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Serie B maschile, la Modula Casalgrande ospita Felino per dare concreta continuità al blitz piazzato contro la Sportinsieme. Gabriele Ferrari: “A livello di potenziale siamo i migliori del campionato, però dobbiamo imparare a tenere a bada la rabbia e il nervosismo”

Galvanizzata dal prezioso successo di sabato 29 ottobre, ottenuto nel derby sul campo di Castellarano, la Modula Casalgrande si appresta a proseguire il proprio cammino in campionato con una rinnovata dose di slancio motivazionale: una dote che senza dubbio sarà parecchio utile in vista dell’imminente sfida casalinga che attende i biancorossi. Appuntamento per sabato prossimo 5 novembre, sul parquet del pala Keope: a partire dalle ore 18,30 i padroni di casa affronteranno i parmigiani dell’Handball Club Felino, in una sfida valevole per il 5° capitolo della serie B maschile.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

Come detto, la compagine allenata da Matteo Corradini proviene dal successo per 21-33 contro la Sportinsieme: tale sfida ha coinciso anche con il ritorno in campo di Gabriele Ferrari, al rientro dopo i recenti intoppi burocratici legati all’effettuazione della visita medica. “Avevo preso parte alla sfida inaugurale, vinta al Keope contro l’Estense Ferrara – ricorda l’ala classe 2002 – Poi ho dovuto fermarmi per due partite, quelle che la Modula ha perso con Carpi e Secchia Rubiera. Sono dispiaciuto in particolare per quest’ultima assenza: il derby con Rubiera è sempre molto atteso da ambo le parti, e il fatto di disputarlo in casa mi avrebbe dato senza dubbio un’ulteriore carica di energie ed entusiasmo. Pazienza: in compenso la sfida di Castellarano ha consegnato riscontri senza dubbio favorevoli, sia a livello personale sia soprattutto per quanto riguarda il comportamento generale della squadra”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso

Ferrari procede quindi a ripercorrere il duello di sabato scorso, contraddistinto dall’affermazione sull’organico allenato dall’ex casalgrandese Yassine Lassouli: “Dopo la mezz’ora iniziale, il nostro vantaggio era solo di cinque lunghezze – ricorda il giocatore in forza alla Modula – Un margine apprezzabile che testimonia in modo chiaro la nostra superiorità, ma senza dubbio avremmo potuto fare ancora meglio. Nel corso della prima frazione di gioco, ci siamo forse fatti prendere da un tocco di eccessiva supponenza: probabilmente abbiamo commesso l’errore di appoggiarci troppo sul pronostico della vigilia che ci vedeva favoriti, e così la Sportinsieme ha sfruttato le nostre leggerezze per perforare con buona regolarità il nostro assetto difensivo. Tuttavia, si tratta di errori che stavolta ci sono serviti da lezione: nella ripresa siamo riusciti a manifestare ben altro atteggiamento, prendendo il sopravvento in modo ampio e inequivocabile. A conti fatti si tratta di due punti davvero meritati, peraltro ottenuti prevalendo su avversari vivaci e sempre combattivi: al tempo stesso, si tratta di una vittoria che ci ricorda una volta di più l’assoluta importanza dell’atteggiamento. Quando riusciamo a calmi e al tempo stesso concentrati, noi sappiamo sviluppare una pallamano contraddistinta da un tasso di qualità davvero elevatissimo”.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Ora, all’orizzonte di Casalgrande c’è un compito che si presenta fattibile ma ricco di insidie. Fin qui Felino ha totalizzato 2 punti, che derivano dal prestigioso successo interno ottenuto nel turno inaugurale: 29-25 contro il blasonato Rapid Nonantola. A seguire, l’organico diretto da Stefano Faiulli ha inanellato tre battute d’arresto consecutive: rossoblù sconfitti ad opera di San Lazzaro di Savena, Carpine e Rubiera. Nel confronto con i ducali, la Modula sarà ancora priva del lungodegente Riccardo Prodi: quanto al resto, almeno per adesso non si profilano altre assenze nei ranghi biancorossi. “La defezione di Prodi è pesante, inutile stare qui a negarlo – rimarca Gabriele Ferrari – Senza Riccardo, il peso del ruolo di centrale è affidato esclusivamente a Marco Giubbini: elemento di notevole valore, ci mancherebbe altro, ma la presenza di Prodi gli permetterebbe senza dubbio di dosare e gestire meglio le forze a disposizione. D’altronde, credo pure che non sia il caso di perdere troppo tempo con lamenti e piagnistei: una squadra che punta in alto come la nostra deve giocoforza mettere in preventivo eventuali inghippi causati dagli infortuni, e allo stesso modo ha pure il preciso compito di individuare le migliori soluzioni per fronteggiarli al meglio. Parlando nel dettaglio dei prossimi avversari, sono convinto che l’impegno con Felino non sarà affatto una semplice e rilassante passeggiata: non si tratta di uno slogan, ma di una considerazione effettuata a ragion veduta. E’ vero che i rossoblù sono in arrivo da tre sconfitte di fila, ma si tratta di risultati scaturiti contro tre grandi potenze del campionato: per giunta, sabato scorso i parmigiani hanno ben figurato sul campo di Rubiera. Al pala Bursi, Felino è sempre rimasta in partita: alla fine i beniamini locali si sono imposti con soli 5 gol di scarto. Tutti questi dati ci danno parecchi validi motivi per non prendere sottogamba la partita che ci attende – aggiunge Ferrari – La nostra preparazione alla sfida si sta svolgendo con una grande attenzione a ogni minimo dettaglio, e ciò fa senz’altro ben sperare”.

Marco Vignali, ala della formazione biancorossa

Gabriele Ferrari illustra quindi una strada che la Modula dovrebbe seguire per arrivare a quella che sarebbe la seconda affermazione consecutiva: “Questa serie B emiliano-romagnola di pallamano è quanto mai ricca di ostacoli e complessità, proprio come ci aspettavamo in estate – evidenzia l’ala casalgrandese – D’altro canto, ritengo pure che la Modula sia la squadra migliore del lotto: sia dal punto di vista del potenziale, sia per quel che concerne la qualità del gioco che possiamo esprimere. Quando ci esprimiamo come meglio sappiamo fare , non ce n’è davvero per nessuno: il punto sta nell’indole caratteriale, che purtroppo alcune volte si rivela inappropriata. Nel corso delle varie partite, troppe volte ci capita di perdere la pazienza: quando le cose non vanno come dovrebbero, spesso finiamo per innervosirci e per sbagliare ancora di più. Peraltro, si tratta di un difetto che abbiamo pagato a caro prezzo pure nello scorso campionato di A2: come è noto siamo retrocessi soltanto per un punto, e mantenendo maggiore lucidità in alcuni momenti-chiave ci saremmo probabilmente salvati. In buona sostanza, credo che ora la nostra necessità maggiore sia quella di non cadere nelle trappole dell’ansia e della rabbia. Se sapremo raggiungere tale obiettivo, come credo e spero, penso proprio che le prospettive della Modula in ottica promozione diventeranno sempre più marcate e credibili”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

Siamo soltanto nella fase iniziale dell’annata agonistica, ma “promozione” continua a essere la vera parola-chiave nell’ambiente biancorosso: “Un organico come il nostro non può certo accontentarsi di un ruolo da comprimario – afferma deciso Gabriele Ferrari – L’immediato ritorno in seconda serie rappresenta il nostro preciso obiettivo, e così sarà indipendentemente dal risultato che emergerà al Keope contro Felino. Detto questo, l’incontro con i parmigiani mette in palio due punti di primaria importanza: se cogliessimo un nuovo successo, avremmo senza dubbio ottimi motivi per guardare con rinnovata fiducia agli impegni successivi. Di conseguenza sono certo che non lasceremo nulla di intentato, per consolidare le incoraggianti indicazioni emerse a Castellarano”.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 5 novembre si giocheranno anche Romagna-Rapid Nonantola, Qbm Valsamoggia-Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Tecnocem San Lazzaro di Savena. Il programma della quinta giornata si completerà poi con i posticipi di domenica 6/11: Secchia Rubiera-Sportinsieme Castellarano, Ferrara United-Estense Ferrara e Faenza-Carpi.

Classifica: Carpine, Carpi e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8 punti; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Faenza e Secchia Rubiera 6; Rapid Nonantola, Estense Ferrara e Modula Casalgrande 4; Felino 2; Romagna, Sportinsieme Castellarano, Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

In alto, un’altra immagine dell’ala casalgrandese Gabriele Ferrari. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, in Under 17 maschile un Carpi/Casalgrande ai minimi termini paga dazio al pala Keope contro il Modena/Rubiera. Nocelli: “Le dimensioni della sconfitta non ci rendono giustizia, io sono comunque molto felice per la nostra prova”. Sabato 5 novembre debutto in campionato per i ragazzi della Padana Under 15

Nella mattinata di domenica 30 ottobre, il Carpi/Casalgrande è sceso in campo al pala Keope per la quarta giornata del campionato regionale Under 17 maschile: i padroni di casa sono incappati in una severa sconfitta, che rappresenta la seconda battuta d’arresto consecutiva. Nella fattispecie, è andato in scena il derby con il Modena/Rubiera: gli ospiti si sono largamente imposti con il punteggio di 22-33.

“All’apparenza può sembrare una dura lezione, ma la nostra prova non è stata affatto così catastrofica – commenta Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande – Innanzitutto, bisogna evidenziare la notevole disparità tra le forze in campo: gli avversari si sono presentati con 16 giocatori, mentre noi eravamo appena in 8. Purtroppo, da qui a fine campionato non potremo più schierare Gherman, Ravazzini, De Francesco e Mattioli: stando a una precisa indicazione del regolamento, che abbiamo appreso proprio in questi giorni, da ora in avanti tutti e quattro dovranno giocare nella formazione Under 15 targata Casalgrande Padana. Tutto questo senza dimenticare tre ulteriori assenze di giornata: Antonio Capozzoli squalificato, Francesco Nardone fuori per impegni personali e Lorenzo Campioni non ancora al meglio dal punto di vista fisico. Nonostante tutto ciò, noi siamo riusciti a tenere bene il campo per oltre metà partita: basti pensare che al 40′ avevamo soltanto una lunghezza di ritardo. Durante le fasi successive, la scarsità di energie si è fatta inevitabilmente sentire: per contro il Modena/Rubiera ha un organico molto ben strutturato in ogni zona del campo, e dunque ha ottenuto un’ampia vittoria. Tuttavia, le dimensioni del punteggio ci puniscono in maniera davvero eccessiva: io sono davvero contento per ciò che abbiamo saputo esprimere, e credo proprio che per il ritorno al successo non dovremo affatto aspettare tanto”.

Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande Under 17 maschile

“Intanto, per quanto riguarda questa partita, ritengo che tutti i nostri ragazzi si siano meritati valutazioni lusinghiere: un’ulteriore nota di merito va senza dubbio per le notevoli prove fornite da Alessio Tosi, Alberto Zironi e Cristian Ferrarini”. Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande nel derby con Rubiera/Modena: Dugoni (P), Bautta, Masini 1, Ferrarini (K) 8, Rovatti, Zironi 7, Tosi 6, Mohammad.

Alberto Zironi, ala in forza al Carpi/Casalgrande Under 17 e alla Modula di serie B (foto Monica Mandrioli)

Gli altri risultati del 4° turno sono Carpine-Parma 24-44 e Ravarino-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 48-15. Classifica del girone A: Ravarino, Modena/Rubiera e Parma 6 punti; Carpi/Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Carpine 0. Ravarino e Carpi/Casalgrande hanno disputato una partita in meno, che verrà recuperata domenica prossima 6 novembre: il confronto sarà valido come posticipo del 2° turno, e si giocherà al pala Keope di Casalgrande dalle ore 15. “Anche se purtroppo abbiamo perso 4 elementi senza dubbio di rilievo, gli obiettivi a cui puntiamo restano immutati – annuncia Nocelli – Il traguardo a cui puntiamo resta sempre quello di chiudere il girone A ai primi tre posti, così da rimanere in lizza per la conquista del titolo regionale. Ravarino è avversaria di primissimo ordine: peraltro loro sanno sviluppare notevole efficacia a livello di velocità e contropiedi, senza dimenticare i numeri di un portiere come Alex Martini che gravita nel giro delle Nazionali. D’altro canto noi non abbiamo affatto motivi per sentirci scoraggiati in partenza, specialmente dopo la notevole tenacia che siamo stati capaci di esprimere contro il Modena/Rubiera. Domenica saremo ancora privi di Capozzoli, che sconterà la seconda e ultima giornata di squalifica: Campioni è ancora in forse, mentre Nardone rientrerà”.

L’AGENDA. Gli impegni delle giovanili biancorosse nel prossimo fine settimana riguardano anche l’Under 15 maschile, che darà inizio al proprio cammino in campionato: la Casalgrande Padana guidata da Fabrizio Fiumicelli è inserita nel girone A insieme a Parma, Sportinsieme Castellarano, Felino, Secchia Rubiera e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Il primo appuntamento è fissato per sabato 5 novembre, quando i casalgrandesi affronteranno la trasferta del pala Del Bono contro Parma: fischio d’inizio fissato alle ore 15.

Questo il calendario completo della Padana all’interno del girone:

1a giornata (andata 5 novembre 2022 – ritorno 11 gennaio 2023): Parma – Casalgrande Padana

2a giornata (a 11 novembre – r 22 gennaio): Casalgrande Padana – Sportinsieme Castellarano

3a giornata (a 27 novembre – r 29 gennaio): Felino – Casalgrande Padana

4a giornata (a 1° dicembre – r 12 febbraio): Casalgrande Padana – Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

5a giornata (a 15 dicembre – r 15 febbraio): Casalgrande Padana – Secchia Rubiera.

Per continuare il cammino verso il titolo regionale, sarà necessario piazzarsi al primo o al secondo posto nel raggruppamento: altrimenti, si entrerà a far parte dei gironi di consolazione.

Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana U17 femminile (foto Monica Mandrioli)

Nel campionato Under 17 femminile, la Casalgrande Padana allenata da Marco Agazzani (2 punti in classifica) è invece attesa dalla seconda di campionato contro la Spm Modena (0): appuntamento domenica 6 novembre sul parquet del pala Keope, a partire dalle ore 11,30.

Nell’immagine in alto, un momento del derby tra Carpi/Casalgrande (maglia rossa) e Modena/Rubiera – Foto pagina Fb Pallamano Carpi.

Serie B maschile, la Modula Casalgrande torna finalmente al successo: larga affermazione sul campo di Castellarano. Corradini: “I meriti espressi dall’intera squadra hanno fatto la differenza, contro una Sportinsieme sempre molto volenterosa”

SPORTINSIEME CASTELLARANO – MODULA CASALGRANDE

21 – 33

SPORTINSIEME CASTELLARANO: Benvenuti 1, Buonansegna 4, Elisi 3, Esposito F. 5, Esposito A., Giovanardi, Giuliani 2, Kere 2, Lentisco 3, Salomoni 1, Severi, Zini (P). Allenatore: Yassine Lassouli.

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 3, Sigona, Barbieri 6, Lamberti 4, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini 3, Seghizzi 7, Ricciardo (P), Vignali, Toro, Strozzi 4, Bondavalli, Capozzoli 1, Ravaglia, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Maurizzi e Marino.

NOTE: primo tempo 13-18. Rigori: Sportinsieme Castellarano 4 su 8, Modula Casalgrande 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Sportinsieme Castellarano 3, Modula Casalgrande 0.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande proveniva da due sconfitte di fila, e il terzo ko avrebbe sicuramente creato non pochi problemi: a livello di numeri che riguardano la classifica, ma senza dubbio anche per quanto riguarda il morale. Tuttavia, i biancorossi sono riusciti a centrare l’agognato ritorno alla vittoria: il successo sul campo della Sportinsieme rientrava nelle previsioni ed era in buona parte atteso, ma al tempo stesso non si può affatto parlare di affermazione scontata. Sabato 29 ottobre, al pala Ravazzini di Castellarano, si è giocato per il 4° turno della serie B maschile: si è trattato pur sempre di un derby, e spesso partite simili finiscono per smentire i pronostici. I padroni di casa si sono presentati con 3 assenze pesanti, ma ciò non ha impedito ai beniamini locali di esprimere una pallamano all’insegna della massima tenacia: peraltro i ragazzi allenati dall’ex casalgrandese Yassine Lassouli hanno anche costruito numerosi spunti di gioco contraddistinti da pregevole qualità, in particolar modo durante il primo tempo. Di conseguenza, nonostante l’ampio divario in termini di punteggio finale, la Sportinsieme non si è affatto rivelata una squadra-materasso: la Modula ha comunque avuto la meglio con buona scioltezza, senza mai cadere nell’errore di sottovalutare gli avversari.

Il capitano casalgrandese Mattia Lamberti

Per quanto riguarda nel dettaglio la cronaca dell’incontro, la superiorità della formazione ospite ha modo di emergere già nella prima frazione di gioco: tuttavia Castellarano non si fa travolgere, e fino al 30′ riesce a trovare le strade giuste per rimanere in carreggiata dal punto di vista del risultato. La Modula sviluppa una costruzione di gioco convincente, con un unico limite: alle volte le maglie difensive non sono così strette come dovrebbero, e così la Sportinsieme ne approfitta in modo puntuale per infilzare la porta casalgrandese. Ad ogni modo, la compagine guidata da Matteo Corradini è sempre avanti nel punteggio parziale: 3-7 al 10′ e 8-13 dieci minuti più tardi, fino ad arrivare al 13-18 che sancisce la conclusione della mezz’ora iniziale.

Matteo Caprili, portiere della Modula

Cinque reti di vantaggio rappresentano certamente un margine prezioso e confortante, che tuttavia non permette ancora alla Modula di mettere la partita in cassaforte: così nella ripresa gli ospiti si tengono alla larga da ogni possibile svista o imprecisione, prendendo il sopravvento in maniera definitiva. Al 40′ il vantaggio di Lamberti e soci si dilata di una lunghezza, sul 17-23: a seguire Casalgrande detta legge in modo perentorio e incontrastato, su una Sportinsieme sempre protagonista di un impegno generoso ma non più capace di trovare quello slancio che l’aveva caratterizzata nel 1° tempo. La panchina decisamente più lunga rispetto agli avversari costituisce un rilevante aiuto per gli ospiti, che al 50′ guidano sul 19-30: a quel punto la partita è davvero in ghiaccio, e gli ultimi 600 secondi di gara sono utili soltanto per stabilire l’esatta entità dell’affermazione casalgrandese.

Emanuele Seghizzi, terzino in forza alla Modula Casalgrande

Finisce dunque 21-33, risultato che ha permesso alla Modula di festeggiare una vera e propria vittoria del gruppo: tutti gli effettivi hanno infatti contribuito in modo determinante al raggiungimento di questa affermazione. Una menzione particolare va al terzino Emanuele Seghizzi, miglior realizzatore dell’incontro: peraltro lui è proprio di Castellarano, ma la sua casacca è quella della Modula. Sempre nelle file ospiti, in evidenza pure Filippo Barbieri: per quel che riguarda invece i padroni di casa, spicca il buon rendimento offensivo di Fabio Esposito e Alberto Elisi.

Il trainer casalgrandese Matteo Corradini

“Questa vittoria era davvero indispensabile per noi – evidenzia Matteo Corradini, tecnico della Modula Casalgrande – Durante il 1° tempo abbiamo manifestato qualche pecca in difesa, permettendo troppe volte alla Sportinsieme di arrivare al gol attraverso tiri centrali: tuttavia, si tratta di un problema che in seguito abbiamo saputo affrontare e risolvere nel modo migliore. Più in generale, i nostri ragazzi hanno affrontato la sfida proprio con il cipiglio che serviva: nessuna sufficienza nel fronteggiare la Sportinsieme, e apprezzabile vivacità nella costruzione della manovra. Castellarano è una squadra con le carte in regola per avere un futuro molto gratificante, anche grazie alle sapienti indicazioni di Lassouli: intanto però noi siamo riusciti a far valere il pronostico della vigilia, peraltro applicando anche un’amplissima rotazione. Per quel che ci riguarda, tutti i giocatori a referto hanno avuto spazio: peraltro c’erano anche Matteo Sigona e Gianluca Ravaglia, che in un primo momento sembrava dovessero saltare questa breve trasferta”.

Matteo Sigona, anche lui protagonista della Modula Casalgrande

Sabato prossimo, 5 novembre, la Modula Casalgrande sarà di scena al pala Keope per il duello casalingo con Felino: appuntamento dalle ore 18,30. “Il successo ottenuto a Castellarano è figlio della costanza, dell’efficienza e della concentrazione che l’intera squadra ha saputo manifestare – rimarca Corradini – Davvero una vittoria del gruppo, nel senso più autentico del termine: confido fortemente sul fatto che questi 2 punti possano rappresentare un’autentica svolta per il nostro percorso in campionato. Quanto a Felino, la formazione parmigiana è avversaria forte ma comunque alla portata: per avere la meglio anche sui prossimi avversari, sarà necessario affinare e consolidare gli incoraggianti segnali emersi al pala Ravazzini. Tutto ciò, beninteso, continuando a rinunciare a qualsiasi tipo di sottovalutazione – osserva il trainer casalgrandese – Peraltro Felino proviene dalla sconfitta sul campo di Rubiera: di conseguenza i rossoblù d’oltre Enza saranno carichi a mille, nella chiara intenzione di trovare un roboante riscatto”.

