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Under 20 femminile, tris di vittorie per la Padana nel primo concentramento

STARMED TMS TERAMO – CASALGRANDE PADANA 22 – 32

STARMED TMS TERAMO: Genobile (P), Cianci, Dinea, Sila 1, De Angelis 4, Baldassarre 7, Chinnici (P), Capone 5, Quieti, Lerca, Bellu 5, De Flaviis. All.: Nicoleta Pastor.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni E. 2, Mangone 6, Capellini S. 4, Rondoni C. 5, Mazizi, Giovannini 1, Lanzi, Bonacini (P), Apostol 4, Capucci, Baroni 2, Lusetti 3, Cosentino, Mattioli 5, Faieta. All.: Marco Agazzani.

ARBITRI: Fato e Lorusso.

NOTE: primo tempo 9-17. Rigori: Starmed Tms Teramo 5 su 5, Casalgrande Padana 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Starmed Tms Teramo 5, Casalgrande Padana 6.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana Under 20 femminile

CASALGRANDE PADANA – PRIMULE AZZURRE 35 – 22

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni E. 1, Mangone 10, Capellini S. 1, Rondoni C. 2, Mazizi, Giovannini 4, Lanzi, Bonacini (P), Apostol 3, Capucci, Baroni 1, Lusetti 7, Cosentino, Mattioli 6, Faieta. All.: Marco Agazzani.

PRIMULE AZZURRE: Amerighi 1, Candela 2, Chiarotto 2, De Marinis, Falser 2, Franchi A. 1, Franchi F. 3, Firinu 1, Grassi 4, Huber, Sgubbi 1, Maurer, Magri 1, Piazzotta 1, Martinelli, Saccenti 3. All.: Ljiljana Ivaci.

ARBITRI: Nicolella e Fasano.

NOTE: primo tempo 19-8. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 4, Primule Azzurre 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Primule Azzurre 6.

La centrale biancorossa Alexia Capucci

La spedizione della Casalgrande Padana al pala Palumbo di Salerno va in archivio con un bilancio davvero brillante: le Under 20 biancorosse hanno fatto quasi il pieno, conquistando ben 3 vittorie su 4 gare disputate. In Campania si è giocato il primo concentramento valevole per il campionato nazionale di categoria – Youth League: venerdì 16 la formazione ceramica ha esordito con una sconfitta di misura contro la compagine di casa, ma nella mattinata di sabato 17 la Padana è poi riuscita a cogliere una larga affermazione sul Lions Sassari. Domenica 18, le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno quindi riportato una duplice affermazione: in mattinata contro le abruzzesi della Starmed Tms Teramo, e nel pomeriggio con l’organico federale delle Primule Azzurre. Anche in questi due casi, si è trattato di successi maturati con un ampio divario in termini di punteggio: ciò la dice ulteriormente lunga sull’elevato tasso di carattere e qualità che le Under 20 casalgrandesi hanno saputo mettere in campo.

Il terzino casalgrandese Chiara Rondoni

Entrando più nel dettaglio dei confronti domenicali, la superiorità della Padana sulle pur volenterose teramane è emersa in modo chiaro già durante la prima frazione di gioco. In particolare evidenza la “solita” Asia Mangone, ma pure la grande vivacità in zona gol espressa da Giulia Mattioli e Chiara Rondoni. Copione analogo nel confronto pomeridiano: Mangone e Mattioli trascinatrici anche nel duello con le azzurre, senza dimenticare i 7 sigilli totalizzati dalla sempre frizzante centrale Gaia Lusetti.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana anche nella categoria Under 20 femminile

Ad ogni modo, ciascuna delle protagoniste biancorosse ha meritato applausi: non solo con Teramo e Primule Azzurre, ma pure nelle altre due sfide. L’intera squadra ha sviluppato un rendimento di livello davvero apprezzabile, e a darne conferma è lo stesso Marco Agazzani: “Il concentramento di Salerno ci consegna segnali davvero incoraggianti – afferma il timoniere della Casalgrande Padana Under 20 femminile – In tutte e 4 le gare, le nostre ragazze hanno saputo mettere in campo un’efficace personalità e una fortissima volontà di emergere: doti di basilare importanza nell’arrivare a ottenere questo poker di successi”.

L’ala/terzino biancorossa Asia Mangone

“Abbiamo espresso una pallamano vivace e propositiva in tutti i confronti, compreso quello inaugurale – rimarca il trainer biancorosso – Con Salerno potevamo forse fare qualcosina di meglio, ma del resto la prima sfida si è giocata sùbito dopo il nostro lunghissimo viaggio in pullman: c’era quindi un po’ di fatica supplementare che si è fatta sentire, e comunque ciò non ci ha impedito di fornire ugualmente buoni riscontri in termini di gioco e carattere. Peraltro, va considerato che questa Padana Under 20 ha un’età media più bassa rispetto a tante altre formazioni di categoria: un aspetto, questo, che impreziosisce in maniera ulteriore il percorso effettuato qui a Salerno. Ci sono senza dubbio ottimi motivi per guardare con fiducia al prossimo concentramento, in programma a Casalgrande in gennaio. Per il resto, nessun infortunio: solo molta stanchezza, ma guai se non fosse così”.

Il portiere biancorosso Viola Giubbini

LA SITUAZIONE NEL GIRONE D. Il quadro dei risultati di domenica 18/12 si completa con Salerno-Starmed Tms Teramo 35-32.

Classifica: Salerno 8 punti; Casalgrande Padana 6; Primule Azzurre 4; Starmed Tms Teramo 2; Lions Sassari 0.

Il campionato di pallamano femminile Under 20 – Youth League proseguirà quindi al pala Keope, con il concentramento in programma tra il 27 e il 29 gennaio 2023. Nell’occasione si formerà un nuovo raggruppamento, che unirà le squadre dei gironi D e C: queste ultime sono Cassa Rurale Pontinia, Chiaravalle, Camerano e Chieti.

Nella foto in alto Sabrina Capellini, ala della Casalgrande Padana Under 20 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula saluta il 2022 con un’ampia vittoria casalinga sul Rapid

MODULA CASALGRANDE – RAPID NONANTOLA 39 – 25

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 3, Barbieri 3, Lamberti 9, Caprili (P), Giubbini 7, Seghizzi 3, Ricciardo (P), Vignali 1, Strozzi 8, Bondavalli 1, Ruozzi 1, Capozzoli 2, Ravaglia, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

RAPID NONANTOLA: Gualtieri 2, Michelin, Botti (P), Mizouri, Ciuffetti (P), Guerzoni 1, Bellei, Celardo 3, Said 4, Valletta, Salvarani, Battelli 2, Kasa 13, Martini (P). Allenatore: Angelo Zanfi.

ARBITRI: Giulia Dallari e Leonardo Soria.

NOTE: primo tempo 19-15. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 2, Rapid Nonantola 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Rapid Nonantola 2.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande ha salutato il 2022 consegnando un ottimo biglietto di auguri alla platea del pala Keope: i biancorossi sono stati capaci di cogliere una larga affermazione sul comunque tenace Rapid Nonantola. Nella serata di sabato 17 dicembre, si è giocato per l’undicesima giornata della serie B regionale di pallamano maschile: pur avendo incontrato qualche difficoltà durante il 1° tempo, i padroni di casa hanno ottenuto un’ampia vittoria che nel complesso rispecchia quanto visto sul parquet.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

Nella fattispecie, l’avvio di gara non è affatto stato tra i più semplici per i beniamini locali: durante i primi 20 minuti Casalgrande è incappata in qualche imprecisione di troppo, mentre i modenesi hanno messo sùbito in chiaro di non voler affatto recitare un ruolo rinunciatario. In tal modo, fino al 20′ la sfida è stata contraddistinta da un sostanziale equilibrio tra le forze in campo: lieve predominio della Modula, ma nulla che potesse impedire a Nonantola di mantenersi in carreggiata e di rimanere più che mai in partita. Al 10′ la compagine allenata da Matteo Corradini era avanti sul 7-4, un margine che 600 secondi più tardi si è ulteriormente assottigliato: 12-10 al 20′. Nelle fasi successive, che hanno condotto all’intervallo, i biancorossi hanno tuttavia iniziato a effettuare un salto di qualità per quanto riguarda precisione e concretezza: Seghizzi e soci sono dunque riusciti a piazzare un mini-allungo, fornendo così una sorta di anticipazione in merito a quanto sarebbe poi accaduto nel corso della ripresa.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

