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Coppa Italia di A1 femminile, la Casalgrande Padana esce ma non si fa schiacciare

AC LIFE STYLE ERICE – CASALGRANDE PADANA 30 – 23

AC LIFE STYLE ERICE: Masson (P), Bernabei, Tarbuch 4, Losio 4, Basolu 1, Cozzi, Pugliara 3, Manojlovic R. 4, Farisè 1, Benincasa, Iacovello (P), Nkou 5, Storozhuk 6, Ekoh 2, Ramazzotti (P). Allenatore: Nikola Manojlovic.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 3, Iyamu 9, Furlanetto 5, Bordon (P) 1, Apostol, Artoni S. 1, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 1, Orlandi 1, Baroni, Giovannini, Marquez Jabique 2, Mattioli, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani.
ARBITRI: Dionisi e Maccarone.
NOTE: primo tempo 16-8. Rigori: Ac Life Style Erice 4 su 5, Casalgrande Padana 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Ac Life Style Erice 5, Casalgrande Padana 3. Espulsa al 29’st Tarbuch (E) per triplice esclusione.

Terzini a confronto: Naomi Marquez Jabique e, di spalle, Ramona Manojlovic

La Casalgrande Padana non è riuscita a sovvertire il pronostico della vigilia e le indicazioni provenienti dalla storia: ancora una volta, il cammino biancorosso nella Coppa Italia di A1 femminile si è interrotto già ai quarti di finale. Davanti alla compagine ceramica c’era l’occasione di ottenere una memorabile semifinale, traguardo che la formazione ceramica non ha mai raggiunto: tuttavia Furlanetto e socie si sono confrontate con una Ac Life Style Erice imbottita di grandi nomi, nonchè seria candidata a bissare il trionfo in Coppa che le siciliane hanno ottenuto un anno fa a Rimini. Questa volta si è giocato alla Play Hall di Riccione, nella serata di venerdì 2 febbraio: nonostante il risultato favorevole alle “Arpie”, nel complesso le casalgrandesi hanno saputo interpretare la partita in modo incoraggiante e niente affatto rinunciatario. In svariati momenti dell’incontro, la Padana ha saputo fornire numerosi spunti di pregevole pallamano: peccato però per le troppe disattenzioni nella seconda metà del primo tempo, leggerezze che hanno avuto un ruolo di primaria importanza nel definire il punteggio conclusivo.

La centrale biancorossa Margherita Rossi: di spalle, la pivot ericina Marianela Tarbuch

Andando con ordine, i 15 minuti iniziali si sono articolati seguendo binari di notevole equilibrio: le neroverdi non hanno mancato di fare la voce grossa fin da sùbito, ma per contro le avversarie si sono ben ingegnate nell’individuare e applicare le giuste contromosse. Al 10′ la situazione era sul 5-2 a favore di Erice, mentre al 15′ le neroverdi erano avanti sul 6-4. Da lì in avanti, Casalgrande ha iniziato a gettare via una rilevante quantità di palloni: la Ac Life Style è stata capace di approfittarne con grande maestria, mantenendo piena fede all’indubbio talento delle ragazze allenate da Nikola Manojlovic. Al 20′ la Padana aveva 3 lunghezze di svantaggio (10-7), ma poi le trapanesi hanno man mano preso il largo fino al 16-8 che ha sancito la conclusione della prima mezz’ora.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Durante la ripresa l’organico allenato da Marco Agazzani ha saputo ritrovare un buon livello di efficienza, superando le perplessità emerse precedentemente: d’altro canto, nonostante la qualità messa in campo dalle casalgrandesi in quanto a gioco e carattere, Erice ha saputo amministrare il vantaggio con sicurezza e senza eccessivi patemi. Siciliane sempre stabilmente avanti nel punteggio: 21-13 al 40′, 25-17 dieci minuti più tardi e 30-23 finale.

La premiazione di Charity Iyamu come miglior giocatrice dell’incontro

In ambito individuale, da segnalare i riconoscimenti attribuiti al terzino biancorosso Charity Iyamu e all’ala trapanese Josephine Nkou: entrambe sono state premiate come migliori giocatrici dell’incontro. Spicca inoltre la prodezza della guardiana casalgrandese Nadia Ayelen Bordon, in gol da porta a porta al 12′ della ripresa. Sempre a proposito di portieri, la brasiliana Chana Masson ha dovuto abbandonare la sfida al termine del primo tempo causa infortunio: il compito di sostituirla è stato ovviamente affidato alle sue due colleghe di ruolo neroverdi, ossia Romina Ramazzotti e l’ex casalgrandese Martina Iacovello.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani (foto Monica Mandrioli)

“Nonostante il risultato sfavorevole, credo che le nostre ragazze abbiano ugualmente fornito una prova incoraggiante – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Del resto, avevamo preparato la partita molto bene: nel complesso, i riscontri emersi durante questo quarto di finale ci autorizzano a ben sperare in vista del prosieguo della stagione. Nell’esaminare il risultato finale, bisogna tenere conto del consistente valore che caratterizza le avversarie: la Ac Life Style Erice è una vera fuoriserie, che senza dubbio dispone di tutti i mezzi necessari per provare a vincere nuovamente la Coppa Italia e poi per tentare anche la scalata allo scudetto. Tuttavia noi abbiamo saputo affrontare le “Arpie” senza timori, scendendo in campo con il giusto cipiglio caratteriale fin dai primi minuti. L’esatto contrario rispetto ai quarti di un anno fa, quando noi avevamo fornito una prova sottotono sempre contro la Ac Life Style. Il grande equilibrio che ha contraddistinto il quarto d’ora iniziale della gara di stasera la dice davvero lunga, e rispecchia al meglio il solido atteggiamento messo in campo da parte dell’intera squadra che alleno. Purtroppo dal 15′ e al 30′ sono sopraggiunti troppi errori da parte nostra: le tante palle perse ci hanno impedito di sviluppare quegli efficaci attacchi in profondità che avevamo in mente. Una flessione che poi ha rivestito un ruolo decisivo nel concretizzare il risultato finale: nella ripresa abbiamo quindi ripreso a esprimere una pallamano di buona caratura anche a livello difensivo, ma quando Erice si porta avanti di 8 gol il compito di recuperare diventa pressochè impossibile”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Ora le trapanesi disputeranno la semifinale di sabato 3 febbraio contro la Jomi Salerno, sempre alla Play Hall di Riccione. Viceversa, per la Casalgrande Padana è già tempo di rivincita: mercoledì 7 febbraio è infatti previsto un nuovo duello tra le biancorosse e le “Arpie”, di scena al pala Keope e valido come posticipo della tredicesima giornata di A1. Fischio d’inizio alle ore 20.30: un confronto che senza dubbio significa parecchio per entrambe le formazioni, più che mai protagoniste nella lotta in chiave playoff scudetto. “Mancherà ancora l’infortunata Alessia Artoni, che tornerà solo nella seconda metà di febbraio – rimarca Agazzani – Ad ogni modo, in tutta sincerità mi ritengo molto fiducioso: peraltro, questa pur infruttuosa sfida di Coppa ci ha dato modo di studiare Erice in modo ancora più utile e approfondito”.

Hanna Storozhuk, centrale della Ac Life Style Erice

Hanna Storozhuk, centrale in forza alla Ac Life Style Erice, è stata avvicinata da Pallamano Tv: “Sfida non semplice, ma noi ne siamo venute a capo esprimendo con buona brillantezza le doti che ci caratterizzano – ha detto l’atleta ucraina, classe ’97 – In particolare siamo state abili nell’indirizzare la partita a nostro favore già durante il primo tempo, creando così le condizioni migliori per giungere al successo. Una vittoria che ci dà ancora più morale e convinzione, in vista della semifinale che ci attende”.

In alto, la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto in fase realizzativa. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Luigi Canu per la Figh durante la partita disputata a Riccione.

Casalgrande Padana, c’è la Coppa Italia di A1 femminile: con Erice serve una prova memorabile

Tempo di Coppa Italia: questa settimana il campionato di A1 femminile si ferma, proprio per lasciare spazio alle sfide che assegneranno il tricolore cerchiato. L’intero programma della competizione si svolgerà a Riccione, sul campo della Play Hall: di scena le squadre che si sono piazzate ai primi 8 posti al termine della fase di andata del campionato. Tra queste figura anche la Casalgrande Padana, che ha l’arduo compito di sfatare due annosi tabù. Storicamente, le biancorosse bisticciano con la Coppa: la compagine ceramica non è mai riuscita ad andare oltre i quarti, neanche quando sulla carta l’abbinamento sembrava presentarsi favorevole. Peraltro, stavolta la griglia dei quarti prevede il confronto con l’Ac Life Style Erice: nei confronti disputati lontano dal pala Keope, sia in Coppa sia in campionato, le “Arpie” siciliane hanno sempre prevalso sulle casalgrandesi riportando ampie vittorie. Come se non bastasse la formazione trapanese è la detentrice del titolo, e forse adesso è la squadra più in forma del momento. In buona sostanza tutto sembrerebbe deporre a favore delle neroverdi, ma al tempo stesso l’organico guidato da Marco Agazzani non ha affatto l’intenzione di recitare un ruolo remissivo o rinunciatario.

