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U20 femminile, la Casalgrande Padana vola alle finali scudetto con 2 partite di anticipo

CASALGRANDE PADANA – CHIARAVALLE 30 – 15

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Mangone 4, Trevisi, Abruzzese, Rondoni C. 4, Mazizi 1, Giovannini 3, Bonacini (P), Apostol 3, Baroni 1, Lusetti 3, Cosentino 3, Reggiani (P), Capellini A., Mattioli 8, Marazzi. All. Marco Agazzani.

CHIARAVALLE: Aliko 3, Aquili 2, Ballabio (P), Belogi, Costantini 3, Liuti, Manfredi 4, Mariniello 3, Paialunga, Pellonara, Ricci (P), Rivera Ventura, Tanfani, Zhang. All. Salem Fradi.

ARBITRI: Paone e Kurti.

NOTE: primo tempo 12-8. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 3, Chiaravalle 0 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Chiaravalle 2.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana U20 femminile che ha preso parte al concentramento del pala Keope

La Casalgrande Padana Under 20 femminile ha chiuso il concentramento di casa cogliendo una nuova e affermazione, contraddistinta da un peso specifico davvero notevole: la vittoria di domenica 29 gennaio sulle marchigiane del Chiaravalle, le biancorosse hanno ottenuto la matematica certezza di accedere alle finali per il titolo tricolore di categoria. Le sfide che assegneranno lo scudetto saranno precedute dal terzo e ultimo concentramento, in programma al pala Santa Filomena di Chieti dal 10 al 12 marzo: tuttavia le biancorosse sono già matematicamente sicure della qualificazione all’ultimo atto stagionale, indipendentemente da come andranno i confronti in terra abruzzese contro Camerano e Cassa Rurale Pontinia. L’accesso alle finali viene infatti assegnato alle 4 migliori classificate del gruppo 2: Salerno, Pontinia e Casalgrande Padana hanno già centrato l’obiettivo, mentre Chiaravalle, Camerano e Starmed Tms Teramo si contenderanno l’ultimo pass ancora disponibile. Fuori dai giochi le Primule Azzurre: come da regolamento la selezione federale non prenderà parte alle sfide scudetto, indipendentemente dal piazzamento raggiunto.

Alexia Capucci, centrale della Casalgrande Padana U20 femminile

Per quanto concerne la cronaca di queste giornate di gara al pala Keope, ovviamente si è trattato di partite valevoli per il campionato nazionale – Youth League. Venerdì sera 27 gennaio, le padrone di casa hanno debuttato riportando una larga vittoria sulla pur volenterosa Pallamano Chieti: 33-16 il punteggio, al termine di un confronto mai veramente in discussione. Più combattuta la contesa con Chiaravalle: basti pensare che la compagine ceramica ha chiuso il 1° tempo con un vantaggio di sole 4 lunghezze, sul 12-8. A seguire la Padana ha preso il sopravvento in maniera più netta, riuscendo ad arginare con maggiore efficienza la pregevole vivacità avversaria: in tal modo le beniamine locali sono arrivate a imporsi con un eloquente 30-15.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Parlando sinceramente, mi aspettavo qualcosa di meglio in entrambe le partite che abbiamo disputato – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana Under 20 femminile – Nel concentramento di Salerno, che si è svolto poco prima di Natale, il nostro organico era riuscito a destare impressioni più lusinghiere: sia sul piano del gioco, sia per quanto riguarda l’artiglio caratteriale. Stavolta, invece, la squadra non è riuscita a dare il massimo: forse il fatto di giocare in casa ha creato qualche emozione in più da gestire, o forse c’è stata un po’ di supponenza nell’affrontare le avversarie di turno. In ogni caso, si tratta di problemi che potevamo e dovevamo evitare”. Il trainer biancorosso entra quindi nel dettaglio di ambedue le prove: “In effetti il divario tra noi e Chieti si è rivelato evidente, mentre con Chiaravalle abbiamo dovuto fronteggiare qualche tribolazione in più. Osservando comunque i 120 minuti nel loro complesso, credo che vadano evidenziati i meriti in chiave difensiva: a livello di retroguardia questa Padana ha fatto tutto ciò che serviva, e del resto i risultati parlano chiaro anche dal punto di vista strettamente numerico. Ciò che ha davvero stentato è l’assetto offensivo: troppe imprecisioni, troppe occasioni da gol gettate via, troppi tiri frettolosi”.

La centrale biancorossa Giorgia Faieta, in prestito dalla Pallamano Chieti

Agazzani traccia quindi una linea ben precisa da seguire in vista del concentramento di Chieti: “La qualificazione alle finali scudetto è un traguardo raggiunto davvero gratificante, che premia i nostri sforzi – afferma l’allenatore – Inoltre, spero proprio che le ragazze ne sappiano ricavare un ulteriore incentivo per centrare ulteriori miglioramenti. Miglioramenti che saranno necessari, specie alla luce di quanto si è visto qui al Keope: a Chieti non andremo affatto per fare una gita. Innanzitutto dobbiamo puntare a piazzarci tra le prime 2 del girone, così da rafforzare ulteriormente la nostra candidatura a un ruolo di primo piano in questo campionato Under 20: i confronti del marzo prossimo rappresentano inoltre due ottime occasioni, per rinforzare la squadra sul piano dell’atteggiamento e per superare i limiti emersi nel secondo concentramento appena concluso”. In seguito le finali tricolori si svolgeranno a inizio giugno, sempre in Abruzzo a Chieti, Montesilvano, Pescara e Città Sant’Angelo: “Difficile fare pronostici, anche perchè le pretendenti al titolo sono di assoluto valore – rimarca il timoniere biancorosso – Io mantengo tuttavia un ragionevole ottimismo: nonostante le opacità emerse contro Chieti e Chiaravalle, continuo a pensare che questa Casalgrande Padana possa avere buone carte da giocare anche in ottica scudetto”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana U20 femminile

IMPRESSIONI. Beppe Tedesco, direttore tecnico delle formazioni azzurre femminili e allenatore della Nazionale senior donne, non ha mancato di soffermarsi sull’efficace organizzazione targata Pallamano Spallanzani Casalgrande. “Un concentramento di gare che il club biancorosso ha saputo allestire in maniera ottimale – commenta il navigato tecnico – Tutto è andato per il meglio, ma del resto non avevo dubbi in merito: Casalgrande sa lavorare con grande attenzione anche su questo tipo di eventi, e poi la nostra Emilia è da sempre una terra molto ospitale pure nei confronti della pallamano. Considerando anche il successo di pubblico che queste partite hanno incontrato, credo proprio che non sarebbe affatto male portare qui al Keope una partita della Nazionale senior femminile: peraltro ho già iniziato a parlarne con Valeria Amarossi, assessore allo sport del Comune di Casalgrande. L’impianto di via Aosta sarebbe una straordinaria cornice per le gesta delle nostre atlete Senior: l’interesse e la simpatia che la pallamano suscita da queste parti fa il resto”.

In primo piano Chiara Rondoni, terzino della compagine biancorossa

Tedesco entra poi nel merito dei temi più strettamente tecnici che hanno caratterizzato il 2° concentramento Under 20: “Penso proprio che le Primule Azzurre abbiano saputo distinguersi – sottolinea il dt – Sul campo è arrivata una duplice vittoria contro Chiaravalle e Camerano, e inoltre si sono visti buoni segnali sul piano dell’indole caratteriale. In più le nostre ragazze sono nate nel 2006 e 2007: di conseguenza sono più giovani rispetto alla media dell’Under 20, e dunque i successi raggiunti fin qui rivestono ulteriore valore. Di certo il lavoro da fare resta ancora tantissimo: d’altro canto, possiamo avvicinarci con motivato ottimismo agli imminenti impegni internazionali che attendono la squadra. Come è noto, l’organico Primule Azzurre rappresenta l’ossatura della nuova Nazionale Under 17″. E la Casalgrande Padana? “Le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno conquistato le finali scudetto con un turno di anticipo, e ciò non mi sorprende affatto – spiega Beppe Tedesco – La formazione biancorossa rientra a pieno titolo tra le migliori realtà Under 20 in ambito italiano. Dal punto di vista della prestanza fisica, la Padana ha forse qualcosa in meno rispetto ad altre realtà che mirano allo scudetto: tuttavia, se troveranno le giornate giuste e se sapranno consolidare i meccanismi di gioco, sono certo che le casalgrandesi sapranno ritagliarsi un ruolo di primissimo piano nella lotta per il tricolore”.

La pivot casalgrandese Giulia Mattioli in fase realizzativa

“La Pallamano Spallanzani è da sempre un autentico fiore all’occhiello per tutto il comune di Casalgrande – rimarca quindi l’assessore allo sport Valeria Amarossi – Con l’ottima riuscita di questo evento di carattere nazionale, il club ha saputo confermare in pieno l’elevata e meritata reputazione che lo caratterizza: un grazie particolare al presidente biancorosso Sergio Cattani, ma anche a tutti coloro che quotidianamente si adoperano con impegno e competenza per le attività societarie. A rendere la festa ancora più significativa, c’è senza dubbio il prestigioso risultato che le Under 20 biancorosse hanno saputo conquistare sul campo: lo Spallanzani Casalgrande ha già vinto scudetti giovanili nel passato anche recente, e ora sarebbe davvero fantastico arricchire la bacheca con un ulteriore titolo nazionale. Come Amministrazione siamo quindi già pronti a fare il tifo per le nostre ragazze, sia nel concentramento di Chieti sia soprattutto durante le finali italiane di giugno. Inoltre spero proprio che la Nazionale femminile Senior possa presto approdare qui al Keope: l’idea lanciata da Beppe Tedesco è da elogiare, caldeggiare e sostenere senza riserve”.

