Serie A2, ieri sera i primi tamponi antigenici per Casalgrande Padana e Modula

Come previsto, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha dato inizio ai controlli anticovid secondo le modalità indicate sul nuovo protocollo stilato dalla Federazione. Tali attività consistono nell’effettuazione di tamponi antigenici rapidi, che il club ha potuto acquistare usufruendo della convenzione tra Figh e Ediagnostics.

Nella serata di ieri, giovedì 26 novembre, i tamponi sono stati praticati al Pala Keope sotto l’attenta supervisione dei medici Jacopo Debbi e Giorgia Di Fazzio: i test hanno riguardato 10 giocatori della Modula di A2 maschile e 10 ragazze della Casalgrande Padana di A2 femminile. In tutti questi casi, non sono emerse positività al Coronavirus.

Nelle foto, alcune immagini che riguardano i tamponi effettuati ieri sera.

A2 femminile, la Casalgrande Padana prosegue la sua lunga traiettoria precampionato. Il punto del trainer Matteo Corradini: “Il lavoro procede bene e senza intoppi sul piano fisico, ma ora il compito primario sta nell’individuare e arginare in modo immediato i cali di concentrazione che inevitabilmente si verificano all’interno della squadra. Quando non si gioca per così lungo tempo, il rischio di allentare la presa è sempre all’ordine del giorno”. Sulle nuove norme anticovid: “Bene i tamponi settimanali. Tuttavia sarebbe stato giusto inserirli nel protocollo generale fin da settembre, come è avvenuto per la massima serie”

La Casalgrande Padana sta continuando a percorrere la lunga traiettoria di preparazione all’inizio del campionato. Come ampiamente noto, di recente la partenza della serie A2 femminile ha subìto un ulteriore rinvio: se non ci saranno variazioni supplementari, l’agenda ufficiale avrà inizio sabato 9 gennaio 2021.
“Intanto, per quanto ci riguarda il lavoro procede senza intoppi sul piano fisico – evidenzia il trainer biancorosso Matteo Corradini L’unica nota da segnalare sul piano dell’infermeria riguarda Simona Artoni, che in questi giorni ha dovuto fare i conti con un piccolo problema al piede: tuttavia, si tratta di un inghippo che adesso è del tutto risolto. Per quanto riguarda invece l’aspetto motivazionale, di certo in questo periodo le nostre ragazze sono confrontate con un compito niente affatto agevole: quando l’assenza di partite si estende così a lungo, è davvero difficile mantenere sempre la spinta caratteriale che serve”.


“Peraltro, in fin dei conti la data del 9 gennaio è ancora provvisoria –
rimarca il timoniere della Casalgrande Padana – Senza dubbio, ci auguriamo che a questo punto l’agenda venga rispettata: non solo per poter finalmente iniziare a lottare in chiave 2 punti, ma anche e soprattutto perchè ciò corrisponderebbe a un auspicato miglioramento della situazione generale. D’altro canto l’andamento della pandemia è in continuo mutamento, e nessuno può dire con esattezza cosa succederà da qui al 9 gennaio: quindi ulteriori cambiamenti di data sono ancora possibili, e ciò rappresenta un ostacolo in più nel mantenere la necessaria attenzione durante gli allenamenti. In buona sostanza, il rischio di allentare la presa è sempre dietro l’angolo – sottolinea Corradini – Immagino che sia così anche per le altre squadre, ma io ovviamente sono proiettato e concentrato sulla Casalgrande Padana: dunque, al momento l’impegno che sto portando avanti è anche quello di individuare e arginare quei cali di tensione che inevitabilmente si verificano in queste settimane”.

La serie A2 femminile avrebbe dovuto iniziare il 7 novembre, poi c’è stato lo spostamento al 12 dicembre: ora, il rinvio ai primi del 2021 ha lo scopo di dare il tempo necessario alle società per adeguarsi a norme anticovid più stringenti. Nella fattispecie, il nuovo protocollo elaborato dalla Federazione prevede di praticare tamponi settimanali a giocatrici e staff di ogni squadra: “Dato il momento attuale, si tratta di un provvedimento che va senza dubbio nella direzione giusta – osserva Matteo Corradini – Il costo che le società devono sostenere per tutta questa operazione non è affatto indifferente, ma ora la prevenzione ha ovviamente la precedenza: peraltro, la Figh ha il merito di essere venuta incontro ai club con una serie di convenzioni e agevolazioni. Tuttavia, se posso fare una garbata osservazione, ritengo che si tratti di un adeguamento poco tempestivo: a mio parere sarebbe stato giusto imporre i tamponi settimanali in A2 fin da settembre, proprio come è successo per le squadre di massima serie. Se così fosse stato, probabilmente adesso la stagione ufficiale sarebbe già iniziata: ciò avrebbe portato a un rilevante vantaggio in termini di calendario, con conseguenti effetti benefici sull’intera organizzazione del lavoro che dobbiamo svolgere”. 

In ogni caso, Corradini prevede che la stagione sarà comunque portata a termine: “La brevità del girone rappresenta un aiuto in questo senso – afferma l’allenatore della Casalgrande Padana – Visto che il gruppo A comprende solamente 7 squadre, ci sarebbe il tempo necessario per ultimare il campionato anche se purtroppo potessimo iniziare soltanto a febbraio o marzo”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Georgette Kere, pivot della Casalgrande Padana
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • L’ala biancorossa Simona Artoni
  • Il terzino casalgrandese Laura Bertolani.

