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Under 17 maschile, Casalgrande Padana a Rubiera per il Memorial nazionale “Nello Corradini”

In casa Pallamano Spallanzani Casalgrande è tempo di puntare nuovamente i riflettori anche sull’attività giovanile: stavolta in particolare sulla formazione Under 17 maschile, che si appresta a disputare un prestigioso appuntamento precampionato.

Dopodomani, domenica 26 settembre, i biancorossi guidati da Marco Agazzani saranno a Rubiera per il Memorial nazionale “Nello Corradini”: l’appuntamento organizzato dal club biancorossoblù giunge alla sua dodicesima edizione.

Il tabellone U17 comprende in tutto cinque squadre: l’elenco raccoglie Rubiera, Parma, Ariosto Ferrara, i bresciani del Cologne e ovviamente la Casalgrande Padana.

Questo il programma gare che coinvolgerà i nostri beniamini.

Ore 9 – Palestra Bergianti: Casalgrande Padana – Ariosto Ferrara

Ore 9.50 – palestra Bergianti: Parma – Casalgrande Padana

Ore 14.55 – Pala Bursi: Rubiera – Casalgrande Padana

Ore 16.15 – pala Bursi: Casalgrande Padana – Cologne.

Al termine del girone, le prime due classificate si sfideranno per la conquista del titolo: la finalissima si giocherà sul parquet del pala Bursi, a partire dalle ore 17,25. Tutte le gare verranno disputate su un tempo unico, della durata di 25 minuti: se la finale si dovesse chiudere in parità, l’assegnazione del Memorial sarà decretata attraverso i tiri di rigore.

Casalgrande spera quindi di continuare una favorevole tradizione consolidata: infatti, la pallamano biancorossa ha sempre avuto particolare fortuna nel contesto del torneo Corradini. Solo per citare la storia più recente, due anni fa la Padana si è imposta nell’ambito dell’Under 17 femminile: lo scorso anno è invece arrivato il trionfo dei ragazzi U19.

L’accesso al pubblico sarà consentito soltanto al pala Bursi: ovviamente, per entrare bisognerà avere il green pass.

Nella foto a centropagina: Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 17.

Cambio di ruolo per Alberto Barbieri: “La decisione di smettere con la pallamano giocata è stata sofferta, ma il Gs Spallanzani Casalgrande potrà comunque contare su di me. In particolare, sto già collaborando con i dirigenti che seguono la Modula di A2 e l’Under 20 maschile”. Sulla squadra di seconda serie: “La gara d’esordio contro il Verdeazzurro Sassari sarà davvero complessa, ma anche molto motivante”

Nuova vita pallamanistica per Alberto Barbieri: anche se il suo nome non compare più nell’organico di giocatori targato Modula Casalgrande, l’ormai ex pivot/ala classe ’89 è comunque rimasto nell’ambiente biancorosso con l’incarico di collaboratore della dirigenza. “La decisione di smettere con la pallamano giocata è stata sofferta, inutile negarlo – evidenzia il diretto interessato – Tuttavia, gli impegni lavorativi sono arrivati a occupare una parte molto larga della mia giornata: di conseguenza non sarei più riuscito ad allenarmi con l’efficienza a cui ero abituato, e così ho preferito lasciare il 40×20 sia pure a malincuore”.

Una nota di carattere storico: per quanto tempo hai vestito la casacca casalgrandese da giocatore?

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“Ho iniziato all’età di 11 anni, e dunque ho inanellato oltre due decenni di permanenza nelle file biancorosse. Un lungo periodo che ha conosciuto soltanto due brevi intervalli, della durata di una stagione ciascuno: il primo a livello Under 18 nella squadra che era nata dalla collaborazione tra Casalgrande e Formigine, mentre il secondo mi ha visto impegnato con la maglia del Rapid Nonantola in A1”.

Ora, quale sarà esattamente il tuo ruolo all’interno della Pallamano Spallanzani Casalgrande durante il 2021/22?

“Sto già collaborando con i dirigenti che si occupano della Modula di A2 e della Casalgrande Padana Under 20 maschile. Tra le attività che abbiamo in cantiere, c’è pure un progetto per ampliare in modo ulteriore la visibilità di tutte le nostre squadre tramite i social: un’idea che ovviamente riguarderà pure le formazioni femminili”.

In virtù del tuo presente e dei tuoi trascorsi, è impossibile non chiederti un parere sulla Modula che ha appena iniziato a lavorare in vista della nuova stagione di A2: ci sono davvero le prospettive giuste per confermarsi nella parte sinistra della classifica? Poi, la transizione da un allenatore a un altro può sempre creare alcuni problemi: nelle prime fasi del campionato, il cambio da Fabrizio Fiumicelli a Matteo Corradini potrà quindi determinare qualche intoppo?

“Come è noto, la Modula ha appena spedito agli archivi la prima settimana del lavoro preparatorio. Anche se siamo soltanto agli inizi dell’annata, ho visto che i miei ex compagni di squadra sono partiti nella maniera migliore: li ho visti davvero carichi, con molta energia pure sotto l’aspetto motivazionale. Inoltre Corradini non proviene certo dalla luna, perchè da anni rappresenta un autentico punto di riferimento della nostra realtà pallamanistica: adesso Matteo è al timone di una squadra che lui conosce già molto bene, e di conseguenza credo proprio che non ci sarà alcun inghippo legato al cambio di allenatore. Per quanto riguarda invece gli orizzonti in termini di classifica, al momento preferisco non parlarne troppo: concedetemi un po’ di scaramanzia”.

Comunque sia, all’interno del girone B quali sono le formazioni più accreditate per puntare ai play off? Poi, faresti cambio con Rubiera? Avresti preferito il tabellone A?

“Per avere un quadro d’insieme più chiaro bisognerà aspettare la fine del mese di agosto, quando tutti gli organici delle nostre future avversarie saranno definiti in maniera completa. Ad ogni modo, qui mi sbilancio fin da ora indicando Lions Teramo e Cingoli come maggiori pretendenti in chiave play off: altre squadre ben accreditate per centrare i primi 2 posti della classifica sono quindi Follonica, Camerano, Romagna e Verdeazzurro Sassari. Quanto al resto, più che far cambio con Rubiera, di certo mi sarebbe piaciuto disputare i derby emiliani contro Parma e appunto contro i biancorossoblù di Lassouli: il nostro girone prevede numerose partite di elevato livello, e questi quattro confronti avrebbero dato ancora più pepe al cammino che ci attende”.

A proposito del Verdeazzurro che tu hai menzionato, la Modula inaugurerà il proprio cammino in campionato ospitando proprio la compagine isolana: l’appuntamento, giova ricordarlo, è previsto al Pala Keope per sabato 11 settembre a partire dalle ore 18,30. Che tipo di partita immagini?

