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A1 femminile, derby amaro: la Casalgrande Padana incappa in un ko che pesa parecchio

SECURFOX ARIOSTO FERRARA – CASALGRANDE PADANA

39 – 36

SECURFOX ARIOSTO FERRARA: Ferrari (P), Ferrara 2, Pavanini, Manfredini 6, Tanic 3, Vitale (P), Lo Biundo 2, Marrochi Ongay 10, Angelini, Ottani, Ottani Vincenzi, Soglietti 11, Petrova 5. Allenatore: Carlos Alberto Britos.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni E., Mangone 10, Giombetti 3, Franco 2, Furlanetto 9, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Rondoni C., Artoni A. 4, Orlandi 2, Baroni, Giovannini, Mattioli, Lusetti 2. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Bocchieri e Scavone.

NOTE: primo tempo 18-19. Rigori: Securfox Ariosto Ferrara 5 su 5, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Securfox Ariosto Ferrara 6, Casalgrande Padana 2.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

Dal punto di vista strettamente offensivo, la trasferta biancorossa al pala Boschetto di Ferrara è stata una vera e propria festa. La Casalgrande Padana ha saputo mettere a segno ben 36 reti, cifra mai raggiunta dalla formazione ceramica in questo campionato di A1 femminile: tuttavia, le note liete per Furlanetto e socie si fermano qui. Le ragazze ospiti hanno infatti sviluppato un rendimento difensivo decisamente sottotono e non all’altezza del compito: la Securfox Ariosto ne ha approfittato senza indugi cogliendo un’affermazione che nel complesso può davvero dirsi meritata. Il derby regionale di sabato 14 gennaio era valido per la 13esima giornata, seconda di ritorno: per la Padana è senza dubbio una sconfitta che brucia, anche perchè ottenuta contro avversarie forti ma alla piena portata delle biancorosse. Inoltre, i numeri della classifica non possono certo essere ignorati: ora Casalgrande staziona infatti al quintultimo posto, raggiunta proprio dalla Securfox Ariosto. Se il campionato finisse oggi, la squadra allenata da Marco Agazzani sarebbe ancora salva senza spareggi: un premio che deriva vantaggio negli scontri diretti con Ferrara (all’andata la Padana ha vinto di 11). Tuttavia, adesso le casalgrandesi sono davvero a un passo dal cadere nella zona playout: i motivi di preoccupazione sono dunque più che comprensibili, anche perchè adesso il calendario non aiuta affatto.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

Per quanto riguarda la cronaca del confronto, le biancoazzurre fanno la voce grossa già durante i minuti iniziali: al 10′ la formazione guidata da Carlos Alberto Britos è avanti 8-6, e di lì a poco ha modo di ampliare il margine favorevole portandosi sul 12-8. Le difficoltà della Padana nel costruire la cintura intorno alla propria porta appaiono evidenti fin da sùbito: d’altro canto, come detto, l’attacco funziona bene e ciò permette alle ragazze ospiti di rimanere comunque in partita. Al 23′, il sigillo di Simona Artoni sancisce il momentaneo pari (16-16): in seguito Casalgrande chiude la prima frazione in crescendo, ben sospinta da un’Ilenia Furlanetto davvero vivace in zona gol. Si arriva così all’intervallo con le biancorosse avanti di stretta misura, sul 18-19: un margine risicato ma comunque significativo, specie considerando i ritmi di gioco davvero impegnativi che contraddistinguono la sfida.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

Ad ogni modo, la Securfox Ariosto Ferrara piazza un controsorpasso già durante i segmenti iniziali della ripresa: al 34′, il gol realizzato da Martina Lo Biundo porta le padrone di casa a guidare la contesa sul 22-20. Nei minuti successivi, il duello prende una piega sempre più favorevole alle beniamine locali: Casalgrande continua a non difendere come saprebbe fare, e al tempo stesso smarrisce una parte dell’efficacia offensiva manifestata in precedenza. Spazio quindi una Securfox Ariosto capace di esprimere una pallamano di elevata e soprattutto costante qualità: intorno al 45′ Soglietti e socie piazzano un parziale di 3-0, e così le ferraresi si trovano a condurre sul 30-25. A quel punto per la Padana sembra proprio essere notte fonda, ma la squadra del trainer Agazzani trova comunque gli spunti necessari per piazzare una nuova zampata in termini di punteggio: la compagine ceramica riesce dunque a ricucire una buona parte dello strappo, come testimonia il 34-32 maturato al 55′. D’altro canto la Securfox Ariosto non si fa affatto sorprendere, nè tantomeno ha intenzione di gettare via il pregevole lavoro svolto durante l’intera partita: così le biancoazzurre gestiscono i minuti finali con grande lucidità ed efficienza, fino al gol di Maria Fernanda Marrochi Ongay che di fatto timbra la sicurezza della vittoria.

Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana

Per quel che riguarda le prove individuali, nelle file ospiti spicca senza dubbio il brio offensivo di Asia Mangone e della già menzionata Ilenia Furlanetto. Nei ranghi di Ferrara, impossibile assegnare valutazioni scarse: una menzione speciale va comunque a Maria Fernanda Marrochi e alla sempreverde Katia Soglietti, entrambe in doppia cifra nonchè autentiche trascinatrici del gioco biancoazzurro. Tre i gol dell’ex biancorossa Maja Tanic.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Inutile stare qui a fare tanti ghirigori verbali – afferma a fine gara un amareggiato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – La Securfox Ariosto ha espresso una pallamano di qualità ben maggiore rispetto alla nostra, legittimando in piena la conquista di questi 2 punti. Quanto a noi, i problemi principali hanno riguardato proprio la fase difensiva: in generale troppo molle, e soprattutto troppo altalenante. I movimenti della retroguardia hanno funzionato bene soltanto a sprazzi: un rendimento a corrente alternata che non può affatto bastare, specialmente contro una rivale molto tenace e di lusinghiera qualità come Ferrara. In attacco le nostre ragazze hanno saputo fornire una prova brillante: una vivacità offensiva che va menzionata, ma che però da sola non è mai sufficiente per fare punti. La pallamano si compone di due fasi: attacco e difesa. Sbagliarne una delle due significa collocarsi sulla strada migliore per andare incontro alla sconfitta: è proprio ciò che ci è accaduto qui al pala Boschetto”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Ancora una volta, come purtroppo succede da ormai tantissime partite, la Casalgrande Padana era priva della lungodegente Nahomi Marquez Jabique: “E basta! – esclama Agazzani – La pur pesante assenza di Nahomi non può affatto costituire una giustificazione: l’ho già detto in varie altre circostanze, e credo proprio che questa sia l’occasione buona per ribadire il concetto una volta di più. La sua defezione è purtroppo un dato di fatto, che non ci esonera dal trovare le strategie migliori per continuare a esprimere un gioco di buon livello: sia sul piano della manovra, sia dal punto di vista caratteriale. Inoltre, rispetto all’andata Ferrara era priva di Sandra Radovic: in più, contro di noi la Securfox Ariosto non ha ancora potuto contare sulla nuova arrivata Ayşenur Sormaz. Di conseguenza, i problemi legati alle assenze c’erano da ambo le parti: un motivo in più per non accampare alibi”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Come se non bastasse, sabato prossimo 21 gennaio la Casalgrande Padana è attesa da una trasferta di fuoco: dalle ore 19 la compagine ceramica sarà di scena al pala Laghetto di Bressanone, ovviamente per affrontare le padrone di casa altoatesine. “All’andata abbiamo vinto, ma adesso il precedente stagionale ha un’importanza piuttosto relativa – evidenzia il timoniere biancorosso – A essere sincero, io sono preoccupato per quello che sarà il nostro approccio psicologico alla partita. Contro la Securfox Ariosto abbiamo rimediato una sconfitta che pesa tantissimo, e che ora ci comporta una miriade di problemi in merito alla classifica. La sfida con Ferrara era uno dei momenti più cruciali della stagione, e purtroppo le nostre ragazze hanno mancato l’obiettivo disputando una partita sbiadita pure sul piano della mentalità. Di certo possiamo riprendere presto a fare punti, nonostante la severissima agenda che ci attende: d’altro canto servirà una fibra caratteriale ben differente rispetto a quella che abbiamo evidenziato contro Ferrara. Continuando così come si è visto al pala Boschetto, il rischio di dover disputare i playout è davvero tangibile: noi abbiamo il preciso compito di allontanare con decisione questo possibile scenario, perchè poi negli spareggi salvezza non si sa mai come possa andare a finire”.

