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A1 femminile, Casalgrande Padana a Salerno per provare a ravvivare il sogno playoff

Dopo due fine settimana di pausa consecutivi, legati agli impegni delle Nazionali azzurre, la serie A1 di pallamano femminile è pronta a rimettersi in moto: l’agenda del 17° turno ha in serbo per la Casalgrande Padana un confronto tutt’altro che agevole, ma le biancorosse hanno comunque la chiara necessità di provare a centrare un’affermazione che sarebbe di portata storica. Sabato 9 marzo, a partire dalle ore 18.30, la compagine ceramica sarà di scena al pala Palumbo di Salerno: di fronte la capolista Jomi, squadra campione d’Italia in carica e più che mai intenzionata a riconfermare il titolo tricolore. Direzione di gara affidata a Carrino e Pellegrino: come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione. Il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Lo scorso 17 febbraio, nell’ultimo impegno prima della sosta, le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno pagato dazio al pala Keope contro la Cassa Rurale Pontinia: le gialloblù hanno espugnato via Aosta con il punteggio di 25-30, e ciò ha rappresentato una tegola indubbiamente pesante sui sogni di gloria nutriti dalle padrone di casa. Dopo il ko casalingo contro la formazione laziale, la Padana ha maturato un distacco dagli spareggi scudetto che ammonta a 5 lunghezze: di conseguenza, senza un blitz a Salerno, il cammino verso i playoff diventerebbe ancora più in salita e forse quasi impraticabile. In compenso, le casalgrandesi appaiono piuttosto tranquille in chiave salvezza: Furlanetto e socie hanno infatti accumulato ben 9 punti di vantaggio sulla zona playout. Se questo andamento verrà confermato, la certezza matematica di restare in A1 arriverà ben prima della giornata conclusiva: ciò costituirebbe un buon passo avanti rispetto alle ultime due annate agonistiche, in cui Casalgrande ha raggiunto la salvezza diretta soltanto nel capitolo conclusivo della stagione regolare.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

“Per quanto riguarda la sfida con la Cassa Rurale Pontinia, non posso certo nascondere una punta di amarezza – commenta Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana – Di fronte avevamo una tra le maggiori potenze della massima divisione, e dunque sapevamo benissimo che si sarebbe trattato di un confronto parecchio severo per noi: d’altro canto, osservando l’andamento della partita, credo proprio che avremmo potuto fare qualcosa di più. Pur essendo caratterizzata da un consistente potenziale in ogni zona del campo, Pontinia non ha dato l’impressione di essere così imbattibile: purtroppo noi non abbiamo saputo esprimere la necessaria continuità di rendimento, disfacendo ciò che di buono abbiamo saputo costruire. In vari momenti dell’incontro noi siamo arrivate vicinissime alle avversarie, riducendo lo svantaggio a 2 soli gol: proprio in quelle circostanze sarebbe stato il momento di piazzare quei guizzi di efficacia in più necessari per piazzare il sorpasso, e invece abbiamo perso la bussola commettendo sviste che hanno agevolato le gialloblù”.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

“Intendiamoci: il nostro gruppo è davvero splendido, sia per quanto riguarda l’unità d’intenti sia sotto il profilo dell’entusiasmo che si avverte all’interno della squadra – osserva l’esperta guardiana italo-argentina, classe ’88 – Tutto ciò senza dimenticare le forti qualità che abbiamo saputo mettere in campo parecchie volte: anche nella partita di andata contro Salerno, che ci ha viste vittoriose con merito. Nella fattispecie, noi siamo capaci di costruire una difesa parecchio solida e un attacco molto ben organizzato: ciò che manca è appunto la continuità nell’esprimere queste doti. Peraltro, troppe volte cambiamo atteggiamento a seconda delle rivali che ci troviamo di fronte: ciò non può affatto succedere, perchè la nostra indole deve sempre essere tenace e propositiva indipendentemente dalla squadra che dobbiamo fronteggiare. Questi sbalzi di rendimento vanno senza dubbio affrontati e risolti, in vista dell’impegnativa agenda che ci attende: si tratta di un problema da superare, per arrivare a costruire un finale in crescendo degno del nostro reale valore”.

Charity Iyamu, terzino della formazione ceramica, qui durante la vittoriosa sfida di andata contro la Jomi Salerno

Intanto la squadra sta continuando ad allenarsi di buona lena: a Salerno non si preannunciano particolari assenze se non quella di Chiara Rondoni, in forte dubbio a causa della distorsione alla caviglia rimediata a fine febbraio nel duello di serie B tra le biancorosse e Pinerolo. “Difficile dire se la pausa ci abbia giovato oppure no – evidenzia Nadia Ayelen Bordon – A essere sincera, credo proprio che lo capiremo soltanto sabato sera al pala Palumbo. Da un lato, le pause agonistiche sono molto utili per ritrovare energie fisiche: un aspetto particolarmente rilevante, soprattutto per noi giocatrici di maggiore esperienza. D’altro canto, questa serie A1 propone soste piuttosto lunghe e ripetute: in tal modo, il rischio di perdere il necessario ritmo-partita è sempre dietro l’angolo”.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi e il portiere Elisa Ferrari

“Per quanto concerne questa nuova sfida con la Jomi Salerno, di certo non dobbiamo illuderci di poter piazzare automaticamente il bis della grande vittoria ottenuta all’andata – aggiunge l’estremo difensore della Casalgrande Padana – Lo scorso 28 ottobre, al pala Keope, ci siamo rese autrici di una straordinaria e meritata gratificazione vincendo 20-19: tuttavia da allora è passata parecchia acqua sotto i ponti, soprattutto nell’ambito delle ragazze blurosa. Innanzitutto, è cambiato l’allenatore: lo scorso autunno al timone di Salerno c’era Francesco Ancona, ma da inizio febbraio dopo la Coppa Italia la guida tecnica è stata affidata al francese Christophe Cassan. Il nuovo trainer avrà sicuramente applicato qualche modifica in merito alle strategie di gioco, cambiamenti di cui noi non abbiamo alcuna esperienza diretta e che quindi conosciamo poco. Peraltro la Jomi ha rinforzato il proprio organico con la centrale germano-danese Silje Petersen, approdata in Campania sempre a inizio febbraio: un innesto che senza dubbio ha tutte le carte in regola per crearci ulteriori ostacoli da superare. Inoltre, a differenza di noi, la Jomi ha un organico composto in larghissima parte da atlete professioniste: in più non va trascurato il fatto di giocare al pala Palumbo, poichè per Salerno il fattore-campo conta sempre moltissimo. Ne parlo a ragion veduta, visto che in passato ho vestito anche la maglia blurosa. Poi la lunghezza del viaggio, che effettueremo sabato in giornata: un lungo tragitto, che potrebbe sottrarci qualcosa a livello di brillantezza fisica”.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

“Siamo quindi attese da una lunga serie di difficoltà non certo trascurabili, ma in compenso c’è pure un modo per superarle con efficienza – rimarca Nadia Ayelen Bordon – Quando saremo sul parquet del pala Palumbo, la traiettoria da seguire sta nel concentrarsi a fondo sulla partita isolandosi da tutte le possibili ansie o preoccupazioni: così facendo, svilupperemo le condizioni migliori per costruire una pallamano convincente lungo tutto l’arco dell’incontro. Per noi i playoff scudetto sono obiettivamente difficili da centrare, inutile stare qui a negarlo: tuttavia la matematica ci dà ancora possibilità in tal senso, e un eventuale successo a Salerno ridarebbe consistente slancio alle nostre ambizioni”.

Da sinistra, la pivot blurosa Rocío Squizziato e Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana, durante il confronto di andata al pala Keope

QUI JOMI SALERNO. Italo-argentina è anche Rocío Squizziato: “Nonostante i lusinghieri numeri che l’attuale classifica ci assegna, noi non ci sentiamo affatto arrivate o invincibili – sottolinea la pivot in forza all’organico blurosa – Al contrario, il bello di giocare nella Jomi Salerno sta proprio nell’impostazione generale che seguiamo: noi siamo all’ininterrotta ricerca di soluzioni per esprimere il 100% delle qualità che ci caratterizzano, sia a livello individuale sia per quanto riguarda il gioco di squadra. Pur essendo consapevoli di quanto valiamo, sappiamo di avere delle imperfezioni: pecche che cerchiamo di limare ogni giorno, senza risparmiarci in quanto a impegno e costanza. Un modo di pensare e di agire che ci sta portando a costruire un cammino brillante: inoltre noi ci divertiamo e facciamo divertire il pubblico, creando così un entusiasmo che ritengo rappresenti un autentico valore aggiunto”.

Valentina Bonacini, portiere della formazione biancorossa

Come è noto la Jomi Salerno può contare anche sull’ala/terzino Asia Mangone, ex Casalgrande Padana: il club campano le ha già rinnovato il contratto per due anni, ma intanto l’infortunio al ginocchio che lei ha rimediato a gennaio riduce notevolmente le speranze di vederla in campo sabato. “Il mese scorso ha portato numerose novità all’interno del nostro organico – spiega Rocío Squizziato, classe ’94 – Non sempre i cambiamenti destabilizzano: spesso possono sortire l’effetto contrario, portando nuove energie e generando un impatto ancor più positivo con gli impegni che di volta in volta ci si trova ad affrontare. Credo proprio che quest’ultimo sia proprio il caso che riguarda la Jomi Salerno: oltretutto la pausa ci ha aiutate parecchio, sia per risolvere alcuni problemi fisici sia per ricostruire il gioco sulla base delle strategie indicate dal nuovo allenatore Cassan. Nel complesso siamo quindi in un buon momento, tanto fisicamente quanto a livello mentale: intravedo quindi prospettive lusinghiere, in vista di una sfida che comunque non abbiamo affatto intenzione di sottovalutare. Oltre ad averci già sconfitte all’andata, la Casalgrande Padana può infatti fare affidamento su numerose interpreti astute ed esperte: inoltre si tratta di un organico contraddistinto da una pregevole visione di gioco. In buona sostanza un’avversaria molto forte, che però ci darà pure una forte e rinnovata carica motivazionale”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 9 marzo sono Cassa Rurale Pontinia-Mezzocorona, Starmed Tms Teramo-Venplast Dossobuono, Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice e Aviometal Cassano Magnago-Lions Sassari. Riposa il Cellini Padova.

Classifica (tra parentesi le gare disputate)Jomi Salerno 24 punti (14); Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 23 (14); Bressanone Südtirol 23 (15); Aviometal Cassano Magnago 21 (14)Casalgrande Padana 18 (15); Starmed Tms Teramo 10 (14); Venplast Dossobuono 9 (15); Mezzocorona 5 (15); Cellini Padova 4 (15); Lions Sassari 0 (15).

In alto, un’altra immagine del portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula fa visita a Tavarnelle: prove generali di poule salvezza

Prove generali in vista della poule salvezza: sono quelle che la Modula Casalgrande sosterrà domenica prossima 10 marzo, nel confronto che sancirà la conclusione della stagione regolare. A partire dalle ore 18, l’organico allenato da Matteo Corradini sarà di scena nel nuovo pala Bustecca a Barberino Val d’Elsa, per affrontare la locale formazione fiorentina della Pallamano Tavarnelle: un duello valevole per il 14° e ultimo turno della serie A Bronze maschile, girone B. Direzione arbitrale affidata a Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini. Entrambe le squadre sono già sicure di prendere parte alle sfide contro la retrocessione: le due contendenti torneranno quindi ad affrontarsi durante la seconda parte del campionato, e anche per questo l’imminente sfida in terra toscana assume un rilievo non certo trascurabile. Per di più, occhio alla classifica: in caso di vittoria la Modula aggancerebbe in classifica proprio Tavarnelle, potendo però contare sul vantaggio degli scontri diretti (la sfida di andata, il 17 dicembre scorso, si è chiusa 29-29). Se così fosse, i casalgrandesi affronterebbero la poule salvezza giocando in casa 3 partite su 5: un particolare non indifferente, specie considerando che fin qui tutti i punti conquistati da Lamberti e soci sono arrivati proprio sul parquet del pala Keope. Se invece a Barberino arrivasse un nuovo pareggio o un ko, l’agenda della Modula diventerebbe più problematica: i biancorossi disputerebbero in casa soltanto 2 partite.

