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Serie A Bronze, Modula ospite di Follonica: i biancorossi puntano a sfatare il tabù trasferte

Dopo la lunga sosta agonistica legata al periodo natalizio, la Modula Casalgrande veleggia verso il ritorno sul palcoscenico del campionato di serie A Bronze maschile. La prima partita del 2024 sarà valevole per l’ottava giornata del girone B, che darà anche inizio alla fase di ritorno: biancorossi di scena in terra toscana, per affrontare una tra le realtà più in forma e meglio attrezzate del raggruppamento. Domenica pomeriggio 21 gennaio, a partire dalle ore 17, l’organico allenato da Matteo Corradini sarà di scena al palasport La Bombonera di Grosseto: di fronte ci saranno ovviamente gli ambiziosi padroni di casa targati Starfish Follonica, in un incontro che avrà la direzione arbitrale di Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini. Il duello di andata risale allo scorso 21 ottobre, e in quell’occasione Lamberti e soci sono arrivati a ottenere un maiuscolo successo imponendosi 27-22. Tuttavia, fin qui la Modula non ha ancora raccolto punti lontano dal pala Keope: di conseguenza, in Maremma i casalgrandesi avranno l’arduo compito di riuscire finalmente a sfatare il tabù trasferte.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “In tutta sincerità, a inizio stagione non avevo delineato chissà quali previsioni riguardo al nostro cammino – spiega il portiere biancorosso Kevin Ricciardo – La serie A Bronze è infatti una categoria nata proprio l’estate scorsa: trattandosi di un campionato del tutto nuovo sia per noi sia per le altre formazioni, mi risultava parecchio difficile elaborare pronostici in merito al rendimento che avremmo avuto. Ad ogni modo, credo che il bilancio delle prime sette giornate sia contraddistinto da accenti nel complesso felici e incoraggianti per noi: in particolare abbiamo continuato a compiere passi avanti per quanto concerne l’efficienza difensiva, un aspetto di basilare importanza che negli anni scorsi ci era in parte mancato”.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini

Nell’ultimo duello del 2023, datato 16 dicembre, la Modula ha perso una rilevante occasione per confermarsi a punteggio pieno nelle gare casalinghe: d’altro canto, il 29-29 maturato al Keope contro Tavarnelle ha almeno permesso ai biancorossi di salvare l’imbattibilità interna. “Per quel che concerne la partita con Tavarnelle, impossibile negare una certa amarezza – prosegue l’estremo difensore classe 2000 – Dopo aver guidato nel punteggio in maniera costante e con grande autorità, ci siamo fatti raggiungere proprio nelle ultimissime battute. In compenso, il pari con la compagine fiorentina ha anche i propri aspetti confortanti: sul campo del Bologna United abbiamo fornito una prova di livello molto simile rimediando una sconfitta davvero amara, invece con Tavarnelle siamo comunque riusciti a ottenere un risultato utile. Ciò deve senza dubbio rappresentare un gratificante punto di partenza, in vista del percorso che ci attende durante la seconda parte dell’annata”.

L’ala/terzino Pashko Hila, nuovo arrivato nei ranghi della Modula (foto pagina Fb Pallamano Rubiera)

Domenica la Modula Casalgrande sarà sicuramente priva del lungodegente Marco Giubbini: in compenso, salvo intoppi dell’ultima ora, al momento non paiono profilarsi ulteriori assenze. Nei ranghi biancorossi ci sarà pure il debutto ufficiale di Pashko Hila, ala/terzino di origine albanese che ha appena salutato i Vikings Rubiera di serie A Gold. “Affronteremo una Starfish Follonica che sta pienamente legittimando il proprio piazzamento in classifica – osserva Ricciardo – Del resto stiamo parlando di una squadra che sa esprimersi su livelli qualitativi davvero alti: noi dovremo fare notevole attenzione in primo luogo alla vivacità del loro reparto terzini, che peraltro può contare su Tommaso Pesci come eccellente e concreto trascinatore. Ritengo che la chiave di volta per provare a espugnare Follonica risieda nel mettere in campo la stessa strategia che abbiamo già sviluppato all’andata: partire forte fin da sùbito per acquisire un buon vantaggio, che sarà poi da gestire con saggezza e lucidità fino alla sirena conclusiva. Mi auguro inoltre che la sosta natalizia ci sia stata utile per superare le opacità emerse durante le ultime due partite con Bologna e Tavarnelle”.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

Il guardiano biancorosso spende quindi qualche parola sugli equilibri che stanno caratterizzando la lotta nei piani alti: “Io continuo a pensare che l’attuale capolista Bologna United sia la favorita numero uno in ottica accesso ai playoff. Al tempo stesso, tutte le altre squadre possono ambire a raggiungere quantomeno la seconda piazza: il grande equilibrio che ha contraddistinto l’andata lo dimostra”.

Alessandro Gangemi, ala della Starfish (foto pagina Ig Starfish Follonica)

QUI STARFISH FOLLONICA. L’organico allenato da Matteo Pesci e Marco Spinicci è la seconda forza del girone B: i maremmani provengono inoltre dall’ampio successo casalingo sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, 41-23 lo scorso 16 dicembre. “Penso che l’efficiente sviluppo delle collaborazioni in chiave difensiva sia certamente tra i nostri principali punti di forza – evidenzia Alessandro Gangemi, ala della Starfish – Non si tratta di un sistema così innovativo o accademico: i movimenti che impostiamo nell’ambito della retroguardia sono contraddistinti da semplicità mista a concretezza, doti ben declinate grazie all’impegno e dalle doti individuali che ciascuno di noi ripone sul parquet. Viceversa, ora come ora dobbiamo imparare a concludere le azioni offensive con meno foga: spesso gli attacchi che costruiamo durano solo una manciata di secondi, e ciò ci porta a correre parecchi rischi soprattutto nelle fasi più nevralgiche e decisive delle varie partite. E’ un problema di cui stiamo parlando fin da inizio stagione: i miglioramenti in tal senso si stanno vedendo, ma ora abbiamo bisogno di effettuare ulteriori passi avanti”.

Gabriele Ferrari, ala della formazione biancorossa

“Le pause fanno sempre bene, specie in un campionato del tutto privo di risultati scontati come questo – rimarca Gangemi – Non vediamo l’ora di tornare a giocare e di riprendere a mettere in mostra il nostro reale valore: la squadra sta bene dal punto di vista fisico, e lo stesso vale pure per quel che concerne il morale. Contro la Modula dovremmo essere al completo, o quasi: l’unico possibile punto interrogativo riguarda me. In questi giorni, ho infatti subìto una storta alla caviglia destra durante gli allenamenti: d’altro canto, se la fisioterapia procederà come da programma, anche io sarò regolarmente schierabile durante il duello con i biancorossi”.

Matteo Sigona, pivot della Modula Casalgrande

“Parlando dei prossimi avversari, la Modula Casalgrande è una squadra che ha la non indifferente prerogativa di perdere pochissimi palloni – aggiunge l’ala classe 2002 – Una squadra con un modo di giocare che non spreca mai nulla, giocandosi al meglio ogni attacco: non la sottovalutavo all’andata nè tantomeno la sottovaluto adesso, anche se stavolta sono sicuro che saremo noi a conquistare i 2 punti. A livello generale, l’accesso ai playoff promozione continuano a rappresentare un nostro preciso obiettivo: prevalere su Casalgrande significherebbe avere la meglio su una diretta concorrente allontanandola dal 2° posto. Il lotto delle pretendenti agli spareggi per la serie A Silver si presenta parecchio affollato: basti pensare a Tavarnelle che è in ripresa, o alla Spm Modena che ha tutti i numeri necessari per arrivare a costruire una traiettoria vincente in modo più costante. Comunque sia, il confronto di domenica costituisce una grande occasione che dobbiamo veramente sfruttare al meglio: da ora in avanti, siamo determinatissimi nel voler smettere di regalare punti”.

Il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. L’ottava giornata inizierà sabato 20 gennaio con Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena e Prato-Tavarnelle: a seguire, domenica 21/1 si giocherà anche Derthona-Bologna United.

Classifica del girone B: Bologna United 12 punti; Starfish Follonica 10; Spm Modena 8; Modula Casalgrande 7; Prato 6; Tavarnelle 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 4.

In alto, un’altra immagine del portiere biancorosso Kevin Ricciardo. Dove non diversamente indicato, le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana U15 maschile, ufficializzato il calendario della seconda fase

La Casalgrande Padana di serie B femminile proviene da un fine settimana senza impegni agonistici, e lo stesso vale anche per le formazioni giovanili biancorosse. D’altro canto, tutti gli organici sono già ampiamente all’opera in vista delle sfide in programma nei prossimi giorni.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana di serie B femminile

SERIE B FEMMINILE. Per quanto riguarda nel dettaglio la serie B femminile Aics, il percorso della Casalgrande Padana riprenderà domenica 21 gennaio: a partire dalle ore 11.30, le ragazze allenate da Marco Agazzani saranno di scena al pala Keope la sempre attesa sfida casalinga con l’Ariosto Ferrara. 

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

Questa l’attuale classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Leonessa Brescia 17 punti (9); Casalgrande Padana 15 (8); Romagna 14 (9); Leno 14 (10); Ariosto Ferrara 9 (9); Sportinsieme Castellarano 8 (9); 2 Agosto Bologna 6 (8); La Torre Pontassieve 4 (10); Parma 3 (10); Exes Pinerolo 2 (10).

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 17 femminile, allenata sempre da Marco Agazzani, tornerà in campo giovedì 25 gennaio: in agenda il derby con l’Ariosto, al pala Boschetto di Ferrara dalle ore 18.