Katia Soglietti, ala e capitana della Securfox Ariosto Ferrara (foto Marcello Vaccari – pagina Fb Ariosto Ferrara)

In casa Ferrara, spazio alle due principali realizzatrici. “Siamo state capaci di esprimere un gioco di squadra molto paziente, cercando conclusioni a rete pulite senza forzare – commenta l’ala Katia Soglietti, rubierese di origine ma ormai ferrarese a tutti gli effetti – Ciò ha permesso di costruire una notevole efficacia in fase di tiro. Ad ogni modo si è trattato di una sfida decisamente combattuta, proprio come ci aspettavamo: del resto il derby è sempre il derby, e poi la Casalgrande Padana è squadra che non molla proprio mai. Le biancorosse giocano insieme da tanti anni, e quindi possono contare su automatismi di gioco più che collaudati: non a caso loro sono rimaste in pista per la vittoria fino ai minuti conclusivi, ma d’altro canto noi siamo state bravissime nel mantenere nervi saldi e nel gestire al meglio il tipo di partita che avevamo impostato”. Per l’ala classe 1977, il tempo sembra proprio non passare mai: “Eppure passa, eccome – sottolinea la capitana biancoazzurra – Nel ruolo che rivesto io dipendo molto dalle mie compagne di squadra, che contro Casalgrande si sono rivelate molto efficaci nel vedere e nello sfruttare al meglio i varchi che le avversarie mi lasciavano. Poi ovviamente il resto lo devo fare io, e questa volta è stata una buona partita pure sotto il profilo individuale. A livello di squadra, siamo molto contente anche per il rendimento delle più giovani: l’innesto di Ayşenur Sormaz ci darà sicuramente qualcosa in più, sia in ambito numerico sia per quanto riguarda la qualità espressa in campo”.

Maria Fernanda Marrochi Ongay, pivot della Securfox Ariosto Ferrara (foto Marcello Vaccari – pagina Fb Ariosto Ferrara)

Ed ecco Maria Fernanda Marrochi Ongay: “Siamo state capaci di giocare di squadra, nel vero senso del termine – spiega la pivot italo-uruguaiana, classe 1988 – La pazienza è stata la nostra migliore amica, senza dimenticare il valore del nostro portiere Elisa Ferrari che ha piazzato alcuni interventi importantissimi. Non avendo un organico così folto dal punto di vista numerico, noi giocatrici di movimento dobbiamo adattarci un po’ a tutti i ruoli: un compito tutt’altro che semplice, ma contro la Padana abbiamo saputo interpretarlo veramente al meglio. Da Casalgrande mi aspetto sempre belle prestazioni, perchè si tratta di una squadra molto ricca di veri talenti: le biancorosse non mollano mai di una virgola, ed è stato così pure stavolta. D’altro canto, noi tenevamo parecchio a questi 2 punti: l’attenta preparazione che abbiamo svolto ha avuto una funzione decisiva, nell’arrivare a conquistare una vittoria che per noi vale davvero oro”. Sabato prossimo, 21 gennaio, la Securfox Ariosto sarà impegnata nella trasferta contro Cassano Magnago.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 13° turno sono Jomi Salerno-Cassano Magnago 31-28, Mezzocorona-Bressanone Südtirol 24-33, Cassa Rurale Pontinia-Starmed Tms Teramo 41-25, Alì Best Espresso Mestrino-Ac Life Style Erice 15-21 e Cellini Padova-Tushe Prato 31-20.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia 24 punti; Jomi Salerno 23; Ac Life Style Erice 20; Bressanone Südtirol 19; Cassano Magnago 14; Cellini Padova 13; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 12; Tushe Prato 10; Mezzocorona 5; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 2.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

COPPA ITALIA, IN CAMPO VENERDI’ 3 FEBBRAIO. Intanto è stato ufficializzato il programma completo della Coppa Italia, che si giocherà all’Rds Stadium di Rimini nel primo fine settimana del mese prossimo. Nei quarti di finale, la Casalgrande Padana affronterà la Ac Life Style Erice: il confronto con le siciliane si giocherà venerdì 3 febbraio, dalle ore 18.

Nella foto in alto, la capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana a Ferrara per un delicatissimo derby regionale

La Casalgrande Padana si appresta a tornare in campo, prefiggendosi il chiaro obiettivo di centrare la prima affermazione in questo 2023: un traguardo contraddistinto da rilevanti significati, che vanno ben oltre i soli argomenti statistici. Sabato 14 gennaio, a partire dalle ore 17.30, le biancorosse saranno di scena al pala Boschetto di Ferrara: la compagine ceramica sfiderà ovviamente con le padrone di casa targate Securfox Ariosto, dando vita a un derby regionale di grandi tradizioni e sempre particolarmente atteso. In questo caso, la formazione allenata da Marco Agazzani ha la chiara e irrinunciabile necessità di conquistare l’intera posta in palio: Furlanetto e socie hanno soltanto 2 punti di vantaggio sulla zona playout, e dunque un nuovo passaggio a vuoto potrebbe portare la Padana a confrontarsi con scenari senza dubbio pericolosi per quanto riguarda la classifica. D’altro canto, le padrone di casa devono fare i conti con le stesse identiche esigenze di graduatoria che interessano Casalgrande: anche per questo, il compito di elaborare qualsiasi tipo di pronostico risulta essere particolarmente complicato.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

L’imminente confronto in programma a Ferrara sarà valido per il 13° turno della serie A1 di pallamano femminile: direzione arbitrale affidata al duo Bocchieri-Scavone. Come sempre, l’incontro verrà trasmesso in diretta integrale attraverso la piattaforma Eleven Sports: il link per raggiungerla è https://elevensports.com/it/ .

L’ala casalgrandese Alessia Artoni

QUI CASALGRANDE PADANA. Sabato scorso, 7 gennaio le biancorosse hanno inaugurato il 2023 agonistico con una sconfitta interna contro la fuoriserie Jomi Salerno: 24-35 il punteggio conclusivo a favore delle blurosa. “All’apparenza potrebbe sembrare un risultato quasi catastrofico, ma io credo che il punteggio vada analizzato ben più a fondo – commenta la pivot casalgrandese Alessia Artoni – Innanzitutto, bisogna tenere ben presenti le consistenti doti delle avversarie che avevamo di fronte: Salerno è una vera super potenza della massima serie, e in più può contare su un organico composto quasi per intero da giocatrici professioniste. Ciò non rappresenta affatto una pezza giustificativa, ma è semplicemente un dato di fatto: noi non abbiamo una squadra di professioniste, e dunque per sconfiggere la Jomi sarebbe servita una partita più che perfetta da parte nostra. Ad ogni modo, nonostante il largo divario in termini numerici, credo proprio che la Casalgrande Padana vista sabato scorso abbia anche fornito una serie di spunti davvero incoraggianti: il trainer Marco Agazzani li ha messi in evidenza già nel dopo partita, e io non posso che associarmi alle sue parole. Nella fattispecie non abbiamo mai mollato, soprattutto nel 2° tempo: la vittoria di Salerno era pressochè certa già al 40′, ma nonostante ciò noi abbiamo continuato a macinare gioco senza mai perdere la bussola sul piano del carattere. In buona sostanza, credo proprio che non ci sia motivo per lamentarsi troppo: anche se le cifre sembrerebbero affermare il contrario, ciò che si è visto contro Salerno rappresenta comunque un buon trampolino di lancio in vista di Ferrara”.

Il portiere biancorosso Caterina Maria Mutti

A proposito di Ferrara, il duello di andata al pala Keope si è concluso con un’ampia affermazione della Padana: lo scorso 17 settembre le biancorosse hanno spadroneggiato in lungo e in largo, arrivando a ottenere un meritato successo per 35-24. “Tuttavia, adesso il precedente stagionale ha un valore piuttosto relativo – rimarca Alessia Artoni – Si riparte da 0-0, e ora la situazione di entrambe le squadre ha subìto rilevanti modifiche rispetto a inizio stagione. In ogni caso noi non possiamo accampare alcun tipo di scuse, e ne siamo ben consapevoli: contro la Securfox Ariosto, la vittoria è l’unico risultato utile a nostra disposizione. Dopo il pur preventivabile passaggio a vuoto da cui proveniamo, tutte noi siamo più che intenzionate a trovare un immediato e convincente riscatto: lo dobbiamo a noi stesse, alla società e al grande lavoro che Agazzani sta continuando a portare avanti fin da inizio annata”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Salvo sorprese dell’ultima ora, Casalgrande si presenterà con un organico pressochè al completo: è comunque da registrare l’assenza ormai cronica dell’infortunata Nahomi Marquez Jabique, che nel confronto di andata aveva messo a segno 3 reti. “Una defezione che pesa, inutile negarlo – osserva la pivot classe 2002 – D’altro canto, siamo ben lontane dal volerci nascondere dietro all’assenza di Nahomi: per noi si tratta infatti di un inghippo con cui fare i conti in maniera lucida e con la massima tenacia, senza perdere tempo nell’accampare scusanti o nel piangere lacrime amare. Noi non ci siamo mai nascoste dietro alla sua defezione, reagendo al problema in maniera costruttiva: un atteggiamento che continueremo a mantenere da qui in avanti, con assoluta fermezza. Quanto al resto, il derby regionale è una partita che sfugge per sua natura a ogni pronostico: gli umori avranno un ruolo non trascurabile nel determinare il risultato, e proprio per questo avremo il preciso compito di mantenere un’elevatissima concentrazione dal 1′ al 60′ senza alcuna pausa”.