Chiheb Jendoubi, pivot della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Sabato scorso, 2 marzo, Casalgrande ko al pala Keope contro la fuoriserie Bologna United: i felsinei si sono imposti con il punteggio di 20-24, un risultato che ha lasciato un innegabile amaro in bocca ai padroni di casa. Fin qui i petroniani hanno fatto quasi il pieno di vittorie: di conseguenza contro i rossoblù sarebbe servita un’autentica impresa, e questo lo si sapeva molto bene fin dall’inizio. D’altro canto alla Modula resta ugualmente un innegabile rammarico, per non avere dato continuità alla lusinghiera prova fornita durante la prima frazione di gioco: “Purtroppo, si tratta di un film che ci ha visti protagonisti in molte altre occasioni durante questo campionato – evidenzia il pivot biancorosso Chiheb Jendoubi – Come spesso è accaduto in questi mesi, anche contro Bologna ci siamo resi autori di un ottimo primo tempo: fino alla mezz’ora abbiamo espresso il 100% del potenziale di cui possiamo disporre, sia dal punto di vista delle energie fisiche sia per quanto riguarda la mentalità. Tuttavia, ancora una volta dopo l’intervallo siamo incappati in un visibile calo di concentrazione: il Bologna United non ha avuto esitazioni nell’approfittare di questa flessione, trovando così le strategie giuste per rovesciare la situazione e aggiudicarsi i due punti. Uno stop che davvero non ci voleva, specie considerando il modo in cui è maturato: d’altro canto fino al 30′ i pregi che caratterizzano questa Modula sono emersi in modo chiaro, ed è proprio da lì che dobbiamo ricominciare per costruire un cammino rapido e convincente verso la salvezza”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

“In particolare, possiamo contare su una solida fase difensiva – rimarca Jendoubi – Più volte abbiamo dimostrato di saper costruire una retroguardia solida ed efficace, anche grazie al cospicuo contributo che arriva dal reparto portieri. Ripercorrendo le vicende che hanno contraddistinto questo girone B, probabilmente i numeri non descrivono appieno il reale valore della nostra squadra: credo proprio che ci sarebbero state le prospettive necessarie per fare meglio, ma purtroppo quei cali di concentrazione di cui parlavo prima ci hanno sottratto alcuni punti che sarebbero stati davvero preziosissimi. Nonostante ciò, il morale del gruppo resta buono e così deve rimanere. Inutile negare una certa amarezza, legata al fatto di non essere riusciti a lottare fino in fondo per accedere alla poule promozione: d’altronde non bisogna dimenticare che la salvezza rappresenta pur sempre l’obiettivo di base della stagione, chiaramente dichiarato da squadra e società fin dal primo giorno degli allenamenti estivi. Dunque, non è affatto il caso di mollare la presa: al contrario questo è il momento di impegnarsi ancora più a fondo, animati dal preciso e gratificante obiettivo di mettere in cassaforte quanto prima questa agognata permanenza in serie A Bronze”.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula

A Barberino Val d’Elsa, il tecnico ospite Matteo Corradini dovrà nuovamente fare i conti con le assenze. Angelo Giannetta assente causa impegni di lavoro, mentre Matteo Sigona accusa uno strappo muscolare che gli ha impedito di giocare anche il confronto con Bologna. Da valutare inoltre Pashko Hila, interessato da problemi alla schiena: in compenso Kristian Toro ha ripreso ad allenarsi dopo lo stop causato dagli impegni professionali, e in Toscana potrebbe scendere in campo almeno per un segmento di partita. “Ci attende un confronto ricchissimo di ostacoli, e non si tratta affatto di una frase preconfezionata – osserva il pivot casalgrandese, classe ’98 – Innanzitutto, Tavarnelle può contare su una robustissima scorza caratteriale: ce ne siamo accorti anche nel corso del duello di andata. Noi siamo rimasti in vantaggio per quasi tutto il tempo, arrivando pure ad accumulare un margine di 6 lunghezze: tuttavia i neroverdi non hanno mollato di un millimetro, continuando a macinare corsa e gioco come se il punteggio fosse costantemente in bilico. Un modo di pensare che si è rivelato premiante, e che dovremmo avere sempre anche noi: Tavarnelle ha sfruttato al meglio tutte le nostre sviste, pervenendo così al pareggio. Inoltre, la squadra che ci apprestiamo ad affrontare dispone di una prestanza fisica ben maggiore rispetto alla nostra: loro hanno più chili a disposizione, e ciò potrebbe crearci qualche problema nello sviluppare la tipologia di manovra che abbiamo in mente”.

Il portiere biancorosso Luigi Prandi

“Comunque sia, il concetto base va ribadito una volta di più – afferma deciso Chiheb Jendoubi – I mezzi per piazzare il blitz contro Tavarnelle non ci mancano, e al tempo stesso disponiamo pure delle qualità che servono per arrivare alla salvezza con anticipo rispetto alla fine della fase a orologio. Tutto sta nell’indole che svilupperemo durante le varie partite, tra cui ovviamente quella di domenica prossima: ora la prima esigenza sta nel mantenere in modo costante una mentalità combattiva e vincente, evitando quegli appannamenti che troppe volte ci hanno contraddistinti fin qui. Se sapremo rivelarci sempre all’altezza sul piano dell’atteggiamento, sono convinto che creeremo le condizioni migliori per vivere un finale di stagione davvero brillante”.

Da sinistra, l’ala neroverde Francesco Vermigli e il centrale Andrea Calosi (foto Ugo Marzi per pagina Fb Pallamano Tavarnelle)

QUI TAVARNELLE. I neroverdi allenati da Dragan Rajic hanno 11 punti in classifica, due in più rispetto alla Modula: sabato scorso la formazione fiorentina è incappata a propria volta in una battuta d’arresto, 29-26 sul parquet della Starfish Follonica. “La nostra traiettoria era difficilmente pronosticabile, specie considerando le tante novità sopraggiunte durante l’estate – spiega Francesco Vermigli, ala della Pallamano Tavarnelle – E’ cambiata la guida tecnica, e poi l’organico si è arricchito con l’innesto di numerosi giovani: tutte innovazioni di assoluto valore, che però al tempo stesso hanno portato a dover ridisegnare il lavoro durante gli allenamenti e gli schemi da applicare nel corso delle partite. Di conseguenza, il compito di effettuare una previsione sul nostro rendimento non era affatto tra i più semplici: ad ogni modo, in tutta sincerità, io speravo di poter riuscire a lottare per la seconda o quantomeno per la terza piazza. Purtroppo strada facendo sono sopraggiunti parecchi infortuni, che di certo hanno portato ulteriori problemi da risolvere: inoltre per lungo tempo abbiamo dovuto fare a meno del nostro pubblico, e non si tratta affatto di una questione secondaria. Per noi, la platea è davvero l’ottavo elemento in campo: nell’attesa di avere il nuovo palazzetto ci siamo trasferiti a Pontassieve, dovendo così fare a meno di una parte del prezioso sostegno che solitamente ci arriva dalla tribuna”.

L’ala casalgrandese Elia Bondavalli in fase realizzativa

Adesso il pala Bustecca è però realtà, e dunque Tavarnelle ha un valido motivo in più per nutrire ottimismo in vista del confronto di domenica 10: “Abbiamo ritrovato l’intero pubblico neroverde, che ha risposto massicciamente già il 18 febbraio in occasione della partita casalinga con la Spm Modena – sottolinea Vermigli, classe ’92 – Non a caso, nell’occasione siamo arrivati a ottenere una pregevole affermazione interna con il punteggio di 27-22. Quanto al resto, ritengo che la difesa sia un punto di forza anche per quel che ci riguarda: peraltro i numeri ci assegnano la seconda miglior retroguardia del girone B, e solo Bologna ha saputo far meglio in tal senso. Quando Rajic è arrivato la scorsa estate, la società gli aveva espressamente chiesto visibili miglioramenti in chiave difensiva: un traguardo che può dirsi raggiunto senza timore di smentita. Nonostante il ko contro Follonica, il morale è buono: lo stesso vale pure per la condizione fisica generale. Contro la Modula non sembrano profilarsi assenze: noi giocatori di maggiore esperienza dobbiamo fronteggiare qualche naturale acciacco che i più giovani non hanno, ma nulla che ci impedisca di giocare. Oltretutto possiamo disporre su varie soluzioni in ogni zona del campo, e penso che ciò rappresenterà un forte punto a favore anche in vista della poule salvezza.

Gabriele Montanari, centrale in forza alla Modula

“Quanto ai prossimi avversari, io a Casalgrande ero assente causa infortunio – aggiunge Vermigli – In compenso, ho comunque seguito la partita con grande attenzione: ricordo bene quanti sforzi siano serviti per raggiungere al pareggio, e sono fatiche rimaste ben impresse anche nella mente dei miei compagni di squadra. Stavolta prevedo un’altra sfida molto tirata, in piena linea con il contesto che contraddistingue questo girone B: con la sola eccezione della capolista Bologna, si è infatti trattato di un raggruppamento molto equilibrato e aperto a ogni tipo di sorprese. Considerando tutto questo insieme di aspetti, sono sicuro che domenica non lasceremo davvero nulla al caso”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Il 14° e ultimo turno della prima fase avrà inizio sabato 9 marzo con Spm Modena-Derthona, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Starfish Follonica e Bologna United-Prato.

Classifica del girone B: Bologna United 24 punti; Prato 18; Starfish Follonica 16; Spm Modena 14; Tavarnelle 11; Modula Casalgrande 9; Derthona 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4. Bologna United e Prato disputeranno la poule promozione, mentre le altre squadre giocheranno la poule salvezza.

In alto, un’altra immagine del pivot Chiheb Jendoubi. Dove non diversamente indicato, le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Larghi successi per le squadre femminili griffate Casalgrande Padana: vincono serie B e U15

La Casalgrande Padana si sta rendendo protagonista di una traiettoria vincente sempre più inarrestabile: in questo caso il riferimento è alla squadra di serie B femminile, che nella mattinata di domenica 3 marzo ha saputo conquistare un’altra roboante vittoria. Questa volta, le biancorosse si sono imposte al pala Keope nel duello casalingo con le pur volenterose toscane della Torre Pontassieve: la compagine ceramica ha chiuso il 1° tempo con 9 reti di vantaggio sul 14-5, per poi andare a conquistare l’intera posta in palio grazie al risultato conclusivo di 29-11.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Le dimensioni del risultato potrebbero lasciar pensare a una gara perfetta da parte nostra – commenta il trainer casalgrandese Marco AgazzaniTuttavia, non è stato propriamente così: basti pensare ai numerosi errori in fase di tiro che abbiamo commesso nel corso del primo tempo. D’altro canto, si tratta di problemi che nella seconda mezz’ora non si sono affatto ripresentati: dopo l’intervallo sono emersi riscontri ben migliori rispetto a quanto visto in precedenza, sia dal punto di vista offensivo sia per quanto riguarda l’efficacia nel costruire la cintura a difesa della porta. Inoltre, nel complesso si è trattato di una sfida molto utile a 360 gradi: per dare spazio alle ragazze più giovani, ma non solo. Stavolta con noi c’era anche Alessia Artoni, che ha sfruttato bene l’occasione per recuperare il ritmo-partita dopo il lungo stop causato dall’infortunio al dito: ciò le ha permesso di affinare la preparazione in vista di sabato prossimo 9 marzo, quando con la squadra di A1 faremo visita alla blasonata Salerno. Inoltre, da segnalare la pregevole prova della rientrante Giorgia Faieta”.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

Questo il tabellino della Casalgrande Padana di B femminile nel confronto con La Torre Pontassieve: Bonacini (P), Artoni A. 4, Abbruzzese, Baroni E. 5, Cosentino 1, Lusetti 4, Marazzi 3, Mullaliu 1, Mattioli 2, Mazizi 1, Apostol 2, Reggiani (P), Faieta 4, Trevisi 2.

