Casalgrande Padana pronta per le finali nazionali di B femminile. Giovanili, focus su Capodistria

padana

Il campionato nazionale Senior Aics di pallamano femminile, detto colloquialmente “serie B”, sta per giungere alla propria fase conclusiva. Sabato 6 e domenica 7 aprile, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, si svolgeranno le finali che assegneranno il titolo italiano: ovviamente in lizza c’è anche la Casalgrande Padana, che ha terminato la stagione regolare al 1° posto cogliendo ben 17 vittorie a fronte di un solo pareggio (quello della sfida inaugurale con la Leonessa Brescia). Nel dettaglio, le sfide in agenda durante il prossimo fine settimana coinvolgeranno le 4 squadre meglio classificate al termine dei 18 turni di campionato: nell’ordine Casalgrande Padana, Leonessa Brescia, Leno e Romagna. Per quel che riguarda il programma dettagliato, sabato 6 la compagine ceramica affronterà la Pallamano Romagna: fischio d’inizio previsto per le ore 16,30. Sempre sabato, ma alle 18.30, si terrà quindi il derby bresciano tra Leno e Leonessa valevole come seconda semifinale. Domenica 7, le due perdenti del giorno prima si affronteranno dalle ore 15.30 per l’assegnazione della terza piazza: la finalissima che decreterà l’assegnazione dell’alloro tricolore prenderà invece il via alle 17,30.

“Purtroppo sabato dovremo fare a meno di Matilde Giovannini e Margherita Marazzi, entrambe assenti a causa di impegni personali – annuncia il trainer casalgrandese Marco Agazzani – In compenso, potremo regolarmente contare su tutto il resto della squadra”.

In occasione di queste finali Aics, nella mattinata di domenica 7 il Puntosport Spaggiari ospiterà anche un convegno dal titolo “La rete europea per i diritti dello sport femminile”. Sarà la presentazione nazionale della nuova piattaforma VERA, ossia “Voice of Equality and Rights of women Athlets”. Alle ore 10.30 prenderà la parola Luisa Rizzitelli, presidente di Assist (Associazione Nazionale Atlete): mezz’ora dopo è invece previsto l’intervento di Margherita Santicchia, direttore generale di Assist e pm del Progetto VERA. Testimonial d’eccezione Lara Lugli, pallavolista e formatrice di Assist.

In Slovenia il settore giovanile casalgrandese è stato protagonista in campo… e anche in tribuna

KOPER HANDBALL CUP. Durante la settimana di Pasqua, i campionati giovanili organizzati dalla Figh hanno osservato una sosta: tuttavia, le squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande non sono affatto rimaste in poltrona. Il settore giovanile biancorosso ha fatto tappa in Slovenia, per partecipare alla prestigiosa Koper Handball Cup di Capodistria: un appuntamento di carattere internazionale, giunto quest’anno alla sua ottava edizione. L’intenso programma si è svolto nelle giornate di venerdì 29, sabato 30 e domenica 31 marzo.

La Casalgrande Padana U17 femminile che ha preso parte al torneo di Capodistria

La Casalgrande Padana Under 17 femminile non è riuscita a cogliere vittorie: tuttavia, le biancorosse hanno dovuto fronteggiare quattro autentici colossi. La compagine ceramica ha infatti perso contro le croate dell’Ivanić-Grad (di stretta misura, 10-11), e contro tre formazioni slovene: Žiher hiše Ptuj-Ormož (16-19), Z’dežele (12-17) e Jadran Bluemarine (11-20). Per la cronaca, il tabellone di categoria è stato vinto dall’Ivanić-Grad. “Senza dubbio, è stata comunque una bella esperienza sportiva – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani – Nonostante il poker di sconfitte, si è trattato di partite molto tirate. Tutte le nostre ragazze hanno avuto spazio, dando un preciso e fattivo contributo: peraltro a Capodistria il nostro gruppo ha potuto contare su innesti provenienti dalla Pallamano Parma, in un gemellaggio che ha rappresentato davvero un bel momento sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo umano. Le squadre slovene e croate giocano con una grinta agonistica che a noi manca: il miglior modo per acquisirla sta proprio nel confrontarsi con loro. Di conseguenza questa Koper Handball Cup è stata parecchio utile, anche in vista del percorso che ci attende in campionato”.

La Casalgrande Padana U15 femminile di scena a Capodistria

Per quel che riguarda la Casalgrande Padana U15 femminile, nella prima fase sono arrivate due sconfitte: 14-19 contro le austriache del Krems-Langenlois e 15-18 contro le slovene del Velenje. Tuttavia è anche da registrare una pregevole affermazione, 18-14 sulle slovene del Sempeter Vertoiba. Nella seconda parte della competizione le biancorosse hanno quindi prevalso sulle francesi del Reichstett con un netto 23-7, per poi cedere 7-13 nella nuova sfida con il Sempeter Vertoiba. Casalgrande ha comunque ottenuto un lusinghiero 6° posto su 8 squadre in lizza: il torneo è stato vinto dal Bytča, formazione slovacca. Durante il campionato, le U15 biancorosse sono allenate da Ilenia Furlanetto: a Capodistria sono state invece guidate da Sara Niccolai Apostol e Giulia Mattioli, insieme all’esperto tecnico del club parmense Pietro Palazov. “Le ragazze hanno interpretato l’impegno in maniera che reputo soddisfacente – evidenzia Sara Niccolai Apostol – Mi riferisco sia alle casalgrandesi, sia alle giovani atlete provenienti dalla Pallamano Parma. Nei tornei internazionali come questo, si affrontano squadre contraddistinte da un livello di efficienza che in genere è più alto rispetto ai nostri standard. Giocare questo tipo di contesti rappresenta quindi un compito non certo semplice: tuttavia l’Under 15 schierata a Capodistria ha saputo farsi rispettare, sia sul piano del gioco sia dal punto di vista dell’impegno riposto in campo”.

Gli Under 15 della Casalgrande Padana che hanno partecipato alla Koper Handball Cup

In lizza pure la Casalgrande Padana Under 15 maschile, che nella prima fase ha riportato tre onorevoli sconfitte: 9-23 contro gli sloveni dell’Urbanscape Loka poi vincitori del torneo, 10-12 contro l’altra formazione slovena del Maribor Branik e 12-22 con gli austriaci del Fivers Wat Margareten. Due ulteriori battute d’arresto anche nel prosieguo del torneo: 16-18 con gli austriaci targati Perchtoldsdorf Devils e 12-19 nel nuovo duello con il Maribor Branik. La Padana si è quindi attestata all’ottavo posto. “Al di là dei risultati, la trasferta in Slovenia ha prodotto i risultai sperati – evidenzia il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli – E’ aumentata l’aggregazione del gruppo, ma non solo: abbiamo giocato contro squadre nuove, e visto in prima persona l’intensità di gioco che caratterizza la pallamano estera. Le cinque sconfitte non devono certo scoraggiarci: abbiamo sfiorato il successo in ben due occasioni, e comunque più in generale l’obiettivo di aggiudicarci la Koper Handball Cup non era certo alla nostra portata. Ad ogni modo il lavoro in palestra premia, e dopo questa esperienza istriana i nostri ragazzi ne hanno ancora più consapevolezza”.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana U13 femminile di scena a Capodistria

La Casalgrande Padana Under 13 femminile ha quindi totalizzato un bilancio che parla di 2 successi e 4 sconfitte. I passaggi a vuoto sono quelli contro le slovene del Mlinotest Aidussina (11-22), le austriache del Krems-Langenlois (9-16), le slovene dello Škofja Loka (9-11) e le slovacche di Bytča (7-13). D’altro canto, sono anche da registrare le nette affermazioni sulla Pallamano Valsamoggia (15-7) e sulle francesi del Reichstett (24-14). Padana quinta su 7 squadre: il torneo di categoria è stato vinto dal Mlinotest Aidussina. “La Casalgrande Padana U13 femminile è composta da ragazze che hanno iniziato a giocare proprio quest’anno – ricorda l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto Stiamo quindi parlando di un gruppo che si sta formando proprio in questi mesi. A Capodistria abbiamo incontrato squadre sicuramente più avanti rispetto a noi, anche fisicamente: tuttavia le nostre portacolori hanno messo in campo ogni energia possibile, per provare a fare del loro meglio in ciascun duello. L’esperienza alla Koper Handball Cup può dunque andare in archivio con un bilancio totalmente positivo e incoraggiante”.

La Casalgrande Padana U13 maschile impegnata in Istria

La Casalgrande Padana Under 13 maschile ha invece riportato 5 sconfitte, contro altrettante grandi potenze della categoria. La formazione ceramica ha pagato dazio con gli austriaci del Fivers Wat Margareten (5-27) e con tre compagini slovene: Mokerc (13-17), Riko Ribnica (7-33) e Trebegne 1 (6-30). Proprio il Trebegne 1 ha poi vinto il titolo di categoria. “Da settembre a oggi, gli Under 13 che alleno sono migliorati tanto – osserva la timoniera biancorossa Gaia Lusetti I progressi si vedono, sia in attacco sia in ambito difensivo. Grazie alla Koper Handball Cup, l’intero organico ha iniziato a rendersi conto di come sia la pallamano fuori dall’Italia: inoltre, il modo di giocare delle altre squadre ha costituito una preziosa fonte di apprendimento. Detto ciò, tutti i nostri ragazzi si sono divertiti: anche per questo, spero proprio che per loro questa sia solo la prima di una lunga serie di appuntamenti all’estero”.

