Archivi categoria: Novità

Beach handball, Casalgrande Padana protagonista nei ranghi della Nazionale femminile

padana logo

La Nazionale maggiore femminile di beach handball, la pallamano sulla sabbia, proviene da un periodo di impegni davvero intenso. I due appuntamenti del mese di giugno hanno coinvolto in maniera rilevante anche la Casalgrande Padana di serie A1 indoor, presente con ben tre portacolori. A guidare la rappresentativa italiana c’è infatti l’allenatrice biancorossa Elena Barani, in virtù dell’incarico attribuitole dalla Federazione nell’ottobre scorso. Inoltre il portiere Elisa Ferrari ha vestito la maglia azzurra durante le Ebt Finals, che si sono svolte a Trapani nel periodo che va da giovedì 5 a domenica 8. Successivamente, e per la precisione da lunedì 9 a domenica 15, la compagine azzurra del Blue Team ha avuto modo di cimentarsi con l’altrettanto prestigioso palcoscenico della Calise Cup a Gaeta: sempre valevole per il circuito internazionale Ebt. In questo caso a rappresentare Casalgrande nell’organico di atlete è stata Irene Stefanelli, fresca di approdo nei ranghi della Padana dopo aver appena terminato la biennale traiettoria con la maglia di Pontinia.

I RISULTATI. Parlando dei risultati, a Trapani le azzurre hanno riportato il 10° posto su 14 squadre partecipanti. Le sconfitte sono arrivate contro le tedesche del Caipirinhas Bartenbach (0-2), le olandesi del Westside Amsterdam (0-2), le slovacche del Kanonierky (0-2), e contro la formazione britannica di Londra (1-2). Il conteggio comprende pure lo stop al cospetto delle ungheresi targate Multichem Szentendrei (1-2), nella sfida valevole per assegnare la nona piazza. Tuttavia il Blue Team ha anche saputo raccogliere successi di primissimo ordine: sulle polacche del Byczki Kowalewo Pomorskie, e sulle spagnole del Team Almeria, in ambo i casi con il punteggio di 2-1. 

Per quel che invece riguarda il rendimento della Nazionale nel contesto della Calise Cup, la prima fase è stata contraddistinta da una vera pioggia di successi: 2-0 contro Malta, Tilburg (Olanda), Anders (Olanda), Bielsko-Biala (Polonia) e Red Velvet (Ungheria), senza dimenticare il 2-1 con cui l’Italia si è imposta nel duello con le ungheresi del Venice Beach Club. In semifinale il Blue Team ha pagato dazio proprio con il già citato Red Velvet, 2-1: in compenso le azzurre si sono riscattate ottenendo il bronzo, in seguito al successo per 2-1 sul Venice Beach Club nella finale che metteva in palio la terza piazza. Sette in tutto le formazioni in lizza.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana di serie A1 femminile e della Nazionale maggiore femminile di beach handball

IMPRESSIONI.“Come ho già affermato in varie altre occasioni, il beach handball è uno sport che ho nel cuore esattamente come la pallamano tradizionale indoor – evidenzia Elena Barani, ct del Blue Team e allenatrice della Casalgrande Padana di A1 femminile – Non sono mai stata capace di scegliere nettamente tra l’una e l’altra disciplina, e infatti nel corso degli anni mi sono sempre cimentata con entrambe. L’uso del termine “disciplina” non è affatto casuale: pur avendo basi comuni, si tratta infatti di due sport contraddistinti da strategie e regole ben differenti e distinte. Purtroppo nel 2024 l’Italia non è riuscita a staccare il biglietto per gli Europei, e dunque non potremo dare immediata continuità al proficuo lavoro svolto in queste due settimane: al tempo stesso, non mi sembra affatto il caso di piangere sul latte versato nè tantomeno di lagnarsi troppo. Gli eventi di Trapani e Gaeta sono comunque stati parecchio utili: sia per visionare nuove atlete da lanciare convintamente nel panorama del beach, sia per consolidare le potenzialità di chi invece è più abituata a giocare sulla sabbia”.

Un’altra immagine di Elena Barani

“In entrambe le occasioni, il panorama generale mi è parso contraddistinto da un gioco sempre più veloce, moderno e dinamico – prosegue la timoniera azzurra – Il beach handball di oggi richiede sempre più fisicità, ma anche la spiccata capacità di risolvere ogni problema in tempi veramente rapidissimi. Di conseguenza ogni occasione è buona per fare pratica, perchè le tante sfumature della pallamano sulla sabbia sono davvero in continua evoluzione. Servono sempre più fisicità, e sempre maggiori capacità tecniche nell’esecuzione dei tiri ‘speciali’: per questo è importante gestire al meglio il pallone, le scelte e il tiro, soprattutto nella parte finale del set. E’ quindi opportuno essere non solo esperte, ma anche cercare di avere sempre più possibilità di fare pratica, di allenarsi e di conoscere tutte le sfumature che ormai ci sono perché è uno sport in continua evoluzione. Ringrazio le ragazze, che hanno affrontato questi impegni con convinzione ed entusiasmo. Affrontare due tornei consecutivi ci è servito molto, per mettere alla prova la resistenza sia fisica sia nervosa. Un grazie va inoltre alla Federazione, al delegato Figh per il beach handball Sandro Pagaria, e a chi ha organizzato così attentamente gli appuntamenti di Trapani e Gaeta”. 

Elena Barani esprime poi un auspicio: “Casalgrande ha già un eccellente palazzetto per la pallamano indoor, e ora auspico che in un futuro possa dotarsi anche di un campo per praticare il beach handball. Magari, proprio nelle vicinanze del pala Keope. In tal modo sarebbe possibile praticare il beach a Casalgrande in maniera continuativa, ampliando ulteriormente il già consistente insieme di attività che la società propone. Inoltre un campo sulla sabbia ci darebbe modo di essere punto di riferimento per lo svolgimento delle selezioni regionali. Credo proprio che sarebbe una bella idea”.

Elisa Ferrari (seconda da destra in maglia verde) durante un momento di esultanza alle recenti Ebt Finals di Trapani (foto Figh)

Le Ebt Finals sono un palcoscenico di livello davvero elevato, ed è stato puntualmente così anche stavolta – sottolinea quindi Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana – Il gruppo della Nazionale che ha giocato a Trapani è tornato sul palcoscenico agonistico dopo due anni, sia pure con un assetto in parte modificato: infatti, rispetto al 2023 non sono mancati alcuni innesti di rilievo. Il primo compito stava dunque nel riprendere confidenza con l’efficace applicazione di schemi convincenti e corali: al di là delle cifre che riguardano le singole partite, ritengo che tale obiettivo possa dirsi sostanzialmente centrato. Le sfide disputate in Sicilia ci hanno permesso di ritrovare una pregevole struttura di gioco, ma anche di provare nuove e interessanti soluzioni in ambito offensivo”.

“La prova migliore tra quelle che abbiamo fornito è stata quella contro Almeria, che poi ha vinto il titolo – prosegue la guardiana biancorossa, classe ’93 – Dopo avere perso il primo set siamo riuscite a riequilibrare i conti in modo brillante, per poi ottenere una limpida e prestigiosa vittoria ai supplementari. Viceversa, contro Londra eravamo un po’ più affaticate del solito: del resto provenivamo da giornate parecchio affollate dal punto di vista degli impegni, e quindi si è fatta sentire un po’ di inevitabile stanchezza. Ad ogni modo, penso proprio che la nostra Nazionale di beach handball abbia gettato le basi giuste per tornare a rivestire un ruolo di notevole spessore nel panorama internazionale: in altre parole, il prossimo anno potremo puntare con ragionevole slancio a riguadagnare un posto nella griglia dei Campionati europei. Quanto a me, vestire la maglia azzurra è sempre una grandissima gratificazione: quando Elena Barani mi ha proposto la convocazione, io ho accettato con genuino entusiasmo senza esitare neppure un attimo”.

