Archivi categoria: A Femminile

A1 femminile, le aspirazioni della Casalgrande Padana devono fare i conti con Mezzocorona

Il 2024 della Casalgrande Padana è iniziato nel migliore dei modi, con una larga vittoria sul parquet del Lions Sassari. Lo scorso 13 gennaio le biancorosse hanno avuto la meglio con un netto 19-35: un risultato non certo così scontato, sia per le fatiche legate alla lunghezza del viaggio sia per una certa dannosa supponenza che avrebbe potuto farsi largo nel duellare con l’ultima della classe. La compagine ceramica si è comunque tenuta ben alla larga da ogni possibile rilassatezza o distrazione: in Sardegna è così arrivato un blitz che per Franco e socie rappresenta anche il sesto risultato utile di fila (5 vittorie, e un pareggio sul campo dell’attuale capolista Aviometal Cassano Magnago). Sabato scorso, l’organico allenato da Marco Agazzani ha effettuato una nuova pausa agonistica: nell’occasione la Padana avrebbe dovuto ospitare una Ac Life Style Erice in gran forma, ma gli impegni europei delle neroverdi trapanesi hanno reso necessario uno slittamento di data. Come è noto, il duello interno con le “Arpie” siciliane è stato spostato a mercoledì 7 febbraio: fischio d’inizio alle ore 20,30.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

Intanto le biancorosse sono attese da un ulteriore confronto casalingo, valevole per la 14esima giornata della serie A1 femminile: sabato 27 gennaio, dalle ore 18.30, il pala Keope sarà il teatro della sfida tra le padrone di casa e la Pallamano Mezzocorona. Direzione di gara affidata agli arbitri Albert e Niederwieser. Il precedente stagionale porta la data del 23 settembre 2023: in quell’occasione Casalgrande ha espugnato il pala Fornai per 21-26, ma da allora il quadro complessivo è cambiato per entrambe le contendenti.

Tra chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Casalgrande Padana, anche stavolta le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita. Per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

QUI CASALGRANDE PADANA. “Dopo il blitz piazzato a Sassari, il nostro atteggiamento è rimasto quello di sempre – garantisce Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana – Nella fattispecie ci siamo allenate riponendo il massimo delle nostre energie, tenendoci adeguatamente lontane dal rischio di dormire sugli allori degli ultimi tempi. La lunga striscia utile da cui proveniamo non è affatto una buona ragione per montarsi la testa, e tutte noi ne siamo ampiamente consapevoli. Inoltre, in queste ultime 6 partite siamo state capaci di fornire segnali di indubbia qualità sia sul piano del gioco sia a livello caratteriale: tuttavia in precedenza la nostra tipologia di pallamano aveva fatto emergere qualche imperfezione da sistemare, e in questi giorni abbiamo continuato a concentrarci a fondo proprio per evitare il riemergere di quei problemi. Più nel dettaglio, l’intero gruppo è all’opera per arrivare a costruire un fase di attacco sempre più ordinata e ficcante: tutto ciò, beninteso, senza ignorare nè dimenticare la necessità di perfezionare ulteriormente il già efficace rendimento difensivo”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana e candidata a ricevere il Figh Award 2023 “Mario Magelli”

Nel duello con Mezzocorona, le casalgrandesi saranno nuovamente prive di Alessia Artoni: la pivot biancorossa è ancora alle prese con il recente infortunio al dito, e la speranza sta nel poterla nuovamente schierare già a partire dalla Coppa Italia in programma la prossima settimana. In compenso contro le trentine sono previsti i preziosi rientri di Ilenia Furlanetto e Sara Apostol, entrambe trasferte nella vittoriosa trasferta isolana. “Siamo in buona forma, non solo per quanto riguarda il morale ma pure sotto il profilo fisico – prosegue la pivot classe 2004 – L’assenza di Alessia Artoni rappresenta senza dubbio una tegola pesante da fronteggiare, ma nessun eccessivo timore da parte nostra: al contrario vorrà dire che ci impegneremo ancora più a fondo, per arginare la sua defezione nella maniera più efficiente possibile. Per quanto riguarda le imminenti avversarie, anche Mezzocorona ha iniziato il 2024 in maniera davvero brillante: ad ogni modo noi siamo convinte che nessuna squadra sia da sottovalutare, indipendentemente dalle indicazioni che provengono dalla classifica. Di conseguenza, credo proprio che l’indole con cui affronteremo la partita sarà identica a quella riposta in campo durante le ultime sei partite”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa

Oltre che al confronto con Mezzocorona, la mente della Casalgrande Padana è inevitabilmente rivolta anche a una Coppa Italia che ormai è alle porte. Le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato si svolgeranno alla Play Hall di Riccione: venerdì 2 febbraio, dalle ore 18, le biancorosse affronteranno il quarto di finale a gara secca contro la Ac Life Style Erice. Tra Coppa e campionato, la compagine ceramica affronterà quindi le “Arpie” per ben due volte nell’arco di nemmeno una settimana. “Erice non è affatto la più accomodante delle avversarie – rimarca Giulia Mattioli – Peraltro le neroverdi sono in arrivo dalla fresca vittoria casalinga sulla capolista Aviometal Cassano Magnago, ottenuta nel recupero del 25 gennaio. Ad ogni modo i rilevanti numeri delle trapanesi non ci spaventano, nè tantomeno pensiamo che le due sfide siano già scritte in partenza a favore delle “Arpie”: siamo pronte fin da ora a fare del nostro meglio, per ottenere uno storico passaggio del turno in Coppa e per raggiungere il traguardo dei playoff scudetto. Classifica alla mano, la qualificazione agli spareggi tricolori di fine stagione è diventata un nostro tangibile obiettivo”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti, qui con la maglia della Casalgrande Padana di serie B

Giulia Mattioli è anche tra le protagoniste della Casalgrande Padana di serie B, che sta guidando la classifica del campionato Aics: “Una larghissima parte del gruppo di B si allena pure con l’organico di A1, e ciò costituisce un rilevante valore aggiunto per noi. Fin qui stiamo dimostrando di meritare appieno la vetta della classifica Aics, ma non dimentichiamoci che i verdetti arriveranno solo con le finali nazionali: Romagna, Leno e l’altra attuale capolista Leonessa Brescia possono darci moltissimo filo da torcere”.

Da sinistra Marinela Panayotova e Giulia Conte, nuovi terzini della formazione trentina (foto pagina Fb Pallamano Mezzocorona)

QUI MEZZOCORONA. Avevamo lasciato Giulia Conte nel dopo partita della sfida che la Casalgrande Padana ha disputato sul campo della Cassa Rurale Pontinia: per la cronaca, il 21 ottobre scorso le gialloblù laziali si sono imposte 29-21. Ai primi di gennaio, il terzino classe 2003 ha tuttavia salutato Pontinia per approdare proprio a Mezzocorona: con lei anche la pari ruolo Marinela Panayotova. La compagine trentina, allenata da Sonia Giovannini e Nikolay Boev, ha inaugurato il nuovo anno solare cogliendo un prezioso pareggio sul parquet della Venplast Dossobuono: 23-23. Sabato scorso 20 gennaio, le gialloverdi rotaliane hanno quindi riportato una larga affermazione interna sul Lions Sassari: 30-15 al pala Fornai. “Sono a Mezzocorona da tre settimane, e l’accoglienza in Trentino è stata davvero ottima – evidenzia Giulia Conte – Pur dovendo ancora entrare in piena sintonia con i meccanismi di gioco della squadra, io e Marinela Panayotova siamo riuscite a fornire un buon contributo fin dalla prima partita di ritorno contro Dossobuono. Gli aspetti che il nostro gruppo deve migliorare non mancano, tanto in attacco quanto in ambito difensivo: d’altronde, sono certa che con il tempo potremo ottenere notevoli gratificazioni e risultati certamente premianti in chiave salvezza. I 3 punti ottenuti nelle 2 gare più recenti sono senza dubbio una lampante testimonianza in tal senso”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

“La Casalgrande Padana non è mai da sottovalutare – aggiunge il terzino della compagine rotaliana – Ne avevo parlato bene già dopo la partita con Pontinia, e confermo tutte le buone impressioni che avevo espresso in quell’occasione: si tratta di un organico contraddistinto dalle potenzialità necessarie per fare davvero molto bene, non solo in campionato. Alle biancorosse va anche il migliore “in bocca al lupo” in vista del prossimo impegno nell’ambito della Coppa Italia. Quanto a noi, senza dubbio siamo animate da una forte spinta motivazionale: riteniamo che la trasferta del pala Keope sia molto ardua, ma non proibitiva. Evidenziando la stessa attenzione e la stessa unità d’intenti già emerse contro Dossobuono e Sassari, credo proprio che creeremo le condizioni migliori per creare vari problemi anche a un’avversaria di alta classifica come la Padana”.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La quattordicesima giornata si giocherà interamente sabato 27 gennaio: le altre partite in programma sono Venplast Dossobuono-Cassa Rurale Pontinia, Ac Life Style Erice-Starmed Tms Teramo, Lions Sassari-Bressanone Südtirol e Cellini Padova-Jomi Salerno. Riposa la Aviometal Cassano Magnago.

Classifica: Aviometal Cassano Magnago 19 punti; Jomi Salerno* e Bressanone Südtirol 18; Ac Life Style Erice* e Cassa Rurale Pontinia* 17; Casalgrande Padana* 15; Starmed Tms Teramo 8; Venplast Dossobuono 7; Mezzocorona 5; Cellini Padova 4; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 11 partite, mentre le altre ne hanno giocate 12.

In alto, un’altra immagine della pivot Giulia Mattioli. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Elisa Ferrari in lizza per aggiudicarsi il Figh Award 2023

Come ampiamente riportato sul sito ufficiale della Federazione Italiana Giuoco Handball, sono aperte le votazioni per assegnare il Figh Award “Mario Magelli” riservato al miglior portiere della massima serie femminile. Il premio si riferisce al rendimento fornito durante l’anno solare 2023, e la selezione delle tre candidature è avvenuta in seguito a una consultazione effettuata tra gli allenatori dell’A1: ora, la vincitrice del prestigioso riconoscimento verrà stabilita attraverso le preferenze che arriveranno direttamente dal pubblico. In lizza per ottenere il Figh Award c’è anche Elisa Ferrari: il suo approdo alla Casalgrande Padana risale all’estate scorsa, quando lei è arrivata in biancorosso dopo aver terminato l’esperienza nei ranghi dell’Ariosto Ferrara.

