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A1 femminile, Dossobuono ospita una Casalgrande Padana sempre più in forma

Nella serie A1 di pallamano femminile, anche la Casalgrande Padana si avvia alla conclusione dell’agenda agonistica 2023. Sabato 16 dicembre, a partire dalle ore 18, le biancorosse saranno in campo per l’ultima sfida prima della pausa natalizia: appuntamento al palasport di Villafranca (Verona), ovviamente contro le padrone di casa giallorosse della Venplast Dossobuono. Corioni e Zancanella gli arbitri designati: sfida valevole per il programma dell’11° turno, che sarà anche l’ultimo capitolo della fase di andata. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Sara Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. La compagine allenata da Marco Agazzani si presenta in terra scaligera forte di ottime credenziali: la formazione ceramica proviene infatti da 4 risultati utili consecutivi. Nella fattispecie il bilancio più recente comprende le affermazioni casalinghe contro Jomi Salerno, Teramo e Cellini Padova: è inoltre da evidenziare il pari sul parquet dell’Aviometal Cassano Magnago. “Il duello di sabato scorso con Padova ha sancito il nostro rientro sul palcoscenico del campionato, dopo uno stop di tre settimane che senza dubbio ci ha fatto bene – commenta l’ala/pivot biancorossa Sara Apostol – Durante la sosta abbiamo infatti effettuato con calma tutte le mosse che servivano, per preparare al meglio le ultime due sfide di questo 2023. Contro il Cellini, tutto è andato come pensavamo e speravamo: siamo state capaci di mettere le cose in chiaro fin da sùbito, prendendo immediatamente un largo distacco in termini di punti contro avversarie comunque tenaci e motivate”.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

“All’inizio dell’annata, c’è stata qualche difficoltà nel trovare un’adeguata sintonia di squadra – prosegue Sara Apostol – Del resto durante l’estate il nostro organico si è arricchito con i preziosi innesti di Margherita Rossi, Charity Iyamu ed Elisa Ferrari, senza dimenticare il gran rientro di Nahomi Marquez Jabique che di fatto ha costituito un’ulteriore novità rispetto alla stagione precedente. Con questo cospicuo insieme di novità, è servito un po’ di tempo per disegnare e individuare una rinnovata fisionomia di gioco: tuttavia, si tratta di un obiettivo che oggi può dirsi ampiamente raggiunto. A parlare con chiarezza in tal senso ci sono certamente i risultati, ma pure l’atteggiamento propositivo e vincente con cui stiamo affrontando i vari impegni”.

Nahomi Marquez Jabique, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Contro Dossobuono, sarà una Casalgrande Padana in assetto completo: ci sarà addirittura Marianna Orlandi, di nuovo a referto dopo un stop per infortunio che si protrae fin dalla scorsa stagione. Il rientro in campo dell’ala di Veggia era previsto per gennaio, ma a questo punto non è affatto escluso che Marianna possa disputare un segmento di partita già a Villafranca. “In effetti siamo tutte in piena forma, sia fisicamente sia per quanto riguarda l’entusiasmo che ci caratterizza – aggiunge Sara Apostol – La pallamano è un gioco di squadra, e quindi nell’affrontare le avversarie di turno non dobbiamo mai fare troppa attenzione alle singole individualità: meglio pensare a elaborare una strategia di lungo respiro, che ci permetta di far valere le nostre doti nel modo più rapido possibile. Per quel che concerne nel dettaglio l’imminente sfida con la Venplast Dossobuono, l’obiettivo che ci poniamo sta nel costruire lo stesso tipo di prova già sviluppato contro il Cellini Padova: proveremo quindi a prendere il largo in modo perentorio fin da sùbito, per poi gestire la situazione senza eccessivi affanni fino alla sirena conclusiva. Missione non facile, ma possiamo farcela”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

In vista del giro di boa c’è spazio pure per alcune riflessioni più a lungo raggio, relative agli obiettivi stagionali. Obiettivi che comprendono anche la Coppa Italia: le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato sono previste per i primi di febbraio, e come è noto la Casalgrande Padana si è qualificata con ben tre turni di anticipo. “Parlando della Coppa, siamo motivatissime nel provare a infrangere un vero e proprio tabù – osserva l’ala/pivot classe 2006 – Storicamente non siamo mai andate oltre i quarti di finale, e stavolta riteniamo che potrebbe davvero essere la volta buona per rompere questo annoso muro. Parlando invece dei playoff scudetto, la prospettiva di giocarli fornisce un’ulteriore carica motivazionale a ciascuna di noi: anche per questo sono convinta che da parte nostra non mancherà una costante dose di impegno e concentrazione, nel preciso intento di riuscire a ritagliarci un posto tra le prime quattro della classe. Il traguardo è fattibile, e le nostre prove più recenti lo dimostrano”.

Martina Mazzieri, centrale/terzino della Venplast Dossobuono (foto pagina Fb Pallamano Olimpica Dossobuono)

QUI VENPLAST DOSSOBUONO. Le “Aviatrici” allenate da Elena Barani sono in arrivo dal successo di domenica scorsa, 10 dicembre: 20-29 nella lunga trasferta isolana contro il Lions Sassari. “L’obiettivo di base a cui aspiriamo è lo stesso già dichiarato durante l’estate – evidenzia Martina Mazzieri, centrale/terzino della compagine veronese – Abbiamo una squadra neopromossa, composto da numerose ragazze giovani: peraltro, solo quattro di noi hanno già esperienze a livello di massima serie. La permanenza in massima serie resta dunque la meta primaria da raggiungere, e fin qui i motivi di ottimismo non mancano: stiamo lavorando bene e per giunta ci siamo qualificate alla Coppa Italia con una giornata di anticipo, raggiungendo così una meta che non era affatto così scontata. Ritengo che la difesa sia il vero punto di forza del nostro modo di giocare: inoltre siamo capaci di sviluppare una tipologia di manovra molto veloce, che però rappresenta un pregio e un difetto allo stesso tempo. Infatti, in certe occasioni la rapidità ci porta a gettare via troppe opportunità offensive perdendo palloni preziosi: in compenso, siamo all’opera per arrivare a correggere questo problema quanto prima”.

Ilenia Furlanetto, capitana casalgrandese ed ex Dossobuono

“L’avvio di stagione non è stato tra i più semplici, e dunque a inizio campionato si respirava un po’ di tensione all’interno del nostro ambiente – prosegue la capitana scaligera, classe ’94 – D’altro canto, nel corso delle settimane i timori hanno man mano lasciato spazio a un crescente e motivato entusiasmo. Ora la squadra ha molte energie, sia mentali sia fisiche: purtroppo siamo ancora alle prese con i pesanti infortuni di De Marchi e Coppola, ma l’autentica coesione del nostro gruppo e la ricchezza numerica del nostro organico ci aiutano parecchio a fronteggiare entrambe le defezioni.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

“Quanto alla Casalgrande Padana, le biancorosse conoscono da vicino la realtà dell’A1 – afferma Martina Mazzieri – Si tratta infatti di una squadra composta da ragazze che giocano in prima divisione da molto tempo: questo vale sia per le atlete più esperte, sia per tante delle protagoniste più giovani. Per di più la compagine ceramica si è rinforzata rispetto alla scorsa stagione, con innesti davvero di primo livello: la Padana ha senza dubbio le caratteristiche che servono per centrare i playoff scudetto, e dunque siamo attese da un compito che si preannuncia davvero complesso”.

Il terzino casalgrandese Emma Baroni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 16 dicembre si giocheranno anche Aviometal Cassano Magnago-Jomi Salerno, Ac Life Style Erice-Lions Sassari e Teramo-Cassa Rurale Pontinia. L’undicesimo turno si chiuderà poi domenica 17/12, con il posticipo Cellini Padova-Mezzocorona. Riposa il Bressanone Südtirol.

Classifica: Jomi Salerno 16 punti; Aviometal Cassano Magnago 15; Bressanone Südtirol 14; Cassa Rurale Pontinia e Ac Life Style Erice 13; Casalgrande Padana 11; Teramo 8; Venplast Dossobuono 6; Cellini Padova e Mezzocorona 2; Lions Sassari 0.

In alto, un’altra immagine dell’ala/pivot biancorossa Sara Apostol. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula riceve Tavarnelle per proseguire la striscia vincente casalinga

La Modula Casalgrande è al lavoro in vista dell’ultimo impegno agonistico di questo 2023: in occasione della sfida prevista per sabato 16 dicembre, i biancorossi hanno il chiaro obiettivo di mantenersi a punteggio pieno nelle gare giocate al pala Keope. Fino a questo momento, l’organico allenato da Matteo Corradini ha centrato 3 successi su altrettanti confronti interni fin qui disputati: prima l’affermazione sulla Starfish Follonica, poi la vittoria contro il frizzante Derthona e a seguire i 2 punti ottenuti con l’ambiziosa Spm Modena. Ora Lamberti e soci aspirano al poker, e l’opportunità per cogliere il quarto acuto vincente casalingo sarà data dal duello con la Pallamano Tavarnelle: appuntamento quindi al Keope, con fischio d’inizio sempre in agenda per le ore 18,30. Il confronto con i toscani rientra nel programma della settima giornata: per la cronaca, si tratta anche del turno che chiuderà la fase di andata della serie A Bronze (girone B).