Sempre domenica 3 marzo, ma nel pomeriggio, il pala Keope ha ospitato anche la sfida tra La Torre Pontassieve ed Exes Pinerolo: in questo caso, toscane vittoriose per 16-28. Gli altri risultati del fine settimana 3/4 marzo sono Leonessa Brescia-Parma 36-16, Romagna-Leno 33-34, Ariosto Ferrara-Exes Pinerolo 35-9 e Sportinsieme Castellarano-Leno 30-29.

Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana

Classifica del campionato Aics (tra parentesi le gare disputate): Casalgrande Padana 27 punti (14); Leonessa Brescia 27 (15); Leno 24 (17); Sportinsieme Castellarano 18 (15); Romagna 17 (15); Ariosto Ferrara 14 (16); La Torre Pontassieve 10 (16); 2 Agosto Bologna 8 (14); Parma 7 (16); Exes Pinerolo 2 (16).

Di fatto, le biancorosse hanno già la certezza di disputare le finali che assegneranno il titolo italiano Aics: sfide che coinvolgeranno le prime 4 in graduatoria al termine delle 18 giornate. Intanto, però, la stagione regolare prosegue: la Casalgrande Padana tornerà in pista già mercoledì sera 6 marzo, al pala Del Bono di Parma contro le padrone di casa ducali. Fischio d’inizio alle ore 19.

Un fotogramma della Nazionale italiana Under 16 durante i Campionati mediterranei in Kosovo: Matilde Giovannini indossa la maglia numero 9, mentre Viola Giubbini ha la casacca numero 1 (foto Stefan Ivanovic per Figh)

IN AZZURRO. Anche nel confronto con la Torre Pontassieve, la formazione ceramica ha dovuto fare a meno del portiere Viola Giubbini e del terzino Matilde Giovannini: in questi giorni entrambe si sono distinte nella Nazionale femminile Under 16, che ha disputato i Campionati mediterranei di categoria a Podgorica. Dopo le giornate di raduno al pala Santa Filomena di Chieti, la spedizione azzurra ha raggiunto il Montenegro per giocare una serie di gare dal 26 febbraio fino al 2 marzo. La selezione allenata da Ljiljana Ivaci e dalla sua vice Elena Laura Avram ha ottenuto l’ottavo posto, cogliendo anche due significative vittorie contro le rappresentative U16 di Turchia (19-15) e Kosovo (28-16). In entrambe le occasioni Matilde Giovannini ha fornito un rilevante contributo offensivo, siglando 6 gol contro le turche e 4 reti nel duello con la nazionale balcanica. Considerando tutte le 8 partite, il terzino biancorosso ha messo a segno un totale di 22 sigilli personali. I Campionati mediterranei sono stati vinti dalla Spagna: seconde le padrone di casa montenegrine, terza la Croazia. A completare la griglia delle squadre partecipanti figurano poi Slovacchia, Slovenia e Romania, oltre ovviamente alle già citate Italia, Turchia e Kosovo.

Da sinistra Angelica Di Caterino ed Emma Di Benedetto, portieri della Casalgrande Padana U15 femminile (foto Ivan Galletti)

UNDER 15 FEMMINILE. Affermazione maiuscola anche per la Casalgrande Padana Under 15 femminile, artefice di un’altisonante e non scontata affermazione interna sulle toscane targate Starfish Follonica. Nel confronto disputato domenica 3 marzo, le biancorosse hanno avuto la meglio con l’eloquente punteggio di 42-16: la prima frazione di gioco era terminata 22-6, sempre a favore delle protagoniste di casa. La sfida ha dato inizio al cammino biancorosso nella fase di ritorno della stagione regolare.

L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto

“Senza dubbio, una tra le migliori prove tra quelle che abbiamo fornito finora – evidenzia la timoniera casalgrandese Ilenia Furlanetto – A questo punto, spero proprio che questa larga affermazione sia anche ulteriormente motivante per l’intero gruppo: dobbiamo continuare con decisione a percorrere il cammino portato avanti fin qui, e l’ampia affermazione contro Follonica ce lo dimostra una volta di più”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro la Starfish Follonica: Bacchi 10, Capellini 8, Capucci, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 2, Galletti 9, Galvani 1, Giubbini G., Lembo 7, Rivi 1, Taccucci 4.

Un momento del confronto disputato al pala Keope tra Casalgrande Padana (in maglia rossa) e Starfish Follonica – foto Ivan Galletti

Questa la classifica del girone unico interregionale Figh (tra parentesi le partite disputate): Tushe Prato 14 (7); Casalgrande Padana 12 (8); 2 Agosto Bologna 10 (8); Romagna 8 (6); Ariosto Ferrara e Starfish Follonica 6 (7); La Torre Pontassieve 2 (8); Valsamoggia 0 (7).

Il prossimo capitolo è fissato per domenica 24 marzo, e si tratterà di un’autentica super sfida: a partire dalle ore 11.30, la Padana sarà di scena al pala Keope per confrontarsi con l’attuale capolista Tushe Prato.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana anche nel campionato Under 17 femminile

L’AGENDA. La Casalgrande Padana Under 17 femminile si appresta a esordire nella fase a orologio, che determinerà l’assegnazione del titolo regionale di categoria. Il primo appuntamento è in agenda per mercoledì 21 marzo, sul parquet del pala Keope: nell’occasione le biancorosse ospiteranno la Spm Modena, in una contesa che avrà inizio alle ore 18,30. Le casalgrandesi allenate da Marco Agazzani sono seconde nel girone unico interregionale Figh a quota 16, mentre le ragazze ospiti sono quinte con 4 punti all’attivo. Questo il calendario completo della Padana nell’orologio:

1a giornata – giovedì 11 aprile: Casalgrande Padana – Romagna

2a giornata – giovedì 21 marzo: Casalgrande Padana – Spm Modena

3a giornata – sabato 11 maggio: Tushe Prato – Casalgrande Padana

4a giornata – martedì 16 aprile: Parma – Casalgrande Padana

5a giornata – domenica 5 maggio: Casalgrande Padana – Ariosto Ferrara.

Gaia Lusetti mentre dirige la Casalgrande Padana U13 maschile

La Casalgrande Padana U13 maschile tornerà invece in campo domenica prossima 10 marzo, al pala Alighieri di Nonantola: a partire dalle ore 17.30, i biancorossi allenati da Gaia Lusetti affronteranno i padroni di casa targati Rapid. Sfida di basilare importanza nella corsa per ottenere l’accesso alle finali regionali.

Nella foto in alto, la centrale casalgrandese Giorgia Faieta. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la capolista colpisce ancora: alla Modula non basta un ottimo 1° tempo

MODULA CASALGRANDE – BOLOGNA UNITED 20 – 24

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 1, Sigona, Rovatti, Jendoubi 1, Lamberti 6, Seghizzi 5, Hila, Montanari 2, Caprili (P), Bandini 4, Ricciardo (P), Bacchi, Bondavalli, Ruozzi, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.
BOLOGNA UNITED:
Sidibe 6, Pagano, Gorchs Coderch 1, Barbieri 5, Ben Hadj Ali 2, Malagola, Badiali Diaz (P), Cavalera, Ragazzoni 2, Vita Finzi (P), Segapeli 5, Rossi 3, Ciacco, Ben Henia, Dall’Olio (P). Allenatore: Gennaro Di Matteo.
ARBITRI: Moser e Bontadi.
NOTE: primo tempo 11-8. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 4, Bologna United 4 su 8. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 4, Bologna United 1.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi poco prima di realizzare un rigore, superando l’opposizione del portiere felsineo Matias Badiali Diaz

Il Bologna United ha espugnato il pala Keope, e fin qui niente di così eccezionale o particolarmente inatteso: del resto la formazione rossoblù è la vera super potenza del girone B, e fin qui ha collezionato un cammino contraddistinto da 12 vittorie a fronte di una sola sconfitta. Al tempo stesso, da parte della Modula Casalgrande è impossibile negare una punta di rammarico: durante il 1° tempo l’organico allenato da Matteo Corradini ha infatti costruito una pallamano di ottimo livello, sia per quanto riguarda la vivacità offensiva sia sotto il profilo dell’efficienza in difesa. Inoltre, fino al 30′ i padroni di casa sono stati capaci di esprimere una consistente scorza caratteriale: tutto questo insieme di pregi ha permesso alla Modula di chiudere la mezz’ora iniziale con un margine favorevole di 3 reti, un vantaggio che senza dubbio può dirsi pienamente meritato. Tuttavia, dopo l’intervallo le qualità dei biancorossi si sono decisamente affievolite: la compagine locale ha iniziato a commettere troppi errori legati al nervosismo, alla superficialità, alla distrazione. A quel punto il Bologna United si è rivelato pienamente all’altezza della propria reputazione, sfruttando al meglio ogni errore avversario: in tal modo i felsinei sono riusciti a rovesciare la situazione, fino ad aggiungere un’ulteriore vittoria alla lunghissima sequela di affermazioni conquistate in questa stagione.

Un momento della sfida tra Modula Casalgrande (in maglia biancorossa) e Bologna United: sulla sinistra, Gabriele Montanari mentre orchestra il movimento offensivo locale

Dal punto di vista sostanziale, nulla cambia: la Modula Casalgrande era infatti sicura di disputare la poule salvezza fin da prima del fischio d’inizio, mentre Bologna giocherà le sfide per la promozione e si è presentata al Keope con il 1° posto già ben blindato. D’altro canto, i biancorossi hanno perso una maiuscola opportunità per piazzare un risultato roboante: la sfida con i rossoblù era decisamente in salita e questo lo si sapeva fin dall’inizio, ma le vicende del primo tempo portano a pensare che non si trattasse poi di un confronto così impossibile per Lamberti e soci.

Un’altra azione offensiva della Modula: sulla destra, il capitano biancorosso Mattia Lamberti in elevazione

Nella fattispecie, il duello di sabato 2 marzo era valevole per il 13° turno della serie A Bronze maschile: in buona sostanza, il penultimo capitolo della stagione regolare. Come detto, inizio veemente da parte della Modula: Casalgrande non ha perso tempo nel fare la voce grossa, e sulle prime lo United ha faticato parecchio nel contenere la notevole vivacità locale. Durante la mezz’ora iniziale, biancorossi quasi sempre avanti nel punteggio: 3-2 al 10′ e 9-7 al 20′, senza ovviamente dimenticare l’11-8 a favore della Modula con cui si è chiusa la prima frazione di gioco. D’altro canto, dopo la pausa il copione ha subìto modifiche sostanziali: i casalgrandesi sono incappati in un visibile calo dal punto di vista dell’efficienza e della personalità, lasciando così campo libero alla crescente supremazia bolognese. Tra il 30′ e il 40′, i rossoblù si sono resi autori di un imperioso parziale di 2-6: un allungo che di fatto ha girato la partita a favore dei petroniani. La formazione del trainer Matteo Corradini è rimasta in corsa per un risultato utile quasi fino al termine, ma senza mai trovare la lucidità necessaria per riuscire a riagganciare i rivali di turno: così al 50′ il gruppo guidato da Gennaro Di Matteo era ancora avanti sul 18-19, un margine sottile che però nei 600 secondi conclusivi è lievitato raggiungendo le 4 lunghezze (20-24).