Da sinistra, la centrale casalgrandese Gaia Lusetti e l’ala Nicole Giombetti

Intanto, la Casalgrande Padana sta iniziando a proiettarsi anche sulla Coppa Italia: il tricolore cerchiato verrà assegnato a Rimini durante il primo fine settimana di febbraio, e nei quarti di finale le biancorosse affronteranno l’Ac Life Style Erice. Una vittoria permetterebbe alla formazione ceramica di conquistare una storica semifinale, traguardo mai raggiunto in tutta la storia della pallamano biancorossa. “Erice è un’altra fuoriserie, proprio come Salerno – sottolinea Alessia Artoni – Comunque sia, noi saremo pronte per affrontarla con tutta la tranquillità del caso: il compito primario sta nel pensare in primo luogo alla valorizzazione e al costante potenziamento delle nostre caratteristiche, evitando di farci condizionare dagli assetti delle avversarie”.

Martina Lo Biundo, ala della Securfox Ariosto Ferrara (foto pagina Fb Ariosto Ferrara)

QUI FERRARA. Anche la Securfox Ariosto ha inaugurato il 2023 con un passaggio a vuoto, sempre contro una tra le maggiori potenze della serie A1: sabato scorso la squadra allenata da Carlos Alberto Britos ha pagato dazio 36-25 sul campo del Bressanone Südtirol. “Le prime partite dopo la sosta natalizia sono sempre tra le più complesse – evidenzia l’ala biancoazzurra Martina Lo Biundo – Inoltre, quando si affronta una realtà di alta classifica bisogna cercare di ridurre gli errori veramente al minimo: un obiettivo ambizioso, che purtroppo in Alto Adige non siamo riuscite a centrare. L’approccio alla partita è stato lusinghiero da parte nostra, ma poi siamo state carenti per quanto riguarda la gestione dei palloni e l’efficacia difensiva. D’altronde, al di là delle vicende che hanno caratterizzato lo scorso sabato, noi puntiamo molto su tre aspetti in particolare: gioco corale, continuità di rendimento e velocità. L’impostazione che seguiamo sta nell’innalzare il più possibile la quantità di possessi palla durante la partita, ma anche nel tenere un ritmo alto durante tutti i 60 minuti: sono binari che continueremo a seguire con decisione anche nelle prossime sfide, a partire dal confronto con la Casalgrande Padana”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

A fine 2022, la Securfox Ariosto ha salutato il terzino serbo Sandra Radovic: in compenso proprio questa settimana il club ferrarese ha raggiunto l’accordo con la centrale/terzino turca Ayşenur Sormaz, classe 2000. “So che la società sta ultimando tutte le procedure relative al tesseramento – annuncia Martina Lo Biundo – Ancora non sappiamo se lei potrà essere in campo già contro Casalgrande: noi comunque ci auguriamo proprio di sì, perchè lei è un’atleta che di sicuro potrà darci un grandissimo aiuto durante tutto il resto della stagione. In ogni caso, noi siamo in piena forma sia moralmente sia fisicamente: per questo imminente derby regionale, non si profilano assenze nelle nostre file. Mi aspetto una partita davvero particolare: si tratta infatti di un derby che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le contendenti”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

L’ala biancoazzurra, nata nel 1997, si sofferma quindi sulle avversarie di turno: “La Casalgrande Padana è una squadra molto equilibrata e completa, che deriva da una sapiente miscellanea. Le biancorosse possono contare su ragazze promettenti e di assoluto valore, alcune delle quali sono tuttora protagoniste di grandi successi nell’ambito delle categorie giovanili: nel contempo la squadra comprende anche figure molto esperte come ad esempio Ilenia Furlanetto, Francesca Franco e Nadia Ayelen Bordon, elementi che sono in grado di fare la differenza in qualsiasi momento della gara. All’appello mancano ancora numerose partite, e dunque i pronostici in chiave playoff sono piuttosto prematuri: tuttavia io credo proprio che la Padana abbia le carte in regola per provare ad agganciare gli spareggi promozione, e di certo il compito di arginare i tanti punti di forza biancorossi sarà tutt’altro che semplice per noi. Dal canto nostro, noi puntiamo in primo luogo a evitare i playout salvandoci direttamente: tutto ciò che potrà arrivare in più sarà tanto di guadagnato”. Inoltre, anche Ferrara disputerà la Coppa Italia: nei quarti l’avversaria della Securfox Ariosto sarà la Jomi Salerno.

La centrale casalgrandese Elisa Rondoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Tutte le partite della 13esima giornata si giocheranno sabato 14 gennaio: le altre sfide in programma sono Jomi Salerno-Cassano Magnago, Mezzocorona-Bressanone Südtirol, Cassa Rurale Pontinia-Starmed Tms Teramo, Alì Best Espresso Mestrino-Ac Life Style Erice e Cellini Padova-Tushe Prato.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia 22 punti; Jomi Salerno 21; Ac Life Style Erice 18; Bressanone Südtirol 17; Cassano Magnago 14; Casalgrande Padana 12; Cellini Padova 11; Securfox Ariosto Ferrara e Tushe Prato 10; Mezzocorona 5; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 2.

In alto, un’altra immagine di Alessia Artoni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, Modula al giro di boa: biancorossi a Mordano per l’arduo duello con il Romagna

Ulteriormente rinfrancata dal prezioso successo di sabato scorso 7 gennaio, la Modula Casalgrande veleggia verso l’impegno che concluderà la traiettoria biancorossa nella fase di andata. All’orizzonte c’è la trasferta al pala Aldo Moro di Mordano, per affrontare la Pallamano Romagna: in campo sabato 14 gennaio dalle ore 16, per il 13° capitolo della serie B regionale di pallamano maschile. La compagine allenata da Matteo Corradini proviene dall’affermazione sul Carpine, un 33-38 che ha permesso a Lamberti e soci di entrare in zona playoff: la capolista Marconi Jumpers Castelnovo Sotto dista solo 2 punti, e quindi a livello teorico la Modula potrebbe ancora conquistare il simbolico ma significativo titolo di campione d’inverno. A dire il vero le possibilità casalgrandesi di girare la boa al comando della classifica appaiono piuttosto limitate, ma in fin dei conti poco importa: i biancorossi andranno ugualmente alla decisa ricerca di un successo, così da consolidare la permanenza in quei primi 4 posti che a fine annata assegnano l’accesso agli spareggi per la serie A Bronze.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

“A livello individuale, non sono ancora tornato al 100% della forma – spiega Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande – Come è noto, i problemi fisici che mi hanno riguardato risalgono alla vittoriosa trasferta del novembre scorso contro Faenza: nell’occasione mi sono procurato una lussazione al dito e un taglio all’altezza del sopracciglio, inghippi che mi hanno costretto a restare lontano dal palcoscenico agonistico fino al termine del 2022. In compenso mi sto riprendendo bene, e la condizione è in costante miglioramento. Per quanto riguarda la sfida da cui proveniamo, al pala Fassi di Carpi siamo riusciti a ottenere un’affermazione davvero indispensabile: al tempo stesso, nonostante la vittoria, la prova fornita contro Carpine non è stata affatto così brillante. Di certo abbiamo evidenziato una maggiore incisività in zona gol, e ciò ha rappresentato la vera chiave di volta per ottenere i 2 punti: d’altro canto siamo stati poco squadra, impostando una pallamano troppo basato sulle singole individualità. In questo senso, sono certamente d’accordo con Corradini: Carpine ha saputo sviluppare un gioco di squadra più convincente rispetto al nostro”.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

Ora, massima concentrazione in vista del duello in programma a Mordano. Per il Romagna sarà la prima sfida del 2023: sabato scorso i ragazzi allenati da Mattia Melis non sono scesi in campo, perchè il confronto interno con la Qbm Valsamoggia è stato rimandato a domenica 22 gennaio. Numeri alla mano, gli arancioblù possono benissimo aspirare a un posto nei playoff: tra l’altro il Romagna ha chiuso il 2022 cogliendo tre affermazioni consecutive contro Sportinsieme Castellarano, Ferrara United e Felino. La Modula sarà ancora priva del lungodegente Riccardo Prodi, mentre Kristian Toro è in forse per motivi di lavoro: tuttavia i biancorossi potranno contare sui preziosi rientri di Hendrick Tronconi e Gabriele Ferrari. Sarà della partita anche Marco Giubbini: contro Carpine il terzino/centrale biancorosso ha giocato soltanto 10 minuti a causa di una botta alla gamba, ma ora il problema è rientrato.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

“Il morale del nostro gruppo è ulteriormente migliorato rispetto a qualche settimana fa – sottolinea Lenzotti – Di certo, l’attuale situazione di classifica ci sta aiutando parecchio: il fatto di essere entrati nell’area playoff rappresenta un vero toccasana, molto utile per conferirci ancora più slancio sotto il profilo motivazionale. Inoltre la recente sosta natalizia è stata di buon aiuto, per riprendere energie e per allentare un po’ la consistente tensione agonistica che questo campionato così impegnativo porta con sè. Ora, però, non è affatto il caso di dormire sugli allori: da qui in avanti siamo attesi da una serie di sfide a dir poco decisive, e il confronto sul campo del Romagna rientra senza dubbio tra queste. A Mordano saremo confrontati con una formazione contraddistinta da un gioco veloce e molto tenace, che non molla mai nemmeno quando le sorti dell’incontro sembrano sfavorire gli arancioblù”.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi in azione

“Ad ogni modo, io continuo a pensare che il vero ago della bilancia sia sempre il nostro atteggiamento – rimarca il pivot casalgrandese – Di certo disponiamo delle caratteristiche necessarie per superare il Romagna, e non solo: io credo ancora con fermezza che questa Modula possa terminare la stagione regolare al 1° posto in classifica, piazzamento che permetterebbe di presentarsi ai playoff con un biglietto da visita davvero straordinario e incoraggiante. Per raggiungere questi obiettivi, dovremo però costruire una serie di visibili miglioramenti rispetto a sabato scorso: è necessario tornare a costruire un gioco di squadra propriamente detto, ma anche perfezionare i meccanismi difensivi”.

