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A1 femminile, la Casalgrande Padana saluta il 2025 cogliendo il terzo successo di fila

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CASALGRANDE PADANA – LENO  30 – 24

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Baroni S., Franco 5, Iyamu 4, Niccolai Apostol, Artoni S. 4, Bonacini (P), Rossi 2, Artoni A. 2, Orlandi 6, Giovannini, Stefanelli 4, Cosentino, Lusetti 3, Galletti, Giubbini V. (P). All. Elena Barani.

LENO: Tescione 2, Emanuelli (P), Faig 1, Kellner 3, Plazzotta, D’Ambrosio, Bigolin 1, Kovtun 2, Lavagnini G., Ateba Engadi 14, Schonherr, Andreani, Ramazzotti (P), Oliveri 1. All. Arnau Ortuno Serra.

ARBITRI: Della Fonte e Sclano.

NOTE: primo tempo 14-8. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 5, Leno 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 5, Leno 5.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana ha chiuso il 2025 in glorioso crescendo: con il successo ottenuto al pala Keope contro le bresciane dell’Handball Leno, le biancorosse hanno centrato la terza affermazione consecutiva. Oppure, come non pochi sostengono, la terza… e mezza. Il tris vincente messo a segno dalla compagine ceramica è scattato il 28 novembre, con il blitz piazzato sul campo veneto dell’Alì Best Espresso Mestrino: a seguire sono arrivate due affermazioni casalinghe, sabato 6 dicembre con Mezzocorona e appunto contro Leno nella serata di sabato 13. Tuttavia, sùbito prima di questo ottimo terzetto, le casalgrandesi hanno saputo fornire una prova davvero maiuscola nel confronto interno con la fuoriserie Jomi Salerno: il 18 novembre sono state le blurosa di Campania a imporsi, ma la Padana è uscita dal campo a testa davvero altissima.

In primo piano, da sinistra la centrale/terzino biancorossa Irene Stefanelli e la pivot gialloblù Sara Andreani

Per quanto riguarda nel dettaglio questa contesa con Leno, disfida valida per il 12° turno della serie A1 di pallamano femminile: i due punti che le padrone di casa hanno ottenuto al pala Keope non erano affatto così scontati. L’organico allenato da Elena Barani ha conquistato l’intera posta in palio prevalendo su avversarie caratterizzate da pregevoli individualità e da una solida struttura di gioco. Oltretutto, il precedente stagionale era favorevole alla formazione lombarda: nel confronto di andata disputato in terra lombarda, le gialloblù avevano prevalso 29-23. Questa volta, nel corso del primo quarto d’ora la sfida è stata contrassegnata da un sostanziale equilibrio tra le due contendenti: al 10′ le ragazze ospiti erano avanti soltanto per una lunghezza sul 3-4, poi al 15′ situazione diametralmente opposta con Casalgrande avanti 7-6. Da lì in avanti, le biancorosse hanno assunto le redini dell’incontro con sempre maggiore fermezza ed efficacia: al 20′ la Padana guidava 8-6, e poi un applaudito allungo sul finire del primo tempo ha permesso alle biancorosse di ampliare ulteriormente il margine di vantaggio. La mezz’ora iniziale si è quindi chiusa sul 14-8.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi e la capitana Francesca Franco

Nella ripresa le beniamine locali hanno espresso un visibile predominio territoriale, dando così ulteriore legittimazione al successo ottenuto. D’altro canto, la supremazia casalgrandese non è stata così incontrastata: Leno non ha comunque mancato di mettere in campo la propria tenacia, unita a doti di buon rilievo sul piano della qualità nell’intessitura di gioco. Al 40′ Francesca Franco e socie conducevano 19-15, poi le lombarde sono arrivate vicine a piazzare l’aggancio in termini di punteggio: prova ne sia il 20-17 del 44′. Ad ogni modo, la Padana ha sempre trovato le vie giuste per evitare di farsi riacciuffare: esprimendo così una pallamano brillante sia dal punto di vista della costruzione della manovra, sia sotto il profilo della tenuta mentale. Quando mancavano 10 minuti al termine, Padana avanti 23-19: a seguire le biancorosse hanno gestito il finale con lucidità e rimarchevole maestria, arrivando a concretizzare la propria affermazione con il punteggio finale di 30-24.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni mentre si confronta con Laeticia Ateba Engadi, terzino camerunense in forza all’Handball Leno

Quanto al capitolo inerente le prove individuali, nei ranghi locali è davvero impossibile assegnare valutazioni scarse. Spiccano comunque i 6 gol di una Marianna Orlandi davvero scatenata in fase offensiva: ottimi riscontri realizzativi anche da parte di Francesca Franco, 5 i sigilli piazzati dalla capitana. Nel finale di gara, Matilde Giovannini ha dovuto abbandonare il parquet di gioco a causa di una iperestensione del ginocchio: un problema da valutare nei prossimi giorni, confidando sul fatto che la pausa possa dare una mano nel favorire un pieno ristabilimento. Per quel che riguarda Leno, la trascinante Laeticia Ateba Engadi ha confermato la propria meritata fama di fromboliera laureandosi miglior realizzatrice dell’incontro: l’efficienza della retroguardia casalgrandese le ha comunque impedito di trovare il gol nei momenti-chiave del confronto, e ciò rende ancora più significativo il risultato ottenuto dalla Padana. 

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Le nostre ragazze hanno messo in campo doti davvero straordinarie, e stavolta meritano un plauso speciale – evidenzia Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Di fronte c’erano avversarie tutt’altro che agevoli da fronteggiare: del resto, il risultato del confronto di andata parla decisamente chiaro in tal senso. Tuttavia, noi abbiamo espresso tutte le qualità che servivano per centrare questi due punti: mi riferisco alla brillantezza della fase di attacco,  alla solidità difensiva manifestata soprattutto nel primo tempo, all’atteggiamento  sempre lucido e concentrato che siamo state capaci di manifestare durante l’intero arco della partita. Ovviamente, Leno non ci ha regalato nulla: sono due punti particolarmente sudati, ma queste cospicue fatiche erano senza dubbio nel nostro preventivo. Qui al pala Keope, le bresciane sono rimaste a lungo in piena corsa per ottenere almeno un pari: tuttavia, come detto, noi abbiamo imbastito una pallamano di livello davvero notevole pure sotto l’aspetto psicologico. Ogniqualvolta Leno sembrava aver trovato le strategie giuste per ricucire lo strappo e arrivare a raggiungerci nel punteggio, noi siamo state capaci di rispondere al meglio: applicando tutte le strategie che servivano per rimanere costantemente in vantaggio fino al termine. Le gialloblù non giocavano dal 22 novembre, e quindi hanno probabilmente dovuto pagare qualcosa a livello di ritmo-partita: ad ogni modo, ciò non sottrae nulla al consistente valore di ciò che abbiamo saputo fare”.

Elisa Ferrari, portiere della compagine ceramica

“Una bellissima gratificazione, ottenuta peraltro nell’ultima partita del 2025 – rimarca la timoniera biancorossa – Di conseguenza abbiamo anche regalato un pregevole “biglietto d’auguri” a tutto il nostro pubblico, in vista delle imminenti Festività. Peccato soltanto per l’inghippo finale che ha riguardato Matilde Giovannini: tuttavia aspettiamo di vedere come evolverà la situazione nei prossimi giorni, attendendo con fiducia e senza patemi sperando ovviamente che si tratti di una problematica risolvibile in tempi rapidi. Più in generale, questa sosta natalizia ci sarà utile per recuperare energie preziose a ogni livello. Stiamo affrontando una serie A1 femminile che richiede sforzi davvero consistenti, e quindi una pausa non può che giovare. Di certo stiamo attraversando un buon periodo, che coincide con una fase di tangibile miglioramento e crescita rispetto al nostro rendimento di inizio stagione. Se mi permettete una metafora, ora come ora è come se noi stessimo facendo surf in Portogallo: a Nazarè, dove si trovano le onde più alte del mondo… Onde alte che nel 2026 abbiamo tutta l’intenzione di continuare a cavalcare, forti del grande lavoro svolto finora. Ora questo imminente stop permetterà di lavorare con calma per accrescere e affinare ulteriormente le nostre rilevanti potenzialità, così da poterci presentare con ancora più slancio ai primi gravosi impegni del nuovo anno solare”.

La Casalgrande Padana durante un time-out della sfida interna con Leno

La traiettoria biancorossa in campionato riprenderà sabato 10 gennaio, quando la Casalgrande Padana sarà al pala Cardella di Erice per affrontare la fuoriserie Ac Life Style (ore 18). Con i numerosi punti di forza che la compagine ceramica sta dimostrando di avere, è facile immaginare fin da ora che le biancorosse affronteranno la trasferta siciliana tenendosi lontanissime da ogni possibile timore reverenziale.

Giulia Maria Lavagnini, ala dell’Handball Leno

Giulia Maria Lavagnini non è scesa in campo a causa dell’infortunio al crociato, che forse la terrà lontana dal palcoscenico agonistico fino al termine della stagione. D’altro canto, ciò non le ha certo impedito di seguire attentamente la contesa contro Casalgrande: “Sapevamo benissimo che per noi sarebbe stata una sfida parecchio complicata – commenta l’ala gialloblù, classe 2005 – Del resto fare risultato qui al Keope non è mai semplice, nemmeno per le maggiori potenze del campionato. Nei giorni che hanno preceduto la partita, abbiamo svolto una preparazione molto accurata ed efficiente: purtroppo ci siamo imbattute in una certa sfortuna che ci è costata cara, ma non solo. La Padana si è imposta in primo luogo grazie alla notevole intensità del proprio gioco, intensità che a noi è invece mancata: allo stesso modo le biancorosse hanno fornito impressioni migliori sia sul piano delle energie, sia per quanto riguarda la precisione in fase di tiro. In compenso, durante la ripresa siamo riuscite a destare impressioni migliori rispetto a quanto visto nel primo tempo: abbiamo recuperato parte di quella sana cattiveria agonistica che dovremmo sempre avere, e da lì dobbiamo ripartire in vista della trasferta sul campo della Germancar Nuoro in programma il 3 gennaio. L’aspirazione dichiarata che nutriamo è quella di puntare in alto, pur nel contesto di un campionato severo e imprevedibile come la serie A1 che stiamo affrontando. Nonostante questo rovescio contro la Casalgrande Padana, continuo e continuiamo a pensare di avere tutte le carte in regola per riuscire nel nostro intento”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 13 dicembre si sono giocate anche Sirio Toyota Teramo-Cassano Magnago 25-24, Jomi Salerno-Cellini Padova 33-19 e Alì Best Espresso Mestrino-Mezzocorona 21-19. La dodicesima giornata si completerà poi con i posticipi Securfox Ariosto Ferrara-Bressanone Südtirol (domenica 14 dicembre) e Germancar Nuoro-Ac Life Style Erice (venerdì 19/12).