La selezione italiana mentre festeggia il 3° posto alla 36° Calise Cup di Gaeta, insieme all’allenatrice Elena Barani e alla sua vice Florentina “Zucchi” Pastor (foto Figh)

Elisa Ferrari ha una rilevante esperienza nell’ambito del beach, ma lo stesso vale pure per Irene Stefanelli: “Il Blue Team che ha gareggiato a Gaeta ha potuto contare su quelle che potremmo definire due anime, similmente a quanto accaduto a Trapani – commenta il terzino classe ’98 – L’anima più navigata, con atlete più abituate al beach handball, e un nucleo emergente con ragazze che stanno muovendo i primi passi nel contesto della pallamano sulla sabbia. Queste ultime hanno il compito primario di arrivare a inserirsi al meglio nei meccanismi di manovra che la squadra esprime: tuttavia, alla Calise Cup si sono viste indicazioni davvero incoraggianti in tal senso. Il Blue Team ha sempre recitato un ruolo di eccellenza sul palcoscenico internazionale: le sfide che abbiamo disputato a Gaeta ci danno senza dubbio ottime speranze, nell’ottica di ritrovare quei fasti che contraddistinguevano la Nazionale italiana fino a pochi anni fa”.

Irene Stefanelli, nuovo terzino della Casalgrande Padana (foto Figh)

“Ritengo quindi che il cammino intrapreso sia davvero quello giusto – rimarca Irene, che nella prossima stagione vestirà la maglia della Casalgrande Padana – Del resto, i risultati ottenuti in terra laziale certificano in modo evidente la qualità di ciò che siamo riuscite a fare. Resta un po’ di inevitabile rammarico per la semifinale persa, una semifinale che avrebbe addirittura potuto proiettarci verso la conquista del titolo: d’altro canto, si tratta di un passaggio a vuoto che non può affatto rimuovere il valore delle ripetute vittorie raggiunte a Gaeta. Un terzo posto comunque premiante, maturato affrontando avversarie di consistente valore”.

In alto, un’altra immagine di Elisa Ferrari. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, Gabriele Leonesi: “La Modula è un’occasione che non potevo lasciarmi scappare”

“La Pallamano Spallanzani Casalgrande è una realtà storica e di notevole prestigio, con un blasone che travalica largamente i confini regionali. Inoltre mi trovo in piena sintonia con le linee-guida impostate dalla società, sia dal punto di vista della concezione di lavoro sia per quel che concerne le ambizioni a livello di risultati. In buona sostanza, questa nuova opportunità biancorossa è un’occasione che non potevo affatto lasciarmi sfuggire”. Sono le eloquenti parole di Gabriele Leonesi, terzino classe 1998: come è noto, nella prossima stagione agonistica lui disputerà la serie B regionale maschile con la maglia della Modula Casalgrande. Si tratta di uno tra i due rinforzi che la dirigenza ha ufficializzato fin qui: l’altro è il pivot Nicola Vastano, e peraltro entrambi provengono dalla Pallamano Carpi. 

In primo piano, Gabriele Leonesi con la maglia della Len Solutions Carpi durante lo scorso campionato di serie A Silver (foto Vaccari)

“Sono nato a Correggio il 19 settembre 1998, e vivo a Carpi – sottolinea Leonesi, nel presentarsi al pubblico casalgrandese – Il mio percorso nell’ambito della pallamano ha avuto inizio con la casacca dell’Handball Carpi: a 15 anni l’esordio a livello giovanile, a 17 l’indimenticabile debutto con la prima squadra in massima serie. Dopo lo scioglimento del club, ho continuato a giocare nella mia città vestendo la maglia del Carpine: lì sono rimasto fino al termine della stagione 2023/24, annata in cui abbiamo disputato gli spareggi di B sfiorando così l’approdo in A Bronze. La permanenza in giallorosso è stata contraddistinta da un solo anno di interruzione, una pur significativa parentesi a Parma nella serie A2 2019/20. Un anno fa ho quindi accettato la sfida che mi è stata proposta dalla nuova Pallamano Carpi: in tal modo mi sono cimentato con il palcoscenico della seconda divisione nazionale, la serie A Silver. Come è noto, ci siamo piazzati non lontani dai playoff per salire in Gold”.

A destra, Leonesi in azione sempre con la Len Solutions Carpi

Adesso, le tue parole la dicono lunga sull’entusiasmo che ti ha spinto verso la Modula…

“Come detto, a Casalgrande c’è un modo di operare che riscuote appieno il mio gradimento. Nella fattispecie si tratta di una società che assegna notevole importanza al settore giovanile, considerandolo come una base indispensabile per arrivare a conferire una solida ossatura alla prima squadra: sia adesso, sia negli anni a venire. E poi, qui si punta davvero in alto già a partire dalla prossima e imminente stagione: questo insieme di fattori fa sì che l’ambiente biancorosso risulti particolarmente motivante”.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)

Hai già avuto modo di parlare con il tuo futuro allenatore, Fabrizio Fiumicelli?

“Non ancora, ma presto avremo certamente modo di dialogare. Io lavoro sodo, e non incontro mai alcun problema nel seguire i dettami della guida tecnica: di conseguenza, sono sicuro che mi troverò benissimo anche con Fiumicelli”.

Quali sono le tue principali caratteristiche come terzino? Le doti su cui fai maggiore affidamento per contribuire efficacemente al rendimento della squadra?

“Mi ritengo un elemento molto duttile, in grado di svolgere tranquillamente tutti e tre i ruoli esterni. Inoltre, non sono certo quello che si dice un solista: al contrario, gli sforzi che metto in campo sono sempre tesi a coinvolgere il più possibile i compagni di squadra nell’applicazione delle trame di gioco. Parlando della retroguardia, credo di essere un difensore intelligente che nel contempo non teme affatto il contatto fisico. In generale spero proprio di contribuire fattivamente nel favorire la crescita dei giovani che avremo in squadra, portando la mia esperienza e mettendola a piena disposizione del gruppo. Al momento sono in buona forma, ma la condizione fisica non è ancora al 100%. Di conseguenza avrei intenzione di concordare con Fiumicelli un percorso di avvicinamento all’inizio della preparazione, così da potermi presentare al meglio fin dai primi appuntamenti stagionali: gli allenamenti di gruppo estivi, e poi ovviamente l’inizio del campionato”.

Al centro, Gabriele Leonesi in piena azione durante la serie A Silver 2024/25

A proposito del campionato, quali sono le prospettive che intravedi per la Modula nella prossima serie B? L’ottimismo è forte e ragionevole, ma d’altro canto la strada verso l’ascesa in A Silver non si presenta certo così semplice…

“In effetti, i requisiti per ottenere la promozione sono davvero complicati: primo posto nel panorama regionale, poi primo o secondo posto nel successivo concentramento nazionale a 5 squadre. Probabilmente la serie B emiliano-romagnola 2025/26 sarà la più competitiva di sempre, ma ciò non significa affatto che la Modula debba farsi intimorire dalla severità del compito. Anzi, le difficoltà legate alla formula renderanno la traiettoria ancora più motivante. Anche stavolta, a parlare in modo definitivo sarà il campo: dunque, mettersi adesso a disegnare pronostici così accurati sarebbe fuori luogo. D’altronde, questa Modula Casalgrande dispone fin da adesso delle giuste potenzialità per recitare un ruolo di primo piano. Se ciascuno di noi riporrà sul parquet il 100% e oltre delle proprie potenzialità, credo proprio che riusciremo a ritagliarci una parte niente affatto trascurabile nel copione di questo nuovo campionato. Una parte che strada facendo potrebbe benissimo tramutarsi nell’agognato balzo in Silver, obiettivo che il nostro ambiente si prepara a inseguire fin da adesso con grande convinzione”.

