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A1 femminile, il cammino della Casalgrande Padana riprende con la lunga trasferta di Sassari

Sosta natalizia agli sgoccioli per la Casalgrande Padana di serie A1 femminile: all’orizzonte delle biancorosse c’è la prima partita del 2024, che darà anche inizio al cammino della formazione ceramica nella fase discendente del torneo. Il nuovo anno solare si apre con una lunga trasferta in Sardegna, per un incontro che si preannuncia molto più ricco di insidie rispetto a quanto si potrebbe intuire osservando la classifica. Sabato 13 gennaio, a partire dalle ore 18.30, la compagine allenata da Marco Agazzani sarà di scena al pala Santoru di Sassari. In programma il duello con il neopromosso Lions, valevole per la dodicesima giornata del massimo campionato: Nguyen e Stilo gli arbitri designati. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Purtroppo, in terra isolana la formazione ceramica dovrà sicuramente fronteggiare un’assenza senza dubbio pesante: “Mi sono infortunata al dito durante l’allenamento di lunedì scorso 8 gennaio, e si tratta di un problema che ha reso necessaria un’apposita ingessatura – spiega la pivot casalgrandese Alessia Artoni – Di conseguenza non potrò prendere parte alla trasferta di Sassari, e inoltre mi troverò costretta a saltare molti altri appuntamenti tra cui quello con la Coppa Italia. Dovrò infatti tenere il gesso per una decina di giorni, poi si deciderà se procedere o meno all’operazione: in ogni caso, la mia assenza dal palcoscenico agonistico si protrarrà per circa un mese”. Come se non bastasse, a Sassari è in dubbio anche la presenza di Ilenia Furlanetto: la capitana biancorossa accusa un’indisposizione stagionale, e quindi potrebbe saltare la sfida con il Lions. “Conosciamo Ilenia da svariato tempo, e quindi sappiamo bene che lei farà davvero di tutto per essere della partita – sottolinea Alessia Artoni – Quanto a me, io sono davvero dispiaciuta perchè questo inghippo davvero non ci voleva: d’altro canto, vincere significa anche risolvere con efficacia le problematiche che possono derivare dalle assenze. Nel recente passato, qui a Casalgrande non sono certo mancati gli intoppi relativi alle defezioni causate da infortuni e acciacchi: per noi non si tratta affatto di una situazione così nuova, e quindi credo proprio che l’intera squadra conosca bene le strategie migliori per affrontarla”.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

Intanto, la Padana proviene da un 2023 chiuso nel migliore dei modi: Franco e socie provengono infatti da ben 5 risultati utili consecutivi. Nella fattispecie le biancorosse hanno avuto la meglio su Jomi Salerno, Starmed-Tms Teramo, Cellini Padova e Venplast Dossobuono: una sequela di affermazioni intervallata solo dal pregevole pari maturato a Cassano Magnago, sul campo delle campionesse d’inverno targate Aviometal. Adesso Casalgrande staziona soltanto a 2 punti di distanza dalla zona playoff, mentre gli spareggi contro la retrocessione si trovano 7 lunghezze più in basso: con cifre di questo genere, sognare diventa un’attività più che lecita.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

“La nostra fisionomia di squadra ha avuto modo di consolidarsi e perfezionarsi con il passare delle settimane – rimarca la pivot classe 2000 – Durante il percorso le nuove arrivate sono entrate sempre più in sintonia con il gioco che esprimiamo, e ciò ha avuto un ruolo di primaria importanza nel permetterci di compiere un pregevole salto di qualità: sia per quanto concerne i risultati, sia in merito alla qualità della pallamano che riusciamo a esprimere. Parlando nel dettaglio dell’ultima partita prima delle vacanze di Natale, forse sul campo di Dossobuono avremmo potuto ottenere un’affermazione più larga rispetto al 17-23 conclusivo: d’altro canto, ritengo che la prova fornita contro le veronesi possa meritare un giudizio pienamente sufficiente. Le scaligere sono molto abili soprattutto in fase difensiva, e il compito di perforare la porta della Venplast risulta sempre piuttosto arduo anche per le superpotenze del campionato: di conseguenza, i 23 centri che abbiamo messo a segno sono un buon motivo per guardare all’immediato futuro con ragionevole fiducia. Un’altra valida ragione per proseguire con slancio è data dal prezioso rientro di Marianna Orlandi, avvenuto proprio durante la sfida con Dossobuono”. Alessia Artoni si sofferma pure su un possibile approdo della Padana nei playoff: “Le pretendenti agli spareggi scudetto stanno lavorando a fondo proprio come noi, e oltretutto non hanno mancato di rinforzare ulteriormente i rispettivi organici. Di conseguenza, l’ammissione agli spareggi scudetto resta una meta parecchio ardua da raggiungere. Di certo noi abbiamo i mezzi per provarci fino in fondo, senza rinunciare a una buona dose di convinzione: le aspirazioni verso l’alto fanno sempre bene, ed è bene mantenerle pur senza cullarsi in facili illusioni”.

Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana

Sulla carta, a Sassari i favori del pronostico sono tutti per la Casalgrande Padana: le pur volenterose avversarie di turno devono ancora ottenere i primi punti stagionali, e inoltre il duello di andata si è concluso con la netta affermazione dell’organico allenato da Marco Agazzani. Il precedente stagionale porta la data del 9 settembre 2023: nella circostanza, la formazione ceramica si è imposta con un perentorio 38-24. “Vero, ma andiamoci piano a parlare di pronostico favorevole – ammonisce Alessia Artoni – Innanzitutto, le fatiche relative al lungo viaggio che bisognerà affrontare rappresentano un’incognita da tenere ben presente. Inoltre pochi giorni fa il Lions Sassari ha ufficializzato l’arrivo di Ramune Poskutè, lituana classe 1998 che nella passata stagione ha vinto i playoff di A2 con la maglia di Paceco: si tratta quindi di una rilevante carta in più a disposizione delle prossime avversarie, e il suo contributo ha senza dubbio le carte in regola per poterci creare una serie di problemi imprevisti. Di certo la Casalgrande Padana ha ciò che serve per poter ripetere la larga affermazione del confronto di andata, ma occhio alla supponenza: quando ci si trova ad affrontare una squadra che ha 13 punti in meno e che deve ancora muovere la propria classifica, il serio pericolo di sottovalutare le rivali è sempre dietro l’angolo. Dal nostro punto di vista, il duello con Sassari costituirà dunque un’importantissima prova del nove anche sotto l’aspetto della mentalità”.

Da sinistra il terzino casalgrandese Emma Baroni, il terzino Chiara Rondoni e la pivot Giulia Mattioli

A Casalgrande si inizia a dare uno sguardo anche alla Coppa Italia, sempre più alle porte: appuntamento nel periodo 1-4 febbraio alla Play Hall di Riccione, sede che la Federazione ha ufficializzato proprio in questi giorni. Nei quarti a gara secca le biancorosse affronteranno la Ac Life Style Erice, terza forza del campionato nonchè detentrice della Coppa. “A mio parere, peggior abbinamento non poteva capitarci – osserva la pivot in forza alla Padana – Erice è la realtà più in forma del momento, e non a caso ha appena vinto la Supercoppa Italiana: le “Arpie” neroverdi possono contare su un indubbio talento e anche su un morale carico a mille, ben rinforzato dal recente e rilevante rientro del terzino Karichma Ekoh. Ad ogni modo, poco male: il compito sarebbe stato parecchio complesso anche se avessimo affrontato un’altra delle squadre che adesso ci precedono in classifica. Nell’ambito della Coppa Italia, Casalgrande non ha mai superato i quarti di finale: tuttavia, i grandi numeri sono fatti anche e soprattutto per essere smentiti. Davanti a noi c’è dunque la possibilità di infrangere un muro storico, e ciò potrà certamente darci un’ulteriore carica sotto il profilo motivazionale”.

Da sinistra Veronica Furesi, portiere del Lions, e la pivot sassarese Chiara Bonnet (foto pagina Fb Pallamano Cellini Padova)

QUI LIONS SASSARI. L’ammissione dell’organico sardo al massimo campionato è stata ufficializzata la scorsa estate. Nonostante la sequela di sconfitte, tra cui il 45-9 del 16 dicembre sul campo dell’Ac Life Style Erice, il Lions allenato da Florentina “Zucchi” Pastor ha più volte messo in campo una rilevante forza di volontà unita a un ricco quantitativo di energie fisiche. Doti che autorizzano le “Leonesse” a mantenere ancora speranze più che ragionevoli in ottica salvezza. “Nella fattispecie, ritengo che fin qui il nostro percorso si sia articolato in due fasi – spiega Chiara Bonnet, pivot sassarese classe 2001 – Durante la prima parte della fase di andata, ci siamo rese protagoniste di un cammino in costante crescita costruendo pure una serie di buone prestazioni: tuttavia in seguito ci siamo bloccate, sia per quanto riguarda i miglioramenti sul piano del gioco sia dal punto di vista della fibra caratteriale. Adesso come adesso, il nostro obiettivo irrinunciabile sta dunque nel riprendere quanto prima quella traiettoria convincente che eravamo riuscite a sviluppare nelle fasi iniziali del torneo. Nonostante la classifica, anche noi possiamo contare su buone qualità: quando siamo riuscite a riporre in campo la giusta grinta lottando con costanza e compattezza, abbiamo sempre trovato le vie giuste per creare molti grattacapi a qualsiasi tipo di avversarie. Ora dobbiamo ritrovare rapidamente un gioco contraddistinto da convinzione e coralità: i passi avanti da compiere con maggiore urgenza riguardano i meccanismi difensivi. In troppe occasioni, le rivali di turno arrivano a violare la nostra porta con eccessiva facilità”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

“Contro la Casalgrande Padana, purtroppo nemmeno noi saremo al completo – prosegue Chiara Bonnet – In compenso, il nostro organico può contare su una favorevole condizione fisica complessiva. Inoltre, come sapete c’è la buona notizia legata all’arrivo del terzino/centrale Rosamune Poskute: il lavoro che stiamo svolgendo ha anche l’obiettivo di inserirla in maniera veloce all’interno della struttura di gioco che ci caratterizza. Per quanto riguarda le biancorosse, di fronte avremo una realtà di primo piano e ne siamo ben consapevoli: l’assenza di Alessia Artoni e il punto interrogativo su Ilenia Furlanetto non devono certo indurre a valutazioni superficiali. La Padana è senza dubbio una squadra molto valida, dotata di un organico ben consolidato e di autentico valore: Casalgrande dispone certamente di tutto quanto serve per fare la voce grossa sia in campionato, sia nel panorama della Coppa Italia. Al tempo stesso, in fin dei conti noi non abbiamo nulla da perdere nel confronto che ci attende: giocheremo quindi con la massima serenità senza avere addosso il peso del pronostico, e ciò potrà davvero aiutarci parecchio nell’arrivare a dimostrare sul campo quel pregevole valore che pensiamo di avere”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La 12esima giornata ha avuto inizio con l’anticipo di mercoledì 10 gennaio, Starmed Tms Teramo-Jomi Salerno 19-21. Le altre partite sono Venplast Dossobuono-Mezzocorona (sabato 13/1), Cellini Padova-Bressanone Südtirol (domenica 14/1) e Ac Life Style Erice-Aviometal Cassano Magnago (giovedì 25/1). Riposa la Cassa Rurale Pontinia.

Classifica: Jomi Salerno 18 punti; Aviometal Cassano Magnago 17; Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 15; Bressanone Südtirol 14; Casalgrande Padana 13; Starmed Tms Teramo 8; Venplast Dossobuono 6; Cellini Padova 4; Mezzocorona 2; Lions Sassari 0. Jomi Salerno e Starmed Tms Teramo hanno disputato una partita in più.

In alto un’altra immagine della pivot Alessia Artoni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U17 femminile, per la Casalgrande Padana un onorevole stop contro Prato

Primo impegno del 2024 per la Casalgrande Padana Under 17 femminile: le biancorosse hanno aperto il nuovo anno facendo visita alle Tushe Prato, che guidano a punteggio pieno la graduatoria del campionato interregionale Figh Emilia Romagna-Toscana. Nel confronto disputato domenica 7 gennaio, la formazione ceramica non è riuscita a spezzare il perfetto cammino che le padrone di casa stanno portando avanti: tuttavia la capolista ha dovuto faticare e non poco per avere ragione della vivace compagine ospite. La sconfitta rimediata dalla Padana è più che onorevole, specie considerando l’altissimo livello delle avversarie: le Tushe hanno avuto la meglio con il punteggio di 34-30, dopo che la Padana aveva chiuso la prima frazione sul 10-14 in proprio favore.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile

“Per quel che ci riguarda, primo tempo quasi perfetto – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – L’unico momento di lieve flessione è arrivato quando le nostre ragazze sono rimaste in doppia inferiorità numerica. Abbiamo espresso una pallamano di pregevole livello fino a metà ripresa: purtroppo nelle fasi finali la squadra ha perso completamente la bussola, incappando in una quantità eccessiva di palloni persi e di scelte sbagliate. A tirare le somme, si tratta di una prova che ci ha comunque fornito spunti incoraggianti nonostante la sconfitta: in particolare, adesso dovremo ripartire con assoluta decisione dagli ottimi riscontri forniti nel corso della prima frazione di gioco“.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro le Tushe Prato: Giubbini (P), Di Caterino (P), Abbruzzese, Apostol 11, Bacchi 2, Baroni 2, Cosentino 3, Galletti 2, Mazizi 3, Giovannini 7, Lassouli, Taccucci, Trevisi, Reggiani.

Classifica del campionato interregionale Figh: Tushe Prato 12 punti; Casalgrande Padana 8; Ariosto Ferrara 6; Romagna 4; Spm Modena 2; Parma 0. Tushe Prato e Casalgrande Padana hanno disputato 6 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 5.

Biancorosse di nuovo in campo giovedì 25 gennaio, al pala Boschetto di Ferrara: il sempre atteso derby con le padrone di casa targate Ariosto avrà inizio alle ore 18.

Foto di gruppo per gli Under 9 e Under 11 della Casalgrande Padana insieme allo staff tecnico, qui ritratti durante il Torneo dell’Epifania che si è svolto a Rubiera

TORNEO DELL’EPIFANIA. Sabato 6 gennaio, ben tre squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande hanno fatto tappa a Rubiera. L’occasione era data dal 13° Torneo nazionale dell’Epifania, organizzato dal club biancorossoblù su tre campi: pala Bursi, Tensostruttura Berganti e palestra ex-Tennis. Le formazioni targate Casalgrande Padana erano presenti in tutti i tabelloni: di scena gli Under 13 allenati da Gaia Lusetti e le Under 13 guidate da Ilenia Furlanetto, senza dimenticare la giovanissima formazione Under 9/11 diretta Nadia Ayelen Bordon, Valentina Bonacini e Sara Apostol. Per tutti un grande momento di divertimento e soprattutto di crescita. Quanto alla cronaca, la vittoria finale è andata alle squadre di Rubiera (Under 9), Massa Marittima (U11) e Pressano (tabellone unico U13), che si sono aggiudicate il Trofeo Istituti Privati Fermi.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile

L’AGENDA. Per quanto riguarda la serie B femminile Aics, la traiettoria della Casalgrande Padana in campionato riprenderà domenica 21 gennaio: a partire dalle ore 11.30, le ragazze allenate da Marco Agazzani disputeranno al pala Keope la sfida casalinga con l’Ariosto Ferrara. Quanto ai campionati Figh, anche la Casalgrande Padana U15 femminile diretta da Ilenia Furlanetto è attesa da un confronto casalingo: le avversarie di turno saranno le portacolori della Pallamano Romagna, domenica 21/1 dalle ore 15,30. Sùbito dopo, ossia domenica 21 gennaio dalle 17.30, il Keope sarà quindi il teatro del confronto Under 13 maschile tra la Spm Modena e la Casalgrande Padana guidata da Gaia Lusetti. La Padana U13 femminile, allenata da Ilenia Furlanetto, tornerà invece in campo domenica 28 gennaio nel concentramento previsto al pala Boschetto di Ferrara.

In alto Sarà Apostol, ala/pivot ella Casalgrande Padana U17 femminile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U17 femminile, la Casalgrande Padana piazza un brillante blitz sul campo della Spm Modena

La Casalgrande Padana Under 17 femminile ha terminato il 2023 con una convincente vittoria, sul campo di avversarie niente affatto agevoli da fronteggiare. Nel pomeriggio di domenica 17 dicembre le biancorosse hanno dettato legge al pala Molza di Modena, prevalendo sulle padrone di casa targate Spm. Il predominio territoriale da parte della compagine ospite è emerso in modo chiaro fin dal primo tempo, che si è chiuso sull’eloquente punteggio di 8-20 a favore delle ragazze allenate da Marco Agazzani: la ripresa si è quindi articolata sulla stessa falsariga, fino al 18-30 che ha sancito l’affermazione finale delle casalgrandesi.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Buona prova da parte nostra – sottolinea Agazzani – Nella fattispecie, le nostre ragazze hanno saputo individuare ottime soluzioni a livello offensivo: bene anche i movimenti in difesa, in deciso miglioramento rispetto alle precedenti uscite. Peraltro tutte le nostre ragazze hanno usufruito di un ampio minutaggio, e ciascuna ha fornito ottime risposte: un aspetto, questo, che senza dubbio impreziosisce ulteriormente la qualità dell’affermazione ottenuta contro una Spm comunque vivace e volenterosa”.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana

Il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile nel duello con la Spm Modena: Giubbini (P), Di Caterino (P), Mazizi, Abbruzzese 1, Apostol 6, Bacchi 1, Baroni S., Baroni E. 3, Capellini, Cosentino 2, Galletti, Giovannini 9, Marazzi 4, Mullaliu 1, Reggiani, Trevisi 3.

Classifica del campionato interregionale Figh dopo i primi 5 turni: Tushe Prato 10 punti; Casalgrande Padana 8; Ariosto Ferrara 6; Romagna 4; Spm Modena 2; Parma 0. Di nuovo in campo domenica 7 gennaio 2024: nell’occasione le biancorosse saranno di scena al pala Gramsci-Keynes di Prato, per affrontare le Tushe prime della classe a partire dalle ore 16. Un duello d’alta quota che senza dubbio promette di non annoiare.

Thomas Mattioli, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. La corsa della Casalgrande Padana Under 15 maschile verso il titolo regionale deve purtroppo interrompersi. Lunedì 11 dicembre, i biancorossi hanno disputato l’ultima gara della prima fase: per sperare di proseguire il cammino verso l’alloro emiliano-romagnolo serviva necessariamente una vittoria, e invece l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha pagato dazio al pala Keope contro il forte Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Nonostante la consistente buona volontà messa in campo dai padroni di casa, la compagine della Bassa si è imposta per 27-31 . Tuttavia, il girone C si è concluso sabato 16 con la vittoria del Felino nel derby sul campo della Pallamano Parma: di conseguenza, alla luce di tale risultato, Casalgrande sarebbe uscita dai giochi per il titolo anche in caso di vittoria sui castelnovesi.

Classifica finale del tabellone C regionale Figh: Secchia Rubiera 15 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Felino 14; Casalgrande Padana 11; Parma 4; Sportinsieme Castellarano 2.

Il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli

La Padana ha comunque portato avanti un percorso di pregevole livello, che ha permesso all’intera squadra di crescere e migliorare sempre più. Adesso, dopo la sosta natalizia, i casalgrandesi torneranno in campo nel girone che assegnerà i piazzamenti dal 7° al 12° posto della classifica complessiva regionale: le protagoniste del nuovo raggruppamento saranno le squadre che si sono collocate al terzo e al quarto posto nei tre gruppi della prima fase. I ragazzi allenati da Fiumicelli avranno così ulteriori occasioni di rilievo per affinare il livello di efficienza e preparazione che li contraddistingue.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 13 maschile ha concluso il 2023 nel migliore dei modi, cogliendo una roboante affermazione casalinga: domenica 17 dicembre, i biancorossi si sono imposti su Felino con il maiuscolo punteggio di 27-17.

Classifica del girone C regionale Figh dopo i primi 7 turni: Secchia Rubiera 14 punti; Casalgrande Padana 10; Spm Modena 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6; Parma 2; Felino 0. Spm Modena e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto sono conteggiate con una partita in meno.

Domenica 21 gennaio, i ragazzi guidati da Gaia Lusetti riceveranno al pala Keope la Spm Modena: in campo dalle ore 17,30.

Ilenia Furlanetto, che guida la Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 FEMMINILE. Domenica 17 dicembre è tornata alla ribalta anche la Casalgrande Padana Under 13 femminile. Il pala Keope ha ospitato il terzo concentramento stagionale: nell’occasione, la formazione allenata da Ilenia Furlanetto ha ottenuto una vittoria e un pareggio. L’organico biancorosso ha avuto la meglio sul Romagna con un perentorio 22-11, poi è arrivato il pareggio per 21-21 nel duello con la capolista Ariosto Ferrara.

Classifica del girone unico regionale Figh: Ariosto Ferrara 11 punti; Casalgrande Padana 7; Romagna e 2 Agosto Bologna 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto Misto 0.

Di nuovo in pista domenica 28 gennaio, al pala Boschetto di Ferrara: nella circostanza la Padana U13 femminile sfiderà il 2 Agosto Bologna (ore 10.30) e le padrone di casa (ore 12,30).

Greta Trevisi, terzino della Casalgrande Padana

L’AGENDA. Per la Casalgrande Padana di serie B femminile Aics, il prossimo turno è previsto domenica 21 gennaio 2024: le biancorosse allenate da Marco Agazzani affronteranno al pala Keope l’Ariosto Ferrara, in un duello che scatterà alle ore 11,30. Ferrara ha totalizzato 8 punti nell’arco di altrettante gare, mentre la compagine ceramica staziona nell’alta graduatoria con 15 punti raccolti sempre in 8 confronti. Da definire il recupero di Casalgrande Padana-Romagna: la sfida avrebbe dovuto disputarsi il 3 dicembre sempre al Keope, ma poi è stata rimandata su richiesta del club ospite.

Quanto alla Casalgrande Padana U15 femminile, le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto riprenderanno il cammino agonistico sempre domenica 21 gennaio: dalle ore 15.30 al pala Keope l’incontro interno con le pari età del Romagna, che fin qui hanno raccolto 6 punti in 4 gare proprio come le biancorosse.

Nella foto in alto, realizzata da Ivan Galletti, la Casalgrande Padana Under 17 femminile che ha superato le pari età della Spm Modena. Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana si impone di nuovo e nei quarti di Coppa incontrerà Erice

VENPLAST DOSSOBUONO – CASALGRANDE PADANA 17 – 23

VENPLAST DOSSOBUONO: Maddalena Cabrini (P), Marianna Cabrini, Zanette 5, Novesi, Zorzella 1, Berardo (P), Margeta 3, Salvaro 2, Pavanini, Mazzitelli 2, Ingrassia 3, Lain, Cacciatore, Prudenziati, Graziani, Mazzieri 1. All. Elena Barani.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 3, Iyamu 3, Furlanetto 3, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 1, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 4, Artoni A. 1, Orlandi 2, Baroni 1, Marquez Jabique 5, Mattioli, Lusetti. All. Marco Agazzani.

ARBITRI: Corioni e Zancanella.

NOTE: primo tempo 9-12. Rigori: Venplast Dossobuono 3 su 4, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Venplast Dossobuono 0, Casalgrande Padana 3.

Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana ed ex Dossobuono

Con la vittoria conquistata sabato 16 dicembre al palasport di Villafranca (Verona), la Casalgrande Padana ha colto la quarta affermazione nell’arco delle 5 gare più recenti: se si considera anche il buon pari sul parquet dell’Aviometal Cassano Magnago campione d’inverno, l’acuto vincente contro la Venplast Dossobuono rappresenta pure il quinto risultato utile consecutivo. Le ragazze allenate da Marco Agazzani sono dunque riuscite a chiudere il 2023 nel migliore dei modi, ottenendo un chiaro e convincente successo contro avversarie briose e tutt’altro che semplici da affrontare. Senza dubbio il blitz piazzato in terra veneta autorizza ancor più a ben sperare, in vista degli impegni che si susseguiranno dopo la sosta natalizia: impegni che riguarderanno sia il campionato, sia la Coppa Italia.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

A proposito della Coppa, la conclusione della fase di andata ha sancito la composizione degli abbinamenti relativi ai quarti di finale. Le casalgrandesi sono giunte al giro di boa collocandosi al 6° posto, e dunque in Coppa affronteranno la Ac Life Style Erice che si è invece piazzata terza: come da consuetudine ormai consolidata negli ultimi anni, si tratterà di una gara secca che assegnerà l’accesso diretto alle semifinali. Le sfide che determineranno l’assegnazione del tricolore cerchiato si svolgeranno ai primi di febbraio.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Intanto, per quel che concerne la cronaca del confronto con Dossobuono, sfida valida per l’undicesimo capitolo della serie A1 femminile: il successo raggiunto dalla formazione ceramica rispecchia bene il reale andamento della partita. La compagine ospite ha guidato nel punteggio fin dalle fasi iniziali dell’incontro, fronteggiando con efficienza la pregevole vivacità messa in campo dalle giallorosse. Al 10′ Casalgrande era avanti sull’1-3: dieci minuti più tardi la Padana guidava quindi sul 5-8, fino ad arrivare al 9-12 per le biancorosse che ha sancito la chiusura della prima frazione di gioco. Stessa musica durante la ripresa: la Venplast ha continuato a macinare corsa e a destare pregevoli impressioni in quanto a costruzione della manovra, ma d’altro canto l’efficacia avversaria non si è minimamente spezzata. Le biancorosse hanno continuato a mettere in campo la classica “marcia in più”, concretizzando persino qualche ulteriore e significativo miglioramento nell’ambito del gioco offensivo: in tal modo la Padana ha mantenuto ben salde le redini del confronto, come testimoniano l’11-14 del 40′ e il 14-19 scaturito 600 secondi più tardi. La sfida si è quindi chiusa su un eloquente 17-23.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Per quanto concerne le prove individuali, pure stavolta valutazioni molto elevate per tutte le interpreti del gioco biancorosso: da rimarcare il felice ritorno in campo di Marianna Orlandi, di nuovo sul parquet dopo un infortunio che si protraeva fin dalla seconda parte della scorsa stagione. Per lei un grande rientro, ben sottolineato dai suoi 2 sigilli personali. Spiccano inoltre i 5 centri di Nahomi Marquez Jabique, miglior realizzatrice del confronto insieme al terzino scaligero Laura Zanette: in particolare evidenza anche Margherita Rossi, così come il reparto portieri. Ad ogni modo, giova ripeterlo: nei ranghi della Padana, davvero impossibile assegnare insufficienze.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Una vittoria che vale parecchio, anche perchè non era affatto scontata – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – La Venplast Dossobuono è infatti una squadra che anche stavolta ha dimostrato di saper sviluppare una pallamano vivace, propositiva e mai banale: avere vinto qui significa avere effettuato un nuovo e significativo passo avanti, verso quei sogni di gloria che a questo punto abbiamo sempre più in mente. Nel ripercorrere le vicende che hanno caratterizzato questo confronto, balza sùbito all’occhio la nostra considerevole efficienza difensiva: il fatto di avere concesso soltanto 17 gol ad avversarie così tenaci e ben strutturate in campo non fa che impreziosire l’importanza del successo ottenuto. Note confortanti pure per quanto riguarda l’attacco: peraltro, nel corso della ripresa abbiamo trovato le vie giuste per colpire a rete con ulteriore frequenza e precisione. La fase offensiva aveva funzionato bene già nei primi 30 minuti, e dopo l’intervallo è andata ancora meglio. In buona sostanza, per noi un’ottima trasferta: oltretutto, il buon ritorno di Marianna Orlandi ci permette di festeggiare due volte”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Per quanto riguarda l’agenda biancorossa, il prossimo impegno è in calendario per sabato 13 gennaio 2024: nell’occasione la compagine ceramica farà visita al Lions Sassari, in occasione della prima giornata di ritorno. Fischio d’inizio alle ore 18,30. “Quando le cose vanno così bene, si vorrebbe sempre giocare senza interruzioni – afferma Agazzani – Tuttavia, in questo caso ritengo che la pausa rivesta contorni salutari: del resto siamo all’opera fin dallo scorso agosto senza grandissime interruzioni, e quindi uno stop agonistico può davvero fare bene per riprendere energie preziose sia fisiche sia mentali. Da gennaio in avanti ci attende infatti un programma davvero intenso, che richiederà tutto lo sforzo possibile da parte nostra senza distrazioni nè leggerezze: già a partire dalla trasferta contro il Lions, una sfida che non va affatto presa sottogamba. Il fatto che Sassari sia ultima in classifica non ci autorizza minimamente ad affrontare l’impegno con supponenza: se commettessimo questo errore ci esporremmo a rischi pesanti anche in Sardegna, ma credo proprio che la squadra abbia la maturità necessaria per tenersi alla larga da simili pericoli”.

In primo piano Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana

Il timoniere casalgrandese si sofferma quindi sulle prospettive che riguardano la seconda parte della stagione: “Ora abbiamo due punti in meno rispetto alla zona playoff, e al tempo stesso stazioniamo 7 lunghezze al di sopra degli spareggi salvezza. Si tratta di cifre che dicono molto sulla qualità del nostro percorso. Io ho piena e crescente fiducia nel gruppo che alleno, e credo che questa Padana sia ormai pronta per provare a piazzare un significativo balzo in avanti rispetto alle stagioni più recenti. Per “balzo in avanti” intendo nella fattispecie due traguardi: il raggiungimento dei playoff scudetto, ma anche la rottura dello storico tabù che ci riguarda in Coppa Italia. A quest’ultimo proposito, Erice è avversaria senza dubbio di altissimo livello: d’altronde, l’impegno sarebbe stato arduo anche contro un’altra squadra. Come è noto, il cammino di Casalgrande in Coppa si è sempre fermato ai quarti: adesso però il nostro lavoro ci sta dando terreno fertile per provare ad andare oltre quel muro, centrando così quantomeno la semifinale”.

Asja Novesi, ala della Venplast Dossobuono (foto sito ufficiale Pallamano Olimpica Dossobuono)

“Avremmo potuto fare qualcosa di meglio – commenta quindi Asja Novesi, ala della Venplast Dossobuono – Durante la sfida con la Casalgrande Padana, siamo state capaci di mettere in campo doti davvero lusinghiere: tuttavia, si tratta di qualità purtroppo non sfruttate appieno. Nella fattispecie ritengo che il nostro organico si sia distinto per quanto riguarda l’efficacia a livello difensivo, e inoltre abbiamo avuto la lucidità necessaria per rubare palla alle avversarie in varie occasioni: così facendo, siamo rimaste in piena corsa per un risultato utile fino quasi al termine del confronto. Viceversa, ci è mancata una maggiore precisione in zona gol: poi da parte nostra ci sono stati alcuni errori evitabili e “grossolani”, sviste che alla fine hanno contribuito a penalizzarci in maniera decisiva. Nelle difficoltà che abbiamo incontrato in chiave di attacco, ha sicuramente influito l’assetto di gioco costruito dalla Casalgrande Padana: le biancorosse sono infatti riuscite a costruire una solida e puntuale cintura intorno alla porta, rendendo così parecchio complesso il nostro lavoro in fase di tiro. Più in generale, questo campionato di A1 femminile sta regalando numerosi colpi di scena e risultati anche inaspettati – aggiunge poi l’ala delle “Aviatrici”, classe ’98 – La lotta per raggiungere i playoff scudetto continuerà a presentarsi decisamente affollata, e la Casalgrande Padana può certamente essere una valida candidata agli spareggi tricolori: le biancorosse dispongono dei numeri necessari per dare filo da torcere anche alle realtà che adesso stazionano nell’altissima classifica”. Sabato 13 gennaio le giallorosse ospiteranno Mezzocorona, mentre nei quarti di Coppa affronteranno l’Aviometal Cassano Magnago.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati dell’undicesima giornata sono Aviometal Cassano Magnago-Jomi Salerno 27-26, Ac Life Style Erice-Lions Sassari 45-9, Teramo-Cassa Rurale Pontinia 23-29 e Cellini Padova-Mezzocorona 26-24. Riposa il Bressanone Südtirol.

Classifica: Aviometal Cassano Magnago 17 punti; Jomi Salerno 16; Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 15; Bressanone Südtirol 14; Casalgrande Padana 13; Teramo 8; Venplast Dossobuono 6; Cellini Padova 4; Mezzocorona 2; Lions Sassari 0.

Nell’immagine in alto, realizzata da Ivan Galletti, la Casalgrande Padana mentre festeggia per la vittoria al palasport di Villafranca. Le altre foto della Padana presenti in questa pagina sono opera di Monica Mandrioli.

A1 femminile, Dossobuono ospita una Casalgrande Padana sempre più in forma

Nella serie A1 di pallamano femminile, anche la Casalgrande Padana si avvia alla conclusione dell’agenda agonistica 2023. Sabato 16 dicembre, a partire dalle ore 18, le biancorosse saranno in campo per l’ultima sfida prima della pausa natalizia: appuntamento al palasport di Villafranca (Verona), ovviamente contro le padrone di casa giallorosse della Venplast Dossobuono. Corioni e Zancanella gli arbitri designati: sfida valevole per il programma dell’11° turno, che sarà anche l’ultimo capitolo della fase di andata. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Sara Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. La compagine allenata da Marco Agazzani si presenta in terra scaligera forte di ottime credenziali: la formazione ceramica proviene infatti da 4 risultati utili consecutivi. Nella fattispecie il bilancio più recente comprende le affermazioni casalinghe contro Jomi Salerno, Teramo e Cellini Padova: è inoltre da evidenziare il pari sul parquet dell’Aviometal Cassano Magnago. “Il duello di sabato scorso con Padova ha sancito il nostro rientro sul palcoscenico del campionato, dopo uno stop di tre settimane che senza dubbio ci ha fatto bene – commenta l’ala/pivot biancorossa Sara Apostol – Durante la sosta abbiamo infatti effettuato con calma tutte le mosse che servivano, per preparare al meglio le ultime due sfide di questo 2023. Contro il Cellini, tutto è andato come pensavamo e speravamo: siamo state capaci di mettere le cose in chiaro fin da sùbito, prendendo immediatamente un largo distacco in termini di punti contro avversarie comunque tenaci e motivate”.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

“All’inizio dell’annata, c’è stata qualche difficoltà nel trovare un’adeguata sintonia di squadra – prosegue Sara Apostol – Del resto durante l’estate il nostro organico si è arricchito con i preziosi innesti di Margherita Rossi, Charity Iyamu ed Elisa Ferrari, senza dimenticare il gran rientro di Nahomi Marquez Jabique che di fatto ha costituito un’ulteriore novità rispetto alla stagione precedente. Con questo cospicuo insieme di novità, è servito un po’ di tempo per disegnare e individuare una rinnovata fisionomia di gioco: tuttavia, si tratta di un obiettivo che oggi può dirsi ampiamente raggiunto. A parlare con chiarezza in tal senso ci sono certamente i risultati, ma pure l’atteggiamento propositivo e vincente con cui stiamo affrontando i vari impegni”.

Nahomi Marquez Jabique, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Contro Dossobuono, sarà una Casalgrande Padana in assetto completo: ci sarà addirittura Marianna Orlandi, di nuovo a referto dopo un stop per infortunio che si protrae fin dalla scorsa stagione. Il rientro in campo dell’ala di Veggia era previsto per gennaio, ma a questo punto non è affatto escluso che Marianna possa disputare un segmento di partita già a Villafranca. “In effetti siamo tutte in piena forma, sia fisicamente sia per quanto riguarda l’entusiasmo che ci caratterizza – aggiunge Sara Apostol – La pallamano è un gioco di squadra, e quindi nell’affrontare le avversarie di turno non dobbiamo mai fare troppa attenzione alle singole individualità: meglio pensare a elaborare una strategia di lungo respiro, che ci permetta di far valere le nostre doti nel modo più rapido possibile. Per quel che concerne nel dettaglio l’imminente sfida con la Venplast Dossobuono, l’obiettivo che ci poniamo sta nel costruire lo stesso tipo di prova già sviluppato contro il Cellini Padova: proveremo quindi a prendere il largo in modo perentorio fin da sùbito, per poi gestire la situazione senza eccessivi affanni fino alla sirena conclusiva. Missione non facile, ma possiamo farcela”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

In vista del giro di boa c’è spazio pure per alcune riflessioni più a lungo raggio, relative agli obiettivi stagionali. Obiettivi che comprendono anche la Coppa Italia: le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato sono previste per i primi di febbraio, e come è noto la Casalgrande Padana si è qualificata con ben tre turni di anticipo. “Parlando della Coppa, siamo motivatissime nel provare a infrangere un vero e proprio tabù – osserva l’ala/pivot classe 2006 – Storicamente non siamo mai andate oltre i quarti di finale, e stavolta riteniamo che potrebbe davvero essere la volta buona per rompere questo annoso muro. Parlando invece dei playoff scudetto, la prospettiva di giocarli fornisce un’ulteriore carica motivazionale a ciascuna di noi: anche per questo sono convinta che da parte nostra non mancherà una costante dose di impegno e concentrazione, nel preciso intento di riuscire a ritagliarci un posto tra le prime quattro della classe. Il traguardo è fattibile, e le nostre prove più recenti lo dimostrano”.

Martina Mazzieri, centrale/terzino della Venplast Dossobuono (foto pagina Fb Pallamano Olimpica Dossobuono)

QUI VENPLAST DOSSOBUONO. Le “Aviatrici” allenate da Elena Barani sono in arrivo dal successo di domenica scorsa, 10 dicembre: 20-29 nella lunga trasferta isolana contro il Lions Sassari. “L’obiettivo di base a cui aspiriamo è lo stesso già dichiarato durante l’estate – evidenzia Martina Mazzieri, centrale/terzino della compagine veronese – Abbiamo una squadra neopromossa, composto da numerose ragazze giovani: peraltro, solo quattro di noi hanno già esperienze a livello di massima serie. La permanenza in massima serie resta dunque la meta primaria da raggiungere, e fin qui i motivi di ottimismo non mancano: stiamo lavorando bene e per giunta ci siamo qualificate alla Coppa Italia con una giornata di anticipo, raggiungendo così una meta che non era affatto così scontata. Ritengo che la difesa sia il vero punto di forza del nostro modo di giocare: inoltre siamo capaci di sviluppare una tipologia di manovra molto veloce, che però rappresenta un pregio e un difetto allo stesso tempo. Infatti, in certe occasioni la rapidità ci porta a gettare via troppe opportunità offensive perdendo palloni preziosi: in compenso, siamo all’opera per arrivare a correggere questo problema quanto prima”.

Ilenia Furlanetto, capitana casalgrandese ed ex Dossobuono

“L’avvio di stagione non è stato tra i più semplici, e dunque a inizio campionato si respirava un po’ di tensione all’interno del nostro ambiente – prosegue la capitana scaligera, classe ’94 – D’altro canto, nel corso delle settimane i timori hanno man mano lasciato spazio a un crescente e motivato entusiasmo. Ora la squadra ha molte energie, sia mentali sia fisiche: purtroppo siamo ancora alle prese con i pesanti infortuni di De Marchi e Coppola, ma l’autentica coesione del nostro gruppo e la ricchezza numerica del nostro organico ci aiutano parecchio a fronteggiare entrambe le defezioni.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

“Quanto alla Casalgrande Padana, le biancorosse conoscono da vicino la realtà dell’A1 – afferma Martina Mazzieri – Si tratta infatti di una squadra composta da ragazze che giocano in prima divisione da molto tempo: questo vale sia per le atlete più esperte, sia per tante delle protagoniste più giovani. Per di più la compagine ceramica si è rinforzata rispetto alla scorsa stagione, con innesti davvero di primo livello: la Padana ha senza dubbio le caratteristiche che servono per centrare i playoff scudetto, e dunque siamo attese da un compito che si preannuncia davvero complesso”.

Il terzino casalgrandese Emma Baroni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 16 dicembre si giocheranno anche Aviometal Cassano Magnago-Jomi Salerno, Ac Life Style Erice-Lions Sassari e Teramo-Cassa Rurale Pontinia. L’undicesimo turno si chiuderà poi domenica 17/12, con il posticipo Cellini Padova-Mezzocorona. Riposa il Bressanone Südtirol.

Classifica: Jomi Salerno 16 punti; Aviometal Cassano Magnago 15; Bressanone Südtirol 14; Cassa Rurale Pontinia e Ac Life Style Erice 13; Casalgrande Padana 11; Teramo 8; Venplast Dossobuono 6; Cellini Padova e Mezzocorona 2; Lions Sassari 0.

In alto, un’altra immagine dell’ala/pivot biancorossa Sara Apostol. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana U15 femminile corsara in Toscana. Le U17 prevalgono su Ferrara

La Casalgrande Padana Under 17 femminile ha potuto festeggiare un pregevole successo casalingo, contro avversarie non certo agevoli da affrontare. Nella mattinata di domenica 10 dicembre, al pala Keope, le biancorosse hanno avuto la meglio nel sempre atteso derby contro l’Ariosto Ferrara: il primo tempo si è concluso sul 18-9 a favore della compagine ceramica, poi le padrone di casa hanno avuto la meglio con il punteggio finale di 32-24.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile

“Le ragazze che alleno si sono rese autrici di un primo tempo molto lusinghiero, specialmente per quel che riguarda l’intensità espressa in difesa – commenta Marco Agazzani, trainer delle U17 casalgrandesi – Durante la seconda frazione abbiamo invece viaggiato un po’ al risparmio, disperdendo una parte dell’efficacia difensiva manifestata prima dell’intervallo. Ad ogni modo, si è trattato di una leggera flessione che non ha messo in discussione la buona qualità complessiva della nostra prova”.

Margherita Marazzi, in forza alla Casalgrande Padana U17 femminile

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Giubbini (P), Abbruzzese 2, Apostol 7, Baroni S. 2, Baroni E. 2, Cosentino 4, Giovannini 11, Lassouli, Marazzi 2, Mazizi 1, Mullaliu 1, Reggiani, Trevisi.

Classifica del campionato interregionale Figh: Tushe Prato 10 punti; Casalgrande Padana e Ariosto Ferrara 6; Romagna 4; Spm Modena 2; Parma 0. Casalgrande Padana e Spm Modena hanno disputato 4 confronti, mentre le altre squadre ne hanno giocati 5.

Ora le biancorosse sono attese dall’ultimo appuntamento agonistico del 2023: domenica prossima 17 dicembre, dalle ore 15.30, appuntamento al pala Molza di Modena contro la Spm.

Al centro, Alessia Taccucci della Casalgrande Padana U15 femminile in azione al pala Balducci

UNDER 15 FEMMINILE. Buone notizie pure per la Casalgrande Padana Under 15 femminile, artefice di un perentorio blitz in terra di Toscana. Nella mattinata di domenica 10 dicembre, la formazione ceramica ha sbancato il pala Balducci di Pontassieve: le ragazze ospiti si sono imposte 20-40 sulle padrone di casa targate La Torre. Per la cronaca, il 1° tempo era terminato 7-19 sempre a favore di Casalgrande.

“Prova di pregevole spessore – evidenzia Ilenia Furlanetto, allenatrice delle U15 biancorosse – Noi provenivamo dal successo casalingo con Valsamoggia, ottenuto sette giorni prima: il fatto di avere giocato due gare a distanza così ravvicinata ha sicuramente aiutato le ragazze a trovare un maggiore amalgama di squadra. Contro la Torre l’intero gruppo ha effettuato notevoli e significativi passi avanti, sia a livello di attacco sia per quel che riguarda i meccanismi difensivi”.

Chiara Bacchi in azione sempre a Pontassieve

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro La Torre Pontassieve: Bacchi 9, Capellini 11, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Galletti 8, Galvani 1, Lembo 5, Lusoli, Taccucci 6.

La Casalgrande Padana U15 femminile durante un time-out della partita contro La Torre Pontassieve

Classifica del campionato interregionale Figh: Tushe Prato* e Casalgrande Padana 6 punti; Romagna*, Ariosto Ferrara* e 2 Agosto Bologna 4; Starfish Follonica* e La Torre Pontassieve 2; Valsamoggia 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 3 gare, mentre le altre ne hanno già affrontate 4.

Di nuovo in campo domenica 21 gennaio, al pala Keope: dalle ore 15.30, la Padana sfiderà le pari età del Romagna.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 13 maschile è stata invece protagonista del derby al pala Bursi di Rubiera: anche in questo caso la gara si è giocata domenica 10 dicembre, e i biancorossi guidati da Gaia Lusetti hanno perso 37-22 contro il Secchia. Uno stop che comunque non scalfisce affatto il buon percorso portato avanti fin qui dall’intero gruppo casalgrandese.

La Padana U13 maschile resta comunque seconda nella classifica del gruppo C regionale Figh, con 8 punti al proprio attivo: domenica prossima 17 dicembre, Casalgrande sarà di scena al pala Keope nel confronto interno con Felino. Fischio d’inizio alle ore 11,30.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana

SERIE B FEMMINILE. Domenica 10/12 la Casalgrande Padana avrebbe dovuto fronteggiare al Keope la Pallamano Romagna, ma il confronto è stato rimandato a data da destinarsi su richiesta del club ospite. Il percorso in campionato dell’organico allenato da Marco Agazzani riprenderà quindi a gennaio 2024.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 15 che ha affrontato La Torre Pontassieve. Le immagini dell’Under 15 presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti, mentre le altre sono di Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana prevale in grande stile su un volenteroso Cellini

CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA 29 – 23

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 1, Iyamu 5, Furlanetto 7, Bordon (P), Apostol 1, Artoni S. 3, Rondoni C. 1, Bonacini (P), Rossi 3, Artoni A. 5, Baroni 1, Giovannini, Marquez Jabique 2, Mattioli, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani.

CELLINI PADOVA: Djiogap Azapzi 1, Borrini 4, Mazzaro, Bozza, Broch (P), Meneghini, Aroubi S. 2, Prela 3, Eghianruwa S. 5, Okorie, Eghianruwa A. (P), Barresi 4, Griggio, Tanic 4. Allenatore: Mauricio Emilio Torres.

ARBITRI: Fasano e Lorusso.

NOTE: primo tempo 21-10. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 6, Cellini Padova 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Cellini Padova 0.

Da sinistra, in primo piano, la centrale rossoblù Maja Tanic e la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto

Ritorno in campo con vittoria per la Casalgrande Padana: nella serata di sabato 9 dicembre, sul parquet del pala Keope, le biancorosse hanno potuto festeggiare il terzo successo nell’arco degli ultimi 4 incontri. Il bilancio più recente raccoglie i successi contro Jomi Salerno, Teramo e adesso Cellini Padova: una sequela vincente spezzata soltanto dal buon pari scaturito in terra lombarda, sul campo dell’attuale capolista Aviometal Cassano Magnago. Per la compagine ceramica, l’affermazione sull’organico veneto ha sancito la ripresa del cammino in campionato dopo tre fine settimana di stop consecutivi: nella seconda metà di novembre la serie A1 femminile era ferma a causa degli impegni delle squadre nazionali, mentre sabato 2 dicembre la Padana ha osservato il proprio turno di riposo. Per quanto riguarda nel dettaglio il duello con il Cellini, le ragazze ospiti hanno riposto in campo una straordinaria dose di impegno e buona volontà: doti di indubbio rilievo, che tuttavia non sono bastate per colmare l’ampio divario tra le due contendenti. La Casalgrande Padana ha fatto emergere una netta superiorità fin dai primi minuti: non a caso l’organico allenato da Marco Agazzani ha chiuso il 1° tempo con un maiuscolo 21-10 in proprio favore, parziale che la dice senz’altro lunga sul visibile predominio territoriale espresso dalle beniamine locali. A seguire le casalgrandesi hanno badato soprattutto ad amministrare l’ampio vantaggio acquisito: inoltre, il trainer di casa ha dato spazio a tutte le protagoniste presenti a referto.

Da sinistra, la centrale casalgrandese Gaia Lusetti e l’ala/pivot Sara Apostol

Parlando nel dettaglio della cronaca, incontro valido per la decima giornata. Come detto, la Padana fa la voce grossa fin dalle fasi iniziali: al 10′ Furlanetto e socie sono avanti sul punteggio di 8-2. Le fasi successive si articolano poi sulla stessa identica falsariga: il Cellini non si risparmia affatto in quanto a energie e sforzi, ma Casalgrande è davvero di un’altra dimensione. Al 20′ la compagine ceramica guida così sul 15-6, fino ad arrivare al già citato 21-10 che sancisce la conclusione della prima mezz’ora. Durante la ripresa, le padrone di casa gestiscono la situazione senza eccessivi affanni: è però da elogiare la fibra caratteriale di Padova, che continua a macinare corsa e gioco senza mai demordere. Casalgrande avanti 24-13 al 40′ e 26-17 al 50′: nel finale le rossoblù trovano modo di colmare parte del divario, ma comunque ciò non impedisce alla Padana di conquistare 2 punti meritati con il risultato conclusivo di 29-23.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

A livello individuale, valutazioni pregevoli per tutte le interpreti del gioco biancorosso: una menzione particolare per la capitana Ilenia Furlanetto, miglior realizzatrice dell’incontro. Ottimi riscontri anche da parte di Charity Iyamu e Alessia Artoni, senza ovviamente dimenticare la lusinghiera vivacità espressa dalle ragazze più giovani. Nei ranghi di Padova, 4 i centri dell’ex casalgrandese Maja Tanic: spicca tuttavia la prova del portiere classe 2007 Anabel Eghianruwa, che durante la ripresa ha piazzato una serie di eccellenti interventi.

Marco Agazzani, tecnico della Casalgrande Padana

“Questa sfida non era affatto così scontata come si potrebbe pensare – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Certe volte, noi tendiamo ad adattarci troppo al gioco e alla realtà delle avversarie: di conseguenza, quando affrontiamo squadre in lotta per la salvezza, il rischio di smarrire il giusto atteggiamento e la necessaria concentrazione è sempre dietro l’angolo. Ad ogni modo, stavolta le nostre ragazze hanno messo in campo l’indole che serviva fin da sùbito: l’intera squadra si è tenuta ben alla larga dal rischio di concedere regali alle avversarie, regali che poi avrebbero potuto diventare molto pericolosi ai fini del punteggio. La nostra superiorità è emersa in modo chiaro già nel primo tempo, proprio come speravo di vedere: al tempo stesso il Cellini merita davvero applausi, per la tenacia che ha riposto in campo durante tutti i 60 minuti anche quando la vittoria era ormai in cassaforte per noi”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

“Nel corso della ripresa avremmo potuto fare ancora meglio – prosegue il timoniere biancorosso – D’altro canto, con gli 11 gol di vantaggio maturati al termine della mezz’ora iniziale, le ragazze hanno colto l’occasione per rifiatare un attimo e per dosare le energie a disposizione: ci sta, specie nel contesto di un campionato così impegnativo come quello che stiamo affrontando. Quindi, nessun particolare campanello d’allarme”. Ora, la Casalgrande Padana è attesa dall’ultimo impegno agonistico del 2023: sabato prossimo 16 dicembre, dalle ore 18, le biancorosse saranno di scena a Villafranca di Verona contro la Venplast Dossobuono. Si tratta pure del confronto che chiuderà la fase di andata. “Una sfida che intravedo ricca di ostacoli – commenta Agazzani – Ad ogni modo, noi non possiamo affatto concedere sconti: serve giocoforza un vittoria, anche per provare a migliorare ulteriormente il nostro piazzamento in ottica Coppa Italia. Comunque sia, sono convinto che con Dossobuono servirà un salto di qualità in più rispetto alla pur pregevole prova fornita contro Padova: in particolare, dovremo perfezionare e aumentare la qualità nella circolazione di palla”.

Anabel Eghianruwa, portiere del Cellini Padova

“Per noi un duello in decisa salita fin da sùbito – commenta quindi Anabel Eghianruwa, portiere del Cellini Padova – Di fronte avevamo avversarie di primo livello, e il valore della Casalgrande Padana va senza dubbio tenuto presente nell’analizzare le vicende della partita: sapevamo quindi di essere attese da un confronto parecchio complesso, ma ad ogni modo fino al 30′ non siamo riuscite a sviluppare il tipo di pallamano che avevamo in mente. In compenso, ritengo pure che questa trasferta ci consegni numerosi segnali incoraggianti: in primo luogo per il carattere che abbiamo riposto in campo, e poi per il buon secondo tempo di cui ci siamo rese autrici. L’obiettivo salvezza resta più che mai alla nostra portata, e il duello con Casalgrande ce lo dice in modo chiaro nonostante la sconfitta. Per quanto mi riguarda personalmente, sono felice per avere fornito un contributo di buon spessore: ovviamente, si tratta di un ulteriore punto di partenza per arrivare a migliorare ancora”. Domenica prossima, 17 dicembre, le rossoblù ospiteranno Mezzocorona.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 9 dicembre si sono giocate anche Cassa Rurale Pontinia-Aviometal Cassano Magnago 29-27, Jomi Salerno-Ac Life Style Erice 23-20 e Bressanone Südtirol-Teramo 29-23. La decima giornata si concluderà domenica 10/12, con il posticipo Lions Sassari-Venplast Dossobuono. Riposa Mezzocorona.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Aviometal Cassano Magnago 15 punti (9); Jomi Salerno 14 (8); Bressanone Südtirol 14 (9); Cassa Rurale Pontinia e Ac Life Style Erice 13 (9); Casalgrande Padana 11 (9); Teramo 8 (9); Venplast Dossobuono 4 (8); Cellini Padova e Mezzocorona 2 (9); Lions Sassari 0 (8).

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana mentre festeggia la vittoria con un gruppo di giovani sostenitrici e sostenitori. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana torna alla ribalta ospitando un Cellini in ascesa

Dopo tre fine settimana di pausa consecutivi, la Casalgrande Padana si appresta a fare ritorno sul palcoscenico agonistico per disputare le ultime due partite del 2023: si tratta anche dei confronti che chiuderanno la fase ascendente della serie A1 femminile. Nella seconda metà di novembre, il campionato è rimasto fermo a causa degli impegni delle squadre nazionali: la massima divisione ha ripreso la propria corsa sabato 2 e domenica 3 dicembre, ma in quell’occasione le biancorosse hanno usufruito del proprio turno di riposo. Ora la compagine allenata da Marco Agazzani si appresta a ricevere il Cellini Padova, in occasione del 10° turno: appuntamento al pala Keope per sabato 9 dicembre, con fischio d’inizio alle ore 18,30. Arbitri Fasano e Lorusso.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Tra chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Casalgrande Padana, anche stavolta le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita. Per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Elisa Ferrari mentre illustra la propria apprezzata tesi a Roma

QUI CASALGRANDE PADANA. Nel corso della pausa Elisa Ferrari ha ultimato con successo una rilevante esperienza di studio, all’interno della prestigiosa Luiss Business School: “Mi sono cimentata con un master in Sport management, un corso di studi che si è svolto a Roma per un periodo di nove mesi – spiega il portiere biancorosso, classe ’93 – Tutto è partito dopo la mia partecipazione al premio Millennium Award, che assegna riconoscimenti agli atleti che portano avanti in parallelo sia l’attività professionale sia la carriera in ambito sportivo. In quel contesto ho vinto una borsa di studio, che mi ha quindi permesso di accedere al master. Si è trattato di un’esperienza che reputo davvero di grande interesse: un percorso che mi ha consentito di conoscere vari personaggi di rilievo nell’ambito della gestione sportiva, e anche di imparare parecchio su questo tema sviluppando idee che poi ho inserito nella tesi finale. Nei ringraziamenti che hanno accompagnato la tesi, mi sono ovviamente ritagliata un buon spazio per ringraziare la Pallamano Spallanzani Casalgrande: pur essendo di fatto nuova dell’ambiente biancorosso, qui sono stata accolta splendidamente fin da sùbito. L’ambiente di squadra che caratterizza la Padana è davvero tra i più motivanti, e non si tratta certo di una frase preconfezionata: sono davvero felice per ciò che sto costruendo qui a Casalgrande, e da ora in avanti ho il preciso obiettivo di continuare a far sentire il mio contributo anche per quanto riguarda la crescita delle atlete più giovani”.

Un’altra immagine di Elisa Ferrari, alla conclusione del suo master in Sport management

Intanto, la mente di Elisa Ferrari è inevitabilmente proiettata all’imminente ritorno in campo: “Una pausa così lunga non fa mai bene, specie in una situazione favorevole come quella che stiamo attraversando – sottolinea l’esperta guardiana – Prima della sosta siamo state capaci di ottenere ottimi risultati: basti pensare ai maiuscoli successi casalinghi con Jomi Salerno e Teramo, intervallati dal pregevole pari su un campo difficile come quello di Cassano Magnago. In vista della sfida con Padova, dovremo avere l’abilità di non disperdere l’efficace e lusinghiero lavoro portato avanti fin qui. Nella fattispecie, sarà necessario ritrovare il giusto ritmo-partita fin dai primi minuti: un compito che senza dubbio si presenta alla nostra portata, ma al tempo stesso non dobbiamo affatto peccare di supponenza pensando di poter far bene anche senza impegnarci. La condizione fisica che ci caratterizza è buona, e salvo imprevisti non dovremmo avere assenze: si tratta certamente di un’ottima base di partenza, per arrivare a sviluppare quell’efficienza e quella concentrazione che serviranno contro un Cellini Padova carico a mille”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

“Carico a mille” appare davvero l’espressione giusta: le rossoblù venete allenate da Mauricio Emilio Torres provengono infatti dal primo successo stagionale, ottenuto domenica scorsa nel duello casalingo con il Lions Sassari. Una vittoria propiziata anche dai 6 gol dell’ex biancorossa Maja Tanic. “La velocità è senza dubbio tra le migliori caratteristiche delle avversarie che stiamo per fronteggiare – rimarca Elisa Ferrari – Il Cellini sa costruire un giro palla molto rapido, ed è anche in grado di sviluppare contropiedi particolarmente ficcanti. Anche se fin qui ha raccolto soltanto 2 punti, Padova ha una ragnatela di gioco non certo banale o scadente: da parte nostra sarà necessario provare a rompere la struttura della manovra rossoblù fin da sùbito, evitando di concedere regali che per noi potrebbero rivelarsi decisamente pericolosi ai fini del punteggio conclusivo. Per ottenere quella che sarebbe la nostra quinta affermazione stagionale, credo che bisognerà puntare ancora una volta sul formidabile spirito di gruppo che ci contraddistingue: del resto qui ci sono ragazze che giocano insieme già da parecchio tempo, e le nuove arrivate come me si sono inserite con efficacia fin da sùbito nei meccanismi della squadra. Al tempo stesso, occhio alla mentalità: alcune volte incappiamo in cali di concentrazione che possono sempre costare cari. Ora come ora l’obiettivo primario a cui puntare sta nel raggiungere una maggiore continuità, in modo da riuscire sempre a manifestare una costante efficienza lungo tutti i 60 minuti. Possiamo farcela, specie considerando la valida intelaiatura del nostro gruppo”.

Angela Prela, ala/centrale del Cellini Padova (foto pagina Fb Pallamano Cellini)

QUI CELLINI PADOVA. “La pallamano che stiamo esprimendo è in fase di costante miglioramento – evidenzia l’ala/centrale rossoblù Angela PrelaSiamo una squadra in larghissima parte nuova rispetto alla scorsa stagione, e dunque serve un po’ di tempo per raggiungere la migliore fisionomia di gioco possibile: d’altro canto le indicazioni incoraggianti non mancano, e la vittoria sul Lions Sassari lo dimostra. Contro le isolane sapevamo di potercela giocare fino in fondo, e abbiamo affrontato l’impegno con una massiccia dose di convinzione: di certo da qualche nostra c’è pure stato qualche errore e Sassari non è certo una rivale così rinunciataria, ma siamo ugualmente riuscite a trovare le vie necessarie per regalare un bel risultato a noi stesse e soprattutto al nostro affezionato pubblico. Da qui dobbiamo ripartire con nuovo slancio in vista dei futuri impegni, compresa ovviamente la trasferta al pala Keope. Purtroppo in ogni partita accumuliamo una percentuale troppo alta di palloni persi, e finora ciò ha influito parecchi sui risultati: in compenso l’intera squadra ha acquisito maggiore personalità, arrivando a costruire una tipologia di manovra più convincente rispetto a pochi mesi fa”.

Margherita Rossi, centrale in forza alla Casalgrande Padana

“Nel contesto di un campionato di A1 come quello che stiamo affrontando, un po’ di stanchezza è inevitabile – prosegue la capitana del Cellini Padova, classe 2005 – In compenso la pausa ci ha aiutate a ritrovare la forma fisica, e noi abbiamo davvero bisogno di tutte le energie possibili: infatti quest’anno disponiamo di pochi cambi, e quindi ciascuna di noi deve sempre mettere in campo il 100% e più delle proprie potenzialità. Ad ogni modo, a Casalgrande saremo pronte per lottare in maniera continuativa e senza timori: salvo imprevisti, ci presenteremo al completo”.

Il terzino casalgrandese Charity Iyamu

Angela Prela si sofferma quindi sulla Casalgrande Padana: “Di certo non siamo attese da un compito agevole. La formazione biancorossa sta meritando le gratificazioni raggiunte fin qui: la Padana ha un organico di notevole valore, arricchito la scorsa estate da nuovi arrivi di grande qualità. In particolare, credo che il reparto portieri sia un autentico valore aggiunto per Casalgrande: le guardiane biancorosse non mancheranno di crearci parecchie difficoltà, e in questi giorni abbiamo lavorato con grande efficacia per provare a superarle. A livello generale, questa serie A1 è ancora apertissima a parecchi scenari: proprio e anche per questo, credo proprio che Furlanetto e socie possano benissimo aspirare a un posto nei playoff scudetto”.

La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 9 dicembre si giocheranno pure Cassa Rurale Pontinia-Aviometal Cassano Magnago, Jomi Salerno-Ac Life Style Erice e Bressanone Südtirol-Teramo: la decima giornata si concluderà poi domenica 10/12, con il posticipo Lions Sassari-Venplast Dossobuono. Riposa Mezzocorona.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Aviometal Cassano Magnago 15 punti (7); Ac Life Style Erice 13 (8); Jomi Salerno 12 (7); Bressanone Südtirol 12 (8); Cassa Rurale Pontinia 11 (8); Casalgrande Padana 9 (8); Teramo 8 (8); Venplast Dossobuono 4 (8); Cellini Padova 2 (8); Mezzocorona 2 (9); Lions Sassari 0 (8).

In alto, un’altra immagine del portiere Elisa Ferrari. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana, cascata di successi: vincono la B femminile e le squadre Under 15

La Casalgrande Padana di serie B femminile non smette di vincere: nel pomeriggio di domenica 3 dicembre, le biancorosse sono arrivate a inanellare la settima affermazione consecutiva. Questa volta la compagine ceramica ha avuto la meglio al pala Keope, contro la Pallamano Parma: il primo tempo si è chiuso sul 23-14 a favore delle padrone di casa, e a seguire le beniamine locali hanno centrato i 2 punti imponendosi col punteggio definitivo di 41-34.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana anche in serie B femminile

“Bene il risultato, ma per noi si è trattato di una partita a due facce – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Nella fattispecie, in chiave offensiva le nostre ragazze sono riuscite a fornire riscontri parecchio convincenti: in difesa abbiamo invece stentato, rimanendo a grande distanza dagli standard qualitativi che ci dovrebbero caratterizzare”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro Parma: Bonacini (P), Abbruzzese, Apostol 5, Baroni E. 4, Baroni S. , Cosentino 3, Faieta 1, Giovannini 8, Lassouli, Rondoni C. 12, Marazzi 2, Mattioli 6, Mazizi, Reggiani (P), Trevisi 1, Mullaliu.

Sara Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana

Gli altri risultati della nona giornata sono Romagna-Exes Pinerolo 30-14, 2 Agosto Bologna-Leonessa Brescia 25-32 e Ariosto Ferrara-La Torre Pontassieve 33-19. Il turno si completerà poi con il posticipo Leno-Sportinsieme Castellarano, previsto per il 10 dicembre.

Classifica della serie B femminile Aics (tra parentesi il numero di partite disputate): Casalgrande Padana e Leonessa Brescia 15 punti (8); Romagna 12 (8); Leno 10 (8); Ariosto Ferrara 8 (7); Sportinsieme Castellarano 4 (6); 2 Agosto Bologna 4 (7); La Torre Pontassieve 4 (9); Exes Pinerolo 2 (7); Parma 2 (8).

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

Biancorosse di nuovo in campo domenica 10 dicembre al pala Keope, nell’ultima partita del 2023: in agenda il duello casalingo di alta classifica con la Pallamano Romagna, valevole come posticipo della terza giornata. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

Alessandra Capellini, centrale della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. Nuovo acuto vincente della Casalgrande Padana Under 15 femminile, autrice di una larga e convincente affermazione interna sulle bolognesi targate Valsamoggia. Domenica 3 dicembre, sul parquet del pala Keope, la supremazia delle ragazze locali è emersa in modo chiaro già dopo la metà iniziale della gara: il primo tempo è infatti terminato con un eloquente 21-8 a favore della Padana. In seguito le casalgrandesi sono state capaci di gestire senza affanni l’ampio vantaggio acquisito, arrivando addirittura a incrementarlo: la compagine ospite ha continuato a mettere in campo una forte dose di buona volontà, che però non ha impedito alle biancorosse di prevalere con il risultato finale di 39-16.

L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto mentre istruisce le Under 15 durante un time-out della sfida contro Valsamoggia

“In ottica offensiva, abbiamo evidenziato numerosi spunti di pregevole livello – commenta Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile – Buona precisione nel costruire il gioco di attacco, e lusinghiera efficacia quando si è trattato di concludere a rete. E’ vero che a livello difensivo avremmo potuto fare qualcosa di meglio: tuttavia, ciò non toglie nulla alla buona qualità complessiva che ha contraddistinto la nostra prova. Una menzione particolare per Chiara Bacchi, migliore realizzatrice dell’incontro: inoltre la vittoria è nata anche grazie al forte contributo delle U13, capaci di trovare la via della rete in varie circostanze”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro Valsamoggia: Bacchi 10, Baroni A., Capellini 4, Capucci 4, Di Caterino (P), Galletti 2, Galvani 2, Giubbini G. 4, Lembo 4, Lusoli 1, Rivi 1, Taccucci 7.

Matilda Capucci, in forza alla Casalgrande Padana U15 femminile

Classifica del campionato interregionale Figh: Tushe Prato 6 punti; Casalgrande Padana, Romagna, Ariosto Ferrara e 2 Agosto Bologna 4; Starfish Follonica e La Torre Pontassieve 2; Valsamoggia 0. Valsamoggia e 2 Agosto Bologna hanno disputato 4 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 3.

Domenica prossima, 10 dicembre, trasferta in terra toscana: l’organico guidato da Ilenia Furlanetto sarà di scena al pala Balducci di Pontassieve, per sfidare La Torre. In campo dalle ore 11,30.

La Casalgrande Padana U15 maschile durante un time-out del confronto con la Sportinsieme Castellarano

UNDER 15 MASCHILE. Giornata vittoriosa anche per la Casalgrande Padana U15 maschile: domenica 3 dicembre, sempre al pala Keope, i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli hanno riportato una maiuscola affermazione casalinga nel derby con la Sportinsieme Castellarano. Nella fattispecie, i padroni di casa hanno dettato legge imponendosi con un chiaro 29-21.

Classifica del girone C Figh dopo 9 turni: Secchia Rubiera 13 punti; Felino 12; Casalgrande Padana 11; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10; Parma 4; Sportinsieme Castellarano 2. Marconi Jumpers e Parma hanno disputato una partita in meno, che verrà disputata mercoledì 6 dicembre a Castelnovo Sotto.

Ora, all’orizzonte dei biancorossi c’è un confronto di carattere decisivo: lunedì prossimo 11 dicembre, dalle ore 18, la Padana Under 15 maschile sarà impegnata al pala Keope contro il Marconi Jumpers. Sfida valida per il decimo e ultimo turno del raggruppamento: solo le prime due in classifica potranno continuare la corsa verso il titolo regionale, mentre le altre formazioni dovranno accontentarsi di lottare per i piazzamenti dal 7° posto in poi nella graduatoria regionale. Di conseguenza, allo stato attuale, Casalgrande ha assoluto bisogno di una vittoria: per la cronaca il confronto di andata si è chiuso con l’affermazione dei biancorossi della Bassa, 35-28 lo scorso 3 novembre.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. La Casalgrande Padana U13 maschile è a sua volta attesa da un derby di alta graduatoria: domenica 10 dicembre, dalle ore 11, la Padana sarà di scena al pala Bursi di Rubiera contro la locale formazione biancorossoblù. Il Secchia staziona a quota 10 in classifica, e guida la graduatoria del gruppo C Figh a punteggio pieno: i biancorossi allenati da Gaia Lusetti hanno invece collezionato 8 punti, sempre nell’arco di 5 gare.

Nella foto in alto Camilla Galletti, ala della Casalgrande Padana U15 femminile, in azione contro Valsamoggia. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

“Donne in campo contro la violenza”, vince Casalgrande ma è una vittoria generale

Successo della formazione targata Casalgrande Padana nel triangolare “Donne in campo contro la violenza”, che si è svolto domenica scorsa 26 novembre al pala Cavina di Imola. L’iniziativa è stata organizzata dalla Pallamano Romagna, per dare un ulteriore e forte segnale contro la violenza nei confronti delle donne: un tema purtroppo di triste e bruciante attualità pure in questi giorni. Un pomeriggio all’insegna dello sport ma anche della riflessione, che ovviamente ha trovato pronta e piena adesione da parte del club biancorosso.

Foto di gruppo di fine triangolare: la Casalgrande Padana è la prima squadra da sinistra (foto Pallamano Romagna)

Di scena le formazioni di Romagna, Rubiera e appunto Casalgrande, tutte composte da ex giocatrici e madri di ragazze che frequentano i settori giovanili delle rispettive società. Ad ogni modo, al di là del risultato, la vittoria è stata generale per tutti coloro che hanno partecipato e aderito al significato dell’appuntamento: un momento che ha dato spunti per riflettere su un tema parecchio delicato e ovviamente molto sentito.

Da segnalare pure l’iniziativa che ha visto la partecipazione di diverse scuole del territorio imolese: nella fattispecie, tante ragazze e numerosi ragazzi hanno donato propri disegni creati per l’occasione. Al termine della giornata, la Pallamano Romagna ha assegnato diversi premi agli autori e agli autrici delle opere, che hanno campeggiato sugli spalti del pala Cavina durante l’intero torneo. Presenti pure le istituzioni locali: Marco Panieri sindaco di Imola, Nicola Tassinari sindaco di Mordano, Martina Laghi assessora allo sport di Faenza e Marta Garuffi presidente del consiglio comunale di Lugo.

Nell’immagine in alto, un’altra foto di gruppo delle partecipanti al torneo: le giocatrici della Casalgrande Padana sono in maglia gialla (foto Pallamano Romagna).