Elisa Ferrari, portiere in forza alla compagine biancorossa

E’ possibile votare sul sito della Federazione, cliccando qui: https://www.federhandball.it/news/18925-partecipa-ai-figh-awards-votazioni-2023.html

In alternativa, si può manifestare la propria preferenza attraverso le stories presenti sulla pagina Instagram federale: https://www.instagram.com/stories/federazioneitalianahandball/3286524589835264788/

In entrambi i casi, c’è tempo per votare fino alle ore 11 di mercoledì 24 gennaio. La vincitrice riceverà il premio durante le finali di Coppa Italia, in programma alla Play Hall di Riccione dal 1° al 4 febbraio: finali che, come è noto, vedranno per protagonista anche la Casalgrande Padana. Intanto, le biancorosse stanno continuando la preparazione al prossimo impegno di campionato: appuntamento per sabato prossimo 27 gennaio, quando al pala Keope arriverà la Pallamano Mezzocorona. Fischio d’inizio al consueto orario delle 18,30.

In alto, un’altra immagine di Elisa Ferrari. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana espugna Sassari e aggancia la zona playoff

LIONS SASSARI – CASALGRANDE PADANA 19 – 35

LIONS SASSARI: Poddighe, Scanu, Lepori 4, Chernova 7, Doro 3, Onesti, Doneddu, Fenu, Bonnet 1, Balata, Porcu (P), Rios, Datcu (P), Lerena Colunga 4, Pes, Furesi (P). All. Florentina Pastor.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 8, Bordon (P), Artoni S. 2, Rondoni C. 2, Bonacini (P), Rossi 5, Orlandi 5, Baroni 1, Marquez Jabique 5, Mattioli 1, Lusetti 4. All. Marco Agazzani.
ARBITRI: Nguyen e Stilo.
NOTE: primo tempo 4-18. Rigori: Lions Sassari 1 su 2, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Lions Sassari 2, Casalgrande Padana 3. Espulsa al 29’pt Onesti (S) per intervento su Lusetti.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Il 2024 della Casalgrande Padana si è aperto con una vittoria che vale tantissimo in termini di classifica. Nella serata di sabato 13 gennaio, le biancorosse hanno avuto la meglio al pala Santoru di Sassari: la formazione ceramica si è imposta con autorità sulle padrone di casa targate Lions, fornendo una prova vivace e senza mai cadere nel grave errore di sottovalutare le avversarie. Con i due punti ottenuti in Sardegna, la compagine allenata da Marco Agazzani ha agganciato la zona playoff. Ovviamente, il tempo dei verdetti definitivi resta ancora molto lontano: peraltro, tra turni di riposo e posticipi, l’attuale classifica della serie A1 femminile si presenta ancora piuttosto frastagliata. Tuttavia, la situazione di graduatoria che caratterizza le casalgrandesi si presenta comunque gratificante e motivante: senza dubbio, da adesso in avanti Lusetti e socie hanno ulteriori buoni motivi per proseguire il cammino con una rinnovata dose di fiducia e autostima.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Il duello con le “Leonesse” isolane era valevole per la dodicesima giornata, che ha dato inizio alla fase di ritorno. L’affermazione della Padana rientrava nelle previsioni della vigilia, ma nulla poteva dirsi così scontato. Innanzitutto, le biancorosse hanno dovuto fronteggiare le fatiche del viaggio necessario per raggiungere la Sardegna: per di più, le ragazze ospiti sono state costrette a fronteggiare due assenze di notevole rilievo. Come è noto, Alessia Artoni si è infortunata al dito pochi giorni fa durante gli allenamenti: inoltre a Sassari mancavano pure Sara Apostol e la capitana Ilenia Furlanetto, quest’ultima interessata da una forma influenzale. A completare il quadro degli ostacoli, figura pure la notevole fibra caratteriale che il Lions Sassari ha riposto anche in questa occasione: pur trattandosi di una realtà ancora a quota 0 in classifica, l’organico guidato da Florentina “Zucchi” Pastor non si risparmia mai in quanto a impegno e può contare su una consistente volontà di miglioramento.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Ad ogni modo, gara a senso unico fin dalle sue primissime fasi: la Casalgrande Padana ha saputo riporre in campo pregevoli energie sia dal punto di vista fisico sia sotto il profilo mentale, tenendosi sempre a debita distanza dal rischio di peccare di supponenza. Pronti-via, e al 10′ le ragazze ospiti erano già avanti sull’1-8 in proprio favore: dieci minuti più tardi Casalgrande conduceva sul 2-13, fino ad arrivare all’altrettanto eloquente 4-18 che ha sancito la fine della prima frazione di gioco. A quel punto, di fatto il successo della Padana era già in cassaforte: durante la ripresa il Lions ha evidenziato pregevoli passi avanti rispetto a quanto visto prima dell’intervallo, ma le biancorosse hanno comunque amministrato e gestito la situazione senza particolari affanni. I parziali parlano chiaro in tal senso: 10-23 al 40′ e 16-29 al 50′, ovviamente sempre a favore della compagine ceramica. Per la Padana, il 19-35 conclusivo rappresenta anche il sesto risultato utile di fila: il bilancio più recente parla di 5 vittorie e 1 pareggio, quello contro le campionesse d’inverno della Aviometal Cassano Magnago.

Nahomi Marquez Jabique, terzino in forza alla Casalgrande Padana

A livello individuale, c’è stato spazio per tutte le protagoniste casalgrandesi presenti a referto: l’intera squadra ha fornito ottimi riscontri, a cominciare dagli 8 sigilli che portano la firma del terzino Charity Iyamu. Inoltre 5 realizzazioni a testa per il terzetto composto da Nahomi Marquez Jabique, Margherita Rossi e Marianna Orlandi, quest’ultima sempre più ritrovata dopo il lungo stop per infortunio. Nei ranghi del Lions spiccano i 7 centri del navigato terzino ucraino Iryna Chernova, classe 1979.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Una trasferta davvero brillante, sotto ogni punto di vista – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Sono veramente contento, perchè le nostre ragazze hanno affrontato la partita nel miglior modo possibile. Avendo di fronte una squadra ricca di tenacia ma ancora a quota 0, era facile incappare in qualche distrazione o leggerezza di troppo: invece l’intero gruppo ha iniziato fin da sùbito a macinare corsa e gioco, senza concedere alcun tipo di sconto alle avversarie. Durante la ripresa c’è stato un lieve calo, soprattutto per quanto riguarda l’efficienza offensiva: in alcune occasioni potevamo trovare soluzioni molto più convincenti in zona gol, e ciò avrebbe permesso di totalizzare un bottino complessivo di reti addirittura superiore. D’altro canto, si tratta proprio del classico “pelo nell’uovo”: di certo, le piccole imprecisioni riscontrate nel 2° tempo non offuscano minimamente la qualità e la rilevanza di questa vittoria. Del resto, gli ostacoli non mancavano: le defezioni di Alessia Artoni e Ilenia Furlanetto avrebbero potuto destabilizzare i nostri assetti, e invece la squadra ha reagito alle assenze con pazienza e lucidità. Quanto al Lions Sassari, i numeri non devono indurre a valutazioni superficiali – rimarca il timoniere biancorosso – Ritengo sia un organico contraddistinto da buone prospettive, in grado di concretizzare una costante crescita già nel corso di questa stagione agonistica”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Ora all’orizzonte della Casalgrande Padana c’è una nuova pausa. Sabato prossimo 20 gennaio le biancorosse avrebbero dovuto ospitare la Ac Life Style Erice, ma gli impegni europei delle “Arpie” siciliane hanno determinato un campionato di data: il duello casalingo di campionato contro le trapanesi si giocherà quindi mercoledì 7 febbraio, a partire dalle ore 20,30. Prima, però, le biancorosse sono attese da un ulteriore appuntamento interno: di nuovo in campo sabato 27 gennaio dalle ore 18.30, quando al pala Keope andrà in scena il duello con la Pallamano Mezzocorona. “Queste continue e frequenti soste non sono proprio l’ideale per noi – osserva Agazzani – Avrei preferito giocare già la prossima settimana, perchè ciò avrebbe aiutato a mantenere la giusta mentalità agonistica e il necessario ritmo-partita. Al tempo stesso, non è affatto il caso di stare troppo a lamentarsi sull’agenda: conosciamo il calendario fin dall’estate scorsa, e anche per questo non dobbiamo certo stare qui a farne chissà quale dramma. Vorrà dire che sfrutteremo la sosta per preparare al meglio gli impegni di fine gennaio e inizio febbraio, che si susseguiranno a ritmo serrato: prima la sfida con le trentine poi la Coppa Italia a Riccione, dove guarda caso nei quarti affronteremo proprio Erice. Intanto, ritengo che il duello con Mezzocorona non vada certo preso sottogamba: le nostre prossime avversarie hanno appena centrato un prezioso pareggio sul campo della Venplast Dossobuono, e poi si sono rinforzate con l’arrivo di Marinela Panayotova e Giulia Conte provenienti dalla Cassa Rurale Pontinia”.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

Agazzani fa inoltre il punto sulle assenze: “Di sicuro il 27 gennaio torneremo a fare affidamento su Ilenia Furlanetto, mentre Alessia Artoni sarà ancora fuori. Ora come ora il rientro di Alessia è previsto tra un mese, ma noi continuiamo a sperare ragionevolmente di poterla schierare già in Coppa Italia”.

