La Pallamano Spallanzani Casalgrande ha completato l’organigramma tecnico, definendo il nuovo allenatore dei portieri: un nome extra lusso, che ha al proprio attivo una titolata carriera nell’ambito della massima serie maschile. A entrare nei ranghi biancorossi è infatti Jan Jurina: classe 1990, nato a Zagabria ma da tempo residente a Carpi. Come è noto, si tratta di un figlio d’arte: il suo indimenticato padre Pavle Jurina è stato un’autentica colonna della Nazionale maggiore jugoslava, con cui ha vinto un oro olimpico a Los Angeles 1984. Terminata la carriera da giocatore e nella fattispecie da terzino, Pavle ha quindi allenato numerose formazioni italiane: Gaeta, Città Sant’Angelo, Sassari, Alcamo.
Jan Jurina durante la stagione 2014/15, ai tempi della sua permanenza nelle file di Bolzano (foto Handballtime)
Per quanto riguarda invece nel dettaglio la traiettoria di Jan, dal 2010 in avanti il suo percorso come portiere si è articolato in prima divisione a suon di vittorie e trionfi: a Conversano ha vinto scudetto, Coppa Italia e Supercoppa italiana, poi a Bolzano si è nuovamente aggiudicato sia il triangolino tricolore sia la Coppa Italia. Al suo attivo c’è inoltre un rilevante passaggio a Bressanone, ma anche la pregevole salvezza ottenuta nel 2018 con la compagine vicentina del Malo. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare la lunga traiettoria nei ranghi della Pallamano Carpi, una permanenza in bianconero che si è estesa fino al termine della stagione 2023/24. Ora arriva questa nuova esperienza casalgrandese: innanzitutto come preparatore dei portieri, poi si vedrà. Durante la prossima stagione, non si esclude affatto di poterlo vedere anche in campo con la casacca della Modula: il gruppo allenato da Fabrizio Fiumicelli disputerà la serie A Bronze, al via il 12 ottobre.
Un’altra immagine di Jan Jurina con la maglia del Carpi, qui impegnato nel respingere una conclusione del rubierese Pashko Hila (foto Pallamano Rubiera)
“La Pallamano Spallanzani Casalgrande ha manifestato ferma e massima convinzione nel credere in me, fin dal nostro primo colloquio – evidenzia Jan Jurina– La fiducia proveniente dalla dirigenza ha rivestito un ruolo basilare nel portarmi ad accettare questa nuova sfida. Peraltro, Casalgrande è contraddistinta da un’abbondanza e da una varietà di squadre che ha ben pochi eguali nel panorama italiano: oltre ad avere ben due Prime squadre impegnate nei campionati nazionali, A1 femminile e A Bronze maschile, qui c’è anche una vasta e fervente attività giovanile. Considerando l’intero insieme delle varie squadre di Casalgrande, qui possiamo contare su una forte quantità di portieri: un dato parecchio significativo e incoraggiante, poichè nella pallamano i guardiani non sono mai troppi. Oltretutto, stiamo parlando di portieri contraddistinti da ottime basi per quanto riguarda la qualità tecnica e la disponibilità a lavorare col massimo impegno. Alla luce di tutto questo insieme di aspetti, da parte mia sarebbe stato davvero difficile rinunciare alla proposta di Casalgrande: qui scorgo davvero ottime basi, per poter sviluppare un lavoro davvero convincente e gratificante. Credo proprio di parlarne a ragion veduta: in precedenza ho già accumulato qualche trascorso come allenatore, sia dei portieri sia in squadre Under”.
Luigi Prandi, estremo difensore della Modula Casalgrande
Nello scorso mese di gennaio, Jan Jurina ha riportato un infortunio che lo ha costretto a chiudere anzitempo la stagione: un inghippo al crociato, che ha privato la Pallamano Carpi di uno tra i suoi elementi più efficaci e rappresentativi. “Io ero appena rientrato da un altro infortunio di lungo corso – evidenzia il diretto interessato – A stretto giro ho quindi dovuto fronteggiare una nuova tegola, e ciò la dice lunga su quanto sia stata difficile da mandar giù. Ad ogni modo, io non penso affatto che la mia carriera agonistica come portiere sia giunta al capolinea: l’ho detto chiaramente, anche con lo staff dirigenziale della Pallamano Spallanzani Casalgrande. Se tutto andrà secondo le previsioni, dopo la pausa natalizia sarò di nuovo nelle condizioni di poter giocare: di conseguenza spero proprio di riuscire ad accumulare qualche presenza nei ranghi della Modula, anche perchè si tratta di una squadra in grado di fare davvero molto bene nell’imminente campionato di terza divisione”.
Jan Jurina si sofferma quindi sulle prospettive della squadra guidata da Fiumicelli: “Come sapete, il regolamento della prossima stagione non ammette mezze misure. O si è promossi in serie A Silver, o si retrocede in B regionale. Parlando con autentica franchezza, non penso proprio che questo tipo di impostazione possa ostacolarci: al contrario, immagino che rappresenterà un ulteriore incentivo a fare bene e ad affrontare ogni partita con il 120% delle forze a disposizione. Al tempo stesso, non sono affatto qui a dire che di sicuro saliremo in Silver: il tragitto verso il balzo di categoria non si presenta affatto semplice, e la concorrenza sarà di pregevole livello. In compenso, così sulla carta, la nuova Modula Casalgrande ha senza dubbio quanto serve per ambire con fermezza alla promozione: un obiettivo da inseguire con costanza e dedizione, fino in fondo”.
Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande
“L’arrivo di Jan Jurina ci permette di guardare alla nuova stagione con ancora più slancio e ragionevole ottimismo – afferma Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Lui si è sùbito collocato in piena sintonia con i piani che abbiamo definito. Tra l’altro, lui figura a pieno titolo tra i migliori portieri di sempre nel panorama italiano: l’affollatissima bacheca che lo caratterizza costituisce una chiara testimonianza in tal senso. Il suo gradimento nei confronti della nostra impostazione di lavoro rappresenta dunque un forte valore aggiunto. Il contributo di Jan riguarderà tutti i portieri delle nostre squadre, femminili e maschili: a lui va fin da ora il migliore augurio di buon lavoro, unito all’auspicio di poterlo presto ritrovare anche in campo con la maglia della Modula”.
Matteo Caprili, guardiano della Modula Casalgrande
In alto, un’altra immagine di Jan Jurina con la maglia del Carpi (foto Pallamano Carpi). Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Il cammino della Casalgrande Padana nella serie A1 femminile 2024/25 partirà esattamente come un anno fa. Anche questa volta, l’agenda della prima giornata prevede che le biancorosse ospitino il Lions Sassari al pala Keope: il turno inaugurale è previsto per sabato 7 settembre. Sùbito a seguire, la compagine ceramica sfiderà due squadre che da più parti vengono inserite tra le maggiori pretendenti in chiave scudetto: il 14 settembre la trasferta sul campo di Pontinia, mentre sette giorni dopo Salerno calcherà il parquet del Keope. A stretto giro ci sarà inoltre il duello con le campionesse d’Italia in carica: adesso la trasferta di Bressanone è in calendario per il 5 ottobre, ma tale data dovrà sicuramente slittare a causa degli impegni altoatesini nella European Cup.
Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana
IL CALENDARIO. Questa dunque l’agenda della Casalgrande Padana all’interno della stagione regolare.
1a giornata (andata 7 settembre 2024 – ritorno 11 gennaio 2025): Casalgrande Padana – Lions Sassari.
2a giornata (a 14 settembre – r 18 gennaio): Adattiva Cassa Rurale Pontinia – Casalgrande Padana.
3a giornata (a 21 settembre – r 25 gennaio): Casalgrande Padana – Salerno.
4a giornata (a 5 ottobre – r 1° febbraio): Bressanone – Casalgrande Padana.
5a giornata (a 12 ottobre – r 8 febbraio): Casalgrande Padana – Leno.
6a giornata (a 19 ottobre – r 15 febbraio): Ac Life Style Erice – Casalgrande Padana.
7a giornata (a 2 novembre – r 22 febbraio): Casalgrande Padana – Ariosto Ferrara.
8a giornata (a 9 novembre – r 15 marzo): Cellini Padova – Casalgrande Padana.
9a giornata (a 30 novembre – r 22 marzo): Casalgrande Padana – Mezzocorona.
10a giornata (a 7 dicembre – r 5 aprile): Casalgrande Padana – Teramo.
11a giornata (a 14 dicembre – r 19 aprile): Cassano Magnago – Casalgrande Padana.
La centrale casalgrandese Gaia Lusetti
Come si può notare, campionato a 12 squadre: le rappresentanti dell’Emilia Romagna sono la Casalgrande Padana e la neopromossa Ariosto Ferrara, mentre la Lombardia può contare su Cassano Magnago e su Leno appena salita dall’A2. Presenti pure Veneto (Cellini Padova), Trentino-Alto Adige (Mezzocorona e Bressanone), Lazio (Pontinia), Abruzzo (Teramo), Campania (Salerno) e Sicilia (Ac Life Style Erice). Manca all’appello il club veronese dell’Olimpica Dossobuono, che ha deciso di rinunciare all’A1: così la Federazione ha provveduto a ripescare la compagine sarda del Lions Sassari, allenata da Florentina “Zucchi” Pastor.
La pivot casalgrandese Alessia Artoni mentre incita la platea
Di norma, salvo eventuali variazioni, la Casalgrande Padana giocherà le partite interne sempre al sabato dalle ore 18,30. L’unica eccezione è quella prevista per il confronto con Cassano Magnago, del 19 aprile 2024: in quell’occasione il fischio d’inizio verrà dato alle ore 19, come per tutte le gare inserite nel programma delle ultime due giornate.
Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
LA FORMULA. Al termine della stagione regolare le 4 meglio classificate disputeranno i playoff scudetto, con semifinali e finale al meglio di tre gare. Le formazioni che albergheranno all’8°, 9°, 10° e 11° posto giocheranno viceversa i playout, sempre con semifinali e finale al meglio di tre gare: chi perderà la finale playout scenderà in A2. Tuttavia, rispetto allo scorso anno c’è una norma in più: se tra la decima e l’undicesima in graduatoria ci saranno almeno 8 punti di distacco, i playout non si giocheranno e la squadra all’11° posto retrocederà direttamente in A2. In ogni caso, chi occuperà l’ultima piazza scenderà sùbito in seconda divisione senza spareggi.
Quanto alla Coppa Italia, appuntamento fissato dal 27 febbraio al 2 marzo 2025: la sede verrà stabilita in seguito. Come da consuetudine ormai consolidata nel recente passato, in lizza per il titolo ci saranno le squadre che chiuderanno la fase di andata del campionato ai primi 8 posti della classifica. In programma quarti di finale e semifinali: tutte partite secche, così come la finalissima del 2 marzo.
Elena Barani, nuova allenatrice della Casalgrande Padana (foto Fabrizia Petrini)
IMPRESSIONI. “Volete sapere la verità? A essere sincera, mi sono soffermata soltanto sulla prima giornata: le riflessioni che riguardano tutte le altre partite arriveranno soltanto in seguito”. Parole di Elena Barani, che non manca di sfoderare la sua consueta cifra tranchant: “Ritengo sia inutile perdersi in eccessive valutazioni a lungo raggio, elaborando chissà quali tabelle di marcia – prosegue la nuova allenatrice della Casalgrande Padana – Molto meglio concentrarsi a fondo su una sfida per volta, proprio a cominciare dall’impegno tutt’altro che agevole che ci attende in occasione della giornata inaugurale. Una filosofia che seguo da sempre, e che ritengo ancora più valida all’interno dell’attuale contesto biancorosso. Presto le ragazze si troveranno a lavorare con una guida tecnica differente rispetto alle ultime tre stagioni: di conseguenza io ho bisogno di conoscere nel dettaglio le caratteristiche della squadra, per fornire all’intero gruppo un’impostazione di lavoro il più possibile concreta e vincente. Proprio per questo, non è il caso di perdere tempo con i pronostici a medio-lunga scadenza: viceversa sarà necessario mettere in campo la maggior dose possibile di impegno, tenacia e determinazione, per arrivare quanto prima alla nostra migliore dimensione. Vale per me, e vale ovviamente per l’intero organico”.
Florentina “Zucchi” Pastor: sarà lei la prima allenatrice a sfidare la Casalgrande Padana nella serie A1 femminile 2024/25 (foto pagina Fb Lions Sassari)
“Per quanto riguarda nel dettaglio il duello interno con il Lions Sassari, credo che il fattore-campo ci potrebbe essere di buon aiuto – rimarca Elena Barani – Rompendo il ghiaccio davanti al pubblico di Casalgrande, sarà possibile ricavare quella spinta motivazionale in più che riveste senza dubbio una rilevante importanza nell’arrivare al successo. Un’affermazione che non si presenta certo scontata: la prima partita stagionale è sempre tra le più imprevedibili, e inoltre bisogna tenere ben presenti le prerogative del Lions. Dopo il difficile percorso della scorsa stagione, Sassari si presenterà al pala Keope con una sete di vittoria davvero stratosferica: un aspetto di cui dovremo certamente tenere conto, in misura niente affatto trascurabile”.
Valentina Bonacini, portiere in forza all’organico biancorosso
Intanto, la Casalgrande Padana ha già definito gran parte degli impegni precampionato: “Da venerdì 30 agosto a domenica 1° settembre saremo di scena in terra bresciana, per il Torneo di Leno – annuncia la timoniera biancorossa – Inoltre va profilandosi un ulteriore appuntamento per domenica 25 agosto, a Ferrara contro l’Ariosto”.
Nell’immagine in alto Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Notizie varie dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande.
Elena Barani, nuova allenatrice della Casalgrande Padana: in A1 femminile, ma anche per le ragazze delle squadre biancorosse U18 e U16 (foto Andrea Iommarini)
SERIE A1 FEMMINILE. Conto alla rovescia in vista dell’appuntamento in programma domani, martedì 23 luglio: nella fattispecie la Federazione ufficializzerà il calendario relativo alla stagione regolare della serie A1 femminile, campionato che coinvolgerà nuovamente la Casalgrande Padana. Intanto, già fissato il raduno: le biancorosse guidate dalla nuova allenatrice Elena Barani inizieranno ufficialmente la preparazione nella serata di lunedì 5 agosto. Appuntamento come sempre al pala Keope: il primo allenamento stagionale scatterà alle ore 19.
SERIE A BRONZE MASCHILE. La Federazione ha diramato la formula della terza divisione maschile, suddivisa in due gironi. La Modula Casalgrande diretta dal nuovo trainer Fabrizio Fiumicelli è stata allocata nel gruppo B, insieme ad altre 9 formazioni: due emiliane (Parma e Spm Modena), una toscana (Tavarnelle), una marchigiana (Monteprandone), due abruzzesi (Lions Teramo e Chieti), tre pugliesi (Noci, Altamura, Serra Fasano). Come previsto, il turno inaugurale è stato posticipato rispetto alle intenzioni iniziali: le sfide valevoli per la prima giornata non si giocheranno più il 14 settembre, ma sabato 12 ottobre. Al termine della stagione regolare, niente playoff o playout: le prime 5 della classe saliranno in serie A Silver, mentre le altre realtà scenderanno in B regionale.
Luca Ferroni, nuovo allenatore delle formazioni casalgrandesi U16 e U14 maschili (foto archivio Pallamano Rubiera)
SETTORE GIOVANILE. Per quel che riguarda il Settore giovanile, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha provveduto a definire l’organigramma relativo ad allenatrici e allenatori. “Oltre a guidare la squadra di A1 femminile, la nuova arrivata Elena Barani avrà anche altri incarichi di rilievo – annuncia la direttrice tecnica biancorossa Giorgia Di Fazzio– Lei sarà infatti la timoniera degli organici femminili Under 18 e Under 16: inoltre guiderà i gruppi che fanno riferimento all’attività promozionale, dall’Under 11 in giù. Il lavoro delle ragazze Under 14 sarà invece diretto e gestito da Ilenia Furlanetto. Parlando delle compagini maschili, è da registrare il prestigioso arrivo di Luca Ferroni: un tecnico di grande e proficua esperienza, che approda a Casalgrande dopo una lunga traiettoria nei ranghi della Pallamano Rubiera. Ferroni allenerà gli Under 16 e gli Under 14: a lui va ovviamente il nostro migliore benvenuto, unito al più autentico augurio di buon lavoro in vista del percorso biancorosso che lo attende”.
Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande
“Inoltre, il nostro settore giovanile potrà contare su un nutrito elenco di preziose collaboratrici – prosegue Giorgia Di Fazzio – Si tratta di Valentina Bonacini, Gaia Lusetti, Giulia Mattioli e Sara Niccolai Apostol, tutte giocatrici in forza alla Casalgrande Padana di A1. Anche Andrea Strozzi fornirà il proprio contributo nello svolgimento delle attività che interessano le squadre Under: come è noto lui disputerà la serie A Bronze con la maglia della Modula, ed è pronto per tornare in campo dopo l’infortunio che lo ha costretto a saltare tutta la scorsa stagione. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare la figura di Stefania Guiducci, che continua a rivestire il ruolo di responsabile generale del Settore giovanile”.
Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande e collaboratore del Settore giovanile biancorosso
Nella foto in alto, Ilenia Furlanetto: capitana della Casalgrande Padana di A1 femminile, ma anche allenatrice delle Under 14 biancorosse 2024/25 (immagine realizzata da Monica Mandrioli).
Nell’immagine a inizio pagina, la Casalgrande Padana Under 15 che ha affrontato le finali nazionali appena concluse. In piedi da sinistra Angelica Di Caterino, Chiara Bacchi, Alessandra Capellini, Camilla Galletti, Sirya Lembo, Alessia Taccucci e l’allenatrice Ilenia Furlanetto. Sedute, da sinistra Giorgia Lusoli, Matilda Capucci, Serena Galvani, Ilaria Rivi, Nicole Dilillo, Giulia Giubbini ed Emma Di Benedetto.
La Casalgrande Padana rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze italiane nell’ambito della categoria Under 15 femminile: un’ulteriore e prestigiosa conferma in tal senso è arrivata dal Festival della Pallamano, l’ormai tradizionale appuntamento che la Federazione allestisce ogni anno a chiusura della stagione agonistica. L’edizione 2024 si è svolta da martedì 2 a domenica 7 luglio in Romagna, nelle Marche e nella Repubblica di San Marino: quartier generale come sempre a Misano Adriatico, che ha ospitato l’apertura e la chiusura della ricca manifestazione. In occasione del Festival si sono svolte le finali scudetto proprio della categoria Under 15 femminile: il tricolore è stato vinto da Cassano Magnago, ma la formazione ceramica ha saputo ottenere un ottimo 7° posto su un totale di 16 formazioni partecipanti.
La Casalgrande Padana Under 15 femminile durante un time-out
Come è noto, la Padana si è presentata con i galloni di squadra Campione d’Italia in carica: nel luglio 2023 fu proprio l’organico biancorosso a conquistare l’ambito titolo, vincendo la finalissima contro Oderzo alla Play Hall di Riccione. D’altro canto, i parallelismi con il trionfo di un anno fa non sono possibili: un aspetto ribadito più volte anche da Ilenia Furlanetto, attuale allenatrice delle U15 casalgrandesi. La Padana che ha partecipato alle finali scudetto 2024 ha infatti una composizione ben differente rispetto a quella che dettò legge l’estate scorsa: grandi cambiamenti all’interno del gruppo, e soprattutto un’età media più bassa rispetto alla squadra che raggiunse la vetta tricolore. Stavolta l’obiettivo di base era sostanzialmente quello di ben figurare, e magari di piazzarsi nella parte sinistra della graduatoria: un traguardo pienamente raggiunto, con tanto di premio supplementare che ha reso questa trasferta ancora più gratificante per la comitiva biancorossa.
Camilla Galletti con il premio che le è stato attribuito, quello di miglior ala destra delle finali nazionali Under 15
Tra tabellone maschile e torneo femminile, le finali nazionali Under 15 hanno coinvolto un totale di 40 formazioni: le allenatrici e gli allenatori di tutte le squadre hanno votato per assegnare i riconoscimenti individuali, assegnati nella serata di sabato 6 luglio. Camilla Galletti ha fatto centro una seconda volta nell’arco di circa un mese, conquistando l’alloro come miglior ala destra di queste sfide nazionali: la promettente ala della Casalgrande Padana, classe 2009, aveva ottenuto lo stesso premio anche in occasione delle finali italiane Under 17 che si sono svolte in Abruzzo fino al 2 Giugno.
Matilda Capucci, in forza alla Casalgrande Padana U15 femminile
Per quanto concerne nel dettaglio i risultati ottenuti dalla squadra, le biancorosse hanno portato avanti un ottimo cammino nel girone C. Mercoledì 3 luglio, la Padana si è cimentata con due confronti: al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini sconfitta per 11-32 contro Cassano Magnago che poi vincerà lo scudetto, ma poi nel pomeriggio è arrivato un pronto riscatto con il successo sul Flavioni Civitavecchia alla Play Hall di Riccione (18-25). Giovedì 4, sulla superficie sammarinese della Sport Domus a Serravalle, Casalgrande si è quindi resa autrice di una prova da incorniciare: la Padana ha inflitto un 15-13 alle forti altoatesine di Brunico, accedendo così ai quarti di finale scudetto proprio a spese delle sudtirolesi. Proprio in occasione dei quarti, il percorso biancorosso verso il titolo si è fermato dopo la partita con le Guerriere Malo: nel pomeriggio di giovedì 4, di nuovo al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini, le arrembanti vicentine sono state capaci di imporsi 27-16. A seguire, l’organico guidato da Ilenia Furlanetto è stato protagonista di due ulteriori partite: sfide utili per definire l’esatto piazzamento casalgrandese nella graduatoria nazionale. Venerdì 5 al pala Fiera di Pesaro è arrivata una sconfitta per 21-12 nel duello con Oderzo, ma poi sabato 6 è stata la volta di una brillante affermazione maturata alla Play Hall di Riccione. La compagine ceramica ha superato 20-16 il Guidotto Licata, formazione siciliana allenata dall’ex giocatrice biancorossa Katharina Tothova: il pregevole successo sulle vivaci agrigentine ha permesso alla Padana di arrivare a raggiungere il già citato 7° posto.
Da sinistra l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto e la dirigente accompagnatrice Stefania Ferrarini
“Le mie impressioni non possono che essere ottime – commenta Ilenia Furlanetto– Sia in merito al nostro percorso in questo Festival della Pallamano, sia più in generale per quel che riguarda il lavoro svolto durante l’intera stagione. Innanzitutto, ci siamo presentate a queste finali nazionali dopo avere centrato il titolo regionale di categoria: un risultato che speravo ma che al tempo stesso non era affatto scontato, specie considerando la qualità della concorrenza che ci siamo trovate a fronteggiare. Come già ripetuto in svariate occasioni, non è affatto il caso di effettuare raffronti con la Casalgrande Padana che vinse il titolo femminile Under 15 un anno fa: quella era tutt’altra formazione. Nel 2023/24 l’organico è cambiato in modo radicale, e per giunta le ragazze della nostra attuale U15 hanno un tasso di esperienza complessivamente inferiore rispetto a quello di tantissime altre realtà italiane. Come se non bastasse, di recente abbiamo dovuto fronteggiare due problemi fisici piuttosto rilevanti: mi riferisco in particolare agli inghippi che hanno riguardato Alessandra Capellini e Angelica Di Caterino. Tuttavia, Alessandra è riuscita a ritagliarsi parecchio spazio in queste finali: minutaggio più limitato invece per Angelica, che comunque non ha mancato di fornire un proprio contributo. Peraltro, ci siamo piazzate nella parte sinistra della classifica schierando tutte le nostre ragazze: nessuna è rimasta a guardare, e ritengo che ciò renda questo 7° posto ancora più significativo. Congratulazioni a tutte e ovviamente anche a Camilla Galletti, che ha dimostrato di meritare il premio individuale ricevuto”.
La centrale biancorossa Alessandra Capellini
“Per quel che concerne le varie partite disputate durante queste intense giornate, credo che la sfida con Brunico abbia rappresentato un capitolo di notevole livello qualitativo – prosegue la timoniera biancorossa – Di fronte avevamo una compagine che può contare su una prestanza fisica ben superiore rispetto alla nostra: ciononostante le ragazze che alleno sono rimaste ben lontane dal lasciarsi intimorire, sviluppando un atteggiamento vincente che le ha portate a esprimere una pallamano lontana da ogni timore reverenziale. Ciò ha rappresentato una dote di basilare importanza nell’arrivare alla vittoria, e al conseguente accesso ai quarti di finale. Durante la stagione agonistica appena chiusa, la nostra Under 15 è cresciuta molto sotto ogni punto di vista: le prospettive in chiave futura appaiono quindi molto incoraggianti, già a partire dalla prossima e imminente annata 2024/25. Tra i difetti che bisognerà aggiustare e sistemare, c’è quello relativo al modo in cui si affrontano i momenti di difficoltà: quando le avversarie acquisiscono un buon margine di vantaggio, le nostre ragazze hanno ancora la tendenza a scoraggiarsi troppo in anticipo. D’altro canto, il duello conclusivo con il Guidotto Licata ha fornito indicazioni che non esito a definire confortanti: la gara è stata tiratissima e Licata avrebbe potuto prendere il largo in varie occasioni, ma noi lo abbiamo impedito evitando di mollare la presa. Così siamo riuscite a raddrizzare la situazione a nostro favore, conquistando un successo che indubbiamente vale: sia in termini di piazzamento, sia considerando le oggettive doti tecniche e agonistiche delle siciliane”.
Alessia Taccucci, anche lei in forza alla Casalgrande Padana U15 femminile
“Un grazie va come sempre a tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande, che non ha mai mancato di manifestarci la propria autentica vicinanza – aggiunge Ilenia Furlanetto – Inoltre sono grata alle ragazze, ai loro genitori, al pubblico che ci ha seguite e immancabilmente ai nostri preziosi sponsor. Tutto ciò senza scordare lo staff che mi ha coadiuvata nel guidare questo vivace gruppo: Margherita Rossi, ma pure Valentina Bonacini che ha collaborato soprattutto nella preparazione dei portieri. Poi Marco Agazzani, che per giunta ha allenato la Casalgrande Padana U15 campione d’Italia un anno fa: inoltre Stefania Ferrarini, dirigente accompagnatrice durante queste finali nazionali. A presto!”
Un’altra foto di gruppo per la Casalgrande Padana U15 femminile
Questi i tabellini della Casalgrande Padana Under 15 femminile nelle finali nazionali.
CASALGRANDE PADANA – CASSANO MAGNAGO 11 – 32
CASALGRANDE PADANA: Di Benedetto (P), Taccucci 3, Galvani, Dilillo, Lusoli, Giubbini G., Di Caterino (P), Capellini 1, Capucci, Rivi, Lembo 2, Galletti 2, Bacchi 3. All. Ilenia Furlanetto.
FLAVIONI CIVITAVECCHIA: Ricciardi 1, Rosati 8, Butuc S., Scolastici, Godani 3, Butuc M. 2, De Meo, Massarroni 3, Muliello, Di Petrillo, Muresan 1, Agapi. All. Patrizio Pacifico.
CASALGRANDE PADANA: Bacchi 7, Capellini, Capucci 1, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 1, Galletti 5, Galvani, Giubbini G. 1, Lembo 2, Lusoli, Rivi 1, Taccucci 7. All. Ilenia Furlanetto.
ARBITRI: Giarratana e Botano.
NOTE: primo tempo 9-12. Rigori: Flavioni Civitavecchia 2 su 2, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Flavioni Civitavecchia 1, Casalgrande Padana 1.
In primo piano, la fromboliera casalgrandese Chiara Bacchi
CASALGRANDE PADANA – BRUNICO 15 – 13
CASALGRANDE PADANA: Di Benedetto (P), Taccucci 1, Galvani, Dilillo, Lusoli, Giubbini G., Di Caterino (P), Capellini 1, Capucci 1, Rivi, Lembo 5, Galletti 3, Bacchi 4. All. Ilenia Furlanetto.
BRUNICO: Rieger Edler T. (P), Rieder 2, Rizzardi, Ausserdorfer, Rieger Edler M. 2, Lazzari, Rigo, Jud, Schneider, Szaloki, Regensberger 1, Haidacher, Hofer 8. All. Hubert Durnwalder.
ARBITRI: Tramontini e Sicher.
NOTE: primo tempo 10-7. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 1, Brunico 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Brunico 2.
Emma Di Benedetto, portiere della Casalgrande Padana U15 femminile, in piena azione
GUERRIERE MALO – CASALGRANDE PADANA 27 – 16
GUERRIERE MALO: Bellone, Zuin 4, Alfonzo, Borinato, Mendo 4, Fumis, Pietribiasi 5, Artuso, Dal Molin 4, Farina, Kaur, Mantese 2, Fortuna, Nicolin 8, Marcolin (P), Pandini (P). All. Marta Pozzer.
CASALGRANDE PADANA: Di Benedetto (P), Taccucci 3, Galvani 1, Dilillo 1, Lusoli, Giubbini G. 1, Di Caterino (P), Capellini, Capucci 1, Rivi, Lembo 2, Galletti 6, Bacchi 1. All. Ilenia Furlanetto.
ARBITRI: Stilo e Nguyen.
NOTE: primo tempo 12-6. Rigori: Guerriere Malo 0 su 0, Casalgrande Padana 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Guerriere Malo 4, Casalgrande Padana 2.
Le Under 15 biancorosse alla Play Hall di Riccione, mentre festeggiano il successo contro il Guidotto Licata
Nata il 14 giugno 1978 a Pontedera, in provincia di Pisa, Elena Barani è senza dubbio tra le figure più rappresentative e vincenti della pallamano italiana. Il suo percorso da giocatrice nel ruolo di pivot è iniziato vicino casa, nei ranghi della formazione toscana targata Casarosa Fornacette: un’esperienza che ha rappresentato un ottimo e fattivo trampolino di lancio per tutti i successi ottenuti in seguito. Tra il 1997 e il 2004 lei ha vestito la gloriosa maglia della De Gasperi Enna, vincendo due scudetti e altrettante edizioni della Coppa Italia di A1. A seguire un triennio nelle file dell’Handball Club Sassari, non meno brillante: il bilancio del periodo isolano 2004-2007 parla infatti di due scudetti e una Supercoppa italiana, senza dimenticare i tre trionfi nella Coppa Italia sempre di A1. Dal 2007 al 2010, Elena Barani si è quindi distinta con la casacca mantovana della Pallamano Bancole: in questo caso il titolo tricolore è stato soltanto sfiorato, ma in terra virgiliana sono comunque arrivate una Supercoppa italiana e un altro titolo di Coppa Italia A1. Tra il 2010 e il 2012 lei ha quindi affrontato il massimo campionato con Teramo, vincendo un ulteriore scudetto nella primavera 2012. Tutto ciò prima di regalare e regalarsi uno sfavillante finale di carriera a Conversano: tra il 2012 e il 2018 due scudetti, tre Supercoppe italiane e ben 4 trionfi nella Coppa Italia di A1. Un lungo e titolato percorso che ovviamente, nel corso degli anni, l’ha portata a essere presenza fissa nell’organico della Nazionale Seniores.
Parlando sempre dei suoi trascorsi da giocatrice, spicca inoltre la rilevante traiettoria nel campo del beach handball (la pallamano sulla sabbia). Due gli scudetti raggiunti, il primo con Sassari nel 2007 e il secondo l’anno successivo con Bancole. Inoltre, Elena Barani ha colto numerosi trionfi con la Nazionale azzurra di beach: bronzo ai Mondiali 2004 e oro agli World Games 2009, ma anche tre medaglie agli Europei (oro nel 2009, bronzo sia nel 2011 sia nel 2015).
Elena Barani, nuova allenatrice della Casalgrande Padana sia in A1 sia in U18 femminile (foto Andrea Iommarini)
Per quanto concerne invece l’attività di allenatrice, il cammino di Elena Barani è iniziato nell’estate 2018 proprio a Conversano. Lei ha guidato la formazione pugliese per quasi due anni, ottenendo una triplice affermazione nella primavera 2019: la Coppa Italia di serie A2, l’ascesa delle baresi in massima divisione e gli scudetti femminili Under 17 e Under 14. L’approdo a Dossobuono è quindi datato giugno 2020, e i fasti di Conversano si sono ripetuti pari pari anche con le giallorosse veronesi: proprio un anno fa, vittoria della Coppa Italia di serie A2 e promozione in A1. Elena Barani ha quindi diretto le scaligere anche nella serie A1 2023/24, fin quasi al termine del campionato. Il quadro si completa con la lunga permanenza all’interno dello staff tecnico delle Nazionali azzurre femminili: tra gli incarichi che lei ha rivestito nel recente passato figura quello di trainer dell’Under 17, ma anche di vice allenatrice della Selezione Seniores. Ora per lei arriva quindi questa nuova esperienza a Casalgrande, e la diretta interessata non fa mistero del proprio genuino entusiasmo: “Lo dico con la massima schiettezza, come sono solita fare – esordisce Elena Barani – Per me il fatto di essere qui a Casalgrande rappresenta un autentico onore, oltre che un’autentica fonte di formidabile carica motivazionale”.
Il pala Keope di Casalgrande (foto archivio)
E dunque, benvenuta: quali sono le ragioni che ti hanno spinta a scegliere la Casalgrande Padana, rispetto ad altre opportunità che sicuramente avresti potuto percorrere?
“Pur essendo al mio debutto nelle file biancorosse, Casalgrande è una realtà che seguo e apprezzo da parecchio tempo. Varie volte ho avuto di fronte le atlete della Padana come avversarie, trovando sempre squadre dotate di notevole carattere e con una struttura di gioco davvero convincente. Inoltre, come già sottolineato da Giorgia Di Fazzio, il mio modo di concepire la pallamano si coniuga al meglio con il sentire della società: qui si punta molto sulla valorizzazione del settore giovanile, e ritengo che si tratti di una mossa vincente. Sia per il futuro della pallamano qui a Casalgrande, sia più in generale per cercare di garantire un glorioso avvenire a tutta la pallamano italiana. Per capire quanto il club biancorosso lavori bene sulle squadre Under, basti pensare per esempio ad Asia Mangone: oggi lei è in forza a Salerno, ma ha iniziato a giocare proprio a Casalgrande ed è tra i prospetti italiani di maggiore qualità. Io l’ho allenata quando era nella Nazionale Under 17, e nella fattispecie in occasione dell’Ehf Championship in Georgia datati estate 2021”.
A sinistra, l’ex biancorossa Asia Mangone in maglia azzurra (foto Figh)
Il tuo lavoro a livello giovanile continuerà pure in biancorosso…
“Certo che sì, e in più al tempo stesso tornerò a vivere in prima persona il clima della serie A1 femminile: il tutto all’interno di una piazza storica e di assoluto blasone. Sono quindi grata a Giorgia, che ha preso contatti con me, e ovviamente a tutto il resto del nucleo societario. Non vedo l’ora di iniziare, per aprire un ciclo che auspico davvero ricco di gratificazioni”.
Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana dall’estate 2021 fino a poche settimane fa
A proposito della serie A1, parliamo di obiettivi: ormai lo scacchiere dell’organico è delineato quasi per intero, e anche le future avversarie sono ormai a buon punto nel costruire le rispettive squadre. Di conseguenza, quali sono i traguardi a cui la Casalgrande Padana potrà ragionevolmente puntare nella massima divisione 2024/25?
“Di fatto non siamo nemmeno agli inizi, perchè non abbiamo ancora iniziato gli allenamenti: di conseguenza, in questa fase non mi piace affatto tracciare chissà quali pronostici. Prima di pronunciarsi in merito a ciò che potremo realmente fare, è sempre bene valutare i primi riscontri che il campo di fornirà e rendersi conto delle pieghe che andranno eventualmente aggiustate a livello di gioco. Ad ogni modo conosco già buona parte della squadra che andrò ad allenare, specie per quanto concerne le ragazze di maggiore esperienza: prima di me Marco Agazzani ha operato egregiamente, con un triennio in continua crescita dal punto di vista dei risultati. Ecco: adesso come adesso credo proprio che la meta di base da fissare sia proprio questa, ossia provare a fare un ulteriore passo in avanti rispetto ai risultati della scorsa stagione. In eredità riceviamo un pregevole 6° posto, con tanto di salvezza diretta: da lì dobbiamo ripartire, per provare a migliorarci ancora. Sull’esatto significato del verbo “migliorarci”… come detto, dovremo ancora aspettare qualche tempo”.
Ilenia Furlanetto, capitana dell’organico biancorosso di A1 e attualmente impegnata alla guida della Casalgrande Padana U15 nelle finali nazionali
Come ti definiresti come allenatrice?
“Domanda piuttosto difficile, lo ammetto… Di certo mi ritengo una persona molto schietta: dico pane al pane e vino al vino, specialmente quando vedo qualcosa che non va e che dovrebbe essere sistemato. Non mi piacciono le mezze parole: secondo me le opinioni vanno espresse in modo chiaro, diretto, anche a costo di dimenticare per qualche attimo la diplomazia. Al tempo stesso, non bisogna mai trascurare o ancor peggio mortificare le situazioni di appannamento o di sconforto che di volta in volta si possono presentare: quando qualche atleta della mia squadra è in difficoltà, non esito mai a fornire un supporto, un aiuto, un consiglio per uscire dai problemi”.
Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana e ora anche componente dell’area marketing del club biancorosso
Quando inizierai a lavorare con la formazione di A1? C’è già una data in agenda?
“Una data precisa ancora no: la definiremo a breve, insieme alla società e alle ragazze. Ad ogni modo, visto che il campionato inizierà il 7 settembre, è facile immaginare che inizieremo a lavorare al pala Keope tra fine luglio e inizio agosto. A stretto giro stabiliremo inoltre l’agenda delle formazioni giovanili che allenerò, tra cui la già annunciata Under 18 femminile”.
Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana e ora anche componente dell’area marketing del club biancorosso
Quali sono le tue previsioni sul livello della nuova massima serie?
“Un livello elevato e impegnativo: e non è una frase preconfezionata. Peraltro alcune squadre si sono già accordate per portare in Italia giocatrici straniere di primissimo piano, e dunque il compito che ci attende non si prospetta certo così semplice. D’altro canto, credo che qui ci siano gli strumenti necessari per affrontare ogni ostacolo con la necessaria lucidità e con buona efficienza: per “strumenti” mi riferisco ovviamente alle potenzialità della squadra e alla sua spiccata cultura del lavoro, ma non solo. Parlo pure del rinnovato assetto che la società ha voluto darsi, dando ulteriore importanza ad alcuni rilevanti aspetti manageriali come ad esempio il marketing. Intanto un saluto a tutta la Pallamano Spallanzani e… ci vediamo presto a Casalgrande!”
(foto Figh)
IL CAMPIONATO. Intanto, la Federazione ha diffuso le linee-guida riguardanti il prossimo campionato di serie A1 femminile. Il turno inaugurale è quindi previsto per sabato 7 settembre, mentre la fase di andata terminerà il 14 dicembre: a seguire si tornerà in campo l’11 gennaio 2025 con la prima di ritorno, per poi chiudere la stagione regolare il successivo 19 aprile. La griglia di partenza prevista comprende 12 squadre: al termine della stagione regolare le 4 meglio classificate disputeranno i playoff scudetto, con semifinali e finale al meglio di tre gare. Le formazioni che albergheranno all’8°, 9°, 10° e 11° posto giocheranno viceversa i playout, sempre con semifinali e finale al meglio di tre gare: chi perderà la finale playout scenderà in A2. Tuttavia, rispetto allo scorso anno c’è una norma in più: se tra la decima e l’undicesima in classifica ci saranno almeno 8 punti di distacco, i playout non si giocheranno e la squadra all’11° posto retrocederà direttamente in A2. In ogni caso, chi occuperà l’ultima piazza scenderà sùbito in seconda divisione senza spareggi.
Quanto alla Coppa Italia, appuntamento fissato dal 27 febbraio al 2 marzo 2025: la sede verrà stabilita in seguito. Come da consuetudine ormai consolidata nel recente passato, in lizza per il titolo ci saranno le squadre che chiuderanno la fase di andata del campionato ai primi 8 posti della classifica. In programma quarti di finale e semifinali: tutte partite secche, così come la finalissima del 2 marzo.
In alto un’altra immagine di Elena Barani, realizzata da Fabrizia Petrini. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono di Monica Mandrioli.
Come annunciato in questi giorni dalla Federazione, la nuova serie A1 di pallamano femminile avrà inizio sabato 7 settembre: la Casalgrande Padana non si farà affatto trovare impreparata. “Sono davvero lieta di rendere noto il nome della nuova allenatrice, una figura di consistente e indiscusso prestigio – annuncia la direttrice tecnica biancorossa Giorgia Di Fazzio– Durante la prossima stagione agonistica, le ragazze della nostra squadra di massima divisione saranno guidate da Elena Barani. Una scelta in piena sintonia con i capisaldi della filosofia societaria che ci contraddistingue: la formazione di A1 ha infatti un ruolo centrale nei piani che abbiamo disegnato, ma al tempo stesso la piena valorizzazione del settore giovanile riveste un’importanza altrettanto primaria. Noi crediamo fortemente nel valore delle squadre Under: come fattore di aggregazione sociale, e ovviamente come luogo in cui far crescere e affinare talenti. Non a caso, la squadra di A1 continuerà a essere composta in larghissima parte da giocatrici cresciute proprio all’interno del settore giovanile. Potremo inoltre contare sulle atlete delle attuali compagini Under 17 e Under 15: peraltro molte di loro hanno vinto lo scudetto U15 proprio un anno fa, con la guida tecnica di Marco Agazzani che ancora ringraziamo per l’ottimo lavoro svolto durante i suoi tre anni in biancorosso”.
Elena Barani, nuova allenatrice della Casalgrande Padana di serie A1 femminile (foto Fabrizia Petrini)
“La storia di Elena Barani parla chiaro, e viaggia con fermezza nella stessa direzione che noi intendiamo tracciare – prosegue Giorgia Di Fazzio – Oltre ad avere costruito una plurititolata carriera sul campo nel ruolo di pivot, come allenatrice lei ha dimostrato e tuttora dimostra di saper lavorare in maniera molto efficace proprio con i talenti emergenti. Non a caso, tra noi e lei è emersa una notevole unità d’intenti fin dai primi colloqui: ciò rappresenta un motivo ulteriore per guardare al futuro con assoluta fiducia. L’arrivo di Elena qui a Casalgrande dà inizio a una pianificazione che immaginiamo triennale: intanto, nel 2024/25 lei allenerà la nostra serie A1, ma non solo. Anche l’Under 18 femminile avrà infatti la sua guida: inoltre le sarà affidata la direzione di altri due organici giovanili, che saranno definiti in tempi brevi. Nel dare il più cordiale messaggio di benvenuto a Elena, l’occasione è gradita per rivolgerle i migliori auguri di buon lavoro a nome di tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande”.
Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande
La dt biancorossa si sofferma quindi sulla composizione della squadra: “Non si prospetta alcun tipo di scossone rispetto al 2023/24. Come è noto abbiamo già salutato e ringraziato il portiere Nadia Ayelen Bordon, che ha terminato la propria carriera da giocatrice. Un grazie anche al terzino Nahomi Marquez Jabique, che da ora in avanti giocherà in Spagna nella formazione canaria del Lanzarote. A brevissimo, saremo in grado di ufficializzare la composizione completa del nostro nuovo organico nome per nome. All’appello mancano soltanto pochissimi dettagli: comunque si va verso una riconferma in blocco di tutto il resto della squadra che ha affrontato la scorsa serie A1, chiudendo con un lusinghiero 6° posto e con la conseguente salvezza diretta”.
Il cav. Franco Manfredini, fondatore e presidente della Ceramica Casalgrande Padana nonchè vero amico della Pallamano Spallanzani Casalgrande (foto archivio)
Giorgia Di Fazzio si fa quindi portavoce di un’ulteriore espressione di gratitudine, rivolta in particolare allo sponsor principale: “La Ceramica Casalgrande Padana merita un grazie davvero particolare, speciale, peculiare. Lo merita l’intera azienda, a cominciare dal suo fondatore e presidente cav. Franco Manfredini. Dimostrando ancora una volta passione, generosità e impegno, Casalgrande Padana resta al nostro fianco rinnovando un sodalizio ormai trentennale: un sodalizio che da sempre impreziosisce il nostro lavoro, oltre a essere indispensabile per lo sviluppo di tutte le attività che proponiamo. In quanto sponsor principale, il marchio Casalgrande Padana campeggerà nuovamente sulle maglie della formazione di massima serie femminile: inoltre, l’azienda continuerà pure a sostenere il settore giovanile”.
Il presidente biancorosso Sergio Cattani
“Per quanto riguarda invece i nostri assetti societari, Sergio Cattani rimane ovviamente alla presidenza del Gs Pallamano Spallanzani Casalgrande – sottolinea quindi la direttrice tecnica – Il ruolo di vice presidente è invece affidato a Ilaria Cattani. L’attuale compagine societaria risulta arricchita rispetto al recente passato: un’altra buona notizia è infatti rappresentata dall’ingresso di nuove figure, che collaboreranno sia all’interno del Consiglio sia fornendoci preziose consulenze esterne. Ad esempio, abbiamo rafforzato il settore marketing: adesso a occuparsi della materia sono anche il portiere Elisa Ferrari e la pivot Francesca Franco. Possiamo quindi beneficiare delle loro ampie competenze sul tema, oltre ovviamente a poter contare di nuovo sul fattivo contributo in campo da parte di entrambe”.
Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La stagione agonistica 2023/24 volge ormai al termine: all’appello manca soltanto il tradizionale appuntamento con il Festival della Pallamano, organizzato come sempre dalla Figh. L’appuntamento con l’edizione 2024 è fissato per la prima settimana di luglio. La maggior parte del programma gare si svolgerà in Romagna, seguendo così un copione ormai consolidato: tuttavia, quest’anno sono previsti alcuni significativi passaggi anche nella Repubblica di San Marino.
Riccione, 9 luglio 2023: l’entusiasmo della Casalgrande Padana, all’epoca allenata da Marco Agazzani, per la conquista dello scudetto Under 15 femminile (foto Figh)
Ricco il programma, interamente dedicato alle categorie giovanili: tra i piatti forti della manifestazione ci sono sicuramente le finali nazionali femminili Under 15, che ovviamente assegneranno l’ambito scudetto di categoria. In lizza anche la Casalgrande Padana, che si presenta dopo avere conquistato il titolo regionale Figh. Inoltre, la formazione biancorossa è pronta a gareggiare con i galloni di detentrice del titolo: un anno fa il tricolore Under 15 venne vinto proprio dalla compagine ceramica, all’epoca allenata da Marco Agazzani. Quel trionfo porta la data del 9 luglio 2023: sulla superficie di gioco riccionese della Play Hall, le ragazze targate Casalgrande Padana ebbero la meglio sulle forti venete della Pallamano Oderzo (qui il racconto della partita: https://www.pallamanospallanzani.it/campionissime-una-meravigliosa-casalgrande-padana-vince-lo-scudetto-under-15-femminile/ ). Ora l’organico biancorosso è caratterizzato da una composizione ben differente rispetto allo scorso anno: di conseguenza il bis non è per niente così automatico, e l’attuale allenatrice Ilenia Furlanetto ha ribadito più volte la necessità di mantenere la massima cautela in merito alle prospettive della Padana in queste imminenti finali. Ad ogni modo, la prospettiva di provare comunque a difendere il titolo darà senza dubbio un’ulteriore spinta motivazionale alle protagoniste casalgrandesi.
Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile versione 2023/24
IL PROGRAMMA. Il Festival della Pallamano scatterà martedì 2 luglio, a Misano Adriatico: in serata tutte le squadre partecipanti sfileranno per le vie della rinomata località romagnola, fino a raggiungere il Parco del Sole che ospiterà il gran gala di apertura a partire dalle 21,30. Il gala avrà come ospite d’onore la Nazionale italiana Senior maschile, che di recente ha ottenuto una storica qualificazione ai Campionati mondiali 2025: gli azzurri saranno accolti da squadre, staff tecnici, pubblico e dal neopresidente federale Stefano Podini.
Matilda Capucci, in forza alla Casalgrande Padana U15 femminile
Dopo questo momento celebrativo, da mercoledì 3 la parola passerà ai campi di gioco. Come è noto, la Casalgrande Padana è stata inserita nel gruppo C: all’interno del raggruppamento, le biancorosse disputeranno tre confronti di sola andata. Proprio mercoledì 3 luglio, la compagine ceramica debutterà con un doppio appuntamento: dalle ore 11 la sfida con Cassano Magnago al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini, poi dalle 17.30 il duello con il Flavioni Civitavecchia alla Play Hall di Riccione. A seguire la Padana tornerà in campo giovedì 4, per affrontare le altoatesine di Brunico alla Sport Domus di Serravalle (San Marino): in questo caso, il via è fissato a mezzogiorno.
Giorgia Lusoli (Casalgrande Padana U15 femminile)
I quarti di finale per il titolo si giocheranno giovedì 4 luglio dalle ore 18.30, e per raggiungerli Casalgrande dovrà piazzarsi al 1° o al 2° posto nel proprio girone: in caso contrario, le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto giocheranno le partite che assegneranno i piazzamenti tra il 9° e il 16° posto della graduatoria nazionale. Le semifinali scudetto sono previste per venerdì 5 dalle ore 16, mentre la finalissima che assegnerà il titolo verrà disputata sabato 6 luglio: in questo caso, appuntamento alla Play Hall di Riccione dalle ore 17.
Sirya Lembo, anche lei tra le protagoniste della Casalgrande Padana U15 femminile
Per quanto riguarda gli altri gironi della prima fase, il gruppo A raccoglie Laugen Tesimo, Cassa Rurale Pontinia, Romagna e Conversano. Nel tabellone B troviamo quindi Guerriere Malo, Guidotto Licata, Starfish Follonica e Verdeazzurro Sassari. Il quadro si completa con Tushe Prato, Camerano, Oderzo e Cingoli, che daranno invece vita al girone D. In caso di qualificazione ai quarti scudetto, la Casalgrande Padana affronterà la prima o la seconda forza del gruppo B. Il sito di riferimento per continui aggiornamenti è https://www.federhandball.it/festival-della-pallamano .
L’ala biancorossa Camilla Galletti
IMPRESSIONI. In vista di questo imminente appuntamento nazionale, la Casalgrande Padana fa notevole affidamento anche su Camilla Galletti. Tra fine maggio e i primi di giugno, l’ala biancorossa classe 2009 ha avuto modo di distinguersi anche sul palcoscenico dell’Under 17: lei è stata infatti premiata come miglior ala destra delle finali nazionali di categoria. L’attribuzione del riconoscimento è scaturita attraverso un’apposita votazione, che ha coinvolto tutti gli allenatori delle squadre presenti alle finali tricolori. Centrando questo brillante risultato, la promettente atleta casalgrandese ha prevalso su tante colleghe di ruolo contraddistinte da maggiore esperienza. “Ovviamente sono molto soddisfatta, anche perchè si tratta di un premio che davvero non mi aspettavo – evidenzia Camilla Galletti – Sia perchè io sono più giovane rispetto alla categoria Under 17, sia perchè non pensavo affatto che il mio rendimento sarebbe stato apprezzato fino a tal punto. Questa prestigiosa e motivante gratifica deriva senza dubbio dall’impegno e dai sacrifici che ho messo in campo nel corso dell’intera stagione, durante allenamenti e partite: nell’Under 17, e ovviamente pure all’interno della squadra Under 15. Da parte mia, una dedica particolare va di certo agli allenatori che mi hanno guidata durante questa annata agonistica: Ilenia Furlanetto nell’Under 15, e Marco Agazzani nel contesto U17. Se quest’anno sono riuscita a migliorare fino a ottenere un riconoscimento così brillante, lo devo senza dubbio a entrambi. Inoltre sono davvero grata a tutte le mie compagne di squadra, che non hanno mai mancato di spronarmi quando pensavo di non farcela”.
Chiara Bacchi, ala/terzino casalgrandese sia nella formazione U17 sia in quella U15
La Casalgrande Padana U17 femminile ha centrato il 6° posto su 15 squadre in lizza: buon risultato, o si poteva ambire a qualcosa di meglio?
“In buona sostanza, ritengo si tratti di un piazzamento in linea con il nostro reale potenziale. Fino alla sconfitta con Caldaro, abbiamo creduto con fermezza nella possibilità di ottenere un posto tra le prime 4 realtà italiane: tuttavia, a onor del vero, se ci fossimo riuscite sarebbe stata una vera impresa. Al massimo avremmo potuto piazzarci quinte, vincendo l’incontro con il Laugen Tesimo: purtroppo contro le altoatesine ci siamo rese autrici di un primo tempo piuttosto sottotono, che abbiamo pagato a caro prezzo. Poi durante la ripresa siamo migliorate, ma senza riuscire a risalire la china in termini di punteggio. Tra le partite che ci hanno viste protagoniste nelle finali nazionali in Abruzzo, credo che le prove migliori siano state quelle fornite contro Ariosto Ferrara e Oderzo: in entrambe le occasioni ci siamo rivelate capaci di mettere in mostra ottime qualità, sia per quanto riguarda la costruzione del gioco sia sotto il profilo dello spirito di squadra”.
Alessandra Capellini, centrale biancorossa U15
Parlando invece della Casalgrande Padana U15 femminile, quali sono le principali doti che hanno permesso di ottenere il titolo emiliano-romagnolo?
“Pur essendo un organico che di fatto si è formato quest’anno, la nostra Under 15 è riuscita a sviluppare fin da sùbito un reale spirito di gruppo e una forte unità d’intenti: pregi rilevanti, che di certo potremo e dovremo far valere anche nel corso del Festival della Pallamano. Nell’ambito del campionato regionale, i momenti complessi e impegnativi non sono affatto mancati: tuttavia li abbiamo superati puntando pure sulla solidità della fase difensiva, una solidità che per noi rappresenta un ulteriore punto di forza”.
Alessia Taccucci, anche lei punto di riferimento della Casalgrande Padana U15 femminile
E viceversa, quali sono i difetti e i limiti che la Casalgrande Padana Under 15 dovrebbe superare con maggiore urgenza?
“Un aspetto non banale riguarda il divario di età presente all’interno della squadra. Un sincero grazie va alle ragazze nate nel 2011 e 2012: loro ci hanno permesso di affrontare il campionato Under 15 portando nuova linfa, sia dal punto di vista delle forze a disposizione sia sotto il profilo strettamente numerico. D’altro canto, loro sono ancora più giovani rispetto all’età media della categoria Under 15: di conseguenza nel corso della stagione hanno riscontrato qualche inevitabile difficoltà, legata proprio all’anagrafe e a un bagaglio di esperienze ancora tutto da costruire. Inoltre, e questo vale davvero per tutte noi, dobbiamo assolutamente affrontare gli errori con uno spirito più propositivo: dopo uno sbaglio o una sconfitta tendiamo infatti ad abbatterci troppo, e ciò porta spesso a perdere quella lucidità di cui avremmo bisogno per sviluppare un’azione convincente a livello di gioco e risultati”.
Ilaria Rivi della Casalgrande Padana U15 femminile
Quali sono gli obiettivi a cui si potrà ragionevolmente puntare in queste finali italiane Under 15? E’ possibile immaginare una Casalgrande Padana collocata nella parte sinistra della graduatoria?
“Di certo non sono affatto qui a dire che sicuramente vinceremo lo scudetto: d’altro canto, ritengo che una collocazione tra le prime 8 della graduatoria nazionale rappresenti un obiettivo fattibile. Potremo arrivarci esprimendo una serie di doti che comunque rientrano tra le nostre caratteristiche. Innanzitutto bisognerà concentrarsi a fondo su una partita per volta, senza perdersi in eccessive valutazioni legate alle sfide successive o ai possibili scenari suggeriti dai pronostici: inoltre servirà garantire il 120% delle energie fisiche e mentali, evitando di farsi prendere da un’eccessiva agitazione. Tutto ciò, beninteso, senza mai rinunciare a quel robusto spirito di squadra di cui parlavo prima”.
Serena Galvani (Casalgrande Padana U15 femminile)
Qual è il tuo parere in merito alle avversarie che Casalgrande affronterà nel gruppo C?
“Da quello che so, nessuna delle nostre tre rivali andrà presa sottogamba: detta così potrebbe sembrare una frase fatta, ma in questo caso di tratta davvero di un’osservazione fattuale. Così, sulla carta, immagino che la sfida più impegnativa potrebbe essere quella inaugurale con Cassano Magnago. Ad ogni modo, adesso come adesso non sappiamo moltissimo delle avversarie che fronteggeremo: lo stesso vale ovviamente per le altre squadre nei nostri confronti. Di conseguenza, difficile elaborare previsioni: i veri rapporti di forza emergeranno direttamente sul parquet di gioco, e ritengo che il nostro atteggiamento rivestirà un’importanza basilare nel delineare i risultati che otterremo”.
I portieri della Casalgrande Padana U15: da sinistra Angelica Di Caterino ed Emma Di Benedetto
Come sta la Casalgrande Padana Under 15 femminile dal punto di vista fisico? Ci sono buone energie, o la stanchezza si fa sentire pur essendo a fine stagione? E come va sotto l’aspetto del morale?
“Per quel che riguarda la condizione fisica, al momento dobbiamo confrontarci con qualche acciacco: tuttavia dovremmo ugualmente presentarci al completo, eccezion fatta per il portiere Angelica Di Caterino. A livello generale la stanchezza si fa sentire, e il caldo non aiuta: in compenso in questi giorni stiamo recuperando energie preziose, che ci aiuteranno parecchio ad affrontare i vari impegni della cospicua agenda tricolore”.
Nicole Dilillo (Casalgrande Padana U15 femminile)
In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 15 femminile 2023/24 con l’allenatrice Ilenia Furlanetto. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Nazionale italiana femminile di beach handball ha preso parte a un prestigioso appuntamento in terra veneta, utile come preparazione agli imminenti impegni in ambito internazionale. Da venerdì 21 fino a domenica 23 giugno, le azzurre si sono cimentate con l’Opitergium Beach Open III: la competizione ha avuto luogo a Oderzo, nella cornice del pala Masotti. Il gruppo ha raggiunto la Marca trevigiana già nella giornata di martedì 18, per dare inizio agli allenamenti. Diciotto le giocatrici convocate dal ct Magliano: tra queste anche Charity Iyamu, terzino classe 2005 che ha disputato la serie A1 2023/24 indossando la maglia della Casalgrande Padana.
Charity Iyamu con la maglia della Casalgrande Padana, durante il campionato di A1 femminile 2023/24 (foto Monica Mandrioli)
Il numeroso organico tricolore è stato suddiviso in due squadre, che hanno saputo distinguersi a suon di vittorie. Nel corso del torneo, entrambe le formazioni sono state capaci di ottenere successi contro avversarie tutt’altro che arrendevoli: Bdb Team, Easy Team e le padrone di casa targate Pallamano Oderzo, senza ovviamente dimenticare le croate del Bhc Zagabria. Tutto ciò fino a giungere alla finalissima, di fatto un derby azzurro: il Blue Team A ha prevalso 2-0 conquistando il trofeo, mentre il Blue Team B ha ottenuto una seconda piazza comunque parecchio lusinghiera.
Con la maglia numero 7, Charity Iyamu in azione con la Nazionale durante l’Opitergium Beach Open III a Oderzo
“E’ stata una bellissima esperienza, sono proprio contenta – sottolinea Charity Iyamu– Il bilancio che ne traggo è sicuramente molto felice. Non solo a livello di rendimento personale, ma pure per quanto concerne i riscontri forniti dalle nostre squadre in termini di gioco e risultati”.
Charity Iyamu (di spalle sempre con la maglia numero 7) durante un time-out a Oderzo
All’orizzonte della Nazionale italiana di beach handball (in pratica, la pallamano sulla sabbia) c’è la partecipazione agli Ehf Championships 2024: appuntamento dall’11 al 14 luglio, nella città bulgara di Varna. La nostra Rappresentativa sfiderà Svezia, Ungheria, Slovacchia, Francia e Repubblica Ceca: l’obiettivo sarà quello di guadagnare l’ambita qualificazione ai Campionati europei 2025. L’evento di Oderzo, che peraltro rientra nello European Beach Handball Tour, è servito al commissario tecnico per selezionare le atlete che vestiranno la maglia azzurra anche in Bulgaria. “Sono felice per questo mio primo periodo di lavoro alla guida della Nazionale italiana di beach handball – sottolinea il ct Marcio Magliano sul sito www.federhandball.it – Ho avuto l’opportunità di lavorare con 18 giocatrici tecnicamente molto valide e molto intelligenti. Quando si inizia un percorso nuovo, con una filosofia e una struttura rinnovate, il compito che ci si trova ad affrontare non è mai così semplice: tuttavia, ciascuna atleta ha saputo osservare e mettere in atto i principi di gioco. Dopo queste giornate così utili e produttive qui a Oderzo, possiamo senza dubbio essere ottimisti in vista del prossimo impegno in Bulgaria”.
In alto, foto di gruppo a Oderzo per la Nazionale italiana di beach handball con il ct Marcio Magliano. Charity Iyamu è la seconda in piedi da destra. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Andrea Basso.
Charity Iyamu è attesa da un fine settimana parecchio intenso. Il terzino di scuola Prato ha disputato la serie A1 2023/24 con la maglia della Casalgrande Padana, allenata da Marco Agazzani: ora per lei c’è un prestigioso appuntamento in azzurro, che nella fattispecie riguarda la Nazionale di beach handball (in sostanza, la pallamano sulla spiaggia). Da venerdì 21 giugno fino a domenica 23, la Selezione italiana sarà tra le protagoniste del torneo internazionale di Oderzo: la competizione allestita al pala Masotti va sotto il nome di Opitergium Beach Open III, e rappresenta una tappa valevole per il circuito europeo Beach Handball Tour. L’elenco delle compagini femminili in gara comprende una serie di squadre italiane. In lizza le padrone di casa della Pallamano Oderzo, poi il Bdb Team, l’Easy Team e la Nazionale suddivisa in due squadre: il Blue Team 1 e il Blue Team 2. A completare la griglia figurano poi le forti croate del Bhc Zagabria.
Charity Iyamu a colloquio con il terzino casalgrandese Emma Baroni (foto Monica Mandrioli)
Le azzurre stanno lavorando in terra trevigiana già da mercoledì 19: diciotto in tutto le atlete presenti, tra cui ovviamente Charity Iyamu. L’appuntamento veneto sarà utile al ct Marcio Magliano per selezionare le giocatrici che parteciperanno agli Ehf European Championships 2024, previsti a Varna in Bulgaria nel periodo che va dall’11 al 14 luglio: le avversarie che l’Italia affronterà all’interno del girone B sono Ungheria, Svezia, Francia, Slovacchia e Repubblica Ceca.
Charity in azione lo scorso 28 ottobre al pala Keope, durante la storica vittoria della Casalgrande Padana contro la Jomi Salerno (foto Monica Mandrioli)
“A Casalgrande ho trascorso un anno molto intenso e ricco di emozioni – spiega Charity Iyamu, nel ripercorrere il suo percorso durante la stagione agonistica 2023/24 – Nei ranghi della Padana ho certamente imparato molto, non soltanto a livello tecnico ma pure per quanto riguarda gli aspetti legati alla tattica. Come è noto, per me si è trattato del primo anno lontano da Prato e quindi lontano da casa: tuttavia credo proprio che l’esperienza biancorossa mi sia davvero servita, perchè adesso mi sento cresciuta rispetto all’agosto scorso”. Il terzino classe 2005 fa quindi il punto sul rendimento della Casalgrande Padana in campionato: “Abbiamo raggiunto il 6° posto su 11 squadre, un piazzamento che ci sta davvero tutto. Credo che ci fossero le condizioni per fare anche qualcosa di meglio: ad ogni modo, stiamo pur sempre parlando di un riscontro di classifica che descrive in maniera puntuale il cammino portato avanti. All’inizio non è mancata qualche difficoltà di rilievo, ma poi ci siamo riprese: tutto ciò fino a chiudere il campionato con una significativa vittoria casalinga contro Dossobuono, un risultato che ci ha permesso di salutare al meglio l’affezionato pubblico del pala Keope”.
Charity Iyamu mentre duella con Ramona Manojlovic durante la sfida di Coppa Italia contro la Ac Life Style Erice, datata 2 febbraio 2024. Ora entrambe fanno parte della Nazionale di beach handball impegnata a Oderzo (foto Luigi Canu / Figh)
“Oltre al successo del 4 maggio nel duello interno con le veronesi, credo che l’affermazione interna del 28 ottobre contro la blasonata Jomi Salerno abbia davvero un posto speciale nell’album della nostra stagione – prosegue Charity Iyamu – Inoltre, nonostante il risultato sfavorevole, ho un buon ricordo del duello contro la Ac Life Style Erice disputato ai primi di febbraio: per me si è infatti trattato dell’esordio assoluto sul palcoscenico della Coppa Italia di serie A1″.
Charity premiata come miglior giocatrice della partita di Coppa contro Erice (foto Luigi Canu / Figh)
Ora, la vivace toscana di origine nigeriana viaggia verso questa nuova traiettoria azzurra: “L’entusiasmo da parte mia non manca, ma si coniuga con la consapevolezza di dover affrontare alcune incognite – rimarca Charity – Il campionato è giunto al capolinea ormai un mese e mezzo fa, ma anche adesso si fa sentire un po’ di fatica: soprattutto perchè non ho mai praticato il beach handball a livelli così alti. Ad ogni modo, mi conforta l’assetto generale di questa Nazionale: siamo una squadra rivoluzionata e ricca di nuovi innesti tra cui io stessa, ma ritengo anche che il gruppo sia contraddistinto da reali e lusinghiere prospettive di crescita e miglioramento. Comunque vada a Oderzo, in Bulgaria si punterà con fermezza a recitare un ruolo di primo piano: l’obiettivo negli Ehf Championships starà nell’ottenere la qualificazione ai Campionati europei 2025, e penso proprio che si tratti di un traguardo fattibile”.
Nella mattinata di mercoledì 12 giugno, la Federazione ha provveduto a definire i gironi che caratterizzeranno le finali nazionali Under 15: l’appuntamento è in programma a Misano Adriatico e dintorni dal 2 al 7 luglio prossimi, nell’ambito dell’ormai tradizionale Festival della Pallamano. Come è noto, anche la Casalgrande Padana prenderà parte all’appuntamento tricolore: le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto hanno conquistato la qualificazione dopo avere vinto il titolo regionale di categoria.
I raggruppamenti delle finali scudetto sono stati definiti tramite sorteggio: la compagine ceramica è stata allocata nel girone C insieme alle altoatesine di Brunico, alle lombarde di Cassano Magnago e alla formazione laziale targata Flavioni Civitavecchia. Un girone impegnativo ma comunque alla piena portata delle biancorosse, che durante il campionato emiliano-romagnolo hanno dimostrato di avere buone doti tecniche e agonistiche da poter spendere anche durante le finali tricolori.
Luglio 2023: la Casalgrande Padana, all’epoca allenata da Marco Agazzani, in festa per la conquista dello scudetto Under 15 femminile (foto Figh)
Per quanto concerne le altre squadre, il girone A comprende Laugen Tesimo, Romagna, Conversano e Pontinia: nel tabellone troviamo quindi Guerriere Malo, Starfish Follonica, Verdeazzurro Sassari e Licata, mentre il girone D raccoglie Tushe Prato, Cingoli, Oderzo e Camerano. La Padana si presenta alla competizione con il ruolo di campione d’italiano in carica: un anno fa il titolo nazionale Under 15 femminile venne vinto proprio da Casalgrande, anche se con una squadra in buona parte differente rispetto a quella attuale. “Giusto predicare cautela – ribadisce Ilenia Furlanetto – Dobbiamo sganciarci dall’idea di piazzare il bis a ogni costo: lasciarsi condizionare dalle vicende del 2022/23 sarebbe un pesante errore. La composizione della nostra attuale Under 15 presenta molti cambiamenti rispetto a quella di un anno fa: adesso siamo un gruppo nuovo, differente e contraddistinto da un’età media piuttosto bassa. Di conseguenza, a Misano l’obiettivo primario sarà quello di effettuare ulteriori passi avanti sul piano caratteriale: la strada da seguire per fare bene starà nell’affrontare una partita per volta in maniera lucida e serena, con la mente libera da ogni assillo in termini di risultato. Quanto al girone, di fronte troveremo un mondo nuovo contro avversarie che quest’anno non abbiamo mai affrontato: anche per questo, non ci saranno affatto partite semplici”.
In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana campione regionale Under 15 femminile 2023/24 (immagine realizzata da Monica Mandrioli).
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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