Il team manager biancorosso Adolfo Martucci (foto Monica Mandrioli)

Quindi, ci vediamo presto al pala Keope…

“Certo che sì! Intanto vorrei ringraziare la mia famiglia che in questi anni non ha mai mancato di sostenere le mie decisioni, pure quando queste scelte hanno comportato qualche sacrificio per il nucleo familiare. Poi, sono grato alla Pallamano Carpi: società, compagni di squadra e l’ex allenatore bianconero Marco Agazzani, nome ben noto anche a Casalgrande. L’opportunità di affrontare la serie A Silver è stata davvero gratificante, e all’insegna della crescita: durante la scorsa annata ho imparato tantissime cose in poco tempo, acquisendo così un patrimonio che mi risulterà utilissimo nel corso del futuro in biancorosso. E un immancabile grazie anche alla Pallamano Spallanzani, per la notevole e autentica fiducia che mi è stata accordata”. 

Il pivot Andrea Strozzi, che nella prossima stagione giocherà a Rubiera in A Silver (foto Monica Mandrioli)

STROZZI SALUTA. Quanto ai movimenti in uscita, il pivot Andrea Strozzi si congeda dalla compagine targata Modula: “Nel 2025/26 giocherà in serie A Silver, con la maglia della Pallamano Rubiera – spiega il team manager casalgrandese Adolfo MartucciA lui va la nostra maiuscola e autentica gratitudine: Strozzi ha infatti riposto il massimo impegno durante tutta la sua permanenza qui a Casalgrande, fornendo pure ottimi riscontri sul parquet di gioco. Nell’occasione, tutti noi gli rivolgiamo anche il migliore e più sincero “in bocca al lupo” per il suo nuovo cammino con i biancorossoblù rubieresi”.

In alto, un’altra immagine del terzino Gabriele Leonesi. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina provengono dalla Pallamano Carpi.

B maschile, Fiumicelli resta al timone della Modula. Arrivano il terzino Leonesi e il pivot Vastano

Nella prossima serie B regionale di pallamano maschile, la Modula Casalgrande avrà un assetto in forte continuità con la passata stagione: tuttavia, Adolfo Martucci annuncia anche le prime novità all’interno dell’organico.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

“Innanzitutto, una breve ma irrinunciabile retrospettiva in merito alla scorsa stagione agonistica – esordisce il team manager della formazione biancorossa – Pur non essendo riusciti a salire nella seconda divisione Silver, il nostro percorso all’interno della serie A Bronze è stato comunque pregevole e ricco di buoni risultati. Il girone B che abbiamo affrontato non era affatto così accomodante: in compenso abbiamo saputo recitare un ruolo di primo piano, sia per quanto riguarda la qualità nell’imbastire il gioco sia per quel che concerne la scorza caratteriale. Davvero rare le nostre prove sottotono: ci siamo dimostrati quasi sempre all’altezza delle varie situazioni, anche quando le cifre dei punteggi si sono rivelate sfavorevoli. Di conseguenza, riteniamo di avere acquisito una buona base per affrontare il futuro con ancora più efficacia: proprio per questo, ripartiamo convintamente dal confermatissimo Fabrizio Fiumicelli nel ruolo di allenatore”. 

In primo piano Gabriele Leonesi, nuovo terzino della Modula Casalgrande (foto Marcello Vaccari)

“Per quanto concerne la squadra potremo contare su due rilevanti innesti, che nell’annata da poco conclusa hanno disputato la serie A Silver con la Pallamano Carpi sfiorando gli spareggi per la Gold – prosegue Martucci – Nella fattispecie il reparto terzini andrà ad arricchirsi con la presenza di Gabriele Leonesi, classe ’98 che nel corso degli anni ha vestito anche le casacche di Carpine e Parma. C’è inoltre un nuovo pivot: si tratta del 2004 Nicola Vastano, anche lui con precedenti esperienze nelle file del Carpine. A entrambi va il nostro migliore benvenuto, unito a un grazie per aver creduto nelle nostre idee in maniera così ferma e convinta. Entrambi dispongono senza dubbio delle caratteristiche che servono, per arrivare a rappresentare due autentici valori aggiunti all’interno del nostro gruppo. Adesso, il mercato in entrata non può ancora dirsi terminato: puntiamo infatti ad assicurarci almeno un altro rinforzo, o forse addirittura due”.

Nicola Vastano, nuovo pivot della Modula (foto Pallamano Carpi)

“L’elenco delle riconferme si presenterà particolarmente nutrito – aggiunge quindi il team manager della Modula Casalgrande – Stiamo definendo gli ultimi dettagli proprio in questi giorni, e dunque già la prossima settimana saremo in grado di definire la lista completa. Come detto, proveniamo da un percorso comunque gratificante: di conseguenza, ci siamo tenuti ben lontani dalla volontà di effettuare chissà quali stravolgimenti o rivoluzioni. Intanto, posso anticipare che uno tra i riconfermati sarà di fatto un nuovo acquisto: Marco Giubbini si sta già allenando, e sarà schierabile fin dalla prima giornata. Il suo è un grande ritorno, dopo quasi due stagioni di stop causa infortunio”. 

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

Stando al vademecum appena diramato dalla Federazione, per coltivare speranze di salire in serie A Silver bisognerà necessariamente piazzarsi al 1° posto nel campionato emiliano romagnolo. In tal modo si otterrà l’accesso a un concentramento in campo neutro: vi parteciperanno le formazioni vincitrici dei campionati di Trentino Alto Adige, Lombardia/Piemonte/Liguria/ Valle d’Aosta, Veneto/Friuli Venezia Giulia e Toscana/Umbria. Questo girone a 5 sarà decisivo nell’assegnare le promozioni in palio, che andranno alle due compagini meglio piazzate. “Cammino non semplice, ma saremo pronti per affrontarlo con la qualità che serve – evidenzia Adolfo Martucci – Il chiaro obiettivo che ci poniamo non è affatto un mistero, e del resto lo avevamo già puntualizzato già il mese scorso: ottenere l’ascesa in Silver quanto prima, già al termine del prossimo campionato o al massimo nella primavera 2027″.

Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande

“In effetti, partiamo con ambizioni ragionevolmente elevate – rimarca quindi Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande – D’altronde, riteniamo di averne validi motivi. Come sempre, il reale valore della squadra andrà dimostrato sul campo di settimana in settimana: ad ogni modo, sta nascendo una Modula in grado di recitare un ruolo di buon livello nell’ambito dell’alta graduatoria”.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande fino alla stagione 2024/25

“A nome della società, tengo particolarmente a salutare e ringraziare due giocatori che nel 2025/26 non vestiranno la nostra maglia – sottolinea poi Giorgia Di Fazzio – Il pivot Alessandro Lenzotti ha infatti smesso di giocare, anche a causa del suo fastidioso infortunio alla spalla. A congedarsi da Casalgrande è pure il terzino Emanuele Seghizzi: a quanto pare, anche lui sembrerebbe aver preso la decisione di smettere di giocare. Ambedue meritano davvero un autentico grazie, per il proficuo e incessante impegno riposto durante i molti anni nei ranghi della Pallamano Spallanzani. Alessandro ed Emanuele hanno infatti rivestito un ruolo di primo piano nel portarci a concretizzare i successi che abbiamo ottenuto: tra questi la promozione dalla B alla serie A Bronze, datata 2022/23″. 