L’allenatrice isolana Florentina “Zucchi” Pastor (foto pagina Fb Lions Sassari)

“Per quel che ci riguarda, si è trattato della classica sfida a due facce – evidenzia quindi Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari – Durante il 1° tempo abbiamo evidenziato numerose pecche in chiave difensiva, permettendo alla Casalgrande Padana di individuare la via della rete con notevole frequenza: in più siamo riuscite a creare parecchio in zona gol, ma commettendo una quantità eccessiva di errori davanti al portiere. Ben altra musica durante la ripresa, quando la squadra si è resa protagonista di visibili miglioramenti sotto ogni aspetto: le nostre ragazze hanno difeso meglio e finalizzato meglio, avvicinandosi al livello di efficacia della Casalgrande Padana. Non a caso nel secondo tempo abbiamo siglato soltanto 2 sigilli in meno rispetto alle avversarie, 15 contro 17″. Sassari era priva della nuova arrivata, la lituana Ramune Poskutè: “Lei è stata tesserata regolarmente ed è già pronta per giocare – sottolinea la timoniera isolana – Tuttavia lei è qui da pochissimi giorni, e dunque ho preferito rinunciare a lei così da darle ulteriore tempo per inserirsi meglio nei nostri meccanismi di gioco. Così ci siamo presentate con un nucleo di straniere composto da Datcu, Lerena Colunga e Chernova”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della formazione biancorossa

“Sappiamo bene di dover migliorare sotto ogni profilo, ma io continuo a credere fortemente nell’organico che alleno – rimarca Florentina “Zucchi” Pastor – La salvezza resta una meta ampiamente fattibile, da inseguire con costante convinzione. Peraltro sapevo fin dall’inizio che il cammino da percorrere sarebbe stato lungo e complesso: di conseguenza, non ho alcuna intenzione di fermarmi proprio adesso. Abbiamo una squadra contraddistinta da un’età media piuttosto bassa, e anche per questo dobbiamo fare in modo che ogni partita abbia sempre qualcosa di positivo e incoraggiante. La coralità della nostra tipologia di manovra è senza dubbio tra i punti di forza che ci caratterizzano: viceversa, dobbiamo perfezionarci in primo luogo per quel che concerne l’aumento della precisione in fase di tiro. Quanto alla Casalgrande Padana, le biancorosse hanno saputo distinguersi pur essendo rimaneggiate: anche per questo ritengo che si tratti di una squadra capace di recitare un ruolo di primissimo piano, sia in Coppa Italia sia addirittura nella lotta per raggiungere i playoff scudetto. Considerando la notevole caratura delle avversarie di turno, il 15-17 del secondo tempo riveste grande valore per noi. Mi dispiace solo per il cartellino rosso rimediato da Rachele Onesti: non perchè abbia influito sul risultato della gara, ma perchè avrei voluto assegnarle un minutaggio ben maggiore”.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Mercoledì 10 gennaio si è giocata Starmed Tms Teramo-Jomi Salerno 19-21, mentre l’altro risultato di sabato 13 è Venplast Dossobuono-Mezzocorona 23-23. Nel posticipo di domenica 14, Cellini Padova-Bressanone Südtirol 29-30. Il 12° turno si concluderà giovedì 25 gennaio, con Ac Life Style Erice-Aviometal Cassano Magnago. Riposa la Cassa Rurale Pontinia.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 18 punti (11); Aviometal Cassano Magnago 17 (10); Bressanone Südtirol 16 (11); Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 15 (10); Casalgrande Padana 15 (11); Starmed Tms Teramo 8 (11); Venplast Dossobuono 7 (11); Cellini Padova 4 (11); Mezzocorona 3 (11); Lions Sassari 0 (11).

Nell’immagine in alto il terzino Charity Iyamu, miglior realizzatrice dell’incontro. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, il cammino della Casalgrande Padana riprende con la lunga trasferta di Sassari

Sosta natalizia agli sgoccioli per la Casalgrande Padana di serie A1 femminile: all’orizzonte delle biancorosse c’è la prima partita del 2024, che darà anche inizio al cammino della formazione ceramica nella fase discendente del torneo. Il nuovo anno solare si apre con una lunga trasferta in Sardegna, per un incontro che si preannuncia molto più ricco di insidie rispetto a quanto si potrebbe intuire osservando la classifica. Sabato 13 gennaio, a partire dalle ore 18.30, la compagine allenata da Marco Agazzani sarà di scena al pala Santoru di Sassari. In programma il duello con il neopromosso Lions, valevole per la dodicesima giornata del massimo campionato: Nguyen e Stilo gli arbitri designati. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Purtroppo, in terra isolana la formazione ceramica dovrà sicuramente fronteggiare un’assenza senza dubbio pesante: “Mi sono infortunata al dito durante l’allenamento di lunedì scorso 8 gennaio, e si tratta di un problema che ha reso necessaria un’apposita ingessatura – spiega la pivot casalgrandese Alessia Artoni – Di conseguenza non potrò prendere parte alla trasferta di Sassari, e inoltre mi troverò costretta a saltare molti altri appuntamenti tra cui quello con la Coppa Italia. Dovrò infatti tenere il gesso per una decina di giorni, poi si deciderà se procedere o meno all’operazione: in ogni caso, la mia assenza dal palcoscenico agonistico si protrarrà per circa un mese”. Come se non bastasse, a Sassari è in dubbio anche la presenza di Ilenia Furlanetto: la capitana biancorossa accusa un’indisposizione stagionale, e quindi potrebbe saltare la sfida con il Lions. “Conosciamo Ilenia da svariato tempo, e quindi sappiamo bene che lei farà davvero di tutto per essere della partita – sottolinea Alessia Artoni – Quanto a me, io sono davvero dispiaciuta perchè questo inghippo davvero non ci voleva: d’altro canto, vincere significa anche risolvere con efficacia le problematiche che possono derivare dalle assenze. Nel recente passato, qui a Casalgrande non sono certo mancati gli intoppi relativi alle defezioni causate da infortuni e acciacchi: per noi non si tratta affatto di una situazione così nuova, e quindi credo proprio che l’intera squadra conosca bene le strategie migliori per affrontarla”.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

Intanto, la Padana proviene da un 2023 chiuso nel migliore dei modi: Franco e socie provengono infatti da ben 5 risultati utili consecutivi. Nella fattispecie le biancorosse hanno avuto la meglio su Jomi Salerno, Starmed-Tms Teramo, Cellini Padova e Venplast Dossobuono: una sequela di affermazioni intervallata solo dal pregevole pari maturato a Cassano Magnago, sul campo delle campionesse d’inverno targate Aviometal. Adesso Casalgrande staziona soltanto a 2 punti di distanza dalla zona playoff, mentre gli spareggi contro la retrocessione si trovano 7 lunghezze più in basso: con cifre di questo genere, sognare diventa un’attività più che lecita.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

“La nostra fisionomia di squadra ha avuto modo di consolidarsi e perfezionarsi con il passare delle settimane – rimarca la pivot classe 2000 – Durante il percorso le nuove arrivate sono entrate sempre più in sintonia con il gioco che esprimiamo, e ciò ha avuto un ruolo di primaria importanza nel permetterci di compiere un pregevole salto di qualità: sia per quanto concerne i risultati, sia in merito alla qualità della pallamano che riusciamo a esprimere. Parlando nel dettaglio dell’ultima partita prima delle vacanze di Natale, forse sul campo di Dossobuono avremmo potuto ottenere un’affermazione più larga rispetto al 17-23 conclusivo: d’altro canto, ritengo che la prova fornita contro le veronesi possa meritare un giudizio pienamente sufficiente. Le scaligere sono molto abili soprattutto in fase difensiva, e il compito di perforare la porta della Venplast risulta sempre piuttosto arduo anche per le superpotenze del campionato: di conseguenza, i 23 centri che abbiamo messo a segno sono un buon motivo per guardare all’immediato futuro con ragionevole fiducia. Un’altra valida ragione per proseguire con slancio è data dal prezioso rientro di Marianna Orlandi, avvenuto proprio durante la sfida con Dossobuono”. Alessia Artoni si sofferma pure su un possibile approdo della Padana nei playoff: “Le pretendenti agli spareggi scudetto stanno lavorando a fondo proprio come noi, e oltretutto non hanno mancato di rinforzare ulteriormente i rispettivi organici. Di conseguenza, l’ammissione agli spareggi scudetto resta una meta parecchio ardua da raggiungere. Di certo noi abbiamo i mezzi per provarci fino in fondo, senza rinunciare a una buona dose di convinzione: le aspirazioni verso l’alto fanno sempre bene, ed è bene mantenerle pur senza cullarsi in facili illusioni”.

Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana

Sulla carta, a Sassari i favori del pronostico sono tutti per la Casalgrande Padana: le pur volenterose avversarie di turno devono ancora ottenere i primi punti stagionali, e inoltre il duello di andata si è concluso con la netta affermazione dell’organico allenato da Marco Agazzani. Il precedente stagionale porta la data del 9 settembre 2023: nella circostanza, la formazione ceramica si è imposta con un perentorio 38-24. “Vero, ma andiamoci piano a parlare di pronostico favorevole – ammonisce Alessia Artoni – Innanzitutto, le fatiche relative al lungo viaggio che bisognerà affrontare rappresentano un’incognita da tenere ben presente. Inoltre pochi giorni fa il Lions Sassari ha ufficializzato l’arrivo di Ramune Poskutè, lituana classe 1998 che nella passata stagione ha vinto i playoff di A2 con la maglia di Paceco: si tratta quindi di una rilevante carta in più a disposizione delle prossime avversarie, e il suo contributo ha senza dubbio le carte in regola per poterci creare una serie di problemi imprevisti. Di certo la Casalgrande Padana ha ciò che serve per poter ripetere la larga affermazione del confronto di andata, ma occhio alla supponenza: quando ci si trova ad affrontare una squadra che ha 13 punti in meno e che deve ancora muovere la propria classifica, il serio pericolo di sottovalutare le rivali è sempre dietro l’angolo. Dal nostro punto di vista, il duello con Sassari costituirà dunque un’importantissima prova del nove anche sotto l’aspetto della mentalità”.

Da sinistra il terzino casalgrandese Emma Baroni, il terzino Chiara Rondoni e la pivot Giulia Mattioli

A Casalgrande si inizia a dare uno sguardo anche alla Coppa Italia, sempre più alle porte: appuntamento nel periodo 1-4 febbraio alla Play Hall di Riccione, sede che la Federazione ha ufficializzato proprio in questi giorni. Nei quarti a gara secca le biancorosse affronteranno la Ac Life Style Erice, terza forza del campionato nonchè detentrice della Coppa. “A mio parere, peggior abbinamento non poteva capitarci – osserva la pivot in forza alla Padana – Erice è la realtà più in forma del momento, e non a caso ha appena vinto la Supercoppa Italiana: le “Arpie” neroverdi possono contare su un indubbio talento e anche su un morale carico a mille, ben rinforzato dal recente e rilevante rientro del terzino Karichma Ekoh. Ad ogni modo, poco male: il compito sarebbe stato parecchio complesso anche se avessimo affrontato un’altra delle squadre che adesso ci precedono in classifica. Nell’ambito della Coppa Italia, Casalgrande non ha mai superato i quarti di finale: tuttavia, i grandi numeri sono fatti anche e soprattutto per essere smentiti. Davanti a noi c’è dunque la possibilità di infrangere un muro storico, e ciò potrà certamente darci un’ulteriore carica sotto il profilo motivazionale”.