La sfida tra Casalgrande ed Erice si giocherà venerdì 2 febbraio, a partire dalle ore 18. Come sempre non mancherà la diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Gaia Lusetti torna innanzitutto sulle vicende che hanno contraddistinto la sfida di campionato datata 27 gennaio: nell’occasione la Padana si è imposta al pala Keope sulla Pallamano Mezzocorona (27-24), ma la prova fornita dalle padrone di casa ha suscitato varie perplessità soprattutto per quel che riguarda il primo tempo. “Inutile usare mezze parole – spiega la centrale biancorossa – Durante la prima mezz’ora, abbiamo mantenuto un atteggiamento sbagliato e non all’altezza del compito: poca concentrazione, poca attenzione, troppe leggerezze e distrazioni. D’altro canto, nel complesso non si è trattato di una partita tutta da buttare: dopo l’intervallo abbiamo continuato a commettere vari errori, ma in compenso siamo riuscite a compiere un rilevante salto di qualità sul piano dell’indole caratteriale. Dal 30′ in avanti si è vista una maggiore convinzione da parte nostra, e una fermezza molto più elevata nel cercare i due punti: ciò ha avuto un ruolo determinante nel condurci alla vittoria, peraltro contro avversarie tutt’altro che rinunciatarie”.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

L’attuale classifica colloca la Casalgrande Padana al 6° posto, con 17 punti al proprio attivo: la zona playoff si trova soltanto due lunghezze più in alto. Nel mese di febbraio, Furlanetto e socie sono attese da un tris di scontri diretti con realtà che stazionano a loro volta nell’alta classifica: mercoledì 7 il recupero di campionato al pala Keope proprio contro l’Ac Life Style Erice, sabato 10 la trasferta sul parquet del Bressanone Südtirol e il 17 la sfida interna contro la Cassa Rurale Pontinia. Tre duelli che senza dubbio diranno moltissimo sulle reali prospettive stagionali della Padana. “Al momento, il cammino che stiamo portando avanti è in linea con le aspettative che avevamo – rimarca Gaia Lusetti – Di conseguenza, fin qui il bilancio che ci riguarda è contraddistinto da tinte incoraggianti e lusinghiere. Quanto al resto, credo che tracciare pronostici in chiave playoff scudetto sia un’azione ancora prematura. Noi proveniamo da 7 risultati utili consecutivi, 6 vittorie e un pareggio a Cassano Magnago: continuando così gli spareggi tricolori saranno senza dubbio raggiungibili, ma ora come ora dobbiamo pensare essenzialmente a lavorare a fondo su una partita per volta”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Intanto, spazio all’imminente impegno di Coppa Italia: “Il clima che regna all’interno del nostro gruppo è più che buono, carico e motivante – garantisce la centrale classe 2002 – L’intera squadra è animata dalla ferma intenzione di fare bene e di mettere in mostra il proprio oggettivo valore: la sfida contro un’avversaria di così grande talento come Erice rappresenta un’occasione d’oro in tal senso, ed è un’opportunità che tutte noi cercheremo di cogliere senza esitazioni o timori reverenziali. Purtroppo saremo ancora prive di Alessia Artoni, sempre bloccata dall’infortunio al dito rimediato in allenamento: tuttavia non dovremo fronteggiare altre assenze, e la condizione fisica globale della squadra è senza dubbio delle migliori”. Gaia Lusetti indica poi la possibile strada da seguire in questi quarti di Coppa: “Ancora una volta, l’atteggiamento rivestirà un ruolo di primario rilievo nel determinare il risultato che otterremo. Inoltre, per quanto riguarda il gioco di attacco, avremo il compito primario di costruire un’ottima circolazione di palla e alte percentuali di efficacia al tiro. Tutto questo, beninteso, senza dimenticare l’assoluta necessità di confermare quella spiccata efficienza difensiva che di solito di caratterizza: un’efficienza che dovremo sviluppare anche contro Erice, rivale che ci metterà a durissima prova con il suo ricco nucleo di talentose tiratrici”.

Nahomi Marquez Jabique, terzino della compagine ceramica

“Osservando l’organico della Ac Life Style, impossibile trovare un’atleta scarsa o di secondo piano – prosegue la centrale – Stiamo infatti parlando di una vera super potenza, che può contare su ottimi numeri ed eccellenti potenzialità in ogni reparto. Dovendo citare due nomi in particolare, occhio alla barriera che senz’altro verrà costruita dal portiere italo-brasiliano Chana Masson: poi, credo proprio che il terzino franco-camerunense Karichma Ekoh non mancherà di creare grandi problemi alla nostra costruzione di gioco. Ad ogni modo, lo ripeto: siamo pronte per affrontare entrambe le sfide con la grinta e la spinta motivazionale che servono. Mi riferisco ovviamente al confronto di Coppa, e anche alla partita di campionato in programma mercoledì prossimo”.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 13 maschile, con l’allenatrice Gaia Lusetti

Con Gaia Lusetti c’è inoltre spazio per una doverosa parentesi sulla Casalgrande Padana Under 13: i ragazzi che lei guida hanno conquistato la certezza del 2° posto nel tabellone C regionale. In tal modo, i biancorossi potranno proseguire la corsa verso la conquista del titolo emiliano-romagnolo: un risultato che è stato raggiunto addirittura con un turno di anticipo sulla conclusione della prima fase. “Sono davvero soddisfatta per il modo in cui la squadra sta affrontando questo campionato – sottolinea la centrale e trainer casalgrandese – I ragazzi che alleno non si risparmiano mai in quanto a impegno, dote che ripongono in grande quantità sia in allenamento sia durante la partite. Ritengo che la volontà di migliorarsi e la costanza siano due autentici tratti distintivi della nostra Under 13 maschile: mi congratulo quindi con tutto l’organico, e sono certa che proseguendo così riusciremo a costruire un percorso di crescita sempre più maiuscolo”.

Ramona Manojlovic, terzino della Ac Life Style (foto Joe Pappalardo per pagina Fb Handball Erice)

QUI AC LIFE STYLE ERICE. Comunque vada, per Ramona Manojlovic questa edizione della Coppa Italia sarà molto speciale. Proprio durante l’appuntamento riccionese, il terzino in forza alla Ac Life Style Erice riceverà il premio Figh Award come miglior giocatrice italiana del 2023. Un riconoscimento che le verrà assegnato per la seconda volta negli ultimi tre anni: si tratta poi della stessa gratifica che venne vinta dalla capitana biancorossa Ilenia Furlanetto per l’anno 2018. Come abitudine ormai consolidata, l’assegnazione degli Award è partita da una consultazione che ha coinvolto gli allenatori della massima serie: da lì sono scaturite le candidature, poi sottoposte al voto popolare attraverso i canali social della Federazione. Peraltro, il terzino classe 2002 non sarà l’unica “Arpia” a essere premiata: il portiere neroverde Chana Masson si è infatti aggiudicata l’alloro di miglior portiere dell’A1 femminile nel 2023, una palma per cui era in corsa anche la forte ed esperta guardiana biancorossa Elisa Ferrari. Sempre nei ranghi ericini, Figh Award pure a Karichma Ekoh come miglior giocatrice straniera della serie A1.

La centrale biancorossa Margherita Rossi

Adesso, il duello tra Erice e Casalgrande rappresenta la riedizione del quarto di Coppa disputato un anno fa a Rimini: in quell’occasione le trapanesi ebbero la meglio per 26-17, e poi come è noto sono andate a vincere pure il titolo. Favorevole alla compagine siciliana anche il precedente stagionale in campionato: il 16 settembre 2023, al pala Cardella, le ragazze allenate da Nikola Manojlovic hanno dettato legge con un perentorio 32-19. Ora la Ac Life Style è terza nella classifica della serie A1, con 19 punti all’attivo: le capoliste Salerno e Bressanone distano soltanto una lunghezza. Oltretutto a gennaio l’organico neroverde ha conquistato in grande stile la Supercoppa italiana, dando così ulteriore prova del considerevole talento che lo caratterizza.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

“In effetti la nostra squadra è stata creata per centrare quello che nel tennis verrebbe chiamato il “grande slam” – sottolinea Ramona Manojlovic – Dopo aver vinto la Supercoppa, siamo animate dalla ferma intenzione di mettere le mani anche su Coppa Italia e scudetto. I brillanti risultati che stiamo ottenendo sono figli del duro e proficuo lavoro che svolgiamo durante gli allenamenti: stiamo quindi creando terreno sempre più fertile per costruire una stagione davvero da ricordare, ma al tempo stesso abbiamo anche la piena consapevolezza di non poterci affatto montare la testa. Le individualità di valore non ci mancano, e inoltre ci stiamo dimostrando in grado di saper sviluppare trame difensive alquanto convincenti: d’altronde, tutto ciò non significa affatto che la nostra pallamano abbia raggiunto la perfezione. In particolare, dobbiamo continuare a effettuare quei miglioramenti a livello offensivo che sono necessari per proseguire il nostro percorso vincente. C’è pure la necessità di dare sempre più importanza all’intensità di un gioco di squadra propriamente detto: infatti alcune volte puntiamo un po’ troppo sulle singole individualità, rinunciando a esprimere quel tipo di manovra corale che invece servirebbe.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

L’agenda delle “Arpie” è tra le più intense: peraltro Erice ha pure disputato tre turni della Coppa europea Ehf. Dopo aver superato l’H71 (Isole Far Oer) e le slovene di Isola d’Istria, il mese scorso le siciliane sono uscite con onore agli ottavi di finale contro le spagnole del Granollers. “In effetti proveniamo da mesi di notevole intensità, che hanno richiesto un forte quantitativo di energie sia mentali sia fisiche – osserva il terzino trapanese – Oltretutto sarà così anche nelle prossime settimane, dato che già mercoledì sera 7 febbraio saremo a Casalgrande per il recupero di campionato. In compenso, possiamo contare su una pregevole condizione fisica: in Coppa Italia ci presenteremo al completo, anche grazie all’infaticabile operato del nostro staff societario che non ci fa mai mancare nulla. In più siamo parecchio motivate, e la Supercoppa che abbiamo appena messo in bacheca costituisce senza dubbio un ulteriore incentivo a fare bene: tuttavia non si tratta di un punto di arrivo, ma semplicemente di un prestigioso punto di partenza verso nuovi orizzonti di successo”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa

Quanto alla Casalgrande Padana, Ramona Manojlovic non si fida affatto delle biancorosse: “Ogni partita fa storia a sé, e non sto certo menzionando una frase preconfezionata. Per rendersi conto di quanto sia rocambolesca la stagione agonistica che stiamo vivendo, basti vedere i tanti risultati a sorpresa emersi fino a questo momento: allo stesso modo, molte partite si sono rivelate ben più tirate e combattute rispetto a quanto i pronostici lasciassero intendere. Anche alla luce di questo insieme di fattori, sappiamo bene che sottovalutare Casalgrande sarebbe un grave errore: la Padana ha infatti la possibilità di fare affidamento su valenti terzini tiratori, portieri esperti, centrali con una buona visione di gioco e ali contraddistinte da altre percentuali al tiro. In poche parole si tratta di un organico ben costruito e completo, certamente in grado di poter raggiungere i playoff scudetto”.

Il logo ufficiale della Coppa Italia 2024

IL PROGRAMMA. La Coppa Italia di A1 femminile partirà giovedì 1° febbraio con i confronti Jomi Salerno – Starmed Tms Teramo (ore 14) e Aviometal Cassano Magnago – Venplast Dossobuono (ore 18). Venerdì 2 sarà quindi la volta degli altri due quarti di finale, ossia Cassa Rurale Pontinia – Bressanone Südtirol (ore 14) e appunto Ac Life Style Erice – Casalgrande Padana. Gli abbinamenti, giova ricordarlo, sono stati stilati seguendo la classifica maturata al termine della fase di andata: prima contro ottava, seconda contro settima, terza contro sesta e quarta contro quinta. Sabato 3/2 le semifinali, poi domenica 4 la finalissima che scatterà alle ore 13. Il sito ufficiale dell’evento è https://www.federhandball.it/coppa-italia-2024.html .