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula fino alla stagione 2024/25

Nella foto in alto Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Finali nazionali U18 femminili, Viola Giubbini miglior portiere: “Un nuovo punto di partenza”

La Pallamano Spallanzani Casalgrande ha dunque ottenuto il 7° posto nelle finali nazionali femminili Under 18, che si sono tenute la scorsa settimana: da mercoledì 4 fino a domenica 8 giugno sui campi abruzzesi di Chieti, Pescara e Montesilvano. Il riscontro ottenuto dalle biancorosse può dirsi lusinghiero: le formazioni in lizza erano in tutto 16, e dunque lo Spallanzani è stato capace di ritagliarsi un rango nella prima metà della graduatoria generale. Non è però tutto: Casalgrande ha festeggiato anche un prestigioso alloro individuale, attribuito a Viola Giubbini. La guardiana biancorossa classe 2008 ha ricevuto il premio come miglior portiere delle finali nazionali: il riconoscimento le è stato consegnato nel pomeriggio di domenica 8 al pala Santa Filomena – Centro Tecnico federale di Chieti, durante l’immancabile festa conclusiva.

Viola Giubbini, portiere dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile

“Sono complessivamente soddisfatta per il rendimento che ho saputo costruire nel corso di questa trasferta abruzzese – commenta Viola, che rientra anche nel giro delle Nazionali azzurre – Si tratta quindi di una gratifica individuale che speravo di ottenere, ma al tempo stesso non nascondo di esserne ancora un po’ sorpresa. Pensavo infatti che il premio sarebbe andato all’interno di una squadra con un piazzamento più alto del nostro, sul podio o quantomeno molto vicino ai primi 3 posti. Ora, questa palma di miglior portiere rappresenta una tappa davvero motivante all’interno del mio percorso nella pallamano: d’altro canto niente rilassatezze, perchè comunque so bene di dover continuare a impegnarmi moltissimo”. 

Viola Giubbini (prima da sinistra) è già inserita anche nel panorama della Prima squadra targata Casalgrande Padana, insieme alle sue colleghe di ruolo Valentina Bonacini (al centro) ed Elisa Ferrari

Per quanto concerne la squadra Under 18 nella sua globalità, come valuti il 7° posto conquistato dallo Spallanzani Casalgrande? E’ un riscontro che rispecchia appieno il valore dell’organico, oppure c’è una punta di rammarico legata al fatto di non aver raggiunto un gradino maggiormente elevato?

“Considerando la qualità di quella prova e il livello generale di ciò che abbiamo saputo fare, credo proprio che avremmo meritato di piazzarci un po’ più in alto. A destare vera amarezza è la sconfitta nei quarti scudetto contro il Laugen Tesimo: siamo arrivate a un passo dal prevalere su una vera super potenza della categoria, e non a caso abbiamo perso soltanto in seguito ai rigori”.

Tris casalgrandese in azzurro, nel febbraio 2025: da sinistra l’ala Camilla Galletti, il portiere Viola Giubbini e il terzino Matilde Giovannini con la maglia dell’Italia Under 17 femminile (foto Figh)

E quindi, che cosa è mancato per accedere alle semifinali?

“Per quel che ci riguarda, non credo che ci siano stati limiti o eccessive leggerezze a livello di intessitura di gioco. Probabilmente nel segmento finale della partita la stanchezza ha iniziato a farsi sentire in misura rilevante, e ciò ha avuto un ruolo di buon rilievo nell’impedirci di chiudere i 50 minuti in modo vittorioso. Poi, come è inevitabile che sia, i rigori devono decretare una sola vincitrice: la sequenza dei tiri dai 7 metri è per sua natura impronosticabile. Ad ogni modo, il passo falso con il Laugen non deve affatto far passare in secondo piano gli oggettivi meriti che siamo state capaci di evidenziare: sia contro Tesimo, sia più in generale nell’ambito delle sei partite disputate in Abruzzo. Meriti emersi in particolare nella larga vittoria su Cassano Magnago, in quella che è stata la nostra miglior prova nel contesto delle finali nazionali appena terminate”.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani e l’allenatore dei portieri Jan Jurina

Allargando la prospettiva, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile si è presentato all’appuntamento tricolore con un biglietto da visita alquanto brillante. I 21 punti conquistati nell’arco di 14 partite hanno infatti permesso di ottenere il titolo emiliano-romagnolo di categoria, ma anche di centrare la terza piazza nel severo girone interregionale a 8 Emilia Romagna/Toscana/Veneto. Un girone in cui ha primeggiato Oderzo, poi vincitrice del titolo italiano. Quindi, quale può essere il bilancio biancorosso a chiusura della stagione 2024/25?

“C’è un presupposto che non va mai perso di vista: si può e si deve sempre migliorare, specialmente quando parliamo di categorie giovanili. Ciò detto, ritengo che la traiettoria sia stata lusinghiera e proficua: nel corso dell’annata agonistica tutte noi siamo cresciute e maturate parecchio, sviluppando basi senza dubbio incoraggianti in ottica futura”.

Ilenia Furlanetto, che ha diretto l’Under 18 biancorossa durante le finali nazionali

Qualche ringraziamento da formulare?

“Sicuramente sì: un grazie alla società, al presidente Sergio Cattani, e a Francesca Franco che in Abruzzo ha ricoperto il ruolo di dirigente accompagnatrice. Inoltre, non posso che essere grata alle allenatrici che hanno sapientemente guidato la squadra: Elena Barani durante il campionato interregionale, e Ilenia Furlanetto in occasione delle finali nazionali. E poi Jan Jurina, valente allenatore dei portieri. L’ultimo ma non ultimo ringraziamento va quindi ai genitori di noi ragazze, davvero preziosi nel seguirci e supportarci in maniera costante lungo l’intera stagione”. 

In alto, Viola Giubbini a Chieti mentre riceve il premio di miglior portiere dalle mani di Carlos Alberto Britos (foto Fabrizia Petrini / Figh). Dove non diversamente indicato, le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U18 femminile, lo Spallanzani Casalgrande è la settima potenza nel panorama italiano

SPALLANZANI CASALGRANDE – TRAPANI  26 – 21

SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 4, Taccucci 1, Giovannini 7, Cosentino 4, Di Caterino (P), Ferrari, Lembo, Capellini, Maraia, Galletti 3, Folli 4, Baroni S., Bacchi 3. All. Ilenia Furlanetto.

TRAPANI: Ferraresi F. 8, Filingeri 1, Nolfo, Ricciardo (P), Zizzo 4, Mucci (P), Ferraresi M. 2, Ascorti 3, Morello S., Morello C., Licata 3, Contino. All. Elena Laura Avram.

ARBITRI: Formisano e Sarno.

NOTE: primo tempo 10-10. Si è giocato su due tempi da 25 minuti ciascuno. Rigori: Spallanzani Casalgrande 1 su 2, Trapani 0 su 0. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 1, Trapani 2.

Matilde Giovannini, terzino e capitana dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Con il successo ottenuto nella mattinata di oggi, domenica 8 giugno, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha centrato il 7° posto nella classifica generale nazionale della categoria Under 18 femminile. Come è noto le finali tricolori si sono svolte in Abruzzo, e vi ha partecipato un totale di 16 squadre: di conseguenza, le biancorosse sono riuscite a ottenere un lusinghiero piazzamento nella prima metà della graduatoria. 

Chiara Bacchi, ala/terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Il percorso di Giovannini e socie in queste sfide scudetto ha avuto inizio all’interno del girone preliminare B: mercoledì le casalgrandesi si sono largamente imposte sulla pur volenterosa Autosicura Marsala (16-39), e giovedì hanno quindi concretizzato un altisonante bis superando Cassano Magnago (25-14). Venerdì mattina è arrivata una sconfitta indolore contro Bressanone (16-20), uno stop che non ha impedito allo Spallanzani di volare ai quarti di finale forte del primo posto nel raggruppamento. Il duello valevole appunto per i quarti si è giocato già venerdì sera, e nell’occasione le biancorosse hanno impattato 22-22 con il Laugen Tesimo. A quel punto si sono resi necessari i rigori, che hanno premiato le altoatesine: 2-4 dai 7 metri, e dunque 24-26 il risultato complessivo a favore delle sudtirolesi.