La mezz’ora iniziale si è quindi conclusa con la Modula avanti 19-15: dopo la pausa Casalgrande ha quindi evidenziato una netta supremazia sotto ogni aspetto, spadroneggiando in lungo e in largo fin dai primissimi istanti della ripresa. I parziali sono eloquenti, e testimoniano in pieno il dominio casalgrandese 28-18 al 40′ e 32-21 al 50′, fino al definitivo 39-25. Dal 30′ in avanti la Modula ha dato sfoggio di una pallamano vivace e tambureggiante: per contro, il pur generosissimo Rapid non ha più trovato le forze necessarie per controbattere con efficacia alla vivacità avversaria.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Per quanto riguarda il capitolo delle prove individuali, brillante il rientro di Mattia Lamberti: come è noto la sfida contro il Rapid ha sancito il ritorno del terzino classe ’94 sulla scena agonistica, dopo uno stop per squalifica che è durato un mese. Il capitano biancorosso ha totalizzato 9 gol, rivelandosi miglior realizzatore della Modula: sempre in termini di reti e di brio, è inoltre da evidenziare il forte contributo fornito dai suoi compagni di squadra Andrea Strozzi e Marco Giubbini. Ad ogni modo, ciascun protagonista casalgrandese ha avuto un ruolo davvero pregevole nell’arrivare a questo successo: una vittoria peraltro ottenuta contro avversari davvero ricchi di buona volontà e comunque contraddistinti da una valida intelaiatura di gioco. Nei ranghi ospiti spiccano i 13 centri siglati da Kledi Kasa, che si è aggiudicato l’ambita palma di primo realizzatore dell’incontro.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Conosciamo bene il valore del Rapid Nonantola – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Al tempo stesso, questa ampia vittoria rappresenta uno scenario che avevo immaginato e sperato. Durante la settimana ci siamo allenati con buona attenzione, senza supponenze: dai nostri ragazzi mi aspettavo una prova maiuscola non soltanto per superare gli ostacoli provenienti dai modenesi, ma anche per arginare con efficienza le pesanti assenze che ci siamo nuovamente trovati a fronteggiare. Nel dettaglio, ancora una volta abbiamo dovuto fare a meno degli infortunati Alessandro Lenzotti e Riccardo Prodi: fuori inoltre Kristian Toro e Mattia Cocchi, entrambi bloccati da impegni di lavoro. Ad ogni modo, l’intera squadra ha saputo reagire con fermezza e senza timori a tutto questo insieme di rilevanti incognite. Molto bene il ritorno di Lamberti a suon di gol, ma il 39-25 finale deriva comunque dalla valida impostazione che l’intera squadra ha saputo dare: sia a livello di carattere, sia per quanto riguarda la qualità nella costruzione delle varie manovre. Le uniche note stonate, se così le possiamo chiamare, sono arrivate nel corso del 1° tempo – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Almeno fino al 20′, pensavo che potessimo faticare meno: ad ogni modo, in seguito siamo stati capaci di costruire in modo visibile e fattivo quel grande solco che poi ha finito per fare la differenza”.

L’ala casalgrandese Elia Bondavalli

La Modula Casalgrande resta a un punto di distanza dalla zona play off, e ora la serie B regionale maschile va in vacanza: se ne riparla sabato 7 gennaio 2023, quando i biancorossi saranno al pala Fassi di Carpi per affrontare la super potenza Carpine. Fischio d’inizio alle ore 18,30. “Intanto con la vittoria sul Rapid abbiamo ribadito la nostra permanenza nei piani alti della classifica, e non è certo poco – ha sottolineato Corradini – Per quanto concerne invece il 7 gennaio, in tutta sincerità avrei preferito riprendere il cammino affrontando una squadra caratterizzata da minori ambizioni: sfidare la fuoriserie Carpine dopo una pausa così abbondante può senza dubbio creare qualche problema in più. Nella fattispecie, potrebbe in parte mancarci il giusto ritmo-partita: d’altro canto, si tratta di un problema che probabilmente avranno anche i nostri avversari. Quanto al tema assenze, sembrano profilarsi buone notizie per noi – ha annunciato il tecnico della Modula – Al pala Fassi è previsto il ritorno di Toro e Cocchi, ma non solo: salvo ulteriori sorprese, saranno schierabili anche Prodi e Lenzotti”.

Angelo Zanfi, allenatore del Rapid Nonantola

L’allenatore nonantolano Angelo Zanfi è un grande ex di turno: “Ho guidato la squadra maschile della Pallamano Spallanzani Casalgrande una ventina di anni fa, in serie A2 – ha ricordato l’attuale trainer blugranata – Parlando invece dell’attualità, questa volta anche noi abbiamo dovuto fare i conti con problemi di non poco conto a livello di formazione: nella fattispecie Melchiorri è tra i nostri elementi di punta, ma purtroppo la febbre gli ha impedito di giocare qui al pala Keope. Inoltre Kasa ha totalizzato molti gol, ma la sua forma fisica non è ancora al massimo: lo stesso vale pure per Battelli. Considerando tutto questo insieme di problemi, pensare di fare risultato a Casalgrande era davvero difficile: d’altro canto ciò non toglie che avremmo ugualmente potuto fare meglio, in attacco ma anche e soprattutto a livello difensivo. Ancora una volta i nostri ragazzi hanno puntato troppo sulle singole individualità, e troppo poco sul gioco di squadra: un problema che ci stiamo trascinando già da qualche tempo, e che va giocoforza risolto rapidamente per arrivare a ottenere una situazione di classifica migliore”. Zanfi si è inoltre soffermato sulla Modula: “Nonostante le pesanti defezioni, l’organico guidato da Corradini ha messo in campo la grinta e l’efficienza che mi aspettavo – ha detto il tecnico del Rapid – L’asticella per salire di categoria è davvero altissima: tuttavia, credo proprio che i biancorossi potranno ambire fino in fondo a centrare l’unica promozione in palio”.

Andrea Ruozzi, “senatore” della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati dell’undicesima giornata sono Faenza-Carpine 35-31, Romagna-Felino 35-26, Ferrara United-Qbm Valsamoggia 38-30, Secchia Rubiera-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 23-25, Carpi-Estense Ferrara 34-23 e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Sportinsieme Castellarano 34-21.

Classifica: Secchia Rubiera 18 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 17; Faenza e Carpine 16; Modula Casalgrande 15; Carpi 14; Romagna e Tecnocem San Lazzaro di Savena 12; Estense Ferrara 7; Rapid Nonantola 6; Sportinsieme Castellarano, Felino e Ferrara United 4; Qbm Valsamoggia 1.

Nella foto in alto, il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 20 femminile, la Casalgrande Padana rialza sùbito la testa: largo successo

CASALGRANDE PADANA – LIONS SASSARI 36 – 12

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni E. 1, Mangone 4, Capellini S., Rondoni C. 3, Mazizi 1, Giovannini 6, Lanzi 1, Bonacini (P), Apostol 8, Capucci 1, Baroni 3, Lusetti 2, Cosentino 3, Mattioli 2, Faieta 1. All.: Marco Agazzani.

LIONS SASSARI: Datcu (P), Scanu 1, Lepori 1, Polo 2, Doro 2, Masia, Onesti, Fenu 1, Balata, Rivetti 2, Porcu (P), Furesi (P), Doneddu 3. All.: Florentina Pastor.

ARBITRI: Nicolella e Fasano.

NOTE: primo tempo 24-4. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 8, Lions Sassari 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Lions Sassari 6. Espulsa al 25’st Doro (S) per triplice esclusione.