In alto, un’altra immagine di Gaia Lusetti. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B femminile, la Casalgrande Padana si impone di nuovo e non molla il primato in classifica

Nel campionato di serie B femminile Aics, ancora una vittoria per la Casalgrande Padana: con il blitz piazzato al pala Cavina di Imola contro il Romagna, le biancorosse sono rimaste ben salde in vetta alla classifica. La compagine ceramica condivide il primato con la Leonessa Brescia, che tuttavia ha disputato una partita in più rispetto ad Apostol e socie. Per quanto riguarda il duello disputato domenica 28 gennaio, le casalgrandesi hanno espugnato il parquet romagnolo con il punteggio di 23-27: per la cronaca, il primo tempo si era concluso sull’11-16 sempre a favore delle ragazze ospiti.

Il tecnico Marco Agazzani mentre dirige la Casalgrande Padana di serie B femminile

“Per quanto ci riguarda, è stata una buona prova soltanto a tratti – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Molto bene il risultato, peraltro ottenuto sul campo di una realtà che sta navigando stabilmente nell’alta classifica: tuttavia, la squadra che alleno ha disputato una partita piuttosto altalenante. Accanto a momenti di ottimo gioco, ce ne sono stati altri contraddistinti da troppi errori e soprattutto da una quantità eccessiva di palloni persi”.

Matilde Giovannini, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Questo il tabellino della Casalgrande Padana di B femminile contro il Romagna: Giubbini (P), Bonacini (P), Abbruzzese, Apostol 8, Baroni E. 2, Baroni S., Cosentino, Faieta, Giovannini 2, Lusetti 4, Marazzi, Mattioli 5, Mazizi 1, Mullaliu, Rondoni C. 5, Trevisi.

Nel fine settimana appena trascorso, si sono giocate anche Sportinsieme Castellarano-Parma 28-19 e 2 Agosto Bologna-La Torre Pontassieve 21-26. Il 12° turno si concluderà poi con i posticipi Leonessa Brescia-Ariosto Ferrara (1° febbraio) e Leno-Exes Pinerolo (17 febbraio). Sabato 27/1 c’è tuttavia stato un anticipo della 14esima giornata: Exes Pinerolo-Leonessa Brescia 15-26.

La centrale biancorossa Giorgia Faieta

Classifica del campionato Aics (tra parentesi le partite disputate): Casalgrande Padana 19 punti (10); Leonessa Brescia 19 (11); Leno e Romagna 16 (11); Sportinsieme Castellarano 12 (11); Ariosto Ferrara 9 (10); 2 Agosto Bologna 8 (10); La Torre Pontassieve 6 (12); Parma 3 (12); Exes Pinerolo 2 (12).

Il prossimo impegno delle biancorosse è fissato per domenica 11 febbraio, al pala Barca di Bologna contro le padrone di casa targate 2 Agosto: fischio d’inizio alle ore 18.

L’ala/terzino biancorossa Chiara Bacchi

UNDER 17 FEMMINILE. Vittoria di stretta misura, ma comunque di notevole importanza per la Casalgrande Padana Under 17 femminile: giovedì scorso 25 gennaio, le biancorosse hanno sbancato il pala Boschetto di Ferrara prevalendo sull’Ariosto al termine di un duello tutt’altro che semplice. La prima frazione di gioco è terminata 10-15 a favore della formazione ceramica, ma poi nella ripresa le biancoazzurre hanno rialzato la testa: al termine Padana comunque vittoriosa, ma solo per 2 lunghezze col risultato di 24-26. Di Chiara Bacchi il gol-vittoria, proprio a ridosso della sirena conclusiva.

Margherita Marazzi, ala/terzino della Casalgrande Padana

“Le nostre ragazze si sono complicate la vita, è proprio il caso di dirlo – evidenzia il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Davvero eccellente il 1° tempo: fino all’intervallo abbiamo messo in campo una grande intensità e una notevole efficacia, sia in ambito difensivo sia per quanto concerne la fase di attacco. Viceversa, ben altra musica durante la ripresa: la squadra è incappata nel solito momento di appannamento, e l’Ariosto Ferrara ne ha approfittato senza esitare riuscendo a risalire la china. E’ così scaturita una gara giocata punto a punto: per quel che ci riguarda, la vittoria è diventata una certezza soltanto nelle ultimissime fasi. Un blitz che senza dubbio conta parecchio: d’altro canto, potevamo e dovevamo chiudere i conti ben prima”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Giubbini (P), Di Caterino (P), Abbruzzese, Apostol 5, Bacchi 1, Baroni S. , Baroni E. 3, Capellini, Cosentino 4, Galletti 5, Giovannini 5, Marazzi 1, Mazizi 2, Mullaliu, Reggiani, Trevisi.

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana

Classifica del campionato interregionale Figh (tra parentesi le partite disputate): Tushe Prato 12 punti (6); Casalgrande Padana 10 (7); Ariosto Ferrara 10 (8); Romagna 6 (7); Spm Modena 2 (5); Parma 0 (7).

Di nuovo in campo già martedì 30 gennaio, quando le biancorosse ospiteranno al pala Keope la Pallamano Parma: fischio d’inizio fissato per le ore 18,45.

L’allenatrice Gaia Lusetti mentre dirige la Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. Punto d’oro per la Casalgrande Padana Under 13 maschile: il pareggio interno con la Pallamano Parma ha consegnato ai biancorossi la certezza di poter proseguire il cammino verso la conquista del titolo regionale. Domenica 28 gennaio, al pala Keope, la formazione allenata da Gaia Lusetti ha impattato con i ducali per 19-19: a questo punto la Padana ha blindato il 2° posto addirittura con una giornata di anticipo, e quindi avrà accesso al girone che assegnerà la qualificazione alle finali emiliano-romagnole.

Classifica del gruppo C Figh dopo 9 turni: Secchia Rubiera 18 punti; Casalgrande Padana 13; Spm Modena 10; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Parma 5; Felino 0.

Aspettando il girone per il titolo, l’ultimo impegno dei casalgrandesi nel raggruppamento C è in agenda per domenica 4 febbraio: appuntamento al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto dalle ore 10.30, ovviamente contro il Marconi Jumpers.

Ilenia Furlanetto mentre dirige la Casalgrande Padana U13 femminile

UNDER 13 FEMMINILE. Sempre domenica 28 gennaio, il pala Boschetto di Ferrara ha ospitato un nuovo concentramento: ottimi risultati per la Casalgrande Padana, che si è rivelata capace di totalizzare un duplice successo. Nel primo impegno della giornata, le ragazze guidate da Ilenia Furlanetto hanno superato il 2 Agosto Bologna per 17-6: a seguire è quindi arrivata l’affermazione sulle padrone di casa targate Ariosto, scaturita con il risultato di 17-13.

Classifica del girone unico regionale Figh: Ariosto Ferrara 13 punti; Casalgrande Padana 11; Romagna 6; 2 Agosto Bologna 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto Misto 0.

Il prossimo concentramento è previsto a breve: in campo domenica 4 febbraio al pala Cavina di Imola. Nell’occasione la Padana affronterà il Marconi Jumpers Misto (ore 15.30) e poi la locale formazione della Pallamano Romagna (ore 17.30).

Foto di gruppo per le squadre che hanno partecipato ai concentramenti promozionali Under 11 e Under 9, svoltisi al pala Keope nella mattinata di domenica 28 gennaio (foto Alberto Aldini)

UNDER 11 e UNDER 9. Sempre domenica 28 gennaio, ma in mattinata, il pala Keope di Casalgrande ha ospitato un duplice concentramento promozionale riservato alle categorie U11 e U9. Una bella mattinata di sport, divertimento e aggregazione sociale, sotto l’attenta regia del club biancorosso. Le formazioni Under 11 che hanno preso parte all’iniziativa sono Casalgrande Padana A, Casalgrande Padana B, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Rapid Nonantola A, Rapid Nonantola B, Secchia Rubiera A, Secchia Rubiera B, Ravarino, Ferrara e 2 Agosto Bologna. Per quanto riguarda invece il tabellone Under 9, le compagini in lizza erano Rapid Nonantola, Ferrara, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e ovviamente Casalgrande Padana. Le squadre di casa, che rientrano nell’attività del minihandball, sono allenate da Valentina Bonacini e Nadia Ayelen Bordon.

Il trainer Fabrizio Fiumicelli mentre istruisce la Casalgrande Padana U15 maschile

LE ALTRE GIOVANILI. La Casalgrande Padana Under 15 maschile tornerà alla ribalta sabato 3 febbraio, quando i ragazzi guidati da Fabrizio Fiumicelli saranno protagonisti al pala Keope della sfida casalinga con Mordano: fischio d’inizio alle ore 17. La Casalgrande Padana Under 15 femminile, diretta da Ilenia Furlanetto, è invece attesa dal confronto di domenica 11 febbraio al pala Boschetto di Ferrara: a partire dalle ore 12 il duello con l’Ariosto.

Nell’immagine in alto, l’ala/pivot biancorossa Sara Apostol. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, contro Prato la Modula perde la partita e l’imbattibilità casalinga

MODULA CASALGRANDE – PRATO 22 – 32

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 2, Vignali 1, Jendoubi 3, Lamberti 1, Tosi, Hila 1, Montanari 4, Caprili (P) 1, Bandini 5, Ricciardo (P), Giannetta 3, Bacchi 1, Bondavalli, Ruozzi, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini
PRATO: Ciabatti, Colò, Dentico (P), Francalanci 1, Alberto Fratini 8, Andrea Fratini 4, Jelassi 2, Liccese 5, Messeri (P), Mocellin 2, Panzani, Pommerening 5, Pozzi 4, Pukri, Scrivo 1, Stocker. Allenatore: Massimo Di Vita
ARBITRI: Marino e Shehab.
NOTE: primo tempo 9-16. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 5, Prato 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Prato 8.

