Anche la nuova serie A Bronze di pallamano maschile ha i suoi calendari: la Modula Casalgrande è inserita nel girone B, che scatterà il prossimo 21 ottobre come comunicato nei giorni scorsi. Stamattina, la Federazione ha diramato il programma partite che riguarda tutti e tre i raggruppamenti: il primo impegno ufficiale dei biancorossi avrà luogo sul parquet del pala Keope, e nella fattispecie si tratterà del confronto interno con i toscani della Starfish Follonica.
Il pivot Chiheb Jendoubi, nuovo arrivato nei ranghi della Modula Casalgrande
L’AGENDA. Questo dunque il cammino della Modula durante la prima fase del campionato: l’organico allenato da Matteo Corradini disputerà tutte le sfide casalinghe di sabato, con fischio d’inizio fissato per le ore 18,30.
1a giornata (andata 21 ottobre 2023 – ritorno 20 gennaio 2024): Modula Casalgrande – Starfish Follonica
2a giornata (a 11 novembre – r 27 gennaio): Prato – Modula Casalgrande
3a giornata (a 18 novembre – r 11 febbraio): Modula Casalgrande – Derthona
4a giornata (a 25 novembre – r 17 febbraio): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Modula Casalgrande
5a giornata (a 2 dicembre – r 24 febbraio): Modula Casalgrande – Spm Modena
6a giornata (a 9 dicembre – r 2 marzo): Bologna United – Modula Casalgrande
7a giornata (a 16 dicembre – r 10 marzo): Modula Casalgrande – Tavarnelle.
Il team manager biancorosso Adolfo Martucci
LA FORMULA. Dopo la conclusione delle 14 giornate, le prime 2 classificate saranno protagoniste di una poule promozione con le 2 squadre meglio piazzate in ciascuno degli altri due raggruppamenti: di conseguenza, saranno in tutto 6 le formazioni a contendersi il salto di categoria nella seconda fase della stagione. Ogni compagine manterrà soltanto i punti conquistati negli scontri diretti con la squadra proveniente dallo stesso girone: al termine delle partite di andata e ritorno, le prime due nella graduatoria della poule otterranno l’ascesa in serie A Silver.
Tutti gli altri organici, classificati dal 3° all’ottavo posto, daranno invece vista una poule retrocessione con gare di andata e ritorno: in questo caso la classifica ripartirà da zero, e le squadre del girone B non affronteranno formazioni di altri raggruppamenti. Al termine, l’ultima in graduatoria retrocederà in serie B regionale.
Il trainer casalgrandese Matteo Corradini
IMPRESSIONI. “Un avvio di stagione che non va certo sottovalutato – evidenzia il tecnico casalgrandese Matteo Corradini – Follonica e Prato sono avversarie che non conosciamo benissimo: di conseguenza, in entrambe le occasioni saremo confrontati con una vasta gamma di ostacoli davvero difficili da prevedere e da fronteggiare. Per quanto concerne più in generale la formula, non nascondo di nutrire qualche riserva soprattutto in merito alla poule salvezza: il girone contro la retrocessione partirà con una classifica azzerata, e invece a mio parere sarebbe stato giusto assegnare un bonus di punti basato sul piazzamento scaturito nella prima fase. D’altro canto queste sono le regole, e dunque non è il caso di stare lì a commentarle più di tanto: ora bisogna soltanto pensare a lavorare con la maggior efficacia possibile a partire da lunedì 4 settembre, giorno del nostro raduno al pala Keope. Stiamo inoltre definendo il programma delle amichevoli precampionato, che affronteremo nelle settimane successive: in più restiamo vigili sul mercato, soprattutto per quanto riguarda l’individuazione di un ulteriore tassello da aggiungere al reparto pivot. Dovendo effettuare qualche pronostico in merito a questo girone B, continuo a pensare che Bologna United e Tavarnelle siano a tutt’oggi le principali favorite per il raggiungimento della poule promozione – rimarca il timoniere biancorosso – Ad ogni modo noi puntiamo a scendere in campo con una costante ed elevata dose di fiducia e convinzione, indipendentemente da quelli che saranno i numeri dei rivali di turno”.
Nell’immagine in alto, l’emblema ufficiale del campionato di serie A Bronze maschile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Il Lions Sassari, fresco di ascesa in serie A1 femminile, sarà il primo avversario della Casalgrande Padana nel campionato di massima divisione 2023/24. Il confronto con le isolane è previsto per sabato 9 settembre, data del turno inaugurale: appuntamento al pala Keope, con fischio d’inizio al consueto orario delle 18,30. Stamattina la Federazione ha provveduto a diramare il calendario della stagione regolare: dopo la sfida interna con le ragazze allenate da Florentina “Zucchi” Pastor, la formazione ceramica sarà attesa da due trasferte consecutive: il 16 settembre al pala Cardella di Erice per affrontare la blasonata compagine siciliana, e sette giorni più tardi in Trentino al pala Fornai di Mezzocorona.
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
L’AGENDA. Questo dunque il cammino delle biancorosse: anche quest’anno la Padana disputerà le sfide casalinghe di sabato, a partire dalle ore 18,30.