In primo piano, il terzino casalgrandese Emma Baroni

Da parte dell’assessore, non manca inoltre un incoraggiamento rivolto alle prime squadre biancorosse: la Casalgrande Padana di A1 femminile e la Modula di B maschile stanno attraversando un periodo non semplice, sia sotto l’aspetto dei risultati sia per quel che riguarda la complessità dell’agenda. “Le difficoltà saranno presto superate, non ho dubbi – afferma Valeria Amarossi – Le ragazze e i ragazzi di ambedue le squadre hanno grandi qualità sul piano della tenacia, e in più hanno la possibilità di fare pallamano all’interno di un ambiente sano e motivante: si tratta senza dubbio della ricetta vincente per tornare a conquistare vittorie frequenti e pesanti nel giro di breve tempo. In bocca al lupo alla Modula così come alla Padana di A1, che tra pochi giorni sarà a Rimini per provare a conquistare la Coppa Italia”. Il presidente biancorosso Sergio Cattani ha quindi ringraziato Federazione e Amministrazione Comunale, per la “costante, preziosa e fattiva vicinanza”.

L’ala biancorossa Asia Mangone

LA SITUAZIONE. Nell’altra sfida disputata domenica 29/1, le Primule Azzurre hanno avuto la meglio su Camerano.

PRIMULE AZZURRE – CAMERANO 36 – 16

PRIMULE AZZURRE: Amerighi 1, Bozza 2, Candela 5, Chiarito 3, De Marinis (P), Falser 1, Firinu 4, Franchi 3, Grassi 2, Magri 3, Martinelli 2, Maurer (P), Micotti 2, Palazzotto 5, Saccenti 3. All. Ljiljana Ivaci.

CAMERANO: Scandali 1, Toppa 2, Furiasse, Bronzini 4, Francelli, Baldascini 2, Battaglini, Bilò, Danti (P), Giambartolomei 7. All. Francesca Cristalli.

ARBITRI: Kurti e Mineo.

NOTE: primo tempo 20-7. Rigori: Primule Azzurre 4 su 4, Camerano 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Primule Azzurre 0, Camerano 1.

Questa dunque la classifica del gruppo 2 dopo la conclusione del concentramento di Casalgrande (tra parentesi il numero di partite disputate): Salerno 12 punti (6); Cassa Rurale Pontinia 10 (5)Casalgrande Padana 10 (6); Primule Azzurre 8 (6); Chiaravalle e Camerano 4 (6); Starmed Tms Teramo 4 (6); Chieti 0 (5) e Lions Sassari 0 (6).

Nella foto in alto, lo staff delle Primule Azzurre al pala Keope con l’assessore allo sport Valeria Amarossi e il presidente biancorosso Sergio Cattani. Da sinistra il preparatore dei portieri Eugenio Pugliese, la vice allenatrice Elena Laura Avram, Valeria Amarossi, il dt Beppe Tedesco, l’allenatrice Ljiljana Ivaci e Sergio Cattani. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, una Modula troppo nervosa va ko anche contro l’Estense Ferrara

ESTENSE FERRARA – MODULA CASALGRANDE 28 – 24

ESTENSE FERRARA: Chiesa (P), Bandieri 8, Turrin 3, Giudice, Ziosi 4, Antonioni (P), Ghiglioni 4, Maccalli 2, Roncarati, Bilancioni 1, Campi 2, Busetti (P), Biondi, Govoni 4. Allenatore: Giacomo Sacco.

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 2, Sigona, Barbieri 1, Lamberti 13, Lenzotti 3, Caprili (P), Giubbini 1, Seghizzi 1, Ricciardo (P), Oliva, Vignali, Strozzi 3, Bondavalli, Capozzoli, Ravaglia, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.

NOTE: primo tempo 15-12. Rigori: Estense Ferrara 0 su 1, Modula Casalgrande 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Estense Ferrara 7, Modula Casalgrande 3. Espulso Bilancioni (E).

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Nuova battuta d’arresto per la Modula Casalgrande: si tratta del secondo stop consecutivo. La formazione allenata da Matteo Corradini proveniva dal ko sul campo della Pallamano Romagna, rimediato il 14 gennaio prima della pausa: nella serata di sabato 28 Lamberti e soci hanno invece fatto visita all’Estense Ferrara, e tutto lasciava pensare che ci fosse terreno fertile per centrare immediatamente l’agognato ritorno alla vittoria. Si tratta di speranze che traevano origine da due aspetti in particolare: la volontà di riscatto da parte dei casalgrandesi, ma anche l’agevole vittoria che la Modula aveva ottenuto nel confronto di andata. Lo scorso 1° ottobre, in occasione del turno inaugurale, l’Estense aveva pagato dazio al Keope per 31-22: tuttavia, il secondo confronto con i biancoblù ferraresi ha avuto una storia ben differente.

Il terzino biancorosso Filippo Barbieri

Questa volta si è giocato per il 14° turno della serie B regionale maschile, una giornata che ha anche dato inizio alla fase discendente della stagione regolare: pur non sfigurando, la Modula ha costruito una prova nel complesso più opaca rispetto a quella fornita nella gara di apertura del torneo. Sul parquet del pala Boschetto, gli ospiti si sono tenuti in corsa molto a lungo per conquistare almeno un punto: il successo dei beniamini locali ha acquisito i caratteri della certezza soltanto nei minuti conclusivi. Tuttavia, i ragazzi allenati da Giacomo Sacco sono rimasti avanti nel punteggio praticamente per tutto il tempo: inoltre l’Estense ha il merito di aver saputo esprimere una pallamano contraddistinta da un’efficace continuità di rendimento, mentre Casalgrande è incappata in vari errori che di certo i biancorossi avrebbero potuto risparmiarsi. Peraltro, a penalizzare la Modula sono state anche le incertezze difensive manifestate durante il primo quarto d’ora: la squadra di Corradini ha iniziato a difendere come sa soltanto dal 15′ in poi, e ciò ha senza dubbio contribuito in maniera rilevante a determinare le sorti della sfida.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

La superiorità manifestata dai padroni di casa, non netta ma comunque visibile, è ben testimoniata anche dai punteggi parziali: 6-5 al 10′ e 12-9 al 20′, ovviamente sempre a favore dell’Estense. I biancoblù hanno quindi chiuso il 1° tempo con 3 lunghezze di vantaggio: 15-12. Il predominio da parte di Ghiglioni e soci è proseguito pure durante la ripresa: 19-15 al 10′ e 22-20 al 10′, fino a giungere al 28-24 che ha sancito la definitiva affermazione locale. Per quanto riguarda le prove individuali, spicca in particolare la felice serata di Mattia Lamberti: la sua forte vena realizzativa non è tuttavia bastata per evitare il ko, una sconfitta che di certo ostacola in maniera rilevante i ragionevoli sogni di gloria targati Modula.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Sono davvero dispiaciuto, anche perchè non abbiamo affatto giocato così male – commenta a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Parlando in termini globali, il livello della nostra pallamano è stato più che discreto: tuttavia, i difetti che abbiamo evidenziato si sono rivelati decisivi nel condurci alla sconfitta. Innanzitutto, siamo partiti ancora una volta con il freno a mano tirato: mi riferisco in particolare ai movimenti difensivi, che nel quarto d’ora iniziale sono stati troppo distratti e inconcludenti. A seguire abbiamo saputo ritrovare la giusta dimensione nell’ambito della retroguardia, e del resto i numeri sono lì a darne prova: d’altro canto i nostri giocatori sono incappati in un dannoso ed eccessivo nervosismo, che ha portato a commettere una forte quantità di errori sia in fase di possesso palla sia in zona gol. Con questo tipo di atteggiamento non si va davvero da nessuna parte – rimarca il timoniere biancorosso – Se continueremo a essere schiavi del malumore, di certo non riusciremo a concretizzare quelle che sono le nostre elevate ambizioni: l’atteggiamento sbagliato espresso al pala Boschetto ha avuto un ruolo senza dubbio determinante nel delineare il risultato finale. All’andata abbiamo vinto con ampio margine, ma l’Estense può comunque contare su un organico contraddistinto da un’efficace ragnatela di gioco e soprattutto da una forte solidità sul piano del morale: di conseguenza, da parte nostra sarebbe servita ben altra indole”.

Il pivot biancorosso Eugenio Oliva

Inoltre, Matteo Corradini non vuole sentire parlare di scusanti legate alle assenze: “Mancavano Mattia Cocchi e Kristian Toro, entrambi bloccati da impegni di lavoro – ricorda l’allenatore – Poi mercoledì 25 abbiamo disputato un’amichevole interna contro il Modena di A2, perdendo con 7 gol di scarto: durante il test Andrea Strozzi ha subìto una fortuita botta al collo, che tuttavia non gli ha impedito di scendere regolarmente in campo a Ferrara. In ogni caso, tutto ciò non rappresenta affatto una pezza giustificativa”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula

Classifica alla mano, la Modula continua comunque a navigare non lontana dalla zona playoff: gli spareggi promozione stazionano 3 lunghezze più in alto. “Tuttavia, adesso davanti a noi ci sono molte squadre in più – osserva Corradini – Restano da disputare ancora 12 giornate, e sono davvero parecchie: dunque non è affatto possibile trarre sentenze definitive, ma allo stesso modo è del tutto inutile nascondersi dietro mezze frasi. Questo ko subìto a Ferrara complica e non poco il nostro percorso verso i playoff”. Ora la serie B maschile è attesa da una nuova pausa: i casalgrandesi torneranno in campo domenica 12 febbraio al pala Keope, per l’incontro casalingo con la Pallamano Carpi che avrà inizio alle ore 18. “Carpi potrà contare sui giocatori provenienti dalla squadra di serie A Gold, che peraltro ha appena piazzato un roboante blitz sul campo di Bolzano – sottolinea l’allenatore della Modula – Ciò la dice senz’altro lunga sulle numerose e rilevanti difficoltà con cui saremo confrontati. In ogni caso, io insisto ancora una volta sul carattere: la nostra squadra deve imparare a mettere in campo una dose maggiore di lucidità e un più consistente spessore caratteriale. Peraltro, bisogna imparare che si vince e si perde tutti insieme: vedo che molti dei nostri giocatori tendono a incolpare i compagni di squadra per le varie sviste che si verificano in campo, e invece le responsabilità di questo difficile momento vanno equamente spartite tra tutti i giocatori”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati sono Faenza-Romagna 23-34, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Qbm Valsamoggia 39-20, Rapid Nonantola-Felino 29-27, Carpine-Secchia Rubiera 28-30, Carpi-Sportinsieme Castellarano 36-17 e Ferrara United-Tecnocem San Lazzaro di Savena 12-32.