Il terzino casalgrandese Matilde Giovannini

La Casalgrande Padana Under 20 femminile ha immediatamente rialzato la testa: dopo la sconfitta di misura rimediata nella gara inaugurale contro le padrone di casa salernitane, il cammino biancorosso nel primo concentramento stagionale della Youth League è proseguito con una larga e convincente affermazione. Oggi, sabato 17 dicembre, la compagine allenata da Marco Agazzani ha saputo ottenere un ampio successo sul pur volenteroso Lions Sassari: gara mai in discussione fin dall’inizio, come del resto testimonia il 24-4 maturato al termine della prima frazione di gioco. Nei ranghi casalgrandesi, davvero impossibile trovare una protagonista meritevole di valutazioni scarse: una nota ulteriore di merito va tuttavia assegnata alla pivot Sara Apostol e al terzino Matilde Giovannini, principali trascinatrici in fase offensiva.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

Dopo aver festeggiato questi primi 2 punti nel campionato nazionale Under 20, domani la formazione ceramica tornerà in campo per due ulteriori sfide: si tratta degli incontri che chiuderanno il percorso biancorosso all’interno di questa fase iniziale del campionato, in corso di svolgimento al pala Palumbo di Salerno. Per quanto concerne nel dettaglio l’agenda di domenica 18 dicembre, a partire dalle ore 9 la Padana si confronterà con la Starmed Tms Teramo: alle 16 avrà invece inizio il duello tra Casalgrande e la formazione federale delle Primule Azzurre.

L’ala/terzino biancorossa Chiara Lanzi

LA SITUAZIONE NEL GIRONE D. Gli altri risultati di sabato 17/12 sono Primule Azzurre-Starmed Tms Teramo 26-16, Salerno-Primule Azzurre 26-21 e Starmed Tms Teramo-Lions Sassari 24-20.

Classifica: Salerno 6 punti; Primule Azzurre 4; Casalgrande Padana e Starmed Tms Teramo 2; Lions Sassari 0.

Nell’immagine in alto, la pivot biancorossa Sara Apostol. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 20, debutto infruttuoso ma la Padana va vicina al successo contro Salerno

SALERNO – CASALGRANDE PADANA 30 – 28

SALERNO: Stellato 5, Rossomando 11, Avallone, Avagliano 5, Adinolfi, Cirino 1, Di Giugno (P), Scarlato, Micali 1, Manojlovic 7, Ciociano (P), Giordano, Schipani. All.: Francesco Ancona.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni E. 1, Mangone 10, Capellini S. 3, Rondoni C. 3, Mazizi, Giovannini, Lanzi, Bonacini (P), Apostol 4, Capucci, Baroni, Lusetti 3, Cosentino, Mattioli 4, Faieta. All.: Marco Agazzani.

ARBITRI: Carrino e Pellegrino.

NOTE: primo tempo 13-16. Rigori: Salerno 3 su 3, Casalgrande Padana 6 su 6. Esclusioni per due minuti: Salerno 3, Casalgrande Padana 2.

Elisa Rondoni, centrale della Casalgrande Padana in serie A1 e in Under 20 femminile

La Casalgrande Padana Under 20 femminile ha debuttato nel campionato nazionale – Youth League sfiorando il colpaccio: nel pomeriggio di ieri, venerdì 16 dicembre, le biancorosse sono arrivate a un passo dal superare le padrone di casa salernitane. La formazione ceramica è stata trascinata da Asia Mangone, che ha raggiunto la doppia cifra: tuttavia, nemmeno il suo rilevante contributo è stato sufficiente per ottenere quantomeno un risultato utile. L’amarezza va comunque archiviata in tutta fretta, poichè le biancorosse torneranno in campo già oggi: l’agenda di sabato 17 dicembre prevede il confronto con il Lions Sassari, che avrà inizio a mezzogiorno. Tra l’altro, la Padana può schierare anche una pregevole nuova arrivata: si tratta di Giorgia Faieta, centrale in prestito dalla Pallamano Chieti.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Finora, gli altri risultati del concentramento in corso al pala Palumbo sono Lions Sassari-Salerno 19-31 e Lions Sassari-Primule Azzurre 21-31. Classifica del girone D: Salerno 4 punti; Primule Azzurre 2; Starmed Tms Teramo, Casalgrande Padana e Lions Sassari 0.

Nella foto in alto Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 20 femminile, parte la Youth League nazionale: Casalgrande Padana a Salerno

Il campionato nazionale Under 20 – Youth League di pallamano femminile sta per prendere il via: la Casalgrande Padana è quindi pronta per affrontare il primo concentramento stagionale, in programma al pala Palumbo di Salerno. Le biancorosse allenate da Marco Agazzani sono state inserite nel girone D insieme a Starmed Tms Teramo, Lions Sassari e ovviamente alle padrone di casa: il lotto si completa con la formazione federale, che va sotto il nome di “Primule Azzurre”. Nella fattispecie, l’organico allestito dalla Figh comprende ragazze nate dal 2006 in avanti: si tratta di giocatrici inserite nel processo di selezione che porterà a comporre la nuova Nazionale Under 17.

La pivot biancorossa Sara Apostol

Per quanto riguarda nel dettaglio il programma delle sfide che coinvolgeranno la formazione ceramica, venerdì 16 dicembre la Padana affronterà Salerno con fischio d’inizio alle ore 16.30: il giorno seguente, ossia sabato 17, le casalgrandesi si confronteranno con il Lions Sassari a partire da mezzogiorno. Tutto ciò fino a giungere al doppio impegno previsto per domenica 18 dicembre: dalle ore 9 la Padana affronterà la Starmed Tms Teramo, poi alle 16 scatterà il confronto tra le biancorosse e le Primule Azzurre.

Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana in serie A1 e in Under 20

Dopo le gare in terra campana, le squadre del tabellone D verranno inserite in un gruppo unico (denominato 2) con le formazioni del girone C: si tratta di Chiaravalle, Cassa Rurale Pontinia, Camerano e Chieti. Ciascun organico manterrà i punti conquistati in classifica dopo la prima fase. Con questa nuova formulazione si giocheranno altri due concentramenti: al pala Keope di Casalgrande dal 27 al 29 gennaio, poi a Chieti nel periodo 10-12 marzo. Al termine le prime quattro in classifica del gruppo 2 accederanno alle finali a 8, che dal 1° al 4 giugno 2023 assegneranno il tricolore di categoria: in ogni caso, le Primule Azzurre non potranno partecipare alle finali scudetto.

La pivot casalgrandese Giulia Mattioli

“Per adesso, non abbiamo fissato un obiettivo minimo da raggiungere sul piano del rendimento – spiega Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana sia in serie A1 sia in Under 20 – Il vero traguardo che ci poniamo sta nel conquistare il maggior numero possibile di vittorie, ma senza proclami: per tanti versi la nostra Under 20 è una vera scommessa, e dunque non è affatto il caso di calcare la mano con parole troppo roboanti. Il nostro organico è infatti composto da una larghissima quota di ragazze Under 17, che costituiscono quasi la metà del totale: loro disputano il campionato regionale, e dunque generalmente si allenano in momenti differenti rispetto a noi che abbiamo qualche anno in più. I due blocchi, Under 20 e Under 17, hanno iniziato a lavorare insieme in palestra soltanto questa settimana: proprio in vista del concentramento di Salerno. Di conseguenza ci presenteremo al pala Palumbo con un assetto di gioco non collaudatissimo, e ciò potrebbe portare qualche ostacolo supplementare da dover superare”.