“Un avvio parecchio complesso, ma al tempo stesso parecchio motivante. Con una rivale così accreditata e ben attrezzata, i nostri ragazzi dovranno mostrare appieno di che pasta sono fatti: in poche parole la Modula sarà costretta a estrarre tutto il proprio artiglio pallamanistico fin da sùbito, senza alcun tipo di rilassatezza. Aspettando l’inizio dell’agenda ufficiale, colgo intanto l’occasione per rivolgere un consistente “in bocca al lupo” a tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande: dirigenti, giocatrici, giocatori, collaboratori. Ci attende un’annata davvero intensa: il compito di renderla fruttuosa sarà come sempre arduo, ma non certo impossibile per noi”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alberto Barbieri in azione con la maglia della Modula Casalgrande durante lo scorso campionato di A2
  • Un’altra immagine di Alberto Barbieri
  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno di lunedì scorso, 2 agosto
  • Il nuovo trainer Matteo Corradini
  • Da sinistra, il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi e il terzino/centrale Marco Giubbini
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou.

A1 femminile, Asia Kristal Mangone della Casalgrande Padana di scena in Georgia per gli Europei Under 17: si parte contro l’Estonia, poi le sfide con Far Oer e Serbia

La Casalgrande Padana di serie A1 femminile è nel bel mezzo della prima settimana di allenamenti, ovviamente sotto la direzione del nuovo trainer Marco Agazzani: come più volte sottolineato, lunedì scorso le biancorosse si sono ritrovate al Pala Keope per dare inizio alla preparazione in vista del campionato che scatterà sabato 11 settembre. In questi giorni la squadra sta lavorando a ranghi abbondanti, ma non ancora completi: tra le assenti figura Asia Kristal Mangone, che sta continuando a farsi valere con la Nazionale Under 17.

Domani, venerdì 6 agosto, la selezione italiana farà il proprio esordio sul palcoscenico dei Campionati europei di categoria: la competizione continentale, denominata Ehf Championship, si svolgerà a Tbilisi in Georgia. Ovviamente la formazione azzurra potrà contare pure sul prezioso contributo dell’ala casalgrandese classe 2005, che peraltro in questi giorni ha saputo distinguersi anche nelle ultime due amichevoli preparatorie.

Prima di raggiungere la Georgia, la rappresentativa guidata da Elena Barani e Ljljiana Ivaci ha infatti disputato una doppia amichevole ad Ankara: di fronte c’erano le pari età della Turchia. Il confronto di lunedì 2 si è concluso con le padrone di casa vittoriose 24-16: tuttavia l’Italia ha saputo riscattarsi nella sfida di ieri, imponendosi con il punteggio di 16-21. Nel primo di questi test, Asia Kristal Mangone ha messo a segno 1 rete: nel secondo, la talentosa ala della Casalgrande Padana è invece arrivata a totalizzare 3 centri personali.

L’AGENDA. Ora, è dunque tempo di tuffarsi nel clima degli Europei Under 17: dopo il ritiro di Israele, il programma gare che coinvolge l’Italia ha subìto alcune variazioni rispetto a quanto comunicato in precedenza. Le azzurre sono inserite nel gruppo B insieme a Serbia, Estonia e Isole Far Oer: il tabellone A raccoglie invece Olanda, Ucraina, Georgia, Grecia e Lussemburgo. Domani, 6 agosto, la nostra selezione debutterà affrontando l’Estonia: lunedì 9 sarà quindi la volta della sfida con le Far Oer, mentre il 12 Mangone e socie concluderanno il cammino nel girone confrontandosi con la Serbia. Tutte e tre le partite avranno inizio alle ore 17 italiane, e saranno visibili in diretta sul portale www.ehftv.com .

Le prime due classificate di ciascun raggruppamento accederanno alle semifinali: la finalissima che assegnerà il titolo è quindi prevista nella giornata di Ferragosto.

“La seconda amichevole contro la Turchia ci ha consegnato una serie di ulteriori e incoraggianti miglioramenti, sia a livello difensivo sia per quanto concerne la precisione in attacco – ha detto l’allenatrice Elena Barani al sito figh.it – Ora, non resta che affrontare la nuova avventura che ci attende: fin qui le nostre ragazze sono state tutte all’altezza della situazione, dimostrando di avere il carattere e lo spirito che servono”. Oltre alle già citate Barani e Ivaci, lo staff tecnico della selezione Under 17 comprende pure la preparatrice dei portieri Adele De Santis e Beppe Tedesco: nella fattispecie, quest’ultimo riveste il ruolo di coordinatore delle nazionali femminili.

La nostra Asia Kristal Mangone non è certo nuova a cogliere vittorie di prestigio: il mese scorso, a Chieti, lei ha saputo distinguersi anche nelle file dell’Italia Under 19 che ha conquistato il titolo europeo. Se a Tbilisi arrivasse un ulteriore trionfo, la promettente ala biancorossa piazzerebbe un bis davvero memorabile.

In bocca al lupo azzurre, e in bocca al lupo Asia!

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Tre immagini di Asia Kristal Mangone (la seconda con la maglia della Nazionale)
  • Elena Barani, allenatrice della Nazionale azzurra Under 17 (foto Figh).

Under 20 maschile, la griglia di partenza del campionato 2021/22: la Casalgrande Padana scenderà in campo già a partire da novembre

Ieri la Federazione ha ufficializzato la griglia di partenza e le formule che riguardano il campionato di pallamano Under 20 maschile. Andiamo quindi a effettuare un “giro d’orizzonte” sulle linee-guida dell’annata 2021/22: nella passata stagione il torneo è partito a gennaio, ma stavolta si inizierà prima.

UNDER 20 MASCHILE. La Youth League maschile avrà inizio con un doppio concentramento: il primo si terrà dal 5 al 7 novembre 2021, mentre il secondo avrà luogo tra il 14 e il 16 gennaio 2022.

La Casalgrande Padana allenata da Matteo Corradini è stata collocata nel girone C insieme a Romagna, Tavarnelle, Camerano, Carpi e Atellana. Il concentramento novembrino si disputerà al Pala Vallauri di Carpi, mentre il Palasport di Camerano (Ancona) ospiterà le partite di gennaio.

Questa la composizione degli altri raggruppamenti:

Girone A – Trieste, Cassano Magnago, Derthona, Ginnastica Spezia, San Giorgio Molteno, Palazzolo.

Girone B – Bressanone, Pressano, Cus Venezia, Mori, Merano, Quinto Vicentino.

Girone D – Conversano, Haenna, Girgenti, Crazy Reusia, Lanzara, Aretusa.

A seguire sono in programma due ulteriori concentramenti: il terzo dal 18 al 20 marzo, il quarto dal 15 al 17 aprile 2022. In questo caso la Casalgrande Padana verrà inserita in un nuovo gruppo denominato “2”: tale tabellone comprenderà tutte le formazioni che hanno affrontato i primi due concentramenti nei gironi C e D. Allo stesso modo, il gruppo 1 raccoglierà le squadre in arrivo dai gironi A e B.

Ogni squadra conserverà i punti in classifica ottenuti a novembre e gennaio, e affronterà tutte le squadre del proprio gruppo che però provengono dall’altro girone. In buona sostanza, durante il terzo e quarto concentramento Casalgrande affronterà Conversano, Haenna, Girgenti, Crazy Reusia, Lanzara e Aretusa.

Le finali che assegneranno lo scudetto di categoria sono previste dal 2 al 5 giugno 2022, e vi parteciperanno otto squadre: si tratterà delle quattro squadre meglio piazzate all’interno dei gruppi 1 e 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana U20 maschile (foto Petrini / Figh)
  • Il centrale Riccardo Prodi
  • Al centro, il pivot Andrea Strozzi.

