Prima uscita stagionale per la Casalgrande Padana 2025/26. Ovviamente, non è ancora tempo di campionato: la serie A1 di pallamano femminile scatterà infatti sabato 6 settembre, quando Francesca Franco e socie faranno tappa in terra bresciana per affrontare Leno. Tuttavia, intanto all’orizzonte immediato ci sono due collaudi contro avversarie di pari categoria. Va ricordato che il raduno della compagine ceramica ha avuto luogo al pala Keope lo scorso 4 agosto: di conseguenza, per le biancorosse quella che si sta per chiudere è la terza settimana di preparazione in gruppo.
Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)
Sabato 23 agosto l’organico guidato da Elena Barani sarà di scena al pala Boschetto di Ferrara, per un pomeriggio a tutta pallamano organizzato dal club di casa. Un’iniziativa che vedrà protagoniste tre realtà di massima divisione: oltre alla Casalgrande Padana e alla Securfox Ariosto Ferrara allenata dal nuovo trainer Mattia Melis, l’appuntamento coinvolge anche la neopromossa Alì-Best Espresso Mestrino. In questo momento nell’organico biancorosso figurano ancora alcune assenze, legate alle vacanze estive: come preannunciato, i ranghi saranno completi solo alla fine del mese di agosto. A Ferrara, la Padana dovrebbe presentarsi con un totale di sole 13 atlete: questo duplice test sarà comunque molto utile per fare il punto della situazione sul lavoro svolto finora, e anche per capire ancora meglio quali siano gli aspetti su cui bisognerà concentrarsi e lavorare maggiormente in vista degli impegni ufficiali.
Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)
Pur essendo strutturato di fatto come un torneo, in realtà non si tratterà di un triangolare con un trofeo in palio: saranno semplicemente tre amichevoli di lusso, senza una classifica a collegarle tra loro. L’agenda si aprirà alle ore 15, quando avrà inizio il derby emiliano tra Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara. Le biancorosse giocheranno anche la seconda sfida della giornata, contro l’Alì-Best Espresso Mestrino allenata da Giuseppe Lucarini: in questo caso, fischio d’inizio previsto per le ore 16,30. Tutto ciò fino ad arrivare al terzo e ultimo incontro: Ferrara e Mestrino si confronteranno a partire dalle ore 18.
In alto, l’allenatrice Elena Barani con un’ampia delegazione di giocatrici della Casalgrande Padana 2025/26.
Le tre G della Casalgrande Padana hanno colpito ancora: eccome se hanno colpito! Il terzino Matilde Giovannini, l’ala Camilla Galletti e il portiere Viola Giubbini possono ora fregiarsi di un prestigioso e significativo titolo europeo: un alloro di spessore, che interviene a impreziosire anche il blasone della Pallamano Spallanzani Casalgrande. La Nazionale italiana Under 17 femminile si è aggiudicata gli Ehf Championships di categoria: il torneo continentale ha avuto luogo dal 4 al 10 agosto a Pristina, la capitale del Kosovo. Le azzurre allenate da Esteban Alonso hanno sfoderato un percorso netto, con 5 successi su altrettanti confronti disputati: tra le 16 protagoniste della Rappresentativa tricolore figurano anche le tre portacolori casalgrandesi, che hanno saputo fornire un prezioso e altisonante contributo nel raggiungimento di questo eccezionale successo.
La Nazionale italiana Under 17 di pallamano femminile in festa dopo la vittoria nella finalissima contro la Finlandia
Prima delle voci delle singole protagoniste, una doverosa ricapitolazione inerente ai risultati. Nel duello di esordio datato 4 agosto, l’Italia ha avuto la meglio sull’Ucraina per 26-23: Giovannini 4 gol, Galletti 4 e Viola Giubbini premiata come miglior azzurra dell’incontro. A seguire la Selezione tricolore ha prevalso martedì 5 su Israele: 31-30 (Giovannini 9 sigilli, Galletti 1). Giovedì 7 è stata quindi la volta della larga affermazione sulla pur volenterosa Gran Bretagna: 48-14 (Giovannini 5, Galletti 4). Ciò ha permesso all’Italia di qualificarsi alla semifinale di sabato 8, vinta 33-30 contro la Bulgaria (Giovannini 6, Galletti 4). Nell’atto conclusivo di domenica sera 9 agosto, è quindi arrivata l’apoteosi azzurra con l’affermazione sulla severa Nazionale finlandese: 38-34, con 6 reti firmate Giovannini e 4 sigilli targati Galletti. Il 1° posto ottenuto a questi Ehf Championships ha inoltre permesso all’Italia di ottenere la qualificazione ai campionati Ehf Euro Under 19, previsti per l’estate 2027.
In primo piano, Matilde Giovannini in fase realizzativa durante gli Ehf Championships U17
“Tutte noi siamo partite con la ragionevole speranza di recitare un ruolo di buon livello – evidenzia Matilde Giovannini, terzino classe 2008 nonchè capitana della Nazionale azzurra U17 femminile – Tuttavia, non posso affatto nascondere il mio stupore: questo successo rappresenta un trionfo del tutto inaspettato. Tra gli ingredienti più rilevanti della nostra ricetta vincente, figura senza dubbio il forte spirito di squadra che si è venuto a creare tra di noi. Inoltre da novembre in avanti ci siamo rese artefici di un grande e proficuo lavoro. Una combinazione che ha dato origine a ottimi riscontri in termini di gioco e risultati”. A livello individuale, Matilde ha totalizzato 30 reti: “Mi reputo soddisfatta per ciò che sono riuscita a fare durante questi Ehf Championships. Quanto al resto, le emozioni che ho avvertito sono davvero difficili da descrivere con le parole. Si tratta infatti di un primo posto capace di dare una felicità straordinaria, eccezionale: per capirla a fondo, credo proprio che mi ci vorrà ancora qualche giorno… Intanto vorrei dedicare il nostro primo posto a tutti coloro che mi hanno sostenuta e accompagnata durante questo bellissimo sogno europeo, che ora è diventato realtà. E se me lo permettete, vorrei rivolgere una dedica anche a me stessa: per avere continuato a lavorare giorno dopo giorno senza soste in tutti questi mesi, anche durante le giornate più pesanti o difficili”.
Camilla Galletti mentre riceve il premio di miglior ala destra degli Ehf Championships 2025 (foto Kosova Handball Federation)
Oltre alle sue 15 reti, Camilla Galletti ha festeggiato pure il conferimento di una pregiata gratifica individuale: a lei è stato attribuito il premio come miglior ala destra degli Ehf Championships 2025. “Se ci fossimo fermate in semifinale, per noi sarebbe comunque stato un trionfo davvero memorabile – commenta l’ala classe 2009 – Di conseguenza, questo primo posto arrivato così a sorpresa è davvero figlio delle straordinarie qualità che abbiamo saputo mettere in campo. Il filotto di vittorie deriva dal fatto di essere una squadra vera: sappiamo mettere in pratica idee di gioco chiare e convincenti, ben supportate dalla mentalità che ci anima. Lo spirito di squadra di cui parla anche Matilde costituisce infatti una componente essenziale del nostro successo: una dote emersa con limpida chiarezza nei momenti maggiormente complessi delle varie partite. Quanto a me, da perfezionista quale sono, credo che avrei potuto fare ancora meglio sul piano del rendimento… Devo dire che un po’ ci speravo, sia nel premio individuale sia nel trionfo della squadra: tuttavia da lì a ottenerli passa davvero tanta strada, e dunque ritengo che questa doppietta rappresenti una gioia del tutto inattesa. Un pensiero di gratitudine va alle mie compagne di squadra e chi mi ha preparata al meglio: sia nel contesto della Casalgrande Padana, sia nell’ambito della Nazionale. E anche io rivolgo una dedica a me stessa, per il costante impegno che ripongo nell’inseguire i miei sogni”.
