Percorso netto: è quello che la Casalgrande Padana Under 15 femminile ha saputo effettuare nel corso della stagione regolare: il bilancio biancorosso parla di 12 vittorie su altrettanti confronti disputati. L’ultimo successo in ordine di tempo è quello ottenuto al pala Keope domenica 14 maggio: nell’occasione, la compagine ceramica ha avuto la meglio sul 2 Agosto Bologna con il punteggio di 22-5. Per la cronaca, il primo tempo si era concluso sul 14-1. “Nonostante il largo risultato a nostro favore, si tratta di una sfida che abbiamo affrontato con scarsa grinta – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani– Al tempo stesso rivolgo i miei più sinceri complimenti alla giovane formazione ospite, per la grande tenacia e la costante buona volontà riposte in campo. Quanto a noi, possiamo e dobbiamo fare molto meglio di così: nel prossimo fine settimana saremo di scena sempre al pala Keope per le finali che assegnano il titolo regionale, e di certo sarà necessario compiere un deciso salto di qualità rispetto al livello della prova fornita contro il 2 Agosto”.
Il tecnico biancorosso Marco Agazzani
Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana Under 15 femminile nel duello con le felsinee: Giubbini (P), Giovannini 9, Galvani, Di Caterino, Trevisi 4, Taccucci 1, Cosentino 2, Marazzi, Lembo, Galletti 3, Bacchi 3.
Classifica finale del girone unico emiliano-romagnolo: Casalgrande Padana 24 punti; Ariosto Ferrara 20; Green Parma 16; Romagna 12; 2 Agosto Bologna 8; Valsamoggia 4; Sportinsieme Castellarano -5.
Greta Trevisi, terzino della Casalgrande Padana U15 femminile
Le prime 4 in graduatoria sono quindi attese a Casalgrande, per le sfide che decreteranno la squadra campione regionale e la conseguente qualificazione alle sfide scudetto. Le biancorosse scenderanno in campo sabato 20 maggio alle ore 17 per affrontare il Romagna, mentre l’altra semifinale tra Ariosto Ferrara e Green Parma è prevista per domenica 21/5 dalle 15,30. Le due vincenti si confronteranno poi nella finalissima per il titolo, che verrà disputata sempre domenica pomeriggio dopo il confronto tra Ferrara e la formazione ducale.
Antonio Sciannamea, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile
UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile ha invece riportato un’onorevole sconfitta al pala Alighieri di Nonantola, sul campo della Spm Modena: sempre domenica 14 maggio, i beniamini locali hanno prevalso per 28-22. Una sconfitta con qualche rimpianto: la formazione di casa può contare su un potenziale davvero pregevole, ma il blitz era comunque alla portata dei biancorossi. In compenso, anche stavolta i ragazzi allenati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti non si sono risparmiati in quanto a vivacità e impegno.
Lo staff tecnico composto da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti mentre dirige la Casalgrande Padana U15 maschile
Classifica del girone E (tra parentesi il numero di gare disputate): Faenza 14 punti (7); 1985 Pallamano Bologna 14 (8); Spm Modena 11 (9); Casalgrande Padana 7 (9); Rapid Nonantola 4 (8); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0 (9). Il raggruppamento assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della graduatoria emiliano-romagnola.
Domenica prossima, 21 maggio, la Padana Under 15 è attesa dall’ultimo appuntamento stagionale: al pala Keope il confronto con l’attuale capolista Faenza, che avrà inizio alle ore 18.
L’allenatrice Ilenia Furlanetto con la Casalgrande Padana Under 13
UNDER 13 MASCHILE / MISTA. La Casalgrande Padana Under 13 si è qualificata alle finali regionali con ben 3 turni di anticipo sulla conclusione del girone D. Intanto, l’organico guidato da Ilenia Furlanetto ha centrato il secondo acuto vincente consecutivo: 18-28 contro il Carpine, nella sfida giocata domenica 14 maggio al pala Fassi di Carpi.
Classifica del gruppo D dopo 8 turni: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 16 punti; Mordano 12; Casalgrande Padana 10; Imola 8; Rapid Nonantola 2; Carpine 0. Le prime quattro in graduatoria avranno accesso alle finali per il titolo, in programma il 10 e 11 giugno.
Intanto la formazione biancorossa tornerà alla ribalta mercoledì 17 maggio, per il nono capitolo del raggruppamento: al pala Keope dalle ore 18,30 il gran derby casalingo con la capolista Marconi Jumpers.
Nella foto in alto il terzino Matilde Giovannini, miglior realizzatrice della Casalgrande Padana U15 femminile nell’incontro con il 2 Agosto Bologna. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
NOTE: primo tempo 15-14. Rigori: Modula Casalgrande 9 su 10, Romagna 1 su 2. Espulso al 14’st Ruozzi (M) per intervento su Mengoli.
Hendrick Tronconi, ala/centrale della Modula Casalgrande
La Modula Casalgrande ha ottenuto il decimo successo nell’arco delle ultime 11 gare, e stavolta si tratta di una vittoria che vale davvero parecchio: con l’affermazione casalinga ottenuta sabato 13 maggio contro la Pallamano Romagna, i biancorossi hanno conquistato l’agognato accesso ai playoff per salire nella nuova serie A Bronze. L’organico allenato da Matteo Corradini aveva soltanto un risultato utile a disposizione, e quel risultato è arrivato al termine di una gara comunque vivace e combattuta fino ai minuti conclusivi. Pur essendo fuori da ogni obiettivo sostanziale per quanto riguarda la classifica, gli ospiti non hanno concesso alcun tipo di sconto: gli arancioblù hanno onorato la stagione fino in fondo, come è giusto che fosse. Di conseguenza per i padroni di casa si è trattato di una sfida tutt’altro che semplice, soprattutto durante il 1° tempo: i frizzanti giovani romagnoli sono stati capaci di creare ben più di qualche grattacapo a Lamberti e soci. In più Casalgrande ha dovuto fare i conti con tre pesanti assenze causate da infortuni: Kristian Toro, Andrea Strozzi ed Eugenio Oliva. Nonostante tutto questo oggettivo insieme di problemi, la Modula è comunque riuscita a individuare l’efficacia e la lucidità necessarie per centrare un bersaglio non certo così semplice. Ciò autorizza sicuramente a ben sperare in vista degli spareggi promozione, che si terranno sabato 20 e domenica 21 maggio al pala Bursi di Rubiera.
Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande
Intanto, parlando nel dettaglio della cronaca del confronto, al pala Keope si è giocato per la 26esima e ultima giornata della serie B regionale maschile. Come detto il primo tempo si è snodato su una traiettoria di sostanziale equilibrio: il Romagna ha espresso grande brio fin dai minuti iniziali, mentre la Modula ha faticato e non poco nel controbattere al consistente spirito d’iniziativa avversario. Al 10′ la compagine guidata da Domenico Tassinari conduceva 4-5, mentre al 20′ la situazione era in perfetta parità sul 10-10: a seguire piccolo allungo da parte dei casalgrandesi, che così hanno chiuso il 1° tempo avanti di stretta misura (15-14). La ripresa si è quindi aperta seguendo lo stesso copione già visto nel corso delle fasi precedenti: al 40′ biancorossi sempre in lieve vantaggio, sul 19-17. Tuttavia dal 45′ in poi la gara ha assunto un’altra direzione, decisamente favorevole alla Modula: i beniamini locali sono riusciti a effettuare un visibile salto di qualità, in primo luogo per quanto riguarda la velocità e la precisione nello sviluppo della ragnatela di gioco. A quel punto, davanti al Romagna si sono presentati ostacoli di importanza crescente col passare dei minuti: peraltro, gli arancioblù hanno iniziato a pagare i cospicui e generosi sforzi messi in campo fino al 45′. Quando mancavano 600 secondi al termine, i biancorossi guidavano quindi la gara con un rassicurante 27-21: a seguire la Modula ha amministrato il vantaggio con sicurezza e senza troppi affanni. Nel finale il Romagna si è prodotto in vari tentativi per cercare quantomeno di evitare la sconfitta, ma Casalgrande ha saputo gestire la situazione con sicurezza e senza affanni.
Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula
A livello individuale spicca senza dubbio il rendimento offensivo di Marco Giubbini, autentico trascinatore biancorosso. In notevole evidenza anche Alessandro Lenzotti, che tra l’altro si è distinto per la notevole efficacia nelle conclusioni dai 7 metri. Tutto ciò senza dimenticare il felice ritorno di Kevin Ricciardo, di nuovo titolare dopo i problemi causati da una fastidiosa distorsione. Ad ogni modo, tutti i protagonisti della Modula hanno dimostrato di meritare valutazioni davvero pregevoli. Nei ranghi arancioblù, da segnalare in particolare le prove di spessore fornite da Filippo Ariotti e dal vice capitano Nicolò Bianconi.
Il tecnico biancorosso Matteo Corradini mentre dirige la squadra durante la sfida casalinga con il Romagna. Con il numero 72, il terzino/centrale Antonio Capozzoli
“Per quanto ci riguarda, il 1° tempo contro Romagna è stato senza dubbio migliore rispetto alla mezz’ora iniziale del recente duello con Carpine – commenta a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – D’altro canto, anche stavolta potevamo e dovevamo fare meglio: fino al 30′, la squadra non è stata capace di esprimersi come pensavo e speravo. Di fronte c’era un Romagna ricco di talento e di giovani promettenti, e questo non si discute: tuttavia, ciò non può affatto rappresentare un alibi. Loro sono arrivati qui al Keope con la chiara intenzione di fare risultato, e del resto sapevamo benissimo che dagli arancioblù non avremmo ricevuto alcun tipo di sconto. In compenso, durante la ripresa ci siamo messi a difendere con ancora più intensità rispetto a quanto visto fino all’intervallo: il fatto di rinsaldare la cintura a difesa della nostra porta ha rappresentato un pregio senza dubbio determinante nel permetterci di arrivare alla vittoria. In più siamo riusciti a limitare parecchio l’azione di Bianconi, che nel primo tempo aveva trovato la via del gol in svariate circostanze”.
Il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti
Ora, spazio dunque ai playoff sul campo di Rubiera: sabato 20 maggio la semifinale Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Modula Casalgrande. Domenica 21 la finalissima, contro la vincente dell’altra semifinale tra Secchia Rubiera e Carpi: chi prevarrà nell’ultimo atto si assicurerà il salto nella serie A Bronze 2023/24, mentre la perdente avrà ancora una speranza ma dovrà passare attraverso un ulteriore e successivo spareggio con il Cus Sassari che ha vinto la serie B sarda. “Intanto siamo arrivati ai playoff, e non è affatto un traguardo di poco conto – osserva Corradini – Non raggiungere gli spareggi promozione avrebbe significato patire una delusione atroce. Nel corso della stagione, e soprattutto nella fase di ritorno, abbiamo infatti dimostrato chiaramente di avere le potenzialità necessarie per giocarci il balzo di categoria fino in fondo”. Il trainer casalgrandese si concentra quindi sui prossimi avversari: “Quest’anno il Marconi Jumpers non è mai riuscito a sconfiggerci, ma guai a farci illudere dai precedenti stagionali. Quando si arriva ai playoff, di fatto è impossibile formulare pronostici basati sulle vicende che hanno contraddistinto i mesi precedenti. Nell’affrontare la compagine allenata da Stefano Dardi, dovremo senza dubbio riporre una consistente attenzione a livello difensivo. I biancorossi castelnovesi possono infatti contare su un’eccellente batteria di terzini tiratori: per giunta, anche il pivot Alessio Mainini e l’ala Marco Gatti hanno parecchi gol nelle mani”.
Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
“Noi dovremo ancora fare a meno di Toro, Strozzi e Oliva, che purtroppo hanno terminato la stagione anzitempo – annuncia il tecnico della Modula – Assenze senza dubbio pesanti che però non devono affatto scoraggiarci, nè tantomeno distoglierci dall’attenzione sulle mosse che dovremo compiere. Se facciamo il confronto con la sconfitta casalinga del 6 maggio contro Carpine, nel complesso la prova che abbiamo fornito con Romagna rappresenta un segnale di visibile crescita per noi: tuttavia il nostro organico può fare ancora meglio. Per avere la meglio sul Marconi Jumpers e per prevalere anche nell’eventuale finalissima, dovremo necessariamente ritornare a quei livelli di precisione e concentrazione che avevamo sviluppato fino a circa un mese fa. Un compito difficile, che però si presenta alla nostra piena portata”.
Il tecnico arancioblù Domenico Tassinari mentre istruisce la Pallamano Romagna durante un time-out
“Io ho iniziato a guidare la nostra serie B circa un mese fa – spiega quindi il navigato timoniere arancioblù Domenico Tassinari– Mi sono scambiato di ruolo con Mattia Melis, che invece è andato a dirigere il Romagna di serie A Gold. Per quel che attiene questa partita al pala Keope, in tutta sincerità sapevamo di non avere grandissime possibilità in chiave vittoria: del resto ci siamo presentati con un organico rimaneggiato, poichè quattro giocatori erano assenti per dare man forte alla prima squadra impegnata nello spareggio salvezza con Fondi. Tuttavia, nonostante il risultato sfavorevole, credo che qui a Casalgrande i nostri ragazzi abbiano comunque fornito una prova confortante: per nulla intimorita dal fatto di trovarsi di fronte a una tra le maggiori potenze del campionato, la squadra che abbiamo schierato ha macinato gioco e corsa dal primo fino all’ultimo minuto. Gli effettivi dell’organico di B fanno ben sperare in chiave futura, e questa sfida lo dimostra una volta di più”. Tassinari si sofferma inoltre sulla Modula: “Senza dubbio un buon gruppo – afferma il tecnico romagnolo – Casalgrande ha qualche criticità sul piano del gioco, ma nulla di insormontabile: ora la qualificazione ai playoff darà ai biancorossi un’ulteriore e preziosa spinta motivazionale, che aiuterà molto nell’arrivare alla soluzione di ogni problema”.
Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi
LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 26° e ultimo turno sono Estense Ferrara-Carpine 22-23, Qbm Valsamoggia-Tecnocem San Lazzaro di Savena 27-39, Faenza-Ferrara United 24-20, Rapid Nonantola-Secchia Rubiera 34-36, Felino-Carpi 28-34 e Sportinsieme Castellarano-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 22-26.
Classifica finale della stagione regolare: Secchia Rubiera 43 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 40; Modula Casalgrande 37; Carpi, Tecnocem San Lazzaro di Savena e Carpine 36; Faenza 35; Romagna 30; Estense Ferrara 19; Rapid Nonantola 16; Qbm Valsamoggia 9; Felino 8; Sportinsieme Castellarano 6; Ferrara United 5.
In alto, l’esultanza della Modula Casalgrande dopo la qualificazione agli spareggi playoff. Le foto presenti in questa pagina si riferiscono al confronto di sabato 13 con Romagna, e sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La serie B regionale di pallamano maschile giunge all’ultima giornata della stagione regolare, e la Modula Casalgrande è attesa da un appuntamento casalingo di carattere decisivo. Sabato scorso 6 maggio, i biancorossi avrebbero potuto centrare l’accesso ai playoff promozione con un turno di anticipo: tuttavia il ko interno nello scontro diretto col Carpine ha costretto a rimandare di sette giorni l’eventuale festa. Ora la compagine allenata da Matteo Corradini ha davanti a sè una prova d’appello di basilare importanza, e ovviamente adesso non si potrà più sbagliare. Sabato prossimo 13 maggio, Lamberti e soci saranno di scena al pala Keope per affrontare la Pallamano Romagna: fischio d’inizio fissato al consueto orario delle 18,30.
Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande
Inutile perdere tempo nel tracciare chissà quali possibili scenari: la vittoria rappresenta l’unico risultato in grado di dare alla Modula l’assoluta certezza di disputare gli spareggi per salire nella nuova serie A Bronze. Vincendo, i casalgrandesi si assicurerebbero un posto nell’appuntamento playoff: le gare sono previste nelle giornate di sabato 20 e domenica 21 maggio, al pala Bursi di Rubiera. Un successo sul Romagna permetterebbe di blindare l’attuale 3° posto: in tal caso i biancorossi affronterebbero in semifinale il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto di Stefano Dardi, già sicuro di terminare la stagione regolare forte della seconda piazza. Se invece sabato 13 dovesse arrivare un pareggio o ancor peggio una sconfitta, la squadra di Corradini dovrebbe sperare in risultati favorevoli dagli altri campi: occhio in particolare a Carpi, Carpine e Tecnocem San Lazzaro di Savena, che stazionano ad appena una lunghezza di distanza.
Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
“Contro il Carpine siamo arrivati davvero a un passo dalla vittoria – evidenzia Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande – Dopo un primo tempo senza dubbio sottotono, nella ripresa siamo riusciti a cambiare registro e stavamo per raddrizzare la sfida a nostro favore: purtroppo negli istanti conclusivi abbiamo steccato sul tiro che ci avrebbe permesso di arrivare al successo, portandoci a 2 gol di vantaggio. Ad ogni modo, ritengo che il 35-36 finale non sia nato da quel singolo episodio: la sconfitta deriva piuttosto dal fatto di avere letteralmente regalato il primo tempo agli avversari. Fino al 30′ ci siamo resi autori di una prova leggera, distratta e priva di quella precisione che sarebbe servita. Di fronte c’era un Carpine che può contare su un organico di assoluto valore, e per giunta Luca Montanari ci conosce molto bene: con la sua grande competenza e capacità di interpretare le partite, il tecnico giallorosso non ha esitato nell’approfittare al meglio di ogni nostro appannamento. Difficile dire da dove nascano le difficoltà che abbiamo incontrato durante la mezz’ora iniziale – aggiunge Martucci – Tuttavia va detto che adesso siamo privi degli infortunati Kristian Toro e Andrea Strozzi: si tratta di due defezioni che senza dubbio risultano molto pesanti da arginare, sia in termini di energie e rotazioni sia per quanto riguarda la costruzione del gioco”.
Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo
“Purtroppo nessuno dei due rientrerà per il confronto con Romagna – annuncia il team manager biancorosso – Confidiamo di poter contare su di loro durante gli imminenti e auspicati playoff, ma intanto dovremo continuare a farne a meno. In compenso il resto dell’organico ha ancora buone energie da spendere, nonostante l’impegnativa agenda di questa serie B così lunga come raramente prima d’ora. In più, si profila il recupero del portiere Kevin Ricciardo: contro Carpine lui ha potuto fare soltanto un’apparizione fugace, ma da sabato tornerà pienamente schierabile”. Il precedente stagionale risale al 14 gennaio, quando la Modula è uscita sconfitta dal pala Aldo Moro di Mordano: nella fattispecie gli arancioblù allenati da Mattia Melis hanno avuto la meglio col punteggio di 30-24. “Sabato la prima squadra del Romagna sarà impegnata nella prima finale playout contro Fondi, per rimanere in serie A Gold – ricorda Adolfo Martucci – Di conseguenza, al momento non sappiamo esattamente quali saranno i giocatori avversari che si presenteranno a Casalgrande: d’altronde, si tratta di un tema che per quanto ci riguarda ha un’importanza piuttosto relativa. Nella situazione in cui siamo immersi, la vittoria costituisce di fatto l’unico risultato utile: ciò che conta sta quindi nel concentrarci a fondo su quello che noi sappiamo e dobbiamo fare, evitando di farci condizionare o suggestionare dai numeri o dalle potenzialità degli avversari di turno. Di certo non possiamo accontentarci di fare affidamento sui risultati delle altre squadre: peraltro Carpine, Carpi e Tecnocem sono attesi da impegni complessi ma comunque alla loro portata, e anche per questo guai a pensare di fare fortuna sulle possibili sventure altrui”.
Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso
“Il Romagna non ha più nulla di sostanziale da chiedere a questo campionato, ma ciò non significa affatto che gli ospiti avranno un atteggiamento rinunciatario – ammonisce Martucci – Del resto stiamo parlando di una realtà che ha in Domenico Tassinari uno tra i suoi principali ispiratori, e ciò la dice ulteriormente lunga sulla qualità dei rivali che affronteremo. Mi aspetto avversari tenaci e combattivi su ogni pallone, nella migliore tradizione che contraddistingue la pallamano arancioblù. Ad ogni modo, noi disponiamo certamente di buone carte da giocare: di recente abbiamo inanellato 9 successi di fila, e il secondo tempo del duello interno con Carpine testimonia in pieno la qualità che la nostra squadra è in grado di esprimere. Fin qui abbiamo dimostrato di meritare i playoff, e adesso restarne fuori finendo addirittura al 6° posto sarebbe un’autentica beffa: una beffa che questa Modula può e deve senz’altro evitare, facendo affidamento su tutta l’efficacia tecnica e caratteriale che la contraddistingue”.
L’ala casalgrandese Marco Vignali
A proposito di efficacia caratteriale, la posta in palio sabato 13 si presenta incredibilmente alta: è quindi spontaneo chiedersi se il nervosismo potrà creare qualche problema ai beniamini del pubblico casalgrandese. “Per noi non sarà affatto una gara tra le più tranquille, ma ciascuno di noi ne è ben consapevole – rimarca il team manager della Modula – Ci troveremo confrontati con una serie di inevitabili ansie, ma in questi giorni il gruppo sta lavorando bene e con la spinta motivazionale necessaria. Inoltre noi possiamo contare su elementi navigati come Mattia Lamberti, Marco Giubbini, Emanuele Seghizzi, Kevin Ricciardo, Alessandro Lenzotti, Andrea Ruozzi, Eugenio Oliva: giocatori ben abituati a partite così cruciali. La loro esperienza nell’affrontare sfide come questa sarà senz’altro molto utile all’intera squadra, infondendo anche la serenità che serve ai nostri talentosi ragazzi più giovani. In buona sostanza, ci stiamo preparando per arrivare dove pensiamo di meritare: sabato speriamo di essere sostenuti da una platea numerosa e partecipe, per riceverne una preziosa spinta in più sul piano della carica agonistica”.
Hendrick Tronconi, ala/centrale in forza alla Modula
LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. La 26esima e ultima giornata della stagione regolare si giocherà interamente sabato 13 maggio: le altre partite in agenda sono Estense Ferrara-Carpine, Qbm Valsamoggia-Tecnocem San Lazzaro di Savena, Faenza-Ferrara United, Rapid Nonantola-Secchia Rubiera, Sportinsieme Castellarano-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Felino-Carpi.
Classifica: Secchia Rubiera 41 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 38; Modula Casalgrande 35; Carpine, Tecnocem San Lazzaro di Savena e Carpi 34; Faenza 33; Romagna 30; Estense Ferrara 19; Rapid Nonantola 16; Qbm Valsamoggia 9; Felino 8; Sportinsieme Castellarano 6; Ferrara United 5. L’accesso ai playoff verrà assegnato alle prime 4 in graduatoria.
Nella foto in alto Adolfo Martucci (primo da sinistra) e l’allenatore Matteo Corradini (in piedi) con la panchina della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Nelle gare disputate la scorsa settimana, il settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande ha potuto festeggiare una triplice affermazione.
Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana U15 femminile
UNDER 15 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 15 femminile non si è affatto smentita, centrando l’undicesimo successo stagionale su altrettanti confronti fin qui disputati. Venerdì 5 maggio le biancorosse hanno fatto risultato nella breve trasferta al pala Ravazzini di Castellarano, riportando un’agevole vittoria contro la pur volenterosa Sportinsieme: 6-49 l’eloquente punteggio finale.
“Una gara di fatto senza storia, tant’è vero che il primo tempo si era chiuso sul 3-23 – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Domenica prossima 14 maggiochiuderemo la stagione regolare ospitando al pala Keope il 2 Agosto Bologna, a partire dalle ore 11.30: a seguire, ci concentreremo sulle finali per il titolo emiliano-romagnolo”.