La Modula Casalgrande in ripiegamento difensivo: in questa circostanza, la porta è presidiata da Kevin Ricciardo

A livello individuale, sfida contraddistinta da pesanti assenze per entrambe le contendenti. Peraltro Bologna ha dovuto fronteggiare anche l’infortunio dell’ex biancorosso Francesco Malagola, uscito definitivamente all’inizio del secondo tempo per un fortuito guaio al ginocchio. Nei ranghi di casa spicca l’ottima prova fornita dai portieri, che hanno confermato i lusinghieri riscontri già manifestati sette giorni prima sul parquet della Spm Modena: anche stavolta valutazioni molto elevate per Kevin Ricciardo, ben sostituito in vari frangenti dell’incontro dai colleghi di ruolo Luigi Prandi e Matteo Caprili. Contro Bologna sono poi da evidenziare le pregevoli prove di Emanuele Seghizzi e Gabriele Montanari, così come il buon rendimento in chiave offensiva del capitano Mattia Lamberti. Nelle file felsinee, Elhadj Sidibe tra i principali trascinatori: nella felice serata di tutti i protagonisti rossoblù, si sono distinti pure l’ex casalgrandese Filippo Barbieri e Filippo Segapeli. Tra l’altro quest’ultimo era rimasto in dubbio fino alla vigilia del confronto, a causa di una condizione fisica non al 100%.

Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)

“Dopo tutto quello che ho visto in questa sfida, non posso certo definirmi contento – evidenzia Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Di fronte avevamo un’autentica super potenza, che a mio parere ha saputo imporsi con pieno merito: d’altro canto, noi non abbiamo fatto tutto il possibile per provare a ribaltare il pronostico. La nostra è stata una partita dai due volti, che ci dà una duplice indicazione: il primo tempo testimonia che possiamo benissimo arrivare a salvarci con anticipo rispetto alla conclusione della poule salvezza, ma la ripresa ci dice che senza la mentalità giusta potremmo addirittura retrocedere. Nel corso della mezz’ora iniziale, i nostri ragazzi sono stati capaci di costruire una pallamano che reputo eccellente: precisione in attacco, nessuna distrazione e soprattutto un’eccezionale fase difensiva – osserva Corradini – Fino al 30′ Bologna ha trovato la via del gol soltanto in 8 occasioni: un dato che la dice davvero lunga sulla qualità di ciò che siamo stati capaci di fare fino a quel punto. Tuttavia, proprio nel momento in cui le forze avrebbero dovuto moltiplicarsi, ecco che ci siamo sciolti come neve al sole: nella seconda mezz’ora siamo riusciti a buttare via quanto di buono avevamo costruito in precedenza. La squadra ha iniziato a smarrire la bussola già durante l’intervallo, rivolgendo l’attenzione a cose che proprio non servivano: ad esempio contestando alcune decisioni arbitrali, o perdendo troppo tempo nel concentrarsi sulle mosse avversarie senza pensare alle nostre”.

Gabriele Ferrari, ala in forza alla Modula Casalgrande

“Con ciò che abbiamo evidenziato nel secondo tempo, non si va proprio da nessuna parte e bisogna dirlo – rimarca il timoniere biancorosso – E’ vero che siamo stati costretti a fronteggiare defezioni di notevole rilievo: effimero anche il ritorno in extremis di Matteo Sigona, che si è infortunato già durante il riscaldamento. D’altronde, le assenze non possono affatto rappresentare una pezza giustificativa: del resto, in quanto a organico incompleto, anche lo United ha avuto i suoi problemi di non poco conto. Dopo l’onorevole sconfitta di sabato 24 febbraio sul campo della Spm Modena, mi sarei aspettato un ulteriore salto di qualità da parte nostra: invece si è ripetuto un film già visto troppe volte durante questi mesi. Una buona prova fino a un certo punto, poi un drastico calo a tratti persino inspiegabile”. Domenica prossima, 10 marzo, stagione regolare al capolinea: la Modula sarà di scena in terra fiorentina, al pala Balducci di Pontassieve contro la Pallamano Tavarnelle. Il confronto con i toscani avrà inizio alle ore 18. “La sfida tra noi e Tavarnelle ha grande importanza, trattandosi di un duello che si ripeterà pure durante la poule salvezza – rimarca il tecnico casalgrandese – All’andata abbiamo sfiorato la vittoria, ma poi è arrivato soltanto un pareggio: proprio a causa di quelle flessioni di rendimento che purtroppo fin qui hanno rappresentato una costante. Di conseguenza, in Toscana mi aspetto precisi passi avanti in primo luogo sul piano caratteriale: passi avanti necessari per arrivare alla permanenza nella categoria”.

Gennaro Di Matteo, allenatore del Bologna United (foto archivio)

“In effetti, anche noi ci siamo presentati con un assetto rimaneggiato – spiega quindi Gennaro Di Matteo, allenatore del Bologna United – Peraltro si è aggiunta la defezione imprevista di Augusto Drudi, bloccato dalla febbre. Ad ogni modo, non sono soddisfatto per il nostro primo tempo: fino al 30′ ci siamo espressi al di sotto dei nostri standard, sia sul piano del gioco sia per quanto riguarda la fibra caratteriale. Una mezz’ora opaca, a cui però ha fatto seguito una seconda mezz’ora molto più brillante: dal 30′ in avanti la squadra ha saputo ricompattarsi, applicando così tutte le strategie che servivano per affrontare Casalgrande in maniera efficace e vincente. La prova fornita durante la seconda frazione ci ha permesso di legittimare in pieno questa rilevante vittoria: ora il nostro cammino verso la serie A Silver prosegue con rinnovato slancio, sperando però che infortuni e assenze non ci mettano troppo lo zampino”. Il trainer rossoblù si sofferma quindi sulla Modula Casalgrande: “A livello di potenziale, forse i biancorossi avrebbero potuto raccogliere qualcosa di più rispetto ai loro attuali 9 punti. Ad ogni modo, si tratta pur sempre di una squadra contraddistinta da interpreti di primo livello: se saprò trovare la giusta miscela di concentrazione e personalità, penso proprio che i ragazzi allenati da Matteo Corradini avranno ottime possibilità di arrivare alla salvezza senza dover aspettare l’ultima partita stagionale”. Sabato 9 marzo, lo United chiuderà la prima fase ospitando Prato.

Un altro fotogramma del derby tra Modula e Bologna, disputato sabato 2 marzo al pala Keope

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Gli altri risultati del 13° turno sono Prato-Spm Modena 31-25, Starfish Follonica-Tavarnelle 29-26 e Derthona-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 36-27.

Classifica del girone B: Bologna United 24 punti; Prato 18; Starfish Follonica 16; Spm Modena 14; Tavarnelle 11; Modula Casalgrande 9; Derthona 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4. Bologna United e Prato disputeranno la poule promozione, mentre le altre squadre giocheranno la poule salvezza.

In alto, la Modula Casalgrande mentre esce dal campo dopo la sconfitta. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti.

Serie A Bronze, al Keope arriva Bologna: la Modula ha bisogno di una prova superlativa

La Modula Casalgrande è già proiettata sulla poule salvezza, che scatterà il prossimo 23 marzo e si protrarrà fino al 27 aprile. Cinque turni di sola andata, che coinvolgeranno le squadre classificate tra il 3° e l’ottavo posto nel girone B della serie A Bronze maschile: al termine, l’ultima del lotto retrocederà nel campionato di B regionale. Prima di tutto questo, bisogna però ultimare la stagione regolare: nella fattispecie, al termine della prima fase mancano ancora due turni. Sabato 2 marzo, a partire dalle ore 18.30, i biancorossi saranno impegnati in un altro derby sempre molto atteso: la formazione allenata da Matteo Corradini ospiterà al pala Keope il Bologna United, capolista e autentica fuoriserie del raggruppamento. L’appuntamento sarà valevole per la tredicesima giornata: arbitri Moser e Bontadi. Dal punto di vista strettamente pratico, si tratta di una sfida che non riveste più un’importanza così basilare: i padroni di casa sono già sicuri di disputare le sfide salvezza, mentre viceversa i petroniani hanno la certezza di accedere alla poule promozione forti del 1° posto in classifica. D’altro canto, tutto lascia pensare che non si vedrà affatto una pallamano da sbadigli: entrambe le contendenti cercheranno infatti di affinare ulteriormente il proprio gioco in vista dei confronti decisivi, e inoltre la Modula ha il chiaro intento di trovare riscatto dopo la sconfitta di stretta misura riportata nel duello di andata.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “Proveniamo da due uscite parecchio incoraggianti, in primo luogo per quanto riguarda il gioco e l’atteggiamento che abbiamo saputo esprimere – evidenzia Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula – Sabato 17 febbraio siamo riusciti a ottenere una netta e convincente vittoria interna sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, aggiudicandoci un derby che non era per niente così scontato: sabato scorso è quindi arrivata la sconfitta per 23-22 sul campo della super potenza Spm Modena, ma la vittoria gialloblù si è materializzata soltanto a ridosso della sirena finale. Purtroppo nella contesa con la Spm ci è mancato quell’episodio decisivo in più, quello scatto che sarebbe servito per mettere la testa avanti nelle fasi finali e decisive della partita: d’altro canto, ciò non deve affatto far passare in secondo piano l’oggettiva qualità della prova che tutti noi siamo stati capaci di fornire. In definitiva, credo proprio che questa Modula debba porsi l’obiettivo primario di continuare a esprimersi sulla stessa falsariga degli ultimi due incontri: l’indole e la concretezza mostrata contro Marconi Jumpers e Modena rappresenta la via maestra per ottenere risultati gratificanti, sia in queste battute conclusive della stagione regolare sia soprattutto durante la poule salvezza”.

In primo piano, l’ala casalgrandese Mattia Bandini

Modula in versione incompleta anche contro Bologna: ancora fuori l’acciaccato Angelo Giannetta, mentre Matteo Sigona non sarà della partita per motivi legati a impegni personali. Probabile pure l’assenza di Kristian Toro, sempre bloccato dall’agenda lavorativa: inoltre Matteo Caprili e Marco Vignali saranno della partita, ma questa settimana non si stanno allenando causa gita scolastica. In compenso, sembrano profilarsi buone notizie per quel che concerne Gabriele Ferrari. Contrariamente a quanto sembrava in un primo momento, sabato scorso l’ala casalgrandese ha riportato un infortunio alla spalla: tuttavia, si tratta di un inghippo risolvibile nell’arco di 3-4 giorni. Al momento la situazione resta ancora da valutare, ma paiono comunque esserci buone prospettive per poter schierare Ferrari almeno in un segmento della partita.

In primo piano Gabriele Ferrari, ala in forza alla Modula Casalgrande

“La stagione viaggia ormai verso la fine, e quindi le fatiche sotto il profilo fisico iniziano inevitabilmente a farsi sentire – sottolinea Mattia Lamberti – Al tempo stesso impossibile negare una certa delusione, legata al non avere raggiunto i playoff promozione: considerando il potenziale che ci caratterizza e il grande equilibrio che regna in questo girone B, l’accesso alla poule per salire in serie A Bronze poteva davvero essere un obiettivo raggiungibile. Comunque sia, adesso non è certo il caso di abbondare con rimpianti o piagnistei: al contrario serve massima concentrazione in vista di un programma gare che per noi significa davvero parecchio. Del resto la permanenza nella categoria è da mesi il nostro traguardo di base, fissato in modo chiaro fin dal raduno estivo”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Il precedente stagionale porta la data del 9 dicembre scorso: nell’occasione il Bologna United si è imposto al pala Moratello, ma i rossoblù hanno prevalso sulla Modula soltanto con un risicato 25-24. “Ci apprestiamo a fronteggiare un organico ricco di soluzioni in tutti i ruoli, che di certo non occupa affatto la prima piazza per puro caso – evidenzia il terzino biancorosso, classe ’94 – Tra gli elementi a cui dovremo fare maggiore attenzione figura senza dubbio Augusto Mateo Drudi, terzino/ala italo-argentino che è anche il vice capocannoniere del girone con ben 111 reti all’attivo. Ad ogni modo, sono convinto che noi riverseremo in campo la massima energia possibile: sia dal punto di vista fisico, sia per quel che concerne la mentalità. Affronteremo Bologna come se fosse una finalissima, come se si trattasse di una gara decisiva per entrare nei playoff o addirittura per centrare la promozione. In più il confronto con lo United sarà una maiuscola occasione da cogliere al volo, per effettuare ulteriori miglioramenti e perfezionamenti rispetto a ciò che abbiamo fatto emergere nei 120 minuti di gioco più recenti. In particolare dobbiamo imparare a essere più precisi nelle giocate semplici, ma anche a sfruttare meglio le tante pregevoli occasioni che sappiamo creare a livello offensivo”.

