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Serie A Bronze, Modula terza a Tavarnelle. Podio modenese per la Casalgrande Padana U19

Terzo posto per la Modula Casalgrande in terra toscana. Nella giornata di domenica 17 settembre, i biancorossi hanno preso parte alla ventesima edizione del prestigioso Memorial “Fabio Matteuzzi”: la competizione si è svolta al pala Biagi di Tavarnelle Val di Pesa, ovviamente sotto l’accurata organizzazione del club toscano. Durante la prima parte dell’intensa giornata, le 6 squadre partecipanti sono state equamente suddivise in due gironi: partite di sola andata e con un tempo unico, della durata di mezz’ora. La Modula è stata inserita nel raggruppamento A, e ha debuttato con un successo su Parma: a seguire i casalgrandesi hanno impattato 12-12 con i beniamini locali, futuri avversari nel campionato di serie A Bronze che scatterà il prossimo 21 ottobre. Per determinare l’accesso alla finalissima, si è reso quindi necessario uno spareggio tramite rigori: in questo caso Tavarnelle ha prevalso sulla Modula di stretta misura, imponendosi 5-4.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

I padroni di casa fiorentini hanno quindi disputato la finalissima, vinta tuttavia da un’altra realtà di serie A Bronze: si tratta della Starfish Follonica, che ha dunque conquistato l’edizione 2023 del Memorial. Tuttavia, anche la Modula è riuscita a trovare posto sul podio: l’organico allenato da Matteo Corradini ha dettato legge contro Mugello, squadra che disputerà la serie B. Le finali si sono svolte su due tempi da 25 minuti ciascuno, e Casalgrande si è imposta sui toscani col punteggio di 40-27. Questa la classifica finale del 20° Memorial Matteuzzi: 1 Starfish Follonica, 2 Tavarnelle (serie A Bronze), 3 Modula Casalgrande, 4 Mugello, 5 Tavarnelle (serie B regionale), 6 Parma.

Il trainer biancorosso Matteo Corradini

La formazione biancorossa protagonista al pala Biagi era composta da Kristian Toro, Dennis Toro, Emanuele Seghizzi, Angelo Giannetta, Mattia Bandini, Gabriele Montanari, Marco Giubbini, Matteo Sigona, Gabriele Ferrari, Luigi Prandi, Kevin Ricciardo, Riccardo Cigarini e Chiheb Jendoubi. “Come previsto, non ci siamo presentati con un assetto completo – rimarca Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – I più giovani erano infatti impegnati con il torneo Under 19 di Nonantola: inoltre Mattia Lamberti è stato fermato da un’indisposizione passeggera e tornerà ad allenarsi da questa settimana, mentre Elia Bondavalli non ha potuto prendere parte alla trasferta per il sopraggiungere di un impegno improvviso. Parlando di quanto si è visto a Tavarnelle, senza dubbio la nostra condizione fisica non può ancora dirsi eccezionale: le fatiche legate alla preparazione si stanno facendo sentire, e dunque al momento siamo ancora piuttosto imballati. D’altro canto, ciò non ha impedito di fornire buone prove in ogni partita: per di più, il fatto di non avere riportato sconfitte rappresenta senza dubbio un dato significativo e confortante. L’unico ko, se così lo possiamo chiamare, è quello che Tavarnelle ci ha inflitto ai rigori: tuttavia l’incontro era terminato con un pareggio di grande valore, specie considerando le potenzialità avversarie. Da evidenziare pure il successo sul Mugello – osserva poi Corradini – E’ vero che loro disputeranno la serie B, ma si tratta di una squadra contraddistinta di un organico che non sfigurerebbe affatto nel panorama della A Bronze. In definitiva le indicazioni emerse sono complessivamente incoraggianti per noi, in particolar modo sul piano dell’atteggiamento. Il nostro gruppo ha già iniziato a esprimere la tenacia e la concentrazione che servono”.

Il terzino/centrale casalgrandese Matteo Sigona

Ora la Modula Casalgrande tornerà in campo nel prossimo fine settimana, per un grande evento casalingo. Sabato 23 e domenica 24 settembre appuntamento al pala Keope con il Trofeo Certech, che coinvolgerà un totale di 6 formazioni: Spm Modena, Bologna United, Tavarnelle, Parma, Secchia Rubiera B e ovviamente i beniamini di casa.

La Casalgrande Padana U19 maschile di scena al pala Alighieri di Nonantola (foto pagina Fb Rapid Nonantola)

UNDER 19 MASCHILE. Parlando invece della già citata Under 19, i ragazzi targati Casalgrande Padana hanno conquistato a loro volta la medaglia di bronzo in quel di Nonantola: nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 settembre, al pala Alighieri si è svolto il torneo allestito per festeggiare i 40 anni della gloriosa società Rapid. A livello di risultati, i biancorossi hanno debuttato con una sconfitta per 27-11 contro i padroni di casa modenesi: a seguire è arrivato lo stop di misura nel duello con Parma, vinto dai ducali col punteggio di 11-12. Quanto ai confronti giocati domenica, la Padana ha pagato dazio 19-13 con il Modena/Rubiera poi vincitore della manifestazione: in compenso i biancorossi si sono riscattati centrando due affermazioni, prima con Imola (21-16) e poi con Mordano (14-12). Questa la graduatoria finale: 1 Modena/Rubiera, 2 Rapid Nonantola, 3 Casalgrande Padana, 4 Mordano, 5 Imola, 6 Parma.

Hendrick Tronconi, ala/centrale della Modula Casalgrande di serie A Bronze e della Casalgrande Padana U19

In occasione del torneo d’oltre Secchia, la Casalgrande Padana Under 19 ha potuto contare su Mattia Bacchi, Hendrick Tronconi, Matteo Caprili, Alessio Tosi, Francesco Rovatti, Luca De Francesco, Marco Vignali e Davide Ravazzini, tutti provenienti dalla Modula di serie A Bronze: presenti anche Thomas Mattioli e Francesco Martino. Allenatori Fabrizio Fiumicelli e Matteo Corradini. “Considerando la caratura delle compagini avversarie e la nostra attuale condizione, il terzo posto costituisce un risultato senza dubbio soddisfacente – commenta Corradini – La larga sconfitta contro il Rapid non deve certo indurre a conclusioni superficiali, nè tantomeno a drammatizzazioni: dal punto di vista della forma fisica e della struttura di gioco, in questo momento Nonantola è molto più avanti rispetto a noi. Peccato per la sfida contro Parma, che avremmo potuto vincere con un tocco in più di calma e con una punta di nervosismo in meno: d’altronde questa Padana Under 19 è una squadra nuova, e come tale deve formarsi anche sul piano caratteriale. Nonostante i 5 gol di svantaggio, buona pure la prova contro il forte Modena/Rubiera: in seguito, i successi su Imola e Mordano hanno conferito ulteriore valore al nostro rendimento. Nel complesso il gruppo sta lavorando con buona efficacia, e a Nonantola ne abbiamo avuto ulteriore prova: per giunta, Fiumicelli ha già iniziato a fornire un contributo qualificante e di primo piano”.

Nella foto in alto, tratta dalla pagina Fb della Pallamano Tavarnelle, la premiazione della Modula Casalgrande per il 3° posto ottenuto al Memorial Matteuzzi. Dove non diversamente indicato, le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, niente punti a Erice: la Casalgrande Padana paga caro un 1° tempo sottotono

AC LIFE STYLE ERICE – CASALGRANDE PADANA 32 – 19

AC LIFE STYLE ERICE: Masson (P), Bernabei 1, Notarianni 2, Coppola, Tarbuch 11, Basolu 1, L’Abbate, Pugliara 3, Gorbatsjova 2, Manojlovic R. 4, Benincasa 2, Priolo, Giardino, Nkou 3, Storozhuk 3, Ramazzotti (P). Allenatore: Nikola Manojlovic.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco, Iyamu 6, Furlanetto 3, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C. 3, Rossi 1, Artoni A. 2, Mattioli, Baroni 1, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.

ARB.: Marilisa Sardisco e Agnese Venturella.

NOTE: primo tempo 16-4. Rigori: Ac Life Style Erice 5 su 5, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Ac Life Style Erice 7, Casalgrande Padana 5.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Nessuna sorpresa, nessuna impresa, nessun blitz: in Sicilia la Casalgrande Padana non è riuscita a trasformare in realtà i propri sogni di gloria, rimediando un’eloquente perentoria sconfitta sul campo della super potenza Ac Life Style. Al pala Cardella di Erice si è giocato per il secondo capitolo della serie A1 femminile: la sfida ha assunto fin da sùbito una piega decisamente sfavorevole alle ragazze ospiti, e i numeri del confronto testimoniano in modo inequivocabile le difficoltà biancorosse. Dal punto di vista numerico, si è ripetuto pari pari il copione già visto durante la precedente trasferta delle casalgrandesi a Erice: lo scorso 18 febbraio la Padana era riuscita a siglare soltanto 4 gol nell’arco dell’intero primo tempo, e così è stato anche stavolta.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa

Per quanto riguarda nel dettaglio il confronto disputato sabato 16 settembre, nella mezz’ora iniziale la formazione biancorossa ha inanellato una lunga e determinante serie di errori in fase realizzativa: Casalgrande è riuscita a sviluppare una certa vivacità per quanto riguarda il gioco offensivo, ma le numerose imprecisioni in zona gol hanno finito per vanificare le pregevoli manovre costruite dalla Padana. Al tempo stesso, nemmeno la cintura difensiva ha avuto quell’efficienza che ci si poteva aspettare: l’organico allenato da Marco Agazzani ha iniziato a stringere le maglie della retroguardia soltanto dal 15′ in poi, e le avversarie ne hanno puntualmente approfittato per infilzare la porta biancorossa in più occasioni. Proprio a proposito delle avversarie, la Ac Life Style Erice è stata capace di approfittare al meglio di ogni tentennamento ospite: per nulla intimorita o emozionata dal fatto di debuttare in campionato, Erice ha fatto la voce grossa fin da sùbito sfruttando al meglio le oggettive e consistenti potenzialità del proprio organico.

