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A1 femminile, Elisa Ferrari alla Casalgrande Padana. Bordon e Bonacini riconfermate

Nel prossimo campionato di serie A1 femminile, la Casalgrande Padana potrà contare su una novità davvero altisonante: ad approdare in biancorosso è Elisa Ferrari, senza dubbio uno tra i portieri più efficaci e titolati del panorama italiano. La guardiana bolognese è nata l’11 maggio 1993, e i suoi esordi nel mondo della pallamano sono avvenuti con la maglia di Bazzano. Il suo trasferimento nei ranghi dell’Esercito-Figh Futura risale poi all’estate 2011: si trattava della squadra allestita della Federazione, composta da una serie di talenti emergenti al lavoro sotto la guida del dt Marco Trespidi. Nella stagione 2011/12, la formazione azzurra ha partecipato all’A1 raggiungendo le semifinali scudetto e quelle di Coppa Italia. Peraltro, all’epoca la compagine federale comprendeva anche altri nomi ben noti alla platea biancorossa: oltre a Elisa c’erano pure la pivot Francesca Franco e la centrale Irene Fanton, quest’ultima in forza a Casalgrande durante l’annata 2018/19.

Elisa Ferrari, nuova arrivata alla Casalgrande Padana, con la maglia della Nazionale maggiore femminile

A seguire Elisa Ferrari ha disputato la massima serie 2012/13 nei ranghi dell’Ariosto Ferrara, mentre l’annata successiva l’ha vista protagonista a Dossobuono: un percorso biennale che ha avuto il proprio culmine con la promozione in massima serie, datata primavera 2014. Il 2015 è invece l’anno che ha sancito l’inizio del lungo e glorioso cammino con la casacca di Salerno: in Campania il nuovo portiere biancorosso ha totalizzato un palmarès che ha veramente pochi eguali, vincendo 4 scudetti, altrettante Supercoppe italiane e due edizioni della Coppa Italia. Il cammino blurosa si è concluso l’estate scorsa, quando Elisa ha fatto ritorno all’Ariosto Ferrara conquistando la salvezza in A1 proprio poche settimane fa. In buona sostanza una carriera ricca, variegata e quanto mai brillante, contraddistinta anche da una cinquantina di presenza nell’ambito della Nazionale maggiore femminile. Senza dubbio, Elisa Ferrari dispone delle credenziali giuste per costituire un autentico valore aggiunto all’interno della formazione ceramica.

Un’altra immagine di Elisa Ferrari

“Conosco bene l’ambiente del pala Keope – esordisce la diretta interessata – Si tratta di un parquet che in questi ultimi 20 anni ho calcato a più riprese, sempre come avversaria. Ora mi appresto a indossare la maglia della Padana per la prima volta in carriera, ma dal mio punto di vista non si tratta affatto di un cambiamento così sconvolgente o impattante. Nel corso del tempo la platea biancorossa ha avuto modo di vedermi crescere, osservando da vicino il percorso che ho svolto in ambito sportivo: di conseguenza, qui mi sento veramente in famiglia fin da adesso. Peraltro, le qualità che caratterizzano la Pallamano Spallanzani Casalgrande sono evidenti e fuori discussione: stiamo parlando di una società solida che da decenni sa lavorare con grande competenza e attenzione, anche per quanto riguarda l’importanza conferita al settore giovanile. Inoltre, parlando più nel dettaglio della serie A1 femminile, la dirigenza sta riponendo il massimo impegno per costruire un organico competitivo e capace di esprimere un gioco convincente: come sempre la stagione sarà lunga e non certo semplice, ma già adesso intravedo prospettive molto lusinghiere”.

Elisa Ferrari, nuovo portiere in forza alla compagine biancorossa

Elisa Ferrari indica quindi i possibili orizzonti della squadra: “Come è noto, nel 2023/24 le squadre che accederanno ai playoff scudetto saranno sei e non più quattro. Il ragionevole obiettivo che ci prefiggiamo è quello di migliorare il pur gratificante 7° posto che Casalgrande ha conquistato la scorsa primavera, in modo da ottenere la qualificazione agli spareggi tricolori. Tutto ciò, beninteso, senza perdere di vista la necessità di fare bene nell’altro grande appuntamento che la nuova stagione ci proporrà: la prima tappa sta dunque nell’arrivare al giro di boa tra le prime otto della classe, così da ottenere l’accesso alle sfide che assegneranno la Coppa Italia”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana *

Oltretutto, le prime notizie in merito alla composizione dell’organico biancorosso non sono finite qui. Il reparto portieri della formazione ceramica potrà contare anche su Nadia Ayelen Bordon e Valentina Bonacini, entrambe confermatissime: l’italo-argentina classe 1988 è arrivata a Casalgrande nell’estate 2021, mentre Valentina, 20enne scandianese di San Ruffino, è cresciuta nei ranghi della Padana e veste la casacca biancorossa fin dal 2013. “Di certo non si può dire che la Padana sia poco fornita per quanto riguarda il settore portieri – evidenzia Elisa Ferrari – Le colleghe di ruolo che troverò a Casalgrande sono contraddistinte da un forte e indubbio talento sportivo. In particolare, Nadia era tra le mie compagne di squadra anche a Salerno nel 2019/20: con lei ho avuto il piacere e l’onore di condividere il trionfo conquistato tre anni fa, quando abbiamo vinto la Coppa Italia sul campo di Siena. Inoltre la squadra che il club sta allestendo comprenderà ragazze che seguo già da parecchio tempo, e che più volte ho affrontato anche in questi ultimi anni: credo proprio che stiano nascendo i presupposti necessari per vivere una stagione brillante”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana *

“Sono dunque pronta fin da adesso per tuffarmi con massima convinzione in questa nuova esperienza, animata dal chiaro intento di portare ulteriore esperienza, energia e carica motivazionale all’intero gruppo – sottolinea la navigata guardiana bolognese – Tra me e la piazza di Casalgrande c’è già un rapporto di stima e fiducia reciproca: un motivo in più per dare il massimo, sia durante gli allenamenti sia nel corso delle partite. Intanto, permettetemi inoltre un autentico grazie alla società da cui provengo: sono grata all’Ariosto Ferrara, che nella stagione agonistica appena conclusa mi ha dato piena fiducia e grande spazio”.

Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande *

“In effetti con Elisa c è da tempo un rapporto di stima reciproca – conferma Alberto Aldini, dg della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Non a caso, alcuni contatti con lei erano già avvenuti nel corso delle passate stagioni. Questa volta siamo riusciti a far coincidere le esigenze di entrambi: si è così concretizzata una collaborazione che darà ulteriore sostanza, stabilità ed esperienza al nostro sistema difensivo. Al tempo stesso, qui da noi Elisa Ferrari potrà conciliare al meglio l’attività sportiva con i suoi prestigiosi impegni professionali nel settore ingegneristico. Siamo davvero felicissimi di poter contare su di lei, e non è affatto una frase preconfezionata: lo stesso vale anche per Nadia Ayelen Bordon e Valentina Bonacini, entrambe figure di primaria importanza nello scacchiere della squadra”.

Nell’immagine in alto, il portiere Elisa Ferrari. Le foto indicate con l’asterisco sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 13, la Casalgrande Padana sale sul podio regionale centrando il 3° posto

Buon terzo posto per la Casalgrande Padana Under 13 maschile / mista alle finali regionali Figh: l’ultimo atto del campionato emiliano-romagnolo di categoria si è svolto al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 giugno. Come da regolamento, di scena le quattro squadre meglio classificate al termine della stagione regolare: nell’ordine Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Mordano, Imola e ovviamente la formazione biancorossa. Parlando nel dettaglio dei risultati, sabato la Padana ha affrontato la compagine di casa: l’organico della Bassa ha terminato il primo tempo con 9 gol di vantaggio sul 17-8, per poi imporsi con il punteggio conclusivo di 33-20. D’altro canto, Casalgrande ha trovato pronto riscatto nella sfida domenicale che ha assegnato la medaglia di bronzo: in questo caso è arrivata una convincente affermazione su Mordano, scaturita col risultato di 26-22.

La Casalgrande Padana U13 mentre saluta il pubblico biancorosso dopo la partita contro il Marconi Jumpers

“Pur trattandosi di un campionato Under 13 maschile, le norme hanno consentito di schierare fino a un massimo di 3 ragazze in ogni partita – ricorda l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – A Castelnovo Sotto abbiamo potuto contare sul gruppo al completo, e tutti hanno trovato spazio nell’arco di entrambe le sfide. Per quanto concerne nel dettaglio il duello con il Marconi Jumpers, va detto che di fronte c’era un’autentica super potenza. Si tratta infatti della squadra che durante la stagione regolare ha totalizzato il pieno di vittorie, attestandosi a quota 20 nell’arco di 10 confronti: non a caso sono stati proprio loro a vincere il titolo regionale, superando anche Imola 23-20. Per contro noi ci siamo qualificati con il 4° posto, totalizzando la metà dei punti rispetto a Castelnovo: di certo potevamo almeno chiudere con un passivo più limitato, ma le elevate potenzialità avversarie sono fuori discussione. Inoltre per buona parte della nostra squadra si è trattato della prima esperienza nell’ambito delle finali regionali, e dunque l’emozione non ha mancato di farsi sentire. In compenso, molto meglio il confronto con Mordano: una prova vivace e di buona concretezza ci ha permesso di ottenere un’affermazione niente affatto scontata, specie considerando che la formazione romagnola aveva ottenuto la seconda piazza nel girone con 14 punti”.

La concentrazione di Ilenia Furlanetto, colonna della squadra di A1 femminile e allenatrice della Casalgrande Padana Under 13 (foto realizzata da Monica Mandrioli)

“La vittoria su Mordano rappresenta senza dubbio una degna conclusione della nostra traiettoria in campionato, un percorso che è stato lungo ma al tempo stesso molto gratificante – prosegue la timoniera casalgrandese – Peraltro, questa Casalgrande Padana Under 13 comprende molti ragazzi che proprio quest’anno si sono avvicinati alla pallamano per la prima volta in assoluto: anche per questo, la medaglia di bronzo emiliano-romagnola rappresenta un risultato ben oltre le migliori aspettative. L’intera squadra ha fornito rilevanti e visibili segnali di crescita, davvero parecchio incoraggianti in vista delle stagioni future. Ora l’ultimo appuntamento dell’annata agonistica 2022/23 è previsto per il prossimo fine settimana, quando saremo di scena al Torneo Aics di Misano che partirà il 15 giugno: nell’occasione, la consistenza numerica del nostro organico ci permetterà di schierare addirittura due squadre. Intanto un grande grazie va alla società Pallamano Spallanzani Casalgrande, che ci ha dato la possibilità di vivere un cammino così brillante. Inoltre, i genitori di queste giovani promesse biancorosse hanno seguito l’intero percorso con sincera vicinanza e ammirevole costanza. Nel quadro dei ringraziamenti bisogna quindi inserire Asia Mangone e Gaia Lusetti, entrambe artefici di un lavoro molto prezioso nel ruolo di vice allenatrici”.

La Casalgrande Padana Under 13 mentre alza il trofeo che premia il 3° posto conquistato a livello emiliano-romagnolo

Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana Under 13 che ha partecipato alle finali regionali di Castelnovo Sotto.

Under 13, finali regionali: Casalgrande Padana di scena a Castelnovo Sotto

La Casalgrande Padana Under 13 maschile / mista è pronta per l’appuntamento con le finali regionali, che si svolgeranno al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto. Come da regolamento, le realtà in lizza sono le 4 formazioni meglio piazzate nel gruppo D della seconda fase: il lotto comprende quindi l’organico di casa targato Marconi Jumpers, poi Mordano, Imola e la formazione ceramica.

Ilenia Furlanetto con la Casalgrande Padana U13 maschile / mista

Per quanto riguarda il programma gare, la Padana allenata da Ilenia Furlanetto debutterà sabato 10 giugno: a partire dalle ore 16, è previsto il confronto tra Casalgrande e il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. L’altra semifinale scatterà invece alle 18, e sarà il derby romagnolo tra Mordano e Imola. Domenica 11 le sfide conclusive: la finale di consolazione per il 3° posto verrà disputata in mattinata, a partire dalle ore 10. A mezzogiorno avrà invece inizio il duello che assegnerà il titolo emiliano-romagnolo di categoria: ovviamente, la finalissima vedrà protagoniste le due squadre vincitrici nelle partite del giorno prima. Indipendentemente da quelli che saranno i risultati, il ricco fine settimana castelnovese sarà senza dubbio un’ulteriore un’esperienza gratificante e formativa per tutte le compagini presenti.

