Under 20 femminile, parte la Youth League nazionale: Casalgrande Padana a Salerno

Il campionato nazionale Under 20 – Youth League di pallamano femminile sta per prendere il via: la Casalgrande Padana è quindi pronta per affrontare il primo concentramento stagionale, in programma al pala Palumbo di Salerno. Le biancorosse allenate da Marco Agazzani sono state inserite nel girone D insieme a Starmed Tms Teramo, Lions Sassari e ovviamente alle padrone di casa: il lotto si completa con la formazione federale, che va sotto il nome di “Primule Azzurre”. Nella fattispecie, l’organico allestito dalla Figh comprende ragazze nate dal 2006 in avanti: si tratta di giocatrici inserite nel processo di selezione che porterà a comporre la nuova Nazionale Under 17.

La pivot biancorossa Sara Apostol

Per quanto riguarda nel dettaglio il programma delle sfide che coinvolgeranno la formazione ceramica, venerdì 16 dicembre la Padana affronterà Salerno con fischio d’inizio alle ore 16.30: il giorno seguente, ossia sabato 17, le casalgrandesi si confronteranno con il Lions Sassari a partire da mezzogiorno. Tutto ciò fino a giungere al doppio impegno previsto per domenica 18 dicembre: dalle ore 9 la Padana affronterà la Starmed Tms Teramo, poi alle 16 scatterà il confronto tra le biancorosse e le Primule Azzurre.

Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana in serie A1 e in Under 20

Dopo le gare in terra campana, le squadre del tabellone D verranno inserite in un gruppo unico (denominato 2) con le formazioni del girone C: si tratta di Chiaravalle, Cassa Rurale Pontinia, Camerano e Chieti. Ciascun organico manterrà i punti conquistati in classifica dopo la prima fase. Con questa nuova formulazione si giocheranno altri due concentramenti: al pala Keope di Casalgrande dal 27 al 29 gennaio, poi a Chieti nel periodo 10-12 marzo. Al termine le prime quattro in classifica del gruppo 2 accederanno alle finali a 8, che dal 1° al 4 giugno 2023 assegneranno il tricolore di categoria: in ogni caso, le Primule Azzurre non potranno partecipare alle finali scudetto.

La pivot casalgrandese Giulia Mattioli

“Per adesso, non abbiamo fissato un obiettivo minimo da raggiungere sul piano del rendimento – spiega Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana sia in serie A1 sia in Under 20 – Il vero traguardo che ci poniamo sta nel conquistare il maggior numero possibile di vittorie, ma senza proclami: per tanti versi la nostra Under 20 è una vera scommessa, e dunque non è affatto il caso di calcare la mano con parole troppo roboanti. Il nostro organico è infatti composto da una larghissima quota di ragazze Under 17, che costituiscono quasi la metà del totale: loro disputano il campionato regionale, e dunque generalmente si allenano in momenti differenti rispetto a noi che abbiamo qualche anno in più. I due blocchi, Under 20 e Under 17, hanno iniziato a lavorare insieme in palestra soltanto questa settimana: proprio in vista del concentramento di Salerno. Di conseguenza ci presenteremo al pala Palumbo con un assetto di gioco non collaudatissimo, e ciò potrebbe portare qualche ostacolo supplementare da dover superare”.

La centrale biancorossa Alexia Capucci

La promettente pivot classe 2004 fa inoltre il punto sulla sfida inaugurale: “Senza nulla togliere alle altre avversarie che ci attendono, ritengo che il duello con Salerno sarà quello più complesso per noi. Il nostro viaggio verso la Campania si svolgerà in pullman: partiremo alle 5 di venerdì mattina, poi alle 16,30 dovremo già essere sul parquet. Un tragitto non certo tra i più comodi, che di certo potrà sottrarci energie preziose: peraltro, ne abbiamo esperienza anche a livello di serie A1. Come se non bastasse debutteremo sfidando proprio la formazione di casa, che può contare sia su un organico di buon livello sia sul buon sostegno da parte della platea locale”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana anche nell’Under 20 femminile

“Ad ogni modo, vanno anche menzionate alcune rilevanti carte a nostro favore – rimarca Giulia Mattioli – Innanzitutto, la condizione fisica complessiva della squadra si presenta soddisfacente: salvo sorprese dell’ultimissima ora, ci presenteremo infatti al completo. Inoltre il morale è molto carico, e non si tratta affatto di un semplice slogan di circostanza: tutte noi siamo più che motivate nell’inseguire e nel raggiungere l’obiettivo di fare bene, per arrivare nel migliore dei modi al concentramento che si svolgerà in gennaio a casa nostra. In più siamo circondate da un’elevata reputazione da difendere, e ne siamo ben consapevoli: l’anno scorso non abbiamo partecipato all’Under 20 femminile, ma nel 2020/21 Casalgrande ha conquistato un ottimo 3° posto nazionale con tanto di finale sfiorata. All’epoca la Padana era guidata da Giorgia Di Fazzio: oggi ci sono un altro organico e un altro allenatore, ma abbiamo comunque ben chiaro il compito di mantenere la gloriosa tradizione che contraddistingue il nostro club anche a livello giovanile. Una missione complessa, ma che al tempo stesso fornisce un’ulteriore spinta sul piano motivazionale”.

Il terzino casalgrandese Emma Baroni

Nella foto in alto, da sinistra la pivot biancorossa Giulia Mattioli, il terzino Matilde Giovannini e l’ala Leila Mazizi. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula ospita Nonantola: da stavolta c’è anche Lamberti

Corroborata dal largo e non scontato successo casalingo sulla Qbm Valsamoggia, la Modula Casalgrande viaggia a vele spiegate verso l’ultimo impegno ufficiale del 2022: sabato prossimo 17 dicembre, a partire dalle ore 18.30, la compagine allenata da Matteo Corradini sarà impegnata al pala Keope per il duello casalingo con il Rapid Nonantola. Gara valevole per l’undicesima giornata della serie B regionale maschile: una sfida di grandi tradizioni, che stavolta significa molto anche per gli equilibri di classifica. I modenesi sono in arrivo da tre sconfitte consecutive, e andranno alla convinta ricerca di un blitz che sarebbe un ottimo trampolino di lancio in vista degli impegni previsti dopo le Festività. Per quanto riguarda invece i padroni di casa, occhio anche agli altri campi: se la Pallamano Faenza non dovesse riuscire ad aggiudicarsi il confronto interno con il Carpine, o se il Marconi Jumpers dovesse perdere a Rubiera, una vittoria sul Rapid permetterebbe alla Modula di trascorrere le Feste all’interno della zona play off.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

Nel confronto con i blugranata d’oltre Secchia, Casalgrande dovrà di nuovo fronteggiare le pesanti assenze degli infortunati Alessandro Lenzotti e Riccardo Prodi. In più Kristian Toro mancherà per motivi di lavoro, e gli impegni professionali potrebbero bloccare anche Mattia Cocchi: è tuttavia da registrare il prezioso rientro del capitano Mattia Lamberti. Il terzino classe ’94 ha ricevuto una squalifica di un mese, causata da proteste nei confronti degli arbitri che risalgono alla terzultima giornata dello scorso campionato di A2: tuttavia il periodo di stop forzato è finito, e il goleador biancorosso potrà riprendere a calcare la ribalta agonistica proprio in occasione dell’incontro con i nonantolani.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

“Dire che questa sosta forzata mi sia pesata sarebbe addirittura riduttivo – afferma Mattia Lamberti – Non vedo l’ora di tornare a giocare, e di dare il mio contributo a beneficio dell’intera squadra. A livello individuale, la condizione fisica non sta dando problemi: del resto, durante il mese di squalifica non ho mai smesso di allenarmi. Sono quindi pronto per ripresentarmi sul palcoscenico del campionato, con una grinta e una determinazione addirittura ben maggiori rispetto al solito”.

Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva, qui in azione domenica scorsa nella vittoria contro Valsamoggia

Lamberti si sofferma quindi sul cammino che la Modula ha portato avanti fin qui: “Quando non ho giocato, sono comunque stato attento spettatore delle nostre partite – sottolinea il capitano – Purtroppo, il bilancio comprende pure qualche ombra: abbiamo perso alcuni punti sulla carta facili da ottenere, e in certe sfide potevamo senza dubbio fare molto meglio. D’altro canto, scorgo anche parecchi buoni motivi per mantenermi ragionevolmente ottimista: sono sicuro che nella seconda parte del campionato riusciremo a fare molto di più, migliorando in misura ulteriore il nostro rendimento”.

Filippo Barbieri, terzino della Modula Casalgrande

La gara contro il Rapid Nonantola rappresenta un appuntamento sempre molto atteso: ad allenare i modenesi c’è l’esperto tecnico Angelo Zanfi. “In tutta sincerità, non conosco molto bene la squadra che ci apprestiamo a fronteggiare – osserva Lamberti – D’altro canto, ritengo che le caratteristiche degli avversari abbiano in fin dei conti un’importanza piuttosto relativa. Quel che conta sta in ciò che noi sapremo mettere in campo, nonostante le rilevanti defezioni: il compito primario che ci riguarda sta nell’esprimere con serenità e precisione la migliore pallamano di cui siamo capaci, sbagliando il meno possibile ed evitando di essere troppo spreconi. Nel dettaglio, questa Modula è composta da elementi che giocano insieme già da qualche anno: siamo quindi un organico collaudato, e si tratta di un aspetto che gioca di certo a nostro favore. Al tempo stesso, ora dobbiamo arrivare a correggere con efficienza alcuni meccanismi difensivi: inoltre, è necessario arrivare a essere più concreti sotto porta”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. L’undicesima giornata inizierà sabato 17 dicembre con Faenza-Carpine, Romagna-Felino e ovviamente Modula Casalgrande-Rapid Nonantola: il turno si completerà domenica 18/12 con Ferrara United-Qbm Valsamoggia, Secchia Rubiera-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Carpi-Estense Ferrara e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Sportinsieme Castellarano.