A1 femminile, una campionessa europea nelle file della Casalgrande Padana: Asia Kristal Mangone trionfa con l’Italia Under 19

L’organico della Casalgrande Padana che affronterà la prossima serie A1 potrà fregiarsi della presenza di una campionessa europea: in questo caso non stiamo parlando di un nuovo ricorso al mercato, ma di una giovane e sempre più promettente ala che sta acquisendo una solida e meritata credibilità anche a livello internazionale. Ci stiamo ovviamente riferendo alla nostra 2005 Asia Kristal Mangone, che ha appena conquistato un alloro di straordinario spessore: nella fattispecie lei ha contribuito al trionfo della Nazionale italiana femminile Under 19, che ieri a Chieti si è aggiudicata gli Europei di categoria.

Le gare della competizione continentale si sono svolte la scorsa settimana, tutte al Pala Santa Filomena della città abruzzese: le azzurre si sono presentate con ottime credenziali, ma questo titolo continentale è addirittura andato oltre le migliori aspettative della vigilia. Durante il raggruppamento preliminare, l’Italia ha conquistato due vittorie di pregio che l’hanno proiettata al turno successivo: 38-32 sulla Bulgaria, e 37-27 nel duello con la Turchia. Il cammino azzurro nel girone è terminato con una sconfitta di stretta misura contro la Serbia, che ha saputo imporsi per 25-26: un ko comunque indolore, che non ha impedito alla nostra selezione di qualificarsi alla semifinale. Il successo sulla Spagna, maturato con il punteggio di 29-26, ha permesso alla rappresentativa tricolore di guadagnare l’accesso alla finalissima: il resto è cronaca di ieri sera, quando la squadra allenata da Elena Barani e Ljljana Ivaci ha domato la Lituania nel duello che ha assegnato il primo posto (27-25).

Come al solito, Asia Kristal Mangone ha fornito un contributo di pregevole qualità: peraltro l’ala casalgrandese è riuscita a mettere a segno una decina di reti nell’arco delle cinque gare, un bottino davvero apprezzabile. “Asia Kristal è senza dubbio tra le punte di diamante biancorosse – commenta Marco Agazzani, nuovo allenatore della Casalgrande Padana di A1 – Ora, credo proprio che questo titolo potrà darle un’ulteriore e preziosa spinta motivazionale in vista del prossimo campionato. Nella massima divisione che ci attende, noi dovremo puntare parecchio sulla velocità di manovra: la presenza in squadra di Asia Kristal Mangone ci aiuterà parecchio a sviluppare tutta quella rapidità di cui avremo sicuramente bisogno. Inoltre, sono convinto che lei saprà continuare a essere protagonista anche nell’universo delle nostre formazioni giovanili. Intanto, congratulazioni a lei e a tutta la Nazionale Under 19: spero proprio che questi ottimi risultati siano di buon auspicio pure per noi qui a Casalgrande”.

Per il resto i temi di discussione all’interno della Padana non mancano, con particolare riferimento all’organico di A1 femminile: una decina di giorni fa, la società ha annunciato l’accordo con il blasonato portiere argentino Nadia Ayelen Bordon. “Un nuovo arrivo di spessore internazionale, il cui valore andrà ben oltre il semplice aspetto tecnico-agonistico – sottolinea Agazzani – Una giocatrice del suo calibro è capace di fare squadra nel vero senso del termine, e non mi riferisco soltanto alle qualità in termini di rendimento: la sua esperienza e i suoi consigli saranno fonte di miglioramento per le tante ragazze emergenti che abbiamo in squadra. Inoltre, mi preme sottolineare un altro aspetto non di poco conto – rimarca l’allenatore – Con l’innesto di Nadia Ayelen Bordon, non significa affatto che le nostre giovani guardiane siano state bocciate: tutt’altro. Melissa Lamberti e Valentina Bonacini sono due portieri di consistente valore e di ottime prospettive: peraltro, sono doti che entrambe hanno già messo in luce durante il campionato di serie A2 della passata stagione. La prospettiva di avere una nuova collega di ruolo così blasonata sarà molto utile a Melissa e Valentina: sia per perfezionarsi sempre di più, sia per ricavarne un ulteriore incentivo a fare bene”.

Sempre nei giorni scorsi, la Federazione ha reso nota la griglia di partenza della prossima serie A1 femminile: 12 le squadre in lizza. “Bene così – rimarca il trainer biancorosso – Un campionato troppo ristretto, con sole 8 o 10 formazioni, mi sarebbe piaciuto decisamente meno: più si gioca meglio è. Una formulazione con 12 compagini è l’ideale per dare vita a un calendario intenso: ciò aiuterà a mantenere sempre alto il livello di concentrazione e a conservare con efficacia il ritmo-partita. Quanto ai pronostici, adesso il compito di formulare previsioni è parecchio complesso: so che potrebbe sembrare una frase preconfezionata, ma in questo caso le cose stanno davvero così. Le incognite sono tante, anche perchè molti organici non sono ancora completati. Così sulla carta, Salerno si è rinnovata tanto ma resta comunque una realtà da piani alti: inoltre, ritengo che Bressanone ed Erice saranno a loro volta ottime candidate per la conquista del titolo”.

E la Casalgrande Padana? “Qui non mi pronuncio, o meglio mi pronuncerò solo più avanti – afferma Agazzani – Di certo partiamo da un gruppo di giocatrici contraddistinto da solidi valori, sia tecnico-agonistici sia umani e caratteriali: per il momento, basta così. Adesso, dobbiamo aspettare di avere un quadro ancora più chiaro sulle mosse delle nostre prossime rivali: poi, bisognerà vedere come la squadra reagirà alla nuova impostazione di lavoro. Io e Matteo Corradini abbiamo una concezione pallamanistica sostanzialmente simile – sottolinea il trainer della Padana – Tuttavia, quando si cambia allenatore è sempre inevitabile che ci sia un periodo di assestamento più o meno lungo. Inoltre, il nostro mercato in entrata non è ancora chiuso: in parte, le nostre prospettive dipenderanno pure dall’ulteriore rinforzo che eventualmente arriverà. Stiamo vagliando svariati nomi, tutti accomunati da una caratteristica sostanziale: siamo sulle tracce di una pallamanista che sappia esprimersi con efficacia nei ruoli di terzino e centrale”.

Agazzani rivolge poi il migliore “in bocca al lupo” al già citato Corradini: “Matteo è una vera risorsa per la Pallamano Spallanzani, e dunque sono davvero felice che lui sia ancora qui a Casalgrande. A lui va fin da adesso il mio cordiale “buon lavoro” per la nuova esperienza che lo attende in A2 maschile: lui guiderà una Modula che ha senza dubbio le caratteristiche per rivelarsi concreta e combattiva in ogni occasione”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Nazionale Under 19 mentre festeggia il titolo europeo: Asia Kristal Mangone è la prima da destra (foto Massimo Mucciante/Figh)
  • Un’altra immagine di festa delle azzurre: anche qui Asia Kristal Mangone è la prima da destra (foto Massimo Mucciante/Figh)
  • Asia Kristal Mangone in azione con la maglia della Casalgrande Padana (foto Fabrizia Petrini/Figh)
  • Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana di A1, Under 20 e Under 17 femminili
  • Il nuovo portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon
  • Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini
  • La guardiana casalgrandese Melissa Lamberti.