Chiheb Jendoubi, pivot della Modula Casalgrande

Domenica da dimenticare per la Modula Casalgrande: la sconfitta rimediata contro la Pallamano Prato ha sancito la fine di quell’imbattibilità casalinga che fin qui era un vero e proprio tratto distintivo dei biancorossi. Inoltre, il ko con i toscani dissolve quasi completamente le speranze di accedere ai playoff: con 5 giornate ancora da disputare nella prima fase e 5 punti di ritardo rispetto al 2° posto, la poule promozione è diventata pressochè irraggiungibile per Lamberti e soci. L’obiettivo di base della stagione è e resta la salvezza, come detto e ripetuto fin da inizio annata: d’altro canto, considerando il grande equilibrio che regna in questo girone B, gli spareggi per salire in A Silver non sembravano così fuori portata per la Modula.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini

Il duello con Prato, datato 28 gennaio, era valido come posticipo della nona giornata di serie A Bronze: mai in discussione la superiorità toscana, emersa in modo chiaro fin dalle prime battute del confronto. Sviluppando una pallamano caratterizzata da concentrazione e concretezza, gli ospiti hanno condotto nel punteggio durante la quasi totalità dell’incontro. Il primo gol della gara porta la firma di Pashko Hila, nuovo arrivato nei ranghi di Casalgrande: tuttavia, sùbito dopo i toscani hanno assunto ben salde le redini della contesa per non abbandonarle più fino al termine. Nel complesso, la Modula si è resa autrice di una prova ben al di sotto delle proprie possibilità: l’organico allenato da Matteo Corradini ha commesso numerose leggerezze a livello di attacco, e inoltre ha manifestato una debolezza in ambito difensivo davvero inaspettata. Per capire ancor meglio l’andamento della sfida, basti osservare i parziali tutti favorevoli ai gialloneri: 4-6 al 10′ e 8-11 al 20′, fino al 9-16 con cui è terminata la prima frazione di gioco. In seguito, al 40′ la situazione era sul 16-20: dieci minuti più tardi Prato avanti 18-27, poi gli ultimi 600 secondi sono stati utili solamente per sancire l’esatta entità dell’affermazione ospite.

Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande

A livello individuale, davvero poco da segnalare nei ranghi della Modula: è tuttavia degno di nota il gol da porta a porta siglato da Matteo Caprili, a metà della ripresa. Nelle fila del gruppo guidato da Massimo Di Vita, Alberto Fratini autentico trascinatore con 8 sigilli: nella gran serata di tutti i protagonisti toscani, spicca pure il rendimento offensivo di Carlo Liccese e Oscar Pommerening.

Il trainer biancorosso Matteo Corradini

“Così non si va da nessuna parte – afferma il tecnico casalgrandese Matteo Corradini, senza troppi giri di parole – Con prove come questa, c’è il serio rischio di fare pessima figura anche nella poule salvezza a cui probabilmente parteciperemo. All’andata Prato ci ha superati con 10 reti differenza, e stavolta all’intervallo eravamo già sotto di 7 gol: ciò significa che non abbiamo capito niente di questa partita, dalla A alla Z. Come è inevitabile che sia, io stesso mi assumo piene responsabilità di questo passaggio a vuoto così amaro e per certi versi addirittura incomprensibile: tuttavia, detto questo, anche la squadra ha commesso una forte quantità di gravi errori. Nella fattispecie, i nostri ragazzi hanno rinunciato in maniera pressochè totale a sviluppare quel gioco corale che sarebbe stato necessario: si è pensato soprattutto a mettersi in mostra con giocate e numeri individuali, manco fosse una competizione internazionale. In tal modo, siamo stati sconfitti con pieno merito contro avversari forti ma alla nostra portata: senza nulla togliere agli indubbi meriti di Prato, sulla carta noi avremmo potuto duellare ad armi pari e arrivare a una vittoria che ci avrebbe tenuto in corsa per i playoff. Noi eravamo privi di Marco Giubbini, Kristian Toro, Dennis Toro, Emanuele Seghizzi e Matteo Sigona: assenze pesanti, che però non costituiscono affatto un alibi”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese

Adesso all’orizzonte c’è un fine settimana di pausa: di nuovo in campo domenica 11 febbraio dalle ore 15, quando la Modula Casalgrande sarà ospite del Derthona al pala Coppi di Tortona. “Un impegno niente affatto scontato – rimarca il timoniere biancorosso – All’andata abbiamo vinto, ma i piemontesi erano comunque riusciti a evidenziare buone doti sul piano della corsa e della costruzione del gioco. Inoltre, se ripeteremo la prova fornita stavolta, andremo incontro a una sconfitta sicura: è proprio lo scenario che bisogna evitare, e molto in tal senso dipenderà dall’impegno e dalla concentrazione che la squadra riporrà durante la preparazione alla partita. Anche se la prima fase del torneo non è ancora terminata, da ora in avanti ogni gara va vissuta come una finale in chiave salvezza”.

Massimo Di Vita, allenatore della Pallamano Prato

“A dire il vero, non ci aspettavamo una Modula Casalgrande così sottotono – commenta quindi Massimo Di Vita, allenatore della Pallamano Prato – Assenze e vari errori anche da parte nostra, ma in compenso siamo stati abili nell’approfittare fin da sùbito dei varchi che i biancorossi ci hanno concesso: in tal modo abbiamo acquisito sempre più fiducia, viaggiando verso la vittoria con una fermezza e un’efficienza che sono cresciute col passare dei minuti. Grande merito al gruppo che dirigo: al tempo stesso, sono convinto che Casalgrande abbia le caratteristiche necessarie per ritrovare presto un rendimento contraddistinto da maggiore brillantezza”. Prato tornerà in campo già sabato 3 febbraio, ospitando la Starfish Follonica: un confronto che assume contorni di primario rilievo nella lotta per accedere alla poule promozione. “L’obiettivo primario della stagione è quello di portare i nostri ragazzi a una costante crescita, ed è un traguardo che stiamo man mano raggiungendo – rimarca Di Vita – Quanto al resto, non ci poniamo certo limiti preconcetti: se riusciremo addirittura a raggiungere la poule promozione, sarà senza dubbio una gratificazione ulteriore e prestigiosa”.

Mattia Bacchi, centrale della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati del 9° turno sono Spm Modena-Starfish Follonica 29-28, Bologna United-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 30-19 e Tavarnelle-Derthona 26-20.

Classifica del girone B: Bologna United 16 punti; Spm Modena e Starfish Follonica 12; Prato 10; Tavarnelle e Modula Casalgrande 7; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 4.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2023/24. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana non incanta ma coglie una nuova e preziosa vittoria

CASALGRANDE PADANA – MEZZOCORONA 27 – 24

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 4, Iyamu 3, Furlanetto 7, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 1, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 4, Orlandi 5, Baroni, Giovannini M., Marquez Jabique 3, Mattioli, Lusetti. All. Marco Agazzani.
MEZZOCORONA: Wiedenhofer E. (P), Chandarli 4, Giacomozzi, Groff 1, Campestrini 4, Raifer 3, Ratsika (P), Demattio 2, Bajko, Mazzucchi, Conte 6, Giovannini E., Italiano, Panayotova 1, Pilati 3. All. Sonia Giovannini-Nikolay Boev.
ARBITRI: Albert e Niederwieser.
NOTE: primo tempo 12-14. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 4, Mezzocorona 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Mezzocorona 3.

Il terzino casalgrandese Charity Iyamu mentre esegue un rigore, opposta a Niki Ratsika portiere della formazione trentina

Questa volta la Casalgrande Padana non ha fornito una prova di efficienza così spettacolare o travolgente: tuttavia le biancorosse sono comunque riuscite a prevalere e a ottenere il settimo risultato utile consecutivo, restando sulla scia della zona playoff e dando così ulteriore linfa ai sogni di gloria che circondano la formazione ceramica. Sabato sera 27 gennaio, al pala Keope, si è giocato per il 14° turno della serie A1 femminile: pur avendo disputato un primo tempo decisamente sottotono, Furlanetto e socie si sono imposte su una Pallamano Mezzocorona che non ha mai mancato di mettere in campo sforzi davvero generosi.

Un’immagine della Casalgrande Padana in fase difensiva, sempre nel duello con Mezzocorona

Per quanto riguarda appunto la cronaca della partita, inizio non certo dei migliori da parte delle beniamine locali: la Padana è incappata in una rilevante quantità di errori e imprecisioni, non solo in attacco ma anche in quella fase difensiva che fin qui ha sempre rappresentato una punta di diamante per l’organico casalgrandese. Le trentine ne hanno approfittato senza esitare, mettendo in pratica tutte le strategie necessarie per creare parecchi problemi all’organico allenato da Marco Agazzani. Ostacoli che si sono visti chiaramente anche a livello di punteggio: al 10′ le biancorosse erano avanti sul 3-2, ma dieci minuti più tardi la situazione stazionava in perfetta parità sull’8-8. Tutto ciò fino ad arrivare agli ultimi 10 minuti della prima frazione, quando Mezzocorona ha dato piena conferma di tutte le buone impressioni fatte emergere nei minuti precedenti: le gialloverdi hanno messo la freccia sorpassando una Padana fin troppo distratta, e ciò ha permesso alle ragazze ospiti di giungere all’intervallo con un meritato vantaggio di 2 lunghezze (12-14).

Un movimento offensivo della Casalgrande Padana, qui orchestrato dal terzino Nahomi Marquez Jabique (con il numero 24)

Tuttavia, ben altro copione durante la ripresa: la Casalgrande Padana si è finalmente ricordata di dover esprimere le proprie indubbie qualità, e così le padrone di casa hanno ben presto individuato le vie necessarie per ribaltare l’andamento dell’incontro. Fin dai primi minuti del secondo tempo, Franco e socie hanno sviluppato un temperamento ben più concreto e combattivo: fra il 30′ e il 40′ le biancorosse hanno quindi piazzato un imperioso parziale di 8-1 in proprio favore, un allungo che poi si rivelerà determinante ai fini del risultato conclusivo. Predominio casalgrandese anche nei minuti seguenti: le rotaliane hanno continuato a macinare corsa e gioco, ma senza più riuscire a costruire quell’efficienza mostrata nella mezz’ora iniziale. Merito di una Padana del tutto ritrovata: dopo il parziale firmato sùbito dopo l’intervallo, le biancorosse hanno continuato a viaggiare con fermezza verso la vittoria. Al 50′, le beniamine locali conducevano ancora per 5 lunghezze sul 24-19: nel finale di partita la compagine ceramica ha accusato una lieve flessione a livello di rendimento, ma nulla che potesse consentire a Mezzocorona di tornare in pista per ottenere almeno un risultato utile. Il duello si è così chiuso sul 27-24: per le padrone di casa una vittoria sudata ma comunque preziosa, che rilancia le ambizioni biancorosse in campionato e che inoltre rafforza le credenziali in vista dell’imminente appuntamento con la Coppa Italia.

La squadra di casa mentre saluta Alessia Artoni (di spalle), prima della partita: la pivot biancorossa è fuori a causa dell’infortunio al dito

A livello individuale, da evidenziare i 7 gol siglati dalla capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto: in notevole evidenza anche una Marianna Orlandi sempre più in forma, senza dimenticare i rilevanti e preziosi riscontri forniti dalla centrale Margherita Rossi. Nei ranghi ospiti, spiccano i 6 gol messi a segno dalla vivace nuova arrivata Giulia Conte: prove da sottolineare anche per Dorra Chandarli e Annachiara Campestrini. Tra l’altro, pesanti assenze da ambo le parti: la Padana non ha potuto contare su Alessia Artoni. La pivot biancorossa sta ancora facendo i conti con l’infortunio al dito riportato ai primi di gennaio: un inghippo che la costringerà a saltare sia la Coppa Italia, sia il duello di campionato con Erice in programma per il 7 febbraio. Quanto alle gialloverdi, Eleonora Italiano non ha messo piede in campo a causa di un problema al polpaccio: inoltre nel 1° tempo Marinela Panayotova ha riportato un fortuito infortunio al volto, che l’ha costretta a rimanere in panchina svariati minuti prima di poter tornare sul parquet di gioco.