Classifica: Secchia Rubiera 18 punti; Carpine 16; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 15; Faenza 14; Modula Casalgrande 13; Carpi 12; Romagna e Tecnocem San Lazzaro di Savena 10; Estense Ferrara 7; Rapid Nonantola 6; Felino e Sportinsieme Castellarano 4; Ferrara United 2; Qbm Valsamoggia 1.

Nell’immagine in alto, il capitano biancorosso Mattia Lamberti in azione. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, prosegue la sinfonia vincente della Casalgrande Padana U15 femminile

La Casalgrande Padana Under 15 femminile avanza a punteggio pieno, senza dare segni di cedimento: domenica 11 dicembre, al pala Keope, le biancorosse hanno conquistato un maiuscolo successo al termine di una sfida mai veramente in discussione. Netta l’affermazione sulla Pallamano Valsamoggia, maturata in occasione del 5° turno: 27-2 dopo il primo tempo, e 37-4 finale. “Buona prova, ben certificata dal punteggio – evidenzia il trainer biancorosso Marco Agazzani – Nonostante il consistente divario tecnico tra noi e la formazione bolognese, le nostre ragazze hanno mantenuto un atteggiamento tenace e propositivo durante l’intera sfida. Molto bene in particolare le più giovani, così come la nuova arrivata Mullaliu”.

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro Valsamoggia: Giubbini (P), Mullaliu 3, Trevisi 3, Taccucci 2, Giovannini 3, Cosentino 5, Lassouli 3, Capellini 4, Marazzi 4, Di Caterino, Lembo, Galletti 3, Bacchi 7.

Camilla Galletti, ala della Casalgrande Padana U15 femminile

Classifica del girone unico regionale (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 8 punti (4); Ariosto Ferrara 6 (4); 2 Agosto Bologna 4 (3); Romagna 4 (4); Green Parma 2 (3); Valsamoggia 0 (3); Sportinsieme Castellarano -5 (3).

La compagine ceramica tornerà in campo nel 2023, e più esattamente domenica 15 gennaio: appuntamento dalle ore 15 al pala Barca di Bologna, contro la locale formazione targata 2 Agosto.

UNDER 17 MASCHILE. Nel campionato Under 17 maschile, la compagine nata dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande è arrivata molto vicina a cogliere un successo che sarebbe stato di capitale importanza per mantenere vive le ambizioni stagionali: tuttavia, alla fine la Pallamano Parma ha espugnato il Keope rivelandosi corsara per 36-39.

“Era la partita più importante di questa prima fase, e non a caso l’avevamo preparata benissimo – spiega Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande – Si trattava infatti di una sorta di spareggio per la qualificazione alla seconda fase, quella che permette di continuare la corsa verso il titolo regionale: purtroppo con questa battuta d’arresto siamo matematicamente fuori dalla lotta per ambire al 1° posto emiliano-romagnolo, e dunque nel prosieguo della stagione dovremo accontentarci di gareggiare per i pur prestigiosi piazzamenti fuori dal podio generale. Contro Parma, siamo stati capaci di fare tutto ciò che ci eravamo prefissati: Ferrarini ottimo in attacco, Capozzoli solido in difesa e buona partita anche di Rovatti, ma comunque ciascuno dei nostri ragazzi ha saputo fornire un contributo di primo piano”.

Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande Under 17 maschile

“Buona parte dei nostri problemi è nata dall’impossibilità di effettuare cambi – prosegue Nocelli – Con le defezioni improvvise di Nardone e Campioni, avevamo infatti 7 giocatori contati. Inoltre a 11 minuti dal termine eravamo in vantaggio di 5 gol, ma poi Ferrarini ha rimediato una triplice esclusione per 2 minuti così come Capozzoli: in tal modo ci siamo trovati ad affrontare il segmento finale in 5 contro 7, e così Parma ha avuto buon gioco nel concretizzare il definitivo sorpasso. Un vero peccato: credo proprio che senza quelle esclusioni avremmo vinto, ma l’intera squadra che alleno merita ugualmente un plauso per non avere mai mollato un centimetro. A ridosso della sirena finale eravamo ancora avanti sul 36-35, e ciò la dice lunga sul carattere e sulla qualità che abbiamo messo in campo”.

Francesco Rovatti, in forza al Carpi/Casalgrande U17 maschile

Questo dunque il tabellino del Carpi/Casalgrande contro Parma: Dugoni (P), Bautta, Masini 3, Ferrarini 20, Rovatti 7, Tosi 3, Capozzoli 3.

Classifica del girone A dopo 8 giornate: Arci Uisp Ravarino 16 punti; Modena/Rubiera 12; Parma 10; Carpi/Casalgrande 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Carpine 0.

Il terzetto delle squadre che proseguiranno il cammino verso il titolo è già definito, con due turni di anticipo: Arci Uisp Ravarino, Modena/Rubiera e Parma. Il Carpi/Casalgrande tornerà comunque in campo domenica 18 dicembre, per il penultimo turno della prima fase: a partire dalle ore 11, la formazione di Nocelli sarà di scena al pala Bursi di Rubiera contro i padroni di casa secondi della classe.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

L’AGENDA. Per quanto concerne le altre giovanili, giovedì 15 dicembre la Casalgrande Padana Under 15 maschile (6 punti in classifica) ospiterà al pala Keope il Secchia Rubiera (4). La formazione guidata da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti affronterà i biancorossoblù a partire dalle ore 18,30.

In più, nell’imminente fine settimana prenderà il via il campionato nazionale Under 20 femminile – Youth League: la Casalgrande Padana del trainer Marco Agazzani sarà impegnata nel concentramento di Salerno con Starmed Tms Teramo, Primule Azzurre, Lions Sassari e le padrone di casa. Appuntamento al pala Palumbo dal 16 al 18 dicembre.

La Padana Under 17 femminile (8 punti), sempre guidata da Marco Agazzani, è invece attesa dalla sfida in programma mercoledì 21 dicembre: dalle ore 18.30 al pala Keope il duello con l’Ariosto Ferrara (3).

Nell’immagine in alto Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana Under 15 femminile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula centra una vittoria in scioltezza e resta sulla scia dei play off

MODULA CASALGRANDE – QBM VALSAMOGGIA 35 – 16

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 2, Barbieri 4, Caprili (P) 1, Giubbini 5, Seghizzi 7, Ricciardo (P), Oliva 1, Vignali, Toro 5, Strozzi 5, Bondavalli 1, Ruozzi 1, Ravaglia 1, Tronconi 2. All.: Matteo Corradini.

QBM VALSAMOGGIA: Bejenaru, Fabro, Selmani (P), Dattilo, Dragotta 1, Caminotto, Cevenini 6, Ghini 1, Panetti 1, Cavallaro 1, Contini 3, Raimondi 2, Piras, Ceriale 1. All.: Emanuele Panetti-Chiara Girardi.

ARB.: Giulia Dallari e Alessia Artoni.

NOTE: primo tempo 18-9. Rigori: Modula Casalgrande 0 su 2, Qbm Valsamoggia 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 6, Qbm Valsamoggia 1.

In primo piano Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande è tornata subito alla vittoria, archiviando immediatamente il pur onorevole stop rimediato sul campo bolognese di San Lazzaro di Savena: nella serata di domenica 11 dicembre, i biancorossi sono stati capaci di riportare una larga e convincente affermazione casalinga sui felsinei della Qbm Valsamoggia. Al Pala Keope si è giocato per il 10° turno della serie B regionale maschile: anche se i padroni di casa partivano con i favori del pronostico, il successo della Modula non era affatto così scontato. Innanzitutto, l’organico allenato da Matteo Corradini ha dovuto fronteggiare ancora una volta pesanti assenze: Mattia Lamberti ha scontato il suo ultimo turno di squalifica, mentre Alessandro Lenzotti e Riccardo Prodi sono tuttora fuori a causa dei rispettivi infortuni. L’elenco delle defezioni comprende pure Antonio Capozzoli, impegnato con la formazione Under 17. Per di più, Valsamoggia proveniva da un ottimo momento: non a caso, la Qbm proveniva dal roboante acuto vincente casalingo sulla Pallamano Carpi.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

Ad ogni modo, questa volta la supremazia casalgrandese non è mai stata in discussione: gara di fatto a senso unico, nonostante gli oggettivi e pregevoli sforzi messi in campo dagli ospiti. Del resto, i parziali testimoniano in modo eloquente l’andamento della partita: dopo il primo quarto d’ora i biancorossi guidavano già sul 13-5, e il divario si è man mano consolidato  con il trascorrere dei minuti. Al 20′ il punteggio era sul 15-5, mentre la prima frazione di gioco si è conclusa 18-9: ovviamente, sempre a favore dei beniamini locali.

Durante la ripresa, la Modula ha quindi viaggiato spedita verso i due punti: al 50′ Seghizzi e soci conducevano 29-14, poi il 35-16 finale è arrivato come logica conseguenza di quanto visto sul parquet.