Classifica: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 23 punti; Secchia Rubiera 22; Faenza e Carpi 20; Romagna, Carpine e Tecnocem San Lazzaro di Savena 18; Modula Casalgrande 17; Rapid Nonantola 10; Estense Ferrara 9; Sportinsieme Castellarano, Ferrara United e Felino 4; Qbm Valsamoggia 1.

Nella foto in alto Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U20 femminile, Youth League a Casalgrande: i risultati della seconda giornata di gare

Prosegue al pala Keope di Casalgrande il concentramento di gare valevole per il gruppo 2 del campionato nazionale – Youth League: come è noto, si tratta di partite riservate alla categoria Under 20 femminile. Questi gli incontri disputati nella seconda giornata, quella di sabato 28 gennaio.

CHIETI – SALERNO 25 – 37

CHIETI: Bianco 6, Bombiraite (P), Capone, Colalongo, Di Giacomo (P), Faieta 6, Festa 1, Mastrogiuseppe 3, Placcà Di Dio 3, Tiberio, Trippitelli 6, Zappacosta. All. Mario Iezzi.

SALERNO: Giordano, Stellato 1, Micali 2, Rossomando 12, Avallone 2, Avagliano 7, Ronga 1, Cirino 5, Di Giugno (P), Scartato, Manojlovic 7, Nappa, Ciociano (P). All. Francesco Ancona.

ARBITRI: Paone e Mineo.

NOTE: primo tempo 9-16. Rigori: Chieti 3 su 8, Salerno 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Chieti 1, Salerno 2.

Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari (foto Pallamano Lions Sassari)

CASSA RURALE PONTINIA – LIONS SASSARI 32 – 15

CASSA RURALE PONTINIA: Podda 2, Saraca, Scorzini 4, Conte 5, Sitzia (P), Cialei (P), Gabucci 1, Apuzzo 2, Notarianni 5, Rossetto 1, Lombardi 1, Giardino 9, Agresti 2. All. Antonj Laera.

LIONS SASSARI: Datcu (P), Poddighe 1, Lepori, Polo 1, Doro 3, Masia 1, Onesti 4, Doneddu, Fenu 2, Balata 1, Ribetti 2, Porcu (P). All. Florentina Pastor.

ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

NOTE: primo tempo 17-7. Rigori: Cassa Rurale Pontinia 2 su 3, Lions Sassari 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Cassa Rurale Pontinia 2, Lions Sassari 3.

PRIMULE AZZURRE – CHIARAVALLE 32 – 23

PRIMULE AZZURRE: Amerighi 2, Candela 4, Chiarotto 2, De Marinis (P), Palser 8, Pirinu 6, Franchi 1, Grassi 1, Magri 1, Martinelli 1, Maurer (P), Micotti 1, Piazzotta 4, Saccenti, Tribus 1. All. Ljiljana Ivaci.

CHIARAVALLE: Aliko 1, Aquili 2, Ballabio (P), Belogi, Costantini 2, Liuti, Manfredini 2, Mariniello 10, Paialunga, Pellonara, Ricci (P), Rivera Ventura 4, Tanfani 2, Zhang. All. Salem Fradi.

ARBITRI: Kurti e Paone.

NOTE: primo tempo 18-15. Rigori: Primule Azzurre 2 su 4, Chiaravalle 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Primule Azzurre 1, Chiaravalle 2.

Luisella Podda, ala della Cassa Rurale Pontinia (foto Pallamano Pontinia)

CASSA RURALE PONTINIA – STARMED TMS TERAMO 32 – 21

CASSA RURALE PONTINIA: Podda 11, Saraca 2, Scorsini, Conte 9, Sitzia (P), Cialei (P), Gabucci, Apuzzo, Notarianni 6, Rossetto 1, Lombardi, Giardino 2, Agresti 1. All. Antonj Laera.

STARMED TMS TERAMO: Genobile (P), Cianci, Dinea 1, Sila 2, De Angelis 2, Baldassarre 7, Chinnici (P) 1, Capone 7, Quieti, Bellu 1, De Flaviis (P). All. Nicoleta Pastor.

ARBITRI: Kurti e Mineo.

NOTE: primo tempo 19-10. Rigori: Cassa Rurale Pontinia 1 su 3, Starmed Tms Teramo 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Cassa Rurale Pontinia 2, Starmed Tms Teramo 3.

SALERNO – CAMERANO 38 – 22

SALERNO: Giordano 1, Stellato 7, Micali, Rossomando 13, Avallone, Avagliano 4, Ronga 1, Cirino 4, Di Giugno (P), Scarlato 1, Manojlovic 7, Nappa, Ciociano (P). All. Francesco Ancona.

CAMERANO: Scandali, Toppa 4, Forconi 1, Furiasse, Bronzini 1, Francelli 1, Baldascini 8, Battaglini 6, Bilò, Danti (P), Giambartolomei 1. All. Francesca Cristalli.

ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

NOTE: primo tempo 21-8. Rigori: Salerno 4 su 8, Camerano 0 su 3. Esclusioni per due minuti: Salerno 3, Camerano 3.

Il terzino casalgrandese Emma Baroni in fase realizzativa: dietro di lei, da sinistra la centrale Alexia Capucci (Casalgrande Padana) e Michela Tiberio (Chieti) – foto Monica Mandrioli

LA CLASSIFICA. Questa dunque la classifica del gruppo 2 dopo la seconda giornata di gare (tra parentesi il numero di partite disputate): Salerno 12 punti (6); Cassa Rurale Pontinia 10 (5); Casalgrande Padana 8 (5); Primule Azzurre 6 (5); Chiaravalle e Camerano 4 (5); Starmed Tms Teramo 4 (6); Chieti 0 (5) e Lions Sassari 0 (6).

IL PROGRAMMA. Il concentramento del pala Keope si chiuderà domenica 29 gennaio: dalle ore 10 le Primule Azzurre affronteranno Camerano, mentre la Casalgrande Padana allenata da Marco Agazzani chiuderà il programma affrontando Chiaravalle: nella fattispecie, le biancorosse di casa sfideranno le marchigiane a partire dalle ore 12.

Nella foto in alto il pala Keope di Casalgrande, sede del concentramento di gare valevole per il campionato nazionale – Youth League di pallamano Under 20 femminile.

U20 femminile, Youth League a Casalgrande: la Padana supera Chieti senza affanni

CASALGRANDE PADANA – CHIETI 33 – 16

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Mangone 8, Abruzzese, Rondoni C. 3, Mazizi, Giovannini 6, Lanzi, Bonacini (P), Apostol 5, Capucci, Baroni 3, Lusetti 2, Cosentino, Reggiani (P), Mattioli 5, Faieta G. 1. Allenatore: Marco Agazzani.

CHIETI: Bianco 5, Bimbiraite (P), Capone, Colalongo, Di Giacomo (P), Faieta A. 1, Festa, Mastrogiuseppe, Placcà Di Dio 6, Tiberio, Trippitelli 3, Zappacosta 1. Allenatore: Mario Iezzi.

ARBITRI: Ricciardi e Kurti.

NOTE: primo tempo 19-7. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 6, Chieti 1 su 4. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Chieti 3.

Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana U20 femminile

La Casalgrande Padana Under 20 femminile ha debuttato nella seconda fase del campionato nazionale Youth League cogliendo un’ampia vittoria. Come è noto, il pala Keope sta ospitando le gare valevoli per il gruppo 2 della seconda fase: il programma gare di venerdì 27 gennaio si è chiuso proprio con il successo delle padrone di casa, che hanno regolato per 33-16 le pur volenterose abruzzesi della Pallamano Chieti.

A dire la verità, per vedere il primo gol della partita è servito un po’ di tempo: dopo una serie di errori al tiro commessi da ambo le parti, l’ala biancorossa Asia Mangone ha spezzato lo 0-0 a quasi 3 minuti di distanza dal fischio d’inizio. Tuttavia, ben presto la supremazia della compagine ceramica è emersa in modo netto e inequivocabile: con il passare dei minuti, la Padana ha saputo costruire un solco sempre più marcato. I parziali parlano davvero chiaro, e non a caso sono tutti favorevoli alle casalgrandesi: 6-3 al 10′, 13-4 al 20′ e 19-7 al termine del primo tempo, poi ancora 26-9 al 40′. Quando mancavano 10 minuti al termine, le beniamine locali erano addirittura avanti sul 31-10: a seguire il margine di vantaggio biancorosso si è lievemente ridotto fino al 33-16 finale, ma comunque le padrone di casa avevano messo il successo in cassaforte ben prima della sirena conclusiva. Davvero netto il divario tra le due contendenti, anche in termini di gioco: tuttavia Chieti merita ugualmente grandi elogi per la fortissima dose di buona volontà riposta in campo. Peraltro l’organico teatino può contare su ragazze di promettente talento, che senza dubbio potranno rendersi protagoniste di una significativa crescita nei prossimi anni.

L’ala/terzino biancorossa Chiara Lanzi

Per quanto riguarda le prove individuali, nei ranghi della Padana è proprio impossibile assegnare valutazioni insufficienti: spiccano comunque gli 8 gol della già citata Asia Mangone, così come i 5 sigilli a testa totalizzati da Sara Apostol e Giulia Mattioli. Va inoltre evidenziata la rete messa a segno da Giorgia Faieta, che proprio pochi mesi fa ha salutato la Pallamano Chieti per approdare a Casalgrande con la formula del prestito dal club neroverde. Ora la formazione guidata da Marco Agazzani tornerà in campo domenica 29 gennaio, nel duello che concluderà il ricco programma del concentramento: a partire da mezzogiorno è previsto il confronto con le marchigiane del Chiaravalle.

Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini

LA SITUAZIONE. Queste le altre partite giocate al Keope nella giornata di venerdì 27/1.

CHIARAVALLE – STARMED TMS TERAMO 29 – 35

CHIARAVALLE: Aliko 3, Aquili 1, Ballabio (P), Belogi, Costantini 3, Liuti, Manfredi 9, Mariniello 8, Paialunga, Pellonara, Ricci (P), Rivera Ventura 4, Tanfani 1, Zhang. All.: Salem Fradi.

STARMED TMS TERAMO: Genobile (P), Cianci 3, Dinea 4, Sila 3, De Angelis 2, Baldassarre 7, Chinnici (P), Capone 11, Quieti, Bellu 5, De Flaviis. All.: Nicoleta Pastor.

ARBITRI: Kurti e Ricciardi.

NOTE: primo tempo 12-17. Rigori: Chiaravalle 4 su 4, Starmed Tms Teramo 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Chiaravalle 1, Starmed Tms Teramo 3.

La pivot biancorossa Sara Apostol

CAMERANO – LIONS SASSARI 28 – 24

CAMERANO: Scandali, Toppa, Forconi 10, Furiasse 1, Bronzini 4, Francelli 5, Baldascini 4, Battaglini 1, Bilò, Danti (P), Giambartolomei 3. All.: Francesca Cristalli.

LIONS SASSARI: Datcu (P), Poddighe 1, Lepori, Polo 3, Doro 7, Masia, Onesti 6, Doneddu, Fenu 1, Bacata 3, Riverti 3, Porcu (P). All.: Florentina Pastor.

ARBITRI: Paone e Mineo.

NOTE: primo tempo 15-13. Rigori: Camerano 3 su 5, Lions Sassari 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Camerano 3, Lions Sassari 5.

Questa dunque l’attuale classifica del gruppo 2 (tra parentesi il numero di gare disputate): Salerno 8 punti (4); Casalgrande Padana 8 (5); Cassa Rurale Pontinia 6 (3); Chiaravalle, Primule Azzurre e Camerano 4 (4); Starmed Tms Teramo 4 (5); Chieti 0 (4) e Lions Sassari 0 (5).

Alexia Capucci, centrale della Casalgrande Padana U20 femminile

L’AGENDA. Queste invece le altre gare in programma al pala Keope di Casalgrande.

Sabato 28 gennaio – Ore 9: Chieti-Salerno. Ore 11: Cassa Rurale Pontinia-Lions Sassari. Ore 14: Primule Azzurre-Chiaravalle. Ore 16: Cassa Rurale Pontinia-Starmed Tms Teramo. Ore 18: Salerno-Camerano.

Domenica 29 gennaio – Ore 10: Primule Azzurre-Camerano. Ore 12: Casalgrande Padana-Chiaravalle.

Nella foto in alto Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana U20 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U20 femminile, la Youth League approda al Keope: la Padana sfida Chieti e Chiaravalle

La serie A1 è in pausa, ma la pallamano femminile continua comunque a far parlare di sè con un grande evento in programma proprio al pala Keope di Casalgrande: da venerdì 27 fino a domenica 29 gennaio, l’impianto di via Aosta ospita un ricco concentramento di gare valevoli per la seconda fase del campionato nazionale Under 20 – Youth League.

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana U20 femminile

LA FORMULA. Il tabellone di categoria ha avuto inizio con i concentramenti che si sono svolti poco prima di Natale: nella fattispecie la Casalgrande Padana si è ritagliata un ruolo da protagonista al pala Palumbo di Salerno, sede delle sfide che hanno animato il girone D. Ora le squadre dei gironi D e C si riuniscono nel nuovo raggruppamento 2, che prevede la disputa di due ulteriori appuntamenti: adesso a Casalgrande, poi al pala Santa Filomena di Chieti nel periodo 10-12 marzo. Si riparte dai punti che ciascuna formazione ha accumulato durante la prima fase: al termine delle gare previste in Abruzzo, le compagini che occuperanno i primi 4 posti in classifica saranno ammesse alle finali scudetto insieme alle prime 4 del gruppo 1.

La pivot biancorossa Sara Apostol

Questa dunque l’attuale classifica del gruppo 2: Salerno 8 punti; Cassa Rurale Pontinia* e Casalgrande Padana 6; Chiaravalle* e Primule Azzurre 4; Camerano* e Starmed Tms Teramo 2; Chieti* e Lions Sassari 0. Fin qui le squadre con l’asterisco hanno disputato 3 partite, mentre le altre hanno giocato 4 confronti.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

IL PROGRAMMA. Per quanto concerne il calendario degli incontri in programma al pala Keope, la Casalgrande Padana Under 20 sarà di scena in un duplice impegno: venerdì 27 gennaio le biancorosse sfideranno Chieti dalle ore 20, mentre domenica 29 la compagine ceramica affronterà le marchigiane del Chiaravalle con fischio d’inizio a mezzogiorno.

Questa l’agenda completa delle varie partite :

Venerdì 27 gennaio – Ore 16: Chiaravalle-Starmed Tms Teramo. Ore 18: Camerano-Lions Sassari. Ore 20: Casalgrande Padana-Chieti.

Sabato 28 gennaio – Ore 9: Chieti-Salerno. Ore 11: Cassa Rurale Pontinia-Lions Sassari. Ore 14: Primule Azzurre-Chiaravalle. Ore 16: Cassa Rurale Pontinia-Starmed Tms Teramo. Ore 18: Salerno-Camerano.

Domenica 29 gennaio – Ore 10: Primule Azzurre-Camerano. Ore 12: Casalgrande Padana-Chiaravalle.

Nel successivo concentramento di Chieti, la Padana si confronterà poi con Camerano e Cassa Rurale Pontinia.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana U20 femminile

IMPRESSIONI. L’organico allenato da Marco Agazzani si è reso protagonista di una trasferta prenatalizia contraddistinta da un bilancio felice: tre successi su 4 gare disputate a Salerno. Nel dettaglio le biancorosse hanno superato Lions Sassari (36-12), Starmed Tms Teramo (32-22) e la formazione federale Primule Azzurre (35-22): l’unico passaggio a vuoto è arrivato nel turno inaugurale, con la sconfitta per 30-28 maturata contro le beniamine locali. “Il risultato maturato nella sfida con Salerno mi lascia tuttora un certo amaro in bocca – evidenzia il terzino casalgrandese Chiara Rondoni – Pur trovandoci di fronte a un’avversaria ben attrezzata e sospinta dal pubblico di casa, la vittoria era comunque un obiettivo tutt’altro che impossibile per noi. D’altro canto, in fin dei conti non è certo il caso di lamentarsi troppo: credo proprio che il nostro rendimento generale durante la prima fase possa davvero dirsi soddisfacente. Senza dubbio abbiamo costruito ottime basi, che ci permettono di guardare agli impegni futuri con crescente e ragionevole ottimismo”.

Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana U20 femminile

Chiara Rondoni entra poi nel merito delle caratteristiche che contraddistinguono la squadra: “Di fatto, la Casalgrande Padana Under 20 si è costituita solo in occasione delle gare in terra campana – ricorda il terzino classe 2002 – Stiamo quindi parlando di un organico nuovo, che prima di quelle partite non aveva mai affrontato alcun impegno ufficiale: nonostante ciò, fin da sùbito abbiamo dimostrato di essere pienamente all’altezza degli sforzi e dell’elevato tenore qualitativo che questa categoria richiede. Per contro, a Salerno sono emerse alcune lacune sul piano difensivo: si tratta tuttavia di problemi su cui ci siamo concentrate a fondo e con notevole attenzione. Di conseguenza, confidiamo di riuscire a costruire una retroguardia ancora più solida già a partire da queste imminenti sfide: i mezzi per raggiungere tale obiettivo non mancano affatto”.

Da sinistra la pivot biancorossa Giulia Mattioli, il terzino Matilde Giovannini e l’ala Leila Mazizi

La Casalgrande Padana sarà priva di Elisa Rondoni, che si è appena operata alla spalla: per il resto, nei ranghi locali non sono previste ulteriori defezioni. “Siamo senza dubbio in buona forma, sia sotto l’aspetto delle energie sia per quanto riguarda il morale – assicura il terzino biancorosso – Inoltre stavolta giochiamo in casa, ed è un aspetto da tenere presente: il fattore-campo favorevole rappresenta un vantaggio non certo trascurabile, e noi avremo il compito di sfruttarlo al meglio in ambedue le sfide che ci vedranno protagoniste”.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana U20 femminile

Almeno sulla carta, la compagine ceramica è attesa da sfide che si prospettano severe ma non proibitive: la Pallamano Chieti Under 20 guidata da Mario Iezzi è tuttora alla ricerca del primo successo stagionale, mentre Chiaravalle ha all’attivo una vittoria su 3 sfide disputate fin qui. Più esattamente, le ragazze anconetane allenate da Salem Fradi hanno dettato legge proprio contro Chieti: 25-34 il risultato finale, scaturito il 17 dicembre scorso nel concentramento di Pontinia. “I numeri emersi fino a questo momento non vanno certo presi come verità immutabili – sottolinea tuttavia Chiara Rondoni – Noi conosciamo poco entrambe le squadre: si tratterà quindi di partite molto ricche di incognite, e proprio per questo credo che il compito di tracciare pronostici attendibili sia davvero molto complesso. Per quel che invece riguarda le prospettive più a lungo termine, i nostri reali orizzonti stagionali potranno delinearsi con maggiore chiarezza soltanto dopo le gare in programma a Chieti: ad ogni modo il chiaro obiettivo che ci anima sta nell’ottenere l’accesso alle finali tricolori, e l’appuntamento del pala Keope costituisce senza dubbio una tappa di primaria importanza in tal senso”.