Da sinistra il terzino casalgrandese Charity Iyamu, il terzino neroverde Ramona Manojlovic e la pivot biancorossa Francesca Franco (foto Joe Pappalardo)

Parlando nel dettaglio dei numeri, al 10′ le “Arpie” guidavano già sul 7-2: al 20′ trapanesi avanti 12-3, poi la prima frazione di gioco si è chiusa con un 16-4 a favore delle neroverdi. Parziali che di certo la dicono lunga sull’andamento della contesa. Dopo l’intervallo la squadra allenata da Nikola Manojlovic ha amministrato il largo vantaggio senza affanni, come era pressochè inevitabile che fosse dopo l’ampio divario scaturito al termine della prima frazione di gioco: in compenso, la Casalgrande Padana è stata capace di fornire segnali migliori rispetto a quanto visto in precedenza. Ormai era troppo tardi per pensare di ribaltare la situazione contro un’avversaria di così maiuscolo talento come Erice, ma ciò che le biancorosse hanno saputo costruire nella ripresa lascia almeno ben sperare in vista degli impegni futuri. Nella fattispecie dal 30′ in avanti la compagine ceramica ha guadagnato molto in termini di precisione ed efficienza, e le ragazze più giovani sono state in grado di fornire un rilevante contributo in tal senso: non a caso, durante il secondo tempo la Padana ha siglato soltanto un gol in meno rispetto alle padrone di casa. A livello di parziali, al 40′ le neroverdi conducevano sul 22-8: dieci minuti più tardi, il punteggio era invece di 26-12 a favore delle “Arpie”. L’esultanza delle ragazze siciliane è quindi arrivata a stretto giro, in seguito al 32-19 conclusivo.

Il terzino casalgrandese Chiara Rondoni

Per quanto riguarda le prove individuali, nei ranghi della Padana in particolare evidenza Charity Iyamu con i suoi 6 gol: vanno inoltre sottolineati gli incoraggianti riscontri forniti da Chiara Rondoni, Emma Baroni e Sara Apostol. Esordio ufficiale in biancorosso per la guardiana Elisa Ferrari, assente nella vittoriosa sfida casalinga di sabato 9 contro Sassari a causa dei suoi impegni con la Nazionale di beach handball. Nei ranghi trapanesi, ovviamente valutazioni altissime per tutte le protagoniste neroverdi: a cominciare dagli 11 gol dell’implacabile italo-argentina Marianela Tarbuch, senza ovviamente dimenticare la convincente prova del portiere italo-brasiliano Chana Masson.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

“Nonostante i numeri, il nostro 1° tempo è stato contraddistinto da dinamiche differenti rispetto alla partita del 18 febbraio – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Nel duello disputato lo scorso inverno, avevamo letteralmente regalato alle “Arpie” un’intera mezz’ora: di fatto, le nostre ragazze erano scese in campo soltanto dal 30′ in poi. Viceversa, questa volta abbiamo cercato di costruire gioco fin da sùbito: l’atteggiamento è stato quindi migliore rispetto allo scorso inverno, ma di certo avrei voluto vedere un’indole ancora più combattiva e concreta. Per l’esattezza, stavolta a penalizzarci sono stati i ripetuti errori in chiave offensiva. I numeri parlano chiarissimo in tal senso: dal 1° fino al 30′ si contano ben 15 tiri gettati via, molti dei quali dai 6 metri. Inoltre, vanno rimarcate le lacune mostrate nel creare la cintura intorno alla nostra porta. Di fatto la squadra si è messa a difendere sul serio soltanto dal 15′ in avanti: di conseguenza Erice non ha incontrato esitazioni nel gettare le basi della propria vittoria, trovando una forte quantità di reti già in avvio di gara. E’ vero che mancava Nahomi Marquez Jabique, in ripresa ma non ancora al meglio dopo il lungo infortunio al ginocchio: tuttavia, la sua pur pesante assenza non può affatto bastare per giustificare gli errori commessi nella prima metà della gara. Siamo soltanto alla seconda giornata, e dunque nessun allarme: d’altro canto, qui a Erice sono emersi parecchi spunti di riflessione, su cui bisognerà lavorare parecchio nei prossimi giorni”.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

In compenso, il timoniere biancorosso elogia il rendimento della Padana durante la ripresa: “Dopo il 30′, il copione che riguarda la nostra prova è in buona parte cambiato. Immagino che Erice abbia badato soprattutto a gestire senza affanni l’ampio vantaggio acquisito, ma comunque ciò non toglie nulla al valore del salto di qualità che Casalgrande ha saputo effettuare dal 30′ in avanti. In particolare, le ragazze più giovani si sono distinte in quanto a efficienza e grinta: un dato che va senza dubbio tenuto in considerazione, perchè di fronte c’era pur sempre una tra le squadre più attrezzate e meglio assortite del massimo campionato”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana (foto archivio)

Adesso Furlanetto e socie sono attese da una nuova trasferta: sabato 23 settembre la Padana sarà di scena al pala Fornai di Mezzocorona, contro le padrone di casa trentine. Fischio d’inizio fissato per le ore 19. “Ripeto – sottolinea Agazzani – Non dobbiamo fare drammi, ma al tempo stesso servono parecchi passi avanti soprattutto per quel che concerne l’approccio alla partita. Le ragazze devono prendere ulteriore consapevolezza delle proprie potenzialità, così da riuscire a esprimere una pallamano frizzante e convincente fin dalle fasi iniziali di gioco. Se ripeteremo il 1° tempo contro Erice, ci esporremo a rischi molto pesanti anche in Trentino: Mezzocorona è infatti squadra frizzante che non concede affatto regali, e non a caso proviene da una significativa vittoria in Sardegna sul campo del Cus Sassari. Senza dubbio noi possiamo fare molto meglio rispetto a quanto visto qui in Sicilia, e la sfida di sabato prossimo rappresenta una formidabile opportunità per dimostrarlo”.

Lorena Benincasa, centrale della Ac Life Style Erice

“A essere sincera, non mi aspettavo un’affermazione così larga – osserva invece Lorena Benincasa, capitana della Ac Life Style Erice – In fin dei conti era pur sempre la nostra prima partita ufficiale, e quindi pensavo a un inizio un po’ più titubante da parte nostra. La Casalgrande Padana non ha giocato una tra le sue migliori partite: viceversa, noi abbiamo avuto l’abilità e la prontezza necessarie per approfittare al meglio degli errori biancorossi. Dobbiamo ringraziare anche una grandissima Chana Masson, che nel 1° tempo ha letteralmente abbassato la saracinesca aiutandoci parecchio a prendere il largo in termini di punteggio. In ogni caso, questo 32-19 non deve certo autorizzarci a dormire sugli allori: è stato un buon inizio, ma di certo disponiamo dei mezzi necessari per fare molto meglio rispetto a quanto visto in questa sfida con la Padana. Possiamo contare su un organico molto ricco numericamente, e di altissimo livello qualitativo: una vera fortuna, specie considerando che quest’anno saremo davvero impegnate su più fronti. Non a caso, venerdì 22 e domenica 24 giocheremo in Coppa Ehf: un doppio confronto casalingo con l’H71, squadra delle Isole Far Oer”.

Sara Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana

L’esperta centrale neroverde si sofferma quindi su Casalgrande: “Questa sconfitta non deve affatto scoraggiare la Padana, ne sono convinta. Stiamo infatti parlando di un’ottima squadra, composta da un gruppo di giocatrici affiatate: peraltro, con il valore dei rinforzi arrivati durante l’estate, le biancorosse hanno senza dubbio ottimi motivi in più per guardare con fiducia a questa stagione. A breve, con qualche allenamento in più sulle gambe, penso proprio che la Padana riuscirà a esprimere senza problemi l’intero potenziale che la caratterizza. In più, fare risultato al pala Keope è sempre un compito davvero complesso per chiunque: ho valide ragioni per pensare che sarà così anche durante questa stagione”.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della seconda giornata sono Teramo-Aviometal Cassano Magnago 22-26, Cellini Padova-Cassa Rurale Pontinia 20-37, Venplast Dossobuono-Bressanone Südtirol 20-32 e Lions Sassari-Mezzocorona 21-26. Ha riposato la Jomi Salerno.

Classifica: Bressanone Südtirol 4 punti; Cassa Rurale Pontinia*, Ac Life Style Erice*, Aviometal Cassano Magnago*, Jomi Salerno*, Casalgrande Padana, Venplast Dossobuono e Mezzocorona 2; Teramo, Lions Sassari e Cellini Padova 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato una partita in meno.

Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana 2023/24. Dove non diversamente indicato, le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana a Erice per provare a sorprendere

Il percorso della Casalgrande Padana nella nuova serie A1 di pallamano femminile si è aperto in maniera vincente, con il largo successo casalingo ottenuto sabato scorso 9 settembre. Nell’occasione, la compagine biancorossa ha avuto la meglio sul neopromosso Lions Sassari: un’affermazione perentoria, maturata con il punteggio finale di 38-24. Tuttavia, adesso la compagine ceramica si prepara ad affrontare un ostacolo ancora più impegnativo: all’orizzonte di Furlanetto e socie c’è infatti una lunga trasferta in terra di Sicilia, contro un organico che ha tutte le caratteristiche necessarie per riconfermarsi tra le maggiori potenze del massimo campionato. Sabato 16 settembre, a partire dalle ore 18, la squadra allenata da Marco Agazzani sarà di scena al pala Cardella di Erice: la Padana si confronterà con le padrone di casa trapanesi targate Ac Life Style, detentrici della Coppa Italia nonchè vice campionesse d’Italia in carica. Ovviamente, il confronto sarà valevole per la seconda giornata: direzione di gara affidata a Marilisa Sardisco e Agnese Venturella. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. L’ampia vittoria casalinga contro il Lions Sassari ha ulteriormente amplificato l’entusiasmo intorno al gruppo biancorosso, ma Alessia Artoni invita a non farsi prendere da eccessive euforie: “Il successo di sabato scorso è senza dubbio significativo – sottolinea la pivot della Casalgrande Padana – Peraltro, si trattava della prima partita ufficiale di questa stagione agonistica: di conseguenza le emozioni in ballo erano davvero parecchie, sia da parte nostra sia da parte delle nostre avversarie. In buona sostanza, nonostante l’eloquente risultato, si è trattato di una sfida non facile sul piano degli umori: il fatto di avere vinto rappresenta senza dubbio un incoraggiante punto di partenza in vista dei prossimi impegni, a partire da questa trasferta siciliana. D’altro canto, abbiamo un organico interessato da cambiamenti di rilievo rispetto alla scorsa stagione: di fatto siamo una squadra in buona parte rinnovata, quindi dobbiamo ancora lavorare parecchio per raggiungere la migliore efficienza possibile sul piano del gioco. Pur vittoriosa, la prova fornita contro Sassari non è certo stata perfetta: noi disponiamo certamente dei mezzi necessari per fare molto, ma molto meglio”.