Marco Agazzani, tecnico della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

“Bene il risultato, ma fermiamoci qui – afferma deciso Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – La prova di opaca qualità che abbiamo fornito è figlia della preparazione che abbiamo effettuato durante le giornate precedenti. E’ vero che in settimana la squadra ha dovuto fare i conti con piccoli acciacchi di vario genere, che senza dubbio hanno intralciato la nostra tabella di marcia: d’altro canto, ciò non può rappresentare una scusante. Quello che mi ha davvero infastidito è stato l’atteggiamento: a livello generale le ragazze hanno lavorato in maniera troppo molle, rilassata, distratta, e non a caso durante il 1° tempo sono scese in campo con una sufficienza che rischiava di costare parecchio cara. Questa Casalgrande Padana dispone di doti di assoluto rilievo: lo dice la classifica che a questo punto ci obbliga a proiettarci verso l’alto, e lo dice il consistente spessore di tante prove che abbiamo fornito durante questa stagione. D’altro canto, le qualità tecniche e caratteriali che contraddistinguono l’organico vanno espresse in maniera costante e continuativa: se davvero si vuole provare a centrare i playoff scudetto e magari a superare lo storico scoglio dei quarti in Coppa Italia, bisogna necessariamente abbandonare ogni tentennamento nell’esprimere il reale valore della squadra”.

Le casalgrandesi sùbito prima di iniziare la gara

Ora, le biancorosse sono attese da un duplice confronto con la Ac Life Style Erice. Venerdì 2 febbraio, dalle ore 18, appuntamento alla Play Hall di Riccione per i quarti di Coppa Italia: gara secca, che assegnerà l’accesso ai quarti in programma sabato 3. A seguire le due squadre si ritroveranno mercoledì 7 febbraio, nel recupero di campionato in programma al pala Keope: in questo caso, il fischio d’inizio è fissato per le 20,30. “Contro Mezzocorona abbiamo svolto il classico “compitino” – rimarca il timoniere biancorosso – Dopo un primo tempo ben al di sotto dei possibili standard che ci riguardano, nella ripresa abbiamo finalmente spinto il piede sull’acceleratore ma solo fino a un certo punto. Quando ormai la vittoria era diventata certa, le nostre ragazze si sono nuovamente adagiate permettendo così alle avversarie di ricucire parte dello strappo. Nei due confronti con Erice, una prova di questo genere non basterà affatto: è bene che l’intera squadra ne sia ben consapevole, fin da ora. La Ac Life Style è la peggior avversaria che si possa affrontare in questo momento: si tratta di una realtà in gran forma, fresca vincitrice della Supercoppa italiana e autrice di trame di gioco spesso imprevedibili. D’altro canto, nonostante i dubbi emersi in questo duello con Mezzocorona, io continuo a mantenere fiducia nel potenziale che ci caratterizza: se archivieremo definitivamente le disattenzioni e le leggerezze, credo proprio che Erice avrà comunque vita molto dura in entrambi i duelli”.

Tris di ali gialloverdi: da sinistra Roberta Demattio, Eleonora Italiano e Arianna Mazzucchi (foto pagina Fb Pallamano Mezzocorona)

“La salvezza diretta rimane un nostro preciso obiettivo, e la trasferta qui a Casalgrande ci fornisce ulteriori buoni motivi per mantenere ragionevoli speranze in tal senso – commenta quindi Eleonora Italiano, ala in forza alla Pallamano Mezzocorona – Da parte nostra un buon primo tempo, più problematica la ripresa: ad ogni modo, tracciando un bilancio complessivo, le vicende della sfida ci dicono chiaramente che noi non abbiamo alcun valido motivo per scoraggiarci. Nonostante il risultato sfavorevole, le mie compagne di squadra sono comunque state in grado di costruire una pallamano tenace e con tanti buoni spunti qualitativi: la Casalgrande Padana è una grande potenza che può arrivare molto lontano sia in Coppa sia in campionato, ma noi l’abbiamo affrontata con il cipiglio che serviva approfittando al meglio di tutte le sviste che le biancorosse ci hanno concesso. Peccato per la lunga defezione di Marinela Panayotova – aggiunge l’ala rotaliana, classe ’92 – Se avessimo potuto contare su di lei per un minutaggio più elevato, forse si sarebbero create le condizioni necessarie per creare ancora più grattacapi alle avversarie. Il 10 febbraio ospiteremo Erice, e dunque siamo attese da un altro duello non certo così accomdante: ad ogni modo, visto che noi non disputeremo la Coppa, siamo pronte per sfruttare la pausa agonistica nel migliore dei modi”.

Da sinistra il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon, l’ala Marianna Orlandi e la centrale Margherita Rossi

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 14° turno sono Venplast Dossobuono-Cassa Rurale Pontinia 25-32, Ac Life Style Erice-Starmed Tms Teramo 37-25, Lions Sassari-Bressanone Südtirol 10-40 e Cellini Padova-Jomi Salerno 17-22. Ha riposato la Aviometal Cassano Magnago.

Classifica: Jomi Salerno* e Bressanone Südtirol 20 punti; Ac Life Style Erice*, Cassa Rurale Pontinia* e Aviometal Cassano Magnago* 19; Casalgrande Padana* 17; Starmed Tms Teramo 8; Venplast Dossobuono 7; Mezzocorona 5; Cellini Padova 4; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 12 partite, mentre le altre ne hanno giocate 13.

Nell’immagine in alto, Casalgrande Padana e Mezzocorona durante i saluti di fine gara. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti.

A1 femminile, le aspirazioni della Casalgrande Padana devono fare i conti con Mezzocorona

Il 2024 della Casalgrande Padana è iniziato nel migliore dei modi, con una larga vittoria sul parquet del Lions Sassari. Lo scorso 13 gennaio le biancorosse hanno avuto la meglio con un netto 19-35: un risultato non certo così scontato, sia per le fatiche legate alla lunghezza del viaggio sia per una certa dannosa supponenza che avrebbe potuto farsi largo nel duellare con l’ultima della classe. La compagine ceramica si è comunque tenuta ben alla larga da ogni possibile rilassatezza o distrazione: in Sardegna è così arrivato un blitz che per Franco e socie rappresenta anche il sesto risultato utile di fila (5 vittorie, e un pareggio sul campo dell’attuale capolista Aviometal Cassano Magnago). Sabato scorso, l’organico allenato da Marco Agazzani ha effettuato una nuova pausa agonistica: nell’occasione la Padana avrebbe dovuto ospitare una Ac Life Style Erice in gran forma, ma gli impegni europei delle neroverdi trapanesi hanno reso necessario uno slittamento di data. Come è noto, il duello interno con le “Arpie” siciliane è stato spostato a mercoledì 7 febbraio: fischio d’inizio alle ore 20,30.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

Intanto le biancorosse sono attese da un ulteriore confronto casalingo, valevole per la 14esima giornata della serie A1 femminile: sabato 27 gennaio, dalle ore 18.30, il pala Keope sarà il teatro della sfida tra le padrone di casa e la Pallamano Mezzocorona. Direzione di gara affidata agli arbitri Albert e Niederwieser. Il precedente stagionale porta la data del 23 settembre 2023: in quell’occasione Casalgrande ha espugnato il pala Fornai per 21-26, ma da allora il quadro complessivo è cambiato per entrambe le contendenti.

Tra chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Casalgrande Padana, anche stavolta le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita. Per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

QUI CASALGRANDE PADANA. “Dopo il blitz piazzato a Sassari, il nostro atteggiamento è rimasto quello di sempre – garantisce Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana – Nella fattispecie ci siamo allenate riponendo il massimo delle nostre energie, tenendoci adeguatamente lontane dal rischio di dormire sugli allori degli ultimi tempi. La lunga striscia utile da cui proveniamo non è affatto una buona ragione per montarsi la testa, e tutte noi ne siamo ampiamente consapevoli. Inoltre, in queste ultime 6 partite siamo state capaci di fornire segnali di indubbia qualità sia sul piano del gioco sia a livello caratteriale: tuttavia in precedenza la nostra tipologia di pallamano aveva fatto emergere qualche imperfezione da sistemare, e in questi giorni abbiamo continuato a concentrarci a fondo proprio per evitare il riemergere di quei problemi. Più nel dettaglio, l’intero gruppo è all’opera per arrivare a costruire un fase di attacco sempre più ordinata e ficcante: tutto ciò, beninteso, senza ignorare nè dimenticare la necessità di perfezionare ulteriormente il già efficace rendimento difensivo”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana e candidata a ricevere il Figh Award 2023 “Mario Magelli”

Nel duello con Mezzocorona, le casalgrandesi saranno nuovamente prive di Alessia Artoni: la pivot biancorossa è ancora alle prese con il recente infortunio al dito, e la speranza sta nel poterla nuovamente schierare già a partire dalla Coppa Italia in programma la prossima settimana. In compenso contro le trentine sono previsti i preziosi rientri di Ilenia Furlanetto e Sara Apostol, entrambe trasferte nella vittoriosa trasferta isolana. “Siamo in buona forma, non solo per quanto riguarda il morale ma pure sotto il profilo fisico – prosegue la pivot classe 2004 – L’assenza di Alessia Artoni rappresenta senza dubbio una tegola pesante da fronteggiare, ma nessun eccessivo timore da parte nostra: al contrario vorrà dire che ci impegneremo ancora più a fondo, per arginare la sua defezione nella maniera più efficiente possibile. Per quanto riguarda le imminenti avversarie, anche Mezzocorona ha iniziato il 2024 in maniera davvero brillante: ad ogni modo noi siamo convinte che nessuna squadra sia da sottovalutare, indipendentemente dalle indicazioni che provengono dalla classifica. Di conseguenza, credo proprio che l’indole con cui affronteremo la partita sarà identica a quella riposta in campo durante le ultime sei partite”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa

Oltre che al confronto con Mezzocorona, la mente della Casalgrande Padana è inevitabilmente rivolta anche a una Coppa Italia che ormai è alle porte. Le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato si svolgeranno alla Play Hall di Riccione: venerdì 2 febbraio, dalle ore 18, le biancorosse affronteranno il quarto di finale a gara secca contro la Ac Life Style Erice. Tra Coppa e campionato, la compagine ceramica affronterà quindi le “Arpie” per ben due volte nell’arco di nemmeno una settimana. “Erice non è affatto la più accomodante delle avversarie – rimarca Giulia Mattioli – Peraltro le neroverdi sono in arrivo dalla fresca vittoria casalinga sulla capolista Aviometal Cassano Magnago, ottenuta nel recupero del 25 gennaio. Ad ogni modo i rilevanti numeri delle trapanesi non ci spaventano, nè tantomeno pensiamo che le due sfide siano già scritte in partenza a favore delle “Arpie”: siamo pronte fin da ora a fare del nostro meglio, per ottenere uno storico passaggio del turno in Coppa e per raggiungere il traguardo dei playoff scudetto. Classifica alla mano, la qualificazione agli spareggi tricolori di fine stagione è diventata un nostro tangibile obiettivo”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti, qui con la maglia della Casalgrande Padana di serie B

Giulia Mattioli è anche tra le protagoniste della Casalgrande Padana di serie B, che sta guidando la classifica del campionato Aics: “Una larghissima parte del gruppo di B si allena pure con l’organico di A1, e ciò costituisce un rilevante valore aggiunto per noi. Fin qui stiamo dimostrando di meritare appieno la vetta della classifica Aics, ma non dimentichiamoci che i verdetti arriveranno solo con le finali nazionali: Romagna, Leno e l’altra attuale capolista Leonessa Brescia possono darci moltissimo filo da torcere”.