Classifica del campionato interregionale Figh: Tushe Prato 12 punti; Casalgrande Padana 8; Ariosto Ferrara 6; Romagna 4; Spm Modena 2; Parma 0. Tushe Prato e Casalgrande Padana hanno disputato 6 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 5.

Chiara Bacchi, ala/terzino della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. La Casalgrande Padana U15 femminile guidata da Ilenia Furlanetto è attesa a propria volta da un confronto casalingo: le avversarie di turno saranno le portacolori della Pallamano Romagna, domenica 21 gennaio a partire dalle ore 15,30.

Classifica del campionato interregionale Figh dopo i primi 4 turni: Tushe Prato 8 punti; Casalgrande Padana e Romagna 6; Ariosto Ferrara e 2 Agosto Bologna 4; Starfish Follonica e La Torre Pontassieve 2; Valsamoggia 0.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. La Figh regionale ha ufficializzato il calendario della seconda fase: la Casalgrande Padana allenata da Fabrizio Fiumicelli è inserita nel girone E, che al termine assegnerà i piazzamenti tra il 7° e il 12° posto della classifica generale emiliano-romagnola. Il percorso biancorosso in questo segmento del campionato scatterà venerdì prossimo 19 gennaio, quando i casalgrandesi giocheranno al pala Fassi di Carpi contro il Carpine: fischio d’inizio alle ore 18,30. Questo il cammino completo della Padana durante la seconda fase:

Antonio Sciannamea, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

1a giornata (andata 19 gennaio – ritorno 6 aprile): Carpine – Casalgrande Padana

2a giornata (a 3 febbraio – r 12 aprile): Casalgrande Padana – Mordano

3a giornata (a 18 febbraio – r 20 aprile): Rapid Nonantola – Casalgrande Padana

4a giornata (a 25 febbraio – r 5 maggio): Imola – Casalgrande Padana

5a giornata (a 13 marzo – r 8 maggio): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Casalgrande Padana.

Gaia Lusetti mentre dirige la Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. Anche la Casalgrande Padana U13 maschile sta per tornare sulla ribalta agonistica: domenica 21 gennaio, a partire dalle ore 17.30, appuntamento al pala Keope per il confronto tra la Spm Modena e i padroni di casa biancorossi che lavorano sotto la guida di Gaia Lusetti.

Classifica del girone C regionale Figh dopo i primi 7 turni: Secchia Rubiera 14 punti; Casalgrande Padana 10; Spm Modena e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Parma 2; Felino 0.

Ilenia Furlanetto mentre istruisce la Casalgrande Padana U13 femminile

UNDER 13 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 13 femminile, diretta da Ilenia Furlanetto, è attesa dal concentramento in programma al pala Boschetto di Ferrara. Si giocherà nella giornata di domenica 28 gennaio: la compagine biancorossa affronterà 2 Agosto Bologna (ore 10.30) e la formazione locale targata Ariosto (ore 12.30).

Classifica del campionato regionale Figh: Ariosto Ferrara 11 punti; Casalgrande Padana 7; Romagna 4; 2 Agosto Bologna 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto 0. Ariosto Ferrara e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto hanno giocato 6 partite, mentre le altre squadre ne hanno disputate 4.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 15 maschile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana espugna Sassari e aggancia la zona playoff

LIONS SASSARI – CASALGRANDE PADANA 19 – 35

LIONS SASSARI: Poddighe, Scanu, Lepori 4, Chernova 7, Doro 3, Onesti, Doneddu, Fenu, Bonnet 1, Balata, Porcu (P), Rios, Datcu (P), Lerena Colunga 4, Pes, Furesi (P). All. Florentina Pastor.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 8, Bordon (P), Artoni S. 2, Rondoni C. 2, Bonacini (P), Rossi 5, Orlandi 5, Baroni 1, Marquez Jabique 5, Mattioli 1, Lusetti 4. All. Marco Agazzani.
ARBITRI: Nguyen e Stilo.
NOTE: primo tempo 4-18. Rigori: Lions Sassari 1 su 2, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Lions Sassari 2, Casalgrande Padana 3. Espulsa al 29’pt Onesti (S) per intervento su Lusetti.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Il 2024 della Casalgrande Padana si è aperto con una vittoria che vale tantissimo in termini di classifica. Nella serata di sabato 13 gennaio, le biancorosse hanno avuto la meglio al pala Santoru di Sassari: la formazione ceramica si è imposta con autorità sulle padrone di casa targate Lions, fornendo una prova vivace e senza mai cadere nel grave errore di sottovalutare le avversarie. Con i due punti ottenuti in Sardegna, la compagine allenata da Marco Agazzani ha agganciato la zona playoff. Ovviamente, il tempo dei verdetti definitivi resta ancora molto lontano: peraltro, tra turni di riposo e posticipi, l’attuale classifica della serie A1 femminile si presenta ancora piuttosto frastagliata. Tuttavia, la situazione di graduatoria che caratterizza le casalgrandesi si presenta comunque gratificante e motivante: senza dubbio, da adesso in avanti Lusetti e socie hanno ulteriori buoni motivi per proseguire il cammino con una rinnovata dose di fiducia e autostima.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Il duello con le “Leonesse” isolane era valevole per la dodicesima giornata, che ha dato inizio alla fase di ritorno. L’affermazione della Padana rientrava nelle previsioni della vigilia, ma nulla poteva dirsi così scontato. Innanzitutto, le biancorosse hanno dovuto fronteggiare le fatiche del viaggio necessario per raggiungere la Sardegna: per di più, le ragazze ospiti sono state costrette a fronteggiare due assenze di notevole rilievo. Come è noto, Alessia Artoni si è infortunata al dito pochi giorni fa durante gli allenamenti: inoltre a Sassari mancavano pure Sara Apostol e la capitana Ilenia Furlanetto, quest’ultima interessata da una forma influenzale. A completare il quadro degli ostacoli, figura pure la notevole fibra caratteriale che il Lions Sassari ha riposto anche in questa occasione: pur trattandosi di una realtà ancora a quota 0 in classifica, l’organico guidato da Florentina “Zucchi” Pastor non si risparmia mai in quanto a impegno e può contare su una consistente volontà di miglioramento.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Ad ogni modo, gara a senso unico fin dalle sue primissime fasi: la Casalgrande Padana ha saputo riporre in campo pregevoli energie sia dal punto di vista fisico sia sotto il profilo mentale, tenendosi sempre a debita distanza dal rischio di peccare di supponenza. Pronti-via, e al 10′ le ragazze ospiti erano già avanti sull’1-8 in proprio favore: dieci minuti più tardi Casalgrande conduceva sul 2-13, fino ad arrivare all’altrettanto eloquente 4-18 che ha sancito la fine della prima frazione di gioco. A quel punto, di fatto il successo della Padana era già in cassaforte: durante la ripresa il Lions ha evidenziato pregevoli passi avanti rispetto a quanto visto prima dell’intervallo, ma le biancorosse hanno comunque amministrato e gestito la situazione senza particolari affanni. I parziali parlano chiaro in tal senso: 10-23 al 40′ e 16-29 al 50′, ovviamente sempre a favore della compagine ceramica. Per la Padana, il 19-35 conclusivo rappresenta anche il sesto risultato utile di fila: il bilancio più recente parla di 5 vittorie e 1 pareggio, quello contro le campionesse d’inverno della Aviometal Cassano Magnago.

Nahomi Marquez Jabique, terzino in forza alla Casalgrande Padana

A livello individuale, c’è stato spazio per tutte le protagoniste casalgrandesi presenti a referto: l’intera squadra ha fornito ottimi riscontri, a cominciare dagli 8 sigilli che portano la firma del terzino Charity Iyamu. Inoltre 5 realizzazioni a testa per il terzetto composto da Nahomi Marquez Jabique, Margherita Rossi e Marianna Orlandi, quest’ultima sempre più ritrovata dopo il lungo stop per infortunio. Nei ranghi del Lions spiccano i 7 centri del navigato terzino ucraino Iryna Chernova, classe 1979.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Una trasferta davvero brillante, sotto ogni punto di vista – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Sono veramente contento, perchè le nostre ragazze hanno affrontato la partita nel miglior modo possibile. Avendo di fronte una squadra ricca di tenacia ma ancora a quota 0, era facile incappare in qualche distrazione o leggerezza di troppo: invece l’intero gruppo ha iniziato fin da sùbito a macinare corsa e gioco, senza concedere alcun tipo di sconto alle avversarie. Durante la ripresa c’è stato un lieve calo, soprattutto per quanto riguarda l’efficienza offensiva: in alcune occasioni potevamo trovare soluzioni molto più convincenti in zona gol, e ciò avrebbe permesso di totalizzare un bottino complessivo di reti addirittura superiore. D’altro canto, si tratta proprio del classico “pelo nell’uovo”: di certo, le piccole imprecisioni riscontrate nel 2° tempo non offuscano minimamente la qualità e la rilevanza di questa vittoria. Del resto, gli ostacoli non mancavano: le defezioni di Alessia Artoni e Ilenia Furlanetto avrebbero potuto destabilizzare i nostri assetti, e invece la squadra ha reagito alle assenze con pazienza e lucidità. Quanto al Lions Sassari, i numeri non devono indurre a valutazioni superficiali – rimarca il timoniere biancorosso – Ritengo sia un organico contraddistinto da buone prospettive, in grado di concretizzare una costante crescita già nel corso di questa stagione agonistica”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Ora all’orizzonte della Casalgrande Padana c’è una nuova pausa. Sabato prossimo 20 gennaio le biancorosse avrebbero dovuto ospitare la Ac Life Style Erice, ma gli impegni europei delle “Arpie” siciliane hanno determinato un campionato di data: il duello casalingo di campionato contro le trapanesi si giocherà quindi mercoledì 7 febbraio, a partire dalle ore 20,30. Prima, però, le biancorosse sono attese da un ulteriore appuntamento interno: di nuovo in campo sabato 27 gennaio dalle ore 18.30, quando al pala Keope andrà in scena il duello con la Pallamano Mezzocorona. “Queste continue e frequenti soste non sono proprio l’ideale per noi – osserva Agazzani – Avrei preferito giocare già la prossima settimana, perchè ciò avrebbe aiutato a mantenere la giusta mentalità agonistica e il necessario ritmo-partita. Al tempo stesso, non è affatto il caso di stare troppo a lamentarsi sull’agenda: conosciamo il calendario fin dall’estate scorsa, e anche per questo non dobbiamo certo stare qui a farne chissà quale dramma. Vorrà dire che sfrutteremo la sosta per preparare al meglio gli impegni di fine gennaio e inizio febbraio, che si susseguiranno a ritmo serrato: prima la sfida con le trentine poi la Coppa Italia a Riccione, dove guarda caso nei quarti affronteremo proprio Erice. Intanto, ritengo che il duello con Mezzocorona non vada certo preso sottogamba: le nostre prossime avversarie hanno appena centrato un prezioso pareggio sul campo della Venplast Dossobuono, e poi si sono rinforzate con l’arrivo di Marinela Panayotova e Giulia Conte provenienti dalla Cassa Rurale Pontinia”.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