Da sinistra, il terzino casalgrandese Charity Iyamu e la centrale Margherita Rossi

A Erice le biancorosse non potranno contare su Nahomi Marquez Jabique, a riposo precauzionale: contro Sassari lei è regolarmente scesa in campo e la sua condizione fisica continua a essere soddisfacente, ma non ancora al 100%. In compenso ci sarà il nuovo portiere Elisa Ferrari, che aveva saltato il turno inaugurale a causa dei suoi impegni con la Nazionale italiana di beach handball (la pallamano sulla spiaggia): per il resto, salvo imprevisti, lo scacchiere della Padana dovrebbe essere grosso modo lo stesso di sabato scorso. “Fin da adesso, il nostro gruppo è animato da una reale unità d’intenti – assicura Alessia Artoni – Inoltre, le nuove arrivate meritano certamente uno speciale capitolo a parte: Charity Iyamu, Margherita Rossi ed Elisa Ferrari stanno già fornendo un contributo di primario rilievo. Il loro approdo a Casalgrande ci ha ancor più irrobustite, rinforzandoci a 360 gradi per quanto riguarda qualità del gioco, spirito di squadra e fibra motivazionale. Detto questo, ora come ora preferirei non sbilanciarmi nel fissare l’asticella degli obiettivi da raggiungere: i pronostici in merito agli orizzonti stagionali potranno essere elaborati soltanto tra qualche tempo. Il cammino da percorrere resta ancora troppo lungo per poter pronunciare qualsiasi previsione”.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

Intanto, è il momento di pensare al duello su un campo storicamente difficile per la Casalgrande Padana: al pala Cardella le biancorosse hanno sempre perso, in certi casi persino largamente come nel confronto disputato lo scorso febbraio. “In effetti Erice può contare su una squadra ricchissima di grandi nomi, e dunque stiamo parlando di una realtà che pure quest’anno è contraddistinta da un potenziale davvero consistente – osserva la pivot biancorossa, classe 2000 – D’altronde sabato scorso la Ac Life Style non ha giocato, e dunque per loro si tratterà del debutto in questa serie A1: inoltre anche le “Arpie” si presentano con un organico molto rinnovato, e dunque per tanti versi è davvero difficile ipotizzare quelle che potranno essere le mosse neroverdi in campo. Per di più, la pallamano e lo sport in generale ci insegnano che alcune volte i grandi nomi non bastano… Siamo ben consapevoli delle elevate difficoltà che incontreremo: tuttavia la timidezza non fa parte del carattere che ci contraddistingue, e quindi sono convinta che stavolta riusciremo a lottare fino al termine per ottenere quantomeno un risultato utile”.

Michele Ingardia, presidente dell’Handball Erice

QUI AC LIFE STYLE ERICE. Il presidente del club trapanese non fa affatto mistero delle ambizioni neroverdi: “L’obiettivo che ci poniamo, senza riserve, sta nel consolidare e al tempo stesso nel migliorare i risultati raggiunti durante la scorsa stagione – annuncia Michele Ingardia – Nella fattispecie, puntiamo con fermezza ad aggiudicarci la Coppa Italia per il secondo anno di fila: in più, riteniamo di avere le carte in regola per poter finalmente centrare lo scudetto. Quattro mesi fa, la vittoria del campionato ci è sfuggita davvero per un nonnulla: adesso, niente tentennamenti nè tantomeno piagnistei. L’intero nostro ambiente è motivatissimo fin da ora, sospinto dalla chiara intenzione di effettuare quel passo in più che serve per arrivare al triangolino tricolore. Tutto ciò, beninteso, senza trascurare l’Europa: infatti ci cimenteremo pure con la Coppa Ehf, una competizione che intendiamo onorare senza alcun timore reverenziale. Nessuno dice che questo triplice percorso sarà semplice, ci mancherebbe altro: d’altronde, riteniamo di avere una squadra ben attrezzata per affrontare i tre contesti con concretezza ed efficacia”.

Valentina Bonacini, portiere in forza alla Casalgrande Padana

Il portiere Martina Iacovello, ex Casalgrande, vestirà la maglia delle “Arpie” anche in questa stagione agonistica. Viceversa, tra le tante novità della Ac Life Style Erice c’è quella legata all’allenatore Nikola Manojlovic: “Una scelta che ci autorizza a nutrire ulteriore ottimismo – sottolinea il massimo dirigente neroverde – Manojlovic è tecnico di notevole esperienza, che sa sempre trovare le strategie giuste per portare la squadra a esprimere livelli di rendimento davvero molto elevati. Peraltro insieme a lui è arrivata la figlia Ramona, prezioso rinforzo nel reparto terzini. Proprio pochi giorni fa abbiamo salutato in maniera commovente Margarida Conte, che ha guidato l’organico nella seconda parte della stagione 2022/23 portandoci alla storica conquista della Coppa Italia. Sapevamo che prima o poi lei sarebbe tornata in Brasile, dove infatti ha ricevuto l’offerta di allenare la Nazionale femminile Under 20: una proposta che lei non poteva affatto rifiutare. Adesso Margarida stava guidando la squadra insieme a Manojlovic: speravamo di contare su di lei per un po’ di tempo in più, ma pazienza: a lei va il migliore “in bocca al lupo”, unito alla nostra più sincera gratitudine”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Ingardia entra quindi nelle tematiche che riguardano la sfida con la Casalgrande Padana: “Le nostre ragazze si sono preparate senza intoppi, e salvo imprevisti dovremmo essere al completo. Poi, ovviamente sarà l’allenatore a effettuare le scelte che riterrà più opportune in merito al sette da schierare. Quanto alle biancorosse, Casalgrande può fare affidamento su un gruppo di talento e ben consolidato: inoltre, so che in estate sono arrivati rinforzi di primo piano. Credo proprio che sabato ci confronteremo con un’avversaria tenace, contraddistinta anche da una puntuale organizzazione di gioco: in tutta onestà, ne sono davvero felice. Il complesso confronto con la Padana ci costringerà a entrare sùbito nel clima-campionato, senza leggerezze o distrazioni. Per noi sarà la prima ufficiale, e ciò porta sempre con sè una quantità di insidie supplementari: d’altro canto credo proprio che la squadra sia già pronta per affrontare con efficacia ostacoli molto severi, tra cui proprio la Casalgrande Padana”.

Chiara Rondoni, terzino della formazione biancorossa

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Tutto il programma del 2° turno si giocherà sabato 16 settembre: le altre partite in calendario sono Teramo-Aviometal Cassano Magnago, Cellini Padova-Cassa Rurale Pontinia, Venplast Dossobuono-Bressanone Südtirol e Lions Sassari-Mezzocorona. Riposa la Jomi Salerno.

Classifica: Casalgrande Padana, Bressanone Südtirol, Venplast Dossobuono e Jomi Salerno 2 punti; Ac Life Style Erice*, Cassa Rurale Pontinia*, Aviometal Cassano Magnago*, Teramo, Mezzocorona, Cellini Padova e Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco devono ancora iniziare i rispettivi percorsi in campionato.

In alto, un’altra immagine di Alessia Artoni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A Bronze, Modula a Tavarnelle. Nonantola attende gli U19 della Casalgrande Padana

La Modula Casalgrande è in piena attività, per prepararsi alla prima uscita ufficiale della stagione. Ovviamente, non si tratta ancora di campionato: come è noto il cammino biancorosso nella nuova serie A Bronze maschile prenderà il via sabato 21 ottobre, con la sfida interna contro la Starfish Follonica valevole per il turno inaugurale del girone B. Intanto, però, la compagine allenata da Matteo Corradini si cimenterà con una trasferta toscana che darà indicazioni senza dubbio preziose: sia sulla condizione fisica della squadra, sia per quanto riguarda le strategie di gioco che andranno attuate durante l’annata agonistica.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Domenica prossima, 17 settembre, Lamberti e soci saranno impegnati al pala Biagi di Tavarnelle Val di Pesa (Firenze): nella fattispecie l’agenda prevede il 20° Memorial Fabio Matteuzzi, organizzato proprio dal club toscano. Sei le squadre partecipanti, suddivise in due raggruppamenti: la Modula è stata inserita nel girone A con Parma e i padroni di casa del Tavarnelle A, mentre il gruppo B comprende Tavarnelle B, Starfish Follonica e Mugello. In mattinata, a partire dalle ore 11.30, i biancorossi si confronteranno con Parma: la sfida tra Modula e Tavarnelle A avrà invece inizio alle 13. La fase a gironi prevede partite di sola andata, e ogni gara verrà disputata su un tempo unico della durata di mezz’ora. Nel pomeriggio le finali, che prevedono invece due tempi di 25 minuti ciascuno: dalle ore 16 le terze classificate dei due gironi si affronteranno per centrare il 5° posto nella classifica generale, mentre le seconde dei due raggruppamenti giocheranno dalle 17 con l’obiettivo di conquistare la medaglia di bronzo. La finalissima che assegnerà il titolo scatterà invece alle 18. Tra l’altro, Tavarnelle e Follonica figurano tra le future avversarie casalgrandesi in serie A Bronze: un motivo in più per prestare grande attenzione alle indicazioni che scaturiranno dall’appuntamento fiorentino.

