A2 maschile, confronto-chiave per la Modula. Strozzi: “Il duello casalingo con Pescara presenta parecchie incognite, ma ora non è affatto il momento di dare spazio alle paure”

La Modula Casalgrande si trova immersa in una situazione che fino a poche settimane fa era difficilmente ipotizzabile: dopo i due ko consecutivi contro Lions Teramo e Campus Italia, i pallamanisti biancorossi sono scesi a stretto ridosso della zona retrocessione. Al termine dell’annata agonistica, scenderanno in B le ultime tre classificate: adesso, la formazione allenata da Matteo Corradini ha soltanto una lunghezza di vantaggio sul terzultimo posto. Di conseguenza, il ritorno alla vittoria rappresenta un’urgente necessità: all’orizzonte c’è il secondo confronto casalingo consecutivo, un’occasione che Lamberti e soci non possono affatto lasciarsi sfuggire.

Sabato prossimo, 11 dicembre, appuntamento al pala Keope per il duello con l’Ogan Pescara: la sfida sarà valida per il 12° turno della serie A2 maschile, girone B. Fischio d’inizio alle ore 18.30, arbitri Bilel Rhim e Stefano Plotegher: come da nuove disposizioni, per accedere al palazzetto sarà necessario avere il super green pass. Inoltre il posto in tribuna va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite, a questo link: https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 . In alternativa, anche stavolta il duello verrà trasmesso in diretta integrale: come sempre, le immagini saranno disponibili sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Sabato scorso, contro il Campus Italia, Andrea Strozzi ha finalmente potuto riaffacciarsi sul palcoscenico agonistico: il pivot biancorosso è tornato in campo dopo aver risolto i problemi al ginocchio, fornendo anche una prova apprezzabile nonostante lo sfavorevole risultato di squadra. “Sto bene, e posso dire di essere tornato al 100% – afferma il diretto interessato – A livello personale, mi reputo soddisfatto per la prestazione che sono riuscito a fornire: ovviamente si può sempre migliorare, ma i riscontri individuali di sabato scorso mi autorizzano a proseguire il lavoro con rinnovata fiducia. Per il resto, purtroppo la sconfitta con gli azzurri per 27-31 rappresenta un ko che indubbiamente brucia: sia per la classifica, sia osservando il modo in cui è maturata”.

Strozzi entra quindi nel merito della battuta d’arresto contro la formazione federale: “A mio parere, nel primo tempo la Modula ha suscitato impressioni lusinghiere – osserva il pivot classe 2002 – Il divario tra noi e il Campus Italia è emerso soltanto durante la ripresa. Nel dettaglio, sapevamo molto bene di trovarci confrontati con un’avversaria che corre parecchio: del resto stiamo parlando di un organico Under 17, e quindi loro possono sempre contare su una quantità di energie maggiore rispetto a tantissime altre squadre del girone. D’altro canto, gli azzurri ci hanno colti di sorpresa per quel che riguarda la fase di attacco: la squadra di Trillini e Maione ha assediato la nostra porta in modo continuativo ed efficace. E’ un problema che in parte avevamo messo in preventivo: tuttavia si è trattato di una grinta offensiva addirittura superiore rispetto al previsto, e ciò ha contribuito a farci perdere l’orientamento nell’attuare i movimenti difensivi. In contemporanea, è poi sopraggiunto un ulteriore problema – aggiunge Strozzi – Le difficoltà avrebbero dovuto portarci a sviluppare un gioco di squadra ancora più corale e tenace: invece ci siamo disuniti affidandoci troppo agli spunti personali, facendo così l’esatto contrario di ciò che Corradini ci aveva chiesto. Un copione che non può e non deve ripetersi”.

Quanto ai prossimi avversari, la neopromossa Ogan Pescara ha iniziato la stagione molto bene sul fronte dei risultati: nelle prime giornate navigava addirittura nei piani alti della graduatoria, con un altisonante bilancio di 5 successi in 6 partite. A seguire, la compagine allenata da Michele Mastrangelo ha notevolmente rallentato la propria marcia: l’Ogan proviene infatti da 5 sconfitte consecutive, l’ultima delle quali è quella rimediata domenica scorsa sul campo del Chiaravalle (31-30). Nonostante ciò, attualmente i pescaresi hanno ancora un punto in più rispetto alla Modula: inoltre, i biancoblù si presenteranno al Keope con una sete di vittoria che sarà quantomeno pari a quella dei beniamini locali. Nelle file abruzzesi occhio in particolare al forte terzino Roberto Pieragostino, che spesso e volentieri è capace di raggiungere la doppia cifra in termini di gol realizzati: occhio anche a Matteo Aldamonte, capitano nonchè giornalista responsabile dell’Ufficio stampa Figh.

In compenso, la Modula Casalgrande ha svuotato l’infermeria quasi per intero. L’unico assente annunciato tra i biancorossi è ancora una volta Paolo Canelli, sempre alle prese con i suoi problemi al ginocchio: quanto al resto, almeno per il momento non sembrano profilarsi ulteriori defezioni. “Per noi sarà una sfida densa di incognite, inutile negarlo – evidenzia Andrea Strozzi – L’Ogan Pescara è infatti un’avversaria che non abbiamo mai affrontato, e proprio per questo la conosciamo poco: con queste premesse, il compito di prevedere e analizzare le possibili strategie biancoblù risulta ancora più complesso del solito. Ad ogni modo, il morale è quello giusto: in questi giorni siamo al lavoro con concentrazione e senza lamenti, animati dal chiaro intento di trovare un’efficace soluzione ai problemi che ora ci riguardano. Non è più il momento di scherzare, e ciascuno di noi lo sa bene: del resto, si tratta di un concetto che Corradini ci sta ripetendo varie volte con la sua consueta autorevolezza. Quindi, sono convinto che affronteremo Pescara senza dare spazio alle paure: al contrario, noto una fortissima spinta motivazionale nel cercare una vittoria che sarebbe davvero oro colato”.

“Quando giochiamo come sappiamo, davvero di squadra, qualsiasi avversaria fa davvero fatica a prevalere su di noi – aggiunge il pivot casalgrandese – La ricetta vincente per sorprendere l’Ogan sta nel primo tempo che abbiamo disputato sabato scorso: la buona efficienza mostrata in quella mezz’ora rappresenta la base giusta da cui ripartire, per archiviare in maniera convincente il difficile periodo che stiamo vivendo. Siamo una squadra di valore, ed è tempo di tornare a darne prova in modo visibile”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 11 dicembre si giocheranno anche Lions Teramo-Verdeazzurro Sassari, Campus Italia-Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano-Chiaravalle, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Romagna e Prato-Bologna United. La dodicesima giornata si chiuderà poi domenica 12, con il posticipo Camerano-Santarelli Cingoli.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 21 punti; Romagna 20; Lions Teramo 18; Verdeazzurro Sassari e Camerano 13; Chiaravalle 12; Starfish Follonica 11; Campus Italia e Ogan Pescara 10; Modula Casalgrande 9; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ambra Poggio a Caiano 8; Prato 0; Bologna United -2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • Un’altra immagine di Andrea Strozzi
  • Al centro, il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
  • L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
  • Emanuele Seghizzi, terzino della Modula
  • Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti in azione
  • Marco Giubbini, centrale/terzino della Modula.

Fotoservizio realizzato da Monica Mandrioli

Under 17 maschile, la Casalgrande Padana coglie un buon pareggio interno con Parma e resta sola in vetta al girone A. In Under 15 sono invece i ducali a prevalere, ma i biancorossi non sfigurano

La Casalgrande Padana Under 17 maschile è rimasta sola in vetta alla classifica: il pareggio interno contro Parma ha permesso ai pallamanisti biancorossi di distanziarsi rispetto alle agguerrite inseguitrici. La graduatoria del girone A si presenta ancora apertissima a parecchi scenari, e dunque non è il caso di mettersi a stappare lo spumante anzitempo: tuttavia la formazione ceramica sta portando avanti un percorso di pregevole livello e di apprezzabile crescita, che autorizza senza dubbio a nutrire un motivato ottimismo in merito alle prospettive stagionali.