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Jomi Salerno 20 punti (12); Ac Life Style Erice 18 (10); Bressanone Südtirol 16 (10); Cassano Magnago 16 (11); Sirio Toyota Teramo 12 (12); Leno 11 (11); Casalgrande Padana 11 (12); Cellini Padova 8 (10); Germancar Nuoro 7 (9); Securfox Ariosto Ferrara 5 (10); Alì Best Espresso Mestrino 4 (12); Mezzocorona 2 (11).

Nella foto in alto, l’esultanza della Casalgrande Padana sùbito dopo l’affermazione contro Leno. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti durante la partita di sabato 13 dicembre al pala Keope.

B maschile, pausa imprevista per la Modula Casalgrande: rimandata la trasferta a Parma

Per quel che riguarda la Modula Casalgrande, niente da raccontare in questo fine settimana. Nella serata di sabato 13 dicembre, al pala Del Bono di Parma, avrebbe dovuto disputarsi la sfida tra i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli e i padroni di casa targati Cold Point: un confronto valido per la nona giornata della serie B regionale di pallamano maschile. Tuttavia la partita è stata rimandata, causa indisposizione di uno degli arbitri designati. A breve verrà stabilita l’esatta data del recupero.

Intanto, questa la nuova classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 17 punti; Modula Casalgrande* 15; Parma Cold Point* 10; Rapid Nonantola 9; Carpine 7; Arci Uisp Ravarino* 6; Spm Modena* 4; Pallamano Rubiera 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 8 partite, le altre ne hanno giocate 9.

Nella foto, la Modula Casalgrande 2025/26 (immagine realizzata da Monica Mandrioli).

A1 femminile, grande attesa: il 2025 della Casalgrande Padana termina al Keope contro Leno

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Buon periodo per la Casalgrande Padana. Dopo la sconfitta casalinga a testa altissima contro la Jomi Salerno, le biancorosse hanno inanellato due successi di indubbio e consistente rilievo: il 29 novembre al palasport di Lissaro contro le venete dell’Alì Best Espresso Mestrino (25-26), poi sabato scorso 6 dicembre al pala Keope contro le trentine di Mezzocorona (35-25). Un duplice acuto vincente che permette alla compagine ceramica di sperare nella qualificazione alla Coppa Italia: un traguardo che verrà assegnato alle 8 squadre meglio classificate al termine della fase di andata. Il girone ascendente terminerà con i recuperi, previsti tra il 17 dicembre e il 6 gennaio: i relativi risultati rivestiranno un’importanza decisiva, per stabilire se i 9 punti della Casalgrande Padana saranno sufficienti per guadagnare un posto nel tabellone della Coppa.

Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana

Intanto, l’organico allenato da Elena Barani si appresta a iniziare il proprio cammino nell’ambito della fase di ritorno. Sabato 13 dicembre, a partire dalle ore 18.30, Francesca Franco e socie saranno di nuovo al pala Keope per l’ultimo impegno agonistico di questo 2025: in agenda il confronto con le bresciane dell’Handball Leno, valevole per il 12° turno della serie A1 di pallamano femminile. Direzione arbitrale affidata a Lorenzo Della Fonte e Cristiano Sclano.

Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Gaia Lusetti torna innanzitutto sulle dinamiche che hanno propiziato il successo interno su Mezzocorona: “Pur trattandosi di una contesa impegnativa, sapevo benissimo che avremmo potuto interpretarla in maniera efficace – commenta la centrale biancorossa – Così è effettivamente stato, arrivando persino ad accumulare una vittoria di dimensioni ancora più marcate rispetto a quanto mi aspettassi. Ci siamo rivelate davvero abili e brave nell’imporre il nostro gioco, e durante la ripresa non abbiamo incontrato esitazioni nel prendere il largo in maniera inequivocabile per quanto riguarda il punteggio. Vittoria non semplice da ottenere, ma comunque meritata: l’intera squadra ha manifestato una ferma e costante volontà di vincere, e inoltre le ottime sinergie tra noi ci hanno permesso di costruire una pallamano di qualità davvero pregevole”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

“Per quel che concerne la Coppa Italia, credo proprio che a questo punto l’obiettivo qualificazione sia fattibile – rimarca Gaia Lusetti – I recuperi ancora da disputare prevedono tante possibili combinazioni a livello di classifica, ma adesso come adesso io intravedo validi motivi per essere molto fiduciosa. L’elevata qualità di ciò che siamo impegnate a costruire rende il mio ottimismo ulteriormente marcato: stiamo infatti trovando i giusti ritmi, sviluppando le nostre tipologie di manovra in maniera sempre più naturale e senza dover ricorrere a forzature o dannose frettolosità. Peraltro questa Casalgrande Padana è davvero in forma, sotto ogni punto di vista: ritengo quindi che esistano ottime basi per costruire un percorso sempre più convincente da qui in avanti. Se poi questa traiettoria dovesse includere anche la Coppa Italia, ancora meglio: in tal caso, non saremo certo impreparate”.

In primo piano Irene Stefanelli, centrale/terzino in forza alla Casalgrande Padana

In vista di questo imminente duello con Leno, nessuna novità particolare nei ranghi biancorossi: l’allenatrice Elena Barani sarà sempre priva della lungodegente Emma Baroni, ma per il resto tutte schierabili. “Come detto, le energie sono molto alte sia dal punto di vista fisico sia sotto il profilo del morale – rimarca la centrale casalgrandese, classe 2002 – Di conseguenza, esistono le prospettive giuste per recitare un ruolo di notevole efficienza anche nella prossima sfida con le bresciane. Il risultato del duello di andata rappresenta un monito da tener presente in maniera costante: lo scorso 6 settembre abbiamo perso 29-23 in terra lombarda, in occasione del turno inaugurale. Di conseguenza, per quel che ci riguarda la prima necessità sarà quella di non ripetere gli errori commessi all’andata. Leno dispone di un potenziale davvero considerevole in ogni zona del campo, e dunque dovremo giocoforza mantenere la massima attenzione possibile. Ad ogni modo, l’indubbia severità del compito che ci attende non è affatto fonte di paure o titubanze: al contrario resto fiduciosa senza riserve, e penso proprio che ciò valga anche per tutto il resto del nostro gruppo. Peraltro, la prospettiva di regalare un “biglietto di auguri” vincente al pubblico del pala Keope ci rende ulteriormente motivate“.

Charity Iyamu, terzino della compagine biancorossa

Con Gaia Lusetti c’è poi spazio per un commento riguardante la sosta natalizia: dopo la sfida con Leno, il percorso della compagine ceramica riprenderà il 10 gennaio sul parquet siciliano dell’attuale capolista Ac Life Style Erice. “La pausa arriverà nel momento giusto, permettendoci di recuperare energie preziose. In tal modo, potremo affrontare gli impegni di gennaio con rinnovato slancio sotto ogni profilo”.

Romina Ramazzotti in azione alla Handball Arena di Leno, durante la sfida di andata contro Casalgrande (foto Venezia per pagina Fb Handball Leno)

QUI LENO. Ai primi di novembre il trainer argentino Carlos Alberto Britos ha lasciato la panchina di Leno per motivi personali: ora, da oltre un mese le gialloblù sono allenate dallo spagnolo Arnau Ortuno Serra. “Cambiare il timone  tecnico da un giorno all’altro non è mai semplice, soprattutto per una realtà come la nostra che si compone in larga parte di atlete non professioniste – osserva Romina Ramazzotti, portiere della formazione bresciana – Tuttavia stiamo lavorando in maniera concreta e gratificante fin da inizio stagione, e anche adesso la nostra traiettoria sta procedendo bene. In alcune occasioni ci siamo lasciate scappare qualche punto che avremmo potuto conquistare, ma si tratta di un problema non certo irrisolvibile. Nel complesso abbiamo infatti evidenziato una pallamano di caratura davvero apprezzabile, e credo proprio che continuando così potremo crescere ancora di più da ora in avanti: sia a livello di classifica, sia per quanto riguarda la qualità del gioco che esprimiamo. Ora il prossimo passo sta nell’acquisire un’ulteriore dose di convinzione, in special modo quando ci troviamo ad affrontare le quattro attuali maggiori potenze della serie A1: possiamo infatti creare grattacapi anche a Erice, Salerno, Cassano Magnago e Bressanone”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

“L’impatto del nuovo allenatore non è stato affatto traumatico, tutt’altro – prosegue la guardiana italo-argentina, classe ’94 – La strada maestra da seguire sta senza dubbio nel continuare ad ascoltarlo in modo attento e fattivo, così da creare le migliori prospettive possibili per costruire quella costante crescita che abbiamo in mente. Poi, ancora presto per parlare di obiettivi stagionali veri e propri: prima pensiamo a migliorare e a consolidarci man mano, poi si vedrà col passare delle settimane”.