A destra, Viola Giubbini mentre riceve il premio di miglior giocatrice azzurra al termine del confronto con l’Ucraina
“In tutta sincerità stento ancora a crederci, e immagino che sia lo stesso anche per le ragazze che hanno condiviso con me questa esperienza azzurra – evidenzia quindi Viola Giubbini, portiere classe 2008 – Senza dubbio tutte noi ci siamo impegnate a fondo, con il chiaro obiettivo di fornire prove di elevato livello in questi Ehf Championships. D’altronde, il primo posto rappresenta un risultato che ha veramente dell’incredibile: una travolgente e bellissima sorpresa, che comunque abbiamo dimostrato di meritare appieno. Camilla e Matilde dicono bene: nel corso di ogni singola partita, siamo state capaci di far valere al meglio il nostro sincero e solido spirito di squadra. Una qualità che ci ha permesso di mettere in campo un cuore gigantesco, una tenacia che poi ha rivestito un ruolo determinante nel permetterci di arrivare fin dove siamo arrivate. Solo per farvi capire quanto forte sia stata e sia tuttora l’emozione, basti pensare che sùbito dopo la finalissima con la Finlandia ci siamo tutte messe a piangere a dirotto! Sono emozioni davvero ardue da spiegare attraverso le parole bisogna viverle. Io personalmente sono felice per come sono riuscita a contribuire – rimarca Viola – La dedica è a tutte noi per non avere mai mollato nemmeno di un centimetro, ma anche all’affezionato pubblico che ci ha seguite con attenzione e simpatia”.
Un’altra cartolina dagli Ehf Championships in Kosovo: da sinistra Matilde Giovannini, Viola Giubbini e Camilla Galletti
Ora per le ineffabili “tre G” biancorosse è tempo di riaggregarsi alla Casalgrande Padana di A1 femminile, che lunedì 4 agosto ha iniziato la preparazione al prossimo campionato di A1 femminile sotto la direzione dell’allenatrice Elena Barani. Intanto, per le tre trionfatrici azzurre sono arrivate pure le felicitazioni del sindaco di Casalgrande: “Congratulazioni vivissime, da parte dell’Amministrazione comunale e mia personale, a Viola, Matilde e Camilla per questo eccellente risultato – scrive Giuseppe Daviddi nella sua nota ufficiale – Tutta Casalgrande è fiera ed orgogliosa di voi e, chiaramente, della Pallamano Spallanzani. Una società che tiene alti i valori dello sport sia a Casalgrande che in Italia, vero fiore all’occhiello per quanto riguarda l’attenzione ai giovani e allo sviluppo del loro talento in un ambiente perfetto per la loro crescita. Ancora tanti complimenti!”
In alto, le “tre G” della Casalgrande Padana con il titolo vinto dall’Italia agli Ehf Championships 2025. Da sinistra Viola Giubbini, Matilde Giovannini e Camilla Galletti. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina provengono dalla Figh.
Nella serata di lunedì 4 agosto, la Casalgrande Padana ha dato inizio agli allenamenti di gruppo in vista del prossimo campionato di serie A1 femminile. Intanto, l’organico si arricchisce con tre ulteriori nomi: ragazze di talento emergente, che comunque sono nomi già ben noti al pubblico che segue l’attività biancorossa. Durante la massima divisione 2025/26, Casalgrande potrà contare anche sull’ala Malak Lassouli e sul terzino Greta Trevisi: entrambe nate nel 2008. Il terzetto si completa con Laura Ferrari, ala/centrale classe 2007. “A questo punto, la nostra Prima squadra comprende tutte le protagoniste che nella passata stagione hanno affrontato il campionato Under 18 sempre qui a Casalgrande – sottolinea Elena Barani, allenatrice della Padana – Ciò deriva dalla naturale e costante evoluzione che sta continuando a caratterizzare le nostre giovani promesse”.
Al centro, Elena Barani mentre istruisce la squadra durante il raduno di lunedì 4 agosto al pala Keope (foto Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande)
Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana, con la maglia della Nazionale U17 femminile
AZZURRE BRILLANTI. Intanto, sempre a proposito di talenti emergenti, la Nazionale italiana Under 17 femminile sta facendo faville in Kosovo. A Pristina sono in corso di svolgimento gli Ehf Championships di categoria: le azzurre allenate da Esteban Alonso hanno raggiunto la semifinale, in programma per sabato 9 agosto. Nella prima fase l’Italia ha centrato un tris di convincenti successi: 26-23 contro l’Ucraina, 31-30 su Israele e 48-14 nel duello con la Gran Bretagna. Un filotto che ha dunque permesso di staccare il biglietto per la semifinale, che si giocherà contro la Bulgaria seconda classificata del gruppo A.
Il terzino casalgrandese Matilde Giovannini con la maglia della Nazionale
Le portacolori casalgrandesi hanno contribuito in misura rilevante alle affermazioni ottenute sinora. Il terzino Matilde Giovannini ha siglato un totale di 18 reti: 4 contro l’Ucraina, 9 contro Israele e 5 al cospetto delle pari età britanniche. L’ala Camilla Galletti ha invece totalizzato 9 reti: 4 nella sfida con le ucraine, altrettante in quella con la Gran Bretagna e un sigillo nel duello con Israele. Da rimarcare pure il rendimento del portiere Viola Giubbini, che contro l’Ucraina si è aggiudicata la palma di miglior giocatrice azzurra.
L’ala casalgrandese Camilla Galletti, anche lei in azzurro
Nella foto in alto, da sinistra Camilla Galletti, Viola Giubbini e Matilde Giovannini. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Fabrizia Petrini per la Figh.
Tempo di raduno per la Casalgrande Padana. Nella serata di lunedì 4 agosto, ovviamente al pala Keope, le biancorosse hanno dato inizio agli allenamenti di gruppo in vista della prossima serie A1 di pallamano femminile. Considerando il periodo estivo e spesso vacanziero, il raduno non si è svolto a ranghi completi: in compenso, tutte le assenti rientreranno nei ranghi entro la fine di agosto. Tra le assenti figurano ovviamente le tre azzurre Camilla Galletti, Matilde Giovannini e Viola Giubbini, che fino a domenica 10 agosto saranno impegnate in Kosovo con la Nazionale azzurra Under 17 femminile. Nella fattispecie la Selezione italiana sta disputando gli Ehf Championships di categoria, e può avvalersi anche del forte contributo proveniente dalle tre portacolori casalgrandesi.
La pivot Francesca Franco, nuova capitana della Casalgrande Padana, in un’immagine della scorsa stagione agonistica (foto Monica Mandrioli)
Per la prima volta dopo 12 anni consecutivi, la compagine ceramica deve fare a meno di Ilenia Furlanetto: come è noto, la scorsa primavera l’ormai ex capitana biancorossa ha deciso di chiudere il proprio percorso nella pallamano giocata. In seguito a tale decisione, è avvenuta una redistribuzione degli incarichi: la nuova capitana è quindi Francesca Franco, mentre il ruolo di vice capitana è stato assegnato ad Alessia Artoni.
Al centro, Elena Barani in un momento del raduno di lunedì 4 agosto
“Quando ci si raduna, capisco che sia quasi inevitabile un cenno inerente gli obiettivi stagionali – ha sottolineato Elena Barani, in occasione del primo allenamento stagionale – A tale proposito, credo che l’utilizzo del verbo “potere” sia il più appropriato nel descrivere la nostra situazione. Come ho già avuto modo di affermare in altre occasioni, la novità legata all’ampliamento dei playoff scudetto è un cambiamento che accolgo con favore. Gli spareggi tricolore vedranno la partecipazione di otto squadre, e tra queste otto ci potremo essere anche noi. Potremo, e non dovremo: considerando i cambiamenti che ci riguardano, ritengo che al momento sia necessario mantenere una certa ragionevole cautela. L’accesso ai playoff è ovviamente una aspirazione legittima e salutare: si tratta inoltre di un incentivo in più, nel cercare di raggiungere un rendimento sempre più convincente e di successo. Al tempo stesso, non va dimenticata la discontinuità che caratterizza l’attuale Casalgrande Padana rispetto al recente passato: Ilenia Furlanetto assente, ma anche il pregevole arrivo di Irene Stefanelli e il gradito ritorno di Margherita Rossi dopo il lungo infortunio. Detto questo, l’obiettivo primario dovrà essere quello di ridisegnare quanto prima la nostra identità di gioco e di squadra: nel modo più rapido ed efficace possibile. Le buone basi in tal senso non mancano, e ora sta a noi il compito di costruire un solido edificio”.