Agazzani fa inoltre il punto sulle assenze: “Di sicuro il 27 gennaio torneremo a fare affidamento su Ilenia Furlanetto, mentre Alessia Artoni sarà ancora fuori. Ora come ora il rientro di Alessia è previsto tra un mese, ma noi continuiamo a sperare ragionevolmente di poterla schierare già in Coppa Italia”.

L’allenatrice isolana Florentina “Zucchi” Pastor (foto pagina Fb Lions Sassari)

“Per quel che ci riguarda, si è trattato della classica sfida a due facce – evidenzia quindi Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari – Durante il 1° tempo abbiamo evidenziato numerose pecche in chiave difensiva, permettendo alla Casalgrande Padana di individuare la via della rete con notevole frequenza: in più siamo riuscite a creare parecchio in zona gol, ma commettendo una quantità eccessiva di errori davanti al portiere. Ben altra musica durante la ripresa, quando la squadra si è resa protagonista di visibili miglioramenti sotto ogni aspetto: le nostre ragazze hanno difeso meglio e finalizzato meglio, avvicinandosi al livello di efficacia della Casalgrande Padana. Non a caso nel secondo tempo abbiamo siglato soltanto 2 sigilli in meno rispetto alle avversarie, 15 contro 17″. Sassari era priva della nuova arrivata, la lituana Ramune Poskutè: “Lei è stata tesserata regolarmente ed è già pronta per giocare – sottolinea la timoniera isolana – Tuttavia lei è qui da pochissimi giorni, e dunque ho preferito rinunciare a lei così da darle ulteriore tempo per inserirsi meglio nei nostri meccanismi di gioco. Così ci siamo presentate con un nucleo di straniere composto da Datcu, Lerena Colunga e Chernova”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della formazione biancorossa

“Sappiamo bene di dover migliorare sotto ogni profilo, ma io continuo a credere fortemente nell’organico che alleno – rimarca Florentina “Zucchi” Pastor – La salvezza resta una meta ampiamente fattibile, da inseguire con costante convinzione. Peraltro sapevo fin dall’inizio che il cammino da percorrere sarebbe stato lungo e complesso: di conseguenza, non ho alcuna intenzione di fermarmi proprio adesso. Abbiamo una squadra contraddistinta da un’età media piuttosto bassa, e anche per questo dobbiamo fare in modo che ogni partita abbia sempre qualcosa di positivo e incoraggiante. La coralità della nostra tipologia di manovra è senza dubbio tra i punti di forza che ci caratterizzano: viceversa, dobbiamo perfezionarci in primo luogo per quel che concerne l’aumento della precisione in fase di tiro. Quanto alla Casalgrande Padana, le biancorosse hanno saputo distinguersi pur essendo rimaneggiate: anche per questo ritengo che si tratti di una squadra capace di recitare un ruolo di primissimo piano, sia in Coppa Italia sia addirittura nella lotta per raggiungere i playoff scudetto. Considerando la notevole caratura delle avversarie di turno, il 15-17 del secondo tempo riveste grande valore per noi. Mi dispiace solo per il cartellino rosso rimediato da Rachele Onesti: non perchè abbia influito sul risultato della gara, ma perchè avrei voluto assegnarle un minutaggio ben maggiore”.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Mercoledì 10 gennaio si è giocata Starmed Tms Teramo-Jomi Salerno 19-21, mentre l’altro risultato di sabato 13 è Venplast Dossobuono-Mezzocorona 23-23. Nel posticipo di domenica 14, Cellini Padova-Bressanone Südtirol 29-30. Il 12° turno si concluderà giovedì 25 gennaio, con Ac Life Style Erice-Aviometal Cassano Magnago. Riposa la Cassa Rurale Pontinia.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 18 punti (11); Aviometal Cassano Magnago 17 (10); Bressanone Südtirol 16 (11); Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 15 (10); Casalgrande Padana 15 (11); Starmed Tms Teramo 8 (11); Venplast Dossobuono 7 (11); Cellini Padova 4 (11); Mezzocorona 3 (11); Lions Sassari 0 (11).

Nell’immagine in alto il terzino Charity Iyamu, miglior realizzatrice dell’incontro. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, il cammino della Casalgrande Padana riprende con la lunga trasferta di Sassari

Sosta natalizia agli sgoccioli per la Casalgrande Padana di serie A1 femminile: all’orizzonte delle biancorosse c’è la prima partita del 2024, che darà anche inizio al cammino della formazione ceramica nella fase discendente del torneo. Il nuovo anno solare si apre con una lunga trasferta in Sardegna, per un incontro che si preannuncia molto più ricco di insidie rispetto a quanto si potrebbe intuire osservando la classifica. Sabato 13 gennaio, a partire dalle ore 18.30, la compagine allenata da Marco Agazzani sarà di scena al pala Santoru di Sassari. In programma il duello con il neopromosso Lions, valevole per la dodicesima giornata del massimo campionato: Nguyen e Stilo gli arbitri designati. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Purtroppo, in terra isolana la formazione ceramica dovrà sicuramente fronteggiare un’assenza senza dubbio pesante: “Mi sono infortunata al dito durante l’allenamento di lunedì scorso 8 gennaio, e si tratta di un problema che ha reso necessaria un’apposita ingessatura – spiega la pivot casalgrandese Alessia Artoni – Di conseguenza non potrò prendere parte alla trasferta di Sassari, e inoltre mi troverò costretta a saltare molti altri appuntamenti tra cui quello con la Coppa Italia. Dovrò infatti tenere il gesso per una decina di giorni, poi si deciderà se procedere o meno all’operazione: in ogni caso, la mia assenza dal palcoscenico agonistico si protrarrà per circa un mese”. Come se non bastasse, a Sassari è in dubbio anche la presenza di Ilenia Furlanetto: la capitana biancorossa accusa un’indisposizione stagionale, e quindi potrebbe saltare la sfida con il Lions. “Conosciamo Ilenia da svariato tempo, e quindi sappiamo bene che lei farà davvero di tutto per essere della partita – sottolinea Alessia Artoni – Quanto a me, io sono davvero dispiaciuta perchè questo inghippo davvero non ci voleva: d’altro canto, vincere significa anche risolvere con efficacia le problematiche che possono derivare dalle assenze. Nel recente passato, qui a Casalgrande non sono certo mancati gli intoppi relativi alle defezioni causate da infortuni e acciacchi: per noi non si tratta affatto di una situazione così nuova, e quindi credo proprio che l’intera squadra conosca bene le strategie migliori per affrontarla”.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

Intanto, la Padana proviene da un 2023 chiuso nel migliore dei modi: Franco e socie provengono infatti da ben 5 risultati utili consecutivi. Nella fattispecie le biancorosse hanno avuto la meglio su Jomi Salerno, Starmed-Tms Teramo, Cellini Padova e Venplast Dossobuono: una sequela di affermazioni intervallata solo dal pregevole pari maturato a Cassano Magnago, sul campo delle campionesse d’inverno targate Aviometal. Adesso Casalgrande staziona soltanto a 2 punti di distanza dalla zona playoff, mentre gli spareggi contro la retrocessione si trovano 7 lunghezze più in basso: con cifre di questo genere, sognare diventa un’attività più che lecita.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

“La nostra fisionomia di squadra ha avuto modo di consolidarsi e perfezionarsi con il passare delle settimane – rimarca la pivot classe 2000 – Durante il percorso le nuove arrivate sono entrate sempre più in sintonia con il gioco che esprimiamo, e ciò ha avuto un ruolo di primaria importanza nel permetterci di compiere un pregevole salto di qualità: sia per quanto concerne i risultati, sia in merito alla qualità della pallamano che riusciamo a esprimere. Parlando nel dettaglio dell’ultima partita prima delle vacanze di Natale, forse sul campo di Dossobuono avremmo potuto ottenere un’affermazione più larga rispetto al 17-23 conclusivo: d’altro canto, ritengo che la prova fornita contro le veronesi possa meritare un giudizio pienamente sufficiente. Le scaligere sono molto abili soprattutto in fase difensiva, e il compito di perforare la porta della Venplast risulta sempre piuttosto arduo anche per le superpotenze del campionato: di conseguenza, i 23 centri che abbiamo messo a segno sono un buon motivo per guardare all’immediato futuro con ragionevole fiducia. Un’altra valida ragione per proseguire con slancio è data dal prezioso rientro di Marianna Orlandi, avvenuto proprio durante la sfida con Dossobuono”. Alessia Artoni si sofferma pure su un possibile approdo della Padana nei playoff: “Le pretendenti agli spareggi scudetto stanno lavorando a fondo proprio come noi, e oltretutto non hanno mancato di rinforzare ulteriormente i rispettivi organici. Di conseguenza, l’ammissione agli spareggi scudetto resta una meta parecchio ardua da raggiungere. Di certo noi abbiamo i mezzi per provarci fino in fondo, senza rinunciare a una buona dose di convinzione: le aspirazioni verso l’alto fanno sempre bene, ed è bene mantenerle pur senza cullarsi in facili illusioni”.

Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana

Sulla carta, a Sassari i favori del pronostico sono tutti per la Casalgrande Padana: le pur volenterose avversarie di turno devono ancora ottenere i primi punti stagionali, e inoltre il duello di andata si è concluso con la netta affermazione dell’organico allenato da Marco Agazzani. Il precedente stagionale porta la data del 9 settembre 2023: nella circostanza, la formazione ceramica si è imposta con un perentorio 38-24. “Vero, ma andiamoci piano a parlare di pronostico favorevole – ammonisce Alessia Artoni – Innanzitutto, le fatiche relative al lungo viaggio che bisognerà affrontare rappresentano un’incognita da tenere ben presente. Inoltre pochi giorni fa il Lions Sassari ha ufficializzato l’arrivo di Ramune Poskutè, lituana classe 1998 che nella passata stagione ha vinto i playoff di A2 con la maglia di Paceco: si tratta quindi di una rilevante carta in più a disposizione delle prossime avversarie, e il suo contributo ha senza dubbio le carte in regola per poterci creare una serie di problemi imprevisti. Di certo la Casalgrande Padana ha ciò che serve per poter ripetere la larga affermazione del confronto di andata, ma occhio alla supponenza: quando ci si trova ad affrontare una squadra che ha 13 punti in meno e che deve ancora muovere la propria classifica, il serio pericolo di sottovalutare le rivali è sempre dietro l’angolo. Dal nostro punto di vista, il duello con Sassari costituirà dunque un’importantissima prova del nove anche sotto l’aspetto della mentalità”.

Da sinistra il terzino casalgrandese Emma Baroni, il terzino Chiara Rondoni e la pivot Giulia Mattioli

A Casalgrande si inizia a dare uno sguardo anche alla Coppa Italia, sempre più alle porte: appuntamento nel periodo 1-4 febbraio alla Play Hall di Riccione, sede che la Federazione ha ufficializzato proprio in questi giorni. Nei quarti a gara secca le biancorosse affronteranno la Ac Life Style Erice, terza forza del campionato nonchè detentrice della Coppa. “A mio parere, peggior abbinamento non poteva capitarci – osserva la pivot in forza alla Padana – Erice è la realtà più in forma del momento, e non a caso ha appena vinto la Supercoppa Italiana: le “Arpie” neroverdi possono contare su un indubbio talento e anche su un morale carico a mille, ben rinforzato dal recente e rilevante rientro del terzino Karichma Ekoh. Ad ogni modo, poco male: il compito sarebbe stato parecchio complesso anche se avessimo affrontato un’altra delle squadre che adesso ci precedono in classifica. Nell’ambito della Coppa Italia, Casalgrande non ha mai superato i quarti di finale: tuttavia, i grandi numeri sono fatti anche e soprattutto per essere smentiti. Davanti a noi c’è dunque la possibilità di infrangere un muro storico, e ciò potrà certamente darci un’ulteriore carica sotto il profilo motivazionale”.

Da sinistra Veronica Furesi, portiere del Lions, e la pivot sassarese Chiara Bonnet (foto pagina Fb Pallamano Cellini Padova)

QUI LIONS SASSARI. L’ammissione dell’organico sardo al massimo campionato è stata ufficializzata la scorsa estate. Nonostante la sequela di sconfitte, tra cui il 45-9 del 16 dicembre sul campo dell’Ac Life Style Erice, il Lions allenato da Florentina “Zucchi” Pastor ha più volte messo in campo una rilevante forza di volontà unita a un ricco quantitativo di energie fisiche. Doti che autorizzano le “Leonesse” a mantenere ancora speranze più che ragionevoli in ottica salvezza. “Nella fattispecie, ritengo che fin qui il nostro percorso si sia articolato in due fasi – spiega Chiara Bonnet, pivot sassarese classe 2001 – Durante la prima parte della fase di andata, ci siamo rese protagoniste di un cammino in costante crescita costruendo pure una serie di buone prestazioni: tuttavia in seguito ci siamo bloccate, sia per quanto riguarda i miglioramenti sul piano del gioco sia dal punto di vista della fibra caratteriale. Adesso come adesso, il nostro obiettivo irrinunciabile sta dunque nel riprendere quanto prima quella traiettoria convincente che eravamo riuscite a sviluppare nelle fasi iniziali del torneo. Nonostante la classifica, anche noi possiamo contare su buone qualità: quando siamo riuscite a riporre in campo la giusta grinta lottando con costanza e compattezza, abbiamo sempre trovato le vie giuste per creare molti grattacapi a qualsiasi tipo di avversarie. Ora dobbiamo ritrovare rapidamente un gioco contraddistinto da convinzione e coralità: i passi avanti da compiere con maggiore urgenza riguardano i meccanismi difensivi. In troppe occasioni, le rivali di turno arrivano a violare la nostra porta con eccessiva facilità”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

“Contro la Casalgrande Padana, purtroppo nemmeno noi saremo al completo – prosegue Chiara Bonnet – In compenso, il nostro organico può contare su una favorevole condizione fisica complessiva. Inoltre, come sapete c’è la buona notizia legata all’arrivo del terzino/centrale Rosamune Poskute: il lavoro che stiamo svolgendo ha anche l’obiettivo di inserirla in maniera veloce all’interno della struttura di gioco che ci caratterizza. Per quanto riguarda le biancorosse, di fronte avremo una realtà di primo piano e ne siamo ben consapevoli: l’assenza di Alessia Artoni e il punto interrogativo su Ilenia Furlanetto non devono certo indurre a valutazioni superficiali. La Padana è senza dubbio una squadra molto valida, dotata di un organico ben consolidato e di autentico valore: Casalgrande dispone certamente di tutto quanto serve per fare la voce grossa sia in campionato, sia nel panorama della Coppa Italia. Al tempo stesso, in fin dei conti noi non abbiamo nulla da perdere nel confronto che ci attende: giocheremo quindi con la massima serenità senza avere addosso il peso del pronostico, e ciò potrà davvero aiutarci parecchio nell’arrivare a dimostrare sul campo quel pregevole valore che pensiamo di avere”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La 12esima giornata ha avuto inizio con l’anticipo di mercoledì 10 gennaio, Starmed Tms Teramo-Jomi Salerno 19-21. Le altre partite sono Venplast Dossobuono-Mezzocorona (sabato 13/1), Cellini Padova-Bressanone Südtirol (domenica 14/1) e Ac Life Style Erice-Aviometal Cassano Magnago (giovedì 25/1). Riposa la Cassa Rurale Pontinia.

Classifica: Jomi Salerno 18 punti; Aviometal Cassano Magnago 17; Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 15; Bressanone Südtirol 14; Casalgrande Padana 13; Starmed Tms Teramo 8; Venplast Dossobuono 6; Cellini Padova 4; Mezzocorona 2; Lions Sassari 0. Jomi Salerno e Starmed Tms Teramo hanno disputato una partita in più.

In alto un’altra immagine della pivot Alessia Artoni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula vittoriosa nel test sul campo della vivace Pallamano Parma

La Modula Casalgrande viaggia verso un ulteriore fine settimana di pausa agonistica: come è noto la traiettoria biancorossa in campionato riprenderà domenica 21 gennaio, quando Lamberti e soci faranno visita alla Starfish Follonica per l’ottava giornata della serie A Bronze maschile (girone B).

Mattia Bandini, ala della Modula Casalgrande

Intanto, nella serata di martedì 9 gennaio la Modula è stata protagonista di una nuova amichevole: l’organico allenato da Matteo Corradini ha fatto tappa al pala Del Bono di Parma, per affrontare i padroni di casa gialloblù. La Pallamano Parma del trainer Francesco Fanti è l’attuale capolista della serie B regionale, con 20 punti totalizzati in 11 gare: nel test disputato in terra ducale, i casalgrandesi hanno avuto la meglio con il punteggio di 30-32.

Da sinistra il team manager biancorosso Adolfo Martucci, l’allenatore Matteo Corradini e il collaboratore tecnico Alberto Barbieri

“Un appuntamento contro avversari vivaci e molto ricchi di talento – spiega Matteo Corradini – Senza dubbio, un amichevole parecchio utile per affinare in modo ulteriore la preparazione in vista del duello con Follonica. Ci siamo concentrati soprattutto sulla fase difensiva e sulla corsa, fornendo risposte incoraggianti anche dal punto di vista della concentrazione. Giovedì 4 avevamo svolto un test casalingo con Carpine, terminato sul 26-26: in quell’occasione siamo scesi in campo dovendo fronteggiare un gran numero di assenze, mentre stavota abbiamo potuto contare su ranghi ben più completi. A Parma non ha giocato Luigi Prandi, fermato a livello precauzionale a causa di un lieve problema alla gamba: inoltre Kristian Toro, Andrea Ruozzi e Chiheb Jendoubi erano assenti a causa dei rispettivi impegni di lavoro. Per il resto tutti schierati, compreso il rientrante Emanuele Seghizzi e il nuovo arrivato Pashko Hila: in particolare quest’ultimo si sta inserendo sempre meglio nei meccanismi di squadra”.