Da sinistra Veronica Furesi, portiere del Lions, e la pivot sassarese Chiara Bonnet (foto pagina Fb Pallamano Cellini Padova)

QUI LIONS SASSARI. L’ammissione dell’organico sardo al massimo campionato è stata ufficializzata la scorsa estate. Nonostante la sequela di sconfitte, tra cui il 45-9 del 16 dicembre sul campo dell’Ac Life Style Erice, il Lions allenato da Florentina “Zucchi” Pastor ha più volte messo in campo una rilevante forza di volontà unita a un ricco quantitativo di energie fisiche. Doti che autorizzano le “Leonesse” a mantenere ancora speranze più che ragionevoli in ottica salvezza. “Nella fattispecie, ritengo che fin qui il nostro percorso si sia articolato in due fasi – spiega Chiara Bonnet, pivot sassarese classe 2001 – Durante la prima parte della fase di andata, ci siamo rese protagoniste di un cammino in costante crescita costruendo pure una serie di buone prestazioni: tuttavia in seguito ci siamo bloccate, sia per quanto riguarda i miglioramenti sul piano del gioco sia dal punto di vista della fibra caratteriale. Adesso come adesso, il nostro obiettivo irrinunciabile sta dunque nel riprendere quanto prima quella traiettoria convincente che eravamo riuscite a sviluppare nelle fasi iniziali del torneo. Nonostante la classifica, anche noi possiamo contare su buone qualità: quando siamo riuscite a riporre in campo la giusta grinta lottando con costanza e compattezza, abbiamo sempre trovato le vie giuste per creare molti grattacapi a qualsiasi tipo di avversarie. Ora dobbiamo ritrovare rapidamente un gioco contraddistinto da convinzione e coralità: i passi avanti da compiere con maggiore urgenza riguardano i meccanismi difensivi. In troppe occasioni, le rivali di turno arrivano a violare la nostra porta con eccessiva facilità”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

“Contro la Casalgrande Padana, purtroppo nemmeno noi saremo al completo – prosegue Chiara Bonnet – In compenso, il nostro organico può contare su una favorevole condizione fisica complessiva. Inoltre, come sapete c’è la buona notizia legata all’arrivo del terzino/centrale Rosamune Poskute: il lavoro che stiamo svolgendo ha anche l’obiettivo di inserirla in maniera veloce all’interno della struttura di gioco che ci caratterizza. Per quanto riguarda le biancorosse, di fronte avremo una realtà di primo piano e ne siamo ben consapevoli: l’assenza di Alessia Artoni e il punto interrogativo su Ilenia Furlanetto non devono certo indurre a valutazioni superficiali. La Padana è senza dubbio una squadra molto valida, dotata di un organico ben consolidato e di autentico valore: Casalgrande dispone certamente di tutto quanto serve per fare la voce grossa sia in campionato, sia nel panorama della Coppa Italia. Al tempo stesso, in fin dei conti noi non abbiamo nulla da perdere nel confronto che ci attende: giocheremo quindi con la massima serenità senza avere addosso il peso del pronostico, e ciò potrà davvero aiutarci parecchio nell’arrivare a dimostrare sul campo quel pregevole valore che pensiamo di avere”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La 12esima giornata ha avuto inizio con l’anticipo di mercoledì 10 gennaio, Starmed Tms Teramo-Jomi Salerno 19-21. Le altre partite sono Venplast Dossobuono-Mezzocorona (sabato 13/1), Cellini Padova-Bressanone Südtirol (domenica 14/1) e Ac Life Style Erice-Aviometal Cassano Magnago (giovedì 25/1). Riposa la Cassa Rurale Pontinia.

Classifica: Jomi Salerno 18 punti; Aviometal Cassano Magnago 17; Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 15; Bressanone Südtirol 14; Casalgrande Padana 13; Starmed Tms Teramo 8; Venplast Dossobuono 6; Cellini Padova 4; Mezzocorona 2; Lions Sassari 0. Jomi Salerno e Starmed Tms Teramo hanno disputato una partita in più.

In alto un’altra immagine della pivot Alessia Artoni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana si impone di nuovo e nei quarti di Coppa incontrerà Erice

VENPLAST DOSSOBUONO – CASALGRANDE PADANA 17 – 23

VENPLAST DOSSOBUONO: Maddalena Cabrini (P), Marianna Cabrini, Zanette 5, Novesi, Zorzella 1, Berardo (P), Margeta 3, Salvaro 2, Pavanini, Mazzitelli 2, Ingrassia 3, Lain, Cacciatore, Prudenziati, Graziani, Mazzieri 1. All. Elena Barani.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 3, Iyamu 3, Furlanetto 3, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 1, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 4, Artoni A. 1, Orlandi 2, Baroni 1, Marquez Jabique 5, Mattioli, Lusetti. All. Marco Agazzani.

ARBITRI: Corioni e Zancanella.

NOTE: primo tempo 9-12. Rigori: Venplast Dossobuono 3 su 4, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Venplast Dossobuono 0, Casalgrande Padana 3.

Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana ed ex Dossobuono

Con la vittoria conquistata sabato 16 dicembre al palasport di Villafranca (Verona), la Casalgrande Padana ha colto la quarta affermazione nell’arco delle 5 gare più recenti: se si considera anche il buon pari sul parquet dell’Aviometal Cassano Magnago campione d’inverno, l’acuto vincente contro la Venplast Dossobuono rappresenta pure il quinto risultato utile consecutivo. Le ragazze allenate da Marco Agazzani sono dunque riuscite a chiudere il 2023 nel migliore dei modi, ottenendo un chiaro e convincente successo contro avversarie briose e tutt’altro che semplici da affrontare. Senza dubbio il blitz piazzato in terra veneta autorizza ancor più a ben sperare, in vista degli impegni che si susseguiranno dopo la sosta natalizia: impegni che riguarderanno sia il campionato, sia la Coppa Italia.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

A proposito della Coppa, la conclusione della fase di andata ha sancito la composizione degli abbinamenti relativi ai quarti di finale. Le casalgrandesi sono giunte al giro di boa collocandosi al 6° posto, e dunque in Coppa affronteranno la Ac Life Style Erice che si è invece piazzata terza: come da consuetudine ormai consolidata negli ultimi anni, si tratterà di una gara secca che assegnerà l’accesso diretto alle semifinali. Le sfide che determineranno l’assegnazione del tricolore cerchiato si svolgeranno ai primi di febbraio.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Intanto, per quel che concerne la cronaca del confronto con Dossobuono, sfida valida per l’undicesimo capitolo della serie A1 femminile: il successo raggiunto dalla formazione ceramica rispecchia bene il reale andamento della partita. La compagine ospite ha guidato nel punteggio fin dalle fasi iniziali dell’incontro, fronteggiando con efficienza la pregevole vivacità messa in campo dalle giallorosse. Al 10′ Casalgrande era avanti sull’1-3: dieci minuti più tardi la Padana guidava quindi sul 5-8, fino ad arrivare al 9-12 per le biancorosse che ha sancito la chiusura della prima frazione di gioco. Stessa musica durante la ripresa: la Venplast ha continuato a macinare corsa e a destare pregevoli impressioni in quanto a costruzione della manovra, ma d’altro canto l’efficacia avversaria non si è minimamente spezzata. Le biancorosse hanno continuato a mettere in campo la classica “marcia in più”, concretizzando persino qualche ulteriore e significativo miglioramento nell’ambito del gioco offensivo: in tal modo la Padana ha mantenuto ben salde le redini del confronto, come testimoniano l’11-14 del 40′ e il 14-19 scaturito 600 secondi più tardi. La sfida si è quindi chiusa su un eloquente 17-23.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Per quanto concerne le prove individuali, pure stavolta valutazioni molto elevate per tutte le interpreti del gioco biancorosso: da rimarcare il felice ritorno in campo di Marianna Orlandi, di nuovo sul parquet dopo un infortunio che si protraeva fin dalla seconda parte della scorsa stagione. Per lei un grande rientro, ben sottolineato dai suoi 2 sigilli personali. Spiccano inoltre i 5 centri di Nahomi Marquez Jabique, miglior realizzatrice del confronto insieme al terzino scaligero Laura Zanette: in particolare evidenza anche Margherita Rossi, così come il reparto portieri. Ad ogni modo, giova ripeterlo: nei ranghi della Padana, davvero impossibile assegnare insufficienze.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Una vittoria che vale parecchio, anche perchè non era affatto scontata – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – La Venplast Dossobuono è infatti una squadra che anche stavolta ha dimostrato di saper sviluppare una pallamano vivace, propositiva e mai banale: avere vinto qui significa avere effettuato un nuovo e significativo passo avanti, verso quei sogni di gloria che a questo punto abbiamo sempre più in mente. Nel ripercorrere le vicende che hanno caratterizzato questo confronto, balza sùbito all’occhio la nostra considerevole efficienza difensiva: il fatto di avere concesso soltanto 17 gol ad avversarie così tenaci e ben strutturate in campo non fa che impreziosire l’importanza del successo ottenuto. Note confortanti pure per quanto riguarda l’attacco: peraltro, nel corso della ripresa abbiamo trovato le vie giuste per colpire a rete con ulteriore frequenza e precisione. La fase offensiva aveva funzionato bene già nei primi 30 minuti, e dopo l’intervallo è andata ancora meglio. In buona sostanza, per noi un’ottima trasferta: oltretutto, il buon ritorno di Marianna Orlandi ci permette di festeggiare due volte”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Per quanto riguarda l’agenda biancorossa, il prossimo impegno è in calendario per sabato 13 gennaio 2024: nell’occasione la compagine ceramica farà visita al Lions Sassari, in occasione della prima giornata di ritorno. Fischio d’inizio alle ore 18,30. “Quando le cose vanno così bene, si vorrebbe sempre giocare senza interruzioni – afferma Agazzani – Tuttavia, in questo caso ritengo che la pausa rivesta contorni salutari: del resto siamo all’opera fin dallo scorso agosto senza grandissime interruzioni, e quindi uno stop agonistico può davvero fare bene per riprendere energie preziose sia fisiche sia mentali. Da gennaio in avanti ci attende infatti un programma davvero intenso, che richiederà tutto lo sforzo possibile da parte nostra senza distrazioni nè leggerezze: già a partire dalla trasferta contro il Lions, una sfida che non va affatto presa sottogamba. Il fatto che Sassari sia ultima in classifica non ci autorizza minimamente ad affrontare l’impegno con supponenza: se commettessimo questo errore ci esporremmo a rischi pesanti anche in Sardegna, ma credo proprio che la squadra abbia la maturità necessaria per tenersi alla larga da simili pericoli”.