Un momento del confronto di Under 15 maschile tra la Casalgrande Padana (in maglia gialla) e gli austriaci del Fivers Wat Margareten

L’AGENDA. Per quel che concerne gli impegni di campionato del prossimo fine settimana, la Casalgrande Padana U15 maschile tornerà in pista sabato 6 aprile: appuntamento al pala Keope dalle ore 16, per il confronto con Carpine. I biancorossi del trainer Fiumicelli sono in arrivo dalla sconfitta per 29-19 del 13 marzo scorso, sul parquet del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. La Casalgrande Padana U13 maschile giocherà invece domenica 7 aprile: a partire dalle ore 11, i biancorossi affronteranno al pala Keope il Carpine. Quanto alla Casalgrande Padana U13 femminile, domenica 7 aprile è previsto l’ottavo concentramento stagionale: al pala Cavina di Imola le biancorosse sfideranno la Pallamano Romagna (ore 14,30) e l’Ariosto Ferrara (ore 16,30). Le ragazze guidate da Ilenia Furlanetto provengono dalla doppia affermazione del 17 marzo scorso, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: 32-11 sul Marconi Jumpers misto e 30-10 contro il 2 Agosto Bologna.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana di serie B femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B femminile, la Casalgrande Padana si presenta alle finali nazionali Aics forte del 1° posto

Nella serie B di pallamano femminile, il percorso della Casalgrande Padana all’interno della stagione regolare è terminato come meglio non si poteva. Domenica 24 marzo le biancorosse hanno espugnato nientemeno che il pala San Filippo di Brescia, prevalendo su quella Leonessa che fin dall’inizio ha rappresentato la principale rivale in ottica 1° posto. Il blitz piazzato dalla formazione ceramica era tutt’altro che scritto in partenza: per rendersene conto, basti menzionare il pareggio scaturito al termine del confronto di andata disputato al pala Keope. Questa volta, le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno terminato il primo tempo con 2 lunghezze di vantaggio sull’11-13: a seguire, la Padana è stata capace di avere la meglio col punteggio finale di 25-28. Un’affermazione parecchio significativa, contro il vivace e talentoso organico guidato da Simona Savoldi: senza dubbio, una vittoria che fa parecchio ben sperare in vista delle imminenti finali nazionali che assegneranno il titolo nazionale Aics.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Buona prova da parte nostra, contraddistinta da parecchi spunti di pregevole livello – sottolinea Marco Agazzani – Peraltro di fronte avevamo una tra le maggiori potenze della categoria, e ciò non fa che impreziosire ulteriormente l’affermazione maturata in terra lombarda. Per quel che ci riguarda, è stato il felicissimo finale di una stagione regolare intensa e molto impegnativa: ora, massimo impegno e niente distrazioni in vista delle finali a quattro”.

Sara Niccolai Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana

Questo il tabellino della Casalgrande Padana nel confronto con la Leonessa Brescia: Giubbini V. (P), Bonacini (P), Abbruzzese, Baroni E. 5, Cosentino, Faieta, Giovannini 4, Lusetti 10, Marazzi, Mattioli 4, Mazizi, Niccolai Apostol 4, Rondoni 1, Trevisi.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana

Le biancorosse hanno quindi terminato il girone unico centrando la prima piazza, con ben 35 punti: in buona sostanza 17 vittorie e un solo pareggio, quello dell’andata proprio contro Brescia. Seconda la Leonessa a quota 31, terza Leno (24 punti e ancora una partita da recuperare), quarto il Romagna (21). Queste quattro squadre saranno dunque protagoniste degli spareggi per il titolo, in agenda sabato 6 e domenica 7 aprile al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto.

La pivot casalgrandese Giulia Cosentino

UNDER 17 FEMMINILE. Buone notizie pure per quanto riguarda la Casalgrande Padana U17 femminile, che ha iniziato con una larga vittoria il proprio cammino nella seconda e decisiva fase a orologio. Giovedì scorso 21 marzo, al pala Keope, le padrone di casa si sono imposte sulla pur volenterosa Spm Modena: le biancorosse hanno terminato il 1° tempo avanti sul 19-14, per poi andare a conquistare i due punti con l’eloquente risultato finale di 32-21.

La Casalgrande Padana durante un time-out del duello casalingo con la Spm Modena

“Successo di notevole valore, ma il nostro rendimento nel corso della prima frazione non è certo stato dei migliori – sottolinea il tecnico casalgrandese Marco Agazzani Pronti-via, e Modena si è portata a condurre sul 2-6. A seguire col passare dei minuti abbiamo sistemato le cose, perfezionando sempre di più i meccanismi di gioco: così durante la ripresa la Spm ha trovato la via del gol solo in 7 occasioni. Le ambizioni che nutriamo ne escono rilanciate: tuttavia non possiamo mai regalare un intero tempo alle avversarie, e questa sfida ce lo deve ricordare una volta di più”.

Il tabellino della Casalgrande Padana contro la Spm Modena: Giubbini V. (P), Bacchi, Capellini, Baroni S. , Baroni E. 3, Cosentino 3, Galletti 2, Giovannini 7, Marazzi 1, Mazizi 2, Mullaliu, Niccolai Apostol 11, Trevisi 3, Abbruzzese.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana U17 femminile che ha superato la Spm Modena al Keope

Classifica del girone unico interregionale Figh (tra parentesi le partite disputate): Tushe Prato 20 punti (12); Casalgrande Padana 18 (11); Ariosto Ferrara 16 (11); Romagna 6 (10); Parma e Spm Modena 4 (12). Al termine della fase a orologio, la squadra prima classificata tra le compagini emiliano-romagnole vincerà il titolo regionale di categoria.

Di nuovo in campo giovedì 11 aprile, quando la Padana ospiterà al Keope il Romagna: fischio d’inizio alle ore 18,30.

La centrale casalgrandese Alessandra Capellini

UNDER 15 FEMMINILE. Nella mattinata di domenica 24 marzo, la Casalgrande Padana U15 femminile si è confrontata con le Tushe Prato: le padrone di casa hanno affrontato la fuoriserie toscana senza alcun timore reverenziale, ma le ragazze ospiti hanno ugualmente espugnato il pala Keope. Nella fattispecie la compagine laniera ha avuto la meglio per 23-28, dopo aver chiuso il primo tempo avanti di 3 gol sull’11-14.

Da sinistra, Giulia Giubbini e l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto

“Dal nostro punto di vista, la gara era iniziata bene – commenta la timoniera casalgrandese Ilenia Furlanetto – Purtroppo in seguito abbiamo perso troppi palloni, incappando in una serie di errori tecnici che di solito non commettiamo. Complessivamente parlando, le ragazze che alleno si sono rese autrici di una buona prova ma non ancora ottima: contro Prato la squadra non ha affatto sfigurato, ma conoscendo le potenzialità del gruppo sono certa che si possa fare ancora meglio rispetto a quanto visto domenica. Congratulazioni alle Tushe, che pure stavolta hanno espresso una pallamano di notevole concretezza: tuttavia noi abbiamo tenuto testa per almeno metà incontro, e ciò rappresenta un rilevante passo avanti rispetto al duello di andata. Sicuramente, per migliorare ancora c’è bisogno di giocare più partite di alto livello come questa: una preziosa opportunità in tal senso sarà data dall’imminente trasferta in Slovenia. Da venerdì 29 a domenica 31 marzo, saremo infatti impegnate a Capodistria nella prestigiosa Koper Handball Cup”. Un appuntamento, quello sloveno, che coinvolgerà anche le altre formazioni giovanili biancorosse.

Sirya Lembo, miglior realizzatrice della Casalgrande Padana contro le Tushe Prato

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro le Tushe Prato: Bacchi 6, Capellini 4, Capucci, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 1, Galletti 2, Galvani 2, Giubbini G., Lembo 7, Lusoli, Rivi, Taccucci 1.

Tushe Prato (in maglia verdeblu) e Casalgrande Padana al termine della sfida disputata al pala Keope

Classifica del girone interregionale Figh (tra parentesi le gare disputate): Tushe Prato 18 punti (9); Casalgrande Padana e Romagna 12 (9); 2 Agosto Bologna 12 (10); Ariosto Ferrara 8 (8); Starfish Follonica 6 (9); Valsamoggia e La Torre Pontassieve 2 (9).

Da sinistra, l’ala biancorossa Camilla Galletti e il portiere Angelica Di Caterino

Dopo il torneo di Capodistria, le biancorosse Under 15 saranno attese da un nuovo impegno di campionato: appuntamento domenica 14 aprile dalle ore 15.30 al pala Peppino Impastato di Bazzano, quando la Padana affronterà Valsamoggia.

Gaia Lusetti, allenatrice degli U13 biancorossi

UNDER 13 MASCHILE. Nel campionato Under 13 maschile, la Casalgrande Padana resta ancora in attesa di cogliere i primi punti in questa seconda fase. Domenica 24 marzo, al pala Bursi di Rubiera, i ragazzi guidati da Gaia Lusetti hanno perso 37-11 contro i forti padroni di casa targati Secchia.

Classifica del girone D Figh dopo i primi 5 turni: Mordano e Secchia Rubiera 8 punti; Rapid Nonantola 6; Faenza e Carpine 4; Casalgrande Padana 0.

Il raggruppamento è esattamente a metà strada: di conseguenza, nonostante l’attuale zero in graduatoria, i casalgrandesi restano ancora in corsa per agganciare la qualificazione alle finali per il titolo regionale. Le gare che assegneranno l’alloro emiliano-romagnolo saranno riservate alle prime 4 della classe. Intanto, si torna in campo domenica 7 aprile: a partire dalle ore 11, i biancorossi affronteranno al pala Keope il Carpine.

Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana di B femminile che si è imposta al pala San Filippo di Brescia. Le altre foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula inaugura la poule salvezza con un frizzante pareggio

MODULA CASALGRANDE – MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO 29 – 29

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Vignali, Jendoubi 1, Lamberti 2, Tosi, Seghizzi 8, Hila 6, Montanari 5, Caprili (P), Bandini, Ricciardo (P), Giannetta 7, Bacchi, Bondavalli, Ruozzi, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.
MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Dall’Olio (P), Mainini A. 5, Barbacini 4, Ben Hadj Ali, Arati, Della Noce 5, Mainini M. 2, Grasso, Incannella 9, Vasquez (P), Stefani, Cantoni 1, Aliti, Pressanto, Dugoni (P), Gatti 3. Allenatore: Stefano Dardi.
ARBITRI: Marcelli e Paone.
NOTE: primo tempo 15-14. Rigori: Modula Casalgrande 6 su 7, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 3.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula Casalgrande

Di certo, il numeroso pubblico presente al pala Keope non si è annoiato: Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno dato vita a un derby molto vivace, ricco di sussulti e colpi di scena. Il duello disputato sabato 23 marzo era valido per il turno inaugurale della poule salvezza: entrambe le contendenti sono in lotta per restare nella serie A Bronze maschile, esattamente come le altre 4 formazioni inserite in questo girone playout. Osservando l’andamento complessivo del confronto, il pareggio fotografa bene il film della partita: la sfida è stata infatti contraddistinta da un sostanziale equilibrio, e nessuna delle due squadre è mai riuscita a prendere il sopravvento in maniera così netta. A darne prova ci sono anche i parziali, contraddistinti da un costante punto a punto. Tuttavia, ai padroni di casa resta una punta di rammarico che riguarda le fasi conclusive: a pochi minuti dal termine la Modula era infatti riuscita a piazzare un mini-allungo, portandosi in vantaggio di 3 lunghezze. D’altro canto, in seguito i casalgrandesi hanno manifestato un calo sul piano della lucidità e dell’efficienza: così un tenace Marconi Jumpers non ha esitato nell’approfittarne, trovando il brio e l’efficacia che servivano per ricucire lo strappo.