Da sinistra, il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi e il pivot Chiheb Jendoubi

QUI MODULA CASALGRANDE. La Modula ha la necessità di continuare a vincere in casa, non soltanto per una pur rilevante questione di prestigio. Un ulteriore successo in via Aosta sarebbe infatti molto utile, per continuare a compensare l’assenza di punti ottenuti in trasferta : il rendimento dei biancorossi lontano dal Keope parla infatti di tre sconfitte su tre incontri, rispettivamente contro Prato, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Bologna United.

Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande

“Con Prato e Castelnovo ci eravamo espressi ben al di sotto del nostro potenziale – sottolinea Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande – In entrambi i casi, abbiamo rimediato ampi ko che purtroppo rispecchiano quanto visto in campo. Discorso ben differente è invece quello che riguarda la sfida di sabato scorso, quando siamo arrivati a sfiorare il colpaccio sul parquet dell’attuale capolista Bologna United: i petroniani hanno un organico in grado di puntare con efficacia e senza riserve alla serie A Silver, ma noi siamo comunque stati capaci di fornire una prova che non esito a definire maiuscola. Osservando l’andamento complessivo della sfida con i felsinei, credo proprio che la nostra vittoria ci potesse stare ampiamente: tuttavia, siamo stati ostacolati da due fattori che poi si sono rivelati decisivi nel propiziare l’affermazione bolognese. Nel secondo tempo, abbiamo attraversato alcuni minuti in cui abbiamo faticato nel trovare la via del gol: sarebbe servito l’allungo decisivo, e invece lo United ha puntualmente approfittato del nostro appannamento per raggiungerci. Nei 7-8 minuti conclusivi, l’intera squadra ha fatto ciò che poteva per ottenere almeno un pareggio: tuttavia Bologna ha potuto contare su rotazioni molto più ampie rispetto alle nostre, e quindi è arrivata in fondo alla sfida con una maggiore freschezza che poi ha fatto la differenza. Ad ogni modo, lo ripeto: nonostante il punteggio di nuovo sfavorevole, per noi la trasferta di Bologna costituisce un rilevante passo avanti rispetto alle precedenti sfide fuori casa”.

Il portiere casalgrandese Luigi Prandi

Martucci si sofferma quindi sul morale della squadra, senza tralasciare uno sguardo rivolto alla condizione fisica: “E’ ovvio che sul momento i ragazzi siano rimasti un po’ amareggiati per il mancato blitz a Bologna, ma si tratta di una delusione che vedo già ben metabolizzata. Adesso, l’intero organico è spinto dalla ferrea volontà di trovare immediato riscatto: peraltro vorremmo che il pala Keope continuasse a essere il nostro autentico fortino, e la prospettiva di continuare a vincere in casa apporta un ulteriore sovrappiù di motivazioni a tutto il gruppo. Quanto alla condizione fisica, è una Modula che sta continuando a lavorare con efficacia: dovremo ancora fronteggiare le pesanti defezioni dei lungodegenti Andrea Strozzi e Marco Giubbini, ma per il resto non si profilano ulteriori assenze. Quanto agli avversari di turno, il cammino altalenante della Pallamano Tavarnelle non deve certo portare a valutazioni affrettate – rimarca il team manager biancorosso – Innanzitutto stiamo parlando di una realtà con energie e buona qualità in ogni zona del campo, sospinta da individualità di primo piano del calibro di Edoardo Borgianni e Francesco Provvedi. Se Tavarnelle è in giornata sì, il compito di sfidare i toscani risulta incredibilmente difficile per chiunque: d’altro canto, vale anche il discorso inverso. Quando la Modula è in piena forma in primo luogo dal punto di vista mentale, tutti hanno vita parecchio complessa nell’affrontarci. Con queste premesse credo proprio che potrà uscirne una gran partita, tutt’altro che scontata: due punti oggettivamente difficili da ottenere, ma comunque alla nostra portata”.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande (foto Ivan Galletti)

Adolfo Martucci si riaggancia proprio alla mentalità, per fare il punto sugli obiettivi stagionali della Modula: “Innanzitutto ritengo che il trainer Matteo Corradini stia portando avanti un ottimo lavoro, una traiettoria in piena linea con i fasti che ci hanno contraddistinti nella seconda parte della scorsa stagione in serie B regionale. Ora penso che serva un passo in più, per aumentare la concretezza e la tenacia a livello di atteggiamento: alcune volte i nostri ragazzi tendono a scoraggiarsi o a demoralizzarsi di fronte a difficoltà severe, e si tratta di una piega da risolvere quanto prima. Sono convinto che questa Modula possa arrivare presto a giocare credendo costantemente nei propri mezzi, dal 1′ fino al 60′: in tal modo, da qui in avanti potremo benissimo arrivare a ottenere gratificazioni sempre maggiori. Lo dico con convinzione, pur mantenendo una certa irrinunciabile umiltà in merito ai traguardi da centrare. Come detto e ripetuto più volte durante l’estate, la meta di base a cui puntiamo è quella di conservare il nostro posto in serie A Bronze: salvezza assoluta priorità. Poi questo girone B è probabilmente il più livellato dei tre, e come tale risulta apertissimo a ogni tipo di scenario. Intanto, pensiamo quindi a vincere per guadagnarci la tranquillità nel più breve tempo possibile: se ciò significherà anche accedere ai playoff promozione, tanto meglio. Intanto auguri fin da adesso di Buone Feste a tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande, a chi ci sostiene e ovviamente al nostro affezionato pubblico”.

Edoardo Borgianni, fromboliere della formazione toscana (foto pagina Fb Pallamano Tavarnelle)

QUI TAVARNELLE. Ed ecco il già citato Edoardo Borgianni, che parte dalla sconfitta casalinga rimediata domenica scorsa contro Follonica: “In tutta sincerità, non sono granchè soddisfatto per il percorso che abbiamo portato avanti finora – commenta il pivot classe 1999, in forza alla compagine fiorentina – Abbiamo perso per strada troppi punti, anche a causa di pesanti assenze che siamo stati costretti a fronteggiare nell’ultimo periodo. In compenso, nulla è compromesso: al contrario, sono convinto che nella fase di ritorno riusciremo a recuperare tutto il terreno perso durante le gare di andata. Il mio è un ottimismo ragionevole, figlio dei miglioramenti che stiamo effettuando a livello di efficienza difensiva. Due le mosse da compiere in vista dell’immediato futuro: continuare a perfezionare la cintura intorno alla porta, ma anche migliorare l’efficacia complessiva del nostro gioco di squadra”.

In primo piano Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

“Al pala Keope ci presenteremo schierando un assetto meno rimaneggiato rispetto a poche settimane fa – annuncia Borgianni, vice capocannoniere del gruppo B con 59 gol all’attivo – Tuttavia, ancora una volta saremo privi di due elementi di primo piano: nella fattispecie, il tecnico Dragan Rajic non potrà schierare Vermigli e Riccardi. La Modula è un’avversaria che conosciamo piuttosto bene, avendola già affrontata durante il lungo precampionato: Casalgrande ha un’ottima squadra, compatta in difesa e sempre in grado di piazzare ottime conclusioni da fuori. Ritengo che fin qui i biancorossi abbiano lasciato qualche punto sul piatto, qualche punto che si poteva benissimo conquistare: tuttavia, è lo stesso identico problema che ha riguardato anche noi. Prevedo che quella di sabato 16 sarà una gara apertissima e parecchio combattuta, davvero complessa da pronosticare”.

Gabriele Montanari, centrale in forza alla Modula

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 16 dicembre si giocheranno anche Starfish Follonica-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Prato-Bologna United. La settima giornata si concluderà poi domenica 17/12, con il posticipo Derthona-Spm Modena.

Classifica del girone B: Bologna United 10 punti; Starfish Follonica e Spm Modena 8; Prato e Modula Casalgrande 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Tavarnelle 4; Derthona 2.

Nell’immagine in alto, da sinistra il team manager biancorosso Adolfo Martucci, il trainer Matteo Corradini e il collaboratore tecnico Alberto Barbieri. Dove non diversamente indicato, le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana U15 femminile corsara in Toscana. Le U17 prevalgono su Ferrara

La Casalgrande Padana Under 17 femminile ha potuto festeggiare un pregevole successo casalingo, contro avversarie non certo agevoli da affrontare. Nella mattinata di domenica 10 dicembre, al pala Keope, le biancorosse hanno avuto la meglio nel sempre atteso derby contro l’Ariosto Ferrara: il primo tempo si è concluso sul 18-9 a favore della compagine ceramica, poi le padrone di casa hanno avuto la meglio con il punteggio finale di 32-24.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile

“Le ragazze che alleno si sono rese autrici di un primo tempo molto lusinghiero, specialmente per quel che riguarda l’intensità espressa in difesa – commenta Marco Agazzani, trainer delle U17 casalgrandesi – Durante la seconda frazione abbiamo invece viaggiato un po’ al risparmio, disperdendo una parte dell’efficacia difensiva manifestata prima dell’intervallo. Ad ogni modo, si è trattato di una leggera flessione che non ha messo in discussione la buona qualità complessiva della nostra prova”.

Margherita Marazzi, in forza alla Casalgrande Padana U17 femminile

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Giubbini (P), Abbruzzese 2, Apostol 7, Baroni S. 2, Baroni E. 2, Cosentino 4, Giovannini 11, Lassouli, Marazzi 2, Mazizi 1, Mullaliu 1, Reggiani, Trevisi.

Classifica del campionato interregionale Figh: Tushe Prato 10 punti; Casalgrande Padana e Ariosto Ferrara 6; Romagna 4; Spm Modena 2; Parma 0. Casalgrande Padana e Spm Modena hanno disputato 4 confronti, mentre le altre squadre ne hanno giocati 5.