Yassine Lassouli, allenatore della Sportinsieme Castellarano

“Siamo una squadra in fase di evoluzione, e stavolta abbiamo affrontato una vera super potenza della categoria – afferma quindi Yassine Lassouli, tecnico della Sportinsieme Castellarano – Poche storie: anche se fin qui ha forse raccolto meno punti di quanto ci si attendesse, la Modula resta comunque una tra le principali candidate a entrare nella griglia dei playoff promozione: inoltre, non mi stupirei affatto se Casalgrande riuscisse a ottenere l’immediato ritorno in seconda serie. Di conseguenza, si tratta di una realtà che al momento è fuori portata per noi: d’altro canto, io sono comunque felice per il tipo di prova che abbiamo saputo fornire. Purtroppo eravamo privi dei portieri Lo Presti e Sonko, entrambi bloccati dai rispettivi problemi fisici – spiega Lassouli – In tal modo, abbiamo dovuto inventarci Filippo Zini nel ruolo di guardiano: lui è un giocatore di movimento, ma stavolta ha saputo cavarsela egregiamente nei panni di estremo difensore. Come se non bastasse eravamo privi pure di Scrimieri, assente causa impegni di lavoro: queste defezioni ci hanno decimati, ma nonostante ciò siamo riusciti ad affrontare il colosso Casalgrande con brio e senza alcun timore reverenziale. In particolare, la pallamano che questa Sportinsieme ha espresso durante il 1° tempo fa molto ben sperare in vista degli impegni successivi. Domenica 6 novembre saremo di scena in un nuovo derby sul parquet del Secchia Rubiera: Sonko sarà ancora indisponibile, ma spero proprio di poter contare sui rientri di Scrimieri e Lo Presti”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 29 ottobre si sono giocate anche Tecnocem San Lazzaro di Savena-Faenza 26-32, Secchia Rubiera-Felino 33-28, Carpine-Ferrara United 42-15, Carpi-Romagna 34-24 e Rapid Nonantola-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 30-36.

Classifica: Carpine, Carpi e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8 punti; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Faenza e Secchia Rubiera 6; Rapid Nonantola, Estense Ferrara e Modula Casalgrande 4; Felino 2; Romagna, Sportinsieme Castellarano, Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2022/23. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, trasferta sotto casa: a Castellarano la Modula Casalgrande non può permettersi il lusso di fallire. Marco Giubbini: “La ricetta giusta sta nel tornare finalmente a giocare di squadra nel vero senso del termine. Servono inoltre rapidi miglioramenti in chiave difensiva”

No, questa volta non si può affatto sbagliare: lo sa benissimo la Modula Casalgrande, che proviene da due sconfitte consecutive e che dunque ha l’urgente necessità di rialzare la testa nella maniera più convincente possibile. Sabato 29 ottobre, i biancorossi saranno di scena nella quarta giornata del campionato regionale di serie B maschile: nell’occasione la compagine allenata da Matteo Corradini farà tappa al pala Ravazzini della vicina Castellarano, per affrontare i padroni di casa che gareggiano con il marchio Sportinsieme. Fischio d’inizio fissato alle ore 18,30: un derby che senza dubbio significa parecchio per entrambe le contendenti.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

QUI MODULA. La sfida casalinga di sabato 22/10 è stata molto avara di buone notizie per i casalgrandesi: come è noto, Lamberti e soci hanno pagato dazio al pala Keope nell’attesissima sfida casalinga con il Secchia Rubiera. Tra le poche note confortanti in ambito biancorosso, figurano senz’altro i 5 gol messi a segno da Marco Giubbini: peraltro, lui è rientrato in campo dopo aver saltato l’infruttuosa trasferta sul parquet della Pallamano Carpi. “In effetti a Carpi non c’ero a causa di un problema fisico, ma si tratta di un inghippo che ora può dirsi superato al 100% – sottolinea il terzino/centrale, classe 1999 – Contro Rubiera ho potuto finalmente fare ritorno sul palcoscenico agonistico, ricavandone anche ottime indicazioni per quel che concerne la tenuta fisica. Parlando invece della prova di squadra, bisogna riconoscere che i biancorossoblù hanno meritato di ottenere l’intera posta in palio: noi abbiamo interpretato male la gara fin da sùbito, soprattutto dal punto di vista difensivo. Inoltre, nel corso della mezz’ora iniziale abbiamo badato troppo alle singole individualità: ci siamo concentrati in maniera eccessiva sugli assoli personali, rinunciando a sviluppare un gioco corale propriamente detto. Tutto questo insieme di aspetti ha finito per penalizzarci in misura rilevante, e il 28-31 finale lo testimonia: è vero che nella ripresa siamo stati capaci di esprimere maggiore qualità, ma ci è comunque mancata la maturità necessaria per provare a rovesciare l’andamento della gara. Durante la seconda metà del confronto, siamo arrivati per ben due volte ad agganciare il pari: a quel punto sarebbe stato il momento giusto per prendere il largo, e invece ancora una volta il rendimento personale ha avuto la precedenza sulla necessità di giocare di squadra”.

Il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti

Marco Giubbini si sofferma pure sull’organico della Via Emilia: “Nei giorni che hanno preceduto il confronto con il Secchia, sapevamo bene di dover affrontare una squadra contraddistinta da un buon potenziale tecnico e da pregevoli doti caratteriali – rimarca l’atleta casalgrandese – D’altro canto, a mio parere la squadra allenata da Luca Ferroni ha saputo costruire una pallamano ancora più concreta e vivace di quanto ci si potesse aspettare: a Rubiera vanno quindi le migliori congratulazioni, mentre noi siamo concentratissimi sul nuovo e rilevante compito che ci attende”.

Gabriele Ferrari, ala della Modula

Anche a Castellarano, la Modula si presenterà in versione incompleta: il trainer Corradini dovrà fare a meno di Matteo Sigona, Gianluca Ravaglia e Riccardo Prodi, tutti fermi a causa delle rispettive noie sul piano fisico. In compenso è previsto il rientro dell’ala Gabriele Ferrari, che ha sostenuto la visita medica senza problemi e quindi può tornare sulla ribalta del campionato. “Sulla carta il pronostico ci favorisce – sottolinea il terzino/centrale – D’altro canto le previsioni favorevoli non rappresentano affatto un’assicurazione sulla vittoria, soprattutto nel contesto di questa impegnativa serie B regionale che stiamo disputando. Noi provieniamo da un’esperienza triennale nell’ambito della seconda serie, e anche per questo disponiamo senza dubbio delle necessarie carte in regola per avere la meglio sulla Sportinsieme: d’altro canto ciò non può affatto portarci a coltivare pericolose supponenze, perchè in tal caso ci collocheremmo nella situazione ideale per rimediare un’altra sonora sconfitta. Castellarano sta cercando una precisa fisionomia di manovra: anche se loro sono ancora a secco di punti, i nostri prossimi avversari hanno comunque saputo fornire più di qualche spunto pregevole in queste prime 3 giornate. Inoltre, l’allenatore della Sportinsieme rappresenta senz’altro uno tra gli ostacoli più severi da fronteggiare. Yassine Lassouli ha giocato e allenato a Casalgrande per parecchi anni: lui ci conosce benissimo, e quindi immagino che abbia preparato una serie di efficaci strategie per renderci la vita parecchio complicata”.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

Giubbini indica quindi la possibile strada da seguire per centrare l’agognato appuntamento con il successo: “In questa fase il nostro morale non è proprio al 100%, ma credo proprio che basti poco per recuperare tutto il nostro entusiasmo – spiega il giocatore – Una vittoria a Castellarano sarebbe un vero toccasana, non solo dal punto di vista della classifica ma pure sotto il profilo dell’autostima. Ad ogni modo, in questi giorni abbiamo comunque lavorato con minuziosa attenzione e con notevole impegno: la ricetta migliore per piazzare il blitz sta nel mantenere un atteggiamento diametralmente opposto rispetto a quello manifestato contro Rubiera. Se sapremo aiutarci l’un l’altro in maniera concreta, sviluppando un gioco di squadra nel vero senso del termine, credo proprio che avremo ottime probabilità di ottenere i 2 punti. Inoltre l’assetto offensivo sta continuando a funzionare bene, proprio come nella scorsa stagione: basti pensare che nel 2021/22 siamo retrocessi pur avendo il 4° miglior attacco del girone B di A2. Tuttavia, sono necessari miglioramenti a livello difensivo: subiamo ancora troppe reti, e la sfida sul campo di Castellarano dovrà essere una buona occasione per fare un passo avanti verso il raggiungimento di una cintura più stretta intorno alla nostra porta. In ogni caso, gli obiettivi stagionali non cambiano e non cambieranno – afferma deciso Marco Giubbini – Una squadra che punta alla promozione come la nostra non può affatto tirarsi indietro o intimorirsi di fronte ai momenti difficili”.

Valerio Buonansegna, centrale della Sportinsieme, qui impegnato in fase di tiro

QUI CASTELLARANO. Il percorso della Sportinsieme in campionato ha avuto inizio con l’onorevole sconfitta casalinga contro la Pallamano Carpi: 29-32, al termine di una sfida parecchio combattuta. A seguire i biancorossi di Castellarano hanno pagato dazio al pala Fassi di Carpi, 33-22 contro il Carpine che al momento fa parte del gruppo di capoliste: sabato scorso è quindi arrivata la battuta d’arresto interna con l’Estense Ferrara, per 25-33. “Il nostro attuale zero in classifica non va drammatizzato – puntualizza Valerio Buonansegna, centrale in forza alla Sportinsieme – Chi ci conosce sa bene che noi siamo una squadra in costruzione: di fatto un cantiere aperto. Tutti noi stiamo riponendo grandi sforzi per perfezionarci, con l’obiettivo di arrivare presto a raggiungere la tipologia di manovra che possa esserci più congeniale: il tutto seguendo le preziose indicazioni di Yassine Lassouli, la cui esperienza costituisce senza dubbio un vero valore aggiunto per noi”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

“Ora ci apprestiamo ad affrontare un vero colosso della categoria – osserva Buonansegna, che peraltro ha già totalizzato una lusinghiera quantità di gol – La Modula Casalgrande ha un biglietto da visita davvero prestigioso: basti pensare ai numerosi nomi altisonanti presenti nell’organico, ma pure ai recenti e cospicui trascorsi nell’ambito della seconda divisione. Peraltro questo imminente derby si è già disputato in terra bolognese, durante la Valsa Cup che si è svolta a inizio settembre sotto l’organizzazione della Pallamano Valsamoggia: in quella circostanza abbiamo perso 19-15, e al tempo stesso ci siamo resi conto in modo ancora più chiaro del rilevante valore pallamanistico che caratterizza la Modula. Nelle file di Casalgrande, occhio in particolare al capitano Mattia Lamberti: un giocatore che costituisce un vero lusso per l’A2, e che di sicuro potrebbe fare molto bene pure in categorie superiori. In linea generale, l’organico guidato da Corradini ha senza dubbio le caratteristiche che servono per ritagliarsi un posto negli spareggi promozione: le due recenti sconfitte non devono affatto condurre a valutazioni superficiali”.