Irene Stefanelli, nuova arrivata alla Casalgrande Padana, qui all’ingresso del pala Keope poco prima del raduno
La timoniera biancorossa, confermatissima alla guida della squadra, fa inoltre il punto sull’agenda precampionato: “La prima uscita sarà sabato 23 agosto, quando disputeremo il torneo in programma al pala Boschetto di Ferrara. Nell’occasione ci confronteremo con Mestrino, e con la compagine di casa targata Securfox Ariosto. Sette giorni più tardi sarà poi la volta del torneo alla Handball Arena di Leno, dove sfideremo Cassano Magnago e la locale formazione gialloblù. Peraltro Leno sarà la nostra prima avversaria anche in campionato, il prossimo 6 settembre in Lombardia. Per quel che riguarda la condizione fisica generale del nostro gruppo, al momento non si segnalano problematiche particolari – aggiunge Elena Barani – L’unico infortunio è quello di Emma Baroni, che comunque si sta impegnando tantissimo con l’obiettivo di recuperare quanto prima. Stando alle previsioni, lei dovrebbe tornare schierabile a metà stagione”.
Da sinistra, la pivot e vice capitana Alessia Artoni e la centrale Margherita Rossi
Ed ecco, la nuova vice capitana: “Una nomina che non mi aspettavo affatto, per me si tratta di un’autentica sorpresa – evidenzia Alessia Artoni – Ringrazio Elena Barani, per la fiducia che ha voluto riporre in me attraverso questo prestigioso incarico: un motivo in più per assicurare il massimo impegno e il massimo sforzo in vista dell’avvincente stagione che ci attende. Parlando proprio delle dinamiche che caratterizzeranno la nostra traiettoria nei prossimi mesi, mi sento animata da una forte e ragionevole dose di ambizione. I playoff scudetto a otto squadre sono un’idea felice, una novità che renderà il campionato ancora più emozionante. Conseguenzialmente, credo proprio che questa Casalgrande Padana avrà il preciso compito di inseguire con fermezza un posto negli spareggi tricolori: compito severo, ma le potenzialità in tal senso ci sono proprio tutte e quindi possiamo metterci al lavoro con una forte dose di fiducia”.
Un altro momento del raduno
“Di certo dovremo ridisegnare il nostro assetto, e l’assenza di Ilenia Furlanetto non è certo così leggera da fronteggiare – aggiunge la pivot classe 2000 – Peraltro, il calendario si presenta piuttosto ostico: già il 13 settembre ospiteremo infatti la Ac Life Style Erice, realtà che rientra tra le maggiori favorite in chiave scudetto insieme a Salerno e a Cassano Magnago. Come se non bastasse, la fase di ritorno ci porterà ad affrontare numerose trasferte davvero impegnative: sia sotto il profilo chilometrico, sia dal punto di vista delle potenzialità avversarie. D’altro canto, noi abbiamo anche le caratteristiche giuste per trovare presto una nostra efficiente e brillante dimensione di gioco: anche grazie all’innesto di Irene Stefanelli e al ritorno di Margherita Rossi. Procediamo quindi con impegno, concentrazione e fiducia: doti fondanti del nostro tradizionale atteggiamento”.
Un altro fotogramma del primo allenamento stagionale al pala Keope, lunedì 4 agosto
L’ORGANICO. Queste dunque le forze della Casalgrande Padana per la serie A1 femminile 2025/26: Alessia Artoni (classe 2000 – pivot), Simona Artoni (2000 – ala/centrale), Chiara Bacchi (2008 – terzino/ala), Emma Baroni (2007 – centrale/terzino), Sofia Baroni (2007 – ala/terzino), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Giulia Cosentino (2008 – ala/pivot), Elisa Ferrari (1993 – portiere), Francesca Franco (1992 – pivot), Camilla Galletti (2009 – ala), Matilde Giovannini (2008 – terzino), Viola Giubbini (2008 – portiere), Charity Iyamu (2005 – terzino), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Sara Niccolai Apostol (2006 – ala/pivot), Marianna Orlandi (2000 – ala), Chiara Rondoni (2002 – ala/terzino), Margherita Rossi (2002 – centrale), Irene Stefanelli (1998 – centrale/terzino). Quest’ultima proviene dalla Pallamano Pontinia, mentre le altre ragazze sono tutte confermate rispetto alla passata stagione. Di volta in volta, verranno aggregate altre atlete provenienti dal settore giovanile biancorosso.
Nella foto in alto, la Casalgrande Padana 2025/26 con l’allenatrice Elena Barani in occasione del raduno.
Contrariamente a quanto accaduto nelle ultime due stagioni, stavolta il cammino della Casalgrande Padana all’interno del campionato inizierà fuori casa. E’ una tra le notizie emerse in seguito alla pubblicazione del calendario: come annunciato, nel pomeriggio di martedì 29 luglio la Federazione ha provveduto a rendere nota l’agenda gare. E dunque, il nuovo percorso agonistico delle biancorosse avrà inizio alla Handball Arena di Leno: appuntamento fissato per sabato 6 settembre in terra bresciana, con fischio d’inizio alle ore 19.
Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana
Per il primo impegno casalingo bisognerà quindi aspettare una settimana in più, ma l’attesa sarà ben ripagata. In occasione della prima sfida al pala Keope, la compagine ceramica riceverà nientemeno che le “Arpie” siciliane: in via Aosta arriverà la Ac Life Style Erice, che nel costruire il nuovo organico ha messo a segno numerose operazioni a dir poco altisonanti. Il duello interno con le trapanesi è quindi in programma sabato 13 settembre, a partire dalle ore 18,30. Tra l’altro la sfida con la formazione siciliana darà anche l’opportunità di ritrovare due ex biancorosse, che adesso vestono la casacca ericina: nella fattispecie, il portiere Martina Iacovello e la centrale/terzino Irene Fanton.
Quanto al resto, il primo derby emiliano è in agenda per il 1° novembre al pala Boschetto di Ferrara: quindici giorni più tardi, le biancorosse ospiteranno invece le campionesse d’Italia in carica targate Salerno. Quella del 29 novembre sarà invece una trasferta molto speciale per il terzino/centrale casalgrandese Irene Stefanelli, che tornerà al palasport di Lissaro sia pure da avversaria: a fare gli onori di casa ci sarà infatti l’Alì Best Espresso Mestrino, squadra di cui lei è stata protagonista per lungo tempo.
Vediamo comunque nel dettaglio l’agenda completa della Casalgrande Padana nell’ambito della stagione regolare, grazie allo schema realizzato da Elisa Ferrari:
LA FORMULA. Come è noto, la formula si presenta modificata rispetto alle ultime stagioni. Per quel che concerne i playoff scudetto, finora vi accedevano soltanto le 4 compagini meglio piazzate: questa volta, invece, gli spareggi per il tricolore coinvolgeranno le squadre che chiuderanno la stagione regolare ai primi 8 posti. I confronti di fine stagione che assegneranno il titolo prenderanno il via da sabato 18 aprile: in programma quarti di finale, semifinali e finalissima. Quarti con andata e ritorno, e la seconda partita si giocherà in casa della formazione meglio piazzata: farà fede la somma dei gol. Semifinali e finalissima saranno invece al meglio 2 gare su 3 e con eventuale “bella” in casa della meglio piazzata. Gli abbinamenti saranno quelli classici: ottava contro prima, settima contro seconda, sesta contro terza e quinta contro quarta.
