Archivi categoria: Novità

A1 femminile, voci e sorrisi della Casalgrande Padana durante la presentazione ufficiale

padana logo

La Casalgrande Padana di serie A1 femminile ha fatto il pieno di carica motivazionale in vista degli impegni previsti durante questa lunga stagione, a cominciare dal duello casalingo di sabato 13 settembre contro la fuoriserie Ac Life Style Erice (ore 17, qui il prepartita: https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-una-casalgrande-padana-senza-titubanze-riceve-la-fuoriserie-erice/ ).

Nella serata di venerdì 12, la compagine biancorossa è stata ufficialmente presentata: come lo scorso anno all’interno di una cornice senza dubbio prestigiosa, quella della Old House della Ceramica Casalgrande Padana. 

“In genere questi momenti si svolgono per celebrare o sottolineare una vittoria – ha sottolineato il dirigente biancorosso Daniele Bacchi, valente conduttore dell’appuntamento – Purtroppo sabato scorso abbiamo perso a Leno, ma l’operato del nostro club va osservato ed esaminato in maniera ben più ampia ed esaustiva. Lo sport di alto livello impone un impegno sempre più rilevante e costante: non soltanto sul campo, ma anche per quanto concerne la struttura tecnica e organizzativa che sta intorno al campo stesso. Di conseguenza, l’insieme delle attività che la Pallamano Spallanzani Casalgrande porta avanti è davvero una grande vittoria: mi riferisco alla serie A1, ma anche alla B maschile e più in generale alle categorie giovanili che rappresentano parimenti una vera punta di diamante per noi. Ora siamo qui con rinnovata fiducia rispetto a un anno fa, e ciò ci autorizza a parlare comunque di vittoria: beninteso, aspettando che la nuova squadra di A1 inizi a cogliere sul campo quei successi che sicuramente meriterà”.

Franco Manfredini, fondatore e presidente della Ceramica Casalgrande Padana

A seguire, ha preso la parola il cav. Franco Manfredini: con l’esaustiva teatralità che gli è propria, il fondatore e presidente della Ceramica Casalgrande Padana ha pronunciato parole di gratificante stima e amicizia nei confronti di tutta la pallamano biancorossa. “Ci ritroviamo da ormai 35 anni, e sostenere il vostro lavoro rappresenta un’autentica gioia – ha sottolineato il cav. Manfredini – Siete una realtà vivace, simpatica, e che fa davvero rumore: lo dico nel senso migliore e più edificante del termine. Sulle pagine dei giornali, sui siti internet e sugli altri media, vedo che il marchio Casalgrande Padana è sempre più presente quando si parla di sport: di questo non posso che essere davvero grato, e sono convinto di parlare a nome dell’intera azienda. Per noi il sodalizio con la Pallamano Spallanzani significa essere abbinati a una realtà di grande spessore sportivo e valoriale: inoltre, stiamo parlando di un club contraddistinto da un’impostazione di lavoro per moltissimi versi simile alla nostra. Ogni giorno noi dobbiamo manifestare un’efficace e brillante abilità nel risolvere problemi, e nel gestire al meglio le nuove sfide che il nostro tempo costantemente ci pone: è esattamente quello che fa anche la Pallamano Spallanzani. Entrambe le realtà lavorano in competizione, cogliendo ciò che di positivo la competizione è in grado di offrire: anche quando si verificano sconfitte”. 

In primo piano il cav. Franco Manfredini e Valeria Amarossi, vicesindaca di Casalgrande. Sullo sfondo, la Casalgrande Padana di A1 femminile

“Colgo dunque l’occasione di questo ritrovo per rivolgere il migliore augurio di una felice stagione al nucleo dirigenziale, allo staff tecnico e a tutte le atlete e gli atleti che vestono la maglia biancorossa – ha quindi aggiunto il cav. Manfredini – Un particolare “in bocca al lupo” va inoltre alle valenti ragazze della serie A1: peraltro la capitana Francesca Franco ha anche eccezionali capacità manageriali, così come il portiere Elisa Ferrari”.

La vicesindaca Valeria Amarossi

Valeria Amarossi ha quindi portato il saluto del sindaco Giuseppe Daviddi e di tutta l’Amministrazione comunale: “La Pallamano Spallanzani si è rivelata pienamente in grado di restare al passo con i tempi, pur tenendosi lontana dal rischio di snaturarsi – ha commentato la vicesindaca di Casalgrande – Sì all’innovazione, allo sviluppo e alle nuove idee, ma senza mai snaturare i propri principi fondanti: una filosofia che merita un consistente e convinto plauso. Inoltre, va sottolineata la profonda educazione che questo club manifesta nei confronti dell’Amministrazione comunale: tra noi c’è sempre un confronto costruttivo, proficuo e improntato alla massima collaborazione, e non abbiamo mai trovato nessuno della Pallamano Spallanzani che alzasse i toni inutilmente. Un atteggiamento che trova puntuale riscontro pure sui canali social del club: mai parolacce, insulti, improperi. Inoltre, questa realtà sportiva è un vero simbolo di lavoro e di studio: le protagoniste e i protagonisti del club biancorossa mettono a disposizione energie e competenze autenticamente straordinarie”.

“Vi giunga quindi il saluto da parte dell’Amministrazione e del sindaco, unito a una ragionevole speranza – ha aggiunto Valeria Amarossi – Da sempre, e in particolar modo in questi ultimi mesi, le gesta biancorosse sono accompagnate dall’inno nazionale. Solo per fare un esempio, basti menzionare il titolo europeo Under 17 che Matilde Giovannini, Viola Giubbini e Camilla Galletti hanno vinto nei ranghi della Nazionale. Il mio auspicio è quello di sentire il nome di Casalgrande associato sempre più spesso all’inno di Mameli… Magari, chissà, anche per la conquista di uno scudetto Senior in un futuro non così lontano”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana di A1, nonchè responsabile commerciale e marketing della Pallamano Spallanzani Casalgrande

In quanto responsabile di settore, Elisa Ferrari ha quindi fatto il punto sulle attività commerciali e di marketing che contraddistinguono la Pallamano Spallanzani: “Nel 2024/25, molto è stato fatto – ha evidenziato Elisa Ferrari, che ovviamente è anche portiere della Casalgrande Padana di A1 – Come avevamo  programmato, la squadra è entrata all’interno delle realtà produttive che la sostengono: basti pensare alla nostra partecipazione al Cersaie di Bolognanello stand della Ceramica Casalgrande Padana, oppure all’incontro che si è svolto nell’azienda di comunicazione And Emili a Reggio. Lo stesso vale anche per la formazione di B maschile: proprio un anno fa, la presentazione ufficiale ha avuto luogo all’interno di Modula a Salvaterra. Inoltre abbiamo introdotto varie novità di rilievo come il codice etico e il codice di condotta, oltre a un organigramma stilato secondo nuovi modelli organizzativi. Tutto questo senza dimenticare la documentazione che stiamo producendo con l’assistenza di un legale, in merito alla gestione del palazzetto: il nuovo codice degli appalti ci obbliga infatti a nuovi adempimenti che abbiamo studiato e affrontato nel dettaglio”.

“Molto abbiamo fatto, ma molto rimane da fare in questa nuova stagione – ha aggiunto Elisa Ferrari – Penso ad esempio al lavoro da svolgere per diventare una realtà non professionistica, ma professionale: questo comporta adottare nuove abitudini e nuove programmazioni, un percorso non semplice ma comunque ampiamente fattibile da parte nostra”.

La vicepresidente biancorossa Ilaria Cattani

La vice presidente biancorossa Ilaria Cattani ha quindi portato il saluto da parte del presidente Sergio Cattani: “Esprimo inoltre un ringraziamento, vero e niente affatto di circostanza, verso quanti si adoperano giornalmente per lo svolgimento delle nostre attività. Rispetto a 30 o 20 anni fa, la gestione di una società sportiva è diventata molto più complessa: sono richieste nuove specializzazioni a tutti i livelli, e per noi poter contare su figure d’eccellenza in ogni settore rappresenta un vero valore aggiunto”.

Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Immancabile inoltre l’intervento di Giorgia Di Fazzio, che ha tracciato un quadro completo dell’offerta biancorossa: “Come è noto, la prima squadra di A1 femminile presenta una composizione in gran parte simile a quella della passata stagione – ha rimarcato la direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani – Come lo stesso cav. Manfredini ha messo in luce, si tratta di un organico fortemente legato al territorio: al tempo stesso non rinunciamo affatto al prezioso contributo ragazze che sportivamente si sono formate altrove. Tra queste ovviamente le toscane Charity Iyamu e Margherita Rossi, così come la veneta Irene Stefanelli appena arrivata dalla Pallamano Pontinia. Nell’organico manca Ilenia Furlanetto, che ha deciso di lasciare la pallamano giocata: lei comunque continua a lavorare con noi, ed è parte integrante del nostro staff tecnico”.

Francesca Franco, capitana della Casalgrande Padana di A1 femminile

“Per quanto riguarda il settore giovanile, coordinato come sempre da Stefania Guiducci, stavolta possiamo presentare un’offerta veramente completa – ha proseguito Giorgia Di Fazzio – Se ben ricordate, lo scorso anno avevamo il piccolo rammarico legato al fatto di non aver potuto costruire la compagine Under 18 maschile: stavolta invece abbiamo anche quella, grazie a un efficace gemellaggio con la Sportinsieme Castellarano che ci ha permesso di allestire anche due U16 maschili e una formazione di A2 femminile. Un grazie particolare va proprio alla dirigenza di Castellarano, che ha manifestato fin da sùbito grande disponibilità di tempo ed energie nella costruzione di questo gemellaggio che farà molto bene a entrambe le entità. Osservando la quantità di iscrizioni, lo Spallanzani Casalgrande è composto per il 75% da atlete: del resto, la presenza della squadra di A1 risulta essere parecchio trainante in tal senso. D’altro canto, anche il nostro movimento maschile sta sviluppando una pregevole vivacità. Va inoltre ricordata la nostra costante presenza all’interno delle scuole: lo scorso anno abbiamo totalizzato ben 300 ore totali di lezione, all’interno di tre istituti comprensivi dei comuni di Casalgrande e Scandiano. Attività che hanno coinvolto un totale di 500 tra ragazze e ragazzi. Tra l’altro ciò che facciamo permette proprio a ragazze e ragazzi di girare per l’Italia e per l’Europa, in occasione di campionati e tornei: ciò significa fornire un’ulteriore e significativa opportunità di crescita, non solo sportiva”. Qui il quadro relativo al settore giovanile, con le parole di Stefania Guiducci: https://www.pallamanospallanzani.it/settore-giovanile-le-novita-biancorosse-casalgrande-presente-in-tutte-le-categorie/ .

