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Le formazioni giovanili casalgrandesi si rendono autrici di un poker vincente

La consueta panoramica sulle formazioni giovanili della Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Matilde Giovannini, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

UNDER 18 FEMMINILE. La giornata di lunedì 8 dicembre ha coinciso con una nuova vittoria per lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile: biancorosse vittoriose al pala Keope sulla Pallamano Mestrino, col punteggio di 37-19. La prima frazione era terminata sul 19-9, sempre a favore della compagine di casa.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

“Riscontri di apprezzabile qualità da parte nostra – commenta l’allenatrice biancorossa Elena BaraniProva discreta e gratificante, contro avversarie non certo così semplici da affrontare”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro Mestrino: Bacchi 2, Capucci, Cosentino 6, Di Caterino (P), Folli 6, Galletti 2, Giovannini 17, Giubbini V. (P), Lassouli M. 1, Lembo, Lusoli, Maraia 1, Marazzi, Taccucci 1, Trevisi 1.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

Classifica del girone interregionale Emilia Romagna-Veneto Under 18 femminile (tra parentesi le partite disputate): Spallanzani Casalgrande 8 punti (4); Oderzo 6 (3); Cellini Padova 4 (4); Mestrino e Guerriere Malo 2 (3); Gf Sicurezza Parma 0 (2); Euganea Villa Estense 0 (3).

L’agenda agonistica 2025 delle U18 biancorosse si chiuderà con l’impegno di domenica 14 dicembre, alla palestra Comunale di Villa Estense contro la formazione padovana della Pallamano Euganea. In campo dalle ore 15,30.

Alessia Taccucci (Spallanzani Casalgrande U16 femminile) nel corso della sfida vinta sul campo della Spm Modena

UNDER 16 FEMMINILE. Lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile ha riportato un ampio successo al pala Molza di Modena, nella trasferta di domenica 7 dicembre sul campo della volenterosa Spm: dopo aver chiuso la prima frazione di gioco sul 7-29 in proprio favore, le biancorosse si sono poi imposte 29-53.

L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto mentre istruisce le ragazze in un time-out del confronto sul campo del pala Molza

“Un primo tempo di pregevole caratura da parte nostra – commenta la timoniera casalgrandese Ilenia Furlanetto – Fino all’intervallo ci siamo espresse molto bene a livello difensivo, recuperando numerosi palloni e concretizzando ficcanti ripartenze. Inoltre, siamo state capaci di sviluppare ordine e precisione anche a gioco schierato. Meno bene la ripresa: dopo la pausa abbiamo smarrito un po’ di concentrazione, e l’asse difesa/portiere non ha collaborato nel migliore dei modi. Detto ciò, sono comunque soddisfatta per le notevoli energie e il costante impegno che le nostre ragazze stanno garantendo a partire dagli allenamenti”.

Giulia Giubbini (Spallanzani Casalgrande U16 femminile) in azione al pala Molza

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro la Spm Modena: Baroni A. 3, Boldrin 1, Capucci 6, Crivelli 3, Di Benedetto (P), Dilillo 7, Giubbini G. 9, Lembo 5, Lusoli, Maraia 11, Riccio, Taccucci 8, Terranova.

Aurora Maraia dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile durante un momento della sfida contro Modena

Classifica del campionato regionale U16 femminile dopo 5 turni: Ariosto Ferrara 10 punti; Spallanzani Casalgrande 8; Romagna 6; Spm Modena e 2 Agosto Bologna 4; Rubiera* 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0. Rubiera ha disputato una partita in meno.

Di nuovo in campo domenica 11 gennaio, quando lo Spallanzani ospiterà al pala Keope la Pallamano Rubiera: in campo dalle ore 11,30.

Giorgia Lusoli dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile in azione a Modena

UNDER 16 MASCHILE. Nell’Under 16 maschile, prima vittoria stagionale per la Sportinsieme Casalgrande B: domenica 7 dicembre, al Teatro dello Sport di Tressano, i biancorossi allenati da Jan Jurina hanno avuto la meglio 42-38 sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Per la cronaca il primo tempo si era chiuso 22-21, sempre a favore della compagine di casa.

La Sportinsieme Casalgrande A del trainer Luca Ferroni è stata invece sconfitta di stretta misura al pala Bursi di Rubiera, sempre nella mattinata di domenica 7 dicembre: i biancorossoblù della Via Emilia hanno terminato la prima frazione avanti sul 20-16, per poi prevalere col punteggio finale di 32-31.

Nicolò Caprili (Sportinsieme Casalgrande B) in piena azione

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B contro il Marconi Jumpers: Astrologi, Caprili 8, Catellani (P), Gambarelli 8, Gazzotti 7, Navone 3, Piccinini, Ravazzini M. 10, Rosolia L. 5, Ruini 1, Strut (P), Zanti. 

Alessandro Bonazza (Sportinsieme Casalgrande A)

Questo invece il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A contro Rubiera: Algeri 2, Bacchi, Ben Henia, Bertani (P), Bonazza 9, Federzoni 2, Guidetti 5, Lusetti, Maletti (P), Maramotti, Niccolai, Rosolia D. 13, Scognamiglio, Speranza, Znaceni (P).

Lorenzo Gambarelli (Sportinsieme Casalgrande B)

Classifica del girone A regionale Under 16 maschile dopo 8 turni: Len Carpi 13 punti; Pallamano Rubiera e Rapid Nonantola 12; Parma Cold Point 10; Sportinsieme Casalgrande A 9; Felino* e Spm Modena 6; Carpine* e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Sportinsieme Casalgrande B 2Felino e Carpine hanno disputato una gara in meno.

L’ultimo impegno biancorosso nel 2025 è fissato per mercoledì 10 dicembre, con il derby “in famiglia” tra le due formazioni targate Sportinsieme Casalgrande: appuntamento al pala Keope dalle ore 17,15.

Diego Rosolia (Sportinsieme Casalgrande A)

UNDER 14 MASCHILE. Per quanto concerne l’Under 14 maschile, perentoria affermazione interna da parte dello Spallanzani Casalgrande. Domenica 7 dicembre, i biancorossi guidati da Luca Ferroni si sono imposti al pala Keope sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: dopo aver chiuso la prima frazione avanti 34-6, i locali hanno avuto la meglio per 73-15.

Luca Zanti (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Marconi Jumpers: Alaimo 5, Bertani (P), Bonazza 7, Borghi 4, Di Gennaro 5, Mammi (P), Nicola 9, Onesto 8, Rosolia L. 8, Rosolia F. 12, Ruini 8, Zanti 7.

Classifica del girone A regionale U14 maschile dopo 6 turni: Rapid Nonantola e Arci Uisp Ravarino 12 punti; Spallanzani Casalgrande 10; Felino* e Spm Modena 6; Carpine* 3; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 2; Parma Cold Point** 1; Rubiera** e Len Carpi* 0. Ogni asterisco indica una partita in meno.  

Domenica 14 dicembre, ultimo impegno del 2025 anche per i biancorossi: dalle ore 10 al pala Bursi il duello con la Pallamano Rubiera.

Matteo Borghi (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

UNDER 18 MASCHILE. Il previsto confronto di Castelnovo Sotto tra Marconi Jumpers (2 punti in classifica) e Sportinsieme Casalgrande U18 maschile (4) non si è disputato causa assenza dell’arbitro. Da stabilire la data del recupero. Intanto, domenica 14 dicembre i biancorossi diretti da Luca Ferroni ospiteranno l’Arci Uisp Ravarino (0): in campo dalle ore 17 al pala Keope.

Il trainer casalgrandese Luca Ferroni

IMPRESSIONI. “Per quanto riguarda l’Under 16 maschile, la sconfitta della Sportinsieme Casalgrande A deriva dai numerosi errori che abbiamo commesso – commenta il tecnico biancorosso Luca Ferroni – Nella fattispecie siamo incappati in numerose imprecisioni dai sei metri, senza dimenticare i 5 rigori sbagliati. Da registrare anche qualche discutibile decisione arbitrale a nostro sfavore, soprattutto nella prima frazione di gioco: ad ogni modo, non mi va certo di stare qui a recriminare troppo. L’unica strada da seguire sta nel ripartire con rinnovato slancio e ulteriore convinzione, senza farsi condizionare dal passaggio a vuoto sul campo di Rubiera. Molto bene la Sportinsieme Casalgrande B: ne ho parlato con il mio collega Jan Jurina, e lui mi ha descritto una prova davvero maiuscola e meritoria da parte dei nostri ragazzi. Parlando invece dello Spallanzani Casalgrande Under 14, punteggio eloquente contro un Marconi Jumpers davvero ricco di buona volontà ma purtroppo molto rimaneggiato: i castelnovesi avevano soltanto 6 giocatori a referto”. 

Jan Jurina, allenatore della Sportinsieme Casalgrande B Under 16 maschile

UNDER 14 FEMMINILE. Nuovo impegno all’orizzonte per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile allenato da Luca Ferroni: lunedì prossimo 15 dicembre, dalle ore 18.30, le biancorosse ospiteranno al pala Keope il Romagna. Le padrone di casa staziona a quota 4 dopo 2 gare, mentre la compagine ospite ha disputato tre incontri ed è alla ricerca dei primi punti stagionali.

UNDER 13. Continuano intanto i concentramenti che vedono protagonista la formazione mista dello Spallanzani Casalgrande: domenica 7 dicembre il gruppo biancorosso si è recato al pala Alighieri di Nonantola, insieme all’allenatrice Elena Barani.

Il gruppo U13 dello Spallanzani Casalgrande a Nonantola insieme a Elena Barani (foto Pallamano Spallanzani Casalgrande)

Nell’immagine in alto, l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile a Modena. Le foto delle Under 16 presenti in questa pagina sono state realizzate da Denis Lusoli, durante la partita al pala Molza. Le altre, dove non diversamente indicato, sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana centra una vittoria che profuma di speranza

padana

CASALGRANDE PADANA – MEZZOCORONA  35 – 25

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 7, Artoni S., Baroni S., Bonacini (P), Cosentino, Ferrari E. (P), Franco 4, Galletti, Giovannini M. 2, Giubbini (P), Iyamu 12, Lusetti 1, Niccolai Apostol, Orlandi, Rossi 2, Stefanelli 7. All. Elena Barani.

MEZZOCORONA: Amplatz, Campestrini, Dalla Valle 3, Falser 8, Italiano, L’Abbate, Maurer J. (P), Maurer L., Mazzucchi 6, Mundumbo 2, Pilati, Tasinato (P), Tito 6, Tubi. All. Sonia Giovannini.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 18-17. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 7, Mezzocorona 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Mezzocorona 4.

Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana

La fase di andata della serie A1 femminile non è ancora terminata: in calendario c’è ancora una serie di posticipi, programmati tra metà dicembre e i primi di gennaio. La Casalgrande Padana ha girato la boa con 9 punti al proprio attivo, e al momento non si sa se basteranno per ritagliarsi un posto nel tabellone della Coppa Italia: tuttavia l’acuto vincente contro la Pallamano Mezzocorona ha ridato slancio alle speranze biancorosse di qualificazione, speranze che con un risultato differente sarebbero svanite praticamente del tutto. Nella serata di sabato 6 dicembre, al pala Keope, si è giocato per l’undicesima giornata: in buona sostanza. l’ultima di andata. A giocarsi la Coppa Italia saranno le 8 squadre meglio piazzate al termine del girone ascendente del campionato: i duelli che assegneranno il titolo tricolore cerchiato si svolgeranno di nuovo alla Play Hall di Riccione, nel periodo che va dal 26 febbraio al 1° marzo 2026. 

In primo piano la centrale/terzino casalgrandese Irene Stefanelli (a destra) mentre duella con il terzino gialloverde Candida Queta Mundumbo

Intanto, l’organico allenato da Elena Barani ha dato piena continuità al successo maturato sette giorni prima: Francesca Franco e socie provenivano dall’affermazione veneta sul campo dell’Alì Best Espresso Mestrino, un 25-26 scaturito sul filo di lana. Nel complesso, stavolta la vittoria biancorossa è stata meno sofferta: ad ogni modo, la sfida contro le gialloverdi trentine ha ugualmente richiesto sforzi di notevole consistenza. Nonostante il risultato sfavorevole, Mezzocorona ha comunque saputo costruire una prova di pregevole caratura sia tecnica sia caratteriale: di certo, la compagine rotaliana ha dimostrato di poter valere ben di più rispetto all’attuale ultimo posto in graduatoria. La tenacia e la briosa vivacità delle ragazze ospiti rendono ancora più significativo il successo ottenuto dalle casalgrandesi: la Padana ha saputo stringere i denti nei momenti più delicati dell’incontro, costruendo così le condizioni ideali per prendere definitivamente il largo nel corso della ripresa.

Elisa Ferrari, portiere della compagine ceramica

Andando con ordine l’avvio di gara si è rivelato nettamente favorevole alle biancorosse, perfette in difesa e travolgenti per quel che riguarda le movimentazioni offensive: al 10′, le padrone di casa guidavano con un eloquente 7-2. Le difficoltà dei minuti iniziali non hanno affatto scoraggiato le ragazze trentine: con il passare dei minuti, Mezzocorona è stata capace di affrontare la prima frazione fornendo un rendimento sempre più convincente. Così, al 21′ la Padana era avanti soltanto di una lunghezza sul 13-12: di lì a poco le gialloverdi hanno piazzato l’aggancio, per poi arrivare addirittura a mettere la freccia come testimonia il 15-16 del 26′. A seguire, l’efficace controreplica di Casalgrande ha permesso alle beniamine locali di giungere all’intervallo in vantaggio: sia pure di strettissima misura (18-17).

Da sinistra il terzino gialloverde Annachiara Campestrini, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi e la centrale/terzino ospite Natalie Falser

Inizialmente, la ripresa si articola sulla stessa falsariga di quanto visto tra il 10′ e il 30′. Tuttavia, dal 40′ in avanti le biancorosse si rendono protagoniste di un entusiasmante cammino in ascesa: sfruttando al meglio ogni imprecisione di una Mezzocorona sempre frizzante, ma meno precisa e più evanescente rispetto alla prima frazione di gioco. E dunque, al 40′ la compagine ceramica conduceva sul 22-19: da lì in avanti le padrone di casa hanno ulteriormente dilatato il margine a proprio favore, anche per la gioia della folta e partecipe platea accorsa al Keope. Casalgrande ha quindi assunto il comando delle operazioni, mantenendo ben salde le redini dell’incontro fino alla sirena conclusiva: a 10 minuti dal termine la Padana guidava sul 30-22, e in seguito non ha incontrato particolari problemi nel sigillare definitivamente l’affermazione con il punteggio di 35-25. Applausi per Mezzocorona, ma grandissima euforia per una Casalgrande Padana che ha colto un successo meritato e senza dubbio di considerevole importanza.

Tris casalgrandese: da sinistra il terzino Charity Iyamu, l’ala/centrale Simona Artoni e la pivot Alessia Artoni

Per quel che concerne le prove individuali, nella brillantezza generale biancorossa è impossibile ignorare la doppia cifra raggiunta da Charity Iyamu: per lei 12 timbri e la palma di miglior realizzatrice dell’incontro. A livello realizzativo spicca pure la notevole vena di Irene Stefanelli e di Alessia Artoni: in particolare, quest’ultima ha dato sfoggio di un pregevole repertorio tra reti in pallonetto e realizzazioni in acrobazia. Quanto a Mezzocorona, Natalie Falser trascinatrice dell’attacco gialloverde grazie anche al suo 100% dai sette metri: in particolare evidenza anche Arianna Mazzucchi e Imaculada Matos Tito, autrici di 6 centri a testa. 

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

“Una vittoria che riveste notevole valore, non soltanto per il fatto di darci speranze in ottica Coppa Italia – sottolinea Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Abbiamo infatti fornito riscontri concreti e incoraggianti contro avversarie di talento, che di certo hanno tutto ciò che serve per risollevarsi dall’attuale ultima piazza. Il successo su Mezzocorona non era per niente scontato: noi siamo state capaci di ottenerlo dando piena continuità ai due punti conquistati contro Mestrino, e ciò deve darci ancora più slancio nell’affrontare gli impegni futuri a partire da quello di sabato prossimo. In questo duello con le gialloverdi trentine, da parte nostra c’è stata qualche indecisione difensiva di troppo fra il 10′ e il 30′: Mezzocorona ha approfittato al meglio dei varchi che le si sono aperti, per insidiarci da vicino in termini di punteggio. In compenso, le nostre ragazze non si sono mai lasciate prendere da eccessive ansie o inutili nervosismi: pur avendo la consapevolezza di essere immersa in una sfida severa con rivali tutt’altro che arrendevoli, io non ho mai avuto la marcata sensazione che potessimo sfigurare o ancor peggio che potessimo lasciarci sopraffare da Mezzocorona. Le mie impressioni hanno trovato puntuale conferma durante la ripresa, che abbiamo affrontato esprimendo un gioco corale e sempre con la necessaria lucidità nell’imbastire la nostra intessitura di manovra. Grande merito a tutte le nostre ragazze: vorrei inoltre spendere due parole per la bella organizzazione di questo evento, con la società che ha coinvolto buona parte del nostro settore giovanile presente in tribuna. Del resto, le giovanili sono davvero parte integrante della filosofia e dell’attività portate avanti dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande”.

Elena Barani mentre istruisce la compagine ceramica durante un time-out del duello con Mezzocorona

Con Elena Barani c’è quindi spazio per qualche irrinunciabile riflessione sulla Coppa Italia: “Basteranno i nostri 9 punti? Non basteranno? E chi può dirlo adesso… Noi intanto abbiamo fatto il nostro: con questa vittoria rimaniamo in piena corsa per un posto nel tabellone di Coppa, poi attendiamo con serenità quelli che saranno i risultati dei posticipi. In queste situazioni, qualcuno potrebbe dire: “Ah! Se avessimo vinto quella partita… Ah, se avessimo pareggiato quell’altra…!” Ma personalmente, ritengo che i “se” e i “ma” rappresentino un esercizio inutile: così come è del tutto inutile piangere sul latte versato, relativo ad alcuni punti che non siamo riuscite a conquistare pur avendone forse i mezzi. Ciò che davvero conta sta nel guardare al presente e al futuro con convinzione, fermezza e fiducia: sospinte da tutto ciò che di buono siamo riuscite a costruire fin qui, in una serie A1 che si presenta ancora più impegnativa di quella dello scorso anno. Il blitz sul campo di Mestrino e questo successo interno su Mezzocorona testimoniano bene le nostre doti a livello sia individuale sia di squadra, qualità che ritengo rilevanti e significative. Se poi queste qualità ci permetteranno di disputare anche la Coppa Italia, tanto meglio: altrimenti, proseguiremo comunque il lavoro con quella costanza e quella convinzione che ci devono sempre caratterizzare”.

Camilla Galletti, ala della Casalgrande Padana

Prima delle vacanze di Natale, c’è ancora un impegno da affrontare: sabato prossimo 13 dicembre si tornerà in campo di nuovo al pala Keope. A partire dalle ore 18.30, la compagine ceramica ospiterà le bresciane di Leno in occasione della prima ritorno. “Una contesa non certo semplice – rimarca la timoniera biancorossa – Tuttavia il compito non deve affatto spaventarci, specie dopo le due vittorie da cui proveniamo. All’andata sono state le gialloblù a imporsi, e quindi noi cercheremo con forza un pregevole riscatto anche per regalare un brillante “biglietto d’auguri” alla platea che ci segue”.

Luisa Dalla Valle, ala/centrale della Pallamano Mezzocorona

“Qui al Keope siamo partite male, prova davvero sottotono durante i 10 minuti iniziali – afferma quindi Luisa Dalla Valle, ala/centrale classe 2001 in forza a Mezzocorona – In compenso non ci siamo certo perse d’animo, e dal 10′ fino all’intervallo abbiamo saputo trovare molte soluzioni di buon valore soprattutto per quel che riguarda la fase offensiva. Purtroppo, quando tutto lasciava pensare a un nostro possibile risultato utile, nella ripresa siamo incappate in un nuovo calo che ha finito per rivelarsi decisivo: da parte nostra si sono verificati ripetuti appannamenti, mentre al tempo stesso la Casalgrande Padana ha acquisito sempre più forza e sicurezza. Ancora una volta abbiamo pagato a caro prezzo un problema piuttosto comune a squadre come la nostra, caratterizzate da un’età media piuttosto bassa: nei momenti maggiormente nevralgici e cruciali delle varie partite, tendiamo a sbagliare troppo e forse a lasciarci condizionare in maniera eccessiva dall’emotività. Nulla di irrisolvibile, perchè comunque il carattere non ci manca così come non ci manca affatto la base giusta su cui costruire costanti miglioramenti: due capisaldi da cui dovremo ripartire senza patemi in vista dei prossimi due impegni, la delicata trasferta di sabato 13 dicembre contro Mestrino e poi la sfida casalinga del 17/12 con Nuoro”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 6 dicembre si sono giocate anche Jomi Salerno-Alì Best Espresso Mestrino 29-18 e Sirio Toyota Teramo-Bressanone Südtirol 20-41. L’undicesima giornata si concluderà poi con i posticipi Securfox Ariosto Ferrara-Ac Life Style Erice (17 dicembre), Germancar Nuoro-Leno (3 gennaio) e Cellini Padova-Cassano Magnago (6 gennaio).