La pivot biancorossa Francesca Franco
Parlando invece degli equilibri salvezza, l’ultima della classe scenderà immediatamente in A2. Le formazioni che termineranno la stagione regolare al nono, decimo e undicesimo posto affronteranno invece un girone playout a orologio, con gare di sola andata e anche qui a partire dal 18 aprile 2026. La squadra peggio piazzata al termine dei playout retrocederà a propria volta in A2. Occhio però all’aritmetica: se tra la terzultima e la penultima della classe ci saranno almeno 5 punti di differenza, anche l’undicesima in graduatoria scenderà in A2 senza dover disputare i playout.
La pivot casalgrandese Giulia Cosentino
Per quel che riguarda la Coppa Italia, l’organizzazione si articolerà attraverso lo schema ormai consolidato. Partite secche in un unica sede da stabilire, dal 26 febbraio al 1° marzo 2026. In lizza le squadre che chiuderanno la fase di andata del campionato ai primi 8 posti: il tricolore cerchiato verrà assegnato attraverso il classico schema quarti di finale – semifinale – finalissima. Gli abbinamenti dei quarti saranno determinati in base alla classifica, seguendo le stesse regole che valgono pure per i playoff scudetto (ottava contro prima, settima contro seconda e così via).
Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana
IMPRESSIONI. Intanto, vacanze ormai agli sgoccioli per la Casalgrande Padana: “Il raduno in vista della nuova stagione è previsto per lunedì sera 4 agosto, ovviamente al pala Keope – annuncia l’allenatrice biancorossa Elena Barani – Già da circa un mese, le ragazze stanno seguendo un programma di allenamenti individuali: tuttavia, il 4 agosto inizieremo a lavorare in gruppo”.
Charity Iyamu, terzino della compagine biancorossa
La timoniera casalgrandese si sofferma innanzitutto sulla nuova formula del campionato: “Questi playoff scudetto raddoppiati non piacciono proprio a tutti. Chi li critica, sostiene che di fatto verranno disputate molte partite prive di utilità specifica: secondo questo tipo di pensiero, sarà ben difficile che l’ottava in classifica riesca a estromettere la prima o che la settima possa avere la meglio sulla seconda. Tuttavia, io sono di altra opinione: la novità degli spareggi tricolori a otto squadre rappresenta una buona notizia, almeno per quanto ci riguarda. Nella parte conclusiva della scorsa stagione agonistica, abbiamo disputato tre partite sostanzialmente ininfluenti a livello di classifica: invece, con l’attuale regolamento, è facile pensare che stavolta ogni partita avrà un proprio preciso e rilevante significato. Davanti a noi c’è infatti una duplice e gratificante prospettiva, quella di accedere ai playoff scudetto evitando così ogni rischio relativo alla retrocessione – rimarca Elena Barani – Inoltre gli spareggi tricolori richiederanno anche un certo impegno nel cercare di assestare all’insù il proprio piazzamento, così da ottenere l’abbinamento meno ostico possibile all’interno dei quarti di finale. Credo proprio che tutto questo possa rappresentare un ulteriore incentivo nell’impegnarsi a fondo e nel cercare orizzonti di successo: orizzonti che potrebbero portarci proprio all’interno della griglia tricolore, pur nel contesto di un’altra annata molto impegnativa come quella che va a iniziare”.
Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
La guida tecnica della Casalgrande Padana illustra quindi le proprie idee in merito alle prime giornate: “Chi mi conosce sa bene quanto io non ami i paragoni con il passato, anche recente. Ad ogni modo, nel febbraio scorso a Leno abbiamo perso fornendo una tra le prove meno brillanti della stagione. La nostra memoria è in continuo divenire, e alcune volte è bene cancellare ricordi per lasciare spazio ad altri: spero proprio che stavolta sia proprio uno di questi casi. La sfida inaugurale ci darà la possibilità di ottenere riscontri ben migliori rispetto a quelli di sei mesi fa: in tal modo riusciremmo ad andare oltre l’amaro ricordo legato a quella sconfitta, e di certo sarebbe un ottimo modo per iniziare la traiettoria in campionato”.
Margherita Rossi, centrale in forza alla Casalgrande Padana
Sette giorni dopo, spazio quindi al confronto casalingo con Erice: “Sulla carta un vero squadrone, impossibile negarlo – evidenzia Elena Barani – Le “Arpie” hanno un organico contraddistinto da molti nuovi ingressi rispetto alla passata stagione, ma ritengo che riusciranno a trovare una propria fisionomia di gioco in tempi piuttosto brevi: di conseguenza, ritengo che il fatto di affrontarle già alla seconda giornata non condizionerà più di tanto le dinamiche della sfida. Al tempo stesso, noi saremo prive di Ilenia Furlanetto dopo 12 anni: inoltre è arrivata Irene Stefanelli, senza dimenticare la rientrante Margherita Rossi che di fatto rappresenta una novità rispetto alla passata stagione dopo il lungo infortunio che l’ha tenuta ferma per quasi tutto il 2024/25. Di conseguenza anche noi dovremo trovare in fretta un nuovo assetto, e in questo senso siamo animate da obiettivi simili a quelli di Erice”.
In alto, un’altra immagine dell’allenatrice biancorossa Elena Barani. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Le ragazze Under 14 dello Spallanzani Casalgrande hanno ottenuto un pregevole e lusinghiero 9° posto, nell’ambito delle finali nazionali che si sono svolte da mercoledì 2 fino a sabato 5 luglio. Le sfide che hanno assegnato lo scudetto hanno avuto luogo in Romagna, durante l’ormai tradizionale Festival della Pallamano: l’evento ha avuto il proprio quartier generale a Misano Adriatico, ma al tempo stesso ha coinvolto anche Rimini e Riccione.
Le biancorosse si sono presentate forti del titolo di vice campionesse regionali, ottenuto al termine del campionato emiliano-romagnolo di categoria. La compagine allenata da Ilenia Furlanetto era presente alle finali italiane insieme ad altre 15 formazioni.
Giorgia Lusoli, in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 femminile
Nella giornata di mercoledì 2 luglio, le casalgrandesi hanno debuttato superando il Cus Palermo alla Play Hall di Riccione: 25-18 il risultato finale. Sempre mercoledì 2, ma in serata, è quindi arrivata la sconfitta contro le forti altoatesine di Bolzano: 19-16, sul parquet del palasport di via Rossini a Misano Adriatico. Giovedì 3, altri due incontri: in mattinata lo Spallanzani ha fatto tappa al pala Flaminio di Rimini, perdendo 17-12 nel duello con la formazione veneta di Oderzo. In tal modo, le giallonere della Marca trevigiana hanno terminato il girone B a punteggio pieno con 6 punti: seguono Bolzano (4), Spallanzani Casalgrande (2) e Cus Palermo (0).
A destra, Giulia Giubbini (Spallanzani Casalgrande U14 femminile) in azione
A questo punto, essendosi piazzate terze nel proprio raggruppamento, le biancorosse sono tornate in campo con l’obiettivo di ottenere il miglior riscontro possibile nella parte destra della classifica generale nazionale. Obiettivo centrato, come testimonia il già menzionato 9° posto finale. Nelle tre sfide disputate dopo il girone, Casalgrande ha infatti piazzato un entusiasmante tris di vittorie: 20-11 giovedì 3 luglio contro le bresciane di Leno (al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini) e 19-13 nella contesa con Nuoro disputata venerdì 4 al pala Flaminio. Tutto ciò fino ad arrivare all’appuntamento conclusivo, ossia la sfida valevole per la nona piazza: sabato 5, sul parquet riccionese della Play Hall, le biancorosse hanno nuovamente superato il Cus Palermo stavolta col punteggio di 22-18. Per la cronaca lo scudetto di categoria è stato vinto dalle sudtirolesi del Laugen Tesimo, vittoriose 39-36 nella finalissima contro Chiaravalle.