L’ala/terzino Dennis Toro, di rientro nei ranghi della Modula

Al pala Biagi, la Modula non avrà uno schieramento completo. Angelo Giannetta e Marco Giubbini accusano contratture alla gamba, ma nulla di così pesante: domenica entrambi dovrebbero essere regolarmente schierabili. Viceversa, di sicuro Corradini dovrà fare a meno di un buon numero di giovani: Mattia Bacchi, Hendrick Tronconi, Matteo Caprili e Alessio Tosi, così come Francesco Rovatti, Luca De Francesco, Marco Vignali e Davide Ravazzini. Questo gruppo di 8 giocatori darà man forte alla nuova Casalgrande Padana Under 19 maschile, che sabato 16 e domenica 17 settembre sarà impegnata nel Modenese. In questo caso l’occasione è data dal torneo di categoria organizzato dal Rapid Nonantola, un appuntamento che si inserisce nei festeggiamenti per i 40 anni del club blugranata. Proprio a Nonantola, e più esattamente al pala Alighieri, si giocherà un girone unico contraddistinto dalla partecipazione di 6 squadre. Nella giornata di sabato 16, la Padana Under 19 disputerà due gare: dalle ore 16.30 la sfida con i padroni di casa, poi dalle 18.30 il confronto con Parma. Il resto dell’agenda troverà invece posto nel programma di domenica 17, con le partite Modena/Rubiera-Casalgrande Padana (ore 10.20), Casalgrande Padana-Imola (ore 12.20) e Mordano-Casalgrande Padana (ore 16.50). L’organico biancorosso Under 19 è allenato da Fabrizio Fiumicelli, con la collaborazione del già citato Matteo Corradini: all’orizzonte si profila la partecipazione al campionato regionale di categoria.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

IMPRESSIONI. Tra le notizie di rilievo che riguardano questo inizio di stagione, c’è anche quella relativa a Mattia Bacchi: il centrale della Modula si appresta infatti a tornare sul palcoscenico agonistico, dopo un anno di stop per motivi di studio. “Ho vestito la maglia biancorossa fino alla primavera 2022 – sottolinea il diretto interessato, classe 2005 – Poi sono partito alla volta degli Stati Uniti, per frequentare la quarta superiore in Texas: nella fattispecie ho studiato alla Poolville High School, nelle vicinanze di Dallas. Un’esperienza di grande impatto e molto formativa, sia sotto l’aspetto della preparazione culturale sia dal punto di vista umano. Durante la permanenza oltreoceano, accanto allo studio ho avuto modo di cimentarmi anche con altre discipline sportive: pallacanestro, atletica e corsa campestre, ma non solo. Mi sono messo alla prova pure come tennista, ottenendo risultati che reputo davvero gratificanti: ho fatto parte della squadra di doppio schierata dalla mia scuola, e il nostro organico ha vinto i Campionati studenteschi prevalendo su molte altre formazioni schierate da istituti della zona”.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

“Purtroppo nell’ultimo anno sono rimasto lontano dalla pallamano, perchè negli Stati Uniti non è una disciplina abitualmente praticata – prosegue Bacchi – D’altro canto, non ho affatto perso la volontà di calcare il 40×20: di conseguenza, in seguito al mio ritorno a Casalgrande, sono davvero felicissimo di poter vestire di nuovo la casacca della Modula. Peraltro io avevo lasciato l’organico biancorosso poco dopo un’amara retrocessione, mentre adesso l’ambiente è carico a mille dopo l’ascesa in serie A Bronze ottenuta nel giugno scorso: ci stiamo muovendo all’interno di un clima contraddistinto da forte entusiasmo e ragionevole fiducia, caratteristiche che forniscono ulteriori validi motivi per impegnarsi a fondo e in maniera costante. La mia condizione fisica si presenta pienamente in linea con il resto della squadra – aggiunge il centrale – Come è pressochè inevitabile che sia, al momento sono al lavoro con l’obiettivo primario di riacquisire quanto prima il necessario ritmo-partita: d’altro canto, è lo stesso intento che caratterizza anche il resto del gruppo. L’appuntamento di Tavarnelle sarà una tappa di rilevante importanza nel cammino che conduce alla migliore efficienza possibile in termini di gioco e tenuta fisica: lo stesso vale pure per il torneo di Nonantola, a cui parteciperò con la Padana Under 19″.

Il pivot Chiheb Jendoubi, tra i volti nuovi della Modula Casalgrande 2023/24 (foto archivio)

Per quel che concerne i pronostici sul prossimo campionato di serie A Bronze, Mattia Bacchi preferisce evitare di sbilanciarsi troppo: “La Modula può contare su un nucleo di giocatori ben consolidato, arricchito con rinforzo che dispongono sicuramente delle credenziali giuste per portare un contributo di elevato livello qualitativo. Al tempo stesso, è davvero difficile tracciare previsioni riguardo al girone B che disputeremo: l’asticella dei traguardi da raggiungere potrà essere fissata soltanto in seguito, quando i reali rapporti di forza tra le varie contendenti diventeranno più chiari. A mio parere, per ora meglio non parlare di salvezza o di playoff promozione: pensiamo piuttosto ad affrontare ciascuna sfida con la concentrazione e l’efficacia che servono, poi si vedrà. In buona sostanza, sono convinto che questa Modula costruirà i propri traguardi strada facendo”.

In alto, un’altra immagine del centrale casalgrandese Mattia Bacchi. Salvo diversa indicazione, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, ampio successo della Casalgrande Padana nel turno inaugurale

CASALGRANDE PADANA – LIONS SASSARI 38 – 24

CASALGRANDE PADANA: Franco 3, Iyamu 6, Furlanetto 7, Bordon (P), Apostol 1, Artoni S. 5, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 6, Artoni A. 3, Giovannini 2, Marquez Jabique 2, Mattioli 1, Baroni 1, Cosentino, Lusetti 1. All. Marco Agazzani.

LIONS SASSARI: Datcu (P), Poddighe, Scanu 2, Lepori 3, Doro 3, Onesti 4, Doneddu, Fenu, Balata, Rivetti 1, Rios 5, Lerena Colunga 6, Furesi (P). All. Florentina Pastor.

ARBITRI: Kurti e Lazzari.

NOTE: primo tempo 19-14. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 4, Lions Sassari 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Lions Sassari 3. Espulsa al 4’st Lerena Colunga (L) per intervento su Alessia Artoni.

Sara Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana non ha tradito le attese, rendendosi protagonista di un esordio vincente. Sabato 9 settembre al pala Keope è andato in scena il confronto con il neopromosso Lions Sassari, valevole per il turno inaugurale della serie A1 di pallamano femminile: il risultato finale rappresenta una fedele fotografia di quanto si è visto in campo, specie considerando che le biancorosse sono sempre rimaste ben salde al comando del punteggio durante l’intera partita. D’altro canto, la volenterosa e frizzante formazione isolana ha comunque meritato applausi: le ragazze ospiti sono state capaci di fornire una prova ben lontana da qualsiasi timore reverenziale, restando in piena corsa per un risultato utile fino a oltre metà gara.

La pivot biancorossa Francesca Franco

Parlando nel dettaglio della cronaca che riguarda la gara, come detto la Casalgrande Padana ha pigiato il piede sull’acceleratore fin da sùbito: non a caso, al 10′ le padrone di casa erano avanti sull’8-3. Tuttavia il Lions ha mantenuto un atteggiamento tutt’altro che rassegnato, e nelle fasi successive si è tenuto ben distante dal voler mollare la presa: al 20′, la squadra allenata da Florentina Pastor aveva soltanto 4 lunghezze di ritardo (11-7). Il primo tempo si è concluso seguendo lo stesso canovaccio già visto nelle fasi precedenti: marcato predominio territoriale da parte della Padana, ma “leonesse” attaccate alla partita con le unghie e con i denti. La mezz’ora iniziale è quindi terminata sul 19-14 a favore della compagine ceramica.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

La seconda frazione ha avuto inizio sulla stessa falsariga, ma al 4′ della ripresa il Lions ha dovuto fare i conti con una tegola davvero pesantissima: la spagnola Andrea Lerena Colunga, nuova arrivata a Sassari e trascinatrice della formazione sarda, ha rimediato un cartellino rosso diretto dopo un fortuito ma rilevante intervento ai danni di Alessia Artoni. Sulle prime Sassari ha saputo reagire con efficacia, ma poi l’assenza del terzino iberico si è fatta sentire in modo visibile: una defezione che ha sottratto qualità al pur vivace gioco isolano. Al tempo stesso, il rosso a Lerena Colunga non toglie nulla ai meriti evidenziati dalla Casalgrande Padana: durante la ripresa le beniamine locali hanno saputo prendere il largo in maniera definitiva, approfittando con prontezza di ogni indecisione da parte delle avversarie. Al 40′ la situazione era sul 24-18, mentre al 50′ la Padana conduceva 30-20. Un divario che nelle fasi conclusive ha avuto modo di ampliarsi ulteriormente, fino a giungere al definitivo 38-24.

Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana

Nei ranghi casalgrandesi, il tecnico Marco Agazzani ha dato spazio a tutte le giocatrici presenti a referto. Da segnalare il felice ritorno alle competizioni ufficiali del terzino cubano Nahomi Marquez Jabique: il terzino cubano ha finalmente potuto riaffacciarsi sul palcoscenico del campionato, dopo uno stop per infortunio che si è protratto per ben 10 mesi. A livello individuale in evidenza anche le più giovani dell’organico di casa, che hanno a loro volta calcato il parquet con brio e personalità. Quanto alle nuove arrivate, brillanti le prove fornite da Charity Iyamu e Margherita Rossi: mancava invece Elisa Ferrari, impegnata con la Nazionale di beach handball (la pallamano sulla spiaggia). Sempre per il capitolo assenze, la Padana ha inoltre dovuto fare a meno delle lungodegenti Marianna Orlandi e Giorgia Faieta. Per quel che concerne Sassari, spicca il contributo fornito prima dell’espulsione dalla già citata Andrea Lerena Colunga: a livello individuale, in buona evidenza pure Gala Rios e Rachele Onesti.