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Ac Life Style Erice 18 punti (10); Jomi Salerno 18 (11); Cassano Magnago e Bressanone Südtirol 16 (10); Leno 11 (10); Sirio Toyota Teramo 10 (11); Casalgrande Padana 9 (11); Cellini Padova 8 (9); Germancar Nuoro 7 (9); Securfox Ariosto Ferrara 5 (10); Mezzocorona 2 (10); Alì Best Espresso Mestrino 2 (11).

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana mentre riceve l’applauso del pala Keope sùbito dopo l’affermazione su Mezzocorona. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti durante la partita di sabato 6/12.

B maschile, nuova affermazione per una Modula che non molla il segno del primato

MODULA CASALGRANDE – PALLAMANO RUBIERA  37 – 19
MODULA CASALGRANDE:
Bacchi 3, Caprili (P), Chiesi 2, Ferrari 4, Giubbini 2, Lamberti 6, Leonesi 4, Marengo 3, Mattioli 2, Montanari 2, Perrone 2, Ravazzini D. 3, Rosolia (P), Ruozzi 2, Vastano 1, Vignali 1. All. Fabrizio Fiumicelli.
PALLAMANO RUBIERA: Quaranta (P), Gherman (P), Bartoli D., Bertarella 1, Borsari 5, Dallari, Facchini 2, Manfredini 1, Monica 2, Nocetti, Pezzi 1, Poderico, Scrimieri 2, Soncini 5. All. Francesco Vezzelli.

NOTE: primo tempo 19-9. Rigori: Modula Casalgrande 1 su 2, Pallamano Rubiera 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 4, Pallamano Rubiera 1.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Successo in scioltezza per la Modula Casalgrande, che rimane così ben salda in vetta alla classifica del girone A: sempre in coabitazione con l’altra capolista Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Nel pomeriggio di sabato 6 dicembre, al pala Keope si è giocato il derby con la seconda squadra della Pallamano Rubiera: una contesa stavolta valevole per l’ottavo capitolo della serie B maschile, girone A. Gli ospiti hanno messo in campo una forte dose di carattere, e una buona volontà che non è mai venuta meno durante l’intero arco della partita: tuttavia il predominio territoriale biancorosso è emerso con chiarezza fin dai primi minuti, per poi contraddistinguere l’intero confronto. Il pronostico della vigilia è stato quindi rispettato: Rubiera occupa infatti l’ultimo posto ancora senza punti, ma l’organico della Via Emilia si sta comunque rendendo protagonista di un cammino di crescita che in un futuro non lontano potrà portare a maggiori gratificazioni. 

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

Come detto, i padroni di casa hanno assunto le redini dell’incontro fin da sùbito: a metà del primo tempo la Modula era avanti sul 9-4, poi la mezz’ora iniziale è terminata sul 19-9 a favore dell’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli. La ripresa si è quindi articolata sulla stessa falsariga di quanto visto in precedenza: Rubiera sempre energica e mai rassegnata, ma Casalgrande ancora una volta in ottima forma e soprattutto mai incline a peccare di supponenza. Al 45′ la situazione vedeva i biancorossi avanti 27-12, un cospicuo margine di vantaggio che i beniamini locali hanno poi consolidato e ulteriormente ampliato fino al 37-19 conclusivo. 

Da sinistra, il capitano casalgrandese Mattia Lamberti e il portiere Matteo Caprili

Quanto alle prove individuali, ovviamente impossibile assegnare insufficienze nei ranghi di casa: peraltro la Modula ha trovato la via del gol con tutti i propri giocatori di movimento, a cominciare dai 6 sigilli del capitano Mattia Lamberti e dai 4 gol a testa di Gabriele Leonesi e Gabriele Ferrari. Nelle file rubieresi, Andrea Borsari e Thomas Soncini molto attivi in fase realizzativa con 5 realizzazioni a cranio. 

Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)

“I nostri ragazzi hanno affrontato l’impegno proprio nel modo in cui avevo chiesto – sottolinea Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Nella fattispecie avevo chiesto una prova caratterizzata da costante impegno e massima serietà, evitando di adagiarci sugli allori che derivano dall’attuale classifica. Così è effettivamente stato: anche stavolta ci siamo rivelati capaci di esprimere un gioco tambureggiante e concreto per quasi tutto il tempo, senza lasciare spazio a inutili e dannose leziosità. Il tutto contro una Rubiera comunque vivace, nonostante i numeri sfavorevoli. Una prova che ci dà ulteriore slancio in vista delle prossime due sfide, che avranno importanza decisiva nel delineare le prospettive stagionali”. 

In primo piano Yuri Rosolia, portiere della Modula Casalgrande

Sabato prossimo 13 dicembre, la Modula affronterà l’ultimo impegno del 2025: trasferta al pala Del Bono di Parma contro il Cold Point, un incontro che avrà inizio alle ore 20. Successivamente si tornerà in campo dopo la pausa natalizia: sabato 10 gennaio al pala Keope lo scontro al vertice con il Marconi Jumpers. “Intanto il Parma Cold Point sarà un banco di prova davvero di consistente livello – osserva Fiumicelli – In terra ducale ci confronteremo infatti con quella che a mio parere è la squadra meglio attrezzata del raggruppamento A: senza ovviamente nulla togliere all’oggettivo valore delle nostre dirette concorrenti nei piani alti. Come detto noi dovremo farci trovare pronti senza alcun tentennamento, poichè la posta in palio si presenta parecchio elevata: le prossime due sfide saranno infatti decisive per dirci se effettivamente riusciremo a chiudere il girone tra le prime quattro, cosa che ci permetterebbe di proseguire la strada verso i playoff. Inoltre, si tratterà di due sfide contraddistinte da un’importanza capitale nel decretare quello che sarà il nostro piazzamento finale in questo gruppo A. A Parma saremo ancora privi di Francesco Martino e Angelo Giannetta, ma in compenso Matteo Sigona dovrebbe tornare schierabile”.

Il tecnico rubierese Francesco Vezzelli a fine partita

“Per quel che ci riguarda, davvero difficile pensare di fare risultato qui al Keope – evidenzia quindi Francesco Vezzelli, allenatore della Pallamano Rubiera ed ex di turno – Ritengo che la classifica certifichi in modo esauriente il valore della Modula: peraltro i biancorossi possono contare su un elevato numero di rotazioni, e anche gli elementi più giovani sanno fornire un contributo di qualità davvero rilevante. Il percorso verso la serie A Silver si presenta difficile, in primo luogo a causa di un regolamento molto severo e stretto nell’assegnare promozioni: la Modula ha comunque le carte in regola per ambire al salto di categoria, pur dovendosi confrontare con una concorrenza di primissimo livello in tal senso. Quanto a noi, stavolta eravamo pure rimaneggiati: senza Lugli, Maffei, Jendoubi, Severi e Filippo Oleari, il nostro compito contro Casalgrande è diventato ancora più arduo. Ad ogni modo, il lavoro che stiamo portando avanti va nella giusta direzione: siamo una squadra in buona parte rinnovata rispetto alla scorsa stagione, e ciascuno dei protagonisti in campo sta riponendo massimi sforzi per arrivare a un’identità di gioco fattiva ed efficace. Continuando così, creeremo le migliori condizioni possibili per poter rimuovere lo zero in graduatoria entro un tempo non lungo”. Sabato prossimo 13 dicembre, Rubiera ospiterà il Rapid Nonantola.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 6 dicembre si è giocata anche Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Parma Cold Point 24-22. L’ottavo turno si concluderà domenica 7/12 con Rapid Nonantola-Spm Modena e Arci Uisp Ravarino-Carpine.

Classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Modula Casalgrande 15 punti; Parma Cold Point 10; Carpine* 7; Rapid Nonantola* 5; Arci Uisp Ravarino* e Spm Modena* 4; Pallamano Rubiera 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 7 partite, le altre ne hanno invece disputate 8.

Nella foto in alto, l’esultanza della Modula Casalgrande sùbito dopo l’affermazione sulla Pallamano Rubiera. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti durante il derby di sabato 6/12.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ospita Mezzocorona: al Keope una ricca posta in palio

padana logo

La Casalgrande Padana si appresta a chiudere il proprio percorso nella fase di andata: il giro di boa coincide con una sfida che mette in palio punti senza dubbio pesanti. Sabato 6 dicembre, a partire dalle ore 18.30, le biancorosse saranno di scena al Keope per affrontare la Pallamano Mezzocorona: duello valido per l’11° turno della serie A1 femminile, direzione di gara affidata a Mattia Bassan e Andrea Bernardelle. Come è noto, in ballo per le padrone di casa c’è la qualificazione alla Coppa Italia: per ottenerla sarà necessario terminare l’andata tra le prime 8 in classifica. Con tutta probabilità, la sfida contro le trentine non emetterà verdetti definitivi in tal senso: il girone ascendente si chiuderà infatti con una serie di posticipi, previsti tra la seconda metà di dicembre e i primi di gennaio. Una cosa è però certa: per avere buone speranze di accedere al tabellone di Coppa, la formazione ceramica dovrà necessariamente avere la meglio su Mezzocorona. In caso contrario, le casalgrandesi rimarrebbero quasi sicuramente escluse dalle partite che assegneranno il tricolore cerchiato.

Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana

Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Peraltro, il duello con le gialloverdi rotaliane sarà il secondo atto di un pomeriggio a tutta pallamano: nel pomeriggio, e più esattamente dalle ore 16, il pala Keope sarà infatti il teatro del derby tra Modula Casalgrande e Pallamano Rubiera valevole per la serie B regionale maschile.

Margherita Rossi, centrale della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Margherita Rossi ripercorre innanzitutto le dinamiche che hanno portato alla rocambolesca ma preziosa affermazione di sabato scorso 29 novembre: come è noto, le biancorosse si sono imposte 25-26 sul parquet dell’Alì Best Espresso Mestrino. “Per quel che ci riguarda i momenti di difficoltà non sono affatto mancati, soprattutto durante le fasi conclusive dell’incontro – sottolinea la centrale di scuola Prato – Purtroppo abbiamo ancora una certa tendenza a complicarci un po’ troppo la vita: basti pensare anche alla trasferta novembrina sul campo di Ferrara, dove alla fine abbiamo pareggiato pur essendo riuscite ad accumulare ben 6 lunghezze di vantaggio. Contro Mestrino si è verificato lo stesso problema: all’intervallo eravamo avanti di 5, ma poi la vittoria è arrivata soltanto sul filo di lana. Il prossimo obiettivo sta quindi nel riuscire a mantenere un ritmo di gioco elevato ed efficace lungo l’intero arco dell’incontro: senza annebbiarci, e soprattutto evitando di adattarci troppo alle mosse delle avversarie di turno”.