Poco prima del buffet finale, la capitana Francesca Franco ha quindi fatto sfoggio del proprio entusiasmante eloquio per presentare una ad una le proprie compagne di squadra, oltre all’allenatrice Elena Barani e all’ex capitana Ilenia Furlanetto. Presente tra il pubblico anche Giovanni Soncini, fondatore ed ex presidente della Pallamano Spallanzani.

Ora, la parola passa di nuovo al campo: a partire dall’imminente confronto casalingo con Erice.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2025/26 con il cav. Franco Manfredini e la vicesindaca Valeria Amarossi. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la presentazione ufficiale alla Old House.

A1 femminile, una Casalgrande Padana senza titubanze riceve la fuoriserie Erice

padana logo

Per la prima volta in questa nuova serie A1 di pallamano femminile, la Casalgrande Padana si appresta a scendere in campo davanti al pubblico del pala Keope. Almeno sulla carta, l’esordio casalingo stagionale non si prospetta affatto tra i più accomodanti: tutt’altro. Nel pomeriggio di sabato 13 settembre, l’impianto di via Aosta sarà infatti la sede di un autentico gran gala: le biancorosse riceveranno nientemeno che la super potenza Ac Life Style Erice, squadra dichiaratamente nata con l’obiettivo di fare incetta di titoli. Intanto le “Arpie” siciliane hanno già vinto la Supercoppa italiana, prevalendo contro la Jomi Salerno sia pure sul filo di lana. Attenzione all’orario d’inizio, che non sarà quello consueto: nella fattispecie, si giocherà a partire dalle ore 17. Ovviamente, duello valido per la seconda di campionato: direzione arbitrale affidata ad Edoardo Poletti e Matteo Crespi. 

In occasione del prestigioso duello con le trapanesi, sarà anche possibile acquistare l’abbonamento alle partite casalinghe della Casalgrande Padana. Qui tutte le informazioni del caso: https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-torna-la-campagna-abbonamenti-per-seguire-la-casalgrande-padana-al-keope/.

Inoltre non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. E dunque, come detto, per la compagine ceramica si prospetta un compito in decisa salita: tuttavia i pronostici sono fatti anche per essere smentiti, ed è proprio quello che le biancorosse si propongono di fare. Ad aiutare l’organico allenato da Elena Barani ci sono molteplici fattori, tra cui la ferma e tangibile volontà di riscatto che anima l’intera squadra. La Casalgrande Padana proviene infatti dallo scivolone di sabato 6 settembre sul campo di Leno (29-23 il punteggio): ora la necessità primaria è dunque quella di cancellare le amarezze emerse in terra bresciana, e una prova di spessore contro la fuoriserie siciliana permetterebbe di archiviare le perplessità emerse durante il turno inaugurale. Oltretutto, l’imminente duello con Erice è un appuntamento particolarmente atteso da tutto l’ambiente biancorosso: una sfida casalinga super lusso, che senza dubbio arriva ad aumentare ulteriormente la fibra motivazionale di Francesca Franco e socie.

Charity Iyamu, terzino della compagine ceramica

“Di certo non abbiamo affatto l’intenzione di recitare un ruolo rinunciatario – afferma con fermezza la centrale biancorossa Gaia Lusetti Chi immagina una Casalgrande Padana impacciata o bloccata dai timori si colloca del tutto fuori strada. Quella di Leno è stata una partita parecchio complicata per noi, impossibile stare qui a negarlo: essendo la prima di campionato, probabilmente non avevamo ancora trovato il giusto ritmo e i giusti assetti. Le difficoltà che abbiamo incontrato nell’imporre il nostro gioco sono evidenti, ma ciò non significa affatto che tali difficoltà continueranno durante tutta la stagione. Anche in questi giorni ci siamo rese protagoniste di un lavoro molto proficuo ed efficace, allo scopo di migliorare e perfezionare i meccanismi di manovra: sono certa che vi siano le condizioni giuste per proseguire il campionato in maniera molto più felice rispetto a quanto visto sabato scorso. Peraltro, nonostante il risultato, sul parquet bresciano sono emerse anche indicazioni confortanti. Di certo, gli assi nella manica per fare bene da qui in avanti non ci mancano affatto: tra questi figura senza dubbio il consistente talento delle nostre ragazze emergenti, che a Leno hanno evidenziato nuovi segnali di ulteriore e fattiva crescita”.

La pivot e capitana biancorossa Francesca Franco

“Non siamo affatto abbattute o demoralizzate, e posso affermarlo con assoluta certezza – prosegue la centrale classe 2002 – Al contrario, adesso affronteremo Erice con ancora più slancio. Conosciamo bene le potenzialità della Ac Life Style, e sappiamo bene che non sarà affatto una gara semplice: tuttavia noi siamo pronte per riversare in campo ogni energia possibile, e questa non deve affatto essere presa come una di quelle frasi preconfezionate che si pronunciano in questi casi. Il morale è alto, e dal punto di vista fisico siamo complessivamente in buona forma: intravedo quindi terreno fertile per creare grattacapi anche a un’autentica fuoriserie come la formazione trapanese”.

Sara Niccolai Apostol, ala/pivot in forza alla Casalgrande Padana

Parlando di infermeria, al momento tra le biancorosse non si registrano variazioni rispetto alla situazione di sabato 6 settembre: ancora assente la lungodegente Emma Baroni, ma per il resto non si profilano altre defezioni. “Personalmente, ritengo che il fatto di sfidare Erice a inizio campionato ci porterà a dover affrontare ostacoli supplementari – rimarca Gaia Lusetti – E’ vero che le dinamiche e i ritmi di gioco delle neroverdi potrebbero non essere ancora così collaudati: d’altro canto, anche noi siamo tuttora alla ricerca dei migliori assetti da esprimere in campo. Tutto ciò non fa che aumentare le incognite che caratterizzeranno l’incontro: in compenso, ciò non modifica affatto quello che è il mio parere in vista del confronto che ci attende. Sfida ardua, ma noi disponiamo comunque delle caratteristiche necessarie per fare bene e per ottenere riscontri molto lusinghieri. Quanto alle imminenti rivali, Erice è piena zeppa di grandi nomi in ogni zona del campo: per fronteggiare con efficacia tutte le componenti del tambureggiante gioco trapanese, servirà da parte nostra un’attenzione massima e costante su ogni singolo dettaglio. Dovendo indicare un punto di forza neroverde che spicchi in modo particolare, direi senza dubbio la fase di attacco: le “Arpie” hanno moltissimi gol nelle mani, e ciò ci costringerà a costruire una cintura difensiva ancora più solida e tenace rispetto al solito. In buona sostanza, comunque vada, questo duello casalingo costituirà una tappa da sfruttare appieno per compiere nuovi e significativi miglioramenti”.

Irene Stefanelli, centrale/terzino della Casalgrande Padana (foto Marcello Vaccari)

In questa fase di inizio campionato, il calendario non sembra affatto essere così amico della Casalgrande Padana. Dopo la sfida interna con Erice, il 27 settembre le biancorosse saliranno in Alto Adige per affrontare Bressanone: sette giorni dopo sarà quindi la volta del confronto interno con Cassano Magnago. Sulla carta, il rischio per la compagine ceramica potrebbe essere quello di arrivare a metà ottobre senza punti: tuttavia, ora come ora Gaia Lusetti non vuole sentire parlare di simili scenari. “Come Elena Barani ripete spesso, anche in questo momento è bene restare concentrate a fondo su una partita alla volta: evitando di perdere tempo con chissà quali tabelle di marcia. L’agenda gare di queste prime quattro giornate si presenta indubbiamente severa, ma lo ripeto: non abbiamo alcun motivo per demoralizzarci anzitempo. Certamente bisognerà continuare a lavorare con intensità e dedizione, per trovare le giuste sintonie di gioco mostrando così ciò di cui veramente siamo capaci. Detto questo, credo davvero che il nostro organico abbia i mezzi necessari per figurare egregiamente in ogni occasione: anche durante le prossime tre partite”.

La centrale neroverde Irene Fanton in fase realizzativa, durante la partita di sabato 6 settembre con la Germancar Nuoro (foto Joe Pappalardo)

QUI AC LIFE STYLE ERICE. Durante il duello con le “Arpie”, il pubblico del pala Keope ritroverà un’ex biancorossa che ha contribuito a costruire pagine davvero straordinarie nella storia della formazione casalgrandese. Si tratta di Irene Fanton, che ha vestito la maglia della Padana durante la serie A1 2018/19: all’epoca la compagine ceramica era allenata da Yassine Lassouli, e ottenne l’accesso ai playoff scudetto centrando un eccellente 4° posto finale. Risultati raggiunti anche grazie al pregevole contributo della centrale classe ’94, ora in forza alle “Arpie” trapanesi: “Per me, quella stagione 2018/19 non era iniziata granchè bene – ricorda Irene Fanton – Nei primi due mesi mi trovavo all’interno di una squadra ungherese, ma l’esperienza in terra magiara è stata poco gratificante sia a livello sportivo sia dal punto di vista umano: purtroppo, non sono mai riuscita a entrare in sintonia con quell’ambiente e con quella realtà. Così, a novembre ho voluto cogliere l’occasione di trasferirmi nei ranghi della Casalgrande Padana: da lì in avanti il copione dell’annata è cambiato in maniera totale, perchè nelle file biancorosse mi sono sentita davvero a casa fin da sùbito. Grazie alla società e alle mie nuove compagne di squadra, Casalgrande mi ha fatto ritrovare il piacere di giocare a pallamano: inoltre alla Padana ho trovato nuove amicizie, autentiche e significative ancora oggi. Considerando tutti questi aspetti, è facile immaginare quanto io sia felice di ritrovare la platea del pala Keope sia pure da avversaria: spero che il sentimento sia reciproco!”