La centrale biancorossa Alexia Capucci

La promettente pivot classe 2004 fa inoltre il punto sulla sfida inaugurale: “Senza nulla togliere alle altre avversarie che ci attendono, ritengo che il duello con Salerno sarà quello più complesso per noi. Il nostro viaggio verso la Campania si svolgerà in pullman: partiremo alle 5 di venerdì mattina, poi alle 16,30 dovremo già essere sul parquet. Un tragitto non certo tra i più comodi, che di certo potrà sottrarci energie preziose: peraltro, ne abbiamo esperienza anche a livello di serie A1. Come se non bastasse debutteremo sfidando proprio la formazione di casa, che può contare sia su un organico di buon livello sia sul buon sostegno da parte della platea locale”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana anche nell’Under 20 femminile

“Ad ogni modo, vanno anche menzionate alcune rilevanti carte a nostro favore – rimarca Giulia Mattioli – Innanzitutto, la condizione fisica complessiva della squadra si presenta soddisfacente: salvo sorprese dell’ultimissima ora, ci presenteremo infatti al completo. Inoltre il morale è molto carico, e non si tratta affatto di un semplice slogan di circostanza: tutte noi siamo più che motivate nell’inseguire e nel raggiungere l’obiettivo di fare bene, per arrivare nel migliore dei modi al concentramento che si svolgerà in gennaio a casa nostra. In più siamo circondate da un’elevata reputazione da difendere, e ne siamo ben consapevoli: l’anno scorso non abbiamo partecipato all’Under 20 femminile, ma nel 2020/21 Casalgrande ha conquistato un ottimo 3° posto nazionale con tanto di finale sfiorata. All’epoca la Padana era guidata da Giorgia Di Fazzio: oggi ci sono un altro organico e un altro allenatore, ma abbiamo comunque ben chiaro il compito di mantenere la gloriosa tradizione che contraddistingue il nostro club anche a livello giovanile. Una missione complessa, ma che al tempo stesso fornisce un’ulteriore spinta sul piano motivazionale”.

Il terzino casalgrandese Emma Baroni

Nella foto in alto, da sinistra la pivot biancorossa Giulia Mattioli, il terzino Matilde Giovannini e l’ala Leila Mazizi. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula ospita Nonantola: da stavolta c’è anche Lamberti

Corroborata dal largo e non scontato successo casalingo sulla Qbm Valsamoggia, la Modula Casalgrande viaggia a vele spiegate verso l’ultimo impegno ufficiale del 2022: sabato prossimo 17 dicembre, a partire dalle ore 18.30, la compagine allenata da Matteo Corradini sarà impegnata al pala Keope per il duello casalingo con il Rapid Nonantola. Gara valevole per l’undicesima giornata della serie B regionale maschile: una sfida di grandi tradizioni, che stavolta significa molto anche per gli equilibri di classifica. I modenesi sono in arrivo da tre sconfitte consecutive, e andranno alla convinta ricerca di un blitz che sarebbe un ottimo trampolino di lancio in vista degli impegni previsti dopo le Festività. Per quanto riguarda invece i padroni di casa, occhio anche agli altri campi: se la Pallamano Faenza non dovesse riuscire ad aggiudicarsi il confronto interno con il Carpine, o se il Marconi Jumpers dovesse perdere a Rubiera, una vittoria sul Rapid permetterebbe alla Modula di trascorrere le Feste all’interno della zona play off.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

Nel confronto con i blugranata d’oltre Secchia, Casalgrande dovrà di nuovo fronteggiare le pesanti assenze degli infortunati Alessandro Lenzotti e Riccardo Prodi. In più Kristian Toro mancherà per motivi di lavoro, e gli impegni professionali potrebbero bloccare anche Mattia Cocchi: è tuttavia da registrare il prezioso rientro del capitano Mattia Lamberti. Il terzino classe ’94 ha ricevuto una squalifica di un mese, causata da proteste nei confronti degli arbitri che risalgono alla terzultima giornata dello scorso campionato di A2: tuttavia il periodo di stop forzato è finito, e il goleador biancorosso potrà riprendere a calcare la ribalta agonistica proprio in occasione dell’incontro con i nonantolani.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

“Dire che questa sosta forzata mi sia pesata sarebbe addirittura riduttivo – afferma Mattia Lamberti – Non vedo l’ora di tornare a giocare, e di dare il mio contributo a beneficio dell’intera squadra. A livello individuale, la condizione fisica non sta dando problemi: del resto, durante il mese di squalifica non ho mai smesso di allenarmi. Sono quindi pronto per ripresentarmi sul palcoscenico del campionato, con una grinta e una determinazione addirittura ben maggiori rispetto al solito”.

Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva, qui in azione domenica scorsa nella vittoria contro Valsamoggia

Lamberti si sofferma quindi sul cammino che la Modula ha portato avanti fin qui: “Quando non ho giocato, sono comunque stato attento spettatore delle nostre partite – sottolinea il capitano – Purtroppo, il bilancio comprende pure qualche ombra: abbiamo perso alcuni punti sulla carta facili da ottenere, e in certe sfide potevamo senza dubbio fare molto meglio. D’altro canto, scorgo anche parecchi buoni motivi per mantenermi ragionevolmente ottimista: sono sicuro che nella seconda parte del campionato riusciremo a fare molto di più, migliorando in misura ulteriore il nostro rendimento”.

Filippo Barbieri, terzino della Modula Casalgrande

La gara contro il Rapid Nonantola rappresenta un appuntamento sempre molto atteso: ad allenare i modenesi c’è l’esperto tecnico Angelo Zanfi. “In tutta sincerità, non conosco molto bene la squadra che ci apprestiamo a fronteggiare – osserva Lamberti – D’altro canto, ritengo che le caratteristiche degli avversari abbiano in fin dei conti un’importanza piuttosto relativa. Quel che conta sta in ciò che noi sapremo mettere in campo, nonostante le rilevanti defezioni: il compito primario che ci riguarda sta nell’esprimere con serenità e precisione la migliore pallamano di cui siamo capaci, sbagliando il meno possibile ed evitando di essere troppo spreconi. Nel dettaglio, questa Modula è composta da elementi che giocano insieme già da qualche anno: siamo quindi un organico collaudato, e si tratta di un aspetto che gioca di certo a nostro favore. Al tempo stesso, ora dobbiamo arrivare a correggere con efficienza alcuni meccanismi difensivi: inoltre, è necessario arrivare a essere più concreti sotto porta”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. L’undicesima giornata inizierà sabato 17 dicembre con Faenza-Carpine, Romagna-Felino e ovviamente Modula Casalgrande-Rapid Nonantola: il turno si completerà domenica 18/12 con Ferrara United-Qbm Valsamoggia, Secchia Rubiera-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Carpi-Estense Ferrara e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Sportinsieme Castellarano.

Classifica: Secchia Rubiera 18 punti; Carpine 16; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 15; Faenza 14; Modula Casalgrande 13; Carpi 12; Romagna e Tecnocem San Lazzaro di Savena 10; Estense Ferrara 7; Rapid Nonantola 6; Felino e Sportinsieme Castellarano 4; Ferrara United 2; Qbm Valsamoggia 1.

Nell’immagine in alto, il capitano biancorosso Mattia Lamberti in azione. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, prosegue la sinfonia vincente della Casalgrande Padana U15 femminile

La Casalgrande Padana Under 15 femminile avanza a punteggio pieno, senza dare segni di cedimento: domenica 11 dicembre, al pala Keope, le biancorosse hanno conquistato un maiuscolo successo al termine di una sfida mai veramente in discussione. Netta l’affermazione sulla Pallamano Valsamoggia, maturata in occasione del 5° turno: 27-2 dopo il primo tempo, e 37-4 finale. “Buona prova, ben certificata dal punteggio – evidenzia il trainer biancorosso Marco Agazzani – Nonostante il consistente divario tecnico tra noi e la formazione bolognese, le nostre ragazze hanno mantenuto un atteggiamento tenace e propositivo durante l’intera sfida. Molto bene in particolare le più giovani, così come la nuova arrivata Mullaliu”.

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro Valsamoggia: Giubbini (P), Mullaliu 3, Trevisi 3, Taccucci 2, Giovannini 3, Cosentino 5, Lassouli 3, Capellini 4, Marazzi 4, Di Caterino, Lembo, Galletti 3, Bacchi 7.

Camilla Galletti, ala della Casalgrande Padana U15 femminile

Classifica del girone unico regionale (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 8 punti (4); Ariosto Ferrara 6 (4); 2 Agosto Bologna 4 (3); Romagna 4 (4); Green Parma 2 (3); Valsamoggia 0 (3); Sportinsieme Castellarano -5 (3).

La compagine ceramica tornerà in campo nel 2023, e più esattamente domenica 15 gennaio: appuntamento dalle ore 15 al pala Barca di Bologna, contro la locale formazione targata 2 Agosto.