In primo piano Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana

Il timoniere casalgrandese si sofferma quindi sulle prospettive che riguardano la seconda parte della stagione: “Ora abbiamo due punti in meno rispetto alla zona playoff, e al tempo stesso stazioniamo 7 lunghezze al di sopra degli spareggi salvezza. Si tratta di cifre che dicono molto sulla qualità del nostro percorso. Io ho piena e crescente fiducia nel gruppo che alleno, e credo che questa Padana sia ormai pronta per provare a piazzare un significativo balzo in avanti rispetto alle stagioni più recenti. Per “balzo in avanti” intendo nella fattispecie due traguardi: il raggiungimento dei playoff scudetto, ma anche la rottura dello storico tabù che ci riguarda in Coppa Italia. A quest’ultimo proposito, Erice è avversaria senza dubbio di altissimo livello: d’altronde, l’impegno sarebbe stato arduo anche contro un’altra squadra. Come è noto, il cammino di Casalgrande in Coppa si è sempre fermato ai quarti: adesso però il nostro lavoro ci sta dando terreno fertile per provare ad andare oltre quel muro, centrando così quantomeno la semifinale”.

Asja Novesi, ala della Venplast Dossobuono (foto sito ufficiale Pallamano Olimpica Dossobuono)

“Avremmo potuto fare qualcosa di meglio – commenta quindi Asja Novesi, ala della Venplast Dossobuono – Durante la sfida con la Casalgrande Padana, siamo state capaci di mettere in campo doti davvero lusinghiere: tuttavia, si tratta di qualità purtroppo non sfruttate appieno. Nella fattispecie ritengo che il nostro organico si sia distinto per quanto riguarda l’efficacia a livello difensivo, e inoltre abbiamo avuto la lucidità necessaria per rubare palla alle avversarie in varie occasioni: così facendo, siamo rimaste in piena corsa per un risultato utile fino quasi al termine del confronto. Viceversa, ci è mancata una maggiore precisione in zona gol: poi da parte nostra ci sono stati alcuni errori evitabili e “grossolani”, sviste che alla fine hanno contribuito a penalizzarci in maniera decisiva. Nelle difficoltà che abbiamo incontrato in chiave di attacco, ha sicuramente influito l’assetto di gioco costruito dalla Casalgrande Padana: le biancorosse sono infatti riuscite a costruire una solida e puntuale cintura intorno alla porta, rendendo così parecchio complesso il nostro lavoro in fase di tiro. Più in generale, questo campionato di A1 femminile sta regalando numerosi colpi di scena e risultati anche inaspettati – aggiunge poi l’ala delle “Aviatrici”, classe ’98 – La lotta per raggiungere i playoff scudetto continuerà a presentarsi decisamente affollata, e la Casalgrande Padana può certamente essere una valida candidata agli spareggi tricolori: le biancorosse dispongono dei numeri necessari per dare filo da torcere anche alle realtà che adesso stazionano nell’altissima classifica”. Sabato 13 gennaio le giallorosse ospiteranno Mezzocorona, mentre nei quarti di Coppa affronteranno l’Aviometal Cassano Magnago.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati dell’undicesima giornata sono Aviometal Cassano Magnago-Jomi Salerno 27-26, Ac Life Style Erice-Lions Sassari 45-9, Teramo-Cassa Rurale Pontinia 23-29 e Cellini Padova-Mezzocorona 26-24. Riposa il Bressanone Südtirol.

Classifica: Aviometal Cassano Magnago 17 punti; Jomi Salerno 16; Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 15; Bressanone Südtirol 14; Casalgrande Padana 13; Teramo 8; Venplast Dossobuono 6; Cellini Padova 4; Mezzocorona 2; Lions Sassari 0.

Nell’immagine in alto, realizzata da Ivan Galletti, la Casalgrande Padana mentre festeggia per la vittoria al palasport di Villafranca. Le altre foto della Padana presenti in questa pagina sono opera di Monica Mandrioli.

A1 femminile, Dossobuono ospita una Casalgrande Padana sempre più in forma

Nella serie A1 di pallamano femminile, anche la Casalgrande Padana si avvia alla conclusione dell’agenda agonistica 2023. Sabato 16 dicembre, a partire dalle ore 18, le biancorosse saranno in campo per l’ultima sfida prima della pausa natalizia: appuntamento al palasport di Villafranca (Verona), ovviamente contro le padrone di casa giallorosse della Venplast Dossobuono. Corioni e Zancanella gli arbitri designati: sfida valevole per il programma dell’11° turno, che sarà anche l’ultimo capitolo della fase di andata. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Sara Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. La compagine allenata da Marco Agazzani si presenta in terra scaligera forte di ottime credenziali: la formazione ceramica proviene infatti da 4 risultati utili consecutivi. Nella fattispecie il bilancio più recente comprende le affermazioni casalinghe contro Jomi Salerno, Teramo e Cellini Padova: è inoltre da evidenziare il pari sul parquet dell’Aviometal Cassano Magnago. “Il duello di sabato scorso con Padova ha sancito il nostro rientro sul palcoscenico del campionato, dopo uno stop di tre settimane che senza dubbio ci ha fatto bene – commenta l’ala/pivot biancorossa Sara Apostol – Durante la sosta abbiamo infatti effettuato con calma tutte le mosse che servivano, per preparare al meglio le ultime due sfide di questo 2023. Contro il Cellini, tutto è andato come pensavamo e speravamo: siamo state capaci di mettere le cose in chiaro fin da sùbito, prendendo immediatamente un largo distacco in termini di punti contro avversarie comunque tenaci e motivate”.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

“All’inizio dell’annata, c’è stata qualche difficoltà nel trovare un’adeguata sintonia di squadra – prosegue Sara Apostol – Del resto durante l’estate il nostro organico si è arricchito con i preziosi innesti di Margherita Rossi, Charity Iyamu ed Elisa Ferrari, senza dimenticare il gran rientro di Nahomi Marquez Jabique che di fatto ha costituito un’ulteriore novità rispetto alla stagione precedente. Con questo cospicuo insieme di novità, è servito un po’ di tempo per disegnare e individuare una rinnovata fisionomia di gioco: tuttavia, si tratta di un obiettivo che oggi può dirsi ampiamente raggiunto. A parlare con chiarezza in tal senso ci sono certamente i risultati, ma pure l’atteggiamento propositivo e vincente con cui stiamo affrontando i vari impegni”.

Nahomi Marquez Jabique, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Contro Dossobuono, sarà una Casalgrande Padana in assetto completo: ci sarà addirittura Marianna Orlandi, di nuovo a referto dopo un stop per infortunio che si protrae fin dalla scorsa stagione. Il rientro in campo dell’ala di Veggia era previsto per gennaio, ma a questo punto non è affatto escluso che Marianna possa disputare un segmento di partita già a Villafranca. “In effetti siamo tutte in piena forma, sia fisicamente sia per quanto riguarda l’entusiasmo che ci caratterizza – aggiunge Sara Apostol – La pallamano è un gioco di squadra, e quindi nell’affrontare le avversarie di turno non dobbiamo mai fare troppa attenzione alle singole individualità: meglio pensare a elaborare una strategia di lungo respiro, che ci permetta di far valere le nostre doti nel modo più rapido possibile. Per quel che concerne nel dettaglio l’imminente sfida con la Venplast Dossobuono, l’obiettivo che ci poniamo sta nel costruire lo stesso tipo di prova già sviluppato contro il Cellini Padova: proveremo quindi a prendere il largo in modo perentorio fin da sùbito, per poi gestire la situazione senza eccessivi affanni fino alla sirena conclusiva. Missione non facile, ma possiamo farcela”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

In vista del giro di boa c’è spazio pure per alcune riflessioni più a lungo raggio, relative agli obiettivi stagionali. Obiettivi che comprendono anche la Coppa Italia: le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato sono previste per i primi di febbraio, e come è noto la Casalgrande Padana si è qualificata con ben tre turni di anticipo. “Parlando della Coppa, siamo motivatissime nel provare a infrangere un vero e proprio tabù – osserva l’ala/pivot classe 2006 – Storicamente non siamo mai andate oltre i quarti di finale, e stavolta riteniamo che potrebbe davvero essere la volta buona per rompere questo annoso muro. Parlando invece dei playoff scudetto, la prospettiva di giocarli fornisce un’ulteriore carica motivazionale a ciascuna di noi: anche per questo sono convinta che da parte nostra non mancherà una costante dose di impegno e concentrazione, nel preciso intento di riuscire a ritagliarci un posto tra le prime quattro della classe. Il traguardo è fattibile, e le nostre prove più recenti lo dimostrano”.

Martina Mazzieri, centrale/terzino della Venplast Dossobuono (foto pagina Fb Pallamano Olimpica Dossobuono)

QUI VENPLAST DOSSOBUONO. Le “Aviatrici” allenate da Elena Barani sono in arrivo dal successo di domenica scorsa, 10 dicembre: 20-29 nella lunga trasferta isolana contro il Lions Sassari. “L’obiettivo di base a cui aspiriamo è lo stesso già dichiarato durante l’estate – evidenzia Martina Mazzieri, centrale/terzino della compagine veronese – Abbiamo una squadra neopromossa, composto da numerose ragazze giovani: peraltro, solo quattro di noi hanno già esperienze a livello di massima serie. La permanenza in massima serie resta dunque la meta primaria da raggiungere, e fin qui i motivi di ottimismo non mancano: stiamo lavorando bene e per giunta ci siamo qualificate alla Coppa Italia con una giornata di anticipo, raggiungendo così una meta che non era affatto così scontata. Ritengo che la difesa sia il vero punto di forza del nostro modo di giocare: inoltre siamo capaci di sviluppare una tipologia di manovra molto veloce, che però rappresenta un pregio e un difetto allo stesso tempo. Infatti, in certe occasioni la rapidità ci porta a gettare via troppe opportunità offensive perdendo palloni preziosi: in compenso, siamo all’opera per arrivare a correggere questo problema quanto prima”.

