A1 femminile, stavolta serve un’impresa: Casalgrande Padana ospite della capolista Pontinia

La serie A1 di pallamano femminile sta per giungere alla decima giornata, e di certo la Casalgrande Padana ha molto da farsi perdonare: le biancorosse provengono infatti dal doloroso passo falso casalingo contro il Cellini Padova, una sconfitta che ha quasi dell’incredibile considerando il modo in cui è maturata. Dopo aver avuto un buon vantaggio per larghi tratti dell’incontro, fino al 50′ la vittoria sembrava cosa quasi fatta per le biancorosse: tuttavia negli ultimi 10 minuti la Padana si è sciolta come neve al sole, lasciando così campo libero alla meritoria e meritata rimonta da parte delle volenterose patavine.

Marianna Orlandi, pivot della Casalgrande Padana

Ora quell’incidente di percorso deve essere archiviato quanto prima: l’unica soluzione per allontanare i dubbi emersi contro il Cellini sta nel fornire una prova convincente e possibilmente vittoriosa, pur sapendo di essere attese da una tra le trasferte più complesse della stagione. Sabato 3 dicembre, a partire dalle ore 18, Furlanetto e socie saranno infatti ospiti della Cassa Rurale Pontinia: le gialloblù laziali guidano la classifica insieme alla Jomi Salerno, e fin qui si sono rese autrici di un cammino quasi perfetto. Appuntamento sul parquet del pala Bianchi, ovviamente a Pontinia: Carrino e Pellegrino gli arbitri designati. Come sempre avviene per le sfide del massimo campionato femminile, anche questa volta ci sarà l’immancabile diretta integrale su Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Sara Apostol fa il punto sulle ragioni che hanno determinato il ko contro Padova, effettuando anche un confronto con la precedente sconfitta casalinga ad opera delle Tushe Prato. “Per quel che concerne l’incontro con le toscane, non nego che a inizio partita ci sia stata un po’ di supponenza da parte nostra – evidenzia la pivot della Casalgrande Padana, classe 2006 – Con tutto il rispetto per le Tushe, probabilmente ci saremmo aspettate un incontro di difficoltà moderata o comunque meno severa rispetto a tante altre occasioni: invece le avversarie sono partite a razzo, rifilandoci un netto 1-6 in avvio di gara. A seguire abbiamo rialzato la testa andando pure vicine al successo, ma il parziale subìto nei primi minuti ha finito per condizionarci in maniera pesantissima durante tutto il resto della partita. Parlando invece del Cellini, nella sfida con Padova ci siamo tenute ben lontane dal rischio di sottovalutare le rivali di turno: tuttavia sul finale abbiamo pagato a caro prezzo gli sforzi riposti nelle fasi precedenti, e così ci sono venute a mancare le forze necessarie per centrare una vittoria che appariva davvero alle porte. Con così poche energie rimaste a disposizione, la lucidità è svanita proprio nei momenti più cruciali della gara”.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

Con i “se” e con i “ma” non si fa certo la storia: tuttavia, è lecito chiedersi se la presenza in campo di Nahomi Marquez Jabique avrebbe potuto evitare le ultime due sconfitte interne. Come è noto, il terzino cubano ha rimediato un fortuito ma pesante infortunio durante il duello con Prato: un problema che l’ha costretta a uscire a metà del primo tempo, e che la terrà lontana dal campionato fino a gennaio. “La defezione di Nahomi ha senza dubbio il suo peso, inutile stare qui a negarlo – commenta Sara Apostol – Come se non bastasse, il dispiacere è doppio: oltre a non poter contare sulle sue eccellenti qualità di giocatrice, sappiamo anche quanto le pesi il fatto di non poterci dare una mano in questi momenti così difficili della stagione. Ad ogni modo, la sua assenza non deve affatto arrivare a essere una pezza giustificativa: una squadra deve sapersela cavare in ogni occasione, anche quando è priva di un elemento di così grande rilievo. Di certo, nessuna di noi intende nascondersi dietro la defezione forzata di Nahomi: aspettiamo con fiducia ed entusiasmo il suo ritorno, ma intanto bisogna sfruttare al meglio i valori che possiamo e dobbiamo esprimere anche senza di lei”.

Il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique, assente anche a Pontinia

A Pontinia il tecnico biancorosso Marco Agazzani non potrà schierare neppure Sabrina Capellini, ancora fuori per impegni personali: quanto al resto dell’organico, almeno per ora non si segnalano ulteriori assenze. Nelle file della Padana, due le grandi ex di turno: la capitana Ilenia Furlanetto, che di Pontinia è originaria, e il portiere Nadia Ayelen Bordon. “A essere sincera, adesso come adesso credo che sia molto difficile individuare le maggiori insidie che incontreremo – prosegue la pivot casalgrandese – La Cassa Rurale sta portando avanti un cammino glorioso ed eloquente: d’altro canto i veri ostacoli da superare saltano sempre fuori durante la contesa, non prima. In un campionato di massima serie spesso imprevedibile come quello che stiamo attraversando, il compito di disegnare ogni tipo di previsione risulta tutt’altro che semplice. Senza dubbio, dovremo fare forte affidamento sullo spirito di gruppo che ci caratterizza: una dote che spesso ci ha portate a fronteggiare vittoriosamente varie situazioni, anche nel corso di questa stagione agonistica”.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon, grande ex di turno

In effetti, fin qui la Casalgrande Padana ha saputo costruire ottime prove contro le principali potenze del campionato: tra queste va annoverata pure l’onorevole sconfitta rimediata a Salerno nella prima giornata, al termine di una partita che fino al 50′ era comunque apertissima. Tutto ciò può senza dubbio essere di buon auspicio in vista di Pontinia, ma Sara Apostol non ama sentir parlare di speranze: “Una partita non si spera – afferma decisa la pivot italo-romena – Una partita si gioca con l’obiettivo di vincerla, punto e stop: così faremo pure stavolta. Lo stop casalingo contro il Cellini è stato molto pesante da mandare giù: d’altro canto, la prospettiva di sfidare un’avversaria di primissimo piano come Pontinia ci ha restituito immediatamente tutto quello slancio motivazionale di cui avevamo bisogno”.

L’ala biancorossa Nicole Giombetti

Al momento, la Padana dista due lunghezze sia dai playoff sia dalla zona playout: “In merito agli obiettivi più a medio-lungo termine, ritengo che adesso sia ancora prestissimo per capire se noi potremo davvero ambire ai playoff tricolori – rimarca Sara Apostol – I tempi per saperlo non sono maturi, indipendentemente da come andrà la trasferta contro la Cassa Rurale. Noi pensiamo di avere i mezzi per inseguire gli spareggi scudetto fino in fondo, ma senza proclami: i nostri reali orizzonti stagionali diventeranno chiari soltanto in primavera, diciamo a 3-4 giornate dal termine della stagione regolare”.

Martina Crosta, centrale della Cassa Rurale Pontinia (foto pagina Fb Pallamano Pontinia)

QUI PONTINIA. Fino a questo momento, le ragazze allenate da Giovanni Nasta hanno pagato dazio soltanto nel turno inaugurale. Dopo la sconfitta interna per 28-33 contro Erice, la Cassa Rurale Pontinia ha inanellato un’impressionante sequela di 8 successi: nella fattispecie si tratta di affermazioni maturate contro Teramo, Prato, Mezzocorona, Cellini Padova, Bressanone, Mestrino e Salerno. Tutto ciò fino ad arrivare a sabato scorso, 26 novembre: nell’occasione è arrivato un imperioso blitz sul campo della Securfox Ariosto Ferrara, regolata con il punteggio di 33-37.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto, originaria proprio di Pontinia

“Per quanto ci riguarda, l’attuale 1° posto è davvero una gradita sorpresa – spiega l’esperta centrale gialloblù Martina Crosta – Ad ogni modo, noi siamo senza dubbio una squadra ricca di buone qualità e di giovani molto promettenti: lo straordinario impegno e la granitica forza di volontà che riponiamo nel lavoro quotidiano rappresentano senza dubbio i nostri principali punti di forza. Al tempo stesso, ciò non significa affatto che si sia raggiunto il massimo livello di rendimento possibile: come tutte le squadre caratterizzate da un’età media piuttosto bassa, di certo abbiamo ancora consistenti margini di miglioramento. Possiamo e dobbiamo perfezionarci, sotto tutti gli aspetti: sia sotto il profilo del gioco, sia per quanto concerne la mentalità che riponiamo durante le varie partite”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

“Parlando nel dettaglio del confronto che ci attende, noi saremo al completo e animate dalla chiara intenzione di fare tutto il possibile per prolungare la striscia vincente – prosegue la centrale classe ’93 – Al tempo stesso, in noi c’è la piena consapevolezza di dover affrontare un ostacolo arduo: anche se le biancorosse provengono da due sconfitte nelle ultime 3 gare, si tratta pur sempre di numeri che non possono affatto autorizzarci ad abbassare la guardia. Innanzitutto ogni partita fa davvero storia a sè, e anche questa serie A1 ce lo sta ampiamente dimostrando. In più, la Padana è composta da ragazze che lavorano insieme da tanti anni: stiamo quindi parlando di un organico capace di sviluppare una solida ed efficace intelaiatura di gioco, una realtà che può certamente mirare alla conquista di un posto nella griglia degli spareggi scudetto. Intanto Casalgrande si sta ritagliando a buon diritto un posto tra le rivali più ostiche da affrontare, per qualsiasi formazione del campionato: del resto, volendo citare soltanto un paio di esempi, le sue vittorie su Bressanone ed Erice non sono certo figlie del caso”.

Il portiere biancorosso Valentina Bonacini

“Prevedo quindi una sfida molto combattuta, e non è una frase fatta – rimarca Martina Crosta – Nell’affrontarla, noi punteremo in primo luogo a piazzare quei segnali di crescita che servono per arrivare man mano a esprimere la migliore pallamano di cui siamo capaci. Colgo l’occasione per ringraziare il pubblico che ci segue, sempre più numeroso e affiatato: un grazie pure ai nostri sponsor, e a tutto il territorio che ci sostiene credendo in noi. In vista della difficile sfida contro la Casalgrande Padana, è davvero il caso di gridare con rinnovata forza il nostro slogan… #WearePontinia!”

L’ala biancorossa Asia Mangone

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Mercoledì sera 30 novembre si è giocato il recupero della settima giornata: Jomi Salerno-Cellini Padova 27-25. Quanto al 10° turno, tutte le partite si giocheranno sabato 3 dicembre: oltre a Casalgrande Padana-Cassa Rurale Pontinia, le altre sfide in programma sono Jomi Salerno-Bressanone Südtirol, Mezzocorona-Ac Life Style Erice, Alì Best Espresso Mestrino-Securfox Ariosto Ferrara, Cellini Padova-Cassano Magnago e Tushe Prato-Teramo.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia e Jomi Salerno 16 punti; Ac Life Style Erice 14; Bressanone Südtirol 12; Cassano Magnago e Casalgrande Padana 10; Securfox Ariosto Ferrara e Tushe Prato 8; Cellini Padova 7; Mezzocorona 3; Alì Best Espresso Mestrino 2; Teramo 0. Securfox Ariosto Ferrara e Cellini Padova hanno disputato una gara in meno.

In alto, un’altra immagine di Sara Apostol. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, una Modula ancora rimaneggiata cerca ulteriore gloria a San Lazzaro di Savena

La Modula Casalgrande è in serie utile da 5 partite: dopo le vittorie contro Sportinsieme Castellarano, Felino, Ferrara United e Faenza, domenica scorsa 27 novembre è arrivato il pari casalingo nel derby di alta classifica contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Ora i biancorossi stazionano al di fuori della zona play off: tuttavia il 4° posto dista solo un punto, e adesso la compagine di Matteo Corradini ha una valida opportunità per fare immediato rientro nell’area che a fine annata assegna gli spareggi promozione. Nel pomeriggio di sabato 3 dicembre, a partire dalle ore 16, Giubbini e soci saranno di scena nel Bolognese: appuntamento al pala Yuri di San Lazzaro di Savena contro la locale formazione della Tecnocem, in occasione di un duello valido per la nona giornata della serie B regionale maschile.

Hendrick Tronconi, ala/centrale della Modula Casalgrande

“A mio parere, con il Marconi Jumpers avremmo meritato la vittoria – evidenzia Hendrick Tronconi, ala/centrale della Modula – E’ vero che nel primo tempo abbiamo attraversato alcuni momenti difficili, che hanno spianato la strada agli avversari: tuttavia ben presto ci siamo ripresi, e dopo l’intervallo siamo stati capaci di manifestare un netto predominio territoriale per quasi tutto il tempo. Purtroppo per noi, i castelnovesi hanno trovato le vie giuste per realizzare 4 gol consecutivi proprio negli ultimissimi minuti: nel finale ci sono state contestazioni in merito alla rete che ha sancito il definitivo 27-27, ma io credo che non sia il caso di tornare sul tema. Piuttosto, adesso dobbiamo tenerci stretta la qualità della prova che siamo stati capaci di fornire: nonostante qualche passaggio a vuoto nella prima metà della gara, è stata una Modula capace di interpretare la sfida con efficacia. Mi riferisco al gioco che abbiamo espresso, ma anche alla forte dose di carattere riposta in campo. Poi, non vanno ignorate le qualità degli avversari di turno: il Marconi Jumpers ha un organico più che degno dell’alta classifica, e dunque un pareggio con Castelnovo Sotto è sempre un risultato di assoluto valore”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

Nel confronto in terra felsinea, la Modula Casalgrande sarà ancora priva dello squalificato Mattia Lamberti e del lungodegente Riccardo Prodi. Assente pure Alessandro Lenzotti, uscito malconcio dalla vittoriosa trasferta di Faenza: per lui si profila uno stop di almeno 15 giorni, se non addirittura un mese. E’ inoltre in forse Kristian Toro, non ancora al meglio della condizione. Quanto alla Tecnocem, la compagine di San Lazzaro di Savena proviene dalla larga sconfitta casalinga contro la capolista Carpine: 26-37 nel confronto di sabato scorso 26/11. Tuttavia, ciò non deve affatto autorizzare a immaginare una trasferta agevole: del resto, a metà novembre, i gialloneri allenati da Chiara Mengoli sono stati capaci di ottenere una roboante affermazione per 30-42 sul parquet della Pallamano Carpi. Fin qui il bilancio dei felsinei è in perfetto equilibrio: un ruolino di marcia contraddistinto da 4 vittorie e altrettante sconfitte, che tiene ancora la Tecnocem in piena corsa per i piani alti. “Nel derby da cui proveniamo, le assenze ci hanno portato problematiche ulteriori e di non poco conto – sottolinea Tronconi – Nonostante ciò siamo riusciti a ottenere un risultato utile sfiorando la vittoria, e ciò dà ancora più valore a quanto abbiamo saputo fare. Purtroppo non saremo al completo neppure a San Lazzaro, e quindi ancora una volta dovremo compiere sforzi supplementari per arginare le pesanti defezioni. D’altro canto, si tratta di un compito che non ci spaventa: per capirlo basta osservare l’andamento del duello con Castelnovo Sotto, ma anche la limpida vittoria ottenuta otto giorni prima sul difficile campo della Pallamano Faenza. Quando torneremo al completo, il nostro potenziale di squadra ne beneficerà in modo non indifferente: intanto, però, noi disponiamo dell’entusiasmo e della mentalità che servono per essere incisivi anche senza elementi di così grande importanza”.

Il portiere casalgrandese Mattia Cocchi

“In vista della Tecnocem San Lazzaro, il fattore-campo sarà tra i primi ostacoli che incontreremo – ribadisce l’ala/centrale classe 2005 – Non potremo contare sul prezioso sostegno del nostro pubblico, e si tratta di un dato di cui tenere conto. Al tempo stesso, ora come ora questa Modula ha bisogno di miglioramenti per quel che riguarda la precisione offensiva: troppe volte ci capita di gettare al vento ottime opportunità per siglare gol rilevanti, e si tratta di occasioni non sfruttate a causa di un’eccessiva frettolosità in fase di tiro. Viceversa, la solida ragnatela di gioco che ci caratterizza è senza dubbio tra le doti su cui fare maggiore affidamento, non solo a San Lazzaro ma pure in tutti gli altri confronti che ci attendono – rimarca Tronconi – Come è noto, questa stagione segna il mio debutto assoluto nelle file della Prima squadra casalgrandese: in precedenza, avevo vestito la maglia biancorossa nelle varie categorie giovanili. Fin dai miei primi allenamenti con l’organico di B, ho potuto notare l’efficacia del nostro gioco corale: noi sappiamo esprimere una pallamano ben concertata, e peraltro il pivot di turno viene sempre coinvolto in modo concreto e costante. Una dote che fin qui abbiamo fatto valere in maniera evidente, e così dovrà continuare a essere”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Hendrick Tronconi dà quindi spazio ad alcune valutazioni sul piano del rendimento, sia di squadra sia personale. “La sconfitta nel derby interno con Rubiera brucia ancora – spiega il giocatore – D’altro canto, io continuo a pensare che il nostro unico vero passaggio a vuoto sia rappresentato dal ko sul campo della Pallamano Carpi: con Rubiera è stata grosso modo una sfida alla pari, mentre con i bianconeri siamo usciti sconfitti su tutta la linea ricevendo una lezione che non fa una piega. Ad ogni modo, penso proprio che fin qui il cammino della Modula possa dirsi complessivamente soddisfacente: il bottino di 11 punti dopo 8 partite non è certo trascurabile, e deve senza dubbio costituire un incoraggiante trampolino di lancio su cui costruire un’ulteriore crescita. I play off promozione sono un obiettivo che resta di certo alla nostra portata: da qui in avanti bisognerà darne prova in modo sempre più visibile, già a partire dall’ostico confronto con i gialloneri felsinei. Quanto a me, sto vivendo una stagione agonistica che ritengo molto significativa – afferma l’ala/centrale – Nel corso delle varie partite, il tecnico Corradini mi sta dando compiti a cui non ero certo così abituato: si tratta di un’ottima occasione per crescere, ed è un’occasione che intendo sfruttare con tutte le forze di cui dispongo. Al momento sono soddisfatto di ciò che ho costruito da agosto in avanti: il lavoro che svolgo procede quindi con la massima convinzione, e con il chiaro obiettivo di essere sempre più utile agli ingranaggi della squadra”.

Il centrale casalgrandese Gianluca Ravaglia

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 3/12 si giocheranno anche Romagna-Sportinsieme Castellarano, Rapid Nonantola-Carpine, Qbm Valsamoggia-Carpi, Faenza-Secchia Rubiera ed Estense Ferrara-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. L’agenda del 9° turno si completerà poi domenica 4 dicembre, con il posticipo Ferrara United-Felino.

Classifica: Carpine e Secchia Rubiera 14 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 13; Faenza 12; Modula Casalgrande 11; Carpi 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena ed Estense Ferrara 8; Romagna e Rapid Nonantola 6; Sportinsieme Castellarano e Felino 4; Ferrara United 0; Qbm Valsamoggia -1.

Nell’immagine in alto, la Modula Casalgrande 2022/23. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Le giovanili casalgrandesi piazzano un nuovo terzetto di successi

La Casalgrande Padana Under 17 femminile prosegue imperterrita nella propria traiettoria a punteggio pieno: le biancorosse hanno centrato il 4° successo su altrettanti confronti disputati. Questa volta la compagine ceramica ha dettato legge al pala Keope, nel duello interno di domenica 27 novembre con la Pallamano Romagna: il primo tempo si è chiuso 16-9 a favore delle padrone di casa, che poi hanno prevalso col punteggio finale di 31-22. “Prova di buon spessore, contro un ottimo Romagna – evidenzia il tecnico casalgrandese Marco Agazzani – In particolare, le nostre ragazze si sono distinte soprattutto per quanto riguarda la solidità della fase difensiva: viceversa in attacco resta ancora qualche miglioramento da effettuare, ma comunque i passi avanti si stanno vedendo anche dal punto di vista dell’efficienza realizzativa”.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile

Questo il tabellino della Padana contro Romagna: Apostol 3, Baroni 1, Capellini, Capucci, Cosentino 2, Galletti, Giovannini 10, Giubbini (P), Lassouli, Reggiani (P), Mangone 13, Mazizi, Rondoni 1, Trevisi, Abruzzese 1.

Qui invece l’attuale classifica del girone unico regionale dopo i primi 4 turni: Casalgrande Padana 8 punti; Romagna 4; Ariosto Ferrara e Green Parma 2; Spm Modena 0.

Matilde Giovannini, terzino della formazione biancorossa U17 femminile

In occasione della quinta giornata, le biancorosse osserveranno un turno di riposo. Il cammino della Padana in campionato proseguirà con l’ultima gara del 2022: mercoledì 21 dicembre, dalle ore 18.30, il pala Keope sarà il teatro della sfida con l’Ariosto Ferrara.

UNDER 17 MASCHILE. Per quel che riguarda l’Under 17 maschile, la squadra nata dal gemellaggio tra Casalgrande e Carpi è scesa in campo lo scorso mercoledì 23 novembre al pala Keope: gara particolarmente felice per i beniamini locali, che hanno inflitto un netto 64-14 al Carpine. “Incontro mai in discussione fin dall’inizio – sottolinea Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande – Al di là della netta superiorità che abbiamo evidenziato contro i pur volenterosi avversari, sono rimasto davvero ben impressionato dal nostro atteggiamento: non abbiamo mai mollato la presa, pur sapendo fin dai primi minuti di essere ben incanalati verso un’agevole vittoria. Oltre al largo punteggio finale, l’indole è senza dubbio il segnale più incoraggiante emerso dalla sfida con Carpine: inoltre, aspetto non meno rilevante, stavolta abbiamo potuto contare su quasi tutti i nostri giocatori”.

Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande di U17 maschile

Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande contro Carpine: Dugoni (P), Ferrarini 15, Capozzoli 15, Tosi 6, Masini 2, Rovatti 8, Nardone 2, Zironi 16.

Classifica del girone A dopo i primi 6 turni: Arci Uisp Ravarino 12 punti; Modena/Rubiera e Parma 8; Carpi/Casalgrande 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Carpine 0.

Alberto Zironi, ala del Carpi/Casalgrande U17 maschile

Domenica prossima 4 dicembre, dalle ore 18, Capozzoli e soci saranno di scena al palasport di Ravarino contro i padroni di casa targati Arci Uisp: un incontro valido per il 7° capitolo del raggruppamento. “La sconfitta nel duello di andata contro di loro ci ha insegnato parecchie cose – rimarca Nocelli – Ravarino ha parecchie energie, e una spiccata capacità di colpire in contropiede: per ottenere un buon risultato, sarà quindi indispensabile lavorare per evitare di far correre troppo l’Arci Uisp. Una partita impostata su un gioco veloce finirebbe inevitabilmente per favorire i padroni di casa: in vista di domenica noi confidiamo di recuperare Campioni e Bautta, assenti contro Carpine a causa di problemi fisici comunque lievi. Siamo attesi da una serie di gare che rivestono importanza basilare nella lotta per ottenere i primi tre posti: noi ci arriviamo forti di due successi consecutivi, e si tratta senza dubbio di un ottimo biglietto da visita”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana di A1 femminile e componente dello staff tecnico che guida gli Under 15

UNDER 15 MASCHILE. Anche la Casalgrande Padana Under 15 maschile è andata a bersaglio: domenica 27 novembre, i biancorossi guidati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti hanno espugnato il pala Estasi di Parma. “Ci siamo imposti sull’Handball Felino – spiega appunto Gaia Lusetti – Una vittoria larga e gratificante, maturata con il punteggio di 13-30. I nostri ragazzi sono stati bravissimi, e pian piano si stanno vedendo costanti passi avanti: al tempo stesso non è affatto il caso di dormire sugli allori, poichè resta ancora parecchia strada da fare per portare la squadra a ulteriori miglioramenti”.

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana U15 maschile contro Felino: Caprili A. (P), Caprili N., De Francesco 7, Fedotov 1, Martino, Mattioli 8, Niccolai 1, Piazza 3, Ravazzini 9, Sciannamea 1.

Classifica del girone A dopo i primi 3 turni: Parma 6 punti; Casalgrande Padana e Felino 4; Secchia Rubiera e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Sportinsieme Castellarano 0.

Di nuovo in campo a stretto giro, ossia giovedì 1° dicembre: i biancorossi saranno al pala Keope per il derby casalingo con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, che avrà inizio alle ore 18,30. La sfida sarà valevole per il programma della quarta giornata.

Nella foto in alto, il Carpi/Casalgrande U17 maschile che ha riportato una larga vittoria sul Carpine (foto pagina Fb Pallamano Carpi). Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie b maschile, per la Modula un pari interno agrodolce contro Castelnovo Sotto

MODULA CASALGRANDE – MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO 27 – 27

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 2, Ruozzi, Barbieri 2, Caprili (P), Giubbini 6, Seghizzi 9, Ricciardo (P), Oliva, Vignali, Strozzi 6, Bondavalli, Cigarini, Capozzoli, Ravaglia, Tronconi 2. Allenatore: Matteo Corradini.

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Dall’Olio (P), Aliti, Mainini A. 5, Barbacini 4, Spaggiari 1, Grossi, Dall’Aglio, Della Noce 9, Mainini M., Vasquez (P), Grasso 1, Incannella, Poli (P), Mastromatteo, Cantoni 1, Gatti 6. Allenatore: Stefano Dardi.

ARBITRI: Bagnolati e Paone.

NOTE: primo tempo 12-14. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 4, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0 su 1. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 7, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6. Espulsi Barbieri (Modula), Barbacini e Incannella (Marconi Jumpers).

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Il derby disputato al pala Keope non ha affatto tradito le attese: Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno dato vita a una sfida giocata su ritmi elevati, con numerosi capovolgimenti di fronte e colpi di scena. Alla fine, le due contendenti si sono suddivise la posta in palio: un risultato che comunque è utile a entrambe per riaffermare la permanenza nei piani alti della classifica. Nella fattispecie, i padroni di casa stazionano a stretto ridosso della zona play off: l’area degli spareggi promozione dista solamente un punto. I biancorossi della Bassa hanno invece perso il primato in classifica, ma la vetta si trova soltanto una lunghezza al di sopra dei castelnovesi. Al di là di queste considerazioni, alla Modula resta comunque l’amarezza per non aver colto una vittoria che sembrava cosa quasi fatta: a pochi minuti dal termine i casalgrandesi erano infatti avanti sul 27-23, ma sùbito dopo gli ospiti sono stati in grado di piazzare un parziale di 0-4 in proprio favore riuscendo così a impattare in extremis.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

Andando con ordine, domenica 27 novembre al pala Keope si è giocato per l’ottavo capitolo della serie B maschile: le primissime fasi dell’incontro hanno seguito un andamento all’insegna dell’equilibrio, ma poi il Marconi Jumpers si è reso autore di un ottimo allungo che ha portato Castelnovo Sotto dal 6-6 al 6-11. A quel punto la Modula si è costretta a inseguire per parecchi minuti: tuttavia i beniamini locali non si sono per niente persi d’animo, e la costanza di Seghizzi e soci ha permesso a Casalgrande di trovare il pareggio a inizio ripresa (17-17). Da lì in avanti punteggio sempre in bilico, fino al botta e risposta conclusivo: la Modula costruisce un 4-1 che la conduce dal 23-22 al 27-23 e a quel punto sembra fatta, ma poi come detto il Marconi Jumpers impatta nel più clamoroso dei finali.

A livello individuale, nei ranghi della Modula spicca l’efficienza offensiva di Emanuele Seghizzi, Marco Giubbini e Andrea Strozzi: bene pure il portiere Matteo Caprili. Tra i castelnovesi Riccardo Della Noce autentico trascinatore, senza dimenticare il pregevole contributo fornito da Marco Gatti, Alessio Mainini e Giulio Barbacini.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Per quanto ci riguarda, si tratta di un pareggio dal sapore decisamente amarognolo – afferma Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Stavolta i ragazzi che alleno hanno saputo fornire la miglior prova di tutta la stagione: in particolare sono rimasto davvero ben impressionato dall’imponente fibra caratteriale che abbiamo messo in campo. Nel nostro organico ho visto la concentrazione, la determinazione e l’entusiasmo che servivano per costruire una prova di assoluto rilievo: in effetti siamo riusciti a sviluppare una pallamano di pregevole qualità, dimostrando in modo chiaro di poter meritare questi 2 punti. Purtroppo, la vittoria ci è sfuggita principalmente a causa di due fattori – prosegue il tecnico della formazione di casa – Innanzitutto siamo entrati in partita troppo tardi: in avvio di gara il Marconi Jumpers ci ha inflitto un pesante parziale, che poi ci ha costretti a inseguire per ampie fasi dell’incontro. Tuttavia, le difficoltà riscontrate nel primo quarto d’ora non hanno affatto scalfito la grinta di questa Modula: dal 15′ in avanti siamo stati in grado di ritrovare il giusto orientamento, arrivando a ribaltare le sorti dell’incontro e giungendo persino a un passo dal successo”.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

“Io non sono solito puntare l’indice contro la direzione di gara prosegue Corradini – Tuttavia, e lo dico con tutto il rispetto possibile, nei 4 minuti finali siamo stati sanzionati con provvedimenti che reputo quantomeno di difficile spiegazione: provvedimenti che ritengo abbiano condizionato l’esito della gara. Nelle fasi conclusive del confronto siamo rimasti in 4 contro 7, e ciò ha favorito l’imperiosa rimonta effettuata dai castelnovesi: inoltre sul 26-27 è risuonata la sirena finale, ma il commissario di campo ha stabilito che mancassero altri 4 secondi di gioco. In tal modo il Marconi Jumpers ha potuto eseguire il tiro dai 9 metri che gli era stato assegnato poco prima, trovando il gol che ha sancito il definitivo pareggio. Quindi, non posso certo nascondere la mia delusione: una delusione mitigata dall’indole che i nostri giocatori hanno saputo esprimere, ma anche dal fatto di aver comunque raggiunto un risultato utile contro una tra le maggiori potenze della serie B. Il Marconi Jumpers ha un’ottima intelaiatura di squadra, e pure stavolta ne ha dato dimostrazione”.

L’ala/centrale casalgrandese Hendrick Tronconi

“Tra l’altro, siamo riusciti a costruire una prova pregevole pur dovendo fronteggiare pesanti assenze – aggiunge l’allenatore della Modula – Oltre allo squalificato Mattia Lamberti, all’infortunato Alessandro Lenzotti e al lungodegente Riccardo Prodi, abbiamo dovuto fare a meno di Kristian Toro bloccato da improvvise noie fisiche comunque di lieve entità. Assenze pesanti, che comunque stiamo arginando in maniera efficace: al tempo stesso stiamo parlando di giocatori di primo piano, che al loro rientro potranno dare un contributo di primaria importanza nel consolidare e rinforzare il nostro potenziale. Intanto, oggi tutti i nostri protagonisti meritano buoni voti: una nota speciale per gli interventi effettuati dal portiere Matteo Caprili”. Sabato prossimo 3 dicembre, la Modula sarà ospite della Tecnocem San Lazzaro di Savena: fischio d’inizio alle ore 16. “I bolognesi sono contraddistinti da una spiccata efficienza offensiva – rimarca Corradini – Ad ogni modo, ripetendo le doti espresse contro Castelnovo Sotto, penso proprio che ci collocheremo sulla migliore strada possibile per provare a piazzare un prezioso blitz”.

Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

“Osservando l’andamento complessivo della partita, credo proprio che si possa parlare di pari giusto – commenta quindi Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Da parte nostra ci può essere un po’ di rammarico, legato al fatto di aver guidato nel punteggio per la maggior parte dell’incontro: pensavamo e speravamo di riuscire a gestire meglio la situazione favorevole, ma la Modula può contare su una quantità di soluzioni decisamente maggiore e ciò ha senz’altro aiutato i nostri avversari. Peraltro noi abbiamo dovuto fare i conti con tre pesanti defezioni, che nel 2° tempo hanno pesato parecchio: mi riferisco al rosso ricevuto da Giulio Barbacini, ma pure agli infortuni. Giovanni Grasso è stato costretto a fermarsi per noie al ginocchio, mentre Mattia Mainini è uscito anzitempo a causa di una botta ai denti rimediata durante un fortuito scontro di gioco. In più nei minuti conclusivi i padroni di casa erano riusciti ad accumulare un vantaggio di 4 reti – rimarca Dardi – Noi abbiamo trovato il gol del definitivo 27-27 proprio all’ultimo istante, grazie al nostro capitano Riccardo Della Noce. Quest’ultimo merita senza dubbio una menzione speciale, nel contesto di una prova che comunque è stata di buon spessore da parte di tutti i nostri effettivi”.

Il pivot biancorosso Eugenio Oliva

“In buona sostanza si è fatto tutto il possibile, e alla fine possiamo festeggiare un buon punto ottenuto sul campo di una Modula molto ricca di nomi abituati all’A2 – aggiunge il timoniere castelnovese – Anche noi possiamo recriminare per qualche discutibile decisione arbitrale a nostro sfavore: d’altro canto, si tratta di episodi che ovviamente non giustificano gli errori che abbiamo commesso durante la sfida. Come se non bastasse, nei giorni scorsi abbiamo incontrato molti inghippi tra problemi fisici e assenze causate da impegni di lavoro: inoltre il parquet principale del Puntosport Spaggiari è in ristrutturazione, e dunque adesso ci stiamo allenando sulla superficie più piccola con tutte le difficoltà che ne conseguono. Questo insieme di fattori rende ancora più significativo il pareggio ottenuto qui a Casalgrande, e ci dà nuova linfa motivazionale in vista della trasferta di sabato prossimo contro l’Estense”.

Il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati dell’ottava giornata sono Felino-Qbm Valsamoggia 29-27, Faenza-Estense Ferrara 32-28, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Carpine 26-37, Sportinsieme Castellarano-Ferrara United 33-28, Carpi-Rapid Nonantola 31-24 e Romagna-Secchia Rubiera 30-33.

Classifica: Carpine e Secchia Rubiera 14 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 13; Faenza 12; Modula Casalgrande 11; Carpi 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena ed Estense Ferrara 8; Romagna e Rapid Nonantola 6; Sportinsieme Castellarano e Felino 4; Ferrara United 0; Qbm Valsamoggia -1.

Nella foto in alto, il portiere biancorosso Matteo Caprili. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ha la vittoria in pugno ma poi a far festa è Padova

CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA 23 – 25

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni E., Mangone 9, Giombetti, Franco 1, Furlanetto 7, Bordon (P), Apostol, Artoni S., Rondoni C., Mutti (P), Artoni A. 2, Orlandi 3, Faieta, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.

CELLINI PADOVA: Djiogap Y., Djiogap C. 2, Eghianruwa B. 3, Djiogap V. 5, Broch (P), Meneghini 5, Aroubi, Prela 2, Eghianruwa S. 6, Okorie, Enabulele (P), Bozza, Ennemoser (P), Barresi 2. Allenatore: Abderrahman Saadi.

ARBITRI: Prandi e Pipitone.

NOTE: primo tempo 13-8. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 2, Cellini Padova 0 su 0. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Cellini Padova 3.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Seconda sconfitta casalinga consecutiva per la Casalgrande Padana: stavolta le biancorosse sono riuscite nell’impresa di gettare via un successo che era proprio lì, servito sul classico piatto d’argento. Sabato 26 novembre, al pala Keope, si è giocato per la nona giornata della serie A1 femminile: dopo 20 minuti contraddistinti da sostanziale equilibrio, la formazione ceramica era riuscita ad acquisire un pregevole predominio territoriale lasciando così intendere di avere tutte le doti necessarie per cogliere i 2 punti. Tuttavia, negli ultimi 10 minuti le padrone di casa hanno smarrito totalmente le proprie doti: spazio così al ritorno di un Cellini Padova che ha il merito di aver sempre creduto nella vittoria, anche quando la sfida sembrava ormai ampiamente incanalata a beneficio delle avversarie.

L’ala casalgrandese Nicole Giombetti

Nella fattispecie, andando con ordine, dopo i primi 600 secondi la situazione era di perfetta parità sul 3-3: un sostanziale equilibrio che è perdurato anche al 20′, quando la Padana guidava soltanto per una lunghezza sull’8-7. Fino a quel momento, le casalgrandesi si sono distinte sul piano della precisione difensiva: tuttavia l’attacco ha stentato, e ciò ha impedito alla Padana di prendere il largo nel punteggio. Al tempo stesso, beninteso, non vanno dimenticate nè sottovalutate le doti messe in campo dalle patavine: fin da inizio gara le rossoblù hanno sviluppato un gioco non spettacolare ma comunque di buona concretezza, un atteggiamento che ha permesso al Cellini di rimanere più che mai in partita. Il copione ha iniziato a modificarsi dal 20′ in avanti, quando le ragazze allenate da Marco Agazzani sono riuscite a trovare quell’efficienza in zona gol che nelle fasi precedenti era mancata: così Casalgrande si è rivelata capace di assumere ben salde le redini dell’incontro, come testimonia il 13-8 per le biancorosse maturato al termine della prima frazione di gioco.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

Durante la ripresa, almeno inizialmente la gara ha continuato a seguire binari decisamente favorevoli alla Padana: al 40′ le beniamine locali erano avanti sul 17-12, mentre 10 minuti più tardi Casalgrande conduceva 20-17. Dall’inizio del secondo tempo fino al 50′, Furlanetto e socie hanno continuato a mettere in campo qualcosa in più rispetto alle rivali: tuttavia la compagine ceramica non è mai riuscita a piazzare il colpo del ko, l’allungo decisivo che avrebbe consentito alle casalgrandesi di mettere in cassaforte la vittoria ben prima del 60′. La Padana ha creato parecchie occasioni per prendere il largo in modo definitivo, ma si è trattato di opportunità gettate sistematicamente al vento: per contro Padova ha continuato sorniona la propria azione, dimostrandosi capace di sfruttare ogni incertezza e ogni leggerezza da parte della formazione avversaria. Ad ogni modo, nel rettilineo finale del confronto è accaduto ciò che fino a pochi minuti prima sembrava quasi impensabile: Casalgrande ha smarrito totalmente la propria vivacità, iniziando a sbagliare tutto quanto possibile e commettendo distrazioni a tratti addirittura sorprendenti. La Padana ha quindi perso terreno, sia sul piano delle energie sia per quanto riguarda la lucidità: viceversa il Cellini aveva ancora parecchio da spendere, e così le venete hanno individuato la strada giusta per ribaltare le sorti della contesa. La grande convinzione delle ragazze ospiti è stata premiata: l’organico allenato da Abderrahman Saadi ha così centrato 2 punti molto preziosi, suggellati e certificati dal 23-25 finali.

L’ala biancorossa Asia Mangone

Per quanto riguarda le prove individuali, nei ranghi di casa spicca un’Asia Mangone che ha sfiorato la doppia cifra. In evidenza pure la capitana Ilenia Furlanetto, in gol sempre e solo su azione: spiccano inoltre i ripetuti interventi di Nadia Ayelen Bordon, interventi che però non sono serviti per evitare questa bruciante sconfitta. Parlando invece del Cellini, nella brillantezza generale della formazione patavina si è senza dubbio distinta Serena Eghianruwa: in buona forma anche la “solita” Vanessa Djiogap, ma comunque tutte le protagoniste rossoblù hanno saputo conquistare valutazioni elevate.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Stiamo continuando a buttar via troppi punti – ha affermato amaramente Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – E’ vero che questa volta provenivamo da una settimana difficile per quanto riguarda la condizione fisica: Ilenia Furlanetto e Simona Artoni hanno accusato qualche problema, e comunque la squadra nel suo complesso non si è presentata al 100% della forma. D’altro canto, negli ultimi 10 minuti le nostre ragazze sono incappate in un crollo verticale che davvero non si può giustificare: di fatto abbiamo smesso di giocare, restando in campo inermi di fronte al brio e all’efficacia che il Cellini è riuscito a esprimere. Parlando invece delle fasi precedenti, nel complesso abbiamo anche mostrato alcuni spunti incoraggianti: d’altro canto, si è trattato di lampi di brillantezza alternati a una lunga serie di errori che potevamo benissimo risparmiarci. Le tante sviste ci hanno impedito di prendere il largo nel nostro momento migliore: stiamo quindi parlando di imperfezioni che sono costate parecchio care ai fini del punteggio. L’assenza di Nahomi Marquez Jabique, ancora infortunata, è sicuramente pesante soprattutto a livello difensivo: tuttavia, non può certo rappresentare un alibi. Il Cellini era in formazione rimaneggiata ben più di noi: di conseguenza, nascondersi dietro alla defezione di Nahomi sarebbe del tutto fuori luogo”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Adesso la Casalgrande Padana è uscita dall’area dei play off scudetto, e per giunta il calendario non aiuta affatto: sabato prossimo 3 dicembre, le biancorosse saranno ospiti dell’attuale capolista Cassa Rurale Pontinia, in un duello che avrà inizio alle ore 18. “Nonostante tutto, continuo a credere che non sia una sfida già scritta in partenza – ha rimarcato Agazzani – Per rendersene conto, basta dare un’occhiata alla tipologia di rendimento che le nostre ragazze hanno fornito fin qui. I numeri, i risultati e la cronaca delle partite parlano chiaro: per ora stiamo figurando meglio contro le maggiori potenze del campionato, mentre viceversa stentiamo con le avversarie che sulla carta sembrerebbero essere più alla portata. La ragionevole speranza è quella di presentarci con una forma fisica più brillante: in ogni caso servirà una più attenta gestione delle energie, per evitare di perdere efficacia proprio nei momenti-chiave del confronto”.

In primo piano, l’ala rossoblù Giorgia Meneghini in azione. Sullo sfondo, la sua compagna di squadra Vanessa Djiogap (foto pagina Fb Cellini Padova)

“Abbiamo creduto in questo blitz con la massima convinzione, anche nei momenti della partita che per noi sono stati più complessi da affrontare – ha quindi sottolineato Giorgia Meneghini, ala del Cellini Padova – Come è noto, noi provenivamo dalla sconfitta di mercoledì 23 sul parquet di Bressanone: di conseguenza la nostra volontà di riscossa era davvero ai massimi livelli, e la forte dose di personalità che siamo state capaci di riporre in campo si è rivelata decisiva nel determinare le sorti dell’incontro. Noi ci siamo presentate qui a Casalgrande con un assetto incompleto: inoltre la Padana ci ha messe in difficoltà per lunghi tratti della gara, sviluppando un’indole combattiva e un gioco niente affatto banale. L’insieme di questi aspetti non fa che impreziosire il valore della nostra vittoria: stiamo parlando di un successo tutt’altro che scontato, che ci dà ulteriore slancio in vista della nuova intensa settimana che ci attende”. Mercoledì 30 le rossoblù saranno ospiti di Salerno, mentre sabato 3 riceveranno Cassano Magnago. “Per il momento, preferiamo ancora andare molto caute nel delineare gli obiettivi stagionali – ha aggiunto l’ala classe 2005 – Prima proviamo a chiudere l’andata tra le prime 8 così da qualificarci alla Coppa Italia, poi vedremo”.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 9° turno sono Securfox Ariosto Ferrara-Cassa Rurale Pontinia 33-37, Ac Life Style Erice-Tushe Prato 35-15, Teramo-Bressanone Südtirol 29-41, Jomi Salerno-Alì Best Espresso Mestrino 31-20 e Cassano Magnago-Mezzocorona 30-21.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Cassa Rurale Pontinia 16 punti (9); Jomi Salerno 14 (8); Ac Life Style Erice 14 (9); Bressanone Südtirol 12 (9); Cassano Magnago e Casalgrande Padana 10 (9); Securfox Ariosto Ferrara 8 (8); Tushe Prato 8 (9); Cellini Padova 7 (7); Mezzocorona 3 (9); Alì Best Espresso Mestrino 2 (9); Teramo 0 (9).

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana 2022/23. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, un altro ostacolo di rilievo per la Casalgrande Padana: arriva il Cellini Padova

Dopo l’ampio e confortante blitz piazzato sabato 19 novembre, sul parquet trentino dell’ostica Pallamano Mezzocorona, la Casalgrande Padana ha una formidabile opportunità per riaffermare e consolidare la propria permanenza nei piani alti della classifica. Al momento la formazione ceramica staziona infatti al 4° posto, e si tratta di un piazzamento parecchio significativo: come è noto, al termine della stagione regolare le prime 4 della classe avranno accesso agli spareggi che mettono in palio lo scudetto. Tuttavia, parlando del futuro più immediato, adesso l’obiettivo primario dell’organico biancorosso sta nel riprendere a vincere davanti al proprio pubblico: la gara casalinga più recente ha infatti coinciso con un amaro ko contro le Tushe Prato, maturato lo scorso 12/11.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

Le ragazze allenate da Marco Agazzani torneranno sulla ribalta agonistica nella serata di sabato prossimo, 26 novembre: a partire dalle ore 18.30, la Padana affronterà al pala Keope il Cellini Padova. Duello valido per la nona giornata della serie A1 femminile: Prandi e Pipitone gli arbitri designati. Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Oltre al roboante risultato finale, 24-35 per le biancorosse, la trasferta in quel di Mezzocorona è stata contraddistinta anche da un grande e gradito ritorno in campo: Caterina Maria Mutti ha finalmente potuto fare rientro sul parquet di gioco, dopo un lungo periodo di stop forzato. “I miei problemi sono nati da un incidente domestico, capitato a fine agosto – spiega il portiere di Castelnuovo Scrivia, classe 2003 – Purtroppo, ho picchiato la testa e il collo scivolando nella vasca da bagno: ciò mi ha causato parecchie noie dovute a emicrania e vertigini, e per di più ho anche dovuto fare i conti con una forte contrattura ai muscoli del collo. E’ seguito un lungo periodo caratterizzato da risonanze magnetiche e fisioterapia: in compenso ne è davvero valsa la pena, perchè adesso sono tornata quasi al 100% della forma. Sabato in Trentino mi sono sentita super carica, e veramente piena di adrenalina – rimarca la talentosa guardiana biancorossa – Dal mio punto di vista, il solo fatto di essere presente a referto era già di per sè una grandissima soddisfazione: il minutaggio che ho avuto in campo ha rappresentato un’ulteriore gradita sorpresa. Di conseguenza ho avvertito una spinta motivazionale davvero unica, proprio come se si fosse trattato del mio debutto assoluto in massima serie”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Caterina Maria Mutti si sofferma poi sui temi che hanno riguardato la partita più in generale: “In tutta sincerità, ero molto e ragionevolmente fiduciosa sulle nostre possibilità di vittoria – evidenzia il portiere piemontese – Al tempo stesso, devo ammettere di non avere affatto previsto un’affermazione così larga in termini numerici: è stata una Casalgrande Padana capace di dare vita a una prova molto intensa, esprimendo una forte dose di concentrazione e un elevato tasso di precisione sotto porta”.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

Ora è tempo di pensare al duello col Cellini Padova, squadra che peraltro si trova immersa in una settimana senza dubbio intensa: le patavine allenate da Abderrahman Saadi sono scese in campo anche mercoledì sera 23/11, perdendo 39-30 nel confronto sul campo del Bressanone Südtirol campione d’Italia in carica. “Non credo che le ragazze del Cellini saranno particolarmente affaticate – prevede la guardiana in forza a Casalgrande – Peraltro, il loro cammino in campionato era fermo già da qualche settimana: dunque, al di là del risultato, la sfida contro Bressanone può avere addirittura aiutato le nostre prossime avversarie a riprendere confidenza con il ritmo-gara. Di certo ci apprestiamo ad affrontare una squadra che vale molto, e che peraltro può contare su un forte atletismo: conosco bene la filosofia di gioco che anima il Cellini, e quindi penso proprio di parlarne a ragion veduta. Padova ha un organico in larga parte simile a quello della passata stagione, proprio come noi: nel 2021/22 ci siamo ampiamente imposte nell’andata al pala Farfalle, ma poi nel ritorno al Keope abbiamo incontrato parecchie difficoltà raccogliendo soltanto un punto. Le difficoltà di quella sfida casalinga devono servirci come preciso monito in vista di sabato – rimarca il portiere – Le rossoblù sanno esprimere una pallamano di grande intensità ed efficienza per quanto riguarda la costruzione della manovra: di conseguenza, noi avremo il fattibile ma comunque arduo compito di farci trovare pienamente all’altezza della situazione”.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

La Casalgrande Padana sarà nuovamente priva di Nahomi Marquez Jabique, ferma fino a gennaio per l’infortunio al ginocchio rimediato durante la sfida con Prato: in compenso, per il resto non si profilano ulteriori assenze nei ranghi biancorossi. “Una defezione che pesa parecchio, e negarlo significherebbe negare l’evidenza – afferma Caterina Maria Mutti – Pur essendo ancora giovane, Nahomi è infatti un elemento in grado di garantire brillantezza ed esperienza durante ogni fase di gioco. Di conseguenza, non vediamo l’ora di ritrovarla sul parquet durante allenamenti e partite: il suo contributo in termini di entusiasmo e di doti sportive riveste infatti un’importanza di primissimo piano nel nostro essere squadra. Tuttavia, intanto dovremo continuare a cavarcela senza di lei in modo efficace: una missione gravosa, ma di certo non possiamo accampare alibi. Per quanto concerne invece gli obiettivi stagionali, credo che sia ancora troppo prematuro sbilanciarsi con i pronostici in merito al nostro piazzamento di fine annata: il campionato resta ancora lungo, e tante sono le insidie che rimangono da fronteggiare. Per adesso dobbiamo essenzialmente pensare a migliorarci: poi, solo il campo ci indicherà i traguardi di cui saremo veramente degne”.

Vanessa Djiogap Tenguim, terzino della formazione patavina (foto pagina Fb Cellini Padova)

QUI CELLINI PADOVA. Con 50 centri totalizzati nell’arco di 6 gare, Vanessa Djiogap Tenguim è in questo momento la principale trascinatrice offensiva della compagine veneta: in più lei occupa il 7° posto nella classifica realizzatrici del campionato, piazzamento di notevole rilievo specie considerando che il Cellini ha disputato meno partite rispetto a tutte le altre formazioni. D’altronde, in fin dei conti non si tratta di notizie così roboanti o inaspettate: per questa briosa italo-camerunense, il fatto di trovare spesso la via del gol costituisce un’abitudine ben nota e più che consolidata. “In effetti fin qui il nostro calendario è stato piuttosto singolare, con molti cambiamenti di data e pause dovuti agli impegni europei delle formazioni avversarie – spiega il terzino rossoblù, classe 2001 – Comunque sia, al di là dell’agenda, noi ci stiamo rendendo autrici di un rendimento che avrebbe potuto essere migliore. Parlando nel dettaglio dell’impegno più recente, nella trasferta di Bressanone sono stati i troppi palloni persi a punirci: certamente ci è mancata una più precisa gestione della palla. Si tratta di una problematica che dovremo risolvere in fretta e al meglio, magari già a partire dal duello che ci attende al pala Keope. Al momento, ancora non sappiamo se saremo al completo o meno: in ogni caso la velocità rientra a pieno titolo tra i nostri pregi più evidenti, ed è una dote che bisognerà sfruttare appieno nell’affrontare un’avversaria così ben strutturata come Casalgrande”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Proprio a proposito della Padana, Vanessa Djiogap Tenguim ha parole di grande elogio per la formazione ceramica: “Non sono affatto sorpresa di vedere Casalgrande nel panorama dell’alta classifica – sottolinea la fromboliera patavina – Le biancorosse stanno andando veramente bene, e hanno dimostrato di meritare tutto il successo ottenuto fin qui. Mi aspetto quindi un confronto che richiederà una fortissima quantità di energie, sotto ogni punto di vista: una gara che per noi si prospetta parecchio complessa da affrontare, e penso proprio che sarà necessario spendere oltre il 100% delle nostre forze”.

La pivot biancorossa Sara Apostol

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La nona giornata si giocherà interamente sabato 26/11: le altre partite in programma sono Securfox Ariosto Ferrara-Cassa Rurale Pontinia, Ac Life Style Erice-Tushe Prato, Teramo-Bressanone Südtirol, Cassano Magnago-Mezzocorona e Jomi Salerno-Alì Best Espresso Mestrino.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Cassa Rurale Pontinia 14 punti (8); Jomi Salerno 12 (7); Ac Life Style Erice 12 (8); Casalgrande Padana e Bressanone Südtirol 10 (8); Securfox Ariosto Ferrara 8 (7); Cassano Magnago e Tushe Prato 8 (8); Cellini Padova 5 (6); Mezzocorona 3 (8); Alì Best Espresso Mestrino 2 (8); Teramo 0 (8).

Nella foto in alto, i portieri della Casalgrande Padana di A1 femminile: da sinistra Valentina Bonacini, Nadia Ayelen Bordon e Caterina Maria Mutti. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, la Modula viaggia verso il derby casalingo d’alta quota con il Marconi Jumpers

La Modula Casalgrande proviene dall’altisonante successo di sabato scorso 19 novembre, maturato a Mordano sul parquet della Pallamano Faenza: ora all’orizzonte c’è un altro duello cruciale per gli equilibri dell’alta classifica, e dunque i biancorossi allenati da Matteo Corradini hanno il chiaro compito di ripetersi. Domenica prossima 27 novembre, a partire dalle ore 18, il pala Keope di Casalgrande sarà il teatro di un derby sempre molto atteso: è la sfida con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, duello che peraltro mancava da qualche anno. Questa volta, il confronto sarà valido per l’ottava giornata della serie B maschile. Una curiosità: entrambi i club sono stati fondati nel 1982, e dunque quest’anno festeggiano il quarantennale.

Filippo Barbieri, terzino della Modula Casalgrande

QUI MODULA. “Tra le principali chiavi di volta del confronto con Faenza, figura senza dubbio il valore del nostro atteggiamento – evidenzia il terzino casalgrandese Filippo Barbieri, nel ripercorrere l’acuto in terra romagnola – Come è noto, ci siamo presentati con due assenze davvero di rilievo: il lungodegente Riccardo Prodi, ma pure il nostro capitano Mattia Lamberti che sta scontando un mese di squalifica. Quando non si può contare su due elementi così basilari nel nostro assetto di squadra, serve un adeguato slancio caratteriale per fronteggiare al meglio le problematiche che ne derivano: uno slancio che noi abbiamo espresso con chiarezza ed efficienza, dall’inizio fino al termine dell’incontro. Del resto, nei giorni e nei momenti che hanno preceduto la partita, io stesso ho voluto ricordare all’intera squadra l’assoluta importanza di avere una mentalità all’altezza della situazione: un messaggio che l’intero gruppo ha recepito al meglio, seguendo peraltro con grande precisione le puntuali indicazioni del tecnico Corradini”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

“Ad ogni modo, le dimensioni del punteggio finale costituiscono una sorpresa pure per noi – rimarca il terzino classe ’90 – Ci siamo imposti 32-44 in casa della Pallamano Faenza, realtà che fino a sabato scorso era riuscita a portare avanti un percorso quasi perfetto: sapevamo di poter avere i mezzi necessari per piazzare il blitz, ma i 12 gol di scarto vanno oltre ogni migliore aspettativa. Noi abbiamo avuto l’abilità di imporre il nostro gioco fin dai minuti finali, manifestando un’efficacia e una concentrazione che forse ha persino colto di sorpresa gli avversari: la superiorità territoriale che siamo stati capaci di mostrare è risultata evidente, in particolar modo dal 20′ in avanti. Per di più non abbiamo mai mollato la presa, nemmeno quando la nostra vittoria era praticamente certa: tutto ciò non fa che dare ulteriore prestigio e salienza a questa brillante affermazione”.

Mattia Cocchi, portiere della Modula

Al tempo stesso, nell’ambiente della Modula non è certo il caso di abbondare troppo con i brindisi. Innanzitutto, il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto guida la classifica insieme a Rubiera e Carpine: poi, domenica Casalgrande dovrà nuovamente fare i conti con le assenze. Lamberti e Prodi ancora una volta fuori: in più mancherà Alessandro Lenzotti, che purtroppo pare atteso da uno stop di circa un mese. Il pivot della Modula è infatti uscito malconcio dalla sfida con Faenza: per lui 4 punti di sutura al sopracciglio, e una lussazione al dito che si risolverà nell’arco di quattro settimane. Come se non bastasse, molto probabilmente i biancorossi di casa non potranno contare neppure su Alberto Sigona: in questo caso, problemi alla caviglia in seguito all’allenamento di lunedì 21.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

“In buona sostanza, il copione che dovremo seguire sarà identico a quello che siamo stati capaci di interpretare a Mordano – evidenzia Barbieri – Purtroppo saremo decimati, e ciò moltiplicherà gli ostacoli da superare contro un Marconi Jumpers che sta legittimando in pieno il 1° posto in classifica: d’altro canto, la vittoria continua a essere un obiettivo pienamente raggiungibile da parte nostra. Riproponendo la stessa indole già mostrata contro Faenza, credo proprio che ci metteremo nelle condizioni migliori per arrivare a centrare una nuova e roboante vittoria. Di fatto il nostro campionato comincia proprio in questo periodo, perchè adesso siamo attesi da una serie di scontri con le squadre che al momento albergano nella parte sinistra della classifica: a Faenza abbiamo dimostrato di essere pronti per affrontare queste sfide con la massima lucidità, e di certo disponiamo delle potenzialità necessarie per proseguire su questa traiettoria senza tentennamenti. In palio ci sono 2 punti che valgono certamente parecchio: d’altro canto, se dovessimo ottenerli, credo proprio che sapremo mantenere i piedi per terra evitando il rischio di rilassarci troppo o ancor peggio di diventare supponenti”.

Il centrale casalgrandese Gianluca Ravaglia

“Sul piano del gioco, il nostro attacco sta funzionando in maniera soddisfacente – rimarca l’esperto terzino casalgrandese – Contro Faenza abbiamo realizzato più di 40 gol, e il bottino offensivo avrebbe potuto essere persino più ampio. Viceversa, al momento ritengo che ci sia qualcosa da sistemare soprattutto in chiave difensiva: bastano solo alcuni significativi accorgimenti, per arrivare a essere ancora più incisivi in fase di retroguardia. Quanto a me, devo ammettere che finora avrei sperato di fornire un rendimento migliore – sottolinea Filippo Barbieri – Io provengo dalla serie A Gold con Rubiera: la serie B emiliano-romagnola è di livello più elevato rispetto a tante altre regioni, ma comunque il lavoro per adattarmi ai ritmi e alle strategie della terza divisione non è certo semplice. In compenso, confido proprio di essere ben avviato per riuscire a rendermi sempre più utile all’intera squadra: i 7 gol che ho siglato sabato scorso sono di certo un buon auspicio in tal senso”.

Riccardo Della Noce, terzino e capitano del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

QUI MARCONI JUMPERS. Con il successo di sabato 19/11 sul parquet della Pallamano Carpi, i biancorossi della Bassa hanno riacquisito il segno del primato: una vetta che i castelnovesi avevano momentaneamente perso 7 giorni prima, in seguito alla sconfitta casalinga contro il Carpine. Nei primi 5 turni, la formazione allenata da Stefano Dardi ha inanellato altrettante affermazioni: a farne le spese sono state Valsamoggia, Romagna, Faenza, Nonantola e San Lazzaro di Savena. “In effetti abbiamo saputo costruire una partenza a razzo, e ne siamo davvero contentissimi – spiega Riccardo Della Noce, terzino e capitano del Marconi Jumpers – Fin dalla scorsa estate, sapevamo di poter recitare un ruolo di primo piano: d’altro canto questo inizio con 6 vittorie su 7 gare era difficilmente pronosticabile, specie considerando la fortissima quantità di energie fisiche e mentali che questa serie B così lunga e impegnativa richiede. Già nelle prime giornate abbiamo fatto il pieno di fiducia, e ciò ha permesso di proseguire sulle ali di un motivato entusiasmo: l’efficace guida di Dardi ha fatto il resto, così come la continua e costante stima da parte della società. Questo insieme di fattori ci ha portati a un 1° posto che rappresenta un premio ancora momentaneo, ma davvero gratificante”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

Domenica Castelnovo Sotto sarà ancora priva del lungodegente Alessio Incannella, terzino di primo piano negli assetti delle manovre targate Marconi Jumpers: “C’è inoltre il dubbio legato al terzino Giovanni Grasso – aggiunge Della Noce – Lui non è ancora al meglio della forma, ma abbiamo comunque buone speranze di recuperarlo in tempo per questo imminente derby. Per il resto, di recente il nostro organico si è arricchito con un ulteriore innesto: si tratta del portiere siciliano Alessandro Vasquez, rinforzo che rappresenta un autentico lusso per la B. Stiamo parlando di un estremo difensore contraddistinto da una lunga esperienza in massima serie con Ortigia Siracusa, Gaeta e Albatro Siracusa, senza dimenticare i recenti trascorsi in A2 alla Darwin Tech Mascalucia. Vasquez è già entrato al meglio nella dimensione del nostro gruppo, dandoci ulteriori e validi motivi di ottimismo”.

Il terzino casalgrandese Antonio Capozzoli

“Per noi, affrontare la Modula significa sottoporci a un’autentica e complessa prova di maturità – prosegue il capitano castelnovese – Pur priva di giocatori-chiave, Casalgrande resta a pieno titolo tra le maggiori potenze di questo campionato: del resto una larga parte dei suoi giocatori proviene da 3 stagioni in A2, e ciò la dice lunga sulle caratteristiche degli avversari che affronteremo domenica. I biancorossi guidati da Corradini possono contare su una fase di attacco davvero tambureggiante, e poi hanno un tasso di prestanza fisica maggiore rispetto al nostro: per contro noi siamo molto soddisfatti per il rendimento difensivo, e ora il traguardo da raggiungere sta nel perfezionarci in zona gol. Un traguardo che vorremmo centrare presto, già a partire dal duello in programma al Keope”.

Gabriele Ferrari, ala della Modula

“Ad ogni modo la nostra precisa filosofia sta nel concentrarci a fondo su una partita per volta – osserva il terzino del Marconi Jumpers – Senza farci condizionare dai numeri degli avversari di turno e senza perdere tempo con pronostici a medio e lungo termine: un’impostazione che si sta rivelando vincente, e così continueremo. Quanto agli obiettivi stagionali, per ora non mi sbilancio: senza dubbio possiamo stare nei piani alti della classifica fino in fondo, ma le mete vanno costruite con pazienza di settimana in settimana”.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Il programma dell’ottava giornata prenderà il via sabato 26 novembre con Felino-Qbm Valsamoggia, Faenza-Estense Ferrara, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Carpine e Sportinsieme Castellarano-Ferrara United. Gli altri posticipi di domenica 27/11 sono invece Carpi-Rapid Nonantola e Romagna-Secchia Rubiera.

Classifica: Carpine, Secchia Rubiera e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12 punti; Modula Casalgrande e Faenza 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Estense Ferrara e Carpi 8; Romagna e Rapid Nonantola 6; Felino, Sportinsieme Castellarano e Qbm Valsamoggia 2; Ferrara United 0.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2022/23. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Pallamano Spallanzani Casalgrande, 40 anni festeggiati con sorrisi e fiducia

Un gran pomeriggio di festa al pala Keope: domenica 20 novembre la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha festeggiato il proprio quarantennale, con un evento che ha riunito tutto l’universo passato, presente e futuro del club biancorosso. Un apprezzato punto d’incontro, che si è rivelato capace di riunire varie generazioni di sportivi e sportive: il tutto contornato da filmati d’epoca e fotografie d’annata, materiale che ha riscosso unanime interesse e apprezzamento da parte del numeroso pubblico presente.

Nel corso della festa, contraddistinta anche da un applaudito dj set, non poteva mancare un momento più strettamente istituzionale alla presenza delle autorità. “Quarant’anni davvero splendidi – ha evidenziato Valeria Amarossi, assessore allo sport del Comune di Casalgrande – Da sempre la Pallamano Spallanzani lavora con passione, competenza e dedizione: doti di rilievo, che emergono puntualmente anche nell’efficace organizzazione di questa festa. Il mio augurio al club è soprattutto una certezza: sono sicura che il sodalizio biancorosso saprà mantenere la propria reputazione di realtà seria e vincente anche in futuro”. “La Pallamano Spallanzani è un vero simbolo di Casalgrande, a tutti gli effetti – le ha quindi fatto eco il sindaco Giuseppe Daviddi – La formidabile attività che va avanti fin dal 1982 ha portato e porta tuttora parecchi benefici al nostro Comune, sia in termini di aggregazione sociale sia a livello di notorietà. Noi come Amministrazione non mancheremo mai di farvi sentire la nostra vicinanza, stavolta testimoniata dalla consegna di un’apposita targa-ricordo che abbiamo fatto realizzare per l’occasione”.

Da sinistra Tarcisio Venturi, l’assessore Valeria Amarossi, Sergio Cattani, il sindaco Giuseppe Daviddi e Giovanni Soncini

Parlando sempre di premi, l’attuale dirigenza biancorossa ha attribuito tre riconoscimenti speciali a Tarcisio Venturi, Ivan Ruozzi e Giovanni Soncini. Nella fattispecie, Venturi e Soncini sono i fondatori della società: Ruozzi ha invece rivestito il ruolo di presidente, incarico che in seguito è stato ricoperto anche dallo stesso Soncini. Tutto ciò unito a un immancabile grazie ai tantissimi collaboratori e volontari che si sono susseguiti nel corso degli anni: tra questi ovviamente Roberto Camponesco, autentico punto di riferimento della Pallamano Spallanzani purtroppo scomparso nel 2016. Come è noto, a lui è intitolato il Memorial giovanile che si svolge al pala Keope nel mese di settembre.

Il breve ma significativo cerimoniale è poi proseguito con una foto di gruppo, alla quale ha partecipato un gruppo di ex giocatrici e giocatori casalgrandesi: poi, spazio alla presentazione generale delle squadre targate Spallanzani Casalgrande per la stagione 2022/23. Alla ribalta non solo l’A1 femminile sponsorizzata Casalgrande Padana e la B maschile targata Modula, ma pure tutti gli organici del nutrito settore giovanile sempre abbinato al marchio della Padana.

Il sindaco Daviddi e l’assessore Amarossi mentre consegnano a Sergio Cattani la targa fatta realizzare dall’Amministrazione comunale, per celebrare il 40° del club

“Grazie a tutti per avere preso parte a questo straordinario momento – ha poi detto l’attuale presidente biancorosso Sergio Cattani – L’entusiasmo che si respira qui al pala Keope in questo 40° compleanno ci dà ulteriore slancio nel proseguire il nostro cammino con la massima convinzione”. Un cammino che proseguirà proprio questa settimana, con numerosi eventi in calendario: sabato 26 novembre la Casalgrande Padana ospiterà il Cellini Padova, mentre domenica 27 la Modula sarà protagonista del derby interno con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare il ricco programma di gare giovanili, disponibile a questo link: https://www.pallamanospallanzani.it/under-15-femminile-casalgrande-padana-corsara-contro-il-green-parma/ .

Buon compleanno Pallamano Spallanzani!

Nell’immagine in alto, foto di gruppo per giocatrici, giocatori, allenatori, allenatrici e dirigenti di varie epoche biancorosse: tutti loro hanno partecipato alla festa del 20 novembre.

Under 15 femminile, Casalgrande Padana corsara contro il Green Parma

Nel fine settimana appena trascorso, la Casalgrande Padana Under 15 femminile è l’unica formazione biancorossa a essere scesa in campo: trasferta vittoriosa per le ragazze allenate da Marco Agazzani, che hanno espugnato il pala Del Bono di Parma. In terra ducale, la compagine ceramica ha disputato la seconda sfida ufficiale della stagione: nel duello inaugurale del 24 ottobre le casalgrandesi sono state capaci di piazzare il blitz contro l’Ariosto Ferrara (17-23), poi il 6 novembre la Padana ha usufruito del proprio turno di riposo.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 15 femminile

Il confronto di domenica 20 novembre con il Green Parma era dunque valido per il 3° capitolo del campionato regionale: l’organico ospite si è imposto in maniera netta, superando per 16-34 le pur vivaci padrone di casa. “Durante il primo tempo, abbiamo costruito tutte le basi necessarie per arrivare a questa larga affermazione – evidenzia il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Nella metà iniziale della gara le nostre ragazze si sono espresse al meglio, manifestando un elevato tasso di efficacia in ogni zona del campo: non a caso la prima frazione di gioco si è conclusa su un eloquente 4-20 in nostro favore. Un margine ampio e rassicurante, che dopo l’intervallo ci ha permesso di effettuare alcune interessanti sperimentazioni – rimarca l’allenatore – Nel corso della ripresa molte giocatrici, soprattutto le più giovani, hanno avuto la possibilità di fare ulteriore esperienza ricoprendo ruoli differenti rispetto a quelli abituali”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana U15 femminile

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro il Green Parma: Giubbini V. (P), Trevisi, Giovannini 9, Cosentino 5, Lassouli 4, Capellini 1, Marazzi 2, Di Caterino, Galletti 6, Bacchi 7.

Domenica 20/11 si è giocata anche Ariosto Ferrara-Romagna 36-18: il 3° turno si concluderà il 15 dicembre con Sportinsieme Castellarano-Valsamoggia. Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 4 punti (2); Ariosto Ferrara e Romagna 4 (3); Valsamoggia 0 (0); Due Agosto Bologna 0 (1); Green Parma 0 (2); Sportinsieme Castellarano -5 (1).

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

Il prossimo impegno delle Under 15 è fissato per domenica 4 dicembre, in occasione della quarta giornata: a partire dalle ore 19, la Padana sarà di scena al pala Cavina di Imola per affrontare le padrone di casa targate Romagna.

Alberto Zironi, ala del Carpi/Casalgrande U17 maschile

L’AGENDA. Questi i prossimi impegni delle altre realtà giovanili biancorosse.

Under 17 maschile: mercoledì 23 novembre, Carpi/Casalgrande – Carpine (pala Keope ore 19.15)

Under 15 maschile: domenica 27 novembre, Felino – Casalgrande Padana (pala Estasi di Parma ore 11)

Under 17 femminile: domenica 27 novembre, Casalgrande Padana – Romagna (pala Keope ore 15.30).

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 15 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, la Modula si impone con grande autorità sul parquet della Pallamano Faenza

FAENZA – MODULA CASALGRANDE 32 – 44

FAENZA: Donati M. (P), Bertagnin (P), Simone Babini 1, Stefano Babini 2, Bandini 2, Bartoli 4, Bertelli 7, Donati A. 1, Filipponi 6, Gherardelli 1, Lacchini, Montanari 5, Sami 1, Soglia, Turchi, Zama 2. Allenatore: Francesco Lodato.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 3, Barbieri 7, Lenzotti 3, Giubbini 5, Seghizzi 5, Ricciardo (P), Caprili (P), Vignali, Toro 7, Strozzi 9, Bondavalli 1, Capozzoli 3, Ravaglia 1, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Bagnolati e Ricciardi.

NOTE: primo tempo 18-23. Rigori: Faenza 2 su 2, Modula Casalgrande 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Faenza 1, Modula Casalgrande 2.

Filippo Barbieri, terzino della Modula Casalgrande

Vittoria larga e davvero significativa per la Modula Casalgrande: i biancorossi hanno centrato i due punti al pala Aldo Moro di Mordano, nel Bolognese, prevalendo nettamente contro avversari di alta classifica. Duello valido per la settima giornata della serie B regionale maschile: nella fattispecie, la compagine allenata da Matteo Corradini è stata capace di dettar legge con grande autorità sulla Pallamano Faenza.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

Nelle fasi iniziali, la sfida è stata caratterizzata da sostanziale equilibrio: la Modula ha iniziato a fare la voce grossa fin da sùbito esprimendo una pallamano precisa e tenace, ma fino al 20′ i romagnoli hanno trovato le strade giuste per rispondere con efficacia al ficcante gioco avversario. Al 10′ gli ospiti erano avanti sul 6-9, mentre 600 secondi più tardi i biancorossi guidavano per 13-15. Tuttavia, a seguire il copione della partita ha subìto modifiche visibili e determinanti: Casalgrande è stata capace di assumere le redini dell’incontro con assoluta decisione, spadroneggiando così in lungo e in largo. In tal modo, Giubbini e soci sono riusciti a chiudere il primo tempo con un confortante margine favorevole di 5 lunghezze: a seguire la ripresa si è rivelata a senso unico, con la Modula che ha consolidato ulteriormente la propria supremazia esprimendo in maniera sempre più marcate le doti già emerse durante la mezz’ora iniziale. Gli ospiti hanno continuato a mettere in campo un’elevatissima dose di concentrazione, anche quando la gara aveva preso una direzione di punteggio ormai ben delineata e non più modificabile: tutto ciò senza dimenticare la grande precisione delle manovre casalgrandesi, sempre ben congegnate e per giunta mai banali. I parziali della seconda frazione di gioco la dicono lunga sulla supremazia biancorossa: 24-34 al 40′ e 26-39 al 50′. Il 32-44 finale rappresenta dunque una logica conseguenza dell’andamento del confronto.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Parlando delle prove individuali, c’è stato spazio per tutti i giocatori della Modula presenti a referto: ciascun effettivo biancorosso ha saputo distinguersi in maniera rilevante, compresi i ragazzi più giovani. A livello realizzativo, in evidenzia il “solito” Andrea Strozzi con ben 9 reti: riscontri altisonanti in zona gol anche per Filippo Barbieri e Kristian Toro. Tra i faentini, da segnalare il ragguardevole bottino totalizzato da Bertelli: 7 i suoi sigilli.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Pur sapendo di trovarci di fronte a rivali di consistente valore, nei giorni che hanno preceduto la partita io ho sempre creduto con fermezza nella vittoria – spiega Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Il successo è un obiettivo a cui tutti noi tenevamo moltissimo, per dimostrare di essere davvero competitivi nell’ambito dell’alta graduatoria: di conseguenza sono 2 punti su cui confidavo parecchio, anche se in tutta sincerità avevo previsto una sfida più complessa. Nei primi 20 minuti è stata una partita senza dubbio combattuta, proprio come pensavo: a seguire noi siamo stati capaci di prendere il sopravvento in maniera perentoria, e le dimensioni del punteggio rendono ancora più gratificante questo blitz. Imporsi di 12 lunghezze sul campo della Pallamano Faenza non è affatto cosa da tutti i giorni – ribadisce il timoniere biancorosso – Stiamo pur sempre parlando di una squadra che prima di incontrare noi era quasi a punteggio pieno, e che peraltro ha saputo imporsi con grandissima autorità su una formazione sempre ostica come Carpi. Per di più, noi dovevamo fronteggiare due pesanti assenze: Riccardo Prodi ancora infortunato, e Mattia Lamberti squalificato fino al 16 dicembre. Nonostante tutto ciò, i nostri ragazzi sono riusciti a esprimersi al meglio anche sul piano dell’atteggiamento”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Il prossimo impegno della Modula Casalgrande è in agenda per domenica 27 novembre, e si tratterà di un’altra sfida cruciale per gli equilibri dell’alta graduatoria: a partire dalle ore 18, i biancorossi affronteranno la contesa casalinga con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Un’ulteriore prova di maturità per noi – commenta Corradini – Di certo, questa vittoria contro Faenza ci permette di lavorare con ancora più convinzione in vista del nuovo e impegnativo ostacolo che ci attende. Il Marconi Jumpers allenato da Stefano Dardi sta costruendo un ottimo ruolino di marcia, che non deriva affatto dal puro caso: tra gli elementi castelnovesi a cui dovremo fare maggiore attenzione figura senz’altro Alessio Mainini, autore di 10 reti nella recente sconfitta sul filo di lana contro l’attuale capolista Carpine. Per quel che ci riguarda, noi saremo nuovamente privi di Prodi e Lamberti: da valutare Alessandro Lenzotti, uscito malconcio dalla gara contro Faenza dopo aver riposto generosi sforzi. Nella fattispecie, lui ha riportato una lussazione al dito e un taglio all’altezza del sopracciglio”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 7° turno sono Romagna-Carpine 34-27, Qbm Valsamoggia-Sportinsieme Castellarano 27-19, Rapid Nonantola-Tecnocem San Lazzaro di Savena 31-28 e Felino-Estense Ferrara 18-30, Carpi-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 17-27 e Ferrara United-Secchia Rubiera 15-33.

Classifica: Carpine, Secchia Rubiera e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12 punti; Modula Casalgrande e Faenza 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Estense Ferrara e Carpi 8; Romagna e Rapid Nonantola 6; Felino, Sportinsieme Castellarano e Qbm Valsamoggia 2; Ferrara United 0.