Ilenia Furlanetto, allenatrice delle U14 biancorosse
“E’ stata un’esperienza bellissima e molto formativa per tutte le nostre ragazze – commenta Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile – Dopo queste finali tricolori, l’intero organico ha assunto ulteriori consapevolezze: ora la squadra conosce ancora meglio i propri punti di forza, ma anche i limiti cui bisognerà lavorare nel prossimo futuro. Nel dettaglio, credo che siano da elogiare l’entusiasmo e la tenacia messe in campo durante tutto il programma che ci ha viste protagoniste. Le nostre protagoniste non hanno mai mollato la presa, nemmeno quando sarebbe stato facile farsi prendere da un atteggiamento distratto o rassegnato. Mi riferisco in particolare alle tre sfide post girone, quelle che poi ci hanno portate a ottenere la nona piazza conclusiva. Dopo essere uscite dalla corsa scudetto, il rischio di smarrire la necessaria fibra motivazionale era senza dubbio dietro l’angolo: un po’ per la delusione, un po’ per la stanchezza che inevitabilmente sopraggiunge dopo un programma così serrato. Tuttavia le ragazze si sono tenute ben alla larga dall’incappare in tale pericolo, e il tris di vittorie che abbiamo ottenuto ne rappresenta una lampante testimonianza. Inoltre, sul piano della costruzione del gioco generale, la squadra ha saputo effettuare quei passi avanti che pensavo e speravo di vedere”.
Matilda Capucci, anche lei in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 femminile
“Al tempo stesso, ora è necessario superare quella emotività che in alcune occasioni si rivela un ostacolo non da poco – prosegue Ilenia Furlanetto – Nei momenti di maggiore difficoltà che si verificano durante le varie partite, alle volte le ragazze tendono un po’ a perdere la giusta bussola a livello di precisione e concentrazione. Per fare un esempio, basti menzionare le due sconfitte rimediate all’interno del gruppo B: abbiamo chiuso il primo tempo in vantaggio sia contro Bolzano sia con Oderzo, ma poi nella ripresa è sopraggiunto un calo che ha agevolato la valente azione delle avversarie. Probabilmente Oderzo avrebbe vinto comunque, poichè in questo momento le giallonere sono molto più forti di noi. Bolzano può invece contare su una prestanza fisica superiore alla nostra, ma non si tratta di un alibi: contro le altoatesine, avremmo potuto conquistare almeno un pareggio. Per superare questi problemi legati all’emotività, credo che la strada da seguire sia quella di puntare sempre di più sulla responsabilizzazione individuale: il comportamento di ogni singola giocatrice è parte integrante del gioco che sviluppiamo, e si tratta di un concetto da trasmettere in maniera continua e costante all’intera squadra”.
“Ad ogni modo, come detto, io ritengo che questo Spallanzani Under 14 femminile si sia comunque guadagnato un grande plauso: anche per il rendimento fornito nel corso del campionato regionale – sottolinea Ilenia Furlanetto – Le basi giuste per proseguire questo cammino di continua e proficua crescita ci sono davvero tutte, e le ragazze hanno confermato di non avere la benchè minima intenzione di disperderle. Colgo inoltre l’occasione per evidenziare anche le giocatrici che purtroppo non hanno potuto partecipare al Festival: Nicole Boldrin bloccata da un problema al dito, e Viola Terranova ferma a causa del ginocchio. Poi, da parte miaun ringraziamento a Elena Barani e a tutto lo staff tecnico dello Spallanzani Casalgrande: durante l’anno le Under 14 hanno infatti lavorato in stretta collaborazione e sinergia con i nostri gruppi femminili U16 e U18, guidati appunto da Elena. Sono inoltre grata alle ragazze e ai loro genitori, per il costante supporto che ci è stato fornito. Uno speciale ringraziamento va quindi alla responsabile del settore giovanile Stefania Guiducci e più in generale alla società, che si è impegnata a fondo per permetterci di vivere questa gratificante trasferta romagnola: tra Under 14 femminile, U14 maschile e compagine promozionale, Casalgrande era presente con un totale di 33 tra atlete e atleti. Non è certo cosa da poco. Da menzionare inoltre Monica Mandrioli e Roberta Apostol, che al Festival della pallamano hanno rivestito il ruolo di dirigenti accompagnatrici delle nostre U14″.
I TABELLINI. Questi i tabellini delle biancorosse nell’ambito delle finali nazionali femminili U14.
SPALLANZANI CASALGRANDE – CUS PALERMO 25 – 18
SPALLANZANI CASALGRANDE: Baroni A. 3, Capucci 9, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 5, Faraudi, Giubbini G. 1, Lusoli 1, Mazizi, Rivi 6. All. Ilenia Furlanetto.
CUS PALERMO: Borelli 5, Buttita A. (P), Buttita C. 4, Caggegi 4, Cangelosi 1, Cannata (P), Furia, Perez 2, Provenzano, Quattrocchi 1, Saja, Seidita 1. All. Ignazio Aragona.
ARBITRI: Manzari e Nardelli.
NOTE: primo tempo 10-10. Rigori: Spallanzani Casalgrande 0 su 2, Cus Palermo 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 1, Cus Palermo 3.
SPALLANZANI CASALGRANDE: Baroni A. 1, Capucci 3, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 1, Faraudi, Giubbini G. 1, Lusoli 4, Mazizi, Rivi 2. All. Ilenia Furlanetto.
ARBITRI: Priolo e Bilò.
NOTE: primo tempo 5-8. Rigori: Gemma Grill Oderzo 4 su 4, Spallanzani Casalgrande 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Gemma Grill Oderzo 1, Spallanzani Casalgrande 3.
Emma Di Benedetto, portiere della compagine biancorossa U14 femminile
SPALLANZANI CASALGRANDE – LENO 20 – 11
SPALLANZANI CASALGRANDE: Baroni A., Capucci 3, Crivelli 1, Di Benedetto (P), Dilillo 7, Faraudi, Giubbini G. 4, Lusoli 4, Mazizi, Rivi 1. All. Ilenia Furlanetto.
NOTE: primo tempo 12-5. Rigori: Spallanzani Casalgrande 1 su 1, Leno 0 su 1. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 0, Leno 0.
NUORO – SPALLANZANI CASALGRANDE 13 – 19
NUORO: Calia 2, Floris A. 1, Floris M. 3, Mureddu 1, Orru 2, Picchereddu 1, Pira, Pisanu 1, Puddu, Schirru (P), Sias 1, Zedda 1. All. Roberto Deiana.
SPALLANZANI CASALGRANDE: Baroni A. 1, Capucci 3, Crivelli 2, Di Benedetto (P), Dilillo 6, Faraudi, Giubbini G. 3, Lusoli 2, Mazizi, Rivi 2. All. Ilenia Furlanetto.
ARBITRI: K. Kurti e L. Kurti.
NOTE: primo tempo 6-11. Rigori: Nuoro 2 su 2, Spallanzani Casalgrande 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Nuoro 2, Spallanzani Casalgrande 0.
Alessia Baroni (Spallanzani Casalgrande U14 femminile) in fase realizzativa
SPALLANZANI CASALGRANDE – CUS PALERMO 22 – 18
SPALLANZANI CASALGRANDE: Baroni A. 2, Capucci 2, Crivelli 1, Di Benedetto (P), Dilillo 8, Faraudi 1, Giubbini G. 4, Lusoli 1, Mazizi, Rivi 3. All. Ilenia Furlanetto.
CUS PALERMO: Borelli 3, Buttita A. (P), Buttita C. 7, Caggegi 2, Cangelosi 4, Cannata (P), Furia, Perez 2, Provenzano, Quattrocchi, Saja, Seidita. All. Ignazio Aragona.