A2 maschile, giro d’orizzonte sugli ex Modula. Fiumicelli, nuovo allenatore dell’Hc Mascalucia: “Il compito di eguagliare o superare il 6° posto della scorsa stagione sarà tutt’altro che semplice per Casalgrande, ma i motivi di ottimismo non mancano e il mio successore Corradini è senza dubbio tra questi”. Enrico Aldini sempre impegnato con la Nazionale U19, che viaggia verso gli Europei

Come è noto, di recente Fabrizio Fiumicelli ha salutato la Pallamano Spallanzani Casalgrande: tuttavia, la sua traiettoria nel mondo del 40×20 è ben lungi dall’essere arrivata alla propria conclusione. Durante la prossima stagione agonistica, l’ormai ex allenatore della Modula sarà di nuovo protagonista nel panorama della serie A2 maschile: nella fattispecie lui guiderà l’Handball Club Mascalucia, compagine catanese inserita nel raggruppamento C. “Mi sto trasferendo a Catania, città natale di mia moglie Giorgia Di Fazzio – evidenzia Fiumicelli – Ovviamente, insieme a noi verranno anche le nostre figlie. Il club del presidente Pagano mi ha dato la prestigiosa opportunità di proseguire l’esperienza in ambito pallamanistico, all’interno di una realtà seria e nel contempo molto vivace: di conseguenza, si tratta di un’occasione che ho colto con grande slancio motivazionale. Peraltro tra Catania e Mascalucia ci sono appena 12 km di distanza: quindi potrò continuare ad allenare rimanendo vicino casa, come già facevo a Casalgrande”.

Ed ecco il girone C: nel 2021/22, i ragazzi allenati da Fiumicelli affronteranno Fondi, Benevento, Atellana, Lanzara, Cus Palermo, Il Giovinetto Marsala, Haenna, Crazy Reusia e Girgenti Agrigento. Tra le avversarie figura poi l’Aetna Mascalucia, che darà vita con l’Handball Club a un avvincente derby: l’elenco si completa con i pugliesi del Noci, che fino a poche settimane fa sono stati allenati dall’altro grande ex casalgrandese Pasquale Maione. Per ovvi motivi geografici, la Modula Casalgrande si trova collocata in un altro raggruppamento: i nostri beniamini saranno impegnati nel tabellone B dell’Italia centrale, e dunque potranno eventualmente confrontarsi con l’Handball Club Mascalucia soltanto nei play off.

E proprio a proposito di play off, Fiumicelli fa il punto sugli obiettivi stagionali della sua nuova squadra: “Innanzitutto, la nostra tenacia sarà “condita” dalla massima umiltà – afferma l’ex trainer della Modula – Noi presentiamo un organico formato da giocatori del posto: ragazzi volenterosi e di talento, che avranno il compito di misurarsi con un girone che si preannuncia tutt’altro che semplice. Non abbiamo la volontà di ricorrere al mercato esterno: la politica che caratterizza l’Handball Club Mascalucia sta nel valorizzare il più possibile i nomi emergenti provienienti dalle nostre giovanili, ed è ciò che continueremo a fare pure nell’immediato futuro”. Sugli obiettivi in termini di risultati, Fiumicelli evita accuratamente ogni proclama: si tratta peraltro di una cautela che ha contraddistinto anche la sua intera traiettoria nelle file di Casalgrande. “Il gruppo C funziona in modo analogo al tabellone B – sottolinea il tecnico mascaluciota – I posti disponibili per gli spareggi promozione sono soltanto 2: arrivare ai play off non sarà affatto semplice, e ne siamo ben consapevoli fin da ora. Intanto punteremo a costruire buone prestazioni contro qualsiasi avversaria, restando quindi in linea con l’ottimo lavoro svolto dal mio illustre predecessore Salvo Cardaci: strada facendo, vedremo se tale atteggiamento potrà portarci a nutrire ambizioni ancora più marcate verso l’alto”.

Fin qui per quanto riguarda la formazione catanese: tuttavia, a Fabrizio Fiumicelli è impossibile non chiedere qualche impressione sul nuovo corso della Modula Casalgrande. “In tutta sincerità, il sesto posto della stagione 2020/21 non sarà semplice da eguagliare o addirittura da superare – commenta l’ex timoniere biancorosso – Intendiamoci: ho massima fiducia sia verso la squadra, sia nei confronti del nuovo allenatore Matteo Corradini. Ciò che vorrei mettere in luce è piuttosto l’oggettivo tasso di difficoltà del raggruppamento B: nella scorsa stagione la Modula era inserita in un tabellone decisamente complesso, ma il girone B che partirà a settembre lo sarà ancora di più. Basti pensare alla presenza di realtà come Cingoli, neoretrocessa dalla massima serie, o alla grande novità rappresentata dalla formazione federale del Campus Italia: inoltre l’assenza di Enrico Aldini nello scacchiere biancorosso sarà senza dubbio pesante, e adessso bisognerà vedere in che modo verrà arginata”.

“Ad ogni modo, la mia prudenza all’indirizzo della nuova Modula non va affatto scambiata per pessimismo – precisa Fabrizio Fiumicelli – Del resto Casalgrande ha anche parecchi punti a proprio favore, a cominciare da un nucleo societario serio e ben organizzato: inoltre c’è una squadra consolidata e di talento, che mescola in modo sapiente giovani di ottime prospettive e giocatori di maggiore esperienza. Tutto questo senza dimenticare Corradini, a cui va fin da adesso il mio migliore “in bocca al lupo”: Matteo è un autentico conoscitore della pallamano, e i trionfi che lui ha appena ottenuto con la Casalgrande Padana di A2 femminile ne sono un’ulteriore dimostrazione. In buona sostanza: il compito sarà ben lontano dall’essere agevole, ma la Modula ha buone premesse per provare a distinguersi ancora una volta”.

“Intanto, io non taglierò certo i ponti con la pallamano casalgrandese, tutt’altro – garantisce Fiumicelli – Da ora in poi sarò ovviamente super concentrato sull’esperienza di Mascalucia, e ringrazio ancora una volta tuto l’Handball Club per la rilevante fiducia che mi è stata accordata: al tempo stesso continuerò a tenermi informato sulla Modula e su tutte le attività della Pallamano Spallanzani, perchè si tratta di un club che resterà sempre casa mia. Colgo l’occasione per salutare con la massima cordialità tutto l’ambiente di Casalgrande, anche a nome di Giorgia: dirigenti, tecnici, giocatori, e l’affezionato pubblico che ha seguito e tuttora segue le squadre biancorosse nelle varie categorie. Pur allenando in Sicilia, avremo comunque occasione di sentirci e di mantenere i contatti”.

NAZIONALE UNDER 19. Sempre a proposito di ex casalgrandesi, la Nazionale italiana Under 19 scalpita per prendere parte alla competizione continentale: dal 12 al 22 agosto a Varazdin, in Croazia, gli azzurri allenati da Riccardo Trillini prenderanno parte agli Europei di categoria. La selezione tricolore si sta ovviamente preparando in modo più che accurato: l’organico può contare anche sul pivot Enrico Aldini, pivot ex Modula fresco di trasferimento in A1 alla Pallamano Trieste. Nello scorso fine settimana, al Pala Santa Filomena di Chieti, gli Under 19 si sono resi protagonisti di un’amichevole di lusso con la Nazionale U17: un duello ricco di pregevoli spunti tecnico-agonistici, vinto dai più grandi di età con il punteggio di 28-25.