1a giornata (andata 9 settembre 2023 – ritorno 13 gennaio 2024): Casalgrande Padana – Lions Sassari
2a giornata (a 16 settembre – r 20 gennaio): Ac Life Style Erice – Casalgrande Padana
3a giornata (a 23 settembre – r 27 gennaio): Mezzocorona – Casalgrande Padana
4a giornata (a 30 settembre – r 10 febbraio): Casalgrande Padana – Bressanone Südtirol
5a giornata (a 21 ottobre – r 17 febbraio): Cassa Rurale Pontinia – Casalgrande Padana
6a giornata (a 28 ottobre – r 9 marzo): Casalgrande Padana – Jomi Salerno
7a giornata (a 4 novembre – r 16 marzo): Cassano Magnago – Casalgrande Padana
8a giornata (a 11 novembre – r 23 marzo): Casalgrande Padana – Teramo
9a giornata (a 2 dicembre – r 20 aprile): riposo
10a giornata (a 9 dicembre – r 27 aprile): Casalgrande Padana – Cellini Padova
11a giornata (a 16 dicembre – r 4 maggio): Venplast Dossobuono – Casalgrande Padana.
Il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique
LA FORMULA. La formula della nuova serie A1 femminile ha subìto alcuni cambiamenti rispetto alla prima stesura. Innanzitutto, la data d’inizio: il 9 settembre, e non più il 16 come inizialmente comunicato dalla Figh. Inoltre, in un primo momento era previsto che l’accesso ai playoff scudetto fosse assegnato alle prime 6 della classe: gli spareggi per il titolo tricolore saranno invece articolati proprio come nelle ultime stagioni, e dunque vi prenderanno parte soltanto le quattro squadre meglio piazzate al termine della stagione regolare. Viceversa, questa volta non ci saranno retrocessioni dirette: l’unica discesa in A2 verrà decretata attraverso gli spareggi playout, a cui parteciperanno le ultime 4 del lotto.
Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
Per quanto riguarda la Coppa Italia di A1 femminile, la manifestazione si terrà dal 1° al 4 febbraio 2024 in una sede da definire. A contendersi il trofeo saranno le 8 formazioni meglio piazzate al termine della fase di andata, e dunque dopo le prime 11 giornate della stagione regolare. Anche la prossima edizione della Coppa si articolerà attraverso una serie di partite secche. Gli abbinamenti relativi ai quarti di finale verranno stabiliti proprio in base alla graduatoria: la quarta in classifica sfiderà la quinta, la terza si confronterà con la sesta, la seconda affronterà la settima e la prima della classe giocherà contro l’ottava. A seguire, semifinali e finalissima.
IMPRESSIONI.“In tutta sincerità, il nostro avvio non mi dispiace – commenta Marco Agazzani, tecnico della Casalgrande Padana – Bene la prima giornata in casa, dove ci confronteremo con una frizzante neopromossa come il Lions Sassari: una bella occasione per immergerci con efficacia nel clima campionato. Debutteremo affrontando un’avversaria alla nostra portata, che però al tempo stesso richiederà fin da sùbito una forte dose di attenzione e tenacia da parte nostra. A seguire, la trasferta di Erice presenta un tasso di difficoltà davvero elevatissimo: tuttavia, il fatto di affrontarla a inizio stagione può costituire un buon vantaggio per noi. Durante le fasi iniziali dell’annata agonistica, i meccanismi di gioco che caratterizzano le varie squadre non sono ancora così delineati: di conseguenza i pronostici risultano molto più difficili da formulare, e ciò potrebbe benissimo darci qualche ulteriore carta da giocare anche contro una rivale di primissimo piano come la compagine neroverde. Per rendersene conto, basti pensare alle vicende del campionato 2022/23: la prima sfida con Erice si è giocata proprio nelle giornate iniziali, e noi abbiamo riportato una maiuscola vittoria al Keope. Ad ogni modo, nel complesso ritengo che il programma del primo mese sia un po’ più agevole rispetto all’avvio della scorsa stagione”.
Elisa Ferrari, nuovo portiere della Casalgrande Padana (foto archivio)
Il timoniere biancorosso si sofferma poi su date e formule: “A essere sincero, avrei preferito iniziare il 16 settembre come stabilito in precedenza – sottolinea Agazzani – Inoltre, i playoff a 6 squadre sarebbero stati molto meglio: l’allargamento degli spareggi scudetto avrebbe reso la stagione regolare ancora più avvincente e livellata verso l’alto, favorendo un nuovo e deciso passo avanti per tutta la serie A1. Comunque, pazienza: queste sono le regole, e dunque è proprio con questa formula che dovremo confrontarci con costanza e impegno fin dal giorno del primo allenamento. Il raduno resta ovviamente confermato per lunedì 7 agosto al pala Keope, e gli obiettivi che ci animano non cambiano di una virgola: A partire dal 9 settembre, sarà il campo a soppesare e a sentenziare il nostro reale valore: intanto noi partiremo con la massima fermezza per arrivare al miglior rendimento possibile, senza alcuna titubanza in termini di ambizioni”.