Il team manager biancorosso Adolfo Martucci

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 14 gennaio si giocheranno anche Secchia Rubiera-Rapid Nonantola, Carpine-Estense Ferrara e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Sportinsieme Castellarano: il 13° turno si completerà poi domenica 15 con i posticipi Tecnocem San Lazzaro di Savena-Qbm Valsamoggia, Carpi-Felino e Ferrara United-Faenza.

Classifica: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 19 punti; Secchia Rubiera e Faenza 18; Modula Casalgrande 17; Carpine e Carpi 16; Tecnocem San Lazzaro di Savena 14; Romagna 12; Rapid Nonantola 8; Estense Ferrara 7; Felino, Sportinsieme Castellarano e Ferrara United 4; Qbm Valsamoggia 1. Romagna e Qbm Valsamoggia hanno disputato una partita in meno.

Under 17 femminile, la Casalgrande Padana non smette di vincere: biancorosse corsare contro la Spm Modena

Nel fine settimana appena trascorso, la Casalgrande Padana Under 17 femminile è stata l’unica formazione giovanile biancorossa a scendere in campo. Nella mattinata di domenica 8 gennaio, la compagine ceramica ha ottenuto una larga affermazione al pala Alighieri di Nonantola: la sfida era valevole per il 7° turno del campionato regionale. Nonostante la pesante assenza di Sara Apostol, la Padana si è imposta sulla Spm Modena: 8-20 al termine del 1° tempo, e 19-34 finale. Un risultato che permette di proseguire la marcia a punteggio pieno, ovviamente in testa alla classifica.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile

“Una vittoria che non deriva affatto dal caso o dalla fortuna – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani – Nella fattispecie le nostre ragazze hanno saputo costruire una difesa davvero granitica, e al tempo stesso sono state capaci di sviluppare pregevoli proiezioni in fase di attacco. Peraltro c’è stato spazio per tutte le giocatrici casalgrandesi presenti a referto, e le rotazioni non hanno affatto abbassato il livello qualitativo: un dato che impreziosisce ulteriormente il valore di questo blitz”.

L’ala biancorossa Camilla Galletti, autrice di 2 gol

Il tabellino della Casalgrande Padana Under 17 femminile contro la Spm Modena: Giubbini (P), Reggiani (P), Baroni 2, Capellini, Capucci 2, Cosentino 6, Galletti 2, Giovannini 7, Lanzi 2, Abruzzese 2, Lassouli, Mangone 7, Marazzi, Mazizi 1, Rondoni 2, Trevisi 1.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Casalgrande Padana 12 punti (6); Romagna 8 (5); Ariosto Ferrara 5 (6); Spm Modena 3 (6); Green Parma 0 (5).

Di nuovo in campo domenica 22 gennaio: nell’occasione la Padana sarà al pala Del Bono di Parma per sfidare il Green Handball, a partire dalle ore 10.

Gaia Lusetti, che guida la Casalgrande Padana U15 maschile insieme a Fabrizio Fiumicelli

L’AGENDA. Questi invece i prossimi impegni delle altre giovanili biancorosse.

Under 15 maschile – Mercoledì 11 gennaio, pala Keope (ore 18.30): Casalgrande Padana – Parma.

Under 17 maschile – Domenica 15 gennaio, Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto (ore 11): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Carpi/Casalgrande.

Under 15 femminile – Domenica 15 gennaio, pala Barca di Bologna (ore 15): 2 Agosto Bologna – Casalgrande Padana.

Nella foto in alto Asia Mangone, ala della prima squadra di A1 e della Casalgrande Padana U17. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula vince anche contro Carpine ed entra in zona playoff

CARPINE – MODULA CASALGRANDE 33 – 38

CARPINE: Verri G. (P), Martinelli, Imihamillage, Calzolari 5, Batti 3, Nicolazzo, Rosa, Cilenti, Lorenzini (P), Grandi 1, Verri T. 4, Leonesi 10, Vastano 5, Coppola 5, Biancardi (P). Allenatore: Luca Montanari.

MODULA CASALGRANDE: Tosi, Cocchi (P), Sigona 1, Barbieri 8, Lamberti 13, Lenzotti 3, Caprili (P), Giubbini, Seghizzi 8, Ricciardo (P), Strozzi 2, Bondavalli 2, Ruozzi 1, Capozzoli, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

NOTE: primo tempo 13-19. Esclusioni per due minuti: Carpine 3, Modula Casalgrande 2.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

Il 2023 della Modula Casalgrande è iniziato in maniera davvero roboante: con la vittoria ottenuta al pala Fassi di Carpi nella sfida di alta classifica contro la Pallamano Carpine, i biancorossi sono entrati in zona playoff scavalcando proprio i giallorossi di casa. Sabato 7 gennaio si è giocato per la dodicesima giornata della serie B di pallamano maschile, che rappresenta anche il penultimo turno di andata: la formazione allenata da Matteo Corradini ha centrato un’affermazione di gran pregio e niente affatto banale, specie considerando le elevate potenzialità che contraddistinguono la formazione diretta del trainer Luca Montanari. E’ vero che Carpine proveniva da due sconfitte consecutive: tuttavia, ciò non toglie nulla all’indubbio valore della compagine di casa e soprattutto alle difficoltà che la Modula ha dovuto fronteggiare per pervenire al successo.

Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso

Nel complesso, il blitz piazzato dai casalgrandesi rispecchia in modo fedele ciò che si è visto sul parquet di gioco: non a caso gli ospiti hanno guidato nel punteggio parziale per tutto il tempo, già a partire dai primissimi istanti della contesa. Parziali tutti favorevoli ai biancorossi: 4-6 al 10′ e 7-13 al 20′, fino a giungere al 13-19 con cui si è chiusa la prima metà dell’incontro. Copione analogo durante la ripresa: Modula avanti 20-25 al 40′ e 26-33 dieci minuti dopo. Da lì in avanti, la formazione biancorossa è riuscita ad amministrare le fasi finali evitando di incappare in eccessivi problemi: il 33-38 finale lo testimonia. La supremazia messa in campo da Lamberti e soci è stata quindi evidente, un predominio territoriale figlio della maggiore concretezza che la squadra di Corradini ha saputo mettere in campo: d’altro canto Casalgrande non ha affatto avuto vita facile, soprattutto perchè Carpine ha comunque destato buone impressioni per quanto riguarda la costruzione della manovra.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

A livello di prove individuali, nei ranghi ospiti spicca la rilevante vena realizzativa evidenziata da Filippo Barbieri, Emanuele Seghizzi e dal già citato Mattia Lamberti: peraltro, quest’ultimo ha pure guadagnato la palma di miglior realizzatore del confronto. Da sottolineare pure i ripetuti e preziosi interventi piazzati dal portiere Kevin Ricciardo. Quanto a Carpine, il capitano Gabriele Leonesi ha assunto il ruolo di principale trascinatore dell’organico giallorosso: tuttavia, i suoi gol non sono bastati per evitare ai padroni di casa la terza battuta d’arresto consecutiva.

Il trainer biancorosso Matteo Corradini

“In tutta sincerità, ritengo che Carpine abbia giocato meglio – afferma un po’ a sorpresa Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Per quanto riguarda lo sviluppo dell’architettura di gioco, loro hanno avuto qualcosa in più rispetto a noi. Con questo, non voglio affatto sminuire la prova fornita dai nostri ragazzi: del resto abbiamo condotto nel punteggio in maniera costante, e dunque questa vittoria non deriva affatto dal puro caso. D’altro canto, siamo incappati in una serie di errori che potevamo decisamente risparmiarci: se fossimo stati capaci di esprimere il massimo delle potenzialità che ci caratterizzano, credo proprio che avremmo potuto blindare la vittoria con ulteriore anticipo. A condizionarci sono state anche le assenze, ed è un aspetto che va senza dubbio tenuto in considerazione: come previsto mancavano il lungodegente Riccardo Prodi e Kristian Toro bloccato da impegni di lavoro, ma poi si sono aggiunte ulteriori defezioni. Nella fattispecie Hendrick Tronconi e Gabriele Ferrari hanno saltato questa trasferta: entrambi non sono al meglio della condizione fisica, e quindi è stato molto meglio preservarli in vista dei prossimi impegni. Come se non bastasse Marco Giubbini ha giocato soltanto le primissime fasi dell’incontro, per poi uscire al 10′ a causa di una fortuita botta alla gamba: visto che noi siamo riusciti a rimanere sempre in vantaggio, anche in questo caso ho preferito non rischiare rinunciando a lui fino al termine dell’incontro”.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula

La traiettoria della Modula Casalgrande all’interno della fase di andata si concluderà sabato prossimo, 14 gennaio: a partire dalle ore 16, i biancorossi saranno al pala Aldo Moro di Mordano per confrontarsi con la Pallamano Romagna. “Intanto possiamo comunque festeggiare un successo prezioso e significativo, maturato contro un Carpine che staziona a buon diritto tra le maggiori potenze di questa serie B emiliano-romagnola – ha rimarcato Corradini – Ora siamo finalmente in zona playoff: un traguardo ancora provvisorio, ma senza dubbio alquanto significativo. Parlando invece della sfida che ci attende, gli avversari che affronteremo sono in grado di sviluppare una pallamano davvero pregevole e caratterizzata da un’apprezzabile tasso di velocità: a Mordano dovremo fare parecchia attenzione a non subire contropiedi, poichè le ripartenze del Romagna sanno essere davvero concrete e ficcanti. Inoltre, confido in buone notizie riguardo allo schieramento che potrò schierare: confido fermamente sui rientri di Tronconi, Ferrari, Giubbini e Toro”.