UNDER 17 MASCHILE. Nel campionato Under 17 maschile, la compagine nata dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande è arrivata molto vicina a cogliere un successo che sarebbe stato di capitale importanza per mantenere vive le ambizioni stagionali: tuttavia, alla fine la Pallamano Parma ha espugnato il Keope rivelandosi corsara per 36-39.

“Era la partita più importante di questa prima fase, e non a caso l’avevamo preparata benissimo – spiega Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande – Si trattava infatti di una sorta di spareggio per la qualificazione alla seconda fase, quella che permette di continuare la corsa verso il titolo regionale: purtroppo con questa battuta d’arresto siamo matematicamente fuori dalla lotta per ambire al 1° posto emiliano-romagnolo, e dunque nel prosieguo della stagione dovremo accontentarci di gareggiare per i pur prestigiosi piazzamenti fuori dal podio generale. Contro Parma, siamo stati capaci di fare tutto ciò che ci eravamo prefissati: Ferrarini ottimo in attacco, Capozzoli solido in difesa e buona partita anche di Rovatti, ma comunque ciascuno dei nostri ragazzi ha saputo fornire un contributo di primo piano”.

Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande Under 17 maschile

“Buona parte dei nostri problemi è nata dall’impossibilità di effettuare cambi – prosegue Nocelli – Con le defezioni improvvise di Nardone e Campioni, avevamo infatti 7 giocatori contati. Inoltre a 11 minuti dal termine eravamo in vantaggio di 5 gol, ma poi Ferrarini ha rimediato una triplice esclusione per 2 minuti così come Capozzoli: in tal modo ci siamo trovati ad affrontare il segmento finale in 5 contro 7, e così Parma ha avuto buon gioco nel concretizzare il definitivo sorpasso. Un vero peccato: credo proprio che senza quelle esclusioni avremmo vinto, ma l’intera squadra che alleno merita ugualmente un plauso per non avere mai mollato un centimetro. A ridosso della sirena finale eravamo ancora avanti sul 36-35, e ciò la dice lunga sul carattere e sulla qualità che abbiamo messo in campo”.

Francesco Rovatti, in forza al Carpi/Casalgrande U17 maschile

Questo dunque il tabellino del Carpi/Casalgrande contro Parma: Dugoni (P), Bautta, Masini 3, Ferrarini 20, Rovatti 7, Tosi 3, Capozzoli 3.

Classifica del girone A dopo 8 giornate: Arci Uisp Ravarino 16 punti; Modena/Rubiera 12; Parma 10; Carpi/Casalgrande 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Carpine 0.

Il terzetto delle squadre che proseguiranno il cammino verso il titolo è già definito, con due turni di anticipo: Arci Uisp Ravarino, Modena/Rubiera e Parma. Il Carpi/Casalgrande tornerà comunque in campo domenica 18 dicembre, per il penultimo turno della prima fase: a partire dalle ore 11, la formazione di Nocelli sarà di scena al pala Bursi di Rubiera contro i padroni di casa secondi della classe.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

L’AGENDA. Per quanto concerne le altre giovanili, giovedì 15 dicembre la Casalgrande Padana Under 15 maschile (6 punti in classifica) ospiterà al pala Keope il Secchia Rubiera (4). La formazione guidata da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti affronterà i biancorossoblù a partire dalle ore 18,30.

In più, nell’imminente fine settimana prenderà il via il campionato nazionale Under 20 femminile – Youth League: la Casalgrande Padana del trainer Marco Agazzani sarà impegnata nel concentramento di Salerno con Starmed Tms Teramo, Primule Azzurre, Lions Sassari e le padrone di casa. Appuntamento al pala Palumbo dal 16 al 18 dicembre.

La Padana Under 17 femminile (8 punti), sempre guidata da Marco Agazzani, è invece attesa dalla sfida in programma mercoledì 21 dicembre: dalle ore 18.30 al pala Keope il duello con l’Ariosto Ferrara (3).

Nell’immagine in alto Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana Under 15 femminile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula centra una vittoria in scioltezza e resta sulla scia dei play off

MODULA CASALGRANDE – QBM VALSAMOGGIA 35 – 16

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 2, Barbieri 4, Caprili (P) 1, Giubbini 5, Seghizzi 7, Ricciardo (P), Oliva 1, Vignali, Toro 5, Strozzi 5, Bondavalli 1, Ruozzi 1, Ravaglia 1, Tronconi 2. All.: Matteo Corradini.

QBM VALSAMOGGIA: Bejenaru, Fabro, Selmani (P), Dattilo, Dragotta 1, Caminotto, Cevenini 6, Ghini 1, Panetti 1, Cavallaro 1, Contini 3, Raimondi 2, Piras, Ceriale 1. All.: Emanuele Panetti-Chiara Girardi.

ARB.: Giulia Dallari e Alessia Artoni.

NOTE: primo tempo 18-9. Rigori: Modula Casalgrande 0 su 2, Qbm Valsamoggia 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 6, Qbm Valsamoggia 1.

In primo piano Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande è tornata subito alla vittoria, archiviando immediatamente il pur onorevole stop rimediato sul campo bolognese di San Lazzaro di Savena: nella serata di domenica 11 dicembre, i biancorossi sono stati capaci di riportare una larga e convincente affermazione casalinga sui felsinei della Qbm Valsamoggia. Al Pala Keope si è giocato per il 10° turno della serie B regionale maschile: anche se i padroni di casa partivano con i favori del pronostico, il successo della Modula non era affatto così scontato. Innanzitutto, l’organico allenato da Matteo Corradini ha dovuto fronteggiare ancora una volta pesanti assenze: Mattia Lamberti ha scontato il suo ultimo turno di squalifica, mentre Alessandro Lenzotti e Riccardo Prodi sono tuttora fuori a causa dei rispettivi infortuni. L’elenco delle defezioni comprende pure Antonio Capozzoli, impegnato con la formazione Under 17. Per di più, Valsamoggia proveniva da un ottimo momento: non a caso, la Qbm proveniva dal roboante acuto vincente casalingo sulla Pallamano Carpi.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

Ad ogni modo, questa volta la supremazia casalgrandese non è mai stata in discussione: gara di fatto a senso unico, nonostante gli oggettivi e pregevoli sforzi messi in campo dagli ospiti. Del resto, i parziali testimoniano in modo eloquente l’andamento della partita: dopo il primo quarto d’ora i biancorossi guidavano già sul 13-5, e il divario si è man mano consolidato  con il trascorrere dei minuti. Al 20′ il punteggio era sul 15-5, mentre la prima frazione di gioco si è conclusa 18-9: ovviamente, sempre a favore dei beniamini locali.

Durante la ripresa, la Modula ha quindi viaggiato spedita verso i due punti: al 50′ Seghizzi e soci conducevano 29-14, poi il 35-16 finale è arrivato come logica conseguenza di quanto visto sul parquet.

L’ala casalgrandese Marco Vignali

Quanto alle prove individuali, nei ranghi biancorossi risulta davvero impossibile assegnare valutazioni al di sotto della sufficienza: spiccano comunque le maiuscole prove di Andrea Ruozzi, Kristian Toro, Marco Giubbini ed Emanuele Seghizzi, senza dimenticare la felice serata del reparto portieri. Bene pure Andrea Strozzi, che ha saputo fornire un utile e rilevante contributo a livello di esperienza.

Da sinistra il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia, il pivot Andrea Strozzi e il tecnico Matteo Corradini

“Per quanto ci riguarda, la sfida è andata come pensavo e speravo – commenta Matteo Corradini, tecnico della Modula Casalgrande – Inoltre, siamo riusciti ad avere la meglio applicando un ampia rotazione: abbiamo vinto dando spazio a tutti i ragazzi presenti a referto, e quando ciò accade per me è sempre una duplice vittoria. Quanto al resto, ci siamo tenuti lontani dal tangibile pericolo di sottovalutare gli avversari: peraltro Valsamoggia era in arrivo da un buon periodo, e dunque il largo margine con cui abbiamo prevalso non era certo scritto in partenza”.