Da sinistra, Matilde Giovannini e Sara Apostol a Chieti (foto Figh)
NAZIONALE U17 FEMMINILE. Intanto la Nazionale Under 17 sta lavorando al pala Santa Filomena di Chieti. Gli allenamenti si tengono sotto la guida dell’allenatrice Ljiljana Ivaci e di Beppe Tedesco, direttore tecnico delle formazioni azzurre femminili: lo staff tecnico comprende inoltre la vice allenatrice Elena Laura Avram, il preparatore dei portieri Eugenio Pugliese e il preparatore atletico Patrizio Pacifico. Tra le 22 atlete presenti in Abruzzo, ci sono anche due vivaci giocatrici targate Casalgrande Padana: si tratta del terzino Matilde Giovannini e della pivot Sara Apostol. Le sedute hanno avuto inizio lunedì 24 luglio, e si protrarranno fino a giovedì 3 agosto: l’obiettivo è quello di scegliere le 17 ragazze che vestiranno la maglia della Nazionale durante gli Europei Under 17, previsti ad Ankara in Turchia nel periodo 6-13 agosto.
SERIE A BRONZE MASCHILE. Una nota anche sulla serie A Bronze maschile: la Federazione ha posticipato la data d’inizio del girone B, che come è noto coinvolgerà pure la Modula Casalgrande. La prima giornata slitta dal 16 settembre al 21 ottobre: “Ciò comporta anche una variazione in merito alla nostra tabella di marcia – sottolinea il trainer biancorosso Matteo Corradini – Il raduno era previsto per il 7 agosto, ma a questo punto bisognerà rimandare: il primo allenamento ufficiale si svolgerà quindi il 28 agosto o il 4 settembre, sempre al pala Keope”.
Nell’immagine in alto, il nuovo logo della serie A1 femminile. Salvo diversa indicazione, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Ancora un rinforzo per la Modula Casalgrande: nel prossimo campionato di serie A Bronze maschile, il trainer Matteo Corradini potrà schierare anche Mattia Bandini. Ventidue anni, originario di Faenza, il nuovo arrivato in casa biancorossa ha la meritata fama di essere un giocatore decisamente versatile: il suo ruolo primario è comunque quello di ala, sia sinistra sia destra. Buona parte del suo percorso nella pallamano si è svolta proprio nei ranghi del Faenza, dalle prime giovanili fino alla formazione Under 20: tra l’altro, in quest’ultima è stato allenato dall’ex casalgrandese Luca Montanari. Durante le ultime stagioni Bandini ha quindi vestito la casacca della Pallamano Romagna, centrando la promozione dall’A2 alla serie A Gold nella primavera 2022: tutto questo fino ad arrivare alla scorsa annata agonistica, che lo ha visto protagonista sempre con il Romagna nel contesto della massima divisione. Per la Modula si tratta del terzo innesto in ordine di tempo dopo Chiheb Jendoubi, Gabriele Montanari e Luigi Prandi.
Il dg casalgrandese Alberto Aldini (foto Monica Mandrioli)
“Bandini è senza dubbio un giocatore contraddistinto da prospettive molto lusinghiere – commenta Alberto Aldini, dg della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Non a caso, Mattia ha espresso le proprie qualità pure nel contesto del primo campionato nazionale maschile: elemento di sicuro interesse agonistico, sa ricoprire un’ampia varietà di ruoli anche in fase difensiva con lo schema 5-1. A lui va il nostro più cordiale benvenuto: siamo davvero certi di aver aggiunto una pedina davvero importantissima, proseguendo così con grande efficacia il percorso che ci porterà al completamento dell’organico”.
Mattia Bandini, nuovo arrivato alla Modula Casalgrande
Il diretto interessato non fa affatto mistero del proprio entusiasmo, prefigurando il raggiungimento di obiettivi piuttosto ambiziosi. “Casalgrande mi ha convinto sotto ogni punto di vista – commenta Mattia Bandini – Per scegliere di approdare alla Modula, sono bastati brevi dialoghi con il team manager Adolfo Martucci e con il tecnico Corradini. Innanzitutto ritengo che la società si stia muovendo in maniera credibile e con grande competenza: sta nascendo una squadra contraddistinta da un pregevole potenziale in ogni zona del campo, e lo dico a ragion veduta”. Come annunciato pochi giorni fa dalla Federazione, la Modula disputerà il girone B insieme ad altre 7 formazioni: Spm Modena, Bologna United e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, così come le toscane Prato, Tavarnelle e Starfish Follonica. A completare il quadro i piemontesi del Derthona, formazione di Tortona in provincia di Alessandria. Le regole dicono che le prime due in classifica avranno accesso alle sfide che assegneranno la promozione, mentre la terza potrà giocarsi due biglietti per i playoff attraverso spareggi con le terze degli altri due gironi: viceversa, solo l’ultima in graduatoria retrocederà in B. “Osservando il quadro generale, sono convinto che questa Modula possa quantomeno ambire a raggiungere gli spareggi per la serie A Silver – afferma l’ala classe 2001 – Un traguardo non certo scontato da centrare, ma comunque più che fattibile. Gli avversari che affronteremo non saranno affatto accomodanti, a cominciare da un Bologna United che sta facendo le cose in grande: d’altro canto, ho ottime ragioni per ritenere che questa Modula si farà trovare pronta per fronteggiare con efficienza qualsiasi tipo di ostacolo”.