In alto, un’altra immagine dell’allenatrice Ilenia Furlanetto mentre istruisce la Casalgrande Padana Under 13. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana Under 15 maschile, una stagione di notevole miglioramento

Tempo di bilanci anche per la Casalgrande Padana Under 15 maschile: nella serata di martedì 30 maggio, sul parquet del pala Keope, i biancorossi hanno disputato l’ultima partita stagionale. I padroni di casa hanno pagato dazio contro Faenza, capolista del raggruppamento: i romagnoli si sono imposti con il punteggio di 25-30, ma comunque si tratta di una sconfitta che non cambia affatto il quadro complessivo del cammino agonistico costruito dalla formazione ceramica.

Luca De Francesco, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

Più nel dettaglio, il campionato regionale di categoria è stato contraddistinto dalla partecipazione di 17 squadre. Durante la prima parte della stagione i casalgrandesi hanno disputato il gruppo A insieme a Secchia Rubiera, Parma, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Felino e Sportinsieme Castellarano: la Padana ha centrato il 3° posto cogliendo 12 punti in 10 gare, numeri non lontani dalle cifre che sarebbero servite per proseguire ulteriormente la corsa verso il titolo. La squadra allenata da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti ha quindi avuto accesso al nuovo raggruppamento E, finalizzato a decretare i piazzamenti tra il 7° e il 12° posto della graduatoria emiliano-romagnola. In questo caso Faenza ha primeggiato con 18 punti in 10 gare: seguono Pallamano 1985 Bologna a quota 16, poi Spm Modena (13), Casalgrande Padana (7), Rapid Nonantola (4) e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto (2). Di conseguenza, i biancorossi hanno riportato la decima piazza all’interno del tabellone regionale: un risultato che peraltro era già acquisito fin da prima della partita conclusiva con Faenza.

Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti mentre guidano la Casalgrande Padana U15 maschile

“L’intero organico ha saputo concretizzare visibili miglioramenti, e questo pregevole centroclassifica lo testimonia una volta di più – commenta Gaia Lusetti Per rendersi conto dei numerosi passi avanti, basta effettuare un confronto con il percorso costruito durante la stagione precedente. Nel 2021/22 siamo partiti con una squadra di fatto nuova e futuribile, che ha avuto bisogno di tempo per trovare la propria dimensione in quanto a gioco e personalità: non a caso abbiamo accumulato una forte quantità di sconfitte, figlie in primo luogo dell’inesperienza che caratterizzava il gruppo. Nonostante i punteggi spesso sfavorevoli, si è comunque svolto un lavoro che ha permesso di sviluppare basi davvero utili: basi che senza dubbio hanno favorito la consistente crescita sviluppata quest’anno. Nell’annata agonistica appena conclusa, questa Casalgrande Padana Under 15 maschile è maturata soprattutto sul piano del gioco: ora i ragazzi sanno imbastire un tipo di manovra molto più efficace, in particolar modo per quel che riguarda la fase difensiva. Ovviamente il lavoro da fare resta ancora parecchio, ma i segnali riscontrati quest’anno ci danno ottimi motivi per pensare di essere veramente sulla traiettoria giusta. In buona sostanza, sono felicissima per l’andamento del nostro campionato: grande merito va dato pure a Fabrizio Fiumicelli, che l’estate scorsa è tornato nei ranghi della Pallamano Spallanzani Casalgrande occupandosi proprio degli Under 15″.

Davide Ravazzini in azione

Gaia Lusetti indica poi gli obiettivi da centrare in ottica futura: “Come è quasi naturale che sia a quell’età, ritengo che la squadra debba perfezionarsi dal punto di vista caratteriale. Alcune volte i ragazzi sono un po’ troppo irruenti, mentre in altre circostanze peccano di eccessiva distrazione: inoltre devono imparare ad ascoltare con attenzione chi li guida, poichè saper ascoltare rappresenta il primo autentico passo per arrivare a ottenere traguardi di valore in quanto a gioco e risultati. Ad ogni modo, si tratta di problemi ampiamente risolvibili nel giro di un tempo non lungo. Stiamo infatti parlando di giovani contraddistinti da un talento davvero incoraggiante, e soprattutto da una ferma volontà di imparare e continuare a migliorarsi: tutto ciò autorizza certamente a immaginare scenari molto gratificanti in vista delle prossime stagioni. Intanto colgo l’occasione per ringraziare quanti hanno seguito la Padana Under 15 anche nel 2022/23: dalla società agli sponsor, senza dimenticare i genitori dei ragazzi e più in generale la nostra fedele platea”.

Antonio Sciannamea

I giocatori della Casalgrande Padana che hanno affrontato il campionato regionale Under 15 appena concluso sono Gabriele Canta, Nicolò Capelli, Andrea Caprili, Egor Fedutov, Luca De Francesco, Rimis Gajta, Lorenzo Gambarelli, Nicolas Gherman, Riccardo Lasala, Francesco Martino, Thomas Mattioli, Filip Niccolai, Giuseppe Piazza, Davide Ravazzini e Antonio Sciannamea.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 15 maschile stagione 2022/23. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

La Casalgrande Padana è la sesta potenza nazionale nell’Under 20 femminile

MEZZOCORONA – CASALGRANDE PADANA 37 – 30

MEZZOCORONA: Gislimberti 6, Betta 4, Groff 4, Pedron (P), Raifer 4, Plattner, Mazzucchi 2, Giovannini E. 2, Verones 5, Girlanda, Pilati 1, Coati 1, Paoli (P), Falser N. 2, Campestrini 4, Buratti 2. All. Sonia Giovannini.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni E., Mangone 11, Rondoni C. 4, Mazizi, Giovannini M. 2, Lanzi, Bonacini (P), Apostol 2, Capucci 1, Baroni 2, Lusetti 3, Cosentino, Reggiani (P), Mattioli 5. All. Marco Agazzani.

ARBITRI: Carcea e Farinaceo.

NOTE: primo tempo 22-14. Rigori: Mezzocorona 4 su 4, Casalgrande Padana 6 su 9. Esclusioni per due minuti: Mezzocorona 4, Casalgrande Padana 3.

Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana U20 femminile e premiata come miglior terzino destro delle finali nazionali

Sesto posto per la Casalgrande Padana nel campionato nazionale Under 20 femminile – Youth League: il piazzamento è scaturito al termine delle finali italiane di categoria, che si sono svolte a Chieti e Pescara da mercoledì 31 maggio fino a oggi domenica 4 giugno. In Abruzzo erano presenti 8 formazioni, e dunque la sesta piazza raggiunta delle biancorosse potrebbe sembrare un risultato opaco: tuttavia, il cammino stagionale della compagine ceramica non va affatto liquidato con giudizi così semplicistici. Innanzitutto, l’organico allenato da Marco Agazzani si è reso autore di un ottimo percorso durante la stagione regolare. Nei tre concentramenti che hanno preceduto le finali, la Padana ha accumulato un totale di 7 successi su 8 incontri: numeri eloquenti, che hanno permesso a Mangone e socie di accedere con grande brillantezza all’ultimo atto della competizione tricolore. Inoltre, la Youth League di quest’anno ha visto la partecipazione di 18 squadre: una cifra che ovviamente comprende anche le realtà non qualificate alle finali. Il 6° posto conquistato da Casalgrande riveste quindi un valore tutt’altro che trascurabile.

La centrale casalgrandese Alexia Capucci

La trasferta abruzzese della Padana ha avuto inizio mercoledì 31 con la pesante sconfitta contro Pontinia, maturata con il punteggio di 30-40. In compenso, nelle sfide successive le biancorosse sono riuscite a rialzare la testa con consistente tenacia e buona efficienza: prova ne sia la vittoriosa sfida contro le altoatesine del Brunico (41-20), ma anche la sconfitta a testa altissima rimediata con la fuoriserie Cassano Magnago (26-31). Tra l’altro, le lombarde si sono poi aggiudicate lo scudetto di categoria. Sabato 3 giugno è quindi arrivato il successo sulla Starmed Tms Teramo nella semifinale per il 5° posto: 36-27 il risultato, al termine di un duello che Casalgrande ha controllato senza eccessivi affanni. Tutto ciò fino a giungere alla finale che metteva in palio la quinta piazza: nel confronto domenicale la Padana si è confrontata con Mezzocorona, che ha sconfitto Brunico nell’altra semifinale di consolazione (29-18).

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana U20 femminile

L’incontro tra la formazione ceramica e la compagine trentina si è disputato al pala Giovanni Paolo II di Pescara, e Mezzocorona ha ottenuto un’affermazione pienamente legittimata da ciò che si è visto in campo. Le rotaliane guidate da Sonia Giovannini hanno espresso una pallamano più frizzante, sfruttando in primo luogo una maggiore prestanza fisica e soprattutto una quantità di energie a disposizione ben superiore rispetto alle avversarie. Del resto Campestrini e socie hanno fatto la voce grossa già nel corso del 1° tempo: al termine della mezz’ora iniziale le gialloverdi erano già avanti di 8 lunghezze, un divario senza dubbio eloquente in merito all’andamento della gara. Musica analoga nel corso della ripresa: la Padana ha tentato più volte di controbattere mettendo in campo le ultimissime energie a disposizione, ma nulla che potesse scalfire il marcato predominio trentino. A livello individuale spiccano gli 11 gol di Asia Mangone, incontenibile come spesso le capita: in evidenza anche Giulia Mattioli con le sue 5 realizzazioni, senza dimenticare i 6 gol del terzino rotaliano Aurora Gislimberti che anche stavolta ha mantenuto fede alla propria fama di abile realizzatrice.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U20 femminile

“Contro Teramo abbiamo affrontato la gara nel modo giusto, proprio come era necessario – evidenzia Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana Under 20 femminile – Sulla carta noi possiamo disporre di un potenziale tecnico e agonistico più consistente rispetto a quello delle abruzzesi: tuttavia di risultati scontati non ce ne sono mai, soprattutto quando si arriva alle finali nazionali. La Starmed Tms ha comunque espresso una rilevante dose di tenacia e concentrazione: di conseguenza, l’ampia vittoria ottenuta contro le biancorosse teramane riveste comunque un pregevole valore e non va certo sminuita. Per giunta l’affermazione è arrivata senza patemi, concedendo pure una gara di riposo ad Asia Mangone: tutti aspetti che di certo intervengono a impreziosire ulteriormente il valore del risultato raggiunto”.

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana U20 femminile

“Per quel che riguarda invece la partita con Mezzocorona, risultato amaro ma ci sta – prosegue il timoniere casalgrandese – Entrambe le squadre hanno dovuto fare i conti con una certa stanchezza, come è naturale che sia dopo giornate di competizione così intense: d’altro canto le trentine hanno i mezzi per gestire meglio la carenza di energie, e in questa finale 5° posto se ne è avuta una piena dimostrazione. Nella fattispecie le gialloverdi possono fare affidamento su più centimetri e prestanza rispetto alle nostre ragazze: di conseguenza loro sono riuscite ad amministrare con efficacia le forze disponibili puntando molto sulla fisicità, cosa che invece noi non abbiamo affatto potuto fare. Quando si punta molto sul contrasto fisico, questa Casalgrande Padana Under 20 ne esce inevitabilmente svantaggiata: se non corriamo, non siamo nelle condizioni di sviluppare il miglior gioco che ci caratterizza. Stavolta era proprio impossibile far valere le nostre doti sul piano della corsa: sia per la conformazione delle manovre avversarie, sia soprattutto perchè eravamo davvero in riserva per quel che concerne le energie. Di certo avrei voluto vedere un approccio differente – rimarca Agazzani – In particolare abbiamo rinunciato a difendere fin da sùbito, ricalcando le orme di quanto accaduto in occasione della sconfitta contro Pontinia. Ad ogni modo, non è il caso di recriminare troppo: nonostante questo ko conclusivo, il percorso portato avanti in questa stagione va ben oltre le migliori aspettative di inizio campionato”.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana U20 femminile

“Nell’analizzare il cammino sviluppato da questa Casalgrande Padana, bisogna necessariamente tenere presente l’età media che caratterizza il gruppo – aggiunge il tecnico biancorosso – Considerando l’abbondante quota di Under 17 e Under 15, il nostro gruppo è senza dubbio il più giovane nel campo della categoria Under 20. D’altro canto, tutte le ragazze del nostro organico hanno affrontato questo campionato Youth League con determinazione e senza timori reverenziali, fornendo anche prove più che lusinghiere in svariate occasioni. Dal punto di vista del gioco, l’unico vero passaggio a vuoto è rappresentato dalla sfida di mercoledì 31 con Pontinia: per il resto la Padana ha fornito prove più che all’altezza della situazione, conquistando tra l’altro un’elevata percentuale di vittorie nel corso della stagione. In particolare, ritengo che la recente partita contro Cassano sia un vero e proprio emblema del nostro modo di giocare: il punteggio ci ha dato torto, ma abbiamo fornito impressioni davvero eccellenti sia a livello di carattere sia in quanto a intessitura della manovra. Un grazie a tutta la squadra, ma non solo: un irrinunciabile messaggio di gratitudine va anche alla società e agli sponsor, che ci hanno permesso di vivere questo campionato e queste finali nazionali in modo sereno e con genuino entusiasmo. Ora ci prenderemo una settimana di pausa – annuncia Agazzani – A seguire inizieremo a preparare le finali nazionali femminili Under 15, previste a luglio in Romagna”.

