B maschile, la Modula vince anche contro Carpine ed entra in zona playoff

CARPINE – MODULA CASALGRANDE 33 – 38

CARPINE: Verri G. (P), Martinelli, Imihamillage, Calzolari 5, Batti 3, Nicolazzo, Rosa, Cilenti, Lorenzini (P), Grandi 1, Verri T. 4, Leonesi 10, Vastano 5, Coppola 5, Biancardi (P). Allenatore: Luca Montanari.

MODULA CASALGRANDE: Tosi, Cocchi (P), Sigona 1, Barbieri 8, Lamberti 13, Lenzotti 3, Caprili (P), Giubbini, Seghizzi 8, Ricciardo (P), Strozzi 2, Bondavalli 2, Ruozzi 1, Capozzoli, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

NOTE: primo tempo 13-19. Esclusioni per due minuti: Carpine 3, Modula Casalgrande 2.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

Il 2023 della Modula Casalgrande è iniziato in maniera davvero roboante: con la vittoria ottenuta al pala Fassi di Carpi nella sfida di alta classifica contro la Pallamano Carpine, i biancorossi sono entrati in zona playoff scavalcando proprio i giallorossi di casa. Sabato 7 gennaio si è giocato per la dodicesima giornata della serie B di pallamano maschile, che rappresenta anche il penultimo turno di andata: la formazione allenata da Matteo Corradini ha centrato un’affermazione di gran pregio e niente affatto banale, specie considerando le elevate potenzialità che contraddistinguono la formazione diretta del trainer Luca Montanari. E’ vero che Carpine proveniva da due sconfitte consecutive: tuttavia, ciò non toglie nulla all’indubbio valore della compagine di casa e soprattutto alle difficoltà che la Modula ha dovuto fronteggiare per pervenire al successo.

Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso

Nel complesso, il blitz piazzato dai casalgrandesi rispecchia in modo fedele ciò che si è visto sul parquet di gioco: non a caso gli ospiti hanno guidato nel punteggio parziale per tutto il tempo, già a partire dai primissimi istanti della contesa. Parziali tutti favorevoli ai biancorossi: 4-6 al 10′ e 7-13 al 20′, fino a giungere al 13-19 con cui si è chiusa la prima metà dell’incontro. Copione analogo durante la ripresa: Modula avanti 20-25 al 40′ e 26-33 dieci minuti dopo. Da lì in avanti, la formazione biancorossa è riuscita ad amministrare le fasi finali evitando di incappare in eccessivi problemi: il 33-38 finale lo testimonia. La supremazia messa in campo da Lamberti e soci è stata quindi evidente, un predominio territoriale figlio della maggiore concretezza che la squadra di Corradini ha saputo mettere in campo: d’altro canto Casalgrande non ha affatto avuto vita facile, soprattutto perchè Carpine ha comunque destato buone impressioni per quanto riguarda la costruzione della manovra.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

A livello di prove individuali, nei ranghi ospiti spicca la rilevante vena realizzativa evidenziata da Filippo Barbieri, Emanuele Seghizzi e dal già citato Mattia Lamberti: peraltro, quest’ultimo ha pure guadagnato la palma di miglior realizzatore del confronto. Da sottolineare pure i ripetuti e preziosi interventi piazzati dal portiere Kevin Ricciardo. Quanto a Carpine, il capitano Gabriele Leonesi ha assunto il ruolo di principale trascinatore dell’organico giallorosso: tuttavia, i suoi gol non sono bastati per evitare ai padroni di casa la terza battuta d’arresto consecutiva.

Il trainer biancorosso Matteo Corradini

“In tutta sincerità, ritengo che Carpine abbia giocato meglio – afferma un po’ a sorpresa Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Per quanto riguarda lo sviluppo dell’architettura di gioco, loro hanno avuto qualcosa in più rispetto a noi. Con questo, non voglio affatto sminuire la prova fornita dai nostri ragazzi: del resto abbiamo condotto nel punteggio in maniera costante, e dunque questa vittoria non deriva affatto dal puro caso. D’altro canto, siamo incappati in una serie di errori che potevamo decisamente risparmiarci: se fossimo stati capaci di esprimere il massimo delle potenzialità che ci caratterizzano, credo proprio che avremmo potuto blindare la vittoria con ulteriore anticipo. A condizionarci sono state anche le assenze, ed è un aspetto che va senza dubbio tenuto in considerazione: come previsto mancavano il lungodegente Riccardo Prodi e Kristian Toro bloccato da impegni di lavoro, ma poi si sono aggiunte ulteriori defezioni. Nella fattispecie Hendrick Tronconi e Gabriele Ferrari hanno saltato questa trasferta: entrambi non sono al meglio della condizione fisica, e quindi è stato molto meglio preservarli in vista dei prossimi impegni. Come se non bastasse Marco Giubbini ha giocato soltanto le primissime fasi dell’incontro, per poi uscire al 10′ a causa di una fortuita botta alla gamba: visto che noi siamo riusciti a rimanere sempre in vantaggio, anche in questo caso ho preferito non rischiare rinunciando a lui fino al termine dell’incontro”.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula

La traiettoria della Modula Casalgrande all’interno della fase di andata si concluderà sabato prossimo, 14 gennaio: a partire dalle ore 16, i biancorossi saranno al pala Aldo Moro di Mordano per confrontarsi con la Pallamano Romagna. “Intanto possiamo comunque festeggiare un successo prezioso e significativo, maturato contro un Carpine che staziona a buon diritto tra le maggiori potenze di questa serie B emiliano-romagnola – ha rimarcato Corradini – Ora siamo finalmente in zona playoff: un traguardo ancora provvisorio, ma senza dubbio alquanto significativo. Parlando invece della sfida che ci attende, gli avversari che affronteremo sono in grado di sviluppare una pallamano davvero pregevole e caratterizzata da un’apprezzabile tasso di velocità: a Mordano dovremo fare parecchia attenzione a non subire contropiedi, poichè le ripartenze del Romagna sanno essere davvero concrete e ficcanti. Inoltre, confido in buone notizie riguardo allo schieramento che potrò schierare: confido fermamente sui rientri di Tronconi, Ferrari, Giubbini e Toro”.

Luca Montanari, allenatore della Pallamano Carpine

“Ringrazio Corradini per i complimenti, ma di certo contro la Modula non abbiamo affatto fornito la miglior prova stagionale – ha quindi sottolineato Luca Montanari, timoniere della Pallamano Carpine nonchè grande ex biancorosso – Siamo stati molli, imprecisi e a tratti perfino distratti: pur costruendo molto gioco, abbiamo manifestato numerose carenze in fase realizzativa e peraltro le cifre parlano davvero chiaro in tal senso. Da parte nostra si contano 27 tiri sbagliati, 4 rigori errati e 3 contropiedi gettati al vento: ritengo che la sintesi della partita sia davvero tutta qua. Noi possiamo ancora ambire ai playoff, ma ora la prima e irrinunciabile necessità sta nel riprendere il classico “filo del discorso”: dopo 3 sconfitte consecutive, urge una quantità supplementare di riflessioni e lavoro. Quanto a Casalgrande, il rendimento dei biancorossi non mi sorprende affatto: la Modula è una candidata più che seria per il raggiungimento degli spareggi promozione, e senza dubbio ne ha dato prova anche contro di noi”.

Matteo Sigona, autore di 1 gol contro Carpine

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati di sabato 7 gennaio sono Tecnocem San Lazzaro di Savena-Estense Ferrara 31-24, Sportinsieme Castellarano-Rapid Nonantola 25-31, Felino-Faenza 26-33, Secchia Rubiera-Carpi 26-27 e Ferrara United-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 16-36. Il 12° turno si concluderà il posticipo di domenica 22/1, Qbm Valsamoggia-Romagna.