Ieri sera, domenica 5 dicembre, il pala Keope è stato quindi il teatro del confronto d’alta quota con la compagine ducale: un duello che ha messo in palio punti molto pesanti nell’orbita dell’alta classifica. 25-25 il risultato della sfida: con la divisione della posta in palio, la Casalgrande Padana ha evitato di subire il sorpasso proprio da parte di Parma. “Dal nostro punto di vista, si è trattato di una prova nel complesso felice – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani In particolare, durante il 1° tempo ci siamo espressi in modo concreto e davvero convincente: non a caso, la prima frazione di gioco è terminata con noi in vantaggio per 4 reti sul 14-10. Nella ripresa, abbiamo poi accusato un certo calo di intensità: tuttavia siamo riusciti a rimanere pienamente in partita, senza farci travolgere dai pur forti avversari. Non a caso, gli ultimi 10 minuti sono stati contraddistinti da un rocambolesco punto a punto – sottolinea Agazzani – Avremmo potuto vincere, ma al tempo stesso abbiamo pure rischiato di perdere: di conseguenza, ritengo che il pari sia comunque un risultato premiante. Inoltre, il 25-25 rispecchia bene l’andamento della contesa: questa Casalgrande Padana merita di essere elogiata, in primo luogo per il grande carattere mostrato nel corso dell’intero incontro. Congratulazioni a tutti, sia ai nostri ragazzi sia agli avversari”.

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana contro Parma: Bacchi 9, Canelli 6, Galopin J. 4, Meloni 1, Tronconi 3, Zironi 2, Vignali, Capozzoli, Bottazzi, Rosolia (P), Caprili (P), De Francesco, Tosi.

Gli altri risultati dell’ottava giornata (prima di ritorno) sono Ravarino A-Spm Modena 25-19 e Valsamoggia-Secchia Rubiera 15-45: ha riposato Carpi. Classifica del girone A: Casalgrande Padana 11 punti; Parma e Carpi 10; Ravarino A 8; Secchia Rubiera 7; Spm Modena 2; Valsamoggia 0.

Il campionato proseguirà domenica prossima, ma la Padana osserverà il proprio turno di riposo: i casalgrandesi torneranno alla ribalta domenica 19 dicembre, con l’impegno che chiuderà l’agenda agonistica 2021. Nell’occasione, la squadra di Agazzani sarà al pala Keope per la partita interna con il Ravarino A: fischio d’inizio alle ore 11.

UNDER 15 MASCHILE. Ieri al pala Keope ha giocato anche la Casalgrande Padana Under 15 maschile: in questo caso la sfida si è però svolta nel pomeriggio, e i due punti sono stati conquistati dalla formazione d’oltre Enza. Gli Under 15 di Parma hanno superato i pari età biancorossi col punteggio di 18-28: al di là del riscontro numerico, i padroni di casa hanno avuto un’ulteriore occasione per affinare e perfezionare l’assetto di squadra che li contraddistingue. Va infatti ricordato che la Padana U15 è un organico totalmente innovativo, che in queste prime partite stagionali sta cercando una precisa identità di gioco. Contro l’attuale capolista Parma, era davvero difficile pensare di ottenere un risultato utile: comunque sia, i padroni di casa hanno affrontato l’impegno con buona combattività. La strada da compiere resta molto lunga, ma qualche miglioramento inizia già a vedersi: il lavoro svolto dai casalgrandesi continua con grande impegno e senza sosta, sotto la consueta supervisione di Stefania Guiducci, Gaia Lusetti, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.

Gli altri risultati della terza giornata sono Rapid Nonantola-Secchia Rubiera 23-46 e Carpine-Felino 11-37. Classifica del girone A: Parma 6 punti(3); Secchia Rubiera 6 (4); Felino 4 (3); Carpine 2 (3); Rapid Nonantola 0 (2); Casalgrande Padana 0 (3).

Il percorso in campionato degli Under 15 biancorossi proseguirà mercoledì prossimo 8 dicembre: dalle ore 18.30 la Padana sarà di scena al pala Del Bono di Parma, per affrontare l’arrembante Felino.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile durante un time-out
  • Marco Agazzani
  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile, stagione 2021/22
  • Stefania Guiducci.

A2 maschile, la Modula cede alla distanza e il Campus Italia fa festa al Keope. Corradini: “Ci siamo affidati troppo alle giocate individuali. Ora la classifica preoccupa”

MODULA CASALGRANDE – CAMPUS ITALIA 27 – 31

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Rispoli, Ferrari 1, Lamberti 8, Lenzotti 3, Lanzi (P), Giubbini 1, Seghizzi 9, Ricciardo (P), Galopin M. 1, Toro K., Strozzi 2, Prodi, Toro D. 2, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

CAMPUS ITALIA: Albanesi (P), Cioni 1, Carabulea 8, Battaglia 1, Dello Vicario 1, De Angelis 10, Fragnito 2, Cavo 3, Scarcelli (P), Andreotta, Wierer 1, Mazzone, Manojlovic 2, Rossi 2, Lubinati (P). Allenatore: Riccardo Trillini.

ARBITRI: Ciotola e Romana.

NOTE: primo tempo 13-14. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 2, Campus Italia 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 3, Campus Italia 1.

lamberti mattia

La Modula Casalgrande ha rimediato la seconda sconfitta consecutiva, ed è una battuta d’arresto che indubbiamente pesa parecchio. Se il campionato finisse oggi, i pallamanisti biancorossi sarebbero salvi: tuttavia non siamo neppure al giro di boa, e ora la formazione allenata da Matteo Corradini staziona soltanto 1 punto al di sopra della zona retrocessione. Ieri sera, sabato 4 dicembre, il pala Keope è stato il teatro del confronto tra i beniamini locali e la squadra Under 17 allestita dalla Federazione: il duello era valevole per l’undicesima giornata della serie A2 maschile, girone B. Il Campus Italia ha dimostrato di avere parecchie energie, e questo era prevedibile: inoltre gli azzurri sono stati capaci di mettere in pieni una pregevole ragnatela di gioco, ben orchestrata dal tecnico Riccardo Trillini e dal suo vice nonchè ex biancorosso Pasquale Maione. La Modula si è dunque trovata di fronte a un’avversaria decisamente complessa, ma al tempo stesso non impossibile da superare: dopo un primo tempo equilibrato, la superiorità ospite è emersa in modo netto e perentorio durante la ripresa.

Nel dettaglio, dopo i primi 20 minuti la situazione era sul 10-10: Campus Italia vivacissimo, ma fino a quel momento Casalgrande ha saputo controbattere con buona efficacia al consistente brio avversario. La prima frazione di gioco si è chiusa sul 13-14 a favore degli azzurri: a seguire, dopo l’intervallo gli ospiti hanno compiuto un vero monologo verso la vittoria. Il primo e probabilmente decisivo allungo è arrivato durante i primi 10 minuti del secondo tempo: al 40′ Campus avanti 16-22. Nelle fasi successive, la Modula è riuscita a rosicchiare parte del divario: d’altro canto i biancorossi hanno espresso un gioco impreciso e a tratti confusionario, e così la rimonta dei beniamini locali non ha mai avuto modo di concretizzarsi. Per contro, il Campus Italia ha continuato a esprimere una manovra frizzante e ricca di efficiente inventiva, soprattutto in zona gol: così De Angelis e soci si sono sempre mantenuti al comando, amministrando la gara con grande autorità.

Il 27-31 finale è logica conseguenza di quanto visto in campo: Modula lontanissima dai fasti di poche settimane fa, che avevano portato Casalgrande a centrare 4 risultati utili di fila tra cui il significativo pareggio colto a Camerano. Quanto al rendimento individuale, nelle file di casa si è distinto ancora una volta il terzino Emanuele Seghizzi: inoltre, non male i portieri Alessandro Lanzi e Kevin Ricciardo. Bene pure il pivot Andrea Strozzi, al rientro dopo aver risolto i propri problemi di carattere fisico. Tra gli ospiti, scatenatissimo Tommaso De Angelis: da segnalare pure l’ottima serata di Sebastian Carabulea, vero e proprio metronomo del gioco azzurro.

“Considerando soltanto le prove dei singoli giocatori, non ce la siamo cavata così male – osserva a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – D’altro canto, ciò non può affatto bastare: per vincere le partite bisogna giocare di squadra, un concetto da cui stavolta ci siamo tenuti fin troppo lontani. Abbiamo commesso l’errore di affidarci troppo alle invenzioni individuali, rinunciando a sviluppare una trama di gioco credibile: viceversa il Campus Italia ha dato sfoggio di tutte le qualità tecnico-agonistiche che lo contraddistinguono, e così ha finito per sopraffarci senza appello. Davvero difficile, se non impossibile trovare una giustificazione al nostro atteggiamento – rimarca Corradini – Peraltro, con il rientro di Strozzi, la nostra infermeria è ormai vuota: l’unico acciaccato è Paolo Canelli, che comunque sta riprendendo ad allenarsi e quindi dovrebbe tornare schierabile in tempi non lunghi”.