A2 maschile, Fiumicelli: “La Modula sta mantenendo un morale stranamente alto. L’avverbio ci sta tutto, perchè quando non si gioca ci vuole pochissimo per perdere la necessaria fibra motivazionale: d’altronde, al momento l’intera squadra è lontana da questo rischio. Peraltro, le notizie che arrivano dall’infermeria aiutano a conservare l’entusiasmo: Lamberti, Galopin e Prodi hanno ripreso ad allenarsi con il gruppo, e saranno schierabili durante la prossima gara ufficiale. Il nostro cammino in campionato dovrebbe riprendere il 12 dicembre a Follonica, anche se purtroppo io non ne sono così convinto: tuttavia, incrociamo le dita per un regolare completamento del campionato. Vorrei infatti che Casalgrande mostrasse il proprio valore anche nei tanti scontri diretti che ci attendono in chiave salvezza”

La Modula Casalgrande sta vivendo settimane prive di impegni ufficiali, come tutto il resto della serie A2 maschile: sabato scorso i nostri beniamini avrebbero dovuto giocare sul parquet della Fiorentina, ma il duello con i toscani è stato rimandato al prossimo 9 gennaio. Il rinvio ai primi del 2021 riguarda anche altri due confronti di assoluto rilievo in chiave salvezza: il 16 gennaio la Modula ospiterà il Bologna United, mentre il 23 sarà la volta del confronto sul campo del Parma. Come annunciato e sottolineato nei giorni scorsi, la Figh ha stabilito 3 sabati di pausa per aiutare le società ad adeguarsi alle nuove norme anticovid: l’attuale protocollo, più severo rispetto al precedente, prevede tamponi a cadenza settimanale per i giocatori e gli staff di ciascuna squadra. 


“Intanto il morale del gruppo di A2 resta stranamente alto, e l’avverbio è proprio quello giusto – spiega il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli – Quando non si gioca, ogni atleta corre il rischio di perdere una buona parte della propria fibra motivazionale: ad ogni modo, si tratta di una prospettiva che per ora a Casalgrande non si sta affatto verificando. I ragazzi continuano a lavorare con il necessario slancio, e le buone notizie che giungono dall’infermeria autorizzano di certo a conservare il necessario entusiasmo: Mattia Lamberti, Riccardo Prodi e Mathieu Galopin hanno infatti ripreso a lavorare con tutto il resto del gruppo, e ciò significa che a Follonica dovremmo finalmente presentarci in assetto completo”.


Il riferimento di Fiumicelli a Follonica non è affatto casuale: la ripresa del campionato è fissata per sabato 12 dicembre, e nell’occasione i biancorossi saranno ospiti della formazione maremmana targata Starfish. “Al momento abbiamo la data del 12 come punto di riferimento, ma sappiamo che ulteriori cambiamenti sono sempre dietro l’angolo – rimarca il tecnico della Modula – Considerando la situazione sanitaria generale, purtroppo io non sono del tutto sicuro che a dicembre si possa effettivamente ricominciare l’agenda agonistica. Come è ovvio che sia, la speranza è quella di tornare in campo per i due punti nel modo più rapido possibile: al tempo stesso i mesi invernali sono quelli più delicati per quanto riguarda le patologie virali e respiratorie, e dunque dobbiamo incrociare le dita continuando a seguire tutte le norme che compongono il protocollo sanitario. A tale proposito, la scelta che la Federazione ha fatto va senza dubbio nella giusta direzione – prosegue il timoniere casalgrandese – I tamponi settimanali potranno creare un numero non trascurabile di partite rinviate: tuttavia, se si vuole lavorare in relativa sicurezza, i controlli frequenti rappresentano l’unica strada percorribile”.

Piuttosto, alla Figh rivolgo osservazioni di altro tipo – aggiunge Fiumicelli – Io sono delegato tecnico regionale per l’Emilia Romagna, e lunedì 7 dicembre dovrò recarmi a Roma per l’Assemblea nazionale elettiva: in tutta sincerità, si tratta di una prospettiva che non mi entusiasma affatto. In tempi di pandemia, credo che muovere 250 persone provenienti da tutt’Italia sia un’operazione ampiamente fuori luogo. Poi, come se non bastasse si voterà in un giorno feriale: in tantissimi, me compreso, saranno dunque costretti a prendersi un permesso dal lavoro. Le elezioni per assegnare le cariche federali si devono fare, senz’ombra di dubbio: d’altro canto sarebbe stato possibile partecipare e votare da remoto, così come fanno tante altre Federazioni in Italia”.


Per il resto, Fiumicelli non manca di soffermarsi sul cammino che la Modula ha saputo sviluppare fin qui: “Di certo si può sempre migliorare, ma 6 punti in 7 gare costituiscono un bilancio nel complesso incoraggiante – osserva l’allenatore – Stiamo affrontando l’A2 con un’altissima quantità di giovani, tutti cresciuti nelle file di Casalgrande proprio come i nostri giocatori Senior: siamo quindi una squadra “fatta in casa” nel senso più edificante del termine, ma ciò non ci ha affatto impedito di mettere in difficoltà anche avversarie che sulla carta dispongono di mezzi superiori ai nostri. Inoltre, credo che l’accento vada posto pure sulla difficoltà del calendario: finora, ci siamo quasi sempre confrontati con avversarie di medio-alta classifica. Spero quindi che il campionato possa riprendere e proseguire regolarmente: sotto il profilo sportivo, ciò ci permetterebbe di dimostrare il nostro valore anche negli scontri diretti per la permanenza nella categoria. Forse, il 12 sarebbe stato meglio riprendere affrontando una rivale che lotta come noi in chiave salvezza: comunque sia, ci faremo ugualmente trovare pronti per Follonica”. 


Una battuta pure sull’Under 19 maschile targata Casalgrande Padana, diretta dallo stesso Fabrizio Fiumicelli: “In questo caso, il compito di mantenere il giusto entusiasmo è ancora più complicato. L’U19 non ha ancora disputato gare ufficiali, e la partenza del campionato è fissata per metà gennaio: un orizzonte temporale che però resta ancora tutto da confermare nei fatti. Ad ogni modo, l’Under sta facendo gli sforzi necessari per conservare un buon livello di preparazione fisica e mentale”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande al Pala Keope, durante gli allenamenti
  • L’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • A destra, il pivot casalgrandese Enrico Aldini
  • Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
  • Younes Id-Ammou, terzino della Modula.