L’ala casalgrandese Alberto Zironi

“Nonostante le oggettive difficoltà che incontreremo, noi comunque non ci sentiamo affatto sconfitti in partenza – aggiunge il centrale della Sportinsieme, classe ’89 – Peraltro, saremo aiutati dal fatto di poter contare su un’apprezzabile condizione fisica generale: in questi giorni il lavoro si è svolto con serenità e impegno, senza intoppi particolari. Salvo sorprese dell’ultima ora, sabato ci presenteremo pressochè al completo. Pur conoscendo bene i rilevanti ostacoli che questa serie B ci porta ad affrontare, noi possiamo fare affidamento su una dedizione e su uno spirito di gruppo che hanno ben pochi eguali: doti di primo piano che di certo dovremo sfruttare al meglio, anche durante questo confronto così ostico con la Modula. Per quel che concerne gli obiettivi di squadra, noi non abbiamo fissato paletti particolari: tuttavia, di certo siamo animati dalla ragionevole aspettative di fare meglio rispetto alle più recenti stagioni. Se riuscissimo a piazzarci a metà classifica, sarebbe già un successo davvero consistente: tutto ciò che eventualmente arriverà in più sarà tanto di guadagnato”.

Kristian Toro, ala della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 29 ottobre si giocheranno anche Tecnocem San Lazzaro di Savena-Faenza, Secchia Rubiera-Felino, Carpine-Ferrara United ed Estense Ferrara-Qbm Valsamoggia. Il programma del 4° turno si chiuderà poi domenica 30/10, con i posticipi Carpi-Romagna e Rapid Nonantola-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Classifica: Tecnocem San Lazzaro di Savena, Carpine, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Carpi 6 punti; Rapid Nonantola, Faenza e Secchia Rubiera 4; Estense Ferrara, Modula Casalgrande e Felino 2; Romagna, Sportinsieme Castellarano, Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

In alto, un’altra immagine di Marco Giubbini. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, esordio in campionato con vittoria per le ragazze Under 17 e Under 15 della Casalgrande Padana. A Parma l’U17 maschile rimane a secco: l’occasione di riscatto è data dall’imminente derby casalingo contro la Spm Modena

La Pallamano Spallanzani Casalgrande è in arrivo da un fine settimana molto intenso anche per quanto riguarda l’attività giovanile. Le formazioni femminili Under 17 e Under 15 hanno iniziato in maniera vittoriosa i rispettivi percorsi in campionato: sconfitti invece i ragazzi dell’Under 17, che tuttavia dispongono di ampio tempo e spazio per rimediare alla battuta d’arresto in terra parmense.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile e della formazione di A1

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana non ha affatto perso tempo nel conquistare i primi punti stagionali: domenica 23 ottobre le nostre beniamine si sono rese artefici di un ampio blitz al pala Boschetto di Ferrara: perentorio il punteggio, 23-35 sull’Ariosto, guidato da Carlos Alberto Britos. “Nel primo tempo avevamo il freno a mano tirato – sottolinea il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Non a caso, a metà gara le avversarie erano avanti di 3 lunghezze sul 13-10. Tuttavia, dopo l’intervallo il copione della sfida ha subìto sostanziali modifiche: la Padana ha espresso una pallamano davvero eccellente, arrivando così a legittimare in pieno il successo ottenuto”.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

Il tabellino biancorosso contro l’Ariosto Ferrara: Apostol 8, Bacchi, Baroni 7, Capellini, Cosentino 4, Galletti 3, Giovannini 6, Giubbini (P), Lassouli, Mangone 7, Mazizi, Reggiani (P), Trevisi.

Nell’altra partita del turno inaugurale, Spm Modena – Romagna 17-26. Ha riposato il Green Parma. Classifica: Casalgrande Padana e Romagna 2 punti; Green Parma, Spm Modena e Ariosto Ferrara 0.

Il portiere biancorosso Viola Giubbini

Questo il calendario completo delle U17 casalgrandesi nel girone unico regionale:

1a giornata (andata 23 ottobre 2022 – ritorno 21 dicembre 2022): Ariosto Ferrara – Casalgrande Padana

2a giornata (a 6 novembre 2022 – r 8 gennaio 2023): Casalgrande Padana – Spm Modena

3a giornata (a 13 novembre – r 22 gennaio): Casalgrande Padana – Green Parma

4a giornata (a 27 novembre – r 5 febbraio): Casalgrande Padana – Romagna

5a giornata (a 3 dicembre – r 19 febbraio): riposo.

Il trainer casalgrandese Marco Agazzani, che allena ben quattro squadre biancorosse femminili: A1, Under 20, Under 17 e Under 15

UNDER 15 FEMMINILE. Anche in questo caso, la compagine targata Casalgrande Padana si è resa protagonista di un avvio vincente. Durante la serata di lunedì 24 ottobre, le biancorosse U15 hanno a loro volta sbancato il pala Boschetto di Ferrara: 17-23 il punteggio finale, contro le padrone di casa targate Ariosto allenate da Neli Dobreva. “Di certo c’è ancora parecchio da lavorare, e non sono certo qui a nascondere la necessità di compiere numerosi passi avanti – commenta Marco Agazzani, tecnico della formazione ceramica anche nella categoria Under 15 – Ad ogni modo, le nostre ragazze hanno evidenziato ottimi segnali già a partire da questo turno inaugurale. Avanti così”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana

Questo il tabellino casalgrandese nel duello con l’Ariosto Ferrara: Galletti 4, Bacchi 4, Capellini, Cosentino 2, Di Caterino, Giovannini 7, Giubbini V. (P), Giubbini C., Lassouli, Lembo, Marazzi 4, Taccucci, Trevisi 2.

Le altre partite della prima giornata si giocheranno il 12 novembre: si tratta di Sportinsieme Castellarano-Green Parma e Due Agosto Bologna-Romagna.

La centrale biancorossa Alessandra Capellini

A livello di calendario, questa l’agenda completa delle U15 biancorosse nel girone unico emiliano-romagnolo:

1a giornata (andata 24 ottobre – ritorno 12 febbraio 2023): Ariosto Ferrara – Casalgrande Padana

2a giornata (a 6 novembre – r 26 febbraio): riposo

3a giornata (a 20 novembre – r 5 marzo): Green Parma – Casalgrande Padana

4a giornata (a 4 dicembre – r 26 marzo): Romagna – Casalgrande Padana

5a giornata (a 11 dicembre – r 23 aprile): Casalgrande Padana – Valsamoggia

6a giornata (a 15 gennaio – r 14 maggio): Due Agosto Bologna – Casalgrande Padana

7a giornata (a 24 gennaio – r 21 maggio): Casalgrande Padana – Sportinsieme Castellarano.

Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande Under 17 maschile

UNDER 17 MASCHILE. Per quanto riguarda invece l’Under 17 maschile, la formazione nata dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande ha pagato dazio sul parquet della Pallamano Parma: 30-26 il risultato a favore della compagine ducale, al termine di una sfida valevole per il 3° turno del gruppo A. “Sapevo delle forti potenzialità tecniche e agonistiche che caratterizzano Parma – evidenzia Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande – Tuttavia i gialloblù mi hanno addirittura stupito, in particolare per quanto concerne la concretezza nell’organizzare il gioco: loro sono allenati dall’ex casalgrandese Pietro Palazov, che di certo sta conducendo un lavoro straordinario con i suoi ragazzi. Quanto a noi, nonostante la sconfitta la nostra prova non è stata tutta da buttare: in particolare ci siamo distinti in fase di attacco, e ciò rappresenta un confortante punto di ripartenza in vista degli impegni successivi. Tuttavia abbiamo perso troppi palloni, e poi in difesa non siamo affatto stati così efficienti come avrei voluto: fa eccezione il portiere Dugoni, che con i suoi ripetuti interventi ci ha risparmiato un passivo più pesante”.

Un momento della sfida al pala Del Bono: il Carpi/Casalgrande è in maglia bianconera (foto pagina Fb Pallamano Carpi)

Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande al pala Del Bono di Parma: Dugoni (P), Gherman (P), Nardone 1, Bautta, Masini, Ferrarini 9, Rovatti 2, Mattioli, Zironi 4, Tosi, Capozzoli 7, Mohammad, De Francesco 3.

Gli altri risultati della terza giornata sono Carpine-Ravarino 16-47 e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena 20-44. Classifica del girone A: Ravarino, Spm Modena e Parma 4 punti; Carpi/Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Carpine 0.

Domenica prossima 30 ottobre, dalle ore 11, il Carpi/Casalgrande sarà impegnato al pala Keope per il confronto interno con la Spm Modena: la compagine ospite deriva a sua volta da un gemellaggio, instaurato tra Rubiera e il club d’oltre Secchia. “Un confronto che ci proporrà ostacoli senza dubbio di notevole impatto – prevede Nocelli – Del resto, loro provengono da due vittorie che non derivano certo dal caso. In compenso, io continuo a intravedere prospettive lusinghiere: abbiamo i mezzi per fare bene, e magari per tornare sùbito alla vittoria. Credo che probabilmente dovremo a fare a meno di Capozzoli, in odore di squalifica: d’altro canto potremo contare su Campione, di nuovo schierabile dopo la botta al polso che lo ha costretto a saltare Parma”.

Nell’immagine in alto Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana U17 femminile. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ha la meglio su Teramo e ottiene il primo successo esterno stagionale. Agazzani: “Bene il risultato, ma in tutta sincerità la nostra prova mi ha deluso”

TERAMO – CASALGRANDE PADANA 23 – 26

TERAMO: Franceschini (P), Mamet 2, Di Giulio, Falini (P), Palarie 1, Di Prisco 1, Canzio 4, Macrone 1, Krese, Baldassarre, Capone 2, Lanfredi 3, De Angelis, Bellu 1, Chandarli 8, Galletti (P). Allenatore: Serafino La Brecciosa.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 4, Giombetti 2, Franco 2, Capellini, Furlanetto 6, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 3, Rondoni, Artoni A. 4, Orlandi 2, Marquez Jabique 2, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Carrino e Pellegrino.