La situazione di classifica inizia a preoccupare, e il timoniere biancorosso lo sa bene: “Anche se gli azzurri possono contare su un potenziale pallamanistico molto lusinghiero, io continuo a pensare che questo confronto fosse davvero alla nostra portata – sottolinea Corradini – Quando giochiamo come sappiamo, è una Modula che sa essere frizzante ed efficace contro qualsiasi avversaria: in fin dei conti lo abbiamo dimostrato anche stavolta, ma soltanto a sprazzi. Di conseguenza questo ko è una botta davvero pesante, ma di tempo per piangere sul latte versato non ce n’è proprio: sabato prossimo, 11 dicembre, saremo ancora qui al Keope per affrontare un’altra sfida che si preannuncia densa di insidie. Affronteremo un Ogan Pescara contraddistinto da un’età media superiore rispetto alla nostra: tuttavia l’anagrafe dei prossimi avversari non deve certo trarre in inganno, perchè a quanto ne so gli abruzzesi corrono parecchio. Quanto al resto, i numeri parlano chiaro: adesso come adesso, l’unico obiettivo deve essere quello di allontanarci rapidamente dalla terzultima piazza. Peraltro nel fondo classifica nessuno si sta dimostrando arrendevole: basti pensare al pari che San Lazzaro di Savena ha ottenuto sul campo della capolista Cingoli, o al pareggio scaturito a Camerano tra i marchigiani e il Bologna United”.

“La Modula ci ha creato parecchi ostacoli, proprio come mi aspettavo – afferma invece Riccardo Trillini, allenatore del Campus Italia – E’ vero che abbiamo guidato nel punteggio per la maggior parte del tempo, ma si tratta di un aspetto che non deve certo indurre a valutazioni affrettate in merito a questo incontro. Nel 1° tempo, Casalgrande è stata capace di costruire cose molto egregie in chiave offensiva: i biancorossi hanno avuto l’abilità di mettere a segno gol rocamboleschi, compiendo delle autentiche prodezze. In seguito, a lungo andare la nostra forza propulsiva è emersa in maniera più concreta e rilevante – aggiunge il tecnico azzurro – Del resto noi possiamo contare su una panchina maggiormente lunga, con più soluzioni in ogni zona del campo: si tratta di un aspetto che ha finito per contribuire a fare la differenza. Peraltro, noi non ci siamo presentati al completo: in compenso, l’intera squadra ha saputo fronteggiare le pesanti defezioni con buona efficienza. Credo proprio che una nota di merito particolare vada a Sebastian Carabulea, autore di una partita davvero straordinaria: ottimo anche il portiere Alessandro Lubinati. Ora, nessun proclama – rimarca Trillini – Come è noto, il nostro obiettivo sta nel prepararci al meglio agli Europei U18 che si terranno in Montenegro la prossima estate. La strada si presenta ancora molto lunga per me, per il mio vice Maione e per tutti i nostri promettenti ragazzi”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati sono Verdeazzurro Sassari-Prato 38-19, Santarelli Cingoli-Tecnocem San Lazzaro di Savena 27-27, Romagna-Ambra Poggio a Caiano 37-25, Starfish Follonica-Lions Teramo 22-23 e Bologna United-Camerano 23-23: il programma dell’undicesimo turno si completerà oggi, con il posticipo Chiaravalle-Ogan Pescara.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 21 punti; Romagna 20; Lions Teramo 18; Verdeazzurro Sassari e Camerano 13; Starfish Follonica 11; Campus Italia, Chiaravalle e Ogan Pescara 10; Modula Casalgrande 9; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ambra Poggio a Caiano 8; Prato 0; Bologna United -2. Chiaravalle e Ogan Pescara hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno di inizio campionato
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese
  • Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
  • Al centro, il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
  • Matteo Corradini, trainer della Modula
  • L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
  • Riccardo Trillini, allenatore del Campus Italia (foto Figh.it)
  • Dennis Toro, ala/terzino della Modula.

A1 femminile, la Casalgrande Padana perde un’altra buona occasione: Mestrino sbanca il Keope. Agazzani: “Il salto di qualità che serve non è ancora arrivato”

CASALGRANDE PADANA – ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO 20 – 26

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 5, Giombetti, Sausa Müller, Franco 2, Furlanetto 7, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A., Orlandi 2, Mattioli, Lusetti, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO: Stefanelli 5, Biondani 5, Rubin, Giovanna Lucarini 5, Vinci, Sabbion, Marquez Jabique 2, Brunetti 6, Luchin (P), Shima (P), Cabrini, Pugliese 2, Rauli 1. Allenatore: Giuseppe Lucarini.

ARBITRI: Ciotola e Romana.

NOTE: primo tempo 6-14. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 4, Alì Best Espresso Mestrino 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Alì Best Espresso Mestrino 4. Espulsa all’ 8’st Marquez Jabique (M) per triplice esclusione.

Ancora una volta, la Casalgrande Padana ha steccato contro una tra le maggiori potenze della serie A1 Beretta: le pallamaniste biancorosse restano comunque nel panorama dell’alta classifica, ma il duello con l’Alì Best Espresso Mestrino rappresenta un’altra buona occasione gettata al vento. Ieri sera, sabato 4 dicembre, si è giocato per la nona giornata della massima divisione femminile: il campionato ha ripreso la propria corsa, dopo due fine settimana di pausa dovuti agli impegni delle squadre nazionali. La compagine padovana ha un organico di altissimo livello, le cui doti sono emerse in modo chiaro anche al pala Keope: tuttavia, osservando l’andamento della partita, la Padana avrebbe senz’altro potuto fare qualcosa di meglio. Globalmente parlando, il divario tra le due contendenti in termini di gioco non è stato così netto: tuttavia Casalgrande è incappata in una quantità davvero eccessiva di palloni persi, mentre Mestrino ha fornito una prova più attenta e concreta.

Il successo ospite può dirsi meritato, e del resto anche i parziali certificano la superiorità gialloverde: d’altro canto, con una maggior dose di attenzione e precisione, la Padana avrebbe sicuramente potuto lottare per la vittoria fino agli ultimi istanti. Il film della partita narra di una Mestrino costantemente in vantaggio: al 10′ la formazione veneta guidava sul 3-5, mentre dieci minuti più tardi il tabellone segnava un perentorio 5-10 sempre a favore dell’organico patavino. Dopo il 6-14 dell’intervallo, il predominio della Alì Best Espresso è proseguito pure durante la ripresa: 13-17 al 40′ e 16-21 al 50′, fino a giungere al 20-26 finale.

A livello individuale, nelle file di casa è da segnalare la buona prova fornita da Francesca Franco: la vicecapitana ha saputo mettere in campo la sua consueta dose di efficienza e tenacia. Da segnalare anche Asia Mangone: l’ala biancorossa ha appena fatto ritorno dall’esperienza con la Nazionale Under 20, e stavolta si è resa autrice di 5 realizzazioni. Nello scacchiere di Mestrino, spiccano le prove di Irene Stefanelli e Alice Biondani: inoltre ottimo il primo tempo di Arianna Brunetti, che nella mezz’ora iniziale si è rivelata la vera e propria spina nel fianco della retroguardia casalgrandese. Peraltro la Alì Best Espresso ha saputo arginare al meglio anche la pesante espulsione di Nahomi Marquez Jabique, sopraggiunta all’8′ della ripresa per somma di esclusioni: l’efficace reazione in seguito al cartellino rosso la dice senz’altro lunga sulle consistenti potenzialità dell’organico guidato da Giuseppe Lucarini.

“Purtroppo si è ripetuto un copione già visto varie volte – commenta a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Nella fattispecie, non abbiamo saputo effettuare quel salto di qualità che serve: per strappare punti agli organici più altisonanti di questa serie A1 Beretta, bisogna compiere ulteriori passi avanti che al momento non si sono ancora materializzati. Analizzando l’andamento dell’incontro, nel complesso la nostra fase difensiva ha funzionato: tuttavia, i problemi di maggiore consistenza sono arrivati a livello di attacco. Basti pensare ai soli 6 gol che abbiamo messo a segno durante il 1° tempo: un bottino fin troppo scarso per pensare di creare seri grattacapi a una fuoriserie come Mestrino. Durante la ripresa le cose sono andate meglio, tant’è vero che nella seconda mezz’ora abbiamo siglato 14 reti contro le 12 venete – sottolinea Agazzani – D’altro canto, a punirci sono stati i tantissimi palloni persi lungo l’intero incontro. Inoltre, anche stavolta abbiamo di fatto regalato il 1° tempo alle avversarie: non è la prima volta che succede, e si tratta di un problema da risolvere in tempi rapidi”.