L’ala casalgrandese Marco Vignali

Quanto alle prove individuali, nei ranghi biancorossi risulta davvero impossibile assegnare valutazioni al di sotto della sufficienza: spiccano comunque le maiuscole prove di Andrea Ruozzi, Kristian Toro, Marco Giubbini ed Emanuele Seghizzi, senza dimenticare la felice serata del reparto portieri. Bene pure Andrea Strozzi, che ha saputo fornire un utile e rilevante contributo a livello di esperienza.

Da sinistra il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia, il pivot Andrea Strozzi e il tecnico Matteo Corradini

“Per quanto ci riguarda, la sfida è andata come pensavo e speravo – commenta Matteo Corradini, tecnico della Modula Casalgrande – Inoltre, siamo riusciti ad avere la meglio applicando un ampia rotazione: abbiamo vinto dando spazio a tutti i ragazzi presenti a referto, e quando ciò accade per me è sempre una duplice vittoria. Quanto al resto, ci siamo tenuti lontani dal tangibile pericolo di sottovalutare gli avversari: peraltro Valsamoggia era in arrivo da un buon periodo, e dunque il largo margine con cui abbiamo prevalso non era certo scritto in partenza”.

Il portiere casalgrandese Mattia Cocchi

Sabato prossimo 17 dicembre, dalle ore 18.30, i biancorossi saranno di nuovo al Keope per disputare l’ultimo impegno del 2022: nell’occasione andrà in scena il classico derby con il Rapid Nonantola. “Di sicuro potremo finalmente tornare a fare affidamento su Lamberti, e per noi è senza dubbio una confortante novità – osserva Corradini – Intanto, siamo ancora in prossimità della zona play off nonostante le rilevanti defezioni che abbiamo affrontato e stiamo tuttora affrontando: il rientro del capitano costituisce quindi una molla da sfruttare per dare un’ulteriore sterzata in senso migliorativo al nostro già incoraggiante rendimento”.

Emanuele Panetti, allenatore della Qbm Valsamoggia

“Perdere a Casalgrande ci può stare, ma in realtà pensavo che potessimo fare un po’ meglio – afferma invece Emanuele Panetti, allenatore e giocatore della Qbm Valsamoggia – Quando manca Lamberti, manca un elemento che garantisce almeno 10 gol a partita: tutto ciò senza chiaramente ignorare le altre defezioni che riguardano la Modula. D’altro canto, i biancorossi sono stati capaci di arginare al meglio tutti questi problemi: inoltre, senza Lamberti, a trovare la via del gol ci hanno pensato molti altri giocatori. A mio parere, i biancorossi hanno tutto il necessario per centrare l’accesso agli spareggi promozione: noi stiamo invece continuando la nostra traiettoria di crescita, ma ora tra gli obiettivi prioritari c’e’ senza dubbio quello di arrivare a subire meno gol in fase di contropiede”.

Il terzino biancorosso Filippo Barbieri in azione

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati della decima giornata sono Felino-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 25-32, Secchia Rubiera-Tecnocem San Lazzaro di Savena 35-32, Carpine-Carpi 26-28, Sportinsieme Castellarano-Faenza 33-44, Estense Ferrara-Rapid Nonantola 27-20 e Ferrara United-Romagna 15-38.

Classifica: Secchia Rubiera 18 punti; Carpine 16; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 15; Faenza 14; Modula Casalgrande 13; Carpi 12; Romagna e Tecnocem San Lazzaro di Savena 10; Estense Ferrara 7; Rapid Nonantola 6; Felino e Sportinsieme Castellarano 4; Ferrara United 2; Qbm Valsamoggia 1.

In alto, i biancorossi all’inizio della sfida contro Valsamoggia. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana non incanta ma ottiene comunque 2 punti preziosi

CASALGRANDE PADANA – ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO

24 – 21

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni E., Mangone 4, Giombetti, Franco 1, Capellini S., Furlanetto 9, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Rondoni C., Mutti (P), Artoni A. 4, Orlandi, Mattioli, Lusetti 2. All. Marco Agazzani.

ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO: Dalle Fusine 2, Stefanelli 8, Losco 1, Rubin 2, Veggo, Lain 4, Dyulgerova (P), Piva, Gloria Chiarotto, Jevremovic 1, Campagnaro, Shima (P), Rauli 3. All. Valeria Flores Huerta.

ARBITRI: Limido e Donnini.

NOTE: primo tempo 8-10. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Alì Best Espresso Mestrino 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Alì Best Espresso Mestrino 5. Espulse al 3’st Franco (C) per intervento su Dalle Fusione e al 4’st Jevremovic (M) per intervento su Simona Artoni.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana ha terminato l’agenda agonistica del 2022 cogliendo due punti parecchio sofferti, che però hanno ugualmente permesso alle biancorosse di centrare un duplice obiettivo. Innanzitutto la compagine ceramica è finalmente tornata a imporsi sul parquet del pala Keope, evento che non si verificava da quasi due mesi: l’ultimo successo casalingo risaliva infatti al 15 ottobre scorso, con il 32-26 inflitto alla Ac Life Style Erice.

L’ala biancorossa Sabrina Capellini

Inoltre, Furlanetto e socie hanno conquistato l’ambita qualificazione alla Coppa Italia: gli altri risultati dell’ 11° turno di serie A1 femminile avrebbero permesso di ottenere tale traguardo anche con una sconfitta, ma l’affermazione di sabato 10 dicembre ha consentito di evitare un quarto di finale contro la capolista Pontinia o contro Salerno seconda della classe. Nella fattispecie la Padana ha terminato la fase di andata al 6° posto: 12 punti al pari di Cassano Magnago, ma le lombarde possono vantare una differenza reti migliore. Come da regolamento, nei quarti di Coppa la sesta classificata affronterà la terza in gara secca: Casalgrande affronterà quindi Erice, avversaria di primissimo piano ma in fin dei conti non impossibile per le biancorosse. Per rendersene conto basti menzionare la già citata sfida di campionato, dove la Padana ha avuto la meglio sulle siciliane fornendo una prova da incorniciare: se ciò dovesse ripetersi, le biancorosse otterrebbero l’accesso a una semifinale di Coppa che sarebbe già di per sè un traguardo storico per la pallamano casalgrandese.

L’ala casalgrandese Nicole Giombetti

Intanto, questa volta la formazione guidata da Marco Agazzani ha avuto la meglio sull’Alì Best Espresso Mestrino: anche se le gialloverdi venete occupano l’ultimo gradino della classifica unitamente a Teramo, per le padrone di casa si è trattato di un duello tutt’altro che semplice. La Padana è andata a prendersi i 2 punti grazie a un finale in crescendo, che però è sopraggiunto dopo 45 minuti di sostanziale predominio da parte delle ragazze ospiti. Casalgrande ha il merito di non essersi mai fatta travolgere dalla concretezza del gioco avversario: Mestrino infatti non è riuscita a prendere il largo in modo definitivo, e ciò ha poi finito per pesare parecchio nella determinazione del punteggio finale. D’altro canto, l’organico diretto da Valeria Flores Huerta è uscito dal pala Keope a testa altissima: per tre quarti del confronto la Alì Best Espresso ha dettato legge con maestria e tenacia, sia dal punto di vista caratteriale sia per quanto riguarda l’efficacia delle varie manovre sviluppate. Per contro, la Padana ha vinto pur senza brillare: l’assenza forzata della grande ex di turno Nahomi Marquez Jabique continua a farsi sentire, ma di certo non può essere utilizzata come perenne pezza giustificativa.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Fin dai primi minuti, le cose non si mettono benissimo per Franco e socie: al 10′ le patavine sono avanti sul 3-5, un margine favorevole alle venete che poco dopo si dilata ulteriormente fino a raggiungere addirittura il 3-8 al 16′. A seguire Casalgrande riprende un po’ di slancio, ma nulla che possa impedire alle rivali di continuare a destare impressioni ben migliori: si giunge così al 6-8 del 20′ e all’8-10 del 30′, ovviamente sempre a favore della compagine ospite. A inizio ripresa, un pesante rosso diretto per parte: Francesca Franco viene allontanata a causa di un rilevante intervento su Giorgia Dalle Fusine, mentre a stretto giro Bojana Jevremovic imita la vice capitana biancorossa bloccando vistosamente Simona Artoni. Per il resto la Casalgrande Padana prosegue nel tentativo di cercare una solida ed efficiente continuità di rendimento, ma le biancorosse sono brillanti solamente a sprazzi: così al 40′ le venete si trovano ancora in vantaggio, anche se di stretta misura sul 14-15. Intorno al quarto d’ora il portiere ospite Ivon Dyulgerova esce dal campo zoppicante, e da lì in avanti verrà sostituita dalla collega di ruolo Ernestina Shima. Al 50′, Alessia Artoni realizza il punto che permette alle beniamine locali di piazzare il primo sorpasso (19-18): Mestrino ricuce lo strappo in breve tempo riportandosi sul pari (20-20), ma poi i minuti conclusivi sono tutti di marca casalgrandese.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

A livello individuale, nei ranghi della Padana è di nuovo da segnalare un’Ilenia Furlanetto quasi in doppia cifra: in evidenza pure il prezioso rendimento del portiere Nadia Ayelen Bordon. Quanto alla Alì Best Espresso, in notevole evidenza Irene Stefanelli: nella generosa prova gialloverde si sono distinte anche Ivon Dyulgerova, Ilaria Lain e Maria Carolina Rauli.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

Il commento di Marco Agazzani è tanto telegrafico quanto eloquente: “Non sono per niente soddisfatto, punto e stop – afferma il trainer della Casalgrande Padana – Nelle precedenti sconfitte con Prato e Padova abbiamo fornito prove scarse: stavolta è stato ancora peggio, nonostante la vittoria. Preferisco non aggiungere altro, scusate”.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto

La parola quindi a Ilenia Furlanetto: “Di certo non è stata una sfida esente da problemi – ammette il terzino biancorosso, classe ’88 – A dispetto delle indicazioni che provengono dall’attuale classifica, Mestrino è ben lontana dall’essere una squadra-materasso: ce ne siamo accorte in maniera inequivocabile durante l’intera partita. Ad ogni modo, per adesso ciò che conta è avere conquistato due punti che pesano parecchio: sia in termini di classifica e di Coppa Italia, sia per quanto riguarda il morale del gruppo. Se avessimo collezionato il terzo stop casalingo consecutivo, tutto sarebbe diventato ancora più difficile per noi: inutile stare qui a negarlo”.

