: ho avuto modo di parlare con persone di notevole spessore anche sul piano umano, e quindi scorgo fin da ora tutti gli ingredienti che servono per costruire una permanenza giuliana davvero di pregevole livello. Oltre all’attività sportiva, a Trieste mi dedicherò pure agli studi – sottolinea poi il pivot – In questo periodo sto scegliendo la facoltà universitaria che frequenterò: sarà comunque un indirizzo legato all’ingegneria”.

Enrico Aldini si sofferma poi sugli obiettivi che caratterizzeranno la formazione alabardata: i biancorossi triestini hanno chiuso la stagione 2020/21 all’undicesimo posto in serie A1. “Con una bacheca che comprende 17 scudetti e 6 titoli di Coppa Italia, è naturale che le attese nei confronti della Pallamano Trieste siano sempre molto elevate – afferma il talentoso classe 2002 – Di certo, il club sta creando le condizioni giuste per ben figurare durante la prossima stagione: tuttavia credo che adesso sia necessario andare piuttosto piano con i facili proclami, anche perchè gli assetti delle formazioni partecipanti sono in piena fase di definzione. Attenzione pure al genuino entusiasmo e alla progettualità dei sodalizi neopromossi, ossia Vikings Rubiera e Carpi: due trasferte che mi daranno la gradita opportunità di tornare a giocare vicino casa, sia pure da avversario”.

E a proposito di casa, Enrico Aldini non chiude affatto la porta a un ritorno nei ranghi di Casalgrande: “L’accordo con la Pallamano Trieste ha valore per il prossimo triennio, e dunque fino alla primavera 2024 resterò concentratissimo sul cammino da portare avanti in terra giuliana. Quanto agli avvenimenti successivi, il futuro resta ancora tutto da scrivere: non escludo di rientrare a Casalgrande, soprattutto se nei prossimi anni la squadra riuscirà ad approdare in A1. Del resto, il Gs Spallanzani può contare su una batteria di giovani sempre più emergenti: tutto ciò senza dimenticare il forte contributo che proviene dai ragazzi di maggiore esperienza. Credo quindi che Casalgrande stia già costruendo terreno fertile per provare a raggiungere la massima divisione a medio termine: del resto, si tratta di un’aspirazione che la dirigenza ha espresso in varie occasioni”.

“Intanto, lascio Casalgrande dopo 8 anni veramente fantastici – aggiunge Enrico Aldini – Un grazie va a tutti i miei compagni di squadra, al club, a mio padre Alberto che è il direttore generale, e ovviamente agli allenatori con cui ho lavorato nel corso delle stagioni: l’ultimo in ordine cronologico è Fabrizio Fiumicelli, con cui nel 2020/21 ho affrontato la serie A2 in maglia Modula e il campionato regionale Under 19 sotto le insegne della Casalgrande Padana. Colgo inoltre l’occasione per rivolgere il migliore in bocca al lupo a tutto il Gs Spallanzani, in vista di un’annata 2021/22 che peraltro segnerà il grande ritorno biancorosso sul prestigioso palcoscenico dell’A1 femminile. Come ormai tutti sanno, anche Fiumicelli e sua moglie Giorgia Di Fazzio hanno salutato Casalgrande: due defezioni non da poco, ma sono certo che i successori saranno individuati in maniera accurata ed efficiente”.

QUI TRIESTE. Entusiasta il commento di Giorgio Oveglia: “Con l’innesto di Aldini mettiamo a disposizione del nostro tecnico un giocatore dotato di una grande struttura fisica oltre che di un’eccellente propensione difensiva – evidenzia il ds alabardato – Non a caso, oltre a ricoprire il ruolo di pivot, Aldini può essere schierato con successo anche come terzino. Enrico, al pari di Hrovatin, fa attualmente parte della Nazionale under 19″.

IL PRECEDENTE. Una curiosità: Enrico Aldini non è il primo giocatore del territorio casalgrandese ad approdare nelle file di Trieste. Enrico Mammi, più volte applaudito con la casacca del Gs Spallanzani, disputò in terra giuliana la seconda parte del campionato di A2 2007/08: per la cronaca, all’epoca si trattava della terza serie. Nella fattispecie l’ex centrale di Salvaterra iniziò la stagione in forza alla Pallamano Secchia Rubiera, per poi trasferirsi a fine gennaio: anche grazie al suo contributo, gli alabardati centrarono l’ascesa in seconda divisione.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • A sinistra, Enrico Aldini in azione con la maglia della Modula Casalgrande nel campionato 2020/21 di serie A2
  • Un’altra immagine di Enrico Aldini
  • Fredi Radojkovic, allenatore della Pallamano Trieste
  • Enrico Aldini con la casacca della Nazionale
  • Enrico Aldini in azione nelle file della Modula Casalgrande
  • Fabrizio Fiumicelli, che nel 2020/21 ha allenato la Modula Casalgrande di A2 e la Casalgrande Padana Under 19 maschile
  • L’ex centrale Enrico Mammi.

Il presidente della Ceramica Casalgrande Padana si congratula con la Pallamano Spallanzani. Franco Manfredini: “Stagione entusiasmante, saremo lieti di restare al vostro fianco anche in futuro”

“Dopo una stagione così entusiasmante dal punto di vista dei risultati, sono davvero felice di rivolgere le più sincere congratulazioni a tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande: peraltro, i risultati che avete raggiunto onorano anche il marchio della nostra azienda”. Sono le autorevoli parole del cav. Franco Manfredini, presidente della Ceramica Casalgrande Padana: come è noto, la celebre azienda sostiene l’attività del nostro club da ormai 3 decenni.

Presidente, partiamo innanzitutto dalle origini: nell’universo dello sport, è davvero difficile trovare una sponsorizzazione così prolungata nel tempo. In tutti questi anni, quali sono le ragioni che vi hanno portato a fornire il vostro prestigioso appoggio alla Pallamano Spallanzani?

“Si tratta di un supporto che rientra appieno nella nostra politica aziendale. Da sempre, noi siamo vicini alle realtà sportive del territorio casalgrandese e delle zone limitrofe: chi ci conosce lo sa bene. Nella fattispecie, crediamo fortemente nello sport come occasione di sana aggregazione per i giovani: inoltre, più in generale, le squadre e gli atleti che partecipano alle varie competizioni aiutano parecchio a rinsaldare quel senso di comunità che a noi piace davvero moltissimo. Nel caso specifico che riguarda la pallamano, è bello che tutta Casalgrande si sia ritrovata nel gioire per i successi dell’A2 femminile e per il terzo posto nazionale delle ragazze Under 20: la coscienza collettiva di un luogo, sia esso un paese o una città, si costruisce pure attraverso questi momenti”.

Al di là dei trionfi sul campo, cos’altro la convince della Pallamano Spallanzani?

“L’elevata capacità di progettare e di pianificare con efficacia: si tratta di una dote che caratterizza anche noi come azienda. Poi, gli aspetti che ci collegano non finiscono qui: in passato alcuni dei nostri dipendenti si sono occupati pure del Gs Spallanzani, fornendo un contributo di primo piano nel glorioso percorso che il club biancorosso ha svolto. In più, la presenza sulle maglie del nome e del logo Casalgrande Padana ha contribuito a evidenziare ulteriormente la visibilità che ci caratterizza all’interno del panorama nazionale”.