Come se non bastasse, il calendario non è affatto amico della Casalgrande Padana: sabato prossimo, 11 dicembre, le biancorosse saranno di scena sul parquet dell’attuale capolista Bressanone. “La sconfitta contro Mestrino indubbiamente pesa – rimarca Agazzani – La Alì Best Espresso è una squadra solida e ben strutturata in ogni reparto, ma io continuo a pensare che questo ko non fosse poi così inevitabile. Ad ogni modo, fin qui le nostre ragazze hanno messo in evidenzia una robusta scorza caratteriale: un pregio che in queste prime 9 giornate è emerso in svariate occasioni, e confido fortemente sul fatto che possa esserci di grande aiuto in vista dell’ostica trasferta altoatesina. Lo ripeto come uno slogan, da tenere scolpito nella mente: la strada per cercare di piazzare l’impresa a Bressanone passa attraverso una drastica diminuzione del numero di palle perse. Di certo non abbiamo motivi per avere un atteggiamento distratto: la matematica ci dice che la qualificazione alla Coppa Italia è in cassaforte , ma ovviamente ciò non autorizza affatto a mollare la presa”.

“Siamo state capaci di interpretare bene la gara fin da sùbito – afferma invece Irene Stefanelli, centrale della Alì Best Espresso Mestrino – Ottimo avvio e ottimo primo tempo da parte nostra: in tal modo, gli errori che abbiamo commesso nelle fasi successive sono stati sostanzialmente indolori per noi. Nella prima parte del confronto, siamo riuscite a far valere la nostra efficienza in fase di contropiede: durante la ripresa la Padana ha provato varie volte a ricucire il divario, ma abbiamo saputo gestire la situazione senza mai perdere la dovuta lucidità. Il duello si è deciso anche in base ai singoli episodi: Casalgrande ha commesso qualche errore in più, e al tempo stesso noi siamo riuscite a sfruttare meglio alcune situazioni nel corso dei minuti. Ad ogni modo, sono convinta che le biancorosse meritino comunque applausi: si tratta di una squadra che può contare su una valida intelaiatura di gioco, e le premesse per rivedere presto una Padana vincente ci sono proprio tutte. Quanto a Mestrino, ora come ora preferisco non dare troppo spazio ai voli pindarici in termini di obiettivi stagionali – evidenzia Irene Stefanelli – Intanto, pensiamo solo a continuare sull’efficace strada che stiamo tracciando fin da inizio stagione”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati della nona giornata sono Cassa Rurale Pontinia-Bressanone Südtirol 28-30, Ac Life Style Erice-Ariosto Ferrara 29-29, Guerriere Malo-Cassano Magnago 18-20, Jomi Salerno-Cellini Padova 36-19 e Mezzocorona-Leno 30-25.

Classifica: Bressanone Südtirol 17 punti; Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 16; Cassa Rurale Pontinia e Casalgrande Padana 10; Cassano Magnago e Ac Life Style Erice 8; Cellini Padova 7; Ariosto Ferrara e Leno 5; Mezzocorona 4; Guerriere Malo 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A1 femminile, stagione 2021/22
  • Da sinistra, il portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon e la pivot Francesca Franco
  • Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone
  • Il trainer biancorosso Marco Agazzani
  • Alessia Artoni, pivot della Padana
  • Irene Stefanelli, centrale della Alì Best Espresso Mestrino (foto pallamanomestrino.it)
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti.

A2 maschile, la Modula riceve la giovane squadra federale. Seghizzi: “Abbiamo buone carte da giocare, contro un Campus Italia che punterà molto sui contropiedi”

La Modula Casalgrande sta per tornare sulla ribalta agonistica: il chiaro obiettivo che anima i pallamanisti biancorossi sta nel rialzare la testa immediatamente, dopo l’ampio ko rimediato la settimana scorsa sul pur difficile parquet dei Lions Teramo. L’agenda di sabato 4 dicembre prevede tuttavia la sfida casalinga contro un’avversaria molto insidiosa, che appare in continua crescita: a partire dalle ore 20.45, la formazione allenata da Matteo Corradini affronterà al pala Keope la formazione federale targata Campus Italia.

Il duello sarà valevole per l’undicesima giornata della serie A2 maschile, girone B: la sfida verrà disputata sùbito dopo il confronto di A1 femminile in programma sempre al Keope, che dalle ore 18.30 vedrà protagoniste Casalgrande Padana e Alì Best Espresso Mestrino. Non a caso, gli arbitri saranno gli stessi per entrambi i confronti: Diego Ciotola e Giancarlo Romana. In ambedue i casi, per entrare al palazzetto bisognerà essere in possesso del green pass: inoltre il posto in tribuna va prenotato sulla piattaforma Eventbrite, a questo link: https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 . L’incontro tra Modula e Campus Italia sarà inoltre proposto in diretta integrale, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

“Sabato scorso abbiamo fornito una prova a due sfaccettature – commenta il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi, che in Abruzzo ha sfiorato la doppia cifra siglando 9 gol – Di certo Teramo è tra le realtà meglio attrezzate del raggruppamento, e i numeri lo dimostrano in maniera del tutto chiara: il compito di espugnare il pala San Nicolò era molto complesso e lo sapevamo molto bene, ma ciò non toglie che avremmo comunque potuto fare qualcosa di meglio. Nel 1° tempo, la contesa ha seguito binari di equilibrio: siamo stati capaci di replicare con efficacia a ogni iniziativa dei Lions, fornendo una prova pienamente all’altezza della situazione”.

“I veri problemi sono iniziati durante la ripresa, quando siamo incappati in un netto calo – rimarca Seghizzi – Nella fattispecie abbiamo abbandonato la mentalità combattiva che ci aveva contraddistinti in precedenza, commettendo anche l’errore di applicare una strategia del tutto sbagliata. Evidentissima la flessione in ambito difensivo: alla fine del 1° tempo avevamo subìto soltanto 15 gol, ma dopo l’intervallo Teramo ce ne ha rifilati ben 24 e sono decisamente troppi. Inoltre, ci siamo intestarditi nel voler attaccare i padroni di casa cercando di perforare la loro difesa schierata: un’impresa ai limiti dell’impossibile, perchè loro possono contare su una notevole prestanza fisica e su un tasso di esperienza che ha pochi eguali all’interno della categoria. Se avessimo puntato di più sui contropiedi, forse la storia sarebbe stata differente: non so se avremmo vinto, ma quantomeno il divario tra noi e loro sarebbe stato più limitato rispetto al 39-25 emerso sul campo”.

Il Campus Italia è la squadra che comprende gli azzurri Under 17: una formazione che la Figh ha deciso di allestire come preparazione agli Europei Under 18, che si svolgeranno in Montenegro durante la prossima estate. L’obiettivo della selezione tricolore sarà quello di rimanere tra le squadre di fascia A, evitando la retrocessione: un concetto ribadito in questi giorni dall’ex casalgrandese Pasquale Maione, che ora è il viceallenatore del Campus allenato da Riccardo Trillini. L’organico federale proviene da 2 successi nelle ultime 3 gare: il 14 novembre gli azzurri hanno nettamente prevalso a Prato, mentre domenica scorsa sono stati capaci di espugnare Pescara anche grazie agli 11 gol di Christian Manojlovic. Il tutto senza dimenticare la sconfitta di stretta misura datata 20 novembre, in casa proprio contro il già citato Lions Teramo: in precedenza, il Campus Italia aveva perso di 1 anche nel duello interno con Camerano. Va inoltre detto che la compagine Figh non gareggia nè per la promozione nè per evitare la retrocessione in B.