A2 maschile, Riccardo Prodi è ormai pronto per dare di nuovo man forte alla Modula Casalgrande: “Ho ripreso ad allenarmi da due settimane, e il problema al gomito si sta risolvendo con efficacia. Quando il campionato si rimetterà in moto, io tornerò finalmente a essere schierabile”. Prossimo turno in agenda per il 12 dicembre a Follonica: “Avversaria di elevato spessore, ma il nostro atteggiamento tenace non cambierà di una virgola. Dobbiamo aggiustare qualcosa soprattutto in fase difensiva, ma fin qui siamo stati capaci di fare addirittura meglio rispetto alle previsioni di inizio stagione. Questa sosta serve per fronteggiare ancora meglio il Covid, e quindi ben venga: inoltre, lo stop ci sarà utile per svuotare l’infermeria”

Dopodomani la Modula Casalgrande avrebbe dovuto recarsi a Borgo San Lorenzo, in occasione della sfida con i padroni di casa della Fiorentina: tuttavia, come è noto, la Federazione ha bloccato la serie A2 maschile per i prossimi tre sabati. Lo stop è legato all’attuazione del nuovo protocollo sanitario stabilito dalla Figh: da adesso in avanti le squadre dovranno effettuare tamponi periodici a cadenza settimanale, e la pausa sarà utile alle società per adeguarsi a queste nuove disposizioni antivirus. Di conseguenza, il duello con i toscani è stato rimandato al 9 gennaio 2021: il cammino agonistico dei biancorossi riprenderà però il 12 dicembre, con la prevista trasferta sul campo maremmano della Starfish Follonica. Resta ancora da stabilire il recupero del confronto casalingo con la Pallamano Chiaravalle, inizialmente in agenda per sabato scorso ma poi rinviato a causa di alcuni contagi Covid nelle file marchigiane.


Intanto la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli sta continuando il proprio lavoro al Pala Keope, seguendo il consueto programma: sul parquet c’è pure Riccardo Prodi, in continuo e costante miglioramento dopo il problema fisico che lo ha costretto a saltare gli ultimi tre impegni di campionato. “L’infortunio risale a metà ottobre – ricorda il centrale classe 2002 – Nella fattispecie ho rimediato una botta fortuita al gomito durante il Memorial “Nello Corradini” di Rubiera, che ho disputato con la nostra formazione Under 19. Un inghippo senza dubbio fastidioso, che al momento non è ancora completamente risolto: tuttavia ho ripreso ad allenarmi da ormai un paio di settimane, e la condizione fisica mi sta dando riscontri sempre più incoraggianti. Di conseguenza, prevedo di tornare ampiamente schierabile dal 12 dicembre in avanti”.


Fino a questo momento, la Modula ha collezionato 6 punti nell’arco di 7 gare: un bilancio soddisfacente, oppure credi che la squadra fosse nelle condizioni di fare meglio?

“Osservando la caratura complessiva delle avversarie con cui ci siamo confrontati, credo che fosse davvero difficile fare meglio: anzi, penso proprio che il ruolino di marcia sia stato persino migliore rispetto alle previsioni di inizio annata. Abbiamo iniziato a tracciare una strada convincente, che adesso bisogna continuare a percorrere con la massima fermezza: tutti noi ne siamo pienamente consapevoli, e sono convinto che questa sosta non affievolirà affatto la nostra tenacia”.


A proposito della sosta: questa pausa arriva al momento giusto, o avresti preferito tornare in campo già sabato prossimo?

“Per rispondere, è innanzitutto necessario inquadrare le ragioni che hanno determinato questo stop. La pausa serve per permettere a tutti i club di applicare un protocollo anticovid ancora più severo: dunque, di questi tempi si tratta senza dubbio di una decisione appropriata. Per quel che riguarda invece il piano strettamente sportivo, ritengo che in fin dei conti questa sospensione ci possa fare bene. Di recente, anche Mattia Lamberti e Mathieu Galopin hanno dovuto fronteggiare intoppi causati dagli infortuni: la sosta ci sarà quindi utile per svuotare l’infermeria. A Follonica puntiamo a presentarci in assetto completo, e siamo ragionevolmente ottimisti in tal senso”.


Quali sono le maggiori doti che la Modula Casalgrande ha espresso finora? E viceversa, dove risiedono i difetti che andrebbero corretti con maggiore rapidità?

“Oltre alle efficaci idee di gioco che caratterizzano la visione di Fiumicelli, il ferreo carattere che abbiamo espresso fin qui rientra senza dubbio tra le principali doti del nostro gruppo. Inoltre, siamo una squadra che non perde mai l’attitudine a migliorarsi e perfezionarsi sempre più: ci troviamo ben lontani dal sentirci “arrivati”, e ciò costituisce senza dubbio un ulteriore punto a favore. Parlando invece dei limiti, ritengo che adesso si debba lavorare a fondo per affinare in primo luogo la fase difensiva”.


lamberti mattia

Follonica sta dando prova di poter stare senza problemi nella medio-alta classifica: per la cronaca la Starfish ha totalizzato 9 punti in 6 gare, e tra i risultati più eclatanti c’è il pari maturato con l’attuale capolista Rubiera. Si tratta dell’avversaria giusta per riprendere il cammino agonistico, o avresti preferito ricominciare affrontando un organico con potenzialità sulla carta meno brillanti?

“A mio parere, non esiste affatto un’avversaria migliore o peggiore di altre. L’atteggiamento che ci anima è proprio lo stesso che da sempre contraddistingue tutte le formazioni della Pallamano Spallanzani Casalgrande: massima combattività e forte fiducia nei propri mezzi, indipendentemente dal livello della squadra che si ha di fronte. Sono certo che sarà così anche in terra maremmana: la sfida con Follonica ha un elevato tasso di difficoltà, ma questo primo tratto della stagione ci ha insegnato che spesso i pronostici lasciano davvero il tempo che trovano. Purtroppo, a quanto pare gli incontri saranno disputati a porte chiuse ancora per un po’ di tempo: colgo quindi l’occasione per invitare tutto il pubblico biancorosso a seguire le partite in diretta online”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • L’ala casalgrandese Mathieu Galopin
  • Al centro Andrea Strozzi, pivot della Modula
  • Il terzino casalgrandese Mattia Lamberti in azione.