“Quello che abbiamo all’orizzonte è un appuntamento di notevole importanza, anche dal punto di vista storico – ha detto Riccardo Trillini al sito Figh.it – Comunque sia, a mio modo di vedere la squadra è attrezzata per fare bene: abbiamo individualità importanti, e nonostante l’emergenza Covid-19 siamo riusciti a svolgere un lavoro abbastanza continuativo. Credo proprio che arriveremo pronti alla sfida con la Serbia, che sancirà il nostro debutto in questi Europei 2021″.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Fabrizio Fiumicelli (in maglia bianca) mentre dirige la Modula Casalgrande durante la serie A2 maschile 2020/21
  • Un’altra immagine di Fiumicelli
  • Fabrizio Fiumicelli con Sergio Pagano, presidente dell’Handball Club Mascalucia
  • Matteo Corradini, nuovo allenatore della Modula Casalgrande
  • Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini
  • Enrico Aldini, pivot della nazionale U19 di scuola casalgrandese ora in forza alla Pallamano Trieste
  • Le nazionali Under 17 e Under 19 in occasione dell’amichevole disputata venerdì scorso a Chieti (foto Fabrizia Petrini/Figh).

Under 15, Sara Apostol della Casalgrande Padana miglior pivot delle finali nazionali: “Un premio che rientrava nelle mie aspettative”

La stagione agonistica della Casalgrande Padana Under 15 femminile si è chiusa con risultati di grande rilievo: peraltro, le finali nazionali della settimana scorsa hanno anche sancito la definitiva conclusione dell’annata agonistica biancorossa 2020/21. Le nostre beniamine hanno avuto la prestigiosa opportunità di salire alla ribalta sul palcoscenico tricolore, disputando le sfide valevoli per lo scudetto: un traguardo che a inizio campionato era davvero difficilmente pronosticabile. Inoltre, a livello individuale si è aggiunta un’ulteriore gratificazione: è quella legata a Sara Apostol, che ha conquistato un successo di prestigio davvero consistente. Nella fattispecie, la sempre più promettente pallamanista classe 2006 ha ricevuto il riconoscimento Figh che premia il miglior pivot delle finali italiane Under 15. Già da parecchie settimane, il club biancorosso è all’opera per costruire gli assetti della prossima stagione: assetti che vedranno Sara Apostol nuovamente impegnata su più fronti, sempre ovviamente con la casacca casalgrandese.

“In tutta sincerità, il premio di miglior pivot è un traguardo che rientrava nelle mie previsioni – commenta la giocatrice italo-romena – Fin da quando le finali nazionali sono cominciate, ho capito che le mie possibilità di vincere sarebbero state lusinghiere: ad ogni modo di scontato non c’è mai nulla, e anche per questo mi sono davvero impegnata a fondo in tutte le gare che ho disputato. Per certi versi, si tratta di un riconoscimento che rompe gli argini e le consuetudini – rimarca la brillante classe 2006 – In genere i premi individuali restano nell’ambito delle squadre che si sono classificate nei primi 3, o al massimo nei primi 4 posti: raramente vengono attribuiti a un’atleta che gioca per la penultima in classifica, e dunque il mio caso rappresenta un evento piuttosto singolare. Ad ogni modo, la gratifica che ho conquistato non deve affatto offuscare i meriti che l’intera squadra ha saputo mettere in campo: si tratta di un aspetto che va sottolineato una volta di più e senza alcuna esitazione. Quando in aprile abbiamo iniziato il campionato, la qualificazione alle finali nazionali era del tutto fuori dalla nostra portata: il fatto di avere staccato il biglietto per gli spareggi scudetto rende questa stagione davvero straordinaria, ed è merito di ciascuna di noi”.

Sara Apostol ripercorre quindi le origini del cammino agonistico che le Under 15 hanno svolto quest’anno: “Come sapete per lungo tempo il nostro gruppo è rimasto fermo, perchè sembrava addirittura che il campionato regionale non si potesse nemmeno disputare. Alla fine la Figh è comunque riuscita ad allestire un buon girone, e così ci siamo messe all’opera con tenacia e impegno fin da sùbito: tuttavia siamo arrivate al turno inaugurale dopo aver svolto soltanto un mese di allenamenti, e ciò ha rappresentato un’ulteriore difficoltà per una formazione emergente come la nostra. Non dobbiamo infatti dimenticare che la Casalgrande Padana Under 15 ha un’età media molto più bassa rispetto alle altre contendenti di categoria: di fatto, si tratta di un’Under 13 con qualche ragazza più grande”.

Nonostante le premesse piuttosto impegnative, la Padana ha portato avanti un cammino in crescendo: “E’ stato un percorso entusiasmante, contraddistinto da una costante crescita – sottolinea la pivot – Una traiettoria che ci ha portate a conseguire il 2° posto a livello regionale, piazzamento che ha permesso di sbarcare in Romagna per le finali nazionali. In buona sostanza la squadra ha saputo andare ben oltre le aspettative: il nostro organico è stato in grado di dare una bella prova di talento e di autoconvinzione, e ciò rappresenta un segnale molto confortante in vista del futuro anche a lungo termine”.

Gli spareggi scudetto si sono giocati a Rimini, Riccione e Misano Adriatico: la Casalgrande Padana non è riuscita a vincere una partita, ma ha comunque ottenuto due pareggi di spessore entrambi con il punteggio di 14-14. “Innanzitutto, il nostro decimo posto su 11 squadre non deve affatto suscitare stupore – evidenzia Sara Apostol – Infatti i favori del pronostico non erano certo dalla nostra parte, e lo sapevamo benissimo: in lizza c’erano formazioni molto più strutturate ed esperte, a cominciare dal Camerano che ci ha sconfitte 30-14 per poi andare a vincere la medaglia d’argento. L’obiettivo primario che ci prefiggiamo stava sostanzialmente nel compiere un ulteriore passo avanti nella traiettoria migliorativa portata avanti durante il 2020/21: ci siamo riuscite, e i pareggi con Romagna e Cassano Magnago ne sono una limpida dimostrazione”.

“In buona sostanza, l’unico piccolo rammarico è dovuto al fatto di non avere piazzato almeno un’affermazione – aggiunge la frizzante pivot biancorossa – D’altro canto stiamo pur sempre parlando di due pari che valgono come due vittorie, e mi riferisco in primo luogo alla sfida con il Romagna. Si tratta infatti di un’avversaria che ci aveva largamente superate in entrambi i precedenti stagionali: sia durante la stagione regolare, sia in occasione della finale regionale. Quindi, il pari ottenuto con le romagnole è un’impresa non certo di poco conto: sul finale abbiamo addirittura avuto l’occasione per guadagnare l’intera posta in palio, ma purtroppo la concitazione degli ultimi istanti di gara ci ha impedito di vincere. Se avessimo potuto contare su un briciolo di esperienza in più nel gestire simili situazioni, molto probabilmente saremmo riuscite a ottenere il risultato pieno: tuttavia, come detto, non è affatto il caso di demoralizzarsi”.