Sofia Baroni, terzino della compagine casalgrandese U18 femminile

In tal modo, Casalgrande ha dovuto abbandonare la propria corsa verso il titolo: le sfide disputate nel fine settimana sono state utili per determinare l’esatto posizionamento biancorosso nella classifica generale italiana. Sabato 7 giugno lo Spallanzani ha perso di stretta misura contro il Ferrarin Milano (25-24): stamattina al pala Quaranta di Pescara si è quindi disputata la finale che ha messo in palio il 7° posto, e lì Casalgrande ha trovato un convincente riscatto imponendosi con un significativo e prestigioso 26-21. Per la cronaca lo scudetto di categoria è stato vinto da Oderzo, vittorioso nella finalissima di Chieti contro la già citata Conversano: 31-28. Casalgrande ha comunque potuto festeggiare un rilevante riconoscimento individuale: Viola Giubbini ha infatti ricevuto il premio come miglior portiere delle finali nazionali, una gratifica che le è stata consegnata al pala Santa Filomena – Centro Tecnico federale, in occasione delle premiazioni conclusive.

Ilenia Furlanetto, che ha guidato le Under 18 biancorosse durante le finali nazionali

“Per quel che ci riguarda, l’incontro con il Ferrarin Milano era iniziato davvero niente male – commenta Ilenia Furlanetto, che ha guidato le biancorosse durante queste finali nazionali U18 – Tuttavia, senza nulla togliere ai meriti avversari, soprattutto negli ultimi 10 minuti sono sopraggiunti alcuni fattori che hanno ostacolato la nostra azione. Come sapete, a me non piace mai porre eccessivamente l’accento sugli arbitri: d’altronde questa volta ci sono stati alcuni provvedimenti a nostro sfavore che non ho condiviso, ritenendoli quantomeno opinabili. Inoltre, al di là di questo, nel segmento finale della partita le nostre ragazze sono incappate in un visibile calo sia fisico sia mentale: del resto provenivamo da ben 4 partite affrontate nell’arco di appena tre giorni, e dunque questa parziale mancanza di lucidità non rappresenta certo una sorpresa”. 

Viola Giubbini, portiere e vice capitana dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile: lei è stata premiata come miglior guardiana delle finali nazionali

“Per arginare il problema legato a una disponibilità non infinita di energie, contro Trapani ho effettuato ampie rotazioni praticando numerosi cambi – prosegue la timoniera biancorossa – Di fronte avevamo una squadra di valore e simile alla nostra, sia per quel che concerne le caratteristiche tecniche sia dal punto di vista della fisicità. In alcuni momenti della partita avremmo potuto leggere e interpretare meglio certe situazioni di gioco, ma ciò non ridimensiona affatto la qualità della vittoriosa prova che abbiamo fornito: un 26-21 che ci ha permesso di chiudere in bellezza, ottenendo un settimo posto che reputo gratificante”. 

L’ala biancorossa Camilla Galletti

“Quanto al bilancio complessivo, per le nostre ragazze si è trattato di una trasferta davvero utile – aggiunge Ilenia Furlanetto – Una competizione molto formativa, che ha permesso all’intera squadra di prendere ancora più consapevolezza dei proprio oggettivi punti di forza. Osservando il livello del cammino che abbiamo portato avanti qui in Abruzzo, credo pure che avremmo meritato un piazzamento un po’ più alto: peccato in particolare per quel quarto di finale con il Laugen Tesimo, dove non siamo riuscite a difendere fino alla fine quel prezioso vantaggio di tre reti. Pazienza: a quanto pare, tra noi e le prime sei realtà della classifica c’è ancora un po’ di divario, e comunque credo che queste sfide siano state utili per limare e diminuire ulteriormente questa differenza. Ciò fa autorizza sicuramente a nutrire forti e ragionevoli speranze già in vista della prossima stagione, specie considerando anche la conformazione dell’organico: la nostra Under 18 è infatti composta quasi interamente da ragazze U16, e quindi ha un’età media più bassa rispetto a tante altre compagini”.

Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile nel corso del lungo campionato interregionale. In questi giorni lei è impegnata come ct della Nazionale maggiore femminile di beach handball

“A conclusione di queste finali ringrazio Elena Barani, per la fiducia riposta nei miei confronti e per l’importantissimo lavoro che ha svolto nel corso di tutti questi mesi – rimarca Ilenia Furlanetto – Non va infatti dimenticato che lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile ha vinto il titolo regionale proprio sotto la sua efficace guida. Un grazie va inoltre alla società, agli sponsor e al costante impegno che le ragazze hanno messo in campo anche durante le sfide abruzzesi. Un ulteriore grazie va quindi a Francesca Franco, presente a queste finali nazionali Under 18 come attenta dirigente accompagnatrice: lo stesso ruolo che pochi giorni fa è stato ricoperto da Stefania Brighenti in occasione delle sfide tricolori U16″.

Nella foto in alto, realizzata da Ivan Galletti, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile mentre festeggia il successo contro Trapani. Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U18 femminile, finali nazionali: Casalgrande affronterà Trapani per il 7° posto

FERRARIN MILANO – SPALLANZANI CASALGRANDE  25 – 24

FERRARIN MILANO: Piovani A. (P), Zanicchi 4, Lancia, Bossi 5, Pellicciotta, Caporale, Piovani S. 3, Longhi 6, Invernizzi 2, Bonanomi 1, Urdih 4, Foti, Almeida Ramos. All. Nicolas Balogh.

SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 2, Taccucci 1, Giovannini 6, Cosentino 7, Di Caterino (P), Ferrari 1, Lembo, Capellini, Maraia, Galletti 5, Folli, Baroni S. 1, Bacchi 1. All. Ilenia Furlanetto.

ARBITRI: Poletti e Crespi.

NOTE: primo tempo 13-12. Rigori: Ferrarin Milano 2 su 3, Spallanzani Casalgrande 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Ferrarin Milano 3, Spallanzani Casalgrande 5.

Laura Ferrari, in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Ancora una sconfitta di stretta misura per la Pallamano Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile. Nel pomeriggio di oggi, sabato 7 giugno, le biancorosse sono tornate al pala Giovanni Paolo II di Pescara: il duello con il Ferrarin Milano rientrava nel tabellone riservato alle squadre che hanno perso i quarti di finale scudetto. Nella fattispecie le biancorosse provenivano dallo stop contro le forti altoatesine del Laugen Tesimo, che tuttavia si sono imposte soltanto in seguito ai rigori. Le meneghine erano invece in arrivo dall’infruttuosa sfida con un’altra grande potenza della categoria, ossia Conversano.

Giulia Cosentino, ala/pivot dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Adesso, l’esperienza casalgrandese nel contesto di queste finali tricolori volge davvero al termine. Prima di archiviarla resta però un ultimo duello, in programma per domenica 8 giugno al pala Quaranta di Pescara: nell’occasione lo Spallanzani affronterà Trapani, in un confronto che metterà in palio il 7° posto all’interno della graduatoria generale nazionale. Fischio d’inizio fissato per le ore 10,45. Le sfide disputate in Abruzzo sono state contraddistinte dalla partecipazione di 16 realtà. Di conseguenza, comunque vada, Casalgrande è riuscita a guadagnarsi un posto nella prima metà della classifica: un risultato non certo da poco, specie considerando la rilevante qualità del panorama complessivo.

Nella foto in alto, Alessia Taccucci (Spallanzani Casalgrande U18 femminile). Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U18 femminile, quarti di finale: Casalgrande entusiasma ma i rigori premiano Tesimo

SPALLANZANI CASALGRANDE – LAUGEN TESIMO  24 – 26

(dopo i rigori, 22-22 al termine dei 50 minuti regolamentari)

SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 1, Taccucci 2, Giovannini 10, Baroni S. 1, Cosentino 5, Di Caterino (P), Ferrari, Lembo, Capellini, Maraia, Galletti 3, Folli, Bacchi 2. All. Ilenia Furlanetto.