Il tecnico casalgrandese Marco Agazzani

Nonostante la larga affermazione, Marco Agazzani è convinto che questa Casalgrande Padana avrebbe potuto fare ancora meglio: “Bene per la vittoria e per il risultato, ma io ritengo che il nostro potenziale sia superiore rispetto a quello che è emerso contro Sassari – ha commentato il trainer biancorosso – In particolare, la difesa ha lasciato parecchio a desiderare: considerando le caratteristiche della partita, 24 gol subiti sono davvero troppi. La cintura a difesa della porta poteva e doveva essere più stretta. Migliori le note che riguardano l’attacco, ma a essere sincero io mi aspettavo qualcosa di più anche in chiave offensiva: parlo nella fattispecie del primo quarto d’ora, quando ho riscontrato immobilismo e tentennamenti nel cercare la via del gol. Intendiamoci: non sono certo qui a lamentarmi per una vittoria così ampia, ci mancherebbe altro. Dico soltanto che avrei voluto vedere un’indole differente da parte nostra: peccato, perchè nei giorni che hanno preceduto la partita avevamo parlato a lungo dell’atteggiamento da esprimere contro il Lions. Sassari si è dimostrata squadra pimpante e ricca di spirito d’iniziativa, doti che sicuramente saranno parecchio utili alle isolane durante questo campionato: viceversa, noi abbiamo steccato proprio per quanto concerne il modo in cui abbiamo affrontato la partita. Nella fattispecie, da parte nostra non c’è stata supponenza: diciamo piuttosto che le nostre ragazze si sono accontentate un po’ troppo, evitando di segnare di più quando si poteva e di difendere meglio quando sarebbe stato necessario”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Sabato prossimo, 16 settembre, la Casalgrande Padana è attesa da una trasferta parecchio impegnativa non soltanto dal punto di vista chilometrico: a partire dalle ore 18 le biancorosse saranno di scena al pala Cardella di Erice, contro le padrone di casa siciliane targate Ac Life Style. “A Erice non abbiamo mai raccolto granchè, se non tante amarezze – ha commentato Agazzani – Tuttavia i grandi numeri sono fatti anche per essere smentiti, e dunque credo proprio che il pronostico non sia affatto così chiuso in partenza. Inoltre, per le neroverdi si tratterà del debutto in questo campionato di A1: le trapanesi possono contare su una lunga serie di individualità davvero fortissime, ma al tempo stesso stiamo anche parlando di una squadra che durante l’estate ha effettuato numerosi cambiamenti. Di conseguenza, può essere che la pallamano espressa da Erice non sia ancora così strutturata e collaudata: in tal caso noi dovremo approfittarne con notevole prontezza, mettendo in campo un’impostazione caratteriale ben differente rispetto a quello emerso contro il Lions. Ad ogni modo, io mi sento ragionevolmente ottimista in tal senso: sono convinto che in Sicilia avremo ben altro atteggiamento”. Il precedente più recente tra le due formazioni risale al febbraio scorso, quando Erice si impose al Cardella per 28-18: nell’occasione, la Padana realizzò appena 4 gol nella prima mezz’ora. “Ogni gara fa storia a sè – ha rimarcato Agazzani – D’altro canto, penso proprio che quel precedente servirà da vero e proprio monito: un buon motivo in più per sviluppare una prova di tutt’altro tipo”.

Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari

“Fin da prima di questo incontro, eravamo altamente consapevoli del valore che contraddistingue la Casalgrande Padana – ha quindi affermato Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari – La compagine biancorossa ha dato prova di notevoli qualità, e a mio parere potrà recitare un ruolo di primo piano all’interno di questa nuova serie A1. Per quanto ci riguarda, io sono comunque contenta per ciò che le nostre ragazze hanno saputo costruire in campo: pensare di fare risultato qui era oggettivamente difficile, ma noi ci siamo espresse con il cipiglio e la tenacia che servivano. In effetti l’espulsione di Lerena Colunga ha complicato parecchio i nostri piani, ma ciò non deve offuscare i buoni segnali che abbiamo comunque fornito: in particolare ci siamo distinte sul piano della velocità, fornendo anche segnali incoraggianti in merito alla ragnatela di gioco che abbiamo saputo intessere. In buona sostanza, questa trasferta al pala Keope ci ha fornito spunti di notevole interesse – ha aggiunto la timoniera sassarese – Tematiche che saranno molto utili per migliorarci ancora e per provare a ottenere rapidamente il nostro primo successo in A1, magari già sabato 16 quando ospiteremo Mezzocorona”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 9 si sono giocate anche Jomi Salerno-Teramo 26-25, Mezzocorona-Venplast Dossobuono 22-27 e Bressanone Südtirol-Cellini Padova 35-25. La prima giornata si chiuderà poi il 27 settembre, con il posticipo Aviometal Cassano Magnago-Ac Life Style Erice. La Cassa Rurale Pontinia ha invece osservato il proprio turno di riposo.

Classifica: Casalgrande Padana, Bressanone Südtirol, Venplast Dossobuono e Jomi Salerno 2 punti; Ac Life Style Erice*, Cassa Rurale Pontinia*, Aviometal Cassano Magnago*, Teramo, Mezzocorona, Cellini Padova e Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco devono ancora iniziare i rispettivi percorsi in campionato.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

Nell’immagine in alto, la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Scatta la serie A1 femminile: una Casalgrande Padana motivata e in buona forma attende Sassari

L’attesa è ormai agli sgoccioli: sabato 9 settembre si alzerà il sipario sulla nuova serie A1 di pallamano femminile, e la Casalgrande Padana è pronta a mettere in campo le migliori strategie possibili per iniziare in maniera vincente il proprio cammino in campionato. D’altro canto, guai a parlare di successo scontato: sarebbe un errore davvero grossolano, oltre che parecchio grave. Durante il turno inaugurale, le biancorosse dovranno infatti fare i conti con lo spumeggiante entusiasmo del Lions Sassari: la vivace formazione isolana ha ottenuto l’ammissione al massimo campionato nel corso dell’estate, e adesso la compagine sarda è pronta per presentarsi a Casalgrande restando ben lontana da ogni forma di timore reverenziale. Di certo la Padana può contare su un tasso di esperienza in A1 ben maggiore rispetto a quello del Lions: d’altro canto la formazione ospite proviene a sua volta da una preparazione molto accurata, e sicuramente non lascerà nulla di intentato per provare a piazzare la sorpresa.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Appuntamento quindi al pala Keope, con fischio d’inizio fissato al consueto orario delle 18,30: Kurti e Lazzari gli arbitri designati. Le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita, e ciò varrà anche per tutte le altre partite casalinghe che le biancorosse disputeranno durante la stagione regolare: per tutte le altre fasce di età, il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Al tempo stesso la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha aperto la campagna abbonamenti, contraddistinta da prezzi davvero vantaggiosi. Ovviamente sarà possibile sottoscrivere la tessera anche sabato 9, in occasione del confronto con le sassaresi: qui tutte le informazioni del caso https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-al-via-la-campagna-abbonamenti-targata-casalgrande-padana/ .

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana dell’organico biancorosso

C’è inoltre una novità che riguarda la trasmissione delle partite. Anche nella stagione 2023/24, tutti i confronti di serie A1 femminile verranno proposti in diretta integrale: rispetto alla scorsa annata, cambia tuttavia la piattaforma a cui collegarsi. Chi non potesse recarsi al palazzetto, avrà comunque la possibilità di seguire Casalgrande Padana-Lions Sassari su Pallamano Tv: si tratta del canale web predisposto dalla Federazione. Questo il link di riferimento https://www.federhandball.it/pallamanotv .

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. “L’annata 2022/23 è stata molto difficile per me, sia dal punto di vista psicologico sia per quanto concerne la forma fisica – rivela Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana – Di conseguenza, al termine della scorsa stagione avevo deciso di lasciare la pallamano giocata. Tuttavia, ho cambiato idea in seguito a un colloquio con il nostro direttore generale Alberto Aldini: lui mi ha illustrato nel dettaglio le mosse che la società avrebbe compiuto per il 2023/24, preannunciandomi la ferma intenzione di arricchire la squadra con rinforzi di assoluto valore. A quel punto, in me è subentrata la spinta motivazionale giusta per continuare a giocare. Il nostro gruppo può sviluppare un rendimento ancora più brillante rispetto alle ultime due stagioni, e di questo sono convintissima: ora che c’è la marcata possibilità di migliorarci, non potevo certo tirarmi indietro. Non sono ancora al 100% della condizione: i problemi alla schiena e al ginocchio continuano a farsi sentire, sia nello sport sia nell’ambito dell’attività lavorativa. Ad ogni modo, ciò non mi impedisce di continuare a riporre massimo e costante impegno in entrambi gli ambiti”.

Valentina Bonacini, portiere della compagine ceramica

La compagine ceramica proviene dagli ottimi riscontri ottenuti sabato scorso 2 settembre, nel contesto del triangolare casalingo che si è disputato proprio al pala Keope. Le biancorosse si sono aggiudicate il torneo superando due formazioni di pari categoria: prima la Venplast Dossobuono (35-28), poi la Aviometal Cassano Magnago (31-22). “Per quel che ci riguarda, l’obiettivo da raggiungere con maggiore rapidità sta nel perfezionare l’intelaiatura del gioco – sottolinea il portiere italo-argentino, classe 1988 – Le dinamiche e le strategie che sappiamo sviluppare in campo si presentano concrete e convincenti fin da adesso: tuttavia è necessario apportare una serie di correttivi e aggiustamenti, per applicare ancora meglio le indicazioni dell’allenatore e per permettere alle nuove arrivate di entrare in piena sintonia con il nostro tipo di pallamano. Parlando invece dell’aspetto più strettamente mentale, non potrebbe andare meglio: siamo cariche a mille, e i successi ottenuti sabato scorso hanno dato ancora più entusiasmo all’intero ambiente”.