Il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi

Andando con ordine, i primi minuti del confronto lasciano intuire tutte quelle che poi saranno le vicende successive: al 10′ la situazione è infatti in perfetta parità, sul 4-4. Di lì a poco i biancorossi della Bassa concretizzano un piccolo balzo in avanti, che li porta a condurre sull’8-10 (20′): d’altro canto la Modula sa replicare in maniera convincente, e così la prima frazione di gioco si conclude con Casalgrande in vantaggio sia pure di strettissima misura (15-14). Una pallamano parecchio avvincente anche dopo l’intervallo: al 40′ il punteggio è sul 20-20, e l’equivalenza tra le formazioni in campo non si spezza nemmeno 600 secondi dopo (25-25). Quando ormai manca pochissimo alla sirena finale, come detto i padroni di casa riescono ad acquisire 3 reti di vantaggio: per la Modula sembrerebbe trattarsi di una seria ipoteca in chiave vittoria, ma poi una flessione dei casalgrandesi spiana la strada al ficcante e concreto ritorno degli avversari fino al 29-29 conclusivo. Una flessione propiziata anche dalle esclusioni per due minuti: ben tre quelle comminate alla Modula negli ultimi scampoli dell’incontro.

Angelo Giannetta, terzino in forza alla Modula

Va detto che entrambe le compagini hanno dovuto fronteggiare assenze di non poco conto. Nei ranghi di casa, Matteo Sigona e Gabriele Ferrari fuori a causa dei rispettivi problemi fisici: poi Kristian Toro, bloccato dagli impegni di lavoro che lo hanno interessato in settimana. Gli ospiti hanno invece dovuto fare a meno di Christian Ferrarini e Vladimir Quaranta, entrambi impegnati con la Pallamano Carpi nella trasferta di serie A Gold sul parquet di Conversano. Quanto alle prove individuali, nella Modula spicca senza dubbio il felice ritorno in campo di Angelo Giannetta: riscontri particolarmente pregevoli anche da parte di Pashko Hila e del portiere Matteo Caprili, senza dimenticare Emanuele Seghizzi miglior realizzatore casalgrandese. Quanto al Marconi Jumpers, Alessio Incannella ha assunto i galloni di vero e proprio trascinatore della fase offensiva: peraltro, un ruolo che per lui non rappresenta certo una novità. In buona evidenza anche Riccardo Della Noce, così come Alessio Mainini. Ad ogni modo entrambe le squadre hanno fornito una prova frizzante, dimostrando di avere buone carte da giocare in chiave salvezza.

Il tecnico casalgrandese Matteo Corradini

“Di certo la permanenza nella categoria resta più che mai alla nostra portata – conferma Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – D’altronde, credo anche che sia necessario un certo realismo: dopo questo pareggio casalingo, la strada che porta a evitare la retrocessione diventa più in salita per noi. Valutando le vicende che hanno caratterizzato l’intera sfida, la suddivisione della posta in palio costituisce un verdetto giusto che rende merito agli sforzi e alle qualità di ambedue le squadre. Allo stesso modo, è vero che nel finale abbiamo persino rischiato di incappare in una beffarda sconfitta: tuttavia, a ben guardare, ritengo che dal nostro punto di vista si tratti di un punto perso. Siamo infatti qui a commentare un incontro casalingo che dovevamo sfruttare al massimo, specie considerando che fin qui in trasferta non abbiamo mai fatto punti. Tra l’altro, per 55 minuti siamo stati capaci di esprimere una pallamano che reputo di buon livello: sia per quel che concerne la costruzione del gioco, sia sotto l’aspetto della fibra caratteriale riposta sul parquet. Purtroppo nell’ultimissimo segmento della gara è sopraggiunto un calo, che ci ha impedito di conquistare l’intera posta in palio: eravamo avanti di 3 gol e lì dovevamo piazzare la stoccata decisiva, invece i nostri ragazzi hanno smarrito la lucidità e la concretezza manifestate in precedenza. Basti pensare che negli ultimi 5 minuti abbiamo rimediato ben 3 esclusioni per due minuti – rimarca il timoniere della Modula – Su alcuni provvedimenti che gli arbitri hanno preso ci sarebbe da discutere, ma comunque le decisioni assunte dalla direzione di gara non cambiano la sostanza della nostra prova. Forse la stanchezza ha avuto il proprio peso nell’ostacolarci, perchè in effetti il dispendio di energie è stato parecchio sia dal punto di vista fisico sia sotto il profilo mentale: d’altro canto a quel punto non potevamo lasciarci sfuggire una vittoria, un’affermazione che ci avrebbe permesso di effettuare un passo avanti molto significativo verso l’obiettivo di restare in serie A Bronze”.

Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande

“Per quanto riguarda il Marconi Jumpers, Castelnovo Sotto non è affatto una squadra-materasso e anche stavolta lo ha dimostrato in pieno – evidenzia Corradini – Del resto, nel recente passato le sfide tra noi e loro sono state contraddistinte quasi sempre da notevole equilibrio: non a caso i precedenti stagionali parlano di un successo per parte, a cui ora si aggiunge questo pareggio. Da parte dell’organico guidato da Stefano Dardi mi aspettavo una prova all’insegna della precisione e della concretezza, doti contornate da una robusta scorza caratteriale: così è effettivamente stato”.

In primo piano Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande

La poule salvezza riprenderà dopo la sosta pasquale: prossimo appuntamento sabato 6 aprile al pala Golfo-Micheli di Follonica, dove Casalgrande affronterà i padroni di casa targati Starfish a partire dalle ore 21. “Il viaggio sarà la prima difficoltà da superare – prevede il trainer della Modula – Spero proprio che la lunghezza della trasferta non ci sottragga energie fisiche preziose, anche perchè ci servirà davvero il 120% delle forze a disposizione: la Starfish Follonica è infatti un’avversaria che sa crearci parecchi ostacoli, e la sconfitta casalinga che i maremmani hanno riportato contro il Derthona non può certo autorizzarci a immaginare un compito semplice. Nel confronto di andata qui al pala Keope siamo stati noi a prevalere sui toscani: tuttavia al ritorno Follonica ci ha superati con ampio margine, e ciò deve rappresentare un preciso monito in vista della sfida che ci attende. La pausa ci servirà per fare il punto della situazione, e per studiare con calma le strategie migliori da attuare in vista delle prossime due sfide in trasferta: prima Follonica, poi il 14 aprile a Modena. Due appuntamenti davvero cruciali nel delineare quelli che saranno i nostri orizzonti stagionali. In Toscana dovremmo inoltre contare sul prezioso rientro in campo di Kristian Toro”.

Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

“Anche io condivido le perplessità in merito all’arbitraggio, ma comunque il pari è giusto – commenta quindi Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Il 29-29 sintetizza con massima efficacia l’intero arco della partita: noi ci siamo rivelati più che all’altezza della situazione, lottando alla pari contro una Modula Casalgrande che di certo costituisce un’avversaria con protagonisti di primissimo piano. Osservando il potenziale che la contraddistingue, sono convinto che la squadra guidata da Matteo Corradini disponga di tutto quanto necessario per arrivare alla salvezza con anticipo rispetto all’ultima giornata. Quanto a noi, un punto senza dubbio guadagnato: del resto qui al Keope avevamo nettamente perso appena un mese fa, mentre viceversa adesso siamo stati capaci di costruire un tassello di primaria importanza nel percorso verso la salvezza. Nella fattispecie, stavolta siamo riusciti a sviluppare una costante e apprezzabile efficienza sul piano difensivo. In attacco, alcune volte abbiamo faticato più del dovuto nello scandagliare la retroguardia avversaria: Casalgrande ci ha costretti a cercare il gol impostando azioni piuttosto veloci, e ciò ha creato ulteriori difficoltà da affrontare. In compenso 29 gol messi a segno non sono affatto pochi, specialmente contro una rivale come la Modula. A livello generale, questi playout propongono ostacoli parecchio severi – osserva Dardi – Ad ogni modo, il gruppo che alleno ha dimostrato di essere sulla strada giusta per arrivare a centrare la salvezza: ora la pausa agonistica di Pasqua ci aiuterà a preparare al meglio il confronto di domenica 7 aprile, quando saremo impegnati nella complessa trasferta contro Tavarnelle”.

Il centrale casalgrandese Andrea Ruozzi

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della prima giornata della poule salvezza sono Starfish Follonica-Derthona 27-35 e Spm Modena-Tavarnelle 29-27.

Classifica: Derthona e Spm Modena 2 punti; Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 1; Tavarnelle e Starfish Follonica 0. Al termine dei 5 turni in programma, l’ultima classificata scenderà in serie B regionale.

Nell’immagine in alto Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, parte la poule salvezza: al Keope è di nuovo derby tra Modula e Jumpers

La serie A Bronze maschile torna alla ribalta dopo la pausa dello scorso fine settimana, e di fatto adesso inizia tutto un altro campionato. Classifica azzerata, si riparte da capo: le squadre piazzate tra il terzo e l’ottavo posto nel girone B al termine della prima fase sono pronte per confrontarsi nella poule salvezza. Cinque turni a orologio, con partite di sola andata: al termine, l’ultima del lotto retrocederà nel campionato di serie B regionale. La prima giornata di questi playout ha in serbo uno tra i derby più classici. Sabato 23 marzo, a partire dalle ore 18.30, la Modula Casalgrande sarà impegnata al pala Keope nella sfida casalinga con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: arbitri Marcelli e Paone. L’organico allenato da Matteo Corradini ha terminato la prima parte della stagione ottenendo 9 punti e piazzandosi sesto, mentre la compagine del trainer Stefano Dardi si è attestata all’ultimo posto a quota 6: tuttavia, come detto, si tratta di numeri che ora non rivestono più alcuna importanza sostanziale.

Mattia Bandini, ala della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “In tutta sincerità, credo che fino a questo momento avremmo potuto fare molto meglio – evidenzia l’ala casalgrandese Mattia Bandini – Osservando le potenzialità del nostro organico, l’autentico spirito di squadra che ci caratterizza e il grande livellamento che ha caratterizzato il gruppo B, credo proprio che ci fosse terreno fertile per provare a centrare i playoff o comunque per inseguirli fino all’ultima giornata. Purtroppo, durante il percorso siamo incappati in numerosi problemi legati a infortuni e assenze: problemi che senza dubbio hanno contribuito a ostacolare il cammino. Tutto ciò senza poi ignorare le numerose e frequenti soste del programma agonistico: con pause di campionato così lunghe e frequenti, varie volte non siamo riusciti a mantenere il ritmo-partita che sarebbe servito per navigare stabilmente nell’alta classifica. Al tempo stesso, trovo che piangere sul latte versato sia del tutto inutile: davanti a noi c’è la prospettiva di cogliere una salvezza che per noi rappresenta l’obiettivo basilare fin dalla scorsa estate. Un traguardo che deve senza dubbio portarci ad avere un’ulteriore e ancora più solida fibra dal punto di vista motivazionale. Ovviamente, confido fortemente sul fatto di non dover tribolare fino all’ultimissimo minuto di questa stagione: il 20 aprile ospiteremo Derthona nel penultimo turno della poule, e in quell’occasione spero proprio che la nostra salvezza sia già acquisita ancor prima di iniziare la partita”.