La Modula Casalgrande potrà contare su un organico meno rimaneggiato rispetto alle ultime uscite. Ancora fuori Paolo Canelli per i suoi problemi al ginocchio, ma in compenso tutto il resto della squadra dovrebbe essere regolarmente schierabile: sono infatti previsti i rientri di Andrea Strozzi, che ha risolto i recenti problemi fisici, e di Gabriele Luciardi che a Teramo era assente per impegni personali. “Ora ci prepariamo ad affrontare una squadra ricca di giovani promettenti, in continua ascesa – evidenzia Emanuele Seghizzi – Di conseguenza ci attende un altro confronto che si preannuncia denso di ostacoli, contro una realtà ben guidata dal duo Trillini-Maione: a quanto ne so, loro sono molto abili nel portare gli avversari a perdere palla per poi colpire in contropiede. Noi disponiamo di buone carte da giocare: quindi ci sono validi motivi per avvicinarsi alla sfida con fiducia, specie considerando che ora l’infermeria è finalmente quasi vuota. D’altro canto, per sperare di tornare alla vittoria dovremo giocoforza mantenere un’elevata intensità psicologica e di gioco lungo tutti i 60 minuti: se continueremo a regalare un tempo come accaduto contro i Lions, il Campus Italia avrà ottime probabilità di ottenere quello che sarebbe il terzo acuto esterno di fila. Dal nostro punto di vista, una vittoria è importantissima per arrivare ad archiviare quanto prima il discorso salvezza – rimarca il terzino della Modula – Dunque, non possiamo affatto permetterci il lusso di affrontare la sfida in modo distratto”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Sabato 4 dicembre si giocheranno anche Verdeazzurro Sassari-Prato, Santarelli Cingoli-Tecnocem San Lazzaro di Savena, Romagna-Ambra Poggio a Caiano, Starfish Follonica-Lions Teramo e Bologna United-Camerano. Il programma dell’undicesima giornata si chiuderà poi domenica 5, con il posticipo Chiaravalle-Ogan Pescara.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 20 punti; Romagna 18; Lions Teramo 16; Camerano 12; Starfish Follonica e Verdeazzurro Sassari 11; Chiaravalle e Ogan Pescara 10; Modula Casalgrande 9; Campus Italia e Ambra Poggio a Caiano 8; Tecnocem San Lazzaro di Savena 7; Prato 0; Bologna United -3.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande di serie A2 maschile, stagione 2021/22
  • Da sinistra (in maglie rosse) il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il centrale/terzino Marco Giubbini
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro
  • Pasquale Maione, ex biancorosso e ora viceallenatore del Campus Italia
  • Andrea Strozzi, pivot della Modula
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.

A1 femminile, la Casalgrande Padana riparte ospitando la super potenza Mestrino. Simona Artoni: “Noi saremo in piena forma. Pronostico apertissimo”

Negli ultimi due fine settimana, la serie A1 Beretta di pallamano femminile si è fermata per lasciare spazio agli impegni delle squadre Nazionali. Ora però è tempo di riprendere il cammino: all’orizzonte ci sono le sfide valevoli per la nona giornata. Nell’occasione la Casalgrande Padana è attesa da un confronto che richiederà davvero parecchio, sia in termini di forze dal punto di vista fisico sia per quanto riguarda il brio agonistico. Sabato 4 dicembre, dalle ore 18.30, la formazione ceramica sarà di scena davanti al pubblico amico del pala Keope: la compagine allenata da Marco Agazzani affronterà la super potenza Alì Best Espresso Mestrino, in un duello arbitrato da Diego Ciotola e Giancarlo Romana.

Anche stavolta, per entrare al palazzetto sarà necessario avere il green pass: inoltre il posto in tribuna va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite, a questo link https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 . Come sempre, un’altra possibilità è quella di seguire la partita a distanza: il confronto verrà infatti trasmesso in diretta su Eleven Sports (www.elevensports.com). Peraltro, la sfida tra Padana e Mestrino sarà il primo atto di un sabato sera a tutta pallamano in quel di Casalgrande: sùbito dopo il confronto di A1 femminile, dalle ore 20.45 i riflettori saranno infatti puntati sull’impegno casalingo della Modula. Per la cronaca, i biancorossi guidati da Matteo Corradini affronteranno la formazione federale del Campus Italia: in questo caso, la sfida sarà valevole per l’undicesima giornata di A2 maschile.

“A mio parere, la sosta del campionato è arrivata davvero nel momento più opportuno per noi – osserva Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana – La pausa ci ha permesso di riacquistare energie preziose, molto utili per affrontare un incontro di grandissimo impatto come quello che ci attende: la contesa con Mestrino sarà senz’altro tra le più complesse della stagione, ma al tempo stesso io continuo a pensare che non sia un ostacolo così proibitivo”. Le padrone di casa potranno contare ancora una volta su un assetto quasi al completo: purtroppo mancherà ancora la lungodegente Elisa Rondoni, ma in compenso tutto il resto dell’organico sarà regolarmente schierabile. “Come sempre, Agazzani sta impostando un lavoro di preparazione molto convincente – commenta la frizzante classe 2000 – Il cammino verso la sfida di sabato sta procedendo nel migliore dei modi, pure per quanto riguarda l’entusiasmo all’interno della squadra: di conseguenza, ho ottimi motivi per pensare che ci presenteremo al massimo della forma”.

I numeri della Alì Best Espresso Mestrino sono sotto gli occhi di tutti, e descrivono la compagine padovana come una vera corazzata: fin qui l’organico allenato dall’esperto trainer Giuseppe Lucarini è incappato in una sola sconfitta, il 30-24 del 3 novembre scorso sul sempre ostico campo della Jomi Salerno. Per il resto, le gialloverdi hanno saputo costruire una sfavillante sequela di vittorie: le venete sono state capaci di avere la meglio anche contro grossi calibri come Erice e Pontinia. Adesso, per Mestrino il mese di dicembre assume i connotati di un vero e proprio crocevia: questo mese la Alì Best Espresso affronterà infatti la Casalgrande Padana e l’attuale capolista Bressanone, vale a dire due dirette concorrenti nell’ottica della medio-alta classifica. Tutto ciò senza dimenticare la delicata trasferta di sabato 11, sul campo di un’Ariosto Ferrara in netto rilancio.

“Mestrino è proprio l’avversaria che serve per reimmergersi in modo efficace nel clima campionato – afferma decisa Simona Artoni – E’ una squadra davvero forte, e con molta voglia di fare: le consistenti potenzialità tecnico-agonistiche delle gialloverdi ci saranno certamente di ulteriore incentivo, nel cercare di cogliere quello che sarebbe un successo di assoluto prestigio. Tra le prossime avversarie, credo che Francesca Luchin sarà tra gli elementi in grado di darci i principali grattacapi: è un portiere molto scomodo per qualsiasi avversaria, e la solidità che la caratterizza nel suo ruolo fornisce notevole sicurezza a tutta la fase difensiva della Alì Best Espresso. Inoltre non dimentichiamo Giovanna Lucarini, che ha sempre un buon numero di gol nelle mani”.

L’ala/centrale casalgrandese individua quindi le possibili strade da seguire per cercare di sorprendere Mestrino: “La lucidità è un pregio importantissimo, e lo è in particolar modo all’interno della serie A1 che stiamo affrontando. Si tratta quindi di una dote che non dovremo mai smarrire, dal primo al sessantesimo: se manterremo la mentalità necessaria senza farci prendere da sconforto o nervosismo, compieremo un passo di basilare importanza per costruire una prova davvero gratificante. Inoltre, a livello di portieri non siamo certo da meno rispetto a Mestrino: adesso, dobbiamo solo perfezionare qualche collaborazione a livello difensivo. In generale prevedo comunque un confronto apertissimo e tutto da seguire: credetemi, il risultato è ben lungi dall’essere scritto in partenza”.

Simona Artoni si sofferma pure sulle cifre che stanno contraddistinguendo il cammino della Casalgrande Padana: cifre che avvicinano le biancorosse alla conquista della qualificazione in Coppa Italia, competizione che a febbraio vedrà confrontarsi le prime 8 al termine della fase di andata. “I numeri dicono la verità, e per ora rispecchiano il nostro valore in modo abbastanza fedele. All’appello mancano i due punti contro Pontinia: una gara interna che potevamo aggiudicarci, ma sul finale le avversarie sono state più efficaci rispetto a noi. Ad ogni modo, credo che ci siano ancora margini di miglioramento: se affronteremo tutte le gare con la grinta e con la testa giuste, da ora in avanti potremo raccogliere ancora di più in termini di risultati”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. La nona giornata si giocherà interamente sabato 4 dicembre: gli altri confronti in calendario sono Cassa Rurale Pontinia-Bressanone Südtirol, Ac Life Style Erice-Ariosto Ferrara, Guerriere Malo-Cassano Magnago, Jomi Salerno-Cellini Padova e Mezzocorona-Leno.

Classifica: Bressanone Südtirol 15 punti; Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 14; Casalgrande Padana e Cassa Rurale Pontinia 10; Cellini Padova e Ac Life Style Erice 7; Cassano Magnago 6; Leno 5; Ariosto Ferrara 4; Guerriere Malo e Mezzocorona 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana, in fase realizzativa
  • La Casalgrande Padana di serie A1 femminile, stagione 2021/22
  • Un’altra immagine di Simona Artoni
  • Da sinistra, la pivot biancorossa Francesca Franco e l’ala Marianna Orlandi
  • L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
  • La centrale biancorossa Quimey Ailin Sausa Müller
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
  • Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli.