La pivot casalgrandese Giulia Mattioli

“In ambito personale sono soddisfatta per le 5 reti personali contro le trentine, ma d’altronde non posso nascondere una punta di amarezza in merito al risultato – afferma quindi la pivot casalgrandese Giulia Mattioli – Il 5° posto era alla nostra portata, ma non solo. Ripercorrendo la traiettoria costruita in tutta la stagione 2022/23, credo proprio che potessimo puntare a un risultato ancora migliore e magari persino a piazzarci sul podio. Al di là di quanto accaduto in questa finale con Mezzocorona, a penalizzarci parecchio è stata la sconfitta con Pontinia. Contro le gialloblù laziali siamo state carenti sotto l’aspetto difensivo, e inoltre l’attacco ha steccato varie volte incappando in vari errori che generalmente non commettiamo. Si trattava del debutto all’interno di queste finali nazionali, e dunque non possiamo certo accampare alibi relativi alla stanchezza: sotto il profilo di punteggi e classifiche, quel ko ha finito per condizionare in maniera pesante tutto il nostro cammino successivo. Un vero peccato, perchè la Cassa Rurale Pontinia è avversaria forte ma non imbattibile: peraltro, noi l’avevamo superata nella sfida disputata in marzo a Chieti”.

Matilde Giovannini, pivot della Casalgrande Padana U20 femminile

“Al tempo stesso, il capitombolo contro la Cassa Rurale non può far passare in secondo piano quanto di buono siamo riuscite a creare lungo questi mesi – prosegue la pivot classe 2004 – Limitarsi a parlare del rovescio con Pontinia sarebbe davvero ingeneroso. Siamo comunque riuscite ad attestarci tra le prime 6 potenze del panorama nazionale, peraltro presentando un organico caratterizzato da un’età media molto bassa: un grazie va anche alle nostre compagne di squadra più giovani, che non si sono affatto risparmiate pur avendo appena disputato anche le finali nazionali Under 17. In quasi tutte le occasioni abbiamo espresso una pallamano di pregevole caratura e di marcata personalità, distinguendoci a suon di vittorie: non va poi dimenticata l’onorevole sconfitta riportata contro Salerno a inizio campionato, e lo stesso vale pure per quella ben più recente con Cassano. Questo insieme di doti fa di certo ben sperare: sia per l’avvenire delle nostre formazioni giovanili, sia per il futuro della prima squadra in A1″.

Classifica delle finali nazionali femminili U20: 1 Cassano Magnago (campione d’Italia); 2 Salerno; 3 Cassa Rurale Pontinia; 4 Venplast Dossobuono; 5 Mezzocorona; 6 Casalgrande Padana; 7 Starmed Tms Teramo; 8 Brunico.

Nell’immagine in alto, da sinistra le pivot casalgrandesi Sara Apostol e Giulia Cosentino. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U20 femminile, la Casalgrande Padana sfiderà Mezzocorona nella finale 5° posto

CASALGRANDE PADANA – STARMED TMS TERAMO 36 – 27

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni E., Mangone, Rondoni C. 3, Mazizi 3, Giovannini 9, Lanzi 2, Bonacini (P), Apostol 6, Capucci, Baroni 2, Lusetti 4, Cosentino 3, Reggiani (P), Mattioli 4. All. Marco Agazzani.

STARMED TMS TERAMO: Genobile (P), Cianci, Dinea 1, Sila 6, De Angelis 1, Ceci, Baldassarre 4, Chinnici (P), Capone 14, De Flaviis 1, Marinelli. All. Nicoleta Pastor.

ARBITRI: Prandi e Pipitone.

NOTE: primo tempo 21-13. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 5, Starmed Tms Teramo 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Starmed Tms Teramo 5. Espulsa al 13’pt Chiara Rondoni (C).

Gaia Lusetti, centrale e capitana della Casalgrande Padana U20 femminile

La Casalgrande Padana Under 20 femminile è tornata alla vittoria, e ora può continuare a inseguire quello che sarebbe un comunque lusinghiero 5° posto nella classifica nazionale della Youth League. In Abruzzo si stanno svolgendo le finali nazionali di categoria, e le biancorosse allenate da Marco Agazzani hanno terminato il girone A centrando la terza piazza. Oggi, sabato 3 giugno, la formazione ceramica ha sfidato la Starmed Tms come da regollamento: la compagine teramana si è infatti piazzata quarta nel raggruppamento B. Il duello è andato in scena a Pescara, sul parquet del pala Giovanni Paolo II: pur non trattandosi di una sfida valevole per il titolo tricolore, entrambe le contendenti hanno onorato l’impegno dando vita a un incontro ricco di gol.

L’ala casalgrandese Leila Mazizi

La Padana si è imposta al termine di una gara che le casalgrandesi hanno affrontato senza eccessivi affanni per quanto riguarda il punteggio. Al termine del 1° tempo, Apostol e socie sono riuscite ad accumulare un confortante margine di vantaggio pari a 8 lunghezze: un divario riconfermato e ulteriormente consolidato durante la ripresa, fino al 36-27 conclusivo che ha sancito la definitiva affermazione contro le tenaci abruzzesi. A livello realizzativo, due le protagoniste in particolare evidenza: la fromboliera teramana Rebecca Capone ha toccato la doppia cifra, mentre il terzino casalgrandese Matilde Giovannini è stata capace di raggiungere la ragguardevole cifra di 9 gol. Per la Padana un successo significativo, che giunge dopo l’onorevole sconfitta di venerdì 2 Giugno: nell’occasione Casalgrande ha pagato dazio contro le campionesse d’Italia in carica targate Cassano Magnago, un risultato che ha costretto la Padana ad abbandonare la traiettoria verso lo scudetto. In compenso la compagine diretta da Agazzani ha fornito una prova più che all’altezza della situazione, creando parecchie difficoltà alle blasonate amaranto lombarde.