Hendrik Tronconi, ala in forza alla Modula

“Ripercorrendo le vicende che hanno contraddistinto la traiettoria costruita da ottobre in avanti, credo proprio che questa Modula abbia saputo dare il meglio di sè durante i primi tempi – osserva l’ala classe 2001 – Fino al 30′ siamo stati sempre in grado di esprimere una pallamano caratterizzata da grande efficienza, sia per quel che riguarda la concentrazione sia sul piano della precisione nello sviluppare le trame di gioco. Tuttavia, troppo spesso dopo l’intervallo sono arrivati problemi: in varie occasioni, dal 30′ in avanti abbiamo smarrito quelle doti espresse nelle fasi precedenti, incappando in una quantità eccessiva di sviste e disattenzioni. In tal modo si sono persi punti preziosi, che di fatto ci hanno impedito di ottenere riscontri migliori in termini di classifica. Questo calo durante la ripresa è chiaramente un problema da risolvere in maniera tanto rapida quanto efficace, in vista di una poule salvezza che richiede la massima efficienza da parte di ciascuno di noi”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano dell’organico casalgrandese

I precedenti stagionali tra Modula e Marconi Jumpers parlano di un successo per parte. Il 25 novembre scorso, al Puntosport Spaggiari, i biancorossi della Bassa hanno avuto la meglio per 33-24: la Modula si è invece imposta nel derby disputato al pala Keope poco più di un mese fa, 29-23 il 17 febbraio. Questa volta il trainer casalgrandese Matteo Corradini sarà alla prese con le assenze di Matteo Sigona e Gabriele Ferrari, entrambi bloccati dai rispettivi problemi fisici: poi, sempre fuori i lungodegenti Andrea Strozzi e Marco Giubbini. In compenso, nei ranghi della Modula non si profilano ulteriori assenze: peraltro si profila anche il rientro di Angelo Giannetta. “Il Marconi Jumpers non costituisce affatto una realtà da sottovalutare – afferma Mattia Bandini – So che potrebbe magari sembrare una frase preconfezionata, ma in questo caso non lo è affatto. La sconfitta che abbiamo rimediato a Castelnovo Sotto lo scorso autunno è un monito da tenere ben presente anche in previsione del confronto che ci attende. Per quel che invece riguarda la sfida di febbraio, noi abbiamo vinto con merito ma comunque il Marconi Jumpers non ci ha affatto concesso sconti. Penso proprio che la tenacia sia fra i tratti più caratteristici del gruppo guidato da Stefano Dardi: una dote che di certo i castelnovesi non mancheranno di esprimere in questo imminente duello al pala Keope”.

Il terzino casalgrandese Angelo Giannetta

“Per quel che ci riguarda, ritengo che la strada migliore da seguire stia nell’affrontare ogni singola contesa con serietà e ragionevole autostima – aggiunge l’ala casalgrandese – In ogni caso è necessario rivolgere l’attenzione su una partita alla volta. Guai a perdere troppo tempo nel tracciare chissà quali tabelle o pronostici in merito alle sfide successive: se ci mettessimo a effettuare valutazioni simili, smarriremmo energie mentali che di certo non possiamo affatto permetterci di perdere. Quanto al resto, prima parlavo delle pause che non sempre ci hanno fatto bene: tuttavia, la sosta dello scorso fine settimana ha avuto una propria utilità. Si tratta infatti di uno stop agonistico che in questo caso è arrivato proprio al momento giusto, consentendoci di ritrovare il giusto morale dopo la sconfitta del 10 marzo sul campo della Pallamano Tavarnelle: inoltre, abbiamo avuto tempo prezioso per studiare e affinare le strategie di gioco da attuare durante la poule salvezza”.

Marco Cantoni, centrale del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto (foto pagina Fb Pallamano Starfish Follonica)

QUI MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO. “Anche noi potevamo fare meglio – afferma Marco Cantoni, navigato centrale in forza al Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – In numerose partite, la vittoria è svanita soltanto nelle fasi finali della gara: nella fattispecie siamo arrivati a un passo dall’ottenere i due punti, ma il calo di lucidità sopraggiunto nei minuti conclusivi ci ha impedito di conquistare altre vittorie rispetto ai 3 successi che abbiamo ottenuto. D’altro canto, il nostro ultimo posto nella graduatoria del girone B non deve essere letto in maniera frettolosa. Il cammino portato avanti fin dallo scorso ottobre si sta comunque rivelando molto utile, in particolare nel favorire la crescita dei tanti ragazzi emergenti che contraddistinguono il nostro organico: a tale proposito, non va dimenticato che ci stiamo confrontando con realtà che possono contare su un tasso di esperienza ben superiore. Adesso non è affatto il caso di perdersi d’animo, e tutti noi ne siamo ben consapevoli: si riparte da zero verso un obiettivo salvezza che costituisce la meta basilare della stagione, fissata in modo chiaro fin dal primo allenamento estivo”.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

“Tra i principali punti di forza di questo Marconi Jumpers, figura senza dubbio la consistente coesione che sappiamo sviluppare anche nei momenti più difficili dei vari incontri – rimarca il centrale classe ’85 – Inoltre, siamo una squadra che ha dalla propria parte un carattere di ferro: dopo una sconfitta, noi restiamo sempre ben lontani dal rischio di scoraggiarci. D’altro canto, la mancanza di fiducia nei nostri mezzi è un limite purtroppo emerso in svariate circostanze: di conseguenza, ora sarà necessario effettuare passi avanti per quel che riguarda la mentalità”.

Il portiere casalgrandese Luigi Prandi

Al pala Keope il trainer castelnovese Dardi sarà privo di Christian Ferrarini, assente per motivi personali: si tratta dell’unica assenza annunciata nelle fila ospiti. “La sosta dello scorso fine settimana ha avuto grande importanza nel permetterci di recuperare forze, sia fisiche sia mentali – sottolinea Cantoni – Dal punto di vista fisico possiamo dire di essere ben preparati, e il morale è davvero quello giusto per dare il massimo in questa fase finale della stagione. La Modula Casalgrande è una rivale che conosciamo molto bene, e sappiamo quanto valga: molto meglio affrontarla adesso, quando siamo al massimo della forma e sùbito dopo una pausa per noi rigenerante. Il fattore-campo può avere una sua importanza: al Puntosport Spaggiari il pubblico sa sempre darci una preziosa marcia in più, consegnandoci un aiuto che però al Keope non avremo. Ritengo sia essenziale non cadere nella fretta e nella frenesia che in troppe occasioni ci affligge: a Casalgrande sarà necessario giocare di squadra come meglio sappiamo fare, uniti e con intelligenza”. Il centrale castelnovese traccia poi una linea da seguire per arrivare quanto prima alla salvezza: “I numeri parlano chiaro. Senza dubbio, dovremo vincere almeno 2 delle 5 gare in programma”.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Le altre partite che daranno inizio alla poule salvezza del girone B sono Starfish Follonica-Derthona (sabato 23 marzo) e Spm Modena-Tavarnelle (domenica 24/3).

Questo il programma della Modula durante la fase a orologio:

1a giornata – sabato 23 marzo: Modula Casalgrande – Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

2a giornata – sabato 6 aprile: Starfish Follonica – Modula Casalgrande

3a giornata – domenica 14 aprile: Spm Modena – Modula Casalgrande

4a giornata – sabato 20 aprile: Modula Casalgrande – Derthona

5a giornata – domenica 28 aprile: Tavarnelle – Modula Casalgrande.

In alto, un’altra immagine di Mattia Bandini. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, il duello tra Teramo e Casalgrande Padana slitta a sabato 13 aprile

Sabato prossimo 23 marzo, a partire dalle ore 18, la Casalgrande Padana avrebbe dovuto calcare il parquet del pala San Nicolò di Teramo: l’occasione era data dal confronto di serie A1 femminile tra la formazione ceramica e le padrone di casa targate Starmed Tms, una sfida valevole per la diciannovesima giornata. Tuttavia è da registrare un cambiamento di data, annunciato proprio oggi dalla Federazione: la sfida è rimandata a sabato 13 aprile, sempre al pala San Nicolò con fischio d’inizio confermato per le ore 18.

Il rinvio è causato dall’incidente stradale che sabato scorso ha interessato ben quattro giocatrici teramane, oltre all’allenatrice Daniela Palarie: un inconveniente che si è verificato in Abruzzo, mentre le ragazze stavano rientrando dalla vittoriosa trasferta sul campo isolano del Lions Sassari. Adesso, la variazione di calendario permetterà a tutte di riprendersi in tempo per il duello con la Padana. A ciascuna di loro vanno ovviamente i migliori auguri di buona convalescenza e rapido ristabilimento da parte di tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande, unite a un cordiale arrivederci a presto sul parquet di gioco.

Per entrambe le squadre, il confronto del 13 aprile segnerà il ritorno sul palcoscenico agonistico dopo la sosta primaverile prevista dall’agenda del campionato.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2023/24 (immagine realizzata da Monica Mandrioli).