In alto, foto di gruppo per buona parte dell’organico Under 20 femminile targato Casalgrande Padana. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, torna il campionato: una Modula in cerca di riscatto fa visita all’Estense Ferrara

La Modula Casalgrande si appresta a tornare sulla ribalta agonistica: dopo la pausa dello scorso fine settimana, ora la serie B regionale di pallamano maschile è pronta per riprendere la propria corsa con la prima giornata di ritorno. Sabato 28 gennaio, in occasione del 14° turno, i biancorossi saranno impegnati al pala Boschetto di Ferrara: il programma prevede infatti il confronto con i padroni di casa targati Estense, un duello che avrà inizio alle ore 20,30. Se il campionato terminasse oggi, la compagine allenata da Matteo Corradini sarebbe fuori dalla griglia degli spareggi promozione: la Modula era riuscita a entrare nella zona playoff, ma poi la sconfitta rimediata il 14 gennaio sul campo del Romagna ha fatto scivolare i casalgrandesi addirittura al 6° posto. In compenso, la situazione nel panorama dell’alta classifica resta ancora apertissima a un’ampia varietà di soluzioni: Lamberti e soci restano dunque più che mai in corsa per terminare la stagione regolare tra le prime 4, traguardo che permetterebbe di disputare le sfide decisive per l’ascesa di categoria. Proprio per questo, da ora in avanti si profila una lunga serie di sfide decisive: una sequela di partite in cui il margine possibile di errore sarà davvero ridotto al minimo, sia per i biancorossi sia per tutte le altre compagini che coltivano sogni di gloria.

Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande

“La partita da cui proveniamo ha fatto emergere in modo chiaro la vera situazione del nostro organico – osserva Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande – Nella fattispecie, la gara contro il Romagna ha messo in luce con grande chiarezza i pregi e i difetti che ci hanno contraddistinti fino a quel momento. Le ragioni della sconfitta risiedono innanzitutto nella deludente prova fornita durante il 1° tempo: fino al 30′ ci siamo concentrati in maniera eccessiva sui numeri e sulle qualità individuali, rinunciando così a costruire una valida ragnatela di gioco. Si è trattato di un atteggiamento perdente fin da sùbito: in chiave difensiva abbiamo costruito manovre dispersive e inconcludenti, mentre a livello di attacco siamo incappati in un’eccessiva e dannosa fretta nel concludere a rete. Parlando con schiettezza, nella mezz’ora iniziale si è vista una Modula che ha mostrato prevalentemente il proprio volto peggiore: in tal modo il Romagna ci ha rifilato un severo parziale di 22-11, che però ci è servito di lezione”.

Da sinistra, il pivot biancorosso Andrea Strozzi e il terzino Emanuele Seghizzi

“Durante la ripresa, siamo infatti entrati in campo con un’indole del tutto differente – sottolinea il terzino/centrale di Cacciola, classe 2003 – Ciascun giocatore in campo ha dato un proprio significativo contributo, nello sviluppare una tipologia di manovra contraddistinta da costante efficienza: è dunque emerso il nostro volto migliore, che non a caso ci ha permesso di arrivare a un passo dal raddrizzare la sfida cogliendo quantomeno un risultato utile. Alla fine la sconfitta è arrivata a causa delle troppe sviste e leggerezze commesse prima dell’intervallo: d’altro canto, ora sappiamo con ulteriore certezza di dover ripartire con rinnovata convinzione dal 2° tempo della sfida contro il Romagna”.

Filippo Barbieri, terzino della Modula Casalgrande

Secondo Ravaglia, l’agenda dell’attuale periodo può aiutare la Modula Casalgrande: “A ben guardare, questo non è affatto il periodo più problematico dell’annata per quanto riguarda la gestione delle energie – rimarca il giocatore – La scorsa settimana c’è stata una pausa, e a breve ce ne sarà un’altra: dopo l’Estense Ferrara torneremo infatti in campo il 12 febbraio, ospitando la Pallamano Carpi. Stiamo vivendo un campionato contraddistinto da un calendario parecchio impegnativo, sia sotto il profilo fisico sia a livello di sforzi sul piano mentale: di conseguenza, stiamo già approfittando di queste soste per fare il punto della situazione e per riacquistare energie preziose in vista dei prossimi impegni. Almeno dal nostro punto di vista, gli intervalli agonistici concessi dal calendario rappresentano ottime occasioni da sfruttare: opportunità che devono servire allo scopo di consolidare e se possibile accrescere ancora di più il potenziale di squadra”.

L’ala casalgrandese Elia Bondavalli

Nella trasferta contro l’Estense, il trainer biancorosso Matteo Corradini dovrà fronteggiare due assenze di rilievo: fuori l’ala Kristian Toro e il portiere Mattia Cocchi, entrambi bloccati dai rispettivi impegni di lavoro. D’altro canto, l’infermeria casalgrandese si presenta vuota: “Siamo senza dubbio in buona forma – conferma Gianluca Ravaglia – La condizione fisica sta dando segnali davvero confortanti: inoltre, la sconfitta rimediata a Mordano contro il Romagna non ha affatto scalfito la nostra ferrea volontà di dimostrare appieno quanto valiamo. Per quanto riguarda l’imminente contesa con i ferraresi, il punteggio della gara di andata interviene a consolidare il ragionevole ottimismo che ci anima: lo scorso 1° ottobre abbiamo aperto il campionato imponendoci sull’Estense con un ampio 31-22, per giunta senza incontrare eccessive difficoltà. Ora, la principale chiave di volta della prossima partita starà essenzialmente in ciò che noi riusciremo a fare – afferma il terzino/centrale – I biancoazzurri allenati da Giacomo Sacco hanno molti punti in meno rispetto a noi, e per giunta provengono da un tris di sconfitte contro Carpi, San Lazzaro di Savena e Carpine: tuttavia, ciò non significa affatto che avremo di fronte un’Estense arrendevole o senza idee. Al contrario i padroni di casa saranno più che intenzionati a riscattarsi dalla sconfitta dell’andata, così come a trovare immediato rilancio dopo i recenti ko: due aspetti di cui dovremo certamente tenere conto nel proporre la nostra pallamano”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

“Come detto, la strada vincente sta nel ripetere con precisione la prova fornita nel 2° tempo sul campo del Romagna – afferma Ravaglia – Questa Modula ha senza dubbio le carte in regola per accedere ai playoff, e anche per ottenere l’agognato salto in serie A Bronze: d’altro canto si tratta di doti che vanno puntualmente confermate sul campo, e dunque non possiamo affatto permetterci distrazioni o supponenze. Se faremo l’errore di affrontare l’Estense con leggerezza o ancor peggio con superficialità, di certo gli avversari avranno i mezzi necessari per incunearsi con efficacia nei nostri difetti: nonostante la situazione di classifica, l’organico ferrarese può infatti contare su varie individualità di pregio e soprattutto su una scorza caratteriale già emersa in varie altre occasioni. In ogni caso, una squadra che punta in alto come la nostra non può mai dare nulla per scontato”.

In primo piano Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. La 14esima giornata scatterà giovedì 26 gennaio con Faenza-Romagna: a seguire sabato 28 si giocheranno anche Carpine-Secchia Rubiera, Rapid Nonantola-Felino e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Qbm Valsamoggia. Il programma del 14° turno si concluderà quindi domenica 29/1 con Carpi-Sportinsieme Castellarano e Ferrara United-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 21 punti; Secchia Rubiera e Faenza 20; Carpine e Carpi 18; Modula Casalgrande 17; Romagna e Tecnocem San Lazzaro di Savena 16; Rapid Nonantola 8; Estense Ferrara 7; Felino, Sportinsieme Castellarano e Ferrara United 4; Qbm Valsamoggia 1.

In alto, un’altra immagine del terzino/centrale biancorosso Gianluca Ravaglia. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, le ragazze della Casalgrande Padana U17 continuano a imporsi

Nel campionato Under 17 femminile, la Casalgrande Padana prosegue nel suo incedere vincente: le biancorosse hanno espugnato anche il pala Del Bono di Parma, riportando una netta vittoria che permette di consolidare il primato in classifica. Nella giornata di domenica 22 gennaio si è giocato per l’ottava giornata: la compagine ceramica si è imposta sul Green Handball, con il punteggio finale di 16-42. Peraltro, la supremazia ospite era emersa in modo chiaro già al termine della prima frazione di gioco: dopo la metà iniziale della gara, la Padana era già avanti con l’ampio margine di 5-22.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile

“Sono davvero contentissimo per la prova fornita dalle nostre ragazze – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana U17 femminile – Una vittoria di rilievo e niente affatto scontata, ottenuta sul campo di un Green Handball Parma in netta crescita. Nella fattispecie, l’approccio alla partita è stato eccellente: a seguire, durante le fasi successive abbiamo applicato continue ed efficaci rotazioni. Anche contro le ducali, questa Casalgrande Padana ha confermato di essere sulla strada giusta per costruire costanti miglioramenti: ora bisogna soltanto continuare a lavorare con il massimo impegno, per rafforzare la valida traiettoria portata avanti fin qui. Colgo inoltre l’occasione per rivolgere un arrivederci a prestissimo a Elisa Rondoni – aggiunge Agazzani – Tra pochi giorni è infatti prevista la sua operazione alla spalla”.

La centrale biancorossa Elisa Rondoni

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro il Green Handball Parma: Giubbini (P), Reggiani (P), Apostol 7, Baroni 2, Abruzzese 7, Capellini 1, Capucci 3, Cosentino 2, Galletti 2, Giovannini 7, Lanzi 4, Marazzi 2, Rondoni 5, Trevisi. A questo link https://www.facebook.com/pallamanospallanzani/videos/1183101202406565 il video integrale della partita.

Classifica del girone unico regionale: Casalgrande Padana 14 punti; Romagna 8; Ariosto Ferrara 7; Spm Modena 3; Green Parma 0.