Mattia Bandini in piena azione
“Per quanto mi riguarda, posso contare fin da ora su un soddisfacente stato di forma – rimarca il giocatore – Nel 2022/23, ho attraversato un cammino senza intoppi dal punto di vista della condizione fisica. Come è ovvio che sia in questo periodo, ora devo soltanto recuperare il giusto ritmo-partita: ad ogni modo credo proprio che mi servirà poco tempo, specie considerando la sapiente e intelligente impostazione di lavoro proposta da Corradini. Il mio ruolo preferito è quello di ala sinistra: vari addetti ai lavori mi definiscono duttile, ma io continuo a pensare che l’aggettivo giusto sia “creativo”. Nel mio rendimento in campo, cerco sempre di inserire un tocco di fantasia e di sana imprevedibilità: non solo come ala sinistra, ma anche negli altri ruoli di movimento che mi vengono eventualmente richiesti. Sono già pronto per il raduno del 7 agosto: intravedo fin da ora una stagione brillante, sia a livello individuale sia per quanto riguarda il cammino della squadra”.
Nella foto in alto, a destra Mattia Bandini impegnato in fase di tiro (immagine realizzata da Annalisa Mazzini).
Siglato un accordo di collaborazione sportiva tra le società Tushe Pallamano Prato e Pallamano Spallanzani Casalgrande. Le due società infatti, rilevate le forti analogie nel modo di operare sui rispettivi territori nel contesto sportivo ed educativo, con particolare riferimento allo sviluppo delle squadre giovanili, all’individuazione, crescita e formazione di giovani talenti, hanno concordato di proseguire, nella prossima stagione, tali attività in modo congiunto.
Oggetto della collaborazione sarà in particolare la condivisione del “know how” dei due club, che nell’ultimo triennio hanno portato importanti piazzamenti a livello italiano (tra cui due scudetti U17F e uno U15 per Tushe Prato, e un bronzo 17F e uno scudetto U15F per Casalgrande) oltre che ad essere presenti a tutti i campionati federali dal promozionale all’U20, facendo si che il settore squadre nazionali abbia convocato numerose atlete nelle selezioni juniores e seniores. Non si tratterà di un gemellaggio vero e proprio, che per come è regolamentato dalla normativa federale non risulta possibile: i due club avranno però cura di organizzare sessioni di allenamento comuni, gare amichevoli di allenamento, sessioni di lavoro tra soli tecnici e anche la partecipazione congiunta con le squadre juniores ad eventuali tornei internazionali.
“I contatti tra i due club sono iniziati a maggio – fa sapere il ds casalgrandese Alberto Aldini– Sùbito abbiamo capito quanto fossero collimanti le esigenze di entrambi, tanto da decidere infine di avviare questa collaborazione: una collaborazione che non ha a oggetto la territorialità in senso stretto, ma il modo di lavorare e fare movimento. Per noi è un esperimento nuovo, ma siamo convinti che un percorso che si sviluppi dal confronto e dallo scambio di esperienze possa essere motivo di crescita per entrambe le società”.
“La nostra filosofia di sviluppo è quella del confronto e del dialogo – spiega quindi la dirigenza del club toscano– Casalgrande è sempre stata un punto di riferimento per il modo genuino di fare attività, sia giovanile che senior: per noi è un orgoglio poter collaborare con società del genere. Pensiamo inoltre che il nostro movimento abbia molto bisogno di coesione e condivisione: sono elementi fondamentali per rimanere al passo coi tempi e saper cogliere le giuste opportunità soprattutto in funzione delle ragazze, che per quanto ci riguarda sono state sempre al centro della nostra programmazione”.
Entrambe le notizie erano nell’aria già da parecchie settimane, ma ora sono diventate ufficiali: il trainer Marco Agazzani resterà alla guida della Casalgrande Padana anche nel prossimo campionato di serie A1 femminile, e in più la formazione biancorossa potrà nuovamente contare sull’indubbio carisma della capitana Ilenia Furlanetto.
L’allenatore biancorosso Marco Agazzani
Agazzani è approdato a Casalgrande due anni fa, e per ben due volte ha portato la prima squadra a centrare la salvezza diretta in massima divisione. Tutto questo senza dimenticare i risultati di consistente spessore ottenuti in campo giovanile: spicca in particolare lo scudetto Under 15 femminile conquistato proprio pochi giorni fa, senza dimenticare il 3° posto a livello italiano raggiunto nel maggio scorso dalle ragazze della Padana Under 17. Durante la prossima stagione agonistica, Agazzani avrà un doppio impegno: lui continuerà a guidare sia la compagine di A1, sia il gruppo dell’U17 femminile.