Under 17 maschile, la Casalgrande Padana ottiene il 5° successo di fila e torna in testa alla classifica: Modena ko al Keope. Under 15 sconfitti sul campo del Carpine, mentre Asia Mangone ha accumulato una nuova esperienza nella nazionale U20

Nuovo successo per la Casalgrande Padana Under 17 maschile: ieri, domenica 28 novembre, i giovani pallamanisti biancorossi hanno collezionato la quinta affermazione consecutiva. Questa volta, la formazione ceramica ha prevalso nella sfida interna contro la Spm Modena: il duello disputato al pala Keope era valevole per la settima giornata, e si è chiuso sul punteggio di 29-22. Con questa affermazione, i beniamini locali sono tornati al comando della graduatoria.

“Bene il risultato, ma purtroppo non è tutto oro quello che luccica – sottolinea Marco Agazzani, trainer dell’Under 17 casalgrandese – A livello di gioco, ci siamo resi autori di una partita non certo tra le migliori: tantissimi gli errori, specialmente per quanto riguarda la scarsa efficienza offensiva. Troppe le palle perse: inoltre, siamo incappati in una quantità eccessiva di imprecisioni al tiro. Nonostante le lusinghiere prove individuali fornite dal portiere Yuri Rosolia e dal pivot Andrea Meloni, nel complesso la squadra ha effettuato un passo indietro rispetto alle due uscite precedenti: di certo c’è parecchio su cui riflettere e lavorare in vista dell’immediato futuro”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro la Spm Modena: Bacchi 8, Bottazzi 1, Canelli, Galopin J., Capozzoli 1, D’Arcio 2, Tronconi 5, Vignali 1, Zironi 4, Meloni 7, Rosolia (P), Caprili (P).

Gli altri risultati del 7° turno sono Secchia Rubiera-Carpi 22-28 e Ravarino A-Valsamoggia 48-23: ha riposato Parma. Classifica del girone A: Carpi e Casalgrande Padana 10 punti; Parma 9; Ravarino A 6; Secchia Rubiera 5; Spm Modena 2; Valsamoggia 0.

L’ottava giornata, che sarà anche la prima di ritorno, è in agenda per domenica prossima 5 dicembre: la Casalgrande Padana sarà di nuovo al pala Keope, nella sfida d’alta quota contro Parma. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

UNDER 15 MASCHILE. Sempre ieri è scesa in campo anche la Casalgrande Padana Under 15 maschile: in questo caso, i biancorossi hanno dovuto ulteriormente rimandare l’appuntamento con i primi punti stagionali. La compagine ceramica ha fatto tappa al pala Fassi di Carpi, per affrontare il Carpine: il confronto, valevole per il 2° turno, si è concluso sul 35-27 a favore dei padroni di casa. Come già sottolineato in varie altre occasioni, la Padana Under 15 ha un organico innovativo e sperimentale. Si tratta di una formazione che deve ancora compiere qualche passo avanti per trovare la propria migliore dimensione: intanto però i primi risultati iniziano già a intravedersi, sotto la supervisione del quartetto composto da Stefania Guiducci, Gaia Lusetti, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.

Sempre per il 2° turno, si è giocata anche Felino-Secchia Rubiera 18-22: il programma si completerà con il posticipo del 7 dicembre Parma-Rapid Nonantola. Classifica del girone A: Secchia Rubiera 4 punti; Felino, Carpine e Parma 2; Rapid Nonantola e Casalgrande Padana 0. Parma e Rapid hanno una partita in meno.

La Padana tornerà alla ribalta domenica 5 dicembre, in occasione della terza giornata. Dalle ore 16 i biancorossi affronteranno Parma, subìto prima dell’analoga sfida che riguarderà invece il campionato Under 17.

NAZIONALE UNDER 20 FEMMINILE. Parlando invece dell’Under 20 femminile, purtroppo l’Italia non ce l’ha fatta a staccare il biglietto per i Mondiali di categoria: nel fine settimana, a Podgorica, le azzurrine hanno rimediato una doppia sconfitta. Sabato la nostra rappresentativa è stata superata dalla Polonia, per 17-25: ieri è quindi arrivato lo stop di misura contro le padrone di casa montenegrine, che si sono imposte per 26-24. A staccare il biglietto per il tabellone iridato è stata la Polonia, vittoriosa sul Montenegro con un perentorio 31-19.

Nonostante l’amarezza per il mancato raggiungimento dell’obiettivo, l’ala casalgrandese Asia Mangone ha comunque accumulato un’ulteriore e significativa esperienza nel panorama della Nazionale: ora anche lei si sta preparando in vista della partita di sabato prossimo 4 dicembre al Keope, quando la Casalgrande Padana ospiterà Mestrino. Il confronto sarà valido per la nona giornata di A1, e segnerà la ripresa del cammino biancorosso in campionato dopo la pausa novembrina.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile, stagione 2021/22
  • Marco Agazzani
  • Gaia Lusetti
  • L’ala Asia Mangone con la maglia della Nazionale.

A2 maschile, la serie utile della Modula si interrompe a Teramo. Corradini: “L’amarezza non manca. Dopo un buon 1° tempo, nella ripresa abbiamo regalato la partita ai Lions”

LIONS TERAMO – MODULA CASALGRANDE 39 – 25

LIONS TERAMO: Di Marcello P. (P), D’Argenio, Leodori, Barbuti D. 1, Di Marcello A. 1, Cinelli 4, Murri 11, Toppi 3, Bellia 1, De Angelis M. (P), Ciutti, Barbuti R. 2, Camaioni 3, Reginaldi 1, De Angelis A. 8, Forlini 4. Allenatore: Marcello Fonti.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 1, Ferrari 1, Lamberti 3, Lenzotti 3, Lanzi (P), Giubbini 2, Seghizzi 9, Ricciardo (P), Oliva 1, Galopin M., Toro K. 1, Prodi 1, Toro D. 3, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Alborino e Farinaceo.

NOTE: primo tempo 15-13. Rigori: Lions Teramo 3 su 3, Modula Casalgrande 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Lions Teramo 4, Modula Casalgrande 3. Espulso al 27’st il team manager Martucci (M) per proteste.

La striscia utile della Modula Casalgrande si infrange contro la fuoriserie Teramo: dopo quattro partite consecutive senza sconfitte, i pallamanisti allenati da Matteo Corradini hanno capitolato in terra abruzzese. Ieri sera, al pala San Nicolò, si è giocato per la decima giornata della serie A2: i forti Lions hanno dimostrato in modo chiaro di essere più che mai degni dell’alta classifica, ottenendo i due punti con indubbio merito. Tuttavia, al tempo stesso la Modula ha fatto emergere alcune ombre che dovranno essere rimosse quanto prima: pur trovandosi ad affrontare una tra le vere fuoriserie del girone B, gli ospiti avrebbero almeno potuto rimediare un passivo più limitato.

Per quanto riguarda nel dettaglio la cronaca, primo tempo contraddistinto da sostanziale equilibrio: pur con qualche alto e basso, durante la mezz’ora iniziale la Modula ha saputo fornire una prova che nel complesso può definirsi all’altezza della situazione. Teramo ha piazzato vari allunghi nel punteggio parziale, ma i casalgrandesi hanno sempre trovato gli spunti giusti per evitare di lasciar scappare gli avversari: non a caso, i biancorossi di casa sono giunti all’intervallo con un vantaggio di due sole lunghezze. Tutt’altro copione nella ripresa, quando le carte in tavola sono decisamente cambiate a favore dei beniamini locali: i “Leoni” hanno iniziato a dettar legge in ogni zona del campo, contro una Modula priva di quella combattività e di quell’efficacia mostrate in precedenza. Così Teramo ha potuto beneficiare di un’autentica autostrada verso il successo: la formazione guidata da Marcello Fonti ha saputo approfittare al meglio delle tante indecisioni avversarie.

A livello individuale, spicca senz’altro la prova di Emanuele Seghizzi: nel corso dei primi 30 minuti lui ha davvero trascinato la Modula, rivelandosi il principale ispiratore del gioco casalgrandese. Da segnalare pure le confortanti prove di Younes Id-Ammou e Kristian Toro, entrambi al rientro dopo i rispettivi infortuni. Nei ranghi teramani, impossibile trovare un giocatore che meriti meno di 6 in pagella: scatenatissimi Alessandro Murri e Alessandro De Angelis, entrambi incontenibili a livello offensivo.