Al centro, il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique in piena azione

Contro il Lions Sassari, la Padana non potrà fare affidamento sulle lungodegenti Marianna Orlandi e Giorgia Faieta: in compenso, per il trainer casalgrandese Marco Agazzani non si profilano ulteriori defezioni. Sarà schierabile pure Nahomi Marquez Jabique, che sabato scorso ha ritrovato il clima-partita dopo il lunghissimo stop causato dall’infortunio al ginocchio del novembre 2022. “Nel complesso disponiamo di buone energie anche dal punto di vista fisico, e ciò rappresenta un altro buon motivo per avvicinarci con motivato ottimismo al duello contro il Lions – evidenzia Nadia Ayelen Bordon – D’altronde, guai a parlare di sfida scontata o di vittoria sicura per noi: esprimendo un atteggiamento così supponente, andremmo incontro a rischi quanto mai consistenti. Innanzitutto, si tratta della prima di campionato: da sempre il turno inaugurale sfugge a ogni pronostico, specie considerando che i rapporti di forza tra le varie formazioni non sono ancora così ben delineati. Poi avremo di fronte avversarie motivatissime, che fin da sùbito vorranno tenersi ben lontane dal ruolo di timide comprimarie. Ritengo che molto dipenderà dall’approccio alla partita: vale sia per noi, sia per loro. Se manterremo la necessaria attenzione e concentrazione fin da sùbito, le possibilità di successo aumenteranno con il passare dei minuti. Ad ogni modo, lo ripeto: la vittoria è alla nostra portata, ma non si tratta affatto di un’affermazione già scritta in partenza. Vincere aiuta a vincere, e i 2 punti ci aiuterebbero molto in vista dei successivi confronti con Erice e Mezzocorona: di conseguenza la posta in palio contro Sassari si presenta già piuttosto alta, pur essendo soltanto ai primissimi passi della stagione”.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

La guardiana biancorossa spende poi parole in merito agli obiettivi stagionali: “In tanti mi chiedono dove potremo arrivare e se potremo ambire ai playoff scudetto, ma al momento io preferisco non dare una risposta netta o definitiva. Di certo, tutte le squadre faticheranno parecchio nell’affrontarci: poi le nostre reali prospettive inizieranno a emergere solo tra qualche partita, quando potremo analizzare i primi risultati sia nostri sia delle formazioni rivali. In ogni caso abbiamo ragazze forti e di talento, indubbiamente capaci di reggere il forte impegno che la massima divisione richiede: mi riferisco al nucleo consolidato, ma pure alle nuove arrivate Margherita Rossi e Charity Iyamu. Tutto questo, beninteso, senza dimenticare Elisa Ferrari: lei è un’autentica certezza tra i pali, e il suo arrivo contribuirà notevolmente a rendere ancora più salda la cintura difensiva. A tale proposito, ritengo che ora come ora la difesa sia la punta di diamante del nostro modo di giocare: viceversa, adesso bisogna impegnarsi a fondo per acquisire un tocco di maggiore efficienza soprattutto in fase di contropiede”.

Sara Scanu, centrale e capitana dell’organico isolano (foto Lions Sassari)

QUI LIONS SASSARI. “Anche noi abbiamo iniziato la preparazione ai primi di agosto – spiega Sara Scanu, capitana della formazione sarda – Ci siamo concentrate su un programma contraddistinto da una buona quantità di allenamenti in palestra, alternandoli a un lavoro specifico per perfezionare le potenzialità e l’efficienza sul piano della corsa. Inoltre alla fine del mese scorso ci siamo cimentate con il Torneo Florgarden Lions Sassari, appuntamento di primaria importanza nella nostra traiettoria di preparazione al campionato. Più nello specifico, il pala Santoru di Sassari ha ospitato un tris di confronti tra noi e la compagine rumena dell’Unirea Dobroesti: loro hanno totalizzato due vittorie conquistando il titolo, ma per noi si è comunque trattato di un banco di prova davvero utile. Le tre partite ci hanno dato la possibilità di mettere a punto schemi e tattiche, aiutandoci inoltre a rinforzare ulteriormente l’amalgama di squadra”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

Un mese fa, il club isolano ha raggiunto l’accordo con un innesto caratterizzato da ottime credenziali. In questo 2023/24, la frizzante allenatrice sassarese Florentina “Zucchi” Pastor potrà contare su Andrea Lerena Colunga: terzino spagnolo classe 2003, la nuova arrivata nei ranghi dei Lions ha accumulato numerosi risultati di prestigio soprattutto nel panorama del beachandball (la pallamano giocata sulla spiaggia). “L’organico non è ancora al completo, e attendiamo altri rinforzi – evidenzia Sara Scanu – In più, la trasferta a Casalgrande sancirà l’esordio assoluto sul palcoscenico della serie A1 per quasi tutto il nostro ambiente. Oltre all’allenatrice Zucchi Pastor, l’unica di noi che conosce da vicino la massima divisione è Iryna Chernova, pluricampionessa italiana e atleta titolata pure a livello europeo. In compenso, ci presentiamo al via dell’annata agonistica con una condizione fisica ottimale: peraltro, l’età media del nostro gruppo può sicuramente esserci di aiuto. Siamo infatti una squadra ricchissima di giovani: quindi le energie non mancano, nemmeno sotto il profilo mentale. Dal punto di vista dell’indole, siamo delle vere “leonesse”: ad animarci è infatti la ferrea volontà di costruire costanti miglioramenti, effettuando un tangibile percorso di crescita da svilupparsi partita dopo partita”.

La pivot biancorossa Francesca Franco

La centrale isolana si sofferma quindi sulle imminenti avversarie: “La Casalgrande Padana non è affatto una rivale così agevole da sfidare, e per rendersene conto basta osservare i suoi numerosi grandi nomi. Al pala Keope ci troveremo confrontate con un’avversaria valida e competitiva, e ne siamo ben consapevoli fin da ora: peraltro, stiamo parlando di una realtà che può fare affidamento su parecchie ragazze con una solida esperienza in A1. Per quanto ci riguarda nessun timore reverenziale, ci mancherebbe altro: tuttavia la Padana sarà certamente pronta a ostacolarci in maniera precisa e continuativa, puntando molto anche sulla notevole prestanza fisica che caratterizza il gruppo biancorosso”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana (foto pagina Fb Penso quindi Paro)

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Il programma di sabato 9 settembre prevede pure i confronti Jomi Salerno-Teramo, Mezzocorona-Venplast Dossobuono e Bressanone Südtirol-Cellini Padova: la prima giornata si concluderà poi con Aviometal Cassano Magnago-Ac Life Style Erice, posticipata al 27 settembre. La Cassa Rurale Pontinia osserva invece il proprio turno di riposo.

In alto, un’altra immagine di Nadia Ayelen Bordon. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, un altro rinforzo per la Modula: Angelo Giannetta fa ritorno a Casalgrande

Ad appena due giorni di distanza dal raduno ufficiale, che si è svolto lunedì 4 settembre al pala Keope, l’organico della Modula Casalgrande si arricchisce con un nuovo nome: un atleta che di certo ha le carte in regola per portare un rilevante contributo in termini di qualità ed esperienza. Nella fattispecie, si tratta di un gradito ritorno: da ora in avanti il trainer biancorosso Matteo Corradini potrà contare anche su Angelo Giannetta, ala/terzino classe 1985 che nella scorsa stagione ha vestito la casacca della Pallamano Carpi. La sua precedente esperienza in quel di Casalgrande risale all’annata agonistica 2015/16, quando i biancorossi hanno disputato la massima divisione con il marchio Nuova Era e sotto la guida tecnica di Musta Nezirevic. Quel percorso si è chiuso con la salvezza conquistata sul campo, ottenuta al termine di una poule retrocessione tanto complessa quanto avvincente.

Il percorso di Giannetta nell’ambito della pallamano comprende inoltre una rilevante esperienza nei ranghi del Rapid Nonantola, che si è estesa durante il primo decennio di carriera. A seguire altri 10 anni a Carpi, intervallati soltanto dalla stagione casalgrandese: con la maglia bianconera lui ha sfiorato la conquista dello scudetto, e peraltro ha saputo distinguersi anche in ambito europeo sul palcoscenico della Challenge Cup.

Angelo Giannetta con la maglia di Casalgrande, durante la massima serie 2015/16

“La mia decisione di salutare Carpi nasce da una necessità di carattere logistico, legata sia all’attività professionale sia alla vita di coppia – commenta Angelo Giannetta, nelle sue prime parole da giocatore della Modula 2023/24 – Io lavoro a Fiorano, mentre la mia compagna lavora a Sassuolo: è quindi sopraggiunta l’esigenza di trovare una nuova collocazione sportiva, più comoda dal punto di vista chilometrico e quindi meglio conciliabile con l’agenda di ogni giorno. A tale proposito Casalgrande è la prima società che mi sia venuta in mente, perchè ho ancora un ottimo ricordo dell’annata agonistica trascorsa in biancorosso: mi sono trovato benissimo sia a livello di squadra, sia per quanto riguarda la solidità e la competenza della compagine dirigenziale. E poi… a Casalgrande l’odore di pallamano si avverte davvero dovunque!”

Angelo Giannetta durante la stagione agonistica 2022/23

“Purtroppo, nell’ultimo triennio ho rivestito un ruolo piuttosto marginale all’interno della formazione carpigiana – prosegue l’ala/terzino – Le numerose e lunghe trasferte lavorative mi hanno tenuto lontano dal parquet, e così ho dovuto accontentarmi di uno spazio da comparsa. In compenso, sono comunque riuscito a essere presente nelle sfide decisive per i traguardi che abbiamo raggiunto: la promozione dalla serie B all’A2, il successivo balzo dall’A2 alla massima serie, e poi il mantenimento del posto in A1. Ora l’attività professionale mi porterà a sostenere trasferte molto più brevi, e dunque avrò maggiore tempo a disposizione per la pallamano. Al momento, il mio stato di forma è quello di un giocatore che nelle ultime stagioni ha potuto allenarsi soltanto in maniera altalenante: di conseguenza l’obiettivo primario che mi pongo sta nel lavorare parecchio sulla condizione fisica, rimettendo in piedi il mio “motore” nella maniera più rapida e convincente possibile”.

Un’altra immagine attuale di Angelo Giannetta, nuovo terzino/ala della Modula Casalgrande

“Nell’organico della Modula Casalgrande, conosco già i giocatori più navigati – prosegue Angelo Giannetta – In passato alcuni di loro sono stati miei compagni di squadra, mentre altri li ho affrontati. Viceversa, al momento non so dire moltissimo in merito ai ragazzi in arrivo dal settore giovanile: tuttavia ho sempre sentito parlare molto bene del vivaio biancorosso, e credo proprio che non sia affatto una reputazione figlia del puro caso. Quanto ai pronostici, questa nuova serie A Bronze è davvero tutta da scoprire per ciascuna delle squadre che ne fanno parte: ad ogni modo, credo proprio che il nostro gruppo disponga delle carte in regola necessarie per ritagliarsi un posto nell’ambito dell’alta classifica. Tra le future rivali occhio in particolare alla Spm Modena, realtà di spessore che peraltro potrà contare su quasi tutti gli ex “senatori” del Rapid Nonantola”.