Filippo Barbieri, terzino rossoblù ed ex di turno (foto pagina Ig Bologna United)

QUI BOLOGNA UNITED. Nella scorsa stagione agonistica, Filippo Barbieri ha vestito la casacca della Modula Casalgrande in B regionale. Ora il terzino classe ’90 è in forza proprio al Bologna United, squadra che fin qui si è resa artefice di un cammino quasi perfetto: 11 vittorie e una sola sconfitta, quella del 26 novembre a Follonica. “L’ampiezza dell’organico rientra a pieno titolo tra le migliori doti di cui disponiamo – sottolinea Barbieri – Il fatto di avere una rosa così larga ci permette di effettuare allenamenti all’insegna della massima qualità, durante i quali possiamo studiare e sperimentare varie soluzioni in merito alla costruzione del gioco. Poi, credo che una nota particolare vada riservata anche per la conformazione della squadra: il gruppo comprende infatti giocatori di esperienza, ma pure giovani di talento che stanno dimostrando di avere ottime prospettive. Al tempo stesso siamo di fatto una realtà nuova, che durante l’estate scorsa è stata interessata da parecchi cambiamenti in merito alla composizione della rosa. Di conseguenza, dobbiamo ancora individuare il miglior amalgama possibile nello sviluppare il nostro tipo di pallamano: si tratta tuttavia di una meta che con il passare delle settimane diventa sempre più vicina, e il rendimento fornito fin qui lo dimostra”.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

Al pala Keope, il trainer felsineo Gennaro Di Matteo dovrà a sua volta arginare assenze di rilievo: Andrea Norfo e Andrea D’Angelo sicuri assenti, e molto probabilmente mancherà pure Robertino Pagano. Nell’ambiente rossoblù c’è invece maggiore ottimismo in merito alla presenza di Elhadj Sidibe e Filippo Segapeli: tuttavia, almeno per il momento resta un punto interrogativo su entrambi. “Siamo a stagione più che inoltrata, e quindi stiamo incontrando alcuni problemi di infermeria che comunque avevamo messo in preventivo – rimarca Barbieri – In compenso, a venirci in aiuto è la già citata ampiezza dell’organico: una dote che ci permette di far fronte con buona efficienza anche ad assenze molto pesanti”.

Il pivot biancorosso Chiheb Jendoubi

“Quanto al capitolo Modula, siamo ben consapevoli dei rilevanti ostacoli che incontreremo – osserva Filippo Barbieri – Durante la fase di andata, Casalgrande è la squadra che ha saputo crearci i maggiori grattacapi. Pur dovendo fare i conti con infortuni e assenze, la Modula può comunque schierare giocatori di primissimo piano: solo per citare qualche nome, basti pensare a gente del calibro di Mattia Lamberti, Gabriele Montanari o anche al nuovo arrivato Pashko Hila. Se i biancorossi sapranno esprimere la giusta dose di carattere fin da inizio gara, sono convinto che la sfida si rivelerà parecchio complessa per noi: ad ogni modo, punteremo con fermezza alla vittoria evitando di concedere qualsiasi tipo di sconto. E’ vero che siamo già sicuri del 1° posto: tuttavia, adesso siamo più che intenzionati a rafforzare e impreziosire la nostra reputazione in vista della poule per la serie A Silver”.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Sabato 2 marzo si giocheranno anche Prato-Spm Modena e Starfish Follonica-Tavarnelle: il 13° turno si completerà poi domenica 3/3, con il posticipo Derthona-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Classifica del girone B: Bologna United 22 punti; Prato 16; Spm Modena e Starfish Follonica 14; Tavarnelle 11; Modula Casalgrande 9; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4. Ai playoff promozione accederanno le prime 2 in graduatoria, mentre le altre squadre disputeranno la poule salvezza.

In alto, un’altra immagine del capitano biancorosso Mattia Lamberti. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B femminile, la Casalgrande Padana non molla il 1° posto. Successi anche per le U17 e le U15

Ancora un successo per la Casalgrande Padana di serie B femminile: le biancorosse sono andate a bersaglio in terra piemontese, prevalendo nella sfida disputata al palasport di Frossasco (Torino). Nella mattinata di domenica 25 febbraio, la compagine ceramica ha piazzato il blitz sul campo della Exes Pinerolo: 23-39 il punteggio finale. Per la cronaca il primo tempo si era chiuso sul 10-22, sempre a favore delle ragazze ospiti. Grazie a questa ennesima affermazione, la Padana continua a condividere la vetta della graduatoria con la Leonessa Brescia: un ottimo biglietto da visita in previsione delle finali nazionali, che coinvolgeranno le 4 squadre meglio piazzate nella classifica finale. Per le casalgrandesi così come per le lombarde, la qualificazione alle sfide che assegneranno il titolo italiano di categoria è praticamente cosa fatta.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Intanto, quella in Piemonte è stata una trasferta lunga e impegnativa – evidenzia il trainer biancorosso Marco Agazzani – Tra l’altro, per vari motivi, questa volta eravamo in versione piuttosto rimaneggiata. In compenso abbiamo saputo incanalare la partita a nostro favore fin da sùbito, cogliendo una vittoria che rispecchia quanto visto in campo: inoltre c’è stato spazio per tutte le nostre ragazze presenti a referto, e ciò rappresenta un ulteriore valore aggiunto. L’unica vera nota stonata riguarda la distorsione alla caviglia riportata da Chiara Rondoni: l’esatta entità del problema verrà valutata in questi giorni”. Tra le assenti anche il portiere Viola Giubbini e il terzino Matilde Giovannini: in questi giorni entrambe sono impegnate a Podgorica, in Montenegro, con la Nazionale femminile Under 16 che sta disputando i Campionati mediterranei Mhc Championship: tutte le informazioni sul sito federale www.federhandball.it .

Questo il tabellino della Casalgrande Padana nella sfida contro l’Exes Pinerolo: Bonacini (P), Lassouli, Baroni E. 3, Baroni S. 1, Cosentino 6, Marazzi 3, Mattioli 6, Mullaliu, Apostol 10, Rondoni C. 7, Trevisi 3.

Margherita Marazzi, ala della Casalgrande Padana

Classifica del campionato Aics: Casalgrande Padana 25 punti (13); Leonessa Brescia 25 (14); Leno 22 (15); Romagna 17 (14); Sportinsieme Castellarano 16 (14); Ariosto Ferrara 12 (15); 2 Agosto Bologna e La Torre Pontassieve 8 (14); Parma 7 (15); Exes Pinerolo 2 (14).

Di nuovo in campo domenica prossima, 3 marzo: nell’occasione la Casalgrande Padana ospiterà al pala Keope le toscane della Torre Pontassieve, in un confronto che avrà inizio alle ore 11,30. Sempre domenica, il pala Keope sarà pure il teatro del confronto tra La Torre Pontassieve ed Exes Pinerolo: in questo caso, fischio d’inizio alle 17,30.

Sara Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana

UNDER 17 FEMMINILE. Il percorso della Casalgrande Padana U17 femminile nella prima fase del campionato si è chiuso con una convincente vittoria. Martedì 20 febbraio, sul parquet del pala Keope, le padrone di casa si sono largamente imposte sulla Spm Modena: le biancorosse hanno terminato il 1° tempo con 11 gol di vantaggio sul 20-9, per poi prevalere col risultato conclusivo di 35-21.

Viola Giubbini, portiere in forza alla Casalgrande Padana

“Pur tenendo ritmi di gioco più bassi rispetto agli standard abituali, il nostro gruppo si è comunque reso autore di una prova pregevole – afferma il tecnico casalgrandese Marco Agazzani – Permane ancora qualche calo di concentrazione che bisognerebbe evitare, ma in compenso ciò non scalfisce più di tanto l’oggettiva qualità della pallamano sviluppata contro le modenesi”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana nel duello con la Spm: Giubbini (P), Di Caterino (P), Bacchi 1, Baroni S. 1, Baroni E. 5, Capellini 1, Cosentino 4, Galletti 2, Giovannini 7, Lassouli, Marazzi 1, Mazizi 3, Mullaliu 2, Apostol 5, Trevisi 3.

La centrale biancorossa Alessandra Capellini

Classifica del girone unico interregionale Figh dopo 10 turni: Tushe Prato 18 punti; Casalgrande Padana 16; Ariosto Ferrara 14; Romagna 6; Spm Modena 4; Parma 2.

Ora spazio alla fase a orologio: la Tushe Prato ha già vinto il titolo regionale in quanto unica toscana del gruppo, ma il 1° posto nell’ambito dell’Emilia Romagna resta ancora tutto da assegnare. La seconda parte del campionato avrà inizio il 9/10 marzo, e coinvolgerà tutte le squadre con 5 turni di sola andata: al termine, la formazione meglio piazzata del panorama emiliano-romagnolo si aggiudicherà l’alloro regionale.

La Casalgrande Padana U15 femminile che ha prevalso al pala Barca di Bologna (foto Ivan Galletti)

UNDER 15 FEMMINILE. Con la vittoria ottenuta domenica 25 febbraio in terra felsinea, la Casalgrande Padana U15 femminile ha consolidato la propria permanenza al secondo posto in classifica. Le biancorosse si sono imposte al pala Barca di Bologna, ottenendo due punti tutt’altro che scontati: la compagine ceramica ha infatti dettato legge contro le padrone di casa targate 2 Agosto, artefici di una pallamano niente affatto rinunciataria. La prima frazione di gioco si è conclusa 8-17 a favore della formazione ospite: a seguire, Casalgrande ha prevalso con il risultato finale di 14-30.

L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto

“Certamente ci sono ancora alcuni aspetti su cui dovremo concentrarci a fondo, con il chiaro obiettivo di piazzare costanti e tangibili miglioramenti – sottolinea la timoniera biancorossa Ilenia Furlanetto – D’altro canto, riguardo a questa trasferta bolognese, sono molto contenta per il modo in cui le nostre ragazze hanno saputo approcciare la gara. Siamo entrate in partita con buona efficacia fin da sùbito, e inoltre la squadra non ha mai smesso di sperimentare schemi e strategie di gioco su cui stiamo lavorando già da un po’. A tirare le somme, una vittoria preziosa che ci dà ulteriore slancio in vista della fase di ritorno”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana nel confronto con il 2 Agosto Bologna: Bacchi 3, Capellini 5, Capucci 1, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo, Galletti 6, Galvani, Giubbini G., Lembo 7, Lusoli, Rivi 2, Taccucci 6.

Le U15 biancorosse durante un time-out della sfida sul campo del 2 Agosto Bologna (foto Ivan Galletti)

Classifica del campionato interregionale Figh (tra parentesi le gare disputate): Tushe Prato 14 punti (7); Casalgrande Padana 12 (7);
Romagna 8 (6); 2 Agosto Bologna 8 (8); Starfish Follonica 6 (6); Ariosto Ferrara 6 (7); La Torre Pontassieve 2 (8); Valsamoggia 0 (7).