Camilla Galletti, ala della formazione ceramica

Intanto Leno ha già conquistato l’accesso alla Coppa Italia, e ora si appresta a tornare in campo dopo una sosta piuttosto lunga. A causa dei posticipi legati ai Mondiali femminili, l’impegno gialloblù più recente è quello del 23 novembre: nell’occasione, le lombarde hanno ottenuto un’ampia affermazione casalinga sulla Securfox Ariosto Ferrara (40-22). “Il precedente stagionale contro la Casalgrande Padana ci è favorevole, ma si tratta di un aspetto che lascia il tempo che trova – evidenzia Romina Ramazzotti – Al Keope sarà tutt’altra partita, e sono convinta che non si tratterà affatto di una semplice passeggiata. Innanzitutto, la cospicua pausa da cui proveniamo potrebbe crearci qualche problema nell’individuare il giusto ritmo-partita. Poi, la Padana ha effettuato molti passi avanti rispetto allo scorso settembre: passi avanti che la stanno portando ad acquisire un’identità di gioco efficiente e ben definita. Peraltro si tratta di un organico che per certi versi è molto simile a noi, animato da una costante spinta verso la crescita e ricco di giovani. Ritengo che Casalgrande abbia i mezzi necessari per recitare un ruolo sempre più brillante: non solo grazie alle atlete di maggiore esperienza, ma anche grazie al contributo proveniente proprio dalle ragazze emergenti. In buona sostanza, siamo pronte per una trasferta ricca di ostacoli da superare”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 13 dicembre si giocheranno anche Sirio Toyota Teramo-Cassano Magnago, Jomi Salerno-Cellini Padova e Alì Best Espresso Mestrino-Mezzocorona. Il 12° turno si concluderà poi con i posticipi Securfox Ariosto Ferrara-Bressanone Südtirol (domenica 14 dicembre) e Germancar Nuoro-Ac Life Style Erice (venerdì 19/12).

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Ac Life Style Erice 18 punti (10); Jomi Salerno 18 (11); Cassano Magnago e Bressanone Südtirol 16 (10); Leno 11 (10); Sirio Toyota Teramo 10 (11); Casalgrande Padana 9 (11); Cellini Padova 8 (9); Germancar Nuoro 7 (9); Securfox Ariosto Ferrara 5 (10); Mezzocorona 2 (10); Alì Best Espresso Mestrino 2 (11).

In alto, un’altra immagine di Gaia Lusetti. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, Modula Casalgrande a Parma per regalarsi un Natale sempre più in vetta

Il 2025 agonistico della Modula Casalgrande si concluderà con uno scontro diretto nei piani alti della classifica. Sabato 13 dicembre, a partire dalle ore 20, i biancorossi saranno di scena al pala Del Bono di Parma: di fronte i padroni di casa targati Cold Point, in una sfida valevole per il nono capitolo della serie B regionale di pallamano maschile.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

Come è noto, fin qui l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha portato avanti un cammino quasi perfetto: un pareggio sul campo dell’altra capolista Marconi Jumpers e ben 7 vittorie, tra cui l’affermazione casalinga di sabato scorso 6 dicembre nel derby con la Pallamano Rubiera (37-19). “In tutta sincerità, non mi  reputo così sorpreso – commenta Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande – Fin dall’estate, sapevamo molto bene di poter contare su un gruppo contraddistinto da un valore molto consistente per questa categoria: la prospettiva di attestarci tra le maggiori potenze in ambito regionale è sempre stata un nostro preciso obiettivo, già da quando abbiamo iniziato la preparazione precampionato. Siamo una squadra davvero solida, sia dal punto di vista strettamente tecnico sia sotto il profilo dell’affiatamento. Fin qui, ci stiamo distinguendo per la rilevante velocità del nostro gioco: una rapidità che sa creare grattacapi a qualsiasi tipo di avversari nell’ambito di questa terza serie. Inoltre, abbiamo una rosa ben allestita e numericamente ricca in ogni reparto: in tal modo c’è la possibilità di effettuare ampie rotazioni, e si tratta di un aspetto che soprattutto in B può davvero fare la differenza. Non va poi dimenticato il pregevole contributo che sta arrivando dai ragazzi più giovani, un contributo sempre all’altezza della situazione”.

Massimo Marengo, tra i nomi emergenti della compagine biancorossa

“Ora come ora, ciò che ci manca è la capacità di mettere in cassaforte la vittoria prima della sirena conclusiva – rimarca Martucci – In alcune occasioni avremmo potuto acquisire la certezza della vittoria con ampio anticipo, e invece abbiamo dovuto attendere gli ultimi istanti di gioco prima di festeggiare il successo. Ad ogni modo niente di irrisolvibile, ci mancherebbe altro: solo una piccola piega caratteriale, che credo proprio sapremo sistemare in tempi non certo lunghi”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

In questa imminente trasferta ducale, il trainer Fiumicelli dovrà ancora fare a meno dell’infortunato Francesco Martino: fuori pure Angelo Giannetta, sempre assente causa impegni di lavoro. Probabilmente mancherà pure Davide Ravazzini, che in questi giorni è interessato da un attacco febbrile. Ci sono inoltre punti interrogativi sulle condizioni fisiche di Matteo Sigona, Matteo Caprili e su quelle dell’influenzato Mattia Bacchi. 

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

“Nonostante questo insieme di problematiche, la squadra è complessivamente in forma – garantisce il team manager – Inoltre, siamo ben consapevoli di andare ad affrontare una tra le realtà meglio attrezzate della serie B regionale. Lo scorso 11 ottobre, al pala Keope, ci siamo imposti su Parma per 28-25: tuttavia l’efficienza del Cold Point è man mano cresciuta strada facendo, e ben presto ha saputo trovare riscatto arrivando ad albergare stabilmente nell’alta classifica. Stiamo parlando di avversari ben strutturati e con idee di gioco convincenti, ben orchestrate dall’esperienza dell’allenatore Luigi Pieracci. Di certo, il Parma Cold Point è una delle nostre due maggiori rivali in ottica primo posto: l’altra è ovviamente il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, che in questo momento condivide la vetta proprio con noi. In buona sostanza, siamo attesi da un compito fattibile ma comunque severo: per piazzare il blitz al pala Del Bono dovremo far valere fin dai primi minuti il gioco che ci caratterizza, senza titubanze nè sconti. Inoltre sarà necessario mantenere una costante lucidità, anche nei momenti più delicati e cruciali che la sfida porterà inevitabilmente con sè. I due punti in palio oltre Enza non hanno ancora importanza decisiva, ma di certo daranno indicazioni di primo piano sulle nostre prospettive dopo la sosta natalizia”.

Emanuele Perrone, anche lui tra i giovani talenti biancorossi in ascesa

A seguire il campionato tornerà il 10 gennaio, quando la Modula Casalgrande sarà di scena in casa contro il Marconi Jumpers: “I paragoni con la scorsa stagione in serie A Bronze contano ben poco, e quindi tracciarli sarebbe un esercizio piuttosto inutile – sottolinea Martucci – Ciò che conta sta nel concentrarsi a fondo sul presente, e sul futuro. Stavolta salire in serie A Silver è obiettivamente molto difficile: il regolamento si presenta infatti molto stringente, con due sole promozioni in tutta Italia assegnate mediante i playoff nazionali. Ad ogni modo, per noi l’ascesa in Silver è comunque un obiettivo a breve-medio termine: se non ci riusciremo la prossima primavera, ci riproveremo nel 2026/27 con il nostro solito slancio motivazionale”.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 13 dicembre si giocheranno anche Pallamano Rubiera-Rapid Nonantola e Carpine-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. La nona giornata si chiuderà poi domenica 14/12, con il posticipo Spm Modena-Arci Uisp Ravarino.

Classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Modula Casalgrande 15 punti; Parma Cold Point 10; Carpine e Rapid Nonantola 7; Arci Uisp Ravarino 6; Spm Modena 4; Pallamano Rubiera 0.

In alto, un’altra immagine di Adolfo Martucci. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, la Sportinsieme Casalgrande chiude il 2025 ospitando il 2 Agosto Bologna

La Sportinsieme Casalgrande di serie A2 femminile proviene da due fine settimana di pausa agonistica: ora le biancorosse sono attese dall’ultimo impegno agonistico di questo 2025, e nella fattispecie si tratterà di un confronto casalingo. Domenica 14 dicembre, a partire dalle ore 18, appuntamento al Teatro dello Sport di Tressano: in agenda il duello con le bolognesi della Pallamano 2 Agosto. Un confronto valido per la settima giornata del girone D, che nella fattispecie è anche l’ultima di andata. 

Valentina Bonacini, portiere della Sportinsieme Casalgrande

Le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto provengono dalla sconfitta dello scorso 22 novembre, 32-22 a Castelnovo Sotto sul campo di un Marconi Jumpers che sta continuando a viaggiare a punteggio pieno. Oltre a essere pregevole protagonista sul palcoscenico dell’A1 con la maglia della Casalgrande Padana, Valentina Bonacini affronta anche la serie A2: ovviamente, sempre sotto le insegne biancorosse. “Questa collaborazione tra Spallanzani Casalgrande e Sportinsieme Castellarano sta dando risultati davvero pregevoli e significativi – commenta il portiere classe 2003, parlando proprio dell’organico di A2 – Le due componenti che formano la squadra si stanno conoscendo sempre di più, e il risultato è quello che ci sta portando ad avere un’identità di gioco sempre più definita con il passare delle settimane. Le principali qualità che ci riguardano risiedono sia a livello difensivo, sia a livello di attacco: quando riusciamo a sviluppare quel vero gioco di squadra che alberga nelle nostre menti, sappiamo davvero sviluppare riscontri molto positivi. Riscontri ben evidenti anche nei successi che abbiamo raggiunto contro Spm Modena, Ariosto Ferrara e Romagna”.

Francesca Cocchi, terzino e capitana della Sportinsieme Casalgrande (foto Monica Mandrioli)

“Al tempo stesso, ritengo che ora come ora serva un ulteriore passo avanti a livello di precisione ed efficienza – prosegue Valentina Bonacini – A mio parere tendiamo ancora a perdere un po’ troppi palloni, incappando in errori che potremmo risparmiarci. Per quanto riguarda la contesa sul campo del Marconi Jumpers, ritengo che i nostri problemi siano nati dall’aver gettato al vento troppe occasioni da rete durante il primo tempo. Ad ogni modo, nell’esaminare il risultato bisogna tenere ben presente anche il valore delle avversarie di turno. Il primo posto di Castelnovo Sotto non mi sorprende: si tratta di una realtà contraddistinta da un organico di pregevole qualità e di buona esperienza”.