Chiara Lanzi, ala/terzino della Casalgrande Padana Under 20 femminile

Domenica 4 giugno, la Casalgrande Padana giocherà la sua ultima partita nel contesto di queste finali nazionali Under 20: a partire dalle ore 10 è previsto il duello con Mezzocorona, sempre al pala Giovanni Paolo II di Pescara. La vittoria assegnerà la quinta piazza nella graduatoria generale, mentre la compagine sconfitta si collocherà al sesto posto. Le trentine si sono aggiudicate l’altra semifinale di consolazione, prevalendo su Brunico con il punteggio di 29-18.

Nell’immagine in alto, la pivot casalgrandese Giulia Mattioli. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U20 femminile, la Casalgrande Padana esce con grande onore dalla corsa scudetto

CASSANO MAGNAGO – CASALGRANDE PADANA 31 – 26

CASSANO MAGNAGO: Priolo 2, Chianese, Gozzi 2, Piatti (P), Panarotto, Laita 6, Bianchi, Zanellini 5, Brogi 3, Macchi 4, Ponti L. 8, Zizzo 1, Milan G., Milan A. (P), Pedrazzi (P). Allenatore: Salvatore Onelli.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni E., Mangone 13, Rondoni C. 3, Mazizi, Giovannini 1, Lanzi, Bonacini (P), Apostol 1, Capucci, Baroni 3, Lusetti 2, Cosentino, Reggiani (P), Mattioli 3. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Kurti e Stella.

NOTE: primo tempo 13-14. Rigori: Cassano Magnago 4 su 5, Casalgrande Padana 7 su 7. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 3, Casalgrande Padana 5.

Da sinistra, il terzino casalgrandese Matilde Giovannini e la pivot Sara Apostol

Purtroppo la Casalgrande Padana Under 20 femminile non è riuscita a piazzare quella che sarebbe stata un’autentica impresa. Con la sconfitta rimediata questa sera, venerdì 2 Giugno, le biancorosse devono abbandonare sia il sogno scudetto sia la speranza di salire quantomeno sul podio nazionale di categoria: dopo l’infruttuosa sfida odierna contro la fuoriserie Cassano Magnago, la formazione ceramica dovrà accontentarsi di giocare per ottenere al massimo la quinta piazza nella classifica tricolore. Ad ogni modo, l’organico allenato da Marco Agazzani è comunque uscito a testa altissima dal duello con le lombarde: sul campo pescarese del pala Giovanni Paolo II, Lusetti e socie hanno affrontato la sfida in maniera gagliarda e senza alcun timore reverenziale. La Padana ha saputo esprimere una pallamano di pregevole caratura: non a caso le casalgrandesi hanno chiuso il 1° tempo con una lunghezza di vantaggio, e in più sono rimaste avanti nel punteggio per larghi tratti del confronto. Alla fine, la maggiore esperienza cassanese ha avuto la meglio: ora le campionesse d’Italia in carica punteranno a bissare lo scudetto conquistato lo scorso anno, ma per contro alla Padana resta ugualmente la soddisfazione di avere fornito una prova lusinghiera contro avversarie davvero di considerevole livello. In grandissima evidenza Asia Mangone, trascinatrice con ben 13 reti al proprio attivo.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U20 femminile

“Le nostre ragazze sono state capaci di disputare un vero partitone, ricevendo meritati complimenti anche da parte della squadra e dello staff di Cassano Magnago – evidenzia Marco Agazzani, tecnico della Casalgrande Padana Under 20 femminile – A fare davvero la differenza sono state soltanto due flessioni dal punto di vista dell’energia, una alla fine della prima frazione e l’altra durante i minuti conclusivi della gara. Una gara così impegnativa ha richiesto una quantità di forze davvero consistente, e noi ne abbiamo risentito soprattutto per quanto riguarda le rotazioni nell’ambito dei terzini: se in quel ruolo avessimo avuto un cambio in più, credo proprio che ne avremmo tratto giovamento. Ad ogni modo, tutto ciò non deve far passare in secondo piano la pregevole partita disputata contro le amaranto. L’organico varesino è più che collaudato, e comprende una serie di protagoniste che giocano con frequenza anche nella squadra di A1: tutto ciò la dice lunga sull’elevatissimo valore della realtà che avevamo di fronte, e sottolinea in maniera ulteriore la qualità di ciò che abbiamo saputo fare”.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U20 femminile

Sabato 3 giugno, a partire dalle ore 11.30, la Casalgrande Padana sarà nuovamente di scena al pala Giovanni Paolo II di Pescara: le biancorosse affronteranno la Starmed Tms Teramo, quarta classificata nel gruppo A. L’altra semifinale per il 5° posto sarà invece contraddistinta dal duello tra Mezzocorona e Brunico. “Per quel che ci riguarda, confido fortemente di ritrovare la stessa carica motivazionale espressa contro le amaranto lombarde – afferma Agazzani – E’ vero che per il podio sarebbe tutt’altra cosa: d’altro canto durante l’annata la nostra squadra ha saputo sviluppare una buona quantità di impegno ed efficacia, e il 5° posto premierebbe comunque queste doti in maniera rilevante. Per noi le finali nazionali non sono certo iniziate nel migliore dei modi, e la sconfitta con Pontinia brucia ancora: tuttavia il successivo cammino qui in Abruzzo è stato in crescendo, e conto fortemente di vedere ulteriori miglioramenti nelle ultime due partite che ci attendono”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana U20 femminile

Nell’altra partita di oggi valevole per il gruppo A, Cassa Rurale Pontinia-Brunico 37-18. Classifica finale del raggruppamento: Cassano Magnago 6 punti; Cassa Rurale Pontinia 4; Casalgrande Padana 2; Brunico 0. Le prime due in graduatoria accedono alle semifinali scudetto.

SERIE B MASCHILE – ULTIM’ORA. Adesso è ufficiale: come da accordi tra le società approvati dalla Federazione, lo spareggio tra Modula Casalgrande e Cus Sassari si giocherà al pala Keope. Appuntamento fissato per giovedì 8 giugno a partire dalle ore 15, e la formazione vincitrice salirà nella nuova serie A Bronze 2023/24.

Nella foto in alto, l’ala/terzino casalgrandese Asia Mangone. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Grande festa al pala Keope per il torneo dedicato alle Scuole elementari

Giornata movimentata al pala Keope di Casalgrande: il programma di giovedì 1° giugno è stato contraddistinto da un torneo amichevole riservato ai bambini delle Scuole elementari, organizzato dal Gsd Pallamano Spallanzani con il coordinamento tecnico di Ilenia Furlanetto. L’appuntamento ha coinvolto un totale di ben 150 tra ragazzi e ragazze, provenienti dagli istituti scolastici di Casalgrande, Sant’Antonino e Salvaterra. Senza dubbio, un bel momento di sport e di festa. I vari incontri sono stati seguiti e supervisionati dallo staff tecnico biancorosso composto per l’occasione: uno staff formato da Alessio Tosi, Andrea Strozzi, Fabrizio Fiumicelli, Caterina Maria Mutti e ovviamente Ilenia Furlanetto. In questa pagina, una carrellata di immagini che documenta ulteriormente l’apprezzata iniziativa.