Ilenia Furlanetto, capitana casalgrandese ed ex Dossobuono

“L’avvio di stagione non è stato tra i più semplici, e dunque a inizio campionato si respirava un po’ di tensione all’interno del nostro ambiente – prosegue la capitana scaligera, classe ’94 – D’altro canto, nel corso delle settimane i timori hanno man mano lasciato spazio a un crescente e motivato entusiasmo. Ora la squadra ha molte energie, sia mentali sia fisiche: purtroppo siamo ancora alle prese con i pesanti infortuni di De Marchi e Coppola, ma l’autentica coesione del nostro gruppo e la ricchezza numerica del nostro organico ci aiutano parecchio a fronteggiare entrambe le defezioni.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

“Quanto alla Casalgrande Padana, le biancorosse conoscono da vicino la realtà dell’A1 – afferma Martina Mazzieri – Si tratta infatti di una squadra composta da ragazze che giocano in prima divisione da molto tempo: questo vale sia per le atlete più esperte, sia per tante delle protagoniste più giovani. Per di più la compagine ceramica si è rinforzata rispetto alla scorsa stagione, con innesti davvero di primo livello: la Padana ha senza dubbio le caratteristiche che servono per centrare i playoff scudetto, e dunque siamo attese da un compito che si preannuncia davvero complesso”.

Il terzino casalgrandese Emma Baroni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 16 dicembre si giocheranno anche Aviometal Cassano Magnago-Jomi Salerno, Ac Life Style Erice-Lions Sassari e Teramo-Cassa Rurale Pontinia. L’undicesimo turno si chiuderà poi domenica 17/12, con il posticipo Cellini Padova-Mezzocorona. Riposa il Bressanone Südtirol.

Classifica: Jomi Salerno 16 punti; Aviometal Cassano Magnago 15; Bressanone Südtirol 14; Cassa Rurale Pontinia e Ac Life Style Erice 13; Casalgrande Padana 11; Teramo 8; Venplast Dossobuono 6; Cellini Padova e Mezzocorona 2; Lions Sassari 0.

In alto, un’altra immagine dell’ala/pivot biancorossa Sara Apostol. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana prevale in grande stile su un volenteroso Cellini

CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA 29 – 23

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 1, Iyamu 5, Furlanetto 7, Bordon (P), Apostol 1, Artoni S. 3, Rondoni C. 1, Bonacini (P), Rossi 3, Artoni A. 5, Baroni 1, Giovannini, Marquez Jabique 2, Mattioli, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani.

CELLINI PADOVA: Djiogap Azapzi 1, Borrini 4, Mazzaro, Bozza, Broch (P), Meneghini, Aroubi S. 2, Prela 3, Eghianruwa S. 5, Okorie, Eghianruwa A. (P), Barresi 4, Griggio, Tanic 4. Allenatore: Mauricio Emilio Torres.

ARBITRI: Fasano e Lorusso.

NOTE: primo tempo 21-10. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 6, Cellini Padova 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Cellini Padova 0.

Da sinistra, in primo piano, la centrale rossoblù Maja Tanic e la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto

Ritorno in campo con vittoria per la Casalgrande Padana: nella serata di sabato 9 dicembre, sul parquet del pala Keope, le biancorosse hanno potuto festeggiare il terzo successo nell’arco degli ultimi 4 incontri. Il bilancio più recente raccoglie i successi contro Jomi Salerno, Teramo e adesso Cellini Padova: una sequela vincente spezzata soltanto dal buon pari scaturito in terra lombarda, sul campo dell’attuale capolista Aviometal Cassano Magnago. Per la compagine ceramica, l’affermazione sull’organico veneto ha sancito la ripresa del cammino in campionato dopo tre fine settimana di stop consecutivi: nella seconda metà di novembre la serie A1 femminile era ferma a causa degli impegni delle squadre nazionali, mentre sabato 2 dicembre la Padana ha osservato il proprio turno di riposo. Per quanto riguarda nel dettaglio il duello con il Cellini, le ragazze ospiti hanno riposto in campo una straordinaria dose di impegno e buona volontà: doti di indubbio rilievo, che tuttavia non sono bastate per colmare l’ampio divario tra le due contendenti. La Casalgrande Padana ha fatto emergere una netta superiorità fin dai primi minuti: non a caso l’organico allenato da Marco Agazzani ha chiuso il 1° tempo con un maiuscolo 21-10 in proprio favore, parziale che la dice senz’altro lunga sul visibile predominio territoriale espresso dalle beniamine locali. A seguire le casalgrandesi hanno badato soprattutto ad amministrare l’ampio vantaggio acquisito: inoltre, il trainer di casa ha dato spazio a tutte le protagoniste presenti a referto.

Da sinistra, la centrale casalgrandese Gaia Lusetti e l’ala/pivot Sara Apostol

Parlando nel dettaglio della cronaca, incontro valido per la decima giornata. Come detto, la Padana fa la voce grossa fin dalle fasi iniziali: al 10′ Furlanetto e socie sono avanti sul punteggio di 8-2. Le fasi successive si articolano poi sulla stessa identica falsariga: il Cellini non si risparmia affatto in quanto a energie e sforzi, ma Casalgrande è davvero di un’altra dimensione. Al 20′ la compagine ceramica guida così sul 15-6, fino ad arrivare al già citato 21-10 che sancisce la conclusione della prima mezz’ora. Durante la ripresa, le padrone di casa gestiscono la situazione senza eccessivi affanni: è però da elogiare la fibra caratteriale di Padova, che continua a macinare corsa e gioco senza mai demordere. Casalgrande avanti 24-13 al 40′ e 26-17 al 50′: nel finale le rossoblù trovano modo di colmare parte del divario, ma comunque ciò non impedisce alla Padana di conquistare 2 punti meritati con il risultato conclusivo di 29-23.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

A livello individuale, valutazioni pregevoli per tutte le interpreti del gioco biancorosso: una menzione particolare per la capitana Ilenia Furlanetto, miglior realizzatrice dell’incontro. Ottimi riscontri anche da parte di Charity Iyamu e Alessia Artoni, senza ovviamente dimenticare la lusinghiera vivacità espressa dalle ragazze più giovani. Nei ranghi di Padova, 4 i centri dell’ex casalgrandese Maja Tanic: spicca tuttavia la prova del portiere classe 2007 Anabel Eghianruwa, che durante la ripresa ha piazzato una serie di eccellenti interventi.

Marco Agazzani, tecnico della Casalgrande Padana

“Questa sfida non era affatto così scontata come si potrebbe pensare – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Certe volte, noi tendiamo ad adattarci troppo al gioco e alla realtà delle avversarie: di conseguenza, quando affrontiamo squadre in lotta per la salvezza, il rischio di smarrire il giusto atteggiamento e la necessaria concentrazione è sempre dietro l’angolo. Ad ogni modo, stavolta le nostre ragazze hanno messo in campo l’indole che serviva fin da sùbito: l’intera squadra si è tenuta ben alla larga dal rischio di concedere regali alle avversarie, regali che poi avrebbero potuto diventare molto pericolosi ai fini del punteggio. La nostra superiorità è emersa in modo chiaro già nel primo tempo, proprio come speravo di vedere: al tempo stesso il Cellini merita davvero applausi, per la tenacia che ha riposto in campo durante tutti i 60 minuti anche quando la vittoria era ormai in cassaforte per noi”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

“Nel corso della ripresa avremmo potuto fare ancora meglio – prosegue il timoniere biancorosso – D’altro canto, con gli 11 gol di vantaggio maturati al termine della mezz’ora iniziale, le ragazze hanno colto l’occasione per rifiatare un attimo e per dosare le energie a disposizione: ci sta, specie nel contesto di un campionato così impegnativo come quello che stiamo affrontando. Quindi, nessun particolare campanello d’allarme”. Ora, la Casalgrande Padana è attesa dall’ultimo impegno agonistico del 2023: sabato prossimo 16 dicembre, dalle ore 18, le biancorosse saranno di scena a Villafranca di Verona contro la Venplast Dossobuono. Si tratta pure del confronto che chiuderà la fase di andata. “Una sfida che intravedo ricca di ostacoli – commenta Agazzani – Ad ogni modo, noi non possiamo affatto concedere sconti: serve giocoforza un vittoria, anche per provare a migliorare ulteriormente il nostro piazzamento in ottica Coppa Italia. Comunque sia, sono convinto che con Dossobuono servirà un salto di qualità in più rispetto alla pur pregevole prova fornita contro Padova: in particolare, dovremo perfezionare e aumentare la qualità nella circolazione di palla”.

Anabel Eghianruwa, portiere del Cellini Padova

“Per noi un duello in decisa salita fin da sùbito – commenta quindi Anabel Eghianruwa, portiere del Cellini Padova – Di fronte avevamo avversarie di primo livello, e il valore della Casalgrande Padana va senza dubbio tenuto presente nell’analizzare le vicende della partita: sapevamo quindi di essere attese da un confronto parecchio complesso, ma ad ogni modo fino al 30′ non siamo riuscite a sviluppare il tipo di pallamano che avevamo in mente. In compenso, ritengo pure che questa trasferta ci consegni numerosi segnali incoraggianti: in primo luogo per il carattere che abbiamo riposto in campo, e poi per il buon secondo tempo di cui ci siamo rese autrici. L’obiettivo salvezza resta più che mai alla nostra portata, e il duello con Casalgrande ce lo dice in modo chiaro nonostante la sconfitta. Per quanto mi riguarda personalmente, sono felice per avere fornito un contributo di buon spessore: ovviamente, si tratta di un ulteriore punto di partenza per arrivare a migliorare ancora”. Domenica prossima, 17 dicembre, le rossoblù ospiteranno Mezzocorona.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 9 dicembre si sono giocate anche Cassa Rurale Pontinia-Aviometal Cassano Magnago 29-27, Jomi Salerno-Ac Life Style Erice 23-20 e Bressanone Südtirol-Teramo 29-23. La decima giornata si concluderà domenica 10/12, con il posticipo Lions Sassari-Venplast Dossobuono. Riposa Mezzocorona.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Aviometal Cassano Magnago 15 punti (9); Jomi Salerno 14 (8); Bressanone Südtirol 14 (9); Cassa Rurale Pontinia e Ac Life Style Erice 13 (9); Casalgrande Padana 11 (9); Teramo 8 (9); Venplast Dossobuono 4 (8); Cellini Padova e Mezzocorona 2 (9); Lions Sassari 0 (8).

