Adesso, il palcoscenico sarà tutto per la pallamano femminile: in particolare il 18 avranno luogo due tornei, uno riservato alle Under 15 e l’altro dedicato alla categoria Under 20. A fare gli onori di casa saranno ovviamente le compagini biancorosse targate Casalgrande Padana: in entrambi i casi l’allenatore è Marco Agazzani, ossia lo stesso trainer che guida anche la formazione di A1.
Marco Agazzani, allenatore delle formazioni casalgrandesi U15 e U20 femminili
IL PROGRAMMA. Per quanto concerne il tabellone Under 20, le 4 formazioni in lizza disputeranno un classico girone all’italiana: la squadra che totalizzerà più punti vincerà il Memorial, conquistando così il Trofeo Certech. Tutte le partite prevedono 2 tempi da 20 minuti ciascuno, e verranno disputate seguendo quest’agenda:
Ore 9.40: Casalgrande Padana – Ariosto Ferrara
Ore 11.10: Tushe Prato – Mestrino
Ore 12.40: Tushe Prato – Casalgrande Padana
Ore 14.10: Ariosto Ferrara – Mestrino
Ore 15.40: Mestrino – Tushe Prato
Ore 17.10: Casalgrande Padana – Mestrino.
Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana classe 2007
“Il Memorial Camponesco è un appuntamento di primo piano, che ci permetterà di cominciare a disegnare le nostre reali prospettive stagionali – commenta Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana di serie A1 e della formazione biancorossa Under 20 – Si tratta infatti di una preziosa opportunità per iniziare a conoscere le altre squadre: in tal modo potremo studiare da vicino il reale livello del campionato U20 Youth League, che inizierà a dicembre. Di conseguenza, non abbiamo la minima intenzione di prendere l’impegno sottogamba: sono convinta che sapremo dare il massimo, senza alcun tentennamento. Inoltre stiamo pur sempre parlando del torneo di casa nostra, e ciò rappresenta un motivo in più per fornire prove di spessore in tutte e tre le partite domenicali. Sabato sera, molte di noi saranno impegnate anche nella sfida casalinga di massima serie contro Ferrara: tuttavia il nostro gruppo Under 20 sta globalmente bene, sia dal punto di vista fisico sia sotto l’aspetto del morale. Ho dunque valide ragioni per pensare che il derby di A1 non ci toglierà energie”.
Il trainer Agazzani sarà privo di Caterina Maria Mutti, Elisa Rondoni e Chiara Lanzi, tutte fuori causa infortunio: in dubbio Giulia Cosentino, sempre per problemi fisici.
Matilde Giovannini, terzino casalgrandese classe 2008
Per quanto riguarda invece l’Under 15, le regole del torneo si presentano molto simili: girone all’italiana con 4 squadre, e Trofeo Certech assegnato alla prima classificata. A cambiare è però il minutaggio delle singole partite: nella fattispecie, ogni confronto si articolerà su due tempi da 15 minuti cadauno. Questo il programma:
Ore 9: Casalgrande Padana – Ariosto Ferrara
Ore 10.30: Tushe Prato – Malo
Ore 12: Ariosto Ferrara – Malo
Ore 13.30: Tushe Prato – Casalgrande Padana
Ore 15: Tushe Prato – Ariosto Ferrara
Ore 16.30: Casalgrande Padana – Malo
Le premiazioni di ambedue i tornei sono fissate per le ore 18.
Nella foto in alto, il portiere Valentina Bonacini. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Grande novità in ambito giovanile: la Pallamano Spallanzani Casalgrande e la Pallamano Carpi hanno dato vita a un gemellaggio, seguendo i criteri indicati dalla Federazione. Nella fattispecie, le società coinvolte restano e resteranno indipendenti sotto ogni aspetto: tuttavia, i due club gestiranno in comune l’organico che parteciperà al campionato regionale Under 17 maschile.
L’ANNUNCIO. Questo il comunicato emesso proprio oggi dalla Pallamano Carpi, ovviamente sottoscritto anche dal sodalizio biancorosso. “L’associazione sportiva dilettantistica Pallamano Carpi e il Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande rendono noto di aver raggiunto un accordo per un iniziare una collaborazione che segna l’inizio di un percorso congiunto per la gestione della Under 17 maschile. Pur mantenendo la piena e totale autonomia, societaria e tecnica, le due realtà si stringono in un parternariato che vuole, nel suo atto fondativo, lanciare un progetto di efficace permeazione nel territorio: valorizzando al massimo gli sforzi reciproci nel settore giovanile, e permettendo una più solida programmazione del futuro. La formazione U17 militerà nella propria categoria con il nome di Pallamano Carpi, e disputerà tutte le gare interne e gli allenamenti al pala Keope di Casalgrande. I ragazzi dell’una e dell’altra società lavoreranno sotto la guida tecnica di Lorenzo Nocelli”.
Lorenzo Nocelli con la maglia della Pallamano Carpi (foto tratta dalla pagina Fb del club bianconero)
L’ALLENATORE. Lorenzo Nocelli è figlio d’arte: suo padre Nando è allenatore di lungo corso soprattutto nel panorama marchigiano, e più volte ha frequentato il pala Keope come avversario delle formazioni casalgrandesi. Inoltre la madre Giorgia Gianlorenzi ha al proprio attivo una lunga e titolata carriera da giocatrice, una traiettoria che ha toccato anche la Nazionale: al suo attivo c’è pure un rilevante passaggio nelle file della Casalgrande Padana, durante il campionato di massima divisione 2008/09. All’epoca, la compagine ceramica era guidata dall’indimenticato Keno Sahiti: durante quell’annata agonistica la Padana partecipò pure alla Challenge Cup, in quella che a oggi resta l’unica esperienza biancorossa all’interno delle competizioni continentali.
Parlando della più stretta attualità, Lorenzo Nocelli è molto giovane ma già esperto: classe 1999, lui ha già accumulato un consistente bagaglio di cultura pallamanistica, sia come giocatore sia in qualità di allenatore. “Ho iniziato a giocare nelle fila del Cingoli, che è la mia società di origine – spiega il diretto interessato, nativo di San Severino Marche – A seguire c’è stato il primo approdo a Carpi, nel 2016/2017: in quell’occasione siamo andati vicini allo scudetto, piazzandoci primi al termine della stagione regolare per poi perdere la semifinale tricolore con Bolzano. Dal 2017 fino al 2020 sono quindi tornato a Cingoli, disputando un campionato di seconda serie e due di prima divisione: successivamente mi sono sempre mosso all’interno della massima categoria nazionale, nel 2020/21 a Merano e nel 2021/22 a Trieste. Tutto ciò fino ad arrivare alla più stretta attualità: adesso sto disputando la serie A Gold proprio con la maglia di Carpi, nel mio consueto ruolo di centrale”. Una traiettoria di rilievo, che comprende pure una serie significativi gettoni nel panorama delle rappresentative azzurre giovanili: Giochi del Mediterraneo Under 18, Europei U18 ed Europei U20.