Nel duello con il Romagna, Sara Apostol ha messo a segno 2 gol: a seguire, contro Cassano lei ha raggiunto il ragguardevole bottino di 8 reti personali. “La compagine lombarda è una realtà di blasone pure in ambito giovanile – afferma la portacolori casalgrandese – Di conseguenza, anche il pari con Cassano ha un suo preciso rilievo: tra l’altro si è comunque trattato di un risultato prezioso, perchè ci ha permesso di evitare l’ultimo posto in graduatoria. In questo caso, a crearci problemi è stata senza dubbio la stanchezza accumulata durante le giornate precedenti. La sfida con le varesine era valevole per il triangolare conclusivo, e le amaranto si sono presentate dopo aver giocato una partita in meno rispetto a noi: il loro girone era infatti a 5 squadre, e non a 6 come il nostro. Di conseguenza, probabilmente Cassano ha avuto dalla propria parte una maggiore freschezza fisica: del resto, questa Casalgrande Padana Under 15 non è ancora abituata a giocare così tanti confronti nel giro di pochi giorni. Comunque sia, nonostante i problemi in termini di energie, siamo ugualmente riuscite a fornire una prova di apprezzabile qualità sia tecnico-agonistica sia caratteriale: dunque, la contesa con Cassano impreziosisce in maniera ulteriore il percorso svolto all’interno di questa singolare annata 2020/21″.

Ora, Sara Apostol guarda con convinzione al futuro: “Nella prossima stagione farò parte degli organici casalgrandesi di A1, Under 20 e Under 17, tutti diretti da Marco Agazzani – spiega la pivot – Per il resto, credo proprio che l’Under 15 saprà continuare a farsi valere in modo altisonante: io non ne farò più parte per raggiunti limiti di età, ma le ragazze che resteranno all’interno dell’organico hanno la tenacia e le doti necessarie per spiccare sempre più il volo: sia a livello di gioco sia per quanto riguarda i risultati”. Irrinunciabile poi una battuta sulla Casalgrande Padana di A1, che proprio in questi giorni si è arricchita con il nuovo portiere argentino Nadia Ayelen Bordon: “Il suo arrivo rappresenta una notizia davvero eccellente per tutto l’ambiente biancorosso – afferma la talentosa classe 2006 – Il campionato che ci attende non sarà certo tra i più accomodanti, ma avremo il potenziale che serve per affrontare la stagione con l’efficacia che serve: l’innesto di Nadia Ayelen Bordon è un importantissimo motivo in più per nutrire un’abbondante e ragionevole dose di fiducia”.

Intanto, Sara Apostol dà spazio ai ringraziamenti. “Un grazie particolare va alle mie compagne di squadra e agli allenatori che mi hanno guidata durante il 2020/21: si tratta di Matteo Corradini per l’A2, Giorgia Di Fazzio per l’Under 20, Stefania Guiducci e Gaia Lusetti per l’Under 15. Il tutto senza dimenticare Ilenia Furlanetto, capitana della Prima squadra e responsabile delle nostre giovanili. Inoltre, questa volta vorrei dedicare il premio di miglior pivot in particolare a mia nonna Ica: è stata proprio lei a farmi conoscere la pallamano, grazie ai suoi trascorsi da giocatrice”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Due immagini di Sara Apostol
  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile, stagione 2020/21
  • Sara Apostol in azione
  • Un’esultanza della Padana Under 15 durante le finali nazionali
  • Un’altra immagine di Sara Apostol
  • Da sinistra, Marco Agazzani e il presidente biancorosso Sergio Cattani
  • Stefania Guiducci (al centro) con le ragazze Under 15 durante un time-out.

(Immagini realizzate da Monica Mandrioli, Alberto Barbieri e Alberto Aldini)

Under 15 femminile, la Casalgrande Padana impatta anche con Cassano. Stefania Guiducci: “Queste finali nazionali sono state un’esperienza molto felice”

Il cammino della Casalgrande Padana nelle finali nazionali Under 15 è giunto alla propria conclusione: ieri sera e stamattina le pallamaniste biancorosse hanno disputato le ultime due gare, valevoli per il girone a 3 che assegnava il nono posto. Purtroppo le nostre beniamine sono tornate dalla Romagna senza avere totalizzato vittorie: comunque sia la Padana è riuscita a evitare l’ultimo posto piazzandosi decima su 11 formazioni. Considerando la griglia di partenza, che comprendeva squadre molto più esperte e rodate, i risultati ottenuti dalla Padana non sono affatto di poco conto. Inoltre, in casa biancorossa è arrivato un prestigioso premio individuale: Sara Apostol ha infatti vinto il riconoscimento come miglior pivot delle finali nazionali.

IL PERCORSO. Più nel dettaglio, le casalgrandesi si sono qualificate alle finali scudetto dopo avere ottenuto il titolo di vicecampionesse regionali: un traguardo senza dubbio altisonante e di prestigio, che ha proiettato la Casalgrande Padana sul palcoscenico tricolore. La trasferta romagnola ha avuto inizio mercoledì scorso: fino a ieri, le nostre beniamine hanno disputato le gare valevoli per la prima fase. Nel girone A le biancorosse hanno subìto 4 sconfitte contro Oderzo (10-19), Brunico (13-20), Camerano (14-30) e Conversano (9-20): spicca tuttavia l’ottimo 14-14 ottenuto contro le campionesse regionali del Romagna, formazione che aveva largamente sconfitto la Padana in entrambi i precedenti stagionali.

Dopo avere terminato il girone A all’ultimo posto, la squadra allenata da Stefania Guiducci è stata protagonista del triangolare che ha decretato la nona, decima e undicesima piazza nella graduatoria generale. In lizza c’era anche Brunico, penultima nel gruppo A della prima fase: il quadro del raggruppamento a 3 si completa con Cassano Magnago, fanalino di coda del girone B.

Ieri sera 9 luglio, al Palasport di Misano Adriatico, le biancorosse hanno affrontato Cassano Magnago andando molto vicine al successo. La sfida contro le coriacee varesine si è chiusa sul 14-14: tuttavia, Casalgrande aveva chiuso il primo tempo in vantaggio per 2 lunghezze. Pur nell’amarezza di non aver colto una vittoria che sembrava essere davvero fattibile, alla Padana resta comunque la gratificazione legata al fatto di avere ottenuto un altro pareggio di spessore: un risultato significativo che autorizza a ben sperare in chiave futura, proprio come il pari di giovedì scorso con il Romagna.

A seguire, stamattina le nostre ragazze hanno fatto tappa al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini. Oltre a rappresentare la conclusione del cammino biancorosso nelle finali nazionali U15, la sfida con Brunico è stata anche l’ultima gara ufficiale della Pallamano Spallanzani Casalgrande in tutta la stagione 2020/21. Le forti altoatesine hanno avuto la meglio ancora una volta, bissando il successo di mercoledì scorso.

Questi i tabellini della Padana nelle gare di triangolare:

CASSANO MAGNAGO – CASALGRANDE PADANA 14 – 14

CASSANO MAGNAGO: Bianchi 5, Cherchi N., Cherchi G., Chianese 3, Forleo, Meneguzzo 1, Milan A. 2, Panarotto 3, Pedrazzi (P), Ribaldone, Trevisan. All. Zorica Jovovic.