NOTE: primo tempo 8-12. Rigori: Teramo 3 su 3, Casalgrande Padana 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Teramo 7, Casalgrande Padana 4.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Con il successo conquistato sabato 22 ottobre in terra abruzzese, la Casalgrande Padana ha consolidato la propria permanenza nell’area dei playoff scudetto: ovviamente è ancora presto per qualsiasi tipo di verdetto, ma di certo le biancorosse hanno costruito un avvio di stagione davvero soddisfacente sotto il profilo dei risultati. Ora, la formazione allenata da Marco Agazzani è riuscita a sbloccarsi anche lontano dal pala Keope: superando Teramo, la compagine ceramica ha infatti piazzato la sua prima vittoria esterna in questo campionato di serie A1 femminile. Nella fattispecie il duello era valevole per il 6° turno, ed è stato contraddistinto da una variazione di campo: causa improvvisa indisponibilità del pala San Nicolò di Teramo, la sfida ha avuto luogo a Pescara sul parquet del pala Giovanni Paolo II.

Le sorelle Artoni: da sinistra la pivot Alessia e l’ala/centrale Simona

A livello di gioco, questa volta le casalgrandesi non sono state così brillanti come in varie altre occasioni: le ragazze ospiti hanno fornito una prova più superficiale rispetto al solito, contraddistinta da un buon numero di leggerezze e imprecisioni. Per contro, di fronte c’erano avversarie per nulla arrendevoli: pur essendo ancora a secco di punti, Teramo ha fornito una prova di autentico carattere dimostrando di avere i mezzi necessari per cancellare quanto prima lo 0 in classifica. Tuttavia, le padrone di casa hanno comunque dovuto rinviare l’appuntamento con i primi punti stagionali: pur non incantando, la Padana è ugualmente riuscita a mettere in campo qualcosa in più nei frangenti più delicati del confronto. A livello individuale spiccano i 6 centri realizzati da Ilenia Furlanetto, capitana casalgrandese nonchè grande ex di turno: in buona evidenza anche la pivot Alessia Artoni e l’ala Asia Mangone. Per quanto riguarda invece l’organico guidato da Serafino La Brecciosa, alle padrone di casa non sono bastati gli 8 gol messi a segno dalla nuova arrivata tunisina Dorra Chandarli.

Il tecnico casalgrandese Marco Agazzani

“Molto bene il risultato, ma fermiamoci qui – afferma Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Per il resto, non sono molto soddisfatto in merito al livello della nostra prestazione: anzi, a dire la verità mi reputo piuttosto deluso. Le nostre ragazze hanno giocato piuttosto male, sviluppando un tipo di manovra poco organizzata e poco ragionata: ci teniamo stretti questi 2 punti davvero preziosi, però al tempo stesso bisogna avere la piena consapevolezza di dover migliorare”. Ora il campionato di serie A1 femminile si fermerà per due sabati consecutivi: il prossimo impegno è in agenda per sabato 12 novembre, quando al pala Keope arriveranno le neopromosse Tushe Prato. “La pausa ci dovrà essere utile per risolvere i problemi riscontrati in questa sfida contro Teramo – rimarca il timoniere biancorosso – Nella fattispecie è necessario crescere dal punto di vista mentale e affinarsi sotto il profilo tattico”.

Sara Bellu, pivot classe 2002 in forza a Teramo

“Casalgrande ha un organico ben amalgamato e in grado di puntare in alto, composto da ragazze che giocano insieme da una vita – commenta quindi la pivot teramana Sara Bellu – Noi siamo invece una squadra di fatto nuova, e anche per questo il confronto con la Padana è stato piuttosto complesso per noi. Da parte nostra ho visto molti segnali incoraggianti, che vanno sottolineati: tuttavia in vari momenti abbiamo smarrito lucidità, perdendo palloni preziosi. Di recente sono arrivati nuovi innesti, che devono ancora entrare al meglio nei meccanismi di squadra: d’altro canto, stiamo lavorando con costanza ed efficacia per arrivare a raggiungere presto una maggiore coesione. Il campionato resta molto lungo, e tutto può ancora succedere”.

Il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della sesta giornata sono Bressanone Südtirol-Cassa Rurale Pontinia 24-25, Ac Life Style Erice-Cassano Magnago 24-16, Mezzocorona-Jomi Salerno 28-31, Cellini Padova-Alì Best Espresso Mestrino 26-25 e Tushe Prato-Securfox Ariosto Ferrara 31-34.

Classifica: Jomi Salerno 12 punti; Cassa Rurale Pontinia 10; Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice 8; Bressanone Südtirol* e Securfox Ariosto Ferrara 6; Cellini Padova* 5; Tushe Prato* e Cassano Magnago 4; Mezzocorona 3; Alì Best Espresso Mestrino* 2; Teramo 0 (le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno).

Nell’immagine in alto Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana ed ex Teramo. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, secondo ko di fila per la Modula Casalgrande: il Secchia Rubiera esulta al pala Keope. Corradini: “Abbiamo regalato tutto il primo tempo, e manifestiamo ancora troppo nervosismo. Così non si va da nessuna parte”

MODULA CASALGRANDE – SECCHIA RUBIERA 28 – 31

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ricciardo (P), Sigona 1, Barbieri 2, Lamberti 7, Lenzotti, Caprili (P), Giubbini M. 5, Seghizzi 5, Toro, Strozzi 6, Zironi, Bondavalli, Capozzoli, Ravaglia, Tronconi 2. Allenatore: Matteo Corradini.
SECCHIA RUBIERA: Mantovani (P), Prandi (P), Monica, Jendoubi 2, Rinaldi 5, Lugli, Sentieri 3, Gualtieri, Manzini, Cremaschi 1, Gibertini 1, Giubbini E. 10, Chiesi 3, Manfredini, Tritto 4, Mezzetti 2. Allenatore: Luca Ferroni.

NOTE: primo tempo 16-20. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 4, Secchia Rubiera 0. Espulso al 15’st Enrico Giubbini (S).

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

La Modula Casalgrande si è resa autrice di un 2° tempo davvero di buon livello: tuttavia i biancorossi hanno giocato come davvero sanno fare soltanto per mezz’ora scarsa, e ciò non può affatto bastare per ottenere la vittoria. Sabato 22 ottobre è andato in scena il sempre atteso derby con il Secchia Rubiera: gli ospiti hanno sbancato il pala Keope con pieno merito, sfruttando al meglio i riscontri parecchio deludenti che i padroni di casa hanno fornito durante la prima mezz’ora. Il confronto era valevole per il 3° turno del campionato di serie B maschile, e di fatto c’è stato un tempo a testa. Fino all’intervallo, biancorossoblù dominatori contro una Modula fin troppo imprecisa e distratta: durante la ripresa i beniamini locali sono stati capaci di rialzare la testa, ma gli ospiti hanno il preciso merito di non avere mai perso la bussola mantenendo sempre quella lucidità che poi li ha portati al successo. A dire il vero, in alcuni passaggi del 2° tempo la Modula era anche riuscita a raggiungere il momentaneo pareggio: tuttavia, quando si sarebbe trattato di piazzare l’allungo decisivo nel punteggio, la formazione allenata da Matteo Corradini si è sempre fatta trovare del tutto impreparata incappando in errori decisamente evitabili.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

Per quanto concerne nel dettaglio la cronaca del confronto, la sfida si è aperta seguendo un andamento sostanzialmente equilibrato: al 10′ un vivace Secchia era avanti per una lunghezza sul punteggio di 6-7, mentre i casalgrandesi hanno fornito una prova sottotono fin dai primi minuti. Non a caso, nelle fasi successive il margine favorevole ai rubieresi ha avuto modo di dilatarsi: 12-14 al 20′, poi 16-20 all’intervallo. Dopo la pausa la Modula è stata capace di riprendere coraggio, avvicinandosi a un rendimento più all’altezza del proprio potenziale: al 40′ Lamberti e soci avevano così ricucito parte dello strappo (21-23), mentre al 51′ sono arrivati a riequilibrare i conti sul 26-26. A quel punto, la sfida sembrava aver preso una piega ben favorevole ai padroni di casa: tuttavia, nei 600 secondi conclusivi i locali sono inciampati nuovamente in quelle sviste e in quelle distrazioni già riscontrate nel corso della prima frazione di gioco. Al contrario Rubiera ha continuato a stringere i denti con continuità ed efficacia, e nemmeno la pesante e contestata espulsione di Enrico Giubbini ha frenato la tenacia ospite: in tal modo la compagine allenata da Ferroni ha potuto festeggiare la conquista dell’intera posta in palio, contro una Modula che deve invece registrare la seconda sconfitta consecutiva dopo il ko rimediato sul parquet della Pallamano Carpi. Adesso, i biancorossi hanno senz’altro parecchio di che riflettere e lavorare in vista dei prossimi e imminenti impegni.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

A livello di prove individuali, nell’opaco contesto della prova biancorossa sono comunque da segnalare i 7 centri del capitano Mattia Lamberti: non male il rientrante Marco Giubbini, che ha a sua volta trovato la via del gol in 5 occasioni. Tra gli ospiti spicca invece il già citato Enrico Giubbini, fratello di Marco e miglior realizzatore dell’incontro con i suoi 10 sigilli: in evidenza anche tutto il resto della squadra, a cominciare dai pregevoli riscontri di Nicholas Rinaldi e Manuel Tritto. Una nota particolare va inoltre riservata ai portieri rubieresi: Luca Mantovani ma anche l’ex Modula Luigi Prandi, quest’ultimo artefice di ottimi interventi nelle fasi conclusive dell’incontro.

Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande

“Davvero sconcertante – commenta a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Il tipo di atteggiamento che io ho cercato di trasmettere ai ragazzi non è affatto questo: finchè regaleremo un tempo agli avversari, credo proprio che non andremo da nessuna parte. La serie B regionale emiliano-romagnola è contraddistinta da un tenore qualitativo molto simile a quello dell’A2: in ogni caso i mezzi per fare bene non ci mancano affatto, ma servono urgenti miglioramenti a livello caratteriale. In buona sostanza siamo entrati in campo solamente al 30′: tuttavia, come è noto, le partite cominciano dal primo minuto. Un ulteriore limite è poi rappresentato dalla scarsa freddezza che abbiamo mantenuto nelle fasi più cruciali dell’incontro: dopo aver messo in campo grandi sforzi per raggiungere il pareggio sul 26-26, siamo riusciti a buttare via tutto accumulando ancora imprecisioni su imprecisioni. E’ vero che mancavano l’ala Gabriele Ferrari, il pivot Eugenio Oliva e il centrale Riccardo Prodi, quest’ultimo alle prese con un infortunio al gomito le cui tempistiche sono ancora da valutare: d’altro canto, le defezioni non sono affatto sufficienti per giustificare i difetti che la squadra ha evidenziato in questo derby. Come se non bastasse, tante volte tendiamo troppo a perdere la pazienza: peraltro gli scatti d’ira sono una problematica di vecchia data, già riscontrata varie volte durante la scorsa stagione in seconda serie. Tenevamo parecchio al derby, perchè potevamo cogliere una vittoria di assoluto prestigio contro un Secchia ben organizzato in ogni zona del campo: ora dobbiamo rimetterci all’opera con dedizione e umiltà, in vista del nuovo derby che ci attende”.