Anche Asia Trevisani fa il suo esordio nei ranghi della Casalgrande Padana di A2: “Mi ritengo una giocatrice polivalente, in grado di esprimersi sia come ala sia nel ruolo di centrale. Al tempo stesso so bene di avere ancora parecchio da imparare, in primo luogo per quanto riguarda il perfezionamento della tecnica di gioco. La nuova data di inizio del campionato ci permetterà di giungere al via della stagione ufficiale con assetti ancora più efficienti e collaudati. Il nostro organico parte con prospettive incoraggianti: noi che proveniamo dal settore giovanile abbiamo le carte in regola per dare un ulteriore e prezioso sovrappiù, in termini di energie fisiche e motivazionali”

Come annunciato ieri dalla Federazione, bisognerà attendere il 2021 per vedere la Casalgrande Padana all’opera in campionato: il debutto della serie A2 femminile è infatti slittato a sabato 9 gennaio, per permettere alle varie società di adeguarsi alle nuove norme che riguardano l’effettuazione dei tamponi ogni settimana.

Intanto, le biancorosse allenate da Matteo Corradini continuano il lungo lavoro di preparazione: un insieme di attività animato da obiettivi che restano ben chiari. Oltre ai riscontri di classifica, il traguardo che la formazione ceramica si pone è anche quello di essere un significativo palcoscenico per le ragazze che provengono dal nostro settore giovanile: tra queste figura la talentosa e frizzante Asia Trevisani, casalgrandese di origine ferrarese che ha esordito in Prima squadra durante le amichevoli di settembre.


“Io gioco a pallamano da cinque anni, e fin qui ho sempre indossato la maglia della Padana – racconta la diretta interessata, classe 2004 – L’ingresso nel panorama della Prima squadra rappresenta una gratificazione davvero notevole, che mi dà un’ulteriore e salutare dose di adrenalina nel cercare di compiere quei miglioramenti che mi servono per affinare sempre più il mio modo di giocare. Lo spirito che si respira all’interno dell’organico è senza dubbio quello giusto, e si tratta di un aspetto che va senza dubbio sottolineato. Sono stata accolta benissimo fin dai primi allenamenti, e inoltre l’organico di A2 comprende anche altre ragazze in arrivo dalle giovanili della Padana: l’insieme di questi due fattori ha fatto sì che io mi ambientassi in maniera decisamente rapida ed efficace”

Come ti descriveresti come pallamanista? Quali sono i tuoi maggiori punti di forza? E viceversa, dove risiedono le imperfezioni che vorresti tentare di correggere nell’immediato futuro?

“Ritengo che tra i miei punti di forza ci sia la caratteristica di essere una giocatrice duttile e polivalente: non a caso posso ricoprire due ruoli, quello di ala e quello di centrale. In particolare, quando vengo schierata come centrale ritengo di saper dialogare bene con il pivot: merito della visione di gioco che credo di essere riuscita ad acquisire durante questi ultimi anni. D’altro canto, sono ben lungi dal sentirmi arrivata: a 16 anni bisogna ancora imparare tantissimo, a 360 gradi. Le doti che mi contraddistinguono rappresentano solamente un buon punto di partenza, e non certo un traguardo. In particolare, adesso devo cercare di perfezionare la tecnica: del resto, si tratta di un’esigenza che è comune a quasi tutte le pallamaniste della mia età”.

Parlando più in generale della squadra, l’inizio del campionato è stato rinviato di un altro mese: la data originaria era quella del 7 novembre, poi si è passati al 12 dicembre e infine al 9 gennaio. Il fatto di cominciare più avanti potrà rappresentare un ostacolo per voi?

“Innanzitutto, ciò che più conta sta nel poter avviare la stagione ufficiale con la maggiore sicurezza possibile dal punto di vista sanitario: dato che l’ulteriore rinvio è finalizzato proprio a questo, ben venga il cambiamento di data ufficializzato ieri. Detto questo, ritengo che il fatto di avere un po’ di tempo in più non guasti: è vero che la volontà di tornare in campo è decisamente elevata da parte di tutte noi, ma qualche settimana aggiuntiva di preparazione ci aiuterà a essere ancora più efficienti e convincenti quando si tratterà di lottare per i 2 punti. Inoltre, nelle settimane che ci separano da qui al 9 gennaio, noi che arriviamo dal Settore giovanile avremo modo di integrarci ancora meglio negli assetti di gioco proposti dall’allenatore Corradini: si tratta di un altro aspetto da non sottovalutare affatto. La serie A2 permette infatti di dare maggiore spazio alle nuove leve, più di quanto se ne potrebbe dare in massima divisione: quindi, un precampionato esteso come quello che stiamo vivendo aiuterà noi giovani a sfruttare al meglio la grande occasione che abbiamo all’orizzonte”.

Da più parti la Casalgrande Padana viene inserita nel novero delle maggiori favorite per la conquista dei due biglietti che portano a salire in A1: condividi tale pronostico? E inoltre, la defezione del Sardegna Sassari potrà influire sugli equilibri del girone A?

“I pronostici di alto livello che ci caratterizzano non stupiscono affatto. Del resto, la società ha confermato buona parte del gruppo che in queste ultime stagioni ha furoreggiato in A1: inoltre, noi che arriviamo dalle giovanili abbiamo le carte in regola per garantire un prezioso sovrappiù di energie fisiche e motivazionali. Quindi, è lecito aspettarsi dalla Casalgrande Padana un rendimento di alto livello: al tempo stesso ci stiamo avvicinando al campionato con un atteggiamento tutt’altro che altezzoso, perchè il valore deve sempre e comunque essere dimostrato sul campo partita dopo partita. Peraltro noi debutteremo con la sfida sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, e un derby è per sua natura tra i confronti maggiormente insidiosi. Tra le concorrenti più agguerrite in chiave promozione figurano senz’altro Brescia e Dossobuono, nomi giustamente ricorrenti nelle previsioni che si stanno formulando: la defezione del Sardegna è un peccato per l’intero movimento, ma alla fine credo che i rapporti di forza all’interno del girone A non finiranno per esserne condizionati”.

Oltre alla formazione di A2, tu continuerai anche l’impegno all’interno degli organici giovanili?

“Sì: nella fattispecie sarò coinvolta nella Casalgrande Padana Under 17 e in quella Under 20. Per ovvi motivi, andiamo incontro a una stagione particolarmente inconsueta in entrambi i casi: di conseguenza le aspettative sono piuttosto complesse da definire, ma credo comunque che ambedue le squadre abbiano ciò che serve per mantenersi ragionevolmente fiduciose“.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A2, stagione 2020/2021
  • Asia Trevisani, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari
  • Ilenia Furlanetto, capitano e preparatrice atletica della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20.