L’ala casalgrandese Alberto Zironi, che farà parte del nuovo organico U17
“Per quanto riguarda invece la mia attività di allenatore, durante il recente passato ho guidato squadre giovanili in ambito maschile – prosegue Nocelli – Nella fattispecie, a Cingoli e a Merano ho diretto gli Under 13 e gli Under 15. In particolare a Merano abbiamo vinto il campionato regionale U13, prevalendo su numerose squadre di buon livello: il tabellone era davvero impegnativo, in piena sintonia con il livello che contraddistingue la pallamano in Trentino Alto Adige. Ora questo gemellaggio Carpi-Casalgrande mi presenta una sfida inedita, e proprio per questo molto motivante: fin qui non ho mai allenato un’Under 17, e dunque dovrò attuare strategie e metodologie in buona parte differenti rispetto a quelle che ho utilizzato finora. Quando si lavora in ambito giovanile, ogni categoria richiede una ben precisa impostazione di lavoro: sia dal punto di vista tecnico, sia per quanto concerne il modo di parlare alla squadra”.
Il terzino casalgrandese Antonio Capozzoli, anche lui nei ranghi dell’Under 17
“Parlando dell’agenda, il raduno avrà luogo entro il mese di settembre – annuncia Lorenzo Nocelli – In più, a breve verrà ufficializzato il nome del mio vice. Prima di tracciare obiettivi ben precisi, dovremo avere indicazioni più accurate in merito a calendario, formula e struttura delle compagini avversarie. Ad ogni modo, ritengo fin da ora che questo gemellaggio sia una mossa indovinata e intelligente: l’organico che è venuto a crearsi ha senza dubbio i numeri per ritagliarsi un ruolo di buon livello, esprimendo una pallamano tenace e mai banale. Le prospettive sono quindi confortanti, e ben presto avremo il compito di trasformarle in risultati di spessore: la mia fiducia è massima fin da ora, e credo proprio che per i ragazzi sarà esattamente lo stesso”.
“We are one” è il motto del gemellaggio, uno slogan che sottolinea l’unità d’intenti tra i due club
L’ORGANICO. L’organico di questa nuova Under 17 maschile conta in tutto 15 giocatori. La componente casalgrandese comprende Antonio Capozzoli, Luca De Francesco, Leonardo Masini, Thomas Mattioli, Francesco Rovatti, Alessio Tosi e Alberto Zironi. Gli altri 8 elementi sono invece di scuola carpigiana: Gabriele Alietti, Riccardo Bautta, Lorenzo Campioni, Carmine D’Amelio, Alessio Dugoni, Cristian Ferrarini, Francesco Nardone e Baldeep Singh.
Con la conclusione delle finali nazionali della categoria Under 15 femminile, la stagione agonistica 2021/22 della Pallamano Spallanzani Casalgrande è ufficialmente giunta al termine: le ragazze allenate da Stefania Guiducci hanno conquistato il 10° posto su 16 squadre partecipanti. Le sfide tricolori si sono svolte all’interno del “Festival della Pallamano” organizzato dalla Figh: dopo la festa iniziale di martedì sera 5 luglio a Misano Adriatico, le gare vere e proprie hanno avuto inizio mercoledì 6 per concludersi oggi sabato 9. Tutte le partite si sono disputate in Romagna: più esattamente sui campi di Rimini, Riccione e appunto Misano.
Le biancorosse si sono qualificate dopo aver ottenuto il 2° posto a livello regionale. Anche se la formazione ceramica non ha conquistato il titolo emiliano-romagnolo, la società ha comunque presentato domanda di ammissione alle fasi nazionali: una richiesta che la Federazione ha puntualmente accolto, grazie al lusinghiero piazzamento delle casalgrandesi nella graduatoria ripescaggi.
La Casalgrande Padana Under 15 femminile durante la festa inaugurale a Misano Adriatico
Il percorso della Padana nella fase nazionale ha avuto inizio con i confronti valevoli per il girone A: nel confronto d’esordio Casalgrande ha pagato dazio contro le forti altoatesine del Laugen Tesimo (15-23), per poi uscire sconfitta anche nel duello con il Cellini Padova (16-19). Dopo questi risultati sfavorevoli, maturati contro due vere super potenze della categoria, le biancorosse hanno dovuto abbandonare le speranze di raggiungere i quarti di finale scudetto. Tuttavia, il cammino della Padana nel gruppo A si è comunque chiuso con una vittoria di prestigio: si tratta del 19-18 inflitto alle campionesse regionali in carica dell’Ariosto Ferrara. Un successo senza dubbio di rilievo, specie considerando che le biancoazzurre avevano superato Casalgrande in tutti e tre i precedenti stagionali.
In seguito, la squadra diretta da Stefania Guiducci ha disputato le partite valevoli per decretare i piazzamenti nella parte destra della classifica generale. Una serie di gare che è scattata con il largo acuto vincente contro Chieti (17-6), per poi proseguire con la perentoria affermazione sulle Tushe Prato (21-14). Nella finale per assegnare il 9° posto, è andata quindi in scena l’ennesima riedizione del duello tra Padana e Ariosto: tuttavia questa volta sono state le ferraresi ad avere la meglio, con il punteggio di 18-24.
L’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci
“Complessivamente parlando, ritengo che le nostre ragazze abbiano affrontato questa esperienza in maniera efficace e con l’atteggiamento giusto – commenta Stefania Guiducci– I veri passaggi a vuoto sono stati soltanto due. La prova di esordio contro il Laugen è stata piuttosto sottotono da parte nostra: probabilmente la squadra è stata ostacolata dal fatto di avvertire una certa emozione. Inoltre, stamattina 9 luglio è emerso un netto divario dal punto di vista delle energie: l’Ariosto aveva molta più forza e vivacità rispetto a noi, riuscendo così a riportare un meritato successo. Ad ogni modo, queste due partite non possono affatto mettere in ombra il pregevole lavoro svolto quest’anno: sia durante le finali nazionali, sia nel corso del campionato regionale. Qui in Romagna l’intero organico ha messo in campo una forte dose di buona volontà, e sul piano del gioco ho visto quegli ulteriori miglioramenti che speravo di vedere. Peraltro, la vittoria contro la già citata Ferrara nella fase a gironi rappresenta un’autentica punta di diamante per noi”.
Un’altra immagine della Casalgrande Padana Under 15 femminile, qui ritratta sempre a Misanocon la maglia targata And Emili
“L’unico vero rammarico riguarda la classifica – prosegue l’allenatrice biancorossa – Ritengo infatti che il decimo posto non ci renda giustizia: questa Casalgrande Padana Under 15 vale qualcosa di più, e credo proprio che avremmo meritato un piazzamento superiore di qualche gradino. Se non fossimo incappate nel ko contro il Laugen, credo proprio che saremmo riuscite a ottenere un riscontro migliore in termini di graduatoria: penso che il regolamento della fase a gironi vada rivisto, e si tratta di un’opinione comune a tanti altri miei colleghi e colleghe. A livello di suggerimento, vedrei bene l’aggiunta di due partite rispetto alle norme attuali: quando tutte le squadre hanno disputato tre incontri, la prima in ogni raggruppamento dovrebbe affrontare l’ultima e la seconda sfidare la terza. Così si metterebbero in palio altri punti: chi ha debuttato con una sconfitta avrebbe maggiori possibilità di poter rimediare, e dunque la lotta per qualificarsi ai quarti di finale scudetto diventerebbe ancora più vivace”.