Matilde Giovannini, terzino della compagine ceramica

“D’altro canto, a Mestrino noi abbiamo il merito specifico di non avere mai mollato la presa – prosegue Margherita Rossi – Non abbiamo mai smarrito il necessario orientamento verso la vittoria, mantenendo sempre la lucidità e la freddezza che servivano per piazzare il blitz. Ci abbiamo creduto con forza per tutti i 60 minuti, ed è una convinzione che ha accomunato ciascuna di noi senza alcuna eccezione”. Ora, il 2025 della Casalgrande Padana si chiuderà con un doppio confronto casalingo: prima la contesa con Mezzocorona, poi il confronto con Leno in programma sabato 13 dicembre e valevole per la prima di ritorno. “Il nostro morale è davvero carico, e non è affatto una semplice frase-slogan – rimarca la centrale biancorossa – Il successo in terra padovana da cui proveniamo ci ha dato ulteriore slancio nel portare avanti il lavoro quotidiano. OItretutto, la condizione fisica generale continua a dare segnali più che positivi. Questo quadro d’insieme ci permette di guardare con notevole e motivata fiducia ai due impegni che sosterremo prima della pausa natalizia: grande importanza avrà anche la sfida con Leno, nella quale punteremo con fermezza a prenderci una maiuscola rivincita dopo la sconfitta che abbiamo rimediato nel Bresciano in occasione del turno inaugurale”.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

Intanto, contro Mezzocorona l’allenatrice biancorossa Elena Barani non dovrà fronteggiare assenze particolari: l’unica defezione annunciata è sempre quella di Emma Baroni, che tornerà schierabile dopo la sosta natalizia. “Dal nostro punto di vista, il fatto che le trentine siano ultime in classifica significa ben poco – osserva la frizzante centrale classe 2002 – E in ogni caso, il piazzamento non cancella affatto le oggettive qualità che le gialloverdi possono comunque mettere in campo. Nonostante le ripetute sconfitte, fin qui Mezzocorona ha saputo mettere in difficoltà chiunque: creando sempre seri grattacapi a chi l’ha sfidata di volta in volta. Deve quindi rappresentare un preciso monito a non abbassare la guardia, e soprattutto a non peccare di supponenza. Per ottenere l’intera posta in palio, dovremo esprimere fin da sùbito la migliore pallamano di cui siamo capaci: senza sconti, senza tentennamenti. Lo ripeto: l’ultimo posto delle rotaliane non deve affatto autorizzarci a pensare che la partita sia facile. Non lo sarà affatto”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Margherita Rossi spende quindi alcune irrinunciabili parole sulla lotta per accedere alla Coppa Italia: “E’ una competizione a cui vogliamo partecipare, senz’ombra di dubbio. Del resto la Casalgrande Padana è sempre riuscita a staccare il biglietto per la Coppa, e quindi noi siamo animate dal solido intento di collocarci in piena linea con questa felice tradizione. La necessità di fare punti per qualificarci potrebbe essere una molla motivazionale in più in chiave vittoria, ma al tempo stesso potrebbe esserci d’intralcio creando ansie e nervosismi nei momenti più delicati dell’incontro. Per questo, ritengo che la strada migliore per ottenere i due punti sia quella di fronteggiare le trentine senza avere la Coppa Italia nella testa: molto meglio pensare a costruire un gioco efficace e divertente da vedere, anche per entusiasmare il sempre affezionato pubblico che non manca mai di seguirci”. 

Il terzino gialloverde Annachiara Campestrini (foto pagina Fb Pallamano Mezzocorona)

QUI MEZZOCORONA. Le gialloverdi guidate da Sonia Giovannini sono in arrivo da un fine settimana di pausa agonistica: l’incontro casalingo con Nuoro è stato infatti rimandato al 17 dicembre. Numeri alla mano, Mezzocorona è matematicamente fuori dalla Coppa Italia: tuttavia una vittoria sarebbe di notevole importanza anche per le trentine. Con i 2 punti le rotaliane si rilancerebbero in chiave salvezza, e potrebbero persino gettare le basi di un possibile aggancio ai playoff scudetto da concretizzarsi nella seconda parte della stagione. Lo scorso 8 novembre, Mezzocorona ha cancellato lo zero in classifica riportando una brillante affermazione interna sulla Sirio Toyota Teramo: 33-24 al pala Fornai. “Le nostre aspettative a inizio stagione erano differenti, inutile negarlo – sottolinea Annachiara Campestrini, terzino e vero emblema della Pallamano Mezzocorona – Puntavamo chiaramente alla qualificazione in Coppa Italia e pensavamo di poter costruire un percorso più lineare. Tuttavia, quest’anno la squadra è cambiata molto: siamo un gruppo giovane, con tante giocatrici nuove, e l’inizio ha inevitabilmente coinciso con un periodo di assestamento. La mancanza di esperienza in alcuni momenti si è fatta sentire e abbiamo pagato un po’ di discontinuità: alterniamo prestazioni molto solide, come quella contro Teramo dove la difesa è stata determinante, ad altre in cui commettiamo errori evitabili. Credo che uno dei nostri ostacoli principali sia la continuità mentale: quando le cose si complicano facciamo più fatica a reagire insieme, e questo ci costa punti pesanti. Detto questo, il gruppo sta comunque crescendo: ora ci conosciamo meglio, e stiamo lavorando proprio per superare i difetti evidenziati finora. Sappiamo di avere un buon margine di miglioramento, e puntiamo fortemente a dimostrarlo: partendo da quella fase difensiva che rappresenta un nostro preciso punto di forza e che a mio parere è determinante nel condurre alla vittoria”.

Giulia Cosentino, ala/pivot della Casalgrande Padana

“Al momento stiamo bene, sia moralmente sia fisicamente – prosegue il terzino della compagine rotaliana – Permane qualche piccolo acciacco, ma si tratta di piccoli problemi che confidiamo di risolvere in tempo per sabato. Le due settimane di stop ci hanno aiutate a recuperare energie e a “resettare” mentalmente dopo la trasferta sul campo di Ferrara, che non è andata come volevamo. D’altro canto, avere due settimane senza giocare ha anche un aspetto negativo: bisogna infatti ritrovare la giusta mentalità di gioco, Per questo non so dire se la pausa sarà un vantaggio o uno svantaggio: lo capiremo direttamente al pala Keope”.

La centrale/terzino biancorossa Irene Stefanelli

Annachiara Campestrini si sofferma poi sulla Casalgrande Padana: “Un organico davvero solido, ma ciò non costituisce certo una novità. Si tratta infatti di un gruppo che lavora insieme da ormai diverso tempo, e ciò traspare chiaramente dal modo in cui le biancorosse si esprimono in campo. Casalgrande ha perso un punto di riferimento di straordinaria importanza come Ilenia Furlanetto, ma in compenso ha inserito nomi di spessore: le ragazze emergenti cresciute nel Settore giovanile, e poi ovviamente la nuova arrivata Irene Stefanelli. L’elevata qualità nell’esprimere un gioco corale e collettivo rappresenta uno tra i principali punti di forza casalgrandesi: se riuscirà a mantenere la necessaria continuità nel far valere il proprio potenziale, credo proprio che la Padana potrà davvero ritagliarsi un posto nella griglia dei playoff scudetto. Quanto all’imminente confronto che disputeremo, ritengo che da parte nostra sarà necessario fare parecchia attenzione a Charity Iyamu. Senza nulla togliere ai consistenti meriti di tutto il resto della squadra, lei ha avuto un ruolo determinante nella vittoria con Mestrino mettendo a segno reti numerose e pesanti”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

“Immagino che entrambe le contendenti manifesteranno notevole vivacità e convinzione nel cercare il successo – aggiunge il terzino gialloverde – La Casalgrande Padana può contare sulla molla che deriva dalla possibile qualificazione alla Coppa Italia, ma anche noi siamo molto motivate: vogliamo vincere per dimostrare prima a noi stesse e poi agli altri che non siamo la squadra vista nella prima parte della stagione. Credo dunque che entrambe le formazioni arrivino alla partita con una forte spinta a fare risultato, sia pure per motivi differenti”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 6 dicembre si giocheranno anche Jomi Salerno-Alì Best Espresso Mestrino e Sirio Toyota Teramo-Bressanone Südtirol. L’undicesima giornata prevede poi i posticipi Securfox Ariosto Ferrara-Ac Life Style Erice (17 dicembre), Germancar Nuoro-Leno (3 gennaio) e Cellini Padova-Cassano Magnago (6 gennaio).

Classifica: Ac Life Style Erice 18 punti; Cassano Magnago e Jomi Salerno 16; Bressanone Südtirol* 14; Leno 11; Sirio Toyota Teramo 10; Cellini Padova* 8; Germancar Nuoro* e Casalgrande Padana 7; Securfox Ariosto Ferrara 5; Mezzocorona* e Alì Best Espresso Mestrino 2. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 9 partite, mentre le altre ne hanno disputate 10.

In alto, un’altra immagine di Margherita Rossi. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, torna il derby con Rubiera: per la Modula è l’ultimo impegno casalingo del 2025

Il girone A della serie B maschile si appresta a dare inizio alla fase discendente: all’orizzonte ci sono infatti le gare valevoli per l’ottavo turno, che rappresenta anche la prima giornata di ritorno. Durante i primi 7 appuntamenti, la Modula Casalgrande ha saputo costruire un cammino quasi a punteggio pieno: 6 vittorie e un solo pareggio, maturato sul campo dell’altra capolista Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Ora, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha tutta l’intenzione di muoversi in piena continuità con le lusinghiere impressioni emerse fin qui: un’ulteriore occasione in tal senso è rappresentata dal classico derby in programma per sabato 6 dicembre, sul parquet del pala Keope. Nell’occasione i biancorossi riceveranno la Pallamano Rubiera, in quello che la classifica designa come un vero e proprio testacoda: fischio d’inizio fissato alle ore 16, per l’ultimo impegno casalingo della Modula in questo 2025.

Peraltro, il duello tra i padroni di casa e i biancorossoblù sarà il primo atto di un pomeriggio a tutta pallamano: sùbito dopo, ossia dalle ore 18.30, l’impianto di via Aosta sarà infatti il teatro della sfida di A1 femminile tra Casalgrande Padana e Mezzocorona.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. I casalgrandesi provengono dall’ampio successo ottenuto sabato scorso 29 novembre, 42-31 sempre al Keope contro la seconda squadra della Spm Modena. “In effetti siamo una squadra contraddistinta da grandi potenzialità – osserva il capitano biancorosso Mattia LambertiPer rendersene conto, ritengo che sia sufficiente scorrere i nomi che compongono l’organico. L’intelaiatura della squadra è rimasta identica a quella dello scorso anno, che ci ha visti protagonisti in serie A Bronze: inoltre ci siamo rinforzati in misura notevole, sia con il ritorno di Marco Giubbini sia con il prezioso contributo da parte dei nuovi arrivati Gabriele Leonesi e Nicola Vastano. Tutto ciò senza dimenticare i buoni riscontri forniti dagli elementi più giovani, artefici di un rendimento che fa ulteriormente ben sperare. Di conseguenza, speravo davvero nel rendimento super positivo che stiamo fornendo: peraltro, nonostante qualche assenza, in questa stagione possiamo contare su un elevato numero di cambi che lo scorso anno non avevamo. Ciò aiuta parecchio, perchè ci permette di giocare sempre al massimo delle nostre forze”.