Domenica prossima, 3 marzo, la Padana darà inizio al proprio cammino nella già citata fase di ritorno: appuntamento al pala Keope per il duello casalingo con le toscane della Starfish Follonica, un confronto che scatterà alle ore 15.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Nell’ambito del campionato Under 15 maschile, la Casalgrande Padana ha riportato una sconfitta nella difficile trasferta sul campo di Imola: nella sfida di domenica 25 febbraio, padroni di casa vittoriosi al pala Cavina con il punteggio di 34-20. Per gli ospiti è stata tuttavia un’altra buona occasione per fare esperienza, all’interno di questo raggruppamento E che assegna i piazzamenti tra il 7° e il 12° posto della classifica generale emiliano-romagnola.

Riccardo Lasala, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

Classifica del girone E regionale Figh: Carpine e Imola 6 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Casalgrande Padana 4; Mordano e Rapid Nonantola 0. Imola e Casalgrande Padana hanno giocato 4 partite, mentre le altre formazioni ne hanno disputate 3.

Prossimo appuntamento mercoledì 13 marzo, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: nell’occasione i casalgrandesi allenati da Fabrizio Fiumicelli faranno visita al Marconi Jumpers, in occasione di una sfida che avrà inizio alle ore 18,30.

Gaia Lusetti, al timone dei biancorossi Under 13

UNDER 13 MASCHILE. Sconfitta la Casalgrande Padana Under 13 maschile, che domenica 25 febbraio ha pagato dazio al pala Aldo Moro di Mordano contro i padroni di casa: il successo dei romagnoli si è concretizzato con il risultato conclusivo di 35-20. Nonostante questa infruttuosa trasferta, i ragazzi allenati da Gaia Lusetti restano in piena corsa per concludere il girone D tra le prime 4 in classifica: in questo modo i biancorossi otterrebbero l’accesso alle finali per il titolo regionale.

Classifica del raggruppamento regionale D Figh dopo i primi 2 turni: Mordano e Rapid Nonantola 4 punti; Carpine e Secchia Rubiera 2; Faenza e Casalgrande Padana 0.

Di nuovo in campo domenica 10 marzo, quando la Padana U13 maschile sarà al pala Alighieri di Nonantola per la cruciale contesa con il Rapid: fischio d’inizio previsto per le ore 17,30.

Nell’immagine in alto Greta Trevisi, terzino della Casalgrande Padana in serie B femminile e nel campionato Under 17. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula ancora senza punti fuori casa: a Modena è però uno stop a testa altissima

SPM MODENA – MODULA CASALGRANDE 23 – 22

SPM MODENA: Stallo 3, Martinelli, Pugliese 8, Prandi, Boni 2, Morselli, Bernardi (P), Pollastri 1, Dalolio, Caretti (P), Gualtieri 3, Vaccari 1, Bruni 3, Petrillo, Gibertini 2, Serafini. Allenatore: Francesco Sgarbi.
MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari, Vignali, Rovatti, Jendoubi 1, Lamberti 4, Tosi, Seghizzi 6, Hila 6, Montanari 2, Caprili (P), Bandini 3, Ricciardo (P), Bacchi, Ruozzi, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.
ARB.: Jessica della Maggiora e Vanessa Nocentini.
NOTE: primo tempo 9-9. Rigori: Spm Modena 1 su 3, Modula Casalgrande 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Spm Modena 3, Modula Casalgrande 3.

Chiheb Jendoubi, pivot della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande non è riuscita a bissare il successo ottenuto nel derby di andata: questa volta i biancorossi hanno pagato dazio a Modena sul parquet del pala Molza, ma il risultato scaturito nella serata di sabato 24 febbraio si presta senza dubbio a considerazioni più approfondite. L’organico allenato da Matteo Corradini ha fatto visita a una tra le realtà meglio attrezzate del girone B: non a caso, la compagine d’oltre Secchia è in piena corsa per conquistare un posto nella griglia della poule promozione. Ad ogni modo, gli ospiti non si sono affatto lasciati intimidire dall’oggettivo potenziale tecnico e agonistico degli avversari: la Modula si è dimostrata all’altezza della situazione sotto ogni punto di vista, sia sul piano del gioco sia sotto il profilo della fibra caratteriale.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Ne è scaturito un confronto parecchio equilibrato, davvero in bilico fino alle battute conclusive. I modenesi sono riusciti a imporsi proprio sul filo di lana, facendo così sfumare quello che per Casalgrande sarebbe stato il primo risultato utile esterno della stagione: in compenso la grinta e la concentrazione espresse dai biancorossi autorizzano a ben sperare non soltanto in vista delle ultime due gare della prima fase, ma anche e sopratutto in previsione della poule salvezza che scatterà il 23 aprile. A proposito: adesso Lamberti e soci hanno la certezza aritmetica di prendere parte al girone per evitare la caduta in serie B. D’altronde, Prato ha espugnato il parquet di Castelnovo Sotto: di conseguenza la Modula sarebbe comunque uscita in modo definitivo dalla lotta per i playoff, anche in caso di blitz in terra modenese.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

Per quanto riguarda la cronaca dell’incontro, sfida valevole per il 12° capitolo della serie A Bronze maschile. Gli ospiti fanno la voce grossa fin dalle fasi iniziali: al 10′ i biancorossi sono infatti avanti con l’eloquente punteggio di 1-4, mentre 10 minuti più tardi la Modula guida ancora sul 5-6. La Spm si trova a inseguire gli avversari per quasi tutta la prima frazione di gioco: al tempo stesso i padroni di casa non si lasciano comunque sorprendere, mantenendo piena fede alla robusta fama che li circonda. In tal modo i gialloblù riescono a individuare le strategie necessarie per chiudere la mezz’ora iniziale in parità, sul 9-9. La ripresa è contraddistinta da ancora più equilibrio: gara punto a punto, come testimoniano il 14-14 del 40′ e il 17-17 del 50′. Quando manca un minuto al termine, la situazione è di perfetta equivalenza tra le contendenti (22-22): a quel punto il capitano gialloblù Simone Stallo non perdona, piazzando il gol che vale il sorpasso. Viceversa poco dopo Mattia Bandini sbaglia un tiro di capitale importanza dalla posizione di ala: ciò sancisce il definitivo 23-22 a favore dei locali.

Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande

In ambito individuale, tutti i protagonisti casalgrandesi hanno comunque meritato valutazioni molto lusinghiere: una menzione particolare per la vivacità offensiva di Emanuele Seghizzi e Pashko Hila, ma anche per la buona prova complessiva che il già citato Mattia Bandini ha saputo fornire. Nei ranghi della Modula, in forte evidenza pure i portieri: in primis Kevin Ricciardo, che in alcuni frangenti della gara è stato ben sostituito da Luigi Prandi e Matteo Caprili. Per quanto concerne la Spm, Alessio Pugliese autentico trascinatore con i suoi 8 centri personali.

Il trainer casalgrandese Matteo Corradini

“Grande merito alla lusinghiera prova che la Spm Modena ha saputo fornire – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia, credo che questa sconfitta ci punisca in maniera ingiusta: ripercorrendo il modo in cui si è sviluppata la partita, ritengo che il pareggio avrebbe descritto e fotografato molto meglio il reale andamento della sfida. Ci siamo confrontati con una vera super potenza della categoria: peraltro eravamo privi di giocatori di primo piano quali Angelo Giannetta, Kristian Toro, Matteo Sigona. D’altro canto, ci siamo tenuti a consistente distanza da ogni tentennamento legato alle paure: i nostri ragazzi sono stati capaci di costruire una prova all’insegna dell’efficienza e della tenacia. La squadra ha così confermato gli ottimi segnali emersi durante il vittorioso derby casalingo di sabato 17, quando abbiamo superato al pala Keope il Marconi Jumpers disputando una partita altrettanto convincente. Dal punto di vista strettamente pratico, una vittoria non avrebbe cambiato più di tanto il quadro che ci riguarda: di certo resta un po’ di amaro in bocca per avere mancato l’appuntamento con il primo risultato utile fuori casa, ma a prevalere è senza dubbio la piena consapevolezza di poter arrivare quanto prima alla permanenza della categoria”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

La poule salvezza a orologio avrà inizio il 23 marzo, ma prima bisogna mandare agli archivi una stagione regolare che prevede altri due turni. Sabato prossimo 2 marzo, al pala Keope arriverà la capolista Bologna United: fischio d’inizio alle ore 18,30. In seguito, il 10 marzo i biancorossi saranno in Toscana per affrontare Tavarnelle. “Alla luce del carattere molto equilibrato che questo girone B ha assunto, a un certo punto l’accesso alla poule promozione sembrava davvero un traguardo fattibile per noi – rimarca Corradini – Tuttavia, la nostra stagione agonistica ha ancora parecchio da dire: non va infatti dimenticato che la salvezza rappresenta il nostro prezioso e irrinunciabile traguardo di base, peraltro fissato fin dal raduno della scorsa estate. Le prossime due partite saranno banchi di prova che reputo di basilare importanza, utili per consolidare sia la nostra mentalità sia gli schemi di gioco che sappiamo esprimere: un duo di sfide che ci dovrà portare ad affrontare la fase a orologio con ancora più personalità ed efficienza. A livello di infermeria, Gabriele Ferrari ha riportato una botta al naso sul finire della partita giocata qui a Modena: le sue condizioni saranno da valutare nei prossimi giorni, ma comunque le speranze di risolvere il problema entro sabato prossimo appaiono buone”.

Francesco Sgarbi, allenatore della Spm Modena

“La Modula Casalgrande si è resa artefice di una grande partita, da applausi – evidenzia quindi Francesco Sgarbi, timoniere della Spm Modena – I biancorossi ci hanno creato numerosi problemi, e in particolare i portieri avversari hanno saputo crearci una barriera che a tratti è parsa addirittura insormontabile. Per il resto, gara caratterizzata dalle assenze: nemmeno noi eravamo al completo. Come se non bastasse, Gibertini ha dovuto abbandonare la sfida già al 20′: la sua uscita dal campo è stata causata da un infortunio al ginocchio, rimediato in seguito a un fortuito scontro di gioco. A determinare il risultato finale sono stati i singoli episodi: noi abbiamo avuto la freddezza e la lucidità necessarie per girare a nostro favore i momenti-chiave della partita, anche sul finale di gara. Si tratta di una vittoria che per noi conta moltissimo, non soltanto in termini di classifica – osserva il tecnico gialloblù – Dal punto di vista strettamente numerico, questo successo ci permette di rimanere più che mai in lizza per provare ad agganciare i playoff promozione: non è affatto poco, specie considerando i tanti severi ostacoli che questo raggruppamento B propone. Inoltre, siamo riusciti a prevalere su una Modula che ha messo in campo talento, tenacia e solidità nell’organizzare il proprio gioco: si tratta quindi di una vittoria che vale parecchio pure sul piano del morale”. Sabato prossimo, 2 marzo, la Spm sarà di scena sul campo della Pallamano Prato: scontro diretto nei piani alti della graduatoria.

Mattia Bandini, ala in forza alla Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati del 12esimo turno sonoMarconi Jumpers Castelnovo Sotto-Prato 32-35 e Bologna United-Tavarnelle 24-18 e Starfish Follonica-Derthona 33-25.

Classifica del girone B: Bologna United 22 punti; Prato 16; Spm Modena e Starfish Follonica 14; Tavarnelle 11; Modula Casalgrande 9; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4. Ai playoff promozione accederanno le prime 2 in graduatoria, mentre le altre squadre disputeranno la poule salvezza.