Il portiere casalgrandese Mattia Cocchi

Sabato prossimo 17 dicembre, dalle ore 18.30, i biancorossi saranno di nuovo al Keope per disputare l’ultimo impegno del 2022: nell’occasione andrà in scena il classico derby con il Rapid Nonantola. “Di sicuro potremo finalmente tornare a fare affidamento su Lamberti, e per noi è senza dubbio una confortante novità – osserva Corradini – Intanto, siamo ancora in prossimità della zona play off nonostante le rilevanti defezioni che abbiamo affrontato e stiamo tuttora affrontando: il rientro del capitano costituisce quindi una molla da sfruttare per dare un’ulteriore sterzata in senso migliorativo al nostro già incoraggiante rendimento”.

Emanuele Panetti, allenatore della Qbm Valsamoggia

“Perdere a Casalgrande ci può stare, ma in realtà pensavo che potessimo fare un po’ meglio – afferma invece Emanuele Panetti, allenatore e giocatore della Qbm Valsamoggia – Quando manca Lamberti, manca un elemento che garantisce almeno 10 gol a partita: tutto ciò senza chiaramente ignorare le altre defezioni che riguardano la Modula. D’altro canto, i biancorossi sono stati capaci di arginare al meglio tutti questi problemi: inoltre, senza Lamberti, a trovare la via del gol ci hanno pensato molti altri giocatori. A mio parere, i biancorossi hanno tutto il necessario per centrare l’accesso agli spareggi promozione: noi stiamo invece continuando la nostra traiettoria di crescita, ma ora tra gli obiettivi prioritari c’e’ senza dubbio quello di arrivare a subire meno gol in fase di contropiede”.

Il terzino biancorosso Filippo Barbieri in azione

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati della decima giornata sono Felino-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 25-32, Secchia Rubiera-Tecnocem San Lazzaro di Savena 35-32, Carpine-Carpi 26-28, Sportinsieme Castellarano-Faenza 33-44, Estense Ferrara-Rapid Nonantola 27-20 e Ferrara United-Romagna 15-38.

Classifica: Secchia Rubiera 18 punti; Carpine 16; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 15; Faenza 14; Modula Casalgrande 13; Carpi 12; Romagna e Tecnocem San Lazzaro di Savena 10; Estense Ferrara 7; Rapid Nonantola 6; Felino e Sportinsieme Castellarano 4; Ferrara United 2; Qbm Valsamoggia 1.

In alto, i biancorossi all’inizio della sfida contro Valsamoggia. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana non incanta ma ottiene comunque 2 punti preziosi

CASALGRANDE PADANA – ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO

24 – 21

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni E., Mangone 4, Giombetti, Franco 1, Capellini S., Furlanetto 9, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Rondoni C., Mutti (P), Artoni A. 4, Orlandi, Mattioli, Lusetti 2. All. Marco Agazzani.

ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO: Dalle Fusine 2, Stefanelli 8, Losco 1, Rubin 2, Veggo, Lain 4, Dyulgerova (P), Piva, Gloria Chiarotto, Jevremovic 1, Campagnaro, Shima (P), Rauli 3. All. Valeria Flores Huerta.

ARBITRI: Limido e Donnini.

NOTE: primo tempo 8-10. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Alì Best Espresso Mestrino 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Alì Best Espresso Mestrino 5. Espulse al 3’st Franco (C) per intervento su Dalle Fusione e al 4’st Jevremovic (M) per intervento su Simona Artoni.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana ha terminato l’agenda agonistica del 2022 cogliendo due punti parecchio sofferti, che però hanno ugualmente permesso alle biancorosse di centrare un duplice obiettivo. Innanzitutto la compagine ceramica è finalmente tornata a imporsi sul parquet del pala Keope, evento che non si verificava da quasi due mesi: l’ultimo successo casalingo risaliva infatti al 15 ottobre scorso, con il 32-26 inflitto alla Ac Life Style Erice.

L’ala biancorossa Sabrina Capellini

Inoltre, Furlanetto e socie hanno conquistato l’ambita qualificazione alla Coppa Italia: gli altri risultati dell’ 11° turno di serie A1 femminile avrebbero permesso di ottenere tale traguardo anche con una sconfitta, ma l’affermazione di sabato 10 dicembre ha consentito di evitare un quarto di finale contro la capolista Pontinia o contro Salerno seconda della classe. Nella fattispecie la Padana ha terminato la fase di andata al 6° posto: 12 punti al pari di Cassano Magnago, ma le lombarde possono vantare una differenza reti migliore. Come da regolamento, nei quarti di Coppa la sesta classificata affronterà la terza in gara secca: Casalgrande affronterà quindi Erice, avversaria di primissimo piano ma in fin dei conti non impossibile per le biancorosse. Per rendersene conto basti menzionare la già citata sfida di campionato, dove la Padana ha avuto la meglio sulle siciliane fornendo una prova da incorniciare: se ciò dovesse ripetersi, le biancorosse otterrebbero l’accesso a una semifinale di Coppa che sarebbe già di per sè un traguardo storico per la pallamano casalgrandese.

L’ala casalgrandese Nicole Giombetti

Intanto, questa volta la formazione guidata da Marco Agazzani ha avuto la meglio sull’Alì Best Espresso Mestrino: anche se le gialloverdi venete occupano l’ultimo gradino della classifica unitamente a Teramo, per le padrone di casa si è trattato di un duello tutt’altro che semplice. La Padana è andata a prendersi i 2 punti grazie a un finale in crescendo, che però è sopraggiunto dopo 45 minuti di sostanziale predominio da parte delle ragazze ospiti. Casalgrande ha il merito di non essersi mai fatta travolgere dalla concretezza del gioco avversario: Mestrino infatti non è riuscita a prendere il largo in modo definitivo, e ciò ha poi finito per pesare parecchio nella determinazione del punteggio finale. D’altro canto, l’organico diretto da Valeria Flores Huerta è uscito dal pala Keope a testa altissima: per tre quarti del confronto la Alì Best Espresso ha dettato legge con maestria e tenacia, sia dal punto di vista caratteriale sia per quanto riguarda l’efficacia delle varie manovre sviluppate. Per contro, la Padana ha vinto pur senza brillare: l’assenza forzata della grande ex di turno Nahomi Marquez Jabique continua a farsi sentire, ma di certo non può essere utilizzata come perenne pezza giustificativa.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Fin dai primi minuti, le cose non si mettono benissimo per Franco e socie: al 10′ le patavine sono avanti sul 3-5, un margine favorevole alle venete che poco dopo si dilata ulteriormente fino a raggiungere addirittura il 3-8 al 16′. A seguire Casalgrande riprende un po’ di slancio, ma nulla che possa impedire alle rivali di continuare a destare impressioni ben migliori: si giunge così al 6-8 del 20′ e all’8-10 del 30′, ovviamente sempre a favore della compagine ospite. A inizio ripresa, un pesante rosso diretto per parte: Francesca Franco viene allontanata a causa di un rilevante intervento su Giorgia Dalle Fusine, mentre a stretto giro Bojana Jevremovic imita la vice capitana biancorossa bloccando vistosamente Simona Artoni. Per il resto la Casalgrande Padana prosegue nel tentativo di cercare una solida ed efficiente continuità di rendimento, ma le biancorosse sono brillanti solamente a sprazzi: così al 40′ le venete si trovano ancora in vantaggio, anche se di stretta misura sul 14-15. Intorno al quarto d’ora il portiere ospite Ivon Dyulgerova esce dal campo zoppicante, e da lì in avanti verrà sostituita dalla collega di ruolo Ernestina Shima. Al 50′, Alessia Artoni realizza il punto che permette alle beniamine locali di piazzare il primo sorpasso (19-18): Mestrino ricuce lo strappo in breve tempo riportandosi sul pari (20-20), ma poi i minuti conclusivi sono tutti di marca casalgrandese.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

A livello individuale, nei ranghi della Padana è di nuovo da segnalare un’Ilenia Furlanetto quasi in doppia cifra: in evidenza pure il prezioso rendimento del portiere Nadia Ayelen Bordon. Quanto alla Alì Best Espresso, in notevole evidenza Irene Stefanelli: nella generosa prova gialloverde si sono distinte anche Ivon Dyulgerova, Ilaria Lain e Maria Carolina Rauli.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

Il commento di Marco Agazzani è tanto telegrafico quanto eloquente: “Non sono per niente soddisfatto, punto e stop – afferma il trainer della Casalgrande Padana – Nelle precedenti sconfitte con Prato e Padova abbiamo fornito prove scarse: stavolta è stato ancora peggio, nonostante la vittoria. Preferisco non aggiungere altro, scusate”.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto

La parola quindi a Ilenia Furlanetto: “Di certo non è stata una sfida esente da problemi – ammette il terzino biancorosso, classe ’88 – A dispetto delle indicazioni che provengono dall’attuale classifica, Mestrino è ben lontana dall’essere una squadra-materasso: ce ne siamo accorte in maniera inequivocabile durante l’intera partita. Ad ogni modo, per adesso ciò che conta è avere conquistato due punti che pesano parecchio: sia in termini di classifica e di Coppa Italia, sia per quanto riguarda il morale del gruppo. Se avessimo collezionato il terzo stop casalingo consecutivo, tutto sarebbe diventato ancora più difficile per noi: inutile stare qui a negarlo”.