Nella foto in alto Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U17 femminile, per la Casalgrande Padana un onorevole stop contro Prato

Primo impegno del 2024 per la Casalgrande Padana Under 17 femminile: le biancorosse hanno aperto il nuovo anno facendo visita alle Tushe Prato, che guidano a punteggio pieno la graduatoria del campionato interregionale Figh Emilia Romagna-Toscana. Nel confronto disputato domenica 7 gennaio, la formazione ceramica non è riuscita a spezzare il perfetto cammino che le padrone di casa stanno portando avanti: tuttavia la capolista ha dovuto faticare e non poco per avere ragione della vivace compagine ospite. La sconfitta rimediata dalla Padana è più che onorevole, specie considerando l’altissimo livello delle avversarie: le Tushe hanno avuto la meglio con il punteggio di 34-30, dopo che la Padana aveva chiuso la prima frazione sul 10-14 in proprio favore.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile

“Per quel che ci riguarda, primo tempo quasi perfetto – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – L’unico momento di lieve flessione è arrivato quando le nostre ragazze sono rimaste in doppia inferiorità numerica. Abbiamo espresso una pallamano di pregevole livello fino a metà ripresa: purtroppo nelle fasi finali la squadra ha perso completamente la bussola, incappando in una quantità eccessiva di palloni persi e di scelte sbagliate. A tirare le somme, si tratta di una prova che ci ha comunque fornito spunti incoraggianti nonostante la sconfitta: in particolare, adesso dovremo ripartire con assoluta decisione dagli ottimi riscontri forniti nel corso della prima frazione di gioco“.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro le Tushe Prato: Giubbini (P), Di Caterino (P), Abbruzzese, Apostol 11, Bacchi 2, Baroni 2, Cosentino 3, Galletti 2, Mazizi 3, Giovannini 7, Lassouli, Taccucci, Trevisi, Reggiani.

Classifica del campionato interregionale Figh: Tushe Prato 12 punti; Casalgrande Padana 8; Ariosto Ferrara 6; Romagna 4; Spm Modena 2; Parma 0. Tushe Prato e Casalgrande Padana hanno disputato 6 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 5.

Biancorosse di nuovo in campo giovedì 25 gennaio, al pala Boschetto di Ferrara: il sempre atteso derby con le padrone di casa targate Ariosto avrà inizio alle ore 18.

Foto di gruppo per gli Under 9 e Under 11 della Casalgrande Padana insieme allo staff tecnico, qui ritratti durante il Torneo dell’Epifania che si è svolto a Rubiera

TORNEO DELL’EPIFANIA. Sabato 6 gennaio, ben tre squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande hanno fatto tappa a Rubiera. L’occasione era data dal 13° Torneo nazionale dell’Epifania, organizzato dal club biancorossoblù su tre campi: pala Bursi, Tensostruttura Berganti e palestra ex-Tennis. Le formazioni targate Casalgrande Padana erano presenti in tutti i tabelloni: di scena gli Under 13 allenati da Gaia Lusetti e le Under 13 guidate da Ilenia Furlanetto, senza dimenticare la giovanissima formazione Under 9/11 diretta Nadia Ayelen Bordon, Valentina Bonacini e Sara Apostol. Per tutti un grande momento di divertimento e soprattutto di crescita. Quanto alla cronaca, la vittoria finale è andata alle squadre di Rubiera (Under 9), Massa Marittima (U11) e Pressano (tabellone unico U13), che si sono aggiudicate il Trofeo Istituti Privati Fermi.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile

L’AGENDA. Per quanto riguarda la serie B femminile Aics, la traiettoria della Casalgrande Padana in campionato riprenderà domenica 21 gennaio: a partire dalle ore 11.30, le ragazze allenate da Marco Agazzani disputeranno al pala Keope la sfida casalinga con l’Ariosto Ferrara. Quanto ai campionati Figh, anche la Casalgrande Padana U15 femminile diretta da Ilenia Furlanetto è attesa da un confronto casalingo: le avversarie di turno saranno le portacolori della Pallamano Romagna, domenica 21/1 dalle ore 15,30. Sùbito dopo, ossia domenica 21 gennaio dalle 17.30, il Keope sarà quindi il teatro del confronto Under 13 maschile tra la Spm Modena e la Casalgrande Padana guidata da Gaia Lusetti. La Padana U13 femminile, allenata da Ilenia Furlanetto, tornerà invece in campo domenica 28 gennaio nel concentramento previsto al pala Boschetto di Ferrara.

In alto Sarà Apostol, ala/pivot ella Casalgrande Padana U17 femminile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula inaugura il 2024 con una grande novità: Hila è biancorosso

Il 2024 della Modula Casalgrande si è aperto con una rilevante novità in chiave mercato. Da adesso in avanti, il trainer biancorosso Matteo Corradini avrà la possibilità di schierare anche Pashko Hila: un nome senza dubbio ben noto a chi segue le vicende della pallamano reggiana. Classe ’95, ala destra che tuttavia è in grado di ricoprire con successo anche il ruolo di terzino, il nuovo arrivato in casa Modula proviene da un lungo percorso nei ranghi della Pallamano Rubiera: una traiettoria iniziata già ai tempi delle giovanili per chiudersi proprio in questi giorni. Nella fattispecie Hila proviene direttamente dai Vikings, l’organico che sta disputando la serie A Gold sotto la guida tecnica di Alessandro Fusina.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula Casalgrande

“La società da cui provengo ha tutta la mia sincera gratitudine, e non potrebbe essere altrimenti – spiega il giocatore, rubierese originario di Scutari in Albania – Del resto, sportivamente parlando è proprio lì che io sono nato e cresciuto: di conseguenza lascio un ambiente che mi ha dato tantissimo, sia in termini di risultati sia dal punto di vista umano. Tuttavia, da novembre in avanti non sono più riuscito a disputare partite: ho mantenuto una buona forma continuando ad allenarmi con la squadra, ma senza più cimentarmi con il palcoscenico del campionato. Gli impegni familiari e le incombenze di carattere lavorativo hanno avuto il sopravvento: così, ho avvertito la necessità di avere un impegno meno ampio rispetto a quello che la massima divisione richiede. A quel punto ho deciso di accettare la proposta di Casalgrande, club che peraltro aveva preso contatti con me fin dalla scorsa stagione: qui potrò giocare in una realtà di primo piano nell’ambito della serie A Bronze, e peraltro si tratta di un contesto che mi permette di coniugare meglio la pallamano con le altre mie attività quotidiane. Come detto, non finirò mai di ringraziare la Pallamano Rubiera: d’altro canto, ora è tempo di tuffarmi con la massima convinzione in quella che per me sarà la prima esperienza all’infuori dell’universo biancorossoblù”.

Un’immagine di Pashko Hila con la casacca dei Vikings Rubiera, che lui ha indossato fino a pochi giorni fa (foto pagina Fb Pallamano Rubiera)

Hila si sofferma quindi sui possibili obiettivi della Modula: “Ovviamente, essendo appena arrivato, devo ancora imparare a conoscere nel dettaglio questo girone B – evidenzia l’ala/terzino – Tuttavia ho la marcata impressione che si tratti di un raggruppamento contraddistinto da notevole equilibrio, e i numeri ne danno piena testimonianza. Sulla carta il Bologna United ha qualcosa in più rispetto alle altre formazioni, ma nemmeno i rossoblù sono imbattibili: loro hanno perso sul campo di Follonica, e inoltre sono andati vicinissimi a rimediare una sconfitta casalinga proprio contro Casalgrande. Inoltre, noi possiamo contare su un organico solido e ben assortito in ogni reparto: credo quindi che la nostra squadra abbia le caratteristiche che servono per provare a raggiungere i playoff promozione, e magari addirittura per salire di categoria. Ho già parlato con il trainer Corradini, e anche lui condivide queste aspirazioni verso l’alto: ciò rappresenta senza dubbio un buon motivo in più per iniziare con grande slancio questa nuova traiettoria con la Modula. Intanto, però, pensiamo a una partita alla volta: domenica 21 gennaio il campionato riprenderà con la difficile trasferta sul parquet della Starfish Follonica, e in Maremma avremo l’arduo ma fattibile compito di centrare la prima vittoria fuori casa della nostra stagione”.

Il team manager biancorosso Adolfo Martucci

In effetti, fin qui la Modula ha raccolto zero punti lontano dal pala Keope: “Follonica staziona in zona playoff, e quindi non siamo certo noi a scoprire il suo valore – rimarca Pashko Hila – D’altro canto, sono convinto che la Modula non sia affatto da meno: inoltre Casalgrande ha avuto la meglio nel confronto di andata al pala Keope, e qualcosa vorrà pur dire. In questo periodo siamo al lavoro per migliorare ancora di più la ragnatela del nostro gioco, effettuando alcuni aggiustamenti riguardanti soprattutto gli assetti difensivi. Si tratta certamente delle premesse giuste per arrivare a presentarci a Follonica con il grado di efficacia e preparazione che serve. Quanto a me, dal punto di vista fisico sono in buona forma: l’obiettivo primario che mi prefiggo sta nel fornire un contributo significativo per quel che concerne il perfezionamento nella fase difensiva, senza però rinunciare a inserirmi con buona resa nei meccanismi che riguardano l’attacco”.