Chiara Bacchi, ala/terzino della Casalgrande Padana U15 femminile
Questo il tabellino della Padana contro la Sportinsieme Castellarano: Giubbini (P), Giovannini 7, Galletti 11, Marazzi 1, Mullaliu 6, Cosentino 5, Trevisi 5, Taccucci 3, Lembo 2, Bacchi 8, Galvani 1.
Classifica del girone unico: Casalgrande Padana 22 punti; Ariosto Ferrara 18; Green Parma 14; Romagna 12; 2 Agosto Bologna 8; Valsamoggia 4; Sportinsieme Castellarano -5. L’accesso alle finali regionali verrà assegnato alle prime 4 in graduatoria.
Francesco Martino, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile
UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile si è quindi resa autrice di un gratificante ritorno al successo. Domenica 7 maggio, al pala Keope, i biancorossi hanno avuto la meglio sul tenace Rapid Nonantola: l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti ha avuto la meglio con il punteggio di 38-29, conquistando una vittoria brillante e non certo scontata.
Classifica del girone E dopo 8 turni: Faenza 14 punti; 1985 Bologna 12; Spm Modena 9; Casalgrande Padana 7; Rapid Nonantola 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0. Faenza e 1985 Bologna hanno disputato una gara in meno. Il raggruppamento assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della graduatoria complessiva regionale.
Thomas Mattioli della Casalgrande Padana U15 maschile
Adesso mancano solo due giornate al termine della traiettoria biancorossa. Domenica prossima 14 maggio, dalle ore 18, la Padana U15 maschile sarà al pala Alighieri di Nonantola per fronteggiare la Spm Modena: un vero e proprio spareggio per conquistare la terza piazza nel girone. L’ultimo turno è invece previsto sette giorni dopo, quando i casalgrandesi ospiteranno al Keope la Pallamano Faenza con fischio d’inizio alle 16.
Ilenia Furlanetto mentre istruisce la Casalgrande Padana Under 13
UNDER 13 MASCHILE / MISTA. Molto bene anche la Casalgrande Padana Under 13, che ha blindato l’accesso alle finali per il titolo regionale con tre turni di anticipo: la certezza della qualificazione è arrivata domenica 7 maggio, con il successo mattutino conquistato al pala Alighieri di Nonantola contro il Rapid. Nella fattispecie, la squadra guidata da Ilenia Furlanetto ha dettato legge con il punteggio di 12-18.
Classifica del girone D dopo 7 giornate: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12 punti; Mordano 10; Imola e Casalgrande Padana 8; Rapid Nonantola 2; Carpine 0. Marconi Jumpers e Imola hanno disputato una gara in meno. Pure in questo caso, l’accesso alle finali regionali viene assegnato alle prime 4 in graduatoria.
Intanto la stagione regolare continua domenica 14 maggio, quando la formazione ceramica sarà al pala Fassi di Carpi per affrontare il Carpine: in campo a partire dalle ore 15,30.
Nella foto in alto Camilla Galletti, ala della Casalgrande Padana U15 femminile e miglior realizzatrice contro Castellarano. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
NOTE: primo tempo 13-20. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 5, Carpine 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Carpine 5.
Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande
La lunga striscia vincente della Modula Casalgrande si è fermata a quota 9. Sabato 6 maggio, al pala Keope, si è giocato per il 25° e penultimo turno della serie B regionale maschile: i biancorossi hanno pagato dazio di stretta misura contro la Pallamano Carpine, in una sfida di primaria importanza per le prospettive di entrambe le formazioni. I padroni di casa hanno gettato al vento un’occasione davvero maiuscola, quella di qualificarsi ai playoff con una giornata di anticipo sulla fine della stagione regolare. Se la compagine allenata da Matteo Corradini fosse riuscita a ottenere l’intera posta in palio, Casalgrande avrebbe infatti centrato l’accesso matematico agli spareggi promozione. In compenso, niente è perduto per Lamberti e soci: tuttavia adesso bisognerà sudarsi la qualificazione fino all’ultimo, vincendo il confronto casalingo di sabato prossimo 13 maggio contro il Romagna. Per quanto riguarda invece i carpigiani, quella del Keope era una vera sfida da dentro o fuori: la vittoria permette ai giallorossi di rimanere in piena corsa per il raggiungimento dei playoff, traguardo che in caso di ko sarebbe sfumato in modo pressochè definitivo.
Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso
Per quanto concerne la cronaca della sfida, il risultato finale nasce da una serie di fattori ben precisi. Innanzitutto gli ospiti hanno costruito un ottimo primo tempo, sviluppando una prova quasi perfetta: a seguire il Carpine è stato capace di stringere i denti con efficacia, senza mai perdersi d’animo nemmeno quando la Modula sembrava sul punto di rovesciare l’incontro in proprio favore. Al tempo stesso, durante la prima mezz’ora i beniamini locali hanno fornito una tra le prove più opache della stagione: gioco impreciso e inconcludente, accompagnato da una scarsa incisività sul piano caratteriale. Nella ripresa il copione casalgrandese è cambiato in maniera totale, riproponendo così un film già visto varie volte in questo campionato: dal 30′ in poi i biancorossi hanno giocato come meglio sanno fare, ma stavolta l’operazione-sorpasso non ha funzionato. Come detto, di fronte c’era un Carpine che non a caso staziona nell’alta classifica fin da inizio annata: pur incappando in qualche ingenuità, l’organico allenato da Luca Montanari ha comunque mantenuto la lucidità e l’efficienza che servivano per portare a casa 2 punti che significano davvero parecchio negli equilibri della lotta playoff.
Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande
Parlando dei parziali, fino all’intervallo Carpine ha spadroneggiato in maniera totale: 4-7 al 10′ e 10-12 al 20′, poi i giallorossi sono stati capaci di concretizzare un allungo finale che ha permesso a Leonesi e soci di chiudere la frazione con ben 7 lunghezze di vantaggio (13-20). Dopo la pausa, la Modula ha man mano ripreso quota: al 40′ i carpigiani erano ancora avanti sul 21-25, ma al 45′ il gol del capitano Mattia Lamberti ha permesso a Casalgrande di portarsi in vantaggio per la prima volta nel corso dell’incontro (27-26). Da lì in avanti i biancorossi hanno messo in campo sforzi generosi per prendere il largo, ma Carpine non si è mai lasciata sorprendere: al 50′ gli ospiti avevano soltanto una lunghezza di ritardo, sul 29-28 a favore dei padroni di casa. Finale concitato e ricco di colpi di scena, come era inevitabile che fosse considerando la situazione del punteggio e l’assoluta importanza della posta in palio: la rete siglata da Nicola Vastano a pochi istanti dal termine ha posto il sigillo definitivo sul blitz giallorosso.
Il centrale/terzino casalgrandese Matteo Sigona, tra i migliori in campo
Sotto il profilo delle prove individuali, tra i casalgrandesi spicca la doppia cifra di un Marco Giubbini molto ispirato in chiave offensiva: da sottolineare anche i pregevoli riscontri forniti da Emanuele Seghizzi e Alessandro Lenzotti, senza dimenticare un Matteo Sigona davvero in ottima serata. Nel Carpine valutazioni altissime per tutti, a cominciare da un Gabriele Leonesi autentico trascinatore: spicca anche il già citato Vastano, oltre al pregevole contributo fornito da Vincenzo Coppola e Federico Calzolari.
Il tecnico biancorosso Matteo Corradini
“Giocare soltanto mezz’ora non basta per vincere – ammonisce Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Si tratta di una lezione che i nostri giocatori dovrebbero ormai avere imparato, e invece purtroppo non è così: quello di regalare minuti agli avversari è un difetto che abbiamo fatto emergere anche in varie altre occasioni. Senza nulla togliere alle squadre affrontate fin qui, questa volta eravamo confrontati con un impegno contraddistinto da un tasso di difficoltà decisamente elevato: tra i più alti dell’intera stagione. Di fronte avevamo infatti un Carpine che rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze del campionato, e che peraltro aveva l’urgente necessità di vincere qui al Keope per mantenere la speranza di agganciare i playoff. Quando si regala un tempo a un’avversaria di talento come la formazione giallorossa, le possibilità di successo sono piuttosto limitate: per arrivare ai 2 punti bisogna impostare ed edificare la vittoria fin dai primi minuti, ed è proprio ciò che non siamo riusciti a fare”.
Il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti
“Difficile dire da dove nascano questi momenti così opachi – prosegue il timoniere biancorosso – Probabilmente ci perdiamo in una forma di eccessivo narcisismo: siamo consapevoli di avere un forte potenziale di squadra che tra l’altro è ben testimoniato dalla classifica, e dunque troppo spesso ci capita di dormire sugli allori. E’ vero che anche stavolta abbiamo dovuto fare i conti con assenze di primo piano: fuori gli infortunati Kristian Toro e Andrea Strozzi, mentre l’acciaccato Kevin Ricciardo ha potuto fare soltanto una fugace apparizione sul finale di partita. Ad ogni modo, le pur pesanti defezioni non possono affatto giustificare il debole atteggiamento messo in campo fino al 30′ . Oltre a tutto ciò, aggiungo una mia possibile svista di carattere strategico: quando Marco Giubbini ha tenuto a bada il loro centrale, per Carpine è diventato molto più difficile colpirci in chiave offensiva. Una mossa che probabilmente avrei dovuto effettuare prima”. Dopo avere analizzato tutti i limiti evidenziati dalla Modula, Corradini procede quindi a soffermarsi sugli aspetti più incoraggianti di questa partita contro il Carpine: “Nonostante la delusione, la nostra gara non è tutta da buttare – puntualizza il tecnico casalgrandese – Ciò che abbiamo sviluppato dal 30′ in avanti autorizza senza dubbio a ben sperare, sia in vista del prossimo incontro sia soprattutto in vista di quei playoff che ci auguriamo di disputare. Noi siamo in grado di esprimere un gioco efficiente e tenace in ogni zona del campo: doti di primaria importanza, che nel corso del 2° tempo sono emerse in maniera chiara e inequivocabile. Adesso il compito primario che ci attende sta nel manifestare questo stesso livello di efficacia durante l’intera partita: una missione che continuo a ritenere ampiamente possibile”.
Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula
Sabato 13 maggio, fischio d’inizio alle ore 18.30: al pala Keope arriverà un Romagna che non ha più obiettivi sostanziali da centrare. “Tuttavia, da parte degli avversari non possiamo affatto aspettarci regali – avverte Matteo Corradini – Mi aspetto un Romagna comunque combattivo, autore di una prova in piena sintonia con il tipo di pallamano proposta e orchestrata da Domenico Tassinari e Simone Ferraresi: inoltre loro all’andata ci hanno superati per 30-24, ed è un precedente che bisogna tenere ben presente nel preparare la partita. Per quanto ci riguarda, confido sul fatto che i prossimi giorni possano trascorrere in modo sereno e all’insegna di un ragionevole ottimismo: abbiamo dimostrato di meritare gli spareggi promozione, e inoltre questa Modula ha tutte le potenzialità che servono per evitare di inciampare proprio a ridosso del traguardo. Di conseguenza, sì alla giusta tensione agonistica ma no alle ansie: e la strada migliore per arrivare a quei playoff che stiamo inseguendo fin da inizio campionato. Contro il Romagna, Ricciardo dovrebbe tornare pienamente schierabile: restano invece da definire le situazioni di Toro e Strozzi. La speranza è ovviamente quella di recuperare anche loro, così da acquisire ulteriore slancio verso la vittoria: ad ogni modo, ne sapremo di più soltanto con l’avvicinarsi della sfida”.