Un momento di esultanza delle biancorosse
“Ad ogni modo, ringrazio le ragazze e la società per questa annata agonistica trascorsa insieme – aggiunge Stefania Guiducci – Nella prossima stagione non sarò più io ad allenare questo gruppo, e dunque all’intera squadra va il mio migliore e più convinto “in bocca al lupo” per tutte le esperienze future. Sono inoltre grata a chi mi ha coadiuvata nel guidare l’organico: Ilenia Furlanetto si è prodigata nel lavorare insieme a me durante l’intero 2021/22, mentre Simona Guiducci e Ilaria Cattani hanno avuto un ruolo prezioso nel corso di queste finali nazionali. Un irrinunciabile grazie va poi ai nostri preziosi sponsor principali: Casalgrande Padana e And Emili hanno sostenuto la squadra con costanza, accordandoci una gratificante fiducia”.
Il logo del Festival della Pallamano, evento allestito dalla Figh
I TABELLINI
LAUGEN TESIMO – CASALGRANDE PADANA 23 – 15
LAUGEN TESIMO: Vargiu, Verdorfer Schuster 1, Laimer 5, Tribus 5, Maurer L. 1, Sperandio (P), Facchinelli, Maurer J. (P), Pircher M., Pircher A. 6, Edlinger 4, Angotti 1. All. Hannes Gufler.
NOTE: gara giocata mercoledì 6 luglio allo Stadium Rds di Rimini. Primo tempo 10-7. Rigori: Laugen Tesimo 1 su 1, Casalgrande Padana 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Laugen Tesimo 1, Casalgrande Padana 1.
CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA 16 – 19
CASALGRANDE PADANA: Giubbini V. (P) 1, Trevisi, Abbruzzese 2, Giovannini 8, Lanzi, Capucci, Baroni 2, Cosentino 2, Giubbini C. 1, Reggiani (P), Marazzi, Galletti, Bacchi. All. Stefania Guiducci.
NOTE: gara giocata mercoledì 6 luglio al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini. Primo tempo 8-10. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Cellini Padova 2.
ARIOSTO FERRARA – CASALGRANDE PADANA 18 – 19
ARIOSTO FERRARA: Magri 5, Caruntu (P), Vanzini, Malaguti 4, Gambato (P), Di Guida, Vaccari, Badiali 4, Zironi 1, Degli Uberti, Guarelli 4. All. Neli Dobreva.
NOTE: gara giocata giovedì 7 luglio alla Play Hall di Riccione. Primo tempo 8-11. Rigori: Ariosto Ferrara 2 su 4, Casalgrande Padana 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Ariosto Ferrara 4, Casalgrande Padana 4.
CHIETI: Di Giacomo (P), Angelozzi, Di Biase, Tiberio, Festa, Bianco 3, Ambrosini (P), Marku, Chiavaroli 1, Trippitelli 2, Mastrogiuseppe. All. Mario Iezzi.
ARBITRI: Sclano e Miglianti.
NOTE: gara giocata venerdì 8 luglio allo Stadium Rds di Rimini. Primo tempo 12-4. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Chieti 0 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Chieti 2.
NOTE: gara giocata venerdì 8 luglio al Palasport Rossini di Misano Adriatico. Primo tempo 6-5. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 1, Tushe Prato 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Tushe Prato 1.
ARIOSTO FERRARA: Magri 7, Caruntu (P), Vanzini, Malaguti, Gambato (P), Di Guida 4, Vaccari, Badiali 5, Zironi 4, Degli Uberti 2, Guarelli 2. All. Neli Dobreva.
ARBITRI: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.
NOTE: gara giocata sabato 9 luglio al Palasport Rossini di Misano Adriatico. Primo tempo 8-13. Rigori: Casalgrande Padana 2, Ariosto Ferrara 0.
Per la cronaca lo scudetto è stato vinto dal Caldaro: nella finalissima le altoatesine hanno superato il Cellini Padova, col punteggio di 37-35 maturato dopo i tempi supplementari.
Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana Under 15 che ha partecipato alle finali nazionali di Misano Adriatico. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Proseguono in Slovenia i Campionati mondiali di pallamano femminile Under 20: adesso le azzurre sono impegnate nella fase denominata “President’s Cup”, che assegna i piazzamenti nella parte destra della classifica generale. L’Italia ha riportato una doppia sconfitta nel gruppo B: lunedì 26 giugno la selezione guidata da Beppe Tedesco ha perso 35-28 contro la Corea del Sud, mentre oggi 28 giugno è arrivato il ko di misura contro il Brasile (21-23). La formazione tricolore ha quindi chiuso il gruppo B all’ultimo posto, con 0 punti: inoltre, le azzurre Under 20 restano ancora in attesa di cogliere la prima vittoria all’interno di questi Mondiali.
L’ala Asia Mangone in azione con la maglia della Casalgrande Padana
All’interno del gruppo figura anche Asia Mangone, ala/terzino in forza alla Casalgrande Padana di serie A1: tuttavia la giocatrice biancorossa ha saltato entrambi i duelli di questa settimana, a causa di problemi fisici dovuti a una distorsione alla caviglia. Adesso la speranza è quella di rivedere Asia in campo nelle sfide conclusive di questa spedizione slovena: i prossimi impegni sono infatti in agenda per giovedì 30 giugno e venerdì 1° luglio, nei confronti che decreteranno le posizione di classifica dalla 29esima fino alla 32esima e ultima. Nella prima delle due gare in programma, l’Italia affronterà gli Stati Uniti: il programma orario verrà definito a brevissimo. Tutti i duelli che vedono protagoniste le azzurre Under 20 sono trasmessi in diretta su Eleven Sports, e sul pagina Facebook della Federazione.
La pivot biancorossa Sara Apostol
NAZIONALE UNDER 16. Intanto, la Nazionale femminile Under 16 è al lavoro in vista degli eventi in programma nel 2023: prima i Campionati mediterranei, poi gli eventi estivi organizzati dalla Federazione europea Ehf. Nei giorni scorsi, a partire da sabato 25, la selezione azzurra ha effettuato allenamenti a Torri di Quartesolo (Vicenza): oggi 28 giugno la squadra è invece partita alla volta di Zara, per effettuare uno stage insieme alle pari età croate. Le attività si protrarranno fino al 4 luglio: all’interno della compagine azzurra figura anche Sara Apostol, la talentosa pivot della Casalgrande Padana classe 2006. L’Italia Under 16 è allenata da Ljiljana Ivaci: a coadiuvarla ci sono Nicole Pastor, Lukas Waldner ed Eugenio Pugliese.