L’ala/centrale casalgrandese Hendrick Tronconi

Sabato prossimo 29 ottobre, dalle ore 18.30, la Modula sarà di scena nella brevissima trasferta al pala Ravazzini di Castellarano: di fronte ci saranno ovviamente i padroni di casa targati Sportinsieme, allenati dall’ex casalgrandese Yassine Lassouli. “Fin qui Castellarano non ha ancora vinto, ma credo anche che i pronostici sulla carta contino ben poco – sottolinea Corradini – Nel campionato che stiamo affrontando, non esistono risultati impossibili da ottenere: peraltro la Sportinsieme sarà carica a mille, sia per il fatto di disputare un derby sia per inseguire la prospettiva di cogliere il primo successo stagionale. Il campionato resta ancora molto lungo, e dunque abbiamo ancora tempo e spazio per recuperare terreno: al tempo stesso non abbiamo alcun motivo per sottovalutare la sfida che ci attende al Ravazzini, specialmente dopo questo nuovo passo falso”.

Luca Ferroni, allenatore del Secchia Rubiera

“Sfida sofferta e sudata, come era inevitabile che fosse contro una rivale così ben strutturata come la Modula Casalgrande – ha quindi osservato Luca Ferroni, tecnico del Secchia Rubiera – Noi siamo stati capaci di costruire un eccellente 1° tempo, esprimendo una pallamano di grande precisione e approfittando al meglio di ogni incertezza avversaria. A seguire c’è stato il ritorno di Casalgrande, che ci ha creato molti più ostacoli rispetto a quanto visto nei 30 minuti iniziali: tuttavia non abbiamo mai perso contatto con la partita, e siamo sempre riusciti a sviluppare le giuste strategie tecniche e mentali per controbattere colpo su colpo alle manovre proposte dalla Modula. Un successo davvero da incorniciare, per motivi che vanno ben oltre il semplice aspetto campanilistico: la nostra prova è stata veramente notevole, contro una Modula senza dubbio ricca di grandi nomi”. Sabato 29 i biancorossoblù ospiteranno al pala Bursi i parmigiani del Felino: “Per ora i nostri obiettivi non cambiano di una virgola – ha rimarcato Ferroni – Intanto pensiamo ad andare avanti con l’entusiasmo che ci sta contraddistinguendo. A livello di risultati, l’intento di base sta nel favorire la crescita dei numerosi giovani presenti all’interno dell’organico: per ulteriori valutazioni nell’ambito della classifica, meglio aspettare quantomeno il mese di gennaio”.

Filippo Barbieri, terzino della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati della terza giornata sono Sportinsieme Castellarano-Estense Ferrara 25-33, Rapid Nonantola-Qbm Valsamoggia 31-21, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Faenza 21-18, Felino-Carpine 20-36, Romagna-Tecnocem San Lazzaro di Savena 26-27 e Ferrara United-Carpi 25-36.

Classifica: Tecnocem San Lazzaro di Savena, Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Carpi 6 punti; Rapid Nonantola, Faenza e Secchia Rubiera 4; Estense Ferrara, Modula Casalgrande e Felino 2; Romagna, Ferrara United, Sportinsieme Castellarano e Qbm Valsamoggia 0.

Nella foto in alto, il capitano biancorosso Mattia Lamberti. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana è attesa sul campo di Teramo. Padrone di casa ancora a quota 0, tuttavia Alessia Artoni non si fida: “Contro Erice una vittoria eccellente e meritata, però adesso non possiamo affatto permetterci il lusso di pensare che la trasferta abruzzese sarà semplice”

In questo campionato di serie A1 femminile, la Casalgrande Padana ha totalizzato tre altisonanti vittorie casalinghe: nella fattispecie le biancorosse si sono imposte su Securfox Ariosto Ferrara e Bressanone Südtirol, fino ad arrivare all’altrettanto brillante successo di sabato scorso 15 ottobre contro la super potenza Ac Life Style Erice. Tuttavia, la compagine ceramica deve ancora piazzare il primo acuto esterno: fin qui il bilancio delle sfide disputate lontano dal pala Keope parla di due sconfitte su altrettante gare, prima sul parquet della Jomi Salerno e poi su quello di Cassano Magnago. Ora la formazione allenata da Marco Agazzani si appresta a far visita alla cenerentola Teramo, e dunque la Padana ha una grandiosa occasione per iniziare a fare punti anche in trasferta: d’altro canto la concentrazione non dovrà affatto venir meno, anche perchè le avversarie di turno si stanno comunque tenendo ben lontane dal recitare la parte della squadra-materasso. In campo sabato 22 ottobre al pala San Nicolò della città abruzzese, con fischio d’inizio alle ore 18: la sfida, arbitrata da Carrino e Pellegrino, rientra nel programma della sesta giornata. Come da consolidata consuetudine, l’incontro verrà trasmesso in diretta integrale sulla piattaforma Eleven Sports.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. “Contro Erice abbiamo sfruttato al meglio la nostra formidabile fibra caratteriale – commenta Alessia Artoni, talentosa pivot della Casalgrande Padana – Provenivamo dalla prova opaca e inconcludente fornita a Cassano Magnago: di conseguenza, nel duello con le siciliane siamo state guidate da una ferma e travolgente volontà di riscossa. Si tratta di un elemento che ha contribuito in maniera rilevante a fare la differenza, favorendo il raggiungimento di un successo che non era affatto scontato: tutto ciò senza ovviamente ignorare la notevole efficacia che abbiamo espresso in ogni zona del campo, specialmente per quanto riguarda la fase difensiva. Anche se Erice rappresenta senza dubbio un’avversaria di primissimo piano, fin da prima della partita avevamo piena consapevolezza di avere le potenzialità necessarie per fare molto bene: d’altro canto, l’entità del punteggio finale è andata addirittura oltre ogni nostra migliore aspettativa. Credo proprio che nessuna di noi si aspettasse di vincere con ben 6 reti di scarto: il 32-26 finale ha quindi rappresentato una gradita sorpresa, che ci sprona a migliorare sempre di più già a partire dall’imminente confronto in terra teramana”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Nei ranghi della Casalgrande Padana c’è ancora un punto interrogativo legato alle condizioni del portiere Caterina Maria Mutti, che comunque ben difficilmente potrà prendere parte alla sfida del pala San Nicolò: per il resto la formazione ceramica si preannuncia al completo, proprio come sabato scorso al cospetto di Erice. “Per delineare i possibili orizzonti in vista del confronto che ci attende, ritengo sia bene partire da qualche osservazione in merito alla trasferta più recente – sottolinea Alessia Artoni – Cassano è avversaria di talento, ma in Lombardia potevamo e dovevamo fare meglio: la conquista dei 2 punti era un compito alla nostra piena portata, e invece ci siamo inceppate rimanendo a mani vuote. Quel passaggio a vuoto, datato 9 ottobre, ci insegna e ci ricorda che in questo campionato non si può mai sottovalutare nessuno: uno slogan niente affatto di circostanza, e che dovremo tenere ben scolpito nella nostra mente durante la partita di Teramo. Peraltro saremo confrontate con avversarie che stazionano ancora a quota 0 punti, e proprio per questo le immagino cariche a mille: le padrone di casa proveranno in ogni modo a piazzare una svolta nel proprio percorso in campionato, e dunque noi avremo il preciso compito di mettere in campo la stessa identica volontà vincente già evidenziata con Ferrara, Bressanone ed Erice. Al momento noi siamo in ottime condizioni, sia dal punto di vista del morale sia per quel che concerne la condizione fisica: ciò costituisce un ottimo punto di partenza per costruire un’efficace traiettoria verso un nuovo successo, ma nulla è scritto ancor prima di giocare. Noi abbiamo il chiaro compito di affrontare ogni incontro come se fosse una finale, indipendentemente dal nome dell’avversaria di turno: inoltre la fermezza in difesa è un nostro autentico tratto distintivo, che non dobbiamo mai smarrire”.

L’ala biancorossa Asia Mangone

In caso di ulteriore affermazione, la Padana rafforzerebbe ancor più la propria permanenza nei piani alti della classifica: dunque, qualora a Teramo dovesse arrivare il blitz, c’è chi si chiede se la Padana potrebbe davvero spostare all’insù l’asticella degli obiettivi stagionali: “Francamente a me non piace sbilanciarmi troppo in merito, specie adesso che siamo ancora a ottobre – osserva la pivot casalgrandese, classe 2000 – Intanto non dobbiamo perdere di vista il primo traguardo a cui puntiamo: tale obiettivo sta nel concludere la fase di andata tra le prime 8 in classifica, così da ottenere l’ammissione alla Coppa Italia che si giocherà a febbraio. Per ogni altra considerazione, credo proprio che sia meglio attendere ancora qualche tempo”.