Il terzino biancorosso Gabriele Leonesi

“Con questo, non sono affatto qui a dire che si sia raggiunta la perfezione assoluta – prosegue il terzino classe ’94 – Dobbiamo infatti imparare a perfezionare ancora di più i meccanismi di gioco: tuttavia ci stiamo lavorando a fondo ogni giorno, e ritengo che i risultati si vedano partita dopo partita”. In questo imminente derby con Rubiera, il trainer Fiumicelli non potrà contare sull’infortunato Francesco Martino: fuori anche Angelo Giannetta, che tornerà soltanto a gennaio causa impegni di lavoro. In forse Matteo Sigona, che sta per rientrare dopo uno stop legato sempre a problemi fisici. “Nel complesso siamo comunque in buona forma, sotto ogni aspetto – rimarca Lamberti – Le energie sono davvero positive, e siamo sempre più motivati a migliorarci in maniera costante”.

Emanuele Perrone, in forza alla Modula Casalgrande

Il 4 ottobre scorso, in occasione del turno inaugurale, la Modula ha espugnato il pala Bursi di Rubiera con il punteggio di 26-38: nell’occasione, 5 le reti firmate da Lamberti. “Il compito di affrontare i biancorossoblù è sempre molto motivante, indipendentemente dai numeri che caratterizzano la classifica – rimarca il capitano casalgrandese – Si tratta infatti di un derby sempre molto atteso, una vera classica della pallamano regionale e più in generale italiana. Da parte nostra, nessuna intenzione di sottovalutare gli avversari di turno: il fatto che Rubiera sia ancora a 0 punti non costituisce affatto una garanzia di successo. Pur non avendo ancora ottenuto vittorie, l’organico della Via Emilia è composto da numerose individualità di valore: molte delle quali giocano insieme già da parecchio tempo. Rubiera può quindi fare affidamento su un’intessitura di gioco ben consolidata. In buona sostanza, ci sono parecchi validi motivi per non abbassare la guardia: il divario in termini di graduatoria non deve certo portare a valutazioni superficiali”. 

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Il terzino biancorosso si sofferma quindi sugli obiettivi della Modula più a lungo raggio: “A essere sincero, non amo troppo parlare prima che le cose accadono. Prima pensiamo a chiudere questo girone A nel miglior modo possibile, piazzandoci tra le prime quattro in modo da continuare la strada verso gli spareggi promozione. Di certo noi puntiamo a salire in Silver, ma è ancora presto per parlarne: peraltro, la stringente formula che regola le promozioni deve suggerire la massima cautela nell’effettuare pronostici”.

In primo piano, il pivot rubierese Davide Bartoli (foto pagina Fb Pallamano Rubiera)

QUI PALLAMANO RUBIERA. La seconda squadra della Pallamano Rubiera è allenata da Francesco Vezzelli, che rientra tra i tanti ex di turno. L’impegno più recente è quello del 22 novembre, quando l’organico del Forte ha riportato un’onorevole sconfitta sul parquet del Marconi Jumpers: 28-22. “Siamo una squadra in buona parte rinnovata, proprio a partire dalla guida tecnica – sottolinea il pivot biancorossoblù Davide BartoliMi aspettavo ovviamente di fare qualcosa di meglio, ma comunque sapevamo fin dall’inizio che avremmo trovato qualche difficoltà nell’amalgamare il tutto. In ogni caso, il livello generale di questa serie B emiliano-romagnola sta diventando sempre più elevato di anno in anno. Per quel che ci riguarda, il primo obiettivo da raggiungere sta nel cercare una giusta sintonia tra di noi nell’applicare le trame di gioco: sintonia che ultimamente sembra si stia affermando partita dopo partita, pur con qualche errore su cui dovremo ancora lavorare molto”. 

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

“Ultimamente, la nostra efficienza difensiva sta crescendo – prosegue il pivot classe 2001 – Una qualità che ritengo si sia vista con chiarezza anche nel duello sul campo del Marconi Jumpers. Oltretutto, noi disponiamo delle potenzialità necessarie per poter recitare un ruolo di efficace rilievo anche in zona gol: purtroppo, come detto prima, stiamo continuando a perderci in errori grossolani che sarebbe meglio evitare. Quando riusciremo a superare e archiviare tali imprecisioni, effettueremo un nuovo salto di qualità che di certo non passerà inosservato alle altre squadre di questo girone”.

Il portiere casalgrandese Yuri Rosolia

“Purtroppo al pala Keope saremo privi dell’ex di turno Chiheb Jendoubi, fuori causa squalifica – evidenzia Bartoli – Peraltro, la Modula Casalgrande non è certo una squadra di sprovveduti: al contrario, si tratta di una realtà che dispone di tutte le carte in regola per ambire al balzo in Silver. Dai biancorossi mi aspetto una difesa profonda e sempre pronta a confezionare trappole, ma anche un attacco solido e ben organizzato con molti punti di forza da non sottovalutare affatto: basti pensare alle notevoli capacità casalgrandesi nell’uno contro uno e nei tiri da fuori. D’altronde anche noi siamo in buona forma dal punto di vista fisico, e le sconfitte maturate fin qui non hanno affatto scalfito il nostro entusiasmo: siamo felici di avere comunque mantenuto la massima spinta motivazionale possibile, una dote che noi non manchiamo mai di riporre in campo durante ciascun appuntamento agonistico”.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 6 dicembre si giocherà anche Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Parma Cold Point. L’ottavo turno si concluderà poi domenica 7/12 con Rapid Nonantola-Spm Modena e Arci Uisp Ravarino-Carpine.

Classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Modula Casalgrande 13 punti; Parma Cold Point 10; Carpine 7; Rapid Nonantola 5; Spm Modena e Arci Uisp Ravarino 4; Pallamano Rubiera 0.

In alto, un’altra immagine di Mattia Lamberti. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile debutta con un doppio successo

Esordio con duplice vittoria per le ragazze dello Spallanzani Casalgrande Under 14. Il cammino delle biancorosse nel campionato regionale di categoria è scattato nel pomeriggio di domenica 30 novembre, nel concentramento che ha avuto luogo al pala Aldo Moro di Mordano. Nel duello che ha dato inizio alla giornata agonistica, le casalgrandesi hanno avuto la meglio sulle padrone di casa: dopo aver chiuso il primo tempo avanti sull’11-28, lo Spallanzani ha centrato l’intera posta in palio imponendosi sul Romagna con il punteggio finale di 34-44. A seguire, l’organico allenato da Luca Ferroni ha prevalso pure sull’Ariosto Ferrara: 38-46. Per la cronaca, in questo caso la prima frazione di gioco si era conclusa sul 16-21 sempre a favore delle biancorosse.

Luca Ferroni, allenatore dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile

“Contro il Romagna un’affermazione senza patemi, al cospetto di avversarie comunque ricche di energie e buona volontà – commenta Luca Ferroni Per quanto ci riguarda si tratta di un successo raggiunto anche grazie al contributo delle Under 13, che hanno avuto spazio soprattutto durante la ripresa: anche le protagoniste più giovani hanno fornito un contributo di primo piano, proprio come le compagne di maglia più “navigate”. A seguire, il duello con l’Ariosto Ferrara ha richiesto un’ulteriore sovrappiù di energie sia fisiche sia mentali: d’altro canto le nostre ragazze hanno affrontato l’impegno nel modo giusto fin da sùbito, applicando con precisione e lucidità tutte le mosse e le strategie che avevamo preparato. Nel complesso un debutto senza dubbio incoraggiante, che autorizza davvero a ben sperare in ottica futura”.

Viola Terranova, in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 femminile

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro il Romagna: Baroni A. 1, Bellan (P), Boldrin 5, Borghi 5, Crivelli 2, Di Benedetto (P), Dilillo 8, Giubbini G. 9, Mazizi 2, Ranieri 1, Rivi 5, Terranova 6, Trevisi.

Emma Di Benedetto, portiere della formazione casalgrandese U14

Questo invece il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Baroni A. 5, Bellan (P), Boldrin 1, Borghi, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 16, Giubbini G. 10, Mazizi, Ranieri, Rivi 3, Terranova 11, Trevisi.

Giulia Giubbini dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile

Classifica del girone unico regionale Under 14 femminile (tra parentesi il numero di partite disputate): Ariosto Ferrara 6 punti (4); Spallanzani Casalgrande 4 (2); Parma Cold Point 0 (1); Romagna 0 (3).

Il prossimo impegno è in agenda per lunedì 15 dicembre al pala Keope, e per le biancorosse U14 sarà l’ultimo appuntamento agonistico del 2025: dalle ore 18.30 la contesa casalinga con il Parma Cold Point.

Ilaria Crivelli dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile

CAMILLA GALLETTI A VIENNA. Da giovedì 27 fino a domenica 30 novembre, l’ala casalgrandese Camilla Galletti ha fatto tappa nella capitale austriaca. Lei ha infatti preso parte al camp organizzato dall’Ehf, la Federazione europea di pallamano: un’iniziativa che va sotto il nome di “Respect your talent”, ossia “Rispetta il tuo talento”. Durante l’appuntamento viennese, si sono svolte attività dedicate a un totale di 31 ragazze: in particolare si tratta delle atlete premiate come Mvp durante le partite degli Ehf Euro e degli Ehf Championships giovanili, competizioni per squadre nazionali che hanno avuto luogo l’estate scorsa. 

In primo piano, l’ala casalgrandese Camilla Galletti durante un momento del camp di Vienna (foto Ehf)

Molti e di assoluto rilievo gli argomenti trattati, inerenti non soltanto al lavoro di palestra in senso stretto: a Vienna il gruppo ha infatti approfondito vari aspetti riguardanti la gestione dei social media, il diritto sportivo, il fitness, la psicologia, la nutrizione e le normative antidoping. Il tutto con relatrici di primo piano: Yvette Broch, Barbara Arenhart, Carmen Martin e Ana Gros, ma anche Jelena Bumbak nella veste di ambassador. Tre le convocate italiane, tutte ovviamente nel giro delle Nazionali: Ifeoma Okorie del Cellini Padova, Mira Rigatti del Brühl (Svizzera) e appunto Camilla Galletti. L’ala biancorossa classe 2009 gioca nella Padana di A1, ma anche nella Sportinsieme Casalgrande di A2 e nella formazione dello Spallanzani Casalgrande Under 18.