Chiara Lanzi, ala/terzino della Casalgrande Padana U17 femminile

Di nuovo in campo il 5 febbraio: nell’occasione le biancorosse saranno di scena al pala Cavina di Imola, per lo scontro al vertice con il Romagna. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

Gaia Lusetti, che guida gli Under 15 biancorossi insieme a Fabrizio Fiumicelli

UNDER 15 MASCHILE. Domenica 22 gennaio è scesa in campo anche la Casalgrande Padana U15 maschile: i ragazzi allenati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti hanno sbancato il pala Ravazzini di Castellarano, aggiudicandosi il sempre atteso derby con la Sportinsieme. Padroni di casa molto combattivi, e dotati di una solida organizzazione di gioco: tuttavia, ciò non ha impedito agli ospiti di aggiudicarsi l’intera posta in palio con il punteggio di 22-32. Un risultato senza dubbio confortante e tutt’altro che scritto in partenza: una vittoria che autorizza a guardare con rinnovata fiducia ai prossimi impegni.

Classifica del girone A: Green Parma 12 punti; Secchia Rubiera 10; Casalgrande Padana 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Felino 6; Sportinsieme Castellarano 0.

Domenica 29 gennaio, dalle ore 17, i biancorossi saranno impegnati al pala Keope per il cruciale confronto con i parmigiani del Felino.

Ilenia Furlanetto, che allena la formazione casalgrandese Under 13

UNDER 13 MASCHILE. Nella serata di mercoledì 18 gennaio, la Casalgrande Padana U13 maschile ha dato inizio al proprio cammino in campionato. Un avvio vincente, contraddistinto dal blitz piazzato sul parquet del pala Bursi: 16-21 contro il Secchia Rubiera. “Tra ragazzi e ragazze, il gruppo che abbiamo conta un totale di 24 elementi – spiega l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – I primi eventi sono arrivati già nel mese di novembre, con lo svolgimento di alcune partite informali sempre con avversarie emiliane. Ora il gruppo è impegnato su due fronti: il campionato, ma anche il torneo promozionale senza classifica. Avendo un gruppo così numeroso, questa doppia partecipazione ci permette di dare spazio a tutti. Parlando nel dettaglio del campionato, ufficialmente la categoria si chiama Under 13 maschile: tuttavia, a referto è possibile iscrivere fino a un massimo di tre ragazze. Al di là dei risultati, la meta finale sta nell’arrivare a costruire un organico maschile e un organico femminile distinti: due squadre che tra un paio d’anni prenderanno ovviamente parte alla categoria Under 15. Intanto, però, l’intero gruppo ha già raggiunto quello che rappresenta l’attuale obiettivo di base: imparare la pallamano divertendosi. Nel guidare la Under 13, sono coadiuvata da Asia Mangone – sottolinea poi Ilenia Furlanetto – Sara Apostol è invece la mia vice per quanto riguarda le categorie U11 e U9: entrambe svolgono un lavoro davvero prezioso e da elogiare”.

Domenica 5 febbraio, la Casalgrande Padana Under 13 ospiterà il Parma al pala Keope: in campo dalle ore 15,30.

UNDER 17 MASCHILE. A breve, la formazione U17 maschile nata dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande inizierà la propria traiettoria nel girone di consolazione, che pur non portando al titolo emiliano-romagnolo è comunque utile per ottenere il miglior piazzamento possibile a livello regionale. Il girone D della seconda fase comprende anche Tecnocem San Lazzaro di Savena, Imola, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Ariosto Ferrara e Carpine. I ragazzi allenati da Lorenzo Nocelli debutteranno domenica prossima 29 gennaio: a partire dalle ore 16.30, il Carpi/Casalgrande sarà al pala Cavina di Imola per affrontare i padroni di casa romagnoli.

Chiara Bacchi, ala/terzino della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. Da evidenziare e ricordare anche il prossimo appuntamento della Casalgrande Padana U15 femminile: martedì 24 gennaio al pala Keope, contro la Sportinsieme. Il via alle ore 18,30.

A1 femminile, a Bressanone una Casalgrande Padana vivace nonostante la sconfitta

BRESSANONE SÜDTIROL – CASALGRANDE PADANA

28 – 24

BRESSANONE SÜDTIROL: Muratovic, Eder, Hilber 7, Saranovic 5, Prünster (P), Di Pietro 6, Vegni 2, Put 3, Habicher 4, Babbo 1, Luchin (P), Kiesenhofer, Rabanser, Di Carlantonio, Sozio, Vikoler. Allenatore: Hubert Nössing.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni E., Mangone 6, Giombetti, Furlanetto 6, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C. 1, Artoni A. 4, Orlandi 3, Baroni, Giovannini, Mattioli, Lusetti 2. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Corioni e Falvo.

NOTE: primo tempo 17-11. Rigori: Bressanone Südtirol 3 su 4, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Bressanone Südtirol 5, Casalgrande Padana 3.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana non è riuscita a ripetere il grande successo ottenuto nel confronto di andata: tuttavia, a Bressanone le biancorosse hanno fornito una prova che fa comunque ben sperare in vista degli impegni futuri. Sabato 21 gennaio, sul parquet del pala Laghetto, si è giocato per il 14° turno della serie A1 femminile: le altoatesine hanno guidato nel punteggio per la quasi totalità della partita, e quindi la vittoria sudtirolese è legittimata in pieno da ciò che si è visto in campo. Al tempo stesso, le biancorosse hanno ugualmente meritato applausi: sia per l’atteggiamento evidenziato contro le campionesse d’Italia in carica, sia per i numerosi spunti di pregevole pallamano che le ragazze ospiti hanno saputo costruire. Per giunta la formazione guidata da Marco Agazzani ha dovuto fare i conti con l’imprevista assenza di Francesca Franco: la navigata pivot è stata bloccata da impegni personali, e senza dubbio la sua pesante defezione ha reso ancora più complessa questa trasferta. Nonostante ciò, le casalgrandesi sono state capaci di affrontare questa difficile contesa mettendo in campo un’apprezzabile dose di attenzione e convinzione: al di là del punteggio finale, le rilevanti doti espresse dalla Padana meritano di certo una particolare sottolineatura.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon, grande ex di turno

Per quanto concerne la cronaca dell’incontro, l’avvio di gara si rivela favorevole alle campionesse d’Italia in carica: al 10′ Bressanone è avanti sul 7-3. A seguire, la squadra allenata da Hubert Nössing mantiene ben salde le redini dell’incontro: del resto stiamo pur sempre parlando di un organico che naviga stabilmente nei piani alti della classifica, e quindi l’efficiente vivacità messa in campo dalle altoatesine non sorprende affatto. D’altro canto la Casalgrande Padana ha il merito di restare attaccata alla partita: le avversarie scavano così un solco significativo in termini di punteggio, ma non abissale. Al 20′ le padrone di casa guidano il duello per 13-7: un margine che resta immutato fino all’intervallo, con il 1° tempo che si chiude sul 17-11.

Il terzino biancorosso Emma Baroni

Nella ripresa, le biancorosse trovano modo di costruire una prova contraddistinta da un ulteriore balzo in avanti sul piano della qualità. Bressanone resta avanti nel punteggio, e così sarà fino al termine: tuttavia la Padana riesce almeno a ricucire una parte dello strappo, dimostrando così di essere pronta per affrontare il prosieguo della stagione in modo tutt’altro che arrendevole. Al 40′ Hilber e socie sono avanti sul 20-16: a seguire il divario favorevole a Bressanone si assottiglia ancora, come testimoniano il 21-18 del 45′ e il 23-20 scaturito al 49′. Tutto ciò fino a giungere alle fasi conclusive, quando il punteggio si assesta sul 28-24 finale: le sudtirolesi possono quindi festeggiare un’affermazione che di certo non è stata affatto semplice da ottenere.

Chiara Rondoni, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Per quanto concerne le prove individuali, nella confortante serata della Padana spiccano in particolare le pregevoli prove firmate da Asia Mangone e Chiara Rondoni. Nei ranghi di casa, la capitana Sarah Hilber si è rivelata trascinatrice in fase offensiva con 7 gol al proprio attivo: peraltro le brissinesi hanno potuto contare sul prezioso ritorno del terzino montenegrino Esma Muratovic, di rientro dopo l’infortunio alla spalla.

Il trainer casalgrandese Marco Agazzani

“Nonostante la sconfitta, credo che questa sfida contro Bressanone ci consegni parecchi motivi di ragionevole ottimismo – commenta a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Le nostre ragazze sono state capaci di costruire una partita davvero notevole, che sancisce rilevanti miglioramenti rispetto al ko rimediato a Ferrara sette giorni prima. Nella fattispecie, contro la Securfox Ariosto avevamo espresso una pallamano brillante soltanto sul piano offensivo: la difesa era completamente mancata, e le avversarie ne hanno approfittato senza esitare ottenendo così 2 punti tanto meritati quanto pesanti. Viceversa, qui a Bressanone l’architettura di squadra ha funzionato molto meglio: oltre a mantenere una buona efficienza nell’ambito dell’attacco, abbiamo recuperato quei meccanismi difensivi di cui c’è davvero bisogno per tornare presto alla vittoria. Più nel dettaglio, durante il 1° tempo ho ancora visto qualche errore di troppo da parte nostra: pur ben figurando fin dall’inizio, in alcuni momenti ci sono state imprecisioni e distrazioni che potevamo davvero risparmiarci. Si tratta tuttavia di problemi che nella ripresa sono svaniti quasi del tutto: la prova fornita dopo l’intervallo è stata brillantissima e di grande spessore. Non a caso, dal 30′ in avanti noi abbiamo siglato 13 gol contro gli 11 del Bressanone Südtirol: numeri non da poco, specie considerando la rilevante assenza di Francesca Franco”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana resta a quota 12 in classifica, sempre fuori dalla zona playout: se il campionato finisse oggi, le biancorosse sarebbero salve senza spareggi grazie agli scontri diretti favorevoli con la Securfox Ariosto Ferrara. Tuttavia, la massima divisione ha ancora parecchio da dire: il campionato riprenderà sabato 11 febbraio, quando la formazione ceramica ospiterà Cassano Magnago al pala Keope (ore 18,30). La sosta sarà però animata da due appuntamenti di consistente rilievo: nel prossimo fine settimana il pala Keope di Casalgrande ospiterà le gare valevoli per la seconda parte del campionato Under 20 femminile – Youth League. A seguire, riflettori puntati sull’Rds Stadium: a febbraio l’impianto riminese sarà il teatro delle sfide che assegneranno l’ambita Coppa Italia di A1 femminile.