Il dg biancorosso Alberto Aldini (foto Monica Mandrioli)

“Siamo molto contenti per il ritorno di Giannetta, giocatore che ha grande esperienza e maturato importanti traguardi in carriera – commenta quindi Alberto Aldini, dg della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Angelo sa essere uomo-squadra, nel vero senso del termine: la sua presenza arricchirà la compagine targata Modula non solo da un punto di vista tecnico, ma anche e soprattutto per quanto riguarda l’approccio agli allenamenti ed alle gare. Tutto ciò farà senz’altro bene specialmente ai nostri atleti più giovani, che da questa stagione si affacciano per la prima volta ad un campionato nazionale. Ad Angelo va quindi il nostro bentornato, e il migliore augurio di buon lavoro”.

Nell’immagine in alto, Angelo Giannetta in azione.

A1 femminile, al via la campagna abbonamenti targata Casalgrande Padana

La serie A1 di pallamano femminile è ormai alle porte. Sabato 9 settembre il primo appuntamento, quando la Casalgrande Padana ospiterà al pala Keope il Lions Sassari: fischio d’inizio fissato al consueto orario delle 18,30.

Anche quest’anno, torna l’immancabile campagna abbonamenti che riguarda le partite casalinghe della formazione biancorossa. Eloquente e significativo lo slogan coniato dalla società: “Il tuo sostegno fa la differenza! Unisciti a noi, tifa per le nostre ragazze e vivi ogni emozione in campo”.

Per quanto riguarda le tariffe, la tessera ha il costo di soli 35 euro: essa permetterà di accedere alle tribune del pala Keope, in occasione di tutte le 10 sfide interne che la Casalgrande Padana disputerà durante la stagione regolare 2023/24. La fascia di età sopra i 65 anni beneficia di un prezzo agevolato: in questo caso, l’abbonamento viene proposto a 25 euro. Il biglietto relativo a ogni singola partita verrà invece venduto al prezzo di 5 euro: ingresso sempre gratuito per le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni.

Per sottoscrivere l’abbonamento, è possibile recarsi al pala Keope durante gli orari di apertura della segreteria: il lunedì dalle ore 17 alle 19, martedì e giovedì dalle 17.30 alle 19 e sabato dalle 10 fino a mezzogiorno. Ovviamente si potrà acquistare la tessera anche nel pomeriggio di sabato 9 settembre, prima del confronto con il Lions Sassari. Se si necessita di ulteriori informazioni, l’indirizzo di posta elettronica è pallamanocasalgrande@gmail.com . Vi aspettiamo!!!

Serie A Bronze, una Modula Casalgrande ricca di fiducia ha dato il via alla preparazione

Anche la Modula Casalgrande si è messa al lavoro in vista del prossimo campionato. Come previsto, i biancorossi si sono radunati al pala Keope nella serata di lunedì 4 settembre: un ritrovo che ha ufficialmente inaugurato la preparazione in vista della nuova serie A Bronze maschile, che scatterà sabato 21 ottobre.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande, mentre consegna le maglie ai giocatori

“Credo proprio che il nostro organico abbia prospettive davvero incoraggianti – commenta il trainer casalgrandese Matteo Corradini, confermatissimo dopo la promozione ottenuta la scorsa primavera – Per quanto riguarda i movimenti di mercato in entrata, possiamo contare su innesti davvero di primo piano per la categoria: poi va ovviamente evidenziato il cospicuo elenco di riconferme, una lunga lista che rappresenta senz’altro un ulteriore valido motivo per guardare con ragionevole ottimismo all’imminente stagione agonistica. Le qualità dal punto di vista tecnico non ci mancano: inoltre tutti noi siamo animati da un marcato slancio motivazionale, dote che deriva anche dal salto di qualità ottenuto nel giugno scorso. In buona sostanza, ci sono davvero le premesse giuste per iniziare con efficacia questo nuovo cammino: nell’immediato avremo il preciso compito di sfruttare al meglio questa preparazione precampionato, per iniziare a dimostrare chiaramente il nostro valore fin da sùbito”.

Un altro fotogramma relativo alla consegna delle maglie. Sulla destra, in maglia scura, il team manager Adolfo Martucci

Corradini entra poi nel tema che riguarda gli obiettivi stagionali: “L’entusiasmo ci sta tutto ed è certamente salutare, ma al tempo stesso non dobbiamo certo dimenticare di essere una realtà neopromossa all’interno di un girone B che presenta notevoli complessità. Sulla carta il Bologna United sembra essere la favorita numero uno in chiave playoff: un’altra valida candidata agli spareggi promozione è inoltre Tavarnelle, la compagine toscana del nuovo direttore tecnico Dragan Rajic. Tutto questo, beninteso, non autorizza affatto a prendere sottogamba le altre avversarie: tra queste figura un’altra formazione toscana, quella Starfish Follonica che ospiteremo qui al Keope in occasione del turno inaugurale. Conosciamo poco l’organico maremmano, e ciò rappresenta già un primo ostacolo da frongteggiare. Ad ogni modo la Starfish è guidata da due allenatori di valore come Matteo Pesci e Marco Spinicci: in più, i nostri primi avversari ufficiali si sono rinforzati con Joachim Gelo e con l’ungherese Tamas Gyorvari. Di conseguenza servirà massima attenzione fin da sùbito, e dobbiamo esserne ben consapevoli già adesso. La meta di base a cui puntiamo sta nel centrare la permanenza nella categoria, possibilmente senza affanni: cammin facendo, vedremo poi se avremo tempo e spazio per aspirare anche a qualcosa d’altro. Qualora riuscissimo a costruire le condizioni per provare a centrare uno dei due posti playoff, di certo inseguiremo gli spareggi promozione in maniera convinta e senza tentennamenti”.

Un momento del raduno biancorosso al pala Keope

Il campionato avrà inizio ben più tardi rispetto alle consuetudini consolidate, ma intanto la Modula non rimarrà certo con le mani in mano: “Altre squadre hanno cominciato a lavorare prima di noi – rimarca Matteo Corradini – D’altronde io ho preferito partire a inizio settembre, per una serie di motivi ben definiti. Ora possiamo lavorare con il gruppo pressochè al completo, mentre ad agosto ci sarebbero state parecchie defezioni legate alle vacanze: ritengo inoltre che 6 settimane di lavoro siano sufficienti per arrivare pronti alla prima di campionato, evitando al tempo stesso di disperdere troppe energie durante la preparazione. Per quanto riguarda gli appuntamenti precampionato, domenica 17 settembre saremo di scena in Toscana nel torneo organizzato dalla Pallamano Tavarnelle. A stretto giro, ossia sabato 23 e domenica 24/9, ci sarà invece un torneo qui a Casalgrande: al momento, cinque le squadre in lizza. Oltre a noi, la griglia di partenza comprenderà le già citate Bologna United e Tavarnelle: presente pure la Spm Modena, che sarà a sua volta tra le nostre rivali nel gruppo B. Il lotto delle partecipanti si completa con il Secchia Rubiera di serie B regionale e con la Pallamano Parma”.

Da sinistra, il capitano casalgrandese Mattia Lamberti e l’esperto centrale Andrea Ruozzi

“Dopo una stagione così gratificante in B regionale, non potevo certo pensare di andarmene a giocare altrove – evidenzia quindi Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande – Peraltro adesso ho la prospettiva di fare bene all’interno della categoria superiore, restando in un ambiente che ormai da parecchio tempo considero di casa a tutti gli effetti. Anche io mi rimetto all’opera con una massiccia dose di fiducia nei confronti della squadra, un gruppo che può contare su un elevato tasso di valore in ogni zona del campo: tuttavia, credo proprio che ciascuno di noi si terrà ben alla larga dal rischio di dormire sugli allori. In Emilia Romagna la serie B regionale 2022/23 è stata contraddistinta da un livello molto simile a quello della attuale A Bronze, almeno per quanto riguarda le squadre che hanno albergato nella parte sinistra della classifica: di conseguenza il fatto di avere ottenuto la promozione rappresenta un risultato senza dubbio eccellente, che però non può affatto autorizzarci a vivere di rendita. Ora inizia un capitolo del tutto nuovo, che dovremo affrontare senza distrazioni nè supponenze: la strada giusta da percorrere sta nel proseguire il cammino già intrapreso durante la scorsa stagione, piazzando però ulteriori miglioramenti e perfezionamenti. Di certo, i nuovi arrivi ci aiuteranno parecchio nel concretizzare quella crescita che serve per affrontare con efficacia il campionato che partirà a ottobre”.

Un altro momento del primo allenamento stagionale

Lamberti spende quindi parole in merito alle avversarie: “In tanti parlano di Bologna United e Tavarnelle come candidate al ruolo di super potenze, e in effetti le indicazioni sulla carta sembrerebbero suggerire proprio questo. Tuttavia, io ritengo che sia ancora prestissimo per tracciare pronostici sui rapporti di forza che si instaureranno nel girone B: di conseguenza non ho opinioni in merito al calendario, perchè allo stato attuale delle cose non esistono avversarie più o meno agevoli da affrontare in occasione delle prime giornate. Trattandosi anche di una categoria nuova, ogni squadra dovrà giocoforza costruire i propri obiettivi settimana dopo settimana: lo stesso vale pure per noi”.

La squadra mentre riceve le prime indicazioni

L’ORGANICO. Oltre alle novità già annunciate durante le scorse settimane, nell’organico biancorosso sono da segnalare altri due innesti. Mattia Bacchi rientra nei ranghi casalgrandesi, dopo un anno di inattività per motivi di studio: inoltre è da registrare il ritorno di Dennis Toro, di ritorno alla Modula dopo l’esperienza della scorsa stagione con la maglia della Pallamano Carpi. Per quanto concerne l’infermeria, l’unico problema riguarda il lungodegente Andrea Strozzi: il pivot classe 2002 deve fronteggiare l’infortunio al ginocchio, e nella migliore delle ipotesi potrà tornare in campo solo nell’ultima parte della stagione.