La pivot biancorossa Francesca Franco

La compagine ceramica giunge al giro di boa con un bilancio che narra di 12 punti conquistati in 11 partite: il prossimo impegno è in agenda per sabato 7 gennaio 2023 dalle ore 18.30, ancora al pala Keope contro la fuoriserie Jomi Salerno. “Non credo che i nostri numeri siano così penalizzanti, tutt’altro – rimarca la capitana casalgrandese – E’ vero che in alcune occasioni avremmo potuto fare meglio, ma al tempo stesso altre volte siamo state capaci di cogliere successi in buona parte inaspettati. Diciamo quindi che le nostre cifre devono rappresentare un buon punto di partenza, su cui costruire un’ulteriore crescita nella seconda parte della stagione: il contributo di Nahomi Marquez Jabique ci manca tantissimo, ma ora abbiamo il preciso e irrinunciabile compito di far funzionare la squadra pure senza di lei. Niente alibi. Quanto a Salerno, qui al Keope siamo spesso arrivate a sfiorare la vittoria contro la Jomi: d’altro canto, credo pure che adesso sia ancora presto per parlare della sfida che ci attende. Intanto è molto meglio pensare a lavorare di buona lena durante questa sosta agonistica festiva, in modo da aggiustare e sistemare i difetti che sono emersi pure contro Mestrino”. Tra l’altro, nel fine settimana prenatalizio molte ragazze biancorosse disputeranno il primo concentramento del campionato nazionale Under 20: appuntamento proprio a Salerno, sempre sotto la guida di Agazzani.

Maria Carolina Rauli, ala della Alì Best Espresso Mestrino (foto Leandro Zampieri)

“Un passaggio a vuoto che lascia senza dubbio un certo amaro in bocca – ammette Maria Carolina Rauli, ala in forza alla Alì Best Espresso Mestrino – Per parecchio tempo, fino a ridosso della sirena finale, abbiamo costruito ottime ragioni per poter sperare di piazzare l’impresa: purtroppo sul finale ci è mancato quel tocco di lucidità in più che sarebbe servito, ma nel complesso possiamo consolarci per il fatto di avere fornito una prova di carattere e più che all’altezza nonostante le pesanti assenze. Nel commentare la sconfitta di misura maturata qui a Casalgrande, bisogna necessariamente tenere conto delle potenzialità che caratterizzano le avversarie di turno: il valore della Padana è emerso di più proprio nei momenti nevralgici dell’incontro, proprio come ci aspettavamo. Di conseguenza, anche se nemmeno stavolta sono arrivati i 2 punti, dobbiamo comunque tenere per buone le lusinghiere indicazioni che abbiamo saputo fornire – aggiunge l’ala classe ’98 – Di certo non ci aspettavamo per niente di terminare l’andata all’ultimo posto: d’altro canto i mezzi per risalire ci sono e penso proprio che il nostro organico abbia buone probabilità di riuscire a farli valere da gennaio in avanti”.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati dell’11° turno sono Cassano Magnago-Cassa Rurale Pontinia 26-27, Securfox Ariosto Ferrara-Jomi Salerno 21-36, Ac Life Style Erice-Cellini Padova 25-20, Starmed Tms Teramo-Mezzocorona 22-27 e Bressanone Südtirol-Tushe Prato 47-22.

Classifica al termine della fase di andata: Cassa Rurale Pontinia 20 punti; Jomi Salerno 19; Ac Life Style Erice 18; Bressanone Südtirol 15; Cassano Magnago 12 (differenza reti +24); Casalgrande Padana 12 (differenza reti +6); Securfox Ariosto Ferrara 10; Cellini Padova 9; Tushe Prato 8; Mezzocorona 5; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 2.

Così i quarti di finale di Coppa Italia (2 e 3 febbraio 2023): Bressanone Südtirol-Cassano Magnago, Ac Life Style Erice-Casalgrande Padana, Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara e Cassa Rurale Pontinia-Cellini Padova.

In alto, un’altra immagine di Ilenia Furlanetto. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana chiude il 2022 ricevendo Mestrino: sfida cruciale

La serie A1 di pallamano femminile sta per giungere al giro di boa: l’ultimo turno del 2022 coincide infatti con la fine della fase di andata, e ciò darà origine all’emissione dei primi verdetti stagionali. La classifica scaturita dopo le prime 11 giornate determinerà infatti l’elenco completo delle 8 squadre qualificate alla Coppa Italia, che verrà assegnata nel primo fine settimana di febbraio. Inoltre, la griglia dei quarti di finale sarà elaborata sulla base dei piazzamenti: la prima in graduatoria affronterà l’ottava, la seconda sfiderà la settima e la terza della classe si confronterà con la sesta, fino ad arrivare al confronto tra la quarta e la quinta della classe.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

Conti alla mano, la Casalgrande Padana ha buone possibilità di ottenere l’ammissione alla finale a 8 di Coppa: tuttavia, manca ancora la certezza matematica. Tra i tanti scenari che potrebbero scaturire, c’è anche quello di un arrivo a pari punti tra Tushe Prato, Securfox Ariosto Ferrara e la compagine ceramica: un terzetto a cui potrebbe aggiungersi persino il Cellini Padova. In entrambi i casi, una formazione risulterebbe esclusa dal tabellone degli ottavi: a stabilire i nomi delle qualificate sarebbe la differenza reti complessiva. Di conseguenza, per fugare ogni dubbio, l’organico allenato da Marco Agazzani ha assoluto bisogno di un successo nell’imminente sfida casalinga contro l’Alì Best Espresso Mestrino: appuntamento per sabato 10 dicembre al pala Keope, con fischio d’inizio fissato al consueto orario delle 18,30. Limido e Donnini gli arbitri designati.

Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Le biancorosse provengono da tre sconfitte nell’arco delle ultime quattro gare: nella fattispecie la Padana ha rimediato due ko interni con Prato e Padova, mentre sabato scorso le casalgrandesi hanno pagato dazio sul parquet dell’attuale capolista Cassa Rurale Pontinia. A spezzare questo terzetto infruttuoso, è tuttavia da registrare la brillante affermazione datata 19 novembre: nella circostanza, Furlanetto e socie hanno largamente espugnato il pala Fornai di Mezzocorona prevalendo sulle padrone di casa trentine.

“A Pontinia non ce la siamo cavata male – evidenzia Gaia Lusetti, frizzante centrale in forza alla formazione ceramica – Pur avendo di fronte una vera e propria fuoriserie, siamo state capaci di esprimere una pallamano di buon valore: sia sul piano del gioco, sia per quanto riguarda la mentalità che abbiamo riposto in campo. Alla fine le padrone di casa hanno fatto valere l’elevatissimo potenziale che le caratterizza, ma le dimensioni del punteggio finale non ci rendono del tutto giustizia: il 35-23 potrebbe lasciare intendere una sfida sempre e solo a senso unico, ma chi ha seguito la partita conosce certamente bene il buon livello di qualità che questa Padana ha saputo esprimere. Al tempo stesso, nella prova fornita in terra laziale c’è stato anche qualche cono d’ombra: provenivamo infatti da una settimana parecchio difficile, sotto ogni punto di vista. Lo stop casalingo contro il Cellini Padova ha lasciato un segno parecchio pesante sul piano psicologico, e il ritorno del giusto entusiasmo non è stato così immediato: inoltre, nei giorni che hanno preceduto la partita con Pontinia, siamo state costrette a fare i conti con numerosi problemi piccoli e grandi di carattere fisico. Tutto ciò, beninteso, senza dimenticare l’assenza di Nahomi Marquez Jabique: una tegola non semplice da fronteggiare, anche perchè il suo valore come giocatrice e come persona è davvero sotto gli occhi di tutti”.