Amarcord della serie A1 2018/19: Irene Fanton con la maglia della Casalgrande Padana (foto archivio Pallamano Spallanzani Casalgrande)

La centrale originaria di Rubano (Padova) descrive poi le tappe del suo percorso post Casalgrande: “Nell’estate 2019 mi sono trasferita in Francia, portando avanti una permanenza biennale con la maglia di Le Havre. La prima stagione in seconda serie è stata interrotta anzitempo causa Covid, ma nella seconda ci siamo laureate vice campionesse di categoria. A seguire, ancora Francia: un anno in prima lega con Plan de Cuques, vicino a Marsiglia, poi all’Ath Strasburgo dove abbiamo conquistato l’ascesa in massima divisione. Nel novembre scorso, mentre giocavo appunto per l’Ath Strasburgo, ho pensato di prendermi una pausa forse definitiva dal mondo della pallamano giocata: dopo tanti anni da professionista, ho sentito il bisogno di staccare un po’ e di cambiare ambiente lavorativo. Dopo qualche mese di lontananza dai palcoscenici agonistici, è quindi arrivata la mia decisione di accettare la proposta proveniente da Erice: la realtà trapanese mi ha convinto per l’entusiasmo, per le ragionevoli ambizioni e per la ferma intenzione di dare lustro alla pallamano italiana troppo spesso bistrattata. A spingermi è stata inoltre l’idea di chiudere il cerchio della mia carriera proprio in Italia, dove tutto a suo tempo è iniziato”.

Martina Iacovello, capitana della Ac Life Style Erice e anche lei grande ex di turno

Intanto, lo scorso 30 agosto le “Arpie” si sono aggiudicate la loro terza Supercoppa italiana davanti al pubblico amico del pala Cardella: 28-27 contro la Jomi Salerno, con rete decisiva firmata proprio da Irene Fanton. Ora le siciliane guidate dall’allenatrice spagnola Cristina Cabeza Gutierrez puntano senza riserve a riconfermarsi dominatrici in Coppa Italia, e anche a centrare quello scudetto che negli ultimi tre anni è sempre sfuggito sul filo di lana. Tutto ciò, beninteso, senza dimenticare gli impegni di Erice in campo europeo con la Ehf European Cup. Sabato scorso 6 settembre, le trapanesi hanno debuttato in campionato con un largo successo interno sulla neopromossa e pur volenterosa Germancar Nuoro: 43-21. Nel gruppo neroverde, è inoltre da segnalare la presenza di un’altra illustre ex di turno: si tratta della capitana Martina Iacovello, portiere in forza alla Padana sempre in quel favoloso 2018/19.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana

“Sulla carta, credo che il nostro sia l’organico maggiormente favorito per vincere Coppa Italia e scudetto – osserva Irene Fanton – Abbiamo giocatrici di alto livello in ogni ruolo e una panchina molto lunga, un lusso che poche possono permettersi: peraltro l’ampiezza del nostro organico ha favorito un’efficace gestione delle energie, rivestendo così un ruolo di primo piano nel permetterci di conquistare la Supercoppa. D’altronde, come la scorsa stagione dimostra, i campionati vanno giocati dall’inizio alla fine: ogni partita conta, nessuna avversaria è da sottovalutare, e per di più questi nuovi playoff scudetto allargati a 8 squadre obbligheranno a mantenere un ulteriore sovrappiù di concentrazione. La nostra maggiore rivale sarà senza dubbio la Jomi Salerno, ma occhio anche a Cassano Magnago e Bressanone”. 

Elisa Ferrari, guardiana della formazione biancorossa

Irene Fanton si sofferma quindi sulla sua ex squadra: “Da sempre la Casalgrande Padana è capace di mettere i bastoni tra le ruote a chiunque, soprattutto nelle partite casalinghe. Credo proprio che sarà così anche nel corso della stagione agonistica da poco iniziata. Noi partiamo favorite, ma ciò non costituisce affatto un buon motivo per prendere la sfida sottogamba e ne siamo ampiamente consapevoli. Le biancorosse sono note per saper mettere in campo una quantità di energie fisiche e mentali davvero straordinaria: peraltro adesso devono pure sopperire alla mancanza di Ilenia Furlanetto, e dunque penso proprio che ciascuna di loro metterà in campo persino qualcosina in più.  Considerando il ruolo di basilare rilievo che Ilenia ha rivestito sul campo in tutti questi anni, sicuramente la Padana avrà bisogno di un periodo di adattamento per ridisegnare la propria struttura: tuttavia, sono certa che le ragazze riusciranno a individuare un nuovo equilibrio in modo brillante. A livello personale, per me condividere la scena con Ilenia alla Casalgrande Padana è stato un vero onore: quando ho saputo del suo ritiro non ci volevo credere! Ma comunque la stagione è ancora lunga, non si sa mai…”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 13 settembre si giocheranno anche Germancar Nuoro-Bressanone Südtirol, Securfox Ariosto Ferrara-Cassano Magnago, Jomi Salerno-Mezzocorona, Alì Best Espresso Mestrino-Leno e Teramo-Cellini Padova.

Classifica: Ac Life Style Erice, Jomi Salerno, Bressanone Südtirol, Cassano Magnago, Leno e Alì Best Espresso Mestrino 2 punti; Mezzocorona, Casalgrande Padana, Teramo, Securfox Ariosto Ferrara, Cellini Padova e Germancar Nuoro 0.

In alto, un’altra immagine di Gaia Lusetti. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, i primi passi della nuova e ambiziosa Sportinsieme Casalgrande

Due anime, una sola squadra e ambizioni di primo piano: sono i presupposti su cui nasce la nuova Sportinsieme Casalgrande, che si appresta ad affrontare la serie A2 di pallamano femminile. Come annunciato in questi giorni da Stefania Guiducci, coordinatrice del Settore giovanile targato Spallanzani Casalgrande, questa formazione di A2 nasce in seguito a un gemellaggio ufficiale con la Sportinsieme Castellarano: da qui il nome del neonato organico, che disputerà il girone C di seconda divisione ponendosi come rilevante novità nel panorama emiliano-romagnolo.

“Una squadra contraddistinta da potenzialità interessanti, un organico che rappresenta un autentico e motivante punto d’incontro – sottolinea l’allenatrice Ilenia Furlanetto – All’interno del gruppo, il contributo fornito da Casalgrande si articola attraverso la presenza di numerosi talenti emergenti: ragazze che frequentano anche la serie A1 femminile e la formazione Under 18. Castellarano apporta invece 9 atlete, che nel recente passato hanno già preso parte all’A2 e che provengono dalla gratificante esperienza nella serie B dello scorso anno. Da regolamento noi non potremo competere in ottica promozione, ma puntiamo comunque a recitare un ruolo di buon livello. Gli allenamenti si svolgono sia al pala Keope di Casalgrande, sia al Teatro dello Sport di Tressano – rimarca la timoniera biancorossa – Di norma le partite casalinghe verranno disputate a Tressano, ma nel corso della stagione qualche incontro potrebbe trovare posto al Keope: valuteremo di volta in volta, in base alla disponibilità degli impianti e delle formazioni avversarie”. 

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Sportinsieme Casalgrande (foto Monica Mandrioli)

Come accennato da Ilenia Furlanetto, il regolamento impedisce l’accesso della Sportinsieme Casalgrande ai playoff per salire in A1: la squadra è infatti iscritta con la matricola casalgrandese, già presente in massima divisione. In compenso, la squadra può contare fin da adesso su una forte carica motivazionale: le parole di Francesca Cocchi ne sono una valente testimonianza. “A mio parere, questo gemellaggio nasce sotto ottimi auspici – evidenzia il terzino classe 2002, di provenienza Castellarano – Può davvero essere l’occasione per crescere insieme, migliorare e imparare le une dalle altre. Intravedo un campionato che ci permetterà di toglierci molte soddisfazioni, ne sono sicura: la base da cui partiamo è buona,ora bisogna solo aspettare il fischio d’inizio. Senza dubbio, fin da ora l’intero organico è animato dalla ferma volontà di lavorare, fare bene e costruire: ma soprattutto c’è la voglia di stare in compagnia e di divertirsi attraverso la pallamano. Tutto ciò rappresenta un insieme di ottimi presupposti per realizzare l’obiettivo primario che abbiamo in mente: la meta a cui puntiamo è quella di unire efficacemente due squadre diverse. Un traguardo non facile e immediato ma sicuramente raggiungibile, anche grazie alla sapiente guida di Ilenia Furlanetto: fin da sùbito lei ha manifestato l’atteggiamento giusto per intraprendere questa nuova sfida, iniziando immediatamente a tracciare un cammino davvero convincente”.

Francesca Cocchi in azione con la precedente maglia della Sportinsieme Castellarano

La Sportinsieme Casalgrande prenderà dunque parte a un girone composto da un totale di 7 squadre: “La griglia di partenza mi lascia abbastanza soddisfatta, soprattutto per la dislocazione geografica – osserva Francesca Cocchi – Questo raggruppamento interamente emiliano-romagnolo permetterà all’intero organico di essere sempre presente alle varie partite. Se avessimo dovuto affrontare trasferte più lunghe, sarebbero sicuramente sopraggiunte varie assenze causate da impegni di lavoro e personali. Al tempo stesso la quantità di partite sarà piuttosto limitata, e dunque ogni incontro rivestirà un’importanza basilare e necessaria per aggiungere un mattoncino a quell’idea di crescita che intendiamo realizzare”.

La squadra mentre ascolta l’allocuzione iniziale di Ilenia Furlanetto, durante l’allenamento di mercoledì 10 settembre al pala Keope di Casalgrande

“Considerando le esperienze degli anni precedenti, 2 Agosto Bologna e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto sono squadre che hanno saputo distinguersi in A2 con risultati più che egregi – prosegue Francesca Cocchi – D’altronde, negli anni ho imparato che nessuno è da sottovalutare e che nessuna partita può dirsi vinta prima della sirena conclusiva. Intanto un autentico grazie alla Pallamano Spallanzani Casalgrande e alla Sportinsieme Castellarano, che con tanta dedizione e pazienza sono riuscite a conciliare due realtà differenti ma unite dai medesimi obiettivi. Per quanto riguarda noi atlete di provenienza Castellarano, ora possiamo dare continuità al nostro percorso nel mondo della pallamano: peraltro su un palcoscenico di assolutio prestigio come quello della seconda divisione nazionale. Un motivo in più per lavorare sodo fin da sùbito, esattamente come le nostre nuove compagne di squadra casalgrandesi”.