“Il modo in cui abbiamo perso mi suscita parecchia amarezza – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Teramo ha tutti i mezzi necessari per puntare con fermezza ai play off: d’altro canto, ciò non giustifica affatto il livello della nostra prova durante il 2° tempo. Prima dell’intervallo siamo stati capaci di costruire una pallamano di apprezzabile qualità, tenendo testa ai pur forti padroni di casa: tuttavia in seguito siamo crollati, commettendo una quantità industriale di sviste ed errori. In buona sostanza, abbiamo fatto e disfatto: si tratta di un lusso che non possiamo nè dobbiamo permetterci, specialmente nella nostra situazione. L’arbitraggio è stato quantomeno discutibile – aggiunge Corradini – I direttori di gara si sono resi autori di numerose decisioni che fatico a comprendere, provvedimenti che hanno toccato sia noi sia Teramo: noi ne abbiamo in parte risentito, e il nervosismo è senza dubbio tra i fattori che hanno determinato la netta flessione nei secondi trenta minuti. Ad ogni modo, quando si perde di ben 14 lunghezze, le pecche arbitrali non possono certo essere una scusante dietro cui nascondersi: la seconda metà della sfida con Teramo va archiviata in fretta, anche perchè sabato prossimo ci confronteremo con un’altra avversaria quanto mai insidiosa”.

E a proposito di sabato prossimo, il programma del 4 dicembre ha in serbo il duello casalingo contro il Campus Italia: fischio d’inizio alle ore 20,45. L’incontro con gli azzurri rappresenterà il secondo atto di una serata a tutta pallamano sul parquet del pala Keope: la sfida di A2 maschile sarà infatti preceduta dal confronto interno della Casalgrande Padana, che dalle ore 18.30 affronterà la Alì Best Espresso Mestrino per il 9° turno di A1 femminile. “Il Campus Italia è la squadra allestita dalla Federazione, con i migliori Under 17 del panorama nazionale – ricorda Corradini – Di fronte avremo quindi un’avversaria che corre tantissimo: loro possono contare su un tasso di energie davvero molto elevato, che per noi sarà senza dubbio tra i maggiori problemi da fronteggiare. Tutto ciò senza ovviamente ignorare i meriti del trainer Riccardo Trillini e del suo vice, l’ex casalgrandese Pasquale Maione: entrambi stanno portando il Campus Italia ad avere un gioco sempre più efficiente e strutturato. Per quel che ci riguarda, nei prossimi giorni confido di recuperare il pivot Andrea Strozzi: Paolo Canelli è invece ancora ai box a causa di problemi alle ginocchia, e il suo rientro sulla ribalta agonistica non potrà avvenire prima di gennaio 2022″.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Ieri si sono giocate anche Ambra Poggio a Caiano-Santarelli Cingoli 30-33, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Bologna United 28-21 e Prato-Starfish Follonica 26-31. Il 10° turno si completerà, oggi, domenica 28 novembre, con tre posticipi: Camerano-Verdeazzurro Sassari, Chiaravalle-Romagna e Ogan Pescara-Campus Italia.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 20 punti; Romagna* e Lions Teramo 16; Camerano* 12; Starfish Follonica 11; Chiaravalle* e Ogan Pescara* 10; Verdeazzurro Sassari* e Modula Casalgrande 9; Ambra Poggio a Caiano 8; Tecnocem San Lazzaro di Savena 7; Campus Italia* 6; Prato 0; Bologna United -3. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • In maglia rossa, la Modula Casalgrande in azione
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il centrale/terzino Marco Giubbini
  • Il terzino/centrale biancorosso Gianluca Ravaglia
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Matteo Corradini, trainer della Modula
  • Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo
  • L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
  • Dennis Toro, ala/terzino della Modula.

A2 maschile, stavolta la Modula deve fare attenzione ai ruggiti dei “Leoni” teramani. Prodi: “Felice per il mio rientro, ma in Abruzzo il nostro approccio alla partita dovrà essere ben differente rispetto a sabato scorso”

Con la sofferta ma comunque preziosa affermazione casalinga di sabato scorso, 34-32 contro Prato, la Modula Casalgrande ha ottenuto il suo quarto risultato utile consecutivo: una striscia felice che ora i pallamanisti biancorossi proveranno ad allungare ancora, pur sapendo di essere attesi da un duello in trasferta che preannuncia ostacoli di consistente rilievo. In campo sabato 27 novembre, per la decima giornata della serie A2 maschile: la squadra diretta da Matteo Corradini sarà impegnata al pala San Nicolò di Teramo, contro i temibili Lions abruzzesi. Fischio d’inizio previsto alle ore 18, arbitri Giovanni Alborino e Vincenzo Farinaceo: il confronto verrà trasmesso in diretta integrale, sulla pagina Facebook del club di casa.

Intanto, contro Prato si è finalmente rivisto in campo Riccardo Prodi: il centrale casalgrandese ha superato un infortunio particolarmente fastidioso, rimediato lo scorso 23 ottobre all’inizio della vittoriosa sfida sul campo dell’Ambra Poggio a Caiano. “Si è trattato di una ferita al capo, che ha reso necessari alcuni punti di sutura – ricorda il diretto interessato – Ad ogni modo, ora il problema può dirsi risolto in maniera definitiva: sono felice per il rendimento che ho saputo sviluppare sabato scorso, sia a livello di tenuta fisica sia per quanto riguarda l’efficienza soprattutto in chiave difensiva. Di certo, non bisogna mai smettere di migliorarsi: tuttavia, questo ritorno sul palcoscenico agonistico mi ha dato molti validi motivi per guardare al futuro con la fiducia e lo slancio di sempre”.

Prima di concentrarsi in merito alle tematiche che riguarderanno la sfida di Teramo, Prodi si sofferma irrinunciabilmente sulla sfida tra Modula e Prato: “In effetti abbiamo regalato agli avversari una quarantina di minuti, e questo non deve più accadere – evidenzia il centrale classe 2002 – Nel dettaglio, durante il primo tempo la Modula si è resa autrice di una prova ben inferiore rispetto agli standard abituali: un po’ per leggerezza, un po’ nell’errata convinzione di essere confrontati con un’avversaria non così complessa da affrontare. Durante l’intervallo Corradini si è fatto sentire parecchio, portandoci a un netto cambiamento di mentalità: la sua strigliata è stata utilissima durante la ripresa, quando siamo riusciti a modificare l’andamento dell’incontro mettendo in campo tutta quell’efficacia di cui siamo capaci”.

“Di buono c’è senz’altro la grande rimonta che abbiamo saputo concretizzare – prosegue Prodi – Una risalita che definirei “eccezionale”: aggettivo forse un po’ enfatico, ma che comunque in questo caso ci sta davvero tutto. Chi ha seguito la partita sa bene che avevamo accumulato addirittura 9 gol di svantaggio: recuperare un simile divario nella pallamano non è certo impresa da tutti, un po’ come ricucire uno strappo da 20 punti quando si gioca a pallacanestro. Noi ci siamo riusciti, esprimendo dal 40′ in poi una forza di volontà e una concretezza davvero non comuni: da lì bisogna ripartire in vista di Teramo. Al tempo stesso, in Abruzzo il nostro approccio alla partita dovrà essere completamente differente: potremo contare su alcuni rientri di rilievo, e spero proprio che ciò rappresenti un buon aiuto nel trovare fin da sùbito l’incisività che serve”.

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Parlando di infermeria, la Modula sarà ancora priva di Paolo Canelli e Andrea Strozzi: ancora da valutare Leo Rispoli, ma in compenso si profila il ritorno di Younes Id-Ammou. Inoltre, le condizioni di Kristian Toro sono in netto miglioramento: sabato scorso lui è rimasto solo spettatore pur essendo a referto, e invece stavolta dovrebbe essere della partita. Per quanto riguarda invece i Lions, la compagine allenata anche quest’anno da Marcello Fonti sta viaggiando a vele spiegate: dopo le sconfitte di inizio stagione contro Cingoli e Romagna, i teramani hanno innescato il turbo andando a piazzare un filotto di 7 successi consecutivi. Dal 25 settembre in avanti, i “Leoni” hanno prevalso su Chiaravalle, Ambra, San Lazzaro di Savena, Camerano, Prato e Ogan Pescara. Tutto ciò fino ad arrivare a sabato scorso, con il blitz per 24-25 piazzato nella vicina Chieti contro il Campus Italia: i migliori realizzatori dell’incontro sono stati i fratelli De Angelis, 9 gol a testa per l’azzurro Tommaso e per Alessandro che gioca invece nei Lions. A confortare i nostri beniamini c’è comunque il precedente relativo al campionato di serie A2 2020/21, risalente allo scorso 27 febbraio: la Modula all’epoca guidata da Fabrizio Fiumicelli è stata capace di espugnare il pala San Nicolò per 29-30, nonostante le numerose defezioni che anche in quella circostanza affliggevano Casalgrande.