Al centro, l’ala biancorossa Nahomi Marquez Jabique: purtroppo la sua stagione è già finita anzitempo (foto Claudio Ermidi)

“Ad ogni modo, nonostante la sconfitta, il duello con la Cassa Rurale ci ha dato indicazioni confortanti – rimarca la centrale classe 2002 – In particolare, l’atteggiamento che siamo riuscite a manifestare si è attestato su livelli ben differenti rispetto alla partita contro Padova: nell’incontro con le gialloblù abbiamo messo in campo più solidità, più organizzazione di gioco, più concentrazione. Tutte doti che rappresentano un ottimo punto di partenza per congedarci dal 2022 con una chiara vittoria: peraltro la sfida con Mestrino sarà anche l’ultimo confronto prima delle Festività, e tutte noi teniamo parecchio a un successo che sarebbe pure un eccellente “biglietto d’auguri” per tutto il nostro affezionatissimo pubblico”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Al di là di queste pur giuste considerazioni prenatalizie, la Casalgrande Padana deve tornare alla vittoria anche per molti altri validi motivi. “L’accesso alla Coppa Italia è il primo traguardo stagionale, e mancarlo sarebbe una vera delusione – rimarca Gaia Lusetti – Inoltre i due punti ci potrebbero permettere di acquisire una posizione di classifica migliore, e in tal modo avremmo un quarto di finale sulla carta un po’ più agevole. In Coppa le partite sono secche, e dunque è sempre molto difficile formulare pronostici: ad ogni modo i quarti sono un appuntamento che tutte noi attendiamo con grande slancio, pure per motivi che riguardano da vicino la storia del nostro club. Se infatti raggiungessimo la semifinale, arriveremmo infatti un traguardo finora mai centrato dalla pallamano femminile di Casalgrande: vincere la Coppa sarebbe ovviamente ancora meglio, ma intanto riflettiamo con calma su una gara per volta. Oltre a ciò, ci sono le irrinunciabili tematiche che riguardano il campionato: ora siamo soltanto una lunghezza al di sopra della zona play out, e dunque dobbiamo tenerci ben alla larga dal rischio di cadere nell’area più pericolosa della graduatoria. Trascorrere le Feste nei mari della bassa classifica non è esattamente lo scenario che auspichiamo”.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon

“La Alì Best Espresso è all’ultimo posto, ma il suo attuale piazzamento non deve indurre a valutazioni troppo affrettate – aggiunge la centrale biancorossa – Si tratta infatti di un’avversaria contraddistinta da parecchie individualità molto tenaci: in più, stiamo parlando di una squadra capace di sviluppare una pallamano molto insidiosa per chiunque l’affronti. Dovendo citare un nome in particolare, credo proprio che noi dovremo fare parecchia attenzione nell’arginare il grande brio di Ilaria Lain: lei è senza dubbio tra i valori aggiunti delle gialloverdi. Comunque sia, continuo a pensare che il risultato finale sia essenzialmente nelle nostre mani: sulla carta noi possiamo contare su un potenziale superiore, e il nostro compito primario sta proprio nel far valere questo aspetto con la concretezza dei fatti. La supremazia sulla carta è gratificante, ma in fin dei conti significa ben poco: a contare davvero è quello che succede durante i 60 minuti, e guardare a Mestrino con supponenza sarebbe il miglior modo possibile per ricavare brutte sorprese. Ad aiutarci c’è una buona condizione generale – aggiunge Gaia Lusetti – Purtroppo saremo ancora prive di Nahomi Marquez Jabique, che così non potrà affrontare la sua ex squadra: d’altro canto non si segnalano altre defezioni nei nostri ranghi, e la forma fisica che ci caratterizza si presenta senza dubbio migliore rispetto alla settimana scorsa. Per il resto, abbiamo riflettuto e lavorato moltissimo: siamo pronte”.

Ilaria Lain, ala/terzino dell’Alì Best Espresso, qui ritratta in elevazione realizzativa (foto pagina Fb Pallamano Mestrino femminile)

QUI MESTRINO. Per trovare l’unica vittoria fin qui conquistata dalle gialloverdi padovane, bisogna risalire allo scorso 24 settembre: nell’occasione la compagine guidata dall’allenatrice ispano-cilena Valeria Flores Huerta ha avuto la meglio in casa su Teramo, col punteggio di 30-28. Ora le venete condividono l’ultima piazza proprio con le abruzzesi, ma ciò non significa affatto che l’Alì Best Espresso sia contraddistinta da un atteggiamento arrendevole o rassegnato. “Quest’estate abbiamo cambiato parecchio – spiega l’ala/terzino gialloverde Ilaria Lain – E’ arrivata una nuova guida tecnica, e la squadra ha subìto una forte quantità di modifiche sostanziali. Di conseguenza, qualche difficoltà supplementare era stata messa in preventivo: d’altro canto bisogna ammettere che non avremmo mai pensato di trovarci in fondo alla classifica dopo le prime 10 giornate, specie considerando che il nostro organico è composto da ragazze con rilevanti trascorsi nell’ambito della massima serie. Nella fattispecie, non siamo ancora riuscite a individuare la nostra vera identità di squadra: ci affidiamo troppo ai numeri individuali, e ciò determina una significativa quantità di tiri forzati e palle perse. Peraltro, finora non siamo mai riuscite a giocare una partita al completo: ciò ha reso ancora più complesso il compito di individuare un nostro preciso ed efficiente equilibrio”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

“La Casalgrande Padana è una realtà con numerose giovani di assoluto talento – commenta l’ala/terzino classe 2001 – Accanto a loro non mancano figure più navigate, che portano a loro volta un contributo di essenziale importanza: su tutte Ilenia Furlanetto, autentico simbolo della formazione biancorossa che ci darà sicuramente parecchi problemi in ottica difensiva. La Padana ha di certo le qualità per fare molto bene, anche se può peccare di inesperienza: credo quindi al momento che le maggiori favorite in chiave playoff siano altre, ma Casalgrande ha le carte in regola per arrivare a inserirsi a sorpresa tra le prime 4. Si tratta infatti di una compagine da non sottovalutare mai, perchè nei momenti che contano sa senz’altro tirare fuori le proprie carte vincenti”.

L’ala biancorossa Nicole Giombetti

“La sfida tra Casalgrande e Mestrino ha grandi tradizioni – prosegue Ilaria Lain – Quando ci affrontiamo nascono sempre dei duelli molto entusiasmanti ed equilibrati, e sono certa che sarà così anche stavolta. Noi conosciamo bene loro, così come le biancorosse conoscono bene noi: anche per questo, ho ragione di immaginare un confronto avvincente e ricco di strategie. Noi non abbiamo più la possibilità di accedere alla Coppa Italia, ma i punti ci servono comunque come il pane: di conseguenza, al pala Keope dovremo rivelarci unite in difesa e più che mai concrete in zona gol”.

Il terzino casalgrandese Chiara Rondoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 10 dicembre si giocheranno pure le altre partite dell’undicesima giornata: Cassano Magnago-Cassa Rurale Pontinia, Securfox Ariosto Ferrara-Jomi Salerno, Ac Life Style Erice-Cellini Padova, Teramo-Mezzocorona e Bressanone Südtirol-Tushe Prato.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia 18 punti; Jomi Salerno 17; Ac Life Style Erice 16; Bressanone Südtirol 13; Cassano Magnago 12; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 10; Cellini Padova 9; Tushe Prato 8; Mezzocorona 3; Alì Best Espresso Mestrino e Teramo 2.

In alto, un’altra immagine di Gaia Lusetti. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, per la Modula un duello denso di incognite: al Keope arriva Valsamoggia

La Modula Casalgrande è in arrivo da due successi sfiorati. Domenica 27 novembre i biancorossi hanno riportato un pari interno con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, squadra che rientra a pieno titolo tra le super potenze della serie B maschile: sei giorni dopo è quindi arrivato lo stop di strettissima misura a San Lazzaro di Savena, sul campo della Tecnocem. Pur riuscendo a conquistare soltanto 1 punto in 2 gare, la compagine allenata da Matteo Corradini è stata comunque capace di fornire prove lusinghiere in entrambi i casi: nonostante le pesanti assenze, la Modula ha saputo costruire una pallamano di buon spessore sia tecnico sia caratteriale.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Ora Casalgrande staziona a ridosso della zona playoff, e quindi la graduatoria non desta eccessive preoccupazioni: d’altro canto bisogna tornare a vincere con urgenza, anche e soprattutto per evitare il rischio di allontanarsi troppo dall’area che assegna gli spareggi promozione. Una buona opportunità di successo è quella che si presenterà domenica prossima, 11 dicembre: a partire dalle ore 18, Seghizzi e soci saranno impegnati al pala Keope nel confronto interno con l’attuale fanalino di coda Qbm Valsamoggia. Il duello rientra nel programma della decima giornata.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

“Nelle ultime tre partite ci siamo presentati in versione fortemente incompleta, e le assenze hanno in parte influito sul nostro rendimento – sottolinea Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande – E’ vero che abbiamo inaugurato il trittico con un forte e convincente successo contro Faenza, fornendo quella che io considero la nostra miglior prova stagionale in assoluto: tuttavia, con Marconi Jumpers e San Lazzaro il peso delle defezioni si è fatto sentire in modo ben più severo e determinante. Di certo non sono qui ad accampare alibi: d’altro canto eravamo privi di elementi-chiave, e ciò ha creato qualche ostacolo nel gestire le energie durante i momenti più delicati del confronto”.

L’ala casalgrandese Antonio Capozzoli

“Durante le due sfide più recenti, complessivamente parlando abbiamo saputo cavarcela bene pur essendo parecchio rimaneggiati – aggiunge l’estremo difensore biancorosso – D’altronde negli ultimi 10 minuti ci sono mancate la lucidità e le forze necessarie per portare a casa una vittoria che sembrava ormai molto vicina: ciò è accaduto sia con Castelnovo Sotto, sia sabato scontro nell’incontro con la Tecnocem. Non resta che auspicare di tornare quanto prima al completo o quasi, perchè ciò darebbe un’utile e rilevantissima spinta nell’aiutarci a esprimere il reale valore che ci contraddistingue. Al tempo stesso, indipendentemente da chi manca, dobbiamo senza dubbio imparare a dosare meglio gli sforzi che riponiamo nel corso delle varie sfide: arrivare a corto di fiato e idee nel rettilineo finale significa perdere molte occasioni di successo, e noi di certo non ce lo meritiamo”.