Ora le biancorosse sono attese dall’ultimo appuntamento agonistico del 2023: domenica prossima 17 dicembre, dalle ore 15.30, appuntamento al pala Molza di Modena contro la Spm.

Al centro, Alessia Taccucci della Casalgrande Padana U15 femminile in azione al pala Balducci

UNDER 15 FEMMINILE. Buone notizie pure per la Casalgrande Padana Under 15 femminile, artefice di un perentorio blitz in terra di Toscana. Nella mattinata di domenica 10 dicembre, la formazione ceramica ha sbancato il pala Balducci di Pontassieve: le ragazze ospiti si sono imposte 20-40 sulle padrone di casa targate La Torre. Per la cronaca, il 1° tempo era terminato 7-19 sempre a favore di Casalgrande.

“Prova di pregevole spessore – evidenzia Ilenia Furlanetto, allenatrice delle U15 biancorosse – Noi provenivamo dal successo casalingo con Valsamoggia, ottenuto sette giorni prima: il fatto di avere giocato due gare a distanza così ravvicinata ha sicuramente aiutato le ragazze a trovare un maggiore amalgama di squadra. Contro la Torre l’intero gruppo ha effettuato notevoli e significativi passi avanti, sia a livello di attacco sia per quel che riguarda i meccanismi difensivi”.

Chiara Bacchi in azione sempre a Pontassieve

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro La Torre Pontassieve: Bacchi 9, Capellini 11, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Galletti 8, Galvani 1, Lembo 5, Lusoli, Taccucci 6.

La Casalgrande Padana U15 femminile durante un time-out della partita contro La Torre Pontassieve

Classifica del campionato interregionale Figh: Tushe Prato* e Casalgrande Padana 6 punti; Romagna*, Ariosto Ferrara* e 2 Agosto Bologna 4; Starfish Follonica* e La Torre Pontassieve 2; Valsamoggia 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 3 gare, mentre le altre ne hanno già affrontate 4.

Di nuovo in campo domenica 21 gennaio, al pala Keope: dalle ore 15.30, la Padana sfiderà le pari età del Romagna.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 13 maschile è stata invece protagonista del derby al pala Bursi di Rubiera: anche in questo caso la gara si è giocata domenica 10 dicembre, e i biancorossi guidati da Gaia Lusetti hanno perso 37-22 contro il Secchia. Uno stop che comunque non scalfisce affatto il buon percorso portato avanti fin qui dall’intero gruppo casalgrandese.

La Padana U13 maschile resta comunque seconda nella classifica del gruppo C regionale Figh, con 8 punti al proprio attivo: domenica prossima 17 dicembre, Casalgrande sarà di scena al pala Keope nel confronto interno con Felino. Fischio d’inizio alle ore 11,30.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana

SERIE B FEMMINILE. Domenica 10/12 la Casalgrande Padana avrebbe dovuto fronteggiare al Keope la Pallamano Romagna, ma il confronto è stato rimandato a data da destinarsi su richiesta del club ospite. Il percorso in campionato dell’organico allenato da Marco Agazzani riprenderà quindi a gennaio 2024.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 15 che ha affrontato La Torre Pontassieve. Le immagini dell’Under 15 presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti, mentre le altre sono di Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana prevale in grande stile su un volenteroso Cellini

CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA 29 – 23

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 1, Iyamu 5, Furlanetto 7, Bordon (P), Apostol 1, Artoni S. 3, Rondoni C. 1, Bonacini (P), Rossi 3, Artoni A. 5, Baroni 1, Giovannini, Marquez Jabique 2, Mattioli, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani.

CELLINI PADOVA: Djiogap Azapzi 1, Borrini 4, Mazzaro, Bozza, Broch (P), Meneghini, Aroubi S. 2, Prela 3, Eghianruwa S. 5, Okorie, Eghianruwa A. (P), Barresi 4, Griggio, Tanic 4. Allenatore: Mauricio Emilio Torres.

ARBITRI: Fasano e Lorusso.

NOTE: primo tempo 21-10. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 6, Cellini Padova 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Cellini Padova 0.

Da sinistra, in primo piano, la centrale rossoblù Maja Tanic e la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto

Ritorno in campo con vittoria per la Casalgrande Padana: nella serata di sabato 9 dicembre, sul parquet del pala Keope, le biancorosse hanno potuto festeggiare il terzo successo nell’arco degli ultimi 4 incontri. Il bilancio più recente raccoglie i successi contro Jomi Salerno, Teramo e adesso Cellini Padova: una sequela vincente spezzata soltanto dal buon pari scaturito in terra lombarda, sul campo dell’attuale capolista Aviometal Cassano Magnago. Per la compagine ceramica, l’affermazione sull’organico veneto ha sancito la ripresa del cammino in campionato dopo tre fine settimana di stop consecutivi: nella seconda metà di novembre la serie A1 femminile era ferma a causa degli impegni delle squadre nazionali, mentre sabato 2 dicembre la Padana ha osservato il proprio turno di riposo. Per quanto riguarda nel dettaglio il duello con il Cellini, le ragazze ospiti hanno riposto in campo una straordinaria dose di impegno e buona volontà: doti di indubbio rilievo, che tuttavia non sono bastate per colmare l’ampio divario tra le due contendenti. La Casalgrande Padana ha fatto emergere una netta superiorità fin dai primi minuti: non a caso l’organico allenato da Marco Agazzani ha chiuso il 1° tempo con un maiuscolo 21-10 in proprio favore, parziale che la dice senz’altro lunga sul visibile predominio territoriale espresso dalle beniamine locali. A seguire le casalgrandesi hanno badato soprattutto ad amministrare l’ampio vantaggio acquisito: inoltre, il trainer di casa ha dato spazio a tutte le protagoniste presenti a referto.

Da sinistra, la centrale casalgrandese Gaia Lusetti e l’ala/pivot Sara Apostol

Parlando nel dettaglio della cronaca, incontro valido per la decima giornata. Come detto, la Padana fa la voce grossa fin dalle fasi iniziali: al 10′ Furlanetto e socie sono avanti sul punteggio di 8-2. Le fasi successive si articolano poi sulla stessa identica falsariga: il Cellini non si risparmia affatto in quanto a energie e sforzi, ma Casalgrande è davvero di un’altra dimensione. Al 20′ la compagine ceramica guida così sul 15-6, fino ad arrivare al già citato 21-10 che sancisce la conclusione della prima mezz’ora. Durante la ripresa, le padrone di casa gestiscono la situazione senza eccessivi affanni: è però da elogiare la fibra caratteriale di Padova, che continua a macinare corsa e gioco senza mai demordere. Casalgrande avanti 24-13 al 40′ e 26-17 al 50′: nel finale le rossoblù trovano modo di colmare parte del divario, ma comunque ciò non impedisce alla Padana di conquistare 2 punti meritati con il risultato conclusivo di 29-23.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

A livello individuale, valutazioni pregevoli per tutte le interpreti del gioco biancorosso: una menzione particolare per la capitana Ilenia Furlanetto, miglior realizzatrice dell’incontro. Ottimi riscontri anche da parte di Charity Iyamu e Alessia Artoni, senza ovviamente dimenticare la lusinghiera vivacità espressa dalle ragazze più giovani. Nei ranghi di Padova, 4 i centri dell’ex casalgrandese Maja Tanic: spicca tuttavia la prova del portiere classe 2007 Anabel Eghianruwa, che durante la ripresa ha piazzato una serie di eccellenti interventi.

Marco Agazzani, tecnico della Casalgrande Padana

“Questa sfida non era affatto così scontata come si potrebbe pensare – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Certe volte, noi tendiamo ad adattarci troppo al gioco e alla realtà delle avversarie: di conseguenza, quando affrontiamo squadre in lotta per la salvezza, il rischio di smarrire il giusto atteggiamento e la necessaria concentrazione è sempre dietro l’angolo. Ad ogni modo, stavolta le nostre ragazze hanno messo in campo l’indole che serviva fin da sùbito: l’intera squadra si è tenuta ben alla larga dal rischio di concedere regali alle avversarie, regali che poi avrebbero potuto diventare molto pericolosi ai fini del punteggio. La nostra superiorità è emersa in modo chiaro già nel primo tempo, proprio come speravo di vedere: al tempo stesso il Cellini merita davvero applausi, per la tenacia che ha riposto in campo durante tutti i 60 minuti anche quando la vittoria era ormai in cassaforte per noi”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

“Nel corso della ripresa avremmo potuto fare ancora meglio – prosegue il timoniere biancorosso – D’altro canto, con gli 11 gol di vantaggio maturati al termine della mezz’ora iniziale, le ragazze hanno colto l’occasione per rifiatare un attimo e per dosare le energie a disposizione: ci sta, specie nel contesto di un campionato così impegnativo come quello che stiamo affrontando. Quindi, nessun particolare campanello d’allarme”. Ora, la Casalgrande Padana è attesa dall’ultimo impegno agonistico del 2023: sabato prossimo 16 dicembre, dalle ore 18, le biancorosse saranno di scena a Villafranca di Verona contro la Venplast Dossobuono. Si tratta pure del confronto che chiuderà la fase di andata. “Una sfida che intravedo ricca di ostacoli – commenta Agazzani – Ad ogni modo, noi non possiamo affatto concedere sconti: serve giocoforza un vittoria, anche per provare a migliorare ulteriormente il nostro piazzamento in ottica Coppa Italia. Comunque sia, sono convinto che con Dossobuono servirà un salto di qualità in più rispetto alla pur pregevole prova fornita contro Padova: in particolare, dovremo perfezionare e aumentare la qualità nella circolazione di palla”.