Serie A2, nuove tabelle di marcia per Modula e Casalgrande Padana: la Federazione ridisegna i calendari, per permettere alle società di adeguarsi al nuovo e più rigido protocollo sanitario. I biancorossi di Fiumicelli riprenderanno a giocare il 12 dicembre, con la trasferta sul campo del Follonica: il cammino della squadra di Corradini inizierà invece il 9 gennaio, quando le nostre beniamine affronteranno il gran derby sul parquet di Castelnovo Sotto

Rivoluzione nei calendari della serie A2, sia in ambito maschile sia in ambito femminile: ovviamente i cambiamenti apportati dalla Federazione interessano da vicino anche le squadre di Casalgrande, che ora dovranno riprogrammare l’agenda in seguito a queste nuove disposizioni.


Le modifiche sono dettate dall’adozione di un nuovo protocollo sanitario generale, più rigido rispetto a quello precedente: tutto è illustrato nel dettaglio nell’apposita circolare uscita oggi, e disponibile a questo link http://www.figh.it/circolari-federali/circolari-2020/3258-n%C2%B0-74-del-16-novembre/file.html

In sintesi i tamponi di controllo dovranno essere effettuati ogni settimana, e i relativi risultati andranno comunicati entro le ore 13 del venerdì precedente alla partita. L’operazione riguarderà giocatori e giocatrici, ma anche tecnici e ufficiali di gara inseriti nell’apposita lista che verrà compilata dalla società. Qualora all’interno di una squadra emergessero 4 o più contagi, il club avrà due possibili strade da percorrere: giocare ugualmente (ovviamente senza i positivi al Covid), oppure chiedere e ottenere il rinvio della partita in questione.


Come annunciato nei giorni scorsi, il Gs Pallamano Spallanzani Casalgrande aveva già deciso in autonomia di effettuare tamponi a cadenza frequente e periodica: ora però le nuove norme dovranno essere seguite da tutti i club di seconda serie, e di fatto il protocollo uscito oggi si allinea a quello che la massima divisione sta seguendo fin da inizio annata.


A2 MASCHILE. Detto delle novità procedurali, osserviamo ora quelli che saranno i cambiamenti relativi all’agenda delle nostre Prime squadre. Sabato prossimo la Modula Casalgrande avrebbe dovuto giocare sul parquet della Fiorentina, ma la gara contro i viola è stata rinviata al 9 gennaio 2021: la sfida interna contro il Bologna United slitta invece dal 28 novembre al 16 gennaio. Un’ulteriore variazione è poi quella che riguarda il duello del 5 dicembre, sul campo del Parma: in questo caso, il confronto con i ducali avrà luogo il prossimo 23 gennaio. La ripartenza del girone B è quindi fissata per sabato 12 dicembre, quando la Modula sarà ospite del Follonica: il programma agonistico del 2020 si chiuderà quindi con la gara interna contro Nuoro, ultimo impegno prima della pausa per le Festività natalizie.
Riepilogando, il nuovo calendario biancorosso si presenta quindi così.

12a giornata – sabato 12 dicembre: Starfish Follonica-Modula Casalgrande.

13a giornata – sabato 19 dicembre: Modula Casalgrande-Nuoro.

Recupero 9a giornata – sabato 9 gennaio: Fiorentina-Modula Casalgrande.

Recupero 10a giornata – sabato 16 gennaio: Modula Casalgrande-Bologna United.

Recupero 11a giornata – sabato 23 gennaio: Parma-Modula Casalgrande.

14a giornata (prima di ritorno) – sabato 30 gennaio: Modula Casalgrande-Carpi.

A seguire, l’agenda proseguirà come previsto. In buona sostanza, la serie A2 si fermerà per le prossime 3 settimane: uno scenario non del tutto dissimile a quello che il tecnico casalgrandese Fabrizio Fiumicelli aveva prospettato pochi giorni fa.

Questa intanto la classifica del girone B, dopo le gare dell’8° turno giocate sabato scorso: Vikings Rubiera 14 punti; Tavarnelle e Lions Teramo* 13; Camerano* 11; Carpi** 10; Starfish Follonica** 9; Modula Casalgrande* e Chiaravalle* 6; Verdeazzurro Sassari*, Nuoro*, Parma* e Fiorentina** 4; Bologna United e Ambra Poggio a Caiano* 0. Ogni asterisco corrisponde a una partita in meno.


A2 FEMMINILE. Per quel che riguarda la Casalgrande Padana, le nostre beniamine avrebbero dovuto debuttare sabato 12 dicembre: nell’occasione il programma prevedeva il duello del Pala Keope contro il Ferrarin Milano, valido per la quarta giornata. A seguire sabato 19 era calendariato il derby reggiano, che però slitterà al nuovo anno: la seconda serie femminile avrà infatti inizio il 9 gennaio 2021, per tutti i gironi. Si comincerà regolarmente dalla prima giornata: di conseguenza la formazione allenata da Matteo Corradini esordirà sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, dando vita a un confronto molto atteso fin da ora. Questa la nuova tabella di marcia biancorossa:

1a giornata (andata 9 gennaio – ritorno 6 marzo): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Casalgrande Padana.

 2a giornata (a 16 gennaio – r 13 marzo): riposo.

3a giornata (a 23 gennaio – r 27 marzo): Lions Sassari-Casalgrande Padana. 

4a giornata (a 30 gennaio – r 10 aprile): Casalgrande Padana-Ferrarin Milano. 

5a giornata (a 6 febbraio – r 24 aprile): Casalgrande Padana-Brescia. 

6a giornata (a 20 febbraio – r 8 maggio): Venplast Dossobuono-Casalgrande Padana. 

7a giornata (a 27 febbraio – r 15 maggio): Casalgrande Padana-Cassano Magnago.

Confermato il regolamento: al termine le prime due classificate accederanno alla finale a 8, che metterà in palio la Coppa Italia di categoria e soprattutto le due promozioni in A1. In questo caso, l’appuntamento si disputerà tra il 29 maggio e il 2 Giugno 2021. 