B femminile, doppia vittoria per la Casalgrande Padana: adesso la trasferta clou a Brescia

padana

Nel campionato nazionale Senior di pallamano Aics (detto colloquialmente serie B femminile), la Casalgrande Padana è in arrivo da una settimana all’insegna dei successi: nella fattispecie le biancorosse hanno mantenuto piena fede all’elevata reputazione che le caratterizza, ottenendo due vittorie casalinghe nell’arco di altrettanti incontri. Martedì scorso 12 marzo, la formazione ceramica ha prevalso nel recupero contro il Romagna: dopo aver chiuso la prima frazione di gioco in vantaggio 15-13, le biancorosse sono arrivate a ottenere l’intera posta in palio con il punteggio finale di 34-30. A seguire, le casalgrandesi si sono imposte anche nel sempre atteso confronto con la Sportinsieme Castellarano: il derby contro l’organico allenato da Francesco Vezzelli si è giocato domenica 17 marzo, sempre al pala Keope. In questo caso le padrone di casa hanno posto una forte ipoteca sulla vittoria già nel corso del primo tempo, chiuso avanti sul 24-11: l’affermazione delle beniamine locali è poi avvenuta con il risultato conclusivo di 39-23.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Durante l’incontro con il Romagna, abbiamo incontrato più di qualche difficoltà – evidenzia Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Nella fattispecie, i movimenti difensivi hanno funzionato con intensità ed efficacia inferiore rispetto a quanto potremmo fare. Per quel che riguarda invece l’attacco, le nostre ragazze hanno imbastito manovre offensive di gran pregio costruendo numerosi tiri puliti: nonostante ciò, la percentuale di precisione in fase realizzativa si è rivelata piuttosto bassa. Al tempo stesso congratulazioni alle avversarie di turno, autrici di una prova davvero di notevole spessore”. Il timoniere biancorosso si sofferma quindi sul duello con Castellarano: “La vittoria sulla Sportinsieme è figlia della maiuscola prova fornita in attacco. Abbiamo cercato la rete con costanza e vivacità proprio come avvenuto contro il Romagna, doti che stavolta sono state accompagnate e arricchite da una maggiore efficienza nel finalizzare. D’altro canto, i riscontri difensivi sono stati nuovamente sottotono: poca lucidità e poca concentrazione”.

Il terzino casalgrandese Chiara Rondoni, di nuovo in campo dopo la distorsione alla caviglia

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro Romagna: Giubbini V. (P), Bonacini (P), Baroni E. 2, Baroni S. , Capellini, Cosentino 4, Faieta 1, Galletti, Giovannini 5, Lusetti 7, Mattioli 3, Mullaliu, Niccolai Apostol 8, Rondoni C. 4, Trevisi.

Questo invece il tabellino della Casalgrande Padana contro la Sportinsieme Castellarano: Bonacini (P), Giubbini V. (P), Baroni E. 6, Baroni S. 1, Cosentino 3, Faieta 1, Galletti 1, Giovannini 5, Lassouli, Lusetti 7, Marazzi 1, Mattioli 2, Mullaliu 1, Niccolai Apostol 7, Rondoni C. 2, Trevisi 2.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

Classifica del campionato Aics: Casalgrande Padana 33 punti; Leonessa Brescia 31; Leno 24; Romagna 21; Sportinsieme Castellarano 18; Ariosto Ferrara 14; La Torre Pontassieve 12; 2 Agosto Bologna 8; Parma 7; Exes Pinerolo 2.

Greta Trevisi, terzino della Casalgrande Padana

Domenica prossima 24 marzo, a partire dalle ore 17, il percorso della Casalgrande Padana all’interno della stagione regolare si chiuderà con la sfida clou al pala San Filippo di Brescia. Di fronte le “Leonesse” di casa, fin qui le uniche a non avere ancora perso contro la compagine ceramica: il duello di andata al pala Keope si era infatti chiuso in parità. Il confronto in terra lombarda decreterà quindi l’assegnazione del 1° posto: entrambe le squadre sono comunque già sicure di disputare gli incontri che assegneranno il titolo Aics, incontri che coinvolgeranno le prime 4 in graduatoria.

Fabrizio Fiumicelli mentre dirige la Casalgrande Padana U15 maschile durante un time-out

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile ha pagato dazio al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, nella quinta giornata del gruppo E: mercoledì scorso 13 marzo, i ragazzi del Marconi Jumpers hanno avuto la meglio con il punteggio di 29-19. Nonostante la sconfitta, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha comunque avuto un’altra buona occasione per arricchire il proprio bagaglio di esperienza.

Questa l’attuale classifica del girone E Figh dopo 5 turni: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8 punti; Carpine 7; Imola 6; Casalgrande Padana 4; Rapid Nonantola 2; Mordano 1. Il raggruppamento assegna i piazzamenti tra il 7° e il 12° posto della graduatoria generale emiliano-romagnola.

Gli Under 15 casalgrandesi torneranno alla ribalta sabato 6 aprile, ospitando il Carpine: appuntamento al pala Keope con fischio d’inizio alle ore 16.

Gaia Lusetti, al timone della Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. Nel campionato U13 maschile, sconfitta interna per la Casalgrande Padana: domenica 17 marzo l’Handball Faenza ha sbancato il pala Keope, prevalendo 20-32 contro i biancorossi guidati da Gaia Lusetti. Pur non avendo ancora collezionato vittorie in questo girone D, la compagine ceramica resta comunque in lizza per conquistare uno dei 4 posti disponibili nelle finali per il titolo emiliano-romagnolo.

Classifica del tabellone D Figh dopo i primi 4 turni: Mordano, Secchia Rubiera e Rapid Nonantola 6 punti; Faenza 4; Carpine 2; Casalgrande Padana 0.

Prossimo appuntamento domenica 24 marzo al pala Bursi di Rubiera, per l’ormai tradizionale derby tra la Padana e i padroni di casa targati Secchia: in campo dalle ore 10,45.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U13 femminile

UNDER 13 FEMMINILE. Ottima giornata per la Casalgrande Padana Under 13 femminile: le ragazze dirette da Ilenia Furlanetto hanno riportato una doppia vittoria nel concentramento di campionato che si è svolto domenica 17 marzo, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto. Per le biancorosse, due successi su altrettanti confronti disputati: 32-11 contro la formazione mista del Marconi Jumpers e 30-10 al cospetto del 2 Agosto Bologna.

Classifica del girone unico emiliano-romagnolo Figh: Ariosto Ferrara 21 punti; Casalgrande Padana** 19; Romagna** 10; 2 Agosto Bologna 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto 2. Casalgrande Padana e Romagna hanno giocato 10 partite, mentre le altre squadre ne hanno disputate 12.

Le biancorosse sono quindi in piena corsa per conquistare il 1° posto finale, che assegnerà il titolo regionale di categoria. Decisivi in tal senso saranno i prossimi appuntamenti, a cominciare dalle partite in programma domenica 7 aprile al pala Cavina di Imola: dalle ore 14.30 la Padana sfiderà le padrone di casa del Romagna, poi alle 16.30 scatterà il confronto cruciale tra Casalgrande e Ariosto Ferrara.

La centrale biancorossa Alessandra Capellini, in forza alla Casalgrande Padana sia nell’Under 17 sia in Under 15

L’AGENDA. Il cammino della Casalgrande Padana Under 17 femminile nella fase a orologio sta per avere inizio: l’esordio delle biancorosse è in agenda per giovedì 21 marzo, quando la compagine allenata da Marco Agazzani ospiterà la Spm Modena. Si gioca al pala Keope, con inizio alle ore 18.15. Le beniamine locali hanno totalizzato 16 punti in 10 gare: per ora le casalgrandesi sono seconde nella classifica interregionale Figh, e prime in ambito emiliano-romagnolo. L’organico d’oltre Secchia è invece penultimo nella graduatoria complessiva, a quota 4 dopo 11 incontri.

La Casalgrande Padana Under 15 femminile tornerà invece in campo domenica prossima 24 marzo, ricevendo al pala Keope le Tushe Prato: un vero e proprio scontro diretto nei piani alti. Finora entrambe le squadre hanno giocato 8 confronti: le toscane comandano la classifica interregionale Figh con 16 punti, mentre le biancorosse guidate da Ilenia Furlanetto sono seconde a quota 12. Fischio d’inizio in mattinata, alle ore 11,30.

Nell’immagine in alto Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ha la meglio su Cassano e riscuote meritati applausi

padana

CASALGRANDE PADANA – AVIOMETAL CASSANO MAGNAGO

27 – 26

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 5, Furlanetto 6, Bordon (P), Artoni S. 4, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 1, Artoni A. 3, Orlandi 2, Baroni, Giovannini, Marquez Jabique 3, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.

AVIOMETAL CASSANO MAGNAGO: Kobilica, Manfredini 3, Chianese, Cobianchi 2, Gozzi 4, Laita 5, Zanellini 4, Macchi, Ponti L. 2, Zizzo A., Barbosu 5, Barbuscia, Milan G. 1, Bertolino (P), Milan A. (P), Zizzo C. Allenatore: Marco Affricano.

ARBITRI: Rhim e Plotegher.

NOTE: primo tempo 16-14. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 4, Aviometal Cassano Magnago 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Aviometal Cassano Magnago 2.

La Casalgrande Padana ritratta in schieramento difensivo durante la partita contro Cassano Magnago al pala Keope. In porta Nadia Ayelen Bordon: da sinistra Marianna Orlandi, Margherita Rossi, Charity Iyamu, Nahomi Marquez Jabique, Francesca Franco, Simona Artoni

Chi immaginava una Casalgrande Padana contraddistinta da un atteggiamento distratto e vacanziero ha ricevuto una puntuale smentita nei fatti. Pur non avendo più obiettivi sostanziali da raggiungere in questa serie A1 di pallamano femminile, le biancorosse non si sono affatto risparmiate in quanto a corsa e impegno: doti che hanno contribuito a concretizzare la maiuscola affermazione casalinga sulla Aviometal Cassano Magnago, squadra che aveva assoluto bisogno dei 2 punti per rafforzare ulteriormente le proprie aspirazioni in chiave playoff scudetto. Il confronto disputato sabato 16 marzo al pala Keope era valido per il 18° turno: le padrone di casa hanno avuto la meglio fornendo una prova di primo piano anche dal punto di vista caratteriale, aggiudicandosi una gara davvero ricca di saliscendi nel punteggio.

Al centro del campo, le sorelle Alessia (a sinistra) e Simona Artoni

Già le prime fasi del confronto, valevole per la diciottesima giornata, hanno lasciato intuire un notevole equilibrio tra le due contendenti: un equilibrio che poi ha caratterizzato l’intera gara, anche se Furlanetto e socie sono state capaci di mettere in campo quel classico “qualcosa in più” nei momenti decisivi del duello. Dopo 10 minuti, amaranto avanti di una lunghezza sul 5-6: tuttavia 600 secondi più tardi la situazione si è ribaltata, con la Padana a guidare il risultato sul 12-11. A seguire l’organico allenato da Marco Agazzani ha individuato e applicato le strategie necessarie per consolidare il proprio vantaggio, replicando con efficacia alle mosse varesine: in tal modo le beniamine locali hanno chiuso la frazione iniziale con due gol di margine favorevole (16-14).