Giada Predieri, centrale in forza alla Sportinsieme Casalgrande

“Questa lunga sosta ci ha giovato – aggiunge quindi la guardiana, scandianese di San Ruffino – Lo stop agonistico tra fine novembre e inizio dicembre ha dato modo di lavorare con calma e senza eccessiva fretta, permettendo di concentrarci a fondo sulle mosse da effettuare per migliorare costantemente la pallamano che esprimiamo”. Il 2 Agosto Bologna allenato da Alberto Calistri proviene dallo stop casalingo contro il già citato Marconi Jumpers, 19-34 domenica scorsa 7 dicembre: “Per quel che ci riguarda, il fatto che le nostre prossime avversarie siano in fondo alla classifica significa ben poco – rimarca l’estremo difensore della compagine biancorossa – Nessun impegno va dato per scontato, quindi niente supponenze legate alle cifre della graduatoria. Il preciso obiettivo che ci deve animare sta nel mantenere sempre alta l’attenzione contro qualsiasi tipo di avversarie, continuando nel contempo a manifestare il massimo impegno durante il lavoro quotidiano”.

Sara Niccolai Apostol, ala/pivot della Sportinsieme Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. La settima giornata avrà inizio sabato 13 dicembre con Romagna-Acciarino Ariosto Ferrara. A seguire, domenica 14/12 si giocherà anche Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena. Turno di riposo per Parma.

Classifica del girone C: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10 punti; Romagna, Sportinsieme Casalgrande e Parma* 6; Acciarino Ariosto Ferrara 4; Spm Modena e 2 Agosto Bologna 2. Parma ha giocato 6 gare, mentre le altre squadre ne hanno disputate 5.

In alto, un’altra immagine di Valentina Bonacini. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Denis Lusoli.

Le formazioni giovanili casalgrandesi si rendono autrici di un poker vincente

La consueta panoramica sulle formazioni giovanili della Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Matilde Giovannini, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

UNDER 18 FEMMINILE. La giornata di lunedì 8 dicembre ha coinciso con una nuova vittoria per lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile: biancorosse vittoriose al pala Keope sulla Pallamano Mestrino, col punteggio di 37-19. La prima frazione era terminata sul 19-9, sempre a favore della compagine di casa.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

“Riscontri di apprezzabile qualità da parte nostra – commenta l’allenatrice biancorossa Elena BaraniProva discreta e gratificante, contro avversarie non certo così semplici da affrontare”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro Mestrino: Bacchi 2, Capucci, Cosentino 6, Di Caterino (P), Folli 6, Galletti 2, Giovannini 17, Giubbini V. (P), Lassouli M. 1, Lembo, Lusoli, Maraia 1, Marazzi, Taccucci 1, Trevisi 1.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

Classifica del girone interregionale Emilia Romagna-Veneto Under 18 femminile (tra parentesi le partite disputate): Spallanzani Casalgrande 8 punti (4); Oderzo 6 (3); Cellini Padova 4 (4); Mestrino e Guerriere Malo 2 (3); Gf Sicurezza Parma 0 (2); Euganea Villa Estense 0 (3).

L’agenda agonistica 2025 delle U18 biancorosse si chiuderà con l’impegno di domenica 14 dicembre, alla palestra Comunale di Villa Estense contro la formazione padovana della Pallamano Euganea. In campo dalle ore 15,30.

Alessia Taccucci (Spallanzani Casalgrande U16 femminile) nel corso della sfida vinta sul campo della Spm Modena

UNDER 16 FEMMINILE. Lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile ha riportato un ampio successo al pala Molza di Modena, nella trasferta di domenica 7 dicembre sul campo della volenterosa Spm: dopo aver chiuso la prima frazione di gioco sul 7-29 in proprio favore, le biancorosse si sono poi imposte 29-53.

L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto mentre istruisce le ragazze in un time-out del confronto sul campo del pala Molza

“Un primo tempo di pregevole caratura da parte nostra – commenta la timoniera casalgrandese Ilenia Furlanetto – Fino all’intervallo ci siamo espresse molto bene a livello difensivo, recuperando numerosi palloni e concretizzando ficcanti ripartenze. Inoltre, siamo state capaci di sviluppare ordine e precisione anche a gioco schierato. Meno bene la ripresa: dopo la pausa abbiamo smarrito un po’ di concentrazione, e l’asse difesa/portiere non ha collaborato nel migliore dei modi. Detto ciò, sono comunque soddisfatta per le notevoli energie e il costante impegno che le nostre ragazze stanno garantendo a partire dagli allenamenti”.

Giulia Giubbini (Spallanzani Casalgrande U16 femminile) in azione al pala Molza

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro la Spm Modena: Baroni A. 3, Boldrin 1, Capucci 6, Crivelli 3, Di Benedetto (P), Dilillo 7, Giubbini G. 9, Lembo 5, Lusoli, Maraia 11, Riccio, Taccucci 8, Terranova.

Aurora Maraia dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile durante un momento della sfida contro Modena

Classifica del campionato regionale U16 femminile dopo 5 turni: Ariosto Ferrara 10 punti; Spallanzani Casalgrande 8; Romagna 6; Spm Modena e 2 Agosto Bologna 4; Rubiera* 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0. Rubiera ha disputato una partita in meno.

Di nuovo in campo domenica 11 gennaio, quando lo Spallanzani ospiterà al pala Keope la Pallamano Rubiera: in campo dalle ore 11,30.

Giorgia Lusoli dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile in azione a Modena

UNDER 16 MASCHILE. Nell’Under 16 maschile, prima vittoria stagionale per la Sportinsieme Casalgrande B: domenica 7 dicembre, al Teatro dello Sport di Tressano, i biancorossi allenati da Jan Jurina hanno avuto la meglio 42-38 sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Per la cronaca il primo tempo si era chiuso 22-21, sempre a favore della compagine di casa.

La Sportinsieme Casalgrande A del trainer Luca Ferroni è stata invece sconfitta di stretta misura al pala Bursi di Rubiera, sempre nella mattinata di domenica 7 dicembre: i biancorossoblù della Via Emilia hanno terminato la prima frazione avanti sul 20-16, per poi prevalere col punteggio finale di 32-31.

Nicolò Caprili (Sportinsieme Casalgrande B) in piena azione

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B contro il Marconi Jumpers: Astrologi, Caprili 8, Catellani (P), Gambarelli 8, Gazzotti 7, Navone 3, Piccinini, Ravazzini M. 10, Rosolia L. 5, Ruini 1, Strut (P), Zanti. 

Alessandro Bonazza (Sportinsieme Casalgrande A)

Questo invece il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A contro Rubiera: Algeri 2, Bacchi, Ben Henia, Bertani (P), Bonazza 9, Federzoni 2, Guidetti 5, Lusetti, Maletti (P), Maramotti, Niccolai, Rosolia D. 13, Scognamiglio, Speranza, Znaceni (P).

Lorenzo Gambarelli (Sportinsieme Casalgrande B)

Classifica del girone A regionale Under 16 maschile dopo 8 turni: Len Carpi 13 punti; Pallamano Rubiera e Rapid Nonantola 12; Parma Cold Point 10; Sportinsieme Casalgrande A 9; Felino* e Spm Modena 6; Carpine* e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Sportinsieme Casalgrande B 2Felino e Carpine hanno disputato una gara in meno.

L’ultimo impegno biancorosso nel 2025 è fissato per mercoledì 10 dicembre, con il derby “in famiglia” tra le due formazioni targate Sportinsieme Casalgrande: appuntamento al pala Keope dalle ore 17,15.

Diego Rosolia (Sportinsieme Casalgrande A)

UNDER 14 MASCHILE. Per quanto concerne l’Under 14 maschile, perentoria affermazione interna da parte dello Spallanzani Casalgrande. Domenica 7 dicembre, i biancorossi guidati da Luca Ferroni si sono imposti al pala Keope sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: dopo aver chiuso la prima frazione avanti 34-6, i locali hanno avuto la meglio per 73-15.

Luca Zanti (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Marconi Jumpers: Alaimo 5, Bertani (P), Bonazza 7, Borghi 4, Di Gennaro 5, Mammi (P), Nicola 9, Onesto 8, Rosolia L. 8, Rosolia F. 12, Ruini 8, Zanti 7.

Classifica del girone A regionale U14 maschile dopo 6 turni: Rapid Nonantola e Arci Uisp Ravarino 12 punti; Spallanzani Casalgrande 10; Felino* e Spm Modena 6; Carpine* 3; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 2; Parma Cold Point** 1; Rubiera** e Len Carpi* 0. Ogni asterisco indica una partita in meno.  

Domenica 14 dicembre, ultimo impegno del 2025 anche per i biancorossi: dalle ore 10 al pala Bursi il duello con la Pallamano Rubiera.

Matteo Borghi (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

UNDER 18 MASCHILE. Il previsto confronto di Castelnovo Sotto tra Marconi Jumpers (2 punti in classifica) e Sportinsieme Casalgrande U18 maschile (4) non si è disputato causa assenza dell’arbitro. Da stabilire la data del recupero. Intanto, domenica 14 dicembre i biancorossi diretti da Luca Ferroni ospiteranno l’Arci Uisp Ravarino (0): in campo dalle ore 17 al pala Keope.

Il trainer casalgrandese Luca Ferroni

IMPRESSIONI. “Per quanto riguarda l’Under 16 maschile, la sconfitta della Sportinsieme Casalgrande A deriva dai numerosi errori che abbiamo commesso – commenta il tecnico biancorosso Luca Ferroni – Nella fattispecie siamo incappati in numerose imprecisioni dai sei metri, senza dimenticare i 5 rigori sbagliati. Da registrare anche qualche discutibile decisione arbitrale a nostro sfavore, soprattutto nella prima frazione di gioco: ad ogni modo, non mi va certo di stare qui a recriminare troppo. L’unica strada da seguire sta nel ripartire con rinnovato slancio e ulteriore convinzione, senza farsi condizionare dal passaggio a vuoto sul campo di Rubiera. Molto bene la Sportinsieme Casalgrande B: ne ho parlato con il mio collega Jan Jurina, e lui mi ha descritto una prova davvero maiuscola e meritoria da parte dei nostri ragazzi. Parlando invece dello Spallanzani Casalgrande Under 14, punteggio eloquente contro un Marconi Jumpers davvero ricco di buona volontà ma purtroppo molto rimaneggiato: i castelnovesi avevano soltanto 6 giocatori a referto”. 