Luca Montanari, allenatore della Pallamano Carpine
“Abbiamo rischiato grosso, abbiamo rischiato di gettare al vento tutto l’eccellente lavoro svolto nella prima mezz’ora – commenta invece Luca Montanari, allenatore della Pallamano Carpine – Fino all’intervallo siamo stati capaci di fornire una prova praticamente perfetta, sfruttando con precisione le nostre migliori caratteristiche di squadra e approfittando con grande prontezza di ogni indecisione casalgrandese. D’altronde, a seguire il percorso è diventato in progressiva salita: la Modula ha saputo rimettersi in corsa per la vittoria come del resto era prevedibile, mentre noi abbiamo dato spazio ad appannamenti che derivano dall’eredità di un recente passato. Nella fattispecie siamo stati ostacolati dalla fretta, dalle paure, dal nervosismo: in tal modo sono emersi errori che potevano davvero costarci cari, traducendosi in una sconfitta che ci avrebbe tagliati fuori dal discorso playoff. Ad ogni modo, i nostri ragazzi meritano ugualmente un monumento – rimarca Montanari, grande ex di turno – Tutti noi abbiamo preparato questa partita con grande dedizione e precisione, doti che sono emerse in maniera puntuale sul parquet di gioco. Di conseguenza è nata una vittoria di indubbio prestigio e di grandissimo valore a livello di classifica, peraltro ottenuta sul campo di una tra le realtà meglio attrezzate di questa serie B. Nel secondo tempo siamo comunque riusciti a reggere l’onda d’urto proveniente dalla Modula, e ciò ci ha permesso di legittimare in pieno la conquista dei due punti. Forse io sono un po’ pignolo nel sottolineare i nostri difetti, ma d’altronde credo che un allenatore debba anche essere così. Adesso, nessun pronostico: forti del rinnovato slancio motivazionale che deriva da questo successo, dobbiamo solo concentrarci a fondo sul duello di sabato 13 quando saremo ospiti dell’Estense Ferrara”.
Antonio Capozzoli, terzino/centrale della Modula Casalgrande e della Nazionale U17 maschile
LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 25° turno sono Romagna-Qbm Valsamoggia 27-30, Faenza-Felino 32-23, Rapid Nonantola-Sportinsieme Castellarano 34-29, Estense Ferrara-Tecnocem San Lazzaro di Savena 18-28 e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Ferrara United 27-19 e Carpi-Secchia Rubiera 21-31.
Classifica: Secchia Rubiera 41 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 38; Modula Casalgrande 35; Carpine, Tecnocem San Lazzaro di Savena e Carpi 34; Faenza 33; Romagna 30; Estense Ferrara 19; Rapid Nonantola 16; Qbm Valsamoggia 9; Felino 8; Sportinsieme Castellarano 6; Ferrara United 5. L’accesso ai playoff verrà assegnato alle prime 4 in graduatoria.
Nella foto in alto Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Un dieci in pagella: è ciò che la Modula Casalgrande punta a ottenere in occasione della sfida di sabato prossimo 6 maggio, un duello di importanza a dir poco basilare nella lotta per ottenere l’accesso agli spareggi promozione. Dopo due trasferte consecutive, i biancorossi torneranno a giocare sul parquet amico del pala Keope: il programma prevede il duello con i carpigiani del Carpine, che avrà inizio alle ore 18,30. Sfida valevole per il 25° turno della serie B regionale maschile, che rappresenta anche il penultimo appuntamento della stagione regolare. Entrambe le squadre sono assolute protagoniste dell’alta classifica: la compagine allenata da Matteo Corradini è già in zona playoff e non ha la minima intenzione di uscirne, mentre i giallorossi guidati da Luca Montanari devono necessariamente espugnare Casalgrande per continuare a sperare nella qualificazione agli spareggi. Un confronto tutto da seguire, tra due vere super potenze della categoria: in caso di vittoria i padroni di casa centrerebbero il decimo successo consecutivo, e inoltre i biancorossi otterrebbero la certezza matematica di disputare i playoff.
Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande
QUI MODULA CASALGRANDE.“Abbiamo ben chiaro il valore della posta in palio, e proprio per questo stiamo lavorando anche sui limiti che abbiamo fatto emergere sabato scorso – sottolinea Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande – Come è noto, proveniamo da un successo prezioso ma non certo così largo sul campo del Rapid Nonantola: l’assegnazione dei due punti è rimasta in bilico fin quasi alle battute conclusive, e di certo noi avremmo potuto fare qualcosa di meglio. Nel descrivere le dinamiche che hanno condotto al 35-37 finale, di certo non vanno ignorati i pregi messi in campo dagli avversari di turno: i blugranata allenati da Angelo Zanfi sono cresciuti davvero parecchio rispetto al confronto di andata, evidenziando un’intelaiatura di gioco molto più solida e convincente. D’altro canto noi siamo stati costretti a dover fronteggiare numerose e pesanti assenze, che però non possono affatto costituire una pezza giustificativa: probabilmente da parte nostra c’è stata un po’ di sottovalutazione, ed è un problema che mi ha riguardato anche a livello personale. Quando sono entrato in campo, ho sùbito pronosticato una sfida non così difficile da vincere: immagino che tanti altri miei compagni di squadra abbiano effettuato lo stesso ragionamento, osservando sia il divario di punti in classifica sia l’ampia vittoria che abbiamo ottenuto all’andata. Un atteggiamento sbagliato, che alla fine avrebbe potuto costarci caro: ritengo comunque che i rischi corsi a Nonantola ci siano serviti da lezione, per recuperare il 100% della nostra combattività già a partire dalla delicata sfida col Carpine”.
Andrea Ruozzi: la sua esperienza è un valore aggiunto per la Modula
Allo stesso modo, Ferrari evidenzia pure i segnali confortanti riscontrati durante la trasferta in terra modenese: “Ciò che ho sottolineato fin qui non significa affatto che la nostra partita sia stata tutta da buttar via – puntualizza l’ala casalgrandese – Innanzitutto, in questa lotta così aspra per raggiungere i playoff, ogni vittoria vale veramente oro: inoltre ci siamo imposti contro avversari tutt’altro che arrendevoli, e ciò impreziosisce in maniera ulteriore i due punti che siamo riusciti a conquistare. Inoltre non ci siamo mai persi d’animo, nemmeno nei momenti più complessi in quanto a gioco e risultati: peraltro, si tratta di una dote emersa in modo chiaro anche in tutti gli appuntamenti precedenti da metà febbraio in avanti. Tutto questo rappresenta senza dubbio una piattaforma più che confortante in vista delle difficili sfide casalinghe che ci attendono contro Carpine e Romagna, e ovviamente anche in vista degli spareggi che tutti noi ci auguriamo di disputare”.
Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi, al rientro
Intanto, la Modula si presenterà in versione incompleta anche contro i giallorossi carpigiani: ancora assenti gli acciaccati Kristian Toro e Andrea Strozzi, e inoltre c’è un punto interrogativo sulle condizioni del portiere Kevin Ricciardo. In compenso il trainer biancorosso Corradini potrà contare sui rilevanti rientri di Emanuele Seghizzi e Antonio Capozzoli: quest’ultimo è appena tornato dall’esperienza con la Nazionale maschile Under 17, che a fine aprile ha disputato i Campionati mediterranei di categoria in terra tunisina. Per la cronaca, la selezione azzurra diretta da Marco Affricano ha ottenuto l’ottavo posto su 13 rappresentative in lizza: il titolo è stato conquistato dalla Croazia. Capozzoli ha siglato un totale di 4 reti, in occasione di 3 sconfitte azzurre: 2 gol contro il Montenegro (punteggio finale di 21-23), 1 rete contro l’Arabia Saudita (finale 23-28) e un altro sigillo nel duello con la Romania (finale 17-32). “Quanto a me, io sono tornato a giocare dopo un lungo problema al coccige – spiega Gabriele Ferrari – Devo dire che la ripresa sta andando ben meglio del previsto: pensavo davvero di fare più fatica, invece le risposte che sto ricevendo sul piano della condizione fisica sono incoraggianti ben oltre ciò che pensavo”.
Antonio Capozzoli, terzino/centrale della Modula Casalgrande e della Nazionale U17 maschile
Il confronto di andata tra Modula e Carpine porta la data del 7 gennaio scorso: per entrambe le formazioni si è trattato del primo impegno ufficiale nel 2023. La sfida si è conclusa con un convincente successo biancorosso, 33-38 al pala Fassi di Carpi. “Si tratta di un precedente stagionale che adesso come adesso riveste un valore molto relativo, e quindi non dobbiamo certo basarci sulle vicende di gennaio – ammonisce l’ala classe 2002 – Mai come in questo campionato ogni partita fa veramente storia a sè, e non si tratta affatto di uno slogan preconfezionato. Per rendersene conto basta dare un’occhiata alle due sfide più recenti che abbiamo disputato, ossia le trasferte sui campi di Qbm Valsamoggia e Rapid Nonantola: in entrambe le occasioni ci siamo imposti senza però dominare, mentre all’andata avevano riportato successi casalinghi molto più agevoli in entrambe le occasioni. Il Carpine può contare su una fisionomia di gioco molto efficace e su una spiccata dose di personalità: caratteristiche che non sorprendono affatto, specie considerando la filosofia dell’allenatore. Luca Montanari è il grande ex di turno, e qui a Casalgrande conosciamo molto bene il suo modo di lavorare: lui sa imprimere un’indole vincente dovunque vada, ed è proprio ciò che sta accadendo anche con l’organico giallorosso. Il Carpine è una squadra che non molla davvero mai, fino in fondo: ha interpreti di gioco senza dubbio di talento, che stanno portando avanti una traiettoria stagionale davvero pregevole”.
Il portiere casalgrandese Mattia Cocchi
“In buona sostanza, intravedo una sfida molto densa di ostacoli per noi – rimarca Gabriele Ferrari – Ad ogni modo, io ritengo che la nostra mentalità sarà uno tra gli elementi-chiave nel fare la differenza. Dovremo fronteggiare ancora una volta defezioni di primo piano, e inoltre di fronte avremo una tra le realtà più vivaci e meglio strutturate del campionato: in ogni caso, se sapremo esprimere la necessaria fibra motivazionale fin da sùbito, credo proprio che per noi questi 2 punti diventeranno sempre più raggiungibili con il passare dei minuti. I punti in palio pesano parecchio, e dunque serve una prova maiuscola sotto ogni aspetto proprio come noi sappiamo fare: una prova di spessore da fornire senza tentennamenti fin dall’inizio, tenendoci ben lontani dall’adagiarci sugli allori che derivano dal successo dell’andata”. I playoff si giocheranno il 20 e 21 maggio al pala Bursi di Rubiera: “Prima di pensarci è necessario arrivarci, magari forti del 2° posto – ricorda l’ala della Modula – Se ci qualificheremo, sono sincero: io spero di affrontare e superare il Secchia Rubiera in finale, e lo dico con massimo rispetto e stima nei confronti degli amici biancorossoblù. Ottenere una simile vittoria significherebbe centrare la promozione in serie A Bronze, superando l’attuale capolista sul suo campo: si tratterebbe di un finale di stagione davvero memorabile”. Inoltre, Ferrari non manca di dedicare una parola anche alle “colleghe” della Casalgrande Padana: “Bravissime le nostre ragazze e il tecnico Marco Agazzani, che hanno ottenuto la salvezza al termine di una serie A1 tutt’altro che semplice. Confido sul fatto che la permanenza nella massima serie di pallamano femminile sia di buon auspicio anche per noi: la Padana non ha deluso le attese, e ora tocca a noi il compito di rivelarci all’altezza delle aspettative”.