CASALGRANDE PADANA: Apostol 8, Bacchi, Baroni, Capellini, Capucci 1, Cosentino, Ferrari, Frascari, Galletti, Giovannini 3, Giubbini V. (P), Giubbini C., Lanzi 2, Marazzi, Mazizi. All. Stefania Guiducci.

ARBITRI: Kurti e Paone.

NOTE: primo tempo 5-7. Rigori: Cassano Magnago 2 su 2, Casalgrande Padana 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 2, Casalgrande Padana 2.

CASALGRANDE PADANA – BRUNICO 11 – 17

CASALGRANDE PADANA: Bacchi, Baroni 4, Capellini, Capucci 1, Cosentino, Ferrari, Frascari, Galletti, Giovannini 2, Giubbini C., Giubbini V. (P), Lanzi 4, Marazzi, Mazizi. All. Stefania Guiducci.

BRUNICO: Di Qual 2, Gatterer 4, Hilber 1, Irschara 1, Leitner 4, Marietti 1, Obermair 2, Peintner 1, Pichler 1, Rami (P), Spiazzi (P), Zingerle. All. Helmut Durnwalder.

ARBITRI: Della Maggiora e Nocentini.

NOTE: primo tempo 5-10.

IMPRESSIONI. “Come avevo sottolineato varie volte, in questo caso il piazzamento nella classifica generale ha un’importanza davvero relativa – commenta l’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci Ciò che mi interessava era soprattutto l’atteggiamento delle ragazze, e devo dire che le risposte sono state davvero molto confortanti: l’intera squadra ha affrontato l’impegno con la serietà e l’entusiasmo che servivano, tenendosi costantemente alla larga da ogni forma di rassegnazione o di paura delle avversarie. Pur trovandoci di fronte a dei veri colossi della categoria, il nostro organico ha espresso una solida scorza caratteriale: un dato, questo, che fa ulteriormente ben sperare in chiave futura. Nell’analizzare le prove che abbiamo fornito, bisogna infatti tenere conto della conformazione che ci caratterizza come squadra: il gruppo della Padana è infatti contraddistinto da un’altissima quota di ragazze Under 13, e dunque il nostro tasso di esperienza risulta essere inferiore rispetto a molte altre formazioni. Anche per questo, la qualificazione che abbiamo ottenuto alle finali nazionali U15 è stata tanto gradita quanto inaspettata: le giocatrici hanno saputo bruciare le tappe, guadagnando un accesso alle sfide tricolori che premia gli sforzi compiuti durante questa stagione”.

“In più, non vanno dimenticati i lusinghieri spunti forniti sul piano del gioco – ha proseguito la timoniera della Padana Under 15 – Mi riferisco in primo luogo alle sfide con Romagna e Cassano Magnago, nelle quali siamo andate davvero molto vicine al successo. Tra i due, quello che suscita più rimpianti è senza dubbio il confronto con il Romagna: lì avevamo in mano la palla della possibile vittoria, e solo l’inesperienza ci ha impedito di ottenere l’intera posta in palio. Al tempo stesso, stiamo pur sempre parlando di un’avversaria che nelle scorse settimane ci aveva sconfitte in ben due occasioni: di conseguenza, il 14-14 finale avvalora e testimonia in modo ulteriore il percorso di sensibile miglioramento che le nostre ragazze hanno saputo portare avanti. Con Cassano, abbiamo invece pagato una certa stanchezza – ha rimarcato Stefania Guiducci – Queste giornate sono state gratificanti, ma davvero intense sotto l’aspetto delle energie richieste: quindi la fatica si è fatta sentire, specie per una squadra come la nostra poco abituata a giocare così tanto. Inoltre stamattina c’era la pesante assenza di Sara Apostol, che ha potuto rimanere in Romagna solo fino a ieri a causa di impegni personali”.

L’allenatrice non manca poi di esprimere gli immancabili ringraziamenti, uniti a qualche anticipazione sul futuro: “Un futuro che mi vedrà di nuovo alla guida di questa Under 15, perchè queste ragazze sono davvero straordinarie – rimarca Stefania Guiducci – Per rendersene conto, basti pensare che quest’anno non volevo nemmeno allenare: sono state loro a farmi cambiare idea. Nel 2021/22, il gruppo sarà molto simile a quello attuale: ci sarà qualche uscita per raggiunti limiti di età, ma l’organico rimarrà lo stesso per il 95%. Un grande grazie va poi alla società e in particolar modo ai dirigenti Simona Guiducci e Andrea Baroni, che ci hanno accompagnate in questa trasferta romagnola: il tutto senza dimenticare i genitori delle ragazze e la mia vice Gaia Lusetti, davvero indispensabile. Mi sia inoltre concesso un ringraziamento alla mia famiglia e al mio compagno Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande di A2″.

Ed eccola Gaia Lusetti: “I miei commenti sono in piena linea con quelli di Stefania – sottolinea la viceallenatrice biancorossa – La nostra esperienza nelle finali nazionali va agli archivi con un resoconto più che lusinghiero. Peccato solo per quella vittoria che è mancata, ma ciò non inficia affatto la qualità di ciò che le ragazze sono riuscite a fare: mi riferisco sia alla fibra motivazionale messa in campo sia alla generosità con cui la squadra ha affrontato ogni impegno stagionale. Qui in Romagna avevamo di fronte delle autentiche fuoriserie, e peraltro noi eravamo pure in versione rimaneggiata – rimarca Gaia Lusetti – Oltre all’assenza di Sara Apostol che ha riguardato la gara di stamattina, in tutte le finali nazionali abbiamo fronteggiato tre pesanti assenze: si tratta di Hafsa Doua, Malak Lassouli e Ilaria Mucci, le prime due per impegni e la terza per problemi fisici. Nonostante tutto ciò, la Casalgrande Padana Under 15 è comunque riuscita a farsi onore in modo chiaro e inequivocabile: senza piangersi addosso, e senza mai nascondersi dietro alle potenzialità delle rivali. Inoltre, nell’arco delle 7 gare, tutte le ragazze hanno avuto modo di giocare: un altro dato molto significativo, che impreziosisce la trasferta appena conclusa”.

Anche Gaia Lusetti conferma il proprio impegno nella prossima stagione: oltre a giocare centrale nella formazione di A1, lei continuerà ad affiancare Stefania Guiducci nell’ambito Under 15. “Il gruppo che Stefania sta guidando è contraddistinto da un futuro luminoso – sottolinea Gaia – Nel giro di non molto tempo, queste ragazze saranno in grado di lottare per uno scudetto giovanile: pure per questo, sono felicissima e onorata di proseguire il mio impegno come viceallenatrice della U15. Anche io ringrazio squadra, genitori, società e la responsabile del settore giovanile Ilenia Furlanetto: in Romagna abbiamo gettato ulteriori basi per provare ad arrivare lontano”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina, alcune immagini della trasferta romagnola realizzate da Monica Mandrioli:

  • La Casalgrande Padana U15 femminile che ha partecipato alle finali nazionali Figh
  • Il terzino Matilde Giovannini
  • La pivot Giulia Cosentino
  • La Casalgrande Padana U15 esulta dopo il pareggio con Cassano
  • L’allenatrice Stefania Guiducci con la squadra durante un time-out
  • L’ala/terzino Chiara Bacchi
  • Sara Apostol, miglior pivot delle finali nazionali
  • La viceallenatrice Gaia Lusetti
  • Un altro momento di esultanza della Casalgrande Padana Under 15.