“Corradini ce lo ha ricordato in maniera chiara, e io non posso che condividere in pieno – afferma Riccardo Prodi – I Lions rientrano a pieno titolo tra i principali candidati in chiave play off: contro di loro sarà difficilissimo recuperare anche solo 3 o 4 gol, figuriamoci 9. Il raggiungimento di un risultato utile in Abruzzo non rappresenta affatto un impresa impossibile: basti pensare alla gara dello scorso febbraio, o al molto più recente pareggio che siamo stati capaci di ottenere nella durissima sfida in quel di Camerano. Al tempo stesso, per creare grattacapi alla squadra di Fonti dovremo giocoforza entrare in partita fin dai primissimi minuti: se entreremo in campo come sabato scorso, il successo dei padroni di casa diventerà ben presto un’autentica e inevitabile certezza”.

Se la Modula dovesse piazzare il blitz, la classifica potrebbe iniziare a prefigurare qualche sogno di gloria che vada oltre la semplice permanenza nella categoria: tuttavia, questo è un tema che almeno per il momento il centrale casalgrandese preferisce non affrontare. “Un successo varrebbe oro, specie considerando la notevole caratura degli avversari – ammette Prodi – D’altro canto stiamo ancora facendo i conti senza l’oste, perchè le vere valutazioni sull’incontro che ci attende saranno possibili soltanto dopo la sirena finale. Comunque sia, un eventuale blitz non basterebbe affatto per pensare di collocarci tra le grandi del girone B: dobbiamo ancora raggiungere il giro di boa della stagione, e inoltre i giochi salvezza restano ancora apertissimi. Di conseguenza guai a perdere la necessaria dose di umiltà, specie dopo la prova fornita contro Prato”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Le altre partite di sabato 27 sono Ambra Poggio a Caiano-Santarelli Cingoli, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Bologna United e Prato-Starfish Follonica: il 10° turno si concluderà poi domenica 28 con i posticipi Camerano-Verdeazzurro Sassari, Chiaravalle-Romagna e Ogan Pescara-Campus Italia.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 18 punti; Romagna 16; Lions Teramo 14; Camerano 12; Chiaravalle e Ogan Pescara 10; Starfish Follonica, Verdeazzurro Sassari e Modula Casalgrande 9; Ambra Poggio a Caiano 8; Campus Italia 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena 5; Prato 0; Bologna United -3.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande di serie A2 maschile, stagione 2021/22
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • L’ala casalgrandese Mathieu Galopin
  • Da sinistra, il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi e il centrale/terzino Marco Giubbini
  • Al centro, il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Kristian Toro, ala della Modula
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula
  • Il dirigente casalgrandese Alberto Barbieri.

Giovanili, le Under 17 della Casalgrande Padana hanno la meglio anche su Tavarnelle: ora le biancorosse sono in vetta al girone. Gli U15 debuttano invece con un’onorevole sconfitta a Rubiera

Seconda vittoria consecutiva per la Casalgrande Padana Under 17 femminile: ieri pomeriggio, domenica 21 novembre, le pallamaniste biancorosse hanno superato con grande autorità la formazione toscana del Tavarnelle. Il duello disputato al pala Keope era valido per il secondo turno di campionato: le padrone di casa sono state capaci di ottenere una larga affermazione per 35-16, e ora sono sole al comando della classifica.

“Abbiamo dovuto fronteggiare due assenze – spiega l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto – Elisa Rondoni è ancora infortunata, mentre Asia Mangone sta lavorando con la Nazionale Under 20. Nonostante ciò, la squadra è comunque riuscita a fornire una prova davvero maiuscola: le ragazze si sono dimostrate parecchio volitive, e stanno dedicando grande attenzione nel seguire le mie indicazioni. In particolare molto bene la fase difensiva, che ci ha permesso di lasciare il segno già nelle fasi iniziali dell’incontro: durante il 1° tempo abbiamo subìto appena 7 gol in mezz’ora, e ciò la dice davvero lunga sull’assoluta qualità della cerniera costruita intorno alla porta. Il lavoro da fare resta ancora tanto, soprattutto per quanto concerne la precisione e l’efficienza a livello di attacco – rimarca Ilenia Furlanetto – D’altro canto questa Casalgrande Padana è davvero in continuo miglioramento, e dunque intravedo senz’altro il terreno fertile per concretizzare con successo i miglioramenti che servono”.

Gli altri risultati del 2° turno sono Mugello-Romagna 30-29 e Tushe Prato-Ariosto Ferrara 42-18. Ha riposato il Green Parma.

Classifica del campionato U17 femminile Emilia Romagna-Toscana: Casalgrande Padana 4 punti; Romagna, Tushe Prato, Tavarnelle e Mugello 2; Green Parma e Ariosto Ferrara 0.

La terza giornata è in agenda per il 4 e 5 dicembre, ma nell’occasione la Casalgrande Padana osserverà il proprio turno di riposo. La formazione ceramica tornerà alla ribalta domenica 19 dicembre al pala Del Bono di Parma, contro le padrone di casa targate Green: per le biancorosse, così come per le ducali, si tratterà dell’ultimo impegno ufficiale del 2021. Fischio d’inizio alle ore 11.

Intanto, a proposito della già citata Asia Mangone, venerdì scorso l’ala casalgrandese è scesa in campo a Pontinia: lei ha siglato un gol nelle file dell’Italia Under 20, che ha pareggiato 29-29 contro le beniamine locali di serie A1. Nel prossimo fine settimana, la Nazionale diretta da Beppe Tedesco sarà a Podgorica per disputare le qualificazioni ai Mondiali di categoria: sabato 27 le azzurre affronteranno la Polonia, mentre domenica 28 sarà la volta della sfida con le padrone di casa montenegrine. Entrambi i confronti avranno inizio alle ore 18.

UNDER 15 MASCHILE. Nel fine settimana appena trascorso, ha preso il via il campionato regionale Under 15 maschile. Venerdì sera, 19 novembre, la Casalgrande Padana ha esordito con una sconfitta onorevole nell’atteso derby sul campo del Secchia Rubiera: al pala Bursi, la formazione della Via Emilia si è imposta con il punteggio di 33-25. In questo caso l’organico biancorosso ha ancora un assetto sperimentale: si tratta di un concetto che nei giorni scorsi è stato ampiamente ribadito da Stefania Guiducci, componente del gruppo di tecnici che supervisionano l’attività Under 15. Il Secchia ha una squadra ben più strutturata, e quindi l’affermazione rubierese rientrava nelle previsioni: in compenso Casalgrande ha evitato di farsi travolgere a livello di risultato, e ciò lascia ben sperare in vista degli impegni futuri.

Il programma della prima giornata si è completato ieri con Carpine-Parma 24-27 e Rapid Nonantola-Felino 21-28.

Classifica del girone A: Secchia Rubiera, Felino e Parma 2 punti; Carpine, Rapid Nonantola e Casalgrande Padana 0.

Padana di nuovo in campo domenica prossima, 28 novembre: dalle ore 16, i biancorossi Under 15 saranno impegnati al pala Fassi di Carpi nel duello contro il Carpine.

UNDER 17 MASCHILE. In Under 17 maschile, giovedì scorso la Casalgrande Padana ha prevalso sul campo bolognese del Valsamoggia con un netto 17-36. Ieri si sono giocate le altre due partite valevoli per la sesta giornata: Spm Modena-Parma 11-33 e Ravarino A-Carpi 19-27. Ha riposato il Secchia Rubiera.

La nuova classifica del girone A: Parma 9 punti; Carpi e Casalgrande Padana 8; Secchia Rubiera 5; Ravarino A 4; Spm Modena 2; Valsamoggia 0.

Domenica prossima, 28 novembre, gli U17 allenati da Marco Agazzani saranno al pala Keope per sfidare la Spm Modena: in campo dalle ore 18,30.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana U17
  • L’allenatrice Ilenia Furlanetto
  • Chiara Bacchi, terzino/ala della Casalgrande Padana U17
  • Asia Mangone, ala dell’Under 17 biancorossa e della squadra di A1
  • Stefania Guiducci
  • Gli Under 17 della Padana durante un time-out con il tecnico Marco Agazzani.

Immagini realizzate da Monica Mandrioli