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
Per quanto riguarda Ilenia Furlanetto, il terzino classe 1988 festeggia un decennio nei ranghi della Padana: il suo arrivo risale infatti all’estate 2013. Durante il lungo percorso biancorosso, che tuttora prosegue, lei ha saputo impreziosire ulteriormente la sua già brillante carriera: vero e proprio punto di riferimento per squadra e società, dentro e fuori dal campo, proprio a Casalgrande si è anche aggiudicata il prestigioso Figh Awards come miglior giocatrice italiana del 2018. Oltre a giocare nell’organico di serie A1, Ilenia Furlanetto assumerà la guida dell’Under 15 femminile succedendo proprio ad Agazzani: in più, dirigerà nuovamente l’organico della categoria Under 13 maschile / mista.
In alto, un’altra immagine di Ilenia Furlanetto. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
ODERZO – CASALGRANDE PADANA 24 – 26 ODERZO: Sirbu 7, Lorenzon (P), Bordin 2, Gobbo, Tomasella 2, Paraschiv 6, Benhatit 3, Cardas, Pasinato (P), Gosav 2, Cojocaru, Scapin 2, Vivan (P). Allenatore: Andrea Reghellin. CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Mullaliu, Trevisi 2, Taccucci, Giovannini 12, Cosentino 6, Lassouli, Capellini, Marazzi, Di Caterino, Lembo, Galletti 2, Bacchi 4. Allenatore: Marco Agazzani. ARBITRI: Moser e Bontadi. NOTE: primo tempo 13-12. Rigori: Oderzo 2 su 3, Casalgrande Padana 7 su 8. Esclusioni per due minuti: Oderzo 1, Casalgrande Padana 4.
La Casalgrande Padana Under 15 femminile mentre festeggia lo scudetto davanti al folto pubblico della Play Hall riccionese
E’ tutto vero! La stagione agonistica della Pallamano Spallanzani Casalgrande si è chiusa nel migliore dei modi, con un trionfo che va ad arricchire la già cospicua bacheca biancorossa. Questa volta le artefici del successo sono le ragazze della Casalgrande Padana Under 15 femminile, capaci di conquistare nientemeno che lo scudetto di categoria: le biancorosse si sono laureate Campionesse d’Italia in seguito alle finali nazionali che si sono svolte a Riccione e Rimini, nell’ambito del “Festival della Pallamano” organizzato dalla Federazione.
L’ala/terzino biancorossa Chiara Bacchi
In effetti, la compagine ceramica si è presentata all’appuntamento tricolore forte di ottime credenziali: la Padana ha infatti conquistato il titolo emiliano-romagnolo ottenendo una ricca sequela di successi, ben 13 su altrettanti incontri disputati. Di scontato non c’è mai nulla, soprattutto quando si parla di sfide valevoli per lo scudetto: tuttavia le casalgrandesi hanno saputo prolungare la striscia vincente in grande stile, cogliendo 6 ulteriori successi che le hanno condotte sul tetto d’Italia.
La gioia della Casalgrande Padana Under 15 femminile
Nella fattispecie, le sfide in terra romagnola hanno avuto inizio mercoledì scorso: le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno dettato legge nel girone quadrangolare C, cogliendo un triplice successo. Netta l’affermazione nella gara di esordio, 23-14 contro le altoatesine di Tubre: a seguire sono arrivati gli acuti contro Tushe Prato (25-10) e con le sudtirolesi di Scena (25-20). Terminando il raggruppamento a punteggio pieno, le biancorosse hanno brillantemente staccato il biglietto per i quarti di finale: lì è arrivata un’ulteriore gratificazione, legata alla vittoria per 21-16 sulle pugliesi della Pallamano Conversano. Il travolgente percorso biancorosso è quindi proseguito in semifinale, dove Salerno ha dovuto arrendersi con il punteggio di 28-15: tutto ciò fino ad arrivare alla finalissima contro Oderzo, un duello parecchio impegnativo e non privo di colpi di scena.
Un altro momento della festa biancorossa alla Play Hall
Per la Casalgrande Padana, il confronto conclusivo è stato tutt’altro che una passeggiata: la compagine trevigiana ha fornito una prova pienamente all’altezza della propria fama, una fama peraltro impreziosita dall’affermazione nella semifinale contro le ostiche altoatesine del Laugen Tesimo. La finalissima si è disputata sabato a Riccione, in una Play Hall strapiena: durante il primo tempo le biancorosse hanno accusato qualche difficoltà, non riuscendo a esprimere quel gioco propositivo e tambureggiante che di solito le caratterizza. Per contro, Oderzo ha approfittato al meglio di tutte le indecisioni avversarie: le trevigiane sono state capaci di sfoderare una prova di elevato spessore, pure sotto il profilo caratteriale, e ciò ha permesso alle opitergine di chiudere la prima frazione in vantaggio sia pure di stretta misura. La ripresa si è aperta sulla stessa falsariga di quanto visto nelle fasi precedenti, anche se Casalgrande ha dato fin da sùbito l’impressione di essere più brillante rispetto alla prima metà dell’incontro. Nel cuore della ripresa Oderzo era ancora avanti 19-18, ma poi Giovannini e socie hanno piazzato un imperioso sorpasso: la Padana ha così assunto le redini dell’incontro sia dal punto di vista del gioco sia per quanto riguarda il risultato, mantenendosi al comando fino al termine. La realizzazione di Giulia Cosentino, giunta a una ventina di secondi dalla sirena finale, ha sancito in maniera definitiva l’apoteosi casalgrandese.