Luca Montanari, allenatore della Pallamano Carpine

“Ringrazio Corradini per i complimenti, ma di certo contro la Modula non abbiamo affatto fornito la miglior prova stagionale – ha quindi sottolineato Luca Montanari, timoniere della Pallamano Carpine nonchè grande ex biancorosso – Siamo stati molli, imprecisi e a tratti perfino distratti: pur costruendo molto gioco, abbiamo manifestato numerose carenze in fase realizzativa e peraltro le cifre parlano davvero chiaro in tal senso. Da parte nostra si contano 27 tiri sbagliati, 4 rigori errati e 3 contropiedi gettati al vento: ritengo che la sintesi della partita sia davvero tutta qua. Noi possiamo ancora ambire ai playoff, ma ora la prima e irrinunciabile necessità sta nel riprendere il classico “filo del discorso”: dopo 3 sconfitte consecutive, urge una quantità supplementare di riflessioni e lavoro. Quanto a Casalgrande, il rendimento dei biancorossi non mi sorprende affatto: la Modula è una candidata più che seria per il raggiungimento degli spareggi promozione, e senza dubbio ne ha dato prova anche contro di noi”.

Matteo Sigona, autore di 1 gol contro Carpine

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati di sabato 7 gennaio sono Tecnocem San Lazzaro di Savena-Estense Ferrara 31-24, Sportinsieme Castellarano-Rapid Nonantola 25-31, Felino-Faenza 26-33, Secchia Rubiera-Carpi 26-27 e Ferrara United-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 16-36. Il 12° turno si concluderà il posticipo di domenica 22/1, Qbm Valsamoggia-Romagna.

Classifica: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 19 punti; Secchia Rubiera e Faenza 18; Modula Casalgrande 17; Carpine e Carpi 16; Tecnocem San Lazzaro di Savena 14; Romagna* 12; Rapid Nonantola 8; Estense Ferrara 7; Felino, Sportinsieme Castellarano e Ferrara United 4; Qbm Valsamoggia* 1. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.

Nella foto in alto, il terzino biancorosso Filippo Barbieri. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana rimedia una larga ma onorevole sconfitta

CASALGRANDE PADANA – JOMI SALERNO 24 – 35

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni E., Mangone 4, Giombetti 2, Franco 5, Furlanetto 6, Bordon (P), Artoni S., Rondoni C., Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 4, Baroni, Giovannini, Mattioli 1, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.

JOMI SALERNO: Rizo Gomez 8, Stellato 2, Dalla Costa 4, Rossomando 6, Avagliano, Squizziato 6, Di Giugno (P), Stettler, Bajciova 2, Manojlovic 4, Napoletano, Chianese, Pinto Pereira (P), Lauretti Matos 3. Allenatore: Francesco Ancona.

ARBITRI: Riello e Panetta.

NOTE: primo tempo 9-16. Rigori: Casalgrande Padana 7 su 8, Jomi Salerno 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Jomi Salerno 5.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Per molti versi, il confronto di ritorno tra Casalgrande Padana e Jomi Salerno ha avuto una storia simile a quella che ha contraddistinto la gara di andata: anche stavolta le biancorosse hanno pagato dazio con 11 gol di scarto, e anche stavolta le ragazze allenate da Marco Agazzani avrebbero meritato di rimediare una lezione meno severa. Differente, invece, l’andamento della sfida: nel settembre scorso al pala Palumbo le biancorosse erano rimaste in corsa per un risultato utile fino al 50′, mentre in questo secondo confronto il successo blurosa è parso piuttosto chiaro già nei minuti iniziali della ripresa. Sabato 7 gennaio, sul parquet del pala Keope, si è giocato per il 12° capitolo della serie A1 femminile: è il turno che ha inaugurato il 2023 agonistico di tutte le squadre di massima serie, ed è anche la giornata che ha sancito l’inizio della fase di ritorno. La compagine campana si è imposta facendo valere al meglio il proprio potenziale, molto consistente sia sul piano della qualità del gioco sia per quanto riguarda lo slancio caratteriale: tuttavia le padrone di casa hanno comunque il merito di avere espresso numerosi sprazzi di buona pallamano, sprazzi di certo beneauguranti in vista delle due trasferte consecutive che ora attendono Furlanetto e socie.

L’ala biancorossa Asia Mangone

Per quel che riguarda la cronaca dell’incontro, la Padana sa rendersi autrice di un avvio eccellente: le biancorosse mettono in campo fin da sùbito un’elevata dose di brio, vivacità ed energia, tenendosi ben lontane da qualsiasi forma di timore reverenziale. Al 10′ le beniamine locali guidano sul 5-4, e la gara resta in sostanziale equilibrio fino al quarto d’ora: a seguire Salerno prende le giuste misure alla partita, e così la fuoriserie blurosa costruisce un cammino in costante ascesa che poi la condurrà a una larga affermazione finale. Ben presto l’organico guidato da Francesco Ancona riesce a ribaltare la situazione, e al 20′ ha 4 lunghezze di vantaggio sul 7-11: un margine che ha modo di dilatarsi durante i minuti seguenti, fino ad arrivare al 9-16 che sancisce la conclusione della prima mezz’ora di gioco.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

In avvio di ripresa la Casalgrande Padana tenta di controbattere con ogni mezzo alla supremazia salernitana, e i generosi sforzi biancorossi vengono premiati con alcune realizzazioni davvero pregevoli: tuttavia la Jomi non si fa affatto sorprendere, evitando ozi e in distrazioni che di certo avrebbero rappresentato un serio pericolo per le blurosa. Di conseguenza, le ragazze ospiti mantengono ben salde le redini della contesa: a dimostrarlo ci sono anche i parziali, 14-20 al 40′ e 18-25 dieci minuti più tardi. Si arriva dunque al finale di gara, quando la compagine ceramica paga a caro prezzo le rilevanti energie spese in precedenza: viceversa la Jomi ha ancora un buon quantitativo di forze da spendere, e dunque le fresche vincitrici della Supercoppa italiana non esitano affatto nel piazzare le mosse vincenti per arginare il divario numerico tra le due contendenti. Finisce così 24-35, con Salerno che onora in pieno il pronostico della vigilia: al tempo stesso il pubblico non manca di tributare applausi anche alle biancorosse, che in fin dei conti hanno affrontato senza timori una vera e propria super potenza della massima divisione.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli, che ha realizzato l’ultimo gol della sfida

Per quel che concerne le prove individuali, nelle file di casa spiccano in particolare i lusinghieri riscontri forniti da Francesca Franco e Asia Mangone: tutto ciò senza dimenticare la felice serata di Marianna Orlandi. Nei ranghi campani, la cubana Eyatne Rizo Gomez ha guadagnato la palma di miglior realizzatrice del confronto: in grande evidenza pure Giulia Rossomando e Rocio Squizziato, ma comunque l’intera Jomi ha saputo guadagnarsi valutazioni davvero brillanti.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

“Un punteggio che non dice tutta la verità sulla reale cronaca della partita – ha commentato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Il successo della Jomi è parso chiaro già ben prima del 50′, e si tratta di una vittoria che Salerno ha dimostrato di meritare: nonostante ciò, ritengo che gli 11 gol di differenza siano fin troppo ingenerosi nei nostri confronti. Pur trovandoci di fronte una squadra ricca di grandi nomi e contraddistinta da potenzialità davvero straordinarie, le nostre ragazze sono state capaci di esprimere una pallamano senza dubbio di buon livello: sia dal punto di vista della concretezza nell’espressione della manovra, sia per quanto concerne la fibra caratteriale. A penalizzarci nel vero senso del termine è stato l’appannamento sopraggiunto a metà del primo tempo, con il parziale di 0-5 che Salerno è riuscita a piazzare: quando la Jomi prende il largo in tal modo, il compito di ricucire lo strappo diventa davvero arduo per qualsiasi tipo di avversarie”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della formazione ceramica

“Non sono certo qui a dire che la nostra partita sia stata perfetta – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Gli errori ci sono stati, inutile negarlo: tuttavia, al di là del risultato, sono convinto che questa sfida ci consegni ben 10 passi avanti rispetto all’ultimo duello del 2022. Lo scorso 10 dicembre, sempre qui al Keope, avevamo superato Mestrino fornendo una prova sbiadita e a tratti persino inconcludente: contro Salerno abbiamo invece in campo ben altro rendimento e ben altro atteggiamento. Per giunta, questa volta provenivamo da una settimana piuttosto difficile sul piano della condizione fisica: alla fine abbiamo potuto presentarci con un assetto pressochè completo, ma nei giorni scorsi alcune tra le nostre ragazze hanno accusato problemi relativi a malanni di stagione. Ancora assente Nahomi Marquez Jabique, una defezione ormai cronica a causa dell’infortunio al ginocchio: con lei in campo avremmo potuto fare ancora meglio, ma d’altro canto credo che non sia affatto il caso di continuare a masticare amaro. Purtroppo ora lei non può giocare, e il nostro preciso compito sta nel trovare una fisionomia di gioco efficace e vincente anche senza Nahomi”.