LAUGEN TESIMO: Tribus 8, Waibl 1, Edlinger 6, Angotti, Laimer 1, Maurer 5, Pircher 3, Facchinelli (P), Vargiu 2, Ismajli (P), Silbernagl, Kienzl. All. Hannes Gufler.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 12-11. Rigori durante i 50 minuti: Spallanzani Casalgrande 3 su 3, Laugen Tesimo 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 3, Laugen Tesimo 3. Sequenza rigori dopo i 50 minuti: Maurer (L – gol), Ferrari (S – parato), Vargiu (L – gol), Sofia Baroni (S – parato), Edlinger (L – parato), Giovannini (S – gol), Tribus (L – gol), Cosentino (S – gol), Laimer (L – gol).

Da sinistra, l’ala/terzino casalgrandese Chiara Bacchi e l’ala/pivot Giulia Cosentino

Il sogno tricolore dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile è purtroppo svanito, proprio sul filo di lana. Nella mattinata di oggi, venerdì 6 giugno, le biancorosse avevano rimediato una sconfitta del tutto indolore contro Bressanone: un risultato che non ha impedito a Giovannini e socie di accedere ai quarti di finale forti del primo posto nel girone B. Tuttavia, lo stop maturato in serata ha un significato ben differente e molto più ampio: il Laugen Tesimo si è imposto al pala Quaranta di Pescara con il punteggio di 24-26, e dunque prosegue la corsa verso lo scudetto proprio a discapito delle casalgrandesi. Un vero peccato per le ragazze della Pallamano Spallanzani, specie considerando l’andamento della partita: le biancorosse hanno infatti condotto nel punteggio per la maggior parte del tempo. Le sudtirolesi, campionesse del Trentino-Alto Adige, sono tuttavia riuscite a individuare le vie giuste per ricucire sapientemente lo strappo. Come da regolamento dei quarti, il 22-22 conclusivo ha determinato lo svolgimento immediato dei tiri di rigore senza supplementari: la maggior precisione di Tesimo dai 7 metri ha finito per fare la differenza.

Viola Giubbini, portiere dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Ad ogni modo, pur dovendo abbandonare la corsa verso lo scudetto, le Under 18 di Casalgrande hanno comunque dimostrato di meritare cospicui applausi. Sotto l’efficace orchestrazione tecnica di Elena Barani, le biancorosse hanno conquistato un prestigioso e lusinghiero 1° posto nel panorama emiliano-romagnolo. Attualmente l’allenatrice biancorossa è impegnata con la Nazionale italiana di beach handball, e dunque in queste finali nazionali le ragazze sono state guidate da Ilenia Furlanetto: in Abruzzo lo Spallanzani ha comunque ottenuto due successi di assoluto rilievo contro Autosicura Marsala e Cassano Magnago, vittorie che hanno permesso di centrare un posto tra le prime 8 potenze di categoria a livello italiano. 

L’ala casalgrandese Camilla Galletti

Ora, sabato 7 giugno si tornerà in campo con l’intento di definire l’esatto piazzamento casalgrandese nella graduatoria generale nazionale: un piazzamento che di sicuro si attesterà tra il 5° e l’8° posto. A partire dalle ore 15.45, lo Spallanzani giocherà al pala Giovanni Paolo II di Pescara: di fronte ci sarà il Ferrarin Milano, secondo nel gruppo D e oggi sconfitto 27-23 nel quarto di finale contro Conversano. Le biancorosse calcheranno il parquet anche domenica 8, nella sfida che chiuderà questa trasferta abruzzese.

Ilenia Furlanetto, che guida lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile durante queste finali nazionali

Le considerazioni di Ilenia Furlanetto partono dal duello mattutino, dove Casalgrande ha pagato dazio 16-20 contro Bressanone. “Come avevo sottolineato, noi non siamo certo avvezze a giocare alle 8.30 del mattino. D’altro canto, si tratta di un problema che ha riguardato anche le avversarie di turno. Conti alla mano, noi avevamo la quasi-certezza di accedere ai quarti: per restarne fuori avremmo dovuto rimediare una sconfitta davvero rovinosa. Ad ogni modo, nessuna di noi ha indugiato nel farsi condizionare da questi calcoli: al contrario l’atteggiamento è stato propositivo fin da sùbito, contraddistinto dalla chiara intenzione di ottenere il primato nel girone con il massimo dei punti. D’altronde Bressanone è squadra che punta con efficienza sulla fisicità, e si tratta di un aspetto che ci ha in parte ostacolate nello sviluppare le trame di gioco che avevamo in mente”.

Alessia Taccucci, anche lei in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile

“Per quel che concerne invece il quarto di finale, perdere ai rigori dispiace sempre ed è impossibile stare qui ad affermare il contrario – rimarca Ilenia Furlanetto – Oltretutto, l’andamento della gara stava chiaramente parlando a nostro favore: siamo arrivate ad accumulare persino un vantaggio di 3 lunghezze, che contro il Laugen non affatto poche. Nonostante la sconfitta, io comunque non ho nulla da rimproverare alle nostre ragazze: del resto siamo arrivate a un passo dal superare una grande potenza del calibro di Tesimo, che rientra senza dubbio tra le squadre meglio attrezzate e assortite di queste finali nazionali. Di conseguenza, al di là del risultato, ciò che abbiamo saputo fare non è affatto di poca importanza. Ora, lungi da noi l’intenzione di tirare i remi in barca anzitempo: il chiaro traguardo che ci poniamo sta nel centrare il miglior piazzamento possibile, per onorare al meglio sia questa competizione sia le potenzialità che sappiamo esprimere. Proveniamo da un programma davvero intenssisimo, contraddistinto da 4 incontri disputati nel giro di appena tre giorni: di conseguenza, nelle prossime due sfide dovremo gestire le energie disponibili con notevole accortezza”.

Nella foto in alto Matilde Giovannini, terzino e capitana dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U18 femminile, finali nazionali: stop indolore per Casalgrande. Stasera i quarti contro il Laugen

SPALLANZANI CASALGRANDE – BRESSANONE  16 – 20

SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 1, Taccucci, Giovannini 6, Cosentino 4, Di Caterino (P), Ferrari, Lembo, Capellini, Maraia 1, Galletti 4, Folli, Baroni S., Bacchi. All. Ilenia Furlanetto.

BRESSANONE: Crepaz, Springeth, Menegot (P), Forer, Belabbad, Mitterrutzner 7, Oberrauch 2, Kerschbaumer (P), Salati, Fadel 10, Ruhl 1. All. Mats Peter Helmersson.

ARBITRI: Moser e Bontadi.

NOTE: primo tempo 8-8. Si è giocato su due tempi da 25 minuti ciascuno. Rigori: Spallanzani Casalgrande 0 su 0, Bressanone 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 0, Bressanone 0.

Aurora Maraia, in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Sconfitta del tutto indolore per lo Spallanzani Casalgrande. Nella prima mattinata di oggi, venerdì 6 giugno, le biancorosse Under 18 hanno chiuso il proprio cammino all’interno del girone B delle finali nazionali femminili. L’impegno valevole per la terza giornata ha coinciso con una sconfitta. A partire dalle ore 8.30 Giovannini e socie si sono confrontate con Bressanone: dopo un primo tempo chiuso in perfetta parità, le altoatesine hanno poi avuto la meglio col punteggio di 16-20. Tuttavia, ciò non impedisce affatto alle casalgrandesi di proseguire il cammino verso lo scudetto: lo Spallanzani accede infatti ai quarti di finale, forte del primo posto all’interno del raggruppamento. A risultare premianti sono infatti le affermazioni ottenute nelle prime due partite, quella contro l’Autosicura Marsala (39-16) e a seguire quella con Cassano Magnago (25-14).

