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B maschile, la Modula ospita il Romagna: per i biancorossi una sfida-chiave in ottica playoff

La serie B regionale di pallamano maschile giunge all’ultima giornata della stagione regolare, e la Modula Casalgrande è attesa da un appuntamento casalingo di carattere decisivo. Sabato scorso 6 maggio, i biancorossi avrebbero potuto centrare l’accesso ai playoff promozione con un turno di anticipo: tuttavia il ko interno nello scontro diretto col Carpine ha costretto a rimandare di sette giorni l’eventuale festa. Ora la compagine allenata da Matteo Corradini ha davanti a sè una prova d’appello di basilare importanza, e ovviamente adesso non si potrà più sbagliare. Sabato prossimo 13 maggio, Lamberti e soci saranno di scena al pala Keope per affrontare la Pallamano Romagna: fischio d’inizio fissato al consueto orario delle 18,30.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Inutile perdere tempo nel tracciare chissà quali possibili scenari: la vittoria rappresenta l’unico risultato in grado di dare alla Modula l’assoluta certezza di disputare gli spareggi per salire nella nuova serie A Bronze. Vincendo, i casalgrandesi si assicurerebbero un posto nell’appuntamento playoff: le gare sono previste nelle giornate di sabato 20 e domenica 21 maggio, al pala Bursi di Rubiera. Un successo sul Romagna permetterebbe di blindare l’attuale 3° posto: in tal caso i biancorossi affronterebbero in semifinale il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto di Stefano Dardi, già sicuro di terminare la stagione regolare forte della seconda piazza. Se invece sabato 13 dovesse arrivare un pareggio o ancor peggio una sconfitta, la squadra di Corradini dovrebbe sperare in risultati favorevoli dagli altri campi: occhio in particolare a Carpi, Carpine e Tecnocem San Lazzaro di Savena, che stazionano ad appena una lunghezza di distanza.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

“Contro il Carpine siamo arrivati davvero a un passo dalla vittoria – evidenzia Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande – Dopo un primo tempo senza dubbio sottotono, nella ripresa siamo riusciti a cambiare registro e stavamo per raddrizzare la sfida a nostro favore: purtroppo negli istanti conclusivi abbiamo steccato sul tiro che ci avrebbe permesso di arrivare al successo, portandoci a 2 gol di vantaggio. Ad ogni modo, ritengo che il 35-36 finale non sia nato da quel singolo episodio: la sconfitta deriva piuttosto dal fatto di avere letteralmente regalato il primo tempo agli avversari. Fino al 30′ ci siamo resi autori di una prova leggera, distratta e priva di quella precisione che sarebbe servita. Di fronte c’era un Carpine che può contare su un organico di assoluto valore, e per giunta Luca Montanari ci conosce molto bene: con la sua grande competenza e capacità di interpretare le partite, il tecnico giallorosso non ha esitato nell’approfittare al meglio di ogni nostro appannamento. Difficile dire da dove nascano le difficoltà che abbiamo incontrato durante la mezz’ora iniziale – aggiunge Martucci – Tuttavia va detto che adesso siamo privi degli infortunati Kristian Toro e Andrea Strozzi: si tratta di due defezioni che senza dubbio risultano molto pesanti da arginare, sia in termini di energie e rotazioni sia per quanto riguarda la costruzione del gioco”.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

“Purtroppo nessuno dei due rientrerà per il confronto con Romagna – annuncia il team manager biancorosso – Confidiamo di poter contare su di loro durante gli imminenti e auspicati playoff, ma intanto dovremo continuare a farne a meno. In compenso il resto dell’organico ha ancora buone energie da spendere, nonostante l’impegnativa agenda di questa serie B così lunga come raramente prima d’ora. In più, si profila il recupero del portiere Kevin Ricciardo: contro Carpine lui ha potuto fare soltanto un’apparizione fugace, ma da sabato tornerà pienamente schierabile”. Il precedente stagionale risale al 14 gennaio, quando la Modula è uscita sconfitta dal pala Aldo Moro di Mordano: nella fattispecie gli arancioblù allenati da Mattia Melis hanno avuto la meglio col punteggio di 30-24. “Sabato la prima squadra del Romagna sarà impegnata nella prima finale playout contro Fondi, per rimanere in serie A Gold – ricorda Adolfo Martucci – Di conseguenza, al momento non sappiamo esattamente quali saranno i giocatori avversari che si presenteranno a Casalgrande: d’altronde, si tratta di un tema che per quanto ci riguarda ha un’importanza piuttosto relativa. Nella situazione in cui siamo immersi, la vittoria costituisce di fatto l’unico risultato utile: ciò che conta sta quindi nel concentrarci a fondo su quello che noi sappiamo e dobbiamo fare, evitando di farci condizionare o suggestionare dai numeri o dalle potenzialità degli avversari di turno. Di certo non possiamo accontentarci di fare affidamento sui risultati delle altre squadre: peraltro Carpine, Carpi e Tecnocem sono attesi da impegni complessi ma comunque alla loro portata, e anche per questo guai a pensare di fare fortuna sulle possibili sventure altrui”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso

“Il Romagna non ha più nulla di sostanziale da chiedere a questo campionato, ma ciò non significa affatto che gli ospiti avranno un atteggiamento rinunciatario – ammonisce Martucci – Del resto stiamo parlando di una realtà che ha in Domenico Tassinari uno tra i suoi principali ispiratori, e ciò la dice ulteriormente lunga sulla qualità dei rivali che affronteremo. Mi aspetto avversari tenaci e combattivi su ogni pallone, nella migliore tradizione che contraddistingue la pallamano arancioblù. Ad ogni modo, noi disponiamo certamente di buone carte da giocare: di recente abbiamo inanellato 9 successi di fila, e il secondo tempo del duello interno con Carpine testimonia in pieno la qualità che la nostra squadra è in grado di esprimere. Fin qui abbiamo dimostrato di meritare i playoff, e adesso restarne fuori finendo addirittura al 6° posto sarebbe un’autentica beffa: una beffa che questa Modula può e deve senz’altro evitare, facendo affidamento su tutta l’efficacia tecnica e caratteriale che la contraddistingue”.

L’ala casalgrandese Marco Vignali

A proposito di efficacia caratteriale, la posta in palio sabato 13 si presenta incredibilmente alta: è quindi spontaneo chiedersi se il nervosismo potrà creare qualche problema ai beniamini del pubblico casalgrandese. “Per noi non sarà affatto una gara tra le più tranquille, ma ciascuno di noi ne è ben consapevole – rimarca il team manager della Modula – Ci troveremo confrontati con una serie di inevitabili ansie, ma in questi giorni il gruppo sta lavorando bene e con la spinta motivazionale necessaria. Inoltre noi possiamo contare su elementi navigati come Mattia Lamberti, Marco Giubbini, Emanuele Seghizzi, Kevin Ricciardo, Alessandro Lenzotti, Andrea Ruozzi, Eugenio Oliva: giocatori ben abituati a partite così cruciali. La loro esperienza nell’affrontare sfide come questa sarà senz’altro molto utile all’intera squadra, infondendo anche la serenità che serve ai nostri talentosi ragazzi più giovani. In buona sostanza, ci stiamo preparando per arrivare dove pensiamo di meritare: sabato speriamo di essere sostenuti da una platea numerosa e partecipe, per riceverne una preziosa spinta in più sul piano della carica agonistica”.

Hendrick Tronconi, ala/centrale in forza alla Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. La 26esima e ultima giornata della stagione regolare si giocherà interamente sabato 13 maggio: le altre partite in agenda sono Estense Ferrara-Carpine, Qbm Valsamoggia-Tecnocem San Lazzaro di Savena, Faenza-Ferrara United, Rapid Nonantola-Secchia Rubiera, Sportinsieme Castellarano-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Felino-Carpi.

Classifica: Secchia Rubiera 41 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 38; Modula Casalgrande 35; Carpine, Tecnocem San Lazzaro di Savena e Carpi 34; Faenza 33; Romagna 30; Estense Ferrara 19; Rapid Nonantola 16; Qbm Valsamoggia 9; Felino 8; Sportinsieme Castellarano 6; Ferrara United 5. L’accesso ai playoff verrà assegnato alle prime 4 in graduatoria.

Nella foto in alto Adolfo Martucci (primo da sinistra) e l’allenatore Matteo Corradini (in piedi) con la panchina della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula si inceppa ma gli spareggi promozione restano raggiungibili

MODULA CASALGRANDE – CARPINE 35 – 36

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari, Sigona 7, Lamberti 4, Lenzotti 6, Caprili (P), Giubbini 11, Seghizzi 7, Ricciardo (P), Ruozzi, Vignali, Bondavalli, Tosi, Capozzoli, Ravaglia, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.

CARPINE: Verri G. (P), Martinelli, Imihamillage, Calzolari 6, Botti 3, Nicolazzo, Cilenti, Lorenzini (P), Grandi, Verri T. 4, Leonesi 10, Vastano 7, Coppola 6, Hajoubi, Stoppini, Biancardi (P). Allenatore: Luca Montanari.

ARBITRI: Id-Ammou e Paone.

NOTE: primo tempo 13-20. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 5, Carpine 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Carpine 5.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

La lunga striscia vincente della Modula Casalgrande si è fermata a quota 9. Sabato 6 maggio, al pala Keope, si è giocato per il 25° e penultimo turno della serie B regionale maschile: i biancorossi hanno pagato dazio di stretta misura contro la Pallamano Carpine, in una sfida di primaria importanza per le prospettive di entrambe le formazioni. I padroni di casa hanno gettato al vento un’occasione davvero maiuscola, quella di qualificarsi ai playoff con una giornata di anticipo sulla fine della stagione regolare. Se la compagine allenata da Matteo Corradini fosse riuscita a ottenere l’intera posta in palio, Casalgrande avrebbe infatti centrato l’accesso matematico agli spareggi promozione. In compenso, niente è perduto per Lamberti e soci: tuttavia adesso bisognerà sudarsi la qualificazione fino all’ultimo, vincendo il confronto casalingo di sabato prossimo 13 maggio contro il Romagna. Per quanto riguarda invece i carpigiani, quella del Keope era una vera sfida da dentro o fuori: la vittoria permette ai giallorossi di rimanere in piena corsa per il raggiungimento dei playoff, traguardo che in caso di ko sarebbe sfumato in modo pressochè definitivo.

Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso

Per quanto concerne la cronaca della sfida, il risultato finale nasce da una serie di fattori ben precisi. Innanzitutto gli ospiti hanno costruito un ottimo primo tempo, sviluppando una prova quasi perfetta: a seguire il Carpine è stato capace di stringere i denti con efficacia, senza mai perdersi d’animo nemmeno quando la Modula sembrava sul punto di rovesciare l’incontro in proprio favore. Al tempo stesso, durante la prima mezz’ora i beniamini locali hanno fornito una tra le prove più opache della stagione: gioco impreciso e inconcludente, accompagnato da una scarsa incisività sul piano caratteriale. Nella ripresa il copione casalgrandese è cambiato in maniera totale, riproponendo così un film già visto varie volte in questo campionato: dal 30′ in poi i biancorossi hanno giocato come meglio sanno fare, ma stavolta l’operazione-sorpasso non ha funzionato. Come detto, di fronte c’era un Carpine che non a caso staziona nell’alta classifica fin da inizio annata: pur incappando in qualche ingenuità, l’organico allenato da Luca Montanari ha comunque mantenuto la lucidità e l’efficienza che servivano per portare a casa 2 punti che significano davvero parecchio negli equilibri della lotta playoff.

Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande

Parlando dei parziali, fino all’intervallo Carpine ha spadroneggiato in maniera totale: 4-7 al 10′ e 10-12 al 20′, poi i giallorossi sono stati capaci di concretizzare un allungo finale che ha permesso a Leonesi e soci di chiudere la frazione con ben 7 lunghezze di vantaggio (13-20). Dopo la pausa, la Modula ha man mano ripreso quota: al 40′ i carpigiani erano ancora avanti sul 21-25, ma al 45′ il gol del capitano Mattia Lamberti ha permesso a Casalgrande di portarsi in vantaggio per la prima volta nel corso dell’incontro (27-26). Da lì in avanti i biancorossi hanno messo in campo sforzi generosi per prendere il largo, ma Carpine non si è mai lasciata sorprendere: al 50′ gli ospiti avevano soltanto una lunghezza di ritardo, sul 29-28 a favore dei padroni di casa. Finale concitato e ricco di colpi di scena, come era inevitabile che fosse considerando la situazione del punteggio e l’assoluta importanza della posta in palio: la rete siglata da Nicola Vastano a pochi istanti dal termine ha posto il sigillo definitivo sul blitz giallorosso.

Il centrale/terzino casalgrandese Matteo Sigona, tra i migliori in campo

Sotto il profilo delle prove individuali, tra i casalgrandesi spicca la doppia cifra di un Marco Giubbini molto ispirato in chiave offensiva: da sottolineare anche i pregevoli riscontri forniti da Emanuele Seghizzi e Alessandro Lenzotti, senza dimenticare un Matteo Sigona davvero in ottima serata. Nel Carpine valutazioni altissime per tutti, a cominciare da un Gabriele Leonesi autentico trascinatore: spicca anche il già citato Vastano, oltre al pregevole contributo fornito da Vincenzo Coppola e Federico Calzolari.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

“Giocare soltanto mezz’ora non basta per vincere – ammonisce Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Si tratta di una lezione che i nostri giocatori dovrebbero ormai avere imparato, e invece purtroppo non è così: quello di regalare minuti agli avversari è un difetto che abbiamo fatto emergere anche in varie altre occasioni. Senza nulla togliere alle squadre affrontate fin qui, questa volta eravamo confrontati con un impegno contraddistinto da un tasso di difficoltà decisamente elevato: tra i più alti dell’intera stagione. Di fronte avevamo infatti un Carpine che rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze del campionato, e che peraltro aveva l’urgente necessità di vincere qui al Keope per mantenere la speranza di agganciare i playoff. Quando si regala un tempo a un’avversaria di talento come la formazione giallorossa, le possibilità di successo sono piuttosto limitate: per arrivare ai 2 punti bisogna impostare ed edificare la vittoria fin dai primi minuti, ed è proprio ciò che non siamo riusciti a fare”.

Il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti

“Difficile dire da dove nascano questi momenti così opachi – prosegue il timoniere biancorosso – Probabilmente ci perdiamo in una forma di eccessivo narcisismo: siamo consapevoli di avere un forte potenziale di squadra che tra l’altro è ben testimoniato dalla classifica, e dunque troppo spesso ci capita di dormire sugli allori. E’ vero che anche stavolta abbiamo dovuto fare i conti con assenze di primo piano: fuori gli infortunati Kristian Toro e Andrea Strozzi, mentre l’acciaccato Kevin Ricciardo ha potuto fare soltanto una fugace apparizione sul finale di partita. Ad ogni modo, le pur pesanti defezioni non possono affatto giustificare il debole atteggiamento messo in campo fino al 30′ . Oltre a tutto ciò, aggiungo una mia possibile svista di carattere strategico: quando Marco Giubbini ha tenuto a bada il loro centrale, per Carpine è diventato molto più difficile colpirci in chiave offensiva. Una mossa che probabilmente avrei dovuto effettuare prima”. Dopo avere analizzato tutti i limiti evidenziati dalla Modula, Corradini procede quindi a soffermarsi sugli aspetti più incoraggianti di questa partita contro il Carpine: “Nonostante la delusione, la nostra gara non è tutta da buttare – puntualizza il tecnico casalgrandese – Ciò che abbiamo sviluppato dal 30′ in avanti autorizza senza dubbio a ben sperare, sia in vista del prossimo incontro sia soprattutto in vista di quei playoff che ci auguriamo di disputare. Noi siamo in grado di esprimere un gioco efficiente e tenace in ogni zona del campo: doti di primaria importanza, che nel corso del 2° tempo sono emerse in maniera chiara e inequivocabile. Adesso il compito primario che ci attende sta nel manifestare questo stesso livello di efficacia durante l’intera partita: una missione che continuo a ritenere ampiamente possibile”.

Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula

Sabato 13 maggio, fischio d’inizio alle ore 18.30: al pala Keope arriverà un Romagna che non ha più obiettivi sostanziali da centrare. “Tuttavia, da parte degli avversari non possiamo affatto aspettarci regali – avverte Matteo Corradini – Mi aspetto un Romagna comunque combattivo, autore di una prova in piena sintonia con il tipo di pallamano proposta e orchestrata da Domenico Tassinari e Simone Ferraresi: inoltre loro all’andata ci hanno superati per 30-24, ed è un precedente che bisogna tenere ben presente nel preparare la partita. Per quanto ci riguarda, confido sul fatto che i prossimi giorni possano trascorrere in modo sereno e all’insegna di un ragionevole ottimismo: abbiamo dimostrato di meritare gli spareggi promozione, e inoltre questa Modula ha tutte le potenzialità che servono per evitare di inciampare proprio a ridosso del traguardo. Di conseguenza, sì alla giusta tensione agonistica ma no alle ansie: e la strada migliore per arrivare a quei playoff che stiamo inseguendo fin da inizio campionato. Contro il Romagna, Ricciardo dovrebbe tornare pienamente schierabile: restano invece da definire le situazioni di Toro e Strozzi. La speranza è ovviamente quella di recuperare anche loro, così da acquisire ulteriore slancio verso la vittoria: ad ogni modo, ne sapremo di più soltanto con l’avvicinarsi della sfida”.

Luca Montanari, allenatore della Pallamano Carpine

“Abbiamo rischiato grosso, abbiamo rischiato di gettare al vento tutto l’eccellente lavoro svolto nella prima mezz’ora – commenta invece Luca Montanari, allenatore della Pallamano Carpine – Fino all’intervallo siamo stati capaci di fornire una prova praticamente perfetta, sfruttando con precisione le nostre migliori caratteristiche di squadra e approfittando con grande prontezza di ogni indecisione casalgrandese. D’altronde, a seguire il percorso è diventato in progressiva salita: la Modula ha saputo rimettersi in corsa per la vittoria come del resto era prevedibile, mentre noi abbiamo dato spazio ad appannamenti che derivano dall’eredità di un recente passato. Nella fattispecie siamo stati ostacolati dalla fretta, dalle paure, dal nervosismo: in tal modo sono emersi errori che potevano davvero costarci cari, traducendosi in una sconfitta che ci avrebbe tagliati fuori dal discorso playoff. Ad ogni modo, i nostri ragazzi meritano ugualmente un monumento – rimarca Montanari, grande ex di turno – Tutti noi abbiamo preparato questa partita con grande dedizione e precisione, doti che sono emerse in maniera puntuale sul parquet di gioco. Di conseguenza è nata una vittoria di indubbio prestigio e di grandissimo valore a livello di classifica, peraltro ottenuta sul campo di una tra le realtà meglio attrezzate di questa serie B. Nel secondo tempo siamo comunque riusciti a reggere l’onda d’urto proveniente dalla Modula, e ciò ci ha permesso di legittimare in pieno la conquista dei due punti. Forse io sono un po’ pignolo nel sottolineare i nostri difetti, ma d’altronde credo che un allenatore debba anche essere così. Adesso, nessun pronostico: forti del rinnovato slancio motivazionale che deriva da questo successo, dobbiamo solo concentrarci a fondo sul duello di sabato 13 quando saremo ospiti dell’Estense Ferrara”.

Antonio Capozzoli, terzino/centrale della Modula Casalgrande e della Nazionale U17 maschile

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 25° turno sono Romagna-Qbm Valsamoggia 27-30, Faenza-Felino 32-23, Rapid Nonantola-Sportinsieme Castellarano 34-29, Estense Ferrara-Tecnocem San Lazzaro di Savena 18-28 e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Ferrara United 27-19 e Carpi-Secchia Rubiera 21-31.

Classifica: Secchia Rubiera 41 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 38; Modula Casalgrande 35; Carpine, Tecnocem San Lazzaro di Savena e Carpi 34; Faenza 33; Romagna 30; Estense Ferrara 19; Rapid Nonantola 16; Qbm Valsamoggia 9; Felino 8; Sportinsieme Castellarano 6; Ferrara United 5. L’accesso ai playoff verrà assegnato alle prime 4 in graduatoria.

Nella foto in alto Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, al Keope arriva Carpine: in caso di vittoria, playoff sicuri per la Modula

Un dieci in pagella: è ciò che la Modula Casalgrande punta a ottenere in occasione della sfida di sabato prossimo 6 maggio, un duello di importanza a dir poco basilare nella lotta per ottenere l’accesso agli spareggi promozione. Dopo due trasferte consecutive, i biancorossi torneranno a giocare sul parquet amico del pala Keope: il programma prevede il duello con i carpigiani del Carpine, che avrà inizio alle ore 18,30. Sfida valevole per il 25° turno della serie B regionale maschile, che rappresenta anche il penultimo appuntamento della stagione regolare. Entrambe le squadre sono assolute protagoniste dell’alta classifica: la compagine allenata da Matteo Corradini è già in zona playoff e non ha la minima intenzione di uscirne, mentre i giallorossi guidati da Luca Montanari devono necessariamente espugnare Casalgrande per continuare a sperare nella qualificazione agli spareggi. Un confronto tutto da seguire, tra due vere super potenze della categoria: in caso di vittoria i padroni di casa centrerebbero il decimo successo consecutivo, e inoltre i biancorossi otterrebbero la certezza matematica di disputare i playoff.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “Abbiamo ben chiaro il valore della posta in palio, e proprio per questo stiamo lavorando anche sui limiti che abbiamo fatto emergere sabato scorso – sottolinea Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande – Come è noto, proveniamo da un successo prezioso ma non certo così largo sul campo del Rapid Nonantola: l’assegnazione dei due punti è rimasta in bilico fin quasi alle battute conclusive, e di certo noi avremmo potuto fare qualcosa di meglio. Nel descrivere le dinamiche che hanno condotto al 35-37 finale, di certo non vanno ignorati i pregi messi in campo dagli avversari di turno: i blugranata allenati da Angelo Zanfi sono cresciuti davvero parecchio rispetto al confronto di andata, evidenziando un’intelaiatura di gioco molto più solida e convincente. D’altro canto noi siamo stati costretti a dover fronteggiare numerose e pesanti assenze, che però non possono affatto costituire una pezza giustificativa: probabilmente da parte nostra c’è stata un po’ di sottovalutazione, ed è un problema che mi ha riguardato anche a livello personale. Quando sono entrato in campo, ho sùbito pronosticato una sfida non così difficile da vincere: immagino che tanti altri miei compagni di squadra abbiano effettuato lo stesso ragionamento, osservando sia il divario di punti in classifica sia l’ampia vittoria che abbiamo ottenuto all’andata. Un atteggiamento sbagliato, che alla fine avrebbe potuto costarci caro: ritengo comunque che i rischi corsi a Nonantola ci siano serviti da lezione, per recuperare il 100% della nostra combattività già a partire dalla delicata sfida col Carpine”.