In primo piano Tommaso Verri, terzino in forza al Carpine
QUI CARPINE.“Il 23 aprile abbiamo perso il derby cittadino al pala Vallauri contro la Pallamano Carpi, peraltro con un risicato 23-22 – esordisce Tommaso Verri, terzino del Carpine – Inutile negarlo: quella battuta d’arresto ha costituito un vero e proprio macigno, che si è abbattuto sulle nostre ambizioni in maniera davvero pesantissima. A quel punto, sarebbe stato facile farsi prendere dalla rassegnazione: tuttavia noi ci siamo tenuti ben alla larga dal pericolo di perdere il necessario slancio agonistico, e per questo dobbiamo senza dubbio ringraziare il nostro trainer Luca Montanari. Da eccezionale motivatore qual è, lui ha saputo darci la spinta che serviva per riprendere quota in primo luogo dal punto di vista del morale: tutto ciò, beninteso, senza smarrire il patrimonio che stiamo costruendo fin da inizio stagione per quanto riguarda la qualità del gioco espresso. In tal modo, sabato scorso abbiamo centrato una vittoria casalinga di assoluto prestigio: il 29-28 su una squadra ben assortita e attrezzata come Faenza ci ha rilanciati con pieno merito nella lotta per i playoff, e ora tutti noi possiamo contare su una rinnovata quantità di energie emotive che ci dovrà essere molto utile”.
Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande
“Tra i maggiori pregi che ci caratterizzano, c’è senza dubbio la capacità di saper sviluppare una pallamano efficace e corale – prosegue il terzino giallorosso classe 2001 – Montanari ci ha portati a consolidare la nostra intelaiatura di squadra, permettendoci di compiere quel salto di qualità che serviva per affrontare in maniera concreta e brillante questa serie B maschile così impegnativa. D’altro canto, alcune volte incappiamo in alcuni retaggi del passato che dovremmo evitare: in certe occasioni tendiamo troppo ad affidarci ai guizzi individuali, senza esprimere una ragnatela di gioco propriamente detta. Il duello in programma a Casalgrande è senza dubbio una buona occasione da sfruttare per provare ad archiviare questo errore, in maniera definitiva o quasi”. Salvo imprevisti, sarà un Carpine al completo: “Siamo in buona forma pure dal punto di vista fisico, e al momento non si profilano assenze nelle nostre file – annuncia Verri – Ultimamente avevamo affrontato le defezioni di Lorenzo Botti causa infortunio e Marco Lorenzini causa squalifica, ma entrambi sono tornati regolarmente schierabili e peraltro hanno partecipato al successo su Faenza”.
Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini
“Per quanto riguarda i prossimi avversari, la Modula Casalgrande va innanzitutto elogiata per il suo consistente fair play – osserva il terzino carpigiano – I biancorossi esprimono una pallamano spesso arcigna, ma le sfide contro di loro sono sempre contraddistinte da una grandissima correttezza di fondo: un aspetto, questo, che è già emerso a chiare lettere durante la sfida di andata. I nove successi consecutivi della Modula non sono affatto una sorpresa: giusto per fare due nomi, l’esperienza di Marco Giubbini e del capitano Mattia Lamberti ci porterà ancora una volta numerosi grattacapi da risolvere. Ad ogni modo, per elencare la lista degli ostacoli di rilievo che ci attendono al pala Keope, dovrei senza dubbio menzionare i nomi di tutti i giocatori casalgrandesi: l’intera squadra è infatti un’autentica fuoriserie, ben guidata da un tecnico di sopraffino talento del calibro di Matteo Corradini. Di certo non sarà affatto una sfida tra le più tranquille, e per capirlo basta dare un’occhiata alla classifica: in compenso a dire il vero non avverto particolari ansie, e ho buone ragioni di credere che lo stesso valga anche per tutto il resto del nostro organico. Ciascuno di noi ha piena consapevolezza delle proprie potenzialità, e ciò è senza dubbio un ottimo punto di partenza per provare a espugnare il Keope: a confortarci c’è la vittoria ottenuta su Faenza, ma anche il cammino che stiamo portando avanti fin da inizio stagione. Già da sùbito sapevamo di poter costruire una stagione molto significativa e vincente: ora siamo pronti per lottare fino in fondo in chiave playoff, e magari anche per salire nella serie A Bronze. L’aria di alta quota non ci mette timori, e l’abbiamo dimostrato”.
L’ala/centrale casalgrandese Hendrick Tronconi
LA SITUAZIONE IN SERIE B REGIONALE. Le altre partite di sabato 6 maggio sono Romagna-Qbm Valsamoggia, Faenza-Felino, Rapid Nonantola-Sportinsieme Castellarano, Estense Ferrara-Tecnocem San Lazzaro di Savena e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Ferrara United. La 25esima giornata si completerà poi domenica 7/5, con il posticipo Carpi-Secchia Rubiera.
Classifica: Secchia Rubiera 39 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 36; Modula Casalgrande 35; Carpi 34; Carpine e Tecnocem San Lazzaro di Savena 32; Faenza 31; Romagna 30; Estense Ferrara 19; Rapid Nonantola 14; Felino 8; Qbm Valsamoggia 7; Sportinsieme Castellarano 6; Ferrara United 5. L’accesso ai playoff verrà assegnato alle prime 4 in graduatoria.
In alto, un’altra immagine di Gabriele Ferrari. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Il settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande ha appena festeggiato un nuovo alloro di assoluto spessore: martedì scorso, 25 Aprile, la formazione Under 17 femminile targata Casalgrande Padana ha conquistato il titolo regionale di categoria e il conseguente accesso alle finali scudetto di fine maggio. Fin qui la compagine allenata da Marco Agazzani ha ottenuto 14 vittorie su altrettanti confronti disputati: le ultime due in ordine di tempo sono arrivate in occasione delle finali emiliano-romagnole al pala Boschetto di Ferrara, prima contro il Green Parma e poi nel duello con le padrone di casa. Qui il resoconto: https://www.pallamanospallanzani.it/la-casalgrande-padana-under-17-femminile-e-campione-regionale-ora-le-finali-scudetto/ .
Tuttavia, nei giorni scorsi l’attività giovanile biancorossa è stata contraddistinta anche da altri appuntamenti di rilievo.
UNDER 17 MASCHILE. La squadra Under 17 maschile ha concluso il proprio percorso stagionale. Sabato 29 aprile, la formazione nata dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande è scesa in campo per l’ultimo turno della seconda fase: di fronte c’era il vivace Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, che ha avuto la meglio con il punteggio di 24-38. Contrariamente a quanto previsto, la sfida non si è disputata al pala Keope ma al Puntosport Spaggiari di Castelnovo: gli ospiti si sono presentati in versione fortemente rimaneggiata, la panchina corta ha certamente ostacolato i piani di Rovatti e soci. Ad ogni modo, la squadra di Lorenzo Nocelli era sicura di chiudere il girone D al 4° posto già da prima del fischio d’inizio: discorso analogo per i biancorossi della Bassa, che sono arrivati al Keope con in tasca la quinta piazza matematica. Ciò significa che il Carpi/Casalgrande si è classificato 10° su 12 squadre che hanno preso parte al campionato emiliano-romagnolo.
Un momento del confronto tra Carpi/Casalgrande (in maglia rossa) e Marconi Jumpers – foto Pagina Fb Pallamano Carpi
Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande nella sfida contro il Marconi Jumpers: Dugoni (P), Bautta 3, Campioni 1, Rovatti 14, Mohammad A., Tosi 3, Mohammad U. 3, Mohammad S.
Classifica finale del girone D: Tecnocem 1985 Bologna 20 punti; Ariosto Ferrara e Imola 12; Carpi/Casalgrande 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6; Carpine 2.
Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande U17 maschile
Per Lorenzo Nocelli sono giornate delicate e dense di impegni. Oltre ad allenare la formazione Under 17, lui gioca anche nella Pallamano Carpi che da sabato prossimo 6 maggio affronterà la semifinale playout contro i Vikings Rubiera: un appuntamento cruciale, che mette in palio la certezza di restare in serie A Gold senza doversi sottoporre alle insidie dello spareggio conclusivo. Tuttavia, il trainer trova comunque tempo e modo per spendere parole in merito al rendimento che il Carpi/Casalgrande ha fornito quest’anno: “Sul piano dei risultati c’è qualche rammarico – spiega Nocelli – Nonostante ciò, credo che la stagione nei nostri Under 17 possa comunque andare in archivio con un bilancio confortante. Per comprendere meglio il cammino portato avanti lungo questi mesi, è necessario soffermarsi sul contesto in cui ci siamo mossi. Siamo partiti con attese non elevatissime, poichè questa squadra è stata costruita in modo sperimentale: un esperimento inedito, peraltro contraddistinto da un’età media più bassa rispetto alla media della categoria. Basti pensare che l’organico comprende soltanto tre elementi classe 2006: tutti gli altri sono nati nel 2007. Inoltre in precedenza i ragazzi di Carpi non avevano mai giocato insieme a quelli di Casalgrande, e viceversa”. Il tecnico si sofferma quindi sulla cadenza degli allenamenti, che si sono sempre svolti al pala Keope: “Purtroppo l’impianto di via Aosta dista 35-40 minuti da Carpi, e dunque per motivi di carattere logistico abbiamo potuto svolgere soltanto una seduta a settimana. Molte altre realtà hanno lavorato con maggiore frequenza, e ciò ha rappresentato senz’altro un vantaggio rispetto a noi. Se fossimo riusciti a svolgere almeno due allenamenti settimanali, penso proprio che saremmo riusciti a entrare nel girone che poi ha assegnato l’accesso alle finali regionali”.
Alessio Dugoni, portiere del Carpi/Casalgrande U17
Per continuare a viaggiare verso il titolo, bisognava chiudere la prima parte della stagione tra le prime 3 del gruppo A: il Carpi/Casalgrande è invece giunto quarto con 8 punti conquistati in 10 gare, e dunque nella seconda parte dell’annata ha dovuto accontentarsi di disputare il girone di consolazione. “A fare la differenza sono state le due partite contro Parma, che giungendo terza è entrata nel tabellone migliore al posto nostro – sottolinea Lorenzo Nocelli – Con tutto il rispetto per la compagine d’oltre Enza, io continuo a pensare che la nostra squadra sia più forte rispetto ai ducali: purtroppo però abbiamo perso entrambi gli scontri diretti, fornendo in entrambi i casi prove sotto le aspettative. Nell’andata a Parma siamo incappati in una classica giornata storta, mentre nel ritorno al Keope siamo riusciti nell’impresa di buttare via un successo che sembrava cosa quasi fatta. Verso la fine della gara eravamo avanti di ben 5 lunghezze, ma il troppo nervosismo ci ha traditi: basti pensare ai due cartellini rossi rimediati nelle fasi cruciali dell’incontro”.
Cristian Ferrarini, goleador del Carpi/Casalgrande U17
Al tempo stesso, Lorenzo Nocelli sottolinea pure i motivi di gratificazione che derivano da quest’annata appena conclusa: “La squadra ha trovato il giusto amalgama e una precisa identità fin da sùbito – evidenzia l’allenatore – Stiamo parlando di un gemellaggio nato soltanto la scorsa estate, e dunque non si trattava affatto di traguardi così scontati da raggiungere. Inoltre, vanno evidenziati i costanti miglioramenti che i ragazzi sono stati capaci di ottenere strada facendo. In grande evidenza Antonio Capozzoli e Cristian Ferrarini, elementi di assoluto talento: come sapete il primo è già nel giro delle Nazionali, mentre il secondo frequenta la selezione regionale di categoria. Oltretutto, il lavoro svolto durante la seconda parte della stagione ha avuto uno scopo ben preciso: il prossimo anno Capozzoli e Ferrarini non potranno più giocare nell’Under 17 così come il valente portiere Dugoni, e dunque ho affidato maggiore minutaggio e responsabilità agli altri ragazzi. I riscontri sono stati decisamente incoraggianti: tutti sono cresciuti parecchio, nessuno escluso. Spiccano in particolare gli straordinari passi avanti effettuati da Francesco Rovatti, che strada facendo ha assunto sempre più i panni del trascinatore”.