U15 femminile, la Casalgrande Padana affronta Cassano e Brunico per conquistare il 9° posto a livello nazionale

Continuano in Romagna le finali nazionali della categoria Under 15 femminile, che si svolgono nell’ambito del “Festival della Pallamano” organizzato annualmente dalla Figh. Stamattina, al Pala Flaminio di Rimini, la Casalgrande Padana ha chiuso il proprio percorso nel girone A con una sconfitta contro la fuoriserie Conversano: le pugliesi hanno avuto la meglio per 9-20, risultato che ha permesso alle baresi di blindare il primato all’interno del raggruppamento. Nelle file della Padana, spiccano comunque i 3 gol di Emma Baroni e le 2 pregevoli realizzazioni firmate da Matilde Giovannini.

Gli altri risultati di oggi nel gruppo A sono Brunico-Oderzo 22-15 e Romagna-Camerano 15-17. Questa dunque la classifica definitiva del girone: Conversano 9 punti; Camerano 7; Oderzo 5; Romagna e Brunico 4; Casalgrande Padana 1.

Il tabellone B si è invece chiuso in questo modo: Laugen 8 punti; Tushe Prato 6; Leonessa Brescia 4; Aretusa Siracusa 2; Cassano Magnago 0.

Le semifinali per il titolo saranno quindi Conversano-Tushe Prato e Laugen-Camerano: entrambi i confronti verranno disputati oggi. Le altre formazioni andranno invece a occupare i piazzamenti della graduatoria generale dal 5° posto in giù.

IL PROGRAMMA. Al momento, il bilancio delle biancorosse in queste finali parla di 4 battute d’arresto a fronte di un solo risultato utile: si tratta del pareggio ottenuto ieri contro il blasonato Romagna. Anche se le cifre complessive non premiano Casalgrande, le nostre beniamine non hanno affatto smarrito la grinta e la concentrazione che serve per affrontare con tenacia i prossimi impegni: nelle giornate di oggi e domani, la formazione allenata da Stefania Guiducci sarà infatti impegnata nel triangolare che assegnerà il nono posto nella classifica generale.

Questa sera, venerdì 9 luglio, le nostre ragazze saranno al Palasport di Misano Adriatico per affrontare Cassano Magnago: fischio d’inizio previsto alle ore 18,30.

Domani mattina 10 luglio, dalle ore 9, le casalgrandesi affronteranno quindi Brunico sul campo del Pattinodromo Lagomaggio di Rimini: il mini-torneo si concluderà domani pomeriggio con il duello tra Brunico e Cassano, in agenda alla Play Hall di Riccione dalle ore 14.

Come Stefania Guiducci ha ripetuto in varie occasioni, per le biancorosse il solo fatto di avere disputato le finali nazionali rappresenta di per sè un successo di assoluto rilievo: ora all’orizzonte c’è un ulteriore traguardo da raggiungere, che permetterebbe di chiudere l’annata in modo ancora più gratificante. Se arrivasse almeno una vittoria in questo contesto nazionale, le biancorosse darebbero ulteriore valore al grandissimo e costante lavoro svolto durante l’annata 2020/21.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile durante un time-out
  • A sinistra, il terzino biancorosso Emma Baroni in azione
  • Il terzino biancorosso Matilde Giovannini in fase realizzativa
  • L’allenatrice Stefania Guiducci

(immagini realizzate da Monica Mandrioli)

Finali nazionali U15, le ragazze della Casalgrande Padana colgono un pari di prestigio contro il Romagna

Le finali nazionali della categoria Under 15 femminile sono in pieno svolgimento: oggi la Casalgrande Padana ha disputato due ulteriori confronti, valevoli ovviamente per il programma del girone A.

Le notizie migliori sono indubbiamente giunte dalla sfida mattutina, giocata alla Play Hall di Riccione: le nostre beniamine hanno ottenuto un pareggio di notevole spessore, e per certi versi inaspettato. Nella fattispecie, la compagine di Stefania Guiducci ha inchiodato sul pari le forti campionesse regionali del Romagna: il 14-14 conclusivo era difficilmente pronosticabile, specie considerando il duplice precedente stagionale. Le due contendenti si erano infatti già affrontate in maggio, e la formazione romagnola aveva nettamente dettato legge in entrambe le occasioni: 25-10 durante la stagione regolare, e 23-10 nella finalissima di Nonantola che ha decretato l’assegnazione dell’alloro di area. Dunque, il punto ottenuto oggi dalle casalgrandesi rappresenta una bella e significativa impresa: inoltre, si tratta di un pari che ha permesso alla Padana di cancellare definitivamente lo zero nella classifica del gruppo A. Durante il duello di stamattina, Chiara Lanzi ha sospinto Casalgrande realizzando 5 centri personali: bene anche Emma Baroni con le sue 4 reti. Tuttavia, al di là dei gol individuali, tutte le giocatrici biancorosse hanno saputo guadagnare valutazioni molto lusinghiere.

Stasera la Padana ha quindi fatto ritorno al Palasport di Misano, per affrontare Camerano: in questo caso le marchigiane hanno prevalso con un perentorio 30-14, bissando così l’affermazione ottenuta nel settembre scorso. Per l’esattezza le anconetane si erano imposte contro le nostre ragazze anche a Rubiera, in occasione del prestigioso Memorial “Nello Corradini”. Nel corso della sfida odierna, Sara Apostol e Leila Mazizi si sono messe in luce realizzando 4 gol ciascuna: una buona spinta offensiva, che però non è stata sufficiente per arginare il dominio espresso dal Camerano.

Con questa sconfitta, la terza su 4 gare, la Casalgrande Padana esce dai giochi per conquistare lo scudetto: tuttavia le biancorosse hanno comunque validi motivi per mantenere alto il livello di concentrazione. Intanto la Padana dovrà cercare di fare il meglio possibile domani mattina, venerdì 9 luglio: a partire dalle ore 10.15, sul campo riminese del Pala Flaminio, è previsto il duello con l’attuale capolista Conversano. A seguire, la squadra diretta da Stefania Guiducci e dalla sua vice Gaia Lusetti disputerà il triangolare per decretare i piazzamenti dal nono all’11° posto nella graduatoria generale delle finali: un mini-torneo a tre a cui parteciperanno anche la quinta classificata del gruppo A e la quinta del girone B.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Gli altri risultati odierni sono Conversano-Oderzo 27-18, Brunico-Camerano 10-23, Oderzo-Romagna 14-14 e Conversano-Brunico 19-10. Classifica del raggruppamento: Conversano 7 punti; Camerano e Oderzo 5; Romagna 4; Brunico 2; Casalgrande Padana 1.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile, stagione 2020/21
  • Il terzino biancorosso Emma Baroni
  • L’ala biancorossa Leila Mazizi
  • La viceallenatrice biancorossa Gaia Lusetti.