Un altro fotogramma dell’allenamento di mercoledì 10/9

L’ORGANICO. L’organico della Sportinsieme Casalgrande per la serie A2 di pallamano femminile 2025/26 comprende Chiara Bacchi (classe 2008 – terzino/ala), Emma Baroni (classe 2007 – ala), Sofia Baroni (’07 – centrale/terzino), Imen Berradi* (’09 – ala), Valentina Bonacini (’03 – portiere), Giulia Bruni* (’03 – pivot), Alessandra Capellini (’09 – centrale), Francesca Cocchi* (’02 – terzino), Giulia Cosentino (’08 – ala/pivot), Angelica Di Caterino (’09 – portiere), Laura Ferrari (’07 – centrale/terzino), Martina Folli (’09 – terzino/ala), Camilla Galletti (’09 – ala), Matilde Giovannini (’08 – terzino), Martina Guarino* (’97 – terzino), Viola Giubbini (’08 – portiere), Chiara Lanzi* (’07 – ala/terzino), Malak Lassouli (’08 – ala), Nossaiba Lassouli* (’02 – ala), Alessia Messori* (’06 – ala), Sara Niccolai Apostol (’06 – ala/pivot), Giada Predieri* (’04 – centrale), Serena Ravazzini* (’03 – terzino), Greta Trevisi (’08 – terzino). Le giocatrici con l’asterisco sono le ragazze provenienti da Castellarano.

Oltre all’allenatrice Ilenia Furlanetto, lo staff tecnico comprende anche Elena Barani, Fabio Esposito e Maria Cristina Garufo.

La nuova Sportinsieme Casalgrande al lavoro al pala Keope, nella serata di mercoledì 10/9

IL CALENDARIO. Questa l’agenda gare della Sportinsieme Casalgrande nella serie A2 femminile 2025/26 (girone C).

1a giornata (andata 12 ottobre 2025 – ritorno 31 gennaio 2026): Spm Modena – Sportinsieme Casalgrande

2a giornata (a 1° novembre 2025 – r 8 febbraio): Sportinsieme Casalgrande – Ariosto Ferrara

3a giornata (a 9 novembre – r 14 febbraio): Parma – Sportinsieme Casalgrande

4a giornata (a 15 novembre – r 14 marzo): Sportinsieme Casalgrande – Romagna

5a giornata (a 22 novembre – r 11 aprile): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Sportinsieme Casalgrande

6a giornata (a 6 dicembre – r 18 aprile): riposo

7a giornata (a 13 dicembre – r 2 maggio): Sportinsieme Casalgrande – 2 Agosto Bologna.

Le date sono suscettibili di variazioni.

In alto, foto di gruppo per la Sportinsieme Casalgrande 2025/26.

Settore giovanile, le novità biancorosse: Casalgrande presente in tutte le categorie

Non solo prime squadre, non solo A1 femminile e serie B maschile: la Pallamano Spallanzani Casalgrande conferma la sua fervente attività anche per quanto riguarda il contesto delle formazioni giovanili. “La nostra è un’offerta davvero completa – sottolinea Stefania Guiducci, coordinatrice delle giovanili biancorosse – Il nostro club copre infatti tutte le categorie, dall’Under 18 fino al cosiddetto minihandball: non a caso, contiamo un totale di iscritti che raggiunge abbondantemente il centinaio. L’attività è già partita da qualche giorno, più esattamente lunedì 1° settembre. Andando con ordine, quest’anno avremo la novità legata all’organico di serie A2 femminile: la seconda divisione scatterà il prossimo 12 ottobre, e noi parteciperemo con una squadra che va sotto il nome di Sportinsieme Casalgrande. Facile intuire le ragioni di questa denominazione: si tratta infatti di un organico allestito attraverso un gemellaggio ufficiale con la Sportinsieme Castellarano, società che contribuisce alla composizione dell’organico fornendo ben nove ragazze. Le altre atlete presenti all’interno della squadra provengono invece dai nostri ranghi, e durante la stagione affronteranno anche altri contesti: chi la serie A1, chi il campionato Under 18 femminile. La formazione di A2 è allenata da Ilenia Furlanetto: a coadiuvarla ci sono due nomi di estrazione Castellarano, ossia Fabio Esposito e Maria Cristina Garufo. Stando ai nostri programmi, le partite casalinghe verranno disputate soprattutto al Teatro dello Sport di Tressano: in alcune occasioni si potrebbe però utilizzare il pala Keope, se le necessità lo richiedessero. Sono comunicazioni che daremo di volta in volta”.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Sportinsieme Casalgrande di A2 femminile e delle ragazze Under 16

“Gareggiando con la nostra matricola federale, la Sportinsieme Casalgrande non potrà aspirare al raggiungimento della promozione – aggiunge Stefania Guiducci – Ad ogni modo, siamo convinti che questa nuova squadra sarà un’esperienza davvero utile e molto gratificante per tutte le ragazze coinvolte. Oltretutto la nostra serie A2 sarà protagonista anche del tradizionale appuntamento con il Memorial Roberto Camponesco, in programma al pala Keope per domenica 19 ottobre: stiamo preparando una griglia di partenza a sei squadre, tra cui sicuramente Parma e ovviamente Sportinsieme Casalgrande”.

Elena Barani: l’allenatrice della Casalgrande Padana di A1 femminile ha ruoli di rilievo anche nelle giovanili biancorosse

La dirigente biancorossa prosegue quindi illustrando le notizie che riguardano le formazioni giovanili in campo femminile. “La compagine Under 18 è allenata da Elena Barani, mentre Ilenia Furlanetto guida le Under 16. Per quanto concerne invece le Under 14, il nuovo allenatore è Luca Ferroni: anche lui nome ben noto a chi segue le vicende della nostra attività agonistica. Già stabiliti i primi appuntamenti, due dei quali previsti per il 5 ottobre: le Under 14 disputeranno un torneo al Keope, mentre l’Under 18 sarà di scena in un triangolare al pala Del Bono di Parma. Quanto all’Under 16, è in agenda un torneo a Mestrino il 21 settembre“.

Luca Ferroni, alla guida di varie formazioni giovanili targate Spallanzani Casalgrande

A stretto giro, ecco quindi l’assetto delle compagini maschili: “Ci presenteremo al via dei campionati Under 14 e 18 – annuncia Stefania Guiducci – E poi saremo presenti con l’Under 16, schierando ben due formazioni. Sia in Under 16 sia per quanto riguarda l’Under 18, le compagini verranno allestite attraverso il gemellaggio con la Sportinsieme Castellarano. Tutte le formazioni giovanili in ambito maschile sono allenate da Luca Ferroni, coadiuvato nell’U16 da Jan Jurina. Quest’ultimo riveste anche il ruolo di preparatore dei portieri, per tutte le squadre di Casalgrande: A1 femminile, B maschile e giovanili. A coadiuvarlo come preparatore dei portieri delle formazioni Under figura Valentina Bonacini, che come sapete affronta la serie A1 femminile con la maglia della Casalgrande Padana. Parlando dell’agenda, nella mattinata di domenica 7 settembre i nostri U14 hanno riportato la seconda piazza nel prestigioso triangolare di Formigine: in lizza anche Modena, e Ravarino che si è aggiudicata il torneo. Domenica prossima 14 settembre, gli Under 16 dello Spallanzani Casalgrande saranno poi impegnati a Rubiera nel Memorial Nello Corradini. Da definire gli appuntamenti relativi all’Under 18″.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana in serie A1 femminile e preparatrice dei portieri in ambito giovanile. Il suo impegno si estende anche al minihandball

La coordinatrice delle giovanili casalgrandesi completa quindi la rassegna con l’Under 13 mista e il minihandball, tutte attività rivolte a bambine e bambini. “L’organico Under 13 misto si avvale della direzione di Elena Barani. Il gruppo del minihandball, rivolto a chi è nato dal 2015 in avanti, è invece guidato da uno staff che comprende Valentina Bonacini, Elisa Rondoni e la stessa Barani“.

Elena Barani con Jan Jurina, preparatore dei portieri in forza al club biancorosso

“Cogliamo l’occasione per invitare tutte e tutti coloro che vogliano provare la pallamano qui da noi – rimarca Stefania Guiducci – Tutte le categorie offrono infatti due settimane di prova assolutamente gratuita: per usufruirne è necessario essere in possesso della necessaria visita medica o del libretto dello sportivo, senza ovviamente dimenticare di compilare l’apposito modulo iscrizioni presente nella sezione Modulistica del nostro sito. Le porte sono apertissime, a chiunque voglia vivere sul campo le emozioni della pallamano con la nostra maglia”. La segreteria della Pallamano Spallanzani Casalgrande è aperta ogni martedì e giovedì dalle ore 18 alle 19.30, ovviamente al pala Keope. 

Qualora si necessitasse di ulteriori informazioni, è possibile scrivere all’indirizzo mail pallamanospallanzani@gmail.com oppure telefonare al numero 347/0605619.

Prospetto riepilogativo su giorni e orari degli allenamenti

A2 FEMMINILE E SETTORE GIOVANILE, RIEPILOGO ALLENATRICI E ALLENATORI

Serie A2 femminile: Ilenia Furlanetto (con Fabio Esposito e Maria Cristina Garufo).

U18 femminile: Elena Barani

U16 femminile: Ilenia Furlanetto

U14 femminile: Luca Ferroni

U18 maschile: Luca Ferroni

U16 maschile: Luca Ferroni e Jan Jurina

U14 maschile: Luca Ferroni

U13 mista: Elena Barani

Minihandball: Elena Barani, Valentina Bonacini, Elisa Rondoni.

Preparatore dei portieri per tutte le squadre: Jan Jurina (con Valentina Bonacini per il settore giovanile).

Prospetto riepilogativo con giorni e orari relativi agli allenamenti dei portieri

Nella foto in alto Stefania Guiducci, coordinatrice del Settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana resta a secco. A Leno non basta un buon secondo tempo

padana logo

LENO – CASALGRANDE PADANA  29 – 23

LENO: Andreani 5, Ateba Engadi 12, Bigolin, Sara Bonometti, Sofia Bonometti, D’Ambrosio, Emanuelli (P), Faig 1, Kellner 2, Kovtun 4, Lumaraku, Oliveri, Piazzetta, Ramazzotti (P) 1, Masi Schonherr 3, Tescione 1. All. Carlos Alberto Britos.

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 1, Artoni S. 1, Baroni S., Bonacini (P), Cosentino 1, Ferrari E. (P), Franco 3, Giovannini 3, Giubbini (P), Lusetti 1, Niccolai Apostol, Orlandi, Stefanelli 5, Iyamu 8, Rossi, Galletti. All. Elena Barani.

ARBITRI: Ricciardi e Stella.