La pivot biancorossa Sara Apostol

“Non si tratterà di una vera e propria sosta – osserva Agazzani – Il campionato Under 20 è un appuntamento di primo piano, che peraltro coinvolge una parte significativa dell’organico di A1: sfideremo Chieti e Chiaravalle, due confronti che saranno parecchio utili alle nostre ragazze più giovani per fare esperienza e per compiere una significativa tappa nella loro traiettoria di crescita. Quanto alla Coppa Italia, come è noto noi sfideremo l’Ac Life Style Erice il 3 febbraio: fischio d’inizio alle ore 18. La competizione in programma a Rimini si articolerà attraverso la disputa di partite secche, senza possibilità di appello: stiamo dunque parlando di sfide aperte a ogni tipo di pronostico, perchè le variabili in campo sono veramente molteplici. Quindi, inutile sbilanciarsi in grandi previsioni – rimarca il timoniere biancorosso – Erice è una rivale di livello davvero altissimo, e la classifica di campionato lo dimostra: d’altronde, ripetendo la prova fornita a Bressanone, credo proprio che l’accesso alle semifinali non sia affatto impossibile da ottenere per noi. Intanto, pochi giorni fa la nostra Nahomi Marquez Jabique è stata operata con successo al ginocchio: a lei va il migliore in bocca al lupo, a nome di tutta la squadra”.

Da sinistra, il portiere brissinese Francesca Luchin e la pivot Violetta Vegni (foto pagina Fb SSV Brixen Südtirol Handball Damen)

“La Casalgrande Padana non è mai una rivale da sottovalutare, e anche stavolta ce ne siamo accorte – commenta quindi Violetta Vegni, pivot del Bressanone Südtirol – Le biancorosse combattono davvero fino alla fine: in particolare Asia Mangone ha disputato una grande partita, e il compito di arginarla rientra senza dubbio tra le maggiori difficoltà difensive che abbiamo incontrato. Tutto ciò senza dimenticare la prova di Nadia Ayelen Bordon, che in alcune occasioni ci ha creato grattacapi piazzando interventi davvero indovinati. Questo insieme di fattori rende ancora più significativa la vittoria che siamo riuscite a ottenere: anche noi abbiamo avuto a nostra volta la capacità di non arrenderci mai, esprimendo una consistente fibra caratteriale che ci ha condotte alla vittoria nonostante qualche errore di troppo al tiro e in difesa”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 14° turno sono Mezzocorona-Cellini Padova 27-36, Ac Life Style Erice-Jomi Salerno 20-27, Starmed Tms Teramo-Alì Best Espresso Mestrino 22-26, Cassano Magnago-Securfox Ariosto Ferrara 28-22 e Tushe Prato-Cassa Rurale Pontinia 25-42.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia 26 punti; Jomi Salerno 25; Bressanone Südtirol 21; Ac Life Style Erice 20; Cassano Magnago 16; Cellini Padova 15; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 12; Tushe Prato 10; Mezzocorona 5; Alì Best Espresso Mestrino 4; Starmed Tms Teramo 2.

Nella foto in alto, l’ala biancorossa Asia Mangone. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana fa visita alle campionesse d’Italia in carica

La Casalgrande Padana di serie A1 femminile ha iniziato il 2023 inanellando due sconfitte di seguito. La prima è arrivata il 7 gennaio al pala Keope contro la Jomi Salerno (24-35): si tratta tuttavia di un passaggio a vuoto in buona parte preventivabile, e comunque maturato al termine di una prova più che onorevole da parte delle biancorosse. Ben più bruciante lo stop di sabato scorso, 39-36 nel derby regionale sul campo della Securfox Ariosto Ferrara: una trasferta infruttuosa che ha portato la formazione ceramica a strettissimo ridosso della zona playout. Al termine della stagione regolare mancano ancora parecchi confronti: l’organico allenato da Marco Agazzani ha quindi tempo e spazio per risollevarsi, e magari addirittura per coltivare qualche residuo sogno di gloria nell’ambito dell’alta classifica. Tuttavia, in questo periodo il calendario non è affatto dei migliori: sabato 21 gennaio la Padana sarà di scena al pala Laghetto di Bressanone, ospite della formazione altoatesina campione d’Italia in carica. Il duello con le blasonate altoatesine avrà inizio alle ore 19, e sarà valevole per il 14° turno di campionato: arbitri Corioni e Falvo. Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Furlanetto e socie sono settime in classifica a quota 12, appena fuori dall’area degli spareggi salvezza: 12 anche i punti della Securfox Ariosto Ferrara, che tuttavia staziona in zona playout a causa della peggior differenza reti nei confronti diretti con le biancorosse. La Padana dista inoltre 7 lunghezze dai playoff scudetto: per arrivarci serve raggiungere almeno quel 4° posto che adesso è occupato proprio da Bressanone. Il portiere biancorosso Valentina Bonacini torna innanzitutto sulle principali tematiche che hanno caratterizzato la sconfitta di Ferrara: “Dal punto di vista offensivo, la nostra squadra ha saputo esprimere una pallamano frizzante e più che egregia – osserva la guardiana casalgrandese, classe 2003 – Non a caso, il bottino di gol messi a segno contro la Securfox Ariosto ammonta a quota 36: un dato particolarmente significativo, perchè si tratta del nostro massimo stagionale in questo campionato. Tuttavia, l’unità d’intenti e la solida intelaiatura di gioco espresse in zona gol non si sono ripetute a livello difensivo: nell’ambito della retroguardia siamo state troppo disunite e a tratti persino disattente, spianando così la strada alle valenti e ficcanti tiratrici avversarie. Il ko rimediato al pala Boschetto nasce proprio da questo tipo di appannamenti: si tratta quindi di una lezione che dovremo tenere ben presente sia in vista di Bressanone, sia di tutti i confronti che ancora ci attendono durante l’attuale annata agonistica”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

In occasione dell’imminente confronto sul parquet altoatesino, la Casalgrande Padana si presenterà sostanzialmente uguale a quello di sabato scorso: a livello di assenze, non sono previste ulteriori novità. “Posso inoltre fornire ampie rassicurazioni per quanto riguarda il nostro morale – aggiunge Valentina Bonacini – Nonostante l’oggettiva amarezza per il risultato del derby regionale, noi ci siamo sùbito rimesse all’opera con la costanza e la determinazione di sempre. Non sono affatto parole di circostanza: si tratta invece di un dato di fatto, pienamente testimoniato dal grande impegno e dalla fortissima concentrazione che stiamo continuando a riporre durante gli allenamenti. Sappiamo bene di essere attese dal confronto con una vera super potenza del massimo campionato: d’altronde, è massima anche la nostra volontà di trovare immediato riscatto dopo la delusione da cui proveniamo. In più siamo in buona forma dal punto di vista fisico, e ciò costituisce senza dubbio un ulteriore motivo per ben sperare in vista della trasferta sudtirolese”.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

A confortare la Casalgrande Padana c’è il risultato emerso nel confronto di andata: lo scorso 24 settembre, al pala Keope, le biancorosse hanno superato Bressanone per 26-22 fornendo una prova di grandissima qualità sia tecnica sia caratteriale. “Un precedente stagionale che risulta tuttora molto incoraggiante, senz’ombra di dubbio – evidenzia Valentina Bonacini – D’altro canto, non dobbiamo affatto crogiolarci sugli allori dell’affermazione ottenuta 4 mesi fa: stavolta sarà tutta un’altra partita, e tra l’altro giocare al pala Laghetto non è mai un compito agevole per le ospiti di turno. Nei ranghi brissinesi, non credo che ci siano ragazze da contrastare o arginare più o meno di altre: stiamo infatti parlando di un organico ben assortito in ogni zona del campo, e dunque dovremo necessariamente sviluppare uno straordinario livello di efficienza e compattezza nell’applicare le strategie di gioco che abbiamo studiato. Il compito che ci attende è senza dubbio severo, ma non impossibile: il già citato confronto di andata lo dimostra”.

Da sinistra, la pivot biancorossa Francesca Franco e l’ala Marianna Orlandi

Il 14° turno di campionato sarà anche l’ultimo prima della sosta per la Coppa Italia: venerdì 3 febbraio all’Rds Stadium di Rimini, dalle ore 18, la Casalgrande Padana si confronterà con la Ac Life Style Erice per i quarti di finale. In caso le biancorosse otterrebbero uno storico accesso alla semifinale di sabato 4: come è noto, si tratterebbe di un traguardo mai raggiunto dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande nei suoi 41 anni di attività. “La prospettiva di affrontare Erice non deve affatto spaventarci – rimarca il talentoso portiere della Padana – Le “Arpie” siciliane stazionano a pieno titolo nei piani alti della classifica, e peraltro adesso si sono ulteriormente rinforzate con l’innesto della franco-camerunese Karichma Ekoh: d’altro canto i quarti di finale avrebbero comunque richiesto grandissimo impegno da parte nostra, indipendentemente dal nome della squadra rivale. Credo proprio che saremo pronte a farci valere, e il successo contro Erice che abbiamo ottenuto in campionato è senza dubbio la base giusta per provare a piazzare una nuova affermazione sulle trapanesi”.