Classifica: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 19 punti; Secchia Rubiera e Faenza 18; Modula Casalgrande 17; Carpine e Carpi 16; Tecnocem San Lazzaro di Savena 14; Romagna* 12; Rapid Nonantola 8; Estense Ferrara 7; Felino, Sportinsieme Castellarano e Ferrara United 4; Qbm Valsamoggia* 1. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.

Nella foto in alto, il terzino biancorosso Filippo Barbieri. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana rimedia una larga ma onorevole sconfitta

CASALGRANDE PADANA – JOMI SALERNO 24 – 35

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni E., Mangone 4, Giombetti 2, Franco 5, Furlanetto 6, Bordon (P), Artoni S., Rondoni C., Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 4, Baroni, Giovannini, Mattioli 1, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.

JOMI SALERNO: Rizo Gomez 8, Stellato 2, Dalla Costa 4, Rossomando 6, Avagliano, Squizziato 6, Di Giugno (P), Stettler, Bajciova 2, Manojlovic 4, Napoletano, Chianese, Pinto Pereira (P), Lauretti Matos 3. Allenatore: Francesco Ancona.

ARBITRI: Riello e Panetta.

NOTE: primo tempo 9-16. Rigori: Casalgrande Padana 7 su 8, Jomi Salerno 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Jomi Salerno 5.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Per molti versi, il confronto di ritorno tra Casalgrande Padana e Jomi Salerno ha avuto una storia simile a quella che ha contraddistinto la gara di andata: anche stavolta le biancorosse hanno pagato dazio con 11 gol di scarto, e anche stavolta le ragazze allenate da Marco Agazzani avrebbero meritato di rimediare una lezione meno severa. Differente, invece, l’andamento della sfida: nel settembre scorso al pala Palumbo le biancorosse erano rimaste in corsa per un risultato utile fino al 50′, mentre in questo secondo confronto il successo blurosa è parso piuttosto chiaro già nei minuti iniziali della ripresa. Sabato 7 gennaio, sul parquet del pala Keope, si è giocato per il 12° capitolo della serie A1 femminile: è il turno che ha inaugurato il 2023 agonistico di tutte le squadre di massima serie, ed è anche la giornata che ha sancito l’inizio della fase di ritorno. La compagine campana si è imposta facendo valere al meglio il proprio potenziale, molto consistente sia sul piano della qualità del gioco sia per quanto riguarda lo slancio caratteriale: tuttavia le padrone di casa hanno comunque il merito di avere espresso numerosi sprazzi di buona pallamano, sprazzi di certo beneauguranti in vista delle due trasferte consecutive che ora attendono Furlanetto e socie.

L’ala biancorossa Asia Mangone

Per quel che riguarda la cronaca dell’incontro, la Padana sa rendersi autrice di un avvio eccellente: le biancorosse mettono in campo fin da sùbito un’elevata dose di brio, vivacità ed energia, tenendosi ben lontane da qualsiasi forma di timore reverenziale. Al 10′ le beniamine locali guidano sul 5-4, e la gara resta in sostanziale equilibrio fino al quarto d’ora: a seguire Salerno prende le giuste misure alla partita, e così la fuoriserie blurosa costruisce un cammino in costante ascesa che poi la condurrà a una larga affermazione finale. Ben presto l’organico guidato da Francesco Ancona riesce a ribaltare la situazione, e al 20′ ha 4 lunghezze di vantaggio sul 7-11: un margine che ha modo di dilatarsi durante i minuti seguenti, fino ad arrivare al 9-16 che sancisce la conclusione della prima mezz’ora di gioco.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

In avvio di ripresa la Casalgrande Padana tenta di controbattere con ogni mezzo alla supremazia salernitana, e i generosi sforzi biancorossi vengono premiati con alcune realizzazioni davvero pregevoli: tuttavia la Jomi non si fa affatto sorprendere, evitando ozi e in distrazioni che di certo avrebbero rappresentato un serio pericolo per le blurosa. Di conseguenza, le ragazze ospiti mantengono ben salde le redini della contesa: a dimostrarlo ci sono anche i parziali, 14-20 al 40′ e 18-25 dieci minuti più tardi. Si arriva dunque al finale di gara, quando la compagine ceramica paga a caro prezzo le rilevanti energie spese in precedenza: viceversa la Jomi ha ancora un buon quantitativo di forze da spendere, e dunque le fresche vincitrici della Supercoppa italiana non esitano affatto nel piazzare le mosse vincenti per arginare il divario numerico tra le due contendenti. Finisce così 24-35, con Salerno che onora in pieno il pronostico della vigilia: al tempo stesso il pubblico non manca di tributare applausi anche alle biancorosse, che in fin dei conti hanno affrontato senza timori una vera e propria super potenza della massima divisione.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli, che ha realizzato l’ultimo gol della sfida

Per quel che concerne le prove individuali, nelle file di casa spiccano in particolare i lusinghieri riscontri forniti da Francesca Franco e Asia Mangone: tutto ciò senza dimenticare la felice serata di Marianna Orlandi. Nei ranghi campani, la cubana Eyatne Rizo Gomez ha guadagnato la palma di miglior realizzatrice del confronto: in grande evidenza pure Giulia Rossomando e Rocio Squizziato, ma comunque l’intera Jomi ha saputo guadagnarsi valutazioni davvero brillanti.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

“Un punteggio che non dice tutta la verità sulla reale cronaca della partita – ha commentato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Il successo della Jomi è parso chiaro già ben prima del 50′, e si tratta di una vittoria che Salerno ha dimostrato di meritare: nonostante ciò, ritengo che gli 11 gol di differenza siano fin troppo ingenerosi nei nostri confronti. Pur trovandoci di fronte una squadra ricca di grandi nomi e contraddistinta da potenzialità davvero straordinarie, le nostre ragazze sono state capaci di esprimere una pallamano senza dubbio di buon livello: sia dal punto di vista della concretezza nell’espressione della manovra, sia per quanto concerne la fibra caratteriale. A penalizzarci nel vero senso del termine è stato l’appannamento sopraggiunto a metà del primo tempo, con il parziale di 0-5 che Salerno è riuscita a piazzare: quando la Jomi prende il largo in tal modo, il compito di ricucire lo strappo diventa davvero arduo per qualsiasi tipo di avversarie”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della formazione ceramica

“Non sono certo qui a dire che la nostra partita sia stata perfetta – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Gli errori ci sono stati, inutile negarlo: tuttavia, al di là del risultato, sono convinto che questa sfida ci consegni ben 10 passi avanti rispetto all’ultimo duello del 2022. Lo scorso 10 dicembre, sempre qui al Keope, avevamo superato Mestrino fornendo una prova sbiadita e a tratti persino inconcludente: contro Salerno abbiamo invece in campo ben altro rendimento e ben altro atteggiamento. Per giunta, questa volta provenivamo da una settimana piuttosto difficile sul piano della condizione fisica: alla fine abbiamo potuto presentarci con un assetto pressochè completo, ma nei giorni scorsi alcune tra le nostre ragazze hanno accusato problemi relativi a malanni di stagione. Ancora assente Nahomi Marquez Jabique, una defezione ormai cronica a causa dell’infortunio al ginocchio: con lei in campo avremmo potuto fare ancora meglio, ma d’altro canto credo che non sia affatto il caso di continuare a masticare amaro. Purtroppo ora lei non può giocare, e il nostro preciso compito sta nel trovare una fisionomia di gioco efficace e vincente anche senza Nahomi”.