NOTE: primo tempo 17-11. Rigori: Leno 2 su 3, Casalgrande Padana 3 su 6. Esclusioni per due minuti: Leno 6, Casalgrande Padana 4.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

La nuova serie A1 di pallamano femminile ha preso il via, e l’esordio della Casalgrande Padana non è certo stato tra i più felici. La traiettoria da percorrere durante questa annata agonistica 2025/26 resta tuttavia molto lunga, e dunque non è certo il caso di mettersi a pronunciare chissà quali sentenze affrettate. Nella serata di sabato 6 settembre, le biancorosse hanno pagato dazio alla Handball Arena di Leno. La compagine ceramica era animata da motivazioni davvero consistenti, legate anche alla ferma volontà di cercare riscatto dopo l’amara trasferta bresciana della passata stagione: nel febbraio scorso, le casalgrandesi avevano perso sul parquet gialloblù fornendo una prova complessivamente sottotono. Ad ogni modo, i confronti con il recente passato rivestono un valore decisamente relativo: ora ciò che conta è l’attualità, un’attualità che indica una vittoria meritata da parte delle padrone di casa. In questa sfida valevole per il turno inaugurale, Leno ha sempre tenuto ben salde le redini dell’incontro: i sei gol di scarto rappresentano una fedele fotografia in merito all’andamento della partita. Per contro, la Casalgrande Padana non è certo rimasta a guardare: più volte le ragazze ospiti hanno fornito la marcata impressione di poter ricucire lo strappo, e di tornare così in corsa per ottenere quantomeno un risultato utile. Tuttavia, i tentativi biancorossi si sono rivelati vani: un po’ per la maiuscola prova fornita dalle avversarie, un po’ per la mancanza di lucidità e freddezza da parte delle casalgrandesi nel portarli avanti. 

Simona Artoni, ala/centrale biancorossa

In compenso, nonostante la sconfitta, l’organico allenato da Elena Barani ha anche fornito segnali che fanno ugualmente ben sperare in vista degli impegni futuri: di conseguenza, il passaggio a vuoto in terra lombarda non autorizza affatto a drammatizzare inutilmente. Spicca in particolar modo la pregevole efficienza difensiva che la Padana ha sviluppato nel secondo tempo: una base da cui ripartire con fiducia e assoluta decisione, in vista dell’agenda futura. 

Elisa Ferrari, portiere in forza alla Casalgrande Padana

Per quanto riguarda nel dettaglio la cronaca del confronto, al 5′ si registra una singolare interruzione di qualche minuto. La capitana gialloblù Sara Andreani scivola sulla superficie del cerchio di centrocampo: su proposta delle padrone di casa, gli arbitri decidono quindi di far rimuovere l’adesivo con il logo dell’Handball Leno presente nella parte centrale del campo. La partita quindi si ferma, per permettere di effettuare l’operazione e di ridisegnare il cerchio. Ad ogni modo, la sfida si mette sùbito in salita per Casalgrande: al 10′ le beniamine locali sono avanti sull’8-4, poi al 20′ le bresciane guidano sempre di 4 lunghezze sul 12-8. Padana volenterosa ma evanescente: in tal modo Leno trova le vie giuste per ampliare ulteriormente il divario, chiudendo così il primo tempo sul punteggio di 17-11.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi, di nuovo sulla scena agonistica dopo un lungo stop

A inizio ripresa le lunghezze di vantaggio gialloblù diventano addirittura 8, come testimonia il 22-14 del 38′: di lì a poco Francesca Franco e socie piazzano tuttavia un parziale di 0-5 in proprio favore, un parziale significativo che ridà consistenza alle speranze biancorosse. La risposta di Leno non si fa attendere, tant’è vero che al 46′ le padrone di casa sono in vantaggio 24-19. Le biancorosse piazzano quindi una convincente controreplica: quando mancano 10 minuti alla conclusione Leno è sempre in vantaggio, ma soltanto di 3 reti sul 25-22. Da lì in avanti potrebbe succedere qualsiasi cosa, e la formazione ospite sembrerebbe disporre della spinta necessaria per mettere a segno un clamoroso ribaltone: tuttavia Leno non perde affatto la trebisonda, e nel finale torna a esprimere quelle efficaci strategie che l’hanno contraddistinta nel corso di quasi tutta la gara. Al 55′ le gialloblù conducono sul 27-22, e lì di fatto i due punti sono assegnati: da lì al termine c’è solo tempo per stabilire l’esatta consistenza del successo lombardo, che matura col risultato finale di 29-23.

Irene Stefanelli, centrale/terzino della Casalgrande Padana (foto Marcello Vaccari)

A livello individuale, nei ranghi casalgrandesi spiccano le 8 realizzazioni firmate dalla fromboliera Charity Iyamu. E’ poi da registrare il pregevole debutto in biancorosso di Irene Stefanelli, approdata alla Padana quest’estate dopo l’esperienza biennale alla Pallamano Pontinia. Una nota anche per Margherita Rossi, finalmente in campo nonostante un po’ di mal di schiena: la centrale di scuola Prato proveniva da un lungo stop agonistico durato praticamente un anno, causa infortunio al ginocchio. Buon minutaggio anche per le interpreti più giovani del gioco biancorosso. Quanto a Leno, Laeticia Ateba Engadi ha recitato quel ruolo da assoluta protagonista che le casalgrandesi avevano ampiamente previsto: il terzino camerunense ha siglato 12 gol, e ha fornito un contributo di evidente rilevanza nel raggiungimento della vittoria. Tutto ciò, beninteso, senza far passare in secondo piano i meriti delle altre protagoniste gialloblù: solo per citare qualche nome, basti menzionare la capitana Sara Andreani o l’ala ucraina Olena Kovtun. Inoltre la guardiana italo-argentina Romina Ramazzotti, che si è anche tolta la soddisfazione di realizzare una rete da porta a porta nel finale di partita.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Stavolta la nostra faretra conteneva poche frecce, e da qui in avanti dovremo adoperarci per riempirla – commenta l’allenatrice biancorossa Elena Barani, con la sua consueta ricercatezza verbale – Per quel che ci riguarda, purtroppo siamo qui a parlare di riscontri piuttosto differenti rispetto a quelli che erano emersi nel corso del precampionato. D’altronde, io stessa l’avevo sottolineato più volte: la pallamano d’agosto non va presa come oro colato, e le amichevoli estive non devono certo essere utilizzate come strumento per immaginare i possibili scenari stagionali. Di fronte avevamo una Leno che può contare su potenzialità davvero apprezzabili e di notevole spessore, ma io sono comunque dispiaciuta per questa sconfitta: inutile negarlo. Le nostre ragazze ce l’hanno davvero messa tutta, tenendosi lontane da ogni forma di superficialità. Si tratta quindi di un risultato che fa male, ma ora niente tragedie: ci mancherebbe altro. Al contrario questa infruttuosa trasferta a Leno ci dà spunti di notevole importanza, insegnamenti che dovremo tenere ben presenti durante gli altri impegni che affronteremo nell’ambito della stagione”.

L’ala/pivot biancorossa Giulia Cosentino

“Nella fattispecie, siamo state carenti per quel che concerne la fase di attacco – prosegue la timoniera biancorossa – Nel cercare la via del gol ci siamo rivelate troppo prevedibili, scontate, e quindi poco efficaci: tutto ciò senza dimenticare una certa imprecisione nei tiri di rigore. E’ vero che Charity Iyamu ha cercato di trascinare i movimenti offensivi, con i suoi 8 gol: tuttavia, nello sviluppo delle nostre incursioni non possiamo affatto essere così Charity-dipendenti. Inoltre, non siamo state capaci di gestire con la necessaria efficacia i momenti di superiorità numerica. Viceversa, note un po’ differenti per quanto concerne la fase difensiva: nel primo tempo abbiamo faticato parecchio nel costruire la cintura intorno alla porta, e Leno ne ha approfittato senza esitare forte del suo rinnovato e tenace organico. Dopo la pausa abbiamo invece registrato la retroguardia in maniera convincente, e i risultati non hanno tardato a vedersi: la difesa sviluppata durante la seconda frazione è stata caratterizzata da un’evidente concretezza, ed è senza dubbio tra le note più confortanti di questa trasferta. Più in generale, nel corso dell’incontro ci siamo tenute ben alla larga da ogni atteggiamento rinunciatario o arrendevole. Specialmente nella ripresa abbiamo inoltre tentato varie volte di risalire la china in termini di punteggio: purtroppo ogni volta c’era però qualcosa che ci fermava, come ad esempio in occasione della doppia inferiorità numerica con cui abbiamo dovuto fare i conti a metà secondo tempo”.

Sofia Baroni, centrale/terzino in forza alla Casalgrande Padana

Così sulla carta, il calendario non sembra aiutare tanto le biancorosse. Sabato prossimo 13 settembre, la Casalgrande Padana riceverà al pala Keope nientemeno che la Ac Life Style Erice: le “Arpie” siciliane sono fresche vincitrici della Supercoppa italiana, e non fanno mistero di puntare apertamente anche a Coppa Italia e scudetto. Giova ricordare l’orario d’inizio, anticipato rispetto al previsto: si giocherà a partire dalle ore 17. “Non esiste un momento migliore o peggiore per affrontare Erice – evidenzia Elena Barani – Stiamo infatti parlando di un’autentica super potenza, che resta tale in qualsiasi periodo della stagione. Peraltro, di partite semplici in questa serie A1 non ce ne sono e non ce ne saranno proprio: le nostre ragazze lo sanno bene, e quindi sono convinta che nessuna perderà tempo nel lasciare spazio a chissà quali timori o paure. Ora come ora, anche in vista del duello con Erice, ritengo che il cammino migliore da seguire stia nel continuare a credere a fondo in ciò che facciamo: il valore del nostro impegno quotidiano è davvero elevato, e questa sconfitta a Leno non può affatto bastare per cancellare o ridimensionare la qualità dei nostri sforzi”. 

Giusy D’Ambrosio, ala e vice capitana della compagine lombarda

“Fin dai primissimi istanti, abbiamo affrontato la partita pienamente consapevoli di avere i mezzi necessari per giungere alla vittoria – commenta quindi Giusy D’Ambrosio, vice capitana di Leno – Ci siamo preparate in tal senso studiando a fondo ogni minimo dettaglio, e ritengo che la compattezza difensiva abbia rivestito un ruolo di basilare importanza nel permetterci di arrivare a questi due punti. Nei momenti in cui la Casalgrande Padana ha avuto una reazione, siamo state capaci di mantenere la lucidità necessaria rimanendo fedeli al piano di gioco preparato durante la settimana. Peraltro la formazione biancorossa non è affatto una squadra da sottovalutare – rimarca l’ala gialloblù, classe 2001 – La qualità delle avversarie rende quest’affermazione ancora più preziosa e gratificante. La Padana ha infatti lottato generosamente fino all’ultimo, mettendoci ripetutamente sotto pressione e creandoci difficoltà in svariati momenti dell’incontro”. Sabato prossimo 13 settembre, le bresciane saranno in Veneto ospiti dell’Alì Best Espresso Mestrino.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del turno inaugurale sono Mezzocorona-Alì Best Espresso Mestrino 29-31, Cassano Magnago-Teramo 35-26, Cellini Padova-Jomi Salerno 19-40, Bressanone Südtirol-Securfox Ariosto Ferrara 41-25 e Ac Life Style Erice-Germancar Nuoro 43-21.