In primo piano da sinistra la centrale Margherita Rossi, il terzino Charity Iyamu e il portiere Elisa Ferrari. Sullo sfondo, la panchina casalgrandese

Nel corso della ripresa, parecchi sussulti e numerose emozioni agonistiche: nelle fasi iniziali del secondo tempo la Padana ha piazzato una mini-fuga portandosi avanti addirittura di 4 reti, ma ben presto Cassano Magnago ha ricucito lo strappo ritrovando la parità (20-20 al 40′). Quando mancavano 10 minuti al termine, il tabellone indicava quindi un 24-25 a favore dell’Aviometal: d’altro canto le biancorosse si sono rese autrici di un ottimo finale, coniugando al meglio la tenacia e la precisione per quanto riguarda la costruzione della manovra. La compagine ceramica ha quindi effettuato l’ultimo e decisivo sorpasso, andando ad aggiudicarsi l’intera posta in palio per 27-26: l’organico ospite è rimasto in piena corsa fino agli istanti conclusivi per ottenere almeno un risultato utile, ma ciò non ha scalfito la mentalità battagliera e vincente espressa dalla Padana anche nel finale di partita. Fuori gioco in ottica playoff e salve matematicamente, con questo successo le biancorosse hanno comunque terreno fertile per migliorare il 7° posto raggiunto negli ultimi due campionati in A1. Viceversa, per le lombarde il ko rimediato al Keope costituisce una tegola pesante sulle speranze di raggiungere gli spareggi scudetto: d’altro canto i numeri tengono Cassano Magnago ancora in lizza per conquistare un posto nella griglia tricolore, un traguardo che le ragazze allenate da Marco Affricano continueranno certamente a inseguire con notevole spinta motivazionale.

La Casalgrande Padana intenta ad arginare un attacco amaranto

Per quel che concerne le prove individuali, tutte le protagoniste della compagine di casa hanno saputo ottenere pregevoli valutazioni: in particolare evidenza la capitana Ilenia Furlanetto miglior realizzatrice dell’incontro, senza dimenticare i 5 sigilli di Charity Iyamu e il trascinante rendimento delle sorelle Artoni. Bene pure i portieri Elisa Ferrari e Nadia Ayelen Bordon: peraltro, alla vigilia dell’incontro quest’ultima era in dubbio a causa di un problema alla caviglia. Nei ranghi cassanesi spiccano i 5 timbri a testa firmati da Bianca Ioana Barbosu e Giulia Laieta, entrambe vere orchestratrici del gioco ospite.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

“Il 5° posto è un obiettivo di valenza simbolica, ma per noi sarebbe comunque molto significativo – ha commentato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – La quinta piazza è un traguardo a cui puntiamo con decisione, per ribadire quanto più possibile il valore che caratterizza il nostro gruppo: questo successo rappresenta una tappa di basilare importanza in tal senso, specie considerando l’elevata qualità della prova che ci ha permesso di ottenere i 2 punti. Di fronte a noi non c’era affatto una realtà di poco conto: non va dimenticato che l’Aviometal si è laureata campione d’inverno, a febbraio ha sfiorato la conquista della Coppa Italia e adesso ha la ragionevole aspirazione di entrare negli spareggi playoff. Tuttavia, l’oggettivo valore delle avversarie di turno non ha suscitato in noi alcun tipo di paura reverenziale: al contrario, abbiamo saputo costruire una pallamano che reputo di pregevole spessore. Le costruzioni difensive hanno funzionato in maniera efficace, sviluppando grande concretezza nel cinturare la porta ben difesa dalle nostre guardiane Elisa e Nadia. Inoltre, anche la fase offensiva si è distinta per la consistente precisione: abbiamo colpito a rete con regolarità ed efficacia, evitando di procedere a conclusioni superficiali o affrettate. Alcune volte c’è stato qualche errore banale, soprattutto in occasione di certe situazioni in cui avremmo dovuto cercare il pivot un po’ meglio: ad ogni modo sono imprecisioni che ci stanno, soprattutto nel contesto di una sfida così tirata e impegnativa come questa. Peraltro l’intera squadra ha mantenuto una solida spina dorsale, tenendosi ben alla larga dal tenere un atteggiamento molle o demotivato: sono le migliori condizioni possibili per costruire quel finale di stagione in crescendo che abbiamo in mente”. Poi, il timoniere biancorosso non dà spazio a rimpianti: “Qualcuno potrebbe immaginare che se avessimo sempre giocato così, sarebbe stato possibile centrare i playoff. Tuttavia io adesso preferisco non pensarci, soprattutto per evitare di rischio di sminuire l’ottimo lavoro che abbiamo costruito in questo avvincente duello”.

La Casalgrande Padana impegnata in un’azione offensiva del confronto

Sabato prossimo, 23 marzo, la Casalgrande Padana sarà in Abruzzo per il terzultimo impegno in questo campionato: a partire dalle ore 18 la formazione ceramica sarà di scena al pala San Nicolò di Teramo, per fronteggiare le padrone di casa targate Starmed Tms. “Gli ostacoli che ci attendono sono parecchi, e non certo trascurabili – ha avvertito Agazzani – Teramo è una squadra completa nel vero senso del termine, un organico che dispone di soluzioni decisamente valide in ogni zona del campo. In più, anche la Starmed Tms può contare su un pubblico davvero partecipe. Quanto a noi, la chiave giusta per cercare di fare risultato sta indubbiamente nei pregi che hanno propiziato questa affermazione su Cassano: nella fattispecie, non dovremo esitare nel riproporre pari pari l’intensità di gioco e la fibra caratteriale che abbiamo sviluppato contro le amaranto”.

Michela Cobianchi, terzino e capitano della Aviometal Cassano Magnago (foto pagina Fb Pallamano Cassano Magnago)

“Sapevamo benissimo di essere attese da un impegno tutt’altro che agevole – ha quindi evidenziato Michela Cobianchi, terzino e capitana della compagine insubrica – Del resto, la storia delle sfide tra noi e Casalgrande parla davvero chiaro: stiamo infatti parlando di un super classico della pallamano italiana, una gara che richiede sempre un forte dispendio di energie da parte di entrambe le formazioni. Per rendersene conto basti osservare il risultato del confronto di andata: nel novembre abbiamo impattato 18-18, al termine di un duello che ha richiesto a propria volta moltissimi sforzi. Anche qui al pala Keope, abbiamo messo in campo ogni mezzo a nostra disposizione: tuttavia provenivamo da settimane piuttosto difficili dal punto di vista della condizione fisica, un periodo contraddistinto dai vari acciacchi che abbiamo dovuto risolvere. Si tratta di problemi che hanno avuto il loro peso nel delineare il risultato finale: tutto ciò, beninteso, senza ovviamente nulla togliere agli oggettivi meriti della Casalgrande Padana. Pur essendo prive di traguardi effettivi da raggiungere, le biancorosse non hanno mancato di esprimere una pallamano convincente: sia dal punto di vista del talento espresso, sia per quel che riguarda la robusta scorza sotto il profilo mentale. Proprio come ci aspettavamo”. Sabato prossimo 23 marzo, l’Aviometal ospiterà Mezzocorona al pala Tacca: “Un concetto deve essere chiaro – ha ribadito il terzino cassanese, classe ’91 – Nonostante l’irrinunciabile amarezza per questo passaggio a vuoto, noi non ci sentiamo affatto scoraggiate: i playoff scudetto sono un obiettivo a cui crediamo ancora, con ragionevole e immutata fermezza”.

Un altro fotogramma della partita di sabato 16 marzo al pala Keope

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 18° turno sono Lions Sassari-Starmed Tms Teramo 23-33, Ac Life Style Erice-Cellini Padova 34-25, Bressanone Südtirol-Cassa Rurale Pontinia 28-33 e Mezzocorona-Jomi Salerno 14-37. Ha riposato la Venplast Dossobuono.

Classifica: Jomi Salerno* 28 punti; Cassa Rurale Pontinia* 27; Ac Life Style Erice* e Bressanone Südtirol 25; Aviometal Cassano Magnago* 23; Casalgrande Padana 20; Starmed Tms Teramo* 14; Venplast Dossobuono 9; Mezzocorona 5; Cellini Padova* 4; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 16 partite, mentre le altre ne hanno disputate 17. Al termine della stagione regolare le prime 4 disputeranno gli spareggi scudetto, mentre le ultime 4 in graduatoria giocheranno i playout contro la retrocessione.

Nella foto in alto, i festeggiamenti della Casalgrande Padana dopo la vittoria contro Cassano Magnago. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti.

A1 femminile, la Casalgrande Padana mette alla prova le ambizioni di Cassano Magnago

Stagione agonistica agli sgoccioli per la Casalgrande Padana di serie A1 femminile: all’appello mancano ancora 4 partite, e poi il percorso biancorosso nella massima divisione 2023/24 giungerà alla propria conclusione. Nonostante la sconfitta di sabato scorso 9 marzo sul parquet della blasonata Jomi Salerno, la compagine ceramica ha ugualmente ottenuto la salvezza matematica senza dover passare attraverso i playout: al tempo stesso, il ko sul campo delle blurosa ha reso di fatto irraggiungibile il traguardo degli spareggi scudetto. Ad ogni modo, l’organico allenato da Marco Agazzani sta continuando il proprio lavoro senza rilassatezze o distrazioni: è vero che l’annata non offre più obiettivi sostanziali da centrare, ma al tempo stesso le casalgrandesi sono animate dalla ferma e irrinunciabile intenzione di migliorare il piazzamento ottenuto negli ultimi due campionati. Sia nel 2021/22 sia lo scorso anno, la Padana ha infatti terminato al 7° posto: nella peggiore delle ipotesi tale risultato verrà riconfermato e non sarebbe poi cosa da poco, ma comunque Furlanetto e socie sono all’opera per costruire un finale in crescendo che potrebbe portarle a ottenere la sesta o addirittura la quinta piazza. E’ dunque con questo spirito che Casalgrande si appresta ad affrontare il duello interno con la Aviometal Cassano Magnago, una vera e propria classica della pallamano femminile italiana: appuntamento per sabato 16 marzo al pala Keope in occasione della 18esima giornata, sotto la direzione arbitrale di Rhim e Plotegher. Attenzione all’orario d’inizio: il confronto scatterà alle 17.30, e quindi 60 minuti prima rispetto alla consuetudine che contraddistingue le gare interne della Padana.