La centrale Francesca Di Prisco, in forza a Teramo (foto Handballtime)

QUI TERAMO. La squadra allenata da Serafino La Brecciosa è in arrivo dalle sconfitte contro Cellini Padova, Cassa Rurale Pontinia, Alì Best Espresso Mestrino e Jomi Salerno: l’elenco comprende pure il ko di sabato scorso 15 ottobre, 41-29 sul campo della Securfox Ariosto Ferrara. “Gli zero punti fin qui raccolti sono un dato di fatto, che però non dice tutta la verità sul nostro reale rendimento – afferma la frizzante centrale Francesca Di Prisco – Anche se i risultati ci stanno sfavorendo dal punto di vista numerico, fin qui siamo state capaci di creare grattacapi a qualsiasi avversaria: l’esempio più lampante in tal senso è rappresentato dalla sfida che abbiamo disputato campo di Mestrino, vinta dalle padrone di casa gialloverdi con 2 soli gol di scarto. Fin dall’inizio della preparazione, nessuna di noi ha mai avuto segreti o mezze parole riguardo alla meta da raggiungere: noi puntiamo dichiaratamente alla permanenza in massima serie, e i nuovi terzini/centrali che sono appena approdati nelle nostre file hanno tutte le carte in regola per aiutarci parecchio in chiave salvezza. Mi riferisco all’atleta tunisina Dorra Chandarli, 20enne tunisina che peraltro ha già esordito contro Ferrara: inoltre proprio oggi è stato ufficializzato l’accordo con Agustina Mamet, germano-argentina nata nel 1993″.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

“Dobbiamo ancora lavorare molto, per trovare una maggiore affinità e coesione tra noi sul piano del gioco – aggiunge Francesca Di Prisco, classe ’97 – Inoltre, abbiamo bisogno di piazzare miglioramenti a livello difensivo. Quanto alle prossime avversarie, conosciamo molto bene la conformazione della squadra che stiamo per fronteggiare: la Casalgrande Padana annovera giocatrici di esperienza e talento. Ad esempio basti pensare a Nadia Ayelen Bordon, Francesca Franco e all’ex teramana Ilenia Furlanetto, senza ovviamente trascurare il prezioso innesto estivo di Nahomi Marquez Jabique: inoltre Casalgrande ha pure molte ragazze giovani ed emergenti, che sicuramente dispongono a loro volta dei mezzi necessari per metterci in difficoltà. In compenso la nostra preparazione al duello contro la Casalgrande Padana si sta svolgendo con grande serenità ed efficacia, senza intoppi di sorta: giocheremo in casa, e a mio parere si tratta di un fattore non trascurabile: davanti a noi c’è la forte opportunità di migliorare le nostre prove davanti al pubblico che ci è affezionato, e si tratta di un’occasione che cercheremo fino in fondo di cogliere con la massima tenacia”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi in fase realizzativa

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Tutte le partite del 6° turno si giocheranno sabato 22 ottobre: oltre a Teramo-Casalgrande Padana il programma prevede pure Bressanone Südtirol-Cassa Rurale Pontinia, Ac Life Style Erice-Cassano Magnago, Mezzocorona-Jomi Salerno, Cellini Padova-Alì Best Espresso Mestrino e Tushe Prato-Securfox Ariosto Ferrara.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Jomi Salerno 10 punti (5); Cassa Rurale Pontinia 8 (5); Bressanone Südtirol 6 (4); Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice 6 (5); Tushe Prato 4 (4); Cassano Magnago e Securfox Ariosto Ferrara 4 (5); Cellini Padova 3 (4); Mezzocorona 3 (5); Alì Best Espresso Mestrino 2 (4); Teramo 0 (5).

Da sinistra il tecnico Marco Agazzani, la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto e la capitana Francesca Franco intervistate al Golf Club Matilde di Canossa (foto Pagina Fb Pallamano Spallanzani Casalgrande)

SERATA PANATHLON. Mercoledì 19 ottobre, il Panathlon Club di Reggio Emilia ha organizzato una serata d’onore dedicata alla pallamano, che si è svolta nell’apprezzata cornice del Golf Club Matilde di Canossa a San Bartolomeo. La Casalgrande Padana ha partecipato con la capitana Ilenia Furlanetto, la vice capitana Francesca Franco, il tecnico Marco Agazzani e Sergio Cattani, presidente della Pallamano Spallanzani: l’evento è stato inoltre caratterizzato dalla gradita partecipazione di Valeria Amarossi, assessore allo sport del Comune di Casalgrande. Presente anche una delegazione dei Vikings Rubiera, che disputano la serie A Gold maschile.

In alto, un’altra immagine di Alessia Artoni. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, al pala Keope torna la tradizionale sfida tra Modula Casalgrande e Secchia Rubiera. Kristian Toro: “Non penso affatto che il nostro vero volto sia quello visto a Carpi. Il morale resta alto: siamo motivatissimi nel centrare il ritorno alla vittoria, cogliendo un successo che sarebbe di grande prestigio”

Modula Casalgrande in cerca di immediato riscatto: il chiaro e irrinunciabile obiettivo da raggiungere sta nel riprendersi in modo immediato dallo scivolone di domenica scorsa 16 ottobre, data che ha coinciso con la pesante sconfitta sul parquet della Pallamano Carpi. Adesso all’orizzonte di Lamberti e soci c’è un altro compito non certo accomodante, contro una squadra neoretrocessa dalla serie A2 proprio come la Modula: tuttavia si tratta pur sempre di una tra le sfide più attese della stagione, e quindi i biancorossi avranno la possibilità di ricavarne una fibra motivazionale ancora più consistente rispetto al solito. Sabato 22 ottobre, i casalgrandesi ospiteranno al pala Keope il Secchia Rubiera: un confronto ricco di ex di turno, da ambo le parti. Il duello avrà inizio alle ore 18.30, e sarà valevole per il 3° turno della serie B di pallamano maschile.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

QUI MODULA. I problemi fisici avevano impedito a Kristian Toro di prendere parte alla vittoriosa sfida inaugurale con l’Estense Ferrara: tuttavia si tratta di una questione che ora può dirsi superata, e a darne conferma è proprio il diretto interessato. “Posso dire di essere tornato pienamente schierabile – sottolinea l’ala casalgrandese, classe 1999 – Domenica a Carpi ho infatti giocato per tre quarti di partita, senza avvertire inghippi o fastidi particolari. Di conseguenza sono pronto per dare man forte all’intera squadra, all’interno di questa serie B maschile che presenta ostacoli davvero notevoli da fronteggiare: il duello da cui proveniamo ne rappresenta una lampante testimonianza”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Kristian Toro si sofferma quindi a ripercorrere il ko maturato in occasione della seconda giornata: “Una sconfitta che brucia, inutile negarlo – afferma il giocatore – Carpi è avversaria che può contare senza dubbio su una forte dose di talento, e per rendersene conto basta osservare i nomi dei giocatori che abbiamo affrontato: una lunga serie di giovani sempre più emergenti, molti dei quali sono anche abituati a frequentare la prima squadra di serie A Gold. Tutto ciò senza dimenticare un’ala del calibro di Sebastian Carabulea, appena rientrato a Carpi dopo l’esperienza nel Campus Italia di A2: lui è di certo tra i principali punti di forza della formazione bianconera, e non a caso ci ha rifilato ben 8 gol. Inoltre, noi abbiamo dovuto fronteggiare assenze che hanno reso il compito ancora più arduo: ad ogni modo, nonostante tutto, io continuo a pensare che avremmo ugualmente potuto vincere. Seppur incompleto, il nostro organico ha infatti le caratteristiche giuste per avere la meglio anche contro le squadre meglio assortite e attrezzate del campionato: purtroppo, però, questa volta abbiamo sbagliato l’atteggiamento fin dall’inizio. Già nei minuti iniziali ci siamo espressi in modo distratto, e a tratti un po’ supponente: probabilmente abbiamo dormito troppo sugli allori che derivano dalla vittoria casalinga con l’Estense Ferrara, e si tratta del peggior errore che potessimo fare soprattutto con un’avversaria come Carpi”.

Il terzino e capitano casalgrandese Mattia Lamberti

“I bianconeri allenati da Marco Manfredini si sono così imposti con pieno merito, e d’altronde le 13 reti di differenza non ammettono grandi repliche – rimarca Kristian Toro – Al tempo stesso, noi non abbiamo messo in campo tutto il potenziale pallamanistico di cui siamo capaci: di certo possiamo fare molto meglio, e l’inconcludente trasferta di Carpi rappresenta una lezione che dovremo tenere ben presente in vista di tutti gli altri impegni che ci attendono. Ovviamente, il traguardo stagionale a cui puntiamo non cambia: la meta che ci prefiggiamo sta sempre nel tornare sùbito in seconda divisione, categoria che nella prossima stagione agonistica verrà ribattezzata con il nome di serie A Silver. I sogni di gloria che ci contraddistinguono sono ragionevoli e più che legittimi: tuttavia, per trasformarli in realtà, sarà necessario cambiare registro in maniera veloce e convincente. Giocando come domenica scorsa, non si va da nessuna parte: la sfida contro Carpi deve quindi rimanere un isolato incidente di percorso, come ne possono capitare a tutte le squadre in qualsiasi campionato. Non posso e non voglio assolutamente pensare che il nostro vero volto sia quello emerso al pala Vallauri”.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Nel derby con il Secchia Rubiera, il trainer biancorosso Matteo Corradini dovrà fare a meno di Riccardo Prodi: domenica il centrale casalgrandese ha abbandonato la partita anzitempo, a causa di un infortunio al gomito. Inoltre, l’ala Marco Vignali salterà la sfida per motivi personali. Resta invece da valutare la situazione di Marco Giubbini, che a Carpi non c’era a causa di un’infiammazione: tuttavia in questo caso i segnali appiaono incoraggianti, e quindi il terzino/centrale della Modula sembra avere buone possibilità di tornare alla ribaltà già in occasione di questa sfida con i biancorossoblù. “Anche Rubiera è squadra che può a sua volta prefiggersi ambizioni elevate – osserva Kristian Toro – Peraltro loro provengono dal primo successo stagionale, conquistato al pala Bursi contro la già citata Estense Ferrara: di conseguenza prevedo che il Secchia avrà un morale carico a mille, e ciò rappresenta un ulteriore buon motivo per mantenere molto alto il nostro livello di concentrazione. A livello di singoli occhio in particolare al centrale Enrico Giubbini, fratello di Marco nonchè principale fromboliere della formazione rubierese: non a caso, sabato scorso contro l’Estense lui ha totalizzato il ragguardevole bottino di 15 gol personali”.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

“D’altro canto, all’interno del nostro ambiente si sta lavorando con serenità mista a ragionevole autostima – evidenzia l’ala della Modula Casalgrande – La sconfitta di Carpi non ha lasciato strascichi sgradevoli per quanto riguarda il morale: al contrario, tutti noi siamo ancora più motivati nel cercare il ritorno alla vittoria. Questa Modula è caratterizzata da un forte spirito di squadra, dote che contro Rubiera dovrà emergere in modo chiaro ed efficace già nelle fasi iniziali del confronto: se così sarà, come credo e spero, ci porremo sulla traiettoria migliore per inseguire con concretezza i 2 punti. L’assenza di Prodi è certamente tra le più pesanti, inutile stare qui a negarlo: tuttavia, anche in serie B, fronteggiare i problemi relativi alle defezioni è una tra principali qualità richieste a chi vuole davvero puntare in alto”. Kristian Toro effettua poi altre valutazioni, che vanno oltre l’imminente derby: “Una vittoria ci darebbe nuovo slancio e rinnovate convinzioni, anche perchè il derby con Rubiera è sempre una sfida di ottime tradizioni. Per di più, nel 2021/22 eravamo inseriti in due diversi raggruppamenti di A2: si tratta quindi di un derby che torna dopo lunga assenza, e ciò rende la sfida ancora più prestigiosa. Siamo convinti di poterci imporre con una prova brillante, ma al tempo stesso nessun allarme se malauguratamente dovessimo perdere: i nostri obiettivi stagionali resterebbero immutati, e in caso di sconfitta vorrà dire che ci concentreremo ancora più a fondo sui nostri difetti”.