Anabel Eghianruwa, portiere del Cellini Padova

“Per noi un duello in decisa salita fin da sùbito – commenta quindi Anabel Eghianruwa, portiere del Cellini Padova – Di fronte avevamo avversarie di primo livello, e il valore della Casalgrande Padana va senza dubbio tenuto presente nell’analizzare le vicende della partita: sapevamo quindi di essere attese da un confronto parecchio complesso, ma ad ogni modo fino al 30′ non siamo riuscite a sviluppare il tipo di pallamano che avevamo in mente. In compenso, ritengo pure che questa trasferta ci consegni numerosi segnali incoraggianti: in primo luogo per il carattere che abbiamo riposto in campo, e poi per il buon secondo tempo di cui ci siamo rese autrici. L’obiettivo salvezza resta più che mai alla nostra portata, e il duello con Casalgrande ce lo dice in modo chiaro nonostante la sconfitta. Per quanto mi riguarda personalmente, sono felice per avere fornito un contributo di buon spessore: ovviamente, si tratta di un ulteriore punto di partenza per arrivare a migliorare ancora”. Domenica prossima, 17 dicembre, le rossoblù ospiteranno Mezzocorona.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 9 dicembre si sono giocate anche Cassa Rurale Pontinia-Aviometal Cassano Magnago 29-27, Jomi Salerno-Ac Life Style Erice 23-20 e Bressanone Südtirol-Teramo 29-23. La decima giornata si concluderà domenica 10/12, con il posticipo Lions Sassari-Venplast Dossobuono. Riposa Mezzocorona.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Aviometal Cassano Magnago 15 punti (9); Jomi Salerno 14 (8); Bressanone Südtirol 14 (9); Cassa Rurale Pontinia e Ac Life Style Erice 13 (9); Casalgrande Padana 11 (9); Teramo 8 (9); Venplast Dossobuono 4 (8); Cellini Padova e Mezzocorona 2 (9); Lions Sassari 0 (8).

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana mentre festeggia la vittoria con un gruppo di giovani sostenitrici e sostenitori. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula si ferma a un passo dal primo successo esterno stagionale

BOLOGNA UNITED – MODULA CASALGRANDE 25 – 24

BOLOGNA UNITED: Sidibe 3, Drudi 5, Pagano 3, Gorchs Coderch, Barbieri 1, Ben Hadj Ali 3, Malagola 1, Badiali Diaz (P), Cavalera 1, Ragazzoni 4, Vita Finzi (P), Segapeli 4, Ben Henia, Dall’Olio (P). Allenatore: Gennaro Di Matteo.

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 2, Sigona, Vignali, Jendoubi 7, Lamberti 8, Tosi, Seghizzi 1, Montanari 1, Toro K. 1, Bandini 3, Ricciardo (P), Giannetta, Bacchi, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Kurti e Ricciardi.

NOTE: primo tempo 11-12. Rigori: Bologna United 1 su 2, Modula Casalgrande 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Bologna United 3, Modula Casalgrande 1.

In primo piano Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

Una trasferta ricca, ricchissima di rimpianti: è quella che la Modula Casalgrande ha vissuto sabato 9 dicembre al pala Moratello di Bologna, in occasione della sesta giornata della serie A Bronze maschile. I biancorossi sono arrivati a un passo dal piazzare il blitz sul campo della capolista United, squadra che da più parti viene a buon diritto considerata tra le maggiori pretendenti al balzo in serie A Silver: peraltro, per la Modula si sarebbe trattato della prima affermazione esterna stagionale. La compagine allenata da Matteo Corradini ha guidato nel punteggio per quasi 50 minuti, fornendo anche una prova convincente sotto ogni punto di vista: sia per quanto riguarda la scorza caratteriale, sia in merito alla qualità del gioco espresso. Tuttavia, la Modula ha ceduto proprio a un soffio dal traguardo: negli ultimi 10 minuti gli ospiti sono andati incontro a un evidente calo, smarrendo l’efficacia che li aveva costantemente caratterizzati durante le fasi precedenti. A quel punto i rossoblù ne hanno approfittato senza esitare, riuscendo così a piazzare il definitivo sorpasso.

Il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi

Per quel che concerne nel dettaglio la cronaca dell’incontro, il Bologna United parte forte e in pochi minuti si porta sul 3-0 in proprio favore: tuttavia, si tratta di un fuoco di paglia. Ben presto la Modula individua e applica le strategie necessarie per risalire la china: al 10′ i padroni di casa guidano soltanto per una lunghezza sul 6-5, mentre al 20′ è invece Casalgrande a condurre con il punteggio di 8-10. A seguire i biancorossi chiudono il primo tempo in vantaggio, sia pure di stretta misura (11-12): dopo l’intervallo il margine favorevole agli ospiti raggiunge persino le 5 lunghezze, 12-17 al 35′ e 16-21 al 43′. Successivamente Bologna ricuce parte dello strappo, ma la Modula resta comunque avanti: al 50′ Lamberti e soci guidano ancora per 2 reti, sul 20-22. Come detto, nel finale di gara lo United rovescia totalmente le sorti della contesa: i casalgrandesi non sono più vivaci e tambureggianti come prima, e dunque al 53′ i locali impattano sul 22-22. Negli ultimi minuti la formazione allenata da Gennaro Di Matteo detta legge, andando così a vincere di misura per 25-24.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

A livello individuale, tra i biancorossi spiccano le 8 reti siglate dal capitano Mattia Lamberti e i 7 sigilli di Chiheb Jendoubi: quest’ultimo ha terminato la gara con qualche acciacco, ma nulla di così pesante. Quanto ai felsinei, numerosi i giocatori che hanno trovato la via del gol: tra questi Augusto Drudi, miglior realizzatore tra i petroniani con 5 centri al proprio attivo.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

“L’amarezza è evidente, inutile nasconderlo – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Abbiamo dimostrato di non avere nulla da invidiare alla fuoriserie Bologna United, e il film della partita lo comprova in modo chiaro: noi siamo rimasti avanti nel punteggio con buona autorità per quasi 50 minuti, dimostrando di meritare quantomeno un pareggio se non addirittura la vittoria. Una prova di questo tipo non era affatto così scontata, specie considerando l’indubbia caratura degli avversari di turno: noi ci siamo espressi senza alcun timore reverenziale, costruendo una pallamano davvero ricca di buoni spunti. Purtroppo, è mancata la necessaria efficienza nel corso degli ultimi 600 secondi: in particolare, quando Bologna ci ha riagganciati nel punteggio, i nostri ragazzi hanno iniziato a perdere la bussola facendosi prendere da eccessive ansie e troppo nervosismo. In tal modo ci siamo lasciati sfuggire un’occasione d’oro per cogliere due punti preziosissimi, sul campo di avversari davvero di primo piano: d’altro canto, al di là del risultato, questo duello ci consegna molti buoni motivi per nutrire un ragionevole ottimismo in vista del futuro”.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini

E a proposito del futuro, sabato prossimo 16 dicembre la Modula è attesa dall’ultimo impegno agonistico del 2023: nell’occasione al pala Keope è prevista la sfida interna con Tavarnelle, che avrà inizio alle ore 18,30. “Anche Tavarnelle ha parecchie carte da giocare, e quindi mi aspetto una contesa niente affatto semplice come questa che abbiamo disputato qui a Bologna – rimarca Corradini – Tuttavia, la sconfitta con lo United non deve affatto demoralizzarci: al contrario, se forniremo una prova sulla stessa falsariga di quella costruita con i rossoblù, credo proprio che sapremo ritagliarci ottime possibilità di tornare sùbito al successo. Il prossimo obiettivo da raggiungere sta nel prolungare la nostra efficacia fino alla sirena conclusiva, evitando di fermarci al 50′: peraltro fin qui al Keope abbiamo sempre vinto, e la prospettiva di rimanere a punteggio pieno nelle gare interne rappresenterà senz’altro un incentivo in più a fare bene”.

Gennaro Di Matteo, tecnico del Bologna United

“In effetti ci siamo resi autori di una prova non di altissimo livello, al di sotto degli standard di cui siamo capaci – osserva quindi Gennaro Di Matteo, trainer del Bologna United – Nella fattispecie, tanti errori soprattutto in fase di attacco: è vero che molti nostri giocatori sono andati a segno, ma purtroppo abbiamo pure commesso parecchie sviste in fase di tiro e numerose imprecisioni davanti al portiere. Io ritengo che la vera svolta sia giunta al 45′, con le modifiche che abbiamo apportato all’assetto difensivo: a quel punto la Modula ha iniziato ad accusare varie difficoltà, e così siamo riusciti a seguire la strada giusta per pervenire al successo. Avrei sperato di vincere con qualche tribolazione in meno, ma comunque mi aspettavo una sfida piuttosto tirata: del resto Casalgrande proveniva dal largo successo contro la Spm Modena, realtà che di certo è una accreditata pretendente al raggiungimento dei playoff. Per contro, noi provenivamo da una settimana piuttosto tribolata, con l’infortunio di Norfo e l’assenza di Rossi: defezioni che ci hanno portato ad avere meno rotazioni rispetto al solito”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Di Matteo si sofferma quindi sugli avversari di turno: “Ho visto una Modula determinata, tenace, combattiva. Probabilmente l’affermazione su Modena ha ulteriormente galvanizzato i biancorossi. Fin qui la squadra di Corradini aveva fornito prove piuttosto opache nelle gare fuori casa, mentre adesso sta iniziando a incidere anche in trasferta: la gara contro di noi lo dimostra, al di là del risultato. Mi aspetto che Casalgrande possa lottare fino in fondo per conquistare un posto nei playoff”. Sabato prossimo, 16 dicembre, il Bologna United sarà ospite della Pallamano Prato.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 9 dicembre si sono giocate anche Spm Modena-Prato 25-24 e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Derthona 34-26. Il 6° turno si completerà domenica 10/12, con il posticipo Tavarnelle-Starfish Follonica.