L’ala biancorossa Nicole Giombetti

La sconfitta contro la Jomi allontana la Casalgrande Padana dalla zona playoff, che ora dista 5 lunghezze: viceversa l’area degli spareggi salvezza è più vicina, poichè adesso le biancorosse hanno solo 2 punti di margine sui playout. Sabato prossimo 14 gennaio, dalle ore 17.30, la formazione ceramica sarà al pala Boschetto di Ferrara per il sempre atteso derby con la Securfox Ariosto. “A Ferrara non avremo alcun tipo di alibi – ha rimarcato Agazzani – Si tratta certamente di una trasferta molto ricca di insidie: è vero che le biancoazzurre non possono più contare sul forte terzino Sandra Radovic, ma ciò non significa affatto che la Securfox Ariosto avrà un gioco dispersivo o disorganizzato. Ci attende quindi un duello davvero arduo, come sempre accade quando si gioca il derby con Ferrara: d’altro canto, noi non avremo alcun tipo tipo di alibi. Ci confronteremo con una rivale di talento, ma comunque alla nostra portata: di conseguenza, non potremo affatto concederci il lusso di lasciarci sfuggire la vittoria”.

Francesco Ancona, allenatore della Jomi Salerno

“Contrariamente a ciò che il risultato potrebbe lasciare intendere, questo successo non è stato così facile da ottenere – ha quindi affermato Francesco Ancona, allenatore della Jomi Salerno – Devo elogiare parecchio le nostre protagoniste, che nonostante qualche imprecisione hanno saputo interpretare la gara con tenacia e senza eccessive leggerezze. Nel primo quarto d’ora abbiamo faticato non poco per entrare in partita: tuttavia, da lì in avanti le ragazze sono state in grado di costruire una prova che reputo maiuscola e di buon spessore. Una menzione particolare va senza dubbio alla nuova arrivata Eyatne Rizo Gomez, che ha saputo lasciare il segno fin da sùbito mantenendo piena fede alle proprie credenziali. Al tempo stesso, sono rimasto ben impressionato dalle doti che la Casalgrande Padana ha saputo esprimere: a mio parere, nonostante la larga sconfitta contro di noi, le biancorosse hanno tutti i numeri che servono per rendersi autrici di un pregevole percorso in campionato. Ora, nessuna supponenza da parte nostra – ha sottolineato il tecnico blurosa – Siamo sempre al 2° posto sulla scia della capolista Pontinia, ma il cammino futuro si presenta ancora molto denso di ostacoli: il primo in ordine di tempo arriverà proprio il 14 gennaio, quando disputeremo l’ostica sfida casalinga con Cassano Magnago”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 12° turno sono Ac Life Style Erice-Cassa Rurale Pontinia 22-27, Starmed Tms Teramo-Cellini Padova 28-41, Cassano Magnago-Alì Best Espresso Mestrino 28-26, Bressanone Südtirol-Securfox Ariosto Ferrara 36-25 e Tushe Prato-Mezzocorona 23-22.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia 22 punti; Jomi Salerno 21; Ac Life Style Erice 18; Bressanone Südtirol 17; Cassano Magnago 14; Casalgrande Padana 12; Cellini Padova 11; Securfox Ariosto Ferrara e Tushe Prato 10; Mezzocorona 5; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 2.

Nella foto in alto, la pivot biancorossa Francesca Franco. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana attesa dalla complessa sfida interna con Salerno

Superato il giro di boa, per la Casalgrande Padana è tempo di tornare a immergersi nel clima campionato. La sosta natalizia sta infatti per andare in archivio: la serie A1 di pallamano femminile riprenderà la propria corsa sabato prossimo 7 gennaio, con le gare valevoli per la 12esima giornata che darà anche inizio alla fase di ritorno. Il compito che attende le biancorosse non si prospetta affatto tra i più semplici: la compagine allenata da Marco Agazzani ospiterà infatti la Jomi Salerno, realtà contraddistinta da grandissime tradizioni e da un’attualità altrettanto brillante. Appuntamento al pala Keope, con fischio d’inizio fissato al consueto orario delle 18,30: Riello e Panetta gli arbitri designati.

Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà come sempre il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Come è noto, la formazione ceramica ha terminato il 2022 cogliendo una significativa vittoria casalinga sull’Alì Best Espresso Mestrino: un successo sofferto ma comunque prezioso, che ha permesso alla Padana di concludere l’andata al 6° posto. In questo modo le casalgrandesi si sono qualificate alla Coppa Italia, evitando di affrontare nei quarti le due attuali maggiori potenze del campionato: si tratta della capolista Cassa Rurale Pontinia e appunto della Jomi Salerno, seconda in graduatoria a un solo punto di distanza dalle gialloblù laziali.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

“Credo proprio che fin qui avremmo potuto fare qualcosa di meglio – osserva Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana – I 12 punti che abbiamo ottenuto hanno il loro buon valore, ma al tempo stesso ci siamo lasciate sfuggire due ottime occasioni per cogliere ulteriori successi: mi riferisco in particolare agli stop interni contro Tushe Prato e Cellini Padova, due sconfitte che bruciano parecchio ancora adesso. In entrambi i casi siamo incappate in due pesantissimi passaggi a vuoto: tuttavia adesso non possiamo più farci niente, e dunque è del tutto inutile stare qui a rimuginarci troppo. Molto meglio pensare a tutto ciò che ci attende da adesso in avanti: intanto la pausa per le Festività è davvero arrivata al momento giusto. Sul finire del 2022 la stanchezza stava iniziando a farsi sentire in modo piuttosto rilevante, e dunque ritengo che la sosta agonistica possa averci aiutate”.

L’ala biancorossa Asia Mangone

Il precedente stagionale contro Salerno risale allo scorso 10 settembre. Nell’occasione le padrone di casa si sono imposte al pala Palumbo per 33-22, ma in realtà quel confronto non è stato affatto a senso unico come il punteggio potrebbe suggerire: almeno fino al 50′, le biancorosse sono rimaste pienamente in corsa per ottenere un risultato utile. Inoltre, nel recente passato la Jomi Salerno non ha certo avuto vita facile sul parquet del Keope: il 29 gennaio 2022 la formazione campana ha sbancato Casalgrande soltanto di strettissima misura (37-38), al termine di una sfida quanto mai combattuta in ogni suo istante. “So che questa volta loro partiranno già venerdì, e quindi non credo che le nostre avversarie saranno particolarmente stanche per il viaggio – evidenzia Nadia Ayelen Bordon – Di sicuro, Salerno si sta adattando con efficacia alle indicazioni del nuovo allenatore: non a caso, poco prima di Natale la Jomi si è aggiudicata in modo brillante la Supercoppa italiana. Peraltro le blurosa hanno inaugurato questo 2023 arricchendo l’organico con un ulteriore innesto di valore, proveniente da anni di esperienza nel campionato francese: di conseguenza per noi si profila un banco di prova decisamente severo, che però al tempo stesso sarà anche molto motivante”.

Le sorelle Artoni: da sinistra la pivot Alessia e l’ala/centrale Simona

Come se non bastasse, l’esatto elenco delle ragazze biancorosse schierabili resta ancora da definire: il trainer Agazzani è infatti alle prese con un buon numero di punti interrogativi, legati a malanni di stagione. Di certo, purtroppo continuerà l’assenza di Nahomi Marquez Jabique: come è noto, il terzino cubano deve tuttora fronteggiare l’infortunio al ginocchio del novembre scorso. “Comunque sia, io non credo affatto che l’andamento del duello sia scritto ancor prima di giocare – afferma con fermezza la guardiana italo-argentina, classe ’88 – Al di là dei nomi su cui potremo effettivamente contare, per noi la vera chiave di volta starà nel sapiente sviluppo del nostro gioco: tanto in attacco, quanto a livello difensivo. Se sapremo esprimere con precisione e pazienza tutti i meccanismi collaudati durante l’allenamento, credo proprio che resteremo attaccate alla partita in modo costante ed efficace”. Tra l’altro, Nadia Ayelen Bordon ha vestito per lungo tempo proprio la casacca salernitana: in Campania lei ha vinto due scudetti e una Coppa Italia. “Nell’organico della Jomi figurano tante ragazze che conosco da molto tempo, fin da quando ho iniziato a giocare in italia – spiega l’esperto portiere – Di conseguenza per me la sfida con Salerno ha sempre un significato particolare, e non potrebbe essere altrimenti: d’altro canto, le vicende legate al passato non mi allontanano affatto dall’alto livello di attenzione che necessariamente dovrò avere durante il confronto di sabato 7. Mai come adesso è il momento di affrontare tutte le squadre alla stessa maniera, con identica tenacia e fiducia nei nostri mezzi: un concetto che deve valere per qualsiasi partita e qualsiasi avversaria, indipendentemente dalle esperienze che hanno caratterizzato il percorso agonistico di ciascuna di noi”.