Jan Jurina, allenatore della Sportinsieme Casalgrande B Under 16 maschile

UNDER 14 FEMMINILE. Nuovo impegno all’orizzonte per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile allenato da Luca Ferroni: lunedì prossimo 15 dicembre, dalle ore 18.30, le biancorosse ospiteranno al pala Keope il Romagna. Le padrone di casa staziona a quota 4 dopo 2 gare, mentre la compagine ospite ha disputato tre incontri ed è alla ricerca dei primi punti stagionali.

UNDER 13. Continuano intanto i concentramenti che vedono protagonista la formazione mista dello Spallanzani Casalgrande: domenica 7 dicembre il gruppo biancorosso si è recato al pala Alighieri di Nonantola, insieme all’allenatrice Elena Barani.

Il gruppo U13 dello Spallanzani Casalgrande a Nonantola insieme a Elena Barani (foto Pallamano Spallanzani Casalgrande)

Nell’immagine in alto, l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile a Modena. Le foto delle Under 16 presenti in questa pagina sono state realizzate da Denis Lusoli, durante la partita al pala Molza. Le altre, dove non diversamente indicato, sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana centra una vittoria che profuma di speranza

padana

CASALGRANDE PADANA – MEZZOCORONA  35 – 25

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 7, Artoni S., Baroni S., Bonacini (P), Cosentino, Ferrari E. (P), Franco 4, Galletti, Giovannini M. 2, Giubbini (P), Iyamu 12, Lusetti 1, Niccolai Apostol, Orlandi, Rossi 2, Stefanelli 7. All. Elena Barani.

MEZZOCORONA: Amplatz, Campestrini, Dalla Valle 3, Falser 8, Italiano, L’Abbate, Maurer J. (P), Maurer L., Mazzucchi 6, Mundumbo 2, Pilati, Tasinato (P), Tito 6, Tubi. All. Sonia Giovannini.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 18-17. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 7, Mezzocorona 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Mezzocorona 4.

Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana

La fase di andata della serie A1 femminile non è ancora terminata: in calendario c’è ancora una serie di posticipi, programmati tra metà dicembre e i primi di gennaio. La Casalgrande Padana ha girato la boa con 9 punti al proprio attivo, e al momento non si sa se basteranno per ritagliarsi un posto nel tabellone della Coppa Italia: tuttavia l’acuto vincente contro la Pallamano Mezzocorona ha ridato slancio alle speranze biancorosse di qualificazione, speranze che con un risultato differente sarebbero svanite praticamente del tutto. Nella serata di sabato 6 dicembre, al pala Keope, si è giocato per l’undicesima giornata: in buona sostanza. l’ultima di andata. A giocarsi la Coppa Italia saranno le 8 squadre meglio piazzate al termine del girone ascendente del campionato: i duelli che assegneranno il titolo tricolore cerchiato si svolgeranno di nuovo alla Play Hall di Riccione, nel periodo che va dal 26 febbraio al 1° marzo 2026. 

In primo piano la centrale/terzino casalgrandese Irene Stefanelli (a destra) mentre duella con il terzino gialloverde Candida Queta Mundumbo

Intanto, l’organico allenato da Elena Barani ha dato piena continuità al successo maturato sette giorni prima: Francesca Franco e socie provenivano dall’affermazione veneta sul campo dell’Alì Best Espresso Mestrino, un 25-26 scaturito sul filo di lana. Nel complesso, stavolta la vittoria biancorossa è stata meno sofferta: ad ogni modo, la sfida contro le gialloverdi trentine ha ugualmente richiesto sforzi di notevole consistenza. Nonostante il risultato sfavorevole, Mezzocorona ha comunque saputo costruire una prova di pregevole caratura sia tecnica sia caratteriale: di certo, la compagine rotaliana ha dimostrato di poter valere ben di più rispetto all’attuale ultimo posto in graduatoria. La tenacia e la briosa vivacità delle ragazze ospiti rendono ancora più significativo il successo ottenuto dalle casalgrandesi: la Padana ha saputo stringere i denti nei momenti più delicati dell’incontro, costruendo così le condizioni ideali per prendere definitivamente il largo nel corso della ripresa.

Elisa Ferrari, portiere della compagine ceramica

Andando con ordine l’avvio di gara si è rivelato nettamente favorevole alle biancorosse, perfette in difesa e travolgenti per quel che riguarda le movimentazioni offensive: al 10′, le padrone di casa guidavano con un eloquente 7-2. Le difficoltà dei minuti iniziali non hanno affatto scoraggiato le ragazze trentine: con il passare dei minuti, Mezzocorona è stata capace di affrontare la prima frazione fornendo un rendimento sempre più convincente. Così, al 21′ la Padana era avanti soltanto di una lunghezza sul 13-12: di lì a poco le gialloverdi hanno piazzato l’aggancio, per poi arrivare addirittura a mettere la freccia come testimonia il 15-16 del 26′. A seguire, l’efficace controreplica di Casalgrande ha permesso alle beniamine locali di giungere all’intervallo in vantaggio: sia pure di strettissima misura (18-17).

Da sinistra il terzino gialloverde Annachiara Campestrini, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi e la centrale/terzino ospite Natalie Falser

Inizialmente, la ripresa si articola sulla stessa falsariga di quanto visto tra il 10′ e il 30′. Tuttavia, dal 40′ in avanti le biancorosse si rendono protagoniste di un entusiasmante cammino in ascesa: sfruttando al meglio ogni imprecisione di una Mezzocorona sempre frizzante, ma meno precisa e più evanescente rispetto alla prima frazione di gioco. E dunque, al 40′ la compagine ceramica conduceva sul 22-19: da lì in avanti le padrone di casa hanno ulteriormente dilatato il margine a proprio favore, anche per la gioia della folta e partecipe platea accorsa al Keope. Casalgrande ha quindi assunto il comando delle operazioni, mantenendo ben salde le redini dell’incontro fino alla sirena conclusiva: a 10 minuti dal termine la Padana guidava sul 30-22, e in seguito non ha incontrato particolari problemi nel sigillare definitivamente l’affermazione con il punteggio di 35-25. Applausi per Mezzocorona, ma grandissima euforia per una Casalgrande Padana che ha colto un successo meritato e senza dubbio di considerevole importanza.

Tris casalgrandese: da sinistra il terzino Charity Iyamu, l’ala/centrale Simona Artoni e la pivot Alessia Artoni

Per quel che concerne le prove individuali, nella brillantezza generale biancorossa è impossibile ignorare la doppia cifra raggiunta da Charity Iyamu: per lei 12 timbri e la palma di miglior realizzatrice dell’incontro. A livello realizzativo spicca pure la notevole vena di Irene Stefanelli e di Alessia Artoni: in particolare, quest’ultima ha dato sfoggio di un pregevole repertorio tra reti in pallonetto e realizzazioni in acrobazia. Quanto a Mezzocorona, Natalie Falser trascinatrice dell’attacco gialloverde grazie anche al suo 100% dai sette metri: in particolare evidenza anche Arianna Mazzucchi e Imaculada Matos Tito, autrici di 6 centri a testa. 

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

“Una vittoria che riveste notevole valore, non soltanto per il fatto di darci speranze in ottica Coppa Italia – sottolinea Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Abbiamo infatti fornito riscontri concreti e incoraggianti contro avversarie di talento, che di certo hanno tutto ciò che serve per risollevarsi dall’attuale ultima piazza. Il successo su Mezzocorona non era per niente scontato: noi siamo state capaci di ottenerlo dando piena continuità ai due punti conquistati contro Mestrino, e ciò deve darci ancora più slancio nell’affrontare gli impegni futuri a partire da quello di sabato prossimo. In questo duello con le gialloverdi trentine, da parte nostra c’è stata qualche indecisione difensiva di troppo fra il 10′ e il 30′: Mezzocorona ha approfittato al meglio dei varchi che le si sono aperti, per insidiarci da vicino in termini di punteggio. In compenso, le nostre ragazze non si sono mai lasciate prendere da eccessive ansie o inutili nervosismi: pur avendo la consapevolezza di essere immersa in una sfida severa con rivali tutt’altro che arrendevoli, io non ho mai avuto la marcata sensazione che potessimo sfigurare o ancor peggio che potessimo lasciarci sopraffare da Mezzocorona. Le mie impressioni hanno trovato puntuale conferma durante la ripresa, che abbiamo affrontato esprimendo un gioco corale e sempre con la necessaria lucidità nell’imbastire la nostra intessitura di manovra. Grande merito a tutte le nostre ragazze: vorrei inoltre spendere due parole per la bella organizzazione di questo evento, con la società che ha coinvolto buona parte del nostro settore giovanile presente in tribuna. Del resto, le giovanili sono davvero parte integrante della filosofia e dell’attività portate avanti dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande”.

Elena Barani mentre istruisce la compagine ceramica durante un time-out del duello con Mezzocorona

Con Elena Barani c’è quindi spazio per qualche irrinunciabile riflessione sulla Coppa Italia: “Basteranno i nostri 9 punti? Non basteranno? E chi può dirlo adesso… Noi intanto abbiamo fatto il nostro: con questa vittoria rimaniamo in piena corsa per un posto nel tabellone di Coppa, poi attendiamo con serenità quelli che saranno i risultati dei posticipi. In queste situazioni, qualcuno potrebbe dire: “Ah! Se avessimo vinto quella partita… Ah, se avessimo pareggiato quell’altra…!” Ma personalmente, ritengo che i “se” e i “ma” rappresentino un esercizio inutile: così come è del tutto inutile piangere sul latte versato, relativo ad alcuni punti che non siamo riuscite a conquistare pur avendone forse i mezzi. Ciò che davvero conta sta nel guardare al presente e al futuro con convinzione, fermezza e fiducia: sospinte da tutto ciò che di buono siamo riuscite a costruire fin qui, in una serie A1 che si presenta ancora più impegnativa di quella dello scorso anno. Il blitz sul campo di Mestrino e questo successo interno su Mezzocorona testimoniano bene le nostre doti a livello sia individuale sia di squadra, qualità che ritengo rilevanti e significative. Se poi queste qualità ci permetteranno di disputare anche la Coppa Italia, tanto meglio: altrimenti, proseguiremo comunque il lavoro con quella costanza e quella convinzione che ci devono sempre caratterizzare”.