La pivot biancorossa Francesca Franco

La compagine ceramica giunge al giro di boa con un bilancio che narra di 12 punti conquistati in 11 partite: il prossimo impegno è in agenda per sabato 7 gennaio 2023 dalle ore 18.30, ancora al pala Keope contro la fuoriserie Jomi Salerno. “Non credo che i nostri numeri siano così penalizzanti, tutt’altro – rimarca la capitana casalgrandese – E’ vero che in alcune occasioni avremmo potuto fare meglio, ma al tempo stesso altre volte siamo state capaci di cogliere successi in buona parte inaspettati. Diciamo quindi che le nostre cifre devono rappresentare un buon punto di partenza, su cui costruire un’ulteriore crescita nella seconda parte della stagione: il contributo di Nahomi Marquez Jabique ci manca tantissimo, ma ora abbiamo il preciso e irrinunciabile compito di far funzionare la squadra pure senza di lei. Niente alibi. Quanto a Salerno, qui al Keope siamo spesso arrivate a sfiorare la vittoria contro la Jomi: d’altro canto, credo pure che adesso sia ancora presto per parlare della sfida che ci attende. Intanto è molto meglio pensare a lavorare di buona lena durante questa sosta agonistica festiva, in modo da aggiustare e sistemare i difetti che sono emersi pure contro Mestrino”. Tra l’altro, nel fine settimana prenatalizio molte ragazze biancorosse disputeranno il primo concentramento del campionato nazionale Under 20: appuntamento proprio a Salerno, sempre sotto la guida di Agazzani.

Maria Carolina Rauli, ala della Alì Best Espresso Mestrino (foto Leandro Zampieri)

“Un passaggio a vuoto che lascia senza dubbio un certo amaro in bocca – ammette Maria Carolina Rauli, ala in forza alla Alì Best Espresso Mestrino – Per parecchio tempo, fino a ridosso della sirena finale, abbiamo costruito ottime ragioni per poter sperare di piazzare l’impresa: purtroppo sul finale ci è mancato quel tocco di lucidità in più che sarebbe servito, ma nel complesso possiamo consolarci per il fatto di avere fornito una prova di carattere e più che all’altezza nonostante le pesanti assenze. Nel commentare la sconfitta di misura maturata qui a Casalgrande, bisogna necessariamente tenere conto delle potenzialità che caratterizzano le avversarie di turno: il valore della Padana è emerso di più proprio nei momenti nevralgici dell’incontro, proprio come ci aspettavamo. Di conseguenza, anche se nemmeno stavolta sono arrivati i 2 punti, dobbiamo comunque tenere per buone le lusinghiere indicazioni che abbiamo saputo fornire – aggiunge l’ala classe ’98 – Di certo non ci aspettavamo per niente di terminare l’andata all’ultimo posto: d’altro canto i mezzi per risalire ci sono e penso proprio che il nostro organico abbia buone probabilità di riuscire a farli valere da gennaio in avanti”.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati dell’11° turno sono Cassano Magnago-Cassa Rurale Pontinia 26-27, Securfox Ariosto Ferrara-Jomi Salerno 21-36, Ac Life Style Erice-Cellini Padova 25-20, Starmed Tms Teramo-Mezzocorona 22-27 e Bressanone Südtirol-Tushe Prato 47-22.

Classifica al termine della fase di andata: Cassa Rurale Pontinia 20 punti; Jomi Salerno 19; Ac Life Style Erice 18; Bressanone Südtirol 15; Cassano Magnago 12 (differenza reti +24); Casalgrande Padana 12 (differenza reti +6); Securfox Ariosto Ferrara 10; Cellini Padova 9; Tushe Prato 8; Mezzocorona 5; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 2.

Così i quarti di finale di Coppa Italia (2 e 3 febbraio 2023): Bressanone Südtirol-Cassano Magnago, Ac Life Style Erice-Casalgrande Padana, Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara e Cassa Rurale Pontinia-Cellini Padova.

In alto, un’altra immagine di Ilenia Furlanetto. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana chiude il 2022 ricevendo Mestrino: sfida cruciale

La serie A1 di pallamano femminile sta per giungere al giro di boa: l’ultimo turno del 2022 coincide infatti con la fine della fase di andata, e ciò darà origine all’emissione dei primi verdetti stagionali. La classifica scaturita dopo le prime 11 giornate determinerà infatti l’elenco completo delle 8 squadre qualificate alla Coppa Italia, che verrà assegnata nel primo fine settimana di febbraio. Inoltre, la griglia dei quarti di finale sarà elaborata sulla base dei piazzamenti: la prima in graduatoria affronterà l’ottava, la seconda sfiderà la settima e la terza della classe si confronterà con la sesta, fino ad arrivare al confronto tra la quarta e la quinta della classe.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

Conti alla mano, la Casalgrande Padana ha buone possibilità di ottenere l’ammissione alla finale a 8 di Coppa: tuttavia, manca ancora la certezza matematica. Tra i tanti scenari che potrebbero scaturire, c’è anche quello di un arrivo a pari punti tra Tushe Prato, Securfox Ariosto Ferrara e la compagine ceramica: un terzetto a cui potrebbe aggiungersi persino il Cellini Padova. In entrambi i casi, una formazione risulterebbe esclusa dal tabellone degli ottavi: a stabilire i nomi delle qualificate sarebbe la differenza reti complessiva. Di conseguenza, per fugare ogni dubbio, l’organico allenato da Marco Agazzani ha assoluto bisogno di un successo nell’imminente sfida casalinga contro l’Alì Best Espresso Mestrino: appuntamento per sabato 10 dicembre al pala Keope, con fischio d’inizio fissato al consueto orario delle 18,30. Limido e Donnini gli arbitri designati.

Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Le biancorosse provengono da tre sconfitte nell’arco delle ultime quattro gare: nella fattispecie la Padana ha rimediato due ko interni con Prato e Padova, mentre sabato scorso le casalgrandesi hanno pagato dazio sul parquet dell’attuale capolista Cassa Rurale Pontinia. A spezzare questo terzetto infruttuoso, è tuttavia da registrare la brillante affermazione datata 19 novembre: nella circostanza, Furlanetto e socie hanno largamente espugnato il pala Fornai di Mezzocorona prevalendo sulle padrone di casa trentine.

“A Pontinia non ce la siamo cavata male – evidenzia Gaia Lusetti, frizzante centrale in forza alla formazione ceramica – Pur avendo di fronte una vera e propria fuoriserie, siamo state capaci di esprimere una pallamano di buon valore: sia sul piano del gioco, sia per quanto riguarda la mentalità che abbiamo riposto in campo. Alla fine le padrone di casa hanno fatto valere l’elevatissimo potenziale che le caratterizza, ma le dimensioni del punteggio finale non ci rendono del tutto giustizia: il 35-23 potrebbe lasciare intendere una sfida sempre e solo a senso unico, ma chi ha seguito la partita conosce certamente bene il buon livello di qualità che questa Padana ha saputo esprimere. Al tempo stesso, nella prova fornita in terra laziale c’è stato anche qualche cono d’ombra: provenivamo infatti da una settimana parecchio difficile, sotto ogni punto di vista. Lo stop casalingo contro il Cellini Padova ha lasciato un segno parecchio pesante sul piano psicologico, e il ritorno del giusto entusiasmo non è stato così immediato: inoltre, nei giorni che hanno preceduto la partita con Pontinia, siamo state costrette a fare i conti con numerosi problemi piccoli e grandi di carattere fisico. Tutto ciò, beninteso, senza dimenticare l’assenza di Nahomi Marquez Jabique: una tegola non semplice da fronteggiare, anche perchè il suo valore come giocatrice e come persona è davvero sotto gli occhi di tutti”.