Da sinistra Marinela Panayotova e Giulia Conte, nuovi terzini della formazione trentina (foto pagina Fb Pallamano Mezzocorona)

QUI MEZZOCORONA. Avevamo lasciato Giulia Conte nel dopo partita della sfida che la Casalgrande Padana ha disputato sul campo della Cassa Rurale Pontinia: per la cronaca, il 21 ottobre scorso le gialloblù laziali si sono imposte 29-21. Ai primi di gennaio, il terzino classe 2003 ha tuttavia salutato Pontinia per approdare proprio a Mezzocorona: con lei anche la pari ruolo Marinela Panayotova. La compagine trentina, allenata da Sonia Giovannini e Nikolay Boev, ha inaugurato il nuovo anno solare cogliendo un prezioso pareggio sul parquet della Venplast Dossobuono: 23-23. Sabato scorso 20 gennaio, le gialloverdi rotaliane hanno quindi riportato una larga affermazione interna sul Lions Sassari: 30-15 al pala Fornai. “Sono a Mezzocorona da tre settimane, e l’accoglienza in Trentino è stata davvero ottima – evidenzia Giulia Conte – Pur dovendo ancora entrare in piena sintonia con i meccanismi di gioco della squadra, io e Marinela Panayotova siamo riuscite a fornire un buon contributo fin dalla prima partita di ritorno contro Dossobuono. Gli aspetti che il nostro gruppo deve migliorare non mancano, tanto in attacco quanto in ambito difensivo: d’altronde, sono certa che con il tempo potremo ottenere notevoli gratificazioni e risultati certamente premianti in chiave salvezza. I 3 punti ottenuti nelle 2 gare più recenti sono senza dubbio una lampante testimonianza in tal senso”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

“La Casalgrande Padana non è mai da sottovalutare – aggiunge il terzino della compagine rotaliana – Ne avevo parlato bene già dopo la partita con Pontinia, e confermo tutte le buone impressioni che avevo espresso in quell’occasione: si tratta di un organico contraddistinto dalle potenzialità necessarie per fare davvero molto bene, non solo in campionato. Alle biancorosse va anche il migliore “in bocca al lupo” in vista del prossimo impegno nell’ambito della Coppa Italia. Quanto a noi, senza dubbio siamo animate da una forte spinta motivazionale: riteniamo che la trasferta del pala Keope sia molto ardua, ma non proibitiva. Evidenziando la stessa attenzione e la stessa unità d’intenti già emerse contro Dossobuono e Sassari, credo proprio che creeremo le condizioni migliori per creare vari problemi anche a un’avversaria di alta classifica come la Padana”.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La quattordicesima giornata si giocherà interamente sabato 27 gennaio: le altre partite in programma sono Venplast Dossobuono-Cassa Rurale Pontinia, Ac Life Style Erice-Starmed Tms Teramo, Lions Sassari-Bressanone Südtirol e Cellini Padova-Jomi Salerno. Riposa la Aviometal Cassano Magnago.

Classifica: Aviometal Cassano Magnago 19 punti; Jomi Salerno* e Bressanone Südtirol 18; Ac Life Style Erice* e Cassa Rurale Pontinia* 17; Casalgrande Padana* 15; Starmed Tms Teramo 8; Venplast Dossobuono 7; Mezzocorona 5; Cellini Padova 4; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 11 partite, mentre le altre ne hanno giocate 12.

In alto, un’altra immagine della pivot Giulia Mattioli. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula riceve Prato: una sfida cruciale per entrambe le squadre

La Modula Casalgrande si appresta a tornare sotto i riflettori del campionato, animata da un significativo ventaglio di obiettivi. I biancorossi puntano innanzitutto a mantenere l’imbattibilità casalinga, cogliendo una convincente vittoria che possa spazzare via tutte le perplessità emerse domenica scorsa: come è noto, nell’occasione l’organico allenato da Matteo Corradini si è reso protagonista di un’infruttuosa trasferta sul campo della Starfish Follonica (33-24 il risultato). Inoltre, il ritorno al successo permetterebbe a Lamberti e soci di mantenere vive le ultime residue speranze in chiave playoff. Affinchè tutto questo possa avvenire, sarà necessario superare avversari che nel confronto di andata si sono imposti con ampio margine: domenica 28 gennaio, a partire dalle ore 18, la Modula sarà impegnata al pala Keope nel duello interno con la blasonata Pallamano Prato. Confronto valevole per la nona giornata della serie A Bronze maschile, girone B: arbitri Marino e Shehab. Il precedente stagionale porta la data dell’11 novembre scorso, quando i toscani hanno dettato legge con il punteggio di 39-29.

Hendrik Tronconi, ala della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “La recente prova contro Follonica non è tutta da buttare via – evidenzia l’ala casalgrandese Hendrik Tronconi – Di fronte c’erano rivali di altissimo livello, che non a caso stanno navigando in zona playoff: tuttavia durante il primo tempo ci siamo espressi su livelli davvero lusinghieri, restando sempre punto a punto con i padroni di casa. I veri problemi, quelli che ci hanno condotto verso la sconfitta, sono sopraggiunti dopo l’intervallo: nel corso della ripresa abbiamo giocato tutt’altra partita, incappando in numerosi errori al tiro che prima non avevamo affatto commesso. Inoltre nella seconda frazione ci siamo affidati troppo ai numeri individuali, rinunciando a sviluppare un gioco di squadra convincente e corale. Tutto ciò senza dimenticare la vena del fromboliere maremmano Tommaso Pesci, che ha totalizzato un bottino complessivo di 16 reti: la sua straordinaria efficienza offensiva ci ha ulteriormente allontanati dall’obiettivo vittoria, rendendo pressochè impossibile un nostro eventuale recupero. Ad ogni modo, tutti noi continuiamo a credere nel raggiungimento della poule promozione: dopo il ko di domenica scorsa si tratta di un traguardo molto più difficile da centrare, ma finchè la matematica ci terrà in gioco non bisognerà affatto rinunciare ai sogni di gloria”.

I portieri casalgrandesi: da sinistra Luigi Prandi, Kevin Ricciardo e Matteo Caprili

“La lunga sosta natalizia ci ha fatto bene – prosegue l’ala classe 2005 – Uno stop agonistico che ha permesso di riposare e di recuperare così preziose energie, sia dal punto di vista fisico sia sotto il profilo mentale. Gli allenamenti delle prime settimane di gennaio ci hanno permessi di tornare sùbito in piena forma, e di recuperare velocemente il necessario ritmo-partita. Quanto al resto, il morale resta più che motivato: il fatto di avere iniziato il 2024 con un passaggio a vuoto fa senz’altro male, ma nessuno di noi ha intenzione di perdere tempo nel piangere lacrime amare sul latte versato. Ora dobbiamo infatti preparare una partita che conta parecchio, e che per noi può essere sinonimo di autentico rilancio”.

Chiheb Jendoubi, pivot della Modula Casalgrande

Casalgrande sarà ancora priva del lungodegente Marco Giubbini e di Kristian Toro, sempre bloccato da impegni di lavoro. Probabile pure l’assenza di Dennis Toro, anche lui per motivi legati alla professione. Tra i biancorossi ci sono inoltre due punti interrogativi: Matteo Sigona in forse causa impegni personali, mentre Emanuele Seghizzi accusa uno stiramento muscolare. Le condizioni di quest’ultimo destano ottimismo, ma restano comunque da valutare in vista di domenica. “Nel duello di andata abbiamo subìto un’altra pesante sconfitta, proprio come quella rimediata a Grosseto contro la Starfish – ricorda Tronconi – Tuttavia, anche in quell’occasione ci siamo resi autori di una prima mezz’ora caratterizzata da una pallamano di pregevole spessore: non a caso, a Prato eravamo arrivati all’intervallo in vantaggio di 4 gol sul 15-19. Da lì bisogna ripartire con rinnovato slancio, giocando con testa e costanza: noi abbiamo numerosi giocatori di elevato spessore sia tecnico sia caratteriale, e dunque sarà necessario scendere in campo con il chiaro intento di manifestare appieno le rilevanti doti che ci contraddistinguono. Del resto abbiamo già dimostrato varie volte di saper costruire grandi cose, soprattutto quando giochiamo sul parquet del pala Keope: possiamo contare su un ricco patrimonio di qualità e tenacia, che da ora in avanti dovremo far valere con sempre maggiore continuità”.

Riccardo Francalanci, pivot della Pallamano Prato

QUI PRATO. Sulla bacheca del prestigioso club laniero ci sono due scudetti e due trionfi nella Coppa Italia maggiore: oggi i toscani stanno affrontando la serie A Bronze con grande vivacità, e la vittoria ottenuta la scorsa settimana ne rappresenta una lampante testimonianza. L’organico allenato da Massimo Di Vita proviene infatti dal successo casalingo con Tavarnelle, ottenuto nel duello di sabato 20 gennaio: 29-24 il punteggio finale. “Quest’estate siamo partiti con l’intento di valutare il nostro cammino partita per partita, senza prefiggerci un obiettivo ben definito – sottolinea il pivot pratese Riccardo Francalanci – Adesso, il nostro atteggiamento è rimasto esattamente lo stesso. Nelle prime 8 partite, siamo riusciti a raccogliere una serie di larghe vittorie: viceversa le sconfitte sono sempre arrivate di stretta misura, eccezion fatta per il ko casalingo contro l’attuale capolista Bologna United. Nel complesso credo che all’appello ci manchino 1 o 2 punti: proveremo a recuperarli durante questa avvincente fase di ritorno. Noi siamo un gruppo giovane, veloce e dotato di buona tecnica: lo spirito di squadra non ci manca, e al tempo stesso disponiamo pure di ottime individualità. Per quel che concerne i difetti, fino a Natale siamo stati un po’ carenti a livello di solidità difensiva: tuttavia è un problema che stiamo man mano arrivando a correggere, con miglioramenti che reputo davvero soddisfacenti e incoraggianti”.