Da sinistra Ifeoma Okorie, Mira Rigatti e Camilla Galletti durante le attività viennesi (foto Ehf)

L’AGENDA. Tornando ai campionati regionali, questi gli appuntamenti del settore giovanile biancorosso in agenda nei prossimi giorni.

In Under 18 femminile, lo Spallanzani Casalgrande allenato da Elena Barani (6 punti in classifica) ospita Mestrino (2): appuntamento lunedì 8 dicembre al pala Keope dalle ore 16.30

Nell’Under 18 maschile, la Sportinsieme Casalgrande guidata da Luca Ferroni (4) fa tappa al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: domenica 7 dicembre dalle ore 19 la sfida con i padroni di casa targati Marconi Jumpers (2).

Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Turno esterno anche per lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile (6): domenica 7 dicembre, dalle ore 11, le biancorosse guidate da Ilenia Furlanetto saranno al pala Molza di Modena per affrontare la Spm (4).

Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile

Quanto all’U16 maschile, entrambe le compagini biancorosse giocano domenica 7 dicembre dalle ore 11. La Sportinsieme Casalgrande B allenata da Jan Jurina (0) riceve il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto (4) al Teatro dello Sport di Tressano, mentre la Sportinsieme Casalgrande A del trainer Luca Ferroni (9) è di scena al pala Bursi di Rubiera contro i padroni di casa biancorossoblù (10).

Domenica 7 dicembre scende in campo anche lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile (8), diretto sempre da Luca Ferroni: a partire dalle ore 16, sul parquet del pala Keope la contesa interna con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto (2). 

Nell’immagine in alto Nicole Dilillo, tra le fromboliere dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula prevale anche sulla Spm e si tiene ben stretto il 1° posto

MODULA CASALGRANDE – SPM MODENA  42 – 31

MODULA CASALGRANDE: Bacchi 3, Caprili (P), Ferrari, Gibertini S., Giubbini 4, Lamberti 6, Leonesi 4, Marengo 2, Mattioli 3, Montanari 4, Perrone, Ravazzini D. 4, Rosolia (P), Troisi 2, Vastano 7, Vignali 3. All. Fabrizio Fiumicelli.

SPM MODENA: Barbieri, Bassoli, Billi (P), Canali 7, Gibertini M., Guerra (P), Marchi 5, Petrillo 4, Ragazzoni 1, Schiavoni 5, Serafini 2, Staffetti 1, Terrasi 1, Trevisi 1, Villani 2, Martinelli 2. All. Luca Morselli.

ARBITRO: Julian Kurti.

NOTE: primo tempo 26-17. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 3, Spm Modena 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Spm Modena 2.

Massimo Marengo, in forza alla Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande vince di nuovo, e torna in vetta alla classifica del girone A riagganciando il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Nella serata di sabato 29 novembre, al pala Keope, è andato in scena il posticipo valevole per la settima giornata della serie B di pallamano maschile: i padroni di casa si sono imposti senza eccessivi patemi nel sempre atteso derby contro la Spm Modena, squadra che ha comunque messo in campo una forte dose di impegno e vivacità per cercare quantomeno di arginare il predominio territoriale biancorosso. 

Emanuele Troisi, anche lui in forza alla compagine biancorossa

L’incontro ha assunto un andamento ben delineato fin dalle sue prime fasi: l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha assunto ben presto le redini della contesa, per non abbandonarle più fino al termine. A metà della prima frazione di gioco, i locali erano già avanti sul 15-9: all’intervallo, il tabellone luminoso indicava quindi un eloquente 26-17 sempre a favore della Modula. Copione analogo durante la ripresa: i casalgrandesi sono arrivati ad accumulare ben 13 lunghezze di vantaggio, prima sul 36-23 e poi sul 40-27. Da lì in avanti la strada biancorossa verso la vittoria è diventata sempre più in discesa, come testimonia il 42-31 con cui Lamberti e soci si sono aggiudicati l’intera posta in palio.

Nicola Vastano, terzino della Modula Casalgrande

Per quanto riguarda le prove individuali, nei ranghi della Modula spicca l’efficacia realizzativa di un Nicola Vastano autore di ben 7 realizzazioni. In evidenza pure il già citato Mattia Lamberti, che ha totalizzato 6 sigilli personali. Ad ogni modo Casalgrande ha ricavato pregevoli risposte da parte di tutti i propri protagonisti, compresi i nomi più emergenti. Quanto alla volenterosa Spm Modena, Nicola Canali ha guadagnato la palma di miglior realizzatore dell’incontro al pari di Vastano.

L’allenatore casalgrandese Fabrizio Fiumicelli

“Siamo immersi in un periodo di lavoro piuttosto intenso, ma la squadra sta comunque rispondendo bene sotto ogni aspetto – evidenzia il trainer biancorosso Fabrizio FiumicelliContro la Spm Modena abbiamo manifestato una pregevole tenuta dal punto di vista fisico: inoltre non ci siamo mai appoggiati sugli allori, tenendoci sempre lontani da qualsiasi forma di rilassatezza e supponenza. In buona sostanza ci siamo comportati nel modo giusto e migliore, contro una Spm Modena che comunque non si è affatto risparmiata in quanto a sforzi e vivacità: ciascuno di noi ha saputo dare un contributo di primo piano, e anche i più giovani del nostro organico sono stati capaci di recitare un ruolo davvero rimarchevole. Tutto ciò autorizza ulteriormente a ben sperare, in vista degli impegni successivi che ci attendono da qui al termine di questo 2025: la sfida casalinga con Rubiera, e poi ovviamente la severa trasferta sul parquet di Parma”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

A proposito del derby con la Pallamano Rubiera, appuntamento per sabato prossimo 6 dicembre di nuovo al pala Keope: fischio d’inizio alle ore 16. Sùbito dopo, e più esattamente dalle 18.30, l’impianto di via Aosta sarà anche il teatro del confronto tra Casalgrande Padana e Mezzocorona valido per l’11° turno di A1 femminile. “Per quanto concerne noi, io continuo a pensare che il nostro atteggiamento rivesta sempre un’importanza basilare nel delineare il risultato – osserva il timoniere biancorosso – Sarà così anche da qui in avanti: riproponendo le doti tecniche e caratteriali che stiamo evidenziando in questo periodo, credo proprio che potranno aprirsi orizzonti sempre più gratificanti in termini di riscontri sul campo. Quanto all’infermeria, contro Modena l’ala Gabriele Ferrari ha comunque giocato qualche minuto nonostante la forma febbrile che lo ha interessato in settimana. Nella sfida con Rubiera potrebbe essere schierabile Matteo Sigona, da valutare nei prossimi giorni: ancora fuori invece Francesco Martino, che tornerà alla ribalta nel 2026. Se ne riparla dopo Natale anche per Angelo Giannetta, sempre fuori a causa di impegni di lavoro”.

Luca Morselli, trainer della Spm Modena

“Esaminando il confronto nel suo insieme, ci è mancato qualcosa a livello difensivo – commenta Luca Morselli, allenatore della Spm Modena – Inoltre, durante il primo quarto d’ora siamo stati un po’ troppo titubanti: a seguire se fossimo riusciti a entrare in partita fin da sùbito, forse adesso saremmo qui a parlare di un risultato meno severo per noi. Ad ogni modo, bisogna anche tenere buon conto del valore che caratterizza gli avversari di turno: davvero difficile pensare di fare risultato qui a Casalgrande. A mio parere, la Modula è la squadra meglio attrezzata del raggruppamento A: la formula che riguarda le promozioni è molto stringente e salire in A Silver rappresenta un compito davvero arduo, ma ritengo comunque che i biancorossi abbiano tutto ciò che serve per provarci. Quanto a noi, il percorso di crescita del nostro gruppo prosegue comunque con costanza e tenacia”. Domenica prossima 7 dicembre, la Spm sarà a Nonantola per il derby modenese con il Rapid.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 7° turno sono Rapid Nonantola-Arci Uisp Ravarino 31-26, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Pallamano Rubiera 28-22 e Parma Cold Point-Carpine 26-25.

Classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Modula Casalgrande 13 punti; Parma Cold Point 10; Carpine 7; Rapid Nonantola 5; Spm Modena e Arci Uisp Ravarino 4; Pallamano Rubiera 0.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2025/26. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, un’energica Casalgrande Padana conquista il secondo blitz stagionale

padana

ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO – CASALGRANDE PADANA  25 – 26

ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO: Anziliero 1, Bernardi, Brunetti 3, Bucur, Cabrini 2, Campagnaro, Gloria Chiarotto, Di Fede (P), Galvan, Mamet 9, Onesti 2, Pinto Pereira (P), Pugliese 2, Rubin, Sabbion 3, Tisato 3. All. Giuseppe Lucarini.

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 2, Artoni S. 2, Bonacini (P), Cosentino, Ferrari E. (P), Franco 3, Giovannini, Iyamu 8, Lusetti 1, Niccolai Apostol 1, Orlandi 1, Rossi, Stefanelli 8. All. Elena Barani.

ARBITRI: Tramontini e Sicher.

NOTE: primo tempo 9-14. Rigori: Alì Best Espresso Mestrino 2 su 2, Casalgrande Padana 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Alì Best Espresso Mestrino 3, Casalgrande Padana 1. Espulsa al 20’pt Cabrini (A) per intervento su Lusetti.

L’esultanza della Casalgrande Padana al palasport di Lissaro, sùbito dopo l’affermazione sull’Alì Best Espresso Mestrino (foto Pallamano Spallanzani Casalgrande)

In tutta evidenza, l’aria patavina giova parecchio alla Casalgrande Padana. Dopo il blitz piazzato lo scorso 11 ottobre sul campo del Cellini Padova, le biancorosse hanno espugnato anche il palasport di Lissaro: per la compagine ceramica, il rocambolesco ma prezioso successo contro l’Alì Best Espresso Mestrino rappresenta quindi la seconda affermazione esterna della stagione. Nella serata di sabato 29 novembre, si è giocato per il decimo turno della serie A1 femminile: in altre parole, la penultima giornata della fase ascendente.

Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana

L’organico allenato da Elena Barani ha ottenuto due punti di notevole valore, al termine di una gara che soprattutto durante la ripresa ha richiesto fortissime energie pure sotto il profilo psicologico. In questo modo, le casalgrandesi hanno rilanciato la propria candidatura alla conquista di un posto nel tabellone della Coppa Italia: un tabellone che, giova ricordarlo, comprenderà le 8 formazioni meglio piazzate al termine dell’andata. Ovviamente, per sperare di centrare un posto nella griglia cerchiata bisognerà dare piena continuità alla vittoria ottenuta contro Mestrino. Di conseguenza Francesca Franco e socie dovranno avere la meglio anche sabato 6 dicembre, nel confronto casalingo con Mezzocorona che chiuderà il percorso biancorosso nella prima metà della stagione regolare. Nulla può dirsi scontato o già scritto in partenza: ad ogni modo le indicazioni emerse a Lissaro lasciano intravedere solidi motivi di ottimismo per questa Casalgrande Padana, che peraltro proveniva dalla più che onorevole sconfitta casalinga contro la fuoriserie Jomi Salerno.