Classifica del girone B: Bologna United 10 punti; Spm Modena 8; Starfish Follonica, Prato e Modula Casalgrande 6; Tavarnelle e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Derthona 2. Starfish Follonica e Tavarnelle hanno una partita in meno.

Nella foto in alto Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana torna alla ribalta ospitando un Cellini in ascesa

Dopo tre fine settimana di pausa consecutivi, la Casalgrande Padana si appresta a fare ritorno sul palcoscenico agonistico per disputare le ultime due partite del 2023: si tratta anche dei confronti che chiuderanno la fase ascendente della serie A1 femminile. Nella seconda metà di novembre, il campionato è rimasto fermo a causa degli impegni delle squadre nazionali: la massima divisione ha ripreso la propria corsa sabato 2 e domenica 3 dicembre, ma in quell’occasione le biancorosse hanno usufruito del proprio turno di riposo. Ora la compagine allenata da Marco Agazzani si appresta a ricevere il Cellini Padova, in occasione del 10° turno: appuntamento al pala Keope per sabato 9 dicembre, con fischio d’inizio alle ore 18,30. Arbitri Fasano e Lorusso.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Tra chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Casalgrande Padana, anche stavolta le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita. Per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Elisa Ferrari mentre illustra la propria apprezzata tesi a Roma

QUI CASALGRANDE PADANA. Nel corso della pausa Elisa Ferrari ha ultimato con successo una rilevante esperienza di studio, all’interno della prestigiosa Luiss Business School: “Mi sono cimentata con un master in Sport management, un corso di studi che si è svolto a Roma per un periodo di nove mesi – spiega il portiere biancorosso, classe ’93 – Tutto è partito dopo la mia partecipazione al premio Millennium Award, che assegna riconoscimenti agli atleti che portano avanti in parallelo sia l’attività professionale sia la carriera in ambito sportivo. In quel contesto ho vinto una borsa di studio, che mi ha quindi permesso di accedere al master. Si è trattato di un’esperienza che reputo davvero di grande interesse: un percorso che mi ha consentito di conoscere vari personaggi di rilievo nell’ambito della gestione sportiva, e anche di imparare parecchio su questo tema sviluppando idee che poi ho inserito nella tesi finale. Nei ringraziamenti che hanno accompagnato la tesi, mi sono ovviamente ritagliata un buon spazio per ringraziare la Pallamano Spallanzani Casalgrande: pur essendo di fatto nuova dell’ambiente biancorosso, qui sono stata accolta splendidamente fin da sùbito. L’ambiente di squadra che caratterizza la Padana è davvero tra i più motivanti, e non si tratta certo di una frase preconfezionata: sono davvero felice per ciò che sto costruendo qui a Casalgrande, e da ora in avanti ho il preciso obiettivo di continuare a far sentire il mio contributo anche per quanto riguarda la crescita delle atlete più giovani”.

Un’altra immagine di Elisa Ferrari, alla conclusione del suo master in Sport management

Intanto, la mente di Elisa Ferrari è inevitabilmente proiettata all’imminente ritorno in campo: “Una pausa così lunga non fa mai bene, specie in una situazione favorevole come quella che stiamo attraversando – sottolinea l’esperta guardiana – Prima della sosta siamo state capaci di ottenere ottimi risultati: basti pensare ai maiuscoli successi casalinghi con Jomi Salerno e Teramo, intervallati dal pregevole pari su un campo difficile come quello di Cassano Magnago. In vista della sfida con Padova, dovremo avere l’abilità di non disperdere l’efficace e lusinghiero lavoro portato avanti fin qui. Nella fattispecie, sarà necessario ritrovare il giusto ritmo-partita fin dai primi minuti: un compito che senza dubbio si presenta alla nostra portata, ma al tempo stesso non dobbiamo affatto peccare di supponenza pensando di poter far bene anche senza impegnarci. La condizione fisica che ci caratterizza è buona, e salvo imprevisti non dovremmo avere assenze: si tratta certamente di un’ottima base di partenza, per arrivare a sviluppare quell’efficienza e quella concentrazione che serviranno contro un Cellini Padova carico a mille”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

“Carico a mille” appare davvero l’espressione giusta: le rossoblù venete allenate da Mauricio Emilio Torres provengono infatti dal primo successo stagionale, ottenuto domenica scorsa nel duello casalingo con il Lions Sassari. Una vittoria propiziata anche dai 6 gol dell’ex biancorossa Maja Tanic. “La velocità è senza dubbio tra le migliori caratteristiche delle avversarie che stiamo per fronteggiare – rimarca Elisa Ferrari – Il Cellini sa costruire un giro palla molto rapido, ed è anche in grado di sviluppare contropiedi particolarmente ficcanti. Anche se fin qui ha raccolto soltanto 2 punti, Padova ha una ragnatela di gioco non certo banale o scadente: da parte nostra sarà necessario provare a rompere la struttura della manovra rossoblù fin da sùbito, evitando di concedere regali che per noi potrebbero rivelarsi decisamente pericolosi ai fini del punteggio conclusivo. Per ottenere quella che sarebbe la nostra quinta affermazione stagionale, credo che bisognerà puntare ancora una volta sul formidabile spirito di gruppo che ci contraddistingue: del resto qui ci sono ragazze che giocano insieme già da parecchio tempo, e le nuove arrivate come me si sono inserite con efficacia fin da sùbito nei meccanismi della squadra. Al tempo stesso, occhio alla mentalità: alcune volte incappiamo in cali di concentrazione che possono sempre costare cari. Ora come ora l’obiettivo primario a cui puntare sta nel raggiungere una maggiore continuità, in modo da riuscire sempre a manifestare una costante efficienza lungo tutti i 60 minuti. Possiamo farcela, specie considerando la valida intelaiatura del nostro gruppo”.

Angela Prela, ala/centrale del Cellini Padova (foto pagina Fb Pallamano Cellini)

QUI CELLINI PADOVA. “La pallamano che stiamo esprimendo è in fase di costante miglioramento – evidenzia l’ala/centrale rossoblù Angela PrelaSiamo una squadra in larghissima parte nuova rispetto alla scorsa stagione, e dunque serve un po’ di tempo per raggiungere la migliore fisionomia di gioco possibile: d’altro canto le indicazioni incoraggianti non mancano, e la vittoria sul Lions Sassari lo dimostra. Contro le isolane sapevamo di potercela giocare fino in fondo, e abbiamo affrontato l’impegno con una massiccia dose di convinzione: di certo da qualche nostra c’è pure stato qualche errore e Sassari non è certo una rivale così rinunciataria, ma siamo ugualmente riuscite a trovare le vie necessarie per regalare un bel risultato a noi stesse e soprattutto al nostro affezionato pubblico. Da qui dobbiamo ripartire con nuovo slancio in vista dei futuri impegni, compresa ovviamente la trasferta al pala Keope. Purtroppo in ogni partita accumuliamo una percentuale troppo alta di palloni persi, e finora ciò ha influito parecchi sui risultati: in compenso l’intera squadra ha acquisito maggiore personalità, arrivando a costruire una tipologia di manovra più convincente rispetto a pochi mesi fa”.

Margherita Rossi, centrale in forza alla Casalgrande Padana

“Nel contesto di un campionato di A1 come quello che stiamo affrontando, un po’ di stanchezza è inevitabile – prosegue la capitana del Cellini Padova, classe 2005 – In compenso la pausa ci ha aiutate a ritrovare la forma fisica, e noi abbiamo davvero bisogno di tutte le energie possibili: infatti quest’anno disponiamo di pochi cambi, e quindi ciascuna di noi deve sempre mettere in campo il 100% e più delle proprie potenzialità. Ad ogni modo, a Casalgrande saremo pronte per lottare in maniera continuativa e senza timori: salvo imprevisti, ci presenteremo al completo”.

Il terzino casalgrandese Charity Iyamu

Angela Prela si sofferma quindi sulla Casalgrande Padana: “Di certo non siamo attese da un compito agevole. La formazione biancorossa sta meritando le gratificazioni raggiunte fin qui: la Padana ha un organico di notevole valore, arricchito la scorsa estate da nuovi arrivi di grande qualità. In particolare, credo che il reparto portieri sia un autentico valore aggiunto per Casalgrande: le guardiane biancorosse non mancheranno di crearci parecchie difficoltà, e in questi giorni abbiamo lavorato con grande efficacia per provare a superarle. A livello generale, questa serie A1 è ancora apertissima a parecchi scenari: proprio e anche per questo, credo proprio che Furlanetto e socie possano benissimo aspirare a un posto nei playoff scudetto”.

La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 9 dicembre si giocheranno pure Cassa Rurale Pontinia-Aviometal Cassano Magnago, Jomi Salerno-Ac Life Style Erice e Bressanone Südtirol-Teramo: la decima giornata si concluderà poi domenica 10/12, con il posticipo Lions Sassari-Venplast Dossobuono. Riposa Mezzocorona.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Aviometal Cassano Magnago 15 punti (7); Ac Life Style Erice 13 (8); Jomi Salerno 12 (7); Bressanone Südtirol 12 (8); Cassa Rurale Pontinia 11 (8); Casalgrande Padana 9 (8); Teramo 8 (8); Venplast Dossobuono 4 (8); Cellini Padova 2 (8); Mezzocorona 2 (9); Lions Sassari 0 (8).

