Corroborata dal successo nel Torneo Città di Ferrara, disputato al pala Boschetto lo scorso fine settimana, la Casalgrande Padana viaggia verso la seconda e ultima uscita del proprio programma precampionato. Questa volta le biancorosse saranno di scena all’Handball Arena di Leno, in terra bresciana: l’occasione è data dalla prima edizione del Memorial Sandro Ippomei, organizzato dal club lombardo nelle giornate di sabato 31 agosto e domenica 1° settembre.
L’ala casalgrandese Marianna Orlandi in azione
Anche in questo caso, la griglia di partenza si presenta di alto livello: cinque le formazioni coinvolte, tutte protagoniste del campionato di A1 femminile che partirà il prossimo 7 settembre. Oltre alla compagine ceramica, il tabellone comprende la Securfox Ariosto Ferrara: le casalgrandesi hanno già affrontato le biancoazzurre domenica 25 agosto, ottenendo una vittoria esterna per 32-33 che ha permesso alla Padana di aggiudicarsi il trofeo in palio. La competizione di Leno vede in lizza anche Cassano Magnago, Cellini Padova, e ovviamente le padrone di casa neopromosse in massima divisione. In programma un girone unico, con partite di sola andata.
Da sinistra, l’ala Katia Soglietti (Securfox Ariosto Ferrara) e l’ala/centrale Simona Artoni (Casalgrande Padana): una scena che avrà modo di ripetersi anche a Leno
Per quel che concerne il calendario, sabato 31 agosto Furlanetto e socie si confronteranno proprio con Leno: fischio d’inizio fissato per le 11,30. La Casalgrande Padana tornerà quindi in campo poche ore dopo: il confronto con le blasonate varesine di Cassano Magnago avrà infatti inizio alle 16. A seguire, domenica 1/9 le biancorosse sosterranno gli altri due impegni: dalle 10.30 il confronto con il Cellini Padova, quindi dalle 15.30 il derby regionale pomeridiano con la Securfox Ariosto.
Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana
L’allenatrice biancorossa Elena Barani potrà contare sul prezioso rientro di Chiara Rondoni, assente a Ferrara causa impegni personali. Resta invece da valutare la situazione della vice capitana Francesca Franco, che al pala Boschetto è incappata in un inghippo al mignolo della mano sinistra. Quanto al resto, nei ranghi della Padana non si preannunciano defezioni.
La centrale casalgrandese Margherita Rossi in fase realizzativa
PRIMA DI CAMPIONATO. Intanto, c’è da registrare una modifica che riguarda l’orario della sfida casalinga con il Lions Sassari. Come è noto, il duello tra la Casalgrande Padana e le isolane sarà valido per la prima giornata della nuova serie A1 femminile: appuntamento al pala Keope, nel pomeriggio di sabato 7 settembre. Il fischio d’inizio è stato tuttavia anticipato: non più alle 18.30, ma alle ore 17. Al termine dell’incontro, quindi alle 19, si terrà poi la presentazione ufficiale di tutte le squadre giovanili biancorosse.
Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana
Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana che domenica 25 agosto si è aggiudicata il Torneo Città di Ferrara. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Marcello Vaccari per la Pallamano Ariosto Ferrara, durante la finale tra Padana e Securfox.
La Pallamano Spallanzani Casalgrande veleggia spedita verso una nuova stagione agonistica: vale non solo per le Prime squadre di A1 femminile e serie A Bronze maschile, ma anche per gli organici che compongono il Settore giovanile. “A tale proposito, l’inizio degli allenamenti è previsto a brevissimo – annuncia Stefania Guiducci, coordinatrice delle giovanili biancorosse – Nella fattispecie, le formazioni Under18, 16 e 14 inizieranno a lavorare lunedì 2 settembre: per le prime due settimane, le attività seguiranno un orario provvisorio. Le squadre promozionali si metteranno invece all’opera poco più tardi, a partire da lunedì 16 settembre“.
L’orario provvisorio degli allenamenti, in vigore dal 2 al 13 settembre 2024
“Tutti, sia nelle compagini maschili sia in quelle femminili, potranno beneficiare di due settimane di prova gratuita – prosegue la coordinatrice – Bisogna però avere il libretto dello sportivo aggiornato: inoltre è necessario compilare l’apposita liberatoria, presente sul nostro sito nella sezione Modulistica”. Questo il link: https://www.pallamanospallanzani.it/modulistica/ .
L’orario definitivo, in vigore dal 16 settembre 2024 in poi
Per le iscrizioni, pagamenti, consegna visite mediche e documentazione, tesseramenti, gestione dei periodi di prova gratuita ed informazioni in generale, la segreteria del pala Keope è aperta nelle giornate di martedì e giovedìdalle ore 18 alle 19,30. Inoltre, al sabato mattina su appuntamento.
“Detto ciò, non mancate all’appuntamento di sabato 7 settembre – rimarca Stefania Guiducci – Nell’occasione, il pala Keope ospiterà un doppio evento: sùbito dopo la partita casalinga di massima serie tra Casalgrande Padana e Lions Sassari, spazio infatti alla presentazione ufficiale di tutto il nostro settore giovanile. L’incontro di A1 femminile avrà inizio alle ore 17, e quindi le squadre Under saliranno alla ribalta intorno alle 19. Vi aspettiamo!”
Casalgrande Padana vincente nella prima uscita stagionale: domenica 25 agosto le biancorosse si sono aggiudicate il Torneo Città di Ferrara, organizzato dalla Pallamano Ariosto sul parquet del pala Boschetto. Un quadrangolare di pregevole livello: la griglia comprendeva infatti 4 formazioni che saranno protagoniste dell’ormai imminente serie A1 femminile.
Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana
Per quanto riguarda nel dettaglio i risultati, il programma ha avuto inizio con il duello mattutino tra Securfox Ariosto Ferrara e Cellini Padova: padrone di casa vittoriose con il punteggio di 32-29. A seguire è entrata in scena la formazione ceramica, artefice di una convincente affermazione sulla Pallamano Mezzocorona: 36-25 contro le pur volenterose trentine, allenate dal nuovo trainer Alain Fadanelli. Nel pomeriggio le finali: Padova ha centrato la medaglia di bronzo imponendosi su Mezzocorona per 28-26. Sùbito a seguire, le biancorosse si sono aggiudicate il trofeo: Furlanetto e socie sono state capaci di ottenere una significativa affermazione contro le tenaci beniamine locali, allenate dal nuovo tecnico argentino Lucas Vitale Alvarez. Il confronto tra Padana e Securfox Ariosto è stato ricco di colpi di scena e di capovolgimenti di fronte: alla fine, esultanza casalgrandese con il punteggio di 32-33.
Da sinistra, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi e il portiere Elisa Ferrari
“Chi mi conosce sa bene quanto io prediliga mantenere un profilo piuttosto basso, specialmente quando si parla di precampionato – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Fiducia sì, autostima sì, ma senza cadere nell’errore di autoincensarsi o di specchiarsi troppo in ciò che di buono si riesce a fare. Senza dubbio, il duplice successo conquistato a Ferrara ci conferisce un’ulteriore dose di carica motivazionale: inoltre, le ragazze hanno espresso indicazioni molto interessanti e incoraggianti in vista del futuro. Nella fattispecie, l’intera squadra ha manifestato la ferma volontà di applicare con costanza e accuratezza tutto ciò che proviamo e sperimentiamo durante gli allenamenti. Una qualità che in fin dei conti non sorprende più di tanto: del resto possiamo contare su un gruppo che in questi ultimi anni ha avuto modo di crescere e consolidarsi, rendendosi autore di un efficace percorso iniziato ben prima del mio arrivo qui a Casalgrande. Inoltre, mi è piaciuta la forza di carattere che abbiamo fatto emergere: il riferimento riguarda soprattutto la sfida contro Ferrara, che a un certo punto si stava mettendo piuttosto male per noi. La Securfox Ariosto era arrivata ad accumulare un vantaggio di 5 lunghezze – rimarca la timoniera biancorossa – A quel punto sarebbe stato facile perdersi d’animo, soprattutto considerando il contesto di precampionato e il consistente caldo che ha caratterizzato la giornata. Invece, le ragazze hanno evitato il rischio di mollare o di adagiarsi: al contrario è nata una reazione davvero da applausi, che ci ha permesso di risalire man mano la china e addirittura di rovesciare il risultato a nostro favore”.
Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana
“Detto ciò, nessuna intenzione di prendere il megafono per sottolineare in modo rimbombante le nostre qualità – sottolinea Elena Barani – Il lavoro da fare rimane ancora parecchio, così come molti sono gli aspetti da migliorare e perfezionare il vista della prima di campionato prevista per il 7 settembre. In particolare, nei prossimi giorni dovremo concentrarci a fondo su alcuni temi che fin qui non abbiamo ancora approfondito: ad esempio, la corretta applicazione dello schema 6-0. Intanto l’esperienza di Ferrara è stata molto utile, e non parlo soltanto dei risultati. Il torneo del pala Boschetto ci ha permesso di capire a che punto siamo davvero, dandoci la possibilità di fronteggiare due formazioni parecchio toste e determinate come Mezzocorona e Ferrara: in più, si tratta di due realtà che presentano organici ben rinforzati rispetto alla scorsa stagione. Da noi c’è stato spazio per tutte le ragazze presenti: ampie rotazioni, soprattutto durante la partita con le trentine”. Peraltro il duello con Mezzocorona è stato caratterizzato da due inghippi di carattere fisico, entrambi fastidiosi anche se fortunatamente non gravi: Annachiara Campestrini nelle file rotaliane, e Francesca Franco in quelle biancorosse. “Nel gettarsi sulla palla, Francesca è incappata in un problema al mignolo della mano sinistra – spiega Elena Barani – Ciò l’ha purtroppo costretta a saltare la partita con Ferrara: adesso per lei si profila una settimana di stop, ma in compenso tornerà regolarmente schierabile per il debutto casalingo in campionato contro il Lions Sassari”.
Francesca Franco, pivot e vice capitana casalgrandese
Intanto, sabato 31 agosto e domenica 1° settembre la Casalgrande Padana è attesa da un nuovo rilevante collaudo: si tratta del Memorial Sandro Ippomei alla Handball Arena di Leno, nel Bresciano. Anche in questo caso, un tabellone interamente composto da squadre che si stanno preparando all’imminente A1: Cassano Magnago, Ariosto Ferrara, Cellini Padova, Leno e ovviamente le biancorosse. “Come detto, saremo prive di Francesca Franco – rimarca Elena Barani – D’altro canto potremo contare sul ritorno di Chiara Rondoni, assente a Ferrara causa impegni personali”.
Nella foto in alto, l’allenatrice biancorossa Elena Barani. Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Dopo tre settimane di preparazione, la Casalgrande Padana di A1 femminile è attesa dalla prima uscita stagionale: appuntamento fissato per domenica 25 agosto, al pala Boschetto di Ferrara. In origine, il programma di massima andava verso lo svolgimento di un’amichevole con le padrone di casa biancoazzurre: tuttavia la Pallamano Ariosto ha dato all’evento una dimensione più estesa, organizzando un quadrangolare.
E dunque, il Torneo “Città di Ferrara” coinvolgerà quattro protagoniste della massima divisione: Mezzocorona, Cellini Padova, Ariosto e ovviamente Casalgrande Padana. Per quanto riguarda il programma, l’agenda avrà inizio con i due confronti mattutini: dalle 9.30 l’Ariosto affronterà il Cellini Padova, mentre la formazione ceramica entrerà in scena alle 11.15 sfidando le trentine della Pallamano Mezzocorona. Le due perdenti torneranno in campo dalle ore 15.30, nella sfida che assegnerà la terza piazza: le vincenti degli incontri mattinali si confronteranno invece dalle 17.15, nella finalissima che metterà in palio il titolo.
Francesca Franco, pivot e vice capitana biancorossa
Senza dubbio un pregevole “antipasto” dell’ormai imminente campionato, che scatterà sabato 7 settembre: come è noto, nell’occasione la Casalgrande Padana sarà di scena al pala Keope nel duello casalingo con il Lions Sassari. La competizione ferrarese sarà senza dubbio utile a tutte e quattro le contendenti, per affinare la preparazione in vista della nuova serie A1 sperimentando schemi, strategie, dinamiche di gioco. Parlando nello specifico della Casalgrande Padana, l’allenatrice Elena Barani potrà contare sull’organico pressochè al completo: questa settimana sono infatti rientrate alcune ragazze assenti durante il raduno. A Ferrara mancherà Chiara Rondoni, ma per il resto non si profilano defezioni ulteriori.
Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana al pala Keope mentre ascolta le indicazioni di Elena Barani.
Come ampiamente preannunciato, la Casalgrande Padana ha dato inizio al lavoro di preparazione in vista del prossimo campionato di A1 femminile. La squadra si è radunata durante la serata di lunedì 5 agosto, nella consueta cornice del pala Keope: il primo allenamento stagionale ha inoltre sancito l’esordio di Elena Barani alla guida tecnica della compagine ceramica. In questi giorni l’organico non è ancora al completo, per ovvi motivi legati ai periodi vacanzieri di alcune tra le giocatrici biancorosse: in compenso, la nuova allenatrice potrà lavorare con il gruppo a ranghi completi entro la fine del corrente mese. In occasione del ritrovo di lunedì sera, la timoniera casalgrandese non ha mancato di presentarsi alla squadra con alcune brevi e cordiali parole introduttive: tuttavia, nel giro di pochi minuti i convenevoli hanno lasciato spazio al lavoro e al sudore. In effetti, non è proprio il caso di perdere tempo: il programma agonistico della massima divisione avrà infatti inizio tra appena un mese, e più esattamente sabato 7 settembre quando la Padana riceverà al pala Keope il Lions Sassari.
Elena Barani, nuova allenatrice della Casalgrande Padana
“Adesso come adesso, ritengo di non avere granchè da aggiungere rispetto a quanto ho già affermato in queste ultime settimane – ha sottolineato Elena Barani – Ribadisco lo stato d’animo con cui vado a iniziare questa nuova esperienza: un misto di gioia, gratificazione e fiducia. Una miscellanea legata alla piena consapevolezza di guidare una squadra di valore, peraltro all’interno di una realtà come Casalgrande che ha dato e tuttora dà moltissimo all’intera pallamano italiana. Quanto al resto, confermo la mia reticenza nel perdermi in lambiccate analisi relative al calendario: la filosofia che seguo sta nel riporre massima concentrazione su una partita alla volta, e dunque per ora gli obiettivi sono puntati sul turno inaugurale contro Sassari. Essendo io nuova dell’ambiente biancorosso, nel corso di questo mese avrò il preciso compito di capire a fondo le caratteristiche dell’organico: tutto ciò al fine di plasmare un’identità di gioco che possa essere davvero vincente”. Intanto, le date che riguardano l’agenda precampionato sono confermati: “Domenica 25 agosto saremo al pala Boschetto di Ferrara, per affrontare sicuramente l’Ariosto – ha ricordato Elena Barani – A seguire ci recheremo nel Bresciano per il torneo di Leno, in programma nel fine settimana che va da venerdì 30 agosto a domenica 1° settembre“. Giova ricordare che Elena Barani allenerà anche le formazioni casalgrandesi femminili delle categorie Under 18 e Under 16.
Elena Barani mentre parla alla squadra durante la sua allocuzione introduttiva
RICONFERME TOSCANE. La composizione della Casalgrande Padana 2024/25 è in gran parte simile a quella della squadra che ha affrontato la scorsa edizione della serie A1: nel ricco elenco delle riconferme, sono da segnalare anche i rinnovi degli accordi che riguardano le due atlete pratesi.
Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana, in uno scatto dello scorso campionato (foto Monica Mandrioli)
“Senza dubbio una grande notizia, che ci autorizza a guardare alla prossima stagione con rinnovato ottimismo – ha evidenziato Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Charity Iyamu e Margherita Rossi continueranno a vestire la nostra maglia anche nella prossima stagione: era nell’aria già da settimane, ma ora possiamo darne l’annuncio in maniera definitiva. Un grazie anche alle Tushe Prato, che hanno contribuito a concretizzare l’operazione per il secondo anno consecutivo: anche stavolta Charity e Margherita giocheranno qui a Casalgrande, con la formula del prestito dal club toscano”.
La centrale casalgrandese Margherita Rossi, sempre in un’immagine tratta dal campionato di A1 2023/24 (foto Monica Mandrioli)
LA CAPITANA. “Meglio non perdersi in eccessivi confronti con la scorsa annata agonistica – ha suggerito Ilenia Furlanetto, terzino nonchè carismatica capitana della Casalgrande Padana – Nel 2023/24 ci siamo rese artefici di un rendimento pregevole: oltre a salvarci direttamente con largo anticipo, siamo anche riuscite a cullare per lungo tempo il sogno di accedere ai playoff scudetto. D’altro canto, ora si apre tutto un altro capitolo: di conseguenza, non possiamo certo permetterci il lusso di crogiolarci sugli allori e sulle vittorie di spessore che abbiamo ottenuto nel recente passato. Rispetto alla passata stagione, non possiamo più contare su Nadia Ayelen Bordon e Nahomi Marquez Jabique: ciò renderà necessario ridefinire gli assetti della squadra, in special modo per quanto riguarda la struttura difensiva. L’esperienza di Elena Barani potrà senza dubbio darci una efficace spinta in tal senso, aiutandoci a trovare quei nuovi equilibri che ci possano permettere di affrontare in modo sereno il severo percorso che ci attende”.
Ilenia Furlanetto, qui in azione durante la serie A1 2023/24 (foto Monica Mandrioli)
Ilenia Furlanetto si sofferma quindi sull’agenda, ma anche in questo caso senza eccedere troppo con i commenti: “Nemmeno io amo le considerazioni a tavolino in merito a calendario e pronostici, soprattutto quando si parla di partite che sono ancora piuttosto distanti nel tempo – ha rimarcato la capitana – Parlando sinceramente, al momento la mia mente si è concentrata soltanto sui primi due impegni: quello casalingo con Sassari, e poi la complessa trasferta del 14 settembre a Pontinia. Per quel che riguarda il turno inaugurale, il fatto di giocare qui al pala Keope potrà senza dubbio rappresentare un rilevante e prezioso punto di partenza nella nostra ricerca del successo. Aprire il campionato davanti al nostro pubblico ci darà un’utile dose supplementare di adrenalina, di grande importanza nel portarci a esprimere la pallamano che studieremo durante questo mese che ci separa dal debutto. Al tempo stesso, non saremo certo attese da una semplice passeggiata: i paragoni con lo scorso anno non hanno granchè valore, e ancor meno lo hanno nel caso del Lions Sassari. La formazione isolana ha avuto modo di rinforzarsi nel corso dell’estate: di conseguenza il Lions arriverà qui a Casalgrande con ancora più fibra motivazionale, e pure con l’incrollabile volontà di lasciarsi sùbito alle spalle le amarezze del 2023/24″.
I primi esercizi del raduno, sotto il vigile sguardo della timoniera biancorossa
Allo stesso modo, Ilenia Furlanetto ha mostrato notevole cautela in merito agli obiettivi stagionali: “Come detto stiamo per aprire una nuova pagina, e dunque al momento non siamo nelle condizioni di stabilire con assoluta certezza quelle che saranno le nostre prospettive. Senza dubbio l’aspirazione sta nel rivestire un ruolo di buon livello all’interno del prossimo campionato, magari provando a fare addirittura meglio: al tempo stesso, guai a perdere di vista una marcata dose di realismo. I veri scenari che riguarderanno la Casalgrande Padana inizieranno a intravedersi soltanto dopo avere giocato alcune partite. Intanto un grazie in anticipo alla dirigenza e al pubblico, confidando su un forte sostegno da parte della platea anche nel campionato che sta per iniziare. Ulteriori ringraziamenti vanno immancabilmente agli sponsor, con in testa la Ceramica Casalgrande Padana: l’appoggio delle aziende sostenitrici si è rivelato indispensabile, nel permetterci di salire ancora una volta sul prestigioso palcoscenico della serie A1”.
Un altro fotogramma di inizio raduno
L’ORGANICO. La Casalgrande Padana che affronterà la serie A1 2024/25 può contare su Giulia Abbruzzese (classe 2007 – pivot), Alessia Artoni (’00 – pivot), Simona Artoni (’00 – ala/centrale), Emma Baroni (’07 – terzino), Sofia Baroni (’07 – terzino), Valentina Bonacini (’03 – portiere), Giulia Cosentino (’08 – pivot), Elisa Ferrari (’93 – portiere), Francesca Franco (’92 – pivot), Ilenia Furlanetto (’88 – terzino e capitana), Matilde Giovannini (’08 – terzino), Viola Giubbini (’08 – portiere), Charity Iyamu (’05 – terzino), Gaia Lusetti (’02 – centrale), Margherita Marazzi (’08 – terzino/ala), Giulia Mattioli (’04 – pivot), Leila Mazizi (’06 – ala), Sara Niccolai Apostol (’06 – ala/pivot), Marianna Orlandi (’00 – ala), Chiara Rondoni (’02 – terzino), Margherita Rossi (’02 – centrale) e Greta Trevisi (’08 – terzino). Tutte le ragazze hanno vestito la maglia biancorossa anche nella scorsa stagione.
Un altro momento del raduno biancorosso
Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana 2024/25 durante il raduno al pala Keope.
La Pallamano Spallanzani Casalgrande ha completato l’organigramma tecnico, definendo il nuovo allenatore dei portieri: un nome extra lusso, che ha al proprio attivo una titolata carriera nell’ambito della massima serie maschile. A entrare nei ranghi biancorossi è infatti Jan Jurina: classe 1990, nato a Zagabria ma da tempo residente a Carpi. Come è noto, si tratta di un figlio d’arte: il suo indimenticato padre Pavle Jurina è stato un’autentica colonna della Nazionale maggiore jugoslava, con cui ha vinto un oro olimpico a Los Angeles 1984. Terminata la carriera da giocatore e nella fattispecie da terzino, Pavle ha quindi allenato numerose formazioni italiane: Gaeta, Città Sant’Angelo, Sassari, Alcamo.
Jan Jurina durante la stagione 2014/15, ai tempi della sua permanenza nelle file di Bolzano (foto Handballtime)
Per quanto riguarda invece nel dettaglio la traiettoria di Jan, dal 2010 in avanti il suo percorso come portiere si è articolato in prima divisione a suon di vittorie e trionfi: a Conversano ha vinto scudetto, Coppa Italia e Supercoppa italiana, poi a Bolzano si è nuovamente aggiudicato sia il triangolino tricolore sia la Coppa Italia. Al suo attivo c’è inoltre un rilevante passaggio a Bressanone, ma anche la pregevole salvezza ottenuta nel 2018 con la compagine vicentina del Malo. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare la lunga traiettoria nei ranghi della Pallamano Carpi, una permanenza in bianconero che si è estesa fino al termine della stagione 2023/24. Ora arriva questa nuova esperienza casalgrandese: innanzitutto come preparatore dei portieri, poi si vedrà. Durante la prossima stagione, non si esclude affatto di poterlo vedere anche in campo con la casacca della Modula: il gruppo allenato da Fabrizio Fiumicelli disputerà la serie A Bronze, al via il 12 ottobre.
Un’altra immagine di Jan Jurina con la maglia del Carpi, qui impegnato nel respingere una conclusione del rubierese Pashko Hila (foto Pallamano Rubiera)
“La Pallamano Spallanzani Casalgrande ha manifestato ferma e massima convinzione nel credere in me, fin dal nostro primo colloquio – evidenzia Jan Jurina– La fiducia proveniente dalla dirigenza ha rivestito un ruolo basilare nel portarmi ad accettare questa nuova sfida. Peraltro, Casalgrande è contraddistinta da un’abbondanza e da una varietà di squadre che ha ben pochi eguali nel panorama italiano: oltre ad avere ben due Prime squadre impegnate nei campionati nazionali, A1 femminile e A Bronze maschile, qui c’è anche una vasta e fervente attività giovanile. Considerando l’intero insieme delle varie squadre di Casalgrande, qui possiamo contare su una forte quantità di portieri: un dato parecchio significativo e incoraggiante, poichè nella pallamano i guardiani non sono mai troppi. Oltretutto, stiamo parlando di portieri contraddistinti da ottime basi per quanto riguarda la qualità tecnica e la disponibilità a lavorare col massimo impegno. Alla luce di tutto questo insieme di aspetti, da parte mia sarebbe stato davvero difficile rinunciare alla proposta di Casalgrande: qui scorgo davvero ottime basi, per poter sviluppare un lavoro davvero convincente e gratificante. Credo proprio di parlarne a ragion veduta: in precedenza ho già accumulato qualche trascorso come allenatore, sia dei portieri sia in squadre Under”.
Luigi Prandi, estremo difensore della Modula Casalgrande
Nello scorso mese di gennaio, Jan Jurina ha riportato un infortunio che lo ha costretto a chiudere anzitempo la stagione: un inghippo al crociato, che ha privato la Pallamano Carpi di uno tra i suoi elementi più efficaci e rappresentativi. “Io ero appena rientrato da un altro infortunio di lungo corso – evidenzia il diretto interessato – A stretto giro ho quindi dovuto fronteggiare una nuova tegola, e ciò la dice lunga su quanto sia stata difficile da mandar giù. Ad ogni modo, io non penso affatto che la mia carriera agonistica come portiere sia giunta al capolinea: l’ho detto chiaramente, anche con lo staff dirigenziale della Pallamano Spallanzani Casalgrande. Se tutto andrà secondo le previsioni, dopo la pausa natalizia sarò di nuovo nelle condizioni di poter giocare: di conseguenza spero proprio di riuscire ad accumulare qualche presenza nei ranghi della Modula, anche perchè si tratta di una squadra in grado di fare davvero molto bene nell’imminente campionato di terza divisione”.
Jan Jurina si sofferma quindi sulle prospettive della squadra guidata da Fiumicelli: “Come sapete, il regolamento della prossima stagione non ammette mezze misure. O si è promossi in serie A Silver, o si retrocede in B regionale. Parlando con autentica franchezza, non penso proprio che questo tipo di impostazione possa ostacolarci: al contrario, immagino che rappresenterà un ulteriore incentivo a fare bene e ad affrontare ogni partita con il 120% delle forze a disposizione. Al tempo stesso, non sono affatto qui a dire che di sicuro saliremo in Silver: il tragitto verso il balzo di categoria non si presenta affatto semplice, e la concorrenza sarà di pregevole livello. In compenso, così sulla carta, la nuova Modula Casalgrande ha senza dubbio quanto serve per ambire con fermezza alla promozione: un obiettivo da inseguire con costanza e dedizione, fino in fondo”.
Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande
“L’arrivo di Jan Jurina ci permette di guardare alla nuova stagione con ancora più slancio e ragionevole ottimismo – afferma Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Lui si è sùbito collocato in piena sintonia con i piani che abbiamo definito. Tra l’altro, lui figura a pieno titolo tra i migliori portieri di sempre nel panorama italiano: l’affollatissima bacheca che lo caratterizza costituisce una chiara testimonianza in tal senso. Il suo gradimento nei confronti della nostra impostazione di lavoro rappresenta dunque un forte valore aggiunto. Il contributo di Jan riguarderà tutti i portieri delle nostre squadre, femminili e maschili: a lui va fin da ora il migliore augurio di buon lavoro, unito all’auspicio di poterlo presto ritrovare anche in campo con la maglia della Modula”.
Matteo Caprili, guardiano della Modula Casalgrande
In alto, un’altra immagine di Jan Jurina con la maglia del Carpi (foto Pallamano Carpi). Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Il cammino della Casalgrande Padana nella serie A1 femminile 2024/25 partirà esattamente come un anno fa. Anche questa volta, l’agenda della prima giornata prevede che le biancorosse ospitino il Lions Sassari al pala Keope: il turno inaugurale è previsto per sabato 7 settembre. Sùbito a seguire, la compagine ceramica sfiderà due squadre che da più parti vengono inserite tra le maggiori pretendenti in chiave scudetto: il 14 settembre la trasferta sul campo di Pontinia, mentre sette giorni dopo Salerno calcherà il parquet del Keope. A stretto giro ci sarà inoltre il duello con le campionesse d’Italia in carica: adesso la trasferta di Bressanone è in calendario per il 5 ottobre, ma tale data dovrà sicuramente slittare a causa degli impegni altoatesini nella European Cup.
Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana
IL CALENDARIO. Questa dunque l’agenda della Casalgrande Padana all’interno della stagione regolare.
1a giornata (andata 7 settembre 2024 – ritorno 11 gennaio 2025): Casalgrande Padana – Lions Sassari.
2a giornata (a 14 settembre – r 18 gennaio): Adattiva Cassa Rurale Pontinia – Casalgrande Padana.
3a giornata (a 21 settembre – r 25 gennaio): Casalgrande Padana – Salerno.
4a giornata (a 5 ottobre – r 1° febbraio): Bressanone – Casalgrande Padana.
5a giornata (a 12 ottobre – r 8 febbraio): Casalgrande Padana – Leno.
6a giornata (a 19 ottobre – r 15 febbraio): Ac Life Style Erice – Casalgrande Padana.
7a giornata (a 2 novembre – r 22 febbraio): Casalgrande Padana – Ariosto Ferrara.
8a giornata (a 9 novembre – r 15 marzo): Cellini Padova – Casalgrande Padana.
9a giornata (a 30 novembre – r 22 marzo): Casalgrande Padana – Mezzocorona.
10a giornata (a 7 dicembre – r 5 aprile): Casalgrande Padana – Teramo.
11a giornata (a 14 dicembre – r 19 aprile): Cassano Magnago – Casalgrande Padana.
La centrale casalgrandese Gaia Lusetti
Come si può notare, campionato a 12 squadre: le rappresentanti dell’Emilia Romagna sono la Casalgrande Padana e la neopromossa Ariosto Ferrara, mentre la Lombardia può contare su Cassano Magnago e su Leno appena salita dall’A2. Presenti pure Veneto (Cellini Padova), Trentino-Alto Adige (Mezzocorona e Bressanone), Lazio (Pontinia), Abruzzo (Teramo), Campania (Salerno) e Sicilia (Ac Life Style Erice). Manca all’appello il club veronese dell’Olimpica Dossobuono, che ha deciso di rinunciare all’A1: così la Federazione ha provveduto a ripescare la compagine sarda del Lions Sassari, allenata da Florentina “Zucchi” Pastor.
La pivot casalgrandese Alessia Artoni mentre incita la platea
Di norma, salvo eventuali variazioni, la Casalgrande Padana giocherà le partite interne sempre al sabato dalle ore 18,30. L’unica eccezione è quella prevista per il confronto con Cassano Magnago, del 19 aprile 2024: in quell’occasione il fischio d’inizio verrà dato alle ore 19, come per tutte le gare inserite nel programma delle ultime due giornate.
Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
LA FORMULA. Al termine della stagione regolare le 4 meglio classificate disputeranno i playoff scudetto, con semifinali e finale al meglio di tre gare. Le formazioni che albergheranno all’8°, 9°, 10° e 11° posto giocheranno viceversa i playout, sempre con semifinali e finale al meglio di tre gare: chi perderà la finale playout scenderà in A2. Tuttavia, rispetto allo scorso anno c’è una norma in più: se tra la decima e l’undicesima in graduatoria ci saranno almeno 8 punti di distacco, i playout non si giocheranno e la squadra all’11° posto retrocederà direttamente in A2. In ogni caso, chi occuperà l’ultima piazza scenderà sùbito in seconda divisione senza spareggi.
Quanto alla Coppa Italia, appuntamento fissato dal 27 febbraio al 2 marzo 2025: la sede verrà stabilita in seguito. Come da consuetudine ormai consolidata nel recente passato, in lizza per il titolo ci saranno le squadre che chiuderanno la fase di andata del campionato ai primi 8 posti della classifica. In programma quarti di finale e semifinali: tutte partite secche, così come la finalissima del 2 marzo.
Elena Barani, nuova allenatrice della Casalgrande Padana (foto Fabrizia Petrini)
IMPRESSIONI. “Volete sapere la verità? A essere sincera, mi sono soffermata soltanto sulla prima giornata: le riflessioni che riguardano tutte le altre partite arriveranno soltanto in seguito”. Parole di Elena Barani, che non manca di sfoderare la sua consueta cifra tranchant: “Ritengo sia inutile perdersi in eccessive valutazioni a lungo raggio, elaborando chissà quali tabelle di marcia – prosegue la nuova allenatrice della Casalgrande Padana – Molto meglio concentrarsi a fondo su una sfida per volta, proprio a cominciare dall’impegno tutt’altro che agevole che ci attende in occasione della giornata inaugurale. Una filosofia che seguo da sempre, e che ritengo ancora più valida all’interno dell’attuale contesto biancorosso. Presto le ragazze si troveranno a lavorare con una guida tecnica differente rispetto alle ultime tre stagioni: di conseguenza io ho bisogno di conoscere nel dettaglio le caratteristiche della squadra, per fornire all’intero gruppo un’impostazione di lavoro il più possibile concreta e vincente. Proprio per questo, non è il caso di perdere tempo con i pronostici a medio-lunga scadenza: viceversa sarà necessario mettere in campo la maggior dose possibile di impegno, tenacia e determinazione, per arrivare quanto prima alla nostra migliore dimensione. Vale per me, e vale ovviamente per l’intero organico”.
Florentina “Zucchi” Pastor: sarà lei la prima allenatrice a sfidare la Casalgrande Padana nella serie A1 femminile 2024/25 (foto pagina Fb Lions Sassari)
“Per quanto riguarda nel dettaglio il duello interno con il Lions Sassari, credo che il fattore-campo ci potrebbe essere di buon aiuto – rimarca Elena Barani – Rompendo il ghiaccio davanti al pubblico di Casalgrande, sarà possibile ricavare quella spinta motivazionale in più che riveste senza dubbio una rilevante importanza nell’arrivare al successo. Un’affermazione che non si presenta certo scontata: la prima partita stagionale è sempre tra le più imprevedibili, e inoltre bisogna tenere ben presenti le prerogative del Lions. Dopo il difficile percorso della scorsa stagione, Sassari si presenterà al pala Keope con una sete di vittoria davvero stratosferica: un aspetto di cui dovremo certamente tenere conto, in misura niente affatto trascurabile”.
Valentina Bonacini, portiere in forza all’organico biancorosso
Intanto, la Casalgrande Padana ha già definito gran parte degli impegni precampionato: “Da venerdì 30 agosto a domenica 1° settembre saremo di scena in terra bresciana, per il Torneo di Leno – annuncia la timoniera biancorossa – Inoltre va profilandosi un ulteriore appuntamento per domenica 25 agosto, a Ferrara contro l’Ariosto”.
Nell’immagine in alto Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Notizie varie dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande.
Elena Barani, nuova allenatrice della Casalgrande Padana: in A1 femminile, ma anche per le ragazze delle squadre biancorosse U18 e U16 (foto Andrea Iommarini)
SERIE A1 FEMMINILE. Conto alla rovescia in vista dell’appuntamento in programma domani, martedì 23 luglio: nella fattispecie la Federazione ufficializzerà il calendario relativo alla stagione regolare della serie A1 femminile, campionato che coinvolgerà nuovamente la Casalgrande Padana. Intanto, già fissato il raduno: le biancorosse guidate dalla nuova allenatrice Elena Barani inizieranno ufficialmente la preparazione nella serata di lunedì 5 agosto. Appuntamento come sempre al pala Keope: il primo allenamento stagionale scatterà alle ore 19.
SERIE A BRONZE MASCHILE. La Federazione ha diramato la formula della terza divisione maschile, suddivisa in due gironi. La Modula Casalgrande diretta dal nuovo trainer Fabrizio Fiumicelli è stata allocata nel gruppo B, insieme ad altre 9 formazioni: due emiliane (Parma e Spm Modena), una toscana (Tavarnelle), una marchigiana (Monteprandone), due abruzzesi (Lions Teramo e Chieti), tre pugliesi (Noci, Altamura, Serra Fasano). Come previsto, il turno inaugurale è stato posticipato rispetto alle intenzioni iniziali: le sfide valevoli per la prima giornata non si giocheranno più il 14 settembre, ma sabato 12 ottobre. Al termine della stagione regolare, niente playoff o playout: le prime 5 della classe saliranno in serie A Silver, mentre le altre realtà scenderanno in B regionale.
Luca Ferroni, nuovo allenatore delle formazioni casalgrandesi U16 e U14 maschili (foto archivio Pallamano Rubiera)
SETTORE GIOVANILE. Per quel che riguarda il Settore giovanile, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha provveduto a definire l’organigramma relativo ad allenatrici e allenatori. “Oltre a guidare la squadra di A1 femminile, la nuova arrivata Elena Barani avrà anche altri incarichi di rilievo – annuncia la direttrice tecnica biancorossa Giorgia Di Fazzio– Lei sarà infatti la timoniera degli organici femminili Under 18 e Under 16: inoltre guiderà i gruppi che fanno riferimento all’attività promozionale, dall’Under 11 in giù. Il lavoro delle ragazze Under 14 sarà invece diretto e gestito da Ilenia Furlanetto. Parlando delle compagini maschili, è da registrare il prestigioso arrivo di Luca Ferroni: un tecnico di grande e proficua esperienza, che approda a Casalgrande dopo una lunga traiettoria nei ranghi della Pallamano Rubiera. Ferroni allenerà gli Under 16 e gli Under 14: a lui va ovviamente il nostro migliore benvenuto, unito al più autentico augurio di buon lavoro in vista del percorso biancorosso che lo attende”.
Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande
“Inoltre, il nostro settore giovanile potrà contare su un nutrito elenco di preziose collaboratrici – prosegue Giorgia Di Fazzio – Si tratta di Valentina Bonacini, Gaia Lusetti, Giulia Mattioli e Sara Niccolai Apostol, tutte giocatrici in forza alla Casalgrande Padana di A1. Anche Andrea Strozzi fornirà il proprio contributo nello svolgimento delle attività che interessano le squadre Under: come è noto lui disputerà la serie A Bronze con la maglia della Modula, ed è pronto per tornare in campo dopo l’infortunio che lo ha costretto a saltare tutta la scorsa stagione. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare la figura di Stefania Guiducci, che continua a rivestire il ruolo di responsabile generale del Settore giovanile”.
Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande e collaboratore del Settore giovanile biancorosso
Nella foto in alto, Ilenia Furlanetto: capitana della Casalgrande Padana di A1 femminile, ma anche allenatrice delle Under 14 biancorosse 2024/25 (immagine realizzata da Monica Mandrioli).
Nell’immagine a inizio pagina, la Casalgrande Padana Under 15 che ha affrontato le finali nazionali appena concluse. In piedi da sinistra Angelica Di Caterino, Chiara Bacchi, Alessandra Capellini, Camilla Galletti, Sirya Lembo, Alessia Taccucci e l’allenatrice Ilenia Furlanetto. Sedute, da sinistra Giorgia Lusoli, Matilda Capucci, Serena Galvani, Ilaria Rivi, Nicole Dilillo, Giulia Giubbini ed Emma Di Benedetto.
La Casalgrande Padana rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze italiane nell’ambito della categoria Under 15 femminile: un’ulteriore e prestigiosa conferma in tal senso è arrivata dal Festival della Pallamano, l’ormai tradizionale appuntamento che la Federazione allestisce ogni anno a chiusura della stagione agonistica. L’edizione 2024 si è svolta da martedì 2 a domenica 7 luglio in Romagna, nelle Marche e nella Repubblica di San Marino: quartier generale come sempre a Misano Adriatico, che ha ospitato l’apertura e la chiusura della ricca manifestazione. In occasione del Festival si sono svolte le finali scudetto proprio della categoria Under 15 femminile: il tricolore è stato vinto da Cassano Magnago, ma la formazione ceramica ha saputo ottenere un ottimo 7° posto su un totale di 16 formazioni partecipanti.
La Casalgrande Padana Under 15 femminile durante un time-out
Come è noto, la Padana si è presentata con i galloni di squadra Campione d’Italia in carica: nel luglio 2023 fu proprio l’organico biancorosso a conquistare l’ambito titolo, vincendo la finalissima contro Oderzo alla Play Hall di Riccione. D’altro canto, i parallelismi con il trionfo di un anno fa non sono possibili: un aspetto ribadito più volte anche da Ilenia Furlanetto, attuale allenatrice delle U15 casalgrandesi. La Padana che ha partecipato alle finali scudetto 2024 ha infatti una composizione ben differente rispetto a quella che dettò legge l’estate scorsa: grandi cambiamenti all’interno del gruppo, e soprattutto un’età media più bassa rispetto alla squadra che raggiunse la vetta tricolore. Stavolta l’obiettivo di base era sostanzialmente quello di ben figurare, e magari di piazzarsi nella parte sinistra della graduatoria: un traguardo pienamente raggiunto, con tanto di premio supplementare che ha reso questa trasferta ancora più gratificante per la comitiva biancorossa.
Camilla Galletti con il premio che le è stato attribuito, quello di miglior ala destra delle finali nazionali Under 15
Tra tabellone maschile e torneo femminile, le finali nazionali Under 15 hanno coinvolto un totale di 40 formazioni: le allenatrici e gli allenatori di tutte le squadre hanno votato per assegnare i riconoscimenti individuali, assegnati nella serata di sabato 6 luglio. Camilla Galletti ha fatto centro una seconda volta nell’arco di circa un mese, conquistando l’alloro come miglior ala destra di queste sfide nazionali: la promettente ala della Casalgrande Padana, classe 2009, aveva ottenuto lo stesso premio anche in occasione delle finali italiane Under 17 che si sono svolte in Abruzzo fino al 2 Giugno.
Matilda Capucci, in forza alla Casalgrande Padana U15 femminile
Per quanto concerne nel dettaglio i risultati ottenuti dalla squadra, le biancorosse hanno portato avanti un ottimo cammino nel girone C. Mercoledì 3 luglio, la Padana si è cimentata con due confronti: al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini sconfitta per 11-32 contro Cassano Magnago che poi vincerà lo scudetto, ma poi nel pomeriggio è arrivato un pronto riscatto con il successo sul Flavioni Civitavecchia alla Play Hall di Riccione (18-25). Giovedì 4, sulla superficie sammarinese della Sport Domus a Serravalle, Casalgrande si è quindi resa autrice di una prova da incorniciare: la Padana ha inflitto un 15-13 alle forti altoatesine di Brunico, accedendo così ai quarti di finale scudetto proprio a spese delle sudtirolesi. Proprio in occasione dei quarti, il percorso biancorosso verso il titolo si è fermato dopo la partita con le Guerriere Malo: nel pomeriggio di giovedì 4, di nuovo al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini, le arrembanti vicentine sono state capaci di imporsi 27-16. A seguire, l’organico guidato da Ilenia Furlanetto è stato protagonista di due ulteriori partite: sfide utili per definire l’esatto piazzamento casalgrandese nella graduatoria nazionale. Venerdì 5 al pala Fiera di Pesaro è arrivata una sconfitta per 21-12 nel duello con Oderzo, ma poi sabato 6 è stata la volta di una brillante affermazione maturata alla Play Hall di Riccione. La compagine ceramica ha superato 20-16 il Guidotto Licata, formazione siciliana allenata dall’ex giocatrice biancorossa Katharina Tothova: il pregevole successo sulle vivaci agrigentine ha permesso alla Padana di arrivare a raggiungere il già citato 7° posto.
Da sinistra l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto e la dirigente accompagnatrice Stefania Ferrarini
“Le mie impressioni non possono che essere ottime – commenta Ilenia Furlanetto– Sia in merito al nostro percorso in questo Festival della Pallamano, sia più in generale per quel che riguarda il lavoro svolto durante l’intera stagione. Innanzitutto, ci siamo presentate a queste finali nazionali dopo avere centrato il titolo regionale di categoria: un risultato che speravo ma che al tempo stesso non era affatto scontato, specie considerando la qualità della concorrenza che ci siamo trovate a fronteggiare. Come già ripetuto in svariate occasioni, non è affatto il caso di effettuare raffronti con la Casalgrande Padana che vinse il titolo femminile Under 15 un anno fa: quella era tutt’altra formazione. Nel 2023/24 l’organico è cambiato in modo radicale, e per giunta le ragazze della nostra attuale U15 hanno un tasso di esperienza complessivamente inferiore rispetto a quello di tantissime altre realtà italiane. Come se non bastasse, di recente abbiamo dovuto fronteggiare due problemi fisici piuttosto rilevanti: mi riferisco in particolare agli inghippi che hanno riguardato Alessandra Capellini e Angelica Di Caterino. Tuttavia, Alessandra è riuscita a ritagliarsi parecchio spazio in queste finali: minutaggio più limitato invece per Angelica, che comunque non ha mancato di fornire un proprio contributo. Peraltro, ci siamo piazzate nella parte sinistra della classifica schierando tutte le nostre ragazze: nessuna è rimasta a guardare, e ritengo che ciò renda questo 7° posto ancora più significativo. Congratulazioni a tutte e ovviamente anche a Camilla Galletti, che ha dimostrato di meritare il premio individuale ricevuto”.
La centrale biancorossa Alessandra Capellini
“Per quel che concerne le varie partite disputate durante queste intense giornate, credo che la sfida con Brunico abbia rappresentato un capitolo di notevole livello qualitativo – prosegue la timoniera biancorossa – Di fronte avevamo una compagine che può contare su una prestanza fisica ben superiore rispetto alla nostra: ciononostante le ragazze che alleno sono rimaste ben lontane dal lasciarsi intimorire, sviluppando un atteggiamento vincente che le ha portate a esprimere una pallamano lontana da ogni timore reverenziale. Ciò ha rappresentato una dote di basilare importanza nell’arrivare alla vittoria, e al conseguente accesso ai quarti di finale. Durante la stagione agonistica appena chiusa, la nostra Under 15 è cresciuta molto sotto ogni punto di vista: le prospettive in chiave futura appaiono quindi molto incoraggianti, già a partire dalla prossima e imminente annata 2024/25. Tra i difetti che bisognerà aggiustare e sistemare, c’è quello relativo al modo in cui si affrontano i momenti di difficoltà: quando le avversarie acquisiscono un buon margine di vantaggio, le nostre ragazze hanno ancora la tendenza a scoraggiarsi troppo in anticipo. D’altro canto, il duello conclusivo con il Guidotto Licata ha fornito indicazioni che non esito a definire confortanti: la gara è stata tiratissima e Licata avrebbe potuto prendere il largo in varie occasioni, ma noi lo abbiamo impedito evitando di mollare la presa. Così siamo riuscite a raddrizzare la situazione a nostro favore, conquistando un successo che indubbiamente vale: sia in termini di piazzamento, sia considerando le oggettive doti tecniche e agonistiche delle siciliane”.
Alessia Taccucci, anche lei in forza alla Casalgrande Padana U15 femminile
“Un grazie va come sempre a tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande, che non ha mai mancato di manifestarci la propria autentica vicinanza – aggiunge Ilenia Furlanetto – Inoltre sono grata alle ragazze, ai loro genitori, al pubblico che ci ha seguite e immancabilmente ai nostri preziosi sponsor. Tutto ciò senza scordare lo staff che mi ha coadiuvata nel guidare questo vivace gruppo: Margherita Rossi, ma pure Valentina Bonacini che ha collaborato soprattutto nella preparazione dei portieri. Poi Marco Agazzani, che per giunta ha allenato la Casalgrande Padana U15 campione d’Italia un anno fa: inoltre Stefania Ferrarini, dirigente accompagnatrice durante queste finali nazionali. A presto!”
Un’altra foto di gruppo per la Casalgrande Padana U15 femminile
Questi i tabellini della Casalgrande Padana Under 15 femminile nelle finali nazionali.
CASALGRANDE PADANA – CASSANO MAGNAGO 11 – 32
CASALGRANDE PADANA: Di Benedetto (P), Taccucci 3, Galvani, Dilillo, Lusoli, Giubbini G., Di Caterino (P), Capellini 1, Capucci, Rivi, Lembo 2, Galletti 2, Bacchi 3. All. Ilenia Furlanetto.
FLAVIONI CIVITAVECCHIA: Ricciardi 1, Rosati 8, Butuc S., Scolastici, Godani 3, Butuc M. 2, De Meo, Massarroni 3, Muliello, Di Petrillo, Muresan 1, Agapi. All. Patrizio Pacifico.
CASALGRANDE PADANA: Bacchi 7, Capellini, Capucci 1, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 1, Galletti 5, Galvani, Giubbini G. 1, Lembo 2, Lusoli, Rivi 1, Taccucci 7. All. Ilenia Furlanetto.
ARBITRI: Giarratana e Botano.
NOTE: primo tempo 9-12. Rigori: Flavioni Civitavecchia 2 su 2, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Flavioni Civitavecchia 1, Casalgrande Padana 1.
In primo piano, la fromboliera casalgrandese Chiara Bacchi
CASALGRANDE PADANA – BRUNICO 15 – 13
CASALGRANDE PADANA: Di Benedetto (P), Taccucci 1, Galvani, Dilillo, Lusoli, Giubbini G., Di Caterino (P), Capellini 1, Capucci 1, Rivi, Lembo 5, Galletti 3, Bacchi 4. All. Ilenia Furlanetto.
BRUNICO: Rieger Edler T. (P), Rieder 2, Rizzardi, Ausserdorfer, Rieger Edler M. 2, Lazzari, Rigo, Jud, Schneider, Szaloki, Regensberger 1, Haidacher, Hofer 8. All. Hubert Durnwalder.
ARBITRI: Tramontini e Sicher.
NOTE: primo tempo 10-7. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 1, Brunico 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Brunico 2.
Emma Di Benedetto, portiere della Casalgrande Padana U15 femminile, in piena azione
GUERRIERE MALO – CASALGRANDE PADANA 27 – 16
GUERRIERE MALO: Bellone, Zuin 4, Alfonzo, Borinato, Mendo 4, Fumis, Pietribiasi 5, Artuso, Dal Molin 4, Farina, Kaur, Mantese 2, Fortuna, Nicolin 8, Marcolin (P), Pandini (P). All. Marta Pozzer.
CASALGRANDE PADANA: Di Benedetto (P), Taccucci 3, Galvani 1, Dilillo 1, Lusoli, Giubbini G. 1, Di Caterino (P), Capellini, Capucci 1, Rivi, Lembo 2, Galletti 6, Bacchi 1. All. Ilenia Furlanetto.
ARBITRI: Stilo e Nguyen.
NOTE: primo tempo 12-6. Rigori: Guerriere Malo 0 su 0, Casalgrande Padana 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Guerriere Malo 4, Casalgrande Padana 2.
Le Under 15 biancorosse alla Play Hall di Riccione, mentre festeggiano il successo contro il Guidotto Licata
Nata il 14 giugno 1978 a Pontedera, in provincia di Pisa, Elena Barani è senza dubbio tra le figure più rappresentative e vincenti della pallamano italiana. Il suo percorso da giocatrice nel ruolo di pivot è iniziato vicino casa, nei ranghi della formazione toscana targata Casarosa Fornacette: un’esperienza che ha rappresentato un ottimo e fattivo trampolino di lancio per tutti i successi ottenuti in seguito. Tra il 1997 e il 2004 lei ha vestito la gloriosa maglia della De Gasperi Enna, vincendo due scudetti e altrettante edizioni della Coppa Italia di A1. A seguire un triennio nelle file dell’Handball Club Sassari, non meno brillante: il bilancio del periodo isolano 2004-2007 parla infatti di due scudetti e una Supercoppa italiana, senza dimenticare i tre trionfi nella Coppa Italia sempre di A1. Dal 2007 al 2010, Elena Barani si è quindi distinta con la casacca mantovana della Pallamano Bancole: in questo caso il titolo tricolore è stato soltanto sfiorato, ma in terra virgiliana sono comunque arrivate una Supercoppa italiana e un altro titolo di Coppa Italia A1. Tra il 2010 e il 2012 lei ha quindi affrontato il massimo campionato con Teramo, vincendo un ulteriore scudetto nella primavera 2012. Tutto ciò prima di regalare e regalarsi uno sfavillante finale di carriera a Conversano: tra il 2012 e il 2018 due scudetti, tre Supercoppe italiane e ben 4 trionfi nella Coppa Italia di A1. Un lungo e titolato percorso che ovviamente, nel corso degli anni, l’ha portata a essere presenza fissa nell’organico della Nazionale Seniores.
Parlando sempre dei suoi trascorsi da giocatrice, spicca inoltre la rilevante traiettoria nel campo del beach handball (la pallamano sulla sabbia). Due gli scudetti raggiunti, il primo con Sassari nel 2007 e il secondo l’anno successivo con Bancole. Inoltre, Elena Barani ha colto numerosi trionfi con la Nazionale azzurra di beach: bronzo ai Mondiali 2004 e oro agli World Games 2009, ma anche tre medaglie agli Europei (oro nel 2009, bronzo sia nel 2011 sia nel 2015).
Elena Barani, nuova allenatrice della Casalgrande Padana sia in A1 sia in U18 femminile (foto Andrea Iommarini)
Per quanto concerne invece l’attività di allenatrice, il cammino di Elena Barani è iniziato nell’estate 2018 proprio a Conversano. Lei ha guidato la formazione pugliese per quasi due anni, ottenendo una triplice affermazione nella primavera 2019: la Coppa Italia di serie A2, l’ascesa delle baresi in massima divisione e gli scudetti femminili Under 17 e Under 14. L’approdo a Dossobuono è quindi datato giugno 2020, e i fasti di Conversano si sono ripetuti pari pari anche con le giallorosse veronesi: proprio un anno fa, vittoria della Coppa Italia di serie A2 e promozione in A1. Elena Barani ha quindi diretto le scaligere anche nella serie A1 2023/24, fin quasi al termine del campionato. Il quadro si completa con la lunga permanenza all’interno dello staff tecnico delle Nazionali azzurre femminili: tra gli incarichi che lei ha rivestito nel recente passato figura quello di trainer dell’Under 17, ma anche di vice allenatrice della Selezione Seniores. Ora per lei arriva quindi questa nuova esperienza a Casalgrande, e la diretta interessata non fa mistero del proprio genuino entusiasmo: “Lo dico con la massima schiettezza, come sono solita fare – esordisce Elena Barani – Per me il fatto di essere qui a Casalgrande rappresenta un autentico onore, oltre che un’autentica fonte di formidabile carica motivazionale”.
Il pala Keope di Casalgrande (foto archivio)
E dunque, benvenuta: quali sono le ragioni che ti hanno spinta a scegliere la Casalgrande Padana, rispetto ad altre opportunità che sicuramente avresti potuto percorrere?
“Pur essendo al mio debutto nelle file biancorosse, Casalgrande è una realtà che seguo e apprezzo da parecchio tempo. Varie volte ho avuto di fronte le atlete della Padana come avversarie, trovando sempre squadre dotate di notevole carattere e con una struttura di gioco davvero convincente. Inoltre, come già sottolineato da Giorgia Di Fazzio, il mio modo di concepire la pallamano si coniuga al meglio con il sentire della società: qui si punta molto sulla valorizzazione del settore giovanile, e ritengo che si tratti di una mossa vincente. Sia per il futuro della pallamano qui a Casalgrande, sia più in generale per cercare di garantire un glorioso avvenire a tutta la pallamano italiana. Per capire quanto il club biancorosso lavori bene sulle squadre Under, basti pensare per esempio ad Asia Mangone: oggi lei è in forza a Salerno, ma ha iniziato a giocare proprio a Casalgrande ed è tra i prospetti italiani di maggiore qualità. Io l’ho allenata quando era nella Nazionale Under 17, e nella fattispecie in occasione dell’Ehf Championship in Georgia datati estate 2021”.
A sinistra, l’ex biancorossa Asia Mangone in maglia azzurra (foto Figh)
Il tuo lavoro a livello giovanile continuerà pure in biancorosso…
“Certo che sì, e in più al tempo stesso tornerò a vivere in prima persona il clima della serie A1 femminile: il tutto all’interno di una piazza storica e di assoluto blasone. Sono quindi grata a Giorgia, che ha preso contatti con me, e ovviamente a tutto il resto del nucleo societario. Non vedo l’ora di iniziare, per aprire un ciclo che auspico davvero ricco di gratificazioni”.
Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana dall’estate 2021 fino a poche settimane fa
A proposito della serie A1, parliamo di obiettivi: ormai lo scacchiere dell’organico è delineato quasi per intero, e anche le future avversarie sono ormai a buon punto nel costruire le rispettive squadre. Di conseguenza, quali sono i traguardi a cui la Casalgrande Padana potrà ragionevolmente puntare nella massima divisione 2024/25?
“Di fatto non siamo nemmeno agli inizi, perchè non abbiamo ancora iniziato gli allenamenti: di conseguenza, in questa fase non mi piace affatto tracciare chissà quali pronostici. Prima di pronunciarsi in merito a ciò che potremo realmente fare, è sempre bene valutare i primi riscontri che il campo di fornirà e rendersi conto delle pieghe che andranno eventualmente aggiustate a livello di gioco. Ad ogni modo conosco già buona parte della squadra che andrò ad allenare, specie per quanto concerne le ragazze di maggiore esperienza: prima di me Marco Agazzani ha operato egregiamente, con un triennio in continua crescita dal punto di vista dei risultati. Ecco: adesso come adesso credo proprio che la meta di base da fissare sia proprio questa, ossia provare a fare un ulteriore passo in avanti rispetto ai risultati della scorsa stagione. In eredità riceviamo un pregevole 6° posto, con tanto di salvezza diretta: da lì dobbiamo ripartire, per provare a migliorarci ancora. Sull’esatto significato del verbo “migliorarci”… come detto, dovremo ancora aspettare qualche tempo”.
Ilenia Furlanetto, capitana dell’organico biancorosso di A1 e attualmente impegnata alla guida della Casalgrande Padana U15 nelle finali nazionali
Come ti definiresti come allenatrice?
“Domanda piuttosto difficile, lo ammetto… Di certo mi ritengo una persona molto schietta: dico pane al pane e vino al vino, specialmente quando vedo qualcosa che non va e che dovrebbe essere sistemato. Non mi piacciono le mezze parole: secondo me le opinioni vanno espresse in modo chiaro, diretto, anche a costo di dimenticare per qualche attimo la diplomazia. Al tempo stesso, non bisogna mai trascurare o ancor peggio mortificare le situazioni di appannamento o di sconforto che di volta in volta si possono presentare: quando qualche atleta della mia squadra è in difficoltà, non esito mai a fornire un supporto, un aiuto, un consiglio per uscire dai problemi”.
Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana e ora anche componente dell’area marketing del club biancorosso
Quando inizierai a lavorare con la formazione di A1? C’è già una data in agenda?
“Una data precisa ancora no: la definiremo a breve, insieme alla società e alle ragazze. Ad ogni modo, visto che il campionato inizierà il 7 settembre, è facile immaginare che inizieremo a lavorare al pala Keope tra fine luglio e inizio agosto. A stretto giro stabiliremo inoltre l’agenda delle formazioni giovanili che allenerò, tra cui la già annunciata Under 18 femminile”.
Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana e ora anche componente dell’area marketing del club biancorosso
Quali sono le tue previsioni sul livello della nuova massima serie?
“Un livello elevato e impegnativo: e non è una frase preconfezionata. Peraltro alcune squadre si sono già accordate per portare in Italia giocatrici straniere di primissimo piano, e dunque il compito che ci attende non si prospetta certo così semplice. D’altro canto, credo che qui ci siano gli strumenti necessari per affrontare ogni ostacolo con la necessaria lucidità e con buona efficienza: per “strumenti” mi riferisco ovviamente alle potenzialità della squadra e alla sua spiccata cultura del lavoro, ma non solo. Parlo pure del rinnovato assetto che la società ha voluto darsi, dando ulteriore importanza ad alcuni rilevanti aspetti manageriali come ad esempio il marketing. Intanto un saluto a tutta la Pallamano Spallanzani e… ci vediamo presto a Casalgrande!”
(foto Figh)
IL CAMPIONATO. Intanto, la Federazione ha diffuso le linee-guida riguardanti il prossimo campionato di serie A1 femminile. Il turno inaugurale è quindi previsto per sabato 7 settembre, mentre la fase di andata terminerà il 14 dicembre: a seguire si tornerà in campo l’11 gennaio 2025 con la prima di ritorno, per poi chiudere la stagione regolare il successivo 19 aprile. La griglia di partenza prevista comprende 12 squadre: al termine della stagione regolare le 4 meglio classificate disputeranno i playoff scudetto, con semifinali e finale al meglio di tre gare. Le formazioni che albergheranno all’8°, 9°, 10° e 11° posto giocheranno viceversa i playout, sempre con semifinali e finale al meglio di tre gare: chi perderà la finale playout scenderà in A2. Tuttavia, rispetto allo scorso anno c’è una norma in più: se tra la decima e l’undicesima in classifica ci saranno almeno 8 punti di distacco, i playout non si giocheranno e la squadra all’11° posto retrocederà direttamente in A2. In ogni caso, chi occuperà l’ultima piazza scenderà sùbito in seconda divisione senza spareggi.
Quanto alla Coppa Italia, appuntamento fissato dal 27 febbraio al 2 marzo 2025: la sede verrà stabilita in seguito. Come da consuetudine ormai consolidata nel recente passato, in lizza per il titolo ci saranno le squadre che chiuderanno la fase di andata del campionato ai primi 8 posti della classifica. In programma quarti di finale e semifinali: tutte partite secche, così come la finalissima del 2 marzo.
In alto un’altra immagine di Elena Barani, realizzata da Fabrizia Petrini. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono di Monica Mandrioli.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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