Nell’immagine in alto, il portiere biancorosso Kevin Ricciardo. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula fa tappa a Modena per trovare incoraggianti conferme

Le speranze della Modula Casalgrande di agganciare i playoff promozione sono ormai prossime allo zero: tuttavia, l’annata agonistica biancorossa ha ancora parecchio da dire. Al 99% la formazione allenata da Matteo Corradini prenderà parte alla poule salvezza, che scatterà sabato 23 marzo: per arrivarci con la massima preparazione e con il morale più alto possibile, Lamberti e soci dovranno sfruttare al meglio le tre partite che ancora rimangono prima di concludere la stagione regolare. Il primo appuntamento di questo tris è rappresentato da un derby di grandi tradizioni e sempre di considerevole prestigio: sabato prossimo 24 febbraio, la Modula farà tappa al pala Molza di Modena per affrontare i padroni di casa targati Spm. Fischio d’inizio alle ore 18,30: il confronto sarà valido per il 12° turno della serie A Bronze maschile, girone B. I casalgrandesi possono contare su un pregevole biglietto da visita: gli ospiti provengono infatti dall’altisonante successo datato 17 febbraio, nel derby reggiano con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Nella fattispecie, la sfida del pala Keope contro i biancorossi della Bassa si è conclusa sul 29-23: un risultato che fornisce alla Modula un buon motivo in più per guardare con fiducia all’immediato futuro, proprio a cominciare dall’imminente trasferta d’oltre Secchia.

Da sinistra Luigi Prandi, Kevin Ricciardo e Matteo Caprili, portieri della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Matteo Caprili si sofferma proprio sulla vittoria ottenuta nel duello con i castelnovesi: “Durante la settimana che ha preceduto la partita, c’è stato un momento di confronto che ha coinvolto tutto il nostro ambiente – spiega il portiere biancorosso, classe 2005 – Noi giocatori abbiamo dialogato con lo staff tecnico e la dirigenza, per fare il punto della situazione e soprattutto per esaminare a fondo i problemi emersi nelle prime tre partite del 2024. Del resto provenivamo da un tris di sconfitte contro Starfish Follonica, Prato e Derthona: di conseguenza, c’era l’urgente e non rinviabile necessità di trovare le strategie giuste che ci portassero a uscire da quel difficile periodo. Strategie che contro il Marconi Jumpers abbiamo puntualmente messo in campo: il momento di riflessione avvenuto nei giorni precedenti si è rivelato parecchio utile, sia per migliorarci sul piano del gioco sia per ravvivare il morale della squadra. A onor del vero, la sfida è andata addirittura meglio di quanto pensassi: avevo grandi fiducia nelle nostre potenzialità in chiave vittoria, ma di certo non immaginavo un derby reggiano così a senso unico”.

Paskho Hila, ala/terzino in forza alla Modula Casalgrande

“Nel fronteggiare i castelnovesi, noi siamo riusciti a esprimere l’atteggiamento giusto fin dai primissimi minuti – prosegue il guardiano della Modula – Inoltre, l’intera squadra ha il merito di avere mantenuto un’efficace continuità di rendimento dal 1′ fino al 60′. Nel corso dell’attuale stagione, tante volte siamo incappati in dannosi cali di rendimento soprattutto dal 30′ in avanti: viceversa, con il Marconi Jumpers non c’è stato alcun tipo di flessione così rilevante. Di certo abbiamo commesso qualche errore, che tuttavia non ha inficiato minimamente l’elevata qualità della nostra prova: si è trattato di una partita che la Modula ha affrontato con notevole lucidità e senza alcun tipo di supponenza. Oltre a darci due punti in più nell’ambito della classifica, l’affermazione su Castelnovo Sotto ci ha fornito nuovo e prezioso slancio pure sotto l’aspetto della spinta motivazionale: abbiamo interrotto una sequenza di risultati infruttuosi che stava diventando rilevante, e inoltre è arrivato un brillante riscatto dopo il ko che il Marconi Jumpers ci aveva inflitto nella gara di andata. In poche parole, questa Modula ha dimostrato in modo chiaro di avere superato i problemi che l’avevano contraddistinta di recente: segnali confortanti e inequivocabili, che però adesso andranno pienamente confermati in quel di Modena”.

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi in fase realizzativa

A proposito del duello sul campo della Spm, Casalgrande potrà contare sul rientro di Luigi Prandi. Viceversa ancora fuori Kristian Toro, bloccato da impegni di lavoro, e Matteo Sigona assente per impegni personali: il trainer biancorosso Corradini dovrà inoltre fare a meno di Angelo Giannetta, non ancora al meglio della condizione. Inoltre, Modula priva dei consueti lungodegenti Andrea Strozzi e Marco Giubbini. “La condizione fisica generale della squadra è comunque pregevole – assicura Matteo Caprili – Ci stiamo allenando su buoni ritmi, e in più disponiamo di un forte quantatitivo di energie da poter riporre in campo. Non a caso, Corradini ha praticato ampie ed efficienti rotazioni anche contro il Marconi Jumpers: ciò significa che questa Modula può contare su numerose soluzioni e su consistenti forze in ogni zona del campo, nonostante le pur pesanti assenze che dobbiamo fronteggiare”.

Marco Vignali, ala della Modula Casalgrande

La sfida di andata tra Modula e Spm Modena è terminata con un risultato favorevole ai casalgrandesi: lo scorso 2 dicembre, al pala Keope, Seghizzi e soci hanno riportato una meritata affermazione col punteggio di 26-19. “Un precedente stagionale che costituisce un ulteriore e significativo punto di partenza in vista di sabato – rimarca Caprili – Detto questo, di certo al pala Molza non siamo affatto attesi da una semplice passeggiata. La Spm è avversaria che resta ancora in piena corsa per la poule promozione: so che l’organico gialloblù sarà rimaneggiato, ma ha comunque la possibilità di schierare nomi di primissimo piano per la categoria. Tra questi figura senza dubbio Enrico Boni, elemento che ha fornito e sta tuttora fornendo un contributo parecchio rilevante all’intero gruppo modenese. Ad ogni modo il pronostico resta quanto mai in bilico, specie considerando il girone davvero livellato che ci stiamo trovando ad affrontare: ad eccezione della fuoriserie Bologna United, ormai ben staccata verso l’alto, tutte le altre squadre possono davvero vincere o perdere contro chiunque. Nonostante il severo compito che sosterremo sul parquet gialloblù, io continuo ugualmente a pensare che la strada verso la vittoria sia più che praticabile da parte nostra: per ottenere il blitz e bissare l’affermazione dell’andata, dovremo riproporre la stessa concentrazione e la stessa intensità manifestate contro il Marconi Jumpers”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

“Inoltre, ritengo che sia necessario evitare ogni tipo di frettolosità in chiave di attacco – aggiunge l’estremo difensore casalgrandese – In particolare, è bene non forzare troppo la mano cercando tiri improvvisati dai 9 metri: meglio procedere ad azioni corali e ben manovrate, in grado di portarci a conclusioni vincenti dai 6 metri. E’ proprio lo schema che abbiamo seguito contro Castelnovo Sotto, facendo così emergere apprezzabili miglioramenti sul piano offensivo: adesso, è necessario continuare con decisione su tale traiettoria. Quanto al resto, come detto, gli spareggi promozione sono praticamente irraggiungibili per noi: la poule promozione poteva essere un obiettivo fattibile, ma purtroppo abbiamo pagato a caro prezzo un’eccessiva discontinuità in termini di rendimento e risultati. Ad ogni modo, il successo sul Marconi Jumpers può davvero aprire una nuova e gloriosa pagina del nostro cammino in campionato. Ora dobbiamo arrivare a salvarci quanto prima, centrando il traguardo di base della stagione nel modo più rapido possibile: di conseguenza la posta in palio resta ancora molto alta, e quindi ogni miglioramento che riusciremo a compiere sarà veramente prezioso e ben accetto”.

Enrico Boni, ala della Spm Modena

QUI SPM MODENA. Ed eccolo, Enrico Boni: “Il cammino che abbiamo portato avanti fin qui è stato contraddistinto da qualche passo falso, come del resto ci si poteva aspettare a inizio stagione – evidenzia l’ala in forza alla Spm Modena – Tuttavia, gli alti e bassi della nostra traiettoria in campionato non hanno impedito al nostro gruppo di mantenere una robusta unità d’intenti: stiamo manifestando uno spirito di squadra così solido, tanto da avermi persino stupito. Inoltre nelle sfide casalinghe siamo stati capaci di ottenere quasi il pieno di punti, anche grazie al prezioso sostegno dei ragazzi che frequentano il nostro settore giovanile: quando giochiamo in casa, loro sono sempre pronti a trovare posto in tribuna per sostenerci con genuina partecipazione. In buona sostanza, per noi il fattore-campo rappresenta un autentico valore aggiunto: non a caso l’unica sconfitta interna rimediata fin qui è stata quella contro la super potenza Bologna United, peraltro al termine di una gara sempre punto a punto”.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

“Per quel che ci riguarda il pregio più grande sta nel fatto di avere molti cambi, tutti capaci di essere pronti e all’altezza della situazione in qualsiasi momento – prosegue l’ala classe 2003 – Una dote di basilare importanza, davvero essenziale per provare a raggiungere un posto nella poule promozione”. Domenica scorsa, 18 febbraio, i gialloblù allenati da Francesco Sgarbi hanno pagato dazio sul campo toscano del Tavarnelle: 27-22 il punteggio. “Il morale è rimasto comunque alto – assicura Boni – Non è certo una sconfitta a pregiudicare l’andamento di un’intera annata. Al tempo stesso, siamo pure ben consapevoli di non poterci più permettere passi falsi: una consapevolezza che costituisce una vera stella polare, un punto di riferimento nel preparare la contesa contro Casalgrande”.

Chiheb Jendoubi, pivot della Modula Casalgrande

Nell’affrontare i biancorossi, la compagine d’oltre Secchia non sarà al completo: “Purtroppo dovremo ancora rinunciare al capitano e pivot Alessio Turrini, bloccato da un infortunio al crociato posteriore – annuncia Enrico Boni – Inoltre non potremo schierare il terzino/centrale Francesco Valle, causa frattura del setto nasale. Due defezioni rilevanti, che però non devono diventare un alibi: come detto sappiamo di poterci fidare l’uno dell’altro, anche a fronte delle assenze più o meno pesanti che si possono verificare nel corso della stagione. Di fatto la Modula è fuori dalla lotta per i playoff, ma ciò non significa affatto che i biancorossi ci stenderanno il tappeto rosso: al contrario mi aspetto di trovare avversari parecchio motivati, specie considerando l’avvincente aria di derby che si respira quando Modena e Casalgrande si confrontano. Come è inevitabile che sia, noi non lasceremo nulla al caso: sia per trovare riscossa dopo la sconfitta subìta al pala Keope, sia per centrare due punti di basilare importanza nella corsa verso la poule promozione”.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 24 febbraio si giocheranno anche Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Prato e Bologna United-Tavarnelle. La dodicesima giornata si concluderà poi domenica 25/2, con il posticipo Starfish Follonica-Derthona.

Classifica del girone B: Bologna United 20 punti; Prato 14; Starfish Follonica e Spm Modena 12; Tavarnelle 11; Modula Casalgrande 9; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4. L’accesso alla poule promozione verrà assegnato alle prime due classificate, mentre le altre squadre disputeranno il girone salvezza.

In alto, un’altra immagine di Matteo Caprili. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B femminile, la Casalgrande Padana avanza a suon di vittorie e torna in vetta alla classifica

padana

Nella serie B di pallamano femminile, la Casalgrande Padana prosegue imperterrita nel proprio cammino vincente. Nel pomeriggio di domenica 18 febbraio, al pala Keope, le biancorosse hanno raggiunto un’affermazione che sulla carta non era affatto così scontata: le padrone di casa hanno prevalso con un netto 45-23 sulle bresciane del Leno, formazione che rientra tra le maggiori potenze del campionato. La prima frazione di gioco si era conclusa sul 25-13, sempre a favore della formazione ceramica. Con questo successo, la Padana è tornata in testa alla graduatoria.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Buona partita da parte nostra – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Le ragazze che alleno hanno saputo esprimersi mantenendo ritmi alti, peraltro contro una realtà niente affatto semplice da affrontare. Spiccano in particolare i riscontri, davvero lusinghieri, che abbiamo saputo fornire a livello offensivo. Pregevole inoltre la prova delle giocatrici più giovani”.