HANDBALLTIME. Segnaliamo intanto un intervento di Alberto Aldini sul sito handballtime.it: le dichiarazioni del direttore generale biancorosso sono disponibili cliccando al seguente link https://www.handballtime.it/la-determinazione-di-aldini-il-casalgrande-non-vuole-fermarsi-avanti-con-il-nuovo-protocollo-anche-in-a2/ .

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana, in fase realizzativa
  • Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande
  • Da sinistra i terzini Emanuele Seghizzi e Marco Giubbini (Modula)
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana.

Casalgrande Padana, la pivot Giulia Mattioli al debutto nell’organico di A2: “Gioco a pallamano da 5 anni, e ho sempre vestito la maglia biancorossa. Mi sento motivata e fortunata: l’approdo in seconda serie a 16 anni rappresenta un’opportunità davvero straordinaria. Fin qui credo di avere acquisito la capacità di leggere con efficacia gli spazi che si aprono nel gioco avversario: al tempo stesso non ho alcuna supponenza, perchè soprattutto alla mia età si può e si deve migliorare in modo costante. Considerando il ruolo che ricopro, so già che il compito di emergere sarà piuttosto arduo: tuttavia, credo anche che le occasioni per giocare non mancheranno. Sul piano sportivo, il rinvio del campionato potrà addirittura esserci d’aiuto”

Durante le amichevoli precampionato disputate a settembre, Giulia Mattioli ha fatto il proprio esordio nei ranghi della Casalgrande Padana di serie A2: una notizia di rilievo, che tuttavia non rappresenta certo una sorpresa. Nel recente passato, la talentosa pivot classe 2004 ha messo in mostra tutto il proprio valore all’interno delle formazioni Under: inoltre, la valorizzazione delle ragazze in arrivo dalle giovanili biancorosse è senza dubbio tra gli obiettivi specifici che la squadra allenata da Matteo Corradini si pone. “Io sono proprio di Casalgrande, e ho sempre giocato qui – racconta Giulia Mattioli – Vesto la maglia della Padana da 5 stagioni, e adesso questo approdo in Prima squadra rappresenta un’opportunità che ho la ferma intenzione di cogliere con tutto l’impegno e lo slancio possibili”.


A livello personale, quali sono i tuoi maggiori punti di forza? E viceversa, quali sono gli aspetti su cui ritieni di poter migliorare ancora?

“La determinazione che mi anima non deve affatto sfociare in supponenza: alla mia età c’è sempre da migliorare sotto qualsiasi profilo, ed è un aspetto che non perdo mai di vista. Il mio ingresso nel gruppo di A2 costituisce una buona notizia anche in questo senso: l’esperienza all’interno della Prima squadra mi darà infatti la possibilità di migliorare ulteriormente, perfezionando il costante e prezioso lavoro che ho svolto in questi anni nell’ambito delle giovanili. Per quanto riguarda i pregi, preferisco che siano gli altri a sottolinearli: ad ogni modo, se proprio devo indicarne uno, credo di avere acquisito la capacità di leggere e sfruttare con attenzione gli spazi che si aprono tra le maglie del gioco avversario”.

Come è stato il primo impatto con il gruppo dell’A2? Favorevole, oppure all’inizio ti sei sentita un po’ spaesata?

“Spaesata” non è affatto l’aggettivo giusto: al contrario l’intera squadra ha accolto nel migliore dei modi non solo me, ma anche le altre ragazze in arrivo dalle giovanili. Si è creato un gruppo certamente motivato e affiatato, doti molto utili in vista della serie A2 che speriamo di iniziare il mese prossimo”.

A proposito del campionato: qual è il minutaggio che immagini di riuscire ad accumulare? 

“Questo bisognerebbe chiederlo all’allenatore…! Battute a parte, so perfettamente quanto sia difficile riuscire a emergere in un ruolo come il mio: all’interno dell’organico possiamo infatti contare su Alessia Artoni, Francesca Franco e Georgette Kere, pivot di assoluta qualità ed esperienza riconosciute anche a livello nazionale. Ad ogni modo, non c’è motivo di disperare: fare parte della squadra di A2 a 16 anni è una grande fortuna, e credo comunque che le occasioni per giocare ci saranno ugualmente. Proprio per questo sto svolgendo un’accurata preparazione, in modo da farmi trovare pronta a ogni evenienza. Tra l’altro, per noi che arriviamo dalle giovanili, la serie A2 ha un peculiare vantaggio rispetto all’A1: si tratta infatti di un campionato che permette di abituarci con maggiore gradualità ed efficacia al mondo della pallamano “adulta”. Ad ogni modo, ciò che più conta è sempre la squadra nel suo complesso: al di là dei nomi di chi scende in campo, l’importante è conquistare il maggior numero possibile di vittorie per dimostrarci all’altezza della rilevante fama che ci contraddistingue”.

Gli addetti ai lavori sono pressochè concordi nel collocare la Casalgrande Padana tra le maggiori potenze del girone A: quindi, anche tu credi che ci siano buone possibilità di salire in A1?

“Di certo partiamo con ottimi auspici, inutile negarlo: del resto, la nostra squadra è ricca di giocatrici che per lungo tempo hanno frequentato la massima serie con ottimi risultati. Ad ogni modo, per il momento preferisco non sbilanciarmi troppo su quelli che saranno i rapporti di forza all’interno del raggruppamento: per capirli meglio, bisognerà disputare quantomeno le prime partite ufficiali. Se l’attuale calendario verrà rispettato, credo che tra fine gennaio e inizio febbraio avremo un’idea più chiara su tutto: sia sulle nostre effettive potenzialità, sia sulle squadre che eventualmente rivaleggeranno con noi per la conquista dell’A1”.

Intanto, la Federazione ha deciso di rimandare l’avvio del campionato: il programma di gare avrebbe dovuto iniziare sabato scorso, e invece si partirà il 12 dicembre con la sfida interna contro il Ferrarin Milano. Questo cambiamento avrà conseguenze sul lavoro che la Casalgrande Padana sta svolgendo?

“Dal punto di vista sportivo, credo che il rinvio potrà addirittura essere d’aiuto. Con un mese in più di preparazione i meccanismi della squadra si affineranno ulteriormente: inoltre noi che proveniamo dalle giovanili avremo modo di integrarci e inserirci con ancora più efficacia nel contesto del gruppo di A2”.