Matilde Giovannini, terzino e capitana dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

La classifica del girone vede tre squadre a quota 4 punti: in questo caso, a determinare le due qualificate ai quarti è la differenza reti negli scontri diretti. Casalgrande guida dunque la graduatoria con un +7, seguita da Bressanone che si attesta a -3. Cassano Magnago ha invece un coefficiente di -4, e quindi deve abbandonare la corsa tricolore.

Martina Folli, in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile

A questo punto, per i quarti di finale non bisognerà certo aspettare molto: in campo già stasera, venerdì 6 giugno, con fischio d’inizio fissato per le ore 18,30. Nell’occasione lo Spallanzani sarà di scena al pala Quaranta di Pescara, per confrontarsi con un’altra realtà sudtirolese: si tratta del Laugen Tesimo, che ha riportato il 2° posto nel tabellone C. Nella fattispecie, le prossime avversarie di Casalgrande hanno vinto il titolo del Trentino-Alto Adige collezionando 27 punti in 15 gare. Durante queste finali nazionali, il Laugen si è invece imposto su Tushe Prato (26-22) e Camerano (27-18). Stamattina Tesimo ha invece riportato uno stop nel duello con Oderzo: giallonere vittoriose 25-21, un risultato che ha permesso alle trevigiane di primeggiare nel girone. 

Chiara Bacchi, ala/terzino dello Spallanzani Casalgrande

Con questo imminente e avvincente quarto di finale, le casalgrandesi avranno la possibilità di prendersi una rivincita rispetto alle vicende della scorsa settimana. Durante le finali nazionali femminili Under 16, il Laugen Tesimo ha infatti prevalso sulle biancorosse al pala Santa Filomena di Chieti: 21-23 nella contesa datata 29 maggio. Per quel che concerne invece la più stretta attualità, il confronto odierno metterà in palio l’accesso alla semifinale tricolore di sabato 7 giugno.

L’ala biancorossa Camilla Galletti

LA SITUAZIONE NEL GIRONE B. L’altro risultato del 3° turno è Cassano Magnago-Autosicura Marsala 36-14. Classifica finale del raggruppamento:Spallanzani Casalgrande 4 punti (differenza reti negli scontri diretti +7); Bressanone 4 (-3); Cassano Magnago 4 (-4); Autosicura Marsala 0.

Nella foto in alto, l’ala/pivot casalgrandese Giulia Cosentino. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U18 femminile, finali nazionali: Casalgrande vince di nuovo e adesso i quarti sono a un passo

SPALLANZANI CASALGRANDE – CASSANO MAGNAGO  25 – 14

SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 5, Taccucci, Giovannini 10, Cosentino 3, Di Caterino (P), Ferrari, Lembo, Capellini, Maraia, Galletti 2, Folli 1, Baroni S. 2, Bacchi 2. All. Ilenia Furlanetto.

CASSANO MAGNAGO: Maggioni 2, D’Aspromonte, Chianese, Ribaldone, Bianchi 2, Trevisan 5, Schiavini, Soldavini 1, Salerno, Barbuscia 1, Taddeo, Guelpa (P), Morosi 3. All. Lucia Parini.

ARBITRI: Fasano e Gjyli.  

NOTE: primo tempo 12-7. Si è giocato su due tempi da 25 minuti ciascuno. Rigori: Spallanzani Casalgrande 3 su 3, Cassano Magnago 0 su 3. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 3, Cassano Magnago 1.

Greta Trevisi, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Un successo ampio e perentorio, oltre ogni migliore aspettativa. E’ quello raggiunto nel pomeriggio di giovedì 5 giugno dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile, attualmente di scena in Abruzzo sul palcoscenico delle finali nazionali. Il percorso all’interno delle sfide tricolori era iniziato in maniera davvero incoraggiante per Giovannini e socie, autrici di una larga affermazione sulla pur frizzante Autosicura Marsala. Ora, per dirla alla maniera di John Steinbeck, le casalgrandesi hanno vissuto un “fantastico giovedì”: il bis è infatti arrivato imponendosi nientemeno che contro Cassano Magnago, realtà proveniente dalla significativa ed eloquente vittoria nel duello con Bressanone.

L’ala/pivot casalgrandese Giulia Cosentino

Come da tradizione ormai consolidata, i confronti tra lo Spallanzani e l’organico varesino sono da sempre impronosticabili: sia in ambito giovanile, sia a livello di Prime squadre. Nel dettaglio, il club varesino ha una prestigiosa bacheca anche per quanto riguarda le categorie Under. Per quel che riguarda invece la più stretta attualità, le amaranto hanno conquistato il titolo regionale lombardo: inoltre, la brillante affermazione sulle altoatesine ha certificato le doti dell’Under 18 cassanese in modo ancora più rilevante.

Camilla Galletti, ala dello Spallanzani Casalgrande anche nell’Under 18 femminile

Di conseguenza, per Casalgrande si prospettava un compito decisamente arduo: tuttavia le biancorosse hanno saputo interpretare la sfida nel migliore dei modi, fin dalle primissime fasi del duello. Al pala Quaranta di Pescara le campionesse emiliano-romagnole hanno fornito una tra le prove più entusiasmanti di questa stagione, manifestando un visibile predominio territoriale ben testimoniato dall’andamento del punteggio. Il primo tempo si è concluso con un significativo 12-7 a favore di Casalgrande: a seguire, lo Spallanzani ha man mano preso il largo fino a un 25-14 conclusivo che di certo non lascia spazio a grandi discussioni.

Nella foto Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande Under 18 durante queste finali nazionali (nel corso della stagione, la squadra è stata guidata da Elena Barani)

“La mia fiducia verso le nostre ragazze è sempre massima, e lo era anche prima di questo incontro con Cassano – sottolinea Ilenia Furlanetto, che guida le U18 biancorosse in queste finali nazionali – Tuttavia, ora sono qui a commentare un’affermazione che deriva da una prova ancora più maiuscola rispetto a quanto potessi pensare. Di fronte avevamo avversarie ricchissime di talento e di personalità: noi abbiamo saputo rispondere nel miglior modo possibile, affrontandole con una straordinaria dose di concentrazione e soprattutto tenendoci ben lontane da ogni possibile timore reverenziale. In particolare, ritengo che il rendimento difensivo fornito durante il primo tempo abbia rivestito un ruolo-chiave nel condurci a questo eccellente risultato: il fatto di avere subìto solo 7 gol nei 25′ iniziali ci ha permesso di interpretare la ripresa con un’ulteriore dose di efficienza e convinzione. Ad ogni modo tutti i nostri schemi di gioco hanno funzionato davvero al meglio, e peraltro abbiamo confermato la coralità che ci contraddistingue: in campo c’è stato spazio per quasi tutte le nostre protagoniste”.