Francesco Rovatti, terzino del Carpi/Casalgrande U17
Immancabili i ringraziamenti: “Sono grato a Stefania Guiducci, responsabile del settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande – evidenzia Nocelli – Soprattutto nei primi tempi, lei ci ha fornito un aiuto e un supporto di grandissima importanza. Un grazie anche a Isabella Breviglieri e Roberto Dugoni, i nostri preziosi accompagnatori ufficiali. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare le due società, gli sponsor e il pubblico che ci ha seguiti con grande attenzione e costanza. Del futuro non abbiamo ancora parlato: io spero comunque che questo gemellaggio carpigiano-casalgrandese possa proseguire, perchè si tratta di un’idea davvero intelligente a tutto vantaggio dei ragazzi”.
Luca De Francesco, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile
UNDER 15 MASCHILE. Per quel che concerne il campionato Under 15 maschile, la Casalgrande Padana ha riportato un’onorevole sconfitta interna: domenica 30 aprile i biancorossi hanno pagato dazio contro la forte 1985 Bologna, corsara con il punteggio di 21-25.
Classifica del girone E dopo 7 turni: Faenza 14 punti; 1985 Bologna 12; Spm Modena 7; Casalgrande Padana 5; Rapid Nonantola 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0. Anche in questo caso, il raggruppamento assegna i piazzamenti tra il 7° e il 12° posto della graduatoria generale emiliano-romagnola.
Giuseppe Piazza della Casalgrande Padana U15 maschile
In compenso, i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti avranno molto presto una cospicua occasione di riscatto. Di nuovo in campo domenica 7 maggio, per la terzultima giornata: nell’occasione la Padana U15 maschile ospiterà al pala Keope il Rapid Nonantola, dando vita a un confronto che avrà inizio alle ore 16. Avversari frizzanti ma alla piena portata dei padroni di casa, che possono ancora puntare senza titubanze a conquistare il 3° posto all’interno del raggruppamento. Un piazzamento che di certo impreziosirebbe in maniera ulteriore la già pregevole e significativa traiettoria costruita quest’anno dai biancorossi: una traiettoria contraddistinta da visibili miglioramenti rispetto al 2021/22, sia a livello di rendimento sia sotto il profilo del gioco.
L’allenatrice Ilenia Furlanetto mentre detta istruzioni alla Casalgrande Padana Under 13
UNDER 13 MASCHILE / MISTA. Niente punti in terra romagnola: domenica 30 aprile, al pala Aldo Moro di Mordano, l’organico di casa ha prevalso sulla Casalgrande Padana Under 13 con il risultato di 22-13. Nonostante questo passaggio a vuoto, la squadra guidata da Ilenia Furlanetto rimane più che mai in lizza per ottenere l’accesso alle finali regionali: a disputare gli spareggi per il titolo emiliano-romagnolo saranno infatti le 4 squadre meglio piazzate al termine del raggruppamento.
Classifica del girone D dopo i primi 6 turni: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12 punti; Imola e Mordano 8; Casalgrande Padana 6; Rapid Nonantola 2; Carpine 0.
Domenica 7 maggio, dalle ore 10.30, la compagine ceramica sarà impegnata in terra modenese: appuntamento al pala Alighieri di Nonantola contro il Rapid.
Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U15 femminile
UNDER 15 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 15 femminile tornerà invece alla ribalta domenica 14 maggio, per il penultimo capitolo della stagione regolare: dalle ore 14,30 il duello con il 2 Agosto Bologna. Le biancorosse allenate da Marco Agazzani guidano il girone unico con 10 vittorie su altrettanti confronti, e hanno blindato già da tempo l’accesso agli spareggi per il titolo emiliano-romagnolo. Le ragazze felsinee sono invece quinte a quota 8 sempre dopo 10 incontri, e inseguono l’accesso alle finali regionali.
In alto, foto di gruppo per il Carpi/Casalgrande Under 17 maschile. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
NOTE: primo tempo 15-21. Rigori: Rapid Nonantola 2 su 3, Modula Casalgrande 8 su 8. Esclusioni per due minuti: Rapid Nonantola 2, Modula Casalgrande 7.
Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula, in azione al pala Alighieri
Nono successo consecutivo per la Modula Casalgrande: la trasferta al pala Alighieri di Nonantola non è certo stata tra le più semplici, ma i biancorossi continuano comunque a viaggiare speditamente verso la qualificazione ai playoff per salire nella nuova serie A Bronze. Sabato 29 aprile si è giocato per il 24° turno della serie B regionale, che rappresenta anche il terzultimo capitolo della stagione regolare. L’organico allenato da Matteo Corradini ha prevalso sui tenaci padroni di casa targati Rapid: anche se ormai i modenesi sono privi di traguardi sostanziali da raggiungere in questo campionato, i blugranata d’oltre Secchia hanno messo in campo una forte quantità di energie e idee proprio come era prevedibile. Per contro gli ospiti sono incappati in varie difficoltà, causate anche dalle numerose assenze: fuori come previsto gli acciaccati Andrea Strozzi e Kristian Toro oltre all’azzurro Antonio Capozzoli, ma non solo. Emanuele Seghizzi ha dovuto saltare la sfida a causa di imprevisti impegni personali: inoltre Kevin Ricciardo ha riportato una distorsione in allenamento, un problema che non appare pesante ma che comunque ha impedito al portiere di scendere in campo sul parquet nonantolano. L’estremo difensore era presente a referto, ma soltanto per onor di firma.
A sinistra, il terzino/centrale casalgrandese Matteo Sigona in azione. A destra, di spalle, l’ala Gabriele Ferrari
Quanto al racconto della sfida, partenza molto convincente da parte della compagine guidata da Angelo Zanfi: in compenso, pur tra alti e bassi, la Modula ha trovato le energie necessarie per controbattere colpo su colpo alla consistente vivacità della formazione locale. Così al 10′ il punteggio indicava parità sul 6-6, mentre al 20′ i biancorossi erano avanti di una lunghezza sull’11-12. Il segmento finale del 1° tempo si è quindi rivelato favorevole a Casalgrande, che ha trovato la lucidità e l’efficienza necessarie per piazzare un significativo allungo nel punteggio: la mezz’ora iniziale è quindi terminata con Lamberti e soci avanti 15-21. Stesso copione durante le fasi iniziali della ripresa: Rapid molto vivace, ma Modula all’altezza della situazione e ben lontana dal volersi lasciare sorprendere. Al 40′ la squadra di Corradini conduceva quindi sul 21-27, mentre dieci minuti più tardi il margine favorevole ai biancorossi si attestava ancora sulle 4 lunghezze (27-31). Nel finale di partita, Casalgrande ha iniziato a patire la scarsità numerica del proprio organico: per contro Nonantola si è prodotta in un progressivo recupero, sfruttando al meglio la maggiore quantità di forze a disposizione. Di conseguenza, i blugranata sono riusciti a restare in corsa per un risultato utile quasi fino all’ultimo: non a caso, al 54′ il Rapid aveva soltanto 2 gol di ritardo sul 31-33. La Modula ha comunque retto, raggiungendo così una vittoria sofferta ma comunque di basilare importanza.
Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini (primo da sinistra) in fase realizzativa. A destra, con il numero 10, il pivot Alessandro Lenzotti
In ambito individuale, ben due i protagonisti casalgrandesi in doppia cifra: Marco Giubbini grande trascinatore della fase offensiva ospite, così come il capitano Mattia Lamberti. Da evidenziare pure l’ottima prova del portiere Matteo Caprili. Tra i beniamini locali, spiccano i 9 gol totalizzati dal capitano Luca Melchiorri.
Il tecnico biancorosso Matteo Corradini (in piedi con la maglia scura) mentre dirige la Modula Casalgrande al pala Alighieri
“Gara niente affatto agevole, ma da qui a fine stagione di semplice non ci sarà proprio nulla – ha commentato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Congratulazioni al mio collega Zanfi, poichè il Rapid Nonantola è cresciuto parecchio rispetto alla fase di andata. Contro di noi, i blugranata hanno dato sfoggio di tutte le proprie qualità: sia per quanto concerne lo sviluppo del gioco, sia sotto il profilo dell’indole caratteriale. D’altro canto, noi eravamo davvero in formazione decimata: non è certo mia abitudine nascondermi dietro alle assenze, ma stavolta le defezioni hanno avuto un’importanza davvero rilevante nel delineare il livello della prova fornita qui a Nonantola. Durante le fasi conclusive dell’incontro, noi abbiamo sofferto parecchio le fatiche messe in campo in precedenza: la gestione delle energie è stata decisamente complessa per noi, mentre il Rapid ha potuto contare sulla preziosa possibilità di effettuare rotazioni ben più frequenti rispetto alle nostre. Inoltre nel corso dell’incontro c’è stata qualche decisione arbitrale discutibile da ambo le parti, ma non sono affatto qui a volermela prendere con la direzione di gara. Molto meglio concentrarsi sul modo in cui questo risultato è arrivato: nonostante tutto siamo riusciti a portare a casa questi 2 punti, difendendo con le unghie e con i denti il vantaggio acquisito. Ancora una volta, i ragazzi hanno dimostrato di avere la personalità che serve per continuare a raccogliere rilevanti gratificazioni in questa annata agonistica”.
Un momento della sfida
A proposito di rilevanti gratificazioni, 9 successi consecutivi non sono ancora sufficienti per poter festeggiare il matematico accesso agli spareggi promozione. L’alta classifica resta quanto mai affollata: a due giornate dal termine della stagione regolare, soltanto la capolista Secchia Rubiera può contare sulla certezza di disputare i playoff. Ora la Modula è attesa da una doppia sfida casalinga di cruciale importanza: peraltro, si tratterà di due scontri diretti nei piani alti. Sabato prossimo 6 maggio i biancorossi ospiteranno al pala Keope il Carpine, mentre sette giorni più tardi sarà la volta del duello interno con il Romagna: in ambo i casi, fischio d’inizio alle ore 18,30. “Ciò che stiamo costruendo ha senza dubbio grande valore – ha rimarcato Corradini – Tuttavia adesso non possiamo certo abbondare con le euforie, specie considerando l’elevatissimo livello delle rivali che ci attendono. Carpine è a sua volta in piena corsa per i playoff, e non certo per puro caso: tra l’altro i giallorossi carpigiani sono guidati da un tecnico di esperienze e di assoluto valore come Luca Montanari, grande ex di turno. Un allenatore che conosciamo bene, e proprio per questo sappiamo quanto sia efficace la sua pallamano. Sabato prossimo sono previsti anche i rientri di Seghizzi e Capozzoli: in più confidiamo di recuperare Ricciardo e Toro, mentre Strozzi resta da valutare”.
L’allenatore blugranataAngelo Zanfi (in piedi) mentre guida il Rapid durante la sfida con la Modula
“Nonostante il risultato, io sono comunque abbastanza felice per la prova che abbiamo fornito – ha quindi evidenziato l’esperto timoniere nonantolano Angelo Zanfi – Purtroppo abbiamo pagato a caro prezzo una partenza piuttosto rallentata e contratta, un limite già emerso in varie altre circostanze: per certi versi, siamo come un diesel che si mette in moto col passare dei minuti. Se fossimo riusciti a entrare in partita con efficacia e fermezza fin da sùbito, forse adesso potremmo essere qui a raccontare e commentare un risultato differente. Ad ogni modo, non dobbiamo dimenticare la caratura di chi avevamo di fronte: abbiamo perso di soli 2 gol contro una vera fuoriserie. Pur ostacolata dalle tante assenze, la Modula è squadra in grado di fare affidamento su parecchi nomi che potrebbero fare molto bene anche in categorie superiori. Difficile fare un pronostico sul nome della squadra che sarà promossa in serie A Bronze, perchè i playoff sono sempre un terno al lotto e spesso succede che i valori emersi nei mesi precedenti vengano smentiti – ha rimarcato Zanfi – Tuttavia, a mio parere Casalgrande dispone di tutti i mezzi necessari per accedere agli spareggi e per inseguire la promozione fino in fondo”.