Ora, è già tempo di guardare al futuro: durante la prossima stagione, le nostre beniamine torneranno a essere protagoniste in A1 femminile. L’azienda che lei guida continuerà quindi il suo impegno a favore della pallamano casalgrandese?

“Sì, o per lo meno questo è il convinto auspicio che ci anima. Come detto, siamo orgogliosi e soddisfatti per la fiducia che abbiamo riposto e riponiamo da tanti anni su Pallamano Spallanzani. Nell’attesa della stagione 2021/22 rivolgo intanto un caro saluto, unito al migliore “in bocca al lupo” per la conquista di nuovi successi”.

IL MESSAGGIO DELLA SOCIETA’. La gratitudine della Pallamano Spallanzani non si è fatta attendere: “Rivolgiamo un cordiale e autentico grazie al cav. Manfredini, che da ben 30 anni appoggia i nostri sforzi attraverso l’azienda Casalgrande Padana – afferma il dg biancorosso Alberto Aldini Si tratta senza dubbio di un connubio storico, conosciuto in tutta Italia. Il sostegno che proviene dalle aziende del territorio riveste un’importanza basilare per l’intero mondo dello sport: di conseguenza, siamo davvero orgogliosi di proseguire il percorso che ci accomuna alla Casalgrande Padana. Più in generale, le nostre squadre continueranno a garantire visibilità a tutte le realtà produttive che vorranno aiutarci”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana mentre festeggia la promozione in A1 la conquista della Coppa Italia di A2 (foto Petrini / Figh)
  • Franco Manfredini, presidente della Ceramica Casalgrande Padana
  • La Casalgrande Padana Under 20 durante la premiazione per il 3° posto nazionale (foto Petrini / Figh)
  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande.

A1 femminile e A2 maschile, date e formule della nuova stagione: il debutto in campionato delle squadre casalgrandesi è fissato per sabato 11 settembre

L’agenda della prossima stagione pallamanistica sta già prendendo forma: in questi giorni la Federazione ha infatti diffuso il vademecum per l’annata 2021/22, contenente date e formule relative ai prossimi campionati di A1 e A2. Come ormai ampiamente risaputo, in ambito femminile il Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande parteciperà alla serie A1 con la squadra fresca di promozione: inoltre, il nostro club continuerà a essere protagonista nei ranghi della serie A2 maschile. Vediamo dunque le notizie che riguardano entrambi i tornei.

SERIE A1 FEMMINILE. La formula stilata dalla Figh prevede lo svolgimento di un girone unico a 12 squadre, con gare di andata e ritorno. La prima giornata è prevista per sabato 11 settembre, mentre la fase ascendente si chiuderà sabato 11 dicembre. Dopo una pausa per le Festività natalizie, il campionato riprenderà sabato 15 gennaio 2022 con le partite di ritorno: l’ultimo turno è quindi in agenda per il successivo sabato 30 aprile. All’interno delle 22 giornate, sono previsti due turni infrasettimanali entrambi di mercoledì: nella fattispecie, si giocherà l‘8 dicembre 2021 e il 6 aprile 2022.

Terminata la stagione regolare, le prime quattro classificate accederanno ai play off per conquistare lo scudetto: le semifinali e la finalissima verranno disputate al meglio delle due gare su tre. In ciascuna serie, la seconda e la terza sfida si giocheranno sul campo della formazione meglio piazzata.

Per quanto riguarda invece i meccanismi legati alle retrocessioni, la squadra che si collocherà all’ultimo posto in graduatoria scenderà sùbito in A2: le compagini dall’ottava all’11esima piazza giocheranno invece gli spareggi salvezza, sempre al meglio di 2 gare su 3 con le stesse modalità dei play off. La finale play out determinerà la seconda discesa in A2, ovviamente assegnata all’organico che ne uscirà sconfitto.

Sia per i play off che per i play out, le semifinali sono in programma nel mese di maggio.

Fin qui le indicazioni concernenti il campionato: tuttavia, come sempre, l’A1 femminile metterà in palio anche l’ambitissima Coppa Italia. Le sfide valevoli per il tricolore cerchiato si svolgeranno dal 17 al 20 febbraio 2022, in una sede che la Federazione stabilirà in seguito: a partecipare saranno tutte le realtà che termineranno la fase di andata del campionato ai primi 8 posti. Previsti quarti di finale, semifinali, finale 3° posto e finalissima per il titolo: in tutti i casi partite secche a eliminazione diretta, seguendo una consuetudine ormai consolidata nelle ultime stagioni.

SERIE A2 MASCHILE. Parlando invece della serie A2 maschile, la formula ricalca fedelmente le orme delle norme seguite durante la stagione 2020/21. Il piano federale prevede l’istituzione di tre raggruppamenti, da 14 squadre cadauno. In tutti e tre i gironi la prima giornata è stata fissata per sabato 11 settembre 2021, proprio come per l’A1 femminile: la fase di andata terminerà invece sabato 18 dicembre. Terminata la sosta natalizia, a partire da sabato 15 gennaio 2022 si tornerà in campo per le sfide di ritorno: ultima giornata sabato 30 aprile.

A conclusione della stagione regolare, in ciascun girone le ultime 3 della graduatoria scenderanno sùbito in B senza disputare spareggi. Le prime 2 della classe accederanno invece alla finale a 6 per salire in A1, che determinerà l’assegnazione di due posti nella massima serie 2022/2023. I play off avranno luogo in una sede che la Figh provvederà a individuare in seguito: appuntamento nel periodo 18-22 maggio 2022, con regole immutate rispetto agli spareggi giocati una ventina di giorni fa. La promozione andrà alle squadre che vinceranno le due semifinali: la successiva finalissima assegnerà invece la Coppa Italia di A2.

ISCRIZIONI. L’elenco preciso delle avversarie di Casalgrande in entrambi i campionati dovrebbe scaturire nel giro di breve tempo: se non subentreranno proroghe, il termine ultimo per aderire ai campionati di A1 femminile e A2 maschile è quello del 30 giugno. La chiusura delle iscrizioni rappresenta un passaggio di basilare importanza, per capire se date e regolamenti verranno confermati in toto o se invece sarà necessario qualche correttivo.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana mentre festeggia la promozione in A1 femminile (foto Petrini/Figh)
  • Un’altra foto della Casalgrande Padana 2020/21, che si è aggiudicata anche la Coppa Italia di A2
  • Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana 2020/21 (foto Maffezzoni)
  • La Modula Casalgrande che ha preso parte alla serie A2 maschile 2020/21
  • Mattia Lamberti, capitano della Modula 2020/21.

Grande festa al Pala Keope per la Pallamano Spallanzani Casalgrande. Il presidente Sergio Cattani: “Stagione davvero straordinaria, che solo un anno fa sembrava impensabile. Davanti a noi c’è un futuro di primo piano, e anche l’A1 femminile ne sarà parte integrante. Intanto un grazie a Fabrizio Fiumicelli e Giorgia Di Fazzio, che ci salutano dopo una gloriosa traiettoria in biancorosso”

Nella serata di ieri, martedì 15 giugno, la Pallamano Spallanzani Casalgrande si è ritrovata nell’area esterna del Pala Keope per celebrare i grandi successi ottenuti in questo finale di stagione. Effettivamente i motivi per fare festa non mancano affatto, a cominciare dal settore femminile targato Casalgrande Padana: come è noto le nostre ragazze hanno appena ottenuto la promozione in A1, la Coppa Italia di A2 e il 3° posto a livello nazionale nel campionato Under 20. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare l’ambito maschile: in questo caso il risultato più eclatante è il 6° posto ottenuto dalla Modula Casalgrande di A2 maschile, che si è così attestata tra le maggiori potenze del girone B.