ARBITRI: Priolo e Bilò.
NOTE: primo tempo 13-6. Rigori: Spallanzani Casalgrande 3 su 4, Cus Palermo 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 4, Cus Palermo 5.
Da sinistra, Sabrina Mazizi e Sara Faraudi dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile
UNDER 14 MASCHILE. Il Festival della Pallamano è stato animato anche dallo svolgimento di altre competizioni, tra cui il Torneo Open riservato alla categoria Under 14 maschile. Qui il successo finale è andato al Crenna, che ha primeggiato in un tabellone comprendente 12 formazioni: spicca però anche il rendimento dello Spallanzani Casalgrande, che ha guadagnato il podio piazzandosi terzo.
Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile che ha preso parte al Torneo Open, con l’allenatore Luca Ferroni
L’intero programma del Torneo Open si è svolto a Riccione, sulla superficie del Pattinodromo in via Carpi e su quella della palestra Fontanelle. I biancorossi allenati da Luca Ferroni hanno terminato il girone A cogliendo un brillante primo posto a punteggio pieno: cinquina di affermazioni contro Mestrino (27-15), Olimpic Massa Marittima (30-29), Fiorentina (41-19), Monteprandone (34-30) e Imola (31-22). In semifinale lo Spallanzani ha quindi pagato dazio per 14-29, nel duello con i toscani della Pallamano Tavarnelle: il pronto riscatto casalgrandese è però arrivato nella finale per il bronzo, vinta 30-23 sui toscani dell’Olimpic Massa Marittima.
Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande Under 13, con Elena Barani ed Enrico Mammi
TORNEO UNDER 13. Il Torneo promozionale Under 13 misto è stato quindi contraddistinto dalla presenza di 18 organici, che si sono confrontati a Misano Adriatico: Tensostruttura e Piastra San Pellegrino. La compagine biancorossa ha terminato il girone A al 4° posto, centrando un totale di quattro vittorie contro Putignano (26-23), Chieti (31-6), Fondi (18-17), Pressano (17-9) e Cingoli (19-11). Tre invece gli stop: contro Merano (15-28), Camerano (15-26) e Olimpic Massa Marittima (17-24). Lo Spallanzani ha quindi affrontato la formazione marchigiana di Chiaravalle, quarta nel gruppo B, nella sfida che ha assegnato il 7° posto nella graduatoria generale: successo casalgrandese con punteggio di 16-11. In Romagna lo Spallanzani Under 13 è stato guidato da Elena Barani, coadiuvata da Enrico Mammi.
Nella foto in alto, lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile che ha preso parte alle finali scudetto. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante il Festival della Pallamano 2025.
Matilde Giovannini di nuovo in Nazionale: questa volta nel panorama del beach handball, la pallamano sulla sabbia. Nella giornata di martedì 1° luglio, la rappresentativa azzurra Under 17 femminile si radunerà a Cassano Magnago (Varese): da lì la squadra prenderà la strada della Turchia, per disputare ad Alanya il Torneo Yac 17 Ehf Euro 2025. Diciotto in tutto le squadre in lizza: l’Italia è stata inserita nel gruppo C. Il primo impegno è previsto per le ore 11.30 di giovedì 3 luglio, contro l’Ungheria. Sempre il 3 luglio, ma a partire dalle 20, la Nazionale si confronterà invece con la Francia. Doppio impegno anche nella giornata di venerdì 4, contro Lituania (ore 8.30) e Norvegia (ore 17). Il calendario delle azzurre all’interno del raggruppamento si chiuderà poi sabato 5: nell’occasione l’agenda ha in serbo il duello con la Romania, che avrà fischio d’inizio alle 10,30. L’intero programma è qui riportato in ora italiana.
Matilde Giovannini con la maglia della Casalgrande Padana, qui durante la serie A1 indoor di pallamano femminile 2024/25 (foto Monica Mandrioli)
Il girone A comprende Spagna, Polonia, Ucraina, Repubblica Ceca, Turchia e Svizzera, mentre nel tabellone B trovano posto Germania, Croazia, Svezia, Bulgaria, Slovacchia e Serbia. Il torneo si concluderà domenica 6 luglio. Per qualificarsi ai quarti di finale, bisognerà piazzarsi al primo o al secondo posto di ciascun raggruppamento: il regolamento contempla inoltre il ripescaggio delle due migliori terze. In caso contrario, bisognerà accontentarsi di disputare i successivi incontri valevoli per la parte destra della classifica generale: partite che nella fattispecie assegneranno i piazzamenti dal 9° al 18° rango.
Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana, fa parte di un organico che comprende in tutto 12 convocate. L’allenatore è Claudio Zafarana, con Stefano Chirone come suo vice. Nello staff medico figurano invece la dott.ssa Giorgia Giannetti e il fisioterapista Luca Casciato. Delegata Figh Caterina Romano.
Nell’immagine in alto, Matilde Giovannini in maglia azzurra (foto Figh).
Nel mondo della pallamano, la stagione agonistica 2024/25 è in procinto di chiudere i battenti: tuttavia, prima di mandare l’annata agli archivi, manca ancora un ultimo evento che come sempre si presenta di notevole salienza e prestigio. Appuntamento in Romagna da martedì 1° fino a domenica 6 luglio, per la 22esima edizione del “Festival della pallamano” organizzato dalla Federazione. Come da tradizione ormai consolidata, l’iniziativa è dedicata alle attività giovanili: non a caso durante il Festival verranno anche assegnati gli scudetti relativi alla categoria Under 14, sia in ambito femminile sia in campo maschile.
Proprio per quel che concerne l’Under 14 femminile, la griglia delle sfide tricolori comprende pure le ragazze dello Spallanzani Casalgrande. Il titolo emiliano-romagnolo è stato vinto dall’Ariosto Ferrara: tuttavia le biancorosse hanno centrato la seconda piazza nel panorama regionale, e quindi sono riuscite a ottenere l’accesso a queste finali nazionali tramite una cosiddetta “wild card”.
Giorgia Lusoli dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile
IL PROGRAMMA. E dunque la ricca agenda prenderà il via nella mattinata di martedì 1° luglio, quando le squadre raggiungeranno la Romagna per poi sistemarsi nei rispettivi alberghi. In serata, a partire dalle ore 21, il Parco del Sole di Misano Adriatico sarà quindi il teatro della grande cerimonia di inaugurazione. Le finali nazionali femminili Under 14 prenderanno quindi il via mercoledì 2 luglio: le 16 compagini in lizza sono state ripartite in 4 gironi. Casalgrande è stata allocata nel raggruppamento B insieme a Cus Palermo, Gemma Grill Oderzo e Bolzano.
Giulia Giubbini, anche lei in forza all’Under 14 biancorossa
Proprio la giornata di mercoledì 2 sarà particolarmente intensa per lo Spallanzani, che affronterà un doppio impegno. A partire dalle ore 12, le casalgrandesi saranno alla Play Hall di Riccione per confrontarsi con il Cus Palermo. L’organico allenato da Ilenia Furlanetto tornerà poi alla ribalta in serata, e più esattamente dalle ore 18.30: nell’occasione il programma prevede il duello con Bolzano, sul parquet del palasport di via Rossini a Misano Adriatico.
Gli impegni dello Spallanzani nel tabellone B si concluderanno poi giovedì 3, con la sfida contro la Gemma Grill Oderzo: fischio d’inizio a mezzogiorno, al pala Flaminio di Rimini.
Per ottenere l’accesso ai quarti di finale, sarà necessario ottenere il 1° o il 2° posto all’interno del proprio girone. In caso contrario, bisognerà accontentarsi di disputare le sfide che assegneranno i piazzamenti dal 9° al 16° posto della classifica generale nazionale. I quarti di giocheranno sempre giovedì 3 luglio, dalle ore 18.30: la vincente del gruppo B sfiderà la seconda forza del tabellone C al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini, mentre la seconda classificata nella griglia B giocherà al pala Flaminio contro la squadra che avrà primeggiato nel girone C. Il gruppo C raccoglie Leno, Tushe Prato, Campo Tures e Conversano.