L’ala biancorossa Nicole Giombetti

La sconfitta contro la Jomi allontana la Casalgrande Padana dalla zona playoff, che ora dista 5 lunghezze: viceversa l’area degli spareggi salvezza è più vicina, poichè adesso le biancorosse hanno solo 2 punti di margine sui playout. Sabato prossimo 14 gennaio, dalle ore 17.30, la formazione ceramica sarà al pala Boschetto di Ferrara per il sempre atteso derby con la Securfox Ariosto. “A Ferrara non avremo alcun tipo di alibi – ha rimarcato Agazzani – Si tratta certamente di una trasferta molto ricca di insidie: è vero che le biancoazzurre non possono più contare sul forte terzino Sandra Radovic, ma ciò non significa affatto che la Securfox Ariosto avrà un gioco dispersivo o disorganizzato. Ci attende quindi un duello davvero arduo, come sempre accade quando si gioca il derby con Ferrara: d’altro canto, noi non avremo alcun tipo tipo di alibi. Ci confronteremo con una rivale di talento, ma comunque alla nostra portata: di conseguenza, non potremo affatto concederci il lusso di lasciarci sfuggire la vittoria”.

Francesco Ancona, allenatore della Jomi Salerno

“Contrariamente a ciò che il risultato potrebbe lasciare intendere, questo successo non è stato così facile da ottenere – ha quindi affermato Francesco Ancona, allenatore della Jomi Salerno – Devo elogiare parecchio le nostre protagoniste, che nonostante qualche imprecisione hanno saputo interpretare la gara con tenacia e senza eccessive leggerezze. Nel primo quarto d’ora abbiamo faticato non poco per entrare in partita: tuttavia, da lì in avanti le ragazze sono state in grado di costruire una prova che reputo maiuscola e di buon spessore. Una menzione particolare va senza dubbio alla nuova arrivata Eyatne Rizo Gomez, che ha saputo lasciare il segno fin da sùbito mantenendo piena fede alle proprie credenziali. Al tempo stesso, sono rimasto ben impressionato dalle doti che la Casalgrande Padana ha saputo esprimere: a mio parere, nonostante la larga sconfitta contro di noi, le biancorosse hanno tutti i numeri che servono per rendersi autrici di un pregevole percorso in campionato. Ora, nessuna supponenza da parte nostra – ha sottolineato il tecnico blurosa – Siamo sempre al 2° posto sulla scia della capolista Pontinia, ma il cammino futuro si presenta ancora molto denso di ostacoli: il primo in ordine di tempo arriverà proprio il 14 gennaio, quando disputeremo l’ostica sfida casalinga con Cassano Magnago”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 12° turno sono Ac Life Style Erice-Cassa Rurale Pontinia 22-27, Starmed Tms Teramo-Cellini Padova 28-41, Cassano Magnago-Alì Best Espresso Mestrino 28-26, Bressanone Südtirol-Securfox Ariosto Ferrara 36-25 e Tushe Prato-Mezzocorona 23-22.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia 22 punti; Jomi Salerno 21; Ac Life Style Erice 18; Bressanone Südtirol 17; Cassano Magnago 14; Casalgrande Padana 12; Cellini Padova 11; Securfox Ariosto Ferrara e Tushe Prato 10; Mezzocorona 5; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 2.

Nella foto in alto, la pivot biancorossa Francesca Franco. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana attesa dalla complessa sfida interna con Salerno

Superato il giro di boa, per la Casalgrande Padana è tempo di tornare a immergersi nel clima campionato. La sosta natalizia sta infatti per andare in archivio: la serie A1 di pallamano femminile riprenderà la propria corsa sabato prossimo 7 gennaio, con le gare valevoli per la 12esima giornata che darà anche inizio alla fase di ritorno. Il compito che attende le biancorosse non si prospetta affatto tra i più semplici: la compagine allenata da Marco Agazzani ospiterà infatti la Jomi Salerno, realtà contraddistinta da grandissime tradizioni e da un’attualità altrettanto brillante. Appuntamento al pala Keope, con fischio d’inizio fissato al consueto orario delle 18,30: Riello e Panetta gli arbitri designati.

Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà come sempre il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Come è noto, la formazione ceramica ha terminato il 2022 cogliendo una significativa vittoria casalinga sull’Alì Best Espresso Mestrino: un successo sofferto ma comunque prezioso, che ha permesso alla Padana di concludere l’andata al 6° posto. In questo modo le casalgrandesi si sono qualificate alla Coppa Italia, evitando di affrontare nei quarti le due attuali maggiori potenze del campionato: si tratta della capolista Cassa Rurale Pontinia e appunto della Jomi Salerno, seconda in graduatoria a un solo punto di distanza dalle gialloblù laziali.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

“Credo proprio che fin qui avremmo potuto fare qualcosa di meglio – osserva Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana – I 12 punti che abbiamo ottenuto hanno il loro buon valore, ma al tempo stesso ci siamo lasciate sfuggire due ottime occasioni per cogliere ulteriori successi: mi riferisco in particolare agli stop interni contro Tushe Prato e Cellini Padova, due sconfitte che bruciano parecchio ancora adesso. In entrambi i casi siamo incappate in due pesantissimi passaggi a vuoto: tuttavia adesso non possiamo più farci niente, e dunque è del tutto inutile stare qui a rimuginarci troppo. Molto meglio pensare a tutto ciò che ci attende da adesso in avanti: intanto la pausa per le Festività è davvero arrivata al momento giusto. Sul finire del 2022 la stanchezza stava iniziando a farsi sentire in modo piuttosto rilevante, e dunque ritengo che la sosta agonistica possa averci aiutate”.

L’ala biancorossa Asia Mangone

Il precedente stagionale contro Salerno risale allo scorso 10 settembre. Nell’occasione le padrone di casa si sono imposte al pala Palumbo per 33-22, ma in realtà quel confronto non è stato affatto a senso unico come il punteggio potrebbe suggerire: almeno fino al 50′, le biancorosse sono rimaste pienamente in corsa per ottenere un risultato utile. Inoltre, nel recente passato la Jomi Salerno non ha certo avuto vita facile sul parquet del Keope: il 29 gennaio 2022 la formazione campana ha sbancato Casalgrande soltanto di strettissima misura (37-38), al termine di una sfida quanto mai combattuta in ogni suo istante. “So che questa volta loro partiranno già venerdì, e quindi non credo che le nostre avversarie saranno particolarmente stanche per il viaggio – evidenzia Nadia Ayelen Bordon – Di sicuro, Salerno si sta adattando con efficacia alle indicazioni del nuovo allenatore: non a caso, poco prima di Natale la Jomi si è aggiudicata in modo brillante la Supercoppa italiana. Peraltro le blurosa hanno inaugurato questo 2023 arricchendo l’organico con un ulteriore innesto di valore, proveniente da anni di esperienza nel campionato francese: di conseguenza per noi si profila un banco di prova decisamente severo, che però al tempo stesso sarà anche molto motivante”.

Le sorelle Artoni: da sinistra la pivot Alessia e l’ala/centrale Simona

Come se non bastasse, l’esatto elenco delle ragazze biancorosse schierabili resta ancora da definire: il trainer Agazzani è infatti alle prese con un buon numero di punti interrogativi, legati a malanni di stagione. Di certo, purtroppo continuerà l’assenza di Nahomi Marquez Jabique: come è noto, il terzino cubano deve tuttora fronteggiare l’infortunio al ginocchio del novembre scorso. “Comunque sia, io non credo affatto che l’andamento del duello sia scritto ancor prima di giocare – afferma con fermezza la guardiana italo-argentina, classe ’88 – Al di là dei nomi su cui potremo effettivamente contare, per noi la vera chiave di volta starà nel sapiente sviluppo del nostro gioco: tanto in attacco, quanto a livello difensivo. Se sapremo esprimere con precisione e pazienza tutti i meccanismi collaudati durante l’allenamento, credo proprio che resteremo attaccate alla partita in modo costante ed efficace”. Tra l’altro, Nadia Ayelen Bordon ha vestito per lungo tempo proprio la casacca salernitana: in Campania lei ha vinto due scudetti e una Coppa Italia. “Nell’organico della Jomi figurano tante ragazze che conosco da molto tempo, fin da quando ho iniziato a giocare in italia – spiega l’esperto portiere – Di conseguenza per me la sfida con Salerno ha sempre un significato particolare, e non potrebbe essere altrimenti: d’altro canto, le vicende legate al passato non mi allontanano affatto dall’alto livello di attenzione che necessariamente dovrò avere durante il confronto di sabato 7. Mai come adesso è il momento di affrontare tutte le squadre alla stessa maniera, con identica tenacia e fiducia nei nostri mezzi: un concetto che deve valere per qualsiasi partita e qualsiasi avversaria, indipendentemente dalle esperienze che hanno caratterizzato il percorso agonistico di ciascuna di noi”.