Andrea Ruozzi: la sua esperienza è un valore aggiunto per la Modula

Allo stesso modo, Ferrari evidenzia pure i segnali confortanti riscontrati durante la trasferta in terra modenese: “Ciò che ho sottolineato fin qui non significa affatto che la nostra partita sia stata tutta da buttar via – puntualizza l’ala casalgrandese – Innanzitutto, in questa lotta così aspra per raggiungere i playoff, ogni vittoria vale veramente oro: inoltre ci siamo imposti contro avversari tutt’altro che arrendevoli, e ciò impreziosisce in maniera ulteriore i due punti che siamo riusciti a conquistare. Inoltre non ci siamo mai persi d’animo, nemmeno nei momenti più complessi in quanto a gioco e risultati: peraltro, si tratta di una dote emersa in modo chiaro anche in tutti gli appuntamenti precedenti da metà febbraio in avanti. Tutto questo rappresenta senza dubbio una piattaforma più che confortante in vista delle difficili sfide casalinghe che ci attendono contro Carpine e Romagna, e ovviamente anche in vista degli spareggi che tutti noi ci auguriamo di disputare”.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi, al rientro

Intanto, la Modula si presenterà in versione incompleta anche contro i giallorossi carpigiani: ancora assenti gli acciaccati Kristian Toro e Andrea Strozzi, e inoltre c’è un punto interrogativo sulle condizioni del portiere Kevin Ricciardo. In compenso il trainer biancorosso Corradini potrà contare sui rilevanti rientri di Emanuele Seghizzi e Antonio Capozzoli: quest’ultimo è appena tornato dall’esperienza con la Nazionale maschile Under 17, che a fine aprile ha disputato i Campionati mediterranei di categoria in terra tunisina. Per la cronaca, la selezione azzurra diretta da Marco Affricano ha ottenuto l’ottavo posto su 13 rappresentative in lizza: il titolo è stato conquistato dalla Croazia. Capozzoli ha siglato un totale di 4 reti, in occasione di 3 sconfitte azzurre: 2 gol contro il Montenegro (punteggio finale di 21-23), 1 rete contro l’Arabia Saudita (finale 23-28) e un altro sigillo nel duello con la Romania (finale 17-32). “Quanto a me, io sono tornato a giocare dopo un lungo problema al coccige – spiega Gabriele Ferrari – Devo dire che la ripresa sta andando ben meglio del previsto: pensavo davvero di fare più fatica, invece le risposte che sto ricevendo sul piano della condizione fisica sono incoraggianti ben oltre ciò che pensavo”.

Antonio Capozzoli, terzino/centrale della Modula Casalgrande e della Nazionale U17 maschile

Il confronto di andata tra Modula e Carpine porta la data del 7 gennaio scorso: per entrambe le formazioni si è trattato del primo impegno ufficiale nel 2023. La sfida si è conclusa con un convincente successo biancorosso, 33-38 al pala Fassi di Carpi. “Si tratta di un precedente stagionale che adesso come adesso riveste un valore molto relativo, e quindi non dobbiamo certo basarci sulle vicende di gennaio – ammonisce l’ala classe 2002 – Mai come in questo campionato ogni partita fa veramente storia a sè, e non si tratta affatto di uno slogan preconfezionato. Per rendersene conto basta dare un’occhiata alle due sfide più recenti che abbiamo disputato, ossia le trasferte sui campi di Qbm Valsamoggia e Rapid Nonantola: in entrambe le occasioni ci siamo imposti senza però dominare, mentre all’andata avevano riportato successi casalinghi molto più agevoli in entrambe le occasioni. Il Carpine può contare su una fisionomia di gioco molto efficace e su una spiccata dose di personalità: caratteristiche che non sorprendono affatto, specie considerando la filosofia dell’allenatore. Luca Montanari è il grande ex di turno, e qui a Casalgrande conosciamo molto bene il suo modo di lavorare: lui sa imprimere un’indole vincente dovunque vada, ed è proprio ciò che sta accadendo anche con l’organico giallorosso. Il Carpine è una squadra che non molla davvero mai, fino in fondo: ha interpreti di gioco senza dubbio di talento, che stanno portando avanti una traiettoria stagionale davvero pregevole”.

Il portiere casalgrandese Mattia Cocchi

“In buona sostanza, intravedo una sfida molto densa di ostacoli per noi – rimarca Gabriele Ferrari – Ad ogni modo, io ritengo che la nostra mentalità sarà uno tra gli elementi-chiave nel fare la differenza. Dovremo fronteggiare ancora una volta defezioni di primo piano, e inoltre di fronte avremo una tra le realtà più vivaci e meglio strutturate del campionato: in ogni caso, se sapremo esprimere la necessaria fibra motivazionale fin da sùbito, credo proprio che per noi questi 2 punti diventeranno sempre più raggiungibili con il passare dei minuti. I punti in palio pesano parecchio, e dunque serve una prova maiuscola sotto ogni aspetto proprio come noi sappiamo fare: una prova di spessore da fornire senza tentennamenti fin dall’inizio, tenendoci ben lontani dall’adagiarci sugli allori che derivano dal successo dell’andata”. I playoff si giocheranno il 20 e 21 maggio al pala Bursi di Rubiera: “Prima di pensarci è necessario arrivarci, magari forti del 2° posto – ricorda l’ala della Modula – Se ci qualificheremo, sono sincero: io spero di affrontare e superare il Secchia Rubiera in finale, e lo dico con massimo rispetto e stima nei confronti degli amici biancorossoblù. Ottenere una simile vittoria significherebbe centrare la promozione in serie A Bronze, superando l’attuale capolista sul suo campo: si tratterebbe di un finale di stagione davvero memorabile”. Inoltre, Ferrari non manca di dedicare una parola anche alle “colleghe” della Casalgrande Padana: “Bravissime le nostre ragazze e il tecnico Marco Agazzani, che hanno ottenuto la salvezza al termine di una serie A1 tutt’altro che semplice. Confido sul fatto che la permanenza nella massima serie di pallamano femminile sia di buon auspicio anche per noi: la Padana non ha deluso le attese, e ora tocca a noi il compito di rivelarci all’altezza delle aspettative”.

In primo piano Tommaso Verri, terzino in forza al Carpine

QUI CARPINE. “Il 23 aprile abbiamo perso il derby cittadino al pala Vallauri contro la Pallamano Carpi, peraltro con un risicato 23-22 – esordisce Tommaso Verri, terzino del Carpine – Inutile negarlo: quella battuta d’arresto ha costituito un vero e proprio macigno, che si è abbattuto sulle nostre ambizioni in maniera davvero pesantissima. A quel punto, sarebbe stato facile farsi prendere dalla rassegnazione: tuttavia noi ci siamo tenuti ben alla larga dal pericolo di perdere il necessario slancio agonistico, e per questo dobbiamo senza dubbio ringraziare il nostro trainer Luca Montanari. Da eccezionale motivatore qual è, lui ha saputo darci la spinta che serviva per riprendere quota in primo luogo dal punto di vista del morale: tutto ciò, beninteso, senza smarrire il patrimonio che stiamo costruendo fin da inizio stagione per quanto riguarda la qualità del gioco espresso. In tal modo, sabato scorso abbiamo centrato una vittoria casalinga di assoluto prestigio: il 29-28 su una squadra ben assortita e attrezzata come Faenza ci ha rilanciati con pieno merito nella lotta per i playoff, e ora tutti noi possiamo contare su una rinnovata quantità di energie emotive che ci dovrà essere molto utile”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

“Tra i maggiori pregi che ci caratterizzano, c’è senza dubbio la capacità di saper sviluppare una pallamano efficace e corale – prosegue il terzino giallorosso classe 2001 – Montanari ci ha portati a consolidare la nostra intelaiatura di squadra, permettendoci di compiere quel salto di qualità che serviva per affrontare in maniera concreta e brillante questa serie B maschile così impegnativa. D’altro canto, alcune volte incappiamo in alcuni retaggi del passato che dovremmo evitare: in certe occasioni tendiamo troppo ad affidarci ai guizzi individuali, senza esprimere una ragnatela di gioco propriamente detta. Il duello in programma a Casalgrande è senza dubbio una buona occasione da sfruttare per provare ad archiviare questo errore, in maniera definitiva o quasi”. Salvo imprevisti, sarà un Carpine al completo: “Siamo in buona forma pure dal punto di vista fisico, e al momento non si profilano assenze nelle nostre file – annuncia Verri – Ultimamente avevamo affrontato le defezioni di Lorenzo Botti causa infortunio e Marco Lorenzini causa squalifica, ma entrambi sono tornati regolarmente schierabili e peraltro hanno partecipato al successo su Faenza”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

“Per quanto riguarda i prossimi avversari, la Modula Casalgrande va innanzitutto elogiata per il suo consistente fair play – osserva il terzino carpigiano – I biancorossi esprimono una pallamano spesso arcigna, ma le sfide contro di loro sono sempre contraddistinte da una grandissima correttezza di fondo: un aspetto, questo, che è già emerso a chiare lettere durante la sfida di andata. I nove successi consecutivi della Modula non sono affatto una sorpresa: giusto per fare due nomi, l’esperienza di Marco Giubbini e del capitano Mattia Lamberti ci porterà ancora una volta numerosi grattacapi da risolvere. Ad ogni modo, per elencare la lista degli ostacoli di rilievo che ci attendono al pala Keope, dovrei senza dubbio menzionare i nomi di tutti i giocatori casalgrandesi: l’intera squadra è infatti un’autentica fuoriserie, ben guidata da un tecnico di sopraffino talento del calibro di Matteo Corradini. Di certo non sarà affatto una sfida tra le più tranquille, e per capirlo basta dare un’occhiata alla classifica: in compenso a dire il vero non avverto particolari ansie, e ho buone ragioni di credere che lo stesso valga anche per tutto il resto del nostro organico. Ciascuno di noi ha piena consapevolezza delle proprie potenzialità, e ciò è senza dubbio un ottimo punto di partenza per provare a espugnare il Keope: a confortarci c’è la vittoria ottenuta su Faenza, ma anche il cammino che stiamo portando avanti fin da inizio stagione. Già da sùbito sapevamo di poter costruire una stagione molto significativa e vincente: ora siamo pronti per lottare fino in fondo in chiave playoff, e magari anche per salire nella serie A Bronze. L’aria di alta quota non ci mette timori, e l’abbiamo dimostrato”.