Il portiere biancorosso Mattia Cocchi

La Qbm Valsamoggia allenata da Emanuele Panetti e Chiara Girardi ha soltanto un punto in classifica, ma ciò non deve affatto autorizzare a immaginare un confronto già scritto in partenza. La Modula sarà ancora priva del lungodegente Riccardo Prodi e dell’infortunato Alessandro Lenzotti: di nuovo fuori anche Mattia Lamberti, che contro i bolognesi terminerà la sua lunga squalifica. Corradini dovrà fare a meno pure di Riccardo Cigarini, che purtroppo sembra atteso da uno stop piuttosto lungo: il rischio è infatti quello di una rottura del crociato. In compenso i biancorossi potranno contare sul rientro di Marco Giubbini, che aveva saltato la trasferta di San Lazzaro a causa di lievi problemi fisici ora risolti. Torna pure il portiere Mattia Cocchi, assente contro la Tecnocem per problemi di lavoro. Inoltre ci sarà Filippo Barbieri, che nei giorni scorsi era dato in forte dubbio sempre a causa di impegni professionali.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

“Innanzitutto Valsamoggia è penalizzata di tre punti, e bisogna tenerne conto – osserva il guardiano della Modula – Senza quella penalità, la Qbm non occuperebbe l’ultimo posto in graduatoria: inoltre loro provengono da un largo e altisonante successo casalingo sulla Pallamano Carpi, e quindi domenica mi aspetto di trovare avversari contraddistinti da un entusiasmo davvero superlativo. Anche se può sembrare scontato dirlo, credo che valga la pena ricordare una formula irrinunciabile su cui poggiare le nostre possibilità di successo: se cadremo nel tranello di prendere sottogamba i bolognesi, il compito che ci attende diventerà ancora più difficile o addirittura quasi proibitivo. La preparazione si sta svolgendo senza intoppi, consegnandoci validi motivi di ottimismo: ad ogni modo, elevata e costante attenzione dovrà quindi rappresentare l’ingrediente principale della pallamano che costruiremo”.

Il capitano biancorosso Mattia Lamberti: contro Valsamoggia sarà ancora fuori, ma la sua lunga squalifica volge al termine

Intanto nella Modula c’è grande attesa per il ritorno di Lamberti: il capitano tornerà schierabile sabato 17 dicembre, nel confronto casalingo con il Rapid Nonantola. “Si vince e si perde sempre tutti insieme, mai per meriti o demeriti di un singolo – evidenzia il portiere classe 2000 – D’altronde, il rientro del capitano è senza dubbio una grandiosa notizia per noi. Mattia rappresenta un vero lusso per la serie B: la sua presenza darà un fortissimo contributo, sia in termini di gol sia per aumentare l’efficienza generale sul piano del gioco”.

Gabriele Ferrari, ala della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Il 10° turno avrà inizio sabato 10 dicembre con Felino-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Secchia Rubiera-Tecnocem San Lazzaro di Savena, Carpine-Carpi, Sportinsieme Castellarano-Faenza ed Estense Ferrara-Rapid Nonantola. Due i posticipi di domenica 11/12: Ferrara United-Romagna e ovviamente Modula Casalgrande-Qbm Valsamoggia.

Classifica: Carpine e Secchia Rubiera 16 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 13; Faenza 12; Modula Casalgrande 11; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Carpi 10; Romagna 8; Rapid Nonantola 6; Estense Ferrara 5; Felino e Sportinsieme Castellarano 4; Ferrara United 2; Qbm Valsamoggia 1.

In alto, un’altra immagine di Kevin Ricciardo. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, doppia vittoria per le formazioni casalgrandesi Under 15

La Casalgrande Padana resta ben salda al comando del campionato regionale Under 15 femminile: nel pomeriggio di domenica 4 dicembre, le biancorosse si sono imposte al pala Cavina di Imola contro le padrone di casa del Romagna. Sfida valevole per il programma del 4° turno: la formazione ceramica ha riportato un’ampia affermazione col punteggio di 24-33, ma il tecnico casalgrandese non fa mistero delle proprie perplessità. “Non è affatto stata la nostra miglior prova stagionale – evidenzia Marco Agazzani – Nel complesso, brutta partita da parte nostra: poca velocità, ma pure scarsa attenzione per quel che riguarda la fase difensiva. A livello individuale, spicca tuttavia la pregevole giornata di Giulia Cosentino: lei ha saputo lasciare un segno di grande qualità a 360 gradi, sia in difesa sia a livello realizzativo”.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U15 femminile

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro Romagna: Giubbini (P), Lassouli, Mullaliu, Trevisi 3, Giovannini 11, Cosentino 12, Capellini 3, Marazzi 2, Galletti, Bacchi 2.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 6 punti (3); Ariosto Ferrara 6 (4); 2 Agosto Bologna 4 (3); Romagna 4 (4); Green Parma 2 (3); Valsamoggia 0 (2); Sportinsieme Castellarano -5 (3).

Domenica prossima, 11 dicembre, le biancorosse saranno di scena al pala Keope per il confronto casalingo con Valsamoggia: il chiaro obiettivo delle beniamine locali starà nel proseguire la marcia a punteggio pieno. Fischio d’inizio alle ore 11.

UNDER 17 MASCHILE. Per quanto riguarda invece la compagine nata dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande, i ragazzi allenati da Lorenzo Nocelli hanno fornito una prova infruttuosa in termini di punti ma comunque più che onorevole. L’agenda della settima giornata aveva in serbo la trasferta al palasport di Ravarino, contro quella che rappresenta l’autentica fuoriserie del girone A: domenica 4 dicembre l’Arci Uisp si è imposta 57-31, sfruttando molto anche la quantità di soluzioni e cambi decisamente maggiore rispetto agli avversari. Gli ospiti si sono infatti presentati con 7 giocatori contati: ben altra musica invece per i padroni di casa, che hanno portato a referto 14 ragazzi.

Un momento della sfida con l’Arci Uisp Ravarino (il Carpi/Casalgrande è in maglia rossa) – foto pagina Fb Pallamano Carpi

Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande U17 maschile contro l’Arci Uisp Ravarino: Dugoni (P), Bautta 1, Masini 4, Ferrarini 13, Rovatti 3, Tosi 3, Capozzoli 7.

Classifica del girone A: Arci Uisp Ravarino 14 punti; Modena/Rubiera 10; Parma 8; Carpi/Casalgrande 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Carpine 0.

L’organico di Nocelli resta comunque in piena corsa per concludere questa prima fase della stagione attestandosi tra le prime 3 del girone: il prossimo confronto costituirà senza dubbio un passaggio di grande importanza in tal senso. Domenica 11 dicembre, al pala Keope, sfida casalinga contro i diretti rivali del Parma Pallamano: in campo dalle ore 15,30.

Gaia Lusetti, centrale della formazione di A1 femminile e componente dello staff tecnico che guida la Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Di nuovo buone notizie per la Casalgrande Padana Under 15 maschile: la squadra diretta da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti ha riportato una convincente affermazione interna, consolidando così la propria permanenza nei piani alti della graduatoria. Giovedì sera 1° dicembre, in occasione della quarta giornata, i biancorossi hanno avuto la meglio nel derby con il tenace Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: 29-18 il punteggio finale. “Prova di spessore da parte di tutti i nostri ragazzi – evidenzia Gaia Lusetti – La qualità della pallamano che abbiamo saputo esprimere rappresenta senza dubbio un ottimo segnale in vista degli impegni futuri, poichè conferma in pieno il percorso di costante miglioramento che l’intera squadra sta portando avanti con grande impegno”.

Classifica del girone A: Parma 8 punti; Casalgrande Padana 6; Secchia Rubiera e Felino 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Sportinsieme Castellarano 0.

Di nuovo in campo giovedì 15 dicembre, quando la Padana U15 maschile disputerà l’ultima gara del proprio 2022 agonistico: a partire dalle ore 18.30, il pala Keope sarà il teatro del sempre atteso derby casalingo con il Secchia Rubiera.

In alto, la Casalgrande Padana U15 femminile 2022/2023. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, a San Lazzaro una Modula decimata paga dazio sul filo di lana

TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA – MODULA CASALGRANDE

31 – 30

TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA: Dallari F. (P), Aldovini 4, Richetti 2, Dallari M. 9, Parmeggiani A. 4, Pancaldi, March 3, Cremonini 3, Ricci, Zeccoli 1, Capelli, Vegetti, Zito 3, Paravidino 2, Parmeggiani L., Bariselli. All.: Andrea Fabbri-Chiara Mengoli.

MODULA CASALGRANDE: Ferrari, Barbieri 9, Caprili (P), Seghizzi 7, Ricciardo (P), Oliva, Vignali, Toro, Strozzi 9, Bondavalli, Cigarini, Capozzoli 1, Masini, Ravaglia 4, Tronconi. All.: Matteo Corradini.

ARBITRI: Dana e Coppi.