Camilla Galletti, ala della Casalgrande Padana

Prima delle vacanze di Natale, c’è ancora un impegno da affrontare: sabato prossimo 13 dicembre si tornerà in campo di nuovo al pala Keope. A partire dalle ore 18.30, la compagine ceramica ospiterà le bresciane di Leno in occasione della prima ritorno. “Una contesa non certo semplice – rimarca la timoniera biancorossa – Tuttavia il compito non deve affatto spaventarci, specie dopo le due vittorie da cui proveniamo. All’andata sono state le gialloblù a imporsi, e quindi noi cercheremo con forza un pregevole riscatto anche per regalare un brillante “biglietto d’auguri” alla platea che ci segue”.

Luisa Dalla Valle, ala/centrale della Pallamano Mezzocorona

“Qui al Keope siamo partite male, prova davvero sottotono durante i 10 minuti iniziali – afferma quindi Luisa Dalla Valle, ala/centrale classe 2001 in forza a Mezzocorona – In compenso non ci siamo certo perse d’animo, e dal 10′ fino all’intervallo abbiamo saputo trovare molte soluzioni di buon valore soprattutto per quel che riguarda la fase offensiva. Purtroppo, quando tutto lasciava pensare a un nostro possibile risultato utile, nella ripresa siamo incappate in un nuovo calo che ha finito per rivelarsi decisivo: da parte nostra si sono verificati ripetuti appannamenti, mentre al tempo stesso la Casalgrande Padana ha acquisito sempre più forza e sicurezza. Ancora una volta abbiamo pagato a caro prezzo un problema piuttosto comune a squadre come la nostra, caratterizzate da un’età media piuttosto bassa: nei momenti maggiormente nevralgici e cruciali delle varie partite, tendiamo a sbagliare troppo e forse a lasciarci condizionare in maniera eccessiva dall’emotività. Nulla di irrisolvibile, perchè comunque il carattere non ci manca così come non ci manca affatto la base giusta su cui costruire costanti miglioramenti: due capisaldi da cui dovremo ripartire senza patemi in vista dei prossimi due impegni, la delicata trasferta di sabato 13 dicembre contro Mestrino e poi la sfida casalinga del 17/12 con Nuoro”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 6 dicembre si sono giocate anche Jomi Salerno-Alì Best Espresso Mestrino 29-18 e Sirio Toyota Teramo-Bressanone Südtirol 20-41. L’undicesima giornata si concluderà poi con i posticipi Securfox Ariosto Ferrara-Ac Life Style Erice (17 dicembre), Germancar Nuoro-Leno (3 gennaio) e Cellini Padova-Cassano Magnago (6 gennaio).

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Ac Life Style Erice 18 punti (10); Jomi Salerno 18 (11); Cassano Magnago e Bressanone Südtirol 16 (10); Leno 11 (10); Sirio Toyota Teramo 10 (11); Casalgrande Padana 9 (11); Cellini Padova 8 (9); Germancar Nuoro 7 (9); Securfox Ariosto Ferrara 5 (10); Mezzocorona 2 (10); Alì Best Espresso Mestrino 2 (11).

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana mentre riceve l’applauso del pala Keope sùbito dopo l’affermazione su Mezzocorona. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti durante la partita di sabato 6/12.

B maschile, nuova affermazione per una Modula che non molla il segno del primato

MODULA CASALGRANDE – PALLAMANO RUBIERA  37 – 19
MODULA CASALGRANDE:
Bacchi 3, Caprili (P), Chiesi 2, Ferrari 4, Giubbini 2, Lamberti 6, Leonesi 4, Marengo 3, Mattioli 2, Montanari 2, Perrone 2, Ravazzini D. 3, Rosolia (P), Ruozzi 2, Vastano 1, Vignali 1. All. Fabrizio Fiumicelli.
PALLAMANO RUBIERA: Quaranta (P), Gherman (P), Bartoli D., Bertarella 1, Borsari 5, Dallari, Facchini 2, Manfredini 1, Monica 2, Nocetti, Pezzi 1, Poderico, Scrimieri 2, Soncini 5. All. Francesco Vezzelli.

NOTE: primo tempo 19-9. Rigori: Modula Casalgrande 1 su 2, Pallamano Rubiera 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 4, Pallamano Rubiera 1.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Successo in scioltezza per la Modula Casalgrande, che rimane così ben salda in vetta alla classifica del girone A: sempre in coabitazione con l’altra capolista Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Nel pomeriggio di sabato 6 dicembre, al pala Keope si è giocato il derby con la seconda squadra della Pallamano Rubiera: una contesa stavolta valevole per l’ottavo capitolo della serie B maschile, girone A. Gli ospiti hanno messo in campo una forte dose di carattere, e una buona volontà che non è mai venuta meno durante l’intero arco della partita: tuttavia il predominio territoriale biancorosso è emerso con chiarezza fin dai primi minuti, per poi contraddistinguere l’intero confronto. Il pronostico della vigilia è stato quindi rispettato: Rubiera occupa infatti l’ultimo posto ancora senza punti, ma l’organico della Via Emilia si sta comunque rendendo protagonista di un cammino di crescita che in un futuro non lontano potrà portare a maggiori gratificazioni. 

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

Come detto, i padroni di casa hanno assunto le redini dell’incontro fin da sùbito: a metà del primo tempo la Modula era avanti sul 9-4, poi la mezz’ora iniziale è terminata sul 19-9 a favore dell’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli. La ripresa si è quindi articolata sulla stessa falsariga di quanto visto in precedenza: Rubiera sempre energica e mai rassegnata, ma Casalgrande ancora una volta in ottima forma e soprattutto mai incline a peccare di supponenza. Al 45′ la situazione vedeva i biancorossi avanti 27-12, un cospicuo margine di vantaggio che i beniamini locali hanno poi consolidato e ulteriormente ampliato fino al 37-19 conclusivo. 

Da sinistra, il capitano casalgrandese Mattia Lamberti e il portiere Matteo Caprili

Quanto alle prove individuali, ovviamente impossibile assegnare insufficienze nei ranghi di casa: peraltro la Modula ha trovato la via del gol con tutti i propri giocatori di movimento, a cominciare dai 6 sigilli del capitano Mattia Lamberti e dai 4 gol a testa di Gabriele Leonesi e Gabriele Ferrari. Nelle file rubieresi, Andrea Borsari e Thomas Soncini molto attivi in fase realizzativa con 5 realizzazioni a cranio. 

Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)

“I nostri ragazzi hanno affrontato l’impegno proprio nel modo in cui avevo chiesto – sottolinea Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Nella fattispecie avevo chiesto una prova caratterizzata da costante impegno e massima serietà, evitando di adagiarci sugli allori che derivano dall’attuale classifica. Così è effettivamente stato: anche stavolta ci siamo rivelati capaci di esprimere un gioco tambureggiante e concreto per quasi tutto il tempo, senza lasciare spazio a inutili e dannose leziosità. Il tutto contro una Rubiera comunque vivace, nonostante i numeri sfavorevoli. Una prova che ci dà ulteriore slancio in vista delle prossime due sfide, che avranno importanza decisiva nel delineare le prospettive stagionali”. 

In primo piano Yuri Rosolia, portiere della Modula Casalgrande

Sabato prossimo 13 dicembre, la Modula affronterà l’ultimo impegno del 2025: trasferta al pala Del Bono di Parma contro il Cold Point, un incontro che avrà inizio alle ore 20. Successivamente si tornerà in campo dopo la pausa natalizia: sabato 10 gennaio al pala Keope lo scontro al vertice con il Marconi Jumpers. “Intanto il Parma Cold Point sarà un banco di prova davvero di consistente livello – osserva Fiumicelli – In terra ducale ci confronteremo infatti con quella che a mio parere è la squadra meglio attrezzata del raggruppamento A: senza ovviamente nulla togliere all’oggettivo valore delle nostre dirette concorrenti nei piani alti. Come detto noi dovremo farci trovare pronti senza alcun tentennamento, poichè la posta in palio si presenta parecchio elevata: le prossime due sfide saranno infatti decisive per dirci se effettivamente riusciremo a chiudere il girone tra le prime quattro, cosa che ci permetterebbe di proseguire la strada verso i playoff. Inoltre, si tratterà di due sfide contraddistinte da un’importanza capitale nel decretare quello che sarà il nostro piazzamento finale in questo gruppo A. A Parma saremo ancora privi di Francesco Martino e Angelo Giannetta, ma in compenso Matteo Sigona dovrebbe tornare schierabile”.

Il tecnico rubierese Francesco Vezzelli a fine partita

“Per quel che ci riguarda, davvero difficile pensare di fare risultato qui al Keope – evidenzia quindi Francesco Vezzelli, allenatore della Pallamano Rubiera ed ex di turno – Ritengo che la classifica certifichi in modo esauriente il valore della Modula: peraltro i biancorossi possono contare su un elevato numero di rotazioni, e anche gli elementi più giovani sanno fornire un contributo di qualità davvero rilevante. Il percorso verso la serie A Silver si presenta difficile, in primo luogo a causa di un regolamento molto severo e stretto nell’assegnare promozioni: la Modula ha comunque le carte in regola per ambire al salto di categoria, pur dovendosi confrontare con una concorrenza di primissimo livello in tal senso. Quanto a noi, stavolta eravamo pure rimaneggiati: senza Lugli, Maffei, Jendoubi, Severi e Filippo Oleari, il nostro compito contro Casalgrande è diventato ancora più arduo. Ad ogni modo, il lavoro che stiamo portando avanti va nella giusta direzione: siamo una squadra in buona parte rinnovata rispetto alla scorsa stagione, e ciascuno dei protagonisti in campo sta riponendo massimi sforzi per arrivare a un’identità di gioco fattiva ed efficace. Continuando così, creeremo le migliori condizioni possibili per poter rimuovere lo zero in graduatoria entro un tempo non lungo”. Sabato prossimo 13 dicembre, Rubiera ospiterà il Rapid Nonantola.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 6 dicembre si è giocata anche Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Parma Cold Point 24-22. L’ottavo turno si concluderà domenica 7/12 con Rapid Nonantola-Spm Modena e Arci Uisp Ravarino-Carpine.

Classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Modula Casalgrande 15 punti; Parma Cold Point 10; Carpine* 7; Rapid Nonantola* 5; Arci Uisp Ravarino* e Spm Modena* 4; Pallamano Rubiera 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 7 partite, le altre ne hanno invece disputate 8.

Nella foto in alto, l’esultanza della Modula Casalgrande sùbito dopo l’affermazione sulla Pallamano Rubiera. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti durante il derby di sabato 6/12.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ospita Mezzocorona: al Keope una ricca posta in palio

padana logo

La Casalgrande Padana si appresta a chiudere il proprio percorso nella fase di andata: il giro di boa coincide con una sfida che mette in palio punti senza dubbio pesanti. Sabato 6 dicembre, a partire dalle ore 18.30, le biancorosse saranno di scena al Keope per affrontare la Pallamano Mezzocorona: duello valido per l’11° turno della serie A1 femminile, direzione di gara affidata a Mattia Bassan e Andrea Bernardelle. Come è noto, in ballo per le padrone di casa c’è la qualificazione alla Coppa Italia: per ottenerla sarà necessario terminare l’andata tra le prime 8 in classifica. Con tutta probabilità, la sfida contro le trentine non emetterà verdetti definitivi in tal senso: il girone ascendente si chiuderà infatti con una serie di posticipi, previsti tra la seconda metà di dicembre e i primi di gennaio. Una cosa è però certa: per avere buone speranze di accedere al tabellone di Coppa, la formazione ceramica dovrà necessariamente avere la meglio su Mezzocorona. In caso contrario, le casalgrandesi rimarrebbero quasi sicuramente escluse dalle partite che assegneranno il tricolore cerchiato.

Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana

Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Peraltro, il duello con le gialloverdi rotaliane sarà il secondo atto di un pomeriggio a tutta pallamano: nel pomeriggio, e più esattamente dalle ore 16, il pala Keope sarà infatti il teatro del derby tra Modula Casalgrande e Pallamano Rubiera valevole per la serie B regionale maschile.

Margherita Rossi, centrale della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Margherita Rossi ripercorre innanzitutto le dinamiche che hanno portato alla rocambolesca ma preziosa affermazione di sabato scorso 29 novembre: come è noto, le biancorosse si sono imposte 25-26 sul parquet dell’Alì Best Espresso Mestrino. “Per quel che ci riguarda i momenti di difficoltà non sono affatto mancati, soprattutto durante le fasi conclusive dell’incontro – sottolinea la centrale di scuola Prato – Purtroppo abbiamo ancora una certa tendenza a complicarci un po’ troppo la vita: basti pensare anche alla trasferta novembrina sul campo di Ferrara, dove alla fine abbiamo pareggiato pur essendo riuscite ad accumulare ben 6 lunghezze di vantaggio. Contro Mestrino si è verificato lo stesso problema: all’intervallo eravamo avanti di 5, ma poi la vittoria è arrivata soltanto sul filo di lana. Il prossimo obiettivo sta quindi nel riuscire a mantenere un ritmo di gioco elevato ed efficace lungo l’intero arco dell’incontro: senza annebbiarci, e soprattutto evitando di adattarci troppo alle mosse delle avversarie di turno”.

Matilde Giovannini, terzino della compagine ceramica

“D’altro canto, a Mestrino noi abbiamo il merito specifico di non avere mai mollato la presa – prosegue Margherita Rossi – Non abbiamo mai smarrito il necessario orientamento verso la vittoria, mantenendo sempre la lucidità e la freddezza che servivano per piazzare il blitz. Ci abbiamo creduto con forza per tutti i 60 minuti, ed è una convinzione che ha accomunato ciascuna di noi senza alcuna eccezione”. Ora, il 2025 della Casalgrande Padana si chiuderà con un doppio confronto casalingo: prima la contesa con Mezzocorona, poi il confronto con Leno in programma sabato 13 dicembre e valevole per la prima di ritorno. “Il nostro morale è davvero carico, e non è affatto una semplice frase-slogan – rimarca la centrale biancorossa – Il successo in terra padovana da cui proveniamo ci ha dato ulteriore slancio nel portare avanti il lavoro quotidiano. OItretutto, la condizione fisica generale continua a dare segnali più che positivi. Questo quadro d’insieme ci permette di guardare con notevole e motivata fiducia ai due impegni che sosterremo prima della pausa natalizia: grande importanza avrà anche la sfida con Leno, nella quale punteremo con fermezza a prenderci una maiuscola rivincita dopo la sconfitta che abbiamo rimediato nel Bresciano in occasione del turno inaugurale”.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

Intanto, contro Mezzocorona l’allenatrice biancorossa Elena Barani non dovrà fronteggiare assenze particolari: l’unica defezione annunciata è sempre quella di Emma Baroni, che tornerà schierabile dopo la sosta natalizia. “Dal nostro punto di vista, il fatto che le trentine siano ultime in classifica significa ben poco – osserva la frizzante centrale classe 2002 – E in ogni caso, il piazzamento non cancella affatto le oggettive qualità che le gialloverdi possono comunque mettere in campo. Nonostante le ripetute sconfitte, fin qui Mezzocorona ha saputo mettere in difficoltà chiunque: creando sempre seri grattacapi a chi l’ha sfidata di volta in volta. Deve quindi rappresentare un preciso monito a non abbassare la guardia, e soprattutto a non peccare di supponenza. Per ottenere l’intera posta in palio, dovremo esprimere fin da sùbito la migliore pallamano di cui siamo capaci: senza sconti, senza tentennamenti. Lo ripeto: l’ultimo posto delle rotaliane non deve affatto autorizzarci a pensare che la partita sia facile. Non lo sarà affatto”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Margherita Rossi spende quindi alcune irrinunciabili parole sulla lotta per accedere alla Coppa Italia: “E’ una competizione a cui vogliamo partecipare, senz’ombra di dubbio. Del resto la Casalgrande Padana è sempre riuscita a staccare il biglietto per la Coppa, e quindi noi siamo animate dal solido intento di collocarci in piena linea con questa felice tradizione. La necessità di fare punti per qualificarci potrebbe essere una molla motivazionale in più in chiave vittoria, ma al tempo stesso potrebbe esserci d’intralcio creando ansie e nervosismi nei momenti più delicati dell’incontro. Per questo, ritengo che la strada migliore per ottenere i due punti sia quella di fronteggiare le trentine senza avere la Coppa Italia nella testa: molto meglio pensare a costruire un gioco efficace e divertente da vedere, anche per entusiasmare il sempre affezionato pubblico che non manca mai di seguirci”. 

Il terzino gialloverde Annachiara Campestrini (foto pagina Fb Pallamano Mezzocorona)

QUI MEZZOCORONA. Le gialloverdi guidate da Sonia Giovannini sono in arrivo da un fine settimana di pausa agonistica: l’incontro casalingo con Nuoro è stato infatti rimandato al 17 dicembre. Numeri alla mano, Mezzocorona è matematicamente fuori dalla Coppa Italia: tuttavia una vittoria sarebbe di notevole importanza anche per le trentine. Con i 2 punti le rotaliane si rilancerebbero in chiave salvezza, e potrebbero persino gettare le basi di un possibile aggancio ai playoff scudetto da concretizzarsi nella seconda parte della stagione. Lo scorso 8 novembre, Mezzocorona ha cancellato lo zero in classifica riportando una brillante affermazione interna sulla Sirio Toyota Teramo: 33-24 al pala Fornai. “Le nostre aspettative a inizio stagione erano differenti, inutile negarlo – sottolinea Annachiara Campestrini, terzino e vero emblema della Pallamano Mezzocorona – Puntavamo chiaramente alla qualificazione in Coppa Italia e pensavamo di poter costruire un percorso più lineare. Tuttavia, quest’anno la squadra è cambiata molto: siamo un gruppo giovane, con tante giocatrici nuove, e l’inizio ha inevitabilmente coinciso con un periodo di assestamento. La mancanza di esperienza in alcuni momenti si è fatta sentire e abbiamo pagato un po’ di discontinuità: alterniamo prestazioni molto solide, come quella contro Teramo dove la difesa è stata determinante, ad altre in cui commettiamo errori evitabili. Credo che uno dei nostri ostacoli principali sia la continuità mentale: quando le cose si complicano facciamo più fatica a reagire insieme, e questo ci costa punti pesanti. Detto questo, il gruppo sta comunque crescendo: ora ci conosciamo meglio, e stiamo lavorando proprio per superare i difetti evidenziati finora. Sappiamo di avere un buon margine di miglioramento, e puntiamo fortemente a dimostrarlo: partendo da quella fase difensiva che rappresenta un nostro preciso punto di forza e che a mio parere è determinante nel condurre alla vittoria”.

Giulia Cosentino, ala/pivot della Casalgrande Padana

“Al momento stiamo bene, sia moralmente sia fisicamente – prosegue il terzino della compagine rotaliana – Permane qualche piccolo acciacco, ma si tratta di piccoli problemi che confidiamo di risolvere in tempo per sabato. Le due settimane di stop ci hanno aiutate a recuperare energie e a “resettare” mentalmente dopo la trasferta sul campo di Ferrara, che non è andata come volevamo. D’altro canto, avere due settimane senza giocare ha anche un aspetto negativo: bisogna infatti ritrovare la giusta mentalità di gioco, Per questo non so dire se la pausa sarà un vantaggio o uno svantaggio: lo capiremo direttamente al pala Keope”.