L’ala/centrale casalgrandese Hendrick Tronconi

LA SITUAZIONE IN SERIE B REGIONALE. Le altre partite di sabato 6 maggio sono Romagna-Qbm Valsamoggia, Faenza-Felino, Rapid Nonantola-Sportinsieme Castellarano, Estense Ferrara-Tecnocem San Lazzaro di Savena e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Ferrara United. La 25esima giornata si completerà poi domenica 7/5, con il posticipo Carpi-Secchia Rubiera.

Classifica: Secchia Rubiera 39 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 36; Modula Casalgrande 35; Carpi 34; Carpine e Tecnocem San Lazzaro di Savena 32; Faenza 31; Romagna 30; Estense Ferrara 19; Rapid Nonantola 14; Felino 8; Qbm Valsamoggia 7; Sportinsieme Castellarano 6; Ferrara United 5. L’accesso ai playoff verrà assegnato alle prime 4 in graduatoria.

In alto, un’altra immagine di Gabriele Ferrari. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, pur soffrendo la Modula espugna anche Nonantola: playoff vicini

RAPID NONANTOLA – MODULA CASALGRANDE 35 – 37

RAPID NONANTOLA: Sighinolfi L., Gualtieri 4, Zuppiroli 3, Melchiorri 9, Rizzello 5, Botti (P), Venanzi, Ciuffetti (P), Guerzoni 2, Celardo, Said 4, Malavasi 2, Salvarani 1, Battelli 5, Sighinolfi E. (P). Allenatore: Angelo Zanfi.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 4, Sigona, Lamberti 13, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini 14, Ricciardo (P), Oliva 2, Ruozzi, Vignali, Ravaglia, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Mastellari e Paone.

NOTE: primo tempo 15-21. Rigori: Rapid Nonantola 2 su 3, Modula Casalgrande 8 su 8. Esclusioni per due minuti: Rapid Nonantola 2, Modula Casalgrande 7.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula, in azione al pala Alighieri

Nono successo consecutivo per la Modula Casalgrande: la trasferta al pala Alighieri di Nonantola non è certo stata tra le più semplici, ma i biancorossi continuano comunque a viaggiare speditamente verso la qualificazione ai playoff per salire nella nuova serie A Bronze. Sabato 29 aprile si è giocato per il 24° turno della serie B regionale, che rappresenta anche il terzultimo capitolo della stagione regolare. L’organico allenato da Matteo Corradini ha prevalso sui tenaci padroni di casa targati Rapid: anche se ormai i modenesi sono privi di traguardi sostanziali da raggiungere in questo campionato, i blugranata d’oltre Secchia hanno messo in campo una forte quantità di energie e idee proprio come era prevedibile. Per contro gli ospiti sono incappati in varie difficoltà, causate anche dalle numerose assenze: fuori come previsto gli acciaccati Andrea Strozzi e Kristian Toro oltre all’azzurro Antonio Capozzoli, ma non solo. Emanuele Seghizzi ha dovuto saltare la sfida a causa di imprevisti impegni personali: inoltre Kevin Ricciardo ha riportato una distorsione in allenamento, un problema che non appare pesante ma che comunque ha impedito al portiere di scendere in campo sul parquet nonantolano. L’estremo difensore era presente a referto, ma soltanto per onor di firma.

A sinistra, il terzino/centrale casalgrandese Matteo Sigona in azione. A destra, di spalle, l’ala Gabriele Ferrari

Quanto al racconto della sfida, partenza molto convincente da parte della compagine guidata da Angelo Zanfi: in compenso, pur tra alti e bassi, la Modula ha trovato le energie necessarie per controbattere colpo su colpo alla consistente vivacità della formazione locale. Così al 10′ il punteggio indicava parità sul 6-6, mentre al 20′ i biancorossi erano avanti di una lunghezza sull’11-12. Il segmento finale del 1° tempo si è quindi rivelato favorevole a Casalgrande, che ha trovato la lucidità e l’efficienza necessarie per piazzare un significativo allungo nel punteggio: la mezz’ora iniziale è quindi terminata con Lamberti e soci avanti 15-21. Stesso copione durante le fasi iniziali della ripresa: Rapid molto vivace, ma Modula all’altezza della situazione e ben lontana dal volersi lasciare sorprendere. Al 40′ la squadra di Corradini conduceva quindi sul 21-27, mentre dieci minuti più tardi il margine favorevole ai biancorossi si attestava ancora sulle 4 lunghezze (27-31). Nel finale di partita, Casalgrande ha iniziato a patire la scarsità numerica del proprio organico: per contro Nonantola si è prodotta in un progressivo recupero, sfruttando al meglio la maggiore quantità di forze a disposizione. Di conseguenza, i blugranata sono riusciti a restare in corsa per un risultato utile quasi fino all’ultimo: non a caso, al 54′ il Rapid aveva soltanto 2 gol di ritardo sul 31-33. La Modula ha comunque retto, raggiungendo così una vittoria sofferta ma comunque di basilare importanza.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini (primo da sinistra) in fase realizzativa. A destra, con il numero 10, il pivot Alessandro Lenzotti

In ambito individuale, ben due i protagonisti casalgrandesi in doppia cifra: Marco Giubbini grande trascinatore della fase offensiva ospite, così come il capitano Mattia Lamberti. Da evidenziare pure l’ottima prova del portiere Matteo Caprili. Tra i beniamini locali, spiccano i 9 gol totalizzati dal capitano Luca Melchiorri.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini (in piedi con la maglia scura) mentre dirige la Modula Casalgrande al pala Alighieri

“Gara niente affatto agevole, ma da qui a fine stagione di semplice non ci sarà proprio nulla – ha commentato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Congratulazioni al mio collega Zanfi, poichè il Rapid Nonantola è cresciuto parecchio rispetto alla fase di andata. Contro di noi, i blugranata hanno dato sfoggio di tutte le proprie qualità: sia per quanto concerne lo sviluppo del gioco, sia sotto il profilo dell’indole caratteriale. D’altro canto, noi eravamo davvero in formazione decimata: non è certo mia abitudine nascondermi dietro alle assenze, ma stavolta le defezioni hanno avuto un’importanza davvero rilevante nel delineare il livello della prova fornita qui a Nonantola. Durante le fasi conclusive dell’incontro, noi abbiamo sofferto parecchio le fatiche messe in campo in precedenza: la gestione delle energie è stata decisamente complessa per noi, mentre il Rapid ha potuto contare sulla preziosa possibilità di effettuare rotazioni ben più frequenti rispetto alle nostre. Inoltre nel corso dell’incontro c’è stata qualche decisione arbitrale discutibile da ambo le parti, ma non sono affatto qui a volermela prendere con la direzione di gara. Molto meglio concentrarsi sul modo in cui questo risultato è arrivato: nonostante tutto siamo riusciti a portare a casa questi 2 punti, difendendo con le unghie e con i denti il vantaggio acquisito. Ancora una volta, i ragazzi hanno dimostrato di avere la personalità che serve per continuare a raccogliere rilevanti gratificazioni in questa annata agonistica”.

Un momento della sfida

A proposito di rilevanti gratificazioni, 9 successi consecutivi non sono ancora sufficienti per poter festeggiare il matematico accesso agli spareggi promozione. L’alta classifica resta quanto mai affollata: a due giornate dal termine della stagione regolare, soltanto la capolista Secchia Rubiera può contare sulla certezza di disputare i playoff. Ora la Modula è attesa da una doppia sfida casalinga di cruciale importanza: peraltro, si tratterà di due scontri diretti nei piani alti. Sabato prossimo 6 maggio i biancorossi ospiteranno al pala Keope il Carpine, mentre sette giorni più tardi sarà la volta del duello interno con il Romagna: in ambo i casi, fischio d’inizio alle ore 18,30. “Ciò che stiamo costruendo ha senza dubbio grande valore – ha rimarcato Corradini – Tuttavia adesso non possiamo certo abbondare con le euforie, specie considerando l’elevatissimo livello delle rivali che ci attendono. Carpine è a sua volta in piena corsa per i playoff, e non certo per puro caso: tra l’altro i giallorossi carpigiani sono guidati da un tecnico di esperienze e di assoluto valore come Luca Montanari, grande ex di turno. Un allenatore che conosciamo bene, e proprio per questo sappiamo quanto sia efficace la sua pallamano. Sabato prossimo sono previsti anche i rientri di Seghizzi e Capozzoli: in più confidiamo di recuperare Ricciardo e Toro, mentre Strozzi resta da valutare”.

L’allenatore blugranata Angelo Zanfi (in piedi) mentre guida il Rapid durante la sfida con la Modula

“Nonostante il risultato, io sono comunque abbastanza felice per la prova che abbiamo fornito – ha quindi evidenziato l’esperto timoniere nonantolano Angelo Zanfi – Purtroppo abbiamo pagato a caro prezzo una partenza piuttosto rallentata e contratta, un limite già emerso in varie altre circostanze: per certi versi, siamo come un diesel che si mette in moto col passare dei minuti. Se fossimo riusciti a entrare in partita con efficacia e fermezza fin da sùbito, forse adesso potremmo essere qui a raccontare e commentare un risultato differente. Ad ogni modo, non dobbiamo dimenticare la caratura di chi avevamo di fronte: abbiamo perso di soli 2 gol contro una vera fuoriserie. Pur ostacolata dalle tante assenze, la Modula è squadra in grado di fare affidamento su parecchi nomi che potrebbero fare molto bene anche in categorie superiori. Difficile fare un pronostico sul nome della squadra che sarà promossa in serie A Bronze, perchè i playoff sono sempre un terno al lotto e spesso succede che i valori emersi nei mesi precedenti vengano smentiti – ha rimarcato Zanfi – Tuttavia, a mio parere Casalgrande dispone di tutti i mezzi necessari per accedere agli spareggi e per inseguire la promozione fino in fondo”.

Eugenio Oliva, pivot della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati della 24esima giornata sono Estense Ferrara-Carpi 22-27, Qbm Valsamoggia-Ferrara United 26-25, Carpine-Faenza 29-28, Sportinsieme Castellarano-Tecnocem San Lazzaro di Savena 24-36, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Secchia Rubiera 22-22 e Felino-Romagna 25-36.

Classifica: Secchia Rubiera 39 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 36; Modula Casalgrande 35; Carpi 34; Carpine e Tecnocem San Lazzaro di Savena 32; Faenza 31; Romagna 30; Estense Ferrara 19; Rapid Nonantola 14; Felino 8; Qbm Valsamoggia 7; Sportinsieme Castellarano 6; Ferrara United 5. L’accesso ai playoff verrà assegnato alle prime 4 in graduatoria.

Nell’immagine in alto, il portiere biancorosso Matteo Caprili impegnato contro il vice capitano blugranata Antony Rizzello. Si ringrazia la Pallamano Rapid Nonantola per il fotoservizio relativo alla partita del 29 aprile.