Tu fai parte anche della Casalgrande Padana Under 20, che dovrebbe scendere in campo da gennaio con la Youth League: in questo caso, quali possono essere le prospettive in termini di rendimento?

“Campionato pieno di incognite, a cominciare da quelle che riguardano il calendario. Comunque sia abbiamo un organico ampiamente consolidato, che quindi sa applicare meccanismi di gioco efficienti e ben rodati: di conseguenza, ci sono svariati motivi per avvicinarsi al torneo con una dose di ottimismo che appare più che ragionevole”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A2, stagione 2020/2021
  • Giulia Mattioli, pivot biancorossa classe 2004
  • La pivot casalgrandese Georgette Kere
  • Al centro, la pivot Francesca Franco
  • La pivot Alessia Artoni
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari in fase di tiro.

Modula Casalgrande, il punto di Fabrizio Fiumicelli: “Dal punto di vista strettamente sportivo sabato avremmo giocato volentieri, poichè la squadra era nelle condizioni giuste per ottenere due punti di assoluto rilievo. Quanto al resto, adesso bisogna riflettere sulle possibili prospettive di questa A2 maschile. Una soluzione potrebbe essere quella di uno stop generale fino a febbraio: se invece si volesse proseguire pure a novembre e dicembre, riterrei necessario estendere il protocollo sanitario della massima serie anche ai club della nostra categoria”

“Senza dubbio, sabato avremmo giocato volentieri: anche se forse avremmo avuto di nuovo qualche defezione a livello di infermeria, la squadra era nelle condizioni giuste per provare a conquistare due punti di assoluto rilievo”. A parlare è Fabrizio Fiumicelli, allenatore di una Modula Casalgrande che sabato prossimo resterà ferma per il secondo fine settimana consecutivo: come annunciato in mattinata, il previsto duello casalingo contro Chiaravalle è stato rinviato perchè alcuni giocatori marchigiani sono risultati positivi al Coronavirus.


“Al tempo stesso, credo anche che sia tempo di effettuare qualche riflessione di carattere più generale – spiega Fiumicelli – Fin qui abbiamo giocato tutte le 7 gare in programma, e lo stesso vale pure per Chiaravalle: tuttavia ci era sempre andata di lusso, perchè il fenomeno delle partite sospese e rinviate ha interessato in modo rilevante anche il girone B di A2. A questo punto, è ampiamente lecito domandarsi come possa andare a finire la stagione: in genere i miei punti di vista sono molto fermi e ben definiti, ma stavolta devo ammettere di nutrire parecchi dubbi e punti interrogativi. Con una situazione sanitaria in continua evoluzione, è davvero difficile avere un’opinione precisa sul futuro del campionato: ci si può solamente limitare a tracciare qualche ipotetico scenario, e a mio parere le opzioni possibili sono al momento due”.


Il trainer della Modula scende quindi nel dettaglio: “Oltre ai numerosi rinvii, finora tante squadre hanno giocato schierando formazioni decisamente rimaneggiate a causa delle assenze legate al Covid. Di conseguenza, a lungo andare l’insieme di questi due aspetti potrebbe portare a falsare il campionato: per arginare il problema si potrebbe quindi suggerire uno stop generale di due o tre mesi. Una volta giunti a febbraio, si potrebbe poi valutare se ci siano le condizioni per portare regolarmente a termine la stagione anche oltre la scadenza prevista del 15 maggio: con un’annata così particolare come quella che stiamo vivendo, la possibilità di prolungare fino al 30 giugno non appare affatto fuori luogo. Tra l’altro, per quasi tutto gennaio saremmo fermi a causa della concomitanza con i Mondiali: di conseguenza, il numero di turni da recuperare non risulterebbe poi così elevato”.


Contemporaneamente, Fabrizio Fiumicelli disegna pure una possibile strada per proseguire anche a novembre e dicembre: “Di certo non possiamo ignorare la gravità della situazione sanitaria generale – osserva il timoniere biancorosso – Dunque, se si vuole andare avanti, sarebbe necessario che tutta la serie A2 fosse obbligata a seguire il protocollo sanitario attualmente in vigore in A1. Noi a Casalgrande abbiamo fatto questo tipo di scelta, attrezzandoci per effettuare tamponi periodici e frequenti: tuttavia molte altre società non sono materialmente nelle condizioni di prendere questa strada, e dunque bisognerebbe che la Federazione contribuisse aiutando i club a sostenere gli oneri economici che ne derivano. Poi, in un momento come questo, ci si può chiedere se sia proprio necessario appesantire i laboratori con i tamponi provenienti dalla pallamano di A2 – aggiunge l’allenatore – Se la risposta è no l’unica opzione sarebbe quella di fermarsi, ma come detto i miei dubbi su tutta questa questione sono ancora tanti. Comunque sia, c’è un aspetto che mi è ben chiaro: se l’A2 vuole proseguire pure a novembre e dicembre, il potenziamento delle norme sanitarie da applicare in tutta la categoria è davvero necessario”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con Fiumicelli
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • Il centrale casalgrandese Riccardo Prodi.

A2 maschile, un altro sabato di stop per la Modula Casalgrande: rinviata la gara casalinga contro Chiaravalle, a causa di contagi Covid nelle file marchigiane

Come spiegato ieri dal team manager biancorosso Adolfo Martucci, la Modula Casalgrande era prontissima per riprendere il proprio percorso in campionato: sabato prossimo 14 novembre i pallamanisti biancorossi avrebbero dovuto ospitare i marchigiani del Chiaravalle, disputando quindi un autentico scontro diretto negli equilibri della lotta per rimanere in serie A2.

Tuttavia, il duello dovrà giocarsi più avanti: dopo la pausa preventivata che l’intero campionato ha osservato sabato scorso, la Modula Casalgrande dovrà rimanere ferma per il secondo fine settimana consecutivo. Le ragioni del rinvio sono state illustrate dallo stesso club anconetano, mediante un apposito comunicato: “A seguito di controlli di routine avvenuti dopo la settima giornata di A2 maschile, purtroppo alcuni atleti della Pallamano Chiaravalle sono risultati positivi al tampone – si legge nella nota – Pertanto, la trasferta prevista per sabato 14 novembre sul campo della Modula è rimandata a data da destinarsi. La società ha comunque rispettato tutti i protocolli del caso, e ora gli atleti risultati positivi sono in isolamento nell’attesa di un nuovo riscontro”.