Eugenio Oliva, pivot della Modula Casalgrande
LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati della 24esima giornata sono Estense Ferrara-Carpi 22-27, Qbm Valsamoggia-Ferrara United 26-25, Carpine-Faenza 29-28, Sportinsieme Castellarano-Tecnocem San Lazzaro di Savena 24-36, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Secchia Rubiera 22-22 e Felino-Romagna 25-36.
Classifica: Secchia Rubiera 39 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 36; Modula Casalgrande 35; Carpi 34; Carpine e Tecnocem San Lazzaro di Savena 32; Faenza 31; Romagna 30; Estense Ferrara 19; Rapid Nonantola 14; Felino 8; Qbm Valsamoggia 7; Sportinsieme Castellarano 6; Ferrara United 5. L’accesso ai playoff verrà assegnato alle prime 4 in graduatoria.
Nell’immagine in alto, il portiere biancorosso Matteo Caprili impegnato contro il vice capitano blugranata Antony Rizzello. Si ringrazia la Pallamano Rapid Nonantola per il fotoservizio relativo alla partita del 29 aprile.
ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO: Dalle Fusine 2, Stefanelli 1, Piva, Rubin, Galvan, Veggo, Anziliero, Lain 3, Dyulgerova (P), Gloria Chiarotto, Sabbion, Jevremovic 8, Giorgia Chiarotto (P), Campagnaro 3, Shima (P), Pugliese 6. All. Demeny Gyongyi – Andrea Andriolo.
CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 7, Giombetti 1, Franco 5, Furlanetto 7, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C., Giubbini (P), Artoni A. 4, Baroni, Giovannini, Cosentino, Mattioli, Lusetti 2. All. Marco Agazzani.
ARB.: Gianna Stella Merisi e Andrea Alejandra Pepe.
NOTE: primo tempo 12-12. Rigori: Alì Best Espresso Mestrino 2 su 3, Casalgrande Padana 6 su 8. Esclusioni per due minuti: Alì Best Espresso Mestrino 5, Casalgrande Padana 3. Espulsa al 23’st Lain (A) per triplice esclusione.
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
La Casalgrande Padana resta in serie A1 femminile, senza dover passare attraverso i playout: è il verdetto emerso sabato sera 29 aprile al palasport di Lissaro, in seguito al successo sul campo dell’Alì Best Espresso Mestrino. Per blindare la salvezza diretta le biancorosse avevano bisogno di una vittoria, vittoria che è effettivamente arrivata contro avversarie che hanno riposto in campo grande qualità e tenacia: la formazione padovana correva infatti il rischio di retrocedere in modo immediato, e quindi ha riposto in campo ogni energia possibile. Tuttavia Teramo ha perso sul campo trentino della Pallamano Mezzocorona, e di conseguenza sono le abruzzesi a scendere sùbito in A2: ciò significa che le gialloverdi venete potranno giocarsi la permanenza in massima serie durante gli spareggi, nonostante la sconfitta maturata contro la Padana. Allo stesso modo la Securfox Ariosto Ferrara ha pagato dazio sul parquet della capolista Jomi Salerno, e dunque le casalgrandesi avrebbero festeggiato la salvezza anche in caso di sconfitta. In caso di arrivo a pari punti tra la Padana e le biancoazzurre, la formazione ceramica sarebbe stata premiata grazie al vantaggio negli scontri diretti. Ad ogni modo, questo successo ottenuto su una Mestrino così combattiva rappresenta senza dubbio una chiusura di stagione in grande stile: la classica “ciliegina sulla torta” di una stagione a tratti tribolata ma comunque gratificante.
L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni durante un contrasto di gioco con Ilaria Lain
Per quanto concerne la cronaca dell’incontro, come detto le beniamine locali hanno messo in campo attenzione e concretezza fin da sùbito: il primo tempo si è articolato su una traiettoria di sostanziale equilibrio. Al 10′ l’Alì Best Espresso era avanti sul 6-5: situazione rovesciata al 20′, quando il tabellone luminoso indicava un 8-9 a favore della Padana. Durante la mezz’ora iniziale le biancorosse sono incappate in qualche errore di troppo, ma d’altro canto Casalgrande non ha mai permesso a Mestrino di prendere il largo nel punteggio: prova ne sia il 12-12 con cui si è chiusa la prima frazione di gioco. Durante la ripresa le gialloverdi hanno continuato a esprimere uno spiccato carattere e una forte personalità, ma l’efficacia di Mestrino sul piano del gioco è andata man mano affievolendosi: per contro la Padana ha saputo crescere alla distanza, aggiustando in maniera brillante le imperfezioni e le distrazioni riscontrate nelle fasi precedenti. Al 40′ le ragazze ospiti erano così avanti sul 15-17, mentre al 50′ Casalgrande conduceva sul 17-21: le biancorosse hanno interpretato senza titubanze anche i minuti finali della contesa, dilatando ulteriormente il margine di vantaggio fino al 23-28 conclusivo.
Asia Mangone, ala/terzino biancorossa e della Nazionale Seniores
A livello individuale, emergono senza dubbio le maiuscole prove offensive di Ilenia Furlanetto e Asia Mangone: chiaramente ciò non toglie nulla alle consistenti qualità evidenziare da tutte le altre protagoniste della Padana. Mai come questa volta è l’intera squadra a meritare un voto altissimo in pagella, sia per avere conquistato una vittoria non certo scritta in partenza sia per avere ottenuto la salvezza evitando di passare attraverso i pericoli degli spareggi. D’altro canto, l’Alì Best Espresso ha comunque dimostrato di avere i mezzi che servono per affrontare i playout in maniera efficace: nel duello con le casalgrandesi, in grande evidenza Bojana Jevremovic e Carlotta Pugliese. Ora le gialloverdi sono attese dalla semifinale contro Ferrara, che scatterà mercoledì 3 maggio.
Il trainer casalgrandese Marco Agazzani mentre istruisce la squadra durante un time-out della sfida con Mestrino
“Abbiamo puntato alla vittoria con grande fermezza e decisione, senza stare a soppesare il risultato di Ferrara – ha commentato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Del resto, io l’ho detto e ripetuto alle ragazze anche nel prepartita: dobbiamo salvarci per nostri meriti, non approfittando degli altri risultati. L’intera squadra ha compreso il messaggio nel migliore dei modi, sfoderando una prova di buon spessore soprattutto dall’intervallo in poi. Nel corso del primo tempo, la nostra prova è stata un po’ contratta e a tratti impacciata: c’è stato qualche svarione soprattutto dal punto di vista tattico, e ciò ha finito per ripercuotersi in modo visibile a livello di risultato. Pur avendo le potenzialità per provare a prendere il largo fin dal 1° tempo, al termine della mezz’ora iniziale eravamo ancora sul 12-12: un parziale che la dice lunga sulle difficoltà che abbiamo incontrato. Tuttavia, a seguire questa Padana è riuscita a trovare le strategie e soprattutto la serenità necessarie per aggiudicarsi l’intera posta in palio: il gioco da parte nostra è diventato ben più preciso ed efficace, doti che ci hanno permesso di pervenire a un successo che ritengo meritato. Nel contempo faccio i complimenti all’Alì Best Espresso Mestrino, squadra comunque ben strutturata e niente affatto semplice da affrontare: penso proprio che la salvezza sia un obiettivo fattibile per le gialloverdi”.
Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
“Per quanto ci riguarda, è stata una stagione non certo esente da problemi – ha proseguito il timoniere biancorosso – Gli alti e bassi sono stati numerosi, senza dimenticare la malasorte legata ai rilevanti infortuni che ci sono capitati. In compenso le ragazze hanno risposto con coraggio e impegno a ogni difficoltà, giungendo così a questa salvezza diretta che rappresenta davvero un ottimo motivo per festeggiare: si tratta infatti di un bellissimo premio che arriva dopo i tanti sforzi messi in campo dall’agosto scorso in avanti. Il mio grazie va proprio alle ragazze, per la dedizione e per la convinzione che hanno dimostrato lungo l’intero arco dell’annata: un grazie poi a chi ci ha seguiti, ossia pubblico, società e sponsor. Permettetemi inoltre di essere grato alla mia famiglia, che mi supporta in maniera costante e paziente. Ora cala il sipario sul nostro percorso stagionale in A1, ma da qui a giugno abbiamo ancora numerosi appunamenti – ha ricordato Agazzani – Molte tra le atlete della prima squadra saranno infatti impegnate nelle finali nazionali giovanili. La formazione Under 20 giocherà le sfide scudetto, così come l’Under 17: ora, puntiamo a raggiungere la qualificazione anche con le ragazze U15″.
Due punti di forza dell’Alì Best Espresso Mestrino: da sinistra la pivot Carlotta Pugliese e la guardiana Ivon Dyulgerova
“La nostra preparazione alla partita è stata molto accurata, e credo che si sia visto – ha quindi affermato Carlotta Pugliese, pivot classe ’98 e capitana della Alì Best Espresso Mestrino – Abbiamo lavorato con notevole impegno, nel corso dell’intera settimana che ha preceduto l’incontro. Non a caso siamo state capaci di esprimere fin da sùbito una consistente volontà di vittoria, entrando bene in partita e lottando parecchio già durante i minuti iniziali. Tutto ciò non è bastato, ma del resto eravamo ben consapevoli di essere attese da un compito particolarmente difficile. La Casalgrande Padana ha abbondanti mezzi per fare bene: solo per fare un esempio, il brillante successo di sabato 22 sulla fuoriserie Pontinia testimonia bene le pregevoli potenzialità della formazione ceramica. Ad ogni modo credo proprio che le biancorosse abbiano faticato per avere la meglio contro di noi, e ciò costituisce di certo un buon segnale in vista dei playout che affronteremo a breve. Riteniamo di meritare la salvezza, e certamente non lasceremo nulla di intentato per dimostrarlo”.
Da sinistra, la pivot biancorossa Francesca Franco e il portiere Valentina Bonacini
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della 22esima e ultima giornata sono Cassa Rurale Pontinia-Cassano Magnago 24-30, Cellini Padova-Ac Life Style Erice 19-29, Mezzocorona-Starmed Tms Teramo 25-23, Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara 38-18 e Tushe Prato-Bressanone Südtirol 23-42.
Classifica finale della stagione regolare: Jomi Salerno 39 punti; Ac Life Style Erice 34; Bressanone Südtirol 33; Cassa Rurale Pontinia 32; Cassano Magnago 26; Cellini Padova 25; Casalgrande Padana 20; Securfox Ariosto Ferrara 18; Mezzocorona 13; Tushe Prato 12; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 6.
Playoff scudetto: Jomi Salerno-Cassa Rurale Pontinia e Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol. Playout salvezza: Securfox Ariosto Ferrara-Alì Best Espresso Mestrino e Mezzocorona-Tushe Prato. Retrocede sùbito in A2 la Starmed Tms Teramo, in svantaggio negli scontri diretti con Mestrino.
L’esultanza della Casalgrande Padana a fine gara
Si ringrazia la Pallamano Mestrino per il servizio fotografico relativo alla partita di sabato 29 aprile, realizzato da Leandro Zampieri.
Con la vittoria casalinga di sabato scorso 22 aprile contro la super potenza Cassa Rurale Pontinia, la Casalgrande Padana ha indubbiamente effettuato un passo avanti davvero notevole verso la conquista della salvezza diretta. Tuttavia, le biancorosse non sono ancora sicure di riuscire a evitare i playout: prima bisogna attendere i verdetti che usciranno dall’ultima giornata della stagione regolare. In occasione del turno conclusivo della serie A1 femminile, la compagine ceramica sarà di scena in una sfida di importanza cruciale per ambedue le contendenti: sabato 29 aprile, a partire dalle ore 18.30, Furlanetto e socie saranno al palasport di Lissaro per affrontare l’organico padovano della Alì Best Espresso Mestrino. Direzione di gara affidata a Gianna Stella Merisi e Andrea Alejandra Pepe: come d’abitudine non mancherà la consueta diretta integrale sulla piattaforma Eleven Sports (https://elevensports.com/it/).