La pivot biancorossa Francesca Franco

Con Nadia Ayelen Bordon è inoltre doveroso un cenno sulla situazione di classifica. Al momento la Casalgrande Padana alberga nella parte centrale della graduatoria: gli spareggi scudetto stazionano 3 punti più in alto, mentre gli spareggi salvezza si trovano 3 lunghezze più in basso. Alla luce di queste cifre, in tanti si chiedono se le biancorosse possano ancora puntare alle sfide per il titolo: “Come molte altre mie compagne di squadra hanno già affermato in più occasioni, anche io ritengo che adesso la strategia migliore sia quella di pensare a una partita per volta – rimarca il portiere – Gli scenari relativi alla fine del campionato sono ancora del tutto ipotetici e prematuri, specie considerando che non abbiamo ancora iniziato a giocare la seconda parte del torneo. Al momento, piedi per terra e massima concentrazione durante ogni confronto: per le valutazioni riguardanti gli obiettivi stagionali da raggiungere, bisogna ancora attendere qualche tempo”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

QUI SALERNO. Rispetto al duello di andata, qualcosa è cambiato tra le blurosa. A settembre la Jomi era allenata da Elena Laura Avram, che peraltro nel corso degli anni si è resa artefice di numerosi successi targati Salerno: tuttavia a inizio novembre l’esperta trainer ha lasciato la guida della squadra, per avviare un percorso di studi internazionale finalizzato a ottenere la prestigiosa qualifica europea di Master Coach. Le redini dell’organico sono così passate a Francesco Ancona, tecnico contraddistinto da un passato plurivittorioso nella Pallamano Junior Fasano maschile sia come giocatore sia come allenatore. Ancona sta mantenendo fede alla propria fama anche in quel di Salerno: il 21 dicembre a Chieti le blurosa hanno superato 22-21 il Bressanone Südtirol, aggiudicandosi così quella Supercoppa italiana che rappresenta il primo titolo assegnato in questa stagione 2022/23.

Eyatne Rizo Gomez, nuovo rinforzo della Jomi (foto Pdosalerno.it)

In più, pochi giorni fa Eyatne Rizo Gomez è approdata in Campania direttamente dalla formazione francese del Fleury Loiret: cubana con titolate esperienze nella Nazionale del proprio paese, 27 anni di età, la nuova arrivata in casa Jomi è un’atleta polivalente che può rivestire con ottimi risultati i ruoli di ala, centrale e terzino. Le sue prime parole da giocatrice blurosa sono all’insegna della massima fiducia, anche in vista della trasferta di Casalgrande: “La nuova traiettoria che ho appena iniziato sarà molto bella e gratificante, ne sono convinta – ha affermato Eyatne Rizo Gomez al sito ufficiale del club salernitano – Dopo un lungo periodo trascorso in Francia, durato ben 7 stagioni, ora potrò fare nuove esperienze e quindi ricavarne un rinnovato slancio pure sotto il profilo motivazionale. Ho la chiara intenzione di portare il meglio di me, fin dalle prime partite”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 7 gennaio si giocheranno anche tutte le altre partite del 12° turno: Ac Life Style Erice-Cassa Rurale Pontinia, Starmed Tms Teramo-Cellini Padova, Cassano Magnago-Alì Best Espresso Mestrino, Bressanone Südtirol-Securfox Ariosto Ferrara e Tushe Prato-Mezzocorona.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia 20 punti; Jomi Salerno 19; Ac Life Style Erice 18; Bressanone Südtirol 15; Cassano Magnago 12 (differenza reti +24); Casalgrande Padana 12 (differenza reti +6); Securfox Ariosto Ferrara 10; Cellini Padova 9; Tushe Prato 8; Mezzocorona 5; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 2.

La pivot biancorossa Sara Apostol

COPPA ITALIA A RIMINI. Intanto, la Federazione ha ufficializzato la sede della Coppa Italia 2022/23: le gare che assegneranno l’ambito titolo si giocheranno all’interno dell’Rds Stadium di Rimini, nel primo fine settimana di febbraio. Come è noto la Padana sarà impegnata nel quarto di finale contro la Ac Life Style Erice, e le biancorosse cercheranno di conquistare quantomeno una storica semifinale.

In alto, un’altra immagine di Nadia Ayelen Bordon. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula riparte con una trasferta ad alta tensione contro il Carpine

La pausa natalizia è ormai agli sgoccioli anche nella serie B di pallamano maschile: l’agenda dell’imminente fine settimana prevede infatti le gare valevoli per il 12° turno, che sarà anche il primo del 2023 agonistico. La Modula Casalgrande proviene da due successi consecutivi, entrambi casalinghi ed entrambi ottenuti con ampio margine: prima l’affermazione del 10 dicembre sui bolognesi del Qbm Valsamoggia (35-16), poi l’acuto piazzato sette giorni più tardi contro il Rapid Nonantola (39-25). I biancorossi tornano quindi in pista con ottime credenziali, che tuttavia non devono affatto autorizzare a facili entusiasmi: all’orizzonte c’è infatti un impegno particolarmente gravoso, che richiederà una quantità di energie fisiche e mentali davvero elevata e quindi molto difficile da quantificare. Sabato 7 gennaio, a partire dalle ore 18.30, la compagine allenata da Matteo Corradini sarà di scena al pala Fassi di Carpi: di fronte ci sarà nientemeno che il Carpine, formazione che rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze della categoria.

Antonio Capozzoli, terzino della Modula Casalgrande

Intanto, poco prima delle Festività, Antonio Capozzoli è stato protagonista di un rilevante appuntamento a livello nazionale: il terzino in forza alla Modula ha fatto tappa al pala Cavina di Imola, per disputare il secondo concentramento del campionato nazionale Under 20 – Youth League con la casacca del Campus Italia. In terra romagnola, dal 21 al 23 dicembre, gli azzurri allenati da Danilo Gagliardi hanno riportato due vittorie: 45-14 su Mezzocorona e 28-25 contro il Mondo Sport Belluno. Un duplice successo intervallato dalla sconfitta nel duello con Merano, maturata col punteggio di 43-25. “Speravo di essere convocato, ma in tutta sincerità non ne ero affatto certo – commenta Capozzoli, classe 2006 – La rosa di possibili candidati era infatti molto ampia: il fatto di essere stato scelto rappresenta senza dubbio un’importantissima gratificazione, che mi ha dato ulteriore slancio motivazionale molto utile anche in vista dei prossimi impegni con la serie B. Parlando delle sfide disputate a Imola, ho siglato 3 gol contro Mezzocorona e 1 rete nella sfida con Belluno: mi sarebbe piaciuto totalizzare qualche sigillo in più, ma comunque nel complesso sono soddisfatto per il rendimento che ho saputo fornire. Più in generale l’esperienza azzurra è stata un’ottima occasione per crescere, confrontandomi con ragazzi provenienti da altre società di tutta Italia: credo proprio che mi abbia fatto davvero bene. Ora ho già ripreso a lavorare di gran lena per la Modula, in vista della complessa ma non impossibile sfida che ci attende”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Se il campionato finisse oggi, i casalgrandesi sarebbero fuori dai playoff promozione: Lamberti e soci stazionano infatti al 5° posto, con 15 punti totalizzati in 11 gare. Carpine è invece terza a quota 16, insieme a Ferrara: ultimamente i giallorossi hanno rallentato la propria corsa in termini di risultati, ma ciò non toglie nulla all’indubbio valore che contraddistingue i prossimi avversari della Modula. Un valore che riguarda senza dubbio la qualità del gioco espresso, ma anche l’approccio caratteriale alle varie partite. Peraltro, Carpine può contare su una guida tecnica che è assoluta garanzia di competenza e tenacia. Si tratta del grande ex di turno Luca “Cuca” Montanari, che in passato ha contribuito in prima persona a scrivere pagine molto gloriose per la Pallamano Spallanzani Casalgrande: non solo in ambito maschile, ma pure alla guida delle squadre femminili compresa quella di A1.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti, al rientro

Tornando alla più stretta attualità, purtroppo ancora una volta il trainer ospite Matteo Corradini non potrà contare sull’organico al completo: ancora fuori il lungodegente Riccardo Prodi e Kristian Toro, quest’ultimo sempre bloccato da impegni di lavoro. In compenso, rispetto alla sfida con Nonantola si profilano due rilevanti rientri: la Modula potrà contare su Mattia Cocchi, al rientro dopo l’assenza legata a incombenze professionali, ma anche su Alessandro Lenzotti che ha risolto i recenti problemi fisici.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