Leila Mazizi, ala della Casalgrande Padana

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro Leno: Bonacini (P), Giubbini (P), Apostol 5, Baroni E. 5, Baroni S. 2, Cosentino 7, Giovannini 4, Lassouli, Lusetti 7, Marazzi 1, Mattioli 5, Mazizi 1, Mullaliu 2, Reggiani, Rondoni C. 5, Trevisi 1.

Nel fine settimana del 17 e 18 febbraio si sono giocate anche Ariosto Ferrara-2 Agosto Bologna 35-20, Romagna-Sportinsieme Castellarano 17-22 e Parma-Exes Pinerolo 26-21. La quindicesima giornata si completerà il 16 marzo, con il posticipo La Torre Pontassieve-Leonessa Brescia.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

Classifica del campionato Aics: Casalgrande Padana e Leonessa Brescia 23 punti; Leno 18; Sportinsieme Castellarano e Romagna 16; Ariosto Ferrara 11; 2 Agosto Bologna 8; Parma 7; La Torre Pontassieve 6; Exes Pinerolo 2. Parma ha disputato 14 partite, mentre la Casalgrande Padana ne ha giocate 12: tutte le altre formazioni hanno invece 13 incontri all’attivo.

Domenica prossima, 25 febbraio, le biancorosse saranno impegnate nel testa-coda sul parquet piemontese dell’Exes Pinerolo: in campo al palasport di Frossasco, nel Torinese, dalle ore 11,30.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Nel campionato U15 maschile, successo esterno per la Casalgrande Padana nel terzo impegno della seconda fase: la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli ha prevalso con un convincente 23-28 al pala Alighieri di Nonantola, dettando legge sui padroni di casa targati Rapid.

Classifica del girone E Figh dopo i primi 3 turni: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Carpine, Casalgrande Padana e Imola 4 punti; Mordano e Rapid Nonantola 0. Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno una partita in meno: la graduatoria assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della classifica generale emiliano-romagnola.

Domenica prossima, 25 febbraio, i casalgrandesi saranno al pala Cavina di Imola per affrontare i padroni di casa: in campo dalle ore 18.

Gaia Lusetti mentre guida gli U13 della Casalgrande Padana

UNDER 13 MASCHILE. Il cammino della Casalgrande Padana nel girone che assegna l’accesso alle finali regionali è iniziato con una sconfitta, comunque ampiamente rimediabile. I biancorossi guidati da Gaia Lusetti hanno pagato dazio al pala Fassi di Carpi, perdendo 27-23 contro il Carpine nella sfida disputata domenica 18 febbraio.

Classifica del girone D regionale Figh: Mordano, Carpine e Rapid Nonantola 2 punti; Faenza, Casalgrande Padana e Secchia Rubiera 0. L’accesso alle finali per il titolo emiliano-romagnolo verrà assegnato alle prime 4 in graduatoria.

Di nuovo in campo domenica 25 febbraio, quando la Padana U13 maschile sarà ospite della Pallamano Mordano: il confronto con i romagnoli avrà inizio alle ore 11.

Ilenia Furlanetto mentre istruisce la Casalgrande Padana U15 femminile durante un time-out

L’AGENDA. Martedì 20 febbraio, ultimo appuntamento per la Casalgrande Padana U17 femminile nel primo segmento del campionato regionale: l’organico allenato da Marco Agazzani ospiterà al pala Keope la Spm Modena, fischio d’inizio alle ore 19.

La Casalgrande Padana U15 femminile tornerà sulla ribalta agonistica domenica 25 febbraio, quando le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto faranno tappa al pala Barca di Bologna per affrontare il 2 Agosto: in campo dalle ore 15.

Nell’immagine in alto, la pivot biancorossa Giulia Cosentino. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula si aggiudica il derby reggiano: è la prima vittoria nel 2024

MODULA CASALGRANDE – MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO

29 – 23

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 1, Vignali 1, Rovatti, Jendoubi 1, Lamberti 3, Tosi, Seghizzi 7, Hila 3, Montanari 5, Caprili (P), Bandini 4, Ricciardo (P), Bacchi 1, Bondavalli 2, Ruozzi, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.
MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Dall’Olio (P), Mainini A. 4, Barbacini 1, Ben Hadj Ali, Ferrarini 3, Della Noce 3, Mainini M. 3, Grasso, Incannella 6, Quaranta (P), Vasquez (P), Stefani, Cantoni 2, Aliti, Dugoni (P), Gatti 1. Allenatore: Stefano Dardi.
ARBITRI: Marcelli e Morelli.
NOTE: primo tempo 16-12. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 4, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 7, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 5.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande ha finalmente potuto festeggiare la prima vittoria in questo 2024: sabato 17 febbraio, al pala Keope, i biancorossi allenati da Matteo Corradini hanno riportato una pregevole e perentoria affermazione nel sempre atteso derby reggiano con il Marconi Jumpers. Questa volta, il duello era valido per l’undicesima giornata della serie A Bronze maschile. Dal punto di vista strettamente pratico, la posta in palio non era tra le più elevate: ancor prima del fischio d’inizio, di fatto entrambe le squadre erano già sicure di non poter più ambire ai playoff promozione. D’altro canto si è comunque trattato di una partita contraddistinta da rilevanti significati, non solo per la grande e prestigiosa tradizione che caratterizza gli incontri tra Casalgrande e Castelnovo Sotto. Ambedue le squadre hanno infatti potuto effettuare un’importantissima “prova generale” in vista della poule salvezza, che scatterà il prossimo 23 marzo: di certo i biancorossi della Bassa ne saranno coinvolti, e al 99% anche la Modula.

Elia Bondavalli, ala in forza alla Modula

Nel confronto di andata, l’organico guidato da Stefano Dardi aveva riportato una netta e perentoria affermazione per 33-24: tuttavia, la gara di ritorno ha seguito binari del tutto opposti. La superiorità espressa dalla Modula è emersa in modo chiaro fin dalle fasi iniziali della contesa: nel complesso il Marconi Jumpers ha retto l’onda d’urto degli avversari fino all’intervallo, ma dopo la pausa Casalgrande ha preso il sopravvento in modo definitivo e senza eccessivi affanni. Padroni di casa sempre avanti nel punteggio: 4-2 al 10′, 10-6 al 20′ e 16-12 al termine della prima frazione di gioco. Come detto, durante la ripresa il predominio territoriale della Modula ha assunto dimensioni ancora più marcate: al 40′ la situazione era sul 22-15 a favore di Lamberti e soci, mentre dieci minuti più tardi i locali avevano ancora 5 rassicuranti lunghezze di vantaggio sul 24-19. Nei 600 secondi conclusivi il Marconi Jumpers ha provato a giocarsi generosamente le residue possibilità di ottenere quantomeno un pari, ma la Modula ha controllato e gestito il proprio margine favorevole con grande maestria e lucidità fino al 29-23 conclusivo.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

In ambito individuale, valutazioni elevate per tutti i protagonisti casalgrandesi: una nota particolare per la vivacità offensiva di Emanuele Seghizzi autore di 7 gol, senza ovviamente tralasciare i 5 sigilli firmati dal centrale Gabriele Montanari. Nelle file ospiti, da sottolineare i 6 centri del navigato terzino Alessio Incannella.

Il trainer Matteo Corradini mentre istruisce la Modula durante un time-out

“I nostri ragazzi hanno affrontato questo impegno proprio come speravo – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – A tirare le somme, si tratta di una prova ben distante dalle perplessità che avevamo fatto emergere nelle tre sfide precedenti contro Follonica, Prato e Derthona. L’ultimo posto del Marconi Jumpers non deve affatto lasciar intendere che si sia trattato di un duello semplice: come è noto Castelnovo Sotto all’andata ci aveva sconfitti, e inoltre Dardi può contare su parecchi elementi di talento che di certo sono ampiamente all’altezza della categoria. In buona sostanza ci siamo confrontati con avversari che non vanno mai presi sottogamba: non a caso, al di là dei risultati, il Marconi Jumpers ha saputo creare parecchi grattacapi sia a noi sia a molte altre formazioni di questo girone. Per quel che ci riguarda, abbiamo impostato la sfida esprimendo fin da sùbito un atteggiamento propositivo e vincente: senza timori reverenziali, e senza dannose leggerezze o distrazioni. La squadra che alleno è scesa in campo con una fortissima spinta motivazionale, legata a una consistente volontà di riscatto: sia rispetto al ko dell’andata, sia rispetto alle tre infruttuose partite da cui provenivamo. Una grinta che si è trasformata in una pallamano contraddistinta da concretezza e precisione, anche in fase difensiva. Del resto, quando si subiscono meno di 25 gol, la vittoria diventa un’opzione molto più probabile rispetto al ko”.

Il centrale casalgrandese Andrea Ruozzi

Sabato prossimo, 24 febbraio, la Modula Casalgrande farà tappa oltre Secchia: in agenda la trasferta al pala Molza di Modena contro la Spm, con fischio d’inizio alle ore 18,30. “Dal punto di vista matematico, siamo ancora in corsa per una poule promozione che ora dista 5 punti – osserva Corradini – Di conseguenza, inseguiremo tale obiettivo finchè sarà possibile. Al tempo stesso sappiamo bene che per entrare nei playoff servirebbe un filotto di vittorie, un tris di affermazioni che tra l’altro probabilmente non basterà. Ad ogni modo, gli equilibri di classifica non spostano di una virgola quella che dovrà essere la nostra indole nel confronto in terra modenese. La Spm vorrà a sua volta riscattarsi dalla sconfitta dell’andata: inoltre i gialloblù sono validissimi candidati agli spareggi promozione, e peraltro saranno più che intenzionati a fare ottima figura nella cornice del rinnovato pala Molza. Ad ogni modo, se ci confermeremo sulla falsariga di quanto costruito contro il Marconi Jumpers, credo proprio che da parte nostra ci possano davvero essere gli elementi per provare a piazzare il blitz: un successo servirebbe comunque parecchio per rafforzare la nostra mentalità vincente, in vista della seconda parte della stagione. Sabato prossimo si profila il rientro di Luigi Prandi: quanto al resto, salvo imprevisti avremo lo stesso assetto schierato in questo derby”.

Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

“Non possiamo certo accontentarci di ciò che abbiamo costruito qui a Casalgrande – evidenzia quindi Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Ancora una volta, ci siamo resi attori di un film che ultimamente stiamo replicando troppe volte: tante imprecisioni evitabili, numerose distrazioni, e scarsa vivacità sul piano della corsa. Per quanto riguarda in particolare gli errori, c’è un dato che balza sùbito all’occhio e che rappresenta un vero e proprio emblema della nostra prova: abbiamo gettato via ben 7 tiri dai 6 metri, agevolando così in maniera ulteriore il compito degli avversari di turno. Grande merito alla Modula, squadra che ho visto davvero bene: sia riguardo alla costruzione della manovra, sia sotto il profilo del piglio caratteriale che Casalgrande ha messo in campo fin dall’inizio. Corradini dirige una squadra ben attrezzata e completa in ogni reparto, che senza dubbio ha i mezzi necessari per ottenere la permanenza nella categoria in tempi rapidi. Continuo a pensare che la salvezza sia un obiettivo alla piena portata anche per noi, ma di certo dovremo cambiare decisamente registro rispetto a questo derby”.

Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati dell’undicesima giornata sono Bologna United-Starfish Follonica 41-22, Prato-Derthona 31-27 e Tavarnelle-Spm Modena 27-22.

Classifica del girone B: Bologna United 20 punti; Prato 14; Spm Modena e Starfish Follonica 12; Tavarnelle 11; Modula Casalgrande 9; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4.

Nell’immagine in alto, l’esultanza della Modula Casalgrande dopo la vittoria nel derby. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita di sabato 17/2.