B maschile, Modula a Nonantola: un’altra tappa di basilare importanza in chiave playoff

Ad attendere la Modula Casalgrande c’è la seconda trasferta consecutiva. Sabato scorso i biancorossi si sono imposti in terra felsinea, sul parquet della Qbm Valsamoggia: ora Lamberti e soci sono pronti per recarsi nel Modenese, con il chiaro obiettivo di centrare quella che sarebbe la nona affermazione di fila. Sabato 29 aprile, a partire dalle ore 18.30, la compagine allenata da Matteo Corradini sarà di scena al pala Alighieri di Nonantola: in programma la sfida sempre molto attesa con i padroni di casa targati Rapid, un derby che stavolta vale per il 24° e terzultimo turno della serie B regionale maschile.

Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande

“Di recente ho dovuto rimanere lontano dal palcoscenico agonistico per qualche settimana, a causa di una fastidiosa distorsione alla caviglia – spiega Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande – In compenso adesso sono rientrato in pista, e posso dire di essere al 90% della forma fisica. Il 15 aprile, nella sfida interna con la Tecnocem San Lazzaro di Savena, ero a referto ma non sono sceso in campo: il mio vero e proprio ritorno in campo è avvenuto sabato scorso a Bazzano, dove ho anche siglato 2 gol”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

A proposito di Bazzano, dopo la gara il tecnico Corradini non ha speso parole di lode per la propria squadra: “Sono pienamente in linea con le impressioni dell’allenatore – osserva Ravaglia – In effetti, la prova contro Valsamoggia è stata senza dubbio sottotono: potevamo e dovevamo fare molto meglio. Di certo le possibili giustificazioni non mancano, a partire dalle pesanti assenze che ci siamo trovati a fronteggiare: eravamo in versione molto rimaneggiata, e ciò può avere influito sul livello qualitativo della nostra prova. Inoltre nel periodo pasquale il campionato ha osservato una sosta, e noi ne abbiamo approfittato per intensificare ulteriormente il nostro lavoro di allenamento: si è trattato di attività che ci risulteranno senza dubbio molto utili in vista di questo finale di stagione, ma probabilmente a Bazzano gli sforzi delle due settimane precedenti si sono fatti sentire. Ad ogni modo, lo ripeto: tutto ciò non può affatto rappresentare un alibi. Anche se non eravamo nelle migliori condizioni possibili, avevamo comunque tutte le potenzialità necessarie per arrivare al successo in maniera più agevole. Credo che il nostro appannamento sia derivato innanzitutto da una questione di mentalità: durante una larga fetta dell’incontro, non siamo riusciti a sviluppare quella spiccata scorza caratteriale che ci contraddistingue. Di fronte c’era l’ultima in classifica, ma ciò conta ben poco: tutte le partite vanno affrontate con lo stesso piglio combattivo, indipendentemente dalla situazione dei rivali di turno”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini, al rientro

Il Rapid Nonantola proviene da due sconfitte di fila: il 15 aprile i modenesi hanno pagato dazio 35-19 sul campo del Carpine, poi sabato scorso è arrivato il passaggio a vuoto casalingo con l’Estense Ferrara (29-32). A livello di graduatoria, da tempo i blugranata non hanno più granchè da chiedere a questo campionato: d’altro canto, l’organico allenato da Angelo Zanfi non ha alcuna intenzione di concedere sconti. Per rendersene conto, basti considerare il pregevole pari interno datato 1° aprile: nell’occasione, i nonantolani hanno bloccato sul 25-25 nientemeno che la super potenza Carpi. La sfida di andata tra Modula e Rapid risale allo scorso 17 dicembre, quando i biancorossi si sono imposti al pala Keope col punteggio di 39-25. In questa nuova e imminente sfida con i “rapidini”, Casalgrande dovrà fare a meno di Andrea Strozzi: a Bazzano il pivot ha riportato un problema al ginocchio non grave, che tuttavia necessita di un turno di riposo precauzionale. Ancora fuori l’infortunato Kristian Toro, che tornerà disponibile solo nella prima decina di maggio: inoltre mancherà Antonio Capozzoli, tuttora impegnato in Tunisia con la Nazionale italiana U17 che sta disputando i Campionati mediterranei. In compenso il trainer Corradini potrà fare affidamento sui rilevanti rientri di Marco Giubbini, Riccardo Cigarini ed Hendrick Tronconi.

Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande

“Il duello con Nonantola è una partita di grandissime tradizioni, e anche per questo non mi aspetto affatto un Rapid distratto o arrendevole – osserva Gianluca Ravaglia – Comunque sia, io continuo a pensare che sarà la nostra indole a fare davvero la differenza. Penso e spero che l’opaca prova fornita con Valsamoggia ci sia servita da precisa lezione: da qui alla fine ci attende un percorso ricchissimo di ostacoli, e dunque non possiamo affatto permetterci il lusso di incappare in cali di concentrazione o ancor peggio di sottovalutare gli avversari. Quando non riponiamo in campo l’attenzione e la convinzione che servono, il rischio di perdere è sempre dietro l’angolo: un pericolo che si corre anche contro le squadre che hanno molti punti in meno rispetto a noi. Del resto, la mentalità ha rappresentato una dote fondamentale nel portarci a ottenere questa sequenza di otto affermazioni consecutive: si tratta quindi di un aspetto che riveste un’importanza basilare nel delineare il livello e la qualità delle nostre prove”.

Marco Vignali, ala della Modula Casalgrande

Al termine della stagione regolare manca ormai poco, e dunque da più parti si inizia a fare calcoli in merito alla classifica. Come è noto, l’accesso ai playoff viene assegnato alle prime 4 classificate: la capolista Secchia Rubiera ha già acquisito la certezza di disputare gli spareggi, ma gli altri 3 posti restano ancora da assegnare. “La lotta per entrare nella griglia playoff si presenta particolarmente affollata, e ciò costituisce un’oggettiva difficoltà per noi – evidenzia il terzino/centrale di Cacciola, classe 2003 – Di certo siamo sulla migliore strada possibile per accedere agli spareggi: tuttavia, ritengo che la matematica certezza arriverà cogliendo almeno 2 vittorie nelle prossime 3 partite. Dopo Nonantola, ospiteremo Carpine e Romagna: quindi al momento nulla è scontato, e dobbiamo esserne ben consapevoli tenendoci lontani da ogni supponenza”. Gli spareggi per salire nella nuova serie A Bronze si svolgeranno al pala Bursi di Rubiera, il 21 e 22 maggio: “Avremmo preferito giocarci la promozione al pala Keope – commenta Ravaglia – D’altro canto, se raggiungeremo gli spareggi, credo proprio che sapremo essere all’altezza del compito anche sul parquet rubierese. Del resto, la parabola vincente che stiamo costruendo è partita proprio con una vittoria al Bursi il 18 febbraio: un precedente stagionale che fa senza dubbio ben sperare”.

Andrea Ruozzi, “senatore” della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Tutte le partite della 24esima giornata si giocheranno sabato 29 aprile: oltre a Rapid Nonantola-Modula Casalgrande il programma prevede Estense Ferrara-Carpi, Qbm Valsamoggia-Ferrara United, Carpine-Faenza, Sportinsieme Castellarano-Tecnocem San Lazzaro di Savena, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Secchia Rubiera e Felino-Romagna.

Classifica: Secchia Rubiera 38 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 35; Modula Casalgrande 33; Carpi 32; Faenza 31; Carpine e Tecnocem San Lazzaro di Savena 30; Romagna 28; Estense Ferrara 19; Rapid Nonantola 14; Felino 8; Sportinsieme Castellarano 6; Qbm Valsamoggia e Ferrara United 5.

In alto, un’altra immagine di Gianluca Ravaglia. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula non incanta ma centra ugualmente l’ottavo successo di fila

QBM VALSAMOGGIA – MODULA CASALGRANDE 28 – 34

QBM VALSAMOGGIA: Bejenaru, Cevenini 1, Selmani (P), Fuligni, Ghedini, Dattilo 3, Dragotta, Caminotto, Mariani 1, Fabro 2, Zaccherini (P), Panetti 5, Cavallaro 3, Contini 7, Rimondi 6, Ceriale. All. Chiara Girardi.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 8, Sigona 3, Lamberti 4, Lenzotti 4, Caprili (P), Seghizzi 4, Ricciardo (P), Ruozzi 3, Vignali, Strozzi 5, Bondavalli, Tosi 1, Ravaglia 2. All. Matteo Corradini.

ARBITRI: Soria e Paone.

NOTE: primo tempo 14-15. Rigori: Qbm Valsamoggia 2 su 7, Modula Casalgrande 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Qbm Valsamoggia 0, Modula Casalgrande 4.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

Ottavo successo consecutivo per la Modula Casalgrande: questa volta i biancorossi sono andati a segno al pala Peppino Impastato di Bazzano, prevalendo sulla Qbm Valsamoggia. Con il successo ottenuto sul parquet bolognese, la compagine allenata da Matteo Corradini ha riaffermato e rafforzato la propria permanenza in zona playoff: il traguardo degli spareggi promozione non è ancora centrato matematicamente, ma la certezza della qualificazione appare sempre più alle porte.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Sabato 22 aprile si è giocato per il 23° capitolo della serie B regionale di pallamano maschile, quartultimo turno della stagione regolare: i casalgrandesi hanno fornito una prova meno brillante rispetto alle 7 sfide precedenti, faticando più del dovuto contro una formazione collocata in fondo alla classifica. I felsinei hanno messo in campo una fortissima dose di buona volontà, proprio come ci si attendeva: Valsamoggia è andata alla convinta ricerca dell’impresa, e almeno fino all’intervallo sembrava addirittura che i padroni di casa potessero piazzare la sorpresa cogliendo un successo memorabile. A seguire, nella ripresa gli ospiti hanno saputo trovare le strategie necessarie per evitare quello che sarebbe stato un clamoroso scivolone: ad ogni modo Valsamoggia non ha affatto mollato la presa così facilmente, tant’è vero che la Modula è riuscita a prendere il largo in maniera definitiva soltanto negli ultimi 10 minuti.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Andando con ordine, il 1° tempo si è articolato su binari di sostanziale e inaspettato equilibrio: situazione in perfetta parità sia al 10′ (5-5) sia al 20′ (10-10). Nelle fasi che hanno preceduto l’intervallo i casalgrandesi si sono poi resi autori di un lieve allungo, che ha permesso alla Modula di chiudere la mezz’ora iniziale con un flebile vantaggio (14-15). Durante la ripresa, inizialmente l’equivalenza di valori non si spezza: al 40′ le due contendenti stazionavano sul 20-20, risultato che 6 minuti dopo si è tramutato in un 22-22. Da lì in avanti la formazione biancorossa ha iniziato a esprimersi su livelli più consoni agli standard che la contraddistinguono, e ciò ha permesso a Lamberti e soci di costruire quei guizzi che servivano per assumere le redini dell’incontro in modo definitivo. Al 50′ Casalgrande guidava così sul 23-27, un margine favorevole che si è man mano dilatato fino al 28-34 finale. La Modula ha quindi potuto festeggiare un blitz che prolunga ulteriormente la ricca striscia vincente biancorossa: d’altronde, grandi applausi anche per il gioco e la combattività che i padroni di casa hanno saputo esprimere.