Due protagoniste del Bressanone Südtirol durante la sfida interna del 7 gennaio contro Ferrara: da sinistra l’ala Sarah Hilber in fase di tiro e la pivot Violetta Vegni (foto pagina Fb SSV Brixen Südtirol Damen Handball)

QUI BRESSANONE. La compagine allenata da Hubert Nössing ha iniziato il 2023 in maniera opposta rispetto alla Padana: le altoatesine hanno infatti ottenuto due vittorie, la prima in casa contro Ferrara (36-25), la seconda sabato scorso sul parquet di Mezzocorona (24-33). Nella fattispecie, due le principali trascinatrici nel successo sulla formazione trentina: Violetta Vegni ha siglato 8 reti, mentre Sarah Hilber è arrivata in doppia cifra totalizzando 10 sigilli. “Come è noto, la sconfitta contro Salerno del 21 dicembre ci ha impedito di conquistare la Supercoppa – ricorda proprio Sarah Hilber, ala classe 1998 in forza al Bressanone Südtirol – L’amarezza si è fatta immancabilmente sentire, ma siamo comunque riuscite a digerirla concentrandoci a fondo sulla seconda parte della stagione. Un atteggiamento che sta dando risultati sempre migliori: siamo infatti una squadra in costante crescita, e che inoltre sta assumendo una identità sempre più efficace sul piano del gioco. Le note che ci riguardano sono favorevoli anche sul piano della condizione fisica generale: tra l’altro contro Casalgrande potrebbe rientrare Esma Muratovic, che di recente ha dovuto smaltire un rilevante infortunio alla spalla. In ogni caso, aspettiamo il suo ritorno con grande entusiasmo: lei è infatti un terzino/centrale di grande caratura, in grado di aiutarci moltissimo soprattutto in fase di attacco”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

“Tra i nostri maggiori pregi, c’è senza dubbio una spiccata dose di personalità – prosegue l’ala sudtirolese – Non ci arrendiamo davvero mai, lottando con convinzione e dedizione dal primo fino al 60′. Viceversa, non mi vengono in mente difetti particolari: tuttavia alcune volte incappiamo in vere e proprie partite storte, e in quei casi sono davvero dolori per noi. In buona sostanza, non sappiamo mai con certezza se siamo in giornata felice oppure no: un aspetto che per noi rappresenta la principale incognita da risolvere, e sarà così anche nel confronto che ci attende sabato 21″.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana e grande ex di turno

Sarah Hilber ha quindi parole di elogio per la Casalgrande Padana: “Nössing ci ha insegnato a non prendere mai sottogamba le avversarie di turno, e dunque siamo sempre attentissime a tenerci alla larga da ogni supponenza. Casalgrande non va affatto sottovalutata, e lo dico a ragion veduta: peraltro si tratta di una realtà ricca di talento e ben collaudata, composta da ragazze che giocano insieme da ormai svariato tempo. Credo proprio che l’andamento della gara non sia affatto scritto in partenza: potrebbe davvero scaturirne una sfida parecchio emozionante, e in ogni caso prevedo che per noi sarà un duello niente affatto confortevole. Tutto ciò senza dimenticare le implicazioni di classifica: al momento noi siamo in zona playoff insieme a Pontinia, Salerno ed Erice, ma non si tratta affatto di piazzamenti immutabili. A mio parere, la Casalgrande Padana rientra ancora a pieno titolo tra le squadre che possono ambire agli spareggi scudetto”. Tra l’altro, anche il Bressanone Südtirol è atteso dai quarti di Coppa Italia: le altoatesine affronteranno Cassano Magnago nel quarto di finale in programma il 3 febbraio.

L’ala biancorossa Nicole Giombetti

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La 14esima giornata di campionato si giocherà interamente sabato 21 gennaio: gli altri confronti in programma sono Mezzocorona-Cellini Padova, Ac Life Style Erice-Jomi Salerno, Starmed Tms Teramo-Alì Best Espresso Mestrino, Cassano Magnago-Securfox Ariosto Ferrara e Tushe Prato-Cassa Rurale Pontinia.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia 24 punti; Jomi Salerno 23; Ac Life Style Erice 20; Bressanone Südtirol 19; Cassano Magnago 14; Cellini Padova 13; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 12; Tushe Prato 10; Mezzocorona 5; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 2.

In alto, un’altra immagine del portiere biancorosso Valentina Bonacini. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Il settore giovanile biancorosso festeggia una duplice affermazione

Nel campionato Under 15 femminile, la Casalgrande Padana non smette affatto di vincere: nel pomeriggio di domenica 15 gennaio, le biancorosse si sono rese protagoniste di una nuova maiuscola affermazione. Questa volta la formazione ceramica ha spadroneggiato al pala Barca di Bologna, contro la pur volenterosa compagine locale targata 2 Agosto: il duello era valido per il sesto capitolo del campionato. Eloquente il punteggio finale, 3-38 a favore delle ragazze ospiti (2-23 al termine del primo tempo).

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U15 femminile

“Per noi una buona trasferta, e del resto il risultato parla chiaro – sottolinea il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Peraltro tutte le nostre ragazze hanno usufruito di un ampio minutaggio, comprese addirittura due Under 13: ciò conferisce ulteriore valore al blitz concretizzato in terra felsinea”.

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro il 2 Agosto Bologna: Giubbini (P), Cosentino 5, Mullaliu 2, Taccucci 3, Giovannini 6, Lassouli 3, Capellini 6, Marazzi 2, Lembo 1, Galletti 3, Bacchi 7.

L’ala/terzino biancorossa Chiara Bacchi, miglior realizzatrice del duello contro il Due Agosto Bologna

Classifica del girone unico regionale: Casalgrande Padana 10 punti; Ariosto Ferrara 8; Green Parma 6; 2 Agosto Bologna e Pallamano Romagna 4; Valsamoggia 2; Sportinsieme Castellarano -5.

Di nuovo in campo martedì 24 gennaio, quando le biancorosse ospiteranno al pala Keope la Sportinsieme Castellarano. Un autentico testa-coda, che tuttavia le padrone di casa non dovranno affatto prendere sottogamba: l’organico guidato da Agazzani sarà animato dal chiaro obiettivo di proseguire la propria entusiasmante marcia a punteggio pieno. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

UNDER 17 MASCHILE. Nella categoria Under 17 maschile, si è conclusa la prima fase del campionato emiliano-romagnolo: nella mattinata di domenica 15 gennaio, il Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto ha ospitato il duello tra il Marconi Jumpers e la squadra nata dal gemellaggio Carpi/Casalgrande. Un derby reggiano tra due realtà già aritmeticamente escluse dal cammino verso il titolo regionale: nonostante ciò, entrambe le contendenti hanno onorato l’impegno riponendo in campo vivacità ed energie. Di conseguenza, l’affermazione maturata dagli ospiti rappresenta comunque un acuto di prestigio: il gruppo del trainer Lorenzo Nocelli ha dunque un motivo in più per guardare con fiducia alla seconda parte della stagione, dove il Carpi/Casalgrande cercherà comunque di ottenere il miglior piazzamento possibile nel panorama regionale. La gara si è chiusa sul 24-44: tutti a segno i ragazzi allenati da Nocelli, con la sola eccezione del portiere Dugoni.

Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande U17 maschile

Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: Dugoni (P), Bautta 3, Campioni 2, Ferrarini 10, Rovatti 6, Nardone 4, Tosi 3, Capozzoli 13, Mohamaad 3.

Classifica finale del girone A (10 giornate disputate): Arci Uisp Ravarino 20 punti; Modena/Rubiera 16; Parma 12; Carpi/Casalgrande 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Carpine 0.

Un momento della partita disputata a Castelnovo Sotto: il Carpi/Casalgrande è in maglia blu scura (foto pagina Fb Pallamano Carpi)

Come annunciato, le formazioni che proseguiranno il cammino verso l’alloro regionale sono Arci Uisp Ravarino, Modena/Rubiera e Parma. Carpi/Casalgrande, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Carpine verranno invece inserite nel nuovo girone di consolazione con le ultime 3 del gruppo B: si tratta di Tecnocem San Lazzaro di Savena, Ariosto Ferrara e Imola.

Gaia Lusetti, che guida la Casalgrande Padana U15 maschile insieme a Fabrizio Fiumicelli

UNDER 15 MASCHILE. Per quanto concerne invece l’Under 15 maschile, sconfitta interna per la Casalgrande Padana: mercoledì 11 gennaio i biancorossi hanno pagato dazio al pala Keope contro Parma, in occasione del 6° turno che ha dato anche inizio alla fase di ritorno. Nella fattispecie, i ducali si sono imposti per 23-28. “Un passaggio a vuoto contro avversari che in questo momento sanno esprimere una pallamano più strutturata – sottolinea Gaia Lusetti, che guida gli U15 biancorossi – Tra l’altro Parma guida il raggruppamento a punteggio pieno, e ciò non deriva affatto dal puro caso. I nostri ragazzi hanno sicuramente le carte in regola necessarie per colmare il divario, nell’arco di un tempo non lungo: tuttavia, la prova fornita contro la formazione gialloblù poteva senz’altro essere migliore . Adesso ci stiamo quindi concentrando a fondo sugli errori commessi contro la capolista, per evitare di ripeterli e per arrivare così a concretizzare ulteriori passi avanti”.

Classifica del girone A: Parma 12 punti; Secchia Rubiera 8; Casalgrande Padana e Felino 6; Marconi Jumpers Castelnovo 4; Sportinsieme Castellarano 0.

Prossimo appuntamento domenica 22 gennaio: a partire dalle ore 11, i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti saranno al pala Ravazzini di Castellarano per affrontare la Sportinsieme.

Ilenia Furlanetto, che dirige la formazione biancorossa U13 maschile insieme a Sara Apostol

UNDER 13 MASCHILE. Al via il campionato Under 13 maschile: la Casalgrande Padana disputa il girone A a 4 squadre con Secchia Rubiera, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Parma. Sfide di andata e ritorno: per proseguire la strada verso il titolo regionale, bisognerà piazzarsi tra le prime 2 in classifica. L’appuntamento inaugurale è previsto per mercoledì 18 gennaio: i biancorossi allenati da Ilenia Furlanetto e Sara Apostol saranno ospiti del Secchia Rubiera, al pala Bursi con fischio d’inizio alle ore 19.

Nell’immagine in alto, il Carpi/Casalgrande Under 17 maschile che ha avuto la meglio sul Marconi Jumpers (foto pagina Fb Pallamano Carpi). Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.