Il pivot rubierese Chiheb Jendoubi (foto pagina Fb Pallamano Rubiera)

QUI RUBIERA. Il pivot Chiheb Jendoubi è tra gli elementi più rappresentativi del Secchia Rubiera: peraltro, il tecnico casalgrandese Matteo Corradini lo considera a pieno titolo tra i giocatori di maggior talento nel panorama biancorossoblù. “Proveniamo da una vittoria autenticamente gratificante – spiega Jendoubi, classe ’98 – Innanzitutto eravamo in arrivo dal ko casalingo contro il Carpine, e dunque siamo riusciti a far valere la nostra ferrea volontà di cancellare quanto prima lo zero in classifica. Il duello di sabato 15 con l’Estense Ferrara non è certo stato esente da difficoltà: il punteggio parziale è rimasto in bilico fino alle battute conclusive, ma la straordinaria dose di carattere che abbiamo messo in campo ci ha permesso di ottenere un successo davvero prezioso. Al tempo stesso il nostro organico deve tuttora fare i conti con alcuni difetti, e l’imminente confronto al pala Keope dovrà essere una buona opportunità da cogliere per provare a superarli. Nella fattispecie soffriamo di alcuni cali di concentrazione, e nei frangenti più delicati delle varie partite abbiamo un po’ di paura a fare risultato: tematiche in primo luogo psicologiche, su cui dobbiamo continuare a lavorare con dedizione”.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

“Parlando dei prossimi avversari, Casalgrande è una vera super potenza – aggiunge Jendoubi – I biancorossi hanno senza dubbio ciò che serve per tornare immediatamente in seconda serie, e io ritengo che la squadra di Corradini sia super favorita in tal senso: per di più i padroni di casa andranno alla riscossa dopo la sconfitta rimediata a Carpi, e quindi è facile immaginare che saranno sospinti da una straordinaria forza di volontà. In compenso, contro la Modula il nostro allenatore Luca Ferroni potrà contare sull’organico al completo: inoltre, siamo contraddistinti da un’ottima condizione fisica: la sfida con l’Estense ha richiesto una forte quantità di energie, ma l’intero gruppo ha saputo reggere l’impatto nel migliore dei modi. In merito ai nostri obiettivi stagionali, per il momento la meta primaria che ci prefiggiamo riguarda la crescita dei tanti giovani che figurano all’interno della nostra squadra. Quanto alla classifica, ora come ora massima cautela: per capire dove veramente potremo arrivare, bisognerà attendere quantomeno la conclusione della fase di andata”.

Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 22 ottobre si giocheranno anche Sportinsieme Castellarano-Estense Ferrara, Rapid Nonantola-Qbm Valsamoggia, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Faenza e Felino-Carpine. Il programma della terza giornata si completerà con i due posticipi di domenica 23: Romagna-Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ferrara United-Carpi.

Classifica: Tecnocem San Lazzaro di Savena, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Carpine, Carpi e Faenza 4 punti; Rapid Nonantola, Secchia Rubiera, Modula Casalgrande e Felino 2; Romagna, Estense Ferrara, Sportinsieme Castellarano, Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

In alto, un’altra immagine dell’ala Kristian Toro. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, primo capitombolo per la Modula Casalgrande: biancorossi largamente sconfitti sul parquet della Pallamano Carpi. Corradini: “Gara male interpretata sia in difesa sia in attacco. Le attenuanti ci sono, però non rappresentano una giustificazione”

CARPI – MODULA CASALGRANDE 40 – 27

CARPI: Quaranta (P), Soria 7, Lamberti G., Carabulea 8, Dattoli 5, Selmi Haj Frej (P), Stefani, Samah Haj Frej (P), Toro D. 2, Ben Hadj Ali O. 3, Serafini 11, Karoui 2, Ben Hadj Ali A., Ghelfi 1, Piazzi, Ferrarini 1. Allenatore: Marco Manfredini.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Barbieri 4, Lamberti M. 4, Lenzotti, Caprili (P), Seghizzi 5, Ricciardo (P), Oliva, Vignali, Toro K. 3, Strozzi 8, Zironi, Prodi 2, Capozzoli, Ravaglia, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

NOTE: primo tempo 16-13. Rigori: Carpi 2 su 2, Modula Casalgrande 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Carpi 5, Modula Casalgrande 3. Espulso al 29’st Dattoli (Carpi) per triplice esclusione.

Una brusca battuta d’arresto: è quella rimediata domenica 16 ottobre dalla Modula Casalgrande, che al pala Vallauri di Carpi ha rimediato il primo stop stagionale in assoluto. Fino a questo momento, i biancorossi avevano sempre centrato l’intera posta in palio: sia in campionato, sia nei tornei che hanno preceduto la stagione agonistica. Questa volta, invece, la compagine allenata da Matteo Corradini ha pagato dazio contro la Pallamano Carpi: il duello con i bianconeri era valevole per la seconda giornata della serie B maschile.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

A livello di cronaca, padroni di casa avanti nel punteggio durante l’intero incontro: nel corso del primo tempo la Modula è riuscita a contenere il divario, ma poi nella ripresa la formazione diretta da Marco Manfredini ha sopraffatto in modo definitivo i malcapitati ospiti. Per capire a fondo il reale andamento della contesa, è necessario analizzare i parziali: al 10′ i beniamini locali conducevano sul 5-3, mentre dieci minuti più tardi il margine favorevole ai carpigiani ha raggiunto le 5 lunghezze (12-7). A seguire i casalgrandesi hanno in parte rialzato la testa, ricucendo parte dello strappo: la prima frazione di gioco si è quindi conclusa sul punteggio di 16-13.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Dopo l’intervallo, di fatto si è avuto un vero e proprio monologo bianconero: Serafini e soci sono stati capaci di sspadroneggiare in ogni fase di gioco, contro una Modula decisamente più opaca rispetto alla vittoriosa prova inaugurale contro l’Estense Ferrara. In quell’occasione si è giocato al pala Keope, e i biancorossi avevano costruito l’affermazione disputando un eccellente secondo tempo: a Carpi invece è avvenuto l’esatto contrario. Si tratta di uno stop che fornisce senza dubbio numerosi spunti di riflessione e soprattutto di lavoro, specialmente in vista dell’imminente e attesissimo derby in programma a Casalgrande contro il Secchia Rubiera. Al 40′ Carpi avanti 24-18, poi 31-22 al 50′: tutto ciò fino ad arrivare a un 40-27 conclusivo che costituisce una logica conseguenza di quanto visto in campo.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

Parlando delle prove individuali, nei ranghi della Modula spicca comunque il buon rendimento offensivo di Andrea Strozzi: il pivot biancorosso ha totalizzato l’apprezzabile bottino di 8 centri personali. Per quanto concerne Carpi, Samuele Serafini autentico trascinatore nonché miglior realizzatore del confronto: nella vivacità generale dei bianconeri, in buona evidenza pure Daniele Soria. Da segnalare inoltre i 2 gol dell’ex biancorosso Dennis Toro.

Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande

“Una lezione severa, che tuttavia purtroppo abbiamo meritato – osserva Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande – E’ vero che le attenuanti non mancano: Carpi ha schierato un buon numero di giocatori che frequentano la prima squadra di serie A Gold: inoltre, contrariamente a quanto previsto, noi abbiamo dovuto fare i conti con problemi di infermeria. Kristian Toro è tornato sulla ribalta agonistica dopo i recenti acciacchi: tuttavia siamo stati costretti a fronteggiare le pesanti assenze di Gabriele Ferrari e Marco Giubbini, quest’ultimo bloccato da un’inattesa infiammazione. Come se non bastasse, per oltre metà gara ci è mancato pure il contributo di Riccardo Prodi: lui ha dovuto abbandonare la sfida anzitempo a causa di un infortunio al gomito, le cui conseguenze saranno valutate nei prossimi giorni”.

Il centrale biancorosso Riccardo Prodi

“Ad ogni modo, tutti questi aspetti non giustificano affatto il modo in cui il ko è maturato – prosegue il timoniere biancorosso – A urtare è in particolar modo l’atteggiamento che i nostri ragazzi hanno messo in campo: abbiamo attaccato blandamente, e difeso ancor più blandamente. Con una indole simile non si va da nessuna parte, nemmeno in serie B regionale. Non vorrei che dopo il successo con l’Estense fosse subentrata una certa supponenza: in tal caso si tratta di un problema da risolvere quanto prima, e con la massima efficacia possibile. Anche se questa Modula proviene da tre stagioni consecutive in seconda divisione, nulla ci è regalato: non dobbiamo mai dimenticarcene”.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

Sabato prossimo 22 ottobre, dalle ore 18.30, i casalgrandesi avranno comunque una grande opportunità per riscattarsi: come detto, l’agenda prevede il gran derby con Rubiera. “Sabato 14 il Secchia ha prevalso al pala Bursi sulla già citata Estense Ferrara, e si tratta di una partita che ho seguito con attenzione – sottolinea Corradini – I biancorossoblu allenati da Luca Ferroni mi hanno fatto un’impressione molto lusinghiera, e peraltro possono contare su numerose individualità di autentico valore per la categoria: ad esempio il portiere Mantovani, il terzino Enrico Giubbini, il pivot Jendoubi, l’ala Rinaldi. Tuttavia per noi non esistono avversari migliori o peggiori da affrontare, soprattutto in questo momento: esiste soltanto l’irrinunciabile necessità di archiviare quanto prima questo passaggio a vuoto al pala Vallauri, fornendo una prova convincente sia dal punto di vista tecnico sia sotto il non meno rilevante aspetto mentale”.

Il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 2° turno sono Secchia Rubiera-Estense Ferrara 27-25, Carpine-Sportinsieme Castellarano 33-22, Faenza-Qbm Valsamoggia 33-19, Rapid Nonantola-Ferrara United 45-27, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Romagna 27-26 e Felino-Tecnocem San Lazzaro di Savena 25-38.

Classifica: Tecnocem San Lazzaro di Savena, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Carpine, Carpi e Faenza 4 punti; Rapid Nonantola, Secchia Rubiera, Modula Casalgrande e Felino 2; Romagna, Estense Ferrara, Sportinsieme Castellarano, Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

Nella foto in alto, la Modula Casalgrande 2022/2023. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.