In alto, un’altra immagine del portiere Elisa Ferrari. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula insegue una grande impresa sul campo del Bologna United

Fino a questo momento, la Modula Casalgrande è riuscita a fare il pieno nelle gare interne: 3 successi su altrettanti confronti disputati. Tuttavia, i biancorossi devono ancora cogliere il primo blitz fuori casa: un’occasione in tal senso è data dal confronto in agenda per sabato 9 dicembre, anche se stavolta il cliente di turno non è affatto tra i più accomodanti. Il girone B della serie A Bronze maschile giunge al 6° capitolo: nell’occasione l’organico allenato da Matteo Corradini sarà di scena al pala Moratello di Bologna, per affrontare lo United primo in classifica. Fischio d’inizio in agenda alle ore 20,30: arbitri Kurti e Ricciardi.

Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Dopo il roboante successo casalingo di sabato scorso contro la Spm Modena, la Modula viaggia davvero sulle ali dell’entusiasmo. La vittoria sui gialloblù è stata propiziata anche dalla buona prova di Angelo Giannetta, al rientro in campo dopo uno stop di 3 partite: “Modena è una seria candidata al raggiungimento dei playoff – osserva l’esperto terzino biancorosso – La Spm può infatti contare su un organico completo e ben attrezzato in ogni reparto, con numerosi elementi davvero di spicco per la categoria. Tuttavia, noi l’abbiamo affrontata mettendo in campo un’eccezionale fibra caratteriale: provenivamo dall’amaro scivolone sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, e dunque eravamo animati dalla ferma volontà di riscattarci in modo tanto convincente quanto immediato. La nostra sete di successo è cresciuta in modo esponenziale di minuto in minuto, fino al raggiungimento dell’obiettivo vittoria: questa è la Modula che ci piace, ed è la Modula che può lottare alla pari anche contro le maggiori potenze del raggruppamento”.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini

“Ora si tratta di superare lo spauracchio legato alle partite fuori casa – prosegue Giannetta – Tuttavia, credo proprio che la prima affermazione in trasferta permetterà di piazzare un’ulteriore e gratificante svolta al nostro percorso in campionato: quando ci saremo sbloccati anche lontano dal pala Keope, credo proprio che riusciremo a divertirci ancora di più e a prendere ulteriore consapevolezza di quanto valiamo. Intanto, fin qui abbiamo portato avanti un cammino altalenante: nonostante ciò viaggiamo comunque nei piani alti della classifica, e ciò la dice lunga su quanto sia livellato questo girone B”.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula

In terra felsinea, sarà una Modula contraddistinta dallo stesso assetto già visto contro la Spm: il trainer Matteo Corradini dovrà di nuovo fare a meno dei lungodegenti Andrea Strozzi e Marco Giubbini, ma per il resto non si profilano ulteriori assenze. “Inoltre, il morale è carico a mille – garantisce il terzino casalgrandese, classe ’85 – Fisicamente stiamo crescendo partita dopo partita, e la squadra va assumendo una fisionomia di gioco sempre più collaudata e spiccata: tutti stanno avendo spazio, e credo che ciò potrà permetterci di gestire sempre meglio le energie a disposizione riducendo al minimo i momenti di appannamento. Per quanto riguarda il prossimo appuntamento agonistico, di certo non stiamo parlando di una realtà così accomodante da fronteggiare – rimarca Giannetta – Il Bologna United ha un organico veramente di categorie superiore, e peraltro ne parlo a ragion veduta: conosco infatti molti dei protagonisti rossoblù, fin dai tempi di quando giocavo a Carpi. Per avere un’idea delle potenzialità che caratterizzano i nostri imminenti avversari, basti citare la presenza in squadra di elementi del calibro di Pagano e Drudi: due giocatori che potrebbero stare benissimo in serie A Gold. Tuttavia, potrei citare anche molti altri nomi: il Bologna United corre tanto, e senza dubbio sa sviluppare una pallamano moderna ed efficace. In buona sostanza siamo attesi dal confronto con un’autentica fuoriserie, ma ciò non significa affatto che la Modula sia sconfitta in partenza. Al contrario, ritengo che potremmo davvero stupire: riproponendo la stessa grinta emersa con la Spm e in precedenza nel duello interno con Follonica, credo proprio che il Bologna United avrà più di qualche difficoltà nel confrontarsi con noi”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

“Per provare a fare risultato, credo che dovremo prolungare il più possibile le azioni di attacco – aggiunge Angelo Giannetta – Sarà necessario cercare la via del gol in modo ragionato, evitando di affrettare conclusioni affrettate che potrebbero facilmente infrangersi sull’alto muro difensivo rossoblù. Avremo inoltre il compito di sviluppare una minuziosa attenzione nel costruire la cintura intorno alla nostra porta, gestendo con efficienza le incursioni provenienti dagli esterni e dai centrali di casa. Tutte cose ben più facili a dirsi che a farsi, me ne rendo conto: ad ogni modo crediamoci, perchè possiamo davvero farcela. In palio ci sono 2 punti di basilare importanza nella lotta in chiave playoff”. Il terzino si sofferma inoltre su alcune valutazioni che riguardano il rendimento personale: “Sono in recupero da un infortunio muscolare rimediato nel turno inaugurale con Follonica. Non sono ancora al 100%, ma ci arriverò. Per quel che concerne nel dettaglio la mia prova contro Modena, ho cercato innanzitutto di infondere la grinta necessaria all’intero gruppo. Pur essendo ancora a mezzo servizio sul piano fisico, sabato scorso ho voluto comunque esserci in primo luogo per dare un forte contributo sul piano del carattere: infatti, a volte a questa Modula manca soltanto un tocco di convinzione e autostima in più”.

Robertino Pagano, centrale/terzino e capitano del Bologna United

QUI BOLOGNA UNITED. Percorso quasi netto per i petroniani: fin qui la compagine guidata da Gennaro Di Matteo ha dettato legge contro Derthona, Marconi Jumpers e Spm Modena, fino ad arrivare all’acuto vincente di domenica 3 dicembre sul campo toscano di Tavarnelle. L’unica sconfitta è invece arrivata sul parquet della Starfish Follonica: “Si tratta di un rovescio che deve tuttora servirci da lezione – ammonisce Robertino Pagano, centrale/terzino italo-argentino in forza allo United – Di certo abbiamo la struttura giusta per accedere ai playoff promozione, magari conquistando persino il primo posto nel gruppo B: d’altro canto il ko rimediato a Follonica ci deve tenere lontani da ogni possibile rilassatezza. Quella battuta d’arresto significa che in questo girone nulla è scontato: un monito da tenere presente in modo costante, anche nella preparazione alla prossima sfida con la Modula Casalgrande. Tra i pregi di cui possiamo disporre, c’è senza dubbio la robustezza della fase difensiva: il compito di violare la nostra porta rappresenta una missione parecchio difficile per qualsiasi avversaria del girone, e i numeri sono lì a darne piena testimonianza assegnandoci la miglior difesa del tabellone B. In più siamo carichi e motivati, senza dimenticare la pregevole condizione fisica generale: salvo imprevisti contro i biancorossi saremo quasi al completo, con la sola eccezione dell’infortunato Norfo. Al tempo stesso la precisione offensiva può e deve migliorare: inoltre, alle volte incappiamo in alcuni cali di concentrazione che potrebbero costarci piuttosto cari”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese

“Io sono molto contento per essere approdato qui – prosegue l’ex Trieste e Rubiera, classe ’89 e capitano dell’organico felsineo – Il gruppo è di assoluto valore pure sotto il profilo umano: per giunta stiamo lavorando con massima serietà e con costante impegno. I miei compiti principali sono essenzialmente due: dare man forte alla fase difensiva, e dare buoni consigli ai nostri elementi più giovani”. Pagano si sofferma poi sulla Modula: “So che Casalgrande ha un modo di giocare che per tanti versi si discosta dalle altre realtà di categoria, e ciò costituisce senza dubbio un ostacolo di non poco conto tra quelli che dovremo affrontare sabato. E’ vero che per i biancorossi il fattore-campo conta molto, ma ciò non è affatto un’assicurazione di successo per noi: del resto ospiteremo avversari che saranno motivatissimi nel provare a ottenere il primo blitz stagionale, e questo aspetto moltiplicherà le energie a disposizione di Lamberti e soci. Quanto al resto, il campionato è molto livellato e quindi credo sia ancora troppo presto per elaborare pronostici a medio-lungo termine: ad ogni modo credo proprio che Casalgrande potrà benissimo ambire a uno dei due posti playoff, soprattutto se nel prosieguo della stagione non sarà vessata dagli infortuni”.

Hendrick Tronconi, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A GOLD MASCHILE. Sabato 9 dicembre si giocheranno anche Spm Modena-Prato e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Derthona: il 6° turno si concluderà quindi domenica 10/12, con il posticipo Tavarnelle-Starfish Follonica.

Classifica del girone B: Bologna United 8 punti; Prato, Modula Casalgrande, Starfish Follonica e Spm Modena 6; Tavarnelle 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 2.