“Innanzitutto, io non mi spavento affatto per la nostra attuale posizione di classifica – rimarca Capozzoli – E’ vero che oggi come oggi resteremmo esclusi dagli spareggi per la serie A Bronze, ma si tratta di un verdetto che non costituisce affatto una sentenza definitiva: abbiamo il tempo, lo spazio e le qualità che servono per ritagliarci un posto tra le prime 4, così da poter inseguire la promozione fino all’ultimo istante dei playoff. In più, credo che il percorso svolto fino a questo momento sia pregevole pure sotto l’aspetto dei risultati: il maggiore problema che abbiamo dovuto affrontare risiede nelle assenze, perchè fin qui siamo stati costretti a fronteggiare parecchie defezioni di ogni tipo. Ora la situazione in tal senso va migliorando, e si tratta senza dubbio di un ottimo segnale in vista del futuro: con l’avvicinarsi delle fasi più decisive della stagione, avremo senza dubbio bisogno di tutto il potenziale e di tutte le soluzioni possibili a livello di cambi. Intanto pensiamo tuttavia alla trasferta di sabato 7, contraddistinta da una posta in palio senza dubbio di ottimo livello: con un successo entreremmo infatti in zona playoff, e non sarebbe certo cosa da poco”.

Gianluca Ravaglia, centrale della Modula Casalgrande

“Per quanto riguarda il Carpine, Luca Montanari è di certo un trainer di talento ed esperienza che ci conosce molto bene – evidenzia il terzino casalgrandese – Loro hanno terminato il 2022 pagando dazio negli scontri d’alta quota con Pallamano Carpi e Faenza, ma ciò non deve affatto indurci a valutazioni affrettate nè tantomeno a coltivare supponenze: al contrario credo proprio che troveremo un Carpine motivatissimo nel cercare di tornare alla vittoria cogliendo un successo di prestigio, e ciò non farà altro che moltiplicare le forze a disposizione dei nostri rivali. Prevedo quindi un confronto quanto mai combattuto, che di certo non annoierà la platea. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che si tratterà della prima sfida dopo una sosta piuttosto abbondante – sottolinea Antonio Capozzoli – Quando si torna sul palcoscenico agonistico al termine di un periodo di stop, ci sono sempre incognite supplementari da non trascurare affatto: il ritmo-partita potrebbe essere andato in parte perduto, e si tratta di un rischio sempre dietro l’angolo per qualsiasi squadra. Ad ogni modo, il morale all’interno del nostro gruppo si presenta davvero carico e motivato: in più, Matteo Corradini ci sta preparando alla sfida nel migliore dei modi riponendo grandissima attenzione a ogni minimo dettaglio. Ci sono quindi validi motivi per nutrire buone speranze, pur nella piena consapevolezza delle numerose insidie che ci troveremo ad affrontare”.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 7 gennaio si giocheranno anche Tecnocem San Lazzaro di Savena-Estense Ferrara, Secchia Rubiera-Carpi, Sportinsieme Castellarano-Rapid Nonantola e Felino-Faenza. La dodicesima giornata si completerà con due posticipi: domenica 8/1 Ferrara United-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e domenica 22 gennaio Qbm Valsamoggia-Romagna.

Classifica: Secchia Rubiera 18 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 17; Faenza e Carpine 16; Modula Casalgrande 15; Carpi 14; Romagna e Tecnocem San Lazzaro di Savena 12; Estense Ferrara 7; Rapid Nonantola 6; Sportinsieme Castellarano, Felino e Ferrara United 4; Qbm Valsamoggia 1.

A seguire la Modula Casalgrande affronterà due ulteriori trasferte, contro Romagna (14 gennaio) ed Estense Ferrara (28/1). Domenica 12 febbraio, la formazione biancorossa disputerà quindi la sua prima sfida casalinga del 2023: nell’occasione, al Keope arriverà la Pallamano Carpi.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2022/23. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, ultimi impegni del 2022 per le squadre targate Casalgrande Padana

Oltre all’Under 20 femminile, nel fine settimana appena trascorso sono scese in campo altre due formazioni giovanili della Pallamano Spallanzani Casalgrande. Nel campionato Under 17 maschile, la compagine nata dal gemellaggio con Carpi ha riportato un ko sul campo del Modena/Rubiera: il confronto disputato domenica 18 dicembre si è concluso 38-28 a favore dei padroni di casa, guidati dal trainer Luca Ferroni. “Causa svariate defezioni dell’ultima ora, ancora una volta ci siamo presentati con un organico numericamente ai minimi termini – commenta Lorenzo Nocelli, tecnico del Carpi/Casalgrande – La nostra impossibilità di effettuare cambi ha rappresentato un problema che senza dubbio si è fatto sentire. Ad ogni modo, in attacco siamo riusciti a fornire una buona quantità di spunti concreti e incoraggianti: tuttavia in ambito difensivo siamo stati molto meno brillanti, come del resto testimonia l’elevata quantità di gol subiti”.

Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande

La battuta d’arresto rimediata al pala Bursi di Rubiera non cambia in modo sostanziale il percorso del Carpi/Casalgrande: con la sconfitta casalinga contro Parma rimediata sette giorni prima, la formazione allenata da Nocelli è infatti uscita percorso che porta al titolo regionale. Nelle fasi successive del campionato, l’obiettivo sarà quello di lottare per i piazzamenti fuori dal podio.

Questo intanto il tabellino del Carpi/Casalgrande contro Modena/Rubiera: Dugoni (P), Bautta 3, Masini 1, Ferrarini 16, Rovatti 2, Tosi 1, Capozzoli 5.

Classifica del girone A dopo 9 turni: Arci Uisp Ravarino 18 punti; Modena/Rubiera 14; Parma 12; Carpi/Casalgrande 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Carpine 0.

Il terzino casalgrandese Antonio Capozzoli

La decima giornata sancirà la conclusione della prima fase: nell’occasione il Carpi/Casalgrande sarà ospite del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. L’incontro è in agenda per domenica 15 gennaio, a partire dalle ore 11. Intanto, spicca la notizia che riguarda Antonio Capozzoli: il terzino in forza all’Under 17 e alla Modula Casalgrande di serie B disputerà il secondo concentramento stagionale dell’Under 20 maschile con la maglia del Campus Italia. Si giocherà il 21, 22 e 23 dicembre al pala Cavina di Imola: Capozzoli è stato convocato nella formazione federale che affronterà Mezzocorona, Merano e Mondo Sport Belluno.

Gaia Lusetti, che guida la Casalgrande Padana U15 maschile insieme a Fabrizio Fiumicelli

UNDER 15 MASCHILE. Anche la Casalgrande Padana Under 15 maschile deve fare i conti con una sconfitta: giovedì scorso 15 dicembre, al pala Keope, i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti hanno rimediato una severa sconfitta interna contro i pari età del Secchia Rubiera. Nella fattispecie, i biancorossoblù hanno avuto la meglio col punteggio di 27-39: “Peccato, perchè provenivamo da una serie di risultati davvero confortanti – evidenzia Gaia Lusetti – D’altro canto questo ko deve rappresentare un preciso monito per l’intera squadra: non bisogna mai riposarsi sugli allori, nè tantomeno scoraggiarsi quando arriva una battuta d’arresto così ampia. Il percorso di crescita dei nostri ragazzi deve continuare con la massima convinzione: c’è ancora tanto da fare, e questo risultato lo dimostra”.

Classifica del girone A dopo 5 turni: Parma 10 punti; Secchia Rubiera e Casalgrande Padana 6; Felino e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Sportinsieme Castellarano 0.

Di nuovo in campo mercoledì 11 gennaio 2023, per la sesta giornata: a partire dalle ore 18.30 i biancorossi Under 15 ospiteranno al pala Keope la Pallamano Parma, vittoriosa all’andata per 22-19.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana Under 17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. Mercoledì 21 dicembre, quando la Casalgrande Padana Under 17 femminile ha superato l’Ariosto Ferrara: con il 38-30 maturato al pala Keope, le biancorosse salgono a quota 10 e rimangono così a punteggio pieno. “Brutta partita soprattutto dal punto di vista difensivo – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani – Troppi gol subiti e troppe disattenzioni. Complimenti a Ferrara che si è dimostrata più in palla di noi: per quanto ci riguarda, sicuramente i 3 giorni di Salerno si sono fatti sentire“.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro l’Ariosto: Giubbini (P), Reggiani (P), Apostol 4, Bacchi, Baroni 7, Capellini, Capucci, Cosentino 2, Galletti, Giovannini 4, Lanzi 2, Mangone 14, Marazzi, Mazizi 1, Rondoni 4, Trevisi.

Domenica 8 gennaio, dalle ore 11, Padana ospite della Spm Modena al pala Alighieri di Nonantola.

Nell’immagine in alto un momento della partita U17 maschile tra Carpi/Casalgrande (in maglie blu) e Modena/Rubiera (foto pagina Fb Pallamano Carpi). Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.