U20 femminile, la Casalgrande Padana trova riscatto: adesso la sfida decisiva con Cassano

BRUNICO – CASALGRANDE PADANA 20 – 41

BRUNICO: Hofer L. (P), Aichner 7, Gatterer 3, Pichler 1, Rigo, Leitner 3, Kaufmann 1, Hofer M. 2, Hilber 1, Irschara, Bachmann, Zingerle, Costner, Seeber 2. All. Leonardo Gabriel Sartori.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni E., Mangone 12, Rondoni C. 5, Mazizi, Giovannini 2, Lanzi, Mattioli 7, Bonacini (P), Apostol 6, Capucci, Baroni 2, Lusetti 6, Cosentino 1, Reggiani (P). All. Marco Agazzani.

ARBITRI: Nocentini e Trapani.

NOTE: primo tempo 11-20. Rigori: Brunico 0 su 0, Casalgrande Padana 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Brunico 5, Casalgrande Padana 1. Espulsa al 18’st Marie Hofer (B) per triplice esclusione.

In maglia gialla, la pivot casalgrandese Sara Apostol in azione

Dopo lo scivolone contro la Cassa Rurale Pontinia nel confronto di ieri, stavolta la Casalgrande Padana non ha deluso le attese trovando un pronto e immediato riscatto. Come è noto, in questi giorni le biancorosse si trovano in Abruzzo per disputare le finali nazionali della categoria Under 20 femminile: nel pomeriggio di oggi, giovedì 1° giugno, la compagine ceramica ha riportato una netta e perentoria affermazione sulle altoatesine targate Brunico. Con il largo successo sull’organico sudtirolese, le ragazze allenate da Marco Agazzani restano in piena corsa per il raggiungimento della semifinale scudetto: si tratta inoltre di una vittoria che permette alla Padana di guardare con rinnovata fiducia al difficile duello di venerdì 2 Giugno, quando Casalgrande sfiderà Cassano Magnago campione d’Italia in carica. Non ci sono grandi calcoli matematici da fare: per puntare a proseguire la corsa verso lo scudetto, Lusetti e socie hanno necessariamente bisogno di una vittoria anche contro le lombarde. La sfida con le amaranto varesine si giocherà a partire dalle ore 20, a Pescara sul parquet del pala Giovanni Paolo II.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana Under 20 femminile

Intanto, la contesa tra Brunico e Padana ha avuto luogo a Chieti nella cornice del pala Santa Filomena. Le casalgrandesi partivano con i favori del pronostico rispetto alle pur volenterose avversarie, e le previsioni sono state confermate già nel corso dei primissimi minuti. Basti pensare che al 10′ le biancorosse erano già avanti sul punteggio di 1-9: un dato eloquente, che rispecchia con precisione la marcata supremazia territoriale espressa dalle biancorosse. Nelle fasi successive la musica non è affatto cambiata: al contrario, la formazione ceramica è riuscita ad aumentare man mano il proprio vantaggio senza incontrare eccessive difficoltà. Al 20′ la Padana guidava sul 6-14, poi la prima frazione di gioco è terminata con Casalgrande avanti di ben 9 lunghezze sull’11-20. Copione identico durante la ripresa: il predominio da parte di Mangone e socie è ben testimoniato dai parziali di 15-27 al 40′ e 19-33 al 50′. Il 20-41 finale rappresenta una logica conseguenza di quanto accaduto durante gli interi 60 minuti: Brunico merita comunque grandi applausi per la consistente forza di volontà messa in campo. Inoltre le bolzanine hanno affrontato la sfida senza timori reverenziali, pur sapendo di essere confrontata con una formazione ben più attrezzata a livello sia tecnico sia di esperienza.

Il terzino casalgrandese Chiara Rondoni in fase realizzativa

Per quel che concerne le prove individuali, impossibile ignorare la doppia cifra realizzativa raggiunta da Asia Mangone: in forte evidenza anche Giulia Mattioli, Sara Apostol e Gaia Lusetti, a loro volta artefici di ottimi riscontri in zona gol. Al tempo stesso, anche tutte le altre interpreti del gioco biancorosso hanno saputo fornire prove lusinghiere e senza dubbio di primo piano.

L’ala/terzino casalgrandese Asia Mangone e il tecnico Marco Agazzani

“Brunico è avversaria ben differente rispetto alla Cassa Rurale Pontinia, ma non esistono risultati scontati o già scritti in partenza – ricorda Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana Under 20 femminile – Contro le gialloblù laziali, avevamo manifestato un atteggiamento troppo molle e distratto: questa volta, invece, la squadra ha saputo fornire tutte quelle risposte che confidavo proprio di vedere. Nella fattispecie il nostro approccio alla gara è stato convincente e concreto fin da sùbito: le nostre ragazze si sono tenute ben alla larga dal dormire sugli allori del pronostico favorevole, ed è un’impostazione che ha dato risultati più che lusinghieri in termini di gioco e punteggio. Abbiamo affrontato l’impegno con la grinta e la concentrazione che servivano, anche quando la vittoria era ormai in cassaforte: si tratta certamente della traiettoria giusta e migliore da seguire, in vista delle numerose complessità che la sfida con Cassano Magnago ha in serbo”.

La grinta di Gaia Lusetti, centrale e capitana della Casalgrande Padana U20 femminile

Quest’anno le varesine hanno sempre e solo vinto: peraltro, proprio oggi le ragazze allenate da Salvatore Onelli sono riuscite ad avere la meglio con brillantezza sulla Cassa Rurale Pontinia. “Per noi si prospetta un impegno in decisa salita, ma non impossibile – rimarca Agazzani – Le amaranto non concederanno alcun tipo di sconto, ma d’altro canto ritengo pure che questa Casalgrande Padana disponga delle caratteristiche necessarie per cercare di sorprendere e superare anche un’autentica fuoriserie come Cassano. Se riproporremo la stessa volontà di fare risultato che ha caratterizzato la prova contro Brunico, ci collocheremo sul cammino migliore per raggiungere la semifinale tricolore”.