Il terzino e capitano casalgrandese Mattia Lamberti

“Il successo su Tavarnelle ci ha dato molto morale, inutile negarlo – rimarca il pivot classe ’98 – Un derby che sentivamo tantissimo, e che nel recente passato non ci aveva dato molte soddisfazioni: ad esempio, nel confronto di andata i fiorentini hanno prevalso proprio con una rete all’ultimo secondo. Fisicamente siamo in forma, nessun problema legato alla stanchezza: salvo imprevisti, al pala Keope ci presenteremo al completo. Parlando dei prossimi avversari, è vero che a novembre abbiamo vinto con 10 reti di scarto: d’altro canto fino all’intervallo la Modula ci ha fatto penare parecchio, e ciò costituisce un motivo più che valido per tenerci lontani da ogni svista o supponenza. Casalgrande ha tantissime individualità di notevole talento, giocatori che conosciamo bene: il nostro primo obiettivo dovrà essere quello di limitarle quanto più possibile, aprendo quindi la strada per arrivare a sviluppare il nostro gioco con lucidità ed efficienza. A livello di classifica, gara cruciale e spartiacque per entrambe le contendenti – osserva Francalanci – Sia per noi sia per i biancorossi, perdere costringerebbe ad abbandonare ogni speranza in chiave playoff. Una vittoria permetterebbe invece di rimanere in corsa per la poule promozione, nonostante il grande ritmo che la Starfish Follonica sta tenendo già da svariato tempo”.

Marco Vignali, ala in forza alla Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. La nona giornata avrà inizio sabato 27 gennaio con Spm Modena-Starfish Follonica e Bologna United-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. A seguire, domenica 28/1 si giocherà anche Tavarnelle-Derthona.

Classifica del girone B: Bologna United 14 punti; Starfish Follonica 12; Spm Modena 10; Prato 8; Modula Casalgrande 7; Tavarnelle 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 4. A qualificarsi ai playoff promozione saranno soltanto le prime due in graduatoria.

In alto, un’altra immagine di Hendrik Tronconi. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Elisa Ferrari in lizza per aggiudicarsi il Figh Award 2023

Come ampiamente riportato sul sito ufficiale della Federazione Italiana Giuoco Handball, sono aperte le votazioni per assegnare il Figh Award “Mario Magelli” riservato al miglior portiere della massima serie femminile. Il premio si riferisce al rendimento fornito durante l’anno solare 2023, e la selezione delle tre candidature è avvenuta in seguito a una consultazione effettuata tra gli allenatori dell’A1: ora, la vincitrice del prestigioso riconoscimento verrà stabilita attraverso le preferenze che arriveranno direttamente dal pubblico. In lizza per ottenere il Figh Award c’è anche Elisa Ferrari: il suo approdo alla Casalgrande Padana risale all’estate scorsa, quando lei è arrivata in biancorosso dopo aver terminato l’esperienza nei ranghi dell’Ariosto Ferrara.

Elisa Ferrari, portiere in forza alla compagine biancorossa

E’ possibile votare sul sito della Federazione, cliccando qui: https://www.federhandball.it/news/18925-partecipa-ai-figh-awards-votazioni-2023.html

In alternativa, si può manifestare la propria preferenza attraverso le stories presenti sulla pagina Instagram federale: https://www.instagram.com/stories/federazioneitalianahandball/3286524589835264788/

In entrambi i casi, c’è tempo per votare fino alle ore 11 di mercoledì 24 gennaio. La vincitrice riceverà il premio durante le finali di Coppa Italia, in programma alla Play Hall di Riccione dal 1° al 4 febbraio: finali che, come è noto, vedranno per protagonista anche la Casalgrande Padana. Intanto, le biancorosse stanno continuando la preparazione al prossimo impegno di campionato: appuntamento per sabato prossimo 27 gennaio, quando al pala Keope arriverà la Pallamano Mezzocorona. Fischio d’inizio al consueto orario delle 18,30.

In alto, un’altra immagine di Elisa Ferrari. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B femminile, la Casalgrande Padana apre il 2024 con una vittoria e si riporta in vetta

La Casalgrande Padana di serie B femminile ha ripreso la propria traiettoria in campionato: biancorosse vittoriose anche nel primo impegno del 2024. Domenica 21 gennaio, al pala Keope, la formazione ceramica ha avuto la meglio nel derby casalingo contro l’Ariosto Ferrara: 29-24 il punteggio finale. Per la cronaca il primo tempo si era chiuso sul 16-10, sempre a favore delle padrone di casa. Per Apostol e socie, si tratta di una vittoria particolarmente significativa e preziosa anche in termini di graduatoria: l’acuto vincente nel duello con le biancoazzurre ha infatti permesso di riagganciare la vetta della graduatoria. Adesso la Padana ha 17 punti proprio come la Leonessa Brescia, che peraltro ha disputato una partita in più.

Il tecnico casalgrandese Marco Agazzani

“Anche se il risultato potrebbe lasciar pensare a una brillante affermazione, in tutta sincerità credo che la nostra prova non sia stata così strepitosa – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Il gioco che abbiamo proposto è stato contraddistinto da una scarsa dose di intensità, sia in attacco sia per quel che concerne i movimenti difensivi. Bene il risultato e l’attuale 1° posto, ci mancherebbe altro: tuttavia, da qui in avanti dovremo esprimere una pallamano di qualità senza dubbio maggiore rispetto a quella costruita con Ferrara. A livello individuale, una particolare nota di merito per l’ala sinistra Leila Mazizi: ottimi i suoi riscontri, contraddistinti da un significativo 100% di efficienza in fase di tiro”.

L’ala sinistra biancorossa Leila Mazizi durante la sfida contro l’Ariosto Ferrara

Questo il tabellino della Casalgrande Padana di serie B femminile contro l’Ariosto Ferrara: Giubbini V. (P), Bonacini (P), Abbruzzese 1, Apostol 4, Baroni E. 1, Baroni S. , Cosentino 1, Faieta, Giovannini 3, Lusetti 4, Marazzi 1, Mattioli 2, Mazizi 6, Mullaliu, Reggiani, Rondoni C. 6.

Gli altri risultati dell’11° turno sono Parma-Romagna 27-34, Exes Pinerolo-2 Agosto Bologna 20-24, Leno-Leonessa Brescia 33-22 e La Torre Pontassieve-Sportinsieme Castellarano 20-22.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

Classifica del campionato Aics (tra parentesi il numero di partite disputate): Casalgrande Padana 17 punti (9); Leonessa Brescia 17 (10); Romagna 16 (10); Leno 16 (11); Sportinsieme Castellarano 10 (10); Ariosto Ferrara 9 (10); 2 Agosto Bologna 8 (9); La Torre Pontassieve 4 (11); Parma 3 (11); Exes Pinerolo 2 (11).

Domenica prossima, 28 gennaio, le biancorosse saranno di scena in un vero e proprio scontro diretto nell’ambito dei piani alti: appuntamento dalle ore 18, sul campo della Pallamano Romagna.

Alessandra Capellini, centrale della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. Sempre nella giornata di domenica 21 gennaio, la Casalgrande Padana U15 femminile ha centrato una maiuscola affermazione casalinga sulla Pallamano Romagna. La prima frazione di gioco è terminata 12-9 a favore delle biancorosse: a seguire, la gara si è chiusa con un perentorio 27-20.

“Il margine a nostro favore avrebbe potuto essere addirittura più largo – sottolinea la timoniera casalgrandese Ilenia Furlanetto – Siamo incappate in qualche errore di troppo a tu per tu col portiere: si tratta di imprecisioni che ci hanno impedito di ottenere un bottino offensivo maggiormente elevato. In compenso, abbiamo fornito una prova che reputo complessivamente lusinghiera: la squadra ha costruito svariate occasioni per individuare la via del gol, e al tempo stesso le ragazze si sono spese con grande efficacia anche in difesa nonostante la pesante assenza di Alessia Taccucci. Inoltre l’approccio alla gara è stato convincente fin da sùbito, e ciò ha rappresentato un ulteriore elemento di importanza basilare nel permetterci di arrivare alla vittoria. Un successo che si colloca in piena linea con il cammino portato avanti fin qui: è una Casalgrande Padana U15 che sta sviluppando un amalgama di gioco sempre più collaudato e convincente”.

La Casalgrande Padana U15 femminile durante un time-out del confronto casalingo con Romagna

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro Romagna: Bacchi 8, Capellini 6, Capucci 2, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 1, Galletti 3, Galvani 1, Giubbini G., Lembo 6, Rivi.

Classifica del campionato interregionale Figh (tra parentesi il numero di partite disputate): Tushe Prato 8 punti (4); Casalgrande Padana 8 (5); Romagna e 2 Agosto Bologna 6 (5); Ariosto Ferrara 4 (4); Starfish Follonica 2 (4); La Torre Pontassieve 2 (5); Valsamoggia 0 (4).

Di nuovo in campo domenica 11 febbraio, quando la Casalgrande Padana farà visita all’Ariosto: un’altra sfida cruciale per delineare le prospettive biancorosse in questo avvincente torneo che coinvolge Emilia Romagna e Toscana. Appuntamento al pala Boschetto di Ferrara, dalle ore 12.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile ha dato inizio al proprio cammino nella seconda fase del campionato: biancorossi inseriti nel girone E, che assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della graduatoria generale emiliano-romagnola. Venerdì 19 gennaio, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha riportato una sconfitta di misura al pala Fassi di Carpi: 23-22 il punteggio conclusivo, a favore dei padroni di casa targati Carpine.

Classifica del gruppo E Figh: Imola, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Carpine 2 punti; Casalgrande Padana, Mordano e Rapid Nonantola 0.

Il prossimo turno è previsto per sabato 3 febbraio, quando la Padana sarà protagonista al pala Keope della sfida casalinga con Mordano: fischio d’inizio alle ore 17.

Gaia Lusetti mentre istruisce la Casalgrande Padana Under 13 maschile, durante la partita casalinga contro la Spm Modena

UNDER 13 MASCHILE. Domenica vittoriosa per la Casalgrande Padana U13 maschile: i biancorossi guidati da Gaia Lusetti si sono imposti nel duello casalingo del 21 gennaio, prevalendo 26-21 sulla Spm Modena.