La pivot biancorossa Francesca Franco

Con Nadia Ayelen Bordon è inoltre doveroso un cenno sulla situazione di classifica. Al momento la Casalgrande Padana alberga nella parte centrale della graduatoria: gli spareggi scudetto stazionano 3 punti più in alto, mentre gli spareggi salvezza si trovano 3 lunghezze più in basso. Alla luce di queste cifre, in tanti si chiedono se le biancorosse possano ancora puntare alle sfide per il titolo: “Come molte altre mie compagne di squadra hanno già affermato in più occasioni, anche io ritengo che adesso la strategia migliore sia quella di pensare a una partita per volta – rimarca il portiere – Gli scenari relativi alla fine del campionato sono ancora del tutto ipotetici e prematuri, specie considerando che non abbiamo ancora iniziato a giocare la seconda parte del torneo. Al momento, piedi per terra e massima concentrazione durante ogni confronto: per le valutazioni riguardanti gli obiettivi stagionali da raggiungere, bisogna ancora attendere qualche tempo”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

QUI SALERNO. Rispetto al duello di andata, qualcosa è cambiato tra le blurosa. A settembre la Jomi era allenata da Elena Laura Avram, che peraltro nel corso degli anni si è resa artefice di numerosi successi targati Salerno: tuttavia a inizio novembre l’esperta trainer ha lasciato la guida della squadra, per avviare un percorso di studi internazionale finalizzato a ottenere la prestigiosa qualifica europea di Master Coach. Le redini dell’organico sono così passate a Francesco Ancona, tecnico contraddistinto da un passato plurivittorioso nella Pallamano Junior Fasano maschile sia come giocatore sia come allenatore. Ancona sta mantenendo fede alla propria fama anche in quel di Salerno: il 21 dicembre a Chieti le blurosa hanno superato 22-21 il Bressanone Südtirol, aggiudicandosi così quella Supercoppa italiana che rappresenta il primo titolo assegnato in questa stagione 2022/23.

Eyatne Rizo Gomez, nuovo rinforzo della Jomi (foto Pdosalerno.it)

In più, pochi giorni fa Eyatne Rizo Gomez è approdata in Campania direttamente dalla formazione francese del Fleury Loiret: cubana con titolate esperienze nella Nazionale del proprio paese, 27 anni di età, la nuova arrivata in casa Jomi è un’atleta polivalente che può rivestire con ottimi risultati i ruoli di ala, centrale e terzino. Le sue prime parole da giocatrice blurosa sono all’insegna della massima fiducia, anche in vista della trasferta di Casalgrande: “La nuova traiettoria che ho appena iniziato sarà molto bella e gratificante, ne sono convinta – ha affermato Eyatne Rizo Gomez al sito ufficiale del club salernitano – Dopo un lungo periodo trascorso in Francia, durato ben 7 stagioni, ora potrò fare nuove esperienze e quindi ricavarne un rinnovato slancio pure sotto il profilo motivazionale. Ho la chiara intenzione di portare il meglio di me, fin dalle prime partite”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 7 gennaio si giocheranno anche tutte le altre partite del 12° turno: Ac Life Style Erice-Cassa Rurale Pontinia, Starmed Tms Teramo-Cellini Padova, Cassano Magnago-Alì Best Espresso Mestrino, Bressanone Südtirol-Securfox Ariosto Ferrara e Tushe Prato-Mezzocorona.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia 20 punti; Jomi Salerno 19; Ac Life Style Erice 18; Bressanone Südtirol 15; Cassano Magnago 12 (differenza reti +24); Casalgrande Padana 12 (differenza reti +6); Securfox Ariosto Ferrara 10; Cellini Padova 9; Tushe Prato 8; Mezzocorona 5; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 2.

La pivot biancorossa Sara Apostol

COPPA ITALIA A RIMINI. Intanto, la Federazione ha ufficializzato la sede della Coppa Italia 2022/23: le gare che assegneranno l’ambito titolo si giocheranno all’interno dell’Rds Stadium di Rimini, nel primo fine settimana di febbraio. Come è noto la Padana sarà impegnata nel quarto di finale contro la Ac Life Style Erice, e le biancorosse cercheranno di conquistare quantomeno una storica semifinale.

In alto, un’altra immagine di Nadia Ayelen Bordon. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula riparte con una trasferta ad alta tensione contro il Carpine

La pausa natalizia è ormai agli sgoccioli anche nella serie B di pallamano maschile: l’agenda dell’imminente fine settimana prevede infatti le gare valevoli per il 12° turno, che sarà anche il primo del 2023 agonistico. La Modula Casalgrande proviene da due successi consecutivi, entrambi casalinghi ed entrambi ottenuti con ampio margine: prima l’affermazione del 10 dicembre sui bolognesi del Qbm Valsamoggia (35-16), poi l’acuto piazzato sette giorni più tardi contro il Rapid Nonantola (39-25). I biancorossi tornano quindi in pista con ottime credenziali, che tuttavia non devono affatto autorizzare a facili entusiasmi: all’orizzonte c’è infatti un impegno particolarmente gravoso, che richiederà una quantità di energie fisiche e mentali davvero elevata e quindi molto difficile da quantificare. Sabato 7 gennaio, a partire dalle ore 18.30, la compagine allenata da Matteo Corradini sarà di scena al pala Fassi di Carpi: di fronte ci sarà nientemeno che il Carpine, formazione che rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze della categoria.

Antonio Capozzoli, terzino della Modula Casalgrande

Intanto, poco prima delle Festività, Antonio Capozzoli è stato protagonista di un rilevante appuntamento a livello nazionale: il terzino in forza alla Modula ha fatto tappa al pala Cavina di Imola, per disputare il secondo concentramento del campionato nazionale Under 20 – Youth League con la casacca del Campus Italia. In terra romagnola, dal 21 al 23 dicembre, gli azzurri allenati da Danilo Gagliardi hanno riportato due vittorie: 45-14 su Mezzocorona e 28-25 contro il Mondo Sport Belluno. Un duplice successo intervallato dalla sconfitta nel duello con Merano, maturata col punteggio di 43-25. “Speravo di essere convocato, ma in tutta sincerità non ne ero affatto certo – commenta Capozzoli, classe 2006 – La rosa di possibili candidati era infatti molto ampia: il fatto di essere stato scelto rappresenta senza dubbio un’importantissima gratificazione, che mi ha dato ulteriore slancio motivazionale molto utile anche in vista dei prossimi impegni con la serie B. Parlando delle sfide disputate a Imola, ho siglato 3 gol contro Mezzocorona e 1 rete nella sfida con Belluno: mi sarebbe piaciuto totalizzare qualche sigillo in più, ma comunque nel complesso sono soddisfatto per il rendimento che ho saputo fornire. Più in generale l’esperienza azzurra è stata un’ottima occasione per crescere, confrontandomi con ragazzi provenienti da altre società di tutta Italia: credo proprio che mi abbia fatto davvero bene. Ora ho già ripreso a lavorare di gran lena per la Modula, in vista della complessa ma non impossibile sfida che ci attende”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Se il campionato finisse oggi, i casalgrandesi sarebbero fuori dai playoff promozione: Lamberti e soci stazionano infatti al 5° posto, con 15 punti totalizzati in 11 gare. Carpine è invece terza a quota 16, insieme a Ferrara: ultimamente i giallorossi hanno rallentato la propria corsa in termini di risultati, ma ciò non toglie nulla all’indubbio valore che contraddistingue i prossimi avversari della Modula. Un valore che riguarda senza dubbio la qualità del gioco espresso, ma anche l’approccio caratteriale alle varie partite. Peraltro, Carpine può contare su una guida tecnica che è assoluta garanzia di competenza e tenacia. Si tratta del grande ex di turno Luca “Cuca” Montanari, che in passato ha contribuito in prima persona a scrivere pagine molto gloriose per la Pallamano Spallanzani Casalgrande: non solo in ambito maschile, ma pure alla guida delle squadre femminili compresa quella di A1.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti, al rientro