In alto, un’altra immagine di Angelo Giannetta. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana, cascata di successi: vincono la B femminile e le squadre Under 15

La Casalgrande Padana di serie B femminile non smette di vincere: nel pomeriggio di domenica 3 dicembre, le biancorosse sono arrivate a inanellare la settima affermazione consecutiva. Questa volta la compagine ceramica ha avuto la meglio al pala Keope, contro la Pallamano Parma: il primo tempo si è chiuso sul 23-14 a favore delle padrone di casa, e a seguire le beniamine locali hanno centrato i 2 punti imponendosi col punteggio definitivo di 41-34.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana anche in serie B femminile

“Bene il risultato, ma per noi si è trattato di una partita a due facce – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Nella fattispecie, in chiave offensiva le nostre ragazze sono riuscite a fornire riscontri parecchio convincenti: in difesa abbiamo invece stentato, rimanendo a grande distanza dagli standard qualitativi che ci dovrebbero caratterizzare”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro Parma: Bonacini (P), Abbruzzese, Apostol 5, Baroni E. 4, Baroni S. , Cosentino 3, Faieta 1, Giovannini 8, Lassouli, Rondoni C. 12, Marazzi 2, Mattioli 6, Mazizi, Reggiani (P), Trevisi 1, Mullaliu.

Sara Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana

Gli altri risultati della nona giornata sono Romagna-Exes Pinerolo 30-14, 2 Agosto Bologna-Leonessa Brescia 25-32 e Ariosto Ferrara-La Torre Pontassieve 33-19. Il turno si completerà poi con il posticipo Leno-Sportinsieme Castellarano, previsto per il 10 dicembre.

Classifica della serie B femminile Aics (tra parentesi il numero di partite disputate): Casalgrande Padana e Leonessa Brescia 15 punti (8); Romagna 12 (8); Leno 10 (8); Ariosto Ferrara 8 (7); Sportinsieme Castellarano 4 (6); 2 Agosto Bologna 4 (7); La Torre Pontassieve 4 (9); Exes Pinerolo 2 (7); Parma 2 (8).

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

Biancorosse di nuovo in campo domenica 10 dicembre al pala Keope, nell’ultima partita del 2023: in agenda il duello casalingo di alta classifica con la Pallamano Romagna, valevole come posticipo della terza giornata. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

Alessandra Capellini, centrale della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. Nuovo acuto vincente della Casalgrande Padana Under 15 femminile, autrice di una larga e convincente affermazione interna sulle bolognesi targate Valsamoggia. Domenica 3 dicembre, sul parquet del pala Keope, la supremazia delle ragazze locali è emersa in modo chiaro già dopo la metà iniziale della gara: il primo tempo è infatti terminato con un eloquente 21-8 a favore della Padana. In seguito le casalgrandesi sono state capaci di gestire senza affanni l’ampio vantaggio acquisito, arrivando addirittura a incrementarlo: la compagine ospite ha continuato a mettere in campo una forte dose di buona volontà, che però non ha impedito alle biancorosse di prevalere con il risultato finale di 39-16.

L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto mentre istruisce le Under 15 durante un time-out della sfida contro Valsamoggia

“In ottica offensiva, abbiamo evidenziato numerosi spunti di pregevole livello – commenta Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile – Buona precisione nel costruire il gioco di attacco, e lusinghiera efficacia quando si è trattato di concludere a rete. E’ vero che a livello difensivo avremmo potuto fare qualcosa di meglio: tuttavia, ciò non toglie nulla alla buona qualità complessiva che ha contraddistinto la nostra prova. Una menzione particolare per Chiara Bacchi, migliore realizzatrice dell’incontro: inoltre la vittoria è nata anche grazie al forte contributo delle U13, capaci di trovare la via della rete in varie circostanze”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro Valsamoggia: Bacchi 10, Baroni A., Capellini 4, Capucci 4, Di Caterino (P), Galletti 2, Galvani 2, Giubbini G. 4, Lembo 4, Lusoli 1, Rivi 1, Taccucci 7.

Matilda Capucci, in forza alla Casalgrande Padana U15 femminile

Classifica del campionato interregionale Figh: Tushe Prato 6 punti; Casalgrande Padana, Romagna, Ariosto Ferrara e 2 Agosto Bologna 4; Starfish Follonica e La Torre Pontassieve 2; Valsamoggia 0. Valsamoggia e 2 Agosto Bologna hanno disputato 4 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 3.

Domenica prossima, 10 dicembre, trasferta in terra toscana: l’organico guidato da Ilenia Furlanetto sarà di scena al pala Balducci di Pontassieve, per sfidare La Torre. In campo dalle ore 11,30.

La Casalgrande Padana U15 maschile durante un time-out del confronto con la Sportinsieme Castellarano

UNDER 15 MASCHILE. Giornata vittoriosa anche per la Casalgrande Padana U15 maschile: domenica 3 dicembre, sempre al pala Keope, i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli hanno riportato una maiuscola affermazione casalinga nel derby con la Sportinsieme Castellarano. Nella fattispecie, i padroni di casa hanno dettato legge imponendosi con un chiaro 29-21.

Classifica del girone C Figh dopo 9 turni: Secchia Rubiera 13 punti; Felino 12; Casalgrande Padana 11; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10; Parma 4; Sportinsieme Castellarano 2. Marconi Jumpers e Parma hanno disputato una partita in meno, che verrà disputata mercoledì 6 dicembre a Castelnovo Sotto.

Ora, all’orizzonte dei biancorossi c’è un confronto di carattere decisivo: lunedì prossimo 11 dicembre, dalle ore 18, la Padana Under 15 maschile sarà impegnata al pala Keope contro il Marconi Jumpers. Sfida valida per il decimo e ultimo turno del raggruppamento: solo le prime due in classifica potranno continuare la corsa verso il titolo regionale, mentre le altre formazioni dovranno accontentarsi di lottare per i piazzamenti dal 7° posto in poi nella graduatoria regionale. Di conseguenza, allo stato attuale, Casalgrande ha assoluto bisogno di una vittoria: per la cronaca il confronto di andata si è chiuso con l’affermazione dei biancorossi della Bassa, 35-28 lo scorso 3 novembre.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. La Casalgrande Padana U13 maschile è a sua volta attesa da un derby di alta graduatoria: domenica 10 dicembre, dalle ore 11, la Padana sarà di scena al pala Bursi di Rubiera contro la locale formazione biancorossoblù. Il Secchia staziona a quota 10 in classifica, e guida la graduatoria del gruppo C Figh a punteggio pieno: i biancorossi allenati da Gaia Lusetti hanno invece collezionato 8 punti, sempre nell’arco di 5 gare.

Nella foto in alto Camilla Galletti, ala della Casalgrande Padana U15 femminile, in azione contro Valsamoggia. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula detta legge e resta a punteggio pieno nelle gare interne

MODULA CASALGRANDE – SPM MODENA 26 – 19

MODULA CASALGRANDE: Prandi L. (P), Ferrari 2, Sigona, Vignali, Jendoubi 2, Lamberti 4, Seghizzi 2, Montanari 5, Toro D., Caprili (P), Toro K. 3, Bandini 3, Ricciardo (P), Giannetta 2, Bacchi 1, Tronconi 2. Allenatore: Matteo Corradini.

SPM MODENA: Stallo 2, Martinelli 1, Pugliese 4, Gollini 1, Prandi M., Boni 4, Morselli, Valle 1, Bernardi (P), Turrini 4, Pollastri, Dalolio 1, Caretti (P), Bruni, Gibertini, Zoboli 1. Allenatore: Francesco Sgarbi.

ARBITRI: Kurti e Lazzari.

NOTE: primo tempo 11-11. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 4, Spm Modena 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 4, Spm Modena 1.

Mattia Bacchi, centrale in forza alla Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande proveniva dal ko nel derby sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, una sconfitta davvero amara scaturita al termine di una prova davvero sottotono. Di conseguenza, adesso l’organico allenato da Matteo Corradini aveva bisogno di un chiaro e convincente successo: un’affermazione perentoria, per allontanare con la massima decisione tutte le ombre emerse nella Bassa reggiana. Quella vittoria è effettivamente arrivata, in grande stile e con pieno merito: nella serata di sabato 2 dicembre, al pala Keope, Lamberti e soci hanno prevalso nientemeno che sulla Spm Modena. Secondo la quasi totalità degli addetti ai lavori, la compagine d’oltre Secchia ha la struttura necessaria per ambire con efficacia a un posto nella griglia dei playoff: inoltre i gialloblù si sono presentati a Casalgrande con i galloni di primi della classe, e tutto ciò la dice lunga sul prestigio dei 2 punti che i padroni di casa sono stati capaci di ottenere. La Modula si è imposta in modo perentorio, esprimendo una pallamano di notevole concretezza durante l’intero arco dei 60 minuti: i modenesi hanno retto soltanto nel primo tempo, poi dal 30′ in avanti la superiorità biancorossa è emersa in modo netto e inequivocabile.

Da sinistra, in maglia biancorossa, il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi e il centrale Gabriele Montanari

Il duello era valevole per la quinta giornata della serie A Bronze maschile, girone B: contrariamente a quanto si temeva, i casalgrandesi si sono presentati quasi al completo. Ancora fuori i lungodegenti Marco Giubbini e Andrea Strozzi, ma per il resto l’infermeria è stata foriera di buone notizie. In settimana Chiheb Jendoubi ha accusato problemi alla schiena, mentre Mattia Lamberti è stato interessato da una fastidiosa indisposizione: entrambi hanno avuto modo di allenarsi poco nei giorni che hanno preceduto la partita, ma contro Modena hanno comunque calcato il parquet di gioco fornendo anche un buon contributo. La prima frazione di gioco si è snodata seguendo binari di sostanziale equilibrio sul piano del punteggio: la Modula ha destato impressioni migliori fin da sùbito, ma fino al 30′ la Spm è comunque riuscita a individuare le contromisure necessarie per controbattere con efficacia alle vivaci manovre casalgrandesi. Al 10′, locali avanti sul 5-4: al 20′ situazione ribaltata, con Modena in vantaggio per 6-7. Nei minuti successivi i gialloblù hanno concretizzato un mini-allungo portandosi avanti di 3 gol, ma si è trattato del classico fuoco di paglia: ben presto i padroni di casa sono stati capaci di ricucire lo strappo con grande maestria, come testimonia l’11-11 che ha sancito la conclusione della mezz’ora iniziale.