Simona Artoni, ala/centrale biancorossa

Per quanto concerne la cronaca del duello con le gialloverdi venete, durante il primo tempo le biancorosse non hanno incontrato grandi problemi nell’esprimere un visibile predominio territoriale. Fino all’intervallo, la buona volontà dell’Alì Best Espresso si è scontrata con una Casalgrande Padana davvero in gran serata: sia per quanto riguarda l’attacco, sia dal punto di vista delle costruzioni difensive. Al 10′ la situazione era in perfetta parità sul 3-3, ma da lì in avanti le ospiti hanno man mano preso il largo con crescente sicurezza: al 20′ la Padana guidava sul 6-9, poi la formazione ceramica è giunta all’intervallo con 5 lunghezze di vantaggio sul 9-14.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

Partita finita? Neanche per idea. Dopo la pausa, fra il 30′ e il 50′, Casalgrande è incappata in una serie di appannamenti che hanno riguardato soprattutto i meccanismi della difesa. Mestrino ne ha saputo approfittare senza alcun indugio, per riportarsi pienamente in partita. Al 40′ la Padana era ancora avanti, ma soltanto con 3 reti di scarto (15-18): cinque minuti più tardi la situazione era ancora favorevole alla compagine ospite, ma di strettissima misura sul 19-20. Di lì a poco, e più esattamente al 48′, le gialloverdi hanno quindi rimesso la sfida totalmente in discussione piazzando l’aggancio sul 21-21. Ancora parità al 50′, con il tabellone che indicava 22-22.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

A quel punto, per la Casalgrande Padana si è temuto il materializzarsi del film già visto a Ferrara: sul campo della Securfox Ariosto Ferrara, le biancorosse avevano accumulato 6 reti di vantaggio per poi raccogliere soltanto un pareggio. Tuttavia, il film non si è ripetuto: questa volta la compagine ceramica ha retto, senza mai perdere la bussola nel concitato finale di gara. Mestrino ha sperato in un risultato utile fino agli ultimissimi istanti, ma nei 600 secondi conclusivi la Padana è sempre rimasta in vantaggio con un margine oscillante tra 1 e 2 reti. Finale thrilling: a pochi secondi dal termine gli arbitri hanno concesso un rigore alle casalgrandesi, per poi modificare la decisione in seguito alla consultazione delle immagini Ivr. Il rigore biancorosso si è quindi tramutato in un pallone nelle mani delle ragazze venete, che in tal modo avrebbero potuto andarsi a prendere il pareggio: tuttavia, l’ultimo tiro di Rachele Onesti si è risolto in un pallonetto agevolmente e prontamente intercettato dal portiere Elisa Ferrari. La Casalgrande Padana ha così potuto festeggiare il definitivo 25-26.

Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Per quanto concerne i riscontri individuali, Charity Iyamu si è mossa in piena sintonia con la brillantezza realizzativa che abitualmente la contraddistingue: 8 le sue realizzazioni. Lo stesso vale per Irene Stefanelli, autrice a sua volta di 8 centri davanti a quel pubblico di cui lei è stata a lungo beniamina: la centrale/terzino biancorossa è infatti originaria proprio di Mestrino, e ha vestito la casacca gialloverde in varie stagioni. Quanto all’Alì Best Espresso, alle padrone di casa non sono bastati i 9 centri della centrale/terzino tedesco-argentina Agustina Mamet.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Finale davvero degno di Hitchcock – sottolinea Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Andando con ordine, durante la prima frazione di gioco abbiamo costruito una pallamano complessivamente ordinata e precisa: qualche errore da parte nostra c’è stato, ma si tratta di sbavature che non hanno affatto scalfito l’elevata qualità generale di ciò che siamo state capaci di evidenziare. Nella ripresa, la sfida è quindi diventata in decisa salita: noi abbiamo iniziato a sbagliare troppo, soprattutto per quanto riguarda gli assetti difensivi. Intorno alla nostra porta si sono aperti varchi che non dovevamo concedere, spazi che Mestrino ha sfruttato al meglio per riportarsi pienamente in partita. In tutta sincerità, nel secondo tempo io ho visualizzato nella mia mente un copione parallelo: ho continuato a dirmi e a ripetermi che stavolta dovevamo veramente ottenere l’intera posta in palio, evitando di replicare le vicende che hanno caratterizzato la trasferta di Ferrara. Con l’avvicinarsi del finale di partita, il clima è diventato sempre più difficile da gestire pure sul piano degli umori: d’altro canto le nostre ragazze sono state in grado di reggere l’urto in maniera davvero pregevole. Abbiamo dimostrato lucidità, tenacia e una fortissima tenuta sul piano mentale: tutte caratteristiche che hanno rivestito un ruolo basilare nel permetterci di pervenire a questa vittoria così saliente, e cercata con la massima convinzione”.

Irene Stefanelli, centrale/terzino biancorossa e grande ex di turno

“Impossibile mostrare rammarico dopo un successo così, ci mancherebbe altro – prosegue la timoniera biancorossa – Io continuo comunque a pensare che avremmo potuto chiudere i conti con buon anticipo, arrivando a mettere in cassaforte i due punti senza aspettare la sirena finale. In special modo tra il 30′ e il 45′ abbiamo fatto troppo affidamento sugli spunti individuali, lasciando un po’ da parte quel gioco corale e ben strutturato di cui siamo capaci: in compenso la concentrazione non è mai mancata, e soprattutto non ci siamo mai lasciate sopraffare dagli eventi continuando a credere con forza nella vittoria. Il tutto affrontando avversarie niente affatto arrendevoli, contraddistinte da una tipologia di manovra che spesso ci ha creato difficoltà. Alla luce di tutti questi aspetti, si tratta di un’affermazione che conferma gli incoraggianti segnali già emersi nel pur infruttuoso duello casalingo con Salerno”. 

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

E dunque, appuntamento per sabato 6 dicembre contro Mezzocorona: al pala Keope, dalle ore 18,30. “Il fatto che Mezzocorona condivida l’ultimo posto proprio con Mestrino non vuol dire assolutamente nulla, di partite facili non ce ne sono e non lo sarà neppure questo incontro che ci attende – evidenzia Elena Barani – Mezzocorona ha un organico con nomi di buon lignaggio, e nei prossimi giorni non mancheremo affatto di studiarla con minuziosa attenzione. Tutte noi teniamo parecchio a entrare nel tabellone di Coppa Italia, e di conseguenza dovremo giocoforza vincere anche sabato prossimo: la nostra carica motivazionale sarà quindi altissima ancora una volta, e ciò potrà senz’altro aiutarci nel cercare una nuova vittoria che comunque non si presenta affatto scontata”.

Il terzino gialloverde Marianna Cabrini (foto pagina Fb Pallamano Mestrino)

“E’ un vero peccato, perchè questa sembrava davvero essere la volta buona per centrare l’agognato ritorno al successo – commenta Marianna Cabrini, terzino classe 2005 in forza all’Alì Best Espresso Mestrino – Nel corso del primo quarto d’ora abbiamo costruito una pallamano contraddistinta da una buona dose di efficienza, sotto ogni punto di vista: poi però c’è stata la mia espulsione, unita a qualche errore di troppo che potevamo senza dubbio risparmiarci. Così ci siamo in parte destabilizzate, e d’altro canto la Casalgrande Padana non ha incontrato tentennamenti nello sfruttare ogni spazio prendendo quindi il largo in termini di punteggio. Durante la ripresa siamo comunque riuscite a risollevarci in maniera maiuscola, fornendo una prova corale che non a caso è stata costantemente applaudita da parte della nostra platea. Purtroppo ci è mancato quel briciolo di precisione e di concentrazione in più nei momenti-chiave, ma comunque questa sfida ci insegna che non dobbiamo affatto disperarci. Sabato prossimo 6 dicembre faremo visita alla Jomi Salerno, e dunque al momento il calendario non si presenta certo amico: ad ogni modo noi abbiamo ciò che serve per provare ad abbandonare l’ultimo posto in tempi non lunghi, e il secondo tempo contro Casalgrande ne rappresenta una chiara testimonianza”. 

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Nell’anticipo di domenica 23 novembre, Leno-Securfox Ariosto Ferrara 40-22. Sabato 29/11 si è giocata anche Ac Life Style Erice-Sirio Toyota Teramo 42-23. Domenica 30/11, Cassano Magnago-Jomi Salerno 28-26. La decima giornata si chiuderà mercoledì 17 dicembre con i posticipi Bressanone Südtirol-Cellini Padova e Mezzocorona-Germancar Nuoro.

Classifica: Ac Life Style Erice 18 punti; Cassano Magnago e Jomi Salerno 16; Bressanone Südtirol* 14; Leno 11; Sirio Toyota Teramo 10; Cellini Padova* 8; Germancar Nuoro* e Casalgrande Padana 7; Securfox Ariosto Ferrara 5; Mezzocorona* e Alì Best Espresso Mestrino 2. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 9 partite, mentre le altre ne hanno disputate 10.

In alto, un altro momento di esultanza della Casalgrande Padana a Lissaro (foto Pallamano Spallanzani Casalgrande). Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana sfida Mestrino: trasferta con vista sulla Coppa Italia

padana

Rinfrancata dalla lusinghiera prova fornita nel duello casalingo con la super potenza Jomi Salerno, la Casalgrande Padana si appresta a tornare sul palcoscenico della serie A1 femminile. In agenda la decima giornata, penultima della fase di andata: sabato 29 novembre le biancorosse faranno tappa al palasport di Lissaro, nel Padovano, per affrontare l’Alì Best Espresso Mestrino. Fischio d’inizio fissato per le ore 18.30, direzione arbitrale affidata a Leonardo Tramontini e Andrea Sicher. In palio due punti di importanza senza dubbio rilevante, per entrambe le contendenti. La compagine ceramica cerca la qualificazione alla Coppa Italia, che verrà assegnata alle otto formazioni meglio piazzate dopo i primi 11 turni. Viceversa, le gialloverdi non possono più ambire a entrare nel tabellone di Coppa: Mestrino andrà comunque alla ricerca di un successo motivante e prezioso, per risollevarsi dall’ultimo posto e per gettare le basi di un possibile futuro aggancio alla zona playoff.

Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. E dunque, le casalgrandesi sono pronte a ripartire dalla brillante partita disputata contro Salerno campione d’Italia in carica. Martedì 18 novembre le blurosa hanno espugnato il pala Keope col punteggio di 20-26, ma le padrone di casa sono comunque riuscite a esprimere una pallamano di elevato tenore qualitativo: non a caso, al 50′ la blasonata formazione campana era avanti nel punteggio soltanto con una rete di scarto.