Da sinistra, la centrale casalgrandese Gaia Lusetti e l’ala/pivot biancorossa Sara Apostol

Tra chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe, anche stavolta le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita. Per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Nonostante il risultato sfavorevole alla compagine ceramica, a Salerno la guardiana casalgrandese Valentina Bonacini ha saputo collocarsi tra le migliori in campo: “Da parte nostra, l’impegno non è affatto mancato – evidenzia il portiere classe 2003, nel ripercorrere l’infruttuosa trasferta campana – Tuttavia, nel descrivere la prova fornita contro la Jomi va sottolineata anche l’oggettiva forza delle avversarie: di fronte avevamo una vera e propria fuoriserie, che non a caso sta guidando la classifica e si sta ricandidando per vincere nuovamente lo scudetto. Il 30-18 con cui le blurosa hanno prevalso non deve indurre a valutazioni affrettate: soprattutto nel primo tempo, noi abbiamo infatti trovato e applicato le strategie giuste per creare varie difficoltà alle titolate avversarie. Purtroppo, fin dall’inizio ci è mancato quel sovrappiù di concentrazione che sarebbe servito per ostacolare la Jomi in misura ancora maggiore: così è scaturito un punteggio che ci ha punite in modo severo, ma comunque io continuo a pensare che a Salerno ci siano stati anche molti segnali brillanti da parte nostra”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Sul piano strettamente numerico, l’aritmetica concederebbe ancora qualche spiraglio per provare a raggiungere gli spareggi scudetto: la Casalgrande Padana dista infatti 5 lunghezze dal 4° posto, e potrebbe ancora conquistare 8 punti. D’altro canto, in termini realistici, è decisamente improbabile che le biancorosse riescano ad agganciare in extremis l’area playoff. Per entrare nella griglia che mette in palio il titolo tricolore, alla compagine ceramica non basterebbe un filotto di vittorie: in contemporanea le squadre di alta classifica dovrebbero incappare in ripetute sconfitte, uno scenario che appare quanto mai remoto. “La delusione per essere uscite dalla corsa playoff è innegabile – rimarca Valentina Bonacini – Durante la stagione ci siamo infatti rese protagoniste di un lavoro costante e approfondito, credendo sempre nelle nostre potenzialità con forte e ragionevole convinzione: non a caso siamo rimaste protagoniste della lotta playoff molto a lungo, per parecchie settimane. Purtroppo tutto ciò non è bastato a realizzare i nostri sogni di gloria, ma adesso possiamo comunque commentare una stagione densa di buoni risultati: soprattutto nella fase di andata siamo riuscite a ottenere vittorie importantissime, che ci hanno portate a cogliere la permanenza diretta nella categoria con ben 5 turni di anticipo. Negli ultimi due anni, la nostra salvezza senza playout era sempre arrivata in seguito all’ultima giornata: ora la pratica è stata chiusa con largo anticipo, e si tratta di un consistente passo avanti che autorizza davvero a un ragionevole ottimismo in vista del futuro”.

Nahomi Marquez Jabique, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Per quel che concerne il precedente stagionale tra la Padana e le varesine, il confronto di andata si è chiuso in perfetta parità. Lo scorso 4 novembre, al pala Tacca di Cassano Magnago, le due contendenti hanno impattato con un giusto 18-18 dando vita a uno tra gli incontri più avvincenti di questa serie A1. Quanto all’imminente duello di ritorno, nei ranghi casalgrandesi potrebbe esserci il rientro di Chiara Rondoni: il terzino era assente a Salerno a causa di una distorsione alla caviglia riportata con la squadra di B, ma questa settimana ha ripreso ad allenarsi e quindi non si esclude affatto che sabato possa essere schierabile. Sul portiere Nadia Ayelen Bordon c’è quindi un ulteriore punto interrogativo: la scorsa settimana un piccolo infortunio sul lavoro l’ha costretta a saltare la trasferta contro la Jomi, e al momento la sua caviglia appare ancora gonfia. “Anche se siamo alle prese con questi due inghippi, la condizione fisica globale della squadra è comunque più che buona – spiega Valentina Bonacini, scandianese di San Ruffino – Inoltre possiamo contare su un morale davvero alto, l’ideale per affrontare al meglio questo finale di stagione. In ogni caso, il nostro atteggiamento sarà tutto fuorchè superficiale o vacanziero: chi ci immagina già in ferie si colloca completamente fuori strada. E’ vero che la nostra classifica non ha più granchè da dire: d’altro canto, questo non rappresenta affatto un buon motivo per tirare i remi in barca anzitempo. Al contrario tutte noi siamo animate dalla solida intenzione di mettere in mostra quanto valiamo, fino in fondo: la meta che ci anima sta quindi nello sviluppare una traiettoria conclusiva di robusto valore. Raggiungere un piazzamento più elevato rispetto al passato recente sarebbe un’eccellente gratificazione, un ottimo modo per mettere ancora più in luce i tanti pregi che ci caratterizzano come squadra”.

Margherita Rossi, centrale della Casalgrande Padana

“Parlando nel dettaglio delle prossime avversarie, Cassano Magnago si è indubbiamente resa protagonista di un buon percorso che sta tuttora continuando – aggiunge il portiere biancorosso – L’Aviometal ha di certo tutti i mezzi che servono per metterci di fronte a ostacoli parecchio severi: d’altro canto noi aspiriamo con fermezza a centrare quella vittoria che lo scorso autunno ci è sfuggita davvero per un soffio. Sarà partita vera e avvincente, ne sono convinta”.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

Con Valentina Bonacini c’è inoltre spazio per una parentesi sulla formazione di serie B femminile, allenata sempre da Marco Agazzani. Tra l’altro martedì le biancorosse hanno ottenuto una preziosa affermazione sul Romagna: 34-30 al pala Keope, risultato che ha permesso alla Casalgrande Padana di rimanere sola in vetta alla classifica. Domenica 17 marzo, dalle ore 18, la formazione ceramica ospiterà la Sportinsieme Castellarano: una possibile candidata al raggiungimento delle finali per il titolo nazionale, finali che di sicuro vedranno protagonista la Padana. “In B stiamo portando avanti un cammino senza sconfitte, che dal mio punto di vista rappresenta una gradevole sorpresa. Fin dall’inizio, sapevamo di avere una squadra di consistente valore per la categoria: d’altro canto, questa lunghissima striscia utile che va avanti fin dalla prima giornata non era affatto semplice da pronosticare. Sulla carta la nostra avversaria più accreditata sembrerebbe la Leonessa Brescia, unica realtà che fin qui non siamo riusciti a sconfiggere: il duello di andata si è infatti chiuso in parità, e il 24 marzo ci sarà la sfida di ritorno in Lombardia. Tuttavia, le altre contendenti non vanno certo sottovalutate: le altre due rivali che disputeranno le finali nazionali avranno certamente ciò che serve per aspirare al titolo, proprio come noi e Brescia”.

Simona Artoni, ala/centrale biancorossa

QUI CASSANO MAGNAGO. Le amaranto allenate da Marco Affricano hanno conquistato il simbolico ma significativo titolo di campionesse d’inverno, chiudendo la fase di andata al 1° posto. Un risultato che da molti è stato definito sorprendente: in realtà sorprendente solo fino a un certo punto, considerando la robusta struttura di gioco della formazione insubrica e la consistente qualità delle sue interpreti. A inizio febbraio l’Aviometal ha quindi sfiorato la conquista della Coppa Italia, perdendo la finalissima contro l’Ac Life Style Erice soltanto di strettissima misura. Quanto alla cronaca più recente, sabato scorso Cassano Magnago ha ottenuto una larga affermazione casalinga sul Lions Sassari: 39-23 il punteggio.

La centrale/ala amaranto Lisa Michelle Ponti, qui in azione durante la sfida casalinga con il Lions Sassari (foto pagina Fb Pallamano Cassano Magnago)

“In effetti siamo partite con piena consapevolezza del nostro valore, e sapevamo di avere la struttura giusta per ben figurare in questo campionato – afferma Lisa Michelle Ponti, centrale/ala dell’organico altomilanese – D’altro canto, nessuna di noi si sarebbe aspettata di chiudere l’andata in vetta alla graduatoria. Inoltre, anche la Coppa Italia ha costituito un passaggio molto gratificante per noi: è vero che non siamo riuscite a conquistare il titolo, ma il fatto di avere sfiorato l’impresa contro Erice vale quasi quanto una vittoria. Penso che alla base di tutto questo ci sia il gioco di squadra: sappiamo infatti sviluppare una pallamano corale, dove ogni giocatrice è importante per il funzionamento delle manovre che sviluppiamo durante le varie partite. Inoltre il connubio tra giovani di talento e ragazze più esperte si è dimostrato vincente in tante circostanze. Ogni tanto pecchiamo di inesperienza, che ci porta a fare errori quasi banali: tuttavia si tratta di un problema ampiamente risolvibile, accumulando sempre più minuti giocati sopratutto nelle partite importanti e decisive. Per il resto, credo che in una squadra così giovane come la nostra non ci siano degli aspetti specifici su cui concentrarsi: tutto può infatti essere migliorabile e migliorato, sia a livello individuale e collettivo sia dal punto di vista tecnico-tattico e fisico”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Le amaranto albergano al 4° posto in classifica proprio insieme alla già citata Erice, e quindi sono in piena corsa per conquistare uno dei 4 posti disponibili nei playoff scudetto. “E’ impossibile negare che questa stagione ci stia sottoponendo a un notevole dispendio di energie – spiega Lisa Michelle Ponti, classe 2003 – Uno stress che adesso è ancora più pressante, sia perchè la stagione sta arrivando alla sua fase conclusiva sia perchè molte di noi giocano anche nelle giovanili e nell’organico di A2.
D’altro canto, la recente pausa della massima serie e della seconda divisione ci ha permesso di ricaricare le forze e recuperare qualche acciacco: di conseguenza, ci presenteremo a Casalgrande al massimo della nostra forma. La sfida del pala Keope riveste un’importanza basilare per noi, e ciò è sicuramente molto spronante per fare ancora meglio. Per contro la Casalgrande Padana ha una situazione di classifica ben più tranquilla rispetto alla nostra, ma sappiamo benissimo che le biancorosse non ci renderanno affatto la vita facile: la prestanza fisica delle nostre imminenti avversarie ci creerà vari ostacoli, e inoltre fare risultato al pala Keope non è mai semplice per nessun tipo di avversaria. Comunque sia noi affronteremo questa partita con la massima concentrazione e attenzione: penseremo solo e unicamente a impostare il nostro gioco, impegnandoci ogni minuto al massimo per ottenere quelli che sarebbero due punti davvero d’oro”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 16 marzo sono Lions Sassari-Starmed Tms Teramo, Ac Life Style Erice-Cellini Padova, Bressanone Südtirol-Cassa Rurale Pontinia e Mezzocorona-Jomi Salerno. Riposa la Venplast Dossobuono.

Classifica: Jomi Salerno* 26 punti; Cassa Rurale Pontinia* e Bressanone Südtirol 25; Ac Life Style Erice* e Aviometal Cassano Magnago* 23; Casalgrande Padana 18; Starmed Tms Teramo* 12; Venplast Dossobuono 9; Mezzocorona 5; Cellini Padova* 4; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 15 partite, mentre le altre ne hanno disputate 16. Al termine della stagione regolare le prime 4 disputeranno gli spareggi scudetto, mentre le ultime 4 in graduatoria giocheranno i playout contro la retrocessione.

