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Finali nazionali U15, le ragazze della Casalgrande Padana colgono un pari di prestigio contro il Romagna

Le finali nazionali della categoria Under 15 femminile sono in pieno svolgimento: oggi la Casalgrande Padana ha disputato due ulteriori confronti, valevoli ovviamente per il programma del girone A.

Le notizie migliori sono indubbiamente giunte dalla sfida mattutina, giocata alla Play Hall di Riccione: le nostre beniamine hanno ottenuto un pareggio di notevole spessore, e per certi versi inaspettato. Nella fattispecie, la compagine di Stefania Guiducci ha inchiodato sul pari le forti campionesse regionali del Romagna: il 14-14 conclusivo era difficilmente pronosticabile, specie considerando il duplice precedente stagionale. Le due contendenti si erano infatti già affrontate in maggio, e la formazione romagnola aveva nettamente dettato legge in entrambe le occasioni: 25-10 durante la stagione regolare, e 23-10 nella finalissima di Nonantola che ha decretato l’assegnazione dell’alloro di area. Dunque, il punto ottenuto oggi dalle casalgrandesi rappresenta una bella e significativa impresa: inoltre, si tratta di un pari che ha permesso alla Padana di cancellare definitivamente lo zero nella classifica del gruppo A. Durante il duello di stamattina, Chiara Lanzi ha sospinto Casalgrande realizzando 5 centri personali: bene anche Emma Baroni con le sue 4 reti. Tuttavia, al di là dei gol individuali, tutte le giocatrici biancorosse hanno saputo guadagnare valutazioni molto lusinghiere.

Stasera la Padana ha quindi fatto ritorno al Palasport di Misano, per affrontare Camerano: in questo caso le marchigiane hanno prevalso con un perentorio 30-14, bissando così l’affermazione ottenuta nel settembre scorso. Per l’esattezza le anconetane si erano imposte contro le nostre ragazze anche a Rubiera, in occasione del prestigioso Memorial “Nello Corradini”. Nel corso della sfida odierna, Sara Apostol e Leila Mazizi si sono messe in luce realizzando 4 gol ciascuna: una buona spinta offensiva, che però non è stata sufficiente per arginare il dominio espresso dal Camerano.

Con questa sconfitta, la terza su 4 gare, la Casalgrande Padana esce dai giochi per conquistare lo scudetto: tuttavia le biancorosse hanno comunque validi motivi per mantenere alto il livello di concentrazione. Intanto la Padana dovrà cercare di fare il meglio possibile domani mattina, venerdì 9 luglio: a partire dalle ore 10.15, sul campo riminese del Pala Flaminio, è previsto il duello con l’attuale capolista Conversano. A seguire, la squadra diretta da Stefania Guiducci e dalla sua vice Gaia Lusetti disputerà il triangolare per decretare i piazzamenti dal nono all’11° posto nella graduatoria generale delle finali: un mini-torneo a tre a cui parteciperanno anche la quinta classificata del gruppo A e la quinta del girone B.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Gli altri risultati odierni sono Conversano-Oderzo 27-18, Brunico-Camerano 10-23, Oderzo-Romagna 14-14 e Conversano-Brunico 19-10. Classifica del raggruppamento: Conversano 7 punti; Camerano e Oderzo 5; Romagna 4; Brunico 2; Casalgrande Padana 1.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile, stagione 2020/21
  • Il terzino biancorosso Emma Baroni
  • L’ala biancorossa Leila Mazizi
  • La viceallenatrice biancorossa Gaia Lusetti.

Under 15 femminile, la Casalgrande Padana parte con una duplice sconfitta ma le biancorosse non demordono

Oggi in Romagna sono iniziate le finali nazionali Under 15 di pallamano femminile: tra le squadre in lizza c’è anche la Casalgrande Padana, che ha disputato le prime due gare del proprio programma. Purtroppo, la giornata odierna ha coinciso con una doppia sconfitta per le nostre beniamine: tuttavia, almeno dal punto di vista matematico, la squadra diretta da Stefania Guiducci può ancora ambire a raggiungere uno tra i primi due posti del girone. Se così avvenisse, la Padana potrebbe continuare a sperare nello scudetto: in caso contrario, le biancorosse dovrebbero accontentarsi di lottare per un pur prestigioso piazzamento tra il 5° e l’11° posto.

Andando con ordine, stamattina le casalgrandesi hanno debuttato al Pala Flaminio di Rimini: per la cronaca, la sfida contro Oderzo ha dato inizio all’intero programma delle finali Under 15. Nonostante i generosi sforzi messi in campo dalla Padana, il confronto si è concluso con il successo delle trevigiane: 19-10 il risultato. In serata le biancorosse hanno quindi fatto tappa al Palasport di Misano Adriatico, per affrontare le altoatesine targate Brunico: nonostante le rilevanti prove di Sara Apostol (5 reti) e Chiara Lanzi (4 gol), le sudtirolesi sono state capaci di dettare legge col punteggio di 13-20.

A questo punto la mente delle nostre ragazze è proiettata sugli impegni di domani, giovedì 8 luglio: di certo la formazione ceramica andrà alla ricerca di un convinto riscatto, nonostante l’oggettiva difficoltà dell’agenda. A partire dalle ore 10.15, la Padana sarà alla Play Hall di Riccione per sfidare le campionesse regionali del Romagna: in seguito le casalgrandesi torneranno al Palasport di Misano, per sfidare le marchigiane del Camerano in un confronto che avrà inizio alle ore 18,30.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Gli altri risultati odierni sono Brunico-Romagna 10-17, Conversano-Camerano 14-14, Camerano-Oderzo 13-22 e Romagna-Conversano 9-12. Classifica: Oderzo 4 punti; Conversano 3; Romagna e Brunico 2; Camerano 1; Casalgrande Padana 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 15, stagione 2020/2021
  • La pivot biancorossa Sara Apostol
  • L’ala/terzino biancorossa Chiara Lanzi.

(immagini realizzate da Monica Mandrioli)

Under 15 femminile, da mercoledì la Casalgrande Padana disputerà le finali nazionali in Romagna

La Pallamano Spallanzani Casalgrande è pienamente al lavoro in vista della prossima stagione: non a caso, in questi giorni sono stati definiti due nomi di primo piano tra quelli che comporranno lo staff tecnico per l’annata 2021/22. Nella fattispecie, Marco Agazzani avrà un tris di impegni in campo femminile: oltre alla Casalgrande Padana di A1, lui guiderà anche l’Under 20 e la formazione Under 17. Matteo Corradini dirigerà invece due squadre maschili: la Modula Casalgrande di A2 e la compagine Under 20.

Fin qui le prime mosse in merito al futuro: tuttavia l’attenzione biancorossa è rivolta anche alla più stretta attualità, poichè per chiudere la stagione 2020/21 manca ancora un ultimo tassello non certo di poco conto. A partire da dopodomani, mercoledì 7 luglio, la Casalgrande Padana Under 15 femminile sarà di scena nelle finali nazionali di categoria: le gare che assegneranno l’ambito scudetto si svolgeranno in Romagna, nell’ambito del Festival della Pallamano annualmente organizzato dalla Figh.

LA FORMULA. Le nostre beniamine si sono qualificate dopo avere ottenuto un lusinghiero secondo posto a livello regionale. Nel panorama emiliano-romagnolo, l’accesso alle sfide tricolori è stato infatti assegnato alle prime due classificate: quindi oltre alla Padana c’è pure il Romagna, che ha sconfitto le casalgrandesi nella finalissima.

Le realtà che si contenderanno il titolo nazionale sono state suddivise in due raggruppamenti, definiti tramite sorteggio. La squadra allenata da Stefania Guiducci fa parte del girone A insieme a Conversano, Oderzo, Brunico, Camerano e Romagna: nel gruppo B figurano invece Leonessa Brescia, Laugen, Aretusa Siracusa, Tushe Prato e Cassano Magnago.

Parlando del programma gare, Casalgrande Padana e Oderzo si affronteranno mercoledì mattina al Pala Flaminio di Rimini: la sfida tra le biancorosse e le giallonere trevigiane, che avrà inizio alle ore 10.15, inaugurerà l’intero programma delle finali Under 15. Sempre mercoledì, ma dalle ore 18.30, le nostre beniamine affronteranno invece Brunico: il duello con le altoatesine verrà disputato al Palasport di Misano Adriatico.

Giovedì 8, le casalgrandesi affronteranno quindi due ulteriori impegni. Dalle ore 10.15 scatterà il duello con il Romagna: la riedizione della finale regionale si giocherà alla Play Hall di Riccione. Sùbito dopo le biancorosse faranno poi ritorno al Palasport di Misano, teatro del confronto con le marchigiane del Camerano: in questo caso, fischio d’inizio alle ore 18,30.

Venerdì 9, a partire dalle ore 10.15, la Casalgrande Padana chiuderà i propri impegni nel girone A sfidando Conversano: il duello con le pugliesi si terrà sul campo riminese del Pala Flaminio. I raggruppamenti prevedono gare di sola andata: per ottenere l’accesso alle semifinali incrociate di Riccione che portano al titolo, bisogna piazzarsi al primo o al secondo posto nel proprio girone. Tutte le altre squadre giocheranno invece le partite che decreteranno i piazzamenti dal 5° fino all’ 11° rango.

Per la cronaca, l’intero programma delle semifinali è stato collocato nella giornata di venerdì: alle ore 18.30 la prima classificata del gruppo A sfiderà alla Play Hall la seconda del girone B, mentre dalle ore 19.45 la dominatrice del tabellone B si confronterà sempre a Riccione con la seconda forza del girone A.

Sabato 10 luglio, spazio a tutte le finali: l’atto conclusivo che deciderà l’assegnazione dello scudetto Under 15 scatterà alle ore 17.45, di nuovo nello scenario della Play Hall riccionese. Tutte le gare prevedono due tempi da 20 minuti cadauno: fanno eccezione soltanto le finali per il 3° e per il 1° posto, che prevedono invece due tempi da 25 minuti ciascuno.

Le semifinali per il titolo e le gare di sabato 10 luglio saranno trasmesse in diretta dalla Federazione, sul sito http://www.figh.it/finals-2021.html e sul proprio canale Youtube.

PROSPETTIVE. “Per noi, la stagione è già andata oltre ogni migliore aspettativa – sottolinea Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana Under 15 – Come ho più volte ribadito, l’obiettivo che ci prefiggevamo a inizio campionato era semplicemente quello di portare le nostre ragazze a compiere ulteriori passi avanti: sia sul piano tecnico, sia dal punto di vista della grinta e della concentrazione con cui si affrontano le varie partite. Ovviamente, si punta sempre a fare il meglio possibile: tuttavia non pensavamo affatto di poter raggiungere le finali nazionali, e dunque la nostra presenza in Romagna rappresenta una gratificazione tanto meritata quanto inaspettata”.

“Potremo contare sull’organico quasi al completo – prosegue la timoniera biancorossa – Ilaria Mucci mancherà per problemi fisici, mentre Hafsa Doua e Malak Lassouli saranno assenti a causa di impegni personali già presi in precedenza: in compenso, tutto resto della squadra sarà regolarmente schierabile. Quanto ai possibili scenari in termini di rendimento, di certo siamo finite in un girone di ferro: inoltre, la conformazione del programma gare non ci aiuta affatto. Per le ragioni che tutti conoscono, il campionato di quest’anno è stato davvero breve e ci ha dato la possibilità di giocare poco: dunque il fatto di disputare ben 5 gare a distanza così ravvicinata l’una dall’altra potrà essere un’ostacolo, perchè le nostre ragazze non sono così abituate a ritmi così intensi. Secondo la formula che era stata disegnata all’inizio, i gironi delle finali scudetto avrebbero dovuto essere a 4 squadre: osservando la situazione che ci contraddistingue, si tratta di una soluzione che avrei preferito”.

“Ad ogni modo non è affatto il caso di stare qui a lamentarsi, tutt’altro – aggiunge Stefania Guiducci – La squadra ha il morale giusto per tuffarsi in questa nuova esperienza, che di sicuro sarà molto formativa indipendentemente dai risultati che ne scaturiranno. Come detto, il livello delle rivali che affronteremo nel girone ci porta a rimanere ben lontane da ogni facile proclama: Oderzo ha assunto il ruolo di autentica fuoriserie del campionato veneto, mentre Conversano può contare su una tradizione più che consolidata in ambito giovanile. Inoltre Brunico e Casalgrande Padana si sono già affrontate a livello di prime squadre, nella contesa del 2 Giugno che ci ha portate a vincere la Coppa Italia di A2: di conseguenza immagino che le bolzanine saranno animate da una consistente volontà di riscatto, unita alla scorza agonistica tipica delle realtà sudtirolesi”.

Tutto ciò senza dimenticare Camerano – rimarca l’allenatrice biancorossa – Le marchigiane hanno riportato un pregevole successo contro di noi nel settembre scorso, durante il Memorial “Nello Corradini” che si è svolto a Rubiera: in quell’occasione le anconetane hanno saputo suscitare ottime impressioni, e non a caso si sono aggiudicate il Torneo ovviamente nella categoria Under 15. Poi, conosciamo il Romagna molto bene: si tratta della squadra che ha spadroneggiato in ambito regionale, e ciò la dice lunga sulle potenzialità che la caratterizzano”.

Comunque sia, la Casalgrande Padana non nutre timori reverenziali: “Abbiamo piena consapevolezza delle difficoltà che incontreremo, ma ciò non significa affatto che reciteremo la parte della squadra timorosa o rassegnata – evidenzia Stefania Guiducci – Del resto, a livello Under 15 capita spesso che i pronostici vengano smentiti: inoltre, questa trasferta romagnola ci sta dando una carica motivazionale che potrà davvero servirci parecchio. A livello difensivo siamo già a buon punto, e fin qui ne abbiamo dato tangibili dimostrazioni: ora, però, bisogna perfezionare la precisione e l’efficacia in chiave offensiva. Intanto, partiamo con l’obiettivo di base di evitare lo zero in classifica: poi io ho piena fiducia nei confronti delle nostre ragazze, e dunque strada facendo vedremo se ci potranno essere le condizioni per centrare qualche gratificazione in più”.

“Chiaramente potremo contare pure su Gaia Lusetti, che mi coadiuva nel ruolo di viceallenatrice – aggiunge Stefania – il suo contributo a favore di questo gruppo ha un’importanza davvero basilare. Uno speciale grazie va inoltre ai genitori delle nostre ragazze, che ci stanno seguendo con una costanza e un’attenzione davvero straordinarie: per noi si tratta di un autentico valore aggiunto”.

Nelle immagini, una rassegna fotografica sulla Casalgrande Padana Under 15 femminile (fotoservizio Monica Mandrioli). Dall’alto verso il basso della pagina:

  • Foto di gruppo per la squadra
  • Il portiere Viola Giubbini e la pivot Sara Apostol
  • L’ala/terzino Chiara Bacchi
  • L’ala Emma Ferrari
  • Il terzino Emma Baroni
  • La centrale Alexia Capucci
  • L’ala Carlotta Giubbini
  • L’ala/terzino Chiara Lanzi
  • L’allenatrice Stefania Guiducci
  • Il terzino Matilde Giovannini
  • La pivot Giulia Cosentino
  • L’ala Leila Mazizi
  • L’ala Linda Frascari
  • La centrale Alessandra Capellini
  • L’ala/terzino Margherita Marazzi
  • L’ala Camilla Galletti.

A1 femminile, Sabrina Capellini saluta la Casalgrande Padana: “A Ferragosto mi trasferirò negli Stati Uniti, dove resterò fino al giugno 2022 per motivi di studio. Le emozioni della stagione appena conclusa resteranno per sempre impresse nella mia mente: tuttavia, questo è solo un arrivederci”

Sull’onda dell’entusiasmo che deriva dai roboanti trionfi ottenuti nella stagione 2020/21, la dirigenza della Pallamano Spallanzani Casalgrande è al lavoro per costruire la squadra che affronterà il prossimo campionato di A1 femminile. Come ribadito più volte dal club, l’organico guidato dal nuovo trainer Marco Agazzani sarà contraddistinto da un elevato numero di riconferme: tuttavia, per saperne di più bisognerà avere ancora un po’ di pazienza.

Intanto, nelle file della Casalgrande Padana c’è da registrare un movimento in uscita che peraltro era noto già da alcuni mesi: nel 2021/22 la formazione ceramica non potrà contare su Sabrina Capellini. Se parliamo solo e unicamente di pallamano, l’aggiunta dell’avverbio “purtroppo” è quanto mai appropriata: lei rappresenta infatti uno tra i prospetti più interessanti del settore giovanile biancorosso, e non a caso nei mesi scorsi ha saputo distinguersi sia in A2 sia nel campionato Under 20. Tuttavia, l’ala classe 2004 lascia per effettuare una scelta di assoluto rilievo: sia di vita, sia per quanto riguarda il percorso di studi. Di conseguenza la defezione di Sabrina va accompagnata con il migliore “in bocca al lupo” da parte di tutta la società, per la rilevante esperienza che lei si appresta ad affrontare oltreoceano.

“A Ferragosto partirò per gli Stati Uniti, dove rimarrò fino a giugno 2022 – spiega la diretta interessata – Durante i 10 mesi di permanenza a stelle e strisce, continuerò il mio percorso di studi superiori nell’ambito dell’economia: è un trasferimento che rientra in un progetto internazionale di largo respiro, che ovviamente coinvolge anche altri ragazzi e ragazze. Al momento, attendo di conoscere quella che sarà la mia esatta destinazione: per mia preferenza personale io spererei di andare in California, ma qualsiasi altro Stato andrà senz’altro bene”.

Negli Usa potrai continuare a cimentarti con la pallamano?

“Non credo: mi piacerebbe ma probabilmente me ne mancherà l’occasione, perchè in Nordamerica la pallamano ha una diffusione che è ancora piuttosto limitata. Ad ogni modo, sono ben lontana dal voler restare sul divano durante il tempo libero: sicuramente mi terrò in forma provando altre discipline sportive. Tutto ciò, beninteso, senza dimenticare le mie origini: quando tornerò in Italia, vorrei sùbito riprendere il mio percorso nei ranghi biancorossi. Di certo, dispiace perdere quest’opportunità di disputare l’A1: tuttavia il mio non è affatto un addio allo Spallanzani Casalgrande, ma più semplicemente un cordiale arrivederci”.

Intanto, qualche tua impressione sull’annata agonistica appena trascorsa: ti aspettavi che la Padana dominasse la serie A2 in modo così netto?

“Fin dall’inizio sapevamo di avere un organico di primo piano, in grado di puntare con fermezza ai massimi obiettivi possibili. Dunque, la promozione con tanto di Coppa Italia che abbiamo ottenuto non mi meraviglia affatto: al tempo stesso ci siamo distinte per aver saputo tradurre sul campo le nostre grandi potenzialità di squadra, e credo che tale aspetto vada sottolineato in maniera particolare. Quando si gioca, di scontato non c’è mai nulla: noi ci siamo impegnate a fondo senza coltivare manie di grandezza, e i trionfi conquistati nel 2020/21 derivano anche da questo atteggiamento”.

La Casalgrande Padana Under 20 femminile ha invece ottenuto il 3° posto a livello nazionale: prevale la soddisfazione per la prestigiosa medaglia di bronzo, o l’amarezza per la finale sfumata sul filo di lana?

“In effetti la semifinale persa contro le Guerriere Malo ha davvero dell’impensabile, specie considerando che noi abbiamo di fatto dominato per oltre 59 minuti: lungi da me voler negare l’evidente amarezza, ma al tempo stesso ritengo che non sia affatto il caso di adombrarsi troppo. Nella finale per il 3° posto siamo infatti riuscite a ottenere un successo di notevole spessore, peraltro al cospetto di un’autentica fuoriserie come Salerno: il successo sulla compagine campana rappresenta un più che pregevole “premio di consolazione”, giunto al termine di un campionato che ci ha viste protagoniste di primo piano pure nel panorama Under 20″.

Nell’attesa di ritrovarti al Pala Keope dopo la tua esperienza statunitense, hai qualche saluto o ringraziamento da fare?

“I ringraziamenti sono davvero numerosi, e non certo di semplice circostanza. In primo luogo alla mia famiglia, e poi alla società: il club biancorosso mi ha dato la splendida opportunità di effettuare un percorso davvero fantastico, e i successi conseguiti nel 2020/21 sono emozioni che rimarranno costantemente impresse nella mia mente. Un ulteriore grazie va inoltre alle mie eccezionali compagne di squadra, in entrambi gli organici: tutto ciò senza dimenticare gli straordinari allenatori, Matteo Corradini per l’A2 e Giorgia Di Fazzio per la compagine Under 20.

Al tempo stesso, il mio saluto è un fervido augurio in vista della prossima stagione: di certo il nuovo trainer Marco Agazzani ha le carte in regola per portare la squadra di A1, l’Under 20 e l’Under 17 femminili a raggiungere ulteriori gratificazioni sportive. Inoltre, mi sia permesso di ricordare che la stagione 20/21 non è ancora del tutto terminata: uno speciale “in bocca al lupo” va alle ragazze della Casalgrande Padana Under 15, che la prossima settimana giocheranno le finali nazionali in Romagna sotto l’attenta guida di Stefania Guiducci e Gaia Lusetti. Tra le arrembanti U15 c’è pure mia sorella Alessandra, e dunque avrò un motivo in più per tifare Casalgrande”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Sabrina Capellini, ala della Casalgrande Padana 2020/21
  • Un’altra immagine di Sabrina Capellini
  • La Casalgrande Padana allenata da Matteo Corradini in festa per la promozione in A1: Sabrina esulta con la maglia numero 76 (foto Fabrizia Petrini / Figh)
  • Giorgia Di Fazzio, che ha guidato la Casalgrande Padana U20 femminile nella stagione 2020/21 (foto Petrini / Figh)
  • Il nuovo trainer biancorosso Marco Agazzani: nella prossima annata lui guiderà le formazioni femminili di A1, Under 20 e Under 17
  • Alessandra Capellini, centrale in forza alla Casalgrande Padana Under 15.

Pallamano Spallanzani Casalgrande premiata dal presidente regionale Stefano Bonaccini

Riconoscimento di elevatissimo prestigio per la Pallamano Spallanzani Casalgrande: oggi il club biancorosso è stato premiato a Bologna, per gli altisonanti risultati che la prima squadra femminile ha ottenuto durante la stagione 2020/21. Come è noto, la Casalgrande Padana ha conquistato la promozione in A1 e la Coppa Italia di serie A2: alla luce di questi ottimi traguardi, il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha consegnato al club un’apposita targa celebrativa.

“La dicitura “sport minore” non ha mai riscosso il mio gradimento – ha affermato Bonaccini nel corso della premiazione – Indipendentemente dal tipo di disciplina che si affronta, il raggiungimento di buoni risultati è sempre figlio di tre doti basilari: costanza, dedizione, spirito di sacrificio. Ovviamente lo stesso vale anche per la pallamano, uno sport che merita la massima attenzione da parte di tutti: quest’anno l’Emilia Romagna ha ottenuto risultati di primissimo piano, e quindi abbiamo ritenuto giusto e doveroso organizzare questo momento di festa qui in Regione”. Oltre al Gs Spallanzani Casalgrande è stata premiata anche la Pallamano Secchia Rubiera, che ha conseguito gli stessi risultati biancorossi ma in ambito maschile: il tris di società presenti comprende pure Carpi, promossa in A1 maschile proprio come Rubiera.

“Oltre che di risultati, lo sport è anche e soprattutto sinonimo di aggregazione sociale – ha proseguito Bonaccini – Inoltre, si tratta di un veicolo importantissimo per promuovere tra i giovani l’importanza di avere uno stile di vita salutare ed edificante: il premio che siamo felici di attribuire a Casalgrande, Rubiera e Carpi si muove anche in quest’ottica, perchè tutte e tre le società interpretano al meglio l’insieme di valori che la pratica sportiva porta con sè. Dal canto suo la nostra Amministrazione continuerà ad agire in modo concreto, con l’obiettivo di incentivare sempre più l’attività di base e di rafforzare l’impiantistica”.

Alla cerimonia era presente anche il sindaco di Casalgrande Giuseppe Daviddi, insieme ad altre personalità politiche: il capo della segreteria politica regionale Gianmaria Manghi, l’assessore emiliano-romagnolo all’agricoltura Alessio Mammi e la consigliera regionale Stefania Bondavalli.

Nelle foto, due momenti della premiazione che ha visto protagonista la Pallamano Spallanzani Casalgrande: la targa è nelle mani della capitana biancorossa Ilenia Furlanetto.

A1 femminile, Marco Agazzani nuovo allenatore della Casalgrande Padana

Nel prossimo campionato di serie A1 femminile, la Casalgrande Padana avrà una nuova guida tecnica: il timone dell’organico è stato affidato a Marco Agazzani, proveniente dal Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Il trainer è stato presentato ufficialmente ieri sera, giovedì 24 giugno: squadra, allenatore e dirigenti si sono ritrovati al Pala Keope, per delineare ulteriormente piani e strategie in vista della prossima stagione.

“Le defezioni di Giorgia Di Fazzio e Fabrizio Fiumicelli ci hanno portati a dover ridisegnare l’organigramma tecnico – spiega il dg biancorosso Alberto Aldini – In quest’ottica, siamo davvero felici di poter finalmente contare su Marco: l’avverbio ci sta tutto, perchè si tratta di un allenatore che avevamo già cercato varie volte in questi ultimi 3 anni. Agazzani garantisce un’impostazione di lavoro seria ed efficace: i suoi trascorsi pallamanistici parlano davvero chiaro in tal senso. Di conseguenza, a lui abbiamo affidato con grande fiducia un tris di incarichi: oltre all’impegno con la compagine di A1, lui guiderà pure l’Under 20 e l’Under 17 femminili”. Inevitabile e doveroso il ringraziamento nei confronti di Matteo Corradini, predecessore di Agazzani: “Matteo ha assunto le redini della Prima squadra femminile nell’estate 2019, e da allora si è reso protagonista di un lavoro davvero pregevole – rimarca il direttore generale – Meno di un mese fa, la promozione in A1 e la conquista della Coppa Italia di A2 sono arrivati proprio sotto la sua guida: due trionfi che hanno rappresentato il punto d’arrivo di un eccellente percorso. Proprio per questo, ci auguriamo fermamente che Corradini voglia proseguire la sua traiettoria qui a Casalgrande: a lui abbiamo offerto un ruolo di rilievo durante la prossima stagione, e ora attendiamo fiduciosi la sua risposta”.

GRANDE RITORNO. Rubierese classe 1979, Marco Agazzani rappresenta un gradito ritorno: “Da giocatore ho vestito le casacche di Modena e Rubiera, ma c’è anche stato un passaggio biennale con la maglia di Casalgrande – evidenzia il nuovo timoniere della Padana – La mia prima esperienza biancorossa risale alla metà degli anni 2000, e in quel periodo abbiamo ottenuto la promozione dalla B all’A2. Mentre giocavo qui a Casalgrande, in contemporanea avevo pure un impegno come tecnico delle giovanili rubieresi – puntualizza Agazzani – All’ombra del Forte ho accumulato un percorso da allenatore addirittura ventennale: prima nelle formazioni Under, poi dal 2014 al 2020 con la Prima squadra di A2″.

Dopo avere sfiorato in più di un’occasione l’approdo in A1, un anno fa Agazzani ha lasciato i colori biancorossoblù per trasferirsi al Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: “Nella Bassa ho diretto la serie B maschile, e ci siamo piazzati al 4° posto nel tabellone regionale. Peccato soltanto per l’estrema brevità del campionato, che di certo ci ha in parte penalizzati: se si fosse giocato di più, credo proprio che la squadra sarebbe riuscita a esprimere tutto il proprio spessore tecnico-agonistico. In origine la mia permanenza castelnovese avrebbe dovuto estendersi su un orizzonte triennale: tuttavia l’A1 femminile è davvero un’occasione che non si poteva rifiutare, e il club da cui provengo lo ha capito al volo. Anche per questo rimango davvero grato al Marconi Jumpers: peraltro là mi sono sempre trovato benissimo, all’interno di un ambiente serio e motivante”.

PROSPETTIVE. Il neotimoniere casalgrandese fa quindi il punto sulla sua nuova squadra: “Non posso che associarmi ai ringraziamenti che la società ha rivolto nei riguardi di Matteo Corradini – afferma Agazzani – Conosco Matteo da una vita, e so quanto sia attento e puntuale il suo modo di operare: peraltro, i travolgenti successi ottenuti nel campionato di A2 da poco concluso parlano davvero da soli. Un grande grazie va pure a Giorgia Di Fazzio, che ha portato le Under 20 a cogliere un’ottima medaglia di bronzo nazionale. Per quanto mi riguarda, quella che mi appresto a iniziare è la prima esperienza alla guida di una formazione femminile: inoltre, per me è pure il debutto assoluto alla guida di una realtà che gioca in massima divisione. Di conseguenza i motivi per essere teso non mi mancherebbero affatto, perchè la responsabilità si presenta davvero consistente: inoltre, il compito di allenare le Under 20 e le Under 17 rende tutto ancora più complesso. Al tempo stesso, non sono affatto spaventato – sottolinea deciso il trainer biancorosso – Al contrario, io ho una spiccata predilezione per le nuove sfide: di conseguenza, qui ho trovato fin da adesso terreno fertile per cominciare questo nuovo cammino con entusiasmo e ragionevole fiducia”.

Agazzani ha inoltre ben chiaro il punto di partenza: “In questo periodo sto visionando vari filmati delle partite che la Padana ha giocato nella scorsa stagione – spiega l’allenatore – Mi sto soffermando con particolare attenzione sulle finali play off: a mio parere, le sfide disputate nei recenti spareggi promozione rappresentano il vero e proprio emblema del gioco che contraddistingue questo gruppo”.

L’organico per la stagione 2021/22 è in fase di costruzione: comunque sia, la Prima squadra sarà in larga parte simile a quella che ha appena trionfato in A2. L’unico movimento certo in uscita è quello dell’ala Sabrina Capellini, che lascia Casalgrande per i suoi impegni di studio negli Stati Uniti: da definire inoltre la situazione di Giulia Dallari, che sul finire della stagione 2020/21 ha riportato un nuovo infortunio al ginocchio. “La continuità è sicuramente un bene, perchè qui c’è un insieme di giocatrici che presenta solidi valori sportivi e umani – afferma Marco Agazzani – Al tempo stesso, in A1 serviranno un paio di innesti: spero proprio che uno di questi sia un terzino mancino di spessore, in grado di dare ulteriore qualità all’intero scacchiere di squadra”.

A livello di date, l’allenatore ha già disegnato la tabella di marcia: “Il raduno della formazione di massima serie è fissato per lunedì 2 agosto, qui al Pala Keope. Avremo quindi sei settimane intense per prepararci in vista del turno inaugurale, previsto per sabato 11 settembre. A livello di obiettivi, ritengo che Casalgrande abbia i mezzi necessari per recitare il classico ruolo di “mina vagante” del campionato: una squadra briosa e a tratti imprevedibile, capace di creare grattacapi a qualsiasi rivale. Quanto al resto, per il momento preferisco non sbilanciarmi troppo: prima di parlare dobbiamo non solo completare la squadra, ma anche conoscere l’esatta conformazione delle future avversarie. Intanto ringrazio l’intero Gs Spallanzani Casalgrande, per la forte fiducia che ha voluto accordarmi e per avermi cercato con grande costanza nell’ultimo triennio: non lascerò nulla di intentato, perchè questa realtà pallamanistica merita di restare su livelli di eccellenza”.

A breve verranno definiti gli staff che affiancheranno Agazzani in ciascuna delle tre formazioni.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra, il nuovo allenatore biancorosso Marco Agazzani e Sergio Cattani, presidente della Pallamano Spallanzani Casalgrande
  • Il dg biancorosso Alberto Aldini
  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana 2020/21 (foto Petrini / Figh)
  • Marco Agazzani, nuovo allenatore della Casalgrande Padana di A1: lui guiderà anche i gruppi U20 e U17 femminili
  • La Casalgrande Padana 2020/21 mentre festeggia la Coppa Italia di A2 (foto Petrini / Figh)
  • La Casalgrande Padana Under 20, che ha conquistato il terzo posto nel campionato nazionale 2020/21 (foto Petrini /Figh)
  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Padana U20 nel campionato da poco concluso (foto Petrini / Figh).

Il presidente della Ceramica Casalgrande Padana si congratula con la Pallamano Spallanzani. Franco Manfredini: “Stagione entusiasmante, saremo lieti di restare al vostro fianco anche in futuro”

“Dopo una stagione così entusiasmante dal punto di vista dei risultati, sono davvero felice di rivolgere le più sincere congratulazioni a tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande: peraltro, i risultati che avete raggiunto onorano anche il marchio della nostra azienda”. Sono le autorevoli parole del cav. Franco Manfredini, presidente della Ceramica Casalgrande Padana: come è noto, la celebre azienda sostiene l’attività del nostro club da ormai 3 decenni.

Presidente, partiamo innanzitutto dalle origini: nell’universo dello sport, è davvero difficile trovare una sponsorizzazione così prolungata nel tempo. In tutti questi anni, quali sono le ragioni che vi hanno portato a fornire il vostro prestigioso appoggio alla Pallamano Spallanzani?

“Si tratta di un supporto che rientra appieno nella nostra politica aziendale. Da sempre, noi siamo vicini alle realtà sportive del territorio casalgrandese e delle zone limitrofe: chi ci conosce lo sa bene. Nella fattispecie, crediamo fortemente nello sport come occasione di sana aggregazione per i giovani: inoltre, più in generale, le squadre e gli atleti che partecipano alle varie competizioni aiutano parecchio a rinsaldare quel senso di comunità che a noi piace davvero moltissimo. Nel caso specifico che riguarda la pallamano, è bello che tutta Casalgrande si sia ritrovata nel gioire per i successi dell’A2 femminile e per il terzo posto nazionale delle ragazze Under 20: la coscienza collettiva di un luogo, sia esso un paese o una città, si costruisce pure attraverso questi momenti”.

Al di là dei trionfi sul campo, cos’altro la convince della Pallamano Spallanzani?

“L’elevata capacità di progettare e di pianificare con efficacia: si tratta di una dote che caratterizza anche noi come azienda. Poi, gli aspetti che ci collegano non finiscono qui: in passato alcuni dei nostri dipendenti si sono occupati pure del Gs Spallanzani, fornendo un contributo di primo piano nel glorioso percorso che il club biancorosso ha svolto. In più, la presenza sulle maglie del nome e del logo Casalgrande Padana ha contribuito a evidenziare ulteriormente la visibilità che ci caratterizza all’interno del panorama nazionale”.

Ora, è già tempo di guardare al futuro: durante la prossima stagione, le nostre beniamine torneranno a essere protagoniste in A1 femminile. L’azienda che lei guida continuerà quindi il suo impegno a favore della pallamano casalgrandese?

“Sì, o per lo meno questo è il convinto auspicio che ci anima. Come detto, siamo orgogliosi e soddisfatti per la fiducia che abbiamo riposto e riponiamo da tanti anni su Pallamano Spallanzani. Nell’attesa della stagione 2021/22 rivolgo intanto un caro saluto, unito al migliore “in bocca al lupo” per la conquista di nuovi successi”.

IL MESSAGGIO DELLA SOCIETA’. La gratitudine della Pallamano Spallanzani non si è fatta attendere: “Rivolgiamo un cordiale e autentico grazie al cav. Manfredini, che da ben 30 anni appoggia i nostri sforzi attraverso l’azienda Casalgrande Padana – afferma il dg biancorosso Alberto Aldini Si tratta senza dubbio di un connubio storico, conosciuto in tutta Italia. Il sostegno che proviene dalle aziende del territorio riveste un’importanza basilare per l’intero mondo dello sport: di conseguenza, siamo davvero orgogliosi di proseguire il percorso che ci accomuna alla Casalgrande Padana. Più in generale, le nostre squadre continueranno a garantire visibilità a tutte le realtà produttive che vorranno aiutarci”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana mentre festeggia la promozione in A1 la conquista della Coppa Italia di A2 (foto Petrini / Figh)
  • Franco Manfredini, presidente della Ceramica Casalgrande Padana
  • La Casalgrande Padana Under 20 durante la premiazione per il 3° posto nazionale (foto Petrini / Figh)
  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande.

A1 femminile e A2 maschile, date e formule della nuova stagione: il debutto in campionato delle squadre casalgrandesi è fissato per sabato 11 settembre

L’agenda della prossima stagione pallamanistica sta già prendendo forma: in questi giorni la Federazione ha infatti diffuso il vademecum per l’annata 2021/22, contenente date e formule relative ai prossimi campionati di A1 e A2. Come ormai ampiamente risaputo, in ambito femminile il Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande parteciperà alla serie A1 con la squadra fresca di promozione: inoltre, il nostro club continuerà a essere protagonista nei ranghi della serie A2 maschile. Vediamo dunque le notizie che riguardano entrambi i tornei.

SERIE A1 FEMMINILE. La formula stilata dalla Figh prevede lo svolgimento di un girone unico a 12 squadre, con gare di andata e ritorno. La prima giornata è prevista per sabato 11 settembre, mentre la fase ascendente si chiuderà sabato 11 dicembre. Dopo una pausa per le Festività natalizie, il campionato riprenderà sabato 15 gennaio 2022 con le partite di ritorno: l’ultimo turno è quindi in agenda per il successivo sabato 30 aprile. All’interno delle 22 giornate, sono previsti due turni infrasettimanali entrambi di mercoledì: nella fattispecie, si giocherà l‘8 dicembre 2021 e il 6 aprile 2022.

Terminata la stagione regolare, le prime quattro classificate accederanno ai play off per conquistare lo scudetto: le semifinali e la finalissima verranno disputate al meglio delle due gare su tre. In ciascuna serie, la seconda e la terza sfida si giocheranno sul campo della formazione meglio piazzata.

Per quanto riguarda invece i meccanismi legati alle retrocessioni, la squadra che si collocherà all’ultimo posto in graduatoria scenderà sùbito in A2: le compagini dall’ottava all’11esima piazza giocheranno invece gli spareggi salvezza, sempre al meglio di 2 gare su 3 con le stesse modalità dei play off. La finale play out determinerà la seconda discesa in A2, ovviamente assegnata all’organico che ne uscirà sconfitto.

Sia per i play off che per i play out, le semifinali sono in programma nel mese di maggio.

Fin qui le indicazioni concernenti il campionato: tuttavia, come sempre, l’A1 femminile metterà in palio anche l’ambitissima Coppa Italia. Le sfide valevoli per il tricolore cerchiato si svolgeranno dal 17 al 20 febbraio 2022, in una sede che la Federazione stabilirà in seguito: a partecipare saranno tutte le realtà che termineranno la fase di andata del campionato ai primi 8 posti. Previsti quarti di finale, semifinali, finale 3° posto e finalissima per il titolo: in tutti i casi partite secche a eliminazione diretta, seguendo una consuetudine ormai consolidata nelle ultime stagioni.

SERIE A2 MASCHILE. Parlando invece della serie A2 maschile, la formula ricalca fedelmente le orme delle norme seguite durante la stagione 2020/21. Il piano federale prevede l’istituzione di tre raggruppamenti, da 14 squadre cadauno. In tutti e tre i gironi la prima giornata è stata fissata per sabato 11 settembre 2021, proprio come per l’A1 femminile: la fase di andata terminerà invece sabato 18 dicembre. Terminata la sosta natalizia, a partire da sabato 15 gennaio 2022 si tornerà in campo per le sfide di ritorno: ultima giornata sabato 30 aprile.

A conclusione della stagione regolare, in ciascun girone le ultime 3 della graduatoria scenderanno sùbito in B senza disputare spareggi. Le prime 2 della classe accederanno invece alla finale a 6 per salire in A1, che determinerà l’assegnazione di due posti nella massima serie 2022/2023. I play off avranno luogo in una sede che la Figh provvederà a individuare in seguito: appuntamento nel periodo 18-22 maggio 2022, con regole immutate rispetto agli spareggi giocati una ventina di giorni fa. La promozione andrà alle squadre che vinceranno le due semifinali: la successiva finalissima assegnerà invece la Coppa Italia di A2.

ISCRIZIONI. L’elenco preciso delle avversarie di Casalgrande in entrambi i campionati dovrebbe scaturire nel giro di breve tempo: se non subentreranno proroghe, il termine ultimo per aderire ai campionati di A1 femminile e A2 maschile è quello del 30 giugno. La chiusura delle iscrizioni rappresenta un passaggio di basilare importanza, per capire se date e regolamenti verranno confermati in toto o se invece sarà necessario qualche correttivo.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana mentre festeggia la promozione in A1 femminile (foto Petrini/Figh)
  • Un’altra foto della Casalgrande Padana 2020/21, che si è aggiudicata anche la Coppa Italia di A2
  • Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana 2020/21 (foto Maffezzoni)
  • La Modula Casalgrande che ha preso parte alla serie A2 maschile 2020/21
  • Mattia Lamberti, capitano della Modula 2020/21.

Grande festa al Pala Keope per la Pallamano Spallanzani Casalgrande. Il presidente Sergio Cattani: “Stagione davvero straordinaria, che solo un anno fa sembrava impensabile. Davanti a noi c’è un futuro di primo piano, e anche l’A1 femminile ne sarà parte integrante. Intanto un grazie a Fabrizio Fiumicelli e Giorgia Di Fazzio, che ci salutano dopo una gloriosa traiettoria in biancorosso”

Nella serata di ieri, martedì 15 giugno, la Pallamano Spallanzani Casalgrande si è ritrovata nell’area esterna del Pala Keope per celebrare i grandi successi ottenuti in questo finale di stagione. Effettivamente i motivi per fare festa non mancano affatto, a cominciare dal settore femminile targato Casalgrande Padana: come è noto le nostre ragazze hanno appena ottenuto la promozione in A1, la Coppa Italia di A2 e il 3° posto a livello nazionale nel campionato Under 20. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare l’ambito maschile: in questo caso il risultato più eclatante è il 6° posto ottenuto dalla Modula Casalgrande di A2 maschile, che si è così attestata tra le maggiori potenze del girone B.

Oltre a dirigenti e collaboratori, ieri sera hanno partecipato anche giocatrici e giocatori delle prime squadre quasi al completo. Peraltro, quasi tutte le atlete di A2 femminile hanno giocato anche nell’Under 20: allo stesso modo molti pallamanisti della nostra A2 maschile hanno partecipato pure al campionato Under 19, centrando un lusinghiero 3° posto regionale.

Molto apprezzato il menu gastronomico proposto ai commensali, caratterizzato da un’eccellente grigliata con tanto di gustoso dolce finale: tra una prelibatezza e l’altra, la serata ha dato l’opportunità per tracciare un significativo bilancio dell’annata agonistica che volge ormai al termine. In più, il presidente biancorosso Sergio Cattani si è soffermato pure sulle strategie che governeranno il futuro del club. “Questo 2020/21 è stato davvero trionfale, specie considerando la situazione che abbiamo dovuto fronteggiare un anno fa – ha sottolineato il massimo dirigente della Pallamano Spallanzani Casalgrande – L’estate scorsa, il rischio era addirittura quello di non riuscire a iscriversi ai vari campionati”.

In seguito, che cosa è cambiato?

“Il difficile contesto economico generale legato alla pandemia ha colpito duramente anche lo sport, soprattutto le realtà come la nostra: tuttavia, dopo un iniziale e comprensibile smarrimento, ci siamo messi a riflettere con calma sul da farsi compiendo un passo alla volta. Lo sforzo compiuto da tutto il Consiglio direttivo è stato davvero notevole: la volontà che ci ha guidati è stata quella di non gettare al vento il duro lavoro di tanti anni, cercando di dare un solido avvenire alle nostre squadre comprese quelle giovanili. Oggi, possiamo a buon diritto parlare di missione compiuta: i meriti vanno ovviamente condivisi con tutti i giocatori e le giocatrici della pallamano biancorossa, senza ovviamente tralasciare i tecnici e gli sponsor che hanno continuato a darci una mano. Con pazienza e impegno collettivi siamo riusciti a superare un momento molto difficile: adesso, ci sono le condizioni giuste per guardare al futuro con rinnovato vigore”.

Nell’estate 2020, la rinuncia alla serie A1 femminile ha suscitato un certo scalpore…

“Tanto per cominciare, non è stata una decisione presa a cuor leggero: si è trattato di un sacrificio pesante, ma l’autoretrocessione in A2 era l’unica strada per proseguire e ridare slancio all’attività della prima squadra femminile. Peraltro, un anno fa i termini per l’iscrizione in A1 erano davvero molto ristretti: se ci fosse stata qualche settimana in più a disposizione, forse saremmo riusciti a individuare i sostegni necessari per restare in massima divisione. Ad ogni modo nessun rimpianto o recriminazione, ci mancherebbe altro: l’entusiasmo e i grandi onori che sono scaturiti da questa stagione in A2 ci danno anzi nuovo slancio in vista del ritorno in A1, che si concretizzerà a partire da settembre. Questa volta faremo la massima serie femminile, senza se e senza ma: potete contarci”.

A proposito dei trionfi che hai appena menzionato: ti aspettavi un rendimento così travolgente da parte della Casalgrande Padana?

“Di certo le aspettative di inizio campionato erano ragionevolmente elevate, e dunque l’immediato ritorno in A1 non sorprende affatto: tuttavia nessun traguardo è già scritto in partenza, perchè quando inizia a parlare il campo non c’è mai nulla di scontato. Poi, la conquista della Coppa Italia di A2 non fa che impreziosire in maniera ulteriore il lavoro svolto: tra l’altro, stiamo parlando di un trofeo che non vincevamo da parecchi anni. Grande merito alle ragazze e a chi le ha seguite, in primis l’allenatore Matteo Corradini”.

Adesso, come sarà la squadra che vedremo in A1?

“Di obiettivi è ancora presto per parlare: adesso non conosciamo bene l’esatto elenco delle avversarie, nè la loro precisa conformazione in termini di organico. Inoltre, prima di effettuare valutazioni approfondite, sarà necessario conoscere nel dettaglio la formula del campionato. In ogni caso, non posso che ribadire quanto già affermato in questi giorni dal dg Alberto Aldini: la squadra non verrà affatto rivoluzionata, ma soltanto rinforzata con almeno un paio di elementi in più. Quanto al mercato in uscita, nessuna novità: per quanto ci riguarda, tutte le ragazze sono più che confermate”.

Parlando invece dell’A2 maschile, come valuti il 6° posto ottenuto dalla formazione sponsorizzata Modula?

“Un risultato eccellente, che va addirittura oltre le migliori aspettative tracciate l’estate scorsa: considerando l’effettiva difficoltà del girone B, nell’agosto 2020 siamo partiti con la salvezza come irrinunciabile obiettivo di base. Nel corso delle settimane l’organico ha saputo consolidarsi e affinarsi sempre più, fino ad albergare stabilmente nella parte sinistra del tabellone: tutto ciò rappresenta un ottimo motivo per ben sperare in vista del 2021/22. L’organico di giocatori sarà molto simile a quello attuale: come nostro solito, proseguiremo il percorso di inserimento dei giovani nel panorama della prima squadra. Per il nuovo allenatore non bisognerà attendere molto: il nome del successore di Fiumicelli dovrebbe essere ufficializzato entro il mese di giugno”.

A proposito di Fiumicelli e di sua moglie Giorgia Di Fazzio: purtroppo la Pallamano Spallanzani Casalgrande si appresta a perdere due figure di assoluto spessore sia sportivo sia umano…

“Purtroppo sì, ma le scelte di vita hanno l’assoluta precedenza. Dunque a entrambi va la nostra piena e sincera gratitudine, unita al migliore “in bocca al lupo” per l’imminente trasferimento: ad attendere entrambi e le loro figlie c’è la Sicilia, terra di cui Giorgia è originaria. Nel corso degli anni Fiumicelli ha svolto un lavoro costante e ineccepibile, culminato quest’anno con la guida tecnica di A2 e Under 19 maschili: lo stesso vale anche per la moglie, che pochi giorni fa ha condotto le Under 20 a cogliere un bronzo nazionale che ha davvero notevole significato. Ovviamente, se un domani vorranno tornare, le porte della Pallamano Spallanzani resteranno sempre apertissime sia per Giorgia sia per Fabrizio. Intanto, la serata al Pala Keope è stata organizzata anche con lo scopo di salutarli come meritano”.

Parlando più nel dettaglio dell’attività giovanile, a ben guardare la stagione biancorossa non è ancora terminata: dal 7 al 10 luglio le Under 15 della Casalgrande Padana saranno infatti impegnate in Romagna, per le finali nazionali che mettono in palio lo scudetto di categoria. Con quali prospettive?

“Le giovanili sono parte essenziale della politica societaria che ci contraddistingue: di conseguenza, i risultati raccolti dalle Under 15 danno ulteriore linfa nel procedere su tale cammino. Le ragazze allenate da Stefania Guiducci, con la collaborazione della sua vice Gaia Lusetti, hanno ottenuto un 2° posto regionale davvero di pregevole livello. Dunque, si tratta di un piazzamento che ha permesso di ottenere l’accesso alle sfide scudetto: le finali tricolori costituiscono una formidabile occasione per migliorare ancora, e sono convinto che le nostre ragazze sapranno cogliere al volo questa grande opportunità. Come ogni Under 15, anche l’organico di Casalgrande ha bisogno di giocare il più possibile: le finali tricolori saranno utili sia per potenziare ulteriormente la fisionomia di squadra, sia per affinare le caratteristiche tecnico-agonistiche di ogni singola giocatrice. Visto che siamo in tema di squadre emergenti, una speciale menzione va data poi agli altri tecnici protagonisti di quest’annata: Daniele Scorziello che ha diretto gli Under 17, e Ilenia Furlanetto che ha invece guidato gli Under 15. Peraltro, Ilenia è altresì l’irrinunciabile coordinatrice di tutta la nostra attività giovanile”.

In che modo si articolerà il futuro delle squadre Under schierate dallo Spallanzani Casalgrande?

“Al momento non siamo ancora in grado di definire quante e quali formazioni potremo allestire: prima bisognerà conoscere esattamente la quantità di giocatrici e giocatori a disposizione. Potrebbe esserci qualche problema di carenza numerica a livello maschile, ma nulla di preoccupante nè tantomeno irrimediabile: contiamo infatti sul rientro di alcuni ragazzi che in questa stagione hanno preferito non partecipare, a causa di timori legati al Coronavirus. Più in generale le nostre giovanili hanno cifre soddisfacenti, ma noi riteniamo che si possa fare ancora meglio: proprio per questo già a partire dal 2021/22 abbiamo in programma di intensificare l’attività all’interno delle scuole, in modo da arrivare a un aumento significativo del numero di iscrizioni nell’arco del prossimo triennio. La qualità del lavoro che svolgiamo, riconosciuta ben oltre i confini reggiani, rappresenta una vera garanzia sia per ragazze e ragazzi sia per le rispettive famiglie”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Foto di gruppo per i partecipanti alla festa di ieri
  • Sergio Cattani, presidente della Pallamano Spallanzani Casalgrande (foto Mandrioli)
  • Un altro momento del ritrovo di ieri
  • La Casalgrande Padana neopromossa in A1 mentre alza la Coppa Italia di seconda serie (foto Petrini/Figh)
  • La Modula Casalgrande che ha partecipato al campionato di A2 maschile, stagione 2020/21
  • Fabrizio Fiumicelli
  • Giorgia Di Fazzio (foto Petrini/Figh)
  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile diretta da Stefania Guiducci, che il mese prossimo affronterà le finali scudetto (foto Mandrioli).

Under 17 femminile, la Nazionale italiana è a Chieti per prepararsi all’Ehf Championship di agosto: il gruppo azzurro può contare anche su Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana

Un impegno dietro l’altro per Asia Mangone: dopo i successi ottenuti con la prima squadra e il 3° posto a livello italiano conquistato con l’Under 20 biancorossa, ora l’ala della Casalgrande Padana si è già tuffata in una nuova esperienza nell’ambito della Nazionale. La promettente pallamanista classe 2005 ha dunque ritrovato il palcoscenico azzurro: da ieri, lunedì 14 giugno, Asia sta lavorando al Pala Santa Filomena di Chieti in occasione dello stage che vede per protagonista l’Italia Under 17.

La selezione guidata da Ljljiana Ivaci comprende in tutto 24 atlete: il raduno, che andrà avanti per le prossime due settimane, è stato organizzato in previsione dei prestigioso Ehf Championship. Questo periodo di preparazione in terra abruzzese avrà un’importanza basilare nel determinare l’elenco delle azzurrine che parteciperanno alla competizione continentale. Prima della gara inagurale, l’Italia Under 17 sosterrà infatti un ulteriore stage che avrà inizio il 26 luglio: in quell’occasione l’organico avrà già il suo assetto definitivo, con meno giocatrici rispetto a quello attuale. Oltre all’allenatrice Ivaci, lo staff tecnico comprende pure Elena Barani, Patrizio Pacifico e Adele De Santis.

L’Ehf Championship si terrà a Tbilisi, in Georgia, nel periodo che va dal 6 al 15 agosto. L’Italia è stata inserita nel gruppo B, e debutterà il 7 sfidando le pari età israeliane: il raggruppamento comprende anche Serbia, Estonia e Isole Far Oer. Il tabellone A raccoglie invece Olanda, Georgia, Grecia, Ucraina, Bosnia Erzegovina e Lussemburgo. Per ottenere la qualificazione alle semifinali, bisognerà piazzarsi al 1° o al 2° posto del proprio raggruppamento: la squadra che si imporrà nella finalissima di Ferragosto conquisterà la promozione nella Prima divisione dei Campionati europei Ehf 2023.

Buon lavoro Asia!

Nelle foto, tre immagini di Asia Mangone (lo scatto a centropagina la ritrae con la maglia della Nazionale)