Tornando alla più stretta attualità, purtroppo ancora una volta il trainer ospite Matteo Corradini non potrà contare sull’organico al completo: ancora fuori il lungodegente Riccardo Prodi e Kristian Toro, quest’ultimo sempre bloccato da impegni di lavoro. In compenso, rispetto alla sfida con Nonantola si profilano due rilevanti rientri: la Modula potrà contare su Mattia Cocchi, al rientro dopo l’assenza legata a incombenze professionali, ma anche su Alessandro Lenzotti che ha risolto i recenti problemi fisici.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

“Innanzitutto, io non mi spavento affatto per la nostra attuale posizione di classifica – rimarca Capozzoli – E’ vero che oggi come oggi resteremmo esclusi dagli spareggi per la serie A Bronze, ma si tratta di un verdetto che non costituisce affatto una sentenza definitiva: abbiamo il tempo, lo spazio e le qualità che servono per ritagliarci un posto tra le prime 4, così da poter inseguire la promozione fino all’ultimo istante dei playoff. In più, credo che il percorso svolto fino a questo momento sia pregevole pure sotto l’aspetto dei risultati: il maggiore problema che abbiamo dovuto affrontare risiede nelle assenze, perchè fin qui siamo stati costretti a fronteggiare parecchie defezioni di ogni tipo. Ora la situazione in tal senso va migliorando, e si tratta senza dubbio di un ottimo segnale in vista del futuro: con l’avvicinarsi delle fasi più decisive della stagione, avremo senza dubbio bisogno di tutto il potenziale e di tutte le soluzioni possibili a livello di cambi. Intanto pensiamo tuttavia alla trasferta di sabato 7, contraddistinta da una posta in palio senza dubbio di ottimo livello: con un successo entreremmo infatti in zona playoff, e non sarebbe certo cosa da poco”.

Gianluca Ravaglia, centrale della Modula Casalgrande

“Per quanto riguarda il Carpine, Luca Montanari è di certo un trainer di talento ed esperienza che ci conosce molto bene – evidenzia il terzino casalgrandese – Loro hanno terminato il 2022 pagando dazio negli scontri d’alta quota con Pallamano Carpi e Faenza, ma ciò non deve affatto indurci a valutazioni affrettate nè tantomeno a coltivare supponenze: al contrario credo proprio che troveremo un Carpine motivatissimo nel cercare di tornare alla vittoria cogliendo un successo di prestigio, e ciò non farà altro che moltiplicare le forze a disposizione dei nostri rivali. Prevedo quindi un confronto quanto mai combattuto, che di certo non annoierà la platea. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che si tratterà della prima sfida dopo una sosta piuttosto abbondante – sottolinea Antonio Capozzoli – Quando si torna sul palcoscenico agonistico al termine di un periodo di stop, ci sono sempre incognite supplementari da non trascurare affatto: il ritmo-partita potrebbe essere andato in parte perduto, e si tratta di un rischio sempre dietro l’angolo per qualsiasi squadra. Ad ogni modo, il morale all’interno del nostro gruppo si presenta davvero carico e motivato: in più, Matteo Corradini ci sta preparando alla sfida nel migliore dei modi riponendo grandissima attenzione a ogni minimo dettaglio. Ci sono quindi validi motivi per nutrire buone speranze, pur nella piena consapevolezza delle numerose insidie che ci troveremo ad affrontare”.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 7 gennaio si giocheranno anche Tecnocem San Lazzaro di Savena-Estense Ferrara, Secchia Rubiera-Carpi, Sportinsieme Castellarano-Rapid Nonantola e Felino-Faenza. La dodicesima giornata si completerà con due posticipi: domenica 8/1 Ferrara United-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e domenica 22 gennaio Qbm Valsamoggia-Romagna.

Classifica: Secchia Rubiera 18 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 17; Faenza e Carpine 16; Modula Casalgrande 15; Carpi 14; Romagna e Tecnocem San Lazzaro di Savena 12; Estense Ferrara 7; Rapid Nonantola 6; Sportinsieme Castellarano, Felino e Ferrara United 4; Qbm Valsamoggia 1.

A seguire la Modula Casalgrande affronterà due ulteriori trasferte, contro Romagna (14 gennaio) ed Estense Ferrara (28/1). Domenica 12 febbraio, la formazione biancorossa disputerà quindi la sua prima sfida casalinga del 2023: nell’occasione, al Keope arriverà la Pallamano Carpi.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2022/23. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, ultimi impegni del 2022 per le squadre targate Casalgrande Padana

Oltre all’Under 20 femminile, nel fine settimana appena trascorso sono scese in campo altre due formazioni giovanili della Pallamano Spallanzani Casalgrande. Nel campionato Under 17 maschile, la compagine nata dal gemellaggio con Carpi ha riportato un ko sul campo del Modena/Rubiera: il confronto disputato domenica 18 dicembre si è concluso 38-28 a favore dei padroni di casa, guidati dal trainer Luca Ferroni. “Causa svariate defezioni dell’ultima ora, ancora una volta ci siamo presentati con un organico numericamente ai minimi termini – commenta Lorenzo Nocelli, tecnico del Carpi/Casalgrande – La nostra impossibilità di effettuare cambi ha rappresentato un problema che senza dubbio si è fatto sentire. Ad ogni modo, in attacco siamo riusciti a fornire una buona quantità di spunti concreti e incoraggianti: tuttavia in ambito difensivo siamo stati molto meno brillanti, come del resto testimonia l’elevata quantità di gol subiti”.

Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande

La battuta d’arresto rimediata al pala Bursi di Rubiera non cambia in modo sostanziale il percorso del Carpi/Casalgrande: con la sconfitta casalinga contro Parma rimediata sette giorni prima, la formazione allenata da Nocelli è infatti uscita percorso che porta al titolo regionale. Nelle fasi successive del campionato, l’obiettivo sarà quello di lottare per i piazzamenti fuori dal podio.

Questo intanto il tabellino del Carpi/Casalgrande contro Modena/Rubiera: Dugoni (P), Bautta 3, Masini 1, Ferrarini 16, Rovatti 2, Tosi 1, Capozzoli 5.

Classifica del girone A dopo 9 turni: Arci Uisp Ravarino 18 punti; Modena/Rubiera 14; Parma 12; Carpi/Casalgrande 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Carpine 0.