Il tecnico casalgrandese Matteo Corradini

IL TRAINER. “L’arrivo di Pashko Hila è senza dubbio una grande notizia per noi – evidenzia Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande – Il suo approdo qui a Casalgrande ci permette di iniziare il 2024 all’insegna di un forte e ragionevole ottimismo: stiamo infatti parlando di un rinforzo di assoluto spessore, contraddistinto da doti che ci aiuteranno parecchio nell’aumentare e affinare in misura ulteriore il tasso qualitativo del nostro organico”. Intanto, nella serata di giovedì 4 gennaio i biancorossi hanno disputato un’amichevole casalinga: 26-26 al pala Keope contro il Carpine, la squadra allenata dall’ex casalgrandese Luca Montanari che sta disputando il campionato di serie B regionale. “Nell’occasione, Hila si è reso autore di un buon esordio – rimarca Corradini – In più Angelo Giannetta ha usufruito di un largo minutaggio: nella partita del 16 dicembre contro Tavarnelle lui ha rimediato una fortuita frattura al naso, ma l’inghippo è ampiamente in via di soluzione. Per il resto, eravamo decimato: assenti Mattia Lamberti, Luigi Prandi, Matteo Caprili, Gabriele Ferrari e Matteo Sigona, alcuni per impegni personali e altri a causa di problemi con l’influenza. Mancava inoltre Emanuele Seghizzi, che accusa un risentimento muscolare: nulla di grave o di preoccupante, ma ho preferito tenerlo a riposo precauzionale per non rischiarlo in vista di Follonica. Si è comunque trattato di un test molto utile, contro avversari frizzanti e autori di un gioco mai banale: oltretutto, nei nostri ranghi c’è stato vasto spazio per i ragazzi più giovani”.

Angelo Giannetta, ala/terzino della Modula Casalgrande

Corradini traccia quindi la tabella di marcia: “A partire dalla prossima settimana, torneremo a lavorare a ranghi completi – annuncia il timoniere della Modula – Sempre la prossima settimana ho inoltre intenzione di fissare un’altra amichevole, con l’obiettivo di prepararci in maniera ancora più accurata e puntuale al severo appuntamento sul parquet di Follonica”.

Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande

IL DG. “Per la seconda parte del campionato ci siamo regalati un ottimo rinforzo, che ha anche una solida esperienza a livello di serie A Gold – aggiunge quindi il dg casalgrandese Alberto Aldini, nel commentare l’arrivo di Pashko Hila – Adesso, lui si aggiunge al già rilevante nucleo di giocatori esperti già presenti nell’organico. Ottimo difensore, Hila darà sicuramente un grande aiuto nel reparto ali, dove da anni eravamo sprovvisti di giocatori mancini. Ringraziamo Pashko per aver aderito al nostro progetto e gli diamo il più cordiale benvenuto: inoltre il mio personale ringraziamento va al team manager Adolfo Martucci e all’allenatore Matteo Corradini, per essere arrivati alla finalizzazione dell’ingaggio. Rivolgo poi un irrinunciabile grazie ai Vikings Rubiera, che hanno permesso di effettuare questa operazione di mercato”.

In alto un’altra immagine di Pashko Hila, tratta dalla pagina Fb della Pallamano Rubiera. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U17 femminile, la Casalgrande Padana piazza un brillante blitz sul campo della Spm Modena

La Casalgrande Padana Under 17 femminile ha terminato il 2023 con una convincente vittoria, sul campo di avversarie niente affatto agevoli da fronteggiare. Nel pomeriggio di domenica 17 dicembre le biancorosse hanno dettato legge al pala Molza di Modena, prevalendo sulle padrone di casa targate Spm. Il predominio territoriale da parte della compagine ospite è emerso in modo chiaro fin dal primo tempo, che si è chiuso sull’eloquente punteggio di 8-20 a favore delle ragazze allenate da Marco Agazzani: la ripresa si è quindi articolata sulla stessa falsariga, fino al 18-30 che ha sancito l’affermazione finale delle casalgrandesi.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Buona prova da parte nostra – sottolinea Agazzani – Nella fattispecie, le nostre ragazze hanno saputo individuare ottime soluzioni a livello offensivo: bene anche i movimenti in difesa, in deciso miglioramento rispetto alle precedenti uscite. Peraltro tutte le nostre ragazze hanno usufruito di un ampio minutaggio, e ciascuna ha fornito ottime risposte: un aspetto, questo, che senza dubbio impreziosisce ulteriormente la qualità dell’affermazione ottenuta contro una Spm comunque vivace e volenterosa”.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana

Il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile nel duello con la Spm Modena: Giubbini (P), Di Caterino (P), Mazizi, Abbruzzese 1, Apostol 6, Bacchi 1, Baroni S., Baroni E. 3, Capellini, Cosentino 2, Galletti, Giovannini 9, Marazzi 4, Mullaliu 1, Reggiani, Trevisi 3.

Classifica del campionato interregionale Figh dopo i primi 5 turni: Tushe Prato 10 punti; Casalgrande Padana 8; Ariosto Ferrara 6; Romagna 4; Spm Modena 2; Parma 0. Di nuovo in campo domenica 7 gennaio 2024: nell’occasione le biancorosse saranno di scena al pala Gramsci-Keynes di Prato, per affrontare le Tushe prime della classe a partire dalle ore 16. Un duello d’alta quota che senza dubbio promette di non annoiare.

Thomas Mattioli, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. La corsa della Casalgrande Padana Under 15 maschile verso il titolo regionale deve purtroppo interrompersi. Lunedì 11 dicembre, i biancorossi hanno disputato l’ultima gara della prima fase: per sperare di proseguire il cammino verso l’alloro emiliano-romagnolo serviva necessariamente una vittoria, e invece l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha pagato dazio al pala Keope contro il forte Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Nonostante la consistente buona volontà messa in campo dai padroni di casa, la compagine della Bassa si è imposta per 27-31 . Tuttavia, il girone C si è concluso sabato 16 con la vittoria del Felino nel derby sul campo della Pallamano Parma: di conseguenza, alla luce di tale risultato, Casalgrande sarebbe uscita dai giochi per il titolo anche in caso di vittoria sui castelnovesi.

Classifica finale del tabellone C regionale Figh: Secchia Rubiera 15 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Felino 14; Casalgrande Padana 11; Parma 4; Sportinsieme Castellarano 2.

Il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli

La Padana ha comunque portato avanti un percorso di pregevole livello, che ha permesso all’intera squadra di crescere e migliorare sempre più. Adesso, dopo la sosta natalizia, i casalgrandesi torneranno in campo nel girone che assegnerà i piazzamenti dal 7° al 12° posto della classifica complessiva regionale: le protagoniste del nuovo raggruppamento saranno le squadre che si sono collocate al terzo e al quarto posto nei tre gruppi della prima fase. I ragazzi allenati da Fiumicelli avranno così ulteriori occasioni di rilievo per affinare il livello di efficienza e preparazione che li contraddistingue.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 13 maschile ha concluso il 2023 nel migliore dei modi, cogliendo una roboante affermazione casalinga: domenica 17 dicembre, i biancorossi si sono imposti su Felino con il maiuscolo punteggio di 27-17.

Classifica del girone C regionale Figh dopo i primi 7 turni: Secchia Rubiera 14 punti; Casalgrande Padana 10; Spm Modena 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6; Parma 2; Felino 0. Spm Modena e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto sono conteggiate con una partita in meno.

Domenica 21 gennaio, i ragazzi guidati da Gaia Lusetti riceveranno al pala Keope la Spm Modena: in campo dalle ore 17,30.

Ilenia Furlanetto, che guida la Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 FEMMINILE. Domenica 17 dicembre è tornata alla ribalta anche la Casalgrande Padana Under 13 femminile. Il pala Keope ha ospitato il terzo concentramento stagionale: nell’occasione, la formazione allenata da Ilenia Furlanetto ha ottenuto una vittoria e un pareggio. L’organico biancorosso ha avuto la meglio sul Romagna con un perentorio 22-11, poi è arrivato il pareggio per 21-21 nel duello con la capolista Ariosto Ferrara.

Classifica del girone unico regionale Figh: Ariosto Ferrara 11 punti; Casalgrande Padana 7; Romagna e 2 Agosto Bologna 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto Misto 0.

Di nuovo in pista domenica 28 gennaio, al pala Boschetto di Ferrara: nella circostanza la Padana U13 femminile sfiderà il 2 Agosto Bologna (ore 10.30) e le padrone di casa (ore 12,30).

Greta Trevisi, terzino della Casalgrande Padana

L’AGENDA. Per la Casalgrande Padana di serie B femminile Aics, il prossimo turno è previsto domenica 21 gennaio 2024: le biancorosse allenate da Marco Agazzani affronteranno al pala Keope l’Ariosto Ferrara, in un duello che scatterà alle ore 11,30. Ferrara ha totalizzato 8 punti nell’arco di altrettante gare, mentre la compagine ceramica staziona nell’alta graduatoria con 15 punti raccolti sempre in 8 confronti. Da definire il recupero di Casalgrande Padana-Romagna: la sfida avrebbe dovuto disputarsi il 3 dicembre sempre al Keope, ma poi è stata rimandata su richiesta del club ospite.