Nella foto in alto, un’altra immagine di Sara Apostol. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Nell’ultimo fine settimana di maggio, la Casalgrande Padana Under 15 femminile ha colto la medaglia d’argento regionale: la compagine ceramica ha infatti centrato il 2° posto nelle finali emiliano-romagnole di categoria, che si sono svolte al pala Boschetto di Ferrara. La certezza di accedere alle sfide scudetto era assegnata soltanto alla prima classificata, e dunque si pensava che la stagione agonistica delle biancorosse fosse giunta al termine: invece la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha presentato domanda di ripescaggio, e la Figh ha accolto la richiesta. Pur non avendo vinto il titolo di area, l’organico allenato da Stefania Guiducci ha comunque ottenuto risultati molto lusinghieri: ciò ha permesso di ottenere un buon piazzamento nella classifica nazionale dei ripescaggi, similmente a quanto è accaduto agli Under 17 casalgrandesi. Così, anche per la Padana Under 15 si sono spalancate le porte delle finali nazionali: appuntamento dal 5 al 9 luglio in Romagna sui campi di Riccione, Misano Adriatico e Rimini, nell’ambito del 19° Festival della Pallamano.
Alexia Capucci, centrale della Casalgrande Padana U15 femminile
Intanto, oggi 27 giugno a Roma si è svolto il sorteggio per determinare la composizione dei 4 gironi: l’operazione si è svolta allo stadio Olimpico, nei locali della sede federale. Le formazioni Under 15 femminile ai nastri di partenza sono in tutto 16: tra queste la Casalgrande Padana e anche le altre due squadre ammesse tramite ripescaggio, ossia Spm Modena e Oderzo. Le biancorosse disputeranno il gruppo A, affrontando avversarie che si preannunciano parecchio ostiche: l’Ariosto Ferrara che ha vinto l’alloro regionale dell’Emilia Romagna, il Laugen Tesimo che ha primeggiato in Trentino Alto Adige e il Cellini Padova che si è invece imposto tra le compagini del panorama di Veneto e Friuli Venezia Giulia. Per quel che concerne gli altri raggruppamenti, Tushe Prato, Caldaro, Cassano Magnago e Oderzo saranno protagoniste del tabellone B: nel girone C figurano Camerano, Flavioni Civitavecchia, Verdeazzurro Sassari e Conversano, mentre il gruppo D raccoglie Salerno, Chieti, Erice e Spm Modena. L’accesso ai quarti di finale scudetto sarà assegnato alle prime due classificate di ciascun girone: le altre formazioni giocheranno invece per ottenere i piazzamenti dal 9° posto in giù nella classifica generale. La finalissima tricolore è prevista per sabato 9 luglio, alla Play Hall di Riccione.
Stefania Guiducci, allenatrice della Padana U15 femminile
“Un grazie alla dirigenza della Pallamano Spallanzani Casalgrande – esordisce Stefania Guiducci, allenatrice delle Under 15 biancorosse – Presentando la domanda di ripescaggio, la società ha fornito all’intera squadra un’ulteriore grande occasione di crescita: inoltre le ragazze hanno saputo ben figurare anche durante questa annata agonistica, dimostrando così di meritare un posto nella griglia delle finali italiane. Parlando delle realtà che fronteggeremo, di certo l’urna non ci ha favorite: siamo state inserite in un girone di ferro, durante il quale sfideremo tre autentici colossi della categoria. Innanzitutto, si tratta di formazioni che hanno vinto i rispettivi titoli di area: Tesimo e Padova hanno primeggiato al termine di campionati regionali ben più lunghi del nostro, e ciò la dice lunga sull’elevato valore che entrambe le compagini potranno esprimere anche in Romagna. Quanto all’Ariosto Ferrara, si tratta dell’avversaria che conosciamo meglio: le biancoazzurre sono state capaci di centrare il 1° posto emiliano-romagnolo dettando legge fin dalle fasi iniziali, e peraltro hanno prevalso in tutti e 3 i precedenti stagionali contro di noi”.
Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana U15 femminile
“Si tratta quindi di un raggruppamento in cui non avremo affatto vita facile – rimarca la timoniera casalgrandese – Sarebbe stato così anche se fossimo entrate nel gruppo B: viceversa, così sulla carta, il girone C è quello che ci avrebbe dato maggiori possibilità di accedere ai quarti di finale. Nel panorama del nostro tabellone, credo che Tesimo e Padova partano con qualcosa in più a livello di favori del pronostico: d’altro canto, ciò non significa affatto che la Casalgrande Padana terrà un atteggiamento rassegnato o distratto. Abbiamo piena consapevolezza delle numerose difficoltà che ci attendono al Festival della Pallamano: d’altro canto le nostre ragazze sono arrivate qui per il secondo anno di fila, e ciò significa che questa Padana ha comunque buone carte da giocare. In buona sostanza, nessuna intenzione di fare una semplice gita: l’obiettivo di base sta nell’esprimere un elevato tasso di efficacia e determinazione in ciascun minuto di gara, per non sfigurare contro rivali di primissimo piano come quelle che sfideremo. Oltre a me, lo staff che seguirà la squadra alle finali nazionali sarà composto pure dalle dirigenti Ilaria Cattani e Simona Guiducci”.
Il terzino biancorosso Emma Baroni
Stefania Guiducci fa quindi il punto su pregi e difetti della Padana Under 15: “All’interno dell’organico figura una rilevante quota di ragazze in età Under 13, molto volenterose ma meno esperte rispetto alla media della categoria – evidenzia l’allenatrice – Anche per questo, il solo fatto di avere raggiunto le finali tricolori rappresenta di per sè un grande successo: un successo che proveremo a consolidare puntando molto sulla duttilità che caratterizza le interpreti del nostro gioco. Possiamo infatti contare su giocatrici che non hanno problemi nel ricoprire più ruoli, e nell’adattarsi con efficienza alle strategie che la partita richiede: peraltro, molte di loro hanno saputo farsi valere anche durante le recenti finali nazionali Under 17. Inoltre, al momento la condizione fisica è dalla nostra parte: almeno per il momento, non dobbiamo fare i conti con particolari problematiche dal punto di vista fisico. Al tempo stesso ciò che ancora manca è una forte identità di squadra, che possa permettere di uscire vittoriosamente dai momenti più difficili delle varie partite: le sfide tricolori di luglio sono quindi un’opportunità da sfruttare appieno, per imparare ad acquisire maggiore efficacia nei frangenti maggiormente delicati di ogni sfida”.
La centrale casalgrandese Alessandra Capellini
La Casalgrande Padana Under 15 femminile che affronterà le imminenti finali nazionali comprende Giulia Abruzzese (classe 2007 – pivot), Chiara Bacchi (2008 – terzino/ala), Emma Baroni (2007 – terzino), Alessandra Capellini (2009 – centrale), Alexia Capucci (2007 – centrale), Giulia Cosentino (2008 – pivot), Linda Frascari (2009 – ala), Camilla Galletti (2009 – ala), Matilde Giovannini (2008 – terzino), Carlotta Giubbini (2009 – ala), Viola Giubbini (2008 – portiere), Chiara Lanzi (2007 – terzino/ala), Margherita Marazzi (2008 – terzino/ala), Giulia Reggiani (2007 – portiere) e Greta Trevisi (2008 – terzino).
Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 15 femminile durante un time-out delle finali regionali 2022. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Prosegue l’esperienza iridata di Asia Mangone: l’ala/terzino biancorossa, classe 2005, è infatti impegnata con la Nazionale italiana Under 20 per la disputa dei Campionati mondiali di categoria. La competizione si sta svolgendo in Slovenia, e in questi giorni sono andate in scena le gare valevoli per la prima fase: ora le azzurre sono attese dalla fase denominata “President’s Cup”, che assegnerà i piazzamenti dal 17° al 32° posto.
Andando con ordine, il cammino della Selezione italiana ha avuto inizio all’interno del gruppo B: purtroppo la Rappresentativa allenata da Beppe Tedesco ha riportato tre sconfitte contro Argentina (20-25), Danimarca (26-31) e Montenegro (22-29). La classifica finale del raggruppamento vede la Danimarca al 1° posto con 6 punti, seguita dal Montenegro a quota 4: queste due formazioni si sono qualificate al Main Round, restando così in piena corsa per aggiudicarsi l’ambito titolo. Le altre squadre del girone, ossia l’Argentina con 2 punti e l’Italia a quota 0, devono invece abbandonare in modo definitivo le speranze di conquistare il trofeo mondiale: entrambe hanno comunque avuto accesso alla fase di President’s Cup, che rappresenta comunque un palcoscenico di buon prestigio.
Asia Mangone con la maglia della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)
Asia Mangone, in forza alla Casalgrande Padana di serie A1, ha anche totalizzato una rete personale nella sfida d’esordio contro l’Argentina. Adesso, l’unico problema riguarda le sue condizioni fisiche: l’ala/terzino biancorossa ha riportato qualche acciacco da valutare, e così la sua presenza in campo nelle sfide di President’s Cup resta ancora in forse.
Il trainer Beppe Tedesco mentre parla alle azzurre U20 durante un time-out (foto Figh)
Intanto, oggi 26 giugno l’Italia sfiderà la Corea del Sud a Celje: fischio d’inizio fissato per le ore 16,30. A seguire, le azzurre torneranno in campo martedì 28 giugno: in questo caso il programma prevede il confronto con il Brasile, previsto sul parquet di Lasko a partire dalle ore 12,30. Entrambe le gare verranno trasmesse in diretta su Eleven Sports e sulla pagina Facebook della Federazione. “Purtroppo il confronto inaugurale contro l’Argentina è stato poco convincente da parte nostra – ha spiegato il tecnico azzurro Beppe Tedesco sul sito www.figh.it – Dopo un buon inizio, purtroppo nella seconda parte del 1° tempo abbiamo perso il controllo della sfida. Molto meglio i due incontri successivi: buonissima la prova contro la Danimarca, col solo rimpianto di avere perso qualche pallone di troppo. Il duello con il Montenegro era poi un vero e proprio dentro o fuori: devo ugualmente congratularmi con le nostre ragazze, che hanno retto in modo egregio all’interno di una battaglia davvero durissima. Il Montenegro è squadra davvero arcigna dal punto di vista fisico, e poi gli infortuni ci hanno tolto giocatrici rilevanti già nel 1° tempo: tutto ciò senza dimenticare qualche decisione arbitrale che reputo quantomeno discutibile. Nonostante ciò, per ben 50 minuti abbiamo dimostrato di essere all’altezza delle montenegrine: un motivo in più per ben sperare in vista della President’s Cup, anche se adesso la condizione fisica globale della squadra non è proprio delle migliori”.
Nella foto in alto (realizzata da Monica Mandrioli), un’altra immagine di Asia Mangone.
L’amarezza per la retrocessione maturata il mese scorso è ormai agli archivi: ben presto, la delusione ha lasciato il posto a una consistente volontà di riscatto. Nell’annata agonistica 2022/23, la Prima squadra maschile della Pallamano Spallanzani Casalgrande disputerà il campionato regionale di serie B: in cabina di regia come allenatore ci sarà sempre Matteo Corradini, che avrà quindi il compito di guidare i ragazzi verso quella riscossa che l’intero ambiente biancorosso auspica. “A essere sincero, speravo proprio in questa riconferma – commenta il trainer – Del resto, proveniamo da una stagione che non rappresenta affatto un fallimento totale. Purtroppo non siamo riusciti a restare in A2, e ciò costituisce senza dubbio una consistente fonte di amarezza: d’altro canto, bisogna anche valutare le circostanze e gli avvenimenti che hanno determinato questa retrocessione. Innanzitutto noi siamo scesi di categoria collezionando 21 punti nell’arco di 26 gare, all’interno di un girone B che anche stavolta si è rivelato il tabellone di più alto livello nel panorama della seconda serie: se avessimo avuto lo stesso rendimento nel gruppo A o nel girone C, adesso saremmo qui a parlare di una salvezza conquistata con buon anticipo”.
Kristian Toro, ala dello Spallanzani Casalgrande
“Per continuare l’esperienza in A2, ci sarebbe bastato soltanto un punto in più – rimarca Corradini – Anche se l’obiettivo è mancato per un soffio, credo proprio che siamo emerse parecchie buone indicazioni da cui dovremo ripartire con fermezza e autostima: del resto abbiamo sfiorato il traguardo mettendo in campo una squadra composta interamente da giocatori del posto, senza alcun rinforzo in arrivo dal mercato esterno. Non è cosa da poco”.
A sinistra, il centrale biancorosso Riccardo Prodi
E adesso, come sarà lo Spallanzani Casalgrande che vedremo? Ci sono già le prime notizie in merito alla composizione della squadra?
“Sì: innanzitutto noi abbiamo riconfermato l’organico in blocco, e ora stiamo sondando le disponibilità e le intenzioni dei singoli giocatori. Kevin Ricciardo, Mattia Cocchi, Matteo Caprili, Riccardo Prodi ed Emanuele Seghizzi ci hanno già comunicato la ferma intenzione di continuare a vestire la nostra maglia: lo stesso vale anche per Andrea Strozzi, Kristian Toro e Gabriele Ferrari. Ovviamente, si tratta di un elenco ancora incompleto: nelle prossime settimane confidiamo di poter ufficializzare ulteriori rinnovi, e inoltre è previsto l’ingresso di alcuni ragazzi provenienti dalla nostra frizzante formazione Under 17. Parlando invece dei movimenti in uscita, salutiamo cordialmente Mattia Bacchi rivolgendogli un sincero “in bocca al lupo” in vista della nuova esperienza che lo attende: entro breve lui si recherà infatti negli Stati Uniti, per compiere un percorso di studi che durerà un anno”.
Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
Oltre a te, come si comporrà lo staff tecnico?