Da sinistra, con la maglia della Modula, l’ala Mattia Bandini e il capitano Mattia Lamberti

A seguire, la seconda frazione di gioco è stata caratterizzata da un autentico monologo biancorosso: la Modula ha dettato legge in lungo e in largo, costruendo una supremazia territoriale che col passare dei minuti è diventata sempre più marcata e travolgente. Al 40′ i casalgrandesi conducevano sul 17-12: dieci minuti più tardi il punteggio si è quindi tramutato in un 20-15, ovviamente sempre a favore della squadra allenata da Matteo Corradini. A quel punto, ben poco da fare per una Spm ormai spenta e poco reattiva: gli ultimi 600 secondi di gara sono serviti alla Modula per consolidare ulteriormente la propria affermazione, e il 26-19 finale fotografa in modo preciso l’andamento della contesa.

In primo piano, il terzino biancorosso Angelo Giannetta mentre incita il pubblico a sostenere la Modula

Tutti i protagonisti di casa, nessuno escluso, hanno saputo distinguersi in quanto a concentrazione ed efficienza. Una nota particolare per il centrale Gabriele Montanari, davvero molto ispirato: i suoi 5 gol gli hanno permesso di laurearsi miglior realizzatore del confronto. In evidenza anche il rientrante Angelo Giannetta e il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo, quest’ultimo autore di una serie di preziosi e applauditi interventi. In geneerale, nella Modula bene l’attacco così come la fase difensiva: durante la ripresa Modena ha trovato la via del gol soltanto 8 volte, dato che rispecchia in modo limpido l’assoluta solidità della retroguardia biancorossa. Viceversa, Spm opaca nonostante i 4 sigilli a testa firmati da Alessio Pugliese, Enrico Boni e Alessio Turrini.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)

“Dopo la delusione di Castelnovo Sotto, speravo davvero che i nostri ragazzi fornissero una prova di questo tenore – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia, il valore di ciò che abbiamo saputo fare contro la Spm Modena supera addirittura le migliori attese. Siamo stati capaci di disputare una partita davvero da incorniciare: sia sul piano della qualità nella costruzione della manovra, sia per quel che concerne la fibra caratteriale. Di fatto, nel derby con il Marconi Jumpers avevamo giocato soltanto il 1° tempo per poi crollare: questa volta, invece, siamo riusciti a mantenere un elevato livello di efficacia dal primo minuto fino al 60′. Peraltro, nel commentare questi 2 punti, bisogna tenere presente pure il valore degli avversari di turno: anche se qui al pala Keope ha pagato dazio, la Spm resta comunque una squadra di primo piano e una candidata più che valida al raggiungimento dei playoff. Al tempo stesso, ritengo che ora come ora sia davvero difficile formulare pronostici: questo girone B si sta rivelando livellatissimo e ricco di sorprese. Intanto noi possiamo festeggiare questo maiuscolo successo, che peraltro ci permette di rimanere a punteggio pieno nelle gare casalinghe: poi, la prossima settimana ci concentreremo a fondo sul complesso impegno previsto per sabato 9 dicembre”.

La Modula Casalgrande mentre saluta il pubblico dopo la vittoria contro la Spm Modena

Ora la Modula ha l’obiettivo di iniziare a vincere anche fuori casa: fin qui in trasferta è infatti arrivata una duplice sconfitta, prima sul parquet di Prato e poi sul campo del già citato Marconi Jumpers. Tuttavia, il cliente di turno non si preannuncia affatto accomodante: sabato 9, dalle ore 20.30, i biancorossi saranno di scena al pala Moratello di Bologna per affrontare la locale formazione targata United. “Affronteremo quella che da più parti viene considerata la fuoriserie del raggruppamento – osserva Corradini – In effetti, sulla carta i rossoblù possono contare su un organico composto da parecchi nomi che costituiscono veri e propri lussi per la categoria: già da adesso, siamo ben consapevoli della pregevole caratura che caratterizza i nostri prossimi rivali. D’altro canto, classifica alla mano, almeno fino a questo momento non c’è una squadra che si sia dimostrata nettamente in grado di prendere il sopravvento rispetto alle altre: di conseguenza abbiamo motivi più che validi per tenerci alla larga da ogni timore reverenziale, specie dopo questo acuto vincente contro Modena. Ritengo che l’atteggiamento risulterà ancora una volta decisivo: se sapremo mantenere la stessa concentrazione e la medesima tenacia viste contro la Spm, credo proprio che costruiremo le migliori condizioni possibili per viaggiare verso ulteriori vittorie già a partire dal confronto con Bologna”.

Francesco Sgarbi, tecnico della Spm Modena (foto archivio)

“Nessun alibi – afferma quindi Francesco Sgarbi, trainer della Spm Modena – Abbiamo giocato malissimo sotto ogni punto di vista, e la vittoria della Modula non fa una grinza: noi siamo stati troppo imprecisi ed evanescenti in fase difensiva, ma anche inconcludenti in attacco e davvero deludenti sotto l’aspetto della scorza caratteriale. Ritengo che i problemi riscontrati qui a Casalgrande nascano in primo luogo dagli aspetti che riguardano la mentalità: ci è mancata l’indole tenace e combattiva che sarebbe servita per piazzare il blitz, e le ragioni di questo atteggiamento così sbiadito andranno sicuramente studiate a fondo nei prossimi giorni. I valori sulla carta dicono che noi possiamo puntare ai playoff, ma per ora il campo sta dicendo altro: purtroppo continuiamo a incappare in troppi alti e bassi, e la lotta per raggiungere gli spareggi promozione non ammette così tanti saliscendi di rendimento. Se davvero vogliamo aspirare a un ruolo di rilievo in questo girone B, di certo dovremo imparare a esprimere una pallamano efficace in maniera molto più continuativa”. Sgarbi si sofferma quindi sulla Modula: “Il risultato scaturito qui al pala Keope nasce senza dubbio dai chiari meriti che i biancorossi hanno evidenziato, ma al tempo stesso bisognerebbe anche capire quanto abbiano inciso i nostri demeriti. Se saprà confermarsi sui livelli emersi contro di noi, credo che anche Casalgrande potrà aspirare a un posto nei playoff: intanto, però, il campionato resta ancora lungo e aperto a ogni tipo di scenario”. Sabato prossimo, 9 dicembre, i gialloblù ospiteranno Prato.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Hendrick Tronconi e il portiere Kevin Ricciardo

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della quinta giornata sono Prato-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 34-29, Derthona-Starfish Follonica 34-37 e Tavarnelle-Bologna United 19-30.

Classifica: Bologna United 8 punti; Prato, Modula Casalgrande, Starfish Follonica e Spm Modena 6; Tavarnelle 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 2.

In alto, un’altra immagine di esultanza della Modula Casalgrande sùbito dopo l’affermazione sulla Spm Modena. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti durante il confronto del 2 dicembre.

“Donne in campo contro la violenza”, vince Casalgrande ma è una vittoria generale

Successo della formazione targata Casalgrande Padana nel triangolare “Donne in campo contro la violenza”, che si è svolto domenica scorsa 26 novembre al pala Cavina di Imola. L’iniziativa è stata organizzata dalla Pallamano Romagna, per dare un ulteriore e forte segnale contro la violenza nei confronti delle donne: un tema purtroppo di triste e bruciante attualità pure in questi giorni. Un pomeriggio all’insegna dello sport ma anche della riflessione, che ovviamente ha trovato pronta e piena adesione da parte del club biancorosso.

Foto di gruppo di fine triangolare: la Casalgrande Padana è la prima squadra da sinistra (foto Pallamano Romagna)

Di scena le formazioni di Romagna, Rubiera e appunto Casalgrande, tutte composte da ex giocatrici e madri di ragazze che frequentano i settori giovanili delle rispettive società. Ad ogni modo, al di là del risultato, la vittoria è stata generale per tutti coloro che hanno partecipato e aderito al significato dell’appuntamento: un momento che ha dato spunti per riflettere su un tema parecchio delicato e ovviamente molto sentito.

Da segnalare pure l’iniziativa che ha visto la partecipazione di diverse scuole del territorio imolese: nella fattispecie, tante ragazze e numerosi ragazzi hanno donato propri disegni creati per l’occasione. Al termine della giornata, la Pallamano Romagna ha assegnato diversi premi agli autori e agli autrici delle opere, che hanno campeggiato sugli spalti del pala Cavina durante l’intero torneo. Presenti pure le istituzioni locali: Marco Panieri sindaco di Imola, Nicola Tassinari sindaco di Mordano, Martina Laghi assessora allo sport di Faenza e Marta Garuffi presidente del consiglio comunale di Lugo.

Nell’immagine in alto, un’altra foto di gruppo delle partecipanti al torneo: le giocatrici della Casalgrande Padana sono in maglia gialla (foto Pallamano Romagna).