Al centro, l’ala biancorossa Nahomi Marquez Jabique: purtroppo la sua stagione è già finita anzitempo (foto Claudio Ermidi)

“Ad ogni modo, nonostante la sconfitta, il duello con la Cassa Rurale ci ha dato indicazioni confortanti – rimarca la centrale classe 2002 – In particolare, l’atteggiamento che siamo riuscite a manifestare si è attestato su livelli ben differenti rispetto alla partita contro Padova: nell’incontro con le gialloblù abbiamo messo in campo più solidità, più organizzazione di gioco, più concentrazione. Tutte doti che rappresentano un ottimo punto di partenza per congedarci dal 2022 con una chiara vittoria: peraltro la sfida con Mestrino sarà anche l’ultimo confronto prima delle Festività, e tutte noi teniamo parecchio a un successo che sarebbe pure un eccellente “biglietto d’auguri” per tutto il nostro affezionatissimo pubblico”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Al di là di queste pur giuste considerazioni prenatalizie, la Casalgrande Padana deve tornare alla vittoria anche per molti altri validi motivi. “L’accesso alla Coppa Italia è il primo traguardo stagionale, e mancarlo sarebbe una vera delusione – rimarca Gaia Lusetti – Inoltre i due punti ci potrebbero permettere di acquisire una posizione di classifica migliore, e in tal modo avremmo un quarto di finale sulla carta un po’ più agevole. In Coppa le partite sono secche, e dunque è sempre molto difficile formulare pronostici: ad ogni modo i quarti sono un appuntamento che tutte noi attendiamo con grande slancio, pure per motivi che riguardano da vicino la storia del nostro club. Se infatti raggiungessimo la semifinale, arriveremmo infatti un traguardo finora mai centrato dalla pallamano femminile di Casalgrande: vincere la Coppa sarebbe ovviamente ancora meglio, ma intanto riflettiamo con calma su una gara per volta. Oltre a ciò, ci sono le irrinunciabili tematiche che riguardano il campionato: ora siamo soltanto una lunghezza al di sopra della zona play out, e dunque dobbiamo tenerci ben alla larga dal rischio di cadere nell’area più pericolosa della graduatoria. Trascorrere le Feste nei mari della bassa classifica non è esattamente lo scenario che auspichiamo”.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon

“La Alì Best Espresso è all’ultimo posto, ma il suo attuale piazzamento non deve indurre a valutazioni troppo affrettate – aggiunge la centrale biancorossa – Si tratta infatti di un’avversaria contraddistinta da parecchie individualità molto tenaci: in più, stiamo parlando di una squadra capace di sviluppare una pallamano molto insidiosa per chiunque l’affronti. Dovendo citare un nome in particolare, credo proprio che noi dovremo fare parecchia attenzione nell’arginare il grande brio di Ilaria Lain: lei è senza dubbio tra i valori aggiunti delle gialloverdi. Comunque sia, continuo a pensare che il risultato finale sia essenzialmente nelle nostre mani: sulla carta noi possiamo contare su un potenziale superiore, e il nostro compito primario sta proprio nel far valere questo aspetto con la concretezza dei fatti. La supremazia sulla carta è gratificante, ma in fin dei conti significa ben poco: a contare davvero è quello che succede durante i 60 minuti, e guardare a Mestrino con supponenza sarebbe il miglior modo possibile per ricavare brutte sorprese. Ad aiutarci c’è una buona condizione generale – aggiunge Gaia Lusetti – Purtroppo saremo ancora prive di Nahomi Marquez Jabique, che così non potrà affrontare la sua ex squadra: d’altro canto non si segnalano altre defezioni nei nostri ranghi, e la forma fisica che ci caratterizza si presenta senza dubbio migliore rispetto alla settimana scorsa. Per il resto, abbiamo riflettuto e lavorato moltissimo: siamo pronte”.

Ilaria Lain, ala/terzino dell’Alì Best Espresso, qui ritratta in elevazione realizzativa (foto pagina Fb Pallamano Mestrino femminile)

QUI MESTRINO. Per trovare l’unica vittoria fin qui conquistata dalle gialloverdi padovane, bisogna risalire allo scorso 24 settembre: nell’occasione la compagine guidata dall’allenatrice ispano-cilena Valeria Flores Huerta ha avuto la meglio in casa su Teramo, col punteggio di 30-28. Ora le venete condividono l’ultima piazza proprio con le abruzzesi, ma ciò non significa affatto che l’Alì Best Espresso sia contraddistinta da un atteggiamento arrendevole o rassegnato. “Quest’estate abbiamo cambiato parecchio – spiega l’ala/terzino gialloverde Ilaria Lain – E’ arrivata una nuova guida tecnica, e la squadra ha subìto una forte quantità di modifiche sostanziali. Di conseguenza, qualche difficoltà supplementare era stata messa in preventivo: d’altro canto bisogna ammettere che non avremmo mai pensato di trovarci in fondo alla classifica dopo le prime 10 giornate, specie considerando che il nostro organico è composto da ragazze con rilevanti trascorsi nell’ambito della massima serie. Nella fattispecie, non siamo ancora riuscite a individuare la nostra vera identità di squadra: ci affidiamo troppo ai numeri individuali, e ciò determina una significativa quantità di tiri forzati e palle perse. Peraltro, finora non siamo mai riuscite a giocare una partita al completo: ciò ha reso ancora più complesso il compito di individuare un nostro preciso ed efficiente equilibrio”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

“La Casalgrande Padana è una realtà con numerose giovani di assoluto talento – commenta l’ala/terzino classe 2001 – Accanto a loro non mancano figure più navigate, che portano a loro volta un contributo di essenziale importanza: su tutte Ilenia Furlanetto, autentico simbolo della formazione biancorossa che ci darà sicuramente parecchi problemi in ottica difensiva. La Padana ha di certo le qualità per fare molto bene, anche se può peccare di inesperienza: credo quindi al momento che le maggiori favorite in chiave playoff siano altre, ma Casalgrande ha le carte in regola per arrivare a inserirsi a sorpresa tra le prime 4. Si tratta infatti di una compagine da non sottovalutare mai, perchè nei momenti che contano sa senz’altro tirare fuori le proprie carte vincenti”.

L’ala biancorossa Nicole Giombetti

“La sfida tra Casalgrande e Mestrino ha grandi tradizioni – prosegue Ilaria Lain – Quando ci affrontiamo nascono sempre dei duelli molto entusiasmanti ed equilibrati, e sono certa che sarà così anche stavolta. Noi conosciamo bene loro, così come le biancorosse conoscono bene noi: anche per questo, ho ragione di immaginare un confronto avvincente e ricco di strategie. Noi non abbiamo più la possibilità di accedere alla Coppa Italia, ma i punti ci servono comunque come il pane: di conseguenza, al pala Keope dovremo rivelarci unite in difesa e più che mai concrete in zona gol”.

Il terzino casalgrandese Chiara Rondoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 10 dicembre si giocheranno pure le altre partite dell’undicesima giornata: Cassano Magnago-Cassa Rurale Pontinia, Securfox Ariosto Ferrara-Jomi Salerno, Ac Life Style Erice-Cellini Padova, Teramo-Mezzocorona e Bressanone Südtirol-Tushe Prato.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia 18 punti; Jomi Salerno 17; Ac Life Style Erice 16; Bressanone Südtirol 13; Cassano Magnago 12; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 10; Cellini Padova 9; Tushe Prato 8; Mezzocorona 3; Alì Best Espresso Mestrino e Teramo 2.

In alto, un’altra immagine di Gaia Lusetti. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.