“Le figure che collaboreranno con me saranno le stesse che il pubblico casalgrandese conosce già molto bene: mi riferisco al team manager Adolfo Martucci e al dirigente Alberto Barbieri”.
Kevin Ricciardo, portiere dello Spallanzani Casalgrande
Quanto agli obiettivi, è facile immaginare che il traguardo da raggiungere sarà quello di tornare sùbito in A2…
“A tale proposito, ringrazio senza dubbio la società: non solo per avermi dato la possibilità di guidare nuovamente la Prima squadra maschile, ma pure per aver deciso di non chiedere il ripescaggio. Se Casalgrande avesse presentato domanda di riammissione in A2, credo proprio che molto probabilmente la risposta sarebbe stata favorevole: tuttavia ci siamo congedati dalla seconda divisione uscendo dalla porta principale, ed è proprio da quella stessa porta che vogliamo rientrare. La filosofia della dirigenza si coniuga in pieno con la mia, e peraltro ne ho già parlato chiaramente anche con i ragazzi: il nostro scopo sta nel riprenderci l’A2 sudando e vincendo sul campo, evitando di cercare scorciatoie attraverso le carte bollate. Di conseguenza la promozione costituirà il nostro irrinunciabile obiettivo stagionale, così da riottenere quel posto in seconda serie che tutti noi siamo convinti di meritare: al tempo stesso, di certo sappiamo bene di essere attesi da un cammino tutt’altro che semplice. Da parte nostra non ci sarà alcun tipo di supponenza, nè tantomeno di atteggiamento distratto o rilassato”.
Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
Più nel dettaglio, che tipo di campionato prevedi?
“La serie B regionale in Emilia Romagna presenta numerose complessità e parecchi ostacoli di primo piano, senza dimenticare che verrà assegnata soltanto una promozione o al massimo due: inoltre le squadre in lizza saranno molte pure nella prossima stagione, e quindi si prospetta una lunga annata agonistica proprio come quella da cui proveniamo. Considerando l’insieme di questi rilevanti aspetti, il tasso di impegno richiesto dalla serie B non è certo così distante da quello che serve per fronteggiare l’A2: abbiamo e avremo quindi ottimi motivi per mantenere massima concentrazione nel corso dell’intero campionato. In più, siamo attesi da un calendario che comprenderà svariate sfide tra “vicini di casa”: la lista delle future avversarie comprende infatti Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Sportinsieme Castellarano e Secchia Rubiera. La prospettiva di affrontare questi derby reggiani non mi dispiace affatto: si tratta di sfide che non mancheranno di suscitare interesse da parte del pubblico, e che inoltre ci aiuteranno a trovare un’ulteriore dose di slancio motivazionale”.
Gabriele Ferrari, ala dello Spallanzani Casalgrande
Aspettando la prima giornata, che cosa prevede la tabella di marcia?
“Per il turno inaugurale bisognerà attendere ancora qualche tempo: stando al vademecum diffuso dalla Federazione, la serie B regionale non partirà prima di sabato 15 ottobre. A questo punto, i nostri allenamenti inizieranno tra la fine di agosto e i primi di settembre. Sul piano del gioco, bisognerà senza dubbio effettuare visibili miglioramenti per quel che riguarda l’efficienza nel non prendere gol: i numeri emersi durante il 2021/22 ci indicano tale necessità in modo lampante. E’ vero che siamo stati molto vivaci in chiave offensiva, siglando un totale di 775 sigilli che sarebbe stato degno dell’alta classifica: d’altro canto il totale delle reti subite ha raggiunto quota 830, e così abbiamo ottenuto la poco invidiabile palma di seconda peggior difesa del girone. Nella mia visione di pallamano, le partite si vincono in ambito difensivo ancor prima che in attacco: quindi, il fortino intorno alla nostra porta dovrà certamente irrobustirsi”.
Il portiere casalgrandese Mattia CocchiL’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli
Nella foto in alto, l’allenatore biancorosso Matteo Corradini. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Per Asia Mangone è un periodo davvero intenso e ricco di eventi. Domenica scorsa, 19 giugno, l’ala in forza alla Casalgrande Padana è stata premiata dalla Federazione come miglior giocatrice delle Finali nazionali Under 17: ora, per la pallamanista biancorossa classe 2005 è tempo di tuffarsi nel clima dei Mondiali femminili Under 20.
Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)
La competizione iridata prende il via questa sera, mercoledì 22 giugno: l’intero programma gare si svolgerà in Slovenia. La rappresentativa italiana è stata collocata nel gruppo D insieme a Danimarca, Argentina e Montenegro: oggi, dalle ore 18.30, le azzurre debutteranno affrontando le pari età argentine alla Tri Lilije Hall di Lasko. Giovedì 23, sempre dalle ore 18.30, la nostra Nazionale sarà invece di scena alla Golovec Arena di Celje: l’avversaria di turno sarà la formazione scandinava. Il cammino dell’Italia all’interno del girone si chiuderà quindi sabato 25 giugno, di nuovo a Celje: in questo caso l’agenda prevede il duello con il Montenegro, che avrà inizio alle ore 14,30. Al termine le prime due classificate accederanno al cosiddetto “Main Round”, ossia alla fase che precede i quarti di finale: di conseguenza, per proseguire il cammino verso il titolo mondiale è necessario piazzarsi al 1° o al 2° posto nel raggruppamento. La griglia di partenza comprende in tutto 32 compagini, suddivise in 8 gironi: tutte le partite dell’Italia saranno trasmesse in diretta, sia sul portale Eleven Sports sia sulla pagina Facebook della Figh.
Beppe Tedesco, allenatore dell’Italia femminile Under 20
Nei giorni scorsi, sùbito prima di questo debutto mondiale, l’Italia ha disputato due vittoriose amichevoli sempre in Slovenia: 26-21 contro le istriane dell’Isola e 29-28 con l’Egitto U20. “Quando si disputa un Mondiale non esistono sfide semplici, e bisogna esserne ben consapevoli – afferma sul sito figh.it Beppe Tedesco, allenatore delle Under 20 azzurre – D’altro canto noi abbiamo una squadra contraddistinta da un apprezzabile tasso di talento, e dunque possiamo senza dubbio contare su molte buone carte da giocare. Crediamo di avere i mezzi per ottenere risultati di rilievo: le ragazze sono pronte per mettere in campo emozione, entusiasmo e la forte volontà di sfruttare al meglio questa maiuscola occasione”. Lo staff tecnico della Nazionale Under 20 comprende anche la vice allenatrice Elena Barani e la preparatrice dei portieri Adele De Santis: l’organico di giocatrici comprende in tutto 18 ragazze tra cui appunto Asia Mangone, che ovviamente nel prossimo campionato di serie A1 femminile continuerà a vestire la maglia della Casalgrande Padana.
Nella foto in alto (fonte Figh), l’ala casalgrandese Asia Mangone in azione con la maglia della Nazionale.
NOTE: primo tempo 8-13. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 4, Cellini Padova 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Cellini Padova 0.