Alessia Artoni, pivot e vice capitana casalgrandese

“Abbiamo fornito una vera e propria prova di carattere – sottolinea la pivot biancorossa Alessia Artoni, classe 2000 – Innanzitutto, nell’affrontare la Jomi Salerno non avevamo chissà quali pesi psicologici da sopportare: le avversarie di turno partivano largamente con i favori del pronostico, e dunque noi eravamo animate dalla classica serenità di chi non ha nulla da perdere. Inoltre, la nostra ferrea volontà di riscatto ha giocato un ruolo rilevante. Di recente abbiamo dovuto fare i conti con due amari passaggi a vuoto casalinghi, rispettivamente contro Sirio Toyota Teramo e Germancar Nuoro: due sconfitte che peraltro hanno coinciso con prove piuttosto opache da parte nostra. Nel prepararci al duello con Salerno, tutte noi siamo state guidate dalla ferma intenzione di voltare pagina e di regalare gratificazioni ben maggiori al pubblico che ci segue. Un atteggiamento che ha trovato puntuale riscontro sul parquet di gioco. Al tempo stesso rimane una punta di amarezza, per avere ceduto nei minuti finali: d’altro canto, bisogna pur sempre tenere presente l’elevatissima caratura di chi avevamo di fronte. Salerno è una vera fuoriserie, e a testimoniarlo non ci sono soltanto i numeri: a mio parere, si tratta della squadra che gioca la miglior pallamano di questa serie A1″.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

In questa imminente trasferta veneta, come sempre l’allenatrice biancorossa Elena Barani può contare su ranghi quasi completi: ancora una volta, la sola assente annunciata è la lungodegente Emma Baroni. “Siamo in forma, sotto ogni punto di vista – rimarca Alessia Artoni – Il morale è quello giusto, e inoltre la condizione fisica continua a fornirci riscontri che non esito a definire soddisfacenti. Il calendario propone varie pause, come quella dello scorso fine settimana: di conseguenza il compito di conservare il ritmo-partita potrebbe diventare non così semplice, ma io credo che almeno per noi si tratti di un problema ampiamente affrontabile. Del resto le pause erano ben note fin dall’estate, e quindi lamentarsene adesso sarebbe piuttosto fuori luogo. Ovviamente, nessuna di noi ha la minima intenzione di sottovalutare la consistente fame di punti che animerà l’Alì Best Espresso Mestrino: tuttavia, continuo a pensare che il nostro atteggiamento rivestirà un ruolo decisivo nel delineare il punteggio finale. Chi ci conosce lo sa bene: noi non abbiamo mezze misure, o tanto bene o tanto male. Siamo capaci di costruire prestazioni grandiose come quelle contro Cassano Magnago o Salerno, ma anche di sviluppare prove decisamente sottotono come nelle già citate sfide con Nuoro e Teramo. Tutto sta quindi nel saper mostrare il vero volto di questa Casalgrande Padana: se così avverrà, le possibilità di successo prenderanno sempre più concretezza con il passare dei minuti”.

Irene Stefanelli, centrale/terzino biancorossa e grande ex di turno

La vice capitana biancorossa effettua quindi alcune irrinunciabili valutazioni in ottica Coppa Italia: “Di solito non amo perdermi in chissà quali tabelle di marcia o calcoli matematici, ma in questo caso non serve fare grandi conteggi. Per accedere alla Coppa Italia ci serve necessariamente un duplice successo, prima sul campo di Mestrino e poi nel confronto casalingo di sabato 6 dicembre con Mezzocorona. Arrivando a quota 9 in graduatoria, penso proprio che l’obiettivo qualificazione potrà dirsi raggiunto: è un traguardo a cui teniamo moltissimo, in grado di darci una spinta motivazionale che sarà molto utile nel corso di entrambe le partite”.

Gloria Chiarotto, pivot in forza all’Alì Best Espresso (foto pagina Ig Pallamano Mestrino)

QUI ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO. Le gialloverdi allenate da Giuseppe Lucarini sono in arrivo dalla sconfitta sul campo della Germancar Nuoro, 25-18 lo scorso 15 novembre. All’attivo della compagine padovana c’è tuttavia il successo ottenuto nel turno inaugurale, 29-31 sul parquet di Mezzocorona. Ora, al palasport di Lissaro si profila una partita molto speciale per Irene Stefanelli: la centrale/terzino biancorossa è la grande ex di turno, ed è originaria proprio di Mestrino. “La sfida contro Casalgrande non sarà di certo semplice – osserva Gloria Chiarotto, pivot classe 2006 in forza all’Alì Best Espresso Mestrino – Tuttavia, è fondamentale dimostrare che non ci arrendiamo nonostante i risultati delle scorse partite. Senza dubbio abbiamo lavorato con costanza, e ora cercheremo di usare questa breve pausa come ripartenza: provando a riportare più limpidezza nel gioco e in quello che sappiamo fare. Inoltre, speriamo che il fatto di giocare davanti al nostro pubblico ci dia la forza che ci manca per raggiungere questi obiettivi”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La decima giornata ha preso il via domenica 23 novembre con l’anticipo Leno-Securfox Ariosto Ferrara 40-22. Sabato 29/11 si giocherà anche Ac Life Style Erice-Sirio Toyota Teramo, mentre domenica 30 è prevista Cassano Magnago-Jomi Salerno. Il turno si concluderà poi mercoledì 17 dicembre con Bressanone Südtirol-Cellini Padova e Mezzocorona-Germancar Nuoro.

Classifica: Ac Life Style Erice e Jomi Salerno 16 punti; Cassano Magnago e Bressanone Südtirol 14; Leno* 11; Sirio Toyota Teramo 10; Cellini Padova 8; Germancar Nuoro 7; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara* 5; Alì Best Espresso Mestrino e Mezzocorona 2. Leno e Securfox Ariosto Ferrara hanno disputato una partita in più.

In alto, un’altra immagine di Alessia Artoni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, Modula di nuovo sotto i riflettori: al Keope l’atteso derby con Modena

Dopo la pausa dello scorso fine settimana, la Modula Casalgrande è pronta per calcare nuovamente il palcoscenico agonistico. Il chiaro obiettivo dei biancorossi sta nel dare piena e inequivocabile continuità a un cammino fin qui quasi perfetto: nell’arco delle 6 partite fin qui disputate, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha infatti conquistato 5 vittorie e un comunque lusinghiero pari sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Ora, Lamberti e soci tornano in campo per una tra le sfide più classiche e attese: appuntamento sabato 29 novembre al pala Keope, per il duello casalingo con la Spm Modena. Fischio d’inizio alle ore 18: la gara completerà la settima giornata della serie B di pallamano maschile, un settimo turno che ha avuto inizio con le tre sfide disputate sabato 22 e domenica 23.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

Come è noto, la Modula proviene dal non semplice ma comunque prezioso acuto vincente sul campo dell’Arci Uisp Ravarino: nella serata di domenica 16 novembre, i casalgrandesi hanno avuto la meglio oltre Secchia con il punteggio di 33-36. Oltre alla vittoria, la trasferta in terra modenese ha portato con sé un’ulteriore buona notizia per i biancorossi: è quella legata al rientro di Gabriele Ferrari, di nuovo sulla ribalta del campionato dopo lo stop forzato causa infortunio. “Nella fattispecie, si è trattato di uno strappo al bicipite femorale – sottolinea l’ala della Modula, classe 2002 – Adesso non sono ancora al massimo della forma, ma la strada che ho intrapreso verso un pieno ristabilimento è senza dubbio quella giusta: prevedo di tornare al 100% nel giro di qualche settimana. Per quel che concerne la trasferta di Ravarino, successo tutt’altro che agevole: tuttavia siamo riusciti a mantenere il giusto atteggiamento e la necessaria convinzione lungo l’intero arco della partita, anche nei momenti più difficili che l’incontro ha proposto. Ciò ha rivestito un ruolo di notevole importanza nel portarci a ottenere l’intera posta in palio”.

Il pivot biancorosso Gabriele Leonesi

“Parlando invece a livello più generale, la traiettoria che stiamo portando avanti non mi sorprende più di tanto – osserva Gabriele Ferrari – Del resto, questa Modula è dichiaratamente costruita per recitare un ruolo di primo piano a suon di vittorie: di conseguenza ci stiamo attestando in linea con le aspettative di inizio stagione, pur muovendoci nella piena consapevolezza dei numerosi ostacoli che questo campionato continua ad avere in serbo per noi. Oltretutto, a essere sincero, adesso come adesso non vedo particolari difetti o pieghe da correggere nel nostro modo di giocare. Fino a questo momento, tutti stiamo lavorando bene: per “tutti” non intendo soltanto la squadra, ma pure lo staff tecnico e la compagine societaria”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese

La Spm Modena che farà tappa al Keope è la seconda squadra del sodalizio gialloblù: il club d’oltre Secchia è infatti presente anche nel panorama della serie A Silver. La Spm di serie B proviene dalla sconfitta casalinga contro la capolista Marconi Jumpers, 17-22 al pala Molza sempre lo scorso 16 novembre. Di certo il trainer casalgrandese Fiumicelli dovrà fare a meno di Matteo Sigona e Francesco Martino, ancora fuori a causa dei rispettivi infortuni. Assente pure Angelo Giannetta, che per motivi di lavoro potrà tornare in campo solamente a gennaio. Inoltre in questi giorni lo stesso Gabriele Ferrari è interessato da una forma febbrile, ma si spera ovviamente di poterlo recuperare in tempo per il duello con i modenesi.

Marco Vignali, ala in forza alla Modula Casalgrande

“Ritengo che la sosta ci abbia giovato – sottolinea Ferrari – Un po’ di pausa è sempre di aiuto per rifiatare e per recuperare energie preziose pure sul piano mentale, soprattutto nel contesto di una stagione così impegnativa come questa. Per quanto concerne questo imminente derby, di certo noi disponiamo delle potenzialità necessarie in chiave vittoria: d’altro canto, non so dire quali saranno esattamente gli aspetti in grado di fare la differenza. Un derby è sempre un derby, e come tale sfugge a ogni tipo di pronostico troppo razionale: immagino che i singoli episodi risulteranno decisivi nel disegnare quello che sarà il punteggio conclusivo”.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 7° turno sono Rapid Nonantola-Arci Uisp Ravarino 31-26, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Pallamano Rubiera 28-22 e Parma Cold Point-Carpine 26-25.

Classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 13 punti; Modula Casalgrande* 11; Parma Cold Point 10; Carpine 7; Rapid Nonantola 5; Spm Modena* e Arci Uisp Ravarino 4; Pallamano Rubiera 0. Modula Casalgrande e Spm Modena hanno ovviamente disputato una partita in meno.

In alto, un’altra immagine di Gabriele Ferrari. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.