Classifica del girone C Figh: Secchia Rubiera 16 punti; Casalgrande Padana 12; Spm Modena e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Parma 4; Felino 0.

Per proseguire la strada verso il titolo regionale, è necessario piazzarsi al primo o al secondo posto: il raggruppamento prevede altri due appuntamenti, che avranno dunque un’importanza decisiva per la Casalgrande Padana. Domenica 28 gennaio la Padana ospiterà al pala Keope la Pallamano Parma (ore 15.30), poi il 4 febbraio ci sarà la trasferta sul parquet del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Ilenia Furlanetto, allenatrice delle formazioni biancorosse femminili U15 e U13

L’AGENDA. La Casalgrande Padana Under 17 femminile, allenata da Marco Agazzani, tornerà in campo giovedì 25 gennaio: in agenda il derby con l’Ariosto, al pala Boschetto di Ferrara dalle ore 18. La Casalgrande Padana Under 13 femminile, diretta da Ilenia Furlanetto, è attesa dal concentramento in programma al pala Boschetto di Ferrara. Si giocherà nella giornata di domenica 28 gennaio: la compagine biancorossa affronterà 2 Agosto Bologna (ore 10.30) e la formazione locale targata Ariosto (ore 12.30).

Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana di serie B femminile che ha superato al pala Keope l’Ariosto Ferrara. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula ancora a secco fuori casa: contro Follonica bene solo nel 1° tempo

STARFISH FOLLONICA – MODULA CASALGRANDE 33 – 24

STARFISH FOLLONICA: Boni (P), Gyorvari 1, Turchi, Spadini, Tassoni 3, Salioski 1, Coccoluto (P), Zucca, Tupaylo 1, Toninelli 3, Pesci T. 16, Zorzi 3, Qosja, Gangemi 4, Caruso 1, Chikh. Allenatore: Matteo Pesci – Marco Spinicci.

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 2, Vignali, Jendoubi 3, Lamberti 2, Seghizzi 3, Hila, Montanari 3, Toro D., Caprili (P), Bandini 4, Ricciardo (P), Giannetta 5, Bacchi 1, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

NOTE: primo tempo 13-12. Rigori: Starfish Follonica 1 su 1, Modula Casalgrande 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Starfish Follonica 4, Modula Casalgrande 5.

Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande e miglior realizzatore biancorosso contro Follonica

Almeno per il momento, la prima vittoria lontano dal pala Keope non vuol proprio saperne di arrivare: purtroppo, la Modula Casalgrande dovrà attendere ancora per sfatare un tabù trasferte che si sta trascinando fin da inizio stagione. Oggi pomeriggio, al palasport La Bombonera di Grosseto, si è giocato per l’ottava giornata della serie A Bronze maschile: si tratta anche del turno che ha sancito il ritorno in campo del girone B, mettendo fine alla lunga sosta per le Festività natalizie. I biancorossi hanno pagato dazio contro i forti padroni di casa targati Starfish Follonica: la formazione maremmana è nei fatti una tra le maggiori aspiranti al raggiungimento dei playoff promozione, e anche stavolta i toscani hanno saputo mantenere piena fede alla propria fama. Nel confronto di andata, l’organico allenato da Matteo Corradini era riuscito a piazzare l’impresa superando Follonica con un meritato 27-22: tuttavia questa volta la sfida ha avuto una storia ben differente, caratterizzata dall’imperiosa affermazione della compagine tirrenica. Numeri alla mano, i playoff restano tuttora un obiettivo raggiungibile da parte della Modula: d’altro canto, considerando che agli spareggi promozione accederanno soltanto le prime due classificate, adesso le ambizioni biancorosse si trovano a dover affrontare un cammino in decisa salita.

Il capitano casalgrandese Mattia Lamberti

Per quanto riguarda i cenni di cronaca, il primo tempo si è articolato seguendo binari di sostanziale equilibrio tra le due contendenti: i ragazzi guidati da Matteo Pesci e Marco Spinicci hanno iniziato a fare la voce grossa fin da sùbito, ma almeno fino all’intervallo gli ospiti sono stati abili nel concretizzare le mosse giuste per controbattere con pregevole efficacia. Al 10′ la Modula era addirittura avanti sul 2-4, mentre dieci minuti più tardi la situazione era di perfetta parità (9-9): la Starfish è poi riuscita a chiudere la prima frazione in vantaggio, ma soltanto con un lievissimo 13-12. Copione differente durante la ripresa: i beniamini locali sono saliti in cattedra, manifestando un visibile predominio territoriale contro una Casalgrande non più così brillante come nella prima mezz’ora. Dopo l’intervallo, Gangemi e soci hanno costantemente condotto nel punteggio con un margine via via crescente: 21-19 al 40′ e 27-22 a 10 minuti dal termine, per poi arrivare al 33-24 che ha sancito la definitiva affermazione toscana.

In primo piano Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

A livello individuale, Angelo Giannetta miglior realizzatore ospite con 5 realizzazioni al proprio attivo. Oltre alla prevista assenza del lungodegente Marco Giubbini, la Modula era priva anche di Matteo Sigona e Kristian Toro: il primo a causa di imprevisti impegni personali, il secondo per motivi di lavoro. Quanto alla Starfish, impossibile ignorare i 16 gol di Tommaso Pesci: il goleador maremmano ha assunto il ruolo di vero e proprio trascinatore per la Starfish, soprattutto durante la ripresa. Sempre nel secondo tempo, il portiere locale Gregory Coccoluto ha inoltre piazzato una serie di interventi senza dubbio determinanti nel costruire l’ampio divario tra Follonica e Casalgrande.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

“Per quanto ci riguarda, è stata la classica partita bifronte – evidenzia il trainer biancorosso Matteo Corradini – Nel corso della prima frazione di gioco, siamo stati capaci di reggere il confronto in maniera efficace e concreta: del resto fino all’intervallo eravamo sempre punto a punto, e ciò la dice lunga sull’elevata qualità che abbiamo saputo riporre in campo durante la mezz’ora iniziale. Purtroppo, a seguire abbiamo letteralmente perso la bussola: troppe imprecisioni nel trovare la via del gol, ma non solo. Dal 30′ in avanti, ci è mancata persino quell’efficienza difensiva che era ormai diventata un vero tratto distintivo del nostro modo di giocare. Inoltre, nella seconda parte dell’incontro abbiamo manifestato una scarsa lucidità rinunciando a sviluppare la nostra idea di pallamano: si è badato soprattutto ad aspettare le mosse avversarie, rinunciando a prendere l’iniziativa come avremmo potuto e dovuto. Da grande squadra qual è, la Starfish ha saputo approfittare al meglio di tutto questo ottenendo un’affermazione senza dubbio meritata”.

Il portiere casalgrandese Luigi Prandi

Domenica prossima, 28 gennaio, la Modula tornerà al pala Keope per disputare il confronto interno con Prato: in campo dalle ore 18. “Con la sconfitta rimediata qui a Grosseto, il cammino verso i playoff diventa davvero difficile e impervio – sottolinea il timoniere casalgrandese – Purtroppo, le aspirazioni verso l’alto non sono più totalmente in mano nostra: per sperare nella poule promozione dovremmo giocoforza iniziare a vincere in trasferta, ma anche confidare in un triplice passo falso di Follonica che ora come ora mi sembra quantomeno improbabile. Ad ogni modo, finchè la matematica ce lo permetterà, noi saremo senza dubbio animati dalla chiara intenzione di realizzare i nostri sogni di gloria. E comunque, se non dovessimo riuscire ad agganciare i playoff, le prossime partite conteranno parecchio per costruire il miglior biglietto da visita possibile in vista della poule salvezza: non sarebbe certo cosa da poco. Quanto a Prato, occhio in particolare a Carlo Liccese: lui è il miglior realizzatore del gruppo B con ben 81 reti all’attivo, e credo proprio che saprà crearci parecchi grattacapi. Nei prossimi giorni noi continueremo comunque a lavorare con la consueta serenità e fiducia, anche per inserire ancora meglio il nuovo arrivato Pashko Hila nei meccanismi di squadra”.

Matteo Pesci, allenatore della Starfish Follonica

“Vittoria non certo scontata – commenta quindi Matteo Pesci, tecnico della Starfish Follonica – Chi pensa che il nostro successo fosse già scritto in partenza prende davvero un grosso granchio: io ho sempre pensato di poter ottenere i 2 punti, ma di certezze non ce n’erano affatto. Innanzitutto, abbiamo dovuto fare i conti con il pregevole assetto della Modula Casalgrande: una squadra che apprezzo molto per la solida struttura della sua tipologia di gioco, sempre ben orchestrata da Matteo Corradini. Inoltre, non bisogna dimenticare che questa partita ha sancito il ritorno in campo dopo una sosta agonistica di oltre un mese: il compito di riprendere il giusto ritmo-partita dopo uno stop così lungo non è mai semplice, e apre la strada a un’ulteriore serie di incognite da affrontare. Ad ogni modo, noi siamo riusciti a far valere tutte le nostre migliori caratteristiche: dopo un primo tempo equilibrato, durante la ripresa abbiamo trovato le vie giuste per imporre il nostro gioco conquistando una vittoria che reputo maiuscola e davvero preziosa. Impossibile ignorare il ruolo basilare di Tommaso Pesci e Gregory Coccoluto, ci mancherebbe altro: tuttavia, ritengo che questo grandissimo successo sia figlio delle qualità tecniche e caratteriali che l’intera squadra ha saputo esprimere”.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

Sabato 27 gennaio i maremmani saranno ospiti della Spm Modena: “A questo punto i playoff rappresentano un obiettivo sempre più chiaro per noi, inutile nascondersi dietro a mezze parole – aggiunge Matteo Pesci – Dopo le tribolazioni e le sconfitte delle prime due giornate, noi stiamo costruendo un cammino di costante crescita e miglioramento: una traiettoria che puntiamo a proseguire con decisione anche nell’ardua sfida sul parquet modenese. Quanto alla Modula, a questo punto Casalgrande faticherà parecchio nel riuscire a proiettarsi verso l’alto: tuttavia, io continuo a pensare che i biancorossi non siano del tutto tagliati fuori dal discorso playoff. Lo dice l’aritmetica, e lo dicono le potenzialità della squadra”.

Mattia Bandini, ala della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati dell’ottava giornata sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena 20-25, Prato-Tavarnelle 29-24 e Derthona-Bologna United 23-29.

Classifica del girone B: Bologna United 14 punti; Starfish Follonica 12; Spm Modena 10; Prato 8; Modula Casalgrande 7; Tavarnelle 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 4.

Nell’immagine in alto, la Modula Casalgrande 2023/24. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.