NOTE: primo tempo 16-18. Rigori: Tecnocem San Lazzaro di Savena 0 su 2, Modula Casalgrande 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Tecnocem San Lazzaro di Savena 6, Modula Casalgrande 4.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Sconfitta sul filo di lana per la Modula Casalgrande: i biancorossi sono andati parecchio vicini a conquistare quantomeno un pareggio, ma le rocambolesche fasi conclusive hanno suggellato il successo avversario. Nel pomeriggio di sabato 3 dicembre, la formazione allenata da Matteo Corradini ha fatto tappa al pala Yuri di San Lazzaro di Savena: la nona giornata della serie B regionale maschile prevedeva infatti il duello con gli arrembanti padroni di casa targati Tecnocem. Ancora una volta gli ospiti sono stati costretti ad arginare pesanti assenze, defezioni che di certo hanno complicato e non poco i piani casalgrandesi. Ancora fuori lo squalificato Mattia Lamberti, il lungodegente Riccardo Prodi e l’infortunato Alessandro Lenzotti: alla lista si sono inoltre aggiunti Marco Giubbini, interessato da un imprevisto inghippo fisico durante gli allenamenti, e il portiere Mattia Cocchi bloccato da impegni di lavoro. Come se non bastasse, Riccardo Cigarini ha potuto giocare soltanto un quarto d’ora: durante la ripresa lui è stato interessato da un infortunio al ginocchio, che gli ha impedito di tornare in campo per dare man forte ai suoi compagni di squadra nelle fasi più delicate della contesa. Da evidenziare inoltre la situazione di Kristian Toro, al rientro dopo i recenti problemi fisici ma non ancora al meglio della condizione.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

Pur essendo letteralmente decimata, la Modula si è comunque presentata in campo con la concentrazione e la tensione agonistica che servivano: al 10′ i felsinei erano avanti per una sola lunghezza (7-6), mentre 10 minuti più tardi gli ospiti guidavano 12-13. Nelle fasi conclusive della prima frazione di gioco, i biancorossi hanno continuato a reggere in maniera egregia: per giunta la squadra di Corradini è persino riuscita a raddoppiare il proprio margine favorevole, giungendo così all’intervallo sul punteggio di 16-18.

Il terzino biancorosso Filippo Barbieri

Durante la ripresa, la Tecnocem non ha smesso di esprimere una pallamano contraddistinta da notevole concretezza: tuttavia Seghizzi e soci non si sono affatto dimostrati da meno, tant’è vero che al 40′ la Modula era ancora al comando per 20-22. Di lì a poco, e più esattamente al 45′, Casalgrande è persino arrivata ad accumulare 4 gol di vantaggio sul 22-26: a quel punto i biancorossi sembravano ben avviati verso il raggiungimento di due punti d’oro, ma San Lazzaro ha saputo individuare tutte le strategie necessarie per portare a termine una sapiente e convincente rimonta. Al 50′ il tabellone indicava perfetta parità (27-27): negli ultimi minuti Barbieri ha rimediato un’esclusione per due minuti, ma la Modula si è comunque tenuta ben alla larga dal rischio di perdere la necessaria lucidità. A pochi istanti dal termine i gialloneri guidavano 31-30: a quel punto gli ospiti hanno avuto la palla del potenziale e meritato pareggio, ma le speranze biancorosse si sono infrante sull’intervento irregolare in attacco commesso da Ravaglia. I bolognesi hanno così potuto far festa, mentre alla Modula è rimasta soltanto la magra consolazione di aver comunque fornito una prova di buon livello.

Il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

In ambito individuale, nei ranghi ospiti spiccano le lusinghiere prove in chiave offensiva fornite da Filippo Barbieri, Andrea Strozzi ed Emanuele Seghizzi. Poi, nonostante l’episodio finale, Gianluca Ravaglia si è reso a sua volta autore di un’ottima gara: peraltro il centrale di Cacciola ha usufruito di un ampio minutaggio. Nelle fila di casa, in grande evidenza il fromboliere Marco Dallari con 9 sigilli al proprio attivo.

Matteo Corradini, tecnico della Modula Casalgrande

“La suddivisione della posta in palio avrebbe descritto il reale andamento della gara in modo molto più veritiero – sottolinea Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Noi siamo stati in vantaggio per larghi tratti dell’incontro, mentre in altri momenti era invece la Tecnocem a guidare nel punteggio. Sul piano del gioco, il confronto è stato contraddistinto da un sostanziale equilibrio tra le forze in campo: per noi sarebbe stato un punto di grandissimo valore, specie considerando le pesantissime defezioni che dovevamo affrontare. Di certo non voglio affatto gettare la croce addosso a Ravaglia, che peraltro nel complesso ha davvero ben figurato: inoltre, in realtà la sconfitta non è nata dalla circostanza che lo ha riguardato nel finale. Eravamo riusciti a costruire una situazione di vantaggio, ma nei minuti conclusivi ci è mancata la lucidità necessaria per mantenerla: i due minuti comminati a Barbieri sono piuttosto discutibili, ma non possono affatto rappresentare un alibi. Al di là del risultato, l’unica vera nota stonata sta proprio nell’appannamento che l’intera squadra ha subìto durante gli ultimi 10 minuti: se davvero vogliamo ritagliarci un posto nella griglia degli spareggi promozione, si tratta di un difetto che andrà superato quanto prima”.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

La Modula Casalgrande tornerà alla ribalta domenica prossima 11 dicembre: a partire dalle ore 18 il pala Keope sarà il teatro della sfida con un’altra formazione bolognese, ossia la Qbm Valsamoggia. “A San Lazzaro abbiamo sfiorato il pari e persino la vittoria contro avversari molto ben strutturati in campo – rimarca il trainer biancorosso – Inoltre, noi siamo bersagliatissimi dalle assenze come nessun altra squadra di B maschile: nonostante ciò siamo ancora a un solo punto di distanza dalla zona play off, e dunque dobbiamo comunque essere soddisfatti per il percorso portato avanti fin qui. Ora, il duello che ci attende rappresenta un’imperdibile occasione per migliorarsi: il compito si prospetta molto più difficile rispetto a ciò che la graduatoria sembrerebbe suggerire, però credo ugualmente che la Modula abbia le carte in regola per imporsi con un’accurata e attenta preparazione alla partita. Valsamoggia è in arrivo dalla maiuscola vittoria su Carpi, e dunque non c’è affatto da fidarsi: per di più noi saremo ancora privi di Lamberti, Prodi e Lenzotti, ma in compenso contiamo di poter recuperare Giubbini, Cigarini e Cocchi”.

Eugenio Oliva, pivot della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 9° turno sono Romagna-Sportinsieme Castellarano 39-24, Rapid Nonantola-Carpine 30-39, Qbm Valsamoggia-Carpi 39-30, Faenza-Secchia Rubiera 34-40, Estense Ferrara-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 32-23 e Ferrara United-Felino 25-24.

Classifica: Carpine e Secchia Rubiera 16 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 13; Faenza 12; Modula Casalgrande 11; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Carpi 10; Romagna 8; Rapid Nonantola 6; Estense Ferrara 5; Felino e Sportinsieme Castellarano 4; Ferrara United 2; Qbm Valsamoggia 1.

In alto, il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi in azione. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana sconfitta a Pontinia nonostante un buon 1° tempo

CASSA RURALE PONTINIA – CASALGRANDE PADANA

35 – 23

CASSA RURALE PONTINIA: Ramazzotti (P) 1, D’Ambrosio, Podda 6, Francesconi 8, Conte, Colloredo 3, Sitzia (P), Notarianni 1, Saranovic 7, Bassanese 2, Panayotova 1, Gomez Hernandez 1, Crosta 5. Allenatore: Giovanni Nasta.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni E., Mangone 3, Giombetti, Franco 7, Furlanetto 5, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C. 1, Artoni A. 2, Orlandi 2, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Carrino e Pellegrino.

NOTE: primo tempo 15-11. Rigori: Cassa Rurale Pontinia 2 su 2, Casalgrande Padana 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Cassa Rurale Pontinia 2, Casalgrande Padana 4.

La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto, ex di turno

Un altro passaggio a vuoto per la Casalgrande Padana. Al pala Bianchi di Pontinia, le biancorosse hanno rimediato la terza sconfitta nelle ultime 4 gare: tuttavia, questa volta l’amarezza è un po’ meno bruciante rispetto ai ko casalinghi con Prato e Padova. Nelle infruttuose sfide contro Tushe e Cellini, la compagine ceramica ha fornito prove decisamente sottotono contro avversarie che nel complesso sarebbero state alla piena portata: stavolta, invece, le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno pagato dazio nel duello contro una vera fuoriserie della categoria. La Cassa Rurale Pontinia si è presentata con i galloni di prima della classe: oltretutto, dopo l’affermazione sulla Padana, le gialloblù sono rimaste sole al comando della classifica staccando la Jomi Salerno. Per giunta, non si è affatto trattato di una partita a senso unico: durante tutto il 1° tempo, le ragazze ospiti sono rimaste pienamente in gara per provare a ottenere un pareggio o addirittura la vittoria. Casalgrande è quindi uscita a testa alta: al tempo stesso, ciò non toglie la necessità di tornare a vincere quanto prima. Ora, infatti, Furlanetto e socie sono più vicine alla bassa classifica che non ai piani alti: i playoff scudetto distano infatti 3 punti, mentre gli spareggi salvezza stazionano due lunghezze più in basso. E’ quindi necessario riprendere quota, nonostante la pesantissima tegola che la Padana si trova a fronteggiare: purtroppo, la stagione di Nahomi Marquez Jabique può già dirsi conclusa. In un primo momento, sembrava che il terzino cubano potesse rientrare in campo tra gennaio e febbraio: tuttavia gli esami definitivi non hanno lasciato dubbi sulla rottura del crociato, un problema che di fatto la terrà fuori gioco fino al termine dell’annata agonistica.