In alto, un’altra immagine del portiere casalgrandese Valentina Bonacini. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B femminile, la striscia vincente della Casalgrande Padana si arricchisce con un nuovo acuto

Nella serie B di pallamano femminile, la Casalgrande Padana ha potuto centrare un nuovo entusiasmante successo. Durante la serata di mercoledì 6 marzo, le biancorosse hanno espugnato anche il pala Del Bono di Parma: dopo aver chiuso il primo tempo con 8 lunghezze di vantaggio sul 10-18, nella ripresa le ragazze ospiti hanno centrato il blitz con il punteggio conclusivo di 21-30. Con l’affermazione contro le padrone di casa ducali, la compagine ceramica ha consolidato la propria permanenza in vetta alla graduatoria: peraltro, fin qui il cammino casalgrandese si è rivelato totalmente privo di sconfitte.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Nel primo tempo, buona pallamano da parte nostra – commenta il tecnico biancorosso Marco Agazzani Il gioco che abbiamo proposto si è articolato seguendo pregevoli standard di rendimento, in ogni zona del campo. Senza dubbio, per noi si tratta di un altro successo che riveste parecchio valore: tuttavia, durante la ripresa è da rilevare un certo calo sotto il profilo dell’efficienza. Dal 30′ in avanti la nostra efficacia è diminuita, in particolar modo per quanto riguarda i movimenti difensivi”.

Sara Niccolai Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana

Questo il tabellino della Casalgrande Padana nel confronto con la Pallamano Parma: Bonacini (P), Giubbini V. (P), Abbruzzese, Baroni E. 5, Baroni S., Cosentino 4, Faieta 1, Giovannini 7, Lusetti 4, Marazzi, Mattioli 3, Mazizi, Mullaliu 1, Niccolai Apostol 5, Reggiani (P).

Questa la nuova classifica del campionato nazionale Aics (tra parentesi le partite disputate): Casalgrande Padana 29 punti (15); Leonessa Brescia 29 (16); Leno 24 (17); Romagna 19 (16); Sportinsieme Castellarano 18 (15); Ariosto Ferrara 14 (17); La Torre Pontassieve 12 (17); 2 Agosto Bologna 8 (15); Parma 7 (17); Exes Pinerolo 2 (17).

Giulia Abbruzzese, in forza alla Casalgrande Padana anche in serie B

Ora, è tempo di derby: domenica prossima, 17 marzo, le biancorosse ospiteranno al pala Keope la Sportinsieme Castellarano. Fischio d’inizio previsto per le ore 18. Soprattutto nelle ultime settimane, la formazione ospite guidata da Francesco Vezzelli ha saputo ottenere ottimi risultati: non a caso la Sportinsieme potrebbe essere tra le avversarie della Padana nelle finali nazionali, che assegneranno il titolo italiano Aics. Tali sfide, giova ricordarlo, coinvolgeranno le squadre che si piazzeranno ai primi 4 posti della graduatoria al termine della stagione regolare.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

IN AZZURRO. La trasferta di campionato contro Parma ha sancito il ritorno nei ranghi biancorossi di Viola Giubbini e Matilde Giovannini: entrambe sono rientrate dall’esperienza nei ranghi della Nazionale femminile Under 16, che ha disputato i Campionati mediterranei di categoria a Podgorica. Dopo le giornate di raduno al pala Santa Filomena di Chieti, le azzurre si sono recate in Montenegro per giocare una serie di gare dal 26 febbraio fino al 2 marzo. La selezione allenata da Ljiljana Ivaci e dalla sua vice Elena Laura Avram ha centrato l’8° posto, cogliendo anche due significative affermazioni contro le pari età di Turchia (19-15) e Kosovo (28-16). In entrambe le occasioni Matilde Giovannini ha fornito un rilevante contributo offensivo, siglando 6 gol contro le turche e 4 reti nel duello con la nazionale balcanica. Considerando tutte le 8 partite, il terzino biancorosso ha messo a segno un totale di 22 timbri personali. Per la cronaca, i Campionati mediterranei sono stati vinti dalla Spagna: seconde le montenegrine, terza la Croazia. A completare la griglia delle squadre partecipanti figurano poi Slovacchia, Slovenia e Romania, oltre alle già menzionate Italia, Turchia e Kosovo.

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana

“Per quanto riguarda i risultati ottenuti ottenuti come squadra, di certo si può sempre crescere e migliorare – evidenzia Viola Giubbini, portiere classe 2008 – D’altro canto, ritengo che il nostro gruppo si sia impegnato a fondo nel corso di ciascuna partita. Il miglior pregio che abbiamo espresso sta nel non avere mai mollato la presa: non ci siamo mai arrese anzitempo, nemmeno nelle gare in cui la situazione di punteggio aveva preso una piega decisamente sfavorevole. Al tempo stesso siamo incappate in qualche errore di troppo per quel che concerne le palle perse. Considerando i singoli incontri, penso che la nostra migliore prova sia stata quella contro la Turchia: non tanto per la vittoria, ma soprattutto perchè siamo state capaci di esprimere davvero un’ottima pallamano. Il passaggio meno brillante è invece rappresentato dal duello perso con la Slovenia: non eravamo concentrate, e dunque ci siamo espresse al di sotto del potenziale che ci caratterizza. A livello personale, ho giocato molto e ne sono soddisfatta – prosegue la guardiana casalgrandese – Nel complesso un’esperienza impegnativa che in precedenza non avevo mai affrontato, ma comunque ne è valsa veramente la pena. Credo che la mia prova migliore sia stata quella fornita contro la Turchia: d’altronde in questa trasferta montenegrina ho avuto troppi alti e bassi sul piano del rendimento, e dunque da ora in avanti lavorerò senza esitare per fare sempre meglio”. Viola si sofferma quindi sul brillante cammino della Casalgrande Padana in serie B: “Ci stiamo distinguendo parecchio, ma in fin dei conti non credo che sia tutta questa grande sorpresa. L’impegno che ciascuna di noi ripone è massimo, sia durante gli allenamenti sia nel corso delle partite: di conseguenza, i risultati si vedono”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana

“Quando si gioca, sia con la propria squadra di club sia con la casacca della Nazionale, c’è sempre quel qualcosa in più che si poteva fare e che invece non si è fatto – sottolinea poi Matilde Giovannini, terzino classe 2008 – Una sensazione che diventa rammarico nel momento in cui arriva una sconfitta, specialmente se di stretta misura. Ad ogni modo questa Italia Under 16 femminile rappresenta di fatto un gruppo nuovo, che ha esordito in campo internazionale proprio durante i Campionati mediterranei di Podgorica: qualche difficoltà o imprecisione da parte nostra era quindi inevitabile, ma in compenso va detto che siamo riuscite a creare un gruppo solido e ben strutturato soltanto nel giro di pochi giorni. Non è affatto cosa da nulla. Anche io credo che la vittoriosa sfida con la Turchia abbia coinciso con la nostra prova migliore: aggiungerei pure il duello con la Croazia. In quest’ultimo caso, il risultato finale ha sorriso alle biancorosse di Alpe Adria: nonostante ciò abbiamo comunque saputo sviluppare una pallamano di considerevole qualità, senza affatto sfigurare contro la più attrezzata selezione croata. A tirare le somme, in Montenegro sono state giornate motivanti ma nel contempo piuttosto pesanti – rimarca il terzino casalgrandese – E’ vero che siamo ancora molto giovani, e che possiamo contare sull’efficace preparazione atletica effettuata all’interno dei rispettivi club: tuttavia, giocare ben 9 partite nell’arco di una settimana rappresenta un compito pesante pure alla nostra età”. Inoltre, anche Matilde spende parole sulla roboante traiettoria della serie B: “I successi che stiamo ottenendo sono figli del lavoro che svolgiamo con dedizione ogni settimana, e dunque non penso che debbano suscitare così tanta sorpresa”.

Gaia Lusetti mentre dirige la Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. Niente punti in terra modenese per la Casalgrande Padana Under 13 maschile: domenica 10 marzo, al pala Alighieri di Nonantola, i padroni di casa targati Rapid hanno prevalso sui biancorossi col risultato di 30-10. La compagine allenata da Gaia Lusetti rimane comunque in corsa per centrare uno dei primi 4 posti, così da ottenere l’accesso alle finali che mettono in palio il titolo regionale.

Classifica del girone D Figh dopo i primi 3 turni: Rapid Nonantola e Mordano* 6 punti; Secchia Rubiera 4; Faenza e Carpine* 2; Casalgrande Padana 0. Mordano e Carpine hanno disputato una partita in più.

Domenica prossima, 17 marzo, gli Under 13 casalgrandesi ospiteranno Faenza al pala Keope: in campo a partire dalle ore 16.

Foto di gruppo per i partecipanti ai tornei promozionali Under 11 e Under 9 (foto Aldini)

UNDER 11 e UNDER 9. Grande giornata al pala Keope: il riferimento è ai due tornei organizzati dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande, dedicati rispettivamente alle categorie Under 11 e Under 9. Un appuntamento all’insegna dello sport, ma anche della buona compagnia e dell’aggregazione sociale. Il torneo U11 ha coinvolto Felino, 2 Agosto Bologna, Ravarino, Rapid Nonantola A e Rapid Nonantola B, oltre ovviamente al club di casa che era a sua volta presente con due formazioni targate Casalgrande Padana. Il tabellone U9 comprendeva invece Felino, Rapid Nonantola, Valsamoggia e Casalgrande Padana.

Un momento dei tornei allestiti domenica 10 marzo al pala Keope (foto Aldini)

L’AGENDA. Mercoledì 13 marzo, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, la Casalgrande Padana U15 maschile allenata da Fabrizio Fiumicelli farà visita al Marconi Jumpers: fischio d’inizio alle ore 18,30. L’impianto castelnovese ospiterà anche il settimo concentramento stagionale del campionato Under 13 femminile: domenica prossima 17 marzo, la Casalgrande Padana guidata da Ilenia Furlanetto affronterà il Marconi Jumpers misto (ore 14,30) e il 2 Agosto Bologna (ore 16,30). La formazione biancorossa è seconda in graduatoria, con 15 punti conquistati in 8 gare.

In alto, un fotogramma della Nazionale italiana Under 16 durante i Campionati mediterranei in Kosovo: Matilde Giovannini indossa la maglia numero 9, mentre Viola Giubbini ha la casacca numero 1 (foto Stefan Ivanovic per Figh). Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.