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana mentre festeggia la vittoria con un gruppo di giovani sostenitrici e sostenitori. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana torna alla ribalta ospitando un Cellini in ascesa

Dopo tre fine settimana di pausa consecutivi, la Casalgrande Padana si appresta a fare ritorno sul palcoscenico agonistico per disputare le ultime due partite del 2023: si tratta anche dei confronti che chiuderanno la fase ascendente della serie A1 femminile. Nella seconda metà di novembre, il campionato è rimasto fermo a causa degli impegni delle squadre nazionali: la massima divisione ha ripreso la propria corsa sabato 2 e domenica 3 dicembre, ma in quell’occasione le biancorosse hanno usufruito del proprio turno di riposo. Ora la compagine allenata da Marco Agazzani si appresta a ricevere il Cellini Padova, in occasione del 10° turno: appuntamento al pala Keope per sabato 9 dicembre, con fischio d’inizio alle ore 18,30. Arbitri Fasano e Lorusso.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Tra chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Casalgrande Padana, anche stavolta le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita. Per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Elisa Ferrari mentre illustra la propria apprezzata tesi a Roma

QUI CASALGRANDE PADANA. Nel corso della pausa Elisa Ferrari ha ultimato con successo una rilevante esperienza di studio, all’interno della prestigiosa Luiss Business School: “Mi sono cimentata con un master in Sport management, un corso di studi che si è svolto a Roma per un periodo di nove mesi – spiega il portiere biancorosso, classe ’93 – Tutto è partito dopo la mia partecipazione al premio Millennium Award, che assegna riconoscimenti agli atleti che portano avanti in parallelo sia l’attività professionale sia la carriera in ambito sportivo. In quel contesto ho vinto una borsa di studio, che mi ha quindi permesso di accedere al master. Si è trattato di un’esperienza che reputo davvero di grande interesse: un percorso che mi ha consentito di conoscere vari personaggi di rilievo nell’ambito della gestione sportiva, e anche di imparare parecchio su questo tema sviluppando idee che poi ho inserito nella tesi finale. Nei ringraziamenti che hanno accompagnato la tesi, mi sono ovviamente ritagliata un buon spazio per ringraziare la Pallamano Spallanzani Casalgrande: pur essendo di fatto nuova dell’ambiente biancorosso, qui sono stata accolta splendidamente fin da sùbito. L’ambiente di squadra che caratterizza la Padana è davvero tra i più motivanti, e non si tratta certo di una frase preconfezionata: sono davvero felice per ciò che sto costruendo qui a Casalgrande, e da ora in avanti ho il preciso obiettivo di continuare a far sentire il mio contributo anche per quanto riguarda la crescita delle atlete più giovani”.

Un’altra immagine di Elisa Ferrari, alla conclusione del suo master in Sport management

Intanto, la mente di Elisa Ferrari è inevitabilmente proiettata all’imminente ritorno in campo: “Una pausa così lunga non fa mai bene, specie in una situazione favorevole come quella che stiamo attraversando – sottolinea l’esperta guardiana – Prima della sosta siamo state capaci di ottenere ottimi risultati: basti pensare ai maiuscoli successi casalinghi con Jomi Salerno e Teramo, intervallati dal pregevole pari su un campo difficile come quello di Cassano Magnago. In vista della sfida con Padova, dovremo avere l’abilità di non disperdere l’efficace e lusinghiero lavoro portato avanti fin qui. Nella fattispecie, sarà necessario ritrovare il giusto ritmo-partita fin dai primi minuti: un compito che senza dubbio si presenta alla nostra portata, ma al tempo stesso non dobbiamo affatto peccare di supponenza pensando di poter far bene anche senza impegnarci. La condizione fisica che ci caratterizza è buona, e salvo imprevisti non dovremmo avere assenze: si tratta certamente di un’ottima base di partenza, per arrivare a sviluppare quell’efficienza e quella concentrazione che serviranno contro un Cellini Padova carico a mille”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

“Carico a mille” appare davvero l’espressione giusta: le rossoblù venete allenate da Mauricio Emilio Torres provengono infatti dal primo successo stagionale, ottenuto domenica scorsa nel duello casalingo con il Lions Sassari. Una vittoria propiziata anche dai 6 gol dell’ex biancorossa Maja Tanic. “La velocità è senza dubbio tra le migliori caratteristiche delle avversarie che stiamo per fronteggiare – rimarca Elisa Ferrari – Il Cellini sa costruire un giro palla molto rapido, ed è anche in grado di sviluppare contropiedi particolarmente ficcanti. Anche se fin qui ha raccolto soltanto 2 punti, Padova ha una ragnatela di gioco non certo banale o scadente: da parte nostra sarà necessario provare a rompere la struttura della manovra rossoblù fin da sùbito, evitando di concedere regali che per noi potrebbero rivelarsi decisamente pericolosi ai fini del punteggio conclusivo. Per ottenere quella che sarebbe la nostra quinta affermazione stagionale, credo che bisognerà puntare ancora una volta sul formidabile spirito di gruppo che ci contraddistingue: del resto qui ci sono ragazze che giocano insieme già da parecchio tempo, e le nuove arrivate come me si sono inserite con efficacia fin da sùbito nei meccanismi della squadra. Al tempo stesso, occhio alla mentalità: alcune volte incappiamo in cali di concentrazione che possono sempre costare cari. Ora come ora l’obiettivo primario a cui puntare sta nel raggiungere una maggiore continuità, in modo da riuscire sempre a manifestare una costante efficienza lungo tutti i 60 minuti. Possiamo farcela, specie considerando la valida intelaiatura del nostro gruppo”.

Angela Prela, ala/centrale del Cellini Padova (foto pagina Fb Pallamano Cellini)

QUI CELLINI PADOVA. “La pallamano che stiamo esprimendo è in fase di costante miglioramento – evidenzia l’ala/centrale rossoblù Angela PrelaSiamo una squadra in larghissima parte nuova rispetto alla scorsa stagione, e dunque serve un po’ di tempo per raggiungere la migliore fisionomia di gioco possibile: d’altro canto le indicazioni incoraggianti non mancano, e la vittoria sul Lions Sassari lo dimostra. Contro le isolane sapevamo di potercela giocare fino in fondo, e abbiamo affrontato l’impegno con una massiccia dose di convinzione: di certo da qualche nostra c’è pure stato qualche errore e Sassari non è certo una rivale così rinunciataria, ma siamo ugualmente riuscite a trovare le vie necessarie per regalare un bel risultato a noi stesse e soprattutto al nostro affezionato pubblico. Da qui dobbiamo ripartire con nuovo slancio in vista dei futuri impegni, compresa ovviamente la trasferta al pala Keope. Purtroppo in ogni partita accumuliamo una percentuale troppo alta di palloni persi, e finora ciò ha influito parecchi sui risultati: in compenso l’intera squadra ha acquisito maggiore personalità, arrivando a costruire una tipologia di manovra più convincente rispetto a pochi mesi fa”.

Margherita Rossi, centrale in forza alla Casalgrande Padana

“Nel contesto di un campionato di A1 come quello che stiamo affrontando, un po’ di stanchezza è inevitabile – prosegue la capitana del Cellini Padova, classe 2005 – In compenso la pausa ci ha aiutate a ritrovare la forma fisica, e noi abbiamo davvero bisogno di tutte le energie possibili: infatti quest’anno disponiamo di pochi cambi, e quindi ciascuna di noi deve sempre mettere in campo il 100% e più delle proprie potenzialità. Ad ogni modo, a Casalgrande saremo pronte per lottare in maniera continuativa e senza timori: salvo imprevisti, ci presenteremo al completo”.

Il terzino casalgrandese Charity Iyamu

Angela Prela si sofferma quindi sulla Casalgrande Padana: “Di certo non siamo attese da un compito agevole. La formazione biancorossa sta meritando le gratificazioni raggiunte fin qui: la Padana ha un organico di notevole valore, arricchito la scorsa estate da nuovi arrivi di grande qualità. In particolare, credo che il reparto portieri sia un autentico valore aggiunto per Casalgrande: le guardiane biancorosse non mancheranno di crearci parecchie difficoltà, e in questi giorni abbiamo lavorato con grande efficacia per provare a superarle. A livello generale, questa serie A1 è ancora apertissima a parecchi scenari: proprio e anche per questo, credo proprio che Furlanetto e socie possano benissimo aspirare a un posto nei playoff scudetto”.

La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 9 dicembre si giocheranno pure Cassa Rurale Pontinia-Aviometal Cassano Magnago, Jomi Salerno-Ac Life Style Erice e Bressanone Südtirol-Teramo: la decima giornata si concluderà poi domenica 10/12, con il posticipo Lions Sassari-Venplast Dossobuono. Riposa Mezzocorona.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Aviometal Cassano Magnago 15 punti (7); Ac Life Style Erice 13 (8); Jomi Salerno 12 (7); Bressanone Südtirol 12 (8); Cassa Rurale Pontinia 11 (8); Casalgrande Padana 9 (8); Teramo 8 (8); Venplast Dossobuono 4 (8); Cellini Padova 2 (8); Mezzocorona 2 (9); Lions Sassari 0 (8).

In alto, un’altra immagine del portiere Elisa Ferrari. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana si impone di slancio e accede alla Coppa Italia

CASALGRANDE PADANA – TERAMO 24 – 19

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 3, Iyamu 2, Furlanetto 2, Bordon (P), Artoni S. 4, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 4, Artoni A. 3, Baroni, Giovannini, Marquez Jabique 5, Mattioli, Cosentino, Lusetti 1. All. Marco Agazzani.