Quanto alla Casalgrande Padana U15 femminile, le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto riprenderanno il cammino agonistico sempre domenica 21 gennaio: dalle ore 15.30 al pala Keope l’incontro interno con le pari età del Romagna, che fin qui hanno raccolto 6 punti in 4 gare proprio come le biancorosse.

Nella foto in alto, realizzata da Ivan Galletti, la Casalgrande Padana Under 17 femminile che ha superato le pari età della Spm Modena. Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, pari amaro per la Modula che comunque salva l’imbattibilità interna

MODULA CASALGRANDE – TAVARNELLE 29 – 29

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 5, Sigona, Vignali, Jendoubi 5, Lamberti 5, Seghizzi 7, Montanari 1, Toro K., Bandini 6, Ricciardo (P), Giannetta, Bacchi, Bondavalli, Ruozzi, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.
TAVARNELLE: Giotti (P), Borgianni 7, Vucci 1, Bazzani, Ciani (P), Pelacchi 2, Singh 2, Jelicic (P), Ben Hiba 2, Del Mastio 2, Provvedi 5, Calosi A., Calosi L. 1, Nardi 6, Silei 1. Allenatore: Dragan Rajic.
ARBITRI: Ricciardi e Marino.
NOTE: primo tempo 17-13. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 4, Tavarnelle 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 3, Tavarnelle 2. Espulso al 21’st Borgianni (T) per intervento su Giannetta.

Da sinistra, il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi e il pivot Chiheb Jendoubi

La Modula Casalgrande ha concluso il 2023 agonistico mantenendo l’imbattibilità nelle sfide interne, ma stavolta la legge del pala Keope ha avuto effetto soltanto a metà. Sabato 16 dicembre si è giocato per la settima giornata della serie A Bronze maschile, e i biancorossi hanno sfiorato quello che sarebbe stato il quarto successo su altrettante gare casalinghe fin qui disputate: tuttavia con Tavarnelle è scaturito un pareggio che lascia davvero l’amaro in bocca ai padroni di casa, specie considerando l’andamento della partita. Per la precisione, l’organico allenato da Matteo Corradini ha condotto nel punteggio in maniera costante durante l’intero arco della partita: peraltro il margine di vantaggio a favore dei casalgrandesi è arrivato a raggiungere persino le 6 lunghezze, e ciò la dice lunga sulla qualità di ciò che la Modula ha saputo fare contro avversari comunque ben strutturati e ricchi di tenacia. Nei dieci minuti conclusivi, si è però ripetuto il copione già visto nell’infruttuoso duello di sette giorni prima sul campo della capolista Bologna United: ancora una volta Casalgrande ha smarrito la necessaria lucidità, lasciando così spazio al ritorno degli avversari. Questa volta la Modula è quantomeno riuscita a evitare la sconfitta, risparmiandosi così quella che sarebbe stata una beffa davvero atroce.

Mattia Bandini, ala della Modula Casalgrande

Andando con ordine, fin dai primi minuti Lamberti e soci hanno messo in campo una consistente dose di vivacità e buone energie sul piano della corsa. Al 10′ i locali conducevano sul 6-4, e nei minuti successivi Casalgrande ha saputo trovare le strade giuste per dilatare ulteriormente il margine di vantaggio: al 20′, i biancorossi erano infatti avanti sul 12-7. Il primo tempo si è quindi chiuso sul 17-13 a favore dei beniamini di casa, risultato che rispecchia bene i rapporti di forza emersi tra le due contendenti nel corso della mezz’ora iniziale. La ripresa è iniziata seguendo la stessa falsariga di quanto visto in precedenza: Tavarnelle ha continuato a esprimere una evidente buona volontà, ma la Modula è rimasta saldamente al comando della contesa dimostrando di avere la classica “marcia in più”. Così al 40′ la squadra di Corradini guidava sul 23-18, mentre al 50′ i casalgrandesi erano ancora avanti di 3 lunghezze (25-22). Di lì a poco i fiorentini hanno dovuto fare a meno del loro fromboliere Edoardo Borgianni, rosso diretto in seguito a un intervento su Angelo Giannetta: a quel punto per Tavarnelle poteva davvero essere notte fonda, invece i toscani hanno saputo approfittare al meglio dell’evidente e inaspettato calo biancorosso. Nei minuti conclusivi gli ospiti hanno sfiorato il pari varie volte, arrivando a individuare il definitivo 29-29 proprio a pochi istanti dalla sirena conclusiva: al tempo stesso, la Modula si è lasciata scappare numerose ottime opportunità per piazzare quello che sarebbe stato l’allungo definitivo e vincente.

Gabriele Ferrari, ala in forza alla Modula Casalgrande

Nell’ambito delle prove individuali in particolare evidenza il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi, così come le ali biancorosse Gabriele Ferrari e Mattia Bandini: tuttavia, al di là dei numeri individuali, stavolta a incidere è stato soprattutto l’atteggiamento espresso dall’intera squadra. Modula forte e quasi perfetta per 50 minuti, ma timorosa e con poche idee durante i 600 secondi conclusivi. Nei ranghi toscani, Borgianni ha comunque lasciato il segno siglando 7 reti prima dell’espulsione: spiccano pure i 5 sigilli firmati da Francesco Provvedi.

Il trainer biancorosso Matteo Corradini

“Per noi questo pari ha il sapore di una sconfitta, impossibile negare l’evidenza – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – La quarta vittoria stagionale era lì a portata di mano, e osservando l’andamento generale della partita credo proprio che l’avremmo meritata. Tuttavia, quando Tavarnelle ha modificato le proprie strategie difensive, noi siamo andati nel pallone perdendo l’efficienza che avevamo manifestato nelle fasi precedenti: è lo stesso identico problema già riscontrato a Bologna. Ora la sosta natalizia ci servirà per fare il punto della situazione, e per trovare le strategie necessarie a risolvere questo inghippo: quando gli avversari cambiano le proprie mosse noi perdiamo l’orientamento, ed è una piega che dobbiamo davvero sistemare quanto prima. Resta la soddisfazione per avere costretto al pari una squadra ben attrezzata come Tavarnelle, che a mio parere può ancora puntare ai playoff scudetto anche grazie al valore del tecnico Rajic: d’altro canto, come detto, la delusione è davvero innegabile. Avevamo costruito tutto ciò che serviva per ottenere i 2 punti, ma il finale di gara ha in parte vanificato quanto di buono eravamo riusciti a sviluppare”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

I biancorossi torneranno in campo domenica 21 gennaio, sul campo di una Starfish Follonica che al momento alberga al secondo posto nel gruppo B. In campo a partire dalle ore 17. “La qualità del rendimento che Follonica sta sviluppando è sotto gli occhi di tutti – sottolinea Corradini – Io continuo a pensare che il nostro gruppo abbia le necessarie carte in regola per arrivare a cogliere nuovi miglioramenti sul piano del rendimento, correggendo le sviste e i tentennamenti che in questo momento ci riguardano: la gara con la Starfish dovrà essere un appuntamento di primaria importanza in tal senso. Nell’occasione speriamo di poter contare nuovamente su Giannetta, che contro Tavarnelle ha rimediato un fortuito infortunio al naso durante lo scontro con Borgianni”.

Al centro, il tecnico ospite Dragan Rajic mentre istruisce la propria squadra durante un time-out (foto pagina Fb Pallamano Tavarnelle)

“Per come si era messa la partita, questo è senza dubbio un pari che ci premia – commenta quindi Dragan Rajic, allenatore della Pallamano Tavarnelle – Ancora una volta, la Modula Casalgrande ha dato prova di avere una valida intelaiatura di squadra. La lotta per conquistare i 2 posti playoff continuerà a essere parecchio movimentata anche dopo la sosta: noi continuiamo a credere senza riserve nel raggiungimento degli spareggi promozione, nonostante l’affollata concorrenza che senza dubbio comprende pure la Modula. Parlando nel dettaglio del confronto disputato qui al pala Keope, i cambiamenti effettuati a livello difensivo ci hanno aiutati a raddrizzare una gara che dal nostro punto di vista stava prendendo binari decisamente problematici. Inoltre noi possiamo contare su qualche soluzione in più a livello di rotazioni, e dunque siamo arrivati in fondo alla gara con una maggiore freschezza fisica rispetto alla Modula”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della settima giornata (ultima di andata) sono Starfish Follonica-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 41-23, Prato-Bologna United 22-38 e Derthona-Spm Modena 30-28.

Classifica del girone B: Bologna United 12 punti; Starfish Follonica 10; Spm Modena 8; Modula Casalgrande 7; Prato 6; Tavarnelle 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 4.

Nell’immagine in alto, la Modula Casalgrande stagione 2023/24. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana si impone di nuovo e nei quarti di Coppa incontrerà Erice

VENPLAST DOSSOBUONO – CASALGRANDE PADANA 17 – 23

VENPLAST DOSSOBUONO: Maddalena Cabrini (P), Marianna Cabrini, Zanette 5, Novesi, Zorzella 1, Berardo (P), Margeta 3, Salvaro 2, Pavanini, Mazzitelli 2, Ingrassia 3, Lain, Cacciatore, Prudenziati, Graziani, Mazzieri 1. All. Elena Barani.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 3, Iyamu 3, Furlanetto 3, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 1, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 4, Artoni A. 1, Orlandi 2, Baroni 1, Marquez Jabique 5, Mattioli, Lusetti. All. Marco Agazzani.

ARBITRI: Corioni e Zancanella.

NOTE: primo tempo 9-12. Rigori: Venplast Dossobuono 3 su 4, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Venplast Dossobuono 0, Casalgrande Padana 3.

Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana ed ex Dossobuono

Con la vittoria conquistata sabato 16 dicembre al palasport di Villafranca (Verona), la Casalgrande Padana ha colto la quarta affermazione nell’arco delle 5 gare più recenti: se si considera anche il buon pari sul parquet dell’Aviometal Cassano Magnago campione d’inverno, l’acuto vincente contro la Venplast Dossobuono rappresenta pure il quinto risultato utile consecutivo. Le ragazze allenate da Marco Agazzani sono dunque riuscite a chiudere il 2023 nel migliore dei modi, ottenendo un chiaro e convincente successo contro avversarie briose e tutt’altro che semplici da affrontare. Senza dubbio il blitz piazzato in terra veneta autorizza ancor più a ben sperare, in vista degli impegni che si susseguiranno dopo la sosta natalizia: impegni che riguarderanno sia il campionato, sia la Coppa Italia.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

A proposito della Coppa, la conclusione della fase di andata ha sancito la composizione degli abbinamenti relativi ai quarti di finale. Le casalgrandesi sono giunte al giro di boa collocandosi al 6° posto, e dunque in Coppa affronteranno la Ac Life Style Erice che si è invece piazzata terza: come da consuetudine ormai consolidata negli ultimi anni, si tratterà di una gara secca che assegnerà l’accesso diretto alle semifinali. Le sfide che determineranno l’assegnazione del tricolore cerchiato si svolgeranno ai primi di febbraio.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Intanto, per quel che concerne la cronaca del confronto con Dossobuono, sfida valida per l’undicesimo capitolo della serie A1 femminile: il successo raggiunto dalla formazione ceramica rispecchia bene il reale andamento della partita. La compagine ospite ha guidato nel punteggio fin dalle fasi iniziali dell’incontro, fronteggiando con efficienza la pregevole vivacità messa in campo dalle giallorosse. Al 10′ Casalgrande era avanti sull’1-3: dieci minuti più tardi la Padana guidava quindi sul 5-8, fino ad arrivare al 9-12 per le biancorosse che ha sancito la chiusura della prima frazione di gioco. Stessa musica durante la ripresa: la Venplast ha continuato a macinare corsa e a destare pregevoli impressioni in quanto a costruzione della manovra, ma d’altro canto l’efficacia avversaria non si è minimamente spezzata. Le biancorosse hanno continuato a mettere in campo la classica “marcia in più”, concretizzando persino qualche ulteriore e significativo miglioramento nell’ambito del gioco offensivo: in tal modo la Padana ha mantenuto ben salde le redini del confronto, come testimoniano l’11-14 del 40′ e il 14-19 scaturito 600 secondi più tardi. La sfida si è quindi chiusa su un eloquente 17-23.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Per quanto concerne le prove individuali, pure stavolta valutazioni molto elevate per tutte le interpreti del gioco biancorosso: da rimarcare il felice ritorno in campo di Marianna Orlandi, di nuovo sul parquet dopo un infortunio che si protraeva fin dalla seconda parte della scorsa stagione. Per lei un grande rientro, ben sottolineato dai suoi 2 sigilli personali. Spiccano inoltre i 5 centri di Nahomi Marquez Jabique, miglior realizzatrice del confronto insieme al terzino scaligero Laura Zanette: in particolare evidenza anche Margherita Rossi, così come il reparto portieri. Ad ogni modo, giova ripeterlo: nei ranghi della Padana, davvero impossibile assegnare insufficienze.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Una vittoria che vale parecchio, anche perchè non era affatto scontata – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – La Venplast Dossobuono è infatti una squadra che anche stavolta ha dimostrato di saper sviluppare una pallamano vivace, propositiva e mai banale: avere vinto qui significa avere effettuato un nuovo e significativo passo avanti, verso quei sogni di gloria che a questo punto abbiamo sempre più in mente. Nel ripercorrere le vicende che hanno caratterizzato questo confronto, balza sùbito all’occhio la nostra considerevole efficienza difensiva: il fatto di avere concesso soltanto 17 gol ad avversarie così tenaci e ben strutturate in campo non fa che impreziosire l’importanza del successo ottenuto. Note confortanti pure per quanto riguarda l’attacco: peraltro, nel corso della ripresa abbiamo trovato le vie giuste per colpire a rete con ulteriore frequenza e precisione. La fase offensiva aveva funzionato bene già nei primi 30 minuti, e dopo l’intervallo è andata ancora meglio. In buona sostanza, per noi un’ottima trasferta: oltretutto, il buon ritorno di Marianna Orlandi ci permette di festeggiare due volte”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Per quanto riguarda l’agenda biancorossa, il prossimo impegno è in calendario per sabato 13 gennaio 2024: nell’occasione la compagine ceramica farà visita al Lions Sassari, in occasione della prima giornata di ritorno. Fischio d’inizio alle ore 18,30. “Quando le cose vanno così bene, si vorrebbe sempre giocare senza interruzioni – afferma Agazzani – Tuttavia, in questo caso ritengo che la pausa rivesta contorni salutari: del resto siamo all’opera fin dallo scorso agosto senza grandissime interruzioni, e quindi uno stop agonistico può davvero fare bene per riprendere energie preziose sia fisiche sia mentali. Da gennaio in avanti ci attende infatti un programma davvero intenso, che richiederà tutto lo sforzo possibile da parte nostra senza distrazioni nè leggerezze: già a partire dalla trasferta contro il Lions, una sfida che non va affatto presa sottogamba. Il fatto che Sassari sia ultima in classifica non ci autorizza minimamente ad affrontare l’impegno con supponenza: se commettessimo questo errore ci esporremmo a rischi pesanti anche in Sardegna, ma credo proprio che la squadra abbia la maturità necessaria per tenersi alla larga da simili pericoli”.

In primo piano Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana

Il timoniere casalgrandese si sofferma quindi sulle prospettive che riguardano la seconda parte della stagione: “Ora abbiamo due punti in meno rispetto alla zona playoff, e al tempo stesso stazioniamo 7 lunghezze al di sopra degli spareggi salvezza. Si tratta di cifre che dicono molto sulla qualità del nostro percorso. Io ho piena e crescente fiducia nel gruppo che alleno, e credo che questa Padana sia ormai pronta per provare a piazzare un significativo balzo in avanti rispetto alle stagioni più recenti. Per “balzo in avanti” intendo nella fattispecie due traguardi: il raggiungimento dei playoff scudetto, ma anche la rottura dello storico tabù che ci riguarda in Coppa Italia. A quest’ultimo proposito, Erice è avversaria senza dubbio di altissimo livello: d’altronde, l’impegno sarebbe stato arduo anche contro un’altra squadra. Come è noto, il cammino di Casalgrande in Coppa si è sempre fermato ai quarti: adesso però il nostro lavoro ci sta dando terreno fertile per provare ad andare oltre quel muro, centrando così quantomeno la semifinale”.

Asja Novesi, ala della Venplast Dossobuono (foto sito ufficiale Pallamano Olimpica Dossobuono)

“Avremmo potuto fare qualcosa di meglio – commenta quindi Asja Novesi, ala della Venplast Dossobuono – Durante la sfida con la Casalgrande Padana, siamo state capaci di mettere in campo doti davvero lusinghiere: tuttavia, si tratta di qualità purtroppo non sfruttate appieno. Nella fattispecie ritengo che il nostro organico si sia distinto per quanto riguarda l’efficacia a livello difensivo, e inoltre abbiamo avuto la lucidità necessaria per rubare palla alle avversarie in varie occasioni: così facendo, siamo rimaste in piena corsa per un risultato utile fino quasi al termine del confronto. Viceversa, ci è mancata una maggiore precisione in zona gol: poi da parte nostra ci sono stati alcuni errori evitabili e “grossolani”, sviste che alla fine hanno contribuito a penalizzarci in maniera decisiva. Nelle difficoltà che abbiamo incontrato in chiave di attacco, ha sicuramente influito l’assetto di gioco costruito dalla Casalgrande Padana: le biancorosse sono infatti riuscite a costruire una solida e puntuale cintura intorno alla porta, rendendo così parecchio complesso il nostro lavoro in fase di tiro. Più in generale, questo campionato di A1 femminile sta regalando numerosi colpi di scena e risultati anche inaspettati – aggiunge poi l’ala delle “Aviatrici”, classe ’98 – La lotta per raggiungere i playoff scudetto continuerà a presentarsi decisamente affollata, e la Casalgrande Padana può certamente essere una valida candidata agli spareggi tricolori: le biancorosse dispongono dei numeri necessari per dare filo da torcere anche alle realtà che adesso stazionano nell’altissima classifica”. Sabato 13 gennaio le giallorosse ospiteranno Mezzocorona, mentre nei quarti di Coppa affronteranno l’Aviometal Cassano Magnago.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati dell’undicesima giornata sono Aviometal Cassano Magnago-Jomi Salerno 27-26, Ac Life Style Erice-Lions Sassari 45-9, Teramo-Cassa Rurale Pontinia 23-29 e Cellini Padova-Mezzocorona 26-24. Riposa il Bressanone Südtirol.

Classifica: Aviometal Cassano Magnago 17 punti; Jomi Salerno 16; Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 15; Bressanone Südtirol 14; Casalgrande Padana 13; Teramo 8; Venplast Dossobuono 6; Cellini Padova 4; Mezzocorona 2; Lions Sassari 0.

Nell’immagine in alto, realizzata da Ivan Galletti, la Casalgrande Padana mentre festeggia per la vittoria al palasport di Villafranca. Le altre foto della Padana presenti in questa pagina sono opera di Monica Mandrioli.