Il terzino casalgrandese Antonio Capozzoli

La decima giornata sancirà la conclusione della prima fase: nell’occasione il Carpi/Casalgrande sarà ospite del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. L’incontro è in agenda per domenica 15 gennaio, a partire dalle ore 11. Intanto, spicca la notizia che riguarda Antonio Capozzoli: il terzino in forza all’Under 17 e alla Modula Casalgrande di serie B disputerà il secondo concentramento stagionale dell’Under 20 maschile con la maglia del Campus Italia. Si giocherà il 21, 22 e 23 dicembre al pala Cavina di Imola: Capozzoli è stato convocato nella formazione federale che affronterà Mezzocorona, Merano e Mondo Sport Belluno.

Gaia Lusetti, che guida la Casalgrande Padana U15 maschile insieme a Fabrizio Fiumicelli

UNDER 15 MASCHILE. Anche la Casalgrande Padana Under 15 maschile deve fare i conti con una sconfitta: giovedì scorso 15 dicembre, al pala Keope, i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti hanno rimediato una severa sconfitta interna contro i pari età del Secchia Rubiera. Nella fattispecie, i biancorossoblù hanno avuto la meglio col punteggio di 27-39: “Peccato, perchè provenivamo da una serie di risultati davvero confortanti – evidenzia Gaia Lusetti – D’altro canto questo ko deve rappresentare un preciso monito per l’intera squadra: non bisogna mai riposarsi sugli allori, nè tantomeno scoraggiarsi quando arriva una battuta d’arresto così ampia. Il percorso di crescita dei nostri ragazzi deve continuare con la massima convinzione: c’è ancora tanto da fare, e questo risultato lo dimostra”.

Classifica del girone A dopo 5 turni: Parma 10 punti; Secchia Rubiera e Casalgrande Padana 6; Felino e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Sportinsieme Castellarano 0.

Di nuovo in campo mercoledì 11 gennaio 2023, per la sesta giornata: a partire dalle ore 18.30 i biancorossi Under 15 ospiteranno al pala Keope la Pallamano Parma, vittoriosa all’andata per 22-19.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana Under 17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. Mercoledì 21 dicembre, quando la Casalgrande Padana Under 17 femminile ha superato l’Ariosto Ferrara: con il 38-30 maturato al pala Keope, le biancorosse salgono a quota 10 e rimangono così a punteggio pieno. “Brutta partita soprattutto dal punto di vista difensivo – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani – Troppi gol subiti e troppe disattenzioni. Complimenti a Ferrara che si è dimostrata più in palla di noi: per quanto ci riguarda, sicuramente i 3 giorni di Salerno si sono fatti sentire“.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro l’Ariosto: Giubbini (P), Reggiani (P), Apostol 4, Bacchi, Baroni 7, Capellini, Capucci, Cosentino 2, Galletti, Giovannini 4, Lanzi 2, Mangone 14, Marazzi, Mazizi 1, Rondoni 4, Trevisi.

Domenica 8 gennaio, dalle ore 11, Padana ospite della Spm Modena al pala Alighieri di Nonantola.

Nell’immagine in alto un momento della partita U17 maschile tra Carpi/Casalgrande (in maglie blu) e Modena/Rubiera (foto pagina Fb Pallamano Carpi). Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 20 femminile, tris di vittorie per la Padana nel primo concentramento

STARMED TMS TERAMO – CASALGRANDE PADANA 22 – 32

STARMED TMS TERAMO: Genobile (P), Cianci, Dinea, Sila 1, De Angelis 4, Baldassarre 7, Chinnici (P), Capone 5, Quieti, Lerca, Bellu 5, De Flaviis. All.: Nicoleta Pastor.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni E. 2, Mangone 6, Capellini S. 4, Rondoni C. 5, Mazizi, Giovannini 1, Lanzi, Bonacini (P), Apostol 4, Capucci, Baroni 2, Lusetti 3, Cosentino, Mattioli 5, Faieta. All.: Marco Agazzani.

ARBITRI: Fato e Lorusso.

NOTE: primo tempo 9-17. Rigori: Starmed Tms Teramo 5 su 5, Casalgrande Padana 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Starmed Tms Teramo 5, Casalgrande Padana 6.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana Under 20 femminile

CASALGRANDE PADANA – PRIMULE AZZURRE 35 – 22

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni E. 1, Mangone 10, Capellini S. 1, Rondoni C. 2, Mazizi, Giovannini 4, Lanzi, Bonacini (P), Apostol 3, Capucci, Baroni 1, Lusetti 7, Cosentino, Mattioli 6, Faieta. All.: Marco Agazzani.

PRIMULE AZZURRE: Amerighi 1, Candela 2, Chiarotto 2, De Marinis, Falser 2, Franchi A. 1, Franchi F. 3, Firinu 1, Grassi 4, Huber, Sgubbi 1, Maurer, Magri 1, Piazzotta 1, Martinelli, Saccenti 3. All.: Ljiljana Ivaci.

ARBITRI: Nicolella e Fasano.

NOTE: primo tempo 19-8. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 4, Primule Azzurre 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Primule Azzurre 6.

La centrale biancorossa Alexia Capucci

La spedizione della Casalgrande Padana al pala Palumbo di Salerno va in archivio con un bilancio davvero brillante: le Under 20 biancorosse hanno fatto quasi il pieno, conquistando ben 3 vittorie su 4 gare disputate. In Campania si è giocato il primo concentramento valevole per il campionato nazionale di categoria – Youth League: venerdì 16 la formazione ceramica ha esordito con una sconfitta di misura contro la compagine di casa, ma nella mattinata di sabato 17 la Padana è poi riuscita a cogliere una larga affermazione sul Lions Sassari. Domenica 18, le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno quindi riportato una duplice affermazione: in mattinata contro le abruzzesi della Starmed Tms Teramo, e nel pomeriggio con l’organico federale delle Primule Azzurre. Anche in questi due casi, si è trattato di successi maturati con un ampio divario in termini di punteggio: ciò la dice ulteriormente lunga sull’elevato tasso di carattere e qualità che le Under 20 casalgrandesi hanno saputo mettere in campo.

Il terzino casalgrandese Chiara Rondoni

Entrando più nel dettaglio dei confronti domenicali, la superiorità della Padana sulle pur volenterose teramane è emersa in modo chiaro già durante la prima frazione di gioco. In particolare evidenza la “solita” Asia Mangone, ma pure la grande vivacità in zona gol espressa da Giulia Mattioli e Chiara Rondoni. Copione analogo nel confronto pomeridiano: Mangone e Mattioli trascinatrici anche nel duello con le azzurre, senza dimenticare i 7 sigilli totalizzati dalla sempre frizzante centrale Gaia Lusetti.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana anche nella categoria Under 20 femminile

Ad ogni modo, ciascuna delle protagoniste biancorosse ha meritato applausi: non solo con Teramo e Primule Azzurre, ma pure nelle altre due sfide. L’intera squadra ha sviluppato un rendimento di livello davvero apprezzabile, e a darne conferma è lo stesso Marco Agazzani: “Il concentramento di Salerno ci consegna segnali davvero incoraggianti – afferma il timoniere della Casalgrande Padana Under 20 femminile – In tutte e 4 le gare, le nostre ragazze hanno saputo mettere in campo un’efficace personalità e una fortissima volontà di emergere: doti di basilare importanza nell’arrivare a ottenere questo poker di successi”.

L’ala/terzino biancorossa Asia Mangone

“Abbiamo espresso una pallamano vivace e propositiva in tutti i confronti, compreso quello inaugurale – rimarca il trainer biancorosso – Con Salerno potevamo forse fare qualcosina di meglio, ma del resto la prima sfida si è giocata sùbito dopo il nostro lunghissimo viaggio in pullman: c’era quindi un po’ di fatica supplementare che si è fatta sentire, e comunque ciò non ci ha impedito di fornire ugualmente buoni riscontri in termini di gioco e carattere. Peraltro, va considerato che questa Padana Under 20 ha un’età media più bassa rispetto a tante altre formazioni di categoria: un aspetto, questo, che impreziosisce in maniera ulteriore il percorso effettuato qui a Salerno. Ci sono senza dubbio ottimi motivi per guardare con fiducia al prossimo concentramento, in programma a Casalgrande in gennaio. Per il resto, nessun infortunio: solo molta stanchezza, ma guai se non fosse così”.

Il portiere biancorosso Viola Giubbini

LA SITUAZIONE NEL GIRONE D. Il quadro dei risultati di domenica 18/12 si completa con Salerno-Starmed Tms Teramo 35-32.

Classifica: Salerno 8 punti; Casalgrande Padana 6; Primule Azzurre 4; Starmed Tms Teramo 2; Lions Sassari 0.

Il campionato di pallamano femminile Under 20 – Youth League proseguirà quindi al pala Keope, con il concentramento in programma tra il 27 e il 29 gennaio 2023. Nell’occasione si formerà un nuovo raggruppamento, che unirà le squadre dei gironi D e C: queste ultime sono Cassa Rurale Pontinia, Chiaravalle, Camerano e Chieti.

Nella foto in alto Sabrina Capellini, ala della Casalgrande Padana Under 20 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula saluta il 2022 con un’ampia vittoria casalinga sul Rapid

MODULA CASALGRANDE – RAPID NONANTOLA 39 – 25

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 3, Barbieri 3, Lamberti 9, Caprili (P), Giubbini 7, Seghizzi 3, Ricciardo (P), Vignali 1, Strozzi 8, Bondavalli 1, Ruozzi 1, Capozzoli 2, Ravaglia, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

RAPID NONANTOLA: Gualtieri 2, Michelin, Botti (P), Mizouri, Ciuffetti (P), Guerzoni 1, Bellei, Celardo 3, Said 4, Valletta, Salvarani, Battelli 2, Kasa 13, Martini (P). Allenatore: Angelo Zanfi.

ARBITRI: Giulia Dallari e Leonardo Soria.

NOTE: primo tempo 19-15. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 2, Rapid Nonantola 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Rapid Nonantola 2.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande ha salutato il 2022 consegnando un ottimo biglietto di auguri alla platea del pala Keope: i biancorossi sono stati capaci di cogliere una larga affermazione sul comunque tenace Rapid Nonantola. Nella serata di sabato 17 dicembre, si è giocato per l’undicesima giornata della serie B regionale di pallamano maschile: pur avendo incontrato qualche difficoltà durante il 1° tempo, i padroni di casa hanno ottenuto un’ampia vittoria che nel complesso rispecchia quanto visto sul parquet.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

Nella fattispecie, l’avvio di gara non è affatto stato tra i più semplici per i beniamini locali: durante i primi 20 minuti Casalgrande è incappata in qualche imprecisione di troppo, mentre i modenesi hanno messo sùbito in chiaro di non voler affatto recitare un ruolo rinunciatario. In tal modo, fino al 20′ la sfida è stata contraddistinta da un sostanziale equilibrio tra le forze in campo: lieve predominio della Modula, ma nulla che potesse impedire a Nonantola di mantenersi in carreggiata e di rimanere più che mai in partita. Al 10′ la compagine allenata da Matteo Corradini era avanti sul 7-4, un margine che 600 secondi più tardi si è ulteriormente assottigliato: 12-10 al 20′. Nelle fasi successive, che hanno condotto all’intervallo, i biancorossi hanno tuttavia iniziato a effettuare un salto di qualità per quanto riguarda precisione e concretezza: Seghizzi e soci sono dunque riusciti a piazzare un mini-allungo, fornendo così una sorta di anticipazione in merito a quanto sarebbe poi accaduto nel corso della ripresa.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

La mezz’ora iniziale si è quindi conclusa con la Modula avanti 19-15: dopo la pausa Casalgrande ha quindi evidenziato una netta supremazia sotto ogni aspetto, spadroneggiando in lungo e in largo fin dai primissimi istanti della ripresa. I parziali sono eloquenti, e testimoniano in pieno il dominio casalgrandese 28-18 al 40′ e 32-21 al 50′, fino al definitivo 39-25. Dal 30′ in avanti la Modula ha dato sfoggio di una pallamano vivace e tambureggiante: per contro, il pur generosissimo Rapid non ha più trovato le forze necessarie per controbattere con efficacia alla vivacità avversaria.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Per quanto riguarda il capitolo delle prove individuali, brillante il rientro di Mattia Lamberti: come è noto la sfida contro il Rapid ha sancito il ritorno del terzino classe ’94 sulla scena agonistica, dopo uno stop per squalifica che è durato un mese. Il capitano biancorosso ha totalizzato 9 gol, rivelandosi miglior realizzatore della Modula: sempre in termini di reti e di brio, è inoltre da evidenziare il forte contributo fornito dai suoi compagni di squadra Andrea Strozzi e Marco Giubbini. Ad ogni modo, ciascun protagonista casalgrandese ha avuto un ruolo davvero pregevole nell’arrivare a questo successo: una vittoria peraltro ottenuta contro avversari davvero ricchi di buona volontà e comunque contraddistinti da una valida intelaiatura di gioco. Nei ranghi ospiti spiccano i 13 centri siglati da Kledi Kasa, che si è aggiudicato l’ambita palma di primo realizzatore dell’incontro.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Conosciamo bene il valore del Rapid Nonantola – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Al tempo stesso, questa ampia vittoria rappresenta uno scenario che avevo immaginato e sperato. Durante la settimana ci siamo allenati con buona attenzione, senza supponenze: dai nostri ragazzi mi aspettavo una prova maiuscola non soltanto per superare gli ostacoli provenienti dai modenesi, ma anche per arginare con efficienza le pesanti assenze che ci siamo nuovamente trovati a fronteggiare. Nel dettaglio, ancora una volta abbiamo dovuto fare a meno degli infortunati Alessandro Lenzotti e Riccardo Prodi: fuori inoltre Kristian Toro e Mattia Cocchi, entrambi bloccati da impegni di lavoro. Ad ogni modo, l’intera squadra ha saputo reagire con fermezza e senza timori a tutto questo insieme di rilevanti incognite. Molto bene il ritorno di Lamberti a suon di gol, ma il 39-25 finale deriva comunque dalla valida impostazione che l’intera squadra ha saputo dare: sia a livello di carattere, sia per quanto riguarda la qualità nella costruzione delle varie manovre. Le uniche note stonate, se così le possiamo chiamare, sono arrivate nel corso del 1° tempo – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Almeno fino al 20′, pensavo che potessimo faticare meno: ad ogni modo, in seguito siamo stati capaci di costruire in modo visibile e fattivo quel grande solco che poi ha finito per fare la differenza”.

L’ala casalgrandese Elia Bondavalli

La Modula Casalgrande resta a un punto di distanza dalla zona play off, e ora la serie B regionale maschile va in vacanza: se ne riparla sabato 7 gennaio 2023, quando i biancorossi saranno al pala Fassi di Carpi per affrontare la super potenza Carpine. Fischio d’inizio alle ore 18,30. “Intanto con la vittoria sul Rapid abbiamo ribadito la nostra permanenza nei piani alti della classifica, e non è certo poco – ha sottolineato Corradini – Per quanto concerne invece il 7 gennaio, in tutta sincerità avrei preferito riprendere il cammino affrontando una squadra caratterizzata da minori ambizioni: sfidare la fuoriserie Carpine dopo una pausa così abbondante può senza dubbio creare qualche problema in più. Nella fattispecie, potrebbe in parte mancarci il giusto ritmo-partita: d’altro canto, si tratta di un problema che probabilmente avranno anche i nostri avversari. Quanto al tema assenze, sembrano profilarsi buone notizie per noi – ha annunciato il tecnico della Modula – Al pala Fassi è previsto il ritorno di Toro e Cocchi, ma non solo: salvo ulteriori sorprese, saranno schierabili anche Prodi e Lenzotti”.

Angelo Zanfi, allenatore del Rapid Nonantola

L’allenatore nonantolano Angelo Zanfi è un grande ex di turno: “Ho guidato la squadra maschile della Pallamano Spallanzani Casalgrande una ventina di anni fa, in serie A2 – ha ricordato l’attuale trainer blugranata – Parlando invece dell’attualità, questa volta anche noi abbiamo dovuto fare i conti con problemi di non poco conto a livello di formazione: nella fattispecie Melchiorri è tra i nostri elementi di punta, ma purtroppo la febbre gli ha impedito di giocare qui al pala Keope. Inoltre Kasa ha totalizzato molti gol, ma la sua forma fisica non è ancora al massimo: lo stesso vale pure per Battelli. Considerando tutto questo insieme di problemi, pensare di fare risultato a Casalgrande era davvero difficile: d’altro canto ciò non toglie che avremmo ugualmente potuto fare meglio, in attacco ma anche e soprattutto a livello difensivo. Ancora una volta i nostri ragazzi hanno puntato troppo sulle singole individualità, e troppo poco sul gioco di squadra: un problema che ci stiamo trascinando già da qualche tempo, e che va giocoforza risolto rapidamente per arrivare a ottenere una situazione di classifica migliore”. Zanfi si è inoltre soffermato sulla Modula: “Nonostante le pesanti defezioni, l’organico guidato da Corradini ha messo in campo la grinta e l’efficienza che mi aspettavo – ha detto il tecnico del Rapid – L’asticella per salire di categoria è davvero altissima: tuttavia, credo proprio che i biancorossi potranno ambire fino in fondo a centrare l’unica promozione in palio”.

Andrea Ruozzi, “senatore” della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati dell’undicesima giornata sono Faenza-Carpine 35-31, Romagna-Felino 35-26, Ferrara United-Qbm Valsamoggia 38-30, Secchia Rubiera-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 23-25, Carpi-Estense Ferrara 34-23 e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Sportinsieme Castellarano 34-21.

Classifica: Secchia Rubiera 18 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 17; Faenza e Carpine 16; Modula Casalgrande 15; Carpi 14; Romagna e Tecnocem San Lazzaro di Savena 12; Estense Ferrara 7; Rapid Nonantola 6; Sportinsieme Castellarano, Felino e Ferrara United 4; Qbm Valsamoggia 1.

Nella foto in alto, il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 20 femminile, la Casalgrande Padana rialza sùbito la testa: largo successo

CASALGRANDE PADANA – LIONS SASSARI 36 – 12

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni E. 1, Mangone 4, Capellini S., Rondoni C. 3, Mazizi 1, Giovannini 6, Lanzi 1, Bonacini (P), Apostol 8, Capucci 1, Baroni 3, Lusetti 2, Cosentino 3, Mattioli 2, Faieta 1. All.: Marco Agazzani.

LIONS SASSARI: Datcu (P), Scanu 1, Lepori 1, Polo 2, Doro 2, Masia, Onesti, Fenu 1, Balata, Rivetti 2, Porcu (P), Furesi (P), Doneddu 3. All.: Florentina Pastor.

ARBITRI: Nicolella e Fasano.

NOTE: primo tempo 24-4. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 8, Lions Sassari 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Lions Sassari 6. Espulsa al 25’st Doro (S) per triplice esclusione.

Il terzino casalgrandese Matilde Giovannini

La Casalgrande Padana Under 20 femminile ha immediatamente rialzato la testa: dopo la sconfitta di misura rimediata nella gara inaugurale contro le padrone di casa salernitane, il cammino biancorosso nel primo concentramento stagionale della Youth League è proseguito con una larga e convincente affermazione. Oggi, sabato 17 dicembre, la compagine allenata da Marco Agazzani ha saputo ottenere un ampio successo sul pur volenteroso Lions Sassari: gara mai in discussione fin dall’inizio, come del resto testimonia il 24-4 maturato al termine della prima frazione di gioco. Nei ranghi casalgrandesi, davvero impossibile trovare una protagonista meritevole di valutazioni scarse: una nota ulteriore di merito va tuttavia assegnata alla pivot Sara Apostol e al terzino Matilde Giovannini, principali trascinatrici in fase offensiva.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

Dopo aver festeggiato questi primi 2 punti nel campionato nazionale Under 20, domani la formazione ceramica tornerà in campo per due ulteriori sfide: si tratta degli incontri che chiuderanno il percorso biancorosso all’interno di questa fase iniziale del campionato, in corso di svolgimento al pala Palumbo di Salerno. Per quanto concerne nel dettaglio l’agenda di domenica 18 dicembre, a partire dalle ore 9 la Padana si confronterà con la Starmed Tms Teramo: alle 16 avrà invece inizio il duello tra Casalgrande e la formazione federale delle Primule Azzurre.

L’ala/terzino biancorossa Chiara Lanzi

LA SITUAZIONE NEL GIRONE D. Gli altri risultati di sabato 17/12 sono Primule Azzurre-Starmed Tms Teramo 26-16, Salerno-Primule Azzurre 26-21 e Starmed Tms Teramo-Lions Sassari 24-20.

Classifica: Salerno 6 punti; Primule Azzurre 4; Casalgrande Padana e Starmed Tms Teramo 2; Lions Sassari 0.

Nell’immagine in alto, la pivot biancorossa Sara Apostol. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 20, debutto infruttuoso ma la Padana va vicina al successo contro Salerno

SALERNO – CASALGRANDE PADANA 30 – 28

SALERNO: Stellato 5, Rossomando 11, Avallone, Avagliano 5, Adinolfi, Cirino 1, Di Giugno (P), Scarlato, Micali 1, Manojlovic 7, Ciociano (P), Giordano, Schipani. All.: Francesco Ancona.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni E. 1, Mangone 10, Capellini S. 3, Rondoni C. 3, Mazizi, Giovannini, Lanzi, Bonacini (P), Apostol 4, Capucci, Baroni, Lusetti 3, Cosentino, Mattioli 4, Faieta. All.: Marco Agazzani.

ARBITRI: Carrino e Pellegrino.

NOTE: primo tempo 13-16. Rigori: Salerno 3 su 3, Casalgrande Padana 6 su 6. Esclusioni per due minuti: Salerno 3, Casalgrande Padana 2.

Elisa Rondoni, centrale della Casalgrande Padana in serie A1 e in Under 20 femminile

La Casalgrande Padana Under 20 femminile ha debuttato nel campionato nazionale – Youth League sfiorando il colpaccio: nel pomeriggio di ieri, venerdì 16 dicembre, le biancorosse sono arrivate a un passo dal superare le padrone di casa salernitane. La formazione ceramica è stata trascinata da Asia Mangone, che ha raggiunto la doppia cifra: tuttavia, nemmeno il suo rilevante contributo è stato sufficiente per ottenere quantomeno un risultato utile. L’amarezza va comunque archiviata in tutta fretta, poichè le biancorosse torneranno in campo già oggi: l’agenda di sabato 17 dicembre prevede il confronto con il Lions Sassari, che avrà inizio a mezzogiorno. Tra l’altro, la Padana può schierare anche una pregevole nuova arrivata: si tratta di Giorgia Faieta, centrale in prestito dalla Pallamano Chieti.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Finora, gli altri risultati del concentramento in corso al pala Palumbo sono Lions Sassari-Salerno 19-31 e Lions Sassari-Primule Azzurre 21-31. Classifica del girone D: Salerno 4 punti; Primule Azzurre 2; Starmed Tms Teramo, Casalgrande Padana e Lions Sassari 0.

Nella foto in alto Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.