TERAMO: Franceschini (P), Di Giulio, Terenziani 2, Di Prisco 1, Rejeb 8, Martinez Bizzotto 3, Dyulgerova (P), Chinnici (P), Capone 1, Lanfredi 1, De Angelis, Bellu, Ammar 3, De Flaviis. All. Daniela Palarie.

ARBITRI: Nguyen e Stilo.

NOTE: primo tempo 12-8. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 4, Teramo 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Teramo 4. Espulsa al 10’st Iyamu (C) per intervento su Rejeb.

Il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique e il portiere Elisa Ferrari mentre festeggiano per la vittoria ottenuta al pala Keope

Terzo risultato utile consecutivo per la Casalgrande Padana: la vittoria casalinga contro Teramo rappresenta anche la seconda affermazione nell’arco delle tre partite più recenti. Il successo che la compagine ceramica ha ottenuto sabato 11 novembre porta con sè anche un’ulteriore buona notizia: i due punti conquistati contro le abruzzesi permettono infatti a Furlanetto e socie di conquistare la matematica qualificazione alla Coppa Italia di serie A1 femminile. L’accesso alla competizione, giova ricordarlo, verrà assegnato alle formazioni che termineranno la fase di andata ai primi otto posti della graudatoria: tra queste ci sarà anche la Padana, e ora lo si può dire senza timore di smentita.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana, mentre incita il pubblico

Intanto, il duello contro l’organico guidato da Daniela Palarie era valido per l’ottava giornata di campionato: al pala Keope le padrone di casa non hanno certo avuto vita così semplice, ma la squadra allenata da Marco Agazzani è comunque riuscita a ottenere un successo che rispecchia bene il reale andamento della gara. Nella fattispecie, la Padana ha avuto un approccio alla gara piuttosto deludente: viceversa le ragazze ospiti sono partite veramente fortissimo, e durante il quarto d’ora iniziale sono state capaci di spadroneggiare in lungo e in largo. D’altro canto, dal 15′ in avanti il copione della sfida ha subìto un netto e inequivocabile cambiamento: le casalgrandesi hanno ripreso a giocare come meglio sanno fare, e così le beniamine locali sono riuscite a costruire un cammino in costante crescendo. Dopo avere ribaltato con grande maestria le sorti della contesa, la compagine ceramica è riuscita a mantenere in modo costante la personalità e la lucidità che servivano per arginare al meglio una pur vivace Teramo.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

Parlando nel dettaglio dei punteggi, come detto le abruzzesi si sono rese protagoniste di un’eccellente partenza: al 10′ la situazione era infatti di 0-3 a favore di Teramo, dominatrice contro una Padana parsa spenta e senza idee. Tuttavia Casalgrande ha ben presto ritrovato la traiettoria giusta per confermarsi sugli ottimi livelli delle ultime due sfide: già al 16′ la situazione era infatti di parità sul 4-4, mentre al 20′ le due contendenti stazionavano sul 6-6. Da lì in avanti Franco e socie si sono rivelate davvero inarrestabili, mantenendo stabilmente le redini dell’incontro: 12-8 a fine primo tempo, poi 19-12 al 40′ e 21-16 quando mancavano 10 minuti alla sirena conclusiva. Tutto questo fino a giungere al meritato 24-19 conclusivo: grandi applausi vanno comunque tributati anche a Teramo, che non ha mai rinunciato a esprimersi con energia e carattere fino alle ultimissime fasi della partita. Le biancorosse ospiti hanno dovuto fare i conti con una Padana ancora una volta in gran forma, ma comunque le abruzzesi hanno dimostrato di avere tutte le carte in regola per ritrovare presto la gioia della vittoria.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

In ambito individuale, ancora una volta tutte le protagoniste della Casalgrande Padana sono state capaci di guadagnare valutazioni davvero alte: tra le principali trascinatrici figura senza dubbio Nahomi Marquez Jabique, senza dimenticare i gol spettacolari e pesanti realizzati da Margherita Rossi nel 1° tempo e da Simona Artoni durante la ripresa. Inoltre di nuovo in evidenza i portieri, Elisa Ferrari così come Nadia Ayelen Bordon. Nelle file teramane spiccano gli 8 sigilli della fromboliera tunisina Saida Rejeb, miglior realizzatrice dell’incontro: inoltre, pregevoli interventi da parte della guardiana Selene Franceschini.

Al centro, in piedi, il tecnico Marco Agazzani con la panchina casalgrandese

“Mi sono avvicinato a questa partita nutrendo forte e limpida fiducia – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – La preparazione svolta in settimana ha fornito ottimi riscontri, sia in termini di lavoro proficuo sia per quanto concerne il genuino entusiasmo con cui l’intera squadra ha lavorato in palestra. L’avvio di gara non è stato dei migliori, ma in fin dei conti non ne sono così sorpreso: fino al 15′ ha giocato una certa emozione. Lo scorso anno Teramo ha vinto qui al pala Keope con ampio margine, e il ricordo di quella sconfitta era ben presente durante gli allenamenti: di conseguenza, sulle prime le nostre ragazze si sono lasciate prendere da una certa paura di sbagliare. Ad ogni modo, si tratta di un problema risolto in modo rapido e senza dubbio efficace: dal 15′ in poi, abbiamo trovato le strategie giuste per sprigionare al meglio il potenziale tecnico e caratteriale che ci contraddistingue. A quel punto, il percorso delle avversarie è diventato in crescente e decisa salita. Mi dispiace per l’espulsione di Charity Iyamu, che fino al cartellino rosso stava recitando un ruolo di primo piano: il suo allontanamento dal campo ha costituito una tegola senza dubbio pesante per noi, ma la squadra non si è scomposta reagendo in maniera determinata ed efficiente. Un ulteriore segno della grinta e della scorza mentale che abbiamo saputo esprimere in questo duello di così grande rilievo”.

In primo piano, il terzino casalgrandese Charity Iyamu: di spalle, il terzino Emma Baroni

“Siamo qui a parlare di un successo niente affatto scontato – rimarca il timoniere casalgrandese – Non dobbiamo infatti scordare che Teramo proveniva da un tris di successi consecutivi con Padova, Dossobuono e Sassari. Questa Padana è comunque riuscita a confermare le ottime impressioni fornite sia nella vittoria casalinga con Salerno, sia in occasione del pari sul difficile campo di Cassano Magnago. Per di più, la condizione fisica generale continua a essere dalla nostra parte: stavolta mancava soltanto Sara Apostol a causa di impegni personali, ma per il resto non avevamo assenze se non quelle delle lungodegenti Orlandi e Faieta. Quanto alla Coppa Italia, la qualificazione rappresenta un primo passo per provare a sfatare una tradizione sfavorevole: dopo aver infranto il tabù-Salerno, ora possiamo certamente provare a rompere il muro dei quarti accedendo quantomeno alle semifinali di Coppa. Sarebbe un risultato davvero eccellente, che impreziosirebbe in maniera ulteriore questo percorso stagionale”. Intanto c’è però da pensare al campionato, che viaggia verso la conclusione della fase di andata: la serie A1 femminile tornerà il 2 dicembre, ma nella circostanza la Casalgrande Padana osserverà il proprio turno di riposo. La formazione ceramica tornerà quindi alla ribalta sabato 9 dicembre, nel confronto casalingo con il Cellini Padova: in campo dalle ore 18,30. “Per chiudere il 2023 restano i confronti con Padova e Dossobuono – sottolinea Agazzani – Due partite che costituiscono due opportunità da sfruttare appieno, per consolidare il percorso vincente e di crescita che stiamo portando avanti. La pausa potrà farci bene: la sosta ci permetterà di riprendere energie preziose e di affinare i meccanismi di gioco”.

Daniela Palarie, allenatrice del Teramo

“Nonostante la sconfitta, io continuo a pensare che il nostro organico possa ambire a obiettivi superiori rispetto al pur importante traguardo salvezza – evidenzia quindi l’allenatrice teramana Daniela Palarie – Questa sconfitta non deve affatto scalfire la tenacia e la convinzione con cui stiamo lavorando, giorno per giorno. La Casalgrande Padana è una squadra di ottima struttura, sia a livello di gioco sia per quanto riguarda l’indole messa in campo: l’organico allenato da Agazzani sta meritando in pieno tutto il suo attuale successo. D’altro canto, stavolta i problemi che abbiamo incontrato riguardano soprattutto l’aspetto mentale: non appena Casalgrande si è ripresa dall’appannamento del primo quarto d’ora, noi abbiamo reagito in maniera troppo molle e timorosa perdendo quella determinazione che ci aveva contraddistinte in avvio di gara. Se avessimo creduto di più nel nostro valore senza lasciarci condizionare dalle frizzanti manovre avversarie, credo proprio che saremmo rimaste in lizza fino all’ultimo per ottenere quantomeno un risultato utile”. Sabato 2 dicembre Teramo ospiterà Mezzocorona: “Le energie sul piano fisico non ci mancano, e per di più l’intera squadra è animata dalla ferma volontà di costruire gioco in maniera costante e tambureggiante – aggiunge Daniela Palarie – Doti che ritengo si siano viste pure qui a Casalgrande: ora bisogna soltanto continuare a lavorare parecchio, sia per affinare le mosse da compiere durante le varie gare sia soprattutto per migliorare sul piano della mentalità”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 11 novembre si sono giocate anche Venplast Dossobuono-Cellini Padova 29-26, Mezzocorona-Aviometal Cassano Magnago 19-29 e Ac Life Style Erice-Cassa Rurale Pontinia 29-29. L’ottavo turno si concluderà poi con il posticipo del 15 dicembre, Bressanone Südtirol-Jomi Salerno. Riposa il Lions Sassari.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Aviometal Cassano Magnago 13 punti (7); Bressanone Südtirol 12 (7); Cassa Rurale Pontinia e Ac Life Style Erice 11 (7); Jomi Salerno 10 (6); Casalgrande Padana 9 (8); Teramo 6 (7); Venplast Dossobuono 4 (7); Mezzocorona 2 (8); Cellini Padova e Lions Sassari 0 (7).

Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita tra Casalgrande Padana e Teramo.