Classifica: Ac Life Style Erice, Jomi Salerno, Bressanone Südtirol, Cassano Magnago, Leno e Alì Best Espresso Mestrino 2 punti; Mezzocorona, Casalgrande Padana, Teramo, Securfox Ariosto Ferrara, Cellini Padova e Germancar Nuoro 0.

La formula. Al termine della stagione regolare, le prime 8 in classifica accederanno ai playoff scudetto. L’ultima della classe scenderà in A2, mentre le squadre piazzatesi al 9°, 10° e 11° posto giocheranno i playout che determineranno un’ulteriore retrocessione. Se tra la penultima e la terzultima in graduatoria ci saranno almeno 5 punti di distacco, i playout non verranno disputati e anche la penultima scenderà sùbito in seconda divisione.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2025/26. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, torna la campagna abbonamenti per seguire la Casalgrande Padana al Keope

padana logo

Con l’inizio della nuova serie A1 di pallamano femminile, torna anche la campagna abbonamenti biancorossa: come sempre prezzi popolari, per seguire tutte le partite casalinghe che vedranno protagoniste le ragazze della Casalgrande Padana. Innanzitutto, giova sottolineare che l’abbonamento avrà un valore omnicomprensivo: la tessera sarà valida non soltanto per le 11 partite interne previste nella stagione regolare, ma anche per i confronti che si disputeranno al pala Keope in occasione della fase di playoff o playout. In tal modo, l’abbonamento risulta essere ancora più conveniente: ciò rappresenta un ulteriore buon motivo per non lasciarsi sfuggire questa grande occasione.

Parlando nel dettaglio del capitolo costi, l’abbonamento a prezzo intero è disponibile al prezzo di 50 euro

Per chi ha meno di 14 anni o più di 65, la quota da versare ammonta invece a soli 30 euro: lo stesso sconto si applica anche ai diversamente abili.

Il biglietto relativo a ogni singola partita verrà venduto al costo di 6 euro

Ingresso sempre gratuito per le tesserate e i tesserati della Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Per acquistare il proprio abbonamento basta recarsi al pala Keope, rivolgendosi alla segreteria: aperta nelle giornate di martedì e giovedì, dalle ore 18 fino alle 19,30. Le tessere saranno inoltre disponibili sabato 13 settembre a partire dalle ore 15.30, in occasione del confronto tra Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice valevole per la seconda giornata della serie A1. La sfida contro le “Arpie” siciliane avrà inizio alle 17, ovviamente sul parquet del Keope. Se si necessita di ulteriori informazioni, l’indirizzo di posta elettronica è pallamanocasalgrande@gmail.com .

“Il tuo sostegno fa la differenza! Unisciti a noi, tifa per le nostre ragazze e vivi ogni emozione in campo!”.

Nella foto in alto, realizzata da Monica Mandrioli, un’esultanza del pubblico presente al palazzetto di via Aosta durante la scorsa stagione agonistica. Di spalle, il portiere Elisa Ferrari.

A1 femminile, su il sipario: Casalgrande Padana a Leno per costruire un debutto brillante

padana logo

Il giorno tanto atteso è ormai alle porte: sabato 6 settembre scatta la nuova serie A1 di pallamano femminile, e la Casalgrande Padana si appresta a inaugurare la propria traiettoria in campionato con una sfidante trasferta in terra bresciana. L’appuntamento è ben noto da ormai parecchie settimane, ossia da quando la Federazione ha reso ufficiale il calendario. In occasione del turno inaugurale, le biancorosse saranno di scena alla Handball Arena di Leno per fronteggiare le padrone di casa lombarde. Il confronto si disputerà appunto sabato 6/9, con fischio d’inizio fissato per le ore 19. Direzione arbitrale affidata a Francesco Ricciardi e Gianluca Stella. 

Anche in questa imminente stagione agonistica, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv. E’ il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. La première casalgrandese in campionato non può che essere presentata da Francesca Franco: “Essere la nuova capitana del nostro gruppo è un autentico onore, che si coniuga al meglio con la gioia di iniziare una nuova avvincente stagione – commenta la pivot biancorossa, classe 1992 – Al tempo stesso, non avverto nessun tipo di peso opprimente legato a ulteriori oneri da affrontare. Infatti, per quel che mi riguarda l’atteggiamento è e sarà quello di sempre: spiccata dedizione, forte impegno e massima tenacia a disposizione dell’intero gruppo. Quanto al resto, come sempre le responsabilità del lavoro che sapremo svolgere andranno condivise con l’intero organico: oltretutto noi atlete con maggiore esperienza dovremo operare in maniera costante, per sostenere e incentivare il cammino delle nostre ragazze emergenti all’interno della prima squadra. Detto in altre parole, nell’interpretare il ruolo di capitana mi collocherò in piena sintonia con colei che mi ha preceduta: Ilenia Furlanetto ha un modo di intendere e di vivere la pallamano che mi trova in piena sintonia, da sempre. Pur avendo deciso di lasciare il parquet di gioco, Ilenia continuerà comunque a seguire da vicino la nostra traiettoria stagionale: ciò rappresenta un motivo in più per avvicinarci con fiducia alla nuova annata agonistica”. 

La pivot e vice capitana biancorossa Alessia Artoni

Francesca Franco entra quindi nel merito delle tematiche che hanno riguardato il precampionato biancorosso: “Questo primo mese di preparazione ci ha dato risultati che non esito a definire lusinghieri, sempre sotto l’attenta e preziosa regia della nostra allenatrice Elena Barani. A livello di schemi e strategie di gioco, abbiamo sostanzialmente ripreso i meccanismi che abbiamo attuato durante la scorsa stagione. Da lì siamo partite per effettuare qualche modifica, soprattutto a livello difensivo. Con l’uscita di Ilenia Furlanetto e l’arrivo della novità Irene Stefanelli, qualcosa doveva necessariamente cambiare: soprattutto per quanto concerne la costruzione della cintura intorno alla nostra porta. A tale proposito, tutte noi siamo davvero felicissime di poter contare su Irene: pur essendo appena arrivata a Casalgrande, ha saputo ambientarsi benissimo fin da sùbito. Il reale valore aggiunto che lei può conferire non tarderà affatto a emergere. Allo stesso modo, note molto liete sono quelle che interessano i talenti emergenti di cui parlavo prima: le atlete più giovani si sono inserite al meglio nel panorama della prima squadra, dimostrando già adesso di avere i mezzi necessari per fornire un contributo senza dubbio rilevante”.

Matilde Giovannini, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Contro Leno, Elena Barani potrà contare su una Casalgrande Padana pressochè al completo: “In effetti siamo in forma, sotto ogni punto di vista – conferma la capitana – L’unica indisponibile è la lungodegente Emma Baroni, che tuttavia contiamo di poter schierare a partire dal prossimo gennaio. Sabato 30 agosto, eravamo proprio all’Handball Arena per il Torneo Città di Leno: ci siamo imposte sulle gialloblù di casa con il punteggio di 20-15, ma adesso sarà ben altra storia e ne siamo ampiamente consapevoli. Senza nulla togliere alla qualità di ciò che abbiamo saputo fare, la scorsa settimana Leno si è presentata in versione piuttosto rimaneggiata: le bresciane erano prive di alcune giocatrici-chiave, che però probabilmente verranno schierate in questo duello di campionato. Rispetto allo scorso anno, le nostre prossime avversarie hanno in parte modificato i propri assetti: per capirlo basti considerare l’ingresso del forte terzino camerunense Laeticia Ateba Engadi, prelevata da Erice. D’altro canto, come detto, nemmeno noi svilupperemo geometrie di gioco perfettamente uguali a quelle del 2024/25: di conseguenza credo proprio che Leno si troverà di fronte un’avversaria, la Casalgrande Padana, contraddistinta da una pallamano tutt’altro che prevedibile o scontata”. 

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Oltre al confronto con Leno, a Casalgrande c’è notevole attesa anche per la sfida successiva: quella di sabato 13 settembre, quando la compagine ceramica ospiterà al pala Keope la Ac Life Style Erice. A tale proposito, occhio al fischio d’inizio: la gara è stata anticipata di un’ora e mezza, e quindi scatterà alle ore 17. “Innanzitutto, noi pensiamo a cogliere i due punti alla Handball Arena – rimarca Francesca Franco – Prima di proiettarsi con decisione sulla sfida con Erice, è molto meglio concentrarsi sulla necessità di partire con il piede giusto: sia a livello di gioco e personalità, sia per quanto riguarda il risultato. Di certo, tornare dalla Lombardia con i due punti ci darebbe ancora più slancio nell’affrontare le “Arpie” trapanesi. Oltretutto nel febbraio scorso a Leno noi abbiamo perso, peraltro fornendo una prova non così esaltante: ora una vittoria su quel campo sarebbe sinonimo di riscatto, e senza dubbio rappresenterebbe il miglior modo per rafforzare il ragionevole entusiasmo che regna all’interno del nostro ambiente”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

“Per quanto riguarda Erice, stiamo parlando della fresca vincitrice della Supercoppa italiana – prosegue la capitana casalgrandese – Un trionfo che non nasce certo dal caso. La Ac Life Style può contare su un organico ricchissimo in termini qualitativi e quantitativi, un gruppo nato per vincere tutto: con così tante protagoniste a disposizione, di fatto le “Arpie” hanno due squadre in una. D’altronde, ho ottime ragioni di pensare che contro di noi non sarà affatto una partita a senso unico: non esistono partite già scritte in partenza. Inoltre, il fatto di affrontare le trapanesi in questo periodo può persino esserci di aiuto. Con così tante novità, Erice potrebbe non aver ancora trovato un’identità di squadra ben collaudata e definita: in tal caso noi dovremo approfittarne con lucidità e concentrazione fin dall’inizio, sfruttando ogni varco possibile per esprimere le nostre indubbie qualità. Ad ogni modo, lo ripeto: una cosa per volta, ora pensiamo a Leno”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Con Francesca Franco c’è poi spazio per una irrinunciabile battuta sugli obiettivi stagionali: “Questa nuova formula con spareggi scudetto allargati a 8 squadre è tutta da sperimentare. Prima di esprimere un parere approfondito in merito, preferisco attendere i risultati che ne scaturiranno. Intanto, così sulla carta, si tratta di uno strumento per dare ulteriori motivazioni anche a chi non ha mai coltivato particolari sogni di gloria. Per quanto riguarda noi, permettetemi una considerazione: i settimi e sesti posti che abbiamo raggiunto nel recente passato sono piazzamenti prestigiosi e onorevolissimi… Ma io me ne sono un po’ stufata! Credo che i tempi siano maturi per provare a piazzarci più in alto, avanzando senza timori e con la massima convinzione. Intanto seguiteci in questa trasferta a Leno, anche attraverso Pallamano Tv… E ovviamente vi aspettiamo al pala Keope già sabato 13”.