L’allenatore casalgrandese Marco Agazzani
“Un risultato straordinario, eccezionale – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana Under 15 femminile – A inizio stagione abbiamo lavorato a fari spenti, senza prefiggerci particolari obiettivi sul piano dei risultati: il traguardo a cui ambivamo era semplicemente quello di costruire il maggior numero possibile di miglioramenti, sul piano del gioco ma pure dal punto di vista della mentalità. Tuttavia, settimana dopo settimana, la squadra ha preso sempre più coscienza del forte potenziale che la caratterizza: una traiettoria in crescendo che ha avuto il proprio culmine proprio con queste finali nazionali. Parlando nel dettaglio della finalissima, la vittoria contro Oderzo non era affatto così scontata – rimarca il timoniere biancorosso – Del resto, di fronte avevamo una squadra che dal punto di vista tattico è davvero molto più avanti rispetto a noi. Dopo un primo tempo disputato in maniera piuttosto contratta e persino impacciata da parte nostra, nella ripresa le ragazze hanno saputo ritrovare la consueta dose di efficacia che le caratterizza: inoltre nei minuti conclusivi noi avevamo più freschezza rispetto alle avversarie, e ciò ha senza dubbio contribuito a concretizzare questa affermazione”.
Un altro momento di festa, con la Mvp delle finali Matilde Giovannini che sventola il tricolore
“A livello più generale, la Casalgrande Padana Under 15 femminile è davvero cresciuta molto durante la stagione 2022/23 – aggiunge Agazzani – Mi riferisco all’efficienza nello sviluppo del gioco, ma pure all’approccio mentale con cui si affrontano le varie partite. Lo scudetto che abbiamo conquistato è dedicato proprio alle nostre ragazze, che fin dal primo allenamento hanno saputo lavorare con impegno e costanza per arrivare a meritarsi il tricolore. In più molte di loro hanno giocato anche in Under 17 e Under 20, disputando in entrambi i casi le recenti finali nazionali. Grazie inoltre agli sponsor e alla Pallamano Spallanzani Casalgrande, a cominciare dalle infaticabili dirigenti accompagnatrici Stefania Brighenti e Simona Bertolani che hanno seguito la squadra qui in Romagna. Permettetemi inoltre di rivolgere un pensiero di gratitudine alla mia famiglia, sempre in prima fila nel supportare e sostenere l’attività che svolgo nell’ambito della pallamano: peraltro in questi giorni mia figlia Sofia festeggerà il suo secondo compleanno, e quindi lo scudetto è un regalo anche per lei”.
La Casalgrande Padana in ripiegamento difensivo durante la finalissima: in porta Viola Giubbini, miglior guardiana delle finali nazionali
La Casalgrande Padana ha inoltre di che esultare anche per quanto riguarda i riconoscimenti individuali. Il terzinoMatilde Giovannini, autentica fromboliera della formazione biancorossa, ha ricevuto il premio come miglior giocatrice delle finali nazionali: l’alloro di miglior portiere è invece andato a Viola Giubbini. “A essere sincera, questo scudetto non rientrava affatto nelle mie aspettative di inizio annata – evidenzia la talentosa guardiana della compagine casalgrandese Under 15 – Di certo siamo partite con prospettive lusinghiere, ma da qui a immaginare uno scudetto c’è sicuramente parecchia distanza. Ad ogni modo, credo proprio che questo risultato possa dirsi meritato: in queste finali nazionali siamo state capaci di assumere un atteggiamento concentrato e improntato alla massima determinazione, senza mai lasciarci condizionare dai numeri o dalle prerogative delle rivali di turno. Parlando nel dettaglio della finalissima, in effetti durante il primo tempo eravamo un po’ agitate – sottolinea Viola – La tensione era senza dubbio notevole, legata ovviamente all’assoluta importanza della posta in palio. D’altro canto, dopo l’intervallo siamo riuscite a sciogliere ogni tensione: da lì in avanti è uscita la vera Casalgrande Padana, che non a caso ha veleggiato con energia ed efficienza verso la vittoria. Tra l’altro, è un successo che testimonia bene i nostri evidenti passi avanti sul piano caratteriale: passi avanti che ci erano stati espressamente e giustamente richiesti dall’allenatore. Una dedica speciale e un grazie va alle ragazze che il prossimo anno non potranno più fare parte dell’Under 15, per raggiunto limite di età: la nuova squadra U15 si troverà confrontata con un’eredità pesante, ma sono certa che saprà esserne all’altezza”.
Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana Under 15 sùbito dopo avere vinto lo scudetto di categoria. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate dalla Federazione Italiana Giuoco Handball (Figh).