Da sinistra, la pivot casalgrandese Giulia Mattioli e il portiere Valentina Bonacini

Per quanto riguarda la cronaca del confronto, sabato 3 dicembre si è giocato per la decima giornata della serie A1 femminile. Oltre a Marquez Jabique, le biancorosse erano prive di Sabrina Capellini e Caterina Maria Mutti: entrambe bloccate da impegni personali. L’avvio di gara si rivela molto gratificante per la Padana: Pontinia mette in campo il proprio indubbio valore fin da sùbito, ma almeno inizialmente le avversarie riescono a rispondere colpo su colpo con grande efficacia. Così al 10′ la situazione è di perfetta parità, 3-3: copione analogo al 20′, quando la Cassa Rurale guida di strettissima misura sull’8-7. Sul finire della prima frazione, la formazione ospite commette qualche errore di troppo in fase offensiva: le padrone di casa ne approfittano senza esitare, e in tal modo riescono ad ampliare la forbice favorevole senza però prendere il largo. La mezz’ora iniziale si chiude dunque con le gialloblù avanti per 15-11.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

A seguire, la ripresa si rivela parecchio difficile per l’organico guidato da Agazzani: fino al 45′ la Padana riesce ancora a esprimere una buona pallamano, ma le beniamine locali non sbagliano più nulla e così prendono man mano il sopravvento in termini di punteggio. Al 40′ la squadra allenata da Giovanni Nasta conduce con un netto 21-12, mentre 5 minuti dopo Pontinia è avanti 24-16. Nel quarto d’ora conclusivo le biancorosse perdono smalto, pagando a caro prezzo la stanchezza legata ai tanti sforzi riposti nelle fasi precedenti: viceversa la Cassa Rurale ha ancora una buona quantità di energie nel proprio motore, e dunque può viaggiare senza grossi problemi verso una larga affermazione. Al 50′ Pontinia ha 7 sigilli di vantaggio sul 26-19, e nei 600 secondi finali il divario si allarga fino a giungere al definitivo 35-23.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana, in fase realizzativa

Nelle file ospiti da evidenziare la prova fornita dalla vice capitana Francesca Franco, vera trascinatrice con 7 realizzazioni al proprio attivo. Tra le gialloblù laziali, nessuna valutazione scarsa: spicca in particolare l’efficace brio offensivo del quartetto composto da Annagiulia Francesconi, Luisella Podda, Martina Crosta e dalla montenegrina Ana Saranovic.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

“Le sconfitte con Prato e Padova mi avevano deluso molto di più – afferma Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Questa volta, invece, abbiamo saputo fornire molti spunti incoraggianti contro un’autentica super potenza della massima divisione. Nella fattispecie le nostre ragazze si sono rese autrici di un ottimo primo tempo, e inoltre fino al 45′ sono state capaci di esprimersi con la massima tenacia. Aspetti di non poco conto, specie considerando la difficile settimana da cui provenivamo: il ko di sabato 26 novembre contro il Cellini Padova è stato parecchio difficile da mandare giù, e si tratta di un macigno che ha avuto ripercussioni pure sulla mentalità della squadra. Al tempo stesso, anche qui a Pontinia avremmo potuto fare qualcosa di meglio: potevamo chiudere la prima frazione con un passivo più limitato, ma purtroppo poco prima dell’intervallo abbiamo commesso tre errori senza dubbio evitabili in zona gol. Inoltre, soprattutto negli ultimi 10 minuti la stanchezza ci ha impedito di esprimere tutte le caratteristiche della nostra pallamano: ciò non rappresenta affatto un alibi, perchè affrontare la massima serie significa anche saper gestire con efficacia le forze a propria disposizione. Dal 50′ in avanti ci sono mancate le energie in primo luogo dal punto di vista fisico, ed è un problema certamente da risolvere con rapidità”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

A proposito di rapidità, la Casalgrande Padana tornerà alla ribalta già sabato prossimo 10 dicembre: l’agenda prevede l’ultima partita del 2022. Appuntamento al pala Keope dalle ore 18.30, contro l’Alì Best Espresso Mestrino: si tratta pure del confronto che chiuderà il cammino biancorosso all’interno della fase di andata. “Di fatto, con Mestrino avremo solo un risultato utile – rimarca il timoniere biancorosso – Adesso come adesso, sarebbe davvero inutile nascondersi dietro mezze parole: servono punti, in primo luogo per avere maggiore tranquillità in chiave salvezza e per cercare di raggiungere quello che per noi continua a rappresentare l’obiettivo primario della stagione. Come è noto, il traguardo di base sta nel migliorare il bottino di punti conquistato nel 2021/22: di questo passo rischiamo invece di peggiorare, e non ce lo possiamo affatto permettere. Inoltre, la nostra qualificazione alle finali di Coppa Italia appare non lontana: d’altronde è necessario chiudere l’andata cogliendo il miglior piazzamento possibile, in modo da non avere un abbinamento così proibitivo nei quarti di finale. Se riuscissimo a raggiungere almeno le semifinali, sarebbe davvero un traguardo storico per la Pallamano Spallanzani Casalgrande”.

“Ad ogni modo, per adesso bisogna pensare al campionato e all’assoluta necessità di recuperare un’efficiente continuità di rendimento – sottolinea Agazzani – Nella scorsa annata riuscivamo a sviluppare un gioco di buon livello per tutti i 60 minuti, mentre stavolta si tratta di una dote che sta emergendo solo in alcune sfide: mi riferisco in particolare ai confronti con Bressanone, Erice e Mezzocorona, non a caso tutti vinti. La perenne assenza di Nahomi Marquez Jabique è senza dubbio un ostacolo in più, che dispiace moltissimo anche dal punto di vista umano: lei infatti è giocatrice di talento, ma anche e soprattutto una ragazza che affronta la pallamano con serietà e genuina passione. D’altro canto, non possiamo certo nasconderci continuamente dietro a chi manca: il compito primario che abbiamo sta invece nel fare bene con le forze che abbiamo a disposizione”.

Da sinistra Ilenia Furlanetto, la pivot pontina Eleonora Colloredo e Francesca Franco

“Sfida per tanti versi complessa, proprio come avevamo previsto – commenta la pivot gialloblù Eleonora Colloredo, anche lei in grande evidenza – Infatti noi abbiamo attraversato momenti complessi durante le prime fasi della gara, ma anche all’inizio del secondo tempo. La Casalgrande Padana ha sviluppato un gioco contraddistinto da un ritmo elevato, e si tratta di una dote che dalle biancorosse ci aspettavamo: noi però abbiamo messo in campo ciò che serviva per reagire bene, contenendo con efficienza le rapide manovre avversarie. Ritengo inoltre che da parte nostra ci siano stati pregevoli meccanismi difensivi, che spesso hanno portato la Padana a commettere sviste in fase di attacco: così siamo riuscite a costruire una fase offensiva veloce e ficcante, sia in prima sia in seconda fase. La grande concretezza che abbiamo evidenziato davanti al portiere rientra di certo tra gli ingredienti basilari di questo nostro successo”.

Da sinistra, i portieri biancorossi Nadia Ayelen Bordon (anche lei ex di turno) e Valentina Bonacini durante il prepartita

“Viceversa, durante alcuni passaggi ci siamo imbattute in qualche difficoltà a livello difensivo – aggiunge la pivot classe 2001 – Di conseguenza c’è stato qualche momento di scarsa lucidità, che tuttavia abbiamo saputo superare in maniera brillante. Vincere era un nostro preciso obbligo, e questi due punti ci danno davvero ulteriore carica: d’altro canto, non ci aspettavamo proprio di poter prevalere con un margine così ampio. La Casalgrande Padana è infatti squadra giovane, ma completa e ben assortita in ogni reparto: non a caso si tratta di una realtà temuta da tutte le squadre di A1. Le biancorosse sono contraddistinte da un ottimo gioco collettivo, capace di mettere in difficoltà ogni tipo di rivale. Questa volta la formazione ceramica ha pagato la stanchezza e qualche assenza pesante, ma senza mai rinunciare alla forte dose di grinta che la caratterizza: infatti noi non abbiamo mai potuto concederci il lusso di abbassare il ritmo, nemmeno quando la partita aveva ormai preso una direzione ben determinata a nostro favore”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 10° turno sono Jomi Salerno-Bressanone Südtirol 27-27, Mezzocorona-Ac Life Style Erice 22-34, Alì Best Espresso Mestrino-Securfox Ariosto Ferrara 29-35, Cellini Padova-Cassano Magnago 24-30 e Tushe Prato-Teramo 27-30.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia 18 punti; Jomi Salerno 17; Ac Life Style Erice 16; Bressanone Südtirol 13; Cassano Magnago 12; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 10; Tushe Prato 8; Cellini Padova 7; Mezzocorona 3; Alì Best Espresso Mestrino e Teramo 2. Securfox Ariosto Ferrara e Cellini Padova hanno disputato una partita in meno.

In alto, la Casalgrande Padana schierata poco prima della della partita. Le immagini presenti in questa pagina si riferiscono alla sfida del pala Bianchi contro le gialloblù, e provengono dalla pagina Fb della Pallamano Pontinia.