Chiara Bacchi, ala/terzino dell’Under 18 casalgrandese

Ora, nonostante questo exploit, lo Spallanzani Casalgrande non ha ancora la certezza di accedere ai quarti di finale scudetto. Per ottenere tale traguardo bisognerà totalizzare almeno un punto nella partita con Bressanone, in programma per la mattinata di venerdì 6 giugno al pala Roma di Montesilvano. Fischio d’inizio fissato all’insolito orario delle 8,30. A dire il vero le biancorosse potrebbero disputare i quarti anche in caso di sconfitta: tuttavia, se tre squadre dovessero terminare il girone a pari punti, a determinare le due qualificate sarebbe la differenza reti negli scontri diretti. “Vero, ma al momento non siamo affatto concentrate su questo genere di calcoli – rimarca Ilenia Furlanetto L’obiettivo che ci dovrà guidare sta nel muoverci in piena continuità rispetto ai lusinghieri riscontri forniti contro Marsala e Cassano Magnago: presentarsi ai quarti dopo avere ottenuto 3 vittorie sarebbe davvero un risultato straordinario, in grado di dare ancora più linfa motivazionale all’intera squadra. Senza dubbio, Bressanone ha le carte in regola per crearci ostacoli di primissimo piano: tuttavia, le nostre ragazze sono davvero animate dal giusto stato d’animo. Non a caso stanno ottenendo risultati parecchio lusinghieri, senza mai perdere di vista la dimensione dell’entusiasmo e del divertimento. Quanto al resto, giocare dalle 8.30 del mattino costituisce una circostanza decisamente singolare: d’altronde ciò vale sia per noi sia per le sudtirolesi, e quindi non credo affatto che l’orario possa influire in modo determinante sugli equilibri della sfida”.

Viola Giubbini, portiere e vice capitana dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

LA SITUAZIONE NEL GIRONE B. L’altro risultato della seconda giornata è Bressanone-Autosicura Marsala 18-14. Classifica: Spallanzani Casalgrande 4 punti; Bressanone e Cassano Magnago 2; Autosicura Marsala 0.

Nella foto in alto, realizzata da Ivan Galletti, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile in festa sùbito dopo l’affermazione contro Cassano Magnago. Con loro anche Francesca Franco. Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U18 femminile, finali nazionali: l’esordio di Casalgrande è nel segno della vittoria

AUTOSICURA MARSALA – SPALLANZANI CASALGRANDE  16 – 39

AUTOSICURA MARSALA: Monteleone (P), Torrente 4, Gabriele 4, Inguì (P), Rallo, Anca, Di Giovanni 3, De Vita, Rindinella, Renda, Crisafulli, Di Mauro 1, Tumbarello 1, Volpe 3. All. Elisa Molito.

SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 2, Taccucci 2, Giovannini 12, Cosentino 5, Di Caterino (P), Ferrari, Lembo 1, Capellini 2, Maraia 3, Galletti 4, Folli 1, Baroni S. 3, Bacchi 4. All. Ilenia Furlanetto.

ARBITRI: Ricciardi e Stella.

NOTE: primo tempo 7-19. Si è giocato su due tempi da 25 minuti ciascuno. Rigori: Autosicura Marsala 1 su 2, Spallanzani Casalgrande 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Autosicura Marsala 1, Spallanzani Casalgrande 1.

Aurora Maraia dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile, qui in fase realizzativa

Il cammino della Pallamano Spallanzani Casalgrande nelle finali nazionali femminili Under 18 è scattato in maniera convincente. Nella serata di mercoledì 4 giugno, la compagine vincitrice del titolo regionale emiliano-romagnolo ha affrontato vittoriosamente il primo impegno all’interno del girone B: sul parquet del pala Giovanni Paolo II a Pescara, Giovannini e socie hanno avuto la meglio sulla pur volenterosa Autosicura Marsala. Il punteggio descrive in maniera eloquente il reale andamento della contesa: le vice campionesse di Sicilia non si sono affatto risparmiate in quanto a energie fisiche e mentali, ma il maggior potenziale casalgrandese è emerso con buona limpidezza fin dalle fasi iniziali dell’incontro. Buon esordio quindi per lo Spallanzani, con una vittoria che non era affatto così scontata: senza dubbio un ottimo “biglietto da visita” in previsione delle due prossime sfide, che saranno decisive nel determinare l’accesso ai quarti di finale per lo scudetto.

Ilenia Furlanetto, guida tecnica dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile durante queste finali nazionali

“Questo confronto aveva in serbo una gamma di ostacoli non certo trascurabili – sottolinea Ilenia Furlanetto, timoniera biancorossa durante queste finali nazionali under 18 – Innanzitutto, l’emozione legata al debutto avrebbe potuto ostacolarci. Inoltre, il gran caldo di oggi ha portato ulteriori difficoltà da superare. Tutto ciò, beninteso, senza dimenticare i meriti di chi abbiamo avuto di fronte. L’ampiezza del risultato a nostro favore non deve certo portare a commenti troppo superficiali: Marsala sta lavorando in maniera costante e davvero proficua, e la sua Under 18 si è dimostrata davvero degna dell’elevata reputazione che circonda il club siciliano. Anche loro hanno un organico di età media piuttosto bassa, proprio come il nostro: tuttavia, si tratta di ragazze che hanno già le idee molto chiare. Non a caso, Marsala ha costruito gioco e macinato parecchia corsa fin dall’inizio dell’incontro”.

La capitana casalgrandese Matilde Giovannini mentre si fa largo tra le maglie difensive di Marsala: con 12 gol all’attivo, lei si è laureata miglior realizzatrice dell’incontro

“D’altro canto, le nostre ragazze hanno saputo manifestare l’atteggiamento che serviva – prosegue Ilenia Furlanetto – Nella fattispecie l’intera squadra è stata capace di manifestare concentrazione, concretezza e tenacia: doti emerse con evidenza già nel corso dei minuti iniziali, senza mai cedere a emozioni o timori di sorta. Di certo c’è stato qualche errore che potevamo risparmiarci, ma nel complesso la nostra prova è stata più che all’altezza della situazione sotto ogni aspetto: tecnico, strategico, fisico, mentale. Peraltro quasi tutte le nostre ragazze hanno avuto un buon minutaggio, e ciò rende questo successo ancora più significativo: l’unica a non essere scesa in campo è Laura Ferrari, appena rientrata da un pesante infortunio alla caviglia e quindi tenuta a riposo precauzionale”.

L’ala casalgrandese Sofia Baroni in azione

Di nuovo in campo giovedì 5 giugno a partire dalle ore 14, quando lo Spallanzani Casalgrande affronterà le varesine di Cassano Magnago: sempre a Pescara, ma sul parquet del pala Quaranta. In palio punti molto pesanti nell’economia della lotta per qualificarsi ai quarti. “Cassano è una vera potenza anche a livello giovanile, e non soltanto da oggi – rimarca l’allenatrice biancorossa – Di certo noi dovremo effettuare ulteriori passi avanti rispetto a quanto visto contro Marsala: serve quindi un balzo di qualità obiettivamente arduo da ottenere, ma non certo impossibile. Noi possiamo infatti contare su un organico che sa affrontare ogni avversaria in maniera vivace e propositiva. La nostra Under 18 è si sta rendendo protagonista di un ottimo percorso di crescita: la sfida con Cassano rappresenta un’ottima occasione per darne conferma una volta di più. Quanto a me, essere qui è un vero regalo perchè il clima delle finali nazionali è sempre unico: inoltre conosco le ragazze a memoria, avendole viste giocare fin dagli inizi dei rispettivi percorsi nel mondo della pallamano. Tuttavia, il fatto di essere arrivate qui deriva dai precisi meriti di Elena Barani: come è noto lei adesso è impegnata con la Nazionale di beach handball, ma ovviamente ciò non rimuove affatto la qualità di ciò che lei ha saputo impostare e costruire durante il lungo e severo campionato interregionale Under 18″.

Chiara Bacchi, anche lei in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile

LA SITUAZIONE NEL GIRONE B. L’altro risultato del turno inaugurale è Cassano Magnago-Bressanone 29-22. Classifica: Spallanzani Casalgrande e Cassano Magnago 2 punti; Bressanone e Autosicura Marsala 0. L’accesso ai quarti sarà assegnato alla prima e alla seconda classificata nel raggruppamento.

Martina Folli dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Nell’immagine in alto, il portiere casalgrandese Viola Giubbini in un momento di esultanza. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Fabrizia Petrini per la Figh, durante la sfida tra Marsala e Spallanzani Casalgrande.