Un altro nuovo arrivo nei ranghi della Modula Casalgrande. Durante il prossimo campionato di serie A Bronze maschile, il trainer Matteo Corradini avrà la possibilità di schierare anche Luigi Prandi: un gradito ritorno di un giocatore ben noto alla platea del pala Keope. Portiere classe 2002, Prandi ha effettuato l’intero percorso giovanile proprio a Casalgrande, rendendosi protagonista con la casacca biancorossa fino alla primavera di due anni fa. In particolare, lui ha contribuito in prima persona agli ottimi risultati raggiunti nella stagione 2020/21: all’epoca la Modula era allenata da Fabrizio Fiumicelli, ed è stata capace di centrare un pregevole 6° posto su 12 squadre nel girone B della serie A2.
A seguire, per Luigi Prandi sono arrivate due significative esperienze nel panorama della B regionale: tra queste figura la traiettoria con la maglia della Sportinsieme Castellarano, datata 2021/22. Tutto ciò fino ad arrivare alla scorsa annata agonistica, quando l’estremo difensore di Salvaterra si è distinto nelle file del Secchia Rubiera: con la compagine della Via Emilia ha conquistato il 1° posto al termine della stagione regolare, arrivando poi a sfiorare l’ascesa in A Bronze durante le finali regionali di maggio.
Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)
“Sono animato da vera gratitudine nei confronti delle squadre per cui ho giocato in questi ultimi due anni – sottolinea Prandi – In particolare a Rubiera ho potuto affacciarmi pure sul prestigioso palcoscenico del campionato nazionale Under 20 – Youth League, un contesto che mi ha dato la possibilità di confrontarmi con numerosi grandi nomi del panorama italiano. Tuttavia sono legatissimo alla realtà di Casalgrande, e non potrebbe essere altrimenti: del resto ho giocato qui per nove anni, dagli esordi nel 2012 fino appunto al 2021. Di conseguenza non potevo lasciarmi sfuggire l’opportunità di tornare a casa, all’interno di un ambiente in cui sono cresciuto sia come portiere sia come persona”.
Il trainer biancorosso Matteo Corradini (foto Monica Mandrioli)
“Due anni fa, ero andato via a causa dell’intensificarsi degli impegni di lavoro – rimarca il guardiano della Modula – Ora mi sto invece dedicando allo studio, frequentando la facoltà di Scienze informatiche a Modena: un impegno gravoso, che però non impedisce di affrontare gli impegni legati alla serie A Bronze. Sono davvero felice di essere tornato a casa, all’interno di una squadra che può prefiggersi orizzonti senza dubbio gratificanti. L’obiettivo che mi pongo fin da adesso sta nel tornare a vincere il più possibile proprio con Casalgrande, senza ovviamente perdere di vista quella salvezza che rappresenta il traguardo basilare della prossima annata. Le prospettive sono incoraggianti, anche grazie agli altri nuovi arrivati Gabriele Montanari e Chiheb Jendoubi: nella fattispecie quest’ultimo era in squadra con me anche a Rubiera, e dunque so bene quanto possa essere utile e concreto in primo luogo a livello difensivo”.
Nell’immagine in alto, Luigi Prandi in azione durante la stagione 2022/23 (foto pagina Fb Pallamano Rubiera).
Mentre si attendono ulteriori notizie per quanto riguarda il mercato biancorosso in entrata, intanto nelle file della Casalgrande Padana c’è da registrare un movimento in uscita. Asia Mangone approda nei ranghi della Jomi Salerno, con un trasferimento a titolo definitivo. Nel prossimo campionato di A1 femminile, l’ala/terzino classe 2005 tornerà quindi al pala Keope da avversaria: la sua casacca sarà quella della squadra campione d’Italia in carica.
Asia Mangone con la maglia della Casalgrande Padana
“La costruzione di una carriera da professionista nella pallamano ha sempre rappresentato il mio sogno nel cassetto, e grazie all’opportunità che mi è stata concessa dalla Jomi Salerno avrò modo di realizzarlo – ha dichiarato Asia Mangone, sul sito ufficiale del titolato club campano – Sono davvero entusiasta e felice per la scelta che ho fatto: spero proprio che l’annata agonistica 2023/24, la prima lontano dal club che mi ha formata, possa darmi le soddisfazioni che immagino fin da adesso. Ho fissato obiettivi rilevanti, da raggiungere sia come persona che come atleta: crescere mentalmente e fisicamente, dando sempre il mio massimo per me e per la mia nuova squadra”.
In bocca al lupo, Asia!
In alto, un’altra immagine di Asia Mangone. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Secondo innesto per la Modula Casalgrande: dopo l’arrivo del pivot Chiheb Jendoubi, ufficializzato pochi giorni fa, ora l’organico biancorosso dà il benvenuto a un ulteriore rinforzo che si presenta a sua volta con credenziali di indubbio spessore. Nel prossimo campionato di serie A Bronze maschile, il tecnico Matteo Corradini potrà fare affidamento anche su Gabriele Montanari: il poliedrico centrale classe ’98 proviene dal Ferrara United, squadra con cui ha disputato la serie A2 nelle ultime tre stagioni.