Sara Andreani, pivot e capitana gialloblù (foto Handball Leno)

QUI LENO. Dalla capitana biancorossa, a quella gialloblù: “In tutta franchezza, la nostra preparazione non è iniziata propriamente nel migliore dei modi – sottolinea Sara Andreani, pivot della Pallamano Leno – Purtroppo fin da sùbito siamo state costrette a fare i conti con qualche acciacco e infortunio, problemi fisici che soltanto adesso sono in via di risoluzione. In compenso, questi intoppi non hanno affatto affievolito la carica motivazionale che ci anima. Lo scorso anno il campo ha decretato la nostra retrocessione, poi annullata in seguito al ripescaggio: ora, la volontà di superare e archiviare le amarezze del 2024/25 è davvero massima da parte di ciascuna di noi. Le prime amichevoli ci sono state parecchio utili, soprattutto nell’individuare il giusto amalgama di squadra in seguito alle tante novità che hanno interessato l’organico. Possiamo contare su numerose ragazze contraddistinte da un elevato livello tecnico individuale, e ciò costituisce certamente un ottimo punto di partenza. Poi, si sa, nella pallamano le doti della singola giocatrice non sono sufficienti: il prossimo traguardo da centrare sta dunque nell’aumentare la qualità e la coralità del nostro gioco di squadra. Un obiettivo da raggiungere anche dando spazio e fiducia alle nostre atlete più giovani”. 

Sara Niccolai Apostol, ala/pivot della compagine ceramica

“Parlando invece dei risultati in termini di classifica, la nostra meta primaria è quella di terminare la fase di andata tra le prime 8 in graduatoria – aggiunge la capitana della compagine lombarda, classe 2003 – In tal modo, staccheremmo il biglietto per disputare la Coppa Italia: sarebbe un riscontro davvero lusinghiero e gratificante. Poi, come sapete, i playoff scudetto saranno animati dalle prime 8 squadre al termine della stagione regolare: questo ci fornisce la grande opportunità di entrare nella griglia tricolore, un’opportunità che cercheremo di cogliere ben sapendo di poter avere buone possibilità in tal senso”. 

Valentina Bonacini, portiere in forza alla Casalgrande Padana

Intanto, contro la Casalgrande Padana, il trainer gialloblù Carlos Alberto Britos potrà fare affidamento su un organico ben più completo rispetto a quello schierato sabato 30 agosto: “Come detto, resta qualche piccolo acciacco – evidenzia Sara Andreani – Tuttavia, sono problemi che stanno man mano rientrando: di conseguenza, non paiono profilarsi motivi particolari per temere un’infermeria affollata. Quanto alle imminenti avversarie, la Casalgrande Padana è una realtà contraddistinta da valenti ragazze che giocano insieme da ormai parecchio tempo: tutto ciò senza dimenticare il pregevole contributo fornito dalle giocatrici più giovani e dalla nuova arrivata Irene Stefanelli. Sabato scorso abbiamo perso, ma nessun mugugno da parte nostra: il campionato con  i due punti in palio è infatti tutto un altro capitolo. Inoltre il test con la Padana ci è comunque servito molto per affinare la preparazione alla partita, permettendoci di conoscere meglio questa nuova Casalgrande del dopo-Furlanetto”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 6 settembre si giocheranno pure Mezzocorona-Alì Best Espresso Mestrino, Cassano Magnago-Teramo, Cellini Padova-Jomi Salerno, Ac Life Style Erice-Germancar Nuoro e Bressanone Südtirol-Securfox Ariosto Ferrara.

In alto, un’altra immagine di Francesca Franco. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, scattata la preparazione dell’ambiziosa Modula Casalgrande

Preparazione al via anche per la Modula Casalgrande. Nella serata di giovedì 28 agosto, al pala Keope, i biancorossi hanno dato inizio agli allenamenti in vista della nuova serie B regionale di pallamano maschile. Per quanto riguarda l’agenda gare, si attendono comunicazioni da parte della Figh regionale: comunque, tutto lascia pensare che il campionato avrà inizio nel mese di ottobre.

Lo staff tecnico della Modula Casalgrande 2025/26: da sinistra l’allenatore Fabrizio Fiumicelli, il team manager Adolfo Martucci e il collaboratore tecnico Enrico Mammi

LA GUIDA TECNICA. “Il chiaro obiettivo del nostro gruppo è quello di fare bene, sia in termini di gioco sia per quel che concerne i risultati – sottolinea Fabrizio Fiumicelli, confermato al timone tecnico della Modula – Durante questa fase di precampionato, si tratta di buoni propositi che vengono scanditi quasi a mo’ di proverbio: ad ogni modo, nel nostro caso rappresentano un’esatta e fedele fotografia delle reali intenzioni che ci prefiggiamo. L’organico presenta una composizione che ritengo dettata da una formula efficace: giovani di valore, molti dei quali provenienti dalla nostra Under 18, accanto a nomi di notevole e comprovata esperienza. Oltretutto quest’anno potremo contare sul prezioso rientro di Marco Giubbini, di nuovo in campo dopo il lungo infortunio che lo ha tenuto fermo per quasi tutta la passata stagione: la sua carica motivazionale è già notevole, e ciò gioverà sicuramente parecchio all’intero gruppo”.

La squadra mentre ascolta le indicazioni dello staff tecnico durante il primo allenamento

“Così sulla carta, la formula non aiuta di certo – osserva quindi Fiumicelli – Per salire in serie A Silver non basta vincere la fase regionale: le promozioni verranno infatti assegnate in seguito agli spareggi nazionali. Di conseguenza, l’ascesa in seconda divisione costituisce un compito più arduo da centrare rispetto allo scorso anno. Ad ogni modo, dovendo effettuare una previsioine, ritengo che la squadra vincitrice della serie B emiliano-romagnola arriverà poi a ottenere la promozione. Con tutto il rispetto per le altre regioni, il campionato che ci attende si preannuncia infatti su livelli davvero altissimi: una specie di piccola Silver. Solo per fare qualche nome, basti pensare al Ferrara United appena sceso dalla Bronze come noi. Poi Carpi, che potrà contare su nomi di primo piano del calibro di Carabulea e dell’ex biancorosso Ceccarini. Inoltre il Carpine, realtà ormai consolidata in questa categoria: si tratta di una squadra che soprattutto nel recente passato ha ottenuto risultati parecchio lusinghieri in serie B. Tutto questo senza dimenticare una piazza di prestigio come il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: peraltro i biancorossi della Bassa sono guidati da Marco Agazzani, nome che il pubblico casalgrandese conosce bene”.

La Modula Casalgrande in un altro fotogramma del raduno

“Comunque sia, il percorso stagionale che ci attende non può e non deve spaventarci – rimarca l’allenatore della Modula – Intanto il traguardo di base sta nel rendere il gruppo sempre più solido e competitivo, portandolo a raggiungere una mentalità e un atteggiamento ancora più professionali. Pur non essendo riusciti a centrare la promozione, durante la seconda parte dello scorso stagione ho ugualmente visto indicazioni che fanno davvero ben sperare: da lì ripartiamo, con ferma e assoluta convinzione. Per quel che invece riguarda gli obiettivi sul campo, la nostra ragionevole aspirazione sta nel salire in serie A Silver entro un paio di stagioni: se poi dovessimo riuscirci già la prossima primavera, tanto meglio”. Fiumicelli fa quindi il punto su queste prime giornate di lavoro: “Al momento ci stiamo concentrando soprattutto sugli aspetti che riguardano la preparazione fisica. In seguito ci dedicheremo poi a esaminare le tematiche che riguardano schemi e strategie di gioco. Intanto abbiamo stilato un’agenda di amichevoli, tutte contro formazioni di pari categoria: le prime si svolgeranno domenica 14 settembre, quando saremo al pala Cavina di Imola per affrontare Imola e Carpi. Una settimana dopo, quindi domenica 21/9, sarà quindi la volta del torneo in programma qui al pala Keope: nell’occasione riceveremo Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Imola e Carpine. Sabato 27 e domenica 28 settembre faremo poi tappa al pala Fassi di Carpi, per il torneo organizzato dalla Pallamano Carpine. A seguire, potranno aggiungersi ulteriori appuntamenti con partite infrasettimanali”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande, qui appena prima del raduno

IL CAPITANO. Confermato l’allenatore, e ovviamente confermatissimo anche il capitano: “Prima di effettuare valutazioni precise sui nostri possibili orizzonti stagionali, bisognerà conoscere l’agenda gare e l’esatto elenco delle formazioni che affronteremo – sottolinea Mattia Lamberti Tuttavia, di certo questa Modula Casalgrande parte con il preciso intento di recitare un ruolo da protagonista nel panorama dell’alta classifica. Di certo noi metteremo a disposizione tutte le energie possibili, con massimo e costante impegno: non si tratta affatto di una frase di circostanza, e spero proprio che ben presto ne daremo tangibile prova. Poi, come sempre, a dirci dove veramente potremo arrivare saranno il campo e il confronto con le formazioni rivali”. Il navigato terzino classe ’94 torna quindi sulle vicende che hanno caratterizzato la scorsa stagione: “L’amarezza legata al fatto di non avere conquistato il balzo in Silver si fa ancora sentire, ma credo proprio che per noi non sarà affatto un fattore bloccante. Al contrario, prevedo che quella delusione saprà darci ulteriore carica agonistica, molto utile per affrontare questo nuovo percorso in campionato. E poi, condivido le parole dell’allenatore: il nostro gruppo si presenta davvero ben strutturato, e il ritorno di Marco Giubbini costituisce un valido motivo in più per nutrire forti speranze di successo”.