Emma Di Benedetto, portiere della compagine casalgrandese U14 femminile
Le semifinali scudetto avranno quindi luogo venerdì 4 luglio dalle ore 16, al pala Flaminio e al palasport di Misano. Le sfide che delineeranno il podio sono quindi previste per sabato 5, in entrambi i casi alla Play Hall di Riccione: dalle ore 15.30 la finale per il bronzo, mentre alle 17 avrà inizio la finalissima per il titolo. Sempre sabato 5, ma in serata, si svolgerà quindi la cerimonia di chiusura: dalle ore 21, in piazza della Repubblica a Misano. Queste due partite conclusive verranno trasmesse in diretta sul canale Youtube della Figh.
Domenica 6, prima di partire per il rientro, grande colazione per tutte le squadre.
Il tabellone generale delle finali nazionali femminili Under 14 (foto Figh)
IMPRESSIONI. Parlando del quadro generale che riguarda il girone B, come detto lo Spallanzani Casalgrande ha centrato il 2° posto in ambito emiliano-romagnolo: nell’arco di 10 partite le biancorosse sono riuscite a totalizzare 16 punti, sono 2 in meno rispetto alle campionesse regionali targate Ariosto Ferrara. La Gemma Grill Oderzo ha invece conquistato il titolo veneto, rendendosi autrice di un percorso netto: 24 punti in 12 gare della stagione regolare, e 3 successi in altrettante partite nelle finali regionali. Bolzano ha quindi ottenuto un lusinghiero 3° posto su 10 squadre nel campionato del Trentino-Alto Adige, con 28 punti all’attivo: solo Laugen Tesimo (a quota 34) e Campo Tures (32) hanno saputo fare meglio. Per quel che invece concerne il Cus, le palermitane sono state capaci di primeggiare nel concentramento siciliano A totalizzando 28 punti in 16 incontri: a seguire è arrivato un doppio successo nella finale a 4, che ha permesso alle cussine di centrare il massimo alloro regionale.
Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile
“Abbiamo ancora molto da perfezionare, affinare, migliorare – sottolinea la timoniera casalgrandese Ilenia Furlanetto – Proprio per questo, le finali nazionali Under 14 rappresentano un appuntamento quanto mai gradito per noi. Questo impegnativo e prestigioso palcoscenico sarà infatti molto utile all’intera squadra, per proseguire con concretezza e decisione quel percorso di crescita portato avanti durante l’intera annata agonistica. Al di là dei singoli risultati e del piazzamento, l’obiettivo basilare che ci poniamo sta quindi nel concretizzare qualche ulteriore e significativo passo avanti rispetto a quanto costruito finora. Il girone in cui siamo state inserite si presenta parecchio severo, inutile stare qui a negarlo: ci confronteremo con avversarie senza dubbio di assoluto valore. Di conseguenza, per dare realizzazione ai nostri intenti, sarà necessario affrontare ogni partita esprimendo tre doti irrinunciabili: spirito di squadra, attenzione e costante disponibilità nel metterci alla prova. Ci avviciniamo quindi a queste finali con un misto di rispetto, curiosità e volontà di emergere”.
Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile, con l’allenatore Luca Ferroni
TROFEO OPEN UNDER 14 MASCHILE. Non solo finali scudetto in questo Festival della pallamano. Di scena anche lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile, che si cimenterà a Riccione nel contesto del Trofeo Open: un palcoscenico non valevole per il titolo tricolore, ma ugualmente di notevole rilievo. I ragazzi allenati da Luca Ferroni sono stati inseriti nel girone A, e mercoledì 2 luglio sosterranno una doppia sfida: dalle ore 10.30 contro i veneti di Mestrino (pattinodromo di viale Carpi), e dalle 15 contro i toscani dell’Olimpic Massa Marittima (palestra Fontanelle). Due incontri anche giovedì 3: dalle ore 9.30 Spallanzani-Fiorentina e dalle 16 Spallanzani-Monteprandone, il primo in viale Carpi e il secondo alla palestra Fontanelle. La traiettoria biancorossa nel girone A si concluderà quindi venerdì 4 luglio, data del confronto con Imola: in campo sulla superficie di viale Carpi, con fischio d’inizio alle ore 8,30. Il raggruppamento B comprende Tavarnelle, Ferrara United, Prato, Crenna, Bologna 85 e Chieti.
Il trainer casalgrandese Luca Ferroni mentre istruisce la squadra durante un time-out
Per accedere alle semifinali, sarà necessario classificarsi al primo o al secondo posto nel proprio girone. Tutte le altre squadre giocheranno invece per i piazzamenti dal 5° al 12° posto della classifica generale nazionale. Le semifinali sono previste proprio per venerdì 4 luglio, dalle ore 17: la prima classificata del girone A affronterà la seconda del gruppo B in viale Carpi, mentre le altre due qualificate duelleranno alla palestra Fontanelle. La conclusione sabato 5 luglio, al pattinodromo di viale Carpi: dalle ore 10.30 la finale per il 3° posto, mentre un’ora dopo scatterà la finalissima per il titolo.
Elena Barani, che guida l’organico biancorosso Under 13
UNDER 13 PROMOZIONALE. Tra le tante proposte del Festival della Pallamano, c’è anche un Torneo promozionale dedicato alla categoria Under 13 maschile/femminile/mista che si svolgerà a Misano Adriatico. Presente anche il gruppo dello Spallanzani Casalgrande: in questo caso lo staff tecnico è formato da Elena Barani, Gaia Lusetti, Giulia Mattioli e Sara Niccolai Apostol.
La formazione biancorossa è stata allocata nel girone A, e mercoledì 2 luglio disputerà due incontri: prima contro Putignano (ore 8.30 – Piastra San Pellegrino) poi contro Merano (ore 12.40 – Tensostruttura). Giovedì 3, la compagine casalgrandese affronterà ben tre rivali: Chieti dalle ore 9.20 in Tensostruttura, Camerano dalle 12.40 in Piastra San Pellegrino, Fondi dalle 16.40 di nuovo in Tensostruttura. Molto intensa anche la giornata di venerdì 4 luglio: dalle ore 9.20, lo Spallanzani sfiderà quindi Pressano A alla Piastra San Pellegrino. Alle 12.40 sarà invece la volta del duello con l’Olimpic Massa Marittima, sul campo della Tensostruttura. Dalle ore 16.40 la formazione biancorossa sarà di nuovo alla Piastra San Pellegrino, stavolta per confrontarsi con Cingoli.
Gaia Lusetti, anche lei nello staff tecnico della compagine biancorossa U13
Il raggruppamento B racchiude Vasto, Chiaravalle, Cassano Magnago, Ferrara United, Pressano B, Albatro Siracusa, Valsamoggia, Conversano e Scuola di Handball. Per sperare di vincere il titolo, bisognerà necessariamente piazzarsi al primo posto nel proprio raggruppamento: le due vincitrici di girone si confronteranno nella finalissima in programma sabato 5 luglio, alla Tensostruttura di Misano con fischio d’inizio alle ore 11,50. Sempre sabato 5 luglio, si giocheranno pure le finali che assegneranno gli altri piazzamenti all’interno della graduatoria complessiva: le seconde classificate si sfideranno tra loro per conquistare il podio, poi le terze dei due gironi si affronteranno per ottenere il 5° posto generale e così via.