Da sinistra, la centrale casalgrandese Alexia Capucci e il terzino Matilde Giovannini

Nell’altra partita di oggi, Cassa Rurale Pontinia-Cassano Magnago 28-34. Classifica del girone A dopo le prime 2 giornate: Cassano Magnago 4 punti; Cassa Rurale Pontinia e Casalgrande Padana 2; Brunico 0.

Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana Under 20 femminile che ha superato Brunico. Le foto presenti in questa pagina si riferiscono alla sfida contro le altoatesine, e sono state realizzate da Fabrizia Petrini per la Figh.

Under 20 femminile, la Casalgrande Padana stecca ma può ancora sperare nel podio

CASALGRANDE PADANA – CASSA RURALE PONTINIA 30 – 40

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni E., Mangone 5, Rondoni C. 8, Mazizi, Giovannini 2, Lanzi, Bonacini (P), Apostol 2, Capucci, Baroni 5, Lusetti 5, Cosentino, Reggiani (P), Mattioli 3. All. Marco Agazzani.

CASSA RURALE PONTINIA: Podda 10, Saraca 1, Conte 14, Sitzia (P), Bianchi 3, Cialei (P), Apuzzo, Notarianni 9, Zizzo, Lombardi, Geminiani 3, Giardino. All. Giovanni Nasta – Antonj Laera.

ARBITRI: Colombo e Rizzo.

NOTE: primo tempo 16-19. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 4, Cassa Rurale Pontinia 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 5, Cassa Rurale Pontinia 4.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana U20 femminile

Oggi, mercoledì 31 maggio, la Casalgrande Padana Under 20 femminile ha iniziato il proprio cammino nell’ambito delle finali nazionali di categoria. Purtroppo, si è trattato di un debutto infelice: nella cornice pescarese del pala Giovanni Paolo II, le biancorosse hanno nettamente pagato dazio contro le pari età targate Cassa Rurale Pontinia. Le gialloblù hanno prevalso con il punteggio di 30-40, un risultato perentorio che non lascia spazio a grandi discussioni: in effetti, l’organico laziale ha saputo esprimere una pallamano caratterizzata da molta più concretezza e precisione rispetto al gioco proposto dalle avversarie. Di certo Pontinia rientra a pieno titolo tra le squadre meglio attrezzate del panorama italiano, e anche stavolta le ragazze allenate dal duo Nasta-Laera hanno messo in evidenza tutto il loro ricco ventaglio di doti tecniche e caratteriali. D’altro canto è stata una Padana che ha deluso, specie considerando le numerose prove di primo piano che le Under 20 casalgrandesi hanno fornito durante il campionato: non va infatti dimenticato che la compagine ceramica si è presentata in Abruzzo con ben 7 successi al proprio attivo su 8 incontri disputati.

Elisa Rondoni, centrale della Casalgrande Padana U20 femminile

Ora la semifinale scudetto è ancora un obiettivo raggiungibile da parte delle biancorosse, ma da adesso in avanti non bisognerà più sbagliare. Giovedì 1° giugno, dalle ore 14, la Padana affronterà le altoatesine di Brunico al pala Santa Filomena di Chieti: una sfida che verrà trasmessa in diretta integrale sul canale Youtube della Federazione. Venerdì 2 Giugno, a partire dalle ore 20, Bonacini e socie sfideranno invece Cassano Magnago campione d’Italia in carica. Solo le prime due classificate nel girone A potranno proseguire la traiettoria verso il titolo nazionale: di conseguenza, da adesso in avanti Casalgrande non potrà più concedersi il lusso di commettere errori.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Gara disputata su ritmi elevati da parte di entrambe le contendenti – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana U20 femminile – Tuttavia noi abbiamo giocato troppo poco di squadra, facendo eccessivo affidamento sulle singole individualità. Inoltre a steccare è stata soprattutto la fase difensiva, e i numeri sono lì a certificarlo in maniera inequivocabile: di fronte c’era una fuoriserie come Pontinia, ma 40 gol subiti sono veramente troppi. Come se non bastasse, nemmeno l’attacco ha funzionato nel migliore dei modi: in alcune occasioni avremmo potuto portarci in vantaggio per una lunghezza, ma le ripetute imprecisioni in zona gol ci hanno impedito di concretizzare il sorpasso. Un vero peccato: nel marzo scorso a Chieti avevamo saputo superare Pontinia, fornendo però una prova di spessore ben differente. In quell’occasione le nostre ragazze erano partite male, ma poi sono riuscite a risalire la china arrivando alla vittoria: stavolta, invece, niente di tutto ciò”.

La pivot casalgrandese Giulia Mattioli

“A livello individuale devo fare i complimenti soprattutto a Gaia Lusetti, che durante la sfida odierna si è comportata da autentica capitana sotto ogni punto di vista – rimarca Agazzani – Per il resto sono rimasto amareggiato da buona parte delle ragazze più giovani, che hanno messo in campo una indole decisamente scarsa e a tratti persino distratta. Quasi tutte le giocatrici provenienti dal gruppo Under 17 devono capire che la stagione non è finita domenica 28 maggio: la scorsa settimana è arrivato un ottimo 3° posto di categoria, ma ora siamo di scena in un altro palcoscenico e le U17 hanno il preciso compito di rendersi utili per aiutare e supportare le compagne di squadra più esperte”.

Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana U20 femminile

Il tecnico biancorosso entra quindi nel merito delle prossime sfide: “Sulla carta Brunico ha qualcosa in meno rispetto alle altre realtà del girone A, ma ciò significa ben poco e soprattutto non è affatto una garanzia di successo per noi. Molto sta nella mentalità con cui affronteremo le gare che ci attendono: se sapremo avere la giusta dose di tenacia e concentrazione potremo vincere persino con Cassano Magnago o quantomeno mettere in difficoltà le amaranto lombarde. Se invece continueremo sulla stessa falsariga di quanto visto con Pontinia, correremo il serio rischio di incappare in due ulteriori sconfitte. Comunque sia, al momento la semifinale scudetto resta un obiettivo alla portata: il nostro preciso obiettivo sta dunque nell’inseguire tale meta con la massima convinzione, superando quanto prima i limiti emersi nel duello odierno”.

Nell’altra gara di oggi valida per il girone A, Cassano Magnago-Brunico 38-15. Classifica: Cassano Magnago e Cassa Rurale Pontinia 2 punti; Casalgrande Padana e Brunico 0.

Nella foto in alto Gaia Lusetti, centrale e capitana della Casalgrande Padana U20 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.