Gabriele Montanari impegnato in fase realizzativa
“I miei esordi nell’ambito della pallamano sono avvenuti all’interno delle giovanili di Casalgrande e in quelle di Rubiera – spiega Montanari – Peraltro, tra i miei allenatori a Rubiera c’era proprio Matteo Corradini. A seguire ho attraversato un buon triennio al Rapid Nonantola, disputando anche l’A1 sotto la guida tecnica di mio padre Luca “Cuca” Montanari. Nella stagione 2019/20 mi sono quindi cimentato con la casacca della Pallamano Parma, in Seconda divisione: il resto è storia più recente, con le tre stagioni trascorse nei ranghi di Ferrara. A breve ho in programma di conseguire la laurea in Scienze motorie proprio a Ferrara, poi il mio percorso di studi continuerà a Modena con l’obiettivo della laurea magistrale: io vivo a Rubiera, e dunque adesso Casalgrande rappresenta senza dubbio una soluzione ideale per conciliare al meglio i miei vari impegni. Tuttavia, nella mia scelta hanno inciso molti altri fattori altrettanto determinanti: conosco bene la serietà che caratterizza il club, e inoltre credo proprio che si tratti di un ambiente parecchio motivante. Del resto la Modula è una squadra neopromossa, e dunque può contare sul ragionevole entusiasmo tipico delle realtà appena salite di categorie: in biancorosso immagino un’esperienza non solo gratificante, ma anche divertente”.
Un’altra immagine di Gabriele Montanari
Gabriele Montanari si sofferma poi sulle prospettive della squadra: “L’obiettivo primario sta nel confermare il nostro posto in questa nuova serie A Bronze, e credo che per il momento si tratti di un’asticella più che ragionevole. Se poi strada facendo riusciremo a costruire le condizioni per centrare traguardi ancora più brillanti, tanto meglio. In più, conosco bene il modo di lavorare che caratterizza Corradini: con lui al timone, ci sono senza dubbio ulteriori buoni motivi per guardare al futuro con rilevante ottimismo. In più la squadra che va costruendosi ha senza dubbio i numeri necessari per rivelarsi all’altezza della situazione, e lo dico a ragion veduta”.
Chiheb Jendoubi, nuovo pivot della Modula Casalgrande
“Per quanto concerne le mie caratteristiche personali, io sono un centrale caratterizzato da una buona predisposizione nel favorire il gol – prosegue il nuovo arrivato in casa biancorossa – Di certo non mi tiro indietro nel trovare la via della rete quando se ne presenta la possibilità, ma io continuo comunque a pensare che la mia principale caratteristica sia quella di agevolare i compagni di squadra nell’andare a segno. Dal punto di vista fisico, provengo da una stagione non esente da difficoltà: per larghi tratti della stagione ho dovuto giocare con una ginocchiera, a causa di una lesione al collaterale. Tuttavia non sono affatto il tipo che si tira indietro davanti agli ostacoli, e ritengo di averne dato prova sul campo: l’infortunio non mi ha impedito di giocare in maniera pressochè costante, saltando soltanto un paio di partite. Ora va meglio, a settembre sarò più che pronto”.
Il direttore generale biancorosso Alberto Aldini (foto Monica Mandrioli)
“Eravamo interessati al profilo di un giocatore duttile, tatticamente intelligente e capace di ricoprire vari ruoli – interviene quindi Alberto Aldini, dg della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Da tempo seguivamo da lontano il percorso che Gabriele ha fatto con altri club: ora che ci siamo riaffacciati sul palcoscenico di un campionato nazionale, abbiamo pensato che il suo inserimento in questo gruppo sarebbe stato ottimale. A Montanari va fin da adesso il migliore augurio di buon lavoro: un augurio che ovviamente estendiamo con entusiasmo anche all’altro nuovo arrivo Chiheb Jendoubi, innesto a sua volta di primaria importanza nei piani che abbiamo disegnato”.
In alto, un’altra immagine di Gabriele Montanari (foto pagina Fb Ferrara United).
La Pallamano Spallanzani Casalgrande organizza “Handball Camp 2023”: un’iniziativa dedicata nella fattispecie a ragazze e ragazzi di età compresa tra 7 e 13 anni. L’appuntamento è fissato al pala Keope, dal 28 agosto al 14 settembre prossimi: l’agenda prevede tre settimane da non perdere, all’insegna del divertimento e ovviamente della pallamano. Le attività proposte dal centro estivo si svolgeranno quotidianamente dalle ore 7.30 fino alle 13: a gestirle ci saranno esperti insegnanti di scienze motorie, ma anche atlete e atleti in forza al club biancorosso. Peraltro non mancheranno numerose sorprese, che renderanno il camp ancora più gradevole e variegato: ad esempio, quando possibile verranno predisposte uscite a piedi nel territorio di Casalgrande.
Iscrizioni aperte fino al 10 agosto: i posti a disposizione sono limitati, e quindi è consigliabile prenotarsi il prima possibile attraverso questo modulo: https://forms.gle/aSKQ3ey11TMvkGVG9 . Il link contiene anche le informazioni necessarie in merito a quote di partecipazione, documenti da presentare e quant’altro.
Per ulteriori informazioni, i recapiti sono quelli di Stefania (telefono 347/0605619) o Katia (333/3296577). L’indirizzo mail è invece pallamanocasalgrande@gmail.com .
Vi aspettiamo!!!
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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