Da sinistra l’ala/terzino casalgrandese Asia Mangone, premiata come miglior giocatrice delle finali nazionali, e la pivot Sara Apostol
La Casalgrande Padana si è classificata al sesto posto su 14 squadre nelle finali nazionali della categoria Under 17 femminile: un piazzamento decisamente lusinghiero, specie considerando la conformazione anagrafica della compagine biancorossa. Come più volte ricordato e sottolineato, il gruppo allenato da Ilenia Furlanetto è composto quasi interamente da ragazze in età Under 15: di conseguenza il risultato ottenuto dalla Padana può definirsi davvero maiuscolo, considerando anche l’elevato spessore delle squadre rivali. Peraltro, le casalgrandesi hanno addirittura sfiorato l’accesso alle semifinali scudetto: un traguardo mancato proprio sul filo del rasoio, per una mera questione matematica.
Alexia Capucci, centrale della Casalgrande Padana U17 femminile
Le finali tricolori si sono svolte in questi giorni in Veneto. Il ricco programma gare ha avuto inizio giovedì scorso 16 giugno, per concludersi domenica 19: proprio nella mattinata di domenica, al palasport di Lissaro, la Casalgrande Padana è stata protagonista del duello che metteva in palio la quinta piazza. In questo caso le più navigate ragazze del Cellini Padova hanno avuto la meglio, ma ciò non toglie nulla alla qualità del cammino biancorosso: non solo durante la fase nazionale, ma anche nel corso del campionato regionale. Va infatti ricordato che la Padana U17 femminile ha vinto il titolo emiliano-romagnolo di categoria, un alloro che ha permesso di qualificarsi a queste finali italiane.
In maglia bianca, l’allenatrice Ilenia Furlanetto mentre impartisce indicazioni alla squadra
“Sono davvero felicissima per ciò che la squadra ha saputo fare – commenta Ilenia Furlanetto– Questo 6° posto costituisce un riconoscimento molto significativo, che premia il grandissimo lavoro svolto dall’intero gruppo fin dallo scorso settembre. L’unica partita davvero problematica per noi è stata quella di esordio, dove abbiamo perso contro il Laugen Tesimo con 9 reti di scarto. Tuttavia avevamo previsto le difficoltà legate al debutto, e poi l’organico altoatesino rientra a pieno titolo tra le realtà meglio attrezzate della categoria: la medaglia di bronzo conquistata dalle sudtirolesi non deriva affatto dal puro caso. In compenso, le nostre ragazze hanno saputo affrontare gli impegni successivi mettendo in campo un elevato tasso di lucidità ed efficacia – prosegue l’allenatrice – Contro il Cellini la stanchezza si è fatta sentire, e poi Padova può contare su un tasso di esperienza ben superiore rispetto al nostro: peraltro, loro all’interno del girone A sono state capaci di sconfiggere le Tushe Prato che poi hanno vinto il titolo. Ritengo comunque che questa Casalgrande Padana abbia saputo ben interpretare anche la sfida conclusiva, esprimendo una costante dose di impegno e concentrazione. A livello di infermeria, un solo problema da segnalare: sabato Elisa Rondoni ha dovuto fare i conti con il riacutizzarsi del suo problema alla spalla, e quindi contro il Cellini Padova non è stato possibile schierarla. Ad ogni modo, niente di grave: la pausa estiva arriva al momento giusto, per permetterle di tornare in forma”.
Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana U17 femminile
La compagine ceramica è arrivata a un soffio dalla semifinale per il titolo: la Leonessa Brescia si è qualificata come miglior seconda dei tre gironi, prevalendo sulla Casalgrande Padana per una questione di decimali. “Avevamo una differenza reti addirittura migliore rispetto a quella lombarda, +8 contro +7 – spiega Ilenia Furlanetto – D’altro canto, a parità di punti fa fede il quoziente tra le reti realizzate e quelle subìte: la Leonessa ha maturato un coefficiente appena superiore rispetto a noi, e così ha potuto disputare le semifinali per il titolo. Il fatto di non essere riuscite a lottare per il podio rappresenta l’unico, piccolo rammarico di questa trasferta veneta: se avessimo perso con minore scarto contro il Laugen, saremmo state noi a ottenere la qualificazione. Inoltre, durante le partite del girone ci è stata annullata una rete regolare: per disputare le semifinali scudetto, sarebbe bastato anche solo quel gol. Comunque sia, queste sono note che sottolineo soltanto per onor di cronaca: da parte mia nessuna intenzione di recriminare contro le decisioni arbitrali, ci mancherebbe altro. Inoltre mi congratulo con la Leonessa Brescia, squadra tenace e determinata come la nostra che ha ottenuto un buon 4° posto nella graduatoria generale”.
La Casalgrande Padana Under 17 femminile durante un time-out
“Quest’anno abbiamo saputo costruire uno straordinario cammino, peraltro con una squadra composta a grande maggioranza di Under 15 – aggiunge la timoniera biancorossa – A queste età, 1 o 2 anni di differenza si fanno senza dubbio sentire: nonostante ciò noi siamo riuscite a centrare un ottimo 6° posto, che per come si erano messe le cose vale quasi come un 4° o un 3°. Asia Mangone autentica trascinatrice, e il premio individuale che lei ha vinto come miglior giocatrice delle finali nazionali lo dimostra: d’altro canto io credo che tutte le nostre protagoniste abbiano saputo meritare applausi, e non è affatto una frase di circostanza. Ringrazio tutte le ragazze e i loro genitori, che hanno seguito la squadra con grande dedizione pure qui in Veneto. Un ulteriore ringraziamento va anche alle giocatrici della Prima squadra, che in questi giorni hanno dato un prezioso contributo nel preparare le finali nazionali: tutto ciò senza dimenticare la società e i miei colleghi allenatori Stefania Guiducci e Marco Agazzani, con i quali il dialogo è stato proficuo e costante”.
Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 17 femminile per la stagione 2021/22.Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la sfida contro il Cellini Padova.
Alle finali nazionali Under 17 è andata in archivio anche la terza giornata di gare: la Casalgrande Padana maschile ha concluso il proprio percorso classificandosi dodicesima su 16 squadre in lizza, mentre le ragazze scenderanno in campo anche domenica 19 giugno per conquistare il 5° posto nella graduatoria generale.
Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 17 maschile
FINALI NAZIONALI UNDER 17 MASCHILE
CASALGRANDE PADANA – COLOGNE 25 – 26 (dopo i tiri di rigore)
COLOGNE: Morstabilini (P), Vezzoli, Armanelli, Malik 2, Belotti 6, Bosio, Merlini 1, Castellini, Lancini F. 5, Lancini A. (P), Piceni 2, Magri, Garbellini 5, Setti 4, Loda 1, Caironi. Allenatore: Gaspare Scalia.
ARBITRI: Ricciardi e Stella.
NOTE: primo tempo 15-10, poi 22-22 al termine del secondo tempo. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 8, Cologne 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Cologne 3.