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
GLI SCENARI. Al momento Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara sono appaiate al 7° posto, con 18 punti ciascuna: soltanto una delle due potrà festeggiare la salvezza immediata, mentre l’altra dovrà passare attraverso le insidie degli spareggi contro la retrocessione. In caso di arrivo alla pari, a essere premiato sarebbe l’organico allenato da Marco Agazzani: gli scontri diretti sono infatti favorevoli alle biancorosse. Nel derby emiliano di andata le casalgrandesi hanno infatti superato Ferrara con 9 gol di scarto, mentre al ritorno le biancoazzurre si sono imposte con sole 3 reti di margine. La Padana può quindi contare su un vantaggio non da poco: d’altro canto, la vittoria su Mestrino resta comunque l’unico risultato in grado di consegnare alle biancorosse la salvezza diretta senza timore di smentita. Se invece in terra veneta dovesse arrivare una sconfitta, entrerebbe in gioco il risultato che Ferrara otterrà nella contemporanea trasferta sul campo della capolista Jomi Salerno. Con la sconfitta della Securfox Ariosto in Campania, la Padana si salverà direttamente anche perdendo al palasport di Lissaro. Se invece le ferraresi conquistassero un punto, per evitare i playout la Padana dovrebbe a sua volta ottenere almeno un pareggio sul campo di Mestrino. Due gli scenari peggiori per le biancorosse: ko a Mestrino e risultato utile di Ferrara, oppure pareggio a Mestrino e vittoria ferrarese. In entrambi questi casi, Securfox salva e Padana ai playout.
Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
QUI CASALGRANDE PADANA. “Con Pontinia abbiamo messo in campo una fame di vittoria davvero ai massimi livelli – evidenzia l’ala/centrale biancorossa Simona Artoni, nel ripercorrere il prezioso e gratificante successo di sabato 22 – Fin dai minuti iniziali dell’incontro siamo state capaci di esprimere un atteggiamento davvero combattivo, in perfetta sintonia con l’assoluta importanza della posta in palio. L’intera squadra ha saputo interpretare il duello nel migliore dei modi, spinta dall’urgente necessità di ottenere i due punti ma anche dalla ferma volontà di riscattarsi dopo il deludente scivolone sul campo del Cellini Padova. Nella sfida contro la Cassa Rurale, sapevamo bene di giocarci una buona fetta della nostra stagione: tuttavia, ci siamo tenute ben alla larga da ansie e nervosismi. Al contrario ciascuna di noi è riuscita a trovare un’ulteriore molla motivazionale, molto utile nel portarci a fornire una prova di elevato spessore sia caratteriale sia tecnico”.
Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
Al palasport di Lissaro le casalgrandesi saranno nuovamente prive di Marianna Orlandi, che purtroppo ha chiuso anzitempo il proprio cammino stagionale a causa di un infortunio al ginocchio. Ovviamente mancherà anche la lungodegente Nahomi Marquez Jabique, che in estate era approdata in biancorosso salutando proprio l’Alì Best Espresso Mestrino. “Si tratta di assenze che pesano parecchio, inutile negarlo – sottolinea Simona Artoni – D’altro canto, fin qui abbiamo dimostrato di avere tutte le potenzialità necessarie per mettere una pezza a qualsiasi tipo di difficoltà. Inoltre, il resto dell’organico è in buona forma: peraltro in questi giorni stiamo lavorando con rinnovato slancio, sull’onda dell’adrenalina che deriva dal successo contro Pontinia”.
L’ala biancorossa Nicole Giombetti
Il confronto di andata tra Padana e Mestrino risale allo scorso 10 dicembre, sul parquet del pala Keope. In quell’occasione le beniamine locali si sono imposte per 24-21, ma Casalgrande ha indirizzato la sfida in proprio favore soltanto nell’ultimo quarto d’ora: i 45 minuti precedenti sono stati contraddistinti da un assoluto predominio territoriale gialloverde. Per l’Alì Best Espresso, quel confronto è stato l’ultimo con Valeria Flores Huerta al timone della squadra: dopo la sosta natalizia, l’allenatrice ispano-cilena è stata sostituita da Demeny Gyongyi e Andrea Andriolo.
La centrale biancorossa Gaia Lusetti
“La classifica non deve ingannare, e ne siamo ben consapevoli – rimarca l’ala/centrale casalgrandese, classe 2000 – In tutta sincerità, ritengo che Mestrino abbia un organico ben strutturato e con una buona dose di talento: osservando i nomi e la tipologia del gioco espresso, la Alì Best Espresso non è affatto una squadra da retrocessione diretta. Ad ogni modo le nostre prossime avversarie corrono il rischio di scendere in A2 senza passare dai playout, e dunque saranno a loro volta animate da motivazioni davvero consistenti: anche e proprio per questo, credo proprio che i 2 punti andranno a chi cercherà la vittoria con maggiore costanza e convinzione. Di certo noi siamo pronte per piazzare questo ultimo guizzo che ancora ci manca: non vediamo l’ora di chiudere questo campionato, centrando quella salvezza diretta che stiamo inseguendo con grande impegno già da parecchie settimane. Nel duello che ci attende la palla peserà davvero quintali, e dunque servirà una forte tenuta sul piano mentale: a volte noi siamo piuttosto altalenanti a livello psicologico, e dunque la necessità primaria per noi sta nell’esprimere l’indole giusta fin da sùbito. La traiettoria da seguire è quella tracciata contro Pontinia: entrando in partita fin da sùbito come sabato scorso, ci collocheremo nelle migliori condizioni per arrivare a ottenere un nuovo acuto vincente”.
La pivot biancorossa Giulia Mattioli
Le protagoniste degli spareggi scudetto saranno Jomi Salerno, Ac Life Style Erice, Cassa Rurale Pontinia e Bressanone Südtirol: tre di queste hanno pagato dazio al pala Keope, tutte tranne Salerno. Questi roboanti successi interni suscitano qualche riflessione: da più parti ci si chiede se la Casalgrande Padana avrebbe potuto puntare a qualcosa di meglio rispetto all’attuale 7° posto. “Non è affatto il tempo dei rimpianti – risponde decisa Simona Artoni – Il nostro tragitto in campionato è partito in maniera altisonante, ma poi a metà stagione abbiamo rallentato la marcia anche a causa delle tante circostanze sfortunate che ci sono capitate. In ogni caso, ora non è il momento di pensare a ciò che poteva o doveva essere: la nostra concentrazione verte solo e unicamente sulla sfida con Mestrino. Se sabato otterremo la permanenza in A1 senza playout, avremo comunque un ottimo motivo per essere felici del nostro rendimento durante questa annata agonistica”.
Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana in A1 e in U17 femminile
Intanto, in questi giorni a tenere banco sono anche i temi che riguardano l’attività giovanile: martedì scorso 25 Aprile, al pala Boschetto di Ferrara, la Casalgrande Padana U17 femminile allenata sempre da Marco Agazzani ha conquistato l’alloro regionale di categoria. “Conosco i campionati Under per esperienza diretta, e quindi so bene quanto sia grandiosa la soddisfazione quando si arriva a conquistare un titolo – commenta Simona Artoni – Io sono davvero fiera delle nostre Under 17 e del gruppo che hanno saputo creare: peraltro, alcune di loro giocano anche con noi nella squadra di A1. Ora arriva la parte più bella, con le finali nazionali di maggio in Abruzzo: intanto grandi applausi per questa Padana Under 17, che ha dettato legge nel panorama emiliano-romagnolo con uno splendido cammino caratterizzato da sole vittorie”.
Elisa Campagnaro, ala in forza all’Alì Best Espresso Mestrino (foto pagina Fb Pallamano Femminile Mestrino)
QUI MESTRINO. Sempre sabato scorso 22 aprile, la Alì Best Espresso Mestrino stava per fare un gran favore alla Casalgrande Padana. Le gialloverdi hanno perso sul campo della Securfox Ariosto Ferrara, ma solo di strettissima misura: 35-34. Se la compagine padovana avesse concretizzato il blitz, le biancorosse avrebbero guadagnato la salvezza con un turno di anticipo. Le venete hanno solo 6 punti in classifica, ma di recente hanno spaventato nientemeno che la capolista: il 1° aprile la Jomi Salerno ha espugnato il palasport di Lissaro soltanto con un risicato 28-29. “Quest’anno siamo state intralciate da imprevisti e scossoni a non finire – osserva l’ala gialloverde Elisa Campagnaro– Gli infortuni e le assenze hanno avuto ripercussioni sull’assetto della squadra, così come il cambio della guida tecnica avvenuto a metà stagione. Senza questo insieme di problematiche, credo proprio che avremmo potuto portare avanti un percorso differente e soprattutto più vincente: in compenso nonostante le avversità abbiamo sempre lottato, e anche i recenti risultati lo dimostrano. Adesso tutte noi siamo pronte per fare la nostra parte fino in fondo, insieme all’attuale staff tecnico: il chiaro obiettivo che ci anima sta nel dare il massimo senza tentennamenti, con le ragazze che sono rimaste all’interno della squadra”.
La pivot casalgrandese Francesca Franco
L’Alì Best Espresso Mestrino rischia di chiudere la stagione all’ultimo posto, un piazzamento che consegna la discesa in A2 senza possibilità di appello. Decisiva in tal senso sarà anche la sfida che vedrà protagonista una Starmed Tms Teramo in ripresa: sabato, sempre dalle ore 18.30, le abruzzesi saranno di scena a Mezzocorona. “Il principale problema che ci affligge riguarda l’assoluta mancanza di continuità – sottolinea Elisa Campagnaro – Fin qui siamo state troppo altalenanti sul piano dell’efficienza: non solo di gara in gara, ma anche all’interno di ogni singola partita. Accanto a momenti di grande efficacia in cui emerge la nostra migliore pallamano, ce ne sono altri contraddistinti da troppi errori e da una quantità eccessiva di disattenzioni. Di certo possiamo contare su ottime individualità, ma purtroppo non siamo riuscite ad amalgamarle al meglio per costruire un pregevole gioco di squadra. Oltretutto, la pausa pasquale e alcune assenza durante gli allenamenti hanno scombussolato ancor più i nostri piani: tuttavia l’organico sta bene sotto il profilo fisico, e contro Casalgrande saremo al completo”.
Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
“Peccato per essere arrivate a questo punto – prosegue l’ala classe ’98 – Assicurarsi la salvezza prima dell’ultima giornata sarebbe stato molto meglio, e lo stesso vale anche per la Casalgrande Padana. D’altronde, per come è andata la nostra stagione, evitare la discesa diretta in A2 sarebbe già un primo e significativo risultato. Di conseguenza noi ci faremo trovare pronte e all’altezza della situazione, contro un’avversaria di talento che senza dubbio ci darà parecchio filo da torcere. All’andata abbiamo comunque disputato una buona gara, ed è da lì che troveremo spunto per trovare ulteriori energie da mettere in campo. A dicembre avremmo potuto sbancare il pala Keope, ma gli errori e la poca continuità di cui parlavo prima hanno avuto un ruolo di notevole importanza nello sbarrarci la strada verso il successo: per trovare un convincente riscatto, dobbiamo quindi imparare dai sbagli che abbiamo commesso anche in quell’occasione”.
Al centro (a favore di fotocamera) Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Tutte le partite del 22° e ultimo turno si giocheranno sabato 29/4: oltre a Casalgrande Padana-Alì Best Espresso Mestrino il programma prevede pure Cassa Rurale Pontinia-Cassano Magnago, Cellini Padova-Ac Life Style Erice, Mezzocorona-Starmed Tms Teramo, Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara e Tushe Prato-Bressanone Südtirol.
Classifica: Jomi Salerno 37 punti; Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 32; Bressanone Südtirol 31; Cellini Padova 25; Cassano Magnago 24; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 18; Tushe Prato 12; Mezzocorona 11; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 6.
In alto, un’altra immagine di Simona Artoni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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