La Modula Casalgrande 2023/24 può dunque contare su Mattia Bacchi (classe 2005 – centrale, al rientro dopo un anno di inattività), Mattia Bandini (’01 – ala dalla Pallamano Romagna), Elia Bondavalli (’04 – ala), Matteo Caprili (’05 – portiere), Riccardo Cigarini (’02 – centrale), Luca De Francesco (’08 – pivot), Gabriele Ferrari (’02 – ala), Marco Giubbini (’99 – centrale/terzino), Chiheb Jendoubi (’98 – pivot dal Secchia Rubiera), Mattia Lamberti (’94 – terzino), Gabriele Montanari (’98 – centrale dal Ferrara United), Eugenio Oliva (’88 – ala/pivot), Luigi Prandi (’02 – portiere dal Secchia Rubiera), Davide Ravazzini (’08 – centrale), Kevin Ricciardo (’00 – portiere), Francesco Rovatti (’07 – terzino), Andrea Ruozzi (’86 – centrale), Emanuele Seghizzi (’98 – terzino), Matteo Sigona (’03 – centrale/pivot), Andrea Strozzi (’02 – pivot), Dennis Toro (’03 – ala/terzino dalla Pallamano Carpi), Kristian Toro (’99 – ala), Alessio Tosi (’07 – ala), Hendrick Tronconi (’05 – ala/centrale) e Marco Vignali (’05 – ala).

Lo staff comprende il team manager Adolfo Martucci, il collaboratore tecnico Alberto Barbieri, il preparatore atletico Fabrizio Fiumicelli e ovviamente il tecnico Corradini.

Nell’immagine in alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2023/24 in occasione del raduno.

A1 femminile, una convincente Casalgrande Padana si aggiudica il torneo triangolare

Casalgrande Padana efficace, brillante e concreta nella prima uscita stagionale. Le biancorosse si sono aggiudicate il torneo triangolate che ha avuto luogo al pala Keope, durante la giornata di sabato 2 settembre: davanti a una buona cornice di pubblico, le padrone di casa hanno avuto la meglio su due squadre che le biancorosse ritroveranno anche nell’ormai imminente campionato di serie A1 femminile.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana (*)

Per quanto riguarda nel dettaglio i risultati, il programma gare ha avuto inizio in mattinata: nell’occasione, le ragazze allenate da Marco Agazzani si sono confrontate con la blasonata neopromossa Venplast Dossobuono. Le “Aviatrici” veronesi, che lavorano sotto la guida tecnica di Elena Barani, non hanno mancato di esprimere una pallamano vivace e contraddistinta da un buon ritmo: ciò non ha tuttavia impedito alle biancorosse di centrare l’intera posta in palio. L’affermazione casalgrandese è maturata con il risultato finale di 35-28.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti (*)

Nel pomeriggio, spazio quindi al confronto tra l’Aviometal Cassano Magnago e la già citata Dossobuono: in questo caso le varesine sono riuscite a ottenere un’ampia vittoria, prevalendo con un netto 32-15 sulle pur volenterose scaligere. Sùbito dopo, le amaranto lombarde si sono quindi confrontate con la Casalgrande Padana: la formazione del nuovo trainer Marco Affricano ha probabilmente pagato un po’ di stanchezza dovuta alle fatiche dell’incontro precedente, ma comunque si tratta di un aspetto che non sottrae nulla all’assoluta qualità della vittoriosa prova fornita da Furlanetto e socie. Fin dalle primissime fasi del confronto, le padrone di casa hanno saputo esprimere una marcata superiorità testimoniata anche dai numeri: 5-3 al 10′, 8-4 al 20′ e 17-8 al termine del primo tempo, tutti parziali favorevoli a Casalgrande. Per quanto riguarda l’andamento della ripresa, nel primo quarto d’ora la Padana ha in parte rallentato l’intensità e l’efficienza della propria azione: d’altro canto le biancorosse si sono sempre tenute ben alla larga da rischi sul piano del punteggio, e così le amaranto lombarde non sono mai riuscite a rientrare in partita. Padana avanti 19-11 al 40′ e 24-16 al 50′: nel finale la compagine ceramica ha poi completamente recuperato la propria vivacità, andando a vincere con un perentorio 31-22. Nove reti di scarto, proprio come si era conclusa la prima frazione di gioco.

Da sinistra il terzino Charity Iyamu e la centrale Margherita Rossi, nuove arrivate nelle file della Casalgrande Padana

A tirare le somme, Casalgrande ha ottenuto due affermazioni che non erano affatto scritte in partenza. In particolare Cassano Magnago proveniva dal recentissimo trionfo nel torneo di casa, il Memorial Tacca: nell’occasione la formazione insubrica si è aggiudicata il 1° posto precedendo in classifica Bressanone, Zamet Fiume (Croazia) e Pirano (Slovenia). Parlando delle prove individuali, nei ranghi della Padana è davvero impossibile trovare una protagonista al di sotto delle aspettative: tutte le interpreti del gioco biancorosso, nessuna esclusa, hanno saputo mettere in campo una forte dose di attenzione, qualità e personalità. Da sottolineare pure il rilevante contributo fornito dalle nuove arrivate: il portiere Elisa Ferrari e il terzino Charity Iyamu, ma anche la centrale Margherita Rossi. Alla vigilia quest’ultima era in dubbio, a causa di un fastidio alla caviglia: alla fine il tecnico Agazzani le ha assegnato un minutaggio limitato, per non rischiare troppo in vista dell’imminente appuntamento con la prima di campionato. Segmenti di gara, che comunque sono bastati a Margherita per distinguersi in maniera convincente. Va quindi sottolineata l’ulteriore buona notizia legata a Nahomi Marquez Jabique, che è regolarmente scesa in campo: a questo punto tutto lascia pensare che il terzino cubano potrà essere della partita anche sabato prossimo, quando scatterà la nuova serie A1 femminile. Ancora fuori Marianna Orlandi, il cui rientro in campo è previsto a inizio 2024. Assente anche l’altra lungodegente Giorgia Faieta, mentre Giulia Cosentino è rimasta a riposo precauzionale per un’infiammazione passeggera alla gamba.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani (*)

“Un torneo che dimostra in modo chiaro l’elevato valore della nostra squadra – commenta Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana – Ovviamente non è affatto il caso di mettersi a pronunciare chissà quali proclami: di fatto il cammino da percorrere deve ancora iniziare, e senza dubbio sarà pieno di ostacoli parecchio rilevanti. Al tempo stesso, possiamo e dobbiamo ancora migliorare: in compenso, il nostro lavoro è iniziato davvero bene. L’intero gruppo si sta impegnando con costanza e convinzione fin dal raduno del 7 agosto, e i risultati iniziano a vedersi soprattutto per quanto concerne la costruzione di una valida intelaiatura di gioco”. Il timoniere biancorosso entra quindi nel merito delle due partite: “Bene il successo sulla Venplast Dossobuono, anche se in tutta sincerità avremmo potuto fare qualcosa di meglio. Nella fattispecie, con le veronesi abbiamo fornito un rendimento molto confortante in fase di attacco: la difesa ha invece manifestato qualche pecca, subendo numerosi gol in fase di contropiede. Durante l’incontro pomeridiano, le nostre ragazze sono poi riuscite a compiere un ulteriore e visibile salto di qualità: la prova contro l’Aviometal Cassano Magnago è stata veramente da applausi, soprattutto per quel che concerne la prima mezz’ora. Fra il 30′ e il 45′ c’è stato in effetti un po’ di calo da parte nostra, ma nulla di grave: del resto si è trattato di una giornata molto impegnativa anche per noi, e dunque stiamo parlando di una flessione che non presenta affatto significati allarmanti. Nel complesso, sono felice: ho riscontrato ottime indicazioni, su cui lavorare con rinnovata convinzione per prepararsi al meglio al debutto in campionato”.

Elisa Ferrari, nuovo portiere della Casalgrande Padana

E proprio a proposito del campionato, sabato prossimo 9 settembre la Casalgrande Padana ospiterà il neopromosso Lions Sassari: appuntamento fissato a partire dal consueto orario delle 18,30. “Chi pensa che sarà un compito agevole si colloca nettamente fuori strada – afferma deciso Agazzani – E’ vero che Sassari è una realtà totalmente nuova per la serie A1, mentre noi possiamo contare su un tasso di esperienza in massima divisione sicuramente ben maggiore. D’altro canto non esistono partite semplici o già scritte in partenza, e per rendersene conto basta osservare le vicende relative alla scorsa stagione. Ad esempio, la sfida casalinga con Teramo: stando ai pronostici avremmo dovuto vincere largamente, invece le abruzzesi si sono imposte dominando su tutta la linea. Un precedente che non va affatto scordato. Oltretutto, fare affidamento sulla stanchezza delle sassaresi sarebbe una mossa tanto inutile quanto sbagliata – ammonisce il trainer della Padana – Le ragazze allenate da Florentina Pastor dovranno effettivamente fare i conti con le fatiche del viaggio, ma del resto il Lions Sassari è squadra abituata a spostarsi molto spesso. Di conseguenza, non credo affatto che la lunghezza della trasferta rappresenti un vero problema per loro. Piuttosto, dovremo fare grandissima attenzione all’entusiasmo che caratterizzerà le nostre prossime avversarie: il fatto di esordire in serie A1, unito alla possibilità di piazzare il blitz qui a Casalgrande, darà senza dubbio una formidabile carica motivazionale alla formazione isolana”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana (*)

“Ovviamente, noi disponiamo dei mezzi che servono per iniziare il campionato con un successo – aggiunge Marco Agazzani – Al tempo stesso, bisognerà fare notevole attenzione all’atteggiamento: se sabato prossimo scenderemo in campo con un’indole supponente o distratta, ci esporremo a rischi certamente consistenti in termini di risultato. La traiettoria giusta è quella che abbiamo seguito durante questo torneo: da lì bisogna rimettersi in moto, per costruire un’ulteriore crescita soprattutto sul piano della costruzione del gioco. L’intessitura della manovra può e deve perfezionarsi, coinvolgendo ancora di più le nuove arrivate. Quanto al resto, confermo le notizie riguardanti Nahomi Marquez Jabique: il suo rientro in campo era previsto per i primi di ottobre, ma a questo punto penso proprio che lei potrà essere schierabile già a partire dal duello con Sassari”.

Nell’immagine in alto, la pivot casalgrandese Francesca Franco (*). Le foto di questa pagina indicate con l’asterisco sono state realizzate da Monica Mandrioli.