SAN VITO MARANO VICENTINO – CASALGRANDE PADANA 27 – 26
NOTE: primo tempo 13-14. Rigori: San Vito Marano Vicentino 1 su 1, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: San Vito Marano Vicentino 0, Casalgrande Padana 2.
Mattia Bacchi, centrale e capitano degli Under 17 biancorossi
Nella giornata di sabato 18 giugno, la Casalgrande Padana Under 17 maschile ha fatto tappa nel padovano: entrambe le sfide si sono disputate a Mestrino, sul parquet dell’Arcostruttura. In mattinata, i biancorossi sono stati protagonisti dello spareggio con la terza classificata del gruppo C: giova ricordare che la formazione ceramica ha raggiunto lo stesso piazzamento nel tabellone B della prima fase. Una gara davvero combattutissima: nel 1° tempo la Padana ha manifestato un buon predominio sulla gara, ma durante la ripresa il copione si è rovesciato. Dopo l’intervallo, è stata Cologne la squadra capace di destare le impressioni migliori: in compenso Casalgrande ha retto l’onda d’urto dei bresciani, evitando di farsi sopraffare. La seconda frazione è quindi terminata sul 22-22, punteggio che ha reso necessario lo svolgimento dei tiri di rigore: qui i franciacortini si sono imposti di stretta misura, e così la Padana ha dovuto abbandonare le speranze di ottenere il 9° posto. Nel pomeriggio, biancorossi di nuovo in campo nella finale che valeva l’undicesima piazza nella classifica generale: nonostante il gran caldo e i notevoli sforzi profusi poche ore prima, i casalgrandesi non hanno affatto sfigurato al cospetto dei forti vicentini targati San Vito Marano. La compagine veneta si è imposta di strettissima misura, risultato che spiega in modo eloquente l’andamento della gara: tuttavia l’equilibrio tra i valori in campo si è rivelato costante, tant’è vero che il 1° tempo si era chiuso con la Padana avanti per una lunghezza. A livello individuale, il capitano biancorosso Mattia Bacchi ha saputo porsi in evidenza nel corso di entrambe le partite: una nota particolare anche per Paolo Canelli e Antonio Capozzoli.
Il tecnico Matteo Corradini
“Ad ogni modo, ritengo che tutti i nostri ragazzi meritino un grandissimo applauso – commenta Matteo Corradini, che in questi giorni ha sostituito l’allenatore Marco Agazzani bloccato da impegni di lavoro – L’unica partita che abbiamo veramente sbagliato è stata quella d’esordio, giovedì scorso contro il Jolly Campoformido. Le finali nazionali sono un’esperienza nuova per la squadra che abbiamo, e nella prima sfida l’impatto con l’appuntamento tricolore è stato piuttosto pesante: peraltro la Padana Under 17 non è abituata alla mia guida tecnica, e ciò può aver creato ulteriori problematiche. In compenso, già dalla seconda partita si sono viste indicazioni molto più confortanti – rimarca Corradini – Siamo stati capaci di giocare alla pari con tutte le avversarie, ottenendo anche una vittoria di notevole prestigio contro Carpi. Il piazzamento nella classifica finale non va preso alla lettera: anche se siamo lontani dal podio, nel corso queste finali nazionali i ragazzi sono stati davvero all’altezza della situazione”.
Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile per la stagione 2021/22
L’allenatore biancorosso Marco Agazzani ha raggiunto la squadra oggi pomeriggio, ed era regolarmente in panchina durante il confronto conclusivo contro il San Vito Marano Vicentino: “Nella finale per l’undicesimo posto, abbiamo ottenuto una sconfitta che però vale quasi quanto una vittoria – spiega il trainer biancorosso – La squadra proveniva infatti da giornate molto impegnative, e soprattutto dalla complessa sfida contro il Cologne disputata in mattinata: poi, il gran caldo all’interno dell’Arcostruttura di Mestrino può avere in parte ostacolato lo sviluppo della nostra intelaiatura di gioco. Comunque sia, tutti i nostri ragazzi si sono resi protagonisti di un’ottima stagione: un percorso contraddistinto da continui miglioramenti, e dunque ringrazio tutti i giocatori per l’impegno profuso durante questi mesi. Un ulteriore grazie va poi ai genitori dei ragazzi, alla società e a quanti ci hanno seguiti – aggiunge Agazzani – Quella con San Vito è stata la mia ultima partita al timone di questo gruppo Under 17: nella prossima stagione, infatti, il mio impegno nei ranghi della Pallamano Spallanzani sarà rivolto esclusivamente al settore femminile. Lascio comunque un gruppo solido e di valore, che senza dubbio potrà raccogliere tante altre gratificazioni in futuro”.
Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile
NOTE: primo tempo 13-8. Nessun rigore. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 6, Camerano 4. Espulsa al 46′ Toppa (Camerano) per pesante intervento su Asia Mangone.
Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana U17 femminile
Nella mattinata di sabato 18 giugno, la Casalgrande Padana Under 17 femminile ha terminato il proprio percorso nel girone B cogliendo una maiuscola affermazione: le biancorosse sono riuscite a imporsi con grande autorità sulla frizzante Camerano, formazione a sua volta ricca di parecchi talenti emergenti. La Padana ha fatto valere la propria legge già durante il 1° tempo, che la compagine ceramica ha chiuso con 5 lunghezze di vantaggio in proprio favore: un margine che a seguire si è ulteriormente ampliato, fino a suggellare la netta e per nulla scontata affermazione casalgrandese. In ambito individuale, valutazioni elevate per tutte le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto: brilla in particolare la prova fornita dalla pivot Sara Apostol, miglior realizzatrice dell’incontro, senza ovviamente dimenticare la “solita” Asia Mangone. L’ampio successo sulle marchigiane ha riacceso la speranza della Padana di accedere alle semifinali scudetto: una speranza che tuttavia è andata infrangendosi dopo le sfide disputate in serata, che hanno assegnato alla Leonessa Brescia la palma di miglior seconda nei tre gironi. In questo modo, la Padana esce dalla lotta per conquistare lo scudetto di categoria: in compenso ora le biancorosse possono comunque ottenere il 5° posto. Un piazzamento che sarebbe comunque parecchio lusinghiero, specie considerando la conformazione della squadra: l’Under 17 casalgrandese è infatti composta quasi interamente da giocatrici in età Under 15.
Emma Ferrari, ala della formazione biancorossa U17 femminile
Classifica finale del girone B: Laugen Tesimo 8 punti; Casalgrande Padana 6; Camerano 4; Cassano Magnago 2; Romagna 0. Tesimo accede alle semifinale, mentre il cammino della Padana nelle finali nazionali si chiuderà domenica 19 giugno: appuntamento al palasport di Lissaro dalle ore 11.40 per il duello con il Cellini Padova, secondo classificato nel gruppo A. La formazione vincitrice si collocherà al 5° posto della graduatoria generale, mentre la perdente si piazzerà sesta: le squadre che disputano queste finali nazionali sono in tutto 14.
Nella foto in alto Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana Under 17 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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