Il logo ufficiale del Festival della pallamano (foto Figh)
In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile con l’allenatrice Ilenia Furlanetto. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Solido centrale classe 1998, Gabriele Montanari sarà un punto di forza della Modula Casalgrande anche durante la serie B regionale 2025/26. “La delusione legata alla scorsa stagione rimane, impossibile negarla – commenta proprio Montanari, nel ripercorrere le vicende relative ai mesi scorsi – Retrocedere non piace mai a nessuno, quindi mettersi qui a fare salti di gioia sarebbe sicuramente fuori luogo. Al tempo stesso, non sono affatto qui a dire che il percorso portato avanti nel 2024/25 sia stato inutile: pur non essendo riusciti a centrare l’ascesa in serie A Silver, abbiamo comunque ottenuto riscontri di buon valore sia a livello di gioco sia per quel che concerne i risultati. Inoltre, la traiettoria stagionale è servita parecchio soprattutto ai nostri nomi più giovani: i talenti emergenti hanno avuto modo di crescere in maniera significativa, accumulando un bagaglio di ulteriori esperienze che ci sarà molto utile in futuro”.
Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande
Per quel che ti riguarda personalmente, quali sono le motivazioni che ti hanno portato a proseguire la tua permanenza nei ranghi della Modula?
“La Pallamano Spallanzani Casalgrande mi ha sempre trattato molto bene, e quindi non vedo proprio per quale motivo avrei dovuto andare altrove. Inoltre mi piacerebbe contribuire in modo significativo, a quella crescita dei giovani di cui parlavo prima: di conseguenza, le ragioni che mi hanno spinto a restare sono senza dubbio consistenti”.
Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
E allora, parliamo del futuro: a tuo parere, che tipo di Modula sta nascendo? Ovviamente, è ancora troppo presto per tracciare pronostici ben definiti: tuttavia l’organico biancorosso si presenta ormai definito quasi per intero, sempre sotto la guida del confermato trainer Fabrizio Fiumicelli. Quali sono le indicazioni che ne stai ricavando?
“Indicazioni buone, ma io non ho alcuna intenzione di sbilanciarmi nel tracciare chissà quali previsioni in merito al rendimento. Prima di delineare con precisione le nostre possibili prospettive, bisognerà aspettare di conoscere per intero le mosse delle altre squadre: molte tra le nostre future rivali saranno infatti interessate da cambiamenti di rilievo. Per tracciare un quadro attendibile sulle nostre reali prospettive, è assolutamente indispensabile conoscere nel dettaglio il quadro generale in cui ci muoveremo”.
Gabriele Montanari in piena azione con la maglia casalgrandese, durante lo scorso campionato di serie A Bronze
La serie B dell’Emilia Romagna è tra le più impegnative a livello nazionale. Che tipo di campionato ti aspetti?
“Senza dubbio una stagione lunga e complessa, in linea con la tradizione che contraddistingue la B nella nostra Regione. A mio parere il miglior modo per affrontarla starà nel riporre massima concentrazione su ciascun appuntamento agonistico. Detta così potrebbe sembrare una formula banale, ma io credo che banale non sia affatto: ritengo infatti che lavorare a fondo su una partita alla volta sia infatti il miglior modo per provare a costruire orizzonti di successo”.
In alto un’altra immagine di Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Modula Casalgrande che affronterà la serie B regionale 2025/26 potrà contare su una novità anche per quel che riguarda il reparto pivot. Si tratta di Nicola Vastano, proveniente dalla Pallamano Carpi proprio come l’altro nuovo arrivo Gabriele Leonesi. “Sono nato il 4 agosto 2004 e abito a Fossoli – spiega Vastano, nel presentarsi alla platea biancorossa – I miei inizi nel mondo della pallamano risalgono a quando avevo 12 anni: fino a questo momento il mio percorso agonistico si è sempre svolto sotto casa, ossia a Carpi. Ho iniziato a giocare nelle file del Carpine, e proprio lì sono arrivate le prime gratificazioni: due campionati regionali vinti con la compagine Under 15. A seguire mi sono trasferito alla Pallamano Carpi, raggiungendo altri due titoli regionali: il primo nell’Under 17, il secondo in ambito U19. All’interno della realtà bianconera ho inoltre collezionato qualche presenza tra gli adulti, in B e in A2. Tre anni fa il ritorno al Carpine, giungendo fino a disputare i playoff per salire dalla B alla serie A Bronze. Il resto è storia che riguarda la scorsa stagione: la serie A Silver con la casacca di Carpi, in un campionato che ci ha portati non lontani dall’ascesa nella massima divisione Gold”.
Nicola Vastano con la maglia della Len Solutions Carpi, nella serie A Silver 2024/25
Adesso, come ha avuto origine la tua decisione di approdare alla Modula Casalgrande? Cosa è stato a convincerti?
“I contatti con Casalgrande non sono così recenti, risalgono a vecchia fata. Si tratta di una società contraddistinta da piani ben chiari e da ambizioni quanto mai solide: l’obiettivo dichiarato sta nell’ottenere la promozione in Silver entro due stagioni, e la reputo una prospettiva veramente motivante. Le aspettative biancorosse, ragionevolmente elevate, trovano ulteriore rinforzo nel valore del gruppo squadra: un organico che sembra davvero unito, e pronto a giocarsi tutto in ogni partita. Io non sarò certo da meno”.
Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)
Quali sono le tue impressioni su Fabrizio Fiumicelli, fresco di riconferma al timone della Modula?
“Ho già avuto modo di vederlo all’opera come avversario. Si tratta di un tecnico che non si tira mai indietro nel voler raggiungere un traguardo, mettendo ogni sforzo possibile a piena disposizione della meta da centrare. Di conseguenza, fin da adesso sono certo di trovare una buona sintonia con la sua impostazione di gioco”.
Con la maglia numero 18 della Len Solutions Carpi, Nicola Vastano in fase realizzativa durante lo scorso campionato di A Silver contro il Romagna
In campo, dove risiedono le tue principali caratteristiche?
“Senza dubbio, la grinta e la sete di vittoria che metto in campo durante ciascun appuntamento agonistico. Ritengo che siano aspetti di buon rilievo, specialmente nel panorama della serie B regionale. Io non sono un pivot di posizione, ma piuttosto di movimento: inoltre, penso di poter dare un tocco di ulteriore esperienza alla squadra. Al momento, pur in assenza di partite, sto continuando a tenermi in buona forma per farmi trovare pronto alle prime sollecitazioni stagionali: poi al resto ci penserà sicuramente il trainer Fiumicelli durante la preparazione”.
Nicola Vastano in azione, sempre con la casacca di Carpi nella serie A Silver maschile 2024/25
Prima hai accennato alle ambizioni della Modula. Più nello specifico, quale ruolo intravedi per Casalgrande a livello di classifica?
“Non intendo nascondermi dietro a mezze parole: ora come ora, la Modula rientra tra le maggiori candidate all’ascesa in A Silver. Allo stesso modo, non sono affatto qui a dire che si tratterà di un percorso semplice: d’altro canto noi disponiamo delle capacità necessarie per dare filo da torcere a chiunque. Se ce la metteremo davvero tutta dalla prima fino all’ultima sfida, credo proprio che sapremo ottenere risultati in piena linea con il nostro potenziale”.
Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)
Nell’attesa di vederti all’opera in biancorosso, qualche ringraziamento da fare?
“Sono grato alla mia fidanzata Alice Compostella: nonostante il maggiore spostamento chilometrico, lei ha sùbito appoggiato questo trasferimento a Casalgrande fin dall’inizio. Inoltre ringrazio la mia famiglia con una menzione enorme per mio padre, che nonostante la distanza è sempre presente alle partite che mi coinvolgono. Poi Gabriele Leonesi, artefice di un ruolo rilevante nella scelta che ho effettuato: l’approdo alla Modula è infatti una decisione che abbiamo preso insieme. E ovviamente la Pallamano Spallanzani: sono davvero lieto di poter fornire quel forte e costante impegno che il club richiederà”.
In alto, un’altra immagine di Nicola Vastano. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina provengono dalla Pallamano Carpi.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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