Ai giocatori del club marchigiano che hanno contratto il Coronavirus vanno ovviamente i migliori auguri da parte di tutto il Gs Spallanzani Casalgrande, nel convinto auspicio di una pronta soluzione del problema.

A questo punto, parlando strettamente di pallamano, la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli dovrebbe tornare in campo sabato 21 novembre per la nona giornata: se non subentreranno ulteriori e improvvise variazioni di calendario, i nostri beniamini saranno di scena a Borgo San Lorenzo contro i padroni di casa della Fiorentina Handball.

Nella foto a centropagina, la Modula Casalgrande 2020/2021.

A2 maschile, giornate di grande e fiduciosa attesa per la Modula Casalgrande: sabato il duello casalingo con Chiaravalle, sfida-chiave nell’ambito della lotta salvezza. Il team manager biancorosso Martucci: “Prevedo una battaglia punto a punto, ma noi abbiamo comunque le carte in regola per provare a uscirne vincitori. Forse saremo ancora in versione incompleta, però fin qui ci siamo resi autori di un percorso che fa complessivamente ben sperare: inoltre, la nostra fibra caratteriale sarà senz’altro un notevole aiuto. Marchigiani forti ma alla nostra portata, e inoltre giocheremo in casa: due aspetti che ci devono indurre ulteriormente a non sbagliare”

Giornate di grande attesa per la Modula Casalgrande: sabato prossimo i nostri beniamini torneranno in campo per l’ottavo turno di serie A2, e il programma prevede un confronto di importanza davvero consistente nella lotta per mantenere la categoria. Nella fattispecie, al Pala Keope andrà in scena il confronto con i marchigiani del Chiaravalle: entrambe le squadre sono appaiate nel centroclassifica del girone B, con 6 punti accumulati nell’arco di 7 gare.


“La nostra volontà di riscatto è notevole – conferma il team manager biancorosso Adolfo Martucci– Dopo la sconfitta di Rubiera, pesante in primo luogo dal punto di vista numerico, l’intero gruppo è animato dalla ferma volontà di riprendere a macinare punti in quello che rappresenta già da adesso un autentico scontro-salvezza. Chiaravalle è avversaria di talento, che peraltro avrà le nostre identiche ambizioni: tuttavia non possiamo affatto perdere la grande opportunità di mettere a segno questi 2 punti davvero preziosi. Di fronte avremo infatti una rivale alla nostra portata, e in più giocheremo in casa: due fattori che ci devono indurre ulteriormente a non sbagliare”.


Al momento, come si presenta l’infermeria? Sarà una Modula ancora incompleta, oppure gli assenti delle ultime partite potranno finalmente rientrare?

“E’ ancora presto per tracciare un quadro esauriente. Di certo dovremo fare a meno dell’infortunato Mathieu Galopin: lui ha appena ricominciato a muoversi, ma per vederlo in campo bisognerà ancora attendere. Inoltre, restano da definire le situazioni relative a Mattia Lamberti e Riccardo Prodi: entrambi sono sulla via del recupero dai rispettivi problemi fisici, ma solo in settimana decideremo se schierarli oppure no. Il caso di Eugenio Oliva è invece di altro tipo, e riguarda un intoppo di tipo burocratico nei documenti che riguardano la visita medica: anche in questo caso, al momento non sappiamo se l’inghippo verrà risolto in tempo per sabato. Quanto al resto, in questi giorni la squadra sta lavorando con efficacia sotto la direzione del tecnico Fabrizio Fiumicelli: oltre a una forte dose di slancio motivazionale, il gruppo sta riponendo una notevole attenzione a ogni minimo dettaglio”.


Che tipo di partita prevedi? 

“Francamente, mi immagino una gara ricca di sussulti da ambo le parti: la mia previsione è quella di una gara punto a punto, con il risultato che rimarrà in bilico fino alle battute conclusive. Una battaglia senza esclusione di colpi, ma la Modula ha comunque le carte in regola per provare a uscirne vincitrice: peraltro sabato scorso il campionato ha osservato una pausa, e si tratta di uno stop che ci ha fatto senz’altro bene per riguadagnare energie e fare il punto della situazione in vista del Chiaravalle”.

Rispetto al derby, quali sono gli aspetti su cui bisognerà migliorare nel modo più visibile? E viceversa, osservando l’intero cammino portato avanti fin qui, quali sono le doti che Casalgrande dovrà nuovamente mettere in campo per inseguire con efficienza i 2 punti?

“Si può sempre migliorare, in ogni caso. Tuttavia, dovendo scegliere un aspetto in particolare, ritengo che sia urgente perfezionare il tasso di precisione davanti alla porta: a Rubiera ci siamo infatti lasciati sfuggire alcune buone occasioni per andare a segno, occasioni che avrebbero almeno ridotto il divario tra noi e loro nel punteggio conclusivo. Viceversa questa Modula è complessivamente capace di sviluppare buone doti tecnico-agonistiche: fin qui ne abbiamo dato prova in più occasioni, tra cui la vittoria casalinga contro Tavarnelle. Spicca inoltre il solido atteggiamento che i ragazzi stanno esprimendo: ci siamo sempre distinti per la capacità di non mollare mai sul piano mentale, indipendentemente dalla conformazione del punteggio parziale. La fibra caratteriale che sappiamo esprimere ci sarà senz’altro di grande aiuto nell’affrontare una rivale coriacea come Chiaravalle”.


Come è noto l’incontro si disputerà a porte chiuse, nel rispetto delle attuali normative per contrastare la pandemia da Covid: in compenso, sarà possibile seguire l’incontro in diretta sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra (in maglia gialla) il terzino Younes Id-Ammou, il pivot Enrico Aldini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro
  • Il terzino biancorosso Mattia Lamberti in azione
  • La Modula al lavoro sul parquet del Pala Keope.