La centrale/terzino biancorossa Irene Stefanelli

Annachiara Campestrini si sofferma poi sulla Casalgrande Padana: “Un organico davvero solido, ma ciò non costituisce certo una novità. Si tratta infatti di un gruppo che lavora insieme da ormai diverso tempo, e ciò traspare chiaramente dal modo in cui le biancorosse si esprimono in campo. Casalgrande ha perso un punto di riferimento di straordinaria importanza come Ilenia Furlanetto, ma in compenso ha inserito nomi di spessore: le ragazze emergenti cresciute nel Settore giovanile, e poi ovviamente la nuova arrivata Irene Stefanelli. L’elevata qualità nell’esprimere un gioco corale e collettivo rappresenta uno tra i principali punti di forza casalgrandesi: se riuscirà a mantenere la necessaria continuità nel far valere il proprio potenziale, credo proprio che la Padana potrà davvero ritagliarsi un posto nella griglia dei playoff scudetto. Quanto all’imminente confronto che disputeremo, ritengo che da parte nostra sarà necessario fare parecchia attenzione a Charity Iyamu. Senza nulla togliere ai consistenti meriti di tutto il resto della squadra, lei ha avuto un ruolo determinante nella vittoria con Mestrino mettendo a segno reti numerose e pesanti”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

“Immagino che entrambe le contendenti manifesteranno notevole vivacità e convinzione nel cercare il successo – aggiunge il terzino gialloverde – La Casalgrande Padana può contare sulla molla che deriva dalla possibile qualificazione alla Coppa Italia, ma anche noi siamo molto motivate: vogliamo vincere per dimostrare prima a noi stesse e poi agli altri che non siamo la squadra vista nella prima parte della stagione. Credo dunque che entrambe le formazioni arrivino alla partita con una forte spinta a fare risultato, sia pure per motivi differenti”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 6 dicembre si giocheranno anche Jomi Salerno-Alì Best Espresso Mestrino e Sirio Toyota Teramo-Bressanone Südtirol. L’undicesima giornata prevede poi i posticipi Securfox Ariosto Ferrara-Ac Life Style Erice (17 dicembre), Germancar Nuoro-Leno (3 gennaio) e Cellini Padova-Cassano Magnago (6 gennaio).

Classifica: Ac Life Style Erice 18 punti; Cassano Magnago e Jomi Salerno 16; Bressanone Südtirol* 14; Leno 11; Sirio Toyota Teramo 10; Cellini Padova* 8; Germancar Nuoro* e Casalgrande Padana 7; Securfox Ariosto Ferrara 5; Mezzocorona* e Alì Best Espresso Mestrino 2. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 9 partite, mentre le altre ne hanno disputate 10.

In alto, un’altra immagine di Margherita Rossi. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, torna il derby con Rubiera: per la Modula è l’ultimo impegno casalingo del 2025

Il girone A della serie B maschile si appresta a dare inizio alla fase discendente: all’orizzonte ci sono infatti le gare valevoli per l’ottavo turno, che rappresenta anche la prima giornata di ritorno. Durante i primi 7 appuntamenti, la Modula Casalgrande ha saputo costruire un cammino quasi a punteggio pieno: 6 vittorie e un solo pareggio, maturato sul campo dell’altra capolista Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Ora, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha tutta l’intenzione di muoversi in piena continuità con le lusinghiere impressioni emerse fin qui: un’ulteriore occasione in tal senso è rappresentata dal classico derby in programma per sabato 6 dicembre, sul parquet del pala Keope. Nell’occasione i biancorossi riceveranno la Pallamano Rubiera, in quello che la classifica designa come un vero e proprio testacoda: fischio d’inizio fissato alle ore 16, per l’ultimo impegno casalingo della Modula in questo 2025.

Peraltro, il duello tra i padroni di casa e i biancorossoblù sarà il primo atto di un pomeriggio a tutta pallamano: sùbito dopo, ossia dalle ore 18.30, l’impianto di via Aosta sarà infatti il teatro della sfida di A1 femminile tra Casalgrande Padana e Mezzocorona.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. I casalgrandesi provengono dall’ampio successo ottenuto sabato scorso 29 novembre, 42-31 sempre al Keope contro la seconda squadra della Spm Modena. “In effetti siamo una squadra contraddistinta da grandi potenzialità – osserva il capitano biancorosso Mattia LambertiPer rendersene conto, ritengo che sia sufficiente scorrere i nomi che compongono l’organico. L’intelaiatura della squadra è rimasta identica a quella dello scorso anno, che ci ha visti protagonisti in serie A Bronze: inoltre ci siamo rinforzati in misura notevole, sia con il ritorno di Marco Giubbini sia con il prezioso contributo da parte dei nuovi arrivati Gabriele Leonesi e Nicola Vastano. Tutto ciò senza dimenticare i buoni riscontri forniti dagli elementi più giovani, artefici di un rendimento che fa ulteriormente ben sperare. Di conseguenza, speravo davvero nel rendimento super positivo che stiamo fornendo: peraltro, nonostante qualche assenza, in questa stagione possiamo contare su un elevato numero di cambi che lo scorso anno non avevamo. Ciò aiuta parecchio, perchè ci permette di giocare sempre al massimo delle nostre forze”.

Il terzino biancorosso Gabriele Leonesi

“Con questo, non sono affatto qui a dire che si sia raggiunta la perfezione assoluta – prosegue il terzino classe ’94 – Dobbiamo infatti imparare a perfezionare ancora di più i meccanismi di gioco: tuttavia ci stiamo lavorando a fondo ogni giorno, e ritengo che i risultati si vedano partita dopo partita”. In questo imminente derby con Rubiera, il trainer Fiumicelli non potrà contare sull’infortunato Francesco Martino: fuori anche Angelo Giannetta, che tornerà soltanto a gennaio causa impegni di lavoro. In forse Matteo Sigona, che sta per rientrare dopo uno stop legato sempre a problemi fisici. “Nel complesso siamo comunque in buona forma, sotto ogni aspetto – rimarca Lamberti – Le energie sono davvero positive, e siamo sempre più motivati a migliorarci in maniera costante”.

Emanuele Perrone, in forza alla Modula Casalgrande

Il 4 ottobre scorso, in occasione del turno inaugurale, la Modula ha espugnato il pala Bursi di Rubiera con il punteggio di 26-38: nell’occasione, 5 le reti firmate da Lamberti. “Il compito di affrontare i biancorossoblù è sempre molto motivante, indipendentemente dai numeri che caratterizzano la classifica – rimarca il capitano casalgrandese – Si tratta infatti di un derby sempre molto atteso, una vera classica della pallamano regionale e più in generale italiana. Da parte nostra, nessuna intenzione di sottovalutare gli avversari di turno: il fatto che Rubiera sia ancora a 0 punti non costituisce affatto una garanzia di successo. Pur non avendo ancora ottenuto vittorie, l’organico della Via Emilia è composto da numerose individualità di valore: molte delle quali giocano insieme già da parecchio tempo. Rubiera può quindi fare affidamento su un’intessitura di gioco ben consolidata. In buona sostanza, ci sono parecchi validi motivi per non abbassare la guardia: il divario in termini di graduatoria non deve certo portare a valutazioni superficiali”. 

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Il terzino biancorosso si sofferma quindi sugli obiettivi della Modula più a lungo raggio: “A essere sincero, non amo troppo parlare prima che le cose accadono. Prima pensiamo a chiudere questo girone A nel miglior modo possibile, piazzandoci tra le prime quattro in modo da continuare la strada verso gli spareggi promozione. Di certo noi puntiamo a salire in Silver, ma è ancora presto per parlarne: peraltro, la stringente formula che regola le promozioni deve suggerire la massima cautela nell’effettuare pronostici”.

In primo piano, il pivot rubierese Davide Bartoli (foto pagina Fb Pallamano Rubiera)

QUI PALLAMANO RUBIERA. La seconda squadra della Pallamano Rubiera è allenata da Francesco Vezzelli, che rientra tra i tanti ex di turno. L’impegno più recente è quello del 22 novembre, quando l’organico del Forte ha riportato un’onorevole sconfitta sul parquet del Marconi Jumpers: 28-22. “Siamo una squadra in buona parte rinnovata, proprio a partire dalla guida tecnica – sottolinea il pivot biancorossoblù Davide BartoliMi aspettavo ovviamente di fare qualcosa di meglio, ma comunque sapevamo fin dall’inizio che avremmo trovato qualche difficoltà nell’amalgamare il tutto. In ogni caso, il livello generale di questa serie B emiliano-romagnola sta diventando sempre più elevato di anno in anno. Per quel che ci riguarda, il primo obiettivo da raggiungere sta nel cercare una giusta sintonia tra di noi nell’applicare le trame di gioco: sintonia che ultimamente sembra si stia affermando partita dopo partita, pur con qualche errore su cui dovremo ancora lavorare molto”. 

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

“Ultimamente, la nostra efficienza difensiva sta crescendo – prosegue il pivot classe 2001 – Una qualità che ritengo si sia vista con chiarezza anche nel duello sul campo del Marconi Jumpers. Oltretutto, noi disponiamo delle potenzialità necessarie per poter recitare un ruolo di efficace rilievo anche in zona gol: purtroppo, come detto prima, stiamo continuando a perderci in errori grossolani che sarebbe meglio evitare. Quando riusciremo a superare e archiviare tali imprecisioni, effettueremo un nuovo salto di qualità che di certo non passerà inosservato alle altre squadre di questo girone”.

Il portiere casalgrandese Yuri Rosolia

“Purtroppo al pala Keope saremo privi dell’ex di turno Chiheb Jendoubi, fuori causa squalifica – evidenzia Bartoli – Peraltro, la Modula Casalgrande non è certo una squadra di sprovveduti: al contrario, si tratta di una realtà che dispone di tutte le carte in regola per ambire al balzo in Silver. Dai biancorossi mi aspetto una difesa profonda e sempre pronta a confezionare trappole, ma anche un attacco solido e ben organizzato con molti punti di forza da non sottovalutare affatto: basti pensare alle notevoli capacità casalgrandesi nell’uno contro uno e nei tiri da fuori. D’altronde anche noi siamo in buona forma dal punto di vista fisico, e le sconfitte maturate fin qui non hanno affatto scalfito il nostro entusiasmo: siamo felici di avere comunque mantenuto la massima spinta motivazionale possibile, una dote che noi non manchiamo mai di riporre in campo durante ciascun appuntamento agonistico”.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 6 dicembre si giocherà anche Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Parma Cold Point. L’ottavo turno si concluderà poi domenica 7/12 con Rapid Nonantola-Spm Modena e Arci Uisp Ravarino-Carpine.

Classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Modula Casalgrande 13 punti; Parma Cold Point 10; Carpine 7; Rapid Nonantola 5; Spm Modena e Arci Uisp Ravarino 4; Pallamano Rubiera 0.

In alto, un’altra immagine di Mattia Lamberti. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.