Il trainer Fabrizio Fiumicelli mentre parla alla squadra durante il raduno

L’ORGANICO. La Modula Casalgrande 2025/26 può contare su Mattia Bacchi (classe 2005 – centrale), Elia Bondavalli (’04 – ala), Matteo Caprili (’05 – portiere), Gabriele Ferrari (’02 – ala), Luca De Francesco (’08 – pivot), Angelo Giannetta (’85 – ala/terzino), Marco Giubbini (’99 – centrale/terzino), Mattia Lamberti (’94 – terzino), Gabriele Leonesi (’98 – terzino), Gabriele Montanari (’98 – centrale), Yuri Rosolia (’05 – portiere), Francesco Rovatti (’07 – terzino), Andrea Ruozzi (’86 – centrale), Hendrik Tronconi (’05 – ala), Nicola Vastano (’04 – pivot). Leonesi e Vastano provengono dalla Pallamano Carpi, mentre gli altri effettivi sono riconfermati dalla scorsa annata. Nel corso della stagione, verranno aggregati alla rosa anche gli Under 18 Sciannamea, Mattioli, Martino, Lusoli, Piazza, Marengo, Perrone e Gibertini.

Oltre all’allenatore Fabrizio Fiumicelli, lo staff tecnico comprende anche il team manager Adolfo Martucci e il collaboratore Enrico Mammi.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2025/26 in occasione del raduno di giovedì 28 agosto.

A1 femminile, vittoria di buon augurio per la Casalgrande Padana sul campo di Leno

padana logo

La trasferta bresciana della Casalgrande Padana è stata contraddistinta da una vittoria senza dubbio beneaugurante, sul parquet di quelle che saranno le prime avversarie nel campionato di serie A1 ormai alle porte. Durante il pomeriggio di sabato 30 agosto, Francesca Franco e socie hanno fatto tappa in terra di Lombardia: le biancorosse sono state protagoniste del Torneo di pallamano femminile “Città di Leno”, sapientemente organizzato dal locale club bresciano. L’appuntamento si è protratto anche nella giornata di domenica 31, ma l’organico allenato da Elena Barani ha preso parte soltanto al programma del sabato. Le partite si sono sviluppate sulla disputa di due tempi, della durata di 20 minuti ciascuno.

Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana

Per quel che riguarda il primo incontro della giornata, le casalgrandesi si sono rese artefici di una prova certamente apprezzabile contro Cassano Magnago: tuttavia, ciò non è bastato a impedire l’affermazione della compagine amaranto. La compagine insubrica allenata da Davide Kolec si è infatti imposta con il punteggio finale di 20-23. D’altro canto, la Padana ha messo in campo le mosse necessarie per trovare un rapido e convincente riscatto: proprio contro quella Pallamano Leno che le biancorosse affronteranno sabato 6 settembre, dando inizio all’agenda delle gare valevoli per il campionato. Le gialloblù lombarde allenate da Carlos Alberto Britos hanno messo in campo una buona dose di vivacità, ma Casalgrande ha comunque mantenuto la lucidità e l’efficacia necessarie per prevalere 20-15.

L’ala/pivot biancorossa Giulia Cosentino

A completamento del quadro, va ricordato che la formazione ceramica proveniva dal doppio successo maturato sette giorni prima nelle amichevoli al pala Boschetto di Ferrara: 26-23 contro la Securfox Ariosto che faceva gli onori di casa, poi 18-16 contro Mestrino.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Le mie impressioni generali non sono affatto dissimili rispetto a quelle scaturite in occasione delle amichevoli ferraresi – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Colgo quindi l’occasione per ribadire il concetto ancora una volta: la pallamano d’agosto non va affatto utilizzata per elaborare chissà quali valutazioni o sentenze definitive. Al pala Boschetto eravamo in versione piuttosto rimaneggiata, con sole 12 ragazze a referto. Viceversa, stavolta la situazione era differente: noi ci siamo presentate con 16 atlete e quindi pressochè al completo, mentre le avversarie hanno dovuto fronteggiare qualche defezione. Ad ogni modo, chi mi conosce ha ben chiara la mia filosofia: il discorso legato ad assenti e presenti non deve certo essere la base da cui partire per esaminare una partita”.

Margherita Rossi, centrale in forza alla Casalgrande Padana

“Per quel che riguarda nel dettaglio i due confronti disputati a Leno, mi è piaciuto molto il nostro rendimento sul piano difensivo – prosegue la timoniera biancorossa – In attacco ho invece riscontrato qualche pecca che potevamo risparmiarci, qualche giro a vuoto di troppo: si tratta di pieghe su cui bisognerà ragionare e lavorare con attenzione, con l’obiettivo di rimuoverle in questi giorni che ci separano dal turno inaugurale di campionato. Non va inoltre ignorato l’aspetto che concerne la brevità degli incontri: con soli 20 minuti per tempo è difficile rompere il ghiaccio, e ciò rende molto più difficile il compito di tenersi alla larga da sviste o imprecisioni. Quanto al resto, abbiamo archiviato un mese di agosto intenso e proficuo dal punto di vista della preparazione: la squadra è in buona forma, e non si risparmia in quanto a impegno. Ora bisogna guardare all’immediato futuro senza mai perdere di vista la nostra necessità primaria, quella di compiere ulteriori e costanti passi avanti giorno dopo giorno”.

Valentina Bonacini, portiere della compagine ceramica

E dunque, appuntamento sabato 6 settembre con la prima giornata di campionato: il duello tra le gialloblù e la Casalgrande Padana si giocherà alla Handball Arena di Leno dalle ore 19. Non mancherà la consueta diretta su Pallamano Tv.

In alto, un’altra immagine di Elena Barani. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana vittoriosa nei due test a Ferrara. Ora il Torneo di Leno

padana logo

Una prima uscita stagionale davvero lusinghiera: è quella che ha visto protagonista la Casalgrande Padana, vittoriosa in entrambe le amichevoli disputate sabato 23 agosto al pala Boschetto di Ferrara. Un ricco pomeriggio a tutta pallamano, sotto la sempre attenta organizzazione del club di casa: un appuntamento che ha coinvolto un tris di realtà impegnate nella preparazione all’ormai imminente serie A1 di pallamano femminile. Pur essendosi presentate con sole 12 giocatrici a referto, le biancorosse hanno saputo fornire riscontri davvero incoraggianti e di pregevole concretezza: sia a livello di risultati, sia soprattutto per quel che riguarda la qualità del gioco e lo spessore della personalità evidenziata in campo. 

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

Per quanto riguarda proprio i punteggi, tutte le sfide si sono articolate su due tempi della durata di 25 minuti ciascuno. A dare inizio al programma è stato il derby emiliano, tra la compagine ceramica e la Securfox Ariosto Ferrara allenata dal nuovo trainer Mattia Melis: successo casalgrandese, 26-23 il risultato. Immediatamente dopo, la Padana si è imposta anche nel duello con l’Alì-Best Espresso Mestrino: nella fattispecie, le biancorosse si sono imposte 18-16 sulla formazione veneta allenata da Giuseppe Lucarini. Per la cronaca, Ferrara ha poi avuto la meglio su Mestrino nell’ultimo confronto di giornata: 26-21.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani (foto Monica Mandrioli)

“Stiamo pur sempre parlando di pallamano d’agosto, e quindi non è certo il caso di trarne sentenze definitive – commenta Elena Barani, timoniera della Casalgrande Padana – Tuttavia, ciò che abbiamo lasciato intravedere al pala Boschetto fa senza dubbio ben sperare in vista del percorso che ci attende. Innanzitutto, si tratta di due vittorie riportate al termine di partite tutt’altro che noiose: entrambe le sfide sono state parecchio equilibrate e di buona intensità, con risultati rimasti in bilico fino ai minuti conclusivi. In particolare, per quel che ci riguarda mi è piaciuta molto la nostra efficienza a livello difensivo. Sotto il profilo dell’attacco, contro Mestrino non siamo riuscite a sfruttare alcune buone occasioni da gol mandando troppi palloni sul portiere: in compenso, globalmente parlando, ritengo che le nostre ragazze siano comunque state capaci di fornire una prova di buon impatto anche in chiave realizzativa. Detto ciò, in alcuni momenti di entrambe le sfide siamo incappate in alcuni momenti di appannamento e di imprecisione: si tratta però di piccoli problemi che abbiamo saputo superare in tempi rapidi, e con l’efficacia che serviva. Una nota di merito particolare va poi riservata alle buone energie che la nostra squadra ha saputo mettere in campo: abbiamo giocato due incontri uno di seguito all’altro, ma le ragazze sono ugualmente state capaci di mantenere un ritmo più che apprezzabile. Non si tratta certo di cosa da poco, specie in questa primissima fase della stagione”.

Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

“E’ vero che eravamo in versione incompleta, ma come sapete a me non piace parlare troppo delle assenze – rimarca l’allenatrice biancorossa – Del resto, nemmeno le avversarie hanno potuto contare sul 100% dell’organico. C’è stato spazio per tutte le nostre protagoniste, e le varie rotazioni effettuate ci hanno permesso di gestire le energie con oggettiva efficacia. Ora siamo attese dal Torneo Città di Leno, che ci darà la possibilità di affinare ulteriormente la preparazione in vista del campionato. Intanto, un grazie e autentiche congratulazioni alla Pallamano Ariosto Ferrara per il sapiente e accurato allestimento delle amichevoli. Un grazie anche a Ilenia Furlanetto, per averci seguite durante questa trasferta”.

TORNEO CITTA’ DI LENO. E dunque, come rimarcato da Elena Barani, a breve la Casalgrande Padana si cimenterà col secondo e ultimo appuntamento precampionato: nell’occasione, la compagine ceramica sarà a ranghi più completi. Riflettori puntati sulla Handball Arena di Leno, in terra lombarda, dove nel prossimo fine settimana andrà in scena una competizione che coinvolgerà mezza serie A1. Oltre alla Casalgrande Padana e alle gialloblù di casa, il tabellone comprende anche Cassano Magnago, Securfox Ariosto Ferrara, Mezzocorona e Cellini Padova. Il programma gare si estenderà nelle giornate di sabato 30 e domenica 31 agosto, ma le biancorosse giocheranno soltanto sabato 30: dalle ore 14.30 contro Cassano Magnago allenata da Davide Kolec, e dalle ore 17.20 contro Leno allenata da Carlos Alberto Britos. Peraltro Leno sarà la prima rivale della Casalgrande Padana in campionato: sabato 6 settembre, sul campo bresciano. 

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana mentre festeggia al pala Boschetto dopo la doppia vittoria nelle amichevoli (immagine fornita dalla Pallamano Ariosto Ferrara).