Oltre a dirigenti e collaboratori, ieri sera hanno partecipato anche giocatrici e giocatori delle prime squadre quasi al completo. Peraltro, quasi tutte le atlete di A2 femminile hanno giocato anche nell’Under 20: allo stesso modo molti pallamanisti della nostra A2 maschile hanno partecipato pure al campionato Under 19, centrando un lusinghiero 3° posto regionale.

Molto apprezzato il menu gastronomico proposto ai commensali, caratterizzato da un’eccellente grigliata con tanto di gustoso dolce finale: tra una prelibatezza e l’altra, la serata ha dato l’opportunità per tracciare un significativo bilancio dell’annata agonistica che volge ormai al termine. In più, il presidente biancorosso Sergio Cattani si è soffermato pure sulle strategie che governeranno il futuro del club. “Questo 2020/21 è stato davvero trionfale, specie considerando la situazione che abbiamo dovuto fronteggiare un anno fa – ha sottolineato il massimo dirigente della Pallamano Spallanzani Casalgrande – L’estate scorsa, il rischio era addirittura quello di non riuscire a iscriversi ai vari campionati”.

In seguito, che cosa è cambiato?

“Il difficile contesto economico generale legato alla pandemia ha colpito duramente anche lo sport, soprattutto le realtà come la nostra: tuttavia, dopo un iniziale e comprensibile smarrimento, ci siamo messi a riflettere con calma sul da farsi compiendo un passo alla volta. Lo sforzo compiuto da tutto il Consiglio direttivo è stato davvero notevole: la volontà che ci ha guidati è stata quella di non gettare al vento il duro lavoro di tanti anni, cercando di dare un solido avvenire alle nostre squadre comprese quelle giovanili. Oggi, possiamo a buon diritto parlare di missione compiuta: i meriti vanno ovviamente condivisi con tutti i giocatori e le giocatrici della pallamano biancorossa, senza ovviamente tralasciare i tecnici e gli sponsor che hanno continuato a darci una mano. Con pazienza e impegno collettivi siamo riusciti a superare un momento molto difficile: adesso, ci sono le condizioni giuste per guardare al futuro con rinnovato vigore”.

Nell’estate 2020, la rinuncia alla serie A1 femminile ha suscitato un certo scalpore…

“Tanto per cominciare, non è stata una decisione presa a cuor leggero: si è trattato di un sacrificio pesante, ma l’autoretrocessione in A2 era l’unica strada per proseguire e ridare slancio all’attività della prima squadra femminile. Peraltro, un anno fa i termini per l’iscrizione in A1 erano davvero molto ristretti: se ci fosse stata qualche settimana in più a disposizione, forse saremmo riusciti a individuare i sostegni necessari per restare in massima divisione. Ad ogni modo nessun rimpianto o recriminazione, ci mancherebbe altro: l’entusiasmo e i grandi onori che sono scaturiti da questa stagione in A2 ci danno anzi nuovo slancio in vista del ritorno in A1, che si concretizzerà a partire da settembre. Questa volta faremo la massima serie femminile, senza se e senza ma: potete contarci”.

A proposito dei trionfi che hai appena menzionato: ti aspettavi un rendimento così travolgente da parte della Casalgrande Padana?

“Di certo le aspettative di inizio campionato erano ragionevolmente elevate, e dunque l’immediato ritorno in A1 non sorprende affatto: tuttavia nessun traguardo è già scritto in partenza, perchè quando inizia a parlare il campo non c’è mai nulla di scontato. Poi, la conquista della Coppa Italia di A2 non fa che impreziosire in maniera ulteriore il lavoro svolto: tra l’altro, stiamo parlando di un trofeo che non vincevamo da parecchi anni. Grande merito alle ragazze e a chi le ha seguite, in primis l’allenatore Matteo Corradini”.

Adesso, come sarà la squadra che vedremo in A1?

“Di obiettivi è ancora presto per parlare: adesso non conosciamo bene l’esatto elenco delle avversarie, nè la loro precisa conformazione in termini di organico. Inoltre, prima di effettuare valutazioni approfondite, sarà necessario conoscere nel dettaglio la formula del campionato. In ogni caso, non posso che ribadire quanto già affermato in questi giorni dal dg Alberto Aldini: la squadra non verrà affatto rivoluzionata, ma soltanto rinforzata con almeno un paio di elementi in più. Quanto al mercato in uscita, nessuna novità: per quanto ci riguarda, tutte le ragazze sono più che confermate”.

Parlando invece dell’A2 maschile, come valuti il 6° posto ottenuto dalla formazione sponsorizzata Modula?

“Un risultato eccellente, che va addirittura oltre le migliori aspettative tracciate l’estate scorsa: considerando l’effettiva difficoltà del girone B, nell’agosto 2020 siamo partiti con la salvezza come irrinunciabile obiettivo di base. Nel corso delle settimane l’organico ha saputo consolidarsi e affinarsi sempre più, fino ad albergare stabilmente nella parte sinistra del tabellone: tutto ciò rappresenta un ottimo motivo per ben sperare in vista del 2021/22. L’organico di giocatori sarà molto simile a quello attuale: come nostro solito, proseguiremo il percorso di inserimento dei giovani nel panorama della prima squadra. Per il nuovo allenatore non bisognerà attendere molto: il nome del successore di Fiumicelli dovrebbe essere ufficializzato entro il mese di giugno”.

A proposito di Fiumicelli e di sua moglie Giorgia Di Fazzio: purtroppo la Pallamano Spallanzani Casalgrande si appresta a perdere due figure di assoluto spessore sia sportivo sia umano…

“Purtroppo sì, ma le scelte di vita hanno l’assoluta precedenza. Dunque a entrambi va la nostra piena e sincera gratitudine, unita al migliore “in bocca al lupo” per l’imminente trasferimento: ad attendere entrambi e le loro figlie c’è la Sicilia, terra di cui Giorgia è originaria. Nel corso degli anni Fiumicelli ha svolto un lavoro costante e ineccepibile, culminato quest’anno con la guida tecnica di A2 e Under 19 maschili: lo stesso vale anche per la moglie, che pochi giorni fa ha condotto le Under 20 a cogliere un bronzo nazionale che ha davvero notevole significato. Ovviamente, se un domani vorranno tornare, le porte della Pallamano Spallanzani resteranno sempre apertissime sia per Giorgia sia per Fabrizio. Intanto, la serata al Pala Keope è stata organizzata anche con lo scopo di salutarli come meritano”.

Parlando più nel dettaglio dell’attività giovanile, a ben guardare la stagione biancorossa non è ancora terminata: dal 7 al 10 luglio le Under 15 della Casalgrande Padana saranno infatti impegnate in Romagna, per le finali nazionali che mettono in palio lo scudetto di categoria. Con quali prospettive?

“Le giovanili sono parte essenziale della politica societaria che ci contraddistingue: di conseguenza, i risultati raccolti dalle Under 15 danno ulteriore linfa nel procedere su tale cammino. Le ragazze allenate da Stefania Guiducci, con la collaborazione della sua vice Gaia Lusetti, hanno ottenuto un 2° posto regionale davvero di pregevole livello. Dunque, si tratta di un piazzamento che ha permesso di ottenere l’accesso alle sfide scudetto: le finali tricolori costituiscono una formidabile occasione per migliorare ancora, e sono convinto che le nostre ragazze sapranno cogliere al volo questa grande opportunità. Come ogni Under 15, anche l’organico di Casalgrande ha bisogno di giocare il più possibile: le finali tricolori saranno utili sia per potenziare ulteriormente la fisionomia di squadra, sia per affinare le caratteristiche tecnico-agonistiche di ogni singola giocatrice. Visto che siamo in tema di squadre emergenti, una speciale menzione va data poi agli altri tecnici protagonisti di quest’annata: Daniele Scorziello che ha diretto gli Under 17, e Ilenia Furlanetto che ha invece guidato gli Under 15. Peraltro, Ilenia è altresì l’irrinunciabile coordinatrice di tutta la nostra attività giovanile”.

In che modo si articolerà il futuro delle squadre Under schierate dallo Spallanzani Casalgrande?

“Al momento non siamo ancora in grado di definire quante e quali formazioni potremo allestire: prima bisognerà conoscere esattamente la quantità di giocatrici e giocatori a disposizione. Potrebbe esserci qualche problema di carenza numerica a livello maschile, ma nulla di preoccupante nè tantomeno irrimediabile: contiamo infatti sul rientro di alcuni ragazzi che in questa stagione hanno preferito non partecipare, a causa di timori legati al Coronavirus. Più in generale le nostre giovanili hanno cifre soddisfacenti, ma noi riteniamo che si possa fare ancora meglio: proprio per questo già a partire dal 2021/22 abbiamo in programma di intensificare l’attività all’interno delle scuole, in modo da arrivare a un aumento significativo del numero di iscrizioni nell’arco del prossimo triennio. La qualità del lavoro che svolgiamo, riconosciuta ben oltre i confini reggiani, rappresenta una vera garanzia sia per ragazze e ragazzi sia per le rispettive famiglie”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Foto di gruppo per i partecipanti alla festa di ieri
  • Sergio Cattani, presidente della Pallamano Spallanzani Casalgrande (foto Mandrioli)
  • Un altro momento del ritrovo di ieri
  • La Casalgrande Padana neopromossa in A1 mentre alza la Coppa Italia di seconda serie (foto Petrini/Figh)
  • La Modula Casalgrande che ha partecipato al campionato di A2 maschile, stagione 2020/21
  • Fabrizio Fiumicelli
  • Giorgia Di Fazzio (foto Petrini/Figh)
  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile diretta da Stefania Guiducci, che il mese prossimo affronterà le finali scudetto (foto Mandrioli).

Under 20 femminile, il sogno biancorosso continua: domani sera la semifinale scudetto tra Casalgrande Padana e Guerriere Malo

CASALGRANDE PADANA – SALERNO 21 – 20

CASALGRANDE PADANA: Apostol, Artoni A. 3, Artoni S. 5, Bertolani 2, Bonacini (P), Capellini, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 2, Mangone 6, Mattioli, Orlandi 2, Trevisani 1. All. Giorgia Di Fazzio.

SALERNO: Avagliano 2, Chianese 2, Ciociano (P), De Santis 2, Di Giugno (P), Genito, Manojlovic 3, Motta 1, Rossomando 5, Sammartino (P), Schipani, Stellato 5, Viglione, Vitolo. All. Elena Laura Avram.

ARBITRI: Passeri e Rinaldi.

NOTE: primo tempo 13-9. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 2, Salerno 4 su 6. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 6, Salerno 5. Espulsa al 20’st Manojlovic (S) per triplice esclusione.

BRESSANONE – CASALGRANDE PADANA 20 – 18
BRESSANONE:
Avancini, Callegari, Di Carlantonio 1, Fischnaller (P), Gamper (P), Gutwenger 2, Nothdurfter 3, Oberhofer, Pliger 1, Rabanser 1, Sader 2, Sozio 3, Vegni 3, Vikoler 4. All. Gerhard Bacher.
CASALGRANDE PADANA: Apostol, Artoni A. 3, Artoni S. 3, Bertolani, Bonacini (P), Capellini 2, Lamberti (P), Lassouli 1, Lusetti 2, Mangone 1, Mattioli 3, Orlandi 1, Trevisani 2. All. Giorgia Di Fazzio.
ARBITRI: Cardone e Cardone.
NOTE: primo tempo 12-9. Rigori: Bressanone 2 su 3, Casalgrande 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Bressanone 4, Casalgrande 3.

Il sogno scudetto della Casalgrande Padana Under 20 femminile può continuare. Le biancorosse hanno terminato il girone B al 1° posto, e ciò ha permesso alle nostre beniamine di accedere alle semifinali in programma domani 12 giugno: dalle ore 19.30 la compagine ceramica affronterà le vicentine targate Guerriere Malo, che hanno invece ottenuto la seconda piazza nel girone A. Il confronto si disputerà al Pala Santa Filomena di Chieti: diretta integrale sul canale Youtube della Figh e sul sito http://www.figh.it/finals-2021.html . In palio ci sarà ovviamente l’accesso alla finalissima di domenica.

Per quel che concerne il racconto odierno, l’intensa giornata biancorossa è iniziata con il duello disputato proprio a Chieti: di fronte c’era l’arrembante Salerno, che si è presentata a queste finali tricolori forte di ottime credenziali. La quasi totalità degli addetti ai lavori concorda nel collocare la compagine campana tra le pretendenti più accreditate in ottica scudetto: tuttavia le nostre beniamine non si sono affatto lasciate intimorire, e il livello della prova fornita stamattina legittima in pieno il successo della Padana. Osservando l’andamento del confronto, la vittoria casalgrandese può dirsi davvero meritata: pur affrontando una vera fuoriserie, l’organico allenato da Giorgia Di Fazzio ha affrontato l’impegno con grande autorità guidando nel punteggio parziale per quasi tutto il tempo. La sfida ha preso una piega favorevole alle biancorosse fin dall’inizio: non a caso, al 10′ la Padana conduceva con il punteggio di 5-3. Un vantaggio di due lunghezze, che si è consolidato nelle fasi successive: Casalgrande avanti 12-7 al 20′ e 13-9 all’intervallo, ossia al 25′. Per inciso, va infatti ricordato che le gare della fase a gironi si giocano su due tempi da 25 minuti ciascuno.

La supremazia della formazione ceramica è proseguita anche per buona parte della ripresa: al 35′ le biancorosse guidavano ancora con maiuscolo 18-13, mentre al 45′ il tabellone luminoso indicava un significativo 20-17 ovviamente a favore di Casalgrande. Gli ultimi 5 minuti sono stati parecchio concitati: Salerno ha infatti il merito di non essersi mai scoraggiata fino all’ultimo. Negli istanti conclusivi la squadra di Elena Laura Avram è addirittura riuscita ad agguantare il pari: a quel punto il predominio casalgrandese ha rischiato di vacillare, e la Padana è andata vicina al pericolo di rimediare quella che sarebbe stata un’autentica beffa. A risolvere la questione ci ha pensato la capitana biancorossa Simona Artoni, autrice del gol decisivo pochi istanti prima della sirena: la sua realizzazione ha suggellato in modo efficace la grande qualità della prova fornita dall’intera Casalgrande Padana, una qualità notevole nonostante gli oggettivi brividi sul finale di partita.

Stasera le nostre ragazze sono quindi tornate al Pala Castagna di Città Sant’Angelo: è lo stesso impianto in cui ieri si è disputata la vittoriosa gara contro la Tushe Prato, che ha inaugurato il cammino delle biancorosse in queste finali tricolori. La Padana ha affrontato Bressanone, e le altoatesine si sono imposte 20-18 riportando un successo a sorpresa. La formazione ceramica aveva infatti sfidato le altoatesine poco più di un mese fa, al Pala Keope: quel confronto era valevole per la seconda fase del campionato, e le casalgrandesi avevano conquistato i due punti con un agevole 33-24. Oggi la Padana ha in parte pagato i grandi sforzi riposti durante la sfida mattutina: ad ogni modo, la battuta d’arresto contro le bolzanine non ha affatto impedito di mantenere definitivamente il 1° posto all’interno del girone B.

“Contro Salerno, tutte le nostre ragazze hanno fornito una prova di spessore davvero consistente – ha commentato Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20 – Oltre all’efficiente coralità del nostro gioco, ritengo che vada sottolineato in modo particolare l’ottimo rendimento in chiave difensiva. Detto questo mi sia concessa una menzione particolare per la prova individuale di Marianna Orlandi, che si è sacrificata davvero tantissimo: lei ha saputo mettere in estrema difficoltà Ramona Manojlovic, che rappresenta senz’altro la giocatrice di punta dello scacchiere salernitano. Una volta ottenuta la certezza della semifinale, contro Bressanone abbiamo pensato di non spingere troppo sull’acceleratore – rimarca Giorgia Di Fazzio – Siamo nel bel mezzo di un programma gare molto serrato, e dunque bisogna anche sapere gestire al meglio le energie disponibili. Questa battuta d’arresto dispiace, soprattutto perchè avremmo voluto chiudere il girone B a punteggio pieno: tuttavia, nessun allarme. Visto che il passaggio del turno era comunque acquisito già dalla mattinata, stasera per le ragazze è stato naturalmente difficile mantenere alto il livello di concentrazione: di certo, domani non avremo affatto questo tipo di problema”.

LA SITUAZIONE. Gli altri risultati del girone B sono Bressanone-Tushe Prato 22-23 e Salerno-Tushe Prato 26-25. Classifica finale: Casalgrande Padana e Salerno 4 punti; Bressanone e Tushe Prato 2. Passano il turno Casalgrande e Salerno, con la Padana al 1° posto in virtù della vittoria nello scontro diretto. L’altra semifinale di domani sarà Cassano Magnago-Salerno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • A destra, l’ala biancorossa Marianna Orlandi (immagine realizzata da Alberto Barbieri)
  • Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana U20
  • Simona Artoni, ala/centrale e capitana della Casalgrande Padana U20
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli
  • L’allenatrice Giorgia Di Fazzio
  • Sabrina Capellini, ala della Casalgrande Padana Under 20.

Under 20 femminile, le finali nazionali partono bene: Casalgrande Padana vittoriosa sulla coriacea Tushe Prato

TUSHE PRATO – CASALGRANDE PADANA 24 – 30
TUSHE PRATO: Amerighi, Bartalucci, Bisori, Borrini 8, Gurra 2, Iyamu 4, Lucente (P), Martinelli, Micotti R., Micotti M. 6, Niccolai 1, Otoide, Rossi V. 1, Rossi M. 2, Rubbino, Saccenti. All. Valentina Megli.
CASALGRANDE PADANA: Apostol, Artoni A. 9, Artoni S. 6, Bertolani 2, Bonacini (P), Capellini, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 1, Mangone 7, Mattioli 1, Orlandi 4, Trevisani. All. Giorgia Di Fazzio.
ARBITRI: Bassan e Bernardelle.
NOTE: primo tempo 15-13. Rigori: Prato 1 su 4, Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Prato 3, Padana 5.

La traiettoria della Casalgrande Padana Under 20 femminile ha avuto inizio con un successo che fa ulteriormente ben sperare: stasera, al Pala Castagna di Città Sant’Angelo, le biancorosse hanno aperto il proprio cammino nelle finali nazionali con una vittoria significativa e di prestigio. Il duello con la Tushe Prato era valevole per la prima giornata del raggruppamento B: pur trovandosi di fronte un’avversaria temibile sia sul piano del gioco sia dal punto di vista della brillantezza fisica, le nostre beniamine sono riuscite a imporsi con un eloquente 24-30. Sfida non esente da difficoltà, tant’è vero che il primo tempo si è chiuso con le pratesi in vantaggio: in compenso ancora una volta la Padana non ha deluso le attese, trovando nella ripresa lo slancio e la lucidità necessarie per ribaltare la situazione.

Dunque, bene così: tuttavia, al tempo stesso le biancorosse sanno bene di non essere nelle condizioni di stappare lo spumante anzitempo. Domani, venerdì 11 giugno, si disputeranno infatti due confronti-chiave per l’accesso alle semifinali scudetto: dalle ore 10.30 la Padana affronterà Salerno al Pala Santa Filomena di Chieti, mentre dalle ore 18.30 le casalgrandesi faranno ritorno a Città Sant’Angelo per disputare la sfida con Bressanone. Il duello mattutino verrà trasmesso in diretta dalla Federazione, sul proprio canale Youtube e sul sito internet dedicato.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE B. Oggi si è giocata anche Salerno-Bressanone 23-18. Classifica: Casalgrande Padana e Salerno 2 punti; Bressanone e Tushe Prato 0. L’accesso alle semifinali che porteranno al titolo verrà assegnato alle due squadre meglio piazzate del raggruppamento.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Asia Trevisani, ala/centrale della Casalgrande Padana Under 20
  • L’ala biancorossa Asia Mangone
  • Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini

Anche la Pallamano Casalgrande saluta commossa Ercole Spallanzani, gigante del giornalismo: se ne va un nostro autentico amico

La scomparsa di Ercole Spallanzani, avvenuta ieri all’età di 79 anni, ha suscitato vasto e comprensibile cordoglio in tutto il mondo sportivo non soltanto reggiano: noi della Pallamano Spallanzani Casalgrande ci associamo con grande commozione a questo forte dolore collettivo, anche perchè con lui perdiamo un vero amico.

Il suo lungo e brillante percorso professionale si è articolato all’interno di numerose testate della nostra provincia: Gazzetta di Reggio, Ultime Notizie, Giornale di Reggio, L’Informazione, Prima Pagina, La Voce di Reggio, Stampa Reggiana. Tutto questo senza dimenticare i suoi svariati passaggi televisivi come cronista e opinionista, molto spesso su emittenti a diffusione nazionale.

Ercole ha avuto un costante occhio di riguardo per noi, dedicando ampio risalto alle nostre gesta sportive: fin dal 1982, anno di nascita della società, Spallanzani ci ha seguiti con scrupolosa attenzione e genuina partecipazione. Sarà forse per la singolare omonimia che ci ha sempre accomunati, un aspetto che lui stesso era solito evidenziare in varie occasioni: “La Pallamano di Casalgrande va seguita bene…. perchè ha un nome importante!”, diceva con la sua capacità di piazzare la battuta giusta al momento giusto.

Tuttavia, probabilmente la sua predilezione biancorossa nasceva soprattutto dal fatto di essere quasi casalgrandese. In qualsiasi contesto si trovasse, Ercole era sempre pronto a ribadire con energia le proprie origini arcetane: al tempo stesso lui aveva persino cura di specificare l’esatto indirizzo delle proprie radici, ricordando con fervore di “essere nato in via Querciola”. Chi conosce la geografia delle nostre zone sa bene che si tratta di una strada di confine, agli estremi lembi di Arceto: quindi, Casalgrande non è il luogo natale di Ercole soltanto per una questione di pochi metri.

Più in generale, stiamo comunque parlando di un maestro del giornalismo che sapeva gratificare qualsiasi realtà sportiva: dalla Champions League fino ai tornei amatoriali, per lui tutto meritava di essere raccontato a dovere. Siamo davvero felici di essere stati descritti così mirabilmente dalle sue parole, e pure per questo la sua morte ci rattrista parecchio.

I funerali di Ercole Spallanzani si terranno giovedì prossimo a Reggio Emilia dalle ore 15, nella chiesa di Sant’Anselmo. Ai figli Ruggero e Gaia, alla sorella Mara, alla nipote Miranda e a tutta la famiglia vanno le più sincere condoglianze da tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Nella foto: Ercole Spallanzani.

A2 maschile, la Modula Casalgrande torna sulla ribalta del campionato con una tra le sfide più attese dell’annata: domani al Pala Keope il derby casalingo contro la corazzata Rubiera. Lenzotti: “Affronteremo la squadra meglio attrezzata nel panorama della categoria, e l’approccio alla gara sarà di basilare importanza. Se nei primi minuti avremo la mentalità giusta, costruiremo le condizioni necessarie per provare a piazzare l’impresa: in caso contrario, i Vikings correranno indisturbati verso il successo. A ben vedere noi abbiamo molto meno da perdere rispetto a loro, e ciò dovrà essere un vantaggio a nostro favore: siamo davanti all’occasione giusta per esprimere un’ulteriore sovrappiù di grinta e carattere, elemento essenziale per restare tra le prime 6 in classifica”

Dopo due fine settimana di sosta, la traiettoria di campionato della Modula Casalgrande si appresta a riprendere con uno tra i duelli senza dubbio più attesi: domani, sabato 26 marzo, i biancorossi saranno di scena al Pala Keope per disputare il secondo derby stagionale contro i Vikings Rubiera. Il confronto, valevole per la 20esima giornata, avrà inizio al consueto orario delle 18,30: Simone Prandi e Fabio Ambrosetti gli arbitri designati. Purtroppo ancora una volta il pubblico non potrà accedere al palazzetto, ma come sempre sarà garantita la diretta integrale su Facebook: sia sulla pagina del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande, sia su quella della Pallamano Rubiera.

Sulla carta, i biancorossoblù allenati dal grande ex Luca Galluccio hanno il pronostico dalla propria parte: i “Vichinghi” sono saldamente primi in classifica, e peraltro nel 2021 hanno accumulato ben 9 successi su altrettanti confronti disputati. L’ultimo in ordine di tempo è quello conquistato domenica scorsa, sul parquet di una diretta concorrente in chiave play off: per la precisione, i rubieresi hanno sbancato Camerano con il punteggio di 19-21. A confortare la formazione della Via Emilia c’è anche il risultato del derby di andata: il 31 ottobre scorso, al Pala Bursi, la Modula Casalgrande uscì sconfitta con un eloquente 32-20. Tuttavia, a onor di cronaca, c’è da dire che in quella circostanza i nostri beniamini accusavano pesanti assenze: il trainer Fabrizio Fiumicelli dovette fare a meno di Lamberti, Prodi e Galopin, all’epoca confrontati con i rispettivi infortuni.

Un insieme di fattori che sembrerebbe far intravedere una nuova affermazione rubierese: tuttavia la Modula rifiuta con fermezza la parte della vittima predestinata, e le parole di Alessandro Lenzotti la dicono lunga sul modo in cui i biancorossi si stanno avvicinando a questo confronto così impegnativo. “In effetti non siamo al massimo della forma, nè sotto l’aspetto della condizione fisica nè per quanto riguarda il morale – afferma il pivot casalgrandese – Tuttavia, questa sosta è arrivata al momento più opportuno. L’ultima gara che abbiamo disputato risale allo scorso 6 marzo, e nell’occasione Camerano ha espugnato il Keope rifilandoci una netta sconfitta interna: la pausa è stata utile per analizzare a fondo i problemi emersi contro i marchigiani, e per lavorare con la necessaria calma allo scopo di trovare possibili soluzioni. Purtroppo, nemmeno domani potremo presentarci al completo – sottolinea il giocatore – Tra le assenze che ci riguardano c’è quella di Dennis Toro, che ha riportato un piccolo infortunio durante gli allenamenti: nulla di grave, ma stavolta lui dovrà rimanere fermo. Un vero peccato, specie considerando che eravamo rimaneggiati anche nella sfida di andata: almeno stavolta, avrei sperato di affrontare la fuoriserie rubierese mettendo in campo il pieno delle nostre forze”.

Lenzotti si sofferma quindi sulle caratteristiche degli avversari di turno: “Il cammino costruito dai Vikings non mi sorprende affatto, perchè stiamo parlando di quella che senza dubbio è la squadra più completa del campionato. Peraltro, di fatto Galluccio può contare su due squadre intere: ciò gli permette di applicare ampie rotazioni, e quindi di gestire con la massima efficacia le energie disponibili. L’elenco delle insidie che ci attendono è davvero cospicuo: loro sono bravissimi tanto in attacco quanto in difesa, e i numeri sono lì a dimostrarlo. Poi il tecnico dei “Vichinghi” ci conosce bene, e quindi sa come crearci grattacapi: inoltre noi possiamo effettuare molti meno cambi, e ciò sarà un ulteriore aspetto a favore di Rubiera”.

Al tempo stesso, il pivot biancorosso indica pure una possibile strada per provare a piazzare l’impresa: “Pur trattandosi di un confronto davvero in salita per noi, siamo comunque ben lontani dal pensare che la contesa sia già scritta in partenza. Molto dipenderà dall’approccio alla partita che sapremo avere: in alcune partite il rendimento nei minuti iniziali ha rappresentato un vero punto a nostro favore, ma in altre si è rivelato un difetto davvero pesante. Le prime fasi dell’incontro rivestono un’importanza basilare in ogni sfida che disputiamo – rimarca Alessandro Lenzotti – Se cominciamo con la mentalità giusta, acquisiamo fin da sùbito una dose di carattere e tenacia che non ci abbandona più fino al 60′: quando invece partiamo con il freno a mano tirato, o con l’illusione di fare gol facili, la disfatta è quasi sempre garantita”.

I Vikings Rubiera hanno ancora un obiettivo tangibile da centrare, ossia l’accesso agli spareggi promozione: al termine della stagione regolare, la qualificazione verrà attribuita alle prime 2 classificate del girone. Viceversa, la Modula Casalgrande è ormai tranquilla sotto il profilo dei traguardi: salvezza in cassaforte, e play off per l’A1 irraggiungibili. “In fin dei conti noi non abbiamo nulla da perdere, e si tratta di un aspetto che dovremo saper trasformare in un rilevante vantaggio per noi – afferma il pivot biancorosso – Rubiera ha un organico molto più attrezzato rispetto al nostro, e lo sappiamo bene: tuttavia, la fibra motivazionale che ci caratterizza non ne risentirà. Noi siamo comunque tra le sei maggiori potenze del gruppo B, ed è lì che vogliamo restare fino al termine della stagione: un compito che ritengo fattibile, ma solo se sapremo sviluppare un ulteriore sovrappiù di grinta e carattere. Il derby con Rubiera va quindi visto come un’ottima occasione per piazzare miglioramenti in tal senso: è infatti un contesto di notevole prestigio, che dovrà costituire un buon motivo in più per esprimerci con rinnovata tenacia”.

QUI VIKINGS. Tra i tanti ex di turno che contraddistinguono l’imminente derby, c’è anche il capitano rubierese Andrea Benci: “Sono cresciuto nelle file biancorosse, dove ho giocato per molti anni – ricorda il terzino dei Vikings – Di conseguenza sono sempre felice di tornare a Casalgrande, sia pure da avversario: al tempo stesso non farò certo sconti, come è ovvio che sia. Ora come ora, io resto infatti concentratissimo sull’obiettivo che tutto il nostro straordinario gruppo sta inseguendo: a questo punto il traguardo da raggiungere è ovviamente quello dei play off, ma possibilmente senza accontentarsi della seconda piazza. La precisa intenzione che ci anima sta nel lavorare a fondo per conservare la vetta della classifica: oltre a costituire un’ulteriore iniezione di fiducia, il 1° posto ci permetterebbe di avere un cammino sulla carta più agevole durante gli spareggi”.

“In buona sostanza, vorremmo presentarci ai play off con le migliori credenziali possibili – prosegue Benci – D’altro canto, nonostante la sfilza di successi da cui proveniamo, siamo ben consapevoli di non avere ancora raggiunto nulla sotto l’aspetto matematico. Da qui al termine della stagione regolare ci attendono numerosi ostacoli di rilievo, e il derby di Casalgrande è senza dubbio tra questi: chi immagina una facile vittoria di Rubiera pecca di frettoloso ottimismo nei nostri confronti, e ciò che dico non è affatto un semplice slogan di circostanza”.

“Innanzitutto, affronteremo una squadra che può fare affidamento su un elevato tasso di energie – aggiunge il capitano biancorossoblù – Noi abbiamo molti giovani di talento, ma Casalgrande non è affatto da meno. L’organico di Fiumicelli può infatti contare su un vasto gruppo di ragazzi con ottime prospettive tecnico-agonistiche: non a caso, sono nomi emergenti che si stanno distinguendo pure nel campionato Under 19. In più finora la Modula ha compiuto un percorso di ottimo livello, e la classifica ne dà piena testimonianza: peraltro, si tratta di un cammino impreziosito da due vittorie a sorpresa. Mi riferisco al successo casalingo sul Tavarnelle, e al blitz concretizzato il mese scorso sul campo del Lions Teramo: successi che rappresentano un motivo ulteriore per non abbassare la guardia. A livello di singoli, occhio inoltre all’esperienza del capitano biancorosso Mattia Lamberti: un tiratore d’eccezione, che molto spesso è capace di assicurare almeno 10 gol alla propria squadra”.

“E’ vero che sabato Casalgrande avrà un assetto incompleto, ma pure noi fronteggeremo pesanti assenze – annuncia quindi Andrea Benci – Saremo nuovamente privi dei lungodegenti Racalbuto, Panettieri e Hila: purtroppo, per tutti e tre la stagione è già terminata. La solidità nel blindare la porta rappresenta un vero tratto distintivo della nostra tipologia di gioco, e anche al Pala Keope dovrà essere un’autentica base da cui partire per dirigerci con efficienza verso i due punti. Inoltre cercheremo di aggiustare qualcosa in attacco, perchè a volte incappiamo in qualche tiro forzato che potremmo benissimo risparmiarci. Il tutto mantenendo sempre un saldo spirito di gruppo: una dote che finora ci ha sempre permesso di affrontare con efficacia ogni circostanza, anche quelle di maggiore difficoltà”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Sabato si giocheranno anche Verdeazzurro Sassari-Starfish Follonica, Lions Teramo-Bologna United e Parma-Ambra Poggio a Caiano: rinviata Hac Nuoro-Carpi, mentre Camerano e Chiaravalle osservano un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di confronti disputati): Vikings Rubiera 30 punti (16); Carpi 28 (16); Camerano 25 (17); Lions Teramo 21 (16); Starfish Follonica 19 (15); Modula Casalgrande 16 (16); Verdeazzurro Sassari 14 (15); Chiaravalle 13 (16); Parma 8 (16); Ambra Poggio a Caiano 6 (16); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 4 (15).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti (a sinistra) contrastato dal pari ruolo rubierese Davide Bartoli*
  • Un’altra immagine di Alessandro Lenzotti
  • Tris di pivot in azione: da sinistra Luca Bortolotti (Rubiera), Lorenzo Pedretti (Rubiera) e Andrea Strozzi (Modula Casalgrande, con il numero 24)*
  • Il portiere Luigi Prandi e il terzino Younes Id-Ammou, entrambi in forza alla Modula*
  • Il pivot casalgrandese Enrico Aldini*
  • Andrea Benci, capitano dei Vikings Rubiera e grande ex di turno*
  • Mattia Lamberti, capitano e fromboliere biancorosso
  • La Modula Casalgrande 2020/2021.

(le foto con l’asterisco provengono dalla pagina Facebook della pallamano Rubiera)

A2 maschile, una Modula molto rimaneggiata riesce ugualmente a piazzare l’impresa: Casalgrande sbanca Chieti, prevalendo sulla fuoriserie Lions Teramo. Fiumicelli: “Sono comunque alterato, perchè ieri non dovevamo giocare. Alla luce della situazione Covid che stiamo vivendo all’interno del nostro club e in tutta l’Emilia Romagna, è assurdo che non ci sia stato concesso il rinvio della partita. Per il resto questa vittoria è davvero sorprendente, specie considerando che in settimana ci siamo allenati molto meno del solito. Nonostante le pesanti defezioni, abbiamo fatto valere fin da sùbito il nostro elevato tasso di energia”

LIONS TERAMO – MODULA CASALGRANDE 29 – 30

LIONS TERAMO: Bellia, Camaioni 1, Cinelli, Collevecchio (P), De Angelis (P), De Ruvo 3, Di Marcello 2, Forlini 4, Giampietro 2, Michini 2, Morale 3, Murri 5, Toppi 6, Valeri 1. Allenatore: Marcello Fonti.

MODULA CASALGRANDE: Aldini 3, Dimitric, Ferrari, Galopin 1, Giubbini 4, Id-Ammou 1, Lamberti 13, Lenzotti 5, Prandi (P), Strozzi 3, Toro D. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Dionisi e Maccarone.

NOTE: primo tempo 13-15. Rigori: Teramo 2 su 2, Modula 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Teramo 3, Modula 1.

Semplicemente superlativa: è la Modula Casalgrande vista ieri sera in terra abruzzese, che ha piazzato un’autentica impresa sconfiggendo in modo brillante una tra le maggiori potenze del campionato. Il duello era valevole per la 17esima giornata di serie A2: in questi giorni al Pala San Nicolò di Teramo si sta svolgendo la somministrazione dei vaccini anticovid, e dunque il confronto con i Lions ha dovuto cambiare sede rispetto a quanto previsto dal calendario. Così, la sfida ha avuto luogo al Pala Santa Filomena di Chieti: come è noto, l’impianto teatino è anche Centro Tecnico Federale.

Il confronto con i biancorossi teramani si presentava denso di difficoltà per i nostri beniamini: la squadra guidata da Marcello Fonti ha saputo guadagnarsi la meritata fama di credibile pretendente in chiave play off, e inoltre la Modula si è presentata con un assetto decisamente rimaneggiato. Tra assenze per motivi personali e defezioni legate purtroppo al virus, il trainer Fabrizio Fiumicelli ha potuto mandare a referto soltanto 11 pallamanisti: sulla carta i casalgrandesi sembravano quindi destinati a vivere una trasferta infruttuosa, ma il campo ha smentito in maniera netta i pronostici della vigilia.

Fin dalle battute iniziali della gara, la Modula è stata capace di abbandonare ogni sorta di timore reverenziale: incuranti dei consistenti ostacoli che caratterizzavano l’incontro, gli ospiti sono riusciti a fornire una prova di elevatissimo impatto sia tecnico sia caratteriale. Casalgrande ha guidato nel punteggio per la stragrande maggioranza dell’incontro: sul finale è sopraggiunta un po’ di comprensibile stanchezza, ma la Modula si è comunque dimostrata in grado di governare bene le proprie energie viaggiando efficacemente verso la vittoria. A livello individuale, impossibile ignorare la prova del capitano: serata a dir poco maiuscola per Mattia Lamberti, che ha realizzato quasi la metà delle reti ospiti. Ad ogni modo, i meriti di quest’affermazione così roboante vanno estesi all’intera squadra: con il blitz piazzato a Chieti, i casalgrandesi hanno saputo distinguersi a 360 gradi sotto ogni punto di vista. Una vittoria che permette ai nostri beniamini di guardare al futuro agonistico con rinnovato slancio, cancellando quelle ombre sul piano del gioco che erano emerse la scorsa settimana nella pur vittoriosa contesa casalinga con l’Ambra Poggio a Caiano.

“Risultato ottimo, ma non nascondo di essere fortemente alterato – commenta Fabrizio Fiumicelli, tecnico della Modula Casalgrande – A mio parere è assurdo che la Figh non abbia concesso il rinvio della partita, e lo dico assumendo la piena responsabilità delle mie affermazioni. Nel nostro organico i tamponi hanno evidenziato due positività al Covid, entrambe fortunatamente senza sintomi gravi: inoltre abbiamo altri ragazzi che sono negativi, ma che al momento si trovano in quarantena fiduciaria precauzionale. Oltretutto, la situazione della Pallamano Spallanzani è ormai nota a tutti: ieri la compagine di A2 femminile targata Casalgrande Padana non ha potuto giocare proprio a causa dei contagi al suo interno, e le ragazze frequentano il Pala Keope esattamente come noi. Come se non bastasse, la diffusione del Coronavirus risulta purtroppo in aumento nell’intera Emilia Romagna – rimarca Fiumicelli – Alla luce di questi fattori noi abbiamo chiesto ripetutamente il rinvio della gara, ma senza esito. Visto che nella Modula ci sono meno di 4 positivi, il protocollo sanitario non prevede la possibilità di rimandare la partita: tuttavia stavolta bisognava andare oltre l’applicazione letterale delle norme, facendo uso di una regola universale che è quella del buon senso”.

Fiumicelli si sofferma quindi sulla partita: “Chi mi conosce sa bene che io non uso mai termini molto altisonanti, ma stavolta i ragazzi sono stati davvero straordinari. Questi 2 punti erano difficilmente pronosticabili, specie considerando i tanti intoppi sopraggiunti in settimana: i problemi relativi al Covid hanno senza dubbio condizionato la nostra tabella di preparazione, e dunque ci siamo allenati molto meno rispetto al solito. In più, di fronte c’era una vera fuoriserie di questo girone B: i fattori a noi sfavorevoli erano dunque parecchi, ma nonostante ciò siamo stati capaci di ripetere e addirittura migliorare la prestazione dell’andata. Nell’ottobre scorso, al Pala Keope, il Lions Teramo ci ha sconfitti sul filo di lana dopo una sfida disputata alla pari per quasi tutti i 60 minuti – ricorda l’allenatore della Modula – Stavolta, invece, noi abbiamo assunto le redini dell’incontro fin dall’inizio: anche se avevamo numerose assenze, siamo riusciti a cogliere di sorpresa gli avversari. Il Lions è squadra di notevole talento, ma con un’età media maggiormente alta rispetto alla nostra: noi invece abbiamo più corsa ed energie a disposizione, doti che ieri si sono rivelate decisive nel propiziare ed ottenere questo successo. Al di là dei 13 gol messi a segno da un implacabile Lamberti, ciascuno dei nostri ragazzi ha saputo dare un contributo di basilare importanza: quindi, valutazioni altissime per tutta la squadra. E’ una vittoria che dedichiamo in particolare ai nostri tesserati colpiti dal virus, e più in generale a tutti coloro che ci seguono”.

Se non arriveranno variazioni, sabato prossimo la Modula Casalgrande sarà al Pala Keope per affrontare un’altra super potenza del raggruppamento: si tratta del Camerano, che cercherà una vittoria per restare in piena corsa nell’ottica degli spareggi promozione. “Innanzitutto mi auguro che vi siano le condizioni per giocare tranquillamente, non come stavolta – evidenzia Fabrizio Fiumicelli – Per il resto la salvezza è sempre più in cassaforte, e adesso la vittoria contro Teramo rafforza le nostre speranze di arrivare a fine stagione tra le prime 6 in classifica: tuttavia il cammino che ci attende si presenta ancora ricco di criticità, e la sfida contro Camerano rientra senza dubbio tra queste”.

LA SITUAZIONE IN A2. Ieri si sono giocate anche Chiaravalle-Hac Nuoro 25-22, Ambra Poggio a Caiano-Camerano 18-31 e Carpi-Vikings Rubiera 24-26: rinviata Bologna United-Parma, mentre Verdeazzurro Sassari e Starfish Follonica osservano un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 26 punti (14); Carpi 26 (15); Camerano 23 (15); Lions Teramo 20 (15); Starfish Follonica 17 (14); Modula Casalgrande 16 (15); Verdeazzurro Sassari 12 (13); Chiaravalle 12 (14); Parma 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (15); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 0 (13).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini
  • Il portiere biancorosso Luigi Prandi
  • L’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Il terzino biancorosso Mattia Lamberti, capitano della Modula
  • Al centro, il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
  • Daniel Dimitric, ala della Modula.