Alessio Tosi, promettente prospetto in forza alla Modula

A livello di prove individuali, nei ranghi ospiti è da segnalare la brillante prova dell’ala Gabriele Ferrari: ottimo anche il portiere Mattia Cocchi, decisivo in varie occasioni. Tra i felsinei si segnalano in particolare le 7 reti del terzino Loris Contini, senza dimenticare i 5 gol di Emanuele Panetti che peraltro guida la squadra insieme a Chiara Girardi.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

“Una prova di livello inferiore al nostro solito, inutile stare qui a negare l’evidenza – evidenzia Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia, questa trasferta opaca non deve nemmeno suscitare inutili allarmismi. Innanzitutto siamo immersi in un campionato che richiede una quantità davvero consistente di spinta energetica, sia fisica sia mentale: di conseguenza, qualche flessione sul piano del rendimento diventa quasi inevitabile. Inoltre a Bazzano ci siamo presentati con un organico ridotto e decisamente rimaneggiato, addirittura più del previsto: peraltro durante la ripresa abbiamo dovuto fare a meno anche di Andrea Strozzi, bloccato da una distorsione al ginocchio che andrà valutata nei prossimi giorni. Tutti questi aspetti rappresentano precisi dati di fatto, che vanno tenuti ben presenti nel commentare la nostra partita: d’altro canto, non sono certo qui a voler accampare chissà quali scusanti. Potevamo e dovevamo comunque fare meglio, conquistando ben prima la certezza della vittoria: Valsamoggia è rimasta in partita almeno fino al 50′, e dunque la partita nel suo complesso ha preso una piega che proprio non ci aspettavamo”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Ora la Modula è attesa da un’ulteriore confronto fuori casa: sabato prossimo 29 aprile i biancorossi saranno di scena al pala Alighieri di Nonantola, per affrontare i padroni di casa targati Rapid. Fischio d’inizio alle ore 18,30. “Contro Valsamoggia teniamoci buono il risultato, una vittoria che riveste un valore di pregevole importanza nell’ambito della classifica – rimarca Corradini – Per quanto riguarda il duello contro i modenesi, sfida complessa ma comunque alla nostra portata. Ritengo che il nostro primo obiettivo stia nel recuperare l’atteggiamento propositivo e combattivo di cui siamo capaci: del resto è una dote che abbiamo fatto emergere chiaramente in svariate occasioni, soprattutto da metà febbraio in avanti. Purtroppo a Nonantola non potremo contare sull’acciaccato Kristian Toro, che ne avrà per una ventina di giorni: in compenso ci saranno i sicuri ritorni di Marco Giubbini ed Hendrick Tronconi, assenti a Bazzano causa motivi personali. In merito invece alla classifica, per ora le mie considerazioni non cambiano: nei piani alti permane un certo affollamento, e dunque l’unica strada per acquisire la certezza dei playoff sta nel vincere tutti e tre i confronti che mancano da qui al termine della stagione regolare. Peraltro dopo Nonantola affronteremo Carpine e Romagna, due realtà che navigano fin dall’inizio nella parte sinistra della graduatoria. Di conseguenza, nulla può dirsi scontato”.

Gianluca Ravaglia, centrale della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 23° turno sono Romagna-Ferrara United 48-15, Rapid Nonantola-Estense Ferrara 29-32, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Felino 29-21, Faenza-Sportinsieme Castellarano 27-23 e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Secchia Rubiera 25-33 e Carpi-Carpine 23-22.

Classifica: Secchia Rubiera 38 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 35; Modula Casalgrande 33; Carpi 32; Faenza 31; Carpine e Tecnocem San Lazzaro di Savena 30; Romagna 28; Estense Ferrara 19; Rapid Nonantola 14; Felino 8; Sportinsieme Castellarano 6; Qbm Valsamoggia e Ferrara United 5.

Al termine della stagione regolare, le prime 4 accederanno ai playoff per la promozione nella nuova serie A Bronze.

Nell’immagine in alto Mattia Cocchi, portiere della Modula Casalgrande. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Capozzoli di nuovo azzurro: in Tunisia i Campionati mediterranei Under 17

Antonio Capozzoli è ormai di casa nell’ambiente azzurro: in questi giorni il terzino/centrale casalgrandese è al lavoro con la nuova Nazionale maschile Under 17, che si sta preparando al proprio debutto ufficiale. Oggi, giovedì 20 aprile, la selezione italiana si è radunata al pala Santa Filomena di Chieti: le attività in terra abruzzese sono finalizzate a consolidare la preparazione del gruppo in vista dei Campionati mediterranei di categoria, che scatteranno in Tunisia lunedì prossimo 24 aprile.

Capozzoli fa parte di un organico che comprende un totale di 18 convocati, cifra a cui vanno aggiunti i 4 atleti presenti a Chieti per essere visionati. L’Italia Under 17 è guidata dal tecnico Marco Affricano, coadiuvato dal vice allenatore Danilo Gagliardi: lo staff medico è invece composto da Alessandro Bouvret e Lorenzo Brunelli, mentre Caterina Romano riveste il ruolo di delegata Figh.

Antonio Capozzoli, terzino/centrale classe 2006, con la maglia della Modula Casalgrande di serie B

Per quanto concerne l’agenda, gli azzurri resteranno a Chieti fino a sabato 22: domenica 23 è quindi previsto il trasferimento ad Hammamet, nelle immediate vicinanze delle città tunisine che ospiteranno i Campionati mediterranei. Nella fattispecie le partite si svolgeranno all’interno dei palasport di Nabeul e Beni Khiar: oltre all’Italia, l’elenco delle rappresentative in lizza comprende anche i pari età di Algeria, Croazia, Egitto, Francia, Grecia, Kuwait, Montenegro, Arabia Saudita, Romania, Spagna, Turchia e Marocco.

Capozzoli di scena nel campionato regionale U17 maschile, con la casacca del Carpi/Casalgrande

La formula prevede due gironi preliminari, la cui composizione verrà sorteggiata sabato 22. Al termine della prima fase, le due formazioni meglio classificate di ciascun raggruppamento disputeranno le semifinali per il titolo: tutte le altre formazioni saranno invece impegnate nelle gare che assegneranno i piazzamenti intermedi. La finalissima che assegnerà il trofeo si giocherà sabato 29 aprile.

In bocca al lupo Antonio!

In alto, un’altra immagine di Antonio Capozzoli con la maglia della Modula. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, una Modula sempre più efficace e fiduciosa fa visita al Valsamoggia

La Modula Casalgrande sta viaggiando a vele sempre più spiegate: nella sfida interna di sabato scorso contro la Tecnocem San Lazzaro di Savena è arrivata la settima vittoria consecutiva, e i biancorossi appaiono ormai molto vicini a centrare il matematico accesso ai playoff. Adesso la compagine allenata da Matteo Corradini ha un’opportunità d’oro per prolungare ulteriormente la gloriosa striscia vincente, centrando altri 2 punti che sarebbero davvero preziosissimi in chiave spareggi promozione. Sabato prossimo 22 aprile, a partire dalle ore 18, Lamberti e soci saranno di scena al pala Peppino Impastato di Bazzano contro la Qbm Valsamoggia: confronto valevole per il 23° turno della serie B di pallamano maschile, che sarà anche il quartultimo capitolo della stagione regolare. I felsinei stazionano all’ultimo posto insieme al Ferrara United, e quindi la Modula parte senza dubbio con i favori del pronostico: tuttavia, ciò non garantisce affatto che la trasferta in terra bolognese sarà una pura e semplice passeggiata. I casalgrandesi dovranno infatti guardarsi da un duplice ostacolo: sicuramente i padroni di casa riverseranno in campo una fortissima dose di buona volontà, e dunque la Modula dovrà evitare l’errore di incappare in un’inutile e dannosa supponenza.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

“Il vero cambiamento effettuato da metà febbraio in avanti riguarda la mentalità – evidenzia il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti – Come già sottolineato parecchie volte dall’allenatore Corradini e dai miei compagni di squadra, il blitz sul campo dell’attuale capolista Secchia Rubiera ha rappresentato un autentico ed edificante punto di svolta: in quel momento, ciascuno di noi ha preso piena coscienza di avere le potenzialità giuste per affrontare in maniera vittoriosa ogni tipo di ostacolo che questa serie B propone. Da lì è nato il nostro filotto di successi, una serie felice che abbiamo tutta l’intenzione di proseguire e consolidare”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Nella serata di sabato 16 aprile, la Modula ha prevalso 33-30 su un’altra protagonista nell’ambito dell’alta classifica. “A dire la verità, durante il primo tempo le cose non sono proprio andate come avremmo voluto – rimarca Lenzotti – Siamo partiti un po’ giù di tono, sia per quanto riguarda la qualità del gioco espresso sia sotto il profilo dell’indole caratteriale. Fino al 30′, non abbiamo affatto mostrato il nostro vero volto: viceversa la Tecnocem San Lazzaro ha viaggiato a mille fin dalle fasi iniziali, e così ha terminato la prima frazione di gioco con un meritato vantaggio di 4 lunghezze. D’altronde, in seguito si è vista ben altra partita: durante l’intervallo abbiamo effettuato una breve ma significativa riflessione, che ci ha permesso di vedere con maggiore chiarezza le nostre reali possibilità di vittoria. Questa Modula ha capito di poter ancora vincere, e così è stato: durante la ripresa siamo man mano riusciti a ingranare, rovesciando l’andamento dell’incontro fino al 33-30 conclusivo. In buona sostanza, ancora una volta si è trattato di una questione legata alla mentalità: quando abbiamo acquisito l’atteggiamento necessario, ci siamo lanciati verso il successo con notevole efficacia e senza titubanze”.

Kristian Toro, ala della Modula

Il percorso della Qbm Valsamoggia nel mese di aprile è iniziato con una prestigiosa vittoria interna contro Felino: 30-26. Domenica scorsa, i “Leoni” allenati da Emanuele Panetti e Chiara Girardi hanno invece pagato dazio sul parquet della super potenza Carpi: 35-23 il punteggio. Il duello di andata con la Modula risale allo scorso 11 dicembre: nell’occasione i biancorossi hanno superato la Qbm con un perentorio 35-16. A Bazzano non sarà una Modula al completo: Marco Giubbini assente a causa di impegni personali già presi in precedenza. Assente pure Antonio Capozzoli, che si trova a Chieti per il raduno della Nazionale Under 17. C’è inoltre la situazione legata a Kristian Toro, in forse a causa di una fortuita botta all’osso sacro rimediata contro la Tecnocem: ad ogni modo, difficilmente Corradini deciderà di rischiarlo. Assente pure

Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva

“Le fatiche iniziano ad avere il loro peso, come è inevitabile che sia – osserva il pivot classe ’92 – Del resto, bisogna considerare la conformazione di questo campionato: si tratta di una stagione molto lunga, con parecchi minuti in campo. Di conseguenza dobbiamo fronteggiare qualche acciacco qua e là e un po’ di stanchezza, ma nulla di allarmante: credo proprio che i nostri problemi siano comuni anche a tutte le altre squadre. In compenso, nonostante il severo percorso portato avanti fin qui, possiamo ancora contare su una buona quantità di energie: abbiamo senza dubbio le forze che servono per inseguire fino in fondo i traguardi di alto profilo a cui puntiamo. Per quanto concerne i prossimi avversari, in effetti sulla carta non si profilano eccessivi ostacoli: ad ogni modo non è affatto il caso di fidarsi troppo. Ancora una volta, la mentalità che esprimeremo sarà un aspetto di importanza basilare nel delineare il risultato: considerare una partita già vinta ancor prima di giocare è un errore gravissimo che non dobbiamo commettere, specie contro una Qbm Valsamoggia che sarà motivatissima nel cercare l’impresa. Anche stavolta, non possiamo aspettarci alcun tipo di sconto da parte dei rivali di turno: ricordiamocene fin da ora”.

Il portiere biancorosso Mattia Cocchi

La stagione regolare ha in serbo solamente altre 4 giornate: dopo Valsamoggia, la Modula affronterà Rapid Nonantola, Carpine e Romagna. In questa fase i conteggi scaturiscono in maniera quasi spontanea, per provare a capire quanti punti ancora manchino per centrare il primo agognato traguardo dei playoff. “In tutta sincerità, queste proiezioni matematiche non sono granchè di mio gradimento – afferma Alessandro Lenzotti – Penso proprio che sia molto meglio concentrarsi su una partita alla volta, sia adesso sia durante i playoff che spero disputeremo. Al momento, per avere l’assoluta certezza di accedere agli spareggi promozione servono 4 vittorie: facendo il pieno ogni calcolo di sorta diventerà superfluo, e dunque bisogna necessariamente aspirare a conquistare 8 punti”.

In primo piano Andrea Strozzi, tra gli elementi di maggiore esperienza della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 22 aprile si giocheranno anche Romagna-Ferrara United, Rapid Nonantola-Estense Ferrara, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Felino, Faenza-Sportinsieme Castellarano e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Secchia Rubiera. Il programma del 23° turno si concluderà poi domenica 23/4, con il posticipo Carpi-Carpine.

Classifica: Secchia Rubiera 36 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 33; Modula Casalgrande 31; Carpine, Tecnocem San Lazzaro di Savena e Carpi 30; Faenza 29; Romagna 26; Estense Ferrara 17; Rapid Nonantola 14; Felino 8; Sportinsieme Castellarano 6; Qbm Valsamoggia e Ferrara United 5.

Nell’immagine in alto, da sinistra il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti e il capitano Mattia Lamberti. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, un’inarrestabile Modula non smette di vincere e sale al 3° posto

MODULA CASALGRANDE – TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA

33 – 30

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari, Sigona, Lamberti 14, Lenzotti 3, Caprili (P), Giubbini 2, Seghizzi 7, Ricciardo (P), Oliva, Ruozzi, Toro 1, Strozzi 6, Capozzoli, Ravaglia, Tronconi. All. Matteo Corradini.

TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA: Montersini, Del Vecchio, Rossini 8, Bozzoli 5, Dallari M. 3, Parmeggiani A., Pancaldi, Massarini 1, Marchi 5, Crepaldi 3, Cremonini, Ricci (P), Malvi (P), Zito 5, Bariselli, Dall’Olio (P). All. Andrea Fabbri-Chiara Mengoli.

ARBITRI: Bagnolati e Paone.

NOTE: primo tempo 15-19. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 5, Tecnocem San Lazzaro di Savena 0 su 0. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Tecnocem San Lazzaro di Savena 4.

La Modula Casalgrande al momento dell’ingresso in campo, poco prima della partita contro la Tecnocem San Lazzaro di Savena

E’ una Modula Casalgrande davvero inarrestabile: sempre più concreta, sempre più vincente. Nella serata di sabato 15 aprile, i biancorossi hanno prevalso anche nello scontro diretto di alta classifica con i bolognesi della Tecnocem San Lazzaro di Savena. In tal modo, l’organico allenato da Matteo Corradini ha centrato un duplice obiettivo: cogliere la settima affermazione consecutiva, e salire al terzo posto sorpassando proprio i felsinei.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

La sfida disputata al pala Keope era valida per il 22° turno della serie B regionale: nella fattispecie, è anche il quintultimo capitolo della stagione regolare. Per i padroni di casa non si è affatto trattato di una semplice passeggiata: i rivali di turno hanno infatti evidenziato una pallamano contraddistinta da grande combattività e da una solida struttura di gioco, proprio come ci si attendeva. Durante la mezz’ora iniziale, i beniamini locali hanno faticato parecchio nel trovare le chiavi di volta che servivano: a premiare Lamberti e soci è stato un ottimo secondo tempo. Dal 30′ in poi, Casalgrande ha saputo interpretare la gara proprio come serviva: sia dal punto di vista dell’atteggiamento, sia per quanto concerne l’effettiva qualità delle soluzioni di gioco sviluppate in campo.

In primo piano Matteo Sigona, terzino/centrale della Modula. Sullo sfondo, l’ala casalgrandese Kristian Toro

Andando con ordine, come detto la prima frazione si è rivelata piuttosto problematica per i biancorossi. Di fatto, Tecnocem sempre avanti nel punteggio: gli ospiti hanno saputo esprimersi con brio e buona inventiva, creando alla Modula ben più di qualche problema. Al 10′ i gialloneri guidavano su 4-6, mentre al 20′ la squadra guidata da Andrea Fabbri e Chiara Mengoli era avanti sul 10-11. A seguire, la situazione è diventata ancora più in salita per la Modula: tra il 20′ e il 30′ gli avversari hanno piazzato un significativo allungo, che ha permesso a San Lazzaro di giungere all’intervallo con 4 lunghezze di vantaggio (15-19). Senza dubbio i biancorossi sono stati penalizzati dal fatto di avere commesso qualche errore di troppo, sviste di cui i bolognesi hanno saputo approfittare in maniera rapida e puntuale. Tutto questo senza dimenticare le pesanti esclusioni per 2 minuti che la Modula ha rimediato: in alcune fasi del 1° tempo Corradini si è trovato a poter schierare soltanto 3 giocatori di movimento contro i 6 di San Lazzaro, e si tratta di un aspetto che di certo ha avuto il proprio peso nel determinare l’andamento della sfida.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti in fase realizzativa

Tutt’altra musica nel corso della ripresa. La Tecnocem non ha affatto mollato la presa: fin quasi alla sirena conclusiva, i gialloneri sono rimasti in piena corsa per arrivare a ottenere quantomeno un risultato utile. D’altro canto, la Modula ha saputo costruire un percorso in netto ed efficace crescendo: i biancorossi sono stati capaci di acquisire maggiore sicurezza e precisione, doti che hanno condotto Casalgrande alla conquista dell’intera posta in palio. Al 40′ gli ospiti erano ancora avanti sul 21-22, ma tre minuti dopo Lenzotti e soci hanno piazzato il primo sorpasso (24-23). Sono seguite fasi di notevole equilibrio: tuttavia la Modula ha dimostrato di avere qualcosa in più nei momenti cruciali, e ciò le ha permesso di respingere con grande efficienza le ferme intenzioni di vittoria giallonere. Al 50′ i biancorossi conducevano sul 27-25, ma a pochi minuti dal termine la situazione era sul 28-28: a quel punto nel finale di partita Casalgrande ha piazzato l’imperiosa stoccata decisiva, arrivando al 33-30 conclusivo. Grande festa per squadra, staff tecnico e platea di fede biancorossa: tuttavia, pure la Tecnocem ha meritato applausi nonostante il risultato. Peraltro, anche i bolognesi sono stati seguiti da una partecipe cornice di pubblico.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini in azione

Per quanto riguarda le prove individuali, ancora una volta valutazioni molto elevate per quanto riguarda tutti i protagonisti casalgrandesi: una nota particolare per la doppia cifra del capitano Mattia Lamberti, così come per il consistente rendimento offensivo di Emanuele Seghizzi e Andrea Strozzi. Inoltre, in buona evidenza il portiere Kevin Ricciardo. Nei ranghi ospiti, non sono bastati gli 8 sigilli di un Gabriele Rossini ben ispirato in zona gol.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Mi è sembrata una partita infinita, ma del resto c’era da aspettarselo – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Credo infatti che la Tecnocem San Lazzaro condivida con noi il titolo di squadra più in forma del campionato: contro di noi, i bolognesi hanno messo in mostra una grandissima parte del pregevole repertorio che li caratterizza. In più, contrariamente a quanto avevamo previsto, i gialloneri si sono presentati con alcuni innesti provenienti dall’organico che disputa la serie A2: ciò ha reso ancora più complesso il nostro compito. Ad ogni modo, le doti degli avversari non devono farci perdere di vista il reale tenore della prova che abbiamo fornito: durante il 1° tempo ci siamo resi autori di una pallamano sottotono. Fino al 30′, ritengo che siano mancate alcune caratteristiche fondanti del modo di giocare che ci contraddistingue: per l’esattezza non ho visto la giusta indole caratteriale, e inoltre a tratti siamo stati troppo disattenti”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

“L’intervallo ha poi sancito una vera e propria svolta – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Nella ripresa i nostri ragazzi sono stati capaci di esprimere un piglio molto più tenace, riponendo in campo una rinnovata dose di energia sia fisica sia mentale: tutto ciò ha determinato il raggiungimento di questo prezioso successo, sofferto ma nel complesso meritato. Dal punto di vista fisico, Elia Bondavalli a referto ma bloccato a causa di un problema alla schiena sopraggiunto in allenamento: per il resto, è una Modula davvero in un buon momento pure sotto il profilo della condizione di forma”.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

Adesso il calendario sembra aiutare i casalgrandesi: sabato prossimo 22 aprile, a partire dalle ore 18, la Modula sarà al pala Peppino Impastato di Bazzano per affrontare la Qbm Valsamoggia. “Un impegno che dovremo affrontare tenendoci a distanza abissale da ogni supponenza – ha ammonito Corradini – Di certo disponiamo di tutti i mezzi necessari per ottenere l’ottava vittoria di fila, ma ora come ora non c’è alcuna garanzia in tal senso: al contrario, molto spesso le sfide contro le squadre di bassa classifica nascondono una cospicua quantità di ostacoli spesso inattesi. Più in generale, contro San Lazzaro abbiamo ripetuto un copione già visto altre volte nel corso di questa intensa stagione agonistica: prima frazione così così, poi ottimo secondo tempo da parte nostra. Adesso, visto che la vittoria sulla Tecnocem è diventata realtà soltanto negli ultimissimi minuti, spero che la squadra abbia compreso la necessità di entrare in pieno nel clima-partita fin da sùbito: siamo nella fase nevralgica dell’annata, e dunque non possiamo affatto permetterci grandi cali di concentrazione o di efficienza”. A proposito di fase nevralgica, Matteo Corradini non si è sbilanciato nell’indicare la quantità di punti che ancora mancano per centrare definitivamente i playoff: “Inutile elaborare tabelle di marcia, poichè la situazione nei piani alti della classifica resta ancora parecchio intricata. Io so solo che in queste ultime 4 partite della stagione regolare dovremo fare 8 punti: è l’unico modo per garantirci gli spareggi promozione senza timore di smentita”.

Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi tra le maglie della retroguardia giallonera

“La Modula Casalgrande ha evidenziato tutte le proprie qualità – ha quindi affermato Simone Pancaldi, capitano della Tecnocem San Lazzaro di Savena – Si tratta di una squadra che comprende numerosi nomi di talento, nomi che non hanno mancato di far valere in pieno la loro rilevante reputazione. Nonostante il risultato e le assenze che abbiamo dovuto fronteggiare, noi siamo comunque stati capaci di fornire una prova all’altezza della situazione. Per quanto ci riguarda, non credo che questo passaggio a vuoto arriverà a influire più di tanto sul piano della mentalità: si tratta infatti di una sconfitta maturata contro una vera fuoriserie del campionato, una candidata più che valida al raggiungimento dei playoff. In buona sostanza, l’infruttuosa trasferta qui a Casalgrande non deve portarci ad abbassare l’asticella: abbiamo ancora tutte le caratteristiche che servono per proseguire con fermezza la nostra traiettoria all’interno dell’alta classifica”. Sabato prossimo 22 aprile la Tecnocem è attesa da un altro duello di primo piano: a San Lazzaro arriverà la capolista Secchia Rubiera.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 22° turno sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Estense Ferrara 32-29, Carpine-Rapid Nonantola 35-19 e Sportinsieme Castellarano-Romagna 19-39, Carpi-Qbm Valsamoggia 35-23, Secchia Rubiera-Faenza 23-18 e Felino-Ferrara United 25-24.

Classifica: Secchia Rubiera 36 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 33; Modula Casalgrande 31; Carpine, Tecnocem San Lazzaro di Savena e Carpi 30; Faenza 29; Romagna 26; Estense Ferrara 17; Rapid Nonantola 14; Felino 8; Sportinsieme Castellarano 6; Qbm Valsamoggia e Ferrara United 5.

Nella foto in alto, la festa della Modula Casalgrande sùbito dopo la vittoria. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita casalinga con la Tecnocem San Lazzaro di Savena.

B maschile, la Modula si prepara a un’altra sfida d’alta quota: al Keope arriva la Tecnocem

L’obiettivo più immediato della Modula Casalgrande si può ben riassumere con una sola cifra: 7. Terminata la pausa pasquale, la serie B regionale di pallamano maschile sta per rimettersi in moto: i biancorossi torneranno sul palcoscenico agonistico con il chiaro intento di cogliere la settima affermazione di fila. Da metà febbraio in avanti, la compagine allenata da Matteo Corradini ha saputo prodursi in una striscia vincente che comprende anche successi contro le super potenze del campionato: non a caso la serie felice ha avuto inizio con il blitz sul campo del Secchia Rubiera, senza ovviamente dimenticare la vittoria casalinga su Faenza e il successo dello scorso 1° aprile nella delicatissima trasferta contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. A completare il quadro ci sono le vittorie su Sportinsieme Castellarano, Felino e Ferrara United: vittorie sulla carta più facili da prevedere, ma comunque ugualmente preziose per determinare le attuali fortune della Modula.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Ora, i casalgrandesi si apprestano ad affrontare un nuovo confronto diretto nell’orbita dell’alta classifica: sabato 15 aprile al pala Keope arriveranno i bolognesi della Tecnocem San Lazzaro di Savena, che in classifica hanno un punto in più rispetto ai padroni di casa. Attenzione all’insolito orario d’inizio: per motivi organizzativi legati alla compagine felsinea, la gara non inizierà alle 18,30 come annunciato ma 60 minuti più tardi. Di conseguenza, la Modula sfiderà i gialloneri a partire dalle ore 19,30: duello valido per il 22° capitolo del campionato.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

“Stiamo viaggiando a mille, sotto ogni punto di vista – esclama Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande – Qualsiasi sia il punto d’osservazione, la nostra situazione appare sempre eccellente. Molto bene sul piano dei risultati, molto bene la qualità del gioco che stiamo esprimendo, molto bene l’entusiasmo e lo spirito di squadra che ci contraddistinguono. Io mi azzardo anche a dire qualcosa di più: ora come ora, ritengo che la nostra sia la squadra più in forma di tutta la serie B maschile. Parole che ovviamente non vanno prese come sinonimo di supponenza da parte nostra: di certo la qualificazione ai playoff non è ancora matematica, e tutti noi abbiamo la piena consapevolezza di dover sudare parecchio per coltivare fino in fondo i nostri sogni di gloria. D’altronde, penso proprio che i fatti parlino chiaro: se la graduatoria tenesse in considerazione soltanto le ultime 6 giornate, noi stazioneremmo al 1° posto con pienissimo merito”.

Il portiere casalgrandese Matteo Caprili

Seghizzi prosegue illustrando le ragioni della svolta: “Come già evidenziato varie volte dall’allenatore e da molti miei compagni di squadra, il successo sul campo del Secchia Rubiera ha dato quella sterzata migliorativa che ci serviva. Si trattava di una gara da dentro o fuori: se avessimo perso, saremmo stati costretti ad abbandonare la corsa per i playoff in modo pressochè definitivo. Lì l’intera squadra è stata capace di reagire al meglio, fornendo una prova da incorniciare che poi ha dato il “la” a tutte le altre gratificazioni raccolte successivamente. A dire il vero i primi segnali incoraggianti si erano già visti qualche giorno prima, quando il 12 febbraio abbiamo subìto una sconfitta casalinga più che onorevole contro un Carpi imbottito di giocatori di massima serie”. Il terzino biancorosso si sofferma poi sulle cronache più recenti: “Parlando nel dettaglio della vittoria di sabato 1° aprile, io francamente non riesco a trovare un difetto nella prova fornita contro il Marconi Jumpers. Ritengo che da parte nostra sia stata una partita pressochè perfetta: siamo stati in grado di esprimere con efficacia tutto ciò che avevamo studiato durante gli allenamenti, fornendo una prestazione davvero pregevole anche sul piano della personalità. Continuando così, i playoff non potranno affatto sfuggirci. Sottolineo: continuando così”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

La sottolineatura è doverosa, perchè adesso la Modula si trova confrontata con un nuovo ostacolo particolarmente severo. La Tecnocem San Lazzaro di Savena proviene da 4 vittorie di fila, spesso ottenute contro rivali di primo piano: l’elenco in ordine di tempo comprende gli acuti casalinghi su Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Carpi e Rapid Nonantola, fino ad arrivare al blitz del 1° aprile sul parquet del Carpine. Occhio pure al il risultato dell’andata: lo scorso 3 dicembre i casalgrandesi hanno pagato dazio a San Lazzaro con il punteggio di 31-30. In occasione di questo nuovo e imminente confronto con i gialloneri, il trainer biancorosso Matteo Corradini potrà contare sull’organico quasi al completo: Gianluca Ravaglia ha ripreso ad allenarsi e dunque sarà schierabile, così come Gabriele Ferrari. L’unico punto interrogativo riguarda le condizioni del portiere Mattia Cocchi, alle prese con un infortunio alla spalla.

Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso

“Il risultato dell’andata va contestualizzato – spiega Seghizzi – In quel periodo costruivamo ancora una pallamano di livello modesto, al di sotto delle potenzialità che ci caratterizzano. Inoltre in terra bolognese abbiamo dovuto fare a meno di Marco Giubbini, Alessandro Lenzotti e Mattia Lamberti: senza nulla togliere ai meriti della Tecnocem, si tratta di tre defezioni che senza dubbio hanno avuto un rilevante peso specifico nel delineare il risultato finale. Ora, per quanto ci riguarda è davvero cambiato tutto rispetto al dicembre scorso: siamo molto più in forma pure per quanto riguarda la condizione fisica. La nostra infermeria si presenta quasi interamente sgombra: una circostanza che nei mesi precedenti si è verificata molto raramente”.

Elia Bondavalli, ala della Modula Casalgrande

Il terzino classe ’98 si sofferma quindi sugli avversari di turno: “Stavolta San Lazzaro non potrà contare sui rinforzi in arrivo dalla squadra di A2, che gioca a sua volta sabato. Ad ogni modo, ciò non deve affatto portarci a immaginare una sfida agevole: il tecnico giallonero Andrea Fabbri ha infatti la possibilità di schierare una folta batteria di giovani senza dubbio di talento, nomi emergenti che in questa serie B stanno facendo davvero bene dimostrando di avere ottime prospettive. In buona sostanza, nessuno di noi pensa che sarà una passeggiata: al tempo stesso sappiamo bene di avere tutte le potenzialità che servono per arricchire la nostra sequela vincente con un nuovo tassello, ed è proprio ciò che intendiamo fare manifestando concretezza e concentrazione fin dal primo minuto”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. La ventiduesima giornata è iniziata con l’anticipo del 4 marzo: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Estense Ferrara 32-29. Oltre a Modula Casalgrande-Tecnocem San Lazzaro di Savena, sabato 15 si giocheranno anche Carpine-Rapid Nonantola e Sportinsieme Castellarano-Romagna. Il programma del turno si chiuderà quindi domenica 16/4 con Carpi-Qbm Valsamoggia, Secchia Rubiera-Faenza e Felino-Ferrara United.

Classifica: Secchia Rubiera 34 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 33; Tecnocem San Lazzaro di Savena 30; Modula Casalgrande e Faenza 29; Carpine e Carpi 28; Romagna 24; Estense Ferrara* 17; Rapid Nonantola 14; Felino e Sportinsieme Castellarano 6; Ferrara United e Qbm Valsamoggia 5. Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ed Estense Ferrara hanno disputato una partita in più.

L’accesso ai playoff per salire nella nuova serie A Bronze verrà assegnato alle prime 4 in graduatoria.

Antonio Capozzoli, terzino/centrale della Modula e del Campus Italia U20

CAPOZZOLI, GOL AZZURRI. Durante la settimana di Pasqua, Antonio Capozzoli ha vestito la maglia del Campus Italia nel quarto e ultimo concentramento stagionale del campionato nazionale Under 20 – Youth League. Alla Spes Arena di Belluno, la selezione azzurra guidata da Danilo Gagliardi ha totalizzato due sconfitte: 25-40 contro Cassano Magnago e 26-33 contro i lecchesi del San Giorgio Molteno. E’ tuttavia da riportare anche il largo successo sui bresciani del Palazzolo: 36-16. Il terzino/centrale della Modula Casalgrande ha messo a segno 7 reti: 5 contro Palazzolo e 2 nel confronto con San Giorgio. Il percorso del Campus Italia nel campionato U20 è terminato col 6° posto nel gruppo 1: 10 i punti raccolti in un totale di 11 